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		<title>Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime 25 notizie del nostro portale.</description>
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		<language>it</language>
		<copyright>Telenord srl</copyright>
						<item>
					<title><![CDATA[Scignoria del]]></title>
					<description><![CDATA[<p></p>]]></description>
					<link>https://telenord.it/scignoria</link>
					<pubDate>Thu, 14 May 2026 23:30:03 +0200</pubDate>
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				</item>
								<item>
					<title><![CDATA[La Prefettura accetta la proposta della Lega: Genoa-Milan e le altre 4 partite della corsa Champions si giocheranno domenica alle 12]]></title>
					<description><![CDATA[<p>La Prefettura ha dato il via libera alla proposta della Lega Serie A. Tutte le gare delle squadre coinvolte nella lotta Champions giocheranno <strong>domenica 17 Maggio alle ore 12:</strong>&nbsp;<strong>Genoa-Milan, Roma-Lazio, Como-Parma, Juventus-Fiorentina e Pisa-Napoli.&nbsp;</strong></p>
<p>La scelta della contemporaneit&agrave; nasce dall&rsquo;esigenza di garantire la regolarit&agrave; del campionato in una giornata che potrebbe risultare decisiva sia per la qualificazione alla prossima Champions League sia per la definizione delle posizioni europee. Il derby della Capitale, inoltre, rappresentava anche un nodo delicato sotto il profilo dell&rsquo;ordine pubblico, motivo per cui era necessario il via libera della Prefettura.</p>
<p>La Lega Serie A ha quindi optato per una programmazione anticipata a mezzogiorno, cos&igrave; da gestire al meglio sicurezza in vista anche della finale dell'Atp 1000 di Roma che si disputer&agrave; alle ore 17 al Foro Italico.&nbsp;<br /><br />Domani alle ore 13.15 si terr&agrave; la conferenza stampa di mister Daniele De Rossi in vista della gara di domenica contro il Milan.</p>
<p>&Egrave; arrivata la nota della <strong>Prefettura di Roma</strong>: "Alla luce di un aggiornato quadro di situazione e dell'acquisito impegno della Lega Calcio-Serie A, dell'Organizzazione degli Internazionali di Tennis, con Sport e Salute, a un'implementazione straordinaria delle misure di safety previste, nonch&eacute; a un rafforzamento delle relative modalit&agrave; attuative e di coordinamento operativo, in considerazione della concomitante presenza di eventi sportivi caratterizzati da eccezionale afflusso di pubblico e rilevanza internazionale, &egrave; stata disposta l'anticipazione dell'orario di inizio dell&rsquo;incontro Roma-Lazio alle ore 12.00 di domenica 17 maggio. Resta confermato il programma degli Internazionali di tennis, con la finale del singolare maschile prevista per le ore 17.00. I complessi servizi connessi all'attuazione del piano safety nonch&eacute; i dispositivi di sicurezza verranno rafforzati previa valutazione in sede di tavolo tecnico in questura, gi&agrave; convocato alle 17.30 di domani".</p>]]></description>
					<link>https://telenord.it/prefettura-accetta-proposta-lega-genoa-milan-altre-4-104328</link>
					<pubDate>Thu, 14 May 2026 20:10:00 +0200</pubDate>
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				</item>
								<item>
					<title><![CDATA[TGN Calcio sera, edizione del 14/05/2026]]></title>
					<description><![CDATA[<p></p>]]></description>
					<link>https://telenord.it/tgn-calcio-sera-edizione-14052026</link>
					<pubDate>Thu, 14 May 2026 19:48:18 +0200</pubDate>
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				</item>
								<item>
					<title><![CDATA[Genova Voltri-Gravellona Toce, mezzo in fiamme in galleria: chiuso il tratto tra Ovada e Masone]]></title>
					<description><![CDATA[<p>GENOVA - Alle ore 18:30 circa, sulla <strong>Autostrada A26 Genova Voltri-Gravellona Toce</strong>, è stato temporaneamente chiuso il tratto compreso tra Ovada e Masone, in direzione Genova, a causa di <strong>un mezzo pesante in fiamme </strong>all'altezza del km 24+300, all'interno della galleria <strong>Roccadarme</strong>, in corrispondenza del quale il traffico risulta momentaneamente bloccato e si registrano 5 km di coda.</p><p>Per lo stesso motivo, il traffico risulta momentaneamente bloccato in direzione Gravellona Toce e si registrano 2 km di coda.</p><p>Sul luogo dell'evento sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i soccorsi sanitari e meccanici, le pattuglie della Polizia Stradale e il personale del 1° Tronco di Genova di Autostrade per l’Italia.</p><p>Chi viaggia in direzione Genova deve uscire a Ovada, percorrere la SS456 del Turchino e rientrare alla stazione di Masone.</p><p>Per le lunghe percorrenze, agli utenti in viaggio in A26, che da Milano/Alessandria sono diretti verso Genova o Savona, si consiglia di percorrere la D26 Diramazione Predosa-Bettole e proseguire sulla A7 Serravalle-Genova, verso Genova.</p><p><br></p><p><br></p><p><br></p>]]></description>
					<link>https://telenord.it/genova-voltri-gravellona-toce-mezzo-fiamme-galleria-chiuso</link>
					<pubDate>Thu, 14 May 2026 19:48:16 +0200</pubDate>
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				</item>
								<item>
					<title><![CDATA[Omaggio a Monica Montefalcone che ha dedicato la sua vita allo studio dell’ecologia marina]]></title>
					<description><![CDATA[<p>Nell’ambito del ciclo di incontri La Liguria e il mare organizzato dall’<strong>Accademia Ligure di Scienze e Lettere </strong>presso Palazzo Ducale, la giornalista <strong>Anna Li Vigni </strong>aveva intervistato la <strong>docente universitaria genovese</strong>, oggi purtroppo scomparsa, protagonista di una riflessione intensa e lucida sul rapporto tra <strong>uomo e ambiente marino.</strong></p><p>Con parole semplici ma rigorose, la docente spiegava come l’ecologia sia “la disciplina che studia le interazioni tra gli organismi viventi e l’ambiente”, soffermandosi in particolare sull’ecologia marina, campo al quale aveva dedicato anni di ricerca e insegnamento.</p><p>Al centro del suo intervento vi erano gli <strong>impatti antropici</strong>, cioè tutte quelle pressioni esercitate dall’essere umano sugli ecosistemi naturali. Un tema oggi più che mai urgente, soprattutto in relazione ai cambiamenti climatici e al progressivo riscaldamento delle acque marine.</p><p>“La temperatura dei nostri mari sta cambiando e questo provoca conseguenze profonde: dalla mortalità di molte specie alla diffusione di organismi tipici di mari più caldi”, così spiegava <strong>Monica Montefalcone. </strong>Un fenomeno che modifica lentamente ma radicalmente la struttura degli ecosistemi del Mediterraneo, alterandone equilibri costruiti nel corso dei secoli.</p><p>Con grande chiarezza divulgativa, la docente sottolineava anche il ruolo fondamentale della comunità scientifica: osservare, studiare, informare. “Il nostro compito come scienziati, è informare cittadini e istituzioni su ciò che sta accadendo nell’ambiente marino, affinché la conoscenza possa diventare base per strategie di gestione e conservazione”, affermava la docente.</p><p>Il suo lavoro si concentrava soprattutto sull’osservazione dei cambiamenti nel tempo degli ecosistemi marini, studiati su scale decennali, dal secolo scorso fino ai giorni nostri. Una ricerca preziosa, capace di raccontare come il mare ligure e il Mediterraneo stiano vivendo trasformazioni profonde sotto l’effetto di pressioni ambientali sempre più intense.</p><p>Riascoltare oggi le sue parole significa <strong>non solo ricordare una docente stimata e una ricercatrice appassionata</strong>, ma anche raccogliere un’eredità culturale e scientifica di grande valore e un invito alla responsabilità collettiva verso il mare, patrimonio fragile e vitale della Liguria e del Mediterraneo.</p>]]></description>
					<link>https://telenord.it/omaggio-monica-montefalcone-dedicato-sua-vita-studio</link>
					<pubDate>Thu, 14 May 2026 18:59:10 +0200</pubDate>
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				</item>
								<item>
					<title><![CDATA[Amt, l'assemblea dei soci approva il piano di risanamento: Pascale nuovo dg]]></title>
					<description><![CDATA[<p>GENOVA - Si è riunita questo pomeriggio, presso la sede di <strong>AMT</strong><strong>, </strong>l’Assemblea dei Soci, alla quale hanno preso parte il vicesindaco del Comune di Genova Alessandro Terrile, il vicesindaco della Città Metropolitana di Genova Simone Franceschi e il Consiglio di Amministrazione di AMT guidato dal presidente Federico Berruti.</p><p><strong>Nel corso dell’Assemblea, i soci hanno approvato il Piano industriale di risanamento</strong>, già deliberato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 5 maggio 2026 e approvato dai Consigli Comunale e Metropolitano di Genova rispettivamente il 12 e il 13 maggio. &nbsp;Il Piano, elaborato in stretta collaborazione con tutti i soggetti coinvolti nel percorso di risanamento dell’azienda - enti, consulenti economici, Advisor legali, l’Esperto e il suo team incaricato della composizione negoziata della crisi - è finalizzato al recupero dell’equilibrio economico-finanziario e al rafforzamento della sostenibilità di lungo periodo. Si basa su quattro pilastri fondamentali: la strategia di rafforzamento patrimoniale quale misura di salvaguardia della continuità aziendale; la revisione dei Contratti di Servizio di Tpl per garantire la sostenibilità economico-finanziaria del Piano; l’evoluzione della strategia tariffaria avviata l’1 novembre 2025; il percorso di efficientamento e razionalizzazione della struttura industriale.</p><p>Con particolare riferimento all’efficientamento della struttura industriale, l’11 maggio scorso l’azienda ha siglato un accordo con le Organizzazioni sindacali che prevede diverse misure, tra le principali: l’attivazione dei pensionamenti anticipati volontari, accompagnata da un progressivo ricambio generazionale del personale; il miglioramento della velocità commerciale del servizio, reso possibile anche grazie agli interventi di mobilità attualmente in corso, a partire dal Progetto 4 Assi; il potenziamento delle attività di verifica dei titoli di viaggio, anche attraverso la ricollocazione di personale inidoneo al ruolo di VTV; lo smaltimento delle ferie pregresse e la sperimentazione di forme di part-time per il personale viaggiante.