Arca del Battista, la riconsegna al Cardinal Bagnasco degli Angeli

di Giulia Cassini

Il ritrovamento delle statue degli Angeli musicanti da parte del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Genova

E' stato fissato per venerdì 19 giugno il ritorno, ad opera del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Genova con il Tenente Colonnello Antonio Quarta, di due statue trafugate dall'Arca di San Giovanni Battista negli anni Settanta. Una consegna che vedrà in prima linea il Cardinale Angelo Bagnasco presso il Museo del Tesoro di San Lorenzo. In origine collocate sulle guglie dell'Arca queste staute facevano parte di un gruppo più ampio in grado di formare un "concerto celestiale" e di affiancarsi a quattro vescovi, oggi rimasti due, sempre per furto.  

L'Arca è iconograficamente famosa e ben riconoscibile con le fattezze da cattredale gotica e con la funzione di glorificare la figura di San Giovanni Battista e dunque di celebrare Genova. La particolare struttura dell'Arca, composta come se fosse una piccola cattedrale gotica, si esplicita con una serie di numerose statue di differenti misure, tutte collegate al messaggio di glorificazione di San Giovanni Battista, ma anche alla celebrazione della città di Genova.  Tanti i rimandi nella sua raffigurazione dalle Sacre Scritture al messaggio universale di salvezza. 

Quest’anno per ottemperare alle norme anti Covid-19 non si vedrà l’Arca in processione, ma l'occasione di ripristino e riallocazione delle statue dove si trovavano in origine valorizzerà sicuramente i restauri realizzati nel 2005 e nel 2013.