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		<title>Attualità | Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime notizie di Telenord.it</description>
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		<copyright>Telenord srl</copyright>
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			<title><![CDATA[Amt, l'assemblea dei soci approva il piano di risanamento: Pascale nuovo dg]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA - Si è riunita questo pomeriggio, presso la sede di AMT, l’Assemblea dei Soci, alla quale hanno preso parte il vicesindaco del Comune di Genova Alessandro Terrile, il...]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 May 2026 18:54:03 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Si è riunita questo pomeriggio, presso la sede di <strong><u>AMT</u></strong><strong>, </strong>l’Assemblea dei Soci, alla quale hanno preso parte il vicesindaco del Comune di Genova Alessandro Terrile, il vicesindaco della Città Metropolitana di Genova Simone Franceschi e il Consiglio di Amministrazione di AMT guidato dal presidente Federico Berruti.</p><p><strong>Nel corso dell’Assemblea, i soci hanno approvato il Piano industriale di risanamento</strong>, già deliberato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 5 maggio 2026 e approvato dai Consigli Comunale e Metropolitano di Genova rispettivamente il 12 e il 13 maggio. &nbsp;Il Piano, elaborato in stretta collaborazione con tutti i soggetti coinvolti nel percorso di risanamento dell’azienda - enti, consulenti economici, Advisor legali, l’Esperto e il suo team incaricato della composizione negoziata della crisi - è finalizzato al recupero dell’equilibrio economico-finanziario e al rafforzamento della sostenibilità di lungo periodo. Si basa su quattro pilastri fondamentali: la strategia di rafforzamento patrimoniale quale misura di salvaguardia della continuità aziendale; la revisione dei Contratti di Servizio di Tpl per garantire la sostenibilità economico-finanziaria del Piano; l’evoluzione della strategia tariffaria avviata l’1 novembre 2025; il percorso di efficientamento e razionalizzazione della struttura industriale.</p><p>Con particolare riferimento all’efficientamento della struttura industriale, l’11 maggio scorso l’azienda ha siglato un accordo con le Organizzazioni sindacali che prevede diverse misure, tra le principali: l’attivazione dei pensionamenti anticipati volontari, accompagnata da un progressivo ricambio generazionale del personale; il miglioramento della velocità commerciale del servizio, reso possibile anche grazie agli interventi di mobilità attualmente in corso, a partire dal Progetto 4 Assi; il potenziamento delle attività di verifica dei titoli di viaggio, anche attraverso la ricollocazione di personale inidoneo al ruolo di VTV; lo smaltimento delle ferie pregresse e la sperimentazione di forme di part-time per il personale viaggiante.</p><p>«L’approvazione del piano di risanamento da parte dei soci di AMT consente la positiva evoluzione della composizione negoziata della crisi che in questi mesi ha permesso di salvaguardare la continuità di AMT - afferma il presidente Federico Berruti - Desidero ringraziare gli enti che hanno deciso di investire ingentissime risorse per supportarci nel percorso di risanamento come società pubblica in house, a partire dal Comune di Genova, con la sindaca Silvia Salis, il vicesindaco Alessandro Terrile e gli assessori Emilio Robotti e Davide Patrone, la Regione Liguria con il presidente Marco Bucci e gli assessori Claudia Morich e Marco Scajola, Filse con il direttore Ugo Ballerini, Città metropolitana di Genova con il vicesindaco Simone Franceschi e tutti i dirigenti e gli uffici che con loro hanno collaborato alla definizione di questo percorso. Il piano è stato elaborato con la consulenza del team di PwC, guidato dall’ingegner Paolo Guglielminetti, dei nostri Advisor legali, gli avvocati Marco Arato, Elisabetta Varni, Franco Vazio e Giulia Vazio, e in forte sinergia con l’Esperto, dottor Giovanni Mottura, e il suo team di professionisti guidato dall’avvocato Giorgio Smerilli e affiancato dalla dottoressa Alessandra Cardinale. A tutti loro desidero esprimere la mia stima e la mia gratitudine. In questi mesi difficili, il contributo delle lavoratrici e dei lavoratori di AMT è stato fondamentale: a loro va il mio ringraziamento per la professionalità e l’impegno nel garantire continuità al servizio di trasporto pubblico. Ringrazio il dottor Ravera, che ha svolto con dedizione e competenza l’incarico di direttore generale ad interim, oltre a quello di direttore amministrativo, e che rappresenterà una figura chiave per il risanamento e il futuro di AMT, in collaborazione con il nuovo direttore generale. Ringrazio, infine, le Organizzazioni sindacali per il senso di responsabilità dimostrato nell’affrontare in modo costruttivo il periodo che stiamo attraversando: l’accordo di efficientamento interno siglato lunedì scorso con loro e con l’Esperto rappresenta un tassello fondamentale per il percorso di risanamento. L’obiettivo ora è di realizzare tutte le azioni previste dal piano».</p><p>«E' stato un percorso complesso che ha visto un grande lavoro della giunta, azienda, consulenti, enti locali, lavoratori e rappresentanti sindacali - commenta con soddisfazione il vicesindaco e assessore al Bilancio e all'Indirizzo e controllo Partecipate, Alessandro Terrile - Con l'approvazione di oggi, concludiamo la fase più importante del percorso, ora inizia l’attuazione del piano che prevede di raggiungere l'equilibrio societario e quindi il rilancio di un'azienda storica della nostra città, punto di riferimento per il trasporto pubblico locale non solo per l'utenza cittadina, ma per tutta l'area metropolitana. Risanare AMT, mantenendo salda la proprietà pubblica, è stato il primo impegno che, con responsabilità, ci siamo assunti, dall'insediamento della nostra giunta, meno di un anno fa. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito attivamente per il raggiungimento di questo primo, importante e per nulla scontato obiettivo».</p><p>«L'approvazione odierna del Piano industriale di risanamento è un punto di partenza, non un traguardo. Dopo mesi di difficoltà e incertezza, abbiamo oggi la possibilità concreta di ripartire: di programmare, efficientare e rilanciare AMT su basi solide e condivise. Ora inizia la parte più impegnativa: ogni soggetto coinvolto, soci, management, Comuni, lavoratori, organizzazioni sindacali, dovrà fare la propria parte per trasformare le previsioni del Piano in risultati reali e misurabili. Lo diciamo con chiarezza, perché al centro di tutto ci sono i cittadini e le comunità di un territorio vasto e articolato come quello della Città Metropolitana di Genova. Un trasporto pubblico efficace ed efficiente non è un obiettivo astratto: è una risposta concreta ai bisogni quotidiani di chi si sposta ogni giorno, in città come nelle valli. Questa responsabilità non possiamo e non vogliamo dimenticarla» dichiara Simone Franceschi, Vicesindaco Metropolitano e consigliere delegato ai trasporti della Città Metropolitana di Genova.</p><p><strong>Nel corso della seduta odierna l’Assemblea ha anche autorizzato l’assunzione dell’ingegnere Nicola Pascale, selezionato dal CdA, quale nuovo direttore generale di AMT</strong>. Il presidente ha espresso, a nome del Consiglio di Amministrazione, i suoi migliori auguri per l’incarico affidatogli. </p><p>Nicola Pascale è stato amministratore unico di ANM - Azienda Napoletana Mobilità dal 2018 al 2025 e direttore tecnico di Monza Mobilità Srl tra il 2023 e il 2025, dopo aver ricoperto per circa vent’anni diversi incarichi tecnico-gestionali in strutture pubbliche e private del settore dei servizi alla mobilità. Dal 2024 al 2026 è stato anche presidente del consiglio direttivo del Consorzio “Full green” tra ATM Milano, ATAC Roma, Cotral, AMTS Catania e ANM Napoli. Dal gennaio 2026 è consulente di AMT. Laureato in Ingegneria civile all’Università Federico II di Napoli, ha conseguito un master in Management del trasporto pubblico locale presso l’Università “Sapienza” di Roma. </p><p><em>«Ringrazio il Consiglio di Amministrazione e i Soci per la fiducia accordatami - </em>dichiara Pascale <em>- Assumere la guida di una realtà storica e strategica come AMT rappresenta per me un grande onore e, soprattutto, un’importante responsabilità. Lavoreremo insieme, con impegno, pragmatismo e spirito di collaborazione, per rafforzare il ruolo del Tpl come servizio essenziale per l’intera Città Metropolitana di Genova».</em></p><p><em>Nella foto: </em>Nicola Pascale</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Croce Verde Praese: da 120 anni al servizio della comunità]]></title>
			<link>https://telenord.it/croce-verde-praese-120-anni-servizio-comunita</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Centoventi anni di assistenza, solidarietà e presenza costante sul territorio. La Croce Verde Praese celebra nel 2026 un anniversario importante, nato dalla volontà di guardare...]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 May 2026 18:41:42 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Centoventi anni di assistenza, solidarietà e presenza costante sul territorio. La Croce Verde Praese celebra nel 2026 un anniversario importante, nato dalla volontà di guardare non solo al passato, ma anche al futuro dell’assistenza ai cittadini.</p><p>La storica sede si trova in via Cordanieri, una strada che deve il proprio nome agli antichi lavoratori delle corde utilizzate dai pescatori, testimonianza delle radici marinare e popolari di Pra’. Ed è proprio qui che continua ogni giorno l’attività della pubblica assistenza.</p><p>A raccontare la storia e l’evoluzione della Croce Verde Praese è Gianfranco Scuzzarello, per tutti Cumpa, volontario da ben 55 anni. "Qui abbiamo l’abitudine dei soprannomi, scherza, e Cumpa perché sono sempre stato uno che ama stare in compagnia".</p><p>Fondata il 6 agosto 1906 da un gruppo di giovani praesi, la Croce Verde è cresciuta insieme al quartiere, trasformandosi nel tempo in una realtà sempre più strutturata e professionale. "Quando sono entrato io, nel 1970, si caricava il paziente e lo si portava velocemente all’ospedale. Oggi invece i mezzi sono veri pronto soccorso mobili e i soccorritori hanno formazione e certificazioni professionali", racconta Scuzzarello.</p><p>Per celebrare i 120 anni, la Croce Verde Praese ha organizzato una serie di iniziative inserite all’interno della festa “Profumo di Basilico”. Sabato pomeriggio, alle ore 17, è prevista in piazza una dimostrazione pratica di intervento sanitario, realizzata grazie alla collaborazione con Pro Loco e CIV di Pra’.</p><p>Durante i festeggiamenti verranno inoltre premiati i militi volontari con targhe celebrative dedicate all’impegno prestato nel corso degli anni.</p><p>Oggi la Croce Verde Praese può contare su 15 dipendenti, una ventina di volontari attivi e diversi ragazzi del servizio civile. Ogni giorno vengono effettuati mediamente tra i quattro e i cinque interventi, ai quali si aggiungono i servizi di trasporto sanitario e assistenza.</p><p>Tra le novità presentate per l’anniversario c’è anche un nuovo mezzo attrezzato per il trasporto di persone con disabilità e pazienti dializzati. Il veicolo, acquistato grazie alle donazioni dei cittadini, è dotato di elevatore e sistemi che consentono anche a un solo operatore di effettuare il servizio in sicurezza.</p><p>"Le pubbliche assistenze hanno sempre bisogno di volontari, ma oggi servono responsabilità e formazione e vedere tanti giovani avvicinarsi alla Croce Verde è una soddisfazione enorme", sottolinea Gianfranco Scuzzarello, </p><p>Un legame, quello tra la Croce Verde Praese e il territorio, che attraversa generazioni. "Quando sono entrato era una grande famiglia, conclude e ancora oggi continuo a venire qui perché questa esperienza mi ha dato tantissimo, anche a livello umano".</p><p>L’appuntamento con i festeggiamenti è dunque a Pra’ per celebrare 120 anni di storia costruiti grazie all’impegno quotidiano di volontari, soccorritori e cittadini.</p><p><br></p><p><br></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Croce Verde Praese: da 120 anni al servizio della comunità]]></title>
			<link>https://telenord.it/croce-verde-praese-120-anni-servizio-comunita-104305</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Centoventi anni di assistenza, solidariet&agrave; e presenza costante sul territorio. La Croce Verde Praese celebra nel 2026 un anniversario importante, nato dalla...]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 May 2026 17:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Centoventi anni di assistenza, solidariet&agrave; e presenza costante sul territorio. La <strong>Croce Verde Praese celebra nel 2026 </strong>un anniversario importante, nato dalla volont&agrave; di guardare non solo al passato, ma anche al futuro dell&rsquo;assistenza ai cittadini.</p>
<p>La storica sede si trova in <strong>via Cordanieri</strong>, una strada che deve il proprio nome agli antichi lavoratori delle corde utilizzate dai pescatori, testimonianza delle radici marinare e popolari di Pra&rsquo;. Ed &egrave; proprio qui che continua ogni giorno l&rsquo;attivit&agrave; della pubblica assistenza.</p>
<p>A raccontare la storia e l&rsquo;evoluzione della <strong>Croce Verde Praese</strong> &egrave; Gianfranco Scuzzarello, per tutti <strong>Cumpa, </strong>volontario da ben 55 anni. "Qui abbiamo l&rsquo;abitudine dei soprannomi, scherza, e Cumpa perch&eacute; sono sempre stato uno che ama stare in compagnia".</p>
<p>Fondata il <strong>6 agosto 1906 </strong>da un gruppo di giovani praesi, la <strong>Croce Verde </strong>&egrave; cresciuta insieme al quartiere, trasformandosi nel tempo in una realt&agrave; sempre pi&ugrave; strutturata e professionale. "Quando sono entrato io, nel 1970, si caricava il paziente e lo si portava velocemente all&rsquo;ospedale. Oggi invece i mezzi sono veri pronto soccorso mobili e i soccorritori hanno formazione e certificazioni professionali", racconta <strong>Scuzzarello</strong>.</p>
<p>Per celebrare i 120 anni, la <strong>Croce Verde Praese </strong>ha organizzato una serie di iniziative inserite all&rsquo;interno della festa &ldquo;<strong>Profumo di Basilico&rdquo;. Sabato pomeriggio, alle ore 17,</strong> &egrave; prevista in piazza una <strong>dimostrazione pratica di intervento sanitario</strong>, realizzata grazie alla collaborazione con Pro Loco e CIV di Pra&rsquo;.</p>
<p>Durante i festeggiamenti verranno inoltre <strong>premiati i militi volontari con targhe celebrative </strong>dedicate all&rsquo;impegno prestato nel corso degli anni.</p>
<p>Oggi la <strong>Croce Verde Praese </strong>pu&ograve; contare su 15 dipendenti, una ventina di volontari attivi e diversi ragazzi del servizio civile. Ogni giorno vengono effettuati mediamente tra i quattro e i cinque interventi, ai quali si aggiungono i servizi di trasporto sanitario e assistenza.</p>
<p>Tra le novit&agrave; presentate per l&rsquo;anniversario c&rsquo;&egrave; anche un nuovo mezzo attrezzato per il trasporto di persone con disabilit&agrave; e pazienti dializzati. Il veicolo, acquistato grazie alle donazioni dei cittadini, &egrave; dotato di elevatore e sistemi che consentono anche a un solo operatore di effettuare il servizio in sicurezza.</p>
<p>"<strong>Le pubbliche assistenze hanno sempre bisogno di volontari, </strong>ma oggi servono responsabilit&agrave; e formazione e vedere tanti giovani avvicinarsi alla Croce Verde &egrave; una soddisfazione enorme", sottolinea <strong>Gianfranco Scuzzarello, </strong></p>
<p>Un legame, quello tra la <strong>Croce Verde Praese </strong>e il territorio, che attraversa generazioni. "Quando sono entrato era una grande famiglia, conclude e ancora oggi continuo a venire qui perch&eacute; questa esperienza mi ha dato tantissimo, anche a livello umano".</p>
<p>L&rsquo;appuntamento con i festeggiamenti &egrave; dunque a Pra&rsquo; per celebrare 120 anni di storia costruiti grazie all&rsquo;impegno quotidiano di <strong>volontari, soccorritori e cittadini.</strong></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sampdoria, Dossena: "Certi errori impossibile volerli fare con la volontà. Chi è il Penombra? Guardate i filmati, io lo rivelerò se resta"]]></title>
			<link>https://telenord.it/sampdoria-dossena-certi-errori-impossibile-volerli-fare-104310</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA["Questa &egrave; una societ&agrave; che &egrave; difficile comprendere, perch&eacute; gli errori che sono stati fatti negli ultimi tempi &egrave; impossibile volerli fare con la...]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 May 2026 16:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Questa &egrave; una societ&agrave; che &egrave; difficile comprendere, perch&eacute; gli errori che sono stati fatti negli ultimi tempi &egrave; impossibile volerli fare con la volont&agrave;. Quindi bisogna accettare quello che stiamo vedendo, otto allenatori, sei portieri, se ci fosse un'idea, io mi auguro che abbiano un'idea, mi auguro che abbiano una prospettiva, ma i fatti li stanno condannando e io ho la sensazione che il prossimo anno saranno di nuovo l&igrave; a remare, a cercare di uscire da una situazione pericolosa, finch&eacute; la gente accetta. Peraltro, io sotto la curva non ci manderei mai nessuno dei giocatori, io da giocatore non vado mai sotto la curva a chiedere scusa, mi fischiate, ditemi quello che volete, per&ograve; quella manifestazione che hanno inscenato i tifosi a Bogliasco &egrave; servita, io non ci sarei mai andato incontro, per&ograve; quella protesta l&igrave;, da quel momento la squadra ha trovato qualcosina in pi&ugrave; da spendere. Ma non si pu&ograve; arrivare ad avere i tifosi al campo di allenamento che ti insultano, anche giustamente, perch&eacute; la squadra stai facendo male".</em></p>
<p>Lo ha detto <strong>Beppe Dossena</strong>, protagonista dell'epoca d'oro della <strong>Sampdoria</strong> e opinionista di Telenord, al premio Di Marzio dove &egrave; stato premiato come campione del mondo.</p>
<p><strong>Alla domanda su chi sia Il Penombra </strong>- figura da lui evocata al Derby del Luned&igrave; che remerebbe contro gli interessi della societ&agrave; dall'interno del club - <strong>Dossena ha risposto cos&igrave;</strong>: <em>"Io ho detto che lo riveler&ograve; all'inizio di stagione, se quella persona sar&agrave; ancora dentro la Samp, io dico che le societ&agrave; sono di chi le compra, le societ&agrave; non sono dei tifosi, per&ograve; le societ&agrave; hanno un obbligo e le propriet&agrave; hanno un obbligo, rispetto per le persone che pagano il biglietto, e allora se devi avere rispetto per le persone che pagano il biglietto, dentro la societ&agrave; tu non devi fare nulla, non devi muovere nulla che vada contro gli interessi della societ&agrave; stessa. Io mi sono limitato ad analizzare quello che &egrave; successo, ripeto, quello televisivo &egrave; uno strumento straordinario, se volete sapere chi &egrave;, guardatevi tutti i filmati, prima della partita, dopo la partita, tra il primo e il secondo tempo, quel giorno in quella manifestazione dei tifosi, l&igrave; trovate la persona. Io non ve lo dico, ve lo dir&ograve;, se ci sar&agrave; ancora, all'inizio dell'anno".</em></p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova ospita il SALC 2026 del Rotary 2032 tra leadership, servizio e il ritorno di un governatore genovese]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-ospita-salc-2026-rotary-2032-tra-leadership-servizio-104302</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-ospita-salc-2026-rotary-2032-tra-leadership-servizio-104302</guid>
			<description><![CDATA[Una giornata dedicata alla formazione, alla leadership e al servizio verso la comunit&agrave;, ma anche un passaggio significativo per il futuro del Rotary sul territorio....]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 May 2026 15:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="258" data-end="735">Una giornata dedicata alla formazione, alla leadership e al servizio verso la comunit&agrave;, ma anche un passaggio significativo per il futuro del Rotary sul territorio. Sabato 16 maggio, nella prestigiosa cornice di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Palazzo Ducale</span></span>, si terr&agrave; il SALC &ndash; Seminario di Apprendimento della Leadership di Club del Rotary Distretto 2032, appuntamento rivolto ai dirigenti dei Club rotariani e ai soci coinvolti nell&rsquo;anno rotariano 2026-2027.</p>
<p data-start="737" data-end="982">L&rsquo;edizione 2026 assume un valore particolare anche in vista dell&rsquo;ingresso di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fortunato Crovari</span></span> alla guida del Distretto Rotary 2032. Dal 1&deg; luglio, infatti, dopo tre anni il Distretto torner&agrave; ad avere un governatore genovese.</p>
<p data-start="984" data-end="1094">Il Distretto 2032 coordina 67 Club distribuiti tra Liguria e province piemontesi di Alessandria, Asti e Cuneo.</p>
<p data-start="1096" data-end="1998">"Questa giornata rappresenta un momento particolarmente significativo all&rsquo;interno di un percorso che stiamo costruendo insieme ai Club e ai soci del territorio, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare sempre di pi&ugrave; il ruolo del Rotary come rete di servizio vicina alle comunit&agrave; e alle persone. Il numero straordinario di adesioni al SALC 2026, con oltre 360 partecipanti attesi, dimostra quanto siano forti il senso di appartenenza e la volont&agrave; di contribuire concretamente al bene comune. Vogliamo un Rotary capace di ascoltare, creare relazioni, sviluppare progetti concreti e lasciare un impatto duraturo sui territori. Le attivit&agrave; di disostruzione rappresentano un esempio concreto di questo spirito di servizio: condividere competenze e cultura della prevenzione significa mettere davvero al centro la comunit&agrave; e la tutela della vita", commenta il prossimo Governatore <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fortunato Crovari</span></span>.</p>
<p data-start="2000" data-end="2435">Il tema del SALC 2026, &ldquo;Creiamo un impatto duraturo&rdquo;, accompagner&agrave; una giornata pensata per rafforzare competenze, spirito di servizio e capacit&agrave; progettuale delle future squadre dirigenti dei Club. Il programma alterner&agrave; momenti seminariali e occasioni di confronto sui temi della leadership, della continuit&agrave; associativa e del dialogo tra generazioni, con la partecipazione di rappresentanti del Rotary e del Rotaract del territorio.</p>
<p data-start="2437" data-end="2911">Accanto ai lavori seminariali, il Rotary aprir&agrave; le proprie attivit&agrave; anche alla cittadinanza con un&rsquo;importante iniziativa pubblica dedicata alla prevenzione e alla sicurezza sanitaria. Per tutta la mattinata, all&rsquo;esterno di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Palazzo Ducale</span></span>, medici rotariani e rotaractiani del Distretto, in collaborazione con <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Croce Bianca Genovese</span></span>, realizzeranno dimostrazioni pratiche gratuite di disostruzione delle vie aeree pediatriche e per adulti.</p>
<p data-start="2913" data-end="3101">L&rsquo;attivit&agrave;, aperta a tutti, punta a sensibilizzare la popolazione sull&rsquo;importanza delle manovre salvavita, offrendo strumenti concreti per intervenire tempestivamente in caso di emergenza.</p>
<p data-start="3103" data-end="3300">Il seminario inizier&agrave; alle ore 8.30 presso la Sala del Maggior Consiglio di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Palazzo Ducale</span></span> e vedr&agrave; la partecipazione, tra gli altri, di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Valerio Cimino</span></span>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Foce, dal 25 maggio cassonetti smart. Palmieri: “Più decoro e qualche parcheggio in più per il quartiere”]]></title>
			<link>https://telenord.it/foce-25-maggio-cassonetti-smart-palmieri-piu-decoro-qualche-104301</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/foce-25-maggio-cassonetti-smart-palmieri-piu-decoro-qualche-104301</guid>
			<description><![CDATA[Dal 25 maggio il quartiere della Foce sar&agrave; interessato dall&rsquo;installazione dei nuovi cassonetti intelligenti per la raccolta dei rifiuti.
&ldquo;Si tratta di...]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 May 2026 15:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="98" data-end="431">Dal 25 maggio il quartiere della Foce sar&agrave; interessato dall&rsquo;installazione dei nuovi cassonetti intelligenti per la raccolta dei rifiuti.</p>
<p data-start="433" data-end="704">&ldquo;Si tratta di un&rsquo;attesa molto sentita dai cittadini &ndash; spiega Anna Palmieri, presidente del Municipio Medio Levante &ndash; perch&eacute; i vecchi bidoni erano ormai rovinati, spesso senza coperchio e particolarmente problematici nelle giornate di vento, soprattutto alla Foce, dove carta e rifiuti finivano facilmente in strada&rdquo;.</p>
<h2 data-section-id="d7avzb" data-start="706" data-end="753">La Foce ultimo quartiere con i vecchi bidoni</h2>
<p data-start="755" data-end="971">La Foce era rimasta uno degli ultimi quartieri del Municipio Medio Levante a non essere ancora dotato dei nuovi cassonetti. Negli anni precedenti, infatti, il sistema era gi&agrave; stato introdotto ad Albaro e San Martino. Unica eccezione gi&agrave; presente nel quartiere era quella di Corso Marconi, dove i nuovi contenitori erano stati installati in seguito ad alcune criticit&agrave; registrate in via Rimassa.</p>
<p data-start="1152" data-end="1338">&ldquo;Abbiamo spostato i cassonetti per evitare disagi alle abitazioni e alla fermata dell&rsquo;autobus &ndash; racconta Palmieri &ndash; ma quelli di Corso Marconi erano gli unici nuovi presenti nella zona&rdquo;.</p>
<h2 data-section-id="fc4u34" data-start="1340" data-end="1387">Bocchette pi&ugrave; grandi e apertura semplificata</h2>
<p data-start="1389" data-end="1627">Tra le principali novit&agrave; dei nuovi contenitori ci sar&agrave; un sistema di apertura pi&ugrave; semplice. Non sar&agrave; pi&ugrave; necessario premere il pulsante presente negli attuali cassonetti intelligenti: baster&agrave; utilizzare un pedale che aprir&agrave; il frontalino.</p>
<p data-start="1629" data-end="1844">Anche le aperture saranno pi&ugrave; ampie, sia per il conferimento del cartone sia per l&rsquo;umido. Una modifica pensata per evitare gli inconvenienti pi&ugrave; frequenti, come i sacchetti incastrati nelle bocchette troppo strette.</p>
<p data-start="1846" data-end="2058">&ldquo;La gente spesso, quando il sacchetto non entra, lo lascia per terra invece di cercare un altro cassonetto &ndash; sottolinea Palmieri &ndash; e questo favorisce degrado, gabbiani, topi e altri problemi che conosciamo bene&rdquo;.</p>
<p data-start="2060" data-end="2241">Per le attivit&agrave; commerciali della zona sar&agrave; inoltre attivata una raccolta porta a porta dedicata al cartone, considerata la forte presenza di bar, ristoranti e negozi nel quartiere.</p>
<h2 data-section-id="ufn552" data-start="2243" data-end="2278">Meno postazioni ma pi&ugrave; parcheggi</h2>
<p data-start="2280" data-end="2406">Il nuovo sistema consentir&agrave; anche una riduzione del numero delle postazioni: si passer&agrave; infatti da 111 a 88 punti di raccolta. Una scelta che, oltre a razionalizzare gli spazi, permetter&agrave; di recuperare alcuni posti auto e parcheggi per scooter in un quartiere dove la sosta rappresenta da tempo una criticit&agrave;. &ldquo;Anche una decina o una ventina di posti in pi&ugrave; possono fare la differenza alla Foce&rdquo;, evidenzia la presidente del Municipio.</p>
<h2 data-section-id="3wfz3d" data-start="2719" data-end="2756">Al via una fase di sperimentazione</h2>
<p data-start="2758" data-end="2979">L&rsquo;intervento alla Foce rappresenter&agrave; anche una sperimentazione del nuovo modello di cassonetto intelligente. Per questo motivo Comune e AMIU avvieranno una campagna informativa e di sensibilizzazione rivolta ai residenti.</p>
<p data-start="2981" data-end="3160">Palmieri ha spiegato di aver gi&agrave; avuto diversi incontri con l&rsquo;assessore comunale competente e con i vertici di AMIU per definire le modalit&agrave; operative e comunicative del progetto. &ldquo;Sar&agrave; fondamentale aiutare i cittadini a comprendere il funzionamento del nuovo sistema e incentivare una corretta raccolta differenziata&rdquo;, conclude.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Il Circolo Nautico Dopolavoro Ferroviario di Vesima riapre in sicurezza]]></title>
			<link>https://telenord.it/circolo-nautico-dopolavoro-ferroviario-vesima-riapre-104308</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Dalla devastazione della mareggiata del 2018 alla rinascita del litorale genovese: la riqualificazione dell&rsquo;area del Dopolavoro Ferroviario &egrave; frutto della...]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 May 2026 15:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dalla devastazione della mareggiata del 2018 alla rinascita del litorale genovese: la riqualificazione dell&rsquo;area del Dopolavoro Ferroviario &egrave; frutto della collaborazione tra <strong>Protezione Civile, Regione Liguria, Comune di Genova e Rete Ferroviaria Italiana.</strong></p>
<p>Un investimento superiore ai<strong> 2 milioni di euro</strong>, finanziato attraverso la Protezione Civile regionale e nazionale, che ha consentito di aumentare la resilienza di un tratto di costa particolarmente esposto alle mareggiate, proteggendo non solo la struttura associativa ma anche le infrastrutture retrostanti. "Parliamo di una delle pi&ugrave; grandi mareggiate della storia della nostra regione, quella del 2018, e oggi restituiamo al territorio un luogo pi&ugrave; sicuro rispetto a prima dell&rsquo;emergenza".</p>
<p><strong>L&rsquo;intervento</strong> ha riguardato la realizzazione di <strong>un muro in cemento armato finanziato dalla Regione Liguria </strong>e di una nuova scogliera costruita grazie alle risorse messe a disposizione da RFI, secondo precise prescrizioni tecniche di protezione costiera.</p>
<p>Fondamentale anche il ruolo del <strong>Dopolavoro Ferroviario, </strong>che ha collaborato al recupero e al rinnovo dei locali distrutti dalla mareggiata. "Senza questo intervento di messa in sicurezza una realt&agrave; associativa cos&igrave; importante non avrebbe potuto continuare a vivere e a mantenere un presidio sociale fondamentale per il territorio".</p>
<p>L&rsquo;opera viene indicata come un <strong>esempio virtuoso di resilienza urbana </strong>e <strong>ingegneria naturalistica</strong>. Nel 2018 l&rsquo;area era stata completamente devastata dalla forza del mare; oggi invece rappresenta un modello di ricostruzione condivisa tra enti pubblici e associazionismo.</p>
<p>Durante l&rsquo;incontro &egrave; stato per&ograve; ribadito come il tema della difesa della costa ligure resti una priorit&agrave; assoluta. "Le mareggiate saranno sempre pi&ugrave; intense e servono pianificazione, aggiornamento delle normative regionali e investimenti strutturali lungo tutti i 33 chilometri della costa genovese".</p>
<p>Particolare attenzione &egrave; stata posta anche sulle aree pi&ugrave; vulnerabili della citt&agrave;, soprattutto nel Levante genovese, da <strong>Sturla a Capolungo, </strong>dove il rischio erosione e le criticit&agrave; costiere restano elevate.</p>
<p>Il <strong>circolo nautico del Dopolavoro Ferroviario</strong>, oggi completamente rinnovato, conta circa 500 frequentatori abituali e fa parte di una realt&agrave; associativa nazionale che raggiunge i 2700 soci, risultando tra le pi&ugrave; importanti d&rsquo;Italia nel settore del dopolavoro ferroviario.</p>
<p>Per l&rsquo;estate sono gi&agrave; previste nuove attivit&agrave; sociali e ricreative. <strong>La spiaggia rester&agrave; libera e accessibile</strong>, con ingressi regolati attraverso una scala retrattile gestita direttamente dai soci del circolo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sicurezza stradale, firmato il protocollo d'intesa a livello regionale]]></title>
			<link>https://telenord.it/sicurezza-stradale-firmato-protocollo-dintesa-livello</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sicurezza-stradale-firmato-protocollo-dintesa-livello</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - È stato firmato oggi, nella Sala della Trasparenza della Regione Liguria, il Protocollo d’intesa per la promozione della sicurezza stradale a livello regionale. A...]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 May 2026 14:33:16 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - È stato firmato oggi, nella Sala della Trasparenza della Regione Liguria, il <strong>Protocollo d’intesa per la promozione della sicurezza stradale a livello regionale.</strong> A sottoscriverlo il presidente della Regione Liguria <strong>Marco Bucci</strong>, il direttore della direzione regionale Liguria INAIL <strong>Alessandra Ligi</strong>, il direttore generale dell’Ufficio Scolastico regionale per la Liguria <strong>Antimo Ponticiello</strong>, il direttore della Motorizzazione Civile di Genova e delle Sezioni coordinate di Imperia, Savona e La Spezia <strong>Piero Provenzano </strong>e il presidente del Comitato regionale ACI Liguria <strong>Sergio Maiga</strong>.</p><p>Il protocollo d’intesa impegna le parti ad attivarsi e collaborare per sviluppare attività congiunte che abbiano l’obiettivo di potenziare e migliorare la sicurezza stradale e la mobilità sostenibile e prevenire gli incidenti e gli infortuni sul lavoro. Il protocollo fa riferimento, in modo particolare, alla sensibilizzazione sulla sicurezza stradale tra studenti e lavoratori.</p><p>Le linee di intervento previste dal protocollo prevedono: iniziative di prevenzione e promozione della sicurezza stradale, sostegno alle imprese per incrementare i livelli di attenzione alla valutazione dei rischi e sviluppo di programmi di prevenzione dei rischi lavorativi connessi agli spostamenti, campagne informative sulla sicurezza stradale e iniziative rivolte ai giovani. Un focus particolare, come detto, sarà dedicato alle nuove generazioni, visto anche il ruolo che potranno assumere come motori del progressivo cambiamento e miglioramento della società e dei contesti lavorativi.</p><p>L’obiettivo principale è innanzitutto ridurre gli incidenti stradali, partendo dal presupposto che nel 2025, nella nostra regione, sono stati denunciati a Inail 3750 incidenti in itinere, cioè avvenuti nel percorso casa – lavoro, a cui si devono aggiungere anche i casi di infortuni stradali avvenuti sul lavoro.</p><p>Oltre a questo, gli obiettivi sono formare, informare e sensibilizzare cittadini, lavoratori e studenti e renderli consapevoli dei rischi stradali e delle misure necessarie a contrastarli e prevenirli; coinvolgere gli stakeholder per incrementare l’efficacia degli interventi; rafforzare le competenze dei soggetti che detengono ruoli e responsabilità nell’ambito dei sistemi di prevenzione all’interno dei luoghi di lavoro; accrescere la cultura della sicurezza stradale dei lavoratori che utilizzano un mezzo di trasporto.</p><p>Secondo i dati rilevati e diffusi da ACI e Istat, nel 2024 in Liguria, di fronte a un totale di 1.422.718 mezzi circolanti, si sono verificati 7.960 incidenti (7.530 nel 2023) con 9.767 feriti (9.194 nel 2023) e 62 vittime (55 nel 2023).</p><p>Gli incidenti stradali nel 2025 sono stati parte rilevante degli infortuni sul lavoro, sia in costanza di lavoro (occasione di lavoro) sia nel percorso casa lavoro, con un’incidenza pari al 20% nel territorio ligure.</p><p>A livello nazionale, il costo sociale per gli infortuni stradali con lesioni a persone ha superato nel 2024 i 18 miliardi di euro, pari all’1% del Pil nazionale, con la Liguria che incide per il 3,6% del totale con 653 milioni di euro (432 euro pro capite).</p><p>Per raggiungere gli obiettivi del Protocollo è prevista, tra le altre cose, la realizzazione di studi e ricerche, oltre alla condivisione di dati e informazioni in materia di sicurezza stradale, la progettazione e la realizzazione di campagne informative e interventi formativi che valorizzino l’adozione di corretti stili di vita, insieme alla promozione e alla realizzazione di percorsi di sensibilizzazione e formazione dedicati agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado.</p><p><em>“Con questo protocollo – </em>spiegano il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore alla Sicurezza Paolo Ripamonti – <em>vogliamo rendere ancora più efficace la nostra azione per la sicurezza dei cittadini, degli studenti e dei lavoratori in un ambito che ha un grande impatto sociale, economico e, ovviamente, umano. Il nostro lavoro sarà innanzitutto di coordinamento sul fronte delle politiche regionali per la sicurezza stradale, di promozione di iniziative di prevenzione e di sostegno a studi, ricerche, analisi dei fattori di rischio e attività di monitoraggio. Ci impegniamo inoltre a supportare campagne informative e programmi educativi rivolti a cittadini, lavoratori e studenti e a favorire lo sviluppo della mobilità sostenibile, anche mediante il supporto ai mobility manager e agli enti locali per la realizzazione di interventi che migliorino la sicurezza dei percorsi casa–lavoro e casa–scuola”.</em></p><p>È prevista infine la costituzione di un Comitato regionale di Coordinamento, composto da due referenti per ciascun soggetto firmatario, a cui verranno affidati compiti di analisi, elaborazione proposte, coordinamento e monitoraggio delle iniziative, comprese quelle territoriali.</p><p>"Con circa un infortunio denunciato su quattro per circolazione stradale (sia in occasione di lavoro che in itinere) e con il 37,5 percento con esito mortale, l’ambito stradale assume per l’Inail una valenza strategica. Per contrastare tale fenomeno, tornato a crescere dopo la ripresa post pandemica e che vede sempre più coinvolte categorie particolarmente a rischio quali i giovani e le donne - è il commento di Alessandra Ligi, direttore regionale Inail Liguria – è necessario far convergere le energie e le attenzioni dei soggetti istituzionali che a livello territoriale si occupano di tutela della salute e della sicurezza delle persone, per incrementare e rendere sempre più efficaci gli interventi di prevenzione".</p><p>“Oggi – dichiara il direttore della Motorizzazione Civile di Genova Piero Provenzano – inauguriamo quello che crediamo essere un percorso virtuoso attraverso una cooperazione stabile e duratura fra Amministrazioni ed Enti pubblici che già operano sul territorio per la sicurezza della collettività. La novità sta nel fatto che, d’ora in poi, lo faremo con una sinergia ancor più rafforzata, con l'intento di aumentare significativamente l’efficacia della nostra azione. Ciò, nella convinzione che la sicurezza della popolazione sia una responsabilità diffusa delle istituzioni, a cui debba necessariamente corrispondere ogni utile sforzo. In tal senso, l’accordo impegnerà le motorizzazioni liguri, in coordinamento con gli altri partners, nella diffusione della cultura della sicurezza stradale, in particolar modo attraverso attività ed iniziative formative, informative e divulgative nei diversi ambiti del nostro territorio”.</p><p>“La sicurezza stradale è una responsabilità condivisa e richiede una cooperazione stabile tra istituzioni, forze dell’ordine, scuola, mondo del lavoro e territorio – dichiara Sergio Maiga, presidente regionale ACI - Il nostro impegno dovrà tradursi in programmi continuativi e capillari: nelle scuole, per formare i cittadini e gli automobilisti di domani; nelle aziende, perché la sicurezza stradale riguarda anche gli spostamenti casa-lavoro e l’organizzazione dei processi produttivi; nelle piazze, attraverso iniziative pubbliche capaci di coinvolgere direttamente la cittadinanza e sensibilizzare tutte le fasce d’età. In questo quadro, ACI Liguria propone due iniziative concrete: l’istituzione di una Giornata regionale ligure della sicurezza stradale, come momento annuale di mobilitazione e sensibilizzazione, e la realizzazione in Liguria del FIA Road Safety Index, strumento internazionale sviluppato dalla FIA per aiutare aziende e organizzazioni a misurare e migliorare l'impatto delle misure di sicurezza stradale lungo la propria catena del valore. ACI Liguria crede fortemente in questo accordo perché unisce competenze diverse intorno a un obiettivo comune: proteggere la vita delle persone. La sicurezza stradale non è solo una questione di regole, ma di cultura, responsabilità e rispetto. Ed è su questi valori che vogliamo costruire, insieme, una Liguria più sicura”.</p><p>“Tutto parte da un cambiamento culturale vero, che passa dalla consapevolezza e da un maggiore senso di responsabilità da parte di tutti - aggiunge Antimo Ponticiello, Direttore generale Ufficio scolastico regionale Liguria -. In questo il mondo della scuola è fondamentale, perché è lì che ragazze e ragazzi crescono, si confrontano e imparano ogni giorno il valore del rispetto e della convivenza. È importante che istituzioni, scuola e nuove generazioni lavorino insieme già oggi, con un impegno concreto, per costruire una comunità più sicura e più attenta agli altri”.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[I bambini prodigio della scuola per l'infanzia "Il Glicine" fanno incetta di premi]]></title>
			<link>https://telenord.it/bambini-prodigio-scuola-linfanzia-glicine-fanno-incetta</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Grande soddisfazione presso la scuola per l'infanzia "Il Glicine", in via Motta, nel quartiere di Quezzi, per i due prestigiosi premi vinti di recente. Il concorso nazionale...]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 May 2026 13:34:39 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grande soddisfazione presso la scuola per l'infanzia "Il Glicine", in via Motta, nel quartiere di Quezzi, per i due prestigiosi premi vinti di recente. Il concorso nazionale "Vito Scafidi", CittadinanzAttiva, sul tema dell'armonia, e il "Falcone e Borsellino", con le sue agende rosse, per sensibilizzare i bambini sulla legalità. In quest'ultima rassegna, la bella realtà della Valbisagno è arrivata ad ex aequo con l'istituto di San Desiderio.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Cambia il regolamento sul ripristino suolo. Salis: "Su 20 ispezioni, 13 irregolari, serve maggior monitoraggio"]]></title>
