Il governo vara la manovra 2021: 40 miliardi per contrastare la crisi Covid

di Redazione

Nella notte arriva il via libera "salvo intese" alla legge di bilancio: 4 miliardi nella sanità, 6 nella scuola e stop a cartelle fiscali e pignoramenti

Il governo vara la manovra 2021: 40 miliardi per contrastare la crisi Covid

Nella notte tra sabato e domenica il governo ha varato "salvo intese" la nuova legge di bilancio 2021 da 40 miliardi di euro, tutta incentrata su misure per contenere la crisi economica causata dall'emergenza Covid 19. 

Alla sanità andranno circa 4 miliardi, che serviranno a confermare anche per il 2021 l'assunzione dei medici e degli infermieri "arruolati" a tempo determinato per far fronte alla pandemia, oltre a finanziare un fondo per l'acquisto dei vaccini. Un miliardo, in aggiunta alle risorse già stanziate, andrà al Fondo sanitario nazionale. 

Per il trasporto pubblico locale sono in arrivo 350 milioni, da utilizare anche per migliorare il trasporto scolastico. 

Per la scuola sono stati riservati oltre 6 miliardi, che saranno utilizzati per l'assunzione di 50mila docenti, per miglirare l'edilizia scolastica ed universitaria, garantire il diritto allo studio. Spuntano anche 600 milioni per sostenere cinema e altri settori culturali.

Via decreto, arriva anche uno stop fino al 31 dicembre 2020 alle nuove cartelle esattoriali e al pagamento delle cartelle già inviate. Rimanendo in ambito fiscale, a partire da luglio 2021 verrà introdotto l'assegno unico, mentre viene confermata la fiscalità "agevolata" per il Sud con uno stanziamento di 13,4 miliardi nel triennio 2021-2023. Prorogato per il 2021 il credito di imposta per gli investimenti nelle regioni meridionali. Rifinanziato il taglio del cuneo fiscale per i redditi oltre i 28mila euro. 

In arrivo 4 miliardi di incentivi alle imprese particolarmente colpite dalla crisi, ai quali si aggiungono altri 5 miliardi per la cassa integrazione. Agevolazioni anche per i mutui, con la proroga della moratoria e possibilità di accedere alle garanzie pubbliche pensate per le piccole medie imprese di Sace e del fondo Garanzia PMI. Per aiutare i giovani ad entrare nel mondo del lavoro, azzerati per tre anni i contributi per le assunzioni degli under-35 a carico delle imprese operanti su tutto il territorio nazionale.