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		<title>Attualità | Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime notizie di Telenord.it</description>
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		<copyright>Telenord srl</copyright>
				<item>
			<title><![CDATA[Fugassa Festival, quasi 10 mila presenze al Porto Antico: consumata oltre una tonnellata di focaccia]]></title>
			<link>https://telenord.it/fugassa-festival-quasi-10-mila-presenze-porto-antico-109102</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Grande partecipazione per la prima edizione della manifestazione dedicata alla focaccia genovese. In due giorni pi&ugrave; di 10 stand e oltre 15 appuntamenti tra degustazioni,...]]></description>
			<pubDate>Sun, 27 Sep 2026 17:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Grande partecipazione per la prima edizione della manifestazione dedicata alla focaccia genovese. In due giorni pi&ugrave; di 10 stand e oltre 15 appuntamenti tra degustazioni, show cooking, laboratori, musica e incontri sulla storia dell&rsquo;arte bianca</p>
<p class="isSelectedEnd">Quasi <strong>10 mila presenze in due giorni</strong> e oltre <strong>una tonnellata di focaccia e prodotti da forno</strong> consumati negli stand. Sono i numeri con cui si chiude la prima edizione del <strong>Fugassa Festival</strong>, che nel fine settimana ha trasformato la Piazza delle Feste del Porto Antico di Genova in un punto di incontro per appassionati, genovesi e turisti.</p>
<p class="isSelectedEnd">La manifestazione, organizzata sabato 26 e domenica 27 settembre, ha riunito panificatori e produttori provenienti dalla Liguria e da altre cinque regioni italiane: <strong>Calabria, Toscana, Puglia, Lombardia e Piemonte</strong>. Pi&ugrave; di dieci gli stand presenti, mentre il programma ha proposto oltre quindici appuntamenti tra degustazioni, intrattenimento e momenti dedicati alla scoperta della storia e delle tradizioni legate all&rsquo;arte bianca.</p>
<p class="isSelectedEnd">La giornata inaugurale &egrave; stata caratterizzata da una forte affluenza, con lunghe code agli ingressi e un flusso di visitatori proseguito fino alla sera. A chiudere il sabato &egrave; stato il <strong>Fugassa Party</strong>, accompagnato dal concerto de <strong>I Trilli</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Buona anche la partecipazione agli appuntamenti della domenica. Il laboratorio <strong>&ldquo;Mani in pasta&rdquo;</strong>, pensato per bambini e famiglie, ha registrato il tutto esaurito. Particolare interesse hanno suscitato inoltre i tour organizzati dal <strong>Museo Diocesano di Genova</strong>, che hanno accompagnato i partecipanti alla scoperta delle radici storiche e culturali della focaccia attraverso alcuni luoghi del centro storico.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il programma non si &egrave; per&ograve; limitato alla parte gastronomica. Il pubblico ha seguito anche gli <strong>show cooking, i talk e gli incontri di approfondimento</strong> dedicati alla focaccia, alla sua storia e alle tradizioni dell&rsquo;arte bianca, con l'obiettivo di raccontare il prodotto simbolo della tradizione genovese anche al di l&agrave; dell'aspetto culinario.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;La risposta di questa prima edizione &egrave; andata oltre le nostre aspettative&raquo;, commenta <strong>Alessandro Cavo, presidente di Confcommercio Genova</strong>. &laquo;Ci restituisce soprattutto la soddisfazione di vedere come un&rsquo;idea costruita intorno a uno dei prodotti pi&ugrave; identitari di Genova sia stata raccolta con grande entusiasmo&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo Cavo, il festival ha mostrato anche la capacit&agrave; della focaccia di rivolgersi a un pubblico composto non soltanto da residenti, ma anche da visitatori arrivati in citt&agrave;. &laquo;Abbiamo visto partecipare tantissimi genovesi ma anche molti turisti, confermando la capacit&agrave; della focaccia di essere insieme tradizione, identit&agrave; e straordinario veicolo di promozione della citt&agrave;&raquo;, sottolinea.</p>
<p class="isSelectedEnd">Positivo, aggiunge il presidente di Confcommercio Genova, anche il riscontro ottenuto dagli incontri e dalle iniziative culturali. &laquo;Volevamo che il Festival non fosse soltanto un&rsquo;occasione per assaggiare la focaccia ma anche per raccontarla a tuttotondo&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il bilancio della prima edizione apre gi&agrave; alla possibilit&agrave; di una nuova crescita della manifestazione. &laquo;Per le prossime edizioni punteremo a coinvolgere ancora pi&ugrave; regioni e ad ampliare ulteriormente le attivit&agrave; proposte&raquo;, conclude Cavo.</p>
<p>Il <strong>Fugassa Festival</strong> &egrave; stato promosso da <strong>Confcommercio Genova</strong> e <strong>Associazione Panificatori</strong>, in collaborazione con <strong>Confesercenti, CNA e Confartigianato</strong>. La manifestazione &egrave; stata realizzata con il sostegno di <strong>Regione Liguria</strong> e <strong>Camera di Commercio di Genova</strong>, con il patrocinio del <strong>Comune di Genova</strong>. <strong>Amiu</strong> ha partecipato come partner ambientale dell&rsquo;evento.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova: 'Dream Run'', anche la sindaca Salis tra i mille podisti in corsa per aiutare il Malawi]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-dream-run-anche-sindaca-salis-tra-mille-podisti-109099</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Dallo sport alla solidariet&agrave;: la quinta edizione della Dream Run ha portato mille partecipanti a correre e camminare per sostenere i progetti della Comunit&agrave; di...]]></description>
			<pubDate>Sun, 27 Sep 2026 16:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Dallo sport alla solidariet&agrave;: la quinta edizione della Dream Run ha portato mille partecipanti a correre e camminare per sostenere i progetti della Comunit&agrave; di Sant&rsquo;Egidio in Malawi.</p>
<p class="isSelectedEnd">A unirsi nella manifestazione, questa mattina in Corso Italia, sono state generazioni molto diverse: dal signor Francesco, classe 1945, al piccolo Noah, appena 20 giorni. Una partecipazione che ha trasformato la corsa in un momento di condivisione e solidariet&agrave;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tre i percorsi proposti: la <strong>gara competitiva di 10 chilometri</strong>, quella di <strong>5 chilometri</strong> e la camminata, pensati per coinvolgere sia gli sportivi sia famiglie e cittadini.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nella 10 chilometri maschile ha vinto <strong>Luca Schiasselloni</strong>, seguito da Lorenzo Meroni e Davide Pepoli. Tra le donne successo per <strong>Valentina Martorella</strong>, davanti a Federica Beccaria e Valentina Russo. Nella 5 chilometri si sono invece imposti Fabio Marante, Clint Montaldo e Ignacio Jimenez Munoz; tra le donne il podio &egrave; stato composto da Alice Gregoli, Rebecca Vaccari e Alice Vinelli.</p>
<p class="isSelectedEnd">Alla manifestazione ha partecipato anche la <strong>sindaca di Genova Silvia Salis</strong>, che ha ringraziato gli organizzatori e sottolineato il ruolo del volontariato nel rafforzare il tessuto sociale della citt&agrave;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il ricavato della Dream Run sar&agrave; destinato al progetto <strong>DREAM della Comunit&agrave; di Sant&rsquo;Egidio in Malawi</strong>, impegnato nella cura dell&rsquo;Aids e di altre patologie, oltre che nei programmi di nutrizione infantile.</p>
<p class="isSelectedEnd">Una parte delle risorse servir&agrave; anche a sostenere l&rsquo;apertura di una nuova scuola. In Malawi, ha spiegato <strong>Maria Haupt</strong>, medico pediatra e responsabile del progetto, circa <strong>un bambino su tre non riesce a completare l&rsquo;istruzione primaria</strong>.</p>
<p>Cos&igrave;, per un migliaio di persone, la corsa &egrave; diventata anche un modo concreto per contribuire a salute, alimentazione e istruzione.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[I cittadini del Campasso a Telenord: "Il cantiere si ferma nel weekend, i disagi no"]]></title>
			<link>https://telenord.it/cittadini-campasso-telenord-cantiere-si-ferma-weekend-disagi-109098</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Riceviamo e pubblichiamo:
&nbsp;
Buongiorno,
&nbsp;
&nbsp;
riscriviamo per segnalare una situazione che, per chi vive al Campasso, sta diventando sempre pi&ugrave;...]]></description>
			<pubDate>Sun, 27 Sep 2026 16:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Buongiorno,</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>riscriviamo per segnalare una situazione che, per chi vive al Campasso, sta diventando sempre pi&ugrave; difficile da accettare. Vi preghiamo di darci voce! </em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>&Egrave; domenica e il cantiere &egrave; fermo. &Egrave; comprensibile che i lavori possano avere una programmazione e che non si lavori tutti i giorni. Ma c&rsquo;&egrave; un aspetto che sembra essere stato completamente dimenticato: il Campasso e i suoi abitanti non si fermano nel fine settimana.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>La viabilit&agrave; resta modificata, per uscire dal quartiere siamo costretti a percorsi molto pi&ugrave; lunghi e chi non dispone di un&rsquo;auto continua a dipendere da un servizio di navette che gi&agrave; nei giorni feriali si &egrave; dimostrato insufficiente.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>E oggi, con una giornata di sole, viene spontanea una domanda: perch&eacute; non sfruttare ogni giornata utile per portare avanti i lavori e recuperare tempo, soprattutto considerando i disagi che questa situazione sta creando ai residenti?</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Il punto non &egrave; pretendere che un cantiere lavori sette giorni su sette. Il punto &egrave; che ogni giornata di fermo del cantiere non significa una giornata di fermo dei disagi.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Anzi, &egrave; proprio questo il paradosso:</em></p>
<p><em>il cantiere pu&ograve; fermarsi, ma noi cittadini dobbiamo continuare a vivere il quartiere nelle condizioni che ci sono state imposte.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>E mentre aspettiamo ancora risposte concrete e l&rsquo;incontro promesso alla presenza di COCIV e RFI, continuiamo a chiederci se esista un vero piano per gestire la quotidianit&agrave; di chi vive al Campasso.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Non chiediamo privilegi.</em></p>
<p><em>Chiediamo che, a fronte di un&rsquo;opera che inevitabilmente comporta sacrifici, si cerchi di ridurre al minimo quelli che ricadono sui cittadini e si sfrutti ogni possibilit&agrave; per rispettare e, se possibile, recuperare i tempi dei lavori.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Perch&eacute; il rischio &egrave; che, oltre al danno, arrivi anche la beffa: tempi che si allungano, lavori che procedono a singhiozzo e un quartiere che nel frattempo rimane sempre pi&ugrave; isolato.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Vi chiediamo, se ritenete la segnalazione di interesse, di dare voce anche a questa situazione e alle preoccupazioni dei residenti del Campasso.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Grazie per l&rsquo;attenzione.</em></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Foligno, Bassetti contestato e insultato a convegno medico, la risposta "Con lei ci vediamo in tribunale"]]></title>
			<link>https://telenord.it/foligno-bassetti-contestato-insultato-convegno-medico-109089</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Ha mostrato sul suo profilo Instagram la contestazione subita da un uomo a Foligno l'infettivologo Matteo Bassetti intervenuto sabato a un convegno medico. "Questo &egrave; uno...]]></description>
			<pubDate>Sun, 27 Sep 2026 12:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ha mostrato sul suo profilo Instagram la contestazione subita da un uomo a Foligno l'infettivologo Matteo Bassetti intervenuto sabato a un convegno medico. "Questo &egrave; uno di quelli che non volevano che parlassi di medicina", ha scritto il medico sul social.<br />&nbsp; &nbsp; &nbsp;Nel video l'uomo applaudendo si avvicina al palco dal quale stava parlando Bassetti, direttore della clinica di malattie infettive del policlinico San Martino di Genova, al quale si sente rivolgere diversi insulti. Viene comunque subito allontanato dalla polizia che lo ha successivamente identificato non muovendogli al momento - risulta all'Ansa - alcuna contestazione. "Con lei ci vediamo in tribunale", si sente comunque dire Bassetti che ha poi proseguito il suo intervento.<br />&nbsp; &nbsp; "Ve lo faccio vedere bene in faccia, cos&igrave; si capisce il livello di violenza e di ignoranza dei seguaci di Vannacci", ha scritto l'infettivologo. Ha poi fatto riferimento a chi "oggi ha uno smartphone, una connessione internet, un profilo social o si siede tra il pubblico a un congresso medico. E improvvisamente si sente virologo, medico, epidemiologo, ricercatore e premio Nobel per la scienza".<br />&nbsp; &nbsp; &nbsp;Nei giorni scorsi il comitato costituente "Foligno 266" di Futuro nazionale aveva espresso disappunto per la partecipazione del professor Matteo Bassetti all'appuntamento "Primi in Salute".&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-109089/BASSETTICONTESTATO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Dal gravissimo incidente al ritorno a casa: a 5 anni torna a camminare grazie alle cure del Gaslini]]></title>
			<link>https://telenord.it/gravissimo-incidente-ritorno-casa-5-anni-torna-camminare-109077</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[ Era arrivata al Gaslini in condizioni gravissime, dopo un incidente stradale che le aveva provocato una frattura cervicale e una lesione del midollo spinale. A tre mesi di...]]></description>
			<pubDate>Sun, 27 Sep 2026 10:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd"><strong> Era arrivata al Gaslini in condizioni gravissime, dopo un incidente stradale che le aveva provocato una frattura cervicale e una lesione del midollo spinale. A tre mesi di distanza, una bambina di 5 anni &egrave; tornata a camminare autonomamente e ha recuperato quasi completamente l'uso degli arti superiori.</strong></p>
<p class="isSelectedEnd">La piccola G.F., proveniente da un'altra regione, era stata trasferita in elicottero al <strong>Gaslini di Genova</strong> lo scorso giugno. Inizialmente sembrava non presentare particolari deficit neurologici, ma nel giro di poche ore le sue condizioni erano peggiorate fino alla perdita quasi completa dei movimenti di braccia e gambe.</p>
<p class="isSelectedEnd">Gli accertamenti avevano evidenziato una <strong>grave frattura della seconda vertebra cervicale (C2)</strong> e una lesione del midollo con importante edema. &laquo;Era in gioco non soltanto la possibilit&agrave; di recuperare il movimento, ma la vita stessa della bambina&raquo;, spiega Gianluca Piatelli, direttore della Neurochirurgia del Gaslini.</p>
<p class="isSelectedEnd">La prima fase &egrave; stata dedicata alla stabilizzazione della colonna con un dispositivo Halo e alla gestione dell'edema midollare in Terapia Intensiva. Successivamente, il 2 luglio, Neurochirurgia e Ortopedia hanno eseguito l'intervento di stabilizzazione definitiva della colonna.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel percorso di cura &egrave; stata coinvolta anche l'<strong>ossigenoterapia iperbarica</strong>, con circa 15 sedute al Policlinico San Martino, oltre a un intenso programma riabilitativo.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;Il programma riabilitativo intensivo &egrave; stato progressivamente modulato in relazione all'evoluzione delle capacit&agrave; motorie&raquo;, spiega Chiara Tacchino, direttrice della Medicina Fisica e Riabilitazione del Gaslini. Il risultato &egrave; stato il recupero del <strong>cammino autonomo</strong> e un significativo recupero della funzionalit&agrave; degli arti superiori.</p>
<p class="isSelectedEnd">Fondamentale il lavoro integrato delle diverse &eacute;quipe dell'Istituto, dalla Neurochirurgia all'Ortopedia, dalla Terapia Intensiva alla Riabilitazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il caso rappresenta anche un esempio del ruolo del <strong>Trauma Center pediatrico del Gaslini</strong>, punto di riferimento per i traumi pediatrici in Liguria e centro specialistico che accoglie bambini provenienti anche da altre regioni.</p>
<p>Dopo tre mesi di cure, la bambina pu&ograve; finalmente tornare a casa insieme alla mamma. Per lei, il percorso di controllo proseguir&agrave; durante la crescita per monitorare l'evoluzione della colonna cervicale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-109077/IMMAGINERIPULITA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Salis a Telenord: "Obiettivo 36.000 posti per il Ferraris e il nome non cambierà. Gara aperta due mesi, entro marzo l'assegnazione dei lavori"]]></title>
			<link>https://telenord.it/salis-telenord-obiettivo-36000-posti-ferraris-nome-cambiera-109015</link>
			<dc:creator><![CDATA[Maurizio Michieli]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA["Crediamo molto nel progetto di ristrutturazione dello stadio "Ferraris" che, siamo certi, diventer&agrave; una leva importante per Genova non solo sotto il profilo sportivo,...]]></description>
			<pubDate>Sun, 27 Sep 2026 08:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Crediamo molto nel progetto di ristrutturazione dello stadio "Ferraris" che, siamo certi, diventer&agrave; una leva importante per Genova non solo sotto il profilo sportivo, grazie alla presenza di due squadre, ma anche per quanto riguarda gli aspetti turistici poich&eacute; consentir&agrave; alla citt&agrave; di rientrare nei circuiti dei grandi concerti. In parte &egrave; gi&agrave; stato fatto con Olly, ma intendiamo continuare e un impianto moderno e funzionale &egrave; fondamentale. Per quanto riguarda la capienza, abbiamo accolto con favore la proposta dell'Associazione club genoani e ci auguriamo che il Governo prenda in considerazione la possibilit&agrave; di modificare il Decreto del 1996 e introdurre le standing zones. In questo modo si potrebbe arrivare a 36.000 posti complessivamente disponibili. Il nome? Non cambier&agrave;, &egrave; e rester&agrave; Luigi Ferraris. E' chiaro che ci sar&agrave; la necessit&agrave; di avere degli sponsor per sostenere l'operazione ma questi non andranno a intaccare il nome dello stadio. Il Comune, che manterr&agrave; sempre la propriet&agrave; dell'impianto, &egrave; attento a porre in essere tutta una serie di vincoli e garanzie. La gara rester&agrave; aperta due mese, se esisteranno proposte migliorative potranno essere considerate. Poi entro il 31 marzo saranno assegnati i lavori. Questa &egrave; una partita che Genova vuole e deve giocare al meglio".</em></p>
<p>Lo ha detto la sindaca di Genova, <strong>Silvia Salis</strong>, in un'intervista esclusiva a Telenord.</p>
<p>Ecco l'intervista integrale della sindaca.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-109015/SILVIAFOTO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Chiuso il voltino del Campasso, cittadini sempre più isolati: "Venti persone in attesa alle fermate per una navetta da 8 posti"]]></title>
			<link>https://telenord.it/chiuso-voltino-campasso-cittadini-sempre-piu-isolati-venti-109061</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[La chiusura del voltino di via del Campasso, dovuta per i lavori programmati da Rfi per la manutenzione dell'impalcato ferroviario, pesa ogni giorno di pi&ugrave; sulla vita dei...]]></description>
			<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 15:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La chiusura del voltino di via del Campasso, dovuta per i lavori programmati da Rfi per la manutenzione dell'impalcato ferroviario, pesa ogni giorno di pi&ugrave; sulla vita dei residenti della zona. La chiusura &egrave; attiva dal 21 settembre, e lo sar&agrave; ancora per i prossimi 4 mesi (durer&agrave; un mese invece il divieto per il passaggio pedonale).&nbsp;</p>
<p>E le conseguenti modifiche al trasporto pubblico locale diventano un caso: alle fermate dell'autobus tra piazza Masnata, Brin e il Campasso &egrave; previsto l'arrivo ogni dieci minuti di navette da 8 oppure 14 posti, servizio garantito dal fornitore privato Della Penna. Servizio necessario ma, secondo comitati e consiglieri, non sufficiente.</p>
<p>I problemi si hanno in particolare tra le 7 e le 8 del mattino quando gli studenti utilizzano i mezzi pubblici per recarsi a scuola, ma anche tra le 18 e le 19 quando i cittadini tornano a casa dal lavoro. Recentemente, tuttavia, il servizio risulta carente anche in altre fasce orarie (come ad esempio tra le 13 e le 14)</p>
<h2>La denuncia del Pd: "Cittadini sempre pi&ugrave; isolati"</h2>
<p><em>"Ogni giorno, per chi vive al Campasso, raggiungere casa diventa una vera e propria corsa a ostacoli. E il problema non riguarda pi&ugrave; soltanto le ore di punta del mattino. Anche alle 13.30, almeno 20 persone erano in attesa in piazza Masnata per poter salire su una navetta da appena 8 posti. Una situazione che, considerando i tempi necessari alle navette per completare il percorso Masnata &ndash; Brin &ndash; Campasso e ritorno, rischia di tradursi in almeno 30 minuti di attesa per molti utenti. E tra chi aspetta ci sono studenti appena usciti da scuola, anziani e persone costrette a rimanere in piedi, spesso senza un adeguato riparo e senza la possibilit&agrave; di sedersi. &Egrave; evidente, quindi, che l'ora di punta non si limita alla fascia 7-9 del mattino: con il rientro degli studenti, anche la fascia 13-15 presenta ormai criticit&agrave; che non possono essere ignorate." - </em>lo scrivono i consiglieri del Pd del Municipio Centro Ovest, Amedeo Lucia e Fabrizio Maranini, al fianco dei cittadini in questi giorni di forti disagi. Le richieste sono gi&agrave; note: <em>"Come consiglieri chiediamo:</em></p>
<ul>
<li><em>&nbsp;Quale piano &egrave; stato predisposto per garantire un servizio di trasporto pubblico adeguato agli abitanti del Campasso?</em></li>
<li><em>Perch&eacute;, considerato che la prova di allagamento del sottopasso di Brin &egrave; stata superata il 9 giugno, non si &egrave; proceduto durante l'estate alla chiusura del voltino del Campasso, predisponendo per tempo un servizio sostitutivo adeguato?</em></li>
<li><em>Perch&eacute; in questi mesi non &egrave; stato approntato un piano capace di rispondere concretamente alle esigenze di chi vive e studia al Campasso?</em></li>
<li><em>&nbsp;Quali sono gli impedimenti che non consentono di aumentare il numero e la capienza delle navette, adeguando le stesse &nbsp;al reale numero di utenti?</em></li>
<li><em>E ancora: perch&eacute; non valutare anche soluzioni gi&agrave; adottate in altre zone della citt&agrave; per il trasporto degli studenti, come il servizio con pulmini sperimentato nel Levante, tra via Barabino e via Caprera?</em></li>
</ul>
<p><em>Non stiamo parlando di numeri astratti, ma di persone che ogni giorno devono tornare a casa. Studenti, anziani, lavoratori e famiglie che hanno diritto a un servizio di trasporto pubblico organizzato in funzione delle reali necessit&agrave; del territorio.</em><br /><em>Il Campasso non pu&ograve; essere lasciato sempre pi&ugrave; isolato.</em><br /><em>Servono risposte, ma soprattutto servono soluzioni.</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-109061/gente_in_attesa_fermata_bus_campasso.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Regione Liguria ad Atlanta: logistica, IA e innovazione al centro del confronto con imprese e operatori internazionali]]></title>
			<link>https://telenord.it/regione-liguria-ad-atlanta-logistica-ia-innovazione-centro-109058</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/regione-liguria-ad-atlanta-logistica-ia-innovazione-centro-109058</guid>
			<description><![CDATA[Si &egrave; conclusa ad Atlanta la terza e ultima giornata della missione di Regione Liguria in Georgia (USA), dedicata al confronto con imprese, professionisti e realt&agrave;...]]></description>
			<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 14:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Si &egrave; conclusa ad Atlanta la terza e ultima giornata della missione di Regione Liguria in Georgia (USA), dedicata al confronto con imprese, professionisti e realt&agrave; dell'ecosistema economico e tecnologico della citt&agrave;. Al centro degli incontri, ospitati negli spazi dello studio legale Miller &amp; Martin, i temi della logistica e delle nuove catene di approvvigionamento, dell'intelligenza artificiale e dell'automazione, dell'innovazione e delle opportunit&agrave; di collaborazione tra i sistemi economici ligure e statunitense.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La delegazione &egrave; guidata dal capo di Gabinetto del presidente della Regione Liguria, ammiraglio Massimiliano Nannini, e comprende rappresentanti di Federlogistica, delle Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure, dell'Universit&agrave; di Genova, dell'Aeroporto di Genova, di Agenzia in Liguria, di Liguria International e di FILSE. Ad Atlanta hanno inoltre partecipato due aziende liguri, Cactus Holding e Firmamento Technologies, coinvolte negli incontri con il sistema economico e dell'innovazione della Georgia.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>"Chiudiamo questa missione con una giornata che ci ha permesso di mettere a confronto competenze, imprese e realt&agrave; dei nostri due territori su temi strategici come la logistica, l'intelligenza artificiale, l'innovazione e le nuove catene di approvvigionamento. &Egrave; stato importante creare occasioni di dialogo diretto e conoscere meglio un ecosistema dinamico come quello di Atlanta, mettendo in relazione le nostre imprese e le nostre competenze con interlocutori internazionali. Ora dobbiamo dare continuit&agrave; ai contatti avviati in questi giorni e trasformarli in opportunit&agrave; concrete di collaborazione, anche attraverso il lavoro che abbiamo gi&agrave; iniziato a programmare per il 2027", dichiara il capo di Gabinetto del presidente della Regione Liguria, ammiraglio Massimiliano Nannini.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La giornata si &egrave; aperta con il panel "The Future of Logistics: AI, Automation, and New Supply Chains", dedicato all'evoluzione della logistica e all'impatto delle nuove tecnologie sui sistemi di trasporto e sulle catene di approvvigionamento. Il confronto ha riunito rappresentanti del mondo imprenditoriale e della consulenza, operatori della logistica e dei trasporti, insieme ai principali protagonisti liguri della portualit&agrave; e del sistema aeroportuale.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Al tavolo hanno partecipato, tra gli altri, rappresentanti di Miller &amp; Martin, Delta Air Lines, Logistics Reply e JAS, insieme a Federlogistica, all'Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e all'Aeroporto di Genova, favorendo un confronto diretto tra competenze e operatori dei due territori.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>"Atlanta e la Georgia rappresentano un mercato in crescita e con caratteristiche particolarmente interessanti per il sistema industriale italiano. Il nostro obiettivo sar&agrave; raccogliere le esigenze degli imprenditori italiani che vogliono aprire nuovi mercati negli Stati Uniti attraverso il porto di Savannah e, allo stesso tempo, quelle degli operatori statunitensi interessati a utilizzare Genova come porta di accesso al mercato europeo. Da questo confronto emergono condizioni concrete per iniziare a lavorare insieme e creare nuove opportunit&agrave; per le imprese", afferma il presidente di Federlogistica-Conftrasporto, Davide Falteri.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>"Il valore di questi giorni tra Savannah e Atlanta sta soprattutto nella qualit&agrave; dei contatti che abbiamo potuto sviluppare, sia direttamente legati al business dello shipping e della portualit&agrave;, sia pi&ugrave; trasversali, ma comunque importanti per costruire nuove relazioni tra la Liguria, la Georgia e i rispettivi sistemi portuali. Un valore aggiunto &egrave; stato certamente quello di presentarci come sistema, con istituzioni e operatori capaci di rappresentare insieme competenze, servizi e opportunit&agrave; del nostro territorio. Abbiamo riscontrato un forte interesse per il ruolo della nostra regione e dei Ports of Genoa come gateway per l'economia italiana ed europea. Contiamo che il confronto avviato in questi giorni possa rappresentare l'inizio di una collaborazione capace di tradursi, nel tempo, in opportunit&agrave; concrete e risultati per entrambe le realt&agrave;", sottolinea Alberto Pozzobon, marketing manager dell'Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>"Per l'Aeroporto di Genova &egrave; stata un'occasione importante per confrontarsi direttamente con un grande operatore internazionale come Delta Air Lines e verificare le opportunit&agrave; che possono esistere per sviluppare nuovi collegamenti. Da tempo lavoriamo per rafforzare la presenza di Genova sul mercato nordamericano e l'incontro di Atlanta ci ha permesso di presentare le potenzialit&agrave; della Liguria, non solo dal punto di vista turistico ma anche per i collegamenti con il sistema economico e produttivo. &Egrave; un percorso che parte da qui e sul quale continueremo a lavorare nei prossimi mesi", commenta il direttore generale dell'Aeroporto di Genova, Francesco D'Amico.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La seconda sessione della mattinata, "Atlanta Innovation Gateway: Innovation, Experiences and Opportunities", &egrave; stata dedicata all'ecosistema dell'innovazione di Atlanta e alle opportunit&agrave; per le imprese. Il confronto ha coinvolto aziende e professionisti attivi nei settori della manifattura, della consulenza, della tecnologia e della ricerca, insieme a rappresentanti dell'Universit&agrave; di Genova e di FILSE.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L'incontro ha permesso di mettere in relazione esperienze imprenditoriali italiane e statunitensi e di approfondire possibili collaborazioni nei diversi ambiti dell'innovazione, del trasferimento tecnologico e dello sviluppo internazionale.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>"La missione si conclude nel migliore dei modi, dopo un confronto con imprenditori italiani che hanno scelto di sviluppare qui una propria presenza. Abbiamo riscontrato una grande attenzione verso l'innovazione: per le startup liguri Atlanta rappresenta quindi un contesto strategico, anche grazie alla rete di servizi e di supporto disponibile. Sono emerse numerose filiere comuni sulle quali lavorare. Da domani saremo impegnati a consolidare le relazioni avviate in questi giorni, con l'obiettivo di trasformarle in nuove opportunit&agrave; di sviluppo internazionale per le nostre imprese", afferma la vice direttore generale di FILSE, Maria Nives Riggio.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La parte conclusiva della mattinata &egrave; stata dedicata alla definizione delle prossime attivit&agrave; e delle possibili linee di collaborazione, con l'obiettivo di trasformare i contatti sviluppati nel corso della missione e gli incontri avviati ad Atlanta in nuove opportunit&agrave; operative per il sistema ligure. In questo quadro, si sta inoltre pianificando per il 2027 la visita in Liguria di una delegazione dello Stato della Georgia, per proseguire il confronto avviato in questi giorni.</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Pnrr, oltre 3.000 nuovi bus elettrici e a idrogeno in servizio in 55 città]]></title>
			<link>https://telenord.it/pnrr-oltre-3000-nuovi-bus-elettrici-idrogeno-servizio-55-109056</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/pnrr-oltre-3000-nuovi-bus-elettrici-idrogeno-servizio-55-109056</guid>
			<description><![CDATA[Sono oltre 3.000 i nuovi autobus elettrici e a idrogeno gi&agrave; entrati in servizio in 55 citt&agrave; italiane, da Nord a Sud, grazie ai circa 2 miliardi di euro del Pnrr...]]></description>
			<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 12:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Sono oltre 3.000 i nuovi autobus elettrici e a idrogeno gi&agrave; entrati in servizio in 55 citt&agrave; italiane, da Nord a Sud, grazie ai circa 2 miliardi di euro del Pnrr destinati al rinnovo del trasporto pubblico locale. &Egrave; quanto rende noto il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, indicando il risultato come uno dei primi effetti concreti degli oltre 41 miliardi di euro di investimenti gestiti dal dicastero nell'ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Il Mit sottolinea di aver raggiunto tutti i 60 obiettivi Pnrr di propria competenza. Conclusa nel corso della settimana la rendicontazione dei traguardi previsti, il ministero avvia ora la diffusione dei dati relativi agli investimenti realizzati nei territori.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Le risorse del Piano, evidenzia il ministero, si traducono in nuovi mezzi di trasporto, infrastrutture e servizi destinati a cittadini, studenti e pendolari.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Soddisfazione &egrave; stata espressa dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che ha sottolineato il lavoro svolto per trasformare le risorse del Pnrr in mezzi e servizi utilizzati quotidianamente dai cittadini.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">L'indicazione del ministro, riferisce il Mit, &egrave; ora quella di proseguire sulla stessa linea, accelerando sugli investimenti e continuando a destinare le risorse del Piano alla realizzazione di interventi concreti sul territorio.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, striscione antirazzista rimosso alla scuola Daneo: i genitori organizzano un presidio lunedì in piazza della Meridiana]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-striscione-antirazzista-rimosso-scuola-daneo-109054</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-striscione-antirazzista-rimosso-scuola-daneo-109054</guid>
			<description><![CDATA[L'associazione dei genitori della scuola Daneo, nel centro storico di Genova, annuncia una mobilitazione dopo la rimozione dello striscione antirazzista esposto all'esterno...]]></description>
			<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 12:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">L'associazione dei genitori della scuola Daneo, nel centro storico di Genova, annuncia una mobilitazione dopo la rimozione dello striscione antirazzista esposto all'esterno della scuola e tolto ieri da due agenti di polizia in borghese. L'appuntamento &egrave; per luned&igrave; mattina in piazza della Meridiana, a poca distanza dalla scuola primaria. L'iniziativa, spiegano i genitori nell'appello diffuso online, vuole essere &laquo;una prima risposta a quanto accaduto&raquo; e l'occasione per organizzare eventuali successive mobilitazioni.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Nell'appello viene inoltre rivolto un invito alle famiglie e ai cittadini ad appendere striscioni alle finestre. I genitori richiamano l'articolo 34 della Costituzione, secondo cui &laquo;la scuola &egrave; aperta a tutti&raquo;. Lo striscione, realizzato da bambini e insegnanti, riportava la frase &laquo;Qui nessun* &egrave; stranier*&raquo; tradotta in diverse lingue. Ieri due agenti in borghese lo hanno rimosso e strappato, facendo scattare le polemiche.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Sull'intervento la Questura ha annunciato approfondimenti interni. Secondo quanto riferito dalla stessa Questura, l'iniziativa degli agenti sarebbe stata autonoma e sarebbe seguita a una segnalazione arrivata dalla centrale operativa della polizia locale.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Intanto l'avvocata Francesca Pastore, presidente dell'associazione dei genitori, ha scritto alla Questura chiedendo &laquo;un immediato rapporto in ordine all'effettuazione&raquo; dell'intervento e la &laquo;copia del provvedimento autorizzativo e relativo verbale delle operazioni poste in essere&raquo;. La vicenda resta quindi al centro del confronto tra famiglie, scuola e autorit&agrave;, mentre i genitori si preparano al presidio di luned&igrave;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-109054/Screenshot_2026-09-26_120139.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Licenziamenti Ericsson, mercoledì 30 settembre l'azienda in audizione alla Camera]]></title>
			<link>https://telenord.it/ericsson-mercoledi-30-settembre-lazienda-audizione-camera-109052</link>
			<dc:creator><![CDATA[Maria Mantero]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ericsson-mercoledi-30-settembre-lazienda-audizione-camera-109052</guid>
			<description><![CDATA[Mercoled&igrave; 30 settembre i rappresentanti di Ericsson Italia saranno auditi dalla Commissione Attivit&agrave; produttive della Camera sulla procedura di licenziamento...]]></description>
			<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 09:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr">Mercoled&igrave; 30 settembre i rappresentanti di <strong>Ericsson</strong> Italia saranno auditi dalla Commissione Attivit&agrave; produttive della Camera sulla procedura di licenziamento collettivo che riguarda 131 lavoratori della sede di Genova.</p>
<p dir="ltr">L'audizione era stata richiesta dopo l'annuncio dei licenziamenti ed &egrave; stata ora calendarizzata: rappresenta, secondo quanto dichiarato, uno dei passaggi istituzionali doverosi per fare chiarezza sulle intenzioni dell'azienda e sul futuro del sito genovese e non solo.</p>
<p dir="ltr">In quella sede sar&agrave; possibile chiedere risposte precise sulle ragioni della decisione, sulle prospettive industriali e sulle possibilit&agrave; concrete di scongiurare i licenziamenti, svolgendo il ruolo parlamentare in parallelo e in anticipo rispetto all'importante convocazione al Mimit fissata per il 5 ottobre.</p>
<p dir="ltr">Una vicenda definita di rilievo nazionale, sulla quale il Parlamento sta facendo la sua parte, con l'impegno a continuare a monitorare l'evolversi della situazione, ponendo come obiettivo prioritario la tutela dei lavoratori.</p>
<p dir="ltr">Lo dichiara <strong>Ilaria Cavo</strong>, deputata di Noi Moderati e vicepresidente della Commissione Attivit&agrave; produttive della Camera.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-109052/images__4_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Al via da Genova la sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Veloce: 1560 miglia verso Trieste]]></title>
			<link>https://telenord.it/via-genova-sesta-edizione-marina-militare-nastro-rosa-109046</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/via-genova-sesta-edizione-marina-militare-nastro-rosa-109046</guid>
			<description><![CDATA[Ha preso il via oggi da Genova la sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Veloce &ndash; Il Giro d&rsquo;Italia a Vela 2026. Dieci equipaggi sono salpati alla volta di...]]></description>
			<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 18:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Ha preso il via oggi da Genova la sesta edizione del <strong class="x7amdea">Marina Militare Nastro Rosa Veloce &ndash; Il Giro d&rsquo;Italia a Vela 2026</strong>. Dieci equipaggi sono salpati alla volta di Trieste per affrontare un percorso non stop di 1.560 miglia, in direzione ovest-est, dal Mar Ligure al Mare Adriatico. La regata si concluder&agrave; in occasione della <strong class="x7amdea">58&ordf; Barcolana</strong>, la regata pi&ugrave; partecipata al mondo.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">La cerimonia di presentazione degli equipaggi si &egrave; tenuta presso il <strong class="x7amdea">Galata Museo del Mare</strong>, alla presenza del Presidente della Regione Liguria <strong class="x7amdea">Marco Bucci</strong>, del Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra <strong class="x7amdea">Fabio Gregori</strong>, dell&rsquo;Assessore alla Sicurezza Urbana, Sicurezza Stradale e Polizia Locale del Comune di Genova <strong class="x7amdea">Arianna Viscogliosi</strong>, in rappresentanza della Sindaca <strong class="x7amdea">Silvia Salis</strong>, e del Capo Divisione Brand &amp; Media di Difesa Servizi, Generale di Brigata <strong class="x7amdea">Francesco Greco</strong>, in rappresentanza dell&rsquo;Amministratore Delegato di Difesa Servizi <strong class="x7amdea">Luca Andreoli</strong>, nonch&eacute; di <strong class="x7amdea">Riccardo Simoneschi</strong>, Presidente di SSI Sports &amp; Events.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">La cerimonia &egrave; stata aperta dall&rsquo;esibizione della <strong class="x7amdea">Fanfara del Comando Interregionale Marittimo Nord</strong>.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Le imbarcazioni hanno lasciato Genova e puntano ora verso i gate di Pisa, Amalfi e Venezia, prima di raggiungere il traguardo di Trieste, spingendosi fino all&rsquo;<strong class="x7amdea">Isola delle Correnti</strong>, l&rsquo;estremit&agrave; pi&ugrave; meridionale della Sicilia e il punto pi&ugrave; a sud toccato dall&rsquo;intero percorso.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Il <strong class="x7amdea">Marina Militare Nastro Rosa Veloce 2026</strong> &egrave; un&rsquo;iniziativa del Ministero della Difesa, della Marina Militare e di Difesa Servizi, realizzata in collaborazione con SSI Sports &amp; Events, con la partnership istituzionale del Ministro per lo Sport e i Giovani, del Ministero del Turismo, di Valore Paese Italia, della Regione Liguria e del Comune di Genova.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">L&rsquo;iniziativa vede inoltre il supporto della Federazione Italiana Vela e del Comitato Organizzatore della XX Edizione dei Giochi del Mediterraneo &ndash; Taranto 2026, del RORC (Royal Ocean Racing Club), dello Yacht Club Italiano, dello Yacht Club La Maddalena, della SVBG (Societ&agrave; Velica di Barcola e Grignano), del MUMA (Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni) e dell&rsquo;Associazione Promotori Musei del Mare Onlus, oltre al patrocinio del CONI.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Una sfida di respiro internazionale che unisce sport, istituzioni e territori in un unico grande racconto: quello di un&rsquo;Italia che vive, cresce e si riconosce nel mare.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Il Marina Militare Nastro Rosa Veloce 2026 si conferma la regata pi&ugrave; lunga e iconica del Mediterraneo, con una distanza che supera di oltre il doppio quella della Middle Sea Race, seconda per lunghezza con 606 miglia. Per la sua straordinaria complessit&agrave; tecnica, la competizione attira atleti da tutto il mondo.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">&laquo;Si tratta di una regata molto difficile, lunga e complessa, diventata ormai fondamentale nel Mediterraneo. Una volta era di 1.492 miglia, oggi &egrave; arrivata a 1.560 non stop da Genova a Trieste: &egrave; un&rsquo;iniziativa che deve continuare con l&rsquo;aiuto di tutti e con quello spirito di leadership e di servizio con cui &egrave; nata. Gli equipaggi affronteranno condizioni avverse, senza mai toccare terra e sapendo che bisogna andare veloci: il mare e il vento vincono sempre, noi dobbiamo soltanto accarezzarli e fare in modo che ci aiutino il pi&ugrave; possibile.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">La vela &egrave; una grande scuola di umilt&agrave; e di lavoro di squadra, perch&eacute; bisogna imparare a lavorare insieme: per questo &egrave; doveroso per un&rsquo;amministrazione pubblica investire anche in questo sport, perch&eacute; chi fa vela alla fine &egrave; anche un buon cittadino. La cosa bella &egrave; che si pu&ograve; praticare per tutta la vita, come mio padre, che &egrave; andato in barca l&rsquo;ultima volta a 91 anni&raquo;.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Rivolto agli equipaggi, il Presidente della Regione Liguria Marco Bucci ha concluso: &laquo;Voi andrete in barca e noi saremo ad aspettarvi a Trieste. Sarete ambasciatori dell&rsquo;Italia e dello sport. Fair winds and following seas!&raquo;.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">&laquo;La Marina Militare &egrave; uno degli organizzatori del Marina Militare Nastro Rosa Veloce, un impegno che nasce dalla volont&agrave; di diffondere quanto pi&ugrave; possibile la marittimit&agrave; del nostro Paese. La vela, infatti, &egrave; per noi uno strumento essenziale per la diffusione della cultura marinara, tanto da essere alla base di tutti i percorsi di formazione del nostro personale: &egrave; andando a vela che il marinaio si forma e comprende gli elementi essenziali della professione, lo spirito di squadra, la competenza tecnica e il rispetto per il mare.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Con il Marina Militare Nastro Rosa Veloce portiamo questi valori lungo le coste italiane, in una regata di 1.560 miglia senza soste n&eacute; supporti, capace di raccontare al Paese cosa significa davvero vivere il mare e veicolare i valori della Marina Militare&raquo;, ha commentato il Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Fabio Gregori.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">&laquo;Il Marina Militare Nastro Rosa Veloce si conferma non solo una piattaforma per promuovere la cultura del mare e i valori della Marina Militare e dello sport, ma anche un modo nuovo ed efficace di raccontare l&rsquo;Italia, osservandola da un punto di vista unico come quello del mare.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">In questo orizzonte si inserisce pienamente la vocazione di Difesa Servizi, che lavora per valorizzare la cultura della Difesa come asset strategico per il Paese. &Egrave; un impegno che coinvolge tutte le Forze Armate: la Marina Militare con il Nastro Rosa, l&rsquo;Esercito con la 1659 Drone Challenge, l&rsquo;Aeronautica Militare con la Balloon Cup e l&rsquo;Arma dei Carabinieri con la 1804 Sky Challenge. Un mosaico di iniziative che, unite, testimoniano come la Difesa sappia essere, anche attraverso queste manifestazioni, al servizio del Paese&raquo;, ha dichiarato l&rsquo;Amministratore Delegato di Difesa Servizi, Luca Andreoli, rappresentato a Genova dal Capo Divisione Brand &amp; Media di Difesa Servizi, Generale di Brigata Francesco Greco.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">&laquo;&Egrave; stato emozionante partecipare all&rsquo;inaugurazione del Nastro Rosa Veloce alla Darsena, una zona su cui, come Amministrazione, stiamo investendo molto dall&rsquo;inizio del mandato e dove, in estate, attraverso la Polizia Locale, abbiamo garantito un presidio costante attraverso il progetto Darsena H24.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Promuovere eventi e attivit&agrave; a pochi passi dal Porto Antico aiuta a migliorare e rendere pi&ugrave; sicuri questi spazi, che rappresentano anche un biglietto da visita molto importante per la citt&agrave;, essendo attraversati ogni giorno da centinaia di crocieristi.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">La Darsena &egrave; una zona di cui la citt&agrave; deve riappropriarsi: stiamo lavorando per questo e il successo della giornata di oggi, molto partecipata, conferma la bont&agrave; del percorso che abbiamo intrapreso come Amministrazione&raquo;, ha dichiarato l&rsquo;Assessore alla Sicurezza Urbana, Sicurezza Stradale e Polizia Locale del Comune di Genova, Arianna Viscogliosi.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Il livello agonistico dell&rsquo;edizione 2026 si annuncia particolarmente elevato, grazie alla presenza di team nazionali e internazionali di primo piano.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Al termine delle regate di qualificazione, disputate dal 18 al 24 settembre, sono stati selezionati dieci equipaggi tra gli oltre venti candidati. Gli equipaggi sono salpati alla volta di Trieste a bordo dei <strong class="x7amdea">Figaro B&eacute;n&eacute;teau 3</strong>, i primi monotipi di serie dotati di foil, imbarcazioni tecnologiche e dalle elevate prestazioni.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">I dieci equipaggi sono:</p>
<ul class="xonam98 x1epdd7z xemmon1 xn020vs xfl32do xluzp7q x1yc453h x38giro xat24cr x1xobyvs x1fv8qjw xdj266r xrxpjvj x1bxe5rh">
<li class="x1datfip xp5n6w9 x2xbuc6">
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr"><strong class="x7amdea">Fati Group</strong> (ITA)</p>
</li>
<li class="x1datfip xp5n6w9 x2xbuc6">
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr"><strong class="x7amdea">La Fripouille</strong> (ITA/NZL)</p>
</li>
<li class="x1datfip xp5n6w9 x2xbuc6">
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr"><strong class="x7amdea">Red Dragon</strong> (GBR)</p>
</li>
<li class="x1datfip xp5n6w9 x2xbuc6">
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr"><strong class="x7amdea">MW</strong> (GER)</p>
</li>
<li class="x1datfip xp5n6w9 x2xbuc6">
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr"><strong class="x7amdea">Captain&rsquo;s Racing</strong> (USA)</p>
</li>
<li class="x1datfip xp5n6w9 x2xbuc6">
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr"><strong class="x7amdea">Aeronautica Militare</strong> (ITA)</p>
</li>
<li class="x1datfip xp5n6w9 x2xbuc6">
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr"><strong class="x7amdea">Marina Militare</strong> (ITA)</p>
</li>
<li class="x1datfip xp5n6w9 x2xbuc6">
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr"><strong class="x7amdea">N2 Sailing</strong> (GER)</p>
</li>
<li class="x1datfip xp5n6w9 x2xbuc6">
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr"><strong class="x7amdea">Young Tigullio</strong> (ITA)</p>
</li>
<li class="x1datfip xp5n6w9 x2xbuc6">
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr"><strong class="x7amdea">Caracole RORC</strong> (FRA)</p>
</li>