			<link>https://telenord.it/cambia-regolamento-ripristino-suolo-salis-20-ispezioni-13-104289</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Approvate dalla giunta comunale, su proposta dell&rsquo;assessore ai Lavori pubblici e Manutenzioni, Massimo Ferrante, le modifiche al Regolamento per la rottura del suolo...]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 May 2026 13:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Approvate dalla giunta comunale, su proposta dell&rsquo;assessore ai Lavori pubblici e Manutenzioni, Massimo Ferrante, le modifiche al Regolamento per la rottura del suolo pubblico e per l&rsquo;uso del sottosuolo e delle infrastrutture comunali. &laquo;La cura della citt&agrave; passa anche dalla qualit&agrave; degli interventi quotidiani sulle nostre strade e, in generale, sul suolo pubblico - dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis - le infrastrutture comunali sono beni di tutti e ogni cantiere deve essere gestito con la massima attenzione, con senso di responsabilit&agrave; e, soprattutto, con rispetto per i cittadini e per la cosa pubblica. Le modifiche al Regolamento approvate oggi dalla giunta vanno in questa direzione: mettere finalmente in campo controlli efficaci e mirati, rendere pi&ugrave; chiari gli obblighi per gli operatori e garantire ripristini eseguiti correttamente. I primi dati della fase sperimentale dimostrano che era necessario un cambio di passo. Troppe irregolarit&agrave; rischiano di trasformarsi in disagi, problemi di sicurezza e costi per la collettivit&agrave;. Per questo il Comune ha l&rsquo;obbligo di essere pi&ugrave; presente con un lavoro coordinato e un sistema rigoroso. Siamo davanti a un nuovo metodo che abbiamo fortemente voluto per fare in modo che chi interviene su uno spazio pubblico lo restituisca alla collettivit&agrave; in condizioni migliori. Anche questa &egrave; qualit&agrave; della vita per i nostri quartieri&raquo;</p>
<p>&laquo;Le modifiche garantiranno maggiore efficienza ed efficacia nella gestione dei controlli su operatori terzi, in particolare grandi utenti, per una migliore e pi&ugrave; sicura fruibilit&agrave; delle infrastrutture stradali &ndash; spiega l&rsquo;assessore Ferrante &ndash; &egrave; un provvedimento necessario per imprimere quel cambio di passo sulle manutenzioni e la cura del territorio su cui ci siamo impegnati fin da subito, all&rsquo;inizio del nostro mandato&raquo;. Tra le novit&agrave; introdotte dalle modifiche del Regolamento, che saranno portate per l&rsquo;esame in commissione consiliare e poi in consiglio, c&rsquo;&egrave; l&rsquo;istituzione del Gruppo tecnico intersettoriale per i controlli sui ripristini, composto da tecnici qualificati con competenze in materia di infrastrutture stradali, sicurezza viaria, materiali da costruzione, collaudi e segnaletica stradale: A.S.Ter., operatori della Polizia Locale, tecnici dei Municipi, tecnici della Direzione tecnica centrale competente in materia di infrastrutture stradali.</p>
<p>&laquo;Come avevamo annunciato qualche settimana fa &ndash; evidenzia l&rsquo;assessore Ferrante &ndash; ad aprile &egrave; stata avviata una prima fase sperimentale di lavoro del Gruppo Tecnico Intersettoriale di Controllo: in cinque giornate di controlli, eseguiti sui Municipi Ponente, Centro Ovest, Bassa e Media Valbisagno, Medio Levante, sono stati ispezionati 20 cantieri, di cui 13 risultati irregolari, 11 gi&agrave; sanzionati e 2 in fase sanzionatoria. Abbiamo, quindi, i primi risultati sul campo che dimostrano come i nuovi Gruppi, introdotti nel Regolamento, sia possibile raggiungere standard pi&ugrave; elevati di vigilanza, verifica e controllo dell&rsquo;esecuzione degli scavi e dei ripristini, garantendo una migliore tutela dell&rsquo;integrit&agrave; del suolo pubblico e una potenziale riduzione dei disagi arrecati alla cittadinanza. Inoltre, a seguito dei controlli, sono state richieste 3 aperture di sedimi stradali per verifiche puntuali e due non sono risultati conformi&raquo;. I controlli proseguiranno anche negli altri Municipi, a partire dal Levante.</p>
<p>Le modifiche al Regolamento prevedono anche importanti novit&agrave; sul sistema sanzionatorio ai gestori dei cantieri non in regola, con l&rsquo;istituzione di un registro per la rilevazione delle non conformit&agrave; accertate e la dilazione dei tempi di rilascio degli eventuali depositi cauzionali. Inoltre, viene introdotto lo svincolo garanzie subordinato al decorso del periodo di osservazione. &nbsp;Per interventi superiori ai 10 metri quadri, scatta l&rsquo;obbligo di presentazione di relazione tecnica sottoscritta da tecnico abilitato che attesti che gli interventi sono stati eseguiti a regola d&rsquo;arte e in conformit&agrave; a quanto autorizzato. La relazione costituisce documentazione necessaria ai fini dello svincolo delle garanzie: in caso si accertate irregolarit&agrave; ripetute (pi&ugrave; di 4 in un anno) sar&agrave; obbligatorio produrre una richiesta asseverata, quindi una pratica redatta ad hoc da un professionista. Sar&agrave; istituito un registro interno di non conformit&agrave; e vengono previste misure progressive da applicare in caso di reiterate non conformit&agrave; accertate sui ripristini. Viene anche meglio definita la parte sanzionatoria per dare evidenza delle casistiche riconducibili al Codice della Strada e di quanto da ricondurre alle sanzioni Amministrative previste da TUEL, nonch&eacute; delle modalit&agrave; di controllo.</p>
<p>&laquo;Le modifiche al Regolamento sono frutto di un confronto avviato con l&rsquo;Avvocatura e con la Direzione Regolazione e Polizia Locale &ndash; conclude l&rsquo;assessore Ferrante &ndash; inoltre, le tematiche relative alle possibili sanzioni sono state oggetto di approfondimento con la Direzione di Area per il Coordinamento dei Municipi per condividere l&rsquo;impostazione dei gruppi di controllo e calibrare le proposte di modifica anche rispetto ai Piccoli Utenti&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Amt: Rapallo, Chiavari e Lavagna non parteciperanno all'assemblea per protesta]]></title>
			<link>https://telenord.it/amt-rapallo-chiavari-lavagna-parteciperanno-allassemblea-104290</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Per protesta i comuni di Rapallo, Chiavari e Lavagna non parteciperanno all'assemblea dei soci AMT convocata per oggi."Esprimiamo forte preoccupazione per le modalit&agrave; con...]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 May 2026 13:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per protesta i comuni di Rapallo, Chiavari e Lavagna non parteciperanno all'assemblea dei soci AMT convocata per oggi.<br />"Esprimiamo forte preoccupazione per le modalit&agrave; con cui AMT ha gestito il percorso del piano di ristrutturazione nel quale i soci minoritari non sono stati in alcun modo coinvolti n&eacute; informati preventivamente sulle azioni previste - si legge in una nota congiunta -. Inoltre la mancata approvazione del bilancio relativo all'esercizio del 2024" rende difficile "una valutazione seria e trasparente della situazione aziendale, I comuni di Rapallo, Chiavari e Lavagna ritengono per questo di non poter assumere decisioni sull'approvazione del piano nelle condizioni attuali".<br />&nbsp; &nbsp; Resta aperta la porta del confronto per i comuni contestatori che si dicono disposti "a contribuire al risanamento purch&eacute; vi sia un coinvolgimento nelle decisioni strategiche".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104290/amt.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Emergenza rifiuti: il piano per l'estate fa già discutere]]></title>
			<link>https://telenord.it/emergenza-rifiuti-piano-lestate-fa-gia-discutere</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/emergenza-rifiuti-piano-lestate-fa-gia-discutere</guid>
			<description><![CDATA[Tante criticità riguardano la gestione dei rifiuti. Una situazione che è dovuta da tanti aspetti come conferma il responsabile regionale per le partecipate Usb Roberto Delogu,...]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 May 2026 13:02:49 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tante criticità riguardano la gestione dei rifiuti. Una situazione che è dovuta da tanti aspetti come conferma il responsabile regionale per le partecipate Usb Roberto Delogu, intervistato da Telenord. Tanti i temi affrontati: dalle tutele per i dipendenti Amiu, all'esternalizzazione del ciclo, fino a quanto accaduto il Primo Maggio e nella tre giorni dell'adunata degli Alpini.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova strizza l'occhio all'economia della notte]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-strizza-locchio-alleconomia-notte</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-strizza-locchio-alleconomia-notte</guid>
			<description><![CDATA[Il municipio Centro Est si muove con decisione per provare a regolamentare l'economia della notte, rendendo il centro storico un'attrazione ancora più importante per turisti e...]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 May 2026 12:49:28 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il municipio Centro Est si muove con decisione per provare a regolamentare l'economia della notte, rendendo il centro storico un'attrazione ancora più importante per turisti e residenti. Molte le idee sul tappeto, come sottolinea il consigliere Pierpaolo Cozzolino, intervistato da Telenord. Tra i riferimenti anche diverse città estere, che hanno saputo unire cultura, divertimento, valorizzazione del territorio e sicurezza.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bandiere Blu: Liguria regina con 35 riconoscimenti]]></title>
			<link>https://telenord.it/bandiere-blu-liguria-regina-35-riconoscimenti-104285</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/bandiere-blu-liguria-regina-35-riconoscimenti-104285</guid>
			<description><![CDATA[Sono 257 i Comuni italiani che hanno ottenuto quest'anno la Bandiera Blu, 11 in pi&ugrave; rispetto ai 246 dello scorso anno: 14 sono i nuovi ingressi, 3 i Comuni non...]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 May 2026 12:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono 257 i Comuni italiani che hanno ottenuto quest'anno la Bandiera Blu, 11 in pi&ugrave; rispetto ai 246 dello scorso anno: 14 sono i nuovi ingressi, 3 i Comuni non confermati. Le Bandiere Blu sui laghi salgono a 23, con l'ingresso di 1 nuovo comune lacustre. I porti turistici premiati sono 87, con 3 nuovi ingressi. La Liguria si conferma la regione con pi&ugrave; Bandiere Blu, 35. Lo ha reso noto stamani la Foundation for Environmental Education (Fee), ong internazionale con sede a Copenhagen. La Fee tutti gli anni assegna il riconoscimento alle localit&agrave; marittime e lacustri e ai porti turistici con l'acqua, l'ambiente e i servizi migliori. &nbsp; &nbsp;Le 14 nuove Bandiere Blu 2026 sono in Calabria Amendolara (Cosenza), Montegiordano (Cosenza), Falerna (Catanzaro), Locri (Reggio Calabria); in Emilia Romagna Rimini; in Liguria Andora (Savona), Taggia (Imperia); in Lombardia Limone sul Garda (Brescia), il nuovo comune lacustre; in Puglia Morciano di Leuca (Lecce), Tricase (Lecce); in Sardegna Teulada (Sulcis Iglesiente); in Sicilia Ispica (Ragusa), Lipari (Messina); in Toscana Monte Argentario (Grosseto). &nbsp; &nbsp;I 257 Comuni italiani che hanno ottenuto il riconoscimento, per complessive 525 spiagge, corrispondono a circa l'11,6% delle spiagge premiate a livello mondiale. Hanno perso la Bandiera Blu San Felice Circeo (Latina), Pat&ugrave; (Lecce) e Castrignano del Capo (Lecce). I nuovi approdi turistici premiati sono in Friuli Venezia Giulia, Portomaran di Marano Lagunare (Udine), e in Liguria: Marina del Fezzano a Portovenere (La Spezia) e il Porto Carlo Riva a Rapallo (Genova). &nbsp; &nbsp; La Liguria conquista 2 Bandiere e ottiene 35 localit&agrave;. Seguono, entrambe con 27 riconoscimenti, la Puglia, con 2 nuovi ingressi e 2 uscite, e la Calabria, che aggiunge 4 ingressi. Si riconfermano le 20 le Bandiere Blu della Campania e delle Marche, sale a 20 anche la Toscana che conquista un Comune. &nbsp; &nbsp;La Sardegna ottiene 17 localit&agrave; con un nuovo ingresso. La Sicilia ottiene 16 Bandiere Blu con 2 nuovi Comuni. Anche l'Abruzzo conferma le sue 16 Bandiere Blu. Il Trentino Alto Adige conferma i suoi 12 Comuni. L'Emilia Romagna vede premiate 11 localit&agrave; grazie a un nuovo ingresso. Il Lazio scende a 10 con un'uscita, mentre sono riconfermate le 9 Bandiere del Veneto. &nbsp; &nbsp;La Basilicata conferma le sue 5 localit&agrave;, il Piemonte le sue 4. La Lombardia ottiene un nuovo riconoscimento e sale a 4 Comuni, il Friuli Venezia Giulia mantiene le 2 Bandiere dell'anno precedente, come il Molise che resta a 2.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Giorgio Perinetti presenta il libro dedicato alla figlia morta di anoressia: “La mia Emanuela non ce l’ha fatta, ma altre possono salvarsi"]]></title>
			<link>https://telenord.it/giorgio-perinetti-presenta-libro-dedicato-figlia-morta-104284</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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Mercoled&igrave; 13 maggio il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi ha ospitato la presentazione del libro &ldquo;Quello che non ho visto arrivare. Emanuela,...]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 May 2026 12:25:00 +0200</pubDate>
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<div class="contents">Mercoled&igrave; 13 maggio il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi ha ospitato la presentazione del libro <strong><em data-start="104" data-end="188">&ldquo;Quello che non ho visto arrivare. Emanuela, l&rsquo;anoressia e ci&ograve; che resta di bello&rdquo;</em></strong>, scritto dal dirigente sportivo <strong>Giorgio Perinetti</strong> insieme a <strong>Michele Pennetti</strong>. Un incontro intenso e partecipato che ha unito testimonianza personale, approfondimento medico e riflessione sociale su un tema delicato e sempre pi&ugrave; attuale come quello dei disturbi alimentari.</div>
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<p data-start="463" data-end="924">Il volume nasce dal dolore vissuto da Perinetti per la scomparsa della figlia Emanuela, morta il 29 novembre 2023 a soli 34 anni a causa di una forma acuta di anoressia. Attraverso il racconto della propria esperienza, l&rsquo;autore ha voluto trasformare una tragedia personale in un messaggio di sensibilizzazione, con l&rsquo;obiettivo di accendere i riflettori su una malattia che spesso si sviluppa in silenzio, senza essere riconosciuta in tempo da familiari e amici.</p>
<p data-start="926" data-end="1377">Ad aprire l&rsquo;incontro &egrave; stato Alessandro Piovesan, presidente della Venezia Academy, realt&agrave; impegnata non soltanto nell&rsquo;ambito sportivo ma anche in numerose iniziative sociali dedicate ai giovani e alle famiglie. Presenti anche le istituzioni, con gli interventi dell&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Massimo Nicol&ograve;, della consigliera regionale e membro della commissione sanit&agrave; Lilli Lauro e del vicepresidente del Consiglio Comunale Nicholas Gandolfo.</p>
<p data-start="1379" data-end="1809">Nel corso della presentazione sono intervenuti inoltre diversi esperti del settore sanitario e psicologico, tra cui Chiara Celentano di Aidap Ricerca e Prevenzione, Laura Siri, responsabile dell&rsquo;Unit&agrave; operativa di Psichiatria dell&rsquo;infanzia e dell&rsquo;adolescenza dell&rsquo;Istituto Gaslini, e Serena Rebora, psicologa della UOSD Centro di Psicologia dell&rsquo;Istituto Gaslini. A moderare l&rsquo;incontro &egrave; stato il giornalista Massimiliano Lussana.</p>
<p data-start="1811" data-end="2313">Particolarmente toccanti le parole di <strong>Giorgio Perinetti</strong>, che ha spiegato come il libro non sia nato soltanto per ricordare la figlia, ma soprattutto per aiutare altre famiglie a riconoscere i segnali della malattia. <em>&ldquo;I figli non si ricordano, continuano a vivere dentro di noi&rdquo;</em>, ha dichiarato. <em>&ldquo;&Egrave; un tentativo di sensibilizzare su un tema molto diffuso e molto grave, cercando con umilt&agrave; di dare una possibilit&agrave; ad altri. Mia Emanuela non ce l&rsquo;ha fatta, ma forse tante Emanuele possono ancora farcela&rdquo;.</em></p>
<p data-start="2315" data-end="2775">Perinetti ha poi sottolineato quanto l&rsquo;anoressia sia una patologia subdola e difficile da affrontare: <em>&ldquo;&Egrave; una malattia che non viene dichiarata, che addirittura nega la necessit&agrave; di cura. Tra i maggiorenni non si pu&ograve; obbligare alla cura e questo diventa anche un problema normativo e legislativo che andrebbe colmato&rdquo;.</em> Da qui il suo appello alle istituzioni e all&rsquo;opinione pubblica affinch&eacute; si continui a parlare del tema &ldquo;con grande coraggio e determinazione&rdquo;.</p>
<p data-start="2315" data-end="2775">L&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; <strong>Massimo Nicol&ograve;</strong> ha definito il tema dei disturbi del comportamento alimentare <em>&ldquo;una problematica importante e spesso nascosta&rdquo;</em>, sottolineando il valore del libro come strumento di riflessione collettiva. Nicol&ograve; ha ricordato inoltre l&rsquo;impegno economico e sanitario della Regione Liguria, che ogni anno destina circa un milione di euro a iniziative e strutture dedicate alla prevenzione e alla cura dei disturbi alimentari.<em> &ldquo;&Egrave; fondamentale individuare precocemente quei segnali che possono rappresentare un campanello d&rsquo;allarme&rdquo;,</em> ha spiegato, evidenziando come si tratti di un problema multidisciplinare che coinvolge medici, psicologi, psichiatri, nutrizionisti e associazioni dei pazienti.</p>
<p data-start="2777" data-end="3294">Anche il vicepresidente del Consiglio Comunale <strong>Nicholas Gandolfo</strong> ha evidenziato la necessit&agrave; di costruire una maggiore rete di ascolto per giovani e famiglie. <em>&ldquo;L&rsquo;obiettivo &egrave; dare una possibilit&agrave; di ascolto ai ragazzi e ai genitori, perch&eacute; attraverso il dialogo si pu&ograve; uscire anche da situazioni difficili come quella dell&rsquo;anoressia&rdquo;</em>, ha affermato, ribadendo l&rsquo;importanza della prevenzione e della divulgazione: <em>&ldquo;Bisogna far conoscere che esistono strutture e persone in grado di aiutare chi affronta questa malattia&rdquo;.</em></p>
<p data-start="3296" data-end="3693">Sulla stessa linea l&rsquo;intervento della consigliera regionale <strong>Lilli Lauro</strong>, che ha ringraziato Perinetti &ldquo;per il coraggio e l&rsquo;altruismo&rdquo; dimostrati nel raccontare una vicenda cos&igrave; dolorosa. <em>&ldquo;Solo parlandone si possono riconoscere certe dinamiche e salvare ragazzi e ragazze&rdquo;</em>, ha spiegato, ricordando anche l&rsquo;impegno della Regione e delle strutture sanitarie liguri sul fronte dei disturbi alimentari.</p>
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			<title><![CDATA[Lodi su Serd di via Canevari: "Non è un rimpallo tra Regione e Comune"]]></title>
			<link>https://telenord.it/lodi-serd-via-canevari-rimpallo-tra-regione-comune</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Confronto in Regione sul Serd di via Canevari, alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità e Politiche Socio-Sanitarie Massimo Nicolò, dell’assessore comunale al Sociale...]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 May 2026 12:15:02 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Confronto in Regione sul Serd di via Canevari, alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità e Politiche Socio-Sanitarie Massimo Nicolò, dell’assessore comunale al Sociale Cristina Lodi, del Municipio, della consigliera Lilli Lauro e delle associazioni di quartiere.</p><p>Nel corso dell’incontro è emersa la volontà condivisa di affrontare una situazione che da tempo presenta criticità sia per i residenti sia per gli operatori e gli utenti del servizio.</p><p>Regione Liguria e Comune di Genova hanno quindi deciso di avviare un tavolo di lavoro con tutti i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di individuare soluzioni condivise e sostenibili, capaci di migliorare la qualità dell’assistenza sociosanitaria e al tempo stesso rispondere alle esigenze del quartiere.</p><p><br></p><p>“Da parte della Regione c’è massima collaborazione per arrivare rapidamente a risposte concrete per cittadini, operatori e utenti a cominciare, soprattutto in vista dell’estate, da un maggior presidio del territorio da parte delle Forze dell’Ordine – dichiara l’assessore regionale alla Sanità e alle Politiche Socio-Sanitarie Massimo Nicolò –. Il Comune, insieme a Regione, si è detto disposto a cercare e valutare possibili altre sedi, anche non strettamente comunali, per un eventuale spostamento”.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Telenord supera i 50 milioni di visualizzazioni mensili sui social]]></title>
			<link>https://telenord.it/telenord-supera-50-milioni-visualizzazioni-mensili-sui-104282</link>
			<dc:creator><![CDATA[Maurizio Michieli]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/telenord-supera-50-milioni-visualizzazioni-mensili-sui-104282</guid>
			<description><![CDATA[Il Gruppo editoriale Telenord oggi rappresenta un ecosistema multimediale completo: televisione regionale, Smart TV on demand, portale web di informazione, profili social su...]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 May 2026 11:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il Gruppo editoriale Telenord</strong> oggi rappresenta un ecosistema multimediale completo: televisione regionale, Smart TV on demand, portale web di informazione, profili social su Facebook, Instagram, TikTok e YouTube, oltre all&rsquo;area Telenord Events &amp; Media.</p>
<p>Nell'ultimo anno il gruppo&nbsp; &mdash; ha intrapreso un <em>importante percorso di rinnovamento</em>, investendo in nuovi studi tecnologici, grafiche all&rsquo;avanguardia, format innovativi e contenuti sempre pi&ugrave; trasversali: dalla cronaca allo sport, dalla politica all&rsquo;economia, dalla cultura all&rsquo;intrattenimento.</p>
<p>Parallelamente, sono stati consolidati i grandi <em>Forum nazionali monotematici</em> dedicati a porti e trasporti, energia, sostenibilit&agrave;, sanit&agrave; e sport, diventati appuntamenti di riferimento nel panorama dell&rsquo;informazione e del confronto pubblico.</p>
<p>Dal 2026 Telenord ha compiuto un ulteriore passo avanti nella promozione e distribuzione dei propri contenuti multimediali, attraverso una presenza strutturata, costante e capillare sui principali social network: <em>Facebook, Instagram, TikTok e YouTube.</em></p>
<p>I risultati raggiunti, frutto di mesi di intenso lavoro quotidiano sul territorio, rappresentano per il Gruppo un motivo di grande soddisfazione: <strong>Telenord ha infatti superato i 50 milioni di visualizzazioni mensili sui social media.</strong></p>
<p>Negli ultimi 28 giorni i dati registrati sono stati particolarmente significativi:</p>
<p>&bull;⁠ &nbsp;⁠52 milioni di visualizzazioni (+42% rispetto al mese precedente)<br />&bull;⁠ &nbsp;⁠1 milione di interazioni (+67,1%)<br />&bull;⁠ &nbsp;⁠+10.585 nuovi follower (+11,5%)<br />&bull;⁠ &nbsp;⁠154 mila follower complessivi</p>
<p>Numeri certificati direttamente dalle piattaforme social, che testimoniano la crescente capacit&agrave; di Telenord di raggiungere pubblici sempre pi&ugrave; ampi e diversificati.</p>
<p><strong>Tra i contenuti news pi&ugrave; seguiti spiccano:</strong></p>
<p>&bull;⁠ &nbsp;⁠l&rsquo;intervista della sindaca Silvia Salis ripresa dal The Guardian con 950 mila visualizzazioni;<br />&bull;⁠ &nbsp;⁠il tentativo di rapimento di un bambino a Sampierdarena con 858 mila visualizzazioni;<br />&bull;⁠ &nbsp;⁠la notizia dello spray urticante spruzzato in un negozio del centro di Genova con 549 mila visualizzazioni.</p>
<p><strong>Straordinari anche i risultati dei contenuti video:</strong></p>
<p>&bull;⁠ &nbsp;⁠la notte di Charlotte De Witte in piazza Matteotti ha raggiunto 1 milione di visualizzazioni;<br />&bull;⁠ &nbsp;⁠l&rsquo;intervista alla sindaca Salis durante la Mezza Maratona di Genova ha totalizzato 1,7 milioni di visualizzazioni;<br />&bull;⁠ &nbsp;⁠la contestazione dei tifosi della Sampdoria a Bogliasco &egrave; stata vista 656 mila volte;<br />&bull;⁠ &nbsp;⁠il backstage de Il Derby del Luned&igrave; con Francesco Flachi e Salvatore Soviero ha registrato 491 mila visualizzazioni;<br />&bull;⁠ &nbsp;⁠l&rsquo;intervista esclusiva a Gino Paoli, riproposta in occasione della sua scomparsa, ha raggiunto 300 mila visualizzazioni.</p>
<p>Questi risultati confermano la forza di una filiera editoriale quotidiana fatta di notizie, video, approfondimenti e intrattenimento, che Telenord diffonde attraverso tutte le principali piattaforme digitali, mantenendo salda la propria identit&agrave; di informazione libera e indipendente.</p>
<p><em>Con quasi 50 anni di storia televisiva alle spalle, Telenord continua cos&igrave; a evolversi, intercettando anche il pubblico pi&ugrave; giovane e rafforzando il proprio ruolo nel panorama mediatico ligure e nazionale.</em></p>
<p>Un traguardo importante che non rappresenta un punto di arrivo, ma uno stimolo a crescere ancora.</p>
<p><strong>Grazie a chi continua a scegliere un&rsquo;informazione libera.</strong></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, UIL FP al fianco del Gaslini per la Patologia Neonatale: “Stop alle indennità, offesa alla professionalità”]]></title>
			<link>https://telenord.it/gaslini-scontro-sulle-indennita-uil-fp-contro-regione-104279</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/gaslini-scontro-sulle-indennita-uil-fp-contro-regione-104279</guid>
			<description><![CDATA[La UIL FP Genova attacca Regione Liguria sul mancato riconoscimento dell&rsquo;indennit&agrave; di pronto soccorso al personale della Terapia Intensiva Neonatale del Gaslini...]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 May 2026 09:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="238" data-end="674">La UIL FP Genova attacca Regione Liguria sul mancato riconoscimento dell&rsquo;indennit&agrave; di pronto soccorso al personale della Terapia Intensiva Neonatale del Gaslini impegnato nel servizio di trasporto neonatale d&rsquo;emergenza. Il sindacato parla di &ldquo;offesa alla professionalit&agrave;&rdquo; e chiede un intervento immediato per garantire il trattamento economico agli operatori coinvolti nello STEN, il servizio dedicato ai neonati in condizioni critiche.</p>
<p data-start="676" data-end="1030"><strong data-start="676" data-end="691">La protesta</strong> &ndash; Al centro della polemica c&rsquo;&egrave; la decisione della Regione di non riconoscere l&rsquo;indennit&agrave; prevista per le attivit&agrave; di emergenza-urgenza a infermieri e operatori sanitari della TIN del Gaslini. Una scelta contestata dalla UIL FP, che evidenzia come il trasporto neonatale rappresenti un&rsquo;attivit&agrave; ad alta complessit&agrave; clinica e organizzativa.</p>
<p data-start="1032" data-end="1344">&ldquo;&Egrave; inaccettabile che la Regione si nasconda dietro tecnicismi e perimetri di personale per negare un riconoscimento economico a chi gestisce pazienti critici in condizioni di estrema emergenza&rdquo;, dichiarano Marco Vannucci, segretario generale UIL FP Genova, e Ivo Giambarrasi, segretario aziendale UIL FP Gaslini.</p>
<p data-start="1346" data-end="1687"><strong data-start="1346" data-end="1361">Il servizio</strong> &ndash; Il sindacato sottolinea anche il percorso di formazione che ha consentito all&rsquo;ospedale pediatrico genovese di costruire un sistema operativo specializzato e attivo 24 ore su 24. Il trasporto neonatale d&rsquo;urgenza, spiegano i rappresentanti UIL, richiede personale altamente qualificato e una capacit&agrave; di intervento immediata.</p>
<p data-start="1689" data-end="1895">Positiva, secondo la sigla sindacale, la posizione espressa dalla direzione generale del Gaslini, che avrebbe riconosciuto la natura assimilabile al pronto soccorso delle attivit&agrave; svolte dal personale STEN.</p>
<p data-start="1897" data-end="2220"><strong data-start="1897" data-end="1913">La richiesta</strong> &ndash; UIL FP chiede ora a Regione Liguria di &ldquo;rivedere immediatamente la propria posizione&rdquo; e confermare l&rsquo;erogazione dell&rsquo;indennit&agrave; mensile a tutto il personale coinvolto. Il sindacato annuncia inoltre che rester&agrave; &ldquo;vigile e pronta a intraprendere ogni iniziativa sindacale necessaria&rdquo; a tutela dei lavoratori.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104279/trasporto-neonatale.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Parco di Portofino, Regione Liguria: “Avanti con il modello a tre Comuni”]]></title>
			<link>https://telenord.it/parco-portofino-regione-liguria-avanti-modello-tre-comuni-104277</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/parco-portofino-regione-liguria-avanti-modello-tre-comuni-104277</guid>
			<description><![CDATA[Il futuro del Parco nazionale di Portofino resta legato al progetto a tre Comuni sostenuto da Regione Liguria. Dopo le sentenze del Consiglio di Stato pubblicate oggi, gli...]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 May 2026 09:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="216" data-end="620">Il futuro del Parco nazionale di Portofino resta legato al progetto a tre Comuni sostenuto da Regione Liguria. Dopo le sentenze del Consiglio di Stato pubblicate oggi, gli assessori regionali Alessandro Piana e Alessio Piana ribadiscono la linea della Regione: completare rapidamente l&rsquo;iter condiviso con il ministero dell&rsquo;Ambiente e gli enti locali, senza estendere ulteriormente il perimetro del parco.</p>
<p data-start="622" data-end="1026"><strong data-start="622" data-end="634">Sentenze</strong> &ndash; I pronunciamenti del Consiglio di Stato riguardano i ricorsi presentati da Regione Liguria contro due decisioni del Tar del 2024. Al centro della vicenda c&rsquo;&egrave; il decreto del ministro Gilberto Pichetto Fratin che aveva ridotto la perimetrazione provvisoria del Parco nazionale di Portofino da undici a tre Comuni, sostituendo il precedente decreto firmato dall&rsquo;ex ministro Roberto Cingolani.</p>
<p data-start="1028" data-end="1348">Secondo la Regione, il Tar avrebbe interpretato in modo non corretto il tema dell&rsquo;intesa tra ministero e amministrazione regionale, ritenuta invece indispensabile per procedere alla definizione del parco. Una posizione che, spiegano gli assessori, tutela il principio di sussidiariet&agrave; e il coinvolgimento del territorio.</p>
<p data-start="1350" data-end="1762"><strong data-start="1350" data-end="1362">Percorso</strong> &ndash; Regione Liguria sottolinea che le sentenze &ldquo;non hanno ripercussioni&rdquo; sull&rsquo;iter gi&agrave; avviato per arrivare all&rsquo;istituzione definitiva del Parco nazionale limitato a tre Comuni. Nel corso dell&rsquo;istruttoria sarebbero emersi elementi tecnici che mettono in discussione i dati elaborati da ISPRA, basati su cartografie del 2009 considerate ormai superate rispetto all&rsquo;attuale conformazione del territorio.</p>
<p data-start="1764" data-end="2064"><strong data-start="1764" data-end="1778">Territorio</strong> &ndash; Per la Regione non esistono le condizioni per un&rsquo;estensione pi&ugrave; ampia del Parco nazionale oltre i confini storici del Parco regionale. Le aree esterne, spiegano gli assessori, sarebbero oggi fortemente urbanizzate e interessate da infrastrutture autostradali, ferroviarie e stradali.</p>
<p data-start="2066" data-end="2296"><strong data-start="2066" data-end="2079">Richiesta</strong> &ndash; Da qui l&rsquo;appello al ministero dell&rsquo;Ambiente affinch&eacute; si arrivi rapidamente all&rsquo;approvazione del Decreto del Presidente della Repubblica che definisca in modo definitivo il Parco nazionale di Portofino a tre Comuni.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104277/unnamed.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Affido familiare: venerdì open day ai Giardini Luzzati]]></title>
			<link>https://telenord.it/affido-familiare-venerdi-open-day-ai-giardini-luzzati-104272</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/affido-familiare-venerdi-open-day-ai-giardini-luzzati-104272</guid>
			<description><![CDATA[Trentadue progetti di affido&nbsp;famigliare avviati nel 2025, di cui&nbsp;27 affidi residenziali e 5 a tempo parziale&nbsp;e&nbsp;8 affidi gi&agrave; attivati nel 2026&nbsp;(4...]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 May 2026 07:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Trentadue progetti di affido</strong>&nbsp;famigliare avviati nel 2025, di cui&nbsp;<strong>27 affidi residenziali e 5 a tempo parziale</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>8 affidi gi&agrave; attivati nel 2026</strong>&nbsp;(4 residenziali e 4 a tempo parziale).&nbsp;<strong>Nove le pratiche nuove</strong>&nbsp;che attualmente sta seguendo il Centro Affido famigliare e che si concretizzeranno nel 2026.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sono questi alcuni dati forniti dall&rsquo;assessora al Welfare del Comune di Genova&nbsp;<strong>Cristina Lodi&nbsp;</strong>questa mattina durante la presentazione del&nbsp;<strong>primo Open Day&nbsp;</strong>dedicato all&rsquo;affido famigliare, che si svolger&agrave;&nbsp;<strong>venerd&igrave; 15 maggio, dalle 15,30 alle 20 ai Giardini Luzzati</strong>&nbsp;&ndash; Spazio Comune. Un appuntamento rivolto a cittadine, cittadini e famiglie interessati ad approfondire uno strumento fondamentale di tutela dell&rsquo;infanzia e dell&rsquo;adolescenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Nel 2025 il numero complessivo degli affidi famigliari &egrave; stato di 234</strong>, con una prevalenza di affidi residenziali; le zone in cui gli affidi sono pi&ugrave; numerosi risultano il Municipio VI Medio Ponente (Ats 36) dove si concentra il 29,6% e il Municipio V Valpolcevera (Ats 41) con il 18,5%; i percorsi di affido avviati ad oggi hanno riguardato per lo pi&ugrave; neonati (22%), e dunque la fascia 0-3 anni &egrave; quella pi&ugrave; rappresentata: si tratta di neonati dismessi dalle neonatologie, o nati in contesti famigliari fin da subito problematici, o bambini molto piccoli provenienti da comunit&agrave; educative e nidi. Il 18,5% dei bambini in affido famigliare ha, invece, pi&ugrave; di 10 anni; 14,8% ha pi&ugrave; di tre anni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;L&rsquo;affido familiare &egrave; una scelta di responsabilit&agrave; e di solidariet&agrave; &ndash; dichiara l&rsquo;assessora al Welfare del Comune di Genova,&nbsp;<strong>Cristina Lodi</strong>&nbsp;&ndash; il Comune intende rafforzare una rete di accoglienza diffusa, fatta di servizi, associazioni e cittadini, perch&eacute; la tutela dei minorenni &egrave; un impegno che riguarda tutta la citt&agrave;. Con questo open day apriamo uno spazio di informazione e incontro per chi desidera conoscere da vicino l&rsquo;affido e capire come dare la propria disponibilit&agrave;. Questo percorso si inserisce nel Progetto di Comunit&agrave;, che nei quartieri costruisce relazioni e alleanze educative tra istituzioni, associazioni, famiglie e cittadini. L&rsquo;obiettivo &egrave; promuovere una cultura dell&rsquo;accoglienza che coinvolga non solo chi sceglie di diventare affidatario, ma tutta la comunit&agrave; che pu&ograve; sostenere e accompagnare i percorsi di cura&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;<strong>open day</strong>&nbsp;previsto&nbsp;<strong>venerd&igrave; ai giardini Luzzati</strong>, nasce come occasione di incontro, informazione e sensibilizzazione per conoscere pi&ugrave; da vicino che cos&rsquo;&egrave; l&rsquo;affido, come funziona e quali sono i percorsi per avvicinarsi a questa esperienza. Il programma prender&agrave; il via alle&nbsp;<strong>15,30 con l&rsquo;accoglienza</strong>; dalle 16 alle 18,30 sono previsti&nbsp;<strong>laboratori creativi e attivit&agrave; per bambini e bambine, ragazzi e ragazze e famiglie</strong>, a cura di volontari, associazioni, cooperative e realt&agrave; che sostengono l&rsquo;affido familiare.&nbsp;<strong>Alle 17 si terr&agrave; il talk &ldquo;In famiglia&rdquo;</strong>, con saluti istituzionali, presentazione del Centro Affido Familiare e testimonianze di esperienze di affido. Alle 18,45 &egrave; in programma &ldquo;<strong>Apericena in famiglia</strong>&rdquo;, un momento di incontro dedicato alla sensibilizzazione e alla promozione dell&rsquo;affido familiare.</p>
<p><strong>L&rsquo;affido familiare &egrave; un&rsquo;accoglienza temporanea</strong>&nbsp;di una bambina, un bambino o un adolescente la cui famiglia attraversa un momento di difficolt&agrave; e pu&ograve; beneficiare del supporto di un&rsquo;altra famiglia. Previsto dalla legge 184/1983, &ldquo;Diritto del minore a una famiglia&rdquo;, l&rsquo;affido pu&ograve; essere a tempo pieno oppure assumere forme pi&ugrave; flessibili, per alcune ore, alcuni giorni alla settimana o per periodi dell&rsquo;anno.</p>
<p><strong>Possono dare disponibilit&agrave; famiglie con o senza figli e anche persone singole</strong>. Si tratta di un percorso condiviso con i servizi, pensato per tutelare i minori in una fase di difficolt&agrave; temporanea e per sostenere, quando possibile, il rientro nel proprio contesto familiare. L&rsquo;open day si inserisce nel lavoro di prossimit&agrave; che il Comune di Genova porta avanti attraverso i propri servizi e in raccordo con le reti territoriali.</p>
<p>In questa prospettiva, il tema dell&rsquo;affido dialoga con il&nbsp;<strong>Progetto di Comunit&agrave;</strong>, che nei quartieri costruisce relazioni, sostegni diffusi e alleanze educative tra istituzioni, associazioni, famiglie e cittadinanza. Il messaggio &egrave; semplice: crescere una bambina o un bambino &egrave; un impegno che riguarda tutta la citt&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;affido familiare non &egrave; solo una risposta a una difficolt&agrave; temporanea, ma anche&nbsp;<strong>un gesto di responsabilit&agrave; collettiva</strong>&nbsp;che mette al centro il benessere dei minori e il sostegno alle loro famiglie.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Giardini Garibaldini Praesi: memoria storica e nuova vita nel quartiere di Pra']]></title>
			<link>https://telenord.it/giardini-garibaldini-praesi-memoria-storica-vita-quartiere-104266</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[A Pra' prende forma un nuovo spazio simbolo di identit&agrave;, memoria e riqualificazione urbana. Sono stati inaugurati i Giardini Garibaldini Praesi, area completamente...]]></description>
			<pubDate>Wed, 13 May 2026 19:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A Pra' prende forma un nuovo spazio simbolo di identit&agrave;, memoria e riqualificazione urbana. Sono stati inaugurati i <strong>Giardini Garibaldini Praesi, </strong>area completamente rinnovata nel <strong>Municipio VII Ponente </strong>e dedicata ai garibaldini originari della delegazione. Un progetto che unisce storia locale, recupero del territorio e valorizzazione della comunit&agrave;.</p>
<p>A raccontare la nascita dell&rsquo;iniziativa &egrave; stato <strong>Claudio Chiarotti</strong>, <strong>consigliere comunale, </strong>che ha spiegato come tutto sia partito da un&rsquo;idea del Centro Studi del Consorzio Sapori di Pra&rsquo;, in collaborazione con la Fondazione .PRimA'vera. Dopo un&rsquo;approfondita ricerca storica, l&rsquo;attenzione si &egrave; concentrata inizialmente sulle figure dei garibaldini Rivalta e Traverso, quest&rsquo;ultimo nato nella zona di via Pra&rsquo;, al confine con Voltri.</p>
<p>Le indagini storiche hanno per&ograve; portato alla scoperta di <strong>altri cittadini praesi </strong>che parteciparono alle imprese garibaldine. Proprio durante la giornata di intitolazione dei giardini, una residente ha raccontato che anche il suo bisnonno era stato garibaldino, contribuendo cos&igrave; ad ampliare ulteriormente il <strong>patrimonio storico </strong>della delegazione.</p>
<p>L&rsquo;intitolazione dei giardini rappresenta una nuova tappa del percorso promosso dalla Fondazione Primavera per restituire dignit&agrave; e identit&agrave; a Pra&rsquo;, quartiere che negli anni ha subito profondi cambiamenti a causa dell&rsquo;espansione del porto commerciale. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di recuperare il legame storico, culturale e paesaggistico della delegazione con il mare.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;intervista &egrave; stato ricordato anche il forte <strong>legame di Pra&rsquo; con il basilico genovese, </strong>eccellenza del territorio. Chiarotti ha sottolineato con orgoglio come il basilico originale nasca proprio sulle colline praesi, ringraziando anche le realt&agrave; locali che recentemente hanno contribuito alla fornitura di pesto durante <strong>l&rsquo;Adunata degli Alpini.</strong></p>
<p>I nuovi giardini si presentano oggi come uno spazio ampio e rinnovato, con nuove panchine, aree sistemate e installazioni artistiche che richiamano il mare: grandi onde stilizzate e forme che ricordano le imbarcazioni diventano simbolo del rapporto storico tra Pra&rsquo; e il suo litorale.</p>
<p><strong>Chiarotti</strong> ha inoltre ringraziato le amministrazioni che hanno seguito il progetto nelle varie fasi: l&rsquo;intervento &egrave; stato avviato durante la sua presidenza del Municipio, proseguito dal <strong>presidente Barbazza </strong>e concluso con l&rsquo;inaugurazione ufficiale da parte dell&rsquo;attuale presidente <strong>Matteo Frulio.</strong></p>
<p>La riqualificazione, vuole essere un punto di partenza per ulteriori interventi sul territorio, in particolare nella zona di <strong>Pra&rsquo; Palmaro</strong>, dove resta centrale il tema della convivenza tra porto, ferrovia e qualit&agrave; della vita dei residenti.</p>
<p>Infine, l&rsquo;appello rivolto ai cittadini: rispettare e difendere questo spazio dagli atti vandalici. &ldquo;Tutto funziona se ciascuno fa la propria parte&rdquo;, &egrave; stato il messaggio conclusivo, sottolineando come il senso civico rappresenti il vero motore della tutela dei beni comuni.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Lonely Planet UlisseFest 2026, il figlio di Bob Marley porterà il reggae a Genova]]></title>
			<link>https://telenord.it/lonely-planet-ulissefest-2026-figlio-bob-marley-portera-104264</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA - Gioved&igrave; 9 luglio, ai Giardini Luzzati, Julian Marley porta a Genova il reggae delle radici con la sua band The Uprising. Figlio di Bob Marley e vincitore del...]]></description>
			<pubDate>Wed, 13 May 2026 18:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - <strong>Gioved&igrave; 9 luglio, ai Giardini Luzzati, Julian Marley porta a Genova il reggae delle radici con la sua band The Uprising</strong>. Figlio di Bob Marley e vincitore del Grammy Award 2024 per il Miglior Album Reggae con Colours of Royal (insieme ad Antaeus), Julian non &egrave; soltanto il custode di un'eredit&agrave; straordinaria: &egrave; un artista &mdash; chitarrista, cantautore, produttore &mdash; che continua a declinare il reggae come strumento di coscienza, spiritualit&agrave; e cambiamento sociale. Il suo nuovo singolo, Made for Your Love, conferma una vena creativa tutt'altro che esaurita.</p>
<p>L'evento fa parte delle iniziative che accompagnano l'arrivo a Genova della IX edizione di <strong>Lonely Planet UlisseFest </strong>&mdash; <em>Elogio della fuga, in programma dal 10 al 12 luglio 2026</em>. I Giardini Luzzati, uno dei poli culturali pi&ugrave; vivaci della citt&agrave;, sono la cornice ideale per un artista che fa del dialogo tra comunit&agrave; il cuore del suo messaggio.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Pra’ in festa: arte, pesto e arriva anche la selezione per il Campionato mondiale del pesto]]></title>
			<link>https://telenord.it/pra-festa-arte-pesto-arriva-anche-selezione-campionato-104263</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Tre giorni di festa tra cultura, gastronomia, musica e tradizioni locali. A Pra&rsquo; torna &ldquo;Profumo di Basilico&rdquo;, la storica manifestazione della delegazione del...]]></description>
