Coldiretti: milioni di danni per bombe di grandine su tutta Italia

di Maria Grazia Barile

Inizio giugno anomalo e raccolti ridotti

Coldiretti: milioni di danni per bombe di grandine su tutta Italia

           
Violente grandinate in tutta Italia e chicchi grandi come noci in Veneto che hanno distrutto in pochi minuti coltivazioni come il mais in fase di maturazione. Sale a milioni di euro la conta dei danni provocati in questo pazzo giugno all'agricoltura nazionale dal maltempo che ha colpito l'Italia da nord a sud distruggendo raccolti, sventrando serre, sradicando alberi, allagando campi, scoperchiando tetti e provocando frane e smottamenti. È quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti in riferimento all'ultima allerta meteo della protezione civile in un inizio di giugno anomalo segnato lungo la Penisola da ben 25 intense grandinate, più del doppio dello stesso periodo dello scorso anno (+127%), secondo elaborazioni su dati dell'European Severe Weather Database (ESWD). Un 2020 che, con una temperatura superiore di 1,41 gradi la media storica, si classifica come il più caldo da quando sono iniziate le rilevazioni nel 1800, secondo una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Isac-Cnr relativi al primo quadrimestre dell'anno. Sbalzi termici significativi ed eventi estremi, "che compromettono le coltivazioni nei campi con costi per oltre 14 miliardi di euro in un decennio, tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne. Un allarme confermato - conclude la Coldiretti -anche quest'anno dalla perdita lungo la Penisola di più un frutto su tre con il crollo dei raccolti dovuto all'andamento climatico, dalle pesche alle nettarine (-28%) fino alle albicocche (-56%), ed un rincaro dei prezzi al consumo". (ANSA).