Filse chiude il 2025 in crescita: gestiti 559 milioni di euro e 132 milioni di agevolazioni per la Liguria
di R.S.
Una parte rilevante dell'attività ha riguardato la gestione dei programmi finanziati dall'Unione Europea
Filse archivia il 2025 con conti in ordine e un'attività in ulteriore espansione. L'assemblea degli azionisti ha approvato il bilancio della finanziaria in house della Regione Liguria, che si chiude con un utile netto di 271.693 euro, un valore della produzione di 10,7 milioni di euro e un patrimonio netto superiore ai 37 milioni, confermando la solidità economico-finanziaria della società.
Nel corso dell'anno Filse ha amministrato oltre 140 fondi e sottofondi, per un valore complessivo di quasi 559 milioni di euro, in crescita rispetto ai 509 milioni gestiti nel 2024. Attraverso questi strumenti sono stati approvati 16.711 interventi, con agevolazioni per 132 milioni di euro destinate a imprese, famiglie ed enti pubblici liguri.
Una parte rilevante dell'attività ha riguardato la gestione dei programmi finanziati dall'Unione Europea. Nell'ambito del Programma FESR 2021-2027, Filse ha sostenuto progetti legati a ricerca, innovazione, digitalizzazione, efficientamento energetico, economia circolare, energie rinnovabili e competitività delle piccole e medie imprese. Gli interventi hanno generato contributi per oltre 95 milioni di euro a favore di 397 beneficiari, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di spesa europei da parte della Liguria.
Sul versante delle politiche sociali, attraverso il Programma FSE 2021-2027, la società ha gestito misure dedicate a famiglie, cittadini e imprese, tra cui voucher per asili nido, bonus per badanti e baby sitter, contributi per i centri estivi, dote sport e incentivi all'occupazione nei settori del turismo, del commercio e dell'artigianato. Complessivamente sono stati concessi oltre 31 milioni di euro a favore di più di 16 mila beneficiari.
Importante anche il contributo del Fondo Strategico Regionale, utilizzato per sostenere il rafforzamento patrimoniale delle imprese, nuovi investimenti produttivi, startup innovative e progetti di localizzazione aziendale.
Per quanto riguarda la distribuzione territoriale degli investimenti attivati, Genova concentra il 58,69% delle risorse, seguita da Savona (16,11%), Imperia (13,28%) e La Spezia (11,92%).
Nel 2025 Filse ha inoltre proseguito la gestione di numerosi interventi nel settore socio-sanitario, destinando oltre 43 milioni di euro a misure per la disabilità, la non autosufficienza, l'inclusione sociale e il sostegno al terzo settore.
Proseguono anche le attività dedicate all'innovazione e alla nascita di nuove imprese attraverso il Business Innovation Centre (BIC), con un rafforzamento della presenza sul territorio grazie all'apertura di nuovi spazi operativi nella provincia di Imperia e, nel febbraio 2026, della nuova sede di Savona (foto).
"I numeri del 2025 confermano il ruolo strategico di Filse per il sistema ligure, sia come strumento di sviluppo economico sia di sostegno al welfare", ha dichiarato il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, sottolineando come la finanziaria rappresenti uno dei principali strumenti operativi della Regione per sostenere imprese, famiglie ed enti locali.
Sulla stessa linea il presidente di Filse Gerolamo Taccogna, che ha evidenziato il lavoro svolto sul fronte della semplificazione amministrativa e della digitalizzazione dei servizi, con l'obiettivo di rendere l'accesso ai bandi e alle agevolazioni sempre più rapido, trasparente ed efficace.
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