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		<title>Politica | Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime notizie di Telenord.it</description>
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		<copyright>Telenord srl</copyright>
				<item>
			<title><![CDATA['E' già domani': in uscita a ottobre il libro della sindaca Salis]]></title>
			<link>https://telenord.it/gia-domani-uscita-ottobre-libro-sindaca-salis-107337</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA["Un memoir vivo e sorprendente, in cui la politica non &egrave; soltanto ideologia e programma, ma ritrova la sua essenza pi&ugrave; viva e concreta".
Viene descritto...]]></description>
			<pubDate>Sun, 09 Aug 2026 14:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Un memoir vivo e sorprendente, in cui la politica non &egrave; soltanto ideologia e programma, ma ritrova la sua essenza pi&ugrave; viva e concreta".</em></p>
<p>Viene descritto cos&igrave; dall'editore Feltrinelli <strong>il libro di&nbsp; Silvia Salis</strong> - per la collana 'Scintille' - in uscita il prossimo ottobre con il titolo <strong>'E' gi&agrave; domani',</strong> lo slogan usato in campagna elettorale dalla sindaca di Genova.</p>
<p><em>"Questo libro &mdash;</em> scrive la stessa Salis nella premessa &mdash; <em>nasce per raccontare il giorno in cui non ti domandi pi&ugrave; dove stai andando, ma ci vai e basta, perch&eacute; il domani non aspetta, arriva, ti guarda in faccia e ti giudica. E il domani, l'ho imparato bene ormai, comincia sempre oggi".</em></p>
<p>Secondo la presentazione del volume, il libro nasce come racconto&nbsp;che intreccia <strong>vita e politica</strong>, ma che prima ancora vuole parlare di responsabilit&agrave;, prospettive e capacit&agrave; di guardare oltre l&rsquo;immediato. Il futuro, in questa prospettiva, non &egrave; qualcosa che semplicemente arriver&agrave;, ma una realt&agrave; che dipende dalle decisioni prese nel presente. Da qui il titolo: il domani non &egrave; pi&ugrave; soltanto una possibilit&agrave; lontana, perch&eacute;, in fondo, &egrave; gi&agrave; iniziato.</p>
<p>E intanto c'&egrave; gi&agrave; chi parla di un libro-manifesto in vista delle <strong>Elezioni Politiche del 2027,</strong> argomento non pi&ugrave; affrontato dalla prima cittadina di Genova ma che rimane al centrodel dibattito politico.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Audiovisivo, a settembre due nuovi bandi regionali]]></title>
			<link>https://telenord.it/audiovisivo-settembre-due-nuovi-bandi-regionali-107335</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Quasi due milioni per l'audiovisivo. Regione Liguria ha approvato, su proposta dell'assessore allo Sviluppo economico Alessio Piana, due nuove misure dedicate al settore. Una da...]]></description>
			<pubDate>Sun, 09 Aug 2026 13:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quasi due milioni per l'audiovisivo. Regione Liguria ha approvato, su proposta dell'assessore allo Sviluppo economico Alessio Piana, due nuove misure dedicate al settore. Una da un milione di euro con la quale l'amministrazione regionale intende attrarre produzioni nazionali e internazionali sul territorio, l'altra, da 750 mila euro, in favore delle produzioni locali. Le opportunit&agrave; saranno accessibili a partire dal 22 settembre, accedendo al sito di Filse, e rimarranno disponibili sul portale "Bandi On Line" fino al 2 ottobre (salvo esaurimento fondi).&nbsp;<br /><br />"La Liguria, dalla costa all'entroterra, &egrave; per definizione uno straordinario set cinematografico a cielo aperto. Con questo nuovo impegno, ne valorizziamo le potenzialit&agrave; naturali, storiche e culturali, consolidando un percorso che ci ha visto, gi&agrave; in questi anni, attrarre produzioni di rilievo nazionale e internazionale - spiega l'assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana - Un'azione, non soltanto di marketing territoriale, ma anche di promozione di una filiera economica che pu&ograve; vantare sul nostro territorio competenze e professionalit&agrave; di indubbio livello. Con questa nuova edizione - aggiunge l'assessore - abbiamo inoltre introdotto un criterio premiale per quelle produzioni che pi&ugrave; di altre saranno capaci di raccontare con le loro immagini il patrimonio geografico, ambientale, culturale, storico, musicale, sportivo e turistico della Liguria".<br /><br />Possono presentare domanda al bando 'attrazione' quelle produzioni, internazionali o nazionali, che realizzano almeno il 30% dei giorni di riprese sul territorio regionale o almeno il 20% della spesa preventivata in Liguria. Sono ammessi lungometraggi (durata minima di 52 minuti) o serie TV (durata minima di 90 minuti). Gli investimenti non devono essere inferiori ai 300 mila euro e l'agevolazione regionale, concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, pu&ograve; raggiungere in alcuni casi il 60% dell'intervento. Al bando 'produzioni locali', invece, possono presentare domanda le associazioni regionali e le imprese liguri o con sede operativa in Liguria. Sono ammessi, in questo caso, anche serie web (durata superiore a 50 minuti) e cortometraggi (durata massima 30 minuti). Le iniziative, destinate alla distribuzione nazionale e internazionale, possono riguardare lo sviluppo di progetti audiovisivi e la produzione di opere audiovisive realizzate, per almeno il 30% dei giorni di riprese, in Liguria o con almeno il 20% della spesa preventiva sul territorio regionale. I contributi possono raggiungere per la sottomisura "Sviluppo" i 30 mila euro. Fino a 120 mila per la sottomisura "Produzione". La procedura sar&agrave; visibile e compilabile su Filse, in modalit&agrave; offline, dal 15 settembre.<br /><br />"Questi nuovi bandi rappresentano un'opportunit&agrave; straordinaria per consolidare il ruolo della Liguria come punto di riferimento nel panorama audiovisivo nazionale e internazionale - dichiara Cristina Bolla, presidente della Genova Liguria Film Commission -. La costante sinergia con la Regione Liguria e l'assessore Alessio Piana ci permette di perseguire un doppio obiettivo fondamentale: da un lato attrarre grandi produzioni che generano un importante indotto economico, occupazionale e d'immagine per il territorio; dall'altro sostenere concretamente le eccellenze, le maestranze e le imprese locali. Il lavoro della Film Commission prosegue a pieno ritmo per affiancare le case di produzione e far s&igrave; che ogni set trasformi la bellezza e la cultura della nostra regione in un racconto di successo sul grande e piccolo schermo".</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Medusei passa a Futuro Nazionale, FdI Liguria attacca: "Volta le spalle a chi lo ha sostenuto"]]></title>
			<link>https://telenord.it/medusei-lascia-fdi-passa-futuro-nazionale-107327</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Il consigliere regionale Gianmarco Medusei lascia il gruppo Fratelli d'Italia per aderire a Futuro Nazionale, partito del Generale Roberto Vannacci che negli ultimi tempi ha...]]></description>
			<pubDate>Sun, 09 Aug 2026 10:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il consigliere regionale <strong>Gianmarco Medusei</strong> lascia il gruppo <strong>Fratelli d'Italia</strong> per aderire a <strong>Futuro Nazionale,</strong> partito del Generale<strong> Roberto Vannacci </strong>che negli ultimi tempi ha trovato parecchi sostenitori tra le file del partito di Giorgia Meloni</p>
<p>Ad annunciarlo &egrave; stato lo stesso Medusei attraverso i propri canali.</p>
<h2>Il messaggio di Medusei</h2>
<p><em>Dopo una lunga riflessione ho deciso di aderire al progetto politico del Generale <a class="x1i10hfl xjbqb8w x1ejq31n x18oe1m7 x1sy0etr xstzfhl x972fbf x10w94by x1qhh985 x14e42zd x9f619 x1ypdohk xt0psk2 x3ct3a4 xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1a2a7pz notranslate _a6hd" tabindex="0" role="link" href="https://www.instagram.com/roberto.vannacci.68/">@roberto.vannacci.68</a> e di <a class="x1i10hfl xjbqb8w x1ejq31n x18oe1m7 x1sy0etr xstzfhl x972fbf x10w94by x1qhh985 x14e42zd x9f619 x1ypdohk xt0psk2 x3ct3a4 xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1a2a7pz notranslate _a6hd" tabindex="0" role="link" href="https://www.instagram.com/futuro_nazionale_ufficiale/">@futuro_nazionale_ufficiale. </a>Da tempo le posizioni che porto avanti nelle Istituzioni e sui miei canali social sono in piena ed evidente sintonia con quelle del Generale. La mia non &egrave; certo una scelta dettata dalla convenienza personale visto che non lascio un partito in difficolt&agrave;. Con il Generale ci conosciamo da qualche anno ,siamo entrambi spezzini, entrambi militari, e ho imparato ad apprezzarne seriet&agrave;, competenza, preparazione,determinazione e credibilit&agrave;.</em></p>
<p><em>Due anni fa questo progetto politico non esisteva.<br />Oggi Roberto Vannacci rappresenta una proposta chiara e decisa per chi chiede pi&ugrave; sicurezza, difesa dell'identit&agrave; nazionale, contrasto dell'immigrazione incontrollata ,contrasto della deriva woke , difesa dall&rsquo;islamizzazione radicale sempre pi&ugrave; crescente . Tante persone chiedono e vogliono la remigrazione! Ma soprattutto chiedono i fatti e non discorsi !<br />E&rsquo; innegabile che negli ultimi mesi sia scattata la &ldquo;rincorsa&rdquo; a spot verso il Generale su tematiche affrontate con troppa timidezza o non affrontate negli ultimi anni.<br /><br />Non rinnego il percorso che mi ha portato fin qui e porto rispetto verso tutte le persone con cui ho condiviso questa esperienza, in particolare i miei ex colleghi dei gruppi consiliari e il Presidente del Senato, che mi ha dato l'opportunit&agrave; di candidarmi. Per&ograve; su questo punto sono netto: il consenso che mi ha portato in Regione l'ho costruito sul territorio, con il lavoro, la presenza e il rapporto diretto e costante con i miei elettori che mi hanno sempre dato la fiducia indipendentemente dal partito. Io non sono stato mai nominato ma sono stato scelto dal popolo .<br /><br />Ed &egrave; proprio ai cittadini che rivolgo il mio impegno: continuer&ograve; a lavorare per portare avanti proposte per migliorare la nostra sanit&agrave; locale, per la sicurezza e per i bisogni della nostra provincia. Ringrazio l'On. Vannacci e il coordinatore nazionale&nbsp;<a class="x1i10hfl xjbqb8w x1ejq31n x18oe1m7 x1sy0etr xstzfhl x972fbf x10w94by x1qhh985 x14e42zd x9f619 x1ypdohk xt0psk2 x3ct3a4 xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1a2a7pz notranslate _a6hd" tabindex="0" role="link" href="https://www.instagram.com/massimilianosimoni.fn/">@massimilianosimoni.fn</a> che mi hanno voluto con forza al loro fianco."</em></p>
<h2>L'attacco di FdI Liguria</h2>
<p>Non si &egrave; fatta attendere la nota del gruppo Fratelli d'Italia Liguria, che attraverso le parole del capogruppo <strong>Rocco Invernizzi </strong>punta il dito contro il consigliere spezzino: <em>"La scelta di lasciare Fratelli d'Italia per aderire a Futuro Nazionale non pu&ograve; essere liquidata come una semplice decisione personale. Chi viene eletto sotto un simbolo ha una responsabilit&agrave; politica verso quel partito, i suoi militanti e soprattutto i suoi elettori. Prendiamo atto della decisione di Gianmarco Medusei di lasciare Fratelli d'Italia e il gruppo consiliare regionale per aderire a Futuro Nazionale. Una scelta che giudichiamo politicamente grave e che non intendiamo minimizzare.</em><br /><em>Medusei &egrave; stato eletto in Consiglio regionale nelle liste di Fratelli d'Italia. Quel risultato non appartiene soltanto al singolo candidato: nasce dalla forza di un simbolo, dalla fiducia degli elettori e dal lavoro di una comunit&agrave; politica che lo ha sostenuto e accompagnato.</em><br /><em>Cambiare casacca a mandato in corso significa quindi compiere una scelta che merita chiarezza innanzitutto nei confronti di chi, sulla scheda elettorale, ha scelto Fratelli d'Italia.</em><br /><em>La politica richiede coerenza, lealt&agrave; e rispetto. Soprattutto quando si ricoprono incarichi conquistati grazie anche alla fiducia riposta in una precisa proposta politica. Ognuno &egrave; libero di cambiare idea e percorso, ma nessuno pu&ograve; pretendere che una decisione del genere sia priva di conseguenze e di un giudizio politico.</em><br /><br /><em>Fratelli d'Italia non si far&agrave; distrarre da operazioni personali n&eacute; da improvvisi riposizionamenti. Il nostro gruppo continuer&agrave; a lavorare con ancora maggiore determinazione per la Liguria e per gli impegni assunti davanti agli elettori.&nbsp;</em><br /><em>I singoli possono scegliere di cambiare strada. Fratelli d'Italia resta dove gli elettori lo hanno messo: a difendere con coerenza il programma, i valori e gli impegni per i quali ha chiesto e ottenuto la loro fiducia."</em></p>
<h2>Controrisposta di Medusei: "FdI da tempo ha voltato le spalle alla destra"</h2>
<p><em>&ldquo;Si sostiene che io abbia voltato le spalle a chi mi ha sostenuto. Prima di tutto, ho seguito le indicazioni dei miei elettori e le mie posizioni politiche sono chiare da tempo. Riconosco e ringrazio Fratelli d&rsquo;Italia per avermi dato la possibilit&agrave; di candidarmi. I voti, tuttavia, sono stati espressi alla mia persona, come ho gi&agrave; dimostrato in passato, indipendentemente dal partito di appartenenza. Ricordo che sono stato scelto dai cittadini che riconoscono il mio impegno quotidiano e il servizio costante reso a chi mi ha accordato la fiducia: sanno di poter contare su di me. Semmai &egrave; Fratelli d&rsquo;Italia ad aver voltato le spalle alla destra da tempo. Quanto alla coerenza, non mi sembra il caso di parlarne, considerando che da pochi giorni, all&rsquo;insaputa di eletti e iscritti, &egrave; stato imbarcato addirittura un deputato che era sottosegretario ligure del governo giallo-verde&rdquo;</em> - ha poi risposto tramite nota stampa il consigliere Medusei</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Emergenza idrica, Scajola e Cirio: «Strategia Comune tra i nostri territori"]]></title>
			<link>https://telenord.it/emergenza-idrica-scajola-cirio-strategia-comune-tra-nostri-107322</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[L&rsquo;emergenza idrica e la programmazione per la gestione dell&rsquo;acqua sono stati al centro dell&rsquo;incontro che si &egrave; svolto oggi al Palazzo Civico di Imperia...]]></description>
			<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 20:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&rsquo;emergenza idrica e la programmazione per la gestione dell&rsquo;acqua sono stati al centro dell&rsquo;incontro che si &egrave; svolto oggi al Palazzo Civico di Imperia tra il sindaco di Imperia Claudio Scajola e il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.<br />Nel corso del confronto &egrave; stata sottolineata la stretta collaborazione gi&agrave; in essere tra Piemonte e Liguria nella gestione delle risorse idrica, nella prevenzione e nella risposta alle emergenze, a partire da quella degli incendi boschivi in corso da settimane.<br />Anche in questi giorni, infatti, la cooperazione tra i due territori trova una concreta applicazione anche nell&rsquo;attivit&agrave; dei canadair impegnati nello spegnimento dei roghi attivi sulle Alpi Marittime, che si approvvigionano di acqua nelle acque del Mar Ligure.<br />Al centro dell&rsquo;incontro anche la programmazione di medio e lungo periodo, con particolare attenzione alla realizzazione e alla valorizzazione degli invasi nell&rsquo;area delle Alpi Marittime, anche alla luce della prossima programmazione europea 2028-2034. Per approfondire questi temi e definire un piano d&rsquo;azione concreto, il presidente Cirio e il sindaco Scajola hanno concordato di promuovere a Imperia, il prossimo autunno, un momento di confronto operativo dedicato alla gestione e alla realizzazione degli invasi, coinvolgendo i territori e le istituzioni interessate.<br />Cirio e Scajola hanno condiviso anche l&rsquo;esigenza che tali interventi vengano inseriti nell&rsquo;elenco delle opere strategiche di interesse nazionale, in modo da evidenziarne l&rsquo;urgenza e la rilevanza nelle strategie nazionali di sviluppo dei territori e per rendere pi&ugrave; semplifici e veloci le fasi autorizzative, burocratiche e di realizzazione.&nbsp;<br />&laquo;L&rsquo;incontro di oggi va nella direzione di rafforzare la collaborazione istituzionale tra i nostri territori con un attenzione particolare alla gestione e alla prevenzione delle emergenze idriche con cui ci confrontiamo tutti da settimane. Oltre alla gestione dell&rsquo;emergenza, che ci vede gi&agrave; lavorare insieme, abbiamo condiviso la volont&agrave; di lavorare insieme sulla programmazione infrastrutturale a lungo termine: in autunno, organizzeremo a Imperia, un momento di confronto operativo per fare il punto sulla realizzazione e sulla gestione degli invasi nella zona delle Alpi Marittime, anche in vista della prossima programmazione europea 2028-2034 che potr&agrave; rappresentare un&rsquo;importante fonte di finanziamento. Siamo convinti che sul tema degli invasi si debba superare le preclusioni ideologiche che hanno caratterizzato tanti degli ultimi anni, perch&eacute; il cambiamento climatico rende evidente a tutti che dobbiamo ragionare in maniera lungimirante sulla gestione dell&rsquo;acqua. In questo contesto riteniamo importante che gli invasi vengano inseriti nell&rsquo;elenco degli interventi strategici di interesse nazionale: un passaggio fondamentale per sbloccare e semplificare i relativi iter autorizzativi e dare finalmente tempi certi alla realizzazione di infrastrutture strategiche per il futuro dei nostri territori&raquo;, dichiarano il sindaco di Imperia Claudio Scajola e il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Sanna (PD) a Telenord: "Sulle grandi opere servono chiarezza, coperture e tempi certi"]]></title>
			<link>https://telenord.it/sanna-pd-sulle-grandi-opere-servono-chiarezza-coperture-107317</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Il capogruppo del Partito Democratico in Regione, Armando Sanna, &egrave; intervenuto in esclusiva a Telenord per approfondire i temi principali relativi all'attualit&agrave;...]]></description>
			<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 14:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il capogruppo del Partito Democratico in Regione, Armando Sanna, &egrave; intervenuto in esclusiva a Telenord per approfondire i temi principali relativi all'attualit&agrave; locale. Dopo un'analisi approfondita sulla situazione dell'ex Ilva, Sanna ha espresso i motivi delle proprie perplessit&agrave; in merito alla diga e alle coperture della variante del tunnel subportuale. Un opinione approfondita anche sul ribaltamento a mare, e sul ruolo di Fincantieri in merito all'ambito dei finanziamenti. Tra i temi toccati, quello dello scolmatore, con i conseguenti disagi sulla viabilit&agrave;, i cantieri in autostrada, con l'ordine del giorno che porta a garantire la gratuit&agrave; del pedaggio nei tratti interessati, e i lavori che interessano i comuni limitrofi a Genova per quel che riguarda la gronda.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Mascia (FI) a Telenord: "Taglio scuolabus nell'entroterra, per gli scolaretti oltre allo zaino, anche le gambe in spalla"]]></title>
