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		<title>Economia | Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime notizie di Telenord.it</description>
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		<copyright>Telenord srl</copyright>
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			<title><![CDATA[Ortofrutta, prezzi e clima, Vassallo a Telenord: “A determinare i rincari sono soprattutto gli eventi climatici”]]></title>
			<link>https://telenord.it/ortofrutta-prezzi-clima-vassallo-telenord-determinare-108232</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Secondo Gianni Vassallo, presidente della società di gestione del mercato ortofrutticolo intervenuto a Liguria Live, l’aumento dei carburanti incide solo marginalmente sui...]]></description>
			<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 13:27:34 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo Gianni Vassallo, presidente della società di gestione del mercato ortofrutticolo intervenuto a Liguria Live, l’aumento dei carburanti incide solo marginalmente sui prezzi dell’ortofrutta. “L’aumento del carburante incide in maniera limitatissima rispetto all’andamento e alla modifica dei prezzi”, spiega, indicando invece nelle condizioni climatiche il principale fattore di variazione. “Quello che incide quest’anno, ma come tutti gli anni, sono le situazioni climatiche inaspettate”, a partire dal grande caldo e dalla carenza di piogge che hanno caratterizzato i mesi estivi.</p><p><br></p><p>Gli effetti sono diversi a seconda delle colture. Lattughe, zucchine e altri prodotti che richiedono molta acqua hanno registrato aumenti significativi: “Ci sono stati dei rincari che vanno dal 10 al 60% rispetto a un anno fa”. Per peperoni e melanzane, invece, le variazioni sono state più contenute. La frutta ha seguito una dinamica opposta, perché il caldo ha favorito una maggiore produzione: “La frutta ha avuto un fenomeno proprio per lo stesso caldo di sovrapproduzione”, con prezzi inferiori anche del 10-30% rispetto allo scorso anno. “Se il prodotto manca, il prezzo aumenta; se il prodotto è tanto, il prezzo diminuisce”, sintetizza Vassallo.</p><p><br></p><p>Per questo, secondo il presidente, il consumatore dovrebbe prestare maggiore attenzione alla disponibilità dei prodotti e scegliere anche in base ai prezzi. “L’importante è che non prendi qualcosa che ce n’è poca e poi protesti perché costa”, osserva, sottolineando che esistono prodotti meno cari o che hanno subito aumenti molto più contenuti. Anche sul fronte della qualità, Vassallo richiama l’importanza della tracciabilità: “Tutto quello che passa per il mercato sono prodotti garantiti, controllati”, con la possibilità di conoscere la provenienza delle cassette e di verificare la qualità e la freschezza della merce.</p><p><br></p><p>Un esempio positivo arriva dall’uva ligure. Nonostante i danni provocati dalla grandine in alcune zone, le condizioni climatiche hanno favorito una buona qualità: “Abbiamo un’uva quest’anno che è di alta qualità, di ottimo gusto e di costo inferiore del 30% rispetto a quello che era l’anno scorso”. Una situazione che, secondo Vassallo, dimostra ancora una volta quanto la natura possa incidere sull’andamento dei mercati.</p><p><br></p><p>Infine, c’è il tema dei fertilizzanti, che rappresenta un problema strutturale per il settore. “Si è ridotta pesantemente la produzione di fertilizzanti in Italia, ma in tutta Europa”, spiega Vassallo, ricordando come una parte consistente della produzione sia stata delocalizzata nei Paesi dell’Est. La crisi dello stretto di Hormuz potrebbe avere conseguenze sulle prossime produzioni, perché la minore disponibilità di fertilizzanti rischia di farne aumentare i prezzi e, di conseguenza, i costi agricoli. “Essendocene poco, hanno un prezzo alto e questo potrebbe incidere nell’aumento di eventuali costi direttamente di produzione”. Il quadro, dunque, è quello di una filiera condizionata da molti fattori, dal clima ai costi di produzione, fino alla disponibilità delle materie prime. E Vassallo rivendica l’importanza di raccontare queste dinamiche direttamente dal settore: “Grazie a voi di poter esprimere, di poter dire le cose come stanno anziché per sentito dire”.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Distretto manifatturiero del Nord, l’assessore Piana: 2Una voce unica per rafforzare la competitività del nostro sistema produttivo"]]></title>
			<link>https://telenord.it/distretto-manifatturiero-nord-lassessore-piana-2una-voce-108151</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;Si &egrave; riunita a Torino la Cabina di Regia delle Regioni del Nord e ha deciso, insieme ai rappresentanti delle Confindustrie regionali, di attivare un percorso...]]></description>
			<pubDate>Fri, 04 Sep 2026 16:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>&ldquo;Si &egrave; riunita a Torino la Cabina di Regia delle Regioni del Nord e ha deciso, insieme ai rappresentanti delle Confindustrie regionali, di attivare un percorso finalizzato all&rsquo;istituzione del macro Distretto manifatturiero del Nord. All&rsquo;interno di questa iniziativa ci sono una serie di azioni da portare avanti in maniera sinergica, per proporre al Governo e alla Commissione europea misure che vadano nella direzione degli interessi del sistema produttivo industriale del Paese. Le sfide che abbiamo davanti sono molteplici: dall&rsquo;ETS (Emission Trading System, il sistema europeo di scambio delle quote di emissione) al costo dell&rsquo;energia, dall&rsquo;approvvigionamento delle materie prime alle regole con cui la Commissione europea affronter&agrave; le dinamiche del mercato internazionale. Abbiamo quindi bisogno di presentarci in maniera sinergica e unitaria, affinch&eacute; il pi&ugrave; grande sistema competitivo europeo possa parlare con una sola voce e avere maggiore forza nel confronto con le istituzioni&rdquo;- c</em>os&igrave; l&rsquo;assessore allo Sviluppo economico della Regione Liguria, <strong>Alessio Piana,</strong> ha commentato i lavori odierni della Cabina di Regia delle Regioni del Nord, che riunisce Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto.</p>
<p>Il percorso proseguir&agrave; con un nuovo incontro della Cabina di Regia, previsto il 23 ottobre a Milano, in occasione del World Manufacturing Forum, al quale seguiranno iniziative congiunte di confronto con il Governo e con la Commissione europea.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Economia del mare, asse Québec-Liguria: missione tra Genova e La Spezia per rafforzare le collaborazioni]]></title>
			<link>https://telenord.it/economia-mare-asse-quebec-liguria-missione-tra-genova-108145</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Una delegazione di imprenditori e rappresentanti delle istituzioni del Qu&eacute;bec sar&agrave; in Liguria dal 7 al 10 settembre per una missione dedicata alla blue economy e...]]></description>
			<pubDate>Fri, 04 Sep 2026 15:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una delegazione di imprenditori e rappresentanti delle istituzioni del Qu&eacute;bec sar&agrave; in Liguria dal 7 al 10 settembre per una missione dedicata alla blue economy e allo sviluppo di nuove opportunit&agrave; nel settore marittimo. Quattro giorni di incontri, visite alle aziende e occasioni di confronto che coinvolgeranno Genova e La Spezia, con l'obiettivo di consolidare i rapporti economici e industriali tra il territorio ligure e il Canada.</p>
<p>A guidare la delegazione sar&agrave; Naval Qu&eacute;bec, il cluster canadese che riunisce oltre mille imprese attive nella cantieristica navale e nella relativa filiera. La missione &egrave; promossa dal Polo Dltm e nasce dalla volont&agrave; di mettere in contatto due sistemi produttivi che condividono una forte vocazione marittima e competenze consolidate nei comparti della cantieristica, della nautica e delle tecnologie legate al mare.</p>
<p>Il programma prevede una serie di appuntamenti con imprese e istituzioni del territorio, oltre a visite ad alcuni dei principali stabilimenti industriali liguri. La delegazione canadese avr&agrave; inoltre l'opportunit&agrave; di incontrare i rappresentanti dei cluster tecnologici, dell'Universit&agrave; di Genova e del mondo della formazione e della ricerca.</p>
<p>L'iniziativa punta in particolare a favorire la nascita di rapporti industriali duraturi e a creare occasioni concrete per l'internazionalizzazione delle imprese. Per le aziende liguri, il confronto con il mercato nordamericano pu&ograve; rappresentare una possibilit&agrave; di crescita e di accesso a nuovi interlocutori commerciali; allo stesso tempo, le realt&agrave; canadesi potranno conoscere pi&ugrave; da vicino competenze, tecnologie e capacit&agrave; produttive presenti sul territorio.</p>
<p>"La Liguria ha il mare nel proprio dna e pu&ograve; contare su una filiera della cantieristica e della nautica tra le pi&ugrave; qualificate a livello internazionale", sottolineano il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l'assessore allo Sviluppo economico Alessio Piana. La missione viene quindi considerata un'occasione per permettere alle imprese regionali di confrontarsi con un mercato strategico come quello nordamericano e sviluppare nuove partnership.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Shipping, Maersk guarda al nucleare: allo studio la prima rotta commerciale USA-UK]]></title>
			<link>https://telenord.it/shipping-maersk-guarda-nucleare-studio-prima-rotta-108142</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Il nucleare potrebbe compiere un nuovo passo nel settore della navigazione commerciale. Maersk, colosso mondiale del trasporto marittimo, ha avviato insieme a Lloyd&rsquo;s...]]></description>
			<pubDate>Fri, 04 Sep 2026 14:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il nucleare potrebbe compiere un nuovo passo nel settore della navigazione commerciale. Maersk, colosso mondiale del trasporto marittimo, ha avviato insieme a Lloyd&rsquo;s Register uno studio di fattibilit&agrave; - scrive il <em>Secolo XIX</em> - per valutare la realizzazione di una rotta transatlantica dedicata alle navi a propulsione nucleare.</p>
<p>Il progetto, denominato &ldquo;Pink Corridor&rdquo;, collegherebbe il porto britannico di Felixstowe, nel Suffolk, con quello americano di Charleston, in South Carolina. L&rsquo;ipotesi &egrave; quella di creare un collegamento commerciale specificamente pensato per accogliere navi alimentate da reattori nucleari, portando cos&igrave; una tecnologia finora utilizzata soprattutto in ambito militare o sperimentale nel campo del trasporto marittimo civile.</p>
<p>In questa prima fase, l'obiettivo &egrave; soprattutto capire se il progetto possa essere concretamente realizzato. Lo studio dovr&agrave; prendere in esame diversi aspetti tecnici, normativi e operativi, dalla sicurezza delle navi alla gestione delle emergenze, passando per la cyber-resilienza, i sistemi assicurativi e il coordinamento delle normative tra Regno Unito e Stati Uniti. La possibilit&agrave; di far viaggiare regolarmente navi nucleari tra due porti commerciali richiederebbe infatti procedure specifiche sia in mare sia all'interno degli scali.</p>
<p>L'iniziativa arriva in un momento di crescente interesse internazionale per l'utilizzo dell'energia atomica nel settore marittimo. Il tema &egrave; stato recentemente affrontato anche durante Atlas 2026, la conferenza organizzata a Washington con il coinvolgimento dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica e del Dipartimento dell'Energia statunitense, alla quale hanno partecipato rappresentanti governativi e operatori privati interessati allo sviluppo del nucleare per applicazioni navali.</p>
<p>Il progetto angloamericano pu&ograve; inoltre contare su una collaborazione gi&agrave; avviata tra i due Paesi nel campo delle tecnologie energetiche. Tra i riferimenti c'&egrave; il Technology Prosperity Deal, l'accordo firmato nel settembre 2025 che comprende anche iniziative legate allo sviluppo delle applicazioni civili dell'energia nucleare. La scelta di mettere in collegamento due porti situati sulle sponde opposte dell'Atlantico potrebbe quindi rappresentare un importante banco di prova per verificare quanto sia possibile costruire un sistema condiviso di regole e procedure.</p>
<p>Maersk e Lloyd&rsquo;s Register non partono da zero. Gi&agrave; nel 2024 le due realt&agrave; avevano collaborato con Core Power, societ&agrave; britannica specializzata nello sviluppo di tecnologie per il nucleare navale civile, per analizzare le potenzialit&agrave; di questa forma di propulsione nel trasporto marittimo.</p>
<p>L'interesse &egrave; forte anche nel mondo accademico. Jan Emblemsv&aring;g, professore di ingegneria civile alla Norwegian University of Science and Technology, studia da diversi anni le possibili applicazioni dell'energia nucleare nel settore marittimo. Il suo gruppo di ricerca ha analizzato, tra gli altri casi, l'ipotesi di utilizzare questa tecnologia su una nave destinata al trasporto di gas.</p>
<p>Secondo Emblemsv&aring;g, il valore di iniziative come il &ldquo;Pink Corridor&rdquo; va oltre il semplice sviluppo tecnologico. Una rotta commerciale concreta permetterebbe infatti di verificare se le navi nucleari civili possano operare in alto mare garantendo allo stesso tempo sicurezza, sostenibilit&agrave; e convenienza economica. La realizzazione di un progetto operativo potrebbe inoltre contribuire a ridurre le perplessit&agrave; che ancora accompagnano l'impiego dell'atomo nel trasporto marittimo.</p>
<p>Gli Stati Uniti stanno intanto cercando di accelerare proprio su questo fronte. A maggio il segretario ai Trasporti Sean Duffy ha annunciato un'iniziativa per favorire lo sviluppo di piccoli reattori destinati a una futura flotta commerciale. Successivamente, la Maritime Administration americana ha coinvolto i porti di Long Beach, in California, e Corpus Christi, in Texas, chiedendo di studiare le modalit&agrave; con cui eventuali navi a propulsione nucleare potrebbero essere integrate nelle attivit&agrave; dei rispettivi scali.</p>
<p>Alla fine di agosto &egrave; arrivata anche una partnership tra la Maritime Administration e Core Power per favorire lo sviluppo di un prototipo di imbarcazione entro il 2028. Il programma, tuttavia, &egrave; ancora in una fase iniziale: al momento non prevede un impegno da parte del governo americano ad acquistare le future navi e non sono stati stanziati finanziamenti federali garantiti.</p>
<p>La spinta verso il nucleare si lega anche alla necessit&agrave; di ridurre l'impatto ambientale del trasporto marittimo. Il settore &egrave; chiamato nei prossimi anni a diminuire in modo significativo le proprie emissioni e la propulsione nucleare viene considerata una delle possibili soluzioni per le navi impegnate sulle lunghe rotte oceaniche. I reattori potrebbero infatti garantire una notevole autonomia, riducendo la dipendenza dai combustibili fossili durante la navigazione.</p>
<p>Per ora, per&ograve;, la rotta tra Felixstowe e Charleston resta sulla carta. Prima di arrivare alla realizzazione concreta sar&agrave; necessario superare una lunga serie di ostacoli, dalla regolamentazione internazionale alla gestione delle infrastrutture portuali, fino agli investimenti necessari per costruire le nuove navi.</p>
<p>Se il &ldquo;Pink Corridor&rdquo; dovesse trasformarsi in una rotta realmente operativa, rappresenterebbe comunque un passaggio significativo per l'intero settore. Il nucleare potrebbe cos&igrave; uscire dalla dimensione dei progetti sperimentali e diventare parte, almeno in alcuni corridoi commerciali, della navigazione civile internazionale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Trasporti, Rixi a Tokyo: “Italia e Giappone rafforzino la cooperazione su infrastrutture e innovazione”]]></title>
			<link>https://telenord.it/trasporti-rixi-tokyo-italia-giappone-rafforzino-108115</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Rafforzare la collaborazione tra Italia e Giappone nei settori dei trasporti, delle infrastrutture e dell&rsquo;innovazione tecnologica. &Egrave; questo il tema al centro degli...]]></description>
			<pubDate>Fri, 04 Sep 2026 10:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Rafforzare la collaborazione tra Italia e Giappone nei settori dei trasporti, delle infrastrutture e dell&rsquo;innovazione tecnologica. &Egrave; questo il tema al centro degli incontri avuti a Tokyo dal viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti <strong>Edoardo Rixi</strong> con il viceministro giapponese ai Trasporti <strong>Manabu Nagai</strong> e con il presidente di IHI,<strong> Hiroshi Ide</strong>. Agli incontri ha partecipato anche l&rsquo;ambasciatore italiano in Giappone, Mario Vattani.</p>
<p>Il confronto ha posto particolare attenzione alle opportunit&agrave; di cooperazione industriale e allo sviluppo di progetti di interesse comune, in un quadro caratterizzato da competenze tecnologiche avanzate e da una forte capacit&agrave; industriale nei due Paesi.</p>
<p>Italia e Giappone condividono infatti una consolidata esperienza nella realizzazione di infrastrutture strategiche e nello sviluppo di soluzioni innovative per la mobilit&agrave;. Un patrimonio di competenze che, secondo Rixi, pu&ograve; tradursi in nuove occasioni di collaborazione e partnership tra imprese e istituzioni.</p>
<p>&ldquo;Italia e Giappone sono due realt&agrave; industriali e tecnologiche di primo piano, unite da rapporti solidi e da una crescente convergenza su infrastrutture, mobilit&agrave; e innovazione&rdquo;, ha dichiarato Rixi. &ldquo;Vogliamo rafforzare questa collaborazione e creare nuove opportunit&agrave; per le nostre imprese, mettendo a sistema competenze, tecnologia e capacit&agrave; industriale&rdquo;.</p>
<p>Per il viceministro, il dialogo con le istituzioni giapponesi e con grandi realt&agrave; industriali come IHI rappresenta un passaggio fondamentale per costruire &ldquo;partnership concrete e durature&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Expo Valle Arroscia 2026, Pieve di Teco per tre giorni vetrina delle eccellenze della Valle]]></title>
			<link>https://telenord.it/expo-valle-arroscia-2026-pieve-teco-tre-giorni-vetrina-108103</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/expo-valle-arroscia-2026-pieve-teco-tre-giorni-vetrina-108103</guid>
			<description><![CDATA[È online il programma della XIII edizione di Expo Valle Arroscia 2026. Dal 4 al 6 settembre il centro di Pieve di Teco si trasforma nella vetrina delle eccellenze della Valle....]]></description>
			<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 17:45:06 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È online il programma della <strong>XIII edizione di Expo Valle Arroscia 2026</strong>. <em>Dal 4 al 6 settembre il centro di Pieve di Teco si trasforma nella vetrina delle eccellenze della Valle.</em> Torna uno degli appuntamenti più sentiti del Ponente Ligure, in un’edizione mai così ricca di eventi, esperienze ed eccellenze del territorio. Tre giorni per vivere l’anima autentica della Valle Arroscia, tra gusto, tradizione, ingegno ed emozioni.</p><p>Degustazioni</p><p>Prodotti tipici</p><p>Agricoltura</p><p>Artigianato</p><p>Incontri con i produttori</p><p>Cultura e spettacoli</p><p>Turismo lento e sostenibile</p><p>Animazione e ristori in tutte le piazze</p><p>Nuovo ampio parcheggio situato nell’area ex “Bonsignore” con accesso da via Eula all’altezza della caserma dei Carabinieri.</p><p>Un vero e proprio percorso diffuso:</p><p>Laboratori, degustazioni, convegni, conferenze</p><p>Mostre, esposizioni, visite guidate ai luoghi d’arte, escursioni</p><p>Giochi e attività per bambini Musica e spettacoli dal vivo</p><p>Corso Mario Ponzoni, asse principale dell’evento, unirà le piazze Cavour, Brunengo, Carenzi, Benso, Ricci e Piazza della Parrocchia, che ospiteranno punti ristoro, eventi culturali e intrattenimento per tutte le età.</p><p><strong><em>Ecco il programma:</em></strong></p><p><strong>Venerdì: &nbsp;</strong></p><p> &nbsp;• Dalle 15:30 alle 21:30 – Corso Ponzoni: Apertura dell'Area Espositiva.</p><p> &nbsp;• Dalle 15:00 alle 18:00 – Collegiata: Apertura speciale del Museo del Tesoro.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Ore 17:30 – Galleria di Palazzo Manfredi: Salotto letterario. Lettura de "Il sergente nella neve" di M. Rigoni Stern con P.F. Lisanti.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Ore 18:00 – Piazza Cavour: Cerimonia di inaugurazione con la Banda Città di Alassio.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Ore 18:45 – Sala di Rappresentanza del Comune: Conferenza "Cambiare lo sguardo: il potenziale delle montagne oltre il sistema neve" (Politecnico di Torino).</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Ore 20:30 – Vie del centro: Marching band con i partecipanti al Campus Musicale Samba Batucada.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Tutto il giorno – Piazza Brunengo: Apertura dell'Isola dei Sapori (ristorazione continuata).</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Orario serale – Piazza Carenzi: Piazza del Gusto con piatti tipici e intrattenimento con Frello Dj.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Momenti vari – Vie del centro: Fisarmonica itinerante con il Maestro Vincenzo Pisano.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Tutto il giorno – Piazza Ricci: Giochi e animazione con l'Associazione Scout Aisa.</p><p> &nbsp;&nbsp;• Pieve Street Art (Nuovo parcheggio di via Eula): Street art &amp; writing Expo con artisti di fama internazionale che dipingono murales dal vivo.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Galleria di Palazzo Manfredi (Corso Ponzoni 62): Mostra d'arte di Iryna Shuldzishova </p><p>10:00-12:00 e 16:00-19:00</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Stand degli Istituti Scolastici (Vie del centro): Orientamento, laboratori e attività sulle eccellenze locali a cura di ITS Accademia Ligure Agroalimentare, Istituto Agrario Ruffini, IIS Giancardi-Galilei-Aicardi (miele, olio e microscopia) e Istituto Comprensivo di Pieve di Teco.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Siti Museali Comunali: Apertura speciale ore 10:00-12:00 e 15:00-17:00 di Teatro Salvini, Ex Caserma Manfredi (Maschere di Ubaga), Chiesa di San Giovanni Battista, Pinacoteca Rambaldi e Chiostro degli Agostiniani.</p><p><br></p><p><strong>Sabato 5 Settembre 2026</strong></p><p>Mattina</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Dalle 09:30 alle 22:30 – Corso Ponzoni: Apertura dell'Area Espositiva.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Dalle 09:30 alle 18:00 – Via Eula: Apertura straordinaria del Museo Diocesano (Tariffa ridotta per i visitatori dell'Expo).</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Dalle 09:30 alle 12:00 – Collegiata: Apertura speciale del Museo del Tesoro.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Ore 10:00 – Ritrovo stand Ist. Giancardi: Passeggiata storico-naturalistica al Santuario della Madonna dei Fanghi e ai Mulini di Armo.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Ore 10:15 – Area Incontri (Portici): Laboratorio “Mani in Pasta: la Cucina Bianca e i Sapori della Transumanza” (Pro Loco Mendatica e Parco Alpi Liguri) con degustazione vini.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Ore 10:30 – Ritrovo Palazzo Manfredi: Visite guidate a Palazzo Manfredi, Convento dei Cappuccini e Teatro Salvini (Su prenotazione al 339.1920216).</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Ore 11:00 – Sala Consiliare: Aperi-talk “Percorsi De.Co. – Custodi dell’Alta Valle Arroscia” guidato da Stefano Pezzini e Renato Grasso. Presentazione delle specialità locali (raviole, rajore, streppa e caccia là) con sindaci e amministratori. Segue degustazione con sommelier Ais.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Ore 11:00 – Piazza Ricci: Canti dal mondo con il Coro voci bianche e giovanili di Imperia.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Ore 11:00 – Galleria di Palazzo Manfredi: Salotto letterario. Lettura di "Una Vita" di G. de Maupassant.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Ore 11:45 – Area Incontri (Portici): Laboratorio di analisi sensoriale e degustazione di olio EVO (Its Accademia Ligure).</p><p>Pomeriggio e Sera</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Dalle 15:00 alle 17:30 – Collegiata: Riapertura pomeridiana del Museo del Tesoro.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Ore 15:30 – Area Incontri (Portici): Analisi organolettica e panel test di miele e olio (Istituto Giancardi Albenga).</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Ore 16:00 – Ritrovo stand Parco Alpi Liguri: Escursione guidata “Armonie d’acqua in Val Arroscia” verso Acquetico (7,4 km - Max 15 persone - Prenotazione obbligatoria al 391.1042608).</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Ore 16:30 - 22:00 – Piazza Brunengo: Musica dal vivo con Gli Amici della Fisarmonica.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Ore 17:00 – Sala di Rappresentanza: Incontro "Rigenerazione urbana nell'entroterra" (Regione Liguria).</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Ore 17:00 – Area Incontri (Portici): Show cooking “La Cucina Bianca dell’Alta Valle Arroscia” (streppa e caccia là e pane di Pieve con salsa aié). Degustazione vini con sommelier Ais.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Ore 17:30 – Galleria di Palazzo Manfredi: Salotto letterario. Lettura di "Bel Ami" di G. de Maupassant.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Dalle ore 18:00 – Piazza Benso: Esibizione di ginnastica ritmica con Il Cerchio d’oro.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Ore 21:00 – Piazza Cavour: Concerto country e animazione con la band “Drim Country”.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Pranzo e Cena – Piazza Carenzi: Specialità alla Piazza del Gusto e musica con Frello Dj la sera.</p><p>Tutto il giorno – Piazza Brunengo / Ricci: Ristorazione continuata all'Isola dei Sapori e attività Scout Aisa.</p><p><br></p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Pieve Street Art (Nuovo parcheggio di via Eula): Street art &amp; writing Expo con artisti di fama internazionale che dipingono murales dal vivo.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Galleria di Palazzo Manfredi (Corso Ponzoni 62): Mostra d'arte di Iryna Shuldzishova </p><p>10:00-12:00 e 16:00-19:00</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Stand degli Istituti Scolastici (Vie del centro): Orientamento, laboratori e attività sulle eccellenze locali a cura di ITS Accademia Ligure Agroalimentare, Istituto Agrario Ruffini, IIS Giancardi-Galilei-Aicardi (miele, olio e microscopia) e Istituto Comprensivo di Pieve di Teco.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Siti Museali Comunali: Apertura speciale ore 10:00-12:00 e 15:00-17:00 di Teatro Salvini, Ex Caserma Manfredi (Maschere di Ubaga), Chiesa di San Giovanni Battista, Pinacoteca Rambaldi e Chiostro degli Agostiniani.</p><p><br></p><p><strong>Domenica 6 Settembre 2026</strong></p><p>Mattina</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Dalle 09:30 alle 19:30 – Corso Ponzoni: Apertura dell'Area Espositiva.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Dalle 09:30 alle 18:00 – Via Eula: Apertura straordinaria del Museo Diocesano (Tariffa ridotta).</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Dalle ore 10:00 a tardo pomeriggio – Vie del centro: Musica itinerante “Musica &amp; Folklore dalla Granda”.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Ore 10:00 – Ritrovo stand Ist. Giancardi: Passeggiata storico-naturalistica al Santuario della Madonna dei Fanghi e ai Mulini di Armo.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Ore 10:15 – Area Incontri (Portici): Incontro “Il Parco Alpi Liguri e alcune sue eccellenze” con la Pro Loco di Cosio d’Arroscia e l’azienda Il Baggio Pellegrino.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Ore 10:30 – Piazza Ricci: Concerto degli allievi della Scuola “La musica mi fa crescere”.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Ore 10:30 – Ritrovo Palazzo Manfredi: Visite guidate a Palazzo, Convento e Teatro (Su prenotazione al 339.1920216).</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Ore 11:00 – Galleria di Palazzo Manfredi: Salotto letterario. Lettura di "Il medico di campagna" di H. de Balzac.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Ore 11:45 – Area Incontri (Portici): Laboratorio di analisi sensoriale e degustazione di olio EVO (Its Accademia Ligure).</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Ore 12:00 – Convento dei Cappuccini: Visita guidata speciale alle antiche celle dei Frati (Prenotazione obbligatoria al 351.4459537).</p><p>Pomeriggio e Sera</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Ore 13:00 – Convento dei Cappuccini: Grande Paella alla Ligure a cura di Dalmasso Food Atelier (Raccolta fondi per il restauro del tetto del Convento).</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Dalle 15:00 alle 17:30 – Collegiata: Apertura pomeridiana del Museo del Tesoro.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Ore 15:30 – Area Incontri (Portici): Analisi organolettica e panel test di miele e olio (Istituto Giancardi Albenga).</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Ore 16:00 – Ritrovo stand Parco: Escursione guidata “Armonie d’acqua in Val Arroscia” verso Acquetico (7,4 km - Max 15 persone - Prenotazione obbligatoria al 391.1042608).</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Ore 16:00 - 20:00 – Piazza Brunengo: Musica con l'Orchestra Beatrice &amp; Serena.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Ore 17:00 – Teatro Salvini: Spettacolo teatrale itinerante "Terre Liguri" (Scuola Hic et Nunc). Gratuito, prenotazione obbligatoria al 393.1329581.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Ore 17:00 – Area Incontri (Portici): Show cooking “Sapori e identità dell’Alta Valle Arroscia” condotto da Franco Laureri. L'Agrichef Marisa Plando cucinerà le lumache alla ranzese su pane di Gavenola. Degustazione vini con sommelier Ais.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Ore 17:30 – Galleria di Palazzo Manfredi: Salotto letterario. Lettura di "Il Dottor Zivago" di B. Pasternak.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Ore 18:00 – Oratorio San Giovanni (via Eula): Concerto rinascimentale “Ecco mormorar l’onde” con l'Ensemble Fuori Tempo (Ingresso libero).</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Pranzo e Cena – Piazza Carenzi / Brunengo: Apertura della Piazza del Gusto e dell'Isola dei Sapori.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Tutto il giorno – Piazza Ricci: Animazione Scout Aisa e Area Gonfiabili con Kenzo Klown Dj.</p><p><br></p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Pieve Street Art (Nuovo parcheggio di via Eula): Street art &amp; writing Expo con artisti di fama internazionale che dipingono murales dal vivo.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Galleria di Palazzo Manfredi (Corso Ponzoni 62): Mostra d'arte di Iryna Shuldzishova </p><p>10:00-12:00 e 16:00-19:00</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Stand degli Istituti Scolastici (Vie del centro): Orientamento, laboratori e attività sulle eccellenze locali a cura di ITS Accademia Ligure Agroalimentare, Istituto Agrario Ruffini, IIS Giancardi-Galilei-Aicardi (miele, olio e microscopia) e Istituto Comprensivo di Pieve di Teco.</p><p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;• Siti Museali Comunali: Apertura speciale ore 10:00-12:00 e 15:00-17:00 di Teatro Salvini, Ex Caserma Manfredi (Maschere di Ubaga), Chiesa di San Giovanni Battista, Pinacoteca Rambaldi e Chiostro degli Agostiniani.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ex Ilva: udienza il 9 settembre per discutere stop area a caldo]]></title>
			<link>https://telenord.it/ex-ilva-udienza-9-settembre-discutere-stop-area-caldo-108011</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;I giudici della Corte d'Appello di Milano hanno fissato per il 9 settembre la data dell'udienza in cui verr&agrave; discusso se sospendere o meno il decreto che impone lo...]]></description>
			<pubDate>Tue, 01 Sep 2026 18:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;I giudici della Corte d'Appello di Milano hanno fissato per il 9 settembre la data dell'udienza in cui verr&agrave; discusso se sospendere o meno il decreto che impone lo stop dell'area a caldo dell'ex Ilva di Taranto a partire dal prossimo 26 ottobre. &Egrave; quanto riporta la <em>Gazzetta del Mezzogiorno</em>.<br />&nbsp; &nbsp; L'istanza di sospensiva del decreto &egrave; stata presentata dalle amministrazioni straordinarie di Ilva e di Acciaierie d'Italia. Adi, in particolare, proprio la scorsa settimana. Lo scorso 27 luglio, la Corte d'Appello di Milano aveva accolto il reclamo presentato da un gruppo di cittadini e genitori tarantini contro Ilva in As e Acciaierie d'Italia in As. I giudici avevano quindi disposto la sospensione delle attivit&agrave; siderurgiche a caldo entro 90 giorno, condizionando la ripartenza alla completa bonifica dell'amianto e alla riduzione delle emissioni sottili.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Expo Valle Arroscia, a Pieve di Teco tre giorni per celebrare identità ed eccellenze del territorio]]></title>
			<link>https://telenord.it/expo-valle-arroscia-pieve-teco-tre-giorni-celebrare-107999</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Tre giornate dedicate alle eccellenze, alle tradizioni, ai sapori e ai mestieri dell'entroterra ligure. &Egrave; stata presentata oggi la XIII edizione di Expo Valle Arroscia,...]]></description>
			<pubDate>Tue, 01 Sep 2026 13:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tre giornate dedicate alle eccellenze, alle tradizioni, ai sapori e ai mestieri dell'entroterra ligure. &Egrave; stata presentata oggi la XIII edizione di Expo Valle Arroscia, in programma dal 4 al 6 settembre a Pieve di Teco, appuntamento ormai consolidato per la promozione e la valorizzazione della vallata e delle realt&agrave; che ne costituiscono il tessuto economico, sociale e culturale.<br />"Identit&agrave;, cultura, sapori e mestieri" &egrave; il titolo scelto per l'edizione 2026, che per un intero weekend trasformer&agrave; Pieve di Teco nel cuore della Valle Arroscia. Produttori, imprese, artigiani, istituzioni, associazioni, cittadini e visitatori si incontreranno in una manifestazione che mette insieme agricoltura, enogastronomia, artigianato, cultura e tradizioni locali, offrendo l'occasione di conoscere e degustare le produzioni del territorio e di scoprire il patrimonio di saperi che caratterizza la vallata.<br /><br />"L'Expo Valle Arroscia rappresenta un appuntamento importante per raccontare e valorizzare un territorio attraverso le sue eccellenze, le sue tradizioni, i suoi mestieri e la qualit&agrave; delle sue produzioni - dichiara l'assessore all'Entroterra Alessandro Piana - Un'occasione per mettere al centro non soltanto i prodotti, ma soprattutto le persone, le famiglie, le imprese e i saperi che ogni giorno contribuiscono a mantenere viva la Valle e a costruirne il futuro. Come Regione Liguria consideriamo le nostre vallate una risorsa strategica e proprio per questo continuiamo ad affiancare la loro promozione con misure concrete per sostenerne la vitalit&agrave; e crescita economica e contrastare lo spopolamento, dal bando Botteghe dell'entroterra agli incentivi per l'apertura di nuove attivit&agrave; nei piccoli comuni, fino agli interventi per rafforzare infrastrutture e servizi. Dal 4 al 6 settembre Pieve di Teco sar&agrave; il cuore della Valle Arroscia, con tre giornate di incontro tra produttori, imprese, istituzioni, cittadini e visitatori, capaci di mostrare concretamente come agricoltura, turismo, cultura, commercio e tradizioni possano concorrere insieme allo sviluppo dell'entroterra".<br /><br />"Da tredici anni Expo Valle Arroscia &egrave; una manifestazione che mette al centro le eccellenze, le tradizioni e le peculiarit&agrave; del nostro territorio &ndash; dichiara l'assessore regionale all'Urbanistica e alla Rigenerazione urbana Marco Scajola &ndash; Dal 4 al 6 settembre Pieve di Teco sar&agrave; ancora una volta vetrina di prestigio per tutta la valle. Proprio nell'ambito dell'Expo, sabato 5 settembre alle ore 17, nel Salone di Rappresentanza del Comune di Pieve di Teco, promuoveremo l'incontro 'Rigenerazione urbana nell'entroterra: strategie e prospettive', un importante momento di confronto sulle politiche e sugli investimenti messi in campo per valorizzare i nostri borghi.<br />La rigenerazione urbana &egrave; uno strumento strategico per dare nuove opportunit&agrave; ai piccoli comuni, recuperare il patrimonio esistente, migliorare la qualit&agrave; della vita e rendere i borghi pi&ugrave; attrattivi per residenti, giovani e turisti che li visitano anche in occasioni come quella dell'Expo. Complimenti alla Camera di Commercio Riviere di Liguria, al Comune di Pieve di Teco e a tutti gli organizzatori che, certamente, anche quest'anno sapranno proporre una manifestazione di alto livello".<br /><br />La manifestazione &egrave; promossa dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria insieme al Comune di Pieve di Teco e vedr&agrave; la partecipazione di numerose realt&agrave; del territorio. Saranno presenti anche FIDAS, con le proprie attivit&agrave; di sensibilizzazione alla donazione del sangue, e FISAR e AIS, impegnate nella promozione della cultura del vino e nella valorizzazione delle produzioni enologiche e gastronomiche, contribuendo ad arricchire una manifestazione che mette insieme eccellenze produttive, associazionismo e comunit&agrave;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Nautico 2026, Alfa Romeo diventa l'auto ufficiale del Salone]]></title>
			<link>https://telenord.it/nautico-2026-alfa-romeo-diventa-lauto-ufficiale-salone-107996</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Alfa Romeo &egrave; Official Car del 66&deg; Salone Nautico Internazionale di Genova, in programma dall'1 al 6 ottobre. Il marchio del Biscione porter&agrave; la propria gamma...]]></description>
			<pubDate>Tue, 01 Sep 2026 12:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alfa Romeo &egrave; Official Car del 66&deg; Salone Nautico Internazionale di Genova, in programma dall'1 al 6 ottobre. Il marchio del Biscione porter&agrave; la propria gamma sul palcoscenico della principale manifestazione italiana dedicata alla nautica, con una presenza articolata tra servizio di cortesia ed esposizione statica negli spazi del Waterfront di Levante.<br />&nbsp; &nbsp; Per tutta la durata del Salone, Junior, Tonale, Giulia e Stelvio (nella foto), cio&egrave; l'intera gamma Alfa Romeo 2026, saranno protagoniste dell'evento. Le vetture saranno utilizzate come flotta ufficiale per un servizio di cortesia esclusivo e saranno contemporaneamente esposte negli spazi della manifestazione.<br />&nbsp; &nbsp; La partnership, hanno commentato da Alfa Romeo, si basa su valori condivisi come "eccellenza progettuale, cura del dettaglio, ricerca delle prestazioni e piacere nell'affrontare ogni sfida con stile". La collaborazione tra Alfa Romeo e Confindustria Nautica non si limiter&agrave; inoltre alla presenza al Salone.<br />&nbsp; &nbsp; La partnership si inserisce in un programma biennale per il 2026 e 2027, che vedr&agrave; il marchio automobilistico al fianco dell'associazione nelle principali cerimonie di premiazione e negli appuntamenti istituzionali del settore.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Erg completa il primo repowering eolico in Francia]]></title>
			<link>https://telenord.it/erg-completa-primo-repowering-eolico-francia-107994</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Erg ha completato la costruzione ed avviato il parco eolico di Montb&eacute;liard, nel dipartimento di Dubs, nella Francia orientale. Si tratta del primo progetto di repowering...]]></description>
			<pubDate>Tue, 01 Sep 2026 12:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Erg ha completato la costruzione ed avviato il parco eolico di Montb&eacute;liard, nel dipartimento di Dubs, nella Francia orientale. Si tratta del primo progetto di repowering eolico portato a termine dal gruppo italiano in Francia.<br />&nbsp; &nbsp; A seguito dell'intervento, spiega una nota, il nuovo parco si compone di cinque turbine Vestas V136 da 4,5 MW ciascuna, con un'altezza complessiva di 180 metri, una capacit&agrave; installata totale di 22,5 MW ed una produzione annua stimata pari a circa 62 GWh. Rispetto alla precedente configurazione, la potenza dell'impianto risulta pi&ugrave; che raddoppiata e la produzione annua stimata quasi triplicata, mantenendo invariata l'occupazione del suolo e valorizzando infrastrutture gi&agrave; esistenti. L'impianto di Montb&eacute;liard beneficia di un Contratto per Differenza (CfD) della durata di 20 anni, un meccanismo che assicura stabilit&agrave; e prevedibilit&agrave; dei ricavi nel lungo periodo, in linea con la strategia del Gruppo. L'energia pulita prodotta &egrave; in grado di soddisfare il fabbisogno elettrico di circa 44.000 famiglie, per un totale di circa 18 kt/anno di CO2 evitata.<br />&nbsp; "Il progetto d&agrave; ulteriore visibilit&agrave; al valore del repowering eolico, attraverso cui raggiungere il duplice obiettivo di ammodernare la flotta e stabilizzare i prezzi di vendita dell'energia nel lungo termine" commenta l'ad Paolo Merli.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Idrogeno e Hvo, Ansaldo Energia rafforza la strategia di Fuel Flexibility grazie a certificazioni indipendenti]]></title>
			<link>https://telenord.it/idrogeno-hvo-ansaldo-energia-rafforza-strategia-fuel-107980</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Ansaldo Energia compie un ulteriore passo avanti nell’avanzamento della fuel flexibility del proprio portafoglio di turbine a gas. Due recenti validazioni indipendenti hanno...]]></description>
			<pubDate>Tue, 01 Sep 2026 09:51:04 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ansaldo Energia compie un ulteriore passo avanti nell’avanzamento della fuel flexibility del proprio portafoglio di turbine a gas</strong>. Due recenti validazioni indipendenti hanno riconosciuto i progressi dell’azienda nell’utilizzo di combustibili a ridotte emissioni di carbonio: TÜV SÜD ha certificato la capacità di utilizzare idrogeno (Hydrogen Readiness) della GT36, mentre DNV ha validato con successo il funzionamento del sistema di combustione della AE94.3A alimentato a olio vegetale idrotrattato (HVO), un combustibile liquido prodotto da materie prime di origine biologica.</p><p>La certificazione Hydrogen Readiness rilasciata da TÜV SÜD conferma il percorso della GT36 verso il funzionamento con concentrazioni progressivamente più elevate di idrogeno, rappresentando un passaggio significativo nel percorso verso la capacità di operare con il 100% di idrogeno. La GT36 è attualmente disponibile con una capacità di utilizzo di idrogeno fino al 70% in volume.</p><p>Il secondo traguardo riguarda la turbina a gas AE94.3A. Nel corso di una campagna di test condotta sotto la supervisione indipendente di DNV presso il laboratorio Sesta Lab di Radicondoli (Italia), Ansaldo Energia ha dimostrato con successo il funzionamento del sistema di combustione ibrido per combustibili liquidi alimentato a HVO in condizioni rappresentative dell’effettivo esercizio della turbina. La campagna ha confermato la stabilità della combustione lungo l’intero intervallo operativo, senza eventi di flashback né interruzioni dei test durante il funzionamento con HVO puro.</p><p>I due riconoscimenti rappresentano tappe importanti nella strategia di Ansaldo Energia volta ad ampliare la flessibilità nell’utilizzo dei combustibili delle proprie turbine, supportando i clienti in un contesto energetico caratterizzato da una crescente diversificazione delle fonti energetiche e da requisiti in continua evoluzione in termini di sostenibilità ambientale e sicurezza degli approvvigionamenti.</p><p><em>«La fuel flexibility è uno dei principali punti di forza del portafoglio di turbine di Ansaldo Energia», </em>ha dichiarato <strong>Federico Bonzani</strong>, Chief Technology Officer di Ansaldo Energia. <em>«L’idrogeno e i combustibili a basse emissioni di carbonio offrono percorsi concreti per ridurre le emissioni di CO2, valorizzando al contempo gli impianti esistenti e preservando i servizi di stabilità elettrica garantiti dalle macchine rotanti. Le competenze che abbiamo sviluppato possono essere applicate sia alle nuove installazioni sia al parco esistente attraverso interventi di retrofit. In combinazione con i nostri pacchetti di upgrade e i servizi digitali, la fuel flexibility rappresenta un elemento chiave per la progressiva decarbonizzazione degli asset di generazione elettrica».</em></p><p><strong>GT36</strong></p><p>La GT36 è la turbina a gas heavy-duty di classe H di punta di Ansaldo Energia. La flotta attualmente in esercizio comprende cinque unità operative che hanno accumulato oltre 80.000 Ore Equivalenti di Funzionamento (EOH). Con una potenza superiore a 560 MW in ciclo semplice e oltre 800 MW in ciclo combinato, la GT36 raggiunge un rendimento superiore al 62%, garantisce variazioni di potenza fino a 100 MW al minuto e una capacità di utilizzo di idrogeno fino al 70% in volume. Queste caratteristiche consentono di combinare in un’unica piattaforma flessibilità operativa, supporto alla rete elettrica e predisposizione ai combustibili del futuro.</p><p><strong>AE94.3A</strong></p><p>Con oltre 140 unità vendute nel mondo e più di 5 milioni di ore equivalenti di funzionamento accumulate, la turbina a gas AE94.3A di Ansaldo Energia vanta una consolidata esperienza operativa in un ampio spettro di applicazioni per la generazione elettrica. In grado di erogare fino a 340 MW in ciclo semplice e fino a 495 MW in ciclo combinato, la AE94.3A è progettata per applicazioni che richiedono avviamenti rapidi e una pronta risposta alle variazioni di carico, contribuendo alla stabilità della rete e alla sicurezza dell’approvvigionamento energetico. La recente campagna di test supervisionata da DNV ha confermato la capacità del suo sistema di combustione ibrido di operare con olio vegetale idrotrattato (HVO). L’avanzato combustore per combustibili liquidi della AE94.3A consente inoltre di contenere le emissioni di NOx senza la necessità di un sistema di riduzione catalitica selettiva (SCR), contribuendo a un funzionamento efficiente e a una configurazione impiantistica semplificata.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, fondo per le imprese: la Regione entra nel capitale con investimenti fino a 500mila euro]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-dieci-milioni-imprese-regione-entra-capitale-107953</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[La Regione Liguria mette a disposizione&nbsp;10 milioni di euro per rafforzare il capitale delle imprese del territorio. La misura, gestita da Ligurcapital attraverso le risorse...]]></description>