</ul>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">&laquo;Con venti team, quattordici nazioni e quattro continenti coinvolti, il Marina Militare Nastro Rosa Veloce si conferma un appuntamento sportivo unico non solo in Italia, ma anche nel panorama internazionale, e questo ci riempie di orgoglio.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">La regata condurr&agrave; gli equipaggi fino a Trieste, con arrivo in occasione della Barcolana, lungo pi&ugrave; di 1.500 miglia che metteranno a dura prova la preparazione e la resistenza degli equipaggi&raquo;, ha commentato <strong class="x7amdea">Riccardo Simoneschi</strong>, Presidente di SSI Sports &amp; Events.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Il <strong class="x7amdea">Marina Militare Nastro Rosa Tour Veloce</strong> veicola i valori della Marina Militare, di cui porta il vessillo: la vela diventa il linguaggio attraverso cui trasmettere valori fondanti come la disciplina, lo spirito di squadra, la leadership, il senso del dovere e la capacit&agrave; di affrontare le sfide.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">La regata intende celebrare e promuovere la storia marittima italiana, collegando le quattro Repubbliche Marinare ed evidenziandone il contributo storico e culturale. Per questo, al termine della regata verr&agrave; assegnato anche il prestigioso premio <strong class="x7amdea">&ldquo;Repubbliche Marinare&rdquo;</strong> all&rsquo;equipaggio che avr&agrave; conseguito il miglior tempo al passaggio ai gate di Pisa, Amalfi e Venezia.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Il Marina Militare Nastro Rosa Veloce 2026 si conferma, insieme al progetto <strong class="x7amdea">&ldquo;Valore Paese Italia &ndash; Fari&rdquo;</strong>, una straordinaria piattaforma di promozione della ricchezza culturale, turistica e produttiva del sistema Paese, capace di connettere identit&agrave;, patrimonio e prospettive future lungo l&rsquo;intero sistema costiero italiano.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Nei giorni scorsi, in occasione delle regate di qualificazione e della partenza del Marina Militare Nastro Rosa Veloce 2026, sono stati allestiti alcuni infopoint presso il Galata Museo del Mare: quello della Marina Militare, dove &egrave; stato possibile scoprire le attivit&agrave; svolte dalla Forza Armata, assistere a lezioni di carteggio nautico e utilizzare strumenti nautici e meteorologici; quello della Federazione Italiana Vela, dove era possibile provare simulatori di vela; quelli della Regione Liguria e del Comune di Genova; e quello di Honda Marine.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Si ringraziano il <strong class="x7amdea">MUMA (Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni)</strong> e l&rsquo;<strong class="x7amdea">Associazione Promotori Musei del Mare Onlus</strong>, che supportano la manifestazione, e il <strong class="x7amdea">Galata Museo del Mare</strong>, che ha ospitato la cerimonia di presentazione degli equipaggi della sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Veloce 2026.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-109046/IMG_5432.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sampierdarena, tornano i 70 km/h su Lungomare Canepa: aperto lo svincolo su piazzetta dei Minolli]]></title>
			<link>https://telenord.it/sampierdarena-tornano-70-kmh-lungomare-canepa-aperto-109043</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sampierdarena-tornano-70-kmh-lungomare-canepa-aperto-109043</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA &ndash; &Egrave; aperto il nuovo svincolo che collega il Lungomare Canepa con piazzetta dei Minolli, a Sampierdarena. Con l&rsquo;ordinanza ORM 1132 del 25 settembre...]]></description>
			<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 18:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA &ndash; &Egrave; aperto il nuovo svincolo che collega il Lungomare Canepa con piazzetta dei Minolli, a Sampierdarena. Con l&rsquo;ordinanza ORM 1132 del 25 settembre 2026, il Comune di Genova aggiorna la disciplina della circolazione su via Guido Rossa e Lungomare Canepa, recependo la nuova configurazione viaria realizzata nell&rsquo;ambito del progetto del Parco Urbano Lineare.</p>
<p>La principale novit&agrave; riguarda la viabilit&agrave; principale: nei tratti rettilinei del Lungomare Canepa, in entrambe le direzioni, il limite massimo viene fissato a 70 km/h. La stessa velocit&agrave; &egrave; confermata anche sui tratti rettilinei di via Guido Rossa.</p>
<p>Diverso il limite sul nuovo svincolo verso piazzetta dei Minolli. La corsia di decelerazione, caratterizzata da una curva e da una velocit&agrave; di progetto di 27 km/h, sar&agrave; percorribile a un massimo di 20 km/h. Sulla corsia diretta verso via San Pier d&rsquo;Arena il limite sar&agrave; invece di 30 km/h.</p>
<p>Il nuovo collegamento &egrave; stato interessato dalle opere del progetto &ldquo;Nuovo Parco Urbano Lineare di Lungomare Canepa &ndash; PNRR M5C2-2.2 PUI Sampierdarena&rdquo;. L&rsquo;ordinanza richiama il collaudo statico eseguito il 24 settembre e la consegna anticipata delle aree dello svincolo al Comune di Genova.</p>
<p><strong>I nuovi limiti sul Lungomare Canepa</strong></p>
<p>Il limite di 70 km/h sar&agrave; valido sui tratti rettilinei compresi tra lo stipite lato mare-ponente della Caserma della Guardia di Finanza Testero e la confluenza in via Guido Rossa.</p>
<p>Restano invece in vigore limiti pi&ugrave; bassi sulle corsie di decelerazione:</p>
<ul>
<li>20 km/h verso piazzetta dei Minolli;</li>
<li>30 km/h verso via San Pier d&rsquo;Arena.</li>
</ul>
<p>Sulla corsia diretta a piazzetta dei Minolli viene inoltre vietato il transito ai veicoli con massa complessiva a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate. Sono previsti anche sistemi di rallentamento della velocit&agrave; a effetto ottico-acustico.</p>
<p><strong>Via Guido Rossa: confermati i 70 km/h</strong></p>
<p>L&rsquo;ordinanza conferma i 70 km/h sui tratti rettilinei di via Guido Rossa, sia sulla carreggiata a mare sia su quella a monte.</p>
<p>Il limite scende a 50 km/h sulle rampe da e per il casello autostradale Genova-Aeroporto e sulle rampe di collegamento con piazza Savio.</p>
<p>&Egrave; invece fissato a 30 km/h il limite sulle rampe che collegano via Guido Rossa con Varco Derna, Varco Ronco, via San Giovanni d&rsquo;Acri e la rotatoria Canepa-Palasport/Fiumara.</p>
<p><strong>Obbligo di proseguire diritto e divieto di sorpasso</strong></p>
<p>I veicoli provenienti dalle strade e dalle localit&agrave; sottostanti, una volta immessi in via Guido Rossa, dovranno proseguire diritto. Lo stesso obbligo vale per i veicoli gi&agrave; in transito sulla strada principale in corrispondenza delle immissioni laterali.</p>
<p>Sulle rampe di ingresso e uscita resta inoltre vietato il sorpasso, anche in considerazione della pendenza dei tratti, che in alcuni punti raggiunge il 10 per cento.</p>
<p><strong>Tutor e controlli della velocit&agrave;</strong></p>
<p>L&rsquo;ordinanza richiama la presenza di dispositivi di controllo della velocit&agrave; installati su entrambe le carreggiate e in entrambe le direzioni di marcia.</p>
<p>I sistemi consentono sia il rilevamento della velocit&agrave; puntuale sia quello della velocit&agrave; media attraverso il sistema SICVe, il cosiddetto Tutor. L&rsquo;obiettivo &egrave; ridurre il superamento dei limiti e aumentare la sicurezza lungo una delle principali arterie di collegamento della zona.</p>
<p><strong>Divieti per pedoni e biciclette</strong></p>
<p>Sia su via Guido Rossa sia sul tratto interessato del Lungomare Canepa resta vietato il transito sulla carreggiata a pedoni, biciclette, veicoli a braccia, veicoli a trazione animale e veicoli da sella e da soma.</p>
<p>Per i ciclisti restano disponibili percorsi dedicati esterni alle carreggiate, sui lati a monte e a mare.</p>
<p><strong>Divieto di sosta e fermata</strong></p>
<p>Resta in vigore il divieto permanente di fermata e sosta su entrambi i lati delle carreggiate di via Guido Rossa, dalle 00 alle 24, con possibilit&agrave; di rimozione dei veicoli in caso di violazione.</p>
<p>Sul Lungomare Canepa &egrave; confermato il divieto di fermata su entrambi i lati delle carreggiate.</p>
<p>Le nuove disposizioni saranno rese operative attraverso la segnaletica stradale, che dovr&agrave; essere installata secondo quanto previsto dal Codice della strada. La Polizia Locale sar&agrave; incaricata di verificare la corretta applicazione dell&rsquo;ordinanza.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-109043/IMG_5431.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Riciclo sostenibile, ambiente e intelligenza artificiale: "Opportunità per migliorare la vivibilità urbana"]]></title>
			<link>https://telenord.it/riciclo-sostenibile-ambiente-intelligenza-artificiale-109037</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/riciclo-sostenibile-ambiente-intelligenza-artificiale-109037</guid>
			<description><![CDATA[Riciclo sostenibile, tutela dell’ambiente e innovazione tecnologica sono sempre più strettamente collegati nella ricerca di nuovi strumenti per migliorare la qualità della vita...]]></description>
			<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 16:43:45 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riciclo sostenibile, tutela dell’ambiente e innovazione tecnologica sono sempre più strettamente collegati nella ricerca di nuovi strumenti per migliorare la qualità della vita nelle città. In questo scenario, l’intelligenza artificiale può rappresentare una risorsa per rendere più efficienti i servizi, favorire una gestione più attenta delle risorse e contribuire alla costruzione di modelli urbani più sostenibili.</p><p><br></p><p>Intervenuti a Liguria Live di Telenord, Marco Perlo del Codacons e Stefano Vignolo dello Sportello del Consumatore si confrontano sulle prospettive di questa possibile integrazione, analizzando le opportunità offerte dall’interazione tra tecnologia, sostenibilità e tutela dei cittadini.</p><p><br></p><p>Al centro del confronto ci sono le potenzialità dell’intelligenza artificiale applicata alle tematiche ambientali e al riciclo, ma anche le ricadute concrete che queste innovazioni possono avere sulla vivibilità urbana e sulla quotidianità dei cittadini.</p><p><br></p><p>Un dialogo che mette in relazione innovazione e sostenibilità, con l’obiettivo di comprendere come le nuove tecnologie possano diventare uno strumento utile per affrontare le sfide ambientali e contribuire a città più efficienti, consapevoli e vivibili.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-109037/_tn_P_10_00011103.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Parco della Foce, inaugurato lo spazio del Waterfront, Ferrante a Telenord: “Una nuova piazza per la città”]]></title>
			<link>https://telenord.it/parco-foce-inaugurato-spazio-waterfront-ferrante-telenord-109036</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/parco-foce-inaugurato-spazio-waterfront-ferrante-telenord-109036</guid>
			<description><![CDATA[È stato inaugurato questa mattina, alla presenza dell’assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante, il nuovo Parco della Foce, nell’ambito del progetto del Waterfront di...]]></description>
			<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 16:35:21 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È stato inaugurato questa mattina, alla presenza dell’assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante, il nuovo Parco della Foce, nell’ambito del progetto del Waterfront di Levante. Un’area di circa 17mila metri quadrati, con circa 5mila metri quadrati di verde, distribuiti sui lati, e un grande spazio centrale realizzato con pavimentazione drenante. Il progetto comprende inoltre circa 120 alberi e 4mila esemplari tra piante arbustive e tappezzanti.</p><p><br></p><p>Intervenuto in studio a Telenord durante Liguria Live, Ferrante ha sottolineato innanzitutto i tempi particolarmente stretti con cui è stata completata l’opera, spiegando che l’amministrazione ha lavorato su un progetto già definito e appaltato. «Tutto quello che ora vedete può piacere o non piacere, ma è stato fatto in 12 mesi», ha dichiarato l’assessore, precisando che il progetto realizzato è quello modificato nel 2024 e successivamente messo a gara dalla precedente amministrazione.</p><p><br></p><p>Ferrante ha quindi voluto chiarire il tema del progetto originario, anche alla luce delle immagini del masterplan di Renzo Piano circolate nelle ultime ore: «La nostra amministrazione non ha modificato il progetto. Abbiamo realizzato un progetto che abbiamo ereditato, con l’impresa che aveva già vinto la gara». Una precisazione, ha spiegato, necessaria per distinguere il progetto originario dalle scelte progettuali successivamente messe a gara.</p><p><br></p><p>Tra gli elementi evidenziati dall’assessore ci sono le caratteristiche del nuovo spazio verde. «Ci sono 120 alberi e 4mila tappezzanti, su 17mila metri quadrati di area», ha spiegato, sottolineando che gli alberi sono già di dimensioni significative e che, secondo le indicazioni degli esperti del verde, «fra 3-4 anni avranno una conformazione e una dimensione tali da dare ombra alle sedute».</p><p><br></p><p>Particolare attenzione è stata dedicata anche alla manutenzione. Per i prossimi due anni, infatti, la cura del verde e degli arredi resterà a carico dell’impresa che ha realizzato i lavori. «Se qualche pianta non dovesse attecchire, la ripiantumazione sarà a carico dell’impresa e non dei contribuenti», ha precisato Ferrante. L’assessore ha inoltre chiarito che non risultano alberi morti, anche se alcuni esemplari sono attualmente in sofferenza.</p><p><br></p><p>Il grande spazio centrale, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrà diventare una nuova area polifunzionale della città. «È una nuova piazza della città, contornata dal verde, che ha mille potenzialità», ha spiegato Ferrante, indicando tra le possibili destinazioni concerti, cinema all’aperto, iniziative sportive e attività organizzate dalle associazioni e dalle realtà economiche.</p><p><br></p><p>Un altro aspetto sottolineato dall’assessore riguarda la funzione ambientale dell’intervento. La superficie drenante e le aree verdi, insieme alle vasche di laminazione presenti sotto l’area, contribuiranno ad aumentare la capacità di assorbimento delle acque meteoriche. «Non c’è asfalto: è tutta superficie drenante e pavimentazione drenante», ha ribadito Ferrante.</p><p><br></p><p>Il nuovo parco rappresenta inoltre, secondo l’assessore, uno spazio che dovrà essere progressivamente riempito di attività e iniziative. «Il lavoro dell’amministrazione, con la città, le associazioni, il Municipio e le realtà economiche, sarà quello di farla vivere 12 mesi all’anno in maniera sana». L’obiettivo è quindi trasformare il nuovo spazio in un luogo di aggregazione stabile, capace di ospitare funzioni diverse.</p><p><br></p><p>Ferrante ha poi affrontato il tema dell’autorimessa sottostante, spiegando che alcune scelte della precedente amministrazione hanno modificato il quadro economico dell’intervento. Di fronte alla necessità di scegliere quali opere completare, la decisione è stata quella di dare priorità alla parte destinata alla fruizione pubblica: «Abbiamo scelto di finire quella che è la fruizione pubblica».</p><p><br></p><p>L’apertura del parco consente inoltre di rispettare gli obiettivi legati ai finanziamenti PNRR. «Abbiamo centrato il 100% di tutti gli obiettivi del PNRR», ha affermato Ferrante, ricordando l’importanza del rispetto delle scadenze per evitare il definanziamento degli interventi.</p><p><br></p><p>Guardando al futuro, l’assessore ha infine collegato il nuovo parco a una strategia più ampia per la gestione del Waterfront, ipotizzando un modello simile a quello del Porto Antico, con un soggetto terzo incaricato della gestione complessiva dell’area. Parallelamente, Ferrante ha ribadito la necessità di riportare l’attenzione anche sulla manutenzione ordinaria in tutta la città: «La nostra città ha un grosso deficit di manutenzione ordinaria e di cura».</p><p><br></p><p>Il nuovo Parco della Foce si presenta dunque come uno spazio pubblico dalle molteplici funzioni: un’area verde, una nuova piazza e un’infrastruttura con una funzione anche ambientale. La sfida dei prossimi mesi sarà trasformarlo da spazio appena inaugurato a luogo realmente vissuto dalla città.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Pubblica amministrazione, esperti al Ducale: consegnato al ministro Zangrillo il libro bianco per la riforma]]></title>
			<link>https://telenord.it/pubblica-amministrazione-esperti-ducale-consegnato-ministro-109033</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Genova come laboratorio nazionale per il rilancio della riforma della pubblica amministrazione: una due giorni di confronto tra istituzioni, imprese, mondo accademico ed...]]></description>
			<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 16:14:32 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Genova come laboratorio nazionale per il rilancio della riforma della pubblica amministrazione: una due giorni di confronto tra istituzioni, imprese, mondo accademico ed esperti, con tavole rotonde e presentazioni di best practice, per trasformare la PA da apparato burocratico in una leva concreta di sviluppo economico. È questo l’obiettivo che si è posto il Comune di Genova con l’evento dal titolo “Una pubblica amministrazione che genera sviluppo e diviene volano dell’economia”, che si è chiuso oggi a Palazzo Ducale, alla presenza del ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo. </p><p> &nbsp;&nbsp;«Questa due giorni, organizzata dal Comune di Genova, è servita, oltre che per consegnare le nostre proposte di riforma al ministro Zangrillo, che ringrazio per aver accolto il nostro invito, anche per approfondire i temi della digitalizzazione, quale strumento per facilitare l'accesso ai servizi della PA e rendere sempre più trasparente la macchina statale – afferma la sindaca di Genova, Silvia Salis - Questo non significa soltanto introdurre nuove tecnologie, ma ripensare processi e servizi, ridurre i passaggi burocratici, e rendere più facile e immediato il rapporto dei cittadini con le istituzioni, senza lasciare indietro nessuno. È questo il contributo che il Comune ha voluto portare con questo confronto nazionale sulla riforma della PA. Una pubblica amministrazione che funziona è una pubblica amministrazione che restituisce velocemente risposte alle persone, alle imprese, ai territori in cui opera». &nbsp;</p><p> &nbsp;&nbsp;</p><p><br></p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;Nel corso della mattinata, la sindaca Silvia Salis ha annunciato due prossime novità in ambito di digitalizzazione. La prima è una giornata di formazione promossa dal Comune assieme a Meta, con la collaborazione di Camera di Commercio e Confindustria, per aiutare le imprese del territorio a ottimizzare i processi di digitalizzazione e i rapporti con i social media anche per ampliare il proprio mercato. La seconda, che verrà presentata ufficialmente nei prossimi giorni, è un corso di corso di alfabetizzazione digitale gratuito per gli over 65 di Genova, in tutti i nove municipi di Genova. &nbsp;&nbsp;</p><p> &nbsp;&nbsp;</p><p><br></p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;«La digitalizzazione e l’intelligenza artificiale sono un mezzo per raggiungere un obiettivo: migliorare la qualità della vita dei cittadini e rendere più efficiente la pubblica amministrazione - sottolinea il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci -. Non dobbiamo concentrarci soltanto sul processo amministrativo ma sul risultato finale: una pratica, un’autorizzazione o una licenza hanno valore se consentono concretamente al cittadino di raggiungere il proprio scopo. È un’evoluzione che ho avviato otto anni fa e che oggi porta risultati anche in Regione Liguria, attraverso una maggiore attenzione di funzionari e dirigenti al risultato finale, oltre che ovviamente alla correttezza del procedimento. Servono giovani, competenze ed esperienza, ma anche la capacità di applicare le norme in modo efficace per dare risposte concrete. Questo significa cambiare il rapporto con chi si rivolge alle istituzioni: la pubblica amministrazione non deve essere percepita come un ostacolo, ma come uno strumento che facilita il cittadino e lo accompagna più rapidamente verso il risultato». &nbsp;</p><p> &nbsp;&nbsp;</p><p><br></p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;«Gli interventi legislativi degli ultimi anni evidentemente non sono bastati - ha sottolineato il segretario e direttore generale del Comune di Genova, Pasquale Criscuolo - si pensi al fatto che per realizzare oggi un'opera pubblica occorre più tempo per adempiere a tutte le fasi burocratiche che per eseguire l'opera stessa. Quello che proponiamo a Genova è riorganizzare i processi operativi in maniera integrata su scala nazionale tra ministeri, regioni, province e comuni. È evidente che l'azione amministrativa e quindi gli interventi legislativi se non sono accompagnati da un'azione di riorganizzazione rischia di risultare addirittura vanificata. Nel libro bianco consegnato al ministro Zangrillo abbiamo indicato una proposta di percorso per ridurre i tempi dell'azione amministrativa, gli oneri a carico di cittadini e imprese, e di conseguenza i costi di funzionamento della spesa pubblica, rendendo la macchina statale più efficace e trasparente. È chiaro che senza la digitalizzazione, che ha creato le condizioni per avere un'integrazione di dati, l'interoperabilità di dati sui quali poter poggiare l'intelligenza artificiale, tutto ciò non sarebbe possibile». </p><p> &nbsp;&nbsp;</p><p><br></p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;Grazie alla due giorni si è costituito a Genova un tavolo permanente a livello nazionale che affronterà i temi della riforma della Pa e cercherà di promuovere le best practice per la città e per il Paese. </p><p> &nbsp;&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bene confiscato alla mafia torna alla città: inaugurato 'ApriMaddalena' nel centro storico di Genova]]></title>
			<link>https://telenord.it/bene-confiscato-mafia-torna-citta-genova-inaugurato-109034</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Un bene confiscato alla criminalit&agrave; organizzata torna a vivere e viene restituito alla citt&agrave;. &Egrave; stato inaugurato in via della Maddalena 25R,...]]></description>
			<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 16:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un bene confiscato alla criminalit&agrave; organizzata torna a vivere e viene restituito alla citt&agrave;. &Egrave; stato inaugurato in via della Maddalena 25R, &ldquo;ApriMaddalena, un Mosaico Urbano&rdquo;, il nuovo spazio promosso dal Municipio I Centro Est attraverso un Patto di collaborazione per la gestione condivisa dell&rsquo;immobile. <strong>Un piccolo locale nel cuore del centro storico che diventer&agrave; un presidio permanente di legalit&agrave; e cittadinanza attiva</strong>, grazie a una rete di associazioni e cittadini che lo animeranno con attivit&agrave; sociali, culturali, educative, informative e ambientali. Il percorso nasce da un avviso pubblico del Municipio e da una successiva fase di coprogettazione che ha coinvolto per diversi mesi le realt&agrave; interessate.</p>
<p><em>&ldquo;Un bene confiscato alla criminalit&agrave; organizzata non pu&ograve; essere soltanto un simbolo: deve essere un luogo vivo, aperto e a disposizione della cittadinanza</em> &ndash; dichiara <strong>Simona Cosso, presidente del Municipio I Centro Est</strong> &ndash;. <em>Per questo abbiamo scelto di costruire un Patto di collaborazione e una rete tra le diverse realt&agrave; del territorio, lavorando insieme per mesi. &lsquo;ApriMaddalena, un Mosaico Urbano&rsquo; nasce proprio da questo percorso condiviso: vogliamo che diventi un presidio permanente di legalit&agrave;, ma anche uno spazio di incontro, partecipazione e inclusione. Restituire davvero questi beni alla comunit&agrave; significa tenerli aperti e farli vivere ogni giorno: &egrave; anche cos&igrave; che si costruiscono sicurezza integrata e riqualificazione del quartiere&rdquo;.</em></p>
<p><strong>Il Patto punta infatti a garantire una presenza attiva e continuativa nel quartiere e la pi&ugrave; ampia apertura possibile dello spazio</strong>. Il locale ospiter&agrave; attivit&agrave; compatibili con le sue dimensioni: servizi di ascolto e orientamento, mediazione interculturale, educazione alla legalit&agrave;, iniziative culturali, attivit&agrave; dedicate al fumetto e all&rsquo;illustrazione, supporto nelle pratiche amministrative e nell&rsquo;accesso ai servizi e iniziative di sensibilizzazione ambientale. Le diverse realt&agrave; coordineranno le proprie attivit&agrave; attraverso un calendario condiviso.</p>
<p><em>&ldquo;Dove c'era la mafia, ora si insegner&agrave; ai ragazzi a disegnare fumetti, si aiuter&agrave; chi &egrave; appena arrivato in Italia a orientarsi nella nostra burocrazia, ci sar&agrave; uno sportello psicologico -</em> specifica <strong>Andrea Visentin, assessore del Municipio I Centro Est con delega all&rsquo;Antimafia</strong> -.<em> Ci abbiamo messo mesi: un avviso pubblico, gli incontri di coprogettazione, e alla fine sette realt&agrave; del quartiere che hanno accettato di starci dentro insieme. Questa apertura dimostra che un bene confiscato non conta solo per quello che simboleggia, ma conta quando viene restituito alla cittadinanza, con servizi veri&rdquo;.</em></p>
<p>A rendere immediatamente riconoscibile la nuova vita del bene sar&agrave; anche <strong>l</strong>&rsquo;<strong>opera realizzata sulla saracinesca del locale, promossa da Libera Genova e realizzata dagli studenti dell</strong>&rsquo;<strong>IC di Quarto</strong>. Un segno visibile, rivolto alla strada e al quartiere, per raccontare anche attraverso l&rsquo;arte la trasformazione di uno spazio confiscato alla criminalit&agrave; organizzata in un luogo aperto alla comunit&agrave;.</p>
<p><em>"Un bene confiscato non &egrave; davvero restituito alla collettivit&agrave; nel momento in cui cambia semplicemente la sua destinazione: la restituzione prende forma nel tempo, attraverso le persone che lo abitano, le relazioni che riesce ad attivare, le occasioni di incontro e di partecipazione che intorno a quello spazio possono nascere -</em> sottolinea <strong>Francesca Vablais, referente provinciale di Libera Genova</strong> -. <em>Come ha ricordato Don Luigi Ciotti, l&rsquo;uso sociale dei beni confiscati significa trasformare una &lsquo;propriet&agrave; esclusiva&rsquo; in uno &lsquo;strumento di inclusione&rsquo;, un simbolo di potere in un&rsquo;opportunit&agrave; condivisa&rdquo;.</em><br /><br /><strong>Il Patto di collaborazione avr&agrave; durata di un anno dalla sottoscrizione e prevede una gestione coordinata tra Municipio e soggetti aderenti</strong>. Il Municipio sosterr&agrave; il progetto mettendo gratuitamente a disposizione lo spazio, facendosi carico delle utenze e garantendo supporto amministrativo e organizzativo. L&rsquo;obiettivo &egrave; costruire un modello aperto anche a nuove collaborazioni con associazioni, scuole, enti e singoli cittadini, rafforzando una rete territoriale capace di rendere continuativa la presenza e le attivit&agrave; all&rsquo;interno del bene.</p>
<p><em>&ldquo;Siamo felici di inaugurare ApriMaddalena insieme alle altre realt&agrave; che hanno creduto in questo progetto &ndash;</em> conclude <strong>Andrea Piccardo, della Genoa Comics Academy e segretario dell</strong>&rsquo;<strong>associazione AMA Maddalen</strong>a &ndash;.<em> Da sempre cerchiamo di tradurre l&rsquo;attenzione verso i temi sociali della nostra citt&agrave; in azioni concrete e partecipazione. Essere ancora una volta accanto a Libera significa ribadire che sono soprattutto le nuove generazioni a dover raccogliere il testimone e costruire nuovi anticorpi contro le mafie e ogni forma di ingiustizia. Porteremo qui giovani autrici e autori, con le loro opere, facendo del fumetto e dell&rsquo;illustrazione strumenti per raccontare la realt&agrave; e costruire consapevolezza e condivisione. Perch&eacute; l&rsquo;unico modo per sconfiggere la paura &egrave; guardarla negli occhi e, perch&eacute; no, disegnarla&rdquo;.</em></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova: propaganda suprematista e istigazione alla violenza, perquisizioni in città e nel resto d'Italia]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-propaganda-suprematista-istigazione-violenza-109018</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;C'&egrave; anche un minorenne genovese tra le 17 persone perquisite nell'ambito di un'indagine del Ros e della Digos su ambienti online riconducibili all'area...]]></description>
			<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 12:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">&nbsp;C'&egrave; anche un minorenne genovese tra le 17 persone perquisite nell'ambito di un'indagine del Ros e della Digos su ambienti online riconducibili all'area accelerazionista, suprematista e neonazista. Le perquisizioni sono state eseguite questa mattina in diverse citt&agrave; italiane, su delega delle Procure di Roma, ordinaria e per i minorenni, e di Venezia. Complessivamente sono stati perquisiti 14 minori e 3 maggiorenni.<br />&nbsp; &nbsp; Gli indagati attraverso due gruppi Telegram diffondevano contenuti razzisti, antisemiti e neonazisti e messaggi di incitamento all'odio. Nei gruppi venivano inoltre condivisi manifesti e video di attentatori suprematisti e materiale relativo alla fabbricazione di ordigni esplosivi e all'uso di armi. Le attivit&agrave; investigative sono partite dal monitoraggio dei social network, in particolare Telegram e TikTok. Durante le perquisizioni sono state sequestrate armi bianche, vessilli e oggettistica con simbologia nazista, oltre a numerosi dispositivi elettronici.</p>
<p class="isSelectedEnd">C'&egrave; anche Genova tra le citt&agrave; coinvolte nell'operazione condotta dai carabinieri del Ros e dalla Digos contro un gruppo di persone accusate, a vario titolo, di <strong>propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale e religiosa</strong>, con l'ipotesi di aggravanti legate al terrorismo.</p>
<p class="isSelectedEnd">In totale sono <strong>17 le persone perquisite in diverse citt&agrave; italiane, 14 delle quali minorenni</strong>. L'indagine riguarda attivit&agrave; svolte prevalentemente attraverso gruppi e canali online nei quali, secondo gli investigatori, sarebbero stati diffusi contenuti di esaltazione del suprematismo e della simbologia nazista, oltre a messaggi contro ebrei, omosessuali e persone di colore.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le perquisizioni hanno interessato anche il territorio genovese, con il supporto del <strong>Comando provinciale dei carabinieri di Genova</strong> nell'ambito dell'operazione coordinata a livello nazionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo quanto emerso dall'attivit&agrave; investigativa, alcuni degli indagati partecipavano a gruppi social denominati <strong>&laquo;Chat del Nuovo Ordine Europeo&raquo;</strong> e <strong>&laquo;Fronte Fascista Italiano&raquo;</strong>. Nei contenuti esaminati dagli investigatori sarebbero state inoltre esaltate figure legate ad attentati di matrice suprematista, tra cui Adolf Hitler e <strong>Brenton Tarrant</strong>, autore degli attacchi alle moschee di Christchurch, in Nuova Zelanda, nel 2019.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'inchiesta riguarda anche la presunta diffusione di <strong>manuali di autoaddestramento e indicazioni sulle tecniche per realizzare azioni dirette e ordigni</strong>. Tra i materiali oggetto delle perquisizioni sono stati sequestrati coltelli e altre armi bianche, oltre a vessilli e oggetti riconducibili alla simbologia nazista.</p>
<p class="isSelectedEnd">Gli investigatori contestano inoltre la propaganda del gruppo suprematista <strong>The Base</strong> e la diffusione di contenuti nei quali venivano simulate online aggressioni e uccisioni di persone appartenenti a minoranze etniche.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'operazione ha coinvolto complessivamente diverse citt&agrave; italiane. I carabinieri del Ros hanno operato con il supporto dei Comandi provinciali di <strong>Roma, Como, Catanzaro, Bologna, Milano, Reggio Emilia, Benevento, Genova, Udine, Palermo e Trento</strong>. Alle attivit&agrave; hanno partecipato anche gli agenti della Digos della Questura di Verona, coordinati dalla Direzione centrale della Polizia di prevenzione, con il supporto delle Digos di Napoli, Benevento, Brescia e Trento.</p>
<p>Le persone coinvolte risultano <strong>indagate</strong> nell'ambito dell'inchiesta: le accuse dovranno quindi essere sottoposte alle successive valutazioni dell'autorit&agrave; giudiziaria. L'attivit&agrave; investigativa punta a ricostruire la natura e l'estensione delle reti online attraverso le quali sarebbero stati diffusi i contenuti e verificare l'eventuale passaggio dalla propaganda alla preparazione di concrete azioni violente.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Scuola Daneo, torna al suo posto lo striscione rimosso dalla Digos. Sindaca Salis: "I bimbi vogliono scrivere alla premier Meloni"]]></title>
			<link>https://telenord.it/scuola-daneo-ricollocato-striscione-qui-nessun-stranier-109013</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Tensione in mattinata davanti alla scuola primaria Daneo di Salita San Francesco, nel centro storico genovese. Due uomini identificatisi come appartenenti alla polizia di Stato,...]]></description>
			<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 11:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tensione in mattinata davanti alla scuola primaria Daneo di Salita San Francesco, nel centro storico genovese. Due uomini identificatisi come appartenenti alla polizia di Stato, durante l'orario di ingresso a scuola si sono presentati per rimuovere lo striscione allestito davanti al cancello, che recita: "<strong><em>Qui nessun* &egrave; stranier*</em></strong>", realizzato dai bambini della scuola e appeso dai loro genitori all'ingresso dell'istituto.</p>
<p>Il gesto, compiuto mentre gli alunni entravano in classe e definito dai presenti come "molto brusco", ha scatenato la protesta da parte di decine di genitori presenti che hanno assistito alla scena. <strong>Lo striscione &egrave; stato ricollocato in tarda mattinata</strong>.</p>
<p>Proteste, volantinaggi e striscioni questa mattina davanti ad alcune scuole genovesi per dire "No al ddl Razzismo", definendo cos&igrave; la norma pensata dal governo Meloni per mettere un tetto agli alunni stranieri nelle classi. Ad organizzarla il movimento studentesco Osa che chiama gli studenti a una mobilitazione.</p>
<h2><strong>Salis ad alunni e genitori: "Questa citt&agrave; la pensa come voi"</strong></h2>
<p>In mattinata la sindaca di Genova Silvia Salis si &egrave; recata sul posto per verificare quanto accaduto e incontrare i genitori. Ha detto la sindaca: <em>"Abbiamo chiesto chiarimenti in Questura e la decisione di rimuovere lo striscione non &egrave; partita da loro".</em></p>
<p><em>"E' un gesto che ha spaventato i bambini -</em> ha continuato <em>- e sono qua per questo. Loro stessi mi hanno detto che vogliono scrivere sia al presidente del consiglio che al presidente della Repubblica perch&eacute; non sono d'accordo con quello che sentono in televisione. Loro vogliono dire che la scuola deve rimanere per tutte e tutti".</em></p>
<p>Per Salis, <em>"dicono con le parole dei bimbi, quello che la politica non riesce a dire perch&eacute; parla di un paese che non esiste, che non esiste pi&ugrave; da anni. La realt&agrave; sono questi bambini, queste bambine con le loro differenze, loro storie diverse, la loro provenienza diversa e il fatto di far parte tutti della Repubblica italiana. Io sono andata a dire loro che in questa citt&agrave; non la pensiamo come il governo"</em></p>
<h2><strong>La posizione della Questura genovese</strong></h2>
<p>In giornata la Questura di Genova ha espresso la propria versione, affermando in una nota che <em>" personale dipendente impiegato nell'ordinario servizio di controllo del territorio in abiti civili, procedeva d'iniziativa alla rimozione di uno striscione appeso sulla cancellata della Scuola Daneo, situata nel centro storico. Lo striscione recava la frase "Qui nessun* &egrave; stranier*". L'intervento sul posto era originato da una segnalazione proveniente dalla Sala Operativa della Polizia Locale. Accertato che lo striscione era stato collocato dai genitori degli alunni presenti sul posto, veniva subito riconsegnato. Il Questore ha avviato immediati approfondimenti interni sulle ragioni dell'intervento.</em></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, aperto al pubblico il nuovo parco urbano di piazzale Kennedy]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-aperto-pubblico-nuovo-parco-urbano-piazzale-kennedy-109012</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-aperto-pubblico-nuovo-parco-urbano-piazzale-kennedy-109012</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Il nuovo parco urbano lineare di piazzale Kennedy ha ufficialmente aperto i propri cancelli al pubblico questa mattina.&nbsp;
Il progetto, ammesso a finanziamento nel...]]></description>
			<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 11:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="elementToProof">GENOVA - Il nuovo parco urbano lineare di <strong>piazzale Kennedy ha ufficialmente aperto i propri cancelli al pubblico </strong>questa mattina.&nbsp;</div>
<div class="elementToProof"><strong>Il progetto, ammesso a finanziamento nel 2022, &egrave; giunto cos&igrave; al termine dopo un iter complesso che ha visto un impegno economico di circa 27,5 milioni.</strong>&nbsp;</div>
<div class="elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="elementToProof">&laquo;Abbiamo realizzato lo stesso progetto che abbiamo ereditato dalla precedente amministrazione, senza modifiche &ndash; spiega l&rsquo;assessore ai Lavori pubblici, alle Manutenzioni e alle Opere strategiche <strong>Massimo Ferrante</strong> -. Se non l&rsquo;abbiamo realizzato lo scorso anno, &egrave; stato perch&eacute; la precedente amministrazione aveva deciso di tenerci l&rsquo;edizione 2025 di Euroflora e quindi abbiamo trovato le colline di sabbia da smaltire prima di far partire qualsiasi lavoro. Abbiamo iniziato i lavori a settembre dello scorso anno, con la scadenza fissata per il 30 giugno: una situazione estremamente sfidante, dato che avevamo gi&agrave; il progetto vincitore della gara e che questa era gi&agrave; stata assegnata. Questo &egrave; un dettaglio non da poco: nei giorni scorsi &egrave; stato fatto girare un rendering dell&rsquo;architetto Renzo Piano risalente nel tempo, dando cos&igrave; adito all&rsquo;idea che noi avessimo modificato il progetto. L&rsquo;impresa aggiudicataria, inoltre, si occuper&agrave; della manutenzione e della gestione del verde, nonch&eacute; dell&rsquo;intero piazzale, per due anni, riducendo a zero i costi per l&rsquo;amministrazione e per Aster. Il parco seguir&agrave; gli orari degli stessi parchi cittadini e la videosorveglianza gi&agrave; attiva, per garantire che questo nuovo e fondamentale bene pubblico venga mantenuto nel decoro che merita e che meritano i cittadini&raquo;.</div>
<div class="elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="elementToProof">Nel corso dei lavori, oltre alle comuni interferenze e agli imprevisti fisiologici in un&rsquo;opera di queste dimensioni, &egrave; stato necessario gestire situazioni eccezionali di evidente complessit&agrave;, quali la richiesta della precedente amministrazione di modulare le fasi di lavoro in modo da consentire l&rsquo;organizzazione di un evento di rilevanza internazionale come Euroflora &nbsp;nell&rsquo;ambito di un cantiere in piena fase esecutiva, il rinvenimento del relitto di un&rsquo;imbarcazione di interesse storico-archeologico, o ancora le significative prescrizioni emerse nell&rsquo;ambito del procedimento di autorizzazione ambientale riguardo le modalit&agrave; di scavo e il conferimento a discarica dei materiali di risulta.</div>
<div class="elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="elementToProof"><strong>Con il finanziamento PNRR sono stati realizzati circa 20.000 mq complessivi di spazi pubblic</strong>i fruibili dalla cittadinanza, tra cui in particolare il nuovo<strong> parco pubblico</strong>, che ha una superficie di <strong>13.000 mq, di cui 7.000 mq di aree a verde.</strong></div>
<div class="elementToProof">Nessuna alberatura &egrave; stata posta al di sopra della soletta dell&rsquo;autorimessa, ma sono tutte piantumate in piena terra e potranno quindi crescere senza limiti all&rsquo;altezza. In particolare, si tratta di: 4 Morus Mor (Gelso); 12 Ceratonia siliqua (Carrubo); 22 Cercis siliquastrum (Albero di Giuda); 12 Gingko Biloba; 66 Pinus halepensis (Pino d&rsquo;Aleppo); 19 Schinus molle (Falso pepe) e 2 alberi di Jacaranda</div>
<div class="elementToProof">Oltre agli alberi sono stati piantumati circa 750 esemplari di arbusti e 4000 di tappezzanti.</div>
<div class="elementToProof">&nbsp;</div>
<div>A seguire saranno avviati i lavori relativi alla pista ciclabile e al percorso pedonale con aree a verde lungo Corso Marconi, oggetto di finanziamento PN Metro Plus.</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vernazza Autogru: da Genova al tetto del mondo passando per Vado Ligure ]]></title>
			<link>https://telenord.it/vernazza-autogru-genova-tetto-mondo-passando-vado-ligure-109010</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/vernazza-autogru-genova-tetto-mondo-passando-vado-ligure-109010</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;
Nell&rsquo;anno in cui celebra ottant&rsquo;anni di attivit&agrave;, il Gruppo Vernazza consolida la propria presenza sulla scena internazionale attraverso tre...]]></description>
			<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 11:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Nell&rsquo;anno in cui celebra <strong>ottant&rsquo;anni di attivit&agrave;</strong>, il <strong>Gruppo Vernazza</strong> consolida la propria presenza sulla scena internazionale attraverso tre importanti risultati, capaci di valorizzare competenze, solidit&agrave; industriale e capacit&agrave; di rappresentare l&rsquo;eccellenza italiana nel mondo. Il primo riconoscimento &egrave; arrivato con<strong> l&rsquo;ingresso di Vernazza Autogru nella Top 50 mondiale dell&rsquo;IC100 2026</strong>, la prestigiosa classifica internazionale dedicata alle maggiori aziende del settore del sollevamento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Vernazza Autogru ha raggiunto la <strong>42&ordf; posizione a livello mondiale</strong>, affermandosi tra le principali realt&agrave; internazionali del comparto. Un risultato che riflette la crescita della flotta, gli investimenti compiuti negli anni e la capacit&agrave; dell&rsquo;azienda di affrontare operazioni di sollevamento sempre pi&ugrave;<br />complesse, in Italia e all&rsquo;estero. A questo traguardo si &egrave; aggiunta la selezione di Vernazza Polo Logistico tra i tre finalisti mondiali degli Heavy Lift Awards 2026, nella categoria &ldquo;Port/Terminal Operator of the Year&rdquo;. La manifestazione rappresenta uno degli appuntamenti internazionali di maggiore rilievo per il settore dell&rsquo;heavy lift e della logistica specializzata. La cerimonia di premiazione si terr&agrave; il 21 ottobre 2026 al Royal Lancaster London e vedr&agrave; il Polo Logistico competere con alcune delle pi&ugrave; importanti realt&agrave; mondiali del settore portuale e terminalistico.<br />La candidatura valorizza <strong>un&rsquo;infrastruttura logistica di oltre 300.000 metri quadrati</strong>, estesa nei comuni di Vado Ligure e Quiliano e situata in una posizione strategica nel cuore del sistema portuale e industriale ligure. Dotato di un collegamento ferroviario interno connesso alla rete nazionale e vicino ai porti di Vado Ligure e Savona e ai principali assi autostradali, Vernazza Polo Logistico offre servizi integrati di logistica, stoccaggio e movimentazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il terzo risultato &egrave; arrivato in Francia, nell&rsquo;ambito del <strong>Safety Day 2026 di ITER</strong>, dove Vernazza Autogru in una joint venture con il CMA Liftin Team si &egrave; aggiudicata la competizione dedicata al miglior stand. La vittoria assume un significato particolare per il contesto nel quale &egrave; stata ottenuta.<br />ITER (International Thermonuclear Experimental Reactor) riunisce organizzazioni, aziende e professionalit&agrave; provenienti da tutto il mondo all&rsquo;interno di uno dei pi&ugrave; ambiziosi progetti scientifici ed energetici internazionali. Essere riconosciuti in questo scenario premia non soltanto la qualit&agrave; dell&rsquo;allestimento, ma anche la capacit&agrave; di comunicare in modo efficace i valori aziendali, la cultura della sicurezza e l&rsquo;identit&agrave; di Vernazza. Tre risultati differenti, accomunati dalla stessa matrice: competenza, organizzazione e capacit&agrave; di misurarsi con standard internazionali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dalla forza operativa nel sollevamento alla specializzazione nella logistica, fino alla qualit&agrave; della comunicazione e della cultura aziendale, Vernazza conferma cos&igrave; una <strong>crescita che non riguarda soltanto dimensioni e mezzi, ma anche reputazione e riconoscibilit&agrave;</strong>. A ottant&rsquo;anni dalla fondazione, il nome Vernazza continua a guardare avanti, portando nel mondo un patrimonio industriale nato nel 1946 e costruito, generazione dopo generazione, attraverso lavoro, innovazione e visione.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Recco, l'apertura dei frantoi e la sorpresa: "Il grande caldo ha fatto bene alle olive"]]></title>
			<link>https://telenord.it/recco-lapertura-frantoi-sorpresa-dopo-lestate-torrida-caldo-108999</link>
			<dc:creator><![CDATA[Gilberto Volpara]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;
Nella prossima puntata di Benvenuti in Liguria che andr&agrave; in onda mercoled&igrave; 30 settembre alle 20.30 molto spazio alle attivit&agrave; marine non senza...]]></description>
			<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 09:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Nella prossima puntata di Benvenuti in Liguria che andr&agrave; in onda <strong>mercoled&igrave; 30 settembre alle 20.30</strong> molto spazio alle attivit&agrave; marine non senza dimenticare l'avvio della stagione dei frantoi.</p>
<p>A Recco, dove gli impianti sono ripartiti alcune ore fa, c'&egrave; ottimismo: il grande caldo ha tenuto lontana la mosca. L'anticipazione.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108999/rec.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sestri Levante: nuova struttura per il Bagnun a Riva Ponente, presentato il progetto da 125mila euro]]></title>
			<link>https://telenord.it/sestri-levante-nuova-struttura-bagnun-riva-ponente-108991</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Una nuova struttura leggera e versatile sorger&agrave; sulla terrazza del Bagnun, a Riva Ponente, al posto del manufatto distrutto dall&rsquo;incendio nella notte tra il 17 e il...]]></description>
			<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 18:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Una nuova struttura leggera e versatile sorger&agrave; sulla terrazza del Bagnun, a Riva Ponente, al posto del manufatto distrutto dall&rsquo;incendio nella notte tra il 17 e il 18 aprile 2023. Il progetto &egrave; stato presentato ieri sera agli abitanti della frazione nel corso dell&rsquo;incontro pubblico organizzato dall&rsquo;Amministrazione comunale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Si tratta di una <strong>pergotenda bianca</strong>, caratterizzata da una struttura leggera, con copertura apribile e la possibilit&agrave;, quando necessario, di chiudere lateralmente gli spazi attraverso apposite tende. La soluzione architettonica &egrave; gi&agrave; stata condivisa con l&rsquo;Associazione Bagnun ed &egrave; stata illustrata alla cittadinanza nel corso della tappa a Riva dei periodici incontri tra Amministrazione e cittadini.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;Dopo tante ipotesi e progetti, siamo arrivati a questa soluzione &ndash; ha spiegato il sindaco Francesco Solinas &ndash; che fornisce quanto necessario all&rsquo;Associazione nell&rsquo;organizzazione dei loro eventi, in primis la sagra del Bagnun&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">La struttura avr&agrave; per&ograve; una funzione che andr&agrave; oltre le iniziative dell&rsquo;associazione. &laquo;Nella quotidianit&agrave; rester&agrave; a disposizione della cittadinanza &ndash; ha aggiunto Solinas &ndash; che avr&agrave; quindi sul Lungomare una copertura da poter utilizzare; anzi siamo aperti a suggerimenti su quali arredi mettere sotto&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;intervento avr&agrave; un costo di circa <strong>125mila euro</strong> e sar&agrave; finanziato attraverso le risorse ottenute dall&rsquo;assicurazione a copertura dei danni provocati dall&rsquo;incendio del 2023.</p>
<p class="isSelectedEnd">Soddisfatta anche l&rsquo;Associazione Bagnun, che ha seguito insieme all&rsquo;Amministrazione e ai tecnici le diverse ipotesi progettuali. &laquo;Dopo numerosi incontri con tecnici e amministratori per visionare diversi progetti, riteniamo la soluzione presentata in assemblea confacente con le iniziative che l'Associazione ha intenzione di portare avanti durante tutto l'anno&raquo;, ha dichiarato l&rsquo;associazione, auspicando che i tempi di montaggio consentano di utilizzare la nuova struttura gi&agrave; in occasione del <strong>cimento invernale del 26 dicembre</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel corso dell&rsquo;incontro l&rsquo;Amministrazione comunale ha illustrato anche gli altri interventi in programma nella frazione. Alla serata erano presenti l&rsquo;intera Giunta, alcuni consiglieri comunali, rappresentanti dell&rsquo;Ufficio tecnico e la Comandante della Polizia Locale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra i progetti presentati figurano il <strong>progetto esecutivo di riqualificazione del campo Bottai</strong>, il completamento della pavimentazione della passeggiata di Ponente e la realizzazione di una <strong>nuova area giochi</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Attenzione anche alla scuola elementare, dove sono in corso i lavori per la realizzazione dell&rsquo;ascensore e dove da quest&rsquo;anno &egrave; stato attivato il servizio di <strong>pre-scuola</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Durante l&rsquo;incontro non sono mancate le segnalazioni degli abitanti, che hanno posto l&rsquo;attenzione soprattutto sulla necessit&agrave; di maggiori controlli sui parcheggi riservati ai residenti e sugli accessi alle zone pedonali. Chiesto inoltre un maggiore impegno sul fronte della manutenzione e del decoro urbano.</p>