			<pubDate>Wed, 13 May 2026 18:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tre giorni di festa tra cultura, gastronomia, musica e tradizioni locali. A Pra&rsquo; torna <strong>&ldquo;Profumo di Basilico&rdquo;, </strong>la storica manifestazione della delegazione del ponente genovese che quest&rsquo;anno si arricchisce di importanti novit&agrave;, a partire dall&rsquo;arte e dal Campionato mondiale del pesto al mortaio.</p>
<p>Tra gli appuntamenti pi&ugrave; attesi c&rsquo;&egrave; <strong>&ldquo;PrA'rt&rdquo;, </strong>la mostra di pittura in programma sabato 16 maggio in uno dei vicoli storici pi&ugrave; antichi della delegazione. Saranno undici gli espositori coinvolti, provenienti da tutto il ponente genovese, da Pra&rsquo; a Pegli fino a Voltri, pronti a presentare le proprie opere in una cornice suggestiva e ricca di storia.</p>
<p>&ldquo;Un modo per arricchire una festa gi&agrave; molto ricca&rdquo;, spiegano gli organizzatori, mostrando anche il nuovo brand colorato dedicato agli artisti del territorio.</p>
<p>La grande novit&agrave; dell&rsquo;edizione 2025 sar&agrave; per&ograve; l&rsquo;ingresso ufficiale della manifestazione nel <strong>circuito del Campionato mondiale del pesto al mortaio. </strong>Domenica 17 maggio Pra&rsquo; ospiter&agrave; infatti una delle selezioni valide per l&rsquo;edizione del 2028. &ldquo;<strong>Per la prima volta Profumo di Basilico entra nel Campionato mondiale del pesto&rdquo;, spiega Mauro Rossi</strong>, <strong>presidente CIV Pra' Insieme. </strong></p>
<p>Le iscrizioni stanno andando rapidamente verso il tutto esaurito: i posti disponibili sono venti e gli iscritti hanno gi&agrave; quasi raggiunto quota quindici. La partecipazione &egrave; aperta a tutti, senza limiti territoriali. &ldquo;Non &egrave; necessario essere residenti di Pra&rsquo;, pu&ograve; partecipare chiunque da tutta Italia&rdquo;, viene precisato da <strong>Mauro Campora, presidente Pro Loco Pra'. </strong>Gli organizzatori metteranno a disposizione tutto l&rsquo;occorrente: mortaio, pestello, basilico e ingredienti, anche se ogni concorrente potr&agrave; portare il proprio materiale.</p>
<p>Non solo pesto e gastronomia. Sabato 16 maggio ci sar&agrave; anche &ldquo;Pra' a P&ecirc;&rdquo;, una passeggiata culturale organizzata insieme all&rsquo;Istituto Comprensivo Pra&rsquo;, che accompagner&agrave; i partecipanti alla scoperta di sei angoli storici e caratteristici della delegazione. Un percorso facile di circa tre chilometri e mezzo, con iscrizioni aperte sul sito del CIV <strong>Pra&rsquo; Insieme.</strong></p>
<p>La manifestazione sar&agrave; anche occasione di solidariet&agrave; e celebrazione per i 120 anni della Croce Verde Praese. Parte del ricavato dell&rsquo;evento contribuir&agrave; infatti all&rsquo;allestimento di una nuova ambulanza acquistata dall&rsquo;associazione.</p>
<p>In <strong>piazza Sciesa </strong>saranno attivi stand gastronomici con trofie al pesto, musica dal vivo e negozi aperti per tutta la durata della festa. E potrebbe esserci anche una sorpresa legata a un concittadino recentemente protagonista su Canale 5, anche se gli organizzatori preferiscono non svelare ancora il nome.</p>
<p>&ldquo;&Egrave; una collaborazione che portiamo avanti con entusiasmo tra <strong>CIV e Pro Loco</strong>, spiegano gli organizzatori, perch&eacute; solo lavorando insieme riusciamo a valorizzare davvero le tradizioni storiche praesi e organizzare eventi di questa portata&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bucci incontra il ministro Foti a Roma: dialogo su Pnrr, Ue e infrastrutture]]></title>
			<link>https://telenord.it/bucci-incontra-ministro-foti-roma-dialogo-pnrr-ue-104261</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[ROMA - Il presidente della Regione Liguria Marco Bucci ha incontrato oggi a Roma il ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione Tommaso Foti per fare il...]]></description>
			<pubDate>Wed, 13 May 2026 18:00:23 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ROMA - Il presidente della <strong>Regione Liguria Marco Bucci </strong>ha incontrato oggi a Roma il ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione <strong>Tommaso Foti </strong>per fare il punto sullo stato di attuazione del PNRR in Liguria, con particolare attenzione ai progetti infrastrutturali e agli interventi legati all’entroterra.</p><p><br></p><p>Nel corso dell’incontro sono stati affrontati i temi legati al posizionamento della Liguria nella prospettiva del nuovo ciclo di programmazione europea 2028-2034, con un confronto sulle priorità strategiche della Regione e sui futuri investimenti per il territorio.</p><p><br></p><p>Tra gli argomenti al centro della riunione anche lo stato di avanzamento delle Case della Comunità e delle infrastrutture strategiche regionali, oltre alla situazione dei cantieri della nuova diga foranea del porto di Genova, opera finanziata attraverso il fondo complementare al PNRR.</p><p><br></p><p>Prima dell’incontro il presidente Bucci aveva partecipato a Palazzo Chigi alla riunione della Conferenza delle Regioni insieme ai presidenti delle altre Regioni italiane, al ministro Foti e al Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti. Al centro del confronto i principali temi del negoziato relativo al quadro finanziario pluriennale dell’Unione Europea e un approfondimento sul cofinanziamento nazionale della programmazione europea 2021-2027.</p><p><br></p><p><em>“L’incontro con il presidente Bucci è stato utile e costruttivo per approfondire lo stato di avanzamento dei principali interventi finanziati dal PNRR e dalla programmazione europea in Liguria - </em>dichiara il ministro <strong>Tommaso Foti</strong><strong><em> </em></strong><em>-. Ho apprezzato il lavoro svolto dalla Regione e i dati presentati oggi, che testimoniano l’impegno nel portare avanti opere strategiche e investimenti fondamentali per il territorio. Il confronto costante tra Governo e Regioni rappresenta un elemento essenziale per garantire un utilizzo efficace delle risorse europee e il raggiungimento degli obiettivi previsti</em>”.</p><p><br></p><p><em>“Abbiamo avuto un confronto concreto e operativo sui principali dossier che riguardano la Liguria - </em>commenta il presidente <strong>Marco Bucci</strong>-. <em>La nostra Regione vuole continuare a essere protagonista nello sviluppo infrastrutturale e nell’utilizzo efficace delle risorse europee. Dalla sanità territoriale alle grandi opere, passando per i progetti dedicati all’entroterra, stiamo lavorando per garantire tempi certi, investimenti utili e risultati concreti per cittadini e imprese. La nuova diga di Genova resta un’opera strategica fondamentale non solo per la Liguria ma per tutto il sistema logistico nazionale”.</em></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, nidi gratis: voucher fino a 5.500 euro per le famiglie]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-nidi-grati-fino-5500-euro-famiglie-104259</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Regione Liguria rinnova per il terzo anno consecutivo il progetto &ldquo;Nidi Gratis&rdquo;, destinando 8 milioni di euro per sostenere le famiglie con figli piccoli e...]]></description>
			<pubDate>Wed, 13 May 2026 17:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Regione Liguria rinnova per il terzo anno consecutivo il progetto &ldquo;Nidi Gratis&rdquo;, destinando 8 milioni di euro per sostenere le famiglie con figli piccoli e alleggerire i costi dei servizi per la prima infanzia. Il nuovo bando, gestito da Filse, sar&agrave; aperto dal 21 maggio al 22 giugno.</p>
<p><strong>Il contributo </strong>&ndash; Il voucher potr&agrave; arrivare fino a 5.500 euro annui per famiglia, con importi differenziati in base all&rsquo;ISEE. Previsto un contributo massimo di 500 euro al mese per redditi fino a 10 mila euro, 350 euro mensili per fasce tra 10 mila e 30 mila euro e 200 euro per ISEE compresi tra 30 mila e 40 mila euro.</p>
<p><strong>Le domande </strong>&ndash; Il bando sar&agrave; pubblicato entro il 15 maggio sul sito di Filse. Regione Liguria ha inoltre previsto la possibilit&agrave; di un secondo stanziamento attraverso un ulteriore bando, in programma dal 23 giugno al 23 luglio, qualora restassero risorse disponibili o aumentassero le richieste.</p>
<p><strong>Il sostegno </strong>&ndash; &ldquo;Siamo molto orgogliosi di aver approvato anche quest&rsquo;anno questa misura &ndash; ha dichiarato la vicepresidente della Regione Liguria Simona Ferro &ndash;. &Egrave; un supporto concreto al bilancio delle famiglie e un aiuto importante per garantire pari opportunit&agrave;, soprattutto alle donne che spesso rinunciano al lavoro o alla formazione per accudire i figli&rdquo;.</p>
<p><strong>L&rsquo;obiettivo </strong>&ndash; La misura punta a favorire la conciliazione tra lavoro e vita familiare, incentivando l&rsquo;accesso ai servizi educativi per l&rsquo;infanzia. Secondo Regione Liguria, il progetto rappresenta anche un investimento sulla rete territoriale dei nidi e sulla qualit&agrave; dell&rsquo;assistenza ai bambini.</p>
<p><strong>Le reazioni </strong>&ndash; Soddisfazione anche da parte dell&rsquo;assessore alle Politiche sociali Massimo Nicol&ograve;: &ldquo;Questo sostegno vale pi&ugrave; di molte dichiarazioni. Aiutiamo le famiglie a mantenere il lavoro e a trovare luoghi adeguati dove affidare i propri figli&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Difesa della costa e socialità, il Circolo Dopolavoro Ferroviario di Vesima riparte dopo la mareggiata del 2018]]></title>
			<link>https://telenord.it/difesa-della-costa-e-socialita-il-circolo-dopolavoro-ferroviario-di-vesima-riparte-dopo-la-mareggiata-del-2018-104241</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Un importante intervento di messa in sicurezza del litorale ha restituito piena funzionalit&agrave; al Circolo Dopolavoro Ferroviario, colpito duramente dalla storica mareggiata...]]></description>
			<pubDate>Wed, 13 May 2026 13:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="108" data-end="508">Un importante intervento di messa in sicurezza del litorale ha restituito piena funzionalit&agrave; al Circolo Dopolavoro Ferroviario, colpito duramente dalla storica mareggiata che invest&igrave; la Liguria nel 2018. L&rsquo;opera, finanziata da Regione Liguria attraverso la Protezione Civile regionale e nazionale, rappresenta oggi un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni e associazionismo territoriale.</p>
<p data-start="510" data-end="759">A sottolinearlo &egrave; stato l&rsquo;assessore regionale Giacomo Giampedrone durante la visita alla struttura, evidenziando come il progetto abbia consentito di aumentare la resilienza non solo del circolo, ma anche delle infrastrutture presenti nell&rsquo;area retrostante.</p>
<p data-start="761" data-end="1072">&ldquo;Grazie alla Protezione Civile regionale e nazional, &egrave; stato possibile finanziare un intervento di messa in sicurezza e difesa a mare di questo splendido territorio. Un lavoro che ha permesso di rendere pi&ugrave; sicura tutta l&rsquo;area e di tutelare una realt&agrave; storica e sociale importante per la citt&agrave;&rdquo;.</p>
<p data-start="1074" data-end="1500">L&rsquo;investimento complessivo supera i 2 milioni di euro ed &egrave; stato gestito anche a livello commissariale, in collaborazione con il Comune di Genova e con il Dopolavoro Ferroviario. Un lavoro sinergico che ha coinvolto istituzioni e associazioni locali con l&rsquo;obiettivo di ricostruire in maniera pi&ugrave; sicura dopo i danni causati dalla mareggiata del 2018, ricordata come una delle pi&ugrave; devastanti nella storia recente della regione.</p>
<p data-start="1502" data-end="1709">L&rsquo;intervento non ha avuto soltanto una valenza infrastrutturale. Il recupero del circolo significa infatti anche preservare un importante punto di aggregazione sociale e culturale per lavoratori e cittadini.</p>
<p data-start="1711" data-end="2051">&ldquo;Se non fosse stato realizzato questo intervento di protezione e messa in sicurezza, ha aggiunto l&rsquo;assessore, una forma di associazionismo cos&igrave; importante non avrebbe potuto continuare la propria attivit&agrave; in un luogo cos&igrave; significativo per il territorio. Avremmo rischiato di perdere anche un prezioso tessuto sociale della nostra citt&agrave;&rdquo;.</p>
<p data-start="2053" data-end="2244">Determinante anche il contributo dell&rsquo;associazione stessa, che ha investito nel rinnovo dei locali danneggiati dalla mareggiata, affiancando cos&igrave; gli interventi pubblici di protezione civile.</p>
<p data-start="2246" data-end="2468" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il progetto viene oggi indicato come un modello virtuoso di collaborazione tra enti pubblici e realt&agrave; associative, capace di coniugare sicurezza del territorio, tutela delle infrastrutture e valorizzazione della socialit&agrave;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104241/IMG_3333.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, allarme mareggiata per giovedì 14 maggio: scattano misure di sicurezza]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-allarme-mareggiata-per-giovedi-14-maggio-scattano-misure-di-sicurezza-104238</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liguria-allarme-mareggiata-per-giovedi-14-maggio-scattano-misure-di-sicurezza-104238</guid>
			<description><![CDATA[









Per la giornata di domani, gioved&igrave; 14 maggio 2026, &egrave; stata diramata un&rsquo;allerta per mareggiata di forte intensit&agrave; lungo le coste...]]></description>
			<pubDate>Wed, 13 May 2026 12:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
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<p data-start="98" data-end="421">Per la giornata di domani, gioved&igrave; 14 maggio 2026, &egrave; stata diramata un&rsquo;allerta per mareggiata di forte intensit&agrave; lungo le coste liguri. Le condizioni del mare potrebbero provocare situazioni di pericolo soprattutto nelle aree di <strong>Genova, Savona e Imperia</strong>, dove sono attese onde particolarmente violente e raffiche sostenute. A seguito dell&rsquo;avviso, il Comune di Genova ha attivato l&rsquo;ordinanza comunale n. 09/2017, predisposta per tutelare la sicurezza pubblica durante eventi meteo marini estremi.<br /><br /><strong>Le restrizioni previste - </strong>Per tutta la durata dell&rsquo;emergenza saranno in vigore alcune limitazioni e misure preventive: stop alla sosta nelle aree vicine al mare, comprese strade litoranee, moli e pontili; divieto di balneazione e di utilizzo di barche, gommoni e altri natanti; obbligo di mettere al sicuro oggetti e strutture leggere che potrebbero essere trascinati dal vento o dalle onde, come sdraio, attrezzature da spiaggia e piccole imbarcazioni.<br /><br /><strong>Le raccomandazioni delle autorit&agrave; - </strong>La Protezione Civile invita la popolazione a mantenersi lontana dal litorale per tutta la giornata di gioved&igrave;, in particolare durante la mattinata e le prime ore del pomeriggio, quando il fenomeno dovrebbe raggiungere la massima intensit&agrave;.</p>
<p data-start="1341" data-end="1463" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Le disposizioni potrebbero essere prorogate o aggiornate in base all&rsquo;evoluzione delle condizioni meteo nelle prossime ore.</p>
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			<title><![CDATA[Michele, i Trilli, Carlo Denei e il Gruppo Folk domenica a Palazzo Ducale per la Compagna ]]></title>
			<link>https://telenord.it/michele-i-trilli-carlo-denei-e-il-gruppo-folk-domenica-a-palazzo-ducale-per-la-compagna-104233</link>
			<dc:creator><![CDATA[Gilberto Volpara]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Domenica 17 maggio&nbsp; alle ore 15:30 nel Cortile Maggiore di Palazzo Ducale l'associazione A Compagna offre alla cittadinanza lo spettacolo "A-o Paxo in zeneize" (A Palazzo...]]></description>
			<pubDate>Wed, 13 May 2026 08:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Domenica 17 maggio&nbsp; alle ore 15:30 nel Cortile Maggiore di Palazzo Ducale l'associazione A Compagna offre alla cittadinanza lo spettacolo "A-o Paxo in zeneize" (A Palazzo Ducale in genovese). Tema, la Grande Genova compie 100 anni!</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Ingresso gratuito con disponibilit&agrave; di</strong><strong>&nbsp;160 posti a sedere</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">"Tutti gli anni per festeggiare San Giorgio, Santo Patrono dei Genovesi (23 aprile), A Compagna organizza uno spettacolo che vuol riproporre momenti della tradizione genovese con danze e canti dialettali in costume, musiche genovesi e liguri e intrattenimenti in genovese. L&rsquo;evento di quest&rsquo;anno vuole ricordare la nascita della Grande Genova avvenuta il 1&deg; gennaio 1926 con l&rsquo;unione al comune di Genova di 19 comuni limitrofi. In questo modo il comune di Genova pass&ograve; da 335.000 a 580.000 abitanti. Questo cambiamento non fu del tutto gradito agli abitanti che ancora oggi rimpiangono la precedente situazione di autonomia" spiega il presidente Franco Bampi.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">Animeranno lo spettacolo:</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Michele Maisano (Michele)</strong>: ospite d&rsquo;onore, illustre genovese, celebrato cantante; nella sua lunga carriera, non ha mai dimenticato la sua terra che sempre amato, anche nei momenti di maggior successo internazionale.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>I Trilli</strong>: rifondati da Vladi, il figlio di Pippo Zullo, portano in giro le pi&ugrave; belle melodie tanto amate dai genovesi ed altre ne propongono. Vladi, con la sua voce, fa cos&igrave; rivivere la memoria di un Gruppo che, con Pucci e Pippo, seppe avvicinare anche i giovani alle armonie ed ai testi del canto genovese.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Carlo Denei</strong>: comico per nascita (Cavalli Marci) nonch&eacute; autore di testi televisivi a livello nazionale, ha sempre espresso, con il suo personalissimo cabaret, un grande amore per la sua citt&agrave; raccontando, attraverso irresistibili personaggi, usi, costumi e caratteristiche dei genovesi.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Gruppo folcloristico Citt&agrave; di Genova</strong>: una realt&agrave; che opera sul territorio da pi&ugrave; di 110 anni e che, da sempre, ci ricorda e celebra le nostre tradizioni popolari di piazza: le antiche danze e i vecchi canti mai dimenticati.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">"Lo spettacolo &egrave; realizzato con la partecipazione gratuita di tutti gli artisti e con il contributo di &ldquo;Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura&rdquo; che A Compagna volentieri ringrazia" conclude Bampi.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Benvenuti in Liguria tra Masone e Campo Ligure all'insegna di prodotti tipici e curiosità]]></title>
			<link>https://telenord.it/stasera-benvenuti-in-liguria-tra-masone-e-campo-ligure-all-insegna-di-prodotti-tipici-e-curiosita-104232</link>
			<dc:creator><![CDATA[Gilberto Volpara]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;
Il mercoled&igrave; &egrave; la serata di Benvenuti in Liguria: il format tv di Telenord dedicato alle cose buone e belle dei 234 comuni regionali. Tappa settimanale...]]></description>
			<pubDate>Wed, 13 May 2026 08:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Il mercoled&igrave; &egrave; la serata di Benvenuti in Liguria: il format tv di Telenord dedicato alle cose buone e belle dei 234 comuni regionali. Tappa settimanale dedicata alla Vallestura con particolare riferimento ai comuni di <strong>Masone e Campo Ligure</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A partire dalle 20.30 assieme al <strong>Cucinosofo, Sergio Rossi,</strong> e con la partecipazione dei sindaci, uno spaccato d'entroterra genovese con sottolineatura speciale alle attivit&agrave; che animano i paesi e al centro di supporti pubblici importanti per mantenere alte le saracinesche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dunque, nel racconto, spiccheranno i prodotti dolciari come i crumiri di Masone o la revzora di Campo Ligure che prover&agrave; a preparare, anche, l'assessore regionale <strong>Alessio Piana</strong>. Ma spazio ulteriore sar&agrave; riservato alla storia locale del ferro, della filigrana e a ulteriori sorprese di un territorio che si scopre sempre pi&ugrave; turistico. Un orgoglio speciale, la storia di due giovani tornati in valle dopo un percorso ristorativo d'altissimo livello.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Tra sette giorni, Benvenuti in Liguria approder&agrave; a Pieve di Teco e Borgomaro.</strong> Appuntamento alle 20.30 su Telenord e in streaming telenord.it.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104232/campo.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, nel periodo estivo impegnati 35 mezzi in più di Amiu]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-nel-periodo-estivo-impegnati-35-mezzi-in-piu-di-amiu-104228</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-nel-periodo-estivo-impegnati-35-mezzi-in-piu-di-amiu-104228</guid>
			<description><![CDATA[Per affrontare le criticit&agrave; legate alla raccolta dei rifiuti e allo spazzamento urbano, il Comune di Genova punta a rafforzare il servizio nei mesi estivi con...]]></description>
			<pubDate>Tue, 12 May 2026 22:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="418">Per affrontare le criticit&agrave; legate alla <strong data-start="40" data-end="64">raccolta dei rifiuti</strong> e allo <strong data-start="72" data-end="94">spazzamento urbano</strong>, il Comune di Genova punta a rafforzare il servizio nei mesi estivi con l&rsquo;impiego di almeno 35 mezzi aggiuntivi di <strong data-start="210" data-end="218">Amiu</strong>. L&rsquo;annuncio &egrave; arrivato in consiglio comunale dall&rsquo;assessore all&rsquo;Ambiente e al Ciclo dei Rifiuti, Silvia Pericu, intervenuta dopo le numerose segnalazioni arrivate dai Municipi nelle ultime settimane.</p>
<p data-start="420" data-end="865">Nei primi giorni di maggio, infatti, in diversi quartieri della citt&agrave; erano stati registrati problemi legati a <strong data-start="531" data-end="551">cassonetti pieni</strong>, rifiuti accumulati sui marciapiedi e ritardi nello svuotamento. Una situazione resa ancora pi&ugrave; evidente durante il ponte del Primo Maggio e poi gestita anche in occasione dell&rsquo;<strong data-start="729" data-end="763">Adunata nazionale degli Alpini</strong>, quando il servizio era stato temporaneamente potenziato per riportare la situazione sotto controllo.</p>
<p data-start="867" data-end="1224">Secondo quanto spiegato dall&rsquo;assessore, il calo dell&rsquo;efficienza &egrave; stato causato anche dagli accordi sindacali che prevedono, nella giornata del 1&deg; maggio, la presenza del personale su base volontaria. Questo avrebbe comportato una riduzione delle squadre operative, con difficolt&agrave; nel recuperare rapidamente il servizio durante il successivo fine settimana.</p>
<p data-start="1226" data-end="1506">Per evitare nuovi disagi, il Comune ha deciso di mantenere attive anche per l&rsquo;estate le unit&agrave; aggiuntive introdotte nei giorni dell&rsquo;Adunata. I mezzi supplementari saranno impiegati sia per la <strong data-start="1418" data-end="1449">raccolta dei rifiuti urbani</strong> sia per il potenziamento dello <strong data-start="1481" data-end="1505">spazzamento stradale</strong>.</p>
<p data-start="1508" data-end="2012">Nel frattempo continuano anche le segnalazioni relative all&rsquo;abbandono di <strong data-start="1581" data-end="1604">rifiuti ingombranti</strong> accanto ai cassonetti. Tra gli episodi citati dall&rsquo;assessore c&rsquo;&egrave; quello di corso Perrone, dove alcuni cittadini sono stati sanzionati dopo aver lasciato frigoriferi e altri materiali in strada. Pericu ha sottolineato come, nei momenti di rallentamento del servizio, aumentino spesso anche i comportamenti scorretti da parte di chi approfitta della situazione per disfarsi illegalmente di oggetti voluminosi.</p>
<p data-start="2014" data-end="2318" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il tema era arrivato in Aula grazie a un&rsquo;interrogazione presentata dalla consigliera comunale di Vince Genova, Anna Orlando, che aveva chiesto alla Giunta quali misure urgenti intendesse adottare per fronteggiare quella che aveva definito una situazione emergenziale nella gestione dei rifiuti cittadini.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104228/amiu.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Corso Podestà, si allungano i tempi per il dissequestro dei pini]]></title>
			<link>https://telenord.it/corso-podesta-si-allungano-i-tempi-per-il-dissequestro-dei-pini-104227</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/corso-podesta-si-allungano-i-tempi-per-il-dissequestro-dei-pini-104227</guid>
			<description><![CDATA[Si allungano i tempi per il dissequestro dei pini di corso Podest&agrave; a Genova, dopo l&rsquo;apertura dell&rsquo;inchiesta da parte della Procura per presunta distruzione di...]]></description>
			<pubDate>Tue, 12 May 2026 22:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="422">Si allungano i tempi per il <strong data-start="28" data-end="70">dissequestro dei pini di corso Podest&agrave;</strong> a Genova, dopo l&rsquo;apertura dell&rsquo;inchiesta da parte della Procura per presunta <strong data-start="148" data-end="184">distruzione di bellezze naturali</strong> e violazione del <strong data-start="202" data-end="247">codice dei beni culturali e del paesaggio</strong>. Il fascicolo, avviato il 4 maggio in seguito a un esposto presentato da <strong data-start="321" data-end="338">Italia Nostra</strong>, &egrave; stato affidato ai carabinieri forestali incaricati di svolgere gli accertamenti.</p>
<p data-start="424" data-end="869">Gli investigatori attendono ancora dal Comune tutta la documentazione relativa alla gestione degli alberi: dalle classificazioni di rischio ai monitoraggi effettuati nel tempo, fino ai verbali degli incontri con la Sovrintendenza che avevano portato alla decisione di abbattere due pini considerati pi&ugrave; pericolosi, inseriti in <strong data-start="751" data-end="763">classe D</strong>, e di monitorarne altri due classificati in <strong data-start="808" data-end="820">classe C</strong>, valutandone successivamente l&rsquo;eventuale taglio.</p>
<p data-start="871" data-end="1345">Dopo il sequestro degli alberi, e in vista dell&rsquo;<strong data-start="919" data-end="943">Adunata degli Alpini</strong>, il Comune aveva ottenuto dalla Procura l&rsquo;autorizzazione a delimitare l&rsquo;area attorno ai pini per motivi di <strong data-start="1051" data-end="1073">sicurezza pubblica</strong>. La zona resta tuttora transennata perch&eacute;, con gli alberi sotto sequestro, Aster non pu&ograve; effettuare verifiche tecniche, prove di trazione o ulteriori controlli strumentali. Per questo motivo l&rsquo;amministrazione comunale ha scelto di mantenere le limitazioni alla viabilit&agrave;.</p>
<p data-start="1347" data-end="1628">Le conseguenze sono evidenti anche sul traffico: parte di corso Podest&agrave; continua a essere occupata dalle transenne, con una riduzione dei posti auto disponibili e il restringimento della carreggiata. Una situazione destinata a protrarsi almeno fino alla decisione sul dissequestro.</p>
<p data-start="1630" data-end="2033">Parallelamente prosegue anche l&rsquo;inchiesta sul crollo della <strong data-start="1689" data-end="1722">palma di piazza Paolo da Novi</strong>, avvenuto il 12 marzo dello scorso anno e costato la vita a <strong data-start="1783" data-end="1804">Francesca Testino</strong>. Nell&rsquo;indagine risultano coinvolte dodici persone, tra dirigenti e tecnici, in larga parte legati ad Aster. Anche quella palma era stata classificata in <strong data-start="1958" data-end="1981">classe di rischio C</strong>, la stessa attribuita ai due pini di corso Podest&agrave;.</p>
<p data-start="2035" data-end="2549">Nel corso dell&rsquo;ultima udienza dell&rsquo;<strong data-start="2070" data-end="2094">incidente probatorio</strong>, sono stati ascoltati il perito nominato dalla gip Carla Pastorini e i consulenti delle parti. Secondo il perito del giudice, il crollo sarebbe stato causato esclusivamente dalla presenza di <strong data-start="2286" data-end="2305">funghi patogeni</strong> che avevano compromesso la stabilit&agrave; della pianta. Una ricostruzione non condivisa dagli altri consulenti, compresa quella della Procura, secondo cui tra le concause ci sarebbero anche i lavori effettuati nell&rsquo;aiuola su incarico del Municipio.</p>
<p data-start="2551" data-end="2866">A margine dell&rsquo;udienza, l&rsquo;avvocato Andrea Boselli, che insieme a Pietro Bogliolo difende alcuni degli indagati, ha ribadito che Aster avrebbe avuto soltanto un ruolo operativo e manutentivo, mentre le decisioni sugli interventi eseguiti nel corso degli anni nell&rsquo;area non sarebbero state di competenza dell&rsquo;azienda.</p>
<p data-start="2868" data-end="3136" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Con la chiusura dell&rsquo;incidente probatorio, gli atti sono ora tornati al pm Fabrizio Givri, che potr&agrave; disporre ulteriori approfondimenti investigativi. Prima della conclusione delle indagini non si esclude inoltre l&rsquo;iscrizione di nuovi nomi nel registro degli indagati.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Processo Cella, anche la Procura presenta ricorso in appello]]></title>
			<link>https://telenord.it/processo-cella-anche-la-procura-presenta-ricorso-in-appello-104226</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/processo-cella-anche-la-procura-presenta-ricorso-in-appello-104226</guid>
			<description><![CDATA[









Non solo le difese degli imputati: anche la Procura ha deciso di impugnare la sentenza sul delitto di Nada Cella. Dopo la condanna a 24 anni di carcere per...]]></description>
			<pubDate>Tue, 12 May 2026 22:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
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<p data-start="0" data-end="352">Non solo le difese degli imputati: anche la <strong data-start="44" data-end="55">Procura</strong> ha deciso di impugnare la sentenza sul delitto di <strong data-start="106" data-end="120">Nada Cella</strong>. Dopo la condanna a 24 anni di carcere per <strong data-start="164" data-end="184">Annalucia Cecere</strong> e quella a 2 anni per <strong data-start="207" data-end="224">Marco Soracco</strong> per favoreggiamento, la pm Gabriella Dotto ha scelto di presentare ricorso in appello, puntando a ottenere una pena pi&ugrave; severa.</p>
<p data-start="354" data-end="755">L&rsquo;accusa, infatti, aveva chiesto l&rsquo;<strong data-start="389" data-end="402">ergastolo</strong> per Cecere contestando l&rsquo;omicidio aggravato sia dai <strong data-start="455" data-end="472">futili motivi</strong> sia dalla <strong data-start="483" data-end="495">crudelt&agrave;</strong>. La Corte d&rsquo;Assise ha per&ograve; riconosciuto soltanto la prima aggravante. Un aspetto centrale perch&eacute;, qualora in appello venisse esclusa anche l&rsquo;aggravante dei futili motivi, il reato rischierebbe la <strong data-start="692" data-end="708">prescrizione</strong>, essendo trascorsi circa trent&rsquo;anni dai fatti.</p>
<p data-start="757" data-end="1296">Nelle motivazioni della sentenza, il presidente della Corte d&rsquo;Assise Massimo Cusatti descrive il delitto come un gesto impulsivo, maturato nella rabbia e nella frustrazione di Cecere. Secondo i giudici, quella mattina la donna avrebbe voluto incontrare Soracco e avrebbe riversato la propria tensione su Nada Cella, vista come una figura stabile, apprezzata e professionalmente autorevole. La Corte parla di gelosia, rancore e delusione per un&rsquo;occasione mancata, definendo il movente sproporzionato rispetto alla violenza dell&rsquo;aggressione.</p>
<p data-start="1298" data-end="1706">Diversa invece la valutazione sull&rsquo;aggravante della crudelt&agrave;. Per i giudici non sarebbe emersa la volont&agrave; di infliggere sofferenze ulteriori rispetto a quelle necessarie per uccidere la vittima. La sentenza evidenzia come Nada sarebbe stata colpita una sola volta mentre era gi&agrave; a terra e priva di sensi, elemento che secondo la giurisprudenza non basta a configurare l&rsquo;accanimento richiesto per la crudelt&agrave;.</p>
<p data-start="1708" data-end="1989">La <strong data-start="1711" data-end="1722">Procura</strong>, per&ograve;, contesta questa interpretazione. Secondo l&rsquo;accusa, la violenza dell&rsquo;azione dimostrerebbe chiaramente la crudelt&agrave; dell&rsquo;aggressione: Cecere avrebbe colpito la vittima almeno dieci volte alla testa, provocando gravissime lesioni fino allo sfondamento del cranio.</p>
<p data-start="1991" data-end="2533">L&rsquo;appello della Procura riguarda anche la posizione di Marco Soracco. La Corte d&rsquo;Assise aveva accolto soltanto uno dei cinque episodi contestati nell&rsquo;accusa di favoreggiamento, riconoscendo che l&rsquo;uomo aveva omesso di riferire agli investigatori di aver chiesto a Nada di non passargli le telefonate di Cecere. Per i magistrati, per&ograve;, Soracco avrebbe nascosto agli inquirenti anche altri particolari rilevanti attraverso diverse <strong data-start="2419" data-end="2431">menzogne</strong>, motivo per cui la Procura ritiene insufficiente la condanna inflitta e punta a una pena pi&ugrave; elevata.</p>
<p data-start="2535" data-end="2684" data-is-last-node="" data-is-only-node="">I ricorsi dovrebbero essere depositati entro la fine del mese. Successivamente sar&agrave; la Corte d&rsquo;Assise d&rsquo;Appello a fissare la data del nuovo processo.</p>
</div>
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<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start">&nbsp;</div>
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<div class="pointer-events-none -mt-px h-px translate-y-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom)-14*var(--spacing))]" aria-hidden="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Amt, il comune approva definitivamente il sostegno al piano di risanamento]]></title>
			<link>https://telenord.it/amt-il-comune-approva-definitivamente-il-piano-di-risanamento-104223</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/amt-il-comune-approva-definitivamente-il-piano-di-risanamento-104223</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;Il Consiglio Comunale di Genova ha dato il via libera definitivo alla delibera numero 14 del 7 maggio 2026,&nbsp;approvando ufficialmente il&nbsp;sostegno al Piano di...]]></description>
			<pubDate>Tue, 12 May 2026 21:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="v1elementToProof">&nbsp;Il Consiglio Comunale di Genova ha dato il v<strong>ia libera definitivo alla delibera numero 14 del 7 maggio 2026,</strong>&nbsp;approvando ufficialmente il&nbsp;<strong>sostegno al Piano di risanamento di AMT.</strong></div>
<div class="v1elementToProof">La delibera &egrave; stata approvata con 24 voti della maggioranza. L'<strong>opposizione</strong>, che sull'atto aveva presentato 15 ordini del giorno e tre emendamenti,&nbsp;<strong>si &egrave; astenuta</strong>. &nbsp;Il provvedimento rappresenta un passaggio determinante per risolvere la profonda crisi finanziaria e operativa che ha colpito l'azienda, garantendo al contempo il rilancio del servizio di mobilit&agrave; cittadina e metropolitana.</div>
<div class="v1elementToProof">&laquo;La delibera di sostegno al piano di risanamento di AMT &egrave; un passo decisivo dopo tanti mesi di incessante lavoro. Per questo ringrazio il vicesindaco Alessandro Terrile, il CDA di AMT, i consiglieri comunali di maggioranza e tutti i professionisti e i consulenti legali che ci hanno aiutato in questa strada. Voglio ringraziare anche Citt&agrave; Metropolitana e Regione Liguria che, questa mattina, ha votato all'unanimit&agrave; il disegno di legge che consente di investire importanti risorse su AMT. E ringrazio anche l'opposizione regionale che, con grande senso di responsabilit&agrave;, ha votato a favore, facendo sicuramente una figura migliore di quella che ha fatto l'opposizione comunale&raquo; dichiara la sindaca&nbsp;<strong>Silvia Salis</strong>, intervenendo al termine della discussione in aula.</div>
<div class="v1elementToProof">&laquo;Partivamo da una situazione particolarmente grave con fornitori non pagati da mesi, centinaia di bus fermi in rimessa senza manutenzione, zero euro in cassa e il reale problema di come pagare gli stipendi - ha aggiunto - AMT rester&agrave; pubblica e lavoreremo per un trasporto di qualit&agrave; sia a Genova, sia nella Citt&agrave; Metropolitana. Ora c'&egrave; in campo l'attuazione del piano di risanamento, per il quale ringraziamo il dottor Giovanni Mottura e tutta la sua squadra per l'alta professionalit&agrave; dimostrata e per un lavoro che &egrave; sempre andato ben oltre le sue mansioni di esperto. Voglio ringraziare per la comprensione tutte le lavoratrici e i lavoratori di AMT, e anche la citt&agrave;. Le partecipate non sono un pozzo a cui attingere per consolidare la popolarit&agrave; di un sindaco: il consenso popolare di un sindaco va eroso, va consumato quando l'interesse pubblico lo richiede ed &egrave; quello che stiamo facendo qui oggi. Non &egrave; stato facile, nei primi mesi di mandato, dire alla citt&agrave; che il servizio sarebbe peggiorato e che si sarebbe tornati a pagare quello che prima non si pagava&raquo;.</div>
<div class="v1elementToProof">&laquo;Dire che oggi presentiamo un piano di risanamento di AMT ci fa andare in giro per la citt&agrave; a testa alta -&nbsp;<strong>ha concluso Salis</strong>&nbsp;- per questa amministrazione AMT &egrave; come una figlia che non sta bene e per curarla faremo tutto il necessario: &egrave; il nostro "whatever it takes". AMT &egrave; la storia di questa citt&agrave; e dobbiamo volerle bene, preservarla, trattarla con seriet&agrave;, dire la verit&agrave; alla citt&agrave; e lavorare su quella verit&agrave; per dare un servizio all'altezza delle attese della cittadinanza e per far lavorare i dipendenti nelle migliori condizioni. AMT non &egrave; dell'amministrazione, non &egrave; del sindaco, &egrave; di tutta la citt&agrave; e noi faremo in modo che si salvi e che resti pubblica. &Egrave; l'impegno che ci siamo presi e siamo qui a dirlo a testa alta&raquo;.</div>
<div class="v1elementToProof">L'operazione mette in campo&nbsp;<strong>risorse complessive per oltre 110 milioni di euro</strong>, suddivise tra erogazioni monetarie, rinuncia a crediti e conferimenti immobiliari. Nello specifico, il Comune di Genova ha previsto uno&nbsp;<strong>stanziamento di 37 milioni di euro</strong>&nbsp;in denaro tra il 2025 e il 2029, a cui si aggiunge l<strong>a rinuncia a crediti&nbsp;</strong>verso la partecipata per oltre&nbsp;<strong>22 milioni di euro</strong>. Si tratta di uno sforzo finanziario imponente che, pur condizionando il bilancio 2026 e i successivi esercizi, permetter&agrave; ad AMT di superare una situazione definita "gravissima", caratterizzata da&nbsp;<strong>debiti per 280 milioni</strong>&nbsp;e perdite accumulate per&nbsp;<strong>82 milioni nel biennio 2024-2025.</strong></div>
<div class="v1elementToProof">Il piano, redatto dopo mesi di analisi giuridiche ed economiche condotte in sinergia con<strong>&nbsp;Regione Liguria</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Citt&agrave; Metropolitana</strong>, si avvale della supervisione tecnica del Dott. Giovanni Mottura. L'obiettivo immediato &egrave; il ripristino della manutenzione dei bus e la regolarizzazione dei pagamenti verso fornitori e dipendenti.</div>
<div class="v1elementToProof">&laquo;Siamo estremamente soddisfatti di questo risultato, arrivato al termine di un lavoro straordinario che ha visto impegnati giunta, amministratori e consulenti di altissimo livello- dichiara il&nbsp;<strong>vicesindaco Alessandro Terrile</strong>-&nbsp; Voglio rivolgere un ringraziamento sincero a tutti coloro che hanno reso possibile questo piano di risanamento complesso, l'azienda, i consulenti, gli enti coinvolti, i consiglieri comunali che con il loro voto di oggi danno concretezza al risanamento, ma il mio grazie pi&ugrave; sentito va alle lavoratrici e ai lavoratori di AMT. La loro responsabilit&agrave; e comprensione in questi mesi difficili, nonostante le incertezze, sono state esemplari. Abbiamo lavorato con un obiettivo chiaro che oggi ribadiamo con forza: AMT &egrave; e rimarr&agrave; pubblica. &Egrave; un patrimonio storico di Genova e dei genovesi, e abbiamo il dovere di tutelarlo per garantire un servizio di qualit&agrave; e una mobilit&agrave; realmente sostenibile&raquo;.</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Pra’ ricorda i suoi garibaldini: inaugurati i giardini di via delle Sorgenti Sulfuree]]></title>
			<link>https://telenord.it/104213</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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Si &egrave; svolta marted&igrave; 12 maggio la cerimonia di intitolazione dell&rsquo;area verde di vis delle Sorgenti Sulfuree, un momento significativo...]]></description>
			<pubDate>Tue, 12 May 2026 15:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="relative w-full overflow-visible">
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<div id="_r_1b_" class="A_HxFq_content" data-testid="collapsible-user-message-content">
<div class="max-w-full min-w-0 [overflow-wrap:anywhere] whitespace-pre-wrap">Si &egrave; svolta marted&igrave; 12 maggio la cerimonia di intitolazione dell&rsquo;area verde di vis delle Sorgenti Sulfuree, un momento significativo dedicato alla memoria dei giovani che presero parte al sogno di un&rsquo;Italia unita e indipendente.</div>
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<div class="markdown prose dark:prose-invert wrap-break-word w-full light markdown-new-styling">
<p data-start="227" data-end="543">L&rsquo;iniziativa, promossa dalla Fondazione PRimA'vera, vuole mantenere vivo il ricordo dei garibaldini che contribuirono alla costruzione del Paese. Pra&rsquo; ebbe un ruolo particolarmente importante, con ben quattro volontari garibaldini, il gruppo pi&ugrave; numeroso tra quelli partiti da Genova per l&rsquo;impresa.</p>
<p data-start="545" data-end="907">Alla manifestazione sono intervenuti il consigliere comunale Claudio Chiarotti, il presidente del Municipio Matteo Frulio e il presidente onorario della Fondazione PRimA'vera Guido Barbazza. Numerosa la partecipazione dei cittadini, insieme agli alunni delle scuole Moro e Paganini, che con entusiasmo e vivacit&agrave; hanno reso ancora pi&ugrave; coinvolgente la giornata.</p>
<p data-start="909" data-end="1094">Durante la cerimonia, la Banda Colombi ha eseguito diverse marce celebrative e, al momento dello svelamento della targa commemorativa, ha accompagnato il pubblico con l&rsquo;Inno d&rsquo;Italia.</p>
<p data-start="1096" data-end="1348" data-is-last-node="" data-is-only-node="">&nbsp;</p>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Emergenza cinghiali in via Marsano: allarme per igiene e decoro urbano]]></title>
