Sampdoria, Ranieri: "Mi aspetto Ibra in campo, servirà sangue freddo"

di Alessandro Bacci

Il tecnico: "Spero di fare una grande partita e di fare punti"

La Sampdoria si prepara ad affrontare il Milan. Una sfida complicata contro una squadra che ha ritrovato entusiasmo grazie all'arrivo di Zlatan Ibrahimovic, San Siro sarà un inferno. Claudio Ranieri ha affrontato la conferenza stampa pre partita partendo proprio da questo punto: "Spero di fare una grande partita e di fare punti. Sicuramente troverò Ibrahimovic e non è una bella cosa trovarlo (sorride ndr)".

Come si affronta questo Milan? "Ha grandissimi giocatori di qualità. E' inspiegabile la posizione di classifica. Avrà entusiasmo, Ibrahimovic porterà mentalità vincente, ma noi pensiamo a noi stessi e a fare una grande partita. Dobbiamo replicare la grande prestazione contro la Juve".

Come sta la squadra? "Non abbiamo parlato di Ibrahimovic nello spogliatoio. La squadra l'ho trovata bene, i programmi di lavoro sono stati rispettati. Abbiamo lavorato dieci giorni e la squadra sta bene, è in salute. Gli infortunati stanno bene. L'unico è Bonazzoli che non è pronto al 100%. Ekdal sta molto meglio. Non ha fatto tutti gli allenamenti ma gli ultimi sì. Non ha i 90 minuti ma è disponibile. Dobbiamo replicare la prestazione vista con la Juventus e rientrare con quello spirito di aiuto reciproco".

Si aspetta Ibrahimovic in campo domani? "Sicuramente lo vedremo in campo. Vedremo se dal primo minuto o a gara in corso ma me lo aspetto in campo. Il Milan? "Mi aspetto una squadra carica con un San Siro che spinge i suoi beniamini e noi dobbiamo avere sangue freddo".

Murillo a destra? "Può essere una soluzione. Il ragazzo deve rientrare in fiducia. Ha avuto problemi di postura ma ora sta recuperando. Bereszynski? Ha fatto tutta la settimana con noi. A destra sto bene perchè stanno tutti bene".

L'assenza di Ferrari implica la necessità di intervenire sul mercato? "La società sta guardando, siamo tutti i giorni in contatto e qualcosa si muoverà. Si aspetta un giocatore affermato o un giovane di prospettiva? Ora come ora non possiamo avere giocatori di prospettiva. Già ne abbiamo in casa e sono di ottima prospettiva. Mi serve un giocatore pronto che si deve adattare al nostro gioco e ai nostri movimenti".

Maroni e Rigoni? "Maroni un giocatore di qualità, si inserisce bene, vede la porta benissimo. Rigoni è ambidestro, tecnicamente è molto bravo: deve capire il campionato italiano e deve essere più carico. Maroni non conosce il campionato italiano. Ha bisogno di un certo adattamento. Ho parlato con lui, lo vedo molto bene. E' un ragazzo che deve capire il calcio italiano perchè in Argentina prendeva palla, faceva il numero e recuperava. In Italia non c'è tempo di recuperare".