</p><p>«L’approvazione del piano di risanamento da parte dei soci di AMT consente la positiva evoluzione della composizione negoziata della crisi che in questi mesi ha permesso di salvaguardare la continuità di AMT - afferma il presidente Federico Berruti - Desidero ringraziare gli enti che hanno deciso di investire ingentissime risorse per supportarci nel percorso di risanamento come società pubblica in house, a partire dal Comune di Genova, con la sindaca Silvia Salis, il vicesindaco Alessandro Terrile e gli assessori Emilio Robotti e Davide Patrone, la Regione Liguria con il presidente Marco Bucci e gli assessori Claudia Morich e Marco Scajola, Filse con il direttore Ugo Ballerini, Città metropolitana di Genova con il vicesindaco Simone Franceschi e tutti i dirigenti e gli uffici che con loro hanno collaborato alla definizione di questo percorso. Il piano è stato elaborato con la consulenza del team di PwC, guidato dall’ingegner Paolo Guglielminetti, dei nostri Advisor legali, gli avvocati Marco Arato, Elisabetta Varni, Franco Vazio e Giulia Vazio, e in forte sinergia con l’Esperto, dottor Giovanni Mottura, e il suo team di professionisti guidato dall’avvocato Giorgio Smerilli e affiancato dalla dottoressa Alessandra Cardinale. A tutti loro desidero esprimere la mia stima e la mia gratitudine. In questi mesi difficili, il contributo delle lavoratrici e dei lavoratori di AMT è stato fondamentale: a loro va il mio ringraziamento per la professionalità e l’impegno nel garantire continuità al servizio di trasporto pubblico. Ringrazio il dottor Ravera, che ha svolto con dedizione e competenza l’incarico di direttore generale ad interim, oltre a quello di direttore amministrativo, e che rappresenterà una figura chiave per il risanamento e il futuro di AMT, in collaborazione con il nuovo direttore generale. Ringrazio, infine, le Organizzazioni sindacali per il senso di responsabilità dimostrato nell’affrontare in modo costruttivo il periodo che stiamo attraversando: l’accordo di efficientamento interno siglato lunedì scorso con loro e con l’Esperto rappresenta un tassello fondamentale per il percorso di risanamento. L’obiettivo ora è di realizzare tutte le azioni previste dal piano».</p><p>«E' stato un percorso complesso che ha visto un grande lavoro della giunta, azienda, consulenti, enti locali, lavoratori e rappresentanti sindacali - commenta con soddisfazione il vicesindaco e assessore al Bilancio e all'Indirizzo e controllo Partecipate, Alessandro Terrile - Con l'approvazione di oggi, concludiamo la fase più importante del percorso, ora inizia l’attuazione del piano che prevede di raggiungere l'equilibrio societario e quindi il rilancio di un'azienda storica della nostra città, punto di riferimento per il trasporto pubblico locale non solo per l'utenza cittadina, ma per tutta l'area metropolitana. Risanare AMT, mantenendo salda la proprietà pubblica, è stato il primo impegno che, con responsabilità, ci siamo assunti, dall'insediamento della nostra giunta, meno di un anno fa. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito attivamente per il raggiungimento di questo primo, importante e per nulla scontato obiettivo».</p><p>«L'approvazione odierna del Piano industriale di risanamento è un punto di partenza, non un traguardo. Dopo mesi di difficoltà e incertezza, abbiamo oggi la possibilità concreta di ripartire: di programmare, efficientare e rilanciare AMT su basi solide e condivise. Ora inizia la parte più impegnativa: ogni soggetto coinvolto, soci, management, Comuni, lavoratori, organizzazioni sindacali, dovrà fare la propria parte per trasformare le previsioni del Piano in risultati reali e misurabili. Lo diciamo con chiarezza, perché al centro di tutto ci sono i cittadini e le comunità di un territorio vasto e articolato come quello della Città Metropolitana di Genova. Un trasporto pubblico efficace ed efficiente non è un obiettivo astratto: è una risposta concreta ai bisogni quotidiani di chi si sposta ogni giorno, in città come nelle valli. Questa responsabilità non possiamo e non vogliamo dimenticarla» dichiara Simone Franceschi, Vicesindaco Metropolitano e consigliere delegato ai trasporti della Città Metropolitana di Genova.</p><p><strong>Nel corso della seduta odierna l’Assemblea ha anche autorizzato l’assunzione dell’ingegnere Nicola Pascale, selezionato dal CdA, quale nuovo direttore generale di AMT</strong>. Il presidente ha espresso, a nome del Consiglio di Amministrazione, i suoi migliori auguri per l’incarico affidatogli. </p><p>Nicola Pascale è stato amministratore unico di ANM - Azienda Napoletana Mobilità dal 2018 al 2025 e direttore tecnico di Monza Mobilità Srl tra il 2023 e il 2025, dopo aver ricoperto per circa vent’anni diversi incarichi tecnico-gestionali in strutture pubbliche e private del settore dei servizi alla mobilità. Dal 2024 al 2026 è stato anche presidente del consiglio direttivo del Consorzio “Full green” tra ATM Milano, ATAC Roma, Cotral, AMTS Catania e ANM Napoli. Dal gennaio 2026 è consulente di AMT. Laureato in Ingegneria civile all’Università Federico II di Napoli, ha conseguito un master in Management del trasporto pubblico locale presso l’Università “Sapienza” di Roma. </p><p>«Ringrazio il Consiglio di Amministrazione e i Soci per la fiducia accordatami - dichiara Pascale - Assumere la guida di una realtà storica e strategica come AMT rappresenta per me un grande onore e, soprattutto, un’importante responsabilità. Lavoreremo insieme, con impegno, pragmatismo e spirito di collaborazione, per rafforzare il ruolo del Tpl come servizio essenziale per l’intera Città Metropolitana di Genova».</p><p>Nella foto: Nicola Pascale</p>]]></description>
					<link>https://telenord.it/amt-lassemblea-soci-approva-piano-risanamento-pascale-dg</link>
					<pubDate>Thu, 14 May 2026 18:54:03 +0200</pubDate>
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				</item>
								<item>
					<title><![CDATA[Croce Verde Praese: da 120 anni al servizio della comunità]]></title>
					<description><![CDATA[<p>Centoventi anni di assistenza, solidarietà e presenza costante sul territorio. La Croce Verde Praese celebra nel 2026 un anniversario importante, nato dalla volontà di guardare non solo al passato, ma anche al futuro dell’assistenza ai cittadini.</p><p>La storica sede si trova in via Cordanieri, una strada che deve il proprio nome agli antichi lavoratori delle corde utilizzate dai pescatori, testimonianza delle radici marinare e popolari di Pra’. Ed è proprio qui che continua ogni giorno l’attività della pubblica assistenza.</p><p>A raccontare la storia e l’evoluzione della Croce Verde Praese è Gianfranco Scuzzarello, per tutti Cumpa, volontario da ben 55 anni. "Qui abbiamo l’abitudine dei soprannomi, scherza, e Cumpa perché sono sempre stato uno che ama stare in compagnia".</p><p>Fondata il 6 agosto 1906 da un gruppo di giovani praesi, la Croce Verde è cresciuta insieme al quartiere, trasformandosi nel tempo in una realtà sempre più strutturata e professionale. "Quando sono entrato io, nel 1970, si caricava il paziente e lo si portava velocemente all’ospedale. Oggi invece i mezzi sono veri pronto soccorso mobili e i soccorritori hanno formazione e certificazioni professionali", racconta Scuzzarello.</p><p>Per celebrare i 120 anni, la Croce Verde Praese ha organizzato una serie di iniziative inserite all’interno della festa “Profumo di Basilico”. Sabato pomeriggio, alle ore 17, è prevista in piazza una dimostrazione pratica di intervento sanitario, realizzata grazie alla collaborazione con Pro Loco e CIV di Pra’.</p><p>Durante i festeggiamenti verranno inoltre premiati i militi volontari con targhe celebrative dedicate all’impegno prestato nel corso degli anni.</p><p>Oggi la Croce Verde Praese può contare su 15 dipendenti, una ventina di volontari attivi e diversi ragazzi del servizio civile. Ogni giorno vengono effettuati mediamente tra i quattro e i cinque interventi, ai quali si aggiungono i servizi di trasporto sanitario e assistenza.</p><p>Tra le novità presentate per l’anniversario c’è anche un nuovo mezzo attrezzato per il trasporto di persone con disabilità e pazienti dializzati. Il veicolo, acquistato grazie alle donazioni dei cittadini, è dotato di elevatore e sistemi che consentono anche a un solo operatore di effettuare il servizio in sicurezza.</p><p>"Le pubbliche assistenze hanno sempre bisogno di volontari, ma oggi servono responsabilità e formazione e vedere tanti giovani avvicinarsi alla Croce Verde è una soddisfazione enorme", sottolinea Gianfranco Scuzzarello, </p><p>Un legame, quello tra la Croce Verde Praese e il territorio, che attraversa generazioni. "Quando sono entrato era una grande famiglia, conclude e ancora oggi continuo a venire qui perché questa esperienza mi ha dato tantissimo, anche a livello umano".</p><p>L’appuntamento con i festeggiamenti è dunque a Pra’ per celebrare 120 anni di storia costruiti grazie all’impegno quotidiano di volontari, soccorritori e cittadini.</p><p><br></p><p><br></p>]]></description>
					<link>https://telenord.it/croce-verde-praese-120-anni-servizio-comunita</link>
					<pubDate>Thu, 14 May 2026 18:41:42 +0200</pubDate>
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				</item>
								<item>
					<title><![CDATA[Croce Verde Praese: da 120 anni al servizio della comunità]]></title>
					<description><![CDATA[<p>Centoventi anni di assistenza, solidariet&agrave; e presenza costante sul territorio. La <strong>Croce Verde Praese celebra nel 2026 </strong>un anniversario importante, nato dalla volont&agrave; di guardare non solo al passato, ma anche al futuro dell&rsquo;assistenza ai cittadini.</p>
<p>La storica sede si trova in <strong>via Cordanieri</strong>, una strada che deve il proprio nome agli antichi lavoratori delle corde utilizzate dai pescatori, testimonianza delle radici marinare e popolari di Pra&rsquo;. Ed &egrave; proprio qui che continua ogni giorno l&rsquo;attivit&agrave; della pubblica assistenza.</p>
<p>A raccontare la storia e l&rsquo;evoluzione della <strong>Croce Verde Praese</strong> &egrave; Gianfranco Scuzzarello, per tutti <strong>Cumpa, </strong>volontario da ben 55 anni. "Qui abbiamo l&rsquo;abitudine dei soprannomi, scherza, e Cumpa perch&eacute; sono sempre stato uno che ama stare in compagnia".</p>
<p>Fondata il <strong>6 agosto 1906 </strong>da un gruppo di giovani praesi, la <strong>Croce Verde </strong>&egrave; cresciuta insieme al quartiere, trasformandosi nel tempo in una realt&agrave; sempre pi&ugrave; strutturata e professionale. "Quando sono entrato io, nel 1970, si caricava il paziente e lo si portava velocemente all&rsquo;ospedale. Oggi invece i mezzi sono veri pronto soccorso mobili e i soccorritori hanno formazione e certificazioni professionali", racconta <strong>Scuzzarello</strong>.</p>
<p>Per celebrare i 120 anni, la <strong>Croce Verde Praese </strong>ha organizzato una serie di iniziative inserite all&rsquo;interno della festa &ldquo;<strong>Profumo di Basilico&rdquo;. Sabato pomeriggio, alle ore 17,</strong> &egrave; prevista in piazza una <strong>dimostrazione pratica di intervento sanitario</strong>, realizzata grazie alla collaborazione con Pro Loco e CIV di Pra&rsquo;.</p>
<p>Durante i festeggiamenti verranno inoltre <strong>premiati i militi volontari con targhe celebrative </strong>dedicate all&rsquo;impegno prestato nel corso degli anni.</p>
<p>Oggi la <strong>Croce Verde Praese </strong>pu&ograve; contare su 15 dipendenti, una ventina di volontari attivi e diversi ragazzi del servizio civile. Ogni giorno vengono effettuati mediamente tra i quattro e i cinque interventi, ai quali si aggiungono i servizi di trasporto sanitario e assistenza.</p>
<p>Tra le novit&agrave; presentate per l&rsquo;anniversario c&rsquo;&egrave; anche un nuovo mezzo attrezzato per il trasporto di persone con disabilit&agrave; e pazienti dializzati. Il veicolo, acquistato grazie alle donazioni dei cittadini, &egrave; dotato di elevatore e sistemi che consentono anche a un solo operatore di effettuare il servizio in sicurezza.</p>
<p>"<strong>Le pubbliche assistenze hanno sempre bisogno di volontari, </strong>ma oggi servono responsabilit&agrave; e formazione e vedere tanti giovani avvicinarsi alla Croce Verde &egrave; una soddisfazione enorme", sottolinea <strong>Gianfranco Scuzzarello, </strong></p>