			<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 11:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Regione Liguria mette a disposizione&nbsp;<strong>10 milioni di euro per rafforzare il capitale delle imprese del territorio</strong>. La misura, gestita da Ligurcapital attraverso le risorse del programma europeo&nbsp;<strong>Fesr 2021-2027</strong>, prevede investimenti compresi tra&nbsp;<strong>100mila e 500mila euro</strong>&nbsp;a favore di startup e piccole e medie imprese liguri.</p>
<p>L'intervento avverr&agrave; attraverso operazioni di&nbsp;<strong>equity e semi-equity</strong>. La Regione, tramite Ligurcapital, entrer&agrave; nel capitale delle aziende con&nbsp;<strong>quote di minoranza</strong>, senza intervenire nella gestione operativa, per un periodo massimo di&nbsp;<strong>cinque anni</strong>. L'obiettivo &egrave; sostenere la crescita e la competitivit&agrave; delle imprese, favorendone anche l'espansione sui mercati.</p>
<p>Per accedere alla misura sar&agrave; necessario il coinvolgimento di un&nbsp;<strong>co-investitore privato, terzo e indipendente</strong>, che dovr&agrave; partecipare all'operazione coprendo una quota compresa tra il&nbsp;<strong>40% e il 60% dell'investimento complessivo</strong>.</p>
<p>Le risorse non saranno assegnate attraverso una graduatoria: le domande verranno valutate&nbsp;<strong>in ordine cronologico di presentazione</strong>, fino a esaurimento della dotazione disponibile.</p>
<p>Lo sportello online sul sito di Ligurcapital aprir&agrave;&nbsp;<strong>il 22 settembre</strong>, mentre sar&agrave; possibile iniziare a&nbsp;<strong>precompilare la modulistica dal 15 settembre</strong>.</p>
<p>A valutare le operazioni sar&agrave; un&nbsp;<strong>comitato indipendente composto da tre esperti di venture capital</strong>, selezionati attraverso una procedura di evidenza pubblica.</p>
<p>Tutti i dettagli della misura saranno illustrati&nbsp;<strong>gioved&igrave; 17 settembre alle ore 10</strong>, nella sede della&nbsp;<strong>Camera di commercio di Genova, in via Garibaldi</strong>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Imprese artigiane e turismo, Liguria prima per incidenza nel Nord Ovest]]></title>
			<link>https://telenord.it/imprese-artigiane-turismo-liguria-prima-incidenza-nord-ovest-107938</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/imprese-artigiane-turismo-liguria-prima-incidenza-nord-ovest-107938</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - &nbsp;La Liguria è la prima regione del Nord-Ovest per incidenza delle imprese artigiane operanti nei settori interessati dalla domanda turistica. Alla fine del primo...]]></description>
			<pubDate>Sun, 30 Aug 2026 15:21:03 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - &nbsp;<strong>La Liguria è la prima regione del Nord-Ovest per incidenza delle imprese artigiane operanti nei settori interessati dalla domanda turistica.</strong> Alla fine del primo trimestre 2026 la quota raggiunge il 15,7% del totale delle imprese artigiane, davanti a Lombardia (14,7%), Valle d'Aosta</p><p>(14%) e Piemonte (13,8%).</p><p>È quanto emerge dai dati diffusi da Confartigianato, che evidenziano il peso crescente dell'artigianato nel turismo e l'interesse per produzioni</p><p>locali, botteghe e identità dei territori<em>. "Parliamo di attività che vanno dalle lavorazioni artistiche alle produzioni alimentari, passando per i servizi alla persona - </em>commenta l'assessore regionale allo Sviluppo economico <strong>Alessio Piana </strong><em>- Un potenziale proprio della nostra regione, che, chi sceglie di</em></p><p><em>venire in Liguria, può ammirare e assaporare dalla costa all'entroterra. A noi istituzioni il compito di continuare a valorizzarlo, con la collaborazione del sistema economico e associativo, con strumenti finanziari sempre più mirati, che possano soddisfare da un lato le esigenze delle imprese e,</em></p><p><em>dall'altro, migliorare l'offerta turistica". </em></p><p>"I dati confermano quanto il turismo esperienziale rappresenti una grande opportunità per la Liguria - ha aggiunto l'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi -. Il visitatore cerca sempre più autenticità, tradizioni e contatto con il territorio: elementi che nei nostri borghi e nell'entroterra</p><p>trovano un patrimonio straordinario. Integrare queste esperienze con l'offerta della costa significa distribuire meglio i flussi, favorire la destagionalizzazione e rafforzare il modello di una Liguria da vivere tutto l'anno".</p><p>A livello nazionale sono 204.619 le imprese artigiane attive nei settori legati alla domanda turistica, pari al 16,7% dell'artigianato italiano, con oltre 544 mila addetti. Un comparto che comprende agroalimentare, ristorazione, moda, lavorazioni artistiche, servizi alla persona e trasporti,</p><p>contribuendo in modo significativo all'esperienza offerta ai visitatori. A questo si lega la crescita dell'undertourism, cioè la scelta di destinazioni alternative alle mete più frequentate. Secondo Confartigianato, nel trimestre estivo il 21,3% dei vacanzieri sceglie esperienze che includono visite a laboratori artigiani, aziende e siti produttivi, rispetto al 7,6% del 2019.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Online su Ligurcapital il nuovo fondo da 10 milioni per le imprese. Piana: "Domande dal 22 settembre"]]></title>
			<link>https://telenord.it/online-ligurcapital-nuovo-fondo-10-milioni-imprese-piana-107824</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA - Dieci milioni di euro per far crescere le imprese in Liguria. È online il nuovo fondo regionale, a valere sulla programmazione Fesr 2021-2027 (azione 1.3.6), a sostegno...]]></description>
			<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 11:33:17 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - <strong>Dieci milioni di euro per far crescere le imprese in Liguria</strong>. È online il nuovo fondo regionale, a valere sulla programmazione Fesr 2021-2027 (azione 1.3.6), a sostegno delle start up e delle micro, piccole e medie imprese che intendono investire sulla crescita, sviluppare nuovi progetti e creare occupazione nel territorio ligure. La misura, gestita da <strong>Ligurcapital, </strong>interviene attraverso strumenti di equity e semi-equity per accompagnare, con importi compresi tra i 100 mila e i 500 mila euro, i progetti imprenditoriali. A ciascun intervento del fondo deve corrispondere l'investimento di almeno un coinvestitore privato, terzo e indipendente, con una quota minima del 40%, e non superiore al 60%.</p><p><em>"Uno strumento molto atteso, che rimarrà attivo fino a esaurimento fondi, con cui Regione Liguria accompagnerà, attraverso la sua partecipata Ligurcapital, la crescita di imprese e start up. E lo farà entrando, in maniera silente, nel capitale delle attività economiche, con una quota minoritaria che consentirà loro, in un percorso massimo di 5 anni, di avere quella liquidità necessaria per avviare o rafforzare la propria presenza sui mercati" </em>sottolinea l'assessore regionale allo Sviluppo economico <strong>Alessio Piana</strong>.</p><p><strong>Le domanda saranno presentabili, accedendo al portale 'Bandi On Line' di Ligurcapital, dal 22 settembre (compilabile dal 15 settembre). </strong>La procedura valutativa seguirà l'ordine cronologico di presentazione delle domande, fino all'esaurimento delle risorse finanziarie disponibili. Le decisioni di investimento pubblico saranno assunte dal Comitato di Investimento formato da tre componenti, indipendenti da Regione Liguria e Ligurcapital, selezionati attraverso procedure di evidenza pubblica tra esperti del settore del venture capital. Di seguito il link per iscriversi alla presentazione: <em>https://forms.gle/StHX2jsfx3YJzNa19</em></p><p><em>"Opportunità che illustreremo, ancor meglio, giovedì 17 settembre, alle ore 10, presso la sede della Camera di Commercio di Genova di via Garibaldi. Invito, pertanto, tutti i potenziali interessati - </em>aggiunge l'assessore Piana<em> - a non perdere questa occasione di confronto con i tecnici regionali".</em></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, differenziata: raccolte 116mila tonnellate di carta e cartone nel 2025]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-differenziata-raccolte-116mila-tonnellate-carta-107791</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[La raccolta differenziata di carta e cartone in Liguria nel 2025 si conferma su livelli stabili superando le 116mila tonnellate seppur con una lieve flessione rispetto al 2024...]]></description>
			<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 13:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La raccolta differenziata di carta e cartone in Liguria nel 2025 si conferma su livelli stabili superando le 116mila tonnellate seppur con una lieve flessione rispetto al 2024 (-0,5%). Una quantit&agrave; che, se pressata, occuperebbe un volume quasi pari a quello dell'Acquario di Genova. Il dato emerge dal 31/mo rapporto annuale sulla raccolta e riciclo di carta e cartone in Italia pubblicato dal Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi cellulosici (Comieco).<br />&nbsp; &nbsp; La raccolta pro-capite in Liguria di 76,9 chilogrammi per abitante resta superiore alla media nazionale di 67,5 chilogrammi. "Dopo due anni di crescita, il 2025 segna una fase di sostanziale stabilit&agrave; - commenta il direttore generale di Comieco Roberto Di Molfetta - In territori maturi, che hanno gi&agrave; raggiunto livelli elevati di raccolta, le variazioni annuali vanno lette con particolare attenzione". "La regione conferma comunque performance superiori alla media nazionale e mantiene ulteriori margini di miglioramento: - sottolinea - stimiamo un potenziale aggiuntivo di almeno 5 mila tonnellate annue, con benefici economici per i Comuni fino a 1,5 milioni tra maggiori corrispettivi e minori costi di smaltimento".<br />&nbsp; &nbsp; Analizzando la resa delle province il quadro che emerge &egrave; nel complesso stabile con Genova in crescita e le altre province in lieve contrazione. Nel dettaglio a Genova raccolte oltre 64mila tonnellate di carta e cartone con un pro-capite di 78,7 chilogrammi. Amperia quasi 14.600 tonnellate raccolte con un pro-capite di circa 70 chilogrammi. Alla Spezia oltre 15.500 tonnellate totali di carta e cartone e un pro-capite medio di 72,4 chilogrammi. A Savona differenziate oltre 21.400 tonnellate e raccolti in media pi&ugrave; di 80 chilogrammi da ciascun cittadino.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria decima regione più ricca: oltre 31 miliardi nei c/c dei residenti nel 2026, +14,5% in dieci anni]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-oltre-31-miliardi-nei-conti-correnti-residenti-2026-107664</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liguria-oltre-31-miliardi-nei-conti-correnti-residenti-2026-107664</guid>
			<description><![CDATA[Sono quasi 31,5 i miliardi di euro depositati nei conti correnti dei liguri nel 2026, in crescita del 14,5% rispetto agli oltre 27,5 miliardi del 2016, i risparmi dei liguri in...]]></description>
			<pubDate>Sat, 22 Aug 2026 16:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono quasi 31,5 i miliardi di euro depositati nei conti correnti dei liguri nel 2026, in crescita del 14,5% rispetto agli oltre 27,5 miliardi del 2016, i risparmi dei liguri in banca valgono pi&ugrave; di una legge di bilancio statale in Italia e potrebbero costruire ventuno nuove dighe del porto di Genova, una montagna di liquidit&agrave; distribuita per&ograve; in modo molto disomogeneo e sempre pi&ugrave; costosa da mantenere visto che nell'arco di dieci anni la spesa media di gestione dei conti &egrave; aumentata del 23%. &Egrave; il quadro dipinto da uno studio dell'Associazione difesa utenti servizi bancari (Adusbef) sulla base dei dati della Banca d'Italia.<br /><br />&nbsp; &nbsp; Nonostante l'esigua popolazione la Liguria &egrave; al decimo posto nella classifica delle regioni per ricchezza 'ferma' sui conti correnti, dietro a Lombardia, Lazio, Veneto, Emilia Romagna, Campania, Piemonte, Toscana, Puglia e Sicilia, davanti a Trentino-Alto Adige, Marche, Friuli Venezia Giulia, Calabria, Abruzzo, Sardegna, Umbria, Basilicata, Molise e Valle d'Aosta.<br /><br />&nbsp; &nbsp; Nei conti correnti dei liguri sono depositati in media 20.856 euro per abitante considerando anche i neonati, 22.273 a Genova per un totale di oltre 18 miliardi e 279 milioni, 20.794 a Savona per un totale di oltre 5 miliardi e 550 milioni, 19.458 alla Spezia per un totale di oltre 4 miliardi e 174 milioni, e 17.294 euro a Imperia per un totale di oltre 3 miliardi e 629 milioni.<br /><br />&nbsp; &nbsp; Secondo l'analisi dell'Adusbef in Italia il costo medio di gestione di un conto corrente &egrave; salito del 23% in dieci anni, e nello stesso periodo &egrave; cresciuto il valore dei depositi in banca delle famiglie, che nel 2026 sfiora quota 1.163 miliardi di euro, seppur con enormi differenze sul territorio. In base agli ultimi dati della Banca d'Italia il costo di gestione di un conto corrente &egrave; salito da una media di 82,2 euro nel 2016 a 101,1 euro nel 2026.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ass. Ripamonti: "Anche in Liguria cresce energia prodotta da fonti rinnovabili"]]></title>
			<link>https://telenord.it/ass-ripamonti-anche-liguria-cresce-energia-prodotta-fonti-107654</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA["I dati relativi alla diffusione delle fonti energetiche rinnovabili devono essere letti nella loro completezza e rapportati alle caratteristiche dei singoli territori. Spesso,...]]></description>
			<pubDate>Sat, 22 Aug 2026 11:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"I dati relativi alla diffusione delle fonti energetiche rinnovabili devono essere letti nella loro completezza e rapportati alle caratteristiche dei singoli territori. Spesso, nella valutazione della performance energetica ligure vengono presi in considerazione dati, che se non correttamente contestualizzati, non forniscono una reale fotografia della situazione regionale. La Liguria presenta una conformazione morfologica particolarmente complessa, avendo non solo una superficie limitata, ma un territorio prevalentemente montuoso ben visibile da una parte all'altra della regione e che detiene un'elevata densit&agrave; abitativa lungo la costa, nonch&eacute; numerosissimi vincoli paesaggistici e ambientali. Per questo motivo, un confronto basato esclusivamente sui valori assoluti o su un singolo indicatore rischia di offrire una rappresentazione parziale della situazione". Lo dichiara l'assessore regionale all'Energia Paolo Ripamonti, facendo il punto sulle politiche e sulle iniziative messe in campo da Regione Liguria per favorire lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili.<br /><br />"Regione Liguria e l'assessorato all'Energia sono tutt'altro che immobili &ndash; prosegue Ripamonti &ndash;. A livello programmatico e normativo, solo negli ultimi mesi, dopo sei anni, &egrave; stato approvato il nuovo Piano energetico ambientale regionale, fermo al 2020, il PEAR 2030: lo strumento che definisce le strategie e gli interventi necessari per accompagnare la Liguria verso un sistema energetico pi&ugrave; sostenibile, efficiente e orientato allo sviluppo delle rinnovabili ed &egrave; stata proposta (e verr&agrave; approvata presumibilmente entro fine settembre) la legge regionale per le Aree Idonee. Risulta in fase di VAS, poi, anche il Piano di Accelerazione".<br />"Si tratta di strumenti particolarmente importanti &ndash; sottolinea l'assessore &ndash; perch&eacute; permetteranno di accelerare l'iter autorizzativo in aree degradate, favorendo una pi&ugrave; rapida diffusione di impianti FER, tutelando al contempo il paesaggio, l'ambiente e le peculiarit&agrave; dei nostri territori".<br /><br />I dati sullo sviluppo delle FER confermano il percorso intrapreso: la Liguria ha raggiunto il 61,31% dell'obiettivo di potenza installata previsto per il 2026.<br /><br />Attualmente, infatti, risultano:<br />&bull; 550 MW riferiti a impianti in esercizio;<br />&bull; 1.128 MW relativi a impianti per i quali &egrave; stata richiesta la connessione.<br /><br />"Questi numeri dimostrano che, anche in un territorio complesso come quello ligure, esistono una forte attenzione e una concreta capacit&agrave; di iniziativa, sia pubblica sia privata &ndash; aggiunge Ripamonti &ndash;. La quantit&agrave; di progetti in fase di connessione, autorizzazione o avvio testimonia una prospettiva di crescita significativa della potenza prodotta da fonti rinnovabili".<br /><br />Il dato di nuova installazione, tuttavia, come detto in precedenza, dev'essere correlato con altre tipologie di dati, quali la percentuale di energia prodotta e autoconsumata all'interno del territorio regionale (la Liguria nel 2025 ha ricevuto il premio per la regione pi&ugrave; virtuosa in questo senso) e la progressiva riduzione di consumi grazie alle misure regionali che favoriscono l'efficientamento.<br /><br />"Per aumentare la produzione di energia pulita e raggiungere gli obiettivi di burden sharing, non basta per&ograve; lavorare con un approccio 'top-down' &ndash; prosegue l'assessore regionale -. &Egrave;, infatti, altrettanto indispensabile mantenere sempre aperto il dialogo tra produttori, Istituzioni, amministrazioni locali e comunit&agrave;, affinch&eacute; ogni progetto possa essere costruito nel rispetto dei territori e con ricadute concrete per cittadini e imprese. La Regione &egrave; consapevole dell'importanza di un approccio partecipato nella gestione del territorio: i Comuni sono le istituzioni pi&ugrave; vicine ai bisogni del proprio territorio e questo &egrave; un aspetto che abbiamo voluto valorizzare soprattutto nella legge aree idonee, dando loro la facolt&agrave; di ampliare le stesse e favorire ulteriormente la nascita di nuovi impianti".<br /><br />Regione sul tema dell'energia, quindi, sta sviluppando un approccio integrato che punta a coniugare la tutela paesaggistica e ambientale allo sviluppo energetico riducendo i conflitti tra territorio e aziende, che in molte regioni ha portato all'immobilit&agrave; imprenditoriale e a conseguenti notevoli perdite economiche.<br />Un esempio significativo arriva dal porto di Savona-Vado, dove &egrave; in fase di realizzazione una Smart Grid finanziata con risorse del PNRR. Il sistema integra impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e una piattaforma digitale per la gestione intelligente dell'energia. Sono stati realizzati sei campi di produzione, due gruppi di accumulo e tre cabine di media tensione, per una potenza di picco complessiva di circa 2 MW.<br />Nel porto savonese sono inoltre avanzati gli interventi di elettrificazione delle banchine. Il nuovo impianto di cold ironing permetter&agrave; alle navi ormeggiate di spegnere i motori e alimentarsi attraverso la rete elettrica di terra, contribuendo alla riduzione delle emissioni e dell'impatto delle attivit&agrave; portuali sulla citt&agrave;.<br /><br />"Il percorso avviato dal porto di Savona-Vado va nella giusta direzione &ndash; conclude Ripamonti &ndash; perch&eacute; unisce produzione da fonti rinnovabili, accumulo, digitalizzazione della rete ed elettrificazione delle banchine. &Egrave; questo il modello di transizione energetica che vogliamo sostenere: concreto, tecnologicamente avanzato, capace di ridurre le emissioni e, nello stesso tempo, di rendere le nostre infrastrutture pi&ugrave; competitive. La Liguria non &egrave; ferma: sta costruendo, con seriet&agrave; e nel rispetto delle proprie caratteristiche, il suo futuro energetico".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ex Ilva, si amplia l'interesse per la cordata. Eusider: "Rilancio degli impianti una questione strategica"]]></title>
			<link>https://telenord.it/ex-ilva-107631</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ex-ilva-107631</guid>
			<description><![CDATA[Si amplia l'interesse per il progetto di cordata italiana per l'ex Ilva, ora anche con i grandi trasformatori di acciaio, dopo i primi 14 produttori che hanno aderito alla...]]></description>
			<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 18:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si amplia l'interesse per il progetto di cordata italiana per l'ex Ilva, ora anche con i grandi trasformatori di acciaio, dopo i primi 14 produttori che hanno aderito alla manifestazione di interesse coordinata da Federacciai.</p>
<p>Si &egrave; fatta avanti Eusider, della famiglia Anghileri, che ha scritto ai presidenti di Federacciai Antonio Gozzi e di Confindustria Emanuele Orsini per manifestare formalmente il suo interesse: "Riteniamo - premette - che la salvaguardia e il rilancio degli impianti rappresentino una questione strategica non soltanto per il settore siderurgico, ma per l'intero sistema manifatturiero italiano".</p>
<p>E', come ricorda nella lettera, "oggi uno dei maggiori utilizzatori italiani di prodotti piani in acciaio, consuma complessivamente oltre un milione di tonnellate all'anno di coils e lamiere da treno, con un fatturato consolidato di oltre un miliardo di euro".</p>]]></content:encoded>
			
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ex Ilva, cautela della cordata italiana: ipotesi newco e rischi da definire. Sindacati scrivono a Mattarella]]></title>
			<link>https://telenord.it/ex-ilva-cautela-cordata-italiana-ipotesi-newco-rischi-107573</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ex-ilva-cautela-cordata-italiana-ipotesi-newco-rischi-107573</guid>
			<description><![CDATA[La manifestazione d'interesse per l'ex Ilva apre la strada a una possibile proposta, ma il percorso resta ancora tutto da tracciare. La squadra di quattordici imprese riunita da...]]></description>
			<pubDate>Wed, 19 Aug 2026 18:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La manifestazione d'interesse per l'ex Ilva apre la strada a una possibile proposta, ma il percorso resta ancora tutto da tracciare. La squadra di quattordici imprese riunita da Federacciai intende muoversi con cautela e lo fa capire attraverso la lettera con cui ha formalizzato l'atto preliminare. Il documento prospetta la realizzazione di una newco, "partecipata direttamente o indirettamente" dalle societ&agrave; interessate, che per&ograve; prescinde da specifiche attivit&agrave; di verifica dell'iter, sussistenza di "condizioni indispensabili" e una "sostenibile allocazione di rischi e responsabilit&agrave;". Tutti elementi necessari per poter "procedere alla predisposizione di una formale offerta".<br /><br />&nbsp; &nbsp; L'interesse della cordata italiana, formalizzato con la manifestazione d'interesse che resta comunque non vincolante, abbraccia tutti gli stabilimenti dell'ex Ilva, tranne l'area a caldo di Taranto, messa fuori gioco dal decreto della Corte d'Appello di Milano. Per i sindacati i tempi restano stretti e una "situazione straordinaria richiede soluzioni altrettanto straordinarie". Le organizzazioni territoriali lo scrivono direttamente al presidente della Repubblica Sergio Mattarella in una lettera, chiedendo di essere ricevuti. Il capo dello Stato parteciper&agrave; infatti alla cerimonia di apertura dei Giochi del Mediterraneo il prossimo 21 agosto, in una Taranto in cui, per i sindacati, "non bisogna abbassare il livello di attenzione sulla vertenza dell'ex Ilva". Un incontro, quello con Mattarella, sollecitato anche dalle associazioni dell'indotto.<br /><br />&nbsp; &nbsp; Sull'area a caldo resta intanto puntato l'occhio di Jindal, che ha recentemente aggiornato la sua proposta, mentre la cordata italiana fa il suo ingresso nella data room, prendendo visione dei dati. Federacciai ha dato piena disponibilit&agrave; ad "approfondimenti e interlocuzioni", secondo tempi e modalit&agrave; che saranno definite dai commissari straordinari e dalle autorit&agrave; competenti. Un confronto che potrebbe verificarsi a un eventuale tavolo al Mimit, prima di una prossima convocazione a Palazzo Chigi.<br /><br />&nbsp; &nbsp; Il mese di fuoco dell'ex Ilva, infatti, non &egrave; ancora finito e a complicare la questione &egrave; la vicenda giudiziaria. I commissari hanno dato mandato ai propri avvocati di predisporre il ricorso in Cassazione al decreto che fissa al prossimo 26 ottobre lo stop di altoforni e cockerie dello stabilimento di Taranto. Una mossa che per il vicepresidente del M5s Mario Turco rappresenta "l'ennesimo modo per perdere tempo" di fronte al "vero problema", ovvero che "l'area a caldo va chiusa, garantendo contemporaneamente tutela occupazionale e sociale a tutti i lavoratori e alle imprese dell'indotto". La tutela dei lavoratori e il piano di decarbonizzazione sono "priorit&agrave; assolutamente necessarie" anche per la Fiom, che per&ograve; si aspetta fatti concreti. "Il governo ci deve dire che strada intende percorrere - ha detto il coordinatore nazionale siderurgia Loris Scarpa -. Noi di proposte concrete non ne abbiamo viste". "Pu&ograve; essere assolutamente positivo che si parli di acciaio, competenze e marchi italiani - ha invece sottolineato il segretario nazionale della Fim Cisl Valerio D'Al&ograve; -, ma a noi interessano i piani".&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ex Ilva, ecco la manifestazione di interesse di Federacciai]]></title>
			<link>https://telenord.it/ex-107549</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ex-107549</guid>
			<description><![CDATA[Come preannunciato nei giorni scorsi, Federacciai - Federazione Imprese Siderurgiche Italiane ha presentato la manifestazione di interesse per gli stabilimenti ex Ilva. Lo si...]]></description>
			<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 21:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come preannunciato nei giorni scorsi, Federacciai - Federazione Imprese Siderurgiche Italiane ha presentato la manifestazione di interesse per gli stabilimenti ex Ilva. Lo si legge in una nota.</p>
<p>La manifestazione &egrave; stata sottoscritta, oltre che da Federacciai, da 14 imprese associate: ABS Acciaierie Bertoli Safau, Acciaieria Arvedi, Acciaierie Venete, Advanced Steel Solutions (Gruppo Asonext), AFV Acciaierie Beltrame, Alfa Acciai, Compagnia Siderurgica Italiana, Duferco Travi e Profilati, Feralpi Siderurgica, Ferriera Valsabbia, Lucchini RS Holding, Marcegaglia Carbon Steel, O.R.I. Martin e Rubiera Special Steel.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ex Ilva, Bucci: "Alcune aree torneranno a Genova, è scritto nel bando di gara"]]></title>
			<link>https://telenord.it/ex-ilva-bucci-107380</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ex-ilva-bucci-107380</guid>
			<description><![CDATA[Nell'accordo "c'&egrave; scritto che alcune aree dell'Ilva torneranno a Genova per altre attivit&agrave;. E' scritto nel bando di gara che chi prende deve dare una certaquota...]]></description>
			<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 14:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell'accordo <em>"c'&egrave; scritto che alcune aree dell'Ilva torneranno a Genova per altre attivit&agrave;. E' scritto nel bando di gara che chi prende deve dare una certa</em><br /><em>quota per le imprese produttive di Genova"</em>. Lo ribadisce il presidente della<strong> Regione Marco Bucci</strong> a margine di una conferenza stampa odierna.</p>
<p>Da tempo ha acquisito maggior consistenza l'ipotesi di una cordata italiana per rilanciare l'industria siderurgica, in particolare&nbsp;dopo il confronto tra Governo, Confindustria e i principali protagonisti della siderurgia italiana. Un progetto che interessa direttamente anche <strong>Genova</strong>, dove gli impianti di&nbsp;<strong>Cornigliano</strong>&nbsp;dipendono dall'evoluzione della crisi di Taranto.</p>
<p>Nelle ultime ore, inoltre, il presidente di <strong>Federacciai Antonio Gozzi</strong> ha ricevuto mandato dal consiglio federale di verificare se ci siano le condizioni necessarie a far s&igrave; che sia possibile un intervento sulla vicenda ex Ilva da parte di diversi enti.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107380/ex_ilva.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ex Ilva, ipotesi cordata italiana: da Federacciai mandato a Gozzi per verificare condizioni manifestazione interesse]]></title>
			<link>https://telenord.it/ex-ilva-ipotesi-cordata-italiana-federacciai-mandato-gozzi-107350</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ex-ilva-ipotesi-cordata-italiana-federacciai-mandato-gozzi-107350</guid>
			<description><![CDATA[Il consiglio di presidenza di Federacciai ha dato mandato al presidente Antonio Gozzi di trasmettere agli enti competenti, per conto di un gruppo diaziende che ha gi&agrave;...]]></description>
			<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 14:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il consiglio di presidenza di Federacciai ha dato mandato al presidente <strong>Antonio Gozzi</strong> di trasmettere agli enti competenti, per conto di un gruppo di<br />aziende che ha gi&agrave; manifestato il proprio interesse a partecipare all'iniziativa, e di quelle che potrebbero aggregarsi nei prossimi giorni, una manifestazione di interesse subordinata alla verifica di una serie di condizioni abilitanti, necessarie a consentire l'intervento industriale sulla vicenda<strong> ex Ilva.</strong></p>
<p>Lo fa sapere <strong>Federacciai</strong> in una nota. Il consiglio ha anche dato mandato a Gozzi di <strong>verificare con il governo</strong> l'esistenza di tali condizioni.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107350/antonio_gozzi_federacciai.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ex Ilva: si rafforza l'ipotesi della discesa in campo di una cordata italiana]]></title>
			<link>https://telenord.it/ex-ilva-poss-107266</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ex-ilva-poss-107266</guid>
			<description><![CDATA[Una cordata di imprese italiane per rilanciare l'ex Ilva e salvaguardare la produzione nazionale dell'acciaio. &Egrave; questa l'ipotesi che nelle ultime ore sta acquisendo...]]></description>
			<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 19:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Una <strong>cordata di imprese italiane</strong> per rilanciare l'<strong>ex Ilva</strong> e salvaguardare la produzione nazionale dell'acciaio. &Egrave; questa l'ipotesi che nelle ultime ore sta acquisendo sempre maggiore consistenza dopo il confronto tra Governo, Confindustria e i principali protagonisti della siderurgia italiana. Un progetto che interessa direttamente anche <strong>Genova</strong>, dove gli impianti di <strong>Cornigliano</strong> dipendono dall'evoluzione della crisi di Taranto.</p>
<p class="isSelectedEnd">A confermare l'esistenza di un percorso di approfondimento &egrave; stato il presidente di <strong>Federacciai</strong>, <strong>Antonio Gozzi</strong>, al termine del tavolo con gli industriali.</p>
<p class="isSelectedEnd">"Ci siamo impegnati a esaminare il dossier e a verificare se esistano le condizioni per promuovere una cordata di operatori siderurgici italiani finalizzata al rilancio degli impianti non coinvolti dal blocco disposto dalla sentenza", ha spiegato Gozzi.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sulla stessa linea anche il presidente di <strong>Confindustria</strong>, <strong>Emanuele Orsini</strong>, che ha parlato della possibilit&agrave; di costruire "una cordata italiana che abbia realmente a cuore l'industria di base e la produzione strategica del Paese".</p>
<p class="isSelectedEnd">L'ipotesi &egrave; stata confermata anche dal ministro delle <strong>Imprese e del Made in Italy</strong>, <strong>Adolfo Urso</strong>, intervenuto durante il question time alla Camera.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo il ministro, esistono i presupposti affinch&eacute; il sistema industriale italiano presenti una proposta capace di garantire il <strong>salvataggio della produzione siderurgica</strong> e il rilancio degli stabilimenti dell'ex Ilva. Un'offerta che si affiancherebbe a quella del gruppo <strong>Jindal</strong>, intenzionato ad aggiornare il proprio piano alla luce della recente sentenza.</p>
<p class="isSelectedEnd">Urso ha inoltre ricordato che durante il <strong>Tavolo Taranto</strong> sono stati illustrati <strong>17 progetti</strong> di investimento per un valore superiore ai <strong>2 miliardi di euro</strong>, distribuiti su otto diversi comparti produttivi e con importanti ricadute occupazionali.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'evoluzione della vicenda coinvolge direttamente anche la <strong>Liguria</strong>. La chiusura definitiva dell'area a caldo di Taranto potrebbe infatti compromettere l'approvvigionamento degli impianti di <strong>Cornigliano</strong>, che dal 2005 non dispongono pi&ugrave; di un altoforno.</p>
<p class="isSelectedEnd">Attualmente nello stabilimento genovese lavorano circa <strong>900 addetti</strong> e la capacit&agrave; produttiva teorica raggiunge <strong>1,5 milioni di tonnellate all'anno</strong>. Per istituzioni e sindacati la priorit&agrave; resta individuare rapidamente forniture alternative di <strong>coils</strong> e semilavorati, cos&igrave; da evitare interruzioni dell'attivit&agrave; produttiva.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per Gozzi la disponibilit&agrave; manifestata dagli operatori rappresenta innanzitutto un segnale di responsabilit&agrave; nei confronti dei lavoratori coinvolti.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'obiettivo, ha spiegato, &egrave; costruire un progetto condiviso dal <strong>Sistema Italia</strong> che consenta di preservare l'intera filiera dell'acciaio, tutelare l'occupazione e rafforzare l'autonomia strategica nazionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Al tavolo hanno preso parte, tra gli altri, i rappresentanti di <strong>Federmeccanica</strong>, <strong>Confindustria Taranto</strong>, <strong>Marcegaglia</strong>, <strong>Acciaierie Venete</strong>, <strong>Pittini</strong>, <strong>Feralpi</strong>, <strong>Acciaierie Beltrame</strong>, <strong>Danieli</strong> e <strong>Ferriera Valsabbia</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sul fronte della procedura di vendita, Urso ha precisato che le regole europee consentono la presentazione di nuove manifestazioni di interesse anche durante la fase negoziale, purch&eacute; risultino migliorative rispetto alle offerte gi&agrave; depositate.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il ministro ha per&ograve; ribadito un punto ritenuto ormai definitivo: gli <strong>altiforni di Taranto</strong> e l'intera <strong>area a caldo</strong> non potranno essere riattivati in seguito alla sentenza della magistratura.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel frattempo le segreterie nazionali di <strong>Fim, Fiom e Uilm</strong> hanno inviato alle istituzioni, alle Regioni interessate, ai sindaci e alle associazioni imprenditoriali un documento unitario intitolato <strong>"Piano straordinario nazionale di messa in sicurezza e rilancio dell'ex Ilva"</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra gli obiettivi indicati figurano:</p>
<ul data-spread="false">
<li><strong>continuit&agrave; produttiva</strong> degli stabilimenti;</li>
<li>rilancio degli impianti di finitura attraverso l'acquisto di <strong>bramme</strong> e semilavorati;</li>
<li>mantenimento dell'unit&agrave; del gruppo siderurgico;</li>
<li>risanamento ambientale;</li>
<li>tutela dei livelli occupazionali.</li>
</ul>
<p class="isSelectedEnd">Dalla Liguria arriva il sostegno di <strong>Ilaria Cavo</strong>, deputata di <strong>Noi Moderati</strong>, che definisce la prospettiva di una italianizzazione dell'ex Ilva "un'importante novit&agrave;" e ribadisce la necessit&agrave; di affidarsi alle eccellenze industriali italiane per garantire produzione, occupazione e autonomia strategica.</p>
<p class="isSelectedEnd">Di segno opposto le critiche del <strong>Partito Democratico</strong>. L'ex ministro <strong>Andrea Orlando</strong> sostiene che dalle parole del ministro emerga di fatto la chiusura dell'ex Ilva, accusando il Governo di non aver gestito tempestivamente la crisi.</p>
<p class="isSelectedEnd">Anche i parlamentari dem <strong>Alberto Pandolfo, Valentina Ghio, Federico Fornaro, Francesca Viggiano, Claudio Stefanazzi, Marco Lacarra e Luca Pastorino</strong> contestano l'assenza di un vero piano industriale. Secondo il Pd, il Governo avrebbe presentato come risultato concreto quella che al momento rappresenta soltanto una disponibilit&agrave; a valutare il dossier, senza offrire garanzie per lavoratori, occupazione e rilancio produttivo.</p>
<p>Per l'opposizione, la nomina di un eventuale nuovo commissario non pu&ograve; sostituire una strategia industriale capace di affrontare contemporaneamente le emergenze produttive, ambientali e occupazionali che coinvolgono gli stabilimenti di <strong>Taranto, Genova, Novi Ligure, Racconigi e Marghera</strong>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ex Ilva: un ordine del giorno in Regione chiede tutela della continuità produttiva e occupazionale]]></title>
			<link>https://telenord.it/ex-ilva-ordine-giorno-regione-chiede-tutela-continuita-107244</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ex-ilva-ordine-giorno-regione-chiede-tutela-continuita-107244</guid>
			<description><![CDATA[Situazione ex Ilva: tutela della continuit&agrave; produttiva e occupazionale dello stabilimento di Cornigliano (Genova)All'unanimit&agrave; &egrave; stato approvato l'ordine...]]></description>
			<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 16:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Situazione ex Ilva: tutela della continuit&agrave; produttiva e occupazionale dello stabilimento di Cornigliano (Genova)<br />All'unanimit&agrave; &egrave; stato approvato l'ordine del giorno, primo firmatario Armando Sanna (Pd) ma sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la Giunta regionale a proseguire l'interlocuzione con il Governo e con il Ministro delle imprese e del made in Italy affinch&eacute; nell'ambito del tavolo tecnico avviato il 4 agosto 2026 venga garantita la continuit&agrave; produttiva e occupazionale dello stabilimento di Cornigliano, indipendentemente dagli esiti del procedimento relativo allo stabilimento di Taranto.<br />Il documento impegna a chiedere al Governo soluzioni alternative di approvvigionamento dei semilavorati (bramme, rotoli, coils) per gli impianti a freddo di Cornigliano, qualora lo stop dell'area a caldo di Taranto dovesse protrarsi oltre i termini previsti, per scongiurare l'interruzione dell'attivit&agrave; produttiva genovese. Si impegna a chiedere che il Governo assicuri un confronto costante tempestivo, e non episodico, con la Regione Liguria, il Comune di<br />Genova e le organizzazioni sindacali in ogni fase del processo relativo al futuro assetto proprietario industriale del gruppo ex Ilva. Un altro punto richiesto riguarda la vigilanza, per quanto di competenza regionale, della tutela dei livelli occupazionali diretti e dell'indotto<br />legato allo stabilimento di Cornigliano. La Giunta dovr&agrave; inoltre riferire tempestivamente al Consiglio regionale gli esiti del tavolo tecnico ministeriale e ogni successivo sviluppo rilevante della vicenda, garantendo un&rsquo;informativa periodica e puntuale all'Assemblea e dovr&agrave; promuovere, in raccordo con il Comune di Genova e con le parti sociali, ogni iniziativa utile a valorizzare le prospettive di reindustrializzazione di sviluppo economico dell'area di<br />Cornigliano nel quadro di una strategia di lungo periodo per la siderurgia e la manifattura genovese Ligure.<br />L'ordine del giorno impegna la Giunta a chiedere che il Governo approfondisca la possibilit&agrave; di un intervento pubblico nella definizione del piano industriale e negli investimenti funzionali alla sua realizzazione. Infine, il documento chiede che il Governo operi per la partecipazione<br />dei grandi player nazionali strutturalmente collegati alla produzione siderurgica nell'ambito del Piano industriale, al fine di rafforzare la tenuta produttiva e finanziaria e garantire le migliori condizioni per il rilancio del settore, strategico per l'economia ligure e italiana.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ex Ilva, Palombo (rsu Fiom Cgil) a Telenord: "Cornigliano strategica, basta sciacallaggio sulle aree"]]></title>
			<link>https://telenord.it/ex-ilva-palombo-rsu-fiom-cgil-telenord-cornigliano-107152</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ex-ilva-palombo-rsu-fiom-cgil-telenord-cornigliano-107152</guid>
			<description><![CDATA[A pochi giorni del nuovo vertice convocato a Roma sul futuro dell'ex Ilva, torna al centro del dibattito il destino dello stabilimento di Cornigliano e, pi&ugrave; in generale,...]]></description>
			<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 18:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A pochi giorni del nuovo vertice convocato a Roma sul futuro dell'ex Ilva, torna al centro del dibattito il destino dello stabilimento di Cornigliano e, pi&ugrave; in generale, della siderurgia italiana. A fare il punto &egrave; Armando Palombo, delegato Rsu della Fiom Cgil, intervenuto alla trasmissione Liguria Live su Telenord.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell'intervista, Palombo ha analizzato le prospettive del comparto siderurgico, ribadendo il ruolo strategico del sito genovese all'interno del sistema produttivo nazionale e sottolineando la necessit&agrave; di garantire continuit&agrave; industriale e occupazionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il rappresentante sindacale ha inoltre denunciato quello che definisce uno &laquo;sciacallaggio&raquo; nei confronti delle aree dello stabilimento, riferendosi alle pressioni di Confindustria per destinare gli spazi a utilizzi alternativi rispetto alla produzione industriale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Palombo ha poi ricordato che esiste gi&agrave; una soluzione operativa in grado di garantire la continuit&agrave; dello stabilimento di Cornigliano, indipendentemente dagli sviluppi giudiziari legati al sito di Taranto, sostenendo che il futuro dell'impianto genovese non debba essere subordinato alle vicende dell'acciaieria pugliese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel suo intervento ha infine rivendicato la competitivit&agrave; della produzione di Cornigliano, definendola una realt&agrave; strategica non solo per Genova, ma per l'intera filiera siderurgica italiana, e ha ribadito la necessit&agrave; che le istituzioni e il Governo assumano decisioni capaci di assicurare un futuro industriale al comparto.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova Industrie Navali: 22 milioni di utile, riconferma per Garrè]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-industrie-navali-22-milioni-utile-riconferma-garre-107151</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-industrie-navali-22-milioni-utile-riconferma-garre-107151</guid>
			<description><![CDATA[Il gruppo Gin (Genova industrie navali), uno dei principali operatori privati della cantieristica navaleItalia e nel Mediterraneo, ha approvato il bilancio consolidato 2025, che...]]></description>
			<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 18:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il gruppo Gin (Genova industrie navali), uno dei principali operatori privati della cantieristica navaleItalia e nel Mediterraneo, ha approvato il bilancio consolidato 2025, che si chiude con un valore della produzione vicino ai 500 milioni di euro (+13% sul 2024), Ebitda a 57 milioni e un utile netto di 22 milioni. Gin ha rinnovato il consiglio di amministrazione, confermando presidente e amministratore delegato Ferdinando Garr&egrave;.<br />&nbsp; &nbsp; Il gruppo, cui fanno capo fra l'altro i cantieri T. Mariotti e San Giorgio del porto, Chantier naval de Marseille e Piombino industrie marittime, nel corso del 2025 ha realizzato investimenti per circa 18 milioni di euro e aumentato del 13% il numero dei dipendenti (circa 850 in tutto).<br />&nbsp; &nbsp; Fanno parte del consiglio di amministrazione, che rester&agrave; in carica per il triennio 2026-2028, oltre a Garr&egrave; (Effe.Gi. Group), Marco Ghiglione (IN.GE.) che continuer&agrave; a ricoprire il ruolo di vicepresidente, Marco Bisagno (IN.GE.), Pierenrico Beraldo (Effe.Gi. Group), Aldo Negri (Finsea), Luigi Negri (Finsea) e Eugenio Santagata (Fincantieri).</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Erg cresce nel primo semestre: ricavi a 409 milioni e margine operativo lordo in aumento del 9%]]></title>
			<link>https://telenord.it/erg-cresce-primo-semestre-ricavi-409-milioni-margine-107133</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/erg-cresce-primo-semestre-ricavi-409-milioni-margine-107133</guid>
			<description><![CDATA[Erg chiude il primo semestre con risultati in crescita, grazie al contributo dei nuovi impianti entrati in esercizio e alla gestione del portafoglio rinnovabili. Il gruppo...]]></description>
			<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 15:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd"><strong>Erg chiude il primo semestre con risultati in crescita</strong>, grazie al contributo dei nuovi impianti entrati in esercizio e alla gestione del portafoglio rinnovabili. Il gruppo genovese dell&rsquo;energia registra ricavi adjusted pari a <strong>409 milioni di euro</strong>, in aumento rispetto ai <strong>378 milioni</strong> dello stesso periodo dell&rsquo;anno precedente.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il margine operativo lordo adjusted, al netto degli special items, raggiunge <strong>295 milioni di euro</strong>, con una crescita di <strong>25 milioni (+9%)</strong> rispetto ai 271 milioni del primo semestre 2025. In aumento anche il risultato operativo netto adjusted, pari a <strong>154 milioni di euro</strong> contro i 134 milioni dello scorso anno, e il risultato netto di Gruppo adjusted, che sale a <strong>95 milioni</strong> rispetto agli 83 milioni precedenti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il risultato netto di Gruppo si attesta invece a <strong>64 milioni di euro</strong>, rispetto ai 78 milioni registrati nel primo semestre 2025. Nel periodo gli investimenti complessivi sono stati pari a <strong>203 milioni di euro</strong>, in crescita rispetto ai 143 milioni dell&rsquo;anno precedente.</p>
<p class="isSelectedEnd">&ldquo;Siamo soddisfatti dei risultati positivi del periodo, sostenuti dal contributo dei nuovi asset entrati in esercizio, in particolare nel Regno Unito, e dalla gestione ottimale del nostro portafoglio&rdquo;, commenta l&rsquo;amministratore delegato di Erg, <strong>Paolo Merli</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel corso del semestre il gruppo ha completato l&rsquo;integrazione degli impianti eolici acquisiti all&rsquo;inizio dell&rsquo;anno in Inghilterra e ha beneficiato del pieno contributo del parco eolico di Corlacky, sviluppato internamente in Irlanda del Nord. Le nuove attivit&agrave; hanno portato a un incremento complessivo di <strong>120 megawatt di capacit&agrave; installata nel Regno Unito</strong>.</p>