<p>&laquo;Su Riva stiamo portando avanti tanti progetti il cui iter &egrave; arrivato a termine e a breve saranno realizzati&raquo;, ha concluso il sindaco Solinas, citando in particolare la nuova area giochi di Riva Ponente. &laquo;Stiamo lavorando da tempo, un investimento da 100mila euro che riqualifica uno spazio importante per l&rsquo;infanzia e le famiglie&raquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108991/IMMAGINEBAGNUN.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, palestre scolastiche aperte ad associazioni e cittadini]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-palestre-scolastiche-aperte-ad-associazioni-cittadini-108985</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-palestre-scolastiche-aperte-ad-associazioni-cittadini-108985</guid>
			<description><![CDATA[Palestre e locali scolastici aperti alle associazioni, alle attivit&agrave; sportive e alla cittadinanza anche dopo la fine delle lezioni, ma con regole pi&ugrave; chiare,...]]></description>
			<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 16:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Palestre e locali scolastici aperti alle associazioni, alle attivit&agrave; sportive e alla cittadinanza anche dopo la fine delle lezioni, ma con regole pi&ugrave; chiare, uniformi e al passo con i tempi. La Giunta Salis ha approvato il protocollo d'intesa con l'Ufficio scolastico regionale, frutto di una delibera proposta dall'assessora ai Servizi educativi e diritto all'istruzione Rita Bruzzone, di concerto con l'assessore al Patrimonio e al Decentramento Davide Patrone.<br /><br />&nbsp; &nbsp; A oltre dieci anni dalle precedenti linee guida del 2015, l'amministrazione ha scelto di avviare un percorso di profondo rinnovamento e coordinamento. L'obiettivo &egrave; superare le difformit&agrave; riscontrate nei diversi quartieri e istituti, portando ordine e omogeneit&agrave; nella gestione delle concessioni e delle utenze. Il tutto tenendo conto delle novit&agrave; introdotte dalla recente normativa nazionale in materia di attivit&agrave; motorie e della valorizzazione delle strutture scolastiche come presidi di socialit&agrave;, benessere e inclusione.<br /><br />&nbsp; &nbsp; Il percorso di condivisione, che coinvolger&agrave; attivamente i Municipi e la Conferenza cittadina delle autonomie scolastiche, entrer&agrave; a regime a partire dall'anno scolastico 2027/2028. Nel frattempo, per l'anno scolastico 2026/2027, saranno garantite la continuit&agrave; e la regolare prosecuzione di tutte le attivit&agrave; sportive e motorie gi&agrave; in corso nei territori, assicurando che nessun servizio venga interrotto.<br /><br />&nbsp; &nbsp; "Ragazze e ragazzi devono poter scegliere lo sport da praticare seguendo le loro passioni, senza dover rinunciare perch&eacute; la palestra &egrave; troppo lontana o perch&eacute; in famiglia &egrave; difficile organizzare gli accompagnamenti - dichiara la sindaca Silvia Salis - avere un'attivit&agrave; vicino a casa aiuta a conciliare gli allenamenti con il lavoro e gli impegni quotidiani. Da atleta, so quanto conti avere la possibilit&agrave; di provare, anche cambiando disciplina, fino a trovare quella che ci fa stare bene e che sentiamo come nostra. Da sindaca, sento la responsabilit&agrave; di rendere questa scelta pi&ugrave; accessibile, soprattutto a chi oggi incontra maggiori difficolt&agrave;. &Egrave; anche pensando alla vita quotidiana delle famiglie che vogliamo utilizzare meglio gli spazi che la citt&agrave; ha gi&agrave;".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108985/palestre.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, ecologia: al via Sea & Rivers, quattro appuntamenti Plastic Free tra spiagge e fiumi]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-ecologia-via-sea-rivers-quattro-appuntamenti-108983</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Quattro appuntamenti tra spiagge e corsi d'acqua&nbsp;per contrastare l'abbandono dei rifiuti e sensibilizzare cittadini e famiglie sulla tutela di mari, fiumi e...]]></description>
			<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 16:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Quattro appuntamenti tra spiagge e corsi d'acqua</strong>&nbsp;per contrastare l'abbandono dei rifiuti e sensibilizzare cittadini e famiglie sulla tutela di mari, fiumi e territori.&nbsp;<strong>Domani, venerd&igrave; 25, e sabato 26 settembre anche la Liguria sar&agrave; protagonista dei Sea &amp; Rivers</strong>, la mobilitazione di&nbsp;<strong>Plastic Free Onlus</strong>&nbsp;che vedr&agrave; oltre 200 iniziative svolgersi in tutta Italia e anche oltreconfine.</p>
<p>In&nbsp;<strong>Liguria</strong>&nbsp;si parte&nbsp;<strong>domani</strong>,&nbsp;<strong>venerd&igrave; 25 settembre, da Celle Ligure</strong>&nbsp;(<strong>SV</strong>), con ritrovo in via Stefano Boagno 11, davanti al Comune, per un'attivit&agrave; dedicata alla pulizia della spiaggia.</p>
<p><strong>Sabato 26 settembre</strong>&nbsp;<strong>saranno invece tre gli appuntamenti</strong>: a&nbsp;<strong>Genova Pegli</strong>, con ritrovo al belvedere sotto l'Arena degli Artisti, accanto alla foce del torrente Varenna; a&nbsp;<strong>Varazze</strong>&nbsp;(<strong>SV</strong>), sulla spiaggia libera lato ponente, nella zona del porto; e a&nbsp;<strong>Finale Ligure</strong>&nbsp;(<strong>SV</strong>), con partenza dal parcheggio della Lira per un intervento lungo il fiume Aquila.</p>
<p><em>"Sea &amp; Rivers mette al centro il legame stretto tra la cura dei corsi d'acqua e la tutela del mare, un tema particolarmente importante per una regione come la Liguria &ndash;&nbsp;</em><strong>dichiara Ivan Vianello, referente regionale Plastic Free per la Liguria e coordinatore degli appuntamenti</strong><em>&nbsp;&ndash;. Con queste iniziative vogliamo coinvolgere cittadini e volontari in azioni concrete, ma soprattutto accrescere la consapevolezza sull'impatto che un rifiuto abbandonato pu&ograve; avere sugli ecosistemi. Prevenire la dispersione dei rifiuti resta il primo passo per proteggere davvero il nostro territorio".<br /><br /></em><strong>Gli fa eco Miriam Loverso, segretaria regionale Plastic Free</strong>:&nbsp;<em>"Sea &amp; Rivers si inserisce in un percorso costante di tutela e sensibilizzazione che l'associazione porta avanti sul territorio ligure, attraverso attivit&agrave; continuative in forte sinergia con volontari, associazioni locali e istituzioni. Ogni evento &egrave; per noi l'occasione per rinnovare un lavoro che non si esaurisce in una singola giornata, ma che richiede cura e attenzione costanti nel tempo".</em></p>
<p>Gli appuntamenti liguri si inseriscono nelle&nbsp;<strong>tre giornate nazionali dei Sea &amp; Rivers, dal 25 al 27 settembre, che culmineranno domenica nella Giornata mondiale dei fiumi</strong>, la ricorrenza internazionale dedicata alla tutela dei corsi d'acqua. La&nbsp;<strong>partecipazione &egrave; gratuita, previa iscrizione</strong>. Sul sito&nbsp;<strong>www.plasticfreeonlus.it/eventi</strong>&nbsp;&egrave; possibile consultare l'elenco completo degli appuntamenti, individuare quello pi&ugrave; vicino e registrarsi per prendere parte all'iniziativa.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La neo miss Italia Sarah Rizea a Genova: "Non mi aspettavo tutto questo. Le polemiche? Me le faccio scivolare via"]]></title>
			<link>https://telenord.it/neo-miss-italia-108979</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Sarah Rizea, Miss Italia 2026, &egrave; stata accolta oggi in Regione Liguria dall&rsquo;assessore regionale al Turismo e al Marketing territoriale Luca Lombardi....]]></description>
			<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 15:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sarah Rizea, Miss Italia 2026, &egrave; stata accolta oggi in Regione Liguria dall&rsquo;assessore regionale al Turismo e al Marketing territoriale Luca Lombardi. L&rsquo;incontro &egrave; iniziato in piazza De Ferrari, dove l&rsquo;assessore ha accolto la nuova Miss Italia consegnandole un mazzo di fiori di Sanremo, per poi proseguire negli uffici regionali con un momento di confronto sul suo percorso e sui prossimi impegni.</p>
<p>Diciotto anni, residente a Vado Ligure, Rizea ha conquistato il titolo nazionale il 21 settembre al Castello di Santa Severa, dopo essersi presentata alla finale con la fascia di Miss Liguria, conquistata poche settimane prima a Ospedaletti. Con la sua vittoria il titolo torna in Liguria dopo 51 anni.&nbsp;</p>
<p><em>&ldquo;Per me &egrave; un momento molto importante e speciale, perch&eacute; sicuramente non mi aspettavo tutto questo -</em> racconta Sarah Rizea -. <em>Partire da Ospedaletti con la fascia di Miss Liguria e arrivare fino al titolo di Miss Italia &egrave; un bellissimo traguardo. Adesso vedremo come proseguir&agrave; questo percorso: gli impegni sono tanti, soprattutto quelli sportivi, e cercher&ograve; di affiancare al meglio anche quelli legati a Miss Italia. Sono molto soddisfatta e spero che vada tutto per il meglio&rdquo;.</em></p>
<p>Sarah Rizea torna sulle polemiche dopo l'elezione:<em> "Me le faccio scivolare addosso. Io so chi sono, le persone che mi vogliono bene sanno chi sono. Mi va bene cos&igrave;. Io sono felice di aver portato cos&igrave; in alto la Liguria&rdquo;.</em></p>
<h2>Le parole dell'assessore Lombardi</h2>
<p><em>&ldquo;&Egrave; stato un grande piacere accogliere oggi Sarah in Regione e poterle rinnovare personalmente i complimenti per un risultato che rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la Liguria -</em> dichiara Lombardi -. <em>C&rsquo;&egrave; anche una soddisfazione particolare nel ritrovarla qui poche settimane dopo la finale di Ospedaletti, dove avevo avuto il piacere di premiarla come Miss Liguria. Sarah &egrave; una giovane atleta delle Fiamme Oro e della Nazionale assoluta di nuoto artistico: il suo percorso racconta talento, sacrificio, disciplina e determinazione. Sapere che il suo sogno resta quello di partecipare alle Olimpiadi rende ancora pi&ugrave; significativo questo traguardo. Il consiglio che le ho dato &egrave; di non perdere mai di vista i propri obiettivi: conciliare scuola, sport e ora anche gli impegni legati a Miss Italia non sar&agrave; semplice, ma Sarah ha gi&agrave; dimostrato di avere grande determinazione. A lei va l&rsquo;augurio di tutta la Liguria perch&eacute; possa continuare a raggiungere i suoi obiettivi, nello sport, nello studio e nelle nuove opportunit&agrave; che questo titolo le offrir&agrave;&rdquo;.&nbsp;</em></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La PA guarda al futuro, Salis: "Innovazione e capitale umano devono andare insieme. L’IA può aiutare anche contro l’evasione"]]></title>
			<link>https://telenord.it/pa-guarda-futuro-salis-innovazione-capitale-umano-devono-108977</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[La sindaca di Genova Silvia Salis ha aperto a Palazzo Ducale l&rsquo;evento sulla nuova Pubblica amministrazione. Al centro innovazione, assunzioni, digitalizzazione e futuro...]]></description>
			<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 15:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La sindaca di Genova Silvia Salis ha aperto a Palazzo Ducale l&rsquo;evento sulla nuova Pubblica amministrazione. Al centro innovazione, assunzioni, digitalizzazione e futuro industriale della citt&agrave;. &laquo;La pubblica amministrazione sta evolvendo ma &egrave; indispensabile perch&eacute; i tempi stanno cambiando e stanno cambiando molto velocemente&raquo;. Silvia Salis ha aperto cos&igrave;, a Palazzo Ducale, i lavori dell&rsquo;evento &ldquo;Una nuova Pubblica amministrazione che genera sviluppo e diviene volano dell&rsquo;economia&rdquo;, dedicato alla modernizzazione della Pa e alla semplificazione amministrativa.</p>
<p>La sindaca ha sottolineato il ruolo dell&rsquo;intelligenza artificiale, ma anche la necessit&agrave; di non perdere di vista il valore delle persone. &laquo;L&rsquo;intelligenza artificiale ovviamente &egrave; una novit&agrave; che pu&ograve; collaborare all&rsquo;efficientamento della pubblica amministrazione, per&ograve; devo dire che come sindaca voglio sottolineare quanto il capitale umano della pubblica amministrazione sia insostituibile e vada valorizzato. Abbiamo chiuso da pochi giorni una trattativa importante con i nostri sindacati destinando 4 milioni e mezzo in pi&ugrave; alle assunzioni, perch&eacute; sicuramente la nuova tecnologia &egrave; importante per l&rsquo;efficientamento delle pubbliche amministrazioni ma &egrave; altrettanto importante, e anche pi&ugrave; importante, avere un personale che sia in un numero adeguato alla mole di lavoro che le pubbliche amministrazioni hanno&raquo;.</p>
<p>Per Salis, l&rsquo;IA potr&agrave; essere utile anche per programmare le professionalit&agrave; di cui il Comune avr&agrave; bisogno nei prossimi anni: &laquo;Noi facciamo assunzioni, assumiamo personale che lavorer&agrave; e vivr&agrave; decenni nell&rsquo;ente e quindi dobbiamo avere anche quella capacit&agrave; in qualche modo predittiva. In questo l&rsquo;intelligenza artificiale pu&ograve; aiutare nel capire quali saranno le professioni che saranno utili all&rsquo;ente nei prossimi decenni&raquo;.</p>
<p>La sindaca ha poi affrontato il tema dell&rsquo;industria, a partire dai casi Ex Ilva ed Ericsson: &laquo;Purtroppo a livello europeo e anche a livello nazionale la deindustrializzazione, pi&ugrave; che ipotizzabile, &egrave; una realt&agrave;. Genova fa la sua parte del triangolo industriale, ha perso moltissime industrie, ha perso tutta una classe di operai specializzati che erano fondamentali anche per lo sviluppo economico della citt&agrave;, questo &egrave; un grande dramma&raquo;.</p>
<p>Sul fronte digitale, invece, Salis ha rivendicato il percorso compiuto da Genova: &laquo;Siamo tra le grandi citt&agrave; con le condizioni migliori sotto questo punto di vista e vogliamo continuare a evolverci. Abbiamo fatto degli accordi con aziende dell&rsquo;intelligenza artificiale, uno strumento molto utile per potenziare l&rsquo;azione amministrativa e anche per diminuire le lungaggini&raquo;.</p>
<p>Infine il contrasto all&rsquo;evasione fiscale: &laquo;Anche qui l&rsquo;intelligenza artificiale pu&ograve; aiutare a incrociare dati e questo &egrave; fondamentale per rintracciare gli evasori e poter destinare le cifre che provengono dal recupero dell&rsquo;evasione fiscale alla citt&agrave;, alla manutenzione, al decoro, a tutto quello che i cittadini e le cittadine di Genova vogliono&raquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108977/Screenshot_2026-09-24_152332.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Nave Italia, gran finale per la campagna 2026: Open day domenica 27 settembre al Porto Antico]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-nave-italia-finale-campagna-2026-open-day-domenica-108973</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-nave-italia-finale-campagna-2026-open-day-domenica-108973</guid>
			<description><![CDATA[Si avvia verso il gran finale la Campagna 2026 di Fondazione Tender To Nave Italia ETS, che anche quest&rsquo;anno ha portato a bordo di Nave Italia centinaia di ragazze e...]]></description>
			<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 14:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY"><span lang="it-IT">Si avvia verso il gran finale la </span><span lang="it-IT"><strong>Campagna 2026 di Fondazione Tender To Nave Italia ETS</strong></span><span lang="it-IT">, che anche quest&rsquo;anno ha portato a bordo di Nave Italia </span><span lang="it-IT"><strong>centinaia di ragazze e ragazzi</strong></span><span lang="it-IT"> con differenti fragilit&agrave; e bisogni, accompagnandoli in percorsi di crescita, autonomia e inclusione attraverso l&rsquo;esperienza della vita in mare.</span></p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY">&nbsp;</p>
<p align="JUSTIFY"><span lang="it-IT">Prima di iniziare ufficialmente l&rsquo;ultimo mese di navigazione, </span><span lang="it-IT"><strong>Nave Italia aprir&agrave; le sue porte al pubblico </strong></span><span lang="it-IT">con un </span><span lang="it-IT"><strong>open day </strong></span><span lang="it-IT">in programma </span><span lang="it-IT"><strong>domenica 27 settembre, dalle ore 15.00 alle 18.30</strong></span><span lang="it-IT">. Ormeggiato </span><span lang="it-IT"><strong>davanti ai</strong></span> <span lang="it-IT"><strong>Magazzini del Cotone al Porto Antico di Genova</strong></span><span lang="it-IT">, il brigantino solidale pi&ugrave; grande del mondo sar&agrave; visitabile per conoscere pi&ugrave; da vicino il lavoro della Fondazione, la nave e l&rsquo;equipaggio della Marina Militare.</span></p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY">&nbsp;</p>
<p align="JUSTIFY"><span lang="it-IT">Sono </span><span lang="it-IT"><strong>22 i progetti educativi e formativi</strong></span><span lang="it-IT"> portati quest&rsquo;anno a bordo nel corso della Campagna 2026, che da aprile ad oggi ha toccato </span><span lang="it-IT"><strong>i porti di tutta Italia da nord a sud. </strong></span><span lang="it-IT">Il viaggio di Nave Italia non &egrave; soltanto un&rsquo;esperienza di navigazione, ma anche e soprattutto uno spazio educativo nel quale uscire dai contesti abituali, sperimentarsi in nuove situazioni, assumere responsabilit&agrave; e imparare a collaborare con gli altri. &Egrave; questo il cuore del </span><span lang="it-IT"><strong>Metodo Nave Italia</strong></span><span lang="it-IT">, l&rsquo;approccio educativo in tre fasi sviluppato dalla Fondazione che utilizza la vita a bordo come strumento per favorire autonomia, consapevolezza, relazione e inclusione.</span></p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY">&nbsp;</p>
<p align="JUSTIFY"><span lang="it-IT">Attraverso la convivenza a bordo, le attivit&agrave; marinaresche, il lavoro di squadra e la condivisione delle responsabilit&agrave; quotidiane, ogni partecipante &egrave; chiamato a mettersi in gioco e a riconoscere le proprie risorse. Un percorso che inizia a terra, si sposta sul mare e prosegue una volta sbarcati, nel quale </span><span lang="it-IT"><strong>le difficolt&agrave; diventano occasioni di apprendimento e il gruppo rappresenta una risorsa fondamentale per affrontare nuove sfide.</strong></span></p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY">&nbsp;</p>
<p align="JUSTIFY"><span lang="it-IT">Dopo l&rsquo;appuntamento a Genova, la Campagna 2026 proseguir&agrave; con gli ultimi progetti della stagione, promossi da </span><span lang="it-IT"><strong>ACAR</strong></span><span lang="it-IT"> (Roma), </span><span lang="it-IT"><strong>Cooperativa Nazareth</strong></span><span lang="it-IT"> (Cremona), </span><span lang="it-IT"><strong>Fondazione Citt&agrave; del Sole </strong></span><span lang="it-IT">(Perugia) e ASL 5 (La Spezia), </span><span lang="it-IT"><strong>prima di concludersi con il rientro di Nave Italia proprio a La Spezia il 31 ottobre</strong></span><span lang="it-IT">.</span></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova: arriva il primo Fugassa Festival, due giorni per celebrare la focaccia]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-arriva-primo-fugassa-festival-due-giorni-celebrare-108971</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Due giorni per celebrare uno dei simboli pi&ugrave; riconoscibili di Genova, raccontandone storia, tradizione, lavoro e cultura. &Egrave; il Fugassa Festival, alla sua prima...]]></description>
			<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 14:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Due giorni per celebrare uno dei simboli pi&ugrave; riconoscibili di Genova, raccontandone storia, tradizione, lavoro e cultura. &Egrave; il <strong>Fugassa Festival</strong>, alla sua prima edizione, in programma sabato 26 e domenica 27 settembre nella Piazza delle Feste del Porto Antico.</p>
<p class="isSelectedEnd">La manifestazione, presentata questa mattina nella Sala Trasparenza di Regione Liguria, proporr&agrave; <strong>oltre 15 appuntamenti e pi&ugrave; di 10 stand</strong>, con la partecipazione di operatori provenienti da sei regioni italiane: Liguria, Calabria, Puglia, Toscana, Lombardia e Piemonte. A completare il percorso dedicato all&rsquo;arte bianca ci sar&agrave; anche la Focaccia col formaggio del Consorzio di Recco.</p>
<p class="isSelectedEnd">Promosso da <strong>Confcommercio Genova e Associazione Panificatori</strong>, in collaborazione con Confesercenti, CNA e Confartigianato, il Festival &egrave; realizzato con il sostegno di Regione Liguria e Camera di Commercio di Genova e con il patrocinio del Comune di Genova. Partner ambientale dell&rsquo;iniziativa sar&agrave; Amiu.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;obiettivo &egrave; andare oltre la semplice degustazione e trasformare la focaccia in un punto di partenza per raccontare <strong>Genova, il suo patrimonio gastronomico, le sue imprese e il lavoro dei panificatori</strong>. Nel programma trovano spazio show cooking, talk, laboratori per bambini e famiglie, aperitivi, musica e appuntamenti dedicati alla storia della citt&agrave;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Uno dei temi principali della manifestazione sar&agrave; il <strong>Marchio Focaccia Genovese</strong>, nato per tutelare il prodotto realizzato secondo il disciplinare di produzione e oggi protagonista di un nuovo percorso di valorizzazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;Proprio dalla nostra associazione &egrave; nata, anni fa, l'idea di creare il Marchio Focaccia Genovese per tutelare la ricetta originale&raquo;, ha ricordato il presidente di Confcommercio Genova <strong>Alessandro Cavo</strong>, sottolineando come il passaggio del Marchio alla Camera di Commercio di Genova possa favorire una nuova campagna di comunicazione dedicata alla focaccia.</p>
<p class="isSelectedEnd">Cavo ha inoltre evidenziato il ruolo degli operatori e dei panificatori nella realizzazione del Festival e quello della Scuola di Panificazione di Iscot Liguria, impegnata nella formazione delle nuove generazioni e nella continuit&agrave; di un mestiere tradizionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Anche il presidente della Regione Liguria <strong>Marco Bucci</strong> ha sottolineato la volont&agrave; di sostenere iniziative capaci di far conoscere la focaccia genovese in Italia e all&rsquo;estero, mentre l&rsquo;assessore regionale allo Sviluppo economico <strong>Alessio Piana</strong> ha evidenziato il legame tra prodotto, identit&agrave;, lavoro e filiera dell&rsquo;artigianato e del commercio.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per il segretario generale della Camera di Commercio di Genova <strong>Maurizio Caviglia</strong>, l&rsquo;acquisizione del Marchio rappresenta un ulteriore passo nella valorizzazione delle eccellenze del territorio. Il Fugassa Festival, ha spiegato, si inserisce in questo percorso e nasce dalla collaborazione tra le associazioni del commercio e dell&rsquo;artigianato.</p>
<p class="isSelectedEnd">La focaccia sar&agrave; raccontata anche attraverso la storia di Genova. Il <strong>Museo Diocesano di Genova</strong>, presente con un proprio point al Festival, proporr&agrave; un percorso attraverso i carruggi del centro storico, seguendo toponimi e luoghi legati alle antiche attivit&agrave; commerciali ed enogastronomiche della citt&agrave;.</p>
<p class="isSelectedEnd">La passeggiata raggiunger&agrave; la Basilica di Santa Maria delle Vigne, dove &egrave; conservato un atto notarile del 1229 relativo a un contratto d&rsquo;uso del forno della basilica, affidato per cinque anni a un fornaio di nome Oberto. Una testimonianza documentaria che racconta la profondit&agrave; del rapporto tra Genova, i suoi forni e la cultura del pane.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il percorso si concluder&agrave; al Museo Diocesano, dove il racconto proseguir&agrave; attraverso le opere delle collezioni e il significato simbolico e sacro del pane. Ai partecipanti sar&agrave; consegnato un voucher per degustare una &ldquo;slerfa&rdquo; di focaccia negli stand del Festival.</p>
<p class="isSelectedEnd">Alla storia della focaccia sar&agrave; dedicato anche l&rsquo;incontro di domenica <strong>&ldquo;Dall&rsquo;acqua al forno: Genova e la storia della focaccia&rdquo;</strong>, realizzato insieme al Museo Diocesano e alla Federazione per la tutela e valorizzazione dell&rsquo;Acquedotto Storico di Genova.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il Festival affronter&agrave; anche il tema della <strong>corretta nutrizione</strong> e della <strong>panificazione inclusiva</strong>, con un approfondimento dedicato alle esigenze alimentari e alle proposte gluten free, grazie al contributo della Societ&agrave; Italiana di Nutrizione Umana e alla partecipazione di AIC Liguria.</p>
<p class="isSelectedEnd">Spazio anche alla formazione e al futuro della professione, con la Scuola di Panificazione di Iscot Liguria Confcommercio e Assipan.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;La focaccia genovese non &egrave; soltanto un'eccellenza gastronomica ma un elemento della nostra identit&agrave;&raquo;, ha sottolineato il presidente di Confesercenti Genova <strong>Massimiliano Spigno</strong>, evidenziando il valore dell'iniziativa per la promozione turistica e per le attivit&agrave; commerciali del territorio.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sulla stessa linea il presidente di Confartigianato Genova <strong>Felice Negri</strong>, che ha ricordato come dietro una focaccia ci siano esperienza, manualit&agrave;, tempi di lavorazione e attenzione alle materie prime.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il presidente CNA Genova <strong>Matteo Moretti</strong> ha invece posto l'accento sul valore del &ldquo;saper fare&rdquo; artigiano e sulle persone e imprese che trasformano materie prime semplici in un prodotto capace di raccontare Genova.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il <strong>Fugassa Festival aprir&agrave; sabato 26 settembre alle 15</strong>, con l'inaugurazione ufficiale. Alle 15.30 sar&agrave; sfornata la prima focaccia del Festival, dando simbolicamente il via alla manifestazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel pomeriggio si parler&agrave; di alimentazione e versione gluten free con <strong>&ldquo;Focaccia per tutti? Dalla ricetta tradizionale alla versione gluten free&rdquo;</strong>, seguito dall'incontro con <strong>Giacomo Mojoli</strong> dedicato alla focaccia come possibile elemento di attrazione turistica sostenibile e destagionalizzata.</p>
<p class="isSelectedEnd">Alle 17.30 spazio allo show cooking <strong>&ldquo;Come nasce la vera focaccia genovese&rdquo;</strong>, mentre alle 18 si parler&agrave; dell'incontro tra focaccia e gelato.</p>
<p class="isSelectedEnd">Dalle 18.45 sar&agrave; protagonista l'aperitivo genovese con focaccia, vino bianco e il cocktail del portuale, accompagnato da un intervento di Maurizio Caviglia dedicato al valore del Marchio Focaccia Genovese.</p>
<p class="isSelectedEnd">La prima giornata si chiuder&agrave; alle 21 con il <strong>Fugassa Party con I Trilli</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Domenica 27 settembre gli stand riapriranno alle 10. Alle 10.30 sar&agrave; la volta di <strong>&ldquo;Mani in pasta&rdquo;</strong>, laboratorio per bambini e famiglie curato da Valentina Venuti di Nondisolopane.</p>
<p class="isSelectedEnd">Alle 11.30 il programma proporr&agrave; <strong>&ldquo;Il Marchio incontra i panificatori&rdquo;</strong>, mentre alle 12 sar&agrave; protagonista lo show cooking <strong>&ldquo;L'Italia dei pani e delle focacce&rdquo;</strong>, con il pane di grano saraceno all'uva preparato da Antonio Cond&ograve;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel pomeriggio spazio a <strong>&ldquo;Focacceramica&rdquo;</strong>, a cura di Confartigianato, e alle 14.30 all'incontro <strong>&ldquo;Dall'acqua al forno: Genova e la storia della focaccia&rdquo;</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Alle 15.30 il talk <strong>&ldquo;L'arte bianca in Italia: tradizione, mestiere e futuro&rdquo;</strong> metter&agrave; a confronto professionisti e rappresentanti del settore della panificazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Alle 16 sar&agrave; protagonista la <strong>Focaccia col formaggio del Consorzio di Recco</strong>, mentre alle 16.30 uno show cooking dedicato alle focacce speciali e regionali porter&agrave; sul palco ricette e tradizioni di Puglia, Calabria, Toscana e Liguria.</p>
<p>La prima edizione del Fugassa Festival si concluder&agrave; alle 17.45.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, stop al traffico in val Polcevera per il nuovo ponte ferroviario]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-stop-traffico-val-polcevera-nuovo-ponte-ferroviario-108962</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Nella notte tra venerd&igrave; 25 e sabato 26 settembre, tra le 21 e le 5, alcune strade del quartiere di Genova Rivarolo in val Polcevera saranno oggetto di un'interdizione...]]></description>
			<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 11:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella notte tra venerd&igrave; 25 e sabato 26 settembre, tra le 21 e le 5, alcune strade del quartiere di Genova Rivarolo in val Polcevera saranno oggetto di un'interdizione temporanea al transito veicolare e pedonale per consentire l'esecuzione delle attivit&agrave; di messa in opera del nuovo impalcato ferroviario nell'ambito dei lavori del progetto unico Terzo Valico-Nodo ferroviario di Genova eseguiti dal consorzio Cociv. Lo comunica il Comune di Genova in una nota spiegando che per tutta la durata dei lavori sar&agrave; attivo nella zona un presidio della polizia locale per monitorare l'area interessata dalle chiusure. Interessati alcuni tratti di via 30 giugno 1960, via Perlasca, via al ponte Polcevera e via della Superba.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ministro Zangrillo a Telenord: "Il 2027 nel pubblico sarà l'anno della meritocrazia". Su Genova: "Sindaco? Un sogno"]]></title>
			<link>https://telenord.it/ministro-zangrillo-telenord-2027-pubblico-sara-lanno-108730</link>
			<dc:creator><![CDATA[Gilberto Volpara]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;
Paolo Zangrillo, ministro per la pubblica amministrazione, in esclusiva ai microfoni di Telenord per la trasmissione 'Io' parla davanti a uno dei panorami pi&ugrave;...]]></description>
			<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 07:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Paolo Zangrillo, ministro per la pubblica amministrazione, in esclusiva ai microfoni di Telenord</strong> per la trasmissione 'Io' parla davanti a uno dei panorami pi&ugrave; suggestivi di Genova, la sua Genova: "In questa Spianata di Castelletto ho giocato fino all'et&agrave; di 10 anni. Poi, pap&agrave; ha fatto carriera ed &egrave; iniziato il mio girovagare per l'Italia. Tuttavia, questa resta casa".&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo dice senza troppi giri di parole, anche, in prospettiva futura: <strong>"Se mi chiedessero di fare il sindaco di Genova? B&egrave;, come rimanere indifferenti? Penso sarebbe un sogno,</strong> in fondo questa citt&agrave; ha perso troppe opportunit&agrave; e resto convinto che abbia un potenziale enorme".&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il titolare della pubblica amministrazione si racconta a ruota libera: "<strong>In Liguria oltre 6000 assunzioni nel pubblico nell'ultimo quadriennio</strong> e un impegno diretto perch&egrave; la meritrocrazia emerga maggiormente attraverso incentivi diretti. Quando sono arrivato il 98% dei dipendenti era giudicato in modo efficiente. Adesso, nuovi requisiti andranno a sottolineare il lavoro, la produttivit&agrave; e aumenteranno il senso di appartenenza".&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Delle preferenze in riferimento alla legge elettorale non si dice cos&igrave; convinto,</strong> Zangrillo: "Spero che i partiti abbiano ben chiara la responsabilit&agrave; di mandare in Parlamento uomini e donne con in mano il futuro del Paese". Dice no senza tentennamenti a Vannacci in coalizione: "Non barattiamo i nostri valori per i voti". Infine, guarda a ponente sulla domanda in merito al politico pi&ugrave; stimato tra Ventimiglia e Sarzana: "Claudio Scajola, l'esempio di una citt&agrave; ben amministrata con competenza ed esperienza".&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Poi, torna la sua Genova: il Genoa, la cucina e la famiglia. Sul rossoblu, la fede non si cancella nonostante l'amarezza per l'addio del fratello. Sui sapori di Liguria: "I<strong>l pesto va mangiato con aglio nonostante Berlusconi lo preferisse senza</strong> e il piatto del cuore resta la pasqualina, ma quella vera". Infine, il domani e quel sogno: "La politica cambia ogni minuto, ma oggi sono ministro per la pubblica amministrazione". Domani, chiss&agrave;, sindaco di Genova.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In onda venerd&igrave; 25 settembre ore 20.30, sabato 12 e 19.15, domenica ore 19.35 e 22.30.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108730/volp.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[ Genova, contro l'emergenza topi la sindaca Salis annuncia un "piano straordinario"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-salis-annuncia-piano-straordinario-contro-topi-108909</link>
			<dc:creator><![CDATA[Maria Mantero]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-salis-annuncia-piano-straordinario-contro-topi-108909</guid>
			<description><![CDATA[Un piano straordinario di derattizzazione interesser&agrave; il centro storico e tutti i nove municipi cittadini. Lo ha annunciato la sindaca Silvia Salis, durante il punto...]]></description>
			<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 13:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr">Un <strong>piano straordinario di derattizzazione</strong> interesser&agrave; il <strong>centro storico e tutti i nove municipi cittadini</strong>. Lo ha annunciato la <strong>sindaca Silvia Salis</strong>, durante il punto stampa organizzato nell'ambito della<em> "giornata della cura del territorio</em>", in piazzetta Fregoso, nella zona del Ghetto.</p>
<p dir="ltr">"&Egrave; un tema che ci sta molto a cuore risolvere - dice Salis -. Oggi abbiamo iniziato qui con un'operazione di <strong>sigillatura delle tane</strong>, ma nei prossimi giorni daremo i dettagli di quella che sar&agrave; una derattizzazione straordinaria per Genova, concentrata non solo nel centro storico ma in tutti i municipi, per i quali stiamo stanziando risorse extra".</p>
<p dir="ltr">"&Egrave; un tema che sappiamo essersi complicato - ha aggiunto la sindaca -, anche per questioni legate al clima e a una serie di altri elementi specifici. Nei prossimi giorni illustreremo comunque le azioni che intraprenderemo, municipio per municipio. In ogni caso,<strong> il 25% di questo piano straordinario riguarder&agrave; proprio il centro storico".</strong></p>
<p dir="ltr">Le specifiche su costi, interventi e tempistiche saranno fornite prossimamente, ma il piano sar&agrave; attuato tra novembre e marzo, con fondi ricavati da una variazione di bilancio.</p>
<p dir="ltr">L'assessora all'Ambiente <strong>Silvia Pericu</strong> ha spiegato che l'intervento sar&agrave; "integrato: non solo con le classiche trappole con esche, ma agendo direttamente sulle tane, chiudendo i passaggi che si trovano nei muri, nelle pavimentazioni delle strade e, a volte, in locali privati. Installeremo anche ecotrappole e caditoie di tombini basculanti, montate in modo tale che i ratti, camminandoci sopra, finiscano intrappolati nel tombino stesso".</p>
<p dir="ltr">Al piano parteciperanno, oltre alle partecipate del Comune, anche cooperative e aziende specializzate, e la polizia locale. In parte replicher&agrave; il modello di "sfRatto", il progetto di derattizzazione gi&agrave; avviato dalla giunta Bucci, ampliandolo per&ograve; a tutto il centro storico e agli altri municipi.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Piano Regolatore Portuale, Frulio: "Prima le compensazioni, poi i progetti. Il petrolchimico vicino alle case è irricevibile"]]></title>
			<link>https://telenord.it/piano-regolatore-portuale-frulio-prima-compensazioni-poi-108908</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/piano-regolatore-portuale-frulio-prima-compensazioni-poi-108908</guid>
			<description><![CDATA[Il Ponente alza il livello di attenzione sul nuovo Piano Regolatore Portuale. Matteo Frulio, presidente del Municipio, mette alcuni punti fermi sul tavolo: prima le...]]></description>
			<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 13:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Il Ponente alza il livello di attenzione sul nuovo Piano Regolatore Portuale. Matteo Frulio, presidente del Municipio, mette alcuni punti fermi sul tavolo: prima le compensazioni per il territorio, poi eventuali nuovi interventi. E soprattutto nessun progetto che possa compromettere la costa o avvicinare attivit&agrave; considerate incompatibili alle abitazioni.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">&laquo;Abbiamo visto dei progetti che non soddisfano minimamente la giusta sete di compensazione che ha questo territorio, che subisce gi&agrave; diverse servit&ugrave; e si vede caricato di ulteriori servit&ugrave;, ma di tutte le opere di compensazione che sono state promesse in questi anni non si &egrave; visto nulla. Prima si fanno le opere di compensazione, dopodich&eacute; si penser&agrave; ad eventuali progetti&raquo;, afferma Frulio.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Tra le preoccupazioni del Municipio c&rsquo;&egrave; anche la tutela della costa e della spiaggia di Voltri. &laquo;I progetti non devono contemplare riempimenti che possano danneggiare in qualche modo la costa, ma anche l&rsquo;apporto delle correnti, perch&eacute; ricordiamoci che soprattutto a Voltri abbiamo una spiaggia che ormai &egrave; quella pi&ugrave; frequentata del Ponente genovese e che ha necessit&agrave; proprio di apporto di sabbia per banalmente continuare ad esistere&raquo;, sottolinea.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Netta la posizione anche sull&rsquo;ipotesi di un&rsquo;area destinata al petrolchimico. Frulio spiega di aver visto una planimetria durante l&rsquo;incontro con l&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale: &laquo;&Egrave; un riempimento che ha ridosso di Fincantieri, ma che alle spalle ha comunque delle attivit&agrave; industriali e dei condomini. Quindi l&rsquo;idea che ci sia un petrolchimico a cos&igrave; poca distanza dalle case per noi &egrave; irricevibile&raquo;.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Il Municipio attende ora la bozza definitiva dell&rsquo;Autorit&agrave;, ma i paletti sono gi&agrave; chiari: &laquo;Prima di pensare ad ogni tipo di riempimento per l&rsquo;implementazione dei traffici, bisogna che ci siano delle compensazioni di carattere ambientale per il territorio&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Meteo Liguria: piogge in arrivo venerdì, fine settimana col sole]]></title>
			<link>https://telenord.it/meteo-liguria-piogge-arrivo-venerdi-fine-settimana-col-sole-108905</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/meteo-liguria-piogge-arrivo-venerdi-fine-settimana-col-sole-108905</guid>
			<description><![CDATA[Dopo una fase di relativa stabilit&agrave;, anche in Liguria il tempo si prepara a cambiare. La giornata di venerd&igrave; sar&agrave; infatti caratterizzata dal passaggio di un...]]></description>
			<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 12:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []">Dopo una fase di relativa stabilit&agrave;, anche in Liguria il tempo si prepara a cambiare. La giornata di venerd&igrave; sar&agrave; infatti caratterizzata dal passaggio di un sistema perturbato sull&rsquo;Italia, mentre gi&agrave; nel fine settimana &egrave; atteso un ritorno del sole e di condizioni pi&ugrave; stabili.</p>
<p>Nelle prossime 48 ore una perturbazione interesser&agrave; la Penisola, con fenomeni in rapido movimento. Il peggioramento coinvolger&agrave; soprattutto le regioni centro-meridionali, mentre al Nord la situazione rester&agrave; complessivamente pi&ugrave; stabile.</p>
<p><strong>In Liguria, dunque, venerd&igrave; il quadro meteorologico dovrebbe mantenersi pi&ugrave; favorevole rispetto alle regioni centro-meridionali</strong>, con possibili annuvolamenti nel corso della giornata ma senza il coinvolgimento nelle precipitazioni pi&ugrave; diffuse previsto per altre aree del Paese.</p>
<p>Il miglioramento sar&agrave; pi&ugrave; evidente nel weekend, quando l'alta pressione torner&agrave; a favorire condizioni prevalentemente soleggiate. Il ricambio d'aria in quota e le schiarite notturne contribuiranno per&ograve; a far scendere le temperature minime, soprattutto nelle ore notturne e al primo mattino.</p>
<h3>La situazione nei prossimi giorni</h3>
<p><strong>Mercoled&igrave; 23 settembre:</strong> al Nord prevalenza di sole e clima mite, con qualche nube in pi&ugrave; sul Nordest. Al Centro tempo stabile e temperature in calo; al Sud e sulle Isole rovesci sparsi, soprattutto su Sardegna e Sicilia.</p>
<p><strong>Gioved&igrave; 24:</strong> condizioni generalmente stabili al Nord, con ampie schiarite. Nuvolosit&agrave; in aumento al Centro e qualche pioggia sulla Sardegna.</p>
<p><strong>Venerd&igrave; 25:</strong> ancora tempo prevalentemente soleggiato al Nord, mentre al Centro sono attesi rovesci veloci sulle regioni adriatiche e sul basso Lazio. Piogge pi&ugrave; diffuse al Sud, in rapido esaurimento da ovest.</p>
<p><strong>Weekend:</strong> previsto un generale miglioramento, con il ritorno del sole anche sulla Liguria e temperature minime in diminuzione.</p>
<p>La tendenza per la prossima settimana indica infine un progressivo rafforzamento dell'<strong>Anticiclone delle Azzorre</strong>, destinato a riportare condizioni di maggiore stabilit&agrave; su gran parte dell'Italia.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108905/pioggia-leggera-meteo-maltempo.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto di Pra’, i comitati del Ponente contro l’ampliamento: "Non c’è più spazio, basta sacrificare i quartieri"]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-pra-comitati-ponente-contro-lampliamento-ce-piu-108901</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/porto-pra-comitati-ponente-contro-lampliamento-ce-piu-108901</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;ipotesi di un ampliamento del porto di Pra&rsquo; riaccende il confronto nel Ponente genovese. A esprimere contrariet&agrave; sono i residenti e i comitati che da anni...]]></description>
			<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 12:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&rsquo;ipotesi di un ampliamento del porto di Pra&rsquo; riaccende il confronto nel Ponente genovese. A esprimere contrariet&agrave; sono i residenti e i comitati che da anni convivono con le attivit&agrave; portuali, il traffico, i rumori e la presenza dei depositi chimici. La loro posizione &egrave; stata raccolta da Telenord nel corso di Liguria Live, con la testimonianza di Mirella Dagnino, consigliera del comitato di Multedo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;Non si pu&ograve; continuare a espandere il porto se non abbiamo spazio&raquo;, &egrave; il senso della posizione espressa da Dagnino. Il timore dei comitati &egrave; che a pagare il prezzo dello sviluppo delle attivit&agrave; portuali siano ancora una volta i quartieri e i loro abitanti. Genova, viene sottolineato, &egrave; una citt&agrave; stretta tra mare e colline e, secondo i residenti, non sarebbe possibile continuare a sottrarre spazio senza aggravare ulteriormente le condizioni di vita della popolazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il nodo dei depositi chimici</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al tema dell&rsquo;ampliamento portuale si aggiunge quello, ancora irrisolto, dei depositi chimici di Multedo, in particolare Carmagnani e Superba. Da anni si discute di una loro possibile ricollocazione, ma una soluzione definitiva non &egrave; stata individuata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'ipotesi di trasferire i depositi all'interno dell&rsquo;area del Porto Petroli viene considerata dai comitati con perplessit&agrave;. Secondo Dagnino, concentrare i serbatoi in un&rsquo;unica area non rappresenterebbe una soluzione adeguata, soprattutto alla luce degli episodi del passato ricordati nell&rsquo;intervista.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La richiesta non &egrave; semplicemente quella di chiudere le attivit&agrave;. La rappresentante del comitato riconosce infatti che nei depositi e nelle attivit&agrave; portuali lavorano molte persone e che una soluzione non pu&ograve; prescindere dalla tutela dell&rsquo;occupazione. L&rsquo;obiettivo indicato &egrave; piuttosto quello di individuare aree maggiormente distanti dalle abitazioni, dalle strade e dalle infrastrutture ferroviarie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Rumore, odori e trasformazione del quartiere</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra i problemi segnalati dai residenti ci sono anche i rumori provocati dalle navi e, in alcuni momenti, gli odori legati alla presenza di solventi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dagnino racconta una trasformazione del quartiere iniziata molti decenni fa, ricordando quando alcune aree oggi occupate dalle infrastrutture portuali erano ancora utilizzate diversamente. Un cambiamento che, secondo la testimonianza, ha modificato profondamente il paesaggio e il rapporto dei cittadini con il mare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il tema ritorna anche guardando al futuro. La rappresentante del comitato manifesta scoraggiamento per una situazione che, nonostante gli anni di discussioni e proposte, non ha ancora trovato una soluzione condivisa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>&laquo;Non possiamo spostare il problema da un quartiere all&rsquo;altro&raquo;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Uno degli aspetti pi&ugrave; delicati riguarda proprio la difficolt&agrave; di individuare una nuova collocazione per le attivit&agrave; pi&ugrave; impattanti. &laquo;Non &egrave; pensabile &ndash; viene sottolineato nell&rsquo;intervista &ndash; spostare il problema da un quartiere all&rsquo;altro&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La posizione espressa &egrave; quindi quella di una ricerca di una soluzione complessiva, che tenga insieme esigenze industriali, occupazione, sicurezza e qualit&agrave; della vita dei residenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo Dagnino, inoltre, le generazioni pi&ugrave; giovani sembrano vivere la questione con maggiore distacco rispetto a chi ha assistito direttamente alla trasformazione del territorio. Anni di discussioni senza una soluzione definitiva, osserva, avrebbero contribuito a creare anche un senso di scoraggiamento tra i cittadini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>&laquo;Il Ponente sopporta gli impatti, ma non vede i benefici&raquo;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;intervista emerge anche un&rsquo;altra questione: il rapporto tra i benefici economici delle attivit&agrave; portuali e le ricadute sui quartieri che ne sopportano gli effetti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La rappresentante del comitato sostiene che i residenti non percepiscano un ritorno proporzionato ai disagi sopportati. &laquo;Per tutto quello che sopportiamo non abbiamo nessun riscontro da queste aziende&raquo;, &egrave; il concetto espresso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il timore &egrave; che la crescita delle attivit&agrave; portuali continui a tradursi in maggiori impatti per il territorio senza un altrettanto evidente miglioramento delle condizioni di vita dei residenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>&laquo;A Multedo abbiamo ancora un pezzetto di mare&raquo;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Rispetto alla possibilit&agrave; che un ulteriore ampliamento possa peggiorare la situazione attuale, Dagnino distingue la condizione di Multedo da quella di altre zone del Ponente. A suo giudizio, la presenza di uno spazio di mare ancora libero davanti al quartiere rappresenta un elemento importante.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il riferimento &egrave; in particolare alla fascia costiera tra Pegli, Pra&rsquo; e Voltri, dove la presenza delle banchine e delle navi portacontainer viene percepita come un elemento di forte trasformazione del paesaggio e della vita quotidiana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La frase finale dell&rsquo;intervista racchiude cos&igrave; il sentimento espresso dalla rappresentante del comitato: &laquo;Abbiamo ancora un pezzettino di mare che ancora si muove&raquo;. Un&rsquo;immagine che sintetizza la richiesta dei residenti di preservare almeno una parte del rapporto tra i quartieri del Ponente e il mare, mentre continua il confronto sul futuro del porto.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[YoungDays a Genova, giovani da tutta Italia sui temi dell'impegno civico e della memoria]]></title>
			<link>https://telenord.it/youngdays-genovagenova-108899</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Dal 23 al 25 settembre Genova ospita gli YOUNGDAYS, una due giorni che raduna giovani da tutta Italia attorno ai temi della cittadinanza attiva, della memoria collettiva e...]]></description>
			<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 11:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dal 23 al 25 settembre Genova ospita gli YOUNGDAYS</strong>, una due giorni che raduna giovani da tutta Italia attorno ai temi della cittadinanza attiva, della memoria collettiva e dell&rsquo;impegno civico. Un appuntamento che quest&rsquo;anno assume un significato particolare: si svolge infatti a <strong>25 anni esatti dal G8 del 2001</strong>, in una citt&agrave; che di quella stagione porta ancora i segni e le domande aperte.</p>