<p>Un legame, quello tra la <strong>Croce Verde Praese </strong>e il territorio, che attraversa generazioni. "Quando sono entrato era una grande famiglia, conclude e ancora oggi continuo a venire qui perch&eacute; questa esperienza mi ha dato tantissimo, anche a livello umano".</p>
<p>L&rsquo;appuntamento con i festeggiamenti &egrave; dunque a Pra&rsquo; per celebrare 120 anni di storia costruiti grazie all&rsquo;impegno quotidiano di <strong>volontari, soccorritori e cittadini.</strong></p>]]></description>
					<link>https://telenord.it/croce-verde-praese-120-anni-servizio-comunita-104305</link>
					<pubDate>Thu, 14 May 2026 17:50:00 +0200</pubDate>
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				</item>
								<item>
					<title><![CDATA[Salone del Libro, inaugurato a Torino lo stand di Regione Liguria]]></title>
					<description><![CDATA[<p>TORINO - È stato inaugurato oggi <strong>al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026 </strong>lo spazio dedicato a <strong>Regione Liguria </strong>e agli editori liguri, presenti per il terzo anno consecutivo alla più importante manifestazione italiana di settore.</p><p>A visitare l’area espositiva il vicepresidente con delega a Cultura e Spettacolo <strong>Simona Ferro</strong>, intervenuta nel panel “A Tutto Sport: storie di pugili e calciatori, di squadre mitiche e di moto iconiche”.</p><p>Dopo la cerimonia inaugurale alla presenza tra gli altri del ministro <strong>Alessandro Giuli</strong>, il vicepresidente Ferro è stata inoltre ospite del panel “Le regioni per la cultura: visioni e strategie tra editoria e innovazione”, insieme agli assessori alla Cultura di Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia.</p><p><br></p><p>“Una bomboniera coloratissima di libri: questo è il nostro angolo dedicato alla Liguria e agli editori liguri. Sono oltre 30 le realtà presenti quest’anno, che hanno l’opportunità di farsi conoscere, valorizzando il contributo che continuano a dare alla cultura ligure. Una terra fatta di paesaggi mozzafiato, arte, letteratura e anche racconti sportivi, come il panel di oggi dedicato alle storie di grandi campioni. Le citazioni di nove tra i più importanti autori della letteratura mondiale arricchiscono lo stand, guidano i visitatori tra le pagine e restituendo l’immagine di una terra capace di lasciare, ancora una volta, un segno profondo nella letteratura”. Così il vicepresidente di Regione Liguria Simona Ferro nel corso dell'evento.</p><p><strong>LO STAND E LE ATTIVITÀ DI REGIONE LIGURIA</strong></p><p>Cuore delle attività regionali è lo stand ligure, allestito nel Padiglione Oval: uno spazio che alterna immagini simbolo del territorio alle citazioni di grandi autori che hanno fatto della Liguria la loro terra del cuore o fonte di ispirazione, da Mary Shelley a Charles Dickens, da Friedrich Nietzsche a Virginia Woolf fino a Lord Byron.</p><p>Gli editori liguri presenti all’interno della “Casa degli Editori Liguri” sono 37 e sono coordinati dalla Fondazione De Ferrari.</p><p><br></p><p>"Tanta partecipazione già in questa prima giornata. Un risultato importante, a conferma del consolidamento di un percorso avviato negli ultimi anni per valorizzare il comparto editoriale ligure e offrire alle realtà del territorio una vetrina di livello internazionale”, conclude Ferro.</p><p><br></p><p>Nel corso della manifestazione sono previsti circa sessanta appuntamenti tra incontri, presentazioni e iniziative promozionali.</p><p>Non solo Sala Liguria: sabato 16 maggio, alle ore 16, l’assessore regionale <strong>Claudia Morich</strong> parteciperà in rappresentanza di Regione Liguria alla tavola rotonda “Le Regioni e il Giorno del Ricordo”, organizzata da FederEsuli (Padiglione Oval, Stand T106-U105).</p>]]></description>
					<link>https://telenord.it/salone-libro-inaugurato-torino-stand-regione-liguria</link>
					<pubDate>Thu, 14 May 2026 17:46:41 +0200</pubDate>
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				</item>
								<item>
					<title><![CDATA[Apparizione va a Genova 1926–2026: cento anni dall’annessione alla Grande Genova in un docufilm]]></title>
					<description><![CDATA[<p data-start="90" data-end="364">Nel centenario dell&rsquo;annessione alla Grande Genova, venerd&igrave; 15 maggio alle 21 e sabato 16 alle 15,30 al circolo Acli di Apparizione, si terr&agrave; una proiezione-conferenza dedicata alla storia dell&rsquo;ex comune di Apparizione, territorio ricco di tradizioni, memoria e identit&agrave;, entrato a far parte della citt&agrave; nel 1926 insieme agli altri comuni del comprensorio genovese.</p>
<p data-start="366" data-end="765">Attraverso documenti inediti, fotografie d&rsquo;epoca, mappe storiche, archivi e testimonianze del passato, il pubblico sar&agrave; accompagnato in un viaggio alla scoperta delle trasformazioni che hanno segnato Apparizione nel corso del tempo: dalla vita delle antiche delegazioni alle attivit&agrave; del territorio, dai cambiamenti urbanistici alle vicende sociali e culturali che ne hanno caratterizzato la storia.</p>
<p data-start="767" data-end="1194" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Undici argomenti approfonditi guideranno questo percorso tra passato e presente, offrendo uno sguardo ricco di curiosit&agrave;, immagini e racconti spesso poco conosciuti.<br data-start="932" data-end="935" />La narrazione e il commento storico saranno a cura di Enrico Tiboni, che accompagner&agrave; il pubblico attraverso materiali di grande valore documentario e culturale, per riscoprire la memoria e le radici di una comunit&agrave; profondamente legata alla storia di Genova.</p>]]></description>
					<link>https://telenord.it/apparizione-va-genova-19262026-cento-anni-dallannessione-104320</link>
					<pubDate>Thu, 14 May 2026 17:35:00 +0200</pubDate>
					<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/apparizione-va-genova-19262026-cento-anni-dallannessione-104320</guid>
				</item>
								<item>
					<title><![CDATA[Tragedia alle Maldive: due docenti di UniGe e la figlia di una di loro tra i cinque sub morti durante un'immersione]]></title>
					<description><![CDATA[<p data-start="170" data-end="460">Cinque cittadini italiani sono morti durante un&rsquo;immersione subacquea alle <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Maldive</span></span>, nell&rsquo;atollo di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Atollo di Vaavu</span></span>. La notizia &egrave; stata confermata prima dalla polizia maldiviana, poi dal consolato italiano e successivamente dalla Farnesina. Secondo quanto emerso nelle prime ore successive alla tragedia, tra le vittime c'&egrave; <strong>Monica Montefalcone</strong>, (nella foto, al centro), docente e ricercatrice dell&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Universit&agrave; di Genova, la figlia <strong>Giorgia Sommacal</strong> (nella foto, a destra) e <strong>Muriel Oddenino </strong>(nella foto, a sinistra) assegnista di ricerca.</span></span> Le altre due vittime sono il padovano <strong>Gianluca Benedetti</strong>, capobarca, e il sub ossolano <strong>Federico Gualtieri</strong>.</p>
<p data-start="170" data-end="460">&nbsp;</p>
<p data-start="170" data-end="460">La docente Monica Montefalcone, era professore Associato di Ecologia presso il DISTAV dell&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Universit&agrave; degli Studi di Genova</span></span>, specializzata in ecologia marina costiera, conservazione degli habitat bentonici e studio degli effetti dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi marini. Con oltre 130 pubblicazioni scientifiche internazionali, coordinava numerosi progetti nazionali ed europei dedicati alla tutela del mare, al monitoraggio ambientale e al ripristino delle praterie di Posidonia oceanica. Era&nbsp; inoltre attiva in organismi scientifici internazionali, tra cui <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">IUCN</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">UNEP/MAP-SPA/RAC.</span></span></p>
<p data-start="462" data-end="661">Secondo le prime informazioni, il gruppo stava partecipando a un&rsquo;attivit&agrave; di diving partita da una safari boat nella zona dell&rsquo;atollo quando sarebbe scattato l&rsquo;allarme per la scomparsa dei subacquei. Gli agenti avrebbero ricevuto la segnalazione della scomparsa intorno alle 13.45 e, durante le ricerche, avrebbero poi ritrovato i corpi. Al momento non sono stati diffusi ufficialmente i nomi delle vittime n&eacute; le cause della tragedia. Secondo le informazioni disponibili, i cinque erano usciti per un&rsquo;immersione dalla safari boat &laquo;Duke of York&raquo;, nei pressi di Alimath&agrave;. Si sarebbero tuffati in acqua prima di mezzogiorno e non sarebbero pi&ugrave; riemersi.</p>
<p data-start="663" data-end="869">Secondo le prime informazioni, scrive il quotidiano on line Edition.mv i cinque turisti a bordo della Duke of York, un'imbarcazione da crociera subacquea gestita da stranieri, sono scomparsi durante un'immersione vicino ad Alimathaa. Si sono immersi al mattino e l'equipaggio ne ha denunciato la scomparsa quando, a mezzogiorno, non erano ancora riemersi. Sebbene la polizia abbia confermato di aver avviato un'indagine sulla morte, le cause del decesso rimangono al momento sconosciute e non &egrave; ancora stata rilasciata alcuna dichiarazione ufficiale. Anche oggi le condizioni meteorologiche nel sito di immersione erano sfavorevoli, tanto che il servizio meteorologico aveva emesso un'allerta gialla per la zona, ancora in vigore.</p>
<p data-start="663" data-end="869"><br />La tragedia &egrave; stata confermata dalla Farnesina. "In seguito a un incidente occorso durante un'immersione subacquea, cinque connazionali sono deceduti nell'atollo di Vaavu, nelle Maldive&rdquo;, si legge in una nota. I cinque sarebbero morti &ldquo;per aver provato l'esplorazione di alcune grotte a 50 metri di profondit&agrave;. Le autorit&agrave; delle Maldive stanno ancora ricostruendo l'accaduto. "La Farnesina e l'ambasciata d'Italia a Colombo seguono il caso con la massima attenzione sin dalla prima segnalazione, provvedendo a prendere contatto con i familiari delle vittime per fornire ogni necessaria assistenza consolare".</p>
<p data-start="871" data-end="967">"Una tragedia, non posso aggiungere altro", ha dichiarato la console <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giorgia Marazzi</span></span>.</p>
<p data-start="969" data-end="1150">&nbsp;</p>
<p data-start="1417" data-end="1532" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La Farnesina e il consolato italiano stanno seguendo il caso e mantenendo i contatti con le famiglie delle vittime.</p>]]></description>
					<link>https://telenord.it/tragedia-alle-maldive-due-docenti-unige-figlia-loro-tra-104318</link>
					<pubDate>Thu, 14 May 2026 17:10:00 +0200</pubDate>
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				</item>
								<item>
					<title><![CDATA[MSC Technology Italia punta su Torino: 200 nuove assunzioni per rafforzare l’hub IT della logistica globale]]></title>
					<description><![CDATA[











<p data-start="121" data-end="415">MSC Technology Italia, divisione tecnologica del gruppo MSC specializzata nello sviluppo di soluzioni software e infrastrutture IT per la logistica e il trasporto marittimo, avvia un nuovo piano di espansione che prevede l&rsquo;ingresso di 200 professionisti nel settore dell&rsquo;Information Technology.</p>
