Genova, il 25 novembre flashmob online per dire no alla violenza sulle donne
di Redazione
"Dalla riapertura post lockdown abbiamo fatto oltre 500 colloqui in presenza e 830 online", racconta Chiara Panero del Centro per non subire violenza
Video momentaneamente non disponibile.
Nonostante il lockdown e le mille difficoltà date dalla pandemia da Covid 19, il Centro per non subire violenza di Genova non ha mai smesso di operare, anche se da remoto. E dopo la riapertura del centro d'ascolto "fisico" di via Cesarea, a maggio, le richieste d'aiuto purtroppo non sono mancate. "Da quando abbiamo riaperto dopo il lockdown di primavera la nostra sede, abbiamo fatto oltre 500 colloqui di sostegno in presenza e più di 863 da remoto", racconta Chiara Panero.
Il Centro per non subire volenza opera per sostenere donne, mamme e bambini vittime di aggressività, abusi e violenza, offrendo sostegno legale, psicologico e lavorativo, oltra a mettere a disposizione delle abitazioni protette alle donne in pericolo.
Per sensibilizzare il pubblico sull' importanza della lotta contro la violenza sulle donne, il Centro aderisce al flashmob online che si terrà il 25 novembre, la giornata mondiale contro la violenza sulle donne.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Leggi anche...
Altre notizie
Genova: completata la posa di 1000 km di cavi sottomarini "Unitirreno"
04/02/2026
di Redazione
Risanamento Amt: giovedì possibili novità
04/02/2026
di redazione
Terrile: "Genova può diventare uno snodo dell'economia dei dati"
04/02/2026
di R.C.
Polizia Locale: nel 2025 meno incidenti, ma aumentati quelli mortali
04/02/2026
di redazione
Vigili del Fuoco: presentata mozione per distaccamento a Quarto
04/02/2026
di R.C.