<h3>Genova e la memoria del G8</h3>
<p>Il cuore simbolico del programma &egrave; l&rsquo;appuntamento di gioved&igrave; mattina: <strong>Genova <em>in-difesa</em>, 25 anni dal G8</strong>, un momento di riflessione guidato da <strong>Raffaele Caruso</strong> che accompagnar&agrave; i partecipanti a ripercorrere i luoghi e le vicende di quei giorni. Non un semplice ricordo, ma un invito a interrogarsi su cosa resta, oggi, dell&rsquo;eredit&agrave; di quella generazione di attivisti, e su cosa significhi, per i giovani di oggi, ereditarne le domande sulla giustizia sociale, la partecipazione democratica e il dissenso.</p>
<h3>Le istituzioni si incontrano</h3>
<p>Gli YOUNGDAYS genovesi si distinguono anche per il dialogo aperto con le istituzioni cittadine, sia civili che ecclesiali. Gioved&igrave; nel primo pomeriggio la <strong>sindaca di Genova, Silvia Salis</strong>, porter&agrave; i saluti dell&rsquo;amministrazione comunale in occasione della presentazione di <a href="https://www.caritasgenova.it/ecco-quasi-casa-protagonismo-giovane-per-la-comunita/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Quasi Casa</a>, insieme al direttore Caritas Genova Pippo Armas. Venerd&igrave; mattina sar&agrave; invece <strong>Mons. Marco Tasca, Arcivescovo dell&rsquo;Arcidiocesi di Genova</strong>, a guidare un momento di preghiera con i giovani presenti.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108899/tasca.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Violenza sugli autobus, politica e sindacato d'accordo: "Servono più controlli e un'azione congiunta"]]></title>
			<link>https://telenord.it/violenza-autobus-politica-sindacato-daccordo-servono-piu-108895</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Nel corso di Liguria Live su Telenord si &egrave; discusso dell&rsquo;ennesimo episodio di violenza a bordo di un autobus, avvenuto nella zona di Begato, a Genova, nella serata...]]></description>
			<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 11:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel corso di <strong>Liguria Live</strong> su Telenord si &egrave; discusso dell&rsquo;ennesimo episodio di violenza a bordo di un autobus, avvenuto nella zona di Begato, a Genova, nella serata tra domenica 20 e luned&igrave; 21 settembre. Una rissa ha coinvolto alcuni giovanissimi e anche l&rsquo;autista del mezzo, che sarebbe stato minacciato con una cintura. Tre giovani sono stati fermati.</p>
<p>Raccolte anche le testimonianze dei cittadini della zona. &Egrave; emersa una percezione di insicurezza legata soprattutto alle ore serali, con alcuni intervistati che hanno raccontato episodi di comportamenti prepotenti sui mezzi pubblici e la difficolt&agrave;, soprattutto per le persone pi&ugrave; anziane, di sentirsi tranquille quando viaggiano.</p>
<p>In studio, alla presenza di Armando Sanna (Pd) e del segretario regionale Ugl Roberto Piccardo, si &egrave; quindi affrontato il tema della <strong>sicurezza dei lavoratori AMT</strong> e della necessit&agrave; di rafforzare i presidi delle forze dell&rsquo;ordine. Il rappresentante sindacale ha sottolineato come le aggressioni agli autisti siano diventate un problema ricorrente e ha annunciato nuove iniziative di mobilitazione. Tra le ipotesi anche manifestazioni e un maggiore coordinamento con i sindacati delle forze di polizia.</p>
<p>&Egrave; stato ricordato inoltre come in passato siano stati organizzati presidi nelle zone considerate pi&ugrave; a rischio, ma spesso questi interventi siano stati ridotti o rimossi dopo periodi senza episodi. Secondo il sindacato, proprio la discontinuit&agrave; dei controlli rappresenterebbe uno dei problemi da affrontare.</p>
<p>Durante il confronto &egrave; stato evidenziato anche il tema dei <strong>costi della sicurezza</strong>. Il ritorno alla presenza di personale aggiuntivo a bordo dei mezzi, come avveniva in passato con il bigliettaio, comporterebbe infatti maggiori spese, ma viene indicato come un possibile elemento di tutela per autisti e passeggeri.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108895/PUGNIEMINACCEFOTO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Record storico per le scuole liguri, mai così pochi studenti alle elementari dal 1970]]></title>
			<link>https://telenord.it/mai-cosi-pochi-studenti-nelle-scuole-elementari-liguri-1970-108892</link>
			<dc:creator><![CDATA[Maria Mantero]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/mai-cosi-pochi-studenti-nelle-scuole-elementari-liguri-1970-108892</guid>
			<description><![CDATA[Il numero di studenti iscritti alle scuole liguri &egrave; crollato di circa il 38% nel giro di mezzo secolo: da 242.749 nell'anno scolastico 1970/1971 a 150.581 nel 2024/2025...]]></description>
			<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 09:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr">Il numero di <strong>studenti iscritti alle scuole liguri</strong> &egrave; crollato di circa il 38% nel giro di mezzo secolo: da 242.749 nell'anno scolastico 1970/1971 a 150.581 nel 2024/2025 (ultimo anno disponibile). Dalla nascita delle Regioni mancano all'appello 92.168 studenti in Liguria. Sono i dati che emergono dalla serie storica sugli iscritti alla scuola primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado elaborata dall'Istat.&nbsp;</p>
<p dir="ltr">Gli iscritti alle elementari in Liguria hanno toccato il<strong> minimo storico degli ultimi 55 anni</strong>, con un calo di circa il 58%: dai 125.834 del 1970/1971 ai 52.870 del 2024/2025, per un totale di 72.964 "banchi vuoti". Il picco si era registrato nel 1972/1973, con 130.429 iscritti. La soglia dei centomila fu superata al ribasso per la prima volta nel 1982/1983, quando gli iscritti scesero a 98.439, fino ad arrivare a quota 58mila all'alba del nuovo millennio.</p>
<p dir="ltr">Dalla nascita delle Regioni, gli iscritti alla scuola secondaria di primo grado in Liguria si sono quasi dimezzati, passando da 63.647 a 36.451. Gli iscritti alla secondaria di secondo grado sono invece aumentati, da 53.268 a 61.260, restando per&ograve; ben lontani dai picchi di 80.202 iscritti nel 1984/1985 e 80.248 nel 1988/1989.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108892/cuola.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[A Benvenuti in Liguria la magia del saper fare: dalla nascita di una cravatta alla farinata bianca]]></title>
			<link>https://telenord.it/benvenuti-liguria-magia-saper-fare-nascita-cravatta-108886</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/benvenuti-liguria-magia-saper-fare-nascita-cravatta-108886</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;
Terza puntata della stagione di Benvenuti in Liguria che fa rima con il saper fare. Tra i racconti documentati, con l'apporto del Cucinosofo Sergio Rossi, quello legato...]]></description>
			<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 21:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Terza puntata della stagione di Benvenuti in Liguria</strong> che fa rima con il saper fare. Tra i racconti documentati, con l'apporto del Cucinosofo Sergio Rossi, quello legato alla nascita delle cravatte in uno degli ultimissimi laboratori artigianali d'Italia. Ma poi, nel resto della trasmissione, spazio anche all'ulteriore tradizione gastronomica di Liguria tra focaccia e farinata bianca di Savona.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il tutto nell'appuntamento fisso del mercoled&igrave; sera di<strong> Telenord</strong> che non dimentica lo spazio per l'arte con una storia di profondit&agrave; e un'altra di artigianato ponentino. Infine, come sempre, al centro del racconto finisce l'identit&agrave; della cucina.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Immagini e montaggio a cura di Massimo Fornasier attraverso uno spaccato di Liguria tanto sorprendente quanto originale: <strong>dalle 20.30 in tv e webtv</strong>.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108886/cravatte.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto di Pra’, i comitati contro l’ampliamento: "Non si può continuare a riempire il mare"]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-pra-comitati-contro-lampliamento-si-puo-continuare-108884</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/porto-pra-comitati-contro-lampliamento-si-puo-continuare-108884</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;ipotesi di ampliamento del porto di Pra&rsquo; continua a suscitare la contrariet&agrave; dei comitati e dei residenti del Ponente genovese. Al centro delle proteste ci...]]></description>
			<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 18:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&rsquo;ipotesi di ampliamento del porto di Pra&rsquo; continua a suscitare la contrariet&agrave; dei comitati e dei residenti del Ponente genovese. Al centro delle proteste ci sono soprattutto il consumo di nuovi spazi a mare, l&rsquo;impatto del traffico pesante, la qualit&agrave; dell&rsquo;aria e le conseguenze che, secondo i cittadini, un ulteriore sviluppo delle infrastrutture portuali potrebbe avere sulla vivibilit&agrave; della zona.</p>
<p>Durante un incontro con l&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale, ai rappresentanti dei comitati &egrave; stata illustrata una nuova ipotesi progettuale. Una proposta che, secondo quanto riferito dai residenti, differirebbe da quelle presentate in precedenza alle istituzioni.</p>
<p>Tra le principali preoccupazioni c&rsquo;&egrave; quella legata ai nuovi riempimenti a mare. &laquo;Se c&rsquo;&egrave; uno specchio acqueo, non me lo devi prendere con un riempimento&raquo;, &egrave; una delle posizioni espresse a Telenord dai rappresentanti dei cittadini, tra cui la presidente del Comitato Estremo Ponente Voltri Maria Rosa Boggio, contrari a un ulteriore avanzamento delle aree portuali verso il mare.</p>
<p>I comitati chiedono inoltre chiarimenti sulla gestione degli spazi e sulle dimensioni delle nuove opere, evidenziando il timore che l'aumento delle strutture e dei container possa modificare ulteriormente il paesaggio del Ponente. Particolare attenzione viene riservata anche alla diga, rispetto alla quale, riferiscono i residenti, l&rsquo;Autorit&agrave; portuale avrebbe assicurato che non verr&agrave; modificata.</p>
<p>Un altro capitolo riguarda la salute e la qualit&agrave; dell&rsquo;aria. I residenti sottolineano la necessit&agrave; di un monitoraggio continuo e indipendente, con centraline collocate in punti ritenuti significativi per valutare l&rsquo;effettiva esposizione della popolazione agli inquinanti. La richiesta &egrave; quella di &laquo;un monitoraggio continuo, costante e perpetuo&raquo;, anche considerando la presenza del traffico autostradale e dei mezzi pesanti diretti verso il porto.</p>
<p>Per i comitati, dunque, la questione portuale non pu&ograve; essere affrontata esclusivamente dal punto di vista economico e occupazionale. &laquo;L&rsquo;economia &egrave; anche la salute&raquo;, sottolineano i rappresentanti dei residenti, chiedendo che lo sviluppo delle attivit&agrave; portuali venga accompagnato da interventi a tutela della popolazione.</p>
<p>Tra le criticit&agrave; sollevate c&rsquo;&egrave; anche quella della viabilit&agrave;. Il traffico dei camion diretti al porto rappresenta, secondo i residenti, uno degli elementi di maggiore pressione sulla zona, sia per l&rsquo;inquinamento sia per la congestione delle strade. Nel mirino anche alcune opere viarie rimaste incompiute o, secondo i comitati, non adeguatamente funzionali alla gestione dei flussi di traffico.</p>
<p>I residenti chiedono inoltre maggiore chiarezza nel confronto con le istituzioni. Una delle contestazioni riguarda infatti la presentazione di ipotesi progettuali differenti a seconda degli interlocutori. &laquo;Quando ci viene parlato a noi non venga presentato ogni volta un progetto e alle istituzioni ne venga presentato un altro&raquo;, &egrave; la richiesta espressa dai rappresentanti dei comitati.</p>
<p>La mobilitazione, intanto, prosegue. I cittadini hanno annunciato la possibilit&agrave; di organizzare nuove iniziative pubbliche contro l&rsquo;ampliamento e per chiedere maggiori garanzie sulla salute e sulla vivibilit&agrave; del territorio.</p>
<p>Il confronto sul futuro del porto di Pra&rsquo; resta quindi aperto, con i comitati intenzionati a portare avanti le proprie richieste nei prossimi incontri con le istituzioni e con l&rsquo;Autorit&agrave; portuale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108884/PORTODIPRAFOTOFOTO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Voltino del Campasso chiuso per 4 mesi, cittadini in ansia: "Ci sentiamo intrappolati"]]></title>
			<link>https://telenord.it/voltino-campasso-chiuso-4-mesi-cittadini-ansia-ci-sentiamo-108872</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/voltino-campasso-chiuso-4-mesi-cittadini-ansia-ci-sentiamo-108872</guid>
			<description><![CDATA[Rimarr&agrave; chiusa al transito per i prossimi quattro mesi (110 giorni) la strada sottostante al voltino ferroviario di via del Campasso, che collega la zona con via Fillak e...]]></description>
			<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 14:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Rimarr&agrave; chiusa al transito per <strong>i prossimi quattro mesi (110 giorni)</strong> la strada sottostante al voltino ferroviario di via del Campasso, che collega la zona con via Fillak e la zona di Certosa e Sampierdarena.</p>
<p>Lavori fissati per il potenziamento <strong>dell'impalcato ferroviario di Rfi</strong> legati al cosiddetto 'ultimo miglio' per il completamento del Terzo Valico. La chiusura, che sarebbe dovuta partire in estate per limitare i disagi dei residenti, comporta conseguenze per i cittadini che vivono e lavorano al Campasso. Per questo motivo, ieri si &egrave; svolta l'assemblea pubblica del Comitato Campasso a cui ha partecipato l'assessore comunale all amobilit&agrave; Emilio Robotti.</p>
<p>Cittadini preoccupati di rimanere isolati: senza contare che la chiusura della strada (e divieto di transito pedonale per i prossimi 30 giorni) comporta alcune modifiche al trasporto pubblico locale. Per sostituire i bus, entrano in scena le navette (da 8 a 14 posti disponibili) che passano tra le ore 6 e le ore 20 con frequenza di 10 minuti. Ma nelle ore critiche, come al mattino presto e nel tardo pomeriggio, i pullman non soddisfano il fabbisogno richiesto.</p>
<p>I comitati chiedono una fermata in pi&ugrave; in corrispondenza della metropolitana di Brin: e l'estensione dell'orario di passaggio delle navette con un'ora in pi&ugrave; al mattino e un'ora e mezza in pi&ugrave; alla sera.</p>
<h2>Consiglieri municipali al fianco dei cittadini</h2>
<p>Il Gruppo del Partito Democratico del Centro Ovest, con i consiglieri Amedeo Lucia, Fabrizio Maranini e Sergio Ghirardi, hanno espresso la propria vicinanza al Comitato e ai cittadini del quartiere Campasso:<em> "Concordiamo con i cittadini che il servizio di trasporto pubblico messo in atto non sia sufficiente a sostenere i ritmi di un quartiere di quasi tremila anime. Una sola vettura da otto posti non &egrave; sufficiente e non rispecchia le richieste che sono state effettuate durante la cabina di regia.&nbsp; Inoltre, diversamente da quanto concordato, parrebbe non essere stata predisposta la fermata dalla metropolitana di Brin. Durante l'assemblea pubblica abbiamo ascoltato le necessit&agrave; della cittadinanza: maggior numero di navette, soprattutto negli orari di punta; la fermata aggiuntiva da Brin e un capolinea all'altezza della Chiesa del Sacro Cuore; la pulizia completa di Strada Roberto Robusti, oggi con verde infestante; una riqualificazione del quartiere (visto l'incompletezza del progetto dell'ex mercato ovoavicolo); un incontro con Cociv/RFI e il Comune.</em></p>
<p><em>Chiediamo all'assessore alla Mobilit&agrave; Robotti di farsi promotore delle richieste arrivate dai cittadini e dal Comitato e lavorare per un incontro al Campasso con la presenza del Municipio, del Comune e di Cociv/RFI per intervenire al pi&ugrave; presto sui disagi che vive il quartiere."</em></p>
<p><strong>Aggiunge il consigliere Maranini: </strong><em>"Il problema del Campasso, rispetto a Certosa o alla zona di Via Ardoino, &egrave; la mancata collaborazione fra i vari comitati.&nbsp; La chiusura doveva essere attuata nel solo periodo estivo, proprio per evitare problematiche per gli studenti con il rientro nelle scuole"</em></p>
<p><strong><em>interviste nel video</em></strong></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Acquario di Genova, tariffa speciale per i residenti in Liguria sino al 30 settembre]]></title>
			<link>https://telenord.it/acquario-genova-tariffa-speciale-residenti-liguria-sino-30-108868</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/acquario-genova-tariffa-speciale-residenti-liguria-sino-30-108868</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Un&rsquo;occasione imperdibile per i residenti in Liguria: l&rsquo;Acquario di Genova fino al 30 settembre offre la possibilit&agrave; di visitare l&rsquo;Acquario...]]></description>
			<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 12:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">GENOVA - <strong>Un&rsquo;occasione imperdibile per i residenti in Liguria: l&rsquo;Acquario di Genova fino al 30 settembre</strong> offre la possibilit&agrave; di visitare l&rsquo;Acquario <strong>tutti i pomeriggi, da luned&igrave; a venerd&igrave;</strong>, a una speciale tariffa scontata di <strong>24 euro</strong> per gli adulti e <strong>17 euro</strong> per ragazzi/e (4-12 anni).</p>
<p style="font-weight: 400;">Con l&rsquo;avvio dell&rsquo;anno scolastico e il rientro alla routine lavorativa la visita all&rsquo;Acquario di Genova pu&ograve; rappresentare un&rsquo;esperienza distensiva e arricchente in cui conoscere le specie acquatiche in esso ospitate e le recenti novit&agrave;. Nel corso dell&rsquo;estate l&rsquo;Acquario <strong>ha dato il benvenuto a due pinguini di Magellano</strong>, nati dalle coppie mamma Touche-pap&agrave; Drop e mamma Fiamma-pap&agrave; Bigfoot. I pulcini, usciti dal nido da alcune settimane, si muovono con disinvoltura in acqua e sulla terra. Il sesso dei due nascituri non &egrave; ancora noto. Occorre aspettare la prima muta, momento in cui sar&agrave; possibile, tramite il prelievo di una piuma, effettuare il test del DNA.</p>
<p style="font-weight: 400;">La vasca subantartica dell&rsquo;Acquario di Genova ospita 15 pinguini Papua (<em>Pygoscelis papua papua</em>) e 16 pinguini di Magellano (<em>Spheniscus magellanicus</em>), oltre ai due pulcini appena nati.</p>
<p style="font-weight: 400;">La promozione per i residenti in Liguria non cancella quella dedicata al pubblico dei <strong>genovesi che prosegue tutti mercoled&igrave;</strong>, ad eccezione delle giornate festive<strong>.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>&nbsp;</strong>Per usufruire delle promozioni &egrave; necessario presentarsi in biglietteria con il proprio documento di identit&agrave; che attesta la residenza.</p>
<p style="font-weight: 400;">Fino al 30 settembre l&rsquo;Acquario &egrave; aperto tutti i giorni dalle 09:00 alle 20:00 (ultimo ingresso ore 18:00).</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108868/Acquario_di_Genova_esterno_con_drone_DJI_0115.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vivere l'emergenza per imparare a gestirla: ecco MAIA, camera immersiva di Start 4.0]]></title>
			<link>https://telenord.it/vivere-lemergenza-imparare-gestirla-ecco-maia-camera-108854</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Addestrarsi a gestire emergenze e situazioni critiche in impianti industriali, cantieri e aree portuali, ma anche situazioni di forte pressione come discorsi in pubblico e...]]></description>
			<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 11:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Addestrarsi a gestire emergenze e situazioni critiche in impianti industriali, cantieri e aree portuali, ma anche situazioni di forte pressione come discorsi in pubblico e riunioni di lavoro.</p>
<p>Questo l'obbiettivo della nuova Camera Immersiva di START4.0, allestita negli spazi di Ansaldo Energia Realt&agrave; virtuale e aumentata.</p>
<p>Si chiama MAIA (Mixed-reality Academy for Immersive Awareness) e permette all'utente - o a un gruppo - di addestrarsi a gestire un'emergenza in un'infrastruttura energetica, con gli allarmi che scattano e le decisioni da prendere in pochi secondi. Coordinare le manovre di un cantiere tra carichi sospesi. Muoversi in un'area portuale indossando i dispositivi di protezione giusti. E farlo in un ambiente dove l'errore si pu&ograve; analizzare, invece che subire.</p>
<p>L'impianto ha beneficiato di un cofinanziamento a valere sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 4 &laquo;Istruzione e Ricerca&raquo;, Componente 2 &laquo;Dalla Ricerca all'Impresa&raquo;, finanziato dall'Unione Europea &ndash; Next Generation EU, ai sensi del Decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 10 marzo 2023.</p>
<p><em>&laquo;MAIA nasce da una convinzione semplice: nei contesti ad alto rischio non basta spiegare, bisogna far vivere. Una procedura letta si dimentica, una situazione attraversata resta. Con questa infrastruttura mettiamo a disposizione delle imprese liguri, e in particolare delle PMI, una tecnologia che da sole difficilmente potrebbero permettersi&raquo;</em>, dichiara Paola Girdinio, Presidente di START4.0.</p>
<p>Le prime due esperienze disponibili riguardano la sicurezza sul lavoro. La prima &egrave; un video immersivo a 360&deg; dedicato all'uso dei dispositivi di protezione individuale in ambito portuale, riprodotto in modo sincronizzato sul LED Wall e sui visori. La seconda &egrave; uno scenario interattivo ambientato in un cantiere edile, in cui l'utente esplora l'ambiente, interagisce con gli elementi presenti e ne sperimenta le dinamiche.</p>
<p>MAIA combina un sistema di proiezione immersiva su LED Wall, una piattaforma di realt&agrave; virtuale e visori Meta Quest 3 e HTC VIVE Focus Vision. Consente di ricostruire ambienti di lavoro reali, di farli vivere in prima persona a pi&ugrave; persone contemporaneamente e di analizzare a posteriori comportamenti, decisioni, errori e tempi di reazione.</p>
<p>Non &egrave; soltanto uno strumento per addestrarsi in sicurezza: &egrave; un laboratorio in cui sviluppare, sperimentare e validare nuove metodologie formative.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ericsson, licenziamenti: mercoledì 23 settembre sciopero con presidio dalle 9 davanti alla Prefettura]]></title>
			<link>https://telenord.it/ericsson-licenziamenti-mercoledi-23-settembre-sciopero-108852</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Quattro ore di sciopero e un presidio davanti alla Prefettura di Genova per protestare contro i 131 licenziamenti annunciati da Ericsson. La mobilitazione &egrave; prevista per...]]></description>
			<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 11:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []">Quattro ore di sciopero e un presidio davanti alla Prefettura di Genova per protestare contro i 131 licenziamenti annunciati da Ericsson. La mobilitazione &egrave; prevista per mercoled&igrave;, a partire dalle 9, e rappresenta una nuova iniziativa dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali nell'ambito della vertenza aperta con l'azienda.</p>
<p>Il presidio davanti alla Prefettura nasce dalla volont&agrave; di portare all'attenzione delle istituzioni e dell'opinione pubblica una situazione che, secondo il sindacato, rischia di avere pesanti conseguenze sul piano occupazionale e sul futuro dei lavoratori coinvolti. L'obiettivo &egrave; mantenere alta l'attenzione sulla procedura di licenziamento e sollecitare un confronto che possa portare a soluzioni alternative agli esuberi.</p>
<p>&laquo;L'incontro si colloca all'interno della procedura messa in campo da Slc Cgil per dare visibilit&agrave; alla vertenza &ndash; commenta Sonia Montaldo, segretaria generale Slc Cgil Genova &ndash;. Nonostante la solidariet&agrave; bipartisan, l'azienda non ha dato alcun cenno di voler ritirare la procedura e questo per noi &egrave; inaccettabile&raquo;.</p>
<p>La protesta arriva dunque in un momento particolarmente delicato della vertenza. Il sindacato sottolinea come, a fronte delle prese di posizione e della solidariet&agrave; arrivata da esponenti politici di diverso orientamento, non siano ancora emersi segnali concreti da parte di Ericsson sulla possibilit&agrave; di fermare la procedura.</p>
<p>Con lo sciopero e il presidio, Slc Cgil punta quindi a rafforzare la pressione affinch&eacute; la questione venga affrontata anche a livello istituzionale e perch&eacute; si apra un confronto sulle prospettive occupazionali dei 131 lavoratori interessati. La presenza davanti alla Prefettura vuole inoltre rappresentare un segnale pubblico di attenzione nei confronti di una vertenza che coinvolge direttamente lavoratori e famiglie e che il sindacato chiede di affrontare individuando alternative ai licenziamenti.</p>
<p>Anche<strong> FISTel CISL Liguria</strong> proclama lo sciopero per il 23 settembre, "per l&rsquo;intero turno di lavoro nella giornata di mercoled&igrave; 23 settembre. La mobilitazione riguarder&agrave; tutto il personale non soggetto ai vincoli previsti dalla Legge 146/1990 in materia di servizi pubblici essenziali, normativa alla quale &egrave; sottoposto anche il settore delle telecomunicazioni. Lo sciopero si inserisce nell&rsquo;ambito della vertenza avviata nei confronti di Ericsson Telecomunicazioni, con l&rsquo;obiettivo di contrastare la procedura di licenziamento collettivo e tutelare i livelli occupazionali e il futuro industriale della sede genovese".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108852/ERICSSON.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Un palco mobile e la musica della dj Novah: ecco tutti gli eventi del 'Fuori Salone' a Genova]]></title>
			<link>https://telenord.it/palco-mobile-musica-dj-novah-ecco-tutti-eventi-fuori-salone-108838</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/palco-mobile-musica-dj-novah-ecco-tutti-eventi-fuori-salone-108838</guid>
			<description><![CDATA[Un palco mobile al centro di piazzale Mandraccio che si alza e ruota a 360 gradi su s&eacute; stesso, un'arena a cielo aperto tra il Bigo e l'Acquario e circa 20 mila spettatori...]]></description>
			<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 22:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="v1MsoNormal">Un palco mobile al centro di piazzale Mandraccio che si alza e ruota a 360 gradi su s&eacute; stesso, un'arena a cielo aperto tra il Bigo e l'Acquario e circa 20 mila spettatori attesi, da tutta Italia, per replicare il grande richiamo internazionale della musica elettronica. Sar&agrave; il dj set della producer belga Novah, in programma venerd&igrave; 2 ottobre dalle 18 alle 22 al Porto Antico nell'ambito di "Iren Energy Live", l'evento clou del <span class="hlterm">Fuori</span> <span class="hlterm">Salone</span> organizzato per la 66&ordf; edizione del <span class="hlterm">Salone</span> Nautico Internazionale di Genova, in scena dal 1&deg; al 6 ottobre.</p>
<p class="v1MsoNormal">&laquo;Il Fuori Salone &egrave; un'occasione per rendere tutta la citt&agrave; partecipe di un appuntamento che porta Genova al centro dell'attenzione internazionale, creando momenti di incontro tra chi arriva per il Nautico e chi qui vive ogni giorno - dichiara la sindaca di Genova, <strong>Silvia Salis</strong> - &egrave; importante che questa partecipazione coinvolga anche le ragazze e i ragazzi, con proposte diverse che permettano loro di coltivare le proprie passioni e scoprirne di nuove, dalla musica all'arte, dallo sport alla cultura. Il grande evento con la dj Novah al Porto Antico va in questa direzione: offrire ai giovani un appuntamento di grande richiamo, capace di parlare ai loro interessi e di portare nuovo pubblico in citt&agrave;. La collaborazione con le imprese e i soggetti privati che sostengono le manifestazioni &egrave; preziosa, perch&eacute; permette di ampliare e qualificare l'offerta, condividendo con le istituzioni l'impegno per una Genova pi&ugrave; viva e attrattiva. &Egrave; anche attraverso queste sinergie che possiamo rafforzare il respiro internazionale del Salone Nautico e della citt&agrave;&raquo;.</p>
<p class="v1MsoNormal">&laquo;Il Fuori Salone nasce dalla volont&agrave; di portare il Salone Nautico oltre i confini della fiera e coinvolgere direttamente la citt&agrave;, valorizzandone la bellezza, le tradizioni e le tante realt&agrave; che ogni giorno ne costruiscono l'identit&agrave;. Abbiamo lavorato per realizzare un programma di qualit&agrave;, capace di mettere insieme la storia e la contemporaneit&agrave; di Genova: dai suoi palazzi, dalla cultura e dall'artigianato fino alla musica, all'arte, allo sport e all'enogastronomia, con appuntamenti che spaziano dalle nostre tradizioni a eventi e artisti di livello internazionale. &Egrave; proprio questo il valore del programma: raccontare una Genova fedele alla propria identit&agrave;, ma allo stesso tempo aperta al nuovo e capace di rinnovarsi. Il Fuori Salone &egrave; il risultato del lavoro di tante realt&agrave; del territorio che hanno scelto di collaborare per offrire a chi arriva per il Nautico, e ai genovesi, un'occasione in pi&ugrave; per vivere e scoprire la citt&agrave;&raquo; afferma il consigliere delegato ai Grandi eventi,<strong> Lorenzo Garzarelli.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal">&laquo;Ospitare nei nostri spazi a mare una star della musica elettronica come Novah &egrave; un segno della maturit&agrave; operativa della societ&agrave; Porto Antico di Genova. L'esibizione, organizzata nell'ambito del Fuori Salone, si svolger&agrave; su un palco mobile, che si alza e ruota a 360&deg; su s&eacute; stesso, installato tra il Bigo e Calata Mandraccio. Sar&agrave; uno spettacolo imperdibile. Che si tratti di nautica, musica o sport, la missione della Porto Antico &egrave; far funzionare la macchina complessa dei grandi eventi, che trovano la propria sede ideale nelle ambientazioni straordinarie del porto storico e del Waterfront di Levante. La sfida oggi si vince in rete: mettere le nostre strutture e la nostra esperienza a servizio delle istituzioni e del territorio &egrave; il modo pi&ugrave; concreto per rendere Genova sempre pi&ugrave; attrattiva e internazionale&raquo; sottolinea <strong>Mauro Ferrando</strong>, presidente di Porto Antico.</p>
<p class="v1MsoNormal">&laquo;Il Salone Nautico &egrave; da sempre l'evento clou del cartellone genovese, e quest'anno il Comune e la Camera hanno scelto di rilanciare un fuori salone di tutto rispetto &ndash; dice <strong>Alessandro Cavo</strong>, vicepresidente vicario della Camera di Commercio - Lo abbiamo fatto insieme alle associazioni di categoria che ogni giorno dell'anno animano la citt&agrave; per renderla pi&ugrave; vivibile per i residenti e attrattiva per i turisti: senza la loro collaborazione non sarebbe stato possibile. Per questo programma puntiamo su aperitivi, profumi, violini, arte e moda in quella parte di Genova che va dal waterfront di Levante a via Garibaldi, passando per Galleria Mazzini, che vogliamo rilanciare come salotto della citt&agrave;&raquo;.</p>
<p class="v1MsoNormal">&laquo;Il Salone Nautico Internazionale &egrave; espressione diretta dell'industria che rappresenta, una manifestazione che mette in relazione imprese, mercato e istituzioni e che continuare a evolvere, interpretando le esigenze del settore e aprendosi alle nuove generazioni &ndash; dichiara <strong>Piero Formenti</strong>, presidente Confindustria Nautica - La 66&ordf; edizione, dall'1 al 6 ottobre, introduce in questa direzione una novit&agrave; assoluta, Blue Arena: uno spazio nel nuovo Palasport aperto e accessibile a tutti gratuitamente, in cui Confindustria Nautica ha investito con l'obiettivo di avvicinare nuovi pubblici alla nautica, a partire dai giovani, e creare un nuovo "abbraccio" tra il Salone Nautico e la Citt&agrave;. Con questo stesso obiettivo abbiamo confermato il biglietto Under 25 a tariffa agevolata e abbiamo voluto affiancare, nella giornata del 2 ottobre, un biglietto Under 35 legato alle iniziative che si svolgeranno in Citt&agrave;: un modo concreto per favorire la partecipazione di una generazione che vogliamo sempre pi&ugrave; vicina al mare e alla nautica. Accogliamo quindi con interesse le iniziative oggi presentate, con l'auspicio che possano contribuire a coinvolgere sempre di pi&ugrave; la citt&agrave; nei giorni della manifestazione. Ci auguriamo che gli espositori e le migliaia di visitatori nazionali e stranieri che arriveranno per il Salone Nautico, appuntamento di forte richiamo internazionale, possano trovare una Genova in blu: una citt&agrave; partecipe e accogliente, che nei giorni della manifestazione sappia vivere e raccontare, anche oltre gli spazi del Salone, il proprio legame con il mare&raquo;.</p>
<p class="v1MsoNormal">Gli eventi del Fuori Salone comprendono un articolato programma di eventi diffusi, organizzati in diversi filoni tematici, con la collaborazione di Camera di Commercio, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, CNA, Iren.</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Tra gli appuntamenti pi&ugrave; rilevanti il concerto della Dj Novah</strong>, astro nascente della musica elettronica mondiale, venerd&igrave; 2 ottobre in piazzale Mandraccio, al Porto Antico; l'appuntamento con la Fondazione Gigi Ghirotti "Non ti scordar di me", sabato 3 ottobre in piazza De Ferrari; l'Aperitivo in Blu in Galleria Mazzini, luned&igrave; 5 ottobre (accesso su prenotazione <a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeKaUKF4VjxZ9oXKw4M2uvWu3kXRTYDnWnkRCPgih3SXlUG6A/viewform?usp=header" target="_blank" rel="noopener noreferrer">al seguente link</a>), organizzato da Confcommercio con il sostegno della Camera di Commercio; gli eventi di Ottobre Paganini, inaugurati con un concerto venerd&igrave; 2 ottobre a Palazzo Ducale. L'arte contemporanea sar&agrave; protagonista con Genova Start, che coinvolger&agrave; 24 gallerie e oltre 50 artisti in un itinerario attraverso il centro storico.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria pronta al nucleare 4.0, Bucci: "Se il settore va avanti noi ci siamo"]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-pronta-nucleare-40-bucci-se-settore-va-avanti-noi-108834</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Il presidente della Regione Liguria Marco Bucci ha aperto alla possibilit&agrave; di accogliere le nuove tecnologie energetiche nel territorio, a partire dai reattori nucleari...]]></description>
			<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 19:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il presidente della Regione Liguria <strong>Marco Bucci </strong>ha aperto alla possibilit&agrave; di accogliere <strong>le nuove tecnologie energetiche nel territorio</strong>, a partire dai reattori nucleari di nuova generazione. Bucci ha dichiarato: "La Liguria certamente pu&ograve; ospitare <strong>centrali nucleari 4.0 </strong>a livello di container, come vogliono fare sulle navi cos&igrave; si pu&ograve; fare per l'industria o i caseggiati &ndash; ha dichiarato Bucci &ndash;. Se il nucleare va avanti la Liguria c'&egrave;". Il presidente ha voluto distinguere nettamente questa ipotesi dagli <strong>impianti tradizionali del passato</strong>, precisando: "Certamente non pensiamo alle centrali di vecchio stampo &ndash; precisa &ndash; parliamo di nucleare 4.0 che &egrave; tutta un'altra cosa".</p>
<p>Al contempo, Bucci si &egrave; espresso sul <strong>primato negativo della Regione riguardo alle fonti pulite</strong>, aprendo uno scontro politico: "Siamo all&rsquo;ultimo posto per quanto riguarda le energie rinnovabili. Questo &egrave; dovuto anche alla volont&agrave; dei Comuni e pi&ugrave; che altro all&rsquo;arco politico della sinistra, che non vuole le <strong>pale eoliche per motivi ambientali</strong>". Ribadendo la potenziale utilit&agrave; di questa fonte di energia, il presidente ha aggiunto: "Per noi la pala eolica potrebbe essere un ottimo risultato, ma oggi abbiamo dei problemi seri perch&eacute; non sono accettati dai sindaci e dai cittadini". Rispetto alle centrali nucleari, ha infine ribadito la propria posizione di apertura: "Se sono fatte con tecnologia 4,0, certamente s&igrave;. Non pensiamo alle centrali vecchio stampo".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Emergenza violenza sui bus, Barbiani (Uiltrasporti): "Serve coordinamento tra istituzioni, forze dell'ordine e azienda"]]></title>
			<link>https://telenord.it/emergenza-violenza-sui-bus-barbiani-uiltrasporti-serve-108832</link>
			<dc:creator><![CDATA[Maria Mantero]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/emergenza-violenza-sui-bus-barbiani-uiltrasporti-serve-108832</guid>
			<description><![CDATA[L'ennesimo episodio di violenza e vandalismo a bordo di un autobus, avvenuto a Begato, riaccende l'allarme tra i lavoratori di Amt e i cittadini che utilizzano quotidianamente...]]></description>
			<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 19:14:56 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L'ennesimo episodio di violenza e vandalismo a bordo di un autobus, avvenuto a Begato, riaccende l'allarme tra i lavoratori di Amt e i cittadini che utilizzano quotidianamente il trasporto pubblico. Un fenomeno che continua a suscitare preoccupazione soprattutto tra gli autisti e il personale in servizio, spesso esposti a situazioni di tensione e a comportamenti aggressivi.</p><p><br></p><p>A intervenire sulla questione a Telenord è Daniele Barbiani, esponente di Uiltrasporti, che sottolinea la necessità di rafforzare la collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti nella gestione della sicurezza. «Serve coordinamento tra istituzioni, forze dell'ordine e azienda», è la richiesta del sindacato, secondo cui per affrontare il problema è necessario un intervento condiviso e strutturato.</p><p><br></p><p>L'episodio di Begato torna così a mettere in evidenza le difficoltà legate alla sicurezza sui mezzi pubblici, con i dipendenti Amt che chiedono maggiori strumenti di prevenzione e tutela durante il servizio. Anche per i passeggeri, la ripetizione di episodi di violenza e vandalismo alimenta un clima di apprensione e pone interrogativi sulla sicurezza degli autobus e delle fermate.</p><p><br></p><p>Per Uiltrasporti, quindi, non si tratta soltanto di intervenire dopo che gli episodi si sono verificati, ma di mettere in campo un sistema di prevenzione capace di coinvolgere Amt, istituzioni e forze dell'ordine. L'obiettivo indicato dal sindacato è quello di garantire condizioni di lavoro più sicure per il personale e, allo stesso tempo, un servizio più tranquillo per i cittadini.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ex Ilva, cordata italiana a Cornigliano. Gozzi: "Valutiamo piano industriale e ambientale sostenibile". Bucci: "Favore per questa ipotesi"]]></title>
			<link>https://telenord.it/ex-ilva-cordata-italiana-visita-cornigliano-gozzi-valutiamo-108821</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ex-ilva-cordata-italiana-visita-cornigliano-gozzi-valutiamo-108821</guid>
			<description><![CDATA[Una visita di oltre tre ore allo stabilimento ex Ilva di Genova Cornigliano e altrettante a quello di Novi Ligure: missione portata a termine per la cordata italiana di...]]></description>
			<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 15:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una visita di oltre tre ore allo stabilimento ex Ilva di Genova Cornigliano e altrettante a quello di Novi Ligure: missione portata a termine per la cordata italiana di imprenditori guidata da Federacciai che aveva presentato una manifestazione di interesse per rilevare gli asset dell'ex Ilva, puntando su una gestione nazionale e concentrandosi principalmente sulle lavorazioni a freddo. La visita della cordata, sostenuta da 14 imprese tra cui Arvedi, Marcegaglia, Feralpi e Duferco, era stata annunciata qualche giorno fa dal presidente di Federacciai Antonio Gozzi: "La cordata sta facendo tutto quello che deve fare - aveva detto Gozzi nei giorni scorsi -. Stiamo cercando di fare tutto quello che si deve fare per capire se si pu&ograve; presentare un piano industriale e un piano ambientale sostenibile, perch&eacute; l'offerta deve contenere questo".<br />&nbsp; &nbsp; La cordata italiana piace al presidente della Liguria Marco Bucci che anche oggi ha detto di vederla "molto favorevolmente" anche perch&eacute; "consente di avere una gestione degli impianti con l'approvvigionamento di coils che possono venire anche da altre aree oltre a Taranto. Se non si possono pi&ugrave; fare i coils a caldo a Taranto bisogna farli da qualche altra parte, in Italia c'&egrave; bisogno di acciaio".<br />&nbsp; Il 30 settembre la Corte d'Appello di Milano esaminer&agrave; la seconda istanza di sospensiva dello stop dell'area a caldo.<br />&nbsp; A fine ottobre si avr&agrave; poi la decisione finale della Cassazione sul ricorso.<br />&nbsp; &nbsp;Sulla situazione di ex Ilva torna a parlare il ministro Urso, secondo il quale "siamo finiti in un labirinto che la magistratura ha creato intorno a questa azienda. Noi siamo fiduciosi che prevalga la ragione su ogni ideologia, siamo fiduciosi che prevalga il diritto al lavoro che va coniugato con la salute e con l'ambiente". E "siamo fiduciosi - ha aggiunto - che prevalga la certezza del diritto".<br />&nbsp; &nbsp;A Taranto intanto i sindacati hanno indetto uno sciopero a oltranza in un'azienda dell'indotto, la Semat Engineering Srl. "Non vogliamo pi&ugrave; essere mantenuti in cassa integrazione, vogliamo la dignit&agrave; di una continuit&agrave; di lavoro che sia rispettosa di tutte le sensibilit&agrave; e di tutto quello che &egrave; previsto dalla Costituzione" ha detto Pietro Cantoro, segretario Appalto e Indotto ex Ilva della Fim Cisl Taranto Brindisi.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108821/ANTONIO_GOZZI_TELENORD.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, "Cittadini uniti contro il degrado": camminata nel centro storico la sera del 24 settembre]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-cittadini-uniti-contro-degrado-camminata-centro-108811</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-cittadini-uniti-contro-degrado-camminata-centro-108811</guid>
			<description><![CDATA["Cittadini uniti contro il degrado": con questo slogan gli Angeli del Centro Storico, dall'omonima pagina Facebook. invitano "cittadini, residenti, commercianti, italiani e...]]></description>
			<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 12:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"Cittadini uniti contro il degrado": con questo slogan gli Angeli del Centro Storico, dall'omonima pagina Facebook. invitano "cittadini, residenti, commercianti, italiani e stranieri che amano il nostro Centro Storico a partecipare a questa iniziativa pacifica ed apartitica".<br class="html-br" /><br class="html-br" />"Si chiede - conclude il comunicato - di indossare una maglietta o camicia bianca sulla quale, se vorrete, potrete applicare il bollino con il nostro simbolo che consegneremo alla partenza".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108811/centrostirocoo.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto di Pra’, i comitati alzano la voce: "Prima la salute e la vivibilità, poi nuove espansioni"]]></title>
			<link>https://telenord.it/comitati-pra-108799</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/comitati-pra-108799</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;ipotesi di un ampliamento del porto di Pra&rsquo; riaccende la protesta dei comitati del Ponente genovese. Al centro del confronto ci sono le possibili modifiche al...]]></description>
			<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 10:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []">L&rsquo;ipotesi di un ampliamento del porto di Pra&rsquo; riaccende la protesta dei comitati del Ponente genovese. Al centro del confronto ci sono le possibili modifiche al Piano regolatore portuale e gli scenari prospettati per l&rsquo;area, tra nuovi riempimenti, movimentazione dei container e l&rsquo;eventuale trasferimento dei depositi costieri. Ipotesi che hanno suscitato forti perplessit&agrave; tra i residenti.</p>
<p>A esprimere la posizione dei cittadini a Telenord &egrave; Roberto Di Somma, presidente del Comitato Palmaro, che ricorda come il territorio conviva da oltre trent&rsquo;anni con la presenza delle attivit&agrave; portuali.</p>
<p>Secondo Di Somma, i riempimenti e l'espansione delle attivit&agrave; portuali avrebbero inciso pesantemente sulla qualit&agrave; della vita degli abitanti. Tra le principali contestazioni vengono citate la mancanza di sistemi di monitoraggio delle emissioni, il rumore prodotto dalle navi e il traffico pesante.</p>
<p>&laquo;Le navi stazionano 24 ore su 24, sette giorni su sette, a poche centinaia di metri dall&rsquo;abitato&raquo;, sostiene il presidente del comitato, sottolineando la richiesta, avanzata da anni, di centraline per il monitoraggio dei fumi e di indagini epidemiologiche sulla popolazione.</p>
<h3>Il nodo dei camion e del rumore</h3>
<p>Tra le criticit&agrave; indicate dai comitati c&rsquo;&egrave; anche il traffico dei mezzi pesanti. Nel corso dell&rsquo;intervento viene indicata una stima di circa <strong>3.000 tir al giorno</strong> in entrata e in uscita dall&rsquo;area portuale.</p>
<p>Un traffico che, secondo i residenti, si aggiunge alle emissioni delle navi e incide sulla vivibilit&agrave; quotidiana dei quartieri. A questo si somma il problema del rumore, legato soprattutto alla presenza continuativa delle grandi navi e dei loro generatori.</p>
<p>&laquo;Da marzo a ottobre-novembre i cittadini non possono neanche aprire la finestra&raquo;, afferma Di Somma, descrivendo una situazione che, dal punto di vista del comitato, richiederebbe interventi di mitigazione prima di procedere con nuove espansioni.</p>
<h3>Le ipotesi sul tavolo</h3>
<p>Il confronto sul nuovo Piano regolatore portuale avrebbe portato all&rsquo;illustrazione di diversi scenari. Il comitato riferisce di aver ricevuto, durante un incontro con i vertici dell&rsquo;Autorit&agrave; portuale e i tecnici, una prima ipotesi relativa a due riempimenti separati da uno sbocco a mare del corso d&rsquo;acqua tombato.</p>
<p>Nello scenario descritto, una parte dell&rsquo;area sarebbe destinata alla movimentazione e allo stoccaggio di container vuoti, mentre un&rsquo;altra potrebbe ospitare il trasferimento di attivit&agrave; industriali oggi presenti a Voltri.</p>
<p>Secondo il comitato, successivamente sarebbero emerse anche altre due ipotesi: una caratterizzata da un ulteriore grande riempimento a mare e un&rsquo;altra legata al possibile trasferimento nell&rsquo;area dei depositi costieri oggi presenti a Multedo.</p>
<p>&Egrave; proprio sulle modalit&agrave; del confronto che si concentra una delle principali contestazioni dei residenti. Di Somma lamenta infatti che al comitato sarebbe stata presentata soltanto una delle tre ipotesi, venendo a conoscenza delle altre in un secondo momento.</p>
<h3>&laquo;Non siamo i comitati del no&raquo;</h3>
<p>La protesta, spiegano i rappresentanti del territorio, non sarebbe una contrariet&agrave; assoluta alla presenza del porto. &laquo;Non siamo i comitati del no, siamo i comitati del s&igrave;&raquo;, afferma Di Somma, indicando come priorit&agrave; la salute dei cittadini e la vivibilit&agrave; dei quartieri.</p>
<p>Il punto, per il Comitato Palmaro, &egrave; il rapporto tra infrastruttura portuale e territorio. Secondo la loro posizione, negli anni sarebbero mancate adeguate opere compensative e misure di tutela, a partire dalle fasce di rispetto e dai sistemi di monitoraggio ambientale.</p>
<p>Per questo i comitati chiedono che prima di discutere nuove espansioni vengano affrontate le criticit&agrave; che, a loro giudizio, sono rimaste irrisolte per decenni.</p>
<h3>&laquo;Non siamo stati ascoltati&raquo;</h3>
<p>La distanza tra comitati e istituzioni resta quindi evidente. Secondo Di Somma, la presentazione di una sola delle ipotesi avrebbe rappresentato un ostacolo al confronto: &laquo;Se manca un confronto anche da parte loro, non vedo come ci possa essere un&rsquo;integrazione tra noi e loro&raquo;.</p>
<p>Il presidente del comitato annuncia inoltre una mobilitazione significativa qualora il progetto di espansione dovesse proseguire senza un confronto con i residenti, ricordando le precedenti manifestazioni organizzate sul territorio.</p>
<p>La questione del porto di Pra&rsquo; si inserisce cos&igrave; in un confronto pi&ugrave; ampio tra le esigenze di sviluppo e operativit&agrave; dello scalo e le richieste dei quartieri del Ponente, che chiedono maggiore attenzione agli effetti ambientali, al traffico, al rumore e alla qualit&agrave; della vita.</p>
<p>Il tema resta dunque aperto, mentre il nuovo Piano regolatore portuale e le ipotesi di ampliamento dovranno essere oggetto di ulteriori passaggi e discussioni tra istituzioni, Autorit&agrave; portuale e territorio.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108799/COMITATICONTROPROGETTO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La Liguria vista da Portofino: non sempre le notizie arrivano dai ministri...]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-vista-portofino-dove-va-centro-destra-vista-108791</link>
			<dc:creator><![CDATA[Gilberto Volpara]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liguria-vista-portofino-dove-va-centro-destra-vista-108791</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;
Le visioni politiche, ma anche quelle amministrative senza tralasciare il mestiere concreto di chi fa il sindaco e deve badare alla sostanza delle cose quotidiane. Nella...]]></description>
			<pubDate>Sun, 20 Sep 2026 20:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Le visioni politiche, ma anche quelle amministrative senza tralasciare il mestiere concreto di chi fa il sindaco e deve badare alla sostanza delle cose quotidiane. Nella tre giorni organizzata a Portofino da Giovanni Toti con molti ministri, non sempre le curiosit&agrave; sono arrivate dai rappresentanti dell'esecutivo...</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108791/portof.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Il partigiano Giotto compie 101 anni: "È il traguardo di un'intera generazione"]]></title>
