Affitti brevi ed emergenza abitativa, convegno Fiaip: "Ridurre l'incertezza normativa"

di Carlotta Nicoletti

10 min, 6 sec
Affitti brevi ed emergenza abitativa, convegno Fiaip: "Ridurre l'incertezza normativa"

SANTA MARGHERITA LIGURE (Genova) - Gli Affitti brevi non sono la causa delle difficoltà crescenti incontrate da chi cerca casa in locazione di lunga durata, rappresentano un’ occasione importante di reddito per tante famiglie che hanno immobili non utilizzati e per affrontare l’emergenza abitativa occorrerebbe invece ridurre l’incertezza normativa e la pressione fiscale e incentivare il recupero del patrimonio esistente.

 

Sono alcune delle informazioni emerse nel corso del Convegno organizzato dalla Federazione Italiana Agenti Immobiliari (FIAIP) con il patrocinio del Comune di Santa Margherita Ligure, a Villa Durazzo, con la partecipazione di autorevoli protagonisti del Settore Immobiliare come il Presidente di Confedilizia Giorgio Spaziani Testa, il Presidente Nazionale FIAIP Fabrizio Segalerba, la Delegata Nazionale AIGAB Carmela Lerede e di Sindaci ed Amministratori di Comuni che affrontano quotidianamente le criticità legate alla necessità di assecondare le esigenze dei flussi turistici preservando nel contempo residenti e operatori locali.

Scopo primario dell’evento fare chiarezza sulle fake news legate ai cosiddetti “Affitti brevi” e sulle vere cause delle difficoltà crescenti incontrate dalle famiglie per trovare un’abitazione in locazione di lunga durata ma anche sottolineare il ruolo importante che i professionisti del settore immobiliare dovrebbero avere partecipando ai Tavoli di concertazione organizzati per individuare soluzioni efficaci e di lunga durata.

Un ruolo che FIAIP rivendica da sempre per gli Agenti Immobiliari che quotidianamente si confrontano nella mediazione tra le esigenze dei Proprietari di Immobili, le Pubbliche Amministrazioni e le famiglie alla ricerca di una Casa.

Per quanto riguarda i cosiddetti “affitti brevi”, sono stati evidenziati i dati pubblicati dal quotidiano finanziario Il Sole 24 ore secondo che scrive di un Mercato che ha raggiunto il valore di un miliardo di euro al mese e che ha importanti ricadute sull’economia locale di città e località turistiche, in Liguria come nel resto d’Italia.

Nei primi 8 mesi del 2025 il settore delle locazioni brevi ha registrato un valore delle prenotazioni di oltre 8,2 miliardi di euro, ma se si considerano i riflessi sulla ristorazione, i trasporti, la cultura e lo shopping, l’impatto sul Pil vale altri 32,9 miliardi.

Al settore delle locazioni brevi, tuttavia, viene spesso addossata la responsabilità dell’emergenza abitativa. E questo nonostante le locazioni brevi coinvolgano una parte minima del patrimonio immobiliare: la media nazionale è del 2%, in alcune grandi città con particolare vocazione turistica - come Firenze - si arriva al 6 per cento.

Al Convegno FIAIP di Villa Durazzo è invece emerso chiaramente che emergenza abitativa nasce invece da un insieme di fattori come:

la carenza di offerta

l’ incertezza normativa

la crescente pressione fiscale

la scarsa tutela dei proprietari nel mercato della locazione di lungo periodo.

Secondo le proposte FIAIP, accanto agli incentivi per l’affitto residenziale è indispensabile un piano strutturale di Edilizia Residenziale Sociale (ERS) ed Edilizia Residenziale Pubblica (ERP), capace di ampliare l’offerta abitativa e rispondere ai bisogni delle fasce più fragili.

Le Tavole rotonde:

Politiche Abitative e accesso alla Casa

Moderata da Daniele Grillo, Responsabile Redazione Levante de Il Secolo XIX

Sono intervenuti:

Fabrizio Segalerba – Presidente Nazionale FIAIP

Giorgio Spaziani Testa – Presidente Nazionale Confedilizia

Carmela Lerede – Delegata Nazionale AIGAB

Guglielmo Caversazio – Sindaco di Santa Margherita Ligure

Roberto Bagnasco – Deputato della Repubblica Italiana

 

Affitti Brevi e Impatto sul Territorio

Moderata da Alberto Bruzzone, Giornalista La Repubblica

Sono intervenuti:

