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		<title>Attualità | Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime notizie di Telenord.it</description>
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		<copyright>Telenord srl</copyright>
				<item>
			<title><![CDATA[Peste suina, salgono i casi in Liguria: tredici nuovi contagi tra i cinghiali]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Tornano a crescere i casi di peste suina africana in Liguria, con tredici nuove positivit&agrave; riscontrate tra i cinghiali. Nessun nuovo contagio, invece, in Piemonte, dove...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 12:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="206" data-end="405">Tornano a crescere i casi di peste suina africana in Liguria, con tredici nuove positivit&agrave; riscontrate tra i cinghiali. Nessun nuovo contagio, invece, in Piemonte, dove la situazione resta stabile.</p>
<p data-start="407" data-end="755"><strong data-start="407" data-end="418">Contagi</strong> &ndash; Secondo gli ultimi aggiornamenti, i nuovi casi liguri si concentrano tra le province di Genova e La Spezia. Nel dettaglio, tre positivit&agrave; sono state rilevate nel genovese: una a Campomorone, una a Rapallo e una a Santa Margherita Ligure. Le restanti dieci riguardano il territorio spezzino, con segnalazioni tra Dego e Deiva Marina.</p>
<p data-start="757" data-end="1020"><strong data-start="757" data-end="769">Bilancio</strong> &ndash; Con questi nuovi dati, il totale delle positivit&agrave; in Liguria sale a 1.272 casi complessivi. Numeri che confermano come il virus continui a circolare nella fauna selvatica, mantenendo alta l&rsquo;attenzione delle autorit&agrave; sanitarie e degli enti locali.</p>
<p data-start="1022" data-end="1235"><strong data-start="1022" data-end="1034">Piemonte</strong> &ndash; Situazione diversa nella regione confinante, dove non sono stati registrati nuovi casi. Il bilancio complessivo resta fermo a 803 positivit&agrave;, senza variazioni rispetto ai precedenti aggiornamenti.</p>
<p data-start="1237" data-end="1526"><strong data-start="1237" data-end="1251">Territorio</strong> &ndash; Non cambia invece il numero dei Comuni coinvolti dall&rsquo;emergenza: restano 196 quelli in cui &egrave; stata individuata almeno una positivit&agrave; alla peste suina africana. Un dato che indica una diffusione ormai consolidata, ma senza nuovi territori interessati negli ultimi giorni.</p>
<p data-start="1528" data-end="1799"><strong data-start="1528" data-end="1544">Monitoraggio</strong> &ndash; Proseguono le attivit&agrave; di controllo e sorveglianza, fondamentali per contenere la diffusione del virus, che colpisce i suini e i cinghiali ma non &egrave; trasmissibile all&rsquo;uomo. Restano centrali le misure di prevenzione, soprattutto nelle aree pi&ugrave; esposte.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Riccardo Tavelli guida Federsolidarietà Liguria, rinnovati vertici e consiglio regionale]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Nuova leadership per la cooperazione sociale ligure: Riccardo Tavelli &egrave; stato eletto all&rsquo;unanimit&agrave; presidente di Federsolidariet&agrave; Liguria, segnando...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 11:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="237" data-end="428">Nuova leadership per la cooperazione sociale ligure: Riccardo Tavelli &egrave; stato eletto all&rsquo;unanimit&agrave; presidente di Federsolidariet&agrave; Liguria, segnando l&rsquo;avvio di una nuova fase per il settore.</p>
<p data-start="430" data-end="785"><strong data-start="430" data-end="440">Nomina</strong> &ndash; L&rsquo;assemblea regionale di Confcooperative Federsolidariet&agrave;, riunita a Genova, ha scelto Tavelli per guidare l&rsquo;organizzazione nel prossimo quadriennio. Contestualmente &egrave; stato rinnovato anche il Consiglio regionale, con un significativo ricambio interno: il 76% dei componenti &egrave; di nuova nomina, il 43% sono donne e il 17% ha meno di 40 anni.</p>
<p data-start="787" data-end="1140"><strong data-start="787" data-end="798">Sistema</strong> &ndash; Il comparto della cooperazione sociale in Liguria rappresenta una realt&agrave; consolidata: circa 150 cooperative attive, oltre 7.000 lavoratori coinvolti e un valore della produzione che sfiora i 300 milioni di euro all&rsquo;anno. Un sistema diffuso su tutto il territorio, con un ruolo centrale nei servizi alla persona e nelle politiche sociali.</p>
<p data-start="1142" data-end="1521"><strong data-start="1142" data-end="1153">Visione</strong> &ndash; &ldquo;Le cooperative sociali proseguono un percorso di innovazione necessario per rispondere ai nuovi bisogni delle comunit&agrave; locali&rdquo;, ha dichiarato Tavelli. Il neo presidente ha sottolineato la necessit&agrave; di affrontare le sfide legate alla sostenibilit&agrave; del welfare: &ldquo;I rischi per la tenuta del sistema impongono il dovere di guardare oltre, con coraggio e competenza&rdquo;.</p>
<p data-start="1523" data-end="1820"><strong data-start="1523" data-end="1532">Ruolo</strong> &ndash; A evidenziare il peso del settore &egrave; anche Anna Manca, presidente di Confcooperative Liguria: &ldquo;Un modello di impresa impegnato nel contrasto alle disuguaglianze e nella costruzione di lavoro buono e dignitoso, con un ruolo fondamentale nell&rsquo;inclusione e nello sviluppo dei territori&rdquo;.</p>
<p data-start="1822" data-end="2024"><strong data-start="1822" data-end="1837">Prospettive</strong> &ndash; Il nuovo corso punta su innovazione, inclusione e rafforzamento delle reti territoriali, in un contesto sociale in evoluzione che richiede risposte sempre pi&ugrave; articolate e integrate.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, dai corridoi umanitari al lavoro: un progetto per l’integrazione e la cura degli anziani]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Arrivano da contesti segnati dalla guerra, da viaggi difficili e da responsabilit&agrave; familiari gravose. Sono storie di resilienza e ricostruzione quelle di tre donne...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 11:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="110" data-end="539">Arrivano da contesti segnati dalla guerra, da viaggi difficili e da responsabilit&agrave; familiari gravose. Sono storie di resilienza e ricostruzione quelle di tre donne &ndash; due siriane e una somala &ndash; che oggi, a Genova, stanno intraprendendo un nuovo percorso di vita grazie al sostegno della <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Comunit&agrave; di Sant&rsquo;Egidio</span></span> e al finanziamento di <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">A.Se.F.</span></span></strong>, l&rsquo;azienda delle onoranze funebri del Comune.</p>
<p data-start="541" data-end="877">Il progetto offre loro un&rsquo;opportunit&agrave; concreta di formazione e inserimento lavorativo, con l&rsquo;obiettivo di trasformarle in collaboratrici domestiche a supporto di anziani soli o non pi&ugrave; completamente autosufficienti. Un&rsquo;iniziativa che unisce due grandi sfide contemporanee: l&rsquo;accoglienza dei migranti e la cura della popolazione anziana.</p>
<p data-start="879" data-end="1280">Le tre donne sono arrivate in Italia attraverso i corridoi umanitari, un&rsquo;iniziativa nata dalla collaborazione tra la Comunit&agrave; di Sant&rsquo;Egidio, le Chiese Evangeliche e il Governo italiano, che consente a persone in fuga da guerre e crisi di raggiungere il Paese in modo sicuro e legale. Una volta a Genova, hanno intrapreso percorsi di integrazione che oggi si rafforzano grazie a questo nuovo progetto.</p>
<p data-start="1282" data-end="1764">Dopo una fase di formazione, le beneficiarie saranno affiancate da volontari esperti in un periodo di tutoring, durante il quale impareranno a svolgere attivit&agrave; di assistenza quotidiana: dalle faccende domestiche all&rsquo;accompagnamento per visite mediche, dal disbrigo di pratiche amministrative alle piccole commissioni. Un lavoro che permette agli anziani di restare nelle proprie case, mantenendo autonomia e qualit&agrave; della vita, e alle nuove arrivate di costruire un futuro stabile.</p>
<p data-start="1766" data-end="2238">&ldquo;Questo progetto tiene insieme accoglienza e cura &ndash; spiega <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Andrea Chiappori</span></span> &ndash; ed &egrave; fondamentale che realt&agrave; private contribuiscano a percorsi di integrazione. Solo cos&igrave; i corridoi umanitari possono diventare vere opportunit&agrave; di vita&rdquo;. Un impegno che richiama anche le indicazioni di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Papa Francesco</span></span>, che invita ad &ldquo;accogliere, proteggere, promuovere e integrare&rdquo; per affrontare le sfide delle migrazioni e della fragilit&agrave; sociale.</p>
<p data-start="2240" data-end="2567">Sulla stessa linea <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Maurizio Barabino</span></span>, che sottolinea come, in un contesto globale segnato da conflitti e migrazioni continue, sia fondamentale offrire opportunit&agrave; concrete: &ldquo;Grazie alla collaborazione con Sant&rsquo;Egidio, queste borse lavoro rappresentano una nuova possibilit&agrave; di vita e di fiducia nel futuro&rdquo;.</p>
<p data-start="2569" data-end="3026">Le storie delle tre donne raccontano percorsi diversi ma accomunati dalla forza di ricominciare. C&rsquo;&egrave; chi ha dovuto interrompere gli studi e il lavoro a causa della guerra ad Aleppo, chi ha affrontato la sfida di crescere figli &ndash; tra cui uno con disabilit&agrave; &ndash; continuando a formarsi e lavorare, e chi ha lasciato la Somalia insieme alla figlia disabile, affrontando un viaggio complesso e affidandosi al sostegno dei volontari anche nella gestione quotidiana.</p>
<p data-start="3028" data-end="3379" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Oggi, grazie a questa iniziativa, queste donne non solo acquisiscono competenze professionali, ma trovano uno spazio di integrazione reale nella societ&agrave;, con la possibilit&agrave; di conciliare lavoro e vita familiare. Un esempio concreto di come solidariet&agrave;, formazione e collaborazione tra istituzioni possano generare inclusione e valore sociale duraturo.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102966/Assistenza.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Amman, specialisti del Gaslini operano con successo dieci bambini affetti da gravi cardiopatie]]></title>
			<link>https://telenord.it/amman-specialisti-del-gaslini-operano-con-successo-dieci-bambini-affetti-da-gravi-cardiopatie-102960</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[In un contesto segnato da tensioni e instabilit&agrave;, dieci bambini affetti da gravi cardiopatie congenite sono stati operati con successo in pochi giorni ad Amman, presso...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 07:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="577">In un contesto segnato da tensioni e instabilit&agrave;, dieci bambini affetti da <strong data-start="75" data-end="106">gravi cardiopatie congenite</strong> sono stati operati con successo in pochi giorni ad Amman, presso l&rsquo;ospedale Al Khalidi. Gli interventi, eseguiti in appena cinque giorni, hanno permesso di salvare vite fragili: i piccoli pazienti, di et&agrave; compresa tra i due e i quindici mesi, provenivano da aree colpite da conflitti come Gaza, Ramallah, la Siria e diversi campi profughi in Giordania. Dopo le operazioni, tutti sono usciti dalla <strong data-start="504" data-end="525">terapia intensiva</strong> e alcuni hanno gi&agrave; fatto ritorno alle proprie case.</p>
<p data-start="579" data-end="1109">A rendere possibile questa missione &egrave; stato ancora una volta l&rsquo;impegno dell&rsquo;<strong data-start="655" data-end="675">Istituto Gaslini</strong>, da anni attivo in programmi di cooperazione sanitaria internazionale. Il direttore generale Renato Botti ha sottolineato come queste iniziative rappresentino un tassello fondamentale per costruire percorsi stabili di assistenza, capaci di garantire <strong data-start="926" data-end="951">continuit&agrave; delle cure</strong> anche in contesti difficili. L&rsquo;attivit&agrave; del Gaslini si estende infatti in numerosi Paesi, tra cui Angola, Sudan, Pakistan, Kazakistan, Iraq, Tunisia e Libia.</p>
<p data-start="1111" data-end="1548">La squadra impegnata ad Amman era composta da specialisti italiani affiancati da personale sanitario locale e palestinese. Tra i medici coinvolti figurano i cardiochirurghi Francesco Santoro ed Elena Ribera, la cardiologa Andreea Alina Andronache e l&rsquo;anestesista Maria Mininni, insieme a professionisti provenienti da Ramallah e Nablus. Una collaborazione internazionale che ha consentito di operare in condizioni estremamente complesse.</p>
<p data-start="1550" data-end="2056">Durante la missione, infatti, il personale ha dovuto lavorare sotto la costante minaccia di <strong data-start="1642" data-end="1663">allarmi antiaerei</strong>, attivati pi&ugrave; volte al giorno a causa del rischio di attacchi nella regione. Come spiegato dal cardiochirurgo Santoro, il progetto iniziale prevedeva attivit&agrave; anche a Gaza e Ramallah, ma motivi di sicurezza hanno imposto di concentrare le operazioni ad Amman, punto di riferimento per molti rifugiati. Nel corso degli anni, queste missioni hanno gi&agrave; permesso di trattare oltre cento pazienti.</p>
<p data-start="2058" data-end="2607">L&rsquo;impatto dei conflitti sui pi&ugrave; piccoli resta devastante. Andrea Moscatelli, direttore del dipartimento di Emergenza del Gaslini, ha evidenziato come nei territori di guerra si sommino due emergenze: da un lato bambini impossibilitati a ricevere cure per malattie comuni o croniche, dall&rsquo;altro vittime dirette della violenza, con <strong data-start="2388" data-end="2398">traumi</strong>, ustioni e ferite da armi. In questo contesto, il supporto delle istituzioni italiane, tra cui il Ministero degli Esteri e l&rsquo;Aeronautica, ha reso possibile anche il trasferimento di alcuni pazienti in Italia.</p>
<p data-start="2609" data-end="3061" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Tra i medici in prima linea figura anche il neurochirurgo Gianluca Piatelli, impegnato nel trattamento di casi estremamente gravi, come bambini provenienti dalla Striscia di Gaza con <strong data-start="2792" data-end="2812">lesioni craniche</strong> e ferite da arma da fuoco. La sua testimonianza richiama non solo la complessit&agrave; clinica di questi interventi, ma anche il peso umano ed emotivo di operare in scenari cos&igrave; drammatici, dove competenza e sensibilit&agrave; diventano entrambe indispensabili.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Arpal, qualità delle acque: quattro spiagge a Genova osservate speciali]]></title>
			<link>https://telenord.it/arpal-qualita-delle-acque-quattro-spiagge-a-genova-osservate-speciali-102959</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/arpal-qualita-delle-acque-quattro-spiagge-a-genova-osservate-speciali-102959</guid>
			<description><![CDATA[A Genova emerge una situazione che richiede attenzione: quattro aree molto frequentate risultano infatti con qualit&agrave; delle acque &ldquo;scarsa&rdquo;. Si tratta delle...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 07:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="602">A Genova emerge una situazione che richiede attenzione: quattro aree molto frequentate risultano infatti con qualit&agrave; delle acque <strong data-start="129" data-end="141">&ldquo;scarsa&rdquo;</strong>. Si tratta delle spiagge di <strong data-start="170" data-end="184">Boccadasse</strong>, <strong data-start="186" data-end="202">Sturla ovest</strong>, <strong data-start="204" data-end="218">Priaruggia</strong> e <strong data-start="221" data-end="240">Divisione Acqui</strong>, punti di riferimento per i bagnanti durante la stagione estiva. Il Comune ha gi&agrave; avviato interlocuzioni con i gestori delle reti, chiedendo anche un possibile slittamento dell&rsquo;apertura della stagione balneare al 1&deg; giugno per Priaruggia. Nel frattempo sono in corso verifiche sulle <strong data-start="524" data-end="541">reti fognarie</strong> private, considerate tra le possibili cause delle criticit&agrave;.</p>
<p data-start="604" data-end="920">Sempre nel territorio genovese, si aggiungono diverse zone classificate come <strong data-start="681" data-end="698">&ldquo;sufficienti&rdquo;</strong>, in particolare nel ponente cittadino tra Pegli e Voltri. Qui non sono previsti divieti immediati, ma viene richiesta una maggiore attenzione e l&rsquo;adozione di misure per migliorare la qualit&agrave; delle acque nel breve periodo.</p>
<p data-start="922" data-end="1318">Spostandosi nel resto della Liguria, la classificazione <strong data-start="978" data-end="990">&ldquo;scarsa&rdquo;</strong> riguarda anche la foce del rio Cardellino ad Alassio e quella del fiume Centa ad Albenga. Proprio in quest&rsquo;ultima area, insieme ad altri due punti &mdash; la foce del rio San Bernardo a Sanremo e una spiaggia ghiaiosa a Santa Margherita &mdash; &egrave; stata disposta la <strong data-start="1244" data-end="1257">rimozione</strong> dall&rsquo;elenco delle acque balneabili, con conseguente divieto.</p>
<p data-start="1320" data-end="1768">Nel complesso, le analisi condotte da Arpal su oltre 300 tratti di costa restituiscono comunque un quadro ampiamente positivo: la grande maggioranza delle acque &egrave; classificata come <strong data-start="1501" data-end="1517">&ldquo;eccellente&rdquo;</strong>, mentre una quota pi&ugrave; contenuta rientra nella categoria <strong data-start="1574" data-end="1585">&ldquo;buona&rdquo;</strong>. Le criticit&agrave; riguardano solo una minoranza di casi, per i quali la Regione ha chiesto ai Comuni relazioni dettagliate sulle fonti di <strong data-start="1720" data-end="1736">inquinamento</strong> e sugli interventi programmati.</p>
<p data-start="1770" data-end="2091">In vista dell&rsquo;apertura ufficiale della stagione balneare, fissata al 1&deg; maggio, &egrave; stato deciso un rafforzamento dei <strong data-start="1886" data-end="1899">controlli</strong>: i campionamenti saranno effettuati ogni due settimane anzich&eacute; una volta al mese, includendo anche i corsi d&rsquo;acqua limitrofi, spesso responsabili del trasporto di sostanze inquinanti in mare.</p>
<p data-start="2093" data-end="2462">Parallelamente, si registrano alcune novit&agrave; sul fronte delle aree balneabili. Nuovi tratti sono in fase di valutazione, come quello sul fiume Vara nel comune di Carro. A Recco &egrave; stata proposta una riorganizzazione della Spiaggia dei Frati, mentre a Sanremo e Imperia sono state individuate ulteriori zone potenzialmente idonee, alcune ancora in fase di classificazione.</p>
<p data-start="2464" data-end="2666" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Prima dell&rsquo;avvio della stagione, spetter&agrave; ai Comuni delimitare con precisione le aree soggette a <strong data-start="2561" data-end="2583">divieto permanente</strong> o temporaneo, garantendo cos&igrave; sicurezza e trasparenza per i cittadini e i turisti".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Benvenuti in Liguria a Varese Ligure tra biologico, storie di cestaie e gli stampi dei corzetti...]]></title>
			<link>https://telenord.it/benvenuti-in-liguria-a-varese-ligure-tra-biologico-storie-di-cestaie-e-gli-stampi-dei-corzetti-102957</link>
			<dc:creator><![CDATA[Gilberto Volpara]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/benvenuti-in-liguria-a-varese-ligure-tra-biologico-storie-di-cestaie-e-gli-stampi-dei-corzetti-102957</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;
La nuova puntata di Benvenuti in Liguria, il format del mercoled&igrave; sera di Telenord, legato a territorio ed enogastronomia, fa tappa a Varese Ligure in compagnia...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 07:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>La nuova puntata di Benvenuti in Liguria, il format del mercoled&igrave; sera di Telenord, legato a territorio ed enogastronomia, fa tappa a <strong>Varese Ligure</strong> in compagnia del Cuciosofo Sergio Rossi.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ospite della trasmissione sar&agrave; <strong>Lorenzo Viviani,</strong> presidente delle Cinque Terre, per un ponte non solo virtuale tra entroterra e mare spezzino.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso del menu, innumerevoli declinazioni del borgo conosciuto per il biologico: le curiosit&agrave; del castello, l'originalit&agrave; del centro storico, le stalle dei pi&ugrave; giovani, i caseifici, nonch&egrave;, ricette locali e gli stampi dei famosi corzetti. All'interno del racconto anche chi, in collaborazione con l'<strong>assessorato regionale allo sviluppo economico</strong>, ha beneficiato dei contributi pubblici per restare o aprire sul territorio dell'interno.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La settimana successiva, mercoled&igrave; 22 aprile, Benvenuti approder&agrave; in Val Trebbia.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Guardia di Finanza: dichiarazioni Bucci su fusione Amt - Apt potenzialmente non veritiere]]></title>
			<link>https://telenord.it/guardia-di-finanza-dichiarazioni-bucci-su-fusione-amt-apt-potenzialmente-non-veritiere-102958</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/guardia-di-finanza-dichiarazioni-bucci-su-fusione-amt-apt-potenzialmente-non-veritiere-102958</guid>
			<description><![CDATA[Le dichiarazioni rilasciate all&rsquo;epoca dall&rsquo;allora sindaco Marco Bucci e da alcuni ex componenti della sua giunta, durante diverse sedute del consiglio comunale...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 07:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="577">Le dichiarazioni rilasciate all&rsquo;epoca dall&rsquo;allora sindaco Marco Bucci e da alcuni ex componenti della sua giunta, durante diverse sedute del consiglio comunale dedicate alla fusione tra Amt e Atp, sono considerate dalla Guardia di Finanza come potenzialmente <strong data-start="259" data-end="276">non veritiere</strong>. Secondo gli investigatori, infatti, pur essendo a conoscenza delle criticit&agrave; dell&rsquo;operazione &mdash; inclusi i rischi legati al ruolo del socio privato Autoguidovie Italiane e alla prevista <strong data-start="462" data-end="484">ricapitalizzazione</strong> &mdash; gli amministratori avrebbero fornito all&rsquo;opposizione un quadro diverso e pi&ugrave; rassicurante.</p>
<p data-start="579" data-end="1131">Questa ipotesi &egrave; contenuta in una dettagliata informativa consegnata alla sostituta procuratrice Patrizia Petruzziello ed &egrave; allegata alla richiesta di <strong data-start="730" data-end="751">rinvio a giudizio</strong> per dieci indagati nell&rsquo;ambito dell&rsquo;inchiesta sulla fusione tra le due aziende di trasporto pubblico. Il progetto, promosso dalla giunta di centrodestra, puntava a creare un unico soggetto per la gestione del trasporto locale, sia urbano sia provinciale. La Procura contesta il reato di <strong data-start="1039" data-end="1049">truffa</strong> ai danni di Autoguidovie e dell&rsquo;Autorit&agrave; garante della concorrenza e del mercato.</p>
<p data-start="1133" data-end="1766">Va precisato che, allo stato attuale, Bucci e gli altri assessori citati non risultano indagati. Tuttavia, la Procura sta valutando l&rsquo;apertura di un <strong data-start="1282" data-end="1301">nuovo fascicolo</strong>, anche in considerazione dei tempi di prescrizione. Questi potrebbero essere estesi solo in presenza di un&rsquo;aggravante legata alla cosiddetta &ldquo;potest&agrave; documentatrice&rdquo;, ovvero quando un pubblico ufficiale certifica formalmente fatti avvenuti in sua presenza. Sul piano tecnico-giuridico, la questione sar&agrave; oggetto di ulteriori approfondimenti nelle prossime settimane. Si ricorda inoltre che Bucci era gi&agrave; stato ascoltato come <strong data-start="1727" data-end="1740">testimone</strong> nell&rsquo;indagine principale.</p>
<p data-start="1768" data-end="2184">Secondo la Guardia di Finanza, le affermazioni rese tra il 2019 e il 2020 risultavano in contrasto con elementi gi&agrave; noti agli amministratori. La possibile configurazione del reato di <strong data-start="1951" data-end="1960">falso</strong> deriverebbe dal fatto che tali dichiarazioni sono state verbalizzate ufficialmente. Interpellato sulla vicenda, Bucci ha scelto di non rilasciare commenti, dichiarando di non conoscere ancora nel dettaglio le contestazioni.</p>
<p data-start="2186" data-end="2487">L&rsquo;indagine per truffa ha avuto origine da un esposto presentato da Autoguidovie, che si era opposta alla fusione dopo essere stata di fatto esclusa dalla decisione. In qualit&agrave; di socio di minoranza di Atp, la societ&agrave; aveva esercitato il proprio diritto di veto, causando il fallimento dell&rsquo;operazione.</p>
<p data-start="2489" data-end="2997">Secondo gli inquirenti, questo rappresenta il primo nodo centrale della vicenda: i dieci indagati avrebbero indicato in modo <strong data-start="2614" data-end="2628">fuorviante</strong> ad Autoguidovie, attraverso il business plan legato all&rsquo;aumento di capitale di Atp, l&rsquo;intenzione di effettuare nuovi investimenti, tra cui l&rsquo;acquisto di 20 autobus e il rinnovamento delle strutture. In realt&agrave;, sempre secondo la Procura, tali fondi sarebbero stati destinati a coprire debiti pregressi e spese correnti, senza alcun legame con gli interventi dichiarati.</p>
<p data-start="2999" data-end="3447">Questo comportamento avrebbe quindi indotto Autoguidovie in <strong data-start="3059" data-end="3069">errore</strong>, permettendo agli indagati di ottenere un <strong data-start="3112" data-end="3133">profitto ingiusto</strong> pari a circa 1,7 milioni di euro, ossia l&rsquo;importo versato dal socio privato. Un secondo filone riguarda invece il presunto inganno ai danni dell&rsquo;Autorit&agrave; garante, che sarebbe stata indotta ad autorizzare l&rsquo;operazione sulla base di informazioni non corrette, consentendo l&rsquo;ottenimento di oltre 4,4 milioni di euro.</p>
<p data-start="3449" data-end="3808" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La richiesta di rinvio a giudizio coinvolge diverse figure apicali delle societ&agrave; e dell&rsquo;amministrazione pubblica, tra cui ex dirigenti, membri dei consigli di amministrazione e dei collegi sindacali, nonch&eacute; funzionari del Comune e della Citt&agrave; Metropolitana. Le rispettive responsabilit&agrave; sono legate ai ruoli ricoperti durante le fasi cruciali dell&rsquo;operazione.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Trenino di Casella, sindaco di Sant'Olcese: "Parole di Giampedrone preoccupanti"]]></title>
			<link>https://telenord.it/trenino-di-casella-sindaco-di-sant-olcese-parole-di-giampedrone-preoccupanti-102951</link>
			<dc:creator><![CDATA[Gilberto Volpara]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/trenino-di-casella-sindaco-di-sant-olcese-parole-di-giampedrone-preoccupanti-102951</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;
&ldquo;Dichiarazioni sorprendenti e preoccupanti. Situazione segnalata pi&ugrave; volte, anche con relazione geologica&rdquo;. Lo dice la sindaco di Sant'Olcese, Sara...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 18:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Dichiarazioni sorprendenti e preoccupanti. Situazione segnalata pi&ugrave; volte, anche con relazione geologica&rdquo;. Lo dice la sindaco di Sant'Olcese, Sara Dante, con riferimento alla vicenda del Trenino di Casella: <strong>https://telenord.it/trenino-di-casella-giampedrone-shock-frane-io-non-ne-so-nulla-102917</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Comune di Sant&rsquo;Olcese attraverso una nota esprime stupore e forte preoccupazione per le dichiarazioni dell&rsquo;assessore regionale <strong>Giampedrone</strong> che a Telenord ha detto di non essere stato informato in modo ufficiale - con un progetto - della situazione relativa al movimento franoso in localit&agrave; C&agrave; Rasori, nella frazione di Vicomorasso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Si tratta di affermazioni che appaiono difficilmente comprensibili e lontane dalla realt&agrave; dei fatti, considerato che l&rsquo;amministrazione comunale ha segnalato la criticit&agrave; in pi&ugrave; occasioni e con atti formali, a partire da gennaio 2025, attraverso l&rsquo;invio di diverse PEC agli uffici regionali competenti. Nell&rsquo;ultima comunicazione &egrave; stata inoltre trasmessa una relazione geologica dettagliata, con l&rsquo;obiettivo di rappresentare con chiarezza la gravit&agrave; del fenomeno e la necessit&agrave; di un intervento diretto e tempestivo da parte della Regione. <strong>A ci&ograve; si aggiungono ulteriori contatti, anche informali, con gli uffici dell&rsquo;assessorato, finalizzati a sollecitare un sopralluogo e l&rsquo;attivazione di un confronto tecnico, senza che a tali richieste sia mai seguito un riscontro concreto.</strong> Il movimento franoso, inoltre, interessa anche l&rsquo;area sovrastante la ferrovia Genova&ndash;Casella, con evidenti potenziali ripercussioni su un&rsquo;infrastruttura strategica per il territorio, rendendo ancora pi&ugrave; urgente un intervento coordinato e tempestivo. In questo quadro, si prende atto della presenza sul territorio dell&rsquo;assessore Scajola, che per quanto di propria competenza si &egrave; prontamente recato in loco. Tuttavia, resta necessario che tutte le strutture regionali competenti siano pienamente coinvolte, al fine di affrontare in modo adeguato una criticit&agrave; complessa come quella in essere. Il Comune di Sant&rsquo;Olcese rinnova pertanto la richiesta alla Regione Liguria affinch&eacute; venga finalmente presa piena consapevolezza della situazione e si proceda con urgenza a sopralluoghi, verifiche e interventi concreti. Sant&rsquo;Olcese non pu&ograve; pi&ugrave; attendere" conclude Sara Dante.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102951/www.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Charlotte de Witte, successo per Genova: boom sui social di Telenord con +2,7 milioni di visualizzazioni e like della dj]]></title>
			<link>https://telenord.it/charlotte-de-witte-successo-per-genova-boom-sui-social-di-telenord-con-2-7-milioni-di-visualizzazioni-e-like-della-dj-102943</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/charlotte-de-witte-successo-per-genova-boom-sui-social-di-telenord-con-2-7-milioni-di-visualizzazioni-e-like-della-dj-102943</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Una piazza Matteotti gremita, un'energia diffusa e il battito della musica techno hanno segnato l'evento di sabato scorso a Genova con la performance della star...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 17:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Una piazza Matteotti gremita, un'energia diffusa e il battito della musica techno hanno segnato l'evento di sabato scorso a Genova con la performance della star internazionale <strong>Charlotte de Witte </strong>alla consolle. Generazioni diverse si sono ritrovate ballando dalle 19 sino a tarda sera e il riscontro di pubblico, non solo genovese, &egrave; stato importante: 8 mila persone hanno occupato stabilmente la piazza per l'intera durata del set mentre il flusso costante di visitatori e curiosi ha portato il conteggio totale delle presenze a superare quota 20 mila.</p>
<p>Il costo dell'operazione - tra cachet per l'artista e organizzazione dell'evento - &egrave; stato di <strong>140 mila euro</strong>, come ha rivelato oggi la sindaca <strong>Silvia Salis:</strong> <em>"Il risultato &egrave; stato quello di far divertire le persone e ottenere una vetrina mondiale per Genova a costi contenuti".</em></p>
<p>La conferma &egrave; arrivata anche dalle diverse piattaforme social, che hanno dato risalto al dj set di Charlotte de Witte. Naturalmente quelle istituzionali, ma anche quelle informative. Compreso <strong>Telenord che in occasione del concerto di Charlotte de Witte ha realizzato una copertura social strutturata e multipiattaforma</strong>, pubblicando 5 contenuti originali distribuiti tra TikTok, Instagram e Facebook.</p>
<p>Nel complesso, <strong>i contenuti hanno generato oltre 2,7 milioni di visualizzazioni </strong>, confermando una forte capacita di diffusione e una rilevante esposizione anche al di fuori della base follower. Numeri rilevati nei giorni di sabato e domenica, dunque destinati a crescere ulteriormente.</p>
<p>La produzione editoriale ha incluso interviste, a cura di <strong>Camilla Crosa</strong> e <strong>Giorgia La Cavera</strong>, a protagonisti e pubblico, contenuti dal vivo e riprese della piazza, costruendo una narrazione completo dell'evento. Tra i contenuti pi&ugrave; performanti: il video della piazza gremita ha superato 1 milione di visualizzazioni, evidenziando l'impatto e la partecipazione all'evento; le interviste al pubblico hanno raggiunto oltre 860 mila visualizzazioni complessive, distinguendosi per capacita di coinvolgimento; l'fintervista a Silvia Salis ha totalizzato oltre 650 mila visualizzazioni, con un elevato livello di interazione. Complessivamente i contenuti hanno generato oltre 70 mila interazioni tra like (compreso quello della stessa dj Charlotte de Witte), commenti e condivisioni, contribuendo anche alla crescita dei canali social con centinaia di nuovi follower acquisiti durante la copertura.</p>
<p>I dati confermano l'efficacia di una strategia basata su contenuti verticali, presenza sul campo e distribuzione coordinata su pi&ugrave; piattaforme, capace di amplificare in modo significativo la portata editoriale di eventi live di grande richiamo.</p>
<p><strong>Intervista Silvia Salis </strong>Totale All Platforms &nbsp;Visualizzazioni: 655.315 &nbsp;Like: 22.342 &nbsp;Commenti: 2.173 Condivisioni/Repost: 427 &nbsp;Salvataggi: 6442</p>
<p><strong>Piazza Matteotti </strong>(panoramica + piazza piena) Totale All Platforms &nbsp;Visualizzazioni: 1.021.847 &rsaquo; (1.017.746 Meta + 4.101 TikTok) &nbsp;Like: 21.551 Commenti: 1.304 &nbsp;Condivisioni/Repost: 289 Salvataggi: 5683</p>
<p><strong>Interviste pubblico </strong>(format principale) Totale All Platforms &oelig; Visualizzazioni: 864.010  (605.710 Meta + 258.300 TikTok) &nbsp;Like: 26.355 Commenti: 1.484 &nbsp;Condivisioni/Repost: 558 Salvataggi: 8044</p>
<p><strong>Interviste pubblico (intro ragazze) </strong>Totale All Platforms Visualizzazioni: 63.536 Like: 935 Commenti: 103 Condivisioni/Repost: 10 &nbsp;Salvataggi: 725</p>
<p><strong>Intervista Maurizio Felugo</strong> Totale All Platforms Visualizzazioni: 66.935 Like: 1.127 Commenti: 67 Condivisioni/Repost: 19 Salvataggi: 45</p>
<p><strong>TOTALE COMPLESSIVO EVENTO </strong>Visualizzazioni totali: <em>2.671.643 Like totali: </em>72.310 Commenti totali: 5.131 Condivisioni/Repost totali: 1.303 Salvataggi totali: 2.133</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova promuove la 'serata de Witte", Viscogliosi a Telenord: “Evento riuscito, modello per altre iniziative"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-promuove-la-serata-de-witte-viscogliosi-a-telenord-evento-riuscito-modello-per-altre-iniziative-102942</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-promuove-la-serata-de-witte-viscogliosi-a-telenord-evento-riuscito-modello-per-altre-iniziative-102942</guid>
			<description><![CDATA[Un grande successo di pubblico, ma soprattutto un banco di prova superato sul fronte della sicurezza. L’assessore alla Sicurezza del Comune di Genova, Arianna Viscogliosi, è...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 17:15:34 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un grande successo di pubblico, ma soprattutto un banco di prova superato sul fronte della sicurezza. L’assessore alla Sicurezza del Comune di Genova, Arianna Viscogliosi, è intervenuta a Liguria Live a Telenord per tracciare un bilancio del maxi dj set di Charlotte de Witte in piazza Matteotti che ha richiamato circa 20mila persone.</p><p><br></p><p>L’assessore ha sottolineato innanzitutto il clima positivo dell’evento, evidenziando la partecipazione trasversale: “È stato bellissimo, ho visto una partecipazione di tutte le età, dai bambini agli over 60, in un’atmosfera tranquilla e gioiosa”. Un elemento che, secondo Viscogliosi, rappresenta uno dei punti di forza dell’iniziativa: “Genova ha dimostrato di saper unire generazioni diverse, ed è questo il valore più bello di eventi così”.</p><p><br></p><p>Nonostante l’affluenza superiore alle attese, la gestione della sicurezza ha retto. L’assessore ha spiegato come il format dell’artista, con la consolle in mezzo al pubblico e senza palco, abbia richiesto un’organizzazione particolarmente attenta: “Abbiamo dovuto prendere atto di una scelta precisa e lavorare nelle settimane precedenti con tavoli in Prefettura. Era prevista una capienza tra 8mila e 10mila persone, ma complessivamente ne sono transitate circa 20mila”.</p><p><br></p><p>Determinante il piano condiviso tra istituzioni e forze dell’ordine: “Abbiamo predisposto un piano di security e safety con accessi contingentati, vie di fuga dedicate e un monitoraggio costante anche tramite le telecamere della centrale operativa”. Presente sul campo fin dal mattino anche la polizia locale, insieme a tutte le altre forze impegnate nei controlli.</p><p><br></p><p>Sul fronte sanitario, Viscogliosi ha ridimensionato eventuali criticità: “Ci sono stati una decina di interventi, ma per situazioni lievi come attacchi di panico o piccole escoriazioni. Nulla di grave”.</p><p><br></p><p>Positivo anche il bilancio post-evento: “La piazza era molto sporca a fine serata, ma grazie al lavoro degli operatori è tornata pulita già al mattino, come se nulla fosse successo”.</p><p><br></p><p>Guardando avanti, l’assessore ha confermato la volontà di replicare iniziative simili: “È stato un esperimento riuscito e vogliamo continuare su questa strada, portando eventi capaci di attrarre anche i più giovani e dare a Genova una dimensione internazionale”.</p><p><br></p><p>Prima, però, l’attenzione sarà tutta rivolta a un appuntamento di grande portata: “Siamo concentrati sull’evento dell’8, 9 e 10 maggio, quando sono attesi circa 400mila alpini. Sarà una sfida importante, soprattutto sul piano della sicurezza e della mobilità”.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Verde urbano e pianificazione a Genova: doppio confronto su Corso Podestà e Rotonda di Carignano]]></title>
			<link>https://telenord.it/verde-urbano-e-pianificazione-a-genova-doppio-confronto-su-corso-podesta-e-rotonda-di-carignano-102941</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/verde-urbano-e-pianificazione-a-genova-doppio-confronto-su-corso-podesta-e-rotonda-di-carignano-102941</guid>
			<description><![CDATA[Due appuntamenti ravvicinati, due dossier caldi e un unico grande tema: il futuro della pianificazione urbana e del verde pubblico a Genova. Il 14 e il 16 aprile saranno infatti...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 17:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Due appuntamenti ravvicinati, due dossier caldi e un unico grande tema: il futuro della pianificazione urbana e del verde pubblico a Genova. Il 14 e il 16 aprile saranno infatti giornate chiave per il dibattito cittadino, con due commissioni dedicate rispettivamente al caso di Corso Podest&agrave; e alla Rotonda di Carignano.</p>
<p>Sul tema &egrave; intervenuto a Telenord Giorgio Scarf&igrave;, presidente del Circolo Nuova Ecologia, che sottolinea la rilevanza di questi passaggi: &ldquo;Non si tratta solo di singoli progetti locali, ma di scelte che indicano chiaramente quale modello di citt&agrave; si vuole costruire. La gestione del verde e degli spazi urbani deve mettere al centro la qualit&agrave; della vita dei cittadini e la tutela dell&rsquo;ambiente&rdquo;.</p>
<p>Il primo incontro &egrave; fissato per marted&igrave; 14 aprile alle ore 11.30 all&rsquo;auditorium del Matitone, dove si riunir&agrave; una commissione municipale tematica alla presenza degli assessori Coppola e Patrone. Al centro, la vicenda di Corso Podest&agrave;, oggetto da oltre tre anni di una forte mobilitazione da parte dei cittadini contro un progetto promosso da SPIM. Una battaglia che ha acceso il dibattito sul rapporto tra interventi urbanistici e tutela del territorio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Due giorni dopo, gioved&igrave; 16 aprile alle ore 14.30, sar&agrave; invece la volta della Rotonda di Carignano, tema di una commissione comunale convocata a Palazzo Tursi, nella Sala Rossa. Anche in questo caso, si tratta di un nodo significativo per la viabilit&agrave;, la qualit&agrave; degli spazi pubblici e la gestione del verde in uno dei quartieri pi&ugrave; delicati della citt&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le due commissioni, cos&igrave; vicine nel calendario, rappresentano un banco di prova importante per l&rsquo;amministrazione e per tutti gli attori coinvolti. Ci si attende un confronto ampio, che coinvolga istituzioni, tecnici e cittadini, su questioni cruciali come la vivibilit&agrave; urbana, la sostenibilit&agrave; degli interventi e la qualit&agrave; delle infrastrutture.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[“Chi rompe paga”: Carcare dichiara guerra ai vandalismi e agli eccessi della movida]]></title>
			<link>https://telenord.it/chi-rompe-paga-carcare-dichiara-guerra-ai-vandalismi-e-agli-eccessi-della-movida-102937</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/chi-rompe-paga-carcare-dichiara-guerra-ai-vandalismi-e-agli-eccessi-della-movida-102937</guid>
			<description><![CDATA[Linea dura contro incivilt&agrave; e danneggiamenti: il sindaco di Rodolfo Mirri interviene a Telenord per chiarire la strategia del Comune di Carcare contro vandalismi e...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 16:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Linea dura contro incivilt&agrave; e danneggiamenti: il sindaco di Rodolfo Mirri interviene a Telenord per chiarire la strategia del Comune di Carcare contro vandalismi e degrado urbano. Il messaggio &egrave; netto e senza ambiguit&agrave;: &ldquo;Chi rompe paga&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il primo cittadino punta a contrastare in modo deciso gli episodi che negli ultimi tempi hanno soprattutto accompagnato la movida del fine settimana, tra schiamazzi, danneggiamenti e atti di incivilt&agrave;. Nel mirino soprattutto il deturpamento di edifici pubblici e privati, imbrattati con scritte o rovinati da comportamenti irresponsabili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;amministrazione comunale sta valutando una serie di interventi concreti, dall&rsquo;intensificazione dei controlli sul territorio alla denuncia condizionata alla resipiscenza e alla riparazione del danno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Mirri sottolinea come il problema non riguardi solo l&rsquo;ordine pubblico, ma anche il rispetto della comunit&agrave; e del patrimonio urbano: &ldquo;Non &egrave; tollerabile che pochi mettano a rischio la vivibilit&agrave; del paese e il decoro degli spazi comuni&rdquo;. L&rsquo;intenzione &egrave; quella di responsabilizzare soprattutto i pi&ugrave; giovani, spesso protagonisti inconsapevoli di comportamenti che hanno conseguenze economiche e sociali rilevanti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Accanto alla fermezza, il Comune intende per&ograve; lavorare anche sul fronte della prevenzione, promuovendo campagne di sensibilizzazione e dialogo con cittadini, famiglie e attivit&agrave; locali..</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102937/_tn_P_10_0000D55F.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Trenino di Casella, Sanna (Pd): "Regione assente, ignorate per mesi richieste del Comune. Inaccettabile"]]></title>
			<link>https://telenord.it/trenino-di-casella-sanna-pd-regione-assente-ignorate-per-mesi-richieste-del-comune-inaccettabile-102936</link>
			<dc:creator><![CDATA[Gilberto Volpara]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/trenino-di-casella-sanna-pd-regione-assente-ignorate-per-mesi-richieste-del-comune-inaccettabile-102936</guid>
			<description><![CDATA[&ldquo;Quello che sta accadendo a Sant&rsquo;Olcese, in particolare nella frazione di Vicomorasso, &egrave; grave e inaccettabile. Di fronte a un movimento franoso che interessa...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 16:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&ldquo;Quello che sta accadendo a Sant&rsquo;Olcese, in particolare nella frazione di Vicomorasso, &egrave; grave e inaccettabile. Di fronte a un movimento franoso che interessa un&rsquo;intera frazione, la viabilit&agrave; pubblica e perfino la sottostante ferrovia Genova&ndash;Casella, la Regione Liguria &egrave; rimasta in silenzio per mesi&rdquo;. Lo dice il capogruppo Pd in Regione, Armando Sanna. Riferimento l'intervista dell'<strong>assessore regionale Giacomo Giampedrone a Telenord.&nbsp;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>https://telenord.it/trenino-di-casella-giampedrone-shock-frane-io-non-ne-so-nulla-102917</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Prosegue Sanna: &ldquo;Dagli atti emerge chiaramente che il Comune di Sant&rsquo;Olcese ha inviato pi&ugrave; richieste formali di sopralluogo e intervento, rimaste senza risposta. Parliamo di comunicazioni ufficiali, reiterate nel tempo, che segnalavano una situazione complessa e in evoluzione, con un&rsquo;area coinvolta di oltre 21 mila metri quadrati e decine di migliaia di metri cubi di materiale franoso.&rdquo; &ldquo;Nonostante questo, nessuna risposta concreta &egrave; arrivata dalla Regione. <strong>E mentre i sindaci chiedono aiuto, la politica regionale si gira dall&rsquo;altra parte&rdquo;.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, la parte relativa alla vicenda odiena: &ldquo;Colpiscono, inoltre, le dichiarazioni dell&rsquo;assessore Giampedrone riportate da Telenord, secondo cui non sarebbe a conoscenza della situazione perch&egrave; non esiste un progetto. Un&rsquo;affermazione sconcertante, considerando le numerose segnalazioni ufficiali inviate dal territorio. Di fronte a tutto questo depositer&ograve; un&rsquo;interrogazione per capire perch&eacute; la Regione non risponde ai Comuni e ai sindaci che chiedono supporto, e per sapere quali interventi urgenti intenda mettere in campo".&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102936/trenino.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova capitale del viaggio con UlisseFest firmato da Lonely Planet, Salis: "Previsti 40 eventi e 100 ospiti in tre giorni"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-capitale-del-viaggio-salis-ulissefest-vetrina-internazionale-per-la-nostra-citta-102929</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-capitale-del-viaggio-salis-ulissefest-vetrina-internazionale-per-la-nostra-citta-102929</guid>
			<description><![CDATA[Sar&agrave; Genova ad accogliere la IX edizione di UlisseFest, la festa del viaggio firmata Lonely Planet, in programma da venerd&igrave; 10 a domenica 12 luglio. La...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="383">Sar&agrave; Genova ad accogliere la IX edizione di UlisseFest, la festa del viaggio firmata <strong>Lonely Planet</strong>, in programma da venerd&igrave; 10 a domenica 12 luglio. La presentazione ufficiale si &egrave; svolta questa mattina a Palazzo Tursi alla presenza delle istituzioni e degli organizzatori, segnando l&rsquo;inizio di un evento che promette di trasformare la citt&agrave; in un grande palcoscenico internazionale.</p>
<p data-start="385" data-end="829">Dopo essere stata inserita come unica destinazione italiana nella classifica Best in Travel 2025, Genova si conferma tra le mete pi&ugrave; ambite dai viaggiatori di tutto il mondo. Per tre giorni, il capoluogo ligure ospiter&agrave; circa 40 appuntamenti e oltre 100 ospiti tra incontri, concerti, workshop, reading, dj set e degustazioni, distribuiti in diverse location cittadine, tra cui l&rsquo;area del Porto Antico, i Giardini Luzzati e i Palazzi dei Rolli.</p>
<p data-start="831" data-end="1224">Il tema scelto per questa edizione, <strong>"Elogio della fuga"</strong>, rappresenta un invito a vivere il viaggio come impulso creativo e occasione di trasformazione, capace di superare barriere fisiche e mentali e offrire nuove prospettive sul presente. Un concetto che si intreccia profondamente con l&rsquo;identit&agrave; storica di Genova, citt&agrave; di porto, crocevia di culture e luogo simbolico di partenze e ritorni.</p>
<p data-start="1226" data-end="1518">Ampio spazio sar&agrave; dedicato anche alla formazione, con numerosi workshop e laboratori diffusi in tutta la citt&agrave;. Tra questi torna il corso "Lonely Planet: come diventare scrittore di viaggio", un&rsquo;opportunit&agrave; per imparare a trasformare esperienze personali in racconti coinvolgenti e ispiranti.</p>
<p data-start="1520" data-end="2513">"<em>Genova ha nel viaggio una colonna essenziale della propria storia, &egrave; citt&agrave; di porto, di partenze, di ritorni, di scambi, di rotte aperte sul Mediterraneo e sul mondo, </em><strong>dichiara la sindaca Silvia Salis</strong><em>, per questo, ospitare in citt&agrave; la IX edizione di UlisseFest significa parlare direttamente alle radici della nostra identit&agrave;. Qui il viaggio ha lasciato tracce profonde nell&rsquo;anima della citt&agrave;, offrendo a un evento come UlisseFest una cornice particolarmente significativa. Il tema scelto per questa edizione, inoltre, invita a guardare al viaggio come occasione di cambiamento, di conoscenza e di trasformazione: &egrave; un&rsquo;idea che incontra il carattere di una citt&agrave; che da secoli vive sul confine tra radicamento e apertura, tra memoria e movimento. Accogliamo quindi la IX edizione di UlisseFest come un&rsquo;occasione per valorizzare la vocazione genovese all&rsquo;incontro e per confermare Genova come luogo capace di offrire ai turisti un&rsquo;esperienza autentica e profondamente legata alla sua storia</em>".</p>
<p data-start="2515" data-end="3280">Sulla stessa linea anche<strong> l&rsquo;assessora al Turismo Tiziana Beghin</strong>: <strong>"</strong><em>Ospitare l&rsquo;UlisseFest &egrave; per noi la naturale prosecuzione di un percorso che vede Genova protagonista nelle classifiche del turismo internazionale. Dopo il riconoscimento Best in Travel 2025, confermiamo la nostra attitudine ad essere una capitale dell&rsquo;accoglienza consapevole e culturale. Il tema dell&rsquo;Elogio della fuga si sposa perfettamente con l&rsquo;identit&agrave; di una citt&agrave; che &egrave;, per storia e morfologia, una porta aperta. Siamo pronti a offrire ai viaggiatori un&rsquo;esperienza immersiva tra i nostri siti UNESCO e il nostro patrimonio naturalistico, che unisce coste e montagne, spiagge e boschi, dimostrando come Genova sia capace di generare quel cambiamento di prospettiva che Lonely Planet promuove</em><strong>"</strong>.</p>
<p data-start="3282" data-end="3596">A sottolineare il valore strategico dell&rsquo;evento &egrave; anche<strong> Maurizio Caviglia</strong>: <em>"L&rsquo;evento rientra nel piano di promozione turistica della destinazione Genova, concordato al tavolo dell&rsquo;imposta di soggiorno con Camera di Commercio e le associazioni di categoria ed &egrave; finanziato con i proventi dell&rsquo;imposta di soggiorno</em>".</p>
<p data-start="3598" data-end="4049"><strong>Per Angelo Pittro, direttore artistico del festival</strong>, UlisseFest rappresenta "<em>L'occasione per aprire i propri orizzonti", grazie al confronto con scrittori, giornalisti, fotografi e content creator: "Organizzare UlisseFest a Genova per noi significa avere l&rsquo;occasione di raccontare questa citt&agrave; da vicino, offrendo ai lettori Lonely Planet e al pubblico lo stimolo a scoprire una destinazione in cui il viaggio &egrave; parte della sua identit&agrave; pi&ugrave; profonda</em>".</p>
<p data-start="4051" data-end="4371">Tra gli ospiti pi&ugrave; attesi figurano lo scrittore <strong>Paolo Giordano</strong>, che racconter&agrave; i suoi reportage dalle zone pi&ugrave; sensibili del pianeta, il giornalista Pablo Trincia con un monologo dedicato a Mumbai, e il giovane viaggiatore Nicol&ograve; Guerrera, che condivider&agrave; la sua esperienza di giro del mondo a piedi durata quattro anni.</p>
<p data-start="4373" data-end="4704">Il programma sar&agrave; anticipato da una serie di eventi speciali tra fine giugno e inizio luglio, mentre l&rsquo;apertura ufficiale del festival, venerd&igrave; 10 luglio, vedr&agrave; la sindaca Silvia Salis dialogare con l&rsquo;ex sindaco di New York Bill de Blasio, in un confronto tra due citt&agrave; portuali simbolo di trasformazione e apertura internazionale.</p>
<p data-start="4706" data-end="4983" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><strong>UlisseFest</strong> si inserisce cos&igrave; in un&rsquo;estate genovese sempre pi&ugrave; ricca e globale, confermandosi non solo come evento culturale di rilievo, ma anche come potente strumento di promozione turistica, capace di attrarre visitatori e operatori del settore da tutta Italia e dall&rsquo;estero.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Assoutenti: "Basta sanzioni per obliteratici mal funzionanti, Amt chieda scusa alla signora multata"]]></title>
			<link>https://telenord.it/assoutenti-basta-sanzioni-per-obliteratici-mal-funzionanti-amt-chieda-scusa-alla-signora-multata-102923</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Assoutenti Liguria interviene sul caso della sanzione elevata nei confronti della signora Sperandio, ultra novantenne, multata lo scorso 8 aprile a Voltri a causa del...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Assoutenti Liguria</strong> interviene sul caso della <strong>sanzione elevata nei confronti della signora Sperandio, ultra novantenne, multata lo scorso 8 aprile a Voltri a causa del malfunzionamento delle obliteratrici.</strong> L&rsquo;associazione, storicamente impegnata nella tutela degli utenti del trasporto pubblico, chiede l&rsquo;immediato annullamento della multa e la restituzione delle somme indebitamente riscosse.</p>
<p>&ldquo;Quanto accaduto &egrave; inaccettabile &ndash; dichiara Furio Truzzi, presidente di Assoutenti Liguria &ndash;. Non si pu&ograve; scaricare sugli utenti, e per di pi&ugrave; su una persona anziana, la responsabilit&agrave; di un sistema che non funziona. Le obliteratrici malfunzionanti non possono diventare uno strumento per fare cassa. AMT deve annullare subito la sanzione e chiedere scusa&rdquo;. Assoutenti sottolinea come da sempre sia al fianco dei lavoratori del trasporto pubblico, anche nelle attivit&agrave; di contrasto all&rsquo;evasione e nella promozione di iniziative contro le aggressioni al personale. Tuttavia, evidenzia l&rsquo;associazione, episodi come quello di Voltri rischiano di compromettere ulteriormente il rapporto gi&agrave; delicato tra azienda e cittadini.</p>
<p>&ldquo;Bisogna colpire i veri evasori, non chi &egrave; in regola ma si trova impossibilitato a validare il titolo di viaggio per problemi tecnici &ndash; prosegue Truzzi &ndash;. Il comportamento tenuto non pu&ograve; e non deve costituire un precedente, soprattutto in una fase in cui la nuova bigliettazione elettronica sta creando criticit&agrave; evidenti&rdquo;. L&rsquo;associazione ha inoltre richiesto un confronto con la Regione Liguria sul funzionamento del sistema di bigliettazione nel capoluogo, ritenuto ad oggi non adeguato. Infine, Assoutenti si rivolge al sindaco di Genova chiedendo un intervento diretto: l&rsquo;obiettivo &egrave; aprire un confronto con i vertici AMT per evitare il ripetersi di simili episodi e ristabilire un rapporto di fiducia con l&rsquo;utenza. &ldquo;La qualit&agrave; della vita di una citt&agrave; &ndash; conclude Truzzi &ndash; si misura anche dal modo in cui vengono erogati i servizi pubblici e da come vengono trattati i cittadini, soprattutto i pi&ugrave; fragili. Non &egrave; accettabile che chi paga il biglietto e non riesce a timbrarlo venga trattato come un malfattore&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Trenino di Casella, Giampedrone shock: "Frane? Non ne so nulla perché non c'è un progetto"]]></title>
			<link>https://telenord.it/trenino-di-casella-giampedrone-shock-frane-io-non-ne-so-nulla-102917</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;
RONCO SCRIVIA (Genova) - A margine dell&rsquo;evento ronchese di protezione civile con decine di ragazzi coinvolti, l&rsquo;assessore alla protezione civile di Regione...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 13:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>RONCO SCRIVIA (Genova) - A margine dell&rsquo;evento ronchese di protezione civile con decine di ragazzi coinvolti, l&rsquo;assessore alla protezione civile di Regione Liguria, <strong>Giacomo Giampedrone</strong>, &egrave; &nbsp;intervenuto anche sul tema simbolo dell&rsquo;entroterra genovese: il <strong>Trenino di Casella</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A distanza di una settimana dal sopralluogo dell&rsquo;assessore ai trasporti, <strong>Marco Scajola</strong>, il collega spezzino ha detto: <em>&ldquo;Ho letto commenti sulla mia assenza, ma la realt&agrave; e&rsquo; solo una, ossia che io della frana che minaccia i binari di Sant&rsquo;Olcese non so nulla. Non ho alcun progetto e nessuno me ne ha informato. Ad oggi nulla &egrave; cambiato&rdquo;. </em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La dichiarazione rilasciata a Telenord getta un&rsquo;ombra profonda sul futuro della ferrovia che riaprir&agrave; il <strong>25 aprile a nord di Vicomorasso</strong>, ma soltanto nei festivi e in una tratta davvero limitata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al centro della questione, <strong>una maxi frana che se non sar&agrave; risolta provocher&agrave; qualsiasi allontanamento di speranze per una riapertura integrale </strong>e ogni giorno perso coincide con una fine pi&ugrave; vicina dell&rsquo;avventura gestita da <strong>Amt.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La questione sta scatenando una bufera politica. Sulla vicenda &egrave; intervenuto il capogruppo Pd in Regione, Armando Sanna: <strong>https://telenord.it/trenino-di-casella-sanna-pd-regione-assente-ignorate-per-mesi-richieste-del-comune-inaccettabile-102936</strong></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sciopero giornalisti Fnsi, giovedì presidio davanti alla Prefettura di Genova]]></title>
			<link>https://telenord.it/sciopero-giornalisti-fnsi-giovedi-presidio-davanti-alla-prefetture-di-genova-102914</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sciopero-giornalisti-fnsi-giovedi-presidio-davanti-alla-prefetture-di-genova-102914</guid>
			<description><![CDATA[Gioved&igrave; 16 aprile la maggior parte dei giornalisti italiani torna a scioperare per il rinnovo del contratto di lavoro Fnsi-Fieg, ormai fermo da 10 anni. La Federazione...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 12:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gioved&igrave; 16 aprile la maggior parte dei giornalisti italiani torna a scioperare per il rinnovo del contratto di lavoro Fnsi-Fieg, ormai fermo da 10 anni. La Federazione nazionale della Stampa prosegue la mobilitazione per la dignit&agrave; dell&rsquo;informazione che passa attraverso il rinnovo del contratto di lavoro, il recupero salariale e la difesa dei diritti.</p>
<p>La mobilitazione della Fnsi riguarda anche i giornalisti lavoratori autonomi e Cococo ancora in attesa dell&rsquo;equo compenso. <em>&ldquo;Negli ultimi 10 anni l&rsquo;inflazione ha eroso del 20% le retribuzioni dei giornalisti dipendenti mentre chi non &egrave; contrattualizzato viene pagato pochi euro a pezzo oppure a foto. Si tratta di una situazione insostenibile che abbiamo il sacrosanto dovere di denunciare. Gli editori non possono pi&ugrave; sottrarsi e scappare ma devono assumersi le proprie responsabilit&agrave;&rdquo;</em>, dicono <strong>Matteo Dell&rsquo;Antico </strong>(segretario Alg) e <strong>Tommaso Fregatti </strong>(presidente Odg Liguria).</p>
<p>L&rsquo;Associazione Ligure dei Giornalisti e l&rsquo;Ordine dei Giornalisti della Liguria organizzano un <strong>presidio gioved&igrave; 16 aprile a Genova, alle ore 11 davanti alla Prefettura in Largo Eros Lanfranco</strong> <strong>di Genova</strong>, al quale sono invitati a partecipare tutti i colleghi.</p>
<p><em>I giornalisti di </em><strong><em>Telenord </em></strong><em>non aderiscono allo sciopero in quanto aderenti a un altro tipo di contratto - </em><strong><em>Confindustria Tv </em></strong><em>- ma solidarizzano con i colleghi impegnati nella mobilitazione.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ronco Scrivia, studenti in campo con la Protezione Civile: esercitazioni e formazione sul soccorso]]></title>
			<link>https://telenord.it/ronco-scrivia-studenti-in-campo-con-la-protezione-civile-esercitazioni-e-formazione-sul-soccorso-102913</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ronco-scrivia-studenti-in-campo-con-la-protezione-civile-esercitazioni-e-formazione-sul-soccorso-102913</guid>
			<description><![CDATA[Dalla teoria alla pratica, con un obiettivo chiaro: formare i giovani e avvicinarli al mondo del soccorso. A Roncoscrivia va in scena una giornata di esercitazioni della...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 12:29:40 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dalla teoria alla pratica, con un obiettivo chiaro: formare i giovani e avvicinarli al mondo del soccorso. A Roncoscrivia va in scena una giornata di esercitazioni della Protezione Civile che coinvolge studenti delle scuole superiori insieme ai principali attori dell’emergenza.</p><p><strong>Iniziativa – </strong>L’evento rappresenta la fase conclusiva di un percorso didattico svolto in classe. I ragazzi, dopo aver approfondito i temi della gestione delle emergenze, sono chiamati a mettere in pratica quanto appreso sul campo, affiancati da volontari e operatori esperti.</p><p><strong>Collaborazione</strong> – Protagoniste della giornata sono diverse realtà: Alpini, Croce Rossa e soccorso alpino. “Siamo tutti la protezione civile”, spiega il coordinatore degli Alpini di Genova Lorenzo Favini, sottolineando il valore del lavoro condiviso tra associazioni e istituzioni.</p><p><strong>Formazione – </strong>L’obiettivo principale è coinvolgere le nuove generazioni. “Abbiamo bisogno di nuove leve, volontari formati e operativi”, evidenzia Favini. Per questo il progetto si rivolge in particolare agli studenti tra i 16 e i 18 anni, chiamati a sperimentare direttamente le attività di soccorso.</p><p><strong>Esercitazioni </strong>– Tra le prove pratiche, il montaggio di un ospedale da campo, operazioni di ricerca dispersi con unità cinofile e l’organizzazione delle squadre di intervento. I ragazzi sono suddivisi per specialità e partecipano attivamente a tutte le fasi, dal primo intervento al triage.</p><p><strong>Strumenti </strong>– In campo anche tecnologie e mezzi avanzati, come droni e attrezzature per il soccorso in ambienti difficili. Fondamentale il ruolo dei cani da ricerca, capaci di individuare persone disperse anche in condizioni complesse.</p><p><strong>Contesto </strong>– L’esercitazione si svolge in condizioni meteo non ideali, a dimostrazione della necessità di operare in qualsiasi situazione. La Protezione Civile, infatti, interviene proprio nei momenti più critici, dalle alluvioni agli incendi fino alla ricerca di persone scomparse.</p><p><strong>Obiettivo</strong> – Preparazione, coordinamento e tempestività restano i pilastri di un sistema che si fonda anche sul contributo dei volontari. Giornate come questa servono a costruire competenze e consapevolezza, elementi fondamentali per affrontare le emergenze reali.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[MSC passa alla nuova generazione: proprietà trasferita ai figli del fondatore Aponte]]></title>
			<link>https://telenord.it/msc-passa-alla-nuova-generazione-proprieta-trasferita-ai-figli-del-fondatore-aponte-102912</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/msc-passa-alla-nuova-generazione-proprieta-trasferita-ai-figli-del-fondatore-aponte-102912</guid>
			<description><![CDATA[Cambio generazionale al vertice di MSC Mediterranean Shipping Company. Il gruppo ha annunciato il trasferimento della propriet&agrave; dal fondatore Gianluigi Aponte ai figli...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 11:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="90" data-end="197">Cambio generazionale al vertice di MSC Mediterranean Shipping Company. Il gruppo ha annunciato il trasferimento della propriet&agrave; dal fondatore Gianluigi Aponte ai figli Diego e Alexa, gi&agrave; da tempo protagonisti nella gestione aziendale.</p>
<p data-start="449" data-end="726"><strong data-start="449" data-end="464">Transizione</strong> &ndash; Il passaggio, avvenuto nell&rsquo;ultimo trimestre del 2025, segna una svolta nella storia della compagnia con sede a Ginevra. La guida passa ufficialmente alla nuova generazione, con Diego Aponte nel ruolo di presidente e Alexa Aponte come chief financial officer.</p>
<p data-start="728" data-end="1000"><strong data-start="728" data-end="742">Leadership</strong> &ndash; Entrambi hanno gi&agrave; maturato esperienza all&rsquo;interno del gruppo, contribuendo ai risultati raggiunti negli ultimi anni. La nuova struttura proprietaria punta a garantire stabilit&agrave; e continuit&agrave;, mantenendo al tempo stesso una visione orientata allo sviluppo.</p>
<p data-start="1002" data-end="1403"><strong data-start="1002" data-end="1019">Dichiarazione</strong> &ndash; Il fondatore Gianluigi Aponte, che rester&agrave; Executive Chairman, ha sottolineato il valore simbolico e strategico del passaggio: &ldquo;Sono estremamente orgoglioso di questo importante momento. Trasferire la propriet&agrave; ai miei figli non &egrave; solo il riconoscimento della loro dedizione e dei loro successi, ma anche la continuazione della tradizione marittima secolare della nostra famiglia&rdquo;.</p>
<p data-start="1405" data-end="1657"><strong data-start="1405" data-end="1418">Strategia</strong> &ndash; Il gruppo continuer&agrave; a concentrarsi sul core business del trasporto marittimo di merci, consolidando la propria posizione nel settore logistico globale. L&rsquo;obiettivo resta quello di rafforzare la competitivit&agrave; sui mercati internazionali.</p>
<p data-start="1659" data-end="1959"><strong data-start="1659" data-end="1669">Numeri</strong> &ndash; Fondata nel 1970, MSC &egrave; oggi una delle principali realt&agrave; mondiali nei trasporti e nella logistica. Conta quasi 1.000 navi, &egrave; presente in 155 Paesi e opera in oltre 500 porti, movimentando ogni anno circa 30 milioni di container. Il gruppo impiega oltre 200.000 persone a livello globale.</p>
<p data-start="1961" data-end="2168"><strong data-start="1961" data-end="1976">Prospettive</strong> &ndash; Con il passaggio generazionale, MSC si prepara ad affrontare le sfide future del settore, puntando su innovazione, espansione e solidit&agrave; organizzativa, nel solco della tradizione familiare.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Difficoltà delle nuove procedure: calano le richieste di riconoscimento delle disabilità]]></title>
			<link>https://telenord.it/difficolta-delle-nuove-procedure-calano-le-richieste-di-riconoscimento-delle-disabilita-102909</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/difficolta-delle-nuove-procedure-calano-le-richieste-di-riconoscimento-delle-disabilita-102909</guid>
			<description><![CDATA[







Un calo significativo delle richieste di riconoscimento della disabilit&agrave; sta emergendo negli ultimi mesi del 2025 in provincia di Genova, sollevando...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm pb-25">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:95de6b25-6ecd-434b-ac39-7d16a709419f-3" data-testid="conversation-turn-8" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
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<p data-start="0" data-end="564">Un calo significativo delle richieste di riconoscimento della <strong data-start="62" data-end="76">disabilit&agrave;</strong> sta emergendo negli ultimi mesi del 2025 in provincia di Genova, sollevando interrogativi sulle cause reali del fenomeno. Secondo i dati relativi al periodo ottobre-dicembre, le domande complessive sono diminuite del <strong data-start="294" data-end="301">28%</strong> rispetto allo stesso intervallo dell&rsquo;anno precedente. Ancora pi&ugrave; marcata la flessione per le nuove pratiche con esito positivo, ovvero quelle che danno diritto a una <strong data-start="468" data-end="493">prestazione economica</strong>, ma non ancora erogata: in questo caso la riduzione supera il <strong data-start="556" data-end="563">30%</strong>.</p>
<p data-start="566" data-end="993">A segnalare la situazione &egrave; la <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">CGIL</span></span>, che attribuisce il fenomeno all&rsquo;introduzione delle nuove procedure dell&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">INPS</span></span>, ritenute pi&ugrave; complesse e meno accessibili per i cittadini. Secondo il sindacato, non si tratta di una diminuzione degli aventi diritto, bens&igrave; di un aumento delle difficolt&agrave; burocratiche che scoraggiano o rallentano la presentazione delle domande.</p>
<p data-start="995" data-end="1521">I numeri raccolti dal patronato Inca evidenziano un crollo ancora pi&ugrave; netto. Come sottolinea il coordinatore ligure <strong data-start="1111" data-end="1129">Marco De Silva</strong>, tra il primo ottobre e il 15 dicembre 2025 sono state seguite <strong data-start="1193" data-end="1209">135 pratiche</strong> per assegni o pensioni di invalidit&agrave; civile nella Citt&agrave; Metropolitana di Genova, contro le <strong data-start="1301" data-end="1308">465</strong> dello stesso periodo del 2024, con una diminuzione del <strong data-start="1364" data-end="1371">71%</strong>. Ancora pi&ugrave; drastico il dato relativo alle richieste di <strong data-start="1428" data-end="1460">indennit&agrave; di accompagnamento</strong>, scese da <strong data-start="1471" data-end="1480">1.207</strong> a <strong data-start="1483" data-end="1490">321</strong>, pari a un calo del <strong data-start="1511" data-end="1520">73,4%</strong>.</p>
<p data-start="1523" data-end="1888">Fino a pochi mesi fa, il percorso per ottenere il riconoscimento della disabilit&agrave; risultava pi&ugrave; lineare: il cittadino si rivolgeva direttamente ai <strong data-start="1670" data-end="1683">patronati</strong>, mentre il medico di base si limitava a redigere una relazione sanitaria da consegnare al richiedente. Era poi il patronato a occuparsi dell&rsquo;invio della pratica all&rsquo;INPS e della gestione dell&rsquo;intero iter.</p>
<p data-start="1890" data-end="2424">Con la nuova procedura, invece, il ruolo centrale passa al <strong data-start="1949" data-end="1971">medico di famiglia</strong>, che deve avviare e trasmettere direttamente la richiesta all&rsquo;INPS. Ed &egrave; proprio qui che, secondo la CGIL, emergono le principali criticit&agrave;: non tutti i medici effettuano questa operazione, creando disorientamento tra i cittadini. Molti continuano a rivolgersi ai patronati, che per&ograve; non possono pi&ugrave; gestire direttamente la fase iniziale e sono costretti a rimandare gli utenti ai loro medici, con il rischio di bloccare o rallentare l&rsquo;intero processo.</p>
<p data-start="2426" data-end="2777">Un ulteriore ostacolo riguarda la fase finale: anche quando il diritto alla prestazione viene riconosciuto, &egrave; necessario inviare all&rsquo;INPS i <strong data-start="2566" data-end="2590">dati socio-economici</strong>, compreso l&rsquo;<strong data-start="2603" data-end="2611">IBAN</strong>, per consentire la liquidazione della pensione. Questo passaggio, spesso sconosciuto a chi procede autonomamente, pu&ograve; causare lo stallo delle pratiche gi&agrave; approvate.</p>
<p data-start="2779" data-end="3303">La riforma &egrave; stata introdotta con un approccio graduale, attraverso una fase di sperimentazione territoriale. Dal primo gennaio 2025 il nuovo sistema &egrave; stato testato in nove province, tra cui Brescia, Firenze e Salerno, per poi essere esteso dal 30 settembre dello stesso anno ad altre undici aree, tra cui Genova. L&rsquo;obiettivo dichiarato dall&rsquo;INPS &egrave; quello di <strong data-start="3139" data-end="3168">semplificare le procedure</strong>, ridurre i tempi di attesa ed evitare duplicazioni burocratiche, anche se il sindacato contesta l&rsquo;efficacia concreta di queste misure.</p>
<p data-start="3305" data-end="3728">Nel frattempo, i dati complessivi delineano un quadro rilevante per la Liguria. Al primo gennaio 2026 risultano attive quasi <strong data-start="3430" data-end="3465">120 mila pensioni di invalidit&agrave;</strong>, per un totale di <strong data-start="3484" data-end="3507">117.916 prestazioni</strong> tra invalidit&agrave; civile e assegni sociali. Le nuove pensioni liquidate nel corso del 2025 per invalidit&agrave; e assistenza superano quelle legate alla vecchiaia o anzianit&agrave;, segnalando un fabbisogno crescente in ambito sociale.</p>
<p data-start="3730" data-end="4076" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Nel dettaglio, le prestazioni destinate agli <strong data-start="3775" data-end="3794">invalidi civili</strong> in Liguria sono <strong data-start="3811" data-end="3821">76.091</strong>, con un importo medio mensile di circa <strong data-start="3861" data-end="3873">511 euro</strong>. Numeri che evidenziano non solo la diffusione del fenomeno, ma anche l&rsquo;importanza di un sistema efficiente e accessibile per garantire diritti fondamentali a una fascia significativa della popolazione.</p>
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<div class="pointer-events-none h-px w-px absolute bottom-0" aria-hidden="true" data-edge="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Savignone, fiaccolata per la pace: la Valle Scrivia si mobilita contro la guerra]]></title>
			<link>https://telenord.it/savignone-fiaccolata-per-la-pace-la-valle-scrivia-si-mobilita-contro-la-guerra-102901</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Savignone si prepara ad accendere una luce di speranza in un momento internazionale segnato da conflitti e tensioni. Sabato 18 aprile 2026, alle ore 21:00, Piazza Italo Ghelfi...]]></description>
			<pubDate>Sun, 12 Apr 2026 17:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="87" data-end="368">Savignone si prepara ad accendere una luce di speranza in un momento internazionale segnato da conflitti e tensioni. Sabato 18 aprile 2026, alle ore 21:00, Piazza Italo Ghelfi ospiter&agrave; una fiaccolata per la pace, un&rsquo;iniziativa nata dal basso che coinvolger&agrave; l&rsquo;intera Valle Scrivia.</p>
<p data-start="370" data-end="699">L&rsquo;idea &egrave; partita da due cittadini, Dafne e Marco, con l&rsquo;obiettivo di dare voce a un&rsquo;esigenza sempre pi&ugrave; sentita: ribadire il rifiuto della guerra e promuovere una cultura di pace. Le luci delle fiaccole, accese dai partecipanti, rappresenteranno simbolicamente un messaggio di vicinanza ai luoghi del mondo colpiti dai conflitti.</p>
<p data-start="701" data-end="964">All&rsquo;evento hanno aderito e dato il proprio patrocinio i Comuni di Savignone, Isola del Cantone, Ronco Scrivia, Busalla, Montoggio, Crocefieschi e Vobbia, uniti nel sostenere un&rsquo;iniziativa che mette al centro i valori della solidariet&agrave; e della convivenza pacifica.</p>
<p data-start="966" data-end="1225">La manifestazione avr&agrave; carattere stanziale e sar&agrave; aperta a tutta la cittadinanza. Sono previsti momenti di riflessione, letture e canti, con il coinvolgimento di associazioni del territorio, bambine, bambini e adulti, in un clima di partecipazione collettiva.</p>
<p data-start="1227" data-end="1616">&laquo;Come Citt&agrave; della Pace siamo orgogliosi che questa iniziativa nasca da due nostri giovani cittadini &ndash; ha dichiarato il sindaco di Savignone, Antonio Bigotti &ndash;. L&rsquo;evento non avr&agrave; connotazioni politiche, perch&eacute; appartiene a tutte e tutti coloro che ripudiano la guerra. Anche dalle piccole comunit&agrave; pu&ograve; partire un messaggio forte: tutta la Valle Scrivia sar&agrave; rappresentata. Pane e non armi&raquo;.</p>
<p data-start="1618" data-end="1866" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;appuntamento &egrave; fissato per le ore 20:30, quando i partecipanti si ritroveranno in piazza prima dell&rsquo;inizio della fiaccolata. Un gesto semplice ma significativo, per ribadire insieme un messaggio universale: la pace &egrave; una responsabilit&agrave; condivisa.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Regione protagonista a Vinitaly 2026, Piana e Lombardi: "Viticoltori liguri eroici"]]></title>
			<link>https://telenord.it/regione-protagonista-a-vinitaly-2026-piana-e-lombardi-viticoltori-liguri-eroici-102893</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[VERONA - La Liguria del vino si presenta alla 56ª edizione di Vinitaly, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati al settore vitivinicolo. Questa mattina...]]></description>
			<pubDate>Sun, 12 Apr 2026 13:51:04 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>VERONA - La <strong>Liguria del vino </strong>si presenta alla <strong>56ª edizione di Vinitaly</strong>, uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati al settore vitivinicolo. Questa mattina l’assessore all’Agricoltura della Regione Liguria, <strong>Alessandro Piana </strong>e l'assessore al Turismo <strong>Luca Lombardi</strong>, hanno inaugurato lo stand della Regione. L'assessore Piana ha poi preso parte alla masterclass organizzata dalla rete Vite in Riviera. Uno spazio espositivo di oltre 220 metri quadrati che accoglie complessivamente 30 aziende liguri, rappresentative di un comparto che, pur nei numeri contenuti – circa 1.500 ettari vitati e una produzione tra i 40 e i 50 mila ettolitri annui – si distingue per qualità ed eccellenza, articolandosi in 8 DOC e 4 IGT.</p><p><em>“La vitivinicoltura ligure è una testimonianza autentica di identità, sacrificio e passione – </em>ha dichiarato l’assessore Alessandro Piana <em>–. Parliamo di una viticoltura eroica, che si sviluppa su terrazzamenti unici al mondo, sostenuti da muretti a secco che rappresentano non solo un elemento produttivo, ma anche un presidio ambientale e culturale”.</em></p><p><em>"La Liguria conferma con orgoglio il proprio impegno nella valorizzazione del turismo esperienziale - </em>ha aggiunto l'assessore al Turismo Luca Lombardi -<em> con particolare attenzione all’enoturismo, oggi leva strategica per la crescita del nostro entroterra. Un modello di sviluppo sostenibile e resiliente, che unisce tradizione enogastronomica e tutela dell’ambiente per un metodo di accoglienza che comprende tutte le stagioni dell'anno. Vinitaly è sempre una vetrina straordinaria per la nostra regione: un onore contribuire a un evento capace di raccontare anche le eccellenze del turismo".</em></p><p>Lo stand regionale si propone come una vera e propria vetrina immersiva del territorio, con uno spazio degustazione che offre circa <strong>80 etichette e un fitto calendario di incontri e approfondimenti.</strong> Protagonisti vitigni simbolo come Vermentino, Pigato, Rossese e Albarola, capaci. Nel corso della giornata, l’assessore Piana ha partecipato alla masterclass promossa da Vite in Riviera, con la presenza di 30 aziende che rappresentano con crescente autorevolezza il Ponente ligure.</p><p><em>“La presenza sempre più strutturata di questa rete – </em>ha sottolineato Piana <em>– è il segnale concreto di un sistema che sa fare squadra e investire nel proprio futuro. Regione Liguria conferma il proprio impegno a sostegno del comparto, attraverso strumenti mirati che spaziano dalla modernizzazione delle aziende alla tutela del territorio, dalla lotta alle fitopatie agli investimenti sui muretti a secco, che hanno già superato i 38 milioni di euro. Un’attenzione particolare è rivolta anche al ricambio generazionale, con un numero crescente di giovani che scelgono di investire nella viticoltura”. </em></p><p><br></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Successo per Charlotte de Witte a Matteotti. Salis: "Dobbiamo attirare a Genova nuove generazioni"]]></title>
			<link>https://telenord.it/successo-per-charlotte-de-witte-a-matteotti-salis-dobbiamo-attirare-a-genova-nuove-generazioni-102890</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA - Una Piazza Matteotti gremita, un’energia elettrica e il battito della techno mondiale hanno segnato l’evento che si è svolto sabatosera nel cuore della città di Genova....]]></description>
			<pubDate>Sun, 12 Apr 2026 13:39:04 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Una Piazza Matteotti gremita, un’energia elettrica e il battito della techno mondiale hanno segnato l’evento che si è svolto sabatosera nel cuore della città di Genova. A partire dalle 19 la superstar internazionale <strong>Charlotte de Witte </strong>ha preso il comando della console, regalando alla città una performance memorabile che ha saputo unire generazioni diverse in un’unica, grande festa collettiva.</p><p>Il riscontro di pubblico è stato eccezionale: <em>8.000 persone hanno occupato stabilmente la piazza per l'intera durata del set</em>. Il flusso costante di visitatori e curiosi ha portato il conteggio totale delle presenze, durante la performance di Charlotte de Witte, <em>a superare quota 20.000, </em>confermando la capacità del capoluogo ligure di attrarre grandi eventi di respiro globale. La serata ha visto una partecipazione eterogenea: non solo i <em>"clubbers" </em>più accaniti e gli appassionati di musica elettronica, ma anche moltissimi giovani, famiglie e turisti affascinati da un’atmosfera fuori dall’ordinario.</p><p><em>"Queste sono giornate pensate specificamente per i ragazzi, ed è emozionante vedere tanti giovani arrivati anche da fuori Genova per assistere a questo spettacolo- </em>dichiara la sindaca di Genova, <strong>Silvia Salis</strong>-<em> La nostra volontà è chiara: vogliamo far vivere questa città e proporre iniziative capaci di suscitare reale interesse. Sappiamo di essere tra le città europee con l’età media più alta, ed è proprio per questo che il nostro impegno per le nuove generazioni deve essere prioritario: dobbiamo attirarle, interessarle e offrire loro spazi di protagonismo. Un ringraziamento speciale va al consigliere Garzarelli, delegato ai Grandi Eventi, che ha svolto un ottimo lavoro nel coordinare una manifestazione di questa portata e a tutta la Giunta che ci ha supportato e aiutato nel rendere questo spettacolo veramente eccezionale”.</em></p><p>Nata a Gand, in Belgio, Charlotte de Witte è oggi considerata la figura più influente della scena techno contemporanea. Fondatrice dell’etichetta indipendente KNTXT, la de Witte ha ridefinito i canoni del genere, ottenendo riconoscimenti prestigiosi come il titolo di <em>“Best Techno DJ” </em>ai DJ Awards. La sua presenza a Genova ha rappresentato un'occasione unica per vedere all'opera un vero punto di riferimento della musica elettronica globale, capace di trasformare un contesto storico e monumentale in un palcoscenico d'avanguardia.</p><p><strong>Il dj set non è stato solo un appuntamento musicale, ma un momento di grande vitalità urbana</strong>. Piazza Matteotti, incorniciata dai suoi palazzi storici, ha risposto con entusiasmo a ogni drop della dj belga, dimostrando come la musica elettronica possa diventare un linguaggio universale in grado di animare il centro cittadino in totale sicurezza e spirito di condivisione.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Formazione Filca Liguria: il professor Vercelli guida un incontro sulla psicologia della prestazione]]></title>
			<link>https://telenord.it/formazione-filca-liguria-il-professor-vercelli-guida-un-incontro-sulla-psicologia-della-prestazione-102885</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Sar&agrave; il professor Giuseppe Vercelli, tra i massimi esperti italiani di psicologia della prestazione, il protagonista della sessione formativa in programma luned&igrave;...]]></description>
			<pubDate>Sun, 12 Apr 2026 12:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="106" data-end="357">Sar&agrave; il professor <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giuseppe Vercelli</span></span>, tra i massimi esperti italiani di psicologia della prestazione, il protagonista della sessione formativa in programma luned&igrave; 13 aprile e organizzata dalla <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Filca Cisl Liguria</span></span>.</p>
<p data-start="359" data-end="696">Responsabile dell&rsquo;area psicologica della <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Juventus</span></span> e collaboratore del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">CONI</span></span> per la preparazione olimpica, Vercelli porter&agrave; la sua esperienza in un incontro dedicato agli operatori sindacali. L&rsquo;evento si terr&agrave; presso la sede della federazione degli edili della Cisl in Liguria.</p>
<p data-start="698" data-end="1101">L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;iniziativa &egrave; fornire strumenti concreti e immediatamente applicabili. &ldquo;Attraverso un approccio pratico &ndash; spiega <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Andrea Tafaria</span></span>, segretario generale della Filca Cisl Liguria &ndash; vogliamo rafforzare le capacit&agrave; relazionali dei nostri operatori, migliorare l&rsquo;efficacia comunicativa e affrontare con maggiore consapevolezza le sfide quotidiane dell&rsquo;attivit&agrave; sindacale&rdquo;.</p>
<p data-start="1103" data-end="1302" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Un appuntamento che unisce il mondo della psicologia sportiva a quello del lavoro e della rappresentanza, con l&rsquo;obiettivo di accrescere competenze sempre pi&ugrave; centrali nell&rsquo;attivit&agrave; sindacale moderna.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La rivelazione: "Spa e frantoi moderni hanno origine da Portovenere"]]></title>
			<link>https://telenord.it/la-prima-spa-102873</link>
			<dc:creator><![CDATA[Gilberto Volpara]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;
Tra le sorprese dell'ultima puntata di Portovenere, il focus su olio e relax.
Ecco il motivo nel video...