			<link>https://telenord.it/partigiano-giotto-compie-101-anni-traguardo-unintera-108789</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/partigiano-giotto-compie-101-anni-traguardo-unintera-108789</guid>
			<description><![CDATA[Centouno anni di vita, di lotte e di memoria. Giordano Bruschi, il partigiano genovese conosciuto come Giotto, festeggia oggi il suo compleanno circondato dagli amici e dai...]]></description>
			<pubDate>Sun, 20 Sep 2026 17:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Centouno anni di vita, di lotte e di memoria. Giordano Bruschi, il partigiano genovese conosciuto come Giotto, festeggia oggi il suo compleanno circondato dagli amici e dai compagni di una vita. La citt&agrave; lo celebra con <strong>&ldquo;La carica dei 101&rdquo;</strong>, un pomeriggio di testimonianze, sorprese e interventi di giovani creativi nell&rsquo;auditorium della Biblioteca Saffi di via Molassana.</p>
<p>&laquo;&Egrave; un traguardo non solo mio, &egrave; il traguardo di un&rsquo;intera generazione&raquo;, racconta Bruschi, che ancora oggi rivendica il valore delle battaglie combattute insieme ai suoi compagni: &laquo;Non posso che ripetere il grido di battaglia: ora e sempre Resistenza&raquo;.</p>
<p>La sua storia comincia con la lettura clandestina di <em>Germinal</em> di &Eacute;mile Zola, romanzo che raccontava le condizioni dei lavoratori francesi. Poi la lotta partigiana a Cornigliano e Sampierdarena e quella in Piemonte, dove conobbe Gillo Pontecorvo. &laquo;Finita la lotta partigiana &egrave; continuata la lotta per l&rsquo;eguaglianza e la libert&agrave;&raquo;, ricorda. Da l&igrave; le battaglie per la difesa delle fabbriche, per i lavoratori marittimi e l&rsquo;impegno politico, fino ai quindici anni trascorsi in Consiglio comunale a Genova.</p>
<p>Nato a Pistoia nel 1925, Bruschi arriv&ograve; a Genova a dodici anni, il 20 settembre 1937. Da allora la citt&agrave; &egrave; diventata il centro della sua vita e del suo impegno. Tra le tante battaglie anche quella per la riqualificazione dell&rsquo;acquedotto storico e, ancora oggi, quella per lo scolmatore del Bisagno, che definisce &laquo;una battaglia importante per dare sicurezza alla citt&agrave;&raquo;.</p>
<p>Nel 1983, mandato anticipatamente in pensione, ha iniziato una nuova fase del suo impegno: la testimonianza nelle scuole. &laquo;Da allora per 43 anni ho continuato la mia battaglia con i giovani per la libert&agrave;, per testimoniare i valori della Resistenza&raquo;. Sono circa 50 mila gli studenti incontrati nel corso degli anni.</p>
<p>E anche a 101 anni Giotto non pensa di fermarsi: &laquo;Se mi chiamano ci vado immediatamente&raquo;. La sua festa, del resto, non vuole essere soltanto un compleanno. &laquo;Sono orgoglioso non di quel poco che ho fatto io, ma delle lotte che insieme a me hanno fatto i lavoratori genovesi&raquo;.</p>
<p>Una vita racchiusa in migliaia di giornate, che Bruschi sintetizza cos&igrave;: &laquo;Ogni giorno per me &egrave; stata la continuit&agrave; di un impegno per la libert&agrave; e per l&rsquo;eguaglianza&raquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108789/Screenshot_2026-09-20_174438.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Via XX Settembre pedonale per un giorno, Genova celebra la Settimana Europea della Mobilità]]></title>
			<link>https://telenord.it/via-xx-settembre-pedonale-giorno-genova-celebra-settimana-108780</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/via-xx-settembre-pedonale-giorno-genova-celebra-settimana-108780</guid>
			<description><![CDATA[Oggi, domenica 20 settembre, un tratto di via XX Settembre si trasforma in uno spazio senza auto. Nell&rsquo;ambito della Settimana Europea della Mobilit&agrave; 2026 e in...]]></description>
			<pubDate>Sun, 20 Sep 2026 10:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Oggi, domenica 20 settembre, un tratto di via XX Settembre si trasforma in uno spazio senza auto. Nell&rsquo;ambito della Settimana Europea della Mobilit&agrave; 2026 e in concomitanza con lo SportCity Day, circa 300 metri della strada, dalla zona di piazza De Ferrari, vengono chiusi al traffico per lasciare spazio a pedoni, biciclette e attivit&agrave; all&rsquo;aperto.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">L&rsquo;iniziativa, intitolata <strong class="x7amdea">&ldquo;Tutti in Via Venti il Venti Settembre&rdquo;</strong>, &egrave; promossa dal Comune di Genova con l&rsquo;obiettivo di mostrare come una delle principali arterie del centro possa essere vissuta anche al di fuori del tradizionale utilizzo legato al traffico automobilistico.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">La pedonalizzazione interessa <strong class="x7amdea">piazza De Ferrari e la prima porzione di via XX Settembre</strong>, dove per l&rsquo;intera giornata cittadini e visitatori possono muoversi in uno spazio libero dal traffico. L&rsquo;appuntamento si inserisce nel programma della Settimana Europea della Mobilit&agrave;, che quest&rsquo;anno &egrave; dedicata al tema <strong class="x7amdea">&ldquo;La mobilit&agrave; per tutti&rdquo;</strong>, con particolare attenzione all&rsquo;accessibilit&agrave; degli spazi urbani e alla mobilit&agrave; sostenibile.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Durante la giornata sono previste anche attivit&agrave; legate alla mobilit&agrave; ciclabile. In particolare, nell&rsquo;area interessata dalla chiusura al traffico &egrave; possibile provare le biciclette elettriche messe a disposizione dagli operatori del bike sharing.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">La giornata rappresenta anche un'occasione per immaginare una diversa fruizione di via XX Settembre, una delle strade pi&ugrave; conosciute e frequentate di Genova. Per alcune ore, il traffico lascia spazio a una dimensione urbana pensata per la mobilit&agrave; pedonale e ciclabile.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">La chiusura al traffico di oggi fa parte di un programma pi&ugrave; ampio di iniziative dedicate alla mobilit&agrave; sostenibile che coinvolge, fino al 22 settembre, Comune, associazioni, operatori della sharing mobility e altre realt&agrave; del territorio.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ronco Scrivia: l'inaugurazione dell'anello di Monte Reale ]]></title>
			<link>https://telenord.it/ronco-scrivia-linaugurazione-dellanello-monte-reale-108779</link>
			<dc:creator><![CDATA[Gilberto Volpara]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ronco-scrivia-linaugurazione-dellanello-monte-reale-108779</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;
Nella terza domenica di settembre il Monte Reale a Ronco Scrivia, avr&agrave; qualcosa di nuovo da raccontare. In occasione della tradizionale giornata di festa sul...]]></description>
			<pubDate>Sun, 20 Sep 2026 09:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Nella terza domenica di settembre il Monte Reale a Ronco Scrivia, avr&agrave; qualcosa di nuovo da raccontare.</strong> In occasione della tradizionale giornata di festa sul monte, viene inaugurato il nuovo "Anello di Monte Reale", un percorso didattico circolare dotato di 20 pannelli dedicati alla storia, alla natura, al paesaggio e alle comunit&agrave; che hanno vissuto e frequentato questo territorio.<br /><br />Il progetto ha coinvolto, con il coordinamento del Comune di Ronco Scrivia, il Parco Naturale Regionale dell&rsquo;Antola, gli Amici del Monte Reale, il Centro Servizi Culturali, la Biblioteca T. Marangoni e altri soggetti del territorio. I testi (e le magnifiche immagini) sono stati coordinati da Alessio Schiavi ed altri collaboratori. Un lavoro corale, diventato oggi un vero percorso di scoperta.<br /><br />L&rsquo;anello, in circa 5 ore, si percorre in senso antiorario, partendo da Malvasi, attraversando Minceto e giungendo agli oltre 900 metri della panoramica vetta che domina la Valle Scrivia. Poi si scende a Cascine e si ritorna a Ronco ripassando sul Ponte Monumentale.<br /><br />Domenica 20 settembre in vetta sar&agrave; possibile visitare la chiesa, normalmente chiusa, dove alle 15 sar&agrave; celebrata la Santa Messa. Per l&rsquo;occasione sar&agrave; attivo un servizio bar con panini, caff&egrave; e bevande.<br /><br />Per Monte Reale sar&agrave; davvero in festa. "E avremo 20 nuove ragioni per fermarci, leggere, guardare intorno e scoprire qualcosa che prima ci era sfuggito" spiegano i promotori.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Servizi igienici, la lezione di Portofino: 55 mila euro all'anno di guadagno dalla toilette di lusso ]]></title>
			<link>https://telenord.it/servizi-igienici-lezione-portofino-55-mila-euro-allanno-108769</link>
			<dc:creator><![CDATA[Gilberto Volpara]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/servizi-igienici-lezione-portofino-55-mila-euro-allanno-108769</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;
Un modello non pu&ograve; valere per ogni circostanza, ma certamente molti contesti di Liguria - la regione pi&ugrave; anziana d'Europa - potrebbere prendere esempio da...]]></description>
			<pubDate>Sun, 20 Sep 2026 09:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Un modello non pu&ograve; valere per ogni circostanza, ma certamente molti contesti di Liguria - la regione pi&ugrave; anziana d'Europa - potrebbere prendere esempio da quanto succede a Portofino. Ovvio, a prescindere dal giro di presenze turistiche intorno alla celebre piazzetta.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'ente pubblico &egrave; intervenuto nel rifare i bagni pubblici: ha speso 100 mila euro. "Oggi, la rendita &egrave; di 55 mila euro per ciascuna delle due strutture presenti nel borgo con 4 posti di lavoro garantiti alla comunit&agrave; locale" spiega il sindaco Matteo Viacava a Telenord a margine dei talk su politica nazionale e internazionale organizzati dalla realt&agrave; neonata dell'ex governatore ligure Giovanni Toti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il turista pu&ograve; accedere mediante un tornello investendo un solo euro.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il servizio se non &egrave; di lusso &egrave; certamente pulito e confortevole con tariffe popolari grazie all'attenzione del personale sempre presente davanti a una tenda da sole che potrebbe essere quella di una boutique attigua delle grandi firme internazionali. Un'utilit&agrave; per l'utenza, un guadagno netto per le casse di Portofino, <strong>monito per citt&agrave; come Genova alle prese con una cronica e atavica carenza di simili servizi nonostante la percentuale record di anziani residenti.&nbsp;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108769/portofino.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Comune di Genova, chiuso lo stato di agitazione del personale. Salis: "Ora valorizzazione e nuove assunzioni"]]></title>
			<link>https://telenord.it/comune-genova-chiuso-stato-agitazione-personale-salis-ora-108776</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/comune-genova-chiuso-stato-agitazione-personale-salis-ora-108776</guid>
			<description><![CDATA[Turnover del personale al 102% per l'annualit&agrave; in corso, con 256 assunzioni, alle quali ne seguiranno altre 187 nel 2027 grazie a un turnover del 75% con uno stanziamento...]]></description>
			<pubDate>Sun, 20 Sep 2026 09:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="v1elementToProof">Turnover del personale al 102% per l'annualit&agrave; in corso, con 256 assunzioni, alle quali ne seguiranno altre 187 nel 2027 grazie a un turnover del 75% con uno stanziamento complessivo di 4,5 milioni di euro.</div>
<div class="v1elementToProof">Cifre che vanno oltre le previsioni iniziali e che sono il frutto di precise scelte dell'amministrazione, che gi&agrave; a luglio aveva fissato al 102% la quota del turnover del personale del Comune di Genova, e del confronto avvenuto sui vari tavoli con le organizzazioni sindacali dopo la proclamazione dello stato d'agitazione dello scorso giugno.</div>
<div class="v1elementToProof">Uno stato d'agitazione che si chiude, portando un risultato importante sul fronte del sostegno agli organici e alla qualit&agrave; dei servizi. A conferma degli impegni assunti nei tavoli di confronto con le organizzazioni sindacali, arrivano i primi risultati concreti e, con la conclusione della vertenza, nuovi impegni che rafforzano ulteriormente il percorso avviato nei mesi scorsi.</div>
<div class="v1elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="v1elementToProof">&laquo;Abbiamo investito 4,5 milioni di euro sul personale del Comune, portando il turnover al 102% per il 2026, una scelta che nasce da una convinzione: dietro ogni servizio che il Comune offre alla citt&agrave; ci sono persone, competenze e responsabilit&agrave; - dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis - oltre la met&agrave; delle assunzioni previste sar&agrave; destinata a potenziare la scuola, la sicurezza e i servizi ai cittadini, ambiti essenziali per la vita quotidiana delle persone. In questi mesi, attraverso 22 tavoli, abbiamo ricostruito un confronto aperto con tutte le sigle sindacali e dato risposta a richieste che il comparto avanzava da anni. Per questo ringrazio le organizzazioni sindacali per la seriet&agrave; con cui hanno partecipato a questo percorso, l'assessora Rita Bruzzone, la Direzione del Personale, tutte le direzioni e gli assessori per il lavoro svolto. La chiusura dello stato di agitazione &egrave; un risultato significativo ed &egrave; un punto di partenza. Per il 2027 &egrave; previsto un turnover del 75% e stiamo gi&agrave; lavorando per superare questa percentuale. Si chiude una vertenza e si apre una nuova fase: la strada &egrave; tracciata e vogliamo continuare a lavorare per il bene dell'Ente, valorizzando chi ogni giorno lo fa funzionare e rafforzando i servizi per le cittadine e i cittadini&raquo;.</div>
<div class="v1elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="v1elementToProof">&laquo;Si tratta di numeri che raccontano una scelta precisa: investire nel personale significa investire nei servizi pubblici e nella qualit&agrave; della vita dei cittadini e delle cittadine - spiega l'assessora al Personale Rita Bruzzone - l'accordo raggiunto rappresenta anche un riconoscimento del valore del confronto sindacale. Le criticit&agrave; sollevate dalle organizzazioni dei lavoratori hanno trovato un'interlocuzione da parte dell'amministrazione e, soprattutto, una traduzione in interventi concreti. La chiusura dello stato di agitazione non rappresenta dunque un punto di arrivo, ma l'avvio di una nuova fase, nella quale continuare a lavorare sull'organizzazione del lavoro, sulla valorizzazione del personale, sulle condizioni di lavoro e sulla qualit&agrave; dei servizi pubblici. L'obiettivo resta quello di costruire un Comune pi&ugrave; forte, capace di valorizzare chi vi lavora e di garantire servizi migliori e pi&ugrave; vicini alle esigenze della citt&agrave;. Voglio fare il mio sentito ringraziamento alle organizzazioni sindacali per un confronto che &egrave; sempre rimasto tale. Voglio ringraziare anche la sindaca Salis e la giunta, insieme al vicesindaco; inoltre ringrazio il direttore generale e tutte le direzioni per il lavoro fatto insieme. Quando abbiamo iniziato questo percorso ho detto che questa amministrazione si &egrave; sentita investita della responsabilit&agrave; di dare risposte alle lavoratrici e ai lavoratori, alla citt&agrave; che ci ha scelto per il cambiamento. Oggi ribadisco che noi ci siamo e vogliamo lavorare per una Genova che offra servizi pubblici e che consenta dignit&agrave; ai nostri e alle nostre dipendenti&raquo;.</div>
<div class="v1elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="v1elementToProof">La conclusione dello stato di agitazione segna anche un ulteriore passo avanti. Nel corso del confronto che ha portato alla chiusura della vertenza, l'amministrazione ha assunto ulteriori impegni economici e organizzativi per intervenire sulle criticit&agrave; evidenziate dalle organizzazioni sindacali.</div>
<div class="v1elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="v1elementToProof">Si tratta di un impegno che si aggiunge, e non si sostituisce, alle risorse gi&agrave; messe in campo a luglio. Una scelta che conferma la volont&agrave; dell'amministrazione di considerare il personale come una risorsa indispensabile per garantire servizi pubblici efficienti e di qualit&agrave;.</div>
<div class="v1elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="v1elementToProof">Il rafforzamento interessa in particolare alcuni dei settori strategici per la citt&agrave;, a partire da scuola, Polizia Locale, servizi sociali e decentramento. Particolarmente significativo &egrave; l'intervento sul settore educativo e scolastico. Sono 42 le assunzioni di personale a tempo indeterminato gi&agrave; effettuate o in corso di assunzione, alle quali si aggiungono 90 assunzioni a tempo determinato, con l'obiettivo di garantire continuit&agrave; e qualit&agrave; dei servizi educativi e di rispondere in maniera efficace alle esigenze delle famiglie.</div>
<div class="v1elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="v1elementToProof">Sul fronte della sicurezza e della presenza sul territorio, sono state effettuate 30 assunzioni a tempo indeterminato di operatori di Polizia Locale, rafforzando un settore fondamentale per la citt&agrave;.</div>
<div class="v1elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="v1elementToProof">Interventi sono previsti inoltre per i servizi sociali, con l'assunzione a tempo indeterminato di 14 assistenti sociali, e per il decentramento, dove sono in completamento le 25 assunzioni previste, con l'obiettivo di rafforzare la capacit&agrave; dei Municipi e dei servizi di prossimit&agrave; di essere sempre pi&ugrave; vicini ai cittadini e alle cittadine.</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108776/palazzo_tursi.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ansaldo Energia nel mirino dei fondi del Golfo: la spinta dell’AI fa crescere il valore delle turbine]]></title>
			<link>https://telenord.it/ansaldo-energia-mirino-fondi-golfo-spinta-dellai-fa-108774</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ansaldo-energia-mirino-fondi-golfo-spinta-dellai-fa-108774</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;intelligenza artificiale sta cambiando anche gli equilibri nel settore energetico e Ansaldo Energia potrebbe essere tra i gruppi italiani destinati a beneficiare...]]></description>
			<pubDate>Sun, 20 Sep 2026 09:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">L&rsquo;intelligenza artificiale sta cambiando anche gli equilibri nel settore energetico e Ansaldo Energia potrebbe essere tra i gruppi italiani destinati a beneficiare maggiormente della nuova domanda. Le grandi societ&agrave; tecnologiche hanno infatti sempre pi&ugrave; bisogno di energia per alimentare i data center e le turbine a gas sono diventate una delle tecnologie chiave per garantire la necessaria capacit&agrave; elettrica.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">&Egrave; in questo scenario che diversi investitori dei Paesi del Golfo avrebbero manifestato interesse per entrare nel capitale di Ansaldo Energia, oggi controllata al 99,6% da Cdp Equity. Tra i nomi che circolano c&rsquo;&egrave; quello di Mubadala, il fondo sovrano di Abu Dhabi che dispone di un patrimonio superiore ai 350 miliardi di dollari.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Secondo pi&ugrave; fonti, Mubadala avrebbe gi&agrave; avviato un confronto con Cdp Equity. I dettagli di un'eventuale operazione non sarebbero ancora definiti, ma l'ipotesi allo studio prevedrebbe una partecipazione di minoranza. Cdp Equity manterrebbe infatti il controllo di Ansaldo, considerata un'azienda strategica per il sistema industriale italiano.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Il possibile ingresso di un investitore emiratino permetterebbe al gruppo genovese di raccogliere nuove risorse da destinare alla crescita, comprese eventuali acquisizioni lungo la filiera. Un'operazione che rafforzerebbe inoltre la presenza di Ansaldo in un mercato che l'azienda conosce da tempo.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Il legame con Abu Dhabi &egrave; infatti gi&agrave; consolidato. Da circa trent'anni Ansaldo Energia &egrave; presente negli Emirati con uno stabilimento nel quale lavorano circa 250 persone impegnate nella riparazione delle palette delle turbine destinate al mercato mediorientale. Sempre ad Abu Dhabi si trova uno dei due centri di monitoraggio del gruppo per la manutenzione predittiva delle turbine: l'altro &egrave; a Genova.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">La collaborazione con il mercato emiratino si &egrave; rafforzata anche recentemente. Nel 2025 Ansaldo ha ottenuto una commessa per quattro turbine destinate alla centrale elettrica di Al Dhafra, nel deserto vicino ad Abu Dhabi. L'impianto dovrebbe contribuire ad alimentare anche un data center dedicato all'intelligenza artificiale.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">A rendere particolarmente interessante Ansaldo &egrave; per&ograve; soprattutto la crescita del portafoglio ordini. Dopo anni difficili, nel 2025 il gruppo &egrave; tornato all'utile, con 20 milioni di euro, mentre i ricavi hanno raggiunto 1,2 miliardi. Alla fine dello scorso anno gli ordini ammontavano a circa 2,3 miliardi di euro e le previsioni indicano un'ulteriore crescita nei prossimi anni.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">A trainare questa espansione sono soprattutto le grandi turbine a gas, settore nel quale Ansaldo &egrave; il principale produttore europeo, con una quota di mercato indicata al 42%. La domanda &egrave; destinata ad aumentare anche grazie alla corsa alla costruzione di nuovi data center necessari allo sviluppo dell'AI.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Il fenomeno sta interessando in particolare gli Stati Uniti. Ansaldo ha recentemente firmato un contratto per la fornitura di otto turbine destinate a un data center in Texas, tornando cos&igrave; a operare in un mercato particolarmente importante per il gruppo.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Le turbine a gas, tradizionalmente utilizzate per la produzione di energia nelle centrali alimentate a gas naturale, stanno vivendo una fase di forte espansione proprio per effetto della crescita dei consumi elettrici legati all'intelligenza artificiale. La domanda delle grandi aziende tecnologiche &egrave; ormai superiore alla capacit&agrave; produttiva disponibile e, secondo alcune stime, i prezzi delle turbine sarebbero quasi quadruplicati negli ultimi tre anni.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">La scarsit&agrave; dell'offerta emerge anche dalle strategie dei grandi produttori internazionali. Ge Vernova, tra i principali operatori mondiali del settore, accetta nuovi ordini con consegne che arrivano oltre il 2031 e richiede ai clienti consistenti anticipi.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">&Egrave; questo nuovo scenario industriale a rendere Ansaldo Energia un possibile punto di interesse per gli investitori mediorientali: da un lato la solidit&agrave; del mercato delle turbine, dall'altro la necessit&agrave; di capitali per sostenere la crescita e cogliere le opportunit&agrave; legate alla nuova domanda energetica generata dall'intelligenza artificiale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108774/Ansaldo-Energia.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Jolly Oro sotto scorta a Bab el-Mandeb, Messina: «Ci deve essere la protezione di Aspides o della Marina italiana»]]></title>
			<link>https://telenord.it/jolly-oro-sotto-scorta-bab-el-mandeb-messina-ci-deve-essere-108772</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/jolly-oro-sotto-scorta-bab-el-mandeb-messina-ci-deve-essere-108772</guid>
			<description><![CDATA[La sicurezza della navigazione commerciale nel Mar Rosso torna a preoccupare gli armatori italiani. La Jolly Oro, mercantile della Ignazio Messina &amp; C., ha attraversato lo...]]></description>
			<pubDate>Sun, 20 Sep 2026 09:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">La sicurezza della navigazione commerciale nel Mar Rosso torna a preoccupare gli armatori italiani. La Jolly Oro, mercantile della Ignazio Messina &amp; C., ha attraversato lo stretto di Bab el-Mandeb sotto la protezione della Marina militare italiana e si dirige ora verso Gedda. Da l&igrave; proseguir&agrave; attraverso il canale di Suez, con destinazione finale Napoli e Genova.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">A bordo viaggiano 23 persone, quasi tutte italiane. Il carico comprende merci di diversa tipologia: dai mobili agli alimentari, dai prodotti refrigerati al rame, dall'acciaio al caff&egrave; e al cacao. Una variet&agrave; che rende evidente il ruolo della rotta per gli scambi commerciali italiani.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">A spiegare le ragioni della richiesta di una scorta militare &egrave; Stefano Messina, presidente di Assarmatori e vicepresidente esecutivo di Ignazio Messina &amp; C. Per circa due anni e mezzo, spiega, il passaggio delle navi attraverso le aree interessate dal conflitto &egrave; stato garantito anche dalla missione europea Aspides. La sospensione dell'operazione ha per&ograve; modificato il quadro di sicurezza e portato gli armatori a chiedere il coinvolgimento diretto della Marina italiana.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">L'auspicio del settore &egrave; che si tratti di una soluzione temporanea e che la missione europea possa essere ripristinata e stabilizzata. Nel frattempo, il problema potrebbe estendersi ad altri mercantili. Le stime che circolano nel settore indicano che una decina di navi potrebbero avere bisogno di una scorta nei prossimi 30 giorni.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Per gli armatori, dunque, la sicurezza dell'equipaggio diventa una condizione preliminare alla partenza. Le navi dirette verso rotte che comprendono il Bab el-Mandeb vengono fatte partire solo quando sono disponibili adeguate garanzie, attraverso la missione europea oppure mediante l'intervento della Marina militare italiana.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Un dispositivo permanente di scorta per tutte le navi italiane avrebbe per&ograve; un peso rilevante sulle risorse della Marina. Le capacit&agrave; operative, secondo Messina, ci sono, ma un simile impegno richiederebbe l'impiego di numerose unit&agrave; navali e comporterebbe costi significativi.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Nel frattempo, gli effetti della crisi sono gi&agrave; visibili sui bilanci degli operatori. Negli ultimi tre mesi, riferisce Messina, il prezzo del carburante per le navi &egrave; raddoppiato. Anche le assicurazioni contro i rischi di guerra hanno raggiunto livelli particolarmente elevati: per una copertura di appena tre o quattro giorni si pu&ograve; arrivare a pagare l'1-2% del valore della nave. Nel caso di un mercantile da 70 milioni di euro, la spesa pu&ograve; quindi superare i 700 mila euro.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">L'aumento dei costi rischia di trasferirsi lungo tutta la catena commerciale, fino ai prezzi finali delle merci. Il problema assume dimensioni ancora maggiori considerando il peso del Bab el-Mandeb nei traffici italiani. Secondo la stima indicata da Messina, attraverso questo passaggio transitano tra il 30 e il 40% del gas e del petrolio importati dall'Italia e circa il 40% delle esportazioni italiane dirette verso Asia e Africa.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Se lo stretto dovesse diventare impraticabile, la principale alternativa sarebbe la circumnavigazione dell'Africa, passando per Gibilterra. Una deviazione che comporterebbe circa 20-25 giorni di navigazione in pi&ugrave;, aumentando sensibilmente i costi di trasporto e incidendo sul prezzo delle importazioni e sulla competitivit&agrave; delle merci italiane sui mercati asiatici e africani.</p>
<p class="x1yc453h xma8rkl xgoqxah xutxfr x1fie51u xgyxj25 x1xobyvs x1elgs31 x1fv8qjw xcy5tzr x1ht4adc xnvauns x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Il caso della Jolly Oro mostra quindi quanto la situazione nel Mar Rosso possa avere conseguenze che vanno ben oltre la sicurezza delle singole navi: dalla disponibilit&agrave; di scorte militari alla gestione degli equipaggi, fino all'aumento dei costi logistici e alle possibili ricadute sui prezzi e sugli scambi commerciali italiani.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ex Ilva, la cordata italiana entra nello stabilimento di Cornigliano]]></title>
			<link>https://telenord.it/ex-ilva-lunedi-cordata-italiana-stabilimento-cornigliano-108759</link>
			<dc:creator><![CDATA[Maria Mantero]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Una delegazione della cordata italiana guidata da Federacciai sar&agrave; in visita luned&igrave; mattina nello stabilimento ex Ilva di Cornigliano. La delegazione, composta da...]]></description>
			<pubDate>Sun, 20 Sep 2026 08:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Una delegazione della c<strong>ordata italiana guidata da Federacciai</strong> sar&agrave; in visita luned&igrave; mattina nello stabilimento <strong>ex Ilva di Cornigliano</strong>. La delegazione, composta da manager e tecnici, effettuer&agrave; un sopralluogo per valutare lo stato degli impianti che potrebbero svolgere un ruolo centrale nella strategia di rilancio dell'acciaieria, a partire dalle linee di produzione a freddo.</p>
<p data-path-to-node="1">A guidare la visita sar&agrave; <strong>Antonio Gozzi,</strong> vicepresidente di Confindustria e presidente di Federacciai, che ne ha dato l'annuncio ieri nel corso dei Portofino Talks: <em data-path-to-node="1" data-index-in-node="163">"La cordata sta facendo tutto quello che deve fare"</em> &mdash; ha dichiarato Gozzi &mdash; <em data-path-to-node="1" data-index-in-node="239">. "Siamo stati tutti due giorni a Taranto, luned&igrave; mattina saremo a Cornigliano e stiamo cercando di fare tutto il necessario per capire se si possa presentare un piano industriale e un piano ambientale sostenibile, elementi che l'offerta deve necessariamente contenere"</em>.</p>
<p data-path-to-node="1">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108759/GOZZI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sant’Olcese in Vaticano: la comunità di Manesseno ricevuta in udienza privata da Leone XIV]]></title>
			<link>https://telenord.it/santolcese-vaticano-comunita-manesseno-ricevuta-udienza-108761</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/santolcese-vaticano-comunita-manesseno-ricevuta-udienza-108761</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;Una giornata, quella del 18 settembre 2026, di grande significato per Manesseno e per Sant&rsquo;Olcese. Venerd&igrave; infatti i pellegrini della parrocchia di San...]]></description>
			<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 15:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Una giornata, quella del 18 settembre 2026, di grande significato per Manesseno e per Sant&rsquo;Olcese. Venerd&igrave; infatti i pellegrini della parrocchia di San Martino, insieme ai rappresentanti delle istituzioni e delle realt&agrave; del territorio, sono stati ricevuti in udienza privata da Papa Leone XIV.</p>
<p>Un incontro riservato e personale nelle stanze vaticane, che ha sottolineato ancora una volta il particolare legame tra Manesseno, il Santo Padre e il suo segretario particolare, Mons. Edgard Iv&aacute;n Rimaycuna Inga.</p>
<p>Per il Comune erano presenti il Sindaco <strong>Sara Dante</strong> e il Presidente del Consiglio comunale <strong>Armando Sanna</strong>, insieme ai parrocchiani guidati da don Giorgio Rivarola, ai pellegrini e ai rappresentanti delle confraternite.</p>
<p>All&rsquo;origine di questo rapporto c&rsquo;&egrave; proprio Mons. Rimaycuna Inga, che per diversi anni ha svolto il proprio ministero a Manesseno, mantenendo un forte legame con la comunit&agrave; della Val Polcevera. Fu attraverso questo rapporto che, nel novembre 2024, l&rsquo;allora cardinale Robert Francis Prevost arriv&ograve; a Manesseno per la festa patronale di San Martino. Pochi mesi dopo sarebbe stato eletto Papa Leone XIV.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;udienza, il Sindaco Sara Dante ha consegnato al Santo Padre le chiavi diella citt&agrave; di Sant&rsquo;Olcese, accompagnate dalla dedica:</p>
<p>&laquo;Nel ricordo dell&rsquo;incontro e della preghiera condivisa a Manesseno, Sant&rsquo;Olcese affida a Papa Leone XIV le proprie chiavi, segno di un legame che continua.&raquo;</p>
<p>Il Presidente del Consiglio comunale Armando Sanna ha invece consegnato un cesto delle eccellenze del territorio, con il tradizionale Salame di Sant&rsquo;Olcese dei due storici salumifici locali.</p>
<p>L&rsquo;incontro si &egrave; concluso con la benedizione del Santo Padre alla delegazione. Un legame nato a Manesseno e arrivato fino a un&rsquo;udienza privata in Vaticano, con l&rsquo;auspicio di tutta la comunit&agrave; di poter presto riaccogliere Papa Leone XIV a Manesseno.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108761/SANTOLCESE.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Multedo: partiti gli interventi di bonifica del litorale]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-multedo-partiti-interventi-bonifica-litorale-108758</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-multedo-partiti-interventi-bonifica-litorale-108758</guid>
			<description><![CDATA[&Egrave; iniziata ieri, ed &egrave; in corso anche oggi, a Multedo un'importante azione di rigenerazione del litorale che vede il Comune e il Municipio VII - Ponente lavorare...]]></description>
			<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 12:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="v1elementToProof">&Egrave; iniziata ieri, ed &egrave; in corso anche oggi, a Multedo un'importante azione di rigenerazione del litorale che vede il Comune e il Municipio VII - Ponente lavorare insieme in stretta sinergia.<br />"A seguito dei frequenti controlli che abbiamo effettuato durante la stagione estiva &ndash; dice <strong>l'assessora all'Ambiente del Comune di Genova Silvia Pericu</strong> &ndash; abbiamo deciso di avviarci verso la stagione autunnale dando priorit&agrave; a un'opera di pulizia e bonifica straordinaria di quell'area costiera. L'intervento, cos&igrave; come pensato ed eseguito, diventa propedeutico ai progetti ambientali e di riqualificazione molto importanti, come la realizzazione dell'area protetta alla foce del Varenna. Questo progetto segna un passaggio fondamentale per il rilancio del quartiere e per la restituzione della fruibilit&agrave; del litorale alla comunit&agrave; locale, unendo tutela ecologica, decoro urbano e sviluppo sostenibile del territorio".</div>
<div class="v1elementToProof">La realizzazione di un'area protetta alla foce del torrente Varenna, resa possibile grazie alla collaborazione tra gli uffici del Demanio, l'Autorit&agrave; di Sistema Portuale (AdSP) e le associazioni locali. L'iniziativa prevede l'installazione di pannelli informativi e specifici interventi mirati a favorire la presenza e la tutela della fauna e dell'ittiofauna locale.</div>
<div class="v1elementToProof">"&Egrave; la prima volta in assoluto che il Comune di Genova decide di realizzare un intervento cos&igrave; massiccio sul litorale di Multedo - dichiara <strong>Matteo Frulio, presidente del Municipio VII Ponente</strong> -. Dopo i confronti con i cittadini e le associazioni sportive, in estate &egrave; stato richiesto dal Municipio di effettuare un lavoro di bonifica che, in questo modo, potr&agrave; garantire lo sviluppo delle progettazioni per la valorizzazione della spiaggia e di alcune aree del quartiere su cui abbiamo intenzione di lavorare nel 2027".</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108758/PULIZIAMULTEDO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Allarme Codacons, gasolio sfiora 2,9 in autostrada: sulla Parma-La Spezia 2,829 a litro]]></title>
			<link>https://telenord.it/allarme-codacons-gasolio-sfiora-29-autostrada-parma-la-108757</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/allarme-codacons-gasolio-sfiora-29-autostrada-parma-la-108757</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;In autostrada il gasolio in modalit&agrave; servito sfiora in diversi impianti la soglia psicologica dei 2,9 euro al litro, mentre sulla rete ordinaria alcuni distributori...]]></description>
			<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 12:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;In autostrada il gasolio in modalit&agrave; servito sfiora in diversi impianti la soglia psicologica dei 2,9 euro al litro, mentre sulla rete ordinaria alcuni distributori hanno iniziato a comunicare prezzi del diesel superiori ai 3,1 euro al litro. Lo denuncia il Codacons, che ha monitorato i listini comunicati dai gestori al Mimit e chiede al ministero di fare chiarezza. L'Antitrust intanto, spiega l'associazione, ha comunicato di "non rilevare irregolarit&agrave;". &nbsp; Analizzando i prezzi praticati tra ieri e oggi lungo la rete autostradale, secondo l'associazione dei consumatori, su tre tratte il gasolio al servito &egrave; a un passo dai 2,9 euro al litro: sulla A11, A12 e A21 &egrave; a 2,899 euro, mentre la benzina costa oltre 2,7 euro.</p>
<p>Complessivamente su 13 autostrade il prezzo del gasolio in alcuni impianti supera i 2,8 euro al litro: 2,874 euro sulla A4 Milano-Brescia, 2,864 euro sulla Tangenziale di Napoli, 2,859 euro sulla A14 Bologna-Bari-Taranto e A22 Brennero-Modena, 2,844 euro sulla Diramazione A8/A26, 2,839 euro sulla A1 Milano-Napoli,<strong> 2,829 euro sulla A15 Parma-La Spezia</strong> e A24 Roma-L'Aquila, 2,819 euro sulla A13 Bologna-Padova, 2,814 euro sulla A5 Aosta-Quincinetto. Ci sono poi i record di oltre 3 euro al litro per il gasolio speciale, che raggiunge i 3,048 euro sulla A4 Venezia-Trieste e i 3,019 euro sulla A21 Torino-Piacenza - evidenzia il Codacons. Sulla rete ordinaria invece alcuni impianti hanno iniziato a comunicare prezzi per il gasolio normale superiore ai 3,1 euro al litro al servito: &egrave; il caso di Belvedere di Spinello in provincia di Crotone, che in base all'ultimo aggiornamento comunicato al Mimit vende un litro di diesel a 3,189 euro, mentre il Gasolio "Oro Diesel" &egrave; indicato a 3,269 euro/litro. Altro caso anomalo quello di 6 distributori Ip ubicati in provincia di Cuneo, che hanno comunicato un prezzo del diesel normale pari a 3,103 euro/litro. Numeri su cui il Mimit deve fare chiarezza per capire se siano errori di comunicazione o prezzi effettivi praticati agli automobilisti - afferma l'associazione.</p>
<p>Sempre sulla rete ordinaria, continua il Codacons, il gasolio servito ha raggiunto 2,999 euro al litro a Torella dei lombardi, in provincia di Avellino; 2,997 euro/litro a Prato; 2,899 euro/litro a Petralla (Pa), 2,896 euro/litro ad Atessa (Ch). Il Codacons spiega poi che l'Antitrust, rispondendo ad un esposto del Codacons "ha fatto sapere di non rilevare irregolarit&agrave; nella formazione dei prezzi alla pompa. Per l'Autorit&agrave; infatti "il prezzo di vendita al dettaglio dei carburanti &egrave; il risultato di numerose componenti che variano giornalmente e, spesso in misura significativa. Le precise variazioni dello stesso non sono pertanto automaticamente determinabili a priori, in base alla sola variazione della componente fiscale. Non vi &egrave;, pertanto, motivo di attendersi una modifica dei prezzi che rifletta perfettamente la variazione di tale componente [&hellip;] i comportamenti degli operatori hanno mostrato un certo grado di eterogeneit&agrave; a fronte di repentini cambiamenti dei valori fondamentali di costo (inclusi quelli fiscali) e, ad ogni modo, non vi &egrave; evidenza di una maggiore omogeneit&agrave; delle condotte rispetto al periodo antecedente alla crisi [&hellip;] non sono evidenti i motivi per cui operatori con presunte posizioni dominanti nella filiera riescano a utilizzare il proprio potere di mercato e realizzare margini significativamente superiori ai costi soltanto a seguito e in conseguenza delle tensioni nei mercati dovute agli eventi bellici o delle variazioni della componente fiscale".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Rigenerazione urbana, Comune e Ance Genova insieme per individuare aree e immobili da recuperare]]></title>
			<link>https://telenord.it/rigenerazione-urbana-comune-ance-genova-nasce-nuovo-tavolo-108742</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Il Comune di Genova avvia una nuova collaborazione con Ance Genova &ndash; Assedil per affrontare i temi della rigenerazione urbana e della riqualificazione del territorio. La...]]></description>
			<pubDate>Sat, 19 Sep 2026 10:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="x1yc453h x1hpqcdg x1ekroe6 xutxfr x1fie51u xgyxj25 xkyrhof x1elgs31 x1fv8qjw x1tbvfm1 xb72syl x1iew0xx x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Il Comune di Genova avvia una nuova collaborazione con Ance Genova &ndash; Assedil per affrontare i temi della rigenerazione urbana e della riqualificazione del territorio. La Giunta comunale ha approvato il protocollo d&rsquo;intesa che d&agrave; il via a un percorso condiviso tra istituzioni e rappresentanti del settore edilizio.</p>
<p class="x1yc453h x1hpqcdg x1ekroe6 xutxfr x1fie51u xgyxj25 xkyrhof x1elgs31 x1fv8qjw x1tbvfm1 xb72syl x1iew0xx x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">L&rsquo;intesa punta a individuare interventi concreti per recuperare aree degradate o inutilizzate, migliorare la qualit&agrave; degli spazi pubblici e valorizzare il patrimonio esistente. Tra gli ambiti di confronto rientrano anche il fabbisogno abitativo, l&rsquo;edilizia pubblica e sociale, l&rsquo;accesso alla casa e lo sviluppo dell&rsquo;offerta di alloggi per studenti universitari.</p>
<p class="x1yc453h x1hpqcdg x1ekroe6 xutxfr x1fie51u xgyxj25 xkyrhof x1elgs31 x1fv8qjw x1tbvfm1 xb72syl x1iew0xx x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Particolare attenzione sar&agrave; dedicata inoltre al recupero degli immobili pubblici sottoutilizzati, alla trasformazione delle aree produttive dismesse e alla riqualificazione degli spazi di quartiere, con il coinvolgimento delle comunit&agrave; locali.</p>
<p class="x1yc453h x1hpqcdg x1ekroe6 xutxfr x1fie51u xgyxj25 xkyrhof x1elgs31 x1fv8qjw x1tbvfm1 xb72syl x1iew0xx x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Il protocollo affronta anche gli aspetti legati alla sostenibilit&agrave; ambientale, alla riduzione del consumo di suolo e alla capacit&agrave; della citt&agrave; di affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici.</p>
<p class="x1yc453h x1hpqcdg x1ekroe6 xutxfr x1fie51u xgyxj25 xkyrhof x1elgs31 x1fv8qjw x1tbvfm1 xb72syl x1iew0xx x1c2l018 x14l7nz5 xuw7688 x1pjt2rx x160d6zm xrxpjvj" dir="ltr">Il nuovo accordo prevede infine la costituzione di un&nbsp;<strong class="x1s688f">tavolo tecnico consultivo</strong>, destinato a favorire il confronto tra Comune, Ance Genova &ndash; Assedil e gli altri soggetti coinvolti nei processi di trasformazione urbana. L&rsquo;obiettivo &egrave; mettere a confronto competenze e proposte per definire interventi tecnicamente, urbanisticamente ed economicamente realizzabili.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108742/veduta_genova_telenord.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La nuova Accademia della Marina Mercantile, l'Ammiraglio Liardo: "Genova meritava una struttura come questa"]]></title>
			<link>https://telenord.it/nuova-accademia-marina-mercantile-lammiraglio-liardo-genova-108725</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/nuova-accademia-marina-mercantile-lammiraglio-liardo-genova-108725</guid>
			<description><![CDATA[&laquo;Siamo felicissimi, ovviamente il festeggiamento va ai ragazzi, agli allievi che frequenteranno questa scuola&raquo;. &Egrave; questo il primo pensiero...]]></description>
			<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 15:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&laquo;Siamo felicissimi, ovviamente il festeggiamento va ai ragazzi, agli allievi che frequenteranno questa scuola&raquo;. &Egrave; questo il primo pensiero dell&rsquo;Ammiraglio Ispettore Capo (CP) <strong>Sergio Liardo</strong>, Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto &ndash; Guardia Costiera, intervenuto all&rsquo;inaugurazione della nuova sede dell&rsquo;Accademia Italiana della Marina Mercantile a Palazzo Tabarca, nel cuore del Porto Antico di Genova.</p>
<p>Per Liardo, quella inaugurata oggi &egrave; una struttura che rappresenta il risultato di un percorso iniziato molti anni fa. &laquo;&Egrave; una scuola che parte da tanti anni fa &ndash; ha ricordato &ndash; l&rsquo;anno scorso abbiamo festeggiato i vent&rsquo;anni, e parte anche dall&rsquo;idea dell&rsquo;Ammiraglio Pollastrini, gi&agrave; nostro Comandante Generale, che oggi ho voluto ricordare perch&eacute; &egrave; nei nostri cuori ed era una figura veramente lungimirante anche nel mondo della marittimit&agrave;&raquo;.</p>
<p>Una storia che oggi trova una nuova casa nel cuore del porto genovese e che guarda soprattutto alle nuove generazioni. A loro Liardo affida un messaggio semplice, ma profondamente legato alla natura della professione marittima: affrontare il lavoro con passione e dedizione, lasciandosi guidare anche dalla propria dimensione umana.</p>
<p>&laquo;Si &egrave; detto che &egrave; un lavoro difficile, &egrave; vero, ma &egrave; un lavoro che va fatto, come tutti i lavori, con passione e dedizione &ndash; ha spiegato l&rsquo;Ammiraglio &ndash; e io credo che il mare queste caratteristiche, se le hai dentro, le tira sicuramente fuori. Quindi ai ragazzi credo e si debba solo dire: lasciate andare il cuore, cercate di navigare e raccontatevi, raccontatevi sempre&raquo;.</p>
<p>Parole che sintetizzano il valore di un percorso formativo che non si limita alla preparazione tecnica, ma punta a formare professionisti capaci di confrontarsi con un ambiente complesso come quello marittimo, fatto di competenze, responsabilit&agrave; e anche di esperienze personali.</p>
<p>L&rsquo;inaugurazione di Palazzo Tabarca rappresenta inoltre, per Liardo, un risultato particolarmente importante per Genova. &laquo;Genova, l&rsquo;ho detto, meritava una struttura come questa. Erano tanti anni che speravamo di averla. Io ho fatto un periodo in cui mi sento, come ho detto prima, un po&rsquo; genovese d&rsquo;adozione. In realt&agrave; abbiamo iniziato a lavorarci alcuni anni fa e finalmente &egrave; un risultato che si &egrave; realizzato oggi e siamo veramente tutti molto felici&raquo;.</p>
<p>La nuova sede dell&rsquo;Accademia si inserisce cos&igrave; nel cuore di una citt&agrave; e di un porto che hanno fatto del rapporto con il mare una parte fondamentale della propria identit&agrave;. E proprio da qui, secondo Liardo, pu&ograve; partire un nuovo percorso per i giovani chiamati a raccogliere il testimone della tradizione marittima italiana e a confrontarsi con le trasformazioni future del settore.</p>
<p>Alla cerimonia erano presenti il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti <strong>Edoardo Rixi</strong>, il Sottosegretario di Stato all&rsquo;Istruzione e al Merito <strong>Paola Frassinetti</strong>, collegata da remoto, il Presidente della Regione Liguria <strong>Marco Bucci</strong>, la Sindaca di Genova <strong>Silvia Salis</strong>, l&rsquo;Ammiraglio di Divisione <strong>Flavio Biaggi</strong>, Comandante Interregionale Marittimo Nord, oltre all&rsquo;Arcivescovo di Genova <strong>S.E. Mons. Marco Tasca</strong>, che ha impartito la benedizione alla nuova sede.</p>
<p>Un&rsquo;inaugurazione che, come ha voluto sottolineare Liardo, ha soprattutto il volto degli studenti: ragazzi ai quali viene affidato il futuro della marittimit&agrave; e ai quali l&rsquo;Ammiraglio consegna un invito che &egrave; quasi una rotta da seguire: <strong>&ldquo;Lasciate andare il cuore, cercate di navigare e raccontatevi, raccontatevi sempre&rdquo;</strong>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Galliera, l’infermiere aggredito: “Ho preso due pugni in faccia e un calcio sulla coscia. Negli ultimi anni la situazione è degenerata”]]></title>
			<link>https://telenord.it/galliera-linfermiere-aggredito-preso-due-pugni-faccia-108723</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Ancora un&rsquo;aggressione ai danni del personale sanitario, questa volta all&rsquo;ospedale Galliera. Marted&igrave; mattina un paziente in forte stato di agitazione...]]></description>
			<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 15:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora un&rsquo;aggressione ai danni del personale sanitario, questa volta all&rsquo;ospedale Galliera. Marted&igrave; mattina un paziente in forte stato di agitazione psicomotoria ha aggredito tre infermieri dopo essere stato accompagnato in ospedale dalla polizia locale. L&rsquo;uomo ha lanciato oggetti e colpito gli operatori con calci e pugni. Sul posto sono intervenuti gli agenti delle volanti, che lo hanno bloccato e arrestato. Gli infermieri sono stati medicati e, fortunatamente, nessuno ha riportato gravi lesioni.</p>
<p>A raccontare quei momenti &egrave; uno degli infermieri coinvolti, che lavora in pronto soccorso da vent&rsquo;anni. &laquo;Avevamo un paziente che era l&igrave; dalle 4 del mattino, accompagnato dalla polizia locale perch&eacute; si trovava in stato di agitazione psicomotoria. I colleghi della notte ci avevano lasciato in consegna che era stato parecchio complicato contenerlo e sedarlo, ma erano riusciti a farlo. Intorno alle 10, per sicurezza, il paziente era stato accompagnato in Tac cerebrale per un controllo, sia da un operatore sociosanitario del pronto soccorso sia da un infermiere, proprio perch&eacute; era sedato&raquo;.</p>
<p>La situazione &egrave; per&ograve; precipitata una volta arrivati in radiologia. &laquo;In Tac il paziente si &egrave; risvegliato e ha iniziato a dare in escandescenze, era in uno stato di forte agitazione psicomotoria. Nel tentativo di riaccompagnarlo in pronto soccorso, i colleghi si sono trovati in ascensore con questo paziente fortemente agitato e aggressivo nei loro confronti e si sono ritrovati al piano delle camere operatorie. A quel punto un collega ha chiamato il 112 e l&rsquo;altro ha chiamato in pronto soccorso per chiedere aiuto&raquo;.</p>
