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		<title>Cultura | Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime notizie di Telenord.it</description>
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		<copyright>Telenord srl</copyright>
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			<title><![CDATA[Porto Antico, numeri record per EstateSpettacolo 2026: nel 2027 già confermati Claudio Baglioni e Sayf]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-antico-numeri-record-estatespettacolo-2026-2027-gia-107332</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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			<description><![CDATA[Migliorarsi sempre: &egrave; questo il mantra di EstateSpettacolo, la rassegna di musica, teatro e cabaret firmata Porto Antico di Genova.
Si &egrave; conclusa la prima parte...]]></description>
			<pubDate>Sun, 09 Aug 2026 11:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Migliorarsi sempre: &egrave; questo il mantra di EstateSpettacolo, la rassegna di musica, teatro e cabaret firmata Porto Antico di Genova.</p>
<p>Si &egrave; conclusa la prima parte del palinsesto 2026 svoltasi nelle due location storiche &mdash; Axpo Arena del Mare e Piazza delle Feste &mdash; a cui quest'anno si &egrave; aggiunto per la prima volta Piazzale Mandraccio, in occasione del Warner Bros. Discovery Celebration Tour.</p>
<p>A oggi si registrano <strong>112.655</strong> presenze complessive per gli spettacoli in programma dal 23 giugno al 5 agosto, con 9 sold out all'Axpo Arena del Mare confermando cos&igrave; EstateSpettacolo la pi&ugrave; completa e frequentata rassegna della Liguria. A questo straordinario risultato, mai raggiunto prima, si aggiungono i 60mila visitatori del 28&deg; Suq Festival e gli oltre 5mila partecipanti al Warner Bros Discovery Celebration Tour. Il dato finale si avr&agrave; a fine agosto, al termine delle rappresentazioni del Sea Stories Festival 10&deg; anno.</p>
<p>I primi risultati dell'indagine commissionata da Porto Antico di Genova sul pubblico evidenziano come l'esperienza di Porto Antico EstateSpettacolo 2026 non si esaurisca sul palcoscenico ma diventi un vero e proprio percorso nel cuore della citt&agrave; con notevoli ricadute economiche. La platea si rivela eterogenea, con un bilanciamento tra l'affetto della cittadinanza locale e un'attrazione turistica in forte crescita. Il pubblico &egrave; giovane, con un'et&agrave; media di 36,8 anni e una spiccata presenza femminile (54,2%). Il 41,4% degli spettatori &egrave; genovese, sono in deciso aumento le presenze extracittadine, con un 36,3% provenienti dai Comuni della Citt&agrave; Metropolitana e dalle altre province, il 22,3% dalle altre Regioni attirato dagli appuntamenti pi&ugrave; importanti programmati all'Axpo Arena del Mare.</p>
<p><em>"EstateSpettacolo 2026 segna un nuovo passo in avanti che premia gli investimenti e l'impegno di Porto Antico e dei promoter. Mai come quest'anno si &egrave; vista una comunicazione cos&igrave; efficace e la nascita di interessanti spin-off"</em> <strong>&mdash; afferma il presidente di Porto Antico di Genova, Mauro Ferrando.</strong> <em>"I numeri, davvero eccezionali, raccontano solo in parte il lavoro certosino svolto dal nostro staff eventi per comporre un cartellone, composto da ben 75 eventi, capace di intercettare un pubblico eterogeneo e di innalzare costantemente la qualit&agrave; dei servizi".</em></p>
<p>Nelle ultime edizioni la rassegna ha visto importanti interventi strutturali: dall'aumento di capienza dell'Axpo Arena del Mare - fino a 6.000 spettatori in piedi e 1.800 seduti - alla creazione della Lounge, fino all'ampliamento del palco nell'edizione attuale, oggi idoneo a ospitare le scenografie e le dotazioni tecniche pi&ugrave; complesse sul mercato.</p>
<p>Tra le <strong>novit&agrave;</strong> pi&ugrave; apprezzate del 2026 figurano il Lonely Planet Ulisse Fest &ndash; La Festa del Viaggio, con il suo mix di musica e incontri, la maratona non stop Altraonda Extra, Altraonda Party e Baleneasy. Un successo reso possibile anche dal lavoro di ricerca degli organizzatori, capaci di affiancare ai grandi nomi artisti emergenti e proposte inedite.</p>
<p>Ottima la risposta sul <strong>fronte digitale</strong>: i canali ufficiali Facebook e Instagram &ndash; che quest'anno hanno visto aggiungersi il profilo tematico di EstateSpettacolo a quello di Porto Antico - hanno generato oltre 1.300 contenuti, superando 1 milione e 800.000 visualizzazioni di oltre 400.000 utenti e registrando pi&ugrave; di 42.000 interazioni, in crescita rispetto al 2025.</p>
<p><em>"C'&egrave; un elemento che mi piace sottolineare, perch&eacute; trovo che sia un segnale di quanto EstateSpettacolo e quindi Genova siano sempre pi&ugrave; al centro della scena musicale italiana: si sta affermando un nuovo trend su scala nazionale, quello dei concerti all'alba in scenari spettacolari &ndash;</em><strong> commenta Luisella Tealdi, responsabile Eventi Porto Antico di Genova SpA -</strong> <em>e noi quest'anno li abbiamo accolti con un inaspettato successo di pubblico sia nell'Isola delle Chiatte (con UlisseFest) sia nella Axpo Arena del Mare (con Altraonda Party e Cosmo), e stiamo gi&agrave; pensando al 2027 per il quale sono gi&agrave; confermati due grandi appuntamenti: Claudio Baglioni il 6 luglio e Sayf il 16 luglio. Un'anticipazione che conferma la volont&agrave; di continuare a proporre un cartellone di qualit&agrave;, capace di rinnovarsi e di attrarre pubblici sempre pi&ugrave; ampi".</em></p>
<h2>Non finisce qui</h2>
<p>EstateSpettacolo 2026 prosegue "sospeso sul mare", come tradizione, <strong>dal 19 al 27 agosto</strong> all'Isola delle Chiatte con Sea Stories Festival 10&deg; anno.</p>
<p>L'edizione del decennale amplia la proposta artistica coinvolgendo un numero maggiore di attori e musicisti, con l'inserimento dell'intelligenza artificiale per arricchire l'esperienza sensoriale dello spettatore. Il cartellone si apre mercoled&igrave; 19 e gioved&igrave; 20 agosto alle 21.30 con Onirika, format immersivo legato alle sonorit&agrave; della musica elettronica. Lo spettacolo unisce musica e teatro e prevede un dress code: l'obbligo di maschera per il pubblico, che diventa parte integrante dell'evento.</p>
<p>Da sabato 22 a mercoled&igrave; 26 agosto, sempre alle 21.30, andr&agrave; in scena la nuova produzione del festival: una rilettura contemporanea di Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare. La scenografia &egrave; caratterizzata da un portale di legni intrecciati, ideale passaggio tra realt&agrave; e finzione, da cui il personaggio di Puck guida gli spettatori nelle dinamiche del desiderio e del potere.</p>
<p>I pomeriggi di domenica 23, luned&igrave; 24 e marted&igrave; 25 agosto alle 19.30 saranno dedicati alle famiglie con La nave dei disastri del Capitan Barba di Polpo, pensato per bambini dai 3 agli 11 anni e incentrato sulle vicende di un ex pirata ironico, sordo e vanitoso.</p>
<p>La rassegna si chiuder&agrave; gioved&igrave; 27 agosto con due repliche, alle 19.30 e alle 21.30, dello spettacolo L'Uomo Migliore, diretto da Tommaso Garr&eacute;. L'opera rilegge la storia di Achille e Patroclo attraverso le opere di autori del Novecento come Pasolini, Morante, Anouilh e Cocteau, offrendo una riflessione d'ispirazione brechtiana sulla contemporaneit&agrave;.</p>
<p>E per l'edizione del 2027 &egrave; gi&agrave; confermata la presenza di due artisti illustri: <strong>Claudio Baglioni e Sayf</strong></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Mondo della musica in lutto, è morto Francesco Guccini]]></title>
			<link>https://telenord.it/mondo-musica-lutto-morto-francesco-guccini-107275</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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			<description><![CDATA[Il mondo della musica e della cultura piange Francesco Guccini, morto la scorsa notte all'et&agrave; di 86 anni.
Nato a Modena nel 1940, &egrave; stato uno dei cantautori...]]></description>
			<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 11:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il mondo della musica e della cultura piange <strong>Francesco Guccini, </strong>morto la scorsa notte all'et&agrave; di 86 anni.</p>
<p>Nato a Modena nel 1940, &egrave; stato uno dei cantautori italiani pi&ugrave; importanti dell'ultimo secolo. Negli ultimi anni le sue condizioni di salute erano peggiorate, tanto che nel 2025 era stato ricoverato in ospedale e costretto a letto per oltre un anno. Da qualche tempo accusava problemi alla vista.</p>
<p>Ha scritto la famiglia di Guccini: <em>"Nel rispetto delle sue volont&agrave;, le esequie si svolgeranno nei prossimi giorni e in forma strettamente privata. La famiglia, nel chiedere che questo momento di dolore possa essere vissuto nella pi&ugrave; stretta intimit&agrave;, ringrazia anticipatamente tutti coloro che si uniranno al suo lutto con affetto, discrezione e rispetto. Per permettere, a chi lo ha amato, di ricordarlo e di salutarlo, verr&agrave; organizzata una cerimonia commemorativa nel mese di settembre".</em></p>
<h2>Il legame con Genova</h2>
<p>Guccini si &egrave; esibito diverso volte a Genova e in Liguria: spesso &egrave; stato accostato ai grandi cantautori genovesi, come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fabrizio De Andr&eacute;</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Luigi Tenco</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gino Paoli</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Bruno Lauzi</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Umberto Bindi</span></span>. Pur appartenendo a una tradizione diversa, ha condiviso con loro l'attenzione al testo, ai temi sociali e alla dimensione poetica della canzone d'autore.</p>
<p>Guccini ha espresso pi&ugrave; volte grande ammirazione per De Andr&eacute;, considerandolo uno dei massimi autori italiani. I due, pur con stili differenti, vengono spesso citati insieme tra i protagonisti della canzone d'autore italiana. Un legame importante passa attraverso il <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Club Tenco</span></span>, nato a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Sanremo: </span></span>Guccini &egrave; stato uno degli artisti pi&ugrave; rappresentativi della rassegna dedicata alla canzone d'autore, che ha coinvolto molti cantautori liguri e genovesi.</p>
<h2>Reazioni e messaggi di cordoglio</h2>
<p><em>"Con la morte di Francesco Guccini scompare una delle voci pi&ugrave; profonde e libere della cultura italiana. Cantautore, scrittore e intellettuale, ha saputo raccontare il Paese, le sue trasformazioni, le sue tante contraddizioni, unendo l'impegno civile alle storie e alla vita di tutti i giorni".</em> Cos&igrave; la sindaca di Genova, <strong>Silvia Salis - </strong><em>"La citt&agrave; conserva con lui un legame particolare, costruito anche attraverso i numerosi concerti che nel corso degli anni lo hanno portato davanti a generazioni di genovesi -</em> aggiunge Salis -<em> con "Piazza Alimonda", pubblicata nel 2004, affid&ograve; alla musica il racconto della ferita aperta dai fatti del G8 e dalla morte di Carlo Giuliani. Nel 2020, inoltre, partecip&ograve;, insieme ad altri diciassette artisti, a "Cr&ecirc;uza de m&auml; pe Z&ecirc;na", realizzata in occasione dell'inaugurazione del Ponte Genova San Giorgio e per sostenere la realizzazione del Memoriale delle vittime del Ponte Morandi. Un rapporto che si &egrave; rinnovato nel tempo attraverso la musica e l'attenzione per alcune delle pagine pi&ugrave; dolorose della storia cittadina. Alla moglie Raffaella, alla figlia Teresa, ai familiari e a tutte le persone che lo hanno amato - conclude la sindaca - rivolgo, a nome mio e della citt&agrave; di Genova, il pi&ugrave; sentito cordoglio"</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107275/FRANCESCO_GUCCINI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Arte Nomade: la Media Valbisagno esalta le qualità di giovani artisti]]></title>
			<link>https://telenord.it/arte-nomade-media-valbisagno-esalta-qualita-giovani-artisti-107245</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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			<description><![CDATA[Una rassegna per avvicinare lo spettacolo ai cittadini, un modo per impreziosire l'offerta estiva nei quartieri periferici. Arte Nomade si propone di dare spazio a giovani...]]></description>
			<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 18:37:24 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una rassegna per avvicinare lo spettacolo ai cittadini, un modo per impreziosire l'offerta estiva nei quartieri periferici. Arte Nomade si propone di dare spazio a giovani emergenti, capaci di esibirsi in ambiti trasversali, con palchi improvvisati all'interno di giardini di San Gottardo, Dorie e Giro del Fullo. Ai microfoni di Telenord l'assessore alle Manifestazioni del municipio Media Valbisagno Marina Pastorino, e due dei protagonisti di questa edizione. Una iniziativa, quella di Arte Nomade, che punta a diventare fissa nel calendario, espandendosi anche ad altri ambiti del territorio.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA['Camalli 1946-2026: la nostra storia': prorogata fino al 31 agosto la mostra sugli 80 anni della CULMV]]></title>
			<link>https://telenord.it/camalli-1946-2026-nostra-storia-prorogata-fino-31-agosto-107212</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/camalli-1946-2026-nostra-storia-prorogata-fino-31-agosto-107212</guid>
			<description><![CDATA[Il grande successo di pubblico porta alla proroga della&nbsp;mostra fotografica&nbsp;"Camalli 1946&ndash;2026: la nostra storia", che sar&agrave; visitabile al&nbsp;Galata Museo...]]></description>
			<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Il grande successo di pubblico porta alla proroga della&nbsp;<strong>mostra fotografica</strong>&nbsp;<strong>"Camalli 1946&ndash;2026: la nostra storia"</strong>, che sar&agrave; visitabile al&nbsp;<strong>Galata Museo del Mare</strong>&nbsp;fino a&nbsp;<strong>luned&igrave; 31 agosto</strong>. Un mese in pi&ugrave; per scoprire un percorso che intreccia la vicenda della Compagnia Unica Lavoratori Merci Varie con quella del porto e della citt&agrave; di Genova.&nbsp;<strong>La visita all'esposizione &egrave; inclusa nel biglietto d'ingresso al museo.</strong></div>
<div><strong>&nbsp;</strong></div>
<div>La<strong>&nbsp;CULMV "Paride Batini"</strong>&nbsp;presenta una mostra che&nbsp;<strong>restituisce il volto umano del porto di Genova,</strong>&nbsp;ripercorrendo l'evoluzione del lavoro portuale dal secondo dopoguerra ai giorni nostri. Un percorso che non racconta soltanto la storia della CULMV, ma quella dell'intera citt&agrave;, del suo porto e delle persone che, con il loro lavoro, ne hanno accompagnato la crescita e i cambiamenti.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ottant'anni di storia che affondano le proprie radici in una tradizione molto pi&ugrave; antica, quella dei&nbsp;<strong>camalli genovesi,</strong>&nbsp;documentata fin dal 1340 con la nascita della&nbsp;<strong>Compagnia dei Caravana</strong>, la storica corporazione dei facchini del porto. Per oltre cinque secoli la Compagnia garant&igrave; continuit&agrave; al lavoro portuale, rappresentando un bacino stabile di manodopera in un contesto caratterizzato dall'andamento discontinuo dei traffici marittimi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Non &egrave; un caso che questa mostra trovi casa al Galata Museo del Mare<strong>: il racconto dei camalli si inserisce infatti in modo naturale nel percorso del museo,</strong>&nbsp;che conserva e valorizza la memoria marittima e portuale di Genova. Una testimonianza che arricchisce il racconto della citt&agrave;, mettendo al centro chi, da secoli, contribuisce a renderne vivo il legame con il mare.<strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</strong></div>
<div><strong>&nbsp;</strong></div>
<div>Un viaggio attraverso immagini d'archivio e fotografie contemporanee che raccontano l'evoluzione del lavoro portuale: dai sacchi trasportati sulle spalle alle moderne movimentazioni containerizzate, dalle ricostruzioni del porto nel secondo dopoguerra alle nuove professionalit&agrave; richieste dalla logistica internazionale.&nbsp;<strong>La nascita della CULMV, nel 1946,</strong>&nbsp;<strong>fu il risultato della</strong>&nbsp;<strong>fusione di sette storiche compagnie portuali</strong>, dando vita a un modello organizzativo unitario che avrebbe accompagnato la ricostruzione del porto e il suo sviluppo nei decenni successivi. Al centro del percorso rimangono sempre le persone, il valore del lavoro e quello spirito di solidariet&agrave; che da oltre sei secoli rappresenta uno degli elementi distintivi della comunit&agrave; dei camalli genovesi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La storia della Compagnia Unica coincide con alcune delle pagine pi&ugrave; importanti della storia sociale e industriale di Genova: dalla ricostruzione del porto dopo la Seconda guerra mondiale alle grandi battaglie sindacali per la tutela del lavoro portuale, dalle trasformazioni introdotte dalla containerizzazione alle profonde riforme della legislazione portuale degli anni Novanta. Un percorso durante il quale la CULMV ha saputo coniugare tradizione e innovazione, mantenendo vivo il modello di autogestione cooperativa che continua ancora oggi a caratterizzarne l'identit&agrave;.&nbsp;<strong>Una capacit&agrave; di adattamento che ha consentito alla Compagnia di affrontare profonde trasformazioni organizzative e tecnologiche</strong>, continuando ancora oggi &ndash; con oltre 1000 soci - a svolgere una parte significativa delle operazioni portuali del porto di Genova.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>"<em>Il Galata Museo del Mare &egrave; il luogo in cui la storia del porto incontra quella delle persone che lo hanno reso vivo nei secoli. Accogliere questa mostra significa raccontare una parte fondamentale dell'identit&agrave; sociale di Genova, valorizzando il patrimonio di memoria, lavoro e cultura rappresentato dalla Compagnia Unica. Attraverso queste immagini il museo rinnova la propria missione di custodire e condividere la storia della comunit&agrave; marittima genovese</em>." dichiara Elena Putti, direttrice del Mu.MA &ndash; Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>"Questa mostra non &egrave; solo la celebrazione di un anniversario, ma l'omaggio a una comunit&agrave; di lavoratori che ha difeso e fatto crescere il porto di Genova in questi ottant'anni. Ricordiamo il nostro Console Paride Batini a 17 anni dalla scomparsa, &egrave; il simbolo di una lunga lotta per affermare il ruolo della Compagnia Unica nel lavoro Portuale che avesse al centro il valore del lavoro, della lotta per difenderlo, il confronto della costante ricerca degli accordi. Sono ancora queste le radici delle nostre proposte e della nostra continuit&agrave; che dobbiamo trasmettere alle generazioni di giovani portuali che abbiamo inserito in Compagnia e a quelli che inseriremo nelle prossime tappe del necessario ricambio generazionale."&nbsp;</em>- dichiara il CDA della CULMV.</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[In migliaia a Camogli per la Stella Maris: spiaggia piena per la posa dei lumini]]></title>
			<link>https://telenord.it/migliaia-persone-camogli-stella-maris-spiaggia-piena-posa-107200</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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			<description><![CDATA[Migliaia di persone a Camogli per le celebrazioni della Stella Maris, andata in scena ieri sera sull'iconica spiaggia: clou della manifestazione &egrave; stata la processione...]]></description>
			<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 09:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Migliaia di persone a Camogli per le celebrazioni della Stella Maris, andata in scena ieri sera sull'iconica spiaggia: clou della manifestazione &egrave; stata la processione marina per Punta Chiappa con le barche pavesate e il Dragun in versione Bucintoro. In serata l&rsquo;apoteosi con la posa dei lumini.</p>
<p>Soddisfazione da parte del sindaco di Camogli Giovanni Anelli:<em>"Complimenti a chi si &egrave; adoperato per la riuscita della Stella Maris. A chi &egrave; stato presente attivamente in fase di preparazione, che richiede impegno e cura, e nel fine settimana in particolare. Momenti da ricordare &ndash;</em> ha sottolineato il sindaco Anelli -.<em> Siamo orgogliosi del nostro patrimonio storico, della ricchezza delle nostre tradizioni e di vedere cos&igrave; tanta gente insieme a noi. Grazie a tutti da parte dell&rsquo;Amministrazione. Grazie alle forze dell&rsquo;ordine, carabinieri, polizia municipale, Capitaneria di porto, alle associazioni, a chi ha collaborato all&rsquo;intera macchina organizzativa. Appuntamento all&rsquo;anno prossimo.</em></p>
<h2>L'evento</h2>
<p>Al mattino la processione di barche pavesate, accompagnata dai motivi suonati dalla Scuola Musicale Banda Citt&agrave; di Camogli, ha raggiunto Punta Chiappa, dove, sullo scoglio con il mosaico della Stella Maris, don Danilo Dellepiane e don Davide Casanova hanno celebrato la messa; si &egrave; unito ai fedeli il gruppo proveniente da San Nicol&ograve; con il quadro della Vergine.</p>
<p>In serata Camogli ha accolto migliaia di persone che hanno voluto celebrare la ricorrenza della prima domenica d&rsquo;agosto insieme ai camogliesi.<br />Successo straordinario per tutti gli eventi organizzati in citt&agrave;, con la &ldquo;regia&rdquo; dell&rsquo;Amministrazione comunale, dal mercatino a tema, ai concerti e al gruppo U Dragun, con lo sciabecco galea protagonista, come di consueto, nelle fasi clou della festa.</p>
<p>Spiaggia gremita, dal tramonto, per la posa dei lumini in mare, un rito che intreccia fede e tradizione e crea un&rsquo;atmosfera magica e irreale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[GOG, Notturni en plein air, il 6 agosto a Palazzo Ducale il recital di Dmitry Yudin: un viaggio tra Bach, Poulenc, Griffes e Liszt]]></title>
			<link>https://telenord.it/gog-notturni-en-plein-air-6-agosto-palazzo-ducale-recital-107191</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/gog-notturni-en-plein-air-6-agosto-palazzo-ducale-recital-107191</guid>
			<description><![CDATA[Prosegue la dodicesima edizione dei Notturni en plein air, la rassegna estiva dedicata al pianoforte promossa da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e dalla GOG &ndash;...]]></description>
			<pubDate>Sun, 02 Aug 2026 15:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Prosegue la dodicesima edizione dei <strong>Notturni en plein air</strong>, la rassegna estiva dedicata al pianoforte promossa da <strong>Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura</strong> e dalla <strong>GOG &ndash; Giovine Orchestra Genovese</strong>. Gioved&igrave; <strong>6 agosto</strong>, alle ore <strong>21</strong>, il Cortile Maggiore di Palazzo Ducale ospiter&agrave; il terzo appuntamento del ciclo con il recital del pianista <strong>Dmitry Yudin</strong>, giovane talento della scena internazionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Dopo il concerto inaugurale di Beatrice ed Eleonora Dallagnese e il recital di Sandro De Palma, la rassegna prosegue con un programma che attraversa epoche e linguaggi diversi, costruendo un percorso musicale tra paesaggi, immagini e forme di danza. Un itinerario che parte da Johann Sebastian Bach e arriva al Novecento di Francis Poulenc e Charles Griffes, fino alle suggestioni italiane di Franz Liszt.</p>
<p class="isSelectedEnd">La serata si aprir&agrave; con la monumentale <strong>Ciaccona</strong> dalla <em>Partita n. 2 per violino solo BWV 1004</em> di Bach nella celebre trascrizione pianistica di <strong>Ferruccio Busoni</strong>, che esalta la ricchezza timbrica e la forza architettonica del capolavoro bachiano.</p>
<p class="isSelectedEnd">Seguir&agrave; <strong>Napoli, Suite FP 40</strong> di <strong>Francis Poulenc</strong>, articolata nei tre movimenti <em>Barcarolle</em>, <em>Nocturne</em> e <em>Caprice italien</em>, nei quali si alternano lirismo, atmosfere notturne e vivacit&agrave; ritmica.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il programma proseguir&agrave; con <strong>Roman Sketches op. 7</strong> di <strong>Charles Griffes</strong>, quattro quadri musicali &ndash; <em>The White Peacock</em>, <em>Nightfall</em>, <em>The Fountain of the Acqua Paola</em> e <em>Clouds</em> &ndash; che evocano paesaggi, suggestioni visive e atmosfere sospese, con un esplicito omaggio alla citt&agrave; di Roma.</p>
<p class="isSelectedEnd">A chiudere il concerto saranno tre pagine tratte dalle <strong>Ann&eacute;es de p&egrave;lerinage, Deuxi&egrave;me ann&eacute;e: Italie</strong> di <strong>Franz Liszt</strong>: <em>Sposalizio</em>, <em>Il penseroso</em> e <em>Canzonetta del Salvator Rosa</em>, tre visioni dell'Italia tradotte in una scrittura pianistica di straordinaria intensit&agrave; espressiva.</p>
<p class="isSelectedEnd">Classe emergente del concertismo internazionale, Dmitry Yudin ha iniziato gli studi alla <strong>Gnessins School of Music</strong> di Mosca con Lydia Grigoryeva ed &egrave; vincitore di numerosi concorsi internazionali. Nel 2024 ha conquistato il <strong>Secondo Premio ex aequo al Concours G&eacute;za Anda di Zurigo</strong>, uno dei pi&ugrave; prestigiosi riconoscimenti pianistici a livello mondiale. Si &egrave; esibito in recital e come solista con orchestra in Russia e all'estero, collaborando, tra gli altri, con la <strong>Moscow Virtuosi Orchestra</strong> diretta da Vladimir Spivakov.</p>
<p>La dodicesima edizione dei <strong>Notturni en plein air</strong> si concluder&agrave; il <strong>13 agosto</strong> con il recital di <strong>Dario Bonuccelli</strong>, che presenter&agrave; anche la sua <strong>Danza Notturna</strong> in prima esecuzione assoluta.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107191/Yudin_2.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Il MEI racconta lo sport che ha unito gli italiani nel mondo: dal centenario del Napoli alla scherma ambasciatrice del Made in Italy]]></title>
			<link>https://telenord.it/mei-racconta-sport-unito-italiani-mondo-centenario-napoli-107147</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/mei-racconta-sport-unito-italiani-mondo-centenario-napoli-107147</guid>
			<description><![CDATA[Lo sport come memoria, identit&agrave; e legame con le proprie radici. &Egrave; questo il filo conduttore delle nuove iniziative del Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana...]]></description>
			<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 18:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Lo sport come memoria, identit&agrave; e legame con le proprie radici. &Egrave; questo il filo conduttore delle nuove iniziative del <strong>Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana (MEI)</strong>, che continua il proprio percorso di valorizzazione delle grandi storie dello sport italiano intrecciate con quelle dell'emigrazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">In occasione del <strong>centenario della fondazione del Calcio Napoli</strong>, il MEI presenta <strong>"Passione Migrante &ndash; 100 anni di Calcio Napoli oltre i confini"</strong>, un video emozionale che racconta come la storia del club azzurro si sia intrecciata con quella delle migliaia di campani emigrati nel corso del Novecento, capaci di portare con s&eacute;, oltre alla lingua e alle tradizioni, anche l'amore per la propria squadra.</p>
<p class="isSelectedEnd">La clip sar&agrave; visibile lungo il percorso museale e sui canali YouTube e social del Museo a partire da <strong>sabato 1&deg; agosto</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il racconto prende avvio dal <strong>1&deg; agosto 1926</strong>, quando Giorgio Ascarelli trasform&ograve; l'Internaples nell'Associazione Calcio Napoli. Nello stesso anno oltre <strong>20.000 campani</strong> lasciavano la propria terra in cerca di un futuro migliore. Due storie che scorrono in parallelo: da una parte nasce una squadra destinata a entrare nella leggenda, dall'altra il viaggio di migliaia di emigranti che porteranno la passione azzurra dall'Argentina agli Stati Uniti, dall'Australia al Canada, fino ai cinque continenti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel video la valigia che custodisce la prima maglia del Napoli diventa il simbolo dell'emigrazione italiana, mentre un moderno trolley contenente l'ultima maglia celebrativa del club &ndash; dedicata proprio agli emigranti e al legame con l'Argentina &ndash; testimonia come quel sentimento di appartenenza continui ancora oggi attraverso le nuove generazioni e i numerosi Napoli Club presenti nel mondo.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'iniziativa, ideata da <strong>Paolo Masini</strong> e <strong>Andrea Pedemonte</strong>, raccoglie immagini storiche dell'Istituto Luce, materiali dell'Archivio di Stato di Napoli, fotografie provenienti dai Napoli Club nel Mondo, molti dei quali riuniti nell'Unione Azzurra nel Mondo, oltre a ricostruzioni realizzate con tecnologie digitali, restituendo il racconto di un patrimonio identitario che ha saputo superare ogni confine geografico.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;Il Napoli non appartiene soltanto a una citt&agrave;: appartiene anche alle comunit&agrave; di emigrati che per cento anni hanno custodito e tramandato questa passione ai figli e ai nipoti. Con questo video vogliamo raccontare una pagina importante dell'emigrazione italiana, mostrando come lo sport possa diventare memoria, identit&agrave; e legame con le proprie radici. Dietro ogni bandiera azzurra sventolata a Buenos Aires, Melbourne, Toronto, New York, Sydney o Parigi c'&egrave; una storia di emigrazione, di sacrificio e di appartenenza&raquo;, dichiara <strong>Paolo Masini</strong>, presidente della Fondazione MEI.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il percorso dedicato allo sport prosegue anche con un secondo progetto che celebra il grande momento della <strong>scherma italiana</strong>, reduce dai Campionati del Mondo di Hong Kong con uno straordinario bottino di <strong>otto medaglie</strong>, quattro d'oro e quattro d'argento.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per l'occasione viene presentato un video emozionale dedicato alla storia della scherma italiana, realizzato dal <strong>Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale</strong>, attraverso l'Ufficio Diplomazia Sportiva guidato dalla consigliera di Ambasciata <strong>Silvia Marrara</strong>, dal <strong>MEI</strong> in collaborazione con la <strong>Federazione Italiana Scherma</strong>. Il progetto, prodotto da <strong>Opera Laboratori</strong> con la regia di <strong>Federico Basso</strong>, racconta la scherma come una delle eccellenze del Made in Italy, mettendo in luce non solo i grandi successi agonistici, ma anche il ruolo svolto dai maestri italiani che hanno esportato la scuola schermistica in decine di Paesi, diffondendo competenze, valori e tradizioni attraverso i percorsi migratori di tecnici e professionisti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Anche questo video sar&agrave; disponibile lungo il percorso museale e sui canali YouTube e social del MEI a partire da <strong>sabato 1&deg; agosto</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Con queste due produzioni il Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana aggiunge un nuovo tassello al proprio lavoro di ricerca e divulgazione dedicato alle molteplici espressioni dell'emigrazione italiana, evidenziando il ruolo dello sport come strumento di inclusione, memoria e trasmissione dell'identit&agrave; culturale delle comunit&agrave; italiane nel mondo.</p>
<p>Il <strong>MEI &ndash; Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana</strong>, con sede nella Commenda di San Giovanni di Pr&eacute; a Genova, racconta il fenomeno migratorio italiano dall'Unit&agrave; d'Italia ai giorni nostri attraverso un percorso multimediale e immersivo. Nato dalla collaborazione tra Ministero della Cultura, Regione Liguria e Comune di Genova, il museo valorizza le storie dei milioni di italiani partiti verso tutti i continenti, offrendo ai visitatori un'esperienza innovativa che intreccia storia, memoria e tecnologia.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bonora a Telenord: "Centro storico prodotto di serie continua di mutamenti ininterrotti"]]></title>
			<link>https://telenord.it/bonora-telenord-centro-storico-prodotto-serie-continua-107146</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/bonora-telenord-centro-storico-prodotto-serie-continua-107146</guid>
			<description><![CDATA[Ferdinando Bonora, storico e divulgatore, racconta le fasi e l'evoluzione del centro storico, riavvolgendo il nastro a molti decenni indietro, e riassumendo le date principali...]]></description>
			<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 18:01:50 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ferdinando Bonora, storico e divulgatore, racconta le fasi e l'evoluzione del centro storico, riavvolgendo il nastro a molti decenni indietro, e riassumendo le date principali che hanno consentito di arrivare alla quotidianità dei giorni nostri. Da qui si possono intravedere le cause delle problematiche con cui siamo costretti a fare i conti, con fragilità e debolezze che portano poi a cadere nella rete dello spaccio e della microcriminalità. Il punto di partenza per una convivenza civile e proficua potrebbe basarsi su una maggiore conoscenza e integrazione tra culture, lasciando da parte lo scetticismo e puntando soprattutto su quanto possa unire.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sussisa: “…e ancora le stelle”: voci e suoni siderali tra poesia, musica e Perseidi]]></title>
			<link>https://telenord.it/sussisa-ancora-stelle-voci-suoni-siderali-tra-poesia-musica-107116</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sussisa-ancora-stelle-voci-suoni-siderali-tra-poesia-musica-107116</guid>
			<description><![CDATA[Luned&igrave; 10 agosto, alle ore 21.30, il prato della Strada Nuova a Sussisa Confaun&eacute; ospiter&agrave; &ldquo;&hellip;e ancora le stelle &ndash; Voci e suoni...]]></description>
			<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 12:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Luned&igrave; 10 agosto, alle ore 21.30, il prato della Strada Nuova a Sussisa Confaun&eacute; ospiter&agrave; <strong>&ldquo;&hellip;e ancora le stelle &ndash; Voci e suoni siderali&rdquo;</strong>, una serata dedicata al fascino degli astri e al rapporto profondo che da sempre lega l&rsquo;uomo al cielo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le stelle saranno protagoniste di un viaggio tra parole, musica e immaginazione: quegli astri che hanno guidato i viaggiatori, ispirato poeti e artisti, alimentato sogni e domande, diventando nelle costellazioni figure di animali, oggetti e mondi lontani. Una serata per guardare verso l&rsquo;alto, lasciarsi sorprendere dalla volta celeste e affidare alle Perseidi, come vuole la tradizione, un desiderio.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ospiti speciali dell&rsquo;evento saranno <strong>Aldo De Scalzi e Luca Cresta</strong>, che presenteranno le loro originali composizioni dal titolo <strong>&ldquo;Suonano le stelle&rdquo;</strong>, un intreccio di suoni e suggestioni ispirato alla dimensione cosmica.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il programma prevede inoltre letture tratte dalle opere di <strong>Boitani, Calvino, Leopardi, Boye, Cresta, Whitman, Recalcati e Hack</strong>, in un percorso tra letteratura, filosofia e scienza capace di unire il rigore della conoscenza alla meraviglia della contemplazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">A conclusione dello spettacolo &egrave; prevista un&rsquo;esibizione dedicata alle <strong>Perseidi</strong>, per chiudere la serata con lo sguardo rivolto al cielo e alla magia delle stelle cadenti.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; organizzata dagli <strong>agitatori culturali irrequieti Gian dei Brughi</strong>, da sempre impegnati nella proposta di appuntamenti capaci di intrecciare cultura, territorio e partecipazione.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-107116/STELLESTELLESTELLE.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Le Latitudini dell’Arte 2026: il dialogo tra arti, nomadismi e linguaggi contemporanei]]></title>
			<link>https://telenord.it/latitudini-dellarte-2026-dialogo-tra-arti-nomadismi-107087</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/latitudini-dellarte-2026-dialogo-tra-arti-nomadismi-107087</guid>
			<description><![CDATA[A Liguria Live di Telenord si &egrave; parlato di &ldquo;Le Latitudini dell&rsquo;Arte 2026&rdquo;, la biennale curata da Virginia Monteverde, dedicata all&rsquo;incontro tra...]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 15:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A Liguria Live di Telenord si &egrave; parlato di &ldquo;Le Latitudini dell&rsquo;Arte 2026&rdquo;, la biennale curata da Virginia Monteverde, dedicata all&rsquo;incontro tra differenti forme artistiche, culture e linguaggi della contemporaneit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Durante l&rsquo;intervento in studio, la curatrice ha raccontato la visione e il percorso della manifestazione, un progetto che esplora il rapporto tra arte, movimento e trasformazione, mettendo al centro il dialogo tra artisti, territori e sensibilit&agrave; provenienti da esperienze diverse.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Le Latitudini dell&rsquo;Arte&rdquo; si propone come uno spazio aperto di confronto e ricerca, dove pittura, installazione, fotografia, scultura e nuove espressioni creative si incontrano per raccontare le molteplici direzioni dell&rsquo;arte contemporanea e il suo continuo evolversi tra radici locali e prospettive internazionali.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[The Busking Contest: a Telenord il festival degli artisti di strada]]></title>
			<link>https://telenord.it/busking-contest-telenord-festival-degli-artisti-strada-107086</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/busking-contest-telenord-festival-degli-artisti-strada-107086</guid>
			<description><![CDATA[È stato dedicato al The Busking Contest l’intervento in studio di lunedì 27 luglio a Liguria Live su Telenord, con ospite la direttrice artistica Giulia Cancedda. Un’occasione...]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 15:00:18 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È stato dedicato al The Busking Contest l’intervento in studio di lunedì 27 luglio a Liguria Live su Telenord, con ospite la direttrice artistica Giulia Cancedda. Un’occasione per raccontare la sesta edizione del festival che, dopo aver attraversato Rapallo, Chiavari e per la prima volta Santa Margherita Ligure, arriva alla fase conclusiva a Lavagna, città dove il progetto è nato.</p><p><br></p><p>Per oltre tre settimane il Golfo del Tigullio si è trasformato in un grande palcoscenico diffuso, portando la musica di strada nelle piazze, sui lungomare e nei centri storici, coinvolgendo pubblico, cittadini e turisti in un percorso capace di unire artisti, territorio e comunità.</p><p><br></p><p>Durante l’intervista sono state presentate le prossime tappe del contest: le semifinali del 30 e 31 luglio a Lavagna, dove gli otto artisti selezionati nelle fasi precedenti si contenderanno l’accesso alla finale del 1° agosto. Sul palco saliranno Carla Fucci, Cesare Blanc, Diletta Fosso, Jassies, Luca Brunello, Pietro Bombardelli, Ragazzino e 2Steps, otto progetti provenienti da diverse regioni italiane accomunati dalla passione per la musica di strada e il cantautorato contemporaneo.</p><p><br></p><p>Lavagna rappresenta il punto di ritorno alle origini del festival: proprio qui sei anni fa è nato il progetto che ha trasformato lo spazio pubblico in un luogo di incontro e valorizzazione culturale. Un percorso che oggi coinvolge tutto il Golfo del Tigullio, creando una rete tra luoghi simbolo della Riviera, artisti emergenti e comunità locali.</p><p><br></p><p>La finale del 1° agosto vedrà la partecipazione speciale di Mario Venuti, uno degli interpreti più raffinati della musica italiana, protagonista di una lunga carriera tra ricerca musicale, collaborazioni prestigiose e canzone d’autore.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Alassio, week end nel segno della musica: torna il Cantadoccia, gran finale con il karaoke in Piazza Partigiani]]></title>
			<link>https://telenord.it/alassio-week-end-segno-musica-torna-cantadoccia-finale-107078</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/alassio-week-end-segno-musica-torna-cantadoccia-finale-107078</guid>
			<description><![CDATA[Alassio si prepara a vivere un fine settimana all'insegna della musica e dell'intrattenimento con il ritorno di "Una Citt&agrave; che Canta", l'iniziativa organizzata da Eccoci...]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 12:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Alassio si prepara a vivere un fine settimana all'insegna della musica e dell'intrattenimento con il ritorno di <strong>"Una Citt&agrave; che Canta"</strong>, l'iniziativa organizzata da Eccoci Eventi e promossa dall'Assessorato al Turismo del Comune di Alassio, in collaborazione con l'Associazione Bagni Marini.</p>
<p class="isSelectedEnd">Domenica 2 e luned&igrave; 3 agosto la Baia del Sole ospiter&agrave; due giornate di spettacoli e animazione che coinvolgeranno residenti e turisti, trasformando la spiaggia e il centro cittadino in un grande palcoscenico a cielo aperto.</p>
<p class="isSelectedEnd">Protagonista dell'evento sar&agrave; ancora una volta il <strong>Cantadoccia</strong>, il format itinerante che dalle 10 alle 17.30 porter&agrave; musica e divertimento lungo il litorale. Adulti e bambini potranno esibirsi al microfono in un'atmosfera informale e coinvolgente, accompagnati dall'ormai celebre personaggio con la cisterna sulle spalle e il caratteristico cappello da pompiere che, grazie alla sua doccia alimentata con acqua di mare, rende ogni performance ancora pi&ugrave; originale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nato nel 2007 dopo essere stato lanciato dal programma televisivo <em>Lucignolo</em>, il Cantadoccia &egrave; diventato negli anni uno degli appuntamenti pi&ugrave; attesi dell'estate alassina, richiamando ogni stagione centinaia di partecipanti e curiosi.</p>
<p class="isSelectedEnd">La manifestazione si concluder&agrave; luned&igrave; 3 agosto alle 21.30 in Piazza Partigiani con una serata dedicata al karaoke, condotta da Giacomo Aicardi. Sul palco saliranno i cantanti che si saranno distinti durante le esibizioni in spiaggia, insieme a tutti coloro che vorranno cimentarsi davanti al pubblico.</p>
<p>L'ingresso sar&agrave; gratuito. Chi desidera partecipare come cantante alla serata finale potr&agrave; prenotare la propria esibizione contattando il numero 366 2470014.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-107078/Cantadoccia__1_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Spaccia Arte: un festival per reagire a degrado e dipendenze]]></title>
			<link>https://telenord.it/spaccia-arte-festival-reagire-degrado-dipendenze-107064</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/spaccia-arte-festival-reagire-degrado-dipendenze-107064</guid>
			<description><![CDATA[Un festival che punta a coinvolgere tante persone, di ogni età, per far vivere una parte difficile di centro storico. Spaccia Arte racchiude nel nome un aspetto ironico, ma le...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 19:34:22 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un festival che punta a coinvolgere tante persone, di ogni età, per far vivere una parte difficile di centro storico. Spaccia Arte racchiude nel nome un aspetto ironico, ma le finalità sono profonde e lodevoli. Tutto parte dal comitato Per Prè, con la presidentessa Cristiana Falavigna che, ai microfoni di Telenord entra nei dettagli dell'iniziativa, con una base di esclusivo volontariato, e con la preziosa collaborazione con il municipio Centro Est. </p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[FestivalContrario, a Telenord Manuela Litro e Vera Marenco: "Ecco le stelle che accenderanno Castelvecchio di Rocca Barbena"]]></title>
			<link>https://telenord.it/festivalcontrario-telenord-manuela-litro-vera-marenco-ecco-107061</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/festivalcontrario-telenord-manuela-litro-vera-marenco-ecco-107061</guid>
			<description><![CDATA[Musica, teatro, incontri, arte e spettacoli diffusi: sar&agrave; un'edizione ricca di appuntamenti quella di FestivalContrario, la rassegna culturale che torna ad animare...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 19:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Musica, teatro, incontri, arte e spettacoli diffusi: sar&agrave; un'edizione ricca di appuntamenti quella di FestivalContrario, la rassegna culturale che torna ad animare Castelvecchio di Rocca Barbena e altri borghi del territorio. Ospiti a Liguria Live di Telenord, le organizzatrici Manuela Litro e Vera Marenco hanno presentato il programma della manifestazione, soffermandosi sulle novit&agrave; e sugli eventi di punta di un cartellone pensato per coinvolgere pubblici di tutte le et&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell'intervista hanno raccontato lo spirito del festival, che anche quest'anno punta a coniugare cultura, valorizzazione del territorio e partecipazione, proponendo un calendario variegato e itinerante. Un percorso tra spettacoli, concerti e momenti di approfondimento che trasformer&agrave; piazze, vicoli e spazi suggestivi del borgo in un grande palcoscenico a cielo aperto, con la partecipazione di artisti e ospiti di rilievo pronti ad "accendere" l'estate di Castelvecchio di Rocca Barbena.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Teatro Nazionale: Roberta Pinotti presidente, prima donna nella storia]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-teatro-nazionale-roberta-pinotti-presidente-prima-107057</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-teatro-nazionale-roberta-pinotti-presidente-prima-107057</guid>
			<description><![CDATA[Roberta Pinotti, ex ministro della Difesa, &egrave; la nuova Presidente del Teatro Nazionale di Genova. L'elezione &egrave; avvenuta nel corso dell'Assemblea dei Soci riunitasi...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 18:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Roberta Pinotti, ex ministro della Difesa, &egrave; la nuova Presidente del Teatro Nazionale di Genova. L'elezione &egrave; avvenuta nel corso dell'Assemblea dei Soci riunitasi nel pomeriggio di oggi, 29 luglio 2026, e segna una tappa storica per l'istituzione: Pinotti &egrave; infatti la prima donna a ricoprire questo incarico.</p>
<p class="isSelectedEnd">La neoeletta Presidente guider&agrave; il nuovo Consiglio di Amministrazione, chiamato a consolidare il ruolo del Teatro Nazionale di Genova come eccellenza culturale e a rafforzarne la funzione di punto di riferimento per la vita artistica e la crescita della comunit&agrave;.</p>
<p>Il nuovo Consiglio di Amministrazione &egrave; composto da Roberta Pinotti, dall'avvocato Roberto Damonte, nominato vicepresidente, dalla dottoressa Ester Armanino, dall'avvocato Michele Ispodamia e dalla ragioniera Alberta Nucatola.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-107057/Roberta_Pinotti__2_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Savignone, un weekend di eventi tra concerti, cultura e sapori del territorio]]></title>
			<link>https://telenord.it/savignone-weekend-eventi-tra-concerti-cultura-sapori-107051</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/savignone-weekend-eventi-tra-concerti-cultura-sapori-107051</guid>
			<description><![CDATA[Tre giorni all'insegna della musica, della cultura e della tradizione attendono Savignone. Da venerd&igrave; 31 luglio a domenica 2 agosto il paese ospiter&agrave; un ricco...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 16:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Tre giorni all'insegna della musica, della cultura e della tradizione attendono Savignone. Da venerd&igrave; 31 luglio a domenica 2 agosto il paese ospiter&agrave; un ricco calendario di appuntamenti, tutti a ingresso libero, distribuiti tra il Parco Comunale, la Biblioteca Elvezio Balabbio, la frazione Sorrivi e Piazza Italo Ghelfi.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'apertura &egrave; in programma venerd&igrave; 31 luglio con la Festa di Sant'Alfonso e del Grano. Dalle 21 il Parco Comunale ospiter&agrave; il tradizionale mercatino di Sant'Alfonso, una cena a tema western e il concerto dei <strong>Green River</strong>, tribute band dei Creedence Clearwater Revival.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sabato 1 agosto spazio alla cultura e alla musica. Alle 18, alla Biblioteca Elvezio Balabbio, nell'ambito degli <em>Incontri in Biblioteca</em>, sar&agrave; presentata la seconda edizione del volume <em>Antola tra Genova e Po</em> alla presenza dell'autore, l'architetto Matteo Marino.</p>
<p class="isSelectedEnd">Dalle 19 la frazione Sorrivi far&agrave; da cornice a una serata gastronomica dedicata alla farinata, accompagnata dalla musica dal vivo dei <strong>Sigma 2.0</strong>, con un repertorio rock che spazia dai Beatles ai grandi classici internazionali. La serata proseguir&agrave; alle 21.15 al Parco Comunale con il concerto dei <strong>Senza Patria</strong>, tribute band dei Nomadi, che ripercorrer&agrave; i pi&ugrave; grandi successi dello storico gruppo emiliano.</p>
<p>La rassegna si concluder&agrave; domenica 2 agosto alle 21.15 in Piazza Italo Ghelfi con <strong>Tutto Battisti</strong>, spettacolo musicale dedicato alle canzoni di Lucio Battisti interpretate dalla band <strong>La collina dei ciliegi</strong>.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-107051/WhatsApp_Image_2026-07-29_at_17_43_00.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La genovese Raffaella Griggi nuova conduttrice di "Chi l'ha visto?", iniziò in tv a Telenord]]></title>