			<link>https://telenord.it/mascia-fi-telenord-taglio-scuolabus-nellentroterra-107288</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Il capogruppo di Forza Italia in comune Mario Mascia &egrave; intervenuto su Telenord per affrontare i temi principali che riguardano il nostro territorio, a partire dagli...]]></description>
			<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 18:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il capogruppo di Forza Italia in comune Mario Mascia &egrave; intervenuto su Telenord per affrontare i temi principali che riguardano il nostro territorio, a partire dagli sviluppi della situazione Ex Ilva, con la possibile discesa in campo di una cordata italiana. Un'analisi approfondita anche per quanto concerne le partecipate come Amt, con i recenti risvolti relativi ai servizi extraurbani, tra cui gli scuolabus, e il pagamento delle aziende in subappalto, fino alle soluzioni per evitare che la Tari possa ulteriormente aumentare, trovando una soluzione duratura per Amiu, che potrebbe essere quella di un impianto intermedio per la chiusura del ciclo.</p>
<p>Mascia si sofferma poi sul tema infrastrutturale, e sui rapporti che possono consentire a industria, porto e citt&agrave; di trovare il giusto equilibrio per una crescita proficua.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bordilli (Lega): "Favorevole alle norme anti - maranza. Cpr necessario per aumentare i rimpatri"]]></title>
			<link>https://telenord.it/bordilli-lega-favorevole-alle-norme-anti-maranza-cpr-107264</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/bordilli-lega-favorevole-alle-norme-anti-maranza-cpr-107264</guid>
			<description><![CDATA[La capogruppo della Lega nel comune di Genova Paola Bordilli, intervenuta a Telenord, ha approfondito diversi temi legati alla sicurezza, sia in merito alle norme anti maranza...]]></description>
			<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 19:10:41 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La capogruppo della Lega nel comune di Genova Paola Bordilli, intervenuta a Telenord, ha approfondito diversi temi legati alla sicurezza, sia in merito alle norme anti maranza proposte dal governo, sia per quanto concerne l'utilizzo del taser e l'istituzione di Centri Permanenti per il Rimpatrio sul nostro territorio. Bordilli ha analizzato anche il tema legato alle dipendenze, con il proliferare del crack, interrogandosi sul futuro del Drop-In di Vico Croce Bianca. Tra i punti toccati, le lamentele dei commercianti, che si sentono insicuri in diverse zone della città, e la discussa lettera inviata dall'assessorato al Commercio ai vertici di Confcommercio e Confesercenti. Secondo Bordilli, la sindaca Salis avrebbe lasciato solo l'assessora Beghin (nonostante abbia escluso qualsiasi avvicendamento, ndr), a differenza di quanto avrebbe fatto Marco Bucci. </p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Regione: incrementato di un milione il bando per l'innovazione nell'agricoltura]]></title>
			<link>https://telenord.it/regione-incrementato-milione-bando-linnovazione-107243</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/regione-incrementato-milione-bando-linnovazione-107243</guid>
			<description><![CDATA[Regione Liguria incrementa di un milione la dotazione finanziaria del bando Sostegno ai gruppi operativi del partenariato europeo per l'innovazione (Pei Agri). Grazie al nuovo...]]></description>
			<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 16:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Regione Liguria incrementa di un milione la dotazione finanziaria del bando Sostegno ai gruppi operativi del partenariato europeo per l'innovazione (Pei Agri). Grazie al nuovo stanziamento, la dotazione complessiva del bando sale a oltre tre milioni, consentendo di finanziare tutte le 24 domande risultate ammissibili.<br />&nbsp; &nbsp; "La Liguria continua a investire nell'innovazione del comparto agricolo - spiega l'assessore regionale all'Agricoltura Alessandro Piana - sostenendo le imprese che scelgono di crescere attraverso ricerca, sperimentazione e trasferimento tecnologico. L'incremento delle risorse ci permette di finanziare tutte le progettualit&agrave; ammissibili, comprese quelle che inizialmente non avevano trovato copertura economica".<br />&nbsp; &nbsp; I progetti finanziati coinvolgono imprese agricole, enti di ricerca e Universit&agrave; con l'obiettivo di favorire il trasferimento delle conoscenze scientifiche al sistema produttivo attraverso attivit&agrave; sperimentali e azioni pilota. Gli interventi riguardano ambiti strategici per l'agricoltura ligure, dalla floricoltura alle piante aromatiche, dall'olivicoltura alla viticoltura, fino alla zootecnia e all'economia circolare. Tra le iniziative previste figurano l'impiego dei droni per la difesa fitosanitaria di vigneti e oliveti, l'utilizzo di biostimolanti per migliorare le produzioni, nuove strategie contro le emergenze fitosanitarie, sistemi innovativi per la prevenzione degli attacchi dei predatori negli allevamenti, tecniche per aumentare la resilienza delle produzioni foraggere. E, ancora, lo sviluppo di nuove variet&agrave; floricole e di piante aromatiche, sistemi di illuminazione a Led e irrigazione intelligente, substrati innovativi per ridurre l'impiego della torba e modelli di economia circolare per la valorizzazione dei sottoprodotti agricoli.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Nuova diga, Orlando (PD): "I cittadini meritano informazioni trasparenti e rispetto della legalità"]]></title>
			<link>https://telenord.it/nuova-diga-orlando-pd-cittadini-meritano-informazioni-107242</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Nella seduta del pomeriggio si &egrave; svolto il dibattito sullo stato di realizzazione della nuova infrastruttura nello scalo portuale di Genova.
Nel ricostruire i passaggi...]]></description>
			<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 16:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;">Nella seduta del pomeriggio si &egrave; svolto il dibattito sullo stato di realizzazione della nuova infrastruttura nello scalo portuale di Genova.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;">Nel ricostruire i passaggi che hanno portato allo stato attuale dell&rsquo;opera,&nbsp;</span></span><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Andrea Orlando (Pd)</strong></span></span><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;"> ha affermato: "Il Consiglio &egrave; la sede principale di confronto su tutte le opere di rilevanza significativa che vengono fatte in Liguria, a prescindere dalla modalit&agrave; scelta per la realizzazione. La diga assorbe la stragrande maggioranza delle risorse a disposizione della Regione e questo rende i consiglieri ancora pi&ugrave; responsabili. Le vicende emerse in tema di ambiente, di tutela del lavoro e di legalit&agrave; chiedono trasparenza. Oggi vogliamo affermare il principio che l&rsquo;aula consiliare &egrave; il luogo deputato alla discussione di questi temi. Non &egrave; tollerabile che si tenti di spogliare il Consiglio di questo ruolo". A ulteriore supporto di questa affermazione, il consigliere ha ricordato che si tratta di un&rsquo;opera di rilevanza europea e che la Regione ha partecipato al finanziamento. Secondo Orlando, lo stesso Bucci, assegnando all&rsquo;assessore Giampedrone la delega sulla diga, ha implicitamente riconosciuto che si tratta di un tema regionale. Orlando ha detto che si tratta di un&rsquo;opera strategica per lo sviluppo del porto di Genova, ma ha ricordato che dal costo iniziale di 1,3 miliardi di euro si &egrave; arrivati a una cifra molto pi&ugrave; alta a causa delle varianti e ha rimarcato che gli extra-costi sono stati oggetto di verifiche da parte della Magistratura e di osservazioni da parte di Anac perch&eacute; &laquo;le varianti che si sono rese necessarie &ndash; date le criticit&agrave; rilevate sui fondali - erano scontate, non problemi imprevisti&raquo;. Secondo Orlando, in ultima istanza, &laquo;&egrave; imprescindibile che ci sia un confronto aperto, perch&eacute; si tratta di un&rsquo;opera fondamentale e i cittadini meritano informazioni trasparenti e rispetto della legalit&agrave;".&nbsp;&nbsp; </span></span><span style="color: #212121;"><span style="font-family: Arial, serif;">&nbsp;&nbsp;</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Chiara Cerri (FI-Berlusconi), presidente della IV Commissione Territorio e Ambiente</strong></span></span><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;">, ha proposto un approfondimento nella Commissione da lei presieduta, per effettuare un esame sugli aspetti tecnici a partire dal mese di settembre &laquo;per arrivare &ndash; ha detto - successivamente, ad un voto serio e consapevole in Consiglio&raquo;.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Armando Biasi (Lega Liguria-Salvini), presidente della III Commissione Attivit&agrave; produttive,</strong></span></span> <span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>cultura, formazione e lavoro</strong></span></span><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;">, si &egrave; associato alla proposta della presidente Cerri per effettuare un esame congiunto dell&rsquo;argomento nelle due commissioni: &laquo;Occorre una importante riflessione tecnica - ha spiegato - a cui pu&ograve; seguire una riflessione di natura politica&raquo; e ha ribadito la disponibilit&agrave; al confronto della maggioranza.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #212121;"><span style="font-family: Arial, serif;">Accogliendo la richiesta della minoranza,</span></span><span style="color: #212121;"><span style="font-family: Arial, serif;"><strong>&nbsp;l&rsquo;assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone</strong></span></span><span style="color: #212121;"><span style="font-family: Arial, serif;">&nbsp;ha detto: &laquo;Per la parte che mi compete, sono disponibile ad andare in commissione e mi fa piacere consentire alla struttura commissariale di partecipare alla discussione tecnica. Distinguere il ruolo del presidente della Regione e il ruolo di Commissario non &egrave; un sofismo: &egrave; giusto che il progetto venga visto in commissione e poi in Consiglio; una volta acquisiti dai consiglieri tutti gli elementi necessari, si pu&ograve; discutere in Consiglio da un punto di vista politico. Orlando &ndash; ha sottolineato - ha pieno titolo e ragione a chiedere di discutere in aula e il Presidente Bucci ha sempre dato la piena disponibilit&agrave; a partecipare a una seduta di commissione dedicata alla diga&raquo;. L&rsquo;assessore ha assunto, nel gennaio 2026, le funzioni di coordinamento e di impulso per conto di Regione Liguria, soggetto attuatore per la fase esecutiva dell'intervento relativo alla Fase B della nuova diga foranea di Genova.</span></span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Andrea Orlando (Pd) </strong></span></span><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;">ha accolto la richiesta ma ha ribadito la necessit&agrave; che, immediatamente dopo gli approfondimenti in commissione, la questione torni all&rsquo;esame dell&rsquo;Aula.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Selena Candia (Avs) </strong></span></span><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;">ha spiegato che la richiesta della seduta straordinaria era motivata dalla mancata ammissione nell&rsquo;ordine del giorno di una delle precedenti sedute di una interrogazione del consigliere Orlando sullo stesso argomento.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Stefano Giordano (Mov5Stelle</strong></span></span><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;">) ha accolto con favore l&rsquo;approfondimento in commissione ma ha ribadito la necessit&agrave; di tornare poi in aula, ma ha avvertito: &laquo;Questo argomento va trattato con la massima condivisione e in modo trasparente&raquo;. </span></span></p>
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							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107242/diga.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Claudio Montaldo: "Pochi punti d'incontro e crisi della famiglia, ma si cerca il nemico nell'immigrato"]]></title>
			<link>https://telenord.it/claudio-montaldo-pochi-punti-dincontro-crisi-famiglia-ma-si-107224</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Il sindaco di Ceranesi, ed ex assessore comunale con delega alla Sicurezza Claudio Montaldo, &egrave; intervenuto a "Liguria Live" su Telenord per un'interessante analisi sul...]]></description>
			<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 18:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il sindaco di Ceranesi, ed ex assessore comunale con delega alla Sicurezza Claudio Montaldo, &egrave; intervenuto a "Liguria Live" su Telenord per un'interessante analisi sul cambio di percezione della sicurezza nel corso degli anni, e sulle cause che hanno portato alla situazione attuale, ricca di problemi e con situazioni di notevole gravit&agrave;. Montaldo difende le politiche di centrosinistra sui migranti e ribadisce che l'inclusione resta il metodo pi&ugrave; opportuno ed efficace per porre freno a situazioni complicate. A rimarcare il peso fondamentale portato dagli extracomunitari, quello relativo alle tante occupazioni che vedono impegnati sempre meno italiani, con un andamento che riporta a quanto accaduto nel corso dell'emigrazione italiana.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bevilacqua (Lega) a Telenord: "Darsena H.24 l'abbiamo proposta noi e andrebbe esportata anche altrove"]]></title>
			<link>https://telenord.it/bevilacqua-lega-telenord-darsena-h24-labbiamo-proposta-noi-107213</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Il consigliere comunale della Lega Alessio Bevilacqua &egrave; intervenuto a Telenord per approfondire i temi del momento a partire da quello legato ai rifiuti, con l'ipotesi...]]></description>
			<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il consigliere comunale della Lega Alessio Bevilacqua &egrave; intervenuto a Telenord per approfondire i temi del momento a partire da quello legato ai rifiuti, con l'ipotesi termovalorizzatore e l'aumento dell'aliquota Tari. Un approfondimento anche sulla questione sicurezza, con l'introduzione del provvedimento Darsena H.24 che si suggerisce di esportare anche altrove. Un accenno, poi, alla polemica tra l'assessorato al Commercio e i Civ a seguito della lettera fatta pervenire da Tursi ai vertici di Confcommercio e Confesercenti.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Amt, aziende subappaltatrici replicano a Robotti: "Nessun pagamento ricevuto, ma il servizio è stato garantito"]]></title>
			<link>https://telenord.it/amt-aziende-subappaltatrici-replicano-robotti-nessun-107197</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Le otto aziende che operano in subappalto per conto di AMT intervengono per replicare alle dichiarazioni rilasciate dall'assessore Robotti a Liguria Live di Telenord (qui),...]]></description>
			<pubDate>Sun, 02 Aug 2026 19:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Le otto aziende che operano in subappalto per conto di AMT intervengono per replicare alle dichiarazioni rilasciate dall'assessore Robotti a Liguria Live di Telenord (<a href="https://telenord.it/ass-robotti-telenord-amt-pagato-aziende-subappalto-ma-107153"><em><strong>qui</strong></em></a>), sostenendo che quanto affermato dall'esponente della giunta comunale non rispecchi la situazione reale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo le imprese, infatti, a oggi non sarebbe stato accreditato alcun pagamento. L'unico riscontro ricevuto sarebbe una comunicazione della banca, priva della data di valuta del bonifico e della firma del funzionario responsabile dell'operazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nonostante ci&ograve;, le aziende spiegano di aver proseguito regolarmente il servizio a partire dal 1&deg; agosto, senza alcuna interruzione, per evitare ulteriori disagi ai cittadini. Una scelta che definiscono dettata dal senso di responsabilit&agrave; nei confronti del territorio e dell'utenza, gi&agrave; alle prese con le criticit&agrave; della rete di trasporto pubblico gestita direttamente da AMT.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le imprese ribadiscono inoltre la richiesta di un pagamento anticipato per i servizi svolti nel mese di agosto, evidenziando come i corrispettivi da parte di AMT arrivino da oltre un anno con sistematico ritardo. A fronte di questa situazione, sottolineano di aver comunque rispettato tutte le scadenze nei confronti dei propri dipendenti, pagando regolarmente stipendi, contributi e aumenti previsti dal rinnovo del contratto nazionale, oltre agli obblighi verso fornitori e fisco.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel comunicato viene inoltre denunciato il mancato riconoscimento di una quota di contributi arretrati destinati a compensare i maggiori costi del rinnovo contrattuale. Si tratta di risorse che, spiegano le aziende, la Regione Liguria eroga ad AMT e che, secondo i subappaltatori, non sarebbero ancora state trasferite alle imprese aventi diritto.</p>
<p>Infine, le aziende ricordano di essere imprese di trasporto passeggeri e non soggetti finanziari, sottolineando di anticipare ogni mese con capitale privato le risorse necessarie per garantire i servizi affidati da AMT, senza beneficiare dei contributi pubblici destinati alle aziende del trasporto pubblico locale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Salis alla FestUnità di Reggio: "Sicurezza, investimenti e lotta alle nuove povertà, basta slogan, servono risposte concrete”]]></title>
			<link>https://telenord.it/salis-festunita-reggio-sicurezza-investimenti-lotta-alle-107194</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Alla Festa del Partito Democratico di Villalunga, in provincia di Reggio Emilia, la sindaca di Genova Silvia Salis ha dedicato il suo intervento soprattutto ai temi della...]]></description>
			<pubDate>Sun, 02 Aug 2026 17:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Alla Festa del Partito Democratico di Villalunga, in provincia di Reggio Emilia, la sindaca di Genova Silvia Salis ha dedicato il suo intervento soprattutto ai temi della politica nazionale, soffermandosi su sicurezza, povert&agrave; e inclusione.</p>
<p class="isSelectedEnd">In apertura ha elogiato il valore delle Feste dell&rsquo;Unit&agrave; e del volontariato, definendole un esempio di partecipazione e impegno collettivo. Ha poi paragonato l&rsquo;esperienza amministrativa a quella sportiva, spiegando che entrambe richiedono programmazione, costanza e capacit&agrave; di guardare agli obiettivi di lungo periodo. Ha inoltre descritto il ruolo di sindaca come un incarico che coinvolge ogni momento della giornata e comporta una grande responsabilit&agrave;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sul tema della sicurezza, Salis ha ribadito chE la questione deve essere affrontata con investimenti e non con slogan. Ha evidenziato la carenza di personale nelle forze dell&rsquo;ordine e nella polizia locale, chiedendo maggiori risorse e una riforma che definisca con chiarezza competenze e finanziamenti. Ha inoltre criticato il Governo, sostenendo che non si possano scaricare sui sindaci responsabilit&agrave; che spettano allo Stato.</p>