&nbsp;
&nbsp;
&nbsp;
&nbsp;]]></description>
			<pubDate>Sun, 12 Apr 2026 10:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Tra le sorprese dell'ultima puntata di <strong>Portovenere</strong>, il focus su olio e relax.</p>
<p>Ecco il motivo nel video...</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102873/TTT.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Portovenere: la torre del borgo diventa albergo, ospitalità d'alto livello]]></title>
			<link>https://telenord.it/portovenere-la-torre-del-borgo-diventa-102872</link>
			<dc:creator><![CDATA[Gilberto Volpara]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;
Il bene simbolo del paese al servizio dell'ospitalit&agrave; con una formula originale e unica in Liguria. Vedi lo stralcio tratto dal format del mercoled&igrave; sera...]]></description>
			<pubDate>Sun, 12 Apr 2026 10:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Il bene simbolo del paese al servizio dell'ospitalit&agrave; con una formula originale e <strong>unica in Liguria</strong>. Vedi lo stralcio tratto dal format del mercoled&igrave; sera di Telenord.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102872/PORTV.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Charlotte de Witte infiamma Genova: migliaia in Piazza Matteotti per il maxi dj set gratuito]]></title>
			<link>https://telenord.it/charlotte-de-witte-infiamma-genova-migliaia-in-piazza-matteotti-per-il-maxi-dj-set-gratuito-102874</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Una folla di migliaia di persone ha invaso il centro di Genova per il dj set gratuito di Charlotte de Witte, artista simbolo della scena techno internazionale, che per una sera...]]></description>
			<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 20:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una folla di migliaia di persone ha invaso il centro di Genova per il dj set gratuito di Charlotte de Witte, artista simbolo della scena techno internazionale, che per una sera ha trasformato la citt&agrave; in una gigantesca pista da ballo all&rsquo;aperto. Gi&agrave; dal pomeriggio, Piazza Matteotti si &egrave; riempita di appassionati accorsi per assistere a una delle tappe pi&ugrave; attese del suo tour, inserita nel programma primaverile promosso dal Comune.</p>
<p>A sottolineare il rilievo dell&rsquo;evento, sul palco &egrave; salita anche la sindaca Silvia Salis. Parallelamente all&rsquo;entusiasmo del pubblico, grande attenzione &egrave; stata dedicata alla gestione della sicurezza: a Palazzo Tursi &egrave; stata emanata un&rsquo;ordinanza attiva dalle 16.30 alle 23.30, valida nell&rsquo;area della manifestazione e nelle strade circostanti fino a via Cardinale Pietro Boetto, per garantire uno svolgimento ordinato della serata.</p>
<p>Nata a Gand nel 1992, Charlotte de Witte si &egrave; affermata rapidamente tra i nomi di punta dell&rsquo;elettronica globale. Dopo i primi passi nel 2010 con l&rsquo;alias Raving George, ha conquistato i principali palchi internazionali, diventando presenza costante nei festival di riferimento come Awakenings, S&ograve;nar e Kappa FuturFestival, fino ad arrivare a eventi di grande richiamo come Tomorrowland, Coachella e l&rsquo;Amsterdam Dance Event.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Editoria, nasce Creuza De Ma: libri e storie per “seminare cambiamento”]]></title>
			<link>https://telenord.it/editoria-nasce-creuza-de-ma-libri-e-storie-per-seminare-cambiamento-102868</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/editoria-nasce-creuza-de-ma-libri-e-storie-per-seminare-cambiamento-102868</guid>
			<description><![CDATA[Un progetto editoriale che guarda ai valori, alle storie e alla contemporaneità. È questa la visione alla base di Creso De Ma Edizioni, nuova realtà presentata in studio...]]></description>
			<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 16:23:34 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un progetto editoriale che guarda ai valori, alle storie e alla contemporaneità. È questa la visione alla base di Creso De Ma Edizioni, nuova realtà presentata in studio dall’editore Matteo Fortuna e dallo scrittore Federico Traversa. Un’iniziativa che punta a coniugare cultura, impegno e nuove forme di racconto.</p><p>Origine – La casa editrice nasce dall’esperienza di CDM Lab, con l’obiettivo di promuovere “azioni buone” attraverso i libri. “Vogliamo lanciare un messaggio di positività e ottimismo”, spiega Fortuna. Il nome richiama esplicitamente l’eredità culturale di Fabrizio De André, riferimento ideale per un progetto che mette al centro contenuti e valori.</p><p>Collane – Tra le prime iniziative editoriali, la collana “Ostinati e contrari”, ispirata proprio al cantautore genovese. Il primo titolo pubblicato è Dio al mio angolo, autobiografia del pugile George Foreman. Una storia di caduta e rinascita che racconta la trasformazione personale dell’atleta, tornato sul ring a 45 anni dopo una profonda crisi.</p><p>Testimonianze – Accanto allo sport, spazio anche a figure simbolo dell’impegno sociale. Federico Traversa firma un’opera dedicata a Don Andrea Gallo, frutto di anni di lavoro condiviso. “Quando rileggi quei testi ti accorgi di quanto siano ancora attuali”, racconta. Tra i messaggi più forti emerge il tema dell’indifferenza: “È quella che rende questo mondo fragile”.</p><p>Progetti – In arrivo anche una seconda collana, pensata soprattutto per i giovani: piccoli volumi dedicati a grandi personalità come scienziati, artisti e leader spirituali. L’obiettivo è avvicinare i lettori a riflessioni su temi universali, con un formato agile e accessibile.</p><p>Innovazione – Ogni libro sarà accompagnato da contenuti multimediali, come cortometraggi accessibili tramite QR code. Un modo per ampliare l’esperienza di lettura e coinvolgere un pubblico più ampio.</p><p>Visione – “È un progetto impegnativo, ma vogliamo restituire qualcosa attraverso la cultura”, conclude Fortuna. Un’iniziativa che scommette sul potere delle storie per generare consapevolezza e cambiamento.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Premio Zonta Genova, riconoscimento alla ricerca: vince Carlotta Ferrando, eccellenza nelle Scienze della Terra]]></title>
			<link>https://telenord.it/premio-zonta-genova-riconoscimento-alla-ricerca-vince-carlotta-ferrando-eccellenza-nelle-scienze-della-terra-102866</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Il Premio Zonta Club Genova celebra l’eccellenza femminile nella ricerca scientifica e, nell’edizione dedicata alle discipline STEM, incorona la ricercatrice Carlotta Ferrando,...]]></description>
			<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 15:43:26 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Premio Zonta Club Genova celebra l’eccellenza femminile nella ricerca scientifica e, nell’edizione dedicata alle discipline STEM, incorona la ricercatrice Carlotta Ferrando, premiata per il suo percorso accademico e il contributo nello studio della Terra.</p><p><strong>Premio – </strong>Nato per sostenere il talento femminile nelle discipline scientifiche, il riconoscimento promosso da Zonta International punta a incentivare la presenza delle donne in ambiti ancora segnati da disparità. L’edizione, a cadenza biennale, seleziona una specifica area scientifica e affida la scelta della vincitrice a una commissione accademica qualificata.</p><p><strong>Missione – </strong>“Costruire un mondo migliore per le donne e le ragazze” è l’obiettivo dichiarato dall’associazione, attiva dal 1919 e presente a Genova dal 1973. Il lavoro si sviluppa attraverso borse di studio, iniziative sociali e azioni concrete contro le disuguaglianze di genere. “Le conquiste non sono mai definitive, bisogna continuare a difenderle”, sottolinea la presidente Maria Rosatelli.</p><p><strong>Vincitrice</strong> – Carlotta Ferrando, 35 anni, è ricercatrice in petrologia e petrografia. “È un grande onore, rappresenta il riconoscimento della mia carriera”, spiega. Il premio, che include anche un contributo economico, valorizza un percorso costruito su collaborazioni internazionali e pubblicazioni scientifiche.</p><p><strong>Ricerca </strong>– Il lavoro di Ferrando si concentra sull’evoluzione della litosfera oceanica, lo strato più esterno della Terra. Un ambito complesso che studia la formazione delle placche tettoniche e le loro trasformazioni nel tempo, con implicazioni anche per l’individuazione di risorse naturali come terre rare e metalli.</p><p><strong>Prospettive – </strong>Le ricerche aprono scenari innovativi, tra cui lo studio dei fondali oceanici e la possibilità futura di sfruttare risorse sottomarine. “È importante capire cosa accade sotto i nostri piedi, non solo ciò che vediamo in superficie”, evidenzia la ricercatrice.</p><p><strong>Donne – </strong>Nonostante i progressi, la parità non è ancora pienamente raggiunta. Il premio si inserisce proprio in questo contesto, promuovendo modelli positivi e incoraggiando le nuove generazioni a intraprendere carriere scientifiche.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Pra’, dragaggio foce del torrente San Pietro: il Comune in attesa delle autorizzazioni]]></title>
			<link>https://telenord.it/pra-dragaggio-foce-del-torrente-san-pietro-il-comune-in-attesa-delle-autorizzazioni-102864</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Torna al centro dell&rsquo;attenzione il tema del dragaggio alla foce del torrente San Pietro, nel quartiere genovese di Pra&rsquo;, dopo segnalazioni dei cittadini e...]]></description>
			<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 15:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Torna al centro dell&rsquo;attenzione il tema del dragaggio alla foce del torrente San Pietro, nel quartiere genovese di Pra&rsquo;, dopo segnalazioni dei cittadini e chiarimenti istituzionali arrivati nelle ultime ore.&nbsp;</p>
<p>A seguito di sollecitazioni, inviate agli enti competenti da <strong>Roberto Ferrando<em>,</em></strong> vicepresidente del Municipio Ponente e delegato alla "fascia di rispetto" dal presidente <strong>Matteo Frulio,</strong> delle quali l&rsquo;ultima datata 8 aprile 2026, <strong>sono finalmente arrivati aggiornamenti da parte del consigliere comunale Claudio Chiarotti, che ha fatto chiarezza su competenze e stato dell&rsquo;iter.</strong></p>
<p><strong>Contrariamente a quanto circolato sui social, il dragaggio della foce &egrave; di competenza del Comune di Genova, attraverso la direzione Opere Idrauliche e la partecipata Aster</strong>. Al momento, per&ograve;, l&rsquo;amministrazione comunale &egrave; in attesa delle necessarie autorizzazioni da parte degli uffici della Regione, passaggio indispensabile per poter avviare l&rsquo;intervento.</p>
<p>Il problema, segnalato da tempo da residenti e comitati della zona, riguarda <strong>l&rsquo;accumulo di detriti e sedimenti che riducono la capacit&agrave; di deflusso del torrente,</strong> soprattutto dopo piogge intense e mareggiate, con possibili ripercussioni sulla sicurezza idraulica dell&rsquo;area.</p>
<p>Una volta completato il dragaggio, il materiale rimosso seguir&agrave; diverse destinazioni a seconda delle caratteristiche: potr&agrave; essere conferito in discarica, utilizzato per riempimenti , ad esempio in caso di smottamenti, oppure, dopo adeguato trattamento, impiegato per il ripascimento delle spiagge.</p>
<p>La situazione resta in evoluzione, legata ai tempi autorizzativi regionali: dal territorio emerge la richiesta di interventi rapidi e programmati.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria investe su spazio e scienze della vita: fondi aumentati per sostenere tutti i progetti idonei]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-investe-su-spazio-e-scienze-della-vita-fondi-aumentati-per-sostenere-tutti-i-progetti-idonei-102865</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[La Regione Liguria rafforza il proprio impegno su ricerca e innovazione aumentando i fondi destinati ai bandi per la space economy e le scienze della vita. Con...]]></description>
			<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 15:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="252" data-end="555">La Regione Liguria rafforza il proprio impegno su ricerca e innovazione aumentando i fondi destinati ai bandi per la space economy e le scienze della vita. Con un&rsquo;integrazione di 20 milioni di euro, saranno finanziati tutti i progetti ritenuti idonei, evitando esclusioni e sostenendo l&rsquo;intero comparto.</p>
<p data-start="557" data-end="879"><strong data-start="557" data-end="574">Finanziamenti</strong> &ndash; L&rsquo;intervento porta la dotazione complessiva a 30 milioni di euro nell&rsquo;ambito della programmazione FESR 2021-2027. L&rsquo;obiettivo &egrave; garantire copertura economica a tutte le proposte considerate valide dal soggetto attuatore, sostenendo cos&igrave; imprese e centri di ricerca impegnati nello sviluppo tecnologico.</p>
<p data-start="881" data-end="1298"><strong data-start="881" data-end="899">Settori chiave</strong> &ndash; Le risorse aggiuntive riguardano due ambiti strategici. Da un lato la space economy, che coinvolge circa 30 imprese e rappresenta un settore in forte espansione, con potenziali ricadute industriali e occupazionali. Dall&rsquo;altro il comparto &ldquo;Salute e scienze della vita&rdquo;, che interesser&agrave; oltre 40 progetti tra medicina rigenerativa, robotica assistiva, tecnologie omiche e sistemi digitali sanitari.</p>
<p data-start="1300" data-end="1661"><strong data-start="1300" data-end="1313">Obiettivi</strong> &ndash; &ldquo;Tutti i progetti ammissibili verranno finanziati&rdquo;, sottolineano il presidente Marco Bucci e l&rsquo;assessore allo Sviluppo economico Alessio Piana. L&rsquo;iniziativa punta non solo a utilizzare pienamente le risorse europee, ma anche a rafforzare un ecosistema regionale dell&rsquo;innovazione capace di mettere in rete imprese, universit&agrave; e centri di ricerca.</p>
<p data-start="1663" data-end="1982"><strong data-start="1663" data-end="1674">Sistema</strong> &ndash; Il provvedimento si inserisce in una strategia pi&ugrave; ampia che mira a rendere la Liguria competitiva nei settori ad alto contenuto tecnologico. L&rsquo;incremento dei fondi rappresenta una risposta alla forte partecipazione registrata dai bandi e un segnale di continuit&agrave; nelle politiche di sostegno alla ricerca.</p>
<p data-start="1984" data-end="2201"><strong data-start="1984" data-end="1999">Prospettive</strong> &ndash; L&rsquo;investimento guarda al futuro, con l&rsquo;intento di consolidare filiere innovative e favorire nuove opportunit&agrave; di crescita economica e occupazionale sul territorio, in linea con gli obiettivi europei.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Deiva Marina, fondi per il ponte sul rio Piazza: lavori urgenti per la sicurezza]]></title>
			<link>https://telenord.it/deiva-marina-fondi-per-il-ponte-sul-rio-piazza-lavori-urgenti-per-la-sicurezza-102863</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Arrivano le risorse per mettere in sicurezza il ponte sul rio Piazza a Deiva Marina: un intervento urgente da 350mila euro per risolvere criticit&agrave; strutturali e...]]></description>
			<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 15:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="255" data-end="479">Arrivano le risorse per mettere in sicurezza il ponte sul rio Piazza a Deiva Marina: un intervento urgente da 350mila euro per risolvere criticit&agrave; strutturali e ripristinare la piena funzionalit&agrave; della viabilit&agrave;.</p>
<p data-start="481" data-end="770"><strong data-start="481" data-end="498">Finanziamento</strong> &ndash; La Regione Liguria ha stanziato 315mila euro attraverso il Fondo Strategico Regionale, a cui si aggiunge il cofinanziamento della Provincia della Spezia pari al 10% dell&rsquo;investimento complessivo. L&rsquo;opera, non prevista inizialmente, &egrave; stata attivata in via emergenziale.</p>
<p data-start="772" data-end="1128"><strong data-start="772" data-end="785">Criticit&agrave;</strong> &ndash; L&rsquo;intervento si &egrave; reso necessario dopo i monitoraggi tecnici che hanno evidenziato problemi strutturali al ponte lungo la strada provinciale 40, tra il bivio Baracca e Deiva. Le condizioni dell&rsquo;infrastruttura avevano gi&agrave; portato all&rsquo;introduzione del senso unico alternato e al divieto di transito per i mezzi pesanti oltre le 26 tonnellate.</p>
<p data-start="1130" data-end="1442"><strong data-start="1130" data-end="1140">Lavori</strong> &ndash; Le opere previste riguarderanno il ripristino delle componenti fondamentali del ponte: spalle, travi portanti e impalcato. Si tratta di interventi essenziali per garantire la stabilit&agrave; e la sicurezza dell&rsquo;infrastruttura, oltre a migliorare la circolazione lungo un tratto particolarmente utilizzato.</p>
<p data-start="1444" data-end="1659"><strong data-start="1444" data-end="1457">Viabilit&agrave;</strong> &ndash; I disagi alla mobilit&agrave; tra Deiva Marina e Framura hanno reso prioritario l&rsquo;intervento, con l&rsquo;obiettivo di restituire piena funzionalit&agrave; al collegamento e ridurre le limitazioni attualmente in vigore.</p>
<p data-start="1661" data-end="1970"><strong data-start="1661" data-end="1678">Dichiarazioni</strong> &ndash; &ldquo;L&rsquo;intervento sul ponte di Deiva Marina non era programmato &ndash; ha spiegato l&rsquo;assessore regionale Giacomo Giampedrone &ndash; ma la Regione &egrave; intervenuta con tempestivit&agrave; per affrontare una situazione critica. Una manutenzione che permetter&agrave; di restituire sicurezza e funzionalit&agrave; alla viabilit&agrave;&rdquo;.</p>
<p data-start="1972" data-end="2154"><strong data-start="1972" data-end="1987">Prospettive</strong> &ndash; Con l&rsquo;avvio dei lavori, si punta a superare rapidamente le criticit&agrave; e garantire un&rsquo;infrastruttura pi&ugrave; sicura e affidabile per residenti e operatori del territorio.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Municipio Centro Ovest, giornata della cura del territorio a San Teodoro]]></title>
			<link>https://telenord.it/municipio-centro-ovest-giornata-della-cura-del-territorio-a-san-teodoro-102858</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/municipio-centro-ovest-giornata-della-cura-del-territorio-a-san-teodoro-102858</guid>
			<description><![CDATA[Seconda giornata dedicata alla cura del territorio nel Municipio II Centro Ovest di Genova, questa volta nel quartiere di San Teodoro, tra Largo San Francesco da Paola e i...]]></description>
			<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 13:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Seconda giornata dedicata alla cura del territorio nel Municipio II Centro Ovest di Genova, questa volta nel quartiere di San Teodoro, tra Largo San Francesco da Paola e i Giardini Natalino Otto. Un&rsquo;azione concreta sul campo per migliorare il decoro urbano e la qualit&agrave; degli spazi pubblici, con interventi mirati e visibili.</p>
<p>Le operazioni hanno riguardato il rifacimento della segnaletica stradale, come le strisce pedonali per garantire maggiore sicurezza a pedoni e automobilisti. Parallelamente, &egrave; stata effettuata la manutenzione del verde nelle aree interessate, restituendo ordine e fruibilit&agrave; agli spazi cittadini.</p>
<p>Particolare attenzione &egrave; stata riservata anche alla pulizia delle postazioni dei cassonetti e della pensilina AMT, liberata da scritte vandaliche e riportata a condizioni decorose. Interventi che si inseriscono in un pi&ugrave; ampio piano di riqualificazione urbana portato avanti dal Municipio.</p>
<p>Non sono mancati poi lavori di ripristino e verniciatura delle panchine, restituite alla cittadinanza in condizioni migliori e pi&ugrave; accoglienti.</p>
<p>Sul posto anche l&rsquo;inviata Anna Li Vigni, che ha raccolto le dichiarazioni del presidente del Municipio II Centro Ovest, Michele Colnaghi, sottolineando l&rsquo;importanza di un impegno costante nella manutenzione e valorizzazione del territorio, attraverso interventi concreti e coordinati.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Mattarella nomina una diciottenne genovese "Alfiere della Repubblica"]]></title>
			<link>https://telenord.it/mattarella-nomina-una-diciottenne-genovese-alfiere-della-repubblica-102857</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/mattarella-nomina-una-diciottenne-genovese-alfiere-della-repubblica-102857</guid>
			<description><![CDATA[La diciottenne genovese Salwa Ez-Zahiri volontaria dell'associazione Save The Children &egrave; stata nominata 'Alfiere della Repubblica' dal Capo dello Stato Sergio Mattarella...]]></description>
			<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 13:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La diciottenne genovese Salwa Ez-Zahiri volontaria dell'associazione Save The Children &egrave; stata nominata 'Alfiere della Repubblica' dal Capo dello Stato Sergio Mattarella "per aver trasformato l'aiuto ricevuto in un periodo difficile della propria vita in impegno concreto verso gli altri. La sua preziosa azione di mediatrice culturale &egrave; stata sperimentata prima in famiglia, poi si &egrave; aperta in favore di altre persone".<br />La sindaca di Genova Silvia Salis a nome dell'amministrazione comunale e della citt&agrave; di Genova si congratula con la giovane ragazza d'origine marocchina e genovese che ricever&agrave; il prestigioso riconoscimento il mese prossimo direttamente dal Capo dello Stato.<br />"Congratulazioni Salwa, grazie per aver fatto brillare con onore il nome della nostra citt&agrave; - commenta la sindaca - ti aspetto presto a Palazzo Tursi per conoscerti di persona e, magari, festeggiare insieme i 18 anni che stai per compiere. Siamo particolarmente orgogliosi della motivazione con cui il presidente Mattarella ha voluto premiarti per come hai saputo trasformare le difficolt&agrave; in un dono per gli altri, diventando un ponte tra culture prima in famiglia e poi per tutta la comunit&agrave;. Sei l'esempio di cui la nostra citt&agrave; ha bisogno".<br />Nata in Marocco nel 2008 e arrivata in Italia nel 2021, Salwa ha scelto Genova come sua casa. Qui sta affrontando con determinazione il percorso scolastico, dimostrando una capacit&agrave; di integrazione straordinaria. La sua storia racconta di una ragazza che non si &egrave; lasciata abbattere dalle barriere linguistiche o burocratiche, anche grazie al supporto di Save the Children. Salwa &egrave; diventata il punto di riferimento per la sua famiglia, prendendosi cura dei fratelli pi&ugrave; piccoli e aiutando i genitori a orientarsi in un nuovo Paese. &Egrave; grazie a questa sua determinazione, unita a un profondo senso del dovere civico, che il presidente Mattarella ha voluto premiarla, rendendola un esempio per molti suoi coetanei. Di seguito si riporta la motivazione ufficiale per il conferimento dell'onorificenza da parte della Presidenza della Repubblica.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Foto tratta dalla pagina Facebook "Save the children"</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Piazza Romagnosi, riqualificazione con un occhio di riguardo a verde e panchine]]></title>
			<link>https://telenord.it/piazza-romagnosi-riqualificazione-con-un-occhio-di-riguardo-a-verde-e-panchine-102856</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/piazza-romagnosi-riqualificazione-con-un-occhio-di-riguardo-a-verde-e-panchine-102856</guid>
			<description><![CDATA[Nell'ottica della seconda giornata della cura del territorio, in Bassa Valbisagno si sono svolti importanti lavori in piazza Romagnosi, con un occhio di riguardo agli interventi...]]></description>
			<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 13:02:55 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell'ottica della seconda giornata della cura del territorio, in Bassa Valbisagno si sono svolti importanti lavori in piazza Romagnosi, con un occhio di riguardo agli interventi sulle panchine e inerenti al verde. Cambia la prospettiva di quest'area, come conferma ai microfoni di Telenord il presidente del municipio Fabrizio Ivaldi. </p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vico delle Mele, allarme criminalità. Episodi violenti in preoccupante crescita]]></title>
			<link>https://telenord.it/vico-delle-mele-allarme-criminalita-episodi-violenti-in-preoccupante-crescita-102855</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/vico-delle-mele-allarme-criminalita-episodi-violenti-in-preoccupante-crescita-102855</guid>
			<description><![CDATA[Continuano gli episodi di violenza e criminalità nel centro storico e in particolare nella zona di vico delle Mele, a pochi passi da via della Maddalena. Una preoccupante...]]></description>
			<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 12:49:50 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Continuano gli episodi di violenza e criminalità nel centro storico e in particolare nella zona di vico delle Mele, a pochi passi da via della Maddalena. Una preoccupante escalation, come conferma a Telenord il gestore dell'hotel, Giuseppe Celesia, che richiede a gran voce una rete tra associazioni, residenti e commercianti per far fronte a questa tendenza. Tanti gli aspetti affrontati, tra cui l'impiego delle forze dell'ordine e il deterrente ad aprire nuove attività. </p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Pesca, via al bando per sperimentare la sciabica da natante in Liguria]]></title>
			<link>https://telenord.it/pesca-via-al-bando-per-sperimentare-la-sciabica-da-natante-in-liguria-102851</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/pesca-via-al-bando-per-sperimentare-la-sciabica-da-natante-in-liguria-102851</guid>
			<description><![CDATA[La Regione Liguria ha approvato un bando per selezionare imbarcazioni idonee alla realizzazione di campagne annuali di pesca sperimentale con la sciabica da natante nel Mar...]]></description>
			<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 11:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Regione Liguria ha approvato un bando per selezionare imbarcazioni idonee alla realizzazione di campagne annuali di pesca sperimentale con la sciabica da natante nel Mar Ligure. Si tratta di un'antica tecnica di pesca che prevede l'impiego di una rete a strascico azionata manualmente per catturare pesci piccoli sotto costa in bassi fondali.<br />Il provvedimento si inserisce nel quadro delle politiche regionali finalizzate alla predisposizione di un Piano di gestione da sottoporre alla Commissione Europea, con l'obiettivo di ottenere una deroga che consenta il ritorno regolamentato di questa storica tecnica di pesca, vietata dal 2010.<br />"Abbiamo compiuto un passo concreto per tutelare tradizione e lavoro - dichiara l'assessore regionale alla Pesca Alessandro Piana - che punta a coniugare sostenibilit&agrave; ambientale, ricerca scientifica e salvaguardia delle nostre tradizioni. La pesca con la sciabica rappresenta un patrimonio culturale ed economico per molte comunit&agrave; liguri, e vogliamo lavorare affinch&eacute; possa tornare a essere praticata nel pieno rispetto delle normative europee".<br />La sperimentazione, della durata massima di due anni, prevede la selezione di un massimo di sei imbarcazioni professionali che parteciperanno a campagne di pesca tra ottobre e aprile nelle annualit&agrave; 2026-2027 e 2027-2028. Le attivit&agrave; saranno svolte in collaborazione con enti di ricerca e consentiranno di raccogliere dati fondamentali sulla selettivit&agrave; dell'attrezzo, sulla composizione del pescato e sull'impatto sugli ecosistemi marini.<br />"I dati raccolti saranno determinanti per costruire una proposta solida e scientificamente fondata da presentare a Bruxelles - spiega l'assessore -. &Egrave; un percorso serio, che mette al centro la conoscenza e la gestione responsabile delle risorse marine".<br />Il bando &egrave; rivolto a pescatori professionali e armatori di imbarcazioni in possesso di specifici requisiti, tra cui l'autorizzazione all'uso della sciabica gi&agrave; detenuta nel 2010. Le candidature dovranno essere presentate entro il 31 maggio 2026. Il bando completo e la modulistica sono disponibili sul sito istituzionale di Regione Liguria e sul portale Agriligurianet.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102851/peschereccio.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Decreto sulla montagna: 26 comuni liguri protestano contro i nuovi criteri]]></title>
			<link>https://telenord.it/decreto-sulla-montagna-26-comuni-liguri-protestano-contro-i-nuovi-criteri-102850</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/decreto-sulla-montagna-26-comuni-liguri-protestano-contro-i-nuovi-criteri-102850</guid>
			<description><![CDATA[Un fronte compatto di 26 Comuni liguri &egrave; pronto a dare battaglia contro il decreto sulla montagna promosso dal ministro Calderoli, scegliendo la via legale per...]]></description>
			<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 10:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="392">Un fronte compatto di <strong data-start="22" data-end="42">26 Comuni liguri</strong> &egrave; pronto a dare battaglia contro il <strong data-start="79" data-end="105">decreto sulla montagna</strong> promosso dal ministro Calderoli, scegliendo la via legale per contestarne i criteri. Gli enti esclusi dalla nuova classificazione della <strong data-start="242" data-end="257">&ldquo;montanit&agrave;&rdquo;</strong> hanno infatti deciso di presentare ricorso al <strong data-start="304" data-end="321">Tar del Lazio</strong>, con il supporto di <strong data-start="342" data-end="358">Anci Liguria</strong>, che interverr&agrave; nel procedimento.</p>
<p data-start="394" data-end="893">Al centro della protesta c&rsquo;&egrave; una revisione dei parametri basata su <strong data-start="461" data-end="475">altitudine</strong> e <strong data-start="478" data-end="490">pendenza</strong>, ritenuti dai sindaci troppo rigidi e incapaci di rappresentare la reale condizione dei territori. Secondo il vicepresidente di Anci Liguria, Fabio Natta, la questione va ben oltre l&rsquo;aspetto simbolico: si tratta di difendere un principio sancito dalla <strong data-start="743" data-end="759">Costituzione</strong>, che prevede misure a favore delle <strong data-start="795" data-end="811">zone montane</strong>, e soprattutto di tutelare l&rsquo;accesso a <strong data-start="851" data-end="860">fondi</strong>, <strong data-start="862" data-end="873">servizi</strong> e <strong data-start="876" data-end="892">agevolazioni</strong>.</p>
<p data-start="895" data-end="1243">In gioco ci sono infatti risorse fondamentali per le comunit&agrave; locali: dalle deroghe per le <strong data-start="986" data-end="1008">scuole di montagna</strong> agli incentivi per i <strong data-start="1030" data-end="1048">medici di base</strong>, fino ai sostegni per il <strong data-start="1074" data-end="1096">trasporto pubblico</strong>, i <strong data-start="1100" data-end="1125">servizi sociosanitari</strong> e le attivit&agrave; economiche. Senza dimenticare <strong data-start="1170" data-end="1188">sgravi fiscali</strong> per l&rsquo;acquisto e la ristrutturazione della prima casa.</p>
<p data-start="1245" data-end="1744">L&rsquo;esclusione di numerosi territori, spesso gi&agrave; fragili, rischia &ndash; secondo gli amministratori &ndash; di aggravare fenomeni come lo <strong data-start="1370" data-end="1386">spopolamento</strong> e il <strong data-start="1392" data-end="1419">disagio socio-economico</strong>. In Liguria, i Comuni classificati come montani passano da <strong data-start="1479" data-end="1492">166 a 142</strong>, lasciando fuori una parte significativa dell&rsquo;entroterra. Tra i 26 che hanno aderito al ricorso figurano realt&agrave; delle province di <strong data-start="1623" data-end="1633">Genova</strong>, <strong data-start="1635" data-end="1648">La Spezia</strong>, <strong data-start="1650" data-end="1660">Savona</strong> e <strong data-start="1663" data-end="1674">Imperia</strong>, tra cui Avegno, Moneglia, Sestri Levante, Levanto, Albenga e Andora.</p>
<p data-start="1746" data-end="2058">Non sono mancate le polemiche per alcune scelte considerate contraddittorie: mentre diversi piccoli borghi dell&rsquo;entroterra sono stati esclusi, altri territori anche costieri &ndash; come <strong data-start="1927" data-end="1937">Amalfi</strong> e <strong data-start="1940" data-end="1951">Sanremo</strong> &ndash; risultano inclusi per la presenza di rilievi montuosi, pur non vivendo le stesse difficolt&agrave; strutturali.</p>
<p data-start="2060" data-end="2408">La normativa, la <strong data-start="2077" data-end="2099">legge 131 del 2025</strong>, approvata dal <strong data-start="2115" data-end="2141">Consiglio dei Ministri</strong>, &egrave; stata oggetto di confronti e revisioni negli ultimi mesi, anche grazie alla pressione di amministratori locali in tutta Italia. Nonostante un parziale allentamento dei criteri iniziali, molti Comuni restano fuori dalla classificazione, alimentando il malcontento.</p>
<p data-start="2410" data-end="2832">Diversi casi emblematici raccontano le criticit&agrave; del provvedimento: <strong data-start="2478" data-end="2491">Carrodano</strong>, in Val di Vara, segnato da calo demografico e poche attivit&agrave;; <strong data-start="2555" data-end="2567">Tribogna</strong>, nell&rsquo;alta Val Fontanabuona, con una popolazione drasticamente ridotta; o <strong data-start="2642" data-end="2656">Zuccarello</strong>, piccolo centro della valle del Neva con meno di 300 abitanti. Fino al caso limite di <strong data-start="2743" data-end="2752">Ranzo</strong>, escluso per una questione di pochi metri di confine con un Comune non montano.</p>
<p data-start="2834" data-end="3276" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Nel corso dell&rsquo;ultima riunione operativa a Genova, alla presenza del legale incaricato <strong data-start="2921" data-end="2942">Antonio Bartolini</strong>, sono stati definiti gli ultimi dettagli del ricorso, che sar&agrave; depositato nelle prossime settimane. L&rsquo;obiettivo &egrave; ottenere il riconoscimento dello <strong data-start="3090" data-end="3113">status di montanit&agrave;</strong> per quei territori che, pur presentando caratteristiche geografiche e socio-economiche tipiche delle aree montane, sono stati esclusi dalla nuova classificazione.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102850/cicagna.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Via Carso, si riavvicina la riapertura del tratto interdetto al traffico]]></title>
			<link>https://telenord.it/via-carso-si-riavvicina-la-riapertura-del-tratto-interdetto-al-traffico-102849</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/via-carso-si-riavvicina-la-riapertura-del-tratto-interdetto-al-traffico-102849</guid>
			<description><![CDATA[Dopo mesi di chiusura e polemiche, arriva una svolta per via Carso: il tratto finora interdetto al traffico privato sar&agrave; presto riaperto, mentre il Comune di Genova ha...]]></description>
			<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="298">Dopo mesi di chiusura e polemiche, arriva una svolta per <strong data-start="57" data-end="70">via Carso</strong>: il tratto finora interdetto al traffico privato sar&agrave; presto <strong data-start="132" data-end="144">riaperto</strong>, mentre il Comune di Genova ha imposto al soggetto responsabile dei lavori una serie di interventi per il ripristino ambientale nel <strong data-start="277" data-end="297">Parco delle Mura</strong>.</p>
<p data-start="300" data-end="619">L&rsquo;annuncio &egrave; stato dato dall&rsquo;assessora all&rsquo;<strong data-start="343" data-end="373">Urbanistica e Verde urbano</strong>, Francesca Coppola, al termine di un percorso lungo e articolato, caratterizzato da <strong data-start="458" data-end="481">assemblee pubbliche</strong>, confronti con i <strong data-start="499" data-end="512">residenti</strong>, dialogo con le <strong data-start="529" data-end="559">associazioni ambientaliste</strong> e diversi <strong data-start="570" data-end="588">tavoli tecnici</strong> con Aster e la Soprintendenza.</p>
<p data-start="621" data-end="944">Parallelamente alla riapertura della strada, il Comune ha ordinato al privato di procedere con l&rsquo;<strong data-start="718" data-end="734">abbattimento</strong> e la successiva <strong data-start="751" data-end="770">ripiantumazione</strong> di due <strong data-start="778" data-end="790">bagolari</strong> gravemente compromessi durante gli scavi per la realizzazione di una nuova cabina elettrica. L&rsquo;intervento dovr&agrave; essere completato entro il <strong data-start="930" data-end="943">18 aprile</strong>.</p>
<p data-start="946" data-end="1297">Le verifiche tecniche effettuate da Aster, su richiesta dell&rsquo;amministrazione, hanno evidenziato danni rilevanti agli <strong data-start="1063" data-end="1084">apparati radicali</strong> delle piante: le radici sarebbero state danneggiate dai mezzi meccanici, portando a una classificazione del rischio tra i livelli <strong data-start="1215" data-end="1230">C/D (grave)</strong> e <strong data-start="1233" data-end="1248">D (estremo)</strong>, indicativi di un&rsquo;alta probabilit&agrave; di cedimento.</p>
<p data-start="1299" data-end="1624">&ldquo;Con questa decisione &ndash; ha sottolineato Coppola &ndash; imponiamo il <strong data-start="1362" data-end="1399">ripristino dello stato dei luoghi</strong>, compromesso da lavori eseguiti in violazione del <strong data-start="1450" data-end="1484">Regolamento comunale del Verde</strong> e senza la necessaria <strong data-start="1507" data-end="1539">autorizzazione paesaggistica</strong>, riaffermando la centralit&agrave; dell&rsquo;<strong data-start="1573" data-end="1595">interesse pubblico</strong> nell&rsquo;azione amministrativa&rdquo;.</p>
<p data-start="1626" data-end="1938">Per quanto riguarda le nuove piantumazioni, uno dei bagolari verr&agrave; sostituito nello stesso punto, mentre il secondo sar&agrave; collocato in un&rsquo;area ritenuta pi&ugrave; idonea. Come stabilito dalla Soprintendenza, gli alberi dovranno avere una <strong data-start="1856" data-end="1897">circonferenza minima di 18 centimetri</strong>, misurata a 130 centimetri dal colletto.</p>
<p data-start="1940" data-end="2281">La <strong data-start="1943" data-end="1962">ripiantumazione</strong> rappresenta, da un lato, un segnale concreto di attenzione verso il <strong data-start="2031" data-end="2060">patrimonio arboreo urbano</strong>, anche grazie al contributo attivo della cittadinanza; dall&rsquo;altro, consente di restituire alla viabilit&agrave; un tratto importante di via Carso, la cui chiusura ha inciso negativamente sulla <strong data-start="2247" data-end="2266">vita quotidiana</strong> dei residenti.</p>
<p data-start="2283" data-end="2391" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Tutti gli interventi previsti saranno <strong data-start="2321" data-end="2366">interamente a carico del soggetto privato</strong> responsabile dei lavori.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102849/via_carso.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Come fronteggiare i disagi di vento e maltempo a Genova: i consigli dei Vigili del Fuoco]]></title>
			<link>https://telenord.it/come-fronteggiare-i-disagi-di-vento-e-maltempo-a-genova-i-consigli-dei-vigili-del-fuoco-102840</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/come-fronteggiare-i-disagi-di-vento-e-maltempo-a-genova-i-consigli-dei-vigili-del-fuoco-102840</guid>
			<description><![CDATA[Come affrontare al meglio le giornate di vento forte e maltempo a Genova, citt&agrave; particolarmente esposta a queste condizioni, soprattutto nei mesi pi&ugrave; instabili? Il...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 17:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come affrontare al meglio le giornate di vento forte e maltempo a Genova, citt&agrave; particolarmente esposta a queste condizioni, soprattutto nei mesi pi&ugrave; instabili? Il tema &egrave; stato al centro di un approfondimento in Liguria Live a Telenord, dove Gian Carlo Moreschi, Sommozzatore Direttore Coordinatore Speciale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, ospite in studio, ha illustrato comportamenti e precauzioni utili per ridurre i rischi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra le principali raccomandazioni, l&rsquo;attenzione agli oggetti esposti all&rsquo;esterno delle abitazioni: vasi, tende, persiane e arredi da balcone possono trasformarsi in elementi pericolosi in presenza di raffiche intense. &Egrave; fondamentale fissarli o metterli in sicurezza per evitare cadute o danni a persone e cose.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un altro aspetto cruciale riguarda gli spostamenti: in caso di allerta meteo, &egrave; consigliabile limitare gli spostamenti non necessari e prestare particolare cautela nelle zone alberate o vicino a impalcature e cantieri, dove il rischio di caduta di rami o materiali &egrave; pi&ugrave; elevato. Anche alla guida &egrave; importante mantenere la massima prudenza, soprattutto su viadotti e tratti esposti al vento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Moreschi ha sottolineato inoltre l&rsquo;importanza della prevenzione domestica: controllare periodicamente lo stato di tetti, grondaie e strutture esterne pu&ograve; evitare situazioni critiche durante le ondate di maltempo. Allo stesso modo, &egrave; utile tenersi aggiornati sulle allerte diffuse dalla Protezione Civile e seguire le indicazioni delle autorit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, un richiamo al buon senso: comportamenti responsabili e attenzione alle condizioni meteo possono fare la differenza nel prevenire incidenti. In una citt&agrave; come Genova, dove vento e pioggia possono diventare improvvisamente intensi, la preparazione resta il primo strumento di sicurezza.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sampierdarena, bidone abbandonato finalmente rimosso: i cittadini ringraziano Telenord]]></title>
			<link>https://telenord.it/sampierdarena-bidone-abbandonato-finalmente-rimosso-i-cittadini-ringraziano-telenord-102826</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sampierdarena-bidone-abbandonato-finalmente-rimosso-i-cittadini-ringraziano-telenord-102826</guid>
			<description><![CDATA[Dopo quasi due anni di segnalazioni, proteste e richieste di intervento, il bidone abbandonato sul marciapiede &egrave; stato finalmente rimosso. Una notizia accolta con...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 15:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dopo quasi due anni di segnalazioni, </strong>proteste e richieste di intervento, <strong>il bidone abbandonato sul marciapiede &egrave; stato finalmente rimosso. </strong>Una notizia accolta con sollievo e soddisfazione dai residenti della zona, che da tempo convivevano con una situazione di degrado e potenziale rischio.</p>
<p><strong>Al posto del fusto, &egrave; rimasto soltanto un alone scuro sull&rsquo;asfalto</strong>, segno evidente che il contenuto non era semplice acqua. L&rsquo;area, recentemente riqualificata, era stata deturpata da quella presenza ingombrante e maleodorante che per mesi aveva reso difficile anche il semplice passaggio pedonale.</p>
<p>Determinante &egrave; stata la <strong>mobilitazione dei cittadini e del Comitato lungomare Canepa, </strong>che non hanno mai smesso di segnalare il problema. <strong>Il tam tam mediatico ha contribuito ad accelerare un intervento atteso da tempo</strong>. I residenti sottolineano come difficilmente si sarebbe arrivati a una soluzione cos&igrave; rapida senza l'attenzione crescente di una giornalista che si &egrave; presa in carico questa situazione seguendo in queste ultime settimane il caso del fusto abbandonato con continui interventi in tv.</p>
<p><strong>"Finalmente lo hanno tolto, ma adesso serve una pulizia profonda: il marciapiede &egrave; completamente macchiato".</strong></p>
<p>Soddisfazione anche tra gli attivisti del quartiere, che per&ograve; invitano a non abbassare la guardia: "Abbiamo ottenuto un risultato importante, ma ora bisogna garantire manutenzione e decoro costante", spiegano dal comitato. La zona di via Sampierdarena &egrave; soggetta a forte pressione ambientale e urbana, tra traffico intenso, cantieri ancora aperti e infrastrutture impattanti.</p>
<p>Resta &nbsp;il problema dell&rsquo;<strong>abbandono dei rifiuti ingombranti, </strong>una pratica purtroppo diffusa nonostante l&rsquo;esistenza di servizi dedicati al ritiro a domicilio. Un comportamento che i residenti definiscono &laquo;incivile&raquo; e che rischia di vanificare gli sforzi di riqualificazione urbana.</p>
<p>La rimozione del bidone rappresenta un passo verso il ripristino del decoro ed &egrave; esempio concreto di cittadinanza attiva.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum ecosostenibilità Tn, Pagnozzi (Biorepack): "Più raccolta e riciclo delle bioplastiche nell’organico per rafforzare l’economia circolare"]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-pagnozzi-biorepack-piu-raccolta-e-riciclo-delle-bioplastiche-nell-organico-per-rafforzare-l-economia-circolare-102817</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-pagnozzi-biorepack-piu-raccolta-e-riciclo-delle-bioplastiche-nell-organico-per-rafforzare-l-economia-circolare-102817</guid>
			<description><![CDATA[Promuovere una gestione sempre pi&ugrave; efficiente e consapevole degli imballaggi in bioplastica compostabile, rafforzando il ruolo dei cittadini e delle amministrazioni...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 14:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="107" data-end="487">Promuovere una gestione sempre pi&ugrave; efficiente e consapevole degli imballaggi in bioplastica compostabile, rafforzando il ruolo dei cittadini e delle amministrazioni locali: &egrave; questa la principale sfida per il futuro di Biorepack. A delinearla &egrave; Carmine Pagnozzi, direttore generale del consorzio, che traccia gli obiettivi e le strategie per consolidare i risultati gi&agrave; raggiunti.</p>
<p data-start="489" data-end="892">Biorepack, infatti, ha gi&agrave; superato i target di riciclo fissati dalla normativa vigente, ma guarda avanti con l&rsquo;intenzione di ampliare ulteriormente la diffusione di comportamenti virtuosi sul territorio. Al centro c&rsquo;&egrave; un messaggio chiaro: gli imballaggi in bioplastica compostabile &mdash; come shopper e sacchetti per l&rsquo;ortofrutta &mdash; devono essere conferiti correttamente nella raccolta dell&rsquo;umido domestico.</p>
<p data-start="894" data-end="1239">&ldquo;Il nostro obiettivo &egrave; promuovere e diffondere ancora di pi&ugrave; la raccolta e il riciclo degli imballaggi in bioplastica compostabili all&rsquo;interno dell&rsquo;organico&rdquo;, spiega Pagnozzi. &ldquo;&Egrave; fondamentale che questi rifiuti vengano smaltiti correttamente, cos&igrave; da poter essere trasformati in compost e rientrare pienamente nel ciclo dell&rsquo;economia circolare&rdquo;.</p>
<p data-start="1241" data-end="1543">Per sostenere questo percorso, Biorepack ha introdotto uno strumento concreto rivolto sia ai cittadini sia alle imprese: il nuovo marchio organico Biorepack. Questo contrassegno &egrave; applicato sugli imballaggi in bioplastica compostabile certificati secondo lo standard EN 13432 e ha una duplice funzione.</p>
<p data-start="1545" data-end="1937">Da un lato, rende evidente quali prodotti contribuiscono al sistema di gestione dei rifiuti attraverso il pagamento dei contributi ambientali, destinati a finanziare le attivit&agrave; di raccolta, trasporto e riciclo svolte dalle amministrazioni locali. Dall&rsquo;altro, offre ai cittadini un&rsquo;indicazione immediata e chiara su dove conferire correttamente il rifiuto una volta terminato il suo utilizzo.</p>
<p data-start="1939" data-end="2229">&ldquo;Il marchio organico Biorepack serve proprio a indicare che quel materiale va nell&rsquo;organico&rdquo;, sottolinea il direttore generale. &ldquo;&Egrave; uno strumento fondamentale per migliorare ulteriormente i risultati gi&agrave; ottenuti e per accompagnare cittadini e imprese verso pratiche sempre pi&ugrave; sostenibili&rdquo;.</p>
<p data-start="2231" data-end="2537">L&rsquo;impegno del consorzio si inserisce in un contesto pi&ugrave; ampio, quello della transizione verso un modello di economia circolare, in cui ogni materiale viene valorizzato e reimmesso nel ciclo produttivo. In questo scenario, la corretta gestione degli imballaggi compostabili rappresenta un tassello cruciale.</p>
<p data-start="2539" data-end="2807" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La sfida, dunque, non &egrave; solo tecnologica o normativa, ma soprattutto culturale: diffondere consapevolezza e semplificare i comportamenti quotidiani, affinch&eacute; ogni gesto &mdash; anche il pi&ugrave; semplice, come buttare un sacchetto &mdash; contribuisca concretamente alla sostenibilit&agrave;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum ecosostenibilità Tn, Acciaio e riciclo, la sfida dell’innovazione: "L’Italia già in linea con gli obiettivi europei al 2030"]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-acciaio-e-riciclo-la-sfida-dell-innovazione-l-italia-gia-in-linea-con-gli-obiettivi-europei-al-2030-102813</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-acciaio-e-riciclo-la-sfida-dell-innovazione-l-italia-gia-in-linea-con-gli-obiettivi-europei-al-2030-102813</guid>
			<description><![CDATA[L’innovazione tecnologica sta trasformando la filiera dell’acciaio, puntando sul riciclo del rottame per ridurre drasticamente le emissioni e rafforzare un modello industriale...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 14:45:46 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’innovazione tecnologica sta trasformando la filiera dell’acciaio, puntando sul riciclo del rottame per ridurre drasticamente le emissioni e rafforzare un modello industriale sostenibile.</p><p><strong>Innovazione – </strong>L’industria dell’acciaio, tra le più antiche e consolidate, continua a evolversi grazie alla tecnologia. “È stata pioniera dello sviluppo tecnologico da oltre 200 anni e continua a esserlo”, viene sottolineato da Federico Fusari direttore generale RICREA. Oggi il progresso si concentra soprattutto sull’ottimizzazione delle materie prime e sui processi produttivi, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale.</p><p><strong>Produzione – </strong>Due le principali modalità di produzione: l’alto forno, basato su materie prime vergini, e il riciclo del rottame. È proprio quest’ultima strada a rappresentare il futuro del settore. I numeri sono significativi: produrre una tonnellata di acciaio con materie prime tradizionali genera circa 2,5 tonnellate di CO2, contro i soli 300 kg derivanti dall’utilizzo di rottame.</p><p><strong>Obiettivi – </strong>L’Italia si presenta già allineata agli obiettivi europei, che prevedono entro il 2030 l’80% di materiale riciclato rispetto all’immesso sul mercato. Un traguardo già raggiunto e ora da consolidare, anche attraverso attività di sensibilizzazione rivolte a cittadini e amministrazioni.</p><p><strong>Cittadini </strong>– Il ruolo dei cittadini resta centrale. “È il volano che determina il successo di qualunque iniziativa”, viene evidenziato. Il corretto conferimento dei rifiuti è infatti essenziale per garantire l’efficienza dell’intero sistema di riciclo.</p><p><strong>Formazione </strong>– Grande attenzione è rivolta alle giovani generazioni, considerate decisive per il futuro del settore. Campagne educative e progetti nelle scuole puntano a rafforzare una cultura diffusa del riciclo, superando le disomogeneità territoriali ancora presenti.</p><p><strong>Prospettive</strong> – La sfida ora è mantenere la leadership europea, migliorando ulteriormente le performance e rendendo sempre più efficiente l’intera filiera. L’obiettivo è chiaro: un sistema circolare capace di coniugare sviluppo industriale e sostenibilità ambientale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Busalla capitale dei giovani talenti: torna il Concorso Internazionale di Musica Città di Busalla “Sono-Spazio 2026”]]></title>