			<link>https://telenord.it/genovese-raffaella-griggi-nuova-conduttrice-lha-visto-107021</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genovese-raffaella-griggi-nuova-conduttrice-lha-visto-107021</guid>
			<description><![CDATA[E' la giornalista genovese Raffaella Griggi, 53 anni, professionista dal 2000, la nuova conduttrice di "Chi l'ha visto?", lo storico programma di Raitre per molti anni guidato...]]></description>
			<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 17:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E' la giornalista genovese <strong>Raffaella Griggi</strong>, 53 anni, professionista dal 2000, la nuova conduttrice di <em>"Chi l'ha visto?",</em> lo storico programma di Raitre per molti anni guidato da Federica Sciarelli.</p>
<p>Dopo avere iniziato nella carta stampata, a Repubblica, Raffaella Griggi ha lavorato nelle tv regionali, tra le quali Telenord. Poi il grande balzo a livello nazionale con esperienze a Sky, La7 e Mediaset prima di approdare in Rai, dove per "Chi l'ha visto?" &egrave; stata autrice di numerosi scoop. Adesso una nuova, importante opportunit&agrave; come conduttrice nella tv pubblica.</p>
<p>A Raffaella Griggi, ex pallavolista (ha giocato anche in serie B), grande tifosa della Sampdoria, sincere congratulazioni da parte dei colleghi di Telenord e dell'editore <strong>Massimiliano Monti</strong> che ha detto: <em>"Ricordo bene quando inizi&ograve; il suo percorso a Telenord - ha detto - fin da allora si distingueva per intraprendenza, determinazione e grande voglia di crescere. Negli anni ha saputo costruire il proprio cammino con impegno, professionalit&agrave; e passione. La decisione di affidarle la conduzione rappresenta il giusto coronamento di un percorso fatto di lavoro, competenza e costanza. Le auguro di vivere questa nuova esperienza con lo stesso entusiasmo che l&rsquo;ha sempre contraddistinta. Complimenti e in bocca al lupo!".</em></p>
<p>.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-107021/raf.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA["Fugassa Festival", e il porto antico diventa gustoso]]></title>
			<link>https://telenord.it/fugassa-festival-porto-antico-diventa-gustoso-106992</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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			<description><![CDATA[Genova si prepara a ospitare la prima edizione del “Fugassa Festival - La festa della Focaccia Genovese”, in programma sabato 26 e domenica 27 settembre al Porto Antico con...]]></description>
			<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 19:14:21 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Genova si prepara a ospitare la prima edizione del “Fugassa Festival - La festa della Focaccia Genovese”, in programma sabato 26 e domenica 27 settembre al Porto Antico con oltre quindici appuntamenti distribuiti nelle due giornate e decine di espositori e rappresentanze provenienti da diverse regioni italiane.</p><p><br></p><p>L’evento, presentato stamani in Camera di Commercio, è promosso da Confcommercio Genova e dall'Associazione Panificatori di Genova e Provincia, col prezioso coinvolgimento di Assipan (l’Associazione Nazionale Panificatori di Confcommercio), che per l'occasione porterà a Genova operatori del settore provenienti da diverse città d’Italia. </p><p><br></p><p>L'iniziativa vede inoltre il supporto strategico di Regione Liguria e della Camera di Commercio di Genova, unitamente alla convinta adesione di Confartigianato, Confesercenti e CNA, unite per celebrare uno dei simboli più iconici della nostra tradizione gastronomica mettendo al centro il lavoro dei panificatori e delle imprese del settore. </p><p><br></p><p>Non sarà soltanto una festa dedicata alla focaccia ma un'occasione di confronto tra tradizioni e professionalità diverse, con l'obiettivo di rafforzare il ruolo di Genova come punto di riferimento nazionale per la cultura della panificazione artigianale. Accanto alla Focaccia Genovese, il Festival ospiterà pani, focacce e specialità provenienti da diversi territori italiani, col coinvolgimento di rappresentanti del settore e delle associazioni di categoria.</p><p><br></p><p>“Con il Fugassa Festival vogliamo costruire un appuntamento capace di mixare una grande festa cittadina a un progetto di valorizzazione delle imprese e delle professioni del settore - ha detto Alessandro Cavo, presidente di Confcommercio Genova -. La focaccia racconta Genova nel mondo ma dietro ogni prodotto ci sono persone, aziende, famiglie e competenze: saranno loro i veri protagonisti della manifestazione”.</p><p><br></p><p>“Genova può diventare un luogo nazionale di confronto sull’arte bianca, sul futuro della panificazione e sulla tutela delle produzioni territoriali - ha aggiunto Roberto Panizza, vice presidente Confcommercio Genova -. In questo senso il Festival rappresenta un’importante occasione per mettere in rete esperienze diverse, diventando un appuntamento stabile nel calendario degli eventi cittadini e nazionali dedicati alla panificazione artigianale”.</p><p><br></p><p>Uno dei fili conduttori della manifestazione sarà il Marchio Focaccia Genovese, nato per tutelare e valorizzare il prodotto realizzato nel rispetto del disciplinare di produzione: il Festival offrirà infatti un'importante occasione per promuoverne la conoscenza al grande pubblico e ribadire il valore del lavoro svolto quotidianamente dalle imprese del settore nella tutela della qualità e dell'identità della focaccia.</p><p><br></p><p>“Quasi trent’anni fa, come Associazione Panificatori abbiamo avuto la lungimiranza di ideare il Marchio - ha sottolineato Gino Petrucco, presidente Associazione Panificatori Confcommercio Genova - intuendo la necessità di tutelare e promuovere il valore unico di questo prodotto per la nostra città. Oggi, all’interno della cornice del Fugassa Festival, assistiamo con enorme soddisfazione al suo rilancio strategico attraverso la Camera di Commercio: un passaggio fondamentale per dare nuova energia a uno strumento di garanzia, qualificazione e identità per tutte le nostre imprese”.</p><p><br></p><p>Tra i momenti più significativi della manifestazione è prevista inoltre la presentazione del Manifesto di Genova per la Focaccia e l'Arte Bianca: un documento che raccoglierà i principi e gli impegni condivisi per la tutela delle tradizioni, la valorizzazione della professione del panificatore, il sostegno alle imprese del settore e la promozione delle nuove generazioni dell'arte bianca.</p><p><br></p><p>Il programma della due giorni sarà molto ricco. Il pubblico potrà incontrare direttamente i panificatori, assistere alle lavorazioni dal vivo grazie ai forni in funzione, partecipare a degustazioni, show cooking, laboratori per bambini e famiglie, incontri di approfondimento e iniziative dedicate alla scoperta delle diverse tradizioni dell'arte bianca italiana.</p><p><br></p><p>Il Festival proporrà anche occasioni di confronto sui temi che interessano il comparto: dalla valorizzazione delle produzioni artigianali al ricambio generazionale, dalla formazione professionale al rapporto tra imprese, turismo e sviluppo del territorio.</p><p><br></p><p>“La focaccia, come il pesto, è elemento identitario imprescindibile della tradizione genovese - ha detto Alessio Piana, assessore allo Sviluppo economico di Regione Liguria -. Rafforzarne il ruolo già iconico con iniziative come questa, ci aiuta a valorizzarne ancor di più l'impatto positivo che queste produzioni hanno sul nostro territorio anche sotto il profilo economico, turistico e occupazionale. Regione Liguria c'è e, con il piano delle iniziative promozionali annuale, contribuisce all'avvio di una manifestazione che ci auguriamo possa diventare parte della nostra storia”.</p><p><br></p><p>“Il rilancio del Marchio Focaccia Genovese nasce con lo stesso spirito con cui la Camera di Commercio ha acquisito il brand del Campionato Mondiale del Pesto Genovese al Mortaio - ha dichiarato Maurizio Caviglia, segretario generale della Camera di Commercio di Genova -. Pesto e focaccia non sono soltanto prodotti di eccellenza ma sono leve di attrazione turistica per la città. E il Fugassa Festival lo dimostra: vi partecipano tutte le associazioni del commercio e dell'artigianato, un impegno corale che è la vera garanzia di successo”.</p>]]></content:encoded>
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				<item>
			<title><![CDATA[A Villa Imperiale tornano i jingle più amati della pubblicità: Gisella Cozzo protagonista con “La mia vita in uno spot”]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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			<description><![CDATA[I tormentoni pubblicitari che hanno accompagnato generazioni di spettatori tornano sul palco di Villa Imperiale. Venerd&igrave; 31 luglio 2026, alle 21.30, nell&rsquo;ambito...]]></description>
			<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 15:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="156" data-end="611">I tormentoni pubblicitari che hanno accompagnato generazioni di spettatori tornano sul palco di Villa Imperiale. Venerd&igrave; 31 luglio 2026, alle 21.30, nell&rsquo;ambito della rassegna <strong data-start="332" data-end="368">&ldquo;Ridere d&rsquo;agosto ma anche prima&rdquo;</strong>, arriva lo spettacolo <strong data-start="391" data-end="420">&ldquo;La mia vita in uno spot&rdquo;</strong> della cantante italo-australiana Gisella Cozzo, interprete di alcuni tra i pi&ugrave; celebri jingle della televisione italiana e internazionale, conosciuta anche come la <strong data-start="585" data-end="608">&ldquo;Regina degli spot&rdquo;</strong>.</p>
<p data-start="613" data-end="988">Lo spettacolo propone un viaggio emozionante nella memoria collettiva attraverso le sigle pubblicitarie che sono diventate veri e propri fenomeni pop, ancora oggi ricordati e rilanciati sui social. Sul palco rivivranno brani legati a campagne entrate nell&rsquo;immaginario del pubblico, tra cui <strong data-start="903" data-end="971">Chanteclair, Rio Casa Mia, Ciobar, Coca Cola, Saratoga, Chiquita</strong> e molti altri.</p>
<p data-start="990" data-end="1385">Accompagnata dalla sua <strong data-start="1013" data-end="1025">Pop Band</strong>, Gisella Cozzo racconter&agrave; anche il dietro le quinte degli spot che hanno segnato la sua carriera, coinvolgendo il pubblico e ripercorrendo curiosit&agrave; e aneddoti legati alla nascita di quei motivi diventati indimenticabili. Le immagini degli storici jingle faranno da sfondo alla sua voce, riportando in scena atmosfere e ricordi di diverse epoche televisive.</p>
<p data-start="1387" data-end="1680">Nel corso della serata l&rsquo;artista proporr&agrave; anche alcuni brani del proprio repertorio pop-dance internazionale, tra cui <strong data-start="1505" data-end="1538">&ldquo;Need You Tonight (La La La)&rdquo;</strong>, sigla di <strong data-start="1549" data-end="1574">&ldquo;Striscia la Notizia&rdquo;</strong> per diverse settimane, oltre a una selezione di cover e successi degli anni Ottanta, Novanta e Duemila.</p>
<p data-start="1682" data-end="2084">La carriera di Gisella Cozzo &egrave; iniziata giovanissima: a soli sedici anni ha conquistato il talent show australiano <strong data-start="1797" data-end="1818">Young Talent Time</strong>, dando il via a un percorso internazionale. Nel corso degli anni ha aperto i concerti di artisti come Eros Ramazzotti, Pupo, Marcella Bella, Ricchi e Poveri e Toto Cutugno, oltre ad accompagnare in tourn&eacute;e numerosi protagonisti della musica italiana in Australia.</p>
<p data-start="2086" data-end="2495">La sua voce &egrave; diventata simbolo di alcune delle campagne pubblicitarie pi&ugrave; riconoscibili, con collaborazioni per marchi nazionali e internazionali come Coppa del Nonno, Chanteclair, Coca-Cola, Saratoga e Levi&rsquo;s. Tra i suoi lavori pi&ugrave; celebri anche il brano <strong data-start="2343" data-end="2379">&ldquo;Joy (I Feel Good, I Feel Fine)&rdquo;</strong>, colonna sonora dello storico spot Coppa del Nonno, uno dei jingle pi&ugrave; longevi e amati della pubblicit&agrave; italiana.</p>
<p data-start="2497" data-end="2690">La rassegna <strong data-start="2509" data-end="2545">&ldquo;Ridere d&rsquo;agosto ma anche prima&rdquo;</strong> rientra tra gli eventi vincitori del bando <strong data-start="2589" data-end="2625">&ldquo;Genova citt&agrave; dei Festival 2026&rdquo;</strong> del Comune di Genova e gode del patrocinio di Regione Liguria.</p>
<p data-start="2692" data-end="2987">I biglietti per gli spettacoli sono disponibili presso l&rsquo;ufficio del Teatro Garage (via A. Repetto 18 r., Genova) negli orari indicati dall&rsquo;organizzazione oppure online sul sito del Teatro Garage. La sera degli spettacoli le biglietterie aprono nelle aree di spettacolo a partire dalle ore 20.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Portofino, Bucci al concerto finale del concorso lirico internazionale: "Un'eccellenza artistica"]]></title>
			<link>https://telenord.it/portofino-bucci-concerto-finale-concorso-lirico-106958</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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			<description><![CDATA[PORTOFINO - Il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha partecipato questa sera, in Piazza Martiri dell’Olivetta a Portofino, al Concerto di Premiazione “Francesco...]]></description>
			<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:39:04 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>PORTOFINO - Il presidente della Regione Liguria, <strong>Marco Bucci</strong>, ha partecipato questa sera, in Piazza Martiri dell’Olivetta a Portofino, al Concerto di Premiazione “Francesco Brioschi”, evento conclusivo della dodicesima edizione del Concorso Lirico Internazionale di Portofino.</p><p>La serata ha visto esibirsi i dieci finalisti del concorso, accompagnati dall’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova diretta dal Maestro Marco Alibrando, davanti al pubblico presente nella piazza di Portofino.</p><p><em>“Il Concorso Lirico Internazionale di Portofino è una delle manifestazioni culturali più prestigiose della nostra regione e un punto di riferimento a livello internazionale per i giovani talenti dell’opera – </em>dichiara il presidente <strong>Bucci</strong> <em>–. Eventi come questo contribuiscono a valorizzare la Liguria, unendo l’eccellenza artistica alla straordinaria bellezza dei nostri territori. Regione Liguria continuerà a sostenere iniziative che promuovono la cultura, la formazione e l’attrattività internazionale del nostro territorio”.</em></p><p><br></p><p><br></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[GOG, Notturni en plein air al Ducale: Sandro De Palma protagonista tra Beethoven, Debussy, Decaux e Chopin]]></title>
			<link>https://telenord.it/gog-notturni-en-plein-air-ducale-sandro-de-palma-106950</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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			<description><![CDATA[Prosegue nel segno della grande musica la dodicesima edizione dei Notturni en plein air, la rassegna estiva dedicata al pianoforte organizzata da Palazzo Ducale Fondazione per...]]></description>
			<pubDate>Sun, 26 Jul 2026 16:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Prosegue nel segno della grande musica la dodicesima edizione dei <strong>Notturni en plein air</strong>, la rassegna estiva dedicata al pianoforte organizzata da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e dalla GOG &ndash; Giovine Orchestra Genovese. Dopo il concerto inaugurale di Beatrice ed Eleonora Dallagnese, il secondo appuntamento &egrave; in programma <strong>gioved&igrave; 30 luglio 2026 alle ore 21</strong> nel Cortile Maggiore di Palazzo Ducale e vedr&agrave; protagonista il pianista <strong>Sandro De Palma</strong>, interprete tra i pi&ugrave; raffinati del panorama internazionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il recital &egrave; costruito come un viaggio musicale attraverso le suggestioni della notte, della luce lunare e del sogno, filo conduttore dell'intera rassegna. Un percorso che attraversa alcune delle pagine pi&ugrave; celebri e poetiche della letteratura pianistica, accostando capolavori del repertorio a opere meno frequentate ma di straordinario fascino.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ad aprire il concerto sar&agrave; la celebre <strong>Sonata quasi una fantasia in do diesis minore op. 27 n. 2</strong> di Ludwig van Beethoven, universalmente conosciuta come <em>Chiaro di luna</em>, in cui l'atmosfera contemplativa iniziale si trasforma progressivamente nell'impeto del movimento finale. Seguiranno due pagine di Claude Debussy: il lirismo di <em>Clair de lune</em>, tratto dalla <em>Suite bergamasque</em>, e i colori intensi e sensuali de <em>La puerta del vino</em>, dal secondo libro dei <em>Pr&eacute;ludes</em>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il programma proseguir&agrave; con <em>Minuit passe</em>, tratto da <em>Clair de lune</em> di Abel Decaux, compositore dalla scrittura sorprendentemente moderna, capace di evocare atmosfere sospese e visionarie. La seconda parte della serata sar&agrave; interamente dedicata a Fryderyk Chopin, con la delicata <em>Berceuse op. 57</em>, i <em>Due Notturni op. 27</em> e il trascinante <em>Scherzo n. 1 in si minore op. 20</em>, in un crescendo di intensit&agrave; emotiva che alterna intimit&agrave;, cantabilit&agrave; ed energia drammatica.</p>
<p class="isSelectedEnd">Riconosciuto per la ricerca di un linguaggio interpretativo personale e per l'attenzione alle pi&ugrave; sottili sfumature timbriche del suono, <strong>Sandro De Palma</strong> ha costruito una prestigiosa carriera internazionale dopo gli studi con Vincenzo Vitale, Nikita Magaloff e Alice Kezeradze-Pogorelich. Si &egrave; esibito in alcune delle sale pi&ugrave; importanti del mondo, dalla Wigmore Hall di Londra al Musikverein di Vienna, fino alla Philharmonie di Berlino, partecipando inoltre a festival di rilievo come la Folle Journ&eacute;e di Nantes, il Festival de La Roque d'Anth&eacute;ron e i Festival Beethoven di Bonn e Varsavia. Le sue tourn&eacute;e lo hanno portato in Europa, Cina, Giappone e Stati Uniti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Accanto ai grandi classici del repertorio, De Palma ha sempre dedicato particolare attenzione alla riscoperta di autori meno eseguiti, da Muzio Clementi a Francesco Cilea fino ad Abel Decaux e alla musica contemporanea, affiancando all'attivit&agrave; concertistica quella di didatta e promotore culturale.</p>
<p class="isSelectedEnd">I <strong>Notturni en plein air</strong> proseguiranno poi il <strong>6 agosto</strong> con il recital di Dmitry Yudin e si concluderanno il <strong>13 agosto</strong> con Dario Bonuccelli, che presenter&agrave; anche la propria <em>Danza Notturna</em> in prima esecuzione assoluta.</p>
<p>Il concerto del 30 luglio avr&agrave; inizio alle <strong>21.00</strong> nel Cortile Maggiore di Palazzo Ducale. I biglietti costano <strong>10 euro</strong> (intero) e <strong>5 euro</strong> per gli under 30; l'abbonamento ai quattro concerti &egrave; disponibile al prezzo di <strong>25 euro</strong>.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106950/De_Palma_3.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Oscar Cosulich, a cent'anni dalla morte l'armatore rivive in un romanzo di Tonino Bettanini: "Disegnò il futuro marittimo di Trieste"]]></title>
			<link>https://telenord.it/oscar-cosulich-centanni-morte-larmatore-rivive-romanzo-106936</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/oscar-cosulich-centanni-morte-larmatore-rivive-romanzo-106936</guid>
			<description><![CDATA[A cent'anni dalla morte di Oscar Cosulich, la figura dell'armatore triestino torna al centro dell'attenzione grazie a un romanzo biografico che vedr&agrave; la luce nel 2027....]]></description>
			<pubDate>Sun, 26 Jul 2026 11:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">A cent'anni dalla morte di Oscar Cosulich, la figura dell'armatore triestino torna al centro dell'attenzione grazie a un romanzo biografico che vedr&agrave; la luce nel 2027. L'autore, tuttora impegnatissimo nella stesura, &egrave; Antonio <em>Tonino</em> Bettanini, esperto di comunicazione e relazioni istituzionali, che ha scelto di raccontare la vita di uno degli imprenditori pi&ugrave; rappresentativi della storia marittima di Trieste.</p>
<p class="isSelectedEnd">In un'intervista rilasciata al <em>Piccolo</em>, Bettanini spiega di aver inizialmente immaginato un grande affresco dedicato all'intera dinastia dei Cosulich, per poi concentrare il racconto su Oscar, figura che considera emblematica del passaggio pi&ugrave; delicato vissuto dalla citt&agrave;.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;Avevo pensato a una saga familiare, sul modello dei Florio&raquo;, racconta l'autore. &laquo;Poi mi sono reso conto che la figura di Oscar Cosulich, da sola, era forse ancora pi&ugrave; interessante. La sua vicenda attraversa una fase cruciale: il passaggio di Trieste dall'Impero austro-ungarico all'Italia&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nato nel 1880, appartenente alla celebre famiglia originaria di Lussinpiccolo che contribu&igrave; in modo decisivo allo sviluppo della navigazione e della cantieristica adriatica, Oscar Cosulich incarn&ograve; una generazione di imprenditori chiamata a confrontarsi con un radicale cambiamento politico ed economico. L'annessione di Trieste all'Italia, infatti, rappresent&ograve; una svolta storica che, se da un lato fu accolta con entusiasmo dagli ambienti irredentisti, dall'altro mise in discussione gli equilibri costruiti in decenni di appartenenza all'Impero.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo Bettanini, Cosulich seppe interpretare quel momento con una visione che andava oltre gli interessi della propria azienda. &laquo;Dopo la guerra si d&agrave; da fare perch&eacute; il naviglio triestino venga salvato e perch&eacute; Trieste possa mantenere il ruolo che aveva avuto prima del conflitto. Non agisce soltanto nell'interesse della propria societ&agrave;: diventa un punto di riferimento per l'intera comunit&agrave; giuliana&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il libro ripercorre anche la formazione internazionale dell'armatore. Da giovane venne inviato a New York per conoscere da vicino il mondo dell'emigrazione e della navigazione transatlantica, esperienza che lo prepar&ograve; alla guida dell'Austro-Americana. Successivamente si trasfer&igrave; a Vienna per gli studi giuridici, periodo che nel romanzo assume anche una dimensione narrativa grazie all'invenzione di una vicenda sentimentale ambientata nell'ambiente cosmopolita della capitale imperiale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra gli aspetti pi&ugrave; significativi della ricerca, Bettanini sottolinea il ritrovamento di documenti inediti negli archivi del Ministero degli Esteri, dove ha lavorato per anni. Si tratta di lettere autografe inviate da Oscar Cosulich allo storico e giurista Francesco Salata, materiali che consentono di ricostruire il ruolo svolto dall'armatore nelle complesse trattative del primo dopoguerra per salvaguardare la flotta triestina e il patrimonio marittimo cittadino.</p>
<p class="isSelectedEnd">La vicenda personale di Cosulich si concluse tragicamente il 26 luglio 1926. Durante un'uscita in mare al largo di Portorose, si tuff&ograve; per soccorrere il figlio Callisto, di appena quattro anni, caduto in acqua. Il bambino venne salvato, ma Oscar fu colpito da un infarto e mor&igrave; poco dopo, nonostante i disperati tentativi di soccorso che coinvolsero persino gli idrovolanti della S.I.S.A., la compagnia aerea fondata dalla stessa famiglia.</p>
<p>Per Bettanini, la storia di Oscar Cosulich racconta anche quella di una Trieste costretta a reinventarsi. &laquo;Con l'ingresso in Italia il porto perde la centralit&agrave; che aveva nell'Impero e deve confrontarsi con la concorrenza di Genova e Venezia. Oscar Cosulich sta esattamente in quel punto di frattura: prova a salvare continuit&agrave;, competenze, navi e relazioni internazionali. Per questo, a cent'anni dalla morte, resta una figura che ha ancora molto da dire alla citt&agrave;&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Villetta Di Negro 'Luogo del cuore Fai', Marziano (Vince Genova) a Telenord: "Un sito da rilanciare perché tutti ne scoprano la bellezza"]]></title>
			<link>https://telenord.it/villetta-negro-luogo-cuore-fai-marziano-vince-genova-106909</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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			<description><![CDATA[Villetta Di Negro rappresenta uno dei luoghi pi&ugrave; suggestivi e ricchi di storia di Genova. Inserita tra i "Luoghi del Cuore" del FAI, questo straordinario parco storico...]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 18:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Villetta Di Negro rappresenta uno dei luoghi pi&ugrave; suggestivi e ricchi di storia di Genova. Inserita tra i "Luoghi del Cuore" del FAI, questo straordinario parco storico custodisce un patrimonio paesaggistico, culturale e artistico che merita di essere conosciuto e valorizzato da cittadini e visitatori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso di un intervento a Liguria Live di Telenord, Daniela Marziano, consigliere municipale di Vince Genova, ha sottolineato l'importanza di rilanciare Villetta Di Negro come punto di riferimento culturale e turistico della citt&agrave;. L'obiettivo &egrave; promuovere un percorso di valorizzazione che permetta a un pubblico sempre pi&ugrave; ampio di scoprirne la storia, la bellezza e le numerose opportunit&agrave; di visita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra i principali elementi di interesse spicca il Museo d'Arte Orientale Edoardo Chiossone, una delle pi&ugrave; importanti collezioni di arte orientale presenti in Europa. Ospitato all'interno del parco, il museo costituisce un'eccellenza del patrimonio culturale genovese e rappresenta un motivo in pi&ugrave; per visitare Villetta Di Negro, offrendo un viaggio attraverso secoli di arte e cultura provenienti dal Giappone, dalla Cina e da altri Paesi dell'Asia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La candidatura di Villetta Di Negro tra i "Luoghi del Cuore" del FAI si inserisce proprio nella prospettiva di rafforzarne la tutela, la promozione e la fruibilit&agrave;, affinch&eacute; questo spazio possa diventare sempre pi&ugrave; un luogo di incontro, cultura e bellezza aperto a tutta la comunit&agrave;. Valorizzare Villetta Di Negro significa investire nella memoria storica della citt&agrave; e restituire piena centralit&agrave; a uno dei suoi angoli pi&ugrave; affascinanti, rendendolo protagonista di un rinnovato interesse culturale e turistico.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La Valpolcevera difende storia e tradizioni]]></title>
			<link>https://telenord.it/valpolcevera-difende-storia-tradizioni-106900</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/valpolcevera-difende-storia-tradizioni-106900</guid>
			<description><![CDATA[La Valpolcevera è sempre stato territorio ricco di iniziative, e i mesi che ci aspettano non saranno un'eccezione. Tanti gli appuntamenti in programma, che toccheranno sfere...]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 15:39:11 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Valpolcevera è sempre stato territorio ricco di iniziative, e i mesi che ci aspettano non saranno un'eccezione. Tanti gli appuntamenti in programma, che toccheranno sfere come la storia, la tradizione e i prodotti tipici, inerenti l'Expo delle Valli ma non solo, e che interesseranno sia i quartieri che i comuni limitrofi. Ad entrare nel dettaglio, ai microfoni di Telenord, il presidente di municipio Michele Versace.</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Fellini e il sacro: “Ho bisogno di credere”, mostra al Museo Diocesano]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-fellini-sacro-bisogno-credere-mostra-museo-diocesano-106894</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-fellini-sacro-bisogno-credere-mostra-museo-diocesano-106894</guid>
			<description><![CDATA[&laquo;Ho bisogno di&nbsp;credere&raquo;.&nbsp;&Egrave; la frase&nbsp;con cui Federico&nbsp;Fellini confidava all&rsquo;amico&nbsp;e giornalista Sergio&nbsp;Zavoli un...]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 14:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="2">&laquo;Ho bisogno di&nbsp;credere&raquo;.&nbsp;&Egrave; la frase&nbsp;con cui Federico&nbsp;Fellini confidava all&rsquo;amico&nbsp;e giornalista Sergio&nbsp;Zavoli un bisogno&nbsp;profondo e personale: &laquo;un bisogno infantile&nbsp;di sentirmi protetto, di essere giudicato&nbsp;benevolmente, capito e&nbsp;possibilmente perdonato&raquo;. Da&nbsp;questa confessione nasce&nbsp;il titolo della&nbsp;mostra&nbsp;<strong>&ldquo;Ho bisogno di&nbsp;credere. Fellini e&nbsp;il sacro&rdquo;</strong>, ospitata dal 27&nbsp;luglio al 14&nbsp;agosto 2026 al&nbsp;Museo Diocesano di&nbsp;Genova.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="3">L&rsquo;esposizione, realizzata&nbsp;grazie ad ACEC&nbsp;Liguria e alla&nbsp;Fondazione San Lorenzo&nbsp;Impresa Sociale, propone&nbsp;un&nbsp;ritratto meno conosciuto&nbsp;di Federico Fellini, uno dei pi&ugrave;&nbsp;grandi maestri della&nbsp;storia del cinema, vincitore di cinque&nbsp;premi Oscar e&nbsp;autore di un&nbsp;immaginario cos&igrave; originale&nbsp;da dare origineocesi di Rimini&nbsp;e San Marino-Montefeltro e dal&nbsp;Centro Culturale Paolo&nbsp;VI di Rimini, la mostra mette&nbsp;al centro il&nbsp;rapporto tra il&nbsp;regista e la&nbsp;all&rsquo;aggettivo &ldquo;felliniano&rdquo;.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="4">Promossa dalla Facolt&agrave;&nbsp;di Scienze della&nbsp;Comunicazione Sociale dell&rsquo;Universit&agrave;&nbsp;Pontificia Salesiana, dall&rsquo;Istituto&nbsp;Superiore di Scienze&nbsp;Religiose &ldquo;Alberto Marvelli&rdquo; delle Diocesi di&nbsp;Rimini e San&nbsp;Marino-Montefeltro e&nbsp;dal Centro Culturale&nbsp;Paolo VI di&nbsp;Rimini, la mostra&nbsp;mette al centro&nbsp;il rapporto tra&nbsp;il regista e&nbsp;la dimensione spirituale, evidenziando una continua&nbsp;ricerca interiore fatta&nbsp;di domande, inquietudini&nbsp;e apertura al&nbsp;mistero.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="4"><strong>Un percorso tra cinema e spiritualit&agrave; -</strong> Attraverso diciotto grandi&nbsp;pannelli, il percorso&nbsp;espositivo ripercorre la&nbsp;presenza del sacro&nbsp;nell&rsquo;opera felliniana, mostrando come&nbsp;il tema religioso&nbsp;attraversi film, personaggi&nbsp;e immagini diventate&nbsp;celebri.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="7">Dal sassolino del&nbsp;Matto ne&nbsp;<strong>&ldquo;La strada&rdquo;</strong>&nbsp;al pellegrinaggio al&nbsp;Santuario del Divino&nbsp;Amore ne&nbsp;<strong>&ldquo;Le notti di&nbsp;Cabiria&rdquo;</strong>, dalla statua di&nbsp;Cristo trasportata in&nbsp;volo sopra Roma&nbsp;ne&nbsp;<strong>&ldquo;La dolce vita&rdquo;</strong>&nbsp;al collegio religioso&nbsp;e all&rsquo;incontro con&nbsp;il cardinale in&nbsp;<strong>&ldquo;8&frac12;&rdquo;</strong>, la mostra accompagna&nbsp;il visitatore attraverso&nbsp;alcune delle scene&nbsp;pi&ugrave; significative della&nbsp;filmografia del regista.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="7">Un volume e un incontro dedicato a &ldquo;La dolce vita&rdquo; - La mostra &egrave;&nbsp;accompagnata da un&nbsp;volume di studi&nbsp;e testimonianze&nbsp;dedicato al rapporto&nbsp;tra Fellini e&nbsp;il sacro. Il&nbsp;libro approfondisce aspetti&nbsp;poco conosciuti della&nbsp;vita del regista: dall&rsquo;infanzia trascorsa&nbsp;a Rimini al&nbsp;rapporto umano e&nbsp;creativo con Giulietta&nbsp;Masina, dalla cosiddetta&nbsp;&ldquo;Trilogia della Grazia&rdquo; composta da&nbsp;<strong>&ldquo;La strada&rdquo;</strong>,&nbsp;<strong>&ldquo;Le notti di&nbsp;Cabiria&rdquo;</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>&ldquo;Il bidone&rdquo;</strong>, fino al complesso&nbsp;rapporto con il&nbsp;mondo cattolico e&nbsp;all&rsquo;amicizia con i&nbsp;gesuiti Angelo Arpa, Nazareno Taddei e&nbsp;Virgilio Fantuzzi.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="12">Un&nbsp;appuntamento speciale &egrave;&nbsp;previsto per sabato&nbsp;8 agosto alle&nbsp;ore 10 al&nbsp;Museo Diocesano con&nbsp;l&rsquo;incontro&nbsp;<strong>&ldquo;Quando Siri difese&nbsp;La dolce vita&rdquo;</strong>. Don Renato Butera, tra i curatori&nbsp;del progetto &ldquo;Fellini&nbsp;e il sacro&rdquo;, ricostruir&agrave; il ruolo&nbsp;di padre Angelo&nbsp;Arpa, amico personale&nbsp;del regista e&nbsp;consigliere dell&rsquo;allora&nbsp;arcivescovo di Genova, il cardinale Giuseppe&nbsp;Siri, nella vicenda&nbsp;che accompagn&ograve; l&rsquo;uscita&nbsp;del celebre film.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="13">All&rsquo;incontro interverranno&nbsp;anche Giancarlo Giraud, presidente&nbsp;di ACEC Liguria, ed Enrico Cimaschi, presidente dell&rsquo;Associazione&nbsp;Cineguida.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="7">Informazioni</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="15"><strong>Museo Diocesano di&nbsp;Genova</strong><br />Via Tommaso Reggio&nbsp;20 r</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="16"><strong>Periodo della mostra:</strong>&nbsp;27 luglio &ndash; 14&nbsp;agosto 2026</p>
<p><strong>Orari:</strong></p>
<ul data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="17">
<li>luned&igrave;: 10-13&nbsp;/ 14-18</li>
<li>da mercoled&igrave; a domenica: 10-14</li>
</ul>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="18"><strong>Ingresso museo e&nbsp;mostre:</strong>&nbsp;10 euro<br /><strong>Ridotto con Tessera&nbsp;Acec Carte:</strong>&nbsp;8 euro</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="19">Info: Museo Diocesano&nbsp;di Genova &ndash; tel. 010 2475127 &ndash; info@museodiocesanogenova.it<br />ACEC Liguria &ndash; tel. 010 2476147 / 335&nbsp;5865524 &ndash; info@acecliguria.it</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106894/Manifesto.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Altraonda chiude in musica: il 29 luglio si balla dall'alba a mezzanotte con Cosmo e okgiorgio]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-altraonda-chiude-musica-29-luglio-si-balla-dallalba-106890</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-altraonda-chiude-musica-29-luglio-si-balla-dallalba-106890</guid>
			<description><![CDATA[Sar&agrave; una maratona&nbsp;di musica lunga&nbsp;quasi diciotto ore a&nbsp;salutare la seconda&nbsp;edizione di&nbsp;Altraonda Festival. Mercoled&igrave; 29...]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 12:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="1">Sar&agrave; una maratona&nbsp;di musica lunga&nbsp;quasi diciotto ore a&nbsp;salutare la seconda&nbsp;edizione di&nbsp;<strong>Altraonda Festival</strong>. Mercoled&igrave; 29 luglio&nbsp;il&nbsp;Porto Antico di&nbsp;Genova ospiter&agrave; una&nbsp;giornata speciale che, dalle 7 del&nbsp;mattino&nbsp;fino a notte&nbsp;inoltrata, unir&agrave; concerti, dj set e&nbsp;pool party in&nbsp;un&nbsp;unico evento diffuso.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="2">La festa finale&nbsp;coinvolger&agrave; tre location&nbsp;&ndash;&nbsp;<strong>Axpo Arena del&nbsp;Mare</strong>,&nbsp;<strong>Rosa dei Venti&nbsp;Beach</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Banano Tsunami</strong>&nbsp;&ndash; con un cartellone&nbsp;dedicato alla&nbsp;musica elettronica, dance&nbsp;e sperimentale. Sul&nbsp;palco si alterneranno&nbsp;<strong>Cosmo</strong>,&nbsp;<strong>okgiorgio</strong>,&nbsp;<strong>Populous</strong>,&nbsp;<strong>Lowtopic</strong>,&nbsp;<strong>Cmqmartina</strong>,&nbsp;<strong>Coca Puma</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>FiloQ</strong>.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="3">L'apertura sar&agrave; affidata&nbsp;a&nbsp;<strong>Cosmo</strong>, protagonista di un&nbsp;insolito concerto all'alba&nbsp;in programma dalle&nbsp;7 alle 11&nbsp;all'Axpo Arena del&nbsp;Mare. Il musicista&nbsp;accompagner&agrave; il risveglio&nbsp;del pubblico con&nbsp;un live costruito&nbsp;come&nbsp;un viaggio sonoro&nbsp;tra i brani&nbsp;del nuovo album&nbsp;<em>La fonte</em>&nbsp;e alcune delle&nbsp;sue canzoni pi&ugrave;&nbsp;conosciute, riproposte in&nbsp;una veste rinnovata.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="4">Dalle 11 alle&nbsp;18 il festival&nbsp;si sposter&agrave; alla&nbsp;<strong>Rosa dei Venti&nbsp;Beach</strong>, dove andr&agrave; in&nbsp;scena un pool&nbsp;party con dj&nbsp;set a&nbsp;bordo piscina. In&nbsp;serata la musica&nbsp;continuer&agrave; al&nbsp;<strong>Banano Tsunami</strong>&nbsp;con il&nbsp;set di&nbsp;<strong>Coca Puma</strong>, artista che fonde&nbsp;influenze nu-jazz, dream pop, elettronica&nbsp;e&nbsp;ambient.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="5">Il gran finale&nbsp;torner&agrave; all'Axpo Arena&nbsp;del Mare dalle&nbsp;18 fino a&nbsp;mezzanotte e&nbsp;mezza. Ad aprire&nbsp;la serata sar&agrave;&nbsp;il dj e&nbsp;produttore genovese&nbsp;<strong>FiloQ</strong>, seguito dai live&nbsp;di&nbsp;<strong>Cmqmartina</strong>,&nbsp;<strong>Lowtopic</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Populous</strong>, tra i nomi&nbsp;pi&ugrave; apprezzati della&nbsp;scena elettronica italiana.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="6">A chiudere il&nbsp;festival sar&agrave;&nbsp;<strong>okgiorgio</strong>, tra gli&nbsp;artisti emergenti pi&ugrave;&nbsp;seguiti del momento. Il producer porter&agrave;&nbsp;sul palco i&nbsp;brani di&nbsp;<em>KO Mixtape</em>, progetto che mescola&nbsp;elettronica,&nbsp;sonorit&agrave; live e&nbsp;scrittura pop, pensato&nbsp;proprio per esprimersi&nbsp;al meglio nei&nbsp;festival e nei&nbsp;club.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="7">Con un solo&nbsp;biglietto, acquistabile&nbsp;su TicketOne al&nbsp;costo di&nbsp;<strong>34,50 euro</strong>, sar&agrave; possibile&nbsp;accedere a tutti&nbsp;gli appuntamenti della&nbsp;giornata, fino a&nbsp;esaurimento della capienza&nbsp;nelle diverse location. Inoltre, i primi&nbsp;cinquanta spettatori che&nbsp;entreranno all'Axpo Arena&nbsp;del Mare alle&nbsp;7 del mattino&nbsp;riceveranno un ingresso&nbsp;omaggio per visitare&nbsp;l'Acquario di Genova,&nbsp;mentre tutti i&nbsp;possessori del biglietto&nbsp;potranno usufruire di&nbsp;uno sconto del&nbsp;15% sull'ingresso alla&nbsp;struttura nella stessa&nbsp;giornata.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="8">La festa conclusiva chiuder&agrave; un mese di concerti che ha animato il Porto Antico con protagonisti della musica italiana come Fiorella Mannoia, Bresh, Negramaro, Kid Yugi, Litfiba, Frah Quintale, Ex-Otago, Mannarino, Sayf ed Emma, confermando Altraonda tra gli appuntamenti di punta dell'estate genovese.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106890/altraondafestival.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Ernia in concerto al Porto Antico il 2 agosto con il "Solo Per Amore Summer Tour 2026"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-ernia-concerto-porto-antico-2-agosto-solo-amore-106881</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-ernia-concerto-porto-antico-2-agosto-solo-amore-106881</guid>
			<description><![CDATA[Dopo il successo&nbsp;del tour nei&nbsp;palasport, conclusosi ieri&nbsp;con il triplo&nbsp;appuntamento di&nbsp;Milano, Ernia guarda&nbsp;gi&agrave; alla stagione&nbsp;estiva e...]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 10:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="2">Dopo il successo&nbsp;del tour nei&nbsp;palasport, conclusosi ieri&nbsp;con il triplo&nbsp;appuntamento di&nbsp;Milano, Ernia guarda&nbsp;gi&agrave; alla stagione&nbsp;estiva e annuncia&nbsp;il&nbsp;<strong>"Solo Per Amore&nbsp;Summer Tour 2026"</strong>, una serie di&nbsp;concerti che lo&nbsp;porter&agrave; sui palchi&nbsp;dei principali festival&nbsp;italiani e&nbsp;in Svizzera.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="3">Prodotto da Thaurus, il tour far&agrave;&nbsp;tappa anche a&nbsp;<strong>Genova</strong>, dove&nbsp;l'artista si esibir&agrave;&nbsp;il&nbsp;<strong>2 agosto</strong>&nbsp;all'Arena del Mare&nbsp;del Porto Antico&nbsp;nell'ambito del Genova&nbsp;Festival. L'evento&nbsp;&egrave; organizzato da&nbsp;Mister Wolf in&nbsp;collaborazione con Duemila&nbsp;Grandi Eventi e&nbsp;Teatro Verdi Produzioni. I biglietti saranno&nbsp;disponibili online a&nbsp;partire da&nbsp;<strong>mercoled&igrave; 1&deg; aprile&nbsp;alle ore 14.00</strong>.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="4">L'annuncio arriva dopo&nbsp;una tourn&eacute;e indoor&nbsp;che ha registrato un'ottima risposta&nbsp;di pubblico. Nel&nbsp;mese di marzo&nbsp;Ernia ha attraversato&nbsp;l'Italia con concerti&nbsp;a Jesolo, Roma, Napoli e Firenze, fino alla chiusura&nbsp;con tre date&nbsp;consecutive&nbsp;a Milano, confermando&nbsp;il&nbsp;forte legame costruito&nbsp;negli anni con&nbsp;i suoi fan.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="5">Tra gli elementi&nbsp;pi&ugrave; apprezzati dello&nbsp;spettacolo, l'imponente&nbsp;scenografia&nbsp;ispirata all'ingresso di&nbsp;un tribunale, scelta&nbsp;per dare forma&nbsp;al concept narrativo&nbsp;dell'ultimo album&nbsp;<strong>"Per Soldi e&nbsp;Per Amore"</strong>. Un allestimento simbolico&nbsp;che&nbsp;accompagna il racconto&nbsp;del disco e&nbsp;culmina nella "sentenza" che attraversa l'intero progetto: &egrave; l'amore, pi&ugrave;&nbsp;del denaro, il&nbsp;motore della scrittura&nbsp;di Ernia, oggi&nbsp;pi&ugrave;&nbsp;matura, consapevole e&nbsp;autentica.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="6">Con&nbsp;<strong>"Per Soldi e&nbsp;Per Amore"</strong>, l'artista firma il&nbsp;lavoro&nbsp;pi&ugrave; personale della&nbsp;sua carriera. Un&nbsp;album che riflette&nbsp;sul passato, sulle&nbsp;persone che hanno&nbsp;segnato la sua&nbsp;vita e sulle&nbsp;motivazioni che danno&nbsp;significato al presente, affrontando temi come&nbsp;il lavoro, gli&nbsp;affetti, l'amicizia e&nbsp;il rapporto con&nbsp;la famiglia. Il&nbsp;disco racconta anche&nbsp;il delicato passaggio&nbsp;della soglia dei trent'anni, un momento di&nbsp;cambiamento in cui&nbsp;si fanno i&nbsp;conti con nuove&nbsp;responsabilit&agrave;, fragilit&agrave; e&nbsp;consapevolezze.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="7">Il progetto rappresenta&nbsp;un percorso di&nbsp;maturazione che mette&nbsp;in dialogo le&nbsp;due anime dell'artista, Ernia e&nbsp;Matteo, superando le&nbsp;contrapposizioni interiori&nbsp;che hanno caratterizzato&nbsp;la sua scrittura&nbsp;per&nbsp;approdare a una&nbsp;visione pi&ugrave; equilibrata&nbsp;e autentica di&nbsp;s&eacute;.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="8">Anche i numeri confermano il&nbsp;successo dell'album. Nella&nbsp;settimana di debutto&nbsp;<strong>"Per Soldi e&nbsp;Per Amore"</strong>&nbsp;ha conquistato il&nbsp;primo posto della&nbsp;classifica FIMI/NIQ&nbsp;degli album, raggiungendo&nbsp;la vetta anche&nbsp;nella classifica&nbsp;dedicata a CD, vinili e musicassette&nbsp;e piazzando sette&nbsp;brani nella&nbsp;Top 10 dei&nbsp;singoli pi&ugrave; venduti. A diversi mesi&nbsp;dall'uscita, il disco, gi&agrave; certificato&nbsp;<strong>platino</strong>, continua a mantenersi&nbsp;stabilmente nella Top&nbsp;20 della classifica&nbsp;FIMI/NIQ degli&nbsp;album pi&ugrave; venduti, confermando il forte&nbsp;apprezzamento del pubblico.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106881/ERNIAAAAA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[A Loano torna CarnevaLöa: colori, musica e tradizione per il grande Carnevale Estivo]]></title>
			<link>https://telenord.it/loano-torna-carnevaloa-colori-musica-tradizione-carnevale-106871</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/loano-torna-carnevaloa-colori-musica-tradizione-carnevale-106871</guid>
			<description><![CDATA[Loano si prepara a vestirsi di festa con il ritorno di CarnevaL&ouml;a, il tradizionale Carnevale Estivo che sabato 25 luglio, a partire dalle 21, porter&agrave; nelle vie della...]]></description>
			<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 19:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Loano si prepara a vestirsi di festa con il ritorno di CarnevaL&ouml;a, il tradizionale Carnevale Estivo che sabato 25 luglio, a partire dalle 21, porter&agrave; nelle vie della citt&agrave; colori, musica, spettacolo e tanta allegria. Un appuntamento atteso da residenti e turisti, capace ogni anno di richiamare a Loano decine di migliaia di visitatori grazie alla sua atmosfera unica e al forte legame con la storia e le tradizioni del territorio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una manifestazione che affonda le proprie radici nei secoli e che nel tempo &egrave; diventata uno degli eventi pi&ugrave; rappresentativi dell&rsquo;estate loanese, unendo il fascino della tradizione carnevalesca alla vivacit&agrave; tipica delle serate estive sulla Riviera ligure. Maschere, carri allegorici, animazione e momenti di spettacolo trasformeranno ancora una volta la citt&agrave; in un grande palcoscenico a cielo aperto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A presentare l&rsquo;edizione di quest&rsquo;anno a Liguria Live su Telenord &egrave; stato Agostino Delfino, presidente dell&rsquo;Associazione Vecchia Loano, realt&agrave; impegnata nella valorizzazione del patrimonio storico, culturale e delle tradizioni cittadine. Nel corso della trasmissione Delfino ha raccontato la storia di CarnevaL&ouml;a, l&rsquo;importanza dell&rsquo;evento per la comunit&agrave; e il lavoro organizzativo che permette ogni anno di riportare in scena una manifestazione capace di coinvolgere generazioni diverse.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>CarnevaL&ouml;a rappresenta infatti non solo un momento di festa e intrattenimento, ma anche un&rsquo;occasione per celebrare l&rsquo;identit&agrave; di Loano e promuovere il territorio attraverso una delle sue espressioni pi&ugrave; amate e partecipate. Un appuntamento che rinnova il legame tra passato e presente, confermandosi come uno degli eventi simbolo dell&rsquo;estate ligure.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106871/_tn_P_10_0000E36D.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, la mostra di Van Dyck al Ducale chiude con 73mila visitatori]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-mostra-van-dyck-ducale-chiude-73mila-visitatori-106824</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-mostra-van-dyck-ducale-chiude-73mila-visitatori-106824</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Sono stati 73mila i visitatori della mostra Van Dyck l’europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a Genova e Londra. L’esposizione, la più grande sul maestro fiammingo...]]></description>
			<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 16:48:04 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Sono stati <strong>73mila i visitatori della mostra Van Dyck l’europeo. Il viaggio di un genio da Anversa a Genova e Londra.</strong> L’esposizione, la più grande sul maestro fiammingo degli ultimi anni, è stata ospitata dal 20 marzo al 19 luglio nell’Appartamento del Doge e nella Cappella Dogale di <strong>Palazzo Ducale a Genova.</strong></p><p>Curata da Anna Orlando e Katlijne Van der Stighelen, si è avvalsa di un comitato scientifico onorario internazionale, composto da prestigiosi studiosi italiani e stranieri.</p><p><em>«Questa esposizione dimostra quanto la cultura possa diventare un motore di crescita, di attrattività e di dialogo internazionale quando istituzioni e realtà del territorio lavorano nella stessa direzione. Palazzo Ducale ha creduto fin dall’inizio in un progetto capace di coniugare rigore scientifico, qualità espositiva e valorizzazione della città – </em>dichiara la presidente di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, <strong>Sara Armella </strong><em>-. Insieme al Comune di Genova, alla Regione Liguria e alla Camera di Commercio di Genova abbiamo promosso un'azione di comunicazione e valorizzazione internazionale, attraverso incontri dedicati e un'intensa attività sulla stampa estera, che ha contribuito a rafforzare l'immagine di Genova come grande città d'arte e di cultura. Questo risultato è il frutto di un lavoro corale, reso possibile dal prezioso contributo delle curatrici, del Comitato scientifico internazionale, dei prestatori, dei nostri soci, dei dipendenti della Fondazione e del main sponsor di Palazzo Ducale Iren e di tutti coloro che hanno creduto in questo progetto. È così che Palazzo Ducale continua a essere non solo un luogo di cultura, ma un’istituzione capace di creare valore per l’intero territorio».</em></p><p>Van Dyck fu un artista profondamente europeo, nel senso più autentico del termine. La mostra di Palazzo Ducale ripercorreva non solo il fondamentale soggiorno italiano (1621-1627), nel quale Genova ebbe un ruolo centrale per la sua formazione e la sua affermazione, ma anche le diverse tappe della sua carriera, attraverso opere realizzate nei vari Paesi in cui visse e lavorò. Il suo percorso artistico si intreccia infatti con la storia politica, economica e culturale dell'Europa del Seicento, restituendo il ritratto di un protagonista assoluto della pittura internazionale.</p><p>L'unicità dell'esposizione è testimoniata dall'eccezionale numero di opere autografe di Van Dyck riunite in un unico percorso: sessanta dipinti, articolati in dieci sezioni tematiche, concessi in prestito dai più prestigiosi musei europei. Tra questi il Musée du Louvre di Parigi, il Museo Nacional del Prado e il Museo Nacional Thyssen-Bornemisza di Madrid, la National Gallery di Londra e, in Italia, la Galleria degli Uffizi di Firenze, la Pinacoteca di Brera di Milano, i Musei Reali di Torino e la Galleria Nazionale di Parma. A questi si sono aggiunti i prestiti di importanti fondazioni e collezioni internazionali, come la belga The Phoebus Foundation e la portoghese Gaudium Magnum Foundation.</p><p><em>«Nei cinque mesi di apertura – </em>sottolinea la direttrice di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, <strong>Ilaria Bonacossa </strong><em>– gli spazi di Palazzo Ducale hanno accolto un pubblico non solo europeo, ma proveniente da tutto il mondo. Un risultato reso possibile grazie al sostegno dei nostri soci – Comune di Genova, Regione Liguria, Compagnia di San Paolo, Fondazione Carige, Costa Edutainment e Civita Mostre e Musei – e al prezioso contributo di Camera di Commercio di Genova e Coop Liguria. Attraverso il genio di Van Dyck, i visitatori hanno avuto l'opportunità di scoprire anche la straordinaria ricchezza del patrimonio artistico conservato a Genova. La mostra, infatti, proseguiva idealmente oltre le sale di Palazzo Ducale, invitando il pubblico a visitare i musei cittadini che custodiscono alcune delle opere più significative del maestro di Anversa».</em></p><p>Il percorso espositivo non ha proposto soltanto il Van Dyck ritrattista, il volto più noto dell'artista che lo consacrò da Anversa all'Italia fino alla corte inglese. Ha offerto anche l'occasione di riscoprire un aspetto meno conosciuto ma altrettanto significativo della sua produzione: quello delle opere sacre, raramente presentate in modo così ampio e organico. Ad arricchire ulteriormente la mostra è giunto anche il Ritratto dei tre figli maggiori di Carlo I d'Inghilterra e di Enrichetta Maria, dipinto realizzato nel 1635 come dono destinato a Cristina di Francia, sorella della regina.</p><p>La mostra è stata preceduta da anni di ricerche da parte delle curatrici e da un prestigioso gruppo di studiosi internazionali, così da presentare un lavoro critico corale firmato dai maggiori e più aggiornati specialisti dell’artista. Il catalogo è edito da Allemandi (in Italia) e ha una edizione inglese a cura della casa editrice belga Hannibal Books.</p><p>Un ringraziamento speciale va al main sponsor della mostra, Banca Passadore che, con il suo costante impegno a favore della cultura, affianca Palazzo Ducale nella valorizzazione dell'arte, della storia di Genova e del suo profilo internazionale.</p><p>Accanto al main sponsor, hanno sostenuto la mostra Friends of Genoa, Camera di Commercio di Genova, San Quirico, Casa di Cura Villa Montallegro e Coop Liguria. Partner dell'iniziativa sono stati Visit Flanders e The Phoebus Foundation; sponsor tecnici IGPDecaux e AXA; Official Green Carrier Trenitalia; Hospitality Partner l'Hotel Bristol Palace.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106824/_tn_P_10_0000E343.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[“Quando Mazzini suonava la chitarra”: l'omaggio di Isola del Cantone al garibaldino Nicolò Casassa]]></title>