<p>Nella parte finale del suo intervento ha affrontato il tema delle nuove povert&agrave;, sottolineando come sempre pi&ugrave; persone, pur lavorando, fatichino ad arrivare a fine mese. Secondo Salis, la politica deve offrire risposte concrete ai cittadini, riducendo paure e disuguaglianze invece di alimentare contrapposizioni e cercare capri espiatori.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Portofino, Women Sailing Leaders, premiata Simona Ferro: “Pari opportunità nello sport, la Liguria continua il suo percorso di inclusione”]]></title>
			<link>https://telenord.it/portofino-women-sailing-leaders-premiata-simona-ferro-pari-107190</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Il vicepresidente di Regione Liguria con delega allo Sport e alle Pari Opportunit&agrave; Simona Ferro ha ricevuto questa mattina un riconoscimento da parte di Women Sailing...]]></description>
			<pubDate>Sun, 02 Aug 2026 15:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Il vicepresidente di Regione Liguria con delega allo Sport e alle Pari Opportunit&agrave; <strong>Simona Ferro</strong> ha ricevuto questa mattina un riconoscimento da parte di <strong>Women Sailing Leaders</strong>, realt&agrave; impegnata nella promozione della parit&agrave; di genere nel mondo dello sport e, in particolare, della vela, in vista dell&rsquo;<strong>America&rsquo;s Cup 2027</strong> che si svolger&agrave; a Napoli.</p>
<p class="isSelectedEnd">La premiazione si &egrave; tenuta nella sede dello <strong>Yacht Club Italiano di Portofino</strong> ed &egrave; stata inserita nel programma della manifestazione <em>&ldquo;Gli inglesi in Liguria. The Enchanted Riviera&rdquo;</em>.</p>
<p class="isSelectedEnd">&ldquo;Questo premio mi riempie di orgoglio e soddisfazione per il percorso intrapreso sul fronte delle pari opportunit&agrave; nello sport &ndash; dichiara Simona Ferro &ndash;. Fino a pochi anni fa esisteva una forte disparit&agrave; tra uomini e donne, soprattutto nelle discipline acquatiche, mentre oggi assistiamo a un cambiamento importante. Regione Liguria sta portando avanti politiche virtuose per sostenere lo sport femminile e la nostra esperienza come <strong>Migliore Regione Europea dello Sport 2025</strong> dimostra quanto queste iniziative siano state apprezzate da atleti, dirigenti e societ&agrave; sportive. Ora vogliamo continuare su questa strada, affinch&eacute; il nostro territorio sia sempre pi&ugrave; la casa di uno sport inclusivo, accessibile e con una rappresentanza equilibrata&rdquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il riconoscimento &egrave; stato assegnato a Simona Ferro per l&rsquo;impegno nella promozione delle pari opportunit&agrave; e per il lavoro svolto nella valorizzazione della partecipazione femminile in ambito sportivo.</p>
<p>Insieme al vicepresidente di Regione Liguria sono stati premiati anche il presidente del <strong>CONI Luciano Buonfiglio</strong> &ndash; con il delegato del Comitato ligure <strong>Piero Picasso</strong> presente al ritiro del riconoscimento in rappresentanza del Comitato olimpico &ndash; e la presidente di <strong>Women Care Association Olga Cola</strong>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Strage Bologna, Salis: "Vicini alla città e al suo sindaco, in piazza per difendere le istituzioni e la Repubblica"]]></title>
			<link>https://telenord.it/strage-bologna-salis-vicini-citta-suo-sindaco-piazza-107178</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/strage-bologna-salis-vicini-citta-suo-sindaco-piazza-107178</guid>
			<description><![CDATA["Oggi si commemora uno degli attentati pi&ugrave; gravi nella storia d'Italia - ha dichiarato la sindaca di Genova Silvia Salis a margine della cerimonia per la commemorazione...]]></description>
			<pubDate>Sun, 02 Aug 2026 11:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="v1elementToProof">"Oggi si commemora uno degli attentati pi&ugrave; gravi nella storia d'Italia - ha dichiarato la sindaca di Genova Silvia Salis a margine della cerimonia per la commemorazione della strage di Bologna del 2 agosto 1980 - qui ricordiamo tutte le stragi che hanno devastato il nostro Paese ed essere qui oggi significa difendere la storia delle istituzioni democratiche della Repubblica. Questa strage ci ha insegnato che il male pu&ograve; insinuarsi anche nelle istituzioni, anche in chi &egrave; vicino a noi: &egrave; bene ricordare che il fascismo all'inizio non ha preso il potere con la violenza, ma inquinando gli strumenti democratici. Questo orologio fermo alle 10.25 ci ricorda che gli anticorpi della democrazia vanno allenati e bisogna sempre stare in allerta contro chi soffia sulle paure della gente perch&eacute; le 10.25 possono essere in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento".&nbsp;</div>
<div class="v1elementToProof">"Per noi - ha concluso la Salis - &egrave; molto importante essere oggi al fianco della citt&agrave; di Bologna e del sindaco Matteo Lepore. &Egrave; un momento di raccoglimento collettivo che ci aiuta a custodire la memoria di quanto &egrave; accaduto".</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107178/salisbologna.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova centra l'obiettivo PNRR, sbloccati 497 milioni per i quattro assi di forza. Ferrante a Telenord: "Risultato straordinario"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-centra-lobiettivo-pnrr-sbloccati-497-milioni-quattro-107150</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-centra-lobiettivo-pnrr-sbloccati-497-milioni-quattro-107150</guid>
			<description><![CDATA[Il Comune di Genova ha raggiunto il target previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza per il progetto dei "quattro assi di forza" del trasporto pubblico locale,...]]></description>
			<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 18:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Comune di Genova ha raggiunto il target previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza per il progetto dei "quattro assi di forza" del trasporto pubblico locale, centrando l'obiettivo che consente di accedere all'intero finanziamento da 497 milioni di euro destinato all'intervento.</p>
<p>A comunicarlo, nel giorno della scadenza dei termini di rendicontazione fissati dal PNRR, &egrave; stato l'assessore ai Lavori pubblici, Manutenzioni e Opere infrastrutturali Massimo Ferrante, intervenuto a Liguria Live di Telenord.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Abbiamo raggiunto pienamente l'obiettivo previsto dal PNRR per il trasporto pubblico locale, un traguardo che fino a un anno fa molti ritenevano irrealizzabile. Oggi questo risultato permette al Comune di Genova di accedere integralmente ai 497 milioni di euro destinati al progetto", ha dichiarato Ferrante.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le risorse complessive ammontano a 497 milioni di euro, di cui 436 milioni finanziati dal PNRR, 35 milioni provenienti da fondi ministeriali e 26 milioni dal Fondo per le opere indifferibili, destinato a coprire l'aumento dei costi fino al 2026.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso degli ultimi dodici mesi l'amministrazione comunale ha realizzato 30 chilometri di infrastrutture viarie dedicate ai bus elettrici e ai filobus, superando il target fissato di 25 chilometri. Contestualmente sono stati consegnati ad AMT oltre 100 nuovi mezzi ed entrate in funzione due nuove rimesse destinate ai filobus.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'assessore ha ricordato le difficolt&agrave; incontrate all'inizio del mandato. "Quando ci siamo insediati ci siamo trovati di fronte a una situazione molto complessa: i mezzi erano gi&agrave; stati acquistati e consegnati, ma mancavano completamente le infrastrutture necessarie per farli circolare. &Egrave; stata una vera corsa contro il tempo per rispettare un obiettivo particolarmente ambizioso imposto dal PNRR, con una scadenza inizialmente fissata al 30 giugno e successivamente prorogata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al 31 luglio 2026. In appena un anno siamo riusciti a realizzare 30 chilometri di infrastrutture, due depositi e a mettere a disposizione di AMT oltre cento nuovi mezzi".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il progetto dei quattro assi di forza comprende la realizzazione di nuove infrastrutture viarie, linee aeree di bifilare, sottoservizi, impianti semaforici intelligenti, pensiline informatizzate, nuovi capolinea e sottostazioni elettriche, oltre all'introduzione di filobus e autobus elettrici destinati a rinnovare il servizio di trasporto pubblico cittadino, in particolare lungo la linea della Valbisagno e gli altri principali corridoi urbani.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Aver superato il target &egrave; un risultato importante, ma ancora pi&ugrave; significativo &egrave; aver avviato un concreto rinnovamento del trasporto pubblico genovese. Oggi la citt&agrave; dispone di nuovi filobus e autobus elettrici e di infrastrutture moderne lungo la linea 20 e sulla nuova linea della Valbisagno, realizzate con le tecnologie "In Motion Charging" e "Flash Charge", che rappresentano un salto di qualit&agrave; per la mobilit&agrave; cittadina", ha concluso Ferrante.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-107150/_tn_P_10_0000E4A1.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Caso Beghin. Cavo (Nm): "Necessario chiarimento in aula. Salis disconosca lettera in aula e revochi delega"]]></title>
			<link>https://telenord.it/caso-beghin-cavo-nm-necessario-chiarimento-aula-salis-107149</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/caso-beghin-cavo-nm-necessario-chiarimento-aula-salis-107149</guid>
			<description><![CDATA["Le mezze scuse della Beghin, con una giro di parole incomprensibile rispetto al testo della sua lettera invece molto netto ed esplicito, non possono bastare. Su questo episodio...]]></description>
			<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 18:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"<em>Le mezze scuse della Beghin, con una giro di parole incomprensibile rispetto al testo della sua lettera invece molto netto ed esplicito, non possono bastare. Su questo episodio ci vuole chiarezza: per questo, con un'interrogazione marted&igrave; in Consiglio comunale, come capogruppo di Noi Moderati Orgoglio Genova, chieder&ograve; di conoscere la chiara posizione della sindaca su questa vicenda. A Salis e alla sua giunta, inoltre, chiederemo di prendere totalmente le distanze da quella lettera, disconoscendone toni e impostazione, e di valutare ogni provvedimento utile a segnare una cesura con quanto scritto, inclusa la revoca della delega al commercio all'assessore Beghin firmataria della missiva. Se si devono ipotizzare delle dimissioni non sono certo quelle dei presidenti dei Civ</em>". Cos&igrave; Ilaria Cavo, deputata ligure di Noi Moderati e capogruppo di Noi Moderati Orgoglio Genova in Consiglio comunale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-107149/BEFUNKYCAVO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ass. Viscogliosi a Telenord: "Una mappatura settimanale del rischio per rafforzare i presidi sui bus"]]></title>
			<link>https://telenord.it/ass-viscogliosi-telenord-mappatura-settimanale-rischio-107137</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ass-viscogliosi-telenord-mappatura-settimanale-rischio-107137</guid>
			<description><![CDATA[L'assessore comunale alla Sicurezza Arianna Viscogliosi, intervenuta negli studi di Telenord ha parlato delle strategie per ridurre gli episodi di violenza sulle linee Amt e nei...]]></description>
			<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 17:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L'assessore comunale alla Sicurezza Arianna Viscogliosi, intervenuta negli studi di Telenord ha parlato delle strategie per ridurre gli episodi di violenza sulle linee Amt e nei quartieri maggiormente a rischio. Un discorso a parte vale per il centro storico, con il progetto Darsena H.24 che sta gi&agrave; dando i primi frutti. Analizzata anche la situazione in Val Varenna, con un lavoro interforze che potrebbe garantire risultati importanti. Una fase molto dinamica, con alcune sperimentazioni interessanti, nell'auspicio che tutto ci&ograve; possa far sentire i cittadini pi&ugrave; sicuri, e ridurre i casi di microcriminalit&agrave;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Natale (PD) a Telenord: "Sui rifiuti, creare sinergie con i territori limitrofi"]]></title>
			<link>https://telenord.it/natale-pd-telenord-sui-rifiuti-creare-sinergie-territori-107135</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Il segretario regionale del Pd Davide Natale &egrave; intervenuto negli studi di Telenord per affrontare il tema dei rifiuti, e in particolare per ribadire la propria...]]></description>
			<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 16:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il segretario regionale del Pd Davide Natale &egrave; intervenuto negli studi di Telenord per affrontare il tema dei rifiuti, e in particolare per ribadire la propria contrariet&agrave; al termovalorizzatore, spiegandone le ragioni. Un commento anche sulla riforma dei porti, promossa dal viceministro Edoardo Rixi, e sul prossimo consiglio regionale dove dovrebbe approdare la questione diga. Un riferimento anche all'approvazione del rendiconto generale regionale, con le precedenti osservazioni da parte della Corte dei Conti regionale, in particolare in ambito sanit&agrave;, e una battuta sull'emendamento respinto a tutela dell'entroterra, che avrebbe previsto l'investimento di un milione di euro.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[“Mai più Eleanor Rigby a Genova”: Mascia e Stuppia chiedono camere mortuarie rinnovate e case funerarie per chi è solo e indigente]]></title>
			<link>https://telenord.it/mai-piu-eleanor-rigby-genova-mascia-stuppia-chiedono-camere-107117</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[

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Garantire un ultimo saluto dignitoso anche a chi non ha familiari accanto o non dispone delle risorse economiche necessarie per affrontare le spese funerarie....]]></description>
			<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 12:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="relative z-[1]">
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<p>Garantire un ultimo saluto dignitoso anche a chi non ha familiari accanto o non dispone delle risorse economiche necessarie per affrontare le spese funerarie. &Egrave; questo l&rsquo;obiettivo della mozione presentata dal capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale <strong>Mario Mascia</strong> e dalla consigliera <strong>Rosanna Stuppia</strong> della lista civica &ldquo;Vince Genova &ndash; Piciocchi Sindaco&rdquo;, con una proposta che punta al rinnovamento delle camere mortuarie ospedaliere e alla possibile realizzazione di <strong>Case Funerarie Istituzionali</strong>.</p>
<p>&laquo;Mai pi&ugrave; Eleanor Rigby a Genova&raquo;, dichiarano i due consiglieri, richiamando il celebre personaggio della canzone dei Beatles che racconta la solitudine di una donna morta senza nessuno accanto: &laquo;Eleanor Rigby mor&igrave; nella chiesa e fu sepolta insieme al suo nome. Nessuno &egrave; venuto&raquo;. Un&rsquo;immagine simbolica che, secondo Mascia e Stuppia, richiama una situazione che pu&ograve; riguardare anche persone reali, soprattutto anziani e cittadini in condizioni di fragilit&agrave;.</p>
<p>A Genova sono <strong>109.833 le persone che vivono sole</strong>, circa un sesto dell&rsquo;intera popolazione cittadina. Secondo i dati del Notiziario Statistico del Comune di Genova, il <strong>49% di chi vive in solitudine ha 65 anni o pi&ugrave;</strong>, per un totale di <strong>53.873 persone anziane</strong>. Di queste, <strong>38.618 sono donne</strong> e <strong>15.255 uomini</strong>.</p>
<p>&laquo;La nostra iniziativa nasce dalla volont&agrave; di sensibilizzare l&rsquo;amministrazione comunale sulla necessit&agrave; di garantire un estremo saluto dignitoso a chi &egrave; solo e non pu&ograve; permettersi nemmeno le spese funerarie&raquo;, spiegano Mascia e Stuppia.</p>
<p>La proposta punta a migliorare un settore considerato delicato sia dal punto di vista sanitario sia sociale, attraverso strutture pi&ugrave; adeguate sotto il profilo del decoro, della funzionalit&agrave; e dell&rsquo;accoglienza, nel rispetto dei defunti, delle famiglie e degli operatori.</p>
<p>La mozione impegna la sindaca <strong>Silvia Salis</strong> e la Giunta ad avviare un confronto con le direzioni degli ospedali cittadini e con le agenzie funerarie genovesi per valutare due possibili percorsi: da una parte una significativa riqualificazione e il restauro degli obitori esistenti, dall&rsquo;altra la creazione di <strong>Case Funerarie Istituzionali</strong>, strutture alternative con spazi pi&ugrave; ampi e adeguati per il raccoglimento delle famiglie.</p>
<p>Tra gli obiettivi indicati figurano la realizzazione di ambienti capaci di garantire privacy e comfort psicologico, il rispetto della dignit&agrave; dei defunti, la salubrit&agrave; degli spazi e una particolare attenzione alle persone con redditi bassi o in condizioni di fragilit&agrave; economica, attraverso il coinvolgimento dei servizi sociali comunali.</p>
<p>La proposta prevede inoltre lo stanziamento di fondi dedicati, anche valutando la collaborazione con fondazioni ed enti del terzo settore, oltre a un monitoraggio costante dell&rsquo;avanzamento dei progetti e degli standard qualitativi.</p>
<p>Per Mascia e Stuppia, l&rsquo;obiettivo finale &egrave; trasformare gli attuali luoghi di congedo o realizzare nuove strutture che possano diventare &laquo;presidi di civilt&agrave;&raquo; per Genova e per l&rsquo;intera Liguria, affinch&eacute; nessuno debba affrontare la fine della propria vita senza dignit&agrave; e senza memoria.</p>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
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				<item>
			<title><![CDATA[Trasporto pubblico locale, Genova centra l'obiettivo PNRR: sbloccati 497 milioni per il progetto “Assi di Forza”]]></title>
			<link>https://telenord.it/trasporto-pubblico-locale-genova-centra-target-pnrr-107115</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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Genova raggiunge l&rsquo;obiettivo fissato dal PNRR per il potenziamento del trasporto pubblico locale e ottiene l&rsquo;accesso all&rsquo;intero finanziamento...]]></description>
			<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 12:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="relative z-[1]">
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<p>Genova raggiunge l&rsquo;obiettivo fissato dal PNRR per il potenziamento del trasporto pubblico locale e ottiene l&rsquo;accesso all&rsquo;intero finanziamento da 497 milioni di euro destinato al progetto &ldquo;Assi di Forza&rdquo;.</p>
<p>Ad annunciarlo &egrave; l&rsquo;assessore ai Lavori Pubblici, Manutenzioni e Opere Infrastrutturali del Comune di Genova Massimo Ferrante, nel giorno della scadenza dei termini di rendicontazione previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.</p>
<p>Il finanziamento complessivo comprende 436 milioni di euro di fondi PNRR, 35 milioni di risorse ministeriali e 26 milioni del Fondo per le opere indifferibili, destinati a coprire l&rsquo;aumento dei costi fino al 2026.</p>
<p>"Abbiamo pienamente raggiunto il target fissato dal PNRR per il Trasporto Pubblico Locale &ndash; dichiara Ferrante &ndash; un obiettivo che fino a un anno fa sembrava impossibile da realizzare e che oggi consente al Comune di Genova di accedere completamente al finanziamento previsto".</p>
<p>In un solo anno l&rsquo;amministrazione ha completato 30 chilometri di infrastruttura viaria dedicata ai bus elettrici e ai filobus, superando il traguardo iniziale fissato a 25 chilometri. Sono stati inoltre consegnati oltre 100 nuovi mezzi ad AMT e realizzati due depositi per la nuova flotta filoviaria.</p>
<p>"Quando siamo arrivati ci siamo trovati in una situazione molto complessa &ndash; spiega l&rsquo;assessore &ndash; con i mezzi gi&agrave; ordinati e consegnati, ma con un&rsquo;infrastruttura viaria ancora da realizzare. &Egrave; stata una vera corsa contro il tempo per rispettare un target PNRR particolarmente ambizioso".</p>
<p>Il termine inizialmente previsto per il raggiungimento dell&rsquo;obiettivo era fissato al 30 giugno 2026 ed &egrave; stato successivamente prorogato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al 31 luglio 2026.</p>
<p>Il progetto &ldquo;Assi di Forza&rdquo; prevede una profonda trasformazione della mobilit&agrave; urbana genovese attraverso nuove infrastrutture viarie, linee aeree bifilari, sottoservizi, semafori intelligenti, pensiline informatizzate, nuovi capolinea e sottostazioni elettriche.</p>
<p>Gli interventi riguardano in particolare il potenziamento delle direttrici della Valbisagno e della linea 20, con l&rsquo;introduzione di filobus elettrici dotati di tecnologie avanzate come l&rsquo;&ldquo;in motion charging&rdquo; e il &ldquo;flash charge&rdquo;.</p>
<p>"Abbiamo superato il target previsto &ndash; conclude Ferrante &ndash; ma soprattutto abbiamo avviato un concreto rinnovamento del trasporto pubblico locale genovese, con nuovi mezzi elettrici e infrastrutture moderne distribuite su tutta la citt&agrave;".</p>
</div>
</div>
</div>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Caso Beghin-CIV, Cavo (Confcommercio) a Telenord: "L'indipendenza dei corpi intermedi va tutelata"]]></title>
			<link>https://telenord.it/caso-beghin-civ-cavo-confcommercio-telenord-lindipendenza-107108</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Il presidente di Confcommercio Genova, Alessandro Cavo, interviene a Liguria Live di Telenord sul caso della lettera inviata dall&rsquo;assessore al Commercio Tiziana Beghin ai...]]></description>
			<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 11:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il presidente di Confcommercio Genova, Alessandro Cavo, interviene a Liguria Live di Telenord sul caso della lettera inviata dall&rsquo;assessore al Commercio Tiziana Beghin ai CIV (Centri Integrati di Via), che aveva sollevato un confronto politico e istituzionale. Dopo l&rsquo;incontro con la sindaca e con l&rsquo;assessore, Cavo parla di un chiarimento raggiunto, ma sottolinea le perplessit&agrave; generate sia dalla forma sia da alcuni passaggi del documento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Il chiarimento c&rsquo;&egrave; stato&rdquo;, spiega Cavo, raccontando l&rsquo;incontro avuto insieme ai rappresentanti di Confesercenti. Secondo il presidente di Confcommercio, il punto pi&ugrave; delicato riguardava il collegamento tra i contributi concessi dal Comune ai CIV e le eventuali posizioni politiche espresse dai loro rappresentanti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Quando si parla di connessione con la politica e non solo di cariche elettive, &egrave; abbastanza preoccupante, perch&eacute; i diritti politici dei cittadini italiani sono garantiti dalla Costituzione e nessuno pu&ograve; limitarli&rdquo;, afferma Cavo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il presidente di Confcommercio ribadisce per&ograve; che i CIV devono mantenere una posizione istituzionale e territoriale, senza trasformarsi in strumenti di battaglia politica. &ldquo;Il CIV non &egrave; un sindacato di categoria, &egrave; un consorzio di via: si occupa del proprio territorio, dei problemi legati alla viabilit&agrave;, al degrado, al decoro urbano e alle esigenze dei commercianti&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Cavo ricorda inoltre che esistono regole precise sugli incarichi: presidenti e vicepresidenti dei CIV non possono ricoprire cariche elettive, secondo gli statuti della consulta dei CIV e delle associazioni di categoria. Tuttavia, aggiunge, un conto &egrave; rispettare questi principi, un altro &egrave; limitare la libert&agrave; di opinione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Se una persona ricopre un ruolo associativo non deve per questo sposare necessariamente la linea dell&rsquo;amministrazione comunale", sottolinea.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo Cavo, nella storia di Confcommercio non sono mancati momenti di confronto duro con le amministrazioni, indipendentemente dal colore politico. &ldquo;Abbiamo sempre criticato liberamente le amministrazioni quando lo ritenevamo necessario. La nostra forza &egrave; proprio l&rsquo;indipendenza&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il presidente cita alcuni temi sui quali Confcommercio ha espresso posizioni critiche negli anni, dalla Tari alla gestione dello sviluppo urbano, fino ai nuovi centri commerciali e alle scelte infrastrutturali. &ldquo;Abbiamo criticato da una parte e dall&rsquo;altra, perch&eacute; la libert&agrave; di un&rsquo;associazione &egrave; qualcosa di sacro e molto bello&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sul documento dell&rsquo;assessorato, Cavo riconosce quindi che il passaggio pi&ugrave; problematico &egrave; stato quello percepito come un possibile richiamo ai CIV rispetto ai finanziamenti pubblici. Dopo il confronto con l&rsquo;amministrazione, per&ograve;, la situazione sarebbe rientrata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;La lettera andava un po&rsquo; oltre nella richiesta di rispetto reciproco dei ruoli, ma con l&rsquo;incontro tutto &egrave; tornato nell&rsquo;alveo democratico e trasparente&rdquo;, conclude Cavo, ribadendo la necessit&agrave; di mantenere un rapporto collaborativo tra istituzioni e corpi intermedi.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Tari, sicurezza e caso Beghin, Gandolfo (FdI) a Telenord: "La giunta Salis non accetta dissensi e tende a reprimere le critiche, serve dialogo"]]></title>
			<link>https://telenord.it/tari-sicurezza-caso-beghin-gandolfo-fdi-telenord-giunta-107107</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/tari-sicurezza-caso-beghin-gandolfo-fdi-telenord-giunta-107107</guid>
			<description><![CDATA[Nel corso della trasmissione Liguria Live su Telenord il consigliere comunale FdI Nicholas Gandolfo ha affrontato le &nbsp;principali questioni che animano il dibattito politico...]]></description>
			<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 11:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel corso della trasmissione Liguria Live su Telenord il consigliere comunale FdI Nicholas Gandolfo ha affrontato le &nbsp;principali questioni che animano il dibattito politico cittadino. Al centro dell'intervista le critiche rivolte all'amministrazione comunale, con particolare riferimento a quello che viene definito il "metodo Salis", accusato di non accogliere il confronto con le opposizioni e di rispondere alle contestazioni in modo poco aperto al dialogo.</p>
<p>Tra i temi affrontati anche la lettera inviata dall'assessore al Commercio, ritenuta un episodio particolarmente significativo, oltre all'aumento della Tari e alle preoccupazioni dei cittadini sul fronte della sicurezza. Nel corso dell'intervista &egrave; stato inoltre evidenziato come gli ultimi provvedimenti dell'amministrazione abbiano alimentato il malcontento di una parte della citt&agrave;, chiedendo risposte pi&ugrave; incisive sui problemi che interessano Genova.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bogliolo a Telenord: "Associazione Salvamento Nervi a rischio, serve sostegno delle istituzioni"]]></title>
			<link>https://telenord.it/bogliolo-telenord-associazione-salvamento-nervi-rischio-107106</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/bogliolo-telenord-associazione-salvamento-nervi-rischio-107106</guid>
			<description><![CDATA[L'Associazione Salvamento Nervi &egrave; stata al centro dell'intervento a Liguria Live di Telenord del presidente del Municipio Levante, Federico Bogliolo. Nel corso...]]></description>
			<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 11:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L'Associazione Salvamento Nervi &egrave; stata al centro dell'intervento a Liguria Live di Telenord del presidente del Municipio Levante, Federico Bogliolo. Nel corso dell'approfondimento, Bogliolo ha richiamato l'attenzione sulle difficolt&agrave; attraversate dallo storico sodalizio, sottolineando la necessit&agrave; di un intervento concreto da parte delle istituzioni comunali.</p>
<p>Il presidente del Municipio ha evidenziato il valore sociale dell'Associazione Salvamento Nervi, definendola un presidio importante per il territorio e un punto di riferimento per la comunit&agrave;. Secondo Bogliolo, realt&agrave; come questa rappresentano un patrimonio da tutelare e sostenere, affinch&eacute; possano continuare a svolgere il loro ruolo al servizio dei cittadini.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Caso Civ, Beghin a Telenord: "Nessuna volontà di interferire, apriamo una nuova fase di collaborazione"]]></title>
			<link>https://telenord.it/caso-civ-beghin-telenord-nessuna-volonta-interferire-107096</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/caso-civ-beghin-telenord-nessuna-volonta-interferire-107096</guid>
			<description><![CDATA["L'incontro di oggi con le associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti, promosso dall'amministrazione comunale, &egrave; stato un momento di confronto aperto e...]]></description>
			<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 10:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">"L'incontro di oggi con le associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti, promosso dall'amministrazione comunale, &egrave; stato un momento di confronto aperto e costruttivo che ci ha consentito di chiarire il significato della lettera inviata nei giorni scorsi ai direttivi e di dissipare ogni possibile incomprensione". Cos&igrave; a Telenord, in un collegamento telefonico con Liguria Live, l'assessore al Commercio, Artigianato, Turismo e Marketing Territoriale del Comune di Genova, Tiziana Beghin, al centro di un caso divampato in giornata (leggi <a href="https://telenord.it/assessore-beghin-ai-civ-via-presidenti-vicini-allopposizione-107084"><strong><em>QUI</em></strong></a>) per una lettera inviata ai presidenti di Civ. Nella lettera ai presidenti e al direttivo dei CIV, viene sottolineato come il rapporto tra Amministrazione Comunale e CIV si regga 'su un rapporto di fiducia con gli uffici comunali e dipende in larga misura &nbsp;dai patrocini, contributi e autorizzazioni che il Comune riconosce nell'ambito del protocollo vigente'. Si legge ancora nella missiva: "un organismo che vive del &nbsp;rapporto quotidiano con gli uffici comunali non pu&ograve; essere guidato da soggetti che &nbsp;utilizzano la stessa visibilit&agrave; per attaccare personalmente la Sindaca e i membri della Giunta, minando la fiducia reciproca e rendendo di fatto impraticabile la collaborazione istituzionale". Nella lettera si invitano i CIV a valutare con attenzione: "Una verifica della posizione dei Presidenti dei CIV, al fine di accertare eventuali comportamenti lesivi del rapporto di collaborazione con l'Amministrazione; La possibilit&agrave; di richiedere le dimissioni dei Presidenti che hanno apertamente manifestato il loro schieramento politico attraverso attacchi pubblici, determinando un clima di conflittualit&agrave; incompatibile con le finalit&agrave; del CIV, o comunque di procedere alla loro sostituzione; Una comunicazione tempestiva a questa Assessorato in merito agli eventuali provvedimenti adottati".</p>
<p class="isSelectedEnd">Raggiunta telefonicamente da Telenord, la Beghin puntualizza: "Ho ritenuto importante questo confronto perch&eacute; ha permesso di spiegare il senso della lettera del 16 luglio, nata esclusivamente dall'esigenza di ribadire un principio che considero imprescindibile: il rapporto tra amministrazione comunale e CIV deve fondarsi sulla collaborazione reciproca e sul rispetto dei rispettivi ruoli, con l'obiettivo di sostenere il commercio e favorire la crescita dei quartieri - aggiunge -. I Centri integrati di via rappresentano una realt&agrave; strategica per Genova e svolgono un ruolo essenziale nel valorizzare il commercio di prossimit&agrave;, rendere pi&ugrave; vivi i quartieri e contribuire allo sviluppo economico locale. Per questo abbiamo sempre voluto preservarne il lavoro, evitando che il normale confronto politico possa interferire con organismi che devono continuare a rappresentare tutti i commercianti".</p>
<p class="isSelectedEnd">"La mia disponibilit&agrave; al dialogo con tutte le realt&agrave; del territorio resta totale. Il confronto dovr&agrave; proseguire in un contesto istituzionale, nel rispetto delle competenze di ciascuno e con la volont&agrave; di individuare risposte concrete alle esigenze della citt&agrave;. Ringrazio Confcommercio e Confesercenti per il confronto franco e costruttivo di oggi e confermo l'impegno dell'amministrazione ad avviare da settembre un tavolo di confronto periodico per aggiornare il protocollo sui CIV, rafforzare la collaborazione con le associazioni e aprire una nuova fase di lavoro condiviso nell'interesse delle imprese e dei quartieri".</p>
<p class="isSelectedEnd">"Sono rammaricata - conclude - se il contenuto della lettera &egrave; stato interpretato in modo diverso rispetto alle intenzioni con cui era stata scritta. Ognuno ha pieno diritto di esprimere le proprie convinzioni politiche come cittadino. Allo stesso tempo, ritengo fondamentale che l'attivit&agrave; dei CIV rimanga distinta dal dibattito politico, cos&igrave; da continuare a essere un punto di riferimento unitario per i commercianti e un interlocutore stabile dell'amministrazione".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-107096/TIZIANABEGHIN.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[CIV, esplode il caso. Beghin: "Via i presidenti vicini all'opposizione". Centrodestra: "Atto antidemocratico". Poi chiarimento a Tursi]]></title>
			<link>https://telenord.it/assessore-beghin-ai-civ-via-presidenti-vicini-allopposizione-107084</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[L'assessore a Commercio e Turismo del Comune di Genova Tiziana Beghin &egrave; finita nell'occhio del ciclone per una lettera indirizzata ai CIV (Centri integrati di Via), in...]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 14:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L'assessore a Commercio e Turismo del Comune di Genova <strong>Tiziana Beghin</strong> &egrave; finita nell'occhio del ciclone per una lettera indirizzata ai CIV (Centri integrati di Via), in cui sostanzialmente si richiede di valutare ai vari direttivi l'allontanamento di alcuni presidenti dei centri, in particolare quelli 'che hanno apertamente manifestato il loro schieramento politico attraverso attacchi pubblici' nei confronti dell'Amministrazione comunale della sindaca Silvia Salis. La stessa sindaca, insieme con Terrile e la stessa Beghin, ha incontrato a stretto giro il presidente di Confcommercio Alessandro Cavo e il presidetne di Confesercenti Massimiliano Spigno, mentre il centrodestra consiliare diffondeva una nota in cui si parlava di "metodo bulgaro".</p>
<p><strong>Cosa dice la lettera -</strong> Nella lettera della Beghin, indirizzata ai presidenti e al direttivo dei CIV, viene sottolineato come il rapporto tra Amministrazione Comunale e CIV si regga 'su un rapporto di fiducia con gli uffici comunali e dipende in larga misura &nbsp;dai patrocini, contributi e autorizzazioni che il Comune riconosce nell'ambito del protocollo vigente'. Si legge ancora nella missiva: "un organismo che vive del &nbsp;rapporto quotidiano con gli uffici comunali non pu&ograve; essere guidato da soggetti che &nbsp;utilizzano la stessa visibilit&agrave; per attaccare personalmente la Sindaca e i membri della Giunta, minando la fiducia reciproca e rendendo di fatto impraticabile la collaborazione istituzionale". Nella lettera si invitano i CIV a valutare con attenzione: "Una verifica della posizione dei Presidenti dei CIV, al fine di accertare eventuali comportamenti lesivi del rapporto di collaborazione con l'Amministrazione; La possibilit&agrave; di richiedere le dimissioni dei Presidenti che hanno apertamente manifestato il loro schieramento politico attraverso attacchi pubblici, determinando un clima di conflittualit&agrave; incompatibile con le finalit&agrave; del CIV, o comunque di procedere alla loro sostituzione; Una comunicazione tempestiva a questa Assessorato in merito agli eventuali provvedimenti adottati".</p>
<p><strong>La precisazione di Tiziana Beghin - </strong>&laquo;L'incontro di oggi con le associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti, voluto dall'amministrazione comunale, &egrave; stato un'occasione preziosa e molto utile di ascolto reciproco per chiarire lo spirito della lettera inviata nei giorni scorsi ai direttivi e superare ogni possibile fraintendimento&raquo;. Lo dichiara l'assessora al Commercio, Artigianato, Turismo e Marketing Territoriale del Comune di Genova, Tiziana Beghin, che oggi ha partecipato in videocollegamento a un incontro con Confesercenti e Confcommercio, a cui hanno preso parte anche la sindaca Silvia Salis e il vicesindaco Alessandro Terrile. &laquo;L'incontro con le associazioni di categoria &egrave; stato molto utile per chiarire i contenuti della lettera che ho inviato il 16 luglio, che nasceva esclusivamente dalla volont&agrave; di riaffermare un principio che considero fondamentale &ndash; aggiunge l'assessora - il rapporto tra amministrazione comunale e CIV deve essere improntato a una leale e reciproca collaborazione, nell'interesse dei commercianti e della crescita dei nostri quartieri. I Centri integrati di via rappresentano un patrimonio prezioso per Genova e sono interlocutori fondamentali per valorizzare il commercio di vicinato, animare i quartieri e promuovere lo sviluppo economico locale. Proprio per tutelare questo lavoro quotidiano, l'obiettivo dell'amministrazione &egrave; sempre stato uno solo: evitare che la dialettica tra partiti possa sovrapporsi o creare tensioni all'interno di strumenti che appartengono a tutti i commercianti&raquo;. Beghin aggiunge di essere &laquo;dispiaciuta se i toni della lettera hanno fatto intendere tutt'altro. &Egrave; pienamente legittimo che ciascuno abbia la propria sensibilit&agrave; e opinione politica come libero cittadino. Al tempo stesso, &egrave; necessario mantenere distinto il legittimo dibattito politico dall'attivit&agrave; dei CIV che per loro natura devono essere strumenti di rappresentanza dei commercianti e di confronto con l'amministrazione&raquo;. L'assessora assicura che &laquo;da parte mia continuer&agrave; a esserci piena disponibilit&agrave; al confronto con tutti. Un confronto che deve rimanere sul piano istituzionale, rispettoso dei ruoli e orientato alla ricerca di soluzioni concrete nella consapevolezza che l'obiettivo comune deve essere solo il bene del territorio. Per questo, ringrazio le associazioni per l'incontro franco e costruttivo di oggi e la collaborazione continua. E confermo la disponibilit&agrave; dell'amministrazione ad avviare a settembre un tavolo di confronto periodico per aggiornare insieme il protocollo sui CIV, per costruire insieme una nuova fase e per rafforzare il ruolo delle associazioni al servizio delle imprese e dei quartieri, in un clima di rinnovata fiducia&raquo;.</p>
<p><strong>La posizione di Confcommercio Genova - </strong>In merito all'esito dell'incontro, Confcommercio ha ribadito la propria posizione. "​<em>Nel corso del confronto, la Sindaca ha riconosciuto che i contenuti del documento inviato dall'Assessorato hanno generato fraintendimenti e tensioni non opportuni, confermando la volont&agrave; di mantenere aperto il dialogo con le rappresentanze del commercio e impegnandosi a revisionare adeguatamente l'attuale Protocollo CIV. Prendiamo atto delle precisazioni fornite dalla Sindaca riguardo a una nota che avevamo ritenuto inopportuna e lesiva del ruolo e dell'autonomia dei Centri Integrati di Via. I CIV non sono organismi politici ma strumenti fondamentali di promozione e presidio del territorio, sostenuti dall'impegno quotidiano dei commercianti genovesi. L'impegno assunto dall'Amministrazione di ridiscutere il Protocollo d'intesa rappresenta un passaggio indispensabile ma non formale: parteciperemo al tavolo di confronto con fermezza, per esigere garanzie chiare sulla tutela dei dirigenti dei CIV, sul rispetto della rappresentanza associativa e sul superamento di qualsiasi tentazione d'ingerenza istituzionale. La collaborazione con il Comune resta strategica ma pu&ograve; basarsi soltanto sul rispetto reciproco e sulla valorizzazione del lavoro svolto dalle imprese sul territorio</em>&rdquo;.</p>
<p><strong>La posizione di Confesercenti -</strong> &laquo;<em>Non crediamo che in questo momento il sistema dei Centri integrati di via abbia bisogno di polemiche, richiami o contrapposizioni. Ha bisogno, al contrario, di un confronto serio che rimetta al centro il ruolo delle associazioni di categoria, il lavoro dei Civ e soprattutto i contenuti e i progetti per i territori</em>&raquo;, esordisce&nbsp;<strong>Massimiliano Spigno, presidente di Confesercenti Genova</strong>. "<em>I Civ rappresentano uno strumento fondamentale di aggregazione delle imprese e di presidio commerciale e sociale dei quartieri. Ma questo sistema funziona e pu&ograve; crescere se viene valorizzato anche il ruolo delle associazioni di categoria, che rappresentano le imprese, accompagnano quotidianamente i Civ e costituiscono l&rsquo;interlocutore naturale tra il tessuto economico e l&rsquo;amministrazione comunale. </em><em>Per questo riteniamo che la priorit&agrave; oggi sia rinnovare il protocollo d&rsquo;intesa tra Comune e associazioni di categoria, chiarendo ruoli, responsabilit&agrave; e strumenti e costruendo insieme una nuova fase per i Civ genovesi. </em><em>Vorremmo discutere di questo: delle risorse a disposizione, della capacit&agrave; di progettare sui territori, della semplificazione delle procedure, della promozione delle vie e dei quartieri e di come rendere pi&ugrave; efficace il rapporto tra Centri integrati di via, associazioni e amministrazione. </em><em>Le associazioni di categoria devono essere parte centrale di questo percorso, non semplici spettatrici. &Egrave; attraverso il confronto con chi rappresenta quotidianamente le imprese che si possono affrontare anche le eventuali criticit&agrave; all&rsquo;interno del sistema dei Civ, evitando che questioni che possono e devono essere gestite attraverso il dialogo diventino terreno di scontro pubblico</em>." &laquo;<em>Crediamo quindi che sia il momento di superare le polemiche e sederci attorno a un tavolo. Rinnoviamo il protocollo, rafforziamo il ruolo delle associazioni di categoria e rimettiamo al centro i Civ per quello che devono essere: uno strumento al servizio delle imprese e dei territori</em>&raquo;.</p>
<p><strong>Attacco del centrodestra: "Atto antidemocratico" - </strong>Centrodestra in consiglio comunale unito contro assessore e Giunta. E' stata diffusa una nota congiunta, firmata da Paola Bordilli, capogruppo Lega; Alessandra Bianchi, Capogruppo Fratelli d'Italia; Pietro Piciocchi, Capogruppo VinceGenova; Ilaria Cavo, Capogruppo Noi Moderati-Orgoglio Genova; Mario Mascia, Capogruppo Forza Italia; Sergio Gambino, Capogruppo Misto. Vi si legge: "<em>Un atto gravissimo e antidemocratico senza precedenti che calpesta la democrazia, la libert&agrave; di espressione e il lavoro fondamentale dei Centri Integrati di Via. Ci&ograve; che si legge in una nota che circola in queste ore, firmata dall'attuale Assessore Beghin al Commercio, &egrave; inaccettabile. Si legge testualmente: "Come noto, i CIV nascono come luoghi di confronto costruttivo tra l'Amministrazione e il mondo del commercio, finalizzati a promuovere lo sviluppo economico locale. La loro operativit&agrave; si regge su un rapporto di fiducia con gli uffici comunali e dipende in larga misura dai patrocini, contributi e autorizzazioni che il Comune riconosce nell'ambito del protocollo vigente. Nella stessa lettera l'Assessore invita a valutare "La possibilit&agrave; di richiedere le dimissioni dei Presidenti che hanno apertamente manifestato il loro schieramento politico attraverso attacchi pubblici, determinando un clima di conflittualit&agrave; incompatibile con le finalit&agrave; del CIV, o comunque di procedere alla loro sostituzione. Arrivando anche a pretendere persino una "comunicazione tempestiva" sui provvedimenti adottati. Emergerebbe da questa lettera che si vuole rimuovere chi ha posizione politica diversa da quella della attuale maggioranza. Cio&egrave; le posizioni vanno bene purch&egrave; coincidano con quelle del centrosinistra che amministra e concede "patrocini, contributi e autorizzazioni. Un metodo illiberale e 'bulgaro' che la Genova democratica non pu&ograve; tollerare. Un altro fatto grave che si aggiunge al recente mancato coinvolgimento degli stakeholders sull'aumento della Tari e dei sindacati sulla vicenda "riders" cos&igrave; come all'interferenza di pochi giorni fa nelle attivit&agrave; degli Enti Sportivi con note del simile tono e tenore</em>". In particolare, Mascia (FI) aggiunge: "I Centri Integrati di Via non vanno trattati come le Camere dei Fasci e delle Corporazioni ai tempi del Duce". In una nota da capogruppo FI, critica duramente la lettera inviata dall'Assessorato al Commercio ai CIV, definendola un atto illiberale e lesivo dell'autonomia delle associazioni dei commercianti. Secondo Mascia, la richiesta di verificare la posizione dei presidenti dei CIV e di valutarne le dimissioni in caso di critiche all'amministrazione rappresenta un'ingerenza politica inaccettabile. Ricorda che i CIV sono organismi autonomi e privati, liberi di scegliere i propri rappresentanti senza pressioni da parte delle istituzioni. Per questo chiede alla sindaca Silvia Salis di intervenire per garantire il rispetto della libert&agrave; e dell'autonomia dei CIV e delle imprese che rappresentano.</p>
<p><strong>L'ironica 'autodenuncia' di Tiziana Ravano -</strong> Scrive sui social <strong>Tiziana Ravano</strong>, presidente Civ Nervi Mare: "<em>Ebbene s&igrave;, lo confesso: sono io la Presidente del CIV che l'Assessora Beghin e la Sindaca Salis vorrebbero far dimettere. Trovo veramente imbarazzanti le parole contenute in questa lettera, innanzitutto per il metodo adottato, che non lascia spazio al confronto o alla replica e si traduce in un atteggiamento del tipo "o con me o contro di me". Ancora pi&ugrave; grave &egrave; il modus operandi con cui si scarica la responsabilit&agrave; sulle associazioni di categoria, intimando loro di richiedere le dimissioni dei presidenti che hanno manifestato il proprio schieramento politico attraverso interventi pubblici e di comunicare tempestivamente gli eventuali provvedimenti adottati. Un modo di agire che considero ben lontano dai principi della democrazia.</em></p>
<p class="isSelectedEnd"><em>Avete citato il Protocollo d'intesa e di questo sono felice, perch&eacute; mi offre l'occasione di ricordare quanto vi &egrave; scritto: l'operativit&agrave; dei CIV si regge su un rapporto di fiducia con gli uffici comunali e dipende in larga misura da patrocini, contributi e autorizzazioni. Ebbene, in questo anno della vostra amministrazione i contributi sono stati pari a zero e i patrocini economici altrettanto. Avete eliminato balletti, spettacoli e cinema all'aperto, senza offrire alcuna alternativa. Avete invece introdotto nuovi costi per gli eventi, come la TARI e la marca da bollo, oltre all'aumento della tassa di soggiorno.</em></p>
<p class="isSelectedEnd"><em>Nel frattempo le nostre strade sono sporche, l'erba &egrave; alta, le creuze sono in condizioni tali da rappresentare un ostacolo e il degrado &egrave; sempre pi&ugrave; evidente. &Egrave; questo il biglietto da visita che volete offrire ai cittadini, ai visitatori e alle attivit&agrave; commerciali? A Nervi ci avete abbandonati e questo &egrave; un dato oggettivo.</em></p>
<p class="isSelectedEnd"><em>Ribadisco, anche se pu&ograve; darvi fastidio, che da parte vostra non c'&egrave; stata alcuna considerazione, nessun confronto e soprattutto nessuna visione o progettualit&agrave; per sostenere i commercianti e rendere il nostro territorio pi&ugrave; attrattivo. Io non sto facendo politica: sto difendendo le nostre attivit&agrave; e i posti di lavoro dei nostri dipendenti. Se questo vi infastidisce, forse &egrave; perch&eacute; ci&ograve; che affermo corrisponde alla realt&agrave;</em>".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Restyling Ferraris: ok al progetto di Genoa e Sampdoria, fissati vincoli da rispettare nella fase operativa]]></title>
			<link>https://telenord.it/stadio-ferraris-107072</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[La giunta del Comune di Genova ha preso atto e recepito integralmente gli esiti positivi della Conferenza dei servizi decisoria sul progetto per il restyling dello Stadio Luigi...]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 11:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La giunta del Comune di Genova ha preso atto e recepito integralmente gli esiti positivi della Conferenza dei servizi decisoria sul progetto per il restyling dello Stadio Luigi Ferraris. Sindaca e assessori hanno confermato, inoltre, il pubblico interesse sulla proposta di riqualificazione del Ferraris, di Villa Musso-Piantelli e delle relative aree pertinenziali, pervenuta dalla societ&agrave; Genova Stadium srl, partecipata pariteticamente da Genoa Cricket and Football Club spa e U.C. Sampdoria spa, e consistente nella ristrutturazione e ammodernamento dell'impianto sportivo esistente.<br /><br />&nbsp; &nbsp; A settembre il Consiglio comunale sar&agrave; chiamato a esprimersi sulla sdemanializzazione di una porzione di area interessata dall'intervento e la sua conseguente acquisizione al patrimonio del Comune, sugli aspetti economici e patrimoniali, e sul diritto di superficie da concedere. L'ente proceder&agrave; il prossimo autunno a mettere a base di gara il Progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica, il Piano economico-finanziario e lo schema di Convenzione approvati per traguardare l'aggiudicazione degli interventi entro fine marzo 2027 e rispettare la conclusione dei lavori entro fine marzo 2031. La documentazione approvata oggi verr&agrave; inviata alla Figc per confermare la candidatura del Comune di Genova a ospitare i Campionati europei di calcio maschile 2032.<br /><br />&nbsp; &nbsp; &nbsp;L'operazione &egrave; stata giudicata di rilevante valore strategico per la Citt&agrave; di Genova sotto il profilo sportivo, urbanistico, economico, sociale e culturale. L'intervento &egrave; finalizzato al recupero e all'ammodernamento del principale impianto sportivo della Liguria. L'adeguamento strutturale, sismico e funzionale consentir&agrave; di migliorare sensibilmente le condizioni di sicurezza e accessibilit&agrave; dell'impianto, raggiungendo gli standard Uefa di categoria 4. L'intervento comporta un investimento privato stimato in circa 100 milioni, regolato da una bozza di convenzione con l'amministrazione che discipliner&agrave; la durata e le condizioni contrattuali. Il modello prevede la concessione del diritto di superficie per un periodo massimo di 90 anni, salvo eventuale migliore offerta in sede di gara.<br /><br />"La delibera approvata dalla giunta segna un passaggio decisivo e concreto nel percorso avviato per dotare Genova di uno stadio all'altezza delle grandi capitali europee e pienamente conforme agli standard Uefa, requisito indispensabile per sostenere la nostra candidatura a Euro 2032". Cos&igrave; la sindaca di Genova Silvia Salis. "Oggi disponiamo di un Progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica completo - continua - sotto il profilo tecnico, ambientale e idraulico, che integra in modo armonico lo sport con il tessuto urbano".<br /><br />&nbsp; &nbsp; "Il Luigi Ferraris non sar&agrave; venduto ai privati e la sua riqualificazione non comporter&agrave; investimenti finanziari diretti a carico delle casse comunali. Non sar&agrave; uno spazio vissuto solo una volta alla settimana per il calcio, - sottolinea la sindaca - ma un motore di rigenerazione quotidiana per il quartiere di Marassi, arricchito dal recupero funzionale di Villa Musso-Piantelli per attivit&agrave; culturali, museali e ricreative".<br /><br />&nbsp; &nbsp; Salis ricorda inoltre che "la strada della concessione del diritto di superficie a lungo termine garantisce stabilit&agrave; agli investitori privati, che metteranno in campo circa 100 milioni, mentre il Comune, a fronte della gratuit&agrave; del canone per i primi cinquant'anni, si assicurer&agrave; la disponibilit&agrave; gratuita dell'infrastruttura per eventi di interesse pubblico e cittadino per almeno venti giorni all'anno".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Case di comunità, Giordano (M5S) a Telenord: "Sistema da ripensare per renderlo davvero efficace"]]></title>
			<link>https://telenord.it/case-comunita-traverso-m5s-telenord-sistema-ripensare-107062</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Il modello delle Case di comunit&agrave; rappresenta un'opportunit&agrave; importante per rafforzare la sanit&agrave; territoriale, ma richiede interventi concreti per...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 19:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il modello delle Case di comunit&agrave; rappresenta un'opportunit&agrave; importante per rafforzare la sanit&agrave; territoriale, ma richiede interventi concreti per raggiungere gli obiettivi prefissati. &Egrave; quanto sostiene Stefano Giordano, esponente del Movimento 5 Stelle, intervenuto a Liguria Live di Telenord, dove ha evidenziato la necessit&agrave; di ripensare l'attuale organizzazione del sistema.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo Giordano, &egrave; fondamentale investire maggiormente sul personale sanitario, migliorare il coordinamento tra i diversi servizi e garantire una presenza capillare sul territorio, affinch&eacute; le Case di comunit&agrave; possano offrire ai cittadini risposte tempestive ed efficaci. L'obiettivo, ha sottolineato, &egrave; trasformare queste strutture in un punto di riferimento stabile per la medicina di prossimit&agrave;, riducendo la pressione sugli ospedali e assicurando un'assistenza pi&ugrave; vicina alle esigenze della popolazione.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Traversi, deputato ex M5S, aderisce a Fratelli d'Italia: "La Meloni ha cambiato la percezione dell'Italia nel mondo"]]></title>
			<link>https://telenord.it/traversi-deputato-ex-m5s-aderisce-fratelli-ditalia-meloni-107056</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;Il deputato ligure Roberto Traversi, fuoriuscito dal Movimento 5 Stelle in polemica con la gestione di Giuseppe Conte, aderisce a Fratelli d'Italia. Lo comunica il partito...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 18:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Il deputato ligure <strong>Roberto Traversi</strong>, fuoriuscito dal Movimento 5 Stelle in polemica con la gestione di Giuseppe Conte, aderisce a Fratelli d'Italia. Lo comunica il partito in una nota. Traversi era stato sottosegretario di Stato al ministero delle Infrastrutture nel governo Conte II, formato e sostenuto da Pd e M5S.<br /><br />&nbsp; &nbsp; "Il presidente Meloni ha cambiato la percezione dell'Italia a livello internazionale, anche in un momento complesso ecco perch&eacute; aderisco a Fratelli d'Italia - cos&igrave; Traversi motiva la decisione -. A fronte di un momento complicato con uno storico debito pubblico strutturale che attanaglia il nostro Paese e con una congiuntura geopolitica complessa, va dato atto e merito al presidente Meloni di aver garantito la tenuta del quadro finanziario e una stabilit&agrave; istituzionale che rappresenta un fattore determinante non solo a livello nazionale, ma ancor pi&ugrave; a livello internazionale".<br /><br />&nbsp; &nbsp; "Fratelli d'Italia ha dimostrato, in aula e nelle piazze, una coerenza che dovrebbe appartenere a tutti i partiti e movimenti politici, - continua - ho quindi scelto di sostenere il progetto politico che, anche nelle mille difficolt&agrave;, la sta perseguendo con costanza, come dimostrato in questi anni di lavoro e nonostante tutte le avversit&agrave; verificatesi, le diverse guerre che minacciano pesantemente l'Europa, fino ad indurla a cambiare un atteggiamento che aveva dimenticato dai tempi dalla seconda guerra mondiale"</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Caldo a Genova, Tursi vara le linee guida per i rider: riduzione o sospensione delle consegne tra le 12,30 e le 16]]></title>
			<link>https://telenord.it/caldo-genova-tursi-vara-linee-guida-rider-riduzione-107055</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/caldo-genova-tursi-vara-linee-guida-rider-riduzione-107055</guid>
			<description><![CDATA[La giunta comunale di Genova ha approvato le linee di indirizzo straordinarie per la tutela della salute e della sicurezza dei rider che operano sul territorio. L’obiettivo è...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:48:03 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La giunta comunale di Genova ha approvato le linee di indirizzo straordinarie per la tutela della salute e della sicurezza dei rider che operano sul territorio. L’obiettivo è rafforzare le misure di prevenzione per una categoria di lavoratori particolarmente esposta alle alte temperature e ai loro effetti.</p><p>Il provvedimento invita le piattaforme digitali e i datori di lavoro ad adeguare i propri modelli organizzativi e gli algoritmi di gestione delle consegne nelle giornate in cui il sistema segnala un livello di rischio “Alto” per i lavoratori esposti al sole.</p><p><strong>Tra le principali indicazioni contenute nelle linee di indirizzo figurano la riduzione o la sospensione delle consegne nella fascia oraria tra le 12.30 e le 16</strong>, privilegiando lo svolgimento dell’attività nelle ore più fresche della giornata, l’informazione preventiva ai rider sui rischi legati al caldo e sulle procedure di emergenza, la disponibilità di acqua potabile, pause frequenti e punti di ristoro o aree ombreggiate. A questo si aggiunge la possibilità di interrompere, in condizioni di caldo eccessivo, le consegne senza penalizzazione nel sistema di assegnazione degli incarichi o sui turni futuri.</p><p><em>«Con queste linee di indirizzo interveniamo su due fenomeni che caratterizzano il nostro tempo: la crescente diffusione del lavoro organizzato attraverso le piattaforme digitali e gli effetti sempre più evidenti del surriscaldamento climatico – </em>dichiara la sindaca di Genova, <strong>Silvia Salis</strong><strong><em> </em></strong><em>– I rider sono diventati una presenza quotidiana nelle nostre città, ma non possiamo accettare che la rapidità di una consegna venga prima della salute di chi lavora. Il lavoro cambia, ma i diritti e le tutele non possono rimanere indietro. Per questo chiediamo alle piattaforme e ai datori di lavoro di organizzare le attività tenendo conto delle temperature sempre più alte, garantendo acqua, pause adeguate, luoghi di riparo e la possibilità di interrompere le consegne senza subire penalizzazioni. Affrontare la crisi climatica significa anche riconoscerne l’impatto sulle condizioni di lavoro e intervenire per proteggere chi è maggiormente esposto».</em></p><p>«<em>Il Comune di Genova compie un ulteriore passo avanti nella tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori più esposti alle condizioni meteorologiche estreme, con particolare attenzione ai ciclo-fattorini (rider) – </em>spiega l’assessore comunale a Mobilità sostenibile e Lavoro, <strong>Emilio Robotti</strong> –<em> Le ondate di calore sempre più frequenti e intense, gli eventi atmosferici estremi e il progressivo peggioramento delle condizioni ambientali rappresentano una sfida concreta per il mondo del lavoro. Tra le categorie maggiormente esposte figurano i lavoratori che svolgono la propria attività all’aperto, tra cui i rider, che spesso continuano a operare anche nelle giornate caratterizzate da temperature particolarmente elevate. Le amministrazioni pubbliche hanno il dovere di promuovere politiche di adattamento ai cambiamenti climatici che mettano al centro la salute, la sicurezza e la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori, favorendo una transizione ecologica che sia realmente giusta e inclusiva. In questo contesto, garantire adeguate condizioni di lavoro significa assicurare pause, accesso all'acqua, strumenti di protezione e modalità organizzative compatibili con le condizioni climatiche. Se in alcuni settori, come l'edilizia e l'agricoltura, esistono già protocolli e misure di tutela specifiche, i rider continuano a rappresentare una delle categorie meno protette».</em></p><p><br></p><p>&nbsp;</p><p><br></p><p>«Ad oggi – prosegue Robotti – infatti non sono previste disposizioni nazionali o regionali dedicate che affrontino in modo organico i rischi legati alle alte temperature e agli eventi climatici estremi, né il contratto collettivo nazionale di riferimento contempla strumenti sufficienti a garantire adeguati livelli di protezione. Per questo motivo il Comune di Genova ha deciso di fare la propria parte. Oltre agli strumenti emergenziali che possono essere adottati in situazioni eccezionali e per periodi limitati, l'Amministrazione ha predisposto specifiche linee di indirizzo finalizzate a rafforzare la tutela dei ciclo-fattorini che operano nel territorio comunale».</p><p><br></p><p>&nbsp;</p><p><br></p><p>La delibera richiama i datori di lavoro all’obbligo di verificare quotidianamente il livello di rischio climatico. Il Comune provvederà a dare la massima diffusione, trasmettendo il provvedimento all’Ispettorato territoriale del Lavoro di Genova e alla ASL3 Genovese affinché possa costituire un utile parametro nell’ambito delle attività di vigilanza.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, 2,7 milioni per i quartieri: 37 interventi decisi dai Municipi per riqualificare la città]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-27-milioni-quartieri-37-interventi-decisi-dai-107044</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-27-milioni-quartieri-37-interventi-decisi-dai-107044</guid>
			<description><![CDATA[Si &egrave; concluso l&rsquo;iter di definizione delle opere strategiche individuate dai Municipi genovesi grazie allo stanziamento di 2,7 milioni di euro messo a disposizione...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 12:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Si &egrave; concluso l&rsquo;iter di definizione delle opere strategiche individuate dai Municipi genovesi grazie allo stanziamento di 2,7 milioni di euro messo a disposizione dal Comune di Genova.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le risorse finanzieranno 37 interventi distribuiti sull&rsquo;intero territorio cittadino, con una quota di 300 mila euro destinata a ciascun Municipio. I progetti riguarderanno manutenzioni straordinarie, riqualificazione e messa in sicurezza di spazi pubblici, edifici scolastici, aree verdi, percorsi pedonali, marciapiedi e strutture ludico-sportive.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;obiettivo &egrave; intervenire sulle esigenze pi&ugrave; immediate dei quartieri, migliorando la qualit&agrave; degli spazi urbani e rendendo pi&ugrave; accessibili e funzionali i servizi di prossimit&agrave;.</p>
<p class="isSelectedEnd">"I Municipi rappresentano un presidio fondamentale di ascolto, conoscenza e governo del territorio &ndash; ha dichiarato la sindaca Silvia Salis &ndash;. Sono il punto di contatto pi&ugrave; diretto con i cittadini e con le necessit&agrave; quotidiane dei quartieri. Abbiamo lavorato affinch&eacute; le risorse fossero indirizzate verso interventi concreti e coerenti con le priorit&agrave; indicate dalle comunit&agrave; locali".</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo l&rsquo;amministrazione comunale, il coinvolgimento diretto dei Municipi nella programmazione degli interventi consente di rafforzare il rapporto tra istituzioni e territorio, orientando gli investimenti verso opere capaci di produrre effetti concreti sulla vivibilit&agrave; della citt&agrave;.</p>
<p>"Gli interventi individuati insieme ai Municipi e agli uffici tecnici puntano a migliorare la qualit&agrave; urbana, la fruizione dei servizi e la sicurezza degli spazi pubblici &ndash; ha spiegato l&rsquo;assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante &ndash;. La collaborazione tra amministrazione, strutture tecniche e territori permette una programmazione pi&ugrave; efficace e vicina ai bisogni reali dei cittadini".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-107044/SALISPITTALUGA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Grillo torna e silura il M5S di Conte: "I rivoluzionari hanno scoperto i palazzi. Dovevano cambiare la politica, la politica ha cambiato loro"]]></title>
			<link>https://telenord.it/beppe-grillo-ritorna-silura-m5s-conte-rivoluzionari-107034</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Beppe Grillo torna sulla scena politica e lo fa per attaccare il M5S guidato da Giuseppe Conte. Il performer genovese pubblica sul suo blog un post dal titolo eloquente: "Si...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 11:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Beppe Grillo</strong> torna sulla scena politica e lo fa per attaccare il M5S guidato da <strong>Giuseppe Conte</strong>. Il performer genovese pubblica sul suo blog un post dal titolo eloquente: "<em>Si sono montati la testa senza leggere le istruzioni".<br /></em><br />Il Movimento 5 Stelle, scrive Grillo, "<em>ha perso la sua identit&agrave;, soprattutto ha perso la sua &ldquo;diversit&agrave;&rdquo;. Osservare la trasformazione antropologica dei suoi protagonisti serve a poco, &egrave; il solito film, il nuovo che diventa vecchio, i rivoluzionari che scoprono i palazzi e le intenzioni che lastricano la strada per l&rsquo;inferno, con tanto di pedaggio. Eppure, qualcosa deve essere ricordato, il MoVimento era nato da un sentimento popolare che continua a esistere, anche se chi avrebbe dovuto rappresentarlo ha smesso di ascoltarlo&hellip; Era la delusione verso un modello occidentale fondato sulla democrazia e sui diritti, ma sempre pi&ugrave; dominato dal capitalismo.</em></p>
<p><em>Le domande sono rimaste, le risposte sono scomparse.</em></p>
<p><em>Noi avevamo provato a darne alcune, distribuire il reddito, cambiare la classe dirigente, coinvolgere i cittadini nelle decisioni e programmare il futuro invece di amministrare la prossima elezione. Le avevamo chiamate reddito di cittadinanza, limite dei due mandati, restituzioni, democrazia diretta e transizione ecologica;&nbsp; proposte che, con il tempo, sono diventate slogan da pronunciare nei convegni e dimenticate dopo il buffet.</em></p>
<p><em>Oggi la crisi del modello occidentale &egrave; pi&ugrave; profonda, il sistema viene consumato dall&rsquo;interno e messo sotto pressione dall&rsquo;esterno; anche il disagio legato all&rsquo;immigrazione, quando i flussi vengono lasciati senza governo e senza integrazione, &egrave; il sintomo di una malattia che la politica preferisce usare anzich&eacute; curare. Da una parte si grida all&rsquo;invasione, dall&rsquo;altra si finge che il problema non esista, e in mezzo restano i cittadini e gli immigrati, dentro una societ&agrave; divisa. Se pensiamo che il modello occidentale debba essere difeso, dobbiamo renderlo credibile, per farlo bisogna tornare ad ascoltare i cittadini, prima che la paura li consegni a modelli autoritari. Quando la democrazia smette di rispondere, arriva qualcuno che promette di farlo al suo posto, a volte indossa una divisa, altre volte controlla un algoritmo.</em></p>
<p><em>Il programma dovrebbe partire da qui, dall&rsquo;ascolto.</em></p>
<p><em>Le domande riguardano la sicurezza e la salute, l&rsquo;equit&agrave;, la partecipazione e l&rsquo;identit&agrave;. Servono risposte chiare e che guardino oltre il prossimo sondaggio.</em></p>
<p><em>Prendiamo il lavoro, se una parte delle attivit&agrave; sar&agrave; svolta da intelligenze artificiali e robot, chi ricever&agrave; la ricchezza prodotta? Le macchine lavoreranno e gli esseri umani guarderanno? Avremo pochi proprietari degli algoritmi e milioni di persone con un abbonamento mensile alla sopravvivenza? Questo scenario impone politiche sul reddito e sul lavoro, impone anche di ripensare la formazione e l&rsquo;immigrazione. Persino alcuni protagonisti della rivoluzione tecnologica parlano di reddito universale. Bene! Che comincino a finanziarlo coloro che guadagnano dall&rsquo;automazione. Non si pu&ograve; privatizzare il futuro e distribuire la disperazione!</em></p>
<p><em>Prendiamo la sanit&agrave;, l&rsquo;intelligenza artificiale cambier&agrave; la diagnostica e l&rsquo;assistenza, incider&agrave; anche sulla ricerca. Il problema della salute non pu&ograve; essere ridotto ai costi, dobbiamo domandarci chi controller&agrave; questi strumenti, chi stabilir&agrave; le priorit&agrave; e dove finiranno i dati sanitari. La tecnologia servir&agrave; a curare le persone oppure a scegliere quelle considerate convenienti?</em></p>
<p><em>E poi i nostri i dati, lo ripeto da una vita, viviamo nel capitalismo della sorveglianza, siamo osservati e classificati da societ&agrave; private che conoscono i nostri comportamenti meglio dei nostri familiari, sanno dove siamo, cosa compriamo e cosa desideriamo, cercano anche di prevedere quando cambieremo idea. Quei dati sono nostri, dovremmo poterli controllare e decidere come utilizzarli, anche per rendere la societ&agrave; pi&ugrave; sicura e migliorare i servizi pubblici. Abbiamo costruito un mondo in cui un&rsquo;azienda conosce ogni nostro spostamento, mentre lo Stato spesso non riesce a dirci quando passer&agrave; l&rsquo;autobus.</em></p>
<p><em>Prendiamo poi la democrazia, la rete permette a milioni di persone di comunicare e votare in pochi secondi, eppure continuiamo a delegare quasi ogni decisione a rappresentanti che, una volta eletti, rispondono ai partiti e alle correnti, e prima o poi finiscono per rispondere soprattutto alla propria sopravvivenza. La tecnologia potrebbe permettere una partecipazione continua dei cittadini e un controllo sulle decisioni, pi&ugrave; che per eliminare la rappresentanza, per limitarne il potere e impedire che la delega diventi una cambiale in bianco per cinque anni.</em></p>
<p><em>Ecco, il MoVimento era nato per affrontare tutte queste domande, poi ha cominciato a occuparsi di se stesso. Ma le domande non sono scomparse, sono ancora fuori dai palazzi e aspettano qualcuno che provi a rispondere&hellip;</em>".</p>
<p>Secca la replica di <strong>Giuseppe Conte</strong>: "<em>Con tutte le battaglie che stiamo facendo, spesso contro tutti? Lui aveva detto che Draghi &egrave; un grillino, fate un po' voi</em>".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-107034/GRUILLOCONTE.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Imputabilità minori, scontro a Telenord tra Costella (Defence for Children) e Maresca (FN): "Studi le leggi!", "E lei non insulti!"]]></title>
			<link>https://telenord.it/imputabilita-minori-scontro-parole-grosse-telenord-tra-107025</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/imputabilita-minori-scontro-parole-grosse-telenord-tra-107025</guid>
			<description><![CDATA[Il disegno di legge allo studio del governo che modifica le regole di imputabilit&agrave; dei minorenni continua ad alimentare il dibattito politico e sociale. Il provvedimento,...]]></description>
			<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 18:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il disegno di legge allo studio del governo che modifica le regole di imputabilit&agrave; dei minorenni continua ad alimentare il dibattito politico e sociale. Il provvedimento, ribattezzato dai media come "legge anti maranza", &egrave; stato al centro di un acceso confronto nello studio di Liguria Live, il programma di approfondimento di Telenord. Nell'accesa discussione, "Studi le leggi!" ha intimato Costella a Maresca, che ha replicato "E lei non insulti!".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A discutere del tema sono stati Pippo Costella, fondatore dell'associazione Defence for Children, e Francesco Maresca, consigliere comunale di Genova ed esponente di Futuro Nazionale. Il dibattito ha messo in evidenza due visioni profondamente diverse sull'opportunit&agrave; di abbassare la soglia dell'imputabilit&agrave; per contrastare i fenomeni di criminalit&agrave; giovanile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso della trasmissione il confronto si &egrave; progressivamente acceso, con momenti di forte tensione tra i due ospiti. Non sono mancati scambi di battute dai toni duri e qualche parola di troppo, a testimonianza della forte polarizzazione che il tema continua a suscitare sia nell'opinione pubblica sia nel mondo politico e associativo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La proposta del governo, ancora in fase di elaborazione, punta ad affrontare il crescente allarme legato ai reati commessi da giovanissimi, ma divide profondamente chi ritiene necessario un inasprimento delle misure e chi, invece, sostiene che la risposta debba restare prevalentemente educativa e orientata alla tutela dei diritti dei minori.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Il vice coordinatore Bogliolo a Telenord: "L'identità civica di Liguria Insieme distinta da quella dei partiti"]]></title>
			<link>https://telenord.it/vice-coordinatore-bogliolo-telenord-lidentita-civica-107024</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/vice-coordinatore-bogliolo-telenord-lidentita-civica-107024</guid>
			<description><![CDATA[Federico Bogliolo, vice coordinatore del neonato movimento civico di orientamento centrodestra Liguria Insieme, presenta a Telenord caratteristiche e prospettive della nuova...]]></description>
			<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 18:37:01 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Federico Bogliolo, vice coordinatore del neonato movimento civico di orientamento centrodestra Liguria Insieme, presenta a Telenord caratteristiche e prospettive della nuova entità, specificando che il punto di partenza sarà rappresentato dal legame con il territorio e i suoi cittadini. Un contenitore che accoglierà gli ideali e i valori di Vince Liguria e Orgoglio Liguria, ma che resta aperto anche ad altri contributi. Ed è concreta l'ipotesi che proprio Liguria Insieme possa avanzare un proprio candidato in vista delle prossime tornate elettorali regionali.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, rigenerazione urbana: le risorse del Waterfront finanziano il progetto di via Canepari]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-rigenerazione-urbana-risorse-waterfront-finanziano-106998</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-rigenerazione-urbana-risorse-waterfront-finanziano-106998</guid>
			<description><![CDATA[Le risorse inizialmente destinate al progetto del Waterfront di Levante saranno utilizzate per finanziare la riqualificazione di via Canepari, nel quartiere di Certosa. &Egrave;...]]></description>
			<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 11:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Le risorse inizialmente destinate al progetto del Waterfront di Levante saranno utilizzate per finanziare la riqualificazione di via Canepari, nel quartiere di Certosa. &Egrave; quanto prevede la rimodulazione del piano triennale degli investimenti approvata dalla Giunta comunale di Genova, con l'obiettivo di ottimizzare tempi, risorse e cantieri.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il provvedimento dispone lo stralcio dell'intervento "Waterfront di Levante &ndash; area costiera, focus accessibilit&agrave; e sicurezza", le cui opere risultano gi&agrave; comprese all'interno di altri interventi previsti nell'area del Waterfront. Le risorse stanziate per quel progetto vengono quindi interamente riallocate sul nuovo intervento denominato "Rigenerazione Canepari".</p>
<p class="isSelectedEnd">L'opera &egrave; gi&agrave; inserita nel piano degli investimenti comunali e sar&agrave; realizzata attraverso una variante ai lavori attualmente in corso per il prolungamento della metropolitana sulla tratta Brin-Canepari. La scelta consentir&agrave; di intervenire contemporaneamente sulle infrastrutture sotterranee e sulla riqualificazione della superficie, evitando l'apertura di cantieri separati.</p>
<p>&laquo;Ottimizzare significa non sovrapporre i cantieri&raquo;, ha spiegato l'assessore comunale alle Opere strategiche e infrastrutturali, Massimo Ferrante. &laquo;Poich&eacute; l'area costiera del Waterfront &egrave; gi&agrave; coperta da altri finanziamenti, abbiamo trasferito quelle risorse su via Canepari. Sfrutteremo lo scavo della metropolitana per rigenerare nello stesso momento anche la superficie: un unico cantiere, meno disagi per i residenti di Certosa e un quartiere completamente riqualificato&raquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106998/fornace_romana.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Regione Liguria, via libera all'assestamento di bilancio da 241 milioni: approvati rendiconto 2025 e nuovi investimenti]]></title>
			<link>https://telenord.it/regione-liguria-via-libera-allassestamento-bilancio-241-106997</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/regione-liguria-via-libera-allassestamento-bilancio-241-106997</guid>
			<description><![CDATA[Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato, al termine di una lunga maratona d'aula durata fino a tarda sera, il rendiconto generale della Regione per l'esercizio...]]></description>
			<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 11:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato, al termine di una lunga maratona d'aula durata fino a tarda sera, il rendiconto generale della Regione per l'esercizio finanziario 2025 e l'assestamento del bilancio 2026-2028. Il via libera &egrave; arrivato con 18 voti favorevoli e 13 contrari, al termine di un acceso confronto con le opposizioni.</p>
<p class="isSelectedEnd">La manovra di assestamento, del valore complessivo di oltre 241 milioni di euro, incrementa le risorse gi&agrave; previste nel bilancio 2026 e punta a rafforzare investimenti e servizi in diversi settori strategici.</p>
<p class="isSelectedEnd">Dal rendiconto 2025 emerge un quadro finanziario positivo. Le entrate accertate ammontano a 6 miliardi e 335 milioni di euro, mentre gli impegni di spesa si attestano a 6 miliardi e 232 milioni. Le riscossioni hanno raggiunto i 6 miliardi e 57 milioni di euro, a fronte di pagamenti pari a 6 miliardi e 72 milioni, con un fondo di cassa di 355 milioni di euro al 31 dicembre 2025.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il risultato di amministrazione &egrave; positivo per 866 milioni di euro. Al netto degli accantonamenti e dei vincoli di legge, la parte disponibile registra un avanzo di 9 milioni di euro, in miglioramento rispetto al dato del 2024.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra gli emendamenti approvati figurano nuovi stanziamenti per il 2026 destinati a cultura (810 mila euro), sport (330 mila euro), fondo affitti (2 milioni), interventi sui beni confiscati alla criminalit&agrave; organizzata (700 mila euro), istruzione e universit&agrave; (300 mila euro) e sostegno al comparto zootecnico (130 mila euro).</p>
<p class="isSelectedEnd">Le nuove risorse vincolate riguardano soprattutto il settore sanitario, che beneficia di oltre 132,3 milioni di euro aggiuntivi, e quello dei trasporti e delle infrastrutture, con ulteriori 17,2 milioni. Previsti inoltre pi&ugrave; di 30 milioni di euro di nuovi investimenti destinati al Fondo strategico regionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Soddisfazione &egrave; stata espressa dal presidente della Regione, Marco Bucci, e dall'assessore al Bilancio Claudia Morich. &laquo;Nonostante l'aggravarsi della crisi internazionale &ndash; hanno dichiarato &ndash; siamo riusciti a raggiungere gli obiettivi prefissati senza tagliare alcuna spesa, incrementando invece le risorse con particolare attenzione alle fasce pi&ugrave; deboli e al fondo affitti&raquo;.</p>
<p>Secondo Bucci e Morich, la manovra &egrave; improntata alla responsabilit&agrave; finanziaria e alla tutela della qualit&agrave; dei servizi pubblici, nel rispetto degli equilibri di bilancio e dei tempi di pagamento. Gli amministratori hanno inoltre evidenziato la scelta di destinare una parte significativa delle nuove risorse agli investimenti, con particolare attenzione all'edilizia, ai finanziamenti europei, allo sport, alla cultura, allo spettacolo e al recupero dei beni confiscati alla criminalit&agrave; organizzata.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Salis a Micillo (Coni): "Non vi è traccia del verbale con le lamentele delle Federazioni verso il Comune"]]></title>
			<link>https://telenord.it/salis-micillo-coni-106995</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salis-micillo-coni-106995</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha scritto questa sera una lettera ufficiale al presidente del CONI Liguria, Antonio Micillo, dopo aver appreso della nota inviata...]]></description>
			<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 10:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="elementToProof">GENOVA - La sindaca di Genova, <strong>Silvia Salis</strong>, ha scritto questa sera una lettera ufficiale al presidente del CONI Liguria, <strong>Antonio Micillo</strong>, dopo aver appreso della nota inviata il 20 luglio dallo stesso Micillo alle federazioni sportive regionali e resa nota attraverso il sito del Comitato regionale. La lettera a firma della sindaca &egrave; stata trasmessa per conoscenza anche al presidente nazionale del CONI, <strong>Luciano Buonfiglio</strong>.</div>
<div class="elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="elementToProof"><em>&laquo;Ho letto, su segnalazione di alcune federazioni sportive regionali, la nota da lei inviata alle stesse -&nbsp;</em>scrive la sindaca<em>&nbsp;-. Dalle informazioni acquisite, anche dalla ricostruzione dei fatti fornita da lei stesso al nostro capo di gabinetto, mi risulta che la ragione che ne avrebbe determinato la formulazione sarebbe la lamentela, da lei registrata in sede di Consiglio regionale del CONI, espressa solamente da parte di una federazione sportiva (FIGC) riguardo non meglio precisate difficolt&agrave; di raffronto con l&rsquo;amministrazione comunale: pi&ugrave; nello specifico, lei stesso ha riferito che, a fronte di tale lamentela, avrebbe deciso di chiedere espressamente a tutte le altre Federazioni la conferma circa l&rsquo;esistenza di tali effettive difficolt&agrave;&raquo;.</em></div>
<div class="elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="elementToProof"><em>&laquo;Non posso fare a meno di rappresentarle il mio assoluto stupore per una serie di motivazioni - </em>prosegue Salis <em>- per come formulata la nota, l&rsquo;esistenza di criticit&agrave; nei rapporti con l&rsquo;amministrazione comunale sembra essere pi&ugrave; una certezza per rafforzare la quale viene sollecitata una plurima conferma piuttosto che, come da lei peraltro testimoniato, un&rsquo;unica opinione che altri possano o meno eventualmente condividere&raquo;.</em></div>
<div class="elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="elementToProof">La sindaca contesta, inoltre, la scelta di cercare ulteriori conferme senza coinvolgere direttamente l&rsquo;amministrazione comunale nella risoluzione della singola problematica segnalata: &laquo;<em>A fronte di una unica e isolata lamentela si preferisce la ricerca di conferme tese a costruire un caso generale piuttosto che agevolarne la risoluzione coinvolgendo direttamente l&rsquo;amministrazione comunale&raquo;.</em></div>
<div class="elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="elementToProof">Nella lettera Salis chiede al presidente Micillo di ricevere il verbale della riunione del Consiglio regionale del CONI: &laquo;<em>Allegata alla nota non vi &egrave; traccia del verbale relativo alla riunione durante la quale le lamentele sarebbero state espresse, verbale che le chiedo di poter ricevere per capire come i fatti rappresentati nella lettera inviata ai Comitati regionali delle Federazioni sportive nazionali si siano svolti nello specifico&raquo;.</em></div>
<div class="elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="elementToProof"><em>&laquo;Nel rappresentare il mio stupore rispetto alla sua gestione della vicenda, stupore che nasce anche e soprattutto dal fatto che nella mia esperienza di Consigliere nazionale prima e vicepresidente vicario poi presso il Comitato olimpico nazionale italiano mai ho visto il presidente di un Comitato regionale comportarsi in questo modo irrituale nei confronti di una pubblica amministrazione, mi auguro di poter presto ricevere da parte sua una risposta sul merito di quanto rappresentatole&raquo;</em>, conclude la sindaca nella lettera.&nbsp;</div>
<div class="elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="elementToProof"><em>&laquo;Nella speranza che non ci siano altre motivazioni politiche dietro questa spiacevole vicenda, come alcune pronte reazioni sembrerebbero invece suggerire - </em>aggiunge Salis -<em> chiedo a tutte le federazioni di far sapere se hanno effettivamente espresso perplessit&agrave; riguardo ai rapporti con l&rsquo;amministrazione comunale nel corso dell&rsquo;ultima riunione di consiglio regionale del Coni&raquo;.</em></div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106995/salis_micillo.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Pirondini (M5s) a Telenord: "Aumentare i fondi per le forze dell'ordine, non per armi e ponte sullo stretto"]]></title>
			<link>https://telenord.it/pirondini-m5s-telenord-aumentare-fondi-forze-dellordine-106987</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/pirondini-m5s-telenord-aumentare-fondi-forze-dellordine-106987</guid>
			<description><![CDATA[Il capogruppo in Senato del Movimento 5 stelle Luca Pirondini fa il punto sui temi del momento a partire dalla querelle relativa alla legge elettorale, passando per lo stop alle...]]></description>
			<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 18:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il capogruppo in Senato del Movimento 5 stelle Luca Pirondini fa il punto sui temi del momento a partire dalla querelle relativa alla legge elettorale, passando per lo stop alle chat di Del Mastro, e attraversando gli equilibri della politica internazionale, soprattutto legati al rapporto tra Giorgia Meloni e Donald Trump. Pirondini affronta anche il caso di Mario Roggero, il gioielliere per cui il ministro Nordio ha chiesto la grazia al presidente della Repubblica Mattarella. In ambito locale, un accenno sull'aumento della Tari e sulla crescente insicurezza percepita dai cittadini. L'ultima riflessione, a circa un anno di distanza dalle elezioni politiche, riguarda il metodo della scelta del candidato premier, con le primarie che restano sullo sfondo.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria Insieme, Piciocchi a Telenord: "La rinascita del civismo, aperti a chi non abbia mai fatto politica"]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-piciocchi-telenord-rinascita-civismo-aperti-abbia-106984</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liguria-piciocchi-telenord-rinascita-civismo-aperti-abbia-106984</guid>
			<description><![CDATA[Il vice coordinatore di Liguria Insieme Pietro Piciocchi, in esclusiva a Telenord, presenta il nuovo movimento politico e sottolinea i presupposti da cui &egrave; sorto e gli...]]></description>
			<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 18:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il vice coordinatore di Liguria Insieme Pietro Piciocchi, in esclusiva a Telenord, presenta il nuovo movimento politico e sottolinea i presupposti da cui &egrave; sorto e gli obiettivi prefissati, stabilendo un forte legame con il territorio. Tra gli aspetti pi&ugrave; significativi, la capacit&agrave; di riunire le liste civiche di centrodestra preesistenti, per garantire un rilancio e una innovazione in grado di coinvolgere esponenti della societ&agrave; civile mai entrati in politica, e strizzare l'occhio ai moderati di centro sinistra.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106984/_tn_P_10_0000E3FD.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Regione Liguria, bilancio 2025 approvato in Consiglio. Pd: "Due anni di governo senza una visione"]]></title>
			<link>https://telenord.it/regione-liguria-bilancio-2025-approvato-consiglio-pd-due-106983</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/regione-liguria-bilancio-2025-approvato-consiglio-pd-due-106983</guid>
			<description><![CDATA[


Il Consiglio regionale della Liguria ha dato il via libera al Rendiconto generale dell'Amministrazione regionale relativo al 2025. Il provvedimento, contenuto nel Disegno...]]></description>
			<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 18:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="relative z-[1]">
<div class="z-1 relative md:sticky md:top-(--sticky-padding-top)" data-testid="writing-block-header-sticky-container">
<div class="relative isolate flex w-full items-center justify-between gap-3 font-sans py-2.5 pe-3" data-testid="writing-block-header-surface">
<div class="bg-token-bg-primary pointer-events-none absolute inset-0 -z-1 dark:bg-[#2a2a2a]" aria-hidden="true" data-writing-block-fullscreen-header-surface="true">Il Consiglio regionale della Liguria ha dato il via libera al Rendiconto generale dell'Amministrazione regionale relativo al 2025. Il provvedimento, contenuto nel Disegno di legge n. 109, &egrave; stato approvato con 18 voti della maggioranza, mentre le opposizioni hanno espresso 13 voti contrari.</div>
</div>
</div>
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<p>Il rendiconto rappresenta il documento che certifica l'andamento della gestione finanziaria dell'ente, mettendo a confronto le previsioni di bilancio con i risultati effettivamente conseguiti nel corso dell'anno.</p>
<p>Dai dati emerge che nel 2025 la Regione ha registrato entrate accertate per 6,335 miliardi di euro e impegni di spesa pari a 6,232 miliardi. Le riscossioni hanno superato i 6,057 miliardi di euro, mentre i pagamenti si sono attestati a 6,072 miliardi, consentendo di chiudere l'esercizio con un fondo di cassa di 355 milioni di euro.</p>
<p>Il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2025 ammonta a 866 milioni di euro. Dopo aver considerato gli accantonamenti e le somme vincolate dalla normativa, la quota effettivamente disponibile &egrave; pari a 9 milioni di euro, dato in crescita rispetto all'anno precedente. L'amministrazione regionale evidenzia inoltre il rispetto degli obiettivi di finanza pubblica e degli obblighi previsti dalla legislazione nazionale, per un valore complessivo vicino ai 25 milioni di euro.</p>
<p>Per quanto riguarda la spesa corrente, nel 2025 sono stati impegnati 4,793 miliardi di euro, dei quali oltre 83 milioni finanziati attraverso le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Agli investimenti sono stati destinati 669 milioni di euro, cui si aggiungono ulteriori 236 milioni del Fondo pluriennale vincolato destinati a interventi che saranno realizzati negli anni successivi.</p>
<p>La sanit&agrave; continua a rappresentare il settore pi&ugrave; rilevante del bilancio regionale. A fronte di uno stanziamento complessivo di 4,631 miliardi di euro, gli impegni di spesa hanno raggiunto 4,196 miliardi, con oltre 4 miliardi destinati alla gestione corrente e 149 milioni agli investimenti. Tra gli interventi finanziati figurano il fondo integrativo per le aziende sanitarie, gli indennizzi per i danni derivanti da vaccinazioni obbligatorie e la campagna di immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale rivolta ai bambini.</p>
<p>Nel comparto sociale sono stati rendicontati 62,5 milioni di euro. Di questi, 31 milioni provengono da risorse regionali proprie, comprese quelle destinate al fondo di solidariet&agrave; per le persone con gravi disabilit&agrave;, pari a 15,5 milioni, e quasi 13,8 milioni riservati alle politiche sociali.</p>
<p>Per trasporti e mobilit&agrave; la spesa complessiva supera i 414 milioni di euro, tra fondi statali vincolati e risorse regionali, destinati al sostegno del trasporto su gomma, ferroviario e marittimo.</p>
<p>Sul fronte del PNRR, nel corso del 2025 la Liguria ha impegnato 152,6 milioni di euro. La quota maggiore, pari a 90,8 milioni, &egrave; stata destinata alla Missione Salute, mentre altri 15,4 milioni provengono dal Piano nazionale complementare.</p>
<p><strong>Opposizione compattamente contraria -</strong> Durante la discussione in Aula, il Partito Democratico ha annunciato il voto contrario attraverso i consiglieri Armando Sanna, Davide Natale, Carola Baruzzo, Simone D'Angelo, Andrea Orlando, Enrico Ioculano, Roberto Arboscello e Katia Piccardo. Voto contrario anche di Selena Candia (AVS) e Stefano Giordano (M5S).</p>
<p>Respinto anche l'ordine del giorno presentato da Andrea Orlando, bocciato con 18 voti contrari e 12 favorevoli. Il documento proponeva l'introduzione di un monitoraggio trimestrale del disavanzo sanitario, l'istituzione di un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali sulle carenze di personale e un approfondimento delle cause del deficit sanitario prima dell'approvazione del Piano sociale integrato regionale. L'assessore alla Sanit&agrave; Massimo Nicol&ograve; aveva espresso parere negativo, ritenendo non condivisibili le premesse dell'iniziativa.</p>
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</div>
</div>
<div class="pointer-events-none absolute inset-0 rounded-[inherit] z-[2] [box-shadow:inset_0_0_0_1px_var(--oai-wb-border)] group-hover/writing-block-surface:[box-shadow:inset_0_0_0_1px_var(--oai-wb-border-hover)]" data-writing-block-fullscreen-shell-border="true" aria-hidden="true"><strong>Critiche Pd -</strong> Al termine della discussione in Consiglio regionale sul rendiconto 2025, il Gruppo del Partito Democratico ha espresso un giudizio fortemente critico nei confronti della gestione della Giunta Bucci, sostenendo che il bilancio "non racconta una Regione che cresce, ma una Regione che rincorre continuamente le emergenze". Secondo i consiglieri dem, il documento evidenzierebbe "l'assenza di una strategia, di una programmazione e di una visione di futuro", con carenze nelle politiche per la casa, il lavoro, i giovani, il trasporto pubblico e la portualit&agrave;. Critiche anche alla riforma della sanit&agrave;, definita "un clamoroso fallimento" perch&eacute;, secondo il PD, non avrebbe ridotto le liste d'attesa n&eacute; rafforzato la medicina territoriale.
<p class="isSelectedEnd">L'opposizione richiama inoltre le osservazioni della Corte dei conti, sostenendo che confermino le criticit&agrave; gi&agrave; denunciate sulla gestione finanziaria regionale.</p>
<p>I consiglieri del Partito Democratico hanno infine rilanciato la loro proposta di una Liguria che investa "sul lavoro di qualit&agrave;, nella sanit&agrave; pubblica, nella mobilit&agrave;, nella casa e nello sviluppo sostenibile dei territori", concludendo che, dopo due anni di governo, la Giunta Bucci avrebbe consegnato ai cittadini "una Regione pi&ugrave; fragile, con meno prospettive e senza una direzione chiara".</p>
</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Abbandoni estivi, Regione Liguria lancia campagna “Infame”. Ferro: “Gesto vile che mette a rischio la vita degli animali”]]></title>
			<link>https://telenord.it/abbandoni-estivi-regione-liguria-lancia-campagna-infame-106975</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Sensibilizzare cittadini e turisti contro l&rsquo;abbandono degli animali d&rsquo;affezione, soprattutto durante il periodo estivo caratterizzato dalle partenze per le vacanze....]]></description>
			<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 15:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="174" data-end="580">Sensibilizzare cittadini e turisti contro l&rsquo;abbandono degli animali d&rsquo;affezione, soprattutto durante il periodo estivo caratterizzato dalle partenze per le vacanze. &Egrave; l&rsquo;obiettivo della nuova campagna di comunicazione social lanciata da Regione Liguria dal titolo <strong data-start="437" data-end="449">&ldquo;Infame&rdquo;</strong>, un messaggio diretto rivolto a chi compie un gesto che, oltre a rappresentare una grave irresponsabilit&agrave;, costituisce un reato.</p>
<p data-start="582" data-end="1075">L&rsquo;abbandono di animali domestici o in cattivit&agrave; &egrave; infatti punito dall&rsquo;articolo 727 del Codice penale con l&rsquo;arresto fino a un anno o con un&rsquo;ammenda da 5 mila a 10 mila euro. La normativa prevede inoltre l&rsquo;aggravamento delle sanzioni in caso di particolari circostanze o recidiva: se l&rsquo;abbandono avviene utilizzando un veicolo pu&ograve; scattare anche la sospensione della patente da sei mesi a un anno, mentre la pena aumenta di un terzo quando il fatto si verifica su strade o relative pertinenze.</p>
<p data-start="1077" data-end="1447">L&rsquo;immagine scelta per la campagna mostra un cane seduto sul ciglio della strada mentre osserva l&rsquo;automobile del proprietario che si allontana. A dominare la scena una sola parola: <strong data-start="1257" data-end="1269">&ldquo;Infame&rdquo;</strong>, utilizzata per condannare un comportamento che provoca sofferenza agli animali, li espone a gravi pericoli e pu&ograve; creare situazioni di rischio anche per la sicurezza stradale.</p>
<p data-start="1449" data-end="2058">&laquo;Un gesto vile e deplorevole, che purtroppo ogni anno registra un incremento significativo durante i mesi estivi &ndash; commenta Simona Ferro, vicepresidente della Regione Liguria con delega alla Tutela degli animali d&rsquo;affezione &ndash;. Con questa campagna abbiamo voluto lanciare un messaggio forte e chiaro per contrastare un fenomeno che, nell&rsquo;80% dei casi, porta alla morte dei nostri amici a quattro zampe. Avere un animale domestico significa assumersi un impegno a lungo termine: per questo &egrave; fondamentale promuovere il possesso consapevole e la capacit&agrave; dei proprietari di prendersene cura per tutta la vita&raquo;.</p>
<p data-start="2060" data-end="2597">Sul tema interviene anche l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Massimo Nicol&ograve;: &laquo;La sensibilizzazione &egrave; fondamentale anche dal punto di vista sanitario. I servizi dedicati delle Asl hanno il compito di vigilare affinch&eacute; il rapporto con gli animali sia corretto e responsabile, oltre a intervenire nei casi di abbandono. L&rsquo;informazione deve partire gi&agrave; dal momento dell&rsquo;adozione: consapevolezza, assistenza veterinaria e responsabilit&agrave; sono elementi essenziali per chi sceglie di condividere il proprio percorso con un animale d&rsquo;affezione&raquo;.</p>
<p data-start="2599" data-end="2841">La campagna sar&agrave; diffusa attraverso i canali social della Regione Liguria con l&rsquo;obiettivo di promuovere una cultura basata sulla responsabilit&agrave; e ricordare che accogliere un animale significa assumersi un impegno per tutta la sua esistenza.</p>
<p data-start="2843" data-end="3231" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Tra gli strumenti di tutela pi&ugrave; importanti c&rsquo;&egrave; anche l&rsquo;<strong data-start="2898" data-end="2936">Anagrafe degli Animali d&rsquo;Affezione</strong>, il registro nazionale che consente l&rsquo;identificazione dei cani attraverso il microchip e ne facilita il ritrovamento in caso di smarrimento. L&rsquo;iscrizione dei cani all&rsquo;anagrafe &egrave; obbligatoria e rappresenta uno strumento fondamentale nella prevenzione e nel contrasto del fenomeno dell&rsquo;abbandono.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Tari, Cavo (Confcommercio Genova): “Aumenti insostenibili, la tariffa va riformata”]]></title>
			<link>https://telenord.it/tari-cavo-confcommercio-genova-aumenti-insostenibili-106971</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA["Sull&rsquo;aumento della Tari potrei riproporre la mia nota stampa del 2013: il problema resta lo stesso, con uno sbalzo e un disallineamento della tariffa al metro quadro per...]]></description>
			<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 14:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="129" data-end="354">"Sull&rsquo;aumento della Tari potrei riproporre la mia nota stampa del 2013: il problema resta lo stesso, con uno sbalzo e un disallineamento della tariffa al metro quadro per le imprese che non sono pi&ugrave; in grado di sostenerlo". Lo ha dichiarato Alessandro Cavo, presidente di Confcommercio Genova, intervenendo a margine della presentazione del Fugassa Festival.</p>
<p data-start="494" data-end="923">Secondo Cavo, serve maggiore chiarezza nella gestione del servizio: "Chiediamo massima trasparenza e vogliamo capire perch&eacute; non venga realizzato un vero bando internazionale. L&rsquo;idea di continuare a smaltire i rifiuti come negli ultimi vent&rsquo;anni non &egrave; pi&ugrave; attuale: esistono soluzioni pi&ugrave; moderne, capaci di trasformare i rifiuti in una risorsa invece che in un&rsquo;ulteriore imposizione fiscale su chi &egrave; gi&agrave; gravato da molte tasse".</p>
<p data-start="925" data-end="1194">Il presidente di Confcommercio Genova ha poi contestato il sistema di calcolo della Tari: "La tariffa &egrave; costruita male, perch&eacute; non tiene conto della reale quantit&agrave; di rifiuti prodotti, come richiesto dall&rsquo;Unione europea, ma si basa principalmente sui metri quadrati".</p>
<p data-start="1196" data-end="1522" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Un meccanismo che, secondo Cavo, rischia di penalizzare soprattutto il settore della ristorazione: &laquo;In questo modo si incentiva la riduzione delle superfici dei locali e si spinge verso l&rsquo;artigianato alimentare, invece di favorire ristoranti pi&ugrave; ampi, accoglienti e in grado di offrire servizi migliori a cittadini e turisti&raquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106971/tari.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Minacce all'onorevole Pozzolo, Futuro Nazionale Liguria: "Piena solidarietà, la violenza non può sostituire il confronto politico"]]></title>
			<link>https://telenord.it/minacce-allonorevole-pozzolo-futuro-nazionale-liguria-piena-106955</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/minacce-allonorevole-pozzolo-futuro-nazionale-liguria-piena-106955</guid>
			<description><![CDATA[Futuro Nazionale Liguria esprime solidariet&agrave; all'onorevole Emanuele Pozzolo dopo il messaggio di minaccia comparso sui social e rivolto al parlamentare e ai suoi...]]></description>
			<pubDate>Sun, 26 Jul 2026 19:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Futuro Nazionale Liguria esprime solidariet&agrave; all'onorevole Emanuele Pozzolo dopo il messaggio di minaccia comparso sui social e rivolto al parlamentare e ai suoi familiari. In una nota diffusa oggi, il movimento condanna con fermezza l'accaduto, definendo &laquo;inaccettabili&raquo; episodi di questo tipo e ribadendo che il confronto politico non pu&ograve; mai sfociare nell'intimidazione personale.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;All'onorevole Pozzolo e alla sua famiglia va tutta la nostra vicinanza &ndash; si legge nel comunicato &ndash;. La libert&agrave; di espressione e il confronto politico devono essere tutelati da ogni forma di minaccia e violenza. Ci auguriamo che quanto accaduto venga valutato nelle sedi competenti e che eventuali responsabilit&agrave; siano accertate&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo Futuro Nazionale Liguria, le minacce non devono condizionare l'attivit&agrave; politica n&eacute; compromettere il dibattito democratico. Il movimento sottolinea come episodi di questo genere rappresentino un motivo in pi&ugrave; per proseguire il proprio impegno sul territorio.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;Anzich&eacute; intimidirci &ndash; prosegue la nota &ndash; quanto accaduto ci sprona ad andare avanti con determinazione nel nostro progetto politico, che ripudia ogni forma di violenza e intimidazione e intende esprimere le proprie idee esclusivamente attraverso gli strumenti della democrazia, della libert&agrave; e del confronto politico&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il comunicato si conclude con un messaggio di fermezza: &laquo;Alle minacce rispondiamo continuando a fare politica, a stare tra i cittadini e a difendere liberamente le nostre idee, senza farci condizionare dalla paura&raquo;.</p>
<p>La presa di posizione viene espressa a nome dell'intera organizzazione regionale di Futuro Nazionale Liguria, dei suoi rappresentanti eletti e dei militanti presenti sul territorio. A titolo personale, Francesco Maresca sui social scrive: "<em>Solidariet&agrave; all&rsquo;amico e collega Emanuele Pozzolo per le gravi minacce di morte ricevute sui social. A te che mi hai accolto per primo in Futuro Nazionale come Consigliere Comunale di Genova esprimo il massimo sostegno personale.</em><br class="html-br" /><em>Stiamo abbattendo un muro di minacce in tutta Italia, Genova &egrave; in prima linea al tuo fianco per combattere contro la violenza in nome dei principi di libert&agrave; e democrazia del nostro paese. Vai avanti Emanuele! Noi siamo con te</em>".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106955/MARESCAPOZZOLO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Tari e sicurezza, Bordilli a Telenord: "Giunta Salis passi dalle parole ai fatti, servono risposte concrete alla città”]]></title>
			<link>https://telenord.it/tari-sicurezza-bordilli-telenord-giunta-salis-passi-dalle-106949</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/tari-sicurezza-bordilli-telenord-giunta-salis-passi-dalle-106949</guid>
			<description><![CDATA[La capogruppo della Lega in Consiglio Comunale Paola Bordilli interviene a Liguria Live di Telenord sui principali temi al centro del dibattito politico genovese:...]]></description>
			<pubDate>Sun, 26 Jul 2026 15:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La capogruppo della Lega in Consiglio Comunale Paola Bordilli interviene a Liguria Live di Telenord sui principali temi al centro del dibattito politico genovese: l&rsquo;aumento della Tari, la situazione di Amiu, il clima dello scontro politico e il tema della sicurezza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sul fronte della Tari, la Bordilli contesta alla maggioranza di aver sottovalutato per mesi il problema degli aumenti, ricordando che gi&agrave; nel 2025 l&rsquo;opposizione aveva segnalato il rischio di un incremento delle tariffe. &ldquo;Un anno fa avevamo detto che dagli atti approvati emergeva il rischio di un aumento della Tari per il 2026. Ci era stato risposto che si stava lavorando per scongiurarlo. Oggi invece ci troviamo davanti a un aumento del 5% e del 6%, cifre importanti per famiglie e imprese&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo la Bordilli, la questione non riguarda soltanto il merito della decisione, ma anche il metodo seguito dall&rsquo;amministrazione. La consigliera critica infatti la convocazione delle categorie economiche dopo l&rsquo;approvazione della delibera, sostenendo che sarebbe mancato un confronto preventivo con commercianti e artigiani. &ldquo;Quando amministravamo noi c&rsquo;erano riunioni mesi prima delle decisioni, per capire insieme come calibrare le misure. Oggi invece si convoca un incontro a cose fatte&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Paola Bordilli respinge inoltre le accuse rivolte dalla maggioranza alla precedente amministrazione sulla gestione di Amiu e delle aziende partecipate. A suo giudizio, il richiamo costante al passato sarebbe un modo per evitare di assumersi responsabilit&agrave; sulle scelte attuali. &ldquo;Non si pu&ograve; continuare con lo scaricabarile. Se un anno fa &egrave; stato detto che si stava lavorando per evitare gli aumenti e il risultato &egrave; questo, allora quel lavoro non ha dato risultati&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;intervista la consigliera affronta anche il tema del linguaggio politico e delle tensioni nate dopo alcune dichiarazioni legate al dibattito sul fascismo e sulla sicurezza. Bordilli precisa di aver preso le distanze da contenuti che ritiene inopportuni, ma chiede alla sindaca Salis maggiore equilibrio nel condannare ogni forma di violenza verbale, indipendentemente dalla provenienza politica. &ldquo;La violenza va condannata sempre, da qualsiasi parte arrivi. Il sindaco deve mantenere un ruolo super partes&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Paola Bordilli critica inoltre alcune dichiarazioni e comportamenti attribuiti a esponenti della maggioranza cittadina, citando episodi che, a suo avviso, avrebbero richiesto una presa di posizione pubblica da parte dell&rsquo;amministrazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, sulla sicurezza, la capogruppo della Lega ribadisce il sostegno a maggiori strumenti per la polizia locale, compreso l&rsquo;utilizzo del taser, e rilancia la proposta di un rafforzamento della