			<link>https://telenord.it/emergenza-cinghiali-in-via-marsano-allarme-per-igiene-e-decoro-urbano-104207</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Emergenza cinghiali in via Marsano, nel municipio Bassa Valbisagno. In questo periodo la presenza di ungulati è decisamente aumentata, con i bidoni della spazzatura presi di...]]></description>
			<pubDate>Tue, 12 May 2026 15:03:41 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Emergenza cinghiali in via Marsano, nel municipio Bassa Valbisagno. In questo periodo la presenza di ungulati è decisamente aumentata, con i bidoni della spazzatura presi di mira nel tentativo di recuperare qualcosa da mangiare. I cittadini sono molto preoccupati per la loro sicurezza, oltre che per l'igiene e il decoro urbano. Ai microfoni di Telenord le parole dei consiglieri comunali Franco De Benedictis e Barbara Lagomarsino. L'auspicio è che presto si possa trovare una soluzione per far fronte alla situazione.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, chiuso il nuovo molo del porticciolo di Nervi: verifiche dopo le mareggiate]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-chiuso-il-nuovo-molo-del-porticciolo-di-nervi-verifiche-dopo-le-mareggiate-104206</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Il Comune di Genova ha disposto la chiusura al pubblico del nuovo molo del porticciolo di Nervi per ragioni di sicurezza. La decisione &egrave; stata presa dopo le verifiche...]]></description>
			<pubDate>Tue, 12 May 2026 14:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="200" data-end="501">Il Comune di Genova ha disposto la chiusura al pubblico del nuovo molo del porticciolo di Nervi per ragioni di sicurezza. La decisione &egrave; stata presa dopo le verifiche preliminari effettuate dai tecnici comunali in seguito alle forti mareggiate che hanno colpito la costa ligure nelle ultime settimane.</p>
<p data-start="503" data-end="815"><strong data-start="503" data-end="516">Sicurezza</strong> &ndash; A spiegare il provvedimento &egrave; stato l&rsquo;assessore comunale ai Lavori pubblici Massimo Ferrante, che ha confermato la necessit&agrave; di interdire temporaneamente l&rsquo;accesso all&rsquo;area. &ldquo;Le mareggiate hanno scavato il piano di posa e il molo ha subito un assestamento che dobbiamo monitorare&rdquo;, ha dichiarato.</p>
<p data-start="817" data-end="1090">Secondo le prime valutazioni, il moto ondoso avrebbe compromesso la stabilit&agrave; della struttura in un punto specifico, provocando un possibile cedimento della soletta. La conferma definitiva arriver&agrave; per&ograve; soltanto dopo la relazione tecnica completa attesa nelle prossime ore.</p>
<p data-start="1092" data-end="1320"><strong data-start="1092" data-end="1105">Controlli</strong> &ndash; I tecnici del Comune sono gi&agrave; al lavoro per effettuare sopralluoghi e verifiche strutturali. L&rsquo;obiettivo &egrave; capire l&rsquo;entit&agrave; del danno e stabilire se esistano le condizioni per una riapertura in sicurezza del molo.</p>
<p data-start="1322" data-end="1515">&ldquo;Stiamo ancora aspettando la conferma tecnica&rdquo;, ha precisato Ferrante, sottolineando come l&rsquo;intensit&agrave; delle ultime mareggiate abbia avuto un impatto significativo sulle infrastrutture costiere.</p>
<p data-start="1517" data-end="1774"><strong data-start="1517" data-end="1532">Porticciolo</strong> &ndash; Il nuovo molo del porticciolo di Nervi era stato inaugurato il 9 agosto 2021 dalla precedente amministrazione comunale. Negli ultimi anni la struttura &egrave; diventata uno dei punti pi&ugrave; frequentati della zona, sia dai residenti sia dai turisti.</p>
<p data-start="1776" data-end="1979">La chiusura temporanea rappresenta quindi una misura precauzionale per evitare rischi in attesa degli accertamenti definitivi. Il Comune aggiorner&agrave; la situazione una volta concluse le verifiche tecniche.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La presentazione dei progetti liguri di cooperazione nel segno della peonia ]]></title>
			<link>https://telenord.it/la-presentazione-dei-progetti-liguri-di-cooperazione-nel-segno-della-peonia-104188</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/la-presentazione-dei-progetti-liguri-di-cooperazione-nel-segno-della-peonia-104188</guid>
			<description><![CDATA[

























&nbsp;





"Una Peonia per l'Europa - Innovazione e risultati dei progetti Interreg in Liguria". E&rsquo; stato questo l&rsquo;evento tenutosi a...]]></description>
			<pubDate>Tue, 12 May 2026 07:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="m-x-content" class="D5ad8b" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 14px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(31, 31, 31);">
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<div data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 14px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(31, 31, 31);">
<div data-container-id="content-placeholder" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 14px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(31, 31, 31);">
<div class="s7d4ef" data-processed="true" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 14px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(31, 31, 31);">
<div data-ve-view="" data-hveid="CAIQBw" data-ved="2ahUKEwjQiPPWgrOUAxWP3AIHHVfoKJcQ2b4KegQIAhAH" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 14px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(31, 31, 31);">
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<p>"Una Peonia per l'Europa - Innovazione e risultati dei progetti Interreg in Liguria". E&rsquo; stato questo l&rsquo;evento tenutosi a Genova, organizzato da Regione Liguria e Anci Liguria, in occasione della Giornata dell'Europa 2026. L'iniziativa ha celebrato la cooperazione territoriale europea, mostrando casi concreti di successo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;obiettivo: presentare le buone pratiche e i risultati dei progetti Interreg, evidenziando il valore della cooperazione tra territori su scala europea.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il significato del titolo</strong> trae ispirazione dal progetto <strong>PoLaRecCE</strong> (Interreg Central Europe), che ha visto la piantumazione di peonie su suoli degradati come simbolo di rigenerazione ambientale. Lo stesso fiore &egrave; stato consegnato in omaggio ai presenti.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&Egrave; stato presentato il progetto <strong>MetroCase</strong> (Interreg Europe) della Citt&agrave; Metropolitana di Genova, focalizzato sulla riduzione degli squilibri tra costa e entroterra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'evento ha offerto uno spazio di confronto per individuare nuove opportunit&agrave; di finanziamento e sinergie tra enti locali e stakeholder. "Abbiamo inseguito la concretezza" ha ripetuto l'assessore Alessio Piana, delegato allo sviluppo economico della giunta Bucci.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'evento ha rappresentato un momento fondamentale per passare dagli slogan alla cooperazione territoriale concreta.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Maxi abbandono di rifiuti ingombranti nel ponente. Responsabili individuati tramite i social]]></title>
			<link>https://telenord.it/maxi-abbandono-di-rifiuti-ingombranti-nel-ponente-responsabili-individuati-tramite-i-social-104189</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Nelle ultime tre settimane, nell'ambito delle attivit&agrave; per il contrasto all'abbandono dei rifiuti, il personale della Polizia locale ha accertato e sanzionato 21 persone...]]></description>
			<pubDate>Tue, 12 May 2026 07:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="v1elementToProof">Nelle ultime tre settimane, nell'ambito delle attivit&agrave; per il contrasto all'abbandono dei rifiuti, il personale della Polizia locale ha accertato e sanzionato 21 persone per violazione delle norme in materia ambientale, tutte nel ponente cittadino.<br />In particolare, sono state rilevate 10 violazioni al Regolamento di polizia urbana, 8 al testo unico ambiente con sanzioni a partire da mille euro e 3 comportamenti penalmente rilevanti che hanno comportato il deferimento all'autorit&agrave; giudiziaria dei soggetti coinvolti e il fermo amministrativo di un veicolo.</div>
<div class="v1elementToProof">&laquo;Anche in queste ultime settimane le attivit&agrave; di controllo e di sorveglianza del territorio per garantire la tutela dell'ambiente e il decoro urbano sono proseguite a pieno regime con una intensificazione anche delle attivit&agrave; sanzionatorie - dice&nbsp;l'assessora alla Polizia locale e alla Sicurezza urbana Arianna Viscogliosi&nbsp;-. Il lavoro svolto dagli agenti grazie all'utilizzo del sistema di telecamere del circuito cittadino, attraverso il quale stanno riuscendo a incrociare dati preziosi per risalire ai responsabili di questi gesti incivili, &egrave; immenso e sta funzionando molto bene. I genovesi e le genovesi stanno dimostrando un grandissimo senso civico, collaborando la Polizia locale segnalando situazioni di potenziale pericolo per la salute e per l'incolumit&agrave;, segno che al di l&agrave; di chi prova ancora ad aggirare le regole l'attenzione &egrave; alta e il tema sentito. Voglio ricordare che, qualora venissero notate situazioni di irregolarit&agrave;, &egrave; possibile segnalare al numero unico 112. Ringrazio gli agenti per il grande lavoro svolto e la cittadinanza per la preziosa collaborazione&raquo;.</div>
<div class="v1elementToProof"><br />Le violazioni sono avvenute, in particolar modo, in corso Ferdinando Perrone, vico Saponiera, via Francesco Rolla, Via Bertolotti, piazza Metastasio, piazza Aprosio e via Travi, tra Sestri Ponente e Cornigliano e in quasi tutti i casi si &egrave; trattato di rifiuti ingombranti, come elettrodomestici di grandi dimensioni, batterie d'auto, legno, calcinacci, scarti edilizi, materassi e altre tipologie di materiali conferiti tutti di fuori degli appositi cassonetti.<br />A mettere in allerta gli operatori della Polizia locale - oltre alla visione dei filmati di videosorveglianza del circuito cittadino - sono state le segnalazioni dei cittadini e il materiale pubblicato sui social network dagli stessi.<br />Infatti, grazie alla pubblicazione del video dell'abbandono di un frigorifero di grosse dimensioni a Sestri Ponente, che aveva suscitato disappunto tra i residenti, gli agenti sono riusciti a risalire al responsabile incrociando, con un lavoro molto attento, gli elementi forniti dalle telecamere, ricostruendo cos&igrave; i percorsi abituali dell'uomo, di nazionalit&agrave; italiana, che &egrave; stato in seguito raggiunto, identificato e sanzionato.<br />Un altro episodio &egrave; avvenuto dopo la segnalazione di un soggetto avvistato mentre scaricava batterie d'auto all'interno dell'area di un autolavaggio. Anche in questo caso, gli agenti sono riusciti a identificare l'autore del gesto sia grazie alla segnalazione dello stesso proprietario dell'area interessata, ma anche incrociando i filmati messi a disposizione e i dati sulle banche dati: l'uomo, originario dell'est Europa, &egrave; stato deferito all'autorit&agrave; giudiziaria data la natura altamente impattante sull'ambiente dei rifiuti di cui stava cercando di liberarsi.</div>
<div class="v1elementToProof">&Egrave; stata un'operazione durata circa due settimane, invece, quella cha ha portato la Polizia locale a identificare il responsabile della creazione di una maxi discarica abusiva, seppure in zona Ecovan, in via Martiri del Turchino.<br />Anche in questo caso l'identificazione &egrave; stata resa possibile dal lavoro di incrocio di dati attraverso la visione delle telecamere del circuito di videosorveglianza.<br />Il responsabile &egrave; stato sanzionato di mille euro. Non solo, avendo gli agenti accertato anche l'errato conferimento di rifiuti solidi urbani presso i bidoni di raccolta sul territorio, sono stati contestati anche cinque verbali amministrativi nei confronti di altre cinque persone.<br />Stessa sorte &egrave; toccata al conducente di un veicolo che trasportava rifiuti derivanti da una demolizione senza avere i documenti in regola.&nbsp;</div>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Radura della memoria vandalizzata: occhi puntati su minorenni della zona]]></title>
			<link>https://telenord.it/radura-della-memoria-vandalizzata-occhi-puntati-su-minorenni-della-zona-104186</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/radura-della-memoria-vandalizzata-occhi-puntati-su-minorenni-della-zona-104186</guid>
			<description><![CDATA[Potrebbero essere giovanissimi residenti tra via Fillak e via Porro gli autori delle scritte e dei disegni osceni comparsi nei giorni scorsi sul murale dedicato alle 43 vittime...]]></description>
			<pubDate>Tue, 12 May 2026 07:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="492">Potrebbero essere giovanissimi residenti tra via Fillak e via Porro gli autori delle scritte e dei disegni osceni comparsi nei giorni scorsi sul <strong data-start="145" data-end="209">murale dedicato alle 43 vittime del crollo del Ponte Morandi</strong>, tragedia avvenuta il 14 agosto 2018. Gli investigatori della <strong data-start="272" data-end="290">polizia locale</strong> stanno concentrando le ricerche su un gruppo di ragazzi che frequenterebbe abitualmente i giardini della <strong data-start="396" data-end="420">Radura della Memoria</strong>. Secondo le prime ipotesi, i responsabili non avrebbero pi&ugrave; di 15 anni.</p>
<p data-start="494" data-end="985">L&rsquo;indagine procede su pi&ugrave; fronti. Gli agenti guidati dal comandante <strong data-start="562" data-end="577">Fabio Manzo</strong> hanno acquisito i filmati della telecamera installata da Aster nell&rsquo;area giochi del memoriale e stanno analizzando le immagini registrate tra venerd&igrave; sera e sabato mattina, il periodo in cui sarebbe stato compiuto il vandalismo. A far scattare l&rsquo;allarme sono stati alcuni visitatori che, entrando nell&rsquo;area progettata dallo studio <strong data-start="909" data-end="937">Stefano Boeri Architetti</strong>, si sono accorti dell&rsquo;imbrattamento dell&rsquo;opera.</p>
<p data-start="987" data-end="1436">Le immagini della videosorveglianza potrebbero per&ograve; non bastare. Per questo motivo la municipale ha avviato anche controlli tradizionali sul territorio, pattugliando la zona e cercando di individuare i gruppi di adolescenti che frequentano abitualmente i giardini sotto il ponte San Giorgio. Al momento si tratta ancora di sospetti, ma tra gli investigatori cresce la convinzione che l&rsquo;identificazione dei responsabili possa arrivare in tempi brevi.</p>
<p data-start="1438" data-end="1827">L&rsquo;episodio ha provocato una dura reazione da parte delle istituzioni e dei familiari delle vittime. Dal presidente della Regione <strong data-start="1567" data-end="1582">Marco Bucci</strong> alla sindaca <strong data-start="1596" data-end="1612">Silvia Salis</strong>, passando per i municipi coinvolti e il comitato dei parenti, il messaggio &egrave; unanime: chi ha deturpato il murale deve comprendere la gravit&agrave; del gesto. Anche perch&eacute; il ripristino dell&rsquo;opera richieder&agrave; tempi lunghi.</p>
<p data-start="1829" data-end="2248">Per cancellare le scritte, infatti, non baster&agrave; una semplice pulizia. L&rsquo;assessore comunale ai Lavori Pubblici <strong data-start="1939" data-end="1959">Massimo Ferrante</strong> ha spiegato che sar&agrave; necessario contattare gli artisti che realizzarono il murale nel 2021, la coppia franco-spagnola <strong data-start="2078" data-end="2089">Duorone</strong>, affinch&eacute; possano intervenire direttamente sull&rsquo;affresco. Solo dopo aver concordato la loro disponibilit&agrave; sar&agrave; possibile definire le tempistiche del restauro.</p>
<p data-start="2250" data-end="2712">Molto duro anche l&rsquo;intervento di <strong data-start="2283" data-end="2310">Michele Matti Altadonna</strong>, fratello di una delle 43 vittime del crollo. In un messaggio pubblicato sui social ha chiesto che i responsabili vengano individuati, puniti e obbligati a risarcire il danno. Ma ha anche sottolineato come la sola repressione non sia sufficiente, rilanciando la necessit&agrave; di coinvolgere le scuole in percorsi educativi legati alla memoria della tragedia e al rispetto dei luoghi simbolici della citt&agrave;.</p>
<p data-start="2714" data-end="3174">Intanto nell&rsquo;area del memoriale proseguono i lavori di riqualificazione. Nei giardini sotto il ponte San Giorgio sono in corso le operazioni per la piantumazione delle <strong data-start="2882" data-end="2895">43 piante</strong>, ognuna dedicata a una vittima del disastro. L&rsquo;intervento dovrebbe concludersi entro la fine del mese, mentre entro luglio &egrave; prevista la conclusione del restyling complessivo con la nuova pavimentazione realizzata da Aster sotto il coordinamento della Direzione lavori pubblici.</p>
<p data-start="3176" data-end="3524" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;atto vandalico ha per&ograve; riacceso il tema della sicurezza della zona. Oltre al futuro restauro del murale, il Comune sta valutando nuove misure di protezione per il memoriale, comprese ulteriori telecamere di sorveglianza. Ferrante ha escluso, almeno per ora, l&rsquo;ipotesi di recinzioni, spiegando che ogni decisione verr&agrave; condivisa con il territorio.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Si stringono i tempi per il salvataggio di Amt. Possibile coinvolgimento di Trenitalia]]></title>
			<link>https://telenord.it/si-stringono-i-tempi-per-il-salvataggio-di-amt-poss-104185</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/si-stringono-i-tempi-per-il-salvataggio-di-amt-poss-104185</guid>
			<description><![CDATA[









Il futuro di Amt entra nella settimana decisiva. A Palazzo Tursi &egrave; arrivato il primo via libera in commissione alla delibera che affida alla giunta il...]]></description>
			<pubDate>Tue, 12 May 2026 07:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
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<p data-start="0" data-end="326">Il futuro di <strong data-start="13" data-end="20">Amt</strong> entra nella settimana decisiva. A <strong data-start="55" data-end="72">Palazzo Tursi</strong> &egrave; arrivato il primo via libera in commissione alla delibera che affida alla giunta il compito di sostenere il percorso di risanamento dell&rsquo;azienda del trasporto pubblico genovese, attraverso una manovra dal valore complessivo di <strong data-start="302" data-end="325">110 milioni di euro</strong>.</p>
<p data-start="328" data-end="845">Marted&igrave; sar&agrave; una giornata chiave sotto due aspetti: da una parte il <strong data-start="396" data-end="418">consiglio comunale</strong> dovr&agrave; esprimersi definitivamente sul piano, dall&rsquo;altra il <strong data-start="477" data-end="500">consiglio regionale</strong> sar&agrave; chiamato ad approvare la norma che garantisce <strong data-start="552" data-end="574">40 milioni di euro</strong> destinati alla ricapitalizzazione della societ&agrave;. Il vicesindaco <strong data-start="639" data-end="661">Alessandro Terrile</strong> e il presidente di <strong data-start="681" data-end="705">Amt Federico Berruti</strong> hanno lanciato un messaggio netto: senza l&rsquo;approvazione del piano nei tempi previsti, l&rsquo;azienda rischia di non poter proseguire l&rsquo;attivit&agrave;.</p>
<p data-start="847" data-end="1467">Nel frattempo il progetto di salvataggio ha raggiunto la sua versione conclusiva, pur restando aperta la possibilit&agrave; di future modifiche. Il 14 maggio &egrave; previsto il passaggio davanti all&rsquo;assemblea dei soci, seguito dalle verifiche di conformit&agrave;, comprese quelle relative alla disciplina sugli aiuti di Stato. Il calendario resta serrato: il 19 giugno scadranno infatti le misure protettive legate alla composizione negoziata della crisi e subito dopo dovrebbe arrivare l&rsquo;omologazione del Tribunale. Terrile ha ribadito che gli impegni devono essere formalizzati entro questa settimana, senza ulteriori margini di rinvio.</p>
<p data-start="1469" data-end="2236">Uno snodo importante &egrave; rappresentato dall&rsquo;accordo siglato oggi tra <strong data-start="1536" data-end="1543">Amt</strong> e sindacati sul fronte dell&rsquo;<strong data-start="1572" data-end="1601">efficientamento aziendale</strong>, richiesta sostenuta anche dal Comune. Tra gli interventi previsti figurano il piano di uscite incentivate attraverso il &ldquo;fondino&rdquo; regionale, con circa <strong data-start="1754" data-end="1772">200 lavoratori</strong> coinvolti tra luglio 2026 e dicembre 2027, il blocco selettivo del turnover ad eccezione degli autisti, la crescita della velocit&agrave; commerciale grazie anche alle future corsie gialle degli assi di forza, la revisione della rete e il rafforzamento dei controlli sui titoli di viaggio tramite la riqualificazione del personale non idoneo. Previsti inoltre lo smaltimento delle ferie entro il 2026 e una drastica riduzione degli straordinari, stimata intorno all&rsquo;80%.</p>
<p data-start="2238" data-end="2680">Il nodo pi&ugrave; discusso resta per&ograve; quello relativo alla <strong data-start="2291" data-end="2322">ristrutturazione del debito</strong>. Per i fornitori, ai quali Amt deve oltre 30 milioni di euro, il piano non prevede pi&ugrave; il pagamento integrale in cinque anni: la proposta ora consiste nel saldo del 50% in un&rsquo;unica tranche a gennaio 2027, senza interessi, con cancellazione della parte restante. Per rendere operativo il meccanismo sar&agrave; necessario il consenso di almeno il 60% dei creditori.</p>
<p data-start="2682" data-end="3145">Diverso invece il trattamento riservato a <strong data-start="2724" data-end="2738">Trenitalia</strong>. Dopo il lungo contenzioso sull&rsquo;integrazione tariffaria, il debito &egrave; stato quantificato in <strong data-start="2830" data-end="2852">20 milioni di euro</strong>, sulla base delle proiezioni elaborate dal Cieli dell&rsquo;Universit&agrave; di Genova. Cinque milioni saranno versati nel gennaio 2027, mentre i restanti quindici milioni saranno trasformati in <strong data-start="3036" data-end="3074">strumenti finanziari partecipativi</strong> con diritti patrimoniali collegati agli eventuali utili futuri di Amt.</p>
<p data-start="3147" data-end="3560">Terrile ha chiarito che ci&ograve; non comporter&agrave; l&rsquo;ingresso di Trenitalia nel capitale societario: l&rsquo;azienda ferroviaria non diventer&agrave; azionista e la struttura proprietaria rester&agrave; interamente pubblica anche dopo la ricapitalizzazione. Il sistema, ha spiegato, &egrave; simile a quello adottato nel concordato di Atac e prevede che Trenitalia possa beneficiare di una quota degli utili futuri senza acquisire quote societarie.</p>
<p data-start="3562" data-end="4085">Durissima invece la posizione del capogruppo di Vince Genova, <strong data-start="3624" data-end="3644">Pietro Piciocchi</strong>, che ha annunciato un emendamento per eliminare questa parte del piano. Secondo l&rsquo;ex vicesindaco, l&rsquo;operazione rappresenterebbe &ldquo;un cavallo di Troia&rdquo; che consentirebbe a Trenitalia di esercitare un&rsquo;influenza indiretta su Amt in vista della scadenza dell&rsquo;affidamento del servizio nel 2029. Piciocchi contesta inoltre il fatto che a un solo creditore sia stata riconosciuta una soluzione diversa rispetto allo stralcio previsto per gli altri.</p>
<p data-start="4087" data-end="4403">La replica di Terrile &egrave; stata immediata: finch&eacute; esister&agrave; Amt, ha sostenuto, non ci sar&agrave; spazio per una cessione a Trenitalia. L&rsquo;obiettivo sarebbe piuttosto quello di costruire una collaborazione commerciale e industriale tra trasporto su gomma e ferro, anche in vista del potenziamento del nodo ferroviario genovese.</p>
<p data-start="4405" data-end="4944" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Proprio in quest&rsquo;ottica torna sul tavolo l&rsquo;ipotesi di ripristinare un sistema di <strong data-start="4486" data-end="4513">integrazione tariffaria</strong> con un unico biglietto valido sia per bus sia per treno urbano. Secondo Terrile, considerare Trenitalia un concorrente &egrave; stato uno degli errori pi&ugrave; grandi degli ultimi anni. Con il rafforzamento del servizio ferroviario urbano, soprattutto nelle ore di punta, l&rsquo;intenzione sarebbe quella di incentivare gli spostamenti in treno, ad esempio per chi parte da Voltri, attraverso un modello integrato tra i diversi mezzi di trasporto.</p>
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							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104185/AMTAMTGENOVA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
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				<item>
			<title><![CDATA[Supereroi acrobatici al Gaslini: una Festa della Mamma tra sorrisi, doni e solidarietà]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Genova si &egrave; colorata di emozioni e meraviglia in occasione della Festa della Mamma grazie all&rsquo;iniziativa promossa da SEA &ndash; SuperEroiAcrobatici ODV ETS insieme...]]></description>
			<pubDate>Mon, 11 May 2026 18:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="91" data-end="352">Genova si &egrave; colorata di emozioni e meraviglia in occasione della Festa della Mamma grazie all&rsquo;iniziativa promossa da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">SEA &ndash; SuperEroiAcrobatici ODV ETS</span></span> insieme alla <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fondazione Alberto Castelli ETS</span></span> all&rsquo;interno dell&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Istituto Giannina Gaslini</span></span>.</p>
<p data-start="354" data-end="856">Dalle 10 del mattino, il Padiglione 20 dell&rsquo;ospedale pediatrico genovese si &egrave; trasformato in un palcoscenico speciale: volontari travestiti da supereroi e supereroine si sono calati dal tetto della struttura, regalando stupore e sorrisi ai piccoli pazienti ricoverati e alle loro famiglie. Dopo la spettacolare discesa, i volontari hanno visitato i reparti distribuendo doni ai bambini, resi possibili grazie al contributo della Fondazione Alberto Castelli e dei gruppi Alpini Bolzano Centro e Cardano.</p>
<p data-start="858" data-end="1394">L&rsquo;iniziativa ha voluto dedicare un&rsquo;attenzione particolare anche alle mamme presenti in ospedale accanto ai loro figli. A loro sono stati consegnati omaggi simbolici: una pochette realizzata con materiali di riciclo dai ragazzi del CEL Ascur Vale Certosa, un gioiello firmato MyLovely Gioielli, una crema solare donata da Helan in collaborazione con il negozio Il Mondo di Mir&agrave; e una brochure informativa sulla prevenzione del melanoma promossa dalla Fondazione Alberto Castelli ETS, nell&rsquo;ambito del mese dedicato alla sensibilizzazione.</p>
<p data-start="1396" data-end="1802">SEA &ndash; SuperEroiAcrobatici opera da oltre dieci anni negli ospedali pediatrici italiani, portando momenti di leggerezza e speranza ai bambini ricoverati. La fondatrice e presidente dell&rsquo;associazione, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Anna Marras</span></span>, spesso presente agli eventi nei panni di Capitan Marvel, ha sottolineato l&rsquo;importanza di offrire ai piccoli pazienti e alle loro famiglie un momento di gioia autentica.</p>
<p data-start="1804" data-end="2054">&laquo;Vogliamo che le mamme si sentano forti, riconosciute e straordinarie, come le vere supereroine che sono ogni giorno accanto ai loro figli&raquo;, ha dichiarato Marras. &laquo;La malattia &egrave; una sfida difficile, ma siamo qui per ricordare loro che non sono sole&raquo;.</p>
<p data-start="2056" data-end="2344">Anche <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Carlo Castelli</span></span> ha evidenziato il valore umano e simbolico del progetto, spiegando come l&rsquo;iniziativa incarni pienamente la missione della Fondazione: sostenere le persone fragili, con particolare attenzione ai bambini, e promuovere la prevenzione del melanoma.</p>
<p data-start="2346" data-end="2608">&laquo;Collaborare con realt&agrave; come SEA &ndash; SuperEroiAcrobatici significa dare concretezza ai nostri valori&raquo;, ha affermato Castelli. &laquo;Essere presenti al Gaslini in una giornata cos&igrave; significativa rappresenta un ulteriore passo nel nostro impegno a favore della comunit&agrave;&raquo;.</p>
<p data-start="2610" data-end="2803">Il Direttore Sanitario dell&rsquo;Istituto Gaslini, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Raffaele Spiazzi</span></span>, ha ricordato il ruolo fondamentale di iniziative di questo tipo nel percorso di cura dei bambini ricoverati.</p>
<p data-start="2805" data-end="2994">&laquo;Momenti di leggerezza e condivisione contribuiscono a rendere l&rsquo;ambiente ospedaliero pi&ugrave; umano e accogliente, soprattutto in una giornata simbolica come la Festa della Mamma&raquo;, ha spiegato.</p>
<p data-start="2996" data-end="3231">Presente anche il sostegno degli Alpini. <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Domenico Garofalo</span></span> ha definito la partecipazione all&rsquo;evento &laquo;un piccolo gesto per portare un sorriso dove ce n&rsquo;&egrave; pi&ugrave; bisogno e ribadire il valore della solidariet&agrave; condivisa&raquo;.</p>
<p data-start="3233" data-end="3603">Tra i partner coinvolti anche MyLovely Gioielli, che ha donato alle mamme la collana simbolica della collezione Sisters, e il CEL Ascur Vale, i cui ragazzi hanno realizzato le pochette distribuite durante la giornata. Un contributo importante &egrave; arrivato inoltre dal negozio Il Mondo di Mir&agrave; insieme a Helan, con la donazione di prodotti solari dedicati alla prevenzione.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova abbraccia gli Alpini, Alessio Piana: “Un’opportunità straordinaria anche per l’economia”]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-abbraccia-alpini-alessio-piana-unopportunita-104230</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[La 97&ordf; Adunata Nazionale degli Alpini si chiude con entusiasmo e partecipazione. A tracciare un bilancio positivo dell&rsquo;evento &egrave; Alessio Viana, che ha...]]></description>
			<pubDate>Mon, 11 May 2026 17:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="111" data-end="368">La 97&ordf; Adunata Nazionale degli Alpini si chiude con entusiasmo e partecipazione. A tracciare un bilancio positivo dell&rsquo;evento &egrave; Alessio Viana, che ha sottolineato l&rsquo;importanza della manifestazione per Genova e per tutto il territorio ligure.</p>
<p data-start="370" data-end="644">"Assolutamente s&igrave;, sono stati tre giorni spettacolari. Venerd&igrave;, sabato e domenica eccezionali, con questa conclusione meravigliosa: Genova invasa dalle penne nere, un&rsquo;invasione pacifica e gioiosa", ha dichiarato Alessio Piana, assessore regionale, evidenziando il clima di festa che ha animato la citt&agrave;.</p>
<p data-start="646" data-end="916">L&rsquo;esponente ligure ha ricordato anche il valore simbolico dell&rsquo;evento, tornato a Genova dopo 25 anni: "&Egrave; stato davvero un piacere prendere parte a questa adunata. &Egrave; stato un orgoglio rappresentare la Regione Liguria l&rsquo;anno scorso a Biella per il passaggio della Stecca".</p>
<p data-start="918" data-end="1101">Grande apprezzamento anche per la sfilata conclusiva: "&Egrave; stata una bellissima sfilata e ci sono state tantissime persone che in questi giorni hanno potuto apprezzare la nostra citt&agrave;".</p>
<p data-start="1103" data-end="1389" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Secondo Viana, l&rsquo;Adunata ha avuto anche importanti ricadute economiche: &laquo;Ha rappresentato davvero un&rsquo;opportunit&agrave; anche economica per il nostro tessuto commerciale&raquo;, confermando l&rsquo;impatto positivo dell&rsquo;arrivo di migliaia di alpini e visitatori su negozi, ristoranti e attivit&agrave; cittadine.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Weekend tra arte, gioco e benessere al Galata e alla Lanterna: Genova riscopre i suoi simboli]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Un fine settimana all&rsquo;insegna della scoperta, del divertimento e del relax tra due dei luoghi pi&ugrave; rappresentativi della citt&agrave;. Sabato 16 e domenica 17 maggio...]]></description>
			<pubDate>Mon, 11 May 2026 15:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="97" data-end="455">Un fine settimana all&rsquo;insegna della scoperta, del divertimento e del relax tra due dei luoghi pi&ugrave; rappresentativi della citt&agrave;. Sabato 16 e domenica 17 maggio il Galata Museo del Mare e la Lanterna di Genova ospiteranno un ricco programma di iniziative dedicate a famiglie, appassionati d&rsquo;arte e amanti delle attivit&agrave; all&rsquo;aria aperta.</p>
<p data-start="457" data-end="718">Dalla caccia al tesoro per bambini alle mostre d&rsquo;arte contemporanea, passando per una lezione di yoga panoramica e attivit&agrave; immersive tra le mura dell&rsquo;antico faro, il weekend offrir&agrave; nuove occasioni per vivere il patrimonio culturale genovese in modo originale.</p>
<p data-start="720" data-end="1376">Al Galata Museo del Mare torna la &ldquo;Caccia al Tesoro di Primavera&rdquo;, in programma sabato e domenica dalle 15 alle 18. L&rsquo;attivit&agrave;, pensata per bambini e famiglie, trasformer&agrave; le sale del museo in un percorso interattivo tra indizi, prove pratiche e giochi ispirati al mondo della navigazione. I partecipanti saranno coinvolti nel riconoscimento delle spezie, nella realizzazione di nodi marinari e nella ricerca di un messaggio segreto finale. L&rsquo;esperienza, inclusa nel biglietto d&rsquo;ingresso, si concluder&agrave; con una merenda e una sorpresa a tema primavera realizzata in collaborazione con il Pesto di Pr&agrave;. I posti sono limitati ed &egrave; consigliata la prenotazione.</p>
<p data-start="1378" data-end="1791">Sempre sabato, alle 18, il museo inaugurer&agrave; la mostra &ldquo;Porto Aperto: Viaggi nell&rsquo;Arte&rdquo; di Giovanni Mario Sala. L&rsquo;esposizione raccoglie trenta opere tra pittura e scultura firmate da artisti contemporanei e dedicate al mare e all&rsquo;ambiente marino. Il percorso espositivo, visitabile fino al 7 giugno, propone una riflessione sul rapporto tra uomo, natura e trasformazione attraverso linguaggi astratti e figurativi.</p>
<p data-start="1793" data-end="2236">Domenica mattina, alle 10, spazio invece al benessere con una lezione di yoga gentile sulla Terrazza CoeClerici, organizzata nell&rsquo;ambito dell&rsquo;Anemos Festival. L&rsquo;incontro sar&agrave; guidato dall&rsquo;insegnante certificata Laura Malavolta e sar&agrave; preceduto da una visita guidata a una delle sale del museo. I partecipanti avranno inoltre la possibilit&agrave; di acquistare un biglietto ridotto per visitare l&rsquo;intero percorso museale entro i successivi 60 giorni.</p>
<p data-start="2238" data-end="2637">Nel pomeriggio di domenica l&rsquo;attenzione si sposter&agrave; alla Lanterna di Genova con &ldquo;La Lanterna&hellip; a pezzi!&rdquo;, attivit&agrave; all&rsquo;aperto dedicata alle famiglie. Tra alberi, mura storiche e antiche fortificazioni, bambini e adulti saranno chiamati a cercare e ricomporre i frammenti simbolici della lunga storia del faro pi&ugrave; amato dai genovesi, scoprendone curiosit&agrave; e segreti attraverso un&rsquo;esperienza immersiva.</p>
<p data-start="2639" data-end="2855">L&rsquo;attivit&agrave; &egrave; gratuita e inclusa nel biglietto d&rsquo;ingresso, ma &egrave; obbligatoria la prenotazione tramite mail a <a class="decorated-link cursor-pointer" rel="noopener" data-start="2746" data-end="2776">laboratori@lanternadigenova.it</a>. Il ritrovo &egrave; fissato alle 15 presso la biglietteria del Museo della Lanterna.</p>
<p data-start="2857" data-end="3045">Le iniziative sono rese possibili grazie al sostegno del Gruppo Finsea, PSA Italy, Fondazione Carige e Fondazione Compagnia di San Paolo nell&rsquo;ambito del progetto &ldquo;Insieme per la Lanterna&rdquo;.</p>
<p data-start="3047" data-end="3565" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il Galata Museo del Mare, insieme alla Lanterna, alla Commenda di Pr&egrave; e a Villa Doria Centurione, fa parte del Mu.MA &ndash; Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni del Comune di Genova. La Lanterna, simbolo cittadino dal 1128 e faro pi&ugrave; alto del Mediterraneo con i suoi 77 metri, continua intanto a rappresentare uno dei luoghi pi&ugrave; suggestivi della citt&agrave;, grazie anche al ricco calendario di eventi, laboratori e visite guidate che ne valorizzano la storia e il panorama unico sul porto e sul centro storico genovese.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[L'autostrada da sottofondo: alle Gavette non si dorme]]></title>
			<link>https://telenord.it/l-autostrada-da-sottofondo-alle-gavette-non-si-dorme-104170</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Grossi disagi per gli abitanti di via delle Gavette, nel quartiere di Staglieno, a seguito del continuo rumore provocato da i mezzi che transitano sul viadotto soprastante...]]></description>
			<pubDate>Mon, 11 May 2026 15:23:44 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grossi disagi per gli abitanti di via delle Gavette, nel quartiere di Staglieno, a seguito del continuo rumore provocato da i mezzi che transitano sul viadotto soprastante dell'autostrada A12. Una situazione che dura da tempo e che ancora non è stata risolta. Nel mirino, la mancanza, in un tratto, di pannelli fonoassorbenti, e il fondo stradale in prossimità dei giunti. Un tema a cui hanno portato il rispettivo contributo diversi cittadini che, ai microfoni di Telenord, chiedono una soluzione rapida, tale da poter tornare a vivere in una situazione di maggior silenzio e tranquillità.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Alpini, don Graziano Colombo: “Sono uomini del fare e della solidarietà”]]></title>
			<link>https://telenord.it/alpini-don-graziano-colombo-sono-uomini-del-fare-e-della-solidarieta-104168</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/alpini-don-graziano-colombo-sono-uomini-del-fare-e-della-solidarieta-104168</guid>
			<description><![CDATA[Tra i protagonisti dell&rsquo;adunata alpina c&rsquo;era anche Don Graziano, rappresentante della Sezione Danubiana, realt&agrave; che riunisce gli alpini italiani presenti in...]]></description>
			<pubDate>Mon, 11 May 2026 15:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1">Tra i protagonisti dell&rsquo;adunata alpina c&rsquo;era anche Don Graziano, rappresentante della Sezione Danubiana, realt&agrave; che riunisce gli alpini italiani presenti in Romania, Bulgaria e Ungheria. Per lui non si tratta certo della prima partecipazione: negli anni ha preso parte a numerose adunate, custodendo nel cuore ricordi intensi e momenti storici vissuti accanto agli alpini.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Nel corso dell&rsquo;incontro, Don Graziano ha ricordato con particolare emozione una delle esperienze pi&ugrave; significative della sua vita alpina: il ritorno dei resti dei caduti recuperati sui monti della Russia, accompagnati fino al sacrario insieme a migliaia di alpini in un clima di profondo raccoglimento e fraternit&agrave;.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Anche questa nuova adunata, ha spiegato, lascia un segno importante grazie alla straordinaria accoglienza ricevuta e alla grande partecipazione vista durante tutta la manifestazione. Secondo Don Graziano, gli alpini continuano a rappresentare uomini concreti, capaci di mettersi al servizio degli altri pi&ugrave; con i fatti che con le parole.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Nel suo intervento ha inoltre ricordato il forte legame tra la Chiesa e il corpo degli Alpini, citando figure storiche di cappellani militari che hanno condiviso sacrifici e sofferenze accanto ai soldati, diventando simboli di fede, vicinanza e coraggio.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Al termine della sfilata con la Sezione Danubiana, Don Graziano raggiunger&agrave; la sezione di Imperia, territorio nel quale oggi presta il proprio servizio collaborando con il cappellano sezionale.</span></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104168/IMG_3284.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, torna la "Youngster Shipping Summer Party" di Assagenti con un nuovo format]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-torna-la-youngster-shipping-summer-party-di-assagenti-con-un-nuovo-format-104167</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-torna-la-youngster-shipping-summer-party-di-assagenti-con-un-nuovo-format-104167</guid>
			<description><![CDATA[A Genova lo shipping parla sempre più giovane: Assagenti Young rilancia il suo appuntamento estivo con un format ampliato che unisce festa, formazione e networking nella blue...]]></description>
			<pubDate>Mon, 11 May 2026 14:57:38 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A Genova lo shipping parla sempre più giovane: Assagenti Young rilancia il suo appuntamento estivo con un format ampliato che unisce festa, formazione e networking nella blue economy.</p><p><strong>Giovani – </strong>Il presidente di Assagenti, Gianluca Croce, ha annunciato un risultato significativo: “Quest’anno siamo già arrivati a mille iscritti, ma purtroppo dobbiamo fermarci per mancanza di spazi”. Un segnale della crescita costante dell’iniziativa dedicata alle nuove generazioni del settore marittimo.</p><p><strong>Evento </strong>– L’appuntamento è fissato per il 12 giugno al Palazzo della Torre, con lo “Youngster Shipping Summer Party”, giunto alla quinta edizione. Un format che, spiega l’organizzazione, non è solo un momento conviviale ma un’occasione strutturata di incontro tra studenti, professionisti e imprese della blue economy.</p><p><strong>Programma – </strong>Il presidente di Assagenti Young, Lorenzo Giacobbe, ha illustrato le novità: “Abbiamo introdotto un pre-evento alle 18, chiamato The Young Connections, seguito dalla serata principale alle 19.30”. Un’apertura pensata per favorire il dialogo tra giovani realtà associative e professionisti del settore.</p><p><strong>Confronto </strong>– Nei tavoli tematici del pre-evento si alterneranno giovani professionisti e rappresentanti delle associazioni della blue economy genovese. Un momento riservato agli addetti ai lavori under 40, con l’obiettivo di condividere esperienze e percorsi di carriera nel settore marittimo.</p><p><strong>Formazione </strong>– Accanto alla dimensione networking, resta centrale anche quella accademica. Croce ha confermato la premiazione delle migliori tesi di laurea in collaborazione con il DIEC: “Un riconoscimento ai giovani che hanno dimostrato interesse e competenza nel mondo dello shipping”.</p><p><strong>Crescita </strong>– L’iniziativa si conferma così un punto di riferimento per la formazione e il confronto generazionale nel comparto portuale e logistico genovese, in un contesto in cui la blue economy continua a rappresentare un asse strategico per il territorio.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104167/_tn_P_10_0000DA4D.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Progetti e speranze: la riqualificazione del Lagaccio non può attendere]]></title>
			<link>https://telenord.it/progetti-e-speranze-la-riqualificazione-del-lagaccio-non-puo-attendere-104166</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Il quartiere del Lagaccio auspica di vivere a breve una fase di riqualificazione importante, che riguardi ambiti trasversali. Le basi si sono poste nel corso di un'assemblea...]]></description>
			<pubDate>Mon, 11 May 2026 14:57:03 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il quartiere del Lagaccio auspica di vivere a breve una fase di riqualificazione importante, che riguardi ambiti trasversali. Le basi si sono poste nel corso di un'assemblea pubblica, a cui hanno partecipato diversi assessori comunali, la presidente del municipio Centro Est e moltissimi cittadini. Ai microfoni di Telenord le impressioni di alcune delle figure più attive della zona.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ferrovie, in Liguria cantieri fino al 2027: nuove linee e stop programmati per lavori]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Sono 1.300 i cantieri ferroviari attivi ogni giorno in Italia, con investimenti che nel 2025 hanno raggiunto quota 11,6 miliardi di euro. Tra le opere strategiche in corso c’è...]]></description>
			<pubDate>Mon, 11 May 2026 14:03:52 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono 1.300 i cantieri ferroviari attivi ogni giorno in Italia, con investimenti che nel 2025 hanno raggiunto quota 11,6 miliardi di euro. Tra le opere strategiche in corso c’è anche il nodo ferroviario di Genova, destinato a cambiare volto nei prossimi anni grazie al sestuplicamento della tratta tra Principe e Brignole e a una serie di interventi di manutenzione e potenziamento sulla rete ligure.</p><p><strong>Investimenti</strong> - I dati sono stati illustrati a Roma dall’amministratore delegato di RFI Aldo Isi durante una conferenza dedicata allo stato dei lavori sulla rete nazionale. “Si tratta del livello più alto mai registrato”, ha spiegato il gruppo FS, sottolineando il ruolo decisivo dei fondi PNRR e dell’accelerazione impressa ai programmi di ammodernamento ferroviario.</p><p><strong>Genova - </strong>Nel secondo semestre del 2026 entrerà in funzione il sestuplicamento della tratta Genova Principe-Genova Brignole. L’intervento permetterà di separare il traffico regionale e metropolitano dai treni a lunga percorrenza, aumentando capacità, frequenza e regolarità del servizio ferroviario nel nodo genovese.</p><p><strong>Interruzioni</strong> - Per consentire l’avanzamento dei lavori sono previste numerose modifiche alla circolazione. Tra gli interventi principali figurano la chiusura delle gallerie Colombo e San Tomaso fino al 30 settembre, i lavori sul Ponte Po lungo la linea Milano-Genova e diverse sospensioni temporanee sulle tratte Cuneo-Ventimiglia, Acqui Terme-San Giuseppe di Cairo e Acqui Terme-Ovada-Genova.</p><p><strong>Strategia - </strong>RFI ha spiegato di aver adottato un modello basato su interruzioni più lunghe ma concentrate nei periodi di minore traffico, con l’obiettivo di ottimizzare i lavori e ridurre l’impatto complessivo nel medio periodo. In Liguria, assicurano dal gruppo FS, resteranno comunque garantiti collegamenti e itinerari alternativi anche durante l’estate.</p><p><br></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Alpini, Stefano Pansini (ANA Genova): “Ai giovani serve un servizio civile obbligatorio, non una leva armata”]]></title>
			<link>https://telenord.it/alpini-stefano-pansini-ana-genova-ai-giovani-serve-un-servizio-civile-obbligatorio-non-una-leva-armata-104156</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Se si dovesse dare un voto a questa settimana degli Alpini, forse il giudizio pi&ugrave; autentico non dovrebbe arrivare da chi l&rsquo;ha organizzata, ma da chi l&rsquo;ha...]]></description>
			<pubDate>Mon, 11 May 2026 12:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="57" data-end="371">Se si dovesse dare un voto a questa settimana degli Alpini, forse il giudizio pi&ugrave; autentico non dovrebbe arrivare da chi l&rsquo;ha organizzata, ma da chi l&rsquo;ha vissuta. Eppure il sentimento che emerge &egrave; chiaro: &egrave; stata una settimana intensa, partecipata, capace di lasciare un segno profondo nella citt&agrave; e nelle persone.</p>
<p data-start="373" data-end="565">&ldquo;Per me &egrave; andata molto bene, sono felice&rdquo;, racconta il presidente, quasi con pudore, evitando di autocelebrarsi. &ldquo;Non posso essere io a darmi un voto. Per&ograve; tanti alpini ci hanno detto bravi".&nbsp;</p>
<p data-start="567" data-end="933">Ed &egrave; proprio questo il dato pi&ugrave; significativo: il legame nato tra Genova e il mondo alpino. Una relazione fatta di incontri, sorrisi, applausi e memoria condivisa. &ldquo;Gli alpini hanno conosciuto Genova e Genova ha conosciuto gli alpini&rdquo;, spiega, sottolineando soprattutto il ruolo della sezione genovese, protagonista di giornate vissute con orgoglio e partecipazione.</p>
<p data-start="935" data-end="1236">Particolarmente simbolica la sfilata insieme alla sindaca della citt&agrave;: &ldquo;Abbiamo sfilato insieme alla sindaca, insieme a tutti i nostri alpini, nel grande abbraccio di Genova&rdquo;. Un&rsquo;immagine che racchiude il senso pi&ugrave; profondo dell&rsquo;Adunata: non solo una manifestazione storica, ma un momento di comunit&agrave;.</p>
<h2 data-start="1238" data-end="1275">Il tema del ricambio generazionale</h2>
<p data-start="1277" data-end="1543">Accanto all&rsquo;entusiasmo, per&ograve;, emerge anche una riflessione importante. Gli Alpini continuano a essere presenti in prima fila nelle emergenze, nel volontariato e nella protezione civile, ma l&rsquo;et&agrave; media cresce e il ricambio generazionale diventa una sfida inevitabile.</p>
<p data-start="1545" data-end="1747">&ldquo;Gli alpini stanno diventando anziani&rdquo;, Da qui nasce una proposta precisa: non il ritorno della leva militare tradizionale, ma un servizio civile obbligatorio dedicato ai giovani.</p>
<p data-start="1749" data-end="1924">&ldquo;Non un servizio con le armi in mano: non &egrave; pi&ugrave; il tempo e non &egrave; pi&ugrave; il modo&rdquo;, chiarisce. &ldquo;Ma un periodo di protezione civile, di impegno civile, che possa aiutare i ragazzi&rdquo;.</p>
<p data-start="1926" data-end="2177">Secondo il presidente, molti giovani vivono con difficolt&agrave; il passaggio tra la scuola e il mondo del lavoro, in una societ&agrave; sempre pi&ugrave; individualista. Per questo servono esperienze capaci di creare comunit&agrave;, responsabilit&agrave; e spirito di collaborazione.</p>
<h2 data-start="2179" data-end="2209">I campi scuola degli Alpini</h2>
<p data-start="2211" data-end="2476">Un esempio concreto sono i campi scuola organizzati dagli Alpini, spesso oggetto di pregiudizi superficiali. &ldquo;Qualcuno pensa che nei campi scuola si impari la vita militare&rdquo;, racconta. &ldquo;In realt&agrave; facciamo natura, montagna, attivit&agrave; sulla roccia, educazione civica&rdquo;.</p>
<p data-start="2478" data-end="2696">Esperienze che, secondo lui, lasciano un segno profondo nei ragazzi: &ldquo;Entrano in un modo ed escono cresciuti&rdquo;. Non importa poi se sceglieranno davvero di indossare il cappello alpino: ci&ograve; che conta &egrave; il percorso umano.</p>
<h2 data-start="2698" data-end="2742">Il cappello alpino e una storia personale</h2>
<p data-start="2744" data-end="2910">Il cappello alpino, infatti, non &egrave; soltanto un simbolo militare. &ldquo;Su ogni cappello c&rsquo;&egrave; la storia di un alpino&rdquo;, dice il presidente, introducendo un ricordo personale.</p>
<p data-start="2912" data-end="3172">Da giovane aveva frequentato la scuola ufficiali come ufficiale medico, specializzandosi in chirurgia. Successivamente era stato assegnato ai Carabinieri, ma sentiva che quella non era la sua strada. &ldquo;Venivo da una famiglia alpina, volevo andare negli Alpini&rdquo;.</p>
<p data-start="3174" data-end="3461">Erano gli anni Ottanta, gli anni del terrorismo e delle Brigate Rosse. In quel contesto, i Carabinieri difficilmente lasciavano andare un militare di leva gi&agrave; assegnato. Ma lui insistette, scrisse personalmente al presidente Pertini e pochi giorni dopo, arriv&ograve; il trasferimento tanto desiderato. "E cos&igrave; sono finito negli Alpini&rdquo;.</p>
<p data-start="3499" data-end="3716" data-is-last-node="" data-is-only-node="">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Piano City Milano arriva a Serravalle Designer Outlet: due concerti gratuiti con Gabriele Rossi e Alice Albicini]]></title>
			<link>https://telenord.it/piano-city-milano-arriva-a-serravalle-designer-outlet-due-concerti-gratuiti-con-gabriele-rossi-e-alice-albicini-104151</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Dal 15 al 17 maggio torna Piano City Milano, l&rsquo;appuntamento musicale che quest&rsquo;anno si arricchisce della partnership con Serravalle Designer Outlet. In particolare,...]]></description>
			<pubDate>Mon, 11 May 2026 12:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 15 al 17 maggio torna <strong>Piano City Milano</strong>, l&rsquo;appuntamento musicale che quest&rsquo;anno si arricchisce della partnership con <strong>Serravalle Designer Outlet</strong>. In particolare, il &ldquo;Concerto in due Atti&rdquo; prender&agrave; il via a Milano il 16 maggio a Parco Ravizza e si concluder&agrave; a Serravalle Designer Outlet, che ospiter&agrave; la seconda tappa dell&rsquo;esperienza per un percorso musicale articolato in due momenti tra loro connessi, sviluppato come un&rsquo;evoluzione di linguaggi e atmosfere. Il concerto vedr&agrave; protagonista il pianista e compositore Gabriele Rossi, giovane talento italiano che si &egrave; distinto per un approccio contemporaneo e accessibile alla musica pianistica, capace di avvicinare nuovi pubblici e reinterpretare il repertorio in chiave attuale. La sua musica ha l&rsquo;obiettivo di avvicinare la musica strumentale ad un pubblico pi&ugrave; ampio e sempre pi&ugrave; giovane.</p>
<p>La tappa, ospitata presso Serravalle Designer Outlet, rielabora e amplia un programma classico e narrativo in una chiave pi&ugrave; contemporanea e dinamica. Qui la musica si apre a contaminazioni e suggestioni pi&ugrave; pop, dando vita a un&rsquo;esecuzione vivace e in continua trasformazione, pensata per coinvolgere attivamente il pubblico. L&rsquo;esibizione &egrave; parte di un unico racconto artistico: un&rsquo;evoluzione musicale che amplia progressivamente linguaggi e registri espressivi, pur mantenendo per ciascun concerto una propria autonomia e completezza, permettendo al pubblico di vivere un&rsquo;esperienza piena anche partecipando a una sola delle due tappe. &laquo;Attraverso la collaborazione con Piano City Milano, Serravalle Designer Outlet conferma la volont&agrave; di affiancare alla propria offerta commerciale iniziative culturali rivolte a un pubblico ampio e trasversale. Ospitare una delle tappe del &ldquo;Concerto Mobile&rdquo; ci permette di accogliere sul territorio un evento musicale di qualit&agrave;, aperto e gratuito, contribuendo a rendere la musica parte dell&rsquo;esperienza di visita&raquo;, sottolinea Cinzia Molteni, Senior Marketing Manager di Serravalle Designer Outlet. L&rsquo;appuntamento musicale a Serravalle Designer Outlet continuer&agrave; anche domenica 17 maggio con Alice Albicini e il suo omaggio al swing era dal titolo &ldquo;One more, once &ndash; il jazz nella swing era&rdquo;. La continua partecipazione al festival si inserisce in un percorso pi&ugrave; ampio, in cui Serravalle Designer Outlet amplia progressivamente il proprio ruolo: non solo luogo di acquisto, ma spazio capace di accogliere iniziative culturali e di intrattenimento.</p>
<p>McArthurGlen Group, leader europeo nella propriet&agrave;, nello sviluppo e nella gestione di Designer Outlet, &egrave; stato fondato in Europa da Kaempfer Partners nel 1993. Pioniere dei Designer Outlet in Europa, McArthurGlen ha da allora sviluppato 600.000 mq di spazi commerciali. Attualmente, l'azienda gestisce 22 designer outlet in 8 paesi: Austria, Canada, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Regno Unito, con un fatturato totale annuo di circa 5.5 miliardi di euro. I centri ospitano i marchi di lusso e premium pi&ugrave; ricercati, offrendo a quasi 90 milioni di clienti amanti della moda, risparmi tutto l'anno in vivaci ambienti dedicati allo shopping all'aria aperta. Nel 2013, McArthurGlen &egrave; diventata una joint venture tra Kaempfer Partners e Simon Property Group Co. (NYSE SPG), leader globale nella propriet&agrave; di destinazioni premium per lo shopping, la ristorazione, l&rsquo;intrattenimento e progetti mixed‑use. Parte della continua espansione del portafoglio del Gruppo prevede nuove fasi per i centri di Vancouver, West Midlands, M&aacute;laga e Roosendaal.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Adunata Alpini, Spera (Amiu): “La quantità di rifiuti in città è raddoppiata, ma Genova ha retto”]]></title>
			<link>https://telenord.it/adunata-alpini-spera-amiu-la-quantita-di-rifiuti-in-citta-e-raddoppiata-ma-genova-ha-retto-104142</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Genova archivia la 97ª Adunata degli Alpini con un centro cittadino ordinato e servizi regolarmente funzionanti nonostante l’enorme afflusso di persone. A fare il punto è il...]]></description>
			<pubDate>Mon, 11 May 2026 10:16:58 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Genova archivia la 97ª Adunata degli Alpini con un centro cittadino ordinato e servizi regolarmente funzionanti nonostante l’enorme afflusso di persone. A fare il punto è il direttore generale di AMIU Genova, Roberto Spera, che parla di “una sfida entusiasmante” affrontata grazie a un’organizzazione straordinaria e alla collaborazione di tutto il personale.</p><p><strong>Bilancio - </strong>“La produzione di rifiuti tra venerdì e sabato è letteralmente raddoppiata”, spiega Spera, sottolineando come la priorità fosse evitare ripercussioni sul resto della città. Centinaia di tonnellate di rifiuti sono state raccolte e smaltite grazie a turni straordinari, conferimenti notturni e un potenziamento delle squadre operative.</p><p><strong>Squadra </strong>- Il direttore ringrazia dipendenti, tecnici, officine, trasporti e sindacati: “Sono risultati che si ottengono solo con la consapevolezza e l’aiuto di tutti. AMIU ha dimostrato il proprio valore nei momenti più complessi”. Un lavoro che, sottolinea, è stato pianificato nei dettagli per evitare accumuli e criticità nei quartieri meno coinvolti dall’evento.</p><p><strong>Organizzazione </strong>- Molti cittadini hanno notato un servizio di pulizia continuo durante tutta la manifestazione, soprattutto nel centro storico. “L’obiettivo era non arrivare mai all’emergenza”, spiega Spera. Cestini svuotati più volte al giorno, mezzi operativi anche di notte e monitoraggio costante hanno permesso di mantenere ordine e decoro urbano.</p><p><strong>Telefonata </strong>- Durante la trasmissione è intervenuta anche una cittadina, Patrizia Dalbi, che ha difeso l’Adunata e il comportamento degli Alpini: “Ci hanno portato allegria, senso di appartenenza e sicurezza”. Un sentimento condiviso da molti genovesi, che hanno vissuto i tre giorni come un momento di festa e partecipazione collettiva.</p><p><strong>Clima - </strong>Le polemiche dei giorni scorsi, tra accuse e contestazioni isolate, sembrano aver lasciato spazio a un giudizio più ampio sull’evento. “Gli Alpini hanno dimostrato quello che sono”, è stato ribadito nel corso del dibattito radiofonico, evidenziando il forte legame tra la città e l’Adunata.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La vittoria degli Alpini e di Genova, la città più vecchia d'Europa che ha bisogno di nuovi vespasiani]]></title>
			<link>https://telenord.it/la-vittoria-degli-alpini-e-di-genova-la-citta-piu-vecchia-d-europa-che-ha-bisogno-di-nuovi-vespasiani-104137</link>
			<dc:creator><![CDATA[Gilberto Volpara]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;
Il giorno dopo la grande Adunata, le polemiche stanno a zero.&nbsp;
&nbsp;
Ha vinto Genova, hanno trionfato gli Alpini e vanno riconosciuti i meriti di un centro...]]></description>
			<pubDate>Mon, 11 May 2026 07:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il giorno dopo</strong> la grande Adunata, le polemiche stanno a zero.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ha vinto Genova,</strong> hanno trionfato gli Alpini e vanno riconosciuti i meriti di un centro destra cittadino che, anni fa, ha creduto in questo evento cos&igrave; come quelli dell&rsquo;attuale centro sinistra che ha saputo perfezionare l&rsquo;accoglienza delle Penne Nere nei dettagli operativi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I lamenti restano tanto marginali quanto ovvi trattandosi di genovesit&agrave;, ma<strong> irrilevanti per chi ragiona in buona fede, senza interessi di parte,</strong> e resta consapevole che qualsiasi grande evento porti in dote disagi: dal rally a qualsiasi corsa sportiva fino a fiere ed esposizioni cittadine. Il presunto barricamento in casa, talvolta, risulta sacrificio necessario per il bene della propria citt&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Poi, innegabile, ogni aspetto &egrave; sempre migliorabile. A Genova e dintorni, viabilit&agrave; e parcheggi. Non per questo, aspettando <strong>opere irrisolte da 50 anni</strong>, la Superba dovrebbe rinunciare a farsi ammirare dall&rsquo;Italia e dal mondo. Il senso di gratitudine &egrave; stato sottolineato dalla diretta di Telenord e dai tanti attestati raccolti per le strade dagli inviati o dai telespettatori al telefono.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In mezzo a qualche strepito, per fortuna, passato sotto silenzio, a proposito di eredit&agrave; alpina, si erge un&rsquo;altra realt&agrave; non amplificata in modo adeguato: il capoluogo ligure resta <strong>il centro urbano pi&ugrave; anziano d&rsquo;Europa.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ecco, quelle file di servizi igienici monocolore, uno accanto all&rsquo;altro, nel fine settimana dell&rsquo;Adunata, avranno pur bloccato la digestione alla <strong>Sopraintendenza,</strong> ma hanno ricordato, ancora una volta, che questa citt&agrave; avrebbe assoluta necessit&agrave; e urgenza di migliorare una tale risposta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non certo perch&egrave; gli Alpini hanno lasciato <strong>De Ferrari</strong> e dintorni pi&ugrave; sporca di come l'avevano trovata gioved&igrave; mattina, il contrario.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Perch&eacute; senza servizi base adeguati non pu&ograve; esserci turismo decoroso. E ancor prima viene meno una qualit&agrave; della vita solida <strong>per chi, l&igrave;, vive 365 giorni all&rsquo;anno</strong> con le comprensibili necessit&agrave; dovute alla carta anagrafica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>W gli Alpini</strong>, anche per averci ricordati, una volta in pi&ugrave;, chi siamo. &nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104137/unnamed.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Rixi a Telenord: "Gli Alpini hanno portato a Genova allegria, valori e sicurezza"]]></title>
			<link>https://telenord.it/rixi-a-telenord-gli-alpini-hanno-portato-a-genova-allegria-valori-e-sicurezza-104130</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/rixi-a-telenord-gli-alpini-hanno-portato-a-genova-allegria-valori-e-sicurezza-104130</guid>
			<description><![CDATA["E' il valore di una tradizione, quella alpina, che riguarda anche Genova, la nostra citt&agrave;, che &egrave; una citt&agrave; di reclutamento alpino e la citt&agrave; che ha...]]></description>
			<pubDate>Sun, 10 May 2026 14:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"E' il valore di una tradizione, quella alpina, che riguarda anche Genova, la nostra citt&agrave;, che &egrave; una citt&agrave; di reclutamento alpino e la citt&agrave; che ha pi&ugrave; adunate nella sua storia. Questa &egrave; la sesta adunata a Genova. Genova, nella storia recente, ha visto gli alpini protagonisti in tutte le emergenze della citt&agrave;, dall'alluvione degli anni 70, all'alluvione del 2011 e poi del 2014, alla tragedia del ponte Morandi, dove sono stati tra i primi a intervenire. &Egrave; evidente che c'&egrave; un forte legame tra Genova e gli alpini, che non &egrave; solo storico, ma &egrave; anche di valore, di condivisione, di solidariet&agrave; e penso, spero, anche di costruire un futuro migliore per la nostra societ&agrave;, che capisca che questi sono i valori su cui bisogna educare i propri figli e i propri discendenti e in questi giorni non &egrave; stata solo una festa. &Egrave; stato anche un momento in cui la citt&agrave;, per tutte le et&agrave;, anche per le persone pi&ugrave; anziane, ha consentito di poter godere della citt&agrave;, anche durante le ore di notturne, avendo la sensazione di poter girare tranquillamente senza aver paura di muoversi. Chi nelle settimane scorse temeva questa festa come un momento di rischio, invece ha dimostrato che gli alpini sono loro a garantire che nonostante una mobilitazione di quasi 400.000 persone, abbiano non solo portato allegria, ma anche sicurezza in citt&agrave;. Io credo che Genova ritrovi un nuovo spirito dopo questa adunata, che &egrave; uno spirito che le feste, le notti bianche, i concerti non devono trasformare i momenti di gioia in momenti di sbandamento di parte anche dei giovani, ma possono essere gestiti consentendo di far vivere la propria citt&agrave;, cos&igrave; come &egrave; avvenuta in questa adunata, che lascer&agrave; Genova ancora pi&ugrave; bella di come l'ha trovata".</em></p>
<p>Lo ha detto <strong>Edoardo Rixi</strong>, vice ministro alle infrastrutture e ai trasporti, a Telenord.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Tommasi: "Gli alpini svolgono un grande servizio sociale, con Salis accomunati anche dal passato sportivo"]]></title>
			<link>https://telenord.it/tommasi-gli-alpini-svolgono-un-grande-servizio-sociale-con-salis-accomunati-anche-dal-passato-sportivo-104127</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/tommasi-gli-alpini-svolgono-un-grande-servizio-sociale-con-salis-accomunati-anche-dal-passato-sportivo-104127</guid>
			<description><![CDATA["Come sempre, &egrave; una grande festa, un grande coinvolgimento delle citt&agrave; che ospitano questo evento e per noi veronesi &egrave; anche l'auspicio che possa esserci...]]></description>
			<pubDate>Sun, 10 May 2026 12:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Come sempre, &egrave; una grande festa, un grande coinvolgimento delle citt&agrave; che ospitano questo evento e per noi veronesi &egrave; anche l'auspicio che possa esserci Verona fra Genova. &nbsp;Ho visto la sindaca Silvia Salis, ho fatto una bella foto con lei. Ci accomuna un passato sportivo, ma al di l&agrave; di questo credo che stia facendo davvero un grande lavoro e in queste occasioni essere sindaci della propria citt&agrave; &egrave; anche un orgoglio, quindi sono contento per lei che possa festeggiare questa adunata e si comprende anche quanto sono importanti per i nostri territori i gruppi alpini che davvero sono un grande servizio sociale per noi. Adesso mi aggregher&ograve; al gruppo di Verona per sfidare con loro".</em></p>
<p>Lo ha detto a Telenord il sindaco di Verona, <strong>Damiano Tommasi</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Le donne simpatizzanti degli Alpini: "Innamorate dei loro valori"]]></title>
			<link>https://telenord.it/le-donne-simpatizzanti-degli-alpini-innamorate-dei-loro-valori-104126</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/le-donne-simpatizzanti-degli-alpini-innamorate-dei-loro-valori-104126</guid>
			<description><![CDATA[Prima ancora che nell&rsquo;Esercito, le donne sono state arruolate, meglio, accolte, nell&rsquo;Associazione Nazionale alpini. Una presenza spontanea e generosa, di supporto e...]]></description>
			<pubDate>Sun, 10 May 2026 12:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prima ancora che nell&rsquo;Esercito, le donne sono state arruolate, meglio, accolte, <strong>nell&rsquo;Associazione Nazionale alpini</strong>. Una presenza spontanea e generosa, di supporto e aiuto in tanti momenti: per fare la cuoca o il medico, l&rsquo;infermiera professionale o l&rsquo;istruttrice di cani da ricerca, la centralinista o nei tanti altri compiti che un intervento di Protezione Civile o di vita associativa comporta.</p>
<p>Per non parlare del difficile ruolo di moglie e di madre, spesso assolto anche in vece del marito quando <em>&ldquo;va con gli alpini&rdquo; </em>lasciandole a casa.</p>
<p>E poi ci sono le alpine, con le stellette e il cappello in testa, che svolgono gli stessi compiti dei commilitoni, in Patria e nelle missioni all&rsquo;estero. E che dire delle giovani che sono venute attraverso la mininaja, dimostratesi subito in sintonia con i valori degli Alpini.</p>
<p>Abbiamo intervistato a Genova le donne simpatizzanti degli Alpini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Giacomo Roman, l'unico alpino dal Belgio: "Si invecchia, serve un ricambio generazionale"]]></title>
			<link>https://telenord.it/giacomo-roman-l-unico-alpino-dal-belgio-si-invecchia-serve-un-ricambio-generazionale-104125</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Giacomo Roman da Limburgo, &egrave; l'unico alpino in arrivo dal Belgio alla 97a adunata a Genova. In questa intervista racconta la sua storia.
"Gli alpini invecchiano e il...]]></description>
			<pubDate>Sun, 10 May 2026 12:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Giacomo Roman </strong>da Limburgo, &egrave; l'unico alpino in arrivo dal Belgio alla 97a adunata a Genova. In questa intervista racconta la sua storia.</p>
<p>"<em>Gli alpini invecchiano e il ricambio &egrave; sempre pi&ugrave; difficile</em>", dice.</p>
<p>Ecco la video intervista integrale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Terrile a Telenord: "Genova ha risposto benissimo, gli Alpini ci stanno ringraziando"]]></title>
			<link>https://telenord.it/terrile-a-telenord-genova-ha-risposto-benissimo-gli-alpini-ci-stanno-ringraziando-104124</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA["Una tre giorni stupenda, la citt&agrave; ha risposto benissimo, direi che anche lo scetticismo iniziale di qualche persona &egrave; stato del tutto fugato. Ma non avevamo dubbi...]]></description>
			<pubDate>Sun, 10 May 2026 11:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Una tre giorni stupenda, la citt&agrave; ha risposto benissimo, direi che anche lo scetticismo iniziale di qualche persona &egrave; stato del tutto fugato. Ma non avevamo dubbi che sarebbero stati tre giorni di festa e oggi si concludono con il corteo, la bellissima sfilata degli alpini e credo che abbiamo dimostrato che Genova riesce a organizzare manifestazioni anche complesse come questa, che certamente creano qualche disagio dal punto di vista della mobilit&agrave;, dal punto di vista del modificare le normali abitudini, ma abbiamo dato una bellissima cartolina di genere in tutta Italia, sono tantissimi gli alpini e le sezioni alpine che ci stanno ringraziando per l'accoglienza e siamo anche orgogliosi di come i genovesi hanno partecipato alla festa di queste tre giorni e insomma abbiamo dato una nuova dimostrazione di come con un po' di fatica, con tanta organizzazione e con la collaborazione di tutte le istituzioni si possono organizzare grandi manifestazioni come questa".</em></p>
<p>Lo ha detto <strong>Alessandro Terrile</strong>, vice sindaco di Genova.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Fontana: "La storia degli Alpini insegna quanto sia brutta la guerra e importante la pace"]]></title>
			<link>https://telenord.it/fontana-la-storia-degli-alpini-insegna-quanto-sia-brutta-la-guerra-e-importante-la-pace-104123</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA["Avere dei ragazzi che possano essere preparati a conoscere le situazioni di emergenza (4:41) e come comportarsi potrebbe essere una cosa utile, quindi io farei quantomeno...]]></description>
			<pubDate>Sun, 10 May 2026 11:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Avere dei ragazzi che possano essere preparati a conoscere le situazioni di emergenza (4:41) e come comportarsi potrebbe essere una cosa utile, quindi io farei quantomeno qualcosa per i ragazzi per conoscere il proprio territorio, perch&eacute; penso che sia importante la protezione civile degli alpini, sappiamo quanto &egrave; stato importante, abbiamo da poco avuto l'anniversario del Friuli &egrave; l&igrave; quanto hanno fatto i volontari, quindi se avessimo i ragazzi preparati potrebbe essere una bella cosa".</em></p>
<p>Lo ha detto il presidente della Camera dei Deputati, <strong>Lorenzo Fontana</strong>.</p>
<p><em>"Io devo dire che per quanto riguarda la mia esperienza personale ci sono dei valori all'interno degli albini che sono eccezionali di identit&agrave;, di appartenenza e di aiuto anche per le altre persone e quindi penso che veramente si possa imparare molto da questo corpo, c'&egrave; una storia eccezionale che va conosciuta, io sono molto affezionato. poi se si parla di polemica io penso che per quanto riguarda gli alpini la cosa importante sia valorizzare quello che di buono fanno e fanno tanto di buono", </em>ha aggiunto Fontana.</p>
<p>Che ha proseguito cos&igrave;: <em>"Gli alpini hanno avuto nella loro storia anche diversi momenti complicati, penso le guerre, io sono cresciuto anche sentendo questa storia, io conosco un alpino che &egrave; andato avanti, ero molto piccolo e lui mi raccontava della Russia, ecco questa storia comunque ci fa capire quanto sono brutte le guerre perch&eacute; noi fortunatamente non le abbiamo vissute, per&ograve; qualcuno d&agrave; per scontato magari soprattutto chi come me non le ha mai viste d&agrave; per scontata la pace. Invece questo ti fa anche capire quanto sia importante la pace e quanto &egrave; importante difenderla e quindi io penso che raccontare anche la loro storia possa servire per farci capire che &egrave; importante che esista un corpo cos&igrave; che ci aiuti ed &egrave; importante anche perch&eacute; la loro storia ci possono dire quanto &egrave; brutta la guerra e quindi quanto dobbiamo cercare di evitarla".</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Balleari a Telenord: "Ringrazio gli Alpini per la gioia che hanno portato a Genova"]]></title>
			<link>https://telenord.it/balleari-a-telenord-ringrazio-gli-alpini-per-la-gioia-che-hanno-portato-a-genova-104122</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA["Tre giorni fantastici, io devo dire ringrazio gli alpini non soltanto per quello che fanno quotidianamente per il nostro paese, per la nostra nazione, ma per la gioia che hanno...]]></description>
			<pubDate>Sun, 10 May 2026 10:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Tre giorni fantastici, io devo dire ringrazio gli alpini non soltanto per quello che fanno quotidianamente per il nostro paese, per la nostra nazione, ma per la gioia che hanno portato nella nostra citt&agrave;. E sono tre giorni in cui i genovesi, notoriamente mugugnoni, hanno iniziato a sorridere e sono veramente felici di questo momento qua. Io non posso che essere contentissimo. Anche a livello organizzativo mi sembra che stia funzionando tutto bene e che lo scetticismo che in alcune persone c'era alla vigilia sia stato diradato completamente. Ma direi che il buon umore e il rispetto per questo corpo qua che antepone il dovere a tutto il resto abbia prevalso e pertanto tutti sono felicissimi. Io personalmente quando sento suonare l'inno d'Italia mi emoziono, mi commuovo. Poi vederlo con tutte queste penne nere che veramente rendono meravigliosa la nostra citt&agrave;, credo che sia uno spettacolo di per s&eacute; impagabile".</em></p>
<p>Lo ha detto a Telenord il presidente del consiglio regionale, <strong>Stefano Balleari</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bucci: "Tutta la regione ha accolto gli Alpini. Mi auguro che molti di loro tornino qui con le loro famiglie"]]></title>
			<link>https://telenord.it/bucci-tutta-la-regione-ha-accolto-gli-alpini-mi-auguro-che-molti-di-loro-tornino-qui-con-le-loro-famiglie-104121</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA["Direi non solo la citt&agrave;, tutta la regione si &egrave; data da fare. Gli alpini hanno soggiornato in tanti altri comuni della nostra Liguria e hanno fatto vedere che noi...]]></description>
			<pubDate>Sun, 10 May 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Direi non solo la citt&agrave;, tutta la regione si &egrave; data da fare. Gli alpini hanno soggiornato in tanti altri comuni della nostra Liguria e hanno fatto vedere che noi siamo assolutamente una regione accogliente. &nbsp;Mi auguro che torneranno amici con le loro famiglie per fare anche un po' di vacanze qui da noi. Ma soprattutto vorrei dire che Genova ha dimostrato di essere molto pi&ugrave; forte, molto pi&ugrave; coesa. Genova non &egrave; la citt&agrave; che chiude i muri, Genova non &egrave; la citt&agrave; che offende chi viene a trovarci, Genova &egrave; la citt&agrave; che invece rispetta tutti e vuol far vedere a tutti che siamo un bellissimo posto dove vivere, lavorare e trascorrere il tempo libero".</em></p>
<p>Lo ha detto <strong>Marco Bucci</strong>, presidente di Regione Liguria, alla sfilata degli Alpini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Salis: "Genova ha dato il massimo per ospitare gli Alpini. Le polemiche? La politica ormai è tifoseria"]]></title>
			<link>https://telenord.it/salis-tutta-la-citta-ha-dato-il-massimo-per-ospitare-gli-alpini-le-polemiche-la-politica-ormai-e-tifoseria-104120</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA["Voglio ringraziare tutta la macchina comunale, quelli che hanno lavorato a questa giornata con la forza di polizia locale, Amiu, Amt Aster, tutti, tutti hanno dato il massimo...]]></description>
			<pubDate>Sun, 10 May 2026 09:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Voglio ringraziare tutta la macchina comunale, quelli che hanno lavorato a questa giornata con la forza di polizia locale, Amiu, Amt Aster, tutti, tutti hanno dato il massimo per far s&igrave; che questa giornata fosse organizzata. Permettetemi di ringraziare il ministro Crosetto, perch&eacute; siamo riusciti con la Marina Militare e la Vespucci a rendere ancora pi&ugrave; prezioso questo momento e devo dire che siamo molto felici di questa giornata".</em></p>
<p>Lo ha detto <strong>Silvia Salis</strong>, sindaca di Genova.</p>
<p><em>"Le polemiche? &nbsp;C'&egrave; stata una grande polarizzazione su questo tema per la politica ormai &egrave; tifoseria. Si cerca di trovare ogni modo per poter creare polemiche. Noi abbiamo lavorato, a differenza di fare polemiche, abbiamo lavorato duro, abbiamo messo le condizioni per ospitare al meglio gli alpini. Le altre sono chiacchiere. Questa citt&agrave; ha lavorato ed ha accolto al meglio gli alpini. Quindi basta polemiche"</em>, ha concluso Salis.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Piana a Telenord: "Genova ha dimostrato ancora di essere una città accogliente"]]></title>
			<link>https://telenord.it/piana-a-telenord-genova-ha-dimostrato-ancora-di-essere-una-citta-accogliente-104119</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA["Non mi nascondo l'emozione perch&eacute; Genova ha dimostrato ancora una volta di essere una citt&agrave; accogliente e spero e ci auguriamo tutti che veramente rimanga un...]]></description>
			<pubDate>Sun, 10 May 2026 09:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Non mi nascondo l'emozione perch&eacute; Genova ha dimostrato ancora una volta di essere una citt&agrave; accogliente e spero e ci auguriamo tutti che veramente rimanga un grande ricordo, una giornata storica quindivi confesso l'emozione e aspetter&ograve; che arrivino tutte le istituzioni per metterci al seguito degli Alpini e sfilare insieme a loro fino in Piazza della Vittoria".</em></p>
<p>Cos&igrave; <strong>Alessandro Piana</strong>, assessore regionale ai grandi eventi di Regione Liguria a Telenord.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Adunata Alpini, tutto pronto per il gran finale, con la sfilata della moltitudine tricolore. Telenord in diretta dalle 8,45 di domenica]]></title>
			<link>https://telenord.it/adunata-alpini-al-via-la-grande-festa-tricolore-telenord-in-diretta-104076</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/adunata-alpini-al-via-la-grande-festa-tricolore-telenord-in-diretta-104076</guid>
			<description><![CDATA[Entrata nel vivo la 97a Adunata Nazionale degli Alpini. Il programma della prima giornata ha visto una partecipazione immensa. La seconda giornata, con la grande sfilata finale,...]]></description>
			<pubDate>Sat, 09 May 2026 18:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="69" data-end="310">Entrata nel vivo la 97a Adunata Nazionale degli Alpini. Il programma della prima giornata ha visto una partecipazione immensa. La seconda giornata, con la grande sfilata finale, verr&agrave; seguita in diretta da Telenord dalle 8,45.</p>
<p data-start="69" data-end="310"><strong>BUCCI -</strong> "L'adunata nazionale degli Alpini &egrave; una grande festa, io non la vedo come un'invasione, anzi come una grande festa di partecipazione. Genova non &egrave; quella che scrive sui muri, non &egrave; quella che insulta, Genova d&agrave; solidariet&agrave; e festeggia insieme agli Alpini, una grande festa di cui sono straorgoglioso". Lo sottolinea il presidente della Regione Liguria Marco Bucci attorniato da centinaia di 'penne nere' a Genova davanti alla cattedrale di San Lorenzo prima della messa celebrata in occasione della 97esima adunata nazionale degli Alpini in corso a Genova.<br />&nbsp; &nbsp; "Abbiamo fatto la scelta giusta quando nel 2019 abbiamo chiesto di organizzare l'adunata nazionale degli Alpini a Genova, abbiamo rifatto la domanda nel 2020 e negli anni successivi, &egrave; stata approvata nel 2024 per il 2026 - ricorda Bucci -. Ci sono state delle precedenze da rispettare ma &egrave; giusto cos&igrave;, sono molto contento per la festa in corso perch&eacute; &egrave; la dimostrazione di quello che gli Alpini hanno sempre fatto nella loro esistenza, come corpo militare e soprattutto come associazione nazionale da sempre si occupano del servizio civile e della protezione civile".<br />&nbsp; &nbsp; "Tutta la Liguria partecipa all'adunata nazionale degli Alpini a Genova, in molti hanno trovato accoglienza anche in riviera, dalla Spezia, Savona e Imperia, tutta la Liguria &egrave; sempre stata zona di reclutamento alpino quando era obbligatorio, quindi c'&egrave; molto attaccamento al corpo, non &egrave; solo una questione militare, ma di ideali, protezione civile e servizio civile che fanno una comunit&agrave;", aggiunge.&nbsp;<br /><br /><strong>SALIS -</strong> "L'adunata nazionale degli Alpini in corso a Genova sta andando molto bene, siamo soddisfatti, il clima &egrave; ottimo, mi sembra che tutti stiano trovando i propri spazi e se li stiano godendo, la citt&agrave; ha abbracciato gli Alpini, siamo felici di continuare a gestire sia la logistica sia la normale amministrazione della citt&agrave; insieme a centinaia di migliaia di amici che sono venuti a trovarci". Lo dichiara la sindaca di Genova Silvia Salis attorniata da centinaia di 'penne nere' davanti alla cattedrale di San Lorenzo in attesa dell'arrivo del ministro della Difesa Guido Crosetto prima della messa celebrata in occasione della 97esima adunata nazionale del corpo in corso a Genova.&nbsp;</p>
<p data-start="69" data-end="310"><strong>FESTA IN CENTRO -</strong> Centinaia di penne nere, muli, bande, inni, cori e balli. La seconda giornata della 97^ adunata nazionale degli alpini ha trasformato la centralissima via XX Settembre in una rambla rumorosa e festante. Una invasione pacifica di bar, negozi, e anche chiese e monumenti a cui hanno partecipato, contenti, anche tantissimi genovesi. Una delegazione di Penne Nere ha salutato anche la partenza dell'Amerigo Vespucci dal Porto Antico.<br />&nbsp; &nbsp; "Grazie per l'accoglienza - ha detto uno dei tanti mentre con il gruppo di amici aspetta di bere al bancone del bar - ci aspettavamo che non ci volessero e invece stiamo ricevendo una accoglienza calorosa". Le persone si sono fermate a fare selfie. Un gruppo di penne nere, arrivati da Padova, aveva indosso magliette con scritto Alpinciuk: "Sono al mio terzo compleanno in due giorni non pu&ograve; farmi uno sconto?", ha provato a chiedere uno di loro alla barista. In tanti questa mattina si sono riversati in corso Italia per vedere i paracadutisti del IV Reggimento dell'Esercito.</p>
<p data-start="69" data-end="310"><strong>CERIMONIA AL DUCALE -</strong> Centinaia di Alpini provenienti da tutto il mondo appartenenti alle delegazioni delle Sezioni ANA all'estero, insieme ai rappresentanti della International federation of mountain soldiers (Ifms) e ai militari stranieri presenti a Genova si sono riuniti nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale per celebrare la 'fratellanza alpina' in occasione della 97ma adunata nazionale del corpo.<br />&nbsp; &nbsp; Ad aprire la cerimonia la consigliera comunale delegata del Comune di Genova per la manifestazione Vittoria Canessa Cerchi, il presidente nazionale dell'Associazione Nazionale Alpini Sebastiano Favero e numerosi rappresentanti delle delegazioni italiane e straniere. Un appuntamento dal forte valore simbolico per Genova, citt&agrave; ospitante l'adunata, che in questi giorni si conferma luogo di incrocio tra culture, storie e tradizioni unite dai valori della solidariet&agrave; e della fratellanza alpina.<br />&nbsp; &nbsp; "Accogliere a Genova le delegazioni internazionali dell'Associazione Nazionale Alpini rappresenta un privilegio per una citt&agrave; che, proprio come il mondo alpino, ha un legame indissolubile con il concetto di confine e di orizzonte - sottolinea Canessa Cerchi -. Genova, citt&agrave; di mare protetta e abbracciata dalle montagne, riconosce in tutto il Corpo e nelle Sezioni ANA all'estero la prova concreta di come lo spirito alpino non conosca confini e continui a trasmettere valori di solidariet&agrave;, sacrificio e onest&agrave; anche lontano dall'Italia, senza mai perdere il legame con le proprie radici".<br />&nbsp; &nbsp; "Per la nostra citt&agrave; &egrave; motivo di orgoglio poter essere oggi la porta che riabbraccia queste comunit&agrave; sotto la luce della Lanterna. La presenza delle delegazioni internazionali ricorda inoltre come la montagna abbia un linguaggio universale e come la fratellanza sappia superare ogni distanza geografica - aggiunge -. Per Genova e per l'Italia intera, l'adunata degli Alpini non rappresenta soltanto un appuntamento istituzionale, ma anche la testimonianza concreta di una comunit&agrave; globale capace di restare fedele alla propria identit&agrave; e ai propri valori. Gli Alpini ci insegnano che la distanza fisica nulla pu&ograve; contro un legame di fratellanza autentico. Le piazze, i vicoli e le alture di questa citt&agrave; sono pronti a onorare la loro storia"</p>