			<link>https://telenord.it/quando-mazzini-suonava-chitarra-lomaggio-isola-cantone-106815</link>
			<dc:creator><![CDATA[Gilberto Volpara]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/quando-mazzini-suonava-chitarra-lomaggio-isola-cantone-106815</guid>
			<description><![CDATA[Il programma non &egrave; solo un omaggio ai grandi operisti italiani, ma anche una ricostruzione dell&rsquo;universo musicale che accompagn&ograve; la nascita dell&rsquo;Italia...]]></description>
			<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 15:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il programma non &egrave; solo un omaggio ai grandi operisti italiani, ma anche una ricostruzione dell&rsquo;universo musicale che accompagn&ograve; la nascita dell&rsquo;Italia unita, in cui l&rsquo;ascolto privato e la circolazione delle trascrizioni strumentali contribuirono a diffondere melodie e ideali tra larghi strati della popolazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Riferimento, la serata di venerd&igrave; prossimo al Museo Archeologico di Isola del Cantone guidata dal direttore <strong>Simone Rivara</strong> e da <strong>Veronica Meli</strong> con lo straordinario talento di <strong>Jose Scanu</strong>: musicista, concertista e divulgatore, di scuola segoviana che vanta una carriera internazionale di oltre cinquant&rsquo;anni, con esibizioni nei principali teatri italiani e stranieri. <strong>Ambasciatore di Genova</strong> nel mondo, &egrave; da tempo impegnato nella valorizzazione della chitarra mazziniana e del repertorio storico dello strumento.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il programma interno alla sesta edizione del <strong>Festival dei Castelli</strong> prevede:&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Nicol&ograve; Paganini</strong> &ndash; Sonate per chitarra Paganini, genovese e innovatore del linguaggio strumentale, incarna quella modernit&agrave; musicale che Mazzini vedeva come forza morale capace di educare e unire il popolo. Le 37 Sonate in forma monotematica e bipartita riflettono una musica che circola nelle case e nei salotti, luoghi cruciali per la formazione della coscienza civile.  Gioachino Rossini &ndash; Sinfonia da La Cenerentola Nell&rsquo;adattamento di Mauro Giuliani, la sinfonia rossiniana testimonia la diffusione domestica dell&rsquo;opera: un repertorio che, pur non esplicitamente politico, accompagn&ograve; la crescita culturale della generazione risorgimentale. Rossini rappresent&ograve; il gusto musicale dell&rsquo;epoca in cui maturarono anche le idee mazziniane.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Gaetano Donizetti</strong> &ndash; Anna Bolena (trascrizione di Johann Kasper Mertz) Le figure tragiche donizettiane furono spesso interpretate, dagli ambienti patriottici, come metafore della lotta per la libert&agrave; e della dignit&agrave; morale. L&rsquo;adattamento chitarristico di Mertz conserva la forza espressiva dell&rsquo;opera, offrendo una lettura intima e cameristica di temi molto amati dal pubblico ottocentesco.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Giuseppe Verdi</strong> &ndash; Rigoletto (trascrizione di Johann Kaspar Mertz) Le melodie verdiane trascritte per chitarra restituiscono quel linguaggio immediato e popolare che rese Verdi una voce profondamente legata ai valori di giustizia, solidariet&agrave; e libert&agrave;. Pur non programmatica, la sua musica venne adottata dal pubblico come emblema del sentimento nazionale: un ideale che dialoga con il pensiero di Mazzini. Il programma non &egrave; solo un omaggio ai grandi operisti italiani, ma anche una ricostruzione dell&rsquo;universo musicale che accompagn&ograve; la nascita dell&rsquo;Italia unita, in cui l&rsquo;ascolto privato e la circolazione delle trascrizioni strumentali contribuirono a diffondere melodie e ideali tra larghi strati della popolazione.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova nomina Ricchi e Poveri 'Ambasciatori nel mondo': approvata all'unanimità mozione Lega]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-nomina-ricchi-poveri-ambasciatori-mondo-approvata-106813</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;I Ricchi e&nbsp;Poveri saranno insigniti&nbsp;del titolo di&nbsp;"Ambasciatori di Genova&nbsp;nel Mondo".&nbsp;Lo ha deciso&nbsp;il Consiglio comunale&nbsp;approvando a...]]></description>
			<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 14:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="2">&nbsp;I Ricchi e&nbsp;Poveri saranno insigniti&nbsp;del titolo di&nbsp;<strong>"Ambasciatori di Genova&nbsp;nel Mondo"</strong>.&nbsp;Lo ha deciso&nbsp;il Consiglio comunale&nbsp;approvando a maggioranza&nbsp;la mozione presentata&nbsp;dalla capogruppo della&nbsp;Lega&nbsp;<strong>Paola Bordilli</strong>&nbsp;insieme al consigliere&nbsp;<strong>Alessio Bevilacqua</strong>, con il parere&nbsp;favorevole della Giunta.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="3">Il provvedimento vuole&nbsp;rendere omaggio a&nbsp;uno dei&nbsp;gruppi musicali italiani&nbsp;pi&ugrave; celebri di&nbsp;sempre, riconoscendone&nbsp;il valore artistico&nbsp;e il legame&nbsp;mai interrotto con&nbsp;la citt&agrave; di&nbsp;Genova. &laquo;&Egrave; un&nbsp;gesto doveroso di&nbsp;gratitudine pura e&nbsp;sincera&nbsp;verso chi ha&nbsp;regalato al mondo&nbsp;intero la gioia&nbsp;della musica e&nbsp;ha sempre rivendicato&nbsp;le proprie origini&nbsp;artistiche e personali, profondamente&nbsp;legate a Genova&raquo;, ha dichiarato Bordilli.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="4">La mozione ripercorre&nbsp;la storia dei&nbsp;Ricchi e Poveri, nati nel&nbsp;1967 tra i&nbsp;vicoli della Superba, dagli esordi sotto&nbsp;lo sguardo di&nbsp;Fabrizio De Andr&eacute;&nbsp;e Franco Califano&nbsp;fino ai&nbsp;grandi successi internazionali&nbsp;che hanno portato&nbsp;la loro musica&nbsp;in ogni parte&nbsp;del&nbsp;mondo. Secondo i&nbsp;promotori, il gruppo&nbsp;rappresenta un'eccellenza&nbsp;non solo dal&nbsp;punto di vista&nbsp;artistico, ma anche&nbsp;per la qualit&agrave;&nbsp;delle interpretazioni&nbsp;vocali e della&nbsp;produzione musicale.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="5">Nel suo intervento&nbsp;in Aula, Paola&nbsp;Bordilli ha definito&nbsp;i Ricchi e&nbsp;Poveri &laquo;la colonna&nbsp;sonora della nostra&nbsp;vita&raquo;, ricordando come&nbsp;le loro canzoni&nbsp;abbiano accompagnato generazioni&nbsp;di italiani. &laquo;Sono nelle cassette&nbsp;consumate in macchina&nbsp;durante i viaggi, nelle radio accese&nbsp;in cucina dalle&nbsp;nostre mamme e&nbsp;dai nostri nonni, nelle feste di&nbsp;paese e nei&nbsp;grandi concerti. Ci&nbsp;hanno fatto crescere&nbsp;con la sensazione&nbsp;che la felicit&agrave;&nbsp;fosse una cosa&nbsp;semplice, a portata&nbsp;di voce. Oggi continuano&nbsp;a unire le&nbsp;generazioni, facendo ballare&nbsp;insieme nonni e&nbsp;nipoti sullo stesso&nbsp;ritmo&raquo;.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="6">La&nbsp;consigliera leghista ha&nbsp;inoltre evidenziato il&nbsp;percorso artistico del&nbsp;gruppo, capace di attraversare&nbsp;oltre cinquant'anni di&nbsp;musica italiana evolvendosi&nbsp;dalle grandi orchestrazioni&nbsp;sanremesi&nbsp;degli anni Settanta&nbsp;fino alle sonorit&agrave;&nbsp;synth-dance ed&nbsp;electro-pop, conquistando&nbsp;anche il pubblico&nbsp;pi&ugrave; giovane con&nbsp;il recente successo&nbsp;<em>Ma non tutta&nbsp;la vita</em>.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="7">Al centro della&nbsp;proposta anche&nbsp;il forte legame&nbsp;dei Ricchi e&nbsp;Poveri con la&nbsp;loro citt&agrave;. &laquo;Angela&nbsp;e Angelo hanno&nbsp;mostrato al&nbsp;mondo l'altra met&agrave;&nbsp;della nostra anima: la solarit&agrave;, la&nbsp;tenacia e l'immensa&nbsp;professionalit&agrave;. Non c'&egrave;&nbsp;mai stata un'intervista&nbsp;a New York&nbsp;o un&nbsp;concerto in&nbsp;Europa in cui&nbsp;non abbiano detto&nbsp;con orgoglio: "Siamo&nbsp;genovesi"&raquo;, ha sottolineato&nbsp;Bordilli.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="8">Per i promotori&nbsp;della mozione, il&nbsp;conferimento del titolo&nbsp;rappresenta molto pi&ugrave;&nbsp;di un riconoscimento&nbsp;simbolico. &laquo;Non &egrave;&nbsp;una semplice formalit&agrave;&nbsp;burocratica, ma un&nbsp;abbraccio della citt&agrave;&nbsp;a due suoi&nbsp;figli straordinari e&nbsp;un messaggio ai&nbsp;nostri giovani:&nbsp;dai&nbsp;vicoli di Genova&nbsp;si pu&ograve; conquistare&nbsp;il mondo senza&nbsp;mai perdere le&nbsp;proprie radici&raquo;, concludono&nbsp;Paola Bordilli e&nbsp;Alessio Bevilacqua.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Arenzano lancia “We ARE Festival”: un’estate di musica, comicità e grandi spettacoli a Villa Figoli]]></title>
			<link>https://telenord.it/arenzano-lancia-we-festival-unestate-musica-comicita-grandi-106786</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/arenzano-lancia-we-festival-unestate-musica-comicita-grandi-106786</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;L&rsquo;estate ligure si arricchisce di un nuovo appuntamento culturale: nasce ad Arenzano&nbsp;&ldquo;We ARE Festival&rdquo;, la rassegna che dal&nbsp;venerd&igrave; 24...]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 16:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;L&rsquo;estate ligure si arricchisce di un nuovo appuntamento culturale: nasce ad Arenzano&nbsp;<strong>&ldquo;We ARE Festival&rdquo;</strong>, la rassegna che dal&nbsp;<strong>venerd&igrave; 24 luglio a domenica 30 agosto 2026</strong>&nbsp;porter&agrave; nel suggestivo scenario del&nbsp;<strong>parco di Villa Figoli des Geneys</strong>&nbsp;una lunga serie di eventi tra musica, comicit&agrave;, spettacolo e format dedicati alle nuove generazioni.</p>
<p>Promosso dal&nbsp;<strong>Comune di Arenzano</strong>&nbsp;e organizzato da&nbsp;<strong>Ops Eventi</strong>, realt&agrave; gi&agrave; ideatrice del festival estivo Altraonda al Porto Antico di Genova, il progetto gode del patrocinio di&nbsp;<strong>Regione Liguria</strong>&nbsp;e punta a trasformare uno dei luoghi pi&ugrave; affascinanti del territorio in un grande palcoscenico a cielo aperto.</p>
<p>Il nome della manifestazione racchiude un doppio significato: &ldquo;ARE&rdquo; richiama l&rsquo;inizio di&nbsp;<strong>Arenzano</strong>, ma richiama anche il verbo inglese &ldquo;essere&rdquo;, diventando un simbolo di appartenenza e condivisione:&nbsp;<strong>&ldquo;Noi siamo Arenzano&rdquo;</strong>.</p>
<p>&laquo;We ARE Festival rappresenta una novit&agrave; davvero interessante all&rsquo;interno del palinsesto culturale del nostro territorio &ndash; commenta il vicepresidente di Regione Liguria con delega alla Cultura e Spettacolo Simona Ferro &ndash;. Investire in iniziative di questo calibro significa promuovere identit&agrave; e patrimonio, creando allo stesso tempo importanti ricadute economiche e turistiche&raquo;.</p>
<p>Sulla stessa linea l&rsquo;assessore al Turismo di Regione Liguria Luca Lombardi, che sottolinea come l&rsquo;evento rappresenti un&rsquo;ulteriore occasione per valorizzare Arenzano e attirare visitatori anche da fuori regione.</p>
<p>&laquo;La promozione dei nostri territori passa anche attraverso manifestazioni capaci di coinvolgere il pubblico e far conoscere luoghi di grande bellezza &ndash; spiega Lombardi &ndash;. Villa Figoli diventer&agrave; un punto di riferimento per migliaia di spettatori&raquo;.</p>
<p>Soddisfazione anche da parte dell&rsquo;amministrazione comunale. Il sindaco Francesco Silvestrini e l&rsquo;assessore alla Cultura Davide Oliveri evidenziano come il festival rappresenti &laquo;un progetto che valorizza il territorio e apre Villa Figoli a un pubblico sempre pi&ugrave; ampio, rafforzando il ruolo di Arenzano come punto di riferimento culturale&raquo;.</p>
<p>&laquo;Abbiamo lavorato a un calendario originale e diversificato &ndash; aggiunge Nicol&ograve; Sasso di Ops Eventi &ndash; con proposte capaci di unire pubblici diversi, dai grandi concerti alla comicit&agrave;, fino agli appuntamenti dedicati ai pi&ugrave; giovani&raquo;.</p>
<p>L&rsquo;apertura del festival &egrave; affidata,&nbsp;<strong>venerd&igrave; 24 luglio alle 21.30</strong>, a&nbsp;<strong>Niccol&ograve; Fabi</strong>, protagonista di un concerto intenso e raffinato che ripercorrer&agrave; la sua carriera, dai brani storici come &ldquo;Capelli&rdquo;, &ldquo;Vento d&rsquo;estate&rdquo; e &ldquo;Costruire&rdquo; fino ai lavori pi&ugrave; recenti.</p>
<p>Sabato&nbsp;<strong>25 luglio alle 21</strong>&nbsp;spazio alla comicit&agrave; con&nbsp;<strong>Max Angioni</strong>&nbsp;e il suo spettacolo &ldquo;Anche meno &ndash; Round Finale&rdquo;, una stand up comedy che racconta con ironia la vita quotidiana, le fragilit&agrave; e le contraddizioni della generazione dei trentenni.</p>
<p>Domenica&nbsp;<strong>26 luglio dalle 20</strong>&nbsp;Villa Figoli ospiter&agrave; invece &ldquo;Mai Dire Goku&rdquo;, una grande festa dedicata al mondo dei cartoni animati, tra sigle cult, anime, Disney, live band, dj set e riferimenti alla cultura pop.</p>
<p>La programmazione di agosto partir&agrave;&nbsp;<strong>gioved&igrave; 6 agosto alle 21.15</strong>&nbsp;con il concerto del&nbsp;<strong>Grupo Compay Segundo de Buena Vista Social Club</strong>, formazione simbolo della tradizione cubana guidata da Salvador Repilado Labrada, figlio del leggendario Compay Segundo.</p>
<p>Venerd&igrave;&nbsp;<strong>7 agosto</strong>&nbsp;sar&agrave; la volta di &ldquo;Ganas de Mar&rdquo;, serata dedicata al punk con&nbsp;<strong>Bull Brigade</strong>, Stiglitz, Cara Calma e SconVoltri, seguiti dal dj set di dj Fede.</p>
<p>Sabato&nbsp;<strong>8 agosto alle 21</strong>&nbsp;arriver&agrave; ad Arenzano&nbsp;<strong>Cristiano De Andr&eacute;</strong>&nbsp;con &ldquo;De Andr&eacute; Canta De Andr&eacute; Best of 2026&rdquo;, spettacolo dedicato al repertorio del padre Fabrizio De Andr&eacute;. Una data dal forte valore simbolico per il territorio: proprio ad Arenzano, l&rsquo;8 agosto 1998, Fabrizio De Andr&eacute; tenne il suo ultimo concerto in Liguria.</p>
<p>Il festival riprender&agrave;&nbsp;<strong>gioved&igrave; 27 agosto alle 21</strong>&nbsp;con i&nbsp;<strong>Big One</strong>&nbsp;e &ldquo;The European Pink Floyd Show&rdquo;, tributo dedicato alla storica band britannica.</p>
<p>Venerd&igrave;&nbsp;<strong>28 agosto</strong>&nbsp;sar&agrave; protagonista&nbsp;<strong>Antonio Ornano</strong>&nbsp;con &ldquo;(In)grato&rdquo;, spettacolo ironico scritto insieme a Matteo Monforte, Simone Repetto e Carlo Turati, con la regia di Alessandro Nidi.</p>
<p>Sabato&nbsp;<strong>29 agosto alle 20.30</strong>&nbsp;spazio a &ldquo;Teenage Dream &ndash; Nostalgic Universe&rdquo;, format che celebra la musica e i ricordi degli anni Duemila attraverso canzoni, coreografie e il coinvolgimento diretto del pubblico.</p>
<p>A chiudere la prima edizione di&nbsp;<strong>We ARE Festival</strong>, domenica&nbsp;<strong>30 agosto alle 21</strong>, sar&agrave;&nbsp;<strong>Federico Buffa</strong>&nbsp;con &ldquo;Il futuro &egrave; tra mezz&rsquo;ora &ndash; Le ultime 48 ore di Lucio Dalla&rdquo;. Lo spettacolo ripercorre la vita e l&rsquo;opera del cantautore bolognese attraverso le canzoni dell&rsquo;ultimo concerto di Dalla a Montreux nel 2012, unendo racconto, musica e memoria.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[GnuQuartet festeggia 20 anni al Carlo Felice con superospiti come De Gregori, L'Aura, Fabi, Bersani e Cristicchi]]></title>
			<link>https://telenord.it/gnuquartet-festeggia-20-anni-carlo-felice-superospiti-come-106782</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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			<description><![CDATA[
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Il 28 settembre il Teatro Carlo Felice di Genova ospiter&agrave;&nbsp;&ldquo;20 anni di GnuQuartet &ndash; Live with Friends&rdquo;, il...]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 14:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="wm-swipe-chromeLayer"><header class="wm-swipe-detailHeader">
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<p>Il 28 settembre il Teatro Carlo Felice di Genova ospiter&agrave;&nbsp;<strong>&ldquo;20 anni di GnuQuartet &ndash; Live with Friends&rdquo;</strong>, il concerto-evento con cui gli GnuQuartet celebrano due decenni di attivit&agrave; artistica. Una serata unica e irripetibile pensata come un grande racconto musicale collettivo, capace di ripercorrere vent&rsquo;anni di concerti, dischi, arrangiamenti, sperimentazioni e collaborazioni che hanno reso il quartetto una delle realt&agrave; pi&ugrave; originali e trasversali della scena musicale italiana.</p>
<p>Sul palco saliranno&nbsp;<strong>Francesca Rapetti al flauto traverso, Roberto Izzo al violino, Raffaele Rebaudengo alla viola e Stefano Cabrera al violoncello</strong>, i quattro musicisti che hanno saputo trasformare la tradizione della musica da camera in un linguaggio contemporaneo, libero e riconoscibile. La loro cifra artistica nasce dall&rsquo;incontro tra eleganza classica, energia rock, scrittura d&rsquo;autore e continua ricerca sonora, elementi che negli anni hanno definito un percorso lontano da ogni confine di genere.</p>
<p>A rendere ancora pi&ugrave; speciale la serata sar&agrave; la presenza di numerosi ospiti, amici e artisti che hanno condiviso con gli GnuQuartet momenti importanti di carriera, progetti, tourn&eacute;e e registrazioni. Ai nomi gi&agrave; annunciati &mdash;&nbsp;<strong>Francesco De Gregori, Samuele Bersani, Amara e Simone Cristicchi</strong>&nbsp;&mdash; si aggiungono ora&nbsp;<strong>Giuliano Sangiorgi, Niccol&ograve; Fabi, Ermal Meta, Vittorio Cosma, Mauro Ermanno Giovanardi e L&rsquo;Aura</strong>, completando un cast che racconta il percorso umano e musicale del quartetto.</p>
<p>Tra le collaborazioni pi&ugrave; significative c&rsquo;&egrave; quella con&nbsp;<strong>Francesco De Gregori</strong>, che ha coinvolto gli GnuQuartet nel progetto&nbsp;<em>&ldquo;De Gregori &amp; Orchestra &ndash; Greatest Hits Live&rdquo;</em>, affidando loro un ruolo centrale nella rilettura orchestrale dei suoi brani pi&ugrave; celebri insieme alla band storica e all&rsquo;Orchestra GAGA. Il sodalizio &egrave; proseguito anche in studio, ai Real World Studios di Peter Gabriel, dove gli artisti hanno registrato una versione di&nbsp;<em>Anema e Core</em>.<br /><br /><br /></p>
</div>
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			<title><![CDATA[Domenica 26 luglio a Velva la tradizionale Festa della Trebbiatura]]></title>
			<link>https://telenord.it/domenica-26-luglio-velva-tradizionale-festa-trebbiatura-106781</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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			<description><![CDATA[La Festa della Trebbiatura 2026 dell&rsquo;Alta Val Petronio si terr&agrave; il 26 luglio 2026 alle ore 18 a Velva, deliziosa frazione del comune di Castiglione Chiavarese,...]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 14:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>Festa della Trebbiatura 2026 </strong>dell&rsquo;Alta Val Petronio si terr&agrave; il 26 luglio 2026 alle ore 18 a <strong>Velva</strong>, deliziosa frazione del comune di <strong>Castiglione Chiavarese</strong>, sulla piazzetta antistante l&rsquo;Oratorio. Ci sar&agrave; una vera e propria rievocazione dei tempi passati con la Festa della trebbiatura. Coloro che seminano &nbsp;ancora il grano in Val Petronio hanno accolto l&rsquo;invito di organizzare la trebbiatura sul piazzale del centro storico dell&rsquo;antico borgo dove si potr&agrave; riscoprire la storia rurale del territorio ligure e gustare piatti prelibati della tradizione.</p>
<p>L&rsquo;Alta Val Petronio &egrave; la parte pi&ugrave; interna e montuosa dell&rsquo;entroterra del Levante di Sestri Levante. Attraversata dall&rsquo;omonimo torrente, si estende tra i 110 e i 1094 metri di altitudine e comprende principalmente il comune di Castiglione Chiavarese e le sue frazioni, tra cui Velva.</p>
<p>Famosa per le tradizioni e l&rsquo;attivit&agrave; agropastorale, ospita il Museo Diffuso della Cultura Contadina, un&rsquo;esposizione etnografica che documenta gli antichi mestieri e la vita rurale del passato.</p>
<p><strong>Info</strong> <em>https://www.muvel.it/la-festa-della-trebbiatura-2026/</em></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Alassio, una settimana di eventi tra libri, musica e arte: attesi Mieli, Veronesi e il tributo ai Queen]]></title>
			<link>https://telenord.it/alassio-settimana-eventi-tra-libri-musica-arte-attesi-mieli-106745</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/alassio-settimana-eventi-tra-libri-musica-arte-attesi-mieli-106745</guid>
			<description><![CDATA[Alassio si prepara a vivere una nuova settimana all&rsquo;insegna della cultura, della musica, dell&rsquo;arte e delle tradizioni. Il calendario estivo promosso dal Comune della...]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 15:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alassio si prepara a vivere una nuova settimana all&rsquo;insegna della cultura, della musica, dell&rsquo;arte e delle tradizioni. Il calendario estivo promosso dal Comune della Citt&agrave; del Muretto propone numerosi appuntamenti che spaziano dagli incontri letterari agli spettacoli dal vivo, dalle mostre alle attivit&agrave; dedicate ai bambini, fino alle celebrazioni religiose e agli eventi nei borghi cittadini.</p>
<p>Ad aprire la settimana sar&agrave; marted&igrave; 21 luglio, alle 21.15 in piazza della Libert&agrave;, un&rsquo;edizione speciale di &ldquo;Alassio di Venerd&igrave;&rdquo; con la presentazione del libro&nbsp;<strong>&ldquo;Strano, molto strano&rdquo; di Cristina Rava</strong>.</p>
<p>Mercoled&igrave; 22 luglio, alle 21.15 in piazza Partigiani, sar&agrave; protagonista lo scrittore&nbsp;<strong>Sandro Veronesi</strong>, che presenter&agrave; il suo ultimo lavoro&nbsp;<strong>&ldquo;Caducit&agrave;&rdquo;</strong>&nbsp;in un incontro-spettacolo che unir&agrave; letteratura e musica. Due volte vincitore del Premio Strega, Veronesi torna ad Alassio con un volume che raccoglie racconti e temi centrali della sua produzione narrativa.</p>
<p>Sempre mercoled&igrave;, dalle 17 alle 24 in piazza Airaldi e Durante, spazio ad &ldquo;Arte in Piazza&rdquo;, iniziativa curata dall&rsquo;associazione Artigianalmente. In serata, alle 21 al Parco San Rocco, appuntamento con la serata danzante latino-americana.</p>
<p>La musica sar&agrave; protagonista gioved&igrave; 23 luglio, alle 21.30 in piazza Partigiani, con la rassegna &ldquo;Alassio sotto le stelle&rdquo; e il concerto dei&nbsp;<strong>The Royal Call &ndash; Queen Tribute</strong>. La band proporr&agrave; un viaggio nella storia dei Queen e nei grandi successi di Freddie Mercury e compagni, con costumi, sonorit&agrave; e arrangiamenti pensati per ricreare l&rsquo;energia della storica formazione britannica.</p>
<p>Sul palco saliranno Claudio Pietropaoli (voce e chitarra acustica), Massimo Rotondo (chitarra e cori), Andrea Balestrieri (batteria e cori), Alessio Terrinoni (pianoforte, tastiere e cori) e Giorgio Robbiano (basso elettrico).</p>
<p>Sempre gioved&igrave;, alle 17.30 nel piazzale panoramico di Santa Croce, torna anche l&rsquo;appuntamento con&nbsp;<strong>Bhakti Summer Yoga</strong>, dedicato al benessere e alla pratica all&rsquo;aria aperta. Le lezioni proseguiranno anche domenica 26 luglio alle 8 e gioved&igrave; 30 luglio alle 17.30.</p>
<p>Venerd&igrave; 24 luglio, alle 21.15 in piazza della Libert&agrave;, nuovo appuntamento con &ldquo;Alassio di Venerd&igrave;&rdquo; per la presentazione del libro&nbsp;<strong>&ldquo;Vento fresco&rdquo; di Battista Gardoncini</strong>. Alle 21, nella Parrocchia Santa Maria Immacolata, proseguir&agrave; invece la rassegna &ldquo;Note d&rsquo;organo nel Borgo 2026&rdquo; con il concerto del maestro Giorgio Piovano.</p>
<p>Il momento clou della settimana culturale arriver&agrave; sabato 25 luglio, alle 21.30 in piazza Partigiani, con la ventesima edizione del&nbsp;<strong>Premio Alassio per l&rsquo;Informazione Culturale</strong>, inserito nel Festival Ligyes 2026. Il riconoscimento sar&agrave; assegnato a&nbsp;<strong>Paolo Mieli</strong> (nella foto), giornalista, storico e protagonista del dibattito culturale italiano. In caso di maltempo l&rsquo;evento si svolger&agrave; nell&rsquo;ex Chiesa Anglicana.</p>
<p>Nel fine settimana torner&agrave; anche la tradizionale&nbsp;<strong>Festa dell&rsquo;Estate</strong>&nbsp;organizzata dalla SOMS di Solva, sabato 25 e domenica 26 luglio, con le specialit&agrave; gastronomiche locali e le celebri &ldquo;Biscette&rdquo;.</p>
<p>Domenica 26 luglio spazio alla musica all&rsquo;alba: alle 5.15 il Pontile Bestoso ospiter&agrave; il concerto&nbsp;<strong>&ldquo;Rock is Woman&rdquo;</strong>, con il Gruppo Caronte che proporr&agrave; un repertorio pop e rock dedicato alle grandi interpreti femminili della musica.</p>
<p>Sempre domenica si celebreranno i festeggiamenti per&nbsp;<strong>Sant&rsquo;Anna</strong>: dalle 8 la tradizionale fiera animer&agrave; via Diaz, mentre alle 20.30 partir&agrave; la processione per le vie cittadine, seguita dalla Santa Messa.</p>
<p><strong>Arte e mostre: prosegue il percorso culturale cittadino -</strong> Continua fino al 6 novembre l&rsquo;esposizione delle opere <strong>&ldquo;Immagina un Mondo Nuovo&rdquo;</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>&ldquo;L&rsquo;amore genera vita&rdquo;</strong>&nbsp;di Andrea Roggi, ospitate al Muretto di Alassio e sul Pontile Bestoso nell&rsquo;ambito del Festival Ligyes 2026. La mostra, curata dalla Galleria Ravagnan di Venezia, rientra nel progetto &ldquo;Mare Nostrum&rdquo;, dedicato al rapporto tra mare, materia, luce e territorio.</p>
<p>Prosegue inoltre fino al 10 agosto la mostra ospitata negli spazi della storica Galleria Berrino di via Cavour 10, nell&rsquo;ambito del progetto &ldquo;Alassio Citt&agrave; degli Artisti&rdquo;. L&rsquo;esposizione, curata da Nicola Bigliardi, presenta le opere di Fiedler O Mastrangelo, Alessandra Risi Castoldi, Pierfilippo Gatti, Saverio Bonelli ed Ettore Marinelli.</p>
<p>A completare l&rsquo;offerta culturale estiva sono le pinacoteche cittadine: la&nbsp;<strong>Richard West Memorial Gallery &amp; English Library</strong>&nbsp;e la&nbsp;<strong>Pinacoteca Carlo Levi</strong>, ospitata nello storico Palazzo Morteo.</p>
<p>Spazio ai bambini tra letture, laboratori e creativit&agrave; - Anche i pi&ugrave; piccoli saranno protagonisti della settimana. Gioved&igrave; 23 luglio alle 17 la Biblioteca Civica R. Deaglio propone una lettura animata dedicata a&nbsp;<strong>&ldquo;Viaggio intorno al pomodoro&rdquo;</strong>, albo illustrato di Sarah Pellizzari Rabolini.</p>
<p>Venerd&igrave; 24 luglio alle 17.30, nei pressi del Muretto di Alassio, si terr&agrave; invece il workshop creativo&nbsp;<strong>&ldquo;Un Muretto di colori&rdquo;</strong>, promosso dall&rsquo;Archivio Mario Berrino nell&rsquo;ambito del progetto &ldquo;Alassio Citt&agrave; degli Artisti&rdquo;.</p>
<p>&Egrave; gi&agrave; tutto esaurito, infine, il laboratorio di pasticceria previsto mercoled&igrave; 22 luglio presso il social bar Non Uno Meno della Biblioteca Civica R. Deaglio.</p>
<p>Salvo diversa indicazione, tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. Il programma aggiornato degli eventi &egrave; disponibile sul portale turistico della&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106745/Mieli-foto-1.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[“Guerre Stellari”, il grande cinema in musica si sposta al Teatro Carlo Felice per il maltempo]]></title>
			<link>https://telenord.it/guerre-stellari-cinema-musica-si-sposta-teatro-carlo-felice-106740</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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			<description><![CDATA[Il concerto dell&rsquo;Orchestra del Teatro Carlo Felice diretta da John Axelrod cambia sede: le previsioni meteo avverse hanno imposto il trasferimento dall&rsquo;Arena del...]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 14:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il concerto dell&rsquo;Orchestra del Teatro Carlo Felice diretta da John Axelrod cambia sede: le previsioni meteo avverse hanno imposto il trasferimento dall&rsquo;Arena del Mare del Porto Antico al Teatro Carlo Felice. Appuntamento confermato per marted&igrave; 21 luglio alle ore 21.30.</p>
<p>Le musiche che hanno fatto la storia del cinema arriveranno comunque sul palcoscenico genovese con&nbsp;<strong>&ldquo;Guerre Stellari&rdquo;</strong>, una serata dedicata alle grandi colonne sonore di Hollywood nell&rsquo;ambito della rassegna&nbsp;<strong>Porto Antico EstateSpettacolo 2026</strong>. La decisione di spostare il concerto &egrave; stata presa dopo le previsioni di pioggia diffuse da ARPAL e dall&rsquo;Aeronautica militare, per garantire al pubblico le migliori condizioni di ascolto e permettere un&rsquo;adeguata preparazione dello spazio.</p>
<p>I biglietti gi&agrave; acquistati resteranno validi per l&rsquo;accesso al Teatro Carlo Felice. Sono inoltre ancora disponibili nuovi posti al costo di 15 euro per il biglietto intero e 10 euro per il ridotto.</p>
<p>Sul podio salir&agrave;&nbsp;<strong>John Axelrod</strong>, che guider&agrave; l&rsquo;Orchestra della Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova in un viaggio attraverso alcune delle pagine pi&ugrave; celebri della musica per il cinema. Il programma rimane invariato e propone un percorso tra mondi fantastici, avventure e grandi protagonisti del grande schermo.</p>
<p>La serata sar&agrave; aperta dalla&nbsp;<strong>Suite for Orchestra da &ldquo;Star Wars&rdquo; di John Williams</strong>, opera che ha dato il titolo al concerto e che rappresenta uno dei massimi esempi del legame tra musica sinfonica e cinema. La partitura di Williams, con i suoi temi riconoscibili e il suo respiro epico, ha contribuito in modo decisivo al successo della saga ideata da George Lucas, riportando al centro della musica cinematografica il ruolo della grande orchestra.</p>
<p>Sempre di Williams saranno eseguiti anche la celebre&nbsp;<strong>&ldquo;Raiders March&rdquo;</strong>&nbsp;da&nbsp;<em>I predatori dell&rsquo;arca perduta</em>, il tema di&nbsp;<strong>&ldquo;Harry Potter and the Sorcerer&rsquo;s Stone&rdquo;</strong>, il&nbsp;<strong>&ldquo;Theme from Jurassic Park&rdquo;</strong>&nbsp;e la&nbsp;<strong>&ldquo;Superman March&rdquo;</strong>. Brani capaci di evocare immediatamente personaggi, atmosfere e immagini entrate nell&rsquo;immaginario collettivo: dall&rsquo;eroismo di Superman al mistero del mondo magico di Harry Potter, fino all&rsquo;avventura di Indiana Jones e allo stupore della scoperta dei dinosauri.</p>
<p>Il programma attraverser&agrave; anche la musica cinematografica pi&ugrave; recente con due autori fondamentali:&nbsp;<strong>Hans Zimmer</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Klaus Badelt</strong>. Saranno proposte le pagine da&nbsp;<em>Il gladiatore</em>, con la loro dimensione solenne e drammatica legata al film di Ridley Scott, e le musiche di&nbsp;<strong>&ldquo;Pirates of the Caribbean&rdquo;</strong>, diventate un simbolo del cinema d&rsquo;avventura contemporaneo.</p>
<p>La direzione affidata a John Axelrod si inserisce perfettamente in un programma che unisce tradizione orchestrale e linguaggio cinematografico. Il direttore statunitense, formato all&rsquo;Universit&agrave; di Harvard e perfezionatosi con figure come Leonard Bernstein, Ilya Musin e Christoph Eschenbach, ha collaborato con importanti orchestre internazionali tra cui la Filarmonica della Scala, la Gewandhausorchester di Lipsia, l&rsquo;Orchestre de Paris, la NHK Symphony Orchestra e la Chicago Symphony Orchestra.</p>
<p>Nel 2026 Axelrod celebra sessant&rsquo;anni di et&agrave; e trent&rsquo;anni di carriera, un percorso che lo ha portato a dirigere quasi duecento orchestre nel mondo e a confrontarsi con repertori sinfonici, operistici e progetti crossover.</p>
<p>Il Teatro Carlo Felice si prepara cos&igrave; ad accogliere una serata dedicata al potere evocativo della musica: un concerto in cui le note di John Williams, Hans Zimmer e Klaus Badelt riporteranno il pubblico dentro alcune delle pi&ugrave; amate storie del cinema.</p>
<p><strong>Genova &ndash; Teatro Carlo Felice</strong><br /><strong>Marted&igrave; 21 luglio 2026, ore 21.30</strong></p>
<p><strong>GUERRE STELLARI</strong></p>
<p>Programma:</p>
<ul>
<li>John Williams &ndash;&nbsp;<em>Star Wars &ndash; Suite for Orchestra</em></li>
<li>John Williams &ndash;&nbsp;<em>Raiders March</em></li>
<li>John Williams &ndash;&nbsp;<em>Harry Potter and the Sorcerer&rsquo;s Stone</em></li>
<li>John Williams &ndash;&nbsp;<em>Theme from Jurassic Park</em></li>
<li>Hans Zimmer &ndash;&nbsp;<em>Music from Gladiator</em></li>
<li>Klaus Badelt &ndash;&nbsp;<em>Pirates of the Caribbean</em></li>
<li>John Williams &ndash;&nbsp;<em>Superman March</em></li>
</ul>
<p>Direttore:&nbsp;<strong>John Axelrod</strong><br />Orchestra:&nbsp;<strong>Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova</strong></p>
<p>Biglietti: 15 euro (intero), 10 euro (ridotto Under18, Over60 e disabili).</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106740/AXELROD.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto Antico EstateSpettacolo, un weekend tra grande musica e cinema: dal rock di Caparezza alla magia Warner Bros]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-antico-estatespettacolo-weekend-tra-musica-cinema-106731</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/porto-antico-estatespettacolo-weekend-tra-musica-cinema-106731</guid>
			<description><![CDATA[Un fine settimana all'insegna della musica, dello spettacolo e dell'intrattenimento per tutte le et&agrave;. Dal&nbsp;24 al 26 luglio, Porto Antico EstateSpettacolo propone un...]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un fine settimana all'insegna della musica, dello spettacolo e dell'intrattenimento per tutte le et&agrave;. Dal&nbsp;<strong>24 al 26 luglio</strong>, Porto Antico EstateSpettacolo propone un calendario ricco di appuntamenti che vedr&agrave; protagonisti i concerti conclusivi del&nbsp;<strong>Balena Festival</strong>&nbsp;all'Axpo Arena del Mare e, per la prima volta, un grande evento gratuito dedicato al mondo del cinema in Piazzale Mandraccio con il&nbsp;<strong>Warner Bros. Discovery Celebration Tour</strong>.</p>
<p>Il Balena Festival entra nel vivo venerd&igrave; 24 luglio con uno degli eventi pi&ugrave; attesi dell'estate: il ritorno di&nbsp;<strong>Caparezza</strong>, protagonista dell'<strong>"Orbit Orbit Live Tour 2026"</strong>, che segna il suo rientro sulle scene dopo quattro anni di assenza. L'artista porter&agrave; sul palco i brani che hanno segnato la sua carriera, insieme alle novit&agrave; annunciate dopo il successo di&nbsp;<em>Exuvia</em>. La serata sar&agrave; arricchita dalle esibizioni di Assurdit&egrave;, Brucher&ograve; nei Pascoli e Theo Rem, che si alterneranno tra main stage e second stage.</p>
<p>Sabato 25 luglio sar&agrave; la volta de&nbsp;<strong>I Cani</strong>, affiancati da&nbsp;<strong>Amalfitano</strong>. Il progetto musicale di Niccol&ograve; Contessa continua a raccontare il presente con il suo stile unico, fatto di elettronica essenziale e testi capaci di trasformare la quotidianit&agrave; in inni generazionali. Amalfitano completer&agrave; il programma con una scrittura intensa e coinvolgente che lo ha reso una delle voci emergenti pi&ugrave; apprezzate della scena italiana.</p>
<p>Gran finale domenica 26 luglio con il ritorno di&nbsp;<strong>"Voglio tornare negli anni '90 &ndash; Festival Edition 2026"</strong>, format che dopo il successo dello scorso anno promette uno spettacolo ancora pi&ugrave; coinvolgente. Un viaggio tra le hit che hanno segnato un decennio, con performance dal vivo, effetti speciali, animazione e gadget esclusivi pensati per far rivivere al pubblico l'atmosfera degli anni Novanta.</p>
<p>Accanto alla musica, Porto Antico EstateSpettacolo amplia quest'anno i propri spazi coinvolgendo anche <strong>Piazzale Mandraccio</strong>, che il 25 e 26 luglio ospiter&agrave; la tappa italiana del&nbsp;<strong>Warner Bros. Discovery Celebration Tour</strong>. L'iniziativa, a ingresso gratuito, &egrave; rivolta a famiglie, bambini e appassionati di cinema, serie TV e cultura pop, con numerose attivit&agrave; interattive dedicate ai personaggi pi&ugrave; amati dell'universo Warner Bros.</p>
<p>Tra le attrazioni in programma ci saranno un'area dedicata a&nbsp;<strong>Supergirl</strong>&nbsp;con photo opportunity e un DJ set serale a tema, uno spazio celebrativo per il 30&deg; anniversario di&nbsp;<strong>Space Jam</strong>&nbsp;con campo da basket e tornei 3 contro 3, un'area ispirata a&nbsp;<strong>Batman</strong>&nbsp;con parete per l'arrampicata e scenografie dedicate a Gotham City, oltre allo spazio riservato a&nbsp;<strong>Scooby-Doo</strong>, dove la celebre Mystery Machine diventer&agrave; un originale set fotografico.</p>
<p>Non mancheranno inoltre le grandi saghe fantasy, protagoniste di installazioni, attivit&agrave; e aree fotografiche dedicate a&nbsp;<strong>House of the Dragon</strong>&nbsp;e a&nbsp;<strong>Il Signore degli Anelli</strong>, che nel 2026 celebra il 25&deg; anniversario dell'uscita de&nbsp;<em>La Compagnia dell'Anello</em>.</p>
<p>La rassegna Porto Antico EstateSpettacolo &egrave; patrocinata da&nbsp;<strong>Regione Liguria</strong>,&nbsp;<strong>Comune di Genova</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>RAI</strong>, con il sostegno degli sponsor&nbsp;<strong>Axpo Italia</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Gruppo Valagussa</strong>. Tra i media partner dell'iniziativa c'&egrave; anche&nbsp;<strong>Telenord</strong>.</p>
<p>Tra le novit&agrave; dell'edizione 2026 c'&egrave; anche il potenziamento della presenza digitale della manifestazione. Porto Antico EstateSpettacolo ha infatti inaugurato i propri canali social ufficiali, attraverso i quali racconter&agrave; in tempo reale il programma, gli artisti e i momenti pi&ugrave; significativi della rassegna con aggiornamenti, immagini, video e contenuti esclusivi.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Savignone si accende d’estate: musica irlandese, solidarietà e il ritorno delle serate gastronomiche a San Bartolomeo]]></title>
			<link>https://telenord.it/savignone-si-accende-destate-musica-irlandese-solidarieta-106717</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/savignone-si-accende-destate-musica-irlandese-solidarieta-106717</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;estate entra nel vivo a Savignone con una serie di eventi che coinvolgeranno diverse frazioni del territorio, offrendo occasioni di incontro per residenti e visitatori....]]></description>
			<pubDate>Sun, 19 Jul 2026 15:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&rsquo;estate entra nel vivo a Savignone con una serie di eventi che coinvolgeranno diverse frazioni del territorio, offrendo occasioni di incontro per residenti e visitatori. Dalle atmosfere irlandesi di Vallecalda alle attesissime serate gastronomiche di San Bartolomeo, passando per musica e solidariet&agrave;, il calendario propone appuntamenti per tutti i gusti.</p>
<p>Il primo appuntamento &egrave; fissato per&nbsp;<strong>marted&igrave; 21 luglio alle ore 19</strong>&nbsp;a&nbsp;<strong>Vallecalda</strong>, nella Piazzetta di Carlin, dove un aperitivo condiviso aprir&agrave; la serata di festa. Alle&nbsp;<strong>20.30</strong>&nbsp;spazio alla cultura con la presentazione del libro di&nbsp;<strong>Luca Maestri, &ldquo;A Nation Once&rdquo;</strong>, accompagnata dalle sonorit&agrave; e dalle atmosfere irlandesi dal vivo del gruppo&nbsp;<strong>&ldquo;O&rsquo; Bell&rsquo;Andy&rdquo;</strong>.</p>
<p>Mercoled&igrave;&nbsp;<strong>22 luglio alle ore 19</strong>, al&nbsp;<strong>Prato di Italo nella frazione di Besolagno</strong>, sar&agrave; invece protagonista la musica solidale con il concerto benefico dei&nbsp;<strong>Quarantagradi</strong>, il cui ricavato sar&agrave; destinato all&rsquo;associazione&nbsp;<strong>&ldquo;Gli Amici di Alice ODV&rdquo;</strong>.</p>
<p>Il momento pi&ugrave; atteso arriver&agrave; da&nbsp;<strong>venerd&igrave; 24 a domenica 26 luglio</strong>, dalle ore 19, con il ritorno delle tradizionali&nbsp;<strong>serate gastronomiche di San Bartolomeo</strong>, organizzate dalla comunit&agrave; parrocchiale.</p>
<p>A tavola il protagonista indiscusso sar&agrave; il raviolo fatto a mano: ben&nbsp;<strong>35.000 ravioli</strong>&nbsp;preparati quest&rsquo;anno seguendo la ricetta tradizionale tramandata dagli anziani del paese. Il men&ugrave; proporr&agrave; inoltre polenta con gorgonzola, carne, funghi, stufato d&rsquo;asino, trippa con fagiolane, coppa, salsiccia, dolci della casa e birre fresche.</p>
<p>Non mancher&agrave; la musica dal vivo per accompagnare le serate: venerd&igrave; sar&agrave; la volta di&nbsp;<strong>Andrea Stumpo</strong>&nbsp;con chitarra e voce, sabato salir&agrave; sul palco&nbsp;<strong>Fabio Casanova</strong>, mentre domenica chiuderanno gli appuntamenti musicali&nbsp;<strong>Wolly e Simona</strong>.</p>
<p>&laquo;Sono serate importanti per la nostra comunit&agrave; &ndash; raccontano i volontari e organizzatori&nbsp;<strong>Claudio Turtoro e Daniele Semino</strong>&nbsp;&ndash;. I ravioli sono il cuore della festa e vengono preparati rigorosamente a mano con la ricetta antica. Dietro questo appuntamento c&rsquo;&egrave; il lavoro e la passione delle persone del borgo, che ogni anno tengono vive le tradizioni. &Egrave; un momento in cui si respira davvero lo spirito dello stare insieme&raquo;.</p>
<p>L&rsquo;intero ricavato delle serate sar&agrave; devoluto alle opere parrocchiali della&nbsp;<strong>Parrocchia di San Bartolomeo di Vallecalda</strong>.</p>
<p>Per partecipare &egrave; richiesta la prenotazione ai numeri:<br /><strong>Daniele 349 053 9213</strong>&nbsp;&ndash;&nbsp;<strong>Claudio 348 272 2431</strong>.</p>
<p>Tra gli appuntamenti della settimana anche un&rsquo;iniziativa dedicata alla natura:&nbsp;<strong>sabato 25 luglio alle ore 18</strong>&nbsp;sar&agrave; possibile partecipare alla visita guidata gratuita alla&nbsp;<strong>Stazione Biospeleologica &ldquo;Arturo Issel&rdquo;</strong>, in via N. Gallino 36, per scoprire il raro&nbsp;<strong>Geotritone di Strinati</strong>, specie che ha colonizzato spontaneamente il sito.</p>
<p>Una settimana di festa che unisce cultura, musica, gastronomia e tutela del territorio, confermando Savignone come luogo dove le tradizioni continuano a vivere grazie all&rsquo;impegno della comunit&agrave;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Recco, Simona Molinari inaugura sabato 25 luglio la rassegna "E-20/26": prenotazioni dal 21]]></title>
			<link>https://telenord.it/recco-simona-molinari-inaugura-sabato-25-luglio-rassegna-e-106666</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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			<description><![CDATA[Sar&agrave; Simona Molinari ad aprire l'edizione 2026 di "E-20/26 - d'estate a Recco", la rassegna estiva promossa dal Comune con la direzione artistica del maestro Angelo...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Jul 2026 18:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Sar&agrave; <strong>Simona Molinari</strong> ad aprire l'edizione 2026 di <strong>"E-20/26 - d'estate a Recco"</strong>, la rassegna estiva promossa dal Comune con la direzione artistica del maestro Angelo Privitera.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'appuntamento &egrave; in programma <strong>sabato 25 luglio</strong>, alle <strong>21.30</strong>, nell'area eventi del lungomare Bettolo. Il concerto sar&agrave; a ingresso gratuito, ma con prenotazione obbligatoria.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le prenotazioni potranno essere effettuate a partire dalla mattina di <strong>marted&igrave; 21 luglio</strong>, esclusivamente attraverso il sito istituzionale del Comune di Recco. L'amministrazione precisa che non sono previsti altri canali per la prenotazione dei posti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Cantautrice tra le pi&ugrave; apprezzate del panorama jazz-pop italiano, Simona Molinari porter&agrave; sul palco recchese una tappa del suo <strong>"Kairos Tour"</strong>. Nel corso della sua carriera ha conquistato due <strong>Targhe Tenco</strong> e, nel 2024, &egrave; stata insignita a New York del <strong>Callas Tribute Prize</strong>, riconoscimento internazionale dedicato all'eccellenza vocale e alla versatilit&agrave; artistica.</p>
<p>La rassegna "E-20/26 - d'estate a Recco" &egrave; realizzata con il contributo di Regione Liguria e il sostegno di AMIU, Basko, Mauro Costa, consulente finanziario di Recco, e Demonangel di Marco De Masi.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Portofino capitale della lirica con il Concorso Internazionale che accoglie talenti da 50 nazioni]]></title>
			<link>https://telenord.it/portofino-capitale-lirica-concorso-internazionale-accoglie-106662</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/portofino-capitale-lirica-concorso-internazionale-accoglie-106662</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - È stata presentata questo pomeriggio, nella Sala della Trasparenza della Regione Liguria, la dodicesima edizione del Concorso Lirico Internazionale di Portofino (CLIP),...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Jul 2026 16:51:04 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - È stata presentata questo pomeriggio, nella Sala della Trasparenza della Regione Liguria, la dodicesima edizione del <strong>Concorso Lirico Internazionale di Portofino (CLIP)</strong>, che <em>dal 21 al 26 luglio trasformerà il celebre borgo ligure nella capitale mondiale della lirica</em>. In gara ci saranno 48 giovani cantanti, selezionati dal maestro <strong>Gianni Tangucci </strong>fra circa 300 candidature provenienti da 57 Paesi del mondo.</p><p><br></p><p><em>“Regione Liguria conferma il suo sostegno a CLIP, un'iniziativa che investe sul futuro dei giovani e che, a partire dal 21 luglio, porterà ancora una volta l'eccellenza della lirica nel cuore del Tigullio – </em>commenta il vicepresidente della Regione Liguria con delega alla Cultura e Spettacolo <strong>Simona Ferro </strong><em>–. La nuova edizione è pronta a partire con un programma di altissimo livello, confermandosi come un fiore all'occhiello della programmazione culturale estiva della nostra regione. La rassegna fa della qualità della proposta una sua peculiarità e ha un peso specifico ancora più elevato per la sua capacità di valorizzare artisti internazionali emergenti in un contesto davvero suggestivo, offrendo loro un trampolino di lancio e un ponte concreto tra la formazione e il mondo del lavoro a livello nazionale e internazionale. Il concorso lirico va oltre all’aspetto artistico, perchè rappresenta anche un veicolo fondamentale per la promozione del nostro territorio e delle bellezze che lo caratterizzano, unendo la grande tradizione musicale italiana ai panorami mozzafiato di Portofino e del Levante ligure”.</em></p><p><br></p><p>Nel corso degli anni, CLIP si è consolidato come uno degli appuntamenti più rilevanti della scena lirica internazionale, contribuendo al lancio di numerosi giovani talenti poi approdati nei più prestigiosi teatri del mondo. Merito anche della presenza di una giuria di altissimo livello, presieduta anche quest’anno da Dominique Mayer e composta da direttori artistici, responsabili del casting e rappresentanti di importanti istituzioni musicali internazionali.</p><p><br></p><p><em>“Da ligure, seppur trapiantata a Milano, sono felice di constatare come le collaborazioni con le realtà culturali, economiche e sociali del territorio si intensifichino ogni anno. Questo costante sviluppo ha permesso a CLIP di consolidarsi definitivamente come parte integrante del panorama culturale della Liguria</em>”, dichiara <strong>Monique Pudel</strong>, Presidente Onorario di CLIP.</p><p><br></p><p><em>“CLIP ogni anno pone al centro i giovani candidati, ai quali cerca di offrire un’esperienza sempre di più accessibile, immersa nella bellezza e di grande crescita per il loro percorso professionale. L’introduzione della borsa di studio di 500 euro per tutti i partecipanti ammessi al concorso va proprio in questa direzione. Inoltre, con l’introduzione del concerto del sabato CLIP aumenta la propria offerta per il pubblico, configurandosi non più semplicemente come un concorso, ma anche come un festival capace di valorizzare i giovani talenti e la grande tradizione musicale italiana”</em>, sottolinea <strong>Francesco Daniel Donati</strong>, Direttore Artistico del concorso e dell’Associazione.</p><p><br></p><p>Tra le novità dell’edizione 2026 figura il concerto di sabato 25 luglio alle ore 19.45 nella Basilica di Santa Margherita Ligure, dove l’Orchestra Bottesini, insieme al soprano Elizaveta Shuvalova (3° premio CLIP 2025) e al mezzosoprano Lilly Jorstad (1° premio CLIP 2016), eseguirà lo Stabat Mater di Pergolesi sotto la direzione del Maestro Enrico Fagone. L’evento, a ingresso gratuito, sarà dedicato al progetto di musicoterapia dell’Istituto Giannina Gaslini sostenuto dalla Fondazione Gaslininsieme ETS. Nel corso della serata sarà possibile effettuare donazioni volontarie, il cui ricavato sarà interamente destinato al sostegno e allo sviluppo del progetto.</p><p><br></p><p><em>“È per noi motivo d’orgoglio e gratitudine essere stati coinvolti in un’iniziativa così prestigiosa - </em>dichiara <strong>Edoardo Garrone</strong>, presidente dell’Istituto Giannina Gaslini e Gaslininsieme ETS <em>-. Un’occasione preziosa per poter raccogliere fondi a sostegno al nostro grande policlinico pediatrico, nello specifico per la Musicoterapia. Si tratta di un importante progetto di "umanizzazione" sviluppato dal nostro ospedale, a cui teniamo molto perché coinvolge ben nove reparti del Gaslini ed è stato riscontrato quanto queste attività agiscano positivamente sugli aspetti psicologico-emotivo e cognitivi dei piccoli pazienti, nei processi di cura, durante la loro degenza”.</em></p><p><br></p><p>Il programma completo dell’evento e tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale www.portofinoclip.it</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[All’Acquario di Genova protagonista la testuggine palustre: un weekend alla scoperta delle specie da proteggere]]></title>
