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Genova, presidio degli abitanti della Maddalena a Tursi: "Nessun progetto per il centro storico"

di Redazione

Niente apertura di una sala slot, ma i residenti si sentono soli. "Siamo aperti all'ascolto delle esigenze dei cittadini", dichiara l'assessore Bordilli

Circa 150 persone hanno manifestato davanti a palazzo Tursi, sede del Comune di Genova, contro lo stato di degrado in cui si trova da tempo il quartiere della Maddalena, nel centro storico. "Il degrado non si ferma a colpi di hashtag", "Vuoi bere a basso costo dopo le 18? Vieni alla Maddalena", "Maddalena il luogo delle dipendenze", "L'indifferenza favorisce la malavita" alcuni dei cartelli portati davanti alla sede del Comune dagli abitanti e dai commercianti della zona, proprio a due passi da palazzo Tursi.

L'associazione Ama Maddalena insieme al coordinamento Mettiamoci in gioco, contro l'azzardo, ha organizzato il presidio di protesta dopo la paventata, ma poi smentita, apertura di una sala scommessa nella strada ma ha deciso di confermare la manifestazione per ribadire il senso di abbandono da parte dell'amministrazione.

"Non siamo più qui per fare richieste, ci siamo stancati di fare richieste, il Comune sa benissimo quali sono le cose di cui la Maddalena ha bisogno ma non ha fatto nulla in questi tre anni e mezzo" dice Marzia Giorgi, presidente dell'associazione Ama Maddalena. Tra i problemi evidenziati la microcriminalità, lo spaccio, la prostituzione a ogni ora del giorno e della notte, la chiusura da anni dell'unico teatro, lo spostamento dei servizi sociali, la scarsa illuminazione e l'assenza di strategie per favorire il commercio virtuoso, dicono i manifestanti.

L'assessore al commercio e al centro storico Paola Bordilli, che aveva già smentito l'arrivo di una sala giochi in via della Maddalena, ha ribadito l'assenza di richieste d'apertura di questo tipo di attività: "In quella zona sale scommesse e bingo non sono ammesse. Il comune è sempre aperto al confronto con i cittadini, e ci stiamo impegnando per dare sicurezza a tutta la città". 

 

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