<p data-start="417" data-end="846">L&rsquo;iniziativa si inserisce nel percorso di crescita del polo tecnologico del Lingotto di Torino, avviato nel 2020 e progressivamente consolidato negli anni. Con le ultime attivit&agrave; di ampliamento completate nel 2025, la sede ha raggiunto una superficie di circa 11 mila metri quadrati e ospiter&agrave; complessivamente oltre 900 collaboratori, impegnati nello sviluppo di soluzioni digitali per la logistica integrata e la cybersecurity.</p>
<p data-start="848" data-end="1270">Le nuove assunzioni riguarderanno profili middle e senior, con possibilit&agrave; di candidatura anche spontanea. Le posizioni aperte includono sviluppatori software, architetti e ingegneri del software, tester, specialisti di business intelligence e ingegneri NOC (Network Operations Center). Le risorse saranno inserite nei team dedicati alla progettazione, manutenzione ed evoluzione delle piattaforme tecnologiche del gruppo.</p>
<p data-start="1272" data-end="1722">Il piano di recruiting ha portata nazionale e mira ad attrarre competenze anche al di fuori del Piemonte. Per facilitare l&rsquo;ingresso di professionisti da altre regioni, l&rsquo;azienda ha previsto un pacchetto di incentivi alla mobilit&agrave; che comprende supporto economico per il trasloco, assistenza nella ricerca di un alloggio e percorsi strutturati di crescita professionale. Le agevolazioni saranno legate a un periodo minimo di permanenza pari a 39 mesi.</p>
<p data-start="1724" data-end="2042">Secondo Roberto Musumeci, l&rsquo;obiettivo &egrave; rafforzare ulteriormente il ruolo del polo torinese come centro di riferimento europeo per l&rsquo;innovazione IT applicata alla logistica. L&rsquo;azienda punta a creare un hub in grado di attrarre figure altamente qualificate, favorendo allo stesso tempo l&rsquo;inserimento di giovani talenti.</p>
<p data-start="2044" data-end="2309" data-is-last-node="" data-is-only-node="">MSC Technology Italia sottolinea inoltre l&rsquo;importanza delle collaborazioni con il Politecnico di Torino e l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Torino, considerate strategiche per sostenere la formazione continua e garantire il ricambio generazionale nel settore tecnologico.</p>











]]></description>
					<link>https://telenord.it/msc-technology-italia-punta-torino-200-nuove-assunzioni-104316</link>
					<pubDate>Thu, 14 May 2026 16:55:00 +0200</pubDate>
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				</item>
								<item>
					<title><![CDATA[Autotrasporto in crisi: nei prossimi 5 anni in Italia mancheranno decine di migliaia di autisti]]></title>
					<description><![CDATA[<p data-start="109" data-end="442">Il settore dell&rsquo;autotrasporto italiano si prepara ad affrontare una fase critica che potrebbe ridisegnarne profondamente gli equilibri nei prossimi anni. Secondo le stime, entro cinque anni circa 86.000 conducenti potrebbero uscire dal comparto, pari al 28% dell&rsquo;attuale forza lavoro, tra pensionamenti e abbandono della professione.</p>
<p data-start="444" data-end="664">La carenza di autisti &egrave; gi&agrave; oggi una realt&agrave; concreta: le imprese della logistica e del trasporto merci segnalano difficolt&agrave; crescenti nel reperire personale qualificato, con ripercussioni sull&rsquo;intera catena distributiva.</p>
<p data-start="666" data-end="1018">Il problema principale &egrave; legato al mancato ricambio generazionale. L&rsquo;et&agrave; media degli autotrasportatori in Italia supera i 50 anni, un dato superiore alla media europea. Parallelamente, l&rsquo;ingresso dei giovani nel settore resta insufficiente a compensare le uscite, mentre negli ultimi dieci anni il numero di autisti autonomi si &egrave; ridotto sensibilmente.</p>
<p data-start="1020" data-end="1370">Poich&eacute; circa l&rsquo;80% delle merci in Italia viaggia su strada, la carenza di conducenti rischia di avere effetti diffusi sull&rsquo;economia nazionale, incidendo su tempi di consegna, costi logistici e continuit&agrave; delle forniture. Anche a livello europeo il fenomeno &egrave; significativo: secondo le analisi di settore mancherebbero circa 500.000 autotrasportatori.</p>
<p data-start="1372" data-end="1843">A confermare la criticit&agrave; del quadro &egrave; anche il <strong data-start="1420" data-end="1446">Centro Studi Fedespedi</strong>, che evidenzia come il settore della logistica e delle spedizioni internazionali registri una crescita della domanda di lavoro a fronte di una persistente difficolt&agrave; nel reperire personale qualificato. In particolare, secondo le rilevazioni, si contano oltre 4.000 posizioni scoperte soprattutto nei profili legati alla logistica internazionale e alla gestione delle catene globali del trasporto.</p>
<p data-start="1845" data-end="2265">Tra le soluzioni temporanee adottate dalle imprese vi &egrave; anche la ricerca di personale all&rsquo;estero, con particolare attenzione a Paesi extra UE, nel tentativo di accelerare le procedure di inserimento lavorativo e riconoscimento delle qualifiche. Tuttavia, senza nuovi ingressi strutturali, il rischio &egrave; quello di un progressivo rallentamento della logistica e di un aumento generalizzato dei costi lungo tutta la filiera.</p>
<p data-start="2267" data-end="2594">Le difficolt&agrave; del settore non riguardano soltanto il livello retributivo. Gli autisti denunciano infatti condizioni di lavoro sempre pi&ugrave; complesse, tra cui la scarsit&agrave; di aree di sosta sicure, la pressione dei tempi di consegna e la lunga lontananza da casa, fattori che contribuiscono a rendere meno attrattiva la professione.</p>
<p data-start="2596" data-end="2935">Per diventare autotrasportatore &egrave; necessario ottenere la patente C, indispensabile per la guida di veicoli oltre le 3,5 tonnellate, e la Carta di Qualificazione del Conducente (CQC), obbligatoria per il trasporto professionale di merci. Per chi intende lavorare in proprio &egrave; inoltre richiesta l&rsquo;iscrizione all&rsquo;Albo degli Autotrasportatori.</p>
<p data-start="2937" data-end="3278">I costi di accesso alla professione non sono trascurabili: la patente C pu&ograve; arrivare a circa 1.400 euro presso autoscuole private, mentre la CQC richiede un corso obbligatorio di 140 ore con un costo compreso tra 2.000 e 2.500 euro. Considerando anche ulteriori abilitazioni per mezzi pesanti, la spesa complessiva pu&ograve; superare i 4.000 euro.</p>
<p data-start="3280" data-end="3592">Sul fronte tecnologico, l&rsquo;automazione del settore procede lentamente. In Europa le sperimentazioni di camion a guida autonoma sono ancora limitate e la maggior parte dei progressi riguarda sistemi di assistenza alla guida, come frenata automatica, mantenimento della corsia e regolazione adattiva della velocit&agrave;.</p>
<p data-start="3594" data-end="3821" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;innovazione, pi&ugrave; che sostituire il conducente, punta oggi a supportarne l&rsquo;attivit&agrave;, riducendo il carico operativo in un contesto in cui la disponibilit&agrave; di autisti continua a diminuire e la domanda di trasporto resta elevata.</p>]]></description>
					<link>https://telenord.it/autotrasporto-crisi-nei-prossimi-5-anni-italia-mancheranno-104317</link>
					<pubDate>Thu, 14 May 2026 16:55:00 +0200</pubDate>
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				</item>
								<item>
					<title><![CDATA[Logistica globale sotto pressione: shock geopolitico e aumento dei costi ridisegnano i trasporti nel 2026]]></title>
					<description><![CDATA[









<p data-start="119" data-end="600">Il settore della logistica e dei trasporti entra in una fase di forte instabilit&agrave;, caratterizzata da una crescita a pi&ugrave; velocit&agrave; e da un improvviso shock geopolitico che sta modificando profondamente gli equilibri internazionali. Dopo un 2025 segnato da una performance complessivamente positiva, il comparto si trova ora a fronteggiare le conseguenze del blocco dello Stretto di Hormuz, evento che sta alterando i flussi globali e provocando forti tensioni sui costi di trasporto.</p>
<p data-start="602" data-end="1041">Secondo un&rsquo;analisi congiunturale di Confetra sul settore della logistica, delle spedizioni e dei trasporti, le prospettive per il 2026 risultano fortemente condizionate dall&rsquo;instabilit&agrave; nell&rsquo;area del Golfo. Lo Stretto di Hormuz, attraverso cui transitava circa il 20% del petrolio mondiale, ha visto un crollo dei traffici pari al 94%, con un passaggio da 84 navi a sole 7 unit&agrave; giornaliere e una drastica riduzione dei volumi movimentati.</p>
<p data-start="1043" data-end="1475">Il presidente di Confetra, Carlo De Ruvo, ha evidenziato come il sistema logistico, pur mostrando resilienza nel 2025, stia ora affrontando una crisi senza precedenti. Il trasporto marittimo, che lo scorso anno aveva registrato una crescita del 4,4%, &egrave; oggi influenzato dall&rsquo;aumento dei noli container del 20% e da un incremento superiore al 100% dell&rsquo;indice del trasporto dry bulk, segnali di un mercato fortemente sotto pressione.</p>
<p data-start="1477" data-end="1887">Le ripercussioni pi&ugrave; immediate si registrano nel trasporto aereo, gi&agrave; in flessione nel 2025 e oggi colpito da un aumento delle tariffe del 38% in poche settimane. L&rsquo;adeguamento delle rotte per evitare le aree di crisi, insieme al raddoppio del costo del jet fuel e alla necessit&agrave; di trasportare pi&ugrave; carburante a bordo, sta riducendo la capacit&agrave; disponibile per le merci, aggravando ulteriormente la situazione.</p>
<p data-start="1889" data-end="2420">Anche il trasporto su gomma, dopo un anno di crescita del traffico nazionale del 6,3%, sta subendo gli effetti dell&rsquo;aumento dei costi energetici. In Italia il prezzo del gasolio ha superato i 2.045 euro per 1.000 litri, con un incremento del 29% su base annua. Poich&eacute; il carburante rappresenta circa il 30% dei costi operativi, il settore dell&rsquo;autotrasporto ha gi&agrave; registrato un aumento complessivo delle spese del 9%. In questo contesto resta centrale la questione del credito d&rsquo;imposta, ancora in attesa di definizione normativa.</p>
<p data-start="2422" data-end="2728">La crisi, secondo l&rsquo;analisi, evidenzia anche un ritardo nell&rsquo;adozione delle tecnologie digitali: solo il 6% delle imprese utilizza sistemi di Intelligenza Artificiale per ottimizzare rotte e costi in tempo reale, mentre pi&ugrave; della met&agrave; delle aziende investe comunque nella formazione digitale del personale.</p>
<p data-start="2730" data-end="3189" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Per Confetra, lo scenario per il 2026 resta improntato alla massima cautela. In caso di persistenza del conflitto, l&rsquo;impatto macroeconomico potrebbe tradursi in una riduzione della crescita del PIL fino a un punto percentuale e in un aumento dell&rsquo;inflazione superiore a 1,5 punti. In un contesto cos&igrave; instabile, la capacit&agrave; di adattamento e l&rsquo;utilizzo strategico dei dati diventano elementi chiave per la competitivit&agrave; dell&rsquo;intero sistema logistico nazionale.</p>









]]></description>
					<link>https://telenord.it/logistica-globale-sotto-pressione-shock-geopolitico-aumento-104315</link>