			<link>https://telenord.it/allacquario-genova-protagonista-testuggine-palustre-weekend-106653</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/allacquario-genova-protagonista-testuggine-palustre-weekend-106653</guid>
			<description><![CDATA[La testuggine palustre europea sar&agrave; la protagonista del prossimo fine settimana all&rsquo;Acquario di Genova, con una speciale attivit&agrave; dedicata alla conoscenza e...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Jul 2026 12:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">La testuggine palustre europea sar&agrave; la protagonista del prossimo fine settimana all&rsquo;Acquario di Genova, con una speciale attivit&agrave; dedicata alla conoscenza e alla tutela delle specie autoctone. Sabato 18 e domenica 19 luglio i visitatori potranno scoprire la storia della <strong>Emys orbicularis</strong>, la testuggine palustre europea (foto Pino Piccardo) minacciata dalla presenza in natura di specie esotiche invasive come la testuggine americana del genere <strong>Trachemys</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;iniziativa propone un originale viaggio educativo attraverso la tecnica del <strong>kamishibai</strong>, l&rsquo;antica forma di narrazione giapponese conosciuta anche come "teatro di carta". Attraverso un piccolo teatrino in legno, il <em>butai</em>, e una sequenza di tavole illustrate, grandi e piccoli saranno accompagnati in un racconto capace di unire divulgazione scientifica e coinvolgimento emotivo.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;appuntamento rientra nelle attivit&agrave; di conservazione promosse dall&rsquo;Acquario di Genova nell&rsquo;ambito della campagna nazionale <strong>"Wetlands for Life"</strong>, coordinata dal gruppo Eduzoo dell&rsquo;UIZA &ndash; Unione Italiana Giardini Zoologici e Acquari, con l&rsquo;obiettivo di sensibilizzare il pubblico sull&rsquo;importanza della tutela degli ambienti umidi e delle specie che li abitano.</p>
<p class="isSelectedEnd">Gli incontri si terranno alle ore <strong>14.30 e 15.30</strong> nell&rsquo;area dedicata ad Anfibi e Rettili del Padiglione della Biodiversit&agrave; e sono compresi nel biglietto di ingresso all&rsquo;Acquario.</p>
<p class="isSelectedEnd">Oltre alla speciale iniziativa dedicata alla testuggine palustre, durante l&rsquo;estate l&rsquo;Acquario di Genova propone numerose esperienze di approfondimento per conoscere pi&ugrave; da vicino gli animali ospitati e il lavoro quotidiano degli esperti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra queste c&rsquo;&egrave; il percorso <strong>"Dietro le quinte"</strong>, una visita guidata negli spazi normalmente non accessibili al pubblico, per scoprire i progetti di conservazione e ricerca avviati dall&rsquo;Acquario da oltre 30 anni, visitare le cucine dove viene preparato il cibo per gli oltre 11 mila animali ospitati e conoscere gli impianti tecnici che permettono il funzionamento della struttura.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il tour &egrave; disponibile tutti i giorni con partenze alle 10.30, 11.30, 12.30, 13.30, 14.30 e 15.30, con una durata di circa 50 minuti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra le proposte anche <strong>"L&rsquo;esperto con te"</strong>, una visita esclusiva su prenotazione della durata di due ore, dedicata a piccoli gruppi fino a 10 persone, che permette di scegliere giorno, orario e tema dell&rsquo;esperienza, e <strong>"A tu per tu con i pinguini"</strong>, percorso riservato a gruppi fino a cinque partecipanti dai sei anni in su, accompagnati da un biologo alla scoperta della gestione e della cura delle due specie di pinguino ospitate.</p>
<p class="isSelectedEnd">Disponibile anche <strong>"A tu per tu con i delfini"</strong>, esperienza dedicata ai visitatori dai sei anni in su che consente di conoscere da vicino il lavoro degli addestratori e partecipare ad alcune attivit&agrave; quotidiane legate alla cura degli animali.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;estate resta inoltre il periodo ideale per <strong>CrocierAcquario</strong>, l&rsquo;esperienza che unisce la visita all&rsquo;Acquario di Genova a un&rsquo;escursione in battello nel Santuario Pelagos alla ricerca dei mammiferi marini. A bordo, un esperto illustra le caratteristiche degli animali avvistati e le corrette modalit&agrave; di osservazione dei cetacei senza arrecare disturbo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Durante la stagione estiva le partenze sono previste ogni mercoled&igrave;, venerd&igrave; e domenica dal Porto Antico &ndash; Calata Mandraccio &ndash; alle ore 13, con check-in entro le 12.30 e una durata complessiva di circa quattro ore.</p>
<p>L&rsquo;Acquario di Genova &egrave; aperto tutti i giorni dalle 9 alle 20, con ultimo ingresso alle 18. Per organizzare la visita &egrave; consigliato acquistare e prenotare online il biglietto, scegliendo giorno e fascia oraria preferiti.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, a Villa Imperiale "A nanna dopo Carosello": il 22 luglio Clara Costanzo rende omaggio alla tv che ha fatto la storia]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-villa-imperiale-nanna-dopo-carosello-22-luglio-clara-106651</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-villa-imperiale-nanna-dopo-carosello-22-luglio-clara-106651</guid>
			<description><![CDATA[Un viaggio tra ricordi, musica e nostalgia per riscoprire uno dei programmi pi&ugrave; iconici della televisione italiana. Mercoled&igrave; 22 luglio, alle 21.30, Villa...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Jul 2026 12:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Un viaggio tra ricordi, musica e nostalgia per riscoprire uno dei programmi pi&ugrave; iconici della televisione italiana. Mercoled&igrave; 22 luglio, alle 21.30, Villa Imperiale di San Fruttuoso ospiter&agrave; <strong>"A nanna dopo Carosello"</strong>, spettacolo scritto, diretto e interpretato da <strong>Clara Costanzo</strong>, inserito nel cartellone della rassegna <strong>"Ridere d'agosto... ma anche prima"</strong> organizzata dal Teatro Garage.</p>
<p class="isSelectedEnd">Lo spettacolo nasce in occasione dei 70 anni della Rai e rende omaggio a <strong>Carosello</strong>, la storica trasmissione pubblicitaria andata in onda dal 3 febbraio 1957 al 1&deg; gennaio 1977, entrata nell'immaginario collettivo di intere generazioni. Un appuntamento quotidiano che, molto pi&ugrave; di una semplice sequenza di r&eacute;clame, proponeva brevi racconti firmati da grandi autori e registi come Age e Scarpelli, Federico Fellini, Sergio Leone, Pier Paolo Pasolini, Ermanno Olmi e Pupi Avati, interpretati da attori del calibro di Tot&ograve;, Walter Chiari, Gino Cervi, Gino Bramieri e Giorgio Albertazzi.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sul palco Clara Costanzo interpreta Lucia, una donna cresciuta negli anni Cinquanta che ripercorre la propria infanzia attraverso i ricordi di famiglia. Cinque sorelle, una madre che canta durante le faccende domestiche, la nonna con le sue fiabe della buonanotte e un padre che lavora al bar della Rai, dove incontra molti dei protagonisti della nascente televisione italiana.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'arrivo della televisione nelle case diventa cos&igrave; il simbolo di un'epoca di cambiamenti e di sogni, mentre Carosello accompagna il pubblico in un universo popolato da personaggi rimasti nella memoria collettiva come Calimero, Topo Gigio, Carmencita e Caballero, la Linea di Osvaldo Cavandoli, Miguel, Mariarosa e il Pirata Pacioccone.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra racconti personali, aneddoti storici, canzoni eseguite dal vivo, slogan entrati nel linguaggio comune e celebri jingle, lo spettacolo propone un affettuoso ritratto dell'Italia del boom economico, celebrando la creativit&agrave; e l'originalit&agrave; che hanno reso Carosello un fenomeno culturale senza tempo.</p>
<p>Uno spettacolo pensato sia per chi &egrave; cresciuto aspettando il celebre "E dopo Carosello tutti a nanna", sia per le nuove generazioni che potranno scoprire un pezzo di storia della televisione italiana attraverso il teatro, tra risate, musica e memoria.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[EstateSpettacolo al Porto Antico, il programma degli eventi dal 20 al 23 luglio]]></title>
			<link>https://telenord.it/estatespettacolo-porto-antico-programma-degli-eventi-20-23-106648</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/estatespettacolo-porto-antico-programma-degli-eventi-20-23-106648</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Prosegue la programmazione di EstateSpettacolo, la lunga stagione di musica, teatro e cabaret in programma fino alla fine di agosto al Porto Antico di Genova. Questi i...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Jul 2026 11:15:04 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Prosegue la programmazione di <strong>EstateSpettacolo</strong>, la lunga stagione di musica, teatro e cabaret in programma fino alla fine di agosto al <strong>Porto Antico di Genova</strong>. Questi i principali appuntamenti e i protagonisti che animeranno <strong>l'Axpo Arena del Mare e la Piazza delle Feste da lunedì 20 a giovedì 23 luglio.</strong></p><p><br></p><p><br></p><p>Si apre all'insegna della comicità graffiante la settimana all'Axpo Arena del Mare. Enrique Balbontin, Fabrizio Casalino, Alessandro Bianchi e Andrea Ceccon, celebri volti del collettivo de I Pirati dei Caruggi, portano in scena lunedì 20 luglio, per la rassegna “Ridere d’agosto ma anche prima”, il loro nuovo e attesissimo spettacolo "Ostility". Caratterizzato da una comicità scorbutica ed esilarante, lo show mette al centro il classico "mugugno" e un'autoironia feroce applicata alle peculiarità del carattere ligure, doti inconfondibili che da sempre contraddistinguono la cifra stilistica del gruppo.</p><p><br></p><p>Nella stessa serata, la Piazza delle Feste ospita una prestigiosa anteprima ideata e realizzata appositamente per la rassegna. La Filarmonica Sestrese "C. Corradi – S. Ghio" unisce le proprie forze con il prestigioso ensemble vocale Cromosuoni per dare vita al concerto "Sognando Broadway". Si tratta di un'inedita e imponente sinergia del territorio genovese, in cui l'orchestra di fiati e un coro di 17 elementi — arricchito dall'avvicendamento di diverse voci soliste — si fonderanno in un'unica grande produzione. Il programma spazierà tra i più celebri brani tratti dai grandi musical di Broadway e dai film d'animazione Disney più amati, tra cui Moulin Rouge, Grease, Les Misérables, West Side Story, Frozen, Oceania e Il Re Leone. Ingresso libero fino a esaurimento posti.</p><p><br></p><p><br></p><p>Il 21 luglio segna l’attesissimo ritorno di una delle più prestigiose istituzioni culturali della città: dopo sei anni di assenza, la Fondazione Teatro Carlo Felice torna a EstateSpettacolo con lo straordinario concerto sinfonico "Guerre Stellari". Sul palcoscenico dell'Axpo Arena del Mare, sotto la bacchetta del direttore di fama internazionale John Axelrod, l'Orchestra accompagnerà il pubblico in un viaggio emozionante tra le più celebri colonne sonore della storia del cinema. Una serata interamente dedicata ai grandi capolavori del grande schermo firmati da compositori leggendari del calibro di John Williams, Hans Zimmer e Klaus Badelt, con l'esecuzione delle memorabili musiche di Star Wars, Harry Potter, Jurassic Park, I Pirati dei Caraibi, Il Gladiatore, Indiana Jones e Superman.</p><p><br></p><p><br></p><p>Per il cartellone del Louisiana Jazz Festival, mercoledì 22 luglio Piazza delle Feste accoglie il progetto Electro Dixie. La formazione, che vede schierati Stefano Bagnoli e Christian Meyer alle batterie, Federico Malaman al basso e sampler, e Giuseppe Vitale a pianoforte e tastiere, propone una formula audace e affascinante: il vecchio jazz degli albori si fonde intimamente con la musica elettronica contemporanea per dare vita a un groove travolgente. Ispirandosi sia ai padri della batteria jazz (Baby Dodds, Zutty Singleton, Cozy Cole, Gene Krupa) sia ai pionieri del pianoforte (Scott Joplin, Jelly Roll Morton, Art Tatum, Fats Waller), la band realizza un vero e proprio crossover generazionale capace di unire stili, storie e sonorità differenti, creando una musica perfetta sia da ascoltare che da ballare.</p><p><br></p><p><br></p><p>Sempre mercoledì 22 luglio si accendono i riflettori sull'Axpo Arena del Mare per il primo dei cinque grandi appuntamenti targati Balena Festival per l'edizione 2026. Protagonisti assoluti della serata saranno The Zen Circus insieme a Emma Nolde e a I Jagwari, uniti sul palco con "Il Male Summer Tour". Si preannuncia uno show ad altissimo impatto: potente, ironico, romantico al punto giusto, fatto di sudore, cori urlati al cielo e quella tipica, magica atmosfera di condivisione collettiva in un'unica grande orbita musicale.</p><p><br></p><p><br></p><p>La rassegna dedicata alla comicità "Ridere d'agosto ma anche prima" torna giovedì 23 luglio in Piazza delle Feste con un altro pilastro indiscusso della risata ligure: Andrea Di Marco. Con il suo nuovo spettacolo "Estate, però", il comico mette in scena una narrazione brillante fatta di ricordi personali, incursioni musicali ed estremismo ligure. Di Marco trasforma l'estate in una irresistibile commedia agrodolce popolata da stabilimenti balneari, aperitivi affollati, autostrade infinite, tormentoni reggaeton e quell'improvvisa nostalgia che stringe il cuore nelle calde serate di macaia.</p><p><br></p><p><br></p><p>Il secondo appuntamento consecutivo con il Balena Festival vede salire sul palco dell'Axpo Arena del Mare, sempre giovedì 23 luglio, Tony Pitony, per la tappa genovese del suo tour "Estatony 2026". Con la sua inconfondibile lente d'ingrandimento, l'artista porterà in scena il suo personalissimo universo: un racconto grottesco, tagliente e spiazzante di un'Italia cruda e reale, capace allo stesso tempo di far ridere, riflettere e ballare. Uno spettacolo eclettico guidato da un mix travolgente di sonorità urban, incursioni nell'elettronica e l'attitudine fiera del cantautorato indipendente.</p><p><br></p><p><br></p><p>Patrocini, sponsor e mediapartner</p><p><br></p><p>Porto Antico EstateSpettacolo è patrocinata da Regione Liguria, Comune di Genova e RAI, sponsor Axpo Italia e Gruppo Valagussa. Media partner sono Primocanale, Radio Babboleo, Telenord e Il Secolo XIX.</p><p><br></p><p><br></p><p><strong>Porto Antico EstateSpettacolo Digital</strong></p><p><br></p><p>Da quest’anno Porto Antico EstateSpettacolo rafforza la propria presenza digitale con l’apertura dei canali social ufficiali dedicati alla rassegna. Un ulteriore strumento di comunicazione pensato per raccontare in tempo reale il ricco programma di eventi, dare ancora maggiore visibilità agli artisti e ai contenuti in calendario e valorizzare l’esperienza del pubblico attraverso aggiornamenti, immagini, video e approfondimenti.</p><p><br></p><p>IG: https://www.instagram.com/estatespettacolo_</p><p><br></p><p>FB: https://www.facebook.com/EstateSpettacolo</p><p><br></p><p>#estatespettacolo26</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Pietra Ligure si accende con la Notte Bianca Summer Colors: musica, spettacoli e luci per una grande festa a cielo aperto]]></title>
			<link>https://telenord.it/pietra-ligure-si-accende-notte-bianca-summer-colors-musica-106647</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/pietra-ligure-si-accende-notte-bianca-summer-colors-musica-106647</guid>
			<description><![CDATA[Torna uno degli appuntamenti pi&ugrave; attesi dell'estate pietrese. Mercoled&igrave; 22 luglio il centro storico far&agrave; da cornice alla Notte Bianca Summer Colors 2026,...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Jul 2026 11:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Torna uno degli appuntamenti pi&ugrave; attesi dell'estate pietrese. Mercoled&igrave; 22 luglio il centro storico far&agrave; da cornice alla <strong>Notte Bianca Summer Colors 2026</strong>, secondo evento del calendario delle "Grandi Notti di Pietra", il nuovo format promosso dal Comune per animare la stagione estiva con tre grandi serate dedicate al divertimento.</p>
<p class="isSelectedEnd">Organizzata dal Comune di Pietra Ligure in collaborazione con l'associazione delle attivit&agrave; produttive <strong>Facciamo Centro</strong>, la manifestazione trasformer&agrave; la citt&agrave; in un grande palcoscenico all'aperto, dove musica, spettacoli, danza, street food, mercatini e animazione coinvolgeranno residenti e turisti in una lunga notte di festa.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'edizione 2026 punta sul tema dei colori e delle luci, proponendo un percorso diffuso tra piazze, caruggi e vie del centro, pensato per offrire esperienze diverse e coinvolgere un pubblico di tutte le et&agrave;.</p>
<p class="isSelectedEnd">La manifestazione prender&agrave; il via gi&agrave; dalle 18 con l'apertura dei negozi, i mercatini, le proposte di street food e drink, insieme a spettacoli itineranti e intrattenimento. Non mancheranno gli spazi dedicati ai bambini, con baby dance, giochi e animazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Dalle 20.30 fino a tarda notte il centro cittadino sar&agrave; animato da live band, dj set, esibizioni di danza e performance artistiche distribuite nelle diverse piazze. Il gran finale &egrave; in programma alle 23 in piazza San Nicol&ograve;, dove un maxi dj set trasformer&agrave; il cuore della citt&agrave; in una discoteca a cielo aperto sulle note delle hit pi&ugrave; conosciute.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;Quest'anno presentiamo un evento che sar&agrave; una vera esplosione di colori, energia, musica, animazione e sapori gourmet &ndash; commentano il sindaco Luigi De Vincenzi, l'assessore al Turismo Daniele Rembado e la presidente di Facciamo Centro Renata Gibbone &ndash;. Sar&agrave; un viaggio emozionale nel cuore di Pietra Ligure, un evento gratuito e aperto a tutti che trasformer&agrave; il centro storico in un grande caleidoscopio di suoni, colori e suggestioni, valorizzando la citt&agrave; e il suo tessuto commerciale&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Gli organizzatori sottolineano anche come la Notte Bianca rappresenti uno degli appuntamenti di punta delle nuove "Grandi Notti di Pietra", iniziativa che punta a rafforzare l'attrattivit&agrave; turistica della localit&agrave; e a generare ricadute positive per le attivit&agrave; economiche del territorio.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;La collaborazione tra Comune e Facciamo Centro si conferma una formula vincente &ndash; proseguono &ndash; capace di coinvolgere l'intero sistema commerciale e produttivo locale. Un evento di questa portata richiede un grande lavoro organizzativo e un importante impegno sul fronte della sicurezza&raquo;.</p>
<p>Da qui il ringraziamento rivolto agli uffici comunali, alle Forze dell'Ordine, alla Polizia Locale, alle Pubbliche Assistenze, alla Protezione Civile e a tutti i volontari impegnati nell'organizzazione e nella gestione della manifestazione, affinch&eacute; la serata possa svolgersi in piena sicurezza.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106647/Notte_Bianca_2022_0.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Arenzano: 'la Natura è Arte', il pittore Sanguineti in mostra al centro polivalente fino al 26 luglio ]]></title>
			<link>https://telenord.it/arenzano-natura-arte-pittore-sanguineti-mostra-centro-106639</link>
			<dc:creator><![CDATA[Gilberto Volpara]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/arenzano-natura-arte-pittore-sanguineti-mostra-centro-106639</guid>
			<description><![CDATA[La Natura &egrave; Arte.
&nbsp;
E' questo il titolo dell'esposizione del pittore Gianfranco Sanguineti presso il centro polivalente Gino Strada di...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Jul 2026 07:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La Natura &egrave; Arte.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E' questo il titolo dell'esposizione del pittore Gianfranco Sanguineti presso il centro polivalente Gino Strada di Arenzano.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Pittore ritrattista, acquerellista, grafico e restauratore d'arte, Sanguineti &egrave; appassionato di botanica e floricoltura con alle spalle mostre nei maggiori centri italiani. "Vivo, dipingo e godo della bellezza del mio giardino a Cogoleto" spiega il Maestro. In questi giorni, le sue opere sono visibili in passeggiata ad Arenzano fino al 26 luglio.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Il valore e la riuscita di un'opera sta nella sua bellezza, che il tempo non potr&agrave; mai cambiare" conclude l'autore.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106639/sanguineti.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[I D.O.C. tornano in concerto per la Fondazione Gigi Ghirotti: il 18 luglio musica e solidarietà al Porto Antico]]></title>
			<link>https://telenord.it/doc-tornano-concerto-fondazione-gigi-ghirotti-18-luglio-106607</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/doc-tornano-concerto-fondazione-gigi-ghirotti-18-luglio-106607</guid>
			<description><![CDATA[La musica torna a farsi strumento di solidariet&agrave; con il tradizionale concerto benefico della band D.O.C. &ndash; Direzione Ostinata e Contraria, in programma...]]></description>
			<pubDate>Thu, 16 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">La musica torna a farsi strumento di solidariet&agrave; con il tradizionale concerto benefico della band D.O.C. &ndash; Direzione Ostinata e Contraria, in programma venerd&igrave; 18 luglio in Piazza delle Feste, al Porto Antico di Genova. L'evento, inserito nel calendario di <em>Ridere d'Agosto... ma anche prima!</em> e di <em>EstateSpettacolo</em>, sosterr&agrave; ancora una volta la Fondazione Gigi Ghirotti Genova ETS.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'edizione 2026 porta il titolo <strong>"Canzoni... Droni e Padroni..."</strong>, uno spettacolo che unisce musica e riflessione attraverso un repertorio di brani italiani e internazionali capaci di raccontare il presente. In un contesto segnato da conflitti, tensioni geopolitiche e sfide ambientali, il concerto propone un messaggio di speranza, condivisione e vicinanza, affidando alle canzoni il compito di stimolare emozioni e invitare a guardare con fiducia al futuro.</p>
<p class="isSelectedEnd">Da oltre dieci anni i D.O.C. affiancano la Fondazione Gigi Ghirotti con un progetto che coniuga la passione per la musica d'autore e l'impegno sociale. Il concerto estivo &egrave; ormai diventato un appuntamento fisso dell'estate genovese e rappresenta uno dei momenti pi&ugrave; significativi della raccolta fondi a sostegno delle attivit&agrave; della Fondazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;Dal 2013 i D.O.C. sono al fianco della nostra Fondazione con una presenza costante e concreta&raquo;, sottolinea il presidente della Fondazione Gigi Ghirotti Genova ETS, professor Franco Henriquet. &laquo;La musica ha una forza speciale: riesce a toccare il cuore delle persone e, quando diventa occasione di solidariet&agrave;, assume un valore ancora pi&ugrave; grande. Ogni partecipazione e ogni contributo ci permettono di continuare a essere vicini ai malati e alle loro famiglie&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sulla stessa linea il presidente di Porto Antico di Genova, Mauro Ferrando: &laquo;&Egrave; un piacere rinnovare ogni anno l'appuntamento con i D.O.C. all'interno di EstateSpettacolo. Sar&agrave; un'occasione per ascoltare buona musica e sostenere una realt&agrave; che rappresenta da tempo un punto di riferimento per tante famiglie genovesi&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'ingresso al concerto sar&agrave; gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. Durante la serata sar&agrave; possibile effettuare un'offerta libera: l'intero ricavato sar&agrave; destinato alla Fondazione Gigi Ghirotti Genova ETS, impegnata da oltre quarant'anni nell'assistenza ai malati con patologie inguaribili e nel sostegno alle loro famiglie attraverso le cure palliative domiciliari e nelle proprie strutture.</p>
<p>La band D.O.C. &ndash; Direzione Ostinata e Contraria &egrave; composta da Marco Borgarelli (basso), Maurizio Carega (chitarra e voce), Gianni Casarollo (chitarra, percussioni e voce), Vittorio Gastaldi (batteria), Paolo Giordano (chitarra, voce e armoniche), Stefano Moressa (tastiere e voce), Salvatore Sanna (chitarra e voce), con Marcello Pernecco alla regia delle immagini.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106607/DOC--1024x695.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Savignone Prog: il 17 luglio una serata tra vinili, copertine d'autore e il grande omaggio ai Genesis]]></title>
			<link>https://telenord.it/savignone-prog-17-luglio-serata-tra-vinili-copertine-106545</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/savignone-prog-17-luglio-serata-tra-vinili-copertine-106545</guid>
			<description><![CDATA[L'estate savignonese #pulSAVIita continua a ritmo di rock progressivo con "Savignone Prog", il mini festival in programma venerd&igrave; 17 luglio, dedicato agli appassionati...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="213" data-end="430">L'estate savignonese <strong data-start="234" data-end="249">#pulSAVIita</strong> continua a ritmo di rock progressivo con <strong data-start="291" data-end="311">"Savignone Prog"</strong>, il mini festival in programma <strong data-start="343" data-end="364">venerd&igrave; 17 luglio</strong>, dedicato agli appassionati della musica che ha segnato un'epoca.</p>
<p data-start="432" data-end="913">La serata prender&agrave; il via alle <strong data-start="463" data-end="472">18.00</strong> nel suggestivo <strong data-start="488" data-end="529">Giardino di Palazzo Crosa di Vergagni</strong>, dove sar&agrave; presentato il libro <em data-start="561" data-end="584">Vinili anni '70: 40+1</em>. All'incontro parteciperanno <strong data-start="614" data-end="685">Athos Enrile, Antonella Oliveri, Renata Gatti e Fabrizio Castellani</strong>, che accompagneranno il pubblico in un viaggio tra le copertine pi&ugrave; iconiche dei dischi degli anni Settanta e le sonorit&agrave; del progressive rock, ascoltate direttamente su giradischi per rivivere tutta l'atmosfera di quegli anni.</p>
<p data-start="915" data-end="1130">Alle <strong data-start="920" data-end="929">21.15</strong>, il <strong data-start="934" data-end="965">Parco Comunale di Savignone</strong> ospiter&agrave; il concerto dei <strong data-start="991" data-end="1008">Domino Effect</strong>, protagonisti di un coinvolgente tributo ai <strong data-start="1053" data-end="1064">Genesis</strong>&nbsp;(nella foto) per una serata all'insegna delle emozioni e della grande musica.</p>
<p data-start="1132" data-end="1402">"Un'occasione unica per vivere la musica dal vivo nella frescura del borgo, tra le sue bellezze e le proposte di ristoro e ristorazione &ndash; dichiara il sindaco del Comune di Savignone, Antonio Bigotti &ndash;. L'ingresso a tutti gli eventi &egrave; libero: vi aspettiamo numerosi".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106545/TELENORD_20260714160234909_8c574d8acc49be24537f40ee6ebcceae.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Chiavari: ripartono le 'Giornate' con Federico e Jacopo Rampini e l'omaggio a Ornella Vanoni]]></title>
			<link>https://telenord.it/chiavari-ripartono-giornate-federico-jacopo-rampini-106521</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/chiavari-ripartono-giornate-federico-jacopo-rampini-106521</guid>
			<description><![CDATA[Riprendono le Giornate di Chiavari, la rassegna culturale che, dopo il successo degli appuntamenti di maggio e giugno, torna con due serate dedicate all'attualit&agrave;...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 12:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="150" data-end="362">Riprendono le <strong data-start="164" data-end="188">Giornate di Chiavari</strong>, la rassegna culturale che, dopo il successo degli appuntamenti di maggio e giugno, torna con due serate dedicate all'attualit&agrave; internazionale e alla grande musica italiana.</p>
<p data-start="364" data-end="745">Il primo appuntamento &egrave; in programma <strong data-start="401" data-end="422">venerd&igrave; 18 luglio</strong>, alle 21.30, in <strong data-start="439" data-end="474">piazza Nostra Signora dell'Orto</strong>, con <strong data-start="480" data-end="509">Federico (nella foto) e Jacopo Rampini</strong>, protagonisti dello spettacolo <strong data-start="541" data-end="570">"A cosa serve l'America?"</strong>. Padre e figlio porteranno sul palco un confronto tra generazioni che intreccia esperienze personali, analisi geopolitica e riflessioni sul ruolo degli Stati Uniti nel mondo.</p>
<p data-start="747" data-end="1121">Nel 250&deg; anniversario della nascita della Repubblica americana, l'incontro proporr&agrave; una lettura dell'attuale scenario politico e sociale statunitense, affrontando temi come la presidenza Trump, la crisi della democrazia liberale e l'evoluzione del cosiddetto "sogno americano", attraverso il punto di vista di due italiani con una lunga esperienza di vita negli Stati Uniti.</p>
<p data-start="1123" data-end="1355">Il secondo evento si terr&agrave; <strong data-start="1150" data-end="1172">domenica 20 luglio</strong>, sempre alle 21.30, con il concerto-spettacolo <strong data-start="1220" data-end="1295">"In musica e parole. Omaggio a Ornella Vanoni (senza dimenticare Gino)"</strong>, dedicato a una delle voci pi&ugrave; amate della musica italiana.</p>
<p data-start="1357" data-end="1633">La serata, ideata dal direttore artistico <strong data-start="1399" data-end="1430">Massimiliano Finazzer Flory</strong>, prende spunto dal conferimento della laurea magistrale honoris causa ricevuta da Ornella Vanoni nel 2025 e ripercorrer&agrave; la sua carriera attraverso racconti, letture e alcuni dei suoi brani pi&ugrave; celebri.</p>
<p data-start="1635" data-end="2016">Sul palco saliranno <strong data-start="1655" data-end="1672">Mario Lavezzi</strong>, autore e compositore di molte delle canzoni che hanno segnato la storia della musica italiana, insieme alla pianista <strong data-start="1791" data-end="1813">Cristina Di Pietro</strong> e a <strong data-start="1818" data-end="1841">Veronica De Andreis</strong>. Finazzer Flory legger&agrave; inoltre alcuni passaggi dell'autobiografia dell'artista, <em data-start="1923" data-end="1944">Vincente o perdente</em>, offrendo al pubblico un ritratto personale e artistico della cantante.</p>
<p data-start="2018" data-end="2240">&laquo;Le Giornate di Chiavari confermano la volont&agrave; di offrire eventi culturali di qualit&agrave;, capaci di valorizzare la citt&agrave; e richiamare pubblico e turismo&raquo;, sottolinea l'assessore alla Promozione della Citt&agrave; <strong data-start="2221" data-end="2239">Gianluca Ratto</strong>.</p>
<p data-start="2242" data-end="2378" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Tutti gli appuntamenti sono a <strong data-start="2272" data-end="2293">ingresso gratuito</strong>. In caso di maltempo gli eventi saranno trasferiti all'<strong data-start="2349" data-end="2377">Auditorium San Francesco</strong>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sergio Castellitto conquista Alassio: il grande cinema italiano protagonista al Festival Ligyes]]></title>
			<link>https://telenord.it/sergio-castellitto-conquista-alassio-cinema-italiano-106456</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sergio-castellitto-conquista-alassio-cinema-italiano-106456</guid>
			<description><![CDATA[Una serata dedicata al cinema d&rsquo;autore e ai grandi protagonisti della cultura italiana ha animato Piazza Partigiani ad Alassio. Sabato 11 luglio il pubblico ha accolto...]]></description>
			<pubDate>Sun, 12 Jul 2026 13:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Una serata dedicata al cinema d&rsquo;autore e ai grandi protagonisti della cultura italiana ha animato Piazza Partigiani ad Alassio. Sabato 11 luglio il pubblico ha accolto Sergio Castellitto, al quale &egrave; stato conferito il <strong>Premio &ldquo;Alassio Cinema&rdquo;</strong>, riconoscimento assegnato nell&rsquo;ambito del <strong>Festival Ligyes 2026</strong>, promosso dal Comune di Alassio e organizzato attraverso la societ&agrave; partecipata Gesco, con il patrocinio della Regione Liguria.</p>
<p class="isSelectedEnd">La cerimonia si &egrave; svolta sul palco alla presenza del sindaco Marco Melgrati, della presidente di Genova Liguria Film Commission Cristina Bolla e di Angela Berrino, in rappresentanza della Fondazione Mario Berrino per il Muretto di Alassio. Oltre alla consegna del premio, uno dei momenti pi&ugrave; significativi della serata &egrave; stata la firma della piastrella dedicata a Castellitto, che entrer&agrave; a far parte del celebre <strong>Muretto di Alassio</strong>, simbolo della citt&agrave; dal 1953 e luogo che custodisce le firme di numerosi personaggi illustri italiani e internazionali.</p>
<p class="isSelectedEnd">All&rsquo;evento hanno partecipato anche rappresentanti dell&rsquo;amministrazione comunale, il consigliere regionale e capogruppo di maggioranza del Comune di Alassio Rocco Invernizzi e il vicepresidente del Consiglio comunale di Genova Nicholas Gandolfo.</p>
<p class="isSelectedEnd">A condurre la serata &egrave; stato Christian Floris, coordinatore e presentatore di Ligyes, che ha accompagnato Castellitto in un viaggio tra carriera, ricordi e vita privata. Il dialogo ha ripercorso le tappe principali di un percorso artistico tra cinema e teatro, raccontando il talento di un interprete premiato in Italia e all&rsquo;estero, ma anche la sensibilit&agrave; e la profondit&agrave; dell&rsquo;uomo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Durante l&rsquo;incontro non sono mancati riferimenti al lungo sodalizio umano e professionale con Margaret Mazzantini, scrittrice e sceneggiatrice, moglie e compagna di vita creativa di Castellitto, con la quale ha condiviso numerosi progetti cinematografici.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il Festival Ligyes prosegue ora con il prossimo appuntamento dedicato alla musica. Luned&igrave; 13 luglio alle 21.30, sempre in Piazza Partigiani, sar&agrave; assegnato il <strong>Premio Alassio Musica</strong> a Enrico Ruggeri, cantautore tra i protagonisti della scena musicale italiana. Il riconoscimento, giunto alla terza edizione, &egrave; curato da Stefano Senardi, produttore discografico e direttore artistico.</p>
<p>Ad aprire la serata sar&agrave; il giovane cantautore Mazzariello, tra le nuove voci pi&ugrave; interessanti del panorama italiano, che realizzer&agrave; ad Alassio e Sanremo il videoclip del suo nuovo progetto musicale grazie al premio promosso da LIGYES &ndash; Giovani Talenti Territorio, con la supervisione di Genova Liguria Film Commission.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Enzo Paci a Telenord: “Paci a pezzi”, il comico genovese racconta i frammenti che hanno costruito la sua storia]]></title>
			<link>https://telenord.it/enzo-paci-telenord-paci-pezzi-comico-genovese-racconta-106410</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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			<description><![CDATA[Enzo Paci ospite di Liguria Live a Telenord presenta il suo nuovo spettacolo &ldquo;Paci a pezzi&rdquo;, in programma venerd&igrave; 17 luglio 2026 alle 21.30 al Porto Antico,...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 15:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Enzo Paci ospite di Liguria Live a Telenord presenta il suo nuovo spettacolo &ldquo;Paci a pezzi&rdquo;, in programma venerd&igrave; 17 luglio 2026 alle 21.30 al Porto Antico, in Piazza delle Feste.</p>
<p>Un viaggio ironico e personale dentro le tante esperienze che hanno contribuito a costruire l&rsquo;artista e l&rsquo;uomo di oggi. Enzo Paci, gi&agrave; protagonista del biopic su Paolo Villaggio, non &egrave; &ldquo;a pezzi&rdquo; perch&eacute; attraversa una crisi o un momento di difficolt&agrave;: &egrave; &ldquo;a pezzi&rdquo; perch&eacute;, come accade a ciascuno di noi, &egrave; il risultato di incontri, emozioni, successi, cadute e trasformazioni.</p>
<p>Ogni episodio della sua vita diventa una tessera di un mosaico pi&ugrave; grande, capace di raccontare la sua identit&agrave; e il percorso che lo ha portato fin qui. Sul palco, insieme all&rsquo;inseparabile Romina, Paci esplorer&agrave; quei frammenti che lo hanno formato, con il suo consueto stile tra comicit&agrave;, riflessione e racconto personale.</p>
<p>&ldquo;Paci a pezzi&rdquo; sar&agrave; l&rsquo;occasione per conoscere da vicino un artista che mette in scena non solo le risate, ma anche le parti pi&ugrave; autentiche della propria storia.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[So.Crem for Life lancia le "Interviste impossibili": debutto con Gabriele D'Annunzio]]></title>
			<link>https://telenord.it/socrem-for-life-lancia-interviste-impossibili-debutto-106395</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/socrem-for-life-lancia-interviste-impossibili-debutto-106395</guid>
			<description><![CDATA[Un dialogo tra il presente e i grandi protagonisti del passato, reso possibile dall'intelligenza artificiale ma costruito e guidato dagli autori. Nasce cos&igrave; "Le...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 12:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Un dialogo tra il presente e i grandi protagonisti del passato, reso possibile dall'intelligenza artificiale ma costruito e guidato dagli autori. Nasce cos&igrave; "Le Interviste impossibili", la nuova rubrica di So.Crem for Life, disponibile da oggi sui canali social dell'associazione e sul portale di So.Crem Genova.</p>
<p class="isSelectedEnd">La collana proporr&agrave;, con cadenza mensile, conversazioni immaginarie con figure che hanno lasciato un segno nella storia, affrontando temi universali come la vita, la morte, la libert&agrave;, la dignit&agrave; della persona, il dolore, la memoria e il senso del limite. Le domande saranno formulate da autori contemporanei, mentre le risposte verranno ricostruite sulla base del pensiero, delle opere e degli scritti dei personaggi intervistati.</p>
<p class="isSelectedEnd">"Le grandi domande dell'esistenza non appartengono a un'epoca soltanto &ndash; spiega Ivano Malcotti, presidente di So.Crem ETS Genova e scrittore &ndash;. Noi ci occupiamo della vita e della morte, ma anche di libert&agrave;, dignit&agrave; della persona, dolore, memoria, responsabilit&agrave; e senso del limite. Cambiano i contesti e le parole con cui formuliamo queste domande, ma i grandi interrogativi restano gli stessi. Per questo abbiamo immaginato di rivolgerli ai grandi protagonisti del passato che su questi temi hanno riflettuto".</p>
<p class="isSelectedEnd">La serie, che sar&agrave; pubblicata il 10 di ogni mese, si apre con un'intervista immaginaria a Gabriele D'Annunzio, firmata dallo stesso Malcotti. Nelle prossime uscite cambieranno sia i personaggi sia gli intervistatori.</p>
<p class="isSelectedEnd">La scelta del Vate come primo protagonista nasce dalla sua costante riflessione sul rapporto tra vita, morte, memoria e lascito personale. A oltre ottant'anni dalla sua scomparsa, D'Annunzio continua infatti a rappresentare una figura capace di suscitare interesse e dibattito, non solo per la sua produzione letteraria, ma anche per il modo in cui trasform&ograve; la propria esistenza in un'opera d'arte.</p>
<p>L'intervista inaugurale &egrave; disponibile sul sito di So.Crem Genova, dove prende il via il progetto "Voci dal Tempio", pensato per offrire ai lettori uno spunto di riflessione attraverso il confronto immaginario con alcune delle personalit&agrave; pi&ugrave; significative della storia.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106395/DAnnunzio_e_Malcotti.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Festival Paganiniano di Carro, al via la 25ª edizione tra Val di Vara e Cinque Terre]]></title>
			<link>https://telenord.it/festival-paganiniano-carro-via-25-edizione-tra-val-vara-106393</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/festival-paganiniano-carro-via-25-edizione-tra-val-vara-106393</guid>
			<description><![CDATA[Venticinque anni di eccellenza musicale, interpreti di fama internazionale e un legame sempre pi&ugrave; stretto con il territorio. Il Festival Paganiniano di Carro festeggia...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 12:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Venticinque anni di eccellenza musicale, interpreti di fama internazionale e un legame sempre pi&ugrave; stretto con il territorio. Il Festival Paganiniano di Carro festeggia nel 2026 il traguardo della sua 25&ordf; edizione, confermandosi uno degli appuntamenti pi&ugrave; prestigiosi della stagione concertistica italiana e un punto di riferimento per il turismo culturale. La manifestazione, ideata e organizzata dalla Societ&agrave; dei Concerti ETS con il contributo di Regione Liguria, Fondazione Carispezia, Comune di Carro e il sostegno degli enti locali e dell'Associazione Amici del Festival Paganiniano di Carro, fa inoltre parte della European Paganini Route, riconosciuta quest'anno dal Consiglio d'Europa.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nato per valorizzare il profondo legame tra Niccol&ograve; Paganini e la Val di Vara, terra d'origine della sua famiglia, il Festival propone anche quest'anno un itinerario musicale diffuso che, tra luglio e agosto, porter&agrave; concerti in borghi medievali, piazze, chiostri e chiese della Val di Vara e delle Cinque Terre. Il programma, raccolto sotto il tema "Summer Vibes", vedr&agrave; alternarsi formazioni di rilievo internazionale come il GAMO, l'Orchestra della Toscana, il Trio Mantegna e il Memoria String Quartet, con un repertorio che spazia dal grande virtuosismo paganiniano alle pagine di Beethoven, dalla musica contemporanea agli omaggi dedicati a Ennio Morricone.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'inaugurazione &egrave; in programma sabato 18 luglio alle 20.30 nella suggestiva Piazza della Chiesa di Carro, il borgo da cui ebbero origine gli antenati del grande compositore genovese. Protagonista della serata sar&agrave; il violinista cinese Aozhe Zhang, considerato uno dei talenti pi&ugrave; promettenti della nuova generazione. Nato a Hefei nel 2008, ha attirato l'attenzione internazionale gi&agrave; a 14 anni eseguendo in un unico concerto i 24 Capricci di Paganini. Negli ultimi anni ha conquistato importanti riconoscimenti, tra cui il Chinese Golden Bell Award for Music, il Concorso Internazionale Rodolfo Lipizer di Gorizia e il prestigioso Concorso Tibor Varga di Sion.</p>
<p class="isSelectedEnd">Accanto a lui si esibir&agrave; la pianista Valentina Messa, artista di consolidata esperienza internazionale, vincitrice del Premio Venezia e del Premio Nazionale delle Arti, protagonista di una carriera che l'ha portata a esibirsi in importanti teatri e istituzioni musicali, dal Teatro Carlo Felice di Genova alla Harvard University di Boston. Il concerto offrir&agrave; un percorso attraverso alcune delle pagine pi&ugrave; celebri della letteratura per violino e pianoforte con musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Ludwig van Beethoven, Sergej Prokof'ev e Niccol&ograve; Paganini.</p>
<p>I biglietti saranno acquistabili direttamente al botteghino prima dell'inizio di ogni concerto. Nelle giornate del 18 e 30 luglio e del 14 agosto sar&agrave; inoltre attivo un servizio di bus navetta con prenotazione obbligatoria, mentre per le altre date, ad eccezione degli appuntamenti di Levanto, Carro Castello e Bonassola, il servizio sar&agrave; garantito al raggiungimento del numero minimo di partecipanti. Per i concerti di Carro il biglietto intero costa 15 euro, il ridotto 10 euro e l'abbonamento all'intero Festival 50 euro. Nelle altre sedi l'ingresso &egrave; fissato a 10 euro, con ridotto a 5 euro.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106393/violinista.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Savignone torna nel Novecento: il 19 luglio rivive l’atmosfera d’epoca con “Ritorno al Futuro”]]></title>
			<link>https://telenord.it/savignone-torna-novecento-19-luglio-rivive-latmosfera-106371</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/savignone-torna-novecento-19-luglio-rivive-latmosfera-106371</guid>
			<description><![CDATA[Domenica 19 luglio Savignone far&agrave; un salto indietro nel tempo con la quinta edizione di "Savignone Ritorno al Futuro", la manifestazione che porta in paese il fascino del...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 14:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Domenica 19 luglio Savignone far&agrave; un salto indietro nel tempo con la quinta edizione di <strong>"Savignone Ritorno al Futuro"</strong>, la manifestazione che porta in paese il fascino del Novecento tra motori d&rsquo;epoca, musica, tradizioni, rievocazioni storiche e cultura.</p>
<p class="isSelectedEnd">Promosso dal <strong>Comune di Savignone</strong> e dalla <strong>Proloco di Savignone</strong>, l&rsquo;evento trasformer&agrave; <strong>Piazza Italo Ghelfi</strong> in un palcoscenico a cielo aperto dedicato agli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta, con uno sguardo anche alle atmosfere dei primi decenni del Novecento e degli anni Trenta.</p>
<p class="isSelectedEnd">"L&rsquo;invito rivolto a residenti, ospiti e villeggianti &egrave; quello di partecipare vestiti a tema, per vivere pienamente l&rsquo;atmosfera d&rsquo;epoca &ndash; spiega l&rsquo;ideatore della manifestazione Gianluca De Simoni &ndash;. Sar&agrave; un viaggio nel Novecento tra auto, musica e tradizioni, capace di raccontare Savignone in tutto il suo splendore, la nostra "Perla dei Monti"."</p>
<p class="isSelectedEnd">La giornata prender&agrave; il via alle <strong>10.00</strong> con l&rsquo;arrivo in piazza di auto, moto, biciclette e persino una storica corriera. Il pubblico, invitato a indossare abiti d&rsquo;epoca, sar&agrave; protagonista di una festa collettiva all&rsquo;insegna della memoria e della convivialit&agrave;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel programma spazio al mercatino <strong>"La tua soffitta in piazza"</strong>, con oggetti e curiosit&agrave; del passato, alle mostre fotografiche e alle ambientazioni dedicate alla storia della comunit&agrave; savignonese. Previsti anche la colazione d&rsquo;epoca nei locali della piazza e la visita al <strong>Museo degli Alpini della Sezione A.N.A. di Genova</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Alle <strong>11.00</strong> partir&agrave; il <strong>"Viaggio nel tempo"</strong> a bordo della corriera storica, mentre auto e moto d&rsquo;epoca sfileranno per il paese e lungo la Valle Scrivia. Contemporaneamente i <strong>Time Travels</strong>, con i loro preziosi costumi storici e a bordo di un elegante Land&ograve;, accompagneranno grandi e piccoli alla scoperta del Parco di Palazzo Fieschi, rievocando le atmosfere della villeggiatura di inizio Novecento.</p>
<p class="isSelectedEnd">La festa continuer&agrave; dalle <strong>12.30</strong> con pranzo, musica e giochi in piazza. Ad accompagnare la giornata saranno le <strong>Kali Sisters</strong>, raffinato gruppo vocale con un repertorio che spazia dagli anni Trenta allo swing italiano e internazionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il pomeriggio proseguir&agrave; alle <strong>14.30</strong> con tornei per bambini, il concorso di eleganza e originalit&agrave; dedicato al pubblico e ai mezzi d&rsquo;epoca e le dimostrazioni di arti e mestieri perduti. Alle <strong>16.00</strong> sar&agrave; il momento de <strong>"Il sapore dell&rsquo;estate"</strong>, la merenda ispirata alle leggendarie estati savignonesi, seguita dalle premiazioni.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il gran finale si sposter&agrave; tra cultura e musica. Alle <strong>17.00</strong>, nel prestigioso salone di <strong>Palazzo Fieschi</strong>, gi&agrave; sede dell&rsquo;antico Stabilimento Idroterapico, sar&agrave; presentato il progetto editoriale <strong>"I Quaderni di Savignone"</strong>, curato da Marco De Felice, Gianluca De Simoni e Mario Garr&egrave;: una pubblicazione periodica dedicata ad approfondimenti, documenti e curiosit&agrave; sulla storia locale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Durante l&rsquo;incontro saranno presentati i primi due volumi: <strong>"Savignone. Mille anni di storia"</strong> di Marco De Felice e <strong>"Il Palazzo Fieschi e lo Stabilimento Idroterapico di Savignone"</strong> di Marco De Felice e Gianluca De Simoni. L&rsquo;introduzione sar&agrave; affidata a Giada Campus, assessore dell&rsquo;Amministrazione comunale di Savignone.</p>