<p>Erg prosegue ora il lavoro sul nuovo piano industriale, che sar&agrave; presentato alla comunit&agrave; finanziaria nella prima parte del 2027.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-107133/e4rgergerg.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Tunnel subportuale, a Webuild il maxi appalto da 803 milioni. Bucci: "Passo che Genova attendeva da decenni"]]></title>
			<link>https://telenord.it/tunnel-subportuale-genova-webuild-maxi-appalto-803-milioni-107131</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/tunnel-subportuale-genova-webuild-maxi-appalto-803-milioni-107131</guid>
			<description><![CDATA[Nuovo passo avanti per il tunnel subportuale di Genova. Webuild si &egrave; aggiudicata il contratto da 803 milioni di euro per la realizzazione del Lotto B, la sezione centrale...]]></description>
			<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 15:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Nuovo passo avanti per il tunnel subportuale di Genova. Webuild si &egrave; aggiudicata il contratto da <strong>803 milioni di euro</strong> per la realizzazione del <strong>Lotto B</strong>, la sezione centrale dell'infrastruttura considerata la pi&ugrave; delicata dal punto di vista ingegneristico perch&eacute; attraverser&agrave; il sottosuolo della citt&agrave; e del bacino portuale.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'appalto, affidato da <strong>Autostrade per l'Italia</strong>, sar&agrave; eseguito da Webuild con una quota del 90% e dalla controllata SELI Overseas per il restante 10%. L'intervento rappresenta uno dei tasselli principali del progetto destinato a ridisegnare la mobilit&agrave; del capoluogo ligure.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il nuovo collegamento avr&agrave; una lunghezza complessiva di circa <strong>4,2 chilometri</strong>, dei quali <strong>3,4 chilometri in galleria</strong>. Sono previste due canne parallele, una per ogni senso di marcia, che collegheranno <strong>San Benigno</strong> con <strong>viale Brigate Partigiane</strong>, attraversando il porto a oltre 40 metri di profondit&agrave; e passando sotto la collina di Carignano.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per lo scavo sar&agrave; impiegata una <strong>talpa meccanica (TBM) del diametro di quasi 16 metri</strong>, una delle pi&ugrave; grandi mai utilizzate in Italia. La macchina realizzer&agrave; complessivamente circa <strong>7 chilometri di gallerie</strong>, affrontando lavorazioni particolarmente complesse, tra cui il passaggio sotto il livello del mare e in terreni dalle caratteristiche geologiche difficili, senza interrompere le attivit&agrave; del porto e della citt&agrave;.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'obiettivo dell'opera &egrave; separare il traffico urbano da quello diretto al porto, oggi concentrato sugli stessi assi viari. Una volta completato, il tunnel consentir&agrave; di alleggerire la congestione nelle aree centrali, ridurre emissioni e rumore e migliorare i collegamenti tra i quartieri cittadini.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il progetto comprende anche interventi di riqualificazione urbana e ambientale. Tra questi figurano nuove sistemazioni paesaggistiche nelle aree di accesso al tunnel e la realizzazione del <strong>Parco della Lanterna</strong>, che sar&agrave; costruito utilizzando parte dei materiali provenienti dagli scavi secondo criteri di economia circolare.</p>
<p class="isSelectedEnd">Durante la fase di costruzione si stima la creazione di <strong>oltre 700 posti di lavoro</strong>, considerando sia il personale direttamente impiegato sia l'indotto.</p>
<p class="isSelectedEnd">Con questo nuovo incarico Webuild rafforza ulteriormente la propria presenza nei grandi cantieri liguri. Il gruppo &egrave; infatti gi&agrave; impegnato nella costruzione della <strong>Nuova Diga Foranea</strong> del porto di Genova e nella realizzazione del <strong>Terzo Valico dei Giovi-Nodo di Genova</strong>, infrastrutture destinate a integrare porto, rete ferroviaria e viabilit&agrave; cittadina all'interno del corridoio europeo Reno-Alpi.</p>
<p>Soddisfazione &egrave; stata espressa dal presidente della Regione Liguria e commissario di Governo <strong>Marco Bucci</strong>, che ha definito l'aggiudicazione "un ulteriore passo nel processo di rinnovamento infrastrutturale che Genova attendeva da decenni". Secondo Bucci il tunnel contribuir&agrave; a migliorare la mobilit&agrave; urbana, alleggerire il traffico cittadino e portuale e restituire nuovi spazi alla citt&agrave;, confermando il ruolo strategico di Genova e della Liguria nel sistema logistico internazionale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-107131/tunneltunnel.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Filse chiude il 2025 in crescita: gestiti 559 milioni di euro e 132 milioni di agevolazioni per la Liguria]]></title>
			<link>https://telenord.it/filse-chiude-2025-crescita-gestiti-559-milioni-euro-132-107130</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/filse-chiude-2025-crescita-gestiti-559-milioni-euro-132-107130</guid>
			<description><![CDATA[Filse archivia il 2025 con conti in ordine e un'attivit&agrave; in ulteriore espansione. L'assemblea degli azionisti ha approvato il bilancio della finanziaria in house della...]]></description>
			<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 15:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Filse archivia il 2025 con conti in ordine e un'attivit&agrave; in ulteriore espansione. L'assemblea degli azionisti ha approvato il bilancio della finanziaria in house della Regione Liguria, che si chiude con un utile netto di <strong>271.693 euro</strong>, un valore della produzione di <strong>10,7 milioni di euro</strong> e un patrimonio netto superiore ai <strong>37 milioni</strong>, confermando la solidit&agrave; economico-finanziaria della societ&agrave;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel corso dell'anno Filse ha amministrato <strong>oltre 140 fondi e sottofondi</strong>, per un valore complessivo di <strong>quasi 559 milioni di euro</strong>, in crescita rispetto ai 509 milioni gestiti nel 2024. Attraverso questi strumenti sono stati approvati <strong>16.711 interventi</strong>, con agevolazioni per <strong>132 milioni di euro</strong> destinate a imprese, famiglie ed enti pubblici liguri.</p>
<p class="isSelectedEnd">Una parte rilevante dell'attivit&agrave; ha riguardato la gestione dei programmi finanziati dall'Unione Europea. Nell'ambito del <strong>Programma FESR 2021-2027</strong>, Filse ha sostenuto progetti legati a ricerca, innovazione, digitalizzazione, efficientamento energetico, economia circolare, energie rinnovabili e competitivit&agrave; delle piccole e medie imprese. Gli interventi hanno generato contributi per <strong>oltre 95 milioni di euro</strong> a favore di <strong>397 beneficiari</strong>, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di spesa europei da parte della Liguria.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sul versante delle politiche sociali, attraverso il <strong>Programma FSE 2021-2027</strong>, la societ&agrave; ha gestito misure dedicate a famiglie, cittadini e imprese, tra cui voucher per asili nido, bonus per badanti e baby sitter, contributi per i centri estivi, dote sport e incentivi all'occupazione nei settori del turismo, del commercio e dell'artigianato. Complessivamente sono stati concessi <strong>oltre 31 milioni di euro</strong> a favore di pi&ugrave; di <strong>16 mila beneficiari</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Importante anche il contributo del <strong>Fondo Strategico Regionale</strong>, utilizzato per sostenere il rafforzamento patrimoniale delle imprese, nuovi investimenti produttivi, startup innovative e progetti di localizzazione aziendale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per quanto riguarda la distribuzione territoriale degli investimenti attivati, <strong>Genova</strong> concentra il <strong>58,69%</strong> delle risorse, seguita da <strong>Savona</strong> (16,11%), <strong>Imperia</strong> (13,28%) e <strong>La Spezia</strong> (11,92%).</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel 2025 Filse ha inoltre proseguito la gestione di numerosi interventi nel settore socio-sanitario, destinando <strong>oltre 43 milioni di euro</strong> a misure per la disabilit&agrave;, la non autosufficienza, l'inclusione sociale e il sostegno al terzo settore.</p>
<p class="isSelectedEnd">Proseguono anche le attivit&agrave; dedicate all'innovazione e alla nascita di nuove imprese attraverso il Business Innovation Centre (BIC), con un rafforzamento della presenza sul territorio grazie all'apertura di nuovi spazi operativi nella provincia di Imperia e, nel febbraio 2026, della<strong> nuova sede di Savona (foto).</strong></p>
<p class="isSelectedEnd">"I numeri del 2025 confermano il ruolo strategico di Filse per il sistema ligure, sia come strumento di sviluppo economico sia di sostegno al welfare", ha dichiarato il presidente della Regione Liguria <strong>Marco Bucci</strong>, sottolineando come la finanziaria rappresenti uno dei principali strumenti operativi della Regione per sostenere imprese, famiglie ed enti locali.</p>
<p>Sulla stessa linea il presidente di Filse <strong>Gerolamo Taccogna</strong>, che ha evidenziato il lavoro svolto sul fronte della semplificazione amministrativa e della digitalizzazione dei servizi, con l'obiettivo di rendere l'accesso ai bandi e alle agevolazioni sempre pi&ugrave; rapido, trasparente ed efficace.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-107130/Filse_5.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Fermo pesca al via: stop ai pescherecci a strascico, Coldiretti invita a scegliere il prodotto italiano]]></title>
			<link>https://telenord.it/fermo-pesca-via-stop-ai-pescherecci-strascico-coldiretti-107077</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Da venerd&igrave; 31 luglio prende il via il fermo biologico della pesca nell'Adriatico, con lo stop alle attivit&agrave; dei pescherecci a strascico nel tratto di mare compreso...]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 12:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Da venerd&igrave; 31 luglio prende il via il fermo biologico della pesca nell'Adriatico, con lo stop alle attivit&agrave; dei pescherecci a strascico nel tratto di mare compreso tra Trieste e Ancona. La misura, finalizzata alla tutela delle risorse ittiche e al ripopolamento del mare, rappresenta il primo appuntamento del calendario nazionale dei fermi programmati.</p>
<p class="isSelectedEnd">A renderlo noto &egrave; Coldiretti Pesca, che evidenzia come il provvedimento arrivi in una fase particolarmente delicata per il comparto. Tra le principali preoccupazioni degli operatori figurano il futuro Quadro finanziario pluriennale dell'Unione europea 2028-2034, la riforma della Politica comune della pesca, l'aumento dei costi energetici e gli effetti dei cambiamenti climatici sull'attivit&agrave; del settore.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il fermo proseguir&agrave; con un calendario differenziato: dal 16 agosto al 29 settembre interesser&agrave; il tratto di costa da San Benedetto del Tronto a Bari, mentre dal 1&deg; al 30 ottobre coinvolger&agrave; Brindisi, San Cataldo, Otranto e successivamente le restanti aree di pesca dello Ionio, del Tirreno e delle isole.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nonostante la sospensione della pesca a strascico, Coldiretti rassicura sulla disponibilit&agrave; di pesce italiano nei mercati. Le forniture saranno garantite dalla piccola pesca, dalle draghe idrauliche, dall'acquacoltura e dalle flotte che operano nelle zone non ancora interessate dal fermo.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'organizzazione invita inoltre i consumatori a verificare attentamente l'origine del pesce attraverso l'etichettatura, distinguendo il prodotto nazionale da quello importato. Per il pesce fresco non compare necessariamente la dicitura "Italia", ma la zona di cattura identificata con la sigla "FAO 37" per il Mediterraneo e le relative sottozone, mentre per i prodotti di acquacoltura &egrave; obbligatoria l'indicazione del Paese di provenienza.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo Coldiretti, la dipendenza dell'Italia dalle importazioni continua a crescere: gli acquisti dall'estero hanno raggiunto il record di 1,1 miliardi di chilogrammi di pesce, a fronte di una produzione nazionale che resta inferiore alle 130 mila tonnellate.</p>
<p>Tra le specie consigliate in questo periodo, anche nel rispetto della stagionalit&agrave;, figurano alici, sarde, sgombri, sugarelli, ricciole, cefali, triglie, gallinelle, scorfani, oltre a seppie, calamari e polpi.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sarzana, al via la costruzione della seconda nave cacciamine per la Marina Militare]]></title>
			<link>https://telenord.it/sarzana-via-costruzione-seconda-nave-cacciamine-marina-107076</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Prosegue il programma di rinnovamento della flotta della Marina Militare. Nel cantiere Intermarine di Sarzana sono ufficialmente iniziati i lavori per la realizzazione della...]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 12:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Prosegue il programma di rinnovamento della flotta della Marina Militare. Nel cantiere Intermarine di Sarzana sono ufficialmente iniziati i lavori per la realizzazione della seconda nave cacciamine prevista dal contratto sottoscritto nel 2024 con la Direzione degli Armamenti Navali.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'avvio della laminazione dello scafo in vetroresina ha segnato l'ingresso nella fase costruttiva dell'unit&agrave; ed &egrave; stato celebrato con una cerimonia alla quale hanno partecipato il direttore degli Armamenti Navali, ammiraglio ispettore capo Cristiano Nervi, le autorit&agrave; civili del territorio e i vertici del gruppo Immsi e di Intermarine, tra cui l'amministratore delegato di Immsi Michele Colaninno, il presidente di Intermarine Antonino Parisi e l'amministratore delegato Livio Corghi.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'evento &egrave; stato anche l'occasione per mostrare per la prima volta lo scafo della prima nave della serie, attualmente in fase di allestimento.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il progetto rientra nell'accordo firmato nel 2024 tra la Direzione degli Armamenti Navali, Intermarine e Leonardo per la realizzazione di cinque nuove unit&agrave; dedicate alla ricerca e alla bonifica delle mine, complete di un sistema di supporto logistico integrato.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le nuove piattaforme saranno impiegate non solo nelle tradizionali operazioni di caccia alle mine, con la capacit&agrave; di operare in sicurezza anche all'interno di aree minate, ma anche nelle attivit&agrave; di sorveglianza dei fondali marini. Tra i compiti previsti figurano il monitoraggio e la protezione delle infrastrutture strategiche sottomarine, oltre alla tutela del patrimonio archeologico subacqueo e dell'ambiente marino.</p>
<p>Dal punto di vista costruttivo, le nuove navi confermano la scelta di uno scafo e di una struttura realizzati in materiali compositi avanzati, caratterizzati da elevata resistenza agli effetti delle esplosioni subacquee, propriet&agrave; amagnetiche e ridotta rumorosit&agrave;. A queste caratteristiche si affianca l'integrazione di sistemi e veicoli senza equipaggio, destinati ad ampliare le capacit&agrave; operative delle unit&agrave;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Italia e Tunisia rafforzano l'asse dei trasporti: firmato un accordo quadro su logistica e infrastrutture]]></title>
			<link>https://telenord.it/italia-tunisia-rafforzano-lasse-trasporti-firmato-accordo-107033</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Italia e Tunisia consolidano la loro collaborazione nel settore dei trasporti e della logistica con la firma di un nuovo Accordo Quadro di cooperazione, destinato a rafforzare...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 11:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Italia e Tunisia consolidano la loro collaborazione nel settore dei trasporti e della logistica con la firma di un nuovo Accordo Quadro di cooperazione, destinato a rafforzare il partenariato bilaterale e a promuovere il Mediterraneo come snodo strategico per lo sviluppo economico e infrastrutturale.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'intesa &egrave; stata sottoscritta dal viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, e dal ministro dei Trasporti della Repubblica Tunisina, Rachid Amri. L'accordo rappresenta un passo significativo nelle relazioni tra i due Paesi e definisce una cornice stabile per la realizzazione di progetti comuni e per una maggiore integrazione delle reti di collegamento tra le due sponde del Mediterraneo.</p>
<p class="isSelectedEnd">La cooperazione interesser&agrave; i principali comparti della mobilit&agrave;: trasporto marittimo, ferroviario, stradale e aereo, oltre ai settori della logistica e della mobilit&agrave; intelligente. L'obiettivo &egrave; favorire lo sviluppo di infrastrutture moderne e sistemi di trasporto sempre pi&ugrave; efficienti, sostenibili e interconnessi.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra i punti centrali dell'accordo figurano il rafforzamento delle capacit&agrave; tecniche e organizzative delle amministrazioni e delle imprese pubbliche, l'avvio di programmi di formazione destinati a dirigenti e tecnici, lo scambio di competenze e buone pratiche e la collaborazione sulle tecnologie innovative applicate ai trasporti. Ampio spazio &egrave; riservato anche alla mobilit&agrave; elettrica, alle energie verdi, alla pianificazione infrastrutturale e alla realizzazione di progetti congiunti di interesse nazionale e regionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'intesa prevede inoltre la costituzione di un Comitato tecnico misto permanente, incaricato di definire le strategie comuni, coordinare le iniziative operative, monitorarne l'attuazione e individuare gli strumenti finanziari necessari per sostenere i programmi previsti.</p>
<p class="isSelectedEnd">"La firma di questo Accordo rappresenta un risultato concreto che rafforza ulteriormente il rapporto tra Italia e Tunisia in un settore strategico come quello dei trasporti e della logistica. Il Mediterraneo deve tornare ad essere uno spazio di connessione, crescita e sviluppo condiviso. L'Italia conferma la volont&agrave; di investire in partenariati capaci di rendere pi&ugrave; efficienti i collegamenti, favorire gli scambi commerciali e sostenere la competitivit&agrave; dei nostri sistemi logistici", ha dichiarato il viceministro Edoardo Rixi.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Terna porta la transizione energetica nelle scuole: in Liguria coinvolti 550 studenti]]></title>
			<link>https://telenord.it/terna-porta-transizione-energetica-nelle-scuole-liguria-106989</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Si &egrave; conclusa l'edizione 2025-2026 della Formazione Scuola Lavoro di Terna, il progetto che avvicina gli studenti delle scuole superiori al mondo dell'energia e alle...]]></description>
			<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 19:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Si &egrave; conclusa l'edizione 2025-2026 della <strong>Formazione Scuola Lavoro</strong> di Terna, il progetto che avvicina gli studenti delle scuole superiori al mondo dell'energia e alle professioni del futuro. A livello nazionale hanno partecipato oltre 2.000 ragazze e ragazzi, per un totale di quasi 20.000 ore di formazione, mentre in Liguria sono stati coinvolti circa 550 studenti di otto istituti delle province di Genova, Savona, Imperia e La Spezia.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'iniziativa, promossa dal gruppo guidato da Pasqualino Monti, ha interessato le classi quarte e quinte di oltre 50 scuole distribuite in 15 regioni italiane. Il percorso ha approfondito il funzionamento del sistema elettrico nazionale e le sfide della transizione energetica, affrontando anche temi legati alla cybersecurity, alla robotica, alla programmazione e all'innovazione tecnologica.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le attivit&agrave;, coordinate dall'Academy di Terna, hanno alternato lezioni teoriche a esperienze interattive, come simulazioni e minigiochi che hanno permesso agli studenti di conoscere da vicino alcune delle operazioni svolte dai tecnici dell'azienda, tra cui la salita ai tralicci.</p>
<p>Al progetto hanno preso parte anche la Faculty aziendale e il team Recruiting di Terna, offrendo momenti di orientamento e confronto con professionisti del settore. In alcune scuole sono stati coinvolti anche docenti e famiglie, con l'obiettivo di favorire una maggiore consapevolezza sulle competenze richieste dal mercato del lavoro e sulle opportunit&agrave; offerte dal comparto energetico.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ex Ilva, governo conferma ulteriore prestito per la continuità operativa]]></title>
			<link>https://telenord.it/ex-ilva-governo-conferma-ulteriore-prestito-continuita-106985</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Il Governo &egrave; intervenuto dopo il decreto della Corte d'Appello di Milano che ha disposto la sospensione dell'attivit&agrave; produttiva dell'area a caldo dell'ex Ilva di...]]></description>
			<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 18:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Il Governo &egrave; intervenuto dopo il decreto della Corte d'Appello di Milano che ha disposto la sospensione dell'attivit&agrave; produttiva dell'area a caldo dell'ex Ilva di Taranto, una decisione destinata a portare alla chiusura degli impianti entro 90 giorni. Si tratta del cuore produttivo dello stabilimento, dove &egrave; impiegata la maggior parte dei lavoratori di Acciaierie d'Italia.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per affrontare l'emergenza, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha convocato un vertice d'urgenza a Palazzo Chigi. In una nota, il Governo ha preso atto del provvedimento giudiziario, arrivato alla vigilia del confronto con le organizzazioni sindacali, sottolineando come il tavolo si sia reso ancora pi&ugrave; necessario alla luce della decisione della Corte.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo Palazzo Chigi, il decreto &egrave; intervenuto proprio mentre si era ormai prossimi alla formalizzazione dell'accordo per la cessione dell'intero complesso industriale a un primario operatore siderurgico, complicando un percorso ritenuto in fase avanzata.</p>
<p class="isSelectedEnd">Al termine della riunione, il Consiglio dei ministri ha confermato lo stanziamento di un'ulteriore tranche del prestito destinata a garantire la continuit&agrave; operativa dell'azienda in attesa del perfezionamento della cessione dell'area a freddo.</p>
<p>Al vertice hanno partecipato i ministri Marina Calderone, Tommaso Foti, Giancarlo Giorgetti, Gilberto Pichetto Fratin e Adolfo Urso, insieme ai sottosegretari Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari.</p>
<p><strong>Gozzi (Federacciai), 'su ex Ilva prescrizioni tecnicamente irrealizzabili' -</strong> "Quella sull'ex Ilva &egrave; l'apoteosi di un approccio giudiziario che ignora la realt&agrave; industriale. Pretendere la rimozione dell'amianto dai cowper di un altoforno significa imporre una prescrizione incompatibile con la tecnologia stessa dell'impianto: &egrave; come pretendere che un'automobile possa funzionare senza motore". Lo afferma Antonio Gozzi, presidente di Federacciai, in merito alla decisione della Corte d'Appello di Milano di fermare gli stabilimenti ex Ilva, spiegando che "se gli stessi criteri venissero applicati a tutta la siderurgia europea, gli altiforni del continente sarebbero costretti a fermarsi".<br />&nbsp; &nbsp; "&Egrave; una clamorosa ingiustizia che colpisce solo l'industria italiana, con un'interpretazione delle norme che, nei fatti, rende impossibile produrre acciaio da altoforno - aggiunge Gozzi - La tutela della salute &egrave; un valore irrinunciabile, ma non pu&ograve; tradursi in prescrizioni tecnicamente irrealizzabili che mettono a rischio un settore strategico per il Paese. Di fatto si &egrave; scelta la chiusura dell'impianto, con conseguenze gravissime per migliaia di lavoratori, per le loro famiglie e per l'intera filiera dell'acciaio italiano", conclude.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106985/ilva.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Nucleare: Ansaldo Energia e RINA firmano un accordo per lo sviluppo della filiera italiana]]></title>
			<link>https://telenord.it/nucleare-ansaldo-energia-rina-firmano-accordo-sviluppo-106976</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/nucleare-ansaldo-energia-rina-firmano-accordo-sviluppo-106976</guid>
			<description><![CDATA[Rafforzare la filiera nucleare italiana e accompagnare le imprese verso l&rsquo;accesso a un mercato globale in forte espansione. &Egrave; questo l&rsquo;obiettivo...]]></description>
			<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 15:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="148" data-end="440">Rafforzare la filiera nucleare italiana e accompagnare le imprese verso l&rsquo;accesso a un mercato globale in forte espansione. &Egrave; questo l&rsquo;obiettivo dell&rsquo;accordo siglato da <strong data-start="317" data-end="336">Ansaldo Energia</strong> e <strong data-start="339" data-end="347">RINA</strong>, firmato dagli amministratori delegati delle due realt&agrave;, Fabrizio Fabbri e Carlo Luzzatto.</p>
<p data-start="442" data-end="734">L&rsquo;intesa punta a coinvolgere soprattutto aziende oggi non attive direttamente nel settore nucleare, ma in possesso di competenze industriali e tecnologiche trasferibili, con l&rsquo;obiettivo di ampliare la base produttiva nazionale e creare nuove opportunit&agrave; per il sistema industriale italiano.</p>
<p data-start="736" data-end="1054">Il progetto prevede un percorso strutturato per accompagnare le imprese nella qualificazione al settore: dalle valutazioni preliminari all&rsquo;analisi degli eventuali scostamenti rispetto agli standard internazionali, fino agli interventi necessari per ottenere certificazioni e requisiti richiesti dal mercato nucleare.</p>
<p data-start="1056" data-end="1437">RINA supporter&agrave; le aziende nel processo di certificazione e qualificazione, mentre Ansaldo Energia metter&agrave; a disposizione la propria esperienza industriale, condividendo esigenze e prospettive del settore e favorendo anche iniziative di sostegno finanziario ai processi di adeguamento attraverso strumenti pubblici dedicati all&rsquo;internazionalizzazione e allo sviluppo industriale.</p>
<p data-start="1439" data-end="2129">L&rsquo;accordo nasce in un momento di forte crescita dell&rsquo;interesse internazionale verso l&rsquo;energia nucleare, considerata sempre pi&ugrave; strategica per la sicurezza energetica e per il percorso di decarbonizzazione. Nel mondo sono oggi operativi oltre 420 reattori, con una capacit&agrave; complessiva superiore ai 400 gigawatt, mentre pi&ugrave; di 60 impianti sono in costruzione. Il nucleare rappresenta circa il 10% della produzione mondiale di energia elettrica e, secondo le stime dell&rsquo;Agenzia Internazionale per l&rsquo;Energia, gli investimenti globali nel settore potrebbero raggiungere i 120 miliardi di dollari all&rsquo;anno entro il 2030, con una possibile triplicazione della capacit&agrave; installata entro il 2050.</p>
<p data-start="2131" data-end="2287">Le imprese interessate a partecipare all&rsquo;iniziativa possono consultare i siti di Ansaldo Energia e RINA per conoscere modalit&agrave; e informazioni di adesione.</p>
<p data-start="2289" data-end="2817">&laquo;Rafforzare la capacit&agrave; industriale del Paese &egrave; un passaggio essenziale per mettere le aziende italiane nelle condizioni di cogliere le opportunit&agrave; di un mercato nucleare in forte crescita &ndash; ha dichiarato <strong>Fabrizio Fabbri,</strong> amministratore delegato di Ansaldo Energia &ndash;. Siamo lieti di avviare questa iniziativa insieme a un partner di primo piano come RINA, proseguendo il percorso gi&agrave; intrapreso da Ansaldo Energia con iniziative come l&rsquo;accordo con SIMEST a sostegno della crescita e dell&rsquo;internazionalizzazione della filiera&raquo;.</p>
<p data-start="2819" data-end="3329"><strong>Carlo Luzzatto</strong>, amministratore delegato e direttore generale di RINA, ha sottolineato il valore strategico dell&rsquo;accordo: &laquo;La crescente attenzione verso l&rsquo;energia nucleare a livello internazionale apre nuove prospettive per il tessuto industriale italiano. Con questa iniziativa vogliamo accompagnare le imprese in un percorso di qualificazione che consenta loro di acquisire competenze e requisiti necessari per operare in un settore caratterizzato da elevati standard normativi, tecnologici e di sicurezza&raquo;.</p>
<p data-start="3331" data-end="3664">Soddisfazione anche da parte dell&rsquo;Associazione Italiana Nucleare. Il presidente <strong>Stefano Monti</strong> ha definito l&rsquo;iniziativa &laquo;di fondamentale importanza per rafforzare e coordinare una filiera nucleare nazionale che gi&agrave; oggi pu&ograve; contare su competenze e capacit&agrave; industriali maturate anche attraverso importanti realizzazioni all&rsquo;estero&raquo;.</p>
<p data-start="3666" data-end="3960" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Secondo Monti, il patrimonio di conoscenze e professionalit&agrave; sviluppato dall&rsquo;industria italiana dovr&agrave; essere ulteriormente consolidato per rispondere sia alle opportunit&agrave; offerte dai nuovi progetti internazionali sia ai programmi nucleari che potrebbero svilupparsi nei prossimi anni in Italia.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, protesti in calo: nel 2024 registrate 3.516 cambiali insolute, -8,4% in un anno]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-protesti-calo-2024-registrate-3516-cambiali-106973</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liguria-protesti-calo-2024-registrate-3516-cambiali-106973</guid>
			<description><![CDATA[Diminuiscono i mancati pagamenti formalmente certificati in Liguria. Nel 2024 sono stati 3.516 i protesti iscritti nel registro informatico delle Camere di Commercio regionali,...]]></description>
			<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 15:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="127" data-end="497">Diminuiscono i mancati pagamenti formalmente certificati in Liguria. Nel 2024 sono stati 3.516 i protesti iscritti nel registro informatico delle Camere di Commercio regionali, tutti relativi a cambiali non pagate e nessun assegno protestato. Il dato segna una riduzione dell&rsquo;8,4% rispetto al 2023, con un valore monetario complessivo pari a 1 milione e 219 mila euro.</p>
<p data-start="499" data-end="765">&Egrave; quanto emerge dall&rsquo;ultimo rapporto dell&rsquo;Istat sull&rsquo;andamento dei protesti in Italia, che evidenzia come la Liguria sia tra le poche regioni, insieme a Valle d&rsquo;Aosta, Friuli-Venezia Giulia e alla provincia autonoma di Bolzano, a non registrare assegni non pagati.</p>
<p data-start="767" data-end="1094">Nel dettaglio, i protesti hanno riguardato 1.144 persone giuridiche, pari al 32,5% del totale, 2.282 persone fisiche (64,9%) e 90 soggetti non attribuibili. L&rsquo;importo medio dei protesti si &egrave; attestato a 735 euro per persona protestata e a 1.740 euro per impresa protestata: valori tra i pi&ugrave; bassi nella graduatoria nazionale.</p>
<p data-start="1096" data-end="1470">Anche il ricorso agli strumenti di pagamento tradizionali continua a ridursi. Nel corso del 2024 in Liguria sono state emesse 89.356 cambiali, pari a 59 ogni mille abitanti, con un calo del 47,3% rispetto alle 169.461 del 2013. Ancora pi&ugrave; marcata la diminuzione degli assegni emessi: 1.907.756 nel 2024, il 75,5% in meno rispetto ai 7.798.992 registrati undici anni prima.</p>
<p data-start="1472" data-end="1826">A livello nazionale, la maggior parte delle cambiali protestate (87,4%, pari a 172.754 titoli) risulta non pagata per la motivazione &ldquo;il domiciliatario non paga per mancanza di istruzioni&rdquo;, con un aumento dell&rsquo;1% rispetto al 2023. La quota presenta forti differenze territoriali: nel Nord-Ovest raggiunge il 98,4%, mentre nelle Isole si ferma al 76,5%.</p>
<p data-start="1828" data-end="2306" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La Liguria registra il valore pi&ugrave; elevato d&rsquo;Italia, con il 99,7% dei casi riconducibili a questa motivazione. Si tratta di situazioni in cui il soggetto incaricato del pagamento, come una banca o un altro istituto indicato nella cambiale, non dispone delle indicazioni necessarie da parte dell&rsquo;emittente per procedere al saldo. In alcuni casi il mancato pagamento pu&ograve; inoltre derivare da problemi di comunicazione tra gli enti coinvolti nella gestione della posizione debitoria.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Eblig, quasi 800 mila euro di contributi per imprese e lavoratori dell’artigianato ligure: 2.150 domande nel “Bonifico Day”]]></title>
			<link>https://telenord.it/eblig-quasi-800-mila-euro-contributi-imprese-lavoratori-106972</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/eblig-quasi-800-mila-euro-contributi-imprese-lavoratori-106972</guid>
			<description><![CDATA[





asi 800 mila euro di contributi destinati alle imprese artigiane e ai loro lavoratori liguri. &Egrave; il risultato del &ldquo;Bonifico Day&rdquo; di EBLIG, la...]]></description>
			<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 14:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="text-base my-auto mx-auto [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
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<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert wrap-break-word w-full light markdown-new-styling">
<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="160" data-end="446">asi 800 mila euro di contributi destinati alle imprese artigiane e ai loro lavoratori liguri. &Egrave; il risultato del &ldquo;Bonifico Day&rdquo; di EBLIG, la giornata dedicata all&rsquo;erogazione delle prestazioni previste dall&rsquo;Ente Bilaterale Ligure per sostenere il comparto dell&rsquo;artigianato regionale.</p>
<p data-start="448" data-end="649">Complessivamente sono state presentate 900 domande da parte delle imprese e 1.250 richieste da parte dei lavoratori, per un totale di 2.150 istanze e un importo complessivo vicino agli 800 mila euro.</p>
<p data-start="651" data-end="940">EBLIG, punto di riferimento per il sistema dell&rsquo;artigianato ligure, conferma cos&igrave; il proprio ruolo nel sostenere un settore che coinvolge circa 7 mila imprese e 30 mila lavoratori, attraverso interventi dedicati al welfare, all&rsquo;occupazione, alla sicurezza e alla competitivit&agrave; aziendale.</p>
<p data-start="942" data-end="1405">Anche per il 2026 la Regione Liguria ha confermato il proprio sostegno al sistema della bilateralit&agrave;, con uno stanziamento di 50 mila euro destinato al finanziamento delle prestazioni dell&rsquo;Ente. Un contributo che si inserisce nel percorso condiviso dalle organizzazioni datoriali regionali Confartigianato, CNA, Casartigiani e Claai e dalle organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL, impegnate nel rafforzamento degli strumenti a favore di imprese e lavoratori.</p>
<p data-start="1407" data-end="1739">Tra le misure confermate anche la terza edizione del &ldquo;Bonus Energia&rdquo;, introdotto per rispondere alle difficolt&agrave; legate al caro costi e alla riduzione del potere d&rsquo;acquisto delle famiglie. Il contributo prevede 400 euro per le imprese artigiane aderenti a EBLIG e 200 euro per i lavoratori occupati nelle aziende iscritte all&rsquo;Ente.</p>
<p data-start="1741" data-end="1998">Accanto al Bonus Energia, EBLIG mette a disposizione delle imprese una serie di interventi dedicati al mantenimento e all&rsquo;incremento dell&rsquo;occupazione, alla maternit&agrave;, alla qualit&agrave;, alla sicurezza, agli eventi eccezionali e alla riduzione del premio INAIL.</p>
<p data-start="2000" data-end="2212">Per i lavoratori sono invece previsti contributi per la maternit&agrave;, gli assegni di frequenza per asili nido e scuole dell&rsquo;infanzia, la carenza di malattia, il trasporto pubblico e la frequenza dei centri estivi.</p>
<p data-start="2214" data-end="2802">&laquo;I numeri registrati anche quest&rsquo;anno confermano quanto EBLIG rappresenti uno strumento concreto e sempre pi&ugrave; apprezzato dalle imprese e dai lavoratori dell&rsquo;artigianato ligure &ndash; dichiara la presidente di EBLIG Laura Viacava &ndash;. Le quasi 800 mila euro di richieste testimoniano il valore delle prestazioni offerte e la capacit&agrave; della bilateralit&agrave; di rispondere ai bisogni reali del territorio. Il nostro impegno &egrave; continuare a rafforzare questo sistema, affinch&eacute; diventi un sostegno sempre pi&ugrave; efficace per la competitivit&agrave; delle imprese e per il benessere delle persone che vi lavorano&raquo;.</p>
<p data-start="2804" data-end="3396" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il vicepresidente di EBLIG Claudio Donatini sottolinea il valore delle misure attivate: &laquo;L&rsquo;elevato numero di domande presentate dimostra che gli strumenti messi in campo rispondono a esigenze concrete. Il Bonus Energia continua a essere un aiuto importante in un contesto economico ancora complesso, ma altrettanto fondamentale &egrave; il contributo delle altre prestazioni dedicate al welfare, alla sicurezza, alla genitorialit&agrave; e all&rsquo;occupazione. Come Parti Sociali continueremo a lavorare per rendere EBLIG sempre pi&ugrave; vicino ai lavoratori, garantendo strumenti semplici, tempestivi ed efficaci&raquo;.</p>
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</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Consegnata a Genova Explora III, terza nave del brand dei viaggi di lusso di Msc]]></title>
			<link>https://telenord.it/consegnata-genova-explora-iii-terza-nave-brand-viaggi-lusso-106870</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[La cerimonia di consegna di Explora III, terza unit&agrave; realizzata da Fincantieri per Explora Journeys, brand di viaggi oceanici di lusso del gruppo Msc, e prima della serie...]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 14:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La cerimonia di consegna di Explora III, terza unit&agrave; realizzata da Fincantieri per Explora Journeys, brand di viaggi oceanici di lusso del gruppo Msc, e prima della serie alimentata a gas naturale liquefatto, si &egrave; svolta oggi nel cantiere di Sestri Ponente (Genova), con Lorella Cuccarini come presentatrice. Con la consegna della nuova unit&agrave;, salutata dal tradizionale lancio della bottiglia sulla chiglia, madrina Maya Aponte la quattordicenne figlia di Diego Aponte, presidente di Msc, la flotta raggiunge la met&agrave; delle navi ad oggi previste. Tre navi infatti sono gi&agrave; operative mentre le tre restanti sono in costruzione (sempre da Fincantieri) e saranno consegnate nel giro di due anni: Explora IV ed Explora V nel 2027 ed Explora VI nel 2028. "La consegna di Explora III segna un'altra importante tappa nella realizzazione della nostra visione per Explora Journeys - ha dichiarato Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo della divisione crociere del Gruppo Msc -. In soli tre anni, abbiamo definito una prospettiva nuova e distintiva nei viaggi oceanici. Ho sempre pensato che il real estate pi&ugrave; prezioso al mondo si trovi in mare. Nessun hotel sulla terraferma &egrave; in grado di offrire gli stessi panorami in continua evoluzione, la stessa emozione dell'arrivo o il privilegio di risvegliarsi ogni mattina in un luogo diverso". "L'ingresso nella flotta della prima nave alimentata a gas naturale liquefatto (Lng) - aggiunge l'amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri Pierroberto Folgiero - segna una tappa significativa di questo percorso". Realizzate tutte in Italia da Fincantieri, le sei unit&agrave; Explora Journeys rappresentano un investimento complessivo superiore ai 3,5 miliardi di euro da parte di Msc, che ha sua volta, secondo i calcoli, genera un impatto sull'economia italiana di oltre 15 miliardi, garantendo ricadute sull'indotto e migliaia di posti di lavoro anzitutto a Genova e in Liguria. Explora III pu&ograve; utilizzare combustibili rinnovabili come il bio-Gnl, il Gnl sintetico e i biofuel e pu&ograve; allacciarsi alla rete elettrica in banchina.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Genova, Salone Nautico 2026, boom di adesioni: l’edizione di ottobre è già sold out]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-salone-nautico-2026-boom-adesioni-ledizione-ottobre-106892</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Il Salone Nautico&nbsp;Internazionale di Genova&nbsp;torna&nbsp;dall&rsquo;1 al&nbsp;6 ottobre con&nbsp;una novit&agrave; gi&agrave;&nbsp;significativa: gli...]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 14:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="2">Il Salone Nautico&nbsp;Internazionale di Genova&nbsp;torna&nbsp;dall&rsquo;1 al&nbsp;6 ottobre con&nbsp;una novit&agrave; gi&agrave;&nbsp;significativa: gli spazi&nbsp;espositivi sono in&nbsp;overbooking, con liste&nbsp;d&rsquo;attesa per gli&nbsp;operatori interessati a partecipare. Un risultato che&nbsp;arriva in un&nbsp;momento complesso per&nbsp;il comparto, soprattutto&nbsp;per la piccola&nbsp;e media nautica, alle prese con&nbsp;tre stagioni consecutive&nbsp;di difficolt&agrave; e&nbsp;con&nbsp;un mercato condizionato&nbsp;dall&rsquo;incertezza dello scenario&nbsp;politico internazionale.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="3">A sottolinearlo &egrave;&nbsp;il presidente di&nbsp;Confindustria Nautica,&nbsp;Piero Formenti, che&nbsp;presenta le prime&nbsp;novit&agrave; della 66esima&nbsp;edizione della manifestazione. &laquo;Siamo ancora una&nbsp;volta in controtendenza&nbsp;rispetto a quanto&nbsp;accade normalmente ai&nbsp;saloni e alle&nbsp;fiere in periodi&nbsp;difficili&raquo;, spiega.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="4">Uno dei fattori&nbsp;che ha favorito&nbsp;la crescita dell&rsquo;interesse degli espositori&nbsp;&egrave; il ritorno&nbsp;della manifestazione nel&nbsp;mese di ottobre, dopo oltre dieci&nbsp;anni di svolgimento&nbsp;a settembre. La&nbsp;nuova collocazione temporale&nbsp;permette al Salone di evitare&nbsp;la sovrapposizione con&nbsp;gli appuntamenti di&nbsp;Cannes e Montecarlo, rafforzando il ruolo&nbsp;di Genova nel&nbsp;calendario internazionale&nbsp;della nautica.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="5">&laquo;Questa data ci&nbsp;d&agrave; una spinta&nbsp;importante &ndash; afferma Formenti&nbsp;&ndash;&nbsp;perch&eacute; consente al&nbsp;Salone Nautico di&nbsp;Genova di tornare&nbsp;a crescere. Anche&nbsp;i cantieri che&nbsp;producono imbarcazioni&nbsp;pi&ugrave; grandi stanno&nbsp;valutando la presenza&nbsp;a Genova, cosa&nbsp;che in passato&nbsp;non sempre riuscivano&nbsp;a fare per&nbsp;la disponibilit&agrave; limitata&nbsp;dei mezzi&raquo;.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="6">Tra le principali&nbsp;novit&agrave; dell&rsquo;edizione 2026&nbsp;ci sar&agrave; anche&nbsp;il coinvolgimento del&nbsp;Palasport, che ospiter&agrave; un&rsquo;area del&nbsp;Salone aperta gratuitamente&nbsp;al pubblico. Uno&nbsp;spazio pensato per&nbsp;avvicinare un pubblico&nbsp;pi&ugrave; ampio al&nbsp;mondo&nbsp;della nautica, con&nbsp;esposizioni di piccole&nbsp;imbarcazioni, gommoni con&nbsp;motorizzazioni pi&ugrave; accessibili&nbsp;e soluzioni dedicate&nbsp;a chi vuole&nbsp;entrare per la&nbsp;prima volta nel&nbsp;settore.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="7">Grande attenzione sar&agrave;&nbsp;riservata anche ai&nbsp;giovani e alla&nbsp;formazione professionale. In collaborazione con&nbsp;il Comune di&nbsp;Genova e la&nbsp;Regione Liguria saranno&nbsp;presentate iniziative dedicate&nbsp;alle professioni del&nbsp;mare, oltre alle&nbsp;attivit&agrave; legate al&nbsp;patentino nautico di&nbsp;categoria D, rivolto&nbsp;ai ragazzi dai&nbsp;16 anni e&nbsp;considerato il primo&nbsp;passo verso la&nbsp;patente nautica.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="8">Il programma comprender&agrave;&nbsp;inoltre aree dedicate&nbsp;alla vela, ai&nbsp;foil, alla nautica&nbsp;sostenibile e alle&nbsp;startup innovative, confermando&nbsp;il Salone&nbsp;come vetrina non&nbsp;solo per il&nbsp;mercato, ma anche&nbsp;per la formazione&nbsp;e il futuro&nbsp;del settore.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Liguria, lavoro: oggi in Regione incontro sindacale su formazione, caporalato, previdenza complementare]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-lavoro-oggi-regione-incontro-sindacale-formazione-106814</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Formazione, caporalato e previdenza complementare sono stati gli argomenti trattati questa mattina in Regione Liguria durante l'incontro sindacale tra il Presidente Marco Bucci,...]]></description>