Giorgio Spaziani Testa – Presidente Nazionale Confedilizia

Fabrizio Segalerba – Presidente Nazionale FIAIP

Carlo Bagnasco, Consigliere Regione Liguria

Alessandro De Giovanni – Assessore alle Politiche abitative

Paolo Gallo – Amministratore unico A.R.T.E

 

Durante il Convegno sono intervenuti degli Assessori della Regione Liguria

Luca Lombardi – Assessore al Turismo

Marco Scajola – Assessore Urbanistica – Politiche Abitative

Alessio Piana – Assessore allo Sviluppo

 

Seguono le dichiarazioni dei partecipanti

 

Dichiarazione Fabrizio Segalerba – Presidente Nazionale FIAIP

 

Il tema delle politiche abitative va affrontato con serietà e visione di lungo periodo, evitando semplificazioni che non aiutano a risolvere i problemi reali. I dati dimostrano che le locazioni brevi occupano una quota limitata del patrimonio immobiliare e non possono essere considerate la causa strutturale della difficoltà di accesso alla casa per le famiglie.

L’emergenza abitativa nasce piuttosto da un insieme di fattori: carenza di offerta, incertezza normativa, pressione fiscale e scarsa tutela dei proprietari nel mercato della locazione di lungo periodo. Accanto agli incentivi per l’affitto residenziale è indispensabile un piano strutturale di Edilizia Residenziale Sociale (ERS) ed Edilizia Residenziale Pubblica (ERP), capace di ampliare l’offerta abitativa e rispondere ai bisogni delle fasce più fragili.

Solo attraverso politiche equilibrate e basate sui dati sarà possibile garantire il diritto all’abitare senza penalizzare settori fondamentali per l’economia dei territori

Il tema delle politiche abitative è oggi una delle principali emergenze che interessano le città e i territori. L’accesso alla casa, soprattutto per famiglie, giovani e lavoratori, è sempre più complesso e richiede risposte strutturali, non interventi episodici o semplificazioni improprie.

È evidente che il solo mercato non può farsi carico di un bisogno abitativo così ampio. Occorre rafforzare e ripensare gli strumenti di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) e di Edilizia Residenziale Sociale (ERS), integrandoli in una strategia complessiva che coinvolga Stato, enti locali e operatori privati, con regole chiare, tempi certi e una fiscalità coerente.

Le politiche abitative devono puntare ad aumentare l’offerta di alloggi accessibili, favorendo la rigenerazione urbana, il recupero del patrimonio esistente e modelli di partenariato pubblico-privato capaci di dare risposte concrete e sostenibili nel tempo.

In questo quadro, anche il tema degli affitti brevi va collocato all’interno di una visione più ampia dell’abitare, evitando approcci ideologici e puntando a soluzioni responsabili e coerenti con le specificità dei territori.

FIAIP intende contribuire a questo confronto con senso di responsabilità, mettendo al centro il diritto all’abitare, la tenuta dei territori e la necessità di politiche strutturate, fondate su dati, competenze e dialogo istituzionale”.

 

 

Dichiarazione di Giorgio Spaziani Testa – Presidente Nazionale CONFEDILIZIA

 

“Il tema delle politiche abitative va affrontato in modo articolato. Da una parte, è essenziale procedere al recupero delle decine di migliaia di case popolari non assegnate perché bisognose di ristrutturazioni. D’altro lato, è condivisibile il piano da centomila alloggi in dieci anni al quale sta lavorando la Presidenza del Consiglio. Oltre a tutto ciò, è però indispensabile dare impulso all’affitto privato, sia fornendo maggiori garanzie ai proprietari per il rientro in possesso degli immobili, sia rafforzando gli incentivi fiscali per la locazione, a partire da un abbattimento dell’Imu. L’unica strada da non percorrere è invece quella, dalla quale in troppi sono attratti, che vede nella limitazione degli affitti brevi lo strumento per accrescere l’offerta abitativa. Si tratta, al contrario, di una politica sbagliata in via di principio e oltretutto inefficace”.

 

 

 

Dichiarazione Rita Ogno (nella foto) – Presidente FIAIP Genova

 

Le politiche abitative e affitti brevi sono un argomento sicuramente “caldo” che coinvolge sia  gli agenti immobiliari FIAIP che le Pubbliche amministrazioni, i sindaci chiamati a prendere decisioni importanti. Coinvolge il singolo proprietario di immobili, l'investitore, le famiglie e i giovani studenti o non che cercano una sistemazione di lunga durata.

L’affitto turistico c’è sempre stato è non è certo una novità. Ora ci sono gli affitti brevi con durate al di sotto dei 30 giorni e prima ne esistevano molti altri.