<p>L&rsquo;infermiere &egrave; quindi intervenuto per aiutare i colleghi. &laquo;Ho trovato questo paziente in evidente stato di alterazione psicomotoria, agitatissimo e aggressivo nei confronti del personale. Mi hanno riferito che aveva anche preso un estintore, senza fortunatamente lanciarlo. Era entrato anche nella centrale di sterilizzazione, dove aveva lanciato a terra alcuni oggetti, e i colleghi della sterilizzazione si sono chiusi all&rsquo;interno&raquo;.</p>
<p>In attesa dell&rsquo;arrivo delle forze dell&rsquo;ordine, gli operatori hanno cercato di immobilizzarlo. &laquo;Nel tentativo di contenerlo e immobilizzarlo, in attesa della polizia, ho subito un trauma facciale: ho preso due pugni in faccia e un calcio nella coscia. Poi, dopo pochi minuti che eravamo riusciti a immobilizzarlo, &egrave; arrivata la polizia, che lo ha ammanettato e lo ha condotto in questura&raquo;.</p>
<p>Nell&rsquo;aggressione sono stati coinvolti anche altri due colleghi. &laquo;S&igrave;, sono stati coinvolti altri due colleghi. Fortunatamente a loro non ha fatto male, nonostante fosse aggressivo anche nei loro confronti. Probabilmente mi ha colpito perch&eacute;, nel momento in cui ho cercato di immobilizzarlo, mi ha visto e si &egrave; scagliato contro di me&raquo;.</p>
<p>Per l&rsquo;infermiere, per&ograve;, quello del Galliera &egrave; soltanto l&rsquo;ultimo di una serie di episodi che negli ultimi anni hanno reso sempre pi&ugrave; difficile il lavoro nei pronto soccorso. &laquo;Noi siamo prima di tutto operatori sanitari, ci occupiamo dell&rsquo;assistenza e della cura delle persone. Non siamo operatori di sicurezza e non vogliamo fare sicurezza. Il problema &egrave; che negli ultimi anni, e io lavoro da tanti anni in pronto soccorso, la situazione della sicurezza &egrave; peggiorata particolarmente. &Egrave; l&rsquo;ennesimo episodio: una settimana fa un altro collega, alle prese con un paziente agitato in pronto soccorso, ha riportato un trauma alla spalla&raquo;.</p>
<p>Una distinzione, quella tra aggressioni verbali e fisiche, che secondo l&rsquo;infermiere &egrave; importante. &laquo;Non stiamo parlando di persone che si lamentano per le eccessive attese. Purtroppo queste situazioni ci sono in tutti i pronto soccorso e le aggressioni verbali esistono. Ma queste aggressioni fisiche spesso vengono compiute da persone in grave stato di alterazione psicofisica dovuto all&rsquo;assunzione di sostanze psicotrope, droghe o alcol&raquo;.</p>
<p>Dopo vent&rsquo;anni di lavoro, il confronto con il passato &egrave; inevitabile e, secondo la sua esperienza, il cambiamento &egrave; evidente. &laquo;Vent&rsquo;anni fa non era come adesso, ora la situazione &egrave; nettamente peggiorata. Probabilmente &egrave; cambiata anche la situazione in citt&agrave;: si sentono sempre pi&ugrave; spesso notizie di aggressioni ed episodi di violenza e c&rsquo;&egrave; molta pi&ugrave; droga in circolazione. Questo &egrave; un fatto&raquo;.</p>
<p>Secondo l&rsquo;infermiere, inoltre, sarebbe cambiato anche il modo in cui vengono gestite dalle forze dell&rsquo;ordine le persone in stato di agitazione psicomotoria. &laquo;Sicuramente le forze dell&rsquo;ordine, probabilmente anche per tutelarsi, accompagnano pi&ugrave; spesso nei pronto soccorso pazienti in stato di agitazione psicomotoria o in stato di alterazione dovuta a sostanze psicotrope. Vent&rsquo;anni fa queste persone venivano condotte nelle camere di sicurezza, nelle celle di sicurezza&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, la nuova Accademia della Marina Mercantile: "Un centro di eccellenza per il futuro del mare"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-nuova-accademia-marina-mercantile-centro-eccellenza-108702</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[L'inaugurazione della nuova sede della Fondazione Accademia Italiana della Marina Mercantile alla Darsena segna, nelle parole dei rappresentanti istituzionali presenti, un...]]></description>
			<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 11:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L'inaugurazione della nuova sede della Fondazione Accademia Italiana della Marina Mercantile alla Darsena segna, nelle parole dei rappresentanti istituzionali presenti, un passaggio importante per Genova e per l'intero sistema della Blue Economy. Un progetto realizzato anche grazie ai fondi del PNRR, che punta a rafforzare la formazione legata alle professioni del mare e, allo stesso tempo, a contribuire alla rigenerazione di un'area strategica della citt&agrave;.</p>
<p>Per il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti <strong>Edoardo Rixi</strong>, l'investimento nell'Accademia si inserisce in una strategia pi&ugrave; ampia per rafforzare la formazione marittima in Italia. &laquo;Noi, come Governo, abbiamo fortemente voluto il potenziamento non solo di questa Accademia della Marina Mercantile, ma di tutte le Accademie in Italia&raquo;, ha spiegato, sottolineando come il futuro occupazionale dei giovani possa essere sempre pi&ugrave; legato all'economia del mare.</p>
<p>Il Governo ha destinato all'operazione circa 18 milioni di euro nell'ambito dei fondi PNRR. Secondo Rixi, la nuova sede permette inoltre di avvicinare fisicamente l'Accademia al porto e all'Universit&agrave;, offrendo ai giovani una maggiore conoscenza delle opportunit&agrave; professionali legate al settore. &laquo;Purtroppo, anche a Genova, nonostante sia il primo porto del Paese, pochi giovani conoscono le opportunit&agrave; che il mare pone loro di fronte&raquo;, ha osservato.</p>
<p>Il viceministro ha quindi evidenziato le prospettive occupazionali del comparto, ricordando che l'Accademia registra un tasso di occupazione degli studenti vicino al 98%. &laquo;Oggi &egrave; uno dei settori in cui ci sono pi&ugrave; posti che richieste di lavoro&raquo;, ha detto Rixi, evidenziando anche la presenza di salari che possono essere medio-alti o, in alcuni casi, molto elevati. La prospettiva, secondo il vice ministro, &egrave; quella di fare di Genova &laquo;uno dei centri di eccellenza a livello europeo sulla marittimit&agrave;&raquo;.</p>
<p>Anche il presidente della Regione Liguria <strong>Marco Bucci </strong>ha sottolineato il legame storico tra la Liguria e la formazione marittima. &laquo;Tutta la Liguria ha sempre dato i migliori capitani della storia ed &egrave; giusto che l'Accademia sia qui a Genova&raquo;, ha affermato, richiamando la tradizione marinara di Genova, Camogli e delle altre localit&agrave; liguri.</p>
<p>Bucci ha ricordato anche la complessit&agrave; dell'operazione che ha portato al recupero e alla riqualificazione degli edifici del Metelino e di Tabarca, spiegando che il progetto era nato diversi anni fa in una situazione finanziaria e immobiliare particolarmente delicata. La trasformazione degli spazi, secondo il presidente, consente oggi di creare un centro di formazione di dimensione internazionale. &laquo;Di qui passeranno non soltanto gli italiani, ma anche gli stranieri&raquo;, ha sottolineato, indicando nell'Accademia un'occasione per dare &laquo;un'altra spinta importante nel pilastro principale della nostra economia, che &egrave; la Blue Economy&raquo;.</p>
<p>Sul versante cittadino, la sindaca di Genova <strong>Silvia Salis </strong>ha posto l'accento soprattutto sulla rigenerazione urbana della Darsena. &laquo;Oggi &egrave; un giorno importantissimo per la nostra citt&agrave;. Siamo veramente entusiasti di questa inaugurazione&raquo;, ha dichiarato, ricordando l'impegno dell'amministrazione comunale nel completamento dell'intervento.</p>
<p>Per Salis, il collegamento tra gli edifici del Metelino e di Palazzo Tabarca non rappresenta soltanto un intervento edilizio, ma permette di creare una nuova relazione tra spazi e attivit&agrave;. &laquo;Gli spazi non sono pi&ugrave; isolati e quindi ci sar&agrave; una contaminazione positiva di spazi e di attivit&agrave;&raquo;, ha spiegato.</p>
<p>La sindaca ha inoltre evidenziato il ruolo della nuova struttura nel rilancio della Darsena, anche grazie all'arrivo di studenti e giovani provenienti da altre parti d'Italia e dall'Europa. A questo si aggiungono gli interventi previsti per la sicurezza e un progetto da 6 milioni di euro per la rigenerazione dell'area. &laquo;Sapere che qua arriveranno tanti giovani da tutta Italia e da tutta Europa per vivere qua e vivere quest'area e farla rivivere&raquo;, ha detto Salis, &laquo;credo che sia uno dei giorni pi&ugrave; belli da quando ci siamo insediati&raquo;.</p>
<p>"La nuova sede dell'Accademia Italiana della Marina Mercantile rappresenta un investimento importante sul futuro del sistema marittimo italiano, perch&eacute; mette al centro le competenze e la formazione delle nuove generazioni. La competitivit&agrave; della nostra economia del mare passa, infatti, anche dalla capacit&agrave; di formare professionisti altamente qualificati, in grado di accompagnare le trasformazioni che stanno interessando la logistica, i trasporti, la sostenibilit&agrave; e l'innovazione tecnologica&nbsp;-&nbsp;dichiara <strong>Roberta Pinotti</strong>, Presidente della Fondazione Polo Nazionale della Subacquea, che ha visitato la nuova sede dell'Accademia lo scorso 14 settembre -.Ho avuto modo di visitare gli spazi di Palazzo Tabarca e il progetto che li ha restituiti a una nuova funzione. &Egrave; significativo che un luogo legato alla storia industriale e portuale di Genova diventi oggi uno spazio dedicato alla formazione e alla costruzione delle professionalit&agrave; di cui il Paese avr&agrave; bisogno per rimanere competitivo. &Egrave; un esempio concreto di come investire sulle competenze significhi investire sulla capacit&agrave; dell'Italia di affrontare le sfide future del mare e della blue economy".</p>
<p>L'inaugurazione assume quindi una duplice valenza: da un lato il rafforzamento della formazione e delle opportunit&agrave; occupazionali legate alla blue economy, dall'altro la trasformazione della Darsena in un polo capace di attrarre studenti, professionisti e attivit&agrave; internazionali. Un progetto che, nelle parole delle istituzioni, punta a rafforzare il ruolo di Genova nel sistema della formazione e dell'economia del mare.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, sei milioni per la rigenerazione del Porto Antico: nuova ciclovia tra via Buozzi e il centro storico]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-sei-milioni-rigenerazione-porto-antico-nuova-108701</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-sei-milioni-rigenerazione-porto-antico-nuova-108701</guid>
			<description><![CDATA[La Giunta comunale di Genova ha approvato, su proposta dell&rsquo;assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante, il documento di indirizzo alla progettazione per...]]></description>
			<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 11:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">La Giunta comunale di Genova ha approvato, su proposta dell&rsquo;assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante, il documento di indirizzo alla progettazione per l&rsquo;intervento di rigenerazione dell&rsquo;area del Porto Antico. L&rsquo;opera, dal valore complessivo di <strong>sei milioni di euro</strong>, &egrave; finanziata nell&rsquo;ambito del Programma Nazionale Metro Plus e Citt&agrave; Medie del Sud 2021-2027.</p>
<p class="isSelectedEnd">Al centro del progetto c&rsquo;&egrave; la realizzazione di una <strong>nuova infrastruttura ciclabile protetta, sicura e riconoscibile</strong>, inserita in un pi&ugrave; ampio piano di riqualificazione dello spazio pubblico.</p>
<p class="isSelectedEnd">La nuova pista ciclabile bidirezionale collegher&agrave; <strong>via Buozzi con l&rsquo;area del Porto Antico</strong>, attraversando via Rubattino, via Boccanegra e Calata Vignoso. Il percorso avr&agrave; una lunghezza complessiva di circa <strong>570 metri</strong>: 450 metri saranno realizzati in sede propria e a doppio senso di marcia, mentre i restanti 120 metri saranno in sede promiscua.</p>
<p class="isSelectedEnd">La realizzazione della ciclovia comporter&agrave; anche un <strong>parziale riassetto della mobilit&agrave; viaria</strong> lungo il tracciato. Parallelamente, saranno rinnovati gli spazi pubblici interessati dall'intervento, con l'obiettivo di migliorarne qualit&agrave;, accessibilit&agrave; e sicurezza.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'opera rientra nella strategia della <strong>Pista del Mare</strong>, prevista dagli strumenti di pianificazione della mobilit&agrave; sostenibile del Comune. L'obiettivo &egrave; contribuire alla costruzione progressiva di una rete ciclabile in grado di collegare alcuni dei principali nodi e luoghi della citt&agrave;: dalle stazioni ferroviarie ai terminal crociere e dei traghetti, passando per il Waterfront, il Porto Antico, i musei e le principali attrazioni turistiche.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;Con questo intervento &ndash; commenta l&rsquo;assessore Massimo Ferrante &ndash; mettiamo in campo una nuova infrastruttura che non riguarda soltanto la bicicletta, ma il modo in cui vogliamo far dialogare parti importanti della citt&agrave;&raquo;.</p>
<p>Secondo Ferrante, il collegamento tra via Buozzi e il Porto Antico consentir&agrave; di rafforzare la connessione tra <strong>fronte mare, Darsena e centro storico</strong>, attraverso un percorso sicuro e riconoscibile e, allo stesso tempo, attraverso una riqualificazione degli spazi pubblici interessati.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Addio al bollo auto nel 2027, il nodo coperture e ristori alle agenzie. Bagnasco e Cavo: "Polemiche fuori luogo"]]></title>
			<link>https://telenord.it/addio-bollo-auto-aiuto-ai-cittadini-mossa-elettorale-108696</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Bollo auto e moto abolito dal 2027. Le diverse associazioni dei consumatori fanno i conti: il risparmi stimato medio &egrave; tra i 113 e i 163 euro, meno della stangata che il...]]></description>
			<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 11:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="text"><strong>Bollo auto e moto abolito dal 2027</strong>. Le diverse associazioni dei consumatori fanno i conti: il risparmi stimato medio &egrave; tra i 113 e i 163 euro, meno della stangata che il caro carburante promette sulle tasche degli automobilisti.<br />L'attuale copertura, quella per il 2027, viene in gran parte realizzata con economie del Pnrr che si spalmano sulle diverse misure. Questa copertura, sulla quale l'opposizione solleva anche dubbi di costituzionalit&agrave;, di certo non esaurisce il compito del ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, al quale spetter&agrave; il compito di trovare per l'abolizione strutturale le risorse anche per i due anni successivi, a conti fatti circa 5 miliardi. Il bollo auto diventa cos&igrave; un altro capitolo di rilievo da aggiungere ad una manovra che si propone di alleggerire l'Irpef tra i 50 e i 60mila euro e di riproporre bonus per favorire i rinnovi contrattuali e l'aumento dei salari per i giovani.<br /></span></p>
<p>Se ne &egrave; dibattuto in studio con <strong>Carlo Bagnasco</strong> (nella doppia veste di consigliere regionale di Forza Italia e presidente Aci Genova) e<strong> Ilaria Cavo</strong> (deputata Noi Moderati). Il nodo, oltre a quello delle coperture, riguarda anche gli indennizzi per le agenzie Aci (di natura privatistica) che perderanno in media circa 20.000 euro all'anno di incasso. <em>"Stiamo studiando soluzioni alternative, potranno allargare le loro attivit&agrave; ad esempio operando come agenzie di viaggio"</em>, ha detto Bagnasco. <em>"Chi fa polemica su questa misura - </em>ha aggiunto Cavo<em> - lo fa solo strumentalmente. Le elezioni saranno tra un anno, quindi non &egrave; una manovra elettorale. Questo non &egrave; il governo delle tasse e lo ha dimostrato,</em><em> togliendone un'altra".</em></p>
<p>Ecco il dibattito completo negli studi di Telenord.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Stasera a Scignoria! i campioni del bosco: funghi e vendemmia di Liguria in vetrina tv ]]></title>
			<link>https://telenord.it/stasera-scignoria-108674</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;
Mattatori della seconda puntata stagione di Scignoria! saranno i fungaioli, ma anche i vignaioli eroici delle Cinque Terre: il tutto con la lingua genovese come stella...]]></description>
			<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 15:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Mattatori della seconda puntata stagione di <strong>Scignoria!</strong> saranno i fungaioli, ma anche i vignaioli eroici delle Cinque Terre: il tutto con la lingua genovese come stella polare.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra gli assi della puntata con avvio alle <strong>20.30</strong> immancabile la presenza di Irene Patrone da Strasserra di Crocefieschi, ma anche quella di Marino Calcagno da Pontedecimo e Dino Sebrero da Rossiglione. Poi, una seconda parte dedicata agli eventi del fine settimana attraverso l'entroterra.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il tutto con la presenza fissa del professor <strong>Franco Bampi</strong> e della co-conduttrice Nina Federici assieme alle telefonate del pubblico da casa oltre ai messaggi dei telespettatori letti in tempo reale.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108674/funghi.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Camogli: a Scignoria! la magia e i segreti della pulizia delle acciughe (in dialetto)]]></title>
			<link>https://telenord.it/camogli-scignoria-magia-segreti-pulizia-acciughe-108667</link>
			<dc:creator><![CDATA[Gilberto Volpara]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;
Tra i contributi della seconda puntata di Scignoria!, la trasmissione del gioved&igrave; sera di Telenord, anche i segreti legati alla pulizia delle acciughe....]]></description>
			<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 15:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Tra i contributi della seconda puntata di Scignoria!, la trasmissione del gioved&igrave; sera di Telenord, anche i segreti legati alla pulizia delle acciughe. Ovviamente, tutto in dialetto. Maestri, i pescatori di Camogli.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108667/camogli.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Allerta gialla prolungata sino alle 22 su centro ed entroterra savonese. Tromba marina a Varazze e Nervi]]></title>
			<link>https://telenord.it/allerta-arancione-chiude-alle-14-gialla-prolungata-sino-108663</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/allerta-arancione-chiude-alle-14-gialla-prolungata-sino-108663</guid>
			<description><![CDATA[Arpal conferma la chiusura dell&rsquo;allerta arancione per temporali sul centro levante (Zone BCE) alle 14:00 di oggi e rimodula cos&igrave; l&rsquo;allerta:
Zona A:...]]></description>
			<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 12:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Arpal conferma la chiusura dell&rsquo;allerta arancione per temporali sul centro levante (Zone BCE) alle 14:00 di oggi e rimodula cos&igrave; l&rsquo;allerta:</strong></p>
<p><strong>Zona A: verde</strong></p>
<p><strong>Zone B e D l&rsquo;allerta gialla si prolunga fino alle 22</strong></p>
<p><strong>Zona C ed E l&rsquo;allerta gialla chiude alle 16:00, tranne sui bacini grandi di C dove chiude alle 18:00</strong></p>
<p>Le precipitazioni sulla Liguria sono iniziate nella notte con temporali forti,&nbsp;a tratti molto forti,&nbsp;e localmente persistenti soprattutto sul Centro-Levante dove i fenomeni hanno insistito nelle ore successive assumendo anche carattere grandinigeno. Le immagini radar e satellitari hanno mostrato sistemi&nbsp;organizzati, in particolare sul mare antistante La Spezia mentre&nbsp;le strutture temporalesche non sono riuscite a sviluppare un&rsquo;organizzazione efficace sulla terra ferma.</p>
<p>Le massime intensit&agrave; orarie sono state fino ad ora 45 mm/h a Vobbia (Genova) e 41.8 mm/h a Casale di Pignone (La Spezia).</p>
<p>Permangono condizioni di instabilit&agrave; che nel pomeriggio sera interesseranno soprattutto l&rsquo;entroterra di ponente.</p>
<p>Non si escludono repentini innalzamenti dei livelli idrici nei bacini piccoli/medi, associati ai fenomeni temporaleschi. Dove le piogge persisteranno, potranno provocare innalzamenti moderati dei livelli anche sui corsi d'acqua maggiori, pur contenuti all'interno dell'alveo.</p>
<p>Nella notte avremo un temporaneo miglioramento seguito da un nuovo passaggio perturbato, pi&ugrave; blando, tra venerd&igrave; pomeriggio e sabato mattina.</p>
<p>&nbsp;A seguire rimonta delle condizioni anticicloniche con tempo stabile e soleggiato fino ai primi giorni della prossima settimana.</p>
<p>&nbsp;Lo scenario rimane comunque affetto da incertezza per cui &egrave; opportuno seguire gli aggiornamenti.</p>
<p>&nbsp;E&rsquo; opportuno seguire con attenzione l'evoluzione attraverso gli strumenti a disposizione di tutti, in primo luogo il radar meteo consultabile da pc.</p>
<p>su <a href="https://omirl.regione.liguria.it/">https://omirl.regione.liguria.it</a>&nbsp;o con la app METEO3R.</p>
<p>Nel pomeriggio una tromba marina si &egrave; abbattuta al largo di Varazze e una al largo di Genova Nervi, fortunatamente senza causare danni.</p>
<p>In allegato l'avviso meteorologico, la criticit&agrave; idrologica e la mappa dell'allerta.</p>
<p>La Sala Operativa Regionale rester&agrave; aperta per tutta la durata dell&rsquo;allerta. In caso di eventi intensi, durante l&rsquo;allerta sar&agrave; pubblicato il monitoraggio sul sito&nbsp;<a href="https://allertaliguria.regione.liguria.it/">https://allertaliguria.regione.liguria.it/</a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bollo auto, Ciriani: “È una delle tasse più odiate dai cittadini. Se la sinistra si arrabbia, abbiamo fatto la scelta giusta”]]></title>
			<link>https://telenord.it/bollo-auto-ciriani-tasse-piu-odiate-dai-cittadini-se-108662</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/bollo-auto-ciriani-tasse-piu-odiate-dai-cittadini-se-108662</guid>
			<description><![CDATA[Il governo interviene sul bollo auto con un&rsquo;esenzione prevista per il 2027 e destinata a coinvolgere una parte molto ampia del parco circolante. Il provvedimento,...]]></description>
			<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 12:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il governo interviene sul bollo auto con un&rsquo;esenzione prevista per il 2027 e destinata a coinvolgere una parte molto ampia del parco circolante. Il provvedimento, approvato ieri in Consiglio dei ministri, riguarda le vetture di piccola e media potenza, fino a 80 kW, e i motocicli.</p>
<p>Si tratta di un&rsquo;agevolazione pensata soprattutto per i veicoli utilizzati quotidianamente dalle famiglie per gli spostamenti ordinari. Secondo quanto previsto dal testo licenziato dal governo, ogni cittadino potr&agrave; usufruire dell&rsquo;esenzione una sola volta. La misura dovrebbe interessare oltre il 70% delle auto attualmente in circolazione e quasi tutti gli scooter.</p>
<p>A commentare il provvedimento &egrave; stato il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, che ha sottolineato il peso della misura sul carico fiscale delle famiglie.</p>
<p>&laquo;Il bollo auto &egrave; una misura che contribuisce a sgravare il peso delle tasse sulle famiglie&raquo;, ha dichiarato Ciriani, definendo il bollo &laquo;probabilmente una delle tasse pi&ugrave; odiate per i cittadini&raquo;.</p>
<p>Il ministro ha poi collocato l&rsquo;intervento nel confronto politico sulle politiche fiscali: &laquo;Mentre la sinistra discute su come introdurre la patrimoniale, centrodestra e governo riducono le tasse sui patrimoni. Il fatto che la sinistra si sia molto arrabbiata &egrave; un segnale che abbiamo fatto una scelta giusta&raquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108662/IMG_5312.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[PA, burocrazia e investimenti: due giorni di proposte e confronto al Palazzo Ducale]]></title>
			<link>https://telenord.it/pa-burocrazia-investimenti-due-giorni-proposte-confronto-108654</link>
			<dc:creator><![CDATA[Maria Mantero]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/pa-burocrazia-investimenti-due-giorni-proposte-confronto-108654</guid>
			<description><![CDATA[Rendere la Pubblica Amministrazione una leva di sviluppo economico, semplificando le procedure, accelerando la transizione digitale e sfruttando le opportunit&agrave;...]]></description>
			<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 10:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="3">Rendere la Pubblica Amministrazione una leva di sviluppo economico, semplificando le procedure, accelerando la transizione digitale e sfruttando le opportunit&agrave; dell'i<strong>ntelligenza artificiale.</strong> &Egrave; l'obiettivo dell'evento promosso dal Comune di Genova, in programma il 24 e 25 settembre a Palazzo Ducale, dal titolo <em data-path-to-node="3" data-index-in-node="311">"Una pubblica amministrazione che genera sviluppo e diviene volano dell'economia"</em>.</p>
<p data-path-to-node="4">La due giorni riunir&agrave; istituzioni, imprese e mondo accademico alla presenza della Sindaca <strong>Silvia Salis</strong>, del Ministro <strong>Paolo Zangrillo</strong>, dell'eurodeputato <strong>Brando Benifei</strong> e del Presidente di Confartigianato Marco Granelli.</p>
<p data-path-to-node="5">"Una Pubblica Amministrazione moderna ed efficiente &egrave; una condizione essenziale per lo sviluppo di una citt&agrave; e per la sua capacit&agrave; di essere competitiva &ndash; dichiara la sindaca Silvia Salis &ndash;. Digitalizzazione e intelligenza artificiale ci offrono oggi strumenti straordinari". "Genova vuole aprire un confronto nazionale per contribuire concretamente alla costruzione di una Pubblica Amministrazione che non sia percepita come un ostacolo, ma come un alleato dello sviluppo" ha concluso Salis.</p>
<p data-path-to-node="6">Come evidenziato dall'assessora al Personale <strong>Rita Bruzzone</strong>, digitalizzare significa "ripensare processi, responsabilit&agrave; e modalit&agrave; di lavoro". Il direttore generale <strong>Pasquale Criscuolo</strong> precisa che l'iniziativa mira a capire "come trasformare la Pubblica Amministrazione da fattore di complessit&agrave; a leva di crescita". I lavori serviranno da laboratorio per elaborare un documento programmatico da consegnare al Ministro Zangrillo.</p>
<p data-path-to-node="7">Al centro del dibattito vi sono temi cruciali: il peso della burocrazia, che costa alle imprese circa 80 miliardi all'anno, l'attrattivit&agrave; dei territori, il confronto con le riforme europee e l'applicazione dell'IA nei servizi pubblici.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108654/Screenshot_2026-09-17_alle_10_41_07.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Coop Liguria celebra il centenario della Grande Genova con il nuovo album di figurine sulla storia dei 19 ex comuni]]></title>
			<link>https://telenord.it/coop-liguria-celebra-centenario-genova-nuovo-album-figurine-108646</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/coop-liguria-celebra-centenario-genova-nuovo-album-figurine-108646</guid>
			<description><![CDATA[Nell'anno in cui ricorre il centenario della Grande Genova, Coop Liguria ripropone la raccolta di figurine "Genova - La nostra storia", che lo scorso anno aveva riscosso un...]]></description>
			<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 19:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell'anno in cui ricorre il centenario della Grande Genova, Coop Liguria ripropone la raccolta di figurine "Genova - La nostra storia", che lo scorso anno aveva riscosso un successo straordinario, dedicandola proprio ai 19 comuni autonomi della costa e delle valli (da Nervi a Voltri, fino a Molassana e Pontedecimo), che nel 1926 vennero uniti a Genova per Regio Decreto, facendo del capoluogo ligure la quinta citt&agrave; italiana per numero di abitanti. Come lo scorso anno, l'iniziativa si rivolge a un pubblico ampio: ai giovani, che potranno scoprire come si presentavano un tempo luoghi che oggi risultano del tutto trasformati, e ai pi&ugrave; adulti, che hanno vissuto in prima persona quelle trasformazioni.</p>
<p><br />Le didascalie illustrative delle immagini sono state curate dal regista, appassionato di storia e divulgatore Alessandro Bellagamba, direttore della Scuola d'Arte Cinematografica di Genova (SDAC), con la cui collaborazione l'album &egrave; stato reso interattivo, inserendo Qr code che rimandano a contenuti multimediali di approfondimento.<br />Bellagamba ha anche realizzato il documentario "Storie di Genova", proprio con l'obiettivo di restaurare, ricolorare e animare oltre mille fotografie d'epoca del territorio genovese, molte delle quali sono state utilizzate all'interno dell'album.</p>
<p><br />"Quando mi &egrave; stato proposto di realizzare video dedicati ai 19 ex comuni che oggi fanno parte di Genova, partendo dalle fotografie storiche presenti nell'album - racconta Bellagamba - la prima parte del lavoro &egrave; stata tecnica: restaurare le immagini, colorarle, cercare di restituire loro dettaglio e profondit&agrave; e, infine, animarle. In queste fotografie si incontrano spiagge che oggi sono cambiate, strade percorse dai tram, piccoli paesi che sarebbero diventati quartieri cittadini, fabbriche, ville, pescatori, operai, famiglie, piazze e paesaggi che a volte riconosciamo immediatamente e altre volte sembrano appartenere a un luogo completamente diverso. Ed &egrave; probabilmente questa una delle grandi bellezze di Genova: essere una citt&agrave; che contiene moltissime citt&agrave;. Penso che le nuove tecnologie, quando vengono utilizzate in questo modo, possano avere una funzione molto bella:<br />non sostituire la memoria, ma aiutarci ad avvicinarci a essa".</p>
<p>"Questo lavoro - dichiara il Presidente di Coop Liguria Roberto Pittalis - per noi non &egrave; una semplice iniziativa di fidelizzazione ma la celebrazione dello stretto rapporto che coltiviamo da sempre con il territorio, anche lavorando in rete con molte associazioni locali. Come Coop Liguria promuoviamo la cultura sostenendo le iniziative dei comuni e offrendo decine di conferenze e visite guidate alle migliaia di Soci e cittadini che ogni anno partecipano alle nostre attivit&agrave; sociali. La scelta di attivare una raccolta di figurine storiche va nella stessa direzione e in pi&ugrave; contribuisce ad alimentare la memoria collettiva, che a sua volta rafforza il senso di comunit&agrave;".</p>
<p><br />L'album e le figurine saranno in vendita a partire dal 21 settembre nei punti vendita genovesi di Coop Liguria pi&ugrave; quelli di Arenzano, Cogoleto, Recco e Busalla. Fino al 25 ottobre, Soci e clienti potranno richiedere un pacchetto di figurine gratuito ogni 15 euro di acquisti.</p>
<p><br />Data la capillarit&agrave; della presenza di Coop in Liguriasul territorio, raccolte di figurine analoghe partiranno il 21 settembre anche a Savona e nel Tigullio. Alla Spezia, che ha fatto da apripista per il progetto, l'album era gi&agrave; stato proposto nel 2024 e 2025.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108646/IMG_5303.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[UniGe, tre lauree magistrali per le scienze infermieristiche]]></title>
			<link>https://telenord.it/unige-tre-lauree-magistrali-scienze-infermieristiche-108642</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/unige-tre-lauree-magistrali-scienze-infermieristiche-108642</guid>
			<description><![CDATA[L'Universit&agrave; di Genova amplia per l'anno accademico 2026/2027 l'offerta formativa nell'area delle scienze infermieristiche con tre lauree magistrali, pensate per...]]></description>
			<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 17:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L'Universit&agrave; di Genova amplia per l'anno accademico 2026/2027 l'offerta formativa nell'area delle scienze infermieristiche con tre lauree magistrali, pensate per sviluppare competenze avanzate in ambiti professionali differenti.<br />&nbsp; &nbsp; Accanto al percorso in Scienze Infermieristiche e Ostetriche orientato in particolare a management, organizzazione dei servizi, ricerca, formazione, qualit&agrave; e sicurezza delle cure, l'offerta comprende due percorsi specialistici dedicati rispettivamente alle cure primarie e all'infermieristica di famiglia e di comunit&agrave; e alle cure neonatali e pediatriche.<br />&nbsp; &nbsp; Tre ambiti che intercettano alcune delle trasformazioni pi&ugrave; significative dell'assistenza sanitaria: il rafforzamento delle cure territoriali, la gestione della cronicit&agrave; e della fragilit&agrave;, lo sviluppo di competenze clinico-assistenziali specialistiche e la crescente importanza della ricerca e dell'innovazione nei modelli assistenziali. I corsi sono biennali e prevedono una forte componente professionalizzante, con 15 Crediti formativi universitari di stage per ciascun anno, oltre ad attivit&agrave; di laboratorio o simulazione.<br />&nbsp; &nbsp;Per l'anno accademico 2026/2027 sono disponibili complessivamente 80 posti: 40 per Scienze infermieristiche e ostetriche - Profilo infermieristico, 20 per Cure primarie e infermieristica di famiglia e di comunit&agrave; e 20 per Cure neonatali e pediatriche. Le candidature sono aperte fino al 22 settembre 2026; la prova di ammissione &egrave; prevista il 5 ottobre. &Egrave; possibile indicare nella domanda pi&ugrave; di uno dei tre corsi, in ordine di preferenza.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108642/unigealieseo.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Treno deraglia in galleria tra Brignole e Principe: ma era solo un'esercitazione per la sicurezza]]></title>
			<link>https://telenord.it/treno-deraglia-galleria-tra-brignole-principe-ma-solo-108638</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/treno-deraglia-galleria-tra-brignole-principe-ma-solo-108638</guid>
			<description><![CDATA[Lo svio di un treno passeggeri regionale in transito da Genova Principe a Genova Brignole all&rsquo;interno della galleria Colombo, per cause da accertare, richiede...]]></description>
			<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 16:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="v1MsoNormal">Lo svio di un treno passeggeri regionale in transito da Genova Principe a Genova Brignole all&rsquo;interno della galleria Colombo, per cause da accertare, richiede l&rsquo;intervento sanitario per il ferimento di alcuni passeggeri e del macchinista con l&rsquo;esodo assistito dei viaggiatori incolumi attraverso il bypass di collegamento con la galleria San Tomaso e la nuova uscita di emergenza ubicata in piazza Corvetto. Il locomotore e la prima carrozza, usciti dai binari, si sono arrestati a circa 1000 metri dallo sbocco della Galleria. Il Capo Treno, rimasto illeso, resosi conto della situazione, effettua la chiamata di emergenza per richiedere il soccorso sanitario per i feriti e il soccorso tecnico urgente dei VVF. Immediatamente il il Dirigente Centrale della sala Circolazione&nbsp; di RFI richiede tramite&nbsp; il NUE 112 l&rsquo;intervento dei soccorsi e concorda con le Sale operative dei Vigili del Fuoco e del Servizio di emergenza sanitaria&nbsp; le modalit&agrave; di accesso e il punto di incontro con il personale di RFI allertando, a seguire, la Polfer,&nbsp; FS Security, AMT Genova, GS Rail e la Protezione Civile regionale. &nbsp;Contestualmente il personale di manutenzione di RFI allertato dal Coordinatore esercizio infrastruttura della Sala di RFI, provvede a interrompere la circolazione ferroviaria anche nella galleria adiacente (San Tomaso)&nbsp;per consentire l&rsquo;accesso sicuro dei soccorritori all&rsquo;infrastruttura.</p>
<p class="v1MsoNormal">&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal">&Egrave; questo&nbsp;lo scenario dell&rsquo;esercitazione di Protezione Civile che si &egrave; svolta questa mattina sul nuovo sestuplicamento del nodo di Genova tra Genova Piazza Principe e Brignole, organizzata da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) con il coordinamento della Prefettura di Genova e la partecipazione del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Genova, il NUE 112 di Regione Liguria, il&nbsp; Servizio di Emergenza Sanitaria 118, Croce Rossa Italiana, AMT Genova, GS Rail , il Compartimento Polfer Liguria, FS Security, Trenitalia, Protezione Civile Regione Liguria, Comune di Genova General Contractor guidato da Webuild.</p>
<p class="v1MsoNormal">&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal">Particolare attenzione &egrave; stata riservata alla verifica dell&rsquo;efficacia e della rapidit&agrave; dell&rsquo;attivazione delle procedure per la gestione delle emergenze e del sistema di coordinamento e dell&rsquo;utilizzo sui binari&nbsp; e accesso tramite piano a raso, del veicolo bimodale assegnato in comodato d&rsquo;uso da RFI al&nbsp;Comando Provinciale dei VVF di Genova.</p>
<p class="v1MsoNormal">&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal">L&rsquo;esercitazione rientra tra quelle previste dal Piano Annuale del Gruppo FS Italiane,&nbsp; per monitorare l&rsquo;efficacia del flusso comunicativo e del sistema di&nbsp; coordinamento tra gli Enti, nonch&eacute; la familiarizzazione con la nuova infrastruttura ferroviaria in particolare riguardo alle modalit&agrave; e tempistiche di accesso e di intervento, ai fini del soccorso all&rsquo;interno della galleria e risponde all&rsquo;esigenza di effettuare le esercitazioni all&rsquo;interno delle gallerie ferroviarie aventi lunghezza superiore a 1000 metri come dalle indicazioni contenute nel DM 04/03/2025, che prevede anche la redazione di uno specifico Piano di Emergenza e Soccorso (PES) e la sua sperimentazione in una nuova galleria prima dell&rsquo;apertura all&rsquo;esercizio commerciale della stessa.&nbsp; Il PES e il PEI (Piano emergenza interno) entreranno in vigore contestualmente all&rsquo;attivazione all&rsquo;esercizio delle Gallerie Colombo e San Tomaso e dei nuovi punti di evacuazione e soccorso di Genova Brignole&nbsp;e Santa Limbania.</p>
<p class="v1MsoNormal">&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal">Il tutto per migliorare gli standard di sicurezza e la tutela delle persone, delle cose e dell&rsquo;ambiente.</p>
<p class="v1MsoNormal">&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal">Le attivit&agrave; non hanno provocato alcuna ripercussione sulla circolazione dei treni.</p>
<p class="v1MsoNormal">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108638/BRIGNOLE.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Una città 'giocabile': parte dalla Darsena il progetto del Comune di Genova 'PlayCity']]></title>
			<link>https://telenord.it/citta-giocabile-parte-darsena-progetto-comu-108628</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/citta-giocabile-parte-darsena-progetto-comu-108628</guid>
			<description><![CDATA[Trasformare temporaneamente gli spazi pubblici della citt&agrave; per sperimentare nuovi modi di viverli, attraverso il gioco, lo sport, la cultura e l'incontro, raccogliendo...]]></description>
			<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 13:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="v1elementToProof">Trasformare temporaneamente gli spazi pubblici della citt&agrave; per sperimentare nuovi modi di viverli, attraverso il gioco, lo sport, la cultura e l'incontro, raccogliendo indicazioni utili a orientarne le future trasformazioni. &Egrave; l'obiettivo di <strong>Genova PlayCity</strong>, il nuovo programma di sperimentazione urbana a cura della Direzione di Area Attrattivit&agrave;, Competitivit&agrave; e Transizione Ecologica del <strong>Comune di Genova</strong>, realizzato con il contributo di <strong>Fondazione Carige</strong>, che prende il via <strong>sabato 26 </strong>e <strong>domenica 27 settembre</strong> alla Darsena &ndash; Calata Vignoso.</div>
<div class="v1elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="v1elementToProof">&laquo;Vorrei una Genova in cui fosse pi&ugrave; facile trovare il tempo e lo spazio per stare insieme, dove una famiglia possa trascorrere una giornata all'aperto senza dover mettere mano al portafoglio e dove ci siano pi&ugrave; occasioni per conoscersi, anche tra persone di generazioni diverse &ndash; dichiara la sindaca di Genova, <strong>Silvia Salis</strong> &ndash; Nella vita di tutti i giorni attraversiamo tanti luoghi di fretta e a volte ci manca l'occasione per fermarci e sentirli nostri. Genova PlayCity, a partire dalle due giornate alla Darsena, pu&ograve; regalarci anche uno sguardo diverso sulla citt&agrave;: vedere bambini che giocano e persone che si incontrano in uno spazio ci aiuta a immaginare quanto ancora quel luogo possa offrire. Credo che il senso di appartenenza nasca anche cos&igrave;, dalle esperienze che condividiamo e dai ricordi che costruiamo insieme. Da sindaca, desidero che questa possibilit&agrave; sia alla portata di tutte e tutti e che sempre pi&ugrave; genovesi sentano di avere un posto nella vita della propria citt&agrave;&raquo;.</div>
<div class="v1elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="v1elementToProof">Per due giorni <strong>Calata Vignoso</strong> sar&agrave; trasformata in una vera e propria <strong>"citt&agrave; giocabile" temporanea</strong>: uno spazio verde, aperto e accessibile a persone di tutte le et&agrave;, con giochi, musica, talk e momenti di incontro rivolti alla cittadinanza. Sar&agrave; allestita una grande area attrezzata con giochi da tavolo in legno, altalene, giochi di strada e attivit&agrave; sportive come calcio 2 contro 2, badminton, bocce e m&ouml;lkky.</div>
<div class="v1elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="v1elementToProof">Tra le attivit&agrave; proposte, in collaborazione con il <strong>Mu.MA Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni</strong>, l'associazione Storie di Barche organizzer&agrave; uscite in barca gratuite, con partenza davanti al <strong>Galata Museo del Mare</strong>, alla scoperta della storia della Darsena. Per tutta la durata della manifestazione, i partecipanti potranno visitare il pi&ugrave; grande museo marittimo del Mediterraneo, a tariffa ridotta. Per usufruire dell'agevolazione sar&agrave; sufficiente presentare all'ingresso il palloncino con il logo del Galata, consegnato durante l'evento. Il gioco sar&agrave; affiancato da un programma di talk e incontri, ospitati all'interno dell'area verde, e dalla musica, che accompagner&agrave; le diverse fasi della giornata.</div>
<div class="v1elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="v1elementToProof"><strong>A.S.Ter</strong> ha contribuito al progetto attraverso la messa a dimora di 30 piante, creando piacevoli intervalli verdi tra le diverse aree dedicate al gioco. Le essenze sono state selezionate tra specie tipiche della macchia mediterranea, tra cui abelie, osmanti, filliree e oleandri, affiancate da alcuni esemplari di palma Washingtonia.</div>
<div class="v1elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="v1elementToProof">&laquo;Genova PlayCity nasce per anticipare la trasformazione degli spazi pubblici e permettere alla citt&agrave; di sperimentarli prima ancora che il progetto sia definito &ndash; spiega l'assessora a Urbanistica e Citt&agrave; dei 15 minuti <strong>Francesca Coppola</strong> insieme agli assessori a Mobilit&agrave; sostenibile e Servizi civici<strong> Emilio Robotti</strong> e al Patrimonio e alla Partecipazione dei cittadini alle scelte dell'amministrazione<strong> Davide Patrone </strong>&ndash; Per due giorni Calata Vignoso cambier&agrave; volto: attraverso allestimenti temporanei, gioco, cultura e occasioni di incontro proveremo concretamente usi diversi di uno spazio destinato a essere trasformato. Alle varie attivit&agrave; in programma si affiancheranno talk dedicati allo spazio pubblico e alla citt&agrave;. Non si tratta quindi soltanto di animare un luogo, ma di osservarlo mentre viene vissuto diversamente, aprire una riflessione sul suo futuro e, soprattutto, ascoltare chi lo attraversa e lo abita&raquo;.</div>
<div class="v1elementToProof"><br />&laquo;Genova PlayCity &ndash; proseguono <strong>Coppola</strong>, <strong>Robotti</strong> e <strong>Patrone </strong>&ndash; diventa cos&igrave; anche uno strumento di ascolto attivo: percezioni, esigenze, criticit&agrave; e desideri che emergeranno durante le giornate potranno offrire elementi utili alla successiva progettazione. &Egrave; un modo per avvicinare il tempo del progetto al tempo della citt&agrave;: prima della trasformazione definitiva, ne sperimentiamo alcune possibilit&agrave; e ascoltiamo ci&ograve; che queste producono. La Darsena &egrave; il primo luogo in cui applichiamo questo metodo, con l'obiettivo di portarlo progressivamente anche in altri spazi pubblici di Genova&raquo;.</div>
<div class="v1elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="v1elementToProof">&laquo;Il progetto che promuoviamo insieme al Comune di Genova tocca un tema che ci sta particolarmente a cuore: la riqualificazione, s&igrave;, degli spazi cittadini, ma soprattutto la possibilit&agrave; di renderli luoghi vivi, creando occasioni di incontro e di socialit&agrave; &ndash; commenta il presidente di Fondazione Carige, <strong>Lorenzo Cuocolo </strong>&ndash; &Egrave; un'idea che abbiamo gi&agrave;, in parte, seguito con il progetto dei Campetti di quartiere, che abbiamo voluto recuperare proprio come luoghi di aggregazione, nei quali le persone possano tornare a incontrarsi, giocare e stare insieme in modo sano. Con Genova PlayCity questo concetto si amplia, sia nelle attivit&agrave; proposte, che affiancano al gioco e allo sport anche cultura, musica e occasioni di confronto, sia nell'idea di utilizzare queste esperienze per esplorare le potenzialit&agrave; degli spazi e orientarne in modo pi&ugrave; consapevole la futura trasformazione&raquo;.</div>
<div class="v1elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="v1elementToProof">La scelta della Darsena &ndash; Calata Vignoso come primo luogo di sperimentazione &egrave; legata anche alla <strong>futura progettazione dell'area</strong>, per la quale &egrave; previsto un intervento finanziato nell'ambito del PN Metro Plus. Attualmente, sotto il coordinamento dell'assessore Massimo Ferrante, gli uffici comunali stanno predisponendo il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) e le due giornate saranno anche un'occasione per far conoscere alla cittadinanza gli indirizzi e le suggestioni contenuti nel documento e raccogliere percezioni, esigenze e contributi utili alla successiva progettazione.</div>
<div class="v1elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="v1elementToProof"><strong>PROGRAMMA E PROSPETTIVE FUTURE DI GENOVA PLAYCITY</strong></div>
<div class="v1elementToProof"><strong>&nbsp;</strong></div>
<div class="v1elementToProof">L'evento prender&agrave; il via sabato mattina, con una biciclettata dall'Arena del Mare alla Darsena, che accompagner&agrave; simbolicamente l'avvio di Genova PlayCity. In testa al gruppo ci sar&agrave; una cargo bike musicale, che guider&agrave; la pedalata fino a Calata Vignoso, dove entrer&agrave; poi a far parte della programmazione della giornata. Una volta arrivati alla Darsena, musica, giochi, sport e dibattito si alterneranno per tutta la giornata di sabato e nella giornata di domenica, con un programma pensato per accompagnare la presenza del pubblico dalla mattina fino alla sera. Sabato sera, in particolare, la cargo bike torner&agrave; protagonista trasformandosi in una vera e propria consolle mobile per un DJ set all'aperto: un elemento originale e riconoscibile, pensato per unire musica, divertimento e socialit&agrave; e per vivere lo spazio pubblico in modo nuovo e informale.</div>
<div class="v1elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="v1elementToProof">Domenica, a partire dalle 11, spazio anche alla tradizionale cirulla grazie alla collaborazione con MA-DONNA, che ha realizzato speciali mazzi di carte con immagini delle edicole votive genovesi.</div>
<div class="v1elementToProof">Genova PlayCity, presentato questa mattina a Palazzo Tursi, non si esaurisce nell'appuntamento alla Darsena, ma si svilupper&agrave; nel tempo attraverso un programma di attivazioni urbane diffuse sul territorio. Un format riconoscibile, gratuito e aperto alla cittadinanza, che porter&agrave; nei diversi spazi della citt&agrave; attivit&agrave; sportive e ludiche, cultura, laboratori, arte, passeggiate e occasioni di ascolto e dialogo, accompagnati da allestimenti temporanei e interventi leggeri di urbanistica tattica. Il termine "play" viene inteso in un'accezione pi&ugrave; ampia del semplice gioco: le attivit&agrave; diventano strumenti per sperimentare concretamente nuovi modi di vivere gli spazi pubblici, favorire l'incontro e la socialit&agrave; e raccogliere elementi utili a orientarne le future trasformazioni.</div>
<div class="v1elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="v1elementToProof">L'evento del 26 e 27 settembre, oltre al contributo di Fondazione Carige, si avvale della collaborazione di <strong>Fondazione dell'Ordine degli Architetti di Genova</strong>, <strong>Mu.MA - Galata Museo del Mare</strong>, <strong>Aster</strong> e <strong>Amiu Genova</strong>.</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, maltempo: allerta arancione su centro e levante dalle 6 fino alle 14. Telenord in diretta dalle 7]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-maltempo-allerta-arancione-mezzanotte-108623</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;Il passaggio perturbato che interesser&agrave; la Liguria nelle prossime ore rientra in uno scenario di allerta arancione per temporali, il massimo grado per i possibili...]]></description>