			<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Formazione, caporalato e previdenza complementare sono stati gli argomenti trattati questa mattina in Regione Liguria durante l'incontro sindacale tra il Presidente Marco Bucci, gli assessori competenti e Cgil Cisl Uil.<br />&nbsp; &nbsp; Per la Cgil la formazione professionale deve essere direzionata a governare il mercato del lavoro intervenendo sulla qualit&agrave; dell'occupazione e favorendo l'integrazione, sia attraverso politiche attive del lavoro sia attraverso investimenti sullo sviluppo che tengano conto dei fabbisogni espressi dalle imprese. Dare ai giovani concrete opportunit&agrave; di lavoro, mantenere alti gli standard professionali di chi &egrave; gi&agrave; impiegato, garantire uno sviluppo di qualit&agrave;, deve essere l'assunto dal quale si parte per intervenire sul sistema formativo ligure. A questo proposito &egrave; stata definita per settembre la convocazione di un tavolo di confronto tra Regione Liguria parti sociali e parti datoriali.<br />&nbsp; &nbsp; Sul tema del caporalato la Cgil, che a seguito dei fatti di Vado aveva inoltrato richiesta specifica di incontro, ha chiesto alla struttura commissariale di farsi carico della ricollocazione dei lavoratori della RBB rimasti senza reddito e cassa integrazione, a rischio alloggio e permesso di soggiorno. Alla Regione Liguria &egrave; stato chiesto che, in caso di situazioni limite come quella del savonese, si attivi un fondo a tutela dei lavoratori coinvolti. Per la CGIL &egrave; necessario che insieme al sostegno concreto a chi direttamente o indirettamente &egrave; vittima di caporalato, si affianchi il messaggio che nessuno deve essere lasciato solo davanti all'illegalit&agrave;. Infine &egrave; stato affrontato il tema della previdenza complementare sulla quale la Cgil ha espresso contrariet&agrave; alle forme di attuazione previste dall'autonomia differenziata. Per la Cgil occorre tutelare i fondi contrattuali che datori di lavoro e sindacati costruiscono da decenni per la previdenza senza alcuna necessit&agrave; di distrarre risorse pubbliche in favore delle assicurazioni private.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Mermec Ste, sciopero nello stabilimento di Genova. Fiom: "L'azienda chiarisca il futuro dei lavoratori dopo l'operazione Siemens"]]></title>
			<link>https://telenord.it/mermec-ste-sciopero-stabilimento-genova-fiom-lazienda-106734</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/mermec-ste-sciopero-stabilimento-genova-fiom-lazienda-106734</guid>
			<description><![CDATA[Nuova protesta alla&nbsp;Mermec Ste&nbsp;di Genova. I lavoratori della sede ligure hanno incrociato le braccia fino al termine del turno di lavoro, trasformando l'assemblea...]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nuova protesta alla&nbsp;<strong>Mermec Ste</strong>&nbsp;di Genova. I lavoratori della sede ligure hanno incrociato le braccia fino al termine del turno di lavoro, trasformando l'assemblea sindacale in uno sciopero per denunciare la mancanza di risposte da parte dell'azienda su temi economici, organizzativi e sul futuro occupazionale.</p>
<p>A renderlo noto &egrave; la&nbsp;<strong>Fiom Cgil di Genova</strong>, che accusa l'azienda &ndash; parte del Gruppo Mermec e della holding Angel Holding, attiva nella progettazione di sistemi di segnalamento, telecomunicazioni, elettrificazione e digitalizzazione per il settore ferroviario e metropolitano &ndash; di aver interrotto il dialogo con le organizzazioni sindacali nonostante mesi di richieste di confronto.</p>
<p>Secondo il sindacato, dopo lo sciopero dello scorso gennaio si sono susseguiti incontri rinviati o annullati, senza che fossero affrontate le principali rivendicazioni dei dipendenti. Al centro della vertenza ci sono questioni economiche, come il valore dei buoni pasto, l'assorbimento degli aumenti previsti dal contratto nazionale e il trattamento delle trasferte, ma anche aspetti organizzativi quali lo smart working e la flessibilit&agrave; oraria, che &ndash; sostiene la Fiom &ndash; sarebbero stati rimessi in discussione.</p>
<p>A preoccupare ulteriormente i lavoratori &egrave; la recente notizia dell'acquisizione di attivit&agrave; del gruppo da parte di&nbsp;<strong>Siemens</strong>. La Fiom denuncia che l'azienda avrebbe presentato un piano di armonizzazione interno &laquo;irricevibile nel metodo e nel merito&raquo;, che comporterebbe anche una riduzione di alcuni trattamenti economici consolidati per i dipendenti della sede di Genova.</p>
<p>L'ultimo incontro, convocato il 17 luglio, viene definito dal sindacato &laquo;l'ennesima occasione persa&raquo; per avviare una trattativa vera. Secondo la Fiom, la societ&agrave; non avrebbe fornito chiarimenti n&eacute; sul numero dei lavoratori coinvolti nel passaggio a Siemens n&eacute; su quali aziende del gruppo saranno interessate dall'operazione, alimentando cos&igrave; l'incertezza tra i dipendenti.</p>
<p>&laquo;I lavoratori genovesi &ndash; si legge nella nota della Fiom &ndash; respingono con determinazione un atteggiamento ritenuto irrispettoso, prepotente e antisindacale, che continua a penalizzare il personale&raquo;.</p>
<p>Da qui la decisione dell'assemblea di proclamare lo sciopero fino alla fine del turno. I lavoratori chiedono l'apertura di una trattativa che affronti le questioni aperte da mesi e faccia piena chiarezza sulle prospettive occupazionali legate all'operazione Siemens. Contestualmente sollecitano la restituzione integrale degli aumenti contrattuali assorbiti nel mese di giugno.</p>
<p>Al momento non risultano repliche ufficiali da parte dell'azienda sulle contestazioni avanzate dalla Fiom.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ansaldo Energia torna negli Stati Uniti dopo oltre trent'anni: maxi commessa per otto turbine destinate a un data center in Texas]]></title>
			<link>https://telenord.it/ansaldo-energia-torna-stati-uniti-dopo-oltre-trentanni-maxi-106732</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ansaldo-energia-torna-stati-uniti-dopo-oltre-trentanni-maxi-106732</guid>
			<description><![CDATA[Ansaldo Energia torna protagonista sul mercato statunitense con una commessa strategica che segna il suo rientro, dopo oltre trent'anni, nel settore dei nuovi impianti di...]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ansaldo Energia torna protagonista sul mercato statunitense con una commessa strategica che segna il suo rientro, dopo oltre trent'anni, nel settore dei nuovi impianti di generazione elettrica negli Stati Uniti. L'azienda ha infatti firmato un contratto con&nbsp;<strong>Pacifico Energy</strong>&nbsp;per la fornitura di&nbsp;<strong>otto turbine a gas AE64.3A</strong>, complete dei relativi generatori, destinate a un impianto di produzione di energia che alimenter&agrave; un importante data center in Texas. Le prime consegne sono previste nel 2027.</p>
<p>L'accordo rappresenta un passaggio significativo nella strategia di espansione internazionale del gruppo genovese e si inserisce in un mercato in forte crescita, trainato dalla domanda energetica generata dall'intelligenza artificiale e dall'espansione delle infrastrutture digitali.</p>
<p>Le turbine AE64.3A, progettate per operare a 60 Hz, sono la soluzione di piccola taglia di classe F del portafoglio Ansaldo Energia. Con oltre 70 unit&agrave; installate nel mondo e pi&ugrave; di quattro milioni di ore operative equivalenti, il modello si distingue per affidabilit&agrave;, rapidit&agrave; di avviamento e flessibilit&agrave; d'impiego. Caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto ai data center, dove continuit&agrave; del servizio, efficienza e sicurezza dell'approvvigionamento energetico rappresentano requisiti fondamentali.</p>
<p>Le turbine possono essere utilizzate sia in impianti collegati alla rete elettrica sia in configurazioni "Behind-the-Meter", dedicate all'autoproduzione di energia. Inoltre, possono essere impiegate in sistemi di cogenerazione, consentendo di incrementare l'efficienza energetica e garantire al tempo stesso la massima disponibilit&agrave; operativa delle infrastrutture digitali.</p>
<p><br /><br />&laquo;Questo progetto evidenzia il ruolo sempre pi&ugrave; importante della generazione elettrica flessibile alimentata a gas nel sostenere l'espansione delle infrastrutture digitali per l'intelligenza artificiale&raquo;, ha dichiarato&nbsp;<strong>Stefano Gianatti</strong>, Executive Vice President Thermal New Units di Ansaldo Energia. &laquo;In un contesto in cui gli operatori dei data center cercano soluzioni affidabili e scalabili, il portafoglio tecnologico di Ansaldo Energia &egrave; in grado di garantire una fornitura di energia sicura, efficiente e affidabile per applicazioni che richiedono la massima continuit&agrave; operativa&raquo;.</p>
<p>Secondo Gianatti, la crescita dell'intelligenza artificiale e dei servizi digitali sta determinando una domanda senza precedenti di energia disponibile in modo continuo, rendendo la AE64.3A una soluzione particolarmente adatta a rispondere alle esigenze in costante evoluzione del settore.</p>
<p>L'intesa con Pacifico Energy apre inoltre la strada a possibili nuove collaborazioni negli Stati Uniti, in un comparto, quello dei data center, destinato a espandersi ulteriormente nei prossimi anni e considerato tra i pi&ugrave; promettenti per il mercato della generazione elettrica.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Addio a Bruno Bolfo, fondatore di Duferco. Gozzi: "Una leggenda nel mondo della siderurgia globale"]]></title>
			<link>https://telenord.it/addio-bruno-bolfo-fondatore-duferco-gozzi-leggenda-mondo-106692</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/addio-bruno-bolfo-fondatore-duferco-gozzi-leggenda-mondo-106692</guid>
			<description><![CDATA[E' scomparso Bruno Bolfo, fondatore del Gruppo Duferco. Aveva 85 anni. Fondato nel 1979, Duferco &egrave; una Holding Internazionale nata per operare prevalentemente nel settore...]]></description>
			<pubDate>Sat, 18 Jul 2026 15:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E' scomparso <strong>Bruno Bolfo</strong>, <em>fondatore del Gruppo Duferco</em>. Aveva 85 anni. Fondato nel 1979, <strong>Duferco &egrave; una Holding Internazionale </strong>nata per operare prevalentemente nel settore siderurgico ma che nel corso degli anni ha sviluppato business diversificati in diversi settori. Dopo aver ottenuto importanti risultati nell&rsquo;acciaio, Duferco ha, infatti, ampliato il proprio raggio di azione diversificando le sue attivit&agrave; nei settori dell&rsquo;energia, dello shipping e dell&rsquo;innovazione. Il Gruppo opera, oggi, in pi&ugrave; di 20 paesi nel mondo e in Italia &egrave; rappresentato da Duferco Travi &amp; Profilati che a sua volta conta al proprio interno diverse realt&agrave; che operano sia nel mondo siderurgico sia in quello energetico. In Italia, oggi, sono presenti circa 2.000 dipendenti dislocati nelle varie sedi dell&rsquo;azienda.</p>
<p>Di seguito la nota stampa del presidente, <strong>Antonio Gozzi</strong>:</p>
<p><em>Oggi &egrave; una giornata molto triste per le donne e gli uomini di Duferco. Ci lascia Bruno Bolfo, fondatore del nostro Gruppo, l&rsquo;uomo che ha dato vita ai nostri progetti e ci ha resi grandi. Se n&rsquo;&egrave; andato in punta di piedi, con il suo stile sobrio e riservato, confermando anche in questo ultimo passaggio il suo inconfondibile understatement.</em></p>
<p><em>Bruno &egrave; stato una vera e propria leggenda nel mondo della siderurgia globale.</em></p>
<p><em>Giovane e brillante dirigente di Siderexport, la societ&agrave; di trading dell&rsquo;Italsider del secolo scorso, decide nel 1979 di tentare l&rsquo;avventura imprenditoriale e fonda a San Paolo del Brasile la Duferco insieme a un piccolo gruppo di collaboratori, tutti liguri. Un pioniere coraggioso.</em></p>
<p><em>In pochi anni l&rsquo;azienda cresce e diventa il primo esportatore del Brasile, alimentando i fabbisogni di acciaio dei mercati asiatici attraverso la nascente siderurgia brasiliana. Il business cresce anche in Nord America e, a met&agrave; degli anni Ottanta, la societ&agrave; si trasferisce prima a New York e poi in Europa per cogliere da vicino le opportunit&agrave; dell&rsquo;approvvigionamento di acciaio proveniente dai Paesi dell&rsquo;ex impero sovietico.</em></p>
<p><em>Ma, a met&agrave; degli anni Novanta, con straordinaria visione e geniale coraggio imprenditoriale, Bruno comprende tra i primi che l&rsquo;avvento di Internet &egrave; destinato a ridimensionare le asimmetrie informative sulle quali si fonda il trading e avvia una strategia di ingresso nella produzione siderurgica che ci porta, in pochi anni, a diventare, nel 2004, il trentaquattresimo produttore mondiale, con quasi otto milioni di tonnellate all&rsquo;anno.</em></p>
<p><em>Abbiamo impianti in Italia, Belgio, Francia, Danimarca, Macedonia, Russia, Stati Uniti, Guatemala e Sudafrica, con quasi ventimila dipendenti. &Egrave; una fase difficile ed esaltante: acquisizioni, alleanze e giganteschi investimenti segnano la crescita della nostra famiglia. Solo in Belgio, in pochi anni, investiamo oltre un miliardo e mezzo di euro tra ammodernamenti e nuovi impianti.</em></p>
<p><em>Bruno, attingendo alle professionalit&agrave; della siderurgia pubblica italiana, che nel frattempo non esiste pi&ugrave;, ricostruisce una squadra manageriale capace di governare un sistema globale e complesso. Lo fa con la sua acuta visione, il suo carisma e una continua attenzione non solo al business, ma soprattutto alle persone che lavorano con noi.</em></p>
<p><em>Bruno &egrave; stato un uomo gentile e affascinante, ma anche tenace e determinato nelle decisioni. Aveva capito che Duferco era ormai una piattaforma destinata a diversificarsi in settori vicini e complementari alla siderurgia. &Egrave; cos&igrave; che nasce il legame e la joint venture con la famiglia Romeo in Novamarine; &egrave; cos&igrave; che decidiamo di entrare nel mondo dell&rsquo;energia.</em></p>
<p><em>Con grande generosit&agrave;, nella fase finale della sua attivit&agrave; professionale, ha favorito un delicato passaggio generazionale che ha portato Augusto e Vittoria Gozzi alla guida del Gruppo.</em></p>
<p><em>Il pi&ugrave; grande insegnamento che ci lascia &egrave; quello di osare sempre, con ottimismo e fiducia nei giovani e nel futuro. E poi ci consegna una convinzione profonda: il fare impresa pu&ograve; essere una straordinaria espressione della creativit&agrave; umana.</em></p>
<p><em>Per me, che ho avuto lo straordinario privilegio di lavorare al suo fianco, lascia soprattutto un insegnamento fondamentale: per generare valore bisogna avere equilibrio e rispetto per tutti. Non solo verso i collaboratori, ma anche nei confronti di clienti, fornitori e di tutti gli stakeholder.</em></p>
<p><em>Ci mancher&agrave; ogni aspetto della sua straordinaria personalit&agrave;. Cercheremo di non tradire mai la sua memoria, seguendo il suo esempio e portando avanti ogni giorno il nostro lavoro al servizio dell&rsquo;impresa e dei lavoratori.</em></p>
<p><em>Alla sua amata moglie e ai suoi figli va il nostro abbraccio pi&ugrave; sincero, insieme alla vicinanza e all&rsquo;affetto di tutta la famiglia Duferco.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106692/bolfo.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[CNA Liguria, neosegretario Barbara Banchero a Telenord: "Una sfida storica tra ricambio generazionale, burocrazia e caro energia"]]></title>
			<link>https://telenord.it/cna-liguria-neosegretario-barbara-banchero-telenord-sfida-106671</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Barbara Banchero &egrave; stata appena eletta alla guida di CNA Liguria, prima donna a ricoprire l'incarico di segretario regionale dell'associazione. Ospite di "Liguria Live" a...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Jul 2026 19:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Barbara Banchero &egrave; stata appena eletta alla guida di CNA Liguria, prima donna a ricoprire l'incarico di segretario regionale dell'associazione. Ospite di "Liguria Live" a Telenord, la Banchero ha analizzato le principali sfide che attendono il comparto dell'artigianato e delle piccole e medie imprese liguri, soffermandosi in particolare sul ricambio generazionale, sul peso della burocrazia e sull'impatto dei costi dell'energia, temi che continuano a incidere sulla competitivit&agrave; delle aziende del territorio.</p>
<p>L'intervista ha rappresentato anche l'occasione per riflettere sul significato della sua nomina, che segna una svolta nella storia di CNA Liguria con l'elezione della prima donna alla guida dell'organizzazione regionale. Un approfondimento dedicato al futuro delle imprese liguri, tra innovazione, sostenibilit&agrave; e le sfide che il tessuto produttivo sar&agrave; chiamato ad affrontare nei prossimi anni.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Aggiornamento del contratto Mit-Rfi: 4 miliardi per proseguimento del piano di ammodernamento e sviluppo della rete]]></title>
			<link>https://telenord.it/aggiornamento-contratto-mit-rfi-4-miliardi-proseguimento-106654</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Circa quattro miliardi di euro di nuove risorse sono state contrattualizzate con l’aggiornamento 2025 del Contratto di Programma 2022-2026 – parte Investimenti tra il Ministero...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Jul 2026 12:57:15 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Circa quattro miliardi di euro di nuove risorse sono state contrattualizzate con l’aggiornamento 2025 del Contratto di Programma 2022-2026 – parte Investimenti tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS). </strong>Si completa così l’iter previsto dalla normativa vigente, dopo l’informativa resa al CIPESS a dicembre 2025.</p><p>L’aggiornamento prevede nuove risorse destinate al finanziamento degli investimenti sulla rete ferroviaria nazionale. In particolare, sono stati stanziati 1,7 miliardi di euro di risorse vincolate, destinate a specifici interventi, da disposizioni normative (Decreto Alluvioni, Fondi A22, fondi destinati alla prosecuzione delle opere pubbliche e all'adeguamento dei prezzi, POR Sicilia e Calabria, nonché le convenzioni con enti locali) e 2,2 miliardi di euro di nuove risorse non vincolate previste dalla Legge di Bilancio 2025. Di queste ultime, 1,1 miliardi di euro destinati al finanziamento degli interventi in corso di realizzazione e alla prosecuzione dei programmi e altrettanti 1,1 miliardi di euro finanzieranno i fabbisogni residui e i maggiori oneri connessi agli investimenti del PNRR.</p><p>L’Aggiornamento 2025 costituisce atto integrativo del Contratto di Programma MIT–RFI 2022-2026, parte Investimenti, e conferma l’impegno condiviso del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e di Rete Ferroviaria Italiana nel proseguimento del piano di sviluppo, potenziamento tecnologico e modernizzazione dell’infrastruttura ferroviaria nazionale.</p><p>Le nuove risorse consentiranno di sostenere l’avanzamento degli interventi strategici già programmati, garantendo continuità alle opere in corso e rafforzando il percorso di realizzazione degli investimenti previsti dal PNRR. Un impegno che contribuisce a rendere la rete ferroviaria sempre più efficiente, moderna, sicura e sostenibile, a beneficio della mobilità delle persone e delle merci e della competitività del Paese.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Crisi industriale di Savona, via libera del Senato al piano. Ripamonti: "Ora misure concrete per imprese e lavoratori"]]></title>
			<link>https://telenord.it/crisi-industriale-savona-via-libera-senato-piano-ripamonti-106548</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[La IX Commissione del Senato ha approvato all'unanimit&agrave; la risoluzione dedicata all'area di crisi industriale complessa di Savona. Un risultato che l'assessore regionale...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 17:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">La IX Commissione del Senato ha approvato all'unanimit&agrave; la risoluzione dedicata all'area di crisi industriale complessa di Savona. Un risultato che l'assessore regionale alle Aree di Crisi Complessa, Paolo Ripamonti, definisce "di grande importanza per il nostro territorio".</p>
<p class="isSelectedEnd">"Il provvedimento nasce anche dal percorso di confronto avviato nelle audizioni svolte circa un mese e mezzo fa, alle quali hanno partecipato Regione Liguria, con il ruolo di regia, insieme a Confindustria, organizzazioni sindacali, Provincia di Savona, Comuni e tutti gli stakeholder coinvolti", ha sottolineato l'assessore.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo Ripamonti, dal confronto &egrave; emersa con chiarezza la necessit&agrave; di dotare il territorio di strumenti capaci di anticipare le crisi industriali e accompagnare le imprese nelle sfide della transizione energetica e ambientale. "Il Governo ha recepito questi indirizzi attraverso gli impegni contenuti nella risoluzione, dando un segnale importante di attenzione verso il savonese. Questo risultato &egrave; il frutto del lavoro portato avanti da Regione Liguria, che ha contribuito concretamente a sostenere, in sede governativa, le istanze del territorio".</p>
<p>L'assessore ha infine ribadito il prossimo obiettivo della Regione: "Ora il nostro impegno sar&agrave; quello di vigilare affinch&eacute; quanto previsto dalla risoluzione venga tradotto rapidamente e pienamente in misure a sostegno delle imprese, dei lavoratori e dello sviluppo dell'area".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gruppo FS, Gianpiero Strisciuglio nominato amministratore delegato e direttore generale]]></title>
			<link>https://telenord.it/gruppo-fs-gianpiero-strisciuglio-nominato-amministratore-106531</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Il Consiglio di Amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane ha nominato Gianpiero Strisciuglio nuovo Amministratore Delegato del Gruppo FS, conferendogli anche...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 14:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Il Consiglio di Amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane ha nominato Gianpiero Strisciuglio nuovo Amministratore Delegato del Gruppo FS, conferendogli anche l&rsquo;incarico di Direttore Generale.</p>
<p class="isSelectedEnd">La decisione &egrave; stata assunta nel corso della prima riunione del nuovo CdA, presieduto da Tommaso Tanzilli, dopo la nomina del Consiglio da parte dell&rsquo;Assemblea degli azionisti riunitasi nella stessa giornata.</p>
<p class="isSelectedEnd">A Strisciuglio sono state attribuite deleghe e poteri in continuit&agrave; con quelli affidati al precedente management, mentre al Presidente Tommaso Tanzilli vengono confermate le responsabilit&agrave; relative al controllo interno e alla rappresentanza istituzionale.</p>
<p>Il nuovo Consiglio di Amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane &egrave; composto, oltre che dal Presidente e dall&rsquo;Amministratore Delegato, da Pietro Bracco, Franco Fenoglio, Silvia Marzot, Loredana Ricciotti e Daniela Rota.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[GNV torna in TV con Federica Pellegrini protagonista del nuovo spot estivo “Il tuo traghetto”]]></title>
			<link>https://telenord.it/gnv-torna-tv-federica-pellegrini-protagonista-nuovo-spot-106532</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/gnv-torna-tv-federica-pellegrini-protagonista-nuovo-spot-106532</guid>
			<description><![CDATA[GNV torna on air con la nuova campagna estiva &ldquo;Il tuo traghetto&rdquo;, che vede per la prima volta Federica Pellegrini protagonista nel ruolo di Ambassador del brand. Lo...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 14:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">GNV torna on air con la nuova campagna estiva &ldquo;Il tuo traghetto&rdquo;, che vede per la prima volta Federica Pellegrini protagonista nel ruolo di Ambassador del brand. Lo spot, ideato e realizzato da Pair, agenzia partner della Compagnia dal 2024 per attivit&agrave; di comunicazione, phygital marketing e content production, racconta il viaggio in mare come parte integrante dell&rsquo;esperienza di vacanza.</p>
<p class="isSelectedEnd">La collaborazione tra GNV e la campionessa olimpica nasce da un rapporto gi&agrave; consolidato: Federica Pellegrini &egrave; stata infatti madrina delle tre pi&ugrave; recenti navi della Compagnia, GNV Polaris, GNV Orion e GNV Aurora. Un legame fondato sulla condivisione di valori come il rapporto con il mare, la fiducia e la capacit&agrave; di affrontare nuove sfide.</p>
<p class="isSelectedEnd">Al centro dello spot c&rsquo;&egrave; una scena costruita intorno a un annuncio inatteso: durante una conferenza stampa, Federica Pellegrini dichiara &ldquo;Ho deciso. Torno in acqua&rdquo;. Il ritorno, per&ograve;, non riguarda il mondo delle competizioni sportive, ma diventa un invito a vivere il mare e a scegliere GNV per iniziare il proprio viaggio.</p>
<p class="isSelectedEnd">La campagna sar&agrave; pianificata nei formati da 30 e 15 secondi. La versione breve sar&agrave; trasmessa dal 12 al 18 luglio 2026 attraverso un piano media che prevede 200 passaggi complessivi tra televisione nazionale, locale e radio. La programmazione coinvolger&agrave; Canale 5, Italia 1, Rete 4 e TGcom24, oltre a Telenord 11 Liguria con presenza in streaming su Telenord.it e app. Prevista anche la presenza sulle emittenti radiofoniche RMC e R105.</p>
<p class="isSelectedEnd">&ldquo;Con questo nuovo spot rafforziamo il percorso di evoluzione del nostro brand, raccontando GNV attraverso un linguaggio contemporaneo e coinvolgente &ndash; ha dichiarato Matteo Della Valle, Chief Commercial Officer di GNV &ndash;. La scelta di Federica Pellegrini nasce dalla condivisione di valori profondi: il legame con l&rsquo;acqua e il mare, insieme a determinazione, passione, eleganza e autorevolezza, elementi che rappresentano sia la sua storia sia l&rsquo;identit&agrave; della Compagnia&rdquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Della Valle ha inoltre sottolineato il ruolo di Pair nel percorso di comunicazione del brand: &ldquo;La conoscenza del marchio e dei suoi valori ha permesso di costruire un percorso coerente e condiviso, rafforzando il modo in cui GNV si presenta attraverso tutti i touchpoint&rdquo;.</p>
<p>Sul fronte creativo, lo spot porta la firma di Pair. &ldquo;L&rsquo;obiettivo era trovare un&rsquo;idea capace di essere immediata e concreta &ndash; ha spiegato Paolo Puccini, Co-Founder e Chief Creative Officer di Pair &ndash;. Federica Pellegrini porta con s&eacute; valori di eccellenza e fiducia che dialogano in modo naturale con l&rsquo;identit&agrave; di GNV. Abbiamo trasformato l&rsquo;attesa legata al suo possibile ritorno in acqua in un messaggio chiaro sul viaggio via mare, mettendo al centro l&rsquo;esperienza con GNV&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Giochi Preziosi, intesa al Mimit per l'ingresso di un socio cinese con aumento di capitale da 80 milioni]]></title>
			<link>https://telenord.it/giochi-preziosi-possibile-svolta-accordo-gruppo-cinese-106516</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/giochi-preziosi-possibile-svolta-accordo-gruppo-cinese-106516</guid>
			<description><![CDATA[Si apre uno spiraglio per il rilancio di Giochi Preziosi. Nel corso di un incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), alla presenza dei vertici aziendali,...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 11:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="139" data-end="535">Si apre uno spiraglio per il rilancio di <strong data-start="180" data-end="199">Giochi Preziosi</strong>. Nel corso di un incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), alla presenza dei vertici aziendali, delle organizzazioni sindacali e delle associazioni datoriali, &egrave; stata annunciata - scrive il <em>Sole24Ore</em> - la firma di un accordo con il gruppo cinese <strong data-start="445" data-end="459">Superhisen</strong>, produttore di giocattoli interessato a entrare nel capitale della societ&agrave;.</p>
<p data-start="537" data-end="745">L'operazione, se sar&agrave; completata, prevede un aumento di capitale di circa <strong data-start="611" data-end="633">80 milioni di euro</strong> e rappresenterebbe un tassello fondamentale nel piano di risanamento del gruppo fondato da <strong data-start="725" data-end="744">Enrico Preziosi, presidente del Genoa CFC dal 2003 al 2021</strong>.</p>
<p data-start="747" data-end="943">L'ingresso del partner asiatico consentirebbe di consolidare la divisione all'ingrosso, il principale business dell'azienda, garantendo la continuit&agrave; occupazionale di circa <strong data-start="920" data-end="942">800-900 dipendenti</strong>.</p>
<p data-start="945" data-end="1341">Resta invece pi&ugrave; delicata la situazione della rete di vendita al dettaglio. Il gruppo conta una trentina di punti vendita tra insegne <strong data-start="1079" data-end="1104">Giochi Preziosi Store</strong> e negozi in franchising <strong data-start="1129" data-end="1142">Giocheria</strong>. Negli ultimi mesi diversi store diretti sono stati chiusi e parte del personale &egrave; stata collocata in cassa integrazione. I lavoratori interessati dalla riorganizzazione sarebbero tra <strong data-start="1327" data-end="1340">100 e 150</strong>.</p>
<p data-start="1343" data-end="1774">Il percorso di ristrutturazione proseguir&agrave; nelle prossime settimane. Il <strong data-start="1415" data-end="1427">6 agosto</strong> &egrave; attesa al Tribunale di Milano la presentazione del piano definitivo di risanamento, dopo la proroga di 60 giorni concessa per completarlo. Successivamente, il <strong data-start="1589" data-end="1602">7 ottobre</strong>, &egrave; stato convocato un nuovo tavolo al Mimit, al quale parteciperanno anche le Regioni interessate, con l'obiettivo di valutare le misure a tutela dei lavoratori coinvolti.</p>
<p data-start="1776" data-end="2181" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Secondo gli ultimi dati disponibili, alla fine del 2025 il gruppo presentava un indebitamento complessivo di circa <strong data-start="1891" data-end="1914">410 milioni di euro</strong>, di cui <strong data-start="1923" data-end="1938">265 milioni</strong> nei confronti di banche e altri finanziatori. L'operazione con Superhisen potrebbe rappresentare un passaggio decisivo per assicurare la continuit&agrave; aziendale e rilanciare uno dei principali operatori europei nella distribuzione di giocattoli.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Immobiliare, Genova tra le città con le migliori prospettive di crescita]]></title>
			<link>https://telenord.it/immobiliare-genova-tra-citta-migliori-prospettive-crescita-106450</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Il mercato immobiliare genovese continua a distinguersi come uno dei pi&ugrave; vivaci della Liguria. La domanda rimane elevata, gli immobili vengono assorbiti rapidamente e...]]></description>
			<pubDate>Sun, 12 Jul 2026 11:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Il mercato immobiliare genovese continua a distinguersi come uno dei pi&ugrave; vivaci della Liguria. La domanda rimane elevata, gli immobili vengono assorbiti rapidamente e l'offerta disponibile si riduce, soprattutto nelle aree pi&ugrave; richieste da famiglie, investitori e acquirenti di seconde case.</p>
<p class="isSelectedEnd">A delineare questo scenario &egrave; <strong>Maurizio Confetti</strong>, agente immobiliare e co-fondatore di Iad Italia. "Investire oggi a Genova equivale a mettere il proprio capitale in cassaforte&raquo;, afferma Confetti. &laquo;Il mercato &egrave; estremamente dinamico: gli appartamenti si vendono in tempi molto brevi e non &egrave; raro che, durante le open house, arrivino offerte superiori al prezzo richiesto. Oggi la vera sfida non &egrave; trovare un acquirente, ma reperire immobili da mettere sul mercato".</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo gli operatori del settore, Genova continua inoltre a offrire una delle redditivit&agrave; pi&ugrave; interessanti d'Italia per gli immobili destinati alla locazione. I valori di acquisto restano infatti competitivi rispetto ad altre grandi citt&agrave; italiane, mentre le prospettive di rivalutazione appaiono favorevoli anche grazie alle future infrastrutture, come il collegamento ferroviario ad alta velocit&agrave; con Milano.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106450/images.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Touli sbarca a Genova: Manila Di Giovanni presenta a Telenord la piattaforma che premia l’impegno civico]]></title>
			<link>https://telenord.it/touli-sbarca-genova-manila-giovanni-presenta-telenord-106420</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/touli-sbarca-genova-manila-giovanni-presenta-telenord-106420</guid>
			<description><![CDATA[Genova si prepara a diventare il primo laboratorio di Touli, la nuova piattaforma digitale che premia i cittadini per il loro impegno a favore della comunit&agrave;....]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 18:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Genova si prepara a diventare il primo laboratorio di Touli, la nuova piattaforma digitale che premia i cittadini per il loro impegno a favore della comunit&agrave;. L'iniziativa &egrave; stata presentata da Manila Di Giovanni, fondatrice e amministratrice delegata di DWorld Italia, ospite della trasmissione Liguria Live su Telenord.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il progetto, che prender&agrave; il via a settembre 2026 con il patrocinio della Camera di Commercio di Genova, nasce con l'obiettivo di incentivare soprattutto i pi&ugrave; giovani a partecipare ad attivit&agrave; di volontariato, tutela dell'ambiente, iniziative culturali, educative e sportive, trasformando le buone azioni in benefici concreti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il funzionamento &egrave; semplice: chi prende parte ad attivit&agrave; come la pulizia delle spiagge, interventi di volontariato o altre iniziative di cittadinanza attiva accumula punti che possono essere convertiti in premi e omaggi messi a disposizione dalle attivit&agrave; commerciali aderenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sono gi&agrave; una ventina le realt&agrave; liguri che hanno scelto di partecipare al progetto, tra cui marchi storici come Panarello, Zeffirino, Zuccotti, Antica Farmacia della Maddalena, Merceria Fassio, Antica Farmacia Sant'Anna e Pasticceria Profumo. L'iniziativa punta cos&igrave; a creare un legame tra impegno sociale e sostegno al commercio di prossimit&agrave;, favorendo anche la valorizzazione delle botteghe storiche cittadine.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per assicurare la correttezza del sistema, ogni attivit&agrave; svolta sar&agrave; certificata attraverso una combinazione di intelligenza artificiale e tecnologia blockchain, strumenti che consentiranno di verificare e misurare l'impatto sociale delle azioni realizzate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Anche le imprese potranno aderire al progetto in modo attivo, mettendo a disposizione prodotti o servizi come premi oppure promuovendo sfide legate ai propri valori aziendali. In cambio riceveranno visibilit&agrave;, un attestato dell'impatto sociale generato e dati utili anche per la rendicontazione delle proprie politiche di sostenibilit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il progetto coinvolger&agrave;, oltre alla Camera di Commercio di Genova, anche scuole, universit&agrave;, associazioni, enti del terzo settore e istituzioni, con l'obiettivo di costruire una rete capace di favorire la partecipazione civica attraverso strumenti digitali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Genova &egrave; il primo laboratorio di un modello che vogliamo rendere replicabile, dimostrando che tecnologia e comunit&agrave; possono generare insieme valore concreto per le persone e per il territorio", ha spiegato Manila Di Giovanni nel corso dell'intervista a Liguria Live.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Saldi, niente parcheggi gratuiti nei primi due weekend: protesta di Lega e Fratelli d’Italia]]></title>
			<link>https://telenord.it/saldi-niente-parcheggi-gratuiti-nei-primi-due-weekend-106397</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/saldi-niente-parcheggi-gratuiti-nei-primi-due-weekend-106397</guid>
			<description><![CDATA[La mancata conferma della gratuit&agrave; dei parcheggi nei primi due fine settimana dei saldi estivi fa scattare la protesta di Lega e Fratelli d&rsquo;Italia. I gruppi...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 12:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">La mancata conferma della gratuit&agrave; dei parcheggi nei primi due fine settimana dei saldi estivi fa scattare la protesta di Lega e Fratelli d&rsquo;Italia. I gruppi consiliari di opposizione contestano la decisione della Giunta Salis, sostenendo che la misura avrebbe favorito negli anni il commercio di vicinato e l&rsquo;afflusso di cittadini nelle aree commerciali della citt&agrave;.</p>
<p class="isSelectedEnd">"Dopo ben nove anni di sperimentazione di successo e riscontri positivi, assistiamo con sconcerto alla cancellazione di una vera e propria best practice: la gratuit&agrave; dei parcheggi nei primi due fine settimana dei saldi. Una decisione incomprensibile che rappresenta una grave mancanza di rispetto e di sostegno nei confronti del piccolo commercio", dichiarano in una nota congiunta i capigruppo Paola Bordilli (Lega) e Alessandra Bianchi (Fratelli d&rsquo;Italia), insieme ai consiglieri Alessio Bevilacqua, Nicholas Gandolfo e Valeriano Vacalebre.</p>
<p class="isSelectedEnd">La misura, introdotta nove anni fa durante il precedente mandato su richiesta delle associazioni di categoria, secondo gli esponenti del centrodestra avrebbe rappresentato un sostegno concreto per i negozi di prossimit&agrave;, concentrando gli acquisti nei periodi di maggiore interesse commerciale.</p>
<p class="isSelectedEnd">"Per quasi due lustri questa formula ha dimostrato nei fatti di essere uno strumento agile, efficace e vitale per i negozi di vicinato, capace di concentrare l&rsquo;afflusso dei clienti e di dare una boccata d&rsquo;ossigeno alle attivit&agrave; che costituiscono il cuore pulsante delle nostre comunit&agrave;. Togliere questo punto di riferimento significa allontanare i clienti dai negozi di vicinato", affermano Paola Bordilli e Alessio Bevilacqua.</p>
<p class="isSelectedEnd">Anche Fratelli d&rsquo;Italia critica la scelta dell&rsquo;amministrazione comunale, ritenendo che la cancellazione della misura possa penalizzare sia commercianti sia cittadini.</p>
<p class="isSelectedEnd">"Facciamo fatica a comprendere come questa Amministrazione abbia deciso di cancellare quella che, negli anni, si &egrave; rivelata una scelta vincente. Una formula capace di agevolare commercianti e cittadini, la cui eliminazione rischia ora di invertire un trend positivo ormai consolidato", sottolineano Alessandra Bianchi, Nicholas Gandolfo e Valeriano Vacalebre.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo i consiglieri di Lega e Fratelli d&rsquo;Italia, la decisione sarebbe particolarmente penalizzante durante la stagione estiva, anche alla luce delle alte temperature e della presenza di turisti in citt&agrave;.</p>
<p>"Quella assunta dalla Giunta Salis &egrave; l&rsquo;ennesima scelta scellerata e ideologica. La formula del weekend permetteva a cittadini e turisti di programmare gli acquisti anche utilizzando il proprio mezzo. Chiediamo alla Giunta di rivedere la propria decisione e di ripristinare immediatamente questa misura", concludono gli esponenti dell&rsquo;opposizione.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Underwater Liguria, 7.5 milioni di euro per l'innovazione nelle tecnologie subacquee. Pinotti: «L'Italia deve accelerare»]]></title>
			<link>https://telenord.it/underwater-liguria-75-milioni-euro-linnovazione-nelle-106375</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/underwater-liguria-75-milioni-euro-linnovazione-nelle-106375</guid>
			<description><![CDATA[7,5 milioni di euro per accelerare lo sviluppo della filiera italiana delle tecnologie subacquee. &Egrave; questo l'obiettivo del...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 15:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>7,5 milioni di euro</strong> per accelerare lo sviluppo della filiera italiana delle tecnologie subacquee. &Egrave; questo l'obiettivo del Bando<strong>&nbsp;&ldquo;Underwater&nbsp;Liguria&rdquo;</strong><wbr />, promosso dalla <strong>Fondazione Polo Nazionale della Dimensione Subacquea</strong> (Fondazione PNS) e finanziato da <strong>Regione Liguria</strong> attraverso fondi FESR, che mette a disposizione&nbsp;contributi a fondo perduto fino a <strong>800.000 euro&nbsp;per progetto</strong> destinati a piccole e medie imprese impegnate nello sviluppo di soluzioni innovative per uno dei comparti tecnologici oggi pi&ugrave; strategici per competitivit&agrave; industriale, sicurezza marittima e blue economy.&nbsp;</p>
<p>Il bando &egrave; stato presentato oggi alla Spezia nel corso di un evento organizzato dalla Fondazione PNS presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare, sede simbolica dell'ecosistema marittimo e della difesa che la citt&agrave; ospita. L&rsquo;appuntamento &egrave; stato aperto dalla Presidente della Fondazione, gi&agrave; Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, a seguire gli interventi dell'Assessore allo Sviluppo Economico di Regione LiguriaAlessio Piana, del Direttore della Struttura Operativa del Polo Nazionale della Dimensione Subacquea&nbsp;Contrammiraglio Giulio Marino Cappelletti&nbsp;e del CEO di Moons&nbsp;Andrea Teja, che ha illustrato le caratteristiche tecniche del bando. Presenti il Sindaco della Citt&agrave; della Spezia&nbsp;Pierluigi Peracchini, l&rsquo;Amministratore Delegato di Difesa Servizi&nbsp;SpA&nbsp;e Vicepresidente della Fondazione del Polo Nazionale della Dimensione Subacquea&nbsp;Luca Andreoli, il Presidente nazionale CNA - Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa&nbsp;Dario Costantini,&nbsp;il Direttore Generale della Fondazione PNSDario Deste&nbsp;e il Sottocapo di Stato Maggiore della Marina e Presidente Comitato di Direzione Strategica del Polo Nazionale della Dimensione Subacquea l&rsquo;Ammiraglio di Squadra Fabio Gregori.</p>
<p>Nel corso dell'evento &egrave; stato inoltre firmato un&nbsp;Protocollo d'Intesa tra il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea, la Fondazione PNS e CNA&nbsp;(Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa),&nbsp;con l'obiettivo di favorire una pi&ugrave; ampia partecipazione delle piccole e medie imprese allo sviluppo della filiera nazionale delle tecnologie subacquee.</p>
<p>Nell&rsquo;attuale contesto internazionale la dimensione subacquea rappresenta un asset sempre pi&ugrave; strategico, sul piano industriale e della sicurezza: dalla protezione delle infrastrutture critiche sottomarine quali come cavi per telecomunicazioni, reti energetiche e impianti offshore, allo sviluppo di sistemi autonomi, di&nbsp;robotica, sensoristica e monitoraggio ambientale, il settore&nbsp;underwater&nbsp;&egrave; destinato a diventare uno dei principali ambiti di innovazione tecnologica dei prossimi anni. In questo scenario,&nbsp;come spiegato dal Presidente Pinotti, il&nbsp;Polo si propone come aggregatore per lo sviluppo di un ecosistema industriale adeguato alla sfida, con la Fondazione che agisce da acceleratore facendo leva su risorse e collaborazioni, per consolidare il ruolo dell'Italia tra i paesi all'avanguardia nelle tecnologie subacquee.</p>
<p><em>&ldquo;La decisione di destinare 7,5 milioni di euro allo sviluppo dell'underwater&nbsp;rappresenta un passo strategico importante per sostenere PMI, start-up, realt&agrave; liguri che operano nell&rsquo;ambito della ricerca e nell&rsquo;ambito di una strategia nazionale condivisa e di un Polo altamente specializzato che oggi conta 20 grandi imprese, 177 PMI e numerosi Centri di ricerca e Universit&agrave; per un totale di 260 realt&agrave;</em> &ndash;&nbsp;ha dichiarato la Presidente della Fondazione Polo Nazionale della Dimensione Subacquea&nbsp;<strong>Roberta Pinotti</strong>,&nbsp;che ha aggiunto&nbsp;- <em>L'Italia dispone di eccellenze civili e militari e deve accelerare per consolidare la propria leadership in un settore sempre pi&ugrave; cruciale per l'innovazione, la sicurezza e la protezione delle infrastrutture critiche. La sfida &egrave; attrarre risorse pubbliche, europee e private in una visione comune che rafforzi l'autonomia tecnologica nazionale ed europea&rdquo;.&nbsp;</em></p>
<p>Gli investimenti - come sottolineato dalla Presidente Pinotti - avranno anche un importante impatto sul piano occupazionale. Lo sviluppo delle tecnologie subacquee favorir&agrave; la nascita di nuove professionalit&agrave; e competenze altamente specializzate, creando opportunit&agrave; per giovani, ricercatori e imprese:&nbsp;&ldquo;Il ruolo della Fondazione sar&agrave; determinante anche sul fronte della formazione, mettendo in rete universit&agrave;, centri di ricerca e sistema produttivo per preparare le figure professionali richieste da un mercato in forte espansione e destinato a crescere significativamente entro il 2030&rdquo;.</p>
<p>Il Bando&nbsp;&ldquo;Underwater&nbsp;Liguria&rdquo;&nbsp;<wbr />finanzia&nbsp;progetti&nbsp;di&nbsp;durata massima di 18 mesi, finalizzati allo sviluppo di prototipi e tecnologie ad elevato contenuto innovativo. Possono partecipare PMI singole oppure aggregazioni di imprese composte da&nbsp;3&nbsp;a&nbsp;6&nbsp;partner, con una prevalenza di piccole e medie imprese; le grandi aziende potranno aderire esclusivamente nell'ambito di partenariati con le PMI.</p>
<p><em>"Il settore della subacquea rappresenta uno dei mercati a pi&ugrave; alto potenziale di crescita e di maggiore valore strategico. La Liguria, grazie alla sua consolidata vocazione industriale, marittima e cantieristica, ha tutte le carte in regola per essere protagonista&nbsp;</em>&ndash;&nbsp;sottolinea l&rsquo;assessore regionale allo Sviluppo economico <strong>Alessio Piana</strong>&nbsp;&ndash;.&nbsp;<em>Con il bando che presentiamo oggi confermiamo l&rsquo;impegno della Regione Liguria con la sottoscrizione del protocollo d&rsquo;intesa con il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea e con la Fondazione. Una misura che punta ad attrarre sul territorio nuove opportunit&agrave; di lavoro qualificato e a rafforzare, in un&rsquo;ottica di filiera, la collaborazione tra imprese, grandi player industriali, PMI innovative, start up e organismi di ricerca&rdquo;.</em></p>
<p>Il bando adotta un approccio aperto e bottom-up, lasciando alle imprese ampia libert&agrave; progettuale purch&eacute; coerente con il perimetro del settore subacqueo, e si articola in cinque filoni tematici a carattere esemplificativo e non esaustivo: Reti, Infrastrutture e&nbsp;SituationalAwareness&nbsp;<wbr />Subacquea (Filone A); Veicoli Autonomi, Droni, Robotica e Propulsione (Filone B); Elaborazione Dati, AI e Classificazione (Filone C); Blue Economy, Ambiente Marino e Osservazione (Filone D); Materiali, Hardware Subacqueo e Processi Produttivi (Filone E).</p>
<p>La piattaforma Bandi Online sar&agrave; accessibile per la registrazione e la compilazione delle domande a partire dal 20 luglio 2026. L'invio ufficiale delle domande sar&agrave; invece possibile esclusivamente nella finestra dal 1&deg; al 15 settembre 2026.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ex Ilva, il 28 luglio a Palazzo Chigi il governo convoca il tavolo permanente]]></title>
			<link>https://telenord.it/ex-ilva-28-luglio-palazzo-chigi-governo-convoca-tavolo-106372</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Il governo ha convocato per marted&igrave; 28 luglio alle ore 11, a Palazzo Chigi, la riunione del tavolo permanente sull&rsquo;ex Ilva.