					<pubDate>Thu, 14 May 2026 16:50:00 +0200</pubDate>
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				</item>
								<item>
					<title><![CDATA[Parma-Suzzara, al via la svolta elettrica: nuovi treni e linea completamente rinnovata]]></title>
					<description><![CDATA[











<p data-start="100" data-end="539">Da luned&igrave; 18 maggio entreranno ufficialmente in servizio i nuovi treni elettrici di ultima generazione sulla linea ferroviaria Parma-Suzzara, segnando un passaggio decisivo verso una mobilit&agrave; pi&ugrave; sostenibile ed efficiente in Emilia-Romagna. I convogli, acquistati dalla Regione e gestiti da Trenitalia Tper, sostituiranno definitivamente i precedenti treni alimentati a diesel lungo la tratta amministrata da FER &ndash; Ferrovie Emilia-Romagna.</p>
<p data-start="541" data-end="972">Il completamento dei lavori di elettrificazione e il via libera da parte di Ansfisa consentono ora il funzionamento interamente elettrico non solo della Parma-Suzzara (39 chilometri), ma anche dell&rsquo;intero asse Parma-Suzzara-Poggio Rusco, lungo 88 chilometri. Si tratta di un intervento strategico che rafforza la direttrice ferroviaria Parma-Ferrara e migliora l&rsquo;integrazione con importanti corridoi logistici nazionali ed europei.</p>
<p data-start="974" data-end="1319">Ogni anno la linea registra circa 6.000 treni e oltre 400.000 passeggeri, con un ruolo fondamentale nei collegamenti tra aree produttive e infrastrutture strategiche come il porto di Ravenna e il corridoio del Brennero. L&rsquo;elettrificazione rappresenta quindi un tassello chiave per la mobilit&agrave; regionale e per il sistema economico del territorio.</p>
<p data-start="1321" data-end="1712">Il debutto del servizio &egrave; stato presentato durante una corsa di prova, alla presenza dell&rsquo;assessora regionale alle Infrastrutture e Trasporti Irene Priolo e dell&rsquo;amministratore unico di FER Gianluca Benamati. L&rsquo;evento ha coinvolto anche amministratori locali e rappresentanti del tessuto economico, con un viaggio dimostrativo arricchito da un racconto del territorio curato da Visit Emilia.</p>
<p data-start="1714" data-end="2113">Secondo la Regione, l&rsquo;intervento non si limita a migliorare il servizio per pendolari, studenti e lavoratori, ma rafforza anche il ruolo strategico della linea come asse di connessione tra poli industriali, logistici e portuali. L&rsquo;obiettivo dichiarato &egrave; una mobilit&agrave; sempre pi&ugrave; sostenibile, integrata e competitiva, capace di ridurre l&rsquo;uso dei combustibili fossili e migliorare la qualit&agrave; dell&rsquo;aria.</p>
<p data-start="2115" data-end="2462">Grande attenzione &egrave; stata posta anche al rinnovo del materiale rotabile. I nuovi treni elettrici offrono 225 posti a sedere, spazi dedicati alle biciclette con ricarica per e-bike, prese USB, monitor informativi e sistemi di videosorveglianza. Dal punto di vista energetico, garantiscono un consumo ridotto del 30% rispetto ai convogli precedenti.</p>
<p data-start="2464" data-end="2663">L&rsquo;investimento complessivo per la nuova flotta ammonta a 60,35 milioni di euro, finanziati attraverso risorse regionali, nazionali e del PNRR. Il servizio manterr&agrave; gli attuali orari senza variazioni.</p>
<p data-start="2665" data-end="3108">Parallelamente all&rsquo;attivazione dei nuovi treni, prosegue il programma di riqualificazione delle stazioni lungo la tratta, con interventi gi&agrave; completati o in fase di ultimazione in numerosi scali tra Parma, Reggio Emilia e Mantova. I lavori hanno riguardato l&rsquo;adeguamento dei marciapiedi, l&rsquo;accessibilit&agrave; per i nuovi convogli, l&rsquo;illuminazione, la sicurezza e, in molti casi, l&rsquo;introduzione di percorsi tattili per persone con disabilit&agrave; visiva.</p>
<p data-start="3110" data-end="3427">Tra le stazioni interessate figurano Sorbolo, Brescello/Viadana, Boretto, Pieve Saliceto, Gualtieri, Guastalla, Luzzara e Pegognaga, con interventi progressivi di ammodernamento infrastrutturale. La stazione di Guastalla, gi&agrave; rinnovata nel 2023, rappresenta uno dei modelli di riferimento per accessibilit&agrave; e servizi.</p>
<p data-start="3429" data-end="3666" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Con l&rsquo;avvio del servizio elettrico e il completamento delle opere infrastrutturali, la linea Parma-Suzzara entra cos&igrave; in una nuova fase, diventando uno dei principali esempi di modernizzazione ferroviaria regionale in chiave sostenibile.</p>











]]></description>
					<link>https://telenord.it/parma-suzzara-via-svolta-elettrica-treni-linea-104314</link>
					<pubDate>Thu, 14 May 2026 16:45:00 +0200</pubDate>
					<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/parma-suzzara-via-svolta-elettrica-treni-linea-104314</guid>
				</item>
								<item>
					<title><![CDATA[ITA Airways lancia le Green Fare: voli più sostenibili e vantaggi per i passeggeri]]></title>
					<description><![CDATA[<p data-start="96" data-end="305">ITA Airways amplia la propria proposta commerciale introducendo le nuove Green Fare, una tipologia di tariffe che integra un contributo dedicato a iniziative ambientali per la riduzione delle emissioni di CO₂.</p>
<p data-start="307" data-end="721">Queste nuove soluzioni tariffarie &mdash; Economy Green, Premium Economy Green e Business Green &mdash; sono attivabili con un semplice clic e disponibili su voli nazionali, europei e su alcune tratte intercontinentali. L&rsquo;obiettivo &egrave; permettere ai passeggeri di partecipare attivamente a progetti certificati per la tutela del clima e allo sviluppo dei carburanti sostenibili per l&rsquo;aviazione (SAF), utilizzati nei futuri voli.</p>
<p data-start="723" data-end="1208">Sulle rotte interne ed europee, la compensazione delle emissioni per passeggero viene suddivisa con una logica mista: l&rsquo;80% &egrave; destinato a programmi ambientali di alta qualit&agrave;, mentre il 20% sostiene l&rsquo;introduzione dei SAF. Per i collegamenti intercontinentali abilitati, invece, la ripartizione cambia: il 90% viene indirizzato a progetti climatici e il 10% allo sviluppo dei carburanti sostenibili. Le Green Fare non sono previste sulle tratte da e per Stati Uniti, Canada e Giappone.</p>
<p data-start="1210" data-end="1515">Oltre all&rsquo;impatto ambientale positivo, queste tariffe offrono anche benefici aggiuntivi ai viaggiatori, come un accumulo maggiorato di miglia e punti nel programma fedelt&agrave; Miles&amp;More, una maggiore elasticit&agrave; nelle modifiche di prenotazione e tutti i servizi inclusi nelle tariffe Economy o Business Saver.</p>
<p data-start="1517" data-end="1932">Secondo ITA Airways, questa iniziativa risponde a una crescente attenzione dei passeggeri verso un modo di viaggiare pi&ugrave; responsabile, in cui il volo non &egrave; solo esperienza di scoperta ma anche occasione per contribuire alla tutela del pianeta. L&rsquo;azienda sottolinea inoltre che il progetto si inserisce nel percorso condiviso con il Gruppo Lufthansa per rendere il trasporto aereo sempre pi&ugrave; sostenibile e integrato.</p>
<p data-start="1934" data-end="2298">La compagnia ha fissato tra i propri obiettivi strategici il raggiungimento della neutralit&agrave; carbonica entro il 2050. Per arrivarci sta investendo nel rinnovamento della flotta con aeromobili di nuova generazione, gi&agrave; al 74% della sua composizione, oltre che nell&rsquo;utilizzo crescente di carburanti sostenibili e nel miglioramento continuo dell&rsquo;efficienza operativa.</p>
<p data-start="2300" data-end="2625">Il lancio delle Green Fare rientra anche nel processo di armonizzazione dei servizi digitali con quelli del Gruppo Lufthansa. Tra le novit&agrave; recenti figura la piattaforma &ldquo;ONCE&rdquo;, pensata per semplificare il check-in online da sito e app, rendendo l&rsquo;esperienza pi&ugrave; fluida e coerente con quella delle altre compagnie del gruppo.</p>
<p data-start="2627" data-end="2753" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Le nuove tariffe Green Fare sono gi&agrave; acquistabili sui canali ufficiali di ITA Airways, tra cui sito web e applicazione mobile.</p>]]></description>
					<link>https://telenord.it/ita-airways-lancia-green-fare-voli-piu-sostenibili-vantaggi-104312</link>
					<pubDate>Thu, 14 May 2026 16:40:00 +0200</pubDate>
					<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ita-airways-lancia-green-fare-voli-piu-sostenibili-vantaggi-104312</guid>
				</item>
								<item>
					<title><![CDATA[Bari, avanzano i lavori del BRT: in produzione le nuove pensiline tecnologiche e accessibili]]></title>
					<description><![CDATA[









<p data-start="106" data-end="475">A Bari proseguono i lavori per la realizzazione del Bus Rapid Transit (BRT), il sistema di trasporto pubblico rapido finanziato dall&rsquo;Unione europea attraverso il programma Next Generation EU, nell&rsquo;ambito del PNRR &ndash; misura M2C2 investimento 4.2. Un progetto strategico che punta a rafforzare la mobilit&agrave; urbana e a rendere pi&ugrave; efficiente la rete dei trasporti cittadini.</p>
<p data-start="477" data-end="991">Tra le opere in corso di sviluppo rientrano le nuove pensiline intelligenti e accessibili che verranno installate lungo il tracciato complessivo di oltre 23 chilometri delle quattro linee previste: Blu, Rossa, Verde e Lilla. Negli ultimi giorni, tecnici e dirigenti della ripartizione IVOP del Comune hanno effettuato un sopralluogo presso l&rsquo;azienda Sud Montaggi di Modugno, incaricata della loro produzione per conto del raggruppamento temporaneo di imprese formato da Cobar e MerMec, aggiudicatario dell&rsquo;appalto.</p>
<p data-start="993" data-end="1294">Le strutture di fermata rappresentano un elemento centrale del sistema BRT, non solo per la funzione di riparo dei passeggeri, ma anche come componente identitaria dell&rsquo;infrastruttura. In totale saranno realizzate 83 pensiline: 72 con copertura superiore e 11 in versione tecnologica con seduta smart.</p>
<p data-start="1296" data-end="1538">Queste ultime saranno dotate di sistemi avanzati come videosorveglianza, diffusione sonora, connessione Wi-Fi e display informativi integrati nei totem di fermata, in grado di fornire dati aggiornati sul trasporto pubblico e sul servizio BRT.</p>
<p data-start="1540" data-end="1978">L&rsquo;assessore alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi, ha sottolineato come il progetto stia entrando in una fase sempre pi&ugrave; concreta, evidenziando il ruolo innovativo delle pensiline e l&rsquo;avanzamento dei cantieri sulle linee dedicate ai bus elettrici. Secondo quanto dichiarato, &egrave; gi&agrave; stato completato oltre il 60% del nuovo manto stradale sulle corsie riservate e nei prossimi mesi inizier&agrave; il montaggio delle strutture alle fermate.</p>
<p data-start="1980" data-end="2453">Dal punto di vista progettuale, le pensiline sono state concepite come elementi architettonici riconoscibili ma integrati nel contesto urbano. La struttura, realizzata in acciaio con rivestimento in alluminio bianco, richiama visivamente la sagoma di un autobus e si sviluppa come un nastro continuo che include anche l&rsquo;area seduta. La scelta del colore neutro permette inoltre di valorizzare la segnaletica delle linee, caratterizzate dai colori blu, rosso, verde e lilla.</p>