<p class="isSelectedEnd">A seguire, i <strong>Time Travels</strong> proporranno la conferenza <strong>"Giochi, sport e picnic: la moda della villeggiatura a inizio &rsquo;900"</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">La giornata si concluder&agrave; alle <strong>20.00</strong> all&rsquo;<strong>Hermann Hesse Caf&eacute; di Savignone</strong> con <strong>"Red &amp; Rum &ndash; Voce &amp; Chitarra, Emozioni in Musica"</strong>, un live intimo e coinvolgente per chiudere la manifestazione tra musica, convivialit&agrave; e un calice in compagnia.</p>
<p class="isSelectedEnd">"Savignone Ritorno al Futuro &egrave; ormai un appuntamento atteso che unisce memoria, comunit&agrave; e bellezza &ndash; sottolinea il sindaco di Savignone Antonio Bigotti &ndash;. &Egrave; un&rsquo;occasione per riscoprire le nostre radici divertendosi insieme e guardando al futuro". <strong>&Egrave; gradito l&rsquo;abito a tema.</strong></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106371/Ritorno_al_futuro_4.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Targhe Tenco 2026, trionfano Caparezza, Carmen Consoli ed Emma Nolde]]></title>
			<link>https://telenord.it/targhe-tenco-2026-trionfano-caparezza-carmen-consoli-ed-106362</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/targhe-tenco-2026-trionfano-caparezza-carmen-consoli-ed-106362</guid>
			<description><![CDATA[Sono stati annunciati i vincitori delle Targhe Tenco 2026, il prestigioso riconoscimento assegnato dal Club Tenco ai migliori dischi di canzone d'autore pubblicati nell'ultimo...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 12:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Sono stati annunciati i vincitori delle <strong>Targhe Tenco 2026</strong>, il prestigioso riconoscimento assegnato dal Club Tenco ai migliori dischi di canzone d'autore pubblicati nell'ultimo anno.</p>
<p class="isSelectedEnd">A conquistare la <strong>Targa per il Migliore album in assoluto</strong> &egrave; <strong>Caparezza</strong> con <em>Orbit Orbit</em> (BMG), che ha ottenuto 57 voti nella fase finale del voto. Alle sue spalle si sono classificati Andrea Laszlo De Simone con <em>Una lunghissima ombra</em> (56 preferenze), Madame con <em>Disincanto</em> (46), Mauro Ermanno Giovanardi con <em>E poi scegliere con cura le parole</em> (46) ed Erica Boschiero con <em>Un posto sulla terra</em> (39).</p>
<p class="isSelectedEnd">La <strong>Targa per il Migliore album in dialetto o lingua minoritaria parlata in Italia</strong> va invece a <strong>Carmen Consoli</strong> per <em>Amuri Luci</em> (Narciso Records / ADA Music Italy), premiato con 137 voti. Sul podio dei finalisti Daniele Sepe / Capitan Capitone &amp; i Fratelli della Costa con <em>40N 14E</em> (30 voti), Francesca Incudine con <em>Radica</em> (29), Roberto Colella con <em>Ce Sta Sempe Na Via</em> (26) e Chiara Raggi con <em>Z&eacute;nta</em> (18).</p>
<p class="isSelectedEnd">Il riconoscimento per il <strong>Migliore album opera prima</strong> &egrave; stato assegnato a <strong>Piji</strong> con <em>Sta registrando audio...</em> (Azzurra Music), che ha raccolto 81 preferenze. Seguono Francamente con <em>Bitte Leben</em> (43), Santamarea con <em>Anime storte</em> (42), Satantango con <em>Satantango</em> (37) e Sara Gioielli con <em>Gioielli Neri</em> (23).</p>
<p class="isSelectedEnd">Per la categoria <strong>Migliore album di interprete</strong> vince <strong>Avincola</strong> con <em>Avincola canta Carella</em> (TotoSound / Akkasamia), scelto da 96 votanti. Gli altri finalisti sono Tosca con <em>Feminae</em> (59), Gnut &amp; Alessandro D'Alessandro con <em>Dduje paravise</em> (51), Olden con <em>Fanigliulo, l'artista</em> (29) e P.A.O. con <em>Le radici e la luna</em> (6).</p>
<p class="isSelectedEnd">La <strong>Migliore canzone singola</strong>, premio assegnato agli autori del brano, &egrave; <em>Quello che deve essere sar&agrave;</em> di <strong>Emma Nolde</strong> (Carosello Records), con 54 voti. In finale anche Ditonellapiaga con <em>Che fastidio!</em> (46), Mauro Ermanno Giovanardi con <em>Anni Zero</em> (44), Bianca d'Aponte con <em>Straniero</em> (36), Moni Ovadia, Giovanna Famulari e Michele Gazich con <em>Palestina, terra di dolore</em> (36) e Tosca con <em>Primavera</em> (23).</p>
<p class="isSelectedEnd">Infine, la <strong>Targa per il Migliore album a progetto</strong> &egrave; andata a <em>80 Buon compleanno Ivan (live in Teramo)</em>, prodotto da <strong>Filippo Graziani</strong>, con 70 preferenze. Il progetto celebra Ivan Graziani e vede tra gli altri finalisti <em>Noi, Piero</em> del Collettivo Jambona (45 voti), <em>PIGRI - Teramo suona Ivan</em> (44), <em>Il segreto di Penelope</em> del Collettivo S.B.A.M. (31) e <em>Buon compleanno Elvis Covered</em> (17).</p>
<p class="isSelectedEnd">Un risultato da record per la fase di ballottaggio, che ha visto partecipare <strong>245 votanti</strong> tra esperti, giornalisti e operatori del settore musicale scelti dal Club Tenco. Il riconoscimento, assegnato dal 1984, celebra ogni anno le opere pi&ugrave; significative della canzone d'autore italiana e internazionale.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Il Premio Tenco torna all'Ariston di Sanremo -</strong> L'appuntamento con il <strong>Premio Tenco 2026</strong> &egrave; fissato per il <strong>22, 23 e 24 ottobre al Teatro Ariston di Sanremo</strong>. La storica rassegna, che ha superato il traguardo dei 50 anni, ospiter&agrave; anche quest'anno l'assegnazione del Premio Tenco alla carriera, attribuito dal Direttivo del Club Tenco agli artisti che hanno lasciato un segno significativo nella canzone d'autore mondiale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Saranno inoltre assegnati il <strong>Premio Tenco all'Operatore Culturale</strong> e il <strong>Premio Yorum</strong>, nato dalla collaborazione con Amnesty International Italia per valorizzare gli artisti impegnati nella difesa dei diritti umani e della libert&agrave; d'espressione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sono gi&agrave; disponibili gli abbonamenti e i biglietti per le singole serate attraverso i canali ufficiali del Club Tenco e il botteghino del Teatro Ariston. Per la prima volta &egrave; previsto uno sconto del 15% sugli abbonamenti dedicato agli under 25 acquistati direttamente al botteghino.</p>
<p>Fondato nel 1972 a Sanremo da un gruppo di appassionati guidati da Amilcare Rambaldi, il Club Tenco opera per promuovere e sostenere la canzone d'autore, mantenendo la propria autonomia dall'industria musicale e portando avanti il messaggio artistico e culturale di Luigi Tenco.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Futurismo: ultimi giorni per visitare la mostra, finora oltre 6mila visitatori]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-futurismo-ultimi-giorni-visitare-mostra-finora-oltre-106351</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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			<description><![CDATA[&Egrave; iniziato il conto alla rovescia per la chiusura della mostra "Futurismo. Un altro Futurismo. L'avanguardia degli anni Venti e Trenta e il dialogo con la Liguria",...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 10:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">&Egrave; iniziato il conto alla rovescia per la chiusura della mostra <strong>"Futurismo. Un altro Futurismo. L'avanguardia degli anni Venti e Trenta e il dialogo con la Liguria"</strong>, ospitata a Palazzo della Meridiana. L'esposizione sar&agrave; visitabile fino a <strong>domenica 12 luglio 2026</strong>, offrendo ancora pochi giorni per scoprire un percorso che racconta il movimento futurista da una prospettiva originale, andando oltre gli stereotipi e valorizzandone la complessit&agrave; e l'attualit&agrave;.</p>
<p class="isSelectedEnd">In questi mesi la mostra ha registrato <strong>oltre 6.000 visitatori</strong>, con una presenza significativa di turisti, che rappresentano circa la met&agrave; del pubblico, e una consistente quota di visitatori stranieri. Un dato che conferma l'interesse suscitato dall'iniziativa ben oltre i confini cittadini.</p>
<p class="isSelectedEnd">A contribuire al successo &egrave; stato anche il ricco calendario di eventi collaterali. Sono state organizzate <strong>30 visite guidate</strong>, che hanno coinvolto pi&ugrave; di <strong>700 partecipanti</strong>, oltre a una serie di conferenze di approfondimento curate dallo storico dell'arte <strong>Matteo Fochessati</strong>, dalla curatrice <strong>Simona Bartolena</strong> e dai rappresentanti di <strong>Galleria Campari</strong>. Gli incontri hanno offerto ai visitatori l'opportunit&agrave; di approfondire il contesto storico e culturale del Futurismo e di comprenderne l'influenza su numerosi ambiti della produzione artistica e della societ&agrave; del Novecento.</p>
<p class="isSelectedEnd">Grande attenzione &egrave; stata riservata anche alle nuove generazioni, con <strong>11 laboratori didattici</strong> che hanno coinvolto complessivamente <strong>300 studenti</strong>, confermando la vocazione educativa della mostra.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Un percorso tra arte, modernit&agrave; e territorio -</strong> L'esposizione si sviluppa attraverso diverse sezioni tematiche che raccontano il Futurismo degli anni Venti e Trenta, una fase meno nota ma particolarmente ricca di sperimentazioni.</p>
<p class="isSelectedEnd">La sezione <strong>"Un altro Futurismo"</strong> &egrave; dedicata soprattutto all'aeropittura, linguaggio artistico che celebra il volo e la visione dall'alto come simboli di modernit&agrave;. Il percorso comprende opere di <strong>Enrico Prampolini</strong>, <strong>Fillia</strong>, <strong>Gerardo Dottori</strong>, <strong>Tato</strong>, <strong>Barbara</strong> e del giovane <strong>Bruno Munari</strong>, agli esordi della sua carriera.</p>
<p class="isSelectedEnd">Con <strong>"Un Universo futurista"</strong> il visitatore scopre invece la straordinaria capacit&agrave; del movimento di estendersi ben oltre la pittura. Pi&ugrave; di cinquanta manifesti raccontano il dialogo del Futurismo con cinema, teatro, musica, letteratura, moda e pubblicit&agrave;. In mostra trovano spazio anche i bozzetti di <strong>Giacomo Balla</strong>, gli <strong>Intonarumori</strong> di <strong>Luigi Russolo</strong>, le opere di <strong>Fortunato Depero</strong>, le ceramiche di Albissola legate a <strong>Tullio Mazzotti</strong>, gli arazzi M.I.T.A. e un approfondimento dedicato all'esperienza <strong>Campari</strong>, esempio del rapporto tra arte e comunicazione.</p>
<p>La sezione <strong>"Liguria: terra futurista"</strong> mette infine in evidenza il ruolo svolto dalla regione nella diffusione del movimento. Da <strong>Sexto Canegallo</strong> e <strong>Giuseppe Cominetti</strong> fino alle esperienze degli anni Quaranta, il percorso ricostruisce il contributo di citt&agrave; come Genova, definita da <strong>Filippo Tommaso Marinetti</strong> nel 1915 "la citt&agrave; futurista per eccellenza", insieme a La Spezia, Savona e Albisola, protagoniste di una vivace stagione culturale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Due mesi di musica, danza, comicità e non solo: Villa Tigullio ospita gli eventi dell'estate di Rapallo]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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			<description><![CDATA[Dalla Boheme alla comicit&agrave; ligure, dalla satira politica ai balletti di danza classica.
Sar&agrave; un'estate 2026 ricca di spettacoli per tutti i gusti a Rapallo:...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 09:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dalla Boheme alla comicit&agrave; ligure, dalla satira politica ai balletti di danza classica.</p>
<p>Sar&agrave; un'estate 2026 ricca di spettacoli per tutti i gusti a Rapallo: dall'<strong>11 luglio al 6 settembre Villa Tigullio</strong> ospita il ricco programma estivo organizzato dalla Fondazione Teatro Sociale di Camogli.</p>
<p>Una stagione di 28 appuntamenti, con la direzione artistica del Maestro Giuseppe Acquaviva. La rassegna nasce con l'obiettivo di valorizzare una programmazione articolata, capace di mettere in rete artisti e linguaggi, consolidando il ruolo di Rapallo come uno dei principali poli culturali del Levante ligure.</p>
<p>Il cartellone attraversa musica, teatro, comicit&agrave;, danza, divulgazione e spettacolo dal vivo, costruendo un percorso pensato per coinvolgere pubblici differenti.</p>
<h2>Tutti gli eventi</h2>
<p>Antipasto speciale con il concerto gratuito di Benji e Fede, che venerd&igrave; 10 luglio faranno ballare cittadini e turisti in piazza Pastene, con accesso libero fino ad esaurimento posti.</p>
<p>Ad aprire il palinsesto, sabato <strong>11 luglio,</strong> sar&agrave; l&rsquo;Orchestra del Teatro Carlo Felice, protagonista di una serata dedicata a La Boh&eacute;me di Giacomo Puccini. Sul palco, i giovani solisti dell&rsquo;Accademia di alto perfezionamento del Teatro Carlo Felice, diretti da Giuseppe Acquaviva, offriranno al pubblico un viaggio attraverso alcune delle pagine pi&ugrave; celebri del repertorio operistico. La settimana successiva sar&agrave; dedicata ad alcuni dei protagonisti pi&ugrave; apprezzati della scena italiana.</p>
<p>Domenica&nbsp;<strong>12 luglio</strong>&nbsp;Paolo Rossi porter&agrave; a Villa Tigullio il suo teatro fatto di satira, riflessioni sull'attualit&agrave; e dialogo con il pubblico. Uno dei format pi&ugrave; originali della rassegna, Cronista per una sera animer&agrave; invece tre serate in occasione delle semifinali e della finale dei mondiali di calcio, marted&igrave;&nbsp;<strong>14,</strong>&nbsp;mercoled&igrave;&nbsp;<strong>15</strong>&nbsp;e domenica&nbsp;<strong>19 luglio,</strong> trasformando la telecronaca calcistica in uno spettacolo costruito sull'improvvisazione, sul rapporto diretto con il pubblico e sulla comicit&agrave;, con cast sempre diversi.</p>
<p>Venerd&igrave;&nbsp;<strong>17 luglio</strong>&nbsp;sar&agrave; la volta di Un destino ridicolo, recital tratto dall'omonimo romanzo di Fabrizio De Andr&eacute; e Alessandro Gennari, nel quale Federico Sirianni rende omaggio all'universo poetico del cantautore genovese attraverso un intreccio di musica e narrazione, mentre sabato&nbsp;<strong>18 luglio</strong> sar&agrave; protagonista sul palco Leonardo Manera con il suo spettacolo Sincero.</p>
<p>La programmazione di luglio proseguir&agrave; gioved&igrave;&nbsp;<strong>23</strong>&nbsp;con Francesco Morosi, protagonista di un incontro dedicato all'Iliade, riletta alla luce della sua sorprendente attualit&agrave;. Venerd&igrave;&nbsp;<strong>24 luglio</strong>&nbsp;sar&agrave; la volta di Alessandro Bianchi, che porter&agrave; in scena Facce di cane ed altre bestie, mentre sabato&nbsp;<strong>25 luglio</strong> il Gal&agrave; di danza - L&rsquo;Eccellenza Italiana nel Mondo riunir&agrave; alcune tra le pi&ugrave; importanti stelle del balletto italiano e internazionale.</p>
<p>Domenica&nbsp;<strong>26 luglio</strong>&nbsp;gli Oblivion presenteranno Oblivion Collection, spettacolo che unisce virtuosismo vocale, comicit&agrave; e parodia musicale, mentre luned&igrave;&nbsp;<strong>27 luglio</strong> Pietro Grasso chiuder&agrave; il mese con U maxi, un racconto dedicato al maxiprocesso a Cosa Nostra e ai protagonisti di una stagione decisiva della storia italiana, nel segno della memoria e dell'impegno civile.</p>
<p>La programmazione proseguir&agrave; sabato&nbsp;<strong>1&deg; agosto</strong> con Caro Lucio ti scrivo, omaggio a Lucio Dalla con la partecipazione del giornalista Marino Bartoletti.</p>
<p>Domenica 2&nbsp;<strong>agosto</strong>&nbsp;il Balletto di Milano porter&agrave; in scena Carmen. La comicit&agrave; torner&agrave; protagonista sabato&nbsp;<strong>8</strong>&nbsp;<strong>agosto</strong>&nbsp;con Ginevra Fenyes e il suo Non sapevo di essere Toscana, seguita domenica&nbsp;<strong>9</strong>&nbsp;<strong>agosto</strong> da Il mare nel cassetto, omaggio musicale a Franco Battiato con Silvia Boschero, Giua e Anais Drago.</p>
<p>Venerd&igrave;&nbsp;<strong>14 agosto</strong>&nbsp;sar&agrave; sul palco il comico Lunanzio, mentre gioved&igrave;&nbsp;<strong>20 agosto</strong>&nbsp;Maurizio Maggiani incontrer&agrave; il pubblico in occasione del trentesimo anniversario de Il coraggio del pettirosso, uno dei romanzi pi&ugrave; significativi della sua produzione letteraria. Venerd&igrave;&nbsp;<strong>21 agosto</strong>&nbsp;Amanda Sandrelli e Mauro Bonazzi accompagneranno il pubblico in Dir&ograve; la verit&agrave;, vi prego, sull'Amore, un viaggio tra filosofia e teatro alla scoperta dell'Eros platonico, mentre sabato&nbsp;<strong>22 agosto</strong> sar&agrave; la volta di Abba Time, omaggio alla musica dell'indimenticabile quartetto svedese.</p>
<p>La settimana conclusiva di agosto vedr&agrave; alternarsi altri volti iconici della scena culturale italiana. Mercoled&igrave;&nbsp;<strong>26 agosto</strong> Marco Paolini porter&agrave; in scena Atlante delle rive, nuovo progetto di teatro civile e narrazione dedicato al rapporto tra uomo, territorio e ambiente.</p>
<p>Gioved&igrave;&nbsp;<strong>27 agosto</strong>&nbsp;Maurizio De Giovanni incontrer&agrave; il pubblico in occasione della presentazione del suo nuovo romanzo Il tempo dell'orologiaio, mentre venerd&igrave;&nbsp;<strong>28 agosto</strong>&nbsp;sar&agrave; la volta dei Gemelli di Guidonia e sabato&nbsp;<strong>29 agosto</strong> di Enrico Bertolino, protagonista di una nuova serata dedicata alla comicit&agrave;.</p>
<p>A chiudere il mese, domenica&nbsp;<strong>30 agosto,</strong>&nbsp;sar&agrave; l'opera con il Rigoletto di Giuseppe Verdi, prima degli ultimi tre appuntamenti della stagione: venerd&igrave;&nbsp;<strong>4</strong>&nbsp;<strong>settembre</strong>&nbsp;il concerto di Fabio Concato, sabato&nbsp;<strong>5</strong>&nbsp;<strong>settembre</strong>&nbsp;lo spettacolo (In)Grato di Antonio Ornano e domenica&nbsp;<strong>6 settembre</strong> il gran finale con Tullio Solenghi, protagonista di Una serata pazzesca - Tullio Solenghi legge Paolo Villaggio, recital teatrale in cui l'attore rende omaggio all'amico e collega attraverso la lettura dei suoi testi pi&ugrave; celebri. Il calendario completo della rassegna e tutti gli aggiornamenti sono disponibili sul portale ufficiale degli eventi della Citt&agrave; di Rapallo.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[UlisseFest 2026 approda a Genova, nel segno dell''Elogio della fuga': tutti gli appuntamenti]]></title>
			<link>https://telenord.it/ulissefest-2026-approda-genova-segno-dellelogio-fuga-tutti-106345</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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			<description><![CDATA[Genova si prepara ad accogliere l'UlisseFest 2026, la festa del viaggio firmata Lonely Planet, consolidando una collaborazione avviata lo scorso anno con il riconoscimento del...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 18:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Genova si prepara ad accogliere l'UlisseFest 2026, la festa del viaggio firmata Lonely Planet, consolidando una collaborazione avviata lo scorso anno con il riconoscimento del capoluogo ligure come unica destinazione italiana inserita nella prestigiosa classifica Best in Travel.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La IX edizione di Lonely Planet UlisseFest &ndash; La festa del viaggio si svolger&agrave; da venerd&igrave; 10 a domenica 12 luglio 2026 e avr&agrave; come filo conduttore "Elogio della fuga", un tema che invita a riscoprire il viaggio come occasione di cambiamento, crescita personale e apertura verso nuovi orizzonti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per tre giorni Genova diventer&agrave; il punto di riferimento per viaggiatori, scrittori, blogger, fotografi, giornalisti e artisti, protagonisti di incontri, racconti e momenti di confronto dedicati al mondo dell'esplorazione e della scoperta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A presentare i contenuti e lo spirito della manifestazione &egrave; stato il direttore artistico Angelo Pittro, intervenuto ai microfoni di Liguria Live su Telenord, dove ha illustrato il significato del tema scelto per l'edizione 2026 e il valore della collaborazione con la citt&agrave; di Genova.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Enrico Ruggeri protagonista del Premio Alassio Musica: a Ligyes 2026 una serata tra canzoni e racconti]]></title>
			<link>https://telenord.it/enrico-ruggeri-protagonista-premio-alassio-musica-ligyes-106334</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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			<description><![CDATA[Enrico Ruggeri sar&agrave; il grande protagonista del Premio Alassio Musica 2026, appuntamento di punta di Ligyes &ndash; Alassio Genova Cultura Fest. Luned&igrave; 13 luglio,...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 14:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Enrico Ruggeri sar&agrave; il grande protagonista del Premio Alassio Musica 2026, appuntamento di punta di Ligyes &ndash; Alassio Genova Cultura Fest. Luned&igrave; 13 luglio, alle 21.30 in Piazza Partigiani, il pubblico potr&agrave; incontrare una delle voci pi&ugrave; autorevoli e raffinate della musica italiana, in una serata condotta da Christian Floris e diretta da Stefano Senardi.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ad aprire l&rsquo;evento sar&agrave; il giovane cantautore Mazzariello, tra le nuove promesse della scena musicale italiana.</p>
<p class="isSelectedEnd">&ldquo;Ligyes continua a rappresentare un&rsquo;importante occasione di incontro tra cultura, musica e valorizzazione del nostro territorio&rdquo;, sottolinea Simona Ferro, vicepresidente della Regione Liguria con delega a Cultura e Spettacolo. &ldquo;La presenza di un artista del calibro di Enrico Ruggeri impreziosisce un programma capace di unire grandi protagonisti della scena italiana e attenzione ai giovani talenti, offrendo al pubblico un&rsquo;esperienza di grande qualit&agrave;&rdquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Cantautore, autore e interprete, Enrico Ruggeri rappresenta una delle figure pi&ugrave; significative della musica italiana. Dal 1978 a oggi ha pubblicato 40 album, vendendo oltre 5 milioni di copie. Due volte vincitore del Festival di Sanremo e premiato quattro volte dalla critica, &egrave; stato anche il primo artista italiano a portare in tour una grande orchestra. Le sue canzoni sono state reinterpretate da numerosi protagonisti della musica nazionale, tra cui Fiorella Mannoia, Loredana Bert&egrave;, Mina, Anna Oxa e Gianni Morandi.</p>
<p class="isSelectedEnd">Oltre alla carriera musicale, Ruggeri ha coltivato la scrittura con i romanzi &ldquo;Un gioco da ragazzi&rdquo; e &ldquo;40 vite senza fermarmi mai&rdquo;, autobiografia nella quale ripercorre la storia dei suoi album. Ha inoltre condotto programmi televisivi e radiofonici di successo, tra cui &ldquo;Il falco e il gabbiano&rdquo; e &ldquo;Gli occhi del musicista&rdquo;, realizzato con Ermanno Labianca per Rai 2.</p>
<p class="isSelectedEnd">Docente di Storia della musica al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, presidente della Nazionale Italiana Cantanti e autore dell&rsquo;ultimo album &ldquo;La caverna di Platone&rdquo;, Ruggeri sar&agrave; premiato dal direttore del Premio Alassio Musica Stefano Senardi.</p>
<p class="isSelectedEnd">&ldquo;Enrico e io ci conosciamo da tantissimo tempo &ndash; racconta Senardi &ndash; abbiamo iniziato il nostro percorso nella musica quasi contemporaneamente e abbiamo condiviso molte esperienze professionali. &Egrave; un artista che vive la musica con grande passione, integrit&agrave; ed etica, oltre a essere un profondo conoscitore della storia del cantautorato e del rock. Quella del 13 luglio ad Alassio sar&agrave; una serata speciale, ricca di musica e racconti&rdquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sul palco, prima dell&rsquo;omaggio a Ruggeri, ci sar&agrave; spazio anche per il talento emergente di Mazzariello, nome d&rsquo;arte di Antonio Mazzariello, classe 2001 e originario della Campania. Considerato una delle voci pi&ugrave; interessanti della nuova generazione cantautorale, si &egrave; fatto conoscere per una scrittura intensa e per la capacit&agrave; di unire sensibilit&agrave; autoriale e sonorit&agrave; contemporanee.</p>
<p class="isSelectedEnd">Dopo i primi brani pubblicati nel 2021, Mazzariello ha partecipato a Sanremo Giovani, al Concerto del Primo Maggio e, dopo la vittoria ad Area Sanremo 2025, al Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte. Ha inoltre pubblicato gli EP &ldquo;Ufficio Oggetti Smarriti&rdquo;, &ldquo;Antisommossa&rdquo; e &ldquo;Grandi Successi&rdquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">La partecipazione al Premio Alassio Musica rappresenter&agrave; per il giovane artista anche un&rsquo;importante occasione creativa: nei giorni dell&rsquo;evento realizzer&agrave; tra Alassio e Sanremo il videoclip del suo nuovo progetto musicale, grazie al premio messo a disposizione da LIGYES &ndash; Giovani Talenti Territorio, iniziativa nata dalla collaborazione tra LIGYES, Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo, Genova Liguria Film Commission e i Comuni di Alassio e Sanremo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il progetto punta a creare un legame tra musica e territorio, offrendo agli artisti emergenti strumenti concreti di crescita professionale e valorizzando allo stesso tempo luoghi, comunit&agrave; e identit&agrave; della Liguria.</p>
<p class="isSelectedEnd">&ldquo;Siamo felici di celebrare per il secondo anno consecutivo la collaborazione tra i Comuni di Sanremo e Alassio, LIGYES Alassio-Genova Cultura Fest, Genova Liguria Film Commission e Area Sanremo&rdquo;, spiega l&rsquo;assessore alla Cultura del Comune di Sanremo Enza Dedali. &ldquo;Una rete che unisce valorizzazione del territorio, cultura e sostegno ai giovani talenti, creando opportunit&agrave; concrete per gli artisti emergenti&rdquo;.</p>
<p>Sulla stessa linea il presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo, Filippo Biol&eacute;: &ldquo;Area Sanremo deve essere molto pi&ugrave; di un concorso. L&rsquo;obiettivo &egrave; offrire ai giovani artisti occasioni di crescita, confronto e visibilit&agrave;. Grazie alla collaborazione con LIGYES e con le istituzioni coinvolte, uno dei vincitori pu&ograve; realizzare il proprio videoclip con un sostegno professionale dedicato. &Egrave; successo con Maria Tomba e ora accadr&agrave; con Mazzariello&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Soripiùsolidale: musica, volontariato e solidarietà per la "Ghirotti"]]></title>
			<link>https://telenord.it/soripiusolidale-musica-volontariato-solidarieta-ghirotti-106331</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/soripiusolidale-musica-volontariato-solidarieta-ghirotti-106331</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Dal 20 al 23 agosto il centro storico di Sori ospiterà la 23ª edizione di Soripiùsolidale, la manifestazione benefica che dal 2003 unisce musica, spettacolo,...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 13:45:04 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - <strong>Dal 20 al 23 agosto il centro storico di Sori ospiterà la 23ª edizione di Soripiùsolidale</strong>, la manifestazione benefica che dal 2003 unisce musica, spettacolo, gastronomia e volontariato per sostenere la <strong>Fondazione Gigi Ghirotti Genova ETS.</strong></p><p>Nata da un'idea di Carlo Casaleggio e Oliviero Cannella, con il contributo di Patrizia Biaghetti e Augusto Forin, l'iniziativa ha raccolto in 22 edizioni oltre 500 mila euro, confermandosi uno degli appuntamenti di solidarietà più significativi del territorio. Un risultato reso possibile dall'impegno di volontari, artisti, partner e cittadini che, anno dopo anno, hanno scelto di contribuire concretamente all'attività della Fondazione.</p><p>Da oltre quarant'anni la Fondazione Gigi Ghirotti è un punto di riferimento genovese nelle cure palliative. Ogni anno assiste gratuitamente oltre 1.600 pazienti a domicilio e negli Hospice, grazie a un'équipe multidisciplinare composta da medici, infermieri, psicologi, operatori socio-sanitari, fisioterapisti e volontari, offrendo assistenza qualificata e supporto alle famiglie nei momenti di maggiore fragilità. L'edizione 2026 sarà dedicata alla raccolta fondi per il nuovo Progetto Hospice Albaro, la struttura destinata a diventare un punto di riferimento stabile per le cure palliative, con l'obiettivo di garantire continuità assistenziale e valorizzare un patrimonio al servizio della comunità.</p><p>Per quattro giorni, dalle 10.30 alle 24.00, il centro storico di Sori ospiterà un ricco programma di appuntamenti con concerti e spettacoli dal vivo che vedranno alternarsi 35 artisti, coordinati dagli Agitatori Culturali Irrequieti Giandeibrughi. Non mancheranno i tradizionali stand gastronomici, realizzati grazie al sostegno dei partner storici della manifestazione.</p><p>Accanto agli appuntamenti musicali saranno presenti il Gran Bazar Vintage dei volontari di Sori, lo stand della Fondazione con manufatti artigianali realizzati dal gruppo di volontariato, uno spazio dedicato ai libri, lo stand floreale e le degustazioni curate dall'Associazione Italiana Sommelier – Liguria. Per agevolare l'afflusso dei visitatori sarà attivo un servizio gratuito di parcheggio presso il campo sportivo, collegato al centro di Sori da una navetta operativa fino alle ore 24.00. Sarà inoltre potenziato il servizio ferroviario sulla linea Genova–Sestri Levante. Anche quest'anno Soripiùsolidale invita cittadini e visitatori a partecipare a un evento che coniuga intrattenimento e impegno sociale, contribuendo a sostenere la Fondazione Gigi Ghirotti e il nuovo Progetto Hospice Albaro.</p><p><em>"Sta per ritornare anche quest’anno Soripiùsolidale 2026, un esempio autentico di comunità, impegno e solidarietà – </em>commenta il vicepresidente della Regione Liguria con delega alla Cultura e Spettacolo e alle Pari opportunità <strong>Simona Ferro </strong><em>–. Da oltre vent'anni questo appuntamento coniuga musica, cultura e gastronomia con un obiettivo nobile: sostenere l'operato della Fondazione Gigi Ghirotti, fornendo un aiuto concreto e costante per le numerose famiglie liguri che affrontano momenti di fragilità. Questa straordinaria manifestazione dimostra come l'arte possa farsi promotrice di solidarietà e inclusione. In questa nuova edizione la missione è dare un aiuto concreto al Progetto Hospice Albaro, una realtà essenziale che promuove la dignità, l'assistenza e il senso di comunità. La nostra amministrazione è orgogliosa di affiancare questo percorso e di sostenere iniziative che sanno parlare al cuore delle persone e creare condivisione attraverso la magia dello spettacolo dal vivo".</em></p><p><br></p><p><em>“Soripiùsolidale dimostra come un'intera comunità possa trasformare un momento di festa in un gesto concreto di solidarietà. Dal 1984 la Fondazione Gigi Ghirotti è accanto ai malati che necessitano di cure palliative, sia a domicilio sia nei propri Hospice, prendendosi cura anche delle loro famiglie. Poter contare su una manifestazione così radicata e partecipata rappresenta per noi un sostegno prezioso e motivo di grande orgoglio”, </em>afferma il professor <strong>Franco Henriquet</strong>, fondatore e presidente della Fondazione Gigi Ghirotti Genova ETS.</p><p><br></p><p><em>“Anche l’Amministrazione Comunale con entusiasmo partecipa in maniera attiva e sostiene questa manifestazione che, negli anni, è diventata un vero e proprio punto di riferimento per la Fondazione Gigi Ghirotti. Infatti gli importanti risultati di raccolta fondi hanno mantenuto, e ci auguriamo manterranno, un trend sempre più performante; questo è motivo di grande orgoglio perché Soripiùsolidale muove tutto l’associazionismo sorese e larga parte della popolazione, con l’unico obiettivo della solidarietà. Sarà un piacere immenso per l’Amministrazione Comunale il poter partecipare alla consegna, assieme agli organizzatori, del ricavato della manifestazione al grande professor Franco Henriquet, fondatore e anima della Fondazione Gigi Ghirotti, che da oltre 40 anni garantisce assistenza e cure palliative gratuite alle persone con malattie croniche”</em>, afferma il Sindaco di Sori <strong>Marco Visca</strong>.</p><p><br></p><p><em>“Quest'anno vogliamo fare ancora di più. Alziamo l'asticella con un traguardo ancora più ambizioso: superare i risultati delle passate edizioni e offrire un sostegno ancora più concreto alla Fondazione Gigi Ghirotti. Vi aspettiamo a Sori per quattro giornate di festa, condivisione e solidarietà”, </em>dichiara <strong>Carlo Casaleggio</strong>, ideatore di Soripiùsolidale.</p><p>I numeri spiegano meglio di qualsiasi parola ciò che Sori Solidale è diventata<em>. “Sul nostro palco – </em>racconta Carlo Casaleggio <em>- si sono esibiti oltre 500 tra gruppi musicali, cantanti, attori e artisti. Negli stand, in particolare quelli gastronomici e del mercatino, lavorano ogni giorno tra i 90 e i 100 volontari, persone che dedicano il loro tempo con entusiasmo e generosità. Al nostro fianco c’è sempre il Comune di Sori, che mette a disposizione uomini, mezzi e strutture. Ovviamente Regione Liguria che ci aiuta a promuovere l’evento. C’è la Pro Loco, che collabora attivamente, e ci sono le aziende, i commercianti e tutti gli sponsor che continuano a credere in questo progetto. Ognuno dà il proprio contributo, grande o piccolo, ma tutti sono uniti dallo stesso obiettivo. Il dato che ci rende più orgogliosi è un altro – sottolinea Casaleggio – perché in questi ventitré anni abbiamo donato oltre 500.000 euro alla Fondazione Gigi Ghirotti. Questo traguardo appartiene a tutti: ai volontari, alle istituzioni, agli sponsor, agli artisti e a chi partecipa ogni anno”.</em></p><p><br></p><p>Da questa grande esperienza è nata 10 anni fa anche una collaborazione tra la Fondazione Gigi Ghirotti e un gruppo di persone che, nel frattempo, sono diventate volontarie della Ghirotti. <em>“Da allora – </em>conclude Casaleggio<em> -, in locali dati dal Comune di Sori in comodato d’uso gratuito, abbiamo aperto un polo della Fondazione dove ci occupiamo della distribuzione a domicilio di medicinali e ausili sanitari in tutto il Golfo Paradiso e nel suo entroterra. Dal 2025 abbiamo costituito Sori Solidale ODV per poter meglio esercitare la nostra attività nel mondo del volontariato. La nostra Associazione si occupa durante tutto l’anno di aiutare altre realtà del mondo sociale e assistenziale del Paese”.</em></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La musica di Benji e Fede in piazza: venerdì sera concerto gratuito a Rapallo]]></title>
			<link>https://telenord.it/musica-benji-fede-piazza-venerdi-sera-concerto-gratuito-106327</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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			<description><![CDATA[Tutto pronto a Rapallo per un grande concerto che animer&agrave; il centro della citt&agrave; del Tigullio: venerd&igrave; 10 luglio dalle ore 21.30 saliranno sul palco i...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 12:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutto pronto a Rapallo per un grande concerto che animer&agrave; il centro della citt&agrave; del Tigullio: <strong data-path-to-node="6" data-index-in-node="58">venerd&igrave; 10 luglio dalle ore 21.30 </strong>saliranno sul palco i cantanti <strong>Benji e Fede, </strong>per un <strong>concerto gratuito</strong> che far&agrave; ballare e cantare residenti e turisti.</p>
<p>Lo annuncia a <em>Telenord</em> la sindaca di <strong>Rapallo Elisabetta Ricci, </strong>durante la presentazione degli eventi in programma a Villa Tigullio da luglio a settembre: <em>"Uno sforzo positivo, lo abbiamo fatto pe ri giovani che hanno risposto con entusiasmo. Vogliamo che rimangano nella nostra citt&agrave;: per questo abbiamo accolto la loro proposta con un concerto gratuito in una piazza da poco restituita alla citt&agrave;"</em></p>
<p>Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106327/benji_e_fede.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Basko Dome, applausi a scena aperta per Noemi al Carlo Felice]]></title>
			<link>https://telenord.it/basko-dome-applausi-scena-aperta-noemi-carlo-felice-106326</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/basko-dome-applausi-scena-aperta-noemi-carlo-felice-106326</guid>
			<description><![CDATA[Grande successo marted&igrave; scorso per Noemi, protagonista della seconda serata del format Basko Dome ideato da Basko, insegna del Gruppo Sogegross, per animare le serate...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 12:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Grande successo marted&igrave; scorso per <strong>Noemi</strong>, protagonista della seconda serata del format<strong> Basko Dome</strong> ideato da Basko<strong>,</strong> insegna del Gruppo Sogegross, per animare le serate estive genovesi all'interno della prestigiosa cornice del <strong>Teatro Carlo Felice</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">La cantautrice romana, tra le voci pi&ugrave; apprezzate e riconoscibili della musica italiana contemporanea, ha fatto tappa a Genova con il suo tour estivo <em>Live 2026</em>, regalando al pubblico uno spettacolo a ingresso gratuito che ha riscosso un enorme gradimento da parte del pubblico.</p>
<p class="isSelectedEnd">Artista capace di conquistare negli anni un pubblico trasversale grazie alla sua voce intensa e alla forte personalit&agrave; interpretativa, Noemi ha proposto un viaggio attraverso i momenti pi&ugrave; significativi della sua carriera. In scaletta non sono mancati alcuni dei brani che l'hanno resa celebre, da <em>Sono solo parole</em>&nbsp;a&nbsp;<em>Vuoto a perdere</em>, passando per&nbsp;<em>L'amore si odia</em>,&nbsp;<em>Glicine</em>&nbsp;e&nbsp;<em>Makumba</em>, successi che hanno segnato la scena pop italiana degli ultimi anni.</p>
<p class="isSelectedEnd">Spazio anche alle canzoni pi&ugrave; recenti tratte dall'album&nbsp;<em>Nostalgia</em>, pubblicato nel 2025, tra cui&nbsp;<em>Se t'innamori muori</em>, presentata al Festival di Sanremo, oltre ai singoli&nbsp;<em>Bianca</em>&nbsp;e&nbsp;<em>Tu cosa fai questa sera</em>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Basko Dome nasce con l'obiettivo di offrire alla citt&agrave; occasioni di incontro, cultura e intrattenimento di qualit&agrave;, trasformando uno dei luoghi simbolo di Genova in uno spazio aperto alla condivisione e alla partecipazione.</p>
<p class="isSelectedEnd"><em>&laquo;Con Basko Dome abbiamo voluto creare qualcosa che andasse oltre il semplice evento, offrendo ai genovesi occasioni di incontro, partecipazione e intrattenimento di qualit&agrave; in uno dei luoghi simbolo della citt&agrave;&raquo;, </em>spiega <strong>Giovanni D'Alessandro</strong>, Direttore Business Unit Retail di Gruppo Sogegross.<em> &laquo;Dopo l'entusiasmo registrato per il primo appuntamento, siamo stati particolarmente orgogliosi di ospitare Noemi, un'artista che con la sua voce e il suo repertorio sa emozionare e coinvolgere il pubblico. Il nostro obiettivo &egrave; continuare a rafforzare il legame con il territorio attraverso iniziative capaci di creare valore e regalare esperienze memorabili&raquo;.</em></p>
<p>Con la presenza di Noemi, Basko Dome ha confermato dunque la propria vocazione a portare a Genova artisti di primo piano e a proporre eventi capaci di unire spettacolo, musica e partecipazione cittadina.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106326/noemifoto.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Chiavari, a Villa Rocca il dietro le quinte del "Lago dei cigni": ospiti Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko]]></title>
			<link>https://telenord.it/chiavari-villa-rocca-dietro-quinte-lago-cigni-ospiti-106323</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/chiavari-villa-rocca-dietro-quinte-lago-cigni-ospiti-106323</guid>
			<description><![CDATA[Una serata dedicata alla danza, al cinema e al racconto dell'arte dietro le quinte di uno dei balletti pi&ugrave; celebri al mondo. Sabato 11 luglio, alle ore 21, il teatro...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 11:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="122" data-end="544">Una serata dedicata alla danza, al cinema e al racconto dell'arte dietro le quinte di uno dei balletti pi&ugrave; celebri al mondo. Sabato 11 luglio, alle ore 21, il teatro all'aperto di Villa Rocca a Chiavari ospiter&agrave; la proiezione del documentario <strong data-start="365" data-end="449">"Il sogno bianco &ndash; Dietro le quinte de 'Il Lago dei cigni' al Teatro alla Scala"</strong>, ideato da Chiara Ribichini e prodotto da Sky TG24 in collaborazione con il Teatro alla Scala.</p>
<p data-start="546" data-end="796">L'iniziativa &egrave; promossa dall'associazione culturale <strong data-start="598" data-end="626">Il Convivio del Tigullio</strong>, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Chiavari, con l'obiettivo di offrire al pubblico un'occasione di incontro tra cinema, danza e riflessione culturale.</p>
<p data-start="798" data-end="1306">Protagonisti della serata saranno due grandi interpreti della danza internazionale: <strong data-start="882" data-end="901">Nicoletta Manni</strong>, &eacute;toile del Teatro alla Scala, e <strong data-start="935" data-end="960">Timofej Andrijashenko</strong>, primo ballerino della compagnia scaligera. I due artisti, che nel documentario interpretano rispettivamente Odette/Odile e il principe Siegfried, dialogheranno con la giornalista <strong data-start="1141" data-end="1159">Clizia Gurrado</strong> al termine della proiezione, raccontando il proprio percorso umano e professionale e l'esperienza vissuta nella preparazione del celebre balletto.</p>
<p data-start="1308" data-end="1547">Saranno presenti anche <strong data-start="1331" data-end="1351">Chiara Ribichini</strong>, ideatrice del documentario, e <strong data-start="1383" data-end="1398">Fabio Ferri</strong>, curatore del montaggio, che illustreranno la genesi del progetto e il lavoro svolto per raccontare ci&ograve; che normalmente rimane nascosto al pubblico.</p>
<p data-start="1549" data-end="2120">Il documentario accompagna gli spettatori nel backstage del ritorno de <strong data-start="1620" data-end="1643">"Il Lago dei cigni"</strong>, nella versione coreografica di Rudolf Nureyev, sul palcoscenico del Teatro alla Scala per la stagione 2024-2025. Le telecamere di Sky TG24 hanno seguito tutte le fasi della produzione, dalle prime prove in sala fino alla sera della prima rappresentazione, mostrando il lavoro quotidiano dei ballerini, dei maestri di ballo e delle tante professionalit&agrave; che rendono possibile uno spettacolo di tale livello, tra pianisti accompagnatori, sarte, truccatori e direttori di scena.</p>
<p data-start="2122" data-end="2755">&laquo;Abbiamo scelto di proporre <em data-start="2150" data-end="2167">Il sogno bianco</em> perch&eacute; crediamo che la cultura debba essere uno spazio di incontro tra linguaggi diversi e un'occasione di riflessione per tutta la comunit&agrave; &ndash; afferma Angelo Paone, presidente dell'Associazione culturale Il Convivio del Tigullio &ndash;. Questo documentario racconta la danza ma parla soprattutto di passione, determinazione, dedizione e capacit&agrave; di inseguire i propri sogni. Ospitare Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko significa offrire al nostro territorio un momento di grande prestigio culturale e umano, nel quale il dialogo con il pubblico diventa parte integrante dell'esperienza&raquo;.</p>
<p data-start="2757" data-end="3077">L'appuntamento si inserisce nel calendario delle iniziative promosse dal Convivio del Tigullio, associazione nata nel 2020 per favorire il confronto sui temi della cultura, dell'attualit&agrave; e della vita pubblica attraverso incontri con protagonisti del mondo delle istituzioni, del giornalismo, dell'economia e delle arti.</p>
<p data-start="3079" data-end="3277" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L'ingresso alla serata &egrave; gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. &Egrave; richiesta la prenotazione attraverso Eventbrite oppure scrivendo all'indirizzo e-mail <strong data-start="3243" data-end="3276"><a class="decorated-link cursor-pointer" rel="noopener" data-start="3245" data-end="3274">info@ilconviviodeltigullio.it</a></strong></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106323/BALLETTOVILLAROCCA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[PROMED e Nastro Rosa Tour: a Genova un incontro dedicato alla ricerca e alla tutela dei cetacei del Mediterraneo]]></title>
			<link>https://telenord.it/promed-nastro-rosa-tour-genova-incontro-dedicato-ricerca-106320</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/promed-nastro-rosa-tour-genova-incontro-dedicato-ricerca-106320</guid>
			<description><![CDATA[Venerd&igrave; 10 luglio, alle ore 18, il villaggio della tappa conclusiva del Nastro Rosa Tour della Marina Militare Italiana, al Porto Antico di Genova, ospita un incontro...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 11:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="236" data-end="558">Venerd&igrave; 10 luglio, alle ore 18, il villaggio della tappa conclusiva del Nastro Rosa Tour della Marina Militare Italiana, al Porto Antico di Genova, ospita un incontro divulgativo dedicato alla ricerca e alla conservazione dei cetacei del Mediterraneo, promosso dal progetto <strong data-start="510" data-end="557">PROMED (PRotecting MEditerranean Diversity)</strong>.</p>
<p data-start="560" data-end="825">Per il secondo anno consecutivo, PROMED partecipa all'evento, consolidando la collaborazione con il Nastro Rosa Tour, un'alleanza che unisce vela, ricerca scientifica e tutela del mare lungo il percorso della regata, dopo il primo appuntamento tenutosi a Cattolica.</p>
<p data-start="827" data-end="1063">Il progetto, promosso dalla Fondazione Acquario di Genova ETS e finanziato da Aderholt-Goh Trust, coinvolge diverse strutture di Costa Edutainment: l'Acquario di Genova e, in Romagna, l'Acquario di Cattolica e Oltremare 2.0 di Riccione.</p>
<p data-start="1065" data-end="1531">Sul palco del Nastro Rosa Tour interverr&agrave; Michela Bellingeri, ricercatrice del team PROMED coordinato da Guido Gnone, Coordinatore Scientifico dell'Acquario di Genova, che presenter&agrave; le attivit&agrave; di ricerca dedicate al monitoraggio dei cetacei e della biodiversit&agrave; marina. L'obiettivo del progetto &egrave; valutare lo stato di conservazione delle specie presenti nel Mediterraneo e analizzare gli effetti che il cambiamento climatico sta producendo sugli ecosistemi marini.</p>
<p data-start="1533" data-end="2049">Particolare attenzione sar&agrave; dedicata alle iniziative di citizen science promosse dal progetto. Ricercatori, cittadini e velisti possono infatti contribuire alla raccolta dei dati segnalando gli avvistamenti di cetacei tramite il numero WhatsApp <strong data-start="1778" data-end="1798">+39 379 153 8203</strong>. Le segnalazioni, corredate da fotografie ad alta definizione, posizione geografica, data e ora, vengono validate dal team scientifico e inserite nella piattaforma Intercet, contribuendo ad ampliare il patrimonio di dati a disposizione della ricerca.</p>
<p data-start="2051" data-end="2273" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Nel corso dell'incontro sar&agrave; inoltre illustrato il codice di condotta per un'osservazione responsabile dei cetacei, con indicazioni utili per garantire il rispetto degli animali e del loro habitat durante gli avvistamenti.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106320/DSC_3252_11ago2023_Zefiro_ridotta_ph_Delfini_Metropolitani.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[UlisseFest, giovedì Julian Marley ai Giardini Luzzati di Genova: come acquistare i biglietti]]></title>
			<link>https://telenord.it/ulissefest-giovedi-julian-marley-ai-giardini-luzzati-come-106298</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ulissefest-giovedi-julian-marley-ai-giardini-luzzati-come-106298</guid>
			<description><![CDATA[Julian Marley arriva a Genova: il 9 luglio ai Giardini Luzzati &ndash; Spazio Comune per UlisseFest, il festival ufficiale di Lonely Planet in Italia dedicato ai viaggi, alla...]]></description>
			<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 15:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Julian Marley arriva a Genova</strong>: il 9 luglio ai Giardini Luzzati &ndash; Spazio Comune per UlisseFest, il festival ufficiale di Lonely Planet in Italia dedicato ai viaggi, alla cultura e all'esplorazione. Quest'anno il festival celebra la Giamaica, e quale ospite migliore di Julian Marley, erede della pi&ugrave; iconica famiglia del reggae, per raccontarne la musica, l'identit&agrave; e lo spirito attraverso un concerto speciale.</p>
<p>L&rsquo;Ulisse Festival ha invitato Julian Marley perch&eacute; la sua musica &egrave; molto pi&ugrave; di un concerto: &egrave; un viaggio. Col reggae porta nel mondo un messaggio di libert&agrave;, pace, spiritualit&agrave; e dialogo tra culture che parla a ogni latitudine. Julian raccoglie un&rsquo;eredit&agrave; straordinaria, ma lo fa con una voce personale, capace di tenere insieme radici e futuro. Per un festival che celebra il viaggio come incontro, scoperta e apertura verso l&rsquo;altro, la sua presenza &egrave; un modo per ricordare che si pu&ograve; attraversare il mondo anche rimanendo fermi sul posto. Anzi, ballando.</p>