La convocazione &egrave; stata...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Il governo ha convocato per <strong>marted&igrave; 28 luglio alle ore 11, a Palazzo Chigi</strong>, la riunione del <strong>tavolo permanente sull&rsquo;ex Ilva</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">La convocazione &egrave; stata comunicata alle organizzazioni sindacali, secondo quanto si apprende da fonti sindacali, nell&rsquo;ambito del confronto istituzionale sul futuro del principale polo siderurgico italiano e sulle prospettive degli stabilimenti coinvolti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sul tavolo restano i temi legati al rilancio industriale, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, agli investimenti necessari per la transizione produttiva e al percorso di riconversione del comparto siderurgico.</p>
<p>L&rsquo;incontro rappresenta un nuovo passaggio nel confronto tra governo, azienda, rappresentanze dei lavoratori e territori interessati, chiamati a definire strategie e impegni per il futuro dell&rsquo;ex Ilva.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Vetromeccaniche Italiane, 22 posti di lavoro a rischio: presidio dei lavoratori davanti all'azienda]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-vetromeccaniche-italiane-22-posti-lavoro-rischio-106361</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Si &egrave; svolto questa mattina davanti alla sede di Vetromeccaniche Italiane, divisione vetro di Molassana, il presidio dei lavoratori per chiedere la salvaguardia dei posti...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 12:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Si &egrave; svolto questa mattina davanti alla sede di Vetromeccaniche Italiane, divisione vetro di Molassana, il presidio dei lavoratori per chiedere la salvaguardia dei posti di lavoro.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'azienda, specializzata nella lavorazione del vetro, &egrave; coinvolta in una procedura fallimentare che mette a rischio il futuro occupazionale di 22 dipendenti e delle loro famiglie.</p>
<p class="isSelectedEnd">La vertenza &egrave; seguita dalla Filctem Cgil Genova, con i segretari Patrizia Li Vigni e Giulio Pizzorno, che definiscono la situazione &laquo;grave per l'occupazione e per il settore produttivo della citt&agrave;&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nei giorni scorsi si &egrave; svolto un incontro con il Comune di Genova, mentre per marted&igrave; prossimo &egrave; previsto un confronto in Consiglio regionale. Parallelamente, la Filctem Cgil Genova ha promosso un primo tavolo tecnico, convocato per il 20 luglio, al quale parteciperanno Confindustria e i soggetti coinvolti nella procedura fallimentare.</p>
<p>L'obiettivo del sindacato &egrave; attivare tutti gli strumenti disponibili per individuare una soluzione che garantisca la tutela dei lavoratori e la continuit&agrave; di una produzione considerata un'eccellenza del territorio genovese.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Chiavari: HI-LEX Italy conquista la commessa Stellantis per il nuovo FIAT Ducato XeV My2029]]></title>
			<link>https://telenord.it/chiavari-hi-lex-italy-conquista-commessa-stellantis-nuovo-106337</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[HI-LEX Italy si &egrave; aggiudicata la gara per la fornitura del sistema alzacristallo del nuovo FIAT Ducato XeV My2029, il veicolo commerciale di nuova generazione sviluppato...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 15:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="323" data-end="689">HI-LEX Italy si &egrave; aggiudicata la gara per la fornitura del sistema alzacristallo del nuovo FIAT Ducato XeV My2029, il veicolo commerciale di nuova generazione sviluppato da Stellantis. Un risultato di grande rilievo strategico che segna il ritorno della collaborazione tra l'azienda e il Gruppo su uno dei modelli pi&ugrave; importanti del segmento dei veicoli commerciali.</p>
<p data-start="691" data-end="983">La commessa riguarda la fornitura completa del sistema alzacristallo, comprensiva del meccanismo e del motoriduttore. L'avvio della produzione &egrave; previsto per marzo 2029, ma l'assegnazione rappresenta gi&agrave; oggi un'importante prospettiva di sviluppo per lo stabilimento HI-LEX Italy di Chiavari.</p>
<p data-start="985" data-end="1328">Il nuovo progetto raccoglier&agrave; l'eredit&agrave; della produzione dell'attuale sistema alzacristallo del Ducato, una delle lavorazioni storicamente pi&ugrave; significative per volumi dello stabilimento ligure, accompagnando il nuovo modello per l'intero ciclo di vita produttivo. Le previsioni indicano infatti volumi di produzione particolarmente rilevanti.</p>
<p data-start="1330" data-end="1668">"Siamo molto soddisfatti di questo risultato, che segna il ritorno di HI-LEX Italy a lavorare con Stellantis su un progetto di grande importanza", commenta il vicepresidente Paolo Pajardi. "Si tratta di un business che conosciamo bene e che per molti anni ha rappresentato uno dei punti di forza della produzione del nostro stabilimento".</p>
<p data-start="1670" data-end="1806">Per l'azienda, l'aggiudicazione rappresenta non solo un riconoscimento della propria competitivit&agrave;, ma anche un impegno verso il futuro.</p>
<p data-start="1808" data-end="2421">"L'assegnazione di questa commessa &egrave; motivo di orgoglio, ma rappresenta anche una grande responsabilit&agrave;", prosegue Pajardi. "Dovremo dimostrare ancora una volta di essere efficienti e competitivi, garantendo i pi&ugrave; elevati standard di qualit&agrave;, affidabilit&agrave; e puntualit&agrave; che da sempre contraddistinguono la nostra azienda. Voglio ringraziare tutti i dipendenti, nessuno escluso: risultati come questo sono il frutto del lavoro di un'intera squadra. &Egrave; grazie all'impegno, alla professionalit&agrave; e alla dedizione di tutte le persone che lavorano in HI-LEX Italy se oggi possiamo celebrare un traguardo cos&igrave; importante".</p>
<p data-start="2423" data-end="2712" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Con questa nuova acquisizione, HI-LEX Italy consolida il ruolo dello stabilimento di Chiavari come polo produttivo di riferimento nel settore automotive, confermando il valore delle competenze sviluppate negli anni e rafforzando le prospettive industriali dell'azienda per i prossimi anni.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106337/Hi_lex.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Fincantieri accelera nell'underwater: quattro acquisizioni per creare un campione internazionale della subacquea]]></title>
			<link>https://telenord.it/fincantieri-accelera-nellunderwater-quattro-acquisizioni-106230</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/fincantieri-accelera-nellunderwater-quattro-acquisizioni-106230</guid>
			<description><![CDATA[Fincantieri rafforza la propria leadership nel settore della subacquea con un piano di quattro acquisizioni strategiche che punta a creare un operatore internazionale integrato,...]]></description>
			<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 10:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Fincantieri rafforza la propria leadership nel settore della subacquea con un piano di quattro acquisizioni strategiche che punta a creare un operatore internazionale integrato, attivo lungo l'intera filiera delle tecnologie underwater, dai droni marini ai sistemi di comunicazione fino ai servizi offshore.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il gruppo ha annunciato gli accordi per l'acquisizione della maggioranza di Next Geosolutions, WSense, Graal Tech e Defcomm, con un investimento iniziale di circa 600 milioni di euro. L'operazione &egrave; finanziata principalmente con le risorse raccolte attraverso l'aumento di capitale da 500 milioni di euro completato a febbraio 2026, senza effetti sulla guidance finanziaria per l'anno in corso.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le quattro societ&agrave; entreranno a far parte del polo underwater di Fincantieri, che arriva cos&igrave; a riunire otto aziende specializzate e circa 1.500 professionisti con sedi in Italia, Regno Unito, Paesi Bassi, Norvegia ed Emirati Arabi Uniti. L'obiettivo &egrave; offrire soluzioni integrate lungo tutta la catena del valore della subacquea, combinando hardware, software, telecomunicazioni, mezzi autonomi e servizi ad alto contenuto tecnologico.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'operazione amplia le competenze del gruppo nei servizi di survey marine e geoscienze, nel supporto alle costruzioni offshore, nei droni autonomi subacquei e di superficie e nei sistemi di comunicazione wireless per l'Internet of Underwater Things. Le tecnologie sviluppate avranno applicazioni sia civili sia militari, in un'ottica di crescente integrazione tra i due mercati.</p>
<p class="isSelectedEnd">Grazie alle acquisizioni, il segmento underwater raggiunger&agrave; gi&agrave; nel 2026 ricavi pro-forma superiori a 1,1 miliardi di euro e un EBITDA di circa 220 milioni, centrando con quattro anni di anticipo gli obiettivi fissati dal Piano Industriale 2026-2030. Le nuove societ&agrave; contribuiranno inoltre per oltre 60 milioni di euro all'utile del gruppo gi&agrave; nel 2026, con un incremento dell'EBITDA del 13% e dell'utile netto del 40% rispetto alle previsioni iniziali.</p>
<p>L'amministratore delegato Pierroberto Folgiero ha definito l'operazione "una trasformazione industriale storica" per Fincantieri, sottolineando come il gruppo diventi un campione internazionale dell'underwater grazie all'integrazione di tecnologie, competenze e capacit&agrave; operative. Folgiero ha inoltre evidenziato che i management delle societ&agrave; acquisite resteranno alla guida delle rispettive aziende per garantire continuit&agrave; industriale e accelerare il percorso di crescita del nuovo polo.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Regione Liguria, 5 milioni di euro dal FSE per formare nuovi professionisti della blue economy]]></title>
			<link>https://telenord.it/regione-liguria-investe-5-milioni-formazione-lavoro-106188</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/regione-liguria-investe-5-milioni-formazione-lavoro-106188</guid>
			<description><![CDATA[Regione Liguria investe 5 milioni di euro per sostenere la crescita dell'occupazione e rispondere al fabbisogno di competenze delle imprese della blue economy. &Egrave; stato...]]></description>
			<pubDate>Sat, 04 Jul 2026 12:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Regione Liguria investe 5 milioni di euro per sostenere la crescita dell'occupazione e rispondere al fabbisogno di competenze delle imprese della blue economy. &Egrave; stato infatti pubblicato il nuovo Avviso pubblico, finanziato nell'ambito del Programma Regionale FSE+ 2021-2027, rivolto agli organismi di formazione per la realizzazione di percorsi integrati destinati a persone disoccupate e inattive.<br />L'iniziativa punta a favorire l'inserimento lavorativo nei comparti strategici dell'economia del mare, con particolare riferimento alla portualit&agrave;, alla cantieristica e manutenzione navale, al turismo crocieristico, alla pesca e acquacoltura, alla subacquea e alle professioni dell'indotto. L'obiettivo &egrave; ridurre il divario tra domanda e offerta di competenze tecniche, formando figure professionali in linea con le esigenze espresse dalle aziende del territorio e accompagnando la crescita di uno dei settori trainanti dell'economia ligure.<br /><br />"Con un investimento complessivo di 5 milioni di euro, Regione Liguria conferma la volont&agrave; di rafforzare il legame tra sistema della formazione e mondo produttivo, costruendo percorsi che nascono direttamente dai fabbisogni delle aziende della blue economy &ndash; spiegano il vicepresidente e assessore alla Formazione della Regione Liguria Simona Ferro e l'assessore regionale alla Programmazione FSE Marco Scajola -. Puntiamo su un modello che mette al centro l'occupabilit&agrave; delle persone favorendo la nascita di competenze sempre pi&ugrave; qualificate e immediatamente spendibili sul mercato del lavoro, a beneficio della competitivit&agrave; delle imprese e dello sviluppo dell'economia del mare. Parliamo di un settore trainante per la nostra Liguria che ha necessit&agrave; ed esigenze specifiche, ma al tempo stesso pu&ograve; dare grandi opportunit&agrave; di lavoro per i nostri giovani, ma anche per chi &egrave; disoccupato o inattivo dopo precedenti esperienze. Grazie alle fondamentali risorse del Fondo Sociale Europeo, dal 2022 a oggi, abbiamo coinvolto oltre 80mila liguri nei nostri progetti, di questi circa 30mila erano disoccupati o inattivi. Numeri che testimoniano la bont&agrave; e l'efficacia dei nostri progetti che, con questo nuovo bando, vogliamo confermare".<br /><br />I progetti dovranno essere costruiti a partire da un'analisi dei fabbisogni professionali delle imprese e prevedere percorsi integrati composti obbligatoriamente da un corso di formazione professionale della durata compresa tra 150 e 600 ore affiancato da almeno una misura tra tirocinio extracurriculare e servizi di incontro tra domanda e offerta di lavoro finalizzati all'assunzione. Potranno inoltre essere previsti moduli dedicati al rafforzamento delle competenze digitali o della lingua italiana per cittadini stranieri.<br />Particolare attenzione sar&agrave; riservata ai piani che sapranno integrare all'interno della formazione contenuti dedicati alla transizione ecologica e digitale, all'innovazione tecnologica, alla sostenibilit&agrave; ambientale e all'efficienza energetica, in coerenza con le priorit&agrave; del Programma Regionale FSE+.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106188/images__10_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gozzi: "Piano Mattei, nucleare, robotica, blue economy: da Genova può ripartire la competitività industriale dell'Europa"]]></title>
			<link>https://telenord.it/gozzi-piano-mattei-nucleare-robotica-blue-economy-genova-106168</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/gozzi-piano-mattei-nucleare-robotica-blue-economy-genova-106168</guid>
			<description><![CDATA[Antonio Gozzi, Vice Presidente di Confindustria per l'Autonomia Strategica Europea, il Piano Mattei e le Politiche per la Competitivit&agrave; nei rapporti con le Istituzioni...]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Antonio Gozzi, Vice Presidente di Confindustria per l'Autonomia Strategica Europea, il Piano Mattei e le Politiche per la Competitivit&agrave; nei rapporti con le Istituzioni europee, &egrave; intervenuto oggi all'Assemblea di Confindustria Genova indicando quattro priorit&agrave; strategiche per il futuro della citt&agrave; e della Liguria: Piano Mattei, nucleare, robotica e blue economy, strettamente collegate alla necessit&agrave; di rilanciare la competitivit&agrave; industriale europea attraverso una revisione pragmatica delle politiche sul Green Deal e sull'ETS.</p>
<p class="isSelectedEnd">"Genova deve diventare una delle capitali del Mediterraneo dal punto di vista della regia culturale e industriale. L'Universit&agrave; ha avviato importanti collaborazioni con gli atenei del Nord Africa, ma dobbiamo fare ancora di pi&ugrave;. C'&egrave; uno straordinario spazio di cooperazione con i Paesi della sponda sud del Mediterraneo ed &egrave; l&igrave; che si giocher&agrave; una parte importante del futuro delle nostre imprese."</p>
<p class="isSelectedEnd">Gozzi ha ricordato la proposta avanzata da Confindustria gi&agrave; un anno fa di organizzare a Genova un grande appuntamento internazionale dedicato al Mediterraneo.</p>
<p class="isSelectedEnd">"Abbiamo lanciato la proposta di organizzare a Genova un grande evento internazionale dedicato al Mediterraneo, coinvolgendo universit&agrave; e imprese dei Paesi della sponda sud. Su questo progetto bisogna accelerare."</p>
<p class="isSelectedEnd">Sul tema dell'energia, il Vice Presidente di Confindustria ha sottolineato il ruolo strategico che Genova pu&ograve; svolgere nel rilancio del nucleare italiano.</p>
<p class="isSelectedEnd">"La legge delega sul nucleare prevede la nascita dell'Autorit&agrave; per il Nucleare. Genova deve candidarsi con determinazione a ospitarne la sede. Abbiamo Ansaldo Nucleare e un patrimonio di competenze, tecnologie e cultura industriale che rappresentano un valore unico per il Paese. &Egrave; una partita strategica e dobbiamo giocarla fino in fondo."</p>
<p class="isSelectedEnd">Altro capitolo fondamentale &egrave; quello dell'innovazione tecnologica.</p>
<p class="isSelectedEnd">"La robotica rappresenta un'altra grande sfida. A Genova abbiamo uno spin-off dell'IIT, Generative Bionics, partecipato da importanti realt&agrave;, che rappresenta un'eccellenza a livello mondiale e chiede di poter crescere. Un grande progetto non nasce nel deserto: nasce dove esistono competenze, innovazione e una comunit&agrave; che investe nel futuro. La nostra citt&agrave; non pu&ograve; perdere questa occasione."</p>
<p class="isSelectedEnd">Grande attenzione anche alla blue economy e al comparto della subacquea.</p>
<p class="isSelectedEnd">"La blue economy e, in particolare, la subacquea rappresentano un settore destinato a crescere e a generare opportunit&agrave; non solo per i grandi gruppi industriali, ma anche per tutta la filiera delle piccole e medie imprese liguri."</p>
<p class="isSelectedEnd">Nella parte conclusiva del suo intervento, Gozzi ha collegato queste quattro priorit&agrave; al pi&ugrave; ampio tema della competitivit&agrave; europea e della revisione delle politiche industriali dell'Unione.</p>
<p class="isSelectedEnd">"Piano Mattei, nucleare, robotica e blue economy sono quattro grandi sfide che possono restituire a Genova e alla Liguria un ruolo di primo piano nello sviluppo industriale, economico e tecnologico del Mediterraneo e dell'Europa. Ma questa sfida richiede anche un cambio di passo nelle politiche industriali europee: bisogna fare tutto quello che serve, con pragmatismo, per trovare una via d'uscita, perch&eacute; un Green Deal estremo e un'applicazione ideologica dell'ETS rischiano di diventare la tomba dell'industria europea. Non possiamo permetterci che la transizione si traduca nella perdita di capacit&agrave; produttiva e occupazionale: milioni di posti di lavoro sono gi&agrave; andati perduti nell'industria europea e gruppi come Volkswagen hanno annunciato 100 mila esuberi. Nel frattempo la Cina continua ad aumentare la propria capacit&agrave; produttiva, affiancando alle rinnovabili centinaia di nuove centrali a carbone. Serve una politica industriale pi&ugrave; pragmatica, capace di coniugare sostenibilit&agrave; e competitivit&agrave;, perch&eacute; senza industria non ci saranno n&eacute; transizione n&eacute; autonomia strategica."</p>
<p class="isSelectedEnd">Infine, Gozzi ha espresso cauto ottimismo sull'evoluzione del dibattito europeo relativo all'ETS.</p>
<p class="isSelectedEnd">"Probabilmente anche l'ETS marittimo e quello aereo subiranno un rallentamento. &Egrave; una buona notizia. Green Deal ed ETS, se applicati senza pragmatismo, rischiano di diventare la tomba dell'Unione Europea e della sua industria. Milioni di posti di lavoro sono gi&agrave; stati persi e non possiamo permetterci di continuare su questa strada."</p>
<p>"Sull'ETS sono fiducioso. Nonostante le enormi difficolt&agrave;, vedo che qualcosa finalmente si sta muovendo. Abbiamo lavorato per un anno su questo dossier e oggi emerge una maggiore consapevolezza. La realt&agrave; &egrave; pi&ugrave; forte di ogni ideologia e sono convinto che l'Europa sapr&agrave; correggere gli errori per difendere la propria base industriale senza rinunciare agli obiettivi ambientali."</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106168/GOZZIGOZZI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Saldi estivi 2026 al via in Liguria, Federmoda Confcommercio: “Spostare una data non basta, servono interventi strutturali”]]></title>
			<link>https://telenord.it/saldi-estivi-2026-via-liguria-federmoda-confcommercio-106130</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/saldi-estivi-2026-via-liguria-federmoda-confcommercio-106130</guid>
			<description><![CDATA[








Prendono il via domani, sabato 4 luglio, i saldi estivi 2026 in Liguria, in contemporanea con il resto d'Italia. La stagione degli sconti durer&agrave; 45...]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 10:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
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<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="109" data-end="428">Prendono il via domani, sabato 4 luglio, i saldi estivi 2026 in Liguria, in contemporanea con il resto d'Italia. La stagione degli sconti durer&agrave; 45 giorni e si concluder&agrave; il 17 agosto, con aspettative positive per il commercio ma anche con la consapevolezza che il comparto della moda necessita di riforme pi&ugrave; profonde.</p>
<p data-start="430" data-end="717">Secondo le stime dell'Ufficio Studi di Confcommercio, ogni famiglia italiana spender&agrave; mediamente 201 euro per gli acquisti in saldo, pari a circa 91 euro pro capite, per un giro d'affari complessivo stimato in 3,2 miliardi di euro. A fare acquisti saranno circa 16,1 milioni di famiglie.</p>
<p data-start="719" data-end="1057">Numeri che confermano il peso economico dei saldi, ma che riaccendono anche il dibattito sulla loro collocazione nel calendario. Un tema sul quale interviene la presidente di Federmoda Confcommercio Genova e Liguria, Manuela Carena, invitando a non considerare lo spostamento della data di avvio come la soluzione ai problemi del settore.</p>
<p data-start="1059" data-end="1466">&laquo;Se per risolvere la crisi del comparto moda bastasse chiedere alla Regione di modificare la data dei saldi, ci saremmo gi&agrave; attivati da tempo&raquo;, afferma Carena. &laquo;Il disagio delle imprese &egrave; reale e nasce da stagioni commerciali sempre pi&ugrave; anticipate, consumi deboli e da un mercato profondamente cambiato. Pensare che basti intervenire sul calendario significa semplificare una questione molto pi&ugrave; complessa&raquo;.</p>
<p data-start="1468" data-end="1949">Secondo Federmoda, la definizione di una data unica nazionale per l'avvio dei saldi ha rappresentato negli anni un importante punto di equilibrio per il settore, raggiunto grazie al lavoro delle associazioni di categoria. Il confronto potr&agrave; proseguire nelle sedi istituzionali, anche alla luce di un contesto europeo orientato verso una maggiore liberalizzazione delle promozioni, ma il rilancio del commercio, sottolinea l'associazione, passa soprattutto da politiche strutturali.</p>
<p data-start="1951" data-end="2159">Tra le priorit&agrave; indicate figurano il sostegno ai consumi, gli investimenti, l'innovazione e il rafforzamento della competitivit&agrave; dei negozi di prossimit&agrave;, elementi ritenuti decisivi per il futuro del settore.</p>
<p data-start="2161" data-end="2574">&laquo;I saldi restano un'opportunit&agrave; sia per i consumatori sia per le imprese&raquo;, conclude Carena. &laquo;Acquistare nei negozi di vicinato significa scegliere qualit&agrave;, professionalit&agrave; e servizio, sostenendo un tessuto imprenditoriale fondamentale per le nostre citt&agrave;. Ma la competitivit&agrave; si costruisce tutto l'anno, attraverso formazione, specializzazione, identit&agrave;, innovazione, comunicazione e una filiera pi&ugrave; equilibrata&raquo;.</p>
<h3 data-section-id="1c8gute" data-start="2576" data-end="2609">Il vademecum per gli acquisti</h3>
<p data-start="2611" data-end="2718">In vista dell'avvio dei saldi, Federmoda Confcommercio ricorda alcune regole fondamentali per gli acquisti:</p>
<ul data-start="2720" data-end="3474" data-is-last-node="" data-is-only-node="">
<li data-section-id="q9j1wn" data-start="2720" data-end="2934"><strong data-start="2722" data-end="2732">Cambi:</strong> non sono obbligatori, salvo il caso di prodotti difettosi o non conformi, per i quali il consumatore ha diritto alla riparazione, sostituzione o rimborso secondo quanto previsto dal Codice del Consumo.</li>
<li data-section-id="c1qaxn" data-start="2935" data-end="2992"><strong data-start="2937" data-end="2956">Prova dei capi:</strong> resta a discrezione del negoziante.</li>
<li data-section-id="6t66be" data-start="2993" data-end="3095"><strong data-start="2995" data-end="3009">Pagamenti:</strong> gli esercenti devono accettare le carte di pagamento e favorire le modalit&agrave; cashless.</li>
<li data-section-id="dbf2ki" data-start="3096" data-end="3222"><strong data-start="3098" data-end="3120">Prodotti in saldo:</strong> devono essere articoli stagionali o di moda destinati a perdere valore con il passare della stagione.</li>
<li data-section-id="diabvq" data-start="3223" data-end="3474" data-is-last-node=""><strong data-start="3225" data-end="3236">Prezzi:</strong> devono essere chiaramente indicati il prezzo originario, la percentuale di sconto e il prezzo finale, nel rispetto della normativa che impone di riportare anche il prezzo pi&ugrave; basso praticato nei 30 giorni precedenti all'inizio dei saldi.</li>
</ul>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start">&nbsp;</div>
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<div class="pointer-events-none -mt-px h-px translate-y-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom)-14*var(--spacing))]" aria-hidden="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Fiera dell'aglio di Vessalico, Piana: "Celebriamo un simbolo della Liguria"]]></title>
			<link>https://telenord.it/fiera-dellaglio-vessalico-piana-celebriamo-simbolo-liguria-106124</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA - L'assessore regionale all'Agricoltura Alessandro Piana ha partecipato oggi alla 266&ordf; edizione della Fiera dell'Aglio di Vessalico, storica manifestazione dedicata...]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 19:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - L'assessore regionale all'Agricoltura <strong>Alessandro Piana </strong>ha partecipato oggi alla 266&ordf; edizione della <strong>Fiera dell'Aglio di Vessalico</strong>, storica manifestazione dedicata a una delle produzioni agroalimentari pi&ugrave; rappresentative dell'entroterra del ponente ligure. Nel corso della giornata ha portato il saluto di Regione Liguria, che sostiene l'iniziativa nell'ambito del piano agroalimentare regionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>"L'Aglio di Vessalico - </em>ha detto <strong>Piana </strong>nel suo saluto <em>- &egrave; molto pi&ugrave; di un prodotto agricolo: &egrave; una produzione identitaria, il simbolo di una comunit&agrave; che ha saputo custodire nel tempo tradizioni, biodiversit&agrave; e qualit&agrave;. Manifestazioni come questa valorizzano il lavoro delle imprese agricole, promuovono le aree interne e rafforzano l'identit&agrave; del nostro territorio. Regione Liguria continuer&agrave; a sostenere con convinzione iniziative che contribuiscono a far conoscere le eccellenze della nostra agricoltura e ad accompagnare il percorso verso il riconoscimento dell'Indicazione Geografica Protetta per offrire nuove opportunit&agrave; ai produttori e maggiori garanzie ai consumatori".</em></p>
<p>Alla manifestazione erano presenti anche il presidente della Camera di Commercio delle Riviere <strong>Enrico Lupi </strong>e diversi sindaci del territorio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Enrico Lupi</strong>, presidente Camera di Commercio Riviere di Liguria ha aggiunto: <em>"L&rsquo;Aglio di Vessalico &egrave; una delle eccellenze pi&ugrave; rappresentative del nostro territorio, apprezzata e riconosciuta ben oltre i confini della Liguria. L&rsquo;azienda Speciale della Camera di Commercio Riviere di Liguria e il consorzio dei produttori, attraverso il CERSAA, il proprio Centro di Sperimentazione e Assistenza Agricola, ha concluso il lavoro tecnico e scientifico necessario a supportare la candidatura dell&rsquo;Aglio di Vessalico al riconoscimento dell&rsquo;Indicazione Geografica Protetta (IGP). Siamo pronti a trasmettere il dossier agli enti competenti e ad avviare ufficialmente l&rsquo;iter di riconoscimento. Si tratta di un traguardo strategico che consentir&agrave; di tutelare questa produzione, valorizzarne l&rsquo;identit&agrave; e offrire nuove opportunit&agrave; di crescita ai produttori del territorio".</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>"La Fiera dell'Aglio di Vessalico - </em>ha detto il sindaco <strong>Flavio Manfredi </strong><em>- rappresenta l'appuntamento pi&ugrave; importante per il nostro Comune e per i produttori degli undici comuni dell'Alta Valle Arroscia. Oggi questo prodotto tipico &egrave; un'eccellenza riconosciuta che, insieme al vino e all'olio extravergine di oliva, ha creato un importante indotto economico. La fiera continua inoltre a rappresentare un'occasione preziosa di incontro diretto tra produttori e consumatori, valorizzando una tradizione che appartiene a tutta la valle. Ringrazio la Regione Liguria, la Camera di Commercio delle Riviere e i sindaci dell&rsquo;Alta Valle Arroscia, Valle Impero e del Maro per la loro gradita presenza: &egrave; per noi una conferma della solidariet&agrave; e collaborazione che sta nascendo tra le valli e tra tutte le istituzioni pi&ugrave; rappresentative del territorio".</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Italia e Turchia, Rixi: rafforzare la strategia marittima e nuove rotte di collegamento]]></title>
			<link>https://telenord.it/italia-turchia-rixi-rafforzare-strategia-marittima-nuove-106107</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/italia-turchia-rixi-rafforzare-strategia-marittima-nuove-106107</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;Italia deve intensificare la cooperazione con i Paesi del Mediterraneo orientale, in particolare con la Turchia, che oggi occupa una posizione strategica tra Mar Nero,...]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 15:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="101" data-end="540">L&rsquo;Italia deve intensificare la cooperazione con i Paesi del Mediterraneo orientale, in particolare con la Turchia, che oggi occupa una posizione strategica tra Mar Nero, Balcani, Mediterraneo orientale e Medio Oriente. &Egrave; quanto sottolinea il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, intervenendo al Maritime Summit di Istanbul in collegamento con un convegno sull&rsquo;economia del mare a Genova.</p>
<p data-start="542" data-end="870">Rixi ha spiegato l&rsquo;intenzione di confrontarsi con operatori italiani e turchi per rafforzare una strategia marittima comune e definire nuovi obiettivi condivisi. Tra le priorit&agrave;, anche la necessit&agrave; di aggiornare e consolidare un accordo sulle rotte commerciali e di trasporto tra i due Paesi, finora mai pienamente formalizzato.</p>
<p data-start="872" data-end="1135" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il viceministro ha inoltre evidenziato l&rsquo;importanza di potenziare la connettivit&agrave; aerea tra Italia e Turchia, prevedendo collegamenti diretti in un&rsquo;ottica di reciprocit&agrave; tra diversi aeroporti italiani &mdash; tra cui Genova, Torino, Palermo, Cagliari e Roma &mdash; e Ankara.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Piaggio Aerospace, slitta il progetto dei droni militari Akinci a Villanova: la Uilm chiede un confronto urgente al Mimit]]></title>
			<link>https://telenord.it/piaggio-aerospace-slitta-progetto-droni-militari-akinci-106077</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/piaggio-aerospace-slitta-progetto-droni-militari-akinci-106077</guid>
			<description><![CDATA[








La produzione in Italia dei droni militari Akinci, annunciata nei mesi scorsi dal gruppo turco Baykar dopo l'acquisizione di Piaggio Aerospace, non...]]></description>
			<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 18:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
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<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="156" data-end="598">La produzione in Italia dei droni militari <strong data-start="199" data-end="209">Akinci</strong>, annunciata nei mesi scorsi dal gruppo turco <strong data-start="255" data-end="265">Baykar</strong> dopo l'acquisizione di <strong data-start="289" data-end="310">Piaggio Aerospace</strong>, non partir&agrave; nell'immediato. A renderlo noto &egrave; la <strong data-start="361" data-end="369">Uilm</strong>, al termine dell'incontro tra organizzazioni sindacali e vertici aziendali che si &egrave; svolto all'Unione Industriali di Savona, alla presenza del nuovo amministratore delegato di Piaggio Aerospace, <strong data-start="565" data-end="597">Francesco Cristian Toninelli</strong>.</p>
<p data-start="600" data-end="907">Secondo quanto riferito dal segretario organizzativo della Uilm, <strong data-start="665" data-end="683">Claudio Cabras</strong>, e dal coordinatore regionale <strong data-start="714" data-end="729">Antonio Apa</strong>, allo stato attuale lo stabilimento di <strong data-start="769" data-end="792">Villanova d'Albenga</strong> non dispone delle condizioni necessarie per avviare la produzione del velivolo senza pilota di ultima generazione.</p>
<p data-start="909" data-end="1318">&laquo;Su una nostra richiesta specifica &ndash; spiegano i due sindacalisti &ndash; abbiamo chiesto chiarimenti sulla promessa di Baykar di realizzare il drone Akinci in Italia. La risposta ricevuta &egrave; che, al momento, questo scenario non &egrave; concretizzabile. Lo stabilimento potrebbe eventualmente assemblare il velivolo, ma non dispone delle infrastrutture necessarie per effettuare i test indispensabili prima della consegna&raquo;.</p>
<p data-start="1320" data-end="1667">Nel corso dell'incontro &egrave; stato affrontato anche il tema del piano industriale. La Uilm evidenzia come Piaggio Aerospace continui a registrare una situazione economica complessa. Secondo i sindacati, entro la fine del 2026 l'azionista avr&agrave; immesso nelle casse dell'azienda <strong data-start="1593" data-end="1616">118 milioni di euro</strong>, ben oltre i <strong data-start="1630" data-end="1644">65 milioni</strong> inizialmente previsti.</p>
<p data-start="1669" data-end="2062">Per la Uilm questo rappresenta un segnale positivo della volont&agrave; di Baykar di sostenere il rilancio dell'azienda, ma mette anche in evidenza le difficolt&agrave; ereditate dalla precedente gestione. Tra le principali criticit&agrave; vengono segnalati problemi nell'approvvigionamento dei componenti, dovuti ai rapporti con i fornitori, e carenze di efficienza strutturale riconosciute dalla stessa azienda.</p>
<p data-start="2064" data-end="2543">I sindacati esprimono inoltre preoccupazione per il futuro dello stabilimento di <strong data-start="2145" data-end="2155">Genova</strong>. Secondo Cabras e Apa, durante il confronto il tema &egrave; stato affrontato solo marginalmente e senza fornire risposte ritenute soddisfacenti. In particolare, la Uilm contesta la decisione di concentrare alcune trasformazioni produttive a Villanova d'Albenga anzich&eacute; nel sito genovese, una scelta definita in controtendenza rispetto all'organizzazione industriale seguita negli anni passati.</p>
<p data-start="2545" data-end="2887" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Alla luce delle incertezze emerse, la Uilm rinnova la richiesta di una convocazione urgente del tavolo dedicato a Piaggio Aerospace presso il <strong data-start="2687" data-end="2734">Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, ritenendo indispensabile un confronto con il Governo sul futuro industriale dell'azienda e sulle prospettive occupazionali dei due stabilimenti liguri.</p>
</div>
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			<title><![CDATA[Anas Liguria, Francesca Martina Tedde nuova responsabile della Struttura Territoriale]]></title>
			<link>https://telenord.it/anas-liguria-francesca-martina-tedde-nuova-responsabile-106053</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/anas-liguria-francesca-martina-tedde-nuova-responsabile-106053</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - L’Amministratore Delegato di Anas (Gruppo FS Italiane), Claudio Andrea Gemme, ha disposto una serie di nuove nomine nell’ambito dell’assetto organizzativo della...]]></description>
			<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 13:27:04 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - L’Amministratore Delegato di <strong>Anas</strong> (Gruppo FS Italiane<strong>), Claudio Andrea Gemme</strong>, ha disposto una serie di nuove nomine nell’ambito dell’assetto organizzativo della società. Per la <strong>Liguria</strong>, l’Ing. <strong>Francesca Martina Tedde è la nuova Responsabile della Struttura Territoriale </strong>e subentra all’Ing. Nicola Dinnella.</p><p>L’Ing. Francesca Martina Tedde proviene dalla Struttura Territoriale Sardegna, dove ha ricoperto l’incarico di Responsabile Area Nuove Opere. Laureata con lode in Ingegneria Civile e abilitata alla professione dal 2001, l’Ing. Tedde vanta oltre vent’anni di esperienza in Anas, dove è entrata nel 2003 ricoprendo incarichi di crescente responsabilità nella progettazione, realizzazione e direzione di importanti opere infrastrutturali.</p><p>Nel corso della carriera ha diretto numerosi interventi strategici di nuove opere e manutenzione straordinaria della rete stradale, con particolare riferimento ai principali cantieri della Sardegna, assumendo successivamente ruoli di coordinamento nella progettazione e nella gestione di programmi infrastrutturali complessi.</p><p>Nel 2023 ha conseguito l’Apicalità e dal 1° gennaio 2025 è stata nominata Dirigente.</p><p>Dal marzo 2024 ha ricoperto l’incarico di Responsabile dell’Area Nuove Opere della Struttura Territoriale Sardegna, coordinando la programmazione e la realizzazione di interventi infrastrutturali di rilevanza strategica, tra cui i lavori di adeguamento e messa in sicurezza della SS 131 “Carlo Felice”, la nuova SS 291 “della Nurra” e i lotti 1 e 4 della “Sassari-Alghero”, per un valore complessivo di centinaia di milioni di euro.</p><p>Dal 1° luglio 2026 è stata nominata Responsabile della Struttura Territoriale Liguria di Anas, assumendo la guida della direzione regionale con la responsabilità della gestione della rete stradale statale ligure e dell’attuazione del programma degli investimenti sul territorio.</p><p>Contestualmente, entra a far parte della Struttura Territoriale Liguria anche l’avv. <strong>Gaia Silvi</strong>, alla quale è affidata la responsabilità dell’Area Amministrativa-Gestionale.</p><p>Le nuove nomine si inseriscono nel percorso di rafforzamento organizzativo e valorizzazione delle professionalità interne avviato da Anas, con l’obiettivo di garantire un presidio sempre più efficace del territorio, una gestione efficiente della rete stradale e un’accelerazione degli interventi infrastrutturali.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Filt Cgil contro l’Adsp sull’autoparco e in difesa dell’attività di Spinelli a Cornigliano]]></title>
			<link>https://telenord.it/filt-cgil-contro-ladsp-sullautoparco-difesa-dellattivita-106033</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/filt-cgil-contro-ladsp-sullautoparco-difesa-dellattivita-106033</guid>
			<description><![CDATA[








La Filt Cgil torna a criticare l&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale di Genova sul progetto del futuro autoparco per i mezzi pesanti, giudicando...]]></description>
			<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 10:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
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<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="96" data-end="566">La Filt Cgil torna a criticare l&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale di Genova sul progetto del futuro autoparco per i mezzi pesanti, giudicando inopportuna l&rsquo;ipotesi di utilizzare l&rsquo;area di Erzelli 2. Per il sindacato, infatti, quel piazzale deve continuare a essere destinato al deposito di container vuoti, con riguardo all&rsquo;attivit&agrave; svolta dal Gruppo Spinelli e i relativi livelli occupazionali, mentre il nuovo autoparco dovrebbe trovare spazio in un&rsquo;altra zona pi&ugrave; adatta.</p>
<p data-start="568" data-end="947">L&rsquo;intervento, citato da <em>ShippingItaly</em>, arriva dopo che il presidente dell&rsquo;Adsp, Matteo Paroli, &egrave; tornato a parlare del progetto, facendo riferimento all&rsquo;area di Erzelli 2, individuata gi&agrave; nel piano straordinario delle opere portuali elaborato nel 2019 dopo il crollo del ponte Morandi. Si tratta di uno spazio demaniale oggi gestito dal Gruppo Spinelli con una concessione in scadenza alla fine dell&rsquo;anno.</p>
<p data-start="949" data-end="1276">Marco Gallo e Leonardo Cafuoti, della Filt Cgil, ricordano per&ograve; che quell&rsquo;area rappresenta un nodo essenziale per il sistema logistico portuale, poich&eacute; viene utilizzata per lo stoccaggio e la distribuzione dei container vuoti destinati alle operazioni di esportazione e ospita le attivit&agrave; dei lavoratori impiegati nel deposito.</p>
<p data-start="1278" data-end="1547">Secondo i due sindacalisti, <strong data-start="1306" data-end="1546">&ldquo;A Genova serve un autoparco che sia degno di questo nome, non un parcheggio camion in aree operative, ma un luogo dove i camionisti in sosta possano trovare un punto ristoro, servizi igienici e quanto occorre per una fermata dignitosa&rdquo;</strong>.</p>