			<link>https://telenord.it/busalla-capitale-dei-giovani-talenti-torna-il-concorso-internazionale-di-musica-citta-di-busalla-sono-spazio-2026-102812</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/busalla-capitale-dei-giovani-talenti-torna-il-concorso-internazionale-di-musica-citta-di-busalla-sono-spazio-2026-102812</guid>
			<description><![CDATA[







Il panorama musicale ligure si arricchisce con la terza edizione del Concorso Internazionale di Musica Citt&agrave; di Busalla &ldquo;Sono-Spazio 2026&rdquo;, un...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 14:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:1fa17f3a-5d51-4395-8224-c2b34570430d-2" data-testid="conversation-turn-6" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
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<p data-start="120" data-end="567">Il panorama musicale ligure si arricchisce con la terza edizione del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Concorso Internazionale di Musica Citt&agrave; di Busalla &ldquo;Sono-Spazio 2026&rdquo;</span></span>, un appuntamento ormai consolidato che si svolger&agrave; presso <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Villa Borzino, Busalla, Liguria</span></span> dal 13 al 19 aprile. L&rsquo;evento, organizzato dall&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Associazione Musicamica</span></span> e diretto artisticamente da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giovanna Savino</span></span>, &egrave; stato presentato ufficialmente il 10 aprile nella Sala Trasparenza della Regione Liguria.</p>
<p data-start="569" data-end="977">La manifestazione, che negli anni ha visto una crescita significativa sia in termini di partecipazione che di qualit&agrave; artistica, si propone di promuovere giovani talenti provenienti da tutto il mondo, offrendo loro occasioni concrete di crescita e visibilit&agrave;. Diverse le categorie in concorso, dal pianoforte al flauto traverso, dal canto lirico alla musica da camera, con sezioni sia in presenza sia online.</p>
<p data-start="979" data-end="1215">Ad aprire ufficialmente il concorso sar&agrave;, la sera del 10 aprile, il concerto della pianista <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Claudia Vento</span></span>, vincitrice assoluta dell&rsquo;edizione 2025, che si esibir&agrave; proprio nella suggestiva cornice di Villa Borzino.</p>
<p data-start="1217" data-end="1487">Il concorso mette in palio numerosi premi, tra cui borse di studio e opportunit&agrave; concertistiche. Tra questi spicca il primo premio assoluto &ldquo;Citt&agrave; di Busalla&rdquo; del valore di 1500 euro, a conferma dell&rsquo;impegno nel sostenere concretamente il percorso dei giovani musicisti.</p>
<p data-start="1489" data-end="1660">Durante la conferenza stampa sono intervenuti rappresentanti istituzionali e protagonisti del mondo musicale, sottolineando l&rsquo;importanza dell&rsquo;iniziativa per il territorio.</p>
<p data-start="1662" data-end="2475">&laquo;Il ritorno del Concorso Internazionale Citt&agrave; di Busalla "Sono-Spazio 2026" &egrave; un'ottima notizia per lo scenario artistico e culturale in ambito regionale e nazionale - dichiara il vicepresidente di Regione Liguria con delega alla Cultura e Spettacolo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Simona Ferro</span></span> -. La presenza di musicisti di altissimo livello e di una commissione di caratura internazionale &egrave; un elemento che rende ancora pi&ugrave; suggestiva questa kermesse. L'obiettivo &egrave; quello di premiare il lavoro di tanti giovani talentuosi, chiamati ad esibirsi in un programma che spazia fra diverse categorie, dal flauto traverso alla musica da camera. Un bel biglietto da visita che testimonia la capacit&agrave; della Liguria di celebrare la musica e la cultura accogliendo eventi in luoghi davvero unici, come Villa Borzino a Busalla.&raquo;</p>
<p data-start="2477" data-end="3167">Sulla stessa linea anche l&rsquo;assessore alla cultura del Comune di Busalla <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fabrizio Fazzari</span></span>: &laquo;&Egrave; un orgoglio vedere come il legame tra Busalla e la musica si consolidi nel tempo. Anche quest'anno la nostra programmazione culturale parte con l'energia del concorso 'Sono Spazio', un'iniziativa di grande valore ideata dalla Maestra Giovanna Savino che trasforma Villa Borzino in un laboratorio di talento. Da anni la Villa ospita concerti di altissimo livello, ma la dimensione del concorso ha un valore aggiunto: ci permette di dare spazio alle nuove generazioni. Vedere questi giovani artisti esibirsi qui &egrave; una promessa di bellezza per le stagioni musicali che verranno.&raquo;</p>
<p data-start="3169" data-end="4305">Grande soddisfazione anche da parte della direttrice artistica <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giovanna Savino</span></span>: &laquo;Sono molto felice di poter presentare la terza edizione di &ldquo;SONO-SPAZIO&rdquo;. Questo traguardo &egrave; un vero orgoglio per me e per Associazione Musicamica, soprattutto per la crescita che abbiamo riscontrato. E la cosa che mi rende ancora pi&ugrave; compiaciuta &egrave; data dalle grandi qualit&agrave; e preparazione dei partecipanti. Lo scorso anno &egrave; stato cos&igrave;, per questa edizione non mi aspetto niente di meno. Tanto pi&ugrave; che il concorso ha lo scopo di divulgare la cultura musicale soprattutto verso i giovani e coltivare nuovi talenti. Attraverso &ldquo;Sono-Spazio&rdquo; avrebbero un&rsquo;opportunit&agrave; di crescita, uno scambio culturale, musicale e magari anche la possibilit&agrave; di vincere concerti premio o borse di studio. Questo &egrave; ci&ograve; che cerchiamo di fare nel nostro piccolo. E poi magari acquisirebbero maggior consapevolezza delle loro potenzialit&agrave; anche attraverso una sana competizione! Il supporto delle Istituzioni &egrave; davvero importante e ci rende pi&ugrave; credibili e pi&ugrave; forti, per cui ringrazio Regione Liguria, Citt&agrave; Metropolitana di Genova e il Comune di Busalla.&raquo;</p>
<p data-start="4307" data-end="4589" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Con il patrocinio delle principali istituzioni locali, il concorso si conferma cos&igrave; un evento di rilievo capace di unire qualit&agrave; artistica, valorizzazione del territorio e sostegno alle nuove generazioni, trasformando Busalla in un punto di riferimento per la musica internazionale.</p>
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<div class="pointer-events-none h-px w-px absolute bottom-0" aria-hidden="true" data-edge="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Forum ecosostenibilità Tn, Monti: "Grande partecipazione alla seconda edizione, ora guardiamo al prossimo"]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-monti-grande-partecipazione-alla-seconda-edizione-ora-guardiamo-al-prossimo-102809</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Si chiude con un bilancio positivo il secondo Forum nazionale sull’Ecosostenibilità organizzato da Tn Events e ideato da Massimiliano Monti: due giorni di confronto tra...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 14:36:25 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si chiude con un bilancio positivo il secondo Forum nazionale sull’Ecosostenibilità organizzato da Tn Events e ideato da Massimiliano Monti: due giorni di confronto tra istituzioni, consorzi e aziende per rilanciare il ruolo strategico dei rifiuti come risorsa.</p><p><strong>Evento</strong> – Il Forum ha riunito operatori pubblici e privati provenienti da tutta Italia, creando un momento di dialogo concreto sui temi della gestione dei rifiuti e dell’economia circolare. Al centro del dibattito, la necessità di rafforzare una visione condivisa: trasformare i rifiuti in risorse e consolidare un modello sostenibile a livello nazionale.</p><p><strong>Partecipazione </strong>– Tra gli elementi più rilevanti dell’edizione, la presenza di tutti i principali consorzi italiani e delle più importanti aziende del settore. "Un risultato che ha consentito di mettere attorno allo stesso tavolo competenze diverse e complementari, favorendo un confronto diretto sulle criticità e sulle opportunità del sistema", ha detto Monti.</p><p><strong>Istituzioni – </strong>"Significativa anche la partecipazione istituzionale, con la presenza del ministro Gilberto Pichetto Fratin, che ha contribuito a rafforzare il dialogo tra politica e operatori del settore. Un segnale della crescente attenzione verso le politiche ambientali e la gestione delle risorse".</p><p><strong>Obiettivi – </strong>“Abbiamo portato al tavolo tutti i consorzi italiani e sottolineato quanto sia importante la consapevolezza sul tema delle risorse derivate dai rifiuti”, è stato evidenziato. L’obiettivo è rendere sempre più efficace la comunicazione e diffondere una cultura condivisa della sostenibilità.</p><p><strong>Prospettive – </strong>Il Forum guarda già al futuro, con l’intenzione di consolidare il percorso avviato e ampliare ulteriormente il coinvolgimento degli attori del settore. "L’ambizione è trasformare l’evento in un punto di riferimento stabile per il dibattito nazionale", ha concluso Monti.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Forum ecosostenibilità Tn, Turismo, Werdin (Federalberghi): "Pasqua da record in Liguria: alberghi al 95% e crescita degli italiani"]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-turismo-werdin-federalberghi-pasqua-da-record-in-liguria-alberghi-al-95-e-crescita-degli-italiani-102808</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[La Liguria archivia un ponte pasquale oltre le aspettative, con strutture ricettive quasi al completo e una crescita significativa della domanda interna. Un segnale positivo per...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 14:30:13 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Liguria archivia un ponte pasquale oltre le aspettative, con strutture ricettive quasi al completo e una crescita significativa della domanda interna. Un segnale positivo per il comparto turistico, che guarda con cauto ottimismo alla stagione estiva.</p><p><strong>Bilancio – </strong>“Il bilancio è molto positivo, non ci aspettavamo un risultato così eclatante”, afferma Aldo Werdin, presidente di Federalberghi Liguria. Le strutture alberghiere hanno registrato un tasso di occupazione medio del 95% su tutto il territorio regionale.</p><p><strong>Fattori – </strong>Tra le cause del boom, il meteo favorevole e l’aumento dei costi di viaggio. Il caro carburanti ha infatti spinto molti turisti, soprattutto da regioni vicine come Piemonte e Lombardia, a scegliere mete più prossime. “La Liguria è il mare naturale di queste regioni”, sottolinea Werdin.</p><p><strong>Domanda interna </strong>– Rispetto agli anni precedenti si registra un incremento della clientela italiana. A incidere anche l’incertezza internazionale, che ha frenato i viaggi verso destinazioni più lontane come Medio Oriente e Mar Rosso.</p><p><strong>Stranieri – </strong>Nonostante la crescita degli italiani, il turismo internazionale resta un pilastro, soprattutto nel Levante ligure. In alcune aree, la presenza straniera raggiunge il 70-75% delle presenze, confermando l’attrattività del territorio.</p><p><strong>Dati </strong>– Le rilevazioni, condivise anche con l’assessorato regionale, confermano un andamento uniforme tra le diverse province. Un risultato che rafforza la fiducia degli operatori del settore.</p><p><strong>Prospettive</strong> – Le aspettative per l’estate sono positive, ma restano alcune incognite legate al contesto geopolitico ed economico. “Il panorama internazionale cambia rapidamente”, osserva Werdin, invitando alla prudenza.</p><p><strong>Scenario </strong>– Il settore punta ora a consolidare i risultati senza dipendere da fattori esterni, valorizzando l’offerta territoriale e la capacità attrattiva della regione.</p><p><br></p><p><br></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Via Corsica, lavori più complessi del previsto: almeno due mesi di chiusura]]></title>
			<link>https://telenord.it/via-corsica-lavori-piu-complessi-del-previsto-almeno-due-mesi-di-chiusura-102799</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/via-corsica-lavori-piu-complessi-del-previsto-almeno-due-mesi-di-chiusura-102799</guid>
			<description><![CDATA[I lavori in via Corsica, nel quartiere di Carignano, si prolungheranno pi&ugrave; del previsto: non pi&ugrave; un mese, ma circa due. La decisione arriva dopo il cedimento della...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 13:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I lavori in via Corsica, nel quartiere di Carignano, si prolungheranno pi&ugrave; del previsto: non pi&ugrave; un mese, ma circa due. La decisione arriva dopo il cedimento della carreggiata avvenuto luned&igrave;, che ha costretto alla chiusura del tratto interessato, causando inevitabili disagi alla circolazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Durante il consiglio comunale, l&rsquo;assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante ha spiegato che le verifiche effettuate dai tecnici di Ireti hanno individuato l&rsquo;origine del problema nel crollo di una condotta fognaria. L&rsquo;intervento si &egrave; quindi rivelato pi&ugrave; complesso del previsto, anche perch&eacute; sar&agrave; necessario realizzare una palificazione in cemento per mettere in sicurezza l&rsquo;area.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel frattempo, per ridurre l&rsquo;impatto sul traffico, &egrave; stato riaperto il controviale sul lato est, e l&rsquo;assessore ha espresso parere favorevole anche all&rsquo;utilizzo di quello sul lato ovest, come proposto durante il dibattito consiliare.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, oltre 46 mila assunzioni previste: boom nei servizi ma prevalgono i contratti a termine]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-oltre-46-mila-assunzioni-previste-boom-nei-servizi-ma-prevalgono-i-contratti-a-termine-102803</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Tra aprile e giugno le imprese liguri prevedono di assumere 46.610 lavoratori, con un aumento di 1.130 unit&agrave; rispetto allo stesso periodo del 2025. Si tratta di un nuovo...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 13:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="112" data-end="569">Tra aprile e giugno le imprese liguri prevedono di assumere 46.610 lavoratori, con un aumento di 1.130 unit&agrave; rispetto allo stesso periodo del 2025. Si tratta di un nuovo record, superiore anche alle 46.350 entrate registrate nel 2024. Tuttavia, la maggior parte delle opportunit&agrave; &ndash; circa il 78% &ndash; sar&agrave; costituita da contratti a tempo determinato. I dati emergono dal bollettino del sistema informativo Excelsior di Unioncamere.</p>
<p data-start="571" data-end="962">Il settore della ristorazione si conferma il principale motore della domanda di lavoro: cuochi, camerieri e figure affini risultano le pi&ugrave; richieste sia a Genova sia nell&rsquo;intera regione, con 1.610 posizioni nel capoluogo e 4.660 in Liguria. Seguono gli addetti alle vendite (670 a Genova e 1.350 a livello regionale) e il personale per i servizi di pulizia (600 a Genova e 1.230 in Liguria).</p>
<p data-start="964" data-end="1305">Tra le altre figure ricercate spiccano gli addetti alla logistica e alle consegne (420 a Genova e 650 in Liguria), il personale di accoglienza (290 a Genova e 610 in Liguria), gli operai specializzati nelle finiture edili &ndash; particolarmente richiesti nel capoluogo &ndash; e, a livello regionale, gli addetti alla sicurezza e vigilanza (480 unit&agrave;).</p>
<p data-start="1307" data-end="1816">Permane per&ograve; una forte difficolt&agrave; nel reperire alcune figure tecniche specializzate. A Genova risultano particolarmente difficili da trovare gli operai per macchinari automatici e semiautomatici (88% di difficolt&agrave;), i marinai di coperta (81%) e gli addetti all&rsquo;assemblaggio industriale (76%). In Liguria, la carenza pi&ugrave; marcata riguarda ancora i marinai di coperta (91%), seguiti dai tecnici della gestione dei processi produttivi (78%) e dagli operai specializzati nel settore elettrico ed elettronico (72%).</p>
<p data-start="1818" data-end="2234" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Oltre 21.800 assunzioni si concentreranno nella Citt&agrave; metropolitana di Genova, con una quota del 30% destinata a giovani under 30. Il settore dei servizi continua a crescere, arrivando ad assorbire circa l&rsquo;80% delle entrate previste nel capoluogo e l&rsquo;81% a livello regionale. In particolare, si prevedono 2.250 assunzioni nei servizi alle imprese, 1.780 nel turismo, 930 nel commercio e 880 nei servizi alla persona.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[ La Filca Cisl Liguria punta al rilancio dell’edilizia regionale: “Oltre 3.500 posti di lavoro e 2,3 miliardi di euro di massa salari"]]></title>
			<link>https://telenord.it/la-filca-cisl-liguria-punta-al-rilancio-dell-edilizia-regionale-oltre-3-500-posti-di-lavoro-e-2-3-miliardi-di-euro-di-massa-salari-con-gronda-traforo-armo-cantarana-raddoppio-finale-ligure-andora-e-raddoppio-pontremolese-ma-serve-investire-anche-in-r</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/la-filca-cisl-liguria-punta-al-rilancio-dell-edilizia-regionale-oltre-3-500-posti-di-lavoro-e-2-3-miliardi-di-euro-di-massa-salari-con-gronda-traforo-armo-cantarana-raddoppio-finale-ligure-andora-e-raddoppio-pontremolese-ma-serve-investire-anche-in-r</guid>
			<description><![CDATA[Le grandi opere infrastrutturali in Liguria si confermano un motore strategico per l&rsquo;economia e l&rsquo;occupazione. Secondo il report elaborato dalla Filca Cisl Liguria,...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 13:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le grandi opere infrastrutturali in Liguria si confermano un motore strategico per l&rsquo;economia e l&rsquo;occupazione. Secondo il report elaborato dalla Filca Cisl Liguria, i quattro interventi analizzati su Gronda, Traforo Armo-Cantarana, Raddoppio Finale Ligure &ndash; Andora e il Raddoppio Pontremolese genererebbero complessivamente circa 3.550 posti di lavoro nel settore edile, con una massa salariale superiore ai 2,3 miliardi di euro. A questi si aggiungono oltre 61mila ore di lavoro stimate per i cantieri gi&agrave; dettagliati, a conferma di un impatto significativo e diffuso su tutto il territorio regionale. &Egrave; quanto &egrave; emerso dal convegno della Filca Cisl Liguria organizzato a Palazzo San Giorgio a Genova davanti ad oltre 250 persone con la presenza di importanti relatori istituzionali per approfondire anche gli sviluppi dell&rsquo;edilizia ligure non solo attraverso la realizzazione delle grandi opere ma anche puntando su rigenerazione urbana, edilizia green e lotta al dissesto idrogeologico. &ldquo;Come Filca Cisl Liguria siamo pronti a fare la nostra parte. Oggi, per&ograve;, chiediamo alle istituzioni coraggio, responsabilit&agrave; e visione. Sentiamo forte la nostra responsabilit&agrave; e siamo determinati ad accompagnare questa trasformazione, difendere il lavoro, sviluppare la formazione e accrescere la qualit&agrave; nel settore delle costruzioni. Per questo proponiamo un&rsquo;alleanza, ognuno con il proprio ruolo, che coinvolga concretamente la Regione Liguria, le organizzazioni sindacali di categoria, le istituzioni, le associazioni d&rsquo;impresa e l&rsquo;intero sistema politico. &Egrave; necessario costruire un vero patto per l&rsquo;edilizia: non un semplice momento di confronto, ma un impegno chiaro e condiviso, fatto di obiettivi e responsabilit&agrave; precise, capace di definire una strategia industriale del settore e di garantire continuit&agrave; negli investimenti, maggiore sicurezza nei cantieri contrastando il dumping contrattuale. Dobbiamo creare nuova occupazione e far crescere la Liguria. &Egrave; fondamentale puntare sulle infrastrutture, ma anche valorizzare la rigenerazione urbana e lo sviluppo dell&rsquo;edilizia sostenibile. Allo stesso tempo, &egrave; indispensabile rafforzare gli investimenti nella prevenzione e nel contrasto al dissesto idrogeologico&rdquo;, spiega Andrea Tafaria, segretario generale Filca Cisl Liguria. Per quanto riguarda i dati del report su quattro grandi opere, una per provincia, emerge con chiarezza l&rsquo;impatto positivo sul fronte occupazionale, con ricadute diffuse su tutto il territorio ligure. A Genova, la Gronda si conferma un intervento strategico, con una previsione di circa 1.200 lavoratori impiegati nel settore edile e una massa salariale stimata intorno al miliardo di euro: &ldquo;Oggi la nostra regione &egrave; davvero un laboratorio a cielo aperto, ed &egrave; un luogo in cui si deve decidere se l&rsquo;edilizia sar&agrave; solo esecuzione materiale di opere oppure leva strategica di trasformazione del nostro territorio. Ma proprio perch&eacute; vogliamo essere seri fino in fondo, dobbiamo nominare anche ci&ograve; che non va e ci&ograve; che non possiamo pi&ugrave; accettare. Penso anzitutto allo stallo della Gronda autostradale di Genova, che resta una ferita aperta. Dopo anni di discussioni, di attese, di procedure, non possiamo assistere ancora a rinvii, a oscillazioni, a tentennamenti che scaricano sul territorio e sul lavoro il costo dell&rsquo;immobilismo. La Gronda &egrave; una necessit&agrave; logistica, occupazionale, produttiva. E insieme alla Pontremolese &egrave; uno dei pilastri senza i quali il sistema Liguria continuer&agrave; a rimanere troppo vulnerabile, troppo dipendente da colli di bottiglia che frenano merci, persone e investimenti. Chi continua a non decidere, o peggio ancora a tornare indietro, deve sapere che sta bloccando opportunit&agrave;, sicurezza, lavoro, competitivit&agrave;&rdquo;, evidenzia Luca Maestripieri, segretario generale Cisl Liguria che ha aperto i lavori. In provincia di Imperia, l&rsquo;attenzione si concentra sul Traforo Armo-Cantarana, opera che coinvolgerebbe oltre 250 addetti, generando circa 12mila ore di lavoro e una massa salariale superiore ai 90 milioni di euro. Nel savonese, il raddoppio ferroviario Finale Ligure&ndash;Andora produrrebbe occupazione per circa 700 edili, con oltre 23mila ore lavorate e una massa salariale stimata in 238 milioni di euro. Infine, alla Spezia, il raddoppio della Pontremolese rappresenta l&rsquo;intervento pi&ugrave; rilevante in termini numerici: si prevedono circa 1.400 occupati nel comparto, oltre 26mila ore di lavoro e una massa salariale superiore al miliardo di euro. Non solo infrastrutture in primo piano durante il convegno. Ottavio De Luca, segretario generale Filca Cisl nazionale, ha concluso i lavori della giornata, spiegando che &ldquo;piano casa, rigenerazione urbana, infrastrutture e lotta al dissesto idrogeologico sono le priorit&agrave; che abbiamo indicato come Filca. Sono temi attuali, con risvolti sia economici che sociali. Temi sui quali c&rsquo;&egrave; stato un confronto costruttivo e partecipato con i relatori intervenuti all&rsquo;evento organizzato dalla Filca Liguria. Sulle politiche abitative, in attesa dei provvedimenti annunciati dal Governo, riteniamo che ci possano essere possibilit&agrave; interessanti da forme di partenariato pubblico-privato, in grado di garantire il diritto alla casa a milioni di persone. La rigenerazione urbana pu&ograve; e deve diventare una leva strategica di sviluppo e non una sommatoria di interventi emergenziali. Le infrastrutture restano strategiche per lo sviluppo economico e sociale di un Paese, lo abbiamo visto anche con le vicende liguri. Infine, ma non da ultimo, la messa in sicurezza del territorio: la nostra proposta &egrave; di scorporare gli investimenti per il dissesto idrogeologico in Italia dal Patto di Stabilit&agrave; europeo, viste le caratteristiche morfologiche del nostro Paese. E poi bisognerebbe usare meglio i fondi stanziati dall&rsquo;Ue, accelerando i progetti grazie ad un pi&ugrave; efficace coordinamento tra Stato, Regioni e Comuni&rdquo;.</p>
<p>La giornata si &egrave; aperta con l&rsquo;intervento del segretario generale Cisl Liguria Luca Maestriperi, seguito dalla relazione di Andrea Tafaria (segretario generale Filca Cisl Liguria). Poi si &egrave; tenuto il primo panel sulle infrastrutture strategiche per la regione.<br />Nel confronto sono intervenuti Carlo De Simone (Sub-commissario Ricostruzione Genova &ndash; Diga e Tunnel sub-portuale), Giacomo Giampedrone (Assessore alle Infrastrutture Regione Liguria), Enio Marino (Presidente ANCE Liguria),&nbsp; Alessandro Terrile (Vicesindaco Comune di Genova) e Marco Vaccari (Direzione Opere Speciali ADSP Mar Ligure Occidentale), che hanno approfondito i principali progetti in corso. Al termine c&rsquo;&egrave; stato quindi l&rsquo;intervento di Edoardo Rixi, Viceministro delle Infrastrutture e Trasporti, che ha offerto un quadro sulle politiche nazionali. A seguire, il focus con il contributo dell&rsquo;architetto Stefano Boeri (Fondatore Stefano Boeri Architetti). Nel secondo panel riflettori puntati su rigenerazione urbana, edilizia green e lotta al dissesto idrogeologico con gli europarlamentari Brando Benifei e Giovanni Crosetto , insieme a Enrico Dassori (Presidente nazionale Assobeton), Federico Delfino (Rettore Universit&agrave; di Genova), Luca Ferraris (Presidente Fondazione CIMA) e Marco Scajola (Assessore alla Rigenerazione Urbana ed Edilizia Regione Liguria). I lavori si sono conclusi con la relazione di Ottavio De Luca, segretario generale Filca Cisl Nazionale), che ha tracciato le conclusioni del dibattito.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, regione al fianco della Polizia di Stato in occasione del 174° anniversario della fondazione ]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-regione-al-fianco-della-polizia-di-stato-in-occasione-del-174-anniversario-della-fondazione-102823</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liguria-regione-al-fianco-della-polizia-di-stato-in-occasione-del-174-anniversario-della-fondazione-102823</guid>
			<description><![CDATA[La celebrazione per il 174&deg; anniversario della fondazione della Polizia di Stato, ricorrenza dedicata al ruolo svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini in divisa a...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 13:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Arial;"><strong>La celebrazione per il 174&deg; anniversario della fondazione </strong>della<strong> Polizia di Stato</strong>, ricorrenza dedicata al ruolo svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini in divisa a tutela della sicurezza e della legalit&agrave;, ha visto Regione Liguria al suo fianco.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-family: Arial;">Alla cerimonia di Genova, nella sala del Maggior Consiglio di <strong>Palazzo Ducale</strong>, hanno partecipato, insieme al prefetto di Genova Cinzia Torraco e al questore Silvia Burdese, il presidente della Regione Liguria <strong>Marco Bucci </strong>e il vicepresidente <strong>Simona Ferro</strong>.&nbsp;<br /></span></p>
<p><span style="font-family: Arial;">Analoga cerimonia si &egrave; svolta anche a <strong>Savona</strong>, al Palacrociere, dove ha partecipato l&rsquo;assessore regionale alla Sicurezza <strong>Paolo Ripamonti</strong>, insieme ai rappresentanti delle Forze dell&rsquo;Ordine e delle Istituzioni locali.<br /><br /><br /></span></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102823/celebrazione_polizia.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Trenitalia, lavori infrastrutturali: modifiche alla circolazione ferroviaria tra Genova e Savona/Ventimiglia]]></title>
			<link>https://telenord.it/trenitalia-lavori-infrastrutturali-modifiche-alla-circolazione-ferroviaria-tra-genova-e-savona-ventimiglia-102793</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/trenitalia-lavori-infrastrutturali-modifiche-alla-circolazione-ferroviaria-tra-genova-e-savona-ventimiglia-102793</guid>
			<description><![CDATA[Luned&igrave; 13 e marted&igrave; 14 aprile, nella fascia oraria 9:00&ndash;13:00, la circolazione ferroviaria subir&agrave; variazioni nel nodo di Genova e lungo le tratte...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 12:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="104" data-end="394">Luned&igrave; 13 e marted&igrave; 14 aprile, nella fascia oraria 9:00&ndash;13:00, la circolazione ferroviaria subir&agrave; variazioni nel nodo di Genova e lungo le tratte verso Savona e Ventimiglia. Le modifiche sono necessarie per consentire interventi infrastrutturali programmati nella stazione di Genova Voltri.</p>
<p data-start="104" data-end="394"><strong><em>Treni Regionali:</em></strong></p>
<p data-start="416" data-end="515">I treni del Regionale di Trenitalia saranno interessati da cancellazioni e limitazioni di percorso:</p>
<ul data-start="516" data-end="1093">
<li data-section-id="ftirs0" data-start="516" data-end="664">Alcuni collegamenti tra Savona e Sestri Levante, e tra Genova Brignole e Savona, saranno soppressi tra Cogoleto e Genova Sestri Ponente Aeroporto.</li>
<li data-section-id="1a44mmp" data-start="665" data-end="783">Alcuni treni sulla tratta Genova Nervi &ndash; Genova Voltri saranno cancellati tra Genova Sestri Ponente e Genova Voltri.</li>
<li data-section-id="ppakdk" data-start="784" data-end="880">Il treno R 22830 (Recco &ndash; Genova Voltri) terminer&agrave; la corsa a Genova Sestri Ponente Aeroporto.</li>
<li data-section-id="yebfw2" data-start="881" data-end="983">Il treno R 12381 (Savona &ndash; La Spezia Centrale) sar&agrave; cancellato tra Cogoleto e Genova Sestri Ponente.</li>
<li data-section-id="1ey5p7q" data-start="984" data-end="1093">Il treno RV 3017 (Milano Centrale &ndash; Savona) sar&agrave; cancellato tra Genova Sestri Ponente Aeroporto e Cogoleto.</li>
</ul>
<p data-start="1095" data-end="1483">Sar&agrave; attivo un servizio sostitutivo con autobus nelle tratte Cogoleto/Genova Voltri &ndash; Genova Sestri Ponente Aeroporto e Genova Brignole &ndash; Savona. Gli orari dei bus potranno variare in base al traffico. A bordo non &egrave; consentito il trasporto di biciclette, mezzi di micromobilit&agrave; elettrica (come monopattini o hoverboard) n&eacute; di animali di grossa taglia, ad eccezione dei cani di assistenza.</p>
<p data-start="1095" data-end="1483"><em><strong>Treni Intercity:</strong></em></p>
<p data-start="1505" data-end="1606">Anche i collegamenti Intercity subiranno modifiche, con servizi sostitutivi nelle tratte interessate:</p>
<ul data-start="1607" data-end="2109">
<li data-section-id="kpoa0n" data-start="1607" data-end="1698">IC 503 (Torino Porta Nuova &ndash; Savona) sar&agrave; cancellato tra Genova Piazza Principe e Savona.</li>
<li data-section-id="195y2pb" data-start="1699" data-end="1772">IC 515 (Savona &ndash; Torino Porta Nuova) partir&agrave; da Genova Piazza Principe.</li>
<li data-section-id="19qt0mj" data-start="1773" data-end="1941">IC 631 (Ventimiglia &ndash; Milano Centrale) sar&agrave; cancellato tra Savona e Genova Piazza Principe; circoler&agrave; con nuovo numero tra Ventimiglia e Savona, con orari anticipati.</li>
<li data-section-id="1mcnrkg" data-start="1942" data-end="2109">IC 659 (Milano Centrale &ndash; Ventimiglia) sar&agrave; cancellato tra Genova Piazza Principe e Savona; proseguir&agrave; tra Savona e Ventimiglia con nuovo numero e orari posticipati.</li>
</ul>
<p><em><strong>Informazioni per i viaggiatori:</strong></em></p>
<p data-start="2146" data-end="2363" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Si consiglia di verificare gli aggiornamenti prima della partenza tramite i canali ufficiali Trenitalia, la sezione &ldquo;Infomobilit&agrave;&rdquo; su sito e app, il call center gratuito 800 89 20 21 o presso il personale di stazione.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102793/_tn_10_00008FE7.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum Ecosostenibilità di Telenord: chiusura lavori fra transizione ecologica, sfide globali, regole e filiere a confronto]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-di-telenord-chiusura-lavori-fra-transizione-ecologica-sfide-globali-regole-e-filiere-a-confronto-102795</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-di-telenord-chiusura-lavori-fra-transizione-ecologica-sfide-globali-regole-e-filiere-a-confronto-102795</guid>
			<description><![CDATA[La seconda e conclusiva giornata del II Forum Nazionale Ecosostenibilit&agrave;, organizzato da TN Events &amp; Media e trasmessa in diretta da Telenord, si &egrave; configurata...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 12:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La seconda e conclusiva giornata del <strong>II Forum Nazionale Ecosostenibilit&agrave;</strong>, organizzato da <em><strong>TN Events &amp; Media</strong></em> e trasmessa in diretta da <strong>Telenord</strong>, si &egrave; configurata come un momento centrale di approfondimento e confronto tra istituzioni, imprese, consorzi e operatori del settore, con l&rsquo;obiettivo di mettere a fuoco le principali sfide e opportunit&agrave; della transizione ecologica.</p>
<p>I lavori si sono aperti con una sessione dedicata al tema strategico delle terre rare e dei materiali critici, con particolare attenzione al recupero dai rifiuti e alla sicurezza degli approvvigionamenti, elemento chiave per l&rsquo;autonomia industriale europea. A seguire, il focus si &egrave; spostato sulle bonifiche ambientali, affrontando gli aspetti legati alla legalit&agrave;, alla sicurezza e alla tutela dell&rsquo;ambiente, attraverso il contributo di esperti istituzionali e giuridici. Si &egrave; poi approfondito il rapporto tra sicurezza, tecnologie e responsabilit&agrave;, evidenziando il ruolo dell&rsquo;innovazione nei processi ambientali. In questo contesto si inserisce anche un aggiornamento sul passaggio dalla direttiva SUPD al nuovo regolamento PPWR, analizzando criticit&agrave; e azioni necessarie per accompagnare il settore. I lavori si sono conclusi con una tavola rotonda che riunisce i principali attori del sistema consortile e industriale, con l&rsquo;obiettivo di andare oltre il confronto e delineare una roadmap condivisa per il futuro, tra sviluppo sostenibile, innovazione e collaborazione pubblico-privato.</p>
<p><br /><strong>Sessione 6: Terre rare e materiali critici: recupero dai rifiuti e sicurezza degli approvvigionamenti.</strong></p>
<p><strong>Fabrizio Longoni,</strong> dg CdC RAEE - "La parte pi&ugrave; complessa dei RAEE &egrave; la raccolta di rifiuti elettronici. Italia molto ben organizzata, il livello del trattamento in Italia &egrave; alto ma si tratta di lavorazione complessa ad alta tecnologia: servono sviluppo e investimenti. Un'industria ha bisogno di materia prima e anche in questo caso la raccolta &egrave; la base per sviluppare impresa. Occorrono poi regole certe quanto al sistema sanzionatorio".</p>
<p><strong>Roberto Spera,</strong> dg Amiu - "Dipende da dove e come i RAE vengono intercettati, il fenomeno dell'abbandono &egrave; un problema, la gestione corretta diventa una risorsa sociale. Genova &egrave; un laboratorio: negli ultimi due anni abbiamo incrementato il servizio di raccolta RAE: dal servizio di ritiro al piano agli Ecovan, fino al centro del riuso di via Bologna. Gli oggetti vanno poi cercati anche nelle case, nei cassetti, tra cellulari e computer portatili, secondo la logica della 'miniera urbana'".</p>
<p><strong>Sessione 7: Le bonifiche ambientali tra legalit&agrave;, sicurezza e tutela dell&rsquo;ambiente.</strong></p>
<p><strong>Ten. col. Aldo Papotto, Sub Commissario Bonifiche</strong>: "Ci sono 36mila siti contaminati in Italia, il 2% della superficie nazionale &egrave; di siti contaminati. Di 17mila non sappiamo nulla, ne ignoriamo il contenuto. I siti di interesse nazionale cubano 144mila ettari. Questi dati danno la misura del lavoro da fare. Ci siamo trovati con problemi gravi legati alla presenza di amianto in discariche dove operare diventa difficilissimo. La sensibilit&agrave; italiana verso questo argomento &egrave; tuttavia alta: solo nell'ex corpo forestale ora assorbito dai carabinieri ci sono 8mila persone dedicate alla questione ambientale".</p>
<p><strong>Cinzia Pasquale, Presidente della Camera Forense Ambientale:</strong> "Le principali criticit&agrave; giuridiche legate alle bonifiche ambientali riguardano soprattutto il peso della burocrazia, che rappresenta un ostacolo rilevante per imprese e soggetti proponenti. Nonostante i tentativi di semplificazione da parte del legislatore, persistono difficolt&agrave; operative legate sia ai tempi normativi sia alle inefficienze dell&rsquo;apparato amministrativo, che andrebbe rafforzato per rendere pi&ugrave; efficace l&rsquo;azione della pubblica amministrazione. In questo contesto, digitalizzazione e intelligenza artificiale possono offrire un supporto importante anche nel sistema giuridico, ma non possono sostituire completamente l&rsquo;intervento umano. I dati prodotti richiedono infatti interpretazione e validazione, soprattutto in ambito giurisprudenziale. Il settore &egrave; quindi in evoluzione, ma resta ancora molto lavoro da fare.".</p>
<p><strong>Sessione 8: Sicurezza, tecnologie e responsabilit&agrave;</strong></p>
<p><strong>Silvia Paparella, general manager di Remtech</strong>: "Le nuove tecnologie stanno avendo un impatto significativo sul ciclo dei rifiuti, in un mercato nazionale dinamico e fortemente innovativo. Sono gi&agrave; disponibili numerose soluzioni utilizzate dalle imprese, soprattutto nel risanamento ambientale e nella riqualificazione, all&rsquo;interno di un settore che vale circa 92 miliardi di euro e conta oltre 1.500 operatori qualificati. Si tratta di aziende solide e orientate all&rsquo;innovazione, spesso impegnate nello sviluppo e nella brevettazione di nuove tecnologie. Per favorire ulteriori progressi &egrave; fondamentale investire nella diffusione della conoscenza, nella comunicazione, nel partenariato pubblico-privato e nella formazione, elemento chiave per sostenere la crescita del settore".</p>
<p><strong>Sessione 8.1: Aggiornamenti sul passaggio tra SUPD e PPWR: criticit&agrave; e azioni conseguenti</strong></p>
<p><strong>Antonello Ciotti, chairman PETCORE EUROPE</strong>: "Rappresentiamo l&rsquo;intera filiera del PET, includendo bottiglie, medicale e vaschette, con circa 160 membri tra cui grandi aziende internazionali. Il settore del riciclo &egrave; oggi in difficolt&agrave; a causa della direttiva SUPD, che dal 2025 impone il 25% di materiale riciclato nelle bottiglie. Questo materiale proviene per&ograve; soprattutto da Paesi extraeuropei, penalizzando i riciclatori europei. La crisi &egrave; dovuta sia all&rsquo;ampia disponibilit&agrave; di materiale estero a basso costo, sia agli elevati costi di raccolta in Europa, molto superiori rispetto a quelli di Paesi come Cina e India. Per questo Petcore Europe propone una moratoria di due anni, per favorire l&rsquo;uso di materiale riciclato europeo e introdurre regole pi&ugrave; eque sulle importazioni".</p>
<p><br /><strong>Tavola rotonda conclusiva: Oltre il convegno, la roadmap per il domani.</strong></p>
<p><strong>Fabio Costarella, Vice Direttore Generale CONA</strong>I: "Il grande tema &egrave; la competitivit&agrave; del sistema industriale europeo rispetto a quello mondiale, noi giochiamo una partita con regole diverse da quelle del resto del mondo, come nel riciclo delle plastiche. Dobbiamo fare in modo che sia competitivo l'acquisto del prodotto derivato, se oggi siamo i primi e rischiamo di essere vittime del nostro successo &egrave; perch&eacute; abbiamo saputo anticipare i tempi, ora ci troviamo a misurarci in un contesto squilibrato dove la filiera del riciclo diventa diseguale da uno Stato all'altro. Il ragionamento da fare &egrave; quindi su una visione complessiva. Bisogna cambiare ragionamento sulla visione dei risultati, tra quelli dei consorzi e quelli degli enti locali".</p>
<p><strong>Federico Fusari, Direttore Generale RICREA (acciaio):</strong> "L'acciaio viene sempre considerato fondamentale per infrastrutture, edilizia, automobile. In forma sottile diventa imballaggio, fino a spessore di 1,5 mm come una lamina. Ci occupiamo della raccolta di questo tipo di imballaggi e abbiamo stabilito un rapporto con tutti i protagonisti della filiera e ormai da 4 anni abbiamo superato l'obiettivo europeo dell'80% ma il cammino non si ferma qui. Tra le sfide immediate, il miglioramento della qualit&agrave; della raccolta e l'attenzione al cosiddetto 'multimateriale leggero'. L'attenzione alla qualit&agrave; della raccolta &egrave; il presupposto per la qualit&agrave; dell'elaborazione del materiale successivo. Il miglioramento delle tecnologie di selezione genera una maggiore efficienza del sistema".</p>
<p><strong>Riccardo Piunti, Presidente CONOU (olio)</strong>: "Il registro elettronico sar&agrave; un grande risparmio di energie per trattare i dati necessari. Ci sono per&ograve; molte realt&agrave; in Italia che non sono ufficiali e quindi un sistema trasparente che traccia tutto rischia di mettere in difficolt&agrave; per esempio il meccanico o colui che cambia l'olio alle auto di famiglia. Abbiamo trovato di recente tre fusti d'olio abbandonati sulla strada, quasi un segnale in arrivo da un mondo grigio che ci dice 'se non venite a ritirare...'. Ora il sistema ha tutte le caratteristiche per funzionare bene, ma ci possiamo trovare a fare i conti con situazioni difficili da controllare, con il rischio di sversamento non gestibile. Noi abbiamo reso gratuito e semplice il ritiro, perch&eacute; l'alternativa al ritiro &egrave; che il materiale finisca nella terra o in un fiume".</p>
<p><strong>Giovanni Bellomi, Direttore Generale COREPLA</strong>: "Dobbiamo tenere presente cosa voglia dire imballaggio in plastica, una definizione che racchiude un sistema complesso. Le nuove normative europee, in vigore dal 2026 (con possibili slittamenti al 2027), porteranno il settore del riciclo ad affrontare nuove sfide ma anche opportunit&agrave;. I cambiamenti riguarderanno soprattutto gli obiettivi e le capacit&agrave; di riciclo, oltre all&rsquo;uso delle materie prime seconde. Questo avviene in un contesto complesso, segnato da una crisi del riciclo a livello europeo che sta mettendo in difficolt&agrave; diversi impianti, anche in Italia. Per affrontare la situazione sar&agrave; fondamentale un impegno coordinato a livello europeo e nazionale, volto a creare un mercato solido e sostenibile per le materie prime seconde, garantendo prospettive di sviluppo nel lungo periodo".</p>
<p><strong>Antonello Ciotti, Chairman PETCORE Europe</strong>: "La direttiva all'orizzonte introduce nuove regole e ci saranno da gestire problematiche molto importanti. Alcuni polimeri non hanno la capacit&agrave; di essere ridotti meccanicamente, come il film che protegge il Parmigiano Reggiano, e qui si apre una prateria. Inoltre l&rsquo;obbligo di contenere una quota minima di materiale riciclato nelle bottiglie rischia di non sostenere adeguatamente la filiera europea. Il problema si inserisce in un contesto pi&ugrave; ampio, in cui i rifiuti stanno diventando una risorsa strategica, ma con forti squilibri a livello globale. I costi di raccolta in Europa restano infatti molto elevati, mentre in altri Paesi sono significativamente pi&ugrave; bassi, creando un divario competitivo difficile da colmare anche con tecnologie avanzate".</p>
<p><strong>Carmine Pagnozzi, Direttore Generale BIOREPACK</strong>: "La nuova normativa introduce l'obbligo di annoverare tra gli imballaggi anche le capsule per caff&egrave; e la plastica compostabile, che finir&agrave; nella nostra competenza. Biorepack &egrave; il primo consorzio europeo per riciclo della plastica compostabile, c'&egrave; un mercato con potenzialit&agrave; e sfide anche critiche, rispetto al mercato dei materiali. C'&egrave; un'innovazione tecnologica che porta novit&agrave;, come un materiale che a fine vita &egrave; compostabile. L'obiettivo &egrave; un riciclo coerente con il ciclo precedente, recuperando inoltre prodotti a suo tempo banditi dalla plastica, riportando il cittadino nel ruolo di protagonista del corretto conferimento di un rifiuto a fine vita".</p>
<p>A trarre le conclusioni, <strong>Matteo Campora</strong>, consigliere delegato citt&agrave; metropolitana: "Capita raramente di vedere tutti i consorzi insieme, per un confronto sulle buone pratiche. Ho ascoltato molti interventi interessanti, dalle prospettive occupazionali ai metodi di coinvolgimento dei cittadini. Occorre fare in modo che ci sia pi&ugrave; uniformit&agrave; operativa fra tutte le regioni". Ci si potr&agrave; in futuro occupare delle conseguenze del Decreto Ronchi, poi sostituito dal testo unico. Lo stesso Ronchi potr&agrave; raccontare questi trent'anni. Si potr&agrave; poi parlare delle prospettive future del riciclo della plastica".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum ecosostenibilità Tn, Discariche abusive. Papotto: "Bonificati 81 siti, ora sfida Terra dei Fuochi"]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-discariche-abusive-papotto-bonificati-81-siti-ora-sfida-terra-dei-fuochi-102791</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-discariche-abusive-papotto-bonificati-81-siti-ora-sfida-terra-dei-fuochi-102791</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;Italia chiude una lunga e costosa procedura di infrazione europea sulle discariche abusive: bonificati o messi in sicurezza 81 siti, con un risparmio significativo sulle...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 12:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&rsquo;Italia chiude una lunga e costosa procedura di infrazione europea sulle discariche abusive: bonificati o messi in sicurezza 81 siti, con un risparmio significativo sulle sanzioni. Ora l&rsquo;attenzione si sposta su nuovi dossier ambientali strategici, a partire dalla Terra dei Fuochi.</p>
<p><strong>Intervento</strong> &ndash; Dal 2017 l&rsquo;Arma dei Carabinieri &egrave; stata impegnata in un&rsquo;operazione complessa di risanamento ambientale, coordinando le attivit&agrave; di bonifica in collaborazione con enti locali e istituzioni. Un lavoro che ha riguardato discariche abusive inserite nella procedura di infrazione europea.</p>
<p><strong>Risultati</strong> &ndash; &ldquo;Sono 81 i siti bonificati o messi in sicurezza&rdquo;, spiega il sub commissario Aldo Papotto. A dicembre 2025 &egrave; stato completato anche l&rsquo;ultimo intervento, con l&rsquo;invio della documentazione a Bruxelles per la chiusura definitiva del procedimento.</p>
<p><strong>Sanzioni </strong>&ndash; La procedura &egrave; costata al Paese oltre 300 milioni di euro. Le penalit&agrave; prevedevano 200 mila euro a semestre per ogni sito con rifiuti urbani e fino a 400 mila euro per quelli con rifiuti speciali. La chiusura rappresenta quindi anche un importante risultato economico.</p>
<p><strong>Iter UE &ndash; </strong>Restano ora gli ultimi passaggi formali: &ldquo;Stiamo attendendo gli ultimi quattro fascicoli da Bruxelles&rdquo;, precisa Papotto. Ma la procedura pu&ograve; considerarsi sostanzialmente conclusa, segnando un punto di svolta nella gestione delle criticit&agrave; ambientali.</p>
<p><strong>Nuovi fronti </strong>&ndash; Parallelamente, il Commissario unico alle bonifiche &egrave; impegnato su altri dossier complessi, tra cui la situazione di Malagrotta, la pi&ugrave; grande discarica d&rsquo;Europa con i suoi 167 ettari, ancora oggetto di attenzione a livello europeo.</p>
<p><strong>Terra dei Fuochi &ndash; </strong>Da marzo 2025 si &egrave; aperto un nuovo capitolo: l&rsquo;intervento nella Terra dei Fuochi, definito &ldquo;una sfida importantissima per il Paese&rdquo;. Un&rsquo;area simbolo delle emergenze ambientali italiane, dove si concentrano ora gli sforzi operativi.</p>
<p><strong>Prospettive </strong>&ndash; Dopo anni di interventi, il sistema italiano punta a consolidare i risultati e prevenire nuove criticit&agrave;, rafforzando controlli e capacit&agrave; di intervento.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova: estesa fino al 16 aprile la scadenza del bando per il Servizio Civile Universale dedicato ai giovani under29]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-estesa-fino-al-16-aprile-la-scadenza-del-bando-per-il-servizio-civile-universale-dedicato-ai-giovani-under-29-102787</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-estesa-fino-al-16-aprile-la-scadenza-del-bando-per-il-servizio-civile-universale-dedicato-ai-giovani-under-29-102787</guid>
			<description><![CDATA[&Egrave; stata prorogata al 16 aprile&nbsp;la scadenza per candidarsi al Servizio Civile Universale e ci sono ancora posti disponibili all&rsquo;interno dei progetti proposti da...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 11:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&Egrave; stata prorogata al 16 aprile&nbsp;la scadenza per candidarsi al Servizio Civile Universale e ci sono ancora posti disponibili all&rsquo;interno dei progetti proposti da Arci Servizio Civile che sono rivolti&nbsp;ai giovani tra 18 ai 28 anni e riguardano l&rsquo;educazione ambientale, la rigenerazione urbana, la promozione sociale e culturale, il sostegno dei minori, la tutela dei diritti di giovani, migranti e consumatori.</p>
<p><em>"C&rsquo;&egrave; ancora una settimana di tempo per presentare la propria candidatura - spiega<span class="gmail-Apple-converted-space">&nbsp;</span></em><strong><em>Federico Borromeo, presidente di Arci Servizio Civile Liguria -&nbsp;</em></strong><em>e ci auguriamo che anche quest&rsquo;anno siano tanti i giovani che vorranno mettersi alla prova per formarsi e rendersi utili alla propria comunit&agrave; e allo stesso tempo entrare in contatto con il mondo dell&rsquo;associazionismo e del terzo settore".</em></p>
<p><em>"Sono oltre 700mila i giovani che nel nostro paese, in 25 anni dall&rsquo;istituzione del Servizio Civile Universale, hanno scelto di impegnarsi nel sociale e per la difesa non armata e non violenta della patria&nbsp;-&nbsp;</em><em>spiega </em><strong><em>Davide Traverso,</em></strong><em><strong> direttore di Arci Servizio Civile Liguria</strong>&nbsp;</em><em>- una scelta di pace in tempo di guerra che in un periodo storico come questo deve rifarsi con forza ai valori delle lotte degli obiettori di coscienza".</em></p>
<p><em><strong>I progetti:</strong></em></p>
<ul>
<li><strong>LUOGHI COMUNI 2026: </strong>da vuoti urbani a spazi di comunit&agrave;&nbsp;si sviluppa a Genova con l&rsquo;obiettivo di coinvolgere i giovani nella lotta ai cambiamenti climatici e nella tutela del territorio urbano valorizzando tre spazi di comunit&agrave;, presidi di buone pratiche: il&nbsp;Centro Culturale Ambientale Alle Ortiche, il&nbsp;Circolo Arci Primo Maggio&nbsp;(entrambi a San Nicola Castelletto) e la nuova sede di&nbsp;Arci Genova&nbsp;a Sampierdarena.</li>
<li><strong>DIFENDI I TUOI DIRITTI 2026: </strong>orientamento e Accesso ai Servizi&nbsp;si realizza nella Citt&agrave; Metropolitana di Genova con l'obiettivo di promuovere una rete integrata di servizi sui diritti di cittadinanza e accesso ai servizi rivolta principalmente a persone fragili (popolazione straniera, giovani under 30 a rischio di marginalizzazione e Neet). La rete coinvolge&nbsp;ARCI Solidariet&agrave; Genova&nbsp;(che gestisce sportelli di cittadinanza per migranti), lo&nbsp;Sportello del Consumatore e ARCI Servizio Civile Liguria.</li>
