Gli abitanti di Quarto a Tursi: "No alla rimessa dei filobus in via delle Campanule"

di Alessandro Bacci

La protesta: "Chiediamo lo stralcio del bando del progetto e l'individuazione di una nuova area"

Continua la protesta degli abitanti di Quarto contro il progetto per la costruzione di una rimessa per i filobus nell'area di via delle Campanule. Il comitato degli abitanti ha protestato di fronte a palazzo Tursi per chiedere che l'area verde attualmente presente nella zona non sia deturpata dalla nuova rimessa. Parliamo di un'area molto apprezzata nel quartiere di Quarto Alto, l'unico spazio verde della zona in cui incontrarsi, fare sport e portare a passeggio i cani. Il progetto del Comune prevede la costruzione di una rimessa per i filobus proprio in quella zona ritenuta strategica per Amt

"Chiediamo lo stralcio del bando del progetto relativo alla costruzione di un'autorimessa dei filobus nell'area verde di via delle Campanule - afferma Roberta Lolli portavoce del comitato di via delle Campanule -  Un'area già fortemente cementificata negli anni 90 e che i cittadini hanno ricontribbuito a riqualificare con azioni di volontariato. Un'area bellissima con giardini pubblici e campi da tennis. Chiediamo lo stralcio del progetto relativo al Pums per cui sono stati chiesti finanziamenti a Genova. per noi è importante che quella parte del progetto venga stralciata. Poi chiediamo che siano individuate altre aree, il piano di mobilità sostenibile è importante per la città ma non deve essere insostenibile per la città."

Una battaglia che prosegue ormi da mesi. Gli abitanti non vogliono perdere la propria area verde, curata con attenzione dai volontari e costruita pochi anni fa. I giardini 8 marzo, infatti, furono inaugurati nel 2017 dopo che quell'area per anni era stata lasciata nel totale degrado con le erbacce e gli arbusti che ricoprivano l'intera zona. A poco più di tre anni da quell'inaugurazione gli abitanti hanno una sola richiesta esplicita: trovare una nuova area per i filobus e mantenere un'area verde di estrema importanza per il quartiere.

"Per noi ha un valore di tipo ambientale, è costruita su un alveo di un torrente. Ha un valore sociale grazie alle persone che hanno pulito l'area e la costruzione di una villetta che si prende cura della zona. È vissuta dai bambini che giocano, c'è un'associazione di bambini disabili che viene a fare allenamenti lì con le palestre chiuse. Ha un valore paesaggistico, chiunque si renderebbe conto di quanto migliore il paesaggio sul levante cittadino e di quanto sarebbe devastante la costruzione di una rimessa in quella zona."