<rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"  xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0">
	<channel>
		<title>Cultura | Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime notizie di Telenord.it</description>
		<atom:link href="https://telenord.it/rss-news/cultura-e-spettacolo" rel="self" type="application/rss+xml" />
		<link>https://telenord.it/</link>
		<language>it</language>
		<copyright>Telenord srl</copyright>
				<item>
			<title><![CDATA[Sestri Levante, Antonia Liskova tra diversità, cinema in crisi e nuovi progetti: “Serve più apertura culturale”]]></title>
			<link>https://telenord.it/sestri-levante-antonia-liskova-tra-diversita-cinema-in-crisi-e-nuovi-progetti-serve-piu-apertura-culturale-104063</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sestri-levante-antonia-liskova-tra-diversita-cinema-in-crisi-e-nuovi-progetti-serve-piu-apertura-culturale-104063</guid>
			<description><![CDATA[La diversità come valore irrinunciabile, le difficoltà del cinema italiano e la necessità di reagire alla crisi culturale: Antonia Liskova, ospite al Riviera Film Festival di...]]></description>
			<pubDate>Fri, 08 May 2026 17:37:32 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La diversità come valore irrinunciabile, le difficoltà del cinema italiano e la necessità di reagire alla crisi culturale: <strong>Antonia Liskova</strong>, ospite al Riviera Film Festival di Sestri Levante, affronta con chiarezza temi sociali e professionali, tra impegno civile e nuovi progetti cinematografici.</p><p><strong>Diversità – </strong>L’attrice pone al centro del suo intervento il tema dell’inclusione. “Quando si parla di diversità lo faccio con orgoglio”, spiega, sottolineando come il cinema debba raccontare tutte le realtà, anche quelle più scomode. Ma non ovunque è possibile: “Ci sono paesi dove certi temi non sono solo tabù, ma vietati. Non se ne può parlare, ed è molto triste”.</p><p><strong>Liguria </strong>– Accolta a Sestri Levante, Liskova racconta un’esperienza positiva tra pubblico e territorio. “È un posto meraviglioso, accogliente, si mangia benissimo e si respira vero cinema”, afferma, apprezzando un festival in cui al centro ci sono film e confronto, più che la dimensione mondana.</p><p><strong>Cinema – </strong>Sul futuro del settore, anche prendendo in considerazione il recente discorso fatto dalla collega <strong>Matilde De Angelis </strong>sul palco dei David di Donatello sull'impoverimento culturale che sta attraversando l'Italia, l’attrice riconosce le difficoltà ma invita a non cedere al pessimismo. “Sì, c’è una crisi e ci sono meno risorse, ma è tutto il mondo a essere in difficoltà”. Per questo, aggiunge, “non mi focalizzerei sul dire che tutto è impoverito: bisogna trovare soluzioni e continuare a lavorare, anche con budget diversi”. La posizione è prudente: “Il mondo sta vivendo una crisi più ampia, non solo il cinema. La cultura ne risente, ma non possiamo fermarci: dobbiamo continuare a creare”.</p><p><strong>Progetti – </strong>Tra le novità in arrivo c’è il film Il mio nemico immaginario, previsto per dicembre. “Non è un film pretenzioso, vuole far riflettere e divertire”, racconta, definendolo un racconto leggero ma capace di lasciare un messaggio.</p><p><strong>Ruoli – </strong>Guardando alla carriera, Liskova ricorda con affetto un ruolo particolare: quello di un personaggio maschile interpretato in passato. “Da bambina ero un maschiaccio e ho sempre avuto questo desiderio”, spiega. “Interpretarlo è stato come chiudere un cerchio”.</p><p><br></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104063/_tn_P_10_0000D9C0.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[FameLab Genova 2026, due ricercatrici dell’IIT conquistano la finale nazionale]]></title>
			<link>https://telenord.it/famelab-genova-2026-due-ricercatrici-dell-iit-conquistano-la-finale-nazionale-104059</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/famelab-genova-2026-due-ricercatrici-dell-iit-conquistano-la-finale-nazionale-104059</guid>
			<description><![CDATA[Letizia Sarchini, ricercatrice presso Istituto Italiano di Tecnologia in collaborazione con il Politecnico di Milano, e Giuliana Orlandini, ricercatrice presso l'Istituto...]]></description>
			<pubDate>Fri, 08 May 2026 16:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Letizia Sarchini, ricercatrice presso Istituto Italiano di Tecnologia in collaborazione con il Politecnico di Milano, e Giuliana Orlandini, ricercatrice presso l'Istituto Italiano di Tecnologia, sono le vincitrici della selezione genovese di FameLab, la competizione di divulgazione scientifica internazionale.</p>
<p>L'evento finale si &egrave; svolto ieri sera gioved&igrave; 7 maggio, al teatro del centro storico genovese La Claque e ha visto affrontarsi giovani ricercatori e ricercatrici che dovevano presentare un argomento in modo chiaro e coinvolgente in soli 3 minuti, senza l'ausilio di immagini o video, ma potendosi aiutare solo con piccoli oggetti, sfruttando tutto il proprio talento comunicativo per trasmettere il fascino della scienza e della ricerca.</p>
<p>I partecipanti sono stati valutati da una giuria tecnica,&nbsp;appartenente al panorama scientifico e culturale:&nbsp;Milena Arciniegas, responsabile del laboratorio Automated Nanomaterials Engineering presso l'Istituto Italiano di Tecnologia; Elisa Costa, ricercatrice presso l'Istituto per lo studio degli Impatti Antropici e Sostenibilit&agrave; in ambiente marino del CNR (CNR-IAS); Marco Rinaldi, artista poliedrico,&nbsp;membro del duo Soggetti Smarriti e fondatore del collettivo Bruciabaracche; Micaela Rossi, Professoressa Ordinaria di Lingua e traduzione francese presso il Dipartimento di Lingue e culture moderne dell'Universit&agrave; di Genova e Preside della Scuola di scienze umanistiche; Mauro Taiuti, Direttore della Sezione Istituto Nazionale Fisica Nucleare (INFN) di Genova e Professore Ordinario di Fisica Nucleare presso l'Universit&agrave; di Genova.</p>
<p>Dato l'alto livello di preparazione di tutti i partecipanti, la giuria ha avuto molta difficolt&agrave; a scegliere i primi due classificati. Alla fine, Letizia Sarchini si &egrave; guadagnata il primo posto della giuria con il suo intervento "E se l'elettronica si potesse mangiare?" mentre Giuliana Orlandini ha ottenuto il secondo posto della giuria grazie al suo intervento dal titolo "Sonde magnetiche in missione anti-cancro".</p>
<p>Le due vincitrici della selezione locale accederanno a una masterclass di divulgazione scientifica e alla finale nazionale prevista a Perugia per ottobre. Saranno quindi Letizia e Giuliana a rappresentare Genova durante l'ultima fase italiana di FameLab, dove si confronteranno i finalisti delle altre 4 citt&agrave; che hanno partecipato al contest: Bari, Cosenza, Ferrara, Trieste.</p>
<p>Infine, il vincitore italiano garegger&agrave; con i vincitori degli altri Paesi per contendersi il titolo internazionale.</p>
<p>L&rsquo;edizione 2026 di FameLab Genova &egrave; stata coordinata dall&rsquo;Universit&agrave; di Genova in collaborazione con numerosi enti scientifici e culturali del territorio, tra cui il Consiglio nazionale delle ricerche, l&rsquo;Istituto Italiano di Tecnologia, l&rsquo;Istituto nazionale di fisica nucleare &ndash; sezione di Genova, il Festival della Scienza, l&rsquo;Acquario di Genova, la Biblioteca Universitaria, ADI Genova, Scientificast e UniGe Radio.</p>
<p><strong>Chi sono le finaliste di FameLab Genova?</strong></p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Letizia Sarchini:</strong>&nbsp;Dottoranda in Fisica presso l'Istituto Italiano di Tecnologia, dove svolge ricerca nel campo dell'elettronica edibile nel laboratorio&nbsp;<em>Printed and Molecular Electronics</em>&nbsp;coordinato da Mario Caironi, in collaborazione con il Politecnico di Milano. Il suo lavoro si concentra sullo sviluppo di sensori realizzati con materiali edibili, con applicazioni nel monitoraggio gastrointestinale, in particolare si occupa di sviluppare un sensore di pH edibile.</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>Giuliana Orlandini:</strong>&nbsp;Ingegnera biomedica, dottoranda all'IIT presso il laboratorio&nbsp;<em>Nanomaterials for Biomedical Applications&nbsp;</em>coordinato da Teresa Pellegrino e orgogliosa "gattara". Giuliana Orlandini usa nanoparticelle magnetiche per curare i tumori e proteggere i pazienti immunodepressi. Tra un esperimento e un'escursione nella natura, Giuliana persegue una missione: abbattere le mura del laboratorio. &Egrave; convinta che la divulgazione sia il ponte necessario per trasformare la ricerca in consapevolezza e la prevenzione in una scelta condivisa da tutti.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104059/FAMELABFAMELAB.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sestri Levante, Argentero racconta la serie Avvocato Ligas: “Sceneggiatura unica in dieci anni”. E annuncia : "A giugno sarà a Genova"]]></title>
			<link>https://telenord.it/sestri-levante-argentero-racconta-la-serie-avvocato-ligas-sceneggiatura-unica-in-dieci-anni-e-annuncia-a-giugno-sara-a-genova-103962</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sestri-levante-argentero-racconta-la-serie-avvocato-ligas-sceneggiatura-unica-in-dieci-anni-e-annuncia-a-giugno-sara-a-genova-103962</guid>
			<description><![CDATA[Dalla Liguria frequentata fin da ragazzo al successo televisivo di “Avvocato Ligas”: Luca Argentero fa il punto su carriera e progetti futuri, tra riscontri positivi del...]]></description>
			<pubDate>Wed, 06 May 2026 16:27:25 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dalla Liguria frequentata fin da ragazzo al successo televisivo di “Avvocato Ligas”: Luca Argentero fa il punto su carriera e progetti futuri, tra riscontri positivi del pubblico e nuove sfide sul piccolo schermo, a margine del Riviera Film Festival di Sestri Levante. L'attore torna al centro della scena televisiva con la serie “Avvocato Ligas” e lo fa sottolineando la forza di una scrittura che, a suo dire, si distingue nettamente dal panorama recente. L’attore, impegnato anche sul fronte teatrale, ha annunciato inoltre un ritorno a Genova previsto per il mese di giugno.</p><p><strong>Liguria – </strong>“Io sono torinese, quindi la Liguria la frequento da sempre, fin da ragazzino”. Un rapporto consolidato, nato ad Alassio e poi esteso negli anni a tutta la regione, tra Levante e Ponente. Un territorio che l’attore dice di conoscere bene e frequentare con affezione.</p><p><strong>Serie TV – </strong>Il primo legal drama, “Avvocato Ligas”, rappresenta una tappa significativa. “È andata molto bene”, sottolinea, evidenziando il riscontro positivo del pubblico.&nbsp;Il progetto “Avvocato Ligas” rappresenta per <strong>Luca Argentero </strong>un cambio di passo rispetto ai lavori precedenti. “Dalla primissima lettura della sceneggiatura ho capito che era qualcosa che non avevo letto negli ultimi dieci anni”, ha spiegato. “Per tono, stile e personaggi è una cosa completamente diversa”.</p><p><strong>Personaggio</strong> – L’attore evidenzia la distanza dai ruoli interpretati negli ultimi anni, in particolare quello della serie DOC: “Arrivo da sei anni di un personaggio molto pulito, rassicurante, empatico. Qui invece c’è un cambiamento netto, quasi una rottura narrativa che mi serviva in questo momento”.</p><p><strong>Scrittura </strong>– Centrale, nelle parole di Argentero, è il ruolo della sceneggiatura: “Ho grande rispetto per la scrittura. Da una buona sceneggiatura può nascere un ottimo film o una buona serie, ma da una cattiva è difficile salvare il risultato”. Il progetto viene descritto come essenziale, privo di elementi superflui e costruito su più livelli di lettura.</p><p><strong>Carriera </strong>– Alla domanda sui sogni d’infanzia, la risposta è ironica: “Molto meglio di quella che sognavo”. E aggiunge sui ruoli che in questi anni ha interpretato: “Vediamo se arrivo alla terza laurea”, senza però indicare una direzione precisa. Un percorso che resta aperto, tra ambizioni e curiosità.</p><p><strong>Ruoli futuri </strong>– Nessun ruolo preciso nel cassetto: “Non siamo noi a decidere cosa fare e cosa non fare”. Una visione concreta del mestiere d’attore, dove le opportunità arrivano spesso da scelte esterne. Esclusa invece l’ipotesi regia: “Non succederà”.</p><p><strong>Progetti – </strong>All’orizzonte c’è il ritorno di Doc – Nelle tue mani: “In autunno esce la quarta stagione”. Nessuna anticipazione sui contenuti, ma l’attesa resta alta.&nbsp;Guardando avanti, Argentero apre a nuovi generi: dalla fantascienza distopica al western, con particolare interesse per progetti internazionali. “Mi piacerebbe un film distopico o un western all’italiana con respiro internazionale”, ha dichiarato.</p><p><strong>Genova </strong>– Tra gli impegni imminenti c’è anche il ritorno in città: “A giugno sarò a Genova”, ha confermato, legando la visita a un progetto teatrale dedicato alla figura dell’alpinista Walter Bonatti.</p><p><strong>Rapporto con il cinema </strong>– L’attore ha poi ripercorso il suo approccio al lavoro: “Ho grande rispetto per i registi e per gli incontri che avvengono sul set. Il cinema è fatto di fiducia e di processi che spesso vanno oltre la sceneggiatura”.&nbsp;</p><p>Da aggungere c'è che Luca Argentero è indubbiamente tra gli attori italiani più richiesti e più apprezzati dal pubblico, specialmente quello femminile, non solo per il suo fascino ma anche per il modo gentile ed educato che ha di porsi. Era dunque scontato prevedere che la sala dell'ex convento Annunziata di Sestri Levante fosse gremito di persone per ascoltare quello che l'attore aveva da dire.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-103962/_tn_P_10_0000D969.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Zerodiciannove, a Savona torna protagonista la creatività con il Festival delle Storie]]></title>
			<link>https://telenord.it/zerodiciannove-a-savona-torna-protagonista-la-creativita-con-il-festival-delle-storie-103918</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/zerodiciannove-a-savona-torna-protagonista-la-creativita-con-il-festival-delle-storie-103918</guid>
			<description><![CDATA[A Savona torna protagonista la creativit&agrave; con il Festival delle Storie, un progetto dedicato ai giovani dai 0 ai 19 anni che unisce scuola, arte e cultura in un percorso...]]></description>
			<pubDate>Tue, 05 May 2026 17:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A Savona torna protagonista la creativit&agrave; con il Festival delle Storie, un progetto dedicato ai giovani <strong>dai 0 ai 19 anni </strong>che unisce scuola, arte e cultura in un percorso educativo continuo. <strong>Promosso dal Comune</strong>, il festival non si limita a pochi giorni di eventi nel mese di maggio, ma si sviluppa tutto l&rsquo;anno scolastico, coinvolgendo insegnanti, studenti e famiglie in attivit&agrave; formative e laboratoriali.</p>
<p>Il cuore della manifestazione batte in piazza, davanti al <strong>Palazzo Civico di Savona</strong>, dove spazi urbani e vie del centro si sono trasformati in un grande incontro di libri e disegni. Qui bambini e adulti partecipano a laboratori creativi, sessioni di lettura e momenti di confronto diretto con illu<strong>stratori e scrittori provenienti da tutta Italia </strong>e anche dall&rsquo;estero.</p>
<p>Il nome &ldquo;<strong>Zerodiciannove&rdquo; </strong>richiama simbolicamente l&rsquo;intero percorso di crescita, dal nido alle scuole superiori, sottolineando l&rsquo;obiettivo principale del festival: contrastare la povert&agrave; educativa e costruire una comunit&agrave; sempre pi&ugrave; inclusiva e attenta alla formazione culturale. Non a caso, tra le iniziative pi&ugrave; significative, <strong>la citt&agrave; ha accolto i nuovi nati con il dono di un libro e l&rsquo;iscrizione alla biblioteca civica</strong>, un gesto simbolico che segna l&rsquo;ingresso nella comunit&agrave; educante.</p>
<p>Fondamentale il contributo della <strong>Fondazione De Mari Cassa di Risparmio di Savona</strong>, che sostiene il festival non solo economicamente ma anche attraverso competenze e progettualit&agrave;. Tra i luoghi chiave c&rsquo;&egrave; il <strong>Museo della Ceramica di Savona</strong>, ospitato nello storico <strong>Palazzo Monte di Piet&agrave;</strong>, dove arte e didattica si incontrano in modo originale.</p>
<p>Proprio qui prende vita la mostra &ldquo;<strong>Creature</strong>&rdquo;, un&rsquo;esposizione che racconta il passaggio dalla carta alla materia: le illustrazioni diventano sculture in ceramica grazie al lavoro di artisti locali. Un processo lungo e affascinante che unisce creativit&agrave; e tecnica, trasformando disegni bidimensionali in opere tridimensionali.</p>
<p>Il festival si distingue anche per la sua dimensione partecipativa dato che gli illustratori lavorano a stretto contatto con studenti e insegnanti, portando laboratori direttamente nelle scuole e guidando i ragazzi nella scoperta del linguaggio visivo e narrativo. Lettura, scrittura poetica e disegno: ogni attivit&agrave; diventa un&rsquo;occasione per esprimere emozioni e sviluppare nuove competenze.</p>
<p>Alla sua <strong>quarta edizione</strong>, <strong>Zerodiciannove</strong> si conferma un punto di riferimento per il territorio e un tassello importante nel percorso di <strong>Savona </strong>verso una sempre pi&ugrave; forte identit&agrave; culturale. Un festival che non si esaurisce in pochi giorni, ma continua a crescere, alimentando curiosit&agrave; e immaginazione</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-103918/_tn_P_10_0000D952.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova brilla con le 3 Stelle Michelin: i Musei di Strada Nuova premiati come eccellenza globale]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-brilla-con-le-3-stelle-michelin-i-musei-di-strada-nuova-premiati-come-eccellenza-globale-103915</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-brilla-con-le-3-stelle-michelin-i-musei-di-strada-nuova-premiati-come-eccellenza-globale-103915</guid>
			<description><![CDATA[Genova entra nel firmamento della cultura e del turismo. Nell'anno del ventennale dall'inserimento dei Rolli nel Patrimonio&nbsp;UNESCO, arriva un nuovo straordinario sigillo...]]></description>
			<pubDate>Tue, 05 May 2026 16:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="v1MsoNormal">Genova entra nel firmamento della cultura e del turismo. Nell'anno del ventennale dall'inserimento dei Rolli nel Patrimonio&nbsp;<span lang="DE">UNESCO</span>, arriva un nuovo straordinario sigillo internazionale: i Musei di Strada Nuova (Palazzo Rosso, Palazzo Bianco e Palazzo Tursi) ottengono le&nbsp;<span lang="DE">3 Stelle Michelin</span>&nbsp;nella nuova guida&nbsp;<em><span lang="FR">Voyage et Culture</span></em>s.</p>
<p class="v1MsoNormal">Le 3 Stelle rappresentano una stima del valore: secondo i rigorosi criteri Michelin, indicano una destinazione che "vale il viaggio", collocando i musei genovesi accanto a istituzioni di fama mondiale come gli Uffizi e i Musei Vaticani.</p>
<p class="v1MsoNormal">&laquo;Le tre Stelle Michelin assegnate ai Musei di Strada Nuova rappresentano un riconoscimento di grande valore per il patrimonio culturale e artistico di Genova e arrivano nell'anno del ventennale UNESCO dei Palazzi dei Rolli - dichiara la sindaca di Genova,&nbsp;<strong>Silvia Salis</strong>&nbsp;- &egrave; la conferma della forza di un sistema unico, capace di tenere insieme storia, arte, architettura e qualit&agrave; dell'accoglienza turistica. Palazzo Rosso, Palazzo Bianco e Palazzo Tursi si dimostrano luoghi capaci di conservare la storia della citt&agrave;, ma anche spazi aperti ai cittadini e sempre pi&ugrave; attrattivi per visitatori italiani e stranieri. Celebriamo cos&igrave; un risultato che premia il lavoro dei nostri musei, degli uffici, dei professionisti della cultura e di tutte le persone che ogni giorno contribuiscono alla cura e alla valorizzazione di un patrimonio straordinario. Genova sta consolidando il proprio ruolo di destinazione culturale di portata internazionale e dobbiamo continuare su questa strada, investendo nella qualit&agrave; dei servizi, nella promozione, nell'accessibilit&agrave; e nella capacit&agrave; di rendere la cultura una leva stabile di identit&agrave; e di sviluppo&raquo;.</p>
<p class="v1MsoNormal">&laquo;Il riconoscimento che&nbsp;<em>Le Guide Michelin</em>&nbsp;assegnano oggi ai Musei di Strada Nuova segna un confine importante: da oggi &egrave; impossibile dire che Genova non sia una delle citt&agrave; italiane ed europee pi&ugrave; importanti a livello culturale &ndash; commenta &nbsp;l'assessore alla Cultura,<strong>&nbsp;Giacomo Montanari</strong>&nbsp;- Questo riconoscimento &egrave; un tributo a un enorme lavoro fatto in questi ultimi vent'anni dai civici Musei e dal Polo Museale di Strada Nuova, ma rappresenta anche la spinta a considerare sempre di pi&ugrave; la cultura e i Musei del territorio come motori irrinunciabili di sviluppo e di miglioramento del tessuto della citt&agrave;. Averne cura, lavorare con qualit&agrave; e con spirito di servizio nei confronti dei cittadini e dei visitatori produce questi incredibili risultati che pongono Genova nell'olimpo dei siti culturali pi&ugrave; importanti d'Europa. Significativo e anche rilevare che in questi primi quattro mesi del 2026, in confronto al 2025, il pubblico sia cresciuto del 30%, anche grazie alla nuova politica tariffaria e all'applicazione varata a dicembre che semplificano e agevolano l'accesso alle nostre strutture&raquo;.</p>
<p class="v1MsoNormal">Il passaggio alle 3 Stelle avviene in un momento di profondo rinnovamento per Genova. La valutazione della Guida Michelin non si limita infatti al valore storico, ma premia anche la qualit&agrave; dell'accoglienza, la gestione dei flussi e la capacit&agrave; di offrire un'esperienza indimenticabile.</p>
<p class="v1MsoNormal">&laquo;Questo riconoscimento rappresenta un passaggio fondamentale anche per il posizionamento turistico di Genova a livello internazionale &ndash; sottolinea l'assessora al Turismo&nbsp;<strong>Tiziana Beghin</strong>&nbsp;&ndash; Le 3 Stelle Michelin ai Musei di Strada Nuova certificano la capacit&agrave; della nostra citt&agrave; di offrire un'esperienza culturale di altissimo livello, sempre pi&ugrave; integrata con l'accoglienza, i servizi e la promozione del territorio. &Egrave; un risultato che rafforza l'attrattivit&agrave; complessiva della destinazione Genova e che premia una strategia che punta su qualit&agrave;, innovazione e valorizzazione del nostro patrimonio diffuso. Continueremo a lavorare per intercettare nuovi flussi turistici, nazionali e internazionali, e per trasformare questo prestigioso riconoscimento in opportunit&agrave; concrete di crescita economica e sviluppo sostenibile per tutta la citt&agrave;&raquo;.</p>
<p class="v1MsoNormal">&laquo;Il riconoscimento delle 3 Stelle Michelin ai Musei di Strada Nuova conferma che anche nel turismo Genova ha scelto con decisione la strada della qualit&agrave;. &Egrave; una strategia che, come Camera di Commercio, sosteniamo da tempo: puntare su eccellenza dell'offerta, cura dell'accoglienza ed esperienza del visitatore &ndash; dice il vicepresidente vicario&nbsp;della Camera di Commercio,&nbsp;<strong>Alessandro Cavo -&nbsp;</strong>Questo risultato dimostra che investire in qualit&agrave; significa rendere il territorio pi&ugrave; competitivo e attrattivo a livello internazionale. In questo percorso riveste un ruolo particolarmente importante il pubblico francese, che rappresenta stabilmente uno dei principali, e spesso il primo, mercato estero per Genova. &Egrave; un pubblico attento alla qualit&agrave; culturale e molto sensibile al valore delle guide Michelin. Rafforzare questo legame significa intercettare un turismo sempre pi&ugrave; qualificato e consapevole e dialogare con i mercati pi&ugrave; evoluti&raquo;.</p>
<p class="v1MsoNormal">&laquo;Genova &egrave; una citt&agrave; straordinaria - ha dichiarato direttore generale delle Guide Michelin&nbsp;<strong><span lang="NL">Philippe Orain -&nbsp;</span></strong>Il suo patrimonio e la sua storia la rendono una delle citt&agrave; pi&ugrave; affascinanti d<span dir="RTL" lang="AR-SA">'</span>Europa, una meta che, di per s<span lang="FR">&eacute;</span>, 'vale il viaggio'. Incorniciati dalla splendida via Garibaldi,&nbsp;la strada pi&ugrave; bella d'Italia, i Musei di Strada Nuova meritano oggi lo stesso riconoscimento: sono orgoglioso di annunciare ai nostri lettori che anche questo polo museale ottiene le tre stelle, confermandosi una destinazione imperdibile. Genova occupa anche un posto speciale nel mio cuore: dopo averci vissuto per un anno, non me ne sono mai davvero allontanato. &Egrave; per me motivo di grande gioia testimoniare oggi il dinamismo che sta proiettando la bellezza della Superba ben oltre i confini italiani&raquo;.</p>
<p class="v1MsoNormal">Oltre al riconoscimento di Strada Nuova, la Guida segnala anche la crescita del territorio circostante: la Villa Pallavicino delle Peschiere ottiene la sua prima stella, definita come un&nbsp;<em>"bellissimo esempio di dimora di campagna d<span dir="RTL" lang="AR-SA">'</span>altri tempi, con visite di grande interesse e un potenziale certo"</em>.</p>
<p class="v1MsoNormal">Il successo dei Musei di Strada Nuova risiede nell'unione tra capolavori assoluti (da Caravaggio a Van Dyck, fino al Violino di Paganini) e la magnificente architettura dei palazzi che li ospitano.</p>
<p class="v1MsoNormal">Tre Stelle significa "vale il viaggio". Da cento anni (quest'anno ricorre il centenario) Michelin attribuisce le sue stelle alle citt&agrave; e ai siti di interesse turistico, con l<span dir="RTL" lang="AR-SA">'</span>obiettivo di orientare il viaggiatore. Si tratta di una valutazione basata sulla ponderazione oggettiva di diversi criteri: prima impressione, notoriet&agrave;, ricchezza patrimoniale o naturale, importanza storica, bellezza, autenticit&agrave;, qualit&agrave; della gestione e della manutenzione, qualit&agrave; dell'accoglienza e della visita. Il risultato finale &egrave; la migliore garanzia per il viaggiatore di avere un<span dir="RTL" lang="AR-SA">'</span>indicazione attendibile e professionale.</p>
<p class="v1MsoNormal">Per i siti che ricevono la stella, il giudizio Michelin &egrave; un riconoscimento non solo al valore intrinseco del monumento, ma anche alla capacit&agrave; di gestione e valorizzazione dello stesso, premessa indispensabile per un<span dir="RTL" lang="AR-SA">'</span>esperienza di viaggio soddisfacente. Il criterio&nbsp;<span dir="RTL" lang="AR-SA">"</span>qualit&agrave; della gestione e della manutenzione/qualit&agrave; dell'accoglienza e della visita" ha infatti un forte peso nel calcolo del punteggio finale, proprio perch<span lang="FR">&eacute;&nbsp;</span>per Michelin non basta offrire il bello, ma un<span dir="RTL" lang="AR-SA">'</span>esperienza indimenticabile.</p>
<p class="v1MsoNormal">La revisione dei nove criteri che servono alla valutazione delle stelle della guida MICHELIN&nbsp;<em><span lang="FR">Voyage &amp; Cultures</span></em>&nbsp;ha permesso, nel 2026, il passaggio a tre stelle.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-103915/1000010161.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, il Futurismo in Liguria tra avanguardia e sperimentazione: ciclo di incontri a Palazzo della Meridiana]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-il-futurismo-in-liguria-tra-avanguardia-e-sperimentazione-ciclo-di-incontri-a-palazzo-della-meridiana-103911</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-il-futurismo-in-liguria-tra-avanguardia-e-sperimentazione-ciclo-di-incontri-a-palazzo-della-meridiana-103911</guid>
			<description><![CDATA[La mostra &ldquo;Un altro Futurismo. L&rsquo;avanguardia degli anni Venti e Trenta e il dialogo con la Liguria&rdquo;, in corso fino al 12 luglio 2026 a Palazzo della Meridiana,...]]></description>
			<pubDate>Tue, 05 May 2026 15:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="130" data-end="459">La mostra &ldquo;Un altro Futurismo. L&rsquo;avanguardia degli anni Venti e Trenta e il dialogo con la Liguria&rdquo;, in corso fino al 12 luglio 2026 a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Palazzo della Meridiana</span></span>, prosegue il suo programma di approfondimenti con un ciclo di conferenze dedicate al rapporto tra Futurismo e territorio ligure.</p>
<p data-start="461" data-end="782">Luned&igrave; 11 maggio alle ore 18 si terr&agrave; l&rsquo;incontro &ldquo;Futurismo in Liguria. Un percorso anomalo e originale&rdquo;, a cura dello storico dell&rsquo;arte Matteo Fochessati, conservatore della Wolfsoniana. L&rsquo;appuntamento &egrave; organizzato dall&rsquo;Associazione Amici di Palazzo della Meridiana e si inserisce negli eventi collaterali della mostra.</p>
<p data-start="784" data-end="1112">L&rsquo;iniziativa esplora la diffusione del Futurismo in <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Liguria</span></span>, evidenziandone il carattere frammentario ma ricco di sperimentazioni originali. Tra gli esempi citati figurano la ceramica di Albisola, la mostra di plastica murale al Palazzo Ducale di Genova nel 1934 e i mosaici futuristi della Spezia.</p>
<p data-start="1114" data-end="1315">Secondo Fochessati, pur in un contesto disorganico rispetto ad altri centri italiani, la Liguria ha saputo esprimere soluzioni artistiche innovative, in linea con le principali direttive del movimento.</p>
<p data-start="1317" data-end="1645">Il ciclo di incontri proseguir&agrave; il 21 maggio con la storica dell&rsquo;arte Simona Bartolena, che approfondir&agrave; il cosiddetto &ldquo;secondo Futurismo&rdquo; tra aeropittura, design e arti applicate. Il 15 giugno &egrave; invece previsto un appuntamento in collaborazione con Galleria Campari, dedicato al rapporto tra Futurismo, comunicazione e impresa.</p>
<p data-start="1647" data-end="1886">La mostra &egrave; articolata in sezioni tematiche che raccontano l&rsquo;evoluzione del movimento, dall&rsquo;aeropittura alle arti applicate fino alla diffusione sul territorio ligure, con Genova definita da Marinetti come &ldquo;citt&agrave; futurista per eccellenza&rdquo;.</p>
<p data-start="1888" data-end="2102" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Attraverso esposizioni, incontri e attivit&agrave; divulgative, Palazzo della Meridiana si conferma non solo spazio espositivo ma luogo di ricerca e confronto sulla cultura del Novecento e sulle sue eredit&agrave; contemporanee.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-103911/futurismo.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova accoglie il “Plastic Soup Surfer”: il viaggio contro la plastica approda al Galata nel segno del Rotary]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-accoglie-il-plastic-soup-surfer-il-viaggio-contro-la-plastica-approda-al-galata-nel-segno-del-rotary-103910</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-accoglie-il-plastic-soup-surfer-il-viaggio-contro-la-plastica-approda-al-galata-nel-segno-del-rotary-103910</guid>
			<description><![CDATA[Il Galata Museo del Mare di Genova ha ospitato la tappa genovese della spedizione di Merijn Tinga, il windsurfista olandese noto come &ldquo;Plastic Soup Surfer&rdquo;,...]]></description>
			<pubDate>Tue, 05 May 2026 15:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="124" data-end="454">Il <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Galata Museo del Mare</span></span> di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span> ha ospitato la tappa genovese della spedizione di Merijn Tinga, il windsurfista olandese noto come &ldquo;Plastic Soup Surfer&rdquo;, impegnato in un viaggio da Nizza a Roma per sensibilizzare sull&rsquo;inquinamento da plastica nei mari.</p>
<p data-start="456" data-end="778">L&rsquo;iniziativa si inserisce nella rassegna &ldquo;Incontri in Blu&rdquo; e ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, associazioni ambientaliste e del mondo associativo, tra cui i <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Rotary Club</span></span> genovesi e il Distretto 2032. Presenti anche esponenti della cultura e del mondo marittimo cittadino.</p>
<p data-start="780" data-end="1142">Tinga &egrave; partito il 28 aprile da Nizza su una tavola da windsurf costruita con bottiglie di plastica riciclate. Il suo obiettivo &egrave; promuovere l&rsquo;introduzione dei sistemi di deposito cauzionale sugli imballaggi per bevande, un modello gi&agrave; adottato in diversi Paesi europei che ha dimostrato di ridurre fino all&rsquo;80% la dispersione dei rifiuti plastici nell&rsquo;ambiente.</p>
<p data-start="1144" data-end="1432">La tappa di Genova ha rappresentato un momento di confronto pubblico sul tema dell&rsquo;inquinamento marino e sulle politiche necessarie per contrastarlo. Il progetto ha infatti una forte valenza simbolica ma anche politica, puntando a stimolare governi e istituzioni verso misure strutturali.</p>
<p data-start="1434" data-end="1739">Il Distretto Rotary 2032, che riunisce club tra Liguria e Piemonte, ha scelto di sostenere la missione lungo il percorso italiano. Il Rotary ha inserito la tutela dell&rsquo;ambiente tra le sue aree prioritarie d&rsquo;intervento, riconoscendo il legame diretto tra salute degli ecosistemi e benessere delle comunit&agrave;.</p>
<p data-start="1741" data-end="1973">Secondo i rappresentanti del Distretto, l&rsquo;iniziativa di Tinga si inserisce perfettamente in questa visione: non esiste separazione tra uomo e ambiente, e la lotta all&rsquo;inquinamento richiede azioni concrete, coordinate e continuative.</p>
<p data-start="1975" data-end="2342" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Dopo la tappa ligure, il &ldquo;Plastic Soup Surfer&rdquo; proseguir&agrave; lungo la costa tirrenica verso la Toscana, con arrivo previsto a Roma il 21 maggio, dove &egrave; in programma un incontro con Papa Leone XIV. Il messaggio che accompagna il viaggio resta invariato: ridurre la plastica nei mari non &egrave; pi&ugrave; rinviabile e richiede l&rsquo;impegno congiunto di cittadini, imprese e istituzioni.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-103910/ROTARYROTARY.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Monesi diventa set: al via “Visioni fuori luogo – La Frana”, il cinema che unisce giovani e territorio]]></title>
			<link>https://telenord.it/monesi-diventa-set-al-via-visioni-fuori-luogo-la-frana-il-cinema-che-unisce-giovani-e-territorio-103888</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/monesi-diventa-set-al-via-visioni-fuori-luogo-la-frana-il-cinema-che-unisce-giovani-e-territorio-103888</guid>
			<description><![CDATA[Sono iniziate a Monesi le riprese del lungometraggio &ldquo;Visioni fuori luogo &ndash; La Frana&rdquo;, un progetto che intreccia scuola, cultura e territorio, coinvolgendo...]]></description>
			<pubDate>Tue, 05 May 2026 12:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="108" data-end="338">Sono iniziate a Monesi le riprese del lungometraggio &ldquo;Visioni fuori luogo &ndash; La Frana&rdquo;, un progetto che intreccia scuola, cultura e territorio, coinvolgendo direttamente gli studenti in un&rsquo;esperienza creativa e formativa.</p>
<p data-start="340" data-end="715">"Un&rsquo;iniziativa di grande valore &ndash; sottolinea l&rsquo;assessore all&rsquo;Entroterra Alessandro Piana &ndash; che offre ai ragazzi l&rsquo;opportunit&agrave; di esprimersi attraverso il linguaggio cinematografico e, allo stesso tempo, di riscoprire e reinterpretare la storia e l&rsquo;identit&agrave; di un luogo simbolico come Monesi. Un territorio che si trasforma cos&igrave; da memoria a spazio di crescita e innovazione".</p>
<p data-start="717" data-end="955">Protagonisti del progetto sono gli studenti dell&rsquo;Istituto Comprensivo Pieve di Teco&ndash;Pontedassio, affiancati dai loro insegnanti in un percorso che punta a sviluppare competenze artistiche e una maggiore consapevolezza del contesto locale.</p>
<p data-start="957" data-end="1136">"Un ringraziamento alla dirigente scolastica Serena Carelli per l&rsquo;impegno e la visione &ndash; aggiunge Piana &ndash; e a tutti gli studenti e docenti che stanno partecipando con entusiasmo".</p>
<p data-start="1138" data-end="1358">All&rsquo;iniziativa partecipa anche Cristina Bolla, presidente della Liguria Film Commission, che ha sostenuto il progetto insieme a diversi sindaci del territorio, evidenziando il valore della collaborazione tra istituzioni.</p>
<p data-start="1360" data-end="1482" data-is-last-node="" data-is-only-node="">"Investire nei giovani e nella cultura &ndash; conclude Piana &ndash; significa costruire il futuro, valorizzando le nostre comunit&agrave;".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-103888/WhatsApp_Image_2026-05-05_at_11_53_14.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Zerodiciannove 2026: Savona accende la quarta edizione del Festival delle Storie]]></title>
			<link>https://telenord.it/zerodiciannove-2026-savona-accende-la-quarta-edizione-del-festival-delle-storie-103868</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/zerodiciannove-2026-savona-accende-la-quarta-edizione-del-festival-delle-storie-103868</guid>
			<description><![CDATA[Zerodiciannove &ndash; Festival delle Storie di Savona, l&rsquo;evento dedicato a bambini e ragazzi che animer&agrave; la citt&agrave; fino a marted&igrave; 5 maggio 2026.
