Parisa Pasandehpoor a Telenord: "L'Europa e l'Italia non lascino soli gli iraniani che a migliaia muoiono per la democrazia"
di Katia Gangale - Stefano Rissetto
"Le forze del regime degli ayatollah hanno ucciso più di trentamila manifestanti, ma molti italiani sembrano non accorgersene"
Parisa Pasandehpoor, giornalista e attivista, tra i protagonisti del movimento degli esuli iraniani contrari al regime, intervenuta a Telenord, ha lanciato un appello forte e diretto alle istituzioni europee e al governo italiano nonché alla stessa opposizione: "L’Europa e l’Italia non possono e non devono lasciare soli gli iraniani che, a migliaia, stanno versando il proprio sangue per la democrazia e la libertà".
Nel suo intervento, Pasandehpoor ha denunciato con fermezza la brutale repressione messa in atto dal regime degli ayatollah contro il movimento di protesta che da mesi attraversa l’Iran. "Le forze del regime hanno ucciso più di trentamila manifestanti – ha affermato – uomini, donne e giovani che chiedevano solo diritti fondamentali, giustizia e un futuro libero dall’oppressione".
Secondo Pasandehpoor, a rendere ancora più grave la situazione è il silenzio o la distrazione dell’opinione pubblica occidentale: "Molti italiani sembrano non accorgersi di ciò che sta accadendo, o preferiscono voltarsi dall’altra parte. Ma in Iran è in corso una vera e propria strage, che non può essere ignorata. Forse molti prestano attenzione maggiore alla questione palestinese perché animati da un sentimento antioccidentale che vede come bersagli comuni Israele e gli iraniani che rivendicano valori di democrazia e libertà".
L’attivista ha sottolineato come il sostegno internazionale sia cruciale, non solo a livello simbolico ma anche politico e diplomatico, affinché le violazioni dei diritti umani non restino impunite. "Il popolo iraniano chiede solidarietà, attenzione e il coraggio, da parte dell’Europa, di difendere davvero quei valori di libertà e democrazia che dice di rappresentare".
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Altre notizie
AMT e mobilità, D'Angelo: “Servono numeri e date”. Campora: “Basta polemiche, la Regione farà la sua parte”
03/02/2026
di Carlotta Nicoletti
Rifiuti, stangata a Genova: Tari più cara d’Italia tra le Città metropolitane
03/02/2026
di Redazione