<p data-start="312" data-end="483"><strong>DAL LANCIO DEI PARA' AL CARLO FELICE -</strong> Alle ore 13:00 l&rsquo;attenzione si &egrave; spostata al Lido San Nazaro, per il suggestivo lancio dei paracadutisti, uno dei momenti pi&ugrave; spettacolari del programma. Nel pomeriggio, alle ore 16:30, Santa Messa nella Cattedrale di San Lorenzo, seguita alle 17:30 dalla sfilata con il Labaro ANA e il vessillo della Sezione di Genova, da Piazza San Lorenzo fino a Piazza Matteotti. Alle ore 18:00, nuovamente nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, saluti ufficiali della Sindaca di Genova, del Presidente della Regione e del Presidente nazionale. Ultimo atto della giornata alle ore 20:30 con il concerto &ldquo;Cori sotto la Lanterna&rdquo; al Teatro Carlo Felice.</p>
<p data-start="76" data-end="585"><strong>VIABILITA' -</strong> Dalle 17 del sabato sono scattate nuove limitazioni alla circolazione legate agli eventi dedicati agli Alpini. L&rsquo;area pedonale &egrave; ampliata coinvolgendo diverse zone del centro e i quartieri della Foce e di Carignano, dove non sar&agrave; possibile n&eacute; transitare in auto n&eacute; parcheggiare fino alla serata di domenica. Tra le vie interessate figurano anche via Garibaldi, via Cairoli, via Roma, piazza Caricamento, piazza della Meridiana, parte di corso Buenos Aires, piazza Verdi e Borgo Pila.</p>
<p data-start="587" data-end="819">Restano garantiti gli spostamenti per motivi sanitari: chi deve raggiungere l&rsquo;ospedale Galliera o altri presidi per cure urgenti o salvavita potr&agrave; accedere grazie a specifiche autorizzazioni rilasciate dalle strutture ospedaliere.</p>
<p data-start="821" data-end="1196">Per facilitare gli spostamenti durante il fine settimana, il servizio di metropolitana Amt sar&agrave; rafforzato sia di giorno sia nella notte tra sabato e domenica. Nelle zone pedonali sar&agrave; inoltre consentito l&rsquo;utilizzo dei mezzi in sharing, come biciclette elettriche e monopattini, mentre domenica, in occasione della lunga sfilata, scatter&agrave; il divieto anche per questi mezzi.</p>
<p data-start="1198" data-end="1484" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Sul fronte parcheggi, i possessori di permesso Blu Area potranno lasciare l&rsquo;auto liberamente in tutte le aree Blu e nelle Isole Azzurre cittadine fino all&rsquo;11 maggio. Per aumentare i posti disponibili sono state inoltre riattivate le aree di sosta estive nelle vie vicine a corso Italia.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Amerigo Vespucci in partenza da Genova, Serena Autieri: “Una nave che fa innamorare il mondo dell’Italia”]]></title>
			<link>https://telenord.it/amerigo-vespucci-in-partenza-da-genova-serena-autieri-una-nave-che-fa-innamorare-il-mondo-dell-italia-104096</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/amerigo-vespucci-in-partenza-da-genova-serena-autieri-una-nave-che-fa-innamorare-il-mondo-dell-italia-104096</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;Amerigo Vespucci riparte da Genova verso il Nord America e con lei torna anche la musica italiana. Serena Autieri, protagonista degli eventi legati al Villaggio Italia...]]></description>
			<pubDate>Sat, 09 May 2026 13:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L&rsquo;Amerigo Vespucci </strong>riparte da Genova verso il Nord America e con lei torna anche la musica italiana. Serena Autieri, protagonista degli eventi legati al Villaggio Italia durante il tour mondiale della nave scuola, ha raccontato l&rsquo;emozione di accompagnare ancora una volta il veliero simbolo dell&rsquo;eccellenza italiana nel mondo.</p>
<p><strong>Ripartenza </strong>&ndash; &ldquo;Questa nave meravigliosa ha fatto innamorare il mondo&rdquo;, ha dichiarato l&rsquo;attrice a margine della cerimonia nel porto di Genova. Autieri ha ricordato il successo del precedente tour internazionale, durante il quale il Vespucci &egrave; diventato un punto di riferimento per promuovere cultura, tradizione e spettacolo italiano all&rsquo;estero.</p>
<p><strong>Musica </strong>&ndash; L&rsquo;artista &egrave; stata protagonista di un momento musicale dedicato proprio alla nave scuola. &ldquo;Ho cantato il brano scritto appositamente per il Vespucci&rdquo;, ha spiegato, parlando dell&rsquo;inno dedicato all&rsquo;imbarcazione e firmato da Maurizio Fabrizio e Vincenzo Incenzo. Una canzone che, secondo Autieri, racconta la vita dell&rsquo;equipaggio e il forte senso di appartenenza che accompagna chi vive a bordo per mesi lontano da casa. La Autieri ha poi cantato nuovamente durante il disormeggio della nave quindi al momento della partenza del Vespucci dal Porto Antico di Genova, questa volta con la canzone "Con te partir&ograve;" dell'ineguagliabile Bocelli. Un momento di grande emozione.</p>
<p><strong>Esperienza </strong>&ndash; L&rsquo;attrice ha sottolineato anche il valore umano dell&rsquo;esperienza vissuta accanto alla nave durante il tour mondiale. &ldquo;Bisogna essere fieri di essere italiani, soprattutto quando siamo rappresentati cos&igrave; bene&rdquo;, ha affermato, evidenziando il lavoro quotidiano dell&rsquo;equipaggio e delle persone impegnate nell&rsquo;organizzazione del viaggio.</p>
<p><strong>Eccellenza</strong> &ndash; Per Serena Autieri il Vespucci non &egrave; soltanto una nave storica, ma un simbolo dell&rsquo;identit&agrave; italiana. &ldquo;Quanto amore, quanto rispetto e quanti sacrifici ci sono dietro questa realt&agrave;&rdquo;, ha detto, definendo il veliero &ldquo;un&rsquo;eccellenza unica&rdquo; capace di rappresentare il Paese nei porti di tutto il mondo.</p>
<p><strong>Tour &ndash; </strong>La nuova partenza verso il Nord America segna una nuova tappa del progetto internazionale legato al Vespucci e al Villaggio Italia, pensato per valorizzare le eccellenze culturali, artistiche e industriali italiane attraverso eventi, incontri e spettacoli.</p>]]></content:encoded>
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				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Crosetto: “Serve una tregua in Iran”. “Il Vespucci racconta l’Italia migliore nel mondo”]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[L’Amerigo Vespucci come simbolo dell’identità italiana, della solidarietà e della presenza internazionale del Paese. A Genova, in occasione della partenza della storica nave...]]></description>
			<pubDate>Sat, 09 May 2026 13:43:33 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L’Amerigo Vespucci </strong>come simbolo dell’identità italiana, della solidarietà e della presenza internazionale del Paese. A Genova, in occasione della partenza della storica nave scuola della Marina Militare, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha parlato di orgoglio nazionale, crisi internazionali e ruolo delle Forze Armate, soffermandosi anche sulle recenti polemiche che hanno coinvolto gli alpini.</p><p><br></p><p><strong>Orgoglio </strong>– “Sono sempre stato orgoglioso di essere italiano”, ha dichiarato Crosetto davanti alla folla accorsa per salutare il Vespucci. Per il ministro, la nave rappresenta non soltanto la tradizione marittima del Paese, ma anche l’impegno delle Forze Armate e delle associazioni di volontariato nei momenti di emergenza. “La Marina è sempre la prima a essere schierata quando c’è una difficoltà”, ha ricordato.</p><p><br></p><p><strong>Vespucci – </strong>Nel suo intervento Crosetto ha definito il veliero “la storia italiana e l’Italia di oggi”, sottolineando il valore dell’eccellenza nazionale nel design, nella tecnologia e nell’industria. Secondo il ministro, il Vespucci è anche un messaggio di democrazia e rispetto delle regole internazionali in una fase segnata da tensioni geopolitiche e conflitti.</p><p><br></p><p><strong>Medio Oriente </strong>– Il ministro ha affrontato anche il tema della crisi nello Stretto di Hormuz e delle conseguenze economiche del conflitto. “Mi auguro che ci sia una tregua e la pace”, ha detto, spiegando che il ritorno alla normalità delle rotte marittime avrebbe effetti concreti anche sui prezzi dell’energia e del carburante. “Vorrebbe dire risolvere almeno una parte dei problemi che ci stanno massacrando da anni”.</p><p><br></p><p><strong>Alpini – </strong>Crosetto ha poi difeso gli alpini dopo le accuse emerse nei giorni scorsi. “Non penso che gli alpini molestino”, ha affermato, pur precisando che eventuali comportamenti sbagliati debbano essere condannati. Ha quindi ricordato il contributo dell’Associazione Nazionale Alpini nelle emergenze, dal terremoto del Friuli ai grandi eventi nazionali.</p><p><br></p><p><strong>Futuro </strong>– Sul tema delle Forze Armate, il ministro ha confermato che il governo sta valutando un possibile rafforzamento dello strumento militare. “In futuro dovremmo aumentare lo strumento militare, stiamo studiando come farlo, le Forze Armate sono aperte a qualunque volontario voglia entrarci”, ha spiegato, precisando che eventuali decisioni saranno demandate al Parlamento.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Amerigo Vespucci in partenza da Genova, Silvia Salis: “Un simbolo dell’Italia nel mondo, andrò a New York per il suo arrivo"]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[L’Amerigo Vespucci lascia Genova per il tour mondiale e la città saluta uno dei simboli più riconoscibili dell’Italia. La sindaca Silvia Salis definisce il veliero “l’ambasciata...]]></description>
			<pubDate>Sat, 09 May 2026 13:31:45 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L’Amerigo Vespucci </strong>lascia Genova per il tour mondiale e la città saluta uno dei simboli più riconoscibili dell’Italia. La sindaca Silvia Salis definisce il veliero “l’ambasciata galleggiante del nostro Paese”, sottolineando il valore storico, formativo e culturale della nave scuola della Marina Militare.</p><p><strong>Vespucci </strong>– In occasione della partenza del celebre veliero, la sindaca ha ribadito il legame tra Genova e il mare, definendo l’Amerigo Vespucci “un orgoglio nazionale”. “È soprattutto una scuola di formazione per le nuove generazioni e rappresenta la storia del nostro Paese”, ha dichiarato Salis, ringraziando il Ministero della Difesa, Difesa Servizi e la Marina Militare per la presenza della nave in città durante le celebrazioni dedicate agli Alpini.</p><p><strong>Connubio </strong>– La presenza contemporanea della Vespucci e dell’Adunata degli Alpini ha creato, secondo la sindaca, “un connubio che ha funzionato moltissimo”. Mare e montagna, tradizione marinara e spirito alpino si sono incontrati nel cuore di Genova, attirando migliaia di visitatori. “C’è grandissimo entusiasmo tra gli Alpini presenti in città”, ha spiegato Salis, evidenziando il clima di festa e partecipazione.</p><p><strong>Viaggio </strong>– La sindaca ha inoltre confermato la sua presenza a New York il prossimo 4 luglio, tappa simbolica del viaggio internazionale della nave. “Abbiamo voluto fortemente essere parte di questo percorso che parte proprio da Genova”, ha detto.</p><p><strong>Sicurezza </strong>– Durante il fine settimana, segnato da un forte afflusso di persone, il Comune ha predisposto un piano straordinario di controlli. “L’attenzione è massima”, ha assicurato Salis, parlando della collaborazione con forze dell’ordine e polizia locale. “Ci sono centinaia di migliaia di persone in più rispetto alla popolazione abituale della città e stiamo facendo il possibile per garantire sicurezza e organizzazione”.</p><p><strong>Celebrazioni – </strong>Genova vive così giorni di grande partecipazione popolare, tra eventi, visite alla nave e appuntamenti istituzionali che riportano il capoluogo ligure al centro della scena nazionale.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Amerigo Vespucci in partenza da Genova, Bucci: “La nostra ambasciatrice nel mondo”]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[La partenza dell’Amerigo Vespucci da Genova verso gli Stati Uniti diventa per la Liguria un momento simbolico che intreccia mare, storia e infrastrutture. Il presidente della...]]></description>
			<pubDate>Sat, 09 May 2026 13:26:59 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La partenza dell’Amerigo Vespucci </strong>da Genova verso gli Stati Uniti diventa per la Liguria un momento simbolico che intreccia mare, storia e infrastrutture. Il presidente della Regione Liguria Marco Bucci ha salutato il nuovo tour internazionale della nave scuola della Marina Militare definendola “la nostra ambasciatrice nel mondo”, sottolineando il valore del legame tra Genova e il mare.</p><p><strong>Celebrazione </strong>– Bucci ha ricordato le precedenti tappe del Vespucci nel capoluogo ligure, dal via del giro del mondo nel luglio 2023 fino al ritorno dopo la conclusione della traversata internazionale. “Oggi festeggiamo ancora da Genova la partenza verso gli Stati Uniti, un tour bellissimo per celebrare i 250 anni degli Stati Uniti”, ha dichiarato.</p><p><strong>Simbolo </strong>– Nel suo intervento il governatore ha voluto richiamare anche la figura di Cristoforo Colombo, associando lo spirito della nave scuola alla tradizione marinara genovese. “Il Vespucci parte da qui con lo stesso spirito di noi genovesi”, ha spiegato, parlando del mare come occasione di crescita e opportunità.</p><p><strong>Legame </strong>– La presenza del veliero nel porto ligure viene letta anche come un elemento identitario per il territorio. Secondo Bucci, il Vespucci rappresenta non soltanto l’eccellenza della Marina Militare italiana, ma anche un simbolo della cultura marittima ligure e del ruolo internazionale di Genova.</p><p><strong>Infrastrutture </strong>– A margine dell’evento, il presidente ha affrontato anche il tema delle opere portuali. “Abbiamo avuto i 160 milioni per la diga, approvati in Senato”, ha annunciato. Le risorse serviranno a coprire i costi aggiuntivi legati all’aumento delle materie prime e a proseguire il progetto della nuova diga foranea del porto di Genova.</p><p><strong>Obiettivi </strong>– La Regione conferma così la volontà di rispettare il cronoprogramma dell’opera. “Andremo avanti con l’obiettivo di averla pronta entro il 2027”, ha concluso Bucci.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Nave Vespucci salpa per l'America, Salis: "E' l'ambasciata galleggiante d'Italia, ci vediamo a New York"]]></title>
			<link>https://telenord.it/nave-vespucci-salpa-per-l-america-salis-e-l-ambasciata-galleggiante-d-italia-ci-vediamo-a-new-york-104089</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Genova ha salutato la partenza della Nave Scuola Amerigo Vespucci, che lascia il Molo Vecchio del Porto Antico diretta verso la Campagna Nord America 2026. Il veliero della...]]></description>
			<pubDate>Sat, 09 May 2026 11:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="112" data-end="475">Genova ha salutato la partenza della Nave Scuola <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Amerigo Vespucci</span></span>, che lascia il Molo Vecchio del Porto Antico diretta verso la Campagna Nord America 2026. Il veliero della Marina Militare attraverser&agrave; l&rsquo;Atlantico per raggiungere le coste di Stati Uniti e Canada, proseguendo il suo ruolo di simbolo dell&rsquo;Italia nel mondo.</p>
<p data-start="477" data-end="989">Alla cerimonia di saluto ha partecipato la sindaca di Genova <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Silvia Salis</span></span>, che ha definito la nave &ldquo;l&rsquo;ambasciata galleggiante d&rsquo;Italia&rdquo;, sottolineando il valore storico e identitario dell&rsquo;evento per la citt&agrave;. &ldquo;&Egrave; con onore ed emozione che questa mattina salutiamo la partenza della Nave Scuola Amerigo Vespucci dal Porto Antico di Genova&rdquo;, ha dichiarato, evidenziando il legame profondo tra il capoluogo ligure e il mare: &ldquo;Genova vive di mare, lavora nel mare, cresce attraverso il mare&rdquo;.</p>
<p data-start="991" data-end="1452">Nel suo intervento, Salis ha rimarcato come il mare rappresenti da sempre un elemento fondamentale per la citt&agrave;: &ldquo;Il mare aiuta da sempre Genova e i genovesi a orientarsi nel mondo, a relazionarsi con il mondo&rdquo;. La sindaca ha poi ricordato la missione internazionale del veliero, destinato a toccare le coste di Stati Uniti e Canada: &ldquo;Una missione che Genova sente profondamente sua, radicata nella sua storia di connessioni continue con ogni angolo del mondo&rdquo;.</p>
<p data-start="1454" data-end="1837">Particolare attenzione &egrave; stata posta sul valore formativo della nave scuola della Marina Militare: &ldquo;A bordo si imparano le tecniche, la disciplina della navigazione, il rispetto delle procedure, ma si impara anche qualcosa di pi&ugrave; profondo: che nessuno si salva da solo, che il lavoro di tutti dipende dal lavoro degli altri, che la competenza diventa valore solo quando viene condivisa&rdquo;.</p>
<p data-start="1839" data-end="2192">La cerimonia si &egrave; svolta in una giornata particolarmente significativa per la citt&agrave;, anche per la presenza della 97&ordf; Adunata nazionale degli Alpini. &ldquo;Le penne nere stanno attraversando la citt&agrave; con il loro spirito di servizio e il loro legame con la comunit&agrave;&rdquo;, ha ricordato Salis, sottolineando come mare e montagna rappresentino le due anime di Genova.</p>
<p data-start="2194" data-end="2590">Nel suo saluto finale all&rsquo;equipaggio, la sindaca ha rivolto un augurio alla nave e alla sua missione: &ldquo;Buon vento al comandante Falica, all&rsquo;equipaggio, alla Marina Militare. Che questa campagna sia un&rsquo;occasione di crescita e di rappresentanza dell&rsquo;Italia nel mondo. Che ogni porto toccato dalla Vespucci possa riconoscere un Paese capace di portare con s&eacute; storia, cultura e desiderio di dialogo&rdquo;.</p>
<p data-start="2592" data-end="2839">Ha poi ringraziato le istituzioni coinvolte, dal Ministero della Difesa alla Marina Militare, sottolineando il valore collettivo dell&rsquo;iniziativa: &ldquo;Nave Vespucci oggi parte da Genova. Ma, in qualche modo, anche Genova oggi parte con Nave Vespucci&rdquo;.</p>
<p data-start="2841" data-end="3238">A bordo della nave, il ministro della Difesa <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Guido Crosetto</span></span> ha ribadito la solidit&agrave; dei rapporti internazionali dell&rsquo;Italia, chiarendo che non esistono fratture con gli Stati Uniti: &ldquo;Non c&rsquo;&egrave; mai stata preoccupazione. Non ci sono strappi. Ci sono volte in cui le nazioni possono avere idee diverse, ma la visione di lungo periodo e l&rsquo;alleanza che dura da decenni non cambia&rdquo;.</p>
<p data-start="3240" data-end="3555">Crosetto ha poi affrontato anche il tema della crisi internazionale legata all&rsquo;Iran e allo stretto di Hormuz, definendo &ldquo;inaccettabile&rdquo; il comportamento di Teheran e auspicando una de-escalation: &ldquo;Mi auguro che Hormuz possa riprendere una vita normale e che prevalga la parte pi&ugrave; ragionevole all&rsquo;interno dell&rsquo;Iran&rdquo;.</p>
<p data-start="3240" data-end="3555">Madrina di nave Vespucci, per il Tour nordamericano 2026, &egrave; Sabrina Autieri, attrice, cantante e conduttrice televisiva. Sar&agrave; lei ad accompagnare il disormeggio della nave cantando il brano creato appositamente per il Vespucci. "Oggi canter&ograve; la canzone meravigliosa che &egrave; stata scritta proprio per nave Vespucci che &egrave; 'l'inno di nave Vespucci', scritta da Maurizio Fabrizio e da Vincenzo Incenzo, due grandi autori italiani e sono molto emozionata perch&eacute; proprio racconta quello che in realt&agrave; l'equipaggio, il comandante, quello che vivono le persone che salgono su questa nave e che la vivono tanti mesi fuori e lontani anche dalle loro famiglie, appunto dalle loro case".<br />&nbsp; &nbsp; La Autieri ha gi&agrave; seguito il tour mondiale 2023-2025. "Si riparte con questa nave meravigliosa che nell'altro tour mondiale ha fatto veramente innamorare il mondo e io sono stata parte di questo bellissimo viaggio perch&eacute; dovunque siamo andati abbiamo portato l'Italia, la musica italiana, grazie al Villaggio Italia e appunto alla musica perch&eacute; l'attenzione e l'amore che c'&egrave; stato nell'essere accolti con la nostra meravigliosa nave e con la nostra musica &egrave; stato emozionante e oggi siamo qui a dare il via a questo nuovo inizio per il Nord America" "Un'esperienza emozionante - ha proseguito la Autieri - perch&eacute; bisogna essere fieri di essere italiani, soprattutto quando siamo rappresentati cos&igrave; bene da una nave che &egrave; un'eccellenza, quanto amore, quanto rispetto, quanto lavoro c'&egrave; dietro, quanti sacrifici dell'equipaggio, di tutte le persone che lavorano per rendere possibile tutto ci&ograve; per rendere questa nave unica e per rappresentarla al meglio in giro per il mondo</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Portofino conquista il titolo di regina dei tramonti: il più bell'imbrunire d'Italia è nel Borgo]]></title>
			<link>https://telenord.it/portofino-conquista-il-titolo-di-regina-dei-tramonti-il-piu-bell-imbrunire-d-italia-e-nel-borgo-104077</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Piccolo nelle dimensioni ma celebre in tutto il mondo, Portofino si conferma una delle mete pi&ugrave; affascinanti d&rsquo;Italia. Con meno di 400 abitanti, il borgo ligure...]]></description>
			<pubDate>Sat, 09 May 2026 09:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="66" data-end="450">Piccolo nelle dimensioni ma celebre in tutto il mondo, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Portofino</span></span> si conferma una delle mete pi&ugrave; affascinanti d&rsquo;Italia. Con meno di 400 abitanti, il borgo ligure &egrave; stato indicato come la migliore destinazione italiana dove ammirare il tramonto, grazie al suo panorama unico e all&rsquo;atmosfera da cartolina che ogni sera richiama visitatori da tutto il mondo.</p>
<p data-start="452" data-end="884">A decretare il successo della localit&agrave; &egrave; stata un&rsquo;analisi realizzata da Online-Casinos.com che ha incrociato i dati di TikTok con le ricerche online dedicate ai viaggi. Lo studio ha preso in considerazione popolarit&agrave; sui social, volumi di ricerca e crescita dell&rsquo;interesse negli ultimi mesi, individuando cos&igrave; le mete italiane e internazionali pi&ugrave; amate per l&rsquo;estate 2026.</p>
<p data-start="511" data-end="1027">Portofino ha registrato oltre 159 mila contenuti dedicati ai tramonti sulla piattaforma social e un incremento del 125% nelle ricerche online nell&rsquo;ultimo trimestre, segnale di un interesse sempre pi&ugrave; forte verso una meta associata al turismo di lusso e al relax &ldquo;slow living&rdquo;.</p>
<p data-start="1029" data-end="1331">A completare il podio delle localit&agrave; italiane pi&ugrave; iconiche ci sono <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Cinque Terre</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Taormina</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Polignano a Mare</span></span>, destinazioni che uniscono grande popolarit&agrave; sui social e una crescita delle ricerche online arrivata fino al +133%.</p>
<p data-start="1333" data-end="1585">Lo studio guarda anche oltre i confini italiani: a dominare la classifica mondiale delle mete emergenti per i tramonti &egrave; <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Kota Kinabalu</span></span>, forte di oltre 670 mila contenuti TikTok e di una crescita del 22% nelle ricerche annuali.</p>
<p data-start="1587" data-end="1919" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Tra le sorprese internazionali figurano anche due localit&agrave; italiane di montagna: <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Passo Giau</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alpe di Siusi</span></span>, che stanno vivendo un vero boom di interesse online, con aumenti delle ricerche rispettivamente fino al +750% e +91%, superando persino molte celebri destinazioni balneari.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104077/portofino_barche.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Femca Cisl Liguria, Alessandro Belloni eletto segretario generale della federazione Energia, Moda e Chimica]]></title>
			<link>https://telenord.it/nuovo-articolo-104064</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/nuovo-articolo-104064</guid>
			<description><![CDATA[Cambio alla guida della Femca Cisl Liguria: Alessandro Belloni &egrave; il nuovo segretario generale della federazione che rappresenta i lavoratori dei settori energia, moda e...]]></description>
			<pubDate>Fri, 08 May 2026 17:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="275" data-end="577">Cambio alla guida della Femca Cisl Liguria: Alessandro Belloni &egrave; il nuovo segretario generale della federazione che rappresenta i lavoratori dei settori energia, moda e chimica. L&rsquo;elezione &egrave; avvenuta nel corso del Consiglio generale alla presenza dei vertici sindacali regionali e nazionali.</p>
<p data-start="579" data-end="818"><strong data-start="579" data-end="591">Elezione</strong> &ndash; La nomina &egrave; arrivata nella giornata odierna durante i lavori del Consiglio generale della federazione. Belloni, gi&agrave; componente della segreteria regionale dal 2022, assume ora la guida della struttura ligure della Femca Cisl.</p>
<p data-start="820" data-end="1109"><strong data-start="820" data-end="832">Presenze</strong> &ndash; All&rsquo;incontro erano presenti il segretario generale della Cisl Liguria Luca Maestripieri, il segretario generale aggiunto della Femca nazionale Sebastiano Tripoli e il responsabile AST Cisl di Genova Marco Granara, a testimonianza del rilievo organizzativo dell&rsquo;appuntamento.</p>
<p data-start="1111" data-end="1334"><strong data-start="1111" data-end="1126">Successione</strong> &ndash; Belloni subentra a Romeo Bregata, alla guida della Femca Cisl Liguria dal 2019. Per Bregata si apre ora una nuova fase professionale con un incarico all&rsquo;interno della struttura nazionale della federazione.</p>
<p data-start="1336" data-end="1639"><strong data-start="1336" data-end="1350">Segreteria</strong> &ndash; Contestualmente all&rsquo;elezione del nuovo segretario generale, &egrave; stata definita anche la nuova squadra regionale. La segreteria della Femca Liguria sar&agrave; composta da Ilaria Del Caldo, Corrado Calvanico, Alessandro Urbani e Paolo Saccomani, chiamati a supportare il lavoro del nuovo vertice.</p>
<p data-start="1641" data-end="1982"><strong data-start="1641" data-end="1656">Prospettive</strong> &ndash; Il cambio ai vertici arriva in una fase complessa per i settori rappresentati dalla federazione, tra transizione energetica, trasformazioni industriali e cambiamenti nel comparto moda e chimico. La nuova segreteria sar&agrave; chiamata a gestire le sfide del territorio ligure in continuit&agrave; con il lavoro svolto negli ultimi anni.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sestri Levante, Claudio Amendola e il ritorno dei Cesaroni: “Il segreto è la riconoscibilità, per il sequel? Magari"]]></title>
			<link>https://telenord.it/sestri-levante-claudio-amendola-e-il-ritorno-dei-cesaroni-il-segreto-e-la-riconoscibilita-per-il-sequel-magari-104061</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sestri-levante-claudio-amendola-e-il-ritorno-dei-cesaroni-il-segreto-e-la-riconoscibilita-per-il-sequel-magari-104061</guid>
			<description><![CDATA[Il ritorno sul set dei Cesaroni, l’arrivo sulle piattaforme digitali che ha riportato la serie a nuove generazioni e un confronto sempre più concreto con l’intelligenza...]]></description>
			<pubDate>Fri, 08 May 2026 17:24:32 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il ritorno sul set dei Cesaroni, l’arrivo sulle piattaforme digitali che ha riportato la serie a nuove generazioni e un confronto sempre più concreto con l’intelligenza artificiale nel cinema: Claudio Amendola ripercorre passato e presente di una carriera televisiva che continua a evolversi insieme ai cambiamenti dell’audiovisivo.</p><p><br></p><p><strong>Ritorno – </strong>Il set della storica fiction ha rappresentato per l’attore un momento carico di emozione. “È stato bello, è stato emozionante, un revival commovente”, racconta, sottolineando come il segreto del successo resti nella riconoscibilità dei personaggi: “Chi guarda i Cesaroni ha modo di riconoscersi in parecchie cose, e questo ci ha garantito affetto nel tempo”. In un panorama televisivo profondamente cambiato rispetto agli esordi della serie, I Cesaroni continuano a rappresentare un punto fermo per una parte del pubblico, grazie a storie familiari e dinamiche quotidiane ancora oggi riconoscibili.</p><p><br></p><p><strong>Streaming </strong>– Un ruolo decisivo nella rinascita della serie lo hanno avuto le piattaforme digitali. “È dovuto proprio alla richiesta del pubblico, soprattutto delle signore, ma ci ha aiutato molto il passaggio su Amazon e poi su Netflix”, spiega Amendola. “Abbiamo intercettato generazioni nuove e questo ci ha convinto a riprendere la storia”. Un cambiamento che riflette anche la trasformazione della televisione: “È molto cambiata e ha cambiato il modo in cui la vediamo”.</p><p><br></p><p><strong>Futuro – </strong>Sul possibile ritorno della serie, l’attore non chiude le porte ma mantiene prudenza: “Queste decisioni si prendono a giochi fatti, vedremo”.</p><p><br></p><p><strong>Legami – </strong>Nel corso dell’intervista, l’attore ha anche ricordato il rapporto con Massimo Ferrero, con cui condivide un lungo legame personale e professionale. “Sono amici da 40 anni, è stato sempre molto divertente lavorare con lui”, ha detto Amendola, evidenziando la continuità di un rapporto costruito nel tempo.</p><p><br></p><p><strong>Intelligenza artificiale </strong>– Più complesso il tema dell’IA applicata al cinema. “È un problema serio”, afferma Amendola. “Ci è stato chiesto di campionare la voce dei bambini, abbiamo detto di no”. Pur riconoscendo le potenzialità della tecnologia, invita alla cautela: “Sta facilitando molti lavori, ma serve regolamentazione. È una grande opportunità, soprattutto in medicina e in altri settori, ma va governata”. E avverte: “Se chiedi all’IA una sceneggiatura, ti restituisce già qualcosa di molto simile a opere esistenti. Il rischio è che cambi profondamente il nostro mestiere”.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Adunata Alpini, sindaca Salis accoglie le 'penne nere': “Un’invasione gioiosa nel segno della solidarietà”]]></title>
			<link>https://telenord.it/adunata-alpini-sindaca-salis-accoglie-le-penne-nere-un-invasione-gioiosa-nel-segno-della-solidarieta-104058</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA["&Egrave; un&rsquo;invasione gioiosa e festosa. Siamo felici di accogliere gli alpini a Genova e continueremo a dare il benvenuto a tutte le persone che stanno arrivando in...]]></description>
			<pubDate>Fri, 08 May 2026 16:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"&Egrave; un&rsquo;invasione gioiosa e festosa. Siamo felici di accogliere gli alpini a Genova e continueremo a dare il benvenuto a tutte le persone che stanno arrivando in citt&agrave;, perch&eacute; vogliamo che si sentano accolte e che possano vivere al meglio questi giorni insieme ai genovesi". Cos&igrave; la sindaca Silvia Salis.</p>
<p>"Questo &egrave; un momento di riflessione e raccoglimento, ma anche di orgoglio nazionale e di riconoscenza per ci&ograve; che il corpo degli alpini rappresenta per il nostro Paese, per la sua storia e per quel valore di solidariet&agrave; e aiuto verso gli altri che dovrebbe ispirarci ogni giorno, nello spirito autentico delle penne nere".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bucci ringrazia i Pinguini Tattici Nucleari e scherza: "Canteremo insieme a Genova le... mie canzoni"]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA["I Pinguini Tattici Nucleari hanno messo Like alla mia performance con gli Alpini? Non lo sapevo, fa piacere, ditegli che la prossima volta che vengono a Genova possiamo cantare...]]></description>
			<pubDate>Fri, 08 May 2026 14:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"I </em><strong><em>Pinguini Tattici Nucleari </em></strong><em>hanno messo Like alla mia performance con gli Alpini? Non lo sapevo, fa piacere, ditegli che la prossima volta che vengono a Genova possiamo cantare una canzone insieme, io non conosco le loro, ma loro certamente conoscono le mie...".</em></p>
<p>Cos&igrave; il presidente di Regione Liguria, <strong>Marco Bucci</strong>, ha simpaticamente risposto alla nostra domanda sul Like della celebre band, protagonista dell'ultimo Capodanno a Genova, alla sua esibizione canora con un gruppo di <strong>Alpini</strong> ieri davanti al Palazzo della Regione in piazza De Ferrari a Genova.</p>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bucci canta con gli Alpini e i Pinguini Tattici Nucleari mettono Like alla sua performance]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA["Cari Alpini, Genova e la Liguria sono entusiaste di accogliervi a braccia aperte. L'Adunata rappresenta molto pi&ugrave; di un grande evento: &egrave; una festa popolare, un...]]></description>
			<pubDate>Fri, 08 May 2026 11:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Cari Alpini, Genova e la Liguria sono entusiaste di accogliervi a braccia aperte. L'Adunata rappresenta molto pi&ugrave; di un grande evento: &egrave; una festa popolare, un momento di amicizia, di memoria, di orgoglio italiano e di valori che gli Alpini incarnano da sempre. Solidariet&agrave; , sacrificio, impegno per il prossimo, presenza concreta nei momenti difficili del nostro Paese".</em></p>
<p>Cos&igrave; ha scritto il presidente della Regione Liguria, <strong>Marco Bucci</strong>, alla vigilia della <strong>97a Adunata Nazionale Alpini a Genova</strong>. Ma poi lo stesso Bucci &egrave; andato incontro ai primi Alpini che hanno raggiunto la citt&agrave; e ha cantato allegramente con loro.</p>
<p>Una performance che &egrave; stata apprezzata anche dai <strong>Pinguini Tattici Nucleari </strong>- la celebre band protagonista dell'ultimo Capodanno a Genova - che ha messo il proprio <strong>Like sulla pagina social buccperlaliguria </strong>dove &egrave; stata postata la simpatica esibizione del presidente con le penne nere.</p>
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<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104042/_tn_P_10_0000D9A2.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Adunata degli Alpini, la Messa di sabato in San Lorenzo in diretta su Telenord dalle 16,30]]></title>
			<link>https://telenord.it/adunata-degli-alpini-la-messa-di-sabato-in-san-lorenzo-in-diretta-su-telenord-dalle-16-30-104038</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Anche la Diocesi &egrave; coinvolta nella macchina organizzativa della 97&ordf; Adunata nazionale degli Alpini, in programma a Genova dall&rsquo;8 al 10 maggio prossimi, con un...]]></description>
			<pubDate>Fri, 08 May 2026 11:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche la <strong>Diocesi &egrave; coinvolta nella macchina organizzativa della 97&ordf; Adunata nazionale degli Alpini</strong>, in programma a Genova dall&rsquo;8 al 10 maggio prossimi, con un impegno significativo nei campi dell&rsquo;accoglienza, della spiritualit&agrave; e della memoria. La Chiesa genovese offrir&agrave; infatti ospitalit&agrave; a numerosi gruppi provenienti da tutta Italia, confermando una consolidata tradizione di servizio e vicinanza in occasione dei grandi eventi cittadini.</p>
<p><em>&ldquo;Da diversi mesi collaboriamo con gli organizzatori dell&rsquo;Adunata &ndash; </em>spiega mons. <strong>Andrea Parodi</strong>, vicario episcopale <em>&ndash;. Grazie alla disponibilit&agrave; del Seminario al Righi e di diverse parrocchie, accoglieremo delegazioni alpine e pellegrini in strutture, saloni parrocchiali e spazi comunitari messi a disposizione per rispondere alle esigenze logistiche di quanti raggiungeranno Genova&rdquo;.</em></p>
<p>Tra gli appuntamenti pi&ugrave; significativi della presenza ecclesiale spicca <strong>la mostra dedicata al beato Secondo Pollo</strong>, <em>allestita nella chiesa delle Scuole Pie</em>, adiacente alla Cattedrale. Sacerdote piemontese e cappellano militare, morto nel 1941 sul fronte albanese mentre prestava soccorso a un ferito, il beato Pollo &egrave; considerato una figura esemplare per il mondo alpino e militare. Beatificato nel 1998, resta una luminosa testimonianza di carit&agrave; pastorale e dono di s&eacute; fino all&rsquo;estremo sacrificio. L&rsquo;esposizione intende far conoscere la sua vicenda umana e spirituale, offrendo al tempo stesso una riflessione sui valori del servizio, della fede e della solidariet&agrave;.</p>
<p><em>&ldquo;La chiesa del Santissimo Nome di Maria e degli Angeli Custodi, nota come chiesa delle Scuole Pie &ndash; </em>sottolinea <strong>Grazia Di Natale</strong>, coordinatrice dell&rsquo;Ufficio diocesano per i Beni culturali<em> &ndash; si trova nel cuore della citt&agrave;, a pochi passi dalla Cattedrale di San Lorenzo e lungo uno degli assi pi&ugrave; vitali del centro storico. Siamo lieti che sia stata scelta per ospitare la mostra su Secondo Pollo, poich&eacute; rappresenta un significativo esempio di architettura barocca genovese, in cui arte, spiritualit&agrave; e impegno sociale si fondono in un progetto pensato per educare, oltre che per celebrare&rdquo;.</em></p>
<p><strong>Momento culminante sar&agrave; la celebrazione eucaristica presieduta dall&rsquo;Arcivescovo sabato 9 maggio alle ore 16.30</strong>: un&rsquo;occasione per affidare al Signore gli Alpini, ricordare i caduti, pregare per la pace e rinnovare i valori di fraternit&agrave; e dedizione al bene comune che l&rsquo;Associazione Nazionale Alpini continua a custodire e trasmettere.</p>
<p><strong>La S. Messa sar&agrave; trasmessa in diretta dall&rsquo;emittente Telenord (canale 11 del digitale terrestre della Liguria e in streaming su telenord.it).</strong></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[L'omaggio degli Alpini al Memoriale in ricordo delle vittime del crollo di Ponte Morandi]]></title>
			<link>https://telenord.it/l-omaggio-degli-alpini-al-memoriale-in-ricordo-delle-vittime-del-crollo-di-ponte-morandi-104036</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Quando, otto anni fa, croll&ograve; il Ponte Morandi, l&rsquo;allora sindaco di Genova Marco Bucci chiam&ograve; il Presidente dell&rsquo;Associazione Nazionale Alpini...]]></description>
			<pubDate>Fri, 08 May 2026 11:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando, otto anni fa, croll&ograve; il <strong>Ponte Morandi</strong>, l&rsquo;allora sindaco di Genova Marco Bucci chiam&ograve; il Presidente <strong>dell&rsquo;Associazione Nazionale Alpini </strong>chiedendogli un aiuto da parte della struttura di Protezione Civile delle Penne Nere. Un aiuto che pi&ugrave; che pratico doveva avere uno scopo psicologico di conforto alla popolazione colpita da questa tragedia. &nbsp;</p>
<p>In ricordo di quell&rsquo;intervento, <strong>l&rsquo;Associazione Nazionale Alpini ha reso omaggio alle vittime del crollo del Ponte </strong>con una cerimonia che si &egrave; svolta al <strong>Memoriale Ponte Morandi</strong>: un momento di raccoglimento, culminato con la deposizione di una corona di fiori.</p>
<p>Alla cerimonia sono intervenuti il Presidente del Consiglio regionale della Liguria Stefano Balleari, il Presidente del Consiglio comunale di Genova Claudio Villa, il Consigliere Nazionale dell&rsquo;ANA Maurizio Pinamonti, presidente di AA 2026, il vicepresidente nazionale dell&rsquo;ANA Severino Bassanese, oltre a una rappresentanza dei familiari delle vittime, in accordo con il Presidente del <em>&ldquo;Comitato Ricordo Vittime Ponte Morandi&rdquo;</em>. &nbsp;La cerimonia ha rappresentato un momento di memoria condivisa nel segno dei valori di solidariet&agrave; e comunit&agrave; che accompagneranno l&rsquo;intera Adunata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, al via con l'alzabandiera la 97a Adunata nazionale degli Alpini]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-al-via-con-l-alzabandiera-la-97a-adunata-nazionale-degli-alpini-104034</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Con l'alzabandiera e l'esecuzione dell'Inno di Mameli si &egrave; aperta a Genova la 97^ adunata nazionale degli Alpini. Alla cerimonia dell'alzabandiera, che si &egrave; tenuta...]]></description>
			<pubDate>Fri, 08 May 2026 10:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con l'alzabandiera e l'esecuzione dell'Inno di Mameli <strong>si &egrave; aperta a Genova la 97^ adunata nazionale degli Alpini</strong>. Alla cerimonia dell'alzabandiera, che si &egrave; tenuta in piazza De Ferrari sotto Palazzo Ducale, il governatore della Liguria Marco Bucci, la sindaca di Genova Silvia Salis e il viceministro Rixi.</p>
<p>Schierati i vessilli e i labari delle associazioni combattentistiche d'arma e una rappresentanza di Alpini in servizio. Resi gli onori al labaro dell'Associazione Nazionale Alpini, decorato di quattro medaglie d'oro concesse all'Associazione e che si fregia di 212 medaglie d'oro concesse agli Alpini e ai reparti alpini.</p>
<p>In piazza migliaia di Penne nere e di cittadini che hanno voluto partecipare all'emozione dell'alzabandiera che &egrave; stata eseguita davanti a un reparto di alpini in armi. In piazza anche il gonfalone della citt&agrave; di Genova, decorato con la medaglia al valor militare e i gonfaloni di Regione Liguria e di Citt&agrave; metropolitana.</p>
<p>Subito dopo la cerimonia l'apertura di tutti gli spazi espositivi allestiti in citt&agrave;, a partire <em>dalla 'Cittadella alpina' </em>di Brignole. Nel pomeriggio inizieranno le sfilate che termineranno domenica con la grande sfilata finale che Telenord trasmetter&agrave; in diretta a partire dalle ore 8,45.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Scignoria! a Casella tra gli Alpini trevigiani: "Qui si parlano tutti i dialetti d'Italia"]]></title>
			<link>https://telenord.it/scignoria-a-casella-tra-gli-alpini-trevigiani-qui-tutti-i-dialetti-d-italia-104030</link>
			<dc:creator><![CDATA[Gilberto Volpara]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;
All'interno di Scignoria!, come ogni gioved&igrave; sera su Telenord, testimonianze originali su argomenti differenti. Questa settimana, in Vallescrivia, le emozioni...]]></description>
			<pubDate>Fri, 08 May 2026 09:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>All'interno di Scignoria!, come ogni gioved&igrave; sera su Telenord, testimonianze originali su argomenti differenti. Questa settimana, in Vallescrivia, le emozioni raccolte dalla giovane Federica Favilli in mezzo agli <strong>Alpini di Treviso</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Siamo in attesa di scendere a Genova, ecco il significato vero di questa Adunata..." spiegano tra italiano, genovese e trevigiano.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104030/fed.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Corso Italia, incendio nella notte in uno stabilimento balneare: fiamme domate in mezz’ora, nessun ferito]]></title>
			<link>https://telenord.it/corso-italia-incendio-nella-notte-in-uno-stabilimento-balneare-fiamme-domate-in-mezz-ora-nessun-ferito-104031</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/corso-italia-incendio-nella-notte-in-uno-stabilimento-balneare-fiamme-domate-in-mezz-ora-nessun-ferito-104031</guid>
			<description><![CDATA[Paura nella notte in Corso Italia, dove intorno alle 3:45 &egrave; divampato un incendio all&rsquo;interno di uno stabilimento balneare. A dare l&rsquo;allarme sono stati due...]]></description>