<p data-start="2455" data-end="2697">Il sistema prevede tre tipologie di fermata: una versione standard da 9,45 metri per la maggior parte delle fermate, una doppia da 17,30 metri destinata ai capolinea e una versione semplificata da 3,60 metri per le aree con vincoli di spazio.</p>
<p data-start="2699" data-end="3118">Ogni fermata sar&agrave; dotata di tecnologie avanzate per la sicurezza e l&rsquo;informazione: telecamere di videosorveglianza, impianti audio per comunicazioni, pulsanti di emergenza collegati al centro operativo AMTAB, monitor informativi, connessione Wi-Fi e pannelli digitali per aggiornamenti in tempo reale su orari e tempi di attesa. &Egrave; inoltre previsto un sistema specifico per l&rsquo;assistenza a persone con disabilit&agrave; uditive.</p>
<p data-start="3120" data-end="3439">Grande attenzione &egrave; stata riservata anche all&rsquo;accessibilit&agrave; per persone con disabilit&agrave; visiva, con percorsi tattili ottimizzati e mappe in rilievo in ogni fermata. L&rsquo;illuminazione sar&agrave; garantita da sistemi a LED, mentre cordoli appositamente progettati faciliteranno l&rsquo;accostamento dei mezzi e l&rsquo;accesso dei passeggeri.</p>
<p data-start="3441" data-end="3628" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Con l&rsquo;avanzamento dei lavori e l&rsquo;avvio della produzione delle pensiline, il progetto BRT di Bari entra cos&igrave; in una fase decisiva verso la trasformazione della mobilit&agrave; urbana della citt&agrave;.</p>









]]></description>
					<link>https://telenord.it/bari-avanzano-lavori-brt-produzione-nuove-pensiline-104313</link>
					<pubDate>Thu, 14 May 2026 16:40:00 +0200</pubDate>
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				</item>
								<item>
					<title><![CDATA[Sampdoria, Dossena: "Certi errori impossibile volerli fare con la volontà. Chi è il Penombra? Guardate i filmati, io lo rivelerò se resta"]]></title>
					<description><![CDATA[<p>"Questa &egrave; una societ&agrave; che &egrave; difficile comprendere, perch&eacute; gli errori che sono stati fatti negli ultimi tempi &egrave; impossibile volerli fare con la volont&agrave;. Quindi bisogna accettare quello che stiamo vedendo, otto allenatori, sei portieri, se ci fosse un'idea, io mi auguro che abbiano un'idea, mi auguro che abbiano una prospettiva, ma i fatti li stanno condannando e io ho la sensazione che il prossimo anno saranno di nuovo l&igrave; a remare, a cercare di uscire da una situazione pericolosa, finch&eacute; la gente accetta. Peraltro, io sotto la curva non ci manderei mai nessuno dei giocatori, io da giocatore non vado mai sotto la curva a chiedere scusa, mi fischiate, ditemi quello che volete, per&ograve; quella manifestazione che hanno inscenato i tifosi a Bogliasco &egrave; servita, io non ci sarei mai andato incontro, per&ograve; quella protesta l&igrave;, da quel momento la squadra ha trovato qualcosina in pi&ugrave; da spendere. Ma non si pu&ograve; arrivare ad avere i tifosi al campo di allenamento che ti insultano, anche giustamente, perch&eacute; la squadra stai facendo male".</p>
<p>Lo ha detto <strong>Beppe Dossena</strong>, protagonista dell'epoca d'oro della <strong>Sampdoria</strong> e opinionista di Telenord, al premio Di Marzio dove &egrave; stato premiato come campione del mondo.</p>
<p><strong>Alla domanda su chi sia Il Penombra </strong>- figura da lui evocata al Derby del Luned&igrave; che remerebbe contro gli interessi della societ&agrave; dall'interno del club - <strong>Dossena ha risposto cos&igrave;</strong>: "Io ho detto che lo riveler&ograve; all'inizio di stagione, se quella persona sar&agrave; ancora dentro la Samp, io dico che le societ&agrave; sono di chi le compra, le societ&agrave; non sono dei tifosi, per&ograve; le societ&agrave; hanno un obbligo e le propriet&agrave; hanno un obbligo, rispetto per le persone che pagano il biglietto, e allora se devi avere rispetto per le persone che pagano il biglietto, dentro la societ&agrave; tu non devi fare nulla, non devi muovere nulla che vada contro gli interessi della societ&agrave; stessa. Io mi sono limitato ad analizzare quello che &egrave; successo, ripeto, quello televisivo &egrave; uno strumento straordinario, se volete sapere chi &egrave;, guardatevi tutti i filmati, prima della partita, dopo la partita, tra il primo e il secondo tempo, quel giorno in quella manifestazione dei tifosi, l&igrave; trovate la persona. Io non ve lo dico, ve lo dir&ograve;, se ci sar&agrave; ancora, all'inizio dell'anno".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
					<link>https://telenord.it/sampdoria-dossena-certi-errori-impossibile-volerli-fare-104310</link>
					<pubDate>Thu, 14 May 2026 16:25:00 +0200</pubDate>
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				</item>
								<item>
					<title><![CDATA[La sfida dell’IA nella pubblica amministrazione tra innovazione e controllo umano]]></title>
					<description><![CDATA[<p data-start="119" data-end="367">Si &egrave; svolto nella Sala Piccardo di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Palazzo Ducale di Genova</span></span> un convegno dedicato all&rsquo;impatto dell&rsquo;intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione, un tema sempre pi&ugrave; centrale nel dibattito sull&rsquo;innovazione dei servizi pubblici.</p>
<p data-start="369" data-end="602">L&rsquo;iniziativa, promossa dall&rsquo;Unione Nazionale dei Segretari Comunali e Provinciali della Liguria, ha riunito amministratori ed esperti per analizzare opportunit&agrave; e criticit&agrave; legate all&rsquo;uso delle nuove tecnologie negli uffici pubblici.</p>
<h2 data-section-id="2ra7p1" data-start="604" data-end="656">&ldquo;L&rsquo;innovazione va perseguita, ma con guida umana&rdquo;</h2>
<p data-start="658" data-end="1071">Tra gli interventi, quello di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Claudio Scajola</span></span> ha sottolineato la necessit&agrave; di un approccio equilibrato: &ldquo;&Egrave; evidente che il progresso non si ferma, l&rsquo;innovazione va perseguita per vivere meglio e crescere meglio, ma i processi devono essere guidati dalla mente umana. Il rischio &egrave; quello di credere in assoluto a ci&ograve; che produce una macchina che non &egrave; guidata dall&rsquo;uomo ma da un algoritmo&rdquo;.</p>
<p data-start="1073" data-end="1279">Un richiamo alla responsabilit&agrave; anche nell&rsquo;utilizzo della tecnologia all&rsquo;interno degli enti pubblici, dove l&rsquo;intelligenza artificiale pu&ograve; rappresentare un supporto ma non un sostituto delle decisioni umane.</p>
<h2 data-section-id="x13kbz" data-start="1281" data-end="1329">&ldquo;Piloti della tecnologia, non utenti passivi&rdquo;</h2>
<p data-start="1331" data-end="1492">A ribadire il ruolo centrale della formazione &egrave; stata <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Sabina Desiderato</span></span>, che ha evidenziato come il processo sia ancora in una fase iniziale: &ldquo;Siamo in un momento cruciale perch&eacute; questa nuova tecnologia rappresenta una rivoluzione. Dobbiamo riuscire a governare questo momento, non subirlo. L&rsquo;intelligenza artificiale ci aiuta ma non ha etica n&eacute; empatia, quindi dobbiamo esserne piloti e non utilizzarla passivamente&rdquo;.</p>
<p data-start="1772" data-end="2036">Desiderato ha inoltre sottolineato l&rsquo;importanza dell&rsquo;aggiornamento continuo: &ldquo;Dobbiamo formarci sempre di pi&ugrave; su questo argomento e utilizzare l&rsquo;intelligenza artificiale come supporto, non come sostituto, perch&eacute; non &egrave; in grado di comprendere le relazioni umane&rdquo;.</p>
<h2 data-section-id="15mb63a" data-start="2038" data-end="2080">&ldquo;Uno strumento che accelera i processi&rdquo;</h2>
<p data-start="2082" data-end="2227">Tra gli interventi anche quello dell&rsquo;avvocato <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gian Emilio Genovese</span></span>, che ha evidenziato il potenziale economico della tecnologia: &ldquo;L&rsquo;intelligenza artificiale funge da acceleratore per l&rsquo;innovazione. Tutti i Paesi che la utilizzano corrono velocemente e questo aiuta inevitabilmente lo sviluppo. Pu&ograve; permettere di accelerare gli investimenti e rispondere pi&ugrave; rapidamente ai bisogni delle persone&rdquo;.</p>
<p data-start="2497" data-end="2712">Genovese ha poi aggiunto una previsione ottimista sui tempi di sviluppo: &ldquo;Non parliamo pi&ugrave; di anni ma di mesi. In alcuni Paesi le risposte arrivano gi&agrave; in poche ore, e questo &egrave; il futuro verso cui stiamo andando&rdquo;.</p>
<h2 data-section-id="hne00d" data-start="2714" data-end="2751">Efficienza, ma con controllo umano</h2>
<p data-start="2753" data-end="2926">Nel corso del convegno &egrave; emersa una linea comune: l&rsquo;intelligenza artificiale pu&ograve; rendere pi&ugrave; efficiente la macchina amministrativa, ma non pu&ograve; sostituire il controllo umano. Gli interventi hanno evidenziato il rischio di affidarsi in modo acritico agli strumenti digitali, ribadendo la necessit&agrave; di formazione continua e verifica degli atti da parte dei funzionari pubblici. L&rsquo;obiettivo condiviso resta quello di utilizzare la tecnologia per semplificare il lavoro burocratico, mantenendo per&ograve; salda la responsabilit&agrave; delle decisioni nelle mani delle persone.</p>]]></description>
					<link>https://telenord.it/sfida-dellia-pubblica-amministrazione-tra-innovazione-104307</link>
					<pubDate>Thu, 14 May 2026 16:10:00 +0200</pubDate>
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				</item>
								<item>
					<title><![CDATA[Domenica la 47a Sestri - Monte Gazzo, pedalata amatoriale per riflettere su valore dello sport e sicurezza stradale]]></title>
					<description><![CDATA[<p>Domenica 17 maggio torna uno degli appuntamenti pi&ugrave; sentiti dagli appassionati delle due ruote genovesi: la storica &ldquo;Sestri&ndash;Monte Gazzo&rdquo;, tradizionale pedalata amatoriale in salita organizzata dalla Ciclistica Sestri Ponente, giunta quest&rsquo;anno alla 47&ordf; edizione.</p>
<p>Una manifestazione che negli anni &egrave; diventata molto pi&ugrave; di una semplice kermesse ciclistica. L&rsquo;evento rappresenta infatti un momento di aggregazione, promozione dello sport e sensibilizzazione sul tema della sicurezza stradale, particolarmente attuale in un periodo in cui la convivenza tra ciclisti e traffico urbano continua a sollevare criticit&agrave; e preoccupazioni.</p>
<p>A sottolinearlo &egrave; stato anche Claudio Caporale, presidente della Ciclistica Sestri Ponente, intervenuto a Telenord nel corso della trasmissione &ldquo;Liguria Live&rdquo;, dove ha evidenziato le difficolt&agrave; che oggi attraversa il mondo del ciclismo amatoriale e giovanile. &ldquo;Diventa sempre pi&ugrave; complicato organizzare manifestazioni sportive come questa &ndash; ha spiegato &ndash; sia dal punto di vista burocratico sia per i costi e gli aspetti legati alla sicurezza. Allo stesso tempo &egrave; sempre pi&ugrave; difficile avvicinare i giovani al ciclismo, uno sport che richiede sacrificio, impegno e passione&rdquo;. Parole che fotografano una realt&agrave; condivisa da molte societ&agrave; sportive del territorio, impegnate quotidianamente a mantenere viva una tradizione storica e culturale che in Liguria ha sempre avuto un forte radicamento. La Sestri&ndash;Monte Gazzo continua per&ograve; a rappresentare un simbolo di perseveranza e partecipazione. La salita verso il santuario, immersa nel verde delle alture genovesi, richiama ogni anno appassionati, amatori e semplici cittadini desiderosi di vivere una giornata all&rsquo;insegna dello sport e della socialit&agrave;.</p>