Il...]]></description>
			<pubDate>Sun, 03 May 2026 10:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="165"><strong>Zerodiciannove &ndash; Festival delle Storie di Savona</strong>, l&rsquo;evento dedicato a bambini e ragazzi che animer&agrave; la citt&agrave; fino a marted&igrave; 5 maggio 2026.</p>
<p data-start="167" data-end="404">Il festival, arrivato alla <strong>quarta edizione,</strong> propone incontri, laboratori e spettacoli in diversi luoghi di Savona. Il tema di quest&rsquo;anno, &ldquo;<strong>Rotte (Interiori)</strong>&rdquo;, invita a esplorare emozioni e relazioni attraverso storie e attivit&agrave; creative.</p>
<p data-start="167" data-end="404">il festival &egrave; promosso dal <strong>Comune di Savona &ndash; Citt&agrave; che legge e organizzato dalla Fondazione Museo della Ceramica di Savona ETS.&nbsp;</strong></p>
<p data-start="406" data-end="584">Dopo l&rsquo;apertura di sabato in <strong>Piazza Sisto IV</strong>, con una grande festa per famiglie e giovani, il programma prevede appuntamenti nelle scuole, biblioteche e spazi culturali.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-103868/b89eee00-d0a1-4880-a83e-753cf1cf0284.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Neri Marcorè a Genova: “Un applauso vale più di mille like”]]></title>
			<link>https://telenord.it/neri-marcore-a-genova-un-applauso-vale-piu-di-mille-like-103749</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/neri-marcore-a-genova-un-applauso-vale-piu-di-mille-like-103749</guid>
			<description><![CDATA[Al Teatro Ivo Chiesa di Genova, fino al 2 maggio, Neri Marcor&egrave; porta in scena &ldquo;Mi fa male il mondo&rdquo;, uno spettacolo ispirato al teatro-canzone di Giorgio...]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 22:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Al Teatro Ivo Chiesa di Genova, fino al 2 maggio, Neri Marcor&egrave; porta in scena &ldquo;Mi fa male il mondo&rdquo;, uno spettacolo ispirato al teatro-canzone di Giorgio Gaber.</p>
<p>Musica e canzoni, ironia e riflessioni, lo show racconta il presente, dai social alla vita quotidiana, con leggerezza ma anche spirito critico. Insieme al regista Giorgio Gallione, Marcor&egrave; rilegge i testi legati anche a Sandro Luporini, aggiornandoli ai temi di oggi.</p>
<p>Non solo teatro: da Marcor&egrave; anche un messaggio a pensare e a riscoprire il valore dell&rsquo;esperienza dal vivo. Per lui un applauso conta molto pi&ugrave; di mille like.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103749/IMG_3005.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, inaugurata a Bolzaneto la casa della cultura Edoardo Sanguineti. Salis: "Opportunità non solo nel centro città"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-inaugurata-a-bolzaneto-la-casa-della-cultura-edoardo-sanguineti-salis-opportunita-non-solo-nel-centro-citta-103746</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-inaugurata-a-bolzaneto-la-casa-della-cultura-edoardo-sanguineti-salis-opportunita-non-solo-nel-centro-citta-103746</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - È stata inaugurata in via Pastorino 8 a Bolzaneto, la nuova Casa della Cultura della Valpolcevera intitolata a Edoardo Sanguineti, poeta, scrittore, intellettuale e...]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 18:54:21 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - È stata inaugurata in via Pastorino 8 a Bolzaneto, la <strong>nuova Casa della Cultura della Valpolcevera intitolata a Edoardo Sanguineti</strong>, poeta, scrittore, intellettuale e figura centrale del Novecento italiano.</p><p>Una dedica che rappresenta un riferimento ideale di uno spazio, aperto e condiviso: un nuovo punto di riferimento per la Valpolcevera, capace di favorire relazioni, superare barriere e contrastare l’isolamento, anche quello legato alla dimensione digitale.</p><p>L’obiettivo è mettere a disposizione della comunità un luogo vivo, dove il dialogo diretto e la partecipazione diventino strumenti concreti di inclusione. In questa prospettiva, la cultura si afferma come bene comune: accessibile, diffusa e fondamentale per rafforzare i legami sociali nel quartiere e nell’intera vallata.</p><p><em>«L’apertura della Casa della Cultura Edoardo Sanguineti a Bolzaneto è un segnale importante per la Valpolcevera e per tutta la città – </em>dichiara la sindaca di Genova, <strong>Silvia Salis </strong><em>– All’interno convivranno la Biblioteca Piersantelli, la Casa della Resistenza, il Museo della Montagna e lo sportello StartTappe, unendo così, in un unico spazio, cultura, memoria, territorio, formazione e accompagnamento al lavoro. La scelta di intitolare questo luogo a Edoardo Sanguineti richiama, inoltre, una figura centrale della cultura italiana e genovese ed è coerente con la funzione stessa di questa Casa: rendere la cultura accessibile, quotidiana e vicina ai cittadini. È un’iniziativa che rappresenta l’idea di città che vogliamo costruire, per una Genova che non concentra le opportunità solo nel centro, ma le porta nei quartieri e nelle delegazioni, dove i luoghi pubblici possono diventare presidi di relazione, inclusione e futuro».</em></p><p><em>«La Casa della Cultura rappresenta un presidio sociale e culturale, nonché una forte sinergia tra le istituzioni per fornire in maniera diffusa opportunità sul territorio nell’ottica del welfare di comunità attraverso l'attuazione dei progetti di comunità nei Municipi – </em>commenta l’assessora al Welfare <strong>Cristina Lodi</strong> <em>– Sono particolarmente orgogliosa della nuova attivazione del centro di prossimità StartTappe e dei nuovi percorsi di inclusione socio lavorativa, grazie a questo sistema la casa della cultura apre al territorio con una sinergia con il Municipio, straordinaria nell’ottica del decentramento non solo decantato ma realizzato. Le persone saranno accolte dalle ormai note pettorine verdi di StartTappe, usate nei nostri percorsi di inclusione socio lavorativa».</em></p><p><em>«L’inaugurazione della Casa della Cultura dedicata a Edoardo Sanguineti è un passo concreto verso una visione di cultura diffusa, accessibile e radicata nei territori – </em>afferma l’assessore alla Cultura <strong>Giacomo Montanari </strong><em>– Non si tratta solo dell’apertura di un nuovo spazio, ma della costruzione di un presidio permanente di pensiero, creatività e partecipazione. Intitolare questo luogo a Sanguineti significa richiamare una figura capace di interrogare il presente e stimolare spirito critico, valori che vogliamo continuare a coltivare nelle nostre comunità. Qui la cultura non sarà solo fruita, ma prodotta e condivisa, diventando leva di inclusione, crescita e coesione sociale. Bolzaneto e la Valpolcevera acquistano così un punto di riferimento importante, che contribuirà a rafforzare il legame tra istituzioni, cittadini e realtà culturali del territorio».</em></p><p><em>«Si tratta di uno spazio aperto e condiviso, rivolto non solo al territorio ma all’intera città metropolitana e a tutte le realtà interessate a promuovere momenti di confronto – </em>spiega il presidente del Municipio V Val Polcevera <strong>Michele Versace </strong><em>– Un nuovo punto di riferimento pubblico, dedicato a chi cerca occasioni di incontro, strumenti di conoscenza e opportunità per costruire comunità attraverso la partecipazione culturale».</em></p><p>All’interno della struttura trovano spazio realtà diverse ma complementari, unite da una comune funzione civica: promuovere conoscenza, memoria e curiosità e inclusione sociale.</p><p>La <strong>Biblioteca Piersantelli</strong>, la <strong>Casa della Resistenza </strong>e il <strong>Museo della Montagna </strong>danno vita a un laboratorio multidisciplinare in cui libri, storia e territorio dialogano tra loro, offrendo opportunità di approfondimento e coinvolgimento attivo. Un modello che valorizza l’intreccio tra saperi e contribuisce a costruire un’identità culturale ampia e condivisa.</p><p>Elemento centrale del progetto è anche la nuova attivazione del centro di prossimità della coprogettazione <strong>StartTappe</strong> al secondo piano della struttura.</p><p>Tutte le info: <em>www.startappe.it - https://www.agoracoop.it/progetti/startappe/</em></p><p>Canale Telegram: <em>https://t.me/startappe</em></p><p>&nbsp;</p><p>Il servizio, dedicato all’orientamento e alla formazione per il lavoro, offre ascolto, supporto personalizzato e accompagnamento nella ricerca attiva di occupazione, facilitando l’accesso alle opportunità e alle risorse del territorio.</p><p> Il centro di prossimità si sposta da Certosa a Bolzaneto rispondendo alla volontà di ampliare il raggio d’azione del progetto, raggiungendo anche le aree più periferiche e rafforzando il contatto diretto con i cittadini e con il tessuto produttivo locale. &nbsp;A Certosa prosegue l’officina della cura StartTappe.</p><p>Il servizio è aperto il lunedì e il giovedì dalle 9 alle 13 e il martedì dalle 9 alle 17. Il lunedì è inoltre attivo uno sportello digitale di supporto. In collaborazione con la biblioteca civica e i volontari, durante gli orari di apertura è garantito anche l’accesso agli spazi per studio e consultazione.</p><p><em>«StartTappe apre un centro di prossimità presso la Casa della Cultura di Bolzaneto per contribuire all’accoglienza e al supporto dei cittadini attraverso azioni di orientamento al lavoro, assistenza digitale e accompagnamento alla ricerca attiva – </em>dice <strong>Manuel Sericano</strong>, direttore della cooperativa Agorà e coordinatore del progetto <em>– Siamo felici di poter contribuire all’animazione di questo spazio, ricco di contenuti e significati aggregativi, anche attraverso le attività sociali del progetto».</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103746/_tn_P_10_0000D8BD.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[“La Voce di Antigone” al Teatro Ivo Chiesa: il palcoscenico diventa strumento di rinascita sociale]]></title>
			<link>https://telenord.it/la-voce-di-antigone-al-teatro-ivo-chiesa-il-palcoscenico-diventa-strumento-di-rinascita-sociale-103729</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/la-voce-di-antigone-al-teatro-ivo-chiesa-il-palcoscenico-diventa-strumento-di-rinascita-sociale-103729</guid>
			<description><![CDATA[








A Teatro Ivo Chiesa arriva uno spettacolo che intreccia arte e impegno civile. Mercoled&igrave; 13 maggio alle ore 20:30 va in scena &ldquo;La Voce di Antigone&rdquo;,...]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 16:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="relative basis-auto flex-col -mb-(--composer-overlap-px) pb-(--composer-overlap-px) [--composer-overlap-px:28px] grow flex">
<div class="flex flex-col text-sm">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto [content-visibility:auto] supports-[content-visibility:auto]:[contain-intrinsic-size:auto_100lvh] R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:4e349afb-2e50-4b05-aadc-36545d2c2677-0" data-testid="conversation-turn-2" data-scroll-anchor="false" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="bebdd2af-d239-44cc-b5cc-a37c1e1cd091" data-message-model-slug="gpt-5-3" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="116" data-end="414">A <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Teatro Ivo Chiesa</span></span> arriva uno spettacolo che intreccia arte e impegno civile. Mercoled&igrave; 13 maggio alle ore 20:30 va in scena <em data-start="287" data-end="310">&ldquo;La Voce di Antigone&rdquo;</em>, una produzione di Teatro Necessario che porta sul palco un&rsquo;esperienza teatrale dal forte valore umano.</p>
<p data-start="416" data-end="667">Protagonisti dello spettacolo sono gli attori-detenuti della <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Casa Circondariale di Genova Marassi</span></span>, coinvolti in un percorso artistico e rieducativo che utilizza il teatro come mezzo concreto di espressione, crescita personale e reinserimento sociale.</p>
<p data-start="669" data-end="1034">Diretto da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Eva Cambiale</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Carlo Orlando</span></span>, il lavoro si ispira alla figura di Antigone, simbolo universale di resistenza e difesa dei diritti. In questa rilettura contemporanea, la tragedia classica si trasforma in una riflessione attuale sui temi della libert&agrave;, della dignit&agrave; umana e della responsabilit&agrave; individuale.</p>
<p data-start="1036" data-end="1260">L&rsquo;iniziativa ha anche una finalit&agrave; solidale: il ricavato dei biglietti sar&agrave; destinato al sostegno delle attivit&agrave; rivolte agli attori-detenuti. Il progetto &egrave; promosso con il supporto del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Rotary Club Genova San Giorgio ETS</span></span>.</p>
<p data-start="1262" data-end="1492" data-is-last-node="" data-is-only-node="">I biglietti hanno un costo di 15 euro (8 euro per gli studenti) e sono disponibili presso il teatro oppure prenotabili tramite la segreteria del club entro venerd&igrave; 8 maggio. L&rsquo;ingresso in sala &egrave; previsto a partire dalle ore 19:45.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</section>
</div>
</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103729/WhatsApp_Image_2026-04-30_at_16_14_31.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, boom turismo per il ponte del Primo Maggio]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-boom-turismo-per-il-ponte-del-primo-maggio-103701</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liguria-boom-turismo-per-il-ponte-del-primo-maggio-103701</guid>
			<description><![CDATA[Le localit&agrave; della Liguria si preparano ad accogliere un&rsquo;ondata di visitatori in vista del ponte del Primo Maggio, con strutture ricettive quasi completamente piene....]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 23:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="376">Le localit&agrave; della <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Liguria</span></span> si preparano ad accogliere un&rsquo;ondata di visitatori in vista del ponte del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Primo Maggio</span></span>, con <strong data-start="173" data-end="222">strutture ricettive quasi completamente piene</strong>. A ridosso dell&rsquo;inizio delle festivit&agrave;, il tasso di occupazione delle camere si attesta tra il <strong data-start="318" data-end="334">90% e il 95%</strong>, confermando un forte richiamo turistico.</p>
<p data-start="378" data-end="799">A rendere il dato ancora pi&ugrave; significativo &egrave; la crescente abitudine dei viaggiatori a pianificare le partenze <strong data-start="488" data-end="510">all&rsquo;ultimo momento</strong>, una dinamica che potrebbe spingere ulteriormente i numeri verso l&rsquo;alto nei prossimi giorni. A favorire questo trend contribuiscono anche le <strong data-start="652" data-end="683">condizioni meteo favorevoli</strong> e la temporanea sospensione dei principali <strong data-start="727" data-end="752">cantieri autostradali</strong>, che agevola gli spostamenti verso la regione.</p>
<p data-start="801" data-end="1128">Secondo l&rsquo;assessore al Turismo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Luca Lombardi</span></span>, questi risultati evidenziano la forte <strong data-start="909" data-end="947">capacit&agrave; attrattiva del territorio</strong>, gi&agrave; molto richiesta durante la primavera. Le alte percentuali di presenze rappresentano, inoltre, un segnale incoraggiante per una <strong data-start="1080" data-end="1099">stagione estiva</strong> che si preannuncia positiva.</p>
<p data-start="1130" data-end="1480">Lombardi sottolinea anche come i dati confermino l&rsquo;efficacia delle strategie di <strong data-start="1210" data-end="1234">destagionalizzazione</strong>, che negli ultimi anni hanno contribuito a distribuire meglio i flussi turistici lungo tutto l&rsquo;arco dell&rsquo;anno. I buoni risultati registrati nei cosiddetti periodi di bassa stagione indicano un cambiamento concreto nelle abitudini dei visitatori.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103701/camogli.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[“Appuntamento letale”: a Telenord la Genova inedita e adrenalinica del primo lungometraggio di Gino Versetti]]></title>
			<link>https://telenord.it/appuntamento-letale-a-telenord-la-genova-inedita-e-adrenalinica-del-primo-lungometraggio-di-gino-versetti-103690</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/appuntamento-letale-a-telenord-la-genova-inedita-e-adrenalinica-del-primo-lungometraggio-di-gino-versetti-103690</guid>
			<description><![CDATA[Gino Versetti, regista e attore, &egrave; stato ospite della trasmissione Liguria Live su Telenord per presentare il suo primo lungometraggio, Appuntamento letale, un progetto...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 17:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gino Versetti, regista e attore, &egrave; stato ospite della trasmissione Liguria Live su Telenord per presentare il suo primo lungometraggio, Appuntamento letale, un progetto cinematografico ambizioso sviluppato insieme a Daniela Rania di Altea Teatro e scritto da Maurizio Bonanno, attualmente in fase di lavorazione con un cast gi&agrave; definito e consolidato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il film segna un importante debutto per Versetti dietro la macchina da presa e si inserisce nel genere della commedia frenetica con forti elementi di azione e suspense. Al centro della storia c&rsquo;&egrave; Michele, un timido single genovese che, spinto dagli amici, decide di partecipare a un appuntamento al buio. Quello che dovrebbe essere un incontro semplice e senza pretese si trasforma per&ograve; in una notte completamente fuori controllo, fatta di eventi imprevisti e situazioni sempre pi&ugrave; surreali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La trama si sviluppa come un susseguirsi di colpi di scena, rapimenti e inseguimenti, che trasformano la citt&agrave; di Genova in un vero e proprio scenario narrativo dinamico e sorprendente. La pellicola punta infatti a mostrare una citt&agrave; diversa dal solito immaginario cinematografico, valorizzandone angoli meno conosciuti e trasformandoli in set naturali dal forte impatto visivo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra le location scelte spiccano anche contesti insoliti e contemporanei, come la zona degli Erzelli, che contribuisce a dare al film un&rsquo;ambientazione moderna e quasi &ldquo;trasfigurata&rdquo;, in cui la quotidianit&agrave; urbana si intreccia con una dimensione quasi cinematograficamente estrema.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Appuntamento letale si presenta dunque come una commedia adrenalinica che mescola ironia, ritmo serrato e azione, puntando a valorizzare sia il talento del cast coinvolto sia la citt&agrave; di Genova, trasformata in protagonista a tutti gli effetti della narrazione.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103690/_tn_P_10_0000D89F.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Premio 'Montale - fuori di casa': vince Marco Ansaldo,  scrittore e giornalista genovese]]></title>
			<link>https://telenord.it/premio-montale-fuori-di-casa-vince-marco-ansaldo-scrittore-e-giornalista-genovese-103689</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/premio-montale-fuori-di-casa-vince-marco-ansaldo-scrittore-e-giornalista-genovese-103689</guid>
			<description><![CDATA[Verr&agrave; assegnato a Marco Ansaldo il premio Montale fuori di casa per la sezione giornalismo. La consegna avverr&agrave; il 7 maggio nel salone di rappresentanza di Palazzo...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 17:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Verr&agrave; assegnato a M<strong>arco Ansaldo</strong> il premio <em>Montale fuori di casa</em> per la sezione giornalismo. La consegna avverr&agrave; il 7 maggio nel salone di rappresentanza di Palazzo Tursi a Genova.<br /><br />&nbsp; &nbsp; Giornalista, analista geopolitico e scrittore, nella sua lunga carriera professionale Ansaldo ha saputo coniugare le radici liguri con la dimensione internazionale iscritta nel passato e nel futuro della sua citt&agrave; natale, Genova. Con questa premiazione continua e viene rilanciata la volont&agrave; di assegnare premi e riconoscimenti non solo a personaggi di livello nazionale che nulla abbiano a che vedere con la "genovesit&agrave;", ma anche a quei genovesi che, o rimanendo nella propria citt&agrave; o avendo vissuto lontano da essa, abbiano traguardato una dimensione nazionale o internazionale, cos&igrave; come &egrave; avvenuto nella sua vita a Eugenio Montale.<br /><br />&nbsp; &nbsp; Dopo aver premiato nel 2025 Alberto Diaspro, docente universitario di Fisica applicata al Dipartimento di Fisica dell'universit&agrave; di Genova, e direttore di Ricerca della linea Nanoscopy all'Istituto italiano di tecnologia di Genova, quest'anno viene assegnato il premio ad un altro "genovese internazionale". Questa espressione - si sottolinea - ben si addice a Marco Ansaldo, che &egrave; riuscito ad eccellere sia nel giornalismo, viaggiando nei principali teatri geopolitici del mondo, in particolare in Medio Oriente, Asia, Africa e America Latina, che nella letteratura.<br /><br />&nbsp; &nbsp; Il premio nella sezione Giornalismo gli viene assegnato proprio in questo 2026 nel quale il quotidiano La Repubblica, per il quale Ansaldo per oltre trent'anni &egrave; stato una delle firme di punta, ricoprendo incarichi di grande rilievo internazionale, sta celebrando i suoi 50 anni di vita (1976-2026).<br />&nbsp; &nbsp; Il premio, patrocinato dal Comune di Genova (Assessorato alla Cultura) si avvale della sponsorizzazione della Fondazione cassa di risparmio di Genova e di Imperia e della collaborazione della Camera di commercio di Genova. A dialogare con Marco Ansaldo sar&agrave; l'ex ministro Andrea Orlando. A fine premiazione verranno donate al pubblico, sino ad esaurimento del numero, copie dell'ultimo libro di Marco Ansaldo, Mare nero (Marsilio).&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103689/marco_ansaldo_telenord.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Carlo Felice: avviato risanamento, lieve rincaro dei biglietti, caccia a un main sponsor, niente Balletti di Nervi per il 2026]]></title>
			<link>https://telenord.it/carlo-felice-avviato-risanamento-caccia-a-uno-sponsor-di-alto-profilo-niente-balletti-di-nervi-per-il-2026-103685</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/carlo-felice-avviato-risanamento-caccia-a-uno-sponsor-di-alto-profilo-niente-balletti-di-nervi-per-il-2026-103685</guid>
			<description><![CDATA[Riunione stamani della Commissione consiliare congiunta Cultura e Bilancio per discutere lo stato di salute e le prospettive future della Fondazione Teatro Carlo Felice. Alla...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 16:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riunione stamani della Commissione consiliare congiunta Cultura e Bilancio per discutere lo stato di salute e le prospettive future della Fondazione Teatro Carlo Felice. Alla seduta hanno partecipato l'assessore alla Cultura del Comune di Genova, Giacomo Montanari, l'assessore al Bilancio e vicesindaco Alessandro Terrile, il sovrintendente Michele Galli, i vertici della governance del Teatro, rappresentanti di Regione Liguria e le sigle sindacali. Al centro del dibattito la relazione "Un anno all'opera - Relazione economico-gestionale 23 aprile 2025 / 29 aprile 2026. Il Teatro ha intrapreso una rimodulazione del cartellone per garantire maggiore sostenibilit&agrave; finanziaria e appeal verso il pubblico. Tra i cambiamenti significativi, la sostituzione di Der ferne Klang con il Don Giovanni (esteso a 6 recite) e l'inserimento di titoli popolari come Tosca. La strategia ha premiato il Concerto di Capodanno e Carmina Burana che hanno registrato il "tutto esaurito". Per il Natale 2025, la produzione di Copp&eacute;lia si &egrave; evoluta nel Bol&eacute;ro di Ravel, mentre per l'estate 2026 &egrave; prevista una capillare riorganizzazione dei concerti in decentramento che toccher&agrave; diverse localit&agrave; liguri (da Imperia a Sarzana, fino a Laigueglia) e importanti collaborazioni internazionali come il CLIP di Portofino.</p>
<p><strong>Il Teatro Carlo Felice di Genova, per la stagione 2026-2027, ritoccher&agrave; al rialzo, anche se molto contenuto, il prezzo dei biglietti</strong>. &Egrave; una delle strategie di gestione annunciate oggi dal sovrintendente Michele Galli durante la commissione consiliare a palazzo Tursi durante la quale ha presentato una relazione sul suo primo anno di gestione.<br /><br />&nbsp; &nbsp; Galli, supportato dalla responsabile comunicazione del Carlo Felice Floriana Tessitore, rispondendo alle domande dei commissari, ha spiegato che il rincaro andr&agrave; da 1 a 5 euro a biglietti a seconda della tipologia e che le tipologie pi&ugrave; vendute avranno il rincaro minore possibile. Tra le mosse annunciate per l'immediato futuro anche un maggior coinvolgimento dei privati, per cui si conta di ottenere oltre 4 milioni di euro, l'efficientamento energetico (le lampadine a incandescenza della sala saranno sostituite con luci led) e lo sblocco di partite come l'onerosa operazione legata al magazzino acquistato a Casale Monferrato e mai ristrutturato: finalmente in estate dovrebbe avvenire il trasferimento definitivo del materiale dall'altro magazzino, tuttora in affitto, a Savignone.<br /><br />&nbsp; &nbsp; Per quanto riguarda il tema della cancellazione dell'edizione 2026 del Festival del balletto di Nervi, il sovrintendente ha ribadito quanto sostenuto dall'amministrazione comunale: "Nell'attuale perimetro di bilancio, Nervi non pu&ograve; essere sostenuto", ma ha aggiunto: "Invece avrebbe potuto essere preso in considerazione a gennaio 2025 quando era stato emanato il decreto ministeriale per il triennio 2025-27: a quel tempo la fondazione Carlo Felice avrebbe dovuto presentare un progetto per tentare di ricevere finanziamenti, ma non &egrave; stato fatto. A questo punto si potr&agrave; provare a presentare domanda solo nel 2028". I vertici del Carlo Felice hanno dichiarato che la nuova stagione sar&agrave; presentata entro l'inizio di giugno</p>
<p><strong>Sotto il profilo amministrativo, la Fondazione ha avviato una profonda riorganizzazione</strong>. Sar&agrave; introdotto un nuovo organigramma e il piano triennale del fabbisogno del personale, oltre all'adeguamento del Modello Organizzativo 231: entro luglio 2026 sar&agrave; completato il trasferimento dei materiali scenici nei nuovi magazzini di San Giorgio di Casale Monferrato; dopo quattro anni di fermo, &egrave; ripartita la manutenzione della macchina scenica e, grazie al Fondo Strategico Regionale, a luglio 2026 la sala sar&agrave; dotata di illuminazione a LED per l'efficientamento energetico. Infine, attraverso i fondi interprofessionali, sono stati recuperati 64mila euro per la formazione interna, mentre la messa a reddito delle sale ha generato 431mila euro nel 2025, con una previsione di 700mila euro gi&agrave; contrattualizzati per il 2026. Inoltre, per la prima volta, il Teatro si &egrave; dotato di una struttura professionale per la raccolta fondi. Il progetto "I custodi del faro" ha gi&agrave; visto l'adesione di grandi partner (tra cui IREN, Banca Passadore, ENI) con l'obiettivo ambizioso di raccogliere 1,65 milioni di euro entro la fine del 2026. Notevole anche il balzo del pubblico: gli abbonamenti sono passati da 1.371 a 1.952 (+42%). Parallelamente, la strategia social ha prodotto numeri record: oltre 12 milioni di visualizzazioni su Facebook e 3,4 milioni su Instagram nell'ultimo semestre.</p>
<p>"Il Comune di Genova conferma il proprio sostegno convinto e sostanziale alla Fondazione Carlo Felice". Cos&igrave; il <strong>vicesindaco Terrile</strong> al termine della Commissione cultura e Bilancio sulla situazione del teatro genovese. "Stimiamo che l'apporto complessivo del Comune per l'annualit&agrave; 2025 superer&agrave; i 6 milioni di euro, ben oltre il contributo ordinario di 4,5 milioni. Parallelamente al sostegno corrente, stiamo lavorando per chiudere una vertenza riguardante le manutenzioni straordinarie dell'immobile. Nel rendiconto approvato ieri, abbiamo gi&agrave; previsto un accantonamento di circa 900 mila euro. &Egrave; doveroso riconoscere che il Carlo Felice opera in un contesto complesso: l'aumento dei costi energetici e delle materie prime, unito a una riduzione del Fus mette sotto pressione tutte le fondazioni liriche. In particolare, scontiamo un paradosso normativo nei criteri di riparto del Fus: Genova dispone di una sala da 2.000 posti e i meccanismi di premialit&agrave; basati sul 'tutto esaurito' ci penalizzano rispetto a teatri con capienze ridotte (come Fenice o Scala), dove raggiungere il sold-out &egrave; numericamente pi&ugrave; semplice. Nonostante queste difficolt&agrave; e stipendi medi che purtroppo restano tra i pi&ugrave; bassi del settore, la governance del Teatro sta compiendo un lavoro straordinario di razionalizzazione e ordine contabile. Non possiamo tuttavia procedere solo in emergenza. <strong>La soluzione strutturale che proponiamo &egrave; il coinvolgimento di un nuovo sponsor istituzionale di alto profilo, sul modello di quanto avvenne con Erg all'epoca della riapertura</strong>. Un partner che, a fronte di un impegno pluriennale e significativo, possa entrare nel Consiglio di Indirizzo e garantire quella programmazione di lungo periodo che oggi &egrave; messa a rischio dall'incertezza dei fondi correnti. Il Comune non far&agrave; mancare il proprio appoggio, ma &egrave; necessario che tutti gli enti culturali cittadini operino nel massimo rispetto delle previsioni di spesa".</p>
<p>"Al nostro insediamento - ha detto Montanari -abbiamo trovato una situazione critica: il ministero segnalava un tasso di affollamento della sala estremamente basso, che metteva a rischio la contribuzione pubblica nazionale. In un anno, grazie al lavoro del sovrintendente Galli, abbiamo portato l'affollamento medio al 70%, superando le criticit&agrave; sollevate da Roma. Il bilancio 2026 &egrave; una sfida per eliminare i debiti e garantire stabilit&agrave; ai lavoratori. Abbiamo costruito un ponte con il territorio, dai giovani nelle scuole ai privati, che finalmente vedono nel Carlo Felice un'istituzione solida su cui investire. Abbiamo anche trovato impegni verbali per oltre un milione di euro per i balletti del 2025 senza alcuna copertura finanziaria deliberata a pochi giorni dall'evento. Siamo intervenuti come Comune, garantendo i pagamenti ad artisti e maestranze. <strong>Il bilancio previsionale 2026 - che non pu&ograve; prevedere il Festival di Nervi per l'annualit&agrave; in corso, come dimostrato nella relazione del Sovrintendente - &egrave; un bilancio sfidante</strong> che punta all'eliminazione del debito strutturale. Abbiamo anche bisogno di consolidare e immaginare gi&agrave; il pubblico di domani: abbiamo aperto alle scuole, coinvolto i Municipi e semplificato alcuni linguaggi perch&eacute; l'opera non sia un privilegio di pochi, ma una consuetudine quotidiana per tutta la citt&agrave;. Stiamo investendo risorse che possano risanare e sostenere una delle istituzioni pi&ugrave; importanti del territorio per renderla solida, sostenibile e finalmente partecipata anche dal tessuto imprenditoriale locale".<br /><br /><strong>Commento Lega -</strong> I consiglieri comunali della Lega esprimono preoccupazione per l&rsquo;assenza dei Balletti di Nervi nell&rsquo;estate 2026, temendo che il Levante genovese resti senza una adeguata programmazione culturale. Secondo il gruppo, i Parchi di Nervi rappresentano un patrimonio di grande valore che necessita di una pianificazione stabile e non lasciata all&rsquo;incertezza.</p>
<p data-start="354" data-end="610">Per questo &egrave; stato presentato un atto in Consiglio comunale che impegna sindaco e Giunta a definire fin da subito un calendario di eventi alternativi per l&rsquo;estate 2026, con l&rsquo;obiettivo di sostenere anche il turismo e le attivit&agrave; commerciali del territorio.</p>
<p data-start="612" data-end="990">Tra le proposte avanzate, la Lega chiede l&rsquo;organizzazione di un palinsesto estivo che includa concerti, teatro e reading, oltre al rilancio del cinema all&rsquo;aperto, gi&agrave; previsto in precedenti iniziative approvate dal Consiglio. Viene inoltre sollecitata una programmazione anticipata e strutturata, evitando decisioni dell&rsquo;ultimo minuto che penalizzano operatori e imprese locali.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103685/carlo_felice.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Naufragio dell'Andrea Doria: 70 anni dopo, "La valigia dei ricordi" racconta la storia del leggendario transatlantico]]></title>
			<link>https://telenord.it/naufragio-dell-andrea-doria-70-anni-dopo-la-valigia-dei-ricordi-racconta-la-storia-del-leggendario-transatlantico-103684</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/naufragio-dell-andrea-doria-70-anni-dopo-la-valigia-dei-ricordi-racconta-la-storia-del-leggendario-transatlantico-103684</guid>
			<description><![CDATA[A Genova prende vita un evento teatrale speciale per ricordare, a settant&rsquo;anni di distanza, il naufragio dell&rsquo;Andrea Doria. Il 2 e 3 maggio 2026 debutta &ldquo;La...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="97" data-end="491">A <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span> prende vita un evento teatrale speciale per ricordare, a settant&rsquo;anni di distanza, il naufragio dell&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Andrea Doria</span></span>. Il 2 e 3 maggio 2026 debutta &ldquo;La Valigia dei Ricordi &ndash; Emozioni, coraggio e Dolce Vita&rdquo;, spettacolo itinerante e immersivo promosso da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova Dreams APS</span></span> insieme alla Compagnia Teatro Diacronico (foto Daruma Photo).</p>
<p data-start="493" data-end="901">L&rsquo;iniziativa, ospitata presso i Cantieri T. Mariotti S.p.A., non si concentra sulla tragedia in s&eacute;, ma sulla solidariet&agrave; e sul coraggio che permisero di salvare centinaia di vite. Il racconto prende forma da una valigia degli anni &rsquo;50 contenente una lettera autentica scritta da un musicista sopravvissuto al disastro: un documento che diventa il filo conduttore di una narrazione fatta di memoria e umanit&agrave;.</p>
<p data-start="903" data-end="1228">Il pubblico sar&agrave; accompagnato in un percorso teatrale tra spazi trasformati in scenari narrativi, fino a salire a bordo di un&rsquo;imbarcazione che diventa simbolicamente il luogo del ricordo. Qui prendono voce personaggi ispirati a passeggeri ed equipaggio, uniti da gesti di altruismo che vanno oltre ruoli e differenze sociali.</p>
<p data-start="1230" data-end="1634">A completare l&rsquo;esperienza, una mostra finale con reperti originali legati all&rsquo;Andrea Doria e un ebook commemorativo consegnato agli spettatori. Lo spettacolo, della durata di circa un&rsquo;ora, propone due repliche giornaliere e si arricchisce della collaborazione di realt&agrave; liguri, tra cui <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Nobile 1942</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Preti 1851</span></span> ed <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Erga Edizioni</span></span>.</p>
<p data-start="1230" data-end="1634">Nel cast: <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Sophie Lamour</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Deborah Carelli</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Sabrina Flaccavento</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Lorena Scarsi</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Patrizia Mostacci</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Barbara Castellano</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Andrea Urbano</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alberto Cervelli</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Paolo Vigo</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Manuel Moreno</span></span>.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103684/1d8c369c-f8cd-498a-b88c-d97ef378e9d9.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[“Incontri in Blu” torna al Galata: protagonista l’attivista Merijn Tinga. Telenord media partner]]></title>
			<link>https://telenord.it/incontri-in-blu-torna-al-galata-protagonista-l-attivista-merijn-tinga-telenord-media-partner-103610</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/incontri-in-blu-torna-al-galata-protagonista-l-attivista-merijn-tinga-telenord-media-partner-103610</guid>
			<description><![CDATA[Prosegue a Galata Museo del Mare la settima edizione di &ldquo;Incontri in Blu. Uomini, donne e storie di mare&rdquo;, la rassegna culturale che negli anni si &egrave; affermata...]]></description>
			<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 13:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="78" data-end="540">Prosegue a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Galata Museo del Mare</span></span> la settima edizione di <strong>&ldquo;Incontri in Blu. Uomini, donne e storie di mare&rdquo;</strong>, la rassegna culturale che negli anni si &egrave; affermata come uno degli appuntamenti pi&ugrave; rilevanti in Italia dedicati alla narrazione del mare e dei suoi protagonisti. Luned&igrave; 4 maggio alle ore 18.30, nell&rsquo;Auditorium del museo genovese, sar&agrave; ospite <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Merijn Tinga (foto di Esther Leystra)</span></span>, noto a livello internazionale come &ldquo;Plastic Soup Surfer&rdquo;.</p>
<p data-start="542" data-end="1124"><strong>Ideata dal giornalista e scrittore <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fabio Pozzo</span></span> e co-curata da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Eleonora Errico</span></span></strong>, la rassegna &egrave; organizzata insieme al <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mu.MA - Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni</span></span> e ad altre realt&agrave; del territorio, e si svolge nella suggestiva cornice del museo simbolo della cultura marittima di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span>. Anche per il 2026 il programma propone incontri gratuiti aperti al pubblico, pensati come momenti di dialogo con figure fuori dall&rsquo;ordinario: sportivi, esploratori, innovatori e attivisti uniti da un forte legame con il mare.</p>
<p data-start="1126" data-end="1519"><strong>Dopo l&rsquo;apertura con Davide Carrera, il nuovo appuntamento accende i riflettori su Tinga,</strong> una figura unica capace di unire impresa sportiva e impegno ambientale. Inserito tra i cinquanta atleti pi&ugrave; interessanti al mondo dalla piattaforma TheFifty, l&rsquo;attivista olandese ha costruito negli anni un percorso che intreccia azione concreta e sensibilizzazione sul tema dell&rsquo;inquinamento da plastica.</p>
<p data-start="1521" data-end="2101"><strong>La sua consapevolezza nasce da giovanissimo, durante un viaggio in Marocco raggiunto in bicicletta,</strong> quando si confronta direttamente con l&rsquo;impatto dei rifiuti sugli oceani. Da quel momento prende avvio una lunga serie di imprese simboliche: nel 2014 percorre in kite le coste dei Paesi Bassi e del Belgio, dando visibilit&agrave; al problema, e negli anni successivi si impegna attivamente per l&rsquo;introduzione del sistema di deposito cauzionale per bottiglie e lattine. Una battaglia che ha contribuito all&rsquo;adozione di normative specifiche nei Paesi Bassi e poi in numerosi Paesi europei.</p>
<p data-start="2103" data-end="2592">Tra le sue iniziative pi&ugrave; significative figurano anche la traversata del Mare del Nord e la discesa del Reno in stand up paddle, a sostegno di una petizione che ha raccolto decine di migliaia di firme. Il progetto pi&ugrave; recente, avviato nel 2023 da Oslo, lo vede impegnato in un lungo viaggio attraverso l&rsquo;Europa utilizzando mezzi costruiti con materiali riciclati: un percorso che lo ha gi&agrave; portato a Londra e Parigi e che prosegue verso Roma, dove &egrave; previsto anche un incontro con il Papa.</p>
<p data-start="2594" data-end="3086">La tappa genovese rappresenta un momento particolarmente significativo di questo itinerario: un&rsquo;occasione per ascoltare dal vivo una testimonianza che unisce sport, sostenibilit&agrave; e cittadinanza attiva, dimostrando come l&rsquo;impegno individuale possa tradursi in cambiamenti concreti su scala internazionale. All&rsquo;incontro parteciperanno anche i ragazzi del progetto &ldquo;Le Voci del Mare&rdquo;, promosso dal Comune di Genova, che consegneranno a Tinga un messaggio simbolico da portare con s&eacute; fino a Roma.</p>
<p data-start="3088" data-end="3616">La rassegna proseguir&agrave; il 4 giugno con <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Vittorio Malingri</span></span>, figura di riferimento della vela d&rsquo;altura e primo italiano al Vend&eacute;e Globe, mentre dopo la pausa estiva torner&agrave; il 3 ottobre con un appuntamento dedicato alla grande vela italiana insieme a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Riccardo Bonadeo</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giulio Bertelli</span></span>. A chiudere il ciclo, il 30 ottobre, sar&agrave; <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Caterina Banti</span></span>, doppia medaglia d&rsquo;oro e protagonista di un importante impegno per l&rsquo;inclusione femminile nello sport.</p>
<p data-start="3618" data-end="3904" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Tutti gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti, con prenotazione consigliata, e <strong>saranno trasmessi anche su <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Telenord</span></span> e sulle piattaforme digitali del museo</strong>, ampliando cos&igrave; la possibilit&agrave; di partecipazione a un pubblico ancora pi&ugrave; vasto.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103610/Towerbridge2024_credits_Esther_Leystra3.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gianni Morandi fa tappa a Genova e lancia il tour estivo 2026: 12 concerti per celebrare “C’era un ragazzo”]]></title>
			<link>https://telenord.it/gianni-morandi-fa-tappa-a-genova-e-lancia-il-tour-estivo-2026-12-concerti-per-celebrare-c-era-un-ragazzo-103572</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/gianni-morandi-fa-tappa-a-genova-e-lancia-il-tour-estivo-2026-12-concerti-per-celebrare-c-era-un-ragazzo-103572</guid>
			<description><![CDATA[Il tour nei palasport non &egrave; ancora concluso, ma Gianni Morandi guarda gi&agrave; all&rsquo;estate e annuncia una nuova serie di concerti. Dodici appuntamenti in tutta...]]></description>
			<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 15:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="241" data-end="595">Il tour nei palasport non &egrave; ancora concluso, ma <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gianni Morandi</span></span> guarda gi&agrave; all&rsquo;estate e annuncia una nuova serie di concerti. Dodici appuntamenti in tutta Italia per celebrare i 60 anni di &ldquo;C&rsquo;era un ragazzo&rdquo;, uno dei brani simbolo della sua carriera. Tra le tappe imminenti anche Genova, dove l&rsquo;artista salir&agrave; sul palco il 6 maggio al Palateknoship alle ore 21. Le ultime volte che Morandi &egrave; stato a Genova era per il tour con Claudio Baglioni nel 2016 e la data all'RDS Stadium nel 2018 per &ldquo;D'amore d'autore&rdquo;.</p>
<p data-start="597" data-end="1005"><strong data-start="597" data-end="610">Tour 2026</strong> &ndash; La nuova tourn&eacute;e, prodotta da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Trident Music</span></span>, porter&agrave; Morandi in diverse citt&agrave; italiane a partire dal 31 agosto a Este. Seguiranno concerti a Vigevano, Mantova, Riccione, Ostuni, Barletta, Palermo, Catania, Massa, Torbole sul Garda, Bergamo e Napoli, ultima data prevista il 1&deg; ottobre. Un calendario pensato per location all&rsquo;aperto, tra piazze storiche e arene estive.</p>
<p data-start="1007" data-end="1341"><strong data-start="1007" data-end="1023">Celebrazione</strong> &ndash; Al centro dello spettacolo ci sar&agrave; il brano <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones</span></span>, scritto nel 1966 da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Franco Migliacci</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mauro Lusini</span></span>. La canzone, tra le pi&ugrave; note del repertorio di Morandi, sar&agrave; il filo conduttore di uno show che attraversa decenni di musica italiana.</p>
<p data-start="1343" data-end="1653"><strong data-start="1343" data-end="1355">Scaletta</strong> &ndash; Non mancheranno i grandi successi che hanno reso celebre l&rsquo;artista, insieme a brani pi&ugrave; recenti. Tra questi anche &ldquo;Monghidoro&rdquo;, scritto per lui da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Lorenzo Jovanotti</span></span> e pubblicato ad aprile. Un mix tra passato e presente che punta a coinvolgere diverse generazioni di pubblico.</p>
<p data-start="1655" data-end="1876"><strong data-start="1655" data-end="1668">Live band</strong> &ndash; Sul palco con Morandi una band diretta dal maestro <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Luca Colombo</span></span>, chiamata ad accompagnare il cantante con arrangiamenti energici e dinamici, valorizzando ogni brano del repertorio.</p>
<p data-start="1878" data-end="2059">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103572/gianni.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, al Museo Chiossone la mostra sulla calligrafia orientale: in scena i “Quattro Tesori” tra arte e spiritualità]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-al-museo-chiossone-la-mostra-sulla-calligrafia-orientale-in-scena-i-quattro-tesori-tra-arte-e-spiritualita-103477</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-al-museo-chiossone-la-mostra-sulla-calligrafia-orientale-in-scena-i-quattro-tesori-tra-arte-e-spiritualita-103477</guid>