<li><strong>PRESIDI DI COMUNITA&rsquo;:</strong> cultura, inclusione e partecipazione.&nbsp;Il progetto si sviluppa in tutta la Liguria e coinvolge le sedi e i circoli&nbsp;ARCI e AUSER&nbsp;e intende promuovere la cultura dello 'stare insieme' per rafforzare i legami comunitari e contrastare l'isolamento sociale, implementare l'offerta socio-culturale degli spazi associativi di prossimit&agrave;, valorizzando il loro ruolo per le comunit&agrave; territoriali di riferimento.</li>
<li><strong>GENOVA SOSTENIBILE: </strong>a cura di Legambiente Liguria&nbsp;si propone di aumentare la sostenibilit&agrave; del Comune di Genova attraverso la divulgazione, disseminazione ed educazione sui principi della transizione ecologica, dell'Agenda 2030, della resilienza e della convivenza con il rischio idrogeologico. Il progetto si focalizza sulla riqualificazione urbana, la promozione di stili di vita sostenibili e inclusivi centrati sull'economia circolare, e la creazione di occasioni di cittadinanza attiva.</li>
<li><strong>COMUNITA&rsquo; EDUCANTI: </strong>&egrave; un progetto di rete tra&nbsp;Arci Genova, Circolo Vega, UISP Genova e Trillargento&nbsp;nel territorio della citt&agrave; metropolitana di Genova. Operando prevalentemente nei quartieri pi&ugrave; fragili della citt&agrave; (Centro Storico, Cornigliano, Sampierdarena, Sestri Ponente, Marassi e Val Polcevera), il progetto si propone di contrastare la povert&agrave; educativa, l'isolamento sociale e le disuguaglianze nell'accesso alle opportunit&agrave; culturali, sportive ed educative creando nuovi spazi di aggregazione a supporto di minori e famiglie.&nbsp;</li>
<li><strong>CONOSCERE LA CITTA&rsquo;: </strong>monitoraggio degli ecosistemi urbani&nbsp;&egrave; un progetto promosso dalla&nbsp;Direzione Urbanistica del Comune di Genova che&nbsp;ha come obiettivo&nbsp;il miglioramento della vivibilit&agrave; degli spazi pubblici e della fruibilit&agrave; del paesaggio urbano, attraverso la mappatura e il monitoraggio dei processi di rigenerazione urbana nella citt&agrave; di Genova.</li>
</ul>
<p><em><strong>Informazioni sulle modalit&agrave; di accesso:</strong></em></p>
<p>I progetti sono indirizzati a giovani dai 18 ai 28 anni, partiranno dal 18 settembre per la durata di&nbsp;un anno&nbsp;e prevedono un impegno settimanale di 25 ore con un compenso mensile di euro 519,47. I&nbsp;posti&nbsp;disponibili, complessivi, sono&nbsp;55. Per iscriversi &egrave; necessario presentare la propria&nbsp;candidatura online&nbsp;entro il 16 aprile. Arci Servizio Civile Liguria &egrave; disponibile a supportare via&nbsp;mail&nbsp;<em><a class="mailto-link" href="mailto:liguria@ascmail.it" target="_blank" rel="noopener">liguria@ascmail.it</a>&nbsp;</em>oppure via&nbsp;whatsapp 353 4514711.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102787/Arci_ServizioCivile_low.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum ecosostenibilità Tn, Riciclo plastica, nuove regole UE. Bellomi: “Sfide e opportunità per il sistema nei prossimi anni”]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-riciclo-plastica-nuove-regole-ue-bellomi-sfide-e-opportunita-per-il-sistema-nei-prossimi-anni-102786</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Il settore del riciclo della plastica si prepara a una fase di cambiamento con l&rsquo;arrivo delle nuove normative europee previste tra il 2026 e il 2027. Un passaggio che...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 11:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il settore del riciclo della plastica si prepara a una fase di cambiamento con l&rsquo;arrivo delle nuove normative europee previste tra il 2026 e il 2027. Un passaggio che porter&agrave; nuove sfide operative, ma anche opportunit&agrave; di sviluppo per l&rsquo;intera filiera.</p>
<p><strong>Normative</strong> &ndash; Le nuove regole, inizialmente previste per agosto 2026 e in possibile slittamento a gennaio 2027, imporranno standard pi&ugrave; stringenti su riciclo e utilizzo delle materie prime seconde. Un&rsquo;evoluzione che richieder&agrave; adeguamenti da parte di imprese e operatori.</p>
<p><strong>Scenario</strong> &ndash; &ldquo;Il sistema si trova di fronte a nuove sfide e opportunit&agrave;&rdquo;, sottolinea Giovanni Bellomi, direttore generale Corepla. Il contesto attuale, per&ograve;, non &egrave; semplice: il settore del riciclo sta attraversando una fase critica a livello europeo, con ripercussioni anche in Italia.</p>
<p><strong>Criticit&agrave; &ndash; </strong>La crisi del comparto si riflette su impianti e operatori, chiamati a confrontarsi con costi elevati e mercati instabili. Le difficolt&agrave; riguardano soprattutto la capacit&agrave; di riciclo e la sostenibilit&agrave; economica dei processi.</p>
<p><strong>Obiettivi </strong>&ndash; Le nuove normative puntano ad aumentare gli indici di riciclo e a incentivare l&rsquo;uso di materiali riciclati nei cicli produttivi. Un passo fondamentale per rafforzare l&rsquo;economia circolare, ma che necessita di condizioni favorevoli.</p>
<p><strong>Mercato </strong>&ndash; Uno dei nodi principali &egrave; la creazione di un mercato solido per le materie prime seconde. &ldquo;Serve uno sforzo a livello europeo e nazionale per creare il mercato giusto&rdquo;, evidenzia Bellomi, indicando la necessit&agrave; di sbocchi stabili e sostenibili nel tempo.</p>
<p><strong>Prospettive</strong> &ndash; Il futuro del settore dipender&agrave; dalla capacit&agrave; di coniugare obiettivi ambientali e sostenibilit&agrave; economica. Senza un equilibrio tra regole e mercato, il rischio &egrave; rallentare il percorso intrapreso.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum ecosostenibilità Tn, Paparella:"Tecnologie in crescita: un mercato da 92 miliardi traina il settore ambientale"]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-paparella-tecnologie-in-crescita-un-mercato-da-92-miliardi-traina-il-settore-ambientale-102785</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Il settore delle tecnologie applicate al ciclo dei rifiuti sta vivendo una fase di forte espansione in Italia. Innovazione, investimenti e competenze stanno trasformando un...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 11:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il settore delle tecnologie applicate al ciclo dei rifiuti sta vivendo una fase di forte espansione in Italia. Innovazione, investimenti e competenze stanno trasformando un comparto strategico, con un valore complessivo che raggiunge i 92 miliardi di euro.</p>
<p><strong>Mercato &ndash; </strong>&ldquo;&Egrave; un mercato estremamente vivace e innovativo&rdquo;, spiega Silvia Paparella, general manager di RemTech. Le imprese dispongono oggi di un&rsquo;ampia gamma di tecnologie gi&agrave; disponibili, utilizzate in particolare nei processi di risanamento ambientale e riqualificazione dei territori.</p>
<p><strong>Operatori &ndash; </strong>Il settore si distingue anche per la solidit&agrave; degli attori coinvolti: sono circa 1.588 gli operatori iscritti alla categoria 9 dell&rsquo;Albo nazionale gestori ambientali. Si tratta di aziende strutturate, capaci di investire in ricerca e sviluppo, spesso protagoniste di brevetti e soluzioni avanzate.</p>
<p><strong>Innovazione </strong>&ndash; Le tecnologie rappresentano un elemento chiave per migliorare l&rsquo;efficienza del ciclo dei rifiuti, ridurre l&rsquo;impatto ambientale e favorire il recupero di risorse. Dalla gestione dei siti contaminati ai processi di bonifica, l&rsquo;innovazione sta ridefinendo standard e prestazioni.</p>
<p><strong>Criticit&agrave; &ndash; </strong>Nonostante il dinamismo, resta la necessit&agrave; di diffondere maggiormente la conoscenza delle soluzioni disponibili. &ldquo;Dobbiamo lavorare in termini di conoscenza e informazione&rdquo;, sottolinea Paparella, evidenziando come molte tecnologie non siano ancora pienamente valorizzate.</p>
<p><strong>Collaborazione </strong>&ndash; Fondamentale anche il rafforzamento dei partenariati tra pubblico e privato. La cooperazione tra istituzioni e imprese pu&ograve; accelerare l&rsquo;adozione di soluzioni innovative e rendere pi&ugrave; efficiente l&rsquo;intero sistema.</p>
<p><strong>Formazione </strong>&ndash; Un altro pilastro &egrave; la formazione: sviluppare competenze specifiche &egrave; essenziale per sostenere la crescita del settore e accompagnare la transizione verso modelli pi&ugrave; sostenibili.</p>
<p><strong>Prospettive </strong>&ndash; Il futuro del ciclo dei rifiuti passa quindi dall&rsquo;innovazione tecnologica, ma anche dalla capacit&agrave; di fare sistema e diffondere cultura ambientale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum ecosostenibilità Tn, Rifiuti elettronici, Longoni: "Genova tra le migliori in Italia: raccolta RAEE sopra la media europea"]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-rifiuti-elettronici-longoni-genova-tra-le-migliori-in-italia-raccolta-raee-sopra-la-media-europea-102783</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Genova si conferma tra le città più efficienti in Italia nella raccolta dei rifiuti elettronici. Con 8,72 kg pro capite, il capoluogo ligure supera la media nazionale e si...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 11:08:08 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Genova si conferma tra le città più efficienti in Italia nella raccolta dei rifiuti elettronici. Con 8,72 kg pro capite, il capoluogo ligure supera la media nazionale e si avvicina agli obiettivi fissati dall’Unione Europea, dimostrando l’efficacia di un sistema integrato.</p><p><strong>Dati – </strong>In Italia la raccolta media dei RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) si attesta a 6,22 kg per abitante. La Liguria, però, si distingue come una delle regioni più virtuose, con performance superiori alla media nazionale e punte ancora più elevate in alcune province.</p><p><strong>Genova – </strong>Il capoluogo ligure guida la classifica tra le grandi città italiane. “Genova è la città che raccoglie il maggior quantitativo di RAEE tra le grandi città”, sottolinea Fabrizio Longoni, direttore generale del Centro di Coordinamento RAEE. Un risultato che premia un modello organizzativo efficace.</p><p><strong>Fattori chiave </strong>– Alla base di questi numeri ci sono due elementi principali: la presenza diffusa di centri di raccolta e una collaborazione strutturata tra enti pubblici e operatori privati. In particolare, il dialogo tra Comune, azienda di gestione rifiuti e punti vendita facilita il conferimento da parte dei cittadini.</p><p><strong>Sistema integrato </strong>– I rivenditori di apparecchiature elettroniche, infatti, dispongono di canali efficienti per smaltire i dispositivi ritirati dai consumatori. Questo meccanismo rende più semplice il corretto conferimento e contribuisce ad aumentare i volumi raccolti.</p><p><strong>Materie prime </strong>– “La maggior quantità di materie prime critiche si trova proprio nei dispositivi elettronici”, evidenzia Longoni. La raccolta dei RAEE diventa quindi strategica non solo per l’ambiente, ma anche per l’approvvigionamento di risorse fondamentali.</p><p><strong>Prospettive – </strong>Incrementare ulteriormente la raccolta significa rafforzare l’economia circolare e ridurre la dipendenza da materie prime estere. Un obiettivo che passa dalla partecipazione dei cittadini e dall’efficienza dei sistemi locali.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum ecosostenibilità Tn, Riciclo PET. Ciotti: “Servono regole uguali e stop temporaneo alle importazioni”]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-riciclo-pet-ciotti-servono-regole-uguali-e-stop-temporaneo-alle-importazioni-102781</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Il settore europeo del riciclo della plastica &egrave; a un bivio: tra obiettivi ambientali ambiziosi e una concorrenza globale sempre pi&ugrave; aggressiva, i riciclatori...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 11:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il settore europeo del riciclo della plastica &egrave; a un bivio: tra obiettivi ambientali ambiziosi e una concorrenza globale sempre pi&ugrave; aggressiva, i riciclatori chiedono interventi urgenti per restare competitivi. &Egrave; il messaggio lanciato da Antonello Ciotti, chairman di Petcore Europe, durante un confronto sul futuro della filiera del PET.</p>
<p><strong>Filiera PET &ndash; </strong>Petcore Europe rappresenta l&rsquo;intera catena del PET, un materiale che non riguarda solo le bottiglie ma anche packaging alimentare e applicazioni medicali. Con oltre 160 membri, tra cui grandi multinazionali, l&rsquo;associazione &egrave; un punto di riferimento per il settore a livello europeo.</p>
<p><strong>Normativa UE </strong>&ndash; Al centro del dibattito c&rsquo;&egrave; la direttiva europea sulla plastica monouso (SUPD), che impone dal 2025 una quota minima del 25% di plastica riciclata nelle bottiglie. Una misura pensata per incentivare l&rsquo;economia circolare, ma che sta mostrando alcune criticit&agrave; applicative.</p>
<p><strong>Criticit&agrave; </strong>&ndash; &ldquo;Il contenuto riciclato proviene sempre pi&ugrave; da Paesi extra europei&rdquo;, evidenzia Ciotti. Questo fenomeno sta mettendo in difficolt&agrave; i riciclatori europei, che si trovano a competere con realt&agrave; dove i costi di raccolta e lavorazione sono nettamente inferiori.</p>
<p><strong>Costi &ndash; </strong>In Europa, il costo medio di raccolta dei rifiuti pu&ograve; arrivare a 400-500 euro a tonnellata, mentre in altri Paesi &egrave; fino a dieci volte pi&ugrave; basso. Un divario che non pu&ograve; essere compensato solo con tecnologia e innovazione.</p>
<p><strong>Proposte &ndash; </strong>Per riequilibrare il sistema, Petcore Europe propone una moratoria temporanea di due anni, durante la quale privilegiare l&rsquo;utilizzo di materiale riciclato proveniente dall&rsquo;Europa. L&rsquo;obiettivo &egrave; creare condizioni di concorrenza pi&ugrave; eque e garantire standard qualitativi uniformi.</p>
<p><strong>Prospettive &ndash; </strong>Il tema, sottolinea Ciotti, &egrave; strategico: &ldquo;Se i rifiuti diventano il nuovo petrolio, &egrave; necessario che il sistema europeo sia messo nelle condizioni di funzionare&rdquo;. La sfida ora &egrave; trovare un equilibrio tra sostenibilit&agrave; ambientale e sostenibilit&agrave; economica.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ottantadue anni dall’eccidio della Benedicta: inaugurate le celebrazioni in ricordo della lotta partigiana]]></title>
			<link>https://telenord.it/ottantadue-anni-dall-eccidio-della-benedicta-inaugurate-le-celebrazioni-in-ricordo-della-lotta-partigiana-102782</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Domenica 12 aprile, dalle ore 9.30, a Capanne di Marcarolo, nel Comune di Bosio (Alessandria), luogo simbolo della Resistenza italiana, si terranno le celebrazioni per...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 11:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="elementToProof">Domenica 12 aprile, dalle ore 9.30, a Capanne di Marcarolo, nel Comune di Bosio (Alessandria), luogo simbolo della Resistenza italiana, si terranno le celebrazioni per l&rsquo;82&deg; anniversario dell&rsquo;eccidio della Benedicta.</div>
<div class="elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="elementToProof">Il Comune di Genova sar&agrave; rappresentato dalla sindaca&nbsp;<strong>Silvia Salis</strong>, che terr&agrave; l&rsquo;orazione ufficiale, a sottolineare il profondo legame della citt&agrave; con i valori della democrazia e con i luoghi simbolo della lotta partigiana.</div>
<div class="elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="elementToProof">La ricorrenza richiama la pi&ugrave; grande strage di partigiani avvenuta in Italia durante la Settimana di Pasqua del 1944, quando 75 combattenti furono fucilati sul posto e centinaia di persone deportate nei campi di sterminio nazisti.</div>
<div class="elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="elementToProof"><strong>Programma della mattinata:</strong></div>
<ul>
<li>ore 9.30 ritrovo al Sacrario, deposizione delle corone e corteo verso il cortile della Benedicta;</li>
<li>ore 10 celebrazione della Santa Messa officiata dall&rsquo;arcivescovo metropolita di Genova, monsignor Marco Tasca;</li>
<li>ore 11 saluti istituzionali con gli interventi del presidente della Provincia di Alessandria Luigi Benzi e del sindaco di Alessandria Giorgio Abonante;</li>
<li>a seguire interventi del sindaco di Bosio Domenico Merlo, del vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte e presidente del Comitato Resistenza e Costituzione Domenico Ravetti, del presidente ANPI provinciale di Alessandria Roberto Rossi e del presidente dell&rsquo;Associazione Memoria della Benedicta Daniele Borioli;</li>
<li>ore 11.30 orazione ufficiale della sindaca di Genova&nbsp;<strong>Silvia Salis</strong>.</li>
</ul>
<div class="elementToProof">La cerimonia sar&agrave; accompagnata dalla banda musicale &ldquo;Giovanni XXIII&rdquo; di Ceranesi.</div>
<div class="elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="elementToProof"><strong>Programma del pomeriggio</strong>, attivit&agrave; curate dall&rsquo;<strong>Ente di gestione delle Aree Protette dell&rsquo;Appennino Piemontese:</strong></div>
<ul>
<li>ore 14 passeggiata lungo il Sentiero della Pace, con ritrovo presso il piazzale di Cascina Benedicta;</li>
<li>ore 15, presso l&rsquo;Ecomuseo di Cascina Moglioni, conferenza &ldquo;Celebrare non basta. Come tenere viva l&rsquo;eredit&agrave; politica della Resistenza&rdquo;, a cura di Filippo Barbera, professore ordinario di Sociologia economica all&rsquo;Universit&agrave; di Torino;</li>
<li>
<div class="elementToProof" role="presentation">a seguire inaugurazione della mostra permanente di fotografie d&rsquo;epoca dedicata agli avvenimenti della Benedicta.</div>
</li>
</ul>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Regione Liguria, assessori Scajola e Giampedrone al convegno "Oltre il Pnrr" organizzato da Filca Cisl ]]></title>
			<link>https://telenord.it/regione-liguria-assessori-scajola-e-giampedrone-al-convegno-oltre-il-pnrr-organizzato-da-filca-cisl-102824</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/regione-liguria-assessori-scajola-e-giampedrone-al-convegno-oltre-il-pnrr-organizzato-da-filca-cisl-102824</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;assessore alla Rigenerazione urbana ed Edilizia Marco Scajola e l&rsquo;assessore alle Infrastrutture e Difesa del suolo Giacomo Raul Giampedrone sono intervenuti oggi...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 11:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&rsquo;assessore alla Rigenerazione urbana ed Edilizia <strong>Marco Scajola</strong> e l&rsquo;assessore alle Infrastrutture e Difesa del suolo <strong>Giacomo Raul Giampedrone</strong> sono intervenuti oggi al <strong>convegno &ldquo;Oltre il Pnrr, per dare stabilit&agrave; al lavoro edile in Liguria&rdquo;</strong>, organizzato dalla Federazione Italiana Lavoratori Costruzioni e Affini (<strong>Filca</strong>) <strong>Cisl Liguria</strong> e ospitato nella sala delle Compere di <strong>palazzo San Giorgio</strong> a Genova.<br /><br />In particolare, l&rsquo;assessore Scajola ha relazionato sul tema delle <strong>opere strategiche</strong>, della rigenerazione urbana e della crescita del territorio ligure, illustrando i risultati raggiunti dalla Regione Liguria in materia di edilizia e riqualificazione urbana e sottolineando il ruolo centrale di questi strumenti nel generare occupazione, qualit&agrave; urbana e nuove opportunit&agrave;.</p>
<p>Particolare attenzione &egrave; stata dedicata al <strong>modello ligure della rigenerazione urbana</strong>, considerato oggi un riferimento a livello nazionale. Dal 2021 ad oggi, grazie alla legge regionale 23/2018, sono stati <strong>finanziati 182 interventi per oltre 46 milioni di euro</strong>, generando lavori complessivi per 53 milioni.<br /><br />&ldquo;Con il PNRR abbiamo portato avanti<strong> tre progetti PINQUA</strong> di straordinaria importanza per la Liguria, che rappresentano un modello di come la rigenerazione urbana possa tradursi in crescita, qualit&agrave; della vita e lavoro - dichiara l&rsquo;assessore Scajola -. Il quartiere di <strong>Genova Begato</strong>, insieme agli interventi di <strong>Marinella di Sarzana</strong> e <strong>Pigna di Sanremo</strong>, rappresenta un investimento complessivo di <strong>47 milioni di euro</strong> che porter&agrave; alla realizzazione di <strong>134 nuovi alloggi</strong> e a una profonda trasformazione urbana di tre aree simboliche del nostro territorio.</p>
<p><br />Il modello ligure &egrave; oggi un <strong>riferimento a livello italiano</strong> grazie a una strategia che mette al centro il <strong>recupero del patrimonio esistente</strong>. I <strong>182 interventi</strong> finanziati dal 2021 testimoniano una visione capace di produrre investimenti, occupazione e nuove opportunit&agrave; per il comparto edilizio e per le nostre comunit&agrave;. Voglio personalmente ringraziare gli organizzatori di Filca Cisl per il prezioso lavoro svolto quotidianamente e, in particolare, per aver promosso un <strong>momento di confronto</strong> di alto livello su temi fondamentali per il futuro della Liguria&rdquo;.<br /><br />L&rsquo;assessore Giampedrone invece ha focalizzato il suo intervento sui temi delle infrastrutture, della difesa del suolo e della gestione del dissesto idrogeologico, evidenziando l&rsquo;<strong>importanza degli investimenti in corso e della capacit&agrave; di portare a termine i cantieri strategici</strong> per lo sviluppo e la sicurezza del territorio ligure.<br /><br />&ldquo;Dal punto di vista infrastrutturale la Liguria sta lavorando bene - spiega l&rsquo;assessore Giampedrone -, anche se ci sono ancora passi avanti importanti da fare. Quando ci sono le risorse e i progetti giusti, bisogna anche avere <strong>aziende buone</strong> per portarli avanti e saper accompagnare questi cantieri fino alla loro conclusione. Questo, unito alla capacit&agrave; di non dividersi politicamente sui temi importanti e strategici per la nostra regione, pu&ograve; farci arrivare a quei tragardi che tutti auspichiamo.</p>
<p><strong>Tanto lavoro &egrave; stato fatto e tanto &egrave; ancora da fare</strong>, ed &egrave; la sintesi che &egrave; emersa dal quadro della Cisl di questa mattina. Un quadro dal quale non possiamo escludere le infrastrutture legate al dissesto idrogeologico. Non parlo solo di opere strategiche come lo Scolmatore del Bisagno, ma dei <strong>miliardi</strong> che stiamo investendo nei cantieri in tutto il territorio grazie a un concetto fondamentale, nato quando il Pnrr ancora non esisteva, che &egrave; passato prima in Regione Liguria e poi su tutto il territorio nazionale: <strong>investire i soldi per l'emergenza anche per la resilienza</strong>&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102824/oltre_il_pnrr.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, aumentano i reati commessi da minori: interviene la questora Silvia Burdese ]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-aumentano-i-reati-commessi-da-minori-interviene-la-questora-silvia-burdese-102815</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-aumentano-i-reati-commessi-da-minori-interviene-la-questora-silvia-burdese-102815</guid>
			<description><![CDATA[Aumentano i reati commessi da minori a Genova e per questo c'&egrave; bisogno di "un intervento sui ragazzi che si sentono un po' pi&ugrave; soli e che rischiano" atti di...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Aumentano i <strong>reati commessi da minori a Genova</strong> e per questo c'&egrave; bisogno di "un intervento sui ragazzi che si sentono un po' pi&ugrave; soli e che rischiano" atti di "devianza e poi di violenza". Afferma cos&igrave;, la <strong>questora Silvia Burdese</strong> a margine della <strong>cerimonia per il 174/o anniversario della fondazione della polizia</strong>.</p>
<p>"Lo scorso anno - continua - abbiamo cercato di puntare al massimo sulla prevenzione. Ogni tipo di <strong>attivit&agrave; di prevenzione</strong> con l'obiettivo di evitare la commissione di nuovi reati. Ma sulla violenza minorile bisogna operare anche dal punto di vista educativo, formativo e non solo con una risposta securitaria".</p>
<p>Un altro dei punti nodali su cui la polizia genovese si &egrave; concentrata &egrave; <strong>la sicurezza nel centro storico</strong>. "La risposta &egrave; forte ed &egrave; continua - sottolinea Burdese - ed &egrave; una risposta assolutamente interforze con i servizi antidegrado e di sicurezza urbana che ci ha consentito di raggiungere risultati importanti". Ovviamente si tratta di problemi "datati e anche un po' stratificati nel tempo, e che &egrave; figlio di una situazione attuale con presenze nuove sulle quali stiamo intervenendo".</p>
<p>Per questo "<strong>sono aumentate le espulsioni di stranieri dal territorio nazionale con reati e anche le prese in carico di persone che vivono in situazioni di disagio</strong> - conclude la questora - <strong>per le quali la risposta di polizia non &egrave; sufficiente</strong>.</p>
<p>Parliamo di giovani o anche meno giovani che abusano di <strong>sostanze</strong>, che facilmente hanno <strong>atteggiamenti violenti</strong> dovuti ad <strong>alterazioni da abuso di alcol</strong> e spesso non riescono nemmeno a mettere in sicurezza se stessi.</p>
<p>Talvolta, anche al nostro intervento non sono in grado di ricostruire l'evento di cui sono state vittime". Quindi "<strong>bisogna lavorare alle radici del problema</strong>, al disagio, al motivo per cui queste persone si devono dissociare dalla realt&agrave; con un uso cos&igrave; importante di stupefacente o a un'evasione che ormai &egrave; sinonimo solo di abuso alcolico, questo anche tra i giovanissimi".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102815/questoraa.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum ecosostenibilità Tn, Napoli, gestione rifiuti, Ruggiero (ASIA): "La città richiede un sistema integrato e soluzioni sempre più intelligenti"]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-napoli-gestione-rifiuti-ruggiero-asia-la-citta-richiede-un-sistema-integrato-e-soluzioni-sempre-piu-intelligenti-102772</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-napoli-gestione-rifiuti-ruggiero-asia-la-citta-richiede-un-sistema-integrato-e-soluzioni-sempre-piu-intelligenti-102772</guid>
			<description><![CDATA[In una citt&agrave; complessa e in continua trasformazione come Napoli, la gestione dei rifiuti e dell&rsquo;igiene urbana si confronta ogni giorno con nuove sfide, tra sviluppo...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 17:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="250" data-end="464">In una citt&agrave; complessa e in continua trasformazione come Napoli, la gestione dei rifiuti e dell&rsquo;igiene urbana si confronta ogni giorno con nuove sfide, tra sviluppo economico e innovazione tecnologica.</p>
<p data-start="466" data-end="861"><strong data-start="466" data-end="486">Complesso urbano</strong> &ndash; Napoli &egrave; oggi un ecosistema dinamico, in cui convivono turismo, attivit&agrave; commerciali, industria, universit&agrave; e ricerca. Questa ricchezza, per&ograve;, aumenta anche il livello di complessit&agrave; nella gestione dei servizi pubblici.<br data-start="708" data-end="711" />&ldquo;Il sistema di gestione integrato diventa la vera sfida&rdquo;, spiega l&rsquo;amministratore unico di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">ASIA Napoli</span></span>, Ruggiero Domenico.</p>
<p data-start="863" data-end="1164"><strong data-start="863" data-end="874">Servizi</strong> &ndash; L&rsquo;attivit&agrave; dell&rsquo;azienda spazia dall&rsquo;igiene urbana al decoro della citt&agrave;, fino alla raccolta differenziata e al corretto recupero dei materiali. Un lavoro che, preso singolarmente, appare semplice, ma che nel contesto urbano diventa articolato per via delle numerose variabili in gioco.</p>
<p data-start="1166" data-end="1404"><strong data-start="1166" data-end="1182">Integrazione</strong> &ndash; La chiave del futuro &egrave; l&rsquo;integrazione tra diversi settori. ASIA punta a mantenere un dialogo costante con ricerca, industria e innovazione, creando connessioni tra questi mondi per migliorare l&rsquo;efficienza dei servizi.</p>
<p data-start="1406" data-end="1678"><strong data-start="1406" data-end="1421">Innovazione</strong> &ndash; L&rsquo;introduzione di strumenti tecnologici avanzati, come l&rsquo;intelligenza artificiale, rappresenta uno dei principali assi di sviluppo. L&rsquo;obiettivo &egrave; rendere il sistema sempre pi&ugrave; predittivo, capace di anticipare criticit&agrave; e intervenire in modo tempestivo.</p>
<p data-start="1680" data-end="1970"><strong data-start="1680" data-end="1694">Efficienza</strong> &ndash; L&rsquo;idea &egrave; quella di passare da una gestione reattiva a una gestione programmata e anticipata degli eventi. &ldquo;Far s&igrave; che le attivit&agrave; avvengano in modo fluido nella citt&agrave;&rdquo;, sottolinea Ruggiero, evidenziando l&rsquo;importanza di un sistema capace di adattarsi alle esigenze urbane.</p>
<p data-start="1972" data-end="2257"><strong data-start="1972" data-end="1986">Equilibrio</strong> &ndash; Il ruolo di ASIA &egrave; quello di fungere da punto di equilibrio tra i diversi fattori in gioco. Tenere insieme le esigenze dei cittadini, le dinamiche economiche e le innovazioni tecnologiche &egrave; considerato essenziale per garantire un servizio pi&ugrave; efficace e sostenibile.</p>
<p data-start="2259" data-end="2496"><strong data-start="2259" data-end="2274">Prospettive</strong> &ndash; Guardare al futuro significa costruire un modello di gestione integrata sempre pi&ugrave; avanzato, in grado di migliorare la qualit&agrave; della vita urbana e rispondere alle sfide di una citt&agrave; in continua evoluzione come Napoli.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum ecosostenibilità Tn, Genova supera il 53% di differenziata. Spera (Amiu): “Serve un cambio culturale per crescere ancora”]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-genova-supera-il-53-di-differenziata-spera-amiu-serve-un-cambio-culturale-per-crescere-ancora-102771</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-genova-supera-il-53-di-differenziata-spera-amiu-serve-un-cambio-culturale-per-crescere-ancora-102771</guid>
			<description><![CDATA[La raccolta differenziata a Genova ha superato il 53%, ma per fare un ulteriore passo avanti serve un cambiamento culturale diffuso e una maggiore partecipazione dei...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 17:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="241" data-end="430">La raccolta differenziata a Genova ha superato il 53%, ma per fare un ulteriore passo avanti serve un cambiamento culturale diffuso e una maggiore partecipazione dei cittadini.</p>
<p data-start="432" data-end="766"><strong data-start="432" data-end="445">Risultati</strong> &ndash; Il capoluogo ligure ha oltrepassato la soglia del 50%, raggiungendo il 53% di raccolta differenziata. Un traguardo significativo che segna una crescita importante negli ultimi anni. &ldquo;Il balzo &egrave; stato importante, ma non basta&rdquo;, sottolinea il direttore generale di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">AMIU Genova</span></span>, Roberto Spera.</p>
<p data-start="768" data-end="1056"><strong data-start="768" data-end="781">Strategie</strong> &ndash; Per consolidare e migliorare i risultati, l&rsquo;azienda punta su una forte campagna di comunicazione, sviluppata insieme al Comune e al <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">CONAI</span></span>. L&rsquo;obiettivo &egrave; coinvolgere attivamente i cittadini e diffondere il concetto di rifiuto come risorsa.</p>
<p data-start="1058" data-end="1409"><strong data-start="1058" data-end="1076">Coinvolgimento</strong> &ndash; La differenziata viene definita come un &ldquo;gioco di squadra&rdquo;. In programma incontri periodici con municipi e associazioni, per rafforzare il dialogo con il territorio e promuovere comportamenti virtuosi. &ldquo;Contiamo di coinvolgere tutti i cittadini&rdquo;, evidenzia Spera, sottolineando il ruolo centrale della partecipazione collettiva.</p>
<p data-start="1411" data-end="1747"><strong data-start="1411" data-end="1422">Cultura</strong> &ndash; Il limite principale resta di natura culturale. &ldquo;Il miglior rifiuto &egrave; quello che non si produce&rdquo;, ricorda Spera, indicando la necessit&agrave; di ridurre i consumi e migliorare la gestione dei rifiuti esistenti. La corretta separazione resta uno strumento fondamentale anche per contenere i costi e migliorare il decoro urbano.</p>
<p data-start="1749" data-end="2078"><strong data-start="1749" data-end="1763">Fine ciclo</strong> &ndash; Un altro tema centrale &egrave; quello della gestione finale dei rifiuti. Il dibattito &egrave; aperto non solo in Liguria, ma anche in altre regioni. La necessit&agrave; di impianti adeguati &egrave; sempre pi&ugrave; evidente. &ldquo;&Egrave; inevitabile che qualcosa vada fatto&rdquo;, osserva Spera, evidenziando l&rsquo;importanza di una pianificazione strutturata.</p>
<p data-start="2080" data-end="2335"><strong data-start="2080" data-end="2095">Prospettive</strong> &ndash; Nei prossimi mesi si delineeranno le scelte strategiche per la gestione del ciclo dei rifiuti. AMIU Genova intende giocare un ruolo attivo in questo percorso, contribuendo allo sviluppo di soluzioni efficaci e sostenibili per la citt&agrave;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum ecosostenibilità Tn, Organico e biometano, Massone (Re2sources): “Italia può diventare leader, serve una filiera evoluta”]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-organico-e-biometano-massone-re2sources-italia-puo-diventare-leader-serve-una-filiera-evoluta-102770</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-organico-e-biometano-massone-re2sources-italia-puo-diventare-leader-serve-una-filiera-evoluta-102770</guid>
			<description><![CDATA[Il trattamento della frazione organica dei rifiuti sta diventando uno dei pilastri della transizione energetica, con il biometano e il recupero dei sottoprodotti al centro di un...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 17:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="238" data-end="457">Il trattamento della frazione organica dei rifiuti sta diventando uno dei pilastri della transizione energetica, con il biometano e il recupero dei sottoprodotti al centro di un sistema in forte evoluzione.</p>
<p data-start="459" data-end="933"><strong data-start="459" data-end="473">Evoluzione</strong> &ndash; Il settore dell&rsquo;organico ha conosciuto un cambiamento profondo nel tempo. Dai primi impianti di compostaggio degli anni &rsquo;70 e &rsquo;80, che richiedevano un elevato consumo energetico, si &egrave; passati a modelli pi&ugrave; avanzati. &ldquo;Oggi la produzione di biometano da rifiuti &egrave; di particolare interesse&rdquo;, spiega Alessandro Massone, CEO di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Re2sources</span></span>, evidenziando come la frazione organica dei rifiuti urbani rappresenti una risorsa strategica.</p>
<p data-start="935" data-end="1216"><strong data-start="935" data-end="946">Energia</strong> &ndash; La produzione di biometano da rifiuti consente all&rsquo;Italia di puntare sull&rsquo;autosufficienza energetica. Secondo Massone, il potenziale potrebbe arrivare fino a un miliardo di metri cubi, rafforzando il ruolo del Paese nella produzione di energia da fonti rinnovabili.</p>
<p data-start="1218" data-end="1588"><strong data-start="1218" data-end="1232">Territorio</strong> &ndash; Anche la Liguria presenta margini di sviluppo significativi. La gestione dell&rsquo;organico richiede attenzione e organizzazione, soprattutto in un territorio ad alta vocazione turistica. &ldquo;L&rsquo;organico pu&ograve; generare odori se mal gestito&rdquo;, osserva Massone, ma allo stesso tempo pu&ograve; diventare una risorsa per produrre energia in un sistema quasi di autoconsumo.</p>
<p data-start="1590" data-end="1889"><strong data-start="1590" data-end="1601">Compost</strong> &ndash; Tra gli aspetti meno conosciuti vi &egrave; il compost, il residuo solido derivante dal trattamento dell&rsquo;organico. Questo materiale viene utilizzato come fertilizzante e rappresenta una valida alternativa in un contesto di crisi dei fertilizzanti tradizionali, con prezzi in forte crescita.</p>
<p data-start="1891" data-end="2197"><strong data-start="1891" data-end="1898">CO2</strong> &ndash; Un altro elemento chiave &egrave; la possibilit&agrave; di catturare la CO2 prodotta dagli impianti. &ldquo;La possibilit&agrave; di sequestrare la CO2 renderebbe gli impianti super virtuosi&rdquo;, sottolinea Massone, aprendo la strada a sistemi con impronta di carbonio negativa e un impatto ambientale ulteriormente ridotto.</p>
<p data-start="2199" data-end="2481"><strong data-start="2199" data-end="2214">Prospettive</strong> &ndash; Il settore dell&rsquo;organico si configura quindi come un ambito strategico per l&rsquo;economia circolare, in grado di generare energia, ridurre le emissioni e valorizzare i rifiuti come risorsa. Un modello che potrebbe diventare un punto di riferimento a livello europeo.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum Ecosostenibilità di Telenord: da rifiuti a risorse, la sfida dell’economia circolare al centro della seconda giornata di lavori]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-di-telenord-da-rifiuti-a-risorse-la-sfida-dell-economia-circolare-al-centro-della-prima-giornata-di-lavori-102769</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-di-telenord-da-rifiuti-a-risorse-la-sfida-dell-economia-circolare-al-centro-della-prima-giornata-di-lavori-102769</guid>
			<description><![CDATA[Si &egrave; chiusa la prima giornata del II Forum Nazionale sull&rsquo;ecosostenibilit&agrave;, organizzato da TN Events &amp; Media all&rsquo;Excelsior Palace di Rapallo e...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 17:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="136" data-end="570">Si &egrave; chiusa la prima giornata del <strong>II Forum Nazionale sull&rsquo;ecosostenibilit&agrave;</strong>, organizzato da TN Events &amp; Media all&rsquo;Excelsior Palace di Rapallo e trasmesso in diretta su Telenord, ha riunito istituzioni, imprese e operatori del settore per rafforzare il dialogo sulla transizione ecologica. Al centro dell&rsquo;evento, la promozione di modelli sostenibili, l&rsquo;aggiornamento normativo e il ruolo della collaborazione pubblico-privata nello sviluppo dell&rsquo;economia circolare.</p>
<p data-start="572" data-end="1010">Ad aprire i lavori &egrave; stato <strong data-start="609" data-end="650">Massimiliano Monti (Editore TELENORD)</strong>: "&Egrave; un grande piacere aprire la seconda edizione del Forum Nazionale sull&rsquo;Ecosostenibilit&agrave;. Oggi la sostenibilit&agrave; non &egrave; pi&ugrave; un obiettivo lontano, ma una responsabilit&agrave; immediata. Il tema dei rifiuti &egrave; centrale: dobbiamo cambiare approccio, da scarti a risorse. Nelle prossime ore ascolteremo esperienze concrete e metteremo a confronto modelli e soluzioni".</p>
<p data-start="1012" data-end="1331">L&rsquo;assessore <strong data-start="1024" data-end="1089">Alessio Piana (Assessore Sviluppo Economico, Regione Liguria)</strong> ha dichiarato: "Questo Forum &egrave; un&rsquo;occasione di confronto tra tutti gli attori della transizione ecologica. L&rsquo;economia circolare &egrave; una leva di sviluppo, e come Regione Liguria sosteniamo le imprese, anche con nuovi fondi e misure dedicate".</p>
<p data-start="1333" data-end="1761">Il ministro <strong data-start="1345" data-end="1427">Gilberto Pichetto Fratin (Ministro dell&rsquo;Ambiente e della Sicurezza Energetica)</strong> ha sottolineato: "Transizione energetica, sostenibilit&agrave; ed economia circolare caratterizzeranno i prossimi decenni. La transizione verde richiede un confronto serio tra istituzioni, imprese e cittadini. Con il PNRR investiamo in riciclo di plastica, RAEE, carta, cartone e tessile, e l&rsquo;Italia &egrave; tra i Paesi pi&ugrave; avanzati in Europa".</p>
<p data-start="1763" data-end="1950"><strong data-start="1763" data-end="1784">Giovanni Stagnaro, in rappresentanza della Citt&agrave; Metropolitana, </strong>ha aggiunto: "Ecosostenibilit&agrave; non &egrave; costo ma valore aggiunto per i cittadini. Il Tigullio pu&ograve; diventare un punto di riferimento nazionale per l&rsquo;ecosostenibilit&agrave;".</p>
<h3 data-section-id="11j4cwj" data-start="1952" data-end="1996">Prima sessione: raccolta differenziata</h3>
<p data-start="1998" data-end="2284"><strong data-start="1998" data-end="2052">Annamaria Barrile (Direttore Generale, Utilitalia)</strong> ha detto: "La gestione dei rifiuti urbani misura la capacit&agrave; dei comuni di guardare al futuro. Molto &egrave; stato fatto, ma resta il problema di ci&ograve; che non si pu&ograve; riciclare. Occorre creare un circolo virtuoso che generi occupazione".</p>
<p data-start="2286" data-end="2471"><strong data-start="2286" data-end="2343">Domenico Ruggiero (Amministratore Unico, ASIA Napoli)</strong> ha ricordato: "A Napoli, durante il turismo pasquale, la citt&agrave; &egrave; rimasta pulita. Dobbiamo sempre aumentare la differenziata".</p>
<p data-start="2473" data-end="2688"><strong data-start="2473" data-end="2518">Giuseppe Todaro (Presidente, RAP Palermo)</strong> ha aggiunto: "A Palermo, in un anno, met&agrave; citt&agrave; ha visto ampliata la raccolta differenziata. Serve ancora un passaggio culturale, ma i cittadini notano i cambiamenti".</p>
<p data-start="2690" data-end="2920"><strong data-start="2690" data-end="2749">Antonello Antonicelli (Direttore Generale, AMIU Puglia)</strong> ha sintetizzato: "L&rsquo;economia circolare va immaginata a gradini: utenti, gestori e impiantistica. Noi acceleriamo la raccolta porta a porta e controlliamo i cassonetti".</p>
<p data-start="2922" data-end="3070"><strong data-start="2922" data-end="2960">Bruno Manzi (Presidente, AMA Roma)</strong> ha sottolineato: "Roma &egrave; complessa da gestire, servono conoscenza puntuale e uso efficiente delle risorse".</p>
<p data-start="3072" data-end="3244"><strong data-start="3072" data-end="3123">Roberto Spera (Direttore Generale, AMIU Genova)</strong> ha evidenziato: "Il vero nodo &egrave; il cambiamento culturale. La differenziata funziona se c&rsquo;&egrave; consapevolezza collettiva".</p>
<p data-start="3246" data-end="3444"><strong data-start="3246" data-end="3298">Filippo Agazzi (Amministratore Delegato, APRICA)</strong>: "La comunicazione e il coinvolgimento dei cittadini sono fondamentali. Serve stabilit&agrave; anche attraverso strumenti come l&rsquo;azionariato diffuso".</p>
<p data-start="3446" data-end="3641"><strong data-start="3446" data-end="3508">Eugenio Bertolini (Amministratore Delegato, IREN AMBIENTE)</strong> ha concluso: "Oltre alla quantit&agrave;, serve attenzione alla qualit&agrave; dei materiali per dati affidabili, in particolare sull&rsquo;organico".</p>
<h3 data-section-id="qekndl" data-start="3643" data-end="3686">Seconda sessione: modelli di gestione</h3>
<p data-start="3688" data-end="3873"><strong data-start="3688" data-end="3744">Luca Piatto (Direttore rapporti territoriali, CONAI)</strong>: "Territori diversi richiedono approcci diversi. L&rsquo;imballaggio &egrave; spesso trascurato, ma tre su quattro oggi vengono riciclati".</p>
<p data-start="3875" data-end="4044"><strong data-start="3875" data-end="3919">Roberto Di Molfetta (Direttore, COMIECO)</strong>: "Abbiamo fatto progressi nel riciclo, ma resta la qualit&agrave; della raccolta. Industrie e imprese collaborano sempre di pi&ugrave;".</p>
<p data-start="4046" data-end="4227"><strong data-start="4046" data-end="4125">Roccandrea Iascone (Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne, RICREA)</strong>: "Separare acciaio, plastica e vetro &egrave; essenziale. L&rsquo;86% del materiale riciclato torna al consumo".</p>
<p data-start="4229" data-end="4382"><strong data-start="4229" data-end="4268">Riccardo Piunti (Presidente, CONOU)</strong>: "Ricicliamo il 98% degli oli usati grazie al contributo delle aziende, seguendo standard di qualit&agrave; rigorosi".</p>
<p data-start="4384" data-end="4568"><strong data-start="4384" data-end="4445">Antonio Protopapa (Direttore Gestione Operativa, COREPLA)</strong> ha evidenziato: "Lo sport aiuta a far capire come differenziare. Una raccolta fatta bene agevola il riciclo di qualit&agrave;".</p>
<p data-start="4570" data-end="4779"><strong data-start="4570" data-end="4639">Gennaro Galdo (Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa, CIAL)</strong>: "Abbiamo 200 punti di raccolta per capsule di caff&egrave; e trasformiamo la polvere in compost per riso. Crescere nel riciclo &egrave; fondamentale".</p>
<p data-start="4781" data-end="4960"><strong data-start="4781" data-end="4830">Roberto Saettone (Direttore Generale, COREVE)</strong>: "Oggi i cittadini credono nella differenziata. Il salto culturale c&rsquo;&egrave; stato, ma serve formazione continua, anche per turisti".</p>
<h3 data-section-id="1jlru08" data-start="4962" data-end="5001">Terza sessione: cultura del riuso</h3>
<p data-start="5003" data-end="5177"><strong data-start="5003" data-end="5052">Enrico Denevi (Presidente, ADICONSUM Liguria)</strong>: "Promuoviamo centri di riuso per elettrodomestici, mobili e abbigliamento. Serve massima collaborazione con i cittadini".</p>
<p data-start="5179" data-end="5363"><strong data-start="5179" data-end="5255">Simona Ferro (Vicepresidente con delega ai consumatori, Regione Liguria)</strong>: "Le associazioni sono interlocutrici fondamentali per le istituzioni e organizzano laboratori di riuso".</p>
<p data-start="5365" data-end="5566"><strong data-start="5365" data-end="5478">Giacomo Raul Giampedrone (Assessore Protezione Civile, Infrastrutture, Edilizia Ospedaliera, Regione Liguria)</strong>: "La cultura del riuso crea un modello virtuoso da replicare su tutto il territorio".</p>
<p data-start="5568" data-end="5748"><strong data-start="5568" data-end="5635">Sergio Tommasini (Direttore, Agenzia Regionale Rifiuti Liguria)</strong>: "L&rsquo;agenzia valida i piani dei Comuni, ma il carico di 310mila tonnellate di indifferenziata resta una sfida".</p>
<h3 data-section-id="etfxzl" data-start="5750" data-end="5787">Sessione impianti di fine ciclo</h3>
<p data-start="5789" data-end="5996"><strong data-start="5789" data-end="5841">Andrea Giustini (Presidente, Gruppo Ecoeridania)</strong>: "Abbiamo gestito i rifiuti sanitari durante il Covid evitando problemi ambientali. Investiamo in tecnologia e guardiamo all&rsquo;espansione internazionale".</p>
<p data-start="5998" data-end="6185"><strong data-start="5998" data-end="6060">Eugenio Bertolini (Amministratore Delegato, IREN AMBIENTE)</strong>: "Bisogna essere flessibili e adattare i sistemi di raccolta ai territori, mantenendo la mentalit&agrave; delle municipalizzate".</p>
<h3 data-section-id="10sejxx" data-start="6187" data-end="6234">Quarta sessione: contributo delle imprese</h3>
<p data-start="6236" data-end="6394"><strong data-start="6236" data-end="6284">Lorenzo Parodi (General Manager, INTERWASTE)</strong>: "Offriamo infrastrutture e servizi comodi per il cittadino, investendo anche in intelligenza artificiale".</p>
<p data-start="6396" data-end="6533"><strong data-start="6396" data-end="6445">Alessandro Della Valle (Presidente, UNIVETRO)</strong>: "La sfida &egrave; qualitativa, migliorare selezione e tecnologia negli impianti di vetro".</p>
<p data-start="6535" data-end="6720"><strong data-start="6535" data-end="6609">Luca Stramare (Direttore Centro Studi per l&rsquo;economia circolare, CONAI)</strong>: "L&rsquo;economia circolare &egrave; un gioco di squadra, la differenziata non deve essere uno sforzo per il cittadino".</p>
<h3 data-section-id="kn9oea" data-start="6722" data-end="6777">Sessione finale: sostenibilit&agrave; urbana e logistica</h3>
<p data-start="6779" data-end="6939"><strong data-start="6779" data-end="6853">Davide Falteri (Presidente, FEDERLOGISTICA &ndash; la logistica dei rifiuti)</strong>: "La logistica deve essere sostenibile e filiera-centrica per restare competitiva".</p>
<p data-start="6941" data-end="7081"><strong data-start="6941" data-end="6988">Ania Gatti (Responsabile settore ESG, SIGE)</strong>: "Gli ESG non sono solo burocratici, ma leva competitiva che impatta sull&rsquo;intera filiera".</p>
<p data-start="7083" data-end="7249"><strong data-start="7083" data-end="7140">Domenico Ruggiero (Amministratore Unico, ASIA Napoli)</strong>: "Puntiamo su modelli predittivi per anticipare criticit&agrave; e migliorare efficienza e qualit&agrave; del servizio".</p>
<p data-start="7251" data-end="7417"><strong data-start="7251" data-end="7289">Bruno Manzi (Presidente, AMA Roma)</strong>: "Roma si avvicina al 50% di raccolta differenziata, con nuovi impianti e attenzione al turismo per ulteriori miglioramenti".</p>
<p data-start="7419" data-end="7610">Il Forum prosegue venerd&igrave; 10 aprile con le sessioni conclusive in diretta dalle 10 su Telenord, confermandosi momento strategico per trasformare le criticit&agrave; ambientali in opportunit&agrave; di sviluppo.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum Ecosostenibilità di Telenord, sessione pomeridiana: la cultura del riuso al centro della rivoluzione sostenibile]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-di-telenord-sessione-pomeridiana-la-cultura-del-riuso-al-centro-della-rivoluzione-sostenibile-102767</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-di-telenord-sessione-pomeridiana-la-cultura-del-riuso-al-centro-della-rivoluzione-sostenibile-102767</guid>
			<description><![CDATA[Il II Forum Nazionale sull&rsquo;ecosostenibilit&agrave;, organizzato da TN Events &amp; Media e apertosi stamattina all'Excelsior Palace Portofino Coast di Rapallo, trasmesso...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 16:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il II Forum Nazionale sull&rsquo;ecosostenibilit&agrave;,</strong> organizzato da TN Events &amp; Media e apertosi stamattina all'Excelsior Palace Portofino Coast di Rapallo, trasmesso in diretta su Telenord, &egrave; un&rsquo;importante occasione di confronto tra istituzioni, imprese, associazioni dei consumatori, gestori ambientali e Consorzi del sistema CONAI, con l&rsquo;obiettivo di promuovere la collaborazione nella transizione ecologica. L&rsquo;evento mira a presentare innovazioni tecnologiche e modelli sostenibili, aggiornare su normative e opportunit&agrave; finanziarie, favorire il partenariato pubblico-privato e diffondere le migliori pratiche. Durante il Forum vengono affrontati temi centrali come la gestione dei rifiuti, la raccolta differenziata e il riciclo, l&rsquo;evoluzione dei sistemi di gestione, la sostenibilit&agrave; urbana, i materiali critici e le bonifiche ambientali, offrendo una visione completa delle sfide e delle opportunit&agrave; legate all&rsquo;economia circolare.</p>
<p><br /><strong>I lavori pomeridiani si sono aperti con la sessione 3.</strong><br />Alla sessione 3.1 - "Cultura del Riuso" hanno preso parte</p>