			<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 12:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Il passaggio perturbato che interesser&agrave; la Liguria nelle prossime ore rientra in uno scenario di allerta arancione per temporali, il massimo grado per i possibili effetti di questo tipo di eventi meteo sulle valli dell'entroterra Savonese &egrave; prevista infatti un'allerta gialla per temporali da mezzanotte alle 16 di domani mentre sul genovesato, sul Levante Ligure e relativo entroterra l'allerta sar&agrave; gialla da mezzanotte alle 6 di domani e, a seguire, allerta arancione fino alle 14. Poi l'allerta torner&agrave; gialla fino alle 16.<br />&nbsp; &nbsp;L'avvicinamento di un'area depressionaria dall'Atlantico ha attivato un flusso umido meridionale sul Mar Ligure rendendo l'atmosfera instabile oggi in un contesto di bassa probabilit&agrave; di forti temporali su tutta la regione. Sono quindi possibili temporali localmente di forte intensit&agrave; soprattutto sul centro della regione, con eventuali allagamenti localizzati ad opera dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche o di piccoli canali e rii. Dalla tarda sera l'approssimarsi della perturbazione vera e propria aumenter&agrave; ulteriormente le condizioni di instabilit&agrave;: dalla notte avremo precipitazioni anche a carattere di temporale forte, organizzato e persistente nel centro levante della regione e relativo entroterra. I venti soffieranno dai quadranti meridionali, con addossamento dell'umidit&agrave; sui rilievi e con il possibile innesco di convergenze anche persistenti con il vento da nord in arrivo dalla pianura Padana.<br />&nbsp; &nbsp;Da gioved&igrave; sera &egrave; prevista una progressiva attenuazione dei fenomeni con un parziale miglioramento nella giornata di venerd&igrave;, quando si avr&agrave; il transito di un nuovo passaggio instabile pi&ugrave; blando.</p>
<p>Scuole aperte a Genova, chiuse a Busalla, Bargagli, Mignanego, Campomorone, Carasco, Davagna, Castiglione Chiavarese, Bogliasco, Gattorna, Lumarzo, San Colombano Certenoli, Albisola Superiore, Albissola Marina, Bergeggi, Stella, Vado Ligure, Rapallo e Santa Margherita, Spezia e Savona.</p>
<p>Telenord seguir&agrave; l'allerta in diretta dalle 7.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108623/ARANCIONE.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ex Ilva, tavolo con sindacati riaggiornato, nessun decreto oggi in cdm]]></title>
			<link>https://telenord.it/ex-ilva-impegno-governo-misure-sostegno-lavoratori-cassa-108611</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ex-ilva-impegno-governo-misure-sostegno-lavoratori-cassa-108611</guid>
			<description><![CDATA[Il governo&nbsp; ha chiesto ai sindacati di riaggiornare il tavolo a Palazzo Chigi dopo che la Corte di Cassazione ha fissato per il 20 ottobre l'udienza per discutere il...]]></description>
			<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 11:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il governo&nbsp; ha chiesto ai sindacati di riaggiornare il tavolo a Palazzo Chigi dopo che la Corte di Cassazione ha fissato per il 20 ottobre l'udienza per discutere il ricorso straordinario contro il decreto della Corte d'Appello di Milano che ha disposto la chiusura dell'area a caldo. Il decreto con le misure a tutela dei lavoratori, che sarebbe dovuto arrivare in Cdm, sar&agrave; quindi discusso "quando il quadro generale sar&agrave; pi&ugrave; chiaro"</p>
<p>Impegno per un futuro green dell'acciaio, con forni elettrici alimentati a Dri, prosecuzione della gara per la vendita degli impianti, tutela dei lavoratori, sia delle acciaierie sia dell'indotto attraverso un modello di cassa integrazione che non corrisponda alla Cig per cessazione delle attivit&agrave; e l'avvio dei progetti di reindustrializzazione dell'area di Taranto. Sono questi i punti della strategia del governo per l'ex Ilva che, secondo quanto si apprende, sono stati illustrati dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano ai sindacati durante la riunione a Palazzo Chigi.</p>
<p><strong>Dichiarazione di De Palma (Fiom Cgil) -</strong> "I lavoratori sono mobilitati per il blocco dei licenziamenti (dell'indotto). Noi pensiamo che nella situazione in cui siamo, la nostra proposta, quella che abbiamo avanzato al governo, fosse l'unica proposta praticabile. Ovvero quella di una societ&agrave; pubblica che dia continuit&agrave; alla decarbonizzazione e alla garanzia della produzione e dell'occupazione". Lo ha detto il segretario generale della Fiom Michele De Palma prima di entrare a Palazzo Chigi per l'incontro tra governo e sindacati.<br />&nbsp; &nbsp; De Palma ha specificato come "il ritardo abbia generato una situazione complessa. Ora il punto &egrave; come si salvaguardano le lavoratrici e i lavoratori e la decarbonizzazione. Ma dall'altro lato la produzione e l'occupazione, altrimenti corriamo il rischio di fermare la produzione di acciaio del nostro Paese".</p>
<p><strong>Dichiarazione di Uliano (Fim Cisl) -</strong> "Per noi &egrave; fondamentale il blocco dei licenziamenti, quindi vogliamo le garanzie che questo si attui e si costruiscano gli ammortizzatori dedicati per permettere di dare certezze ai lavoratori. Ma &egrave; fondamentale poi che si capisca e si comprenda come si vuole rispondere al tema della continuit&agrave; produttiva. Poi, ripeto, c'&egrave; una dimensione di investimenti futuri che deve essere prefigurata dal governo per poter costruire un accordo complessivo, perch&eacute; non &egrave; che l'accordo non debba prevedere le questioni industriali, che &egrave; una questione centrale". Lo ha detto il segretario generale della Fim Cisl Ferdinando Uliano prima dell'incontro tra il governo e i sindacati a Palazzo Chigi riguardo l'ex Ilva. "Rimandare la palla ai privati, che fino ad oggi non hanno presentato nessun piano chiaro, per noi non &egrave; il modo di affrontare il tema industriale", ha aggiunto.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108611/exilva.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Benvenuti in Liguria da Pieve di Teco alla celiachia fino ai benefici del ronzio delle api]]></title>
			<link>https://telenord.it/benvenuti-liguria-pieve-teco-celiachia-fino-ai-benefici-108549</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/benvenuti-liguria-pieve-teco-celiachia-fino-ai-benefici-108549</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;
Dopo l'avvio tra alta Liguria e Vallescrivia, Benvenuti in Liguria torna protagonista sulle frequenze di Telenord: appuntamento dalle 20.30 del 16 settembre con una...]]></description>
			<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 10:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Dopo l'avvio tra alta Liguria e Vallescrivia, <strong>Benvenuti in Liguria</strong> torna protagonista sulle frequenze di Telenord: appuntamento dalle 20.30 del 16 settembre con una puntata dedicata ai produttori della Valle Arroscia (vedi foto) tra cucina bianca e deco di quel territorio in collaborazione con Camera di Commercio delle Riviere di Liguria.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso della trasmissione, in compagnia del <strong>Cucinosofo Sergio Rossi</strong>, anche spazio a chi si occupa di alimenti senza glutine in modo artigianale e chi mette al servizio del benessere collettivo il lavoro delle api: "Dal ronzio si traggono aspetti molto positivi" spiegano i promotori di Cairo Montenotte (vedi video).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Chiusura con lo straordinario successo di un evento che, ogni anno, ad <strong>Andora,</strong> porta in piazza migliaia di persone: dal juke box escono i grandi artisti della storia italiana e cantano dal vero.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108549/pieve.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Riqualificazione "Ferraris", Salis: "Posti in piedi, chiederemo al Governo di aggiornare la norma per poter aumentare la capienza"]]></title>
			<link>https://telenord.it/riqualificazione-ferraris-salis-posti-piedi-chiederemo-g-108602</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/riqualificazione-ferraris-salis-posti-piedi-chiederemo-g-108602</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - &laquo;Accolgo la proposta di avviare un&rsquo;interlocuzione con il Governo e con il ministro per lo Sport e i Giovani e con il ministro dell&rsquo;Interno per farci...]]></description>
			<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 19:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="elementToProof">GENOVA - <em>&laquo;Accolgo la proposta di avviare un&rsquo;interlocuzione con il Governo e con il ministro per lo Sport e i Giovani e con il ministro dell&rsquo;Interno per farci capofila nella richiesta di un aggiornamento della normativa nazionale in merito ai posti in piedi nei nostri stadi&raquo;.</em></div>
<div class="elementToProof">Lo ha annunciato in consiglio comunale la sindaca di Genova,&nbsp;<strong>Silvia Salis</strong>, nel dare parere positivo all&rsquo;ordine del giorno proposto dalla maggioranza durante la discussione sulla delibera per la concessione del diritto di superficie relativo allo stadio Luigi Ferraris, alla Villa Musso Piantelli e alle aree pertinenziali nell&rsquo;ambito del progetto per la riqualificazione dell&rsquo;impianto.</div>
<div class="elementToProof"><em>&laquo;Chiederemo un tavolo ai due ministri - ha aggiunto la sindaca - perch&eacute; penso sia una novit&agrave; attesa in tutta Italia, mentre altri Paesi europei si sono gi&agrave; portati avanti sotto questo aspetto. Credo sia il momento giusto e sia anche un&rsquo;ottima occasione per un ragionamento nazionale su una norma che vincola tutti i progetti relativi agli stadi&raquo;.</em></div>
<div>In merito all&rsquo;ipotesi di una riduzione della capienza con il progetto di riqualificazione, la sindaca ha aggiunto: <em>&laquo;Abbiamo stimolato le squadre a trovare delle soluzioni. Nel bando di gara verr&agrave; inserita una premialit&agrave; per chi proporr&agrave; un progetto che non diminuisca, o diminuisca il meno possibile, i posti allo stadio&raquo;.</em></div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108602/salis.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ericsson, mobilitazione e corteo in centro a Genova: giovedì l'incontro con Bucci]]></title>
			<link>https://telenord.it/ericsson-mobilitazione-corteo-centro-genova-giovedi-108592</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ericsson-mobilitazione-corteo-centro-genova-giovedi-108592</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Si è svolta la mobilitazione dei lavoratori di Ericsson che si sono spostati in corteo in piazza Dante, a Genova, dove hanno bloccato iltraffico cittadino. Il...]]></description>
			<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 16:40:24 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Si è svolta la <strong>mobilitazione dei lavoratori di Ericsson </strong>che si sono spostati in corteo in piazza Dante, a Genova, dove hanno bloccato il</p><p>traffico cittadino. Il calendario prevede passaggi serrati già nelle prossime ore per tentare di bloccare il piano di tagli che colpisce duramente il polo di ricerca e sviluppo degli Erzelli. <em>"Domani abbiamo in programma l'incontro con l'azienda - </em>ha</p><p>detto <strong>Montaldo</strong> (Cgil)-<em> mentre in serata saremo ricevuti dalla sindaca, prima del confronto con il presidente regionale Bucci previsto giovedì alle 9. Se la proprietà non ritirerà i licenziamenti, lo stato di agitazione è già aperto e andremo verso lo sciopero".</em></p><p><br></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Expo Valpolcevera, il 18 settembre a Pontedecimo al via la 27a edizione]]></title>
			<link>https://telenord.it/expo-valpolcevera-18-settembre-pontedecimo-via-27a-edizione-108587</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/expo-valpolcevera-18-settembre-pontedecimo-via-27a-edizione-108587</guid>
			<description><![CDATA[TRADIZIONI, AL VIA IL 18 SETTEMBRE LA 27&ordf; EDIZIONE DELL&rsquo;EXPO VALPOLCEVERA
Da venerd&igrave; 18 a domenica 20 settembre torna a Pontedecimo la manifestazione storica...]]></description>
			<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 15:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="elementToProof"><strong>TRADIZIONI, AL VIA IL 18 SETTEMBRE LA 27&ordf; EDIZIONE DELL&rsquo;EXPO VALPOLCEVERA</strong></div>
<div class="elementToProof"><em>Da venerd&igrave; 18 a domenica 20 settembre torna a Pontedecimo la manifestazione storica che propone un ricco calendario di iniziative dedicate a grandi e piccoli</em></div>
<div class="elementToProof">Genova, 15 set. &ndash; &Egrave; stata presentata questa mattina, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, la 27&ordf; edizione dell&rsquo;<strong>Expo Valpolcevera</strong>, che si terr&agrave;&nbsp;<strong>a Pontedecimo da venerd&igrave; 18 a domenica 20 settembre</strong>.</div>
<div class="elementToProof">La manifestazione, intitolata a Piero Oliva, co-fondatore e suo storico animatore, per anni figura centrale della comunit&agrave; di Pontedecimo, propone anche quest&rsquo;anno un programma ricco di eventi e stand espositivi a cura di produttori e aziende locali, in collaborazione con Genova Gourmet, a cura del CIV Ponte 2000 e della Camera di Commercio di Genova.</div>
<div class="elementToProof">&laquo;Expo Valpolcevera &egrave; una manifestazione capace di raccontare, in modo autentico, la forza e la ricchezza di questa vallata. Qui commercio ed enogastronomia si incontrano, valorizzando imprese, produttori e realt&agrave; locali. &Egrave; un appuntamento che sostiene il tessuto economico del territorio, nel ricordo di Piero Oliva, una figura che ha saputo credere profondamente in questa manifestazione e nel suo valore per la Valpolcevera&raquo;, dichiara&nbsp;<strong>l&rsquo;assessora al Commercio, Tiziana Beghin</strong>.</div>
<div class="elementToProof">&laquo;A Pontedecimo torna un appuntamento che tiene insieme memoria, partecipazione e identit&agrave; del territorio. Le tradizioni locali non sono soltanto un patrimonio da conservare, ma un modo vivo di raccontare la storia delle comunit&agrave; e di trasmetterla alle nuove generazioni. In questo percorso di valorizzazione si inserisce pienamente anche il Museo della Certosa, collocato nello straordinario complesso monumentale dell&rsquo;ordine Certosino, e che prossimamente, in sinergia col Ministero, inaugurer&agrave; l&rsquo;esposizione permanente della fornace di epoca romana, rinvenuta durante di scavi per la realizzazione della metropolitana. Il corteo storico, le rievocazioni e le iniziative culturali che accompagnano la manifestazione restituiscono il senso profondo di appartenenza alla vallata&raquo;, spiega&nbsp;<strong>l&rsquo;assessore alla Cultura e alle Tradizioni, Giacomo Montanari</strong>.</div>
<div class="elementToProof">&laquo;Le comunit&agrave; sono protagoniste nel costruire il futuro dei territori, ed eventi come l&rsquo;Expo Valpolcevera ne sono testimonianza diretta. Un ruolo fondamentale, nell&rsquo;organizzazione di questa edizione, &egrave; stato quello svolto del Municipio V, capace di valorizzare le energie di quartieri e vallate&raquo;, afferma&nbsp;<strong>l&rsquo;assessore alla Partecipazione e al Decentramento amministrativo, Davide Patrone.</strong></div>
<div class="elementToProof">&laquo;Expo Valpolcevera rappresenta un&rsquo;importante occasione per raccontare e valorizzare un territorio ricco di storia, tradizioni, imprese e produzioni di eccellenza. Questa manifestazione mette in rete le tante realt&agrave; della Valpolcevera, offrendo a cittadini e visitatori l&rsquo;opportunit&agrave; di scoprirne il patrimonio culturale, enogastronomico e produttivo attraverso un programma pensato per coinvolgere tutte le generazioni. &Egrave; anche un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni, imprese e territorio possa trasformarsi in un&rsquo;esperienza di promozione e crescita condivisa&raquo;, commenta&nbsp;<strong>il</strong>&nbsp;<strong>presidente del Municipio V Val Polcevera</strong>,&nbsp;<strong>Michele Versace</strong>.</div>
<div class="elementToProof">Expo Valpolcevera si inserisce nel progetto di Citt&agrave; Metropolitana&nbsp;<strong>&ldquo;Expo nelle Valli&rdquo;</strong>&nbsp;di valorizzazione del territorio metropolitano genovese.</div>
<div class="elementToProof">&laquo;Le eccellenze delle valli, tra cui la Valpolcevera, diventano con Expo delle Valli una vera opportunit&agrave; di crescita per l'entroterra dell'area metropolitana &ndash; sottolinea&nbsp;<strong>la consigliera della Citt&agrave; Metropolitana di Genova delegata a Pianificazione strategica e territoriale, Sviluppo socio-economico e Transizione digitale</strong>,&nbsp;<strong>Ilaria Bozzo&nbsp;</strong>&ndash;<strong>&nbsp;</strong>Accanto alla parte espositiva, abbiamo voluto valorizzare il territorio con esperienze diffuse in tutti i Comuni dalle visite ai vitigni della valle, alle aziende agricole, fino alla scoperta delle aziende produttrici di Sant'Olcese affiancate da un sistema di navette gratuite. A distanza di oltre dieci anni torniamo cos&igrave; a svolgere il ruolo che fu della Provincia, con un progetto pensato per sostenere concretamente e mettere in rete il circuito delle Expo a beneficio dello sviluppo socioeconomico del territorio. Un risultato reso possibile dalla disponibilit&agrave; dei sindaci dei Comuni coinvolti e del presidente del Municipio V, che hanno lavorato al nostro fianco nella costruzione di questo percorso, insieme al contributo di Regione Liguria e della Camera di Commercio di Genova, partner attivi fin dall'inizio del progetto: a tutti loro va il mio ringraziamento&raquo;.</div>
<div class="elementToProof"><strong>IL PROGRAMMA</strong></div>
<div class="elementToProof">Si parte&nbsp;<strong>venerd&igrave; 18 settembre</strong>&nbsp;con "Alle radici della valle: la storia prende vita", experience del Municipio V Val Polcevera, a cura dell'Associazione Culturale Feudo Polcevera, che dalle 15.30 porta il pubblico in un viaggio nei secoli tra personaggi storici e figure della tradizione locale, nel Chiostro antico di San Bartolomeo della Certosa.</div>
<div class="elementToProof">Alle 17.30&nbsp;<strong>l'inaugurazione ufficiale</strong>&nbsp;della 27&ordf; Expo Valpolcevera "Piero Oliva" in via G. Poli apre le tre giornate di festa. Nel corso della serata spazio a Casa Beata Chiara con l'esposizione della copia della Tavola Bronzea a cura del Comune di Genova, agli animali con "Cani, gatti e amico del cuore" e al Medioevo con "Medieval Expo", entrambi a cura del Circolo Culturale La Via del Sale in Piazzale Michelini. Dalle 19 stand gastronomici, birrificio artigianale e Valpolcevera Gourmet animano il borgo di Pontedecimo, mentre la serata si chiude con "Moda sotto le stelle", sfilata e serata danzante caraibica presentata da Gilberto Volpara.</div>
<div class="elementToProof"><strong>Sabato 19</strong>&nbsp;prendono il via le Experience nei Comuni della valle: a Mignanego "Tutti in&hellip; sella", battesimo della sella per i pi&ugrave; piccoli e visita alle scuderie; a Ceranesi la visita guidata alla millenaria Pieve della Gaiazza; a Sant'Olcese due appuntamenti, alla scoperta degli alberi monumentali del parco storico di Villa Serra e della produzione del salame di Sant'Olcese nel laboratorio del salumificio Parodi. In centro a Pontedecimo prosegue l'Expo con gli stand dei prodotti tipici della Pro Loco Valpolcevera, i prodotti Genova Gourmet della Camera di Commercio, il Villaggio Medievale e il laboratorio di micologia aperto a tutti.</div>
<div class="elementToProof">Nel pomeriggio, dalle 15.30, il Comune di Campomorone propone ai Giardini Dossetti&nbsp;<strong>"I z&ecirc;ughi de na otta"</strong>, un pomeriggio dedicato ai giochi della tradizione genovese. Alle 17.30 e alle 18.30, sempre a cura della Croce Verde Pontedecimo, una simulazione di soccorso e un flash mob dedicato al BLSD in piazza Partigiani. La serata si chiude in piazza Arimondi con lo show musicale e dj set "Rewind '90", a cura del CIV Ponte 2000 e della Pro Loco Valpolcevera.</div>
<div class="elementToProof"><strong>Domenica 20 settembre</strong>&nbsp;&egrave; il giorno della tradizionale&nbsp;<strong>37&ordf; Fiera di Pontedecimo</strong>, la fiera annonaria che dalle 8 anima piazza Arimondi, insieme al 3&deg; Raduno Vespisti e Lambrettisti "Expo Valpolcevera". Le Experience proseguono con il Comune di Serra Ricc&ograve;, che propone la passeggiata nell'arte alla chiesa di Castrofino e la visita ai vigneti di Villa Cambiaso, e con il Municipio V Val Polcevera, che apre le porte dell'Azienda Agricola Gionata Cognata per una visita guidata nei vigneti della Valpolcevera.</div>
<div class="elementToProof">Il pomeriggio, dalle 16 alle 18, &egrave; dedicato al momento pi&ugrave; atteso della manifestazione: il&nbsp;<strong>32&deg; Corteo Storico "Tavola Bronzea di Polcevera"</strong>, con gli spettacoli degli sbandieratori, che attraverser&agrave; piazza Partigiani, via G. Poli, piazza Arimondi, passo Isocorte, via P. Anfossi e piazza Pontedecimo, per poi tornare al punto di partenza. La tre giorni si chiude alle 18.30 in piazza Partigiani con la degustazione della Maxi Torta dei Genuati.</div>
<div class="elementToProof">Il programma aggiornato &egrave; consultabile a questo link:&nbsp;<a id="OWA1271d53f-6549-db5d-2c32-f6d1a0478ae9" class="OWAAutoLink" href="https://expodellevalli.genovametropoli.it/expo/expo-valpolcevera" target="_blank" rel="noopener"><u>https://expodellevalli.genovametropoli.it/expo/expo-valpolcevera</u></a></div>
<div class="elementToProof"><strong>IL PROGETTO &ldquo;EXPO DELLE VALLI&rdquo; DI CITT&Agrave; METROPOLITANA</strong></div>
<div class="elementToProof"><strong>Expo delle Valli&nbsp;</strong>&egrave; un progetto promosso da Citt&agrave; Metropolitana di Genova che, da luglio a ottobre 2026, organizza un percorso di valorizzazione del territorio metropolitano toccando cinque valli dell'area metropolitana genovese.</div>
<div class="elementToProof">L'iniziativa, presentata lo scorso 20 luglio dalla sindaca metropolitana Silvia Salis e dalla consigliera delegata di Citt&agrave; Metropolitana a Pianificazione strategica e territoriale, Sviluppo socio-economico e Transizione digitale Ilaria Bozzo, propone in ciascuna valle un appuntamento dedicato alle eccellenze locali, tra cultura, natura e gastronomia. Un percorso in cui si inserisce anche&nbsp;<strong>Expo Valpolcevera</strong>.</div>
<div class="elementToProof"><strong>MODIFICHE ALLA VIABILIT&Agrave;</strong></div>
<div class="elementToProof">Nel corso della manifestazione entreranno in vigore alcune modifiche alla viabilit&agrave;, di cui alcune specifiche in occasione del&nbsp;<strong>32&deg; Corteo Storico "Tavola Bronzea di Polcevera"</strong>. Tutte le informazioni al link&nbsp;<a id="OWA0ddf271b-b4a5-51d6-6244-4b6160f4c7d0" class="OWAAutoLink" href="https://tinyurl.com/58pdrfvm" target="_blank" rel="noopener"><u>https://tinyurl.com/58pdrfvm</u></a></div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, i taxisti: "Frenati dai cantieri, ma il servizio è sempre garantito anche all'aeroporto"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-taxisti-frenati-dai-cantieri-ma-servizio-sempre-108579</link>
			<dc:creator><![CDATA[Maria Mantero]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[I cantieri diffusi, le criticità del traffico cittadino e le variabili legate all'operatività dello scalo aeroportuale si confermano al centro dell'intenso dibattito sul...]]></description>
			<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 13:14:37 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I cantieri diffusi, le criticità del traffico cittadino e le variabili legate all'operatività dello scalo aeroportuale si confermano al centro dell'intenso dibattito sul servizio taxi a Genova. A fare il punto sulla situazione è <strong>Valter Centanaro</strong>, presidente della Cooperativa Radio Taxi Genova, intervenuto a Liguria Live, per fare chiarezza sulle segnalazioni dei cittadini relative all'assenza di taxi all'aeroporto di Genova, in particolare la domenica sera o nel tardo pomeriggio.</p><p>Una delle principali criticità evidenziate riguarda <strong>la viabilità stradale e la presenza dei cantieri urbani</strong>. Pur riconoscendo l'importanza dei lavori per la crescita e la modernizzazione delle infrastrutture della città, Centanaro ha sottolineato come le interruzioni e i blocchi del traffico — in snodi come la sopraelevata portuale all'altezza di San Giovanni d'Acre o via Gramsci — abbiano un impatto devastante sulla rapidità di reperire veicoli. I tempi di percorrenza da e per l'aeroporto "Cristoforo Colombo", ha spiegato, finiscono per triplicare o quadruplicare, paralizzando l'operatività del servizio.</p><p>Particolarmente complessa risulta la gestione dei flussi presso lo scalo di Sestri Ponente. In occasione dell'arrivo di più voli in concomitanza, spesso soggetti a forti ritardi, la logistica dei tassisti subisce bruschi stravolgimenti. L'attesa prolungata degli aerei blocca numerosi veicoli nel parcheggio dell'aeroporto, generando scoperture temporanee nel resto del territorio cittadino. Centanaro ha tuttavia respinto l'idea che vi sia un disinteresse economico a coprire la tratta aeroportuale, definita al contrario "remunerativa", precisando che la <strong>presunta assenza di auto si risolve spesso in pochi minuti grazie all'arrivo e al rapido smaltimento dei flussi.</strong></p><p>Il presidente della cooperativa ha poi affrontato il tema dei costi di gestione della categoria. A fronte dell'esplosione delle spese d'esercizio, con il solo prezzo del gasolio aumentato del 35%, le tariffe sono ferme all'accordo per la quota fissa da 25 euro introdotta alcuni anni fa. Una revisione o un adeguamento Istat appare pertanto legittimo e prevedibile in vista della fine dell'anno.</p><p><br></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Nautico 2026 da record, Salis annuncia altro concerto internazionale: "DJ Novah il 2 ottobre per lanciare il 'Fuori Salone'"]]></title>
			<link>https://telenord.it/nautico-2026-salis-lanciamo-fuori-salone-2-ottobre-dj-novah-108575</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;Il Salone Nautico di Genova avr&agrave; il suo 'Fuori Salone' che avr&agrave; il suo clou il 2 ottobre con un grande concerto gratuito in Piazza Mandraccio al Porto Antico...]]></description>
			<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 12:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Il Salone Nautico di Genova avr&agrave; il suo 'Fuori Salone' che avr&agrave; il suo clou il 2 ottobre con un grande concerto gratuito in Piazza Mandraccio al Porto Antico con la DJ Novah (foto dal profilo Facebook dell'artista).<br />&nbsp; Dopo il successo dell'evento con Charlotte de Witte, Genova fa il bis con un'altra star internaziobale della musica elettronica.<br />&nbsp; &nbsp; "Abbiamo voluto creare un importante Salone all'aperto che potesse affiancare il Salone nautico e creare sinergie per attrarre sempre pi&ugrave; persone a Genova, non solo per visitare il Salone, ma anche per visitare la nostra citt&agrave; - spiega la sindaca Salis - Ed &egrave; per questo motivo che venerd&igrave; 2 ottobre si terr&agrave; l'Energy Live, sponsorizzato da Iren, in Piazzale del Mandraccio. Ci sar&agrave; la dj Novah, una star della musica elettronica, che terr&agrave; un concerto gratuito, un concerto che ci aspettiamo sia molto partecipato, con un palco incredibile, che si alzer&agrave; e sar&agrave; visibile a 360 gradi. Sar&agrave; quindi un grande spettacolo, per il quale ovviamente ringraziamo il Porto Antico, la Camera di Commercio e Genova Gourmet. Un grande evento di respiro internazionale che attirer&agrave; l'attenzione del mondo su Genova, sul salone nautico e sulla nostra citt&agrave;".</p>
<p><strong>IL PROGRAMMA DEL SALONE -</strong> Genova si prepara cos&igrave; ad accogliere la 66esima edizione del Salone Nautico puntando su "competitivit&agrave;, innovazione, sostenibilit&agrave;, giovani e formazione e, non da ultimo, di internazionalizzazione". I temi della manifestazione, che torna in calendario a ottobre (dall'1 al 6) "sono i temi della nostra industria" spiega Piero Formenti, presidente di Confindustria Nautica il Salone.<br />&nbsp; &nbsp; Saranno esposte oltre 1.000 imbarcazioni, si alzer&agrave; il velo su 215 nuovi scafi, saranno rappresentati 45 Paesi e il layout in acqua cresce del 4%, con un raddoppio degli investimenti da parte di Ice per il programma di incoming sia di operatori che di stampa estera. "I numeri di questa edizione raccontano un settore che cambia. La forza di un Salone organizzato dall'Associazione nazionale di settore &egrave; ascoltare le imprese, interpretarne le esigenze e tradurle in un progetto che tiene insieme rappresentanza e mercato, visione industriale e proiezione internazionale" sottolinea Formenti.<br />&nbsp; &nbsp; Tra le novit&agrave; per i visitatori il "Living Made in Italy", una nuova area dedicata ai superyacht (oltre 24 metri) e la Blue Arena, realizzata presso il Palasport di Genova, uno spazio aperto e accessibile gratuitamente pensato per avvicinare i giovani (confermato il biglietto under 25 a tariffa agevolata) e un pubblico nuovo con le aree Start Boating, StartUp &amp; Innovazione, Formazione e Professioni del Mare e Mondo Vela.<br />&nbsp; &nbsp; La cerimonia inaugurale il 1 ottobre, alla presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, si concluder&agrave; con la presentazione del francobollo della serie tematica "Le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy" dedicato al Salone Nautico Internazionale. All'interno della settimana tornano i TechTrade Days (1 e 2 ottobre), dedicati ai comparti dell'accessoristica e della componentistica nautica, con oltre 400 brand, valorizzando l'intera catena di competenze, tecnologie e specializzazioni e la settima edizione del Design Innovation Award (2 ottobre) con una giuria internazionale presieduta dall'architetto Paolo Brescia, cofondatore dello studio Open Building Research (Obr), celebrata da un volume che attraverso i progetti premiati nelle scorse edizioni racconta l'evoluzione dell'industria, del design e dell'innovazione nautica. Tra gli appuntamenti della settimana anche il 5th World Yachting Sustainability Forum, l'European Sustainable Boating Roundtable, il convegno Economia del Mare e impatto economico dello yachting in collaborazione con Confindustria Economia del Mare e la partecipazione di Deloitte, e nella giornata di chiusura la XII Conferenza nazionale dedicata al turismo nautico.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, dall'IIT un nuovo metodo sostenibile per modellare il legno che si piega ma non si spezza]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-dalliit-nuovo-metodo-sostenibile-modellare-legno-si-108559</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA - L'unit&agrave; di ricerca Smart Materials, coordinata da Athanassia Athanassiou, Vicedirettrice Scientifica dell'Istituto Italiano di Tecnologia &ndash; IIT, ha...]]></description>
			<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 11:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - L'unit&agrave; di ricerca Smart Materials, coordinata da <strong>Athanassia Athanassiou</strong>, <em>Vicedirettrice Scientifica dell'Istituto Italiano di Tecnologia &ndash; IIT</em>, ha sviluppato un <strong>nuovo metodo per rendere il legno flessibile in modo controllato e quindi pi&ugrave; facile da modellare.</strong> A differenza degli attuali approcci in uso, a pi&ugrave; alto dispendio energetico o meno sostenibili, il metodo IIT potrebbe rappresentare un&rsquo;alternativa green. Pubblicata su Communications Materials, rivista del gruppo Nature, la tecnologia proposta risulta promettente per diversi tipi di settori che richiedono il legno curvato, come i settori dell'arredamento, dell&rsquo;interior design, degli strumenti musicali e dei giocattoli.</p>
<p>Il legno &egrave; un materiale da costruzione sostenibile, resistente, biodegradabile ed economico, ma la sua struttura &egrave; naturalmente rigida. A differenza di materiali come metallo o plastica, risulta difficile da piegare e da modellare in forme ricurve, caratteristica che ne limita l'impiego in ambiti che richiedono un'elevata lavorabilit&agrave;.</p>
<p>Per questa ragione, nel tempo sono stati sviluppati diversi metodi di lavorazione, riconducibili a due categorie principali. La prima comprende tecniche ad alto consumo energetico, che possono modificare le propriet&agrave; meccaniche del legno, rendendolo meno resistente. La seconda, utilizzata tipicamente per la produzione di legno compensato e laminato, impiega sostanze adesive derivanti dall'industria petrolchimica che, oltre a essere inquinanti, rendono il prodotto finale non biodegradabile, compromettendo il suo smaltimento nell&rsquo;ambiente.</p>
<p>Per superare questi limiti, l'unit&agrave; Smart Materials dell'IIT ha sviluppato un nuovo metodo sostenibile e a basso consumo energetico per rendere il legno temporaneamente flessibile, in modo controllato e facile da modellare. <strong>La chiave &egrave; il Cyrene&trade;</strong><em>: un solvente green derivato della cellulosa, componente naturalmente presente nelle piante.</em></p>
<p>Il processo consiste nell'impregnare il legno con una miscela a base di Cyrene&trade;, che, rendendolo temporaneamente flessibile, ne permette il modellamento in forme ricurve senza danneggiare la sua peculiare struttura. Una volta ottenuta la geometria desiderata, il legno viene asciugato: in questo modo si stabilizza nella nuova forma, senza perdere le propriet&agrave; meccaniche originarie. Un aspetto particolarmente rilevante &egrave; che il metodo non richiede l&rsquo;aggiunta di sostanze di origine petrolchimica: il legno curvato resta quindi biodegradabile, favorendo l'economia circolare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>&ldquo;Il legno, grazie alle sue peculiari caratteristiche di resistenza, robustezza e isolamento combinate alla sua origine naturale, rappresenta un valido alleato nella mitigazione dei cambiamenti climatici &ndash; </em>ha dichiarato <strong>Martina Nardi</strong>, ricercatrice Smart Materials di IIT <em>&ndash; Per questo motivo &egrave; fondamentale muoversi verso lo sviluppo di nuovi metodi sostenibili che ne aumentino la sua lavorabilit&agrave; e versatilit&agrave;, rendendolo cos&igrave; adatto a un numero sempre maggiore di settori applicativi. Il nostro metodo va proprio in questa direzione: permette di piegare il legno in modo sostenibile e a ridotto consumo energetico, senza comprometterne le propriet&agrave; meccaniche naturali n&eacute; la sua naturale biodegradabilit&agrave;.&rdquo;</em></p>
<p>Il metodo, attualmente in fase di brevettazione, verr&agrave; ulteriormente studiato e ottimizzato per individuare i settori in cui &egrave; maggiormente richiesto il legno curvato, come la produzione di strumenti musicali, i giocattoli per bambini, l&rsquo;arredamento e l&rsquo;interior design. La strategia sviluppata potrebbe rappresentare, infatti, un approccio sostenibile ed economicamente vantaggioso per la lavorazione del legno in forme diverse, con nuove prospettive per una nuova generazione di prodotti progettati e realizzati in legno.</p>
<p>Proprio per la sua natura innovativa, il progetto &egrave; stato selezionato per partecipare al BAITE Award 2026, contest internazionale riservato a soli 12 progetti tecnologici. Si tratta di un percorso di alta formazione manageriale, rivolto a ricercatori e ricercatrici, con l'obiettivo di favorire il trasferimento tecnologico e l'incontro con imprese e investitori.</p>
<p><em>&ldquo;Ripensare i materiali rinnovabili e adattarne le propriet&agrave; a diverse applicazioni, utilizzando sostanze chimiche a ridotto impatto ambientale e processi a basso consumo energetico, rappresenta una strada concreta verso un futuro pi&ugrave; sostenibile e capace di rispondere ai bisogni della societ&agrave; &ndash; </em>ha dichiarato <strong>Athanassia Athanassiou</strong>, coordinatrice della ricerca e della flagship IIT &ldquo;Tecnologie per la Sostenibilit&agrave;&rdquo; <em>&ndash; Approcci analoghi sono sviluppati nell&rsquo;ambito della flagship, che riunisce competenze diverse dell&rsquo;Istituto per sviluppare tecnologie sostenibili e trasformarle in soluzioni concrete per la societ&agrave; e il mercato.&rdquo;</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Per approfondimenti: </strong><em>https://www.nature.com/articles/s43246-026-01248-0</em></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Piazza Cadevilla, i timori dei cittadini di Sturla: "Vogliamo la verità sullo stato del ponte"]]></title>
			<link>https://telenord.it/piazza-cadevilla-timori-cittadini-sturla-vogliamo-verita-108551</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/piazza-cadevilla-timori-cittadini-sturla-vogliamo-verita-108551</guid>
			<description><![CDATA[E' previsto intorno all'ultima settimana di settembre l'intervento di manutenzione straordinaria del viadotto di piazza Cadevilla, a Sturla, attenzionato speciale dopo gli...]]></description>
			<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 08:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E' previsto intorno all'ultima settimana di settembre l'intervento di manutenzione straordinaria del viadotto di piazza Cadevilla, a Sturla, attenzionato speciale dopo gli ultimi episodi di caduta calcinacci e materiale ferroso.</p>
<p>L&rsquo;impalcato &egrave; risultato essere in classe di 'attenzione alta' a seguito delle verifiche a cui era stato sottoposto sottoposto.</p>
<p>Nel frattempo non diminuisce il timore dei cittadini sturlesi, preoccupati per la propria sicurezza ed esasperati dalle continue vicende che coinvolgono il ponte: "Gli episodi di caduta calcinacci si sono susseguiti nel corso degli anni, l'ultimo un paio di setttimane fa. Hanno isolato una porzione della piazza con i new jersey, cos&igrave; da rendere inagibile i parcheggi, il resto &egrave; stato transennato - spiega <strong>Andrea Ravazzini,</strong> portavoce dei cittadini - <em>e solo alcuni giorni fa &egrave; stato aggiunto il passaggio pedonale"</em></p>
<h2><strong>Le richieste</strong></h2>
<p><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 0:00"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="0" data-end="6630">In attesa dell'avvio dell'intervento dei lavori, le richieste dei cittadini sono: <em>"Vogliamo sapere qual &egrave; lo stato del ponte, vogliamo capire se &egrave; pericoloso anche per i veicoli e le persone che ci transitano quotidianamente</em></span></span></p>
<p><em>Intervista completa nel video</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108551/ponte_di_piazza_cadevilla.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Benvenuti in Liguria: tutti nel jukebox, sul palco i cantanti che hanno fatto la storia della musica ]]></title>
			<link>https://telenord.it/benvenuti-liguria-tutti-jukebox-palco-cantanti-fatto-storia-108550</link>
			<dc:creator><![CDATA[Gilberto Volpara]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/benvenuti-liguria-tutti-jukebox-palco-cantanti-fatto-storia-108550</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;
Tra le particolarit&agrave; della nuova puntata di Benvenuti in Liguria, anche, la sorpresa per i riflessi filmati dedicati all'iniziativa andorese 'Tutti dentro al...]]></description>
			<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 08:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Tra le particolarit&agrave; della nuova puntata di Benvenuti in Liguria, anche, la sorpresa per i riflessi filmati dedicati all'iniziativa andorese 'Tutti dentro al jukebox" dell'Agenzia Eccoci Eventi.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dai grandi successi cantanti o ballati all'artista in carne o ossa che si esibisce sul palco: una star su tutte per l'edizione 2026, Bobby Solo. Il resto dello spettacolo mercoled&igrave; 16 settembre dalle 22 su Telenord.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108550/andora.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Terzo Valico e Nodo di Genova: oltre 58 milioni per rigenerazione di Certosa, Rivarolo e Sampierdarena]]></title>
			<link>https://telenord.it/terzo-valico-nodo-genova-sbloccati-58-milioni-rigenerazione-108543</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/terzo-valico-nodo-genova-sbloccati-58-milioni-rigenerazione-108543</guid>
			<description><![CDATA[Illustrati oggi gli sviluppi del programma di rigenerazione urbana collegato alla realizzazione del Terzo Valico dei Giovi e del Nodo di Genova. Firmati dal Commissario...]]></description>
			<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 18:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Illustrati oggi gli sviluppi del programma di rigenerazione urbana collegato alla realizzazione del Terzo Valico dei Giovi e del Nodo di Genova. Firmati dal Commissario Straordinario di Governo per il Progetto Unico Calogero Mauceri i due distinti Decreti coi quali si approvano e autorizzano i finanziamenti per un importo complessivo di 58,63 milioni di euro, destinati a interventi strategici nei quartieri di Certosa, Rivarolo e Sampierdarena.</p>
<p>Alla presenza del Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Onorevole <strong>Edoardo Rixi</strong> si &egrave; svolto oggi in Prefettura di Genova un incontro promosso dal Commissario straordinario Progetto Unico, <strong>Calogero Mauceri</strong>, al quale hanno partecipato il Presidente della Regione Liguria, <strong>Marco Bucci</strong>, della Sindaca di Genova <strong>Silvia Salis,</strong> del Presidente dell&rsquo;ALPIM Associazione Ligure per i Minori, <strong>Carlo Castellano</strong> ed i rappresentanti di RFI, Trenitalia ed FS Engineering.</p>
<p>I provvedimenti rientrano nel Progetto Integrato di Riqualificazione e Rigenerazione Urbana per Genova, promosso dal Commissario Straordinario d&rsquo;intesa con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Liguria, Comune di Genova e Rete Ferroviaria Italiana, con l&rsquo;obiettivo di accompagnare la realizzazione delle nuove infrastrutture ferroviarie attraverso opere di riqualificazione urbana, mitigazione ambientale e miglioramento della qualit&agrave; della vita delle comunit&agrave; coinvolte.</p>
<p>Sottoscritto oggi anche l&rsquo;Accordo di Programma Quadro tra Comune di Genova, Citt&agrave; Metropolitana di Genova, Regione Liguria, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministero dell&rsquo;Istruzione e del Merito, Trenitalia, ALPIM-Fondazione per i Minori ETS e Ordine degli Architetti PPC di Genova per la realizzazione del Distretto Educativo dell&rsquo;Innovazione (D.E.D.I.) - Campus Tecnologico Valpolcevera.</p>
<p><strong>Nel dettaglio:&nbsp;</strong><br />&bull; Il primo decreto autorizza il finanziamento degli &ldquo;Interventi Ambito 1 Certosa-Rivarolo &ndash; Fase 1: espropri, demolizioni e sistemazione aree&rdquo; per un valore di 42,25 milioni di euro.&nbsp;<br />Le risorse consentiranno di avviare la prima fase operativa del programma di trasformazione urbana nelle aree maggiormente interessate dal potenziamento ferroviario del Campasso e dal completamento del Terzo Valico. L&rsquo;intervento &egrave; finalizzato a creare le condizioni per la successiva realizzazione delle opere di riqualificazione previste dal Programma di Rigenerazione Urbana, contribuendo alla mitigazione degli impatti ambientali, urbanistici e paesaggistici delle infrastrutture ferroviarie.</p>
<p>&bull; Il secondo decreto autorizza lo stanziamento di 16,4 milioni di euro per la realizzazione del Nuovo Parco urbano presso Via Ardoino a Sampierdarena, una delle opere prioritarie individuate nell&rsquo;ambito del Programma di Rigenerazione Urbana.<br />Il nuovo parco sorger&agrave; nell&rsquo;area compresa tra via Ardoino, via Cristofoli e via Sasso, in corrispondenza della copertura della nuova galleria ferroviaria. L&rsquo;intervento interesser&agrave; una superficie di circa 8mila metri quadrati sviluppata lungo circa 295 metri, restituendo alla cittadinanza uno spazio oggi caratterizzato dalla presenza delle infrastrutture ferroviarie e trasformandolo in un luogo dedicato alla socialit&agrave;, al verde e alla qualit&agrave; urbana.<br />L&rsquo;opera contribuir&agrave; a migliorare il contesto ambientale e paesaggistico di Sampierdarena e della Valpolcevera, rafforzando il rapporto tra la nuova infrastruttura ferroviaria e il territorio.</p>
<p>&bull; La firma dell&rsquo;Accordo per il nuovo Distretto Educativo dell&rsquo;Innovazione in Valpolcevera prevede la nascita di un innovativo polo educativo nell&rsquo;area Facchini, destinato ad accogliere un Liceo Tecnologico Sperimentale, una scuola secondaria di primo grado, una scuola primaria e un nido-scuola dell&rsquo;infanzia, oltre a laboratori dedicati alla mobilit&agrave; ferroviaria, alle energie rinnovabili e all&rsquo;intelligenza artificiale. L&rsquo;iniziativa punta a coniugare formazione, innovazione e rigenerazione urbana, rafforzando l&rsquo;offerta educativa del territorio e contribuendo alla valorizzazione sociale e culturale della Valpolcevera. Nell&rsquo;ambito dell&rsquo;accordo, Trenitalia conceder&agrave; gratuitamente al Comune di Genova il diritto di superficie per 99 anni su una porzione di circa 10.000 metri quadrati dell&rsquo;area interessata dall&rsquo;intervento, consentendo l&rsquo;avvio del percorso che porter&agrave; alla realizzazione del nuovo campus. L&rsquo;obiettivo condiviso dai firmatari &egrave; rendere operativa la sperimentazione del Liceo Tecnologico a partire dall&rsquo;anno scolastico 2027/2028.</p>
<p>Tutti gli interventi si inseriscono nel pi&ugrave; ampio programma di rigenerazione urbana che dispone oggi di 186 milioni di euro e che accompagna la realizzazione del Progetto Unico Terzo Valico dei Giovi &ndash; Nodo di Genova attraverso opere di compensazione, riqualificazione e valorizzazione del territorio.</p>
<p>I progetti risultano coerenti con gli obiettivi definiti dal Protocollo d&rsquo;Intesa sottoscritto nel 2022 e dai successivi Addendum e pienamente compatibili con il cronoprogramma delle opere ferroviarie.</p>
<p>&laquo;Il Governo sta mantenendo gli impegni presi con Genova. Non con le parole, ma con risorse, opere e cantieri. Oggi altri 58,6 milioni di euro vanno alla rigenerazione di Certosa, Rivarolo e Sampierdarena, mentre prende forma il Distretto Educativo dell&rsquo;Innovazione in Valpolcevera. Sono convinto che le grandi infrastrutture non possono essere considerate soltanto opere nazionali che attraversano un territorio ma devono diventare un&rsquo;occasione concreta di crescita per quel territorio. &Egrave; la linea che il MIT sta portando avanti a Genova insieme al Commissario Mauceri, alla Regione, al Comune e a RFI. Il Terzo Valico e il Nodo di Genova sono strategici per il porto, per la logistica e per la competitivit&agrave; del Paese. Ma mentre realizziamo queste opere, investiamo anche nei quartieri che ne sono direttamente interessati: riqualificazione urbana, verde, servizi e nuove opportunit&agrave; per i cittadini grazie all&rsquo;odierno nuovo tassello concreto del programma che vale complessivamente 186 milioni di euro &ndash; ha dichiarato il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Onorevole <strong>Edoardo Rixi</strong> - Questo &egrave; il modo in cui il Governo intende stare al fianco di Genova: non chiedendo alla citt&agrave; di sopportare il peso delle grandi opere, ma facendo in modo che sia la prima a raccoglierne i benefici&raquo;.</p>
<p><br />&laquo;Con la firma di questi provvedimenti compiamo un passaggio decisivo nel percorso di rigenerazione urbana che accompagna la realizzazione del Terzo Valico dei Giovi e del Nodo di Genova. Le grandi infrastrutture devono generare valore per i territori che le accolgono: per questo le risorse oggi autorizzate non rappresentano solo un investimento economico, ma un impegno concreto per migliorare la qualit&agrave; urbana, ambientale e sociale dei quartieri di Certosa, Rivarolo e Sampierdarena, restituendo nuovi spazi, servizi e opportunit&agrave; alle comunit&agrave; locali. Desidero ringraziare il Viceministro Edoardo Rixi per l&rsquo;attenzione costante e il sostegno assicurato a questo percorso, il Presidente della Regione Liguria Marco Bucci, la Sindaca di Genova Silvia Salis, il Gruppo Ferrovie dello Stato e tutti i soggetti istituzionali e tecnici coinvolti, il cui lavoro condiviso consente oggi di trasformare gli impegni assunti in interventi concreti per la citt&agrave;&raquo;, ha dichiarato<strong> il Commissario Straordinario Calogero Mauceri.</strong></p>
<p><strong>Il presidente della Regione Marco Bucci,</strong> intervenuto alla riunione insieme all'assessore alle Infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone, ha dichiarato: "Sono molto soddisfatto, oggi il Commissario Mauceri ha confermato le risorse e firmato i decreti per iniziare le operazioni legate al progetto di riqualificazione dell'area del Campasso. Si tratta di un progetto avviato tre anni e mezzo fa quando ero sindaco e che sta arrivando a compimento. Una cifra di questo tipo non &egrave; mai stata investita sul territorio per cui ringrazio Rfi, il commissario Mauceri e il viceministro Rixi. Quanto agli espropri - ha proseguito Bucci - sono convinto che, come accaduto dopo la tragedia del Morandi, tutti alla fine saranno soddisfatti, con una migliore collocazione abitativa. Un elemento fondamentale sar&agrave; il prolungamento della metropolitana fino a Rivarolo: penso si tratti di un'opportunit&agrave; molto importante anche per lo student housing, offrendo migliori condizioni per chi verr&agrave; a studiare a Genova per raggiungere l'Universit&agrave;. Nonostante i disagi, alla fine questi interventi consentiranno un grande passo avanti al quartiere e a tutta la citt&agrave;. Come Regione siamo pronti come sempre a rimboccarci le maniche".</p>
<p>&laquo;Le istituzioni devono essere unite per un progetto fondamentale per un territorio che ha pagato un prezzo altissimo per lo sviluppo di questa citt&agrave; ed &egrave; giusto che riceva una risposta ai sacrifici sostenuti, che tutta Genova ha il dovere di riconoscere &ndash; cos&igrave; la Sindaca di Genova <strong>Silvia Salis</strong> - Oggi abbiamo fatto un grande passo avanti, ringrazio il viceministro Edoardo Rixi, il presidente Marco Bucci, e ringrazio il commissario Calogero Mauceri per il lavoro che ha svolto in questo tempo sul territorio incontrando i comitati. Ringrazio gli uffici comunali e l&rsquo;assessore Massimo Ferrante per l&rsquo;impegno nel costruire un percorso partecipato e individuare insieme alla popolazione i servizi di cui quell&rsquo;area ha bisogno. I locali espropriati non rimarranno vuoti, saranno sede di Servizi Sociali e spazi destinati alle attivit&agrave; sportive e didattiche delle scuole delle zone limitrofe. Sar&agrave; un ulteriore servizio per la collettivit&agrave;. Poi si partir&agrave; con gli espropri nell&rsquo;ambito di Certosa e Rivarolo con una conferenza dei servizi che ipotizziamo possa essere a maggio del 2027. &Egrave; il pi&ugrave; grande progetto di riqualificazione in Italia e tutti insieme dobbiamo portarlo avanti con convinzione: non si pu&ograve; fermare e non pu&ograve; rallentare. Bisogna correre il pi&ugrave; possibile e per questo ringrazio tutte le istituzioni in campo perch&eacute; lo stanno facendo nel modo pi&ugrave; corretto e pi&ugrave; collaborativo: il Comune di Genova vi &egrave; grato. Per quanto riguarda il Liceo tecnologico, infine, nelle prossime settimane faremo degli incontri per capire quali sono i percorsi pratici da attuare per la nuova configurazione. &Egrave; un progetto ambizioso e vogliamo provare a dare gi&agrave; dall&rsquo;inizio dell&rsquo;anno prossimo la possibilit&agrave; di iscriversi&raquo;.</p>