			<pubDate>Fri, 08 May 2026 08:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Paura nella notte in Corso Italia, dove intorno alle 3:45 &egrave; divampato un incendio all&rsquo;interno di uno stabilimento balneare. A dare l&rsquo;allarme sono stati due ragazzi di passaggio che, notando le fiamme, hanno chiamato il 112.</p>
<p>Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco con due squadre, insieme ai sanitari della Croce Bianca Genovese, alla Polizia di Stato e alla Polizia Locale.</p>
<p>Il rogo, sviluppatosi nella zona bar della struttura, &egrave; stato spento nel giro di circa mezz&rsquo;ora. Non si registrano feriti.</p>
<p>Secondo una prima ipotesi, all&rsquo;origine dell&rsquo;incendio potrebbe esserci stato un cortocircuito a un&rsquo;insegna luminosa. Le fiamme hanno per&ograve; causato ingenti danni a una parte dei locali.</p>
<p>Le operazioni di messa in sicurezza si sono concluse intorno alle 4:30. Durante l&rsquo;intervento, Corso Italia &egrave; rimasta chiusa al traffico in direzione levante per circa un&rsquo;ora e mezza.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104031/401dd392-833d-4849-818a-9c813fac0ec3.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Salis all'evento dedicato alla Blue Economy: "Con nostra scuola, risposta a richiesta manodopera dal mondo portuale]]></title>
			<link>https://telenord.it/salis-all-evento-dedicato-alla-blue-economy-con-nostra-scuola-risposta-a-richiesta-manodopera-dal-mondo-portuale-104028</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salis-all-evento-dedicato-alla-blue-economy-con-nostra-scuola-risposta-a-richiesta-manodopera-dal-mondo-portuale-104028</guid>
			<description><![CDATA[Una giornata interamente dedicata alla Blue Economy e alla tutela del patrimonio marino. Con l'arrivo di Nave Amerigo Vespucci, il Comune di Genova, partner istituzionale della...]]></description>
			<pubDate>Thu, 07 May 2026 20:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="v1elementToProof">Una giornata interamente dedicata alla Blue Economy e alla tutela del patrimonio marino. Con l'arrivo di Nave Amerigo Vespucci, il Comune di Genova, partner istituzionale della tappa, in collaborazione con il Genova Blue District, ha promosso una giornata interamente dedicata alle economie del mare.</div>
<div class="v1elementToProof"><strong>La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha partecipato alle 17 a uno dei tre incontri organizzati sulla banchina dei Magazzini del Cotone, al Villaggio IN Italia</strong>, dal titolo "Costruire competenze nella Blue Economy: una riflessione sui fabbisogni formativi e sul reclutamento delle risorse umane", insieme a Paolo Fasce (Istituto Nautico San Giorgio), Giovanni Costaguta (Genova For Yachting) ed Egidio Massone (Genova Industrie Navali).</div>
<div class="v1elementToProof">"Oggi parliamo del nostro porto, &egrave; il polmone blu di questa citt&agrave; e rappresenta la storia, il presente, ma soprattutto il futuro delle persone che vivono a Genova e di tanti giovani che vogliono trovare qui un futuro - ha affermato la <strong>sindaca</strong> - &egrave; proprio per questo che l'amministrazione ha avviato le pratiche per l'apertura della Scuola delle professioni del mare e della blue economy, con cui vogliamo dare una risposta amministrativa alla richiesta di manodopera qualificata che arriva dal porto e dal suo indotto. Stiamo parlando di un settore che &egrave; trainante per il PIL di questo Paese. Per questo, vogliamo condividere il percorso con tutti gli operatori del mondo della nautica e del navale, per raccogliere le loro esigenze reali e provare a dare risposte concrete. Una scuola che deve essere pensata esclusivamente per i giovani, ma anche a chi ha voglia o necessit&agrave; di maturare una nuova professionalit&agrave; per cambiare lavoro o trovare un nuovo impiego. Una scuola che faciliti lo sviluppo economico e l'insediamento delle imprese, a fianco ad altri servizi preziosi messi in campo dalla pubblica amministrazione a disposizione di chi vuole investire in citt&agrave; come la Genova Business Unit".</div>
<div class="v1elementToProof">Nel suo intervento, la sindaca ha anche ricordato la delibera approvata dalla giunta che individua una trentina di aree produttive dismesse o sottoutilizzate in tutta la citt&agrave; che potrebbero presto essere oggetto di importanti investimenti privati, anche con destinazioni d'uso temporanee e sfruttando gli incentivi economici legati alla rigenerazione urbana.</div>
<div class="v1elementToProof">In precedenza, si era svolto il panel "Cambiamento climatico e biodiversit&agrave;", uno scambio tra esperti sullo stato dei nostri mari, collegando i temi ambientali alle missioni storiche dell'Amerigo Vespucci e un focus su innovazione tecnologica ed Ecorobotica, sui risultati dell'ecosistema RAISE nel monitoraggio ambientale.</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104028/Blue_Economy.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Degrado e incuria a Pegli, residenti esasperati per sporcizia, auto in sosta selvaggia e vegetazione invasiva]]></title>
			<link>https://telenord.it/degrado-e-incuria-a-pegli-residenti-esasperati-per-sporcizia-auto-in-sosta-selvaggia-e-vegetazione-invasiva-104025</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/degrado-e-incuria-a-pegli-residenti-esasperati-per-sporcizia-auto-in-sosta-selvaggia-e-vegetazione-invasiva-104025</guid>
			<description><![CDATA[Siamo a Pegli dove è in pieno svolgimento la protesta dei residenti di via Longo, esasperati da una situazione di degrado che da tempo rende difficile e in alcuni casi persino...]]></description>
			<pubDate>Thu, 07 May 2026 19:06:25 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo a Pegli dove è in pieno svolgimento la protesta dei residenti di <strong>via Longo</strong>, esasperati da una <strong>situazione di degrado </strong>che da tempo rende difficile e in alcuni casi persino pericoloso il passaggio lungo una piccola strada. </p><p>Il problema principale riguarda un tratto di cui, secondo quanto raccontano gli abitanti, <strong>non sarebbe chiara la proprietà. </strong>Una situazione che avrebbe generato un continuo <strong>scaricabarile</strong> tra enti pubblici e privati, con il risultato che <strong>nessuno interviene per effettuare pulizia e manutenzione</strong>. </p><p>I residenti denunciano la presenza costante <strong>di sporcizia, rifiuti, deiezioni canine abbandonate e vegetazione ormai fuori controllo</strong>, che restringe notevolmente il passaggio pedonale. A peggiorare la situazione ci sarebbero anche <strong>auto parcheggiate in modo irregolare</strong>, che spesso impediscono completamente il transito, creando <strong>disagi soprattutto alle persone anziane e a chi deve raggiungere i garage o le abitazioni.</strong></p><p>Tra gli episodi più preoccupanti raccontati durante la protesta c’è quello di una residente che si sarebbe trovata <strong>una zecca sul braccio </strong>dopo essere stata costretta a passare vicino alla vegetazione alta <strong>a causa di un’auto che ostruiva il percorso</strong>. I cittadini temono inoltre che, con l’arrivo della stagione calda, ci sia un aumento di insetti, topi e altri animali infestanti.</p><p>Secondo alcuni residenti, dalle verifiche effettuate sulle mappe catastali emergerebbero difficoltà nell’identificazione dei proprietari dell’area. Una situazione che renderebbe ancora più complicato individuare chi deve occuparsi della manutenzione di questo tratto di strada. </p><p><strong>“Non sappiamo più a chi rivolgerci”, </strong>spiegano gli abitanti, che chiedono un intervento urgente per ripulire la strada, sistemare il verde, migliorare l’illuminazione e garantire condizioni di sicurezza e decoro.</p><p>L’appello finale è rivolto sia alle istituzioni sia agli eventuali proprietari dell’area: “<strong>Chi ha competenza si faccia avanti</strong>. Non possiamo continuare a vivere in queste condizioni”.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[AMT, in viaggio con le nuove validatrici: QR code, carte bancarie e miglior tariffa]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Sui mezzi di AMT Genova &egrave; iniziata la fase di introduzione delle nuove validatrici rosse, gi&agrave; presenti su oltre 300 autobus della flotta. Il progetto coinvolge...]]></description>
			<pubDate>Thu, 07 May 2026 18:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sui mezzi di AMT</strong> Genova &egrave; iniziata la fase di introduzione delle <strong>nuove validatrici rosse,</strong> gi&agrave; presenti su oltre <strong>300 autobus della flotta.</strong> Il progetto coinvolge tutte le aziende di trasporto locale della Liguria ed &egrave; attualmente in una fase di transizione: per questo motivo convivono ancora le vecchie obliteratrici e i nuovi sistemi digitali.<br />A spiegare il funzionamento delle nuove validatrici sono Fabio Gregorio e Lorenzo Mantero del settore innovazione di AMT, che hanno illustrato passo dopo passo come validare correttamente i biglietti e utilizzare le nuove funzionalit&agrave;.</p>
<p><strong>Come si valida il biglietto con QR code</strong><br />Per validare un biglietto elettronico con QR code basta avvicinarlo sotto la validatrice, seguendo la freccia indicata sul display. Dopo pochi secondi il sistema emette un suono di conferma e compare una spunta verde che certifica la corretta validazione.<br />Se invece si sente un suono differente, significa che l&rsquo;operazione non &egrave; andata a buon fine e bisogna riprovare.<br />La distanza consigliata &egrave; indicativamente tra 5 e 30 centimetri dalla validatrice, per facilitare la lettura anche durante il movimento del bus.</p>
<p><strong>Nessuna timbratura stampata: come controllare la validit&agrave;</strong><br />Con il nuovo sistema non viene pi&ugrave; stampato l&rsquo;orario sul biglietto. Per sapere fino a quando il titolo di viaggio &egrave; valido ci sono due possibilit&agrave;.<br />La prima consiste nel premere il tasto &ldquo;I&rdquo; presente sulla validatrice e ripassare il QR code sotto il lettore: sul display comparir&agrave; l&rsquo;orario di scadenza del biglietto.<br />La seconda opzione &egrave; utilizzare l&rsquo;app ufficiale di AMT. Nella sezione dedicata alla bigliettazione elettronica &egrave; possibile scansionare il QR code e verificare immediatamente la validit&agrave; del titolo di viaggio.</p>
<p><strong>Pagamento contactless con carta o smartphone</strong><br />Le nuove validatrici consentono anche il pagamento diretto tramite carta bancaria contactless, Bancomat o smartphone.<br />Basta appoggiare la carta o il telefono sul simbolo centrale della validatrice per acquistare automaticamente il biglietto valido sulla rete AMT.<br />Il sistema applica inoltre la cosiddetta &ldquo;miglior tariffa&rdquo;: ogni volta che si effettua un TAP il sistema registra il viaggio, ma a fine giornata addebita automaticamente la soluzione pi&ugrave; conveniente.<br />Ad esempio: un solo viaggio: 2 euro, due viaggi, 4 euro, oltre una certa soglia viene automaticamente applicato il giornaliero da 10 euro.</p>
<p><strong>Un&rsquo;unica carta per pi&ugrave; persone</strong><br />Tra le novit&agrave; pi&ugrave; apprezzate c&rsquo;&egrave; anche la possibilit&agrave; di acquistare pi&ugrave; biglietti con la stessa carta bancaria.<br />Premendo il simbolo della persona con il &ldquo;+&rdquo; sulla validatrice si possono emettere fino a quattro biglietti contemporaneamente utilizzando una sola carta di credito o Bancomat.<br />Come verificare un TAP con carta bancaria<br />Anche chi utilizza la carta contactless pu&ograve; controllare l&rsquo;orario della validazione tramite l&rsquo;app AMT.<br />Nella sezione &ldquo;TAP a bordo&rdquo; &egrave; sufficiente inserire le ultime quattro cifre della carta utilizzata: il sistema mostrer&agrave; immediatamente l&rsquo;orario dell&rsquo;ultima validazione.</p>
<p><strong>Validit&agrave; sui treni</strong><br />Il biglietto con QR code integrato AMT-Trenitalia continua a essere verificabile anche dai controllori ferroviari.<br />Diverso invece il sistema TAP con carta bancaria, che al momento &egrave; valido esclusivamente sui mezzi AMT e non sui treni.</p>
<p><strong>Una fase di transizione</strong><br />Le nuove validatrici sono attualmente installate solo su una parte della flotta AMT. Finch&eacute; tutti i mezzi non saranno equipaggiati, il sistema continuer&agrave; a funzionare in modalit&agrave; parziale per garantire compatibilit&agrave; tra vecchie e nuove modalit&agrave; di validazione.<br />AMT ha comunque annunciato ulteriori novit&agrave; e sviluppi tecnologici una volta completata l&rsquo;installazione su tutti gli autobus del servizio urbano ed extraurbano.<br />&ldquo;L&rsquo;obiettivo &egrave; rendere il viaggio sempre pi&ugrave; semplice, rapido e digitale per tutti i passeggeri&rdquo;, spiegano dal settore innovazione.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[3° Forum Energia, Amadei (Gruppo Gnl): “La progressiva chiusura di forniture via tubo dalla Russia ha accelerato il passaggio verso il GNL"]]></title>
			<link>https://telenord.it/3-forum-energia-amadei-gruppo-gnl-la-progressiva-chiusura-di-forniture-via-tubo-dalla-russia-ha-accelerato-il-passaggio-verso-il-gnl-104022</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Dal 24 febbraio 2022, con lo scoppio della guerra in Ucraina, il mercato del gas naturale ha vissuto una trasformazione radicale, ridefinendo le strategie energetiche europee e...]]></description>
			<pubDate>Thu, 07 May 2026 18:10:39 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 24 febbraio 2022, con lo scoppio della guerra in Ucraina, <strong>il mercato del gas naturale ha vissuto una trasformazione radicale, </strong>ridefinendo le strategie energetiche europee e italiane. La progressiva c<strong>hiusura delle forniture via tubo dalla Russia ha accelerato il passaggio verso il GNL</strong>, il gas naturale liquefatto, diventato oggi uno degli assi portanti della sicurezza energetica nazionale, spiega <strong>Costantino Amadei, presidente Gruppo Gnl Federchimica - Assogasliquidi. </strong></p><p>L’Italia ha reagito rapidamente alla nuova situazione geopolitica, rafforzando da un lato le importazioni di gas via pipeline dall’Algeria e dall’Azerbaijan, e dall’altro investendo nelle infrastrutture dedicate al GNL. In questo quadro si inseriscono i nuovi rigassificatori galleggianti di Piombino e Ravenna, che si sono aggiunti agli impianti già operativi di OLT Offshore LNG Toscana al largo di Livorno, Adriatic LNG a Chioggia e allo <strong>storico terminale di Panigaglia, alla Spezia.</strong></p><p>Proprio Panigaglia rappresenta oggi uno dei progetti più innovativi del sistema energetico italiano. L’impianto, gestito da Snam, ha sviluppato negli ultimi anni la distribuzione di GNL in modalità small scale, consentendo il caricamento di autobotti e la diffusione del bio LNG destinato ai trasporti pesanti e al bunkeraggio navale.</p><p>Grazie alla certificazione ISCC e ai principi di “virtual liquefaction” e “mass balance”, il terminale è in grado di contribuire concretamente alla riduzione delle emissioni di CO2, favorendo una mobilità più sostenibile sia su strada sia nel settore marittimo.</p><p>L’evoluzione del mercato dei gas liquefatti dimostra così come <strong>la crisi geopolitica abbia accelerato non solo la diversificazione delle fonti energetiche, ma anche lo sviluppo di tecnologie e infrastrutture capaci di coniugare sicurezza energetica e transizione ecolo</strong>gica.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[3° Forum Energia, Brunori (RINA): "La transizione energetica apre nuovi spazi di crescita tecnologica, industriale e internazionale"]]></title>
			<link>https://telenord.it/3-forum-energia-brunori-rina-la-transizione-energetica-apre-nuovi-spazi-di-crescita-tecnologica-industriale-e-internazionale-104015</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[In un contesto energetico globale sempre più dinamico e segnato da forti tensioni geopolitiche, per Leonardo Brunori, Energy Executive vice President RINA, le opportunità...]]></description>
			<pubDate>Thu, 07 May 2026 18:10:35 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In un contesto energetico globale sempre più dinamico e segnato da forti tensioni geopolitiche, per <strong>Leonardo Brunori, Energy Executive vice President RINA</strong>, <strong>le opportunità superano nettamente i rischi</strong>. <strong>La transizione energetica, </strong>infatti, <strong>sta aprendo nuovi spazi di crescita tecnologica, industriale e internazionale</strong>, richiedendo competenze avanzate e una capacità sempre maggiore di collaborazione tra imprese, università e centri di ricerca.</p><p><br></p><p>Secondo quanto emerso nel dibattito, <strong>il settore dell’energia vive oggi una fase di </strong>“<strong>piena effervescenza”, </strong>che coinvolge molteplici ambiti strategici: dalla cattura della CO2 all’idrogeno, dai progetti di energia rinnovabile all’offshore, fino allo sviluppo di sistemi di stoccaggio strategico. In questo scenario, realtà come RINA possono mettere in campo competenze trasversali a supporto dello sviluppo delle nuove tecnologie e della realizzazione di progetti complessi sia in Italia sia all’estero.</p><p><br></p><p><strong>La crescita del settore passa anche attraverso la creazione di ecosistemi aperti e collaborativi</strong>. Diventa quindi fondamentale partecipare a partnership e consorzi con clienti, produttori di tecnologia, università e centri di ricerca, con l’obiettivo di accelerare l’innovazione e sviluppare nuove competenze professionali.</p><p><br></p><p>Non mancano tuttavia le sfide. Il quadro geopolitico internazionale impone attenzione agli aspetti legati alla sicurezza energetica, alla resilienza delle infrastrutture e alla capacità di adattarsi rapidamente ai cambiamenti. In questo contesto<strong>, la capacità di reagire con flessibilità</strong>, mantenendo sostenibilità economica e attenzione alle persone<strong>, rappresenta un elemento chiave per restare competitivi.</strong></p><p><br></p><p>Per <strong>RINA</strong>, dunque, la transizione energetica non rappresenta soltanto una fase di trasformazione, ma soprattutto un’occasione per consolidare il proprio ruolo nello sviluppo delle tecnologie del futuro e nei grandi progetti internazionali legati all’energia.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[3° Forum Energia, Fabbri: “Ansaldo Energia è tornata in utile e gli ordini sono cresciuti del 28%”]]></title>
			<link>https://telenord.it/3-forum-energia-fabbri-ansaldo-energia-e-tornata-in-utile-e-gli-ordini-sono-cresciuti-del-28-104019</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Ansaldo Energia accelera sulla transizione energetica e rafforza il proprio ruolo nel settore della produzione elettrica. L&rsquo;azienda guarda a tecnologie diversificate, dal...]]></description>
			<pubDate>Thu, 07 May 2026 18:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ansaldo Energia accelera sulla transizione energetica e rafforza il proprio ruolo nel settore della produzione elettrica. L&rsquo;azienda guarda a tecnologie diversificate, dal gas al nucleare fino all&rsquo;idrogeno verde, registrando intanto una forte crescita degli ordini e un ritorno alla redditivit&agrave;.</p>
<p><strong>Strategia &ndash; </strong>&ldquo;Produciamo tecnologia per generare energia elettrica e siamo presenti in tutti i principali settori&rdquo;, spiega l&rsquo;amministratore delegato Fabrizio Fabbri. Il gruppo opera infatti nel comparto termoelettrico con turbine a gas di ultima generazione considerate ad alta efficienza e attualmente molto richieste dal mercato.</p>
<p><strong>Nucleare &ndash; </strong>Tra gli ambiti su cui Ansaldo Energia continua a investire c&rsquo;&egrave; anche il nucleare. L&rsquo;azienda lavora sia sulle tecnologie tradizionali sia sui sistemi pi&ugrave; avanzati, come gli small modular reactor, i reattori modulari di nuova generazione. Lo sguardo &egrave; rivolto anche alle prospettive future della quarta generazione nucleare e alla fusione. &ldquo;Per la fusione per&ograve; si parla di orizzonti temporali molto lunghi, intorno al 2060&rdquo;, osserva Fabbri.</p>
<p><strong>Green Tech &ndash; </strong>Un altro settore strategico &egrave; rappresentato dalla controllata Green Tech, impegnata nello sviluppo dell&rsquo;idrogeno verde, della cattura della CO2 e delle microturbine. Il gruppo punta cos&igrave; non solo alla produzione di energia, ma anche allo stoccaggio energetico attraverso tecnologie legate all&rsquo;idrogeno.</p>
<p><strong>Crescita </strong>&ndash; I risultati economici segnano una fase di rilancio. &ldquo;Negli ultimi tre anni abbiamo riportato la societ&agrave; in utile&rdquo;, sottolinea Fabbri. Solo nell&rsquo;ultimo anno gli ordini sono cresciuti del 28%, con ulteriori prospettive di sviluppo anche per il prossimo esercizio.</p>
<p><strong>Filiera &ndash; </strong>L&rsquo;azienda evidenzia inoltre il forte radicamento industriale italiano ed europeo: circa il 70% della supply chain si trova in Italia, mentre il 90% &egrave; localizzato in Europa. Un elemento che, secondo il management, contribuisce a sostenere occupazione e investimenti anche in Liguria.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum Energia di Telenord: mix energetico tra rinnovabili e nucleare, la strada per la transizione e la sostenibilità]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-energia-di-telenord-mix-energetico-tra-rinnovabili-e-nucleare-la-strada-per-la-transizione-e-la-sostenibilita-104020</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Si &egrave; aperta, nella cornice dell&rsquo;Excelsior Palace Hotel di Rapallo, la terza edizione del Forum Nazionale sull&rsquo;Energia, intitolata &ldquo;Transizione al...]]></description>
			<pubDate>Thu, 07 May 2026 18:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si &egrave; aperta, nella cornice dell&rsquo;Excelsior Palace Hotel di Rapallo, la terza edizione del <strong>Forum Nazionale sull&rsquo;Energia, intitolata &ldquo;Transizione al bivio&rdquo; e organizzato da TN Events &amp; Media,</strong> in collaborazione con la testata specializzata Quotidiano Energia. L'evento &egrave; trasmesso da Telenord (canale 11 del digitale terrestre ligure) e in streaming da telenord.it. Due giornate di confronto tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca per analizzare le sfide pi&ugrave; urgenti del sistema energetico italiano ed europeo, tra sicurezza, sostenibilit&agrave; e competitivit&agrave;.</p>
<p>Dopo i saluti introduttivi di Massimiliano Monti, Editore Telenord, gli interventi istituzionale dell'Assessore Ambiente ed Energia Regione Liguria Paolo Ripamonti e del COO Industrial Transformation Eni Giuseppe Ricci, principale partner del Forum, si sono aperti i lavori della prima giornata.</p>
<p><strong>La svolta energetica tra ambizioni e realt&agrave; -</strong> La prima sessione &egrave; entrata nel vivo con la moderazione di Romina Maurizi, Direttrice Quotidiano Energia, e l'intervento di <strong>Alfredo Maria Becchetti</strong>, Presidente GSE: "Il GSE ha cambiato pelle negli ultimi anni, trasformandosi da soggetto incentivante a soggetto attuatore della transizione, oggi il GSE &egrave; il fulcro delle energie rinnovabili". A seguire, il confronto si &egrave; articolato in tre panel chiave.</p>
<p><strong>Geopolitica dell'energia -</strong> Nel panel dedicato alla geopolitica dell&rsquo;energia sono intervenuti <strong>Costantino Amadei</strong>, Presidente Gruppo Gnl Federchimica-Assogasliquidi; <strong>Fabrizio Fabbri</strong>, CEO Ansaldo Energia; <strong>Pier Lorenzo Dell&rsquo;Orco</strong>, Amministratore Delegato Italgas Reti e Presidente Proxigas; <strong>Alessandro Cecchi,</strong> Direttore Affari Regolatori Iren e Presidente AIRU; I<strong>vanhoe Romin,</strong> General Manager Axpo Italia; <strong>Sonia Sandei</strong>, Special Advisor Assoclima; &nbsp;<strong>Leonardo Brunori,</strong> Energy Executive Vice President RINA. Si &egrave; affrontato uno dei temi pi&ugrave; delicati dello scenario internazionale: la geopolitica dell&rsquo;energia. In particolare Fabbri ha spiegato che i Paesi dove il mix tra fonti di energia &egrave; pi&ugrave; ampio le bollette sono pi&ugrave; basse e, in particolare, Ansaldo Energia &egrave; tornata in utile e gli ordini sono cresciuti del 28%. Le guerre tra Russia e Ucraina e la crisi in Medio Oriente hanno riportato l&rsquo;energia al centro degli equilibri economici e strategici globali, evidenziando la vulnerabilit&agrave; delle forniture e delle rotte energetiche internazionali. Il conflitto russo-ucraino ha mostrato quanto la dipendenza da gas e materie prime possa incidere sulle economie europee, mentre le tensioni nel Mar Rosso hanno acceso l&rsquo;attenzione sulla sicurezza dei trasporti energetici. Oggi la sfida non riguarda pi&ugrave; soltanto petrolio e gas, ma anche tecnologie strategiche come batterie, terre rare, idrogeno e sistemi di accumulo. Europa, Stati Uniti e Cina stanno investendo per rafforzare la propria autonomia industriale e ridurre la dipendenza dalle filiere estere. Un tema che coinvolge direttamente anche l&rsquo;Italia, impegnata a rafforzare sicurezza energetica, rinnovabili e infrastrutture.</p>
<p><strong>Crescita della domanda e rinnovabili -</strong> Nel panel 'Crescita della domanda e rinnovabili' sono intervenuti <strong>Luca Bragoli,</strong> Chief Regulatory &amp; Public Affairs Officer Erg, che ha affrontato il tema di "dare sostegno alle tecnologie funzionali all'evoluzione delle rinnovabili, in un quadro normativo chiaro, nella prospettiva di tutti i soggetti interessati chiamati a fare la propria parte". <strong>Antonello Giunta</strong>, Amministratore Delegato FS Energy; "Il nostro piano prevede un investimento particolarmente significativo, &egrave; importante in tema di decarbonizzazione traguardare l'aumento della produzione da fonti rinnovabili, dobbiamo capire cosa significhi decarbonizzare". <strong>Enrico Erulo</strong>, Direttore Corporate Affairs Tirreno Power; "Oltre a Vado abbiamo altri impianti idroelettrici, abbiamo attenzione per i consumatori che consumano energia appena prodotta. Abbiamo 18 impianti nella regione che necessitano di manutenzione continua. Il nostro impegno &egrave; aumentare energia da rinnovabili". <strong>Alessandro Migliorini,</strong> Head of Public Affair Italy European Energy; "Oggi situazione preoccupante, fare i conti con la realt&agrave;. Ci vuole grande resistenza fisica per fare sviluppo in Italia. Se uno guarda la mappa dei progetti in costruzione c'&egrave; una grande differenza tra Sud e Nord. Ci troviamo alle prese con progetti che ricevono 1300 osservazioni ministeriali, c'&egrave; una resistenza da parte del territorio. Bisogna far capire ai territori quali siano i benefici. Ci sono progetti in Sicilia che riguardano zone dove l'agricoltura non &egrave; svolta". <strong>Riccardo Bani</strong>, Amministratore Delegato Veos, ha analizzato la questione della "crescita della domanda delle energie secondo una filiera di valori, nella prospettiva di una transizione razionale e proficua per il mondo delle imprese e per la comunit&agrave;. <strong>Paolo Picco,</strong> Presidente Federidroelettrica: "Il nostro target &egrave; di 3 megawatt. Il piccolo idroelettrico ha una visione cambiata e pu&ograve; agganciarsi alle infrastrutture esistenti. Serviamo consorzi e acquedotti, sistemi dove si consuma parecchio".</p>
<p><strong>Stoccaggio e accumulo -</strong> Nel panel 'Stoccaggio e accumulo' sono intervenuti <strong>Stefania Timperi</strong>, Head of Market Intelligence and Opportunity Identification Eni: "Siamo al centro di un percorso di trasformazione cominciato 15 anni fa, verso la transizione energetica. A Brindisi, andremo a realizzare una gigafactory per la costruzione di batterie al litio, per stare al passo coi tempi. Vogliamo facilitare lo sviluppo di una filiera nuova". <strong>Sabina Pinto,</strong> Amministratore Delegato e Direttore Generale Redelfi: "Siamo azienda italiana quotata in Borsa e siamo presenti negli Stati Uniti in Texas, Tennessee e Utah. Sviluppiamo progetti di rete di accumulo in modalit&agrave; 'Stand Alone', per accumulare energia prodotta in certe fasi della giornata. Collaboriamo moltissimo con Terna". <strong>Alberto Longhi,</strong> Head of Eng &amp; TA Fichtner Italia. "La maggior parte dei nostri impianti, tutti impianti di rete, in media 50 megawatt, sono realizzati secondo il sistema del lotto multiplo ed &egrave; importante il coordinamento tra i vari lotti. Si varia a seconda della complessit&agrave; del progetto, che pu&ograve; essere diviso ulteriormente. Acceleriamo al massimo le attivit&agrave; di richiesta di offerte e di contrattazione. Altro aspetto importante &egrave; la scelta tecnologica delle batterie".</p>
<p><strong>Case History -</strong> Il case history &egrave; stato presentato da <strong>Alessandro Venanzini</strong>, V.P. Sales Danieli Centro Combustioni. "La nostra societ&agrave; progetta impianti siderurgici completi e impiega 10mila persone in tutto il mondo. Abbiamo sede a Genova e filiale in India. La decarbonizzazione nel mondo siderurgico vede come linea di demarcazione il Green Deal Europeo. Prima era tutto pi&ugrave; semplice e gli obiettivi erano meno stringenti. I nostri impianti vanno a gas e con l'obiettivo di neutralit&agrave; al 2050 abbiamo dovuto cambiare strategie. Abbiamo dovuto costruire i nostri forni sperimentali. I primi anni sembrava tutto idrogeno ma poi il settore incentivi non si &egrave; sviluppato. L'idrogeno &egrave; una buona soluzione tecnica ma oggi non &egrave; fattibile per sistema dei costi. Allora si &egrave; virati sull'elettrico, sostituendo gas con resistenze elettriche, ma anche questo comporta problemi. Giappone e Australia hanno incentivato l'uso dell'idrogeno, in Europa si crede nell'elettrico, ci credono tantissimo i Paesi del Nordeuropa. Tra poco partir&agrave; la prima acciaieria completamente elettrica".</p>
<p><strong>Il ritorno del nucleare nel dibattito energetico -</strong> La seconda sessione, moderata da Roberto Rasia, &egrave; stata dedicata al nucleare con due panel.<br /><strong>Sicurezza energetica e Net Zero -</strong> Nel primo panel, dedicato a "<strong>Sicurezza energetica e Net Zero</strong>", sono intervenuti <strong>Luca Mastrantonio,</strong> Amministratore Delegato Nuclitalia: "Genova &egrave; un pezzo di storia dell'industria nucleare italiana. Abbiamo ancora un substrato molto significativo da cui ripartire. Dall'estero cercano know how nucleare italiano: perci&ograve; vogliamo partire dalla filiera italiana per organizzare un piano nucleare italiano sfruttando al massimo l'industria nazionale. Il programma italiano non si manifester&agrave; con una semplice intenzione, ma cogliendo le occasioni di aumentare il nostro sistema". <strong>Daniela Gentile,</strong> Amministratore Delegato Ansaldo Nucleare: "Il contesto impone di guardare al portafoglio energetico in modo differente rispetto al passato, per rendere il sistema sostenibile dal punto di vista ambientale. Anno dopo anno si sono aggiunte variabili importanti, come l'obiettivo di decarbonizzare la siderurgia. Le complessit&agrave; non si gestiscono in un modo solo. Nel caso si riaprisse la discussione sul nucleare, la prima base &egrave; un decreto che riapre la possibilit&agrave; di reimpostare il Paese per renderlo idoneo al nucleare, a partire dalle infrastrutture legislative. Oggi l'opinione pubblica &egrave; molto pi&ugrave; favorevole di una volta, specie i giovani. In Romania stiamo lavorando a un progetto particolare, due unit&agrave; in collaborazione con un tecnologo canadese e un impianto cui stiamo 'allungando la vita'". <strong>Massimo Debenedetti,</strong> Amministratore Delegato Cetena: "Negli ultimi anni abbiamo speso molto per le rinnovabili, che ci danno autonomia energetica ma dipendenza tecnologica, nutrendo una filiera tecnologica basata in Cina. Da marzo la Cina ha aumentato del 50% l'esportazione di componentistica fotovoltaica. Non facciamo l'errore fatto con le rinnovabili: il nucleare &egrave; una tecnologia europea con solidissime basi in Italia e investirvi significa riaprire una filiera di tutto rispetto. Fincantieri si occupa di nucleare per via della multidimensionalit&agrave; energetica". <strong>Franco Cotana</strong>, Amministratore Delegato RSE: "Siamo coinvolti a pieno titolo in questa transizione ambientale, da molti anni lavoriamo a questo obiettivo. Abbiamo valutato scenari diversi, si dice che il mondo potrebbe funzionare solo con le rinnovabili ma quelle che programmiamo oggi non sono stabili e cos&igrave; abbiamo problemi di stoccaggi. Abbiamo valutato scenari diversi e il nucleare conviene perch&eacute; assicura la stabilit&agrave;, affidabilit&agrave; e continuit&agrave; della rete elettrica. Il black out spagnolo di 10 ore ha provocato danni per un miliardo, in Italia il danno sarebbe stato cinque volte tanto. Il mix rinnovabili-nucleare &egrave; vincente perch&eacute; possiamo realizzarlo con il nostro sistema di imprese. Il nucleare da fissione ha molti vantaggi sulle altre tecnologie. Sulla fusione siamo nel campo della ricerca e pensiamo alla fusione a confinamento non magnetico". <strong>Viviana Cruciani,</strong> Assistente AD e Coordinatrice programmi decommissioning Sogin: "Oggi Sogin affronta sfide tecnologiche molto importanti, per lo smantellamento dei siti italiani, in cui oggi si potrebbero implementare le nuove tecnologie da sviluppare. Disponendo gi&agrave; di questi beni ci sarebbe un risparmio economico, senza la necessit&agrave; di costruzioni nuove, secondo l'esempio di Caorso, funzionante dal 1981 al 1986. Manteniamo in funzione impianti in &nbsp;esercizio quando le centrali funzionavano. Le competenze di Sogin sarebbero immediatamente disponibili se in Italia si volesse tornare al nucleare".</p>
<p><strong>Competenze e politiche industriali -</strong> Nel secondo panel, 'Competenze e politiche industriali', hanno preso la parola <strong>Tommaso Botto</strong>, Manager Divisione Industry and Energy ASG Superconductors: "Lavoriamo su magneti superconduttivi funzionali all'industria nucleare. La complessit&agrave; e la precisione richiesta sono molto elevate e noi siamo in grado di attenervisi. Non disperdere energia e trasmetterla sono funzioni cruciali, la superconduttivit&agrave; va anche in questa direzione, il tutto con tecnologia italiana. Stiamo lavorando al progetto Iris, che porter&agrave; un gigawatt di potenza in poco pi&ugrave; di 20 cm di diametro". <strong>Giacomo Grasso</strong>, Responsabile Laboratorio progettazione e analisi sistemi nucleari Enea: "La disponibilit&agrave; di energia corre in parallelo col miglioramento della qualit&agrave; della vita. L'energia deve essere prodotta in maniera pulita. La fusione nucleare porta sulla terra una fusione che avviene nelle stelle, per avere energia in enorme quantit&agrave; a bassissimo impatto ambientale. Serviranno passi ulteriori per arrivare al concreto sfruttamento commerciale, per gestire i milioni di gradi di temperatura all'interno del plasma mediante un divertore da realizzarsi a Frascati presso i laboratori Enea. In Italia tantissime delle aziende che avevamo si sono riconvertite, ma ne abbiamo oltre 70 ancora impegnate nel nucleare e con una credibilit&agrave; internazionale. Quando partimmo col programma nucleare, eravamo tra le prime potenze al mondo e questo patrimonio di conoscenze non si &egrave; disperso. Questa base di partenza &egrave; necessaria per poter pensare al rilancio del nucleare". <strong>Edoardo Fiorentini,</strong> Head of Magnetic Fusion Initiatives Development Eni: "Eni &egrave; una societ&agrave; che crede nelle tecnologie, noi abbiamo un approccio neutrale per ottenere la decarbonizzazione. La fusione &egrave; sicura e parte da elementi reperibili in natura. Il percorso di Eni inizia da lontano, dal 2008. Siamo in grado di riprodurre fenomeni che la forza di gravit&agrave; produce nelle stelle. Vogliamo generare energia da fusione nel prossimo decennio, siamo nella fase sperimentale nella prospettiva di passare alla fase commerciale. Il nostro obiettivo &egrave; far passare la fusione come elemento industriale e commerciale".</p>
<p><br /><strong>SECONDA GIORNATA -</strong> La seconda giornata del Forum si aprir&agrave; venerd&igrave; 8 maggio alle 9,30 con gli interventi di Milena Antonella Rizzi, Prefetto Capo Servizio Regolazione dell&rsquo;Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, e di Roberta Pinotti, Presidente del Polo Nazionale della Subacquea. A introdurre i lavori sar&agrave; Roberto Rasia.</p>
<p>La mattinata sar&agrave; dedicata al tema della cosiddetta &ldquo;transizione gemella&rdquo;, in cui digitalizzazione e innovazione tecnologica verranno analizzate come leve decisive della trasformazione energetica. La Sessione 3, moderata da Paola Girdinio, presidente di Start 4.0 e docente dell&rsquo;Universit&agrave; di Genova, si aprir&agrave; con la relazione di Carlo Cavazzoni, responsabile dell&rsquo;Hypercomputing Continuum di Leonardo, che inquadrer&agrave; il ruolo del calcolo avanzato come infrastruttura strategica per i sistemi energetici del futuro.</p>
<p>A seguire, il primo panel affronter&agrave; il rapporto tra intelligenza artificiale e transizione energetica, con contributi che arriveranno dal mondo industriale, legale e tecnologico. Interverranno Mirco Junior Mariani (TXT Industrial), Giorgio Allasia (Gruppo FOS), Marta Bray (B-Right Lawyers), Mattia Zara (Veos AI) e Giovanni Ponti (Enea), mentre una case history sar&agrave; dedicata alla startup MyWAI e al tema della sovranit&agrave; tecnologica nell&rsquo;impiego dell&rsquo;AI per infrastrutture critiche.</p>
<p>Il secondo panel della mattinata sar&agrave; invece incentrato sulla resilienza energetica e sulla cyber security, con gli interventi di Ivan Monti (Ansaldo Energia), Francesco Maria Gavotti (B-Right Lawyers), Roberto Caviglia (Gruppo HWG Sababa) e Alessandro Manfredini (A2A), che metteranno in evidenza il legame sempre pi&ugrave; stretto tra sicurezza digitale e continuit&agrave; dei sistemi energetici.</p>
<p>Dopo una breve pausa, i lavori proseguiranno con la Sessione 4 dedicata alla dimensione underwater come nuova frontiera della sicurezza energetica. Il confronto coinvolger&agrave; rappresentanti del settore industriale e della difesa subacquea, tra cui Giulio Marino Cappelletti del Polo Nazionale della Dimensione Subacquea, Andrea Cornetti di Unitirreno, Andrea Savino di Fincantieri e Stefano Meggio di Saipem, in un dibattito focalizzato sulle tecnologie sottomarine e sulle loro possibili applicazioni strategiche.</p>
<p>La Sessione 5, a seguire, porter&agrave; l&rsquo;attenzione sul settore marittimo e sulla decarbonizzazione dello shipping, in un panel organizzato dal Propeller Club Port of Genoa. Interverranno esponenti del comparto armatoriale, industriale e della ricerca, tra cui Lorenzo Pollicardo (SYBAss), Simone Bruckner (Sanlorenzo), Emanuela Franchini (F.lli Cosulich), Andrea Cogliolo (RINA) e Nicole Colla (Axpo Italia), mentre Paolo Cuomo (ENI) offrir&agrave; un approfondimento sul rapporto tra competitivit&agrave; industriale e transizione energetica.</p>
<p>Dopo il pranzo ufficiale, il pomeriggio sar&agrave; dedicato al fattore umano della transizione energetica e alla sfida dello skill gap. La Sessione 6 vedr&agrave; gli interventi di Andrea Delucchi (Confindustria Genova), Marco Fossa (Universit&agrave; di Genova) ed Elisabetta Arato (Ticass), che rifletteranno sulla necessit&agrave; di colmare il divario di competenze per accompagnare l&rsquo;evoluzione del sistema energetico.</p>
<p>La giornata si concluder&agrave; nel pomeriggio con le considerazioni finali e la chiusura ufficiale del convegno, che ribadir&agrave; la centralit&agrave; del dialogo tra istituzioni, industria e ricerca in una fase cruciale della transizione energetica europea.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[3° Forum Energia, Dell'Orco: “Biometano e idrogeno saranno parte della nuova energia”]]></title>
			<link>https://telenord.it/3-forum-energia-dell-orco-biometano-e-idrogeno-saranno-parte-della-nuova-energia-104021</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Le reti del gas si preparano a cambiare ruolo nella transizione energetica. Da infrastrutture pensate esclusivamente per il metano, a sistemi in grado di gestire anche...]]></description>
			<pubDate>Thu, 07 May 2026 18:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le reti del gas si preparano a cambiare ruolo nella transizione energetica. Da infrastrutture pensate esclusivamente per il metano, a sistemi in grado di gestire anche biometano, idrogeno e gas sintetici. &Egrave; la visione illustrata da Pier Lorenzo Dell&rsquo;Orco, Ad di Italgas Reti e presidente di Proxigas, intervenuto sul tema dell&rsquo;evoluzione energetica e delle nuove sfide del settore.</p>
<p><strong>Scenario</strong> &ndash; Secondo Dell&rsquo;Orco, le reti del gas rappresentano gi&agrave; oggi un&rsquo;infrastruttura strategica e possono continuare a esserlo anche nei prossimi decenni. Il cambiamento passa soprattutto dalla digitalizzazione e dalla capacit&agrave; di adattarsi a combustibili diversi rispetto al passato.</p>
<p>&ldquo;Il futuro delle reti del gas &egrave; trasformarsi da un asset concepito e gestito per oltre 100 anni per un solo tipo di gas, il metano, ad un asset moderno digitalizzato&rdquo;, ha spiegato.</p>
<p><strong>Nuove energie </strong>&ndash; Al centro della trasformazione ci sono i gas rinnovabili. In particolare il biometano, che in Italia sta registrando una crescita significativa, e l&rsquo;idrogeno, considerato una delle risorse chiave per la decarbonizzazione dei consumi energetici.</p>
<p>Dell&rsquo;Orco guarda anche oltre: &ldquo;Non pi&ugrave; solo il gas metano ma anche gas rinnovabili, il biometano oggi e nel futuro l&rsquo;idrogeno, perch&eacute; no guardando oltre anche il gas sintetico&rdquo;.</p>
<p><strong>Infrastrutture </strong>&ndash; Uno dei punti evidenziati riguarda la compatibilit&agrave; della rete esistente con le nuove esigenze energetiche. Secondo il presidente di Proxigas, non sarebbero necessari interventi strutturali particolarmente invasivi.</p>
<p>&ldquo;Con pochi investimenti addizionali, soprattutto a livello hardware, il ferro &egrave; gi&agrave; idoneo&rdquo;, ha sottolineato, spiegando come la rete possa gi&agrave; sostenere una parte importante del processo di innovazione.</p>
<p><strong>Transizione &ndash; </strong>L&rsquo;obiettivo finale &egrave; quello di rendere le infrastrutture energetiche protagoniste della riduzione delle emissioni. Le reti del gas, grazie all&rsquo;integrazione dei nuovi combustibili a basso contenuto di carbonio, potrebbero infatti diventare uno degli strumenti principali della transizione energetica italiana ed europea.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[A Scignoria! la storia dell'Alpino Renzo partito da Pordenone e arrivato a Serra Riccò a piedi ]]></title>
			<link>https://telenord.it/a-scignoria-la-storia-dell-alpino-renzo-partito-da-pordenone-e-arrivato-a-serra-ricco-a-piedi-104016</link>
			<dc:creator><![CDATA[Gilberto Volpara]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Grande festa a Serra Ricc&ograve; per l'arrivo dell'Alpino Renzo Corazza.