<p><strong>Enrico Denevi,</strong> Presidente ADICONSUM Liguria: "Siamo un gruppo di associazioni che fornisce tutela ai cittadini, con 36 sportelli in tutta la Liguria. Abbiamo sensibilizzato molto i giovani con tante iniziative, a partire dalla plastica in collaborazione con Amiu. Il 'Centro di riuso' serve per elettrodomestici, mobili, abbigliamento e anche... fumetti. Serve promuovere la massima collaborazione possibile con i cittadini. C'&egrave; una grossa quantit&agrave; di materiale che dobbiamo smaltire e dobbiamo guardare a esperienze dove i termovalorizzatori producono energia: come associazioni non ci tiriamo indietro rispetto alle migliori opportunit&agrave;, giocheremo il nostro ruolo".</p>
<p><strong>Simona Ferro,</strong>&nbsp;Vicepresidente Regione Liguria con delega ai consumatori: "Il tema della transizione ecologica &egrave; di fondamentale importanza e merita attenzione di consumatori e utenti, le cui associazioni sono sempre attive e hanno realizzato numerose iniziative, in evidenza anche al Salone Orientamenti con il concorso PlastiPremia. Ricordo anche laboratori di riuso sartoriale ed elettrico. Le associazioni sono interlocutrici fondamentali per le istituzioni e questo forum &egrave; un importante spunto per predisporre nuove iniziative".</p>
<p><strong>Giacomo Raul Giampedrone</strong>, Assessore Regione Liguria Protezione civile, Infrastrutture, Edilizia ospedaliera: "La cultura del riuso in Liguria &egrave; stata molto ben evidenziata, grazie a tutti i protagonisti del settore. Si tratta di una cultura che lega molti soggetti nella vita di tutti i giorni e l'obiettivo &egrave; creare un modello virtuoso utilizzabile in ogni prospettiva. Dobbiamo continuare sulla strada della promozione culturale di un tema che deve essere centrale nell'agenda del Paese".</p>
<p><strong>Sergio Tommasini,</strong> Direttore Agenzia Regionale dei rifiuti, A.R.LI.R: "La nostra agenzia nasce nel 2023, dialoghiamo con 234 Comuni e 9 gestori, il dialogo porta a validare i piani economici e finanziari di chi raccoglie e gestisce i nostri rifiuti. Validiamo i piani dei Comuni in funzione della definizione della Tari, che si porta dietro i costi di gestione del rifiuto. La fase di raccolta pesa per il 65%, il resto riguarda lo smaltimento. Abbiamo quattro impianti dislocati sul territorio. Siamo ancora molto sbilanciati nel trasferimento fuori regione, abbiamo un carico importante da trattare e parliamo di 310mila tonnellate di indifferenziata da gestire, dobbiamo gestirle bene: obiettivo da perseguire restando autonomi".</p>
<p><strong>Alla sessione 3.2 - "Impianti di fine ciclo e chiusura del ciclo"</strong> materiali hanno preso parte</p>
<p><strong>Andrea Giustini,</strong> Presidente Gruppo Ecoeridania: "Siamo partiti da un piccolo scagno genovese, io e mia sorella, abbiamo deciso di provare questo percorso sul trasporto dei rifiuti sanitari. Ora siamo il pi&ugrave; grande operatore europeo, una storia tipica dell'imprenditoria italiana. Nel mondo dei rifiuti speciali i rifiuti sanitari sono una piccola parte, ma serve esperienza. Abbiamo superato brillantemente il periodo del Covid e la relativa esplosione dei rifiuti sanitari. Abbiamo evitato che la pandemia diventasse un problema ambientale. Serve una forte organizzazione logistica per il trasporto verso i centri di smaltimento o per il riciclo in combustibile secondario speciale. Noi abbiamo pi&ugrave; di 30mila clienti, dal tatuatore ai grandi ospedali. Investiamo in tecnologia e nel miglioramento, in Italia non possiamo pi&ugrave; crescere e quindi stiamo guardando all'estero, nell'ambizione di diventare un operatore mitteleuropeo, mediterraneo. Dobbiamo velocizzare i processi per crescere".</p>
<p><strong>Eugenio Bertolini,</strong> ad Iren Ambiente: "Siamo una costola del gruppo Iren, la nostra attivit&agrave; &egrave; legata ai temi energetici e attraverso una serie di acquisizioni siamo cresciuti, in Piemonte come in Toscana e siamo uno dei principali gruppi nazionali con sedi operative in almeno quattro regioni. Di l&agrave; dalle attivit&agrave; di raccolta c'&egrave; una parte impiantistica che ci porta alle attivit&agrave; di fine ciclo. Quando ci sono opportunit&agrave; di acquisizione, dobbiamo valutare nella prospettiva di azienda a capitale a maggioranza pubblico. Non c'&egrave; uno standard unico territoriale, bisogna essere flessibili per adattarsi alle modalit&agrave; specifiche di raccolta. Noi siamo concessionari, il braccio operativo dell'amministrazione, ma abbiamo anche la necessit&agrave; di adeguarci con elementi concreti alla situazione corrente. Dobbiamo trovare i sistemi migliori per ogni territorio ed eventualmente esportare le metodologie ove possibile, come con i cassonetti intelligenti. Nella prospettiva del servizio pubblico occorre mantenere la mentalit&agrave; della municipalizzata in senso positivo. Con gli altri elementi del gruppo, come acqua ed energia, ci sono momenti di scambio continuo di informazioni ai fini della massimizzazione delle rispettive attivit&agrave;".</p>
<p><strong>Alla sessione 4 - "I rifiuti come risorsa, il contributo delle imprese"</strong> hanno preso parte</p>
<p><strong>Carlo Gonella,</strong> General Manager Interwaste: "Noi siamo fornitori non di tecnologia, ma di infrastruttura che deve fornire al cittadino un servizio puntuale e soprattutto comoda. L'azienda deve avere una struttura duttile ed efficace. L'intelligenza artificiale &egrave; uno strumento su cui stiamo investendo molto, anche nella formazione di tecnici specializzati in grado di utilizzarla al meglio".</p>
<p><strong>Alessandro Della Valle,</strong> Presidente Univetro: "Rappresentiamo il mondo dei trattatori del vetro proveniente dalla differenziata, siamo impresa di terza generazione. Sono private le societ&agrave; che si occupano della raccolta e gli impianti di trattamento sono prevalentemente privati. E' un mondo molto dinamico, qualcosa su cui investire, necessit&agrave; per migliorare il servizio. La sfida &egrave; sicuramente qualitativa e occorre massimizzare le tecnologie e le modalit&agrave; di selezione".</p>
<p><strong>Luca Stramare</strong>, Direttore Centro Studi per l&rsquo;economia circolare CONAI: "L'economia circolare &egrave; economia e deve stare in piedi dal punto di vista economico. Quando parliamo di riciclo, si tratta di un gigantesco gioco di squadra per un riciclo di qualit&agrave;. Si parte quindi dalla progettazione puntando sulle funzioni dell'imballaggio, la differenziata non deve essere uno sforzo per il cittadino soprattutto in realt&agrave; complesse. Anche nella fase di selezione la tecnologia ha un valore fondamentale. La frontiera del futuro &egrave; l'intelligenza artificiale".</p>
<p><strong>Alla sessione 5 - "Sostenibilit&agrave; urbana e logistica ambientale"</strong> hanno preso parte</p>
<p><strong>Davide Falteri,</strong> presidente Federlogistica: "Ritengo che la transizione ecologica incida profondamente sulla logistica, che considero centrale per il sistema industriale ma sempre pi&ugrave; vincolata al rispetto delle norme ambientali e a una logica di filiera. Penso che la logistica debba essere sia sostenibile sia al servizio della sostenibilit&agrave;, per restare competitiva. Oggi il trasporto pesante &egrave; ancora indietro, mentre l&rsquo;ultimo miglio &egrave; pi&ugrave; avanzato: qui la sostenibilit&agrave; &egrave; gi&agrave; un requisito essenziale per poter operare".</p>
<p><strong>Ania Gatti,</strong> Responsabile del settore ESG di SIGE: "Andare a valutare gli ESG in termini di sostenibilit&agrave; non deve essere esercizio burocratico ma leva competitiva, strumento per restare sul mercato. La maggior parte delle emissioni che un'organizzazione produce sono indirette e determinano un impatto ambientale. La normativa &egrave; rigorosa, il prossimo anno occorrer&agrave; rendicontare ESG per le grandi aziende che hanno pi&ugrave; di mille dipendenti e fatturato superiore a 450 milioni. Il fenomeno si ripercuote a cascata sulla filiera".</p>
<p><strong>Domenico Ruggiero,</strong> Amministratore Unico ASIA Napoli: "Puntiamo a sviluppare una logistica orientata al miglioramento continuo, basata su un approccio sempre pi&ugrave; predittivo, capace cio&egrave; di anticipare le criticit&agrave; e ottimizzare i processi. Il nostro percorso prende come riferimento il modello di Roma, che rappresenta una realt&agrave; molto pi&ugrave; complessa rispetto a Napoli per dimensioni, flussi e articolazione del servizio. Proprio per questo, riteniamo fondamentale adattare le migliori pratiche a un contesto diverso, rendendole efficaci e sostenibili. Il nostro obiettivo &egrave; accelerare questo percorso e raggiungere in tempi brevi i risultati che ci siamo prefissati, migliorando efficienza, qualit&agrave; del servizio e capacit&agrave; di risposta alle esigenze del territorio"</p>
<p>Bruno Manzi, Presidente AMA Roma: "Ritengo che Roma sia ormai vicina al 50% di raccolta differenziata, un risultato importante che dimostra i progressi fatti finora, e continuiamo a investire nel sistema porta a porta che coinvolge una parte significativa della popolazione, mentre il resto della citt&agrave; resta servito da raccolta stradale. Sono consapevole che si tratta di uno sforzo organizzativo rilevante, ma credo che ci saranno ulteriori miglioramenti con l&rsquo;entrata in funzione dei nuovi impianti, che aumenteranno la capacit&agrave; di gestione dei rifiuti. Penso inoltre che il turismo rappresenti una sfida importante, perch&eacute; l&rsquo;elevata presenza di non residenti rende pi&ugrave; complessa sia la gestione sia la comunicazione delle corrette pratiche di raccolta differenziata".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum ecosostenibilità Tn, Olio lubrificante usato, Piunti (CONOU): “Modello italiano da esportare per l’economia circolare”]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-olio-lubrificante-usato-piunti-conou-modello-italiano-da-esportare-per-l-economia-circolare-102766</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-olio-lubrificante-usato-piunti-conou-modello-italiano-da-esportare-per-l-economia-circolare-102766</guid>
			<description><![CDATA[Il sistema italiano di gestione dell&rsquo;olio lubrificante usato si conferma tra i pi&ugrave; avanzati al mondo, con tassi di recupero quasi totali e un modello che punta a...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 16:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="243" data-end="452">Il sistema italiano di gestione dell&rsquo;olio lubrificante usato si conferma tra i pi&ugrave; avanzati al mondo, con tassi di recupero quasi totali e un modello che punta a essere esportato su scala globale.</p>
<p data-start="454" data-end="856"><strong data-start="454" data-end="466">Raccolta</strong> &ndash; Il Consorzio <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">CONOU</span></span> garantisce la raccolta completa dell&rsquo;olio lubrificante usato e un recupero quasi totale. &ldquo;Raccogliamo il 100% e rigeneriamo il 98%&rdquo;, spiega il presidente Riccardo Piunti, sottolineando come solo una quota minima venga destinata ad altri utilizzi energetici. Il resto torna sul mercato con caratteristiche equivalenti all&rsquo;olio vergine.</p>
<p data-start="858" data-end="1169"><strong data-start="858" data-end="875">Sostenibilit&agrave;</strong> &ndash; Il ciclo &egrave; considerato pienamente sostenibile, perch&eacute; consente di ridurre gli sprechi e valorizzare una risorsa altrimenti destinata allo smaltimento. La rigenerazione rappresenta un passaggio chiave per ridurre l&rsquo;impatto ambientale e promuovere un&rsquo;economia circolare concreta ed efficace.</p>
<p data-start="1171" data-end="1468"><strong data-start="1171" data-end="1182">Modello</strong> &ndash; Alla base del sistema c&rsquo;&egrave; un&rsquo;organizzazione strutturata e consolidata nel tempo. &ldquo;Il modello organizzativo &egrave; la chiave di successo&rdquo;, afferma Piunti, evidenziando il ruolo del consorzio nel coordinare i diversi attori della filiera: raccoglitori, rigeneratori e imprese del settore.</p>
<p data-start="1470" data-end="1746"><strong data-start="1470" data-end="1479">Ruolo</strong> &ndash; Il consorzio agisce come arbitro e garante della qualit&agrave;, definendo standard e regole operative. Questo approccio consente alla filiera di funzionare in modo efficiente e coordinato, favorendo un sistema che, pur complesso, riesce a essere stabile e replicabile.</p>
<p data-start="1748" data-end="2005"><strong data-start="1748" data-end="1770">Economia circolare</strong> &ndash; Il sistema non &egrave; spontaneo, ma richiede organizzazione e controllo. &ldquo;L&rsquo;economia circolare non &egrave; spontanea&rdquo;, sottolinea Piunti, ribadendo la necessit&agrave; di strutture in grado di rendere il processo efficiente e sostenibile nel tempo.</p>
<p data-start="2007" data-end="2309"><strong data-start="2007" data-end="2022">Prospettive</strong> &ndash; Nei prossimi anni l&rsquo;obiettivo &egrave; rafforzare e diffondere il modello italiano anche all&rsquo;estero. Piunti evidenzia come in altri Paesi la quota di rigenerazione sia ancora limitata, citando esempi come Stati Uniti ed Europa, dove una parte significativa dell&rsquo;olio viene ancora bruciata.</p>
<p data-start="2311" data-end="2577"><strong data-start="2311" data-end="2322">Visione</strong> &ndash; L&rsquo;ambizione &egrave; trasformare l&rsquo;esperienza italiana in un riferimento internazionale. &ldquo;L&rsquo;economia circolare si deve fare a livello mondiale, perch&eacute; serve per il pianeta&rdquo;, conclude Piunti, indicando la necessit&agrave; di un approccio globale alla sostenibilit&agrave;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum ecososteniblità Tn, Centro del riuso a Casarza Ligure, Miglietta: “Cittadini protagonisti del riciclo e dell’inclusione”]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecososteniblita-tn-centro-del-riuso-a-casarza-ligure-miglietta-cittadini-protagonisti-del-riciclo-e-dell-inclusione-102764</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Il Centro del Riuso di Casarza Ligure si conferma una leva concreta per la riduzione dei rifiuti e per la partecipazione attiva dei cittadini, con risultati oltre le...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 16:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="259" data-end="450">Il Centro del Riuso di Casarza Ligure si conferma una leva concreta per la riduzione dei rifiuti e per la partecipazione attiva dei cittadini, con risultati oltre le aspettative.</p>
<p data-start="452" data-end="840"><strong data-start="452" data-end="462">Centro</strong> &ndash; Inaugurato lo scorso 5 dicembre, il centro rappresenta il terzo punto operativo sul territorio, dopo quelli di Chiavari e Sestri Levante. &ldquo;Abbiamo avuto un riscontro eccezionale, la gente ha voglia di riciclare&rdquo;, spiega l&rsquo;assessore all&rsquo;igiene urbana e ambiente di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Casarza Ligure</span></span>, Maurizio Miglietta, sottolineando la risposta positiva della comunit&agrave;.</p>
<p data-start="842" data-end="1149"><strong data-start="842" data-end="855">Risultati</strong> &ndash; L&rsquo;esperienza conferma la validit&agrave; del progetto: oggetti che altrimenti sarebbero diventati rifiuti trovano nuova vita attraverso il riuso. &ldquo;Abbiamo visto che la gente ha imparato a riciclare e a portare questi oggetti&rdquo;, evidenzia Miglietta, rimarcando il cambio di abitudini dei cittadini.</p>
<p data-start="1151" data-end="1401"><strong data-start="1151" data-end="1163">Sviluppo</strong> &ndash; Il progetto sar&agrave; ulteriormente potenziato con attivit&agrave; di promozione e comunicazione, per ampliare la partecipazione e consolidare i risultati ottenuti. L&rsquo;obiettivo &egrave; rendere il centro un punto di riferimento stabile per la comunit&agrave;.</p>
<p data-start="1403" data-end="1718"><strong data-start="1403" data-end="1421">Collaborazioni</strong> &ndash; Un ruolo chiave &egrave; svolto dalla collaborazione con operatori del settore come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Aprica</span></span>, gestore del servizio di igiene urbana, e con la cooperativa <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Cooperativa Tassano</span></span>. Una sinergia che permette di rendere il sistema pi&ugrave; efficiente e organizzato.</p>
<p data-start="1720" data-end="2021"><strong data-start="1720" data-end="1734">Inclusione</strong> &ndash; Tra gli aspetti pi&ugrave; rilevanti emerge anche l&rsquo;inserimento lavorativo di persone appartenenti a categorie svantaggiate, coinvolte nelle attivit&agrave; del centro. &ldquo;Si sono dimostrate molto attive&rdquo;, sottolinea Miglietta, evidenziando il valore sociale del progetto oltre a quello ambientale.</p>
<p data-start="2023" data-end="2308"><strong data-start="2023" data-end="2035">Comunit&agrave;</strong> &ndash; Il centro non &egrave; solo un punto di raccolta, ma un luogo di incontro tra cittadini, ambiente e inclusione sociale. Il successo dell&rsquo;iniziativa dimostra come il riuso possa diventare una pratica condivisa e diffusa, capace di generare benefici concreti per il territorio.</p>
<p data-start="2310" data-end="2543"><strong data-start="2310" data-end="2325">Prospettive</strong> &ndash; L&rsquo;esperienza di Casarza Ligure punta ora a crescere, consolidando il modello e rafforzando la rete dei centri del riuso sul territorio, con l&rsquo;obiettivo di ridurre i rifiuti e promuovere una maggiore sostenibilit&agrave;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum ecosostenibilità Tn, Consumatori protagonisti del riuso, Denevi (Adiconsum): “Partire dai giovani e dai centri dedicati”]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-consumatori-protagonisti-del-riuso-denevi-adiconsum-partire-dai-giovani-e-dai-centri-dedicati-102763</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-consumatori-protagonisti-del-riuso-denevi-adiconsum-partire-dai-giovani-e-dai-centri-dedicati-102763</guid>
			<description><![CDATA[Rendere i consumatori protagonisti della cultura del riuso passa da educazione, strutture dedicate e iniziative concrete sul territorio, con un ruolo centrale per le nuove...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 16:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="232" data-end="429">Rendere i consumatori protagonisti della cultura del riuso passa da educazione, strutture dedicate e iniziative concrete sul territorio, con un ruolo centrale per le nuove generazioni.</p>
<p data-start="431" data-end="767"><strong data-start="431" data-end="441">Centri</strong> &ndash; A Genova, il centro del riuso di via Bologna rappresenta un esempio concreto di economia circolare applicata. &ldquo;Stiamo coinvolgendo molti ragazzi e dando nuova vita a mobili ed elettrodomestici&rdquo;, spiega Enrico Denevi, presidente di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Adiconsum Liguria</span></span>, sottolineando i risultati positivi dell&rsquo;iniziativa.</p>
<p data-start="769" data-end="1094"><strong data-start="769" data-end="783">Educazione</strong> &ndash; Le attivit&agrave; non si limitano al recupero dei materiali, ma puntano anche alla formazione. Attraverso incontri e progetti dedicati ai pi&ugrave; giovani, si promuove una maggiore consapevolezza sui temi della raccolta differenziata e del riciclo, con l&rsquo;obiettivo di rendere i cittadini pi&ugrave; informati e responsabili.</p>
<p data-start="1096" data-end="1406"><strong data-start="1096" data-end="1114">Collaborazione</strong> &ndash; Il lavoro in rete con enti e aziende del settore, come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">AMIU Genova</span></span>, rafforza le iniziative legate alla gestione dei rifiuti. L&rsquo;obiettivo &egrave; estendere il modello dei centri del riuso anche ad altre realt&agrave; della Liguria, creando un sistema pi&ugrave; diffuso e capillare.</p>
<p data-start="1408" data-end="1732"><strong data-start="1408" data-end="1422">Territorio</strong> &ndash; Il riuso viene indicato come strumento utile non solo per ridurre i rifiuti, ma anche per generare benefici ambientali e sociali. &ldquo;Il rifiuto &egrave; un elemento importante che va gestito in modo corretto&rdquo;, evidenzia Denevi, richiamando l&rsquo;importanza di una gestione sostenibile a beneficio dell&rsquo;intera comunit&agrave;.</p>
<p data-start="1734" data-end="2094"><strong data-start="1734" data-end="1744">Scuole</strong> &ndash; Il coinvolgimento dei giovani passa anche dalle scuole. Gi&agrave; da anni sono state avviate iniziative dedicate alla sensibilizzazione, a partire dal tema della plastica in mare. Tra i progetti citati, anche esperienze innovative presentate al Salone dell&rsquo;Orientamento di Genova, come strumenti per incentivare il riciclo attraverso sistemi premiali.</p>
<p data-start="2096" data-end="2412"><strong data-start="2096" data-end="2111">Innovazione</strong> &ndash; L&rsquo;attenzione all&rsquo;ambiente si traduce anche in soluzioni tecnologiche capaci di favorire comportamenti virtuosi. Le cosiddette &ldquo;macchine mangia plastica&rdquo; rappresentano un esempio di come la tecnologia possa supportare il recupero dei materiali, incentivando la partecipazione attiva dei cittadini.</p>
<p data-start="2414" data-end="2646"><strong data-start="2414" data-end="2429">Prospettive</strong> &ndash; Il percorso verso una maggiore sostenibilit&agrave; passa quindi da educazione, innovazione e collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini, con l&rsquo;obiettivo di rendere il riuso una pratica sempre pi&ugrave; diffusa.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum ecosostenibilità Tn, Falteri (Federlogistica): “Filiera green e regole per restare competitivi”]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-falteri-federlogistica-filiera-green-e-regole-per-restare-competitivi-102762</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-falteri-federlogistica-filiera-green-e-regole-per-restare-competitivi-102762</guid>
			<description><![CDATA[La transizione ecologica sta ridisegnando il ruolo della logistica, trasformandola da semplice supporto operativo a elemento chiave per la competitivit&agrave; delle imprese e...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 16:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="251" data-end="454">La transizione ecologica sta ridisegnando il ruolo della logistica, trasformandola da semplice supporto operativo a elemento chiave per la competitivit&agrave; delle imprese e l&rsquo;accesso ai mercati.</p>
<p data-start="456" data-end="808"><strong data-start="456" data-end="467">Filiera</strong> &ndash; La sostenibilit&agrave; non riguarda solo l&rsquo;ambiente, ma l&rsquo;intera organizzazione della catena logistica. &ldquo;La logistica &egrave; lo strumento per mettere in moto il cuore industriale del Paese&rdquo;, spiega Davide Falteri, presidente di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Federlogistica</span></span>, sottolineando come il settore sia centrale anche nelle relazioni internazionali.</p>
<p data-start="810" data-end="1169"><strong data-start="810" data-end="820">Regole</strong> &ndash; L&rsquo;adeguamento alle normative ambientali diventa un fattore determinante. Le imprese devono operare in una logica di filiera &ldquo;compliant alle regole&rdquo;, per garantire accesso ai mercati e competitivit&agrave;. Questo consente anche alle realt&agrave; pi&ugrave; piccole di collaborare con i grandi operatori, mantenendo solidit&agrave; economica e rispetto degli standard ESG.</p>
<p data-start="1171" data-end="1563"><strong data-start="1171" data-end="1186">Innovazione</strong> &ndash; Il percorso verso la sostenibilit&agrave; passa dall&rsquo;innovazione tecnologica, soprattutto nei trasporti. Nei mezzi pesanti la transizione &egrave; ancora lenta, anche a causa dei costi elevati e della diffusione limitata di infrastrutture per l&rsquo;elettrico. Rimangono soluzioni intermedie come i combustibili alternativi, mentre il pieno sviluppo elettrico &egrave; ancora in fase di espansione.</p>
<p data-start="1565" data-end="1924"><strong data-start="1565" data-end="1582">Ultimo miglio</strong> &ndash; Diversa la situazione nel segmento urbano, dove la logistica dell&rsquo;ultimo miglio &egrave; gi&agrave; pi&ugrave; avanzata. L&rsquo;utilizzo di veicoli elettrici consente maggiore integrazione nei contesti cittadini e favorisce modelli di &ldquo;smart city&rdquo;. In questo ambito, l&rsquo;essere green non &egrave; solo una scelta ambientale, ma anche una condizione necessaria per operare.</p>
<p data-start="1926" data-end="2203"><strong data-start="1926" data-end="1937">Accesso</strong> &ndash; Le regole ambientali incidono direttamente sull&rsquo;accesso ai centri urbani e alle filiere produttive. Solo le realt&agrave; conformi ai requisiti possono entrare e operare in determinati contesti, rendendo la sostenibilit&agrave; un elemento di selezione oltre che di sviluppo.</p>
<p data-start="2205" data-end="2448"><strong data-start="2205" data-end="2220">Prospettive</strong> &ndash; La logistica, quindi, si conferma un settore strategico nella transizione ecologica: da un lato sostiene il sistema produttivo, dall&rsquo;altro si adatta a standard sempre pi&ugrave; stringenti, diventando parte attiva del cambiamento.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Il Ser.D. resta in via Canevari. Il presidente Bassa Valbisagno Ivaldi a Telenord: "Auspichiamo un dialogo"]]></title>
			<link>https://telenord.it/il-ser-d-resta-in-via-canevari-il-presidente-bassa-valbisagno-ivaldi-a-telenord-auspichiamo-un-dialogo-102761</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/il-ser-d-resta-in-via-canevari-il-presidente-bassa-valbisagno-ivaldi-a-telenord-auspichiamo-un-dialogo-102761</guid>
			<description><![CDATA[Sfuma, almeno per il momento, lo spostamento del Ser.D. da Via Canevari. La notizia è emersa dall'ultimo consiglio regionale, tra lo stupore del presidente del municipio Bassa...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 16:19:03 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sfuma, almeno per il momento, lo spostamento del Ser.D. da Via Canevari. La notizia è emersa dall'ultimo consiglio regionale, tra lo stupore del presidente del municipio Bassa Valbisagno Fabrizio Ivaldi che, ai microfoni di Telenord, auspica un dialogo per trovare una soluzione condivisa. Una decisione imposta dall'alto, e che non tiene in considerazione i pareri dei cittadini della zona, ritenuta più degradata da quando la struttura è in essere. L'auspicio è che la partita non sia definitivamente chiusa.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum ecosostenibilità Tn, Rifiuti, Giustini (Ecoeridania): “Impianti vicini ai cittadini per chiudere davvero il ciclo”]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-rifiuti-giustini-ecoeridania-impianti-vicini-ai-cittadini-per-chiudere-davvero-il-ciclo-102759</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[La gestione dei rifiuti entra nella sua fase decisiva: senza impianti di fine ciclo vicini ai luoghi di produzione, lo sforzo della raccolta differenziata rischia di perdere...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 16:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="252" data-end="557">La gestione dei rifiuti entra nella sua fase decisiva: senza impianti di fine ciclo vicini ai luoghi di produzione, lo sforzo della raccolta differenziata rischia di perdere efficacia. &Egrave; questa la sfida indicata da Andrea Giustini, presidente del gruppo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ecoeridania</span></span>.</p>
<p data-start="559" data-end="984"><strong data-start="559" data-end="571">Impianti</strong> &ndash; Gli impianti di fine ciclo rappresentano un elemento chiave del sistema, ma non bastano da soli. &ldquo;Non &egrave; semplicemente l&rsquo;avere gli impianti, ma &egrave; dove sono posizionati&rdquo;, sottolinea Giustini. La distanza, infatti, incide sui costi e sull&rsquo;efficienza complessiva: &ldquo;non possiamo mangiarci risorse con il trasporto&rdquo;. L&rsquo;obiettivo &egrave; quindi sviluppare strutture pi&ugrave; vicine ai luoghi in cui i rifiuti vengono prodotti.</p>
<p data-start="986" data-end="1374"><strong data-start="986" data-end="1000">Prossimit&agrave;</strong> &ndash; La logica della prossimit&agrave; diventa centrale per garantire la chiusura del ciclo dei rifiuti. Avvicinare gli impianti significa valorizzare il lavoro dei cittadini nella raccolta differenziata e rendere pi&ugrave; efficiente l&rsquo;intero sistema. &ldquo;Il cittadino si deve sentire parte di questo processo&rdquo;, evidenzia il presidente, sottolineando l&rsquo;importanza di una filiera integrata.</p>
<p data-start="1376" data-end="1756"><strong data-start="1376" data-end="1387">Cultura</strong> &ndash; La chiave resta la crescita culturale. Non solo infrastrutture, ma anche informazione e consapevolezza. &ldquo;Cultura &egrave; un fenomeno lento, fatto di comunicazione, relazioni e rapporti&rdquo;, osserva Giustini. Il coinvolgimento dei cittadini passa anche dalla capacit&agrave; di rassicurarli sull&rsquo;efficacia delle scelte adottate e sull&rsquo;impatto positivo delle loro azioni quotidiane.</p>
<p data-start="1758" data-end="2076"><strong data-start="1758" data-end="1772">Territorio</strong> &ndash; In Liguria i risultati sono gi&agrave; positivi, cos&igrave; come a livello nazionale. Tuttavia, secondo Giustini, &ldquo;non lo sappiamo abbastanza&rdquo;. Per questo &egrave; necessario rafforzare la comunicazione, a partire dalle scuole e dai territori, per valorizzare i progressi compiuti e incentivare ulteriori miglioramenti.</p>
<p data-start="2078" data-end="2367"><strong data-start="2078" data-end="2096">Valorizzazione</strong> &ndash; Il rifiuto non &egrave; pi&ugrave; solo uno scarto, ma una risorsa. La sfida &egrave; completare il ciclo trasformandolo in valore economico e ambientale. &ldquo;Se si riesce a valorizzare il prodotto si pu&ograve; abbassare la Tari&rdquo;, spiega Giustini, indicando un beneficio concreto per i cittadini.</p>
<p data-start="2369" data-end="2614"><strong data-start="2369" data-end="2384">Prospettive</strong> &ndash; Il percorso verso un sistema pi&ugrave; efficiente passa dunque da impianti adeguati, cultura diffusa e una filiera ben organizzata, in grado di trasformare lo sforzo della differenziata in risultati tangibili per l&rsquo;intera comunit&agrave;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum ecosostenibilità Tn, Vetro, margini di crescita nel riciclo Della Valle (Univetro): “Qualità e cultura le nuove sfide” ]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-vetro-margini-di-crescita-nel-riciclo-della-valle-univetro-qualita-e-cultura-le-nuove-sfide-102758</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-vetro-margini-di-crescita-nel-riciclo-della-valle-univetro-qualita-e-cultura-le-nuove-sfide-102758</guid>
			<description><![CDATA[Il riciclo del vetro in Italia ha gi&agrave; raggiunto livelli elevati, ma la sfida ora si gioca sulla qualit&agrave; del materiale raccolto e su una maggiore diffusione della...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 16:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="257" data-end="489">Il riciclo del vetro in Italia ha gi&agrave; raggiunto livelli elevati, ma la sfida ora si gioca sulla qualit&agrave; del materiale raccolto e su una maggiore diffusione della cultura del riciclo, soprattutto nei territori turistici.</p>
<p data-start="491" data-end="913"><strong data-start="491" data-end="502">Riciclo</strong> &ndash; Il vetro rappresenta una delle materie pi&ugrave; virtuose nel panorama del recupero. &ldquo;Il vetro &egrave; forse la materia prima pi&ugrave; diffusa e pi&ugrave; entrata nella mentalit&agrave; della cittadinanza&rdquo;, anche grazie alla sua capacit&agrave; di essere riciclato al 100%: &ldquo;da bottiglia si crea bottiglia&rdquo;. Il sistema italiano ha gi&agrave; raggiunto i target europei con largo anticipo, segno di un modello consolidato e ben compreso dai cittadini.</p>
<p data-start="915" data-end="1321"><strong data-start="915" data-end="926">Margini</strong> &ndash; Nonostante i risultati raggiunti, esistono ancora ampi margini di miglioramento. A sottolinearlo &egrave; il presidente di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Univetro</span></span>, Alessandro Della Valle, che evidenzia come &ldquo;i margini di miglioramento ci sono, come in tutte le filiere del recupero&rdquo;. In particolare, permangono differenze territoriali, con il Sud Italia che presenta ancora criticit&agrave; nella raccolta.</p>
<p data-start="1323" data-end="1677"><strong data-start="1323" data-end="1334">Qualit&agrave;</strong> &ndash; La nuova frontiera &egrave; rappresentata dalla qualit&agrave; del vetro raccolto. Migliorare la selezione significa rendere il materiale sempre pi&ugrave; adatto al riutilizzo industriale, ottimizzando il ciclo produttivo e riducendo gli scarti. Un passaggio cruciale per rafforzare il ruolo del vetro come materia prima seconda nel settore dell&rsquo;imballaggio.</p>
<p data-start="1679" data-end="1967"><strong data-start="1679" data-end="1693">Territorio</strong> &ndash; Anche la Liguria si inserisce in questo scenario, con risultati leggermente inferiori alla media nazionale. Le caratteristiche del territorio e la forte presenza turistica incidono sulle performance complessive, rendendo pi&ugrave; complessa la gestione dei flussi di rifiuti.</p>
<p data-start="1969" data-end="2363"><strong data-start="1969" data-end="1980">Turismo</strong> &ndash; L&rsquo;impatto del turismo &egrave; significativo. &ldquo;La civilt&agrave; non &egrave; soltanto quella degli italiani, ma anche quella degli stranieri&rdquo;, osserva Della Valle, sottolineando la necessit&agrave; di una comunicazione mirata anche verso i visitatori. Coinvolgere i turisti nei processi di raccolta differenziata diventa quindi un passaggio essenziale per migliorare ulteriormente i risultati del sistema.</p>
<p data-start="2365" data-end="2615"><strong data-start="2365" data-end="2376">Cultura</strong> &ndash; Il riciclo passa sempre pi&ugrave; dalla consapevolezza collettiva. Oltre agli aspetti tecnici e organizzativi, &egrave; la cultura del riuso a fare la differenza, trasformando un&rsquo;abitudine consolidata in un modello condiviso e sempre pi&ugrave; efficace.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Città dei 15 minuti: la Bassa Valbisagno si mobilita per soddisfare le necessità dei suoi abitanti]]></title>
			<link>https://telenord.it/citta-dei-15-minuti-la-bassa-valbisagno-si-mobilita-per-soddisfare-le-necessita-dei-suoi-abitanti-102756</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/citta-dei-15-minuti-la-bassa-valbisagno-si-mobilita-per-soddisfare-le-necessita-dei-suoi-abitanti-102756</guid>
			<description><![CDATA[Il municipio Bassa Valbisagno approva all'unanimit&agrave; la mozione relativa alla citt&agrave; dei 15 minuti, una nuova visione dei servizi...a chilometro zero. Un'iniziativa...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 16:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il municipio Bassa Valbisagno approva all'unanimit&agrave; la mozione relativa alla citt&agrave; dei 15 minuti, una nuova visione dei servizi...a chilometro zero. Un'iniziativa promossa da Simone Leoncini e Guglielmo Frisone e che attraversa ambiti tra di loro molto diversi ma ugualmente importanti e utili per i residenti. Ad approfondire il tema e a svelare i singoli progetti ci pensa il consigliere Simone Leoncini, rigorosamente in diretta sul Telenord.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[ Genova riabbraccia gli Alpini dopo 25 anni, presentato il programma dell'Adunata nazionale]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-riabbraccia-gli-alpini-dopo-25-anni-presentato-il-programma-dell-adunata-nazionale-102754</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Questa mattina, a Palazzo San Giorgio, &egrave; stato presentato il calendario ufficiale della 97&ordf; Adunata Nazionale degli Alpini, in programma a Genova dall&rsquo;8 al 10...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 15:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Questa mattina, a Palazzo San Giorgio, &egrave; stato presentato il calendario ufficiale della 97&ordf; Adunata Nazionale degli Alpini, in programma a Genova dall<strong>&rsquo;8 al 10 maggio 2026</strong>. A venticinque anni dall&rsquo;ultima edizione genovese, l&rsquo;Adunata torna nel capoluogo ligure portando con s&eacute; un forte valore simbolico, storico e sociale. La citt&agrave; si prepara ad accogliere nell&rsquo;arco di una settimana<strong>&nbsp;oltre 400.000</strong>&nbsp;<strong>presenze</strong>, tra alpini in congedo, famiglie, rappresentanti delle associazioni di volontariato e cittadini, confermando l&rsquo;evento come uno dei pi&ugrave; partecipati a livello nazionale. In continuit&agrave; con i messaggi di pace delle ultime Adunate di Vicenza e Biella, il motto di questa edizione - &ldquo;Alpini faro per il futuro dell&rsquo;Italia&rdquo; &ndash; sar&agrave; il filo conduttore della manifestazione. &nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&laquo;Dopo 25 anni&nbsp;l&rsquo;Adunata nazionale torna a Genova ed &egrave; per noi una grande emozione &ndash; ha sottolineato&nbsp;<strong>Stefano Pansini</strong>, presidente della sezione ANA di Genova. &ndash;&nbsp; La nostra &egrave; una terra di mare, ma anche di fatica e di sacrificio, valori che appartengono profondamente alla cultura alpina e che ritroviamo nel nostro carattere. In ogni famiglia genovese c&rsquo;&egrave; stato o c&rsquo;&egrave; un alpino: per questo il sorriso con cui accoglieremo questa Adunata nasce da una memoria condivisa, che comprende anche il ricordo dei tanti liguri della Cuneense e di chi non &egrave; tornato. Saremo felici di accogliere gli Alpini con il calore che contraddistingue la nostra citt&agrave;, nel segno della memoria e della condivisione&raquo;. &nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&laquo;L&rsquo;Adunata &egrave; ormai alle porte: manca meno di un mese a questo straordinario evento e la macchina organizzativa, avviata da tempo, sta intensificando il proprio impegno giorno dopo giorno&nbsp;&ndash; ha commentato&nbsp;<strong>Maurizio Pinamonti</strong>, presidente del Comitato Organizzatore dell&rsquo;Adunata 2026. -&nbsp;Non &egrave; stato un percorso semplice: abbiamo affrontato diverse criticit&agrave;, ma grazie alla collaborazione di tutti siamo riusciti a pianificare ogni&nbsp;attivit&agrave;.Questa&nbsp;sar&agrave; una grande occasione per Genova e per la Liguria, con importanti ricadute per il territorio. Desidero ringraziare anche i cittadini genovesi, che saranno chiamati a qualche sacrificio, sapendo che accoglieremo circa 400 mila persone.&nbsp;Vogliamo che l&rsquo;Adunata sia vissuta da tutti come qualcosa di proprio: una festa condivisa, da vivere con gioia al fianco degli Alpini, rendendo onore ai nostri Caduti e promuovendo i valori della solidariet&agrave; e della pace.&nbsp;Sar&agrave; soprattutto una grande festa di popolo, all&rsquo;insegna di amicizia, fratellanza e spirito di comunit&agrave;. Viva gli Alpini, viva Genova, viva l&rsquo;Italia.&raquo;&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&laquo;Genova &egrave; una citt&agrave; profondamente legata alla storia alpina e accoglie per la sesta volta l&rsquo;Adunata Nazionale, confermando un rapporto solido e radicato nel tempo &ndash; ha aggiunto&nbsp;<strong>Sebastiano Favero</strong>, presidente dell&rsquo;Associazione Nazionale Alpini.&nbsp;Torniamo a Genova forti di un&rsquo;esperienza recente di grande valore, come l&rsquo;impegno dei nostri volontari alle Olimpiadi Milano Cortina, inseriti nella Joint Task Force della Difesa &ndash; primo esempio di integrazione di questo tipo &ndash; a conferma dello spirito di servizio che contraddistingue il mondo alpino.&nbsp;Un esempio che saremo certo capaci di portare nelle strade del capoluogo ligure, dando vita a quella che &egrave; la pi&ugrave; grande manifestazione di gioiosa fraternit&agrave; organizzata da una Associazione d&rsquo;ama che, proprio per onorare la memoria dei suoi Caduti, si richiama espressamente ai valori della solidariet&agrave; e della pace. Lo faremo orgogliosi della nostra storia e dei nostri valori, in un clima di serena e rispettosa condivisione con la popolazione che sapr&agrave; accoglierci con identico spirito&raquo;.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&laquo;Genova si prepara ad accogliere un appuntamento che, dopo 25 anni, riporta in citt&agrave; una manifestazione di straordinaria partecipazione e valore simbolico&nbsp;&ndash;&nbsp;ha&nbsp;dichiarato&nbsp;la sindaca&nbsp;<strong>Silvia Salis</strong>&nbsp;- gli Alpini rappresentano una parte importante della storia del Paese: una storia fatta di servizio, senso del dovere, solidariet&agrave; e vicinanza alla comunit&agrave;, come dimostra ogni giorno il loro impegno nel volontariato e nella protezione civile. L&rsquo;Adunata sar&agrave; per Genova un grande momento di incontro e di condivisione, capace di coinvolgere l&rsquo;intera citt&agrave; con un programma diffuso tra cori e fanfare, con la Cittadella degli Alpini e con tante iniziative aperte a cittadini e visitatori. E sar&agrave; anche l&rsquo;occasione per mostrare la capacit&agrave; di accoglienza di Genova e dei genovesi, e il lavoro di squadra che istituzioni, organizzatori, volontari e realt&agrave; del territorio stanno portando avanti insieme&raquo;.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;Il ritorno dell&rsquo;Adunata Nazionale degli Alpini a Genova rappresenta un momento straordinario per tutta la Liguria, sia sotto il profilo storico e identitario sia per le importanti ricadute sociali, turistiche ed economiche che porter&agrave; sul territorio &ndash; hanno dichiarato il presidente della Regione Liguria<strong>&nbsp;Marco Bucci&nbsp;</strong>e l&rsquo;assessore ai Grandi Eventi<strong>&nbsp;Alessandro Piana</strong>&nbsp;&ndash; Si tratta di un evento fortemente&nbsp; voluto e sostenuto dall&rsquo;attuale amministrazione regionale, frutto di un percorso che abbiamo accompagnato e sviluppato con determinazione, riconoscendone fin da subito il grande valore. Consideriamo questa Adunata uno degli appuntamenti pi&ugrave; significativi per la nostra regione: una manifestazione capace di unire tradizione, partecipazione e promozione del territorio, coinvolgendo centinaia di migliaia di persone in un clima di condivisione e appartenenza. Genova e la Liguria si preparano ad accogliere al meglio questo prestigioso appuntamento,&nbsp;mettendo in campo&nbsp;competenze, organizzazione e una rete di collaborazione tra Istituzioni, associazioni e operatori economici. Sar&agrave; l&rsquo;occasione per mostrare la bellezza del nostro territorio, la qualit&agrave; dell&rsquo;accoglienza e le nostre eccellenze. Siamo certi - hanno concluso - che questa Adunata lascer&agrave; un segno profondo, rafforzando il legame tra gli Alpini e la nostra comunit&agrave; e confermando la Liguria come una regione capace di ospitare e valorizzare eventi di livello nazionale e internazionale&rdquo;. &nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nel corso della presentazione sono stati mostrati il manifesto e la medaglia ufficiali dell&rsquo;evento, accompagnati dalla firma congiunta dell&rsquo;atto di costituzione del Comitato d'Onore da parte della&nbsp;sindaca di Genova&nbsp;Silvia Salis, del&nbsp;presidente di&nbsp;Regione Liguria&nbsp;Marco Bucci&nbsp;e del&nbsp;presidente ANA Sebastiano Favero. Un sentito ringraziamento &egrave; stato rivolto a enti, associazioni, sponsor e media partner che hanno contribuito alla realizzazione del pi&ugrave; grande evento al mondo tra quelli promossi da un&rsquo;associazione d&rsquo;arma. &nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Il PROGRAMMA</strong>&nbsp;</div>
<div>La manifestazione prender&agrave; avvio&nbsp;<strong>venerd&igrave; 8 maggio</strong>&nbsp;alle ore 9 con la cerimonia dell&rsquo;alzabandiera in piazza De Ferrari, seguita dall&rsquo;Onore ai Caduti presso l&rsquo;Arco della Vittoria in piazza della Vittoria, e dall&rsquo;inaugurazione della Cittadella degli Alpini allestita nei Giardini Brignole, in piazza Giuseppe Verdi. Nel tardo pomeriggio, a partire dalle ore 18.30, il centro cittadino sar&agrave; attraversato dalla sfilata dei vessilli, che dal Porto Antico raggiunger&agrave; piazza De Ferrari. A seguire, sfileranno i gonfaloni, il Labaro ANA, il vessillo della Sezione di Genova e dalla Bandiera di guerra. La giornata si concluder&agrave; con il saluto ufficiale della citt&agrave; e gli onori alle insegne.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La giornata di sabato&nbsp;<strong>9 maggio</strong>&nbsp;si aprir&agrave; alle ore 10.30 presso la sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, con l&rsquo;incontro tra il Presidente nazionale, le sezioni all&rsquo;estero, le delegazioni IFMS e i militari stranieri. Nel primo pomeriggio, alle ore 13.00, in corso Italia, presso il Lido di San Nazaro, &egrave; previsto il lancio dei paracadutisti, mentre alle ore 16.30, nella Cattedrale di San Lorenzo, si terr&agrave; la Santa Messa. A seguire, alle ore 17.30, il labaro ANA e il vessillo della sezione di Genova sfileranno da piazza San Lorenzo a piazza Matteotti. La giornata proseguir&agrave; con i saluti istituzionali a Palazzo Ducale, alla presenza della Sindaca di Genova, del Presidente della Regione Liguria e del Presidente dell&rsquo;Associazione Nazionale Alpini. In serata, alle ore 20.30, il Teatro Carlo Felice ospiter&agrave; il concerto &ldquo;Cori sotto la Lanterna&rdquo;, aperto al pubblico su prenotazione, con prevendite disponibili a partire da&nbsp;oggi gioved&igrave; 9 aprile sul sito&nbsp;<a id="OWA7832dbbf-6e18-ceab-4d30-ef082af0d6a0" class="x_x_Hyperlink x_x_SCXW48031512 x_x_BCX0 x_x_OWAAutoLink" href="http://www.vivaticket.com/" target="_blank" rel="noopener" data-auth="NotApplicable"><u>www.vivaticket.com</u></a>&nbsp;e presso la biglietteria del Teatro&nbsp;(costo del biglietto 10 euro).&nbsp;Il ricavato sar&agrave; devoluto in beneficenza.&nbsp;Parallelamente, il centro cittadino sar&agrave; animato da esibizioni itineranti di cori e fanfare alpine. &nbsp;<br />&nbsp;</div>
<div>Il momento culminante dell&rsquo;Adunata sar&agrave; rappresentato dalla tradizionale sfilata di&nbsp;<strong>domenica 10 maggio</strong>, con partenza alle ore 9 da piazza Corvetto. Circa novantamila alpini, appartenenti alle 80 Sezioni italiane, alle 31 Sezioni estere e ai 5 Gruppi autonomi distribuiti nei cinque continenti, sfileranno accompagnati da fanfare, cori e gruppi storici. Il corteo percorrer&agrave; via Roma, piazza De Ferrari, via XX Settembre per concludersi in piazza della Vittoria.&nbsp;</div>
<div>Qui si terr&agrave; il passaggio della &ldquo;stecca&rdquo; alla Sezione di Brescia, che ospiter&agrave; la successiva Adunata, seguito dalla cerimonia dell&rsquo;ammainabandiera in Via Diaz, di fronte alla tribuna delle autorit&agrave;.&nbsp;</div>
<div>Durante tutta la manifestazione, Genova sar&agrave; animata dalla presenza dei cori e delle fanfare alpine, espressione della tradizione musicale nata nelle trincee della Grande Guerra.&nbsp;<wbr />Sono&nbsp;<wbr />duecento&nbsp;<wbr />le&nbsp;<wbr />formazioni (143 cori e 68 fanfare),&nbsp;<wbr />molte delle quali saranno presenti a Genova contribuendo&nbsp;<wbr />a creare un&rsquo;atmosfera diffusa di partecipazione. Le esibizioni si terranno in chiese, teatri e spazi pubblici, accompagnando anche i momenti ufficiali dell&rsquo;Adunata.&nbsp;<wbr /></div>
<div>&nbsp;<br />Per l&rsquo;intera durata dell&rsquo;evento, oltre mille volontari e operatori saranno impegnati nel supporto all&rsquo;organizzazione logistica, nella sicurezza, nell&rsquo;accoglienza e nella gestione delle numerose iniziative collaterali.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>LA CITTADELLA DEGLI ALPINI</strong>&nbsp;</div>
<div>Tra queste, un ruolo centrale sar&agrave; svolto dalla&nbsp;<strong>Cittadella degli Alpini</strong>, allestita nei Giardini di Brignole, dove sar&agrave; possibile conoscere da vicino le attivit&agrave; operative delle truppe alpine dell&rsquo;Esercito e della Protezione Civile ANA. Il percorso espositivo, curato dalla Brigata Alpina Taurinense, presenter&agrave; mezzi ed equipaggiamenti di ultima generazione, affiancati da attivit&agrave; dimostrative e interattive pensate anche per i pi&ugrave; giovani. Saranno presenti, tra gli altri, i Rangers del&nbsp;4&deg;&nbsp;Reggimento Alpini Paracadutisti e un punto informativo di Radio Esercito, oltre a ulteriori reparti d&rsquo;eccellenza delle Forze Armate. La dimensione storica del Corpo sar&agrave; invece valorizzata attraverso una selezione di cimeli del Museo Storico Nazionale degli Alpini di Trento, esposta nell&rsquo;area del Porto Antico insieme a uno spazio dedicato all&rsquo;Istituto Geografico Militare.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Sempre nei Giardini di Brignole, la Protezione Civile ANA presenter&agrave; le proprie specialit&agrave; operative, tra cui unit&agrave; cinofile, squadre antincendio boschivo, nuclei idrogeologici, sommozzatori e sistemi di telecomunicazione. Sono previste dimostrazioni pratiche, attivit&agrave; su pareti di arrampicata e simulazioni fluviali, oltre all&rsquo;esposizione di tecnologie innovative come i droni. Sar&agrave; inoltre dedicato uno spazio ai Campi Scuola ANA rivolti ai giovani tra i 16 e i 24 anni. Presso la zona di Porta del Molo, per tutta la tre giorni dalle 9.00 alle 20.00, sar&agrave; possibile visitare alcuni moduli dell&rsquo;Ospedale da Campo ANA, testimonianza dell&rsquo;impegno quarantennale della sanit&agrave; alpina.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>LE MOSTRE&nbsp;</strong>&nbsp;</div>
<div>In questo contesto si inserisce anche il&nbsp;<strong>programma espositivo &ldquo;Genova e gli Alpini&rdquo;</strong>, articolato in quattro mostre distribuite in diverse sedi cittadine. Presso il Museo dell&rsquo;Accademia Ligustica di Belle Arti, dall&rsquo;11 aprile al 23 luglio 2026, sar&agrave; visitabile la mostra&nbsp;<em>Eugenio Baroni, uno scultore alpino in Accademia</em>, a cura di Giulio Sommariva, con opere, modelli e documenti d&rsquo;archivio. Dal 16 aprile al 7 giugno, l&rsquo;Archivio di Stato di Genova ospiter&agrave;&nbsp;<em>Alpini di carta</em>, a cura di Giustina Olgiati, con documenti, pubblicazioni e materiali provenienti anche da collezioni private. Dal 4 al 12 maggio, Palazzo della Borsa accoglier&agrave;&nbsp;<em>Gli Alpini nella storia e nell&rsquo;arte</em>, a cura di Giorgio Rossini con Giancarlo Militello, mentre nello stesso periodo Palazzo Ducale - Sala Munizioniere ospiter&agrave;&nbsp;<em>Le uniformi degli Alpini dalle origini al 1945</em>, dedicata a uniformi e oggetti storici del Corpo, con una sezione dell&rsquo;International Federation of Mountain Soldiers. Per l&rsquo;occasione &egrave; stato pubblicato un catalogo a cura di Giorgio Rossini con Giancarlo Militello che, oltre a costituire un&rsquo;utile guida alle mostre, propone approfondimenti su alcuni temi trattati e su aspetti della cultura alpina. Sempre a Palazzo Ducale, dall&rsquo;8 al 10 maggio, spazio a&nbsp;<em>Operazione Albatros</em>, una rassegna di fotografie d&rsquo;epoca, documenti, cartine e divise originali che racconta la missione in Mozambico del 1993, ultima a vedere impiegati gli alpini di leva.&nbsp;Il&nbsp;<em>MEI &ndash; Museo Nazionale dell&rsquo;Emigrazione Italiana</em>, per tutta la settimana dell&rsquo;Adunata, proietter&agrave; un video dedicato agli alpini all&rsquo;estero, realizzato con immagini d&rsquo;archivio che ritraggono sfilate, bandiere e alpini provenienti da ogni parte del mondo. Protagonisti anche gli alpini emigrati nel dopoguerra, che rientrano in Italia per partecipare alla sfilata: il richiamo dell&rsquo;Adunata li riporta simbolicamente alla madrepatria. &nbsp;<br />&nbsp;</div>