<p>Unica occasione per vivere il reggae autentico di uno degli eredi della dinastia Marley: Genova &egrave; una delle sole due tappe italiane del tour europeo.</p>
<p>Gioved&igrave; 9 luglio i Giardini Luzzati ospiteranno uno degli appuntamenti pi&ugrave; attesi dell'Ulisse Fest: sul palco salir&agrave; Julian Marley, poliedrico artista internazionale, figlio della leggenda del reggae Bob Marley e tra i pi&ugrave; autorevoli interpreti della musica roots contemporanea.</p>
<p>Cantautore, musicista e produttore, Julian Marley ha costruito negli anni un percorso artistico personale, mantenendo vivo il patrimonio musicale e spirituale della famiglia Marley. Le sue canzoni fondono reggae, roots, jazz e sonorit&agrave; world, sempre guidate dai valori del movimento Rastafari: spiritualit&agrave;, unit&agrave;, amore, rispetto per la natura e consapevolezza sociale.</p>
<p>Reduce dal successo del suo ultimo singolo <em>"Give to Life"</em>, un brano che celebra il profondo legame tra l'uomo e la natura attraverso il principio del dare e ricevere, Julian continua a diffondere un messaggio di pace, equilibrio e responsabilit&agrave; verso il pianeta.</p>
<p>Un tema centrale nella sua produzione artistica, che si riflette in ogni sua esibizione dal vivo. Accompagnato dalla storica band The Uprising, Julian Marley promette uno spettacolo intenso e coinvolgente, capace di alternare grandi classici del suo repertorio ai brani pi&ugrave; recenti, con tutta l'energia e la profondit&agrave; che hanno reso il reggae una musica universale.</p>
<p>Vincitore del Grammy Award per il miglior album reggae con Colors of Royal (2024), Julian Marley &egrave; riconosciuto come uno degli ambasciatori pi&ugrave; autentici della cultura giamaicana nel mondo. Ogni concerto &egrave; un viaggio musicale e spirituale che unisce generazioni di appassionati.</p>
<p>La tappa di Genova &egrave; una delle sole due date italiane del tour europeo, che per sei settimane attraverser&agrave; il continente, confermando il rilievo dell'appuntamento genovese nel calendario musicale dell'estate. A ospitare il concerto saranno i Giardini Luzzati &ndash; Spazio Comune, luogo simbolo della rigenerazione urbana nel cuore del centro storico, da anni punto di incontro tra culture, linguaggi artistici e comunit&agrave;. Un contesto che ha spesso accolto il reggae, riconoscendone non solo il valore musicale, ma anche la forte dimensione culturale, comunitaria, sociale e aggregativa.</p>
<p>Un'occasione imperdibile per assistere dal vivo a uno degli artisti pi&ugrave; rappresentativi della scena reggae internazionale, in una serata che promette emozioni, grandi vibrazioni e tutta l'eredit&agrave; musicale della famiglia Marley.</p>
<p><strong>I biglietti sono acquistabili online al link </strong>indicato dagli organizzatori: <em>https://www.vivaticket.com/it/ticket/julian-marley-the-uprising/302156</em></p>
<p>Per accedere al concerto &egrave; inoltre obbligatorio essere in possesso della Tessera Luzzati in corso di validit&agrave;, che pu&ograve; essere sottoscritta o rinnovata sul sito: www.spazio-comune.org</p>
<p>All'ingresso saranno verificati sia il biglietto sia la Tessera Luzzati.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sestri Levante, letteratura: Alice Canale premiata a Pontremoli per il romanzo "Due anime"]]></title>
			<link>https://telenord.it/sestri-levante-letteratura-alice-canale-premiata-pontremoli-106295</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sestri-levante-letteratura-alice-canale-premiata-pontremoli-106295</guid>
			<description><![CDATA[A soli 19 anni, Alice Canale conquista un importante riconoscimento letterario. La giovane autrice di Sestri Levante &egrave; stata premiata nell&rsquo;ambito della quinta...]]></description>
			<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 14:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">A soli 19 anni, <strong>Alice Canale</strong> conquista un importante riconoscimento letterario. La giovane autrice di Sestri Levante &egrave; stata premiata nell&rsquo;ambito della quinta edizione del premio <strong>&ldquo;Pontremoli Citt&agrave; del Libro e della Famiglia&rdquo;</strong>, dedicato alle opere capaci di raccontare il valore dei legami familiari.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il riconoscimento &egrave; stato assegnato per il libro <strong>&ldquo;Due anime&rdquo;</strong>, un romanzo che racconta la storia di un fratello e una sorella che, dopo aver affrontato un lutto drammatico, trovano nella forza del loro rapporto la strada per superare il dolore.</p>
<p class="isSelectedEnd">La giuria, presieduta da <strong>Francesco Giorgino</strong>, ha apprezzato in particolare la maturit&agrave; narrativa con cui Alice Canale affronta temi complessi e profondi, nonostante la giovane et&agrave;.</p>
<p>Un risultato che valorizza il talento di una scrittrice cresciuta nella comunit&agrave; sestrese e che rappresenta un motivo di orgoglio per il territorio e che infatti ha ottenuto anche i complimenti del sindaco Francesco Solinas: "Complimenti alla nostra concittadina Alice, un talento che nasce e cresce nella nostra comunit&agrave;".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106295/ALICECANALE.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sestri Levante: Fantastico Festival, vince Alysio, il nuovo talento genovese]]></title>
			<link>https://telenord.it/sestri-levante-fantastico-festival-vince-alysio-nuovo-106285</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sestri-levante-fantastico-festival-vince-alysio-nuovo-106285</guid>
			<description><![CDATA[&Egrave; Alysio il vincitore dell&rsquo;edizione 2026 del Fantastico Festival, la manifestazione dedicata alle nuove voci e ai talenti emergenti ospitata all&rsquo;Arena...]]></description>
			<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 12:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">&Egrave; Alysio il vincitore dell&rsquo;edizione 2026 del <strong>Fantastico Festival</strong>, la manifestazione dedicata alle nuove voci e ai talenti emergenti ospitata all&rsquo;Arena Conchiglia di Sestri Levante.</p>
<p class="isSelectedEnd">Dietro il nome d&rsquo;arte c&rsquo;&egrave; <strong>Alessio Tosini</strong>, 21 anni, genovese, che con il brano &ldquo;Niente di serio&rdquo;, scritto da lui stesso, ha conquistato la giuria degli esperti e si &egrave; imposto nella finale del festival, arrivato alla dodicesima edizione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Un artista giovane ma gi&agrave; riconoscibile, con una forte personalit&agrave; e uno stile destinato a farsi notare. Per Alysio, il prossimo passo sar&agrave; trasformare il successo del festival in un percorso artistico solido, puntando sulla qualit&agrave; e sulla capacit&agrave; di raccontarsi attraverso la musica.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nella categoria Interpreti la vittoria &egrave; andata a <strong>Sofia Politini</strong>, mentre <strong>Andrea Manfredini</strong> ha ottenuto il premio della Critica e della Giuria Popolare.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il Fantastico Festival, nato in Liguria dall&rsquo;idea della professoressa e artista Enza Nalbone insieme al marito Sergio Genta, si conferma un appuntamento capace di valorizzare giovani artisti provenienti da tutta Italia. La conduzione &egrave; stata affidata ad Andrea Carretti e Luca Damerini, protagonisti di una serata animata anche dalla presenza di Radio Zena, che ha seguito il backstage con interviste e approfondimenti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Grande partecipazione di pubblico e una giuria di esperti guidata da Claudio Gambaro hanno accompagnato la finale, che ha visto anche una forte presenza del mondo sportivo genovese, con rappresentanti legati al Genoa e alla realt&agrave; cittadina.</p>
<p>Il palco di Sestri Levante ha cos&igrave; premiato un nuovo cantautore da seguire: il suo brano si intitola &ldquo;Niente di serio&rdquo;, ma per Alysio il futuro della musica potrebbe essere una cosa molto importante.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106285/ALYSIO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bogliasco, torna il Posidonia Green Festival: debutta il museo sottomarino con Danovaro e il concerto di Tonino Carotone]]></title>
			<link>https://telenord.it/bogliasco-torna-posidonia-green-festival-debutta-museo-106274</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/bogliasco-torna-posidonia-green-festival-debutta-museo-106274</guid>
			<description><![CDATA[Due giorni dedicati al mare, alla sostenibilit&agrave;, alla scienza e alla musica. Il 10 e l'11 luglio Bogliasco ospita l'edizione 2026 del Posidonia Green Festival, la...]]></description>
			<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 11:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="126" data-end="467">Due giorni dedicati al mare, alla sostenibilit&agrave;, alla scienza e alla musica. Il 10 e l'11 luglio Bogliasco ospita l'edizione 2026 del <strong data-start="260" data-end="288">Posidonia Green Festival</strong>, la manifestazione internazionale che da oltre quindici anni promuove la tutela del Mediterraneo attraverso divulgazione scientifica, arte, sport e iniziative aperte al pubblico.</p>
<p data-start="469" data-end="920">L'appuntamento pi&ugrave; atteso sar&agrave; l'inaugurazione ufficiale di <strong data-start="529" data-end="551">Posidonia Art Reef</strong>, il nuovo museo sottomarino rigenerativo realizzato davanti alla costa di Bogliasco. Nato nell'ambito del progetto europeo <strong data-start="675" data-end="689">PartArt4OW</strong>, il museo unisce arte contemporanea, ricerca scientifica e citizen science con l'obiettivo di favorire la rigenerazione degli ecosistemi marini attraverso installazioni sommerse progettate per diventare habitat della biodiversit&agrave;.</p>
<p data-start="922" data-end="1408">Venerd&igrave; 10 luglio, alle 22, il museo sar&agrave; presentato con un collegamento in diretta dal fondale marino al palco del festival. Sabato 11 luglio il pubblico potr&agrave; invece visitarlo grazie a escursioni di snorkeling guidato, uscite organizzate con Apnea Center e lezioni introduttive di apnea. Il percorso del museo sar&agrave; inoltre attraversato dalle gare del <strong data-start="1275" data-end="1302">Miglio Blu di Bogliasco</strong>, che comprendono la prova dei 3.000 metri, il Miglio Marino (1.852 metri) e la staffetta Nuoto-SUP-Nuoto.</p>
<p data-start="1410" data-end="1924">Grande spazio sar&agrave; riservato anche alla divulgazione scientifica. Sabato sera salir&agrave; sul palco il biologo marino <strong data-start="1523" data-end="1543">Roberto Danovaro</strong>, tra i massimi esperti internazionali del settore, che parler&agrave; del futuro degli oceani e del progetto europeo <strong data-start="1654" data-end="1665">TALASSA</strong>, dedicato alla tutela delle aree marine protette del Mediterraneo. Venerd&igrave; sera sar&agrave; invece protagonista il <strong data-start="1774" data-end="1799">Meteorologo Ignorante</strong>, con lo spettacolo "IGNOTOUR &ndash; Il clima che cambia", dedicato al ruolo del mare nella mitigazione dei cambiamenti climatici.</p>
<p data-start="1926" data-end="2263">Accanto agli incontri scientifici, il festival offrir&agrave; un ricco programma di attivit&agrave; gratuite per tutte le et&agrave;. Sul molo sar&agrave; allestito il village con laboratori, stand divulgativi, iniziative dedicate al riciclo della plastica attraverso il progetto Precious Plastic, uscite gratuite in gozzo storico e attivit&agrave; per bambini e famiglie.</p>
<p data-start="2265" data-end="2520">La musica accompagner&agrave; entrambe le serate: venerd&igrave; si esibir&agrave; <strong data-start="2327" data-end="2343">Tony Sghembo</strong> con un repertorio rock'n'roll e rhythm &amp; blues, mentre sabato spazio ai <strong data-start="2416" data-end="2428">Sabroson</strong> prima del concerto finale di <strong data-start="2458" data-end="2477">Tonino Carotone (nella foto)</strong>, protagonista della chiusura del festival.</p>
<p data-start="2522" data-end="2562" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Tutti gli eventi sono a ingresso libero.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106274/CAROTONCAROTON.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Lotta e solidarietà: al museo Galata la mostra fotografica sugli 80 anni dei camalli genovesi]]></title>
			<link>https://telenord.it/lotta-solidarieta-museo-galata-ecco-mostra-fotografica-106266</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/lotta-solidarieta-museo-galata-ecco-mostra-fotografica-106266</guid>
			<description><![CDATA[Ottant'anni di braccia, volti, fatiche e conquiste che si intrecciano indissolubilmente con la storia di Genova e del suo porto. Dal secondo dopoguerra a oggi, la Compagnia...]]></description>
			<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 22:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ottant'anni di braccia, volti, fatiche e conquiste che si intrecciano indissolubilmente con la storia di Genova e del suo porto. Dal secondo dopoguerra a oggi, la Compagnia Unica Lavoratori Merci Varie (CULMV) ha attraversato le profonde trasformazioni delle banchine, del lavoro e della citt&agrave;.</p>
<p>Inaugurata al museo Galata di Genova la mostra fotografica &ldquo;Camalli 1946 - 2026: la nostra storia&rdquo;, aperta al pubblico fino al 17 luglio.</p>
<h2>80 anni di storia</h2>
<p>Ottant'anni di storia che affondano le proprie radici in una tradizione molto pi&ugrave; antica, quella dei camalli genovesi, documentata fin dal 1340 con la nascita della Compagnia dei Caravana, la storica corporazione dei facchini del porto. Per oltre cinque secoli la Compagnia garant&igrave; continuit&agrave; al lavoro portuale, rappresentando un bacino stabile di manodopera in un contesto caratterizzato dall'andamento discontinuo dei traffici marittimi.</p>
<p>La mostra propone un viaggio attraverso immagini d'archivio e fotografie contemporanee che raccontano l'evoluzione del lavoro portuale: dai sacchi trasportati sulle spalle alle moderne movimentazioni containerizzate, dalle ricostruzioni del porto nel secondo dopoguerra alle nuove professionalit&agrave; richieste dalla logistica internazionale. La nascita della CULMV, nel 1946, fu il risultato della fusione di sette storiche compagnie portuali, dando vita a un modello organizzativo unitario che avrebbe accompagnato la ricostruzione del porto e il suo sviluppo nei decenni successivi. Al centro del percorso rimangono sempre le persone, il valore del lavoro e quello spirito di solidariet&agrave; che da oltre sei secoli rappresenta uno degli elementi distintivi della comunit&agrave; dei camalli genovesi.</p>
<p>La storia della Compagnia Unica coincide con alcune delle pagine pi&ugrave; importanti della storia sociale e industriale di Genova: dalla ricostruzione del porto dopo la Seconda guerra mondiale alle grandi battaglie sindacali per la tutela del lavoro portuale, dalle trasformazioni introdotte dalla containerizzazione alle profonde riforme della legislazione portuale degli anni Novanta. Un percorso durante il quale la CULMV ha saputo coniugare tradizione e innovazione, mantenendo vivo il modello di autogestione cooperativa che continua ancora oggi a caratterizzarne l'identit&agrave;. Una capacit&agrave; di adattamento che ha consentito alla Compagnia di affrontare profonde trasformazioni organizzative e tecnologiche, continuando ancora oggi &ndash; con oltre 1000 soci - a svolgere una parte significativa delle operazioni portuali del porto di Genova.</p>
<h2>Le dichiarazioni</h2>
<p><em>"Il Galata Museo del Mare &egrave; il luogo in cui la storia del porto incontra quella delle persone che lo hanno reso vivo nei secoli. Accogliere questa mostra significa raccontare una parte fondamentale dell'identit&agrave; sociale di Genova, valorizzando il patrimonio di memoria, lavoro e cultura rappresentato dalla Compagnia Unica. Attraverso queste immagini il museo rinnova la propria missione di custodire e condividere la storia della comunit&agrave; marittima genovese."</em> dichiara Elena Putti, direttrice del Mu.MA &ndash; Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni.</p>
<p>"<em>Questa mostra non &egrave; solo la celebrazione di un anniversario, ma l'omaggio a una comunit&agrave; di lavoratori che ha difeso e fatto crescere il porto di Genova in questi ottant'anni. Ricordiamo il nostro Console Paride Batini a 17 anni dalla scomparsa, &egrave; il simbolo di una lunga lotta per affermare il ruolo della Compagnia Unica nel lavoro Portuale che avesse al centro il valore del lavoro, della lotta per difenderlo, il confronto della costante ricerca degli accordi. Sono ancora queste le radici delle nostre proposte e della nostra continuit&agrave; che dobbiamo trasmettere alle generazioni di giovani portuali che abbiamo inserito in Compagnia e a quelli che inseriremo nelle prossime tappe del necessario ricambio generazionale."</em> - dichiara il CDA della CULMV.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106266/mostra_culmv.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Un viaggio nella memoria a 70 anni dal naufragio dell'Andrea Doria: 'La Valigia dei Ricordi' al Galata Museo del Mare]]></title>
			<link>https://telenord.it/viaggio-memoria-70-anni-fine-dellandrea-doria-valigia-106263</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/viaggio-memoria-70-anni-fine-dellandrea-doria-valigia-106263</guid>
			<description><![CDATA[In occasione del settantesimo anniversario del naufragio dell&rsquo;Andrea Doria, il prossimo 25 luglio alle 20.30 il Galata Museo del Mare ospiter&agrave; "La Valigia dei...]]></description>
			<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 18:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="111" data-end="483">In occasione del settantesimo anniversario del naufragio dell&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Andrea Doria</span></span>, il prossimo 25 luglio alle 20.30 il <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Galata Museo del Mare</span></span> ospiter&agrave; <strong data-start="320" data-end="358">"La Valigia dei Ricordi 1956&ndash;2026"</strong>, uno spettacolo teatrale immersivo dedicato alla memoria del celebre transatlantico e delle persone che viaggiavano a bordo.</p>
<p data-start="485" data-end="912">L'evento accompagner&agrave; il pubblico in un percorso tra storia, teatro e musica, trasformando gli spazi museali in un viaggio attraverso le vicende dei passeggeri e dell'equipaggio dell'Andrea Doria. Gli spettatori saranno guidati da personaggi ispirati ai protagonisti dell'epoca e potranno osservare fotografie, documenti e testimonianze che raccontano uno dei capitoli pi&ugrave; significativi della storia della navigazione italiana.</p>
<p data-start="914" data-end="1150">Tra i momenti pi&ugrave; intensi della serata &egrave; prevista la lettura pubblica di una lettera originale scritta appena due giorni dopo il naufragio, un documento storico che restituisce le emozioni e il clima vissuti all'indomani della tragedia.</p>
<p data-start="1152" data-end="1397">L'esperienza prevede inoltre una fotografia ricordo ispirata ai ritratti dei passeggeri degli anni Cinquanta, l'incontro con la simbolica "Valigia dei Ricordi" e un finale sulla terrazza del museo con musica dal vivo in omaggio al Maestro Nappi.</p>
<p data-start="1399" data-end="1781">Al termine dello spettacolo ogni partecipante ricever&agrave; alcuni omaggi commemorativi: una fragranza offerta da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Nobile 1942</span></span>, un volume pubblicato da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Erga Edizioni</span></span>, i tradizionali canestrelli di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Preti 1851</span></span> e un eBook realizzato dall'autrice e ideatrice dello spettacolo, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Sophie Lamour</span></span>.</p>
<p data-start="1783" data-end="2255" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Lo spettacolo &egrave; interpretato dalla Compagnia Teatro Diacronico di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova Dreams APS</span></span>, composta da Sophie Lamour, Deborah Carelli, Manuel Moreno, Sabrina Flaccavento, Andrea Urbano, Barbara Castellano, Alberto Cervelli, Lorena Scarsi e Paolo Vigo. L'iniziativa intende rendere omaggio non solo alla nave, ma soprattutto alle storie e alle persone che, a settant'anni di distanza, continuano a rappresentare una pagina indelebile della memoria collettiva.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106263/VALIGIA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Santa Margherita Ligure: Levante in concerto il 29 agosto con “Dell’Amore Live in Estate 2026”]]></title>
			<link>https://telenord.it/santa-margherita-ligure-levante-concerto-29-agosto-106253</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/santa-margherita-ligure-levante-concerto-29-agosto-106253</guid>
			<description><![CDATA[Dopo il successo del club tour, la cantautrice Claudia Lagona, in arte Levante, torna dal vivo con &ldquo;Dell&rsquo;Amore Live in Estate 2026&rdquo;, una nuova serie di...]]></description>
			<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="88" data-end="328">Dopo il successo del club tour, la cantautrice Claudia Lagona, in arte <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Levante,</span></span> torna dal vivo con &ldquo;Dell&rsquo;Amore Live in Estate 2026&rdquo;, una nuova serie di appuntamenti che la porter&agrave; sui palchi delle principali rassegne estive italiane fino a settembre.</p>
<p data-start="330" data-end="713">Tra le date pi&ugrave; attese spicca quella di <strong data-start="370" data-end="416">sabato 29 agosto a Santa Margherita Ligure</strong>, dove l&rsquo;artista si esibir&agrave; all&rsquo;Anfiteatro Bindi, in una tappa che si inserisce nel calendario dei festival estivi del Nord Italia. La citt&agrave; ligure far&agrave; da cornice a uno spettacolo in cui Levante alterna energia, scrittura emotiva e momenti pi&ugrave; intimi, costruendo un live fortemente partecipativo.</p>
<p data-start="715" data-end="921">Il tour, organizzato da Vivo Concerti, conferma la dimensione performativa della cantautrice, capace di trasformare ogni concerto in un&rsquo;esperienza condivisa con il pubblico, tra cori, balli e introspezione.</p>
<p data-start="923" data-end="1251" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Durante gli show estivi, Levante porta anche dal vivo il nuovo singolo &ldquo;Mal&igrave;a&rdquo;, parte del percorso musicale che confluir&agrave; nel prossimo album <em data-start="1064" data-end="1115">&ldquo;Dell&rsquo;amore il fallimento e altri passi di danza&rdquo;</em>, insieme ai brani gi&agrave; pubblicati come &ldquo;Maimai&rdquo;, &ldquo;Niente da dire&rdquo;, &ldquo;Dell&rsquo;Amore il Fallimento&rdquo;, &ldquo;Sono Blu&rdquo; e il brano sanremese &ldquo;Sei Tu&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106253/TELENORD_20260706142417561_e6d8cef4927237aef6a0e45d5e1abbff.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Venerdì parte la IX edizione di Lonely Planet UlisseFest: il programma degli eventi]]></title>
			<link>https://telenord.it/venerdi-parte-ix-edizione-lonely-planet-ulissefest-106251</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/venerdi-parte-ix-edizione-lonely-planet-ulissefest-106251</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA -Dopo aver conquistato il titolo di unica destinazione italiana nella celebre classifica&nbsp;Best in Travel, da&nbsp;venerd&igrave; 10 a domenica 12 luglio&nbsp;Genova...]]></description>
			<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 13:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="elementToProof">GENOVA -Dopo aver conquistato il titolo di unica destinazione italiana nella celebre classifica&nbsp;<em>Best in Travel</em>, da&nbsp;<strong>venerd&igrave; 10 a domenica 12 luglio</strong>&nbsp;Genova ospiter&agrave; la IX edizione di&nbsp;<strong>UlisseFest</strong>, il festival del viaggio firmato Lonely Planet.</div>
<div class="elementToProof">Il tema conduttore di quest'anno &egrave;&nbsp;<strong>&ldquo;Elogio della fuga&rdquo;</strong>: un invito a concepire il viaggio come impulso creativo e spinta necessaria per cambiare prospettiva sul presente. Scrittori, blogger, giornalisti e artisti si alterneranno nei luoghi simbolo della citt&agrave; &ndash; dal Porto Antico ai Giardini Luzzati, passando per i Palazzi dei Rolli e Palazzo Ducale.</div>
<div class="elementToProof">L'apertura ufficiale del Festival, prevista per&nbsp;<strong>venerd&igrave; 10 luglio alle 17,30 nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale</strong>, sar&agrave; affidata all&rsquo;incontro tra la&nbsp;<strong>sindaca di Genova, Silvia Salis</strong>, e l&rsquo;ex sindaco di New York City,&nbsp;<strong>Bill de Blasio</strong>, in un dibattito intitolato&nbsp;<em>"Da New York a Genova. Storie di citt&agrave; che cambiano"</em>. Moderato da Sabina Minardi e realizzato in collaborazione con la Fondazione Compagnia di San Paolo, il confronto metter&agrave; a specchio due grandi citt&agrave; portuali, icone di trasformazione urbana, analizzando cosa significhi oggi guidare comunit&agrave; attraversate da continui flussi culturali e sociali.</div>
<div class="elementToProof">Il festival sar&agrave; preceduto da una ricca striscia di anteprime:</div>
<ul>
<li><strong>30 giugno (Palazzo Doria Tursi):</strong>&nbsp;lo scrittore&nbsp;<strong>Paolo Giordano</strong>&nbsp;racconter&agrave; i suoi reportage dalle zone pi&ugrave; calde e sensibili del pianeta (dall'Ucraina alla Groenlandia).</li>
<li><strong>6 luglio (Porto Antico):</strong>&nbsp;il celebre podcaster&nbsp;<strong>Pablo Trincia</strong>&nbsp;porter&agrave; in scena un monologo a met&agrave; tra reale e immaginario dedicato alla megalopoli di Mumbai.</li>
<li><strong>8 luglio (Ostello Bello):</strong>&nbsp;il camminatore&nbsp;<strong>Nicol&ograve; Guarrera (Pieroad)</strong>&nbsp;condivider&agrave; i segreti del suo straordinario giro del mondo a piedi durato 5 anni e lungo 35.000 km.</li>
<li><strong>9 luglio:</strong>&nbsp;spazio alla storia del primo hotel diffuso con il focus sui&nbsp;<strong>Palazzi dei Rolli</strong>&nbsp;(Palazzo Rosso); all'esplorazione del turismo spagnolo al femminile; alla performance di&nbsp;<em>musictelling</em>&nbsp;di&nbsp;<strong>Federico Sacchi</strong>&nbsp;e al grande concerto reggae di&nbsp;<strong>Julian Marley &amp; The Uprising</strong>&nbsp;ai Giardini Luzzati.</li>
</ul>
<div class="elementToProof">Subito dopo l'apertura istituzionale con la sindaca Salis, venerd&igrave; 10 luglio il festival ospiter&agrave; il leggendario fondatore di Lonely Planet,&nbsp;<strong>Tony Wheeler</strong>, che dialogher&agrave; con l'attrice e scrittrice&nbsp;<strong>Chiara Francini</strong>&nbsp;ripercorrendo cinquant'anni di viaggi globali. Sabato 11 luglio vedr&agrave; protagonisti, tra gli altri,&nbsp;<strong>Antonio Spadaro</strong>&nbsp;con un viaggio sentimentale oltre gli stereotipi della Sicilia, e la giornalista&nbsp;<strong>Cecilia Sala</strong>, che racconter&agrave; la grande attualit&agrave; internazionale attraverso il suo sguardo unico sul campo. Domenica 12 luglio la chiusura culturale sar&agrave; affidata alla&nbsp;<em>lectio magistralis</em>&nbsp;di&nbsp;<strong>Moni Ovadia</strong>&nbsp;sui viaggi di Ulisse e Abramo, anticipata in mattinata da un omaggio alla straordinaria "Scuola Genovese" e alla citt&agrave; che suona, da Paganini a De Andr&eacute;.</div>
<div class="elementToProof"><strong>Grandi Concerti all&rsquo;Arena del Mare</strong></div>
<div class="elementToProof">Grazie alle sinergie con il&nbsp;<em>Live in Genova Festival</em>&nbsp;e l'<em>Altra Onda Festival</em>, l'Axpo Arena del Mare al Porto Antico si accender&agrave; con due imperdibili eventi musicali: il concerto di&nbsp;<strong>Francesco Gabbani</strong>&nbsp;(venerd&igrave; 10 luglio) e il live dei&nbsp;<strong>Negramaro</strong>&nbsp;(sabato 11 luglio). Per gli amanti del clubbing, ai Giardini Luzzati arriver&agrave; anche il&nbsp;<em>Capital Party</em>&nbsp;di Radio Capital con il dj set di&nbsp;<strong>Andrea Prezioso</strong>.</div>
<div class="elementToProof">Il festival non sar&agrave; solo ascolto, ma anche esperienza diretta attraverso la citt&agrave;:</div>
<ul>
<li><strong>Lonely Planet Academy:</strong>&nbsp;sabato 11 e domenica 12 luglio torna l'atteso workshop guidato dalla redazione per imparare a "Scrivere di viaggi" e diventare autori Lonely Planet.</li>
<li><strong>Mostre Fotografiche:</strong>&nbsp;Palazzo Rosso ospiter&agrave; un percorso dedicato allo sguardo femminile in Spagna, mentre Palazzo Tobia Pallavicino metter&agrave; in mostra i contrasti cromatici e il bianco e nero del Messico.</li>
<li><strong>Territorio e Sapori:</strong>&nbsp;in collaborazione con&nbsp;<em>Regionale di Trenitalia</em>, sono previsti due speciali itinerari slow: il suggestivo&nbsp;<strong>"Tiramisup"</strong>&nbsp;all'alba in SUP/kayak a Nervi (sabato 11) e il trekking guidato&nbsp;<strong>"In treno verso levante"</strong>&nbsp;alla scoperta delle "Cinque Terre di Genova" (domenica 12).</li>
<li>
<div role="presentation"><strong>Caccia al tesoro e Botteghe Storiche:</strong>&nbsp;sabato 11 si terr&agrave; l'avvincente caccia al tesoro urbana&nbsp;<em>"Genova Inside"</em>&nbsp;tra i negozi storici della citt&agrave;, affiancata da speciali tour guidati nel centro storico con l'autore Lonely Planet Andrea Formenti. Non mancheranno inoltre i laboratori gastronomici con le masterclass e i percorsi di&nbsp;<em>Kitchen Confidential</em>&nbsp;dedicati alle eccellenze liguri e venete (tra cui il segreto del vero Tiramis&ugrave;).</div>
</li>
</ul>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106251/uli.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Luca Capocchiano torna in viaggio sulla sua Vespa: esce il secondo volume de "Il giro del mondo a 80 all'ora"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-luca-capocchiano-torna-viaggio-sua-vespa-esce-106237</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-luca-capocchiano-torna-viaggio-sua-vespa-esce-106237</guid>
			<description><![CDATA[Dopo il successo del primo libro, il genovese Luca Capocchiano torna a raccontare la sua straordinaria avventura in Vespa con "Il giro del mondo a 80 all'ora &ndash; Parte...]]></description>
			<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 11:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Dopo il successo del primo libro, il genovese <strong>Luca Capocchiano</strong> torna a raccontare la sua straordinaria avventura in Vespa con <strong>"Il giro del mondo a 80 all'ora &ndash; Parte seconda"</strong>, disponibile dal 16 giugno su Amazon e prossimamente anche nelle librerie.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il nuovo volume riprende il racconto del viaggio che ha portato l'autore a circumnavigare il pianeta a bordo della sua inseparabile <strong>Vespa TS del 1976</strong>, un'impresa che ha conquistato migliaia di lettori grazie a uno stile diretto, ironico e ricco di emozioni.</p>
<p class="isSelectedEnd">La seconda parte del libro riparte da Singapore, dove il viaggio riprende dopo una lunga sosta, per accompagnare il lettore fino a <strong>San Pedro de Atacama</strong>, attraversando alcuni dei paesaggi pi&ugrave; spettacolari del mondo. Tra strade polverose, imprevisti, incontri e culture diverse, il racconto va oltre il semplice diario di viaggio e diventa un percorso di crescita personale, invitando a riscoprire il valore del tempo, dell'esperienza e della lentezza.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;C'&egrave; una sterminata bellezza che vi aspetta l&agrave; fuori. Se potete ancora fare qualcosa, fatelo&raquo;, scrive Capocchiano, sintetizzando la filosofia che accompagna tutta la sua avventura e che rappresenta il filo conduttore del libro.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il primo volume raccontava la decisione di lasciare una carriera da ingegnere e una vita stabile per inseguire il sogno coltivato fin da ragazzo: partire da Genova in sella a una Vespa gialla del 1976 e continuare sempre verso est fino a completare il giro del mondo e tornare al punto di partenza.</p>
<p class="isSelectedEnd">La storia, per&ograve;, non &egrave; ancora conclusa. L'autore ha gi&agrave; annunciato un terzo e ultimo volume, che racconter&agrave; l'ultima parte del viaggio e chiuder&agrave; definitivamente il racconto di una delle pi&ugrave; singolari imprese compiute in Vespa.</p>
<p>Nato a Genova nel 1978, Luca Capocchiano &egrave; laureato in Ingegneria meccanica e ha trasformato la passione per le due ruote in una vera filosofia di vita. Il sogno di attraversare il mondo nacque dopo un viaggio da Genova a Tarifa su una Vespa 50 Special. Davanti all'Oceano Atlantico promise a s&eacute; stesso che un giorno nessun mare avrebbe pi&ugrave; fermato il suo viaggio. Da quella promessa &egrave; nata un'avventura che, oltre a percorrere migliaia di chilometri, continua a ispirare lettori e appassionati di viaggio.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106237/WhatsApp_Image_2026-06-25_at_09_45_02__1_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, al via le riprese del documentario su Gino Paoli: Alessio Boni e Tullio Solenghi nel cast]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-via-riprese-documentario-gino-paoli-alessio-boni-106236</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-via-riprese-documentario-gino-paoli-alessio-boni-106236</guid>
			<description><![CDATA[Sono iniziate oggi, luned&igrave; 6 luglio, a Genova le riprese di "Quella soffitta vicino al mare" (titolo provvisorio), il documentario dedicato a Gino Paoli che...]]></description>
			<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Sono iniziate oggi, luned&igrave; 6 luglio, a Genova le riprese di <strong>"Quella soffitta vicino al mare"</strong> (titolo provvisorio), il documentario dedicato a <strong>Gino Paoli</strong> che racconter&agrave; la vita e il percorso artistico del celebre cantautore attraverso i luoghi simbolo della sua storia.</p>
<p class="isSelectedEnd">La produzione, firmata <strong>Tebeia</strong> in collaborazione con <strong>Rai Documentari</strong>, &egrave; diretta da <strong>Francesco Eramo Puoti</strong>, su soggetto e sceneggiatura di <strong>Mauro Graiani</strong>. Nel cast figurano <strong>Alessio Boni</strong>, <strong>Tullio Solenghi</strong>, <strong>Pino Strabioli</strong> ed <strong>Eleonora Puglia</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le riprese si svolgeranno fino all'8 luglio in alcuni dei luoghi pi&ugrave; rappresentativi della citt&agrave;, tra cui <strong>Boccadasse</strong>, la <strong>Passeggiata Anita Garibaldi di Nervi</strong>, lo storico <strong>Hotel Bristol Palace</strong> e <strong>Villa Durazzo Bombrini</strong>, dove sar&agrave; ricostruita la celebre "soffitta vicino al mare", luogo simbolico in cui Paoli compose alcune delle sue prime canzoni.</p>
<p class="isSelectedEnd">Determinante il ruolo della <strong>Genova Liguria Film Commission</strong>, che ha accompagnato il progetto fin dalla fase di sviluppo, individuando le location e coordinando l'organizzazione dei set insieme agli enti coinvolti.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;Il progetto &egrave; nato durante i Portofino Days dello scorso marzo &ndash; spiega la presidente della Genova Liguria Film Commission, Cristina Bolla &ndash;. Da quel primo incontro con la produzione &egrave; nata una collaborazione che ci ha portato a condividere la convinzione che un'opera dedicata a Gino Paoli dovesse essere girata nei luoghi autentici della sua vita. Genova diventa cos&igrave; protagonista del racconto, con scenari strettamente legati alla storia del cantautore&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sulla stessa linea la vicepresidente della Regione Liguria <strong>Simona Ferro</strong>, che sottolinea come &laquo;Genova e la Liguria non saranno soltanto lo sfondo del documentario, ma parte integrante della narrazione, valorizzando un patrimonio culturale e paesaggistico che continua ad attrarre produzioni audiovisive&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per l'assessore regionale allo Sviluppo economico <strong>Alessio Piana</strong>, il progetto rappresenta anche un'importante occasione di valorizzazione culturale: &laquo;L'audiovisivo &egrave; uno strumento capace di promuovere il territorio e di custodire la memoria. Gino Paoli &egrave; uno dei protagonisti della grande scuola dei cantautori genovesi e questa produzione contribuir&agrave; a far conoscere la sua figura anche alle nuove generazioni&raquo;.</p>
<p>Il documentario alterner&agrave; immagini d'archivio, musica e ricostruzioni narrative, seguendo il filo della memoria di Gino Paoli tra passato e presente. Al centro del racconto ci sar&agrave; proprio la soffitta affacciata sul mare di Boccadasse, luogo reale e simbolico dove nacquero le prime ispirazioni artistiche del cantautore e prese forma una delle stagioni pi&ugrave; importanti della musica italiana.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Teatro Garage: "15 Minuti" apre 'Ridere d'agosto' al Porto Antico, stand up comedy e hip hop sul palco di Piazza delle Feste]]></title>
			<link>https://telenord.it/teatro-garage-15-minuti-apre-ridere-dagosto-porto-antico-106232</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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			<description><![CDATA[Prende il via gioved&igrave; 9 luglio al Porto Antico di Genova la 36&ordf; edizione di "Ridere d'agosto ma anche prima", la rassegna estiva organizzata dal Teatro Garage. Ad...]]></description>
			<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 11:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Prende il via gioved&igrave; 9 luglio al Porto Antico di Genova la 36&ordf; edizione di <strong>"Ridere d'agosto ma anche prima"</strong>, la rassegna estiva organizzata dal Teatro Garage. Ad aprire il cartellone, alle 21.30 in Piazza delle Feste, sar&agrave; <strong>"15 Minuti"</strong>, il nuovo format del collettivo genovese <strong>Li Evito Male</strong>, che unisce stand up comedy e cultura hip hop in uno spettacolo dal ritmo serrato.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sul palco si alterneranno, con monologhi della durata di un quarto d'ora, alcuni protagonisti della nuova scena comica italiana e genovese. A condurre la serata saranno Andrea Bruzzone e Francesco Solari, mentre tra gli ospiti figurano <strong>Davide Calgaro</strong>, noto al pubblico per le partecipazioni a <em>Zelig</em> e <em>Colorado</em> e per i ruoli nel film <em>Odio l'estate</em> e nella serie <em>Hanno ucciso l'Uomo Ragno - La leggendaria storia degli 883</em>, <strong>Angelo Amaro</strong>, volto di Comedy Central e della web serie <em>Street Credibility</em>, <strong>Paul D Genovese</strong>, oltre ai componenti del collettivo <strong>Lolli Bozzi</strong>, <strong>Noemi Sanfilippo</strong> e <strong>Roberto Gentile</strong>. A chiudere la serata sar&agrave; il dj set di <strong>DJ Kamo</strong>, punto di riferimento della scena hip hop.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'idea del format nasce dalla volont&agrave; di mettere insieme due linguaggi che condividono ritmo, immediatezza e capacit&agrave; di raccontare il presente. &laquo;Stand up comedy e cultura hip hop hanno molti elementi in comune &ndash; spiegano i fondatori del collettivo Francesco Solari, Andrea Bruzzone e Noemi Sanfilippo &ndash;. Vogliamo creare un evento capace non solo di divertire, ma anche di trasmettere energia e senso di comunit&agrave;&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nato nel 2022, il collettivo <strong>Li Evito Male</strong> &egrave; diventato un punto di riferimento per la comicit&agrave; emergente genovese, organizzando spettacoli, rassegne e laboratori gratuiti di scrittura nel centro storico con l'obiettivo di avvicinare i giovani alla stand up comedy. Oggi l'associazione riunisce una quindicina di artisti tra i 25 e i 35 anni.</p>
<p>La rassegna <strong>"Ridere d'agosto ma anche prima"</strong> rientra tra gli eventi selezionati dal bando <strong>"Genova Citt&agrave; dei Festival 2026"</strong> del Comune di Genova ed &egrave; patrocinata da Regione Liguria. I biglietti sono disponibili presso il Teatro Garage e online, mentre la biglietteria al Porto Antico aprir&agrave; la sera dello spettacolo a partire dalle 20.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106232/PAULGENOVESE.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vado Ligure, “Quella sagoma di Dante”: musica e ironia nel giardino di Villa Groppallo]]></title>
			<link>https://telenord.it/vado-ligure-quella-sagoma-dante-musica-ironia-giardino-106220</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/vado-ligure-quella-sagoma-dante-musica-ironia-giardino-106220</guid>
			<description><![CDATA[Un viaggio tra musica, letteratura e teatro per riscoprire Dante Alighieri attraverso uno sguardo originale e ironico. Stasera 5 luglio, alle 21.30, il giardino di Villa...]]></description>
			<pubDate>Sun, 05 Jul 2026 16:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="105" data-end="455">Un viaggio tra musica, letteratura e teatro per riscoprire Dante Alighieri attraverso uno sguardo originale e ironico. <strong>Stasera 5 luglio, alle 21.30</strong>, il giardino di Villa Groppallo a Vado Ligure ospiter&agrave; lo spettacolo &ldquo;Quella sagoma di Dante. Tre donne alle prese con l&rsquo;Alighieri&rdquo;, nell&rsquo;ambito della rassegna &ldquo;It&rsquo;s Summer 2026 &ndash; Vado Ligure Move On&rdquo;.</p>
<p data-start="457" data-end="895">Protagoniste della serata saranno le pianiste Elena Buttiero e Anita Frumento, impegnate in un concerto per pianoforte a quattro mani, accompagnate dalla voce narrante di Anna Giarrocco. L&rsquo;evento propone un percorso musicale e teatrale che intreccia brani ottocenteschi ispirati alla Divina Commedia, composti nel 1865 dal genovese Cesare San Fiorenzo, con testi contemporanei dal tono ironico tratti da &ldquo;Donne di Dante&rdquo; di Daria Pratesi.</p>
<p data-start="897" data-end="1253">Il risultato &egrave; una rilettura che alterna musica e parola, attraversando l&rsquo;immaginario dantesco con uno sguardo inedito sulle figure femminili che popolano l&rsquo;opera del poeta, da Beatrice a Francesca da Rimini, fino a Piccarda Donati, Pia de&rsquo; Tolomei e Gemma Donati. Un Dante raccontato anche nella sua dimensione umana, tra poesia, relazioni e quotidianit&agrave;.</p>
<p data-start="1255" data-end="1587">L&rsquo;iniziativa nasce con l&rsquo;obiettivo di avvicinare il pubblico alla grande letteratura attraverso linguaggi accessibili e coinvolgenti, valorizzando al tempo stesso la creativit&agrave; femminile e la contaminazione tra arti diverse. Il programma alterna momenti classici e contemporanei, proponendo anche pagine musicali di rara esecuzione.</p>
<p data-start="1589" data-end="1711">L&rsquo;ingresso &egrave; libero. L&rsquo;evento &egrave; organizzato dal Comune di Vado Ligure insieme all&rsquo;Associazione Culturale Allegro con Moto.</p>
<p data-start="1713" data-end="2091">Sul palco, Anna Giarrocco porta la sua esperienza di attrice e cantante lirica, maturata tra teatro, cinema e progetti multimediali, mentre Elena Buttiero e Anita Frumento rappresentano due interpreti di rilievo nel panorama pianistico e cameristico italiano, con una lunga attivit&agrave; concertistica internazionale e un&rsquo;intensa ricerca sul repertorio per pianoforte a quattro mani.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106220/vadoligure.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Porto Antico Estatespettacolo 2026: gli eventi dal 6 al 12 luglio]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-porto-antico-estatespettacolo-2026-eventi-6-12-luglio-106209</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-porto-antico-estatespettacolo-2026-eventi-6-12-luglio-106209</guid>
			<description><![CDATA[Una settimana di grandi appuntamenti alla PORTO ANTICO ESTATESPETTACOLO 2026 con 14 eventi in programma dal 6 al 12 luglio all’Axpo Arena del Mare, in Piazza delle Feste e...]]></description>
			<pubDate>Sun, 05 Jul 2026 13:26:51 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una settimana di grandi appuntamenti alla <strong>PORTO ANTICO ESTATESPETTACOLO 2026 </strong>con 14 eventi in programma dal 6 al 12 luglio all’Axpo Arena del Mare, in Piazza delle Feste e all'Isola delle Chiatte di Genova. Dai grandi live di <strong><em>Negramaro, Madame, Carboni e Gabbani alle albe acustiche sull'Isola delle Chiatte: una settimana di grande musica nel cuore del Porto Antico</em></strong>. Spazio alla cultura con le storie di viaggio dell'UlisseFest, la divulgazione scientifica di Vincenzo Schettini e le contaminazioni elettro-sinfoniche di Symphony of Chaos.</p><p>Ecco tutti i protagonisti giorno per giorno</p><p>LUNEDÌ 6 LUGLIO</p><p>Axpo Arena del Mare</p><p><br></p><p>• I Nomadi. A Porto Antico EstateSpettacolo arrivano I Nomadi, la band più longeva d’Italia che nel 2023 ha festeggiato i 60 anni ininterrotti di musica. Per la gioia di tutti i boomers ma non solo, la media è di 80 concerti all’anno per un totale di circa 1 milione di spettatori. Il “fenomeno Nomadi” nasce nei primi anni ‘60 quando tra Modena e Reggio Emilia Beppe Carletti e Augusto Daolio decidono di formare una loro band. L’esordio avviene nel 1963, il resto è… oggi.</p><p><br></p><p>Piazza delle Feste – Anteprima "Lonely Planet Ulisse Fest"</p><p><br></p><p>Pablo Trincia in "Mumbai, la città delle sette isole" Sempre il 6 luglio in Piazza delle Feste arriva l’anteprima di Lonely Planet Ulisse Fest - La festa del Viaggio con Pablo Trincia che racconta Mumbai, “La città delle sette isole”, una delle megalopoli più complesse e contraddittorie del pianeta, dove il futuro è già visibile. Attingendo dal suo podcast e da “Maximum City” di Suketu Mehta, Trincia offre il racconto di un viaggio a metà strada tra reale e immaginario, a tratti distopico.</p><p><br></p><p>MARTEDÌ 7 LUGLIO</p><p><br></p><p>Axpo Arena del Mare – Live In Genova Festival</p><p><br></p><p>• Luca Carboni: "RIO ARI O LIVE" Doppio appuntamento anche per martedì 7 luglio. Luca Carboni sarà all’Axpo Arena del Mare con il primo concerto di Live In Genova Festival. Con “RIO ARI O LIVE” Carboni celebra i 40 anni di carriera; un grande racconto tra musica, immagini e parole con le canzoni del suo lungo viaggio, alternando momenti di grande festa ad altri di intimità acustica.</p><p><br></p><p>Piazza delle Feste – Rassegna "BalenEasy"</p><p><br></p><p>• Nico Arezzo e Giovanni Ti Amo. Il primo è un artista che non insegue il tempo delle uscite, delle mode o delle urgenze; le sue canzoni si prendono il loro tempo, si sedimentano e crescono lentamente fino a diventare inevitabili. Giovanni Ti Amo parte invece dal rumore, ma non si ferma lì: chitarre, scrittura, frammenti che si rompono e poi trovano un nuovo equilibrio.</p><p><br></p><p>GIOVEDÌ 9 LUGLIO</p><p><br></p><p>Axpo Arena del Mare – Live In Genova Festival</p><p><br></p><p>Madame. Il suo live sarà potente e senza filtri, alternando i brani dell’album Disincanto ai grandi successi che hanno accompagnato il suo percorso negli ultimi anni.</p><p><br></p><p>Piazza delle Feste – Rassegna "Ridere d'agosto... ma anche prima"</p><p><br></p><p>Li Evito Male “15 minuti” il nuovo format di stand up comedy, nato per trasformare una serata comica in un’esperienza da ricordare. Un format unico in Italia che fonde stand up comedy e musica hip hop: ritmo serrato, linguaggio diretto e un forte senso di comunità. Un evento che non si limita a far ridere, ma crea connessione, energia e condivisione,</p><p><br></p><p>VENERDÌ 10 LUGLIO</p><p><br></p><p>Axpo Arena del Mare – Live In Genova Festival &amp; Ulisse Fest</p><p><br></p><p>• Francesco Gabbani: "Dalla tua parte – live". Nella tappa genovese del suo tour “Dalla tua parte – live”, Gabbani celebra i suoi dieci anni di carriera ripercorrendo le sue hit più famose – da Occidentali’s Karma a Viceversa – fino ai suoi successi più recenti.</p><p><br></p><p>Piazza delle Feste – Rassegna "Ridere d'agosto... ma anche prima"</p><p><br></p><p>• Vincenzo Schettini. Rieccolo, Vincenzo Schettini torna a EstateSpettacolo per la prima data della rassegna Ridere d’agosto ma anche prima. Professore, musicista e comunicatore scientifico seguitissimo soprattutto dalle giovani generazioni, Schettini porterà sul palco un format coinvolgente e originale, capace di rendere accessibili concetti complessi attraverso il linguaggio universale del suono. Un viaggio tra vibrazioni, armonie, leggi fisiche e mistero, in cui la musica diventa la chiave di lettura per comprendere il mondo.</p><p><br></p><p>SABATO 11 LUGLIO</p><p><br></p><p>Isola delle Chiatte – Ulisse Fest (Alba)</p><p><br></p><p>• Ore 05:30 – Michael P. Hinson in concerto. Ulisse Fest ritorna l’11 luglio già alle prime luci dell’alba con il concerto sull'Isola delle Chiatte di Michael P. Hinson, figura appartata dell’alt-folk. Sarà un live intimo, dove la luce detterà i tempi e le canzoni troveranno ascolto nel silenzio del mattino.</p><p><br></p><p>• Ore 07:00 – "Esperimenti di volo" A seguire, il laboratorio esperienziale di Rebirthing condotto da Francesca Ferrari e Enrico Bellucci.</p><p><br></p><p>Piazza delle Feste – Ulisse Fest (Pomeriggio e Sera)</p><p><br></p><p>• Ore 18:30 – "Il rumore del mondo" con Cecilia Sala. In dialogo con Doris Zaccone e Edoardo Buffoni, Sala porta il suo modo unico di guardare il mondo: quello di chi parte, osserva, ascolta e poi restituisce i dettagli umani nascosti dentro la grande attualità internazionale.</p><p><br></p><p>• Ore 21:00 – Kruder &amp; Dorfmeister Dj Set A chiudere la lunga giornata della Festa sarà il DJ Set del duo Kruder &amp; Dorfmeister, gruppo di musica elettronica austriaco celebre in tutto il mondo per i suoi remix downtempo, hip-hop e drum and bass.</p><p><br></p><p>Axpo Arena del Mare – Altraonda Festival</p><p><br></p><p>• Negramaro: "Una storia ancora semplice" Per Altraonda Festival, sul grande palco dell’Axpo Arena del Mare salgono l'11 luglio i Negramaro, attesissimi dal pubblico di EstateSpettacolo, per festeggiare i loro 20 anni di musica con il tour Una storia ancora semplice.</p><p><br></p><p>DOMENICA 12 LUGLIO</p><p><br></p><p>Isola delle Chiatte – Ulisse Fest (Alba)</p><p><br></p><p>• Ore 05:30 – Seckou Keita in concerto La domenica avrà un prologo con il secondo concerto all’alba organizzato nell’ambito di Ulisse Fest all’Isola delle Chiatte. Sarà un’esperienza musicale ricca, dinamica e memorabile con il suono della kora di Seckou Keita, musicista senegalese tra i più innovativi al mondo.</p><p><br></p><p>• Ore 07:00 – "Esperimenti di volo" Tornano Francesca Ferrari e Enrico Bellucci con il secondo appuntamento del laboratorio di Rebirthing.</p><p><br></p><p>Piazza delle Feste – Ulisse Fest (Maratona di Incontri) Dalle ore 18:00, al ritmo di un incontro ogni ora, si susseguiranno sul palco grandi ospiti:</p><p><br></p><p>• Enrico Brizzi: un monologo dedicato all’arte di camminare e alle meravigliose scoperte che essa propizia.</p><p><br></p><p>• Gabriella Greison: un intreccio tra fisica quantistica, mito e racconto personale per riscrivere l’idea stessa del partire e del tornare.</p><p><br></p><p>• Stefano Mancuso: tra i più autorevoli studiosi di neurobiologia vegetale, racconterà le straordinarie strategie con cui le piante hanno colonizzato il pianeta, adattandosi agli ambienti più estremi.</p><p><br></p><p>• Moni Ovadia: una lectio magistralis sul senso del viaggio che decide chi siamo, partendo da due figure e due modi opposti di mettersi in cammino: Odisseo, che attraversa il mondo per tornare a casa, e Abramo, che lascia tutto per andare dove non è mai stato.</p><p><br></p><p>• Eugenio in Via di Gioia: dai marciapiedi di Torino ai palchi di tutta Italia, la band racconta il viaggio umano e musicale che li ha trasformati da quattro amici con un sogno in una delle realtà più amate della scena italiana. Parteciperà Doris Zaccone.</p><p><br></p><p>Axpo Arena del Mare – Altraonda Festival</p><p><br></p><p>• Symphony of Chaos (con ASCO). Uno spettacolo orchestrale unico che fonde musica sinfonica, tecnologia avanzata e narrazione visiva in un’esperienza multisensoriale senza precedenti. Al centro dello show c’è ASCO, il DJ numero 131 al mondo, alla direzione di un’orchestra di archi, fiati, percussioni e un coro lirico, capace di creare la perfetta contrapposizione tra l’armonia della musica classica e il caos dei suoni techno generati in tempo reale nel suo live set.</p><p><br></p><p><br></p><p>Patrocini, sponsor e mediapartner</p><p><br></p><p>Porto Antico EstateSpettacolo è patrocinata da Regione Liguria, Comune di Genova e RAI, sponsor Axpo Italia e Gruppo Valagussa. Media partner sono Primocanale, Radio Babboleo, Telenord e Il Secolo XIX.</p><p><br></p><p><br></p><p>Porto Antico EstateSpettacolo Digital</p><p><br></p><p>Da quest’anno Porto Antico EstateSpettacolo rafforza la propria presenza digitale con l’apertura dei canali social ufficiali dedicati alla rassegna. Un ulteriore strumento di comunicazione pensato per raccontare in tempo reale il ricco programma di eventi, dare ancora maggiore visibilità agli artisti e ai contenuti in calendario e valorizzare l’esperienza del pubblico attraverso aggiornamenti, immagini, video e approfondimenti.</p><p><br></p><p>IG: https://www.instagram.com/estatespettacolo_</p><p><br></p><p>FB: https://www.facebook.com/EstateSpettacolo</p><p><br></p><p>#estatespettacolo26</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Alfonso Fanella presenta a Telenord “Il fuoco che abbiamo sepolto”: memorie, traumi e ritorni dal passato]]></title>