<p>Non &egrave; mancato un accenno ad Andrea Raccagni Noviero, il giovane professionista chiavarese che sta ottimamente figurando al Giro d'Italia, quarto nella classifica generale per la Maglia Rosa e terzo nella graduatoria della Maglia Bianca, destinata ai migliori U25.</p>]]></description>
					<link>https://telenord.it/domenica-47a-sestri-monte-gazzo-pedalata-amatoriale-104303</link>
					<pubDate>Thu, 14 May 2026 15:55:00 +0200</pubDate>
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				</item>
								<item>
					<title><![CDATA[Genova, Ánemos Festival 2026: la città diventa una mappa diffusa del benessere tra cultura, movimento e consapevolezza]]></title>
					<description><![CDATA[









<p data-start="235" data-end="526">Genova si prepara ad accogliere la nuova edizione di &Aacute;nemos Festival, il festival diffuso dedicato alle arti del benessere e della cultura che, dal 15 al 24 maggio 2026, porter&agrave; in citt&agrave; oltre 100 appuntamenti tra pratiche corporee, incontri, workshop, performance e momenti di divulgazione.</p>
<p data-start="528" data-end="984">Dopo il successo della prima edizione, il festival cresce ampliando la propria rete e coinvolgendo 23 Studi Partner insieme a decine di professionisti del benessere, della cultura, del movimento e della ricerca. Il risultato &egrave; una vera e propria mappa urbana di esperienze diffuse, pensata per invitare cittadini e visitatori a vivere Genova attraverso percorsi dedicati all&rsquo;equilibrio psicofisico, alla consapevolezza e alla relazione tra corpo e cultura.</p>
<p data-start="986" data-end="1327">Il nome &Aacute;nemos, dal greco antico &ldquo;soffio&rdquo; e &ldquo;respiro vitale&rdquo;, sintetizza la filosofia del progetto: creare uno spazio aperto e accessibile in cui pratiche corporee, ascolto, arte e relazioni possano dialogare in modo naturale, offrendo al pubblico strumenti concreti per rallentare, ritrovare equilibrio e costruire nuovi modi di stare bene.</p>
<p data-start="1329" data-end="1586">Il festival &egrave; promosso da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Associazione Giardino Segreto APS</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Wonderlast Experience Path ASD</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Associazione Amici di Palazzo della Meridiana APS</span></span>, realt&agrave; attive nella promozione del benessere, della cultura e della valorizzazione degli spazi storici cittadini.</p>
<p data-start="1588" data-end="2077">&laquo;Oggi il benessere risponde a un&rsquo;esigenza sempre pi&ugrave; diffusa: ritrovare equilibrio in una quotidianit&agrave; spesso segnata da ritmi veloci, stress e sovraccarico mentale. &Aacute;nemos nasce con l&rsquo;idea di offrire uno spazio aperto in cui pratiche corporee, cultura e relazioni possano dialogare in modo naturale, aiutando le persone a rallentare, ascoltarsi e scoprire nuovi modi di stare bene&raquo;, spiegano le organizzatrici <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Laura Malavolta</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Carola Gatti</span></span>.</p>
<p data-start="2079" data-end="2385">Anche <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Caterina Viziano</span></span> sottolinea il valore culturale dell&rsquo;iniziativa: &laquo;Siamo felici che Palazzo della Meridiana possa diventare il cuore pulsante di &Aacute;nemos Festival 2026, ospitando giornate dedicate al dialogo tra benessere, cultura e valorizzazione del patrimonio storico cittadino&raquo;.</p>
<p data-start="2079" data-end="2385"><strong>Due weekend tra esperienze diffuse e incontri culturali -</strong> L&rsquo;edizione 2026 si svilupper&agrave; in due momenti complementari.</p>
<p data-start="2508" data-end="2811">Dal 15 al 17 maggio torner&agrave; la &ldquo;Partner Experience&rdquo;, il format diffuso che coinvolger&agrave; studi professionali, centri e realt&agrave; partner in tutta la citt&agrave;. Per tre giorni il pubblico potr&agrave; partecipare a workshop, lezioni e attivit&agrave; dedicate al movimento, alla cura della persona e al benessere contemporaneo.</p>
<p data-start="2813" data-end="3057">Yoga, Pilates, Shiatsu, mindfulness, medicina tradizionale cinese, musicoterapia, outdoor training, trattamenti olistici e incontri dedicati a nutrizione, psicologia e salute trasformeranno Genova in un percorso urbano da attraversare e vivere.</p>
<p data-start="3059" data-end="3438">Tra le realt&agrave; coinvolte figurano sia piccoli studi indipendenti sia strutture consolidate del territorio. Tra queste il Centro di Formazione Artistica fondato da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Luca Bizzarri</span></span>, che proporr&agrave; lezioni gratuite di doppiaggio, recitazione cinematografica e musical, e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">ASYE</span></span>, storica scuola di Shiatsu attiva da oltre trent&rsquo;anni.</p>
<p data-start="3440" data-end="3808">Il programma comprender&agrave; anche esperienze outdoor tra trekking, yoga ed e-bike organizzate da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Wonderlast Experience Path ASD</span></span>, appuntamenti come &ldquo;Yoga al Museo&rdquo; presso <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Galata Museo del Mare</span></span> e incontri dedicati al rapporto tra musica, emozioni e dolore cronico con <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Martina Cangelosi</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">La Stanza del Suono</span></span>.</p>
<p data-start="3440" data-end="3808"><strong>Palazzo della Meridiana cuore del festival -</strong> Il 23 e 24 maggio il festival si sposter&agrave; a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Palazzo della Meridiana</span></span> con &ldquo;&Aacute;nemos | Benessere &amp; Cultura&rdquo;, nucleo centrale della manifestazione.</p>
<p data-start="4016" data-end="4268">Per due giornate il palazzo storico ospiter&agrave; oltre 35 appuntamenti tra pratiche corporee, workshop, talk, laboratori esperienziali, performance artistiche, esperienze sonore e visite guidate alla mostra &ldquo;Futurismo&rdquo; e agli spazi monumentali del palazzo.</p>
<p data-start="4270" data-end="4703">Il programma unir&agrave; discipline del movimento, divulgazione culturale e momenti performativi rivolti a pubblici differenti. Tra gli appuntamenti in calendario mindfulness e meditazione in giardino con <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Cinzia Aliotta</span></span>, Yoga del Kashmir con <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Carola Zerbone</span></span>, OsteoYoga con <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Irene Widiana</span></span> e pratiche di Animal Flow guidate da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Diego Rossi</span></span>.</p>
<p data-start="4705" data-end="5069">Ampio spazio sar&agrave; dedicato anche a workshop su Feng Shui, neuroauricoloterapia, Shiatsu, microbiota, nutrizione e benessere emozionale con professionisti come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Rita Spiritelli</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alberto Roti</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Luca Maria Lavezzi</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Paolo Carta</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Paolo Mainardi</span></span>.</p>
<p data-start="4705" data-end="5069"><strong>Cultura, divulgazione e spettacolo -</strong> Il programma culturale comprender&agrave; inoltre presentazioni editoriali, talk interattivi e momenti performativi dal vivo. Tra questi la presentazione del graphic novel &ldquo;L&rsquo;Ankus del Re&rdquo; con <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Maurizio Castellaro</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alessandro Zunino</span></span>, incontri dedicati alla scrittura autobiografica con <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Donatella Moica</span></span> e il talk &ldquo;Corsa e scrittura, gemelle diverse&rdquo; con <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Claudio Paglieri</span></span>.</p>
<p data-start="5564" data-end="5858">Non mancheranno momenti musicali e artistici aperti al pubblico, tra ecstatic dance, bagni di suono, performance immersive, il concerto gospel del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Coro Popolare del Carmine</span></span> diretto da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Andrea Porta</span></span> e uno spettacolo teatrale serale in fase di definizione.</p>
<p data-start="5860" data-end="6156">Grande attenzione sar&agrave; infine dedicata al progetto &ldquo;Contemporary Woman&rdquo;, percorso speciale della nuova edizione che intreccer&agrave; parola, ascolto, scrittura, movimento e consapevolezza attraverso incontri e laboratori dedicati ai temi dell&rsquo;identit&agrave;, delle relazioni e della trasformazione personale.</p>
<p data-start="6158" data-end="6559" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Con il coinvolgimento di insegnanti, terapeuti, artisti, divulgatori, medici, nutrizionisti e professionisti provenienti anche dal mondo scientifico e della ricerca, &Aacute;nemos Festival 2026 punta cos&igrave; a creare un confronto aperto tra pratiche olistiche, cultura contemporanea e qualit&agrave; della vita, trasformando Genova in un grande laboratorio urbano dedicato al benessere e alla partecipazione culturale.</p>




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&nbsp;]]></description>
					<link>https://telenord.it/genova-nemos-festival-2026-citta-diventa-mappa-diffusa-104304</link>
					<pubDate>Thu, 14 May 2026 15:55:00 +0200</pubDate>
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				</item>
								<item>
					<title><![CDATA[Genova ospita il SALC 2026 del Rotary 2032 tra leadership, servizio e il ritorno di un governatore genovese]]></title>
					<description><![CDATA[<p data-start="258" data-end="735">Una giornata dedicata alla formazione, alla leadership e al servizio verso la comunit&agrave;, ma anche un passaggio significativo per il futuro del Rotary sul territorio. Sabato 16 maggio, nella prestigiosa cornice di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Palazzo Ducale</span></span>, si terr&agrave; il SALC &ndash; Seminario di Apprendimento della Leadership di Club del Rotary Distretto 2032, appuntamento rivolto ai dirigenti dei Club rotariani e ai soci coinvolti nell&rsquo;anno rotariano 2026-2027.</p>
<p data-start="737" data-end="982">L&rsquo;edizione 2026 assume un valore particolare anche in vista dell&rsquo;ingresso di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fortunato Crovari</span></span> alla guida del Distretto Rotary 2032. Dal 1&deg; luglio, infatti, dopo tre anni il Distretto torner&agrave; ad avere un governatore genovese.</p>
<p data-start="984" data-end="1094">Il Distretto 2032 coordina 67 Club distribuiti tra Liguria e province piemontesi di Alessandria, Asti e Cuneo.</p>