<p data-start="1549" data-end="1844">Per questo motivo la Filt propone di mantenere inalterata la funzione di Erzelli 2 e di individuare un'altra localizzazione, indicando come possibile soluzione l'ampliamento dell'attuale parcheggio nella zona dell'aeroporto, cos&igrave; da realizzare una struttura realmente dedicata all'autotrasporto.</p>
<p data-start="1846" data-end="2502">Il sindacato sottolinea inoltre che eliminare uno dei pochi depositi di container vuoti ancora presenti nel territorio genovese avrebbe ripercussioni operative sull'intero comparto. In proposito osserva che <strong data-start="2053" data-end="2460">&ldquo;la realizzazione di un vero autoparco (magari ampliando l&rsquo;attuale parcheggio gi&agrave; presente in zona aeroporto) e non un posteggio camion dove capita e certamente non sostituendolo ad uno dei rari terminal contenitori vuoti rimasti sul territorio, che smantellato costringerebbe gli autisti a fare spola in altre regioni per approvvigionarsi dei container necessari allo svolgimento del lavoro quotidiano&rdquo;</strong> rappresenterebbe la scelta pi&ugrave; razionale.</p>
<p data-start="2504" data-end="3249" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Nelle conclusioni della nota, Gallo e Cafuoti ribadiscono che <strong data-start="2566" data-end="3053">&ldquo;la necessit&agrave; di un Autoparco a Genova &egrave; fuori discussione e infatti &egrave; da tempo che la Filt ne sollecita la realizzazione con tutti gli interlocutori interessati, dalle istituzioni alle associazioni datoriali. La necessit&agrave; per&ograve; &egrave; quella di identificare un vero e proprio &lsquo;Centro Routier&rsquo; e non un semplice parcheggio con stalli per mezzi pesanti, ma un luogo dove chi si trova a stazionare in citt&agrave; lo faccia non in aree di fortuna ma in spazi debitamente attrezzati all&rsquo;accoglienza&rdquo;</strong>. Secondo il sindacato, dunque, la priorit&agrave; &egrave; realizzare un'infrastruttura moderna senza sacrificare un'area considerata strategica per il porto.</p>
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			<title><![CDATA[Fotovoltaico, il punto a Genova sull'energia del futuro. Attanasio: "Leva di crescita per le imprese"]]></title>
			<link>https://telenord.it/fotovoltaico-punto-genova-sullenergia-futuro-attanasio-leva-106000</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA - Si è tenuto questa mattina a Palazzo Tobia Pallavicino l’evento "Fotovoltaico: l'energia che fa crescere l'impresa. Opportunità per imprese più competitive ed...]]></description>
			<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 13:39:04 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Si è tenuto questa mattina a Palazzo Tobia Pallavicino l’evento <em>"Fotovoltaico: l'energia che fa crescere l'impresa. Opportunità per imprese più competitive ed efficienti"</em>, il convegno organizzato dalla <strong>Camera di Commercio di Genova in collaborazione con IRE S.P.A. e CERS Liguria</strong>, dedicato agli strumenti che possono accompagnare le imprese nella transizione energetica e nella riduzione dei costi dell'energia.</p><p><br></p><p>Ad aprire i lavori sono stati il presidente della Camera di Commercio di Genova Luigi Attanasio e il presidente di CERS Liguria, Don Carzino. Hanno portato il saluto delle istituzioni locali l'assessore all’energia della Regione Liguria Paolo Ripamonti e l’assessora all'ambiente del Comune di Genova Silvia Pericu. Tutti hanno sottolineato come il fotovoltaico e le comunità energetiche rinnovabili rappresentino oggi un'opportunità concreta per rafforzare la competitività delle imprese e favorire uno sviluppo sostenibile del territorio.</p><p><br></p><p><em>«Il fotovoltaico non è soltanto un’opportunità tecnologica, ma una vera e propria leva di crescita per le imprese. </em>– ha dichiarato il presidente della Camera <strong>Luigi Attanasio </strong><em>- Puntare sul fotovoltaico significa ridurre in modo significativo i costi in bolletta, rendere più prevedibile la spesa energetica e rafforzare la competitività: io stesso sono un piccolo imprenditore e i miei tetti sono tutti solari, pur avendo anche altre fonti di approvvigionamento. Ma fotovoltaico vuol dire anche aumentare la resilienza del sistema produttivo, contribuendo a limitare i rischi legati a interruzioni o blackout. E, non da ultimo, investire in energia pulita, in linea con gli obiettivi di sostenibilità ambientale e sociale del Paese».</em></p><p><br></p><p><strong>Don Carzino </strong>ha evidenziato il ruolo di CERS Liguria nel favorire la diffusione delle comunità energetiche rinnovabili sul territorio, mettendo a disposizione competenze, supporto tecnico e amministrativo per consentire anche alle realtà più piccole di cogliere i benefici della condivisione dell'energia.</p><p><br></p><p>La mattinata è proseguita con l'intervento di Marco Fossa dell'Università di Genova (DIME), che ha illustrato le potenzialità del fotovoltaico per il sistema produttivo e soprattutto le enormi opportunità offerte dal catasto solare della città di Genova come volano per innescare nuovi investimenti nel fotovoltaico.</p><p><br></p><p>Ivan Bonomo di IRE S.p.A. ha presentato il modello di CERS Liguria e le opportunità offerte dalle Comunità Energetiche Rinnovabili, mentre Jacopo Riccardi, dirigente del settore blue economy, energia e sviluppo del sistema logistico e portuale della Regione Liguria, ha illustrato le politiche regionali a sostegno della diffusione degli impianti fotovoltaici e delle CER.</p><p><br></p><p>Particolarmente apprezzata la sessione dedicata al confronto tra esperienze concrete sviluppate in Liguria, Lombardia e Toscana. Sono intervenuti Sergio Torre (Nucleo – Special Concepts Srl), Katia Maino e Elena Proietti (ARIA S.p.A.), Marco Capitanio, vicepresidente della CER di Torbole Casaglia, e Simone Tartaro (ARRR S.p.A.), che hanno illustrato casi di successo e modelli replicabili per imprese e territori.</p><p><br></p><p>A chiudere la mattinata, moderata da Fabrizio Arnhold de Il Sole 24 Ore, una tavola rotonda sugli strumenti tecnici, economici e amministrativi oggi disponibili per la realizzazione degli impianti fotovoltaici, con gli interventi di Massimiliano Varrucciu, energy manager del Comune di Genova, Alberto Mangiante, commercialista, e Federico Silvestro, delegato per l'Energia UNIGE - DITEN.</p><p><br></p><p>L'incontro ha evidenziato come le comunità energetiche rinnovabili possano rappresentare uno strumento concreto per accompagnare imprese e territori nella transizione energetica, attraverso la produzione e la condivisione di energia rinnovabile. Il modello promosso da CERS Liguria consente di mettere in rete produttori, prosumer e consumatori appartenenti alla stessa cabina primaria, favorendo l'autoconsumo, la riduzione dei costi energetici e l'accesso ai benefici economici derivanti dall'energia condivisa.</p><p><br></p><p>CERS Liguria offre inoltre supporto tecnico e amministrativo alle configurazioni di comunità energetiche rinnovabili, con l'obiettivo di facilitarne la diffusione sul territorio regionale e sostenere la partecipazione di imprese, enti e altri soggetti interessati.</p><p><br></p><p>L'iniziativa ha fornito alle imprese presenti un quadro aggiornato sulle opportunità offerte dal fotovoltaico e dalle CER, mettendo in evidenza strumenti e percorsi utili per affrontare gli investimenti in energia rinnovabile.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ortofrutta e comparto ittico: grande caldo e andamento dei mercati, Coldiretti vigila sui prezzi]]></title>
			<link>https://telenord.it/ortofrutta-comparto-ittico-caldo-andamento-mercati-105995</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Le alte temperature che stanno interessando la Liguria iniziano a farsi sentire anche sui mercati alimentari, con effetti sia sulla disponibilit&agrave; dei prodotti che...]]></description>
			<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 12:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le alte temperature che stanno interessando la Liguria iniziano a farsi sentire anche sui mercati alimentari, con effetti sia sulla disponibilit&agrave; dei prodotti che sull&rsquo;andamento dei prezzi. Al centro dell&rsquo;attenzione, in particolare, il comparto dell&rsquo;ortofrutta e quello ittico, due settori particolarmente sensibili alle condizioni climatiche estreme.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A fare il punto della situazione &egrave; stato Andrea Branda, direttore di Coldiretti Genova &ndash; La Spezia, ospite di Liguria Live a Telenord, dove ha illustrato le dinamiche in corso e l&rsquo;attivit&agrave; di monitoraggio dell&rsquo;associazione agricola sull&rsquo;andamento dei listini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo quanto emerso, il grande caldo pu&ograve; incidere in modo significativo sulle produzioni agricole locali, accelerando la maturazione di alcuni prodotti e mettendo sotto stress le coltivazioni, con possibili ripercussioni sia sulle quantit&agrave; disponibili sia sulla qualit&agrave;. In particolare, ortaggi e frutta estiva risentono delle ondate di calore prolungate, che possono ridurre la resa dei raccolti e aumentare i costi di produzione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Anche il settore ittico sta vivendo una fase delicata. Le condizioni del mare e le temperature elevate influiscono sulle attivit&agrave; di pesca e sulla conservazione del pescato, con effetti che si riflettono lungo tutta la filiera, dal porto ai banchi del mercato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Coldiretti, ha spiegato Branda, mantiene un&rsquo;attivit&agrave; costante di vigilanza sull&rsquo;andamento dei prezzi, con l&rsquo;obiettivo di garantire trasparenza e tutelare sia i produttori sia i consumatori, soprattutto in una fase caratterizzata da forte instabilit&agrave; climatica ed economica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;intervento televisivo &egrave; stato ribadito come il tema dei prezzi alimentari resti centrale per le famiglie liguri, gi&agrave; alle prese con un contesto di aumenti generalizzati e con la necessit&agrave; di bilanciare qualit&agrave; e sostenibilit&agrave; della spesa quotidiana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;attenzione resta alta, dunque, su come evolveranno nei prossimi giorni i mercati, con particolare riferimento ai prodotti freschi, maggiormente esposti agli effetti delle ondate di calore estive.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ex Ilva, Gozzi: "Servono regole certe per attrarre investimenti e completare la transizione green"]]></title>
			<link>https://telenord.it/ex-ilva-gozzi-servono-regole-certe-attrarre-investimenti-105756</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Per garantire il futuro dell'ex Ilva di Taranto e accompagnare il percorso di decarbonizzazione della siderurgia italiana sono necessarie condizioni chiare e stabili in grado di...]]></description>
			<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 14:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Per garantire il futuro dell'ex Ilva di Taranto e accompagnare il percorso di decarbonizzazione della siderurgia italiana sono necessarie condizioni chiare e stabili in grado di favorire l'arrivo di investimenti privati. &Egrave; il messaggio lanciato dal presidente di Federacciai, Antonio Gozzi, intervenuto al forum del Partito Democratico dedicato alla siderurgia in corso a Genova.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel suo intervento, Gozzi ha sottolineato come la trasformazione del pi&ugrave; grande polo siderurgico italiano richieda un quadro di riferimento solido, capace di offrire garanzie sia agli investitori sia ai territori coinvolti.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;Per attrarre investimenti privati servono condizioni abilitanti chiare: certezza giuridica, condivisione del progetto industriale con il territorio e un quadro normativo europeo coerente con la transizione&raquo;, ha affermato il presidente di Federacciai.</p>
<p class="isSelectedEnd">Al centro della riflessione anche il tema della decarbonizzazione degli impianti siderurgici, considerata una sfida cruciale per il futuro del settore. Secondo Gozzi, la fase di conversione degli altiforni verso tecnologie a minore impatto ambientale deve essere accompagnata da strumenti adeguati a garantire la sostenibilit&agrave; economica del processo.</p>
<p class="isSelectedEnd">In particolare, il presidente di Federacciai ha richiamato l'attenzione sul sistema europeo delle quote di emissione di CO₂, ritenendo necessario il prolungamento delle assegnazioni gratuite durante il periodo di transizione.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;Senza il prolungamento delle quote gratuite di CO₂ per gli altiforni durante la fase di conversione, il percorso verso la decarbonizzazione rischia di essere compromesso&raquo;, ha concluso.</p>
<p>Le dichiarazioni arrivano in una fase decisiva per il futuro dell'ex Ilva, tra la ricerca di nuovi investitori, le esigenze di rilancio produttivo e la necessit&agrave; di conciliare competitivit&agrave; industriale, tutela occupazionale e obiettivi ambientali fissati dall'Unione Europea.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105756/gizzo.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Leivi, successo per la Festa dell'Olio, Alessandro Piana: "Non un comparto economico, ma un patrimonio di storia e lavoro"]]></title>
			<link>https://telenord.it/leivi-successo-festa-dellolio-alessandro-piana-comparto-105741</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Successo di pubblico a Leivi per la Festa dell'Olio, la manifestazione dedicata alla promozione dell'olivicoltura ligure, delle produzioni di qualit&agrave; e delle tradizioni...]]></description>
			<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 11:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Successo di pubblico a Leivi per la Festa dell'Olio, la manifestazione dedicata alla promozione dell'olivicoltura ligure, delle produzioni di qualit&agrave; e delle tradizioni agricole del territorio. L'evento ha richiamato numerosi cittadini, visitatori, produttori e operatori del settore, confermandosi come uno degli appuntamenti di riferimento per la valorizzazione dell'olio extravergine di oliva e delle eccellenze agroalimentari locali.</p>
<p class="isSelectedEnd">Alla manifestazione ha preso parte anche l'assessore regionale all'Agricoltura e all'Entroterra, Alessandro Piana, che ha portato il saluto di Regione Liguria, sottolineando l'importanza strategica del comparto olivicolo per l'economia e la tutela del territorio.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel corso della due giorni si sono alternati incontri di approfondimento dedicati all'olio extravergine di oliva, degustazioni, confronti con i produttori e iniziative rivolte alla promozione delle tipicit&agrave; locali. Un programma che ha evidenziato il forte legame tra agricoltura, cultura e sviluppo turistico, elementi sempre pi&ugrave; centrali per la crescita delle aree rurali liguri.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra i temi affrontati anche l'innovazione applicata al settore agricolo. Durante l'evento sono stati infatti presentati alcuni progetti sviluppati in collaborazione con il mondo della ricerca e con l'Istituto Italiano di Tecnologia, finalizzati a migliorare il monitoraggio delle coltivazioni, la gestione sostenibile degli oliveti e la competitivit&agrave; delle imprese agricole attraverso l'impiego di nuove tecnologie.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;L'olivicoltura ligure rappresenta molto pi&ugrave; di una produzione agricola &ndash; ha dichiarato l'assessore Alessandro Piana &ndash;. Dietro ogni oliveto e ogni fascia terrazzata c'&egrave; un patrimonio di storia, lavoro e competenze che contribuisce a mantenere vivo il territorio e a preservare un paesaggio unico. Manifestazioni come la Festa dell'Olio permettono di far conoscere il valore delle nostre produzioni, sostenere le imprese agricole e rafforzare il legame tra agricoltura, turismo e identit&agrave; locale&raquo;.</p>
<p>L'assessore ha inoltre ribadito l'impegno della Regione nel sostenere iniziative capaci di promuovere le eccellenze del territorio e valorizzare il lavoro quotidiano degli olivicoltori, considerati protagonisti nella salvaguardia del paesaggio e delle tradizioni agricole liguri.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Abusivismo nel mercato immobiliare, una nuova guida per acquistare in sicurezza]]></title>
			<link>https://telenord.it/abusivismo-mercato-immobiliare-nuova-guida-acquistare-105634</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/abusivismo-mercato-immobiliare-nuova-guida-acquistare-105634</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Presentata oggi, presso la sede della Camera di Commercio, la Guida per l’acquisto della casa, realizzata nell’ambito delle attività previste dal protocollo d’intesa...]]></description>
			<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 15:27:18 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Presentata oggi, presso la sede della Camera di Commercio, la <strong>Guida per l’acquisto della casa</strong>, realizzata nell’ambito delle attività previste dal protocollo d’intesa sottoscritto il 26 marzo 2025 tra Camera di Commercio, Guardia di Finanza, Comune di Genova, INPS, Associazioni di categoria dei mediatori immobiliari e Coordinamento Ligure Consumatori Utenti.</p><p>Uno strumento informativo che nasce per guidare i consumatori durante tutte le fasi della compravendita e prevenire i rischi legati all’abusivismo nel settore immobiliare, una realtà concreta che si verifica quando soggetti non abilitati esercitano abusivamente la professione.</p><p><em>“L’informazione – </em>commenta il presidente <strong>Luigi Attanasio </strong><em>– è la prima e più importante forma di tutela, e l’opera di prevenzione più importante da fare è la verifica dell’agente immobiliare. Il cittadino deve sapere che il mediatore deve essere abilitato e essere iscritto al Registro delle Imprese. Non si tratta di semplici formalità ma di garanzie di competenza, perché il mediatore è abilitato a seguito un severo percorso di formazione e di sicurezza, perché è soggetto a una serie di obblighi come la polizza assicurativa, la verifica in sede disciplinare e la verifica periodica.”</em></p><p>La guida dedica particolare attenzione alla figura dell’agente immobiliare abilitato e fornisce informazioni importanti sui compiti del mediatore, sulla provvigione e sui principali contratti utilizzati nelle compravendite immobiliari, sottolineando gli aspetti su cui prestare maggiore attenzione prima della sottoscrizione. <strong>Particolare rilievo viene dato anche alla tessera di riconoscimento dell’agente immobiliare</strong>, strumento previsto dalla normativa ma non sempre conosciuto dall’utenza. La tessera riporta gli estremi dell’abilitazione e rappresenta un elemento immediato di garanzia: richiederne l’esibizione sin dai primi contatti consente al cittadino di avere un riscontro chiaro sull’identità e sulla legittimazione del soggetto con cui sta trattando. Si tratta di un gesto semplice, ma fondamentale per distinguere con immediatezza un professionista regolare da un operatore abusivo.</p><p><strong><em>La guida per l’acquisto della casa rappresenta il risultato di una sinergia tra Istituzioni, Associazioni di categoria e dei consumatori e Forze dell’Ordine</em></strong>, con l’obiettivo di tutelare il consumatore e rafforzare la fiducia nel mercato immobiliare.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Stazioni Marittime, finisce l'era Monzani: Minoia nuovo presidente, nel cda entra anche Merlo]]></title>
			<link>https://telenord.it/stazioni-marittime-finisce-lera-monzani-minoia-nuovo-105628</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/stazioni-marittime-finisce-lera-monzani-minoia-nuovo-105628</guid>
			<description><![CDATA[Cambio ai vertici di Stazioni Marittime, la societ&agrave; che gestisce il terminal passeggeri del porto di Genova. L&rsquo;assemblea degli azionisti, riunita questa mattina, ha...]]></description>
			<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="90" data-end="421">Cambio ai vertici di Stazioni Marittime, la societ&agrave; che gestisce il terminal passeggeri del porto di Genova. L&rsquo;assemblea degli azionisti, riunita questa mattina, ha infatti nominato Alberto Minoia presidente della societ&agrave;, affidandogli cos&igrave; un doppio incarico dopo quello di amministratore delegato gi&agrave; ricoperto negli ultimi anni.</p>
<p data-start="423" data-end="691">La decisione segna la conclusione dell&rsquo;era di Edoardo Monzani alla guida di Stazioni Marittime. Secondo quanto riportato da <em>Blueconomy.com</em>, il manager dovrebbe comunque continuare a collaborare con la societ&agrave;, mettendo a disposizione la propria esperienza nel settore.</p>
<p data-start="693" data-end="929">Novit&agrave; anche nella composizione del consiglio di amministrazione, dove entra Luigi Merlo, gi&agrave; presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; Portuale di Genova e attuale direttore generale di Ctl, la societ&agrave; del gruppo Msc che gestisce i terminal passeggeri.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105628/stazionimarittime.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Eni e Fincantieri alleate per il monitoraggio subacqueo: accordo sulla tecnologia robotica Clean Sea]]></title>
			<link>https://telenord.it/eni-fincantieri-alleate-monitoraggio-subacqueo-accordo-105595</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/eni-fincantieri-alleate-monitoraggio-subacqueo-accordo-105595</guid>
			<description><![CDATA[Eni e Fincantieri hanno siglato un accordo strategico per lo sviluppo e la commercializzazione della tecnologia proprietaria Clean Sea, il sistema robotico sottomarino...]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 16:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Eni e Fincantieri hanno siglato un accordo strategico per lo sviluppo e la commercializzazione della tecnologia proprietaria Clean Sea, il sistema robotico sottomarino progettato per il monitoraggio degli ecosistemi marini e delle infrastrutture offshore.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;intesa prevede la concessione in esclusiva a IDS, societ&agrave; del Gruppo Fincantieri specializzata in sistemi unmanned e tecnologie subacquee, della licenza per l&rsquo;industrializzazione e la diffusione globale della piattaforma. La tecnologia sar&agrave; impiegata nelle attivit&agrave; di ispezione subacquea, nel monitoraggio ambientale e nei progetti legati alla transizione energetica, con particolare attenzione alle applicazioni offshore di Carbon Capture &amp; Storage (CCS).</p>
<p class="isSelectedEnd">Clean Sea &egrave; un veicolo subacqueo a funzionamento ibrido, in grado di operare sia da remoto sia in modalit&agrave; completamente autonoma. Dotato di sensori avanzati e moduli intercambiabili, consente il campionamento delle acque, analisi visive ad alta precisione e ricostruzioni acustiche tridimensionali anche in ambienti marini complessi.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;accordo apre inoltre la strada a future collaborazioni tra le due aziende per l&rsquo;evoluzione tecnologica della piattaforma e lo sviluppo di nuove soluzioni innovative, rafforzando le competenze italiane nei settori della robotica subacquea, della sicurezza delle infrastrutture critiche e del monitoraggio ambientale.</p>
<p>Per Eni l&rsquo;intesa rappresenta un ulteriore passo nella valorizzazione industriale delle proprie tecnologie proprietarie, mentre per Fincantieri consolida il ruolo del gruppo nel settore underwater e nelle applicazioni avanzate a supporto della transizione energetica e della sostenibilit&agrave; offshore.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105595/ENI_CLEAN_SEA_jpg.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Autotrasporto, sospeso il fermo nei porti liguri: accordo su 25 milioni di ristori per il 2025]]></title>
			<link>https://telenord.it/autotrasporto-revocato-fermo-nei-porti-liguri-accordo-25-105591</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[&Egrave; stato sospeso il fermo di 72 ore dell&rsquo;autotrasporto previsto nei porti e nei nodi logistici di Genova e Savona dal 18 al 21 giugno. La decisione &egrave; arrivata...]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 16:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="111" data-end="465">&Egrave; stato sospeso il fermo di 72 ore dell&rsquo;autotrasporto previsto nei porti e nei nodi logistici di Genova e Savona dal 18 al 21 giugno. La decisione &egrave; arrivata al termine di un incontro in Regione Liguria tra istituzioni, Autostrade per l&rsquo;Italia, Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e associazioni di categoria.</p>
<p data-start="467" data-end="919">L&rsquo;intesa, che sar&agrave; formalizzata nei prossimi giorni, prevede l&rsquo;erogazione da parte di Autostrade per l&rsquo;Italia di 25 milioni di euro di ristori per il 2025, a chiusura definitiva dell&rsquo;accordo negoziale avviato nel 2021. Previsto inoltre il completamento delle procedure per i rimborsi fiscali alle imprese di autotrasporto e l&rsquo;avvio di un tavolo permanente sui disagi legati alle infrastrutture stradali liguri e ai collegamenti con il sistema portuale.</p>
<p data-start="921" data-end="1208">Il viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi ha definito l&rsquo;accordo un risultato importante per la competitivit&agrave; della logistica ligure e nazionale, sottolineando come l&rsquo;intesa chiuda definitivamente il capitolo dei ristori all&rsquo;autotrasporto previsti dopo il crollo del ponte Morandi.</p>
<p data-start="1210" data-end="1529" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Soddisfazione &egrave; stata espressa anche dagli assessori regionali Giacomo Raul Giampedrone e Alessio Piana, che hanno evidenziato il lavoro svolto con le associazioni di categoria per garantire gli indennizzi e scongiurare lo stop dei mezzi, evitando ripercussioni sulle attivit&agrave; portuali e sulla logistica del territorio.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Istat I trimestre: Cgil Liguria. aumentano turisti in Liguria e calano occupati comparto]]></title>
			<link>https://telenord.it/istat-trimestre-cgil-liguria-aumentano-turisti-liguria-105562</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[A fronte dell'aumento dei turisti in Liguria che nel primo trimestre di quest'anno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso conta un + 9,7 degli arrivi e un + 12 per cento...]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 11:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A fronte dell'aumento dei turisti in Liguria che nel primo trimestre di quest'anno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso conta un + 9,7 degli arrivi e un + 12 per cento delle presenze, il settore commercio, alberghi e ristoranti perde 10.271 occupati. Il dato emerge dall'ultima rilevazione Istat relativa all'occupazione nel primo trimestre 2026; il quadro complessivo dell'occupazione in Liguria &egrave; di sostanziale stabilit&agrave; seppur con alcune ombre "l'elemento pi&ugrave; preoccupante &egrave; sicuramente la contrazione degli occupati nel settore turismo che nonostante stia meglio dello scorso anno perde occupati ed &egrave; un fenomeno che si pu&ograve; spiegare solo con il ricorso al lavoro nero - ha detto Maurizio Cal&agrave; segretario generale Cgil Liguria che aggiunge - Una anomalia tutta ligure, che segna la fragilit&agrave; del mercato del lavoro nella nostra regione, &egrave; rappresentata anche dal continuo andamento ondivago dei settori, condizione che emerge anche dai dati Istat. In questo trimestre industria e costruzioni crescono, ma l'occupazione nel turismo, numericamente importante per la Liguria, subisce un tracollo "questo significa che in questi anni una parte significativa di imprese del settore si sono collocate in una situazione di evasione fiscale e contributiva" commenta Cal&agrave; che conclude "siamo fortemente preoccupati da questa realt&agrave; e chiederemo un incontro all'Assessore regionale al turismo perch&eacute; questo fenomeno va affrontato celermente".</p>
<p>A spiegare l'andamento sostanzialmente piatto dell'occupazione in Liguria &egrave; Marco De Silva, responsabile ufficio Economico Cgil Genova e Liguria che ha elaborato i dati Istat relativi al primo trimestre 2026 in raffronto con lo stesso periodo dell'anno precedente: nel primo trimestre 2026 si sono registrati 650.953 occupati pari a + 188 unit&agrave; ossia lo 0,03 per cento, cifra frutto di andamenti opposti: da un lato, l'aumento delle occupate donne e dei dipendenti del settore industria, dall'altro la contrazione della componente maschile dei dipendenti (lavoratori subordinati) e degli indipendenti (lavoratori autonomi).</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Istat I trimestre: Cisl Liguria, flessione forte del lavoro nel terziario]]></title>
			<link>https://telenord.it/istat-trimestre-cisl-liguria-flessione-forte-lavoro-105561</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Nel primo trimestre 2026, in Liguria, l'occupazione resta stabile a 651mila unit&agrave; rispetto all'anno precedente. Aumentano per&ograve; i disoccupati, che passano da 34mila...]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 11:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel primo trimestre 2026, in Liguria, l'occupazione resta stabile a 651mila unit&agrave; rispetto all'anno precedente. Aumentano per&ograve; i disoccupati, che passano da 34mila a 39mila, con il tasso di disoccupazione in crescita dal 5,2% al 5,8%. In forte calo il settore dei servizi (-12mila occupati), con particolare sofferenza nel comparto commercio, alberghi e ristorazione, che scende da 144mila a 134mila addetti. In controtendenza l'industria, che sale a 146mila occupati rispetto ai 138mila del I trimestre 2025: "I dati Istat ci consegnano una fotografia a chiaroscuro che richiede un'analisi lucida e priva di allarmismi, ma estremamente pragmatica - ha detto Luca Maestripieri, segretario generale Cisl Liguria.. Se da un lato si evidenzia la resilienza del nostro tessuto sociale, dall'altro il dato che desta maggiore preoccupazione &egrave; il netto travaso negativo nel settore dei servizi. Questa contrazione si concentra quasi interamente nel comparto commercio, alberghi e ristorazione. &Egrave; il sintomo visibile di due zavorre che stanno piegando il nostro turismo, a partire da una profonda crisi salariale. A questo si aggiungono le storiche difficolt&agrave; infrastrutturali che la Liguria continua a pagare in termini di isolamento e criticit&agrave; logistiche - ha concluso -. Cantieri, autostrade paralizzate e collegamenti complessi non solo scoraggiano i flussi turistici al di fuori dell'altissima stagione, ma pesano enormemente sulla gestione delle imprese e sulla vita dei lavoratori".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Riforma dei porti, confronto al MIT, Rixi: ascolto del sistema per una governance più efficiente]]></title>
			<link>https://telenord.it/riforma-porti-confronto-mit-rixi-ascolto-sistema-governance-105544</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si &egrave; svolto un incontro dedicato al disegno di legge sulla riforma della governance portuale e sul rilancio degli...]]></description>
			<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 17:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si &egrave; svolto un incontro dedicato al disegno di legge sulla riforma della governance portuale e sul rilancio degli investimenti nelle infrastrutture marittime strategiche. Presieduto dal viceministro Edoardo Rixi, il confronto ha coinvolto circa settanta rappresentanti tra istituzioni, associazioni di categoria, operatori logistici, rappresentanze del lavoro ed enti territoriali, presenti in sala e da remoto.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel corso della riunione sono stati affrontati i principali nodi della riforma: dalla modernizzazione delle Autorit&agrave; di Sistema Portuale alla semplificazione delle procedure amministrative, fino al miglior coordinamento tra porti, reti logistiche e infrastrutture di trasporto. Centrale anche il tema della valorizzazione delle professionalit&agrave; del comparto.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo quanto emerso, l&rsquo;obiettivo del Governo &egrave; rafforzare l&rsquo;efficienza del sistema portuale italiano, rendendolo pi&ugrave; competitivo e attrattivo per gli investimenti, con una maggiore capacit&agrave; di supportare i traffici e il ruolo strategico del Paese nel Mediterraneo. Particolare attenzione &egrave; stata inoltre dedicata al rapporto tra infrastrutture portuali e territori, considerato elemento chiave per uno sviluppo equilibrato.</p>
<p>Il percorso di confronto proseguir&agrave; nelle prossime settimane con ulteriori tavoli di ascolto, con l&rsquo;intento di arrivare a una riforma condivisa e in grado di garantire maggiore certezza normativa, rapidit&agrave; decisionale e una governance pi&ugrave; efficace del sistema logistico nazionale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Aeroporto di Genova: Matteo Paroli nuovo presidente]]></title>
			<link>https://telenord.it/aeroporto-genova-matteo-paroli-nuovo-presidente-105541</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/aeroporto-genova-matteo-paroli-nuovo-presidente-105541</guid>
			<description><![CDATA[Matteo Paroli (nella foto) &egrave; stato chiamato alla presidenza dell&rsquo;Aeroporto di Genova, dopo l'assemblea degli azionisti (Adsp al 60%, Camera di commercio al 40%)...]]></description>
			<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 16:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Matteo Paroli (nella foto) &egrave; stato chiamato alla presidenza dell&rsquo;Aeroporto di Genova, dopo l'assemblea degli azionisti (Adsp al 60%, Camera di commercio al 40%) convocata per decidere il successore di Enrico Musso. Una autonomina, di fatto, per consentire di prendere velocemente le decisioni sull'ingresso di soci privati al Colombo e sulla scadenza della concessione. Nelle scorse settimane il presidente Enrico Musso non &egrave; stato confermato, per questo aveva convocato l'assemblea dei soci per le nuove nomine.</p>
<p class="isSelectedEnd">Si completa il rinnovo del Consiglio di amministrazione dell&rsquo;Aeroporto di Genova, con la definizione dei rappresentanti indicati dai principali enti coinvolti nella governance dello scalo. Per l&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale entrano nel nuovo CdA Barbara Grasso e Alessandro Arvigo, che viene confermato dopo aver gi&agrave; fatto parte del precedente consiglio di amministrazione, mantenendo cos&igrave; continuit&agrave; nella gestione. Anche la Camera di Commercio di Genova ha scelto la linea della stabilit&agrave;, confermando i propri rappresentanti: restano infatti in carica Alessandro Cavo e Daniele Papone, gi&agrave; membri del precedente CdA.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ora si riapre la partita della cessione delle quote, con Regione e Comune che potrebbero entrare in gioco, senza trascurare l'ipotesi di un socio industriale forte.</p>
<p class="isSelectedEnd">Si riaccende cos&igrave; il dibattito politico sul futuro dello scalo e sulla governance delle infrastrutture strategiche liguri. A intervenire &egrave; Simone D&rsquo;Angelo, consigliere regionale del Partito Democratico, che definisce la decisione &laquo;l&rsquo;ennesimo capitolo di una vicenda paradossale&raquo;, criticando il percorso che ha portato alla scelta del nuovo vertice. Secondo D&rsquo;Angelo, la nomina solleverebbe interrogativi legati all&rsquo;opportunit&agrave; istituzionale e alla compatibilit&agrave; dei ruoli, considerando che Paroli guida anche l&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, ente con funzioni di controllo e indirizzo sullo stesso ambito aeroportuale. Il consigliere regionale chiede inoltre verifiche sulla conformit&agrave; dell&rsquo;incarico rispetto alla normativa vigente in materia di incompatibilit&agrave;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105541/PAROLITELENORD.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Assocamere estero, Pastorino (Pd): “L’export resta competitivo, ma servono interventi su energia e commercio”]]></title>
			<link>https://telenord.it/assocamere-estero-pastorino-pd-lexport-resta-competitivo-ma-105530</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Il deputato del Partito Democratico Luca Pastorino accoglie con favore il convegno dedicato alle nuove rotte del commercio internazionale, sottolineando come l’evento riporti...]]></description>
			<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 15:34:01 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il deputato del Partito Democratico Luca Pastorino accoglie con favore il convegno dedicato alle nuove rotte del commercio internazionale, sottolineando come l’evento riporti Genova “al centro del commercio e della vita economica del pianeta”, recuperando una vocazione storica della città.</p><p><br></p><p>Pastorino ricorda che l’iniziativa nasce nell’ambito di un intergruppo parlamentare dedicato alla valorizzazione delle Camere di Commercio italiane nel mondo, con l’obiettivo di rafforzare il sostegno alle imprese impegnate sui mercati internazionali.</p><p><br></p><p>Il parlamentare evidenzia come il contesto globale sia oggi particolarmente complesso e caratterizzato da forti incertezze. In questo scenario, osserva che le Camere di Commercio italiane e quelle italiane all’estero rappresentano un importante punto di riferimento per le imprese.</p><p><br></p><p>Secondo Pastorino, il mondo produttivo non chiede assistenzialismo, ma “segnali concreti” per mantenere la competitività internazionale. Una competitività che, spiega, non è più messa in discussione soltanto dal costo del lavoro, ma anche dai costi dell’energia e dell’approvvigionamento energetico.</p><p><br></p><p>Nonostante le difficoltà, il deputato sottolinea come il sistema-Paese continui a ottenere risultati positivi grazie alla forza dell’export: “i dati ci salvano come sistema-Paese”, afferma, ricordando che le esportazioni italiane mantengono livelli competitivi in numerosi settori.</p><p><br></p><p>Pastorino considera quindi prioritario intervenire sul fronte energetico, giudicando insufficienti le misure adottate finora dal Governo e sostenendo la necessità di politiche strutturali capaci di ridurre i costi per imprese e cittadini.</p><p><br></p><p>Infine, richiama il ruolo centrale delle Camere di Commercio e della politica nel sostenere il tessuto produttivo italiano. In una fase in cui la globalizzazione e i cambiamenti del mercato mettono sotto pressione diversi comparti economici, ritiene fondamentale “valorizzare e sostenere questo pezzo di economia”, puntando sulla qualità delle produzioni italiane, sulla crescita dell’export e sulla tutela dell’occupazione.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Assocamere estero, Pandolfo (Pd): “Genova deve tornare centrale, guardando alle nuove rotte”]]></title>
			<link>https://telenord.it/assocamere-estero-pandolfo-pd-genova-deve-tornare-centrale-105529</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Il parlamentare ligure del Partito Democratico Alberto Pandolfo, esperto di questioni internazionali e commercio estero, interviene a Genova in occasione dell’evento che...]]></description>
			<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 15:17:51 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il parlamentare ligure del Partito Democratico Alberto Pandolfo, esperto di questioni internazionali e commercio estero, interviene a Genova in occasione dell’evento che riunisce le Camere di commercio italiane all’estero e sottolinea il ruolo strategico della città nel sistema degli scambi globali.</p><p><br></p><p>Pandolfo descrive Genova come un “baricentro degli scambi”, capace di mantenere una forte identità ma anche di “dialogare e far dialogare il mondo”. Un posizionamento che, afferma, conferma la centralità della città nello scenario economico internazionale.</p><p><br></p><p>Sottolinea come i lavori della tre giorni contribuiscano a tracciare “nuove rotte per guardare oltre i nostri confini”, rafforzando il legame tra imprese, istituzioni e commercio estero.</p><p><br></p><p>Rivendica il proprio ruolo parlamentare nelle commissioni dedicate alle attività produttive e al commercio, e richiama l’importanza di mantenere Genova al centro delle dinamiche economiche nazionali.</p><p><br></p><p>Ricorda inoltre la vocazione storica della città, “capofila del credito e del commercio internazionale”, e osserva come oggi Genova lavori per recuperare quella centralità. Una centralità che, però, non può basarsi sulla sola memoria: “non dobbiamo vivere di ricordi, ma guardare alle nuove rotte”.</p><p><br></p><p>Nel suo intervento affronta anche il tema delle infrastrutture e delle nuove sfide economiche, con particolare attenzione all’energia. Evidenzia come le difficoltà di approvvigionamento e l’aumento dei costi energetici incidano sulla competitività delle imprese e delle famiglie.</p><p><br></p><p>Indica quindi come priorità strategica la transizione verso un “mix energetico che guarda alle rinnovabili” e il progressivo superamento delle fonti fossili, considerato un passaggio decisivo per sostenere lo sviluppo futuro del sistema economico.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Assocamere estero, Prete (Unioncamere): “L’Italia esporta stile, non solo prodotti”]]></title>