&nbsp;
A telenord.it racconta nel suo dialetto: "Sono partito il primo aprile e sono qui trovando...]]></description>
			<pubDate>Thu, 07 May 2026 17:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grande festa a Serra Ricc&ograve; per l'arrivo dell'Alpino <strong>Renzo Corazza.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A telenord.it racconta nel suo dialetto: "Sono partito il primo aprile e sono qui trovando riparo da tanti amici Alpini. Non mi aspettavo questa accoglienza. Il significato? L'orgoglio degli Alpini,<strong> la fatica non ci spaventa".&nbsp;</strong></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[3° Forum Energia, Giunta: "Piano per alimentare i treni e ridurre un milione di tonnellate di CO2"]]></title>
			<link>https://telenord.it/fs-energia-accelera-sulle-rinnovabili-piano-per-alimentare-i-treni-e-ridurre-un-milione-di-tonnellate-di-co2-104009</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Nasce FS Energia, la nuova societ&agrave; del gruppo Ferrovie dello Stato dedicata alla sicurezza energetica e alla transizione ecologica. L&rsquo;obiettivo &egrave; aumentare...]]></description>
			<pubDate>Thu, 07 May 2026 16:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nasce FS Energia, la nuova societ&agrave; del gruppo Ferrovie dello Stato dedicata alla sicurezza energetica e alla transizione ecologica. L&rsquo;obiettivo &egrave; aumentare la produzione da fonti rinnovabili, ridurre i consumi e alimentare direttamente la rete ferroviaria attraverso nuovi impianti fotovoltaici.</p>
<p><strong>Progetto </strong>&ndash; "La societ&agrave;, operativa da gennaio 2026, punta a mettere in sicurezza la fornitura energetica del gruppo FS, che oggi consuma circa sette terawattora all&rsquo;anno, pari a circa il 2% del consumo energetico nazionale", dice Antonello Giunta Ad Fs Energy.</p>
<p><strong>Rinnovabili</strong> &ndash; "Il piano industriale prevede la realizzazione di numerosi impianti fotovoltaici collegati direttamente alle sottostazioni ferroviarie, con l&rsquo;obiettivo di alimentare la trazione dei treni attraverso energia prodotta internamente. Parallelamente verranno sviluppati sistemi di accumulo per ottimizzare l&rsquo;utilizzo dell&rsquo;energia prodotta", aggiunge Giunta.</p>
<p><strong>Investimenti</strong> &ndash; Accanto alla produzione energetica, il progetto include un vasto piano di efficientamento del patrimonio immobiliare di Ferrovie dello Stato Italiane. "Gli interventi riguarderanno stazioni, officine e immobili del gruppo, con investimenti previsti per circa cento milioni di euro destinati alla riduzione dei consumi energetici".</p>
<p><strong>Obiettivi </strong>&ndash; Nel quinquennio la produzione prevista da fonti rinnovabili sar&agrave; pari a 1,5 terawattora, con un ulteriore incremento entro dieci anni. "Secondo le stime illustrate durante la presentazione del progetto, il piano consentir&agrave; di evitare circa un milione di tonnellate di emissioni di CO2".</p>
<p><strong>Impatto </strong>&ndash; Il beneficio ambientale atteso viene paragonato all&rsquo;equivalente di circa 60 milioni di alberi. L&rsquo;iniziativa si inserisce nella strategia di decarbonizzazione del gruppo FS e nel pi&ugrave; ampio percorso di transizione energetica del settore dei trasporti.</p>
<p><strong>Strategia </strong>&ndash; La nuova societ&agrave; rappresenta uno dei principali strumenti con cui il gruppo ferroviario intende rafforzare l&rsquo;autonomia energetica e ridurre la dipendenza dalle fonti tradizionali, puntando su sostenibilit&agrave; e innovazione infrastrutturale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[3° Forum Energia, Timperi (Eni): "Batterie al litio, a Brindisi una Gigafactory strategica per l’autonomia europea”]]></title>
			<link>https://telenord.it/3-forum-energia-timperi-eni-batterie-al-litio-a-brindisi-una-gigafactory-strategica-per-l-autonomia-europea-104008</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/3-forum-energia-timperi-eni-batterie-al-litio-a-brindisi-una-gigafactory-strategica-per-l-autonomia-europea-104008</guid>
			<description><![CDATA[Una Gigafactory per batterie stazionarie al litio-ferro-fosfato nascer&agrave; a Brindisi, all&rsquo;interno di un impianto industriale del petrolchimico Eni. Un progetto che...]]></description>
			<pubDate>Thu, 07 May 2026 16:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una Gigafactory per batterie stazionarie al litio-ferro-fosfato nascer&agrave; a Brindisi, all&rsquo;interno di un impianto industriale del petrolchimico Eni. Un progetto che punta a rafforzare la filiera italiana ed europea dell&rsquo;accumulo energetico e che, a regime, <strong>soddisfer&agrave;</strong> il 10% della domanda europea di sistemi di storage prevista al 2030.</p>
<p>A illustrarne obiettivi e prospettive &egrave; Stefania Timperi, che definisce l&rsquo;iniziativa &ldquo;un progetto molto ambizioso e strategico&rdquo;, destinato a rafforzare &ldquo;la capacit&agrave; produttiva dell&rsquo;Italia nell&rsquo;ambito delle batterie di accumulo&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;impianto sar&agrave; sviluppato da Eni insieme a Seri Industrial, azienda gi&agrave; attiva nel settore delle batterie al litio attraverso la controllata FIB, che dispone di un impianto pilota a Teverola. L&rsquo;obiettivo &egrave; creare una filiera integrata che comprenda produzione di celle, assemblaggio dei sistemi di accumulo, realizzazione della materia attiva catodica al litio-ferro-fosfato e attivit&agrave; di riciclo.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;ambizione &egrave; quella di creare un polo industriale integrato che coprir&agrave; l&rsquo;intera catena del valore&rdquo;, spiega Timperi, sottolineando come il progetto rappresenti anche un ingresso in &ldquo;un mercato completamente nuovo, ad elevato contenuto tecnologico e industriale&rdquo;.</p>
<p>Secondo le stime illustrate, la partnership tra Eni e Seri Industrial <strong>arriver&agrave; a produrre</strong> circa 16 gigawattora. &ldquo;&Egrave; un numero molto importante &ndash; osserva Timperi &ndash; che d&agrave; l&rsquo;idea di quanto Eni stia lavorando per accelerare lo sviluppo dei sistemi di accumulo&rdquo;.</p>
<p>Accanto alla dimensione industriale, centrale resta per&ograve; il tema regolatorio. Per Timperi, infatti, la crescita di una filiera europea delle batterie passa necessariamente attraverso strumenti normativi e incentivi mirati. Tra i provvedimenti pi&ugrave; rilevanti cita il Net-Zero Industry Act e l&rsquo;Industrial Accelerator Act, che introducono target per aumentare la produzione europea di tecnologie pulite entro il 2030.</p>
<p>&ldquo;Questi strumenti rappresentano un inizio per mitigare la dipendenza strategica dell&rsquo;Europa&rdquo;, afferma, riferendosi alla forte concentrazione delle catene di approvvigionamento in alcune aree extraeuropee.</p>
<p>Timperi chiede inoltre che principi analoghi vengano applicati anche ai meccanismi italiani di sostegno agli accumuli energetici, a partire dalle aste MACSE, che prevedono l&rsquo;installazione di 71 gigawattora aggiuntivi di sistemi di accumulo tra il 2025 e il 2030.</p>
<p>&ldquo;Sar&agrave; necessario individuare contingenti <strong>di aste</strong> dedicati a sistemi di accumulo che utilizzano celle prodotte in Europa&rdquo;, sostiene, spiegando che questa scelta potrebbe favorire la nascita di una vera filiera industriale europea e italiana, replicando quanto gi&agrave; avvenuto nel settore delle energie rinnovabili.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Musei di Genova, Cisl Fp Liguria: "Non è un'emergenza di oggi, ma una scelta politica che dura da oltre due decenni"]]></title>
			<link>https://telenord.it/musei-di-genova-cisl-fp-liguria-non-e-un-emergenza-di-oggi-ma-una-scelta-politica-che-dura-da-oltre-due-decenni-104007</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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&ldquo;Davanti alle recenti decisioni del Comune di Genova sul futuro del sistema museale cittadino, la CISL FP Liguria ritiene necessario ristabilire un...]]></description>
			<pubDate>Thu, 07 May 2026 16:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<ul class="hd_n M_0 X_0 D_F ek_BB H_6D6F" data-test-id="cards">
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<div>
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<div>&ldquo;Davanti alle recenti decisioni del Comune di Genova sul futuro del sistema museale cittadino, la CISL FP Liguria ritiene necessario ristabilire un principio di verit&agrave; storica. Non siamo di fronte a un cambio di rotta improvviso, n&eacute; a una strategia inedita: quello a cui assistiamo oggi &egrave; l&rsquo;ultimo capitolo di un percorso di smantellamento del servizio pubblico iniziato nel 2004&rdquo;, spiega in una nota la Cisl Fp Liguria. &ldquo;La narrazione di una &ldquo;esternalizzazione dell&rsquo;ultima ora&rdquo; non corrisponde alla realt&agrave; dei fatti. &Egrave; da ormai 22 anni che il Comune di Genova ha intrapreso la strada della progressiva sostituzione delle assunzioni dirette con l&rsquo;inserimento sistematico delle cooperative sociali. In questo lunghissimo arco di tempo, nessuna Giunta &ndash; indipendentemente dal colore politico &ndash; ha mai avuto la reale volont&agrave; di invertire la rotta per tornare a una gestione interna dei servizi&rdquo;, continua il sindacato. &ldquo;La mancata immissione di personale pubblico nel sistema culturale e nei servizi alla persona non &egrave; solo una questione organizzativa, ma una precisa scelta di valore. Rinunciare alle assunzioni significa, nei fatti, avallare la creazione di posti di lavoro caratterizzati da basse retribuzioni e precariet&agrave;. La verit&agrave; che dobbiamo dire ai cittadini e ai lavoratori &egrave; che in questi due decenni abbiamo assistito a una coerenza politica finalizzata al disinvestimento. Le lavoratrici e i lavoratori delle cooperative continuano a operare senza che il Comune di Genova attui percorsi di reinternalizzazione. E per le biblioteche comunali genovesi cosa succeder&agrave;? Anche in questo ambito, infatti, le sorti sembrano drammaticamente simili a quelle dei musei. Su questo fronte il Comune continua a non fornire risposte, lasciando personale e cittadini nell&rsquo;incertezza pi&ugrave; totale&rdquo;, aggiunge la Maniglia. I delegati Cisl Fp Liguria del Comune di Genova ricordano inoltre che il sistema museale e bibliotecario genovese rappresenta un patrimonio collettivo, costruito e mantenuto nel tempo con le tasse di tutti i cittadini. Difendere questi servizi non significa solo tutelare il capitale umano, ma proteggere i &lsquo;contenitori&rsquo; stessi del sapere: una volta smantellata la gestione pubblica e ceduta l&rsquo;anima dei nostri musei, ricreare tali servizi diventerebbe un&rsquo;impresa quasi impossibile. I delegati del settore museale sottolineano di aver chiesto formalmente al Comune un impegno vincolante: garantire la stabilit&agrave; dell'attuale contingente di dipendenti interni. Non si pu&ograve; scendere sotto la soglia minima attuale: ogni uscita per pensionamento o dimissioni deve essere immediatamente compensata da nuove assunzioni pubbliche. Mantenere stabile il numero del personale comunale non &egrave; una semplice richiesta numerica, ma l'unico argine rimasto per evitare che la funzione pubblica venga totalmente svuotata di senso.&nbsp; &ldquo;Per la CISL FP Liguria, il passaggio al Partenariato Pubblico-Privato (PPP) &egrave; solo l&rsquo;evoluzione di una parabola iniziata lontano. Il vero nodo resta il disinteresse dimostrato per vent&rsquo;anni verso una gestione qualificata e direttamente pubblica della cultura. La Segreteria e i delegati Cisl Fp Liguria di tutto il comparto culturale continueranno a dare battaglia affinch&eacute; la cultura non sia solo una vetrina, ma un settore capace di generare lavoro dignitoso e servizi pubblici di qualit&agrave;&rdquo;, si legge ancora nella nota.</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
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			<title><![CDATA[3° Forum Energia, aperti i lavori: istituzioni e imprese a confronto sulla “Transizione al bivio”]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/3-forum-energia-aperti-i-lavori-istituzioni-e-imprese-a-confronto-sulla-transizione-al-bivio-104003</guid>
			<description><![CDATA[Si sono aperti nel pomeriggio di oggi, 7 maggio, all&rsquo;Excelsior Palace Hotel di Rapallo, i lavori della terza edizione del Forum Nazionale sull&rsquo;Energia...]]></description>
			<pubDate>Thu, 07 May 2026 15:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="117" data-end="482">Si sono aperti nel pomeriggio di oggi, 7 maggio, all&rsquo;Excelsior Palace Hotel di Rapallo, i lavori della terza edizione del Forum Nazionale sull&rsquo;Energia &ldquo;Transizione al bivio&rdquo;, organizzato da TN Events &amp; Media in collaborazione con Quotidiano Energia. L&rsquo;evento, in programma anche domani 8 maggio, viene trasmesso in diretta da Telenord e in streaming su telenord.it.</p>
<p data-start="484" data-end="769">Due giornate di confronto tra istituzioni, imprese, mondo accademico e operatori industriali per analizzare le principali sfide del sistema energetico italiano ed europeo: dalla sicurezza energetica alla competitivit&agrave; industriale, fino alla sostenibilit&agrave; e all&rsquo;innovazione tecnologica.</p>
<p data-start="771" data-end="1119">Ad aprire il Forum sono stati i saluti introduttivi di Massimiliano Monti, editore di Telenord, seguiti dagli interventi istituzionali dell&rsquo;assessore all&rsquo;Ambiente e all&rsquo;Energia della Regione Liguria Paolo Ripamonti e del COO Industrial Transformation di Eni Giuseppe Ricci, principale partner dell&rsquo;evento. La moderazione &egrave; affidata a Roberto Rasia.</p>
<p data-start="1121" data-end="1462">&ldquo;Il tema che abbiamo scelto quest&rsquo;anno &egrave; volutamente forte: &lsquo;Transizione al bivio&rsquo; &ndash; ha spiegato Monti &ndash; perch&eacute; oggi siamo davvero in una fase decisiva. La transizione energetica non &egrave; pi&ugrave; soltanto una prospettiva futura, ma una realt&agrave; che incide sulle imprese, sulle famiglie, sulla competitivit&agrave; industriale e sulla sicurezza geopolitica&rdquo;.</p>
<p data-start="1464" data-end="1796">L&rsquo;editore di Telenord ha sottolineato anche il ruolo del confronto tra i diversi attori del settore: &ldquo;Abbiamo voluto costruire un programma che mettesse insieme istituzioni, aziende, mondo scientifico e stakeholder di primo piano, con l&rsquo;obiettivo non solo di analizzare i problemi, ma soprattutto di individuare soluzioni concrete&rdquo;.<br /><br /><strong>I temi della prima giornata -</strong> Il pomeriggio &egrave; entrato subito nel vivo con la sessione &ldquo;La svolta energetica tra ambizioni e realt&agrave;&rdquo;, moderata dalla direttrice di Quotidiano Energia Romina Maurizi, con gli interventi del presidente di Arera Nicola Dell&rsquo;Acqua e del presidente del GSE Alfredo Maria Becchetti.</p>
<p data-start="2110" data-end="2276">Al centro del confronto tre grandi temi: la geopolitica dell&rsquo;energia, la crescita della domanda e delle rinnovabili e il ruolo strategico dello stoccaggio energetico.</p>
<p data-start="2278" data-end="2584">Nel panel dedicato alla geopolitica dell&rsquo;energia partecipano, tra gli altri, Costantino Amadei (Federchimica-Assogasliquidi), Fabrizio Fabbri (Ansaldo Energia), Pier Lorenzo Dell&rsquo;Orco (Italgas Reti), Alessandro Cecchi (Iren), Ivanhoe Romin (Axpo Italia), Sonia Sandei (Assoclima) e Leonardo Brunori (RINA).</p>
<p data-start="2586" data-end="2841">La sessione su domanda energetica e rinnovabili vede invece gli interventi di Luca Bragoli (Erg), Antonello Giunta (FS Energy), Enrico Erulo (Tirreno Power), Alessandro Migliorini (European Energy), Riccardo Bani (Veos) e Paolo Picco (Federidroelettrica).</p>
<p data-start="2843" data-end="3084">Focus particolare anche sullo sviluppo dei sistemi di accumulo, con Stefania Timperi di Eni, Sabina Pinto di Redelfi e Alberto Longhi di Fichtner Italia, oltre al case history presentato da Alessandro Venanzini di Danieli Centro Combustioni.&ugrave;</p>
<p data-start="2843" data-end="3084"><strong>Il nucleare torna al centro del dibattito -</strong> La seconda parte della giornata sar&agrave; dedicata al ritorno del nucleare nel dibattito energetico italiano ed europeo. Due i panel previsti: il primo su sicurezza energetica e obiettivi Net Zero, con rappresentanti di Nuclitalia, Ansaldo Nucleare, Cetena, RSE e Sogin; il secondo focalizzato sulle competenze industriali e tecnologiche, con la partecipazione di ASG Superconductors, Enea ed Eni.</p>
<p data-start="2843" data-end="3084"><strong>Domani focus su digitale, cybersecurity e capitale umano -</strong> La seconda giornata del Forum, in programma domani 8 maggio, sar&agrave; invece dedicata ai temi della digitalizzazione, dell&rsquo;intelligenza artificiale, della cybersecurity e della sicurezza underwater, fino alle prospettive dello shipping sostenibile e al tema dello skill gap nel settore energetico.</p>
<p data-start="3884" data-end="4085" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Tra gli ospiti attesi figurano rappresentanti dell&rsquo;Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, del Polo Nazionale della Subacquea, di Leonardo, Enea, Fincantieri, Saipem, A2A, Axpo e Confindustria Genova.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104003/FORUMENERGIANUOVA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[3° Forum Energia, assessore Ripamonti: “La Liguria è già al 60% degli obiettivi 2026 sulla transizione”]]></title>
			<link>https://telenord.it/3-forum-energia-assessore-ripamonti-la-liguria-e-gia-al-60-degli-obiettivi-2026-sulla-transizione-104002</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/3-forum-energia-assessore-ripamonti-la-liguria-e-gia-al-60-degli-obiettivi-2026-sulla-transizione-104002</guid>
			<description><![CDATA[La Liguria accelera sul fronte della transizione energetica e punta a raggiungere in anticipo gli obiettivi fissati per il 2026. A fare il punto, a margine del 3&deg; Forum...]]></description>
			<pubDate>Thu, 07 May 2026 15:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="89" data-end="446">La Liguria accelera sul fronte della transizione energetica e punta a raggiungere in anticipo gli obiettivi fissati per il 2026. A fare il punto, a margine del 3&deg; Forum Nazionale sull'Energia, &egrave; l&rsquo;assessore regionale all&rsquo;Ambiente e all&rsquo;Energia Paolo Ripamonti, che rivendica il lavoro normativo avviato dalla Regione per dotare il territorio degli strumenti necessari allo sviluppo energetico sostenibile.</p>
<p data-start="448" data-end="837">&ldquo;Ci siamo trovati in una situazione in cui era necessario intervenire dal punto di vista normativo&rdquo;, spiega Ripamonti, ricordando l&rsquo;approvazione dei provvedimenti legati al piano energetico regionale e alle aree di accelerazione. &ldquo;Stiamo cercando di mettere la Liguria nelle condizioni di avere tutti gli strumenti adatti per andare verso quella transizione energetica che vogliamo tutti&rdquo;.</p>
<p data-start="839" data-end="1121">Secondo l&rsquo;assessore, i risultati raggiunti finora sono incoraggianti. &ldquo;Siamo al 60% del target del 2026 rispetto agli obiettivi che ci vengono imposti&rdquo;, sottolinea, definendo la Liguria &ldquo;una regione meravigliosamente complicata, ma altrettanto competitiva da questo punto di vista&rdquo;.</p>
<p data-start="1123" data-end="1510">Per Ripamonti, per&ograve;, uno degli aspetti ancora da rafforzare riguarda il rapporto tra istituzioni e mondo produttivo. &ldquo;Manca sostanzialmente la capacit&agrave; di dialogo tra le attivit&agrave; produttive e le amministrazioni, comprese quelle comunali&rdquo;, afferma. Un passaggio fondamentale soprattutto sui progetti pi&ugrave; delicati, come gli impianti eolici, che spesso generano resistenze a livello locale.</p>
<p data-start="1512" data-end="1687">&ldquo;La collaborazione, la relazione e la costruzione di rapporti sono fondamentali&rdquo;, insiste l&rsquo;assessore, convinto che il percorso intrapreso dalla Regione sia ormai consolidato.</p>
<p data-start="1689" data-end="1891" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;obiettivo, conclude Ripamonti, &egrave; arrivare ai traguardi previsti anche prima delle scadenze fissate: &ldquo;Lo raggiungeremo e, secondo me, lo raggiungeremo anche prima del tempo che abbiamo a disposizione&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Torre Piloti, la notte che cambiò Genova per sempre]]></title>
			<link>https://telenord.it/torre-piloti-la-notte-che-cambio-genova-per-sempre-103997</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Il 7 maggio 2013 &egrave; una data incisa nel cuore di Genova, un momento in cui il tempo si &egrave; fermato alle 23:05. Non fu solo un incidente marittimo, ma una ferita...]]></description>
			<pubDate>Thu, 07 May 2026 14:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 7 maggio 2013 &egrave; una data incisa nel cuore di Genova, un momento in cui il tempo si &egrave; fermato alle 23:05. Non fu solo un incidente marittimo, ma una ferita profonda che colp&igrave; l&rsquo;intera comunit&agrave; portuale. Mentre la nave portacontainer Jolly Nero, della flotta Ignazio Messina &amp; C., si apprestava a lasciare lo scalo diretta a Napoli, un&rsquo;errata manovra la port&ograve; a colpire con violenza inaudita la Torre dei Piloti. Quella struttura, che svettava sul molo Giano come una sentinella, croll&ograve; in un istante, trascinando con s&eacute; le vite di chi, in quel turno di tarda notte, stava lavorando per la sicurezza degli altri.</p>
<p>I soccorsi furono immediati e frenetici, ma il buio e le macerie restituirono una realt&agrave; drammatica. Solo quattro persone riuscirono a salvarsi, mentre per gli altri nove lavoratori non ci fu scampo. L'Italia intera segu&igrave; con il fiato sospeso il recupero delle vittime, nomi che oggi sono impressi sulla lapide del ricordo: Sergio Basso, Maurizio Potenza, Michele Robazza, Francesco Cetrola, Marco de Candussio, Davide Morella, Giuseppe Tusa, Daniele Fratantonio e Giovanni Iacoviello. Ognuno di loro rappresentava un tassello fondamentale della vita portuale, dai piloti ai militari della Guardia Costiera, fino agli operatori radio.</p>
<p>Le indagini che seguirono fecero luce su una serie di gravi negligenze. Una perizia tecnica stabil&igrave; che la Jolly Nero stava procedendo a una velocit&agrave; eccessiva e, cosa ancora pi&ugrave; grave, presentava diverse strumentazioni di bordo non funzionanti. La giustizia ha cercato di dare risposte a questo dolore attraverso un lungo percorso processuale. In via definitiva, la Cassazione ha confermato le condanne per il comandante Roberto Paoloni, il primo ufficiale Lorenzo Repetto e il direttore di macchina Franco Giammoro, riconoscendo le responsabilit&agrave; dirette di chi si trovava a bordo quella notte.</p>
<p>Tuttavia, il capitolo giudiziario noto come "Torre Piloti bis", che cercava di individuare eventuali colpe nella collocazione stessa della torre e nella sua progettazione, ha avuto un esito diverso. Nonostante le condanne in primo grado per i vertici della Capitaneria e i progettisti dell'epoca, il processo d'appello si &egrave; concluso con l'assoluzione di tutti gli imputati, stabilendo che la posizione della struttura non poteva essere considerata una causa diretta della tragedia.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-103997/IMG_3149.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Polizia di Frontiera strategica per la Liguria]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-polizia-di-frontiera-strategica-per-la-liguria-103992</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-polizia-di-frontiera-strategica-per-la-liguria-103992</guid>
			<description><![CDATA[La Segreteria Provinciale SIAP di Genova rende noto che in data odierna si &egrave; svolta un&rsquo;importante e partecipata assemblea sindacale presso la Polizia di Frontiera...]]></description>
			<pubDate>Thu, 07 May 2026 12:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Segreteria Provinciale SIAP di Genova rende noto che in data odierna si &egrave; svolta un&rsquo;importante e partecipata assemblea sindacale presso la Polizia di Frontiera di Genova, alla presenza del Segretario Nazionale Roberto Traverso e del Segretario Regionale Alessandro Gondero.<br /><br />Nel corso dell&rsquo;incontro sono state affrontate, con grande senso di responsabilit&agrave;, sia tematiche di carattere nazionale &ndash; tra cui il rinnovo del contratto, le criticit&agrave; previdenziali e la sicurezza sui luoghi di lavoro &ndash; sia, in maniera approfondita, le principali problematiche che interessano un presidio strategico per la sicurezza pubblica.<br /><br />La Polizia di Frontiera di Genova rappresenta infatti un punto di riferimento essenziale non solo per il capoluogo ligure, ma per l&rsquo;intera Liguria, operando in un contesto &ndash; quello portuale e aeroportuale &ndash; che riveste una rilevanza nazionale e internazionale.<br /><br />Genova, con il suo porto tra i pi&ugrave; importanti del Mediterraneo, &egrave; la vera porta sul Mediterraneo: uno snodo cruciale per i flussi di persone e merci, ma anche un punto estremamente sensibile sotto il profilo della sicurezza. &Egrave; un dato oggettivo che attraverso questo scalo transita una quantit&agrave; enorme di sostanze stupefacenti dirette verso il Nord Europa. Un aspetto che troppo spesso viene sottovalutato, se non addirittura trascurato, dal dibattito locale e regionale, nonostante la sua enorme rilevanza strategica.<br /><br />Proprio per questo &egrave; indispensabile investire in maniera concreta sulla Polizia di Frontiera, che rappresenta una specialit&agrave; fondamentale della Polizia di Stato a Genova. &Egrave; necessario che questa funzione venga finalmente considerata parte integrante delle politiche di sicurezza del territorio e non ridotta, come troppo spesso accade, a bacino da cui attingere personale per sopperire alle carenze di organico della Questura nei servizi di ordine pubblico.<br /><br />Le problematiche emerse a livello locale si inseriscono in un quadro pi&ugrave; ampio, nazionale ed europeo. In tal senso, appare significativa la recente risposta del Dipartimento della Pubblica Sicurezza al SIAP, che ha riconosciuto le oggettive difficolt&agrave; operative connesse all&rsquo;introduzione del sistema Entry/Exit System (EES), entrato pienamente in funzione dal 10 aprile 2026. Lo stesso Dipartimento evidenzia criticit&agrave; legate alla gestione dei flussi, soprattutto nei momenti di maggiore affluenza, nonch&eacute; limiti infrastrutturali e un disallineamento tra organico previsto e forza effettiva.<br /><br />Se tali criticit&agrave; sono riconosciute a livello centrale, risulta ancora pi&ugrave; urgente che sul territorio genovese vengano adottate misure concrete e immediate.<br /><br />Il SIAP chiede pertanto al Dirigente della Polizia di Frontiera di Genova e al Dirigente della Prima Zona di Frontiera di Torino, per quanto di competenza, di intervenire con urgenza su questi aspetti, e annuncia che sar&agrave; inviata una specifica nota formale in tal senso:<br /><br /><br />la necessit&agrave; di un potenziamento reale degli organici in vista della stagione estiva, caratterizzata da un incremento significativo dei flussi, soprattutto nel settore crocieristico;<br />le gravi carenze logistiche, in particolare presso lo scalo aeroportuale, dove gli spazi risultano del tutto inadeguati rispetto alle nuove esigenze operative e tecnologiche;<br />l&rsquo;inaccettabile situazione per cui la Polizia di Frontiera di Genova continua a fornire personale in aggregazione senza ricevere adeguati rinforzi in ingresso.<br />Particolare attenzione deve inoltre essere posta sull&rsquo;impiego del personale. Si evidenzia infatti come la Questura di Genova, nel tentativo di sopperire alle proprie carenze di organico, ricorra sempre pi&ugrave; frequentemente all&rsquo;impiego di personale delle specialit&agrave;, inclusa la Polizia di Frontiera, in servizi non sempre coerenti con le specifiche competenze istituzionali.<br /><br />Tale impostazione rischia di compromettere la funzionalit&agrave; dei dispositivi di frontiera proprio nel momento in cui sarebbe invece necessario concentrare ogni risorsa sulle priorit&agrave; operative per risolvere anche problemi tecnici che rallentano l&rsquo;attivit&agrave; operativa come reti informatiche che non supportano il traffico di dati.<br /><br />Per questo motivo il SIAP chiede una immediata razionalizzazione dei servizi, con una netta riduzione degli impieghi non essenziali, al fine di garantire l&rsquo;efficienza dei controlli di frontiera e la sicurezza complessiva del territorio ligure.<br /><br />Il SIAP annuncia inoltre che nei prossimi giorni effettuer&agrave; specifici sopralluoghi presso le infrastrutture aeroportuali per documentare nel dettaglio le criticit&agrave; logistiche e strutturali, anche alla luce dei progetti in corso da parte di ENAC, che dovranno necessariamente tradursi in interventi concreti e tempestivi come per esempio l&rsquo;urgente creazione di un percorso biometrico necessario a snellire i controlli in aeroporto.<br /><br />La sicurezza non pu&ograve; essere affidata all&rsquo;improvvisazione: servono scelte chiare, risorse adeguate e una visione che riconosca il ruolo centrale della Polizia di Frontiera di Genova per Genova e per tutta la Liguria.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Adunata Alpini a Genova, la chiesa di San Torpete chiude per sicurezza: “Impossibile gestire gli accessi”]]></title>
			<link>https://telenord.it/adunata-alpini-a-genova-la-chiesa-di-san-torpete-chiude-per-sicurezza-impossibile-gestire-gli-accessi-103989</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/adunata-alpini-a-genova-la-chiesa-di-san-torpete-chiude-per-sicurezza-impossibile-gestire-gli-accessi-103989</guid>
			<description><![CDATA[La storica chiesa di San Torpete, nel cuore dei vicoli di Genova, rester&agrave; chiusa domenica in occasione dell&rsquo;Adunata nazionale degli Alpini. La decisione, comunicata...]]></description>
			<pubDate>Thu, 07 May 2026 11:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="255" data-end="508">La storica chiesa di San Torpete, nel cuore dei vicoli di Genova, rester&agrave; chiusa domenica in occasione dell&rsquo;Adunata nazionale degli Alpini. La decisione, comunicata dal parroco, &egrave; legata alle difficolt&agrave; di gestione dei flussi di persone attesi in citt&agrave;.</p>
<p data-start="510" data-end="845"><strong data-start="510" data-end="522">Chiusura</strong> &ndash; L&rsquo;annuncio &egrave; stato affisso sul portone della parrocchia guidata da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Don Paolo Farinella</span></span>. &ldquo;Questa chiesa non ha territorio e nemmeno parrocchiani. Chi la frequenta viene da tutta Genova e anche da fuori. Ne consegue che, causa Alpini, San Torpete &egrave; costretta a chiudere domenica&rdquo;, si legge nel messaggio.</p>
<p data-start="847" data-end="1101"><strong data-start="847" data-end="859">Contesto</strong> &ndash; La scelta arriva in concomitanza con l&rsquo;arrivo in citt&agrave; di circa 400mila persone tra penne nere e accompagnatori per l&rsquo;Adunata nazionale. Un evento che ha gi&agrave; comportato modifiche alla viabilit&agrave;, chiusure di scuole, strade e aree pubbliche.</p>
<p data-start="1103" data-end="1389"><strong data-start="1103" data-end="1115">Tensioni</strong> &ndash; Nei carruggi, nei giorni precedenti, sono comparsi anche volantini contrari alla manifestazione, con messaggi come &ldquo;non c&rsquo;&egrave; festa se c&rsquo;&egrave; chi molesta&rdquo; e &ldquo;non siete i benvenuti&rdquo;. In alcuni casi, sotto l&rsquo;avviso della chiesa sono apparse scritte offensive rivolte al parroco.</p>
<p data-start="1391" data-end="1622"><strong data-start="1391" data-end="1403">Reazioni</strong> &ndash; La decisione ha suscitato commenti contrastanti in citt&agrave;, in un clima gi&agrave; segnato dall&rsquo;organizzazione del grande evento. Le autorit&agrave; locali hanno predisposto un piano straordinario di sicurezza e gestione dei flussi.</p>
<p data-start="1624" data-end="1947"><strong data-start="1624" data-end="1635">Profilo</strong> &ndash; Don Farinella &egrave; una figura nota nel centro storico genovese per le sue prese di posizione pubbliche su temi sociali e politici. Nel tempo la parrocchia ha assunto posizioni esplicite su questioni internazionali e civili, diventando un punto di riferimento anche al di fuori dell&rsquo;ambito strettamente religioso.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-103989/ggg.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La Genova dell’eterno ragazzo Morandi e dell’intramontabile Michele non è per vecchi]]></title>
			<link>https://telenord.it/la-genova-dell-eterno-ragazzo-morandi-e-dell-intramontabile-michele-non-e-per-vecchi-103985</link>
			<dc:creator><![CDATA[Gilberto Volpara]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/la-genova-dell-eterno-ragazzo-morandi-e-dell-intramontabile-michele-non-e-per-vecchi-103985</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;
C&rsquo;era un ragazzo che dal palco ha rifiutato l&rsquo;etichetta di &lsquo;eterno&rsquo;: &ldquo;Nessuno di noi pu&ograve; esserlo&rdquo;. A sorpresa, ce...]]></description>
			<pubDate>Thu, 07 May 2026 09:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><strong>C&rsquo;era un ragazzo</strong> che dal palco ha rifiutato l&rsquo;etichetta di &lsquo;eterno&rsquo;: &ldquo;Nessuno di noi pu&ograve; esserlo&rdquo;. A sorpresa, ce n&rsquo;&egrave; un altro della stessa et&agrave;, con una voce senza tempo, che nessuno si sognerebbe mai di lasciare (vedi video).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Storie di <strong>Gianni Morandi</strong> da Monghidoro e <strong>Michele Maisano</strong> da Sestri Ponente, oggi trapiantato a Carcare. Giovanotti classe 1944 che, ancora, si emozionano e fanno appassionare. Insieme, poi, per qualche minuto, su invito dell&rsquo;artista emiliano cantano al cuore di nonne, mamme e figlie per suggellare un&rsquo;amicizia ultra decennale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Campioni della voce inossidabili, baciati da dna o dalla Provvidenza, secondo le sensibilit&agrave; di ciascuno. Uomini con stili di crescita differenti: tanta corsa per il primo, poco sport per il secondo. Risultati analoghi. <strong>In fondo, questa &egrave; &ldquo;Vita&rdquo;</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Racconti dal palco di Genova,</strong> gremito da giovani del Dopoguerra come loro che, per una sera, provano a dimenticare artrosi, acciacchi e pensioni basse.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Morandi ripercorre la sua infinita carriera. Lo fa con canzoni intramontabili, aneddoti, filmati e molteplici passaggi al profumo di Liguria: le partite del Bologna al Ferraris, i festival di Sanremo, l'accenno a 'Ma se ghe penso', il <strong>ricordo di Sandro Giacobbe, l&rsquo;omaggio a Gino Paoli</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Solo applausi</strong> e il racconto di un&rsquo;esistenza, parallela a quella di 3000 persone, riavvolta in due ore di palco.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ad ascoltarli, ragazze che <strong>hanno superato le 70 primavere</strong>. Ai propri idoli lanciano fiori, innalzano cartelli artigianali, provano addirittura l&rsquo;approccio in barba ai bodyguard. Per una notte, la carta d&rsquo;identit&agrave; pare non contare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gianni diverte con classe ed eleganza, Michele certifica un timbro sonoro mai sgualcito al pari della sua generosit&agrave; di uomo che,<strong> lo scorso 31 dicembre, a Telenord, aveva scritto un Capodanno leggendario.</strong> In fondo, l&agrave; sopra, c&rsquo;&egrave; un pezzo di storia italiana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma d&rsquo;eterno non c&rsquo;&egrave; nulla, appunto. E, allora, dopo due ore di spettacolo giunge l&rsquo;ora in cui devono spegnersi i riflettori. Bisogna rialzarsi, tornare a casa. &nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Spuntano stampelle, bastoni e tornano gli acciacchi.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il ritorno peggio dell&rsquo;andata, che da sempre porta con s&eacute; la leopardesca trepidazione per l&rsquo;attesa della festa, fa emergere tutte le contraddizioni della <strong>citt&agrave; pi&ugrave; vecchia d&rsquo;Europa</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Morandi canta al palazzetto della <strong>Fiumara</strong> perch&eacute;, a Genova, come altrove &egrave; consapevole d&rsquo;avere al botteghino digitale un pubblico superiore alle 2000 persone &ndash; caso probabilmente unico per quella generazione - che neppure il Teatro Carlo Felice potrebbe ospitare. E non esiste altro contenitore cittadino in grado di candidarsi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Andare in scena in quel contesto significa investire poco meno di 100 euro a testa</strong>, seppur, per un ricordo indelebile. Ma tutto questo resta roba da ragazzi reali, non eterni: le sedie davanti al palco non hanno braccioli, sono stipate una all&rsquo;altra e le ginocchia si incancreniscono, i seggiolini in gradinata non hanno schienali e i reumatismi gridano vendetta, le ringhiere per scendere i gradoni, trovando un appoggio sicuro, non esistono e creano barcollamenti dagli esiti imprevedibili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>&lsquo;Dettagli cos&igrave; piccoli che tu</em><em>, non sei ancora in grado per capire, ma che comunque contano per dire chi siamo noi&rsquo;</em></strong> a Genova. Gi&agrave;, lo avrebbero detto la grande Ornella e Gino. Particolari comprensibili solo intorno agli Ottanta o gi&ugrave; di l&igrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sono le storie di un palazzetto che ha cambiato molteplici nomi e che in fondo resta l&rsquo;unico posto per ospitare concerti con capienza superiore alle <strong>2000 unit&agrave;.</strong>&nbsp; &nbsp;&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Mica puoi puntare il dito, ma per andarci, in sicurezza, devi essere un ragazzo che pi&ugrave; dei <strong>Beatles o dei Rolling Stone, ama(va) Bresh, Olly o Alfa.</strong> &nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-103985/morandi.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Traffico e attese: mattinata difficile per bus e viabilità in città]]></title>
			<link>https://telenord.it/traffico-e-attese-mattinata-difficile-per-bus-e-viabilita-in-citta-103976</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Mattinata complicata per la mobilità in città, dove traffico intenso e lunghe attese alle fermate degli autobus hanno messo alla prova pendolari e residenti. Le pensiline AMT...]]></description>
			<pubDate>Wed, 06 May 2026 18:45:23 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mattinata complicata per la mobilità in città, dove traffico intenso e lunghe attese alle fermate degli autobus hanno messo alla prova pendolari e residenti.<strong> Le pensiline AMT Genova </strong>segnalavano attese <strong>fino a oltre 20 minuti </strong>per alcune linee, in particolare per <strong>il bus numero 1</strong>, uno dei più attesi della mattinata.</p><p>La situazione è stata aggravata dal traffico congestionato lungo le principali arterie cittadine, inclusa la sopraelevata, già fortemente rallentata nelle prime ore del giorno. A complicare ulteriormente il quadro, anche un <strong>improvviso e violento acquazzone </strong>che ha lasciato strade bagnate e numerose pozzanghere, soprattutto in prossimità delle fermate.</p><p>Nonostante l’allerta meteo gialla per temporali, prevista fino alle ore 14, con tuoni e pioggia segnalati anche a Sampierdarena, nel corso della mattinata il <strong>cielo è tornato sereno, </strong>riportando una situazione più tranquilla dal punto di vista meteorologico: a Sestri Ponente,per esempio, cielo azzurro e sole. </p><p>Restano però i disagi per il trasporto pubblico: molti utenti hanno riferito attese tra i 20 e 25 minuti, attribuite principalmente al traffico intenso. Le comunicazioni alle fermate informavano inoltre di modifiche alla viabilità, con chiusure temporanee di alcune strade in città, per esempio quella notturna di via <strong>Buranello </strong>dalle 21 alle 5 del mattino. </p><p>Una mattinata quindi segnata da rallentamenti e disservizi, in un contesto già reso complesso dall’arrivo di grandi eventi come l'adunata degli Alpini, l'Amerigo Vespucci e quindi dall’aumento dei flussi di persone in città.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Il Circolo ACLI Santa Maria della Costa a Sestri Ponente si prepara ad accogliere gli Alpini]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[A Sestri Ponente è già tempo di festa e preparativi per l’arrivo degli Alpini in occasione della grande Adunata Nazionale degli Alpini, che torna dopo 25 anni e porterà in città...]]></description>
			<pubDate>Wed, 06 May 2026 18:27:53 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A Sestri Ponente è già tempo di festa e preparativi per l’arrivo degli Alpini in occasione della grande <strong>Adunata Nazionale degli Alpini, </strong>che torna dopo 25 anni e porterà in città quasi 500 mila partecipanti.</p><p>Nel cuore del quartiere, il C<strong>ircolo ACLI Santa Maria della Costa </strong>si sta organizzando per offrire un’accoglienza calorosa e autentica: qui saranno ospitati circa <strong>settanta Alpini, in arrivo in particolare dal Veneto</strong>. A guidare i preparativi è il presidente Paolo Persich, affiancato da un gruppo affiatato di amici e volontari.</p><p>Per mostrare lo spirito con cui verranno accolti gli ospiti, è stato improvvisato un momento simbolico: un piccolo coro formato dagli stessi organizzatori ha intonato un canto tradizionale degli Alpini. Tra i protagonisti anche ex Alpini e rappresentanti delle forze armate, uniti dalla voglia di celebrare un evento che è fatto di condivisione e memoria.</p><p>Canti, sorrisi e orgoglio: questa è l’accoglienza che attende gli <strong>Alpini a Sestri Ponente. </strong></p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Adunata Alpini: sanità potenziata e personale raddoppiato nelle Case di Comunità]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Prosegue il potenziamento dei servizi sanitari in vista della 97^ Adunata Nazionale degli Alpini, in programma a Genova dall'8 al 10 maggio, per la quale &egrave; stato messo a...]]></description>
			<pubDate>Wed, 06 May 2026 16:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue il potenziamento dei servizi sanitari in vista della 97^ Adunata Nazionale degli Alpini, in programma a Genova dall'8 al 10 maggio, per la quale &egrave; stato messo a punto, in collaborazione con l'Associazione Nazionale Alpini, un piano sanitario dedicato. Per l'evento &egrave; prevista la presenza di circa 400.000 persone. Per le situazioni sanitarie caratterizzate da emergenza o urgenza, il riferimento resta il NUE 112.</p>
<p>Per le necessit&agrave; sanitarie non urgenti, saranno invece operative le Case della Comunit&agrave; (CDC), con accesso diretto per problematiche cliniche a bassa complessit&agrave;. In via straordinaria, nelle giornate dell'8, 9 e 10 maggio, la presenza di personale medico e infermieristico sar&agrave; raddoppiata nella CDC hub di via Assarotti e in quella spoke di via Archimede. Le CDC hub di Pegli, Bolzaneto, Fiumara, Struppa, Quarto e Assarotti garantiranno il consueto servizio h24 per tutta la durata dell'Adunata. Le CDC spoke di Sestri Ponente, Voltri e Celesia, oltre all'orario ordinario (venerd&igrave; 8 e sabato 9 maggio dalle 8.00 alle 20.00), resteranno aperte anche domenica 10 maggio dalle ore 8.00 alle ore 20.00.</p>]]></content:encoded>
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