<div><strong>LE CARTOLINE DELL&rsquo;ADUNATA e L&rsquo;ANNULLO FILATELICO</strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br />Dall&rsquo;8 al 10 maggio sar&agrave; possibile acquistare i cofanetti ufficiali della 97&ordf; Adunata, al prezzo di 10 euro ciascuno, disponibili presso i punti vendita e di annullo allestiti nel Loggiato di Palazzo Ducale e nell&rsquo;area del Porto Antico. Ogni cofanetto, dedicato a una specifica giornata, conterr&agrave; quattro cartoline tematiche e una con il marchio ufficiale dell&rsquo;Adunata, con soggetti dedicati a Genova, al mare e agli Alpini, alla Divisione alpina Cuneense e al Battaglione Pieve di Teco, nonch&eacute; alle Adunate Nazionali nel capoluogo ligure.&nbsp;</div>
<div>Durante i tre giorni sar&agrave; inoltre disponibile un&nbsp;<strong>folder in edizione limitata</strong>, realizzato in collaborazione con Poste Italiane e prodotto in 500 esemplari, contenente una cartolina speciale con annullo dedicato, al prezzo di 12 euro. I&nbsp;punti vendita e l&rsquo;Ufficio Postale saranno aperti venerd&igrave; e sabato dalle ore 10.00 alle 18.00 e domenica dalle ore 9.00 alle 14.00. &nbsp;<br />&nbsp;</div>
<div><strong>IL VILLAGGIO DELL&rsquo;ADUNATA</strong>&nbsp;&nbsp;<br />Il Villaggio dell&rsquo;Adunata si svilupper&agrave; tra Piazza della Vittoria, sede della Grande Ristorazione, e il Porto Antico, dove sar&agrave; allestito il Villaggio dei Partner, affiancati da ulteriori punti ristoro distribuiti in diverse aree del centro cittadino. Il Villaggio dell&rsquo;Adunata sar&agrave; aperto al pubblico: da gioved&igrave; 7 a sabato 9 maggio, dalle 9.00 alle 24.00 domenica 10 maggio, dalle 9.00 alle 20.00. &nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>AMICI DEGLI ALPINI</strong>&nbsp;&nbsp;<br />L&rsquo;iniziativa &ldquo;Amici degli Alpini&rdquo;, realizzata in collaborazione con ASCOM, Confesercenti, CNA e Confartigianato, coinvolger&agrave; numerosi esercizi commerciali cittadini che hanno aderito a un programma di accoglienza specifica, garantendo qualit&agrave;, prezzi trasparenti e promozioni rivolte ai visitatori. Durante tutta l&rsquo;Adunata attivit&agrave; commerciali, negozi, ristoranti, bar Amici degli Alpini, esporranno apposite locandine dedicate. &nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>&ldquo;ADUNATA TICKET&rdquo; - per i mezzi pubblici - e &ldquo;ADUNATA CARD&rdquo;</strong>&nbsp;</div>
<div>Per agevolare gli spostamenti durante i giorni dell&rsquo;Adunata, Amt metter&agrave; a disposizione uno speciale titolo di viaggio denominato &ldquo;Adunata Ticket&rdquo;, valido per tre giorni sulla rete urbana e provinciale &ndash; ad esclusione dei servizi di Navebus,&nbsp;Volabus, linea 782 Portofino-Santa Margherita Ligure e Ferrovia Genova Casella - al costo di&nbsp;<strong>10 euro</strong>. Il biglietto &ldquo;Adunata ticket&rdquo;, acquistabile esclusivamente online attraverso il sito&nbsp;<a id="OWA4bebf6cc-3baa-fb2a-16be-6cf1acb977ef" class="x_x_Hyperlink x_x_SCXW48031512 x_x_BCX0 x_x_OWAAutoLink" href="http://www.amt.genova.it/" target="_blank" rel="noopener" data-auth="NotApplicable">www.amt.genova.it</a>, &egrave; digitale: inquadrando il QR&nbsp;code &egrave; possibile accedere direttamente al sito e consultare la sezione dedicata.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Sono state inoltre attivate una serie di promozioni per l&rsquo;accesso all&rsquo;Acquario di Genova, al Galata Museo del Mare e agli altri Musei Civici della citt&agrave;. Per ottenere gli sconti, sar&agrave; necessario accedere alla sezione dedicata sul sito&nbsp;<a id="OWA3f671e92-584c-daeb-306d-97377c676244" class="x_x_Hyperlink x_x_SCXW48031512 x_x_BCX0 x_x_OWAAutoLink" href="http://www.adunatalpini.it/" target="_blank" rel="noopener" data-auth="NotApplicable"><u>www.adunatalpini.it</u></a>, inquadrare il QR code e compilare il form con le informazioni richieste.&nbsp;<br />&nbsp;<br />La sfilata di domenica&nbsp;<strong>sar&agrave; trasmessa in diretta su&nbsp;TeleBoario, sul sito ufficiale dell&rsquo;Adunata e su&nbsp;</strong><a id="OWA968b25e4-ae65-9201-d9fa-18f6fe8b802c" class="x_x_Hyperlink x_x_SCXW48031512 x_x_BCX0 x_x_OWAAutoLink" href="http://www.ana.it/" target="_blank" rel="noopener" data-auth="NotApplicable"><strong><u>www.ana.it</u></strong></a>. Sempre domenica mattina, a partire dalle ore 9,&nbsp;<strong>Rai 3</strong>&nbsp;proporr&agrave; uno speciale dedicato, con un racconto dell&rsquo;Adunata e del territorio, restituendo al pubblico l&rsquo;atmosfera e i luoghi che faranno da cornice alla manifestazione. Da marted&igrave; 5 maggio,&nbsp;<strong>Il Secolo XIX</strong>&nbsp;accompagner&agrave; l&rsquo;avvicinamento e lo svolgimento dell&rsquo;Adunata con una serie di uscite editoriali dedicate, contribuendo a raccontare non solo gli appuntamenti ufficiali, ma anche le storie, i volti e le tradizioni che rendono questo evento un momento unico di partecipazione collettiva per la citt&agrave; di Genova.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Tutte le informazioni aggiornate sull&rsquo;evento saranno disponibili sul&nbsp;<strong>sito</strong>&nbsp;<strong>ufficiale dell&rsquo;Adunata</strong>, raggiungibile all&rsquo;indirizzo&nbsp;<a id="OWAc1061e0f-340a-5461-089d-83a818d61fee" class="x_x_Hyperlink x_x_SCXW48031512 x_x_BCX0 x_x_OWAAutoLink" href="http://www.adunatalpini.it/" target="_blank" rel="noopener" data-auth="NotApplicable"><strong><u>www.adunatalpini.it</u></strong></a>. &nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum ecosostenibilità Tn, Palermo accelera sulla differenziata, Todaro: “Dal 13% al 30%, ora la sfida è culturale”]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-palermo-accelera-sulla-differenziata-todaro-dal-13-al-30-ora-la-sfida-e-culturale-102752</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-palermo-accelera-sulla-differenziata-todaro-dal-13-al-30-ora-la-sfida-e-culturale-102752</guid>
			<description><![CDATA[Palermo compie un balzo in avanti nella raccolta differenziata, passando dal 13% al 30% in poco pi&ugrave; di un anno. Un risultato significativo che apre per&ograve; una nuova...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 15:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="241" data-end="490">Palermo compie un balzo in avanti nella raccolta differenziata, passando dal 13% al 30% in poco pi&ugrave; di un anno. Un risultato significativo che apre per&ograve; una nuova fase: migliorare i comportamenti dei cittadini e consolidare la crescita.</p>
<p data-start="492" data-end="739"><strong data-start="492" data-end="504">Crescita</strong> &ndash; &ldquo;In un anno e mezzo abbiamo fatto un salto importante&rdquo;, ha dichiarato Giuseppe Todaro, presidente di Rap Palermo. Un&rsquo;accelerazione resa possibile da interventi rapidi e dall&rsquo;estensione dei servizi in diversi quartieri della citt&agrave;.</p>
<p data-start="741" data-end="1005"><strong data-start="741" data-end="754">Territori</strong> &ndash; I risultati pi&ugrave; evidenti arrivano dalle aree dove il sistema &egrave; stato introdotto per primo. &ldquo;Nei quartieri dove siamo partiti siamo oltre il 60%&rdquo;, ha spiegato Todaro, sottolineando come il modello funzioni quando viene applicato in modo capillare.</p>
<p data-start="1007" data-end="1294"><strong data-start="1007" data-end="1018">Impegno</strong> &ndash; Il percorso, per&ograve;, non &egrave; stato semplice. &ldquo;Un lavoro faticosissimo&rdquo;, ha evidenziato, soprattutto per i tempi stretti legati alla chiusura di progetti avviati negli anni precedenti. Determinante &egrave; stato l&rsquo;investimento sulla comunicazione e sul coinvolgimento dei cittadini.</p>
<p data-start="1296" data-end="1577"><strong data-start="1296" data-end="1309">Criticit&agrave;</strong> &ndash; Restano tuttavia problemi rilevanti. &ldquo;Alcuni purtroppo ancora non vogliono fare la differenziata&rdquo;, ha spiegato Todaro. Tra le difficolt&agrave; principali, la cosiddetta &ldquo;migrazione dei rifiuti&rdquo;, con conferimenti impropri in altri quartieri o abbandoni in zone nascoste.</p>
<p data-start="1579" data-end="1780"><strong data-start="1579" data-end="1592">Obiettivi</strong> &ndash; Lo sguardo &egrave; gi&agrave; rivolto al futuro. &ldquo;Contiamo di arrivare oltre il 45-50% nell&rsquo;arco di un anno, un anno e mezzo&rdquo;. Un traguardo ambizioso, che richieder&agrave; un ulteriore salto di qualit&agrave;.</p>
<p data-start="1782" data-end="2008"><strong data-start="1782" data-end="1800">Collaborazioni</strong> &ndash; Per raggiungerlo, Rap punta su una rete di partner. Sono coinvolti enti, associazioni come Legambiente e il sistema consortile, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare sia gli aspetti tecnici sia quelli educativi.</p>
<p data-start="2010" data-end="2225"><strong data-start="2010" data-end="2021">Cultura</strong> &ndash; La vera sfida resta quella sociale. &ldquo;Il salto non &egrave; solo tecnologico, ma culturale&rdquo;, ha concluso Todaro. Un cambiamento che riguarda l&rsquo;intera comunit&agrave; e che sar&agrave; decisivo per consolidare i risultati.</p>
<p data-start="2227" data-end="2341">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum ecosostenibilità Tn, Tommasini (A.R.LI.R): “Rifiuti in crescita, serve pianificazione e impianti per chiudere il ciclo”]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-tommasini-a-r-li-r-rifiuti-in-crescita-serve-pianificazione-e-impianti-per-chiudere-il-ciclo-102751</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-tommasini-a-r-li-r-rifiuti-in-crescita-serve-pianificazione-e-impianti-per-chiudere-il-ciclo-102751</guid>
			<description><![CDATA[In Liguria cresce la produzione di rifiuti nonostante l&rsquo;aumento della raccolta differenziata. La sfida ora &egrave; chiudere il ciclo con impianti adeguati e una...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 15:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="256" data-end="470">In Liguria cresce la produzione di rifiuti nonostante l&rsquo;aumento della raccolta differenziata. La sfida ora &egrave; chiudere il ciclo con impianti adeguati e una pianificazione condivisa tra enti e territori.</p>
<p data-start="472" data-end="744"><strong data-start="472" data-end="484">Scenario</strong> &ndash; &ldquo;Partiamo dalla programmazione&rdquo;, ha spiegato Sergio Tommasini, direttore dell&rsquo;Agenzia regionale per i rifiuti. La pianificazione rappresenta una leva strategica per governare un sistema complesso, che coinvolge 234 Comuni, quattro province e nove gestori.</p>
<p data-start="746" data-end="1037"><strong data-start="746" data-end="756">Numeri</strong> &ndash; La Liguria produce circa 830 mila tonnellate di rifiuti all&rsquo;anno, in crescita rispetto al 2024. Un trend in linea con il dato nazionale. La raccolta differenziata si attesta intorno al 61%, ma resta una quota significativa di indifferenziato, pari a circa 310 mila tonnellate.</p>
<p data-start="1039" data-end="1309"><strong data-start="1039" data-end="1048">Sfida</strong> &ndash; &ldquo;Questa &egrave; la sfida&rdquo;, ha sottolineato Tommasini: da un lato aumentare la qualit&agrave; e la quantit&agrave; della differenziata, dall&rsquo;altro gestire in modo efficiente la parte residua. L&rsquo;obiettivo &egrave; ridurre il ricorso alle discariche e puntare su impianti di fine ciclo.</p>
<p data-start="1311" data-end="1545"><strong data-start="1311" data-end="1323">Impianti</strong> &ndash; Tra le soluzioni previste, anche il futuro termovalorizzatore inserito nel piano regionale dei rifiuti. Un&rsquo;infrastruttura che dovrebbe contribuire a rendere la regione pi&ugrave; autonoma nella gestione dell&rsquo;indifferenziato.</p>
<p data-start="1547" data-end="1791"><strong data-start="1547" data-end="1558">Dialogo</strong> &ndash; Centrale il confronto con i territori. &ldquo;&Egrave; un modello partecipativo&rdquo;, ha evidenziato Tommasini. L&rsquo;agenzia lavora a stretto contatto con i Comuni, suddivisi in nove bacini, per supportare la pianificazione economica e regolatoria.</p>
<p data-start="1793" data-end="2016"><strong data-start="1793" data-end="1804">Sistema</strong> &ndash; Il coordinamento con la Regione e con l&rsquo;assessore di riferimento garantisce indirizzi condivisi. L&rsquo;obiettivo &egrave; costruire un sistema efficiente e sostenibile, capace di rispondere alle esigenze dei cittadini.</p>
<p data-start="2018" data-end="2207"><strong data-start="2018" data-end="2029">Tariffe</strong> &ndash; Tutto questo si riflette anche sui costi. Il lavoro sulla filiera mira a rendere la Tari &ldquo;sempre pi&ugrave; bassa, equa ed equilibrata&rdquo;, rispondendo alle aspettative dei cittadini.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum ecosostenibilità Tn, Manzi (Ama Roma): “Differenziata verso il 50%, nuovi impianti per migliorare il sistema”]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-manzi-ama-roma-differenziata-verso-il-50-nuovi-impianti-per-migliorare-il-sistema-102750</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-manzi-ama-roma-differenziata-verso-il-50-nuovi-impianti-per-migliorare-il-sistema-102750</guid>
			<description><![CDATA[Roma si avvicina al 50% di raccolta differenziata, con segnali di crescita e nuovi impianti in arrivo. Ma la complessit&agrave; del territorio e il peso del turismo rendono la...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 15:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="240" data-end="442">Roma si avvicina al 50% di raccolta differenziata, con segnali di crescita e nuovi impianti in arrivo. Ma la complessit&agrave; del territorio e il peso del turismo rendono la sfida ancora aperta.</p>
<p data-start="444" data-end="670"><strong data-start="444" data-end="452">Dati</strong> &ndash; &ldquo;Siamo prossimi al 50% annuale di raccolta differenziata&rdquo;, ha dichiarato Bruno Manzi, presidente di Ama Roma. Un traguardo importante per una citt&agrave; dalle dimensioni e dalle criticit&agrave; uniche nel panorama nazionale.</p>
<p data-start="672" data-end="1019"><strong data-start="672" data-end="690">Organizzazione</strong> &ndash; Il sistema si basa su un modello misto. Il porta a porta copre circa un terzo della popolazione, pari a 900 mila abitanti, e due terzi del territorio. Il resto della citt&agrave; continua a utilizzare la raccolta stradale, mentre le utenze non domestiche, come ristoranti e attivit&agrave; commerciali, sono servite con modalit&agrave; dedicate.</p>
<p data-start="1021" data-end="1294"><strong data-start="1021" data-end="1032">Impegno</strong> &ndash; &ldquo;&Egrave; un grandissimo sforzo per la nostra azienda&rdquo;, ha sottolineato Manzi, evidenziando i progressi compiuti negli ultimi anni. L&rsquo;organizzazione del servizio richiede un continuo adattamento per migliorare le performance e aumentare le percentuali di raccolta.</p>
<p data-start="1296" data-end="1626"><strong data-start="1296" data-end="1308">Impianti</strong> &ndash; Il salto di qualit&agrave; &egrave; atteso con l&rsquo;entrata in funzione di nuove infrastrutture. Dal 1&deg; gennaio saranno operativi due biodigestori per l&rsquo;organico da 100 mila tonnellate ciascuno e due impianti per il trattamento di plastica e carta. Strutture che contribuiranno a rendere pi&ugrave; efficiente l&rsquo;intero ciclo dei rifiuti.</p>
<p data-start="1628" data-end="1908"><strong data-start="1628" data-end="1639">Turismo</strong> &ndash; Una delle principali criticit&agrave; resta il forte afflusso turistico. &ldquo;Complica molto la situazione&rdquo;, ha ammesso Manzi. Le presenze non residenziali rappresentano oltre un terzo del totale e rendono pi&ugrave; complessa la gestione, soprattutto sul piano della comunicazione.</p>
<p data-start="1910" data-end="2138"><strong data-start="1910" data-end="1927">Comunicazione</strong> &ndash; Differenze culturali e abitudini diverse rendono pi&ugrave; difficile spiegare le modalit&agrave; di raccolta ai visitatori. Per questo, rafforzare le attivit&agrave; informative diventa una priorit&agrave; per migliorare i risultati.</p>
<p data-start="2140" data-end="2320"><strong data-start="2140" data-end="2155">Prospettive</strong> &ndash; L&rsquo;obiettivo &egrave; consolidare la crescita, puntando su impianti, organizzazione e coinvolgimento dei cittadini, per rendere il sistema pi&ugrave; efficiente e sostenibile.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum ecosostenibilità Tn, Antonicelli (Amiu Puglia): “Differenziata in crescita a Bari e Foggia, nuove tecnologie per accelerare”]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-antonicelli-amiu-puglia-differenziata-in-crescita-a-bari-e-foggia-nuove-tecnologie-per-accelerare-102748</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-antonicelli-amiu-puglia-differenziata-in-crescita-a-bari-e-foggia-nuove-tecnologie-per-accelerare-102748</guid>
			<description><![CDATA[La raccolta differenziata in Puglia mostra segnali di crescita, con risultati significativi a Bari e progressi in corso a Foggia. L&rsquo;obiettivo &egrave; migliorare...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 15:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="247" data-end="495">La raccolta differenziata in Puglia mostra segnali di crescita, con risultati significativi a Bari e progressi in corso a Foggia. L&rsquo;obiettivo &egrave; migliorare ulteriormente le percentuali attraverso innovazione e nuovi modelli di raccolta.</p>
<p data-start="497" data-end="785"><strong data-start="497" data-end="505">Dati</strong> &ndash; &ldquo;Amiu Puglia gestisce Bari e Foggia per circa mezzo milione di abitanti&rdquo;, ha spiegato il direttore generale Antonello Antonicelli. La produzione complessiva si attesta intorno alle 250 mila tonnellate di rifiuti all&rsquo;anno, un volume che richiede sistemi sempre pi&ugrave; efficienti.</p>
<p data-start="787" data-end="1076"><strong data-start="787" data-end="795">Bari</strong> &ndash; Nel capoluogo regionale i risultati sono in crescita. L&rsquo;estensione del porta a porta ha coinvolto circa 150 mila residenti, mentre l&rsquo;introduzione del servizio per le utenze non domestiche del centro ha consentito di superare il 50% di raccolta differenziata negli ultimi mesi.</p>
<p data-start="1078" data-end="1428"><strong data-start="1078" data-end="1093">Innovazione</strong> &ndash; Il percorso prosegue con nuovi strumenti. &ldquo;Sono state programmate ulteriori iniziative&rdquo;, ha spiegato Antonicelli, tra cui l&rsquo;introduzione dei cassonetti intelligenti nelle aree centrali, finanziati con il PNRR. Queste soluzioni, insieme all&rsquo;ampliamento del porta a porta, dovrebbero permettere un ulteriore incremento gi&agrave; nel 2026.</p>
<p data-start="1430" data-end="1710"><strong data-start="1430" data-end="1440">Foggia</strong> &ndash; Anche nel secondo capoluogo si registrano progressi. Dal 2024 &egrave; stato avviato il porta a porta per le utenze non domestiche del settore food e una raccolta dedicata per gli imballaggi in cartone. &ldquo;Siamo passati velocemente dal 0 al 30%&rdquo;, ha evidenziato Antonicelli.</p>
<p data-start="1712" data-end="1949"><strong data-start="1712" data-end="1724">Progetti</strong> &ndash; Per Foggia &egrave; prevista una nuova fase di sviluppo. Sono pronti i cassonetti ad accesso controllato, che verranno installati entro il 30 giugno per rispettare le scadenze del PNRR e migliorare ulteriormente le performance.</p>
<p data-start="1951" data-end="2149"><strong data-start="1951" data-end="1966">Prospettive</strong> &ndash; Nonostante i progressi, resta margine di crescita. L&rsquo;obiettivo &egrave; avvicinarsi ai target prefissati, puntando su tecnologia, organizzazione e maggiore partecipazione dei cittadini.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum ecosostenibilità, Mordegna (Sige): “Sicurezza sul lavoro e sostenibilità leve strategiche per l’economia circolare”]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-mordegna-sige-sicurezza-sul-lavoro-e-sostenibilita-leve-strategiche-per-l-economia-circolare-102747</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-mordegna-sige-sicurezza-sul-lavoro-e-sostenibilita-leve-strategiche-per-l-economia-circolare-102747</guid>
			<description><![CDATA[Sostenibilit&agrave; e sicurezza sul lavoro sono sempre pi&ugrave; interconnesse nel settore dei rifiuti e della logistica. &Egrave; questo il messaggio emerso...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="241" data-end="533"><br data-start="249" data-end="252" />Sostenibilit&agrave; e sicurezza sul lavoro sono sempre pi&ugrave; interconnesse nel settore dei rifiuti e della logistica. &Egrave; questo il messaggio emerso dall&rsquo;intervento di Sige al Forum sull&rsquo;ecosostenibilit&agrave;, dove il confronto tra operatori &egrave; stato indicato come leva strategica per il futuro.</p>
<p data-start="535" data-end="875"><strong data-start="535" data-end="553">Partecipazione</strong> &ndash; &ldquo;Siamo molto felici di essere qui per il secondo anno&rdquo;, ha dichiarato Stefano Mordegna, direttore generale di Sige, sottolineando l&rsquo;importanza dell&rsquo;evento e facendo i complimenti agli organizzatori. Il Forum rappresenta un&rsquo;occasione di dialogo tra imprese, istituzioni e tecnici impegnati nella transizione ecologica.</p>
<p data-start="877" data-end="1195"><strong data-start="877" data-end="890">Confronto</strong> &ndash; Per Sige, il valore principale &egrave; nello scambio di competenze. &ldquo;&Egrave; un momento molto importante perch&eacute; &egrave; un momento di scambio&rdquo;, ha spiegato Mordegna. L&rsquo;obiettivo &egrave; costruire una nuova cultura condivisa sui temi della sostenibilit&agrave;, in particolare nel campo della logistica e della gestione dei rifiuti.</p>
<p data-start="1197" data-end="1454"><strong data-start="1197" data-end="1214">Sostenibilit&agrave;</strong> &ndash; L&rsquo;attenzione si concentra su modelli operativi pi&ugrave; efficienti e responsabili. L&rsquo;integrazione tra logistica e economia circolare richiede infatti innovazione, ma anche un approccio sistemico che coinvolga tutti gli attori della filiera.</p>
<p data-start="1456" data-end="1746"><strong data-start="1456" data-end="1469">Sicurezza</strong> &ndash; Un ruolo centrale &egrave; svolto dalla sicurezza sul lavoro. &ldquo;&Egrave; uno dei KPI che dobbiamo monitorare nei bilanci di sostenibilit&agrave;&rdquo;, ha evidenziato Mordegna. Non si tratta solo di un obbligo normativo, ma di un elemento sempre pi&ugrave; determinante anche sul piano etico e competitivo.</p>
<p data-start="1748" data-end="2026"><strong data-start="1748" data-end="1759">Mercato</strong> &ndash; Le imprese sono chiamate a rispondere a standard sempre pi&ugrave; elevati. &ldquo;Solo le societ&agrave; che gestiranno in maniera coerente la sicurezza potranno avere successo&rdquo;, ha aggiunto Mordegna. Un orientamento che riflette le nuove richieste del mercato e degli stakeholder.</p>
<p data-start="2028" data-end="2204"><strong data-start="2028" data-end="2043">Prospettive</strong> &ndash; La sfida &egrave; integrare sicurezza, sostenibilit&agrave; e innovazione in un unico modello operativo, capace di garantire risultati economici e responsabilit&agrave; sociale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102747/svgs.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum ecosostenibilità Tn, Iascone (Ricrea): “Riciclo all’86%, ma serve più consapevolezza dei cittadini”]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-iascone-ricrea-riciclo-all-86-ma-serve-piu-consapevolezza-dei-cittadini-102745</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-iascone-ricrea-riciclo-all-86-ma-serve-piu-consapevolezza-dei-cittadini-102745</guid>
			<description><![CDATA[Il riciclo degli imballaggi in acciaio in Italia raggiunge livelli elevati, con un tasso dell&rsquo;86,4%. Un risultato che conferma l&rsquo;efficacia del sistema, ma che...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="245" data-end="482">Il riciclo degli imballaggi in acciaio in Italia raggiunge livelli elevati, con un tasso dell&rsquo;86,4%. Un risultato che conferma l&rsquo;efficacia del sistema, ma che richiede ancora impegno su informazione e qualit&agrave; della raccolta.</p>
<p data-start="484" data-end="769"><strong data-start="484" data-end="492">Dati</strong> &ndash; &ldquo;Gli ultimi dati ci danno un tasso di riciclo all&rsquo;86,4% sull&rsquo;immesso al consumo&rdquo;, ha spiegato Roccandrea Iascone, responsabile comunicazione e relazioni esterne Ricrea. In pratica, pi&ugrave; di otto imballaggi su dieci vengono recuperati e avviati a nuova vita nelle acciaierie.</p>
<p data-start="771" data-end="1075"><strong data-start="771" data-end="782">Filiera</strong> &ndash; Il risultato &egrave; il frutto di un lavoro condiviso. &ldquo;Grazie a un lavoro di squadra&rdquo;, ha sottolineato Iascone, che coinvolge cittadini, Comuni e gestori della raccolta. Il processo parte dalla separazione domestica, prosegue con il servizio pubblico e si completa negli impianti di selezione.</p>
<p data-start="1077" data-end="1369"><strong data-start="1077" data-end="1089">Raccolta</strong> &ndash; Gli imballaggi in acciaio vengono conferiti insieme ad altri materiali. &ldquo;Veniamo raccolti assieme all&rsquo;alluminio come metalli e poi con la plastica o con il vetro&rdquo;, ha spiegato. Successivamente, nei centri di selezione, il materiale viene separato e destinato alle acciaierie.</p>
<p data-start="1371" data-end="1648"><strong data-start="1371" data-end="1385">Tecnologia</strong> &ndash; Una delle ragioni dell&rsquo;elevato tasso di riciclo &egrave; la semplicit&agrave; del processo. &ldquo;Contenendo minerali di ferro &egrave; magnetico&rdquo;, ha evidenziato Iascone. Questo permette una separazione rapida ed efficace tramite nastri magnetici, facilitando il recupero dei volumi.</p>
<p data-start="1650" data-end="1914"><strong data-start="1650" data-end="1667">Comunicazione</strong> &ndash; Resta per&ograve; centrale il ruolo dell&rsquo;informazione. &ldquo;Sensibilizzare i cittadini &egrave; fondamentale&rdquo;, ha ricordato Iascone. Molti imballaggi in acciaio &ndash; dalle lattine ai barattoli, fino alle bombolette &ndash; non sono sempre riconosciuti come riciclabili.</p>
<p data-start="1916" data-end="2160"><strong data-start="1916" data-end="1931">Prospettive</strong> &ndash; L&rsquo;obiettivo &egrave; aumentare ulteriormente il recupero, valorizzando quello che viene definito &ldquo;un vero e proprio giacimento urbano&rdquo;. Migliorare la conoscenza e la qualit&agrave; dei conferimenti sar&agrave; decisivo per rafforzare la filiera.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum ecosostenibilità Tn, Piatto (Conai): “Consorzi chiave per il riciclo, ma serve più qualità nella raccolta differenziata”]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-piatto-conai-consorzi-chiave-per-il-riciclo-ma-serve-piu-qualita-nella-raccolta-differenziata-102744</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-piatto-conai-consorzi-chiave-per-il-riciclo-ma-serve-piu-qualita-nella-raccolta-differenziata-102744</guid>
			<description><![CDATA[Il sistema consortile rappresenta uno dei pilastri del riciclo in Italia, ma la qualit&agrave; della raccolta differenziata resta la sfida principale. Migliorare i conferimenti...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="250" data-end="489">Il sistema consortile rappresenta uno dei pilastri del riciclo in Italia, ma la qualit&agrave; della raccolta differenziata resta la sfida principale. Migliorare i conferimenti &egrave; essenziale per trasformare i rifiuti in nuove risorse.</p>
<p data-start="491" data-end="786"><strong data-start="491" data-end="502">Sistema</strong> &ndash; &ldquo;Il sistema consortile supporta il Paese da oltre 25 anni&rdquo;, ha spiegato Luca Piatto, direttore rapporti territoriali Conai. Il riferimento &egrave; all&rsquo;Accordo Quadro Anci-Conai, che consente ai Comuni di stipulare convenzioni con i consorzi di filiera per la gestione degli imballaggi.</p>
<p data-start="788" data-end="1130"><strong data-start="788" data-end="799">Filiera</strong> &ndash; Il meccanismo &egrave; strutturato per materiali: acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro. I Comuni conferiscono i rifiuti raccolti ai consorzi, che si occupano dell&rsquo;avvio a riciclo e riconoscono agli enti locali i costi sostenuti per la raccolta differenziata. Un modello che ha garantito stabilit&agrave; e crescita al sistema.</p>
<p data-start="1132" data-end="1419"><strong data-start="1132" data-end="1145">Risultati</strong> &ndash; I numeri confermano l&rsquo;efficacia. &ldquo;Siamo al primo posto in Europa come riciclo dei rifiuti di imballaggio&rdquo;, ha sottolineato Piatto. In pochi decenni si &egrave; passati da meno di un imballaggio su quattro recuperato a oltre il 76%, con pi&ugrave; di tre su quattro avviati a riciclo.</p>
<p data-start="1421" data-end="1722"><strong data-start="1421" data-end="1432">Qualit&agrave;</strong> &ndash; Nonostante i risultati, il nodo resta la qualit&agrave; dei materiali. &ldquo;La raccolta differenziata &egrave; un mezzo, non l&rsquo;obiettivo&rdquo;, ha ricordato Piatto. Il vero traguardo &egrave; sottrarre rifiuti alla discarica e reimmetterli nel ciclo produttivo, ma questo &egrave; possibile solo con conferimenti corretti.</p>
<p data-start="1724" data-end="1981"><strong data-start="1724" data-end="1737">Criticit&agrave;</strong> &ndash; La presenza di materiali estranei nelle raccolte differenziate compromette l&rsquo;efficienza del sistema e riduce la possibilit&agrave; di recupero. Per questo, migliorare la qualit&agrave; &egrave; oggi la priorit&agrave; condivisa da istituzioni e operatori del settore.</p>
<p data-start="1983" data-end="2211"><strong data-start="1983" data-end="1998">Prospettive</strong> &ndash; Il sistema consortile resta uno strumento centrale per accompagnare imprese e territori nella transizione verso l&rsquo;economia circolare, ma richiede un impegno costante per garantire standard sempre pi&ugrave; elevati.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102744/svgs.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum ecosostenibilità, Parodi (Interwaste): “Tecnologia e isole smart per una gestione rifiuti più efficiente in Liguria”]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-parodi-interwaste-tecnologia-e-isole-smart-per-una-gestione-rifiuti-piu-efficiente-in-liguria-102742</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-parodi-interwaste-tecnologia-e-isole-smart-per-una-gestione-rifiuti-piu-efficiente-in-liguria-102742</guid>
			<description><![CDATA[Tecnologia, integrazione e sostenibilit&agrave; sono alla base del modello Interwaste. Il sistema punta a rendere pi&ugrave; efficiente la gestione dei rifiuti attraverso...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="268" data-end="532">Tecnologia, integrazione e sostenibilit&agrave; sono alla base del modello Interwaste. Il sistema punta a rendere pi&ugrave; efficiente la gestione dei rifiuti attraverso soluzioni innovative, con particolare successo in Liguria grazie alle ecoisole informatizzate.</p>
<p data-start="534" data-end="848"><strong data-start="534" data-end="545">Modello</strong> &ndash; &ldquo;Interwaste si avvale per l&rsquo;operativit&agrave; di una serie di fornitori di consolidata esperienza&rdquo;, ha spiegato Lorenzo Parodi, direttore generale della societ&agrave;. Un approccio che consente di offrire un&rsquo;ampia gamma di soluzioni in grado di rispondere alle esigenze di cittadini, gestori e amministrazioni.</p>
<p data-start="850" data-end="1193"><strong data-start="850" data-end="864">Tecnologia</strong> &ndash; Il sistema integra diversi strumenti avanzati. &ldquo;Spaziamo dai veicoli per la raccolta fino ai contenitori informatizzati con il supporto di software di intelligenza artificiale&rdquo;, ha sottolineato Parodi. L&rsquo;introduzione della mobilit&agrave; elettrica rappresenta inoltre un ulteriore passo verso la riduzione dell&rsquo;impatto ambientale.</p>
<p data-start="1195" data-end="1430"><strong data-start="1195" data-end="1211">Integrazione</strong> &ndash; Il punto di forza &egrave; la capacit&agrave; di mettere in rete servizi e strumenti. L&rsquo;obiettivo &egrave; migliorare l&rsquo;efficienza complessiva del ciclo dei rifiuti, ottimizzando tempi e costi e garantendo una gestione pi&ugrave; sostenibile.</p>
<p data-start="1432" data-end="1687"><strong data-start="1432" data-end="1443">Liguria</strong> &ndash; In questo contesto, la regione si &egrave; rivelata un banco di prova importante. &ldquo;Vista la morfologia del territorio e l&rsquo;importanza turistica e paesaggistica, il prodotto vincente risulta essere l&rsquo;ecoisola informatizzata&rdquo;, ha evidenziato Parodi.</p>
<p data-start="1689" data-end="2001"><strong data-start="1689" data-end="1703">Ecosistemi</strong> &ndash; Le ecoisole rappresentano una soluzione compatta e innovativa. Caratterizzate da un ridotto impatto visivo e da un design curato, permettono anche una gestione intelligente dei rifiuti. Il sistema di tracciamento consente infatti di monitorare i conferimenti e ottimizzare i cicli di raccolta.</p>
<p data-start="2003" data-end="2239"><strong data-start="2003" data-end="2015">Benefici</strong> &ndash; I vantaggi sono sia economici che ambientali: riduzione dei costi operativi, minori emissioni e maggiore efficienza del servizio. Un modello che punta a coniugare innovazione tecnologica e qualit&agrave; della gestione urbana.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum ecosostenibilità Tn, Galdo (Cial): “Comunicazione decisiva per una raccolta differenziata davvero efficace”]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-galdo-cial-comunicazione-decisiva-per-una-raccolta-differenziata-davvero-efficace-102741</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-galdo-cial-comunicazione-decisiva-per-una-raccolta-differenziata-davvero-efficace-102741</guid>
			<description><![CDATA[La comunicazione &egrave; un elemento chiave per il successo della raccolta differenziata, soprattutto per materiali come l&rsquo;alluminio. Informare correttamente i cittadini...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="261" data-end="529">La comunicazione &egrave; un elemento chiave per il successo della raccolta differenziata, soprattutto per materiali come l&rsquo;alluminio. Informare correttamente i cittadini su cosa e come conferire pu&ograve; fare la differenza tra un sistema efficiente e uno dispersivo.</p>
<p data-start="531" data-end="765"><strong data-start="531" data-end="540">Ruolo</strong> &ndash; &ldquo;Direi fondamentale&rdquo;, ha spiegato Gennaro Galdo, responsabile comunicazione Cial. Parlare con i cittadini &egrave; un&rsquo;attivit&agrave; quotidiana, necessaria per orientare comportamenti corretti e migliorare i risultati della raccolta.</p>
<p data-start="767" data-end="1119"><strong data-start="767" data-end="782">Specificit&agrave;</strong> &ndash; L&rsquo;alluminio presenta caratteristiche particolari. &ldquo;Non si raccoglie mai da solo&rdquo;, ha sottolineato Galdo. A differenza di vetro, plastica e carta, non esiste un contenitore dedicato, perch&eacute; i quantitativi non giustificherebbero una raccolta monomateriale. Per questo viene conferito insieme ad altri materiali, come plastica o vetro.</p>
<p data-start="1121" data-end="1390"><strong data-start="1121" data-end="1132">Modelli</strong> &ndash; In Italia il sistema varia da territorio a territorio. &ldquo;A macchia di leopardo&rdquo;, ha spiegato Galdo, anche se il modello plastica-metalli si sta diffondendo sempre di pi&ugrave;. Una situazione che rende ancora pi&ugrave; importante una comunicazione chiara e uniforme.</p>
<p data-start="1392" data-end="1709"><strong data-start="1392" data-end="1408">Informazione</strong> &ndash; Non basta spiegare come differenziare, ma anche cosa conferire. &ldquo;Spesso la raccolta dell&rsquo;alluminio &egrave; identificata solo con le lattine&rdquo;, ha osservato Galdo. In realt&agrave; esistono diverse tipologie di imballaggi in alluminio che possono essere riciclati, molti dei quali poco conosciuti dai cittadini.</p>
<p data-start="1711" data-end="1964"><strong data-start="1711" data-end="1724">Obiettivo</strong> &ndash; La sfida &egrave; recuperare sempre pi&ugrave; materiale. &ldquo;Lavoreremo per far s&igrave; che dell&rsquo;alluminio non si perda neanche un grammo&rdquo;, ha concluso Galdo. Un traguardo che passa da una maggiore consapevolezza e da una comunicazione sempre pi&ugrave; efficace.</p>
<p data-start="1966" data-end="2074">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum ecosostenibilità, Gonella (Interwaste) : “Servizi integrati e tecnologie per semplificare la gestione dei rifiuti”]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-gonella-interwaste-servizi-integrati-e-tecnologie-per-semplificare-la-gestione-dei-rifiuti-102740</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-gonella-interwaste-servizi-integrati-e-tecnologie-per-semplificare-la-gestione-dei-rifiuti-102740</guid>
			<description><![CDATA[Un sistema integrato che mette insieme tecnologia, servizi e informazione per migliorare la gestione dei rifiuti. &Egrave; questa la visione alla base di Interwaste, progetto...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="255" data-end="530">Un sistema integrato che mette insieme tecnologia, servizi e informazione per migliorare la gestione dei rifiuti. &Egrave; questa la visione alla base di Interwaste, progetto sviluppato per rispondere in modo concreto alle esigenze di cittadini e operatori del settore.</p>
<p data-start="532" data-end="884"><strong data-start="532" data-end="543">Origine</strong> &ndash; &ldquo;Interwaste nasce dall&rsquo;idea di coniugare le esigenze della raccolta dei rifiuti ad ampio spettro&rdquo;, ha spiegato Carlo Gonella, amministratore delegato della societ&agrave;. L&rsquo;obiettivo iniziale era costruire un&rsquo;infrastruttura completa, capace di collegare i bisogni dei cittadini con quelli dei gestori, spesso legati a tempi e costi operativi.</p>
<p data-start="886" data-end="1209"><strong data-start="886" data-end="897">Sistema</strong> &ndash; Il progetto si &egrave; sviluppato come un insieme di soluzioni integrate. &ldquo;Creare un&rsquo;infrastruttura e dare un servizio completo&rdquo;, ha sottolineato Gonella. Il modello si articola su pi&ugrave; livelli: gestione operativa, informazione per i cittadini e disponibilit&agrave; di strumenti adeguati per il conferimento dei rifiuti.</p>
<p data-start="1211" data-end="1542"><strong data-start="1211" data-end="1225">Tecnologia</strong> &ndash; Un elemento centrale &egrave; rappresentato dall&rsquo;innovazione. Le soluzioni proposte puntano a rendere pi&ugrave; semplice e accessibile la gestione quotidiana dei rifiuti, migliorando al tempo stesso l&rsquo;efficienza dei servizi. L&rsquo;integrazione tra piattaforme e strumenti consente di ottimizzare i processi e ridurre gli sprechi.</p>
<p data-start="1544" data-end="1841"><strong data-start="1544" data-end="1555">Liguria</strong> &ndash; La regione si &egrave; dimostrata particolarmente ricettiva. &ldquo;Abbiamo creato su tutta la regione dei sistemi integrati per la gestione dei rifiuti&rdquo;, ha spiegato Gonella. Un lavoro che ha coinvolto diverse tecnologie e servizi, con l&rsquo;obiettivo di offrire maggiore flessibilit&agrave; agli utenti.</p>
<p data-start="1843" data-end="2099"><strong data-start="1843" data-end="1854">Servizi</strong> &ndash; Il punto di forza resta la semplicit&agrave; per il cittadino. I sistemi sviluppati permettono una gestione pi&ugrave; intuitiva ed economica dei rifiuti, facilitando il rapporto con il servizio pubblico e migliorando l&rsquo;efficacia complessiva del sistema.</p>
<p data-start="2101" data-end="2292"><strong data-start="2101" data-end="2116">Prospettive</strong> &ndash; Il modello Interwaste guarda ora a un&rsquo;ulteriore diffusione, puntando su innovazione e integrazione per rispondere alle sfide della sostenibilit&agrave; e dell&rsquo;economia circolare.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102740/svgs.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, treni cancellati e ore di attesa in stazione per i pendolari]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-treni-cancellati-e-ore-di-attesa-in-stazione-per-i-pendolari-102806</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-treni-cancellati-e-ore-di-attesa-in-stazione-per-i-pendolari-102806</guid>
			<description><![CDATA[Giornata complicata per i pendolari liguri, alle prese con numerose variazioni nel servizio ferroviario. La tratta di diversi treni regionali &egrave; stata interrotta e...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giornata complicata per i pendolari liguri, alle prese con numerose variazioni nel servizio ferroviario. La tratta di diversi treni regionali &egrave; stata interrotta e sostituita da altri mezzi di trasporto, come autobus o pullman, causando disagi soprattutto nelle ore di punta.&nbsp;</p>
<p>Durante la mattinata di mercoled&igrave; 8 aprile, nella fascia oraria tra le 10 e le 12, si sono verificate sospensioni significative lungo le linee regionali che collegano il Levante e il Ponente della regione Liguria.</p>
<p>Secondo quanto segnalato dai viaggiatori, il problema non sarebbe stato comunicato in modo ufficiale da Trenitalia: le assenze e sostituzioni di determinati treni, sarebbero state visibili solamente sull'app in modo alterno, rendendo complicata l'organizzazione.</p>
<p>Non sono mancate le proteste dei passeggeri, costretti a cercare soluzioni alternative e pi&ugrave; veloci per raggiungere il posto di lavoro o di studio. "Ogni giorno la stessa storia", commentano alcuni pendolari fermi in attesa alla stazione di Sturla, ormai abituati a queste criticit&agrave; sulla linea, che chiedono maggiore attenzione e garanzie sul servizio.&nbsp;</p>
<p>Anche alcuni turisti, presenti in questi giorni di primavera sul territorio ligure, hanno riscontrato difficolt&agrave; negli spostamenti lungo la riviera.</p>
<p>La situazione &egrave; tornata gradualmente alla normalit&agrave; nel corso della giornata e della mattinata successive, ma continuano le segnalazioni di un servizio che, invece di garantire sicurezza, genera soltanto ulteriori problematicit&agrave;.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102806/stazione_Sturla.jpeg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum Ecosostenibilità di Telenord: prima mattinata di lavori all'insegna di innovazione, economia circolare e riciclo virtuoso]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-di-telenord-prima-mattinata-di-lavori-all-insegna-di-innovazione-economia-circolare-e-riciclo-virtuoso-102736</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-di-telenord-prima-mattinata-di-lavori-all-insegna-di-innovazione-economia-circolare-e-riciclo-virtuoso-102736</guid>
			<description><![CDATA[Il II Forum Nazionale sull&rsquo;ecosostenibilit&agrave;, organizzato da TN Events &amp; Media e apertosi stamattina all'Excelsior Palace Portofino Coast di Rapallo, trasmesso...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 12:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>II Forum Nazionale sull&rsquo;ecosostenibilit&agrave;,</strong> organizzato da TN Events &amp; Media e apertosi stamattina all'Excelsior Palace Portofino Coast di Rapallo, trasmesso in diretta su Telenord, &egrave; un&rsquo;importante occasione di confronto tra istituzioni, imprese, associazioni dei consumatori, gestori ambientali e Consorzi del sistema CONAI, con l&rsquo;obiettivo di promuovere la collaborazione nella transizione ecologica. L&rsquo;evento mira a presentare innovazioni tecnologiche e modelli sostenibili, aggiornare su normative e opportunit&agrave; finanziarie, favorire il partenariato pubblico-privato e diffondere le migliori pratiche. Durante il Forum vengono affrontati temi centrali come la gestione dei rifiuti, la raccolta differenziata e il riciclo, l&rsquo;evoluzione dei sistemi di gestione, la sostenibilit&agrave; urbana, i materiali critici e le bonifiche ambientali, offrendo una visione completa delle sfide e delle opportunit&agrave; legate all&rsquo;economia circolare.</p>
<p>I lavori mattutini si sono aperti con i saluti istituzionali.</p>
<p><strong>Massimiliano Monti,</strong> editore Telenord e organizzatore del forum: "Siamo a Rapallo, in uno degli scenari pi&ugrave; suggestivi della nostra regione, tra mare e territorio, un contesto che richiama perfettamente il valore che siamo chiamati a proteggere. &Egrave; per me un grande piacere, in qualit&agrave; di ideatore ed editore, aprire la seconda edizione del Forum Nazionale sull&rsquo;Ecosostenibilit&agrave;. Un saluto particolare al Ministro dell&rsquo;Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, la cui presenza d&agrave; ulteriore autorevolezza a questo momento. Dopo il successo della prima edizione, questo Forum cresce e si consolida, diventando un punto di riferimento per il confronto tra istituzioni, imprese e territori. Oggi la sostenibilit&agrave; non &egrave; pi&ugrave; un obiettivo lontano, ma una responsabilit&agrave; immediata, e il tema dei rifiuti &egrave; al centro di questa sfida. Dobbiamo cambiare approccio: non pi&ugrave; scarti, ma risorse. &Egrave; una trasformazione culturale, oltre che industriale. In questo percorso, il ruolo dei Consorzi e delle filiere &egrave; decisivo, perch&eacute; rappresentano il collegamento tra sistema produttivo, territori ed enti locali. Nelle prossime ore affronteremo temi chiave, ascolteremo esperienze concrete e metteremo a confronto modelli e soluzioni, con l&rsquo;obiettivo chiaro di passare dall&rsquo;analisi all&rsquo;azione, perch&eacute; le risposte pi&ugrave; efficaci nascono sempre dalla collaborazione. Un grazie sincero ai relatori, agli sponsor e ai partner che hanno reso possibile questa edizione, e grazie a tutti voi per essere qui. Entriamo ora nel vivo dei lavori e dichiaro ufficialmente aperto il Forum".</p>
<p><strong>Alessio Piana</strong>, assessore regione Liguria: "Porto i saluti del Presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, e sottolineo l&rsquo;importanza di questo Forum come occasione di confronto tra tutti gli attori della transizione ecologica. Evidenzio come i temi trattati siano strategici non solo per l&rsquo;ambiente, ma anche per la competitivit&agrave; economica. Come Regione Liguria, consideriamo l&rsquo;economia circolare una leva di sviluppo e sosteniamo concretamente le imprese in questo percorso. Attraverso i fondi FESR abbiamo finanziato progetti per ridurre l&rsquo;uso di risorse e valorizzare gli scarti. Annuncio infine una nuova misura regionale dedicata all&rsquo;economia circolare, a conferma del nostro impegno continuo".</p>
<p><strong>Gilberto Pichetto Fratin</strong>, ministro Ambiente: "mi dispiace non poter essere oggi con voi nella splendida Rapallo e ringrazio tutti i partecipanti, Telenord e in particolare Massimiliano Monti per l&rsquo;invito. Con questo messaggio voglio sottolineare l&rsquo;importanza del vostro evento. Transizione energetica, sostenibilit&agrave; ed economia circolare sono elementi destinati a caratterizzare i prossimi decenni. Definire i pilastri della transizione verde significa costruire un nuovo sistema economico, il sistema del futuro. Per questo &egrave; necessario un confronto serio e costruttivo tra istituzioni, imprese e cittadini. La transizione verso modelli di economia circolare deve garantire un sistema equilibrato e sostenibile, capace di gestire correttamente le risorse. In questo contesto, voglio ricordare i 192 progetti faro del PNRR, con un investimento di 600 milioni dedicati a impianti di riciclo di plastica, RAEE, carta, cartone e tessile. L&rsquo;Italia &egrave; tra i Paesi pi&ugrave; avanzati al mondo, e in Europa, nella capacit&agrave; di valorizzare il riciclo".</p>
<p><strong>Giovanni Stagnaro,</strong> in rappresentanza citt&agrave; metropolitana Genova: "Ecosostenibilit&agrave; non &egrave; costo ma valore aggiunto per i cittadini, facendo capire loro cosa sia la differenziata e i loro valori. In particolare il Tigullio pu&ograve; diventare punto di riferimento nazionale per ecosostenibilit&agrave;".</p>
<p><strong>La SESSIONE 1 &egrave; stata dedicata a &nbsp;RACCOLTA DIFFERENZIATA E RICICLO NELLE AREE METROPOLITANE</strong><br /><strong>La SESSIONE 1.1 riguarda "La gestione dei rifiuti: presente e futuro"</strong></p>
<p><strong>Annamaria Barrile</strong> dg di Utilitalia: "E' sulla gestione dei rifiuti urbani che si misura la capacit&agrave; dei comuni di guardare al futuro, i comuni italiani hanno fatto passi importanti sulla differenziata. Tanto lavoro resta ancora da fare. Una parte rilevante dei rifiuti si sposta verso l'estero e questa prospettiva va superata. La domanda: come gstiamo quel che non si pu&ograve; riciclare? Occorre innescare un circolo virtuoso che crea occupazione".</p>
<p><strong>La sessione 1.2 riguarda "I rifiuti e le sfide dell'economia circolare".</strong></p>
<p>Tra i rappresentanti delle municipalizzate:</p>
<p><strong>Domenico Ruggiero,</strong> AU Asia Napoli: "A Napoli sforzo straordinario rispetto al turismo pasquale di massa, siamo riusciti a superare molto bene la situazione e la citt&agrave; &egrave; rimasta bella e pulita. Dobbiamo sempre aumentare la differenziata".</p>
<p><strong>Giuseppe Todaro</strong>, presidente RAP Palermo: "Sfida epocale, dopo 15 anni difficili in un anno abbiamo ampliato a met&agrave; citt&agrave; la differenziata, onerosissima dal punto di vista organizzativo, in una citt&agrave; grande come Palermo abbiamo imposto un passaggio di cultura. Mi &egrave; stato detto: 'stiamo vedendo una citt&agrave; diversa' e questo &egrave; gratificante. Ma dobbiamo lavorare ancora".</p>
<p><strong>Antonello Antonicelli,</strong> dg Amiu Puglia: "Credo che l'economia circolare vada immaginata a gradini circolari, in questi gradini al primo scalino ci sono gli utenti, poi noi gestori chiamati a organizzare servizi, poi catena di impiantistica. Noi gestiamo realt&agrave; complesse attivando molteplici iniziative di cambio dei servizi, accelerando sulla raccolta porta a porta e sui cassonetti ad accesso controllato".</p>
<p><strong>Bruno Manzi,</strong> presidente AMA Roma: "A Roma ci misuriamo con 2 milioni e 800mila abitanti e 4 milioni di presenze, numeri molto pi&ugrave; grandi di Parigi. Questo d&agrave; il senso della complessit&agrave; di gestire Roma. Abbiamo sviluppato la conoscenza capillare del territorio. Gestiamo una citt&agrave; complessa e serve conoscenza puntuale del nostro lavoro, del controllo delle segnalazioni che ci arrivano dai cittadini, le risorse disponibili devono essere spese al meglio".</p>
<p><strong>Roberto Spera,</strong> dg Amiu Genova: "Genova continua a far fatica. I numeri ci danno ragione ma non basta fermarsi alla lettura dei numeri. Abbiamo 10% di differenziata in pi&ugrave;, aumentato il riciclo ma sotto questo aspetto Genova &egrave; molto simile alle grandi citt&agrave; del sud, si fa fatica a fare un cambio di passo culturale. Ho concentrato ultimo pezzo del mio mandato sulla grande campagna 'La differenziata &egrave; un gioco di squadra', con testimonial sportivi genovesi. E' qui la vera sfida. Serve un cambio culturale, consapevolezza collettiva che il miglior rifiuto &egrave; quello che non si produce".</p>
<p><strong>Filippo Agazzi</strong>, ad Aprica: "L'anno scorso con gli enti locali abbiamo avuto mille ore di confronto, a testimonianza di come questo continuo confronto aiuti a gestire meglio le attivit&agrave;. Obiettivo &egrave; migliorare la qualit&agrave; del servizio. La leva legata alla comunicazione e all'ingaggio dei cittadini &egrave; fondamentale. La prima azione da fare &egrave; motivare e dare stabilit&agrave; anche con strumenti come l'azionariato diffuso. Contiamo anche sul supporto dei consorzi di filiera".</p>