			<description><![CDATA[Un viaggio tra estetica, filosofia e tradizione millenaria: apre il 26 aprile a Genova, al Museo d'Arte Orientale Edoardo Chiossone, la mostra temporanea &ldquo;I quattro tesori...]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 16:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="137" data-end="461">Un viaggio tra estetica, filosofia e tradizione millenaria: apre il 26 aprile a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span>, al <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Museo d'Arte Orientale Edoardo Chiossone</span></span>, la mostra temporanea <em data-start="344" data-end="428">&ldquo;I quattro tesori e l&rsquo;arte della calligrafia nella tradizione cinese e giapponese&rdquo;</em>, visitabile fino all&rsquo;11 ottobre.</p>
<p data-start="463" data-end="713">L&rsquo;esposizione, patrocinata dal <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Consolato generale del Giappone in Italia</span></span>, &egrave; stata ideata dal <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">CELSO Istituto di Studi Orientali</span></span> &ndash; Dipartimento Studi Asiatici &ndash; e curata da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alberto De Simone</span></span> ed <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Emanuela Patella</span></span>.</p>
<p data-start="715" data-end="1094">Al centro del percorso espositivo, una selezione di opere provenienti dalle collezioni del museo, affiancate da materiali del CELSO e da un nucleo di sigilli concessi dal <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Museo del Sigillo della Spezia</span></span>. L&rsquo;allestimento accompagna il visitatore in un itinerario che attraversa la nascita della scrittura e l&rsquo;evoluzione del linguaggio simbolico nell&rsquo;arte cinese e giapponese.</p>
<p data-start="1096" data-end="1436">Protagonista &egrave; la calligrafia, considerata nella tradizione orientale &ldquo;la pi&ugrave; nobile tra le arti&rdquo;, insieme ai cosiddetti &ldquo;Quattro Tesori&rdquo;: pennello, carta, inchiostro e pietra da inchiostro. Strumenti che non rappresentano solo una pratica tecnica, ma un vero e proprio percorso interiore, in cui gesto, disciplina e meditazione si fondono.</p>
<p data-start="1438" data-end="1762">&laquo;Un&rsquo;occasione preziosa per avvicinarsi a una delle espressioni artistiche pi&ugrave; profonde e raffinate dell&rsquo;Oriente &ndash; sottolinea <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giacomo Montanari</span></span> &ndash;. La calligrafia &egrave; un linguaggio che unisce estetica e spiritualit&agrave; e invita a rallentare, osservare e immergersi in un universo simbolico ancora oggi attuale&raquo;.</p>
<p data-start="1764" data-end="1976" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La mostra &egrave; inclusa nel biglietto di ingresso del museo e si propone come un&rsquo;esperienza immersiva, capace di mettere in dialogo culture lontane nel tempo e nello spazio, ma ancora profondamente vive nel presente.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103477/GIAPPONECANEPARI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Teatro Nazionale, rinnovata l’Assemblea: ex ministro Pinotti verso la presidenza]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-teatro-nazionale-rinnovata-l-assemblea-ex-ministro-pinotti-verso-la-presidenza-103472</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-teatro-nazionale-rinnovata-l-assemblea-ex-ministro-pinotti-verso-la-presidenza-103472</guid>
			<description><![CDATA[Nuova fase per il Teatro Nazionale di Genova, che si prepara a rinnovare i propri organi di governance per il prossimo quinquennio. La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha...]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 16:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="106" data-end="545">Nuova fase per il <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Teatro Nazionale di Genova</span></span>, che si prepara a rinnovare i propri organi di governance per il prossimo quinquennio. La sindaca di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Silvia Salis</span></span>, ha ufficializzato la nomina dei sette rappresentanti indicati dal Comune all&rsquo;interno dell&rsquo;Assemblea della Fondazione, a seguito della naturale scadenza degli incarichi precedenti.</p>
<p data-start="547" data-end="960">Il Comune, in qualit&agrave; di socio istituzionale, partecipa infatti direttamente alla composizione dell&rsquo;Assemblea insieme ad altri enti del territorio, tra cui Regione e Camera di Commercio. Sar&agrave; proprio questo organismo a procedere, nelle prossime settimane, alla designazione delle principali cariche: presidente, vicepresidente e consiglio di amministrazione, chiamati a guidare il teatro nei prossimi cinque anni.</p>
<p data-start="962" data-end="1213">Tra i nomi individuati spicca quello di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Roberta Pinotti</span></span>, gi&agrave; ministra della Difesa e attualmente alla guida del Polo nazionale della subacquea della Spezia, indicata da pi&ugrave; parti come possibile futura presidente della Fondazione.</p>
<p data-start="1215" data-end="1690">Completano la lista dei designati: l&rsquo;avvocato <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Daniela Anselmi</span></span>; <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Daniela Ilacqua</span></span>, con esperienza nel settore crocieristico; gli avvocati <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Michele Ispodamia e</span></span>&nbsp;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Enrico Ivaldi</span></span>; <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Maurizio Luvizone</span></span>, esperto in gestione di organizzazioni culturali e non profit; e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alberta Nucatola</span></span>, gi&agrave; responsabile amministrativa del Teatro.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103472/TELENORD_20260424161241954_b0c89ac42b9faa3b86364564ec32821d.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Un altro Futurismo a Genova: mostre, incontri e nuove letture dell’avanguardia]]></title>
			<link>https://telenord.it/un-altro-futurismo-a-genova-mostre-incontri-e-nuove-letture-dell-avanguardia-103413</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/un-altro-futurismo-a-genova-mostre-incontri-e-nuove-letture-dell-avanguardia-103413</guid>
			<description><![CDATA[A Palazzo della Meridiana prosegue con grande affluenza di pubblico la mostra &ldquo;Futurismo. Un altro Futurismo. L&rsquo;avanguardia degli anni Venti e Trenta e il dialogo...]]></description>
			<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="124" data-end="575">A <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Palazzo della Meridiana</span></span> prosegue con grande affluenza di pubblico la mostra <em data-start="232" data-end="334">&ldquo;Futurismo. Un altro Futurismo. L&rsquo;avanguardia degli anni Venti e Trenta e il dialogo con la Liguria&rdquo;</em>, visitabile fino al 12 luglio 2026. Il progetto espositivo propone una rilettura originale della seconda fase del movimento futurista, concentrandosi sugli sviluppi maturati tra gli anni Venti e Trenta e sul legame con il territorio ligure.</p>
<p data-start="577" data-end="1110">A quasi un mese dall&rsquo;apertura, il percorso si arricchisce con un programma di eventi collaterali pensato per offrire ulteriori strumenti di approfondimento e occasioni di confronto. Il primo appuntamento &egrave; in calendario venerd&igrave; 24 aprile alle ore 18 con una visita guidata condotta dall&rsquo;Associazione Amici della Meridiana, promotrice dell&rsquo;iniziativa. Un&rsquo;opportunit&agrave; per esplorare da vicino i contenuti della mostra, dalla stagione dell&rsquo;aeropittura alla dimensione multidisciplinare del Futurismo, fino alla sua diffusione in Liguria.</p>
<p data-start="1112" data-end="1699">Il calendario proseguir&agrave; con una serie di incontri dedicati al Futurismo e alle arti del Novecento, con la partecipazione di studiosi ed esperti. Tra questi, l&rsquo;11 maggio interverr&agrave; <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Matteo Fochessati</span></span>, direttore della <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Wolfsoniana</span></span> e tra i principali studiosi del movimento. Il 21 maggio sar&agrave; la volta della curatrice della mostra, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Simona Bartolena</span></span>, mentre il 15 giugno &egrave; previsto un incontro in collaborazione con <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Galleria Campari</span></span>, dedicato al rapporto tra Futurismo, comunicazione e cultura d&rsquo;impresa.</p>
<p data-start="1701" data-end="2128">L&rsquo;esposizione si articola in diverse sezioni tematiche che guidano il visitatore alla scoperta di un Futurismo meno noto ma sorprendentemente attuale. La sezione <em data-start="1863" data-end="1883">Un altro Futurismo</em> introduce la seconda fase del movimento, con particolare attenzione all&rsquo;aeropittura, rappresentata da artisti come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Enrico Prampolini</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gerardo Dottori</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Bruno Munari</span></span> agli esordi.</p>
<p data-start="2130" data-end="2561">Con <em data-start="2134" data-end="2157">Un Universo futurista</em>, la mostra evidenzia la capacit&agrave; del movimento di estendersi a molteplici ambiti culturali: dalla letteratura al teatro, dalla musica alla pubblicit&agrave;. Qui emergono figure chiave come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giacomo Balla</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Luigi Russolo</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fortunato Depero</span></span>, insieme a esperienze legate alla produzione ceramica di Albisola e al rapporto tra arte e industria.</p>
<p data-start="2563" data-end="2860">La sezione <em data-start="2574" data-end="2600">Liguria: terra futurista</em> mette infine in luce la diffusione del movimento sul territorio regionale. Gi&agrave; nel 1915 <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Filippo Tommaso Marinetti</span></span> definiva Genova &ldquo;la citt&agrave; futurista per eccellenza&rdquo;, sottolineando il ruolo centrale della regione nello sviluppo dell&rsquo;avanguardia.</p>
<p data-start="2862" data-end="3229">Il progetto espositivo si accompagna a un catalogo edito da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Sagep Editori</span></span>, che include contributi scientifici di rilievo. Tra questi, il saggio di Matteo Fochessati evidenzia come la Liguria abbia rappresentato un laboratorio dinamico per il Futurismo, capace di coniugare ricerca artistica, innovazione tecnologica e produzione industriale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103413/WhatsApp_Image_2026-04-23_at_08_43_58.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA["Metaformismo Action©”: al Galata Museo del Mare prende forma la visione di Giulia Sillato]]></title>
			<link>https://telenord.it/metaformismo-action-c-al-galata-museo-del-mare-prende-forma-la-visione-di-giulia-sillato-103410</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/metaformismo-action-c-al-galata-museo-del-mare-prende-forma-la-visione-di-giulia-sillato-103410</guid>
			<description><![CDATA[Genova si prepara ad accogliere &ldquo;Metaformismo Action&copy;&rdquo;, il progetto ideato e curato dalla storica e critica d&rsquo;arte Giulia Sillato, in programma dal 30...]]></description>
			<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="110" data-end="539">Genova si prepara ad accogliere &ldquo;Metaformismo Action&copy;&rdquo;, il progetto ideato e curato dalla storica e critica d&rsquo;arte Giulia Sillato, in programma dal 30 aprile al 30 giugno 2026 presso il Galata Museo del Mare. Promossa dalla Fondazione Giulia Sillato insieme all&rsquo;Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni, l&rsquo;iniziativa propone un&rsquo;indagine originale e articolata sull&rsquo;arte non figurativa contemporanea.</p>
<p data-start="541" data-end="831">L&rsquo;inaugurazione, prevista per gioved&igrave; 30 aprile alle ore 16:00 nell&rsquo;Auditorium del Museo, si configura come un momento chiave del progetto. Non una semplice apertura, ma un&rsquo;introduzione critica al Metaformismo, attraverso un intervento che ne esplora origini, sviluppi e fondamenti teorici.</p>
<p data-start="833" data-end="1157">Il Metaformismo nasce da un lungo percorso di ricerca condotto da Sillato e si propone come una rilettura dell&rsquo;astrattismo contemporaneo. Al centro di questa visione si trova la forma, intesa non pi&ugrave; come elemento compositivo, ma come principio essenziale capace di restituire senso, identit&agrave; e leggibilit&agrave; all&rsquo;opera d&rsquo;arte.</p>
<p data-start="1159" data-end="1575">Durante l&rsquo;incontro inaugurale verr&agrave; inoltre presentata la monografia &ldquo;Metaformismo. L&rsquo;onticit&agrave; della forma nell&rsquo;arte non-figurativa&rdquo;, arricchita da un saggio di Stefano Zecchi. Il volume rappresenta il risultato di anni di ricerca interdisciplinare tra arte, filosofia, letteratura e scienza, offrendo una prospettiva ampia e approfondita sul concetto di forma nella storia del pensiero e della produzione artistica.</p>
<p data-start="1577" data-end="2009">Il progetto prosegue poi nella sua dimensione espositiva e performativa con &ldquo;Metaformismo Action&copy;&rdquo;, in cui la riflessione teorica si traduce in pratica artistica. Protagonisti sono sette artisti contemporanei italiani &mdash; Enzo Devastato, Emilio Belotti, Sebastian Centi, Cristiana Grandolfo, Giulio Cavanna, Rosetta D&rsquo;Alessandro e Massimo Fumanti &mdash; chiamati a interpretare i principi del Metaformismo attraverso opere e installazioni.</p>
<p data-start="2011" data-end="2338">L&rsquo;esposizione si distingue per il suo approccio dinamico: le opere, spesso concepite come interventi ambientali, superano la staticit&agrave; della pittura tradizionale per trasformarsi in azione. Il visitatore &egrave; cos&igrave; coinvolto in un&rsquo;esperienza immersiva, in cui lo spazio espositivo diventa parte integrante del linguaggio artistico.</p>
<p data-start="2340" data-end="2610">Il percorso si completa con un approfondimento dedicato ai singoli artisti, figure rappresentative della scena contemporanea italiana, protagoniste di una ricerca che affonda le radici nel secondo Novecento ma si sviluppa oggi in una direzione innovativa e sperimentale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103410/Metaformismo_Action.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Zena Ridens in scena al Carlo Felice per sostenere Airc e Gaslini nel ricordo di Giacomo De Martini]]></title>
			<link>https://telenord.it/zena-ridens-in-scena-al-carlo-felice-per-sostenere-airc-e-gaslini-nel-ricordo-di-giacomo-de-martini-103378</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/zena-ridens-in-scena-al-carlo-felice-per-sostenere-airc-e-gaslini-nel-ricordo-di-giacomo-de-martini-103378</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Dopo il grande successo dello scorso anno, lunedì 27 aprile il Teatro Carlo Felice ospita nuovamente “Zena Ridens”, lo spettacolo che unisce comicità e impegno per...]]></description>
			<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 17:06:33 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Dopo il grande successo dello scorso anno, <em>lunedì 27 aprile il Teatro Carlo Felice ospita nuovamente </em><strong><em>“Zena Ridens”, </em></strong>lo spettacolo che unisce comicità e impegno <strong>per sostenere Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro e l’Istituto Giannina Gaslini </strong>tramite la sua Fondazione Gaslininsieme ETS. Un appuntamento organizzato dal Comitato Jack per 1000, associazione benefica costituita nel 2023 da un gruppo di amici di <em>Giacomo “Jack” De Martini</em>, scomparso nel 2023. I biglietti sono disponibili presso il Teatro Carlo Felice e online su VivaTicket: www.vivaticket.com/it/ticket/zena-ridens/296633</p><p>A fare gli onori di casa in veste di presentatore ci sarà Daniele Ronchetti, che accoglierà sul palco alcuni tra i più amati campioni della risata ligure come: Enzo Paci, Andrea Di Marco, Daniele Raco, Leonardo Manera, Paolo Migone, Enrique Balbontin, Andrea Carlini, Marco Rinaldi e Andrea Possa, tutti a sostegno di AIRC e Gaslininsieme. Il ricavato della serata contribuirà, tra l’altro, a finanziare la seconda borsa di studio per la ricerca sul cancro intitolata a Giacomo De Martini e all’acquisto di un ecografo portatile di ultima generazione, ad alta risoluzione, da destinare ad esami al letto del piccolo paziente critico, per la UOC di Radiologia dell’Istituto Giannina Gaslini, consentendo così l’implementazione e il potenziamento della diagnostica ecografica.</p><p>Lo scorso anno la borsa di studio AIRC è stata assegnata alla dottoressa Ecem Tiryaki della Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, che ha potuto testare l’efficacia di una nuova terapia oncologica non invasiva per tumori dei tessuti profondi in ambito clinico. Quest’anno la vincitrice è <strong>Valentina Frusca</strong>, che sarà presente in sala durante lo spettacolo. La ricercatrice sta conducendo un progetto di ricerca AIRC, presso l’Università degli Studi di Genova, focalizzato sullo studio di nanoarchitetture contenenti selenio come potenziale terapia efficace e tollerabile per i tumori orali. <em>“Vincere questa borsa di studio è stato un traguardo molto importante e mi permetterà di proseguire il mio progetto di ricerca con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di nuove terapie per la prevenzione e la cura del cancro – </em>ha dichiarato la dottoressa Frusca <em>-. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il costante impegno del Comitato Jack per 1000 e la grande generosità del pubblico che ha partecipato a questo straordinario spettacolo. Ringrazio tutti di cuore per la fiducia nella ricerca e prometto di portare avanti il mio lavoro con grande determinazione, nel ricordo di Giacomo De Martini.”</em></p><p>Per la Fondazione Gaslininsieme ETS il ricavato dell’anno scorso è stato destinato all’acquisto del Sistema Ambient per Risonanza Magnetica per la UOC di Radiologia dell’Istituto Giannina Gaslini, che permette di trasmettere durante la risonanza cartoni animati, film, luci e immagini per rendere più confortevole l’esame trasformandolo in un viaggio immersivo e interattivo più vicino al mondo dei bambini<em>. “La donazione dello scorso anno ha contribuito all’acquisto di un dispositivo a cui io tenevo molto perché ero sicura della sua importanza e per questo desideriamo ringraziare il Comitato Jack per Mille e tutti coloro che hanno partecipato allo spettacolo – h</em>a dichiarato <strong>Maria Beatrice Damasio</strong>, direttore UOC Radiologia Istituto Giannina Gaslini.<em> “Abbiamo realizzato quello che potremmo definire un cinema in risonanza che ha apportato dei benefici incredibili alla riuscita dello svolgimento dell’esame per i nostri piccoli pazienti”. </em></p><p>I biglietti dello spettacolo <em>"Zena Ridens" </em>sono disponibili a partire da un contributo di 17,50 euro presso la biglietteria del Teatro Carlo Felice durante gli orari di apertura, e online su <em>VivaTicket: www.vivaticket.com/it/ticket/zena-ridens/296633</em></p><p>L’intero ricavato dell’evento, al netto delle spese organizzative, sarà devoluto in parti uguali a Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro e Fondazione Gaslininsieme ETS.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103378/_tn_P_10_0000D758.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Maimone: "Con il progetto Arsellina, la Valbisagno ritrova la sua vocazione all'agricoltura"]]></title>
			<link>https://telenord.it/maimone-con-il-progetto-arsellina-la-valbisagno-ritrova-la-sua-vocazione-all-agricoltura-103357</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/maimone-con-il-progetto-arsellina-la-valbisagno-ritrova-la-sua-vocazione-all-agricoltura-103357</guid>
			<description><![CDATA[L'ex professore dell'istituto agrario "Marsano" Marcello Maimone racconta a Telenord come sia nato il progetto "Arsellina" presentato a Molassana in occasione della Giornata...]]></description>
			<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 13:15:18 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L'ex professore dell'istituto agrario "Marsano" Marcello Maimone racconta a Telenord come sia nato il progetto "Arsellina" presentato a Molassana in occasione della Giornata Mondiale della Terra. Un'iniziativa che si sposa alla perfezione con le caratteristiche del territorio della Valbisagno e che coinvolge istituzioni, associazioni, realtà di varia natura e tanti studenti desiderosi di fornire un prezioso contributo.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103357/_tn_P_10_0000D72A.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Anziani e fragilità: Gal in prima linea per contrastare solitudine e incomprensioni]]></title>
			<link>https://telenord.it/iniziative-e-progetti-per-impegnare-e-coinvolgere-gli-anziani-la-lodevole-missione-del-gal-103322</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/iniziative-e-progetti-per-impegnare-e-coinvolgere-gli-anziani-la-lodevole-missione-del-gal-103322</guid>
			<description><![CDATA[Il Gal (Gruppo Amici Lagaccio) si conferma una realt&agrave; aperta e rivolta soprattutto ad anziani e fragili. Tante le iniziative proposte dall'associazione, numerose le...]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 13:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Gal (Gruppo Amici Lagaccio) si conferma una realt&agrave; aperta e rivolta soprattutto ad anziani e fragili. Tante le iniziative proposte dall'associazione, numerose le persone coinvolte in attivit&agrave; tra di loro molto diverse ma unite dallo spirito che le contraddistinguono. Ai microfoni di Telenord le parole della consigliera del municipio Centro Est Maria Adele Rossi e del presidente del Gal Graziano Rizzuto.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103322/_tn_P_10_0000D711.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria settima regione per passione alla lettura]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-settima-regione-per-passione-alla-lettura-103295</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liguria-settima-regione-per-passione-alla-lettura-103295</guid>
			<description><![CDATA[La&nbsp;Liguria &egrave; la settima regione italiana per passione alla lettura. &Egrave; quanto emerge dal&nbsp;Book Lover Index (BLI) 2026, l'indice elaborato...]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 10:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr">La&nbsp;<strong>Liguria</strong> &egrave; la settima regione italiana per passione alla lettura. &Egrave; quanto emerge dal&nbsp;<strong>Book Lover Index (BLI) 2026</strong>, l'indice elaborato da&nbsp;<a href="http://url94.gdcgroupmedia.com/ls/click?upn=u001.wT07RAx9SWCxyECMm9LaHSCr0H-2FBs-2F4fGAzg9CPr8azVc2Cb3CuTRaFXGqfVnHqBQfjp_-2B0Ok6Af7hyz7Kqg6CR74pdrjWjqYhi8KhCoGXwEmhkM4adJiOa0ydCHDiaeg1LixFNzXfqK80iva9k1XJOoRE8Q-2B2NvTC-2Fw-2Fe4L6g512W1IzafTI3CgLuT0BXUOwepvkiAKtNjzIfS50X-2Fu23J3tLbTtYa9-2Fv8sN4wav5Ti1BCUxEB5xofN3TOc-2FxfmlwQ-2FUIhsUTMGNP1SzR6rwVWhArB-2BTSoXQGaEqlIu2FZ1wcY6JdafSgK3KPSa-2FXbU8ezoBbJaCRRt4keOVdbsCSDjCP44eRG43VvYVke8pB-2FssIGUgG9nT00Dmp2zYuIUx-2FMXdXqssf5Y7TjPTXI0FyHg6o6DHEXW3JkZPz9jus7Gh-2FFE-3D" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><u>Casinos.com</u></a> in occasione della Giornata Mondiale del Libro del 23 aprile, che misura la passione per la lettura nelle 20 regioni italiane combinando dati&nbsp;<strong>ISTAT</strong> e tre indicatori&nbsp;<strong>Google</strong> basati sul volume di ricerche online: "libri da leggere", "libreria online" e "audiolibri".</p>
<p dir="ltr">Con il&nbsp;<strong>45,5%</strong> dei residenti che ha letto almeno un libro nel tempo libero nell'ultimo anno, la Liguria &egrave; settima in Italia per quota di lettori secondo l'ISTAT. Nel BLI mantiene la stessa posizione con un punteggio di&nbsp;<strong>80,9 su 100</strong>, trainata in particolare da un dato sugli audiolibri che la mette sul podio nazionale.</p>
<p dir="ltr">&nbsp;</p>
<h2 dir="ltr">La regione che ascolta</h2>
<p dir="ltr">Il dato che distingue la Liguria da tutte le altre regioni del Nord &egrave; il punteggio per "audiolibri":&nbsp;<strong>96/100</strong>, secondo posto nazionale dietro solo alla Valle d'Aosta. I liguri ascoltano libri pi&ugrave; di quasi tutti gli altri italiani. Un formato che si adatta bene a una regione con lunghi tragitti in auto lungo la costa e una popolazione abituata a tempi di spostamento significativi.</p>
<p dir="ltr">Per "libri da leggere" ottiene&nbsp;<strong>89/100</strong>, settimo posto nazionale, in linea con la posizione in classifica. La query "libreria online" si ferma a 78/100, nella media delle altre regioni.</p>
<h2 dir="ltr">Il profilo del lettore ligure</h2>
<p dir="ltr">Il lettore ligure ha fatto dell'audiolibro il suo formato preferito, collocandosi sul podio nazionale su quella query. Legge e ascolta, con una propensione al digitale superiore alla media. Un profilo moderno, che abbina la tradizione della lettura a un'apertura verso i nuovi formati.</p>
<p dir="ltr">Genova, con la sua storia di citt&agrave; portuale e crocevia culturale, contribuisce a un tessuto regionale in cui i libri, in qualunque formato, trovano terreno fertile.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103295/libri.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, nasce il Centro Studi Don Gallo. Attualizza il pensiero del sacerdote degli ultimi]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-nasce-il-centro-studi-don-gallo-attualizza-il-pensiero-del-sacerdote-degli-ultimi-103284</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-nasce-il-centro-studi-don-gallo-attualizza-il-pensiero-del-sacerdote-degli-ultimi-103284</guid>
			<description><![CDATA[Nasce a Genova una nuova realt&agrave; dedicata alla memoria e all&rsquo;attualit&agrave; del pensiero di Don Andrea Gallo. La Comunit&agrave; di San Benedetto al Porto ha...]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 19:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="308">Nasce a Genova una nuova realt&agrave; dedicata alla memoria e all&rsquo;attualit&agrave; del pensiero di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Don Andrea Gallo</span></span>. La <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Comunit&agrave; di San Benedetto al Porto</span></span> ha infatti annunciato l&rsquo;istituzione del <strong data-start="206" data-end="232">Centro Studi Don Gallo</strong>, sviluppato in collaborazione con il <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Laboratorio di Sociologia Visuale dell&rsquo;Universit&agrave; di Genova</span></span>.</p>
<p data-start="310" data-end="727">L&rsquo;iniziativa nasce con l&rsquo;obiettivo di <strong data-start="348" data-end="361">custodire</strong>, ma soprattutto <strong data-start="378" data-end="394">attualizzare</strong> l&rsquo;eredit&agrave; culturale, sociale e politica del sacerdote genovese. L&rsquo;intento &egrave; evitare che il suo pensiero resti confinato a una dimensione puramente commemorativa, trasformandolo invece in uno strumento capace di <strong data-start="606" data-end="634">interpretare il presente</strong> e stimolare pratiche concrete di <strong data-start="668" data-end="689">giustizia sociale</strong>, <strong data-start="691" data-end="705">inclusione</strong> e <strong data-start="708" data-end="726">partecipazione</strong>.</p>
<p data-start="729" data-end="1198">Al centro del progetto si trova l&rsquo;<strong data-start="763" data-end="793">Archivio Storico Don Gallo</strong>, gi&agrave; conservato dalla Comunit&agrave;, che raccoglie una vasta documentazione: <strong data-start="866" data-end="877">scritti</strong>, <strong data-start="879" data-end="890">appunti</strong>, <strong data-start="892" data-end="902">omelie</strong>, materiali audiovisivi e testimonianze che raccontano una vita spesa accanto ai pi&ugrave; fragili. Grazie al nuovo Centro Studi, questo patrimonio sar&agrave; progressivamente <strong data-start="1066" data-end="1078">ampliato</strong>, <strong data-start="1080" data-end="1094">analizzato</strong> e <strong data-start="1097" data-end="1108">diffuso</strong>, diventando una risorsa per attivit&agrave; di <strong data-start="1149" data-end="1160">ricerca</strong>, <strong data-start="1162" data-end="1176">formazione</strong> e <strong data-start="1179" data-end="1197">impegno civile</strong>.</p>
<p data-start="1200" data-end="1627">A sottolineare il valore dell&rsquo;iniziativa &egrave; <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Marco Malfatto</span></span>, che evidenzia come ogni accesso all&rsquo;archivio restituisca la straordinaria <strong data-start="1356" data-end="1367">umanit&agrave;</strong> e la sorprendente <strong data-start="1386" data-end="1399">attualit&agrave;</strong> del pensiero di Don Gallo. Temi come <strong data-start="1437" data-end="1445">pace</strong>, <strong data-start="1447" data-end="1458">diritti</strong> e <strong data-start="1461" data-end="1475">inclusione</strong>, osserva, emergono con una lucidit&agrave; tale da risultare ancora oggi estremamente pertinenti, grazie a una capacit&agrave; analitica profonda e mai superficiale.</p>
<p data-start="1629" data-end="1852" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Proprio questa forte <strong data-start="1650" data-end="1669">contemporaneit&agrave;</strong> rappresenta il motore del Centro Studi: rendere accessibili e vivi i contenuti custoditi, affinch&eacute; continuino a generare <strong data-start="1791" data-end="1814">riflessione critica</strong> e nuove forme di <strong data-start="1832" data-end="1851">impegno sociale</strong>.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103284/vasco_e_don_andrea_gallo.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Apre il Tigullio Design District con la sfilata "Time and Tide"]]></title>
			<link>https://telenord.it/apre-il-tigullio-design-district-con-la-sfilata-time-and-tide-103185</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/apre-il-tigullio-design-district-con-la-sfilata-time-and-tide-103185</guid>
			<description><![CDATA[ Sar&agrave; la sfilata &ldquo;Time and Tide&rdquo;, promossa da CNA Federmoda Genova e curata da Morena Mazzari, ad aprire ufficialmente il Tigullio Design District, la cui...]]></description>
			<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 12:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="t pg-1m0 pg-1x6 pg-1h5 pg-1y7 pg-1ff3 pg-1fs1 pg-1fc0 pg-1sc0 pg-1ls0 pg-1ws0"><span class="pg-1ff1"> Sar&agrave; la sfilata &ldquo;Time and Tide&rdquo;, promossa da CNA Federmoda Genova e curata da </span>Morena Mazzari, ad aprire ufficialmente il Tigullio Design District, la cui quinta edizione si svolger&agrave; dal 20 al 26 aprile nel Golfo del Tigullio. Un evento internazionale diffuso, organizzato dall'associazione culturale Liguria</div>
<div class="t pg-1m0 pg-1x6 pg-1h5 pg-1ya pg-1ff1 pg-1fs1 pg-1fc0 pg-1sc0 pg-1ls0 pg-1ws0">Design, che, in parallelo alla Design Week di Milano, costruisce un ideale &ldquo;ponte sul mare&rdquo; tra i due appuntamenti, posizionando la Liguria come distretto creativo complementare al capoluogo lombardo.</div>
<div class="t pg-1m0 pg-1x6 pg-1h5 pg-1yc pg-1ff1 pg-1fs1 pg-1fc0 pg-1sc0 pg-1ls0 pg-1ws0">Un&rsquo;inaugurazione affidata a CNA Genova, che patrocina la manifestazione, e che, attraverso la sfilata - in programma sabato 18 alle ore 15 presso Villa Rocca, a Chiavari -, propone un evento immersivo capace di mettere in dialogo moda indipendente e cultura nautica, trasformando il mare in materia progettuale: tempo, memoria e contemporaneit&agrave; si traducono in collezioni capaci di valorizzare ricerca, identit&agrave; e alta manifattura.</div>
<div class="t pg-1m0 pg-1x6 pg-1h5 pg-1y10 pg-1ff1 pg-1fs1 pg-1fc0 pg-1sc0 pg-1ls0 pg-1ws0">&ldquo;&Egrave; un primo passo che riflette la nostra visione per il Tigullio: costruire un sistema integrato tra economia del mare, servizi e imprese artigiane, capace di generare valore economico e culturale &ndash; sottolinea Barbara Banchero, Segretario Generale di CNA Genova &ndash; con il turismo esperienziale come leva per connettere mare ed entroterra e valorizzare l&rsquo;artigianato di alta gamma come identit&agrave; del territorio&rdquo;.</div>
<div class="t pg-1m0 pg-1x6 pg-1h5 pg-1y14 pg-1ff1 pg-1fs1 pg-1fc0 pg-1sc0 pg-1ls0 pg-1ws0">L&rsquo;evento si inserisce nel progetto &ldquo;L&rsquo;Alta Gamma sul Mare&rdquo; di CNA Genova, che individua nella blue economy una piattaforma strategica per connettere mestieri, design, servizi e territorio, in linea con lo spirito del TDD che unisce nautica, outdoor, lifestyle e innovazione in un laboratorio diffuso tra le citt&agrave; del Tigullio.</div>
<div class="t pg-1m0 pg-1x6 pg-1h5 pg-1y17 pg-1ff1 pg-1fs1 pg-1fc0 pg-1sc0 pg-1ls0 pg-1ws0">&ldquo;Il rapporto tra nautica e moda attiva nuove filiere e opportunit&agrave; per le imprese&rdquo;, aggiunge Riccardo Riboldi, coordinatore regionale CNA Federmoda, evidenziando il ruolo di integrazione tra competenze, produzione e lifestyle.</div>
<div class="t pg-1m0 pg-1x6 pg-1h5 pg-1y1a pg-1ff1 pg-1fs1 pg-1fc0 pg-1sc0 pg-1ls0 pg-1ws0">In passerella sfileranno Atelier Maria Pia G (Maria Pia Grasso e Greta Saponaro), Racine | Fashion Design Project (Eden Embafrash) con il maestro orafo Stefano Grosso (L&rsquo;Asino d&rsquo;Oro), Carla Quaglia e la storica maison DAPHN&Eacute; Sanremo, che aprir&agrave; la sfilata con il foulard Pelagos: una creazione eco-friendly ispirata al Santuario dei Cetacei, realizzata in fibra di legno riciclata e dedicata alla tutela dell&rsquo;ecosistema marino.</div>
<div class="t pg-1m0 pg-1x6 pg-1h5 pg-1y1e pg-1ff1 pg-1fs1 pg-1fc0 pg-1sc0 pg-1ls0 pg-1ws0">&ldquo;Time and Tide nasce dal desiderio di costruire una narrazione tra moda e mare, in cui il tempo diventa elemento progettuale e la memoria si traduce in forme contemporanee&rdquo;, spiega la curatrice Morena Mazzari, fashion designer e direttrice dell&rsquo;Istituto di Moda Genova.</div>
<div class="t pg-1m0 pg-1x6 pg-1h5 pg-1y21 pg-1ff1 pg-1fs1 pg-1fc0 pg-1sc0 pg-1ls0 pg-1ws0">Un&rsquo;iniziativa che guarda anche alle nuove competenze e alla crescita professionale: make-up e acconciature delle modelle saranno infatti realizzati da Ecipa Genova, a testimonianza dell&rsquo;impegno del sistema CNA nella promozione della formazione e nel coinvolgimento diretto delle nuove generazioni nei grandi eventi del territorio.</div>
<div class="t pg-1m0 pg-1x6 pg-1h5 pg-1y24 pg-1ff1 pg-1fs1 pg-1fc0 pg-1sc0 pg-1ls0 pg-1ws0">&ldquo;La sostenibilit&agrave; nel tessile non &egrave; pi&ugrave; un&rsquo;opzione, ma una responsabilit&agrave;: significa ripensare materiali, processi e prodotto nel rispetto dell&rsquo;ambiente e del territorio&rdquo;, sottolinea Barbara Borsotto, presidente ligure CNA Moda su Misura e titolare di DAPHN&Eacute; Sanremo.</div>
<div class="t pg-1m0 pg-1x6 pg-1h5 pg-1y27 pg-1ff1 pg-1fs1 pg-1fc0 pg-1sc0 pg-1ls0 pg-1ws0">Con &ldquo;Time and Tide&rdquo;, CNA Genova inaugura cos&igrave; il Tigullio Design District contribuendo ad aprire una settimana che trasformer&agrave; il territorio in un hub creativo internazionale, rafforzando il dialogo tra artigianato, design e cultura del mare.</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103185/sfilata.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA["Vita mia”, Ignazio Oliva racconta a Telenord il film di Winspeare tra Salento ed Europa]]></title>
			<link>https://telenord.it/vita-mia-ignazio-oliva-racconta-a-telenord-il-film-di-winspeare-tra-salento-ed-europa-103166</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/vita-mia-ignazio-oliva-racconta-a-telenord-il-film-di-winspeare-tra-salento-ed-europa-103166</guid>
			<description><![CDATA[Ignazio Oliva, in collegamento con Liguria Live a Telenord, presenta &ldquo;Vita mia&rdquo;, il nuovo film di Edoardo Winspeare in cui interpreta uno dei figli della...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 17:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ignazio Oliva, in collegamento con Liguria Live a Telenord, presenta &ldquo;Vita mia&rdquo;, il nuovo film di Edoardo Winspeare in cui interpreta uno dei figli della protagonista. Un&rsquo;opera che intreccia storie familiari, fragilit&agrave; personali e un viaggio che attraversa non solo l&rsquo;Europa geografica, ma anche quella emotiva e storica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il film racconta la vicenda di Didi, un&rsquo;anziana duchessa di origini transilvane che torna nel palazzo di famiglia in Salento. In attesa di recarsi in Ungheria per l&rsquo;avvio del processo di beatificazione del padre, i figli le affiancano una badante, Vita: una giovane donna dal vissuto difficile, divisa tra famiglia, responsabilit&agrave; e una relazione sentimentale complicata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il loro incontro diventa l&rsquo;asse centrale della narrazione. Il viaggio in Ungheria segna per Vita una scoperta di un mondo sconosciuto e l&rsquo;inizio di un percorso di avvicinamento umano e reciproco con la donna che assiste.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Winspeare costruisce cos&igrave; un racconto che amplia il suo sguardo dal Salento all&rsquo;Europa, mantenendo per&ograve; intatta la sua attenzione per le persone e per le loro fragilit&agrave;. "Il suo &egrave; un viaggio non solo nello spazio, ma anche nel tempo di un continente segnato da ferite storiche ancora aperte", emerge dalla lettura del film.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al centro della storia ci sono due figure femminili complesse, interpretate da Dominique Sanda e Celeste Casciaro. La prima offre una prova intensa nel ruolo di Didi, donna anziana e malata capace di passare dalla dolcezza alla durezza in un istante; la seconda d&agrave; corpo a Vita, una giovane donna semplice ma dotata di una profonda capacit&agrave; empatica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il film diventa cos&igrave; un racconto di avvicinamenti e distanze, di fragilit&agrave; che si specchiano l&rsquo;una nell&rsquo;altra. "Due donne lontanissime che, attraverso il dolore e la cura, finiscono per riconoscersi".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con uno sguardo delicato e mai invadente, Winspeare trasforma anche i luoghi in protagonisti della storia: dal Salento alla Transilvania, ogni spazio contribuisce a costruire un percorso emotivo che accompagna lo spettatore dentro una relazione fatta di silenzi, tensioni e inattese forme di comprensione reciproca.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103166/_tn_P_10_0000D654.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[“Dino il nonno birichino”: un libro per raccontare l’Alzheimer ai bambini attraverso il gioco e i ricordi]]></title>
			<link>https://telenord.it/dino-il-nonno-birichino-un-libro-per-raccontare-l-alzheimer-ai-bambini-attraverso-il-gioco-e-i-ricordi-103165</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/dino-il-nonno-birichino-un-libro-per-raccontare-l-alzheimer-ai-bambini-attraverso-il-gioco-e-i-ricordi-103165</guid>
			<description><![CDATA[Martina Ludovica Sbarbo, intervenuta a Liguria Live su Telenord, presenta il suo libro &ldquo;Dino il nonno birichino&rdquo;, un racconto pensato per le famiglie che convivono...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 17:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Martina Ludovica Sbarbo, intervenuta a Liguria Live su <em>Telenord</em>, presenta il suo libro &ldquo;Dino il nonno birichino&rdquo;, un racconto pensato per le famiglie che convivono con l&rsquo;Alzheimer e per aiutare i pi&ugrave; piccoli a comprendere una malattia complessa attraverso una narrazione semplice e accessibile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il libro segue le avventure di un nonno e della sua nipote, immersi nella quotidianit&agrave;, tra situazioni divertenti e momenti di tenerezza. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di raccontare l&rsquo;Alzheimer con uno sguardo delicato, capace di tradurre il tema della fragilit&agrave; in un linguaggio comprensibile anche ai bambini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Il libro nasce per spiegare come si pu&ograve; raccontare l&rsquo;Alzheimer agli occhi di un bambino", emerge dalla presentazione, sottolineando come la storia punti a trasformare anche i gesti pi&ugrave; semplici in occasioni di relazione e memoria condivisa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il racconto invita infatti a dare valore ai piccoli momenti: "Anche un gesto all&rsquo;apparenza insignificante pu&ograve; diventare un ricordo prezioso". Attraverso ironia e gioco, la narrazione restituisce dignit&agrave; alla persona malata, che non viene mai ridotta al ruolo di paziente passivo, ma rimane parte attiva delle dinamiche familiari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il punto di vista privilegiato &egrave; quello del bambino, ma il testo offre una doppia chiave di lettura: una immediata e narrativa per i pi&ugrave; piccoli, e una pi&ugrave; profonda e riflessiva rivolta agli adulti. Un equilibrio che permette al libro di affrontare un tema delicato con leggerezza, senza mai perdere profondit&agrave; emotiva.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103165/_tn_P_10_0000D652.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sessant'anni senza andare fuori tempo, fino alla 'laurea' di Slow Music: Balduzzi racconta a Telenord la favola di Disco Club]]></title>
			<link>https://telenord.it/sessant-anni-senza-andare-fuori-tempo-fino-alla-laurea-di-slow-music-balduzzi-racconta-a-telenord-la-favola-di-disco-club-103093</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sessant-anni-senza-andare-fuori-tempo-fino-alla-laurea-di-slow-music-balduzzi-racconta-a-telenord-la-favola-di-disco-club-103093</guid>
			<description><![CDATA[Giancarlo Balduzzi, anima dello storico negozio genovese Disco Club, interviene a Telenord durante la trasmissione Liguria Live per raccontare un traguardo importante: il suo...]]></description>
			<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 16:00:45 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giancarlo Balduzzi, anima dello storico negozio genovese Disco Club, interviene a Telenord durante la trasmissione Liguria Live per raccontare un traguardo importante: il suo negozio di via San Vincenzo, fresco di sessant'anni appena comiuti, è il primo in Liguria a ricevere il riconoscimento di “Presidio Slow Music”. Una celebrazione speciale è prevista per sabato 18 aprile, data simbolica che segna un nuovo capitolo nella lunga storia del locale.</p><p><br></p><p>Fondato nel 1965, Disco Club entra così nella rete di realtà che promuovono un approccio etico e consapevole alla musica, valorizzando la diffusione culturale, le radici sonore e una filiera attenta alla qualità. Un riconoscimento che premia non solo l’attività commerciale, ma soprattutto il ruolo culturale svolto negli anni. "Accanto ai clienti attempati - racconta - abbiamo sempre più giovani che vengono a comprare i vinili, che conoscono un nuovo boom". La scelta del giorno coincide infatti con il Record Store Day, l’evento globale dedicato ai negozi di dischi indipendenti. Un’occasione perfetta per sottolineare il valore di questi spazi, che continuano a essere punti di riferimento per appassionati e comunità, luoghi dove la musica diventa condivisione e identità.</p><p><br></p><p>Per festeggiare, Disco Club proporrà non solo una selezione speciale di vinili legati all’evento, ma anche una serie di esibizioni dal vivo a partire dalle 15.30. Tra gli ospiti, L’Albero, progetto solista di Andrea Mastropietro, che fonde cantautorato italiano e influenze internazionali nel suo ultimo lavoro “Cielo e sfacelo”. Sul palco anche Paolo Bollero con i Rice on the Record, pronti a presentare il disco “Keeping Patience in the Chaos”, e Paolo Gerbella, figura storica della tradizione cantautorale genovese.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103093/_tn_P_10_0000D5F7.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Tra storia e oceano: al MEI la presentazione di “Relitti. La nostra memoria in fondo al mare”]]></title>
			<link>https://telenord.it/tra-storia-e-oceano-al-mei-la-presentazione-di-relitti-la-nostra-memoria-in-fondo-al-mare-103076</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/tra-storia-e-oceano-al-mei-la-presentazione-di-relitti-la-nostra-memoria-in-fondo-al-mare-103076</guid>
			<description><![CDATA[Sar&agrave; un viaggio tra storia, memoria e profondit&agrave; marine quello proposto marted&igrave; 21 aprile alle ore 17:30 al Museo Nazionale dell&rsquo;Emigrazione Italiana,...]]></description>
			<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 14:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="105" data-end="396">Sar&agrave; un viaggio tra storia, memoria e profondit&agrave; marine quello proposto marted&igrave; 21 aprile alle ore 17:30 al Museo Nazionale dell&rsquo;Emigrazione Italiana, in occasione della presentazione del libro <em data-start="324" data-end="371">&ldquo;Relitti. La nostra memoria in fondo al mare&rdquo;</em> di Leonardo D&rsquo;Imporzano.</p>
<p data-start="398" data-end="737">L&rsquo;incontro offrir&agrave; al pubblico l&rsquo;opportunit&agrave; di esplorare i temi del volume attraverso il dialogo tra l&rsquo;autore e Pierangelo Campodonico, direttore del MEI. Un confronto che si preannuncia ricco di spunti, capace di intrecciare divulgazione scientifica e racconto storico, con uno sguardo rivolto al mare come custode di storie dimenticate.</p>
<p data-start="739" data-end="1180">Nel suo libro, D&rsquo;Imporzano accompagna i lettori in un affascinante percorso attraverso i secoli, tra relitti sommersi, battaglie navali e tragici naufragi. Tra questi emerge quello della Principessa Mafalda, simbolo delle migrazioni italiane e delle speranze infrante di migliaia di persone. Dall&rsquo;antica battaglia delle Egadi alle pi&ugrave; recenti esplorazioni subacquee, il volume restituisce voce a vicende rimaste a lungo sepolte negli abissi.</p>
