Ristoratori a Genova, Vinelli: "Assurdo tenere accesa un'impresa e rimetterci dei soldi"
di Anna Li Vigni
Molti imprenditori chiuderanno e i dipendenti passeranno dalla cassa integrazione alla disoccupazione
Incontro con Enrico Vinelli che da un mese tiene chiuso il suo ristorante nel centro storico genovese senza effettuare neppure il servizio d'asporto.
"Il premier Draghi non ha ascoltato nessuna proposta e ha ribadito il coprifuoco e l'assurdità è che non tutti hanno spazi esterni per svolgere l'attività. Per questio motivo molti imprenditori hanno già chiuso e molti altri sono destinati a chiudere il loro ristorante ", sottolinea Enrico Vinelli.
"Siamo in una situazione ancora peggiore dell'anno scorso. le regioni hanno fatto un documento ma non è stato preso in considerazione. Ci sono regole assolutamente non attuabili da noi ristoratori. L'idea di lavorare fino alle 22 e solo all'esterno è veramente assurda. Almeno il 50% dei ristoranti non ha uno spazio esterno. Ci sono imprenditori che iniziano a farsi i conti. Alcuni chiuderanno e restituiranno la licenza. Stiamo andando verso una via del non ritorno. Lavorare fino alle 10 di sera per un ristorante come il mio e impensabile.
I dipendenti di chi chiuderà non avranno più la cassa integrazione ma andranno in disoccupazione che costerà 4 volte di più allo stato.
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