			<link>https://telenord.it/alfonso-fanella-presenta-telenord-fuoco-sepolto-memorie-106206</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/alfonso-fanella-presenta-telenord-fuoco-sepolto-memorie-106206</guid>
			<description><![CDATA[Il passato non resta mai davvero immobile. &Egrave; questa l&rsquo;idea alla base di Il fuoco che abbiamo sepolto, il nuovo romanzo di Alfonso Fanella, presentato nel corso...]]></description>
			<pubDate>Sun, 05 Jul 2026 13:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il passato non resta mai davvero immobile. &Egrave; questa l&rsquo;idea alla base di Il fuoco che abbiamo sepolto, il nuovo romanzo di Alfonso Fanella, presentato nel corso della trasmissione Liguria Live di Telenord. Il libro, pubblicato da GraphoFeel nella collana Intuizioni, si muove tra introspezione psicologica e suspense, affrontando i temi della memoria, dell&rsquo;identit&agrave; e delle ferite che continuano a influenzare la vita presente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al centro della narrazione c&rsquo;&egrave; Alberto Gastaldi, protagonista di un ritorno carico di tensione emotiva: dopo quindici anni decide infatti di tornare a Ramb&agrave;go, piccolo paese sulle colline pisane dove ha lasciato una parte decisiva della propria esistenza. Quel viaggio nel presente riapre una frattura mai davvero chiusa, riportando alla luce un&rsquo;estate vissuta a vent&rsquo;anni, destinata a segnare in modo irreversibile il suo percorso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In quella stagione lontana, Alberto entra in contatto con due figure profondamente segnate dal dolore e dalla perdita. Milan Juric, ex combattente della guerra in Bosnia, porta con s&eacute; il peso di un passato violento e irrisolto, mentre Elisa, tornata dall&rsquo;Inghilterra dopo la morte del figlio, tenta di ricostruire un equilibrio fragile in una vita che sembra averle sottratto ogni punto fermo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Entrambi vedono nel giovane protagonista una possibile via di salvezza, ma il loro rapporto con lui si sviluppa in direzioni opposte e sempre pi&ugrave; distanti. Elisa costruisce un legame fatto di emozioni, parole non dette e ambiguit&agrave; sentimentali, mentre Juric lo avvicina a un mondo dominato dalla rabbia, dalla forza e da una crescente attrazione per la violenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;estate a Ramb&agrave;go si trasforma cos&igrave; in un punto di non ritorno. La scomparsa misteriosa di Elisa e gli eventi successivi lasciano una scia di conseguenze che continuano a pesare sul protagonista, fino al suo ritorno dopo anni, quando il passato riemerge imponendo una verit&agrave; a lungo rimasta sepolta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Attraverso questa storia, Fanella esplora la complessit&agrave; della mente umana e il ruolo ambivalente della memoria, capace di costruire l&rsquo;identit&agrave; ma anche di deformarla quando il dolore non trova elaborazione. Il romanzo mette in scena il conflitto tra pulsioni opposte, il peso del trauma e la difficolt&agrave; di trovare un equilibrio tra desiderio di riscatto e rischio di autodistruzione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nato in Sicilia nel 1989 e residente a Genova, Alfonso Fanella &egrave; laureato in Storia con una ricerca dedicata al conflitto serbo-croato e alla sua rappresentazione nel giornalismo italiano. Dopo l&rsquo;esordio con Storia di un fiume in piena (2024), torna alla narrativa con un&rsquo;opera che conferma il suo interesse per le dinamiche psicologiche e le zone d&rsquo;ombra dell&rsquo;esperienza umana, tra fragilit&agrave; individuali e conseguenze del passato.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[G8 di Genova, sei mostre a Palazzo Ducale per rileggere il 2001: focus su lavoro, diritti e memoria]]></title>
			<link>https://telenord.it/g8-genova-sei-mostre-palazzo-ducale-rileggere-2001-focus-106383</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/g8-genova-sei-mostre-palazzo-ducale-rileggere-2001-focus-106383</guid>
			<description><![CDATA[A venticinque anni dal G8 di Genova, il Munizioniere di Palazzo Ducale ospita sei mostre che, attraverso fotografie, testimonianze, grafici, installazioni e fumetti, invitano a...]]></description>
			<pubDate>Sat, 04 Jul 2026 17:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="105" data-end="625">A venticinque anni dal G8 di Genova, il <strong data-start="145" data-end="179">Munizioniere di Palazzo Ducale</strong> ospita sei mostre che, attraverso fotografie, testimonianze, grafici, installazioni e fumetti, invitano a riflettere sui temi emersi durante le giornate del luglio 2001 e sulla loro attualit&agrave;. Le esposizioni fanno parte di un pi&ugrave; ampio programma di iniziative dedicate alla memoria, all'approfondimento e al confronto pubblico, promosso da associazioni, movimenti, realt&agrave; culturali e organizzazioni sociali, in programma tra il 4 e il 18 luglio.</p>
<p data-start="627" data-end="930">L'obiettivo dell'iniziativa non &egrave; soltanto ricordare quanto accadde a Genova durante il vertice dei Grandi, ma utilizzare quell'esperienza come punto di partenza per interrogare il presente, affrontando questioni come i diritti, la partecipazione democratica e le trasformazioni del mondo contemporaneo.</p>
<p data-start="932" data-end="1306">Tra le esposizioni principali c'&egrave; <strong data-start="966" data-end="981">"Al lavoro"</strong>, mostra nata nel 2008 e completamente rivisitata in occasione del venticinquesimo anniversario. Come ha spiegato <strong data-start="1095" data-end="1117">Francesca Marzotto</strong>, una delle curatrici, il progetto riprende uno dei temi centrali del controforum del 2001: &laquo;Il tema dei diritti del lavoro e della difficolt&agrave; di vivere in situazioni lavorative disagiate&raquo;.</p>
<p data-start="1308" data-end="1583">Il percorso espositivo ripercorre, attraverso fotografie storiche, la conquista dei diritti dei lavoratori e racconta come, negli ultimi decenni, tali tutele siano state progressivamente ridimensionate sia dall'evoluzione normativa sia dai cambiamenti del sistema produttivo.</p>
<p data-start="1585" data-end="2030">Al centro della mostra anche il tema della sicurezza sul lavoro. Una grande installazione composta da <strong data-start="1687" data-end="1733">1.400 strisce di stoffa macchiate di rosso</strong>, sospese dal soffitto, rappresenta le vittime sul lavoro stimate per il 2025. Il numero, spiegano gli organizzatori, comprende sia i dati ufficiali Inail sia le stime dell'Osservatorio indipendente di Bologna, che include anche i lavoratori irregolari, spesso esclusi dalle statistiche ufficiali.</p>
<p data-start="2032" data-end="2309">L'installazione &egrave; pensata per essere attraversata dai visitatori, chiamati a interagire fisicamente con l'opera per raggiungere i pannelli che illustrano dati e statistiche sulle morti sul lavoro, con informazioni sulle cause, i settori pi&ugrave; colpiti e l'evoluzione del fenomeno.</p>
<p data-start="2311" data-end="2621">Secondo Marzotto, il peggioramento delle condizioni lavorative &egrave; il risultato di un progressivo smantellamento delle tutele: una linea del tempo all'ingresso della mostra ripercorre, dal 1990 a oggi, le principali riforme che, secondo gli organizzatori, hanno contribuito ad aumentare precariet&agrave; e insicurezza.</p>
<p data-start="2623" data-end="2858">Tra le altre esposizioni trova spazio anche una sala dedicata ai fatti della <strong data-start="2700" data-end="2715">scuola Diaz</strong>, con i disegni di <strong data-start="2734" data-end="2752">Cristian Mirva</strong>, che visse personalmente il blitz del 21 luglio 2001 e racconta quell'esperienza attraverso le sue opere.</p>
<p data-start="2860" data-end="3277">Un'altra delle mostre principali &egrave; <strong data-start="2895" data-end="2967">"ActiveStills &ndash; Documenting Life, Death and Resistance in Palestine"</strong>, realizzata dal collettivo di fotografi israeliani e palestinesi ActiveStills con il supporto di Prospekt Photographers e Prospekt Palestine Project. Oltre 120 fotografie documentano oltre vent'anni di occupazione nei territori palestinesi, con particolare attenzione agli eventi successivi al 7 ottobre 2023.</p>
<p data-start="3279" data-end="3618">Gli organizzatori spiegano di aver scelto di ospitare questa esposizione anche per richiamare l'attenzione sulla libert&agrave; di stampa e sul lavoro dei giornalisti che continuano a documentare il conflitto. Durante la presentazione &egrave; stato ricordato come numerosi reporter abbiano perso la vita nella Striscia di Gaza dall'inizio della guerra.</p>
<p data-start="3620" data-end="3870">Per gli organizzatori esiste un filo che lega le istanze emerse durante il G8 del 2001 alle questioni ancora aperte oggi, dai diritti del lavoro ai conflitti internazionali, passando per la tutela dei diritti umani e della partecipazione democratica.</p>
<p data-start="3872" data-end="4099" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Le sei mostre saranno visitabili al Munizioniere di Palazzo Ducale fino al <strong data-start="3947" data-end="3960">21 luglio</strong>, con ingresso libero. L'apertura &egrave; prevista tutti i giorni dalle <strong data-start="4026" data-end="4040">11 alle 19</strong>, con chiusura il luned&igrave;, ad eccezione di luned&igrave; 20 luglio.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106383/Screenshot_2026-07-09_170552.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Quasi Casa: serata benefica a San Matteo per sostenere l'unità di strada e i progetti nelle scuole]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-quasi-casa-serata-benefica-san-matteo-sostenere-106172</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-quasi-casa-serata-benefica-san-matteo-sostenere-106172</guid>
			<description><![CDATA[Una serata di teatro, musica e solidariet&agrave; per sostenere le attivit&agrave; di Quasi Casa. Luned&igrave; 7 luglio, alle 21.15, in piazza San Matteo, nell'ambito del...]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 18:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Una serata di teatro, musica e solidariet&agrave; per sostenere le attivit&agrave; di Quasi Casa. Luned&igrave; 7 luglio, alle 21.15, in piazza San Matteo, nell'ambito del <em>Festival in una notte d'estate</em> di Lunaria Teatro, andr&agrave; in scena <strong>"Una Quasi Notte d'estate"</strong>, evento benefico promosso da Quasi Casa, il progetto di Caritas Genova realizzato da Young Caritas.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'iniziativa vedr&agrave; la partecipazione di artisti, artiste e amici del progetto che hanno aderito all'appello degli organizzatori per dare vita a una serata il cui ricavato sar&agrave; interamente destinato a finanziare alcune delle attivit&agrave; di Quasi Casa.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;Si tratta di un evento che abbiamo organizzato noi di Quasi Casa &ndash; spiega Margherita Goretti di Young Caritas &ndash;. Abbiamo chiamato a raccolta artisti e artiste, e molti amici, per una serata benefica il cui ricavato servir&agrave; a sostenere in particolare l'unit&agrave; di strada che distribuisce pasti alle persone senza dimora e le attivit&agrave; di sensibilizzazione e promozione che svolgiamo nelle scuole genovesi&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per partecipare &egrave; necessario prenotare il biglietto contattando Lunaria Teatro.</p>
<p class="isSelectedEnd">Quasi Casa &egrave; la nuova casa di quartiere promossa e sostenuta da Caritas Genova nel cuore del centro storico, in piazza San Matteo. Realizzato da Young Caritas al termine di un percorso di progettazione condivisa durato oltre due anni, lo spazio nasce con l'obiettivo di offrire servizi, accoglienza, cultura e occasioni di partecipazione, contrastando la solitudine e favorendo la costruzione di relazioni.</p>
<p>Pensata come un luogo aperto a tutta la cittadinanza, Quasi Casa vuole essere non solo un punto di riferimento per le persone in situazione di fragilit&agrave;, ma anche uno spazio di incontro, ascolto e crescita condivisa, dove il quartiere e i suoi abitanti diventano protagonisti nella costruzione di una comunit&agrave; pi&ugrave; inclusiva e solidale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106172/Quasi_Casa.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, poesia: Stefano Giordano in libreria con "Mà. Canto dell'anima"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-poesia-stefano-giordano-libreria-ma-canto-dellanima-106164</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-poesia-stefano-giordano-libreria-ma-canto-dellanima-106164</guid>
			<description><![CDATA[Appuntamento con la poesia e la riflessione luned&igrave; 6 luglio alle ore 17.45 alla libreria Feltrinelli di Genova, dove Stefano Giordano presenter&agrave; il suo volume...]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Appuntamento con la poesia e la riflessione luned&igrave; 6 luglio alle ore 17.45 alla libreria Feltrinelli di Genova, dove Stefano Giordano presenter&agrave; il suo volume <em>M&agrave;. Canto dell'anima</em>, una raccolta di poesie e pensieri dedicata al legame tra madre e figlio.</p>
<p class="isSelectedEnd">A dialogare con l'autore saranno lo scrittore Ivano Malcotti e la scrittrice e filosofa Silvia Bevilacqua, che ha firmato anche la prefazione del libro. L'opera si distingue per il suo carattere polisensoriale, arricchita da audioletture e contenuti di approfondimento che accompagnano il lettore lungo il percorso emotivo dei testi.</p>
<p class="isSelectedEnd"><em>M&agrave;. Canto dell'anima</em> nasce dall'esperienza personale dell'autore e racconta, attraverso versi essenziali e diretti, il coraggio dell'amore verso la madre. Il filo conduttore della raccolta &egrave; il ribaltamento del tradizionale rapporto tra madre e figlio: chi &egrave; stato accudito diventa custode, in un percorso segnato dalla fragilit&agrave;, dalla memoria e dalla restituzione affettiva. Nessuna retorica o ricerca dell'eroismo, ma il racconto di un legame che si fa ancora pi&ugrave; autentico proprio nella vulnerabilit&agrave;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Stefano Giordano &egrave; Vigile del fuoco e consigliere regionale della Liguria. Nel presentare il volume racconta come il libro sia il frutto di un lungo percorso umano e professionale: dall'impegno quotidiano nel soccorso alle persone fino all'attivit&agrave; sindacale e politica, esperienze che hanno rafforzato la sua attenzione verso le fragilit&agrave; sociali. <em>M&agrave;. Canto dell'anima</em>, spiega l'autore, nasce dal dolore della perdita e dalla necessit&agrave; di trasformare l'amore vissuto in memoria, parola e presenza.</p>
<p>Nella prefazione, Silvia Bevilacqua propone una lettura filosofica dell'opera, sottolineando come i testi non inseguano i canoni tradizionali della poesia, ma trovino la loro forza nella dimensione sentimentale e nell'ascolto interiore. Richiamando il pensiero della filosofa spagnola Mar&iacute;a Zambrano, Bevilacqua descrive la scrittura poetica come una pratica capace di trasformare il dolore e l'amore in una nuova possibilit&agrave; di rinascita, invitando il lettore ad accostarsi ai versi senza cercare spiegazioni razionali, ma lasciandosi guidare dalla forza evocativa delle parole.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106164/stefanogiordano.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Il MEI celebra i 250 anni dell’Independence Day: omaggio a Marcella Hazan e all’eredità italiana nella cucina americana]]></title>
			<link>https://telenord.it/mei-celebra-250-anni-dellindependence-day-omaggio-marcella-106141</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/mei-celebra-250-anni-dellindependence-day-omaggio-marcella-106141</guid>
			<description><![CDATA[In occasione delle celebrazioni per il 250&deg; anniversario della Dichiarazione d&rsquo;Indipendenza degli Stati Uniti, il Museo Nazionale dell&rsquo;Emigrazione Italiana (MEI)...]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 11:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="139" data-end="628">In occasione delle celebrazioni per il 250&deg; anniversario della Dichiarazione d&rsquo;Indipendenza degli Stati Uniti, il <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Museo Nazionale dell&rsquo;Emigrazione Italiana</span></span> (MEI) dedica un&rsquo;iniziativa speciale al contributo dell&rsquo;emigrazione italiana alla storia e alla cultura americana, attraverso la figura di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Marcella Hazan</span></span>, originaria di Cesenatico e considerata una delle personalit&agrave; pi&ugrave; influenti nella diffusione della cucina italiana negli Stati Uniti.</p>
<p data-start="630" data-end="1147">L&rsquo;evento si inserisce idealmente nel programma ufficiale America250 e si collega alla mostra immersiva &ldquo;In the Pursuit of Life, Liberty and Happiness&rdquo; ospitata dallo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Smithsonian National Museum of American History</span></span>, dedicata agli ideali e alle trasformazioni che hanno contribuito a costruire l&rsquo;identit&agrave; americana. Tra i 250 oggetti selezionati figura anche il pentolino in rame utilizzato da Hazan, simbolo del suo percorso umano e professionale e unico oggetto riconducibile all&rsquo;emigrazione italiana presente nella collezione.</p>
<p data-start="630" data-end="1147"><strong>L&rsquo;eredit&agrave; di Marcella Hazan -</strong> Trasferitasi negli Stati Uniti negli anni Cinquanta, Hazan ha rivoluzionato la conoscenza della cucina italiana oltreoceano, insegnando a milioni di americani la cucina regionale autentica attraverso libri, corsi e attivit&agrave; divulgativa. La sua opera ha contribuito a ridefinire il modo in cui il pubblico americano interpreta la tradizione gastronomica italiana, valorizzandone ingredienti e tecniche senza stereotipi.</p>
<p data-start="1601" data-end="2047">Il figlio <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giuliano Hazan</span></span> ha espresso gratitudine per il riconoscimento, sottolineando la capacit&agrave; della madre di &ldquo;esaltare il sapore degli ingredienti&rdquo; e di trasformare la didattica culinaria in uno strumento di diffusione culturale. La giornalista <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Christiane Amanpour</span></span> ha inoltre ricordato come milioni di persone nel mondo abbiano cambiato il proprio rapporto con la cucina italiana grazie al suo lavoro.</p>
<p data-start="1601" data-end="2047"><strong>Le istituzioni e il valore dell&rsquo;emigrazione -</strong> Per Paolo Masini, presidente della Fondazione MEI, l&rsquo;iniziativa rappresenta un riconoscimento al ruolo dell&rsquo;emigrazione italiana come motore di scambio culturale e crescita nei diversi ambiti del sapere e della creativit&agrave;.</p>
<p data-start="2321" data-end="2684">Il presidente della Regione Emilia-Romagna <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Michele de Pascale</span></span> ha evidenziato il valore della memoria condivisa tra Italia e Stati Uniti, mentre il presidente della Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel mondo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Matteo Daffad&agrave;</span></span> ha richiamato il ruolo delle comunit&agrave; emigrate nella costruzione di un&rsquo;identit&agrave; globale condivisa.</p>
<p data-start="2686" data-end="2932">Anche il sindaco di Cesenatico <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Matteo Gozzoli</span></span> ha ricordato Hazan come figura simbolica del legame tra Romagna e Stati Uniti, sottolineando il valore storico delle migrazioni e delle trasformazioni personali che ne derivano.</p>
<p data-start="2686" data-end="2932"><strong>Un ponte culturale tra Italia e Stati Uniti -</strong> L&rsquo;iniziativa vede la collaborazione del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Centro Studi Americani</span></span> e del Comune di Cesenatico, oltre al contributo della ricercatrice Giulia Crisanti. Durante l&rsquo;evento sar&agrave; presentata la clip &ldquo;La pentola di Marcella&rdquo;, che include il trailer del documentario <em data-start="3251" data-end="3261">Marcella</em> (2024), diretto da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Peter Miller</span></span>.</p>
<p data-start="3321" data-end="3544" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il progetto si inserisce in un pi&ugrave; ampio percorso di valorizzazione dell&rsquo;emigrazione italiana come fattore di dialogo culturale e innovazione, in cui la cucina diventa simbolo universale di identit&agrave;, memoria e integrazione.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, misteri e romanzi nei vicoli: Massimo Villa presenta a Telenord 'Il restauratore di vico del Fieno']]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-misteri-romanzi-nei-vicoli-massimo-villa-presenta-106123</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-misteri-romanzi-nei-vicoli-massimo-villa-presenta-106123</guid>
			<description><![CDATA[Un restauratore che preferisce le pinzette alle pistole, una Genova nascosta e un antico manufatto capace di scatenare una guerra combattuta nell'ombra da secoli. Sono gli...]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 19:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un restauratore che preferisce le pinzette alle pistole, una Genova nascosta e un antico manufatto capace di scatenare una guerra combattuta nell'ombra da secoli. Sono gli ingredienti de Il restauratore di vico del Fieno, il nuovo thriller di Massimo Villa, pubblicato nella collana I Tascabili Frilli Crime, presentato dall'autore a Liguria Live di Telenord.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il protagonista &egrave; Sebastiano "Bastian" Crozza, restauratore di oggetti antichi che conduce una vita scandita dalla precisione del mestiere nella sua bottega tra i caruggi di Genova. Accanto a lui un gatto indolente, un vecchio telefono grigio che detesta e una filosofia di vita tanto semplice quanto rigorosa: il mondo funzionerebbe meglio se le persone smettessero di rompere le cose.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La sua quotidianit&agrave; viene per&ograve; sconvolta quando gli viene affidata una missione inattesa: recuperare un misterioso meccanismo in ottone risalente al Seicento, trafugato dal Galata Museo del Mare. Un oggetto antico e pericoloso, il cui valore va ben oltre quello storico, al centro di una lotta sotterranea tra chi vuole custodire i segreti della citt&agrave; e chi, invece, intende sfruttarli per costruire il futuro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Da una parte si muove un'oscura istituzione erede del Banco di San Giorgio, dall'altra una spregiudicata corporation convinta che il passato rappresenti soltanto una risorsa da utilizzare. Nel mezzo c'&egrave; Bastian, un uomo lontano dagli stereotipi dell'eroe d'azione, che affronta enigmi e pericoli con pazienza, metodo e la consapevolezza che ogni oggetto, come ogni persona, possiede un punto di rottura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ambientato tra i caruggi, il porto, le cr&ecirc;uze di Boccadasse e il sottosuolo di Genova, Il restauratore di vico del Fieno costruisce una narrazione che intreccia suspense, storia e identit&agrave; cittadina. Un thriller che profuma di focaccia e trementina, dove il fascino del patrimonio artistico si fonde con una trama ricca di misteri e colpi di scena.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Massimo Villa, nato a Genova nel 1968, &egrave; autore poliedrico e appassionato di hard rock e heavy metal. Ha dedicato numerose biografie a protagonisti della scena musicale italiana, tra cui Necrodeath, Sadist, Extrema e Node, oltre alla recente Cuore di rock 'n' roll, dedicata a Pino Scotto e pubblicata nel 2025. Parallelamente ha costruito un percorso nella narrativa con romanzi che spaziano dalla fantascienza al pulp, tra cui Frigo leader (2018), Tutti i conigli feriscono (2022), Smashing Matrioskas (2023) e Noir IA (2025). Ha inoltre curato diverse antologie di racconti, come Sei un mito 4.0, FantaGenova, HorrorGenova e PinkGenova, e pubblicato i saggi Gioco dunque sono. Filosofia del videogamer (2020) ed Escono dalle fottute pareti! Filosofia semiseria del padel (2024).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con <strong><em>Il restauratore di vico del Fieno</em></strong>, Villa torna a raccontare la sua citt&agrave; scegliendo la strada del thriller, dove la memoria diventa il bene pi&ugrave; prezioso da difendere e Genova si trasforma in un labirinto di storia, misteri e segreti ancora tutti da svelare.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Letteratura: al via la terza edizione del Premio "Liguria Terra di Emozioni", racconti inediti tra cultura, territorio e inclusione]]></title>
			<link>https://telenord.it/letteratura-via-terza-edizione-premio-liguria-terra-106064</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/letteratura-via-terza-edizione-premio-liguria-terra-106064</guid>
			<description><![CDATA[Riparte il Premio Letterario "Liguria Terra di Emozioni", il concorso promosso dal Rotary Club Genova San Giorgio che, dopo il successo delle prime due edizioni, torna a...]]></description>
			<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="164" data-end="624">Riparte il Premio Letterario <strong data-start="193" data-end="224">"Liguria Terra di Emozioni"</strong>, il concorso promosso dal <strong data-start="251" data-end="285">Rotary Club Genova San Giorgio</strong> che, dopo il successo delle prime due edizioni, torna a invitare scrittrici e scrittori a raccontare la Liguria attraverso storie, paesaggi, tradizioni ed emozioni. L'iniziativa gode del patrocinio di <strong data-start="487" data-end="506">Regione Liguria</strong>, <strong data-start="508" data-end="545">Consiglio regionale della Liguria</strong> e <strong data-start="548" data-end="568">Comune di Genova</strong>, con il coinvolgimento di tutti i Rotary Club genovesi.</p>
<p data-start="626" data-end="993">L'edizione 2026 prende il via forte dei risultati ottenuti lo scorso anno, quando il concorso ha raccolto <strong data-start="732" data-end="776">190 racconti provenienti da tutta Italia</strong>. Venti opere finaliste sono state pubblicate in un volume di circa 200 pagine, confermando il crescente interesse verso un progetto che unisce promozione culturale, valorizzazione del territorio e inclusione sociale.</p>
<p data-start="995" data-end="1386">Il concorso &egrave; aperto agli autori maggiorenni italiani e dei Paesi dell'Unione Europea. I partecipanti dovranno presentare un racconto inedito ambientato in Liguria, della lunghezza compresa tra <strong data-start="1189" data-end="1216">15.000 e 20.000 battute</strong>, da inviare entro il <strong data-start="1238" data-end="1259">30 settembre 2026</strong> all'indirizzo di posta elettronica <strong data-start="1295" data-end="1329"><a class="decorated-link cursor-pointer" rel="noopener" data-start="1297" data-end="1327">genovasangiorgio@rotary2032.it</a></strong>, allegando i propri dati anagrafici e una breve sinossi.</p>
<p data-start="1388" data-end="2050">Le opere finaliste saranno selezionate entro il <strong data-start="1436" data-end="1456">31 dicembre 2026</strong> e raccolte in un volume pubblicato dall'editore <strong data-start="1505" data-end="1526">Stefano Termanini</strong>, governatore incoming del Rotary Distretto 2032. Anche quest'anno ciascun racconto sar&agrave; trasformato in un audiolibro grazie alla voce dei soci dei Rotary Club genovesi. Le registrazioni saranno donate all'<strong data-start="1732" data-end="1781">Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti</strong> ed entreranno a far parte del <strong data-start="1812" data-end="1850">Centro Nazionale del Libro Parlato</strong>, contribuendo a rendere la letteratura accessibile anche alle persone con disabilit&agrave; visiva. Ogni testo pubblicato sar&agrave; inoltre corredato da un QR Code che consentir&agrave; di ascoltarne la versione audio.</p>
<p data-start="2052" data-end="2398">La cerimonia di premiazione &egrave; in programma il <strong data-start="2098" data-end="2118">16 febbraio 2027</strong>, alle ore 18, nella sede di <strong data-start="2147" data-end="2177">Banca Patrimoni Sella &amp; C.</strong>, in via Garibaldi 3 a Genova. L'istituto bancario &egrave; main sponsor del premio fin dalla prima edizione e sostiene il progetto condividendone i valori di promozione della cultura, inclusione e valorizzazione del territorio.</p>
<p data-start="2400" data-end="2713">A presiedere la giuria sar&agrave; lo scrittore <strong data-start="2441" data-end="2462">Carlo A. Martigli</strong>, mentre la curatela dell'iniziativa &egrave; affidata a <strong data-start="2512" data-end="2530">Lucia Aliverti</strong>, Past President del Rotary Club Genova San Giorgio, che segue il progetto sin dalla sua nascita. L'immagine ufficiale del premio &egrave; stata realizzata dalla pittrice <strong data-start="2694" data-end="2712">Manuela Compri</strong>.</p>
<p data-start="2715" data-end="3212">Numerosi gli apprezzamenti istituzionali. La vicepresidente della Regione Liguria con delega alla Cultura, <strong data-start="2822" data-end="2838">Simona Ferro</strong>, ha sottolineato come il premio rappresenti un appuntamento ormai consolidato del panorama culturale ligure, capace di valorizzare il territorio attraverso la creativit&agrave; degli autori. Il presidente del Consiglio regionale, <strong data-start="3062" data-end="3082">Stefano Balleari</strong>, ha evidenziato il valore culturale e sociale dell'iniziativa, definendola uno strumento di partecipazione e crescita collettiva.</p>
<p data-start="3214" data-end="3528">Anche l'assessore alla Cultura del Comune di Genova, <strong data-start="3267" data-end="3288">Giacomo Montanari</strong>, ha rimarcato l'importanza del progetto, che unisce la promozione della produzione letteraria a un concreto impegno per l'accessibilit&agrave; grazie alla realizzazione degli audiolibri destinati all'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.</p>
<p data-start="3530" data-end="3881" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Per il presidente del Rotary Club Genova San Giorgio, <strong data-start="3584" data-end="3606">Ernesto De Sanctis</strong>, e la curatrice <strong data-start="3623" data-end="3641">Lucia Aliverti</strong>, il premio continua a crescere sia per qualit&agrave; sia per partecipazione, consolidandosi come un appuntamento culturale capace di raccontare la Liguria attraverso le emozioni e di diffondere, al tempo stesso, un forte messaggio di inclusione.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106064/borgo-vernazza-cinque-terre.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Pesto Music Festival: chiusura con gli Yellowjackets, concerto gratuito il 15 luglio al Porto Antico]]></title>
			<link>https://telenord.it/pesto-music-festival-chiusura-yellowjackets-concerto-106047</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/pesto-music-festival-chiusura-yellowjackets-concerto-106047</guid>
			<description><![CDATA[








Fondazione Carige annuncia un appuntamento di rilievo internazionale per l&rsquo;estate culturale genovese: mercoled&igrave; 15 luglio 2026, alle ore 21.30, la...]]></description>
			<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 12:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
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<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none has-data-writing-block:pointer-events-none [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:33e30048-4c90-4ab0-ae80-afc7bbe3808b-3" data-turn-id-container="request-WEB:33e30048-4c90-4ab0-ae80-afc7bbe3808b-3" data-testid="conversation-turn-8" data-turn="assistant">
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<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="138" data-end="472"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fondazione Carige</span></span> annuncia un appuntamento di rilievo internazionale per l&rsquo;estate culturale genovese: mercoled&igrave; 15 luglio 2026, alle ore 21.30, la storica band jazz fusion <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Yellowjackets</span></span> si esibir&agrave; a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Piazza delle Feste</span></span>, nel cuore del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Porto Antico di Genova</span></span>.</p>
<p data-start="474" data-end="861">Il concerto, organizzato in collaborazione con <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Zenart Management</span></span>, sar&agrave; a ingresso gratuito fino a esaurimento posti e rappresenter&agrave; il gran finale del Pesto Music Festival 2026. L&rsquo;iniziativa nasce con l&rsquo;obiettivo di offrire alla citt&agrave; un&rsquo;esperienza musicale di alto profilo, accessibile a tutti e capace di valorizzare il patrimonio culturale e urbano del territorio.</p>
<p data-start="863" data-end="1156">Considerati tra i pionieri della jazz fusion, gli Yellowjackets vantano oltre quarant&rsquo;anni di carriera, due Grammy Awards e diciassette nomination. La loro musica, caratterizzata dalla fusione tra jazz, funk, R&amp;B e sonorit&agrave; contemporanee, ha influenzato generazioni di musicisti e ascoltatori.</p>
<p data-start="1158" data-end="1448">La formazione che salir&agrave; sul palco sar&agrave; composta da Russell Ferrante (pianoforte e tastiere), Bob Mintzer (sax tenore ed EWI), Will Kennedy (batteria) e Dane Alderson (basso elettrico), offrendo al pubblico un repertorio che ripercorre le tappe fondamentali della loro produzione artistica.</p>
<p data-start="1450" data-end="1770">Il concerto si inserisce nel programma di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Porto Antico Estate Spettacolo 2026</span></span>, la rassegna estiva promossa e organizzata da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Porto Antico di Genova S.p.A.</span></span>, che ogni anno anima la citt&agrave; con concerti, performance e spettacoli dal vivo affacciati sul mare, creando un dialogo tra artisti affermati e nuovi talenti.</p>
<p data-start="1772" data-end="1950" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;ingresso sar&agrave; consentito gratuitamente fino a esaurimento della capienza disponibile. I cancelli apriranno alle ore 20.30, mentre l&rsquo;inizio del concerto &egrave; previsto per le 21.30.</p>
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			<title><![CDATA[Musica e storia si incontrano a Santa Zita: violino, violoncello e un viaggio nella Grande Genova]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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			<description><![CDATA[La chiesa monumentale di Santa Zita alla Foce si prepara ad accogliere una serata in cui musica e memoria cittadina dialogheranno in un unico percorso culturale. Marted&igrave;...]]></description>
			<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 12:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">La chiesa monumentale di Santa Zita alla Foce si prepara ad accogliere una serata in cui musica e memoria cittadina dialogheranno in un unico percorso culturale. Marted&igrave; 7 luglio, a partire dalle ore 20, la rassegna <strong>"Una citt&agrave; per tutti &ndash; Musica nei quartieri di Genova"</strong> propone il penultimo appuntamento del cartellone con <strong>"Invenzioni e meditazioni"</strong>, un concerto che vedr&agrave; protagonisti il violinista <strong>Marco Mascia</strong> e il violoncellista <strong>Kim Schiffo</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ad aprire la serata, alle ore 20, sar&agrave; l'intervento dell'architetto genovese <strong>Ibleto Fieschi</strong>, che accompagner&agrave; il pubblico in una riflessione dedicata a <strong>"La Grande Genova"</strong>, tema scelto come omaggio all'identit&agrave; storica e culturale della citt&agrave; in vista delle iniziative del 2026.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il concerto offrir&agrave; un percorso musicale che attraversa alcune delle pagine pi&ugrave; affascinanti del repertorio cameristico per violino e violoncello, alternando momenti di intensa spiritualit&agrave; a brani di grande virtuosismo. Il programma si aprir&agrave; con la celebre <strong>Sarabanda con Variazioni</strong> di Georg Friedrich H&auml;ndel nella trascrizione di Johan Halvorsen, seguita dagli <strong>8 Duetti op. 39</strong> di Reinhold Moritzevič Gli&egrave;re, composizioni caratterizzate da una raffinata scrittura musicale e da un ricco dialogo espressivo tra i due strumenti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Non mancheranno due autentici capolavori di Johann Sebastian Bach: il <strong>Preludio dalla Suite n. 1 in sol maggiore</strong> per violoncello solo e il <strong>Preludio dalla Partita n. 3 in mi maggiore</strong> per violino solo, pagine che rappresentano una delle pi&ugrave; alte espressioni della musica barocca. La seconda parte del concerto sar&agrave; dedicata ad alcuni tra i brani pi&ugrave; amati della letteratura musicale, come la suggestiva <strong>M&eacute;ditation</strong> dall'opera <em>Tha&iuml;s</em> di Jules Massenet e <strong>Le Cygne</strong> di Camille Saint-Sa&euml;ns, fino alla spettacolare <strong>Passacaglia</strong> di H&auml;ndel-Halvorsen, che chiuder&agrave; la serata con un intenso dialogo strumentale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Protagonista al violino sar&agrave; <strong>Marco Mascia</strong>, diplomato al Conservatorio "Niccol&ograve; Paganini" di Genova e successivamente specializzato al Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Torino con il massimo dei voti. Docente di violino e musicista attivo in numerose realt&agrave; orchestrali italiane, collabora stabilmente con l'Orchestra Jean Sibelius di Rapallo e nel 2025 ha eseguito in prima assoluta un concerto composto appositamente per lui dal maestro Andrea Basevi.</p>
<p class="isSelectedEnd">Al suo fianco il violoncellista <strong>Kim Schiffo, </strong>nato a Seul e formatosi tra il Conservatorio "Niccol&ograve; Paganini" di Genova, la Scuola di Musica di Fiesole e la Robert Schumann Musikhochschule di D&uuml;sseldorf. Apprezzato interprete sia come solista sia in formazioni cameristiche e orchestrali, dal 2010 &egrave; membro dell'ensemble <strong>Dodecacellos</strong>, con cui affronta un repertorio che spazia dalla musica classica alle colonne sonore, fino alla musica sacra e leggera.</p>
<p class="isSelectedEnd">La rassegna <strong>"Una citt&agrave; per tutti &ndash; Musica nei quartieri di Genova"</strong>, ideata dal <strong>Collegium Pro Musica</strong> sotto la direzione artistica del maestro <strong>Stefano Bagliano</strong>, prosegue cos&igrave; il suo percorso di valorizzazione del patrimonio culturale e architettonico cittadino attraverso concerti e incontri distribuiti nei Municipi Medio Levante e Levante.</p>
<p>Per partecipare &egrave; consigliata la prenotazione tramite il sito del Collegium Pro Musica, via WhatsApp al numero <strong>335 6314095</strong> oppure scrivendo all'indirizzo <a href="mailto:info@collegiumpromusica.com"><strong>info@collegiumpromusica.com</strong></a></p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Quando il passato torna a bruciare: Alfonso Fanella firma il romanzo "Il fuoco che abbiamo sepolto"]]></title>
			<link>https://telenord.it/quando-passato-torna-bruciare-alfonso-fanella-firma-romanzo-106035</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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			<description><![CDATA[C'&egrave; un momento in cui il passato smette di restare sepolto e torna a reclamare spazio. &Egrave; da questa tensione che prende forma Il fuoco che abbiamo sepolto, il nuovo...]]></description>
			<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 10:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">C'&egrave; un momento in cui il passato smette di restare sepolto e torna a reclamare spazio. &Egrave; da questa tensione che prende forma <strong>Il fuoco che abbiamo sepolto</strong>, il nuovo romanzo di <strong>Alfonso Fanella</strong>, pubblicato da GraphoFeel nella collana <em>Intuizioni</em>. Un'opera intensa che affronta i temi dell'identit&agrave;, della memoria e delle ferite interiori attraverso una narrazione capace di intrecciare introspezione psicologica e suspense.</p>
<p class="isSelectedEnd">Al centro della storia c'&egrave; <strong>Alberto Gastaldi</strong>, che dopo quindici anni decide di tornare a Ramb&agrave;go, piccolo paese sulle colline pisane dove aveva lasciato una parte fondamentale della propria vita. Quel ritorno riporta a galla un'estate lontana, vissuta quando aveva vent'anni, destinata a cambiare per sempre il suo destino.</p>
<p class="isSelectedEnd">In quei mesi Alberto aveva incontrato due persone profondamente segnate dal dolore. <strong>Milan Juric</strong>, ex combattente della guerra in Bosnia, porta con s&eacute; il peso della violenza e di un passato impossibile da dimenticare. <strong>Elisa</strong>, rientrata dall'Inghilterra dopo la perdita del figlio, cerca invece un nuovo equilibrio in una realt&agrave; che sembra averle tolto ogni certezza.</p>
<p class="isSelectedEnd">Entrambi vedono nel giovane Alberto una possibilit&agrave; di rinascita, ma il loro rapporto con lui prende direzioni opposte: Elisa costruisce un legame fatto di parole, emozioni e ambiguit&agrave;, mentre Juric lo trascina verso un universo dominato dalla forza, dalla rabbia e dall'attrazione per la violenza.</p>
<p class="isSelectedEnd">Gli eventi che seguiranno sconvolgeranno la comunit&agrave; di Ramb&agrave;go. La misteriosa scomparsa di Elisa e le conseguenze di quell'estate continueranno a pesare sulla vita del protagonista fino al suo ritorno, quando finalmente emerger&agrave; una verit&agrave; rimasta nascosta per anni.</p>
<p class="isSelectedEnd">Con questo romanzo Alfonso Fanella esplora la complessit&agrave; dell'animo umano, raccontando come i ricordi possano diventare tanto una risorsa quanto una condanna. La memoria viene descritta come uno strumento capace di modellare l'identit&agrave;, ma anche di trasformarsi in una forza distruttiva quando il dolore prende il sopravvento.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il racconto riflette sulle grandi contraddizioni dell'essere umano, richiamando temi che attraversano la psicologia e la letteratura: il conflitto tra pulsioni opposte, il peso del trauma, la ricerca di una misura capace di contenere rabbia, rimorso e desiderio di riscatto. In un presente segnato da tensioni e divisioni, il romanzo invita a interrogarsi sul delicato equilibrio tra ci&ograve; che alimenta la vita e ci&ograve; che rischia di consumarla.</p>
<p>Nato in Sicilia nel 1989 e residente a Genova, Alfonso Fanella &egrave; laureato in Storia con una ricerca dedicata al conflitto serbo-croato e alla sua rappresentazione nel giornalismo italiano. Dopo l'esordio narrativo con <em>Storia di un fiume in piena</em> (2024), torna in libreria con un'opera che conferma il suo interesse per le dinamiche psicologiche, le fragilit&agrave; dell'individuo e le ombre che accompagnano ogni percorso di crescita.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Dal Lido alla Liguria: il racconto di un'edizione da leoni alla Mostra del Cinema di Venezia 2025]]></title>
			<link>https://telenord.it/lido-liguria-racconto-unediz-106604</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/lido-liguria-racconto-unediz-106604</guid>
			<description><![CDATA[Dall'inviato al Lido di Venezia
Le luci del Palazzo del Cinema si sono appena spente, i riflettori si allontanano dal red carpet e per noi &egrave; tempo di imbarcarci sul...]]></description>
			<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 10:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="m_-2973263375981700712xmsonormal">Dall'inviato al Lido di Venezia</p>
<p class="m_-2973263375981700712xmsonormal">Le luci del Palazzo del Cinema si sono appena spente, i riflettori si allontanano dal red carpet e per noi &egrave; tempo di imbarcarci sul traghetto che ci riporta verso la terraferma, e poi dritti a Genova. L'82&ordf; Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia va in archivio come un&rsquo;edizione memorabile, dove la grande qualit&agrave; internazionale ha saputo parlare (e molto) anche l'italiano. E, lasciatecelo dire con un pizzico di orgoglio, un po' di Liguria &egrave; rimasta impressa nel cuore di questa rassegna.<u></u><u></u></p>
<p class="m_-2973263375981700712xmsonormal"><strong>Il trionfo della qualit&agrave;: i leoni volano alto</strong><u></u><u></u></p>
<p class="m_-2973263375981700712xmsonormal">Se il Leone d'Oro a Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch ha messo d'accordo la critica internazionale per la sua poesia stralunata e rock, l'Italia esce da questa Biennale a testa altissima.<u></u><u></u></p>
<p class="m_-2973263375981700712xmsonormal">Impossibile non partire dalla standing ovation totale per Toni Servillo, che si &egrave; portato a casa una meritatissima Coppa Volpi come miglior attore per La Grazia, il film di apertura diretto da Paolo Sorrentino. Un binomio, quello tra l'attore napoletano e il regista, che si conferma leggendario: Servillo, gi&agrave; indimenticabile protagonista della pellicola premio Oscar La grande bellezza ormai diversi anni fa, ha regalato al pubblico del Lido un'altra interpretazione magistrale, viscerale, che ha letteralmente stregato la giuria.<u></u><u></u></p>
<p class="m_-2973263375981700712xmsonormal">Ma l'emozione pi&ugrave; profonda e dolorosa della Mostra &egrave; arrivata con l'assegnazione del Leone d'Argento a una pellicola tragica che ha scosso le coscienze di tutti i presenti. La straordinaria intuizione del regista di utilizzare voci reali all'interno del film non ha potuto che toccare le corde dell'anima, lasciando un segno indelebile in tutte le persone sensibili. Raccontato con una maestria d'altri tempi, il film non poteva che essere premiato, specialmente in un momento storico come questo: purtroppo l'uomo non impara mai dal passato, e ci sono sempre guerre in cui, drammaticamente, a rimetterci sono gli innocenti e i bambini.<u></u><u></u></p>
<p class="m_-2973263375981700712xmsonormal"><strong>Quella scossa ligure che ha conquistato il Lido: Bellocchio e il caso Tortora</strong><u></u><u></u></p>
<p class="m_-2973263375981700712xmsonormal">Per noi di Telenord, inutile nasconderlo, l'emozione &egrave; continuata con una delle anteprime fuori concorso pi&ugrave; attese di tutta la Mostra: Portobello, la nuova serie firmata da Marco Bellocchio e dedicata alla tragica vicenda umana e giudiziaria di Enzo Tortora.<u></u><u></u></p>