<p data-start="1182" data-end="1585">Il racconto si arricchisce di episodi emblematici, come il naufragio del Polluce, la misteriosa scomparsa di Antoine de Saint-Exup&eacute;ry e l&rsquo;incredibile storia delle &ldquo;Friendly Floatees&rdquo;, piccoli oggetti dispersi in mare e divenuti preziosi strumenti per la ricerca scientifica. Ogni relitto diventa cos&igrave; una vera e propria capsula del tempo, capace di restituire frammenti di umanit&agrave;, tecnologia e cultura.</p>
<p data-start="1587" data-end="1910">Grazie a una scrittura che unisce rigore storico e capacit&agrave; narrativa, l&rsquo;autore costruisce un&rsquo;opera coinvolgente, in cui scienza, avventura e memoria si fondono in un unico racconto. Il mare emerge come un archivio ancora in gran parte inesplorato, capace di custodire testimonianze fondamentali per comprendere il passato.</p>
<p data-start="1912" data-end="2030">L&rsquo;evento &egrave; a ingresso libero fino a esaurimento posti, con prenotazione consigliata tramite la piattaforma Eventbrite.</p>
<p data-start="2032" data-end="2516">Leonardo D&rsquo;Imporzano, giornalista e divulgatore scientifico, &egrave; direttore responsabile della storica rivista &ldquo;Il Mondo Sommerso&rdquo; ed &egrave; stato insignito del titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana per il suo impegno nella tutela dell&rsquo;ambiente marino. Nel 2023 ha ricevuto il Premio &ldquo;Cittadino Europeo&rdquo; dal Parlamento Europeo ed &egrave; membro del prestigioso The Explorers Club di New York, oltre che Tridente d&rsquo;Oro dell&rsquo;Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee.</p>
<p data-start="2518" data-end="2889">A fare da cornice all&rsquo;iniziativa sar&agrave; il Museo Nazionale dell&rsquo;Emigrazione Italiana, istituzione nata dalla collaborazione tra Ministero della Cultura, Regione Liguria e Comune di Genova. Situato nella storica Commenda di San Giovanni di Pr&eacute;, il museo racconta il fenomeno migratorio italiano dall&rsquo;Unit&agrave; d&rsquo;Italia a oggi attraverso un allestimento multimediale e immersivo.</p>
<p data-start="2891" data-end="3198" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Un luogo simbolico, da cui milioni di italiani partirono verso nuove terre in cerca di futuro, e che oggi continua a custodire e raccontare quelle storie. Il museo &egrave; aperto dal marted&igrave; alla domenica, dalle 10:00 alle 18:00, offrendo ai visitatori un&rsquo;esperienza interattiva tra memoria, storia e innovazione.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103076/museoemigrazione.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Pietra Ligure accende la stagione degli eventi: arrivano “Le Grandi Notti di Pietra”]]></title>
			<link>https://telenord.it/pietra-ligure-accende-la-stagione-degli-eventi-arrivano-le-grandi-notti-di-pietra-103056</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/pietra-ligure-accende-la-stagione-degli-eventi-arrivano-le-grandi-notti-di-pietra-103056</guid>
			<description><![CDATA[Un nuovo format dedicato al divertimento diffuso &egrave; pronto a trasformare il centro cittadino in un grande palcoscenico a cielo aperto. Si chiama &ldquo;Le Grandi Notti di...]]></description>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 17:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="90" data-end="434">Un nuovo format dedicato al divertimento diffuso &egrave; pronto a trasformare il centro cittadino in un grande palcoscenico a cielo aperto. Si chiama &ldquo;Le Grandi Notti di Pietra&rdquo; ed &egrave; il progetto che animer&agrave; la citt&agrave; dalla primavera all&rsquo;autunno con tre appuntamenti unici, all&rsquo;insegna di musica, spettacolo e socialit&agrave;.</p>
<p data-start="436" data-end="848">L&rsquo;iniziativa nasce dalla collaborazione tra l&rsquo;Amministrazione Comunale e l&rsquo;associazione delle attivit&agrave; produttive &ldquo;Facciamo Centro&rdquo;, con l&rsquo;obiettivo di valorizzare il territorio, sostenere il commercio locale e offrire esperienze coinvolgenti sia ai residenti sia ai turisti. Il cuore della manifestazione sar&agrave; il centro storico, che per tre serate si trasformer&agrave; in uno spazio vivo, dinamico e ricco di energia.</p>
<p data-start="850" data-end="1579">Tre date, tre identit&agrave; ben distinte, accomunate da un&rsquo;unica grande atmosfera festosa. Si parte con la <strong data-start="952" data-end="968">Notte Fucsia</strong>, in programma il 2 maggio 2026: un&rsquo;esplosione di colori e vitalit&agrave; inaugurer&agrave; la stagione, tra musica, spettacoli e negozi aperti, evocando le prime notti estive. Il secondo appuntamento sar&agrave; la <strong data-start="1164" data-end="1180">Notte Bianca</strong>, il 22 luglio 2026, considerata il momento clou dell&rsquo;estate: concerti, dj set, artisti di strada, street food e shopping sotto le stelle daranno vita a una festa diffusa capace di coinvolgere tutta la citt&agrave; fino a tarda notte. Infine, il 31 ottobre 2026, spazio alla suggestiva <strong data-start="1459" data-end="1473">Notte Nera</strong>, che in occasione di Halloween trasformer&agrave; Pietra Ligure in uno scenario noir, affascinante e misterioso.</p>
<p data-start="1581" data-end="2059">&ldquo;Le Grandi Notti di Pietra rappresentano un progetto strategico per la nostra citt&agrave;&rdquo;, dichiarano il sindaco Luigi De Vincenzi e l&rsquo;assessore al turismo Daniele Rembado. &ldquo;Abbiamo voluto creare un format innovativo capace di unire intrattenimento, valorizzazione del territorio e sostegno concreto alle attivit&agrave; commerciali. Quando cala il sole, la citt&agrave; si trasforma: vie e piazze si accendono di luci e musica, accogliendo migliaia di persone per vivere momenti indimenticabili&rdquo;.</p>
<p data-start="2061" data-end="2362">Un&rsquo;iniziativa pensata per tutte le generazioni, che punta a rafforzare il senso di comunit&agrave; e a rendere Pietra Ligure sempre pi&ugrave; attrattiva. &ldquo;Non solo eventi, ma vere e proprie esperienze &ndash; aggiungono &ndash; capaci di lasciare un ricordo e contribuire alla costruzione dell&rsquo;identit&agrave; turistica della citt&agrave;&rdquo;.</p>
<p data-start="2364" data-end="2740">Sulla stessa linea anche il presidente di &ldquo;Facciamo Centro&rdquo;, Renata Gibbone, che sottolinea il valore della collaborazione alla base del progetto: &ldquo;Le Grandi Notti di Pietra nascono dalla volont&agrave; condivisa di creare occasioni concrete per animare il paese e sostenere le attivit&agrave; locali. &Egrave; un progetto costruito insieme, che mette al centro energia, partecipazione e qualit&agrave;&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103056/Le_Grandi_Notti_di_Pietra.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Colombo a 520 anni dalla morte, Airaldi a Telenord: "Figura da restituire alla storia e agli storici, senza fraintendimenti né strumentalizzazioni"]]></title>
			<link>https://telenord.it/colombo-a-520-anni-dalla-morte-airaldi-a-telenord-figura-da-restituire-alla-storia-e-agli-storici-senza-fraintendimenti-ne-strumentalizzazioni-103050</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/colombo-a-520-anni-dalla-morte-airaldi-a-telenord-figura-da-restituire-alla-storia-e-agli-storici-senza-fraintendimenti-ne-strumentalizzazioni-103050</guid>
			<description><![CDATA[A oltre cinque secoli dalla sua morte, la figura di Cristoforo Colombo continua a suscitare dibattito, tra interpretazioni storiche e riletture contemporanee. Proprio per...]]></description>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 16:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A oltre cinque secoli dalla sua morte, la figura di Cristoforo Colombo continua a suscitare dibattito, tra interpretazioni storiche e riletture contemporanee. Proprio per questo, l&rsquo;Universit&agrave; di Genova ospita gioved&igrave; 16 aprile, alle 16.30 nell&rsquo;Aula Magna di via Balbi, la conferenza &ldquo;Da Genova al mondo. Cristoforo Colombo e il mare&rdquo;, primo appuntamento di un ciclo di iniziative dedicate ai 520 anni dalla morte del navigatore, avvenuta a Valladolid il 20 maggio 1506 .</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A presentare il significato dell&rsquo;iniziativa, in un intervento a Telenord durante Liguria Live, &egrave; <strong>Gabriella Air</strong>aldi, storica medievale e tra le principali studiose della figura di Colombo, che richiama subito l&rsquo;importanza di un approccio rigoroso: &ldquo;Bisogna conoscere la storia e per conoscerla occorre studiare le fonti e saperle interpretare&rdquo;. Un invito chiaro a superare semplificazioni e letture superficiali, soprattutto quando si affrontano figure complesse e controverse.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo Airaldi, infatti, quella del navigatore genovese &egrave; &ldquo;una figura che va restituita alla storia, di l&agrave; dalle polemiche contingenti e dalle strumentalizzazioni&rdquo;, sottolineando la necessit&agrave; di riportare il dibattito su un piano scientifico e contestualizzato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il convegno nasce proprio con questo obiettivo: rileggere Colombo nel suo tempo, come protagonista di una rete internazionale che collegava Genova al mondo iberico e oltre, contribuendo a ridefinire gli equilibri globali dopo il viaggio del 12 ottobre 1492, un&rsquo;impresa che ha segnato una svolta nella storia mondiale . L&rsquo;iniziativa &egrave; promossa dal Centro Studi Colombiano insieme a istituzioni italiane e internazionali, tra cui il Comune di Genova e la Fondazione Casa America ETS, e riunisce alcuni tra i pi&ugrave; autorevoli studiosi del tema. Accanto ad Airaldi interverranno, tra gli altri, Consuelo Varela e Juan Gil, offrendo prospettive diverse sulla figura del navigatore. Il programma prevede anche contributi istituzionali e accademici, oltre all&rsquo;intervento di Leonardo Capaldo, coinvolto in un progetto educativo internazionale dedicato all&rsquo;immaginario su Colombo.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103050/_tn_P_10_0000D581.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA["Alfabeto Evento" tra parole, città e partecipazione per ripensare Genova]]></title>
			<link>https://telenord.it/alfabeto-evento-tra-parole-citta-e-partecipazione-per-ripensare-genova-103048</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/alfabeto-evento-tra-parole-citta-e-partecipazione-per-ripensare-genova-103048</guid>
			<description><![CDATA[Il progetto &ldquo;Alfabeto Evento" nasce all&rsquo;interno del corso di design dell&rsquo;evento dell&rsquo;Universit&agrave; di Genova, con l&rsquo;obiettivo di dare una...]]></description>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 16:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il progetto &ldquo;Alfabeto Evento" nasce all&rsquo;interno del corso di design dell&rsquo;evento dell&rsquo;Universit&agrave; di Genova, con l&rsquo;obiettivo di dare una struttura teorica a un ambito ancora poco codificato. Come spiega a Telenord Laura Arrighi, il lavoro prende forma dall&rsquo;analisi di numerosi casi studio, da cui emergono parole chiave capaci non solo di definire, ma soprattutto di generare relazioni e nuove possibilit&agrave; progettuali. Su questa base, Maddalena De Ferrari sottolinea l&rsquo;importanza di un approccio aperto, ispirato al modello di Roland Barthes: un glossario non rigido ma in continua evoluzione, capace di ampliare il campo oltre gli aspetti tecnici e di marketing. Il progetto si arricchisce cos&igrave; di contributi eterogenei, provenienti da diverse esperienze e territori, mettendo in luce il legame reciproco tra eventi e citt&agrave;.</p>
<p>In questo contesto si inserisce anche la collaborazione con Alessia Cotta Ramusino, fondatrice del flashmob &ldquo;100 donne vestite di rosso&rdquo;. Il suo contributo evidenzia come l&rsquo;evento possa diventare strumento di comunicazione sociale e impegno civile, trasformandosi in un vero e proprio prodotto di design capace di veicolare messaggi forti, come la lotta contro la violenza sulle donne.</p>
<p>Nel complesso, &ldquo;Alphabet&rdquo; si configura non come un&rsquo;opera conclusa, ma come un progetto dinamico e partecipativo, destinato a crescere nel tempo attraverso nuove parole, esperienze e contributi.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103048/_tn_P_10_0000D599.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Premio di CittadinanzAttiva: la scuola dell'infanzia Glicine di Genova conquista il successo]]></title>
			<link>https://telenord.it/premio-di-cittadinanzattiva-103027</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/premio-di-cittadinanzattiva-103027</guid>
			<description><![CDATA[Ad aggiudicarsi la ventesima edizione del Premio Vito Scafidi per le Buone pratiche a scuola, promosso da Cittadinanzattiva e consegnato oggi a Roma, sono gli studenti...]]></description>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 14:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ad aggiudicarsi la ventesima edizione del Premio Vito Scafidi per le Buone pratiche a scuola, promosso da Cittadinanzattiva e consegnato oggi a Roma, sono gli studenti dell'Istituto Lorenzo Lotto di Trescore Balneario (BG), dell'Istituto Cravetta Marconi di Savigliano (Cn), della scuola dell'infanzia Glicine di Genova, e della Scuola dell'Infanzia "Fantasilandia" di Reggio Calabria.<br />L'edizione di quest'anno del Premio &egrave; stata dedicata ad un contest fotografico e le immagini vincitrici sono state selezionate, tra le 160 pervenute, da una giuria di esperti, in quattro ambiti: "sicurezza a scuola, sul territorio, in rete", "salute globale", "cittadinanza attiva", "sostenibilit&agrave; ambientale, sociale ed economica". La fotografia "E tu, resti a guardare o fai la differenza?" dell'Istituto Istruzione Superiore "Lorenzo Lotto" di Trescore Balneario (Bergamo) racconta il contrasto al bullismo, attraverso il ritratto di una ragazza in una composizione speculare: da un lato, mani che tirano le sue trecce con insulti cartacei; dall'altro, parole gentili e una mano che accarezza la guancia con empatia.<br />"Dove lo sport diventa unione" dell'I.I.S. Cravetta Marconi di Savigliano (Cuneo) &egrave; un'immagine che, ritraendo dall'alto un gruppo di ragazzi e ragazze che sostengono i cerchi da ginnastica, racconta lo sport come linguaggio universale di inclusione e fonte di benessere fisico e mentale. L'immagine "Leg-Ami: un unico filo contro ogni pregiudizio" della Scuola dell'infanzia "Glicine" di Genova &egrave; stata realizzata con tecnica aerea e ritrae un gruppo di bambini e bambine uniti da un filo blu e da parole significative che sottolineano l'importanza del senso di comunit&agrave;. Infine, la fotografia "Dalla terra alle mani dei bambini" della Scuola dell'infanzia "Fantasilandia" di Reggio Calabria documenta un'attivit&agrave; di vendemmia e pigiatura dell'uva realizzata direttamente con i piccoli alunni. L'obiettivo &egrave; avvicinare i bambini ai ritmi della natura, alla stagionalit&agrave; e alla riscoperta delle tradizioni.<br />"Questa edizione del Premio, che in venti anni ha raccolto 2785 progetti provenienti da scuole di tutta Italia, traccia una mappa chiara delle urgenze educative e allo stesso tempo delle risposte che gli studenti, cos&igrave; come il personale scolastico e tutta la comunit&agrave; educante, forniscono alle stesse urgenze. La sicurezza digitale, la qualit&agrave; delle relazioni tra pari e con gli adulti, la cura di s&eacute; - sia dal punto di vista fisico che psicologico -, la crisi ambientale e climatica, sono le priorit&agrave; rispetto alle quali i ragazzi non sempre possiedono gli strumenti critici di interpretazione e prevenzione. Allo stesso tempo, l'affermazione del senso di appartenenza al territorio, del dialogo intergenerazionale e del valore della partecipazione giovanile, emergono come leve fondamentali per costruire comunit&agrave; scolastiche pi&ugrave; coese e consapevoli", sintetizza Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale scuola di Cittadinanzattiva.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103027/ASILO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Santa Margherita: Premio Bindi 2026, al via la XXII edizione, tra nuove voci e grandi protagonisti della canzone d’autore]]></title>
			<link>https://telenord.it/santa-margherita-premio-bindi-2026-al-via-la-xxii-edizione-tra-nuove-voci-e-grandi-protagonisti-della-canzone-d-autore-102995</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/santa-margherita-premio-bindi-2026-al-via-la-xxii-edizione-tra-nuove-voci-e-grandi-protagonisti-della-canzone-d-autore-102995</guid>
			<description><![CDATA[Torna uno degli appuntamenti pi&ugrave; significativi della canzone d&rsquo;autore italiana: il Premio Bindi, giunto alla sua XXII edizione. Il festival, dedicato alla memoria...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 16:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="102" data-end="456">Torna uno degli appuntamenti pi&ugrave; significativi della canzone d&rsquo;autore italiana: il Premio Bindi, giunto alla sua XXII edizione. Il festival, dedicato alla memoria di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Umberto Bindi</span></span>, si terr&agrave; il 9, 10 e 11 luglio 2026 a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Santa Margherita Ligure</span></span>, confermando il suo ruolo centrale nella valorizzazione dei nuovi talenti.</p>
<p data-start="458" data-end="846">Tra le novit&agrave; di quest&rsquo;anno spicca la partnership con <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Nuovo IMAIE</span></span>, che sosterr&agrave; concretamente uno degli otto finalisti selezionati. Grazie al bando Art.7 L.93/92 Premio e Concorsi, sar&agrave; assegnato un contributo di 10 mila euro destinato alla realizzazione di un tour di almeno cinque date, offrendo un&rsquo;importante opportunit&agrave; di crescita artistica e professionale.</p>
<p data-start="848" data-end="1527">&Egrave; gi&agrave; disponibile fino al 1&deg; maggio il bando ufficiale per partecipare al Premio Bindi 2026, rivolto a cantautori emergenti, sia solisti che gruppi, che presentano brani originali. L&rsquo;iscrizione &egrave; gratuita e rappresenta un&rsquo;occasione concreta per entrare in contatto con il mondo della musica d&rsquo;autore. Una commissione interna selezioner&agrave; i finalisti che accederanno alla fase conclusiva del 10 luglio, durante la quale gli artisti si esibiranno dal vivo accompagnati dai propri musicisti, interpretando tre brani originali e una canzone di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Umberto Bindi</span></span>, scelta in accordo con la direzione artistica. I finalisti saranno comunicati entro il 10 giugno 2026.</p>
<p data-start="1529" data-end="2010">Accanto alla Targa Premio Bindi, il festival assegner&agrave; anche altri importanti riconoscimenti, tra cui la Targa &ldquo;Giorgio Calabrese&rdquo; al miglior autore, la Targa &ldquo;Armando Corsi&rdquo; al miglior musicista e la Targa &ldquo;Beppe Quirici&rdquo; al miglior arrangiamento. Durante le tre giornate non mancheranno esibizioni di artisti affermati, incontri, dibattiti e presentazioni di progetti discografici ed editoriali, rendendo la manifestazione un momento di confronto e crescita per tutto il settore.</p>
<p data-start="2012" data-end="2823">Il Premio Bindi guarda anche alla carriera e al futuro della musica. Dal 2016 viene assegnato il Premio alla Carriera, che negli anni ha celebrato artisti come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ron</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Morgan</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Marco Masini</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Nada</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Neri Marcor&egrave;</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Paola Turci</span></span>. Dal 2017 viene inoltre conferito il Premio Bindi New Generation, dedicato agli under 30 gi&agrave; presenti nella scena musicale, con vincitori come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Coma_Cose</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Venerus</span></span> ed <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Emma Nolde</span></span>. A questi si affianca il Premio Bindi &ndash; Artigianato della Canzone, che valorizza le professionalit&agrave; che operano dietro le quinte del settore musicale.</p>
<p data-start="2825" data-end="3354">Nato nel 2005 da un&rsquo;idea del cantautore <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Bruno Lauzi</span></span>, grande amico di Umberto Bindi, il Premio si &egrave; affermato nel tempo come una realt&agrave; di riferimento per la canzone d&rsquo;autore italiana. Alla sua crescita hanno contribuito figure di rilievo come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giorgio Calabrese</span></span>, mentre oggi l&rsquo;organizzazione &egrave; affidata all&rsquo;Associazione Le Muse Novae con la direzione artistica di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Zibba</span></span> e il sostegno del Comune di Santa Margherita Ligure e della Regione Liguria.</p>
<p data-start="3356" data-end="3854" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Nel corso degli anni il palco del Premio Bindi ha ospitato grandi nomi della musica italiana come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gino Paoli</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Eugenio Finardi</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Niccol&ograve; Fabi</span></span>, confermando la manifestazione come un luogo privilegiato di incontro tra generazioni artistiche diverse. Oggi pi&ugrave; che mai il Premio Bindi rappresenta un punto di riferimento per chi crede nella qualit&agrave;, nella scrittura e nella forza espressiva della canzone d&rsquo;autore italiana.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102995/UMBERTOBINDI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[“Mare Nero”, presentazione del nuovo libro di Marco Ansaldo su guerra, leggende e geopolitica]]></title>
			<link>https://telenord.it/mare-nero-presentazione-del-nuovo-libro-di-marco-ansaldo-su-guerra-leggende-e-geopolitica-102988</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/mare-nero-presentazione-del-nuovo-libro-di-marco-ansaldo-su-guerra-leggende-e-geopolitica-102988</guid>
			<description><![CDATA[Il giornalista genovese Marco Ansaldo presenter&agrave; il suo ultimo libro &ldquo;Mare Nero&rdquo; mercoled&igrave; 15 aprile alle ore 18.30 presso Palazzo della Meridiana, a...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 15:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="190" data-end="444">Il giornalista genovese <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Marco Ansaldo</span></span></strong> presenter&agrave; il suo ultimo libro &ldquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mare Nero</span></span>&rdquo; mercoled&igrave; 15 aprile alle ore 18.30 presso <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Palazzo della Meridiana</span></span>, a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span>.</p>
<p data-start="446" data-end="628">All&rsquo;incontro interverranno, in dialogo con l'autore, Davide Viziano (presidente associazione Amici Palazzo Meridiana), <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Roberta Pinotti</span></span> (presidente fondazione Polo Dimensione Subacquea) e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Silvia Salis (sindaca di Genova)</span></span>, con la moderazione di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Erica Manna</span></span>.</p>
<p data-start="630" data-end="1155">Il volume ricostruisce la centralit&agrave; strategica del Mar Nero, area che nel tempo &egrave; stata confine dell&rsquo;Impero romano, crocevia commerciale tra Genova e Venezia nel Medioevo, teatro di conflitti nell&rsquo;Ottocento e oggi snodo cruciale degli equilibri geopolitici globali. Attraverso un viaggio narrativo tra paesi e territori &mdash; da Odessa alla Bulgaria, dalla Georgia alla Romania fino alla Crimea e alla Turchia &mdash; Ansaldo intreccia storia, attualit&agrave; e mito, raccontando una regione in cui guerra e leggende continuano a convivere.</p>
<p data-start="1157" data-end="1422">&ldquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mare Nero</span></span>&rdquo; descrive un&rsquo;area segnata dal conflitto tra Russia e Ucraina ma anche da interessi economici e strategici internazionali, dove il passato resta costantemente intrecciato al presente e alla costruzione degli equilibri futuri.</p>
<p data-start="1424" data-end="1852" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Marco Ansaldo</span></span>, gi&agrave; inviato speciale de &ldquo;la Repubblica&rdquo; per la politica estera e oggi analista geopolitico, &egrave; consigliere scientifico di &ldquo;Limes&rdquo; da Istanbul, collaboratore di diversi media internazionali e presidente del Galata Museo del Mare di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span>. Nel corso della sua carriera ha dedicato numerosi studi alla Turchia e alle dinamiche del Mediterraneo e del Medio Oriente.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102988/marcoansaldo.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[A Genova un secolo di trasformazioni urbane: al via il ciclo “Dieci volte dieci anni”]]></title>
			<link>https://telenord.it/a-genova-un-secolo-di-trasformazioni-urbane-al-via-il-ciclo-dieci-volte-dieci-anni-102973</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/a-genova-un-secolo-di-trasformazioni-urbane-al-via-il-ciclo-dieci-volte-dieci-anni-102973</guid>
			<description><![CDATA[Raccontare Genova significa attraversarne le trasformazioni e leggere nei suoi quartieri, nelle infrastrutture e nei paesaggi urbani le tracce di un secolo di cambiamenti. Da...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 12:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="121" data-end="638">Raccontare <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span> significa attraversarne le trasformazioni e leggere nei suoi quartieri, nelle infrastrutture e nei paesaggi urbani le tracce di un secolo di cambiamenti. Da questa prospettiva nasce &ldquo;Dieci volte dieci anni. Conversazioni architettoniche sulla Grande Genova&rdquo;, il ciclo di incontri promosso dalla <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fondazione Ordine Architetti PPC di Genova</span></span> in collaborazione con <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fondazione Lab&ograve;</span></span>, all&rsquo;interno del programma dedicato alle trasformazioni urbane (foto della facolt&agrave; di Architettura di Jacopo Baccani) della citt&agrave;.</p>
<p data-start="640" data-end="1129">In calendario dal 17 aprile al 27 novembre 2026 presso l&rsquo;Archivio Storico di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Palazzo Ducale</span></span>, il ciclo propone dieci conferenze a ingresso libero che ripercorrono l&rsquo;evoluzione urbana, sociale ed economica della citt&agrave;. Curato da Nicola Valentino Canessa, Francesco Saverio Fera, Simona Gabrielli, Antonio Lavarello e Valter Scelsi, il progetto &egrave; organizzato per decenni e prende avvio dal 1926, anno in cui, con un Regio Decreto, nasceva la cosiddetta &ldquo;Grande Genova&rdquo;.</p>
<p data-start="1131" data-end="1485">Il percorso offre una lettura critica di un modello urbano peculiare: a differenza di altre grandi citt&agrave;, Genova ha mantenuto una struttura policentrica, in cui le ex delegazioni conservano una forte identit&agrave;. Un equilibrio tra centro e periferie che oggi viene considerato un esempio virtuoso e che sar&agrave; al centro delle analisi degli studiosi coinvolti.</p>
<p data-start="1487" data-end="1951">Il primo appuntamento, venerd&igrave; 17 aprile, sar&agrave; dedicato al periodo 1926-1935 con l&rsquo;incontro &ldquo;Una citt&agrave; moderna. Genova che si espande&rdquo;, focalizzato sul rapporto tra pianificazione urbana, sviluppo del porto e crescita dei quartieri collinari. Seguir&agrave;, il 24 aprile, &ldquo;Illusioni e conflitto. Architetture del consenso e citt&agrave; in guerra&rdquo;, dedicato agli anni 1936-1945 e ai temi della propaganda, della monumentalit&agrave; e delle trasformazioni urbane durante il conflitto.</p>
<p data-start="1953" data-end="2335">Il 22 maggio sar&agrave; invece la volta del dopoguerra con &ldquo;La ricostruzione. Innovazione e recupero&rdquo;, che analizzer&agrave; il periodo 1946-1955 tra esigenze di emergenza e recupero della memoria storica. Il ciclo proseguir&agrave; poi attraverso i decenni successivi, affrontando industrializzazione, espansione urbana, infrastrutture e cambiamenti sociali, fino ad arrivare alle sfide contemporanee.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102973/Facolta_architettura_-_Jacopo_Baccani.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[“Storie Sconfinate” torna al Galata: studenti protagonisti di racconti sulle migrazioni]]></title>
			<link>https://telenord.it/storie-sconfinate-torna-al-galata-studenti-protagonisti-di-racconti-sulle-migrazioni-102967</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/storie-sconfinate-torna-al-galata-studenti-protagonisti-di-racconti-sulle-migrazioni-102967</guid>
			<description><![CDATA[Il Galata Museo del Mare ospita la quinta edizione di &ldquo;Storie Sconfinate&rdquo;, il progetto educativo dedicato ai temi delle migrazioni, dell&rsquo;identit&agrave; e...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 11:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="101" data-end="513">Il <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Galata Museo del Mare</span></span> ospita la quinta edizione di &ldquo;Storie Sconfinate&rdquo;, il progetto educativo dedicato ai temi delle migrazioni, dell&rsquo;identit&agrave; e della cittadinanza. L&rsquo;appuntamento centrale &egrave; fissato per mercoled&igrave; 15 aprile e coinvolger&agrave; circa 200 studenti, insieme ai loro insegnanti e a rappresentanti istituzionali, in una giornata di attivit&agrave; culturali e formative.</p>
<p data-start="515" data-end="802">Promossa dagli istituti scolastici <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">IIS F. Liceti</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">IIS G. Capellini &ndash; N. Sauro</span></span>, l&rsquo;iniziativa si conferma come uno spazio di confronto e crescita per le nuove generazioni, capace di affrontare con linguaggi diversi un tema centrale della contemporaneit&agrave;.</p>
<p data-start="804" data-end="1175">La giornata si aprir&agrave; alle ore 10 in Auditorium con i saluti dell&rsquo;assessora comunale <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Rita Bruzzone</span></span>, seguiti dalla proiezione del documentario &ldquo;Senza nome&rdquo;, realizzato dal <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Comitato 3 Ottobre</span></span>. Un momento di riflessione che utilizza il linguaggio del cinema per raccontare le migrazioni e stimolare consapevolezza tra gli studenti.</p>
<p data-start="1177" data-end="1567">Il momento pi&ugrave; simbolico della giornata &egrave; previsto alle 11:30, con l&rsquo;arrivo della goletta <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Oloferne</span></span>. A bordo prender&agrave; forma il progetto &ldquo;Storie come salvagenti&rdquo;: una raccolta di zine artigianali contenenti racconti, poesie e illustrazioni realizzate dagli studenti. Ogni elaborato rappresenta un &ldquo;salvagente narrativo&rdquo;, simbolo di protezione, memoria e speranza.</p>
<p data-start="1569" data-end="1797">Accanto alle pubblicazioni, le scuole daranno spazio alla creativit&agrave; reinterpretando il tema del salvagente attraverso disegni, striscioni, performance e installazioni artistiche, rendendo tangibile il messaggio dell&rsquo;iniziativa.</p>
<p data-start="1799" data-end="2304">Alle ore 12, all&rsquo;interno del museo, spazio al teatro con il reading &ldquo;La strada fino a qui: storie di viaggio, coraggio e speranza&rdquo;, a cura di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Kraken Teatro</span></span>. Seguir&agrave; l&rsquo;intervento di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Tareke Brhane</span></span>, che approfondir&agrave; i temi affrontati nel corso della mattinata. All&rsquo;evento parteciperanno anche la vicepresidente e assessora alla Cultura della Regione Liguria <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Simona Ferro</span></span> e il presidente del Mu.MA <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Marco Ansaldo</span></span>.</p>
<p data-start="2306" data-end="2573">&ldquo;Storie Sconfinate rappresenta un esempio concreto di come la scuola possa diventare uno spazio vivo di confronto e crescita civile&rdquo;, ha sottolineato Bruzzone, evidenziando il valore educativo del progetto nel promuovere empatia, responsabilit&agrave; e cittadinanza attiva.</p>
<p data-start="2575" data-end="2914">L&rsquo;iniziativa si inserisce in un programma pi&ugrave; ampio che, dal 13 al 17 aprile, propone seminari, incontri, spettacoli e proiezioni, coinvolgendo diverse realt&agrave; del territorio. La giornata al Galata Museo del Mare rappresenta il momento culminante di questo percorso, insieme alle marce urbane previste a La Spezia e Santa Margherita Ligure.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102967/WhatsApp_Image_2026-04-14_at_11_11_41.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[“Naturopatia e Sport”, benessere e performance: il libro di Marina Denegri e Giusi Baldoni]]></title>
			<link>https://telenord.it/naturopatia-e-sport-benessere-e-performance-il-libro-di-marina-denegri-e-giusi-baldoni-102964</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/naturopatia-e-sport-benessere-e-performance-il-libro-di-marina-denegri-e-giusi-baldoni-102964</guid>
			<description><![CDATA[Gioved&igrave; 16 aprile alle ore 18, presso lo Spazio Eventi dell&rsquo;Agenzia Generali di Piazza Dante, verr&agrave; presentato il libro &ldquo;Naturopatia e Sport:...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 11:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="99" data-end="510">Gioved&igrave; 16 aprile alle ore 18, presso lo Spazio Eventi dell&rsquo;Agenzia Generali di Piazza Dante, verr&agrave; presentato il libro <em data-start="314" data-end="387">&ldquo;Naturopatia e Sport: benessere, performance ed equilibrio psicofisico&rdquo;</em>, scritto dalla giornalista <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Marina Denegri</span></span> e dalla naturopata <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giusi Baldoni</span></span>.</p>
<p data-start="512" data-end="856">L&rsquo;incontro rappresenta un&rsquo;occasione di confronto aperto a tutti coloro che vedono nello sport non solo una pratica fisica, ma anche un percorso di crescita personale e consapevolezza. Il pubblico potr&agrave; dialogare direttamente con le autrici, approfondendo i temi del volume e riflettendo sul legame tra movimento, natura e benessere psicofisico.</p>
<p data-start="858" data-end="1163">Il libro propone un approccio innovativo alla pratica sportiva, integrando i principi della naturopatia con la scienza del movimento. Al centro della riflessione si trova il cosiddetto &ldquo;triangolo della salute&rdquo; &mdash; corpo, mente ed energia &mdash; considerato elemento chiave per raggiungere un equilibrio duraturo.</p>
<p data-start="1165" data-end="1600">Attraverso suggerimenti pratici, l&rsquo;utilizzo di integratori vegetali, tecniche di respirazione e strategie di rilassamento, il volume introduce un nuovo modo di vivere lo sport, pi&ugrave; sostenibile e profondo. A rendere l&rsquo;esperienza ancora pi&ugrave; completa &egrave; la componente digitale: i lettori possono accedere a contenuti extra come meditazioni guidate, video dimostrativi e strumenti operativi pensati per accompagnare e arricchire la lettura.</p>
<p data-start="1602" data-end="2051">&ldquo;Naturopatia e Sport&rdquo; si rivolge a un pubblico ampio, che include sportivi amatoriali e professionisti, allenatori, preparatori atletici e operatori del benessere, ma anche chiunque desideri prendersi cura di s&eacute; in modo naturale e integrato. L&rsquo;opera nasce dall&rsquo;incontro tra esperienza sul campo, discipline olistiche e divulgazione scientifica, con l&rsquo;obiettivo di offrire strumenti concreti e una visione completa del benessere applicato allo sport.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102964/naturopatia.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Cucina Liguria e Mezza Maratona di Genova: quando l'enogastronomia si incontra con lo sport]]></title>
			<link>https://telenord.it/cucina-liguria-e-mezza-maratona-di-genova-quando-l-enogastronomia-si-incontra-con-lo-sport-102961</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/cucina-liguria-e-mezza-maratona-di-genova-quando-l-enogastronomia-si-incontra-con-lo-sport-102961</guid>
			<description><![CDATA[Dal 17 al 19 aprile il Porto Antico di Genova torna ad animarsi con &ldquo;Cucina Liguria e dintorni&rdquo;, manifestazione che si svolge in parallelo alla Mezza Maratona di...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 08:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="460">Dal 17 al 19 aprile il <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Porto Antico di Genova</span></span> torna ad animarsi con &ldquo;Cucina Liguria e dintorni&rdquo;, manifestazione che si svolge in parallelo alla <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mezza Maratona di Genova</span></span>, creando un fine settimana in cui <strong data-start="231" data-end="249">enogastronomia</strong>, <strong data-start="251" data-end="266">artigianato</strong> e <strong data-start="269" data-end="278">sport</strong> si intrecciano. L&rsquo;area di Calata Falcone e Borsellino diventa cos&igrave; un luogo di incontro dove il territorio si racconta attraverso sapori, esperienze e momenti dedicati al benessere.</p>
<p data-start="462" data-end="851">Cuore dell&rsquo;evento sar&agrave; ancora una volta la <strong data-start="505" data-end="525">cupola geodetica</strong>, spazio pensato per ospitare produttori e artigiani locali. Qui il pubblico potr&agrave; immergersi in un percorso che unisce <strong data-start="645" data-end="659">tradizione</strong>, <strong data-start="661" data-end="672">qualit&agrave;</strong> e <strong data-start="675" data-end="690">innovazione</strong>, confermando l&rsquo;evoluzione della rassegna: non pi&ugrave; solo mercato, ma una vera esperienza culturale legata allo stile di vita ligure, tra sostenibilit&agrave; e identit&agrave;.</p>
<p data-start="853" data-end="1188">Nel corso dei tre giorni sono previsti <strong data-start="892" data-end="904">incontri</strong>, <strong data-start="906" data-end="922">degustazioni</strong> e <strong data-start="925" data-end="939">laboratori</strong>, con particolare attenzione al legame tra <strong data-start="982" data-end="1008">alimentazione e salute</strong>, in linea con lo spirito della manifestazione sportiva. Il Villaggio Eventi della mezza maratona diventa cos&igrave; uno spazio condiviso dove si promuovono abitudini sane e consapevoli.</p>
<p data-start="1190" data-end="1622">Come sottolineato dal presidente di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">CNA Genova</span></span>, Matteo Moretti, l&rsquo;obiettivo &egrave; raccontare una Liguria autentica, in cui la particolare conformazione del territorio &mdash; tra mare ed entroterra &mdash; influenza profondamente cucina e tradizioni. &ldquo;Cucina Liguria&rdquo; diventa quindi un&rsquo;occasione per valorizzare non solo i prodotti, ma anche il lavoro e le competenze di chi contribuisce a mantenere viva questa identit&agrave;.</p>
<p data-start="1624" data-end="1886" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La collaborazione con la <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mezza Maratona di Genova</span></span>, giunta alla sua ventesima edizione, rafforza un connubio ormai consolidato: quello tra <strong data-start="1775" data-end="1794">attivit&agrave; fisica</strong> e <strong data-start="1797" data-end="1823">corretti stili di vita</strong>, mettendo al centro la persona e il suo benessere complessivo.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102961/cucina_liguria.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, a sessant'anni Disco Club diventa il primo Presidio Slow Music della Liguria]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-a-sessant-anni-disco-club-diventa-il-primo-presidio-slow-music-della-liguria-102935</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-a-sessant-anni-disco-club-diventa-il-primo-presidio-slow-music-della-liguria-102935</guid>
			<description><![CDATA[Sabato 18 aprile non sar&agrave; una data qualunque per gli amanti della musica: lo storico Disco Club di via San Vincenzo, che a dicembre ha compiuto sessant'anni, entra...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 16:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="92" data-end="423">Sabato 18 aprile non sar&agrave; una data qualunque per gli amanti della musica: lo storico Disco Club di via San Vincenzo, che a dicembre ha compiuto sessant'anni, entra ufficialmente nella rete dei Pres&igrave;di Slow Music, diventando il primo punto riconosciuto in Liguria.</p>
<p data-start="425" data-end="808">Guidato da Giancarlo Balduzzi, il negozio rappresenta da decenni un punto di riferimento imprescindibile per collezionisti, appassionati e professionisti del settore. Con questo riconoscimento, Disco Club viene premiato per la sua capacit&agrave; di difendere un&rsquo;idea di musica lontana dalle logiche del consumo veloce, valorizzando invece qualit&agrave;, identit&agrave; e legame con il territorio.</p>
<p data-start="810" data-end="1152">L&rsquo;iniziativa dei Pres&igrave;di Slow Music si ispira al modello Slow Food e nasce per sostenere quelle realt&agrave; che promuovono una filiera musicale etica e consapevole. Non a caso, la cerimonia si svolger&agrave; durante il Record Store Day, la giornata internazionale dedicata ai negozi di dischi indipendenti, simbolo della resistenza culturale del vinile.</p>
<p data-start="1154" data-end="1657">Per l&rsquo;occasione, Disco Club si trasformer&agrave; in un vero e proprio spazio performativo. Dalle 15:30, si susseguiranno tre progetti musicali: L&rsquo;Albero, progetto solista di Andrea Mastropietro, aprir&agrave; il pomeriggio con un mix di cantautorato italiano e suggestioni internazionali. Seguir&agrave; Paolo Bollero con il suo progetto Rice on the Record, impegnato nella presentazione del nuovo album <em data-start="1538" data-end="1569">Keeping Patience in the Chaos</em>. A chiudere sar&agrave; Paolo Gerbella, figura storica della tradizione cantautorale genovese.</p>
<p data-start="1659" data-end="1866">A rappresentare l&rsquo;associazione Slow Music sar&agrave; Massimo Poggini, giornalista e tra i fondatori del movimento, che proprio tra le mura del Disco Club mosse i primi passi della sua carriera negli anni Settanta.</p>
<p data-start="1868" data-end="2288">La storia del negozio &egrave; profondamente intrecciata con quella della cultura musicale italiana: tra le sue collaborazioni editoriali figurano nomi come Enrico Ghezzi, Renato Tortarolo e Flavio Brighenti. Nel tempo, Disco Club ha attirato artisti, critici e appassionati di rilievo, da Luca De Gennaro a John Vignola, fino a ospiti internazionali come lo scrittore Nick Hornby e icone della musica italiana come Gino Paoli.</p>
<p data-start="2290" data-end="2692" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;ingresso nella rete dei Pres&igrave;di, sostenuto da figure come Claudio Trotta e Franco Mussida, rappresenta un passo importante verso la creazione di una comunit&agrave; musicale fondata su collaborazione e trasparenza. Da sabato, una targa con QR code accoglier&agrave; i visitatori, offrendo accesso immediato al portale dedicato ai Luoghi della Musica e alla storia di questo straordinario spazio culturale genovese.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102935/BALDUZZI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Pif arriva a Genova con il suo nuovo film: ironia, fede e sentimenti]]></title>
			<link>https://telenord.it/pif-arriva-a-genova-con-il-suo-nuovo-film-ironia-fede-e-sentimenti-102878</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/pif-arriva-a-genova-con-il-suo-nuovo-film-ironia-fede-e-sentimenti-102878</guid>
			<description><![CDATA[Il regista e attore Pierfrancesco Diliberto torna a incontrare il pubblico con il suo nuovo film, "...che Dio perdona a tutti", facendo&nbsp;tappa a Genova. Un appuntamento che...]]></description>
			<pubDate>Sun, 12 Apr 2026 10:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il regista e attore Pierfrancesco Diliberto torna a incontrare il pubblico con il suo nuovo film, "...<strong class="Yjhzub" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="">che Dio perdona a tutti", </strong>facendo&nbsp;tappa a Genova. Un appuntamento che unisce cinema e riflessione, nello stile inconfondibile che negli anni ha reso Pif una voce originale nel panorama italiano.</p>
<p>Il nuovo lavoro si muove su pi&ugrave; livelli: da una parte l&rsquo;ironia leggera e mai banale che contraddistingue la sua narrazione, dall&rsquo;altra temi profondi come la fede, i rapporti umani e le contraddizioni della societ&agrave; contemporanea. Il risultato &egrave; una storia capace di far sorridere, ma anche di lasciare spazio a domande pi&ugrave; intime.</p>
<p>A Genova, citt&agrave; da sempre sensibile al cinema d&rsquo;autore, l&rsquo;arrivo del film rappresenta un momento di incontro diretto tra artista e spettatori. Non solo una proiezione, ma anche un&rsquo;occasione per dialogare, condividere impressioni e approfondire i contenuti dell&rsquo;opera.</p>