La difficoltà a trovare case con contratti di affitto di lunga durata è principalmente collegata a leggi vecchie, studiate nel passato per esigenze diverse. Oggi le cose sono completamente cambiate e per avere uno sfratto di un inquilino che non paga l’affitto occorrono come minimo  24 mesi e tutti gli oneri, le tasse, le bollette, ricadono sul proprietario.

Occorre rivedere le normative, proteggere gli inquilini che cadono nella cosiddetta “morosità incolpevole” ma anche prevedere procedure più veloci per tornare in possesso dell’immobile nel caso di “furbetti”. In ogni caso resta pacifico il diritto alla proprietà privata e al suo libero esercizio.

 

Dichiarazione di Guglielmo Caversazio, sindaco di Santa Margherita Ligure

 

“Da Sindaco di un comune che subisce in modo imponente il fenomeno degli affitti brevi, devo sottolineare come le amministrazioni locali siano lasciate troppo sole e con troppo pochi strumenti regolamentari nell’affrontare le esternalità negative del mercato immobiliare.

 

Mentre all’estero si sta iniziando ad affrontare il problema per non desertificare i centri storici e per non alimentare conflittualità tra diritto alla casa ed economia turistica, in Italia si ragiona solo di cedolare secca o di confini tra integrazione reddituale e attività d’impresa.

 

Il focus viene così maliziosamente spostato sul “fare cassa” mentre il tema della casa si trasforma in un'emergenza sempre più grave.

 

E' nostra convinzione che ai comuni debba essere data la possibilità di distinguere le zone in cui l’affitto breve può supportare l’accoglienza turistica, soddisfacendo il target che privilegia un turismo lento, famigliare, integrabile senza stress nella vita quotidiana di un luogo, e quelle in cui, al contrario, produce aree dormitorio e tensione sociale".

 

 

 

Dichiarazione di Alessandro De Giovanni, assessore ai servizi alla persona Comune Santa Margherita Ligure:

 

In quanto comune a forte vocazione turistica, Santa Margherita ha registrato nel corso degli ultimi dieci anni un’impennata degli affitti brevi, fenomeno che ha aggravato uno scenario abitativo e demografico che i valori di mercato, notoriamente alti, avevano già complicato da tempo.

Appena insediata, l’amministrazione in carica ha aderito all’Agenzia per la Casa nel Tigullio, investendo nella logica della rete e della sinergia con gli altri comuni costieri e con ARTE Genova, regista dell’iniziativa. Grazie al Fondo di garanzia regionale il proprietario-locatore che affitta a canone concordato tramite l’Agenzia per la Casa è tutelato fino a 24 mesi da eventuali morosità del conduttore, sia con riferimento al canone di locazione sia alle spese condominiali e di amministrazione.

Una costante attività di supporto, controllo e verifica, nonché un’attività di selezione dei potenziali inquilini da parte della stessa ARTE, integrano una proposta che aumenterà l'appeal del mercato residenziale agli occhi dei proprietari.

A questo proposito, ricordo che a Santa Margherita Ligure chi affitta tramite l’Agenzia per la Casa ha diritto a un’IMU agevolata al 5,6 per mille anziché al 10,6: un risparmio notevole che si somma a quello di Tari e utenze domestiche, oltre al venir meno di tutti quegli oneri gestionali e burocratici tipici di una locazione turistica”.

 

Dichiarazione dell’On Roberto Bagnasco , deputato di Forza Italia

«Gli affitti brevi non sono il problema. Colpirli con nuove tasse significa penalizzare famiglie, pensionati e piccoli proprietari, non certo risolvere il disagio abitativo.

Per Forza Italia la casa è un bene primario e va difesa. Il tentativo di aumentare la cedolare secca sugli affitti brevi avrebbe prodotto solo più incertezza e meno offerta abitativa. Una casa tassata è una casa vuota, e una casa vuota non aiuta né chi cerca un alloggio né l’economia dei territori. Il problema dell’abitare non si risolve con nuove imposte, ma con politiche di buon senso: incentivi agli affitti a lungo termine, canone concordato, una fiscalità più equa sugli immobili locati e procedure rapide e certe contro la morosità e le occupazioni abusive. Gli affitti brevi sono una risorsa per il turismo, soprattutto nei centri storici, nei borghi e nelle aree interne. Servono regole equilibrate, non crociate ideologiche. Forza Italia continuerà a battersi per meno tasse, più certezze e una vera tutela della casa e del risparmio degli italiani.

 

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