			<link>https://telenord.it/assocamere-estero-prete-unioncamere-litalia-esporta-stile-105527</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Alla Convention mondiale delle Camere di Commercio italiane all’estero, ospitata a Genova, il presidente di Unioncamere, Andrea Prete, ha illustrato il ruolo strategico della...]]></description>
			<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 15:12:21 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alla Convention mondiale delle Camere di Commercio italiane all’estero, ospitata a Genova, il presidente di Unioncamere, Andrea Prete, ha illustrato il ruolo strategico della rete camerale nel sostenere l’export italiano e nel rafforzare la presenza del sistema produttivo nei mercati globali.</p><p><br></p><p>Prete ha ricordato come la rete sia composta da “83 camere in 64 Paesi”, vere e proprie “antenne in tutto il mondo” al servizio delle imprese italiane. La scelta di Genova come sede dell’incontro, ha spiegato, è stata condivisa con il presidente Attanasio e ha coinciso anche con il rinnovo degli organi di Assocamerestero.</p><p><br></p><p>Nel suo intervento ha sottolineato la capacità del sistema camerale di adattarsi a scenari geopolitici complessi, segnati da crisi internazionali come il conflitto in Ucraina, le tensioni in Medio Oriente e le politiche tariffarie degli Stati Uniti. In questo contesto, ha osservato che “le imprese italiane sono molto brave ad adattarsi ai tempi”.</p><p><br></p><p>Nonostante le difficoltà, il sistema produttivo nazionale continua a registrare risultati di rilievo: l’Italia è tra i primi cinque esportatori mondiali, con circa “643 miliardi di export” e un obiettivo ambizioso di raggiungere i 700 miliardi. Un risultato sostenuto da circa 120 mila imprese esportatrici.</p><p><br></p><p>Secondo Prete, però, il successo italiano non si misura solo in termini quantitativi. “Quando l’Italia esporta non esporta solo un prodotto made in Italy, ma il senso italico, il nostro modo di essere e lo stile italiano”, ha spiegato. Per questo motivo, le esportazioni italiane non competono sul prezzo, ma sulla qualità e sull’identità del prodotto.</p><p><br></p><p>Il presidente di Unioncamere ha inoltre evidenziato il ruolo decisivo delle Camere di Commercio italiane all’estero nel sostenere le imprese, ricordando che il sistema è “straordinariamente attivo” nel favorire la crescita dell’export e nell’accompagnare le aziende nei mercati internazionali.</p><p><br></p><p>Infine, ha richiamato le nuove opportunità offerte dagli accordi internazionali con Paesi come India, Indonesia e Mercosur, che aprono nuovi spazi di crescita per il Made in Italy in mercati in espansione e sempre più accessibili.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Assocamere estero, Pozza riconfermato presidente: “Il Made in Italy ha un cuore e un’anima”]]></title>
			<link>https://telenord.it/assocamere-estero-pozza-riconfermato-presidente-made-italy-105526</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/assocamere-estero-pozza-riconfermato-presidente-made-italy-105526</guid>
			<description><![CDATA[Riconfermato alla guida di Assocamerestero, Mario Pozza ha delineato una visione del sistema produttivo italiano fortemente legata al valore identitario del Made in Italy e alla...]]></description>
			<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 15:01:15 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riconfermato alla guida di Assocamerestero, Mario Pozza ha delineato una visione del sistema produttivo italiano fortemente legata al valore identitario del Made in Italy e alla funzione strategica delle Camere di Commercio italiane nel mondo.</p><p><br></p><p>Pozza ha descritto un contesto globale segnato da “crisi internazionali che ci sono ormai ogni giorno”, in cui le imprese italiane — fondate soprattutto su piccole e medie aziende — continuano però a mantenere un ruolo centrale nell’economia mondiale.</p><p><br></p><p>Al centro del suo intervento il valore distintivo del prodotto italiano: “il Made in Italy ha un cuore, ha un’anima”. Un elemento che, secondo Pozza, rappresenta il vero vantaggio competitivo del Paese, più forte delle difficoltà legate a costi energetici elevati e alla concorrenza internazionale basata sul basso costo del lavoro.</p><p><br></p><p>Le Camere di Commercio italiane all’estero, ha spiegato, hanno il compito di “assistere le imprese che vogliono esportare e accompagnarle nel loro percorso di investimenti”, rafforzando anche la capacità di attrarre investimenti verso l’Italia. Una rete che conta “86 camere” e che continua a espandersi, con particolare attenzione al rafforzamento della presenza in Africa e nei mercati globali.</p><p><br></p><p>Pozza ha ricordato i 160 anni di storia del sistema, sottolineando come l’Italia sia passata da “fabbrica del mondo” legata alla manodopera a protagonista dell’economia globale.</p><p><br></p><p>Il presidente ha poi richiamato il valore simbolico di Genova, sede dell’evento, definita una città “tra le capitali del mondo”, storicamente centrale per il credito e per le grandi esplorazioni, a partire da Cristoforo Colombo. Una città “strategica per il sistema Paese”, grazie alla sua posizione nel Mediterraneo e alla proiezione naturale verso Europa, Africa e Americhe.</p><p><br></p><p>Per Pozza, il ritorno a Genova rappresenta anche un segnale: la volontà del sistema produttivo italiano di “tornare a imporsi nel mondo come ai tempi del miracolo economico”, valorizzando una città che “ha dato tante soddisfazioni al nostro Paese” e che può tornare a essere punto di riferimento per il commercio internazionale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Assocamere estero, Attanasio nel direttivo: “Un riconoscimento a Genova e al suo sistema produttivo”]]></title>
			<link>https://telenord.it/assocamere-estero-attanasio-direttivo-riconoscimento-genova-105524</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/assocamere-estero-attanasio-direttivo-riconoscimento-genova-105524</guid>
			<description><![CDATA[L’ingresso di Luigi Attanasio, presidente della Camera di Commercio di Genova, nel consiglio direttivo dell’associazione internazionale rappresenta, secondo lo stesso Attanasio,...]]></description>
			<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 14:53:28 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’ingresso di Luigi Attanasio, presidente della Camera di Commercio di Genova, nel consiglio direttivo dell’associazione internazionale rappresenta, secondo lo stesso Attanasio, un riconoscimento che va oltre la sua persona e premia l’intero sistema economico e produttivo genovese.</p><p><br></p><p>Attanasio ha sottolineato il ruolo di Genova come città storicamente aperta ai mercati internazionali: una realtà “con antenne molto alte”, capace di osservare e interpretare ciò che accade oltre i confini nazionali e di cogliere l’evoluzione dei mercati globali.</p><p><br></p><p>Guardando al contesto economico, il presidente della Camera di Commercio ha evidenziato come l’attuale fase sia caratterizzata da “estrema difficoltà e estrema variabilità”. In questo scenario, le prospettive di crescita dell’Italia sono strettamente legate allo sviluppo del commercio estero.</p><p><br></p><p>Attanasio ha ricordato gli ambiziosi obiettivi fissati dal Paese sul fronte dell’export, con il traguardo di superare i 600 miliardi di euro e raggiungere quota 700 miliardi. Un risultato che, ha osservato, richiede un forte accompagnamento delle imprese: “senza un aiuto e un sostegno, non è così semplice”, soprattutto considerando la dimensione media delle aziende italiane.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ex Ilva, Urso: “Lo Stato non può dare altre risorse oltre i 390 milioni autorizzati dall’Ue, ora tutti si assumano le proprie responsabilità”]]></title>
			<link>https://telenord.it/ex-ilva-urso-stato-puo-dare-altre-risorse-oltre-390-milioni-105521</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ex-ilva-urso-stato-puo-dare-altre-risorse-oltre-390-milioni-105521</guid>
			<description><![CDATA[A margine dell'assemblea annuale di Assarmatori a Roma, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, richiama tutti gli attori coinvolti nella vertenza ex Ilva ad...]]></description>
			<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 14:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A margine dell'assemblea annuale di Assarmatori a Roma, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, richiama tutti gli attori coinvolti nella vertenza ex Ilva ad assumersi le proprie responsabilit&agrave;, sottolineando i vincoli imposti dalla normativa europea sugli aiuti di Stato e la necessit&agrave; di individuare rapidamente una soluzione per il futuro dell&rsquo;azienda.</p>
<p>Il ministro ha ribadito che la Commissione europea ha autorizzato alcuni mesi fa un ultimo prestito statale destinato all&rsquo;amministrazione straordinaria dell&rsquo;azienda, entro i limiti previsti dalla disciplina europea sugli aiuti di Stato.</p>
<p>Il finanziamento autorizzato ammonta complessivamente a 390 milioni di euro. Di questa somma, ha spiegato Urso, sono gi&agrave; state erogate le prime due tranche: una da 149 milioni di euro e una seconda da 100 milioni di euro, versata pochi giorni fa con il via libera del Parlamento.</p>
<p>Secondo il ministro, tutti i soggetti coinvolti devono essere pienamente consapevoli che lo Stato non dispone di ulteriori margini di intervento finanziario. &ldquo;Non &egrave; che non vogliamo, non possiamo dare all&rsquo;amministrazione straordinaria ulteriori risorse&rdquo;, ha affermato, precisando che tale impossibilit&agrave; deriva dai limiti fissati dalla Commissione europea nell&rsquo;ambito delle regole sugli aiuti di Stato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Urso ha quindi invitato tutte le parti a compiere scelte responsabili in una fase considerata decisiva per il futuro del gruppo. L&rsquo;auspicio del governo &egrave; che, nella consapevolezza dei vincoli esistenti, tutti gli attori coinvolti collaborino per individuare la migliore soluzione possibile per garantire la continuit&agrave; industriale e occupazionale dell&rsquo;azienda.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Iren si consolida a livello nazionale e rafforza il ruolo chiave di Genova per la crescita]]></title>
			<link>https://telenord.it/iren-si-consolida-livello-nazionale-rafforza-ruolo-chiave-105520</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA - &Egrave; stato presentato, presso l&rsquo;Auditorium Iren di Piazza Raggi a Genova, lo studio Il Valore Generato da Iren per i territori e per l&rsquo;Italia realizzato...]]></description>
			<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 13:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - &Egrave; stato presentato, presso l&rsquo;Auditorium Iren di Piazza Raggi a Genova, lo studio Il <strong>Valore Generato da Iren per i territori e per l&rsquo;Italia </strong>realizzato da TEHA Group sul modello dei quattro capitali (Economico, Sociale, Cognitivo e Ambientale) per misurare, valorizzare e comunicare gli impatti e la distintivit&agrave; di Iren sui territori in cui opera.</p>
<p>All&rsquo;evento hanno partecipato la Sindaca della Citt&agrave; di Genova Silvia Salis, il Presidente Esecutivo di Iren Luca Dal Fabbro, l&rsquo;Amministratore Delegato di Iren Gianluca Bufo e Valerio De Molli, Managing Partner &amp; CEO di The European House Ambrosetti. Dopo la presentazione dello studio si &egrave; tenuta una tavola rotonda, dal titolo Territori e competitivit&agrave;: il ruolo e il contributo delle multiutility allo sviluppo degli ecosistemi locali a cui hanno preso parte Fabrizio Ferrari, Presidente Confindustria Genova, Davide Livermore, Direttore Teatro Nazionale di Genova e Mario Marchese, Prorettore al Dottorato di Ricerca e ai Rapporti con le Imprese dell&rsquo;Universit&agrave; di Genova.</p>
<p><strong>Contenuti dello Studio</strong></p>
<p>Iren ha registrato negli ultimi anni una significativa crescita dimensionale: i ricavi consolidati sono passati da 4 miliardi di euro nel 2018 a 6,6 miliardi di euro nel 2025, con un tasso medio annuo di crescita pari al +7,2%, doppio rispetto alla media dei settori del comparto multiutility e alla media delle imprese italiane. In questo percorso di crescita, la Liguria rappresenta uno dei territori strategici per Iren e Genova ne costituisce il principale baricentro. Nel 2025, il Gruppo ha generato in provincia di Genova 585 milioni di euro di ricavi, rientrando nella top10 delle imprese industriali e di servizi della Regione. Anche in termini di Valore Aggiunto, ovvero di contributo diretto al PIL, la rilevanza del territorio genovese &egrave; particolarmente significativa, con 244 milioni di euro direttamente generati nella provincia di Genova.</p>
<p>La presenza di Iren produce ricadute rilevanti anche lungo le filiere nazionali e locali. Nel 2025 il Gruppo ha acquistato beni e servizi per 1,4 miliardi di euro da 3.386 fornitori italiani, di cui oltre l&rsquo;85% PMI, coinvolgendo fornitori in tutte le regioni italiane e nel 96% delle province. A livello nazionale, considerando l&rsquo;impatto diretto, indiretto e indotto e le ricadute abilitate tramite gettito IVA e accise dalle vendite di energia, il contributo complessivo al PIL italiano raggiunge 4,3 miliardi di euro.</p>
<p>In Liguria, grazie all&rsquo;attivazione di filiere locali, l&rsquo;impatto diretto, indiretto e indotto &egrave; pari a 469 milioni di euro nel 2025, equivalenti a circa l&rsquo;1% del PIL regionale.</p>
<p><em>&ldquo;Il contributo di Iren alla filiera genovese &egrave; particolarmente rilevante: nel 2025 il Gruppo ha acquistato 130 milioni di euro di beni e servizi nel territorio da 223 fornitori locali, di cui 114 storici, ovvero con un rapporto continuativo da almeno cinque anni&rdquo;, </em>ha dichiarato <strong>Valerio De Molli </strong>(Managing Partner &amp; CEO di The European House &ndash; Ambrosetti e TEHA Group); <em>&ldquo;l&rsquo;analisi che abbiamo realizzato su oltre 10mila bilanci aziendali mostra che i fornitori storici di Iren a Genova crescono pi&ugrave; velocemente delle aziende comparabili non fornitrici, sia nei ricavi sia nell&rsquo;occupazione, con una crescita di marginalit&agrave; quasi otto volte superiore al benchmark. Considerando che oltre il 91% dei fornitori storici genovesi &egrave; costituito da PMI, emerge il ruolo di Iren come capo-filiera territoriale, capace di rafforzare il tessuto produttivo locale e accompagnarne la crescita&rdquo;.</em></p>
<p><em>&ldquo;Iren si conferma uno straordinario volano di crescita e sviluppo per il sistema Paese e per il territorio di Genova in particolare&rdquo; &ndash; </em>ha dichiarato <strong>Luca Dal Fabbro</strong>, Presidente Esecutivo di Iren<em> &ndash; &ldquo;Lo studio evidenzia la solidit&agrave; di un modello industriale capace di generare valore economico, sociale e ambientale, rafforzando al tempo stesso il legame con le comunit&agrave; e con le filiere locali. Genova rappresenta per il Gruppo un baricentro strategico, non solo per la rilevanza degli investimenti e dell&rsquo;occupazione, ma anche per la capacit&agrave; di attivare innovazione, competenze e sviluppo sostenibile. A questo territorio nel solo 2025 sono stati destinati 525 milioni di euro di investimenti, e dal 2018 al 2025 sono stati distribuiti alla Citt&agrave; di Genova 215 milioni di euro di dividendi. La crescita di Iren dimostra che competitivit&agrave;, attenzione agli stakeholder e transizione ecologica possono procedere insieme, contribuendo concretamente all&rsquo;attrattivit&agrave; e alla resilienza dei territori in cui operiamo&rdquo;.</em></p>
<p><em>"Questo studio &ndash; </em>ha dichiarato <strong>Gianluca Bufo</strong>, Amministratore Delegato di Iren <em>&ndash; testimonia chiaramente il grande valore creato da Iren nel territorio ligure e genovese, grazie all&rsquo;attivazione di energie locali che portano sviluppo per le imprese del territorio e generano opportunit&agrave; di crescita per aziende e persone. L&rsquo;impatto del nostro Gruppo su Genova e la sua provincia &egrave; triplicato negli ultimi tre anni e il piano industriale al 2030 prevede, solo per questa area, pi&ugrave; di un miliardo di euro di investimenti destinati al sistema acquedottistico e della depurazione, alle reti gas e alle fonti energetiche. La citt&agrave; di Genova riveste e continuer&agrave; a rivestire un ruolo strategico e di assoluto rilievo negli ambiziosi progetti di crescita di Iren&rdquo;.</em></p>
<p><strong>Il radicamento di Iren a Genova si riflette anche negli investimenti &ndash; che hanno raggiunto 525 milioni di euro nel 2025 &ndash; e nella redistribuzione di valore verso il territorio</strong>, grazie alla partecipazione del Comune di Genova all&rsquo;azionariato del Gruppo: il dividendo per azione &egrave; aumentato da 0,09 euro nel 2018 a 0,14 euro nel 2025, portando i dividendi erogati a un totale di 215 milioni di euro cumulati nel periodo.</p>
<p>Il contributo sociale del Gruppo emerge in primis dalla dimensione occupazionale. Nel 2025 Iren conta 11.908 dipendenti a livello nazionale, in crescita del +7,8% medio annuo dal 2018, anche in questo caso a un ritmo superiore al settore e alla media italiana. In Liguria gli occupati sono 2.182, di cui 1.221 nella provincia di Genova, pari al 56% del totale regionale. Considerando anche gli effetti indiretti e indotti, l&rsquo;impatto occupazionale complessivo in Liguria raggiunge 3.162 posti di lavoro equivalenti a tempo pieno, pari a circa l&rsquo;1% della forza lavoro regionale.</p>
<p>A Genova, il 100% dei dipendenti &egrave; assunto con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, e l&rsquo;incidenza degli under 30 &egrave; raddoppiata rispetto al 2018. In parallelo, Iren ha rafforzato l&rsquo;investimento sulle competenze: il 100% dei dipendenti ha partecipato ad almeno un programma formativo, con una media di 24 ore pro capite, in aumento del 20% rispetto al 2018.</p>
<p>L&rsquo;innovazione rappresenta un ulteriore asse strategico della crescita di Iren. Il Gruppo &egrave; la prima multiutility italiana per partecipazione ai programmi Horizon 2020 e Horizon Europe, con 25 progetti internazionali attivati, 7,3 milioni di euro di budget complessivo e 5,7 milioni di euro coperti da fondi europei a fondo perduto. Il Gruppo supporta inoltre l&rsquo;ecosistema di startup italiane attraverso investimenti in 3 fondi di venture capital, con un totale di 58 startup detenute in portafoglio: questo orientamento trova applicazione anche a Genova, attraverso collaborazioni con realt&agrave; ad alto contenuto tecnologico, come Hiro Robotics, spin-off dell&rsquo;Universit&agrave; di Genova attiva nell&rsquo;applicazione di robotica e intelligenza artificiale al trattamento dei rifiuti elettronici.</p>
<p>Sul fronte ambientale, Iren conferma il proprio contributo alla sostenibilit&agrave; e all&rsquo;efficienza infrastrutturale del territorio. In Liguria il Gruppo gestisce 34 impianti energetici e, nel 2025, il 95% dell&rsquo;energia elettrica prodotta nella regione deriva da fonti rinnovabili. Nel ciclo idrico, nella provincia di Genova Iren registra un livello di efficienza, misurata con la performance delle perdite di rete, pari al 30,9%, inferiore sia alla media regionale ligure (40%), sia alla media nazionale (42,4%).</p>
<p>La traiettoria ambientale del Gruppo &egrave; positiva anche in termini di decarbonizzazione. Tra il 2021 e il 2025, le emissioni totali di gas serra di Iren sono diminuite in media del -3,6% all&rsquo;anno, un andamento pi&ugrave; virtuoso rispetto ai settori del comparto multiutility e alla media delle imprese italiane. Ancora pi&ugrave; significativa &egrave; la riduzione dell&rsquo;intensit&agrave; emissiva rispetto al fatturato, scesa da 1.725 a 1.123 tCO2eq per milione di euro, con una contrazione media annua del -10,2%.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ex Ilva, domani vertice al Mimit sulla vendita. La Cassazione conferma il sequestro dell'Altoforno 1]]></title>
			<link>https://telenord.it/ex-ilva-domani-vertice-mimit-vendita-cassazione-conferma-105459</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Nuovo appuntamento al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il futuro dell&rsquo;ex Ilva. Domani i sindacati metalmeccanici incontreranno il ministro Adolfo Urso per...]]></description>
			<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 15:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Nuovo appuntamento al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il futuro dell&rsquo;ex Ilva. Domani i sindacati metalmeccanici incontreranno il ministro Adolfo Urso per fare il punto sul processo di vendita dell&rsquo;acciaieria, mentre resta aperto il confronto tra i due soggetti interessati all&rsquo;acquisizione del gruppo: Flacks Group e Jindal Steel International.</p>
<p class="isSelectedEnd">Entrambi gli investitori hanno presentato offerte vincolanti, sulle quali i commissari straordinari hanno richiesto ulteriori chiarimenti e integrazioni prima di procedere con le valutazioni definitive. L&rsquo;incontro al Mimit rappresenta quindi un passaggio importante per aggiornare le parti sociali sullo stato della trattativa e sulle prospettive industriali del sito siderurgico.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il confronto arriva pochi giorni dopo la decisione della Corte di Cassazione che ha respinto il ricorso presentato dall&rsquo;azienda, confermando il sequestro dell&rsquo;Altoforno 1 dello stabilimento di Taranto. L&rsquo;impianto &egrave; fermo dal maggio dello scorso anno, quando fu spento in seguito a un incendio.</p>
<p class="isSelectedEnd">Una decisione contestata dal ministro delle Imprese Adolfo Urso, che ha definito &laquo;un&rsquo;anomalia&raquo; il protrarsi per oltre un anno del sequestro probatorio. Secondo il ministro, il blocco dell&rsquo;impianto avrebbe causato danni economici superiori ai 2 miliardi di euro.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nonostante le difficolt&agrave;, il Governo ribadisce la volont&agrave; di garantire la continuit&agrave; produttiva dell&rsquo;ex Ilva. &laquo;L&rsquo;Ilva dovr&agrave; sopravvivere malgrado tutto&raquo;, ha dichiarato Urso intervenendo al Forum in Masseria, sottolineando il ruolo strategico dell&rsquo;acciaieria per il sistema industriale nazionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sulla stessa linea anche il ministro dell&rsquo;Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, secondo cui un&rsquo;eventuale chiusura dello stabilimento rappresenterebbe &laquo;un fallimento per l&rsquo;Italia&raquo;, che si troverebbe costretta a dipendere maggiormente dalle importazioni di acciaio dall&rsquo;estero.</p>
<p>Il futuro dell&rsquo;ex Ilva resta dunque legato sia all&rsquo;esito della trattativa per la cessione sia alla soluzione delle questioni giudiziarie che continuano a incidere sulla piena operativit&agrave; degli impianti.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105459/exilva.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, summit Assocamerestero: Pozza confermato alla presidenza, Attanasio entra nel consiglio con Costa]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-summit-assocamerestero-pozza-confermato-presidenza-105456</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-summit-assocamerestero-pozza-confermato-presidenza-105456</guid>
			<description><![CDATA[Assocamerestero ha confermato Mario Pozza alla presidenza al termine della giornata conclusiva della Convention mondiale delle Camere di commercio italiane all&rsquo;estero,...]]></description>
			<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 15:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="97" data-end="425"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Assocamerestero</span></span> ha confermato Mario Pozza alla presidenza al termine della giornata conclusiva della Convention mondiale delle Camere di commercio italiane all&rsquo;estero, iniziata ieri a Genova. La nomina rinnova la guida dell&rsquo;associazione che rappresenta la rete delle Camere di commercio italiane nel mondo.</p>
<p data-start="427" data-end="653">Nel nuovo assetto dirigenziale entra anche Luigi Attanasio, presidente della <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Camera di Commercio di Genova</span></span>, nominato membro del consiglio insieme a Roberto Costa, presidente della Camera di commercio italiana a Londra.</p>
<p data-start="655" data-end="1198">&ldquo;Ringrazio il presidente di Unioncamere Andrea Prete e il presidente di Assocamerestero Mario Pozza per avermi chiamato a far parte della nuova squadra dei consiglieri&rdquo;, ha dichiarato Attanasio, sottolineando il ruolo strategico delle imprese italiane sui mercati internazionali. &ldquo;Le aziende italiane sono atomi dispersi nello spazio che combattono contro giganti mondiali come Stati Uniti, Cina e Germania. Il nostro lavoro &egrave; importante perch&eacute; &egrave; grazie all&rsquo;export, e non al mercato interno, che l&rsquo;Italia resta tra i grandi Paesi industriali&rdquo;.</p>
<p data-start="1200" data-end="1423" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Attanasio ha poi evidenziato come l&rsquo;orizzonte delle imprese italiane sia sempre pi&ugrave; globale, con particolare attenzione ai mercati emergenti, considerati fondamentali per la crescita futura del sistema produttivo nazionale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105456/ATTANASIO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[35° Convention mondiale delle Camere di commercio italiane all'estero, Pozza: "Puntiamo ai 700 miliardi di export entro il 2027"]]></title>
			<link>https://telenord.it/35-convention-mondiale-camere-commercio-italiane-allestero-105435</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/35-convention-mondiale-camere-commercio-italiane-allestero-105435</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA &ndash; In un contesto internazionale segnato da crisi geopolitiche, tensioni commerciali e nuove barriere tariffarie, il Made in Italy continua a mantenere una forte...]]></description>
			<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 12:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">GENOVA &ndash; In un contesto internazionale segnato da crisi geopolitiche, tensioni commerciali e nuove barriere tariffarie, il Made in Italy continua a mantenere una forte capacit&agrave; di penetrazione sui mercati globali. &Egrave; il quadro tracciato da Mario Pozza, presidente di Assocamerestero, nel corso della 35&ordf; Convention mondiale delle Camere di Commercio Italiane all&rsquo;Estero, in svolgimento a Genova tra Palazzo della Borsa, Hotel Bristol e Palazzo Tobia Pallavicino.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;Le imprese italiane all&rsquo;estero stanno vivendo un momento difficile, come tutti, perch&eacute; le crisi internazionali si riflettono in tutti i Paesi&raquo;, ha spiegato Pozza. &laquo;Tuttavia i nostri imprenditori possono contare su un elemento distintivo fondamentale: il marchio del Made in Italy&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Un brand che, secondo il presidente di Assocamerestero, rappresenta ancora oggi un fattore competitivo decisivo. &laquo;Il Made in Italy &egrave; molto apprezzato, i nostri prodotti sono tra i pi&ugrave; copiati al mondo e questo dimostra la loro forza. Rispetto ad altri marchi abbiamo una maggiore possibilit&agrave; di successo&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nonostante le difficolt&agrave; del quadro globale, i numeri dell&rsquo;export italiano restano positivi. L&rsquo;Italia si avvicina all&rsquo;obiettivo dei 700 miliardi di euro entro il 2027, mentre oggi il valore complessivo delle esportazioni si attesta intorno ai 635 miliardi. &laquo;Continuiamo a esportare e a crescere nonostante tutto&raquo;, ha sottolineato Pozza, evidenziando la resilienza del sistema produttivo nazionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">A trainare il Made in Italy sono settori altamente riconoscibili sui mercati internazionali, dal design all&rsquo;arredo, passando per l&rsquo;agroalimentare, la farmaceutica, l&rsquo;aerospazio e la meccanica. Una diversificazione che consente all&rsquo;Italia di mantenere una presenza solida anche in contesti economici complessi.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;Fortunatamente l&rsquo;Italia ha tanti settori da coinvolgere nel Made in Italy, e questo permette anche una variabilit&agrave; dei mercati&raquo;, ha spiegato Pozza, ricordando come il sistema produttivo nazionale sia in grado di adattarsi a scenari mutevoli.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sul fronte delle strategie future, il presidente di Assocamerestero indica con chiarezza le direttrici di crescita. &laquo;Dobbiamo lavorare per dare alle imprese nuove opportunit&agrave;, non alternative ma aggiuntive, consolidando i mercati esistenti come Europa e Stati Uniti, ma guardando soprattutto a nuove aree come l&rsquo;Asia, l&rsquo;Australia e il Mercosur&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Proprio questi ultimi rappresentano, secondo Pozza, alcuni dei bacini pi&ugrave; promettenti per l&rsquo;export italiano: aree vaste, in crescita demografica ed economica, dove la domanda di prodotti di qualit&agrave; pu&ograve; tradursi in nuove opportunit&agrave; per le imprese.</p>
<p class="isSelectedEnd">Genova, scelta come sede della Convention, assume in questo contesto un valore simbolico e strategico. &laquo;&Egrave; il primo porto commerciale d&rsquo;Europa e da qui sono partiti storicamente flussi di merci e persone verso il mondo&raquo;, ha ricordato Pozza. &laquo;Oggi continua a essere un punto di connessione fondamentale per l&rsquo;export italiano&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Accanto alle opportunit&agrave;, non mancano tuttavia le criticit&agrave; per le imprese. In Italia pesano ancora il caro energia, la carenza di manodopera e la burocrazia, mentre sui mercati esteri cresce la concorrenza dei Paesi emergenti, forti di costi produttivi pi&ugrave; bassi.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per Pozza la risposta passa per&ograve; dalla qualit&agrave;. &laquo;Dobbiamo lavorare sul valore del prodotto. Il Made in Italy &egrave; un marchio che nasce dalla qualit&agrave;&raquo;. Fondamentale anche il ruolo della rete camerale italiana all&rsquo;estero, che non si limita a promuovere le imprese, ma le accompagna nei percorsi di internazionalizzazione e investimento.</p>
<p>&laquo;Noi come sistema camerale non solo portiamo le imprese nei mercati esteri, ma le seguiamo anche dopo, quando iniziano a investire e a operare stabilmente&raquo;, ha concluso Pozza, sottolineando il valore di una rete con radici storiche profonde in molti Paesi del mondo.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[35° Convention mondiale delle Camere di commercio italiane all'estero, Attanasio: "India, Mercosur e Messico sono mercati da cogliere"]]></title>
			<link>https://telenord.it/35-convention-mondiale-camere-commercio-italiane-allestero-105434</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/35-convention-mondiale-camere-commercio-italiane-allestero-105434</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA &ndash; Ha preso il via oggi al Palazzo della Borsa la 35&ordf; Convention mondiale delle Camere di Commercio Italiane all'Estero (CCIE), uno degli appuntamenti...]]></description>
			<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 12:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">GENOVA &ndash; Ha preso il via oggi al Palazzo della Borsa la 35&ordf; Convention mondiale delle Camere di Commercio Italiane all'Estero (CCIE), uno degli appuntamenti pi&ugrave; rilevanti per la promozione internazionale del Made in Italy e per lo sviluppo delle relazioni economiche tra le imprese italiane e i mercati globali.</p>
<p class="isSelectedEnd">Fino al 15 giugno, Genova ospiter&agrave; circa 180 tra presidenti, segretari generali e funzionari delle 86 Camere di Commercio Italiane all'Estero, provenienti da 64 Paesi. Un'occasione strategica per rafforzare la rete internazionale a supporto delle imprese italiane e individuare nuove opportunit&agrave; di sviluppo per l'export.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;Questo &egrave; un momento importante perch&eacute; le Camere di commercio italiane all'estero sono un vettore fondamentale dell'export italiano&raquo;, ha sottolineato Luigi Attanasio, presidente della Camera di Commercio di Genova. &laquo;Nel momento in cui l'Italia ambisce a superare i 600 miliardi di euro di export, riunire tutte le Camere di commercio italiane all'estero per cercare di incrementare traffici e rotte diventa un evento fondamentale&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">La convention rappresenta infatti un'opportunit&agrave; concreta per le imprese liguri e genovesi di confrontarsi direttamente con i rappresentanti delle CCIE e approfondire le prospettive offerte dai mercati internazionali.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo Attanasio, esistono aree del mondo ancora sottovalutate dal sistema imprenditoriale italiano nonostante il loro grande potenziale. &laquo;Ci sono mercati poco considerati per la dimensione e l'importanza che hanno. Ne cito due: l'India, con cui l'Italia ha intrapreso nuove relazioni insieme all'Unione Europea, e tutto il Mercosur, quindi il Sud America. Inoltre, anche il Messico sta registrando una forte crescita&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per cogliere queste opportunit&agrave; serve per&ograve; un cambio di mentalit&agrave;. &laquo;Il primo problema &egrave; la pigrizia&raquo;, osserva il presidente della Camera di Commercio di Genova. &laquo;Abbiamo percorsi di export ben definiti e clienti storici. Dobbiamo invece impegnarci per cercare nuovi potenziali clienti per le nostre merci. Questo significa muoversi in direzioni che fino a oggi abbiamo frequentato meno&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Un esempio &egrave; rappresentato dall'America Latina, che potrebbe diventare una destinazione sempre pi&ugrave; strategica per le imprese italiane. &laquo;Il Nord America &egrave; stato per anni una delle destinazioni preferenziali dell'export italiano. Oggi dobbiamo guardare all'America del Sud con occhi diversi&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le sfide dei mercati internazionali sono strettamente legate anche all'evoluzione dello scenario geopolitico globale. &laquo;Dalla pandemia all'aggressione russa dell'Ucraina, fino alle conseguenze del 7 ottobre, abbiamo assistito a cambiamenti che ci obbligano ad adattarci quasi quotidianamente. Dobbiamo essere estremamente flessibili&raquo;, evidenzia Attanasio.</p>
<p class="isSelectedEnd">I lavori della Convention proseguiranno con incontri istituzionali, riunioni delle diverse aree geografiche e il rinnovo degli organi associativi. Il momento centrale sar&agrave; luned&igrave; 15 giugno con il convegno "Nuove Rotte e nuove regole per gli scambi internazionali", seguito dagli incontri B2B tra imprese liguri e rappresentanti delle Camere italiane all'estero.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra gli obiettivi dell'evento, il presidente Attanasio indica soprattutto la costruzione di nuove relazioni e strategie operative. &laquo;Intanto conoscersi e poi definire delle linee di azione per la penetrazione in quei mercati dove stiamo facendo ancora troppo poco&raquo;.</p>
<p>Per Genova, citt&agrave; storicamente vocata ai commerci internazionali, la Convention rappresenta cos&igrave; non solo una vetrina internazionale, ma anche un'opportunit&agrave; concreta per rafforzare il ruolo del territorio nelle nuove geografie del commercio globale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Viabilità a Riva Trigoso: Fim Cisl spinge per accelerare il progetto strategico per Fincantieri]]></title>
			<link>https://telenord.it/viabilita-riva-trigoso-fim-cisl-spinge-accelerare-progetto-105417</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[








L&rsquo;incontro con il sindaco di Sestri Levante rappresenta un passaggio importante nel percorso verso la realizzazione della viabilit&agrave; alternativa a...]]></description>
			<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 17:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
<div class="" data-turn-id-container="request-WEB:c8fb4167-f54c-46f5-9691-19c9affcddc8-1" data-is-intersecting="true">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none has-data-writing-block:pointer-events-none [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:c8fb4167-f54c-46f5-9691-19c9affcddc8-1" data-turn-id-container="request-WEB:c8fb4167-f54c-46f5-9691-19c9affcddc8-1" data-testid="conversation-turn-4" data-scroll-anchor="false" data-turn="assistant">
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<div class="markdown prose dark:prose-invert wrap-break-word w-full light markdown-new-styling">
<p data-start="98" data-end="611">L&rsquo;incontro con il sindaco di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Sestri Levante</span></span> rappresenta un passaggio importante nel percorso verso la realizzazione della viabilit&agrave; alternativa a servizio dello stabilimento <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fincantieri</span></span> di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Riva Trigoso</span></span>. L&rsquo;opera viene considerata strategica non solo per il cantiere navale e i lavoratori, ma anche per migliorare la convivenza tra attivit&agrave; produttive e tessuto urbano, oltre a generare nuove opportunit&agrave; di sviluppo per l&rsquo;intero territorio.</p>
<p data-start="613" data-end="863">Nel corso del confronto &egrave; emersa la necessit&agrave; di procedere senza ulteriori rinvii alla realizzazione dell&rsquo;intervento, ritenuto fondamentale per garantire una migliore organizzazione della mobilit&agrave; e per sostenere la competitivit&agrave; del sito produttivo.</p>
<p data-start="865" data-end="1413">In questo quadro, si ritiene importante che anche <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fincantieri</span></span> possa partecipare al finanziamento delle opere di sviluppo cittadino, confermando la propria disponibilit&agrave; a collaborare attivamente con le istituzioni e contribuendo a sostenere la richiesta di circa 15 milioni di euro necessari al completamento dell&rsquo;intervento presso il Ministero competente. Un impegno che viene interpretato come segnale concreto della volont&agrave; dell&rsquo;azienda di accompagnare un progetto ritenuto essenziale per il futuro del sito produttivo.</p>
<p data-start="1415" data-end="1766">Un risultato positivo del confronto riguarda anche la situazione di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Arinox</span></span>, che potr&agrave; disporre della propria rampa di accesso. Si tratta di una soluzione considerata equilibrata, capace di rispondere alle esigenze delle diverse realt&agrave; coinvolte e di rimuovere una delle principali criticit&agrave; emerse nel corso del dialogo.</p>
<p data-start="1768" data-end="2131">Dopo la firma del protocollo, il Comune avr&agrave; un mese di tempo per la sua approvazione e, una volta completato questo passaggio, potranno partire la fase 1 e la fase 2 del progetto. Per questo motivo viene sottolineata l&rsquo;importanza di rispettare i tempi previsti ed evitare ulteriori rallentamenti burocratici che potrebbero compromettere l&rsquo;avanzamento dell&rsquo;opera.</p>
<p data-start="2133" data-end="2824">La <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fim Cisl</span></span> conferma la propria disponibilit&agrave; a essere parte attiva del percorso, sottolineando la necessit&agrave; del massimo impegno da parte di tutti i soggetti coinvolti: istituzioni locali e nazionali, azienda, organizzazioni sindacali e Governo. L&rsquo;obiettivo condiviso &egrave; quello di reperire le risorse necessarie e garantire la realizzazione dell&rsquo;opera nei tempi pi&ugrave; rapidi possibili. La viabilit&agrave; alternativa viene infatti considerata non soltanto come infrastruttura, ma come investimento sul futuro di Riva Trigoso, sulla competitivit&agrave; del cantiere e sulla qualit&agrave; della vita della comunit&agrave; locale, con ricadute anche sul livello di occupabilit&agrave; del territorio.</p>
<p data-start="2826" data-end="3127">La <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fim Cisl</span></span> annuncia inoltre la richiesta di un incontro con il presidente della Regione Liguria <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Marco Bucci</span></span> per ottenere le necessarie garanzie alla sottoscrizione del protocollo da parte della Regione e per assicurare l&rsquo;avanzamento delle opere.</p>
<p data-start="3129" data-end="3488" data-is-last-node="" data-is-only-node="">All&rsquo;incontro erano presenti anche <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Marco Giglio</span></span>, coordinatore Fincantieri per la Fim Cisl nazionale, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Christian Venzano</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Davide Grino</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Roberto Macchiavello</span></span>, a conferma della partecipazione ampia e coordinata delle diverse articolazioni sindacali coinvolte nel progetto.</p>
