Valpolcevera: si avvicina la soluzione per la viabilità spondale. L'anticipazione del presidente Versace a TN
di c.b.
Dopo l'anticipazione riservata a Telenord dal presidente del municipio V Valpolcevera Michele Versace, il Gruppo Consiliare del Partito Democratico in Comune di Genova ha presentato una mozione per impegnare Sindaco e Giunta al ripristino della viabilità spondale originaria lungo il torrente Polcevera, superando l’attuale configurazione a doppio senso introdotta dopo il crollo del Ponte Morandi.
La proposta, primo firmatario il consigliere comunale Fabio Gregorio, nasce dall’esigenza di dare una risposta strutturale a un problema che incide quotidianamente sulla mobilità di uno dei principali assi viari cittadini. La viabilità spondale – via Tea Benedetti, via Giorgio Perlasca, via Trenta Giugno 1960 e via San Donà di Piave – era stata progettata come sistema monodirezionale con due corsie per senso di marcia, garantendo fluidità, sicurezza e tempi di percorrenza adeguati.
Le modifiche introdotte in fase emergenziale, pur necessarie all’indomani del crollo, oggi mostrano limiti evidenti: congestione del traffico, criticità di sicurezza, utilizzo parziale delle corsie e difficoltà di accesso a infrastrutture strategiche come via Perlasca. Una situazione che pesa sui residenti, sui lavoratori e sull’intero sistema logistico cittadino.
«Siamo soddisfatti di questo atto – dichiara Martina Caputo, capogruppo del PD in Consiglio comunale – perché finalmente si rimette al centro un problema indispensabile per la viabilità non solo della Val Polcevera, ma dell’intera città. Superata la fase emergenziale, è giusto tornare a una pianificazione razionale e funzionale delle infrastrutture, ascoltando le esigenze dei cittadini e del territorio». La mozione tiene conto anche della realizzazione della nuova rotatoria in area Fiumara, infrastruttura strategica che permetterà ai mezzi pesanti provenienti dai varchi portuali di accedere direttamente a via Perlasca, alleggerendo la pressione sulla viabilità ordinaria. Il PD chiede che il ripristino della viabilità spondale avvenga contestualmente alla conclusione dei lavori o, comunque, entro tempi certi e programmati.
«Conosco bene questo territorio e le difficoltà che vive ogni giorno – sottolinea Federico Romeo, consigliere regionale del PD ed ex presidente del Municipio Val Polcevera –. La viabilità spondale così com’è oggi non funziona più: è una soluzione nata per l’emergenza che non può diventare definitiva. Questa mozione va nella direzione giusta, perché propone una risposta concreta e coerente con le infrastrutture in fase di completamento». Esprime soddisfazione anche l’attuale Presidente del Municipio Val Polcevera Michele Versace: “Grazie alla continua collaborazione tra l'assessore Robotti, il Municipio e i consiglieri comunali della Valpolcevera, si torna finalmente alla normalità, che garantirà flussi di traffico più scorrevoli."
Così infine, il primo firmatario della mozione: «La misura viaria introdotta dopo il crollo del Morandi era corretta ma è durata troppo, creando disagi – afferma Fabio Gregorio, consigliere comunale PD . La Valpolcevera non ha bisogno di interventi tampone, ma di una rete viaria sicura e capace di sostenere una mobilità quotidiana. Questo lo spirito della mozione».
Con questa iniziativa il Partito Democratico ribadisce il proprio impegno per una mobilità moderna, sicura e pianificata, capace di rispondere ai bisogni reali dei cittadini e di valorizzare un’area strategica per lo sviluppo e la coesione della città.
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