Da Napoli a Savona con il carico di cuffie e smartphone contraffatti: denunciato

di Alessandro Bacci

Ad attirare l'attenzione della polizia è stata un'auto con sciarpa e adesivi del Napoli. L'uomo sanzionato anche per violazione delle norme anticovid

Da Napoli a Savona con il carico di cuffie e smartphone contraffatti: denunciato

Una sciarpa del Napoli e gli adesivi di Insigne e di Hamsik in bella mostra su un'auto hanno attirato l'attenzione della polizia a Savona. Gli agenti hanno sospettato che quell'auto provenisse dalla Campania, regione attualmente in zona rossa. Incuriositi, durante uno dei tanti controlli anti Covid in città, i poliziotti hanno deciso di fermare quell’uomo alla guida della macchina per identificarlo.

Effettivamente il conducente, un quarantasettenne residente a Napoli, non è stato in grado di fornire alcuna giustificazione nell’autocertificazione, salvo riferire di essere partito all’alba dal capoluogo campano diretto a Savona per recuperare una serie di documenti. Il suo viaggio sarebbe poi proseguito verso la Francia, dove lo attendevano alcuni clienti che gli avevano ordinato dei telefonini.

I poliziotti, insospettiti, hanno chiesto di verificare il contenuto delle scatole che stava trasportando, provviste di bolla di spedizione effettuata dalla Repubblica cinese. All’interno sono state rinvenute 2 confezioni di telefonini e 18 di cuffie auricolari di note marche, tutto materiale abilmente contraffatto. I poliziotti hanno sequestrato la merce e denunciato l'uomo con l’accusa di introduzione nello Stato e commercio di prodotti contraffatti. Il 47enne è stato anche sanzionato per aver violato le prescrizioni in materia di Covid-19.