<p>Pif, fedele al suo stile, non usa toni predicatori e preferisce raccontare attraverso situazioni quotidiane, personaggi imperfetti e momenti di vita reale. &Egrave; proprio in questa semplicit&agrave; che riesce a toccare corde profonde, affrontando temi complessi della vita.&nbsp;</p>
<p>Il pubblico genovese si prepari ad accogliere un film che promette emozioni e riflessioni, confermando la capacit&agrave; di Pif: unire intrattenimento e significato in un equilibrio piuttosto raro nel cinema contemporaneo. <br />Appuntamento <strong>domenica 12 aprile alle ore 21.15 al cinema Corallo di via Innocenzo IV 13, a Genova.&nbsp;</strong></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102878/IMG_2567.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Teatro Carlo Felice, applausi per la Tosca: debutto emozionante con ovazioni e sostituzione last minute]]></title>
			<link>https://telenord.it/teatro-carlo-felice-applausi-per-la-tosca-debutto-emozionante-con-ovazioni-e-sostituzione-last-minute-102867</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/teatro-carlo-felice-applausi-per-la-tosca-debutto-emozionante-con-ovazioni-e-sostituzione-last-minute-102867</guid>
			<description><![CDATA[Successo e lunghi applausi al Teatro Carlo Felice di Genova per il debutto di Tosca di Giacomo Puccini, accolta da un pubblico numeroso e partecipe che ha salutato con...]]></description>
			<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 15:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Successo e lunghi applausi al Teatro Carlo Felice di Genova per il debutto di Tosca di Giacomo Puccini, <strong>accolta da un pubblico numeroso e partecipe che ha salutato con entusiasmo l&rsquo;intero cast.</strong></p>
<p><strong>La serata &egrave; stata segnata anche dalla sostituzione all&rsquo;ultimo momento del soprano Anastasia Bartoli, </strong>con Carmen Giannattasio che ha interpretato il ruolo della protagonista conquistando la platea. Particolarmente apprezzata la sua esecuzione di &ldquo;Vissi d&rsquo;arte&rdquo;, accolta da una lunga ovazione.</p>
<p>Accanto a lei sul palco Giorgio Berrugi (Cavaradossi) e Lucas Meachem (Scarpia), insieme a un cast di alto livello e all&rsquo;Orchestra del Teatro Carlo Felice diretta da Giuseppe Finzi. Molto applaudito anche l&rsquo;allestimento storico ispirato ai bozzetti originali di Adolf Hohenstein.<br /><strong>La produzione, che replicher&agrave; nelle prossime date previste fino al 19 aprile,</strong> conferma il forte legame tra il teatro genovese e il grande repertorio operistico, con una risposta calorosa da parte del pubblico e quasi 2.000 spettatori in sala.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102867/IMG_2544.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova delle Arti 2026: la città diventa museo diffuso di capolavori nascosti]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-delle-arti-2026-la-citta-diventa-museo-diffuso-di-capolavori-nascosti-102854</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-delle-arti-2026-la-citta-diventa-museo-diffuso-di-capolavori-nascosti-102854</guid>
			<description><![CDATA[Prender&agrave; il via venerd&igrave; 17 aprile la prima edizione di &ldquo;Genova delle Arti&rdquo;, un progetto itinerante promosso dal Comune di Genova con la direzione...]]></description>
			<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 12:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prender&agrave; il via venerd&igrave; 17 aprile la prima edizione di &ldquo;<strong>Genova delle Arti&rdquo;</strong>, un progetto itinerante promosso dal Comune di Genova con la direzione artistica di Pino Petruzzelli. L&rsquo;iniziativa si propone come un grande contenitore culturale diffuso, capace di trasformare la citt&agrave; in un museo a cielo aperto, valorizzando luoghi spesso poco conosciuti e rendendoli protagonisti di un ricco programma di eventi.</p>
<p>La rassegna nasce da una forte sinergia tra alcune delle pi&ugrave; importanti realt&agrave; culturali del territorio, tra cui Fondazione Teatro Carlo Felice, Giovine Orchestra Genovese, il Conservatorio Niccol&ograve; Paganini e il Centro Teatro Ipotesi, insieme ai nove Municipi del Comune di Genova. A questi si aggiunge il coinvolgimento di numerose chiese, conventi, oratori e confraternite, che diventeranno spazi vivi e accessibili per spettacoli, concerti e iniziative artistiche.</p>
<p>Il progetto si inserisce in una visione di cultura diffusa, pensata per raggiungere quartieri e comunit&agrave; diverse, mettendo in rete competenze, spazi e sensibilit&agrave; artistiche. Un modello che punta a rendere l&rsquo;arte sempre pi&ugrave; accessibile e partecipata, rafforzando al contempo il legame tra cittadini e patrimonio culturale.</p>
<p>Determinante il sostegno degli sponsor istituzionali del Comune di Genova, come Iren e Coop Liguria, che contribuiscono alla realizzazione della rassegna.</p>
<p>&ldquo;Genova delle Arti&rdquo; &egrave; stata presentata mercoled&igrave; 1 aprile nella Sala della Giunta Nuova di Palazzo Tursi, alla presenza dei principali protagonisti del progetto. Tra i relatori intervenuti Giacomo Montanari, assessore alla Cultura del Comune di Genova; Michele Galli, sovrintendente della Fondazione Teatro Carlo Felice; Pietro Borgonovo, direttore artistico della Giovine Orchestra Genovese; Nicola Costa, presidente della GOG; lo stesso Pino Petruzzelli; Paola Verri per Iren e Andrea Mantero per Coop Liguria.</p>
<p>La manifestazione si candida cos&igrave; a diventare un appuntamento di riferimento nel panorama culturale cittadino, con l&rsquo;obiettivo di far emergere e raccontare i &ldquo;capolavori nascosti&rdquo; di Genova, offrendo al pubblico nuove chiavi di lettura del territorio. Tutti i dettagli e le anteprime saranno approfonditi nella trasmissione &ldquo;Il salotto della Cultura&rdquo; di Telenord.</p>
<p>https://www.facebook.com/telenordliguria/videos/oggi-pomeriggio-al-salotto-della-cultura-le-opere-di-giovanni-carlone-e-nicol%C3%B2-d/967027415800377/</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102854/8a4f7522-46c8-4f4b-9864-ab67315d0087.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA["La partita fantasma", Damele presenta a Telenord il suo romanzo di guerra, pace, ombre e nebbia]]></title>
			<link>https://telenord.it/la-partita-fantasma-damele-presenta-a-telenord-il-suo-romanzo-di-guerra-pace-ombre-e-nebbia-102838</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/la-partita-fantasma-damele-presenta-a-telenord-il-suo-romanzo-di-guerra-pace-ombre-e-nebbia-102838</guid>
			<description><![CDATA[Dopo la presentazione al Salone del Libro di Torino, arriva in libreria il primo romanzo di Fulvio Damele, che esordisce nella narrativa con una spy story ambientata tra gli...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 17:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo la presentazione al Salone del Libro di Torino, arriva in libreria il primo romanzo di Fulvio Damele, che esordisce nella narrativa con una spy story ambientata tra gli anni Quaranta e Cinquanta. L'autore presenta il suo libro con un intervento a Telenord.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;La partita fantasma&rdquo; si muove tra il periodo della guerra e quello della ricostruzione, intrecciando vicende personali e grandi eventi storici. Il racconto alterna tensione, intrighi e relazioni umane, dando spazio anche a sentimenti come amicizia e amore in un contesto segnato da incertezze e cambiamenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La storia prende forma in Liguria &mdash; con scenari che includono citt&agrave; come Genova, Sanremo e Savona &mdash; per poi allargarsi progressivamente a un contesto pi&ugrave; ampio, attraversando diverse localit&agrave; italiane e assumendo un respiro internazionale. Non mancano richiami al mondo sportivo dell&rsquo;epoca, tra calcio e ciclismo, e accenni alle prime edizioni del Festival di Sanremo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al centro della trama emergono interrogativi legati a un carico di carburante scomparso durante la guerra e a una rete clandestina coinvolta nella fuga di ex nazisti verso il Sud America. A far riemergere questi misteri sono due ex spie, ormai anziane, che si ritrovano nella Roma contemporanea e ripercorrono un passato fatto di segreti, tensioni e verit&agrave; mai chiarite.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Attraverso flashback e colpi di scena, il romanzo costruisce un racconto che unisce dimensione storica e invenzione narrativa, seguendo le vicende di personaggi alle prese con scelte difficili e speranze di riscatto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il volume &egrave; pubblicato da Edizioni Leucotea, realt&agrave; editoriale indipendente fondata a Sanremo, mentre la copertina porta la firma di Simona Binni.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102838/_tn_P_10_0000D508.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Carla Pensa, campionessa del mondo di pesto al mortaio: "Non volevo nemmeno partecipare"]]></title>
			<link>https://telenord.it/carla-pensa-campionessa-del-mondo-di-pesto-al-mortaio-non-volevo-nemmeno-partecipare-102836</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/carla-pensa-campionessa-del-mondo-di-pesto-al-mortaio-non-volevo-nemmeno-partecipare-102836</guid>
			<description><![CDATA[Vincere il Campionato mondiale del pesto al mortaio senza aspettarselo, quasi per caso. &Egrave; la storia di Carla Pensa, protagonista di un successo tanto sorprendente quanto...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vincere il Campionato mondiale del pesto al mortaio senza aspettarselo, quasi per caso. &Egrave; la storia di Carla Pensa, protagonista di un successo tanto sorprendente quanto spontaneo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Non ci volevo nemmeno andare", racconta. "Poi un&rsquo;amica ha insistito: devi partecipare, ti piace e lo fai bene".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Arrivata alla competizione, per&ograve;, le aspettative erano tutt&rsquo;altro che alte: "Quando sono arrivata in finale ho pensato: arriver&ograve; ultima. E invece mi hanno chiamata per prima".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;emozione &egrave; stata forte: "Mi sono anche commossa, non me lo aspettavo proprio".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Pensa non &egrave; una cuoca professionista, e lo sottolinea con semplicit&agrave;: "Io non sono una cuoca, ho sempre fatto il pesto per casa". Un sapere tramandato in famiglia: "&Egrave; una cosa che mi ha insegnato mia mamma quando ero piccola".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il suo segreto? Nessuna ricetta precisa: "Io non ho mai pesato niente, vado a intuito".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Anche davanti alla giuria e al pubblico ha mantenuto lo stesso approccio: "Ho lavorato come faccio a casa, senza cambiare niente".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non sono mancati i momenti di difficolt&agrave;: "C&rsquo;era tanta gente che mi guardava, mi sono sentita in soggezione".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla fine, per&ograve;, la soddisfazione ha superato ogni dubbio: "Adesso s&igrave;, sono contenta di aver partecipato".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E a chi sogna di provarci? Il consiglio &egrave; semplice e concreto: "Allenarsi e cercare di farlo bello omogeneo".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102836/_tn_P_10_0000D507.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, "Tonno da Oscar": cinema e degustazioni al Cineclub Nickelodeon]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-tonno-da-oscar-cinema-e-degustazioni-al-cineclub-nickelodeon-102708</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-tonno-da-oscar-cinema-e-degustazioni-al-cineclub-nickelodeon-102708</guid>
			<description><![CDATA[Tre serate tra cinema e sapori del mare nel cuore di Genova. &Egrave; questo lo spirito di &ldquo;Tonno da Oscar&rdquo;, la rassegna organizzata da Prima Dama al Cineclub...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="93" data-end="385">Tre serate tra cinema e sapori del mare nel cuore di Genova. &Egrave; questo lo spirito di &ldquo;Tonno da Oscar&rdquo;, la rassegna organizzata da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Prima Dama</span></span> al <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Cineclub Nickelodeon</span></span>, che propone un originale connubio tra grande cinema e degustazione.</p>
<p data-start="387" data-end="692">L&rsquo;iniziativa si articoler&agrave; in tre appuntamenti <strong>&ndash; sabato 11 aprile, sabato 9 maggio e sabato 6 giugno &ndash;</strong> con inizio alle ore 18:30. In programma tre film iconici legati al tema del mare: <em><strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mamma Mia!</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Travolti da un insolito destino nell&rsquo;azzurro mare d&rsquo;agosto </span></span></strong></em>e <em><strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Sapore di mare</span></span></strong></em>.</p>
<p data-start="694" data-end="893">Al termine di ogni proiezione, il pubblico potr&agrave; partecipare a una degustazione, trasformando la visione cinematografica in un&rsquo;esperienza conviviale che unisce cultura e gusto.</p>
<p data-start="895" data-end="1121">&ldquo;Tonno da Oscar&rdquo; nasce con l&rsquo;obiettivo di valorizzare il legame tra il mare, il racconto cinematografico e la tradizione gastronomica, offrendo un format coinvolgente e innovativo che arricchisce l&rsquo;offerta culturale cittadina.</p>
<p data-start="1123" data-end="1325" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Le serate si terranno presso il Cineclub Nickelodeon in via della Consolazione 5r. Il costo del biglietto &egrave; di 7 euro. Un&rsquo;occasione per vivere il cinema in modo diverso, tra immagini, emozioni e sapori.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102708/WhatsApp_Image_2026-04-08_at_16_53_32.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[“Viva le donne”: Debora Villa protagonista al Teatro Govi per Donne In’Canto]]></title>
			<link>https://telenord.it/viva-le-donne-debora-villa-protagonista-al-teatro-govi-per-donne-in-canto-102707</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/viva-le-donne-debora-villa-protagonista-al-teatro-govi-per-donne-in-canto-102707</guid>
			<description><![CDATA[Torna a Genova la rassegna dedicata all&rsquo;universo femminile con un appuntamento che unisce comicit&agrave;, musica e impegno sociale. Venerd&igrave; 10 aprile alle ore 21,...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="96" data-end="524">Torna a Genova la rassegna dedicata all&rsquo;universo femminile con un appuntamento che unisce comicit&agrave;, musica e impegno sociale. Venerd&igrave; 10 aprile alle ore 21, il <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Teatro Rina e Gilberto Govi</span></span> ospiter&agrave; &ldquo;Viva le donne&rdquo;, spettacolo scritto e interpretato da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Debora Villa</span></span>, affiancata da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mary Sarnataro</span></span> e dalla cantante jazz <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alessandra Clemente</span></span>.</p>
<p data-start="526" data-end="842">L&rsquo;evento si inserisce nella quarta edizione della rassegna &ldquo;Donne In&rsquo;Canto&rdquo; ed &egrave; a ingresso gratuito, con prenotazione consigliata. Durante la serata sar&agrave; attivata una raccolta fondi a favore della onlus <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Cerchi d&rsquo;Acqua</span></span>, impegnata da oltre vent&rsquo;anni nel sostegno alle donne vittime di violenza.</p>
<p data-start="844" data-end="1215">&ldquo;Viva le donne&rdquo; &egrave; un monologo brillante e coinvolgente che attraversa, con ironia e intelligenza, il rapporto tra uomo e donna nella storia e nella societ&agrave; contemporanea. Tra riferimenti culturali, stereotipi ribaltati e momenti di riflessione, lo spettacolo alterna comicit&agrave; e consapevolezza, proponendosi come un vero e proprio inno alla libert&agrave; e alla forza femminile.</p>
<p data-start="1217" data-end="1514">Nel corso della serata, Debora Villa coinvolger&agrave; attivamente il pubblico, rendendolo parte integrante dello spettacolo: risate, musica e riflessioni si intrecceranno per affrontare temi attuali come la violenza di genere, la discriminazione e la necessit&agrave; di una cultura pi&ugrave; inclusiva ed empatica.</p>
<p data-start="1516" data-end="1838">Attrice, comica e conduttrice tra le pi&ugrave; apprezzate del panorama italiano, Debora Villa ha costruito una carriera poliedrica tra teatro, televisione e cinema, distinguendosi per uno stile diretto, ironico e mai banale. Con questo spettacolo, porta sul palco non solo intrattenimento, ma anche un messaggio forte e attuale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102707/teatrogovi.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Assessore Ferro: "Regione pronta a sostenere i Balletti di Nervi"]]></title>
			<link>https://telenord.it/assessore-ferro-regione-pronta-a-sostenere-i-balletti-di-nervi-102670</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/assessore-ferro-regione-pronta-a-sostenere-i-balletti-di-nervi-102670</guid>
			<description><![CDATA["Il Nervi International Ballet Festival &egrave; un'eccellenza che per decenni ha confermato l'impegno della Liguria confronti danza. La Regione contribuisce in maniera...]]></description>
			<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 19:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"Il Nervi International Ballet Festival &egrave; un'eccellenza che per decenni ha confermato l'impegno della Liguria confronti danza. La Regione contribuisce in maniera sostanziale da anni e ha gi&agrave; manifestato proprio volont&agrave; di sostenere anche quest'anno festival.Siamo in attesa di una proposta strutturata da parte del Sovrintendente ma, soprattutto, dobbiamo capire quale sia l'intenzione dell'amministrazione comunale che avrebbe dovuto affrontare la questione non in questi giorni ma almeno sei mesi fa. Un festival internazionale di questa caratura va organizzato con un congruo anticipo, come peraltro &egrave; sempre stato fatto per garantirne la piena riuscita non si organizza in poche settimane".</p>
<p><br />Simona Ferro, vicepresidente di Regione Liguria, ha risposto cos&igrave; all'interrogazione presentata dal consigliere regionale di Vince Liguria e presidente del Municipio Levante Federico Bogliolo in merito alle azioni che la Regione pu&ograve; intraprendere per garantire "la piena continuit&agrave; annuale della manifestazione, alla luce delle difficolt&agrave; organizzative ed economiche emerse nelle ultime settimane".</p>
<p><br />"I Balletti di Nervi rappresentano un'eccellenza culturale ligure di rilevanza internazionale, con una storia che parte dal 1957 e oltre 50 edizioni - ha dichiarato Bogliolo -. Da 2019, anno in cui l'amministrazione Bucci ha riportato il Festival a Nervi, si sono alternati artisti di grande spessore: da Polunin a Bolle, da Battiato a De Gregori, dall'Opera de Paris al Tokyo Ballet. Il Festival &egrave; inoltre un grande simbolo per tutte le realta della danza genovese e ligure, che in questi giorni ci hanno chiesto a gran voce di non rinunciare all'edizione 2026. Non possiamo pensare che la fatica di riportare il Festival a Nervi e la grande visibilit&agrave; di questi anni si esaurisca in poche semplici parole: non ci sono soldi. A questo riguardo, prendo atto con soddisfazione della conferma del sostegno regionale".<br />Per Bogliolo "adesso per&ograve; &egrave; fondamentale che il Comune di Genova arrivi rapidamente a una proposta strutturata considerando che tutti gli altri enti coinvolti stanno facendo la loro parte. Perdere la continuit&agrave; annuale per la scarsa capacit&agrave; delle Giunta Comunale sarebbe un passo indietro che non possiamo permetterci".</p>
<div id="inArticle">
<aside>
<div data-type="_mgwidget" data-widget-id="1904664" data-uid="0c957">
<div id="mgw1904664_0c957">
<div>
<div class="mgbox width-less-650" data-template-type="container">
<div id="6170c3a2-32a3-11f1-aa94-c4cbe1e8e6e2" class="mgline teaser-26562084 type-w" data-i="AABoig5UIal_aAuNBcMiTPzufSK5wPQB5dciwkvcN7mdqJytjh95-i8IBgfGOLMxNXG7aXOnoSwYyLK_i5PHszMRqUO-qdzRXqnt2Z_RbEeadFUW4EaqyoCkiWQMsOOL" data-dsa="true" data-observing-start="1775581344068" data-observing-time="1034" data-showed="1">
<div class="image-with-text">
<div class="mcimg">&nbsp;</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</aside>
</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102670/balletti_nervi.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Musica da camera: Brahms e la magia delle due viole lunedì 13 al Carlo Felice]]></title>
			<link>https://telenord.it/musica-da-camera-brahms-e-la-magia-delle-due-viole-lunedi-13-al-carlo-felice-102653</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/musica-da-camera-brahms-e-la-magia-delle-due-viole-lunedi-13-al-carlo-felice-102653</guid>
			<description><![CDATA[Quando Johannes Brahms sceglie di scrivere un quintetto con due viole, non si limita a modificare l&rsquo;organico: ridefinisce il cuore del suono. Nei Quintetti op. 88 e op....]]></description>
			<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 15:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="170" data-end="524">Quando <strong data-start="177" data-end="196">Johannes Brahms</strong> sceglie di scrivere un quintetto con due viole, non si limita a modificare l&rsquo;organico: ridefinisce il cuore del suono. Nei <strong data-start="320" data-end="350">Quintetti op. 88 e op. 111</strong>, la seconda viola aggiunge profondit&agrave; timbrica, un colore pi&ugrave; caldo e avvolgente che sostiene la musica dall&rsquo;interno, rendendo le voci pi&ugrave; dense e intrecciate con libert&agrave;.</p>
<p data-start="526" data-end="1246">Questa scelta, tipicamente brahmsiana, bilancia architettura e intimit&agrave;: la viola diventa il luogo in cui queste tensioni trovano sintesi, trasformando il quintetto in un organismo sonoro unico. Nel concerto del <strong data-start="738" data-end="759">Gringolts Quartet</strong> al <strong data-start="763" data-end="786">Teatro Carlo Felice</strong> di Genova, luned&igrave; 13 marzo alle 20:30, questa dimensione prende vita grazie alla presenza di <strong data-start="880" data-end="897">Lilli Maijala</strong> alla viola, che trasforma il quartetto in quintetto. Non si tratta di aggiungere una semplice voce in pi&ugrave;: &egrave; un suono che si apre, capace di ampliare l&rsquo;esperienza dell&rsquo;ascolto e di svelare nuovi dettagli della musica di Brahms. Il programma prevede l&rsquo;esecuzione del <strong data-start="1164" data-end="1199">Quintetto in fa maggiore op. 88</strong> e del <strong data-start="1206" data-end="1243">Quintetto in sol maggiore op. 111</strong>.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102653/GOGGOG.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, restauro della Basilica di Santa Maria Immacolata: visite guidate per i cittadini]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-restauro-della-basilica-di-santa-maria-immacolata-visite-guidate-per-i-cittadini-102644</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-restauro-della-basilica-di-santa-maria-immacolata-visite-guidate-per-i-cittadini-102644</guid>
			<description><![CDATA[Sono iniziati i lavori di restauro della facciata della Basilica di Santa Maria Immacolata in Via Assarotti.
Per la prima volta, il cantiere aprir&agrave; anche ai visitatori,...]]></description>
			<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 15:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="183" data-end="501">Sono iniziati i lavori di restauro della facciata della <strong data-start="239" data-end="277">Basilica di Santa Maria Immacolata</strong> in Via Assarotti.</p>
<p data-start="503" data-end="832">Per la prima volta, il cantiere aprir&agrave; anche ai visitatori, che potranno salire sui ponteggi e ammirare da vicino i dettagli artistici e architettonici della facciata. Le visite si terranno venerd&igrave; 10 aprile con il primo turno alle 14.30 e il secondo alle 16, mentre sabato 11 aprile i turni saranno alle 10, 11.30, 14.30 e 16.</p>
<p data-start="834" data-end="971">La prenotazione &egrave; obbligatoria all&rsquo;indirizzo <strong data-start="879" data-end="917"><a class="decorated-link cursor-pointer" rel="noopener" data-start="881" data-end="915">chieseincantiere@diocesi.genova.it</a></strong>. Il costo di partecipazione &egrave; di 20 euro a persona.</p>
<p data-start="973" data-end="1191">Ulteriori informazioni e dettagli sul restauro sono disponibili sul sito della Diocesi di Genova.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102644/cantierecantiere.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Fondazione Ordine Architetti di Genova: aperta la call per il nuovo Consiglio di Amministrazione]]></title>
			<link>https://telenord.it/fondazione-ordine-architetti-di-genova-aperta-la-call-per-il-nuovo-consiglio-di-amministrazione-102643</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/fondazione-ordine-architetti-di-genova-aperta-la-call-per-il-nuovo-consiglio-di-amministrazione-102643</guid>
			<description><![CDATA[La Fondazione dell&rsquo;Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori di Genova ha avviato la raccolta di candidature per il rinnovo del Consiglio di...]]></description>
			<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 15:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="104" data-end="522">La <strong data-start="107" data-end="199">Fondazione dell&rsquo;Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori di Genova</strong> ha avviato la raccolta di candidature per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione. La call, aperta a tutti senza limiti di percorso professionale, titolo di studio o ambito di provenienza, punta a valorizzare competenze diverse e rafforzare il ruolo della Fondazione come luogo di progettualit&agrave; e crescita culturale.</p>
<p data-start="524" data-end="1014">L&rsquo;incarico dura due anni, &egrave; rinnovabile e a titolo gratuito, con rimborso delle spese vive documentate. Le candidature devono essere inviate tramite <strong data-start="673" data-end="680">PEC</strong> all&rsquo;indirizzo <strong data-start="695" data-end="722"><a class="decorated-link cursor-pointer" rel="noopener" data-start="697" data-end="720">archgenova@pec.aruba.it</a></strong> entro le ore 23:59 del 2 maggio 2026, indicando nell&rsquo;oggetto: &ldquo;Manifestazione di interesse nomina CdA Fondazione OAPPCGE &ndash; candidatura cognome nome&rdquo;. &Egrave; possibile candidarsi singolarmente o in gruppo; la Commissione di valutazione potr&agrave; selezionare anche singoli membri dei gruppi proposti.</p>
<p data-start="1016" data-end="1369">La documentazione richiesta include dichiarazione sostitutiva, curriculum vitae, lettera motivazionale e copia di un documento di identit&agrave; valido. Le candidature saranno valutate in base a esperienze e competenze professionali, titoli accademici, pubblicazioni e coerenza della lettera motivazionale rispetto agli obiettivi statutari della Fondazione.</p>
<p data-start="1371" data-end="1494" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Per maggiori informazioni e per scaricare i moduli, &egrave; disponibile il sito ufficiale dell&rsquo;Ordine degli Architetti di Genova.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102643/ARCHITETTI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, arte: concorso con opere Kaws in palio per inaugurare nuova galleria]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-arte-concorso-con-opere-kaws-in-palio-per-inaugurare-nuova-galleria-102642</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-arte-concorso-con-opere-kaws-in-palio-per-inaugurare-nuova-galleria-102642</guid>
			<description><![CDATA[Venerd&igrave; 10 aprile, alle 18, apre ufficialmente al pubblico la Daniele Comelli Art Gallery, nuova realt&agrave; dedicata all&rsquo;arte contemporanea nel cuore di Genova,...]]></description>
			<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 14:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="108" data-end="891">Venerd&igrave; 10 aprile, alle 18, apre ufficialmente al pubblico la <strong data-start="170" data-end="201">Daniele Comelli Art Gallery</strong>, nuova realt&agrave; dedicata all&rsquo;arte contemporanea nel cuore di Genova, in via Cesarea 105 rosso. L&rsquo;inaugurazione sar&agrave; accompagnata dalla premiazione di un concorso internazionale, promosso nei mesi scorsi dalla galleria, che metter&agrave; in palio due opere della serie <strong data-start="462" data-end="491">KAWS &ndash; Squid Game edition</strong>, del valore complessivo di circa 3.000 euro. Le figure in vinile da collezione, ispirate ai personaggi Young-hee e Chul-su, reinterpretano la famosa serie Netflix attraverso lo stile inconfondibile dell&rsquo;artista americano KAWS, tra i protagonisti della contemporary pop art internazionale. L&rsquo;estrazione dei vincitori avverr&agrave; alla presenza di un notaio e di un funzionario della Camera di Commercio.</p>
<p data-start="893" data-end="1290">La galleria, guidata da <strong data-start="917" data-end="936">Daniele Comelli</strong>, classe 1985, membro di una famiglia di galleristi attiva dal 1950, rappresenta un nuovo segnale di vitalit&agrave; culturale per il centro cittadino, spesso colpito da chiusure commerciali. Dopo il successo della galleria online fondata nel 2018, Comelli porta ora lo spazio fisico in citt&agrave;, offrendo un contatto diretto tra opere, pubblico e collezionisti.</p>
<p data-start="1292" data-end="1704">La Daniele Comelli Art Gallery propone artisti italiani e internazionali selezionati per tecnica, originalit&agrave; e concetto, tra cui <strong data-start="1422" data-end="1440">Daniele Oldani</strong>, <strong data-start="1442" data-end="1461">Valeria Vaccaro</strong>, <strong data-start="1463" data-end="1483">Roberto Bernardi</strong>, <strong data-start="1485" data-end="1503">Marco Tamburro</strong> e <strong data-start="1506" data-end="1519">Lino Lago</strong>. Oltre a Genova, la galleria organizza esposizioni in contesti esclusivi come <strong data-start="1598" data-end="1628">Alpemare a Forte dei Marmi</strong> e <strong data-start="1631" data-end="1646">Porto Cervo</strong>, e sono gi&agrave; previste nuove aperture a Genova e a Dubai.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102642/Daniele_Comelli_Art_Gallery_2.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Un concerto per la memoria: l’Assemblea Musicale Teatrale omaggia Sergio “Cencio” Alloisio]]></title>
			<link>https://telenord.it/un-concerto-per-la-memoria-l-assemblea-musicale-teatrale-omaggia-sergio-cencio-alloisio-102626</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/un-concerto-per-la-memoria-l-assemblea-musicale-teatrale-omaggia-sergio-cencio-alloisio-102626</guid>
			<description><![CDATA[







Il prossimo concerto dell&rsquo;Assemblea Musicale Teatrale sar&agrave; un momento speciale, dedicato alla memoria del partigiano Sergio &ldquo;Cencio&rdquo; Alloisio,...]]></description>
			<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 12:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm pb-25">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:722a901f-ae3b-4934-8193-158170c9e2ca-1" data-testid="conversation-turn-4" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="4b5e2fc1-91b3-4274-97e4-e1d5f67d3905" data-message-model-slug="gpt-5-3" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="100" data-end="266">Il prossimo concerto dell&rsquo;Assemblea Musicale Teatrale sar&agrave; un momento speciale, dedicato alla memoria del partigiano Sergio &ldquo;Cencio&rdquo; Alloisio, cofondatore della band.</p>
<p data-start="268" data-end="442">L&rsquo;appuntamento &egrave; fissato per il 25 aprile alle ore 17 presso il Teatro Govi di Genova Bolzaneto, in una data simbolica che celebra la Liberazione e i valori della Resistenza.</p>
<p data-start="444" data-end="580" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;ingresso &egrave; libero e gratuito, aperto a tutti coloro che desiderano partecipare a un evento che unisce musica, storia e impegno civile.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start">&nbsp;</div>
</div>
</div>
</section>
</div>
<div class="pointer-events-none h-px w-px absolute bottom-0" aria-hidden="true" data-edge="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102626/assemusicale.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sussisa: a Moni Ovadia, attore e drammaturgo, il premio Scaletta 2026]]></title>
			<link>https://telenord.it/sussisa-a-moni-ovadia-attore-e-drammaturgo-il-premio-scaletta-2026-102578</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sussisa-a-moni-ovadia-attore-e-drammaturgo-il-premio-scaletta-2026-102578</guid>
			<description><![CDATA[Domenica 12 aprile alle ore 16, al Prato Confaun&eacute; di Sussisa, si terr&agrave; la cerimonia del Premio Scaletta 2026, riconoscimento nato da un gioco di equivoci e...]]></description>
			<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 13:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="72" data-end="549">Domenica 12 aprile alle ore 16, al Prato Confaun&eacute; di Sussisa, si terr&agrave; la cerimonia del <strong data-start="164" data-end="188">Premio Scaletta 2026</strong>, riconoscimento nato da un gioco di equivoci e interpretazioni poetiche, dove l&rsquo;incomprensione diventa stimolo creativo. Come spiegano gli organizzatori, &ldquo;tutti gli errori conducono al risveglio della creativit&agrave;. La percezione sbagliata di una sequenza di parole crea poesia, fa scaturire il pensiero surrealista, lancia la lenza per pescare nell&rsquo;inconscio&rdquo;.</p>
<p data-start="551" data-end="900">Il premio vuole celebrare chi, attraverso letteratura, immagini e musica, ha donato &ldquo;un farmaco salvavita&rdquo; per l&rsquo;anima e la societ&agrave;, incarnando lo spirito di figure come Cosimo del <em data-start="732" data-end="749">Barone Rampante</em> di Italo Calvino, che non sarebbero &ldquo;scesi dagli alberi&rdquo;. Tra i precedenti vincitori figurano Emilia Lodigiani, Claudio Pozzani e Gian Luca Favetto.</p>
<p data-start="902" data-end="1241">Quest&rsquo;anno il riconoscimento sar&agrave; attribuito a <strong data-start="949" data-end="964">Moni Ovadia</strong>, attore, drammaturgo, musicista e cantante, noto per il suo impegno artistico e sociale. La motivazione ufficiale recita: &ldquo;A Moni, uomo e artista che ha portato il suo messaggio artistico e sociale, sempre schierato e partigiano, con il suo impegno contro l&rsquo;indifferenza&rdquo;.</p>
<p data-start="1243" data-end="1494" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La cerimonia vedr&agrave; la partecipazione di ospiti speciali tra cui Ilaria Olcese, Francesca Rapetti, Elena Cimarosti, Lu J Fois e Slate Rill, per celebrare insieme arte, impegno e creativit&agrave; in una manifestazione che unisce cultura e riflessione sociale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102578/SUSSISAOVADIA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Pasqua: gli auguri a Telenord del cantante Michele e della moglie Cristina]]></title>
			<link>https://telenord.it/pasqua-gli-auguri-a-telenord-di-michele-e-della-moglie-cristina-102568</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/pasqua-gli-auguri-a-telenord-di-michele-e-della-moglie-cristina-102568</guid>
			<description><![CDATA[Per gli amici &egrave; ormai una tradizione attesa e immancabile. Ricevere gli auguri originali di Natale e Pasqua dal cantante Michele e dalla moglie Cristina rappresenta ogni...]]></description>
			<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 11:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per gli amici &egrave; ormai una tradizione attesa e immancabile. Ricevere gli auguri originali di Natale e Pasqua dal cantante Michele e dalla moglie Cristina rappresenta ogni volta un momento di autentica simpatia, capace di strappare un sorriso e creare un piccolo rito condiviso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Negli anni, questa consuetudine si &egrave; trasformata in un appuntamento fisso, quasi un &ldquo;evento&rdquo; privato ma molto sentito, in cui la coppia d&agrave; libero sfogo alla propria creativit&agrave;. Tra video ironici, sketch improvvisati e messaggi fuori dagli schemi, Michele e Cristina hanno costruito uno stile riconoscibile, fatto di leggerezza e spontaneit&agrave;, che li rende particolarmente apprezzati da amici e conoscenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La tradizione si rinnova anche oggi, confermando l&rsquo;originalit&agrave; della coppia, sempre pronta a mettersi in gioco con autoironia e spirito giocoso. Un modo diverso di fare gli auguri, lontano dalle formule pi&ugrave; tradizionali, ma proprio per questo ancora pi&ugrave; efficace nel trasmettere vicinanza e buonumore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non &egrave; la prima volta che Michele si distingue per iniziative di questo tipo. Era stato protagonista del nostro Capodanno a Telenord, portando sul palco la sua energia e la sua capacit&agrave; di coinvolgere il pubblico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E anche questa volta, con un nuovo video di auguri, la coppia conferma una semplice verit&agrave;: a volte basta un&rsquo;idea originale e un pizzico di ironia per rendere speciale una ricorrenza e rafforzare quei legami che, nel tempo, diventano tradizione.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102568/MICHELEMOGLIE.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Incontri in Blu, il 9 aprile al Galata l'apneista Davide Carrera]]></title>
			<link>https://telenord.it/incontri-in-blu-il-9-aprile-al-galata-l-apneista-davide-carrera-102525</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/incontri-in-blu-il-9-aprile-al-galata-l-apneista-davide-carrera-102525</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA &ndash; Al via la settima edizione di &ldquo;Incontri in Blu. Uomini, donne e storie di mare&rdquo;, la rassegna culturale che negli anni si &egrave; affermata come uno...]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA &ndash; Al via la settima edizione di <strong><em>&ldquo;Incontri in Blu. Uomini, donne e storie di mare&rdquo;</em></strong><strong>, </strong>la rassegna culturale che negli anni si &egrave; affermata come uno dei principali appuntamenti italiani dedicati alla cultura del mare, alla sua narrazione e ai suoi protagonisti. Ideata e diretta dal giornalista e scrittore <strong>Fabio Pozzo </strong>e co-curata da <strong>Eleonora Errico</strong>, la rassegna &egrave; realizzata in co-organizzazione con il <strong>Mu.MA &ndash; Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni, l&rsquo;Associazione Promotori Musei del Mare e Genova Cultura </strong>e si svolge nella suggestiva cornice del <strong>Galata Museo del Mare di Genova.</strong></p>
<p>Anche per il 2026, il calendario propone un ciclo di incontri aperti al pubblico e a ingresso gratuito, tutti in programma alle ore 18.30 presso l&rsquo;Auditorium del Galata. Un palcoscenico dove si raccontano uomini e donne fuori dall&rsquo;ordinario, accomunati da un legame profondo con il mare: sportivi, esploratori, innovatori e protagonisti dell&rsquo;impegno ambientale.</p>
<p><strong>Ad aprire la rassegna, gioved&igrave; 9 aprile, sar&agrave; Davide Carrera</strong>, <em>apneista e campione mondiale</em>, capace di raggiungere i -130 metri in assetto costante monopinna. Il suo racconto porter&agrave; il pubblico negli abissi, tra performance estrema, disciplina mentale e rispetto per l&rsquo;ambiente marino.</p>
<p>L&rsquo;evento, accreditato presso l&rsquo;Ordine dei Giornalisti, riconosce 2 crediti formativi. Anche agli studenti dell&rsquo;Istituto Nautico San Giorgio che prenderanno parte all&rsquo;incontro, grazie all&rsquo;accordo con l&rsquo;Istituto, saranno riconosciuti crediti formativi.</p>
<p>Seguir&agrave;, gioved&igrave; 7 maggio, Merijn Tinga, windsurfista, biologo e attivista ambientale olandese, tra i 50 sportivi pi&ugrave; influenti al mondo e fondatore del progetto Plastic Soup Surfer. Una testimonianza che unisce impresa sportiva e impegno civile nella lotta all&rsquo;inquinamento da plastica, in un percorso che lo porter&agrave;, dopo l&rsquo;incontro genovese, a essere ricevuto dal Papa.</p>
<p>Gioved&igrave; 4 giugno sar&agrave; protagonista Vittorio Malingri, navigatore, marinaio e progettista, primo italiano a partecipare al Vend&eacute;e Globe e figura di riferimento della vela d&rsquo;altura. Un incontro che ripercorre una vita dedicata all&rsquo;oceano, tra sfide, innovazione e cultura del mare.</p>
<p>Dopo la pausa estiva, la rassegna riprender&agrave; sabato 3 ottobre con una serata speciale &ldquo;da Azzurra a Luna Rossa&rdquo; insieme a Riccardo Bonadeo, che &egrave; stato una delle "menti" della prima sfida italiana all'America's Cup e attuale presidente della One Ocean Foundation, e Giulio Bertelli, vicepresidente di Luna Rossa. Un dialogo tra passato e futuro della grande vela, con uno sguardo attento anche ai temi della sostenibilit&agrave; e della salvaguardia del mare.</p>
<p>A chiudere il ciclo di incontri, venerd&igrave; 30 ottobre, sar&agrave; Caterina Banti, velista e doppia medaglia d&rsquo;oro olimpica, protagonista di uno straordinario percorso sportivo e oggi impegnata nella promozione dell&rsquo;inclusione femminile nello sport.</p>
<p><strong>La rassegna sar&agrave; trasmessa su Telenord, canale 11 del digitale terrestre regionale, e sar&agrave; visibile anche sui portali galatamuseodelmare.it e telenord.it.</strong></p>
<p>Un ringraziamento particolare ai sostenitori della settimana edizione della rassegna: Gruppo Grendi; Marmoinox - Ombralus; Psa Italy; Giuseppe Pierucci (azienda del Gruppo Finsea); Tarros Group. Hotel Astoria (sponsor tecnico).</p>
<p>La settima edizione della rassegna &ldquo;Incontri in Blu. Uomini, donne e storie di mare&rdquo; vanta il patrocinio di: Accademia della Marina Mercantile, Assarmatori, Collegio Nazionale Capitani, Confindustria Nautica, Confitarma, Federlogistica, Federagenti, FIV-Federazione Italiana della Vela, Fondazione Centro Velico Caprera, Fondazione Tender to Nave Italia, Guardia Costiera, Istituto Nautico San Giorgio, Mare Vivo Fondazione ETS, One Ocean Foundation, Rai Liguria, Regione Liguria, Yacht Club Italiano.</p>
<p>Nelle passate edizioni sono saliti sul palco del Galata Museo del Mare, intervistati da Fabio Pozzo, 36 protagonisti tra sport, shipping e nautica, tra cui Chris Bertish, Daniele Cassioli, Laura Dekker, Leonardo Ferragamo, Giancarlo Pedote, Simone Perotti, Ambrogio Beccaria, Paolo Bassignani, Alessia Zecchini, Max Sirena, Hugo Vau, Santiago Lange, Cecilia Eckelmann Battistello, Michael Bates (Michael di Sealand), Norberto Ferretti, Luca Bassani Antivari, Mauro Morandi, Jean Le Cam, Sir Robin Knox-Johnston, Massimo Perotti, Francesca e Rachele Fogar, Costanza Musso, Chiara Obino, Rodi Basso, Grant Dalton, Matteo de Nora, Marco Trombetti, Isabella Andrieu, Alberto Galassi, Giovanni Soldini, Checco Bruni, Rosalba Giugni, Francesca Clapcich, Giovanna Vitelli, Umberto Pelizzari e Mariella Amoretti.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102525/_tn_P_10_0000D426.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Attività, proposte e iniziative: aumentano i volontari che prendono a cuore i carcerati di Marassi]]></title>
			<link>https://telenord.it/attivita-proposte-e-iniziative-aumentano-i-volontari-che-prendono-a-cuore-i-carcerati-di-marassi-102517</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/attivita-proposte-e-iniziative-aumentano-i-volontari-che-prendono-a-cuore-i-carcerati-di-marassi-102517</guid>
			<description><![CDATA[Il presidente della commissione III del municipio Bassa Valbisagno Guglielmo Frisone racconta a Telenord le numerose iniziative rivolte ai detenuti del carcere di Marassi. Il...]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 14:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il presidente della commissione III del municipio Bassa Valbisagno Guglielmo Frisone racconta a Telenord le numerose iniziative rivolte ai detenuti del carcere di Marassi. Il numero delle iniziative &egrave; in costante crescita e sempre pi&ugrave; variegato. Secondo il consigliere, il passo successivo sar&agrave; sensibilizzare i cittadini che abitano vicino alla struttura e concentrarsi sull'emergenza abitativa una volta che le persone escono dal carcere. Una situazione in continuo divenire, con un'attenzione crescente nel tentativo di rendere il carcere una risorsa, e non solo una servit&ugrave;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102517/_tn_P_10_0000D41D.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, inaugurato il villaggio di Pasqua a Palazzo Tursi]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-inaugurato-il-villaggio-di-pasqua-a-palazzo-tursi-102487</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-inaugurato-il-villaggio-di-pasqua-a-palazzo-tursi-102487</guid>
			<description><![CDATA[Sono stati pi&ugrave; di mille gli ingressi nelle prime due ore di apertura del Villaggio di Pasqua, che ha spalancato i battenti ai bambini e alle bambine che, accolti dagli...]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 06:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="elementToProof">Sono stati pi&ugrave; di mille gli ingressi nelle prime due ore di apertura del Villaggio di Pasqua, che ha spalancato i battenti ai bambini e alle bambine che, accolti dagli animatori, hanno dato vita a una caccia alle uova nell&rsquo;atrio di Palazzo Tursi. L&rsquo;inaugurazione del Villaggio &egrave; stata preceduta da un momento riservato ai figli e alle figlie dei dipendenti comunali, che hanno avuto modo di giocare e cercare le uova nascoste nel cortile.</div>
