"Un Angelo a Valparaíso”: lo sport e l’emigrazione ligure in un minidoc del MEI

di Redazione

1 min, 3 sec

In terre lontane, come Valparaíso, sono nate realtà italiane come i Bomberos locali e società sportive intrise di tradizione ligure

"Un Angelo a Valparaíso”: lo sport e l’emigrazione ligure in un minidoc del MEI

Il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana (MEI) presenta il nuovo progetto del Civico delle Radici: “Un Angelo a Valparaíso: il viaggio dalla Liguria al Cile tra santi, sportivi ed emigranti”. Il minidocumentario racconta la storia di Angelo Parpaglione, emigrato ligure in Cile, la sua passione per le bocce e la comunità italiana che seppe fare squadra attraverso lo sport.


Il filmato, realizzato in collaborazione con Sonio Liguria ETS, Italea Liguria e la Società Sportiva Italiana, è narrato da Diego Flores e sceneggiato da Maria Grazia Lancellotti. Mostra come in terre lontane, come Valparaíso, siano nate realtà italiane come i Bomberos locali e società sportive intrise di tradizione ligure, tra cui la Sportiva Italiana, che festeggia il compleanno il 7 febbraio, e la Società Canottieri Italiani.


Paolo Masini, Presidente del MEI, sottolinea come il Cile rappresenti una terra di approdo significativa per molti italiani. Andrea Pedemonte di Italea Liguria evidenzia il valore del progetto anche per la promozione culturale e turistica, mentre Ennio Gnecco, creatore dell’archivio fotografico della Sportiva Italiana, ricorda la fama di Parpaglione come campione di bocce.


Il 5 marzo verrà inaugurato il Museo “Sportiva Italiana” a Valparaíso, con cimeli tra cui le bocce di Parpaglione. Il minidoc è disponibile in italiano e spagnolo sul canale YouTube del MEI.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.