</div>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Aeroporto di Genova, Paroli possibile presidente ad interim]]></title>
			<link>https://telenord.it/aeroporto-genova-paroli-possibile-105380</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/aeroporto-genova-paroli-possibile-105380</guid>
			<description><![CDATA[Il futuro dell&rsquo;Aeroporto di Genova si gioca su due fronti: il rinnovo della governance e la ricerca, mai realmente concretizzata negli ultimi anni, di un partner privato...]]></description>
			<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 07:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Il futuro dell&rsquo;<strong>Aeroporto di Genova</strong> si gioca su due fronti: il rinnovo della governance e la ricerca, mai realmente concretizzata negli ultimi anni, di un <strong>partner privato industriale</strong>. E proprio in vista dell&rsquo;assemblea dei soci convocata per marted&igrave;, chiamata a nominare il nuovo consiglio di amministrazione, restano ancora aperti diversi interrogativi, a partire da quello sulla presidenza.</p>
<p class="isSelectedEnd">Dopo la decisione di non confermare <strong>Enrico Musso</strong> alla guida della societ&agrave;, scelta che ha suscitato discussioni e malumori, gli azionisti sembrano procedere con strategie differenti. Da una parte la <strong>Camera di Commercio di Genova</strong>, dall&rsquo;altra l&rsquo;<strong>Autorit&agrave; di Sistema Portuale</strong>, che controlla il 60% del capitale e detiene quindi la maggioranza.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo le indiscrezioni circolate nelle ultime ore, prende quota l&rsquo;ipotesi che il presidente dell&rsquo;Authority, <strong>Matteo Paroli</strong>, possa assumere direttamente la guida del nuovo board con un ruolo di transizione. Un incarico destinato ad accompagnare la societ&agrave; in una fase particolarmente delicata, che potrebbe durare circa un anno, il tempo necessario per definire il percorso verso l&rsquo;ingresso di un nuovo socio industriale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Accanto a questa soluzione resta sul tavolo anche la possibilit&agrave; di individuare una figura tecnica di alto profilo per la presidenza. Tuttavia, nelle valutazioni degli azionisti, la candidatura di Paroli appare sempre pi&ugrave; concreta, soprattutto in considerazione della necessit&agrave; di affrontare rapidamente alcune decisioni strategiche.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sul fronte delle nomine, la Camera di Commercio sarebbe orientata a confermare gli attuali consiglieri <strong>Alessandro Cavo</strong> e <strong>Daniele Papone</strong>, mentre l&rsquo;Autorit&agrave; portuale starebbe valutando un completo rinnovo dei tre rappresentanti di propria competenza all&rsquo;interno del consiglio.</p>
<p class="isSelectedEnd">La partita pi&ugrave; importante, per&ograve;, riguarda la <strong>valorizzazione della societ&agrave;</strong> e il processo di privatizzazione. Nonostante l&rsquo;accordo sottoscritto in passato dai soci pubblici, le posizioni sembrano ancora distanti, soprattutto sul valore effettivo dello scalo. A evidenziare le differenze sono le valutazioni elaborate dai consulenti incaricati delle analisi preliminari.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo fonti finanziarie, la societ&agrave; di consulenza <strong>PwC</strong> avrebbe stimato il valore dell&rsquo;aeroporto in una fascia compresa tra <strong>13 e 15 milioni di euro</strong>. Una cifra significativamente inferiore rispetto a quella elaborata dall&rsquo;economista <strong>Alberto Quagli</strong>, incaricato successivamente dalla Camera di Commercio, che avrebbe invece indicato una valutazione vicina ai <strong>20 milioni di euro</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Una distanza che, secondo fonti vicine al dossier, ammonta a circa <strong>5 milioni di euro</strong> e che riflette approcci differenti sulla prospettiva di sviluppo dello scalo. L&rsquo;ente guidato da <strong>Luigi Attanasio</strong> punta a massimizzare il valore dell&rsquo;asset, ma i numeri delle operazioni recenti raccontano uno scenario diverso: nel 2024 la stessa Camera di Commercio ha acquistato il 15% della societ&agrave; per circa <strong>437 mila euro</strong>, una cifra che, applicata all&rsquo;intero capitale, porterebbe a una valutazione complessiva inferiore ai <strong>3 milioni di euro</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">A complicare ulteriormente il quadro contribuiscono alcuni fattori strutturali. La <strong>concessione aeroportuale</strong> scadr&agrave; nel 2029 e, secondo fonti tecniche vicine ai dossier ministeriali, senza un significativo programma di investimenti l&rsquo;attuale societ&agrave; di gestione rischia di non avere i requisiti necessari per competere efficacemente in vista di un eventuale rinnovo.</p>
<p>A pesare sulle prospettive dello scalo c&rsquo;&egrave; inoltre l&rsquo;imminente completamento del <strong>Terzo Valico ferroviario</strong>, infrastruttura destinata a ridurre sensibilmente i tempi di collegamento tra Genova e Milano. Con un viaggio stimato in circa cinquanta minuti, il nuovo collegamento potrebbe modificare i flussi di traffico e incidere ulteriormente sull&rsquo;attrattivit&agrave; economica dell&rsquo;aeroporto ligure, rendendo ancora pi&ugrave; urgente la definizione di una strategia industriale chiara e condivisa.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105380/paroli_matteo.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova Confesercenti, Spigno confermato per un terzo mandato: "Serve moratoria alla grande distribuzione"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-confesercenti-spigno-confermato-terzo-mandato-serve-105325</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-confesercenti-spigno-confermato-terzo-mandato-serve-105325</guid>
			<description><![CDATA[Massimiliano Spigno guider&agrave; Confesercenti Genova per un terzo mandato consecutivo. L'assemblea elettiva dell'associazione, riunita oggi presso la Camera di Commercio di...]]></description>
			<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 15:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Massimiliano Spigno guider&agrave; Confesercenti Genova per un terzo mandato consecutivo. L'assemblea elettiva dell'associazione, riunita oggi presso la Camera di Commercio di Genova, ha infatti riconfermato alla presidenza il commerciante nerviese di 56 anni, titolare del bar-gelateria Chicco di via Oberdan, alla guida dell'organizzazione dal 2017.</p>
<p class="isSelectedEnd">La conferma &egrave; arrivata al termine di una giornata di confronto dedicata ai temi della rigenerazione urbana, del commercio di prossimit&agrave;, dei servizi e della qualit&agrave; della vita nei quartieri. Al dibattito hanno partecipato, tra gli altri, l'assessora comunale allo Sviluppo economico Tiziana Beghin, il presidente della Camera di Commercio Luigi Attanasio, la presidente nazionale di Fismo Confesercenti Francesca Recine ed Ermanno Torre, consulente Arecom specializzato nella progettazione e rigenerazione di spazi urbani e commerciali.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel suo intervento, Spigno ha delineato le priorit&agrave; che accompagneranno l'azione dell'associazione nei prossimi anni, partendo dalle profonde trasformazioni che stanno interessando Genova e la Liguria. Da un lato, ha osservato, cresce l'attrattivit&agrave; turistica del territorio; dall'altro, il progressivo calo demografico e l'invecchiamento della popolazione stanno contribuendo allo spopolamento di quartieri e piccoli comuni, con conseguenze dirette sulla tenuta del tessuto economico locale.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;La vera sfida per i prossimi anni sar&agrave; costruire una crescita equilibrata che tuteli il commercio di vicinato e i servizi di prossimit&agrave;, generando sviluppo senza impoverire ulteriormente il tessuto socio-economico&raquo;, ha dichiarato il presidente riconfermato. &laquo;Il cambiamento non ci spaventa, ma deve essere governato attraverso regole che garantiscano equilibrio, sostenibilit&agrave; e pari condizioni di concorrenza&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra le richieste avanzate da Confesercenti emerge con forza quella di una moratoria sui nuovi grandi insediamenti commerciali. Secondo Spigno, in una fase in cui molte attivit&agrave; di vicinato faticano a sopravvivere e diversi quartieri rischiano di perdere servizi essenziali, &egrave; necessario sospendere l'apertura di nuove grandi strutture di vendita fino a quando non saranno attentamente valutati gli impatti economici, sociali e urbanistici sul territorio.</p>
<p class="isSelectedEnd">Altro tema centrale &egrave; quello della logistica urbana e dell'ultimo miglio. Pur riconoscendo che l'evoluzione delle modalit&agrave; di distribuzione delle merci rappresenta un processo inevitabile, Confesercenti chiede regole pi&ugrave; chiare e trasparenti per garantire una concorrenza equilibrata tra operatori. L'attenzione &egrave; rivolta in particolare alle realt&agrave; che si presentano come attivit&agrave; logistiche ma che, di fatto, svolgono funzioni assimilabili a quelle commerciali e distributive.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel suo intervento Spigno ha inoltre richiamato l'attenzione sulle difficolt&agrave; che attraversa il commercio ambulante. Il settore, ha sottolineato, &egrave; chiamato a confrontarsi con un ricambio generazionale sempre pi&ugrave; complesso, una redditivit&agrave; in calo e costi in costante aumento. Per questo, secondo Confesercenti, &egrave; necessario rilanciare i mercati attraverso investimenti in promozione, innovazione e attrattivit&agrave;, valorizzando il ruolo economico e sociale del commercio su area pubblica.</p>
<p class="isSelectedEnd">Guardando al futuro della citt&agrave;, il presidente ha posto l'accento anche sulla necessit&agrave; di governare la crescita del turismo senza compromettere la qualit&agrave; della vita dei residenti. &laquo;Una citt&agrave; autentica &egrave; una citt&agrave; che conserva la propria identit&agrave;, le proprie differenze, le proprie attivit&agrave; economiche e la propria capacit&agrave; di generare relazioni&raquo;, ha affermato. Per Spigno non servono rivoluzioni normative, ma aggiornamenti, semplificazioni e strumenti capaci di accompagnare le imprese nelle nuove sfide del mercato.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;Difendere e valorizzare il commercio di prossimit&agrave; significa investire non soltanto nelle imprese, ma nella qualit&agrave; della vita, nella coesione sociale e nel futuro delle nostre comunit&agrave;&raquo;, ha concluso.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel corso dell'assemblea &egrave; stata inoltre rilanciata la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti nazionale per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimit&agrave;. Il progetto punta all'istituzione delle Zone economiche speciali di prossimit&agrave; (ZesPro), aree territoriali nelle quali concentrare agevolazioni fiscali, semplificazioni amministrative e strumenti di sostegno dedicati alle attivit&agrave; locali. La proposta prevede anche la creazione di un Osservatorio nazionale incaricato di monitorare l'efficacia delle misure adottate e di un fondo specifico per finanziare gli interventi previsti.</p>
<p>Oltre a riconfermare Massimiliano Spigno a capo dell'associazione provinciale, l'assemblea elettiva ha&nbsp;<strong>rinnovato anche la presidenza di Confesercenti Genova</strong>, ora composta da Franco Albarani, Paolo Barbieri, Pietro Bertolini, Bruno Bilucaglia, Davide Canessa, Igor Carena, Marisa Carrea, Renato Cento, Davide Ciambrignoni, Christian Contarini, Enrico Castagnone, Vittorio Gaudio, Giacomo Ghiotto, Ivan Lombardo, Alessio Maloni, Roberta Mazza, Massimiliano Morettini, Matteo Nicora, Angelo Palermo, Biagio Peres, Francesca Pescetto, Rocco Pinto, Simona Ponzio, Mauro Puppo, Daniel Randazzo, Ettore Reati, Francesca Recine, Vincenza Rocco, Diego Santese, Fabio Serpi, Jiang Shirong, Tiziana Sidoti, Alessandro Simone, Pancrazio Tramacere, Elvo Alpigiani, Antonella Cama, Maria Paola Terrile, Pia Dardani, Andrea Artioli, Marco Vacca, Franco Rondanina, Matteo Zedda, Nicola Sortino, Luca Parcelli e Matteo Lena.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Close Up, a Telenord i protagonisti di cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi è Giuseppe Zampini]]></title>
			<link>https://telenord.it/close-up-telenord-protagonisti-cultura-politica-spettacolo-105200</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/close-up-telenord-protagonisti-cultura-politica-spettacolo-105200</guid>
			<description><![CDATA[Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi &egrave; l'ingegnere...]]></description>
			<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi &egrave; l'ingegnere nucleare Giuseppe Zampini, una lunga carriera in Ansaldo Energia e gi&agrave; presidente ligure di Confindustria.</p>
<p>Il programma, nato da un'idea dell'editore Massimiliano Monti, &egrave; condotto da Roberto Rasia. I personaggi si raccontano sia sotto l'aspetto professionale che umano.</p>
<p>L'intervista &egrave; in onda alle 20 e 23 ed &egrave; reperibile anche on demand sul sito telenord.it</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105200/10GIUGNOZAMPINI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Confindustria La Spezia al Polo Nazionale della Dimensione Subacquea: focus su innovazione, imprese e blue economy]]></title>
			<link>https://telenord.it/confindustria-spezia-polo-nazionale-dimensione-subacquea-105273</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/confindustria-spezia-polo-nazionale-dimensione-subacquea-105273</guid>
			<description><![CDATA[Rafforzare il dialogo tra imprese, ricerca e istituzioni per sostenere l&rsquo;innovazione e la crescita dell&rsquo;economia del mare. &Egrave; questo l&rsquo;obiettivo della...]]></description>
			<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 12:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="345" data-end="729">Rafforzare il dialogo tra imprese, ricerca e istituzioni per sostenere l&rsquo;innovazione e la crescita dell&rsquo;economia del mare. &Egrave; questo l&rsquo;obiettivo della visita istituzionale che una delegazione di Confindustria La Spezia, guidata dal presidente Alessandro Laghezza, ha effettuato il 26 maggio presso il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea (PNS) e la Fondazione PNS.</p>
<p data-start="731" data-end="1171">La struttura, inaugurata alla Spezia nel dicembre 2023, &egrave; oggi uno dei principali centri di riferimento nazionali per la ricerca e lo sviluppo delle tecnologie applicate all&rsquo;ambiente subacqueo. Un progetto strategico che riunisce competenze civili e militari, universit&agrave;, centri di ricerca e imprese con l&rsquo;obiettivo di promuovere innovazione, sicurezza e competitivit&agrave; in un settore considerato sempre pi&ugrave; rilevante per il futuro del Paese.</p>
<p data-start="1173" data-end="1627">Ad accogliere la delegazione spezzina sono stati il direttore della struttura operativa del PNS, il contrammiraglio Giulio Cappelletti, e la presidente della Fondazione PNS, Roberta Pinotti. Nel corso dell&rsquo;incontro sono stati illustrati i principali programmi di ricerca, le attivit&agrave; in corso e le prospettive di sviluppo del Polo, che sta contribuendo a consolidare il ruolo della Spezia come hub nazionale e internazionale per le tecnologie underwater.</p>
<p data-start="1629" data-end="2038">Particolare attenzione &egrave; stata riservata alle opportunit&agrave; di collaborazione con il tessuto produttivo locale e nazionale. La Fondazione PNS, costituita nel maggio 2025 per favorire l&rsquo;integrazione tra ricerca, istituzioni e imprese, punta infatti a creare un ecosistema capace di mettere in rete competenze, investimenti e progettualit&agrave; per accelerare lo sviluppo di tecnologie innovative e della blue economy.</p>
<p data-start="2040" data-end="2260">La delegazione ha inoltre visitato i laboratori del Polo, dove ha potuto osservare da vicino mezzi, sistemi e piattaforme impiegati nelle attivit&agrave; di ricerca, sperimentazione e sviluppo tecnologico nel settore subacqueo.</p>
<p data-start="2262" data-end="2779">&laquo;La Spezia rappresenta un patrimonio unico di competenze legate al mare, alla difesa e alla ricerca scientifica &ndash; ha sottolineato Roberta Pinotti &ndash;. Il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea e la Fondazione sono nati per valorizzare questo patrimonio e trasformarlo in opportunit&agrave; concrete di crescita, occupazione qualificata e sviluppo industriale. Con Confindustria La Spezia condividiamo la volont&agrave; di costruire un confronto stabile e continuativo per affrontare insieme le sfide dell&rsquo;innovazione tecnologica&raquo;.</p>
<p data-start="2781" data-end="3239">Sulla stessa linea il presidente di Confindustria La Spezia, Alessandro Laghezza, che ha evidenziato l&rsquo;importanza di consolidare la collaborazione tra il sistema imprenditoriale e il Polo. &laquo;Le aziende del territorio possiedono competenze e capacit&agrave; tecnologiche che possono contribuire in modo significativo alla crescita dell&rsquo;ecosistema nazionale dell&rsquo;underwater, generando nuove opportunit&agrave; di investimento, sviluppo industriale e occupazione qualificata&raquo;.</p>
<p data-start="3241" data-end="3698">L&rsquo;incontro si inserisce nel percorso di collaborazione che l&rsquo;associazione degli industriali sta sviluppando con le principali realt&agrave; scientifiche e istituzionali del territorio. Un percorso che punta a favorire il trasferimento tecnologico, la formazione di nuove professionalit&agrave; e la nascita di progetti innovativi in settori strategici come la difesa, la robotica subacquea, le infrastrutture marine e le tecnologie avanzate applicate all&rsquo;ambiente marino.</p>
<p data-start="3700" data-end="4071" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Al termine della visita &egrave; emersa la volont&agrave; condivisa di avviare un tavolo di confronto permanente tra Confindustria La Spezia, il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea e la Fondazione PNS, con l&rsquo;obiettivo di trasformare la presenza del Polo sul territorio in un motore di sviluppo capace di generare benefici concreti per le imprese e per l&rsquo;intera economia spezzina.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Aeroporto di Genova, il 16 giugno l’assemblea per il nuovo presidente: in corsa anche Paroli e Piciocchi]]></title>
			<link>https://telenord.it/aeroporto-genova-16-giugno-lassemblea-nuovo-presidente-105270</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[E' stata convocata per il 16 giugno l'assemblea dei soci dell'aeroporto di Genova per decidere chi sar&agrave; il presidente e rinnovare il consiglio di amministrazione dopo la...]]></description>
			<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 12:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E' stata convocata per il 16 giugno l'assemblea dei soci dell'aeroporto di Genova per decidere chi sar&agrave; il presidente e rinnovare il consiglio di amministrazione dopo la mancata riconferma di Enrico Musso.<br />&nbsp; &nbsp; &nbsp;Al momento non ci sono nomi certi ma iniziano a circolare le prime indiscrezioni. Due le ipotesi di nomi che circolano: si parla di <strong>Matteo Paroli</strong>, presidente dell'Autorit&agrave; portuale (socio di maggioranza del Colombo), e <strong>Pietro Piciocchi</strong>, ex vice di Marco Bucci quando era sindaco nonch&eacute; candidato a primo cittadino lo scorso anno. Musso era stato scelto dall'ammiraglio Massimo Seno quando era stato nominato commissario dell'Authority all'indomani dell'arresto di Paolo Emilio Signorini.</p>
<p class="isSelectedEnd">La societ&agrave; &egrave; partecipata per il <strong>60% dall'Autorit&agrave; portuale</strong> e per il <strong>40% dalla Camera di Commercio</strong>, ma il rinnovo della governance si intreccia con un dossier ben pi&ugrave; complesso: quello della <strong>privatizzazione dello scalo</strong>. Un tema discusso da quasi due decenni e mai arrivato a una soluzione definitiva.</p>
<p class="isSelectedEnd">Dopo l'uscita di scena di Aeroporti di Roma, il <strong>Cristoforo Colombo</strong> &egrave; rimasto infatti tra i pochi aeroporti italiani a mantenere una gestione interamente pubblica. Nel frattempo, l'incertezza sul futuro e l'avvicinarsi della scadenza della concessione, fissata al <strong>2029</strong>, hanno inciso pesantemente sulla valorizzazione della societ&agrave;. Se nel 2010 il valore stimato superava i 60 milioni di euro, oggi la cifra risulterebbe ridotta a meno di un terzo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Proprio sulla valutazione economica della Spa si stanno concentrando nuove divergenze tra i soci. Alla fine del 2025 era stato annunciato un <strong>protocollo d'intesa</strong> tra Authority e Camera di Commercio per individuare un percorso condiviso finalizzato all'ingresso di un <strong>socio industriale di maggioranza</strong>. Tuttavia, la stima affidata a <strong>PwC</strong> dall'Autorit&agrave; portuale non avrebbe convinto l'ente camerale, che ha deciso di commissionare una seconda analisi all'economista <strong>Alberto Quagli</strong> dell'Universit&agrave; di Genova.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'incarico non &egrave; ancora stato completato, ma secondo indiscrezioni la nuova due diligence starebbe evidenziando una valutazione significativamente superiore rispetto a quella elaborata da PwC. Una differenza che potrebbe rallentare ulteriormente il processo, considerato che il valore della societ&agrave; rappresenta il punto di partenza per qualsiasi futura procedura di selezione di partner privati.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sul tavolo restano inoltre due possibili scenari per l'assetto futuro dell'aeroporto. Il primo prevede un percorso articolato in due fasi: inizialmente l'Autorit&agrave; portuale trasferirebbe una parte della propria partecipazione a <strong>Regione Liguria</strong> e <strong>Comune di Genova</strong>, per poi procedere successivamente alla ricerca di un investitore privato attraverso una gara pubblica.</p>
<p>L'alternativa punta invece a una procedura pi&ugrave; rapida e diretta. In questo caso i soci attuali promuoverebbero immediatamente un <strong>bando pubblico</strong> per l'individuazione del partner industriale, valutando contestualmente l'eventuale ingresso degli enti locali nel capitale sociale. Una scelta che consentirebbe di ridurre i tempi, ma che richiederebbe un accordo preventivo tra tutti i soggetti coinvolti.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Nuova Diga Foranea di Genova: superato il primo chilometro, posato il 23° cassone]]></title>
			<link>https://telenord.it/nuova-diga-foranea-genova-superato-primo-chilometro-posato-105268</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[La realizzazione della Nuova Diga Foranea di Genova raggiunge un nuovo traguardo: con la posa del 23&deg; cassone, completata oggi, l&rsquo;infrastruttura supera il primo...]]></description>
			<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 11:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="273" data-end="698">La realizzazione della Nuova Diga Foranea di Genova raggiunge un nuovo traguardo: con la posa del 23&deg; cassone, completata oggi, l&rsquo;infrastruttura supera il primo chilometro di sviluppo complessivo. Un risultato che conferma il costante avanzamento dell&rsquo;opera, realizzata dal Consorzio PerGenova Breakwater, guidato da Webuild, per conto dell&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale.</p>
<p data-start="700" data-end="1115">Il cantiere continua a operare senza sosta, sette giorni su sette, attraverso lavorazioni altamente specialistiche che comprendono sia l&rsquo;installazione dei cassoni sia il consolidamento del fondale marino, attivit&agrave; essenziale per garantire la stabilit&agrave; della struttura. L&rsquo;intervento richiede l&rsquo;impiego di tecnologie avanzate e competenze di eccellenza, in un contesto operativo tra i pi&ugrave; complessi a livello europeo.</p>
<p data-start="1117" data-end="1585">Per la Struttura Commissariale, il superamento del primo chilometro rappresenta una conferma concreta dell&rsquo;efficacia del modello esecutivo adottato e del coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti. L&rsquo;opera &egrave; considerata strategica non solo per il porto e la citt&agrave; di Genova, ma per l&rsquo;intero sistema logistico nazionale, grazie alla capacit&agrave; di rafforzare la competitivit&agrave; del Paese nel Mediterraneo e generare nuove opportunit&agrave; di sviluppo economico e occupazionale.</p>
<p data-start="1587" data-end="2092">Anche l&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale sottolinea il valore della Nuova Diga come intervento cardine di un pi&ugrave; ampio programma di investimenti infrastrutturali che, tra Genova e Savona, mobilita complessivamente 3,6 miliardi di euro. Il progetto viene indicato come esempio di come visione strategica, continuit&agrave; amministrativa e collaborazione istituzionale possano tradursi in opere capaci di produrre competitivit&agrave;, attrarre investimenti e sostenere la crescita del territorio.</p>
<p data-start="2094" data-end="2593">Per Webuild, il raggiungimento del primo chilometro segna un importante risultato ingegneristico e industriale che valorizza la capacit&agrave; della filiera italiana di operare con successo in contesti particolarmente complessi. La nuova diga si inserisce inoltre in una visione infrastrutturale integrata che comprende il Terzo Valico dei Giovi&ndash;Nodo di Genova, contribuendo a rafforzare il ruolo del capoluogo ligure come principale porta d&rsquo;accesso al Mediterraneo e nodo strategico dei corridoi europei.</p>
<p data-start="2595" data-end="3019">Il progetto coinvolge oggi una vasta comunit&agrave; professionale composta da ingegneri, tecnici, operatori marittimi, sommozzatori e specialisti delle attivit&agrave; offshore e della logistica portuale. Un patrimonio di competenze che rappresenta anche un&rsquo;opportunit&agrave; di valorizzazione delle professioni del mare, storicamente legate all&rsquo;identit&agrave; di Genova e oggi reinterpretate attraverso innovazione, sicurezza e formazione continua.</p>
<p data-start="3021" data-end="3545" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Grazie alla sua configurazione avanzata, arretrata rispetto alla linea di costa e progettata per accogliere le navi di ultima generazione, la Nuova Diga Foranea consentir&agrave; di migliorare accessibilit&agrave;, sicurezza e capacit&agrave; operativa del porto. L&rsquo;infrastruttura &egrave; destinata a favorire rotte pi&ugrave; efficienti, incrementare la competitivit&agrave; internazionale dello scalo e sostenere nuovi traffici marittimi e investimenti, generando al tempo stesso occupazione qualificata e valore duraturo per il territorio e per il sistema Paese.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova conquista il Canada: missione promozionale tra Ottawa e Montréal per rilanciare il turismo]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-conquista-canada-missione-promozionale-tra-ottawa-105249</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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			<description><![CDATA[Si &egrave; conclusa con risultati positivi la missione promozionale del Comune di Genova in Canada, svolta dal 1&deg; al 4 giugno nell'ambito della Settimana delle celebrazioni...]]></description>
			<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 17:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="169" data-end="640">Si &egrave; conclusa con risultati positivi la missione promozionale del Comune di Genova in Canada, svolta dal 1&deg; al 4 giugno nell'ambito della Settimana delle celebrazioni della Repubblica Italiana. La delegazione genovese ha incontrato giornalisti della stampa specializzata e tour operator a Ottawa e Montr&eacute;al, presentando alle due anime linguistiche del Paese, quella anglofona e quella francofona, l'immagine di una citt&agrave; in forte crescita sul piano culturale e turistico.</p>
<p data-start="642" data-end="1053">A sostenere il racconto di una Genova sempre pi&ugrave; attrattiva sono stati anche i numeri: nel 2025 la citt&agrave; ha registrato 3,5 milioni di presenze turistiche, con un incremento del 15% rispetto all'anno precedente. Significativo anche il dato relativo ai visitatori stranieri, che rappresentano ormai il 50% del totale, mentre nei primi quattro mesi del 2026 gli ingressi nei musei cittadini sono aumentati del 30%.</p>
<p data-start="1055" data-end="1393">"Iniziative come questa servono a promuovere l'immagine e le bellezze di Genova nel mondo", ha sottolineato l'assessore al Turismo Tiziana Beghin, evidenziando come l'amministrazione stia accompagnando la crescita della citt&agrave; come destinazione turistica internazionale attraverso investimenti nel settore congressuale e nei grandi eventi.</p>
<p data-start="1395" data-end="1950" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Secondo la Beghin, la promozione turistica rappresenta una leva strategica per lo sviluppo economico del territorio. L'obiettivo &egrave; consolidare l'immagine di Genova come destinazione completa, capace di coniugare storia, cultura, natura, innovazione, qualit&agrave; dell'accoglienza e una posizione privilegiata nel Mediterraneo. La missione canadese, ha aggiunto l'assessora, punta a rafforzare i rapporti con istituzioni e operatori del settore, creando nuove opportunit&agrave; per attrarre flussi turistici e favorire la crescita della citt&agrave; sui mercati internazionali.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Palazzo Ducale, Mare&Mosto 2026: il vino ligure incontra produttori e territorio]]></title>
			<link>https://telenord.it/palazzo-ducale-maremosto-2026-vino-ligure-incontra-105212</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
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Ha preso il via a Palazzo Ducale l&rsquo;undicesima edizione di "Mare&amp;Mosto &ndash; Le Vigne Sospese" (foto di Magdalena Kaczowka), la manifestazione...]]></description>
			<pubDate>Sun, 07 Jun 2026 15:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="relative basis-auto flex-col -mb-(--composer-overlap-px) pb-(--composer-overlap-px) [--composer-overlap-px:28px] grow flex" data-voice-floating-orb-focus-background="">
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<p data-start="110" data-end="517">Ha preso il via a Palazzo Ducale l&rsquo;undicesima edizione di "Mare&amp;Mosto &ndash; Le Vigne Sospese" (foto di Magdalena Kaczowka), la manifestazione organizzata da Ais Liguria dedicata a vino, olio e produzioni tipiche del territorio. Per la prima volta l&rsquo;evento si svolge nel cuore di Genova, dopo dieci edizioni ospitate a Sestri Levante, trasformando gli spazi di Palazzo Ducale in una grande vetrina dell&rsquo;enogastronomia regionale.</p>
<p data-start="519" data-end="773">L&rsquo;iniziativa, sostenuta da Comune di Genova e Regione Liguria, prosegue fino a luned&igrave; 8 giugno e riunisce oltre 80 produttori delle principali denominazioni liguri, insieme ai consorzi dell&rsquo;olio Dop Riviera Ligure e ad alcune eccellenze nazionali ospiti.</p>
<p data-start="775" data-end="1004">Tra le novit&agrave; di quest&rsquo;anno, la presenza del Consorzio Vini Etna Doc, proveniente dal Sud Italia, protagonista di degustazioni e masterclass dedicate. Un segnale che conferma la crescente rilevanza nazionale della manifestazione.</p>
<p data-start="1006" data-end="1300">Il cuore dell&rsquo;evento &egrave; la Sala del Maggior Consiglio, dove il pubblico pu&ograve; incontrare direttamente i produttori e partecipare a degustazioni di vini, oli, birre artigianali e liquori. Accanto, un fitto programma di masterclass, incontri e laboratori approfondisce vitigni, tecniche e territori.</p>
<p data-start="1302" data-end="1490">Non manca uno spazio dedicato al food nel Loggiato Minore, con un percorso gastronomico curato da Mentelocale Eventi e Catering che racconta la Liguria attraverso piatti e prodotti tipici.</p>
<p data-start="1492" data-end="1865">La giornata inaugurale si &egrave; aperta con il taglio del nastro alla presenza delle istituzioni e con un messaggio del ministro dell&rsquo;Agricoltura Francesco Lollobrigida. Tra gli appuntamenti, anche la premiazione del concorso regionale dedicato alle eccellenze olearie e olivicole liguri, oltre a incontri e masterclass sui giovani produttori e sulle nuove tendenze del settore.</p>
<p data-start="1867" data-end="2056">Tra le iniziative pi&ugrave; attese, la finale del "Concorso Miglior Sommelier della Liguria 2026", in programma luned&igrave; 8 giugno alle 15, che rappresenta uno dei momenti clou della manifestazione.</p>
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</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Apprendistato, dalla Regione Liguria oltre 413 mila euro per la formazione di 2 mila giovani]]></title>
			<link>https://telenord.it/apprendistato-regione-liguria-oltre-413-mila-euro-105207</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/apprendistato-regione-liguria-oltre-413-mila-euro-105207</guid>
			<description><![CDATA[Nuove risorse per sostenere la formazione degli apprendisti in Liguria. La Regione ha approvato l'assegnazione dei fondi statali destinati ai percorsi formativi in apprendistato...]]></description>
			<pubDate>Sun, 07 Jun 2026 14:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="98" data-end="390">Nuove risorse per sostenere la formazione degli apprendisti in Liguria. La Regione ha approvato l'assegnazione dei fondi statali destinati ai percorsi formativi in apprendistato per il 2026, per un importo complessivo di oltre 413 mila euro, in aumento rispetto allo scorso anno.</p>
<p data-start="392" data-end="561">Ad annunciarlo sono stati la vicepresidente e assessore alla Formazione Simona Ferro e l'assessore regionale alla Programmazione del Fondo Sociale Europeo Marco Scajola.</p>
<p data-start="563" data-end="761">Le nuove risorse si aggiungono al milione di euro gi&agrave; stanziato attraverso il Fondo Sociale Europeo e consentiranno di coinvolgere complessivamente circa 2 mila apprendisti sul territorio regionale.</p>
<p data-start="763" data-end="1166">"L'apprendistato rappresenta uno strumento fondamentale per favorire l'ingresso qualificato dei giovani nel mondo del lavoro", spiegano Ferro e Scajola. "La nostra offerta formativa, in linea con le disposizioni nazionali, &egrave; dedicata allo sviluppo delle competenze di base e trasversali, dalla contrattualistica alle lingue straniere, passando per le capacit&agrave; relazionali, la sicurezza e l'informatica".</p>
<p data-start="1168" data-end="1447">I fondi saranno impiegati attraverso il catalogo dei corsi gi&agrave; finanziato dal Fondo Sociale Europeo. Il sistema formativo coinvolge 60 organismi accreditati, selezionati da Alfa, che erogheranno moduli da 40 ore dedicati alle principali competenze richieste nel mondo del lavoro.</p>
<p data-start="1449" data-end="1668" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L'obiettivo della Regione &egrave; rafforzare il collegamento tra formazione e occupazione, offrendo ai giovani strumenti concreti per acquisire competenze professionali e facilitare il loro inserimento nel mercato del lavoro.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La Regione Liguria investe nelle competenze delle start up]]></title>
			<link>https://telenord.it/regione-liguria-investe-nelle-competenze-start-up-105168</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/regione-liguria-investe-nelle-competenze-start-up-105168</guid>
			<description><![CDATA[Nuove opportunit&agrave; per le start up liguri. Regione ha approvato un bando, che sar&agrave; attivo dal 20 al 31 luglio accedendo al Sistema 'Bandi On Line' di Filse (offline...]]></description>
			<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 10:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nuove opportunit&agrave; per le start up liguri. Regione ha approvato un bando, che sar&agrave; attivo dal 20 al 31 luglio accedendo al Sistema 'Bandi On Line' di Filse (offline dal 6 luglio), per favorire il rafforzamento e l'espansione sui mercati. La misura, a valere sull'azione 1.4.1 del PR Fesr Liguria 2021-2027, dispone di una dotazione economica di 300 mila euro e finanzia con contributi a fondo perduto percorsi di formazione specialistica e di acquisizione di servizi ad alto contenuto di conoscenza, oltrech&eacute; l'introduzione di nuove professionalit&agrave;.<br /><br />"Sviluppare competenze, per chi fa impresa oggigiorno, significa rafforzare il proprio ruolo nei mercati di riferimento. Per le start up &egrave; un'esigenza ancor pi&ugrave; decisiva, per ritagliarsi uno spazio che possa, specie nei primi anni di vita, favorire l'ingresso di nuovi investitori - sottolinea l'assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana -. Regione ne &egrave; ben consapevole e, con questa nuova misura, accompagna le giovani idee imprenditoriali a rimanere e crescere in Liguria".<br /><br />L'agevolazione pu&ograve; coprire al massimo l'80% dell'investimento effettuato, con importi concedibili che possono raggiungere i 30 mila euro a domanda. Sono finanziabili percorsi formativi ad alto contenuto tecnologico (leadership for scale-up, dual-use &amp; deep tech training, growth hacking &amp; scaling, internazionalizzazione, trasformazione digitale e green), servizi specialistici ad alto valore aggiunto (mentorship e coaching strategico, infrastrutture e validazione tecnologica, audit tecnologico e digitale, servizi legali in fase di scale-up) e introduzione di nuove professionalit&agrave; (temporary manager e temporary chief technology officer per un periodo di almeno 6 mesi).<br /><br />Per accedere ai benefici previsti, le start up innovative dovranno risultare, al momento della domanda, regolarmente iscritte (e con posizione attiva) nella Sezione Speciale del Registro delle Imprese istituita presso le Camere di Commercio, dedicata specificamente alle Start-Up Innovative. Sono ammissibili a cofinanziamento regionale i progetti afferenti agli ambiti tecnologici della "Smart Specialisation Strategy" (S3) per il periodo di programmazione 2021-2027</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105168/start_up.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Saipem: la JSD6000 al porto di Genova per attività di manutenzione ordinaria in preparazione del progetto Neptun]]></title>
			<link>https://telenord.it/saipem-jsd6000-porto-genova-attivita-manutenzione-ordinaria-105158</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/saipem-jsd6000-porto-genova-attivita-manutenzione-ordinaria-105158</guid>
			<description><![CDATA[La JSD6000, nave di nuova generazione della flotta offshore di Saipem, &egrave; nel porto di Genova per le attivit&agrave; preparatorie in vista del progetto Neptun Deep.
La...]]></description>
			<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 16:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="v1MsoNormal">La JSD6000, nave di nuova generazione della flotta offshore di Saipem, &egrave; nel porto di Genova per le attivit&agrave; preparatorie in vista del progetto Neptun Deep.</p>
<p class="v1MsoNormal">La nave, ormeggiata presso il cantiere San Giorgio del Porto, parte del gruppo Genova Industrie Navali, sar&agrave; impegnata nelle prossime settimane per una serie di attivit&agrave; tecniche e di preparazione al progetto.</p>
<p class="v1MsoNormal">Consegnata a Saipem il 27 giugno 2024, la JSD6000 &egrave; una nave posatubi e heavy-lift tra le pi&ugrave; avanzate della sua categoria: lunga circa 215 metri, larga 49 metri e con una stazza lorda di 75.000 tonnellate, pu&ograve; ospitare circa 400 persone a bordo. &Egrave; dotata di sistemi di posa in modalit&agrave; S-Lay e J-Lay e di una gru di sollevamento ad alta capacit&agrave; fino a oltre 5.000 tonnellate, operando in acque profonde fino a 3.000 metri.</p>
<p class="v1MsoNormal">Durante la sosta, la JSD6000 sar&agrave; coinvolta in operazioni di manutenzione e upgrading di componenti chiave, in particolare dei sistemi di posa, con l&rsquo;obiettivo di garantire la piena conformit&agrave; agli standard operativi e alle specifiche tecniche richieste per le prossime campagne offshore.</p>
<p class="v1MsoNormal">Al termine delle attivit&agrave; a Genova, la nave sar&agrave; impiegata nel progetto Neptun Deep Gas Development, aggiudicato da Saipem nel 2023 dal cliente OMV Petrom. L&rsquo;iniziativa riguarda lo sviluppo di risorse di gas nel Mar Nero, al largo della Romania, e prevede attivit&agrave; integrate di ingegneria, approvvigionamento, costruzione e installazione di infrastrutture offshore, tra cui piattaforme di trattamento, sistemi subsea e una pipeline di circa 160 km.</p>
<p class="v1MsoNormal">Nel quadro del progetto, la JSD6000 avr&agrave; un ruolo centrale nelle operazioni subsea, contribuendo all&rsquo;installazione delle strutture sottomarine necessarie allo sviluppo dei giacimenti.</p>
<p class="v1MsoNormal">La presenza della nave a Genova rappresenta un passaggio importante nella preparazione operativa del progetto e conferma il ruolo degli asset di nuova generazione di Saipem nello sviluppo di infrastrutture energetiche complesse.</p>]]></content:encoded>
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