<p data-start="1096" data-end="1998">"Questa giornata rappresenta un momento particolarmente significativo all&rsquo;interno di un percorso che stiamo costruendo insieme ai Club e ai soci del territorio, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare sempre di pi&ugrave; il ruolo del Rotary come rete di servizio vicina alle comunit&agrave; e alle persone. Il numero straordinario di adesioni al SALC 2026, con oltre 360 partecipanti attesi, dimostra quanto siano forti il senso di appartenenza e la volont&agrave; di contribuire concretamente al bene comune. Vogliamo un Rotary capace di ascoltare, creare relazioni, sviluppare progetti concreti e lasciare un impatto duraturo sui territori. Le attivit&agrave; di disostruzione rappresentano un esempio concreto di questo spirito di servizio: condividere competenze e cultura della prevenzione significa mettere davvero al centro la comunit&agrave; e la tutela della vita", commenta il prossimo Governatore <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fortunato Crovari</span></span>.</p>
<p data-start="2000" data-end="2435">Il tema del SALC 2026, &ldquo;Creiamo un impatto duraturo&rdquo;, accompagner&agrave; una giornata pensata per rafforzare competenze, spirito di servizio e capacit&agrave; progettuale delle future squadre dirigenti dei Club. Il programma alterner&agrave; momenti seminariali e occasioni di confronto sui temi della leadership, della continuit&agrave; associativa e del dialogo tra generazioni, con la partecipazione di rappresentanti del Rotary e del Rotaract del territorio.</p>
<p data-start="2437" data-end="2911">Accanto ai lavori seminariali, il Rotary aprir&agrave; le proprie attivit&agrave; anche alla cittadinanza con un&rsquo;importante iniziativa pubblica dedicata alla prevenzione e alla sicurezza sanitaria. Per tutta la mattinata, all&rsquo;esterno di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Palazzo Ducale</span></span>, medici rotariani e rotaractiani del Distretto, in collaborazione con <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Croce Bianca Genovese</span></span>, realizzeranno dimostrazioni pratiche gratuite di disostruzione delle vie aeree pediatriche e per adulti.</p>
<p data-start="2913" data-end="3101">L&rsquo;attivit&agrave;, aperta a tutti, punta a sensibilizzare la popolazione sull&rsquo;importanza delle manovre salvavita, offrendo strumenti concreti per intervenire tempestivamente in caso di emergenza.</p>
<p data-start="3103" data-end="3300">Il seminario inizier&agrave; alle ore 8.30 presso la Sala del Maggior Consiglio di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Palazzo Ducale</span></span> e vedr&agrave; la partecipazione, tra gli altri, di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Valerio Cimino</span></span>.</p>]]></description>
					<link>https://telenord.it/genova-ospita-salc-2026-rotary-2032-tra-leadership-servizio-104302</link>
					<pubDate>Thu, 14 May 2026 15:50:00 +0200</pubDate>
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				</item>
								<item>
					<title><![CDATA[Foce, dal 25 maggio cassonetti smart. Palmieri: “Più decoro e qualche parcheggio in più per il quartiere”]]></title>
					<description><![CDATA[<p data-start="98" data-end="431">Dal 25 maggio il quartiere della Foce sar&agrave; interessato dall&rsquo;installazione dei nuovi cassonetti intelligenti per la raccolta dei rifiuti.</p>
<p data-start="433" data-end="704">&ldquo;Si tratta di un&rsquo;attesa molto sentita dai cittadini &ndash; spiega Anna Palmieri, presidente del Municipio Medio Levante &ndash; perch&eacute; i vecchi bidoni erano ormai rovinati, spesso senza coperchio e particolarmente problematici nelle giornate di vento, soprattutto alla Foce, dove carta e rifiuti finivano facilmente in strada&rdquo;.</p>
<h2 data-section-id="d7avzb" data-start="706" data-end="753">La Foce ultimo quartiere con i vecchi bidoni</h2>
<p data-start="755" data-end="971">La Foce era rimasta uno degli ultimi quartieri del Municipio Medio Levante a non essere ancora dotato dei nuovi cassonetti. Negli anni precedenti, infatti, il sistema era gi&agrave; stato introdotto ad Albaro e San Martino. Unica eccezione gi&agrave; presente nel quartiere era quella di Corso Marconi, dove i nuovi contenitori erano stati installati in seguito ad alcune criticit&agrave; registrate in via Rimassa.</p>
<p data-start="1152" data-end="1338">&ldquo;Abbiamo spostato i cassonetti per evitare disagi alle abitazioni e alla fermata dell&rsquo;autobus &ndash; racconta Palmieri &ndash; ma quelli di Corso Marconi erano gli unici nuovi presenti nella zona&rdquo;.</p>
<h2 data-section-id="fc4u34" data-start="1340" data-end="1387">Bocchette pi&ugrave; grandi e apertura semplificata</h2>
<p data-start="1389" data-end="1627">Tra le principali novit&agrave; dei nuovi contenitori ci sar&agrave; un sistema di apertura pi&ugrave; semplice. Non sar&agrave; pi&ugrave; necessario premere il pulsante presente negli attuali cassonetti intelligenti: baster&agrave; utilizzare un pedale che aprir&agrave; il frontalino.</p>
<p data-start="1629" data-end="1844">Anche le aperture saranno pi&ugrave; ampie, sia per il conferimento del cartone sia per l&rsquo;umido. Una modifica pensata per evitare gli inconvenienti pi&ugrave; frequenti, come i sacchetti incastrati nelle bocchette troppo strette.</p>
<p data-start="1846" data-end="2058">&ldquo;La gente spesso, quando il sacchetto non entra, lo lascia per terra invece di cercare un altro cassonetto &ndash; sottolinea Palmieri &ndash; e questo favorisce degrado, gabbiani, topi e altri problemi che conosciamo bene&rdquo;.</p>
<p data-start="2060" data-end="2241">Per le attivit&agrave; commerciali della zona sar&agrave; inoltre attivata una raccolta porta a porta dedicata al cartone, considerata la forte presenza di bar, ristoranti e negozi nel quartiere.</p>
<h2 data-section-id="ufn552" data-start="2243" data-end="2278">Meno postazioni ma pi&ugrave; parcheggi</h2>
<p data-start="2280" data-end="2406">Il nuovo sistema consentir&agrave; anche una riduzione del numero delle postazioni: si passer&agrave; infatti da 111 a 88 punti di raccolta. Una scelta che, oltre a razionalizzare gli spazi, permetter&agrave; di recuperare alcuni posti auto e parcheggi per scooter in un quartiere dove la sosta rappresenta da tempo una criticit&agrave;. &ldquo;Anche una decina o una ventina di posti in pi&ugrave; possono fare la differenza alla Foce&rdquo;, evidenzia la presidente del Municipio.</p>
<h2 data-section-id="3wfz3d" data-start="2719" data-end="2756">Al via una fase di sperimentazione</h2>
<p data-start="2758" data-end="2979">L&rsquo;intervento alla Foce rappresenter&agrave; anche una sperimentazione del nuovo modello di cassonetto intelligente. Per questo motivo Comune e AMIU avvieranno una campagna informativa e di sensibilizzazione rivolta ai residenti.</p>
<p data-start="2981" data-end="3160">Palmieri ha spiegato di aver gi&agrave; avuto diversi incontri con l&rsquo;assessore comunale competente e con i vertici di AMIU per definire le modalit&agrave; operative e comunicative del progetto. &ldquo;Sar&agrave; fondamentale aiutare i cittadini a comprendere il funzionamento del nuovo sistema e incentivare una corretta raccolta differenziata&rdquo;, conclude.</p>]]></description>
					<link>https://telenord.it/foce-25-maggio-cassonetti-smart-palmieri-piu-decoro-qualche-104301</link>
					<pubDate>Thu, 14 May 2026 15:45:00 +0200</pubDate>
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								<item>
					<title><![CDATA[Il Circolo Nautico Dopolavoro Ferroviario di Vesima riapre in sicurezza]]></title>
					<description><![CDATA[<p>Dalla devastazione della mareggiata del 2018 alla rinascita del litorale genovese: la riqualificazione dell&rsquo;area del Dopolavoro Ferroviario &egrave; frutto della collaborazione tra <strong>Protezione Civile, Regione Liguria, Comune di Genova e Rete Ferroviaria Italiana.</strong></p>
<p>Un investimento superiore ai<strong> 2 milioni di euro</strong>, finanziato attraverso la Protezione Civile regionale e nazionale, che ha consentito di aumentare la resilienza di un tratto di costa particolarmente esposto alle mareggiate, proteggendo non solo la struttura associativa ma anche le infrastrutture retrostanti. "Parliamo di una delle pi&ugrave; grandi mareggiate della storia della nostra regione, quella del 2018, e oggi restituiamo al territorio un luogo pi&ugrave; sicuro rispetto a prima dell&rsquo;emergenza".</p>
<p><strong>L&rsquo;intervento</strong> ha riguardato la realizzazione di <strong>un muro in cemento armato finanziato dalla Regione Liguria </strong>e di una nuova scogliera costruita grazie alle risorse messe a disposizione da RFI, secondo precise prescrizioni tecniche di protezione costiera.</p>
<p>Fondamentale anche il ruolo del <strong>Dopolavoro Ferroviario, </strong>che ha collaborato al recupero e al rinnovo dei locali distrutti dalla mareggiata. "Senza questo intervento di messa in sicurezza una realt&agrave; associativa cos&igrave; importante non avrebbe potuto continuare a vivere e a mantenere un presidio sociale fondamentale per il territorio".</p>
<p>L&rsquo;opera viene indicata come un <strong>esempio virtuoso di resilienza urbana </strong>e <strong>ingegneria naturalistica</strong>. Nel 2018 l&rsquo;area era stata completamente devastata dalla forza del mare; oggi invece rappresenta un modello di ricostruzione condivisa tra enti pubblici e associazionismo.</p>
<p>Durante l&rsquo;incontro &egrave; stato per&ograve; ribadito come il tema della difesa della costa ligure resti una priorit&agrave; assoluta. "Le mareggiate saranno sempre pi&ugrave; intense e servono pianificazione, aggiornamento delle normative regionali e investimenti strutturali lungo tutti i 33 chilometri della costa genovese".</p>
<p>Particolare attenzione &egrave; stata posta anche sulle aree pi&ugrave; vulnerabili della citt&agrave;, soprattutto nel Levante genovese, da <strong>Sturla a Capolungo, </strong>dove il rischio erosione e le criticit&agrave; costiere restano elevate.</p>
<p>Il <strong>circolo nautico del Dopolavoro Ferroviario</strong>, oggi completamente rinnovato, conta circa 500 frequentatori abituali e fa parte di una realt&agrave; associativa nazionale che raggiunge i 2700 soci, risultando tra le pi&ugrave; importanti d&rsquo;Italia nel settore del dopolavoro ferroviario.</p>
<p>Per l&rsquo;estate sono gi&agrave; previste nuove attivit&agrave; sociali e ricreative. <strong>La spiaggia rester&agrave; libera e accessibile</strong>, con ingressi regolati attraverso una scala retrattile gestita direttamente dai soci del circolo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
					<link>https://telenord.it/circolo-nautico-dopolavoro-ferroviario-vesima-riapre-104308</link>
					<pubDate>Thu, 14 May 2026 15:15:00 +0200</pubDate>
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				</item>
								<item>
					<title><![CDATA[TGN Calcio pranzo, edizione del 14/05/2026]]></title>
					<description><![CDATA[<p></p>]]></description>
					<link>https://telenord.it/tgn-calcio-pranzo-edizione-14052026</link>
					<pubDate>Thu, 14 May 2026 14:57:04 +0200</pubDate>
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				</item>
					</channel>
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