<p><strong>I numeri dei Decreti in sintesi:</strong><br />&bull; 58,63 milioni di euro complessivamente autorizzati;<br />&bull; 42,25 milioni di euro per gli interventi di Certosa-Rivarolo (espropri, demolizioni e sistemazione aree);<br />&bull; 16,38 milioni di euro per il nuovo Parco urbano di Via Ardoino a Sampierdarena;<br />&bull; 8.090 mq di nuovo spazio urbano interessato dal progetto del parco;<br />&bull; interventi inseriti nel Progetto Integrato di Riqualificazione e Rigenerazione Urbana per Genova;<br />&bull; opere realizzate in coordinamento con il Progetto Unico Terzo Valico dei Giovi &ndash; Nodo di Genova;<br />&bull; 186 milioni di euro le risorse complessive destinate al programma di rigenerazione urbana.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108543/TERSOVLICOOO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Occupy Albaro, cena sotto le stelle a sostegno della Fondazione Gigi Ghirotti]]></title>
			<link>https://telenord.it/occupy-albaro-cena-sotto-stelle-sostegno-fondazione-gigi-108538</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Sesta edizione, ai giardini Esposito di via Boselli, di Occupy Albaro, una delle iniziative benefiche pi&ugrave; attese della citt&agrave;: una serata organizzata...]]></description>
			<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 15:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sesta edizione, ai giardini Esposito di via Boselli, di Occupy Albaro, una delle iniziative benefiche pi&ugrave; attese della citt&agrave;: una serata organizzata dall&rsquo;Associazione Occupy Albaro per sostenere la Fondazione Gigi Ghirotti. Un evento che mette insieme gastronomia, musica e convivialit&agrave; trasformandole in un&rsquo;occasione concreta di solidariet&agrave; e partecipazione.</p>
<p><em>Nel video le interviste ai protagonisti</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108538/IMG_0258.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, 'Passeggiate urbanistiche': il Comune fa tappa a Sampierdarena, Pontedecimo e San Quirico]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-passeggiate-urbanistiche-comune-fa-tappa-108537</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-passeggiate-urbanistiche-comune-fa-tappa-108537</guid>
			<description><![CDATA[Prosegue a Genova il percorso delle &ldquo;passeggiate urbanistiche&rdquo;, l&rsquo;iniziativa promossa dall&rsquo;Amministrazione comunale e dall&rsquo;Assessorato...]]></description>
			<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 15:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Prosegue a Genova il percorso delle <strong>&ldquo;passeggiate urbanistiche&rdquo;</strong>, l&rsquo;iniziativa promossa dall&rsquo;Amministrazione comunale e dall&rsquo;Assessorato all&rsquo;Urbanistica nell&rsquo;ambito del progetto della <strong>Citt&agrave; dei 15 minuti</strong>. Dopo il debutto nei quartieri di Pegli, Pra&rsquo; e Voltri, gli appuntamenti si spostano nei Municipi II Centro Ovest e V Val Polcevera, con l&rsquo;obiettivo di coinvolgere direttamente cittadini e comunit&agrave; nella definizione del nuovo <strong>Piano Urbanistico Comunale (PUC)</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il primo appuntamento &egrave; in programma <strong>mercoled&igrave; 16 settembre a Sampierdarena</strong>, con ritrovo alle <strong>18</strong> in via Sampierdarena 34, davanti alla sede municipale. Sabato 19 settembre sar&agrave; invece la volta della Val Polcevera: alle <strong>10</strong> la passeggiata partir&agrave; da <strong>Pontedecimo</strong>, in via Poli/piazza dei Partigiani Caduti per la Libert&agrave;, nei pressi degli uffici anagrafe. Alle <strong>11.30 circa</strong> il percorso proseguir&agrave; a <strong>San Quirico</strong>, con ritrovo in piazzetta Pietro Cattaneo.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;iniziativa punta a individuare e delimitare, attraverso l&rsquo;ascolto e l&rsquo;osservazione diretta dei territori, i <strong>19 centri storici che hanno dato origine alla Grande Genova</strong>. Il loro riconoscimento all&rsquo;interno del nuovo PUC rappresenta uno degli elementi del progetto di una citt&agrave; policentrica, sostenibile e organizzata secondo i principi della <strong>citt&agrave; dei 15 minuti</strong>, dove servizi, spazi pubblici e luoghi di relazione siano facilmente raggiungibili.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;Invito le cittadine e i cittadini di Sampierdarena, Pontedecimo e San Quirico a partecipare a questi momenti di ascolto e osservazione condivisa dei quartieri&raquo;, spiega l&rsquo;assessora a Citt&agrave; dei 15 minuti e Urbanistica <strong>Francesca Coppola</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'obiettivo, sottolinea l'assessora, non &egrave; soltanto definire i perimetri dei centri storici, ma costruire insieme agli abitanti una <strong>lettura collettiva dei quartieri</strong>, valorizzandone luoghi, memorie e relazioni. &laquo;Camminando insieme attraverso le strade e le piazze dei quartieri &ndash; aggiunge Coppola &ndash; capiremo dove una comunit&agrave; si riconosce, quali spazi considera centrali, quali percorsi, piazze, edifici, margini e relazioni danno identit&agrave; a un quartiere&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">La partecipazione alle passeggiate &egrave; <strong>libera</strong>. Ai partecipanti viene consigliato di indossare scarpe comode. Per gli iscritti all&rsquo;<strong>Ordine degli Architetti</strong> &egrave; inoltre previsto il riconoscimento dei crediti formativi professionali.</p>
<h2>Il calendario dei prossimi appuntamenti</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il programma proseguir&agrave; nelle prossime settimane con altre tappe nei diversi quartieri genovesi:</p>
<ul data-spread="false">
<li><strong>26 settembre</strong>, dalle 10 alle 13: <strong>Sestri Ponente</strong> e <strong>Borzoli</strong>;</li>
<li><strong>30 settembre</strong>, dalle 18 alle 19.30: <strong>Bolzaneto</strong>;</li>
<li><strong>10 ottobre</strong>, dalle 10 alle 13: <strong>Molassana</strong> e <strong>Struppa</strong>;</li>
<li><strong>14 ottobre</strong>, dalle 17 alle 18.30: <strong>Rivarolo</strong>;</li>
<li><strong>24 ottobre</strong>, dalle 10 alle 13: <strong>Bavari</strong> e <strong>Apparizione</strong>;</li>
<li><strong>7 novembre</strong>, dalle 10 alle 13: <strong>Quarto</strong> e <strong>Quinto</strong>;</li>
<li><strong>11 novembre</strong>, dalle 17 alle 18.30: <strong>Cornigliano</strong>;</li>
<li><strong>14 novembre</strong>, dalle 10 alle 13: <strong>Nervi</strong> e <strong>Sant&rsquo;Ilario</strong>.</li>
</ul>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108537/ARIMONDI_TELENORD.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[“InvestInLiguria”: Regione Liguria, Comune di Genova e Camera di Commercio insieme per attrarre nuovi investimenti]]></title>
			<link>https://telenord.it/investinliguria-regione-liguria-comune-genova-camera-108534</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/investinliguria-regione-liguria-comune-genova-camera-108534</guid>
			<description><![CDATA[Promuovere le aree pubbliche e private, disponibili in Liguria, per favorire l&rsquo;insediamento sul territorio di nuove attivit&agrave; imprenditoriali e produttive. Con...]]></description>
			<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 13:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Promuovere le aree pubbliche e private, disponibili in Liguria, per favorire l&rsquo;insediamento sul territorio di nuove attivit&agrave; imprenditoriali e produttive. Con questo obiettivo &egrave; stato sottoscritto, in Sala Trasparenza, il protocollo d&rsquo;intesa tra Regione Liguria, Comune di Genova e Camera di Commercio di Genova per la costituzione della rete &lsquo;InvestInLiguria&rsquo;. L&rsquo;accordo tra le parti prevede l&rsquo;identificazione e la valorizzazione dell&rsquo;offerta territoriale attraverso una periodica attivit&agrave; di raccolta delle informazioni, l&rsquo;assistenza ai potenziali investitori e la predisposizione di un piano d&rsquo;azione che vedr&agrave; il Comune di Genova come ente sperimentatore. Tra gli strumenti previsti, anche la nuova piattaforma &lsquo;InvestInLiguria&rsquo; (<a href="http://www.investinliguria.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.investinliguria.it&amp;source=gmail&amp;ust=1789472736576000&amp;usg=AOvVaw2ddO16RagneYq9pqAvHPOd">www.investinliguria.it</a>).<br /><br />Una vetrina per favorire la riqualificazione di aree dismesse o sottoutilizzate, nella quale possono essere inserite propriet&agrave; pubbliche o private destinate ad attivit&agrave; di tipo economico, con schede informative delle opportunit&agrave;, sezioni dedicate agli incentivi regionali e nazionali, la presentazione dei principali asset competitivi e uno spazio riservato alle richieste di insediamento.<br /><br />&ldquo;Da Ponente a Levante, la Liguria esprime un potenziale unico, capace di offrire a chi risiede o lavora nel nostro territorio un&rsquo;alta qualit&agrave; di vita. Come istituzioni locali abbiamo il dovere di valorizzare questi punti di forza, costituendo un ambiente sempre pi&ugrave; favorevole per chi sceglie la nostra regione per investire &ndash; spiega l&rsquo;assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana -. La costituzione della rete &lsquo;InvestInLiguria&rsquo;, con la collaborazione con il Comune e la Camera di Commercio di Genova, si inserisce in questo percorso, con l&rsquo;auspicio di far crescere il numero di insediamenti di imprese e occupati, grazie anche alla nuova piattaforma che faciliter&agrave; l&rsquo;incontro tra domanda e offerta&rdquo;.<br /><br />"Genova ha tutte le caratteristiche per essere una citt&agrave; capace di attrarre nuovi investimenti grazie a un patrimonio di aree che possono tornare ad essere luoghi di sviluppo - sottolinea il vicesindaco del Comune di Genova Alessandro Terrile - Con &lsquo;InvestInLiguria&rsquo; mettiamo a sistema queste opportunit&agrave;, offrendo a chi vuole investire strumenti pi&ugrave; semplici per conoscere il territorio e individuare gli spazi pi&ugrave; adatti alle proprie esigenze. Il nostro obiettivo, come Comune di Genova, &egrave; quello di favorire l'insediamento di nuove attivit&agrave; e allo stesso tempo contribuire alla rigenerazione di aree oggi dismesse o sottoutilizzate. La collaborazione tra istituzioni e sistema economico &egrave; fondamentale per rendere Genova e la Liguria sempre pi&ugrave; competitive e capaci di creare nuova occupazione e sviluppo".<br /><br />&ldquo;La Liguria possiede tutte le caratteristiche che gli investitori cercano: una posizione strategica nel Mediterraneo, un sistema portuale di rilievo internazionale e competenze industriali di eccellenza &ndash; afferma il presidente della Camera di Commercio di Genova Attanasio -. Con 'InvestInLiguria' rafforziamo il collegamento tra grandi aziende, PMI, start-up, universit&agrave; e centri di ricerca, mettendo a sistema le energie del territorio. La piattaforma sar&agrave; il punto unico di accesso alle opportunit&agrave; di investimento, un servizio concreto per chi vuole investire, innovare e creare occupazione. &Egrave; un messaggio chiaro al mercato: la Liguria &egrave; pronta a presentarsi come sistema&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Andora, ministro Valditara inaugura anno scolastico: "Scuola italiana solida. Rafforzeremo lingua, matematica e storia"]]></title>
			<link>https://telenord.it/andora-ministro-valditara-inaugura-anno-scolastico-scuola-108530</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/andora-ministro-valditara-inaugura-anno-scolastico-scuola-108530</guid>
			<description><![CDATA["La scuola parte con nuove indicazioni nazionali, con nuovi programmi scolastici. Intanto voglio dire con orgoglio, e voglio ringraziare tutta la scuola italiana, degli...]]></description>
			<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 11:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"La scuola parte con nuove indicazioni nazionali, con nuovi programmi scolastici. Intanto voglio dire con orgoglio, e voglio ringraziare tutta la scuola italiana, degli straordinari risultati registrati la scorsa settimana: l'Ocse nel contesto di un crollo generalizzato delle competenze, ha registrato un sistema solido, quello del sistema scolastico italiano. Questo &egrave; un risultato che per molti, ma non per me e non per chi conosce la scuola italiana, &egrave; sembrato quasi inaspettato. Siamo sempre stati abituati al cosiddetto 'ultimismo' e invece la scuola italiana &egrave; una scuola che in un contesto molto difficile ha saputo reggere molto bene e ora &egrave; ben oltre la media della classifica Ocse". Lo ha detto il ministro dell'istruzione e del merito Giuseppe Valditara oggi ad Andora (Savona) che, con il governatore Marco Bucci, ha partecipato all'inaugurazione del nuovo Istituto tecnico economico a indirizzo turistico.<br />&nbsp; &nbsp; "Questo significa nei nostri programmi scolastici un'attenzione particolare al potenziamento della nostra lingua - la sintassi, la grammatica ma anche la calligrafia, la poesia a memoria, i riassunti - e la rivoluzione della matematica, e la storia, L'Occidente, l'importanza delle nostre radici - ha concluso Valditara -. Non ci accontentiamo di quei risultati ma vogliamo migliorarli sensibilmente".</p>
<p><strong>Assicurazione sanitaria -</strong> Una "novit&agrave; importante" per il personale scolastico, "per 1.200.000 lavoratori" &egrave; l'assicurazione sanitaria gratuita "e sottolineo con fondi aggiuntivi &egrave; molto squallido che qualcuno faccia polemica dicendo falsit&agrave;: sono fondi aggiuntivi che sono stati previsti specificamente per questo. Pi&ugrave; l'estensione a tutti i docenti precari". Lo ha detto il ministro dell'istruzione e del merito Giuseppe Valditara oggi ad Andora&nbsp; che, con il governatore Marco Bucci, ha partecipato all'inaugurazione del nuovo Istituto tecnico economico a indirizzo turistico.<br />&nbsp; &nbsp; Poi "il sostegno psicologico per tanti ragazzi di terza media e dei primi due anni dei licei, anche questa &egrave; una novit&agrave; importante insomma - ha concluso - , tante novit&agrave; per una scuola che sta cambiando che ha visto raggiungere dei risultati molto significativi".&nbsp;</p>
<p><strong>Asili nido, obiettivi raggiunti -</strong> Gli obiettivi Pnrr "sono stati tutti raggiunti. Uno di cui sono particolarmente orgoglioso &egrave; quello relativo ai posti negli asili nido: abbiamo superato il target. Abbiamo superato di gran lunga il target anche per quanto riguarda l'iscrizione di ps e tanti altri target ma questo &egrave; particolarmente importante per noi e quindi ringrazio anche i comuni e gli enti locali per il grande lavoro che hanno fatto insieme con il ministero grazie anche alle nuove norme che hanno consentito di velocizzare i lavori". Lo ha detto il ministro dell'istruzione e del merito Giuseppe Valditara oggi ad Andora (Savona) che, con il governatore Marco Bucci, ha partecipato all'inaugurazione del nuovo Istituto tecnico economico a indirizzo turistico.</p>
<p><strong>Anche tecnici e professionali si chiameranno liceo -</strong> "Stiamo preparando un decreto legge dove ci sar&agrave; anche il cambiamento di nome per gli istituti i tecnici e professionali che si chiameranno licei". Lo ha detto il ministro dell'istruzione e del merito Giuseppe Valditara oggi ad Andora (Savona) che, con il governatore Marco Bucci, ha partecipato all'inaugurazione del nuovo Istituto tecnico economico a indirizzo turistico.<br />&nbsp; &nbsp; "Attenzione per&ograve; - specifica il ministro - si chiameranno licei non perch&eacute; la formazione sar&agrave; di tipo liceale, ma perch&eacute; la qualit&agrave; del percorso formativo grazie anche alle riforme che stiamo mettendo in atto &egrave; assolutamente pari a quella del sistema liceale. Non ha pi&ugrave; senso distinguere fra percorsi, &egrave; offensivo verso le tante intelligenze coinvolte, che hanno tutte pari dignit&agrave; in questi percorsi. Quindi non &egrave; assolutamente pi&ugrave; giustificabile distinguere fra un liceo e un istituto che anche dal punto di vista della terminologia, della definizione e della denominazione sembra quasi alludere ad un percorso secondario".</p>
<p><strong>&nbsp;Bucci "Istituto turismo collegato a economia marittima e quindi al futuro" -</strong> "L'esistenza di un istituto superiore tecnico a indirizzo turistico &egrave; importantisismo soprattutto perch&eacute; il turismo oggi non &egrave; pi&ugrave; soltanto l'andare in spiaggia ma &egrave; un settore dove &egrave; necessario conoscere le lingue, &egrave; necessario conoscere l'economia e come si approccia al cliente e come si mantiene la struttura turistica. Oltretutto &egrave; molto collegato a diporto nautico e blueconomy, quindi sono filiere di sviluppo del futuro della nostra regione". Lo ha detto il governatore della Liguria Marco Bucci che oggi, assieme al ministro dell'Istruzione Valditara ha partecipato all'inaugurazione del nuovo Istituto tecnico economico a indirizzo turistico ad Andora.<br />&nbsp; &nbsp; "Fare nuove scuole non &egrave; facile oggigiorno - ha detto Bucci - eppure solo oggi pomeriggio partiremo col liceo tecnologico a Genova e stiamo preparando la squadra delle professioni del mare. Tutte cose assolutamente importanti che vogliamo che siano portati avanti. La Liguria pu&ograve; lasciare il segno per quelle che sono tutte le professioni collegate al mare. Per noi &egrave; assolutamente critico e costruiamo in questo modo il futuro della nostra regione con le future generazioni". Al termine della cerimonia di inaugurazione il governatore &egrave; stato chiamato in una classe: "ho anche fatto l'appello nella classe - ha detto - quindi ero molto emozionato".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108530/TELENORD_20260914120338109_1fecb1b13af99f4f5ef0f2fad011e159.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria: riparte la scuola per 160mila ragazzi, allarme rincari. I cartolai: "Prezzi bassi per aiutare le famiglie, ma i margini sono ridotti"]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-riparte-scuola-160mila-ragazzi-allarme-sui-rincari-108527</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liguria-riparte-scuola-160mila-ragazzi-allarme-sui-rincari-108527</guid>
			<description><![CDATA[Inizia oggi il nuovo anno scolastico per oltre 160 mila studenti della Liguria. In occasione della prima giornata di lezioni, la vicepresidente della Regione Liguria e assessore...]]></description>
			<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 11:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Inizia oggi il nuovo anno scolastico per oltre 160 mila studenti della Liguria. In occasione della prima giornata di lezioni, la vicepresidente della Regione Liguria e assessore alla Scuola Simona Ferro ha portato il saluto dell'amministrazione regionale con una visita all'Istituto comprensivo Oregina, al liceo statale Pertini e all'Istituto paritario Maria Ausiliatrice.</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;"L'avvio di un nuovo anno scolastico rappresenta sempre un momento importante, non soltanto per gli studenti ma per l'intera comunit&agrave;. Oggi - sottolinea la Ferro - vogliamo essere al fianco di bambini, ragazzi, famiglie, docenti e di tutto il personale che ogni giorno rende possibile il percorso educativo e formativo delle nuove generazioni. A tutti gli allievi rivolgo il mio pi&ugrave; sincero 'in bocca al lupo': che sia un anno ricco di occasioni per imparare, crescere, confrontarsi e costruire nuove esperienze".</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;"Per chi entra per la prima volta in una nuova scuola - prosegue - comincia una fase del tutto nuova, mentre per chi ritrova compagni e insegnanti dopo la pausa estiva si rinnova un percorso gi&agrave; avviato. In entrambi i casi, la scuola &egrave; uno spazio fondamentale di crescita personale e collettiva. Regione Liguria intende continuare a fare la propria parte, ascoltando le esigenze del mondo scolastico e lavorando insieme a famiglie, insegnanti e istituzioni per rafforzare una scuola sempre pi&ugrave; inclusiva, qualificata e capace di rispondere alle necessit&agrave; dei territori".</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;"La qualit&agrave; dell'istruzione passa anche dalla capacit&agrave; di creare una rete solida tra tutte le componenti della comunit&agrave; scolastica. &Egrave; attraverso il dialogo e la collaborazione - conclude la vicepresidente - che possiamo accompagnare al meglio i nostri ragazzi e garantire loro le condizioni pi&ugrave; favorevoli per affrontare il presente e prepararsi al futuro".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con l'inizio del nuovo anno scolastico torna al centro dell'attenzione anche il peso della spesa per le famiglie. Per Gabriele Benna, presidente del Sindacato Cartolai e Cartolibrai di Confcommercio Genova, le difficolt&agrave; riguardano per&ograve; non soltanto i consumatori, ma anche gli stessi commercianti, alle prese con costi crescenti e margini sempre pi&ugrave; ridotti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;Anche quest'anno abbiamo cercato di tenere i prezzi molto bassi&raquo;, spiega Benna, sottolineando come i cartolai stiano cercando di andare incontro alle famiglie nonostante l'aumento generale dei costi. Un esempio &egrave; quello della carta: &laquo;Abbiamo mantenuto praticamente lo stesso prezzo dell'anno scorso, con il 20% di pagine in pi&ugrave;&raquo;. Anche per gli altri prodotti, aggiunge, &laquo;cerchiamo sempre di avere buoni prezzi e buoni prodotti&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra le iniziative pensate per sostenere chi &egrave; in maggiore difficolt&agrave; c'&egrave; anche quella dell'&ldquo;acquisto in sospeso&rdquo;, realizzata in collaborazione con l'assessorato al Commercio: un sistema che consente di acquistare e lasciare in sospeso alcuni prodotti, destinandoli successivamente alle famiglie che ne hanno bisogno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il capitolo pi&ugrave; complesso resta quello dei libri di testo. &laquo;Abbiamo un bassissimo ricarico, ma c'&egrave; tanto lavoro dietro&raquo;, osserva Benna, ricordando il lavoro necessario per le prenotazioni, la gestione degli ordini e la consegna alle famiglie. E con i prezzi imposti, sottolinea, lo spazio di manovra per i commercianti &egrave; molto limitato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il problema riguarda anche la sopravvivenza stessa delle cartolerie. &laquo;Purtroppo le cartolerie ogni anno hanno qualche defezione e tanti miei colleghi hanno dovuto gettare la spugna&raquo;, racconta Benna. Le ragioni sono diverse: l'et&agrave; dei titolari, la mancanza di un ricambio generazionale oppure l'impossibilit&agrave; di far quadrare i conti. &laquo;Abbiamo una contrazione anche nelle cartolerie, nei nostri negozi&raquo;, aggiunge.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A pesare sulle attivit&agrave; tradizionali c'&egrave; anche la concorrenza dell'online. Nonostante questo, secondo Benna, il negozio fisico conserva un ruolo importante soprattutto nel periodo che precede l'inizio della scuola: &laquo;I ragazzi e le famiglie vogliono toccare le cose, le vogliono vedere. Anche lo zaino se lo vogliono provare&raquo;. Una caratteristica che permette alle cartolerie di mantenere una presenza significativa sul mercato, pur dovendo confrontarsi con un concorrente ormai &laquo;grosso&raquo; come l'e-commerce.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La spesa, inoltre, cambia sensibilmente a seconda del percorso scolastico: se alle elementari il costo dei libri &egrave; pi&ugrave; contenuto, alle superiori e soprattutto nei licei il numero dei testi aumenta e con esso la spesa complessiva. Anche in questo caso, per&ograve;, Benna ribadisce che i commercianti hanno margini molto contenuti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, uno sguardo alle mode che accompagnano il ritorno sui banchi. Tra i prodotti tornati in auge c'&egrave; una vecchia conoscenza: la Smemoranda. &laquo;Quest'anno &egrave; stata ripresa ed &egrave; stata uno dei diari pi&ugrave; venduti&raquo;, racconta Benna. Un piccolo segnale, forse, che nel mondo della scuola &laquo;certe cose non cambiano&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[A7 Serravalle-Genova: al via l'ammodernamento del nodo di Busalla, nel cantiere 100 persone e 20 mezzi]]></title>
			<link>https://telenord.it/a7-serravalle-genova-via-lammodernamento-nodo-busalla-108529</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;Ripartono marted&igrave; 15 settembre, i lavori di ammodernamento del nodo di Busalla sulla A7 Genova-Serravalle. Gli interventi riguarderanno il Ponte Scrivia Busalla e...]]></description>
			<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 11:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Ripartono marted&igrave; 15 settembre, i lavori di ammodernamento del nodo di Busalla sulla A7 Genova-Serravalle. Gli interventi riguarderanno il Ponte Scrivia Busalla e la rampa di uscita del casello in carreggiata nord, in vista della successiva riqualificazione della galleria Giovi destra in direzione sud.</p>
<p>Proseguono intanto le opere per realizzare le rampe di viabilit&agrave; alternativa, che garantiranno la continuit&agrave; degli ingressi e delle uscite dal casello.</p>
<p>Dal 15 settembre, tra Bolzaneto e Busalla, sar&agrave; disponibile una corsia verso nord e due verso sud; dal 6 ottobre il traffico sar&agrave; invece organizzato su una corsia per direzione.</p>
<p>Prosegue anche il cantiere nella galleria Monreale, tra Ronco Scrivia e Isola del Cantone, dove i lavori dovrebbero concludersi entro la fine del 2026. Il tunnel, lungo circa 957 metri, &egrave; interessato da interventi strutturali, rifacimento della pavimentazione e rinnovo degli impianti e delle barriere di sicurezza.</p>
<p>Nel cantiere sono impegnate mediamente&nbsp;<strong>100 persone al giorno e circa 20 mezzi</strong>. Secondo Autostrade per l'Italia, l'organizzazione delle diverse fasi dei lavori consentir&agrave; di ridurre complessivamente di un anno la durata dei cantieri pi&ugrave; impattanti.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, ponti e cavalcavia, Finocchio (Pd) a Telenord: "Serve piano nazionale per la sicurezza"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-ponti-cavalcavia-finocchio-pd-telenord-serve-piano-108525</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Sono 679 gli impalcati e i cavalcavia monitorati a Genova entro il 30 giugno e quasi il 40% presenta un livello di gravit&agrave; medio-alto, tale da richiedere interventi. A...]]></description>
			<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 11:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono 679 gli impalcati e i cavalcavia monitorati a Genova entro il 30 giugno e quasi il 40% presenta un livello di gravit&agrave; medio-alto, tale da richiedere interventi. A fare il punto sulla situazione &egrave; Serena Finocchio, consigliera comunale del Partito Democratico e presidente della Quinta Commissione Territorio e Vallate, che pone l&rsquo;accento sulla necessit&agrave; di intervenire rapidamente, a partire dal ponte di piazza Cadevilla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La sicurezza degli impalcati rappresenta una delle questioni pi&ugrave; delicate per Genova, citt&agrave; caratterizzata da una particolare conformazione urbanistica e da una presenza molto consistente di ponti, viadotti e cavalcavia. Una situazione resa ancora pi&ugrave; complessa dall&rsquo;et&agrave; delle strutture e da decenni di manutenzione non sempre adeguata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;Abbiamo fortemente voluto una commissione insieme all&rsquo;assessore Ferrante proprio per vedere il risultato dei vari monitoraggi dei ponti e degli impalcati di Genova&raquo;, spiega Finocchio. Entro la fine di giugno sono stati sottoposti a verifica 679 cavalcavia presenti sul territorio cittadino. &laquo;&Egrave; stato un lavoro lungo e faticoso&raquo;, sottolinea la consigliera, evidenziando come circa il 39% delle strutture monitorate presenti una situazione di gravit&agrave; medio-alta e necessiti quindi di lavori urgenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il caso del ponte di piazza Cadevilla</strong></p>
<p>Tra le situazioni che richiedono particolare attenzione c&rsquo;&egrave; il ponte di piazza Cadevilla, nel Levante genovese, oggetto anche di una recente interrogazione presentata da Finocchio. Si tratta di un'infrastruttura collocata in un nodo viario particolarmente trafficato e che, come evidenziato dalla consigliera, presenta condizioni di ammaloramento visibili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;Il ponte di Cadevilla risulta tra i ponti con gravit&agrave; medio-alta e quindi da lavorare il prima possibile&raquo;, afferma Finocchio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il primo intervento dovrebbe concentrarsi sulla messa in sicurezza della struttura, con il consolidamento delle parti ammalorate e il ripristino delle porzioni di cemento deteriorate. L'obiettivo &egrave; anche quello di evitare ulteriori distacchi di materiale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un problema che non &egrave; soltanto teorico. &laquo;A fine agosto, durante quelle giornate di pioggia intensa, sono caduti pezzi di calcinaccio&raquo;, ricorda la consigliera. Per questo, secondo Finocchio, la priorit&agrave; &egrave; intervenire rapidamente, anche considerando la presenza di luoghi frequentati nelle vicinanze, tra cui strutture scolastiche e l&rsquo;asilo Chichizola.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;intervento dovrebbe consentire, in una prima fase, di mettere in sicurezza il ponte e di ripristinare almeno parte dei parcheggi situati al di sotto della struttura, particolarmente importanti per il quartiere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Un problema che riguarda tutta Genova</strong></p>
<p>Cadevilla, per&ograve;, &egrave; soltanto uno dei punti critici di un problema molto pi&ugrave; ampio. Genova dispone di un numero di impalcati particolarmente elevato rispetto ad altre citt&agrave; italiane, proprio a causa della sua conformazione e dello sviluppo urbanistico costruito nel corso del Novecento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;Genova &egrave; stata tutta costruita su viadotti e cavalcavia&raquo;, osserva Finocchio, ricordando come situazioni di attenzione riguardino diverse zone della citt&agrave;. Nel Levante, in particolare, vengono citati il ponte di Nervi, alcune strutture nella zona di Quarto e Castagna, i collegamenti legati all&rsquo;autostrada e l&rsquo;intero asse di corso Europa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una parte significativa di queste infrastrutture risale agli anni del boom economico, tra gli anni Sessanta e Settanta. Strutture che oggi, dopo decenni, necessitano inevitabilmente di interventi di manutenzione e consolidamento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;Si pensava che il cemento armato potesse durare all&rsquo;eternit&agrave;, invece anche questo si ammalora e ha bisogno di ripristini e di lavori&raquo;, sottolinea la consigliera.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il problema &egrave; reso ancora pi&ugrave; complesso dal fatto che molte di queste infrastrutture sono invecchiate contemporaneamente. &laquo;Tutti gli impalcati sono stati pi&ugrave; o meno costruiti nello stesso periodo, quindi sono invecchiati anche contemporaneamente&raquo;, spiega Finocchio. Il risultato &egrave; una quantit&agrave; di interventi necessari che rischia di trasformarsi in un conto molto pesante per le casse pubbliche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il nodo delle risorse</strong></p>
<p>Il tema della manutenzione si lega inevitabilmente a quello delle risorse economiche. Un esempio significativo &egrave; rappresentato da corso Europa, dove il costo stimato degli interventi arriva gi&agrave; a circa 44 milioni di euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Numeri che, moltiplicati per le numerose infrastrutture che necessitano di lavori, rendono evidente la difficolt&agrave; per un singolo Comune di sostenere l&rsquo;intero programma di interventi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;Un Comune da solo non ce la pu&ograve; fare&raquo;, &egrave; la posizione netta di Finocchio, secondo cui sarebbe necessario un intervento a livello nazionale. &laquo;Bisognerebbe chiedere un aiuto a livello governativo, un piano nazionale&raquo;, afferma.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La richiesta nasce dalla consapevolezza che la manutenzione degli impalcati genovesi rappresenta un investimento di dimensioni tali da non poter essere affrontato esclusivamente con le risorse comunali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Prima la sicurezza, poi gli interventi strutturali</strong></p>
<p>Per il ponte di piazza Cadevilla il percorso &egrave; per&ograve; gi&agrave; avviato. Le risorse per l&rsquo;intervento risultano infatti inserite, almeno in parte, nel bilancio comunale. Questo dovrebbe consentire di procedere con il bando e con i primi lavori in tempi relativamente rapidi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;Nel caso di Cadevilla questo punto &egrave; gi&agrave; presente nel bilancio, quindi sono gi&agrave; dei soldi che sono stati in parte stanziati. Si pu&ograve; procedere con il bando e riuscire a fare i lavori velocemente&raquo;, spiega Finocchio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La consigliera distingue quindi tra la necessit&agrave; immediata di mettere in sicurezza le strutture pi&ugrave; problematiche e il pi&ugrave; ampio programma di manutenzione che dovr&agrave; interessare progressivamente l&rsquo;intera rete cittadina.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La priorit&agrave;, secondo Finocchio, deve essere individuata sulla base del livello di gravit&agrave; delle strutture, ma anche della loro frequentazione. Alcuni impalcati sono gi&agrave; stati sottoposti a limitazioni o chiusure al traffico proprio per ridurre i rischi e consentire un monitoraggio pi&ugrave; attento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;La prima cosa &egrave; la sicurezza di tutte e tutti&raquo;, ribadisce.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Un patrimonio infrastrutturale da non rimandare</strong></p>
<p>La situazione degli impalcati genovesi, dunque, impone una programmazione di medio e lungo periodo. Il rischio, avverte Finocchio, &egrave; che il progressivo deterioramento delle strutture renda gli interventi sempre pi&ugrave; costosi e complessi, fino ad arrivare a condizioni tali da richiedere limitazioni alla circolazione o vere e proprie chiusure.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il caso di Cadevilla pu&ograve; rappresentare uno dei primi passi di un percorso pi&ugrave; ampio. Dopo la messa in sicurezza e gli interventi iniziali, sar&agrave; necessario procedere con lavori pi&ugrave; approfonditi sulle singole strutture, attraverso bandi e finanziamenti adeguati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;Abbiamo bisogno di trovare queste risorse perch&eacute; altrimenti vorrebbe dire paralizzare una citt&agrave;&raquo;, conclude Finocchio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il monitoraggio dei 679 impalcati ha quindi fornito un quadro complessivo della situazione. Ora, secondo la consigliera, la vera sfida sar&agrave; trasformare quei dati in un programma concreto di interventi, individuando le priorit&agrave; e soprattutto le risorse necessarie per affrontare una delle principali emergenze infrastrutturali di Genova.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Traverso (Siap): "A Genova facciamo la nostra parte, ma gli organici non bastano"]]></title>
			<link>https://telenord.it/traverso-siap-genova-facciamo-nostra-parte-ma-organici-108522</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;Il SIAP continua il confronto con la Questura di Genova sulla riorganizzazione degli orari di lavoro in deroga, mettendo sul tavolo proposte tecniche per rendere i servizi...]]></description>
			<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 08:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Il SIAP continua il confronto con la Questura di Genova sulla riorganizzazione degli orari di lavoro in deroga, mettendo sul tavolo proposte tecniche per rendere i servizi pi&ugrave; funzionali e concentrare le poche risorse disponibili sul controllo del territorio.</p>
<p>Lo facciamo con senso di responsabilit&agrave;, consapevoli del ruolo che il Questore deve svolgere per garantire ordine e sicurezza pubblica. Ma non possiamo ignorare che le ultime assegnazioni di personale, nonostante i proclami, non sono state sufficienti neppure a garantire il turnover, lasciando gli organici in una condizione fortemente deficitaria.</p>
<p>Gli orari in deroga possono essere uno strumento per affrontare l&rsquo;emergenza, ma non possono diventare la soluzione strutturale alla carenza di personale, scaricandone i costi sui poliziotti in termini di carichi di lavoro e rischio professionale.</p>
<p>Per questo abbiamo chiesto che il tema dei carichi di lavoro venga finalmente affrontato anche nell&rsquo;ambito del tavolo provinciale del disagio, valorizzando le aperture registrate nel confronto con la Questura.</p>
<p>Ma la sicurezza di Genova non pu&ograve; essere affidata esclusivamente ai servizi della Polizia di Stato.</p>
<p>Occorre distinguere chiaramente la sicurezza pubblica, disciplinata dalla legge 121/1981, dalle politiche di sicurezza urbana, per le quali il D.L. 14/2017 prevede strumenti di collaborazione tra Stato e autonomie locali.</p>
<p>&Egrave; qui che diventano fondamentali i Patti per la sicurezza.</p>
<p>Il SIAP li chiede da tempo perch&eacute; Genova ha bisogno di una vera politica di sicurezza integrata, nella quale Prefettura, Comune, Forze dell&rsquo;ordine e Polizia Locale lavorino in modo coordinato, senza sovrapporre ruoli e competenze.</p>
<p>In questa prospettiva ribadiamo la nostra proposta di una Authority comunale per la sicurezza urbana.</p>
<p>Lo precisiamo in modo netto: si tratta di una cabina di regia del Comune, esclusivamente finalizzata al coordinamento delle politiche di sicurezza urbana e delle competenze comunali che incidono sulla vivibilit&agrave; della citt&agrave;. Non &egrave; e non vuole essere un&rsquo;ulteriore Autorit&agrave; di pubblica sicurezza e non interferisce in alcun modo con le competenze istituzionali del Prefetto e del Questore previste dalla legge 121/1981.</p>
<p>La cabina di regia comunale dovrebbe mettere in relazione sicurezza urbana, welfare, politiche sociali, commercio, illuminazione e rigenerazione urbana, favorendo anche, attraverso i Patti per la sicurezza e nel rispetto delle rispettive competenze, un maggiore coordinamento della Polizia Locale con le Forze dell&rsquo;ordine.</p>
<p>Abbiamo apprezzato l&rsquo;apertura del Questore alla reintroduzione delle cosiddette &ldquo;ROMA&rdquo; nel Centro Storico, ma Genova non &egrave; soltanto il Centro Storico: servono controllo del territorio, attivit&agrave; investigative e amministrative in tutti i quartieri.</p>
<p>Il SIAP continuer&agrave; a fare la propria parte con proposte concrete e senso di responsabilit&agrave;. Ma servono anche organici adeguati e una responsabilit&agrave; condivisa tra tutte le istituzioni.</p>
<p>Perch&eacute; la sicurezza dei cittadini e la tutela dei poliziotti devono procedere insieme.</p>
<p>Roberto Traverso<br />Segretario Generale Provinciale SIAP Genova</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Scuola, si riparte tra carenza di docenti e l'incognita trasporti. Presidi di polizia locale davanti a 30 istituti]]></title>
			<link>https://telenord.it/scuola-si-riparte-tra-carenza-docenti-lincognita-trasporti-108516</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA[Sono quasi 115 mila gli studenti pronti a tornare in classe luned&igrave; 14 settembre in provincia di Genova, a cui si aggiungono circa 30 mila bambini di nidi e scuole...]]></description>
			<pubDate>Sun, 13 Sep 2026 14:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Sono quasi <strong>115 mila gli studenti</strong> pronti a tornare in classe luned&igrave; 14 settembre in provincia di Genova, a cui si aggiungono circa <strong>30 mila bambini di nidi e scuole dell&rsquo;infanzia</strong>. Un dato che conferma il calo demografico: tra il 2015 e il 2025 gli iscritti sotto i sei anni sono diminuiti del <strong>25%</strong>, passando da circa 40 mila a 30 mila.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il nuovo anno scolastico parte per&ograve; con diverse incognite. La principale riguarda gli <strong>insegnanti</strong>: in Liguria sono stati coperti 865 dei 1.407 posti disponibili, lasciando scoperto circa il 30-40% dell&rsquo;organico. A Genova sono gi&agrave; partite nuove nomine dalle graduatorie delle supplenze, ma molte scuole stanno ricorrendo agli interpelli per trovare rapidamente i docenti mancanti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Particolarmente delicata la situazione del <strong>sostegno</strong>: a fronte di circa 10 mila studenti con disabilit&agrave;, il fabbisogno regionale raggiunge 4.252 insegnanti. A Genova sono stati confermati 843 docenti precari per garantire continuit&agrave; agli alunni.</p>
<p>Tra le novit&agrave; dell&rsquo;anno c&rsquo;&egrave; anche la <strong>riforma degli istituti tecnici</strong>, che obbliga le scuole a riorganizzare materie e insegnamenti. Sul fronte delle strutture, invece, entrano in funzione diversi edifici rinnovati grazie al Pnrr, anche se alcuni cantieri sono ancora in ritardo.</p>
<p><strong>Presidio di polizia locale -</strong> Con l'avvio del nuovo anno scolastico, la polizia locale di Genova attiver&agrave; un servizio di presidio davanti a 30 plessi scolastici distribuiti su tutto il territorio cittadino. L'obbiettivo &egrave; rafforzare la sicurezza di studenti, famiglie e personale scolastico, con una presenza di agenti soprattutto nei momenti pi&ugrave; delicati della giornata, in corrispondenza dell'ingresso e dell'uscita da scuola, quando si concentra il maggior afflusso di persone e veicoli. I 30 plessi coinvolti in questa prima fase sono stati individuati sulla base delle valutazioni effettuate dagli uffici competenti, con particolare attenzione alle situazioni considerate maggiormente critiche sotto il profilo della viabilit&agrave; e della sicurezza stradale.<br /><br />&nbsp; &nbsp; "La presenza della polizia locale avr&agrave; una funzione di prevenzione e controllo - spiega l'assessore alla Sicurezza Urbana Arianna Viscogliosi - contribuendo a rendere pi&ugrave; ordinati e sicuri gli spostamenti nelle aree interessate. Vogliamo essere pi&ugrave; vicini agli studenti, al personale scolastico e alle famiglie con una presenza concreta sul territorio davanti alle scuole - spiega - L'obiettivo &egrave; prevenire le situazioni di criticit&agrave;, contribuire a gestire al meglio i momenti di ingresso e uscita e dare una risposta alle esigenze delle diverse comunit&agrave; scolastiche. Il servizio sar&agrave; costantemente monitorato e potr&agrave; essere adattato sulla base delle necessit&agrave; che emergeranno nei diversi quartieri e nei singoli istituti".<br /><br />&nbsp; &nbsp;Il presidio dei 30 plessi rappresenta quindi il punto di partenza di un servizio flessibile che potr&agrave; essere rimodulato nel corso dell'anno, sulla base delle criticit&agrave; rilevate e delle esigenze segnalate sul territorio con l'obiettivo di assicurare una presenza della polizia locale sempre pi&ugrave; vicina alle necessit&agrave; delle scuole.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108516/TELENORD_20260913145338670_f71de8d7e15ab370216fa9157e59fa3f.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Nave Vespucci in Italia dopo tour Nord America, 'Siamo tornati a casa'. Era partita da Genova il 9 maggio]]></title>
			<link>https://telenord.it/nave-vespucci-italia-dopo-tour-nord-america-siamo-tornati-108514</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/nave-vespucci-italia-dopo-tour-nord-america-siamo-tornati-108514</guid>
			<description><![CDATA[Nave Vespucci &egrave; rientrata in Italia, dopo la Campagna Nord America iniziata il 9 maggio a Genova. Da ieri in navigazione al largo della Sardegna in arrivo da Cadige...]]></description>
			<pubDate>Sun, 13 Sep 2026 14:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nave Vespucci &egrave; rientrata in Italia, dopo la Campagna Nord America iniziata il 9 maggio a Genova. Da ieri in navigazione al largo della Sardegna in arrivo da Cadige (Spagna), poi l'attracco al molo Ichnusa del porto di Cagliari per l'abbraccio delle migliaia di visitatori, circa 10mila, che potranno ammirarla per i prossimi due giorni, sino al 15 settembre.<br />&nbsp; &nbsp; "Direi che questo tour &egrave; andato bene. Un tour che ci ha portato al di l&agrave; dell'Atlantico, negli Stati Uniti per onorare il 250/o anniversario dell'indipendenza americana. Quindi 3 tappe negli Usa: Baltimora, New York, Boston, con parata navale il 4 luglio sotto la Statua della Libert&agrave; sul fiume Hudson. Dopodich&eacute; ci siamo spostati pi&ugrave; a nord in Canada per onorare un altro invito, quello del Rendez-vous naval de Qu&eacute;bec, insieme ad altre navi in Canada e poi la traversata di ritorno. Quindi dopo 4 mesi di nuovo in Italia, Cagliari prima tappa, chiaramente felici per come &egrave; andata la campagna in Nord America e per essere tornati di nuovo in casa, insomma tra gli italiani", ha detto il comandante di Nave Vespucci, il Capitano di Vascello Nicasio Falica.<br />&nbsp; &nbsp; In particolare il percorso che ha portato l'equipaggio del veliero (circa 220 militari ai quali in estate si aggiungono circa 150 allievi) al di l&agrave; dell'Oceano, da Tenerife, l'ultima tappa europea nelle Isole Canarie, agli Stati Uniti &egrave; stato lungo. "Ventinove giorni - ricorda il comandante - la tratta pi&ugrave; lunga nella storia di nave Amerigo Vespucci, che abbiamo voluto fare a vela, che &egrave; il modo in cui &egrave; stata concepita questa nave. E cos&igrave; siamo andati a cercare i venti alisei per cui siamo dovuti andare molto a sud, quindi una tratta inizialmente di 3000 miglia &egrave; diventata una di 4000 miglia per andare a cercare il vento. Ma questo ci ha permesso di arrivare veleggiando dall'altra parte dell'Atlantico e anche con un giorno di anticipo".<br />&nbsp; &nbsp; Un Tour Mondiale 2026 - annunciato nel settembre 2025 dal ministro della Difesa Guido Crosetto e che &egrave; un'iniziativa del ministero e della Marina Militare, prodotta da Difesa Servizi spa e sviluppata in collaborazione con i ministeri di Esteri, Cultura, Sport e Disabilit&agrave; - che si chiuder&agrave; a Trieste in occasione della Barcolana, a ottobre dopo avere fatto tappa a Venezia (dal 2 al 7 ottobre), Napoli in occasione delle preliminari dell'America's Cup e Castellammare di Stabia, porto di costruzione del veliero, dal 17 al 19 settembre.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108514/amerigo_vespucci_tricolore.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Violenza di genere, dalla Regione Liguria 614mila euro per nuove case rifugio]]></title>
			<link>https://telenord.it/violenza-genere-regione-liguria-614mila-euro-nuove-case-108505</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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			<description><![CDATA["L'impegno della Regione Liguria nella prevenzione e nel contrasto della violenza contro le donne prosegue con un nuovo importante intervento: &egrave; stato pubblicato un...]]></description>
			<pubDate>Sun, 13 Sep 2026 12:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"L'impegno della Regione Liguria nella prevenzione e nel contrasto della violenza contro le donne prosegue con un nuovo importante intervento: &egrave; stato pubblicato un avviso rivolto agli enti del Terzo Settore per la realizzazione di nuove Case Rifugio sul territorio regionale. L'obiettivo &egrave; rafforzare ulteriormente la rete di protezione e garantire alle donne vittime di violenza e ai loro figli luoghi sicuri, adeguati e capaci di offrire accoglienza e sostegno nel momento pi&ugrave; difficile del loro percorso". Lo annuncia la vicepresidente di Regione Liguria con delega alle Pari Opportunit&agrave; Simona Ferro.<br /><br />&nbsp; &nbsp;"Grazie alle risorse ministeriali destinate alla Liguria nell'ambito del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunit&agrave;, la Regione sta portando avanti un programma di interventi finalizzato a potenziare concretamente la rete antiviolenza - ha detto Ferro -. Dopo l'avviso, ancora aperto, rivolto alle amministrazioni comunali per la realizzazione di nuove Case Rifugio (556.268 euro), si aggiunge ora un ulteriore importante tassello: un nuovo avviso specificamente rivolto agli enti del Terzo Settore per la creazione di nuove Case Rifugio, per un importo complessivo di 614.000 euro. Con questo nuovo bando - prosegue Ferro - vogliamo valorizzare ancora una volta il ruolo della rete antiviolenza e garantire alle vittime la possibilit&agrave; di ricominciare, rafforzando ulteriormente il nostro impegno affinch&eacute; nessuna donna che decide di uscire dalla violenza sia lasciata sola. Mettere a disposizione nuove risorse significa aumentare le opportunit&agrave; di presa in carico e offrire risposte sempre pi&ugrave; tempestive alle donne che hanno bisogno di allontanarsi da situazioni di pericolo. La Liguria continuer&agrave; a lavorare con determinazione per costruire una rete di protezione sempre pi&ugrave; forte, presente e vicina alle donne e ai loro figli"</p>]]></content:encoded>
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