<p class="m_-2973263375981700712xmsonormal">Presentare i primi due episodi qui a Venezia &egrave; stato un colpo da maestri da parte del direttore Alberto Barbera&nbsp;sempre impeccabile con il suo intuito &nbsp;in questi oramai &nbsp;decenni di Kermesse&nbsp;. Camminando tra il Palazzo del Cinema e l'Excelsior, nei giorni della proiezione, non si parlava d'altro. Vedere ricostruita sul grande schermo la storia di quel giornalismo cos&igrave; legato a Genova, alla nostra storia, e l'assurdit&agrave; di uno dei pi&ugrave; gravi errori giudiziari d'Italia, ha destato profonda commozione. Bellocchio, dopo Esterno Notte, fa di nuovo centro, scavando nella cronaca con una lucidit&agrave; che fa male, ma che &egrave; necessaria.<u></u><u></u></p>
<p class="m_-2973263375981700712xmsonormal"><strong>Cortinametraggio e la sorpresa Olimpica: due mondi si incontrano</strong><u></u><u></u></p>
<p class="m_-2973263375981700712xmsonormal">C'&egrave; stato spazio anche per i grandi eventi futuri e il mondo dei corti. Durante l'attesissima presentazione della nuova edizione di Cortinametraggio 2026, il festival dei corti pi&ugrave; famoso d'Italia, c'&egrave; stato un vero e proprio colpo di scena.<u></u><u></u></p>
<p class="m_-2973263375981700712xmsonormal">L'evento, abilmente presentato dalla fondatrice e presidente Maddalena Mayneri insieme al suo storico braccio destro e co-direttore artistico Niccol&ograve; Gentili, &egrave; stato interrotto da una bellissima sorpresa. Proprio all'interno del Padiglione del Veneto, hanno fatto il loro ingresso trionfale le mascotte ufficiali delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, portando con s&eacute; la fiaccola olimpica. Il tutto &egrave; stato presentato con l'orgoglio del governatore Luca Zaia: un momento magico in cui due eventi internazionali di primissimo piano si sono virtualmente stretti la mano sul palcoscenico del Lido.<u></u><u></u></p>
<p class="m_-2973263375981700712xmsonormal"><strong>Il bilancio del nostro viaggio</strong></p>
<p class="m_-2973263375981700712xmsonormal">Torniamo a Genova con gli occhi pieni di grande cinema, consapevoli che il grande schermo sa ancora raccontare la complessit&agrave; dei nostri tempi. Venezia 82 si chiude qui, ma le storie vissute in laguna continueranno a far discutere.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Arenzano, la Pineta diventa un laboratorio di architettura: torna il festival "Abitare la Vacanza / Pineta Modernissima"]]></title>
			<link>https://telenord.it/arenzano-pineta-diventa-laboratorio-architettura-torna-106061</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/arenzano-pineta-diventa-laboratorio-architettura-torna-106061</guid>
			<description><![CDATA[Dal 3 al 5 luglio la Pineta di Arenzano ospita la terza edizione di "Abitare la Vacanza / Pineta Modernissima", il festival dedicato all'architettura della villeggiatura moderna...]]></description>
			<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 00:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="155" data-end="522">Dal 3 al 5 luglio la Pineta di Arenzano ospita la terza edizione di <strong data-start="223" data-end="269">"Abitare la Vacanza / Pineta Modernissima"</strong>, il festival dedicato all'architettura della villeggiatura moderna che, attraverso incontri, visite guidate, proiezioni e reading, punta a valorizzare uno dei pi&ugrave; significativi esempi di integrazione tra architettura e paesaggio del Novecento italiano.</p>
<p data-start="524" data-end="1027">Ideato dall'associazione culturale <strong data-start="559" data-end="570">plug_in</strong> e curato dal critico di architettura <strong data-start="608" data-end="629">Emanuele Piccardo</strong>, il festival inaugura quest'anno un nuovo format scegliendo come sede la Pineta di Arenzano, un complesso urbanistico nato negli anni Cinquanta dalla visione degli architetti <strong data-start="805" data-end="825">Ignazio Gardella</strong> e <strong data-start="828" data-end="844">Marco Zanuso</strong>. Il loro piano di lottizzazione, redatto nel 1956, rappresenta una delle esperienze pi&ugrave; rilevanti dell'architettura moderna italiana applicata al tema della residenza per le vacanze.</p>
<p data-start="1029" data-end="1562">La Pineta, realizzata grazie alla committenza della marchesa <strong data-start="1090" data-end="1111">Negrotto Cambiaso</strong> e del marchese <strong data-start="1127" data-end="1155">Marcello Cattaneo Adorno</strong>, divenne nel tempo un vero laboratorio progettuale, richiamando alcuni dei maggiori protagonisti dell'architettura italiana del secolo scorso. Tra questi figurano <strong data-start="1319" data-end="1332">Gio Ponti</strong>, <strong data-start="1334" data-end="1354">Vico Magistretti</strong>, <strong data-start="1356" data-end="1382">Anna Castelli Ferrieri</strong>, <strong data-start="1384" data-end="1402">Roberto Menghi</strong> e gli stessi Gardella e Zanuso, autori di ville, residenze e spazi collettivi che ancora oggi rappresentano un patrimonio di grande valore storico e culturale.</p>
<p data-start="1564" data-end="1813">Il festival nasce con l'obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza del valore delle architetture per la vacanza, sia lungo le coste del Mediterraneo sia nei contesti montani, mettendo al centro il rapporto tra costruito, natura e paesaggio.</p>
<p data-start="1815" data-end="2325">Il programma della manifestazione prevede tre giornate ricche di appuntamenti. Si parte venerd&igrave; 3 luglio al Golf Club della Pineta con i saluti inaugurali, seguiti da un incontro dedicato al centenario dell'architetto <strong data-start="2033" data-end="2054">Vittorio Giorgini</strong>, dalla proiezione del documentario <em data-start="2090" data-end="2111">La balena nel bosco</em> di Emanuele Piccardo e da un approfondimento sul restauro di Villa Morassutti. La serata si concluder&agrave; con la proiezione del film <em data-start="2242" data-end="2279">Bruno Morassutti. Tema e variazioni</em>, alla presenza del regista <strong data-start="2307" data-end="2324">Davide Maffei</strong>.</p>
<p data-start="2327" data-end="2847">Sabato 4 luglio sar&agrave; invece dedicato alla scoperta delle architetture della Pineta attraverso visite guidate che porteranno i partecipanti alla scoperta di edifici firmati da Gardella, Zanuso, Magistretti, Gio Ponti e Roberto Menghi. Nel pomeriggio, nella chiesa dei Santi Martino e Alessandro, verranno assegnati i Premi Abitare la Vacanza 2026, seguiti da un incontro sulle ville di Ronchi e Poveromo e da un reading teatrale tratto dal romanzo <em data-start="2774" data-end="2800">La speculazione edilizia</em> di Italo Calvino, organizzato a Marina Grande.</p>
<p data-start="2849" data-end="3320">Domenica 5 luglio il pubblico potr&agrave; visitare altre opere simbolo della Pineta, tra cui l'Hotel Punta San Martino e il Condominio La Residenza. Nel pomeriggio spazio ai temi dell'urbanistica e della progettazione con i talk "Pianificare la vacanza" e "Ignazio Gardella e Marco Zanuso: progettare la vacanza". La manifestazione si chiuder&agrave; con un confronto pubblico dedicato al futuro di Marina Grande, al quale prenderanno parte esperti e rappresentanti delle istituzioni.</p>
<p data-start="3322" data-end="3818">L'edizione 2026 rappresenta inoltre l'avvio di un progetto triennale che proseguir&agrave; fino al 2028. L'iniziativa prevede campagne fotografiche, attivit&agrave; di ricerca e censimento delle architetture della Pineta con l'obiettivo di creare il futuro <strong data-start="3565" data-end="3602">Archivio della Pineta di Arenzano</strong>, destinato a raccogliere documenti provenienti da archivi pubblici, fondi fotografici e collezioni private, contribuendo alla tutela e alla valorizzazione di un patrimonio architettonico unico nel panorama italiano.</p>
<p data-start="3820" data-end="4081" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il festival &egrave; organizzato dalla <strong data-start="3852" data-end="3885">Fondazione Pineta di Arenzano</strong> e da <strong data-start="3891" data-end="3902">plug_in</strong>, con il patrocinio di <strong data-start="3925" data-end="3947">Do.co.mo.mo Italia</strong> e <strong data-start="3950" data-end="3968">Inarch Liguria</strong>. Il programma completo e le modalit&agrave; di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106061/Casa_Leto_di_Priolo_Marco_Zanuso_1960_1964_ph_Emanuele_Piccardo.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Morgan a Ceriale, concerto il 4 luglio per il Summer Festival]]></title>
			<link>https://telenord.it/ceriale-morgan-summer-festival-4-luglio-concerto-piazza-106007</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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Il Ceriale Summer Festival si arricchisce di un nuovo appuntamento di rilievo: sabato 4 luglio alle 21.30, in Piazza della Vittoria a Ceriale, si terr&agrave;...]]></description>
			<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 15:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
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<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="86" data-end="371">Il Ceriale Summer Festival si arricchisce di un nuovo appuntamento di rilievo: sabato 4 luglio alle 21.30, in Piazza della Vittoria a Ceriale, si terr&agrave; il concerto di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Morgan</span></span>, tra le figure pi&ugrave; originali e sperimentali della musica italiana contemporanea.</p>
<p data-start="373" data-end="585">L&rsquo;evento sar&agrave; presentato dalla giornalista e divulgatrice Renata Cantamessa e si inserisce nel programma estivo promosso dall&rsquo;Amministrazione comunale per offrire spettacoli di alto livello a cittadini e turisti.</p>
<p data-start="587" data-end="1012">Cantautore, polistrumentista e produttore discografico, Morgan ha costruito una carriera caratterizzata da una forte ricerca musicale e dalla contaminazione tra generi diversi. Dopo l&rsquo;esperienza con i <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Bluvertigo</span></span>, ha intrapreso un percorso solista che lo ha reso una figura di riferimento nella scena musicale italiana, spaziando dal rock all&rsquo;elettronica fino alla rilettura del repertorio classico.</p>
<p data-start="1014" data-end="1287">Il concerto fa parte del calendario del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ceriale Summer Festival</span></span> ed &egrave; organizzato da American Sound in collaborazione con il Comune di Ceriale. Secondo gli organizzatori, l&rsquo;iniziativa punta a consolidare la qualit&agrave; dell&rsquo;offerta culturale estiva del territorio.</p>
<p data-start="1289" data-end="1547" data-is-last-node="" data-is-only-node="">I biglietti sono disponibili in prevendita su Clappit e presso la Tabaccheria di Ceriale in via Indipendenza 3. Sar&agrave; inoltre possibile acquistarli la sera del concerto al botteghino in Piazza della Vittoria, salvo disponibilit&agrave;.</p>
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				<item>
			<title><![CDATA[Polcevera Noir, tra cronaca e mistero: la scrittrice Sabrina De Bastiani tra bilancio della rassegna e i prossimi appuntamenti]]></title>
			<link>https://telenord.it/polcevera-noir-tra-cronaca-mistero-scrittrice-sabrina-de-105998</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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			<description><![CDATA[Un viaggio tra racconti, atmosfere cupe e storie legate al territorio della Val Polcevera. &Egrave; questo il filo conduttore di Polcevera Noir, la rassegna culturale che...]]></description>
			<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 13:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un viaggio tra racconti, atmosfere cupe e storie legate al territorio della Val Polcevera. &Egrave; questo il filo conduttore di Polcevera Noir, la rassegna culturale che intreccia letteratura, memoria e suggestioni del territorio, giunta al termine della sua prima fase.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A fare il punto sull&rsquo;iniziativa, a Liguria Live per Telenord, &egrave; stata Sabrina De Bastiani, scrittrice e organizzatrice culturale, che ha tracciato un bilancio delle prime serate e anticipato i prossimi appuntamenti del programma.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La rassegna ha proposto incontri dedicati al genere noir e alle sue declinazioni contemporanee, con particolare attenzione al legame tra narrazione e identit&agrave; dei luoghi. La Val Polcevera, con la sua storia complessa e le sue trasformazioni urbane e sociali, &egrave; diventata cos&igrave; sfondo e protagonista delle diverse serate, offrendo spunti narrativi che uniscono realt&agrave; e finzione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo De Bastiani, l&rsquo;iniziativa ha confermato l&rsquo;interesse del pubblico per un racconto culturale capace di valorizzare il territorio attraverso linguaggi diversi, dalla letteratura al dialogo con autori ed esperti. Un riscontro positivo che incoraggia la prosecuzione del progetto anche nelle prossime settimane.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il calendario di Polcevera Noir proseguir&agrave; infatti con nuovi appuntamenti dedicati ad autori, presentazioni e momenti di approfondimento, con l&rsquo;obiettivo di consolidare una rassegna che punta a diventare un punto di riferimento nel panorama culturale genovese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si inserisce in un pi&ugrave; ampio percorso di valorizzazione della valle, che attraverso la cultura prova a raccontare non solo le sue criticit&agrave;, ma anche le sue potenzialit&agrave; creative e identitarie.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, festa al Porto Antico per i 50 anni di Radio Babboleo]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-festa-porto-antico-50-anni-radio-babboleo-105999</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA - Cinquant&rsquo;anni di musica, informazione, voci e storie della Liguria. Gioved&igrave; 2 luglio Radio Babboleo celebra il suo cinquantesimo anniversario insieme ai...]]></description>
			<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 13:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Cinquant&rsquo;anni di musica, informazione, voci e storie della Liguria. <strong>Gioved&igrave; 2 luglio Radio Babboleo celebra il suo cinquantesimo anniversario insieme ai suoi ascoltatori, con una grande serata gratuita alla Piazza delle Feste del Porto Antico di Genova, dalle 18 alle 24</strong>. L&rsquo;evento, aperto a tutta la Liguria e pensato per coinvolgere persone di ogni et&agrave;, sar&agrave; una festa popolare costruita attorno agli elementi che dal 1976 accompagnano la storia dell&rsquo;emittente: la musica, l&rsquo;intrattenimento, il rapporto diretto con il pubblico e il legame con il territorio.</p>
<p><em>&ldquo;Sar&agrave; una serata speciale per celebrare insieme a tutta la Liguria mezzo secolo di storia della radio pi&ugrave; amata e ascoltata della nostra regione &ndash; </em>dichiara l&rsquo;editore di Radio Babboleo, <strong>Marina Odicino</strong> <em>&ndash;. Radio Babboleo &egrave; un&rsquo;emittente libera e indipendente, profondamente radicata nel territorio, che continua ancora oggi a rappresentare un punto di riferimento riconoscibile e vicino ai suoi ascoltatori. Un percorso reso possibile anche dalla continuit&agrave; di una propriet&agrave; che, in questi cinquant&rsquo;anni, &egrave; sempre rimasta espressione della stessa famiglia. Oggi una nuova generazione porta avanti questa storia, testimoniando un legame autentico con la radio e con la Liguria che prosegue dal 1976&rdquo;.</em></p>
<p>A guidare la serata saranno i conduttori di Radio Babboleo, protagonisti sul palco con musica, giochi, interventi e momenti dedicati al pubblico. Nel corso dell&rsquo;evento sar&agrave; proiettato anche un video celebrativo che ripercorrer&agrave; i primi cinquant&rsquo;anni della radio, dalle origini fino alla realt&agrave; multicanale di oggi.</p>
<p>Uno degli spazi centrali sar&agrave; il Vintage Park, un parco divertimenti dedicato a tutte le generazioni, con tiro al barattolo, lancio degli anelli, calcio bowling, water pong, pesca delle paperelle e ruota della fortuna. In palio gadget, premi e sorprese. Durante la festa saranno distribuite gratuitamente anche focaccia genovese e granite Babboleo, mentre sul palco si alterneranno momenti di intrattenimento, comicit&agrave; e spettacolo.</p>
<p>La parte musicale accompagner&agrave; il pubblico attraverso la storia e l&rsquo;identit&agrave; delle tre emittenti del gruppo (Radio Babboleo, Babboleo Suono e Babboleo Lab) fino al gran finale con il DJ set Radio Babboleo, la performance dal vivo della violinista elettrica Elsa Martignoni e lo spettacolo dei trampolieri luminosi. &Egrave; previsto inoltre un momento istituzionale con il saluto delle autorit&agrave; invitate e i ringraziamenti agli enti e alle realt&agrave; che hanno contribuito alla realizzazione dell&rsquo;iniziativa.</p>
<p>La festa del 2 luglio sar&agrave; anche l&rsquo;occasione per incontrare dal vivo la comunit&agrave; che ogni giorno ascolta Radio Babboleo nelle case, nelle automobili e nei luoghi di lavoro: generazioni diverse unite da una radio nata e cresciuta in Liguria.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Festa di San Pietro: le tradizioni genovesi secondo il professor Franco Bampi]]></title>
			<link>https://telenord.it/festa-san-pietro-tradizioni-genovesi-secondo-professor-105996</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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			<description><![CDATA[La festa dei Santi Pietro e Paolo, una delle ricorrenze pi&ugrave; sentite del calendario cristiano, &egrave; stata l'occasione per riscoprire usanze, curiosit&agrave; e antiche...]]></description>
			<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 13:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La festa dei Santi Pietro e Paolo, una delle ricorrenze pi&ugrave; sentite del calendario cristiano, &egrave; stata l'occasione per riscoprire usanze, curiosit&agrave; e antiche tradizioni della cultura genovese. A ripercorrerle negli studi di Telenord &egrave; stato il professor Franco Bampi, studioso della lingua e della storia ligure e volto della trasmissione Scignoria.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell'approfondimento, Bampi ha accompagnato i telespettatori in un viaggio attraverso la Genova di un tempo, raccontando come la ricorrenza del 29 giugno fosse vissuta nei quartieri della citt&agrave; e nei borghi della riviera, tra celebrazioni religiose, tradizioni popolari e consuetudini tramandate di generazione in generazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ampio spazio &egrave; stato dedicato al significato storico e religioso della festivit&agrave;, che vede San Pietro e San Paolo tra i principali patroni della cristianit&agrave;. In Liguria, la ricorrenza ha da sempre assunto anche un valore profondamente legato al mare e al mondo della pesca, con celebrazioni che coinvolgevano le comunit&agrave; marinare, processioni, benedizioni delle imbarcazioni e momenti di aggregazione nelle piazze e lungo il litorale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel suo racconto, il professore ha ricordato anche come molte tradizioni popolari fossero accompagnate da proverbi in lingua genovese, credenze legate al ciclo delle stagioni e rituali che segnavano il passaggio verso l'estate, testimoniando il profondo legame tra la cultura locale, il calendario religioso e la vita quotidiana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'intervento ha rappresentato un'occasione per valorizzare il patrimonio immateriale della Liguria, fatto non solo di monumenti e paesaggi, ma anche di memoria, lingua e tradizioni che continuano a raccontare l'identit&agrave; del territorio. Un patrimonio che Franco Bampi, da anni impegnato nella divulgazione della cultura genovese attraverso libri, conferenze e la trasmissione Scignoria, continua a far conoscere anche al pubblico televisivo.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Addio a Giulio Vignoli, giurista controcorrente, monarchico e in incognito attore di fotoromanzi]]></title>
			<link>https://telenord.it/addio-giulio-vignoli-giurista-controcorrente-monarchico-105990</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/addio-giulio-vignoli-giurista-controcorrente-monarchico-105990</guid>
			<description><![CDATA[Il mondo accademico e culturale ligure perde una delle sue figure pi&ugrave; originali e controcorrente. &Egrave; morto a Rapallo, in seguito alle conseguenze di un infortunio,...]]></description>
			<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Il mondo accademico e culturale ligure perde una delle sue figure pi&ugrave; originali e controcorrente. &Egrave; morto a <strong>Rapallo</strong>, in seguito alle conseguenze di un infortunio, <strong>Giulio Vignoli</strong>, giurista, docente universitario e saggista che ha dedicato gran parte della sua attivit&agrave; allo studio delle minoranze italiane in Europa e di pagine della storia rimaste a lungo ai margini del dibattito pubblico. Aveva 88 anni. Ne d&agrave; notizia l'editore e saggista Andrea Lombardi.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nato nel 1938, Vignoli si era laureato all'Universit&agrave; di Genova in Giurisprudenza e successivamente in Scienze Politiche. Dopo l'esperienza accademica all'Universit&agrave; di Bologna, aveva insegnato per oltre vent'anni nella Facolt&agrave; di Scienze Politiche dell'ateneo genovese, ricoprendo gli incarichi di docente di Diritto e politica delle Comunit&agrave; europee, poi di Diritto dell'Unione europea, oltre a insegnare Diritto agrario comunitario, Organizzazione internazionale e Diritto pubblico comparato.</p>
<p class="isSelectedEnd">Accanto all'attivit&agrave; universitaria svilupp&ograve; un'intensa produzione storiografica, concentrando le proprie ricerche sulle comunit&agrave; italiane oltreconfine. I suoi studi approfondirono le vicende degli italiani di Istria, Fiume, Dalmazia, Nizza, Corsica e Malta, senza trascurare il Montenegro e le comunit&agrave; italiane dell'Europa orientale, in particolare quelle della Crimea e dell'Ucraina, colpite dalle deportazioni ordinate da Stalin.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra le opere pi&ugrave; note figurano <em>Gli Italiani dimenticati. Minoranze italiane in Europa</em>, <em>Gli Italiani di Crimea. Nuovi documenti e testimonianze sulla deportazione e lo sterminio</em>, <em>Repubblica Italiana. Dai brogli e dal Colpo di Stato del 1946 ai giorni nostri</em> e <em>I 184 bimbi di Gorla. Un crimine degli Americani</em>. Fu inoltre fondatore della rivista <em>Il Pensiero di Nizza</em> e collabor&ograve; per molti anni con <em>Candido</em> e <em>Il Giornale</em>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Convinto monarchico e animalista, Vignoli rappresent&ograve; una voce fuori dal coro. Gi&agrave; tra gli anni Sessanta e Settanta, quando nell'universit&agrave; italiana erano rarissimi gli accademici a dichiararsi apertamente monarchici, non nascose mai le proprie convinzioni, mantenendo un approccio indipendente e spesso distante dalle posizioni prevalenti nel mondo culturale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel ricordo pubblicato dal sito <em><strong>Barbadillo</strong></em> (foto gentilmente concessa dal sito), emerge anche un lato meno conosciuto della sua personalit&agrave;. Oltre al docente e allo studioso, viene raccontato un giovane Vignoli che, negli anni Settanta, recit&ograve; anche in alcuni fotoromanzi, arrivando a interpretare il protagonista de <em>Il figlio dello sceicco</em>, scelto &ndash; raccontava lui stesso con ironia &ndash; per i suoi tratti somatici. Un episodio curioso che lo stesso Vignoli ricordava con divertimento e autoironia.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sempre <em><strong>Barbadillo</strong> </em>ricorda inoltre la sua partecipazione ai seminari della Fondazione Gioacchino Volpe, dove, pur essendo gi&agrave; professore universitario, prendeva parte agli incontri con lo spirito di uno studente, confrontandosi con intellettuali come Marco Tarchi, Marcello Veneziani, Stenio Solinas e Francesco Perfetti. Un atteggiamento che testimonia la sua inesauribile curiosit&agrave; intellettuale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Negli ultimi anni aveva concentrato il proprio lavoro sulla ricerca storica e saggistica, collaborando con Achille Ragazzoni ed Enzo Cipriano e approfondendo i temi delle minoranze linguistiche italiane all'estero e della storia della monarchia sabauda, in particolare del ramo Aosta, al quale era personalmente vicino. "&Egrave; rimasto sempre un interventista della cultura. Giulio ha avuto solo quel che ha donato", scrive ancora <em><strong>Barbadillo</strong></em>, ricordandone l'impegno costante nella diffusione delle idee e della ricerca.</p>
<p>I funerali saranno celebrati <strong>mercoled&igrave; 1&deg; luglio alle 10.30</strong> nella chiesa di <strong>Sant'Ambrogio di Zoagli</strong>, dove amici, colleghi ed ex allievi potranno rivolgergli l'ultimo saluto.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Futurismo a Palazzo della Meridiana, ultime settimane per visitare la mostra: apertura straordinaria e visita guidata finale]]></title>
			<link>https://telenord.it/futurismo-palazzo-meridiana-ultime-settimane-visitare-105970</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/futurismo-palazzo-meridiana-ultime-settimane-visitare-105970</guid>
			<description><![CDATA[Entra nelle ultime settimane di apertura la mostra "Futurismo" a Palazzo della Meridiana di Genova. L'esposizione, che racconta una delle pi&ugrave; importanti avanguardie...]]></description>
			<pubDate>Mon, 29 Jun 2026 15:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Entra nelle ultime settimane di apertura la mostra <strong>"Futurismo"</strong> a Palazzo della Meridiana di Genova. L'esposizione, che racconta una delle pi&ugrave; importanti avanguardie artistiche del Novecento attraverso opere, manifesti e documenti, rester&agrave; visitabile fino a domenica 12 luglio.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra gli ultimi appuntamenti in calendario, mercoled&igrave; 1&deg; luglio alle ore 18 si terr&agrave; una nuova visita guidata, organizzata dall'Associazione Amici di Palazzo della Meridiana &ndash; APS. L'iniziativa, inserita nel programma di eventi collaterali della mostra, &egrave; stata proposta in risposta al grande interesse registrato dal pubblico e rappresenta l'ultimo incontro di un ciclo che nei mesi scorsi ha visto la partecipazione dello storico dell'arte Matteo Fochessati, della curatrice Simona Bartolena e di Galleria Campari.</p>
<p class="isSelectedEnd">La visita accompagner&agrave; i partecipanti alla scoperta del Futurismo, offrendo strumenti di approfondimento per comprendere la portata innovativa del movimento e la sua influenza sull'arte, sulla cultura e sulla societ&agrave; del Novecento.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il percorso espositivo si sviluppa attraverso diverse sezioni tematiche. <strong>"Un altro Futurismo"</strong> approfondisce la seconda fase del movimento, dedicando particolare attenzione all'aeropittura, con opere di Enrico Prampolini, Fillia, Gerardo Dottori, Tato, Barbara e di un giovane Bruno Munari agli inizi della sua carriera.</p>
<p class="isSelectedEnd">La sezione <strong>"Un Universo futurista"</strong> mette invece in evidenza la capacit&agrave; del movimento di estendere la propria ricerca ben oltre la pittura, coinvolgendo cinema, letteratura, musica, teatro, moda e pubblicit&agrave;. Oltre cinquanta manifesti documentano questa straordinaria vitalit&agrave;, insieme ai bozzetti per arti applicate di Giacomo Balla, agli Intonarumori di Luigi Russolo, alle opere di Fortunato Depero, alle ceramiche di Albissola legate a Tullio Mazzotti, agli arazzi M.I.T.A. e a un focus dedicato all'esperienza Campari.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ampio spazio &egrave; dedicato anche alla Liguria con la sezione <strong>"Liguria: terra futurista"</strong>, che ripercorre la diffusione del movimento nella regione, dalle esperienze di Sexto Canegallo e Giuseppe Cominetti fino agli sviluppi degli anni Quaranta. Un percorso che restituisce il ruolo centrale di Genova, definita da Filippo Tommaso Marinetti nel 1915 "la citt&agrave; futurista per eccellenza", insieme a quello di La Spezia, Savona e Albisola.</p>
<p>La visita guidata del 1&deg; luglio ha un costo di 15 euro, comprensivo del biglietto d'ingresso, ed &egrave; consigliata la prenotazione. La mostra sar&agrave; visitabile fino al 12 luglio negli orari di apertura di Palazzo della Meridiana</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova celebra il dialogo tra Italia e Francia: torna la Biennale "Le Latitudini dell'Arte"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-celebra-dialogo-tra-italia-francia-torna-biennale-105969</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-celebra-dialogo-tra-italia-francia-torna-biennale-105969</guid>
			<description><![CDATA[Genova si prepara ad accogliere la settima edizione della Biennale internazionale "Le Latitudini dell'Arte", appuntamento che dal 2013 promuove il dialogo tra l'arte...]]></description>
			<pubDate>Mon, 29 Jun 2026 15:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Genova si prepara ad accogliere la settima edizione della Biennale internazionale <strong>"Le Latitudini dell'Arte"</strong>, appuntamento che dal 2013 promuove il dialogo tra l'arte contemporanea italiana e le principali realt&agrave; culturali europee. L'inaugurazione &egrave; in programma venerd&igrave; 3 luglio alle ore 18 al Galata Museo del Mare, dove saranno esposte le opere di venti artisti, dieci italiani e dieci francesi, chiamati a confrontarsi sul tema <strong>"Arti &ndash; Nomadismi &ndash; Linguaggi"</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Dopo aver dedicato le precedenti edizioni a Finlandia, Ungheria, Germania, Paesi Bassi, Svezia e Svizzera, la Biennale 2026 guarda alla Francia, sviluppando una riflessione sui concetti di attraversamento, identit&agrave;, mobilit&agrave; e trasformazione dei linguaggi artistici contemporanei.</p>
<p class="isSelectedEnd">Curata da <strong>Virginia Monteverde</strong>, con presentazione critica di <strong>Viana Conti</strong>, la mostra prende ispirazione dal pensiero del filosofo francese <strong>Gilles Deleuze</strong>, che interpreta il nomadismo come pratica di libert&agrave; e continua sperimentazione. L'arte diventa cos&igrave; uno spazio capace di superare i confini geografici, culturali e linguistici, invitando il pubblico a vivere un'esperienza aperta e dinamica. Il percorso espositivo sar&agrave; visitabile fino al 6 settembre.</p>
<p class="isSelectedEnd">In occasione dell'inaugurazione sar&agrave; presentata anche <strong>"Mosaic on Paper"</strong>, installazione collettiva che accompagna da anni la Biennale nei diversi Paesi coinvolti nel progetto e che quest'anno raccoglie le stampe fine art di ventotto artisti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ad anticipare l'apertura ufficiale della Biennale sar&agrave; invece la mostra collaterale <strong>"Sotto il selciato c'&egrave; la spiaggia"</strong> di <strong>Angelo Pretolani</strong>, in programma dal 30 giugno al MEI &ndash; Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana. Anche questa esposizione, curata da Virginia Monteverde, dialoga con i temi della Biennale attraverso una riflessione sul viaggio, lo sradicamento e la costruzione dell'identit&agrave;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il progetto, avviato nel 2008, trasforma l'esperienza effimera della performance in memoria visiva, proponendo sei grandi restituzioni pittoriche di azioni realizzate dall'artista genovese nell'arco degli ultimi vent'anni. Una ricerca che trova nel MEI una sede particolarmente significativa, intrecciandosi con il racconto delle migrazioni italiane custodito dal museo. La mostra sar&agrave; visitabile fino al 31 luglio.</p>
<p>Alla Biennale partecipano, per l'Italia, <strong>Antonella Cinelli, Mirko Credito, Maria Cristina Galli, Daniele Galliano, Gianni Lucchesi, Riccarda Montenero, Giuseppe Negro, Manuel Portioli, Gianni-Emilio Simonetti e Marilena Vita</strong>. Per la Francia espongono <strong>Nicolas Bertoux, Aur&eacute;lien Boussin, Laurence Chellali, Ana Isabel Freitas, Lory Ginedumont, Jean Pierre Giovanelli, R&eacute;my Hysbergue, V&eacute;ronique Massenet, Am&eacute;lie Peace e Sabrina Ratt&eacute;</strong>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Da Genova a Pietrasanta: la Fondazione Paolo e Giuliana Clerici restituisce alla città il Complesso di Sant'Agostino]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-pietrasanta-fondazione-paolo-giuliana-clerici-105945</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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			<description><![CDATA[Dalla tutela della memoria storica di Genova al recupero di uno dei monumenti pi&ugrave; rappresentativi della Toscana. La Fondazione Paolo e Giuliana Clerici conferma il...]]></description>
			<pubDate>Sun, 28 Jun 2026 15:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Dalla tutela della memoria storica di Genova al recupero di uno dei monumenti pi&ugrave; rappresentativi della Toscana. La Fondazione Paolo e Giuliana Clerici conferma il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio culturale italiano con la conclusione del restauro del Complesso di Sant'Agostino di Pietrasanta, restituito ufficialmente alla comunit&agrave; al termine di un intervento durato sei anni e sostenuto con un investimento superiore ai 900 mila euro.</p>
<p class="isSelectedEnd">La cerimonia di riconsegna si &egrave; svolta ieri sera alla presenza delle autorit&agrave; cittadine, dei rappresentanti della Fondazione, dei professionisti coinvolti nel progetto e di numerosi cittadini. Sono intervenuti Paolo e Giuliana Clerici, rispettivamente presidente della Fondazione e cofondatrice, Andrea Clavarino, vicepresidente della Fondazione e amministratore delegato del Gruppo Coeclerici, il sindaco di Pietrasanta Alberto Stefano Giovannetti, Simone Vecchio di Restauroitalia e i professionisti che hanno contribuito al recupero del complesso monumentale.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;Crediamo che il patrimonio culturale debba essere un bene vivo, capace di generare conoscenza, identit&agrave; e partecipazione. Restituire Sant'Agostino alla comunit&agrave; significa contribuire concretamente alla tutela di una parte importante della nostra storia e dimostrare come il mecenatismo contemporaneo possa produrre valore duraturo per i territori e per le generazioni future&raquo;, ha dichiarato Paolo Clerici, presidente della Fondazione Paolo e Giuliana Clerici.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel corso della cerimonia il Comune di Pietrasanta ha voluto esprimere la propria riconoscenza alla famiglia Clerici con la consegna dell'opera <em>Ebe</em> del maestro Romano Cosci, fusa in bronzo dalla Fonderia Artistica Mariani. &laquo;Paolo e Giuliana si sono presi cura, con generosit&agrave; e rispetto, di alcuni dei luoghi pi&ugrave; cari alla nostra citt&agrave;. In segno di gratitudine abbiamo voluto offrire loro un pezzo dell'eccellenza artigiana e artistica di Pietrasanta: l'opera <em>Ebe</em>, simbolo di salute e giovinezza, le stesse che la Fondazione Clerici ha restituito alla Chiesa di Sant'Agostino e al Salone dell'Annunziata&raquo;, ha dichiarato il sindaco Alberto Stefano Giovannetti.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'intervento non ha restituito soltanto la facciata marmorea della chiesa al suo splendore originario. Le indagini scientifiche condotte durante il cantiere hanno infatti rivelato una straordinaria variet&agrave; di materiali lapidei provenienti dalle Alpi Apuane, trasformando il prospetto di Sant'Agostino in un autentico "atlante dei marmi delle Apuane" e offrendo nuove informazioni sulla storia dell'estrazione e della lavorazione del marmo in Versilia. Le ricerche hanno inoltre consentito di individuare frammenti di antiche lastre tombali medievali riutilizzate nella costruzione della facciata, permettendo di approfondire la conoscenza delle diverse fasi costruttive del monumento. Tra gli interventi pi&ugrave; significativi figura anche il recupero della lunetta bronzea di Igor Mitoraj, restituita alla citt&agrave; proprio nell'anno dell'apertura del nuovo museo dedicato al grande artista.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il Complesso di Sant'Agostino custodisce alcune delle pagine pi&ugrave; significative della storia di Pietrasanta. Secondo gli studiosi, Michelangelo Buonarroti ebbe modo di osservare i rivestimenti marmorei della chiesa durante il suo soggiorno in citt&agrave; nel 1518, mentre proprio qui celebr&ograve; le sue prime messe padre Eugenio Barsanti, considerato insieme a Felice Matteucci l'inventore del primo motore a combustione interna.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il completamento del restauro rappresenta anche l'inizio di una nuova fase di studio e valorizzazione. I risultati delle indagini svolte durante il cantiere saranno infatti presentati e approfonditi in un convegno scientifico promosso dalla Fondazione Paolo e Giuliana Clerici in collaborazione con il Comune di Pietrasanta e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il recupero del Complesso di Sant'Agostino si inserisce nel pi&ugrave; ampio programma di attivit&agrave; della Fondazione Paolo e Giuliana Clerici, nata nel 2017 per promuovere progetti culturali e sociali dedicati alla tutela del patrimonio storico e artistico italiano. A Genova la Fondazione ha acquisito e salvaguardato l'Archivio Fotografico Francesco Leoni, uno dei pi&ugrave; importanti patrimoni fotografici italiani con oltre quattro milioni di immagini, oggi valorizzato grazie alla collaborazione con Mu.MA &ndash; Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni attraverso un articolato percorso culturale che ha gi&agrave; dato vita a sette mostre in otto sedi espositive tra Genova e altre citt&agrave; italiane. L'ultima, <em>Cronache Estive</em>, &egrave; attualmente visitabile a Palazzo della Borsa e racconta quasi novant'anni di storia della Liguria.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sempre a Genova la Fondazione sostiene il Galata Museo del Mare attraverso la Sala Coeclerici <em>Navigare nell'Arte</em>, che ospita una selezione della Collezione Marittima della Fondazione, considerata una delle pi&ugrave; importanti raccolte private europee dedicate al mare. Accanto all'impegno culturale, sostiene da anni importanti realt&agrave; attive nella ricerca scientifica e nel sociale, tra cui FAI, Fondazione AIRC, Fondazione IEO CCM, Flying Angels, Fondazione San Patrignano, Progetto Itaca, Amici di Cometa e Friends of Genoa.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra i prossimi progetti figura il contributo al recupero delle statue monumentali dell'Albergo dei Poveri di Genova, promosso insieme a Friends of Genoa, un intervento che sar&agrave; presentato nei prossimi mesi e contribuir&agrave; alla valorizzazione di uno dei pi&ugrave; importanti complessi monumentali della citt&agrave;.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Fondazione Paolo e Giuliana Clerici - </strong>Nata nel 2017 su iniziativa di Paolo Clerici, con il sostegno di Coeclerici S.p.A., la Fondazione Paolo e Giuliana Clerici promuove progetti culturali e sociali dedicati alla tutela del patrimonio storico e artistico, alla valorizzazione delle eccellenze italiane e al sostegno delle comunit&agrave;. Attraverso interventi di restauro, iniziative culturali, valorizzazione della memoria storica e sostegno al terzo settore, la Fondazione opera per generare un impatto concreto e duraturo sui territori.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Sestri Levante: Nicola Rollando torna sul palco, concerto il 2 luglio alle 21 a Renà con i Nuovi Disertori]]></title>
			<link>https://telenord.it/sestri-levante-nicola-rolando-torna-palco-concerto-2-luglio-105943</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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			<description><![CDATA[Figura poliedrica e difficile da incasellare, Nicola Rollando si muove da anni lungo un percorso personale che intreccia esperienze culturali, artistiche e civili. Formazione...]]></description>
			<pubDate>Sun, 28 Jun 2026 13:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="76" data-end="545">Figura poliedrica e difficile da incasellare, Nicola Rollando si muove da anni lungo un percorso personale che intreccia esperienze culturali, artistiche e civili. Formazione umanistica solida, una storia da imprenditore agricolo, una lunga passione per la musica e per il ciclismo amatoriale, a cui si aggiunge anche un impegno in ambito politico e sociale: un profilo che unisce mondi diversi e spesso lontani tra loro, tenuti insieme da una forte continuit&agrave; personale.</p>
<p data-start="547" data-end="894">Dopo un periodo di relativa quiete pubblica sul fronte musicale, Rollando torna ora a esibirsi dal vivo in veste di concertista insieme al gruppo dei <em data-start="697" data-end="714">Nuovi Disertori</em>, formazione con cui condivide un progetto artistico che mescola canzone d&rsquo;autore, ricerca espressiva e un approccio narrativo molto legato al territorio e alle esperienze di vita.</p>
<p data-start="896" data-end="1330">L&rsquo;appuntamento &egrave; fissato per il 2 luglio alle ore 21 nella suggestiva cornice di Ren&agrave;, piccolo borgo affacciato sull&rsquo;estremit&agrave; orientale di Sestri Levante. La localit&agrave;, immersa in un contesto naturale particolarmente scenografico, si trova in prossimit&agrave; dello Scoglio dell&rsquo;Asseu e non lontano dalle Gallerie di Moneglia, in un tratto di costa dove il paesaggio alterna mare, falesie e antichi percorsi di collegamento tra le frazioni.</p>
<p data-start="1332" data-end="1660">L&rsquo;evento si inserisce in un contesto intimo e raccolto, pi&ugrave; vicino alla dimensione del concerto &ldquo;diffuso&rdquo; che a quella degli spazi tradizionali. L&rsquo;idea &egrave; quella di valorizzare il dialogo tra musica e ambiente, sfruttando l&rsquo;atmosfera del borgo e la sua posizione panoramica per creare un&rsquo;esperienza dal forte carattere evocativo.</p>
<p data-start="1662" data-end="1967" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Per Rollando e i Nuovi Disertori si tratta di un ritorno che ha anche il sapore della continuit&agrave;: un modo per riprendere un filo artistico mai interrotto del tutto, ma che si riaffaccia ora con una nuova occasione di incontro con il pubblico, in un contesto informale e profondamente legato al territorio.</p>]]></content:encoded>
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				<item>
			<title><![CDATA[Framura rende omaggio a Mauro Pagani: incontro con il musicista e proiezione del docufilm sulla sua vita]]></title>
			<link>https://telenord.it/framura-rende-omaggio-mauro-pagani-incontro-musicista-105903</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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			<description><![CDATA[








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			<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
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<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="113" data-end="549">Framura si prepara ad accogliere questa sera Mauro Pagani, protagonista di un appuntamento dedicato alla sua carriera artistica e al profondo legame che da anni lo unisce al borgo della Riviera spezzina. Musicista, compositore e produttore tra i pi&ugrave; autorevoli del panorama italiano, Pagani sar&agrave; ospite di una serata organizzata dal Comune di Framura, insieme all'Ufficio Turistico, al circuito dei Borghi pi&ugrave; belli d'Italia e alla FEE.</p>
<p data-start="551" data-end="844">L'evento si aprir&agrave; alle <strong data-start="575" data-end="584">20.30</strong>, in <strong data-start="589" data-end="612">Piazza della Chiesa</strong>, nella localit&agrave; Costa, con una conversazione tra Mauro Pagani e il giornalista e critico musicale Renato Tortarolo, che ripercorrer&agrave; le tappe pi&ugrave; significative della sua lunga esperienza artistica attraverso aneddoti e riflessioni.</p>
<p data-start="846" data-end="1149">Alle <strong data-start="851" data-end="860">21.30</strong> spazio invece alla proiezione di <strong data-start="894" data-end="957">"Andando dove non so &ndash; Mauro Pagani, una vita da fuggiasco"</strong>, il documentario diretto da Cristiana Mainardi che racconta il percorso umano e musicale dell'artista, dagli esordi fino alle collaborazioni che hanno segnato la storia della musica italiana.</p>
<p data-start="1151" data-end="1434">Per Pagani si tratta di un ritorno in un luogo che frequenta da molti anni e con il quale ha costruito un rapporto speciale. Framura rappresenta per lui un rifugio, un luogo di amicizie e di ispirazione, tanto da essere considerato ormai una presenza familiare dalla comunit&agrave; locale.</p>
<p data-start="1436" data-end="1637" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La serata vuole cos&igrave; celebrare non solo uno dei protagonisti della musica d'autore italiana, ma anche il legame autentico tra un artista e un territorio che negli anni &egrave; diventato parte della sua vita.</p>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Polcevera Noir non va in vacanza: appuntamento a Pontedecimo e a Forte Tenaglie ]]></title>
			<link>https://telenord.it/polcevera-noir-va-vacanza-appuntamento-fratellanza-105882</link>
			<dc:creator><![CDATA[Gilberto Volpara]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;
Polcevera Noir, l'idea che porta i gialli nelle delegazioni del primo entroterra genovese, prosegue anche nelle ultime settimane di giugno senza sosta. Il nuovo...]]></description>
			<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 07:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Polcevera Noir,</strong> l'idea che porta i gialli nelle delegazioni del primo entroterra genovese, prosegue anche nelle ultime settimane di giugno senza sosta. Il nuovo appuntamento &egrave; quello di venerd&igrave; 26 ale 18 presso la sede della Fratellanza di Pontedecimo in via Isocorte: dialogo tra Orso Tosco e Bruno Morchio alla presenza anche di Sabrina De Bastiani e Daniele Cambiaso. Al centro della discussione il testo 'La malinconia del tartufo'.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Domenica, invece, lettura di brani noir</strong> presso Forte Tenaglie a partire dalle 16. Insieme a Bruno Morchio saranno protagonisti Sabrina De Bastiani, Daniele Cambiaso, Antonella Grandicelli, Massimo Damonte e Bruno Vallepiano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Successivo evento sar&agrave; il <strong>4 luglio</strong> 'Giochi, talk e concerto'. Presto sveleremo di pi&ugrave;" spiegano gli organizzatori.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova: Circuito al Ducale festeggia dieci anni, a luglio torna il cinema sotto le stelle]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-circuito-ducale-festeggia-dieci-anni-luglio-torna-105806</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-circuito-ducale-festeggia-dieci-anni-luglio-torna-105806</guid>
			<description><![CDATA[Compie dieci anni "Circuito al Ducale", la rassegna cinematografica estiva che trasforma il Cortile Maggiore di Palazzo Ducale in una delle sale all&rsquo;aperto pi&ugrave;...]]></description>
			<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 16:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Compie dieci anni "Circuito al Ducale", la rassegna cinematografica estiva che trasforma il Cortile Maggiore di Palazzo Ducale in una delle sale all&rsquo;aperto pi&ugrave; suggestive della citt&agrave;. La prima parte dell&rsquo;edizione 2026 si svolger&agrave; dall&rsquo;1 al 31 luglio, proponendo una selezione dei migliori film della stagione appena conclusa e alcune delle novit&agrave; pi&ugrave; attese dell&rsquo;estate.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;appuntamento, ormai consolidato nel calendario culturale genovese, offrir&agrave; al pubblico la possibilit&agrave; di assistere alle proiezioni nel cuore del centro storico, all&rsquo;interno del principale polo culturale cittadino. Anche quest&rsquo;anno sar&agrave; confermata la formula del "silent cinema", con cuffie individuali sanificate che consentono agli spettatori di regolare il volume e vivere l&rsquo;esperienza cinematografica senza impatto acustico sull&rsquo;area circostante.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ad aprire il programma, il 1&deg; luglio, sar&agrave; "Le citt&agrave; di pianura" di Francesco Sossai, tra le sorprese cinematografiche dell&rsquo;anno e vincitore di otto David di Donatello. Nel corso del mese si alterneranno produzioni internazionali, film d&rsquo;autore e opere premiate nei principali festival, con titoli firmati da registi come Steven Spielberg, Jafar Panahi, Fran&ccedil;ois Ozon e Joachim Trier.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tre gli appuntamenti speciali in calendario. Il 2 e 3 luglio spazio al festival di danza e videodanza "Fuoriformato", con ingresso gratuito, mentre il 20 luglio sar&agrave; dedicato al venticinquesimo anniversario del G8 di Genova con la proiezione di "Diaz" di Daniele Vicari e un incontro con ospiti organizzato dall&rsquo;Ordine dei Giornalisti della Liguria.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le proiezioni inizieranno alle 21.30, ad eccezione della serata del 20 luglio che prender&agrave; il via alle 20. Il cartellone comprende inoltre titoli come "Lo straniero", tratto dal romanzo di Albert Camus, "La torta del presidente", "Il caso 137", "Tienimi presente", il documentario "Giulio Regeni. Tutto il male del mondo" e "Allora balliamo", che chiuder&agrave; la rassegna il 31 luglio.</p>
<p>La manifestazione &egrave; promossa da Circuito, Alesbet e Centro Culturale Carignano in collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura ed Europa Cinemas, con il sostegno di BPER Banca, Santagostino e Finsea.</p>]]></content:encoded>
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