<p><strong>Eugenio Bertolini,</strong> ad Iren Ambiente: "Ognuno di noi guarda alla percentuale quantitativa della differenziata ed &egrave; un elemento utile per verificare la cultura della differenziata. Ma serve attenzione anche alla qualit&agrave; dei materiali per avere dati del tutto attendibili. Noi focalizziamo attenzione su particolari qualit&agrave; di materiali, che nella nostra prospettiva sono importanti. Uno dei problemi per esempio &egrave; l'organico. Dobbiamo riuscire a orientare i cittadini sul tema della qualit&agrave; della differenziata".</p>
<p><br /><strong>La SESSIONE 2 &egrave; dedicata a "SISTEMI DI GESTIONE DEI RIFIUTI: L&rsquo;EVOLUZIONE DEI MODELLI DI GESTIONE DEI RIFIUTI COME RISORSA" e si articola nella SESSIONE 2.1 "Governance, modelli industriali e responsabilit&agrave; estesa del produttore</strong><br /><strong>nel garantire efficienza, sostenibilit&agrave; economica e integrazione con i territori" e nella SESSIONE 2.2 "Evoluzione dei sistemi di gestione dei rifiuti, al contributo delle filiere e alla comunicazione sul territorio".</strong></p>
<p><strong>Luca Piatto</strong>, Direttore rapporti territoriali Conai: "Realt&agrave; diverse esigono approcci diversi, a questa eterogeneit&agrave; orizzontale non si &egrave; aggiunta una diversificazione verticale e questo ha rappresentato una sfida in pi&ugrave;, imponendo un'accelerazione dei cambiamenti che si riflettono sui modelli di raccolta differenziata. Ci siamo sempre stati, nella prospettiva del consorzio di filiera. L'imballaggio per esempio &egrave; un elemento particolare che richiede attenzione ma spesso viene trascurato, un ritardo culturale da superare. Abbiamo dato spunti operativi a molti Comuni: pi&ugrave; di tre imballaggi su quattro oggi vengono riciclati.</p>
<p><strong>Roberto Di Molfetta</strong>, Direttore Comieco: "Siamo arrivati a valori molto importanti, abbiamo fatto progressi come su Roma, ma resta la questione della qualit&agrave; della raccolta. Finalmente industrie e imprese collaborano, come con imballaggi e scontrini privi di fenoli. Il tema della comunicazione &egrave; molto importante, sugli imballaggi dell'alimentare stiamo facendo progressi. Il lavoro da fare c'&egrave; e bisogna sensibilizzare consumatori e imprese".</p>
<p><strong>Roccandrea Iascone</strong>, Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne Ricrea: "Noi ci occupiamo di imballaggi di acciaio, la separazione del materiale da plastica e vetro &egrave; un presupposto prioritario per il nostro lavoro, che si svolge in gioco di squadra. L'86% del materiale riciclato torna al consumo, serve dare maggiore coscienza ai cittadini nella prospettiva dell'economia circolare che va seguita da tutti gli attori in gioco".</p>
<p><strong>Riccardo Piunti,</strong> Presidente Conou: "Ricicliamo per il 98% circa 250mila tonnellate di oli usati, decisivo &egrave; il contributo delle aziende, accomunate da un interesse ambientale che le vede nella stessa direzione. Il nostro consorzio redige gli standard di qualit&agrave; per la gestione dell'olio usato e la produzione dei prodotti rigenerati. Non &egrave; una cosa di poco momento, ci sono prodotti di qualit&agrave; da collocare sul mercato. Un processo seguito mossa per mossa. Il consorzio fa funzionare una macchina che poi si muove da sola".</p>
<p><strong>Antonio Protopapa,</strong> Direttore Gestione Operativa Corepla: "Lo sport &egrave; un veicolo fondamentale di comunicazione per la nostra attivit&agrave;, rappresentiamo oltre il 90% della differenziata e il problema principale &egrave; far capire come differenziare. Una differenziata fatta bene pu&ograve; agevolare il riciclo di qualit&agrave;. Genova per noi rappresenta un laboratorio importante negli schemi di gestione della differenziata. Occorre dare consapevolezza del gesto che si sta facendo, secondo lo schema che abbiamo semplificato in maglietta in cambio di bottiglia. Abbiamo ancora margini da percorrere in termini di qualit&agrave; come di quantit&agrave;".</p>
<p><strong>Gennaro Galdo,</strong> Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa Cial: "Noi lavoriamo sulle capsule di alluminio gi&agrave; da diversi anni, secondo le previsioni europee. Abbiamo lanciato un progetto per il recupero delle capsule anche piene, abbiamo un impianto nel Bresciano in cui le capsule vengono raccolte, separata la polvere di caff&egrave; per un compost che serve nella coltivazione del riso. Abbiamo attivato 200 punti di raccolta e questo progetto continuer&agrave;. In Italia c'&egrave; gran fame di alluminio ed &egrave; importante che le quote di riciclo crescano".</p>
<p><strong>Roberto Saettone,</strong> Direttore Generale Coreve: "Un plauso ai cittadini italiani, se penso a come siamo partiti nel 1997. Oggi abbiamo cittadini che credono fermamente nella differenziata, che insegnano agli stranieri a farla bene: questo salto culturale c'&egrave; stato e noi ci dobbiamo impegnare a fare informazione e formazione. Il punto chiave &egrave; la qualit&agrave; della differenziata e noi forniamo strumenti conoscitivi e informativi, per spiegare anche al turista come fare bene la differenziata. I numeri del vetro sono assolutamente positivi ma non possiamo fermarci".</p>
<p><strong>I lavori proseguono nel pomeriggio, dalle 14,30, sempre in diretta su Telenord.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum ecosostenibilità Tn, il ministro Pichetto Fratin: “Economia circolare e riciclo pilastri per costruire il sistema economico del futuro”]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-il-ministro-pichetto-fratin-economia-circolare-e-riciclo-pilastri-per-costruire-il-sistema-economico-del-futuro-102734</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Transizione energetica ed economia circolare saranno decisive nei prossimi decenni. Lo ha sottolineato il ministro dell&rsquo;Ambiente Gilberto Pichetto Fratin in un messaggio...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="266" data-end="545">Transizione energetica ed economia circolare saranno decisive nei prossimi decenni. Lo ha sottolineato il ministro dell&rsquo;Ambiente Gilberto Pichetto Fratin in un messaggio al Forum Ecososteniblit&agrave; organizzato da TN Events &amp; Media il 9 e 10 aprile all&rsquo;Excelsior Palace Portofino Coast Hotel di Rapallo, evidenziando il ruolo strategico del riciclo e degli investimenti del PNRR.</p>
<p data-start="547" data-end="854"><strong data-start="547" data-end="560">Messaggio</strong> &ndash; &ldquo;Mi dispiace non poter essere oggi con voi nella splendida Rapallo&rdquo;, ha esordito il ministro, ringraziando l'editore Massimiliano Monti per l&rsquo;invito. Un intervento che ha ribadito l&rsquo;importanza del confronto tra istituzioni, imprese e cittadini sui temi ambientali.</p>
<p data-start="856" data-end="1155"><strong data-start="856" data-end="868">Scenario</strong> &ndash; &ldquo;Transizione energetica, sostenibilit&agrave;, economia circolare sono gli elementi che caratterizzeranno i prossimi decenni&rdquo;. Secondo il ministro, definire le basi della transizione verde significa costruire un nuovo modello economico, capace di coniugare sviluppo e tutela delle risorse.</p>
<p data-start="1157" data-end="1511"><strong data-start="1157" data-end="1170">Confronto</strong> &ndash; Centrale il ruolo del dialogo. &ldquo;Abbiamo bisogno di un confronto serio e costruttivo&rdquo;, ha sottolineato, indicando nella collaborazione tra attori pubblici e privati la chiave per affrontare le sfide ambientali. L&rsquo;economia circolare, ha aggiunto, deve essere &ldquo;un sistema equilibrato e sostenibile per una corretta gestione delle risorse&rdquo;.</p>
<p data-start="1513" data-end="1788"><strong data-start="1513" data-end="1529">Investimenti</strong> &ndash; Tra gli strumenti principali, il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il ministro ha ricordato &ldquo;i 192 progetti faro del PNRR con un investimento di 600 milioni&rdquo;, destinati a sviluppare impianti di riciclo per plastica, RAEE, carta, cartone e tessile.</p>
<p data-start="1790" data-end="2093"><strong data-start="1790" data-end="1806">Ruolo Italia</strong> &ndash; L&rsquo;Italia si conferma tra i Paesi pi&ugrave; avanzati nel settore. &ldquo;Siamo tra i primi nel mondo nella capacit&agrave; di utilizzare il riciclo&rdquo;, ha evidenziato. Un vantaggio competitivo che si lega anche alla disponibilit&agrave; di materie prime seconde, fondamentali per le tecnologie green e digitali.</p>
<p data-start="2095" data-end="2309"><strong data-start="2095" data-end="2110">Prospettive</strong> &ndash; &ldquo;Riciclo e circolarit&agrave; sono le nostre miniere&rdquo;, ha concluso il ministro, auspicando che dal Forum emergano idee e strategie utili per rafforzare un modello di sviluppo sostenibile e competitivo.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum ecosostenibilità, Stagnaro (Rifiuti): “Città metropolitana investe su qualità e impianti per trasformarli in risorsa”]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-stagnaro-rifiuti-citta-metropolitana-investe-su-qualita-e-impianti-per-trasformarli-in-risorsa-102733</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-stagnaro-rifiuti-citta-metropolitana-investe-su-qualita-e-impianti-per-trasformarli-in-risorsa-102733</guid>
			<description><![CDATA[La Citt&agrave; metropolitana punta a rafforzare la transizione ecologica, spostando l&rsquo;attenzione dalla quantit&agrave; alla qualit&agrave; dei rifiuti. L&rsquo;obiettivo...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="252" data-end="514">La Citt&agrave; metropolitana punta a rafforzare la transizione ecologica, spostando l&rsquo;attenzione dalla quantit&agrave; alla qualit&agrave; dei rifiuti. L&rsquo;obiettivo &egrave; trasformarli da costo a risorsa, attraverso impianti adeguati e maggiore coinvolgimento del territorio.</p>
<p data-start="516" data-end="862"><strong data-start="516" data-end="529">Indirizzo</strong> &ndash; &ldquo;La citt&agrave; metropolitana sta investendo tanto sulla transizione ecologica&rdquo;, ha spiegato Giovanni Stagnaro, portando i saluti della sindaca Silvia Salis e del consigliere delegato Giancarlo Campora. Il percorso punta a rendere pi&ugrave; efficiente il sistema dei rifiuti, superando la visione tradizionale legata esclusivamente ai costi.</p>
<p data-start="864" data-end="1190"><strong data-start="864" data-end="877">Approccio</strong> &ndash; Il cambio di prospettiva &egrave; netto: &ldquo;I rifiuti non devono pi&ugrave; essere visti solo come un costo per il cittadino ma come una risorsa&rdquo;. Un principio che guida le politiche in corso, con investimenti mirati e una strategia condivisa con i Comuni, considerati attori centrali nella gestione quotidiana del servizio.</p>
<p data-start="1192" data-end="1503"><strong data-start="1192" data-end="1201">Ruolo</strong> &ndash; La Citt&agrave; metropolitana si configura come ente di coordinamento e supporto. &ldquo;Abbiamo l&rsquo;obiettivo di essere l&rsquo;ente d&rsquo;ambito che consente ai territori di migliorare&rdquo;, ha sottolineato Stagnaro. Un compito che si intreccia con quello della Regione, chiamata a garantire la disponibilit&agrave; degli impianti.</p>
<p data-start="1505" data-end="1808"><strong data-start="1505" data-end="1516">Qualit&agrave;</strong> &ndash; Dopo una fase di crescita della raccolta differenziata, l&rsquo;attenzione si sposta ora sulla qualit&agrave;. &ldquo;Oggi stiamo ragionando molto di pi&ugrave; sulla qualit&agrave; del rifiuto&rdquo;, ha evidenziato Stagnaro. Ridurre le impurit&agrave; e migliorare i conferimenti &egrave; fondamentale per rendere il sistema pi&ugrave; efficace.</p>
<p data-start="1810" data-end="2073"><strong data-start="1810" data-end="1822">Impianti</strong> &ndash; Centrale anche il tema infrastrutturale. L&rsquo;obiettivo &egrave; valorizzare i rifiuti attraverso impianti che ne consentano il recupero, evitando il ricorso alla discarica. &ldquo;Il rifiuto deve diventare qualcosa che produce ulteriore ricchezza&rdquo;, ha aggiunto.</p>
<p data-start="2075" data-end="2376"><strong data-start="2075" data-end="2088">Cittadini</strong> &ndash; Sul fronte sociale emerge una fase di rallentamento. Dopo una buona risposta iniziale, oggi si registra una certa stasi. &ldquo;Dobbiamo tenere alta l&rsquo;attenzione&rdquo;, ha concluso Stagnaro, sottolineando l&rsquo;importanza di coinvolgere i cittadini e mostrare i risultati concreti del loro impegno.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum ecosostenibilità a Rapallo, l'editore Monti: “Dai rifiuti alle risorse, è tempo di passare all’azione”]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-a-rapallo-l-editore-monti-dai-rifiuti-alle-risorse-e-tempo-di-passare-all-azione-102731</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-a-rapallo-l-editore-monti-dai-rifiuti-alle-risorse-e-tempo-di-passare-all-azione-102731</guid>
			<description><![CDATA[Si &egrave; aperta a Rapallo la seconda edizione del Forum Nazionale sull&rsquo;Ecosostenibilit&agrave;, promosso da Tn Events. Al centro del dibattito la gestione dei rifiuti e...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="263" data-end="537">Si &egrave; aperta a Rapallo la seconda edizione del Forum Nazionale sull&rsquo;Ecosostenibilit&agrave;, promosso da Tn Events. Al centro del dibattito la gestione dei rifiuti e la transizione verso un modello circolare, con l&rsquo;obiettivo di trasformare le analisi in azioni concrete.</p>
<p data-start="539" data-end="863"><strong data-start="539" data-end="551">Apertura</strong> &ndash; &ldquo;&Egrave; per me un grande piacere, in qualit&agrave; di ideatore ed editore, aprire la seconda edizione del Forum&rdquo;, ha dichiarato Massimiliano Monti, dando il via ai lavori. Un evento che, dopo il successo dello scorso anno, punta a consolidarsi come spazio di confronto tra istituzioni, imprese e operatori del settore.</p>
<p data-start="865" data-end="1107"><strong data-start="865" data-end="877">Contesto</strong> &ndash; La scelta di Rapallo non &egrave; casuale. &ldquo;Siamo in uno degli scenari pi&ugrave; suggestivi della nostra regione, tra mare e territorio&rdquo;, ha sottolineato Monti, richiamando il valore ambientale che il Forum intende tutelare e valorizzare.</p>
<p data-start="1109" data-end="1405"><strong data-start="1109" data-end="1118">Sfida</strong> &ndash; Il messaggio &egrave; chiaro: la sostenibilit&agrave; non &egrave; pi&ugrave; rimandabile. &ldquo;Oggi la sostenibilit&agrave; non &egrave; pi&ugrave; un obiettivo lontano. &Egrave; una responsabilit&agrave; immediata&rdquo;, ha affermato l&rsquo;editore. In questo quadro, il tema dei rifiuti assume un ruolo centrale nella trasformazione dei modelli produttivi.</p>
<p data-start="1407" data-end="1661"><strong data-start="1407" data-end="1418">Visione</strong> &ndash; Il cambio di paradigma passa da una nuova cultura. &ldquo;Dobbiamo cambiare approccio: non pi&ugrave; scarti, ma risorse&rdquo;. Un passaggio che implica innovazione industriale ma anche consapevolezza diffusa, coinvolgendo cittadini, imprese e istituzioni.</p>
<p data-start="1663" data-end="1919"><strong data-start="1663" data-end="1674">Sistema</strong> &ndash; Fondamentale il ruolo dei consorzi e delle filiere. &ldquo;Sono il collegamento tra sistema produttivo, territori ed enti locali&rdquo;, ha ricordato Monti, evidenziando la necessit&agrave; di una collaborazione strutturata per affrontare le sfide ambientali.</p>
<p data-start="1921" data-end="2207"><strong data-start="1921" data-end="1931">Lavori</strong> &ndash; Nelle prossime ore il Forum entrer&agrave; nel vivo con interventi e testimonianze operative. &ldquo;Con un obiettivo chiaro: passare dall&rsquo;analisi all&rsquo;azione&rdquo;, ha concluso Monti, ringraziando relatori, partner e partecipanti prima di dichiarare ufficialmente aperta la manifestazione.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum sostenibilità Tn, Saettone (Coreve): “Riciclo del vetro oltre il 90%, ora la sfida è migliorare la qualità”]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-sostenibilita-tn-saettone-coreve-riciclo-del-vetro-oltre-il-90-ora-la-sfida-e-migliorare-la-qualita-102730</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-sostenibilita-tn-saettone-coreve-riciclo-del-vetro-oltre-il-90-ora-la-sfida-e-migliorare-la-qualita-102730</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;Italia si conferma ai vertici europei nel riciclo del vetro, con oltre il 90% di raccolta e obiettivi UE gi&agrave; superati da anni. Ma la nuova sfida &egrave;...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="257" data-end="513">L&rsquo;Italia si conferma ai vertici europei nel riciclo del vetro, con oltre il 90% di raccolta e obiettivi UE gi&agrave; superati da anni. Ma la nuova sfida &egrave; migliorare la qualit&agrave; per ridurre gli scarti e aumentare i benefici economici per i territori.</p>
<p data-start="515" data-end="903"><strong data-start="515" data-end="528">Risultati</strong> &ndash; &ldquo;Siamo sicuramente tra i migliori in Europa&rdquo;, ha spiegato Roberto Saettone di Coreve, il consorzio che gestisce il riciclo degli imballaggi in vetro. I numeri confermano il trend positivo: negli ultimi anni &egrave; stato raccolto oltre il 90% del vetro immesso al consumo, mentre il tasso di riciclo ha raggiunto l&rsquo;80%, superando il target europeo del 75% fissato per il 2030.</p>
<p data-start="905" data-end="1138"><strong data-start="905" data-end="916">Primato</strong> &ndash; Un traguardo che l&rsquo;Italia ha raggiunto con largo anticipo. &ldquo;&Egrave; gi&agrave; dal 2019 che superiamo l&rsquo;obiettivo di riciclo&rdquo;, ha sottolineato Saettone, evidenziando l&rsquo;efficacia del sistema nazionale e il contributo dei cittadini.</p>
<p data-start="1140" data-end="1450"><strong data-start="1140" data-end="1151">Qualit&agrave;</strong> &ndash; Nonostante i risultati, il margine di miglioramento resta. &ldquo;Vogliamo migliorare ulteriormente la qualit&agrave; della raccolta&rdquo;, ha spiegato Saettone. Ridurre le frazioni estranee nel vetro raccolto significa diminuire gli scarti destinati in discarica e rendere pi&ugrave; efficiente il processo di riciclo.</p>
<p data-start="1452" data-end="1801"><strong data-start="1452" data-end="1462">Comuni</strong> &ndash; La qualit&agrave; incide anche sul piano economico. &ldquo;Il Comune viene pagato non solo sulla base della quantit&agrave;, ma soprattutto della qualit&agrave;&rdquo;, ha ricordato Saettone. Una raccolta pi&ugrave; precisa consente quindi di aumentare i corrispettivi economici destinati agli enti locali, incentivando buone pratiche e maggiore attenzione nei conferimenti.</p>
<p data-start="1803" data-end="2062"><strong data-start="1803" data-end="1818">Prospettive</strong> &ndash; Il sistema italiano del vetro punta ora a consolidare i risultati e a perfezionare il modello. L&rsquo;obiettivo &egrave; coniugare alte percentuali di raccolta con standard qualitativi sempre pi&ugrave; elevati, rafforzando cos&igrave; l&rsquo;intera filiera del riciclo.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum ecosostenibilità Tn, Agazzi (Aprica): “Più qualità nella raccolta differenziata, in Liguria risultati concreti e risparmi per i Comuni”]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-agazzi-aprica-piu-qualita-nella-raccolta-differenziata-in-liguria-risultati-concreti-e-risparmi-per-i-comuni-102728</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-agazzi-aprica-piu-qualita-nella-raccolta-differenziata-in-liguria-risultati-concreti-e-risparmi-per-i-comuni-102728</guid>
			<description><![CDATA[Migliorare la qualit&agrave; dei rifiuti raccolti &egrave; la nuova sfida dell&rsquo;economia circolare. Aprica, societ&agrave; del gruppo A2A, punta a ridurre gli errori nei...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="255" data-end="508">Migliorare la qualit&agrave; dei rifiuti raccolti &egrave; la nuova sfida dell&rsquo;economia circolare. Aprica, societ&agrave; del gruppo A2A, punta a ridurre gli errori nei conferimenti per aumentare la valorizzazione dei materiali e contenere i costi per i Comuni.</p>
<p data-start="510" data-end="810"><strong data-start="510" data-end="523">Strategia</strong> &ndash; &ldquo;Stiamo percorrendo diverse strade che portano a un miglioramento della quantit&agrave; di rifiuti raccolti in maniera differenziata&rdquo;, ha spiegato Filippo Agazzi, amministratore delegato di Aprica. I risultati sulla raccolta sono gi&agrave; solidi, ma il vero obiettivo ora &egrave; un salto di qualit&agrave;.</p>
<p data-start="812" data-end="1196"><strong data-start="812" data-end="823">Qualit&agrave;</strong> &ndash; Il dato chiave evidenzia il problema: a fronte di una raccolta differenziata che raggiunge il 75%, la valorizzazione effettiva si ferma intorno al 65%. &ldquo;La qualit&agrave; del materiale raccolto &egrave; una delle sfide che stiamo affrontando nei prossimi mesi&rdquo;, ha sottolineato Agazzi. Ridurre errori e impurit&agrave; diventa quindi essenziale per rendere pi&ugrave; efficiente l&rsquo;intero sistema.</p>
<p data-start="1198" data-end="1495"><strong data-start="1198" data-end="1209">Liguria</strong> &ndash; Sul territorio ligure, Aprica registra risultati positivi. Presente dal 2019 e consolidata nel 2024 con un nuovo contratto, l&rsquo;azienda ha migliorato significativamente le performance nei Comuni serviti. Tuttavia, Agazzi lancia un appello: &ldquo;Avere pi&ugrave; coraggio nel fare delle scelte&rdquo;.</p>
<p data-start="1497" data-end="1873"><strong data-start="1497" data-end="1507">Comuni</strong> &ndash; I risultati migliori arrivano dai centri pi&ugrave; piccoli. A Castiglione Chiavarese, Portofino e Zoagli la raccolta differenziata &egrave; cresciuta tra il 7% e il 14%. &ldquo;Zoagli &egrave; arrivato al 75% quando solo qualche anno fa era al 40-45%&rdquo;, ha evidenziato Agazzi. Progressi ottenuti senza rivoluzioni, ma con una gestione pi&ugrave; attenta e la riduzione dei conferimenti impropri.</p>
<p data-start="1875" data-end="2193"><strong data-start="1875" data-end="1887">Risparmi</strong> &ndash; Migliorare la raccolta significa anche ridurre i costi. Il caso di Castiglione Chiavarese &egrave; emblematico: &ldquo;In un anno ha risparmiato 22 mila euro grazie alla riduzione del rifiuto indifferenziato&rdquo;. Un risultato significativo per un piccolo Comune, che dimostra l&rsquo;impatto economico delle buone pratiche.</p>
<p data-start="2195" data-end="2427"><strong data-start="2195" data-end="2210">Prospettive</strong> &ndash; Il percorso resta orientato a rafforzare qualit&agrave; ed efficienza, con benefici ambientali ed economici. La sfida sar&agrave; estendere questi risultati su scala pi&ugrave; ampia, coinvolgendo anche i centri urbani pi&ugrave; complessi.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum ecosostenibilità Tn, Protopapa (Corepla): “Italia eccellenza europea, ma serve migliorare la qualità”]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-protopapa-corepla-italia-eccellenza-europea-ma-serve-migliorare-la-qualita-102726</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[L&rsquo;Italia si conferma tra i Paesi pi&ugrave; virtuosi in Europa nella raccolta differenziata della plastica, con numeri in crescita anche nel 2025. Ma accanto ai risultati...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="263" data-end="536">L&rsquo;Italia si conferma tra i Paesi pi&ugrave; virtuosi in Europa nella raccolta differenziata della plastica, con numeri in crescita anche nel 2025. Ma accanto ai risultati quantitativi, resta aperta la sfida sulla qualit&agrave; dei conferimenti, ancora troppo spesso errati.</p>
<p data-start="538" data-end="974"><strong data-start="538" data-end="546">Dati</strong> &ndash; &ldquo;Sappiamo essere uno dei Paesi con la migliore raccolta differenziata a livello europeo&rdquo;, ha spiegato Antonio Protopapa, direttore operativo Corepla. Il 2025 segna un ulteriore passo avanti dopo un 2024 gi&agrave; positivo: &ldquo;Ci stiamo avvicinando al milione e 600 mila tonnellate di imballaggi in plastica raccolti nel corso dell&rsquo;anno&rdquo;. Un risultato che conferma la solidit&agrave; del sistema nazionale, pur con differenze territoriali.</p>
<p data-start="976" data-end="1347"><strong data-start="976" data-end="987">Qualit&agrave;</strong> &ndash; Se la quantit&agrave; soddisfa, la qualit&agrave; resta il punto critico. &ldquo;Dobbiamo lavorare molto per migliorare la qualit&agrave;. Ci sono ancora troppi errori nei conferimenti&rdquo;, ha sottolineato Protopapa, evidenziando come spesso si tratti di disattenzione o scarsa conoscenza. Un messaggio chiaro: nella raccolta della plastica devono finire esclusivamente gli imballaggi.</p>
<p data-start="1349" data-end="1716"><strong data-start="1349" data-end="1360">Liguria</strong> &ndash; A livello regionale, la Liguria si colloca nella media nazionale. Le difficolt&agrave; si concentrano soprattutto nei grandi centri urbani: &ldquo;Genova ancora stenta&rdquo;, ha osservato Protopapa, pur riconoscendo i progressi recenti. Negli ultimi tre anni, infatti, la raccolta multimateriale &egrave; cresciuta in modo significativo, segno di un miglioramento strutturale.</p>
<p data-start="1718" data-end="2101"><strong data-start="1718" data-end="1733">Innovazione</strong> &ndash; Il settore guarda ora a nuovi modelli. &ldquo;La raccolta differenziata non si ferma&rdquo;, ha ricordato il direttore di Corepla. Tra le esperienze pi&ugrave; interessanti c&rsquo;&egrave; quella di Genova, diventata un laboratorio di innovazione. Il progetto Recopet ha portato all&rsquo;installazione di 30 ecocompattatori per bottiglie in plastica, diffusi tra grande distribuzione e spazi urbani.</p>
<p data-start="2103" data-end="2324"><strong data-start="2103" data-end="2118">Prospettive</strong> &ndash; I risultati sono incoraggianti, ma il percorso resta in evoluzione. L&rsquo;obiettivo &egrave; coniugare crescita dei volumi e maggiore precisione nei conferimenti, puntando su informazione e tecnologie innovative.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum ecosostenibilità Tn, Piana: “Accompagniamo le imprese nella transizione ecologica e nell’economia circolare”]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-piana-accompagniamo-le-imprese-nella-transizione-ecologica-e-nell-economia-circolare-102725</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-ecosostenibilita-tn-piana-accompagniamo-le-imprese-nella-transizione-ecologica-e-nell-economia-circolare-102725</guid>
			<description><![CDATA[La Regione Liguria rafforza il proprio impegno nella transizione ecologica, puntando su economia circolare e sostegno alle imprese. In arrivo nuove misure per favorire...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 10:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="260" data-end="511">La Regione Liguria rafforza il proprio impegno nella transizione ecologica, puntando su economia circolare e sostegno alle imprese. In arrivo nuove misure per favorire innovazione, risparmio energetico e gestione efficiente delle risorse.</p>
<p data-start="513" data-end="949"><strong data-start="513" data-end="526">Strategia</strong> &ndash; "Il ruolo della Regione Liguria nella transizione ecologica si fonda su un&rsquo;attenta lettura del contesto globale e nazionale. L&rsquo;analisi delle dinamiche geopolitiche e di mercato diventa infatti la base per accompagnare il sistema produttivo in una fase di cambiamento continuo. L&rsquo;obiettivo &egrave; sostenere le imprese nelle sfide quotidiane, offrendo strumenti concreti per adattarsi a scenari economici sempre pi&ugrave; complessi", ha detto Alessio Piana, assessore regionale allo sviluppo economico.</p>
<p data-start="951" data-end="1323"><strong data-start="951" data-end="960">Forum</strong> &ndash; "In questo quadro si inserisce l&rsquo;importanza di momenti di confronto e approfondimento, come forum e incontri dedicati. Occasioni utili non solo per analizzare le criticit&agrave;, ma anche per presentare nuove iniziative regionali. Tra queste, una misura specifica sull&rsquo;economia circolare, pensata per incentivare un cambio di paradigma nella gestione delle risorse".</p>
<p data-start="1325" data-end="1687"><strong data-start="1325" data-end="1340">Transizione</strong> &ndash; Il passaggio da un modello lineare a uno circolare rappresenta il cuore della strategia. "L&rsquo;obiettivo &egrave; razionalizzare l&rsquo;uso delle materie prime e trasformare gli scarti di lavorazione in nuove opportunit&agrave; produttive. Un approccio che mira anche a migliorare l&rsquo;efficienza energetica, spingendo le imprese verso scelte innovative e sostenibili".</p>
<p data-start="1689" data-end="2021"><strong data-start="1689" data-end="1701">Bilancio</strong> &ndash; Guardando al periodo di programmazione 2021-2027, emerge una crescita della sensibilit&agrave; sul tema. "Negli ultimi anni si &egrave; registrata una maggiore attenzione sia da parte delle aziende sia degli enti pubblici. Un segnale che indica come il percorso verso l&rsquo;economia circolare sia gi&agrave; avviato, ma ancora in evoluzione".</p>
<p data-start="2023" data-end="2312"><strong data-start="2023" data-end="2038">Prospettive</strong> &ndash; La sfida ora &egrave; consolidare questi risultati, rafforzando le politiche di accompagnamento e incentivando ulteriormente l&rsquo;adozione di pratiche sostenibili. La transizione ecologica passa anche dalla capacit&agrave; di integrare innovazione, competitivit&agrave; e tutela delle risorse.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Close Up, a Telenord i protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi è Franco Malerba]]></title>
			<link>https://telenord.it/close-up-a-telenord-i-protagonisti-di-economia-cultura-politica-spettacolo-e-sport-l-ospite-di-oggi-e-franco-malerba-102570</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/close-up-a-telenord-i-protagonisti-di-economia-cultura-politica-spettacolo-e-sport-l-ospite-di-oggi-e-franco-malerba-102570</guid>
			<description><![CDATA[Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; Franco...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; Franco Malerba, primo astronauta italiano della storia.</p>
<p>Il programma, nato da un'idea dell'editore Massimiliano Monti, &egrave; condotto da Roberto Rasia. I personaggi si raccontano sia sotto l'aspetto professionale che umano.</p>
<p>L'intervista &egrave; in onda alle 20 e 23 ed &egrave; reperibile anche on demand sul sito telenord.it</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102570/francomalerba.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ex Ilva, i conti preoccupano: perdite semestrali oltre il mezzo miliardo. Trattative per la cessione al punto di svolta]]></title>
			<link>https://telenord.it/ex-ilva-i-conti-preoccupano-perdite-semestrali-oltre-il-mezzo-miliardo-trattative-per-la-cessione-al-punto-di-svolta-102721</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ex-ilva-i-conti-preoccupano-perdite-semestrali-oltre-il-mezzo-miliardo-trattative-per-la-cessione-al-punto-di-svolta-102721</guid>
			<description><![CDATA[Un bilancio che lascia poco spazio all&rsquo;ottimismo: la situazione di Acciaierie d'Italia appare sempre pi&ugrave; critica, con perdite semestrali superiori a mezzo miliardo...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 07:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="467">Un bilancio che lascia poco spazio all&rsquo;ottimismo: la situazione di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Acciaierie d'Italia</span></span> appare sempre pi&ugrave; critica, con <strong data-start="136" data-end="185">perdite semestrali superiori a mezzo miliardo</strong> e un&rsquo;esposizione debitoria che sfiora gli <strong data-start="228" data-end="250">8 miliardi di euro</strong>. I dati contenuti nell&rsquo;ultima relazione dei commissari delineano un quadro di forte squilibrio, in cui la continuit&agrave; operativa degli impianti di Taranto, Genova e Novi Ligure comporta costi difficilmente sostenibili.</p>
<p data-start="469" data-end="858">Nel secondo semestre del 2025, la gestione straordinaria ha registrato un passivo di <strong data-start="554" data-end="579">582,5 milioni di euro</strong>, a fronte di un costo del lavoro pari a <strong data-start="620" data-end="637">198,7 milioni</strong>: in pratica, il disavanzo accumulato in sei mesi equivale a circa tre volte quanto speso per i salari. Un rapporto che evidenzia la distanza tra i ricavi generati e le spese necessarie per mantenere attiva la produzione.</p>
<p data-start="860" data-end="1422">In questo scenario si inserisce la trattativa per la cessione degli impianti, con il governo e i commissari impegnati nel confronto con due potenziali acquirenti: da un lato il gruppo indiano <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Jindal Group</span></span>, dall&rsquo;altro il fondo statunitense <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Flacks Group</span></span>. Quest&rsquo;ultimo ha richiesto una linea di finanziamento ponte per procedere all&rsquo;acquisizione, impegnandosi formalmente a non distribuire utili fino al rimborso del prestito, una promessa che suscita perplessit&agrave; alla luce delle condizioni economiche dell&rsquo;azienda.</p>
<p data-start="1424" data-end="1830">Secondo la documentazione allegata, Flacks disporrebbe di un patrimonio netto consolidato di oltre <strong data-start="1523" data-end="1550">2,2 miliardi di dollari</strong> e una liquidit&agrave; di circa <strong data-start="1576" data-end="1590">58 milioni</strong>, depositata presso istituti come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">JPMorgan Chase</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">BNP Paribas</span></span>. Tuttavia, restano dubbi sulla solidit&agrave; complessiva dell&rsquo;operazione e sulla reale capacit&agrave; di sostenere il rilancio industriale.</p>
<p data-start="1832" data-end="2435">Le strategie dei due candidati divergono in modo significativo. Jindal propone una <strong data-start="1915" data-end="1939">transizione graduale</strong>, con una riduzione progressiva della produzione fino a <strong data-start="1995" data-end="2022">2 milioni di tonnellate</strong> e un forte ridimensionamento dell&rsquo;organico, che passerebbe dagli attuali <strong data-start="2096" data-end="2130">9.700 dipendenti a circa 4.500</strong>. Il piano di Flacks, invece, punta a un <strong data-start="2171" data-end="2197">rilancio pi&ugrave; ambizioso</strong>, con una produzione prevista di <strong data-start="2230" data-end="2257">6 milioni di tonnellate</strong>, <strong data-start="2259" data-end="2276">8.500 addetti</strong> e investimenti per circa <strong data-start="2302" data-end="2324">5 miliardi di euro</strong>, anche se tali obiettivi devono ancora essere verificati sotto il profilo economico, industriale e ambientale.</p>
<p data-start="2437" data-end="2840">I numeri della gestione confermano la gravit&agrave; della crisi: tra luglio e dicembre 2025 i ricavi si sono fermati a <strong data-start="2550" data-end="2565">884 milioni</strong>, mentre i costi hanno raggiunto <strong data-start="2598" data-end="2614">1,3 miliardi</strong>, trainati soprattutto da <strong data-start="2640" data-end="2665">servizi (757 milioni)</strong> e <strong data-start="2668" data-end="2699">materie prime (333 milioni)</strong>. Il risultato &egrave; una perdita operativa lorda di <strong data-start="2747" data-end="2764">414,9 milioni</strong>, che sale a <strong data-start="2777" data-end="2794">582,5 milioni</strong> considerando ammortamenti e oneri finanziari.</p>
<p data-start="2842" data-end="3438">Dal punto di vista patrimoniale, l&rsquo;azienda risulta <strong data-start="2893" data-end="2920">tecnicamente insolvente</strong>, come gi&agrave; stabilito dal <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Tribunale di Milano</span></span> nel 2024. A fronte di un attivo di <strong data-start="3018" data-end="3035">3,68 miliardi</strong>, composto da impianti, scorte, crediti e liquidit&agrave;, si contrappongono debiti per <strong data-start="3117" data-end="3134">7,88 miliardi</strong>. La parte pi&ugrave; consistente, oltre <strong data-start="3168" data-end="3184">5,4 miliardi</strong>, risale a prima dell&rsquo;amministrazione straordinaria e sar&agrave; oggetto della procedura fallimentare, mentre oltre <strong data-start="3294" data-end="3310">1,3 miliardi</strong> sono stati accumulati durante la gestione commissariale, inclusi finanziamenti pubblici e debiti verso banche e altri soggetti.</p>
<p data-start="3440" data-end="3930">La liquidit&agrave; disponibile a fine 2025 era pari a circa <strong data-start="3494" data-end="3517">156 milioni di euro</strong>, una cifra limitata rispetto alle necessit&agrave; operative. Nello stesso periodo, sono stati spesi oltre <strong data-start="3618" data-end="3631">3 milioni</strong> per la gestione della crisi, tra consulenze e assistenza legale, in un contesto segnato da numerosi contenziosi. Tra questi, quelli avviati dalle societ&agrave; del gruppo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">ArcelorMittal</span></span>, che hanno per&ograve; finora visto prevalere la posizione della gestione commissariale nei tribunali.</p>
<p data-start="3932" data-end="4316" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;obiettivo resta quello di completare la vendita entro giugno 2026, ma i tempi dipenderanno dall&rsquo;esito delle trattative e dalle decisioni di politica industriale. Per i creditori, invece, l&rsquo;orizzonte rimane incerto: la definizione delle posizioni debitorie e delle cause in corso viene indicata come <strong data-start="4233" data-end="4252">non prevedibile</strong>, segno di una crisi ancora lontana da una soluzione definitiva.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102721/ex_ilva.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Cogoleto, smaltite altre 11 mila tonnellate di materiali pericolosi nell'area Stoppani. Si avvicina il progetto di bonifica ambientale]]></title>
			<link>https://telenord.it/cogoleto-smaltite-altre-11-mila-tonnellate-di-materiali-pericolosi-nell-area-stoppani-si-avvicina-il-progetto-di-bonifica-ambientale-102720</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/cogoleto-smaltite-altre-11-mila-tonnellate-di-materiali-pericolosi-nell-area-stoppani-si-avvicina-il-progetto-di-bonifica-ambientale-102720</guid>
			<description><![CDATA[A Cogoleto si apre una nuova fase nel lungo percorso di risanamento ambientale dell&rsquo;ex stabilimento Stoppani, uno dei siti industriali pi&ugrave; complessi della Liguria....]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 07:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="447">A Cogoleto si apre una nuova fase nel lungo percorso di risanamento ambientale dell&rsquo;ex stabilimento Stoppani, uno dei siti industriali pi&ugrave; complessi della Liguria. Dopo un intervento durato circa un decennio, &egrave; stata portata a termine una massiccia operazione di rimozione dei rifiuti, che ha interessato complessivamente <strong data-start="322" data-end="357">50 mila tonnellate di materiali</strong>, in gran parte <strong data-start="373" data-end="402">pericolosi e contaminanti</strong>, tra cui <strong data-start="412" data-end="432">cromo esavalente</strong> e <strong data-start="435" data-end="446">amianto</strong>.</p>
<p data-start="449" data-end="861">Negli ultimi due anni le attivit&agrave; hanno subito una decisa accelerazione grazie a finanziamenti statali mirati, consentendo lo smaltimento di circa <strong data-start="596" data-end="629">11 mila tonnellate aggiuntive</strong>. Questo risultato rappresenta un passaggio chiave che permette ora di avviare le fasi successive: <strong data-start="728" data-end="759">caratterizzazione dei suoli</strong>, <strong data-start="761" data-end="774">carotaggi</strong>, demolizioni residue e definizione del progetto definitivo di <strong data-start="837" data-end="860">bonifica ambientale</strong>.</p>
<p data-start="863" data-end="1262">L&rsquo;area interessata, pari a circa <strong data-start="896" data-end="923">440 mila metri quadrati</strong>, si estende oltre il territorio di Cogoleto fino al Pian Masino nel comune di Arenzano e include anche tratti del litorale in prossimit&agrave; della foce del torrente Lerone. Il futuro di questo vasto spazio sar&agrave; oggetto di una pianificazione condivisa tra enti locali e istituzioni, con l&rsquo;obiettivo di individuare possibili destinazioni d&rsquo;uso.</p>
<p data-start="1264" data-end="1633">L&rsquo;intervento &egrave; stato realizzato nell&rsquo;ambito di una collaborazione tra la struttura commissariale guidata da Cecilia Brescianini e <strong data-start="1394" data-end="1405">Sogesid</strong>, societ&agrave; di ingegneria dello Stato, all&rsquo;interno di un pi&ugrave; ampio programma sostenuto dal Ministero dell&rsquo;Ambiente, dalla Regione Liguria e da specifici provvedimenti governativi, tra cui il decreto attuativo della legge del 2024.</p>
<p data-start="1635" data-end="2100">Dal punto di vista tecnico, le operazioni hanno incluso lo smaltimento di circa <strong data-start="1715" data-end="1757">9.500 tonnellate di rifiuti pericolosi</strong> provenienti da precedenti demolizioni e la gestione di ulteriori <strong data-start="1823" data-end="1843">1.500 tonnellate</strong> derivanti dalla bonifica e demolizione di tre serbatoi altamente contaminanti per suolo e falde acquifere. La presenza di sostanze ad alta criticit&agrave; ha richiesto <strong data-start="2006" data-end="2034">procedure specialistiche</strong>, trattamenti intermedi e il conferimento in impianti autorizzati.</p>
<p data-start="2102" data-end="2464">Nel complesso, dall&rsquo;intervento sostitutivo dello Stato nei confronti del soggetto inadempiente, sono state eliminate oltre <strong data-start="2225" data-end="2269">34 mila tonnellate di rifiuti pericolosi</strong> e circa <strong data-start="2278" data-end="2326">16 mila tonnellate di rifiuti non pericolosi</strong>, per un investimento totale di <strong data-start="2358" data-end="2382">12,4 milioni di euro</strong>. I lavori sono stati eseguiti da imprese specializzate sotto la regia di Sogesid.</p>
<p data-start="2466" data-end="2716">Parallelamente alla rimozione dei rifiuti, proseguono le attivit&agrave; di messa in sicurezza, tra cui il <strong data-start="2566" data-end="2611">potenziamento del barrieramento idraulico</strong> e l&rsquo;ammodernamento dell&rsquo;impianto di trattamento delle <strong data-start="2666" data-end="2684">acque di falda</strong> nell&rsquo;area di Pian Masino Bassa.</p>
<p data-start="2718" data-end="3171" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Secondo la struttura commissariale, l&rsquo;obiettivo &egrave; arrivare entro <strong data-start="2783" data-end="2797">12-18 mesi</strong> a un progetto preliminare di bonifica, mentre le amministrazioni locali stanno lavorando per definire scenari concreti di riutilizzo dell&rsquo;area. Il completamento di questa fase segna quindi un passaggio decisivo verso la <strong data-start="3018" data-end="3049">riqualificazione ambientale</strong> e la possibile <strong data-start="3065" data-end="3089">rigenerazione urbana</strong> di un sito industriale storico, rimasto per anni simbolo di criticit&agrave; ambientale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102720/stoppani.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sampierdarena, il fusto "abbandonato" è stato transennato: ora attende il suo destino]]></title>
			<link>https://telenord.it/sampierdarena-fusto-transennato-e-in-attesa-della-rimozione-102714</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sampierdarena-fusto-transennato-e-in-attesa-della-rimozione-102714</guid>
			<description><![CDATA[Buongiorno da via Sampierdarena, dove nelle ultime ore si &egrave; registrato un intervento atteso da tempo dai residenti della zona. Proprio ieri sera, passando da queste...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 18:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno da <strong>via Sampierdarena, </strong>dove nelle ultime ore si &egrave; registrato un intervento atteso da tempo dai residenti della zona. Proprio ieri sera, passando da queste parti, si potevano notare le transenne intorno al cosiddetto <strong>&ldquo;fusto&rdquo; abbandonato, </strong>diventato ormai un simbolo di degrado urbano del quartiere.</p>
<p>Nel corso della notte <strong>sono stati rimossi anche due televisori lasciati in strada</strong>, che da giorni "facevano compagnia" al fusto. L&rsquo;area era stata transennata e segnalata, ma finalmente questa mattina si &egrave; passati alla fase operativa: cartelli e barriere sono stati tolti e il fusto pare pronto per la rimozione definitiva.</p>
<p><strong>Anna Li Vigni </strong>ha raccolto anche la voce di chi vive qui da anni. Un residente, presente in zona da circa trent&rsquo;anni, racconta come la situazione si trascini da tempo: gi&agrave; mesi fa era stato effettuato un prelievo per analizzare il contenuto del fusto, senza per&ograve; arrivare a una soluzione immediata. <strong>&ldquo;Non si capiva cosa ci fosse dentro, ma ora speriamo sia davvero la volta buona&rdquo;, </strong>spiega il signore residente.</p>
<p>Il tema, per&ograve;, va oltre il singolo episodio. Secondo gli abitanti, il quartiere ha beneficiato di una riqualificazione importante negli ultimi anni, diventando pi&ugrave; vivibile e curato. Tuttavia, resta aperta la questione del <strong>"rispetto degli spazi pubblici".</strong></p>
<p>&ldquo;Il problema sono le persone, perch&eacute; molti non rispettano le regole. I rifiuti vengono spesso lasciati a terra invece di essere smaltiti correttamente&rdquo;, &nbsp;<strong>sottolinea il residente</strong>. Una situazione che, nonostante gli interventi delle autorit&agrave;, continua a creare disagi e a compromettere il decoro urbano.</p>
<p>La cura della citt&agrave; non &egrave; solo a carico delle istituzioni, dipende anche dal comportamento quotidiano dei cittadini.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sampierdarena, muro instabile in via dei Landi: “In 15 anni si è spostato di quasi 15 centimetri"]]></title>
			<link>https://telenord.it/sampierdarena-muro-instabile-in-via-dei-landi-in-15-anni-si-e-spostato-di-quasi-15-centimetri-102713</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sampierdarena-muro-instabile-in-via-dei-landi-in-15-anni-si-e-spostato-di-quasi-15-centimetri-102713</guid>
			<description><![CDATA[A Sampierdarena, in via dei Landi, cresce la preoccupazione tra i residenti per un muro condominiale che da anni mostra segni evidenti di cedimento. A denunciare la situazione...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 18:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A Sampierdarena, in via dei Landi, cresce la preoccupazione tra i residenti per un muro condominiale che da anni mostra segni evidenti di cedimento. A denunciare la situazione &egrave; <strong>Sergio Massone</strong>, proprietario di uno dei giardini affacciati sulla scarpata ferroviaria interessata dai lavori del Terzo Valico.</p>
<p>Secondo il racconto dei residenti, <strong>i primi problemi risalgono al 2011, </strong>quando furono eseguiti interventi nella galleria ferroviaria con forti sollecitazioni. I segnali pi&ugrave; evidenti, per&ograve;, si sono manifestati dal 2013, con il progressivo distacco di elementi strutturali, come il cancello divisorio tra i giardini.</p>
<p>Negli anni successivi, tra <strong>il 2015 e il 2019</strong>, ulteriori lavori avrebbero modificato la conformazione della scarpata: il vecchio muro di contenimento &egrave; stato rimosso e sostituito, ma senza garantire un adeguato sostegno al terreno. La scarpata, infatti, sarebbe stata tagliata senza l&rsquo;inserimento di elementi strutturali capaci di contenerla.</p>
<p>Le misurazioni effettuate sul posto parlano di uno spostamento complessivo di quasi circa 15 centimetri. Solo nell&rsquo;ultimo anno, il distacco nella parte superiore del cancello &egrave; passato da 5 a 5,8 centimetri, mentre il filo a piombo evidenzia disallineamenti ancora pi&ugrave; marcati. Crepe, cedimenti e distacchi sono <strong>visibili anche a occhio nudo.</strong></p>
<p>&ldquo;La scarpata &egrave; stata lasciata senza contenimento: era inevitabile che il terreno iniziasse a muoversi&rdquo;, <strong>spiega Massone, </strong>che insieme agli altri condomini denuncia numerose segnalazioni rimaste senza risposta. <strong>Nel 2024 &egrave; stata inviata anche una richiesta formale tramite legale alle societ&agrave; coinvolte nei lavori ferroviari, senza ottenere riscontri.</strong></p>
<p>La preoccupazione non riguarda solo i danni materiali, ma anche la sicurezza degli edifici. &ldquo;Il muro continua a scendere da anni e non possiamo stare tranquilli&rdquo;, racconta un residente.&nbsp;</p>
<p>A complicare ulteriormente la situazione <strong>ci sono i lavori in corso per la realizzazione di un futuro parco nell&rsquo;area:</strong> progetto positivo che potrebbe essere compromesso proprio dall&rsquo;instabilit&agrave; del terreno.</p>
<p>Gli esperti ci ricordano che cantieri di questo tipo possono generare vibrazioni e assestamenti continui, rendendo fondamentale un monitoraggio costante con eventuali interventi di consolidamento tempestivi.</p>
<p><strong>Per ora i residenti restano in attesa di risposte, mentre il muro continua lentamente a scivolare. </strong></p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Gianluca Campi, il virtuoso della fisarmonica premiato in Regione dalla vice presidente Ferro]]></title>
			<link>https://telenord.it/gianluca-campi-il-virtuoso-della-fisarmonica-premi-102712</link>
			<dc:creator><![CDATA[Gilberto Volpara]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;
Gianluca Campi, genovese doc, originario di Rivarolo, orgoglio della Regione &egrave; stata insignito dalla vice presidente Simona Ferro per aver portato in alto il nome...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 18:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Gianluca Campi, genovese doc,</strong> originario di Rivarolo, orgoglio della Regione &egrave; stata insignito dalla vice presidente Simona Ferro per aver portato in alto il nome del territorio nel corso della sua esperienza artistica.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Recentemente ospite di Telenord a Scignoria!, il talento della bassa Valpolcevera ha incantato tutti con il suo estro: rivedi qui la puntata <strong><a href="https://telenord.it/scignoria-del-22-01-26-99251" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://telenord.it/scignoria-del-22-01-26-99251&amp;source=gmail&amp;ust=1775751285397000&amp;usg=AOvVaw0UVTP2Snh1jjwg1wN-_LVf">https://telenord.it/scignoria-<wbr />del-22-01-26-99251</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il commento di Simona Ferro:</strong> &ldquo;Questo pomeriggio ho avuto il piacere di ospitare negli uffici regionali Gianluca Campi, eccellenza ligure della musica a livello internazionale, definito il 'Paganini della fisarmonica&rsquo;. Si tratta di un artista straordinario che, grazie al suo talento e a una carriera ricca di premi e collaborazioni prestigiose, ha saputo portare in alto il nome della Liguria nel mondo, unendo nei suoi concerti tradizione e innovazione. La targa che gli ho consegnato &egrave; il segno della profonda riconoscenza dell&rsquo;amministrazione regionale per il suo percorso e per il valore culturale che rappresenta&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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