Ponte Morandi, i famigliari: "Conte e Mattarella vengano alla cerimonia del 14 agosto"

di Redazione

"Temiamo possa esserci un'attenzione non sufficiente per il nostro momento", dichiara Egle Possetti

Venerdì 14 agosto, a due anni dal crollo del ponte Morandi, si terrà una commemorazione dedicata alle vittime, la prima dopo l'inaugurazione del nuovo viadotto sul Polcevera. I famigliari delle vittime riuniti nel Comitato in ricordo delle vittime del ponte Morandi hanno chiesto al premier Giuseppe Conte e al presidente della Repubblica Sergio Mattarella di partecipare all'iniziativa. 

"Essendo a ridosso dell'inaugurazione temiamo possa esserci un'attenzione non sufficiente per il nostro momento, invece per noi è determinante la presenza del premier Conte, così come quella del presidente Mattarella anche se capiamo che ci sia una macchina complessa da mettere in moto", dichiara Egle Possetti, portavoce e presidente del "Comitato in Ricordo delle vittime di ponte Morandi. "Solo venerdì capiremo se l'interesse dimostrato nei confronti dei nostri cari e della nostra storia era sincero o di facciata, noi speriamo che la commemorazione abbia la visibilità e il valore che merita, tutto il resto è aria fritta".

Il Comitato auspica che le istituzioni siano "adeguatamente rappresentate, e che non si tratti di campagna elettorale". Tra i possibili esponenti del governo che potrebbero partecipare si fa il nome del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, visto che per i familiari delle vittime i temi più caldi sono l'apertura del processo e il riconoscimento dello status di vittime di strage per i loro cari.