<div class="elementToProof">&laquo;Abbiamo voluto riproporre a Palazzo Tursi una formula che a Natale si &egrave; dimostrata capace di coinvolgere famiglie e bambini, trasformando uno dei luoghi simbolo della vita istituzionale cittadina in uno spazio aperto, accogliente e vissuto - ha dichiarato&nbsp;<strong>la sindaca di Genova Silvia Salis</strong>&nbsp;- con il Villaggio di Pasqua continuiamo su questa strada, offrendo ai pi&ugrave; piccoli occasioni di gioco, creativit&agrave; e condivisione legate alla tradizione, e proponendo allo stesso tempo un calendario di iniziative che accompagna la citt&agrave; verso la primavera con linguaggi e pubblici diversi. Vogliamo che Genova sia sempre di pi&ugrave; una citt&agrave; capace di animare i suoi spazi, di accogliere le famiglie e di costruire momenti di partecipazione diffusa, dal cuore delle istituzioni alle piazze&raquo;.</div>
<div class="elementToProof">Un pomeriggio ricco di giochi, animazione e laboratori tutti dedicati alla Pasqua. Anche <strong>venerd&igrave; 3 (ore 10-13 e 14-19) e sabato 4 aprile (ore 10-13 e 14-19)</strong>, i pi&ugrave; piccoli potranno partecipare a numerose attivit&agrave; pensate per celebrare in modo creativo e divertente i simboli e i colori della tradizione pasquale, un percorso di animazione a tappe durante il quale i bambini, guidati da animatori, saranno chiamati a risolvere piccoli enigmi e superare prove divertenti per conquistare golosi ovetti di cioccolato. Non mancheranno giochi dinamici e attivit&agrave; ludiche pensate per coinvolgere i partecipanti in sfide leggere e coinvolgenti.</div>
<div class="elementToProof">Accanto alle attivit&agrave; di gioco, ci saranno anche laboratori creativi in cui i bambini potranno esprimere la propria fantasia realizzando piccoli manufatti artistici a tema pasquale da portare a casa come ricordo dell&rsquo;esperienza. Tra le attivit&agrave; proposte, la decorazione delle uova, uno dei simboli pi&ugrave; rappresentativi della Pasqua.</div>
<div class="elementToProof">Sar&agrave; inoltre allestita un&rsquo;area dedicata ai giochi da tavolo e alle attivit&agrave; educative, pensata per favorire la concentrazione, la condivisione e l&rsquo;interazione tra bambini e adulti. Famiglie e partecipanti potranno cimentarsi in memory giganti, giochi di associazione e altre sfide a tema, scoprendo in modo giocoso simboli e tradizioni legati alla festivit&agrave;.</div>
<div class="elementToProof">Nella giornata di&nbsp;<strong>sabato 4 aprile, l&rsquo;animazione si estender&agrave; anche lungo via Garibaldi</strong>, dove trampolieri e artisti porteranno spettacoli itineranti, coinvolgendo cittadini e visitatori in un&rsquo;atmosfera festosa e vivace.</div>
<div class="elementToProof">Le iniziative primaverili continuano&nbsp;<strong>sabato 11 aprile</strong>&nbsp;con un evento davvero speciale: l&rsquo;appuntamento &egrave; alle&nbsp;<strong>19.30 in piazza Matteotti, che si trasformer&agrave; in un enorme palcoscenico all&rsquo;aperto per accogliere il dj set della star internazionale Charlotte de Witte</strong>.</div>
<div class="elementToProof">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102487/Pasqua_2.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Università Genova, inaugurazione anno accademico. Rettore uscente Delfino: "Sono stati anni di grandi trasformazioni"]]></title>
			<link>https://telenord.it/universita-genova-rettore-uscente-delfino-sono-stati-anni-di-grandi-trasformazioni-102481</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/universita-genova-rettore-uscente-delfino-sono-stati-anni-di-grandi-trasformazioni-102481</guid>
			<description><![CDATA[&laquo;&Egrave; un momento molto gratificante perch&eacute; sono stati anni intensi, di grandi progetti e trasformazioni&raquo;. Lo ha detto il rettore dell'Universit&agrave; di...]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 17:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&laquo;&Egrave; un momento molto gratificante perch&eacute; sono stati anni intensi, di grandi progetti e trasformazioni&raquo;. Lo ha detto il rettore dell'Universit&agrave; di Genova Federico Delfino, a margine dell'inaugurazione dell'anno accademico, tracciando un bilancio del suo mandato che volge al termine. Il rettore ha sottolineato la crescita dell'Ateneo nei ranking internazionali e l'aumento della popolazione studentesca, che quest'anno ha raggiunto quasi quota 34.000 iscritti. Un bilancio dell'attivit&agrave; accademica che si intreccia con quello infrastrutturale, grazie a un piano di investimenti senza precedenti. &laquo;Abbiamo attivato pi&ugrave; di 300 milioni di opere in citt&agrave; grazie al Pnrr e ai contributi del Ministero dell'Universit&agrave; e della Ricerca&raquo;.<br />&nbsp; &nbsp; Tra gli obiettivi raggiunti, il rettore ha rivendicato con orgoglio il consolidamento del progetto "Alumni", volto a valorizzare le eccellenze laureate a Genova che hanno avuto successo nel mondo. Resta invece in sospeso il progetto dello "studentato diffuso", un'iniziativa di alleanza intergenerazionale tra giovani e anziani che il Rettore auspica possa diventare una best practice nazionale in futuro. Al termine del mandato, il Rettore ha annunciato l'intenzione di tornare a occuparsi di ricerca internazionale nel campo della transizione energetica.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102481/delfinodue.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Letteratura,  presentazione del nuovo numero di “Elettrivista” alla Stanza della Poesia]]></title>
			<link>https://telenord.it/letteratura-presentazione-del-nuovo-numero-di-elettrivista-alla-stanza-della-poesia-102476</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/letteratura-presentazione-del-nuovo-numero-di-elettrivista-alla-stanza-della-poesia-102476</guid>
			<description><![CDATA[Oggi, gioved&igrave; 2 aprile, alle ore 18.00, la Stanza della Poesia ospita la presentazione del nuovo numero di Elettrivista, la rivista metacartacea ideata da Parole...]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 16:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="81" data-end="318">Oggi, gioved&igrave; 2 aprile, alle ore 18.00, la <strong data-start="124" data-end="147">Stanza della Poesia</strong> ospita la presentazione del nuovo numero di <strong data-start="194" data-end="210">Elettrivista</strong>, la rivista metacartacea ideata da <strong data-start="246" data-end="267">Parole Spalancate</strong>, il Festival Internazionale di Poesia di Genova.</p>
<p data-start="320" data-end="736">Sar&agrave; un&rsquo;occasione per immergersi nel mondo della poesia contemporanea, scoprire le nuove voci e le prospettive editoriali di una rivista che unisce arte, parola scritta e riflessione culturale. L&rsquo;evento promette momenti di confronto con autori, curatori e appassionati di letteratura, offrendo a tutti i presenti la possibilit&agrave; di esplorare la poesia in tutte le sue sfumature, in un&rsquo;atmosfera intima e stimolante.</p>
<p data-start="738" data-end="893" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Un appuntamento imperdibile per chi vuole lasciarsi sorprendere dalle parole e dalla creativit&agrave; che animano il Festival Internazionale di Poesia di Genova.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102476/pozzanielettrorivista.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Tosca al Teatro Carlo Felice: il capolavoro di Giacomo Puccini torna a Genova]]></title>
			<link>https://telenord.it/tosca-al-teatro-carlo-felice-il-capolavoro-di-giacomo-puccini-torna-a-genova-102431</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/tosca-al-teatro-carlo-felice-il-capolavoro-di-giacomo-puccini-torna-a-genova-102431</guid>
			<description><![CDATA[&Egrave; l&rsquo;opera-simbolo del Novecento, avendo debuttato a Roma il 14 gennaio del nuovo secolo:&nbsp;Tosca&nbsp;di Giacomo Puccini torna in scena attesissima al Teatro...]]></description>
			<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 15:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">&Egrave; l&rsquo;opera-simbolo del Novecento, avendo debuttato a Roma il 14 gennaio del nuovo secolo:&nbsp;<em>Tosca</em>&nbsp;di Giacomo Puccini torna in scena attesissima al Teatro Carlo Felice per la Stagione 2025-2026 da venerd&igrave; 10 aprile, per due weekend.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il capolavoro del compositore toscano sar&agrave; proposto in un allestimento del Teatro dell&rsquo;Opera di Roma ispirato ai bozzetti originali delle scene e ai figurini dei costumi firmati da&nbsp;<strong>Adolf Hohenstein</strong>&nbsp;per la prima rappresentazione del 1900, frutto di un attento lavoro di ricostruzione compiuto dai laboratori di scene e sartoria del Teatro della Capitale circa dieci anni fa, che &egrave; stato inoltre proposto in una importante ripresa televisiva RAI lo scorso mese di novembre. La regia &egrave; firmata da&nbsp;<strong>Alessandro Talevi</strong>, ripresa da&nbsp;<strong>Anna Maria Bruzzese</strong>, le luci sono di&nbsp;<strong>Vinicio Cheli</strong>. Il lavoro restituisce il fascino della tradizione pittorica del teatro all&rsquo;italiana, attraverso scenografie dipinte, prospettive architettoniche e una cura minuziosa dei dettagli che superano l&rsquo;intento restaurativo per farsi rilettura consapevole della tradizione, in dialogo con lo sguardo contemporaneo per valorizzare di forme del patrimonio storico tipiche del teatro musicale. Sul podio dell&rsquo;Orchestra del Teatro Carlo Felice salir&agrave;&nbsp;<strong>Giuseppe Finzi</strong>, alla guida anche del Coro e del Coro di voci bianche della Fondazione, preparati rispettivamente da&nbsp;<strong>Claudio Marino Moretti</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Gino Tanasini</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il cast riunisce interpreti di rilievo internazionale: nel personaggio del titolo si alterneranno&nbsp;<strong>Anastasia Bartoli&nbsp;</strong>(10 e 12 aprile),&nbsp;<strong>Carmen Giannattasio&nbsp;</strong>(17 e 19 aprile) e&nbsp;<strong>Valentina Boi&nbsp;</strong>(11 e 18 aprile);&nbsp;<strong>Mario Cavaradossi</strong>&nbsp;avr&agrave; la voce di&nbsp;<strong>Giorgio Berrugi</strong>&nbsp;(10, 12, 17 e 19 aprile) e&nbsp;<strong>Carlo Ventre&nbsp;</strong>(11 e 18 aprile), mentre il barone Scarpia sar&agrave; interpretato da&nbsp;<strong>Lucas Meachem</strong>&nbsp;(10, 12, 17 e 19 aprile) e&nbsp;<strong>Ivan Inverardi&nbsp;</strong>(11 e 18 aprile). Completano il cast, tra gli altri,&nbsp;<strong>Luca Tittoto</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>John Paul Huckle&nbsp;</strong>(Angelotti),&nbsp;<strong>Fabio Maria Capitanucci</strong>&nbsp;(Sagrestano),&nbsp;<strong>Manuel Pierattelli&nbsp;</strong>(Spoletta),&nbsp;<strong>Franco Cerri</strong>&nbsp;(Sciarrone) e&nbsp;<strong>Loris Purpura e Roberto Conti</strong>&nbsp;(Carceriere).</p>
<p style="font-weight: 400;">Questo il calendario delle recite:&nbsp;<strong>venerd&igrave; 10 aprile (ore 20, Turno A), sabato 11 aprile (ore 20 FA2), domenica 12 aprile (ore 15 Turno C), venerd&igrave; 17 aprile (ore 20 Turno B), sabato 18 aprile (ore 17 FA2)&nbsp;</strong>e&nbsp;<strong>domenica 19 aprile (ore 15 Turno F)</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">&laquo;<em>Tosca</em>&nbsp;&ndash; dichiara il Sovrintendente&nbsp;<strong>Michele Galli</strong>&nbsp;&ndash; <em>&egrave; uno dei titoli che meglio rappresentano la forza del teatro musicale nel suo rapporto diretto con il pubblico. &Egrave; un&rsquo;opera che unisce temi politici, grandi sentimenti, ideali e profondit&agrave;, capace di parlare a tutti con un linguaggio teatrale potentissimo. Riproporla oggi in un allestimento che guarda alle sue origini, significa valorizzare la storia del teatro italiano e al tempo stesso restituire al pubblico un&rsquo;esperienza autentica. &Egrave; anche simbolo del percorso che il Teatro Carlo Felice sta portando avanti: coniugare grande repertorio, qualit&agrave; artistica e attenzione alla memoria, mantenendo vivo il dialogo con il presente e con le nuove generazioni&raquo;.</em></p>
<p style="font-weight: 400;">La regia si concentra dunque sulla dimensione psicologica dei personaggi, mettendo in luce la complessit&agrave; delle relazioni e la sottile ambiguit&agrave; che attraversa il dramma, al di l&agrave; della sua apparente immediatezza. <em>&laquo;Esiste un livello di dettaglio, un sottotesto e un&rsquo;ambiguit&agrave; sofisticata nella scrittura delle scene centrali di&nbsp;Tosca&nbsp;che &egrave; paragonabile alla finezza di opere come&nbsp;Pell&eacute;as et M&eacute;lisande&raquo;,</em> osserva il regista&nbsp;<strong>Alessandro Talevi</strong>. <em>&laquo;Il duetto degli amanti nell&rsquo;atto primo con il suo mix di chimica erotica, sospetto e bugie bianche; il terrificante metodo di pressione psicologica di Scarpia e la sua capacit&agrave; di passare immediatamente da gentiluomo a psicopatico nel suo incontro con Tosca nell&rsquo;atto secondo; la vaga ed evanescente scena finale tra Tosca e Cavaradossi sicuramente pi&ugrave; fedele alla realt&agrave; di un epico duetto d&rsquo;amore, che alcuni dei detrattori di Puccini si aspettavano nel 1900. La sfida per un regista di&nbsp;Tosca&nbsp;&egrave; rivelare queste sottigliezze drammatiche a un cast di cantanti in continuo cambiamento, i quali spesso hanno interpretato quel ruolo centinaia di volte in altre produzioni, per non parlare del pubblico che potrebbe aver visto tante di quelle recite! [&hellip;] Ciascun cantante porta il proprio talento drammatico e la propria esperienza, nonch&eacute; particolari qualit&agrave; vocali e abilit&agrave; tecniche. Per questo trovo molto utile riportare i cantanti al testo, alle motivazioni che stanno dietro alla sapiente architettura pucciniana, cos&igrave; da riscoprire la sincerit&agrave; e la ragione di ogni azione drammatica in scena&raquo;.</em></p>
<p style="font-weight: 400;">Ambientata nella Roma del giugno 1800,&nbsp;<em>Tosca</em>&nbsp;racconta una vicenda che si consuma nell&rsquo;arco di poche ore, tra passioni amorose, intrighi politici e violenza. La cantante Floria Tosca, il pittore Mario Cavaradossi e il capo della polizia Scarpia sono i protagonisti di un dramma serrato, in cui il potere si intreccia con il desiderio e l&rsquo;amore si trasforma in ossessione. La vicenda si apre nella chiesa di Sant&rsquo;Andrea della Valle, prosegue nel Palazzo Farnese e si conclude tragicamente a Castel Sant&rsquo;Angelo, in un susseguirsi di scene rapide e quasi cinematografiche che rappresentano uno degli elementi pi&ugrave; visionari e profetici dell&rsquo;opera. Fin dalla sua prima rappresentazione del 14 gennaio 1900, al Teatro Costanzi di Roma,&nbsp;<em>Tosca</em>&nbsp;si impose come opera capace di intercettare il clima storico e culturale del tempo: una societ&agrave; attraversata da tensioni politiche e sociali oltre che da una nuova sensibilit&agrave; teatrale, pi&ugrave; diretta e realistica.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>&nbsp;</strong>Dal punto di vista musicale,&nbsp;<em>Tosca</em>&nbsp;segna una tappa fondamentale nello sviluppo del linguaggio pucciniano. La scrittura si fa essenziale, incisiva, costruita su una continua aderenza tra parola e musica, con un uso raffinato del leitmotiv e una forte caratterizzazione dei personaggi attraverso il colore orchestrale. La tensione drammatica attraversa tutta la partitura, culminando in alcune delle pagine pi&ugrave; celebri dell&rsquo;opera lirica: &ldquo;Recondita armonia&rdquo;, &ldquo;Vissi d&rsquo;arte&rdquo;, &ldquo;E lucevan le stelle&rdquo;. Ma &egrave; l&rsquo;intero tessuto musicale a restituire la complessit&agrave; dei rapporti tra i protagonisti, in un continuo gioco tra verit&agrave; e menzogna, desiderio e potere, in cui ogni dettaglio contribuisce alla narrazione.</p>
<p style="font-weight: 400;">In occasione della messa in scena di&nbsp;<em>Tosca</em>, torna anche&nbsp;<strong>Navigare Insieme</strong>, il nuovo progetto di accessibilit&agrave;, pensato per rendere l&rsquo;esperienza dell&rsquo;opera lirica ancora pi&ugrave; aperta, inclusiva e condivisa. &ldquo;Navigare Insieme&rdquo; nasce dalla volont&agrave; di riconoscere il diritto di tutte le persone a partecipare pienamente alla vita culturale, rafforzando il ruolo del Carlo Felice come luogo accogliente e accessibile da parte di tutta la comunit&agrave;. L&rsquo;iniziativa si rivolge in particolare alle principali aree di disabilit&agrave; &ndash; motorie, sensoriali, intellettive e alle neurodivergenze &ndash; e si fonda su un percorso di co-progettazione con le associazioni del territorio, coinvolte fin dalle prime fasi come interlocutori attivi nella definizione dei bisogni e delle soluzioni.</p>
<p style="font-weight: 400;">Per&nbsp;<em>Tosca</em>&nbsp;saranno attivati alcuni servizi di accessibilit&agrave; testati a gennaio con&nbsp;<em>Il trovatore</em>, tra cui mappe tattili e contenuti audio sul sito&nbsp;<a href="http://operacarlofelice.it/">operacarlofelice.it</a>&nbsp;per persone cieche e ipovedenti; audiodescrizione dello spettacolo tramite sistemi digitali in fase di test; traduzione in LIS e sottotitoli per persone sorde e ipoudenti; schede dell&rsquo;opera in linguaggio Easy to Read; percorsi multisensoriali pre-spettacolo e possibilit&agrave; di accesso anticipato al Teatro, per favorire un&rsquo;esperienza pi&ugrave; autonoma e consapevole.</p>
<p style="font-weight: 400;">Per la recita di&nbsp;<strong>sabato 18 aprile sono in corso le prenotazioni per due gruppi di persone sorde, ipoudenti, cieche e ipovedenti&nbsp;</strong>che, un&rsquo;ora prima dello spettacolo, potranno partecipare a un&rsquo;attivit&agrave; condivisa di presentazione dell&rsquo;opera e della produzione. Durante la rappresentazione, due interpreti LIS &ndash; Jenny Costa e Titta Arpe &ndash; si alterneranno raccontando dal vivo l&rsquo;opera al pubblico con disabilit&agrave; uditive.</p>
<p style="font-weight: 400;"><em>&laquo;Sono davvero felice ed entusiasta che il progetto prosegua con una nuova opera&raquo;</em> &ndash; racconta&nbsp;<strong>Noemi Zerbone</strong>, ideatrice del progetto di accessibilit&agrave; per la realt&agrave; della disabilit&agrave; visiva e referente della formazione per il Consiglio regionale UICI Liguria &ndash; <em>&laquo;Abbiamo lavorato con passione e impegno a questo progetto, rendendo accessibile a tutte le persone con disabilit&agrave; visiva un&rsquo;opera straordinaria come&nbsp;Tosca. Ci siamo concentrati su diversi aspetti, ragionando su un progetto di pi&ugrave; ampio respiro, che non si soffermasse solo sull&rsquo;opera stessa. Le persone con disabilit&agrave; visiva, infatti, saranno accolte da personale formato, avranno la possibilit&agrave; di toccare con mano gli oggetti e i costumi di scena, di fruire di numerosi contenuti accessibili pubblicati sul sito del teatro e, infine, potranno godere dello spettacolo attraverso un&rsquo;audiodescrizione dal vivo, che consentir&agrave; loro di non perdersi nulla di ci&ograve; che accadr&agrave; sul palcoscenico. Questo, per noi, &egrave; motivo di grande orgoglio e credo che possa essere uno stimolo per molte altre realt&agrave;, sia del mondo dello spettacolo sia di altri settori&raquo;.</em></p>
<p style="font-weight: 400;">Con questo progetto, la Fondazione Teatro Carlo Felice conferma quindi il proprio impegno verso una cittadinanza culturale inclusiva, nella convinzione che l&rsquo;accessibilit&agrave; non sia un servizio aggiuntivo, ma una dimensione essenziale della qualit&agrave; artistica e civile del teatro contemporaneo.</p>
<p style="font-weight: 400;">Sempre per&nbsp;<em>Tosca</em>&nbsp;il Teatro Carlo Felice porta avanti il consueto percorso di divulgazione articolato nei consueti due incontri di presentazione al Teatro Auditorium Eugenio Montale (gi&agrave; avvenuti) e poi non mancano le&nbsp;<strong>introduzioni all&rsquo;ascolto di circa 30 minuti che gli spettatori delle singole recite potranno seguire in Sala Paganini, da 45 minuti prima dell&rsquo;inizio</strong>, a cura degli allievi del Conservatorio &ldquo;Niccol&ograve; Paganini&rdquo; con il coordinamento di Federico Pupo direttore artistico del Carlo Felice.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102431/Screenshot_2026-04-01_164601.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Premio Strega 2026, Genova protagonista con la premiazione dei giovani lettori]]></title>
			<link>https://telenord.it/premio-strega-2026-genova-protagonista-con-la-premiazione-dei-giovani-lettori-102428</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/premio-strega-2026-genova-protagonista-con-la-premiazione-dei-giovani-lettori-102428</guid>
			<description><![CDATA[







Nell&rsquo;anno dell&rsquo;ottantesimo anniversario del Premio Strega, prende forma il percorso che porter&agrave; all&rsquo;assegnazione del riconoscimento...]]></description>
			<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 15:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm pb-25">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:d751f5b7-2f6d-4991-8a76-edf4c160ddfd-2" data-testid="conversation-turn-6" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="33c0902e-6cff-4dad-9d08-80c98b8bf7db" data-message-model-slug="gpt-5-3" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="84" data-end="408">Nell&rsquo;anno dell&rsquo;ottantesimo anniversario del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Premio Strega</span></span>, prende forma il percorso che porter&agrave; all&rsquo;assegnazione del riconoscimento pi&ugrave; prestigioso della narrativa italiana, con un&rsquo;attenzione particolare a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span>, scelta come sede della premiazione dedicata ai giovani.</p>
<p data-start="410" data-end="874">Il Comitato direttivo, presieduto da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Melania Mazzucco</span></span>, ha selezionato i dodici libri candidati tra i 79 proposti dagli &ldquo;Amici della domenica&rdquo;. Ecco la dozzina selezionata, annunciata l'1 aprile a Roma: - Maria Attanasio, La rosa inversa (Sellerio), proposto da Ottavia Piccolo. - Ermanno Cavazzoni, Storia di un'amicizia (Quodlibet), proposto da Massimo Raffaeli. - Teresa Ciabatti, Donnaregina (Mondadori), proposto da Roberto Saviano. - Mauro Covacich, Lina e il sasso (La nave di Teseo), proposto da Edoardo Nesi. - <strong>Michele Mari</strong>&nbsp;<strong>(nella foto)</strong> I convitati di pietra (Einaudi), proposto da Vittorio Lingiardi. - Matteo Nucci, Platone. Una storia d'amore (Feltrinelli), proposto da Giancarlo De Cataldo. - Alcide Pierantozzi, Lo sbilico (Einaudi), proposto da Donatella Di Pietrantonio. - Bianca Pitzorno, La sonnambula (Bompiani), proposto da Roberta Mazzanti. - Christian Raimo, L'invenzione del colore (La nave di Teseo), proposto da Luciana Castellina. - Elena Rui, Vedove di Camus (L'orma), proposto da Lisa Ginzburg. - Nadeesha Uyangoda, Acqua sporca (Einaudi), proposto da Gaia Manzini. - Marco Vichi, Occhi di bambina (Guanda), proposto da Laura Bosio. La cinquina sar&agrave; proclamata il 3 giugno al Teatro Romano di Benevento.</p>
<p data-start="876" data-end="1250">Il calendario dell&rsquo;edizione 2026 prevede diverse tappe chiave: il 3 giugno sar&agrave; annunciata la cinquina finalista al Teatro Romano di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Benevento</span></span>, mentre la serata conclusiva si terr&agrave; l&rsquo;8 luglio a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Roma</span></span>, per la prima volta in Campidoglio, in una scelta dal forte valore simbolico per celebrare gli 80 anni del premio.</p>
<p data-start="1252" data-end="1647">Ma uno dei momenti centrali sar&agrave; proprio quello di Genova, dove il 27 maggio, al PalaCep, verr&agrave; proclamato il vincitore del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Premio Strega Giovani</span></span>. Il riconoscimento, giunto alla tredicesima edizione, coinvolge una giuria composta da oltre mille studentesse e studenti provenienti da 125 scuole superiori italiane e internazionali, chiamati a leggere e votare i libri in concorso.</p>
<p data-start="1649" data-end="1889">La scelta di Genova rafforza il ruolo della citt&agrave; nel panorama culturale nazionale e sottolinea l&rsquo;importanza di avvicinare le nuove generazioni alla lettura, rendendole protagoniste attive di uno dei premi pi&ugrave; storici e influenti del Paese.</p>
<p data-start="1891" data-end="2103" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Per questa edizione speciale, inoltre, la platea dei giurati complessivi &egrave; stata ampliata fino a 800 votanti, a conferma della volont&agrave; di rendere ancora pi&ugrave; partecipato e rappresentativo il processo di selezione.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start">&nbsp;</div>
</div>
</div>
</section>
</div>
<div class="pointer-events-none h-px w-px absolute bottom-0" aria-hidden="true" data-edge="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102428/TELENORD_20260401151516134_be5f9920563f4ab4e0b450b0fc9b37f8.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Elodie trova l’amore a Genova: la nuova fiamma è Franceska Nuredini, cugina di Joi attaccante del Genoa]]></title>
			<link>https://telenord.it/elodie-trova-l-amore-a-genova-la-nuova-fiamma-e-la-ballerina-franceska-nuredini-102389</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/elodie-trova-l-amore-a-genova-la-nuova-fiamma-e-la-ballerina-franceska-nuredini-102389</guid>
			<description><![CDATA[Genova fa da sfondo a una nuova storia d&rsquo;amore nel mondo dello spettacolo: la popstar Elodie ha trovato una forte intesa con Franceska Nuredini, ballerina di talento e...]]></description>
			<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 16:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="164" data-end="388">Genova fa da sfondo a una nuova storia d&rsquo;amore nel mondo dello spettacolo: la popstar <strong data-start="251" data-end="261">Elodie</strong> ha trovato una forte intesa con <strong data-start="294" data-end="316">Franceska Nuredini</strong>, ballerina di talento e cugina di Joi Nuredini, giovane talento del vivaio del Genoa. L'immagine pubblicata su Instagram (nella foto) dalla cantante romana &egrave; assai eloquente.</p>
<p data-start="390" data-end="766">Franceska ha completato il suo percorso formativo proprio a Genova, presso la <strong data-start="468" data-end="485">Naima Academy</strong>, prima di esibirsi su palchi importanti come quelli dell&rsquo;<strong data-start="543" data-end="557">Eurovision</strong> e di <strong data-start="563" data-end="575">X-Factor</strong>. La loro intesa &egrave; nata durante le tappe del tour della cantante italiana.</p>
<p data-start="768" data-end="1072">La giovane ballerina genovese, con alle spalle esperienze artistiche di rilievo, &egrave; ora al centro dell&rsquo;attenzione mediatica non solo per il suo talento ma anche per il legame con Elodie, che conferma come Genova continui a essere culla di nuovi talenti e connessioni nel mondo dello spettacolo italiano.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102389/elodienurediniwwww.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova: “Note di solidarietà per Aldo”, due serate di musica e amicizia al Cap di via Albertazzi]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-note-di-solidarieta-per-aldo-due-serate-di-musica-e-amicizia-al-cap-di-via-albertazzi-102364</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-note-di-solidarieta-per-aldo-due-serate-di-musica-e-amicizia-al-cap-di-via-albertazzi-102364</guid>
			<description><![CDATA[La musica che unisce, l&rsquo;amicizia che sostiene. Con questo spirito prende vita &ldquo;Canzoni e sorrisi per un amico&rdquo;, un evento speciale dedicato al musicista Aldo...]]></description>
			<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 11:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="93" data-end="408">La musica che unisce, l&rsquo;amicizia che sostiene. Con questo spirito prende vita &ldquo;Canzoni e sorrisi per un amico&rdquo;, un evento speciale dedicato al musicista Aldo Ascolese, in programma gioved&igrave; 2 e venerd&igrave; 3 aprile alle ore 21:00 presso il Circolo Ricreativo CAP di Genova, in Via Albertazzi 3R.</p>
<p data-start="410" data-end="715">Due serate all&rsquo;insegna della musica dal vivo, del cabaret e della partecipazione collettiva, durante le quali artisti, amici e colleghi saliranno sul palco per offrire il proprio talento in un grande abbraccio solidale. Un&rsquo;occasione per condividere emozioni autentiche e trasformarle in un aiuto concreto.</p>
<p data-start="717" data-end="1120">Il palco vedr&agrave; la presenza di numerosi protagonisti della scena artistica genovese e non solo, tra cui Aldo De Scalzi, Andrea Di Marco, Bobby Soul, Giancarlo Morabito, Carlo Denei con gli Innamorati a Fegino, Chiara Lippi, Claudio Steri, Fabrizio Casalino, Federico Sirianni, Franco Fasano, I Trilli, Max Manfredi e molti altri, insieme alla partecipazione artistica di Mauro Moretti con i suoi disegni.</p>
<p data-start="1122" data-end="1229">A condurre le serate sar&agrave; Simona Cappelli, affiancata da Giorgio Primicerio e dal Mago Gabriele Gentile.</p>
<p data-start="1231" data-end="1493">L&rsquo;ingresso &egrave; a offerta libera: l&rsquo;intero ricavato sar&agrave; destinato a sostenere Aldo Ascolese. Chi non potr&agrave; essere presente potr&agrave; comunque contribuire attraverso una donazione tramite bonifico bancario intestato ad Aldo Ascolese (IBAN: IT32O0538701409000047041527).</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102364/CANZONIESORRISI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Portofino Days, Carla Signoris a Telenord: "La parità di genere nel cinema? C’è ancora molta strada da fare"]]></title>
			<link>https://telenord.it/portofino-days-carla-signoris-a-telenord-la-parita-di-genere-nel-cinema-c-e-ancora-molta-strada-da-fare-102362</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/portofino-days-carla-signoris-a-telenord-la-parita-di-genere-nel-cinema-c-e-ancora-molta-strada-da-fare-102362</guid>
			<description><![CDATA[Intervenuta ai Portofino Days, Carla Signoris ha parlato a Telenord di leadership femminile e della disparità di genere nel cinema, raccontando il suo punto di vista ed...]]></description>
			<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 10:19:02 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Intervenuta ai Portofino Days, Carla Signoris ha parlato a Telenord di leadership femminile e della disparità di genere nel cinema, raccontando il suo punto di vista ed esperienza. "Ci sono segnali di cambiamento, vedo fiction e film con protagoniste donne", ha detto, pur riconoscendo che "la strada è ancora molto, molto lunga". Con ironia, ha aggiunto che secondo uno studio universitario ci vorranno 150 anni per raggiungere la parità, sperando in una sua reincarnazione per poterla vedere davvero.</p><p><br></p><p>Parlando dei suoi ruoli, Carla Signoris ha ricordato con affetto Doris, il pesce chirurgo blu di Alla ricerca di Nemo: "Mi ci sono ritrovata molto, come carattere somiglia molto a me. È rimasta nel cuore di tutti, specie di chi ha bambini piccoli".</p><p><br></p><p>Per il futuro, Signoris anticipa nuovi progetti e la seconda stagione di Balene: "Non ho ancora idea quando, ma entro quest’anno dovremmo iniziare". Ha espresso anche la sua passione per le opere prime, che definisce "contagiose per energia ed entusiasmo", e il desiderio di reinterpretare grandi classici: "Mi piacerebbe fare Anna Karenina, ma con un finale diverso, più allegro".</p><p><br></p><p>Sul rapporto con le colleghe, l’attrice sottolinea la sua fortuna: "Ho sempre avuto ottimi rapporti con le mie colleghe. Con Veronica Pivetti, ad esempio, ci siamo trovate in grande amicizia. E anche in film dove eravamo tante donne, come Diamanti, il clima era molto giocoso". Sull’eventuale invidia tra donne sul set, Signoris minimizza: "Ci sono giorni in cui sei più fragile, magari un pochino più invidioso, ma sono stupidaggini. Credo che gli uomini siano assolutamente uguali".</p><p><br></p><p>Concludendo, Carla Signoris conferma che il cinema resta un terreno dove storie e vite si intrecciano, e dove ogni ruolo porta inevitabilmente parti di sé: "Anche se dovessi fare un’assassina, porterei dentro qualche mio lato oscuro che forse non so se c’è. Ma forse c’è".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102362/_tn_P_10_0000D3C1.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sanremo: Riva Ligure vince la Sanremoinfiore 2026]]></title>
			<link>https://telenord.it/sanremo-riva-ligure-vince-la-sanremoinfiore-2026-102296</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sanremo-riva-ligure-vince-la-sanremoinfiore-2026-102296</guid>
			<description><![CDATA[E' stato il carro di Riva Ligure dedicato a Fantastico a ottenere il primo posto di Sanremoinfiore 2026, il tradizionale Corso fiorito dal tema quest'anno "Che allegria!...]]></description>
			<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 17:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E' stato il carro di Riva Ligure dedicato a Fantastico a ottenere il primo posto di Sanremoinfiore 2026, il tradizionale Corso fiorito dal tema quest'anno "Che allegria! &hellip; tra emozioni, colori e trasmissioni". Al secondo posto Portobello di Santo Stefano al Mare e al terzo Linea Verde di Bordighera. La sfilata ha dedicato un tributo a Mike Bongiorno: la moglie Daniela Zuccoli e il figlio Niccol&ograve; erano ospiti del Comune di Dolceacqua che ha partecipato con un carro dedicato a Rischiatutto, telequiz cult della Rai condotto proprio da Mike. Daniela era in tribuna al fianco di Fulvio Gazzola, sindaco dell'antico borgo medievale dei Doria, mentre Nicol&ograve; ha sfilato sul carro.<br />&nbsp; &nbsp; &nbsp;Riva Ligure conquista il primo posto per la seconda volta consecutiva. All'evento di quest'anno hanno assistito circa 45 mila spettatori e sono stati 350 i pullman che hanno trasportato molti curiosi. "Ci siamo divertiti tantissimo - ha commentato il sindaco della citt&agrave; dei Fiori Alessandro Mager - grazie a tutti coloro che hanno messo entusiasmo e a tutto il pubblico, che si &egrave; fermato fino alla fine".<br />&nbsp; &nbsp; "Sanremo in Fiore affonda le sue radici nella Belle &Eacute;poque, ma continua a rinnovarsi anno dopo anno - ha detto l'assessore regionale Alessandro Piana.<br />&nbsp; - rappresentando un volano straordinario per la promozione del territorio e per tutto il comparto florovivaistico ligure". Per l'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi "questo Festival &egrave; un appuntamento che ogni anno richiama migliaia di visitatori, gruppi organizzati e operatori del settore, confermando Sanremo come punto di riferimento internazionale per la floricoltura e destinazione ideale per il turismo primaverile".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102296/rivaligure222222.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Portofino Days, Giorgio Molteni: “Insegnare ai giovani è bellissimo, il cinema nasce dalla passione”]]></title>
			<link>https://telenord.it/portofino-days-giorgio-molteni-insegnare-ai-giovani-e-bellissimo-il-cinema-nasce-dalla-passione-102294</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/portofino-days-giorgio-molteni-insegnare-ai-giovani-e-bellissimo-il-cinema-nasce-dalla-passione-102294</guid>
			<description><![CDATA[Trasmettere passione ed esperienza alle nuove generazioni è stata una delle esperienze più significative per Giorgio Molteni, regista e sceneggiatore, durante i Portofino Days,...]]></description>
			<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 17:28:53 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Trasmettere passione ed esperienza alle nuove generazioni è stata una delle esperienze più significative per Giorgio Molteni, regista e sceneggiatore, durante i Portofino Days, dove ha tenuto una masterclass di regia rivolta a studenti delle scuole medie e superiori. “Parlare del proprio mestiere è bellissimo, soprattutto se è un lavoro che si ama”, racconta, sottolineando l’importanza di condividere il proprio percorso con chi sogna di intraprendere la stessa strada.</p><p><br></p><p>Un confronto diretto con i più giovani, curioso e partecipato: “Erano ragazzi molto incuriositi, con una platea numerosa”, spiega, evidenziando come momenti di questo tipo possano rappresentare un’occasione concreta di crescita e ispirazione. L’iniziativa, inserita nel contesto dei Portofino Days e organizzata a Villa Durazzo in collaborazione con Genova Liguria Film Commission e Confartigianato Liguria, ha rafforzato il legame tra formazione e territorio.</p><p><br></p><p>Molteni ripercorre anche la propria carriera, iniziata in Liguria e sviluppata negli anni tra cinema e televisione. “Ho fatto tanti film, fiction e soap tra Rai e Mediaset”, ricorda, citando tra i primi lavori Aurelia, girato proprio in Liguria e selezionato a festival internazionali. Un percorso che lo ha portato a lavorare anche all’estero e su diverse piattaforme.</p><p><br></p><p>Tra i progetti più recenti, il regista menziona <em>Silenzio prima del giorno </em>e il nuovo film <em>Bookstock</em>, ancora in uscita, entrambi realizzati in collaborazione con la Genova Liguria Film Commission. “Il pubblico decide, poi la critica è un’altra storia”, osserva, rivendicando l’importanza della risposta degli spettatori.</p><p><br></p><p>Guardando al futuro, l’obiettivo è valorizzare ancora il territorio: “Stiamo lavorando a una presentazione del film a Genova, con attori quasi tutti liguri”. E nuovi progetti sono già in cantiere, sempre con uno sguardo attento alla Liguria e alle sue potenzialità cinematografiche.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102294/_tn_P_10_0000D388.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Portofino Days, Luca Molteni: “'Coccinelle sul soffitto' un esordio nato da una storia personale, sogno già il secondo film”]]></title>
			<link>https://telenord.it/portofino-days-luca-molteni-coccinelle-sul-soffitto-un-esordio-nato-da-una-storia-personale-sogno-gia-il-secondo-film-102292</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/portofino-days-luca-molteni-coccinelle-sul-soffitto-un-esordio-nato-da-una-storia-personale-sogno-gia-il-secondo-film-102292</guid>
			<description><![CDATA[Un debutto importante e carico di significato per Luca Molteni, che a Portofino presenta il suo primo film, Coccinelle sul soffitto, segnando l&rsquo;esordio alla regia oltre...]]></description>
			<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 16:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un debutto importante e carico di significato per Luca Molteni, che a Portofino presenta il suo primo film, <em>Coccinelle sul soffitto</em>, segnando l&rsquo;esordio alla regia oltre che la partecipazione come attore. &ldquo;&Egrave; la mia opera prima, in sala dal 12 marzo, e sono molto contento: &egrave; stata un&rsquo;esperienza incredibile&rdquo;, racconta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il progetto nasce da un coinvolgimento profondo, non solo artistico ma anche personale. &ldquo;&Egrave; un tema caro a molti, ma soprattutto viene da una storia personale che ho voluto mettere in scena con tutto il cuore possibile&rdquo;, spiega Molteni, evidenziando la componente autobiografica del lavoro. Pur trattandosi di un racconto romanzato, infatti, &ldquo;le caratteristiche chiave le ho prese proprio dalla mia storia&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un film che unisce quindi esperienza diretta e narrazione cinematografica, con l&rsquo;obiettivo di parlare a un pubblico ampio attraverso emozioni autentiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Guardando al futuro, il regista mantiene un cauto ottimismo: &ldquo;Sono scaramantico, ma qualcosa c&rsquo;&egrave;&rdquo;, ammette, lasciando intendere nuovi progetti in cantiere. Tra questi, il desiderio di tornare presto dietro la macchina da presa: &ldquo;Mi piacerebbe tornare qui con una seconda opera&rdquo;, conclude, sottolineando il legame con il territorio che ha ospitato la presentazione.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102292/_tn_P_10_0000D386.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Portofino Days, Enrico Mutti: “'Coccinelle sul soffitto', un film delicato sui legami familiari, tra esperienza personale e sentimento”]]></title>
			<link>https://telenord.it/portofino-days-enrico-mutti-coccinelle-sul-soffitto-un-film-delicato-sui-legami-familiari-tra-esperienza-personale-e-sentimento-102291</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/portofino-days-enrico-mutti-coccinelle-sul-soffitto-un-film-delicato-sui-legami-familiari-tra-esperienza-personale-e-sentimento-102291</guid>
			<description><![CDATA[Un racconto intimo e carico di emozioni quello portato da Enrico Mutti a Portofino, dove &egrave; stato presentato il film Coccinelle sul soffitto. &ldquo;&Egrave; un film...]]></description>
			<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 16:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un racconto intimo e carico di emozioni quello portato da Enrico Mutti a Portofino, dove &egrave; stato presentato il film Coccinelle sul soffitto. &ldquo;&Egrave; un film delicato, nei contenuti e nella recitazione&rdquo;, spiega l&rsquo;attore, sottolineando come la pellicola affronti temi profondi senza risultare pesante: &ldquo;Fa riflettere, ma non &egrave; inquietante&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al centro della storia c&rsquo;&egrave; il rapporto tra un padre e un figlio, segnato da distanza e incomprensioni, ma anche da un legame destinato a ricomporsi. &ldquo;Racconta il rapporto fra un padre e un figlio che non si vedevano da anni. Ci sono attriti, ma poi le cose cominciano ad andare meglio&rdquo;, racconta Mutti, evidenziando una narrazione fatta di conflitti e riavvicinamento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un ruolo che, in parte, si intreccia anche con la sua esperienza personale: &ldquo;Un&rsquo;esperienza vissuta ti aiuta, stimola sentimenti e ricordi, anche poco piacevoli&rdquo;. Pur non trattandosi di una storia autobiografica, l&rsquo;attore riconosce come alcune dinamiche lo abbiano toccato da vicino.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel film trova spazio anche una componente pi&ugrave; leggera, grazie alla presenza della figura della nonna e a momenti di commedia: &ldquo;&Egrave; un film di sentimenti, leggero e piacevole&rdquo;, aggiunge.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quanto al futuro, Mutti resta cauto: &ldquo;In questo momento non ho progetti immediati&rdquo;, dice, ricordando per&ograve; un recente lavoro realizzato a Genova, un docufiction per Rai Uno dedicato ai grandi cantanti della citt&agrave;, &ldquo;da Bruno Lauzi in poi&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102291/_tn_P_10_0000D385.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Portofino Days, Gianandrea Pecorelli: "Idee nuove a confronti e dialogo tra imprese diverse"]]></title>
			<link>https://telenord.it/portofino-days-pecorelli-idee-nuove-a-confronti-e-dialogo-tra-imprese-diverse-102290</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/portofino-days-pecorelli-idee-nuove-a-confronti-e-dialogo-tra-imprese-diverse-102290</guid>
			<description><![CDATA[Un bilancio positivo per la terza edizione dei Portofino Days arriva dal produttore Gianandrea Pecorelli, che sottolinea il valore degli incontri e della formula aperta della...]]></description>
			<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 16:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un bilancio positivo per la terza edizione dei Portofino Days arriva dal produttore Gianandrea Pecorelli, che sottolinea il valore degli incontri e della formula aperta della manifestazione. &ldquo;Faccio i complimenti a chi organizza: &egrave; il terzo anno che seguo questo evento e ogni volta trovo qualcosa di nuovo&rdquo;, afferma.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso delle tre giornate si &egrave; parlato di temi diversi, dalla leadership femminile nel mondo delle serie tv e del cinema fino alla blue economy, ma ci&ograve; che colpisce maggiormente &egrave; la capacit&agrave; di creare connessioni tra ambiti differenti. &ldquo;La forza di questi incontri &egrave; legare vari aspetti dell&rsquo;imprenditoria&rdquo;, spiega Pecorelli, evidenziando un approccio trasversale e dinamico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un altro elemento distintivo &egrave; l&rsquo;apertura al pubblico e ad altri settori. &ldquo;Non sono incontri chiusi a chi fa il nostro mestiere, ma il contrario&rdquo;, sottolinea, aggiungendo che questa formula permette &ldquo;di far crescere idee e trovarne di nuove in settori diversi, tutti legati al territorio&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Rispetto ad altri contesti, Pecorelli evidenzia una differenza significativa: &ldquo;Spesso in altri festival si ripetono sempre le stesse cose, qui invece ogni volta trovo nuovi stimoli e nuove conoscenze&rdquo;. Un&rsquo;esperienza che conferma il valore dell&rsquo;evento come spazio di confronto e innovazione.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102290/_tn_P_10_0000D384.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Portofino Days, Lucrezia Senesi: “Un ponte tra cinema e shipping, così celebriamo la storia delle crociere”]]></title>
			<link>https://telenord.it/portofino-days-lucrezia-senesi-un-ponte-tra-cinema-e-shipping-cosi-celebriamo-la-storia-delle-crociere-102289</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/portofino-days-lucrezia-senesi-un-ponte-tra-cinema-e-shipping-cosi-celebriamo-la-storia-delle-crociere-102289</guid>
			<description><![CDATA[Un simbolo del passato per raccontare il presente della blue economy. Lucrezia Senesi di Cemar, intervenuta a Portofino, ha portato con s&eacute; un oggetto dal forte valore...]]></description>
			<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 16:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un simbolo del passato per raccontare il presente della blue economy. Lucrezia Senesi di Cemar, intervenuta a Portofino, ha portato con s&eacute; un oggetto dal forte valore evocativo: un salvagente originale della Island Princess, nave protagonista tra gli anni Settanta e Ottanta.</p>
<p>&ldquo;Abbiamo portato questo salvagente originale della Island Princess&rdquo;, spiega, ricordando come queste imbarcazioni abbiano contribuito a lanciare il modello delle crociere moderne anche grazie alla televisione. Un oggetto che non &egrave; stato scelto a caso, ma come elemento di connessione tra mondi diversi: &ldquo;&Egrave; una bellissima connessione fra il mondo dello shipping e quello del cinema&rdquo;.</p>
<p>Lo sguardo, per&ograve;, &egrave; rivolto anche all&rsquo;attualit&agrave;. Senesi annuncia infatti un evento significativo per il territorio: &ldquo;Per la prima volta nella storia una di queste navi, la Sun Princess, arriver&agrave; proprio qui a Santa Margherita, nel Tigullio&rdquo;. Un ritorno simbolico, considerando che le navi originali non esistono pi&ugrave;. &ldquo;&Egrave; stata demolita anni fa, ma siamo riusciti a conservare questo pezzo&rdquo;, aggiunge, sottolineando il valore della memoria storica.</p>
<p>Il salvagente, oggi custodito ed esposto, diventa cos&igrave; il filo conduttore di un racconto che unisce passato e futuro, tradizione e innovazione nel segno del mare.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102289/_tn_P_10_0000D382.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Portofino Days, Roberto Da Crema rilancia: “Il successo non arriva per caso, ora porto la mia vita a teatro”]]></title>
			<link>https://telenord.it/portofino-days-roberto-da-crema-rilancia-il-successo-non-arriva-per-caso-ora-porto-la-mia-vita-a-teatro-102288</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/portofino-days-roberto-da-crema-rilancia-il-successo-non-arriva-per-caso-ora-porto-la-mia-vita-a-teatro-102288</guid>
			<description><![CDATA[Una giornata a Portofino tra riflessioni personali e nuovi progetti per Roberto Da Crema, che si racconta a Telenord tra passato e futuro con il suo stile diretto e senza...]]></description>
			<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 15:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una giornata a Portofino tra riflessioni personali e nuovi progetti per Roberto Da Crema, che si racconta a Telenord tra passato e futuro con il suo stile diretto e senza filtri. &ldquo;Ho risparmiato tanto, ma bisogna muoversi almeno due o tre volte all&rsquo;anno&rdquo;, spiega, lasciando intendere una fase della vita pi&ugrave; consapevole ma ancora dinamica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il volto noto della televisione guarda avanti e anticipa un ritorno sulle scene, questa volta in teatro. &ldquo;Mediaset mi ha chiesto &rdquo;, racconta, ma il progetto pi&ugrave; concreto sembra essere quello teatrale. Dopo una prova al Teatro Colosseo di Torino, l&rsquo;entusiasmo &egrave; evidente: &ldquo;Non me l&rsquo;aspettavo, era pieno di gente. &Egrave; stata un&rsquo;esperienza davvero bella&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al centro del nuovo spettacolo ci sar&agrave; la sua storia personale, senza filtri. &ldquo;Racconto la vita, la vita vera. Ne ho passate tante, con e senza soldi, con il gioco e tante altre cose&rdquo;, dice, sottolineando un percorso fatto di alti e bassi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il messaggio che vuole trasmettere &egrave; chiaro: &ldquo;Il successo non arriva per caso. Quando vai avanti per tanti anni vuol dire che devi continuare a pedalare&rdquo;. Un invito alla costanza e alla determinazione, che riflette il suo stesso percorso professionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E mentre guarda al futuro, non esclude nuove apparizioni: &ldquo;Ogni pezzo &egrave; diverso&rdquo;, conclude, lasciando aperte le porte a ulteriori sviluppi.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102288/_tn_P_10_0000D381.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Portofino Days, Cristina Bolla a Telenord: "La Liguria è pronta ad accogliere grandi produzioni internazionali"]]></title>
			<link>https://telenord.it/portofino-days-cristina-bolla-a-telenord-la-liguria-e-pronta-ad-accogliere-grandi-produzioni-internazionali-102281</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/portofino-days-cristina-bolla-a-telenord-la-liguria-e-pronta-ad-accogliere-grandi-produzioni-internazionali-102281</guid>
			<description><![CDATA[Alla chiusura dei Portofino Days 2026, la presidente della Genova Liguria Film Commission Cristina Bolla (nella foto con Mauro Graiani, autore e sceneggiatore) ha fatto per...]]></description>
			<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 13:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="241" data-end="721">Alla chiusura dei <strong data-start="259" data-end="282">Portofino Days 2026</strong>, la presidente della Genova Liguria Film Commission Cristina Bolla (nella foto con Mauro Graiani, autore e sceneggiatore) ha fatto per Telenord il punto sulla terza edizione della manifestazione, sottolineando il successo dell&rsquo;iniziativa e l&rsquo;entusiasmo degli ospiti: "La terza edizione &egrave; stata veramente eccezionale, con ospiti importanti che stanno gi&agrave; progettando il futuro dei loro progetti televisivi in Liguria. C'&egrave; un grande entusiasmo nei confronti del nostro territorio, sempre pi&ugrave; attrattivo e degno di ospitare grandi produzioni internazionali".</p>
<p data-start="723" data-end="1003">Riguardo ai progetti futuri, Bolla ha anticipato alcune novit&agrave;: "Abbiamo lanciato l&rsquo;ultimo progetto, che includer&agrave; anche un omaggio ad Alberto Sordi per il prossimo anno. Ci saranno tante novit&agrave; e connessioni tra il mondo dell&rsquo;industria creativa e quello dell&rsquo;industria ligure".</p>
<p data-start="1005" data-end="1414">Cristina Bolla ha inoltre spiegato l&rsquo;inclusione di settori innovativi come la blue economy nei panel dei Portofino Days: "La mission &egrave; nata con il contributo di Ponente e l&rsquo;esigenza di avere una struttura che ospitasse questa bellissima serie. Ci sono tanti progetti che ci hanno visti coinvolgere non solo il mondo dello sci, ma anche Porto Antico e produzioni come <em data-start="1372" data-end="1380">Blanca</em>, girata sulle navi di Messina".</p>
<p data-start="1416" data-end="1654">Infine, ha sottolineato il valore del territorio ligure per il cinema: "Da genovese che viene da Roma, tornare a Portofino &egrave; veramente il paradiso. La Liguria &egrave; cinema: questa terra &egrave; nata per essere ripresa, &egrave; nata per essere l&rsquo;isola".</p>
<p data-start="1416" data-end="1654"><strong>BILANCIO -</strong> Si sono chiusi i tre intensi giorni dei <strong data-start="268" data-end="291">Portofino Days 2026</strong>, il festival che ha trasformato il piccolo borgo ligure in un vero e proprio hub della serialit&agrave; e del cinema di qualit&agrave;. La manifestazione, giunta alla sua terza edizione, ha celebrato l&rsquo;eccellenza italiana e internazionale, alternando panel, anteprime e la cerimonia dei <strong data-start="565" data-end="590">Portofino Days Awards</strong>, dove sono stati premiati interpreti, registi e professionisti dell&rsquo;audiovisivo.</p>
<p data-start="675" data-end="1049">Tra i grandi protagonisti della serata, <strong data-start="715" data-end="733">Carla Signoris</strong> ha ricevuto il premio come <em data-start="761" data-end="786">Migliore attrice ligure</em> per una carriera poliedrica iniziata al Teatro Stabile di Genova e passata dal cabaret televisivo dei Broncoviz fino al cinema d&rsquo;autore. Signoris ha costruito personaggi memorabili, portando con ironia e profondit&agrave; l&rsquo;identit&agrave; ligure sul palcoscenico nazionale.</p>
<p data-start="1051" data-end="1461">Premiata anche <strong data-start="1066" data-end="1087">Martina Colombari</strong> come <em data-start="1093" data-end="1111">Migliore attrice</em>, che ha trasformato la notoriet&agrave; della vittoria di Miss Italia 1991 in una carriera solida e versatile tra cinema, teatro e televisione. Sul palco ha ricordato come la sua bellezza iniziale sia stata un&rsquo;opportunit&agrave; e una sfida, ma anche come la determinazione e la professionalit&agrave; le abbiano permesso di affrontare ruoli complessi e diversificati.</p>
<p data-start="1463" data-end="2145">Sul fronte maschile, il premio <em data-start="1494" data-end="1510">Miglior attore</em> &egrave; andato a <strong data-start="1522" data-end="1541">Romano Reggiani</strong>, interprete di ruoli generazionalmente significativi, da <em data-start="1599" data-end="1605">1993</em> a <em data-start="1608" data-end="1622">Mare fuori 6</em>, mentre <strong data-start="1631" data-end="1649">Austin Stowell</strong> &egrave; stato riconosciuto come <em data-start="1676" data-end="1703">Migliore attore straniero</em> portando in anteprima europea la serie <em data-start="1743" data-end="1758">NCIS: Origins</em>. Il festival ha celebrato anche i professionisti dietro le quinte: <strong data-start="1826" data-end="1846">Beniamino Catena</strong> &egrave; stato premiato come <em data-start="1869" data-end="1886">Miglior regista</em> per la sua capacit&agrave; di rinnovare il linguaggio della serialit&agrave; italiana, e <strong data-start="1962" data-end="1980">Davide Nardini</strong>, Head of Italian Scripted Originals di Amazon Studios, ha ricevuto il riconoscimento per il suo contributo allo sviluppo della fiction italiana a livello globale.</p>
<p data-start="2147" data-end="2559">Tra i momenti pi&ugrave; attesi, l&rsquo;anteprima europea di <em data-start="2196" data-end="2211">NCIS: Origins</em> ha offerto un ponte tra l&rsquo;industria americana e quella europea, confermando la vocazione internazionale del festival. La cerimonia ha sottolineato come Portofino continui a consolidarsi come punto di riferimento per il dialogo tra talenti nazionali e internazionali, promuovendo innovazione, qualit&agrave; e visibilit&agrave; globale alla serialit&agrave; italiana.</p>
<p data-start="1416" data-end="1654">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102281/PORTOFINODAYSBOLLA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Portofino Days, Maria Pia Ammirati a Telenord: "La fiction italiana sta benissimo, grazie alla scrittura e ai giovani talenti"]]></title>
			<link>https://telenord.it/portofino-days-maria-pia-ammirati-a-telenord-la-fiction-italiana-sta-benissimo-grazie-alla-scrittura-e-ai-giovani-talenti-102280</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/portofino-days-maria-pia-ammirati-a-telenord-la-fiction-italiana-sta-benissimo-grazie-alla-scrittura-e-ai-giovani-talenti-102280</guid>
			<description><![CDATA[Alla conclusione dei Portofino Days, Maria Pia Ammirati, direttrice di Rai Fiction, ha tracciato per Telenord un bilancio positivo dello stato di salute della serialit&agrave;...]]></description>
			<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 13:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="260" data-end="700">Alla conclusione dei <strong data-start="281" data-end="299">Portofino Days</strong>, Maria Pia Ammirati, direttrice di Rai Fiction, ha tracciato per Telenord un bilancio positivo dello stato di salute della serialit&agrave; italiana. "Se parliamo dello stato di salute, devo dire che stiamo benissimo", ha affermato, sottolineando come la fiction italiana sia oggi riconosciuta in tutto il mondo. "La serialit&agrave; ha varcato i confini e ha dato vita a tantissimi titoli iconici e personaggi straordinari".</p>
<p data-start="702" data-end="1116">Per Ammirati, il successo delle serie tv non dipende da un segreto nascosto, ma da un lavoro attento e complesso: "Quando fai un lavoro cos&igrave; articolato, con tanti attori, associazioni e film commission, chiaramente ha bisogno di una grande cura". Fondamentale, secondo la direttrice, &egrave; la scrittura: "Io credo moltissimo nella scrittura, infatti la qualit&agrave; della scrittura che seguiamo ci d&agrave; risultati migliori".</p>
<p data-start="1118" data-end="1577">Un altro elemento chiave del successo della fiction italiana &egrave; la scoperta di nuovi talenti: "Abbiamo avuto il piacere negli anni di scoprire tantissimi attori giovani, come Maria Chiara Giannetta, protagonista di <em data-start="1332" data-end="1340">Blanca</em>". Ammirati ha poi parlato dei progetti futuri della Rai: "Siamo adesso in onda con <em data-start="1439" data-end="1450">Guerrieri</em>, partiremo con una serie con Bisio molto bella, un nuovo commissario, e una serie nuova chiamata <em data-start="1548" data-end="1573">Una finestra vista lago</em>".</p>
<p data-start="1579" data-end="1868">Infine, sulla Liguria e i progetti locali: "Adesso faremo sicuramente <em data-start="1649" data-end="1657">Blanca</em> il prossimo anno, consolidando un grande sequel. Abbiamo almeno altri due titoli in sviluppo che probabilmente vedranno la luce a Genova e dintorni. La costa, tutto quello che c&rsquo;&egrave; di bello qui, &egrave; bellissima".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102280/ammiratifoto.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Portofino Days, Martina Colombari a Telenord: "La leadership femminile significa collaborare, non competere"]]></title>
			<link>https://telenord.it/portofino-days-martina-colombari-a-telenord-la-leadership-femminile-significa-collaborare-non-competere-102279</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/portofino-days-martina-colombari-a-telenord-la-leadership-femminile-significa-collaborare-non-competere-102279</guid>
			<description><![CDATA[Intervenuta a Portofino Days, Martina Colombari ha parlato a Telenord di leadership femminile e della disparit&agrave; di genere nel cinema e nella societ&agrave;. "Nella mia...]]></description>
			<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 13:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="253" data-end="770">Intervenuta a Portofino Days, Martina Colombari ha parlato a Telenord di leadership femminile e della disparit&agrave; di genere nel cinema e nella societ&agrave;. "Nella mia vita ci sono tante donne che occupano ruoli importanti, come la mia ginecologa, il mio avvocato, la mia fisioterapista", ha raccontato, sottolineando come la disparit&agrave; di genere si stia riducendo. "Non sono di quelle donne che fanno la guerra agli uomini. Dove non arriviamo noi, arrivano loro e viceversa. La cosa bella sarebbe prendersi per mano e arrivare a un obiettivo comune".</p>
<p data-start="772" data-end="1155">Riflettendo sul suo percorso, Colombari ha parlato della sua trasformazione da icona di bellezza a attrice e professionista: "Finalmente io non vedevo l'ora che mi stravolgessero un pochino, perch&eacute; questa bellezza ti ha pesato in questo lavoro. Sicuramente mi &egrave; stata d&rsquo;aiuto, ed &egrave; stata una fortuna vincere un concorso di bellezza, perch&eacute; da l&igrave; ho iniziato tutta la mia carriera".</p>
<p data-start="1157" data-end="1567">L&rsquo;attrice ha raccontato anche il suo approccio ai ruoli: "La possibilit&agrave; di vedere che anche un bel volto si pu&ograve; trasformare e interpretare un altro personaggio, un ruolo non necessariamente legato a una bella donna con gli occhi azzurri". Ha ricordato il suo primo provino con Checco Zalone e Gennaro Nunziante: "Mi hanno detto 'Sappi che di questo non ci sar&agrave; pi&ugrave; niente' e ho pensato finalmente, vedremo".</p>
<p data-start="1569" data-end="1886">Per il futuro, Martina Colombari annuncia nuovi progetti: "Prossimi progetti a teatro l&rsquo;anno prossimo, con un testo francese che abbiamo gi&agrave; portato in scena quest&rsquo;anno. E poi uscir&agrave; un mio libro per Mondadori, sullo stile di vita sano, quello che sto mettendo in atto da anni per la mia salute e il mio benessere".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102279/COLOMBARIFOTO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Addio all'attore David Riondino, incantò Genova col 'Morgante e Margutte' accanto a Dario Vergassola]]></title>
			<link>https://telenord.it/addio-all-attore-david-riondino-incanto-genova-col-morgante-e-margutte-accanto-a-dario-vergassola-102274</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/addio-all-attore-david-riondino-incanto-genova-col-morgante-e-margutte-accanto-a-dario-vergassola-102274</guid>
			<description><![CDATA[&Egrave; morto a 73 anni David Riondino, artista poliedrico e inconfondibile, capace di attraversare teatro, musica e televisione con uno stile unico, fatto di ironia sottile,...]]></description>
			<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 11:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="85" data-end="413">&Egrave; morto a 73 anni <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">David Riondino</span></span>, artista poliedrico e inconfondibile, capace di attraversare teatro, musica e televisione con uno stile unico, fatto di ironia sottile, cultura e improvvisazione. Con lui se ne va una voce originale della scena italiana, capace di mescolare poesia e satira, tradizione e invenzione.</p>
<p data-start="415" data-end="757">Attore, cantautore, autore e affabulatore, Riondino aveva costruito negli anni un percorso personale lontano dalle mode, mantenendo sempre uno sguardo libero e curioso. Dalle esperienze televisive alla collaborazione con intellettuali e artisti, fino al teatro di parola, ha incarnato una forma di spettacolo colto ma accessibile, mai banale.</p>
<p data-start="759" data-end="1190">A Genova, citt&agrave; che lo aveva accolto pi&ugrave; volte, resta vivido il ricordo della sua ultima apparizione nell&rsquo;estate del 2023, quando sal&igrave; sul palco del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Palazzo Reale</span></span> insieme a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Dario Vergassola</span></span>. I due portarono in scena &ldquo;Morgante e Margutte&rdquo;, rilettura brillante del poema di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Luigi Pulci</span></span>, nell&rsquo;ambito della rassegna ideata da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Sergio Maifredi</span></span>.</p>
<p data-start="1192" data-end="1577">In quella serata, tra le sale del palazzo di via Balbi, Riondino mostr&ograve; ancora una volta il suo talento di narratore e improvvisatore, muovendosi con naturalezza tra i versi e l&rsquo;ironia, in perfetta sintonia con Vergassola. Era il suo teatro: leggero solo in apparenza, capace invece di affondare nelle radici della letteratura per restituirla al pubblico con freschezza e intelligenza.</p>
<p data-start="1579" data-end="1862" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Quell&rsquo;interpretazione, tra il colto e il popolare, resta oggi una delle ultime immagini di un artista che ha fatto della parola il suo strumento pi&ugrave; potente. E che fino all&rsquo;ultimo ha saputo usarla per divertire, far pensare e, soprattutto, creare un legame diretto con chi ascoltava.</p>
<p class="gmail-Standard"><strong>Il ricordo di Sergio Maifredi -</strong> &laquo;Con David Riondino se ne vanno le ballate, i sogni e le emozioni che sapeva suscitare con le parole e la musica &ndash; dichiara Sergio Maifredi, fondatore e direttore artistico di Teatro Pubblico Ligure &ndash; Sentiremo la mancanza di un uomo e di un artista libero, controcorrente, scomodo, ironico e colto come David Riondino. Un artista per me sempre contemporaneo con uno sguardo sempre oltre. Stavamo lavorando a un nuovo spettacolo su Georges Simenon, a cui teneva molto&raquo;. &ldquo;Il Mediterraneo in barca&rdquo; con Riondino protagonista nel ruolo di Simenon, avrebbe debuttato il 25 giugno al teatro romano di Fiesole. &laquo;Sono onorato &ndash; continua Maifredi &ndash; di avere lavorato con lui pi&ugrave; di 15 anni, dal 2011. Alla fine degli anni Ottanta, mentre frequentavo l&rsquo;Accademia a Milano, ascoltai uno dei suoi primi dischi &ldquo;Racconti picareschi&rdquo; e in particolare la canzone &ldquo;L&rsquo;impiegatino asburgico&rdquo;, e trovai che fosse un genio assoluto. L&rsquo;ho poi conosciuto personalmente molti anni dopo, grazie a Dario Vergassola. La collaborazione professionale inizi&ograve; con &ldquo;Odissea un racconto mediterraneo&rdquo;. Insieme al suo amico Dario recitava il 24&deg; canto, &ldquo;L&rsquo;ultima Odissea&rdquo;. Riondino aveva una cultura sterminata, era preparato su qualunque argomento gli proponessi, dalle Argonautiche, al Corsaro nero, alle terzine di Dante, al Decameron, su cui aveva curato una trasmissione Rai insieme a Maurizio Fiorilla. Tutti spettacoli che abbiamo portato in scena. David faceva parte del consiglio artistico di Teatro Pubblico Ligure: con lui mi sono confrontato su molti progetti. Sapeva sempre dare un consiglio meditato e originale&raquo;. La collaborazione con Teatro Pubblico Ligure ha dato origine a molte altre produzioni, compreso uno spettacolo che Riondino aveva realizzato con il musicista Fabio Battistelli ed &egrave; stato ripreso dopo anni: &ldquo;La Buona Novella&rdquo;, proposto a Ventimiglia e a Finale Ligure, in cui venivano ricordati fra l&rsquo;altro gli anni in cui Riondino apriva i concerti di Fabrizio De Andr&egrave;. L&rsquo;ultimo spettacolo andato in scena in Liguria &egrave; &ldquo;La Traviata delle camelie&rdquo;, che vedeva sul palco Riondino e Vergassola, il 21 dicembre al Teatro Sociale di Camogli, un&rsquo;altra produzione di Teatro Pubblico Ligure ripresa per volont&agrave; dei due artisti che volevano tornare in pubblico con un loro spettacolo nato anni prima. &laquo;David per noi &ndash; dice ancora Maifredi &ndash; &egrave; stato l&rsquo;essenza del nostro viaggiare. Per le nostre &ldquo;Parole antiche per pensieri nuovi&rdquo;, David era sempre &ldquo;parole nuove&rdquo;&raquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102274/RIONDINORIONDINO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gorreto, nasce la “Riva di Hemingway”: riapre la pesca tra mito e natura]]></title>
			<link>https://telenord.it/gorreto-nasce-la-riva-di-hemingway-riapre-la-pesca-tra-mito-e-natura-102271</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/gorreto-nasce-la-riva-di-hemingway-riapre-la-pesca-tra-mito-e-natura-102271</guid>
			<description><![CDATA[Al via la stagione della pesca d&rsquo;acqua dolce e, per l&rsquo;occasione, il Comune di Gorreto rilancia una delle sue mete pi&ugrave; amate: la storica riserva sul torrente...]]></description>
			<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 10:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="74" data-end="371">Al via la stagione della pesca d&rsquo;acqua dolce e, per l&rsquo;occasione, il Comune di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gorreto</span></span> rilancia una delle sue mete pi&ugrave; amate: la storica riserva sul torrente cambia nome e diventa &ldquo;Riva di Hemingway&rdquo;, omaggio al celebre scrittore <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ernest Hemingway</span></span>.</p>
<p data-start="373" data-end="737">Il riferimento nasce dalla famosa frase attribuita al Nobel &mdash; &laquo;la valle pi&ugrave; bella del mondo&raquo; &mdash; da sempre legata alla <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Val Trebbia</span></span>, anche se non manca chi la contende alla vicina <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Val d'Aveto</span></span>. Tra storia e leggenda, il mito dello scrittore affascinato da questi paesaggi resta parte integrante dell&rsquo;identit&agrave; locale.</p>
<p data-start="739" data-end="978">La decisione di rinominare la riserva, scrive il <em>Secolo XIX</em>, &egrave; anche una mossa di valorizzazione del territorio. Dopo anni di difficolt&agrave;, la gestione passa direttamente al Comune, che punta a rilanciare l&rsquo;area nel cuore del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Parco naturale regionale dell'Antola</span></span>.</p>
<p data-start="980" data-end="1288">Secondo la tradizione, Hemingway avrebbe attraversato la valle nel 1945, durante il suo periodo da corrispondente di guerra, viaggiando lungo la Statale 45. Appassionato di pesca e di fiumi italiani, avrebbe trovato qui un ambiente ideale, simile ad altri luoghi da lui amati come il Brenta o il Tagliamento.</p>
<p data-start="1290" data-end="1586" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Oggi la riserva offre un&rsquo;ampia variet&agrave; di specie, tra cui trote fario, salmonate e iridee, ed &egrave; adatta sia alla pesca a mosca sia alle tecniche pi&ugrave; tradizionali. Un contesto naturale suggestivo che punta ad attirare appassionati e turisti, nel segno di un nome che unisce letteratura e paesaggio.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102271/gorreto.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Portofino Days, Eichberg (Capo di Gabinetto del MIMIT): “Le industrie creative sono il futuro competitivo dell’Italia”]]></title>
			<link>https://telenord.it/portofino-days-eichberg-capo-di-gabinetto-del-mimit-le-industrie-creative-sono-il-futuro-competitivo-dell-italia-102250</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/portofino-days-eichberg-capo-di-gabinetto-del-mimit-le-industrie-creative-sono-il-futuro-competitivo-dell-italia-102250</guid>
			<description><![CDATA[In occasione dei Portofino Days, Federico Eichberg, Capo di Gabinetto del MIMIT,&nbsp;ha tracciato un quadro chiaro sul ruolo e sul futuro delle industrie culturali e creative,...]]></description>
			<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 13:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="130" data-end="364">In occasione dei <em data-start="147" data-end="163">Portofino Days</em>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Federico Eichberg, Capo di Gabinetto del MIMIT,</span></span>&nbsp;ha tracciato un quadro chiaro sul ruolo e sul futuro delle industrie culturali e creative, definite come una delle filiere strategiche per lo sviluppo del Paese.</p>
<p data-start="366" data-end="658">&laquo;Si tratta di un settore molto ampio &ndash; ha spiegato &ndash; che abbiamo recentemente censito nell&rsquo;ambito del Libro Bianco sul Made in Italy 2030&raquo;. Un comparto articolato, che comprende oltre cento codici ATECO e che testimonia la grande variet&agrave; e ricchezza del sistema produttivo culturale italiano.</p>
<p data-start="660" data-end="1031">Proprio per questa complessit&agrave;, il settore richiede interventi mirati, inseriti all&rsquo;interno di una strategia nazionale attualmente in fase di definizione. Un lavoro congiunto che coinvolge il Ministero della Cultura, il Ministero degli Esteri e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la presenza italiana sui mercati internazionali.</p>
<p data-start="1033" data-end="1475">Sul fronte degli strumenti concreti, Eichberg ha sottolineato l&rsquo;importanza di ampliare il perimetro delle imprese culturali e creative, anche attraverso la creazione di un albo dedicato e l&rsquo;estensione del registro delle imprese. &laquo;Questo consente di accedere a incentivi fondamentali &ndash; ha evidenziato &ndash; come il Fondo centrale di garanzia per le PMI, le misure per la digitalizzazione e il sostegno alle start-up, che in passato erano escluse&raquo;.</p>
<p data-start="1477" data-end="1733">Non solo risorse economiche, ma anche competenze: &laquo;&Egrave; fondamentale investire nella formazione &ndash; ha aggiunto &ndash; perch&eacute; il settore ha sempre pi&ugrave; bisogno di figure in grado di guidare la trasformazione digitale e l&rsquo;innovazione, in particolare nell&rsquo;audiovisivo&raquo;.</p>
<p data-start="1735" data-end="2256">Eichberg ha poi sottolineato il valore simbolico e concreto di eventi come i Portofino Days, capaci di attrarre talenti e produzioni da tutto il mondo. &laquo;&Egrave; un grande orgoglio per l&rsquo;Italia e per la Liguria &ndash; ha dichiarato &ndash; che si conferma un territorio attrattivo anche grazie al lavoro della <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova Liguria Film Commission</span></span> e delle istituzioni locali&raquo;. Il territorio, infatti, rappresenta uno scenario naturale ideale per produzioni cinematografiche e audiovisive, sempre pi&ugrave; spesso scelte a livello internazionale.</p>
<p data-start="2258" data-end="2677">Guardando al futuro, la sfida principale sar&agrave; quella tecnologica. &laquo;Ci aspettiamo una crescente competizione sulle tecnologie &ndash; ha concluso &ndash; ma vogliamo che questo non penalizzi il fattore umano, che resta imprescindibile&raquo;. Intelligenza artificiale, metaverso e innovazione dovranno essere strumenti al servizio delle imprese e dei professionisti del settore, accompagnati da politiche capaci di sostenerne la crescita.</p>
<p data-start="2679" data-end="2833" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Un percorso che punta a rendere le industrie culturali e creative sempre pi&ugrave; centrali nello sviluppo economico e nell&rsquo;identit&agrave; internazionale dell&rsquo;Italia.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102250/Screenshot_2026-03-28_145825.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Portofino Days, presentato il docufilm su Gino Paoli: il racconto di Mauro Graiani]]></title>
			<link>https://telenord.it/portofino-days-presentato-il-docufilm-su-gino-paoli-il-racconto-di-mauro-graiani-102249</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/portofino-days-presentato-il-docufilm-su-gino-paoli-il-racconto-di-mauro-graiani-102249</guid>
			<description><![CDATA[Ai Portofino Days &egrave; stato presentato oggi il progetto del docufilm dedicato a Gino Paoli, figura centrale della musica italiana e simbolo indissolubile della cultura...]]></description>
			<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 13:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="105" data-end="479">Ai <em data-start="108" data-end="124">Portofino Days</em> &egrave; stato presentato oggi il progetto del docufilm dedicato a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gino Paoli</span></span>, figura centrale della musica italiana e simbolo indissolubile della cultura genovese. A raccontarne la genesi &egrave; stato lo sceneggiatore <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mauro Graiani</span></span>, che ha condiviso con il pubblico il percorso creativo e umano alla base del film.</p>
<p data-start="481" data-end="963">Per Graiani confrontarsi con un artista di tale portata rappresenta &laquo;un onore&raquo; ma anche &laquo;una necessit&agrave;&raquo;. Il cantautore, infatti, ha segnato profondamente non solo la storia musicale del Paese, ma anche l&rsquo;identit&agrave; stessa di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span>. &laquo;Paoli &egrave; stato tantissimo per Genova, ed &egrave; stato tantissimo per la musica italiana&raquo;, ha spiegato, sottolineando l&rsquo;autenticit&agrave; &laquo;sconvolgente&raquo; e la coerenza che hanno sempre contraddistinto l&rsquo;artista.</p>
<p data-start="965" data-end="1318">Il docufilm, intitolato <em data-start="989" data-end="1010">Matto come un gatto</em> &mdash; richiamo diretto a una delle celebri espressioni paoliane &mdash; &egrave; un progetto coltivato da tempo. La prima versione della sceneggiatura &egrave; stata completata a settembre, mentre proprio negli ultimi giorni si stanno ultimando le revisioni in vista delle riprese, previste tra la primavera e l&rsquo;inizio dell&rsquo;estate.</p>
<p data-start="1320" data-end="1707">Immergersi nell&rsquo;universo di Paoli, ha raccontato Graiani, significa confrontarsi con &laquo;un mondo infinito&raquo;. Nonostante il cantautore abbia gi&agrave; raccontato molto di s&eacute;, resta ancora uno spazio narrativo capace di offrire nuove prospettive, soprattutto nel rapporto profondo e reciproco tra l&rsquo;artista e la sua citt&agrave;: Genova &egrave; Paoli e Paoli &egrave; Genova, in un legame destinato a durare nel tempo.</p>
<p data-start="1709" data-end="1957">Oltre alle canzoni, ci&ograve; che rimane &egrave; anche un approccio innovativo e intimista alla scrittura musicale. Paoli &egrave; stato tra i primi a cambiare il punto di vista della canzone italiana, introducendo una dimensione pi&ugrave; personale e riflessiva nei testi.</p>
<p data-start="1959" data-end="2277">Ma il ritratto che emerge va oltre la musica. Graiani ha ricordato anche il Paoli pittore, &laquo;meraviglioso&raquo;, e ha voluto sfatare il luogo comune che lo descrive come una persona malinconica: &laquo;Non &egrave; assolutamente vero, Paoli era la vita&raquo;, ha detto, evidenziandone la vitalit&agrave; e la capacit&agrave; di coltivare amicizie profonde.</p>
<p data-start="2279" data-end="2612">Tra queste, spiccano figure che hanno segnato la cultura italiana, come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Renzo Piano</span></span>, protagonista del rinnovamento architettonico genovese, e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fabrizio De Andr&eacute;</span></span>, insieme a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Bruno Lauzi</span></span>, compagni di quella straordinaria stagione della cosiddetta &ldquo;scuola genovese&rdquo;.</p>
<p data-start="2614" data-end="2982">Infine, emerge anche il lato pi&ugrave; ideologico e personale dell&rsquo;artista: un&rsquo;anarchia che affonda le radici nella sua storia familiare ma che, come spiegava lo stesso Paoli, si traduce in una visione etica e umanistica della libert&agrave;. Non una posizione politica, ma un&rsquo;utopia fondata sul rispetto e sulla libert&agrave; individuale, elemento imprescindibile per ogni vero artista.</p>
<p data-start="2984" data-end="3148" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il docufilm si preannuncia cos&igrave; come un viaggio intenso e sfaccettato, capace di restituire tutta la complessit&agrave; di un protagonista assoluto della cultura italiana.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102249/Screenshot_2026-03-28_144548.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La tradizione dell'intreccio delle palme: l'oratorio Mornese fa scuola]]></title>
			<link>https://telenord.it/la-tradizione-dell-intreccio-delle-palme-l-oratorio-mornese-fa-scuola-102244</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/la-tradizione-dell-intreccio-delle-palme-l-oratorio-mornese-fa-scuola-102244</guid>
			<description><![CDATA[L'oratorio mornese a Monleone di Cicagna si caratterizza per numerose iniziative. Tra queste, l'intreccio delle palme, portato avanti da anni e diventata ormai una delle...]]></description>
			<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 10:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L'oratorio mornese a Monleone di Cicagna si caratterizza per numerose iniziative. Tra queste, l'intreccio delle palme, portato avanti da anni e diventata ormai una delle caratteristiche della realt&agrave; della Valfontanabuona. Grazie alla presidentessa Rita Peirano e alle sue collaboratrici, Telenord ha portato nelle case dei liguri questa pratica, insegnando, passo per passo, come creare una palma e renderla unica, a seconda del gusto e delle esigenze. Una visita che ha permesso di conoscere un contesto davvero unico e lodevole, dove il tempo sembra essersi fermato.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102244/_tn_P_10_0000D373.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Il Museo Civico Lia accoglie “La Resurrezione di Tintoretto. Morte e vita: il prodigioso duello”]]></title>
			<link>https://telenord.it/il-museo-civico-lia-accoglie-la-resurrezione-di-tintoretto-morte-e-vita-il-prodigioso-duello-102260</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/il-museo-civico-lia-accoglie-la-resurrezione-di-tintoretto-morte-e-vita-il-prodigioso-duello-102260</guid>
			<description><![CDATA[Questa mattina nel corso di una conferenza stampa sono stati presentati dal Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, dalla dirigente dei Servizi Culturali Rosanna Ghirri e dal...]]></description>
			<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 18:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa mattina nel corso di una conferenza stampa sono stati presentati dal Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, dalla dirigente dei Servizi Culturali Rosanna Ghirri e dal direttore Andrea Marmori il nuovo ingresso del Museo Civico &ldquo;Amedeo Lia&rdquo; e&nbsp;la mostra &ldquo;<em>La Resurrezione di Tintoretto. Morte e vita: il prodigioso duello</em>&rdquo; a cura di Andrea Marmori, un&rsquo;importante occasione di approfondimento storico-artistico e spirituale in occasione della Pasqua. Protagonista assoluta la maestosa tela raffigurante la&nbsp;<em>Resurrezione di Cristo</em>&nbsp;di Jacopo Robusti, detto Tintoretto (Venezia, 1519 circa &ndash; 1594), proveniente dalle Gallerie dell&rsquo;Accademia di Venezia. L&rsquo;opera viene esposta in dialogo con due dipinti della collezione civica, permanente, del museo: la &ldquo;Deposizione dalla Croce&rdquo; dello stesso Tintoretto e il potente &ldquo;Cristo deposto&rdquo; di Giovanni Busi detto Cariani, dando vita a un confronto di straordinaria intensit&agrave; figurativa e simbolica attorno ai temi centrali del Mistero Pasquale.</p>
<p>Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: &ldquo;Accogliere al Museo Civico &ldquo;Amedeo Lia&rdquo; un&rsquo;opera di cos&igrave; straordinario valore come la Resurrezione di Jacopo Tintoretto, tra i massimi protagonisti del Rinascimento veneziano del Cinquecento, rappresenta per la nostra citt&agrave; un momento di grande prestigio culturale. Il prestito concesso dalle Gallerie dell&rsquo;Accademia di Venezia, tra le pi&ugrave; importanti istituzioni museali del Paese, testimonia la credibilit&agrave; e il livello ormai raggiunto dal nostro Museo. In occasione della Pasqua, questa mostra assume un significato ancora pi&ugrave; profondo, offrendo alla comunit&agrave; e ai visitatori un&rsquo;opportunit&agrave; di riflessione sui temi universali della vita, della morte e della rinascita, che da sempre accompagnano la tradizione cristiana e la sua rappresentazione artistica. Questa esposizione &egrave; inoltre l&rsquo;occasione per inaugurare il nuovo ingresso e la rinnovata reception, un ulteriore investimento dell&rsquo;Amministrazione volto a rendere il Museo sempre pi&ugrave; attrattivo, accogliente e all&rsquo;avanguardia, capace di rispondere alle esigenze di cittadini e turisti anche a livello internazionale. &Egrave; anche il risultato concreto dell&rsquo;impegno dell&rsquo;Amministrazione, che ha scelto di investire con decisione nella valorizzazione del Museo. Grazie al rinnovo dell&rsquo;accordo con la famiglia Lia per il comodato d&rsquo;uso gratuito delle opere, elemento fondamentale per garantire continuit&agrave; e qualit&agrave; alla proposta culturale. Un lavoro che guarda al futuro, con l&rsquo;obiettivo di rendere La Spezia sempre pi&ugrave; protagonista nel circuito dell&rsquo;arte e della cultura&rdquo;.</p>
<p>Entrambe le iniziative, il restyling e la mostra, sono parte integrante del percorso delle celebrazioni del trentennale del Museo. Nel solco della valorizzazione straordinaria del &ldquo;piccolo Louvre della Liguria&rdquo; su cui l&rsquo;Amministrazione ha investito importanti risorse anche grazie al rinnovato accordo con la famiglia Lia nel 2023, &egrave; stato completamente ripensato l&rsquo;ingresso del Museo con due eleganti lampadari, &egrave; stata ristrutturata la reception con un desk in legno e cornici a rilievo con immagini delle opere del museo retroilluminate, rinnovata l&rsquo;area bookshop rinnovata e sostituite le vetrate nelle parti superiori senza oscuranti per permettere la vista immediata dell&rsquo;interno del Museo.</p>
<p>&ldquo;<em>La Resurrezione di Tintoretto. Morte e vita: il prodigioso duello</em>&rdquo; a cura di Andrea Marmori prende spunto dal celebre verso della sequenza pasquale&nbsp;<em>Victimae Paschali Laudes</em>, tradizionalmente cantata nella solennit&agrave; di Pasqua:&nbsp;<em>&ldquo;Morte e Vita si sono affrontate in un prodigioso duello&rdquo;</em>. Da questa immagine liturgica nasce l&rsquo;idea di mettere a confronto opere che affrontano, con sensibilit&agrave; e linguaggi differenti, i momenti cruciali della vicenda evangelica: la morte di Cristo, la deposizione e la resurrezione.</p>
<p>Fulcro dell&rsquo;esposizione &egrave; la grande&nbsp;<em>Resurrezione di Cristo&nbsp;</em>di Tintoretto, dipinto monumentale originariamente collocato nel Palazzo Ducale di Venezia, nella cosiddetta Stanza dello Scudo, ambiente destinato al ricevimento degli ospiti illustri e decorato con carte geografiche raffiguranti i territori della Serenissima e le regioni del mondo conosciuto. In questo contesto simbolico, dominato dall&rsquo;immagine del potere veneziano e dall&rsquo;idea di un universo esplorato e dominato dalla Repubblica, si ergeva la figura del Cristo risorto, lux mundi, che emerge trionfante dal sepolcro con il vessillo crociato, segno della vittoria della vita sulla morte.</p>
<p>Nel dipinto, la scena &egrave; costruita con grande forza drammatica. Cristo si leva luminoso sopra il sepolcro, mentre la sua figura irradia una luce salvifica che rischiara l&rsquo;oscurit&agrave; circostante. Intorno a lui le guardie sono travolte dall&rsquo;evento miracoloso: distese in primo piano con la monumentalit&agrave; di antiche divinit&agrave; fluviali, mostrano muscolature possenti e pose scomposte, quasi accecate dalla rivelazione improvvisa. Sul fondo si intravede il Golgota, immerso in una luce livida, con le croci ancora visibili all&rsquo;orizzonte. La composizione unisce tensione teatrale e potenza luministica, elementi caratteristici della pittura di Tintoretto.</p>
<p>Accanto a questa tela di grandi dimensioni, il percorso propone il confronto con la&nbsp;<em>Deposizione dalla croce</em>, conservata al Museo Lia, opera databile tra il 1555 e il 1556, anch&rsquo;essa opera Tintoretto. Il dipinto testimonia un momento particolare nell&rsquo;ascesa dell&rsquo;artista veneziano, segnato dal confronto con le novit&agrave; introdotte a Venezia dal giovane Paolo Veronese, giunto in citt&agrave; nel 1553. In questa fase Tintoretto sperimenta una tavolozza pi&ugrave; chiara e brillante, con gialli cremosi e rosa vellutati che schiariscono la tradizionale gamma cromatica pi&ugrave; cupa e drammatica della sua pittura.</p>
<p>Nonostante questa apertura cromatica, il racconto mantiene un&rsquo;intensit&agrave; tragica profonda: il corpo nudo di Cristo, disteso accanto alla Madre, troppo giovane e troppo bella nella sua disperazione, diventa il centro emotivo della scena, mentre attorno si agitano figure sconvolte da gesti disperati e movimenti convulsi.</p>
<p>A completare il dialogo &egrave; il&nbsp;<em>Cristo deposto</em>&nbsp;di Giovanni Busi detto Cariani, una delle opere pi&ugrave; suggestive della collezione del Museo Lia e tra le pi&ugrave; alte testimonianze della pittura lombardo-veneta tra Quattro e Cinquecento.</p>
<p>Cariani, artista legato al contesto culturale tra Venezia e Bergamo, sviluppa una pittura caratterizzata da una forte concretezza espressiva e da una resa plastica delle figure influenzata tanto dalla tradizione veneziana quanto dalle suggestioni lombarde. Nel dipinto del Museo Lia il corpo di Cristo appare livido e scultoreo, sorretto da figure enigmatiche vestite all&rsquo;antica e probabilmente riconducibili a un contesto familiare della committenza. L&rsquo;assenza della croce, il paesaggio fumoso sullo sfondo e lo sgomento degli astanti contribuiscono a creare una scena sospesa e drammatica, dove il pathos della Passione si intreccia con una sorprendente intensit&agrave; umana.</p>
<p>Attraverso il confronto tra queste opere, la mostra invita a riflettere su come gli artisti del Rinascimento abbiano affrontato e interpretato i temi fondamentali della liturgia pasquale &mdash; dalla crocifissione alla deposizione, dal compianto fino alla resurrezione &mdash; traducendo il dramma e la speranza della vicenda cristiana in immagini di straordinaria potenza narrativa.</p>
<p>L&rsquo;esposizione si configura dunque come un percorso di lettura iconografica e spirituale che, partendo dalle opere conservate nel museo e arricchendosi della presenza eccezionale della grande tela veneziana, mette in scena il confronto tra Morte e Vita, tra dolore e redenzione, tra ombra e luce: quel &ldquo;prodigioso duello&rdquo; che costituisce il cuore della tradizione pasquale e della sua rappresentazione artistica.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102260/Screenshot_20260328_171747_Gallery.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Portofino Days, la Liguria si apre al cinema internazionale, Cristina Bolla: "Dal mondo ci scelgono come set ideale"]]></title>
			<link>https://telenord.it/portofino-days-la-liguria-si-apre-al-cinema-internazionale-cristina-bolla-dal-mondo-ci-scelgono-come-set-ideale-102236</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/portofino-days-la-liguria-si-apre-al-cinema-internazionale-cristina-bolla-dal-mondo-ci-scelgono-come-set-ideale-102236</guid>
			<description><![CDATA[Alla terza edizione dei Portofino Days, la Liguria si conferma sempre più un polo attrattivo per il mondo dell’audiovisivo internazionale. A raccontarne prospettive e novità è...]]></description>
			<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 17:45:37 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alla terza edizione dei Portofino Days, la Liguria si conferma sempre più un polo attrattivo per il mondo dell’audiovisivo internazionale. A raccontarne prospettive e novità è la presidente della Genova Liguria Film Commission Cristina Bolla, che a Telenord sottolinea il respiro sempre più ampio dell’iniziativa e il suo impatto sul territorio.</p><p><br></p><p>Bolla evidenzia subito la dimensione globale dell’evento: "Ci sono produzioni che provengono da sette Paesi e produzioni internazionali che vengono proprio nel nostro territorio per scoprire tutte le peculiarità", con l’obiettivo concreto di trasformare queste visite in future produzioni televisive e cinematografiche girate in Liguria.</p><p><br></p><p>La manifestazione si sviluppa nell’arco di tre giorni, con un programma ricco di incontri ed eventi: "Si inizia oggi, ma è una tre giorni che ci sarà anche domani e domenica, con tanti eventi e tanti personaggi". Un’occasione non solo di networking, ma anche di promozione strategica del territorio.</p><p><br></p><p>Un punto centrale dell’edizione è il ruolo delle istituzioni nel sostenere il settore audiovisivo. Bolla spiega infatti che verranno presentate le misure messe in campo per attrarre le produzioni: "Presenteremo tutte le attività del ministero e della Regione Liguria per attrarre le produzioni dal punto di vista dei servizi e dei bandi".</p><p><br></p><p>Non si tratta solo di offrire location suggestive, ma di costruire un sistema competitivo: "Diventa un elemento di forza poter ospitare le produzioni non solo come servizi logistici, ma dare anche contributi reali, che sono il motore di questa industria".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102236/_tn_P_10_0000D369.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Aldo De Scalzi a Telenord lancia 'Voci dai carruggi': "Niente talent show, solo creatività"]]></title>
			<link>https://telenord.it/aldo-de-scalzi-a-telenord-lancia-voci-dai-carruggi-niente-talent-show-solo-creativita-102233</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/aldo-de-scalzi-a-telenord-lancia-voci-dai-carruggi-niente-talent-show-solo-creativita-102233</guid>
			<description><![CDATA[Un progetto che nasce per dare spazio alla creativit&agrave; autentica, fuori dalle logiche del mercato e dei talent tradizionali. &Egrave; questa l&rsquo;idea alla base di...]]></description>
			<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 17:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un progetto che nasce per dare spazio alla creativit&agrave; autentica, fuori dalle logiche del mercato e dei talent tradizionali. &Egrave; questa l&rsquo;idea alla base di &ldquo;Voci dai carruggi&rdquo;, iniziativa ideata da Aldo De Scalzi, musicista e compositore, che nel corso di Liguria Live a Telenord la definisce con ironia &ldquo;un non test, perch&eacute; non &egrave; un contest&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: non scoprire prodotti da vendere, ma valorizzare idee artistiche. &ldquo;Non c&rsquo;&egrave; una finalit&agrave; di mettere sul mercato nessuno&rdquo;, spiega De Scalzi, sottolineando come il focus sia su proposte &ldquo;compositive, creative, musicali e anche teatrali&rdquo;. Il progetto, infatti, si apre anche ad altri linguaggi, come la stand-up comedy.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La selezione riguarder&agrave; artisti di ogni et&agrave;, senza barriere, con un unico criterio: &ldquo;Il punto focale &egrave; la creativit&agrave;&rdquo;. I partecipanti saranno valutati da professionisti del settore e una decina di loro sar&agrave; accompagnata in un percorso di crescita. &ldquo;Ti diamo una mano a portare avanti un tuo discorso, a capire qual &egrave; la strada migliore&rdquo;, racconta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una delle caratteristiche distintive dell&rsquo;iniziativa &egrave; il rifiuto delle logiche mainstream: &ldquo;Non imponiamo modelli, non diciamo &lsquo;va di moda questo, fai questo&rsquo;&rdquo;. Al contrario, si punta a valorizzare l&rsquo;identit&agrave; artistica individuale, spesso smarrita in un sistema discografico sempre pi&ugrave; standardizzato. &ldquo;Oggi chi ha una scintilla creativa si trova completamente disorientato&rdquo;, osserva.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>De Scalzi precisa di non voler attaccare i giovani artisti di successo, ma piuttosto offrire un&rsquo;alternativa. Altro elemento centrale &egrave; l&rsquo;accessibilit&agrave;: la partecipazione &egrave; gratuita. &ldquo;Quando c&rsquo;&egrave; una tassa di iscrizione, vuol dire che qualcosa non torna&rdquo;, afferma senza mezzi termini. L&rsquo;idea &egrave; quella di garantire un vero &ldquo;metro di merito&rdquo;, senza barriere economiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il progetto nasce a Genova, nel quadro delle attivit&agrave; del locale <em>Zenuino </em>di vico del Fieno, e si lega anche alla tradizione artistica locale, pur senza mitizzarla: &ldquo;La cosiddetta scuola genovese non &egrave; una scuola, ma una somma di talenti individuali&rdquo;. Proprio da questo spirito nasce la volont&agrave; di far emergere nuove voci del territorio, senza costringerle a cercare altrove il proprio spazio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, De Scalzi guarda anche ai giovani e al loro rapporto con la musica, in particolare nel cinema: &ldquo;C&rsquo;&egrave; una tensione altissima a uscire dai dogmi della musica pop&rdquo;. Le colonne sonore, spiega, rappresentano ancora uno spazio di libert&agrave; creativa, capace di unire sperimentazione e formazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Voci dai carruggi&rdquo; si propone cos&igrave; come un laboratorio aperto, dove la creativit&agrave; torna al centro: niente competizione, niente format preconfezionati, ma un percorso condiviso per dare forma alle idee.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102233/_tn_P_10_0000D367.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Boccadasse ricorda il “suo” Gino Paoli: “Sapore di sale è la mia gioventù”]]></title>
			<link>https://telenord.it/boccadasse-ricorda-il-suo-gino-paoli-sapore-di-sale-e-la-mia-gioventu-102224</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/boccadasse-ricorda-il-suo-gino-paoli-sapore-di-sale-e-la-mia-gioventu-102224</guid>
			<description><![CDATA[Nel piccolo borgo marinaro di Boccadasse, incastonato tra mare e case dai colori pastello, il ricordo di Gino Paoli &egrave; ancora vivo e profondamente intrecciato alla...]]></description>
			<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 14:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel piccolo borgo marinaro di Boccadasse, incastonato tra mare e case dai colori pastello, il ricordo di <strong>Gino Paoli </strong>&egrave; ancora vivo e profondamente intrecciato alla quotidianit&agrave; dei suoi abitanti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Molti ricordano con particolare affetto <em>Sapore di sale</em>, brano simbolo degli anni Sessanta che evoca estati, primi amori e spensieratezza. Per qualcuno &egrave; il ricordo dei balli giovanili, come il &ldquo;ballo della mattonella&rdquo;, per altri &egrave; legato a momenti pi&ugrave; intimi e personali, come l&rsquo;incontro con il proprio marito o giornate passate in barca con un mangianastri acceso a diffondere le note di Paoli. Sono memorie semplici ma potentissime, che ancora oggi suscitano emozione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Accanto a questo classico intramontabile, emerge con forza anche <em>La gatta</em>, canzone profondamente radicata nel borgo perch&eacute; nata proprio tra queste vie. Gli abitanti la sentono &ldquo;loro&rdquo;, quasi fosse un racconto collettivo. C&rsquo;&egrave; chi ricorda eventi e aneddoti legati a questo brano, come piccole manifestazioni locali o storie curiose che nel tempo hanno contribuito a costruire una memoria condivisa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dalle testimonianze emerge anche il ritratto di un uomo riservato. Paoli viene descritto come una presenza discreta, spesso silenziosa, con il suo cappotto scuro e gli occhiali neri. Non era una figura mondana: parlava poco, osservava molto. Qualcuno lo ricorda mentre passeggiava sul lungomare, fermo a guardare il mare, forse immerso nei propri pensieri o nei ricordi del periodo in cui viveva proprio l&igrave;. Altri lo hanno visto in compagnia di Ornella Vanoni, ma sempre mantenendo quell&rsquo;aura schiva tipica degli artisti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non tutti, per&ograve;, hanno avuto occasione di incontrarlo di persona. Alcuni abitanti raccontano di non averlo mai visto, pur sapendo che frequentava il borgo. Eppure, anche senza un incontro diretto, il legame resta forte grazie alla sua musica, che ha attraversato generazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un tema ricorrente nelle interviste &egrave; proprio l&rsquo;idea della sua eredit&agrave; artistica. Le canzoni di Paoli vengono definite &ldquo;poesie&rdquo;, destinate a rimanere nel tempo, al pari di quelle di Fabrizio De Andr&eacute;. Secondo molti, anche i giovani di oggi continuano ad apprezzarle, proprio per la loro autenticit&agrave; e profondit&agrave;, caratteristiche che le distinguono dalla musica contemporanea.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Grande emozione suscita anche la notizia della dispersione delle sue ceneri nel mare di Boccadasse. Per gli abitanti si tratta di un gesto naturale e profondamente coerente con la sua storia: un ritorno simbolico in un luogo che ha segnato la sua vita e la sua arte. Il mare, spesso presente nelle sue canzoni, diventa cos&igrave; anche il luogo del suo ultimo saluto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A Boccadasse, dunque, Gino Paoli non &egrave; solo un nome della musica italiana: &egrave; un pezzo di memoria collettiva, una presenza che continua a vivere tra le onde, nei racconti degli abitanti e nelle note delle sue canzoni, che ancora oggi risuonano tra mare e nostalgia.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102224/_tn_P_10_0000D356.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Portofino Days 2026, al via la terza edizione del festival internazionale della serialità tra Tigullio e Genova]]></title>
			<link>https://telenord.it/portofino-days-2026-al-via-la-terza-edizione-del-festival-internazionale-della-serialita-tra-tigullio-e-genova-102218</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/portofino-days-2026-al-via-la-terza-edizione-del-festival-internazionale-della-serialita-tra-tigullio-e-genova-102218</guid>
			<description><![CDATA[Torna dal 27 al 29 marzo la terza edizione dei Portofino Days &ndash; International Fiction Festival, evento che riunisce in Liguria i protagonisti della serialit&agrave;...]]></description>
			<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 11:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="219" data-end="438">Torna dal 27 al 29 marzo la terza edizione dei Portofino Days &ndash; International Fiction Festival, evento che riunisce in Liguria i protagonisti della serialit&agrave; televisiva e dell&rsquo;audiovisivo internazionale.</p>
<p data-start="440" data-end="761"><strong data-start="440" data-end="452">Festival</strong> &ndash; La manifestazione si svolge tra Portofino, Santa Margherita Ligure, Rapallo e Genova, trasformando il territorio in un punto di riferimento per professionisti del settore, studenti e appassionati. In programma incontri, proiezioni, masterclass e momenti di networking dedicati alla fiction e alle serie tv.</p>
<p data-start="763" data-end="1038"><strong data-start="763" data-end="776">Obiettivo</strong> &ndash; L&rsquo;iniziativa mira a rafforzare il dialogo tra industria audiovisiva, istituzioni e nuove generazioni. Un&rsquo;occasione per promuovere la Liguria come location privilegiata per produzioni cinematografiche e televisive, valorizzando paesaggi e patrimonio culturale.</p>
<p data-start="1040" data-end="1316"><strong data-start="1040" data-end="1058">Partecipazione</strong> &ndash; Attori, registi, sceneggiatori e produttori si confronteranno su tendenze e sviluppi del settore. Il festival, promosso da Regione Liguria e organizzato insieme agli enti locali, si conferma come uno degli appuntamenti pi&ugrave; rilevanti del panorama italiano.</p>
<p data-start="1318" data-end="1630"><strong data-start="1318" data-end="1335">Dichiarazioni</strong> &ndash; &ldquo;Portofino &egrave; orgogliosa di ospitare anche quest&rsquo;anno un evento che porta nel nostro borgo i protagonisti della fiction e dell&rsquo;audiovisivo internazionale&rdquo;, ha dichiarato il sindaco Matteo Viacava. &ldquo;I Portofino Days rappresentano un&rsquo;importante occasione di confronto culturale e professionale&rdquo;.</p>
<p data-start="1632" data-end="1906"><strong data-start="1632" data-end="1644">Location</strong> &ndash; Il programma si sviluppa in alcune delle sedi pi&ugrave; suggestive del Tigullio, tra cui Villa Durazzo e il Convento dei Cappuccini. Gli appuntamenti, aperti anche al pubblico, offrono momenti formativi e occasioni di incontro diretto con gli operatori del settore.</p>
<p data-start="1908" data-end="2104"><strong data-start="1908" data-end="1926">Organizzazione</strong> &ndash; La direzione &egrave; affidata a Cristina Bolla, affiancata dai vice direttori Giorgio D&rsquo;Alia e Matteo Garnero, con un board composto da figure di rilievo dell&rsquo;industria audiovisiva.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102218/shutterstock_2659013425.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Close Up, a Telenord i protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi è Lorenzo Licalzi]]></title>
			<link>https://telenord.it/close-up-a-telenord-i-protagonisti-di-economia-cultura-politica-spettacolo-e-sport-l-ospite-di-oggi-e-lorenzo-licalzi-102036</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/close-up-a-telenord-i-protagonisti-di-economia-cultura-politica-spettacolo-e-sport-l-ospite-di-oggi-e-lorenzo-licalzi-102036</guid>
			<description><![CDATA[Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; Lorenzo...]]></description>
			<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 08:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; Lorenzo Licalzi, psicologo, scrittore e sceneggiatore con molti romanzi di successo all'attivo alcuni dei quali sono diventati film, da "Io no" a "L'ultima settimana di settembre".</p>
<p>Il programma, nato da un'idea dell'editore Massimiliano Monti, &egrave; condotto da Roberto Rasia. I personaggi si raccontano sia sotto l'aspetto professionale che umano.</p>
<p>L'intervista &egrave; in onda alle 20 e 23 ed &egrave; reperibile anche on demand sul sito telenord.it</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102036/LICALZI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, weekend di primavera tra musei e avventura: cacce al tesoro, visite notturne e attività alla Lanterna]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-weekend-di-primavera-tra-musei-e-avventura-cacce-al-tesoro-visite-notturne-e-attivita-alla-lanterna-102203</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-weekend-di-primavera-tra-musei-e-avventura-cacce-al-tesoro-visite-notturne-e-attivita-alla-lanterna-102203</guid>
			<description><![CDATA[Un fine settimana all&rsquo;insegna della scoperta, tra storia marittima, giochi per famiglie e percorsi suggestivi: sabato 28 e domenica 29 marzo Genova propone un ricco...]]></description>
			<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 17:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="115" data-end="428">Un fine settimana all&rsquo;insegna della scoperta, tra storia marittima, giochi per famiglie e percorsi suggestivi: sabato 28 e domenica 29 marzo Genova propone un ricco programma di iniziative tra il <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Galata Museo del Mare</span></span></strong> e la <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Lanterna di Genova</span></span></strong>, due dei luoghi simbolo della citt&agrave;.</p>
<p data-start="430" data-end="966">Al Galata, nel pomeriggio di entrambe le giornate (dalle 15 alle 18), spazio alla &ldquo;Caccia al Tesoro di Primavera&rdquo;, pensata per bambini e famiglie. Un percorso interattivo tra le sale del museo guider&agrave; i partecipanti attraverso indizi, prove pratiche e attivit&agrave; legate al mondo della navigazione: dal riconoscimento delle spezie ai nodi marinari, fino alla scoperta di un messaggio segreto. L&rsquo;esperienza si conclude con una merenda e una sorpresa a tema, realizzata in collaborazione con il marchio <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Pesto di Pr&agrave;</span></span>.</p>
<p data-start="968" data-end="1487">Sabato sera il museo cambia volto con &ldquo;Notte di Mare e Memorie&rdquo;, una visita guidata in notturna (dalle 21) che si sviluppa tra luci soffuse e torce. I visitatori saranno accompagnati in un viaggio immersivo tra le galee genovesi, tra racconti e atmosfere evocative che riportano alla Genova del Seicento. Ideato e condotto dal direttore <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Pierangelo Campodonico</span></span>, il percorso punta a offrire un&rsquo;esperienza coinvolgente e quasi teatrale, capace di restituire il lato pi&ugrave; affascinante e meno noto della citt&agrave;.</p>
<p data-start="1489" data-end="1892">Domenica 29 marzo le attivit&agrave; si spostano all&rsquo;aperto, alla Lanterna, con &ldquo;La Lanterna&hellip; a pezzi!&rdquo;, un&rsquo;iniziativa dedicata alle famiglie. Tra mura antiche, alberi e fortificazioni, i partecipanti saranno chiamati a cercare e ricomporre frammenti simbolici della lunga storia del faro, risalente a quasi nove secoli fa. Un modo originale per scoprire curiosit&agrave; e segreti del monumento pi&ugrave; caro ai genovesi.</p>
<p data-start="1894" data-end="2133">Intanto, torna completamente percorribile anche la passeggiata che conduce alla Lanterna, riaperta dopo i lavori legati al tunnel sub-portuale. Un&rsquo;occasione in pi&ugrave; per vivere uno dei percorsi panoramici pi&ugrave; suggestivi affacciati sul porto.</p>
<p data-start="2135" data-end="2460" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Le iniziative rientrano nel progetto &ldquo;Insieme per la Lanterna&rdquo;, sostenuto da realt&agrave; come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gruppo Finsea</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">PSA Italy</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fondazione Carige</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fondazione Compagnia di San Paolo</span></span>, con l&rsquo;obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale e marittimo della citt&agrave;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102203/errico2222.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Carlo Felice, bilancio 2026 tra nodi ereditati e conti da chiarire]]></title>
			<link>https://telenord.it/carlo-felice-bilancio-2026-tra-nodi-ereditati-e-conti-da-chiarire-102202</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/carlo-felice-bilancio-2026-tra-nodi-ereditati-e-conti-da-chiarire-102202</guid>
			<description><![CDATA[Torner&agrave; a riunirsi luned&igrave; prossimo il Consiglio d'indirizzo del Teatro Carlo Felice per portare a termine il varo del bilancio preventivo del 2026. In...]]></description>
			<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 17:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Torner&agrave; a riunirsi luned&igrave; prossimo il Consiglio d'indirizzo del Teatro Carlo Felice per portare a termine il varo del bilancio preventivo del 2026. In realt&agrave; il bilancio stesso sarebbe gi&agrave; stato approvato, ma ci sono alcuni problemi lasciati dalla precedente gestione che richiedono ulteriori approfondimenti.<br /><br />Il bilancio del 2025 &egrave; in rosso per due milioni e 366 mila euro. Ma il rischio &egrave; che tale importo sia cos&igrave; solo sulla carta e nella realt&agrave; sia anche superiore. Il problema &egrave; legato alle tre scenografie acquistate dal Carlo Felice dalla Scala durante la gestione Orazi a prezzo, a suo tempo fu dichiarato, "stracciato": si tratta degli allestimenti dei "<strong>Due Foscari</strong>" e del "<strong>Falstaff</strong>" di Verdi e dell'"<strong>Idomeneo</strong>" di Mozart. Il valore delle tre scenografie (pagate, sembra, 30 mila euro) nel bilancio &egrave; salito a un milione e 400 mila euro.<br /><br />L'attuale sovrintendenza, sin dalle prime settimane di insediamento nella scorsa primavera, ha dovuto fare i conti con una situazione alquanto diversa da quella che era stata ipotizzata, a cominciare dalla questione del Festival di Nervi, organizzato sulla carta ma senza alcun contratto firmato e senza la necessaria copertura finanziaria. Altro problema ancora in via di soluzione, l'acquisto di un magazzino nel Monferrato che sostituir&agrave; quello in affitto a Savignone. In questo caso la propriet&agrave; costituir&agrave; un valore patrimoniale da mettere a bilancio, tuttavia, c'&egrave; perplessit&agrave; sulla scelta di una struttura cos&igrave; lontana dal Teatro.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102202/carlo_felice.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Nuova rete lat Liguria: rafforzare l'accoglienza turistica attraverso la tecnologia]]></title>
			<link>https://telenord.it/nuova-rete-lat-liguria-rafforzare-l-accoglienza-turistica-attraverso-la-tecnologia-102173</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/nuova-rete-lat-liguria-rafforzare-l-accoglienza-turistica-attraverso-la-tecnologia-102173</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;









Rafforzare l'accoglienza turistica regionale attraverso la tecnologia e la sinergia di enti locali e operatori.


E' l'obiettivo di 'Nuova rete Iat...]]></description>
			<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 21:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="S_1" class="pos-left-adv side-skin fixedFs" data-google-query-id="CNL4tqPuu5MDFVqHgwcdMPkDQg">&nbsp;</div>
<div id="page">
<div id="article-page-scroller">
<div class="article-page-container" data-local-header="#article-header-01">
<div class="section article-detail">
<div class="container">
<div class="section-wrap">
<article class="section-main left">
<div class="article-main">
<div class="ad-section">
<div class="container">Rafforzare l'accoglienza turistica regionale attraverso la tecnologia e la sinergia di enti locali e operatori.</div>
</div>
<div class="post-single-text rich-text news-txt">
<p>E' l'obiettivo di 'Nuova rete Iat Liguria', evento organizzato da Regione Liguria e che ha visto la partecipazione di sindaci e amministratori di tutti i Comuni e i rappresentanti di tutti gli oltre 100 uffici turistici liguri.</p>
<p>Tutti insieme anche per costruire il prossimo passo del sistema Iat (Uffici di Informazione e Accoglienza Turistica) ligure.<br />"La nuova rete Iat Liguria &egrave; un progetto strategico che mette al centro il territorio, le comunit&agrave; locali e l'esperienza del turista: con questo percorso - ha detto l'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi - vogliamo rafforzare il coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti, valorizzare le eccellenze locali e rendere l'accoglienza sempre pi&ugrave; efficiente, digitale e accessibile".<br />All'incontro &egrave; stato presentato il software gestionale (Dms) che gestisce in modo integrato i processi di informazione, accoglienza e promozione, coordinando contenuti, dati e servizi turistici in un'unica piattaforma gestionale. Si tratta dello strumento che permetter&agrave; agli operatori turistici di avere informazioni sempre aggiornate e affidabili consentendo un lavoro pi&ugrave; veloce ed efficiente e promuovendo in modo coordinato l'intero territorio ligure.</p>
</div>
</div>
</article>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102173/camogli.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[“Gente di una certa”: musica, emozioni e solidarietà per la Banca degli Occhi]]></title>
			<link>https://telenord.it/gente-di-una-certa-musica-emozioni-e-solidarieta-per-la-banca-degli-occhi-102168</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/gente-di-una-certa-musica-emozioni-e-solidarieta-per-la-banca-degli-occhi-102168</guid>
			<description><![CDATA[Un evento che unisce spettacolo e impegno sociale: è questo lo spirito di “Gente di una certa”, in programma domenica 29 marzo alle 16,30 al Teatro della Gioventù. Una serata...]]></description>
			<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 18:01:30 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un evento che unisce spettacolo e impegno sociale: è questo lo spirito di “Gente di una certa”, in programma domenica 29 marzo alle 16,30 al Teatro della Gioventù. Una serata musicale pensata non solo per intrattenere, ma soprattutto per sostenere la Banca degli Occhi Lions Melvin Jones.</p><p><br></p><p>A raccontarne il cuore artistico è Giorgio Primicerio, che descrive lo spettacolo come “un viaggio nelle melodie senza tempo”, capace di far riaffiorare ricordi ed emozioni: “lo spettatore potrà riconoscersi nelle canzoni, tra un sorriso e magari anche una lacrima”. Protagonista sarà Franco Fasano, definito “il mattatore della serata”, che accompagnerà il pubblico tra aneddoti e grandi successi, affiancato da musicisti di alto livello. Non mancheranno omaggi alla tradizione del cantautorato italiano, con un’attenzione particolare alla scuola ligure e un ricordo speciale dedicato a Gino Paoli.</p><p><br></p><p>Ma la musica, sottolinea Primicerio, è soprattutto connessione emotiva: “quando qualcuno racconta una storia attraverso una canzone, ci si ritrova nelle sensazioni più profonde”. Ed è proprio questa dimensione che rende lo spettacolo qualcosa di più di un semplice concerto.</p><p><br></p><p>Al centro dell’iniziativa c’è infatti la solidarietà. Come spiega Santo Durelli, presidente dell’Associazione Amici Banca degli Occhi, l’obiettivo è sostenere una realtà fondamentale: “la banca degli occhi è il collegamento tra la donazione delle cornee e il trapianto”. Un lavoro complesso e spesso poco conosciuto, ma essenziale per ridare la vista a chi l’ha perduta. “Siamo orgogliosi di dire che circa 3800 persone hanno potuto riacquistare la vista”, evidenzia.</p><p><br></p><p>La serata sarà anche occasione per valorizzare il mondo del volontariato, con la premiazione di tre associazioni particolarmente attive nel sociale. “Questo è fare rete solidale”, sottolinea Durelli, evidenziando l’importanza di creare collaborazione concreta tra realtà diverse.</p><p><br></p><p>“Gente di una certa” si presenta quindi come un intreccio di arte, memoria ed impegno civile, dove la musica diventa strumento per “ridare la luce”, non solo in senso simbolico ma anche reale. Un appuntamento accessibile a tutti, con un biglietto contenuto, che dimostra come cultura e solidarietà possano andare di pari passo.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102168/_tn_P_10_0000D30D.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Enrico Musso a Telenord ricorda Gino Paoli: “Libero e spiazzante. Uomo di sinistra, volle appoggiare alle elezioni un liberale come me”]]></title>
			<link>https://telenord.it/enrico-musso-a-telenord-ricorda-gino-paoli-libero-e-spiazzante-uomo-di-sinistra-volle-appoggiare-alle-elezioni-un-liberale-come-me-102164</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/enrico-musso-a-telenord-ricorda-gino-paoli-libero-e-spiazzante-uomo-di-sinistra-volle-appoggiare-alle-elezioni-un-liberale-come-me-102164</guid>
			<description><![CDATA[Nel ricordare Gino Paoli, il presidente dell'Aeroporto Enrico Musso traccia il ritratto di una figura fuori dagli schemi, capace di sorprendere tanto nella vita quanto nelle...]]></description>
			<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 16:51:32 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel ricordare Gino Paoli, il presidente dell'Aeroporto Enrico Musso traccia il ritratto di una figura fuori dagli schemi, capace di sorprendere tanto nella vita quanto nelle scelte pubbliche.</p><p>Musso chiarisce subito la natura del loro rapporto: «Non posso dire che fossimo amici, però abbiamo avuto occasione di conoscerci e l’impressione che mi ha lasciato vive ancora adesso». Un incontro nato in modo inatteso, durante la sua candidatura a sindaco, quando fu proprio Paoli a cercarlo: «In modo del tutto inaspettato mi chiamò per parlare del programma». Da quell’incontro nacque una sintonia che si tradusse in un gesto sorprendente: «Decise di sostenere la mia candidatura… una scelta veramente anomala, lui uomo di sinistra appoggiò un liberale come me». Per Musso, questo episodio conferma un tratto fondamentale del cantautore: «Era una persona spiazzante, soprattutto un uomo libero», capace di prendere posizione senza farsi condizionare, anche a costo di critiche.</p><p><br></p><p>Accanto al lato pubblico, emerge anche un ricordo più intimo e personale: una cena a casa sua con un’ospite d’eccezione, Ornella Vanoni. «A un certo punto si sedettero al piano… lui suonava e lei cantava “Senza fine”». Un momento spontaneo e indimenticabile: «Una cosa assolutamente non richiesta… un ricordo molto bello».</p><p><br></p><p>Musso sottolinea poi l’autenticità di Paoli: «Non c’era un personaggio pubblico… era lui, senza barriere, senza ipocrisie». Un uomo coerente anche nelle scelte artistiche e politiche, capace di esporsi: «Ha avuto la forza di sostenere un candidato perché lo convinceva, senza preoccuparsi delle critiche».</p><p><br></p><p>Un altro aspetto che ricorda con forza è il suo spirito indipendente, anche nel giudizio sul mondo musicale: Paoli «prendeva le distanze da un sistema che dava una chance a tutti per poi vedere chi emerge», rifiutando una logica industriale e casuale del successo.</p><p><br></p><p>Infine, Musso evidenzia come Paoli fosse refrattario a etichette, visto che amava dire «Non siamo stati una scuola, eravamo talenti individuali», a conferma di una personalità unica e difficilmente incasellabile. E non esclude l'idea di dedicare a Paoli uno spazio nella nuova aerostazione del 'Colombo'.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102164/_tn_P_10_0000D30B.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ethan, sei anni e un sogno in passerella: il piccolo Mister Baby che conquista Sanremo]]></title>
			<link>https://telenord.it/ethan-sei-anni-e-un-sogno-in-passerella-il-piccolo-mister-baby-che-conquista-sanremo-102165</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ethan-sei-anni-e-un-sogno-in-passerella-il-piccolo-mister-baby-che-conquista-sanremo-102165</guid>
			<description><![CDATA[A soli sei anni, il piccolo genovese Ethan ha gi&agrave; dimostrato che l&rsquo;autismo non pu&ograve; fermare i sogni. Il bimbo (foto dal profilo Instagram), rientrante nello...]]></description>
			<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 16:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="98" data-end="430">A soli sei anni, il piccolo genovese <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ethan </span></span>ha gi&agrave; dimostrato che l&rsquo;autismo non pu&ograve; fermare i sogni. Il bimbo (foto dal profilo Instagram), rientrante nello spettro autistico, ha conquistato il titolo di <strong data-start="295" data-end="323">Mister Baby Mondo Italia</strong> a Sanremo, stupendo tutti con la sua spontaneit&agrave;, il sorriso contagioso e la naturalezza nel portamento.</p>
<p data-start="432" data-end="878">La diagnosi, livello due, inizialmente -scrive il Secolo XIX - ha spaventato i genitori, Florida e Ilir, che avevano notato qualche ritardo nella comunicazione del figlio. Con terapie, sport e stimoli mirati, Ethan ha iniziato a esprimersi e socializzare. La vera svolta &egrave; arrivata con la moda: grazie all&rsquo;agenzia Jasmin's Cinema Moda and Dance, ha iniziato a partecipare a concorsi e sfilate, migliorando il suo linguaggio, la sicurezza e la capacit&agrave; di relazionarsi.</p>
<p data-start="432" data-end="878">&nbsp;La vittoria a Sanremo ha confermato il talento e la determinazione del piccolo: la giuria ha premiato la sua autenticit&agrave; e la sua bellezza naturale. Il futuro &egrave; gi&agrave; pieno di nuove opportunit&agrave;: casting a Milano, possibili set televisivi e cortometraggi.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102165/ETHANETHAN.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Leonardo Manera e il “corto circuito” del presente al Govi di Bolzaneto]]></title>
			<link>https://telenord.it/leonardo-manera-e-il-corto-circuito-del-presente-al-govi-di-bolzaneto-102153</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/leonardo-manera-e-il-corto-circuito-del-presente-al-govi-di-bolzaneto-102153</guid>
			<description><![CDATA[Il comico Leonardo Manera presenta a Telenord il suo spettacolo Corto Circuito, in programma venerd&igrave; 27 marzo alle 21 al teatro Govi di Bolzaneto, come un viaggio ironico...]]></description>
			<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 16:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il comico <strong>Leonardo Manera </strong>presenta a <em>Telenord </em>il suo spettacolo <em>Corto Circuito</em>, in programma venerd&igrave; 27 marzo alle 21 al teatro Govi di Bolzaneto<em>, </em>come un viaggio ironico nelle contraddizioni della vita contemporanea. Il punto di partenza &egrave; chiaro: viviamo sospesi tra nostalgia e cambiamento. &laquo;Racconto le difficolt&agrave; di vivere tra la nostalgia del passato e la necessit&agrave; di adeguarsi al presente&raquo;, spiega, sottolineando quanto sia faticoso stare al passo con tecnologia e trasformazioni sociali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al centro del monologo ci sono soprattutto i rapporti umani, profondamente mutati: &laquo;Adesso ci si conosce chattando&hellip; e quando ci si vede si arriva subito all&rsquo;intimit&agrave;, ma magari non ci si pu&ograve; ancora baciare perch&eacute; &ldquo;non ci conosciamo abbastanza&rdquo;&raquo;. Un paradosso che evidenzia come le dinamiche relazionali siano diventate pi&ugrave; veloci ma anche pi&ugrave; contraddittorie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Manera allarga poi lo sguardo alla societ&agrave;, dominata da informazioni e spesso da confusione: &laquo;Viviamo in un mondo in qualche modo dominato dalle bugie&raquo;, osserva, collegando questo clima anche alle difficolt&agrave; nel rapporto tra genitori e figli. Da qui nasce una domanda centrale: come si sopravvive a questo caos? La sua risposta &egrave; semplice ma profonda: &laquo;Ristabilire, quando si pu&ograve;, un senso di comunit&agrave;&raquo;, perch&eacute; la felicit&agrave; non dipende solo dalla ricchezza ma dalla condivisione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le contraddizioni emergono anche nei comportamenti quotidiani, come l&rsquo;alimentazione: si cerca il cibo sano, ma poi si cede agli eccessi dell&rsquo;ultimo minuto, magari &ldquo;corretti&rdquo; con un tocco salutista per sentirsi in pace. Oppure nel rapporto con il corpo: da un lato l&rsquo;invito ad accettarsi, dall&rsquo;altro modelli irraggiungibili di perfezione. Tutto questo, conclude, genera &laquo;un corto circuito&hellip; non sappiamo pi&ugrave; esattamente come comportarci&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Accanto alla riflessione, Manera porta anche elementi autobiografici. Racconta il suo legame con Genova, citt&agrave; per lui &ldquo;magica&rdquo;, e ripercorre i suoi inizi: &laquo;Ho cominciato a 17 anni facendo il mago comico&hellip; e da l&igrave; non ho pi&ugrave; fatto altro&raquo;, passando da spettacoli per bambini a esibizioni notturne nei locali pi&ugrave; disparati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sul mestiere di artista, offre un consiglio diretto e sincero: &laquo;Bisogna scrivere di cose che ti interessano davvero&hellip; cos&igrave; riesci a essere pi&ugrave; vero e arrivare al pubblico&raquo;. Una visione che richiama anche il teatro-canzone di Giorgio Gaber, dove il palco diventa una forma di terapia condivisa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, ricordando l&rsquo;esperienza a Zelig, sottolinea il valore del gruppo: &laquo;All&rsquo;inizio eravamo come amici&hellip; ci davamo consigli&raquo;, un clima raro che, secondo lui, &egrave; stato anche il segreto del successo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In sintesi, Corto Circuito &egrave; uno spettacolo che fa ridere ma anche pensare: un ritratto lucido e ironico di un&rsquo;epoca piena di incoerenze, in cui orientarsi &egrave; difficile, ma non impossibile&mdash;soprattutto se si recupera il senso di comunit&agrave;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102153/_tn_P_10_0000D302.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gino Paoli è stato cremato. Le ceneri saranno disperse nel mare di Boccadasse]]></title>
			<link>https://telenord.it/gino-paoli-niente-funerali-e-ceneri-disperse-nel-mare-di-boccadasse-102144</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/gino-paoli-niente-funerali-e-ceneri-disperse-nel-mare-di-boccadasse-102144</guid>
			<description><![CDATA[







Gino Paoli &egrave; stato cremato presso il tempio laico Socrem del cimitero di Staglieno, alla presenza dei familiari pi&ugrave; stretti,e le sue ceneri...]]></description>
			<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 14:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm pb-25">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:32a0052c-ac08-445d-ac2b-093e0de41d6c-0" data-testid="conversation-turn-2" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="4891c05c-ce67-400c-a31d-e926e3f96f88" data-message-model-slug="gpt-5-3" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="85" data-end="389">Gino Paoli &egrave; stato cremato presso il tempio laico Socrem del cimitero di Staglieno, alla presenza dei familiari pi&ugrave; stretti,e le sue ceneri verranno disperse nel mare di Boccadasse, uno dei luoghi pi&ugrave; cari al cantautore genovese, scomparso marted&igrave; all&rsquo;et&agrave; di 91 anni. A Boccadasse Gino Paoli aveva vissuto ai tempi della storia con Ornella Vanoni: non a caso <em>Boccadasse</em> era il titolo del brano portante nell'album<em> Ti ricordi? No, non mi ricordo</em>, uscito nel 2005 a vent'anni da <em>Insieme</em>, album doppio celebrativo della tourn&egrave;e che a met&agrave; degli anni Ottanta aveva rilanciato il duo Paoli-Vanoni. La scelta della dispersione delle ceneri, confermata da persone vicine alla famiglia, rappresenta un legame simbolico e profondo con il mare che ha segnato la sua vita e la sua arte.</p>
<p data-start="669" data-end="995" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Paoli si &egrave; spento nella notte tra luned&igrave; 23 e marted&igrave; 24 marzo nella sua abitazione sulle alture di Genova, tra Nervi e Quinto, una zona che amava particolarmente per la vista ampia e suggestiva sul mare. Sar&agrave; proprio quel mare, cos&igrave; presente nella sua vita e nelle sue canzoni, ad accogliere le sue ceneri dopo la cremazione.</p>
<p data-start="669" data-end="995" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Nel 1974, Paoli aveva inciso <em>I semafori rossi non sono Dio</em>, un album interamente dedicato alle canzoni del cantautore catalano Manuel Serrat, che conteneva Mediterraneo, il brano che tra l'altro apriva le serate della tourn&eacute;e con la Vanoni. A rileggerne i versi conclusivi, sembra oggi un testamento: <em>Se un giorno anche per me arriver&agrave; la Signora butterete in mar la barca con un levante autunnale lasciando che il temporale apra la sua ala bianca. E non piangete io rivivo tra la mia terra e un ulivo. L&igrave; nella stretta fascia di un monte pi&ugrave; alto dell'orizzonte vedr&ograve; sotto il mio mare, il mio corpo sar&agrave; sale sar&agrave; il bianco di una vela il giallo di una ginestra, vicino al mar perch&eacute; son nato in Mediterraneo.</em></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</section>
</div>
<div class="pointer-events-none h-px w-px absolute bottom-0" aria-hidden="true" data-edge="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102144/COMBOPAOLICOMBO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Close Up, a Telenord i protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: L'ospite di oggi è Alfonso Femia]]></title>
			<link>https://telenord.it/close-up-a-telenord-i-protagonisti-di-economia-cultura-politica-spettacolo-e-sport-l-ospite-di-oggi-e-alfonso-femia-102031</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/close-up-a-telenord-i-protagonisti-di-economia-cultura-politica-spettacolo-e-sport-l-ospite-di-oggi-e-alfonso-femia-102031</guid>
			<description><![CDATA[Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; Alfonso Femia,...]]></description>
			<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 08:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; Alfonso Femia, architetto di fama internazionale.</p>
<p>Il programma, nato da un'idea dell'editore Massimiliano Monti, &egrave; condotto da Roberto Rasia. I personaggi si raccontano sia sotto l'aspetto professionale che umano.</p>
<p>L'intervista &egrave; in onda alle 20 e 23 ed &egrave; reperibile anche on demand sul sito telenord.it</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102031/FEMIA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Addio a Gino Paoli, voce senza fine: unanime il cordoglio, da Genova al mondo della musica]]></title>
			<link>https://telenord.it/addio-a-gino-paoli-voce-senza-fine-unanime-il-cordoglio-da-genova-al-mondo-della-musica-102102</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/addio-a-gino-paoli-voce-senza-fine-unanime-il-cordoglio-da-genova-al-mondo-della-musica-102102</guid>
			<description><![CDATA[La scomparsa di Gino Paoli, morto all&rsquo;et&agrave; di 91 anni, lascia un vuoto profondo nella musica italiana e nella cultura del Paese. Dalla sua Genova al mondo dello...]]></description>
			<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 14:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="110" data-end="436">La scomparsa di <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gino Paoli</span></span>,</strong> morto all&rsquo;et&agrave; di 91 anni, lascia un vuoto profondo nella musica italiana e nella cultura del Paese. Dalla sua Genova al mondo dello spettacolo, sono numerosi i messaggi di cordoglio che ricordano il valore artistico e umano di uno dei pi&ugrave; grandi cantautori del Novecento.</p>
<p data-start="438" data-end="847">Il viceministro alle Infraastrutture e parlamentare <strong>Edoardo Rixi </strong>scrive su X<strong>: "</strong>Addio a Gino Paoli, una voce che &egrave; diventata anima. Genova gli scorreva dentro: nei silenzi, nel mare, in quella malinconia elegante che ha trasformato in musica eterna. Perch&eacute; certi artisti non ci lasciano davvero: cambiano solo il modo in cui continuano a stare con noi"<strong>, Ilaria Cavo</strong>, parlamentare e coordinatrice nazionale di Noi Moderati, saluta cos&igrave; l'artista scomparso: "Grazie per quello che, sia con la musica che con le parole, ci hai lasciato e insegnato. Una storia difficile da rendere e riassumere, ma di certo una storia "senza fine"". "Gino Paoli &egrave; stato tra i poeti cantautori che ho pi&ugrave; amato.&nbsp; &Egrave; stato deputato e parlamentare europeo come esponente della sinistra indipendente. La sua musica sar&agrave; senza fine" dice <strong>Raffaella Paita</strong>, parlamentare e coordinatrice nazionale di IV.</p>
<p data-start="438" data-end="847">Il presidente della Regione Liguria <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Marco Bucci </span></span></strong>ha parlato di &ldquo;un vuoto indelebile&rdquo; lasciato da un artista che ha portato Genova e la Liguria nel mondo. Con lui, ha aggiunto la vicepresidente <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Simona Ferro</span></span>,</strong> se ne va &ldquo;un pezzo di storia della musica italiana&rdquo;, capace di regalare emozioni senza tempo. La sindaca di Genova <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Silvia Salis</span></span></strong> lo ha definito &ldquo;una voce unica, capace di raccontare con straordinaria sensibilit&agrave; l&rsquo;animo umano e il suo tempo&rdquo;, sottolineando come le sue canzoni abbiano segnato profondamente non solo la musica italiana, ma anche l&rsquo;identit&agrave; culturale della citt&agrave;. Un&rsquo;eredit&agrave; destinata a restare &ldquo;per sempre, senza fine&rdquo;, richiamando uno dei suoi brani pi&ugrave; celebri. <strong>Stefano Balleari,</strong> presidente del consiglio regionale, commenta: "Con Gino Paoli se ne va un interprete straordinario dell'anima del nostro Paese, capace di raccontare con poesia e intensit&agrave; sentimenti universali."</p>
<p data-start="1235" data-end="1743">Dal mondo della cultura e dello spettacolo emerge il ritratto di un artista profondamente amato. Il conduttore <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fabio Fazio</span></span></strong> lo ricorda come &ldquo;un poeta grandissimo&rdquo;, capace di costruire un immaginario collettivo attraverso le sue canzoni. Il regista <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Davide Livermore</span></span></strong> parla invece di Paoli come di colui che ha &ldquo;creato il tempo dei poeti&rdquo;, mentre l'italianista <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Francesco De Nicola</span></span> ne sottolinea la forza interpretativa e il coinvolgimento emotivo.</p>
<p data-start="1745" data-end="2139">Tra i colleghi musicisti, <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ivano Fossati</span></span></strong> lo descrive semplicemente come &ldquo;una persona splendida, un grande&rdquo;, ricordando la stagione irripetibile dei cantautori genovesi, da lui stesso a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fabrizio De Andr&eacute;</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Bruno Lauzi</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Luigi Tenco</span></span>, uniti pi&ugrave; da un comune sentire che da una vera e propria &ldquo;scuola&rdquo;.</p>
<p data-start="2141" data-end="2554">Il suo lascito vive anche nelle nuove generazioni. Il giovane artista <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Olly</span></span></strong> lo ha omaggiato sui social con un&rsquo;immagine simbolica accompagnata dalle note di <em data-start="2331" data-end="2355">Il cielo in una stanza</em>, mentre <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alfa</span></span> </strong>ha ricordato Paoli come &ldquo;un gigante&rdquo; e un punto di riferimento imprescindibile: &ldquo;con lui se ne va un pezzo di Genova, ma anche un pezzo di tutti noi&rdquo;.</p>
<p data-start="2556" data-end="2736">Commosso anche il saluto di <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gianni Morandi</span></span></strong>, che lo ha definito &ldquo;amico e collega di una vita&rdquo;, ringraziandolo per la musica e l&rsquo;umanit&agrave; lasciate in eredit&agrave;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102102/TELENORD_20260324144410558_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_1134546.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
			</channel>
</rss>
