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Spiagge Genova, niente numeri chiusi o paletti ma controlli più leggeri

di Alessandro Bacci

Tra le ipotesi al vaglio anche quella di utilizzare, per i controlli, coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza

Mantenere le app utilizzate lo scorso anno e un distanziamento di massima ma niente numeri chiusi e paletti, niente organizzazioni farraginose per gestire l'accesso alle spiagge pubbliche a Genova. È l'obiettivo a cui sta lavorando il Comune in vista della stagione estiva. "L'intenzione del Comune di Genova è quella di aprire le spiagge ma con norme e controlli più leggeri - ha detto il sindaco Marco Bucci a margine della festa della bandiera - bene le linee guida sul distanziamento ma i controlli possono essere gestiti in maniera diversa, senza barriere, in maniera random con un'osservazione di massima".

La app di prenotazione del posto resterebbe attiva "perché sono aiuti importanti", ha aggiunto Bucci. Ieri il tema è stato al centro di una riunione tra il sindaco, il consigliere delegato alla protezione civile Sergio Gambino e i vertici di polizia locale e protezione civile. Tra le ipotesi al vaglio anche quella di utilizzare, per i controlli, coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza.