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		<title>Economia | Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime notizie di Telenord.it</description>
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		<copyright>Telenord srl</copyright>
				<item>
			<title><![CDATA[Leonardo Sistemi Integrati vince il Premio America Innovazione]]></title>
			<link>https://telenord.it/leonardo-sistemi-integrati-vince-il-premio-america-innovazione-104062</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[L'azienda ligure Leonardo Sistemi Integrati, azienda ospitata nell&rsquo;incubatore regionale del BIC di Filse, ha ricevuto il prestigioso &ldquo;Premio America...]]></description>
			<pubDate>Fri, 08 May 2026 17:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="68" data-end="389">L'azienda ligure <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Leonardo Sistemi Integrati</span></span></strong>, azienda ospitata nell&rsquo;incubatore regionale del BIC di Filse, ha ricevuto il prestigioso &ldquo;Premio America Innovazione&rdquo;, riconoscimento assegnato a Roma presso la Camera dei Deputati dalla <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fondazione Italia USA</span></span> alle migliori startup e PMI innovative italiane.</p>
<p data-start="391" data-end="587">Alla cerimonia ha preso parte anche l&rsquo;assessore regionale allo Sviluppo economico <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alessio Piana</span></span>, che ha sottolineato il valore del risultato ottenuto dall&rsquo;azienda genovese.</p>
<p data-start="589" data-end="1068" data-is-last-node="" data-is-only-node="">&ldquo;Con orgoglio ho partecipato alla premiazione di un&rsquo;impresa che conosciamo bene e che cresce negli spazi del nostro incubatore di Genova Campi&rdquo;, ha dichiarato Piana. &ldquo;L&rsquo;elevata capacit&agrave; di gestire l&rsquo;intero ciclo di vita di sistemi complessi in settori ad alto contenuto tecnologico ha permesso all&rsquo;azienda di conquistare un riconoscimento prestigioso, contribuendo anche a rafforzare l&rsquo;immagine della Liguria come territorio ideale per ricerca, innovazione e sviluppo d&rsquo;impresa&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Aeroporto di Genova: approvato il Bilancio 2025 e confermata la crescita del traffico nel 2026]]></title>
			<link>https://telenord.it/aeroporto-di-genova-approvato-il-bilancio-2025-e-confermata-la-crescita-del-traffico-nel-2026-104017</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[L&rsquo;Assemblea dei Soci di Aeroporto di Genova S.p.A., riunitasi nel pomeriggio del 6 maggio 2026, ha approvato il Bilancio di Esercizio relativo al 2025, confermando il...]]></description>
			<pubDate>Thu, 07 May 2026 17:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="104" data-end="340">L&rsquo;Assemblea dei Soci di Aeroporto di Genova S.p.A., riunitasi nel pomeriggio del 6 maggio 2026, ha approvato il Bilancio di Esercizio relativo al 2025, confermando il percorso di consolidamento economico e sviluppo dello scalo genovese.</p>
<p data-start="342" data-end="795">Il documento evidenzia una chiusura d&rsquo;esercizio con ricavi totali pari a 25,3 milioni di euro, in crescita rispetto ai 23,1 milioni del 2024, a fronte di costi complessivi pari a 24,9 milioni (contro i 22,5 milioni dell&rsquo;anno precedente). L&rsquo;incremento dei costi &egrave; legato principalmente alle attivit&agrave; di marketing per il sostegno alla crescita del traffico passeggeri e agli investimenti connessi all&rsquo;entrata in esercizio della nuova ala est del terminal.</p>
<p data-start="797" data-end="1427">Nonostante l&rsquo;aumento degli oneri, la societ&agrave; ha confermato il mantenimento di risultati economici positivi per il secondo anno consecutivo, grazie a una gestione attenta delle attivit&agrave; core e accessorie, a interventi di efficientamento e al rafforzamento dell&rsquo;attivit&agrave; commerciale. L&rsquo;EBITDA si &egrave; attestato a 1,5 milioni di euro, rispetto ai 2,3 milioni del 2024, mentre l&rsquo;utile netto &egrave; risultato positivo per 105.450 euro, contro i 255.255 euro dell&rsquo;anno precedente. La lieve flessione della marginalit&agrave; &egrave; stata ricondotta alla fase di forte investimento infrastrutturale, finalizzata al potenziamento e alla crescita dello scalo.</p>
<p data-start="1429" data-end="1855">Sul fronte operativo, il &ldquo;Colombo&rdquo; prosegue il proprio trend di espansione. Dopo aver chiuso il 2025 con il record storico di 1,577 milioni di passeggeri, il primo quadrimestre del 2026 si &egrave; attestato a 465mila passeggeri movimentati, con una crescita del 17,9% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il mese di aprile ha ulteriormente rafforzato il trend positivo, con 159.105 passeggeri (+14%) e 1.638 movimenti voli (+15%).</p>
<p data-start="1857" data-end="2258">La crescita &egrave; stata sostenuta sia dal traffico nazionale, aumentato del 12,3%, sia da quello internazionale, cresciuto del 24,6%. Un contributo significativo &egrave; arrivato dall&rsquo;ampliamento del network di collegamenti, con l&rsquo;attivazione di nuove rotte operate da Volotea su Madrid, da Wizz Air su Cracovia e Varsavia e da Aeroitalia su Roma, oltre al potenziamento delle frequenze su Napoli e Parigi Orly.</p>
<p data-start="2260" data-end="2784">Il presidente di Aeroporto di Genova, Enrico Musso, ha sottolineato come i risultati confermino la solidit&agrave; del percorso di crescita intrapreso dallo scalo, che consolida da 25 mesi consecutivi l&rsquo;espansione dei volumi di traffico. Musso ha evidenziato inoltre il rafforzamento del ruolo strategico dell&rsquo;aeroporto nella rete nazionale, con una crescente attrattivit&agrave; soprattutto sul traffico internazionale, e ha ribadito l&rsquo;importanza delle nuove rotte come volano per lo sviluppo economico e turistico del territorio ligure.</p>
<p data-start="2786" data-end="3250" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Lo scalo genovese dispone attualmente di 30 rotte operate da 10 compagnie aeree, che collegano Genova a 25 destinazioni in 12 Paesi europei. Sono inoltre in corso importanti investimenti infrastrutturali che, entro il 2026, porteranno a un completo rinnovamento dell&rsquo;aerostazione, con l&rsquo;obiettivo di offrire servizi di livello internazionale e migliorare l&rsquo;accessibilit&agrave; verso il centro citt&agrave;, a beneficio dei flussi turistici e della competitivit&agrave; del territorio.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Assarmatori a Bruxelles, Messina: “Serve una coraggiosa revisione dell’ETS”]]></title>
			<link>https://telenord.it/assarmatori-a-bruxelles-messina-serve-una-coraggiosa-revisione-dell-ets-103998</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Una revisione profonda e coraggiosa del sistema ETS applicato al trasporto marittimo. &Egrave; la richiesta lanciata dal Presidente di Assarmatori, Stefano Messina, al termine...]]></description>
			<pubDate>Thu, 07 May 2026 14:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="144" data-end="499">Una revisione profonda e coraggiosa del sistema ETS applicato al trasporto marittimo. &Egrave; la richiesta lanciata dal Presidente di Assarmatori, Stefano Messina, al termine della missione annuale del Consiglio Direttivo dell&rsquo;associazione a Bruxelles, caratterizzata da una fitta agenda di incontri istituzionali di alto livello.</p>
<p data-start="501" data-end="1123">&ldquo;Gli effetti della tassa sulle emissioni voluta dall&rsquo;Unione europea stanno producendo conseguenze negative sui segmenti pi&ugrave; esposti e strategici del trasporto marittimo, paragonabili a quelle generate dalle grandi crisi internazionali, come l&rsquo;aumento dei prezzi dell&rsquo;energia legato al blocco dello Stretto di Hormuz&rdquo;, ha dichiarato Messina. &ldquo;La differenza &egrave; che Hormuz rappresenta uno shock congiunturale, mentre l&rsquo;ETS &egrave; una tassazione strutturale destinata a incidere in modo permanente sulla competitivit&agrave; e sulla sostenibilit&agrave; dei collegamenti con le isole, delle Autostrade del Mare e del transhipment di contenitori&rdquo;.</p>
<p data-start="1125" data-end="1434">Secondo Assarmatori, nei mesi scorsi l&rsquo;Unione europea ha mostrato attenzione verso alcune priorit&agrave; strategiche del comparto marittimo italiano, inserendole nelle politiche europee dedicate al settore. Tuttavia, per l&rsquo;associazione, il punto cruciale resta il passaggio dalle dichiarazioni alle misure concrete.</p>
<p data-start="1436" data-end="1814">&ldquo;Nel caso dell&rsquo;ETS &ndash; ha proseguito Messina &ndash; siamo di fronte a una tassazione ingiusta perch&eacute; non selettiva, applicata in maniera orizzontale senza tenere conto delle specificit&agrave; dei singoli comparti. Oggi esiste ormai una diffusa consapevolezza delle criticit&agrave; dell&rsquo;attuale impianto normativo, ma permane ancora poca chiarezza sugli strumenti correttivi che verranno adottati&rdquo;.</p>
<p data-start="1816" data-end="2377">Particolare attenzione viene rivolta alla futura &ldquo;Strategia europea per le isole&rdquo;, in fase di elaborazione sotto la guida del Vicepresidente Esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto. &ldquo;Abbiamo rappresentato con forza le nostre priorit&agrave; sui collegamenti marittimi con le isole&rdquo;, ha spiegato il Presidente di Assarmatori. &ldquo;L&rsquo;imposizione di una tassazione climatica sproporzionata su questi servizi, che peraltro non ritorna al comparto sotto forma di investimenti per una reale transizione ambientale, rischia di compromettere un equilibrio gi&agrave; fragile&rdquo;.</p>
<p data-start="2379" data-end="2833">Messina ha infine sottolineato la necessit&agrave; di un cambio di approccio da parte delle istituzioni europee: &ldquo;La sensazione &egrave; che la tecnocrazia europea resti ancora troppo rigida rispetto all&rsquo;esigenza di migliorare in modo significativo queste politiche. Noi chiediamo invece che la revisione prevista per luglio sia davvero coraggiosa, cos&igrave; da consentire al nostro comparto industriale di restare competitivo in uno scenario globale sempre pi&ugrave; complesso&rdquo;.</p>
<p data-start="2835" data-end="3637">Nel corso della due giorni a Bruxelles, la delegazione di Assarmatori ha incontrato il Vicepresidente Esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto presso Palazzo Berlaymont. Si &egrave; inoltre svolto un ricevimento alla Residenza dell&rsquo;Ambasciatore d&rsquo;Italia presso il Regno del Belgio, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni europee e della comunit&agrave; internazionale di Bruxelles. Sono intervenuti, tra gli altri, l&rsquo;Ambasciatore Federica Favi, l&rsquo;Ambasciatore Marco Canaparo, Rappresentante Permanente Aggiunto d&rsquo;Italia presso la UE, l&rsquo;Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, Presidente del Comitato Militare della NATO, e il Ministro plenipotenziario Catherine Flumiani, Inviato speciale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per la Dimensione internazionale del Mare.</p>
<p data-start="3639" data-end="4087">L&rsquo;agenda ha incluso anche un confronto con Giovanni Cremonini, Vice Capo Divisione per la Sicurezza Marittima del Servizio Europeo per l&rsquo;Azione Esterna (SEAE/EEAS), con il coinvolgimento dei referenti delle missioni Aspides e Atalanta, oltre a un incontro con una rappresentanza degli europarlamentari italiani. Approfondito anche il confronto tecnico con i funzionari della DG MOVE e della DG CLIMA sui temi legati all&rsquo;applicazione del regime ETS.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Fincantieri, Venzano (Fim Cisl Liguria): “Previsti 90 milioni di investimenti e annunciata nuova linea di varo”]]></title>
			<link>https://telenord.it/fincantieri-venzano-fim-cisl-liguria-previsti-90-milioni-di-investimenti-e-annunciata-nuova-linea-di-varo-103941</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;L&rsquo;incontro annuale con Fincantieri conferma il trend positivo per quanto riguarda i livelli di produttivit&agrave; raggiunta dal cantiere integrato di Riva Trigoso,...]]></description>
			<pubDate>Wed, 06 May 2026 13:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&ldquo;L&rsquo;incontro annuale con Fincantieri conferma il trend positivo per quanto riguarda i livelli di produttivit&agrave; raggiunta dal cantiere integrato di Riva Trigoso, con il premio di risultato che conferma l&rsquo;impegno delle lavoratrici e dei lavoratori ed un&rsquo;organizzazione efficiente. E l&rsquo;azienda ci ha annunciato investimenti per 90 milioni fino al 2030. La formazione continua a ricoprire un ruolo importante sia per quanto riguarda l&rsquo;area tecnica, che la parte di comunicazione e competenze trasversali. Il carico di lavoro prevede piena occupazione nel medio termine, sono state illustrati i carichi di lavoro fino al 2029 con le commesse gi&agrave; in essere, ma ci sono nuovi contratti che potrebbero finalizzarsi a breve. Gli organici prevedono al momento sulla navale circa 850 persone dirette, mentre il settore meccanica Sistemi e Componenti 350 persone sul cantiere e 35 dislocati. A questi si aggiungeranno circa 30 risorse per settore, al netto delle uscite di pensionamento&rdquo;, spiegano in una nota il segretario generale Fim Cisl Liguria Christian Venzano, il referente territoriale Fim Cisl Liguria Davide Grino e il coordinatore cantieristica Fim Cisl Liguria Robertino Macchiavello. E nel comunicato aggiungono: &ldquo;Il capitolo investimenti &egrave; fortemente significativo sia sulla parte meccanica che su quella navale. Molto importante il pontile della nuova linea di varo che Fincantieri sta seguendo direttamente e fondamentale per lo sviluppo aziendale, la soluzione del problema della viabilit&agrave; che crei una via diretta ed eviti il passaggio di carichi da e per il cantiere navale nel centro cittadino. Su questo ultimo tema sono interessate le istituzioni, comune di Sestri Levante e Regione Liguria, con i quali come FIM-CISL chiederemo un puntuale riscontro. La FIM-CISL Liguria continuer&agrave; a seguire da vicino la situazione, per tutelare l&rsquo;occupazione e accompagnare lo sviluppo del Cantiere di Riva Trigoso e la crescita professionale delle lavoratrici e dei lavoratori anche attraverso il rinnovo del prossimo contratto integrativo sul quale sar&agrave; importante spingere in particolare i temi del salario, della riduzione di orario, dell&rsquo;welfare e della partecipazione&rdquo; , concludono i sindacalisti.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, infrastrutture, Salis alla Camera: "Servono tempi certi, coperture e governance stabile”]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-infrastrutture-salis-alla-camera-servono-tempi-certi-coperture-e-governance-stabile-103913</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[






Nel corso dell&rsquo;audizione in commissione Trasporti della Camera sul Documento strategico pluriennale per la mobilit&agrave; ferroviaria, la sindaca di Genova Silvia...]]></description>
			<pubDate>Tue, 05 May 2026 16:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto [content-visibility:auto] supports-[content-visibility:auto]:[contain-intrinsic-size:auto_100lvh] R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:b98a2e90-d918-460b-a9bb-4965f23de16f-0" data-testid="conversation-turn-2" data-scroll-anchor="false" data-turn="assistant">
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<p data-start="106" data-end="378">Nel corso dell&rsquo;audizione in commissione Trasporti della Camera sul Documento strategico pluriennale per la mobilit&agrave; ferroviaria, la sindaca di Genova Silvia Salis ha richiamato con forza la necessit&agrave; di un cambio di metodo nella programmazione delle grandi infrastrutture.</p>
<p data-start="380" data-end="874">&ldquo;La prima considerazione che vorrei portare all&rsquo;attenzione della Commissione riguarda il metodo&rdquo;, ha affermato, sottolineando che una programmazione nazionale di questa portata deve poggiare su tre elementi chiave: &ldquo;tempi certi, coperture finanziarie certe e una governance stabile tra governo, Rfi, enti territoriali e amministrazioni locali&rdquo;. Senza questi pilastri, ha avvertito, &ldquo;le opere pi&ugrave; strategiche rischiano di perdere efficacia, accumulare ritardi, ma soprattutto generare sfiducia&rdquo;.</p>
<p data-start="876" data-end="1272">Salis ha ribadito la specificit&agrave; del nodo genovese, definendolo &ldquo;urbano, portuale, industriale, logistico, aeroportuale e ferroviario&rdquo;, e ha elencato le priorit&agrave;: completamento dell&rsquo;&ldquo;Ultimo Miglio&rdquo;, collegamenti ferroviari al porto, finanziamenti per l&rsquo;integrazione con il prolungamento della metropolitana a Rivarolo, e il ripristino delle risorse per il collegamento pedonale Aeroporto-Erzelli.</p>
<p data-start="1274" data-end="1644">Al centro dell&rsquo;intervento anche il tema delle infrastrutture strategiche nazionali, in particolare il Terzo Valico: &ldquo;Genova e i genovesi chiedono che le infrastrutture strategiche per il Paese siano realizzate fino in fondo&rdquo;. Ma il beneficio, ha spiegato, dipende dal completamento delle opere connesse, come quadruplicamenti e collegamenti logistici dell&rsquo;area portuale.</p>
<p data-start="1646" data-end="2105">Sul fronte finanziario, la sindaca ha espresso preoccupazione per i tagli: &ldquo;Riteniamo indispensabile mantenere le originarie previsioni finanziarie&rdquo;, citando le risorse previste per l&rsquo;&ldquo;Ultimo Miglio&rdquo;, gi&agrave; ridotte negli ultimi mesi. Per Salis, queste opere non devono essere solo funzionali al Paese, ma anche occasione di riqualificazione urbana: &ldquo;un&rsquo;infrastruttura che deve funzionare per il Paese, ma anche restituire qualcosa ai territori che la ospitano&rdquo;.</p>
<p data-start="2107" data-end="2348" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Infine, un messaggio politico chiaro: Genova, ha concluso, &ldquo;lotta contro un isolamento infrastrutturale&rdquo; e chiede che le grandi opere siano accompagnate da continuit&agrave;, investimenti certi e una regia stabile tra tutti i livelli istituzionali.</p>
</div>
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</div>
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<div class="pointer-events-none -mt-px h-px translate-y-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom)-14*var(--spacing))]" aria-hidden="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Close Up, a Telenord i protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi è Stefano Bianchi]]></title>
			<link>https://telenord.it/close-up-a-telenord-i-protagonisti-di-economia-cultura-politica-spettacolo-e-sport-l-ospite-di-oggi-e-stefano-bianchi-103820</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; Stefano...]]></description>
			<pubDate>Tue, 05 May 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; Stefano Bianchi, dirigente d'azienda di grande esperienza nel settore energetico.</p>
<p>Il programma, nato da un'idea dell'editore Massimiliano Monti, &egrave; condotto da Roberto Rasia. I personaggi si raccontano sia sotto l'aspetto professionale che umano.</p>
<p>L'intervista &egrave; in onda alle 20 e 23 ed &egrave; reperibile anche on demand sul sito telenord.it</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, nasce FNIP Confcommercio: imprese di pulizia unite per innovazione e lavoro]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-nasce-fnip-confcommercio-imprese-di-pulizia-unite-per-innovazione-e-lavoro-103847</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Confcommercio Genova amplia la propria rappresentanza con la nascita di FNIP, la federazione che riunisce le imprese di pulizia, disinfestazione e servizi integrati. Un comparto...]]></description>
			<pubDate>Mon, 04 May 2026 15:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="90" data-end="423">Confcommercio Genova amplia la propria rappresentanza con la nascita di FNIP, la federazione che riunisce le imprese di pulizia, disinfestazione e servizi integrati. Un comparto sempre pi&ugrave; strategico, che supera l&rsquo;idea di semplice manovalanza per affermarsi come elemento chiave per sicurezza, tecnologia e qualit&agrave; della vita urbana.</p>
<p data-start="425" data-end="783">Durante l&rsquo;assemblea costitutiva sono stati eletti presidente Nicholas Picasso (Ligurbonifiche) e i consiglieri Giorgio Chiaranz (Cooperativa Il Rastrello), Andrea Cambiaso (Konrad Disinfestazioni) e Fabio Iannello (F2 Genova). Il nuovo gruppo dirigente punta a costruire una rappresentanza forte e unitaria in un settore attraversato da cambiamenti profondi.</p>
<p data-start="785" data-end="1171">FNIP nasce con l&rsquo;obiettivo di supportare le imprese nell&rsquo;affrontare le sfide legate alle normative europee, sempre pi&ugrave; stringenti in termini di sostenibilit&agrave; e sicurezza, e nel promuovere l&rsquo;innovazione dei processi. Tra le priorit&agrave; emergono due temi centrali: la difficolt&agrave; nel reperire personale qualificato e la necessit&agrave; di investire nella formazione per gestire tecnologie avanzate.</p>
<p data-start="1173" data-end="1354">La federazione ambisce inoltre a diventare un interlocutore tecnico di riferimento per le istituzioni locali e regionali, contribuendo alla definizione delle politiche di settore.</p>
<p data-start="1356" data-end="1752">Il presidente di Confcommercio Genova, Alessandro Cavo, sottolinea come FNIP rappresenti &ldquo;una casa autorevole&rdquo; per un comparto spesso invisibile ma fondamentale per l&rsquo;economia dei servizi, mentre il presidente Nicholas Picasso evidenzia l&rsquo;importanza di fare sistema per trasformare le nuove norme in opportunit&agrave; di crescita e affrontare in modo strutturato il problema della carenza di personale.</p>
<p data-start="1754" data-end="1935" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Con questa iniziativa, Confcommercio Genova rafforza il proprio ruolo di guida per le imprese del territorio, sostenendo lo sviluppo e la tutela delle filiere del terziario moderno.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Close Up, a Telenord i protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi è Sonia Sandei]]></title>
			<link>https://telenord.it/close-up-a-telenord-i-protagonisti-di-economia-cultura-politica-spettacolo-e-sport-l-ospite-di-oggi-e-sonia-sandei-103819</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; Sonia Sandei,...]]></description>
			<pubDate>Mon, 04 May 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; Sonia Sandei, dirigente d'azienda, attualmente responsabile elettrificazione in Enel.</p>
<p>Il programma, nato da un'idea dell'editore Massimiliano Monti, &egrave; condotto da Roberto Rasia. I personaggi si raccontano sia sotto l'aspetto professionale che umano.</p>
<p>L'intervista &egrave; in onda alle 20 e 23 ed &egrave; reperibile anche on demand sul sito telenord.it</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[A.S.Ter, bilancio 2025 in sostanziale pareggio e produzione record a 42,8 milioni]]></title>
			<link>https://telenord.it/a-s-ter-bilancio-2025-in-sostanziale-pareggio-e-produzione-record-a-42-8-milioni-103745</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA - A.S.Ter chiude l’esercizio 2025 in sostanziale pareggio, confermando la piena coerenza con la propria missione di azienda interamente dedicata alla manutenzione e alla...]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 18:42:03 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - <strong>A.S.Ter chiude l’esercizio 2025 in sostanziale pareggio</strong>, confermando la piena coerenza con la propria missione di azienda interamente dedicata alla manutenzione e alla cura dello spazio pubblico cittadino.</p><p>Un risultato che assume un valore ancora più significativo alla luce del <strong>dato sulla produzione, che raggiunge la cifra record di 42,8 milioni di euro</strong>: un indicatore che certifica l’intensità e la qualità dello sforzo produttivo messo in campo nel corso dell’anno appena concluso, in risposta alle esigenze della città e del territorio.</p><p>Accanto alla performance operativa, si evidenzia anche la solidità patrimoniale e finanziaria dell’azienda, elemento particolarmente rilevante in un contesto economico complesso e caratterizzato da forti tensioni sui costi e sulle risorse disponibili.</p><p>Un equilibrio che rappresenta non solo un dato contabile, ma una garanzia di affidabilità e continuità del servizio pubblico.</p><p>Determinante, in questo percorso, è stata l’attenzione della Civica Amministrazione, che ha sostenuto con convinzione la continuità e il ruolo strategico dell’azienda, riconoscendone il valore come presidio operativo al servizio della città.</p><p>Un risultato reso possibile, inoltre, grazie all’impegno quotidiano di tutte le lavoratrici e i lavoratori di A.S.Ter, che con professionalità, dedizione e senso di responsabilità hanno contribuito al raggiungimento di questi obiettivi.</p><p><em>“Chiudere un bilancio in equilibrio, in un anno così complesso, e al tempo stesso raggiungere un livello di produzione mai toccato prima, rappresenta per noi un motivo di grande soddisfazione ma anche di responsabilità – </em>dichiara <strong>Andrea Bassoli</strong> presidente di Aster <em>–. Questo risultato dimostra che è possibile coniugare rigore gestionale e capacità operativa, restando pienamente fedeli alla nostra missione di servizio pubblico. La solidità economico-finanziaria che oggi registriamo è il presupposto per continuare a investire nella qualità degli interventi e nella cura della città. Un ringraziamento sincero va alla Civica Amministrazione per il supporto e la fiducia dimostrata e, soprattutto, a tutte le persone di A.S.Ter che ogni giorno, sul campo, rendono possibile tutto questo con competenza, impegno e senso di appartenenza”.</em></p><p><br></p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Pesca, Coldiretti Liguria: "Bene il decreto, ora servono misure urgenti per la marineria"]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[
















L&rsquo;approvazione definitiva del disegno di legge &ldquo;Valorizzazione della Risorsa Mare&rdquo; rappresenta un passaggio significativo...]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 17:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="3f80a457-81f4-4cb7-8656-baa6f6039f1f" data-message-model-slug="gpt-5-3-mini" data-turn-start-message="true">
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<p data-start="146" data-end="570">L&rsquo;approvazione definitiva del disegno di legge &ldquo;Valorizzazione della Risorsa Mare&rdquo; rappresenta un passaggio significativo anche per il settore ittico ligure, ma ora &egrave; necessario accelerare sull&rsquo;attuazione concreta delle misure previste. &Egrave; questa la posizione di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Coldiretti Liguria</span></span>, che chiede tempi rapidi, procedure semplificate e strumenti immediatamente accessibili per le imprese della pesca.</p>
<p data-start="572" data-end="787">Secondo l&rsquo;organizzazione, solo una piena operativit&agrave; delle norme potr&agrave; sostenere realmente le marinerie liguri e garantire la tenuta economica e occupazionale di un comparto considerato strategico per il territorio.</p>
<p data-start="789" data-end="1184">&ldquo;Il nuovo provvedimento &egrave; un segnale positivo, frutto di un confronto tra istituzioni e mondo produttivo che ha accolto parte delle istanze del settore &ndash; sottolinea <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gianluca Boeri</span></span>, presidente di Coldiretti Liguria &ndash; ma ora &egrave; indispensabile un&rsquo;accelerazione: senza una rapida applicazione rischiamo di perdere un&rsquo;occasione importante per imprese gi&agrave; sotto forte pressione&rdquo;.</p>
<p data-start="1186" data-end="1645">Tra gli elementi pi&ugrave; rilevanti della legge viene evidenziata anche l&rsquo;introduzione di strumenti di tutela del reddito, come la Cassa integrazione speciale operai agricoli (Cisoa), oltre a una maggiore flessibilit&agrave; nella gestione degli imbarchi di lavoratori stranieri in caso di carenza di personale. &ldquo;Misure attese da tempo &ndash; aggiunge <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Bruno Rivarossa</span></span> &ndash; che possono dare respiro al settore, ma che devono diventare operative rapidamente&rdquo;.</p>
<p data-start="1647" data-end="2024">Resta per&ograve; critica la situazione del comparto ittico ligure, come evidenziato da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Daniela Borriello</span></span>: le imprese della pesca continuano infatti a subire una crisi strutturale aggravata dalle tensioni internazionali, dal caro gasolio e dall&rsquo;aumento dei costi energetici, fattori che mettono a rischio la sostenibilit&agrave; economica soprattutto della piccola pesca.</p>
<p data-start="2026" data-end="2301" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Coldiretti Liguria ribadisce quindi la necessit&agrave; di accompagnare il nuovo quadro normativo con interventi concreti e immediatamente fruibili, per garantire prospettive al settore e tutelare un patrimonio economico, sociale e identitario fondamentale per le comunit&agrave; costiere.</p>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Confindustria Nautica: il nuovo DDL Mare è la riforma più rilevante dopo il Codice della nautica]]></title>
			<link>https://telenord.it/confindustria-nautica-il-nuovo-ddl-mare-e-la-riforma-piu-rilevante-dopo-il-codice-della-nautica-103734</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Il nuovo disegno di legge sulla valorizzazione della risorsa mare rappresenta, per il settore nautico, l&rsquo;intervento normativo pi&ugrave; significativo dopo la riforma del...]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 17:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="140" data-end="541">Il nuovo disegno di legge sulla valorizzazione della risorsa mare rappresenta, per il settore nautico, l&rsquo;intervento normativo pi&ugrave; significativo dopo la riforma del Codice della nautica. &Egrave; questa la valutazione di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Confindustria Nautica</span></span>, che esprime soddisfazione per l&rsquo;approvazione definitiva alla Camera del provvedimento, ora in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.</p>
<p data-start="543" data-end="719">Secondo l&rsquo;associazione, la legge &egrave; il risultato di una proposta condivisa e di un costante confronto con il Governo, con l&rsquo;obiettivo di modernizzare e semplificare il comparto.</p>
<p data-start="721" data-end="1002">Le misure introdotte riguardano in modo ampio diversi ambiti del settore: dai procedimenti amministrativi alla cantieristica, dal charter alle scuole nautiche, fino agli utenti finali. Tra le novit&agrave; anche un rafforzamento delle norme su sicurezza e contrasto alle attivit&agrave; abusive.</p>
<p data-start="1004" data-end="1291">Particolare rilievo viene attribuito alle nuove disposizioni a sostegno dell&rsquo;acquisto di unit&agrave; da diporto, che consentono al proprietario di affidare l&rsquo;imbarcazione in gestione a imprese di locazione e noleggio per periodi definiti, con semplice annotazione sulla licenza di navigazione.</p>
<p data-start="1293" data-end="1542">Il provvedimento interviene inoltre sul mercato del charter, con l&rsquo;obiettivo di allinearlo agli standard europei. Tra le innovazioni figurano l&rsquo;introduzione del contratto di locazione con nomina del comandante e del noleggio a itinerario concordato.</p>
<p data-start="1544" data-end="1905">Sul fronte della semplificazione amministrativa, viene prevista la riduzione della burocrazia nella compravendita dell&rsquo;usato: la ricevuta rilasciata dallo Sportello Telematico del Diportista (STED) sostituir&agrave; la licenza di navigazione per un periodo di 90 giorni. Previsto anche il dimezzamento dei tempi di rinnovo delle licenze, che passano da 60 a 30 giorni.</p>
<p data-start="1907" data-end="2116" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Infine, l&rsquo;articolo 1 della legge inserisce il diporto nautico tra gli indirizzi strategici del Comitato interministeriale per le politiche del mare, rafforzandone il ruolo nelle politiche nazionali di settore.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Savona, geopolitica e impresa: con Dario Fabbri si chiude NEXT tra dazi, guerre e nuove rotte del potere globale]]></title>
			<link>https://telenord.it/savona-geopolitica-e-impresa-con-dario-fabbri-si-chiude-next-tra-dazi-guerre-e-nuove-rotte-del-potere-globale-103730</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/savona-geopolitica-e-impresa-con-dario-fabbri-si-chiude-next-tra-dazi-guerre-e-nuove-rotte-del-potere-globale-103730</guid>
			<description><![CDATA[Dazi come strumenti di pressione politica, conflitti sempre pi&ugrave; intrecciati a dinamiche culturali e controllo delle rotte marittime come leva decisiva degli equilibri...]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 16:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="148" data-end="407">Dazi come strumenti di pressione politica, conflitti sempre pi&ugrave; intrecciati a dinamiche culturali e controllo delle rotte marittime come leva decisiva degli equilibri mondiali: la geopolitica entra ormai in modo diretto nelle strategie delle imprese.</p>
<p data-start="409" data-end="747">Si &egrave; conclusa con una sala gremita e un forte interesse da parte di imprenditori, manager e amministratori la rassegna <em data-start="528" data-end="565">NEXT &ndash; L&rsquo;industria che guarda oltre</em>, promossa dall&rsquo;Unione Industriali della Provincia di Savona, che negli ultimi mesi ha proposto un percorso di analisi sui grandi cambiamenti globali e il loro impatto sull&rsquo;economia.</p>
<p data-start="749" data-end="1067">L&rsquo;ultimo appuntamento ha visto protagonista <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Dario Fabbri</span></span>, tra i pi&ugrave; noti studiosi italiani di geopolitica, che ha offerto una lettura non convenzionale degli scenari internazionali, sottolineando come le logiche di potere stiano progressivamente prevalendo su quelle esclusivamente economiche.</p>
<p data-start="1069" data-end="1444">Nel suo intervento, Fabbri ha evidenziato come strumenti apparentemente economici, come i dazi, siano in realt&agrave; leve strategiche utilizzate per ridistribuire risorse, sostenere processi di riarmo tecnologico e contenere potenze emergenti come la Cina. Dinamiche che stanno producendo effetti complessi anche sugli Stati Uniti, alle prese con tensioni e rallentamenti interni.</p>
<p data-start="1446" data-end="1798">Ampio spazio &egrave; stato dedicato ai conflitti in corso, in particolare nel Medio Oriente, dove &ndash; secondo l&rsquo;analisi proposta &ndash; la superiorit&agrave; tecnologica non basta a determinare l&rsquo;esito degli scontri. Centrale resta invece la capacit&agrave; di raggiungere obiettivi politici chiari, tenendo conto delle specificit&agrave; culturali e identitarie dei contesti coinvolti.</p>
<p data-start="1800" data-end="2136">Nel quadro globale delineato, il confronto tra Stati Uniti e Cina continua a rappresentare l&rsquo;asse strategico principale, mentre il controllo delle rotte marittime si conferma fattore decisivo per la stabilit&agrave; degli equilibri internazionali. In questo scenario, Europa e Cina risultano pi&ugrave; esposte sul piano logistico e infrastrutturale.</p>
<p data-start="2138" data-end="2420" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il dibattito finale con il pubblico ha confermato il grande interesse per questi temi, con numerose domande su energia, scenari geopolitici e ricadute sulle strategie aziendali, a dimostrazione di come la geopolitica sia ormai parte integrante delle decisioni economiche quotidiane.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103730/dariofabbri.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Affitti turistici e residenziali: tra differenze contrattuali, tutele e nuove esigenze del mercato immobiliare]]></title>
			<link>https://telenord.it/affitti-turistici-e-residenziali-tra-differenze-contrattuali-tutele-e-nuove-esigenze-del-mercato-immobiliare-103687</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/affitti-turistici-e-residenziali-tra-differenze-contrattuali-tutele-e-nuove-esigenze-del-mercato-immobiliare-103687</guid>
			<description><![CDATA[Nel corso di un approfondimento andato in onda su Liguria Live, &egrave; stata fatta chiarezza sulle principali differenze tra affitti turistici e affitti residenziali, sia dal...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 17:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel corso di un approfondimento andato in onda su Liguria Live, &egrave; stata fatta chiarezza sulle principali differenze tra affitti turistici e affitti residenziali, sia dal punto di vista contrattuale che sotto il profilo normativo e legale. A discuterne sono stati Rita Ogno, presidente provinciale della Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali di Genova, e Massimo Segalerba, vicepresidente Fiaip Liguria, che hanno offerto una lettura approfondita delle dinamiche attuali del mercato immobiliare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;analisi ha evidenziato come le due tipologie di locazione rispondano a esigenze profondamente diverse. Gli affitti turistici, generalmente di breve durata, sono caratterizzati da una maggiore flessibilit&agrave; e da procedure contrattuali pi&ugrave; snelle, pensate per soddisfare una domanda legata alla mobilit&agrave; temporanea e al turismo. Gli affitti residenziali, invece, si basano su contratti di medio e lungo periodo, che garantiscono maggiore stabilit&agrave; all&rsquo;inquilino ma anche vincoli pi&ugrave; stringenti per il proprietario.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Durante il confronto &egrave; emersa con forza la richiesta, da parte dei proprietari immobiliari, di una maggiore chiarezza normativa e di un equilibrio pi&ugrave; efficace tra le tutele dell&rsquo;inquilino e il diritto di propriet&agrave;. In particolare, viene sottolineato come l&rsquo;attuale quadro regolatorio venga percepito da molti come poco favorevole ai locatori nei casi di contenzioso o di difficolt&agrave; nel recupero dell&rsquo;immobile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo gli operatori del settore, questa situazione sta contribuendo a un progressivo orientamento verso gli affitti brevi e turistici. Tale scelta non sarebbe soltanto legata a ragioni economiche o di mercato, ma anche alla difficolt&agrave;, riscontrata in alcune esperienze di locazione tradizionale, di rientrare in pieno possesso dell&rsquo;immobile in tempi rapidi in caso di problematiche con l&rsquo;inquilino.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103687/_tn_P_10_0000D885.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[ Appalto ministero di giustizia,  Pasquetti e Astrici  (Fim Cisl): “Nei Tribunali liguri posti di lavoro a rischio per TopNetwork”]]></title>
			<link>https://telenord.it/appalto-ministero-di-giustizia-pasquetti-e-astrici-fim-cisl-nei-tribunali-liguri-posti-di-lavoro-a-rischio-per-topnetwork-103657</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/appalto-ministero-di-giustizia-pasquetti-e-astrici-fim-cisl-nei-tribunali-liguri-posti-di-lavoro-a-rischio-per-topnetwork-103657</guid>
			<description><![CDATA[&ldquo;Il cambio di appalto che coinvolge centinaia di lavorati per i servizi IT del Ministero della Giustizia preoccupa tutta Italia, tra questi 175 lavoratori TopNetwork, di...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 12:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><br />&ldquo;Il cambio di appalto che coinvolge centinaia di lavorati per i servizi IT del Ministero della Giustizia preoccupa tutta Italia, tra questi 175 lavoratori TopNetwork, di cui 15 impiegati sul territorio Ligure e da anni impegnati nei Palazzi di Giustizia, rischiano di non essere assorbiti dalle nuove aziende. Si tratta di personale con competenze fondamentali, costruite sul campo, oggi senza garanzie occupazionali&rdquo;, spiegano&nbsp;&nbsp; Luca Pasquetti e Giorgia Astrici&nbsp; (Fim Cisl). &ldquo;La loro eventuale uscita potrebbe causare disservizi immediati nei sistemi informatici degli Uffici Giudiziari nazionali, con rallentamenti e criticit&agrave; operative. A rendere il quadro ancora pi&ugrave; incerto &egrave; la mancata presenza di Engineering e Accenture all&rsquo;ultima trattativa, un segnale che alimenta le preoccupazioni sulla gestione del passaggio e sulla continuit&agrave; del servizio. Per questo la FIM-CISL unitariamente alle altre sigle sindacali ha indetto per i giorni 29 e 30 aprile due giorni di sciopero nazionale. I lavoratori coinvolti meritano rispetto, tutele concrete e il riconoscimento del valore della loro professionalit&agrave;&rdquo;, concludono Luca Pasquetti e Giorgia Astrici.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103657/fim_cisl.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Fondazione Carige, approvato il bilancio 2025: 7,1 milioni di avanzo, in crescita rispetto al 2024]]></title>
			<link>https://telenord.it/fondazione-carige-approvato-il-bilancio-2025-7-1-milioni-di-avanzo-in-crescita-rispetto-al-2024-103615</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA - Il Consiglio di indirizzo della Fondazione Carige, presieduto dal Prof. Avv. Lorenzo Cuocolo (nella foto), ha approvato all’unanimità il bilancio 2025, esercizio in cui...]]></description>
			<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 13:48:03 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Il Consiglio di indirizzo della <strong>Fondazione Carige</strong>, presieduto dal Prof. Avv. <em>Lorenzo Cuocolo </em>(nella foto), ha approvato all’unanimità il bilancio 2025, esercizio in cui <strong>l’Avanzo è stato di 7,1 milioni di euro</strong>, <em>valore in significativa crescita rispetto ai 5,8 milioni di euro conseguiti nel 2024.</em></p><p>In particolare, da segnalare la conferma del positivo rendimento conseguito complessivamente dagli investimenti finanziari della Fondazione, intensificando significativamente il ricorso a quelli improntati alla sostenibilità, e il contenimento dei costi di funzionamento che seppur risultano, nel loro valore complessivo, in crescita rispetto al precedente esercizio, ciò è dovuto ai necessari adeguamenti in termini di organizzazione della struttura, comunicazione e più in generale di tutte le attività attinenti al cospicuo incremento dell’impegno erogativo rispetto al passato. </p><p>Grazie ai risultati economici conseguiti, inoltre, il Patrimonio netto della Fondazione, dopo gli accantonamenti di legge effettuati, ha così potuto superare il valore contabile di 77 milioni di euro, continuando a rafforzarsi e, quindi, a perseguire nel tempo la propria conservazione; è significativo, tuttavia, sottolineare che, prendendo a riferimento i “valori correnti di mercato”, tale posta è prossima ai 120 milioni di euro.</p><p>Nel 2025 la Fondazione Carige ha liquidato interventi per oltre 2,2 milioni di euro e ha deliberato 183 nuovi stanziamenti per altri 3,7 milioni di euro; in particolare, nell’esercizio sono stati stanziati 1,1 milioni per il Volontariato (comprese le risorse a favore del Fondo Unico Nazionale per il Volontariato), un milione per lo Sviluppo locale, 0,7 milioni per interventi nell’ambito dell’Arte, 0,3 milioni per la Ricerca e 0,2 milioni per l’Educazione, la Salute e lo Sport, quest’ultimo inserito tra i settori d’intervento nell’esercizio in questione con l’obiettivo di promuovere le attività sportive come strumento di inclusione sociale, miglioramento del benessere e sviluppo della comunità.</p><p>In ambito erogativo, inoltre, da segnalare nel 2025 l’emanazione del “Bando SUPPORTER”, avente l’obiettivo di favorire la prosecuzione e lo sviluppo delle attività sportive locali attraverso un meccanismo semplice e accessibile, pensato per consentire a realtà con risorse limitate di consolidare la propria azione sul territorio, nello specifico assegnando risorse per circa 0,4 milioni di euro, iniziativa resa possibile grazie alla collaborazione e con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo sotto forma di “Re–granting”.</p><p>Nel 2026 le risorse da destinare all’attività istituzionale ammontano a 4 milioni di euro, quindi in ulteriore crescita rispetto al 2025, segno tangibile dell’aggiornato ciclo gestionale intrapreso dalla Fondazione che, valutata la fattibilità dal punto di vista economico, patrimoniale e finanziario avvalorata dai risultati conseguiti nell’esercizio concluso, intende accrescere e rafforzare la propria mission, il tutto con “azioni trasversali” focalizzate, in particolare, sulla sostenibilità (allineandosi ai cosiddetti SDGs dell’Agenda 2030), aumentando le erogazioni che nascono da proprie iniziative, garantendo il proprio intervento su tutto il territorio di riferimento, rafforzando in modo sempre più consistente forme di collaborazione con altri soggetti pubblici e privati, rapportandosi anche con altri omologhi enti e con istituzioni nazionali o internazionali.</p><p>Il Bilancio 2025 della Fondazione Carige è disponibile nell’apposita sezione sul sito <em>www.fondazionecarige.it</em></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[L'artigianato rallenta, ma la Liguria tiene più della media nazionale e del Centro Nord]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA - L'artigianato in Liguria nel primo trimestre dell'anno tiene più della media nazionale e del Centro-Nord. Ad attestarlo i dati di Infocamere Movimprese elaborati...]]></description>
			<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 16:27:15 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - <strong>L'artigianato in Liguria nel primo trimestre dell'anno tiene più della media nazionale e del Centro-Nord.</strong> Ad attestarlo i dati di Infocamere Movimprese elaborati dall'Ufficio Studi di Confartigianato. Tra gennaio e marzo la flessione, tra iscrizioni e cessazioni, è dello 0,19%, contro lo 0,31% nazionale. Migliore il trend anche rispetto a regioni del Centro-Nord a statuto ordinario, come il Piemonte (-0,52%), Lombardia (-0,21%), Toscana (-0,50%), Emilia Romagna (-0,20%) e Veneto (-0,29%).</p><p><em>"Dati che certamente non ci possono soddisfare perché presentano il segno meno davanti, ma che vanno inquadrati in un contesto geopolitico difficile </em>- sottolinea l'assessore regionale allo Sviluppo economico <strong>Alessio Piana </strong>-<em> Numeri che però ci restituiscono un tessuto economico dinamico che si è dimostrato più resistente di altri contesti territoriali, grazie anche a misure di accesso al credito regionali che, in questa prima fase dell'anno, hanno dato un'importante boccata d'ossigeno a oltre 600 attività economiche".</em></p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Uil, 28 aprile, sicurezza sul lavoro: il benessere psicosociale al centro della sfida]]></title>
			<link>https://telenord.it/uil-28-aprile-sicurezza-sul-lavoro-il-benessere-psicosociale-al-centro-della-sfida-103567</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Non solo incidenti e rischi fisici: oggi la sicurezza sul lavoro passa sempre pi&ugrave; anche dal benessere mentale e relazionale. &Egrave; questo il messaggio che accompagna...]]></description>
			<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="86" data-end="434">Non solo incidenti e rischi fisici: oggi la sicurezza sul lavoro passa sempre pi&ugrave; anche dal benessere mentale e relazionale. &Egrave; questo il messaggio che accompagna la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro del 28 aprile, promossa dall&rsquo;ILO, che per il 2026 pone al centro il tema del benessere psicosociale.</p>
<p data-start="436" data-end="697">Un ambito che include stress, carichi organizzativi, relazioni difficili e pressioni psicologiche, fattori che ormai incidono in modo significativo quanto i rischi tradizionali. Una trasformazione del lavoro che richiede risposte nuove e strumenti pi&ugrave; adeguati.</p>
<p data-start="699" data-end="1269">In Liguria, il quadro evidenzia un&rsquo;urgenza concreta. I settori della sanit&agrave;, dell&rsquo;assistenza e dei servizi &ndash; caratterizzati da una forte presenza femminile &ndash; risultano tra i pi&ugrave; esposti a fenomeni di stress, aggressioni e violenza. Nel 2025 gli infortuni registrati in regione sono stati 18.640, di cui 7.108 riguardanti donne, con un incremento dell&rsquo;1,2% rispetto all&rsquo;anno precedente. Un dato significativo riguarda proprio la componente femminile: il 5,5% degli infortuni avvenuti durante il lavoro &egrave; legato ad aggressioni, mentre il 44% coinvolge personale sanitario.</p>
<p data-start="1271" data-end="1796">Secondo Giuseppe Gulli (nella foto), segretario organizzativo UIL Liguria con delega alla sicurezza, la contrattazione collettiva rappresenta uno strumento decisivo per affrontare queste nuove sfide. Non si tratta pi&ugrave; soltanto di proteggere i lavoratori dai pericoli immediati, ma di costruire ambienti inclusivi, capaci di garantire qualit&agrave; delle relazioni e attenzione alla persona. Tra le priorit&agrave; emergono il supporto psicologico nei casi di burnout, il contrasto alle molestie e la prevenzione dell&rsquo;isolamento legato al lavoro agile.</p>
<p data-start="1798" data-end="2251">Ma mentre emergono nuove criticit&agrave;, restano aperti anche i nodi storici. In edilizia, infatti, la sicurezza continua a essere un tema cruciale. I cantieri, a Genova come nel resto della Liguria, rimangono un contesto ad alto rischio, segnato da appalti al massimo ribasso, subappalti a catena, formazione insufficiente e controlli limitati. Lavori in quota, ritmi intensi e pressioni costanti contribuiscono a rendere il settore particolarmente esposto.</p>
<p data-start="2253" data-end="2645">Riccardo Badi, segretario organizzativo Feneal UIL Liguria, sottolinea la necessit&agrave; di un cambio di passo: stop al massimo ribasso, maggiore chiarezza nelle responsabilit&agrave; lungo tutta la filiera, pi&ugrave; ispettori e pieno rispetto del contratto nazionale. Fondamentale anche il ruolo degli enti territoriali, come ESSEG, per garantire una formazione concreta e una reale prevenzione nei cantieri.</p>
<p data-start="2647" data-end="2988">Infine, la UIL richiama l&rsquo;attenzione su un ulteriore elemento di trasformazione: l&rsquo;impatto delle nuove tecnologie, dell&rsquo;automazione e della gestione algoritmica del lavoro, che stanno ridefinendo i rischi e le modalit&agrave; di tutela. Da qui l&rsquo;invito a imprese e istituzioni a costruire coordinamenti per le Pari Opportunit&agrave; e sportelli dedicati.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Close Up, a Telenord i protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi è Alessandro Migliorini]]></title>
			<link>https://telenord.it/close-up-a-telenord-i-protagonisti-di-economia-cultura-politica-spettacolo-e-sport-l-ospite-di-oggi-e-alessandro-migliorini-103549</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; Alessandro...]]></description>
			<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1">Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; Alessandro Migliorini, imprenditore nel settore delle energie alternative.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il programma, nato da un'idea dell'editore Massimiliano Monti, &egrave; condotto da Roberto Rasia. I personaggi si raccontano sia sotto l'aspetto professionale che umano.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">L'intervista &egrave; in onda alle 20 e 23 ed &egrave; reperibile anche on demand sul sito telenord.it</span></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria investe sulla promozione: approvato il Piano 2026 da 300 mila euro]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-investe-sulla-promozione-approvato-il-piano-2026-da-300-mila-euro-103525</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[La Regione Liguria ha dato il via libera al Piano delle Iniziative Promozionali 2026, su proposta dell&rsquo;assessore allo Sviluppo economico Alessio Piana. Il programma,...]]></description>
			<pubDate>Sun, 26 Apr 2026 10:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="80" data-end="451">La <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Regione Liguria</span></span> ha dato il via libera al Piano delle Iniziative Promozionali 2026, su proposta dell&rsquo;assessore allo Sviluppo economico <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alessio Piana</span></span>. Il programma, previsto dalla legge regionale n. 8/2000, mette a disposizione 300 mila euro per sostenere eventi e manifestazioni dedicate alla valorizzazione del territorio.</p>
<p data-start="453" data-end="716">L&rsquo;obiettivo &egrave; rafforzare e promuovere le eccellenze locali, affiancando sia iniziative ormai consolidate &mdash; legate soprattutto alle tradizioni enogastronomiche e artigianali &mdash; sia eventi pi&ugrave; recenti che mostrano potenziale di crescita e radicamento sul territorio.</p>
<p data-start="718" data-end="1220" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Tra le iniziative finanziate figurano eventi gi&agrave; svolti, come il Campionato mondiale del pesto genovese al mortaio, e numerose manifestazioni in programma nei prossimi mesi. Dalle storiche Expo territoriali (Valle Argentina, Valle Arroscia, Valpolcevera e Valle Stura) a nuovi appuntamenti come &ldquo;Verso l&rsquo;Expo Valle Impero&rdquo; e il Festival della Cabannina. Inclusi nel piano anche eventi come Stile Artigiano, Mercatale, Tartufando, Genova Design Week, Cargo Market e la tradizionale Sagra della Castagna.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Confcommercio, nasce il sindacato NCC: più rappresentanza e meno burocrazia per il turismo]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-confcommercio-nasce-il-sindacato-ncc-piu-rappresentanza-e-meno-burocrazia-per-il-turismo-103470</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Si struttura il comparto del Noleggio con Conducente (NCC) a Genova, dove nasce all&rsquo;interno di Confcommercio Genova una nuova associazione dedicata agli operatori del...]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 15:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="121" data-end="540">Si struttura il comparto del Noleggio con Conducente (NCC) a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span>, dove nasce all&rsquo;interno di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Confcommercio Genova</span></span> una nuova associazione dedicata agli operatori del trasporto pubblico non di linea. L&rsquo;obiettivo &egrave; rafforzare la rappresentanza della categoria e incidere con maggiore efficacia sui temi della mobilit&agrave; e dell&rsquo;accoglienza turistica.</p>
<p data-start="542" data-end="953">Alla guida &egrave; stato eletto <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Cristiano Mos&egrave;</span></span>, titolare di MB Rent, affiancato da un Consiglio Direttivo composto da professionisti del settore. La nascita dell&rsquo;associazione risponde all&rsquo;esigenza, sempre pi&ugrave; sentita, di superare la frammentazione del comparto e creare un interlocutore unitario, capace di dialogare con le istituzioni e rappresentare in modo chiaro le istanze degli operatori.</p>
<p data-start="955" data-end="1364">Il progetto si inserisce in una fase di crescita dei flussi turistici e di maggiore attenzione alla qualit&agrave; dei servizi di mobilit&agrave; integrata, fondamentali per l&rsquo;immagine complessiva della citt&agrave;. Tra le priorit&agrave; indicate: tutela degli operatori, innalzamento degli standard qualitativi, miglioramento dell&rsquo;accoglienza e avvio di un confronto stabile con le istituzioni e gli altri attori del trasporto locale.</p>
<p data-start="1366" data-end="1672">&ldquo;Accogliamo con soddisfazione gli operatori NCC nella nostra organizzazione &ndash; ha dichiarato <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alessandro Cavo</span></span> &ndash;. Si tratta di un comparto strategico per il turismo e per l&rsquo;economia cittadina, che potr&agrave; contare sul nostro sistema di servizi e rappresentanza per crescere e consolidarsi&rdquo;.</p>
<p data-start="1674" data-end="2110">Tra i primi temi sul tavolo figura l&rsquo;organizzazione dei servizi nei principali punti di accesso, come aeroporto e porto, snodi centrali per i flussi turistici. &ldquo;Genova merita un sistema di accoglienza all&rsquo;altezza del proprio potenziale &ndash; ha sottolineato Mos&egrave; &ndash;. Intendiamo promuovere al pi&ugrave; presto un tavolo tecnico con i gestori delle infrastrutture per individuare soluzioni condivise che migliorino efficienza e qualit&agrave; dei servizi&rdquo;.</p>
<p data-start="2112" data-end="2348">Altro nodo cruciale &egrave; il rapporto con la Pubblica Amministrazione, con l&rsquo;obiettivo di semplificare procedure e ridurre gli oneri burocratici legati a permessi, transiti e ZTL, oggi considerati un ostacolo alla competitivit&agrave; del settore.</p>
<p data-start="2350" data-end="2679" data-is-last-node="" data-is-only-node="">&ldquo;Vogliamo costruire un&rsquo;identit&agrave; forte e riconosciuta &ndash; conclude Mos&egrave; &ndash; puntando su condizioni di lavoro pi&ugrave; efficaci e su un sistema di servizi adeguato alla crescita del turismo, anche nei segmenti di fascia alta. In questo percorso, il supporto di Confcommercio rappresenta un elemento decisivo per affrontare le sfide future&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porti, eliminato fondo extracosti per opere infrastrutturali]]></title>
			<link>https://telenord.it/porti-eliminato-fondo-extracosti-per-opere-infrastrutturali-103444</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/porti-eliminato-fondo-extracosti-per-opere-infrastrutturali-103444</guid>
			<description><![CDATA[A partire dal 1&deg; gennaio 2026, una disposizione inserita nella Legge di bilancio ha eliminato il fondo destinato a compensare gli aumenti dei costi delle opere...]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 07:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="510">A partire dal <strong data-start="14" data-end="33">1&deg; gennaio 2026</strong>, una disposizione inserita nella <strong data-start="67" data-end="88">Legge di bilancio</strong> ha eliminato il fondo destinato a compensare gli aumenti dei costi delle <strong data-start="162" data-end="188">opere infrastrutturali</strong>, legati alle oscillazioni dei prezzi delle <strong data-start="232" data-end="249">materie prime</strong>. In un contesto gi&agrave; segnato da rincari, aggravati anche dalle tensioni internazionali come la <strong data-start="344" data-end="362">guerra in Iran</strong>, le stazioni appaltanti sono ora chiamate a coprire autonomamente le maggiori spese per evitare lo stop dei cantieri considerati <strong data-start="492" data-end="509">indifferibili</strong>.</p>
<p data-start="512" data-end="1090">La misura riguarda l&rsquo;intero sistema pubblico, dai <strong data-start="562" data-end="572">Comuni</strong> a <strong data-start="575" data-end="582">Rfi</strong>, fino alle <strong data-start="594" data-end="626">Autorit&agrave; di sistema portuale</strong>. Attualmente sono numerosi gli interventi strategici in corso, destinati a rafforzare la capacit&agrave; del Paese nel trasporto di merci e passeggeri: dalla <strong data-start="778" data-end="796">Diga di Genova</strong> alla <strong data-start="802" data-end="820">Darsena Europa</strong> di Livorno, fino all&rsquo;<strong data-start="842" data-end="871">hub passeggeri di Ravenna</strong>. Sebbene queste opere difficilmente verranno bloccate, il loro completamento potrebbe incidere sulle risorse destinate ai progetti futuri, con il rischio di <strong data-start="1029" data-end="1039">rinvii</strong> o <strong data-start="1042" data-end="1059">cancellazioni</strong> per quelli non ancora avviati.</p>
<p data-start="1092" data-end="1714">L&rsquo;azzeramento del fondo rientra nelle politiche governative di <strong data-start="1155" data-end="1192">contenimento della spesa pubblica</strong>, ma arriva in una fase particolarmente critica. I costi dei trasporti marittimi delle materie prime solide &ndash; come ferro, carbone e cereali &ndash; hanno raggiunto livelli elevati: il <strong data-start="1370" data-end="1390">Baltic Dry Index</strong> ha superato quota <strong data-start="1409" data-end="1424">2.650 punti</strong>, toccando valori che non si registravano dalla fine del 2023. A incidere sono diversi fattori, tra cui la riduzione della disponibilit&agrave; di navi dovuta ai conflitti e lo squilibrio tra <strong data-start="1609" data-end="1630">domanda e offerta</strong>, oltre a fenomeni di <strong data-start="1652" data-end="1680">speculazione finanziaria</strong> tipici delle fasi di instabilit&agrave;.</p>
<p data-start="1716" data-end="2296">In questo scenario, chi &egrave; impegnato nella realizzazione di <strong data-start="1775" data-end="1803">infrastrutture pubbliche</strong> &egrave; costretto a rivedere i contratti alla luce dei nuovi costi. In <strong data-start="1869" data-end="1880">Liguria</strong>, ad esempio, sono in corso numerosi interventi per potenziare la rete di trasporti, che coinvolgono <strong data-start="1981" data-end="1993">ferrovie</strong>, <strong data-start="1995" data-end="2005">strade</strong> e <strong data-start="2008" data-end="2017">porti</strong>, da Savona a Genova fino a La Spezia, includendo opere come il <strong data-start="2081" data-end="2097">Terzo Valico</strong> e vari raddoppi ferroviari. In particolare, nello scalo spezzino gli appalti gi&agrave; assegnati stanno subendo un forte impatto dall&rsquo;aumento dei prezzi, con il rischio concreto di una fase di <strong data-start="2285" data-end="2295">stallo</strong>.</p>
<p data-start="2298" data-end="2651">Poich&eacute; la criticit&agrave; non riguarda singoli progetti o territori ma l&rsquo;intero sistema, cresce tra gli amministratori la richiesta di un intervento coordinato a livello nazionale. Le <strong data-start="2476" data-end="2497">Autorit&agrave; portuali</strong>, insieme ad altri enti, guardano al <strong data-start="2534" data-end="2584">Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti</strong> come al soggetto chiamato a individuare una soluzione strutturale.</p>
<p data-start="2653" data-end="3246">Il fondo per l&rsquo;adeguamento dei prezzi era stato introdotto nel <strong data-start="2716" data-end="2724">2022</strong>, in risposta alla crisi pandemica, ed era operativo dal <strong data-start="2781" data-end="2789">2023</strong>, venendo poi prorogato per affrontare anche le conseguenze della <strong data-start="2855" data-end="2876">guerra in Ucraina</strong>. Fino alla fine del <strong data-start="2897" data-end="2905">2025</strong>, ha consentito di assorbire parte degli aumenti, soprattutto quelli legati all&rsquo;energia. Oggi, per&ograve;, a pesare maggiormente sono i costi dei <strong data-start="3045" data-end="3073">materiali da costruzione</strong> &ndash; come ferro, calcestruzzo e inerti &ndash; mentre il settore energetico appare relativamente pi&ugrave; stabile, anche per via del ruolo del <strong data-start="3203" data-end="3210">gas</strong>, meno colpito rispetto al petrolio.</p>
<p data-start="3248" data-end="3740" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Gli enti pubblici stanno ora effettuando verifiche sui propri <strong data-start="3310" data-end="3321">bilanci</strong>, cercando di quantificare le risorse necessarie per coprire gli extra costi. Fondi inizialmente destinati a nuovi investimenti rischiano cos&igrave; di essere dirottati per sostenere cantieri gi&agrave; avviati. Nei porti liguri, tra opere gestite direttamente dalle Authority e interventi commissariali, non &egrave; ancora chiaro l&rsquo;impatto complessivo, ma appare sempre pi&ugrave; probabile un aumento dei <strong data-start="3702" data-end="3713">ritardi</strong> nei programmi di sviluppo.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103444/porto_genova.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Stretto di Hormuz, Msc Francesca pronta al via libera dopo l'attacco iraniano]]></title>
			<link>https://telenord.it/stretto-di-hormuz-msc-francesca-pronta-al-via-libera-103395</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/stretto-di-hormuz-msc-francesca-pronta-al-via-libera-103395</guid>
			<description><![CDATA[Una possibile svolta si intravede per le due navi mercantili rimaste bloccate nello Stretto di Hormuz, teatro di tensioni legate al conflitto in corso. La portacontainer Msc...]]></description>
			<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 08:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="539">Una possibile svolta si intravede per le due navi mercantili rimaste bloccate nello <strong data-start="84" data-end="105">Stretto di Hormuz</strong>, teatro di tensioni legate al conflitto in corso. La portacontainer <strong data-start="174" data-end="191">Msc Francesca</strong>, appartenente al gruppo italo-svizzero Msc, sarebbe infatti pronta a ricevere il via libera per riprendere la <strong data-start="302" data-end="317">navigazione</strong>, insieme all&rsquo;altra unit&agrave; coinvolta, la <strong data-start="357" data-end="372">Epaminondas</strong>, gestita dalla compagnia della famiglia Aponte ma di propriet&agrave; del gruppo greco Technomar Shipping. Al momento, tuttavia, non sono ancora arrivate conferme ufficiali.</p>
<p data-start="541" data-end="911">Secondo le ricostruzioni disponibili, l&rsquo;attacco sarebbe avvenuto mentre le due imbarcazioni procedevano affiancate. La Epaminondas sarebbe stata colpita da un razzo sul ponte, senza per&ograve; subire danni tali da compromettere i sistemi di bordo o la capacit&agrave; di proseguire il viaggio. Non risultano feriti tra gli <strong data-start="851" data-end="864">equipaggi</strong>, n&eacute; la presenza di cittadini italiani a bordo.</p>
<p data-start="913" data-end="1283">A rivendicare l&rsquo;azione &egrave; stato il <strong data-start="947" data-end="995">Corpo delle Guardie Rivoluzionarie islamiche</strong>, che ha motivato l&rsquo;intervento sostenendo che la Msc Francesca avrebbe legami con Israele. Per quanto riguarda la Epaminondas, invece, le autorit&agrave; iraniane avrebbero contestato l&rsquo;assenza di autorizzazioni adeguate e presunte irregolarit&agrave; nei sistemi di <strong data-start="1248" data-end="1282">tracciamento della navigazione</strong>.</p>
<p data-start="1285" data-end="1531" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La vicenda, rilanciata anche dai media internazionali, evidenzia ancora una volta la delicatezza degli equilibri nell&rsquo;area e l&rsquo;impatto delle tensioni geopolitiche sulla sicurezza del traffico marittimo in uno dei passaggi pi&ugrave; strategici al mondo.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103395/msc.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ex Ilva, Flacks: "Per l'azienda non serve lo scudo penale, ma un prestito ponte di 500 milioni"]]></title>
			<link>https://telenord.it/ex-ilva-flacks-per-l-azienda-non-serve-lo-scudo-penale-ma-un-prestito-ponte-di-500-milioni-103382</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ex-ilva-flacks-per-l-azienda-non-serve-lo-scudo-penale-ma-un-prestito-ponte-di-500-milioni-103382</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;"Al momento nessuno investirebbe un dollaro in Ilva, &egrave; stato ucciso il business. &Egrave; sul letto di morte. Due cose possono accadere: o la salvo io o...]]></description>
			<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 17:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;"Al momento nessuno investirebbe un dollaro in Ilva, &egrave; stato ucciso il business. &Egrave; sul letto di morte. Due cose possono accadere: o la salvo io o continuer&agrave; a rubare al governo 100 milioni al mese". Lo ha detto il presidente di Flacks Group, Michael Flacks, intervistato su Tg24 Economia dove afferma: "lo scudo penale non mi interessa e non siamo preoccupati dalla bonifica ambientali".<br /><br />&nbsp; &nbsp; Flacks ribadisce di avere bisogno di un un prestito ponte dal governo di "500 milioni di euro per avviare il business" e garantisce "lo restituir&ograve;, &egrave; garantito". "Io non voglio nessuna beneficienza" e "sono pronto a investire del denaro 100 milioni, 200 milioni" se avr&ograve; affianco delle banche ma "le banche, allo stato delle cose, non ci metteranno un dollaro".</p>
<p>"Non siamo preoccupati dalla bonifica ambientale perch&eacute; Flacks &egrave; uno degli investitori globali pi&ugrave; importanti dal punto di vista anche delle situazioni ambientali", aggiunge l'investitore che promette: "saremo in grado di fare la bonifica, ci vorranno cinque 10 anni ". "Siamo l'unica azienda che &egrave; pronta a capire perch&eacute; ci sono state tutte queste morti all'Ilva, se a causa degli impianti o a causa di qualcos'altro. Dobbiamo intanto stabilire un'autorit&agrave; indipendente che possa finalmente chiarire la verit&agrave;", dichiara Flacks.<br /><br />&nbsp; &nbsp; "Non ho bisogno - aggiunge - di questo business per cambiare la mia vita perch&eacute; sono in un'ottima situazione, sono molto contento. Io voglio investire perch&eacute; mi piacciono le sfide, &egrave; un'opportunit&agrave; fantastica di poter avere il controllo di questa azienda: potrebbe essere la mia eredit&agrave;".&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova vetrina del Made in Italy: Caviglia a Telenord presenta la convention delle Camere di commercio italiane all'estero]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-vetrina-del-made-in-italy-caviglia-a-telenord-presenta-la-convention-delle-camere-di-commercio-italiane-all-estero-103380</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-vetrina-del-made-in-italy-caviglia-a-telenord-presenta-la-convention-delle-camere-di-commercio-italiane-all-estero-103380</guid>
			<description><![CDATA[Genova si prepara a diventare un punto di riferimento internazionale per il mondo dell&rsquo;impresa e dell&rsquo;export. Dal 13 al 15 giugno 2026 il capoluogo ligure...]]></description>
			<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 17:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Genova si prepara a diventare un punto di riferimento internazionale per il mondo dell&rsquo;impresa e dell&rsquo;export. Dal 13 al 15 giugno 2026 il capoluogo ligure ospiter&agrave; la 35&ordf; Convention mondiale delle Camere di commercio italiane all&rsquo;estero (CCIE), un appuntamento strategico per promuovere il sistema economico italiano sui mercati globali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A presentare l&rsquo;iniziativa &egrave; stato Maurizio Caviglia, segretario generale della Camera di Commercio di Genova, intervenuto alla trasmissione &ldquo;Liguria Live&rdquo; su Telenord. Caviglia ha sottolineato il valore della rete delle Camere di commercio italiane all&rsquo;estero, definendola uno strumento operativo fondamentale per sostenere le attivit&agrave; imprenditoriali e rafforzare l&rsquo;export del Paese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;evento, realizzato dalla Camera di Commercio di Genova e da Assocamerestero, con il contributo di Unioncamere e il supporto di Promos Italia, porter&agrave; in citt&agrave; circa 200 delegati provenienti da tutto il mondo. Un&rsquo;occasione unica per le imprese genovesi e liguri, che potranno confrontarsi direttamente con i rappresentanti delle 86 Camere di commercio italiane all&rsquo;estero e approfondire le opportunit&agrave; di sviluppo nei diversi mercati internazionali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per i presidenti e i segretari generali delle CCIE, la Convention sar&agrave; anche un&rsquo;opportunit&agrave; per conoscere da vicino il territorio ligure, visitare le aziende e scoprire le eccellenze turistiche, culturali ed enogastronomiche della regione. Parallelamente, &egrave; previsto un programma dedicato agli accompagnatori, con itinerari alla scoperta di Genova e delle localit&agrave; del Golfo del Tigullio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il momento centrale dei lavori sar&agrave; luned&igrave; 15 giugno, con il convegno dedicato alle nuove rotte degli scambi internazionali, in programma al mattino nella Sala delle Grida del Palazzo della Borsa Valori. Nel pomeriggio spazio agli incontri B2B, ospitati a Palazzo Tobia Pallavicino, durante i quali le imprese liguri potranno partecipare a meeting bilaterali della durata di 20 minuti con i rappresentanti delle Camere estere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;intervento televisivo, Caviglia ha anche offerto una riflessione pi&ugrave; ampia sul ruolo dell&rsquo;Italia nel mondo, richiamando figure simboliche capaci di rappresentarne l&rsquo;identit&agrave; e il potenziale: da Leonardo da Vinci a Papa Francesco, fino ad Adriano Olivetti, senza dimenticare il pensiero europeista di Altiero Spinelli. Un richiamo ideale che accompagna un progetto concreto: rafforzare la presenza del sistema produttivo italiano sui mercati globali, partendo proprio da Genova.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, approvato il Piano energetico ambientale regionale: strategia al 2030 su rinnovabili, efficienza e innovazione]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-approvato-il-piano-energetico-ambientale-regionale-strategia-al-2030-su-rinnovabili-efficienza-e-innovazione-103334</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liguria-approvato-il-piano-energetico-ambientale-regionale-strategia-al-2030-su-rinnovabili-efficienza-e-innovazione-103334</guid>
			<description><![CDATA[






Il Consiglio regionale ha approvato oggi il nuovo Piano energetico ambientale regionale (Pear), aggiornamento del precedente documento del 2017, che definisce la...]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 16:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto [content-visibility:auto] supports-[content-visibility:auto]:[contain-intrinsic-size:auto_100lvh] R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:51dd2a24-e3db-4212-a698-ce05a2a81115-4" data-testid="conversation-turn-10" data-scroll-anchor="false" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
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<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="8d321228-b55a-42b3-ad25-a9ad97b86f58" data-message-model-slug="gpt-5-3-mini" data-turn-start-message="true">
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<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="135" data-end="506">Il Consiglio regionale ha approvato oggi il nuovo Piano energetico ambientale regionale (Pear), aggiornamento del precedente documento del 2017, che definisce la strategia della Liguria in materia energetica fino al 2030. Il piano traccia un percorso verso un sistema pi&ugrave; sostenibile, efficiente e orientato allo sviluppo delle fonti rinnovabili.</p>
<p data-start="508" data-end="1017">Il Pear individua le azioni necessarie per raggiungere gli obiettivi fissati dal Ministero dell&rsquo;Ambiente e della Sicurezza Energetica, accompagnando la transizione ecologica del sistema energetico regionale. Il documento si articola in quattro ambiti principali: efficienza energetica, sviluppo delle fonti rinnovabili, innovazione tecnologica e mobilit&agrave; sostenibile, basandosi su un&rsquo;analisi approfondita del territorio e delle sue criticit&agrave; per individuare soluzioni considerate realizzabili in tempi rapidi.</p>
<p data-start="1019" data-end="1595">&ldquo;Il Piano energetico ambientale regionale segna un passaggio atteso e fondamentale per la Liguria &ndash; ha commentato l&rsquo;assessore all&rsquo;Energia Paolo Ripamonti &ndash; oggi mettiamo finalmente a terra una programmazione chiara, con una visione condivisa e un percorso definito verso il 2030. Fissiamo obiettivi tangibili, a partire dal target di 1.059 megawatt di nuova potenza da fonti rinnovabili, che puntiamo a raggiungere e, se possibile, anche a superare&rdquo;. L&rsquo;assessore ha evidenziato come il percorso sia gi&agrave; avviato, con il raggiungimento del 60% dell&rsquo;obiettivo intermedio al 2026.</p>
<p data-start="1597" data-end="2069">Ripamonti ha inoltre sottolineato le difficolt&agrave; legate alle caratteristiche del territorio ligure e la necessit&agrave; di strumenti normativi dedicati: &ldquo;Stiamo lavorando per superare gli ostacoli geografici, anche attraverso la legge sulle aree idonee, facilitando gli investimenti. Il confronto con i territori resta centrale, soprattutto per tecnologie come l&rsquo;eolico, mentre l&rsquo;idroelettrico rappresenta una risorsa strategica per continuit&agrave; e ricadute anche su altri settori&rdquo;.<br /><br /><em><strong>Gli ambiti del piano</strong></em></p>
<p data-start="2097" data-end="2386"><strong data-start="2097" data-end="2122">Efficienza energetica - </strong>Il piano prevede la riduzione dei consumi attraverso interventi finanziati anche con il Programma regionale Fesr 2021-2027, con priorit&agrave; al miglioramento dell&rsquo;efficienza energetica degli edifici, del terziario, del patrimonio pubblico e dei processi produttivi.</p>
<p data-start="2388" data-end="2831"><strong data-start="2388" data-end="2409">Fonti rinnovabili - </strong>La Liguria ha come obiettivo nazionale 1.059 MW di nuova potenza installata entro il 2030, ma il piano regionale punta a 1.191 MW. Dal 2021 sono gi&agrave; stati installati 225 MW, pari al 21,5% del target finale e al 60% dell&rsquo;obiettivo intermedio al 2026, tra fotovoltaico, eolico e idroelettrico. Le strategie includono bandi per impianti diffusi, sviluppo delle Comunit&agrave; energetiche rinnovabili e semplificazioni normative.</p>
<p data-start="2833" data-end="3069"><strong data-start="2833" data-end="2860">Innovazione tecnologica - </strong>Il Pear investe su ricerca e tecnologie avanzate, tra cui energia dal moto ondoso, eolico offshore galleggiante, idrogeno e nucleare di nuova generazione, per compensare i limiti territoriali della regione.</p>
<p data-start="3071" data-end="3461"><strong data-start="3071" data-end="3095">Mobilit&agrave; sostenibile - </strong>Il settore dei trasporti incide per circa il 34% dei consumi energetici regionali. Il piano prevede interventi per la decarbonizzazione attraverso il potenziamento del trasporto ferroviario, lo sviluppo della mobilit&agrave; elettrica e l&rsquo;uso del GNL nel trasporto marittimo, oltre alla creazione di una rete di ricarica capillare anche grazie alle Comunit&agrave; energetiche.</p>
<p data-start="3463" data-end="3641" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Con l&rsquo;approvazione del Pear, la Liguria definisce dunque la propria roadmap energetica fino al 2030, puntando su un mix di sostenibilit&agrave;, innovazione e sviluppo infrastrutturale.</p>
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<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start"><strong>Commento di Armando Biasi (Lega) -</strong> &ldquo;<em>Il consiglio regionale ha approvato il nuovo &lsquo;Piano energetico ambientale della Liguria 2030&rsquo;, un documento strategico che guarda al futuro della nostra regione con visione e concretezza. Come relatore di questo provvedimento, sono particolarmente soddisfatto del lavoro svolto insieme all&rsquo;assessore Paolo Ripamonti, alla commissione competente e a tutti i soggetti coinvolti nel percorso di confronto. Si tratta di un Piano che nasce dall&rsquo;ascolto di istituzioni, associazioni, categorie economiche e realt&agrave; del territorio che hanno contribuito a costruire una visione condivisa. L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: aumentare la produzione di energia da fonti rinnovabili, ridurre la dipendenza dall&rsquo;esterno e accompagnare la Liguria verso un sistema energetico pi&ugrave; efficiente e sostenibile. Negli anni scorsi la nostra regione ha visto ridursi la produzione interna di energia, anche a seguito della dismissione delle centrali termoelettriche. Oggi vogliamo invertire questa tendenza, puntando con decisione sulle fonti rinnovabili e sull&rsquo;innovazione. Il target fissato dal Ministero dell&rsquo;Ambiente &egrave; ambizioso, ma con questo Piano contiamo di superarlo, grazie allo sviluppo del fotovoltaico, al potenziamento dell&rsquo;eolico e alla valorizzazione dell&rsquo;idroelettrico, oltre alle fonti termiche come biomasse e pompe di calore. Grande attenzione &egrave; rivolta anche alle nuove tecnologie e alla ricerca, dall&rsquo;energia del mare all&rsquo;eolico off-shore, fino all&rsquo;idrogeno verde e al nucleare di nuova generazione, su cui la Liguria pu&ograve; giocare un ruolo importante anche a livello nazionale. Accanto alla produzione, lavoriamo anche sul fronte dei consumi. Pi&ugrave; efficienza nelle case, negli edifici pubblici e nelle imprese, con l&rsquo;obiettivo di ridurre sprechi e costi. E un impegno forte anche sulla mobilit&agrave; sostenibile, con il sostegno al trasporto ferroviario, lo sviluppo della mobilit&agrave; elettrica e l&rsquo;utilizzo del Gnl nel settore marittimo. Questo Piano non impone, ma indirizza, offrendo strumenti, semplificando le procedure e creando le condizioni per accompagnare cittadini e imprese in una transizione energetica che sia davvero sostenibile, anche dal punto di vista economico e sociale. Si tratta di un passo importante per la Liguria di domani, pi&ugrave; autonoma, pi&ugrave; moderna e pi&ugrave; attenta all&rsquo;ambiente&rdquo;</em>. Lo ha dichiarato il consigliere regionale della Lega <strong>Armando Biasi,</strong> presidente della III commissione Attivit&agrave; produttive e relatore di maggioranza sul nuovo Piano energetico ambientale della Liguria.</div>
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</section>
<div class="pointer-events-none -mt-px h-px translate-y-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom)-14*var(--spacing))]" aria-hidden="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103334/fotovoltaico.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[UILTEC Liguria, a Genova il IV Congresso regionale: focus su innovazione e diritti dei lavoratori]]></title>
			<link>https://telenord.it/uiltec-liguria-a-genova-il-iv-congresso-regionale-focus-su-innovazione-e-diritti-dei-lavoratori-103332</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/uiltec-liguria-a-genova-il-iv-congresso-regionale-focus-su-innovazione-e-diritti-dei-lavoratori-103332</guid>
			<description><![CDATA[Si terr&agrave; mercoled&igrave; 22 aprile 2026, a partire dalle ore 9:30, al Grand Hotel Savoia di Genova, il IV Congresso regionale della UILTEC Liguria, il sindacato dei...]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 16:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="113" data-end="372">Si terr&agrave; mercoled&igrave; 22 aprile 2026, a partire dalle ore 9:30, al Grand Hotel Savoia di Genova, il IV Congresso regionale della UILTEC Liguria, il sindacato dei lavoratori dei settori Tessile, Energia e Chimica aderente alla UIL.</p>
<p data-start="374" data-end="670">L&rsquo;appuntamento, di rilievo per il mondo sindacale e produttivo regionale, avr&agrave; come tema centrale il rapporto tra innovazione tecnologica, intelligenza artificiale e tutela dei diritti dei lavoratori, in un contesto industriale sempre pi&ugrave; segnato da profondi cambiamenti organizzativi e digitali.</p>
<p data-start="672" data-end="921">Il congresso vedr&agrave; la partecipazione della segretaria generale nazionale della UILTEC, Daniela Piras, che interverr&agrave; nelle conclusioni dei lavori. Nel corso dell&rsquo;incontro &egrave; previsto anche il rinnovo degli organismi dirigenti regionali del sindacato.</p>
<p data-start="923" data-end="1192">La relazione introduttiva sar&agrave; affidata al segretario generale della UILTEC Liguria, Gabriele Paganini, che far&agrave; il punto sulla situazione del comparto in regione, sulle principali criticit&agrave; occupazionali e sulle sfide legate alla transizione tecnologica ed energetica.</p>
<p data-start="1194" data-end="1404">Le conclusioni della giornata saranno invece a cura di Daniela Piras, chiamata a delineare le prospettive nazionali dell&rsquo;organizzazione sindacale in una fase di forte trasformazione per i settori rappresentati.</p>
<p data-start="1406" data-end="1675" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;iniziativa si inserisce nel percorso congressuale della UILTEC e rappresenta un momento di confronto tra delegati, rappresentanti sindacali e dirigenti, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la rappresentanza dei lavoratori e affrontare le nuove sfide del mercato del lavoro.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103332/uiltec.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Turismo in Liguria, febbraio record: +14,33% di presenze rispetto al 2025. Lombardi: “Strategia sui mesi ‘spalla’ sta funzionando"]]></title>
			<link>https://telenord.it/turismo-in-liguria-febbraio-record-14-33-di-presenze-rispetto-al-2025-lombardi-strategia-sui-mesi-spalla-sta-funzionando-103331</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/turismo-in-liguria-febbraio-record-14-33-di-presenze-rispetto-al-2025-lombardi-strategia-sui-mesi-spalla-sta-funzionando-103331</guid>
			<description><![CDATA[Il turismo in Liguria continua a crescere e febbraio 2026 segna un risultato particolarmente positivo. Secondo i dati aggregati dell&rsquo;Osservatorio turistico regionale,...]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 16:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="149" data-end="523">Il turismo in Liguria continua a crescere e febbraio 2026 segna un risultato particolarmente positivo. Secondo i dati aggregati dell&rsquo;Osservatorio turistico regionale, elaborati su strutture ricettive e Aaut, le presenze complessive nel mese sono state 681.058, con un aumento di 85.341 unit&agrave; rispetto allo stesso periodo del 2025, pari a un +14,33%.</p>
<p data-start="525" data-end="820">La crescita riguarda entrambe le componenti del flusso turistico: gli arrivi dall&rsquo;Italia hanno registrato 478.401 presenze, in aumento di 58.973 unit&agrave; (+14,06%), mentre i visitatori stranieri hanno raggiunto quota 202.657 presenze, con un incremento di 26.368 rispetto a febbraio 2025 (+14,96%).</p>
<p data-start="822" data-end="1154">Un trend positivo che, secondo la Regione, conferma l&rsquo;efficacia delle politiche di destagionalizzazione. L&rsquo;assessore regionale al Turismo Luca Lombardi sottolinea infatti come il risultato sia frutto di una strategia mirata a valorizzare anche i cosiddetti mesi &ldquo;spalla&rdquo;, quelli di transizione tra le principali stagioni turistiche.</p>
<p data-start="1156" data-end="1616">&ldquo;Con il grande exploit di febbraio raccogliamo i frutti della nostra politica di promozione della Liguria da vivere tutto l&rsquo;anno &ndash; ha dichiarato Lombardi &ndash; volta a spingere quei mesi che generalmente vengono definiti &lsquo;spalla&rsquo;, cio&egrave; mesi di transizione che precedono o seguono i periodi di festivit&agrave; o i classici ponti primaverili. I dati sono la prosecuzione dei risultati ottenuti ad ottobre 2025, quando abbiamo registrato un aumento del 10% delle presenze&rdquo;.</p>
<p data-start="1618" data-end="1954">L&rsquo;assessore ha inoltre evidenziato come i numeri regionali si inseriscano in un contesto nazionale positivo, richiamando i recenti dati diffusi da Enit sulla crescita del turismo in Italia. &ldquo;La Liguria non solo &egrave; in linea con il trend nazionale, ma si sta affermando come una delle regioni trainanti del comparto&rdquo;, ha concluso Lombardi.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103331/PORTOFINOBICICLETTA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ansaldo Energia: Fabbri confermato amministratore delegato, Giusti presidente]]></title>
			<link>https://telenord.it/ansaldo-energia-fabbri-confermato-amministratore-delegato-giusti-presidente-103326</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ansaldo-energia-fabbri-confermato-amministratore-delegato-giusti-presidente-103326</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;assemblea degli azionisti di Ansaldo Energia, riunitasi oggi in sede ordinaria a Genova, ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione e il collegio sindacale per il...]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 15:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="111" data-end="335">L&rsquo;assemblea degli azionisti di Ansaldo Energia, riunitasi oggi in sede ordinaria a Genova, ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione e il collegio sindacale per il prossimo mandato triennale.</p>
<p data-start="337" data-end="646">Il consiglio di amministrazione sar&agrave; composto da Carlo Alberto Giusti (presidente), Fabrizio Fabbri (designato e poi confermato amministratore delegato), Alessia Masitto (vicepresidente), Alessandra Firrito, Ernesto Lavatelli, Rinaldo Marinoni, Catia Tomasetti, Angela De Angelis e Carlo Martelli de Thomatis.</p>
<p data-start="648" data-end="769">Nel corso della stessa riunione, il CdA ha confermato ufficialmente Fabrizio Fabbri nel ruolo di amministratore delegato.</p>
<p data-start="771" data-end="1015" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;assemblea ha inoltre nominato il nuovo collegio sindacale, affidandone la presidenza a Marino Marrazza. Ne fanno parte i sindaci effettivi Marco De Pasquale e Annalisa Zanini, mentre i sindaci supplenti sono Anna Rita De Mauro e Paolo Cotini.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Close Up, a Telenord i protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi è Stefano Messina]]></title>
			<link>https://telenord.it/close-up-a-telenord-i-protagonisti-di-economia-cultura-politica-spettacolo-e-sport-l-ospite-di-oggi-e-stefano-messina-103251</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; Stefano...]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; Stefano Messina, armatore appartenente a una storica dinastia del settore e presidente nazionale di Assarmatori.</p>
<p>Il programma, nato da un'idea dell'editore Massimiliano Monti, &egrave; condotto da Roberto Rasia. I personaggi si raccontano sia sotto l'aspetto professionale che umano.</p>
<p>L'intervista &egrave; in onda alle 20 e 23 ed &egrave; reperibile anche on demand sul sito telenord.it</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103251/stefanomessina.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Aeroporto di Genova, Paroli: "In corso due diligence per definire il valore dell'azienda"]]></title>
			<link>https://telenord.it/aeroporto-di-genova-paroli-in-corso-due-diligence-per-definire-il-valore-dell-azienda-103226</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Record storico di passeggeri transitati nel 2025 per l'aeroporto di Genova: 1,57 milioni, che rappresentano il miglior risultato di sempre. La societ&agrave; che gestisce il...]]></description>
			<pubDate>Sun, 19 Apr 2026 18:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Record storico di passeggeri transitati nel 2025 per <strong>l'aeroporto di Genova</strong>: 1,57 milioni, che rappresentano il miglior risultato di sempre. La societ&agrave; che gestisce il <em>"Cristoforo Colombo", </em>controllata al 60% dal&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale di Genova e Savona e partecipata, per il restante 40%, dalla Camera di commercio di Genova, punta al rilancio dello scalo attraverso un progetto di ammodernamento dell&rsquo;aerostazione per complessivi 27,6 milioni di euro: l'anno scorso c'&egrave; gi&agrave; stata l&rsquo;inaugurazione della nuova ala Est (un intervento del valore di circa 15 milioni), mentre il restante piano di restyling, del valore di 12,6 milioni (gi&agrave; tutti finanziati), punta a ridisegnarne interamente l'aspetto.</p>
<p><em>"Rispetto alla privatizzazione dell&rsquo;aeroporto di Genova - </em>ha detto <strong>Matteo Paroli</strong>, presidente dell&rsquo;Adsp <em>- stiamo completando la due diligence, per definire, in modo puntuale, il valore dell&rsquo;azienda, cos&igrave; da poter valutare i prossimi passaggi in piena sintonia con la Camera di commercio, con cui il confronto &egrave; costante e condiviso. Si tratta di un asset strategico che vogliamo valorizzare al meglio. L&rsquo;obiettivo &egrave; arrivare a una valutazione aggiornata dell&rsquo;asset societario insieme alla Cciaa. Stiamo, inoltre, valutando l&rsquo;ipotesi di un bando che possa prevedere la cessione di una quota e, allo stesso tempo, favorire l&rsquo;ingresso di partner privati e pubblici (si intende Comune di Genova e Regione Liguria, ndr) in un percorso di rilancio, basato su un piano serio e concreto di investimenti, capace di sostenere le prospettive di crescita del nostro aeroporto. Come pi&ugrave; volte sottolineato, si tratta di uno scalo che va ben oltre il ruolo di un city airport, avendo tutte le potenzialit&agrave; per poter servire una ampia area di territorio</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sicurezza entroterra, Regione stanzia 250mila euro per Villa Borzino a Busalla]]></title>
			<link>https://telenord.it/sicurezza-entroterra-regione-stanzia-250mila-euro-per-villa-borzino-a-busalla-103183</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sicurezza-entroterra-regione-stanzia-250mila-euro-per-villa-borzino-a-busalla-103183</guid>
			<description><![CDATA[Regione Liguria continua a investire concretamente nello sviluppo e nella sicurezza dell'entroterra, destinando nuove risorse del Fondo Strategico Regionale a interventi mirati...]]></description>
			<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 11:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Regione Liguria continua a investire concretamente nello sviluppo e nella sicurezza dell'entroterra, destinando nuove risorse del Fondo Strategico Regionale a interventi mirati nei territori rurali per un importo complessivo di oltre un milione di euro.<br /><br />"Con questi finanziamenti &ndash; dice l'assessore regionale all'Agricoltura e all'Entroterra Alessandro Piana &ndash; rafforziamo la nostra azione a sostegno dei piccoli Comuni, migliorando infrastrutture, sicurezza e servizi essenziali. L'entroterra non &egrave; marginale, ma rappresenta un pilastro fondamentale dell'identit&agrave; e della crescita della Liguria. Si tratta di interventi concreti &ndash; prosegue Piana &ndash; che migliorano la qualit&agrave; della vita dei cittadini, sostengono le attivit&agrave; produttive e rendono i territori pi&ugrave; sicuri e attrattivi. Continuiamo a lavorare per un entroterra vivo, presidiato e capace di offrire opportunit&agrave;".<br /><br />Nel dettaglio, gli interventi finanziati riguardano diverse province liguri e rispondono a esigenze concrete dei territori.<br /><br />Nel Comune di Pieve di Teco (IM) vengono stanziati 198 mila euro per la realizzazione di un distaccamento rurale dei Vigili del Fuoco nel Parco Regionale delle Alpi Liguri, un presidio strategico per la prevenzione e la gestione delle emergenze in un'area particolarmente delicata sotto il profilo ambientale.<br /><br />A Caravonica (IM) sono destinati 217.800 euro per la riqualificazione della via Don Paolo Thomatis, intervento che migliorer&agrave; la viabilit&agrave; locale e la qualit&agrave; di vita del borgo.<br /><br />Nel savonese, a Massimino (SV), il finanziamento di 180 mila euro consentir&agrave; la realizzazione di nuova viabilit&agrave; a servizio delle frazioni San Pietro, Selvagni e Cerri, favorendo il collegamento e contrastando l'isolamento delle comunit&agrave; locali.<br /><br />Importanti risorse anche nello spezzino: a Beverino (SP) oltre 226 mila euro saranno impiegati per la regimazione delle acque meteoriche e la messa in sicurezza di alcune strade comunali, con benefici diretti sulla prevenzione del dissesto idrogeologico.<br /><br />Infine, nel genovese, a Busalla (GE), vengono stanziati 250 mila euro per la rifunzionalizzazione degli spazi della casa del custode di Villa Borzino, destinati a diventare un laboratorio per la trasformazione alimentare, con ricadute positive sulla filiera agricola locale.<br /><br />Il totale degli investimenti, a fronte di un cofinanziamento dei Comuni interessati, supera 1,19 milioni di euro, a conferma la sinergia tra enti locali e Regione.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vertenze, turismo e salari: il nodo dei contratti secondo Marco Callegari (Uil TUCS Liguria)]]></title>
			<link>https://telenord.it/vertenze-turismo-e-salari-il-nodo-dei-contratti-secondo-marco-callegari-uil-tucs-liguria-103161</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[La crisi della cooperativa San Carlo, le difficoltà del settore turistico e il tema dei rinnovi contrattuali sono al centro dell’analisi di Marco Callegari, segretario generale...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 16:25:24 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La crisi della cooperativa San Carlo, le difficoltà del settore turistico e il tema dei rinnovi contrattuali sono al centro dell’analisi di Marco Callegari, segretario generale Uil TCS Liguria, intervenuto a Liguria Live.</p><p><br></p><p>Sul fronte più urgente, quello della cooperativa San Carlo, Callegari descrive una situazione critica: lavoratori senza stipendio da mesi e condizioni operative difficili. "È una vertenza molto delicata, con persone senza salario da quattro mesi e famiglie in forte difficoltà", spiega. Allo stesso tempo, sottolinea anche le ricadute sul sistema di accoglienza migranti, dove mancano beni e servizi essenziali. "Non sono più garantiti requisiti fondamentali per la gestione dei centri di prima accoglienza".</p><p><br></p><p>Il sindacato si è attivato coinvolgendo la Prefettura, che ha avviato un confronto istituzionale. "Abbiamo avuto rassicurazioni sul pagamento di più mensilità arretrate", riferisce Callegari, definendo un eventuale sblocco imminente "una boccata d’ossigeno". Ma avverte: "Non può finire qui, servono interventi strutturali su gestione, sicurezza e condizioni di lavoro".</p><p><br></p><p>Spostando lo sguardo sul turismo, Callegari riconosce i numeri positivi del settore in Liguria, ma evidenzia criticità strutturali legate ai contratti e ai salari. "Il turismo deve diventare una vera industria", afferma, ma per farlo serve un cambio di passo sul piano retributivo.</p><p><br></p><p>Il nodo centrale resta il rinnovo dei contratti nazionali, spesso bloccati da anni. "In Italia manca un sistema automatico di aggiornamento: servono tavoli responsabili tra sindacati e associazioni datoriali", sottolinea, avvertendo del rischio di dumping contrattuale e di accordi non rappresentativi che comprimono salari e tutele.</p><p><br></p><p>Tra le proposte, Callegari richiama la necessità di contrastare la stagionalità e migliorare le condizioni di lavoro: "Servono contratti più sostenibili e una diversa valorizzazione del lavoro domenicale e festivo".</p><p><br></p><p>Infine, il segretario Uil TCS Liguria richiama anche la vertenza dei farmacisti, definendola "una svolta storica" per la categoria, con uno sciopero senza precedenti. "Non è accettabile una proposta salariale di 170 euro per laureati", afferma, chiedendo un adeguamento "in linea con la professionalità e il percorso di studi".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Salis: "Scuola e lavoro uniti per formare i professionisti del porto"]]></title>
			<link>https://telenord.it/103160</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Genova rafforza il suo ruolo di riferimento nella Blue Economy europea con un nuovo progetto dedicato alla formazione e all&rsquo;occupazione nel settore marittimo....]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 16:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="116" data-end="533">Genova rafforza il suo ruolo di riferimento nella Blue Economy europea con un nuovo progetto dedicato alla formazione e all&rsquo;occupazione nel settore marittimo. L&rsquo;iniziativa, presentata dalla sindaca <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Silvia Salis</span></span>, prevede la creazione della Scuola dei Professionisti del Mare, un percorso formativo pensato per rispondere alla crescente domanda di competenze nel comparto portuale e navale.</p>
<p data-start="535" data-end="959">Il progetto nasce dalla necessit&agrave; di colmare il divario tra le esigenze delle imprese e la disponibilit&agrave; di manodopera qualificata. Nonostante il porto di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span> rappresenti uno dei poli strategici dell&rsquo;economia marittima europea, molte figure professionali tecniche risultano difficili da reperire, rallentando in alcuni casi il ricambio generazionale e lo sviluppo delle attivit&agrave; produttive.</p>
<p data-start="961" data-end="1363">La nuova scuola sar&agrave; orientata alla formazione di profili altamente specializzati, fondamentali per il settore nautico e portuale. Tra questi figurano fabbri, falegnami, tappezzieri nautici, saldatori specializzati ed esperti in lavorazioni navali e opere portuali. Professioni tradizionali solo in apparenza, ma oggi sempre pi&ugrave; legate a competenze tecniche avanzate e a processi industriali complessi.</p>
<p data-start="1365" data-end="1799">Un aspetto centrale dell&rsquo;iniziativa riguarda anche la possibilit&agrave; di riqualificazione professionale. Il progetto, infatti, non si rivolge esclusivamente ai giovani in ingresso nel mondo del lavoro, ma anche a lavoratori gi&agrave; formati che hanno perso l&rsquo;occupazione e intendono reinserirsi in un settore in forte crescita. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di favorire il cosiddetto reskilling, adattando le competenze alle nuove esigenze del mercato.</p>
<p data-start="1801" data-end="2199">Secondo quanto illustrato, il percorso sar&agrave; costruito in collaborazione con le imprese del territorio, cos&igrave; da garantire una formazione aderente alle reali necessit&agrave; del comparto. Le aziende del settore nautico, navale e portuale saranno coinvolte nella definizione dei programmi didattici, contribuendo a individuare le competenze pi&ugrave; richieste e le figure professionali pi&ugrave; difficili da reperire.</p>
<p data-start="2201" data-end="2491">Il progetto si inserisce in una strategia pi&ugrave; ampia che punta a consolidare il ruolo di Genova e della Liguria come centri nevralgici dell&rsquo;economia del mare, anche in vista delle iniziative previste per il 2026, anno in cui il territorio sar&agrave; al centro di eventi dedicati alla Blue Economy.</p>
<p data-start="2493" data-end="2668" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Con questa iniziativa, l&rsquo;obiettivo &egrave; trasformare il fabbisogno di manodopera in un&rsquo;opportunit&agrave; di crescita, rafforzando il legame tra formazione, imprese e sviluppo economico.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103160/salis.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bucci: “5-6 mila posti di lavoro nella Blue Economy restano scoperti, mancano le persone”]]></title>
			<link>https://telenord.it/103156</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/103156</guid>
			<description><![CDATA[







Tra le banchine della Liguria cresce una domanda sempre pi&ugrave; urgente di lavoratori qualificati nel settore marittimo e della logistica. Dal Porto Antico di Genova...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 15:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:8d1afa5b-531e-425f-81ee-a78881f08384-11" data-testid="conversation-turn-24" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
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<p data-start="73" data-end="467">Tra le banchine della Liguria cresce una domanda sempre pi&ugrave; urgente di lavoratori qualificati nel settore marittimo e della logistica. Dal Porto Antico di Genova arriva l&rsquo;allarme del presidente della Regione Liguria, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Marco Bucci</span></span>, che evidenzia come ogni anno tra i 5.000 e i 6.000 posti di lavoro legati all&rsquo;economia del mare restino vacanti per mancanza di candidati.</p>
<p data-start="469" data-end="898">Un dato che racconta la difficolt&agrave; di un comparto in forte espansione, ma che fatica a trovare personale sufficiente per sostenere la propria crescita. La Blue Economy, infatti, non riguarda solo il lavoro in mare in senso stretto, ma un sistema complesso che comprende cantieristica navale, logistica portuale, tecnologie subacquee, ingegneria, servizi specialistici e management delle grandi rotte commerciali e crocieristiche.</p>
<p data-start="900" data-end="1176">La Liguria si conferma uno dei principali poli italiani e mediterranei del settore, con un tessuto industriale altamente specializzato e infrastrutture strategiche. Tuttavia, la disponibilit&agrave; di manodopera qualificata non riesce a tenere il passo con la domanda delle imprese.</p>
<p data-start="1178" data-end="1452">Secondo quanto emerge dal territorio, uno dei principali nodi riguarda la formazione e l&rsquo;orientamento dei giovani. Molte posizioni rimangono scoperte non per mancanza di opportunit&agrave;, ma per una scarsa conoscenza delle professioni legate al mare e delle competenze richieste.</p>
<p data-start="1454" data-end="1811">Si tratta infatti di un settore sempre pi&ugrave; tecnologico, dove convivono innovazione digitale, automazione, ricerca applicata e competenze tecniche avanzate. Dalle figure specializzate nella subacquea industriale ai tecnici della logistica, dai saldatori di precisione ai manager del trasporto marittimo, la domanda di professionalit&agrave; &egrave; ampia e diversificata.</p>
<p data-start="1813" data-end="2140">Il territorio ligure, grazie alla sua posizione e alla presenza di porti strategici come quello di Genova, rappresenta uno dei centri nevralgici dell&rsquo;economia del mare in Italia. Ma proprio questa centralit&agrave; rende ancora pi&ugrave; evidente la difficolt&agrave; nel reperire personale sufficiente a sostenere i ritmi di crescita del settore.</p>
<p data-start="2142" data-end="2414">Per questo, imprese e istituzioni puntano sempre di pi&ugrave; sul rafforzamento del legame tra scuola, formazione tecnica e mondo del lavoro, con l&rsquo;obiettivo di avvicinare le nuove generazioni a un comparto che offre numerose opportunit&agrave; occupazionali e prospettive di crescita.</p>
<p data-start="2416" data-end="2608" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La Blue Economy si conferma cos&igrave; una delle filiere pi&ugrave; dinamiche del sistema produttivo italiano, ma la sua evoluzione dipende sempre pi&ugrave; dalla capacit&agrave; di attrarre e formare nuove competenze.</p>
</div>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Economia del mare, Orsini: “Settore strategico per la crescita"]]></title>
			<link>https://telenord.it/economia-del-mare-orsini-settore-strategico-per-la-crescita-103135</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/economia-del-mare-orsini-settore-strategico-per-la-crescita-103135</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;economia del mare rappresenta una delle leve pi&ugrave; importanti &ndash; e spesso sottovalutate &ndash; per lo sviluppo dell&rsquo;Italia. A ribadirlo &egrave; stato...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="99" data-end="463">L&rsquo;economia del mare rappresenta una delle leve pi&ugrave; importanti &ndash; e spesso sottovalutate &ndash; per lo sviluppo dell&rsquo;Italia. A ribadirlo &egrave; stato il presidente di Confindustria, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Emanuele Orsini</span></span>, intervenendo a un&rsquo;iniziativa promossa da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Confindustria</span></span> dedicata a uno dei comparti pi&ugrave; nevralgici del sistema produttivo nazionale.</p>
<p data-start="465" data-end="949">Orsini, imprenditore e oggi alla guida della principale organizzazione delle imprese italiane, ha messo in evidenza il peso concreto della cosiddetta blue economy: un settore che vale oltre l&rsquo;11% del PIL, con pi&ugrave; di un milione di occupati diretti che arrivano a circa 2,5 milioni considerando l&rsquo;intera filiera. Un comparto che si intreccia con industria, logistica, turismo e commercio, e che assume un valore ancora pi&ugrave; significativo per un Paese con oltre 8.700 chilometri di costa.</p>
<p data-start="951" data-end="1391">Il mare, del resto, non &egrave; solo un fattore economico ma anche identitario e strategico. L&rsquo;Italia si colloca naturalmente come snodo tra Europa, Africa, Medio Oriente e Asia, con il Mediterraneo al centro della propria proiezione geopolitica. Eppure, come sottolineato nel corso dell&rsquo;incontro, questa vocazione non &egrave; sempre stata accompagnata da una piena consapevolezza e da politiche coerenti, creando un divario tra potenziale e risultati.</p>
<p data-start="1393" data-end="1893">I numeri confermano comunque la forza del settore: oltre 200 mila imprese coinvolte e circa 76 miliardi di euro di valore aggiunto. L&rsquo;Italia &egrave; inoltre ai vertici europei per il trasporto marittimo a corto raggio e leader globale nella cantieristica ad alta tecnologia, detenendo pi&ugrave; del 40% del mercato mondiale nei segmenti dei superyacht e delle navi da crociera. Un patrimonio industriale che trova in territori come la Liguria e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span> uno dei suoi poli principali.</p>
<p data-start="1895" data-end="2428">Accanto alle opportunit&agrave;, per&ograve;, emergono criticit&agrave; rilevanti. Il presidente di Confindustria ha richiamato con forza il tema dell&rsquo;incertezza internazionale, definita il vero ostacolo per le imprese. Le tensioni geopolitiche, in particolare nell&rsquo;area del Golfo, incidono su interscambi che per l&rsquo;Italia valgono decine di miliardi di euro, con un saldo commerciale positivo significativo. Allo stesso tempo, restano incognite importanti legate ai mercati globali, che rendono difficile programmare investimenti e strategie industriali.</p>
<p data-start="2430" data-end="2785">Il rischio, secondo Orsini, &egrave; che il protrarsi delle instabilit&agrave; possa rallentare la crescita fino a sfiorare la stagnazione, con effetti gi&agrave; visibili sulle filiere produttive, dalla logistica alla disponibilit&agrave; di beni. In questo contesto, le imprese chiedono soprattutto certezze: mercati aperti, regole chiare e tempi rapidi nelle decisioni economiche.</p>
<p data-start="2787" data-end="3153">Sul fronte interno, l&rsquo;attenzione &egrave; rivolta alla necessit&agrave; di rafforzare l&rsquo;intero sistema legato al mare, puntando su semplificazione, innovazione e valorizzazione del capitale umano. Tra le priorit&agrave; anche il miglioramento della logistica portuale, con l&rsquo;obiettivo di superare frammentazioni e rendere gli scali italiani pi&ugrave; competitivi nello scenario internazionale.</p>
<p data-start="3155" data-end="3521" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;economia del mare si conferma cos&igrave; una filiera strategica del Made in Italy, capace di generare valore lungo tutta la catena produttiva. Ma per esprimere appieno il proprio potenziale, serve una visione di lungo periodo e, soprattutto, stabilit&agrave;. Perch&eacute; senza condizioni favorevoli, anche uno dei settori pi&ugrave; forti del Paese rischia di rallentare la propria corsa.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103135/orsini.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ansaldo Energia conferma coinvolgimento nel progetto di reindustrializzazione del sito di Gioia del Colle]]></title>
			<link>https://telenord.it/ansaldo-energia-conferma-coinvolgimento-nel-progetto-di-reindustrializzazione-del-sito-di-gioia-del-colle-103125</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ansaldo-energia-conferma-coinvolgimento-nel-progetto-di-reindustrializzazione-del-sito-di-gioia-del-colle-103125</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Ansaldo Energia conferma il proprio coinvolgimento nel progetto di reindustrializzazione del sito industriale di Gioia del Colle, promosso e coordinato dal Ministero...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">GENOVA - <strong>Ansaldo Energia conferma il proprio coinvolgimento nel progetto di reindustrializzazione del sito industriale di Gioia del Colle</strong>, promosso e coordinato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con l&rsquo;obiettivo di garantire una prospettiva industriale solida e di lungo periodo a un&rsquo;area strategica per il sistema produttivo nazionale. In questo contesto, il Gruppo ha sottoscritto un accordo preliminare con l&rsquo;attuale propriet&agrave; del sito, finalizzato al rilancio dello stabilimento attraverso iniziative ad alto contenuto tecnologico, sinergiche con le competenze e le attivit&agrave; gi&agrave; presenti nel Gruppo.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il progetto prevede la creazione di un complesso industriale multifunzionale dedicato allo sviluppo di tecnologie in ambito energetico. Le attivit&agrave; riguarderanno lo sviluppo di soluzioni per la produzione e l&rsquo;impiego di combustibili carbon-free, supporto logistico alle attivit&agrave; di field service per impianti di generazione elettrica e lavorazioni specialistiche a supporto della transizione energetica.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Il progetto prevede investimenti industriali per un totale di circa 50 milioni di euro su tre anni</strong>, destinati alla riqualificazione del sito, all&rsquo;adeguamento impiantistico e all&rsquo;avvio delle diverse attivit&agrave;, dei quali circa 30 milioni saranno coperti direttamente da Ansaldo Energia, mentre la restante parte potr&agrave; essere sostenuta attraverso strumenti di supporto nazionali e locali a favore dei processi di reindustrializzazione. Il numero di addetti, altamente qualificati, aumenter&agrave; gradualmente in coerenza con l&rsquo;estensione del perimetro operativo fino ad arrivare a 139 unit&agrave; alla conclusione del piano di reindustrializzazione.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il progetto non comporta alcuna delocalizzazione di attivit&agrave; esistenti di Ansaldo Energia, n&eacute; dalla sede di Genova n&eacute; dagli altri poli industriali del Gruppo. L&rsquo;iniziativa si inserisce in una logica di crescita complessiva, creando nuove capacit&agrave; industriali e generano opportunit&agrave; di sviluppo complementari rispetto alle attivit&agrave; gi&agrave; in essere, senza sovrapposizioni operative o organizzative.</p>
<p style="font-weight: 400;"><em>&laquo;Il progetto di Gioia del Colle rappresenta un tassello coerente della nostra strategia industriale&raquo;,</em> ha dichiarato <strong>Fabrizio Fabbri</strong>, Amministratore Delegato di Ansaldo Energia. <em>&laquo;Si tratta di un&rsquo;iniziativa che nasce in collaborazione con le istituzioni e che punta a creare nuove capacit&agrave; produttive e di sviluppo tecnologico in linea con l&rsquo;evoluzione del settore energetico. Un progetto che rafforza il Gruppo e che si inserisce in un percorso di crescita sostenibile e di lungo periodo&raquo;.</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103125/ansaldo.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Formazione e inclusione nel turismo: parte a Genova la collaborazione tra Federalberghi Confcommercio e Sant’Egidio]]></title>
			<link>https://telenord.it/formazione-e-inclusione-nel-turismo-parte-a-genova-la-collaborazione-tra-federalberghi-confcommercio-e-sant-egidio-103122</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/formazione-e-inclusione-nel-turismo-parte-a-genova-la-collaborazione-tra-federalberghi-confcommercio-e-sant-egidio-103122</guid>
			<description><![CDATA[




Parte a Genova il progetto promosso da Federalberghi Confcommercio con la Comunit&agrave; di Sant&rsquo;Egidio e Iscot Liguria, col supporto di Confcommercio Genova e...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 09:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="pf1" class="dp-page-outer">
<div class="dp-page-inner">
<div id="pg-1pf1" class="pf pg-1w0 pg-1h0" data-page-no="1">
<div class="pc pg-1pc1 pg-1w0 pg-1h0">
<div class="c pg-1x1 pg-1y1 pg-1w2 pg-1h2">
<div class="t pg-1m0 pg-1x5 pg-1h6 pg-1y6 pg-1ff3 pg-1fs3 pg-1fc0 pg-1sc0 pg-1ls0 pg-1ws0">Parte a Genova il progetto promosso da <span class="pg-1ff1">Federalberghi Confcommercio</span> con la <span class="pg-1ff1 pg-1ls1">Comuni</span>t&agrave; di Sant&rsquo;Egidio<span class="pg-1ff3 pg-1ls2"> e </span>Iscot Liguria<span class="pg-1ff3">, col supporto di </span>Confcommercio Genova<span class="pg-1ff3"> e il patrocinio </span>della <span class="pg-1ff1">Camera di Commercio</span><span class="pg-1ls0">, per la formazione e l&rsquo;inserimento lavorativo nel settore turi</span>stico-alberghiero di persone in condizioni di fragilit&agrave;.</div>
<div class="t pg-1m0 pg-1x5 pg-1h6 pg-1ya pg-1ff3 pg-1fs3 pg-1fc0 pg-1sc0 pg-1ls0 pg-1ws0">Il primo step operativo &egrave; in programma <span class="pg-1ff1 pg-1ls3">dal 20 al 24 aprile</span> con un corso sperimentale di 20 ore per &ldquo;cameriera ai piani&rdquo;, che coinvolger&agrave; 5 partecipanti, tutte donne, selezionate e accompagnate dalla Comunit&agrave; di Sant&rsquo;Egidio.</div>
<div class="t pg-1m0 pg-1x5 pg-1h7 pg-1yd pg-1ff3 pg-1fs3 pg-1fc0 pg-1sc0 pg-1ls0 pg-1ws0">Un percorso di 5 giorni che rappresenter&agrave; anche l&rsquo;avvio di un progetto destinato a consolidarsi e ampliarsi in futuro: la collaborazione punta infatti a costruire un collegamento diretto tra formazione e opportunit&agrave; occupazionali, offrendo competenze teoriche e pratiche di base e favorendo l&rsquo;inclusione sociale e lavorativa dei partecipanti.</div>
<div class="t pg-1m0 pg-1x5 pg-1h7 pg-1y11 pg-1ff3 pg-1fs3 pg-1fc0 pg-1sc0 pg-1ls0 pg-1ws0">In prospettiva, i corsi potranno coinvolgere da un minimo di 6 a un massimo di 15 allievi per ciascun percorso, con attivit&agrave; sia teoriche sia pratiche svolte all&rsquo;interno di strutture ricettive o presso l&rsquo;ente di formazione Iscot Liguria.</div>
<div class="t pg-1m0 pg-1x5 pg-1h7 pg-1y14 pg-1ff3 pg-1fs3 pg-1fc0 pg-1sc0 pg-1ls0 pg-1ws0">&ldquo;Questo progetto nasce da un&rsquo;esigenza concreta del settore e da una responsabilit&agrave; verso il territorio: creare opportunit&agrave; reali di formazione e inserimento lavorativo, mettendo in relazione il fabbisogno delle imprese con percorsi di inclusione sociale - sottolinea <span class="pg-1ff1">Massimo </span>Parodi<span class="pg-1ff3">, vicepresidente vicario Federalberghi Confcommercio Genova e ideatore dell&rsquo;ini</span>ziativa -. E&rsquo; un modello replicabile, che pu&ograve; crescere nel tempo e diventare una risorsa siaper le aziende sia per chi cerca una nuova possibilit&agrave;. Desidero inoltre ringraziare le colleghe associate Roberta Parodi e Anna Carella per il contributo concreto e la collaborazione</div>
<div class="t pg-1m0 pg-1x5 pg-1h7 pg-1y1b pg-1ff3 pg-1fs3 pg-1fc0 pg-1sc0 pg-1ls0 pg-1ws0">attiva nella realizzazione di questo progetto&rdquo;.</div>
<div class="t pg-1m0 pg-1x5 pg-1h6 pg-1y1c pg-1ff3 pg-1fs3 pg-1fc0 pg-1sc0 pg-1ls0 pg-1ws0">Sulla stessa linea il presidente di Federalberghi Confcommercio Genova, <span class="pg-1ff1 pg-1ls1">Carlo Tixe<span class="pg-1ff3 pg-1ls3">: </span></span>&ldquo;Come associazione - dice - siamo da sempre impegnati non solo nella tutela delle imprese ma anche nella valorizzazione del capitale umano, che &egrave; il vero motore dell&rsquo;accoglienza. Sostenere iniziative come questa signiﬁca ribadire che il settore alberghiero &egrave; un comparto aperto, capace di fare rete con il sociale e di offrire dignit&agrave; e futuro attraverso il lavoro di qualit&agrave;. E&rsquo; questa la direzione che Federalberghi vuole continuare a seguire: essere un ponte tra le eccellenze del territorio e le opportunit&agrave; occupazionali&rdquo;.</div>
<div class="t pg-1m0 pg-1x5 pg-1h7 pg-1y23 pg-1ff3 pg-1fs3 pg-1fc0 pg-1sc0 pg-1ls0 pg-1ws0">La Comunit&agrave; di Sant&rsquo;Egidio avr&agrave; un ruolo centrale nella selezione e nell&rsquo;accompagnamento dei partecipanti. &ldquo;Imparare la lingua &egrave; il primo passo per sentirsi a casa ma &egrave; attraverso il lavoro che la dignit&agrave; di una persona ﬁorisce e l'integrazione diventa reale - spiega <span class="pg-1ff1 pg-1ls1">Clau</span>dio Bagnasco<span class="pg-1ff3 pg-1ls0">, responsabile della scuola di lingua e cultura italiana di Sant'Egidio a Ge</span>nova e referente del progetto -. Con questa iniziativa, la nostra Scuola non trasmette solo competenze linguistiche ma costruisce un ponte concreto tra chi cerca un futuro e il tessuto economico di Genova. Siamo felici di collaborare con Federalberghi e Confcommercio:
<div class="t pg-2m0 pg-2x2 pg-2h3 pg-2y3 pg-2ff1 pg-2fs0 pg-2fc0 pg-2sc0 pg-2ls0 pg-2ws0">vedere i nostri studenti pronti a mettersi in gioco nel settore dell'accoglienza dimostra che la fragilit&agrave;, se accompagnata dalla formazione, pu&ograve; trasformarsi in una grande risorsa per l'intera citt&agrave;&rdquo;.</div>
<div class="t pg-2m0 pg-2x2 pg-2h4 pg-2y6 pg-2ff1 pg-2fs0 pg-2fc0 pg-2sc0 pg-2ls0 pg-2ws0">&ldquo;Come Iscot Liguria - dice il presidente <span class="pg-2ff2"><span class="pg-2ff3">Oscar Cattaneo</span></span>- siamo orgogliosi di contribuire a un progetto che unisce formazione e inclusione, due leve fondamentali per lo sviluppo del territorio. In qualit&agrave; di ente di formazione accreditato, Iscot Liguria svolger&agrave; un ruolo di coordinamento del progetto formativo garantendo la qualit&agrave; dei contenuti, l&rsquo;organizzazione delle attivit&agrave; e la coerenza tra il percorso didattico e le esigenze del settore turistico-alberghiero&rdquo;.</div>
<div class="t pg-2m0 pg-2x2 pg-2h3 pg-2yc pg-2ff1 pg-2fs0 pg-2fc0 pg-2sc0 pg-2ls0 pg-2ws0">&ldquo;Il progetto &egrave; anche un ottimo esempio di collaborazione interna alla Confcommercio - evidenzia <span class="pg-2ff3 pg-2ls1">Alessandro Cavo</span>, presidente Confcommercio Genova -. Fare Sistema signiﬁca infatti mettere insieme competenze e responsabilit&agrave; diverse per generare valore per le imprese e per la comunit&agrave;. Questa iniziativa - conclude Cavo - dimostra poi come il mondo delle imprese possa essere protagonista anche sul piano sociale, contribuendo in modo concreto a percorsi di inclusione e crescita&rdquo;.</div>
<div class="t pg-2m0 pg-2x2 pg-2h3 pg-2y12 pg-2ff1 pg-2fs0 pg-2fc0 pg-2sc0 pg-2ls0 pg-2ws0">&ldquo;Questo progetto &egrave; un esempio virtuoso di sostenibilit&agrave; sociale nel turismo, dove gli albergatori contribuiscono a creare inclusione e opportunit&agrave; - dichiara <span class="pg-2ff3">Maurizio Caviglia</span>, segretario generale della Camera di Commercio di Genova -. Investire nella formazione di persone fragili rafforza anche la qualit&agrave; dell&rsquo;accoglienza. E&rsquo; un modello virtuoso che unisce competitivit&agrave; e coesione sociale. La Camera di Commercio promuove e valorizza le iniziative che mettono al centro il lavoro come leva di dignit&agrave; e crescita".</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Crisi AMT, Vella (Fit Cisl) a Telenord: “Serve chiarezza sul piano industriale, senza documenti si va al buio”]]></title>
			<link>https://telenord.it/crisi-amt-vella-fit-cisl-a-telenord-serve-chiarezza-sul-piano-industriale-senza-documenti-si-va-al-buio-103108</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/crisi-amt-vella-fit-cisl-a-telenord-serve-chiarezza-sul-piano-industriale-senza-documenti-si-va-al-buio-103108</guid>
			<description><![CDATA[La situazione di AMT Genova resta in stallo tra mancate firme, piani industriali non ancora consegnati e un confronto istituzionale frammentato. A denunciarlo, in un intervento...]]></description>
			<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 17:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La situazione di AMT Genova resta in stallo tra mancate firme, piani industriali non ancora consegnati e un confronto istituzionale frammentato. A denunciarlo, in un intervento a Liguria Live di Telenord, &egrave; Antonio Vella, segretario regionale Fim Cisl Liguria, che parla di un percorso ancora privo di certezze operative.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il nodo principale riguarda l&rsquo;assenza di atti concreti: &ldquo;Abbiamo fatto molti incontri, ma di concreto ancora non c&rsquo;&egrave; nulla&rdquo;, afferma Vella, sottolineando la richiesta di un tavolo unico con Regione, Comune e Citt&agrave; Metropolitana. &ldquo;&Egrave; impensabile procedere con riunioni separate, servono tutti gli attori insieme&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al centro della tensione anche il piano di efficientamento: secondo il sindacato, l&rsquo;accordo atteso non &egrave; stato firmato e sarebbe stato sostituito da un nuovo piano industriale ancora non disponibile. &ldquo;Ci aspettavamo una firma, invece ci hanno parlato di un nuovo piano che non abbiamo ancora visto&rdquo;, spiega.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per i sindacati, senza numeri e documenti ufficiali &egrave; impossibile valutare le scelte future: &ldquo;Abbiamo fatto un incontro al buio&rdquo;, sintetizza Vella, che chiede di poter analizzare prima i dati per discutere eventuali modifiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sul merito del piano precedente, il sindacato rivendica la disponibilit&agrave; a intervenire sui costi e sull&rsquo;organizzazione del servizio, ma senza stravolgimenti: &ldquo;Se ci sono recuperi di spesa siamo pronti a discuterne, ma quell&rsquo;accordo per noi resta la base di partenza&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra i temi anche la carenza di personale e il ricambio generazionale. Vella evidenzia stipendi poco competitivi e costi elevati per accedere alla professione: &ldquo;Un autista neoassunto guadagna circa 1350 euro, mentre le patenti possono costare fino a 5.000 euro&rdquo;, rendendo il lavoro sempre meno attrattivo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, il sindacato ribadisce la necessit&agrave; di mantenere il controllo pubblico del servizio: &ldquo;Il trasporto pubblico &egrave; un servizio sociale, non pu&ograve; diventare un&rsquo;attivit&agrave; guidata dal profitto&rdquo;. Per Vella, senza risorse e programmazione condivisa, il rischio &egrave; quello di compromettere qualit&agrave; e sostenibilit&agrave; del servizio.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Fiumara punta su tecnologia e fidelizzazione: al via il concorso “Con l’app vinci ogni giorno!”]]></title>
			<link>https://telenord.it/fiumara-punta-su-tecnologia-e-fidelizzazione-al-via-il-concorso-con-l-app-vinci-ogni-giorno-103078</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/fiumara-punta-su-tecnologia-e-fidelizzazione-al-via-il-concorso-con-l-app-vinci-ogni-giorno-103078</guid>
			<description><![CDATA[







Innovazione digitale e rapporto diretto con la clientela sono al centro della nuova iniziativa del Centro Commerciale Fiumara, che lancia il concorso &ldquo;Con...]]></description>
			<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 14:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm pb-25">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:f8ee9aeb-ce31-4c1a-bea3-11b13a73e94c-1" data-testid="conversation-turn-4" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="ebc2271b-9a03-4d2a-b1b8-95ec0184115a" data-message-model-slug="gpt-5-3" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="109" data-end="434">Innovazione digitale e rapporto diretto con la clientela sono al centro della nuova iniziativa del Centro Commerciale Fiumara, che lancia il concorso &ldquo;Con l&rsquo;app vinci ogni giorno!&rdquo;, pensato per premiare la fedelt&agrave; dei visitatori e rendere sempre pi&ugrave; immediata e coinvolgente l&rsquo;esperienza di acquisto.</p>
<p data-start="436" data-end="781">L&rsquo;iniziativa si inserisce in una strategia che punta a rafforzare il dialogo con il pubblico attraverso strumenti digitali accessibili e intuitivi. L&rsquo;app Fiumara, che conta gi&agrave; circa 20.000 iscritti, si conferma infatti un canale privilegiato per interagire con i clienti abituali del centro commerciale e dell&rsquo;area dedicata all&rsquo;intrattenimento.</p>
<p data-start="783" data-end="1236">Il meccanismo del concorso &egrave; semplice e pensato per incentivare la partecipazione quotidiana. A partire dal 13 aprile e fino alla fine dell&rsquo;anno, gli utenti registrati potranno accumulare punti caricando gli scontrini degli acquisti effettuati oppure effettuando il check-in tramite app. I punti consentiranno di accedere alle estrazioni giornaliere, che mettono in palio gift card del valore di 25 euro, e a quelle mensili, con premi fino a 2.000 euro.</p>
<p data-start="1238" data-end="1480">Le gift card, utilizzabili in tutti i negozi del centro, si confermano uno degli strumenti pi&ugrave; apprezzati dalla clientela: nel corso dell&rsquo;ultimo anno ne sono state emesse quasi 3.000, a testimonianza del loro successo come leva di engagement.</p>
<p data-start="1482" data-end="1929">Il Centro Commerciale Fiumara consolida cos&igrave; un&rsquo;offerta commerciale completa, sempre pi&ugrave; allineata alle esigenze del pubblico, capace di coniugare shopping, ristorazione e intrattenimento in un ambiente moderno e funzionale. A rendere ancora pi&ugrave; attrattiva la struttura contribuiscono anche la facilit&agrave; di accesso, grazie a un parcheggio gratuito da 3.000 posti auto e moto, e gli efficienti collegamenti con i mezzi pubblici, tra autobus e treni.</p>
<p data-start="1931" data-end="2178">Con questa iniziativa, Fiumara rafforza ulteriormente il proprio posizionamento come punto di riferimento per il tempo libero e lo shopping a Genova, puntando su un&rsquo;esperienza sempre pi&ugrave; digitale, dinamica e centrata sulle esigenze dei visitatori.</p>
<p data-start="2180" data-end="2266" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il regolamento completo del concorso &egrave; disponibile sul sito ufficiale <a class="decorated-link cursor-pointer" target="_new" rel="noopener" data-start="2250" data-end="2265">www.fiumara.net</a>.</p>
</div>
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<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start">&nbsp;</div>
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<div class="pointer-events-none h-px w-px absolute bottom-0" aria-hidden="true" data-edge="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103078/Fiumara-M-CAlbo-25.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Close Up, a Telenord i protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi è Roberto Albisetti]]></title>
			<link>https://telenord.it/close-up-a-telenord-i-protagonisti-di-economia-cultura-politica-spettacolo-e-sport-l-ospite-di-oggi-e-roberto-albisetti-102884</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/close-up-a-telenord-i-protagonisti-di-economia-cultura-politica-spettacolo-e-sport-l-ospite-di-oggi-e-roberto-albisetti-102884</guid>
			<description><![CDATA[Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; Roberto...]]></description>
			<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; Roberto Albisetti, economista e banchiere di esperienza internazionale.</p>
<p>Il programma, nato da un'idea dell'editore Massimiliano Monti, &egrave; condotto da Roberto Rasia. I personaggi si raccontano sia sotto l'aspetto professionale che umano.</p>
<p>L'intervista &egrave; in onda alle 20 e 23 ed &egrave; reperibile anche on demand sul sito telenord.it</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102884/ALBISETTI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Waterfront Mall e fuga negozi dal centro, Spigno (Confesercenti) a Telenord: "Tutelare piccolo commercio, settore vitale e sotto pressione"]]></title>
			<link>https://telenord.it/waterfront-mall-e-fuga-dei-negozi-dal-centro-spigno-confesercenti-a-telenord-piccolo-commercio-sotto-pressione-settore-da-tutelare-103039</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/waterfront-mall-e-fuga-dei-negozi-dal-centro-spigno-confesercenti-a-telenord-piccolo-commercio-sotto-pressione-settore-da-tutelare-103039</guid>
			<description><![CDATA[Massimiliano Spigno, presidente di Confesercenti Genova, intervenuto a Telenord nel corso di Liguria Live, lancia un appello chiaro e articolato affinch&eacute; venga posta...]]></description>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 15:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Massimiliano Spigno</strong>, presidente di Confesercenti Genova, intervenuto a Telenord nel corso di Liguria Live, lancia un appello chiaro e articolato affinch&eacute; venga posta maggiore attenzione alla condizione sempre pi&ugrave; fragile del commercio di prossimit&agrave;. La sua riflessione prende le mosse dalla situazione del quartiere della Foce, ma si estende rapidamente all&rsquo;intero contesto cittadino, evidenziando dinamiche che coinvolgono tutto il tessuto economico e sociale di Genova.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al centro delle preoccupazioni vi &egrave; il nuovo &lsquo;Waterfront Mall&rsquo;, realizzato all&rsquo;interno del rinnovato Palasport. Secondo Spigno, questa struttura rischia di incidere in modo significativo sugli equilibri gi&agrave; delicati del commercio urbano, andando a sottrarre ulteriore spazio e clientela alle attivit&agrave; tradizionali. Il timore &egrave; che un&rsquo;infrastruttura di questo tipo, pensata come polo attrattivo multifunzionale, possa alterare profondamente la vitalit&agrave; economica dei quartieri e mettere in difficolt&agrave; le piccole e medie imprese locali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Siamo stretti tra i grandi centri commerciali, come quello appena aperto di cui avremmo auspicato una destinazione esclusivamente sportiva, e il commercio on line" afferma Spigno, sintetizzando efficacemente la doppia pressione che grava sugli esercenti. Da un lato, infatti, si assiste alla proliferazione di grandi strutture commerciali fisiche, capaci di concentrare flussi di consumatori; dall&rsquo;altro, l&rsquo;espansione dell&rsquo;e-commerce continua a modificare le abitudini di acquisto, sottraendo ulteriori quote di mercato ai negozi tradizionali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A questo scenario si aggiunge un ulteriore elemento di criticit&agrave;: l&rsquo;evoluzione demografica della citt&agrave;. Spigno sottolinea come Genova stia vivendo un progressivo invecchiamento della popolazione e una contrazione dei residenti, fattori che renderebbero poco coerente l&rsquo;espansione della grande distribuzione organizzata e di nuovi poli commerciali. In un contesto caratterizzato da una domanda potenzialmente in calo, l&rsquo;apertura di nuove grandi superfici rischia infatti di accentuare la competizione interna, senza generare un reale aumento dei consumi.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Metakol anticipa la rivoluzione della CAI digitale e conquista gli AI & Insurtech Awards 2026]]></title>
			<link>https://telenord.it/metakol-anticipa-la-rivoluzione-della-cai-digitale-e-conquista-gli-ai-insurtech-awards-2026-103038</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/metakol-anticipa-la-rivoluzione-della-cai-digitale-e-conquista-gli-ai-insurtech-awards-2026-103038</guid>
			<description><![CDATA[Con l&rsquo;entrata in vigore della CAI digitale lo scorso 8 aprile, introdotta dal Regolamento n. 56 dell&rsquo;IVASS, il settore assicurativo italiano compie un passo decisivo...]]></description>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 15:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="99" data-end="543">Con l&rsquo;entrata in vigore della CAI digitale lo scorso 8 aprile, introdotta dal Regolamento n. 56 dell&rsquo;IVASS, il settore assicurativo italiano compie un passo decisivo verso la piena digitalizzazione dei processi di gestione dei sinistri. Un cambiamento significativo per compagnie e utenti, che segna l&rsquo;inizio di una nuova fase operativa. Tuttavia, per alcuni attori del mercato si tratta di un&rsquo;evoluzione gi&agrave; prevista e affrontata con anticipo.</p>
<p data-start="545" data-end="902">&Egrave; il caso di Metakol, societ&agrave; insurtech con sede a Recco, che aveva gi&agrave; sviluppato oltre un anno fa una soluzione proprietaria pensata per semplificare la compilazione della constatazione amichevole in formato digitale. Una visione che oggi si traduce in un vantaggio competitivo concreto, proprio mentre la CAI digitale diventa uno standard per il settore.</p>
<p data-start="904" data-end="1351">La versione elettronica della constatazione amichevole consente agli automobilisti di denunciare un sinistro direttamente tramite smartphone o computer, utilizzando le piattaforme delle compagnie assicurative, pur mantenendo &ndash; almeno per ora &ndash; la possibilit&agrave; del modulo cartaceo. Nelle fasi iniziali, per&ograve;, questo strumento pu&ograve; risultare complesso per molti utenti. Ed &egrave; proprio su questa criticit&agrave; che Metakol ha costruito la propria innovazione.</p>
<p data-start="1353" data-end="1784">L&rsquo;azienda ha sviluppato un sistema brevettato che permette di accedere alla denuncia digitale dei sinistri tramite un QR Code personalizzato: l&rsquo;assicurato pu&ograve; cos&igrave; compilare un modulo CAI gi&agrave; precompilato con i dati della polizza, senza dover scaricare applicazioni o inserire credenziali. La piattaforma, fruibile via web app, &egrave; progettata per integrarsi facilmente nei sistemi delle compagnie, riducendo la complessit&agrave; operativa.</p>
<p data-start="1786" data-end="2176">Tra gli elementi distintivi spicca anche un sistema brevettato per la certificazione delle fotografie dei danni. Grazie all&rsquo;utilizzo dell&rsquo;intelligenza artificiale e all&rsquo;analisi dei metadati, questa tecnologia consente di verificarne autenticit&agrave; e integrit&agrave;, offrendo un supporto concreto nella prevenzione delle frodi e migliorando l&rsquo;affidabilit&agrave; delle informazioni in fase di liquidazione.</p>
<p data-start="2178" data-end="2672">L&rsquo;attenzione all&rsquo;innovazione da parte di Metakol non &egrave; recente. Gi&agrave; nel 2004, il CEO Andrea Mungo aveva brevettato soluzioni basate su dash cam intelligenti, veri e propri &ldquo;testimoni elettronici&rdquo; in grado di contribuire alla ricostruzione degli incidenti. Oggi, grazie all&rsquo;evoluzione degli algoritmi di intelligenza artificiale e dell&rsquo;analisi video, queste tecnologie permettono di ricostruire con precisione la dinamica dei sinistri, rendendo pi&ugrave; oggettiva la valutazione delle responsabilit&agrave;.</p>
<p data-start="2674" data-end="2979">Un approccio che ha recentemente ottenuto un importante riconoscimento internazionale: Metakol &egrave; stata premiata agli AI &amp; Insurtech Awards 2026 nella categoria &ldquo;Claims &amp; Operations Excellence&rdquo; per il progetto &ldquo;Dash cam AI per la ricostruzione dei sinistri stradali e la profilazione dello stile di guida&rdquo;.</p>
<p data-start="2981" data-end="3449">&laquo;La CAI digitale rappresenta un cambiamento concreto per il settore &ndash; dichiara Andrea Mungo &ndash; ma &egrave; anche uno strumento che, soprattutto all&rsquo;inizio, pu&ograve; risultare complesso. Noi avevamo gi&agrave; intuito questa direzione e sviluppato una tecnologia capace di semplificarla realmente. Questo riconoscimento conferma la nostra visione: anticipare i bisogni del mercato e trasformarli in soluzioni concrete, migliorando l&rsquo;esperienza degli utenti e l&rsquo;efficienza delle compagnie&raquo;.</p>
<p data-start="3451" data-end="4008">Grazie a una piattaforma proprietaria e a modelli di intelligenza artificiale brevettati, Metakol supporta oggi compagnie assicurative e operatori del settore nella trasformazione digitale. Le sue soluzioni spaziano dalla gestione dei sinistri all&rsquo;analisi dei danni, fino alla prevenzione delle frodi e alla ricostruzione degli incidenti. L&rsquo;azienda &egrave; attiva anche nei settori del trasporto pubblico e pesante, dove applica tecnologie avanzate di computer vision e sistemi di monitoraggio basati su dash cam intelligenti per migliorare la sicurezza stradale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ansaldo Energia, allarme esternalizzazione: sindacati chiedono incontro urgente con vertici]]></title>
			<link>https://telenord.it/ansaldo-energia-allarme-esternalizzazione-sindacati-chiedono-incontro-urgente-con-vertici-103029</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ansaldo-energia-allarme-esternalizzazione-sindacati-chiedono-incontro-urgente-con-vertici-103029</guid>
			<description><![CDATA[Un incontro urgente con la direzione aziendale di Ansaldo Energia per discutere del futuro dello stabilimento di Genova. E' quanto chiedono le rsu di Fim e Fiom.
"In queste...]]></description>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 14:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un incontro urgente con la direzione aziendale di Ansaldo Energia per discutere del futuro dello stabilimento di Genova. E' quanto chiedono le rsu di Fim e Fiom.</p>
<p>"In queste settimane si rincorrono notizie aziendali che vedrebbero esternalizzata in Cina un'importante commessa di turbine e generatori acquisita da Ansaldo Energia. Nello stesso tempo - sottolineano i sindacati - reparti come il montaggio vapore sono completamente scarichi di lavoro questo perch&eacute; i pezzi di Service non vengono pi&ugrave; fatti passare dalla nostra officina ma vengono tutti decentrati".</p>
<p>Inoltre, "l'ingegneria vapore e generatori negli anni &egrave; passata da un organico di 120 risorse ad uno di 62 risorse: dimezzata. I reparti di meccanica, grande e media, attrezzeria, roto, necessitano di investimenti urgenti sui macchinari: rettifiche, torni e alesatrici. Molte di quelle presenti hanno pi&ugrave; di 40 anni".</p>
<p>Senza questi investimenti "nelle ingegnerie e sui macchinari lo stabilimento di Genova - spiegano i lavoratori - vede a rischio il suo futuro. Il mercato per il nostro prodotto &egrave; florido e la disponibilit&agrave; economica non manca: la Cdp, nostro azionista di maggioranza, nel 2025 ha registrato un utile record di 3,4 miliardi e Ansaldo Energia sempre nel 2025 &egrave; ritornata all'utile con 20 milioni e 1,2 miliardi di ricavi. Ma c'&egrave; la volont&agrave; da parte della Direzione Aziendale di investire su Genova? Esternalizzare in Cina suggerisce l'opposto".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103029/Ansaldo-Energia.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Valfontanabuona, finanziamenti per 8,5 milioni complessivi a undici comuni]]></title>
			<link>https://telenord.it/valfontanabuona-finanziamenti-per-8-5-milioni-complessivi-a-undici-comuni-103018</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/valfontanabuona-finanziamenti-per-8-5-milioni-complessivi-a-undici-comuni-103018</guid>
			<description><![CDATA[Via libera a nuovi finanziamenti per l&rsquo;entroterra ligure: il Ministero per gli Affari Europei e per le Politiche di Coesione ha approvato a Roma, durante la riunione della...]]></description>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 07:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="342">Via libera a nuovi finanziamenti per l&rsquo;entroterra ligure: il Ministero per gli Affari Europei e per le Politiche di Coesione ha approvato a Roma, durante la riunione della Cabina di regia dedicata alle Aree Interne, la <strong data-start="219" data-end="268">Strategia d&rsquo;Area 2021-2027 della Fontanabuona</strong>, ridefinita con l&rsquo;esclusione di Lumarzo e l&rsquo;inclusione di Uscio e Avegno.</p>
<p data-start="344" data-end="759">Il piano coinvolge complessivamente <strong data-start="380" data-end="397">undici Comuni</strong> &ndash; Avegno, Cicagna, Coreglia Ligure, Favale di Malvaro, Lorsica, Moconesi, Neirone, Orero, San Colombano Certenoli, Tribogna e Uscio &ndash; che potranno contare su un finanziamento nazionale pari a <strong data-start="590" data-end="611">4 milioni di euro</strong>. A queste risorse si aggiungono i fondi europei (Fesr, Fse+, Feasr) e regionali, portando la dotazione complessiva a circa <strong data-start="735" data-end="758">8,5 milioni di euro</strong>.</p>
<p data-start="761" data-end="1329">Soddisfazione &egrave; stata espressa dall&rsquo;assessore regionale allo Sviluppo economico <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alessio Piana</span></span>, coordinatore ligure della Strategia Nazionale Aree Interne. Secondo Piana, si tratta di un risultato importante che premia il lavoro portato avanti dalla Giunta per estendere anche alla Fontanabuona le opportunit&agrave; di incentivazione previste dalla SNAI. L&rsquo;obiettivo &egrave; rendere la vallata <strong data-start="1166" data-end="1206">pi&ugrave; sicura, accessibile e attrattiva</strong>, migliorando in modo concreto la qualit&agrave; della vita e sostenendo chi sceglie di restare o tornare a vivere nel territorio.</p>
<p data-start="1331" data-end="1641">Gli interventi programmati riguardano in primo luogo la <strong data-start="1387" data-end="1424">messa in sicurezza del territorio</strong>, con azioni contro il dissesto idrogeologico e il potenziamento della viabilit&agrave;. Parallelamente si punta a rafforzare i <strong data-start="1545" data-end="1589">servizi sanitari e sociali di prossimit&agrave;</strong>, per garantire una maggiore vicinanza ai cittadini.</p>
<p data-start="1643" data-end="2170">Particolare attenzione &egrave; riservata anche al settore dell&rsquo;<strong data-start="1700" data-end="1714">istruzione</strong>, con iniziative dedicate al potenziamento delle competenze linguistiche, all&rsquo;inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali e allo sviluppo di nuovi servizi educativi per la fascia <strong data-start="1906" data-end="1918">0-6 anni</strong>. In aggiunta, la strategia valorizza il patrimonio naturale e paesaggistico attraverso attivit&agrave; di <strong data-start="2018" data-end="2043">educazione ambientale</strong> e la promozione di esperienze all&rsquo;aria aperta, considerate centrali per il benessere e la crescita sostenibile del territorio.</p>
<p data-start="2172" data-end="2333">Non manca infine il sostegno all&rsquo;<strong data-start="2205" data-end="2235">efficientamento energetico</strong> e alla sostenibilit&agrave; degli edifici pubblici, in linea con gli obiettivi di transizione ecologica.</p>
<p data-start="2335" data-end="2785">Sulla stessa linea il commento del vice capogruppo regionale della Lega <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Sandro Garibaldi</span></span>, che ha sottolineato come l&rsquo;approvazione della strategia rappresenti un traguardo significativo per la Val Fontanabuona. Garibaldi ha ricordato il percorso avviato insieme all&rsquo;ex assessore <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Andrea Benveduti</span></span> e proseguito con l&rsquo;attuale amministrazione, evidenziando come il lavoro svolto abbia prodotto risultati concreti.</p>
<p data-start="2787" data-end="3003" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Secondo il consigliere, le nuove risorse contribuiranno a rendere il territorio alle spalle del Tigullio <strong data-start="2892" data-end="2922">pi&ugrave; vivibile e competitivo</strong>, favorendo lo sviluppo locale e migliorando le condizioni di vita dei residenti.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103018/uscio_2.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Fincantieri consegna alla Marina Militare la nave “Tritone”: tecnologia e modularità per le sfide del mondo subacqueo]]></title>
			<link>https://telenord.it/fincantieri-consegna-alla-marina-militare-la-nave-tritone-tecnologia-e-modularita-per-le-sfide-del-mondo-subacqueo-103001</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/fincantieri-consegna-alla-marina-militare-la-nave-tritone-tecnologia-e-modularita-per-le-sfide-del-mondo-subacqueo-103001</guid>
			<description><![CDATA[Fincantieri ha consegnato alla Marina Militare l&rsquo;unit&agrave; polivalente di supporto &ldquo;Tritone&rdquo;, una nave progettata per garantire elevata versatilit&agrave;...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 17:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="122" data-end="539"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fincantieri</span></span> ha consegnato alla <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Marina Militare</span></span> l&rsquo;unit&agrave; polivalente di supporto &ldquo;Tritone&rdquo;, una nave progettata per garantire elevata versatilit&agrave; operativa, con particolare attenzione alle attivit&agrave; nella dimensione subacquea. La cerimonia si &egrave; svolta presso il cantiere di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Palermo</span></span> alla presenza di rappresentanti istituzionali e industriali.</p>
<p data-start="541" data-end="840">Tra i partecipanti l&rsquo;Ammiraglio di squadra <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Vincenzo Montanaro</span></span>, Comandante logistico della Marina Militare, l&rsquo;Ammiraglio Ispettore Capo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Cristiano Nervi</span></span>, Direttore NAVARM, e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gabriele Maria Cafaro</span></span>, Executive Vice President Underwater del gruppo.</p>
<p data-start="842" data-end="1392">L&rsquo;unit&agrave; &ldquo;Tritone&rdquo; &egrave; stata sottoposta a un articolato programma di ammodernamento che ne ha potenziato le capacit&agrave; operative, rafforzando al tempo stesso l&rsquo;integrazione con il sistema delle competenze nazionali della Marina. Il punto di forza della nave risiede nella sua configurazione modulare, che consente di gestire e supportare diversi tipi di payload, inclusi sistemi senza equipaggio aerei, di superficie e subacquei. Questa flessibilit&agrave; permette una rapida riconfigurazione in base alle missioni, garantendo un&rsquo;elevata adattabilit&agrave; operativa.</p>
<p data-start="1394" data-end="1704">L&rsquo;architettura modulare rappresenta inoltre un elemento strategico in prospettiva futura, poich&eacute; consente l&rsquo;integrazione continua di tecnologie aggiornate senza la necessit&agrave; di intervenire sulla piattaforma principale. Un approccio che assicura rapidit&agrave; di evoluzione in risposta alle nuove esigenze operative.</p>
<p data-start="1706" data-end="2074">La nave avr&agrave; anche un ruolo chiave nello sviluppo delle future Unit&agrave; Polivalenti per la Sorveglianza della Dimensione Subacquea, destinate a entrare in servizio a partire dal 2031. Attraverso attivit&agrave; di sperimentazione, &ldquo;Tritone&rdquo; contribuir&agrave; infatti alla definizione di soluzioni tecnologiche e operative in un ambito sempre pi&ugrave; strategico per la sicurezza nazionale.</p>
<p data-start="2076" data-end="2676">L&rsquo;amministratore delegato di Fincantieri, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Pierroberto Folgiero</span></span>, ha sottolineato come la dimensione subacquea stia diventando un ecosistema complesso, in cui convergono esigenze di difesa, applicazioni civili e attivit&agrave; industriali. In questo contesto, ha evidenziato, la capacit&agrave; di integrare sistemi senza equipaggio con le piattaforme tradizionali rappresenta un elemento decisivo per l&rsquo;evoluzione delle capacit&agrave; marittime. La nave &ldquo;Tritone&rdquo; si inserisce cos&igrave; nella strategia industriale del gruppo, che individua proprio nel dominio subacqueo uno dei pilastri del Piano 2026&ndash;2030.</p>
<p data-start="2678" data-end="3020" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Con questa consegna, Fincantieri rafforza il proprio ruolo nello sviluppo di tecnologie avanzate, proponendosi come attore centrale nella costruzione di soluzioni integrate e modulari, capaci di operare dalla superficie al fondale e di rispondere in modo efficace alle sfide emergenti nel settore della sicurezza e dell&rsquo;innovazione marittima.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103001/1.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[ANCE Savona: Emanuele Ferraloro nuovo presidente, rinnovati vertici e Consiglio generale]]></title>
			<link>https://telenord.it/ance-savona-emanuele-ferraloro-nuovo-presidente-rinnovati-vertici-e-consiglio-generale-102996</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ance-savona-emanuele-ferraloro-nuovo-presidente-rinnovati-vertici-e-consiglio-generale-102996</guid>
			<description><![CDATA[Passaggio di consegne ai vertici di ANCE Savona, la sezione imprenditori edili dell&rsquo;Unione Industriali di Savona. Nella giornata di ieri, 13 aprile 2026, presso la sede...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 16:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="93" data-end="405">Passaggio di consegne ai vertici di ANCE Savona, la sezione imprenditori edili dell&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Unione Industriali di Savona</span></span>. Nella giornata di ieri, 13 aprile 2026, presso la sede dell&rsquo;associazione, si &egrave; svolta l&rsquo;assemblea elettiva che ha sancito la nomina del nuovo presidente e il rinnovo del Consiglio generale.</p>
<p data-start="407" data-end="762">A guidare l&rsquo;organizzazione sar&agrave; <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal"><strong>Emanuele Ferraloro</strong> (nella foto)</span></span>, che raccoglie il testimone da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Massimo Baccino</span></span> al termine del suo mandato quadriennale. Un passaggio che arriva in una fase definita di &ldquo;transizione&rdquo; per il settore delle costruzioni, chiamato a confrontarsi con sfide complesse sia a livello nazionale che locale.</p>
<p data-start="764" data-end="1305">Nel suo intervento di commiato, Baccino ha ripercorso gli anni alla guida dell&rsquo;associazione, segnati da profondi cambiamenti e criticit&agrave;, tra cui l&rsquo;impatto delle misure legate al Superbonus, le opportunit&agrave; del PNRR, il tema del ricambio generazionale e le conseguenze di scenari internazionali come la guerra in Ucraina. Tra le priorit&agrave; affrontate anche la rigenerazione urbana, il contrasto al dissesto idrogeologico e il rapporto con la pubblica amministrazione, con l&rsquo;obiettivo costante di supportare le imprese e valorizzare il comparto.</p>
<p data-start="1307" data-end="1741">Il settore, tuttavia, ha mostrato segnali di solidit&agrave; nel corso del 2025, con oltre 3.100 occupati medi e pi&ugrave; di 4.600 operai iscritti alla Cassa Edile, oltre a una massa salari tornata ai livelli precedenti alla crisi del 2007-2008. Un quadro positivo che dovr&agrave; per&ograve; misurarsi con le incognite legate alla fine del PNRR e agli effetti economici dei conflitti internazionali, in particolare in Medio Oriente, gi&agrave; evidenti nei rincari.</p>
<p data-start="1743" data-end="2237">Nel suo primo intervento da presidente, Ferraloro ha sottolineato l&rsquo;importanza del ruolo associativo in un contesto cos&igrave; complesso, evidenziando la necessit&agrave; di garantire vicinanza alle imprese, servizi efficaci e capacit&agrave; di proposta sia a livello locale che nazionale, anche grazie all&rsquo;appartenenza al sistema ANCE e a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Confindustria</span></span>. Ha inoltre ringraziato i colleghi per la fiducia e il presidente uscente per il lavoro svolto, indicandolo come stimolo per il futuro.</p>
<p data-start="2239" data-end="2802">Tra le priorit&agrave; indicate dal nuovo presidente emergono la rigenerazione urbana, la cura del territorio e il tema dell&rsquo;accesso all&rsquo;abitazione, ambiti nei quali il contributo delle imprese edili viene ritenuto centrale. Ferraloro ha ribadito la necessit&agrave; di un quadro normativo chiaro ed efficiente, capace di rispondere con rapidit&agrave; ai cambiamenti in atto, e ha sottolineato l&rsquo;importanza della collaborazione con enti locali, associazioni di categoria e organizzazioni sindacali, nella prospettiva di fare rete e valorizzare le opportunit&agrave; del territorio savonese.</p>
<p data-start="2804" data-end="3202">La nuova squadra di presidenza sar&agrave; affiancata dai vicepresidenti Massimo Arimondo e Alberto Chiarelli, mentre lo stesso Baccino continuer&agrave; a dare il proprio contributo per garantire continuit&agrave; su alcuni dossier aperti. Parallelamente, &egrave; stato eletto presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Edili <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Samuele Pirotto</span></span>, affiancato dai vicepresidenti Michele Grondona e Andi Leka.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102996/costruttore.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Luigi Pinasco rieletto alla guida della UILM Genova: “Servono scelte coraggiose per industria e lavoro”]]></title>
			<link>https://telenord.it/luigi-pinasco-rieletto-alla-guida-della-uilm-genova-servono-scelte-coraggiose-per-industria-e-lavoro-102993</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/luigi-pinasco-rieletto-alla-guida-della-uilm-genova-servono-scelte-coraggiose-per-industria-e-lavoro-102993</guid>
			<description><![CDATA[Il congresso provinciale della Uilm a Genova ha rieletto Luigi Pinasco, classe 1976, dipendente Fincantieri di Riva Trigoso e iscritto al sindacato da 30 anni, segretario...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 16:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il congresso provinciale della Uilm a Genova ha rieletto <strong>Luigi Pinasco</strong>, classe 1976, dipendente Fincantieri di Riva Trigoso e iscritto al sindacato da 30 anni, segretario generale dell'Unione Italiana Lavoratori Metalmeccanici. La segreteria provinciale sar&agrave; composta da Martina Pittaluga, Walter Ferrando, Claudio Cabras e Fabiano Sciaccaluga.<br /><br />&nbsp; &nbsp; Per Pinasco una conferma che arriva in una fase del Paese che definisce senza giri di parole: "difficile". "L'Italia attraversa una fase di declino economico e sociale che non pu&ograve; pi&ugrave; essere mascherata da narrazioni rassicuranti - sottolinea -. Siamo intrappolati in una zona di comfort tossica alimentata dal debito pubblico e da bonus temporanei, mentre la crisi &egrave; culturale e strutturale. Per non parlare della strage continua sul lavoro. La battaglia per la salute e la sicurezza sul lavoro, per Uil e Uilm, &egrave; quotidiana e passa anche attraverso l'applicazione del contratto di riferimento".<br /><br />&nbsp; &nbsp; Secondo Pinasco salari bassi e pressione fiscale alta non sono la causa, ma la conseguenza di un valore prodotto insufficiente. "Continuiamo a promettere ci&ograve; che l'economia reale non pu&ograve; sostenere - prosegue -. &Egrave; una politica dell'illusione che impoverisce il Paese". Al centro della relazione di Pinasco la produttivit&agrave; e la crisi industriale: calo della manifattura, filiere in sofferenza, oltre 70 vertenze aperte al Mimit. "Per Genova la sfida &egrave; duplice: rafforzare il patrimonio industriale e tecnologico esistente - dichiara il sindacalista - cantieristica, energia, siderurgia, digitale. La citt&agrave; deve restare una citt&agrave; che produce, innova e crea lavoro qualificato. Fincantieri, Leonardo e Ansaldo Energia dimostrano che con una visione industriale l'Italia compete e crea occupazione di qualit&agrave;".</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Leonardo, mancata riconferma di Cingolani, lettera aperta da Genova: "Scelta inspiegabile"]]></title>
			<link>https://telenord.it/leonardo-mancata-riconferma-di-cingolani-lettera-aperta-da-genova-scelta-inspiegabile-102986</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Una lettera aperta firmata da numerose personalit&agrave; del mondo imprenditoriale, professionale e della societ&agrave; civile genovese esprime "stima e solidariet&agrave;"...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 15:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una lettera aperta firmata da numerose personalit&agrave; del mondo imprenditoriale, professionale e della societ&agrave; civile genovese esprime "stima e solidariet&agrave;" per Roberto Cingolani e critica duramente la scelta del governo di non confermarlo alla guida di Leonardo.<br />&nbsp; &nbsp; I 28 firmatari parlano di una decisione "inspiegabile" e sottolineano come il governo "non abbia sinora spiegato le ragioni di questa scelta". La rimozione viene definita un "errore" che appare tale "non tanto e non solo da noi, ma anche dagli osservatori pi&ugrave; qualificati, dagli esperti, dagli investitori italiani e internazionali e dalla stessa Borsa Valori".<br /><br />&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; La lettera evidenzia i risultati ottenuti alla guida del gruppo da Cingolani, indicato come "esempio positivo nel panorama dell'industria italiana ed europea". "Leonardo sotto la guida di Cingolani - scrivono tra l'altro - ha stretto partenariati con grandi gruppi europei verso una progressiva emancipazione dalla dipendenza tecnologica e industriale degli Stati Uniti. Un esempio? I droni che presto usciranno dagli impianti di Ronchi dei Legionari, con il probabile risultato di cancellare gli ordinativi dell'Italia dagli Stati Uniti. Ma c'&egrave; forse di pi&ugrave;? Il sistema Michelangelo Dome per la difesa aerea integrata sta confrontandosi con i maggiori gruppi europei del settore. E, si dice, il progetto piaccia poco al Pentagono e dunque anche a Donald Trump. Ecco: l'amicizia con il Presidente americano potrebbe essere alla base del licenziamento di Cingolani?", chiedono ventilando in pratica ingerenze Usa nella decisione di Roma.<br /><br />&nbsp; &nbsp; L'intervento dalla societ&agrave; civile genovese si spiega da un lato con il fatto che Cingolani &egrave; stato il primo direttore scientifico dell'Istituto Italiano di Tecnologia a Genova, dando un impulso decisivo alla sua crescita, e dall'altro con il fatto che Leonardo ha una forte presenza storica sul territorio ligure e soprattutto su Genova.</p>
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<p data-start="0" data-end="581" data-is-last-node="" data-is-only-node="">A sottoscrivere la lettera sono 28 personalit&agrave; genovesi: Carlo Castellano, Andreina Boero, Nicola Costa, Davide Viziano, Stefano Zara, Dario Beruto, Giovanni Facco, Giorgia Serrati Teglio, Mercedes Bo, Piergiorgio Grossi, Roberto Sinigaglia, Alessandro Lombardo, Maria Teresa Vacatello, Giulia Bottero, Beppe Manzitti, Carla Valaperta, Marco Briasco, Franco Martelli, Massimo Vanzi, Nicoletta Buratti, Riccardo Miselli, Ignazio Venzano, Eugenio Pallestrini, Roberto Pozzar, Paolo Donzella, Carlo Rognoni ed Enzo Roppo.</p>
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			<title><![CDATA[120 anni del sito di Alstom, Bucci: "Dall'industria occupazione, innovazione e futuro per la Liguria"]]></title>
			<link>https://telenord.it/120-anni-del-sito-di-alstom-bucci-dall-industria-occupazione-innovazione-e-futuro-per-la-liguria-102933</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[VADO LIGURE - "Celebrare i 120 anni di Alstom significa ribadire il ruolo strategico dell’industria per la crescita della Liguria e del Paese. Questa è una realtà di eccellenza...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:36:03 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>VADO LIGURE - <em>"Celebrare i 120 anni di Alstom significa ribadire il ruolo strategico dell’industria per la crescita della Liguria e del Paese. Questa è una realtà di eccellenza che genera indotto, occupazione e sviluppo per l’intero territorio. Il lavoro che si svolge ogni giorno in questa fabbrica non riguarda solo l’azienda, ma l’intera comunità: qui si crea valore per il territorio, si sostiene l’occupazione e si costruisce sviluppo. Anche nei momenti più complessi l’azienda ha dimostrato capacità di adattamento e spirito di squadra"</em>. Queste le parole del presidente della Regione Liguria <strong>Marco Bucci</strong>, intervenuto oggi per i 120 anni dello stabilimento <strong>Alstom di Vado Ligure</strong>.</p><p><em>"Come Regione - </em>prosegue Bucci <em>- il nostro obiettivo è rendere la Liguria sempre più attrattiva, mettendo le imprese nelle condizioni di crescere. Vogliamo rafforzare la filiera industriale e creare nuove opportunità occupazionali, perché la Liguria ha una lunga tradizione industriale ed è da sempre pioniera nell’innovazione".</em></p><p><em>"Il traguardo dei 120 anni del sito di Vado Ligure rappresenta una memoria storica importante per lo sviluppo industriale del territorio savonese </em>- commenta l'assessore regionale alle Aree di Crisi Complessa, <strong>Paolo Ripamonti </strong>- <em>ma anche un punto di partenza per il futuro. Il percorso di rilancio dimostra quanto sia strategico investire nelle aree di crisi complessa. Occasioni come questa sono fondamentali per fare rete e condividere una visione tra istituzioni, impresa e lavoratori. Guardare ai risultati raggiunti significa rafforzare le basi per le sfide che verranno".</em></p><p><br></p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Piana: "Interventi urgenti su carburante e fermo pesca, serve risposta concreta da UE"]]></title>
			<link>https://telenord.it/piana-interventi-urgenti-su-carburante-e-fermo-pesca-serve-risposta-concreta-da-ue-102931</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[L&rsquo;assessore all&rsquo;Agricoltura e alla Pesca della Regione Liguria, Alessandro Piana, ha partecipato questa mattina alla Commissione Politiche Agricole (CPA), riunitasi...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&rsquo;assessore all&rsquo;Agricoltura e alla Pesca della Regione Liguria, Alessandro Piana, ha partecipato questa mattina alla Commissione Politiche Agricole (CPA), riunitasi a Vinitaly.<br /><br />Al tavolo sono state discusse le criticit&agrave; che stanno colpendo il comparto ittico, in particolare sul fronte dei costi energetici e del sostegno alle imprese.<br /><br />&ldquo;Alla luce della crisi geopolitica internazionale, con particolare riferimento all&rsquo;area del Medio Oriente, &egrave; necessario attivare con urgenza strumenti straordinari a sostegno delle imprese di pesca e acquacoltura, fortemente penalizzate dall&rsquo;aumento dei costi del carburante e dell&rsquo;energia&rdquo; &ndash; ha detto Piana.<br /><br />Nel corso della riunione &egrave; stata condivisa la necessit&agrave; di dare attuazione a quanto previsto dall&rsquo;articolo 26 del regolamento (UE) 2021/1139, attraverso l&rsquo;attivazione di una misura specifica per fronteggiare eventi eccezionali.<br /><br />&ldquo;In particolare &ndash; prosegue Piana &ndash; &egrave; importante continuare a lavorare in sinergia con il Ministero dell&rsquo;Agricoltura, della Sovranit&agrave; Alimentare e delle Foreste e con la Commissione europea per il riconoscimento formale dell&rsquo;evento eccezionale legato alla crisi geopolitica in atto, attraverso una decisione di esecuzione che consenta di attivare gli strumenti previsti&rdquo;.<br /><br />Tra le richieste avanzate, anche la necessit&agrave; di procedere rapidamente, una volta ottenuto il via libera europeo, all&rsquo;adeguamento della metodologia di calcolo degli indennizzi, affinch&eacute; risultino coerenti con l&rsquo;impatto reale dei rincari energetici sulle imprese.<br /><br />&ldquo;Occorre rafforzare in maniera significativa la dotazione finanziaria nazionale &ndash; sottolinea Piana &ndash; oggi pari a circa 7 milioni di euro, prevedendo ulteriori risorse da parte dell&rsquo;Unione Europea per garantire indennizzi adeguati e uniformi a tutte le imprese del settore&rdquo;.<br /><br />Altro punto centrale riguarda la definizione di criteri e procedure condivise a livello nazionale, in grado di assicurare omogeneit&agrave; nell&rsquo;erogazione delle sovvenzioni tra le diverse regioni italiane.<br /><br />Infine, nel corso della Commissione &egrave; stata ribadita l&rsquo;urgenza di velocizzare l&rsquo;erogazione dei pagamenti relativi al fermo pesca per le annualit&agrave; 2023, 2024 e 2025.<br /><br />&ldquo;Si tratta di misure fondamentali &ndash; conclude Piana &ndash; per consentire alle imprese ittiche di affrontare una fase estremamente complessa e garantire la continuit&agrave; di un comparto strategico per l&rsquo;economia e l&rsquo;identit&agrave; dei nostri territori&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Close Up, a Telenord i protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi è Barbara Amerio]]></title>
			<link>https://telenord.it/close-up-a-telenord-i-protagonisti-di-economia-cultura-politica-spettacolo-e-sport-l-ospite-di-oggi-e-barbara-amerio-102881</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; Barbara...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; Barbara Amerio, imprenditrice nella nautica e past president di Confindustria Imperia.</p>
<p>Il programma, nato da un'idea dell'editore Massimiliano Monti, &egrave; condotto da Roberto Rasia. I personaggi si raccontano sia sotto l'aspetto professionale che umano.</p>
<p>L'intervista &egrave; in onda alle 20 e 23 ed &egrave; reperibile anche on demand sul sito telenord.it</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Rixi: "Con l'aumento del carburante, rischio effetto a catena su sistema economico"]]></title>
			<link>https://telenord.it/rixi-con-l-aumento-del-carburante-rischio-effetto-a-catena-su-sistema-economico-102906</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[







Con il prezzo del gasolio stabilmente oltre i due euro al litro, il settore dell&rsquo;autotrasporto si trova ormai a operare in condizioni sempre pi&ugrave;...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 07:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm pb-25">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:95de6b25-6ecd-434b-ac39-7d16a709419f-0" data-testid="conversation-turn-2" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
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<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="0" data-end="526">Con il prezzo del gasolio stabilmente oltre i due euro al litro, il settore dell&rsquo;autotrasporto si trova ormai a operare in condizioni sempre pi&ugrave; difficili, spesso lavorando al limite della sostenibilit&agrave; economica. Il pericolo, secondo il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Edoardo Rixi</span></span>, &egrave; che questa situazione possa innescare un effetto a catena sull&rsquo;intero sistema economico, con ricadute dirette sui prezzi al consumo, in particolare per i beni essenziali come frutta, verdura e latte.</p>
<p data-start="528" data-end="991">Rixi sottolinea come il nodo centrale della questione non sia soltanto nazionale, ma riguardi l&rsquo;intero assetto europeo. A suo avviso, il Patto di Stabilit&agrave;, nella sua attuale configurazione, risulta ormai inadeguato ad affrontare una crisi energetica di tale portata. Le regole vigenti, infatti, limiterebbero la capacit&agrave; degli Stati membri di intervenire in modo efficace e tempestivo, impedendo misure straordinarie necessarie per sostenere imprese e cittadini.</p>
<p data-start="993" data-end="1395">Il confronto con il passato rafforza questa critica: negli anni Settanta, durante la crisi petrolifera, i governi scelsero di modificare profondamente le proprie politiche economiche per adattarsi a un contesto mutato. Oggi, invece, secondo il viceministro, l&rsquo;Europa sembra rimanere ancorata a schemi rigidi e ormai superati, senza dimostrare la flessibilit&agrave; necessaria per affrontare le sfide attuali.</p>
<p data-start="1397" data-end="1785" data-is-last-node="" data-is-only-node="">In questo scenario, Rixi lancia un monito chiaro: senza un cambio di rotta deciso e rapido, l&rsquo;Unione Europea rischia di avviarsi verso una progressiva perdita di competitivit&agrave; e coesione sociale. L&rsquo;assenza di interventi strutturali e di una revisione delle regole economiche potrebbe infatti tradursi in una lenta ma costante erosione del tessuto produttivo e del benessere dei cittadini.</p>
</div>
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</div>
</div>
<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start">&nbsp;</div>
</div>
</div>
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</div>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Salis: "A Jindal ho chiesto la piena tutela occupazionale e salariale dei lavoratori"]]></title>
			<link>https://telenord.it/ex-ilva-incontro-jindal-salis-la-prossima-settimana-sara-la-volta-di-bucci-102852</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ex-ilva-incontro-jindal-salis-la-prossima-settimana-sara-la-volta-di-bucci-102852</guid>
			<description><![CDATA[Prosegue il confronto sull&rsquo;acquisizione degli stabilimenti ex Ilva, con contatti istituzionali sempre pi&ugrave; frequenti e sopralluoghi che fanno pensare a una fase...]]></description>
			<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 12:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="404">Prosegue il confronto sull&rsquo;acquisizione degli stabilimenti ex Ilva, con contatti istituzionali sempre pi&ugrave; frequenti e sopralluoghi che fanno pensare a una fase decisiva della trattativa.&nbsp;</p>
<div>La sindaca,&nbsp;<strong>Silvia Salis,</strong>&nbsp;ha ricevuto questa mattina a Palazzo Tursi una delegazione di Jindal, il gruppo indiano interessato all&rsquo;acquisto dell&rsquo;ex Ilva, accompagnata da una rappresentanza della struttura commissariale.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;incontro istituzionale si &egrave; svolto in un clima molto cordiale, prima che la delegazione indiana si recasse a Cornigliano per visitare gli spazi della fabbrica e gli impianti, nell&rsquo;ambito di pi&ugrave; complessivo tour degli stabilimenti italiani di ex Ilva.&nbsp;</div>
<div><br />&ldquo;Al gruppo indiano ho chiesto garanzie concrete per la piena tutela occupazionale e salariale dei lavoratori di Cornigliano e per gli investimenti imprescindibili per il rilancio di un polo industriale che rappresenta la storia di Genova, nell&rsquo;assoluto rispetto della salute e dell&rsquo;ambiente di lavoratori e cittadini &ndash; afferma la sindaca&nbsp;<strong>Salis</strong>&nbsp;&ndash; la delegazione si &egrave; mostrata molto interessata a investire in Italia e a Genova, non solo dal punto di vista industriale, ma anche con un occhio di riguardo al ritorno sociale per l&rsquo;area di Cornigliano che vive attorno alla fabbrica. La trattativa per la vendita di ex Ilva spetta al governo e ai commissari: ci auguriamo che si riesca a giungere a una soluzione definitiva in tempi molto rapidi, nell&rsquo;interesse dei territori coinvolti, perch&eacute; i lavoratori sono giustamente estenuati da anni di disinvestimenti e promesse disattese&rdquo;.</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto di Genova Pra’, maxi piano PSA Italy da 1 miliardo: spinta su digitalizzazione e automazione]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-di-genova-pra-maxi-piano-psa-italy-da-1-miliardo-spinta-su-digitalizzazione-e-automazione-102842</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/porto-di-genova-pra-maxi-piano-psa-italy-da-1-miliardo-spinta-su-digitalizzazione-e-automazione-102842</guid>
			<description><![CDATA[Un investimento da un miliardo di euro per trasformare il terminal di Genova Pra&rsquo; in un hub portuale sempre pi&ugrave; tecnologico e integrato. &Egrave; il piano...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 17:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="106" data-end="390">Un investimento da un miliardo di euro per trasformare il terminal di Genova Pra&rsquo; in un hub portuale sempre pi&ugrave; tecnologico e integrato. &Egrave; il piano presentato da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">PSA Italy</span></span>, che punta con decisione su innovazione e digitalizzazione.</p>
<p data-start="392" data-end="676">Secondo l&rsquo;amministratore delegato <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Roberto Ferrari</span></span>, tra il 20% e il 30% delle risorse sar&agrave; destinato proprio allo sviluppo digitale, considerato uno degli assi portanti del progetto insieme agli interventi infrastrutturali e all&rsquo;ammodernamento delle attrezzature.</p>
<p data-start="678" data-end="951">L&rsquo;obiettivo &egrave; introdurre un sistema avanzato di automazione: tutte le gru e i piazzali del terminal saranno progressivamente automatizzati, superando l&rsquo;attuale modello operativo. Un cambiamento che punta a migliorare efficienza, sicurezza e capacit&agrave; di gestione dei flussi.</p>
<p data-start="953" data-end="1209">Il progetto guarda per&ograve; oltre il singolo terminal. L&rsquo;intenzione &egrave; quella di creare un sistema logistico integrato, capace di collegare in modo pi&ugrave; efficace il porto con trasporti ferroviari e su gomma, oltre che con i magazzini e i centri di distribuzione.</p>
<p data-start="1211" data-end="1431" data-is-last-node="" data-is-only-node="">In questa visione, il porto non &egrave; pi&ugrave; solo un punto di transito delle merci, ma parte di un ecosistema logistico pi&ugrave; ampio e interconnesso, in grado di offrire servizi pi&ugrave; efficienti e competitivi lungo tutta la filiera.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102842/PSA-Singapore-Achieves-Record-Breaking-Moves-in-a-Single-Call-scaled.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Messina (Assarmatori): "Con il prezzo dei carburanti, il segmento dei traghetti è il più fragile"]]></title>
			<link>https://telenord.it/102718</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Il richiamo all&rsquo;unit&agrave; questa volta ha un tono meno allarmistico, perch&eacute; il presidente uscente di Fedepiloti, Roberto Bunicci, durante il mandato ha lavorato...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 21:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il richiamo all&rsquo;unit&agrave; questa volta ha un tono meno allarmistico, perch&eacute; il presidente uscente di Fedepiloti, Roberto Bunicci, durante il mandato ha lavorato per ridurre la frammentazione della categoria. E cos&igrave; oggi &egrave; possibile contare il ritorno di alcuni piloti genovesi che si erano staccati qualche anno fa: &laquo;Il nostro operato &ndash; ha detto Bunicci in apertura della 79esima assemblea della categoria &ndash; &egrave; stato diretto allo scopo di contribuire a rafforzare il senso di unit&agrave; e appartenenza dei piloti alla nostra comunit&agrave; professionale. Ed &egrave; in quest&rsquo;ottica che rileviamo con soddisfazione la richiesta avanzata da parte di molti piloti, che precedentemente si sono dimessi dalla nostra associazione, di rientrare in Fedepiloti per tornare a far parte di questo progetto comune&raquo;.<br />Ora toccher&agrave; al successore di Bunicci continuare su questa rotta, sostenuto dal direttore della Federazione, Salvatore Mecca. I piloti hanno eletto Fabio Pagano, capo pilota di Livorno come nuovo presidente, e Corrado Baliva (pilota dei Porti di Roma) come vice.<br /><br />La compattezza &egrave; il tema centrale dell&rsquo;assemblea che &egrave; diventata l&rsquo;occasione per ragionare sullo stato di salute del cluster. Non &egrave; un caso che il vice comandante generale della Capitaneria, l&rsquo;ammiraglio Vincenzo Leone, declini la necessit&agrave; di unit&agrave; per la categoria dei piloti: "Non possiamo permetterci la divisione tra associazioni di piloti. Certe vicende devono essere superate".<br /><br />Ma l&rsquo;obbligatoriet&agrave; di fare quadrato vale per tutti, per poter superare l&rsquo;incertezza del momento: quella internazionale ed economica, soprattutto. "Oggi il cluster marittimo &egrave; plurimo, oggetto cio&egrave; di pluralit&agrave;, ma comunque molto unito &ndash; spiega Stefano Messina, presidente di Assarmatori &ndash; E cito due temi. Il primo: i regolamenti ambientali che stanno penalizzando l&rsquo;Italia. Negli ultimi mesi abbiamo avuto elementi esterni che ci hanno penalizzato enormemente: la guerra, le politiche di Trump, la crisi di Hormuz e i ovviamente regolamenti ambientali. Adesso tutti dicono che l&rsquo;Ets &egrave; sbagliato, noi lo diciamo da tre anni. Il secondo argomento sono le infrastrutture portuali, altro tema strategico per il Paese".<br /><br />Il numero uno degli Assarmatori specifica: "Il segmento dei traghetti oggi con i prezzi del combustibile e del gasolio a questi livelli, &egrave; in assoluto il pi&ugrave; fragile. Il tema &egrave; il mantenimento dei servizi. Mi spiego: con il prezzo del combustibile ogni viaggio ha un Ebitda negativo, cio&egrave; brucia cassa. Conviene tenere la nave ferma, pagando tutti i costi come equipaggio e manutenzione. Io credo che per i servizi di lungo raggio per le isole, ci saranno riduzioni. Meno sul corto raggio perch&eacute; magari diminuisce un po&rsquo; la frequenza ma rimarr&agrave; la continuit&agrave; del servizio. Poi ci saranno le solite lamentele, perch&eacute; come succede in Italia, a marzo-aprile non interessa a nessuno. A maggio iniziano ad arrivare i turisti. Poi a giugno cominceranno a farsi sentire i presidenti delle Regioni e i sindaci. Se il combustibile sar&agrave; a questi prezzi io credo che ci saranno meno viaggi e ci sar&agrave; quindi affollamento nelle banchine, lamentele del pubblico. Il servizio &egrave; assolutamente oggi per il nostro Paese la priorit&agrave; assoluta, soprattutto per i collegamenti con le isole sul lungo raggio&raquo;. La riprova che ci sia sui temi fondamentali, una convergenza, arriva da Luca Sisto, direttore generale di Confitarma: "Faccio mio l&rsquo;appello di una visione comune, una visione del cluster che guarda a terra e a mare e non pu&ograve; che vedere le associazioni sempre pi&ugrave; vicine, soprattutto quando hanno obiettivi comuni. E quale pu&ograve; essere il nostro obiettivo? Semplicemente uno: rimettere il mare al centro del nostro paese. E non lo facciamo soltanto per interesse industriale, lo facciamo perch&eacute; il nostro Paese dipende dal mare. La straordinaria normalit&agrave; dello shipping viene infranta dai media solo quando si bloccano le navi a Hormuz, solo quando una nave si mette di traverso a Suez. E tutti gli altri giorni dell&rsquo;anno, quando noi mettiamo in rete il 90% dell&rsquo;economia del mondo, inquinando meno del 3% e prendendoci pure l&rsquo;Ets? Attenzione: se noi dimentichiamo questo primato della nave, finisce che le politiche che abbiamo fatto finora vengono completamente ribaltate. Penso alle autostrade del mare e ai traghetti. Stiamo tornando pesantemente sulla strada. &Egrave; il paradosso dell&rsquo;Ets, una carbon tax assurda".<br /><br />Per Paolo Pessina, numero uno di Federagenti, la sfida &egrave; sulla tecnologia: "Sono un po&rsquo; preoccupato &ndash; spiega il presidente degli agenti marittimi &ndash; Vi racconto cosa sta succedendo nelle multinazionali e quindi nelle grandi compagnie che a loro volta interagiscono con clienti che si sono concentrati e che fanno tender mondiali. Tutti usano in maniera spinta al massimo l&rsquo;intelligenza artificiale. Nel giro di tre anni tutte le funzioni amministrative dentro queste aziende spariranno, perch&eacute; saranno gestite in maniera autonoma dall&rsquo;intelligenza artificiale. Per parlare di navi: i planner spariranno, perch&eacute; ci sar&agrave; solamente una persona che controller&agrave; l&rsquo;intelligenza artificiale artefice del piano nave".<br />L&rsquo;altro grande tema &egrave; la riforma dei porti. Edoardo Rixi &egrave; consapevole del quadro: &laquo;Il mondo non si stabilizzer&agrave; in 2 settimane. Serve un provvedimento, come la riforma che reagisca in modo omogeneo ai cambiamenti. Il buon comandante si vede quando il mare &egrave; in tempesta". Ancora pi&ugrave; esplicita il ministro del Mare, Nello Musumeci: "La riforma assume ora un significato particolare. Dobbiamo dare una strategia unitaria all&rsquo;Italia al di l&agrave; delle singole vocazioni delle Authority&raquo;. E il presidente di Assoporti Roberto Petri chiede un&rsquo;accelerazione: &laquo;Mi auguro che al pi&ugrave; presto venga incardinata alla commissione trasporti della Camera".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Educazione finanziaria: in Liguria giovani più fragili, soprattutto sulle pensioni]]></title>
			<link>https://telenord.it/educazione-finanziaria-in-liguria-giovani-piu-fragili-soprattutto-sulle-pensioni-102699</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[In Liguria il livello di educazione finanziaria &egrave; in linea con la media nazionale (56 su 100), ma resta sotto la soglia di sufficienza fissata a 60. &Egrave; quanto...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 15:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="102" data-end="447">In Liguria il livello di educazione finanziaria &egrave; in linea con la media nazionale (56 su 100), ma resta sotto la soglia di sufficienza fissata a 60. &Egrave; quanto emerge dall&rsquo;Edufin Index promosso da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alleanza Assicurazioni</span></span>, presentato a Genova durante la seconda tappa del Tour dell&rsquo;Educazione Finanziaria 2026.</p>
<p data-start="449" data-end="725">La regione si allinea al dato italiano anche per la consapevolezza sulla longevit&agrave; (Longevity Index: 55), ma mostra maggiori difficolt&agrave; sul fronte previdenziale: il Pension Index si ferma a 47, sotto la media nazionale. Proprio su questo tema emergono le principali fragilit&agrave;.</p>
<p data-start="727" data-end="1050">Dal punto di vista generazionale, i giovani tra i 18 e i 34 anni risultano meno preparati rispetto ai coetanei italiani (49 vs 53), con un divario ancora pi&ugrave; marcato nella conoscenza del sistema pensionistico (36 vs 44). Si tratta quindi della fascia pi&ugrave; vulnerabile, nonostante una maggiore consapevolezza sulla longevit&agrave;.</p>
<p data-start="1052" data-end="1343">Sul piano di genere, in Liguria le donne mostrano una preparazione finanziaria leggermente superiore agli uomini (57 vs 55), in controtendenza rispetto al dato nazionale. Tuttavia, il gap si ribalta sulle pensioni, dove gli uomini risultano molto pi&ugrave; preparati, con un divario significativo.</p>
<p data-start="1345" data-end="1660" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il Tour dell&rsquo;Educazione Finanziaria 2026, realizzato anche con <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Starting Finance</span></span>, prevede 14 tappe in tutta Italia e punta a rafforzare le competenze economico-finanziarie, assicurative e previdenziali soprattutto tra i giovani, offrendo strumenti concreti per scelte pi&ugrave; consapevoli sul futuro.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Close Up, a Telenord i protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi è Sebastiano Gattorno]]></title>
			<link>https://telenord.it/close-up-a-telenord-i-protagonisti-di-economia-cultura-politica-spettacolo-e-sport-l-ospite-di-oggi-e-sebastiano-gattorno-102569</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; l'imprenditore...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; l'imprenditore Sebastiano Gattorno.</p>
<p>Il programma, nato da un'idea dell'editore Massimiliano Monti, &egrave; condotto da Roberto Rasia. I personaggi si raccontano sia sotto l'aspetto professionale che umano.</p>
<p>L'intervista &egrave; in onda alle 20 e 23 ed &egrave; reperibile anche on demand sul sito telenord.it</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102569/sebastianogattorno.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Casa: il Mit smentisce tagli ai fondi, Salvini punta ad aumentare le risorse]]></title>
			<link>https://telenord.it/casa-il-mit-smentisce-tagli-ai-fondi-salvini-punta-ad-aumentare-le-risorse-102652</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) chiarisce in una nota le recenti notizie relative ai finanziamenti per l&rsquo;edilizia residenziale pubblica. Non ci...]]></description>
			<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 15:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="133" data-end="592">Il <strong data-start="136" data-end="192">Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit)</strong> chiarisce in una nota le recenti notizie relative ai finanziamenti per l&rsquo;edilizia residenziale pubblica. Non ci sono stati n&eacute; tagli n&eacute; blocchi ai fondi gi&agrave; previsti, e le cifre indicate negli articoli &ndash; 970 milioni di euro &ndash; restano confermate. Le ricostruzioni che attribuiscono modifiche o riduzioni ai fondi riprendono in modo improprio dichiarazioni della Federcasa, gi&agrave; smentite dall&rsquo;associazione stessa.</p>
<p data-start="594" data-end="877">Il ministro <strong data-start="606" data-end="624">Matteo Salvini</strong> conferma il suo impegno sul tema e punta a fornire risposte concrete quanto prima, con l&rsquo;obiettivo di aumentare le risorse disponibili. La destinazione dei fondi sar&agrave; definita nel decreto legge relativo al <strong data-start="831" data-end="845">Piano Casa</strong>, attualmente in preparazione.</p>
<p data-start="879" data-end="1238">L&rsquo;azione del Governo procede su due fronti: il sostegno ai salari e l&rsquo;attuazione del Piano Casa. Restano inoltre determinanti le decisioni dell&rsquo;<strong data-start="1023" data-end="1041">Unione Europea</strong> e della <strong data-start="1050" data-end="1076">Banca Centrale Europea</strong> sulle condizioni finanziarie. Il Mit invita a riportare il dibattito su basi oggettive, evitando allarmismi non supportati dai dati normativi e amministrativi.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102652/230_edilizia.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Close Up, a Telenord i protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi è Costanza Musso]]></title>
			<link>https://telenord.it/close-up-a-telenord-i-protagonisti-di-economia-cultura-politica-spettacolo-e-sport-l-ospite-di-oggi-e-costanza-musso-102566</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave;...]]></description>
			<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; l'imprenditrice <strong>Costanza Musso</strong>, amministratrice delegata della Grendi Holding Societ&agrave; Benefit, capogruppo del Gruppo Grendi.</p>
<p>Il programma, nato da un'idea dell'editore Massimiliano Monti, &egrave; condotto da Roberto Rasia. I personaggi si raccontano sia sotto l'aspetto professionale che umano.</p>
<p>L'intervista &egrave; in onda alle 20 e 23 ed &egrave; reperibile anche on demand sul sito telenord.it</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102566/COSTANZAMUSSO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, perdite per 13 milioni a seguito del blocco alla riqualificazione delle case popolari]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-perdite-per-13-milioni-a-seguito-del-blocco-alla-riqualificazione-delle-ca-102615</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-perdite-per-13-milioni-a-seguito-del-blocco-alla-riqualificazione-delle-ca-102615</guid>
			<description><![CDATA[Una decisione assunta a livello nazionale rischia di avere conseguenze pesanti anche su Genova: il blocco di circa 970 milioni di euro destinati alla riqualificazione delle case...]]></description>
			<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 07:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="462">Una decisione assunta a livello nazionale rischia di avere conseguenze pesanti anche su Genova: il blocco di circa <strong data-start="115" data-end="138">970 milioni di euro</strong> destinati alla <strong data-start="154" data-end="194">riqualificazione delle case popolari</strong> comporta infatti la perdita di circa <strong data-start="232" data-end="246">13 milioni</strong> per il territorio cittadino. Risorse che, secondo i sindacati degli inquilini, sarebbero state dirottate verso altre priorit&agrave; legate alle spese per la <strong data-start="398" data-end="408">difesa</strong>, in un contesto internazionale segnato dai conflitti.</p>
<p data-start="464" data-end="1030">A lanciare l&rsquo;allarme sono le organizzazioni sindacali del settore abitativo, che sottolineano come questi fondi fossero fondamentali per intervenire su un patrimonio immobiliare in forte difficolt&agrave;. In particolare, si stima che con quei finanziamenti sarebbe stato possibile recuperare circa <strong data-start="756" data-end="805">600 alloggi di edilizia residenziale pubblica</strong>, oggi inutilizzabili. Una prospettiva significativa, soprattutto se si considera che attualmente sono circa <strong data-start="914" data-end="924">2 mila</strong> le abitazioni vuote su un totale di <strong data-start="961" data-end="971">9 mila</strong>, proprio perch&eacute; necessitano di lavori di ristrutturazione.</p>
<p data-start="1032" data-end="1459">La carenza di alloggi disponibili si riflette direttamente sulla capacit&agrave; di risposta alle richieste: ogni anno vengono assegnate poco pi&ugrave; di <strong data-start="1174" data-end="1186">100 case</strong>, a fronte di migliaia di domande. Anche nell&rsquo;ultimo bando si contano circa <strong data-start="1262" data-end="1281">3.300 richieste</strong>, a dimostrazione di un <strong data-start="1305" data-end="1329">fabbisogno abitativo</strong> sempre pi&ugrave; pressante. Senza nuovi investimenti, il rischio concreto &egrave; che il divario tra domanda e offerta continui ad ampliarsi.</p>
<p data-start="1461" data-end="1953">Da qui la mobilitazione dei sindacati, che hanno annunciato una protesta pubblica davanti alla prefettura per chiedere un cambio di rotta e il ripristino delle risorse. Parallelamente, sono stati avviati contatti istituzionali: un confronto con la Regione &egrave; previsto a met&agrave; aprile, mentre un incontro con il Comune &egrave; stato programmato nei giorni successivi. L&rsquo;obiettivo &egrave; trovare soluzioni alternative o compensazioni che possano almeno in parte colmare il vuoto lasciato dal definanziamento.</p>
<p data-start="1955" data-end="2440">Oltre alla questione delle case popolari, le organizzazioni denunciano anche il ridimensionamento delle politiche di sostegno agli affitti. In un contesto segnato dall&rsquo;aumento del <strong data-start="2135" data-end="2155">costo della vita</strong>, cresce la difficolt&agrave; per molte famiglie, in particolare quelle con redditi medio-bassi o <strong data-start="2246" data-end="2261">monoreddito</strong>, a sostenere le spese abitative. Per questo viene richiesto un rafforzamento dei contributi economici, soprattutto per chi ha un <strong data-start="2391" data-end="2405">ISEE basso</strong>, considerati ormai indispensabili.</p>
<p data-start="2442" data-end="2897">Il quadro complessivo &egrave; reso ancora pi&ugrave; critico dalla trasformazione del mercato immobiliare cittadino. I contratti a <strong data-start="2560" data-end="2581">canone concordato</strong> restano numerosi, ma aumentano anche le formule temporanee e, soprattutto, le locazioni a uso turistico, che sottraggono immobili alla residenza stabile. I posti letto destinati ai visitatori superano ormai le <strong data-start="2792" data-end="2809">14 mila unit&agrave;</strong>, riducendo ulteriormente la disponibilit&agrave; di abitazioni per chi vive e lavora in citt&agrave;.</p>
<p data-start="2899" data-end="3103" data-is-last-node="" data-is-only-node="">In questo scenario, il taglio dei fondi pubblici rischia di aggravare una situazione gi&agrave; fragile, rendendo ancora pi&ugrave; difficile garantire il <strong data-start="3040" data-end="3061">diritto alla casa</strong> e amplificando le disuguaglianze sociali.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102615/case_popolari.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, intesa con IIT per rafforzare la presenza a Bruxelles: nasce un coordinamento congiunto]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-intesa-con-iit-per-rafforzare-la-presenza-a-bruxelles-nasce-un-coordinamento-congiunto-102595</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[La Regione Liguria compie un nuovo passo verso il rafforzamento della propria proiezione europea approvando una convenzione quadro con l&rsquo;Istituto Italiano di Tecnologia...]]></description>
			<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 12:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">La Regione Liguria compie un nuovo passo verso il rafforzamento della propria proiezione europea approvando una convenzione quadro con l&rsquo;Istituto Italiano di Tecnologia (IIT). L&rsquo;accordo punta a sviluppare una collaborazione strategica capace di generare valore aggiunto per il territorio, attraverso la promozione di progetti e iniziative condivise nel contesto dell&rsquo;Unione europea.</p>
<p class="isSelectedEnd">Fulcro dell&rsquo;intesa sar&agrave; l&rsquo;attivit&agrave; presso l&rsquo;ufficio di Bruxelles della Regione, dove verranno coordinate azioni comuni su temi chiave come la transizione verde e digitale, il sostegno alla ricerca e innovazione &ndash; con particolare attenzione all&rsquo;intelligenza artificiale &ndash; e le applicazioni nei settori strategici delle scienze della vita e della tutela ambientale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Quello con IIT rappresenta il secondo accordo di questo tipo siglato dalla Regione Liguria con un ente di ricerca di rilievo internazionale attivo sul territorio. Nel 2025 era stata infatti gi&agrave; avviata una collaborazione con l&rsquo;Universit&agrave; di Genova, finalizzata anche alla promozione di tirocini extracurriculari legati alle politiche europee e alla progettazione comunitaria, con l&rsquo;obiettivo di avvicinare i giovani alle istituzioni UE.</p>
<p class="isSelectedEnd">La convenzione, della durata di cinque anni e rinnovabile, nasce dalla volont&agrave; di consolidare il ruolo della Liguria in Europa e valorizzare le competenze scientifiche e tecnologiche presenti sul territorio. IIT, riconosciuto come organismo di diritto pubblico, sar&agrave; partner operativo nella costruzione di sinergie istituzionali e progettuali.</p>
<p>Per garantire l&rsquo;efficacia delle attivit&agrave; previste, verr&agrave; istituito un Comitato di coordinamento tecnico congiunto tra Regione e IIT, incaricato di definire e monitorare le linee di azione condivise a Bruxelles.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102595/telenorddddddd.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Medov: le operazioni di scarico delle nuove gru al terminal SECH di Genova in un timelapse esclusivo]]></title>
			<link>https://telenord.it/medov-le-operazioni-di-scarico-delle-nuove-gru-al-terminal-sech-di-genova-in-un-timelapse-esclusivo-102535</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/medov-le-operazioni-di-scarico-delle-nuove-gru-al-terminal-sech-di-genova-in-un-timelapse-esclusivo-102535</guid>
			<description><![CDATA[PSA Italy e Medov presentano in anteprima un timelapse esclusivo che documenta le operazioni di scarico delle due nuove gru ship-to-shore installate al terminal SECH di Genova....]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 17:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>PSA Italy e Medov presentano in anteprima un timelapse esclusivo che documenta le operazioni di scarico delle due nuove gru ship-to-shore installate al terminal SECH di Genova. Le immagini, girate nell&rsquo;arco di una settimana e compresse in pochi minuti, restituiscono la complessit&agrave; e la precisione di un&rsquo;operazione tecnica di grande portata: dalla Zhen Hua 23 all&rsquo;ormeggio ﬁno al posizionamento deﬁnitivo delle due unit&agrave; STS in banchina, ogni fase &egrave; stata pianiﬁcata con la massimaattenzione alla sicurezza e all&rsquo;eicienza, e coordinata con il personale di Medov, di ZPMC e del terminal SECH di PSA Italy.<br />Il video documenta un intervento estremamente articolato che si inserisce nel piano di sviluppo strategico di PSA Italy: le due nuove gru di banchina, prodotte da ZPMC a Shanghai e progettate su misura per il terminal SECH con un investimento di 24 milioni, si distinguono per caratteristiche strutturali superiori in termini di altezza, sbraccio operativo e capacit&agrave; di sollevamento.<br />&ldquo;Le immagini raccontano pi&ugrave; di qualsiasi parola &ndash; ha dichiarato Giulio Schenone, Presidente di Medov Group &ndash; Movimentare due gru di queste dimensioni richiede competenze precise, una pianiﬁcazione rigorosa e una sinergia totale tra tutti gli attori in campo. &Egrave; esattamente ci&ograve; che sappiamo fare. E siamo<br />orgogliosi di averlo dimostrato ancora una volta, al servizio di un&rsquo;infrastruttura strategica come il porto di Genova e di un partner come PSA Italy&rdquo;. Le operazioni di scarico, concluse nell&rsquo;arco di una settimana, sono state coordinate da Medov attraverso il proprio team Dry &amp; Project, in sinergia con i dipartimenti Port Operations, HSE ed Engineering delterminalista, confermandoil valoredella collaborazione strategica con PSA Italy.<br />&ldquo;Operazioni di questo tipo rappresentano la sintesi delle nostre competenze nel project cargo e nell&rsquo;heavy lift &ndash; ha aggiunto Luigi Derchi, General Manager di Medov&ndash;. Ogni fase, dalla gestione della nave ﬁno al coordinamento in banchina, &egrave; stata eseguita con precisione millimetrica, confermando la<br />capacit&agrave; del nostro team di arontare con successo sﬁde logistiche complesse e ad alto valore<br />aggiunto&rdquo;<br />PSA SECH prosegue le attivit&agrave; tecniche e strutturali di installazione e ingegneria: le nuove gru di banchina, nello storico colore blu, sono previste entrare a pieno regime entro giugno 2026.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102535/sech.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Close Up, a Telenord i protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi è Simone Mantero]]></title>
			<link>https://telenord.it/close-up-a-telenord-i-protagonisti-di-economia-cultura-politica-spettacolo-e-sport-l-ospite-di-oggi-e-simone-mantero-102286</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; Simone...]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; Simone Mantero, imprenditore e dirigente d'azienda, ad di Knorr-Bremse.</p>
<p>Il programma, nato da un'idea dell'editore Massimiliano Monti, &egrave; condotto da Roberto Rasia. I personaggi si raccontano sia sotto l'aspetto professionale che umano.</p>
<p>L'intervista &egrave; in onda alle 20 e 23 ed &egrave; reperibile anche on demand sul sito telenord.it</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102286/SIMONEMANTERO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Mercato immobiliare in Liguria: i prezzi delle case crescono nel primo trimestre 2026]]></title>
			<link>https://telenord.it/mercato-immobiliare-in-liguria-i-prezzi-delle-case-crescono-nel-primo-trimestre-2026-102477</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/mercato-immobiliare-in-liguria-i-prezzi-delle-case-crescono-nel-primo-trimestre-2026-102477</guid>
			<description><![CDATA[Idealista ha pubblicato il report aggiornato sui prezzi delle abitazioni usate in Liguria relativi al primo trimestre del 2026, fornendo un quadro dettagliato...]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 17:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="114" data-end="332"><strong data-start="114" data-end="127">Idealista</strong> ha pubblicato il report aggiornato sui prezzi delle abitazioni usate in Liguria relativi al primo trimestre del 2026, fornendo un quadro dettagliato dell&rsquo;andamento del mercato immobiliare nella regione.</p>
<p data-start="334" data-end="682">Secondo i dati, il <strong data-start="353" data-end="435">valore medio delle abitazioni in Liguria &egrave; salito a 2.529 euro al metro quadro</strong>, segnando un trend di crescita costante rispetto ai trimestri precedenti. Tra le province liguri, <strong data-start="534" data-end="579">Genova si distingue per i maggiori rialzi</strong>, con un incremento del 2,8% nel trimestre, confermandosi come centro dinamico del mercato regionale.</p>
<p data-start="684" data-end="905">Parallelamente, <strong data-start="700" data-end="759">Imperia si conferma il capoluogo pi&ugrave; caro della Liguria</strong>, con un prezzo medio di 2.134 euro al metro quadro, mantenendo un appeal elevato sia per gli investimenti residenziali sia per le seconde case.</p>
<p data-start="907" data-end="1134">Il report completo, allegato al comunicato, fornisce ulteriori dettagli su tutte le province liguri e sui principali trend di mercato, offrendo informazioni utili a chi sta pensando di acquistare o vendere casa nella regione.</p>
<p data-start="1136" data-end="1306" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Questi dati evidenziano come il mercato immobiliare ligure continui a mostrare segnali di vitalit&agrave;, con differenze significative tra i diversi capoluoghi e aree costiere.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102477/imperia-clima.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Close Up, a Telenord i protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi è Manila Di Giovanni]]></title>
			<link>https://telenord.it/close-up-a-telenord-i-protagonisti-di-economia-cultura-politica-spettacolo-e-sport-l-ospite-di-oggi-e-manila-di-giovanni-102285</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/close-up-a-telenord-i-protagonisti-di-economia-cultura-politica-spettacolo-e-sport-l-ospite-di-oggi-e-manila-di-giovanni-102285</guid>
			<description><![CDATA[Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; Manila Di...]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; Manila Di Giovanni, imprenditrice digitale,<strong>fondatrice e CEO di DWorld</strong>, una startup tecnologica che sta creando la prima economia virtuale al mondo.&nbsp;</p>
<p>Il programma, nato da un'idea dell'editore Massimiliano Monti, &egrave; condotto da Roberto Rasia. I personaggi si raccontano sia sotto l'aspetto professionale che umano.</p>
<p>L'intervista &egrave; in onda alle 20 e 23 ed &egrave; reperibile anche on demand sul sito telenord.it</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102285/MANILADIGIOVANNI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, l'impatto ambientale mette il freno ai parchi eolici]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-l-impatto-ambientale-mette-il-freno-ai-parchi-eolici-102443</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liguria-l-impatto-ambientale-mette-il-freno-ai-parchi-eolici-102443</guid>
			<description><![CDATA[







La Liguria si trova di fronte a una sfida cruciale: accelerare lo sviluppo delle energie rinnovabili per rispettare gli obiettivi fissati a livello nazionale ed...]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 06:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm pb-25">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:a21dd155-796f-44e8-ae01-6a0b964f4c02-3" data-testid="conversation-turn-8" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
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<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="37655cb1-76fd-4e5f-a54d-a30fb397ff12" data-message-model-slug="gpt-5-3" data-turn-start-message="true">
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<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="0" data-end="426">La <strong data-start="3" data-end="14">Liguria</strong> si trova di fronte a una sfida cruciale: accelerare lo sviluppo delle <strong data-start="85" data-end="108">energie rinnovabili</strong> per rispettare gli obiettivi fissati a livello nazionale ed europeo. Entro il <strong data-start="187" data-end="195">2030</strong>, la regione dovrebbe installare oltre <strong data-start="234" data-end="252">1.000 megawatt</strong> di nuova capacit&agrave;, tra <strong data-start="276" data-end="295">impianti eolici</strong> e <strong data-start="298" data-end="330">fotovoltaici di grande scala</strong>, fondamentali per ridurre la dipendenza dal <strong data-start="375" data-end="382">gas</strong> e contrastare il <strong data-start="400" data-end="425">cambiamento climatico</strong>.</p>
<p data-start="428" data-end="844">Tuttavia, il percorso &egrave; ancora in forte ritardo. Secondo le analisi della societ&agrave; <strong data-start="510" data-end="521">Elemens</strong>, ad oggi sono stati realizzati impianti per circa <strong data-start="572" data-end="588">200 megawatt</strong>, meno di un quinto del traguardo previsto. Dei circa <strong data-start="642" data-end="667">800 megawatt mancanti</strong>, solo una piccola parte &egrave; gi&agrave; autorizzata, mentre la maggioranza dei progetti &mdash; soprattutto parchi eolici &mdash; &egrave; ancora nelle fasi iniziali e incerta sul piano delle approvazioni.</p>
<p data-start="846" data-end="1296">A complicare ulteriormente la situazione sono le recenti valutazioni negative espresse dall&rsquo;ufficio <strong data-start="946" data-end="959">Paesaggio</strong> della Regione su diversi progetti. Il motivo risiede nella presunta incompatibilit&agrave; con le norme relative alle aree "Ani-Ma", cio&egrave; "aree non insediate in regime di mantenimento", previste dal <strong data-start="1152" data-end="1202">Piano territoriale di coordinamento paesistico</strong>. Si tratta di zone da preservare, dove nuove installazioni vengono considerate problematiche.</p>
<p data-start="1298" data-end="1662">Secondo alcuni progettisti, questa posizione rappresenterebbe "un&rsquo;interpretazione restrittiva" della normativa aggiornata sulle rinnovabili. Il paradosso, spiegano, &egrave; che i pareri tecnici risultano spesso favorevoli sotto molti aspetti, ma si concludono comunque con un giudizio di incompatibilit&agrave;. Una situazione che genera incertezza e rallenta gli investimenti.</p>
<p data-start="1664" data-end="2117">Un caso emblematico &egrave; quello della societ&agrave; <strong data-start="1707" data-end="1715">Fera</strong>, tra i principali operatori del settore in Italia. L&rsquo;azienda ha sviluppato diversi parchi eolici, soprattutto nel savonese, e sta lavorando a due nuovi progetti nell&rsquo;area di <strong data-start="1890" data-end="1911">Isola del Cantone</strong>, ciascuno da <strong data-start="1925" data-end="1940">18 megawatt</strong>. Uno, denominato "Popein", ha gi&agrave; ottenuto il via libera; l&rsquo;altro, "Isola del Vento", &egrave; ancora in fase autorizzativa e incontra ostacoli legati proprio ai vincoli territoriali.</p>
<p data-start="2119" data-end="2535">Le criticit&agrave; non si fermano agli aspetti paesaggistici. Sul territorio si registrano anche opposizioni da parte di <strong data-start="2234" data-end="2264">associazioni ambientaliste</strong>, enti locali e comitati civici. Tra i nodi principali c&rsquo;&egrave; l&rsquo;adeguamento delle infrastrutture di accesso: per costruire gli impianti &egrave; necessario ampliare alcune strade sterrate, operazione che coinvolge terreni soggetti a particolari vincoli storici e di <strong data-start="2520" data-end="2534">uso civico</strong>.</p>
<p data-start="2537" data-end="2899">Secondo i contestatori, si tratterebbe di aree di propriet&agrave; collettiva, risalenti addirittura al <strong data-start="2634" data-end="2646">Medioevo</strong>, che non possono essere modificate senza specifiche procedure. Inoltre, viene sollevato il dubbio che i due progetti distinti costituiscano in realt&agrave; un unico intervento pi&ugrave; grande, che avrebbe dovuto seguire un iter autorizzativo di livello nazionale.</p>
<p data-start="2901" data-end="3255">Dal canto suo, l&rsquo;azienda replica che "non si tratta di espropri, ma di semplici servit&ugrave; di passaggio" e richiama precedenti giuridici favorevoli. In particolare, una sentenza del <strong data-start="3080" data-end="3102">Consiglio di Stato</strong> ha stabilito che gli impianti da <strong data-start="3136" data-end="3157">fonti rinnovabili</strong> rappresentano opere di <strong data-start="3181" data-end="3201">pubblica utilit&agrave;</strong>, compatibili anche con terreni soggetti a uso civico.</p>
<p data-start="3257" data-end="3642">Nel frattempo, dalla Regione arriva la consapevolezza che il problema esiste. Una fonte interna ammette che "non si &egrave; potuto fare diversamente" finora, ma assicura che la situazione sar&agrave; affrontata con una nuova normativa sulle <strong data-start="3485" data-end="3500">aree idonee</strong>, attesa a breve. Questa legge dovrebbe individuare le zone pi&ugrave; adatte agli impianti, semplificando e velocizzando le procedure autorizzative.</p>
<p data-start="3644" data-end="3993" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Le aziende del settore restano in attesa, mentre continuano a confrontarsi con vincoli datati e interpretazioni restrittive. Il rischio, sottolineano gli operatori, &egrave; che senza un cambio di passo concreto la Liguria possa faticare a raggiungere i propri obiettivi energetici, restando indietro nella transizione verso un sistema pi&ugrave; <strong data-start="3977" data-end="3992">sostenibile</strong>.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start">&nbsp;</div>
</div>
</div>
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</div>
<div class="pointer-events-none h-px w-px absolute bottom-0" aria-hidden="true" data-edge="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Ex Ilva: Governo prova a chiudere le trattative d'acquisto entro la fine di aprile]]></title>
			<link>https://telenord.it/ex-ilva-governo-prova-a-chiudere-le-trattative-d-acquisto-entro-la-fine-di-aprile-102439</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ex-ilva-governo-prova-a-chiudere-le-trattative-d-acquisto-entro-la-fine-di-aprile-102439</guid>
			<description><![CDATA[Il governo accelera sul dossier relativo alla vendita dell&rsquo;ex Ilva, con l&rsquo;obiettivo di arrivare a una conclusione entro la fine di aprile. A ribadirlo &egrave; stato...]]></description>
			<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 21:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="256">Il governo accelera sul dossier relativo alla vendita dell&rsquo;ex Ilva, con l&rsquo;obiettivo di arrivare a una conclusione entro la fine di aprile. A ribadirlo &egrave; stato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, durante il question time alla Camera.</p>
<p data-start="258" data-end="567">Il ministro ha spiegato che le <strong data-start="289" data-end="303">trattative</strong> procedono in modo intenso e costante, con l&rsquo;intento di chiudere i <strong data-start="370" data-end="383">negoziati</strong> nel giro di poche settimane. Attualmente, il confronto &egrave; in corso con due operatori internazionali che hanno gi&agrave; presentato un&rsquo;<strong data-start="511" data-end="533">offerta vincolante</strong>, ovvero i gruppi Flacks e Jindal.</p>
<p data-start="569" data-end="879">Ai due soggetti coinvolti, i <strong data-start="598" data-end="625">commissari straordinari</strong> hanno richiesto ulteriori <strong data-start="652" data-end="676">garanzie finanziarie</strong>, chiedendo documentazione concreta che attesti la loro solidit&agrave; economica. Le risposte attese dovrebbero arrivare entro la prossima settimana e saranno determinanti per il proseguimento dell&rsquo;operazione.</p>
<p data-start="881" data-end="1286">Tra i punti centrali delle proposte figura la piena <strong data-start="933" data-end="972">operativit&agrave; degli impianti del Nord</strong>, ritenuti strategici tanto quanto il polo siderurgico di Taranto per l&rsquo;intero sistema industriale nazionale. In questa fase, ha sottolineato Urso, sar&agrave; fondamentale avviare un confronto con <strong data-start="1163" data-end="1176">sindacati</strong> ed <strong data-start="1180" data-end="1195">enti locali</strong>, cos&igrave; da condividere il piano industriale e i programmi legati all&rsquo;<strong data-start="1263" data-end="1285">ambientalizzazione</strong>.</p>
<p data-start="1288" data-end="1645" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Anche dopo la definizione della cessione, il percorso non sar&agrave; immediato: saranno infatti necessari i passaggi legati al <strong data-start="1409" data-end="1425">golden power</strong> e al via libera dell&rsquo;<strong data-start="1447" data-end="1468">Antitrust europeo</strong>. L&rsquo;obiettivo resta comunque quello di garantire la continuit&agrave; della <strong data-start="1537" data-end="1551">produzione</strong>, favorendo l&rsquo;ingresso di nuovi investitori privati pronti a guidare il rilancio dell&rsquo;azienda.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102439/ex_ilva.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ansaldo Energia torna in utile nel 2025: crescita degli ordini e nuovo piano al 2030]]></title>
			<link>https://telenord.it/ansaldo-energia-torna-in-utile-nel-2025-crescita-degli-ordini-e-nuovo-piano-al-2030-102424</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ansaldo-energia-torna-in-utile-nel-2025-crescita-degli-ordini-e-nuovo-piano-al-2030-102424</guid>
			<description><![CDATA[







Ansaldo Energia chiude il 2025 con segnali concreti di rilancio, tornando all&rsquo;utile dopo diversi anni e registrando un miglioramento diffuso dei principali...]]></description>
			<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 14:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm pb-25">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:d751f5b7-2f6d-4991-8a76-edf4c160ddfd-1" data-testid="conversation-turn-4" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="0757b6d5-ff1c-46b5-9039-40dc6bb63d6b" data-message-model-slug="gpt-5-3" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="90" data-end="416"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ansaldo Energia</span></span> chiude il 2025 con segnali concreti di rilancio, tornando all&rsquo;utile dopo diversi anni e registrando un miglioramento diffuso dei principali indicatori economico-finanziari. Il risultato netto si attesta a 20 milioni di euro, segnando un&rsquo;inversione di tendenza significativa per il gruppo.</p>
<p data-start="418" data-end="820">Nel corso dell&rsquo;anno, gli ordini hanno raggiunto quota 2,3 miliardi di euro, in crescita del 24% rispetto al 2024, mentre i ricavi si sono attestati a 1,2 miliardi (+10%). In aumento anche la redditivit&agrave; operativa, con un EBITDA adjusted pari a 140 milioni e un EBIT tornato positivo a 31 milioni. Parallelamente, si registra un rafforzamento della posizione finanziaria e un incremento della liquidit&agrave;.</p>
<p data-start="822" data-end="1044">Alla luce di questi risultati, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il progetto di bilancio 2025, che sar&agrave; sottoposto all&rsquo;Assemblea dei soci convocata per il 21 aprile, insieme al nuovo Piano Industriale 2026&ndash;2030.</p>
<p data-start="1046" data-end="1378">L&rsquo;andamento dell&rsquo;esercizio riflette una domanda in crescita nel settore della generazione elettrica e dei servizi di rete, sostenuta anche dall&rsquo;espansione della presenza internazionale del gruppo. Le business unit New Units e Service hanno superato le previsioni, contribuendo in modo determinante alla crescita di ordini e margini.</p>
<p data-start="1380" data-end="1889">Il Piano Industriale 2026&ndash;2030 conferma una traiettoria di sviluppo positiva, con ricavi attesi oltre i 2 miliardi di euro entro il 2030. La crescita sar&agrave; sostenuta dalla domanda di energia da fonti programmabili, tra cui il gas naturale, e dallo sviluppo di tecnologie come turbine a gas e a vapore, generatori, compensatori sincroni ed elettrolizzatori, la cui industrializzazione &egrave; supportata anche dai finanziamenti IPCEI. Previsto inoltre il rafforzamento del comparto nucleare e dell&rsquo;offerta di servizi.</p>
<p data-start="1891" data-end="2142">Dal punto di vista finanziario, il piano punta all&rsquo;aumento dei flussi di cassa operativi, alla riduzione dell&rsquo;indebitamento netto e a un rafforzamento degli investimenti, con l&rsquo;obiettivo di sostenere lo sviluppo tecnologico e l&rsquo;efficienza industriale.</p>
<p data-start="2144" data-end="2597" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il bilancio e il piano sono stati presentati a Milano alla comunit&agrave; finanziaria. L&rsquo;amministratore delegato <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fabrizio Fabbri</span></span> ha sottolineato come i risultati del 2025 confermino l&rsquo;efficacia delle strategie adottate negli ultimi anni, evidenziando che il nuovo piano si fonda su basi commerciali, industriali e finanziarie pi&ugrave; solide, con particolare attenzione al rispetto dei tempi, dei costi e alla sostenibilit&agrave; nel lungo periodo.</p>
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<div class="pointer-events-none h-px w-px absolute bottom-0" aria-hidden="true" data-edge="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102424/ansaldoenergia.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Lavoro portuale, Filt Cgil rilancia: “Le Compagnie restano centrali per il futuro dei porti”]]></title>
			<link>https://telenord.it/lavoro-portuale-filt-cgil-rilancia-le-compagnie-restano-centrali-per-il-futuro-dei-porti-102391</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Il futuro del lavoro portuale passa dalla centralit&agrave; delle Compagnie e dalla tutela del pool di manodopera previsto dall&rsquo;articolo 17. &Egrave; questo il messaggio...]]></description>
			<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 17:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="180" data-end="485">Il futuro del lavoro portuale passa dalla centralit&agrave; delle Compagnie e dalla tutela del pool di manodopera previsto dall&rsquo;articolo 17. &Egrave; questo il messaggio emerso dal convegno nazionale organizzato a Genova dalla <strong data-start="393" data-end="406">Filt Cgil</strong>, intitolato <em data-start="419" data-end="482">&ldquo;Lavoro portuale, bene comune. L&rsquo;importanza dell&rsquo;articolo 17&rdquo;</em>.</p>
<p data-start="487" data-end="826">A sottolinearlo &egrave; stato il segretario generale <strong data-start="534" data-end="554">Stefano Malorgio</strong>, che ha evidenziato la necessit&agrave; di riportare il lavoro al centro del dibattito sulle riforme portuali: &ldquo;Di lavoro portuale si parla troppo poco. I progetti di riforma dei porti non affrontano adeguatamente questo tema, mentre &egrave; fondamentale per il futuro del settore&rdquo;.</p>
<p data-start="828" data-end="1101">Secondo la Filt Cgil, il sistema portuale italiano deve affrontare sfide cruciali, a partire dal ricambio generazionale, dalla formazione e dalla sicurezza, fino all&rsquo;impatto delle nuove tecnologie e alla ricerca di un equilibrio tra flessibilit&agrave; e diritti dei lavoratori.</p>
<p data-start="1103" data-end="1488">Il convegno ha visto l&rsquo;introduzione del segretario nazionale <strong data-start="1164" data-end="1185">Eugenio Stanziale</strong> e l&rsquo;analisi tecnica di <strong data-start="1209" data-end="1232">Andrea Appettecchia</strong>, responsabile dell&rsquo;Osservatorio Logistica e Trasporto Merci di <strong data-start="1296" data-end="1306">Isfort</strong>. Al centro dell&rsquo;iniziativa una tavola rotonda dedicata all&rsquo;articolo 17 della legge 84/94, considerato un pilastro per garantire lavoro, diritti e competitivit&agrave; nei porti italiani.</p>
<p data-start="1490" data-end="1758">Al dibattito hanno partecipato, tra gli altri, <strong data-start="1537" data-end="1558">Antonio Benvenuti</strong> della Culmv &ldquo;Paride Batini&rdquo;, <strong data-start="1588" data-end="1603">Luca Grilli</strong> (ANCIP), <strong data-start="1613" data-end="1635">Alessandro Ferrari</strong> (Assiterminal Uniport) e <strong data-start="1661" data-end="1682">Agostino Gallozzi</strong> (Assologistica), con il coordinamento del giornalista <strong data-start="1737" data-end="1755">Alberto Ghiara</strong>.</p>
<p data-start="1760" data-end="2171">Presenti anche rappresentanti delle istituzioni e del settore portuale, tra cui l&rsquo;ammiraglio <strong data-start="1853" data-end="1872">Antonio Ranieri</strong>, l&rsquo;assessore regionale <strong data-start="1896" data-end="1913">Alessio Piana</strong>, la sindaca di Genova <strong data-start="1936" data-end="1952">Silvia Salis</strong>, il presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale <strong data-start="2029" data-end="2046">Matteo Paroli</strong>, il presidente di <strong data-start="2065" data-end="2078">Assoporti</strong> <strong data-start="2079" data-end="2096">Roberto Petri</strong> e il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti <strong data-start="2152" data-end="2168">Edoardo Rixi</strong>.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102391/lavoroportualeeeee.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Diga Genova: posizionato il 17° cassone e iniziata la produzione dei massi guardiani]]></title>
			<link>https://telenord.it/diga-genova-posizionato-il-17-cassone-e-iniziata-la-produzione-dei-massi-guardiani-102374</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Il cantiere della Nuova Diga Foranea di Genova segna un nuovo passo avanti con il posizionamento del 17&deg; cassone da parte del consorzio PerGenova Breakwater, guidato da...]]></description>
			<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 14:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="145" data-end="421">Il cantiere della Nuova Diga Foranea di Genova segna un nuovo passo avanti con il posizionamento del 17&deg; cassone da parte del consorzio PerGenova Breakwater, guidato da Webuild, per conto dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale.</p>
<p data-start="423" data-end="900">Il blocco in calcestruzzo, alto 33 metri e lungo 67, ha una massa paragonabile a quella di un palazzo di 11 piani. Contestualmente &egrave; iniziata la produzione dei massi guardiani, blocchi prefabbricati in calcestruzzo armato progettati per proteggere la base della diga dall&rsquo;azione delle onde. Ogni masso misura fino a 2,5 metri di larghezza e altezza e 5 metri di lunghezza, e servir&agrave; ad assorbire la pressione del moto ondoso, garantendo stabilit&agrave; e resistenza alla struttura.</p>
<p data-start="902" data-end="1243">Procedono anche i lavori per la sovrastruttura emergente: le celle dei cassoni, lato mare e porto, vengono riempite di calcestruzzo gettato in opera, trasformando gli involucri cavi in una struttura continua in grado di dissipare l&rsquo;energia delle mareggiate. Una volta completata, la sovrastruttura former&agrave; un camminamento lungo e regolare.</p>
<p data-start="1245" data-end="1560">Sotto il livello del mare proseguono il consolidamento del fondale con oltre 4,5 milioni di tonnellate di ghiaia e tout-venant gi&agrave; posate e la realizzazione della nuova condotta di presa d&rsquo;acqua per l&rsquo;Acquario di Genova, lunga oltre 2 km, attualmente in fase interrata nella zona del canale di ingresso a levante.</p>
<p data-start="1562" data-end="1741" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Infine, la flotta dedicata ai dragaggi ha rimosso quasi 160 mila metri cubi di sedimenti dai canali di accesso, garantendo la profondit&agrave; necessaria alle navi di nuova generazione.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102374/cassone.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Federlogistica: blocco dello Stretto di Hormuz potrebbe scuotere l’economia globale]]></title>
			<link>https://telenord.it/federlogistica-blocco-dello-stretto-di-hormuz-potrebbe-scuotere-l-economia-globale-102373</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Il presidente di Federlogistica, Davide Falteri, lancia l&rsquo;allarme sul possibile impatto economico del quasi blocco dello Stretto di Hormuz. "Non si tratta solo di un...]]></description>
			<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 14:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="105" data-end="495">Il presidente di Federlogistica, <strong>Davide Falteri</strong>, lancia l&rsquo;allarme sul possibile impatto economico del quasi blocco dello Stretto di Hormuz. "Non si tratta solo di un rischio geopolitico o di pressione sui prezzi dell&rsquo;energia, ma di una possibile crisi della circolazione delle merci che pu&ograve; colpire la struttura stessa dell&rsquo;economia reale", ha dichiarato Falteri.</p>
<p data-start="497" data-end="996">Secondo il presidente, non si tratta di una crisi congiunturale, ma di una ridefinizione degli equilibri globali: "Quando si altera la logistica, non rallenta solo il commercio, si mette in discussione il funzionamento dell&rsquo;intero sistema economico. Per decenni il commercio internazionale ha funzionato sulla prevedibilit&agrave; e continuit&agrave; dei flussi. Oggi, l&rsquo;imprevedibilit&agrave; strutturale costringe le imprese a congelare investimenti e frammenta le filiere produttive. Il problema diventa sistemico".</p>
<p data-start="998" data-end="1220">Falteri sottolinea che la logistica si rivela un&rsquo;infrastruttura critica globale, al pari di energia e reti digitali. Per gestire la crisi servono decisioni rapide, coordinate e coraggiose, a livello nazionale ed europeo.</p>
<p data-start="1222" data-end="1687" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Federlogistica chiede quindi che la logistica venga riconosciuta come "servizio essenziale e infrastruttura strategica", con strumenti straordinari per garantire la continuit&agrave; delle catene di approvvigionamento, rafforzare la sicurezza delle rotte commerciali e accelerare digitalizzazione e resilienza delle supply chain. "In un vero e proprio cambio di paradigma, la logistica rischia di diventare uno dei grandi fattori di instabilit&agrave; globale", conclude Falteri.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102373/falterifalteri.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Close Up, a Telenord i protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi è Aldo Werdin]]></title>
			<link>https://telenord.it/close-up-a-telenord-i-protagonisti-di-economia-cultura-politica-spettacolo-e-sport-l-ospite-di-oggi-e-aldo-werdin-102283</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/close-up-a-telenord-i-protagonisti-di-economia-cultura-politica-spettacolo-e-sport-l-ospite-di-oggi-e-aldo-werdin-102283</guid>
			<description><![CDATA[Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; Aldo Werdin,...]]></description>
			<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; Aldo Werdin, imprenditore alberghiero e presidente di Federalberghi Liguria.</p>
<p>Il programma, nato da un'idea dell'editore Massimiliano Monti, &egrave; condotto da Roberto Rasia. I personaggi si raccontano sia sotto l'aspetto professionale che umano.</p>
<p>L'intervista &egrave; in onda alle 20 e 23 ed &egrave; reperibile anche on demand sul sito telenord.it</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102283/WERDIN.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La seconda vita delle funivie: Genova prova a inserirsi del filone dell'innovazione]]></title>
			<link>https://telenord.it/la-seconda-vita-102357</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/la-seconda-vita-102357</guid>
			<description><![CDATA[Nel panorama della mobilit&agrave; urbana, le funivie stanno emergendo come una soluzione sempre pi&ugrave; diffusa e innovativa, anche se in Italia persistono ancora resistenze...]]></description>
			<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 07:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="640">Nel panorama della mobilit&agrave; urbana, le <strong data-start="39" data-end="50">funivie</strong> stanno emergendo come una soluzione sempre pi&ugrave; diffusa e innovativa, anche se in Italia persistono ancora resistenze culturali che le associano esclusivamente all&rsquo;ambiente montano. A sottolinearlo &egrave; <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Maurizio Todesco</span></span>, responsabile delle relazioni esterne di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Leitner</span></span>, azienda altoatesina attiva a livello globale nella realizzazione di <strong data-start="436" data-end="455">impianti a fune</strong>. Il gruppo ha gi&agrave; lavorato in numerosi contesti internazionali e segue con interesse anche le ipotesi progettuali che riguardano Genova, come quella di una cabinovia per la Valbisagno.</p>
<p data-start="642" data-end="1068">L&rsquo;idea, sviluppata dal <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Politecnico di Milano</span></span>, si inserisce nel filone delle cosiddette <strong data-start="745" data-end="763">funivie urbane</strong>, infrastrutture pensate non tanto per il turismo quanto per integrare il <strong data-start="837" data-end="866">trasporto pubblico locale</strong>. Secondo Todesco, qualsiasi valutazione concreta richiede uno studio di fattibilit&agrave; dettagliato, ma l&rsquo;esperienza internazionale dimostra che si tratta di sistemi gi&agrave; ampiamente testati e in espansione.</p>
<p data-start="1070" data-end="1610">Il primo esempio significativo risale al 2004 a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Medell&iacute;n</span></span>, dove una rete di cabinovie ha rivoluzionato la mobilit&agrave; cittadina, diventando un modello replicato in altre aree del mondo. Oggi soluzioni simili sono presenti in diverse citt&agrave; dell&rsquo;America Latina, tra cui <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Bogot&aacute;</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Guayaquil</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Santo Domingo</span></span>, mentre in <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Messico</span></span> sono in sviluppo progetti di grande scala nell&rsquo;area metropolitana della capitale.</p>
<p data-start="1612" data-end="2057">Anche in Europa l&rsquo;interesse &egrave; in crescita, in particolare in <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Francia</span></span>, dove sono stati realizzati diversi impianti urbani, tra cui quello dell&rsquo;&Icirc;le-de-France e la linea T&eacute;l&egrave;o a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Tolosa</span></span>, progettata per integrarsi con autobus e metropolitana. In Italia, invece, il settore &egrave; ancora agli inizi, ma sono gi&agrave; in corso interventi come quello previsto a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Trieste</span></span>.</p>
<p data-start="2059" data-end="2548">Le <strong data-start="2062" data-end="2082">cabinovie urbane</strong> non sostituiscono i sistemi tradizionali di trasporto di massa, ma li affiancano come soluzioni complementari. Si rivelano particolarmente efficaci per superare <strong data-start="2244" data-end="2265">ostacoli naturali</strong>, aree congestionate o dislivelli, offrendo vantaggi in termini di <strong data-start="2332" data-end="2356">tempi di percorrenza</strong>, <strong data-start="2358" data-end="2380">consumi energetici</strong> e costi di manutenzione. Il loro valore risiede proprio nell&rsquo;integrazione con autobus, tram e metropolitane, contribuendo a rendere pi&ugrave; efficiente la rete complessiva.</p>
<p data-start="2550" data-end="2904">Per quanto riguarda il progetto della Valbisagno, le stime preliminari parlano di un investimento tra <strong data-start="2652" data-end="2681">140 e 160 milioni di euro</strong> per circa 6,5 chilometri di tracciato e otto stazioni. Tuttavia, i costi effettivi dipendono da numerosi fattori tecnici, come la tipologia di impianto, la conformazione del territorio e la capacit&agrave; di trasporto richiesta.</p>
<p data-start="2906" data-end="3394" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Un altro aspetto spesso discusso riguarda l&rsquo;impatto delle condizioni meteo, in particolare del <strong data-start="3001" data-end="3010">vento</strong>. Anche in questo caso, le tecnologie attuali permettono di adottare soluzioni progettuali in grado di garantire stabilit&agrave; e sicurezza, come dimostrano i lavori in corso proprio a Trieste, citt&agrave; nota per le raffiche intense. In definitiva, le funivie urbane rappresentano una <strong data-start="3286" data-end="3313">alternativa sostenibile</strong> e sempre pi&ugrave; concreta, capace di adattarsi a contesti complessi e in evoluzione.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102357/funivia_valbisagno__1.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ghiglione (Confindustria Genova): “Serve un bacino per le grandi navi”]]></title>
			<link>https://telenord.it/ghiglione-confindustria-genova-serve-un-bacino-per-le-grandi-navi-102349</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ghiglione-confindustria-genova-serve-un-bacino-per-le-grandi-navi-102349</guid>
			<description><![CDATA["Il comparto delle riparazioni navali a Genova &egrave; un'eccellenza italiana, &egrave; assurdo che a Genova non ci sia un bacino che possa effettuare lavori sulle navi di...]]></description>
			<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 17:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"Il comparto delle riparazioni navali a Genova &egrave; un'eccellenza italiana, &egrave; assurdo che a Genova non ci sia un bacino che possa effettuare lavori sulle navi di grandi dimensioni". Il vice presidente di Confindustria Genova e ad dei cantieri Mariotti Marco Ghiglione, intervenendo ala presentazione dello studio sull'impatto economico delle crociere nei porti di Genova e Savona, rilancia la necessit&agrave;, per il settore di disporre di un nuovo bacino pi&ugrave; grande, e di maggiori spazi che si potrebbero trovare con la nuova diga in costruzione.</p>
<p>"Se il porto di Genova riceve sempre pi&ugrave; navi da crociera vuol dire che ci deve essere anche qualcuno che le ripari e posso dire con orgoglio che Genova &egrave; un'eccellenza in questo settore - ha detto Ghiglione -. Tutte le nostre aziende del comparto delle riparazioni navali per competere devono crescere, quindi bisogna assumere e investire, e lo stanno facendo, per&ograve; c'&egrave; anche il tema degli spazi".</p>
<p>"Ci sono navi da crociera sempre pi&ugrave; grandi ma oggi abbiamo un solo molo dove possono accostare navi di certe dimensioni e questo non va bene - aggiunge - perch&eacute; non possiamo essere in grado di gestire pi&ugrave; navi contemporaneamente. Quindi dobbiamo lavorare insieme alle autorit&agrave; per stabilire il futuro dei prossimi 20 anni. Su questo tema c'&egrave; il Piano regolatore portuale che uscir&agrave; a breve e abbiamo avviato un confronto. Credo si debba cercare di trovare spazio a Genova. La nuova diga pu&ograve; permettere di liberare spazi a mare, quindi si potr&agrave; cercare di creare nuovi moli".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102349/riparazioninavali.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Crociere, Barontini: “350 milioni di euro l’impatto economico dei porti liguri”]]></title>
			<link>https://telenord.it/crociere-barontini-350-milioni-di-euro-l-impatto-economico-dei-porti-liguri-102348</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/crociere-barontini-350-milioni-di-euro-l-impatto-economico-dei-porti-liguri-102348</guid>
			<description><![CDATA[Oggi a Palazzo San Giorgio si &egrave; svolto il workshop sul valore dell&rsquo;industria crocieristica, promosso dall&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure...]]></description>
			<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 17:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="86" data-end="444">Oggi a Palazzo San Giorgio si &egrave; svolto il workshop sul valore dell&rsquo;industria crocieristica, promosso dall&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. L&rsquo;evento ha riunito istituzioni, operatori e stakeholder per approfondire il ruolo dei porti di Genova e Savona e le ricadute economiche, occupazionali e industriali del settore sul territorio.</p>
<p data-start="446" data-end="937">Durante l&rsquo;incontro sono stati presentati i risultati dello studio <strong data-start="512" data-end="601">&ldquo;Indagine sulla sostenibilit&agrave; del settore crocieristico nei porti di Genova e Savona&rdquo;</strong>, realizzato da PTS per l&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale, con il coordinamento scientifico del professor Oliviero Baccelli e Francesco Barontini- Partner associato Area Infrastrutture e Trasporti PTS. L&rsquo;analisi mette in evidenza come il crocierismo integri turismo, valore industriale e capacit&agrave; di innovazione, confermando la centralit&agrave; dei <strong data-start="864" data-end="882">Ports of Genoa</strong> nel contesto crocieristico nazionale e mediterraneo.</p>
<p data-start="255" data-end="691">Lo studio evidenzia come il settore delle crociere generi un impatto economico significativo nei porti del Mar Ligure occidentale. Nel 2025, l&rsquo;impatto diretto &egrave; stimato intorno a 350 milioni di euro, frutto sia della spesa dei passeggeri sul territorio sia degli acquisti di beni e servizi altamente specializzati effettuati dalle navi durante ogni scalo nei porti di Genova e Savona.</p>
<p data-start="693" data-end="982">&ldquo;Questa cifra riflette l&rsquo;importanza strategica del settore crocieristico per l&rsquo;economia locale&rdquo;, spiega Barontini. Lo studio distingue tra crociere di tipo <strong data-start="849" data-end="862">home port</strong>, che iniziano nei porti liguri, e crociere di tipo <strong data-start="914" data-end="925">transit</strong>, con base in altri porti del Mediterraneo occidentale.</p>
<p data-start="984" data-end="1218">Le navi home port hanno necessit&agrave; di grandi rifornimenti e approvvigionamenti, con una spesa media di circa 450 mila euro per scalo. Le navi transit, invece, generano un impatto economico inferiore, con circa 65 mila euro per scalo.</p>
<p data-start="1220" data-end="1443">Anche i passeggeri contribuiscono in maniera differenziata all&rsquo;economia locale. Chi inizia la crociera a Genova o Savona spende in media 90 euro per toccata, mentre chi effettua solo scali transit spende circa 45-50 euro.</p>
<p data-start="1445" data-end="1762">Secondo Barontini, questi dati confermano come la combinazione tra traffico navale e comportamenti dei crocieristi sia cruciale per comprendere l&rsquo;apporto economico complessivo dei porti liguri, sottolineando l&rsquo;importanza di politiche di coordinamento e infrastrutture adeguate per sostenere la crescita del settore.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102348/MSC_SPLENDIDA_2.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Crociere, Paroli: “Situazione internazionale favorisce i nostri porti. I crocieristi cercano luoghi sicuri”]]></title>
			<link>https://telenord.it/crociere-paroli-situazione-internazionale-favorisce-i-nostri-porti-i-crocieristi-cercano-luoghi-sicuri-102335</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[La Liguria conferma il proprio ruolo centrale nel settore crocieristico mediterraneo, con numeri in continua crescita e un&rsquo;attenzione crescente alla sostenibilit&agrave; e...]]></description>
			<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 14:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="333" data-end="743">La Liguria conferma il proprio ruolo centrale nel settore crocieristico mediterraneo, con numeri in continua crescita e un&rsquo;attenzione crescente alla sostenibilit&agrave; e alla qualit&agrave; dei servizi. A tracciare il quadro &egrave; <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Matteo Paroli</span></span>, presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale.</p>
<p data-start="745" data-end="1135">&ldquo;Chi si ferma non fa il bene del nostro sistema portuale&rdquo;, afferma Paroli, sottolineando l&rsquo;importanza di accompagnare la crescita con professionalit&agrave; e coordinamento tra pubblico e privato. Nel 2025, infatti, i porti liguri hanno accolto 2,4 milioni di crocieristi, con una previsione di crescita fino al 2,6% annuo fino al 2040, che potrebbe portare a un ulteriore milione di passeggeri.</p>
<p data-start="1137" data-end="1546">Il presidente evidenzia come, per sostenere questo sviluppo, sia fondamentale mantenere alto il livello di professionalit&agrave; della filiera e garantire sinergia tra amministrazioni pubbliche e operatori privati: &ldquo;Maggiore coordinamento significa contatti costanti per recepire le necessit&agrave; e i desideri del crocerista e offrire servizi sempre all&rsquo;altezza, mantenendo elevati standard di prestazione e qualit&agrave;&rdquo;.</p>
<p data-start="1548" data-end="1956">Un ruolo chiave &egrave; giocato dagli investimenti infrastrutturali e ambientali. L&rsquo;elettrificazione delle banchine, prevista per giugno, consentir&agrave; di ridurre emissioni acustiche e inquinanti, prima sui traghetti e successivamente anche sulle navi da crociera. &ldquo;Un&rsquo;elettrificazione durante l&rsquo;intera permanenza della nave a banchina ci permette di intervenire concretamente sul fronte ambientale&rdquo;, spiega Paroli.</p>
<p data-start="1958" data-end="2337">Oltre all&rsquo;aspetto tecnologico, l&rsquo;attenzione resta alta anche sul fronte dell&rsquo;accoglienza turistica, con investimenti che riguardano non solo i porti ma anche le citt&agrave; e i territori visitati dai crocieristi. Per Paroli, la sincronia tra amministrazioni e operatori privati &egrave; &ldquo;fondamentale per gestire un sistema complesso come quello dell&rsquo;accoglienza in porto e nel territorio&rdquo;.</p>
<p data-start="2339" data-end="2580">Non mancano per&ograve; i punti critici, come l&rsquo;introduzione della sovrattassa comunale sui crocieristi: &ldquo;Il dialogo deve essere proseguito e integrato, per evitare di dare un&rsquo;immagine non coerente con le ambizioni di sviluppo di questa filiera&rdquo;.</p>
<p data-start="2582" data-end="3034">Paroli ha infine commentato l&rsquo;impatto del conflitto in Medio Oriente: paradossalmente, la situazione globale ha spinto i turisti a preferire crociere nel Mediterraneo settentrionale, con un beneficio per i porti italiani, spagnoli e francesi. &ldquo;I crocieristi cercano luoghi sicuri e le crociere offrono un&rsquo;alternativa importante&rdquo;, sottolinea il presidente, pur auspicando un ritorno alla stabilit&agrave; internazionale per sostenere la crescita commerciale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ex Ilva, trattativa in salita: Flacks chiede aiuto pubblico, mentre è scontro sulle garanzie]]></title>
			<link>https://telenord.it/ex-ilva-trattativa-in-salita-flacks-chiede-aiuto-pubblico-mentre-e-scontro-sulle-garanzie-102269</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[La cessione dell&rsquo;ex Ilva al fondo statunitense Flacks entra in una fase di stallo. Nonostante il contratto sia stato predisposto e inviato all&rsquo;amministrazione...]]></description>
			<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 10:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="90" data-end="489">La cessione dell&rsquo;ex Ilva al fondo statunitense Flacks entra in una fase di stallo. Nonostante il contratto sia stato predisposto e inviato all&rsquo;amministrazione straordinaria, la firma si allontana. A pesare non &egrave; solo l&rsquo;offerta concorrente del gruppo indiano Jindal, ma anche le nuove richieste avanzate da Flacks: una linea di credito temporanea dello Stato per avviare gli impianti in modo stabile.</p>
<p data-start="491" data-end="860">Il nodo principale riguarda le garanzie finanziarie richieste dai commissari sul piano di investimenti da circa 5 miliardi di euro. Flacks giudica tali richieste &ldquo;irrealistiche&rdquo; e fuori dalle condizioni attuali del mercato, sottolineando come nessuna banca sia oggi disposta a concedere prestiti su un asset gravato da incertezze giudiziarie e costi energetici incerti.</p>
<p data-start="862" data-end="1112">Il fondo ha inoltre sollevato dubbi sulle garanzie offerte dal rivale Jindal, dichiarandosi pronto a pareggiare qualsiasi proposta. Anche al gruppo indiano sono stati richiesti chiarimenti sul piano industriale, in particolare su tempi e occupazione.</p>
<p data-start="1114" data-end="1353" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La decisione sul futuro dell&rsquo;ex Ilva &egrave; attesa nelle prossime settimane, quando il governo torner&agrave; a riunire il tavolo a Palazzo Chigi. Se Flacks non fornir&agrave; le garanzie richieste, la trattativa potrebbe saltare, aprendo la strada a Jindal.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, porto di Prà: unità politica, ma restano i dubbi dei cittadini]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-porto-di-pra-unita-politica-ma-restano-i-dubbi-dei-cittadini-102216</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Per una volta, il dibattito sul futuro del porto di Genova sembra aver trovato una rara convergenza politica all&rsquo;interno di Palazzo Tursi. La discussione si concentra sul...]]></description>
			<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 07:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="496">Per una volta, il dibattito sul futuro del porto di Genova sembra aver trovato una rara <strong data-start="88" data-end="112">convergenza politica</strong> all&rsquo;interno di Palazzo Tursi. La discussione si concentra sul destino del bacino di Pra&rsquo;, tra la volont&agrave; di fissare <strong data-start="229" data-end="254">limiti all&rsquo;espansione</strong> e la necessit&agrave; di mantenere un dialogo continuo tra Comune e Autorit&agrave; portuale. Tuttavia, questa unit&agrave; d&rsquo;intenti non basta a dissipare le <strong data-start="393" data-end="437">preoccupazioni dei residenti del Ponente</strong>, timorosi di un ulteriore sviluppo del terminal container.</p>
<p data-start="498" data-end="1182">E' stata infatti approvata all&rsquo;unanimit&agrave; una mozione presentata da esponenti della maggioranza e condivisa anche dall&rsquo;opposizione. Il documento, arricchito da diversi emendamenti, ribadisce l&rsquo;assenza di disponibilit&agrave; verso nuove espansioni del bacino di Pra&rsquo; senza una valutazione complessiva che tenga conto anche della realizzazione della <strong data-start="883" data-end="905">nuova diga foranea</strong> e del suo impatto sull&rsquo;intero sistema portuale genovese. Tra gli impegni richiesti all&rsquo;amministrazione figurano un <strong data-start="1021" data-end="1043">confronto costante</strong> con il Municipio Ponente, maggiore <strong data-start="1079" data-end="1108">trasparenza sugli accordi</strong> e l&rsquo;avvio di un monitoraggio continuo con l&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale.</p>
<p data-start="1184" data-end="1511">A far riemergere il tema &egrave; stata anche la recente intesa siglata a Singapore tra l&rsquo;Autorit&agrave; portuale e il gruppo che gestisce il terminal di Pra&rsquo;, un passaggio che ha riacceso i timori nei quartieri interessati. Nonostante il segnale politico di compattezza, i comitati locali continuano a manifestare una forte <strong data-start="1496" data-end="1510">diffidenza</strong>.</p>
<p data-start="1513" data-end="1984">Secondo i rappresentanti dei cittadini, infatti, non basta una mozione per garantire tutele concrete. Viene richiesto un <strong data-start="1634" data-end="1665">impegno formale del governo</strong> che stabilisca chiaramente come utilizzare al meglio le infrastrutture esistenti, senza procedere con nuove espansioni ritenute ingiustificate rispetto all&rsquo;attuale traffico portuale. Le mobilitazioni degli ultimi anni, ricordano, dimostrano come il territorio sia costretto ciclicamente a difendere le proprie ragioni.</p>
<p data-start="1986" data-end="2398">Anche da altre realt&agrave; del Ponente emerge una crescente <strong data-start="2041" data-end="2055">stanchezza</strong>: i residenti lamentano un continuo accumulo di vincoli e servit&ugrave; legati alle esigenze del porto, spesso percepite come distanti dagli interessi locali. Resta quindi aperta la domanda su quale sia il progetto complessivo per quest&rsquo;area della citt&agrave; e su quanto le istituzioni sapranno mantenere coerenza tra le dichiarazioni e le azioni future.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Piemonte e Liguria insieme per la governance dei porti di Genova e Savona]]></title>
			<link>https://telenord.it/piemonte-e-liguria-insieme-per-la-governance-dei-porti-di-genova-e-savona-102209</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/piemonte-e-liguria-insieme-per-la-governance-dei-porti-di-genova-e-savona-102209</guid>
			<description><![CDATA[I presidenti della Regione Liguria Marco Bucci e della Regione Piemonte Alberto Cirio hanno condiviso l&rsquo;opportunit&agrave; che in futuro il Piemonte entri a far parte...]]></description>
			<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 18:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I presidenti della Regione Liguria Marco Bucci e della Regione Piemonte Alberto Cirio hanno condiviso l&rsquo;opportunit&agrave; che in futuro il Piemonte entri a far parte della governance dei porti di Genova e Savona-Vado con un rappresentante nel Cda dell'AdSP-Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale per massimizzare la collaborazione e le potenzialit&agrave; di sviluppo determinate dalla connessione tra le aree portuali e quelle retroportuali disponibili in Piemonte.<br /><br />"&Egrave; fondamentale lavorare insieme per fare scelte condivise che portino a una maggiore crescita economica e occupazionale - hanno dichiarato il presidente Marco Bucci e l'assessore ai Porti e Logistica Alessio Piana - Per questo non vediamo ostacoli ma solo opportunit&agrave; nell'ingresso del Piemonte nella governance dei porti di Genova e Savona-Vado. Il Savonese, un&rsquo;area da sempre legata a doppio filo con il Piemonte, &egrave; perfetto per discutere e avviare progetti comuni con il presidente Cirio. La storia ce lo ha insegnato, e sar&agrave; cos&igrave; anche in futuro: sviluppo, crescita, lavoro e innovazione scaturiscono solo grazie alla cooperazione tra territori e agli scambi continui oltre i confini amministrativi. Liguria, Piemonte, Lombardia, Valle d&rsquo;Aosta, tutti i territori che si estendono sotto alle Alpi sono tra le zone pi&ugrave; ricche d&rsquo;Europa, con un Pil rilevante, prospettive di crescita significative e un&rsquo;alta qualit&agrave; di vita; ogni soluzione che permetta di incentivare ulteriormente la collaborazione tra queste Regioni va incentivata e promossa. Iniziamo a lavorare affinch&eacute; i nostri figli e nipoti possano vedere un&rsquo;unica macroregione, un&rsquo;area che ha tutte le carte in regola per diventare il posto migliore dove vivere in Europa. Noi, come Istituzioni, siamo al servizio dei cittadini e delle imprese: pi&ugrave; li aiutiamo a raggiungere i propri obiettivi pi&ugrave; efficiente si dimostra il nostro operato. Ben vengano, dunque - concludono Bucci e Piana - tutte le iniziative che vanno in questa direzione, soprattutto se portate avanti in collaborazione con i nostri vicini piemontesi".<br /><br />&ldquo;Oggi il Nord Ovest cresce pi&ugrave; del Nord Est e questa crescita &egrave; strettamente collegata all&rsquo;avanzamento dei lavori dei due corridoi europei Nord-Sud e Est-Ovest su cui viaggeranno tutte le merci d&rsquo;Europa e che si incrociano in Piemonte, al confine con la Liguria e con la Lombardia, in un&rsquo;area che &egrave; il cuore logistico dell&rsquo;Europa &ndash; dichiarano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e gli assessori alla Logistica Enrico Bussalino e ai Trasporti, Marco Gabusi -. Ecco perch&eacute; &egrave; importante aumentare le sinergie e come Piemonte stiamo portando avanti la richiesta di entrare a far parte della governance dell&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale. Sappiamo che c&rsquo;&egrave; una legge in via di definizione per cui &egrave; pronto un emendamento, in accordo anche con il governo, che dovr&agrave; individuare la modalit&agrave; di partecipazione e di coinvolgimento che riteniamo strategici per lo sviluppo del Nord Ovest e dei nostri territori&rdquo;.<br /><br />"L&rsquo;Autorit&agrave; ha gi&agrave; messo in campo investimenti concreti per sviluppare il traffico ferroviario e migliorare l&rsquo;integrazione e interoperabilit&agrave; tra porto e rete logistica - dichiara il segretario generale Tito Vespasiani - Perch&eacute; questo percorso produca risultati pienamente efficaci, &egrave; necessario proseguire con un impegno condiviso sul sistema infrastrutturale, garantendo capacit&agrave; adeguata, continuit&agrave; operativa e una pianificazione coordinata degli interventi per assicurare un efficiente sistema trasportistico integrato all&rsquo;altezza delle esigenze dei nostri distretti industriali e ai mercati di riferimento. Per garantire la piena crescita del traffico ferroviario e cogliere le opportunit&agrave; di sviluppo sostenibile, &egrave; ora fondamentale un impegno coordinato tra AdSP e RFI, in grado di assicurare infrastrutture adeguate, continuit&agrave; operativa e integrazione del sistema logistico".<br /><br />"Una giornata dal taglio molto concreto - spiega il presidente della Provincia di Savona Pierangelo Olivieri - alla quale si lavorava da tempo, per riuscire a fare una sintesi insieme ed evidenziare i punti di maggiore forza, che devono concretizzarsi con il focus sulla logistica e sui traffici che, partendo dai rapporti storici, devono consolidarsi ma anche rinnovarsi con le nuove tecnologie e le nuove richieste dei mercati".<br /><br />&ldquo;Anche le province possono essere protagoniste della sfida per lo sviluppo della logistica e delle interconnessioni tra porto e retroporto in quanto enti che hanno il compito di collaborare alle strategie di governo di area vasta - dichiarano i presidenti delle Provincie di Alessandria e Cuneo, Luigi Benzi e Luca Robaldo -. Le aree cuneesi e alessandrine hanno in quella retroportuale la loro vocazione naturale che potr&agrave; anche contare nei prossimi anni sulla piena operativit&agrave; di infrastrutture come il Terzo Valico che contribuiranno a potenziare lo sviluppo della logistica e del trasporto delle merci nel nostro territorio, prestando la massima attenzione all'adeguamento della rete stradale necessaria al trasporto su gomma&rdquo;.<br /><br />Il sistema logistico Liguria&ndash;Piemonte e l&rsquo;opportunit&agrave; di lavorare insieme su infrastrutture e retroportualit&agrave; per la crescita dei traffici sono stati al centro della giornata che visto protagoniste le due Regioni, le Province di Alessandria, Cuneo e Savona, coinvolte nell&rsquo;estensione della Zona Logistica Semplificata (ZLS) &ldquo;Porto e Retroporto di Genova&rdquo;, con il contributo delle rispettive Unioni Industriali, l&rsquo;autorit&agrave; portuale e la Capitaneria di porto in una serie di sopralluoghi nell&rsquo;entroterra ligure al confine con il Piemonte e ai porti di Savona e Vado.<br /><br />Al porto di Vado il confronto ha coinvolto, insieme all'assessore ligure Marco Scajola, anche terminalisti, spedizionieri, fornitori dei servizi tecnici e enti locali per parlare del rafforzamento delle connessioni tra l&rsquo;hub portuale di Savona&ndash;Vado Ligure (riferimento per le filiere agroalimentari, rinfusiere e containerizzate del nord Italia e del sud Europa) e il sistema produttivo piemontese, storico retroporto strategico, dotato di aree idonee allo sviluppo delle attivit&agrave; di stoccaggio e distribuzione. Lo scalo, primo d&rsquo;Italia per crescita percentuale, si conferma componente trainante della piattaforma ligure, come evidenziato dai dati di traffico: significativo incremento del comparto container (+58,4%, circa 590 mila TEU movimentati) e delle rinfuse (+1,6%), in un contesto internazionale caratterizzato da persistenti incertezze geopolitiche. La visita presso APM Terminals e, successivamente, al Multipiano del porto di Savona, alla presenza anche del sindaco Marco Russo, ha consentito un approfondimento diretto sulle dinamiche dei traffici e sulle attivit&agrave; dei principali operatori portuali, evidenziando il ruolo centrale del sistema savonese a supporto delle catene produttive piemontesi. &Egrave; emersa, infine, la prospettiva di un maggiore coinvolgimento istituzionale del Piemonte nella pianificazione del sistema ligure, attraverso un&rsquo;integrazione pi&ugrave; strutturata. Prioritario il potenziamento dell&rsquo;intermodalit&agrave; ferroviaria, con particolare riferimento alla direttrice Savona&ndash;Torino, asse fondamentale per l&rsquo;accesso ai mercati del Nord-Ovest e ai corridoi europei, intervenendo in modo coordinato su infrastrutture, digitalizzazione e organizzazione operativa.<br />L&rsquo;obiettivo &egrave; sfruttare il completamento delle grandi opere di collegamento e consolidare un cluster economico territoriale competitivo rispetto ai principali porti europei.<br />In mattinata il presidente Cirio ha inoltre visitato a Cairo Montenotte le aree industriali della zona di Bragno e, successivamente, quelle dell'ex stabilimento Ferrania. Presenti anche il subcommissario per le Funivie Savona&ndash;San Giuseppe di Cairo e assessore alle aree di crisi complessa di Regione Liguria Paolo Ripamonti, gli assessori di Regione Piemonte alla logistica Enrico Bussalino e ai trasporti Marco Gabusi, i presidenti delle Province di Alessandria, Cuneo e Savona, rispettivamente Luigi Benzi, Luca Robaldo e Pierangelo Olivieri; il sindaco Paolo Lambertini, e l&rsquo;Unione Industriali provinciale, nella persona del Presidente Sambin. Le aree visitate potranno essere coinvolte, in una prospettiva strategica - anche alla luce dell&rsquo;iter gi&agrave; avviato per il sistema delle Funivie - nell&rsquo;estensione della Zona Logistica Semplificata (ZLS) &ldquo;Porto e Retroporto di Genova&rdquo;, come gi&agrave; avvenuto per diverse localit&agrave; delle province di Alessandria, Cuneo e Savona, consolidandone il ruolo di retroporto a servizio dello scalo Savona&ndash;Vado. La ZLS, istituita nel 2018, rappresenta un modello che connette porti, retroporti, interporti e aree industriali, con l&rsquo;obiettivo di attrarre investimenti attraverso semplificazioni amministrative e strumenti di agevolazione, tra cui l&rsquo;area franca doganale. Si tratta, nel caso dei porti di Genova e Savona, dell&rsquo;unico esempio in Italia con estensione interregionale. La Provincia di Savona, componente della Cabina di Regia, ne sostiene l&rsquo;ampliamento, ritenendo strategiche le sinergie tra costa ed entroterra e con le regioni limitrofe, in particolare il Piemonte, in una visione evoluta della logistica che unisce movimentazione, stoccaggio e attivit&agrave; produttive. In tale contesto, lo sviluppo del sistema portuale non pu&ograve; prescindere da un retroporto adeguato: le aree cairesi - insieme ad altri ambiti della Valbormida - rappresentano un&rsquo;opportunit&agrave; concreta per rafforzare l&rsquo;integrazione funzionale tra porto e territorio.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[E' morto Salvatore Lauro, grave perdita per lo shipping italiano]]></title>
			<link>https://telenord.it/e-morto-salvatore-lauro-grave-perdita-per-lo-shipping-italiano-102056</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/e-morto-salvatore-lauro-grave-perdita-per-lo-shipping-italiano-102056</guid>
			<description><![CDATA[&Egrave; scomparso Salvatore Lauro, imprenditore simbolo dello shipping italiano e protagonista della scena politica nei primi anni Duemila. L&rsquo;armatore di Ischia, a lungo...]]></description>
			<pubDate>Sun, 22 Mar 2026 21:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="336">&Egrave; scomparso <strong data-start="12" data-end="31">Salvatore Lauro</strong>, imprenditore simbolo dello <strong data-start="60" data-end="81">shipping italiano</strong> e protagonista della scena politica nei primi anni Duemila. L&rsquo;armatore di <strong data-start="156" data-end="166">Ischia</strong>, a lungo alla guida della holding <strong data-start="201" data-end="213">Alilauro</strong>, &egrave; morto dopo una lunga malattia, lasciando un segno profondo sia nel mondo dei trasporti marittimi sia nelle istituzioni.</p>
<p data-start="338" data-end="663">Nato nel 1951, erede della storica famiglia fondata dal padre <strong data-start="400" data-end="418">Agostino Lauro</strong>, aveva intrapreso fin da giovane la carriera marittima, diplomandosi <strong data-start="488" data-end="515">capitano di lungo corso</strong>. Negli anni Settanta prese in mano l&rsquo;azienda di famiglia, avviando una trasformazione decisiva del sistema di collegamenti nel <strong data-start="643" data-end="662">Golfo di Napoli</strong>.</p>
<p data-start="665" data-end="1124">Sotto la sua direzione, <strong data-start="689" data-end="701">Alilauro</strong> si afferm&ograve; come leader nella <strong data-start="731" data-end="753">navigazione veloce</strong>, puntando sugli <strong data-start="770" data-end="782">aliscafi</strong> e innovando profondamente il trasporto tra isole e terraferma. Il suo contributo fu determinante per lo sviluppo del <strong data-start="900" data-end="923">turismo in Campania</strong>, grazie a un servizio pi&ugrave; efficiente e moderno. Parallelamente, ampli&ograve; le attivit&agrave; nel settore della <strong data-start="1025" data-end="1047">logistica portuale</strong>, consolidando un gruppo oggi guidato dalla terza generazione della famiglia.</p>
<p data-start="1126" data-end="1631">Accanto all&rsquo;attivit&agrave; imprenditoriale, Lauro ebbe anche un importante percorso politico. Eletto al <strong data-start="1224" data-end="1251">Senato della Repubblica</strong> nel 1996 con <strong data-start="1265" data-end="1281">Forza Italia</strong>, fu riconfermato nel 2001. Durante il suo mandato lavor&ograve; nelle commissioni <strong data-start="1357" data-end="1376">Lavori Pubblici</strong> e <strong data-start="1379" data-end="1392">Industria</strong>, contribuendo al dibattito sulla <strong data-start="1426" data-end="1476">modernizzazione delle infrastrutture marittime</strong>. Nel 2004 pass&ograve; al <strong data-start="1496" data-end="1512">Gruppo Misto</strong>, mantenendo comunque un ruolo attivo sui temi dello sviluppo del <strong data-start="1578" data-end="1593">Mezzogiorno</strong> fino al termine del mandato nel 2006.</p>
<p data-start="1633" data-end="1842">La sua scomparsa ha suscitato grande <strong data-start="1670" data-end="1683">cordoglio</strong> tra imprenditori, istituzioni e operatori del settore, che ne ricordano la <strong data-start="1759" data-end="1770">visione</strong>, la <strong data-start="1775" data-end="1786">tenacia</strong> e la capacit&agrave; di anticipare i cambiamenti del mercato.</p>
<p data-start="1844" data-end="2063" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Lascia i figli <strong data-start="1859" data-end="1897">Mariaceleste, Mariasole e Agostino</strong>, gi&agrave; coinvolti nella gestione del gruppo. I funerali si svolgeranno a <strong data-start="1968" data-end="1978">Ischia</strong>, luogo che ha rappresentato per tutta la sua vita il punto di partenza e di ritorno.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102056/marina-porto.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ex Ilva, Flacks rilancia: chiesto confronto con i commissari e focus sulla solidità finanziaria]]></title>
			<link>https://telenord.it/ex-ilva-flacks-rilancia-chiesto-confronto-con-i-commissari-e-focus-sulla-solidita-finanziaria-102037</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ex-ilva-flacks-rilancia-chiesto-confronto-con-i-commissari-e-focus-sulla-solidita-finanziaria-102037</guid>
			<description><![CDATA[Flacks Group ribadisce il proprio interesse per l&rsquo;acquisizione dell&rsquo;ex Ilva e sollecita un dialogo diretto con i commissari della societ&agrave; siderurgica. In una...]]></description>
			<pubDate>Sun, 22 Mar 2026 12:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="92" data-end="433">Flacks Group ribadisce il proprio interesse per l&rsquo;acquisizione dell&rsquo;ex Ilva e sollecita un dialogo diretto con i commissari della societ&agrave; siderurgica. In una nota ufficiale, il fondo statunitense evidenzia come <strong data-start="303" data-end="432">"la qualit&agrave; complessiva e la solidit&agrave; finanziaria delle proposte rappresentano elementi chiave nella valutazione del dossier"</strong>.</p>
<p data-start="435" data-end="745">La presa di posizione arriva all&rsquo;indomani della notizia relativa alla presentazione di un&rsquo;offerta vincolante da parte del gruppo Jindal (<a href="https://telenord.it/ex-ilva-jindal-presenta-proposta-vincolante-102021"><strong><em>leggi qui</em></strong></a>) per lo stesso asset industriale. In questo contesto, Flacks manifesta apertura al confronto sui punti ancora irrisolti, con l&rsquo;obiettivo di arrivare a una soluzione condivisa.</p>
<p data-start="747" data-end="1043" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Nei giorni scorsi i commissari avevano richiesto integrazioni alle proposte presentate, fissando come termine ultimo lo scorso venerd&igrave;. Il fondo Usa, con la nuova comunicazione, si dice pronto a proseguire il dialogo per chiarire gli aspetti ancora in sospeso e rafforzare la propria candidatura.</p>
<p data-start="747" data-end="1043" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Nella nota Flacks Group sottolinea che "in un dossier complesso come quello dell'ex Ilva &egrave; fondamentale preservare un dialogo strutturato e coerente con le pratiche di mercato, soprattutto nelle fasi pi&ugrave; avanzate della procedura" e "conferma il proprio impegno a finalizzare una proposta solida e sostenibile, basata su una struttura finanziaria equilibrata e su una visione industriale credibile nel lungo periodo".</p>
<p data-start="747" data-end="1043" data-is-last-node="" data-is-only-node="">"In questo contesto - prosegue la nota - particolare attenzione viene riservata alla reale capacit&agrave; di sostenere nel tempo gli ingenti investimenti richiesti, sia sul piano industriale sia su quello ambientale. Per questo motivo, la qualit&agrave; complessiva e la solidit&agrave; finanziaria delle proposte rappresentano elementi chiave nella valutazione del dossier". &nbsp;Flacks Group "ribadisce quindi la necessit&agrave; di un confronto diretto con i commissari, al fine di affrontare efficacemente le questioni ancora aperte e orientare il processo verso una soluzione pienamente sostenibile e condivisa".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102037/exilva.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ex Ilva, Jindal presenta proposta vincolante]]></title>
			<link>https://telenord.it/ex-ilva-jindal-presenta-proposta-vincolante-102021</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ex-ilva-jindal-presenta-proposta-vincolante-102021</guid>
			<description><![CDATA[Una proposta vincolante per rilevare l'intero asset dell'ex Ilva &egrave; stata presentata ieri ai commissari di Ilva e Acciaierie d'Italia.
Lo si apprende da fonti vicino al...]]></description>
			<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 19:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una proposta vincolante per rilevare l'intero asset dell'ex Ilva &egrave; stata presentata ieri ai commissari di Ilva e Acciaierie d'Italia.</p>
<p>Lo si apprende da fonti vicino al dossier che sottolineano come la proposta sarebbe paragonabile a quella del fondo americano Flacs e potrebbe cambiare il confronto in atto per la vendita della societ&agrave; italiana.</p>
<p>Secondo quanto si apprende, inoltre, negli ultimi giorni sarebbero stati chiesti al gruppo Flacs integrazioni sostanziali alla proposta per quanto riguarda due aspetti: da una parte sul piano industriale, dall'altra sulla solidit&agrave; finanziaria alla luce degli investimenti che serviranno in futuro per l'acquisto di forni elettrici e per le bonifiche previste. Il fondo americano avrebbe per&ograve; detto di aver bisogno di ulteriore tempo.<br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102021/ex_ilva.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[MSC entra in Sinokor Maritime: accordo al 50% e spinta strategica nel mercato delle petroliere]]></title>
			<link>https://telenord.it/msc-entra-in-sinokor-maritime-accordo-al-50-e-spinta-strategica-nel-mercato-delle-petroliere-101924</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/msc-entra-in-sinokor-maritime-accordo-al-50-e-spinta-strategica-nel-mercato-delle-petroliere-101924</guid>
			<description><![CDATA[&Egrave; ufficiale l&rsquo;ingresso di MSC Mediterranean Shipping Company nel capitale della compagnia sudcoreana Sinokor Maritime: il gruppo guidato da Gianluigi Aponte ha...]]></description>
			<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 16:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="100" data-end="406">&Egrave; ufficiale l&rsquo;ingresso di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">MSC Mediterranean Shipping Company</span></span> nel capitale della compagnia sudcoreana <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Sinokor Maritime</span></span>: il gruppo guidato da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gianluigi Aponte</span></span> ha acquisito il 50% della societ&agrave;, rafforzando la propria presenza nel segmento delle grandi petroliere.</p>
<p data-start="408" data-end="789">L&rsquo;operazione, ora al vaglio delle autorit&agrave; antitrust di Cipro e Grecia, prevede che MSC, attraverso la controllata SAS Shipping Agencies Services, rilevi met&agrave; del capitale da Ga-Hyun Chung, che manterr&agrave; il restante 50% e il controllo congiunto della societ&agrave;. L&rsquo;accordo quadro di investimento &egrave; stato firmato il 2 febbraio 2026 e notificato successivamente alle autorit&agrave; competenti.</p>
<p data-start="791" data-end="1101"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Sinokor Maritime</span></span>, nata come divisione tanker del gruppo Sinokor (fondato nel 1989 nel settore container), ha avviato negli ultimi mesi una rapida espansione nel comparto delle VLCC (Very Large Crude Carriers), acquistando nuove unit&agrave; e attirando l&rsquo;interesse di MSC gi&agrave; dalla fine del 2025.</p>
<p data-start="1103" data-end="1383">L&rsquo;intesa si inserisce infatti in una strategia pi&ugrave; ampia: il gruppo di Aponte starebbe portando avanti trattative avanzate con il cantiere cinese <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Hengli Heavy Industry</span></span> per la costruzione fino a 10 nuove petroliere VLCC, con consegne previste tra il 2028 e il 2029.</p>
<p data-start="1385" data-end="1807">Secondo le indiscrezioni, MSC manterrebbe la propriet&agrave; delle navi, con la possibilit&agrave; di noleggiarle successivamente &ndash; anche alla stessa Sinokor &ndash; in un modello operativo che rafforza la collaborazione industriale tra i due gruppi. Un&rsquo;ipotesi coerente con il crescente coinvolgimento del colosso italo-svizzero nella gestione tecnica e organizzativa della flotta tanker, in supporto all&rsquo;espansione della compagnia coreana.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101924/MSCMSC.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, interventi di manutenzione: investimento di 500mila euro per la messa in sicurezza dei versanti a rischio idrogeologico ]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-interventi-di-manutenzione-investimento-di-500mila-euro-per-la-messa-in-sicurezza-dei-versanti-a-rischio-idrogeologico-101899</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[La Giunta comunale, su proposta dell'assessore ai Lavori Pubblici e Protezione Civile Massimo Ferrante e d'intesa con il consigliere delegato alle Vallate, ha approvato questa...]]></description>
			<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 12:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Giunta comunale, su proposta dell'assessore ai Lavori Pubblici e Protezione Civile <strong>Massimo Ferrante</strong> e d'intesa con il consigliere delegato alle Vallate, ha approvato questa mattina la documentazione tecnica per la seconda annualit&agrave; dell'accordo quadro dedicato ai versanti in frana. L'atto sblocca un investimento di 500 mila euro per l'anno 2026, destinato a finanziare interventi di manutenzione straordinaria non programmabili, necessari per rispondere con immediatezza agli effetti di eventuali eventi alluvionali sul territorio cittadino.</p>
<p>"Con l'approvazione di questa seconda annualit&agrave; consolidiamo uno strumento operativo fondamentale per la resilienza del nostro territorio- ha detto Ferrante - L'Accordo Quadro ci permette di intervenire in tempo reale sulle criticit&agrave; idrogeologiche senza i tempi morti delle singole gare d'appalto. In questa fase, abbiamo voluto porre un accento particolare sull'utilizzo dell'ingegneria naturalistica. Laddove le condizioni geotecniche lo consentono, privilegiamo terre armate, palificate in legname e il recupero del materiale lapideo locale. &Egrave; un approccio che coniuga l'efficacia strutturale, necessaria per la pubblica incolumit&agrave;, con il massimo rispetto per l'ecosistema delle nostre vallate, riducendo l'uso del cemento a favore di soluzioni a basso impatto ma ad alta resistenza".<br />&nbsp; &nbsp;</p>
<p>La strategia scelta dal Comune punta sulla sostenibilit&agrave;. La delibera prevede infatti che i lavori siano realizzati prioritariamente attraverso tecniche di ingegneria naturalistica, quali terre armate e palificate in legname per il consolidamento dei terreni; gabbioni e canalette per la corretta regimazione delle acque piovane e recupero dei materiali lapidei gi&agrave; presenti sul posto per ridurre l'impatto ambientale. L'obiettivo &egrave; garantire sistemazioni "leggere" e armoniose con il paesaggio, ricorrendo a opere strutturali tradizionali (muri in cemento armato o micropali) solo dove necessario per la pubblica incolumit&agrave;. L'accordo permette all'Amministrazione di non dover avviare una nuova gara d'appalto per ogni singolo smottamento, accelerando i tempi di cantierizzazione.<br />&nbsp; &nbsp;</p>
<p>L'investimento complessivo di 500 mila euro per il 2026 sar&agrave; coperto quasi interamente tramite l'accensione di mutui dedicati (circa 492 mila euro), mentre la quota restante sar&agrave; garantita da risorse proprie dell'Ente. Questo provvedimento si inserisce nel pi&ugrave; ampio Programma Triennale dei Lavori Pubblici, confermando la priorit&agrave; data dalla Amministrazione alla resilienza del territorio e alla sicurezza delle vallate genovesi.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Estate in crescita per l'Aeroporto di Genova: nuove rotte e crescita del 10% nei posti disponibili]]></title>
			<link>https://telenord.it/estate-da-record-per-l-aeroporto-di-genova-nuove-rotte-e-crescita-del-10-nei-posti-disponibili-101898</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/estate-da-record-per-l-aeroporto-di-genova-nuove-rotte-e-crescita-del-10-nei-posti-disponibili-101898</guid>
			<description><![CDATA[L'estate si preannuncia in crescita per l'aeroporto di Genova, che vede crescere la propria offerta con 1.375.000 posti disponibili, un incremento del 10% rispetto allo scorso...]]></description>
			<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 11:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="483">L'estate si preannuncia in crescita per l'aeroporto di Genova, che vede crescere la propria offerta con 1.375.000 posti disponibili, un incremento del 10% rispetto allo scorso anno, grazie a nuove rotte e al potenziamento di quelle gi&agrave; esistenti. In particolare, si rafforzano i voli charter destinati al mercato crocieristico, con l'introduzione, a partire da maggio, del nuovo collegamento con Vienna, operato da Austrian Airlines, pensato per i passeggeri delle crociere Costa.</p>
<p data-start="485" data-end="837">"La crescita della capacit&agrave; del Genova City Airport continua con l'inserimento di nuove destinazioni e l'estensione dei collegamenti esistenti", spiega la societ&agrave; in una nota. Tra le novit&agrave;, spicca la presenza di Aeroitalia con la sua base a Genova, che ha aperto collegamenti verso Salerno, Alghero e Olbia, potenziando cos&igrave; la rete di voli italiani.</p>
<p data-start="839" data-end="1187">In aggiunta, Ryanair ha inaugurato una nuova rotta verso Tirana, che va ad affiancarsi a quella gi&agrave; operata da Wizz Air, ampliando significativamente l&rsquo;offerta per la capitale albanese. Tra le novit&agrave; gi&agrave; annunciate, si confermano anche i collegamenti con Madrid (Volotea) e Roma FCO (Aeroitalia), che continueranno anche durante la stagione estiva.</p>
<p data-start="1189" data-end="1370">Le rotte stagionali confermate includono voli per Budapest (Wizz Air), Bucarest (Ryanair), Manchester (Ryanair), Brindisi (Ryanair), Olbia (Volotea, ITA Airways) e Copenaghen (SAS).</p>
<p data-start="1372" data-end="1526">"Con l'apertura della stagione estiva 2026, ci prepariamo a offrire sempre pi&ugrave; destinazioni", commenta <strong>Francesco D'Amico</strong>, direttore generale dello scalo.</p>
<p data-start="1528" data-end="1897" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><strong>Daniele Casale</strong>, direttore Sviluppo commerciale e Marketing dell'aeroporto, sottolinea che la decisione delle compagnie di lanciare nuovi collegamenti e potenziare quelli esistenti riflette la crescente attrattivit&agrave; del Genova City Airport sia per i passeggeri che per gli operatori turistici, consolidando cos&igrave; il ruolo dello scalo come porta d'accesso ai porti liguri.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Nuovo traghetto per Venezia: a Piombino la posa della chiglia dell’unità SG120 per Actv]]></title>
			<link>https://telenord.it/nuovo-traghetto-per-venezia-a-piombino-la-posa-della-chiglia-dell-unita-sg120-per-actv-101871</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Si &egrave; svolta oggi, 18 marzo 2026, presso il cantiere Piombino Industrie Marittime di Piombino, la cerimonia di posa della chiglia e delle monete della nuova nave traghetto...]]></description>
			<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 16:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="93" data-end="348">Si &egrave; svolta oggi, 18 marzo 2026, presso il cantiere <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Piombino Industrie Marittime</span></span> di Piombino, la cerimonia di posa della chiglia e delle monete della nuova nave traghetto SG120, destinata al servizio di trasporto pubblico nella Laguna di Venezia.</p>
<p data-start="350" data-end="700">L&rsquo;unit&agrave; entrer&agrave; a far parte della flotta di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Actv</span></span>, societ&agrave; operativa del gruppo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">AVM S.p.A.</span></span>, e rappresenter&agrave; una delle navi di punta del sistema di mobilit&agrave; lagunare. Il varo &egrave; previsto per novembre 2026, mentre la consegna, una volta completato l&rsquo;allestimento, &egrave; programmata per luglio 2027.</p>
<p data-start="702" data-end="1122">La cerimonia ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e del management delle aziende coinvolte. Dopo gli interventi del Cavaliere del Lavoro Piero Neri, dell&rsquo;ingegner Ferdinando Garr&egrave; e del procuratore generale del gruppo AVM Mauro L. Valenti, sono intervenuti anche i responsabili tecnici e operativi di Actv, insieme ai vertici di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">San Giorgio del Porto</span></span> e Piombino Industrie Marittime.</p>
<p data-start="1124" data-end="1542">La SG120 sar&agrave; un traghetto monodirezionale a propulsione diesel-elettrica, progettato per il trasporto di passeggeri e automezzi nelle acque protette della laguna. L&rsquo;appalto per la sua realizzazione &egrave; stato assegnato a un&rsquo;associazione temporanea di imprese composta da San Giorgio del Porto e Piombino Industrie Marittime, nell&rsquo;ambito di una gara europea inserita nel pi&ugrave; ampio piano di rinnovo della flotta veneziana.</p>
<p data-start="1544" data-end="1902">Il progetto si inserisce infatti in un programma di investimenti significativo per il trasporto pubblico locale di Venezia, con particolare attenzione all&rsquo;innovazione tecnologica e alla sostenibilit&agrave; ambientale. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di rendere la flotta sempre pi&ugrave; efficiente e in linea con le esigenze di un territorio unico e delicato come quello lagunare.</p>
<p data-start="1904" data-end="2308">Per i cantieri coinvolti, la commessa rappresenta un ulteriore passo nel consolidamento del proprio ruolo nella cantieristica navale. In particolare, Piombino Industrie Marittime conferma la propria capacit&agrave; di gestire progetti complessi e diversificati: negli ultimi sei mesi, nello stabilimento si sono gi&agrave; svolte cerimonie analoghe per tre diverse unit&agrave;, tra cui due navi militari e una oceanografica.</p>
<p data-start="2310" data-end="2513" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Un segnale importante della vitalit&agrave; del comparto e della crescente attenzione verso soluzioni navali moderne, versatili e a ridotto impatto ambientale, in linea con le nuove sfide del settore marittimo.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101871/PIOMBINO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Immobiliare: Genova tra le città più redditizie, affitti in forte crescita nel 2025]]></title>
			<link>https://telenord.it/immobiliare-genova-tra-le-citta-piu-redditizie-affitti-in-forte-crescita-nel-2025-101836</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/immobiliare-genova-tra-le-citta-piu-redditizie-affitti-in-forte-crescita-nel-2025-101836</guid>
			<description><![CDATA[Il mercato immobiliare italiano chiude il 2025 in crescita, ma &egrave; Genova a distinguersi in modo particolare sul fronte della redditivit&agrave; degli affitti. Nel...]]></description>
			<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 16:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="86" data-end="405">Il mercato immobiliare italiano chiude il 2025 in crescita, ma &egrave; <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span> a distinguersi in modo particolare sul fronte della redditivit&agrave; degli affitti. Nel capoluogo ligure, infatti, i rendimenti registrano un aumento del +7,5%, tra i pi&ugrave; alti a livello nazionale.</p>
<p data-start="407" data-end="766">Nel complesso, le compravendite di abitazioni in Italia sono cresciute del +6,5% rispetto al 2024, raggiungendo circa 767 mila transazioni, mentre i prezzi medi segnano un incremento pi&ugrave; contenuto del +2,2%. Parallelamente, il mercato delle locazioni continua a rafforzarsi, con canoni medi in aumento del +7% e un incremento del +3% nel numero dei contratti.</p>
<p data-start="768" data-end="1168">In questo contesto, Genova emerge come una delle piazze pi&ugrave; dinamiche per chi investe nel mattone, grazie a una crescita significativa della redditivit&agrave; che la colloca davanti a molte altre citt&agrave; italiane. Il fenomeno &egrave; legato soprattutto alla forte domanda di bilocali e trilocali nelle zone centrali e semicentrali, oltre alla diffusione dei contratti a canone concordato, in aumento su base annua.</p>
<p data-start="1170" data-end="1421">A livello nazionale, si registra anche un rinnovato interesse per l&rsquo;acquisto di immobili a scopo di investimento e seconde case, favorito dal calo dell&rsquo;inflazione e dalla riduzione dei tassi sui mutui, con un +10% per quelli destinati alla prima casa.</p>
<p data-start="1423" data-end="1818" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Guardando al 2026, le previsioni indicano una crescita pi&ugrave; moderata: le compravendite residenziali dovrebbero aumentare tra il +1,5% e il +2%, mentre i prezzi sono attesi in rialzo di circa il +2%. Per gli affitti si stima un ulteriore incremento dei canoni intorno al +4%, segnale di un mercato che, anche a Genova, continuer&agrave; a offrire opportunit&agrave; interessanti soprattutto per gli investitori.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101836/GENOVAPANORAMA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Florovivaismo: il blocco nel Golfo ferma oltre mille container italiani per il Medio Oriente]]></title>
			<link>https://telenord.it/florovivaismo-il-blocco-nel-golfo-ferma-oltre-mille-container-italiani-per-il-medio-oriente-101835</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/florovivaismo-il-blocco-nel-golfo-ferma-oltre-mille-container-italiani-per-il-medio-oriente-101835</guid>
			<description><![CDATA[Il blocco del traffico marittimo nel Golfo arriva in uno dei momenti pi&ugrave; delicati per la campagna floricola italiana, mettendo a rischio circa mille container destinati...]]></description>
			<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 16:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="104" data-end="503">Il blocco del traffico marittimo nel Golfo arriva in uno dei momenti pi&ugrave; delicati per la campagna floricola italiana, mettendo a rischio circa mille container destinati ai mercati del Medio Oriente. Gli ordini gi&agrave; acquisiti stanno subendo forti rallentamenti, mentre alcune spedizioni sono state addirittura deviate verso l&rsquo;India, con il pericolo di perdere l&rsquo;intero carico.</p>
<p data-start="505" data-end="693">A complicare ulteriormente la situazione contribuiscono le scelte delle principali compagnie di navigazione, che evitano il Canale di Suez allungando tempi e costi delle rotte commerciali.</p>
<p data-start="695" data-end="888">L&rsquo;allarme arriva da Coldiretti, impegnata a Bruxelles nella prima missione della Consulta Nazionale Florovivaismo, che riunisce i rappresentanti delle 18 regioni italiane coinvolte nel settore.</p>
<p data-start="890" data-end="1307">Il comparto &egrave; tra i pi&ugrave; colpiti dagli effetti del conflitto in Iran, a causa di una &ldquo;tempesta perfetta&rdquo; che combina la deperibilit&agrave; dei prodotti con l&rsquo;aumento dei costi produttivi: fertilizzanti, carburanti e materie plastiche registrano rincari significativi. In particolare, i fornitori di vasi e sistemi di irrigazione hanno gi&agrave; annunciato nuovi aumenti legati al rialzo delle materie prime derivanti dal petrolio.</p>
<p data-start="1309" data-end="1624">I fertilizzanti, come l&rsquo;urea, hanno subito un incremento di circa 200 euro a tonnellata rispetto a marzo 2025, mentre il costo del gasolio &egrave; salito fino al 70% rispetto al periodo precedente al conflitto. Coldiretti ha inoltre presentato un esposto alla Procura e alla Guardia di Finanza per possibili speculazioni.</p>
<p data-start="1626" data-end="1997" data-is-last-node="" data-is-only-node="">A livello europeo, il settore florovivaistico vale complessivamente 24,5 miliardi di euro, con Italia e Paesi Bassi tra i principali protagonisti. Negli ultimi dieci anni, il commercio globale &egrave; cresciuto significativamente, con un aumento dell&rsquo;export del 75,3% e dell&rsquo;import del 54,6%, mantenendo una bilancia commerciale europea positiva per circa 4,7 miliardi di euro.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101835/DSCF1067.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Adsp Sardegna, Alessandro Becce nominato segretario generale: completata la governance dell’Ente]]></title>
			<link>https://telenord.it/adsp-sardegna-alessandro-becce-nominato-segretario-generale-completata-la-governance-dell-ente-101830</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/adsp-sardegna-alessandro-becce-nominato-segretario-generale-completata-la-governance-dell-ente-101830</guid>
			<description><![CDATA[Con la prima riunione del Comitato di gestione e la nomina di Alessandro Becce a segretario generale, l&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale del Mare di Sardegna completa...]]></description>
			<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 15:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="118" data-end="344">Con la prima riunione del Comitato di gestione e la nomina di Alessandro Becce a segretario generale, l&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Autorit&agrave; di sistema portuale del Mare di Sardegna</span></span> completa il proprio assetto di governance.</p>
<p data-start="346" data-end="855">Il nuovo Comitato, guidato dal presidente Domenico Bagal&agrave;, comprende il Direttore Marittimo di Cagliari Giovanni Stella e rappresentanti della Regione Sardegna, delle Citt&agrave; Metropolitane di Cagliari e Sassari e del Comune di Olbia. Bagal&agrave; ha illustrato i punti chiave del mandato quadriennale: &ldquo;dialogo e sinergia interistituzionale, pianificazione dei porti secondo le loro vocazioni storiche, valorizzazione delle attivit&agrave; retroportuali e politiche ambientali ed energetiche per nuove economie circolari&rdquo;.</p>
<p data-start="857" data-end="1087">Grande attenzione &egrave; stata dedicata anche alle dinamiche geopolitiche e agli effetti sull&rsquo;economia e sul trasporto marittimo, con particolare riferimento alla necessit&agrave; di chiedere l&rsquo;eliminazione permanente dell&rsquo;Ets per le isole.</p>
<p data-start="1089" data-end="1533" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Alessandro Becce, ingegnere elettrotecnico e gi&agrave; presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; portuale di Savona, porta oltre trent&rsquo;anni di esperienza nei settori portuale e logistico in Italia e a livello internazionale. Bagal&agrave; sottolinea a <em>blueconomy</em>: &ldquo;Con questa nomina portiamo a completamento la struttura organizzativa dell&rsquo;Ente. La squadra, con competenze ed esperienze elevate, &egrave; pronta ad affrontare le sfide e le opportunit&agrave; di una Blue Economy in rapida evoluzione&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101830/becce.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Primark al Palasport? CIV e Confcommercio: “No a varianti, si rispetti la vocazione sportiva e dei servizi”]]></title>
			<link>https://telenord.it/primark-al-palasport-civ-e-confcommercio-no-a-varianti-si-rispetti-la-vocazione-sportiva-e-dei-servizi-101829</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/primark-al-palasport-civ-e-confcommercio-no-a-varianti-si-rispetti-la-vocazione-sportiva-e-dei-servizi-101829</guid>
			<description><![CDATA[Il possibile insediamento di Primark all&rsquo;interno del nuovo Palasport di Genova suscita forte opposizione da parte dei Centri Integrati di Via (CIV) del centro citt&agrave;...]]></description>
			<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 14:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="129" data-end="380">Il possibile insediamento di Primark all&rsquo;interno del nuovo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Palasport di Genova</span></span> suscita forte opposizione da parte dei Centri Integrati di Via (CIV) del centro citt&agrave; e di Confcommercio Genova.</p>
<p data-start="382" data-end="839">Secondo i rappresentanti delle associazioni, qualsiasi modifica delle destinazioni d&rsquo;uso previste rischierebbe di tradire il progetto originale del Waterfront e del Palasport, pensato come polo tematico legato a sport e servizi. &ldquo;Le regole urbanistiche non possono essere piegate alle esigenze del grande player di turno &ndash; afferma Manuela Carena, presidente del CIV Colombo Galata &ndash;. La pianificazione deve garantire l&rsquo;equilibrio complessivo della citt&agrave;&rdquo;.</p>
<p data-start="841" data-end="1141">Anche Ilaria Natoli, presidente del CIV di via XX Settembre, sottolinea il rischio per il tessuto commerciale locale: &ldquo;L&rsquo;ingresso di grandi operatori del fast fashion potrebbe drenare flussi vitali dalle vie dello shopping e dal centro storico, causando una possibile desertificazione commerciale&rdquo;.</p>
<p data-start="1143" data-end="1487">I CIV e Confcommercio chiedono dunque che il Palasport resti fedele alla sua vocazione originale, evitando di creare nuove polarit&agrave; commerciali che mettano a rischio i piccoli imprenditori locali. Le associazioni auspicano un confronto immediato con le istituzioni, ribadendo l&rsquo;importanza di valorizzare l&rsquo;esistente piuttosto che sostituirlo.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101829/palasporttttt.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova: il primo polo logistico assume robot mobili autonomi]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-il-primo-polo-logistico-assume-robot-mobili-autonomi-101786</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[







A Genova nascer&agrave; il primo esempio in Italia di robotizzazione della logistica in uscita nella grande distribuzione organizzata. Il progetto &egrave;...]]></description>
			<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 16:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm pb-25">
<article class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" tabindex="-1" data-turn-id="request-WEB:adc53490-3e68-427d-afc9-8ee51e5c2a53-0" data-testid="conversation-turn-2" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn" tabindex="-1">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" data-message-author-role="assistant" data-message-id="7407a07d-3412-44f8-a7f4-0159e15420be" data-message-model-slug="gpt-5-3">
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<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="98" data-end="440">A Genova nascer&agrave; il primo esempio in Italia di robotizzazione della logistica in uscita nella grande distribuzione organizzata. Il progetto &egrave; promosso dal Gruppo Sogegross, che investir&agrave; 35 milioni di euro per realizzare a Trasta un nuovo hub logistico destinato alla distribuzione di prodotti freschi e freschissimi.</p>
<p data-start="442" data-end="661">La struttura avr&agrave; una capacit&agrave; operativa annua di 16 milioni di colli e circa 68 milioni di chilogrammi di merce, che verranno distribuiti a 255 punti vendita tra Liguria, Piemonte, Lombardia, Toscana ed Emilia-Romagna.</p>
<p data-start="663" data-end="1103">Attualmente in costruzione, il polo logistico integrer&agrave; robot mobili autonomi (Amr) utilizzati sia per il trasferimento delle merci alle banchine di carico sia per le operazioni interne di magazzino. Il sistema gestir&agrave; diverse categorie di prodotti, dall&rsquo;ortofrutta ai latticini, dai salumi e formaggi alla gastronomia, fino ai reparti macelleria e pescheria, rappresentando uno dei primi esempi di robotizzazione collaborativa nel settore.</p>
<p data-start="1105" data-end="1310">I lavori sono gi&agrave; in fase avanzata: completate le fondamenta, oltre met&agrave; dei pilastri della struttura &egrave; stata realizzata e sono iniziati il tamponamento del prefabbricato e la progettazione degli impianti.</p>
<p data-start="1312" data-end="1695">Il nuovo hub sar&agrave; progettato secondo criteri di sostenibilit&agrave; e punter&agrave; alla certificazione internazionale di bioedilizia Leed Gold. Tra le soluzioni previste figurano un impianto fotovoltaico da 860 kW installato sull&rsquo;intero tetto, colonnine di ricarica per veicoli elettrici, sistemi di isolamento termico ad alte prestazioni e tecnologie intelligenti per la gestione dell&rsquo;energia.</p>
<p data-start="1697" data-end="2267" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Secondo il direttore generale del Gruppo Sogegross, Luca Gattiglia, la scelta di investire a Genova, nonostante le maggiori complessit&agrave; realizzative rispetto ad altre opzioni logistiche, conferma il forte legame dell&rsquo;azienda con il territorio e rappresenta una decisione strategica di lungo periodo. Il nuovo hub, ha spiegato, punta a diventare non solo un&rsquo;infrastruttura operativa ma anche un motore di sviluppo locale, creando occupazione qualificata, coinvolgendo fornitori e imprese del territorio e rafforzando il ruolo di Genova come polo logistico del Nord-Ovest.</p>
</div>
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<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start">&nbsp;</div>
</div>
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</article>
</div>
<div class="pointer-events-none h-px w-px absolute bottom-0" aria-hidden="true" data-edge="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101786/robot.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Intelligenza artificiale, la Liguria si candida a hub nazionale con il progetto Reg4IA. Castanini: "Abbiamo ruolo guida riconosciuto dal governo"]]></title>
			<link>https://telenord.it/intelligenza-artificiale-la-liguria-si-candida-a-hub-nazionale-con-il-progetto-reg4ia-101739</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/intelligenza-artificiale-la-liguria-si-candida-a-hub-nazionale-con-il-progetto-reg4ia-101739</guid>
			<description><![CDATA[La Regione Liguria rafforza il proprio ruolo nel campo dell&rsquo;innovazione digitale e dell&rsquo;intelligenza artificiale con il progetto Reg4IA. Il tema &egrave; stato al...]]></description>
			<pubDate>Sun, 15 Mar 2026 11:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="92" data-end="690">La <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Regione Liguria</span></span> rafforza il proprio ruolo nel campo dell&rsquo;innovazione digitale e dell&rsquo;intelligenza artificiale con il progetto <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Reg4IA</span></span>. Il tema &egrave; stato al centro dell&rsquo;evento di presentazione che si &egrave; svolto in settimana a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span>, in una sala del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Porto Antico di Genova</span></span>, dove si sono riuniti rappresentanti delle istituzioni nazionali e regionali, delle province autonome e numerosi cittadini interessati alle prospettive dell&rsquo;intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione e nei servizi.</p>
<p data-start="692" data-end="883">L&rsquo;incontro ha evidenziato il ruolo sempre pi&ugrave; centrale della Liguria nello sviluppo e nell&rsquo;applicazione delle nuove tecnologie digitali, in particolare nei settori della sanit&agrave; e del turismo.</p>
<p data-start="885" data-end="1430">Secondo <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Enrico Castanini</span></span></strong>&nbsp;(nella foto), commissario per l&rsquo;innovazione digitale nella pubblica amministrazione regionale e direttore generale di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Liguria Digitale</span></span>, la regione sta diventando un vero punto di riferimento a livello nazionale. &laquo;Sono davvero numerosi i progetti che vedono Regione Liguria in prima linea sul tema dell&rsquo;intelligenza artificiale &ndash; ha spiegato &ndash;. Oggi abbiamo un ruolo di capofila riconosciuto dal Governo su temi importanti come le liste d&rsquo;attesa in sanit&agrave; e la gestione dei flussi turistici&raquo;.</p>
<p data-start="1432" data-end="1810">Castanini ha inoltre sottolineato come tutti i bandi del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza</span></span> legati all&rsquo;intelligenza artificiale e al digitale a cui la Regione ha partecipato siano stati vinti. Un risultato che, ha spiegato, &egrave; stato possibile anche grazie al supporto del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Dipartimento per la Trasformazione Digitale</span></span> guidato dal sottosegretario <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alessio Butti</span></span>.<br /><br /><strong>L&rsquo;intelligenza artificiale per gestire il turismo -</strong> Tra i settori in cui l&rsquo;intelligenza artificiale potrebbe avere un impatto significativo c&rsquo;&egrave; quello turistico. Lo ha evidenziato l&rsquo;assessore regionale al Turismo e alla Transizione digitale <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Luca Lombardi</span></span>, che ha richiamato un dato significativo: circa il 75% dei turisti visita solo il 4% delle destinazioni.</p>
<p data-start="2200" data-end="2587">Secondo Lombardi, gli strumenti basati sull&rsquo;IA possono aiutare a distribuire meglio i flussi e valorizzare territori meno conosciuti, migliorando allo stesso tempo l&rsquo;esperienza dei visitatori. L&rsquo;obiettivo &egrave; arrivare a un modello di &ldquo;turismo sartoriale&rdquo;, cio&egrave; un&rsquo;offerta personalizzata costruita sulle esigenze di ogni viaggiatore grazie all&rsquo;uso di agenti digitali e sistemi intelligenti.</p>
<p data-start="2589" data-end="2850" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il progetto Reg4IA rappresenta quindi l&rsquo;inizio di un percorso di sperimentazione e sviluppo che coinvolger&agrave; istituzioni e operatori del settore. I risultati tecnici del lavoro svolto saranno presentati entro la fine dell&rsquo;anno in un nuovo incontro dedicato.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101739/castanini.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Radar: l'intelligenza artificiale per le regioni, dalla sanità al turismo]]></title>
			<link>https://telenord.it/radar-l-intelligenza-artificiale-per-le-regioni-101699</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/radar-l-intelligenza-artificiale-per-le-regioni-101699</guid>
			<description><![CDATA[La Regione Liguria rafforza il proprio ruolo nel campo dell&rsquo;innovazione digitale e dell&rsquo;intelligenza artificiale con il progetto Reg4IA. Il tema &egrave; stato al...]]></description>
			<pubDate>Sun, 15 Mar 2026 06:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="92" data-end="690">La <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Regione Liguria</span></span> rafforza il proprio ruolo nel campo dell&rsquo;innovazione digitale e dell&rsquo;intelligenza artificiale con il progetto <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Reg4IA</span></span>. Il tema &egrave; stato al centro dell&rsquo;evento di presentazione che si &egrave; svolto in settimana a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span>, in una sala del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Porto Antico di Genova</span></span>, dove si sono riuniti rappresentanti delle istituzioni nazionali e regionali, delle province autonome e numerosi cittadini interessati alle prospettive dell&rsquo;intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione e nei servizi.</p>
<p data-start="692" data-end="883">L&rsquo;incontro ha evidenziato il ruolo sempre pi&ugrave; centrale della Liguria nello sviluppo e nell&rsquo;applicazione delle nuove tecnologie digitali, in particolare nei settori della sanit&agrave; e del turismo.</p>
<p data-start="692" data-end="883"><br /><strong>L&rsquo;intelligenza artificiale per gestire il turismo -</strong> Tra i settori in cui l&rsquo;intelligenza artificiale potrebbe avere un impatto significativo c&rsquo;&egrave; quello turistico. Il progetto Reg4IA rappresenta quindi l&rsquo;inizio di un percorso di sperimentazione e sviluppo che coinvolger&agrave; istituzioni e operatori del settore. I risultati tecnici del lavoro svolto saranno presentati entro la fine dell&rsquo;anno in un nuovo incontro dedicato.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101699/_tn_P_10_69B46177.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ex Ilva,  Pasquetti e Olmari (Fim Cisl) a Telenord: “Serve un partner industriale forte e la presenza dello Stato per garantire il futuro”]]></title>
			<link>https://telenord.it/ex-ilva-pasquetti-e-olmari-fim-cisl-a-telenord-serve-un-partner-industriale-forte-e-la-presenza-dello-stato-per-garantire-il-futuro-101691</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ex-ilva-pasquetti-e-olmari-fim-cisl-a-telenord-serve-un-partner-industriale-forte-e-la-presenza-dello-stato-per-garantire-il-futuro-101691</guid>
			<description><![CDATA[I rappresentanti sindacali della Fim Cisl Luca Pasquetti (Rsu Fim Cisl Ilva in amministrazione straordinaria) e Paolo Olmari (Rsu Fim Cisl Acciaierie d&rsquo;Italia),...]]></description>
			<pubDate>Fri, 13 Mar 2026 17:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I rappresentanti sindacali della Fim Cisl Luca Pasquetti (Rsu Fim Cisl Ilva in amministrazione straordinaria) e Paolo Olmari (Rsu Fim Cisl Acciaierie d&rsquo;Italia), intervenuti a Liguria Live a Telenord, sottolineano come la vertenza dell&rsquo;ex Ilva resti aperta dopo anni di incertezza e chiedono decisioni rapide sul futuro del gruppo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo i due sindacalisti, negli ultimi mesi i lavoratori hanno vissuto una fase di forte apprensione, con poche informazioni ufficiali e notizie arrivate soprattutto attraverso la stampa. In questo contesto, spiegano, l&rsquo;ipotesi di un ingresso del gruppo indiano Jindal rappresenta &ldquo;un segnale importante perch&eacute; si tratta di un vero gruppo industriale dell&rsquo;acciaio&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per Pasquetti e Olmari la priorit&agrave; &egrave; chiara: &ldquo;Il gruppo deve restare unito e non essere spacchettato&rdquo;, perch&eacute; gli stabilimenti sono parte di una filiera produttiva integrata che collega Taranto ai siti del Nord, tra cui Genova e Novi Ligure.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I sindacalisti ribadiscono inoltre la necessit&agrave; di una presenza diretta dello Stato nell&rsquo;operazione, anche temporanea: &ldquo;Chiediamo che il governo mantenga una quota significativa per monitorare la gestione e garantire stabilit&agrave; industriale e occupazionale&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un altro nodo riguarda il piano industriale e il rilancio della produzione. L&rsquo;obiettivo, spiegano, &egrave; riportare gli impianti a livelli produttivi sostenibili, fino a circa 4 milioni di tonnellate annue, per mettere in sicurezza lavoro e attivit&agrave; nei vari stabilimenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sul fronte ambientale, Pasquetti e Olmari riconoscono che il settore deve evolvere: &ldquo;La siderurgia deve cambiare e diventare pi&ugrave; green, utilizzando tecnologie moderne come i forni elettrici e avviando le bonifiche necessarie&rdquo;, ma senza rinunciare alla produzione di acciaio, considerata strategica per l&rsquo;economia nazionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, rispetto alle aree industriali, i due rappresentanti Fim Cisl precisano che la priorit&agrave; resta il mantenimento della siderurgia: &ldquo;Prima si garantisce la produzione e l&rsquo;occupazione, poi si potr&agrave; discutere dell&rsquo;eventuale utilizzo delle aree che resteranno libere&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101691/_tn_P_10_0000D14B.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Close Up, a Telenord i protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi è Alice Arduini]]></title>
			<link>https://telenord.it/close-up-a-telenord-i-protagonisti-di-economia-cultura-politica-spettacolo-e-sport-l-ospite-di-oggi-e-alice-arduini-101464</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/close-up-a-telenord-i-protagonisti-di-economia-cultura-politica-spettacolo-e-sport-l-ospite-di-oggi-e-alice-arduini-101464</guid>
			<description><![CDATA[Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave;...]]></description>
			<pubDate>Fri, 13 Mar 2026 08:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; l'imprenditrice Alice Arduini.</p>
<p>Il programma, nato da un'idea dell'editore Massimiliano Monti, &egrave; condotto da Roberto Rasia. I personaggi si raccontano sia sotto l'aspetto professionale che umano.</p>
<p>L'intervista &egrave; in onda alle 20 e 23 ed &egrave; reperibile anche on demand sul sito telenord.it</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101464/ALICEARDUINI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Crisi Medio Oriente, al MIT confronto con autotrasporto per sostenibilità e costi operativi]]></title>
			<link>https://telenord.it/crisi-medio-oriente-al-mit-confronto-con-autotrasporto-per-sostenibilita-e-costi-operativi-101629</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/crisi-medio-oriente-al-mit-confronto-con-autotrasporto-per-sostenibilita-e-costi-operativi-101629</guid>
			<description><![CDATA[Si &egrave; svolto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un tavolo di confronto con le associazioni dell&rsquo;autotrasporto merci, convocato dal viceministro...]]></description>
			<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 14:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="364" data-end="666">Si &egrave; svolto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un tavolo di confronto con le associazioni dell&rsquo;autotrasporto merci, convocato dal viceministro Edoardo Rixi per analizzare gli effetti della crisi in Medio Oriente sul settore e discutere strategie operative condivise.</p>
<p data-start="668" data-end="941"><strong data-start="668" data-end="687">Autotrasporto &ndash;</strong> L&rsquo;incontro ha riunito le organizzazioni rappresentative delle imprese di trasporto merci in conto terzi, con l&rsquo;obiettivo di individuare criticit&agrave; e soluzioni per garantire la sostenibilit&agrave; economica delle aziende in un contesto internazionale incerto.</p>
<p data-start="943" data-end="1193"><strong data-start="943" data-end="964">Costi operativi &ndash;</strong> Al centro del dibattito l&rsquo;aumento dei costi legati all&rsquo;energia e ai carburanti, che sta influenzando l&rsquo;equilibrio del mercato del trasporto su gomma, e le strategie necessarie per contenere l&rsquo;impatto economico sugli operatori.</p>
<p data-start="1195" data-end="1481"><strong data-start="1195" data-end="1221">Crisi internazionale &ndash;</strong> Il viceministro Rixi ha evidenziato come le tensioni in Medio Oriente abbiano ripercussioni dirette sulle filiere logistiche e sulla competitivit&agrave; del sistema produttivo nazionale, sottolineando la necessit&agrave; di un dialogo continuo tra istituzioni e imprese.</p>
<p data-start="1483" data-end="1784"><strong data-start="1483" data-end="1503">Collaborazione &ndash;</strong> &ldquo;&Egrave; fondamentale mantenere un confronto costante con le rappresentanze del settore&rdquo;, ha dichiarato Rixi, ribadendo l&rsquo;impegno del Governo a supportare l&rsquo;autotrasporto in un percorso di rafforzamento strutturale, anche attraverso strumenti di ascolto e coordinamento istituzionale.</p>
<p data-start="1786" data-end="2067"><strong data-start="1786" data-end="1803">Prospettive &ndash;</strong> L&rsquo;incontro rappresenta il primo passo di un percorso volto a individuare soluzioni operative condivise, capaci di garantire la continuit&agrave; delle catene di approvvigionamento e la stabilit&agrave; economica del settore, cruciale per l&rsquo;intero sistema produttivo italiano.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101629/WhatsApp_Image_2026-03-12_at_14_43_01.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Strategia europea sugli SMR, Consorzio Eagles accoglie con favore la visione della Commissione per accelerarne lo sviluppo]]></title>
			<link>https://telenord.it/strategia-europea-sugli-smr-consorzio-eagles-accoglie-con-favore-la-visione-della-commissione-per-accelerarne-lo-sviluppo-101607</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/strategia-europea-sugli-smr-consorzio-eagles-accoglie-con-favore-la-visione-della-commissione-per-accelerarne-lo-sviluppo-101607</guid>
			<description><![CDATA[BRUXELLES - Il Consorzio EAGLES, che riunisce Ansaldo Nucleare ed ENEA (Italia), RATEN (Romania) e SCK CEN (Belgio), accoglie con favore la nuova Strategia per lo Sviluppo e la...]]></description>
			<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 10:09:04 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>BRUXELLES - Il <strong>Consorzio EAGLES</strong>, che riunisce <strong>Ansaldo Nucleare ed ENEA (Italia), RATEN (Romania) e SCK CEN (Belgio), </strong>accoglie con favore la nuova Strategia per lo Sviluppo e la Diffusione degli <em>Small Modular Reactors (SMR) </em>presentata dalla Commissione Europea e lanciata ufficialmente il 10 marzo 2026 durante il Nuclear Energy Summit di Parigi. Il Consorzio EAGLES considera questa iniziativa un passo significativo per le ambizioni europee in materia di energia pulita e per l’avanzamento industriale delle tecnologie nucleari di nuova generazione.</p><p><em>“La nuova Strategia europea sugli Small Modular Reactors rappresenta un passo decisivo nell’evoluzione del panorama energetico europeo. La Commissione riconosce chiaramente che rapidità di implementazione, standardizzazione e cooperazione transfrontaliera sono elementi essenziali per accelerare la diffusione degli SMR: un approccio pienamente coerente con la visione di EAGLES e con gli obiettivi stabiliti nell’EU Industrial Acceleration Act. Costruire un solido ecosistema industriale europeo, in grado di garantire sicurezza energetica di lungo periodo, sostenibilità e competitività, generando al contempo benefici scientifici, tecnologici ed economici tangibili, è un’opportunità che l’Europa non può permettersi di perdere. Come EAGLES, siamo pronti a contribuire a questa trasformazione, facendo leva sulla collaborazione già consolidata.”, </em>commenta <strong>Roberto Adinolfi</strong>, Presidente del Consorzio EAGLES.</p><p><strong>EAGLES</strong></p><p>EAGLES (European Advanced Generation IV Lead-cooled Energy System) è un programma europeo dedicato allo sviluppo e alla futura introduzione sul mercato di uno Small Modular Reactor veloce raffreddato a piombo (EAGLES-300). Il programma punta all’avvio della fase commerciale nel 2039, supportato da due infrastrutture chiave: LEANDREA, in Belgio, e ALFRED, in Romania. EAGLES riunisce realtà industriali e di ricerca per offrire un sistema nucleare flessibile e sostenibile dal punto di vista commerciale.</p><p><strong>EAGLES-300</strong></p><p>EAGLES-300 è un SMR veloce da 300 MWe raffreddato a piombo, che combina sicurezza intrinseca, funzionamento a bassa pressione e capacità di rimozione passiva del calore con i vantaggi di efficienza derivanti da uno spettro neutronico veloce, consentendo un migliore utilizzo del combustibile e la compatibilità con un ciclo chiuso. L’alta temperatura di esercizio del reattore permette non solo la produzione di energia elettrica, ma anche la generazione di idrogeno e l’erogazione di calore per settori industriali hard-to-abate. Interamente progettato all’interno dell’ecosistema scientifico e industriale europeo, EAGLES-300 contribuirà agli obiettivi europei di sovranità energetica, uso responsabile delle risorse e riduzione dei rifiuti radioattivi ad alta attività.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Close Up, a Telenord i protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi è Augusto Cosulich]]></title>
			<link>https://telenord.it/close-up-a-telenord-i-protagonisti-di-economia-cultura-politica-spettacolo-e-sport-l-ospite-di-oggi-e-augusto-cosulich-101461</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; Augusto...]]></description>
			<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 08:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; Augusto Cosulich, imprenditore della logistica tra i primi a guardare in anticipo sui tempi all'Estremo Oriente.</p>
<p>Il programma, nato da un'idea dell'editore Massimiliano Monti, &egrave; condotto da Roberto Rasia. I personaggi si raccontano sia sotto l'aspetto professionale che umano.</p>
<p>L'intervista &egrave; in onda alle 20 e 23 ed &egrave; reperibile anche on demand sul sito telenord.it</p>]]></content:encoded>
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				<item>
			<title><![CDATA[Salone agroalimentare ligure, assessore Piana a Telenord: “Qualità e territorio sono la nostra forza”]]></title>
			<link>https://telenord.it/salone-agroalimentare-ligure-assessore-piana-a-telenord-qualita-e-territorio-sono-la-nostra-forza-101538</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[La 22&ordf; edizione del Salone Agroalimentare Ligure, in programma a Finalborgo, &egrave; per la Regione Liguria un&rsquo;occasione importante per valorizzare i prodotti tipici...]]></description>
			<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 15:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La 22&ordf; edizione del <strong>Salone Agroalimentare Ligure</strong>, in programma a <strong>Finalborgo</strong>, &egrave; per la Regione Liguria un&rsquo;occasione importante per valorizzare i prodotti tipici e far incontrare produttori, consumatori e istituzioni. Secondo <strong>Alessandro Piana</strong>, assessore all&rsquo;Agricoltura ospite a Liguria Live di <em>Telenord</em>, "Questa manifestazione &egrave; molto sentita dal territorio e dai produttori, ed &egrave; ormai un punto di riferimento per la promozione dell&rsquo;enogastronomia locale".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Piana ha sottolineato come in Liguria non si punti sulla quantit&agrave;, ma sulla qualit&agrave;: "Bisogna puntare sulla qualit&agrave; per imporsi sui mercati anche internazionali. I nostri imprenditori investono moltissimo, affrontano le sfide dell&rsquo;innovazione e dell&rsquo;ottimizzazione delle risorse energetiche". Tra le eccellenze regionali citate dall&rsquo;assessore ci sono le olive taggiasche IGP, il basilico Dop che contribuisce a fare "il pesto pi&ugrave; buono del mondo" e i vini liguri come il Vermentino, il Pigato e il Rossese. La partecipazione di oltre 100 produttori a questa edizione testimonia, secondo Piana, lo stato di salute del settore agroalimentare ligure.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Salone non &egrave; solo una vetrina dei prodotti, ma anche un&rsquo;occasione per legare agroalimentare, salute e turismo esperienziale. Piana spiega che la Liguria offre un paesaggio unico che permette di unire trekking, percorsi naturalistici e sport all&rsquo;aria aperta alla scoperta dei prodotti tipici: "Un turista su due sceglie la propria meta in base all&rsquo;offerta agroalimentare del territorio. Offriamo paesaggi suggestivi e la possibilit&agrave; di scoprire come si producono uva, olive, basilico e fiori, valorizzando anche la storia delle famiglie che coltivano".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;assessore ha inoltre evidenziato il ruolo dell&rsquo;agroalimentare come elemento identitario della regione e strumento per mantenere vive le piccole e medie imprese: "I terrazzamenti liguri sono un patrimonio immateriale dell&rsquo;UNESCO, monumenti alla fatica delle generazioni passate. L&rsquo;agroalimentare &egrave; anche un modo per sostenere le aziende locali e mantenerle sul territorio".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In conclusione, Piana ha ricordato l&rsquo;importanza della promozione dei prodotti: "Piccole e medie aziende spesso sono concentrate solo sulla produzione e rischiano di perdersi sul fronte della comunicazione. Canali come questo Salone sono fondamentali per far conoscere il loro lavoro e sostenerlo".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, turismo: 2025 con 3,5 milioni di presenze, cresce il peso dei visitatori stranieri]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-turismo-2025-con-3-5-milioni-di-presenze-cresce-il-peso-dei-visitatori-stranieri-101536</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-turismo-2025-con-3-5-milioni-di-presenze-cresce-il-peso-dei-visitatori-stranieri-101536</guid>
			<description><![CDATA[Genova conferma il suo ruolo di destinazione trainante per il turismo ligure. Il 2025 si chiuder&agrave; con un consolidato previsto di circa 3,5 milioni di presenze, secondo i...]]></description>
			<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 15:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="105" data-end="413">Genova conferma il suo ruolo di destinazione trainante per il turismo ligure. Il <strong data-start="186" data-end="267">2025 si chiuder&agrave; con un consolidato previsto di circa 3,5 milioni di presenze</strong>, secondo i dati presentati questa mattina a Palazzo Tursi durante la presentazione del <strong data-start="355" data-end="400">Piano di promozione e marketing turistico</strong> della citt&agrave;.</p>
<p data-start="415" data-end="761">Uno degli elementi pi&ugrave; significativi riguarda la componente internazionale: <strong data-start="491" data-end="556">i turisti stranieri rappresentano ormai il 50% delle presenze</strong>, con una crescita stimata intorno al <strong data-start="594" data-end="601">15%</strong>. Un dato che testimonia la progressiva apertura della destinazione ai mercati esteri e il rafforzamento dell&rsquo;attrattivit&agrave; della citt&agrave; a livello internazionale.</p>
<p data-start="763" data-end="1106">&laquo;I dati positivi che abbiamo registrato da ottobre 2025 in poi ci restituiscono la fotografia di una Genova in crescita e ci spingono a voler fare ancora di pi&ugrave; per promuovere la destinazione nei mercati emergenti e rafforzarla in quelli storici&raquo;, ha spiegato l&rsquo;assessore al Turismo e marketing territoriale Tiziana Beghin durante la presentazione del piano.</p>
<p data-start="1108" data-end="1519">Negli ultimi mesi Genova ha inoltre ottenuto diversi riconoscimenti nel panorama turistico internazionale. La citt&agrave; &egrave; stata citata dal <strong data-start="1243" data-end="1252">Times</strong> tra le mete da visitare nel 2026 ed &egrave; stata inserita tra le <strong data-start="1313" data-end="1361">dieci &ldquo;Luminous Destinations&rdquo; di Visit Italy</strong>, riconoscimento destinato alle citt&agrave; capaci di coniugare identit&agrave; locale, sostenibilit&agrave; ambientale e capacit&agrave; di valorizzare il proprio patrimonio culturale.</p>
<p data-start="1521" data-end="1919">Il nuovo <strong data-start="1530" data-end="1574">Piano strategico di promozione turistica</strong> punta a rafforzare ulteriormente il posizionamento della citt&agrave; sui mercati nazionali e internazionali. Tra gli obiettivi principali c&rsquo;&egrave; anche quello di <strong data-start="1727" data-end="1775">aumentare la permanenza media dei visitatori</strong>, elemento ritenuto fondamentale per sviluppare un turismo distribuito durante tutto l&rsquo;anno e non concentrato solo nei periodi di alta stagione.</p>
<p data-start="1921" data-end="2293">Tra i punti di forza su cui la citt&agrave; intende continuare a investire figurano i <strong data-start="2000" data-end="2040">Palazzi dei Rolli, patrimonio UNESCO</strong>, ma anche progetti come <strong data-start="2065" data-end="2083">Genova Outdoor</strong>, che propone percorsi tra mare, monti e forti con esperienze di trekking urbano e naturalistico. In calendario anche eventi culturali di rilievo, come l&rsquo;arrivo in citt&agrave; del festival del viaggio <strong data-start="2278" data-end="2292">UlisseFest</strong>.</p>
<p data-start="2295" data-end="2687">Guardando alla provenienza dei visitatori, restano centrali i mercati europei tradizionali: <strong data-start="2387" data-end="2419">Francia, Svizzera e Germania</strong>, insieme ai paesi dell&rsquo;area linguistica DACH. In crescita anche i flussi dagli <strong data-start="2499" data-end="2514">Stati Uniti</strong> e da alcune aree del <strong data-start="2536" data-end="2558">Nord ed Est Europa</strong>, tra cui Finlandia e Romania. Positivo anche l&rsquo;andamento del <strong data-start="2620" data-end="2635">Regno Unito</strong>, con un incremento delle presenze vicino al <strong data-start="2680" data-end="2686">6%</strong>.</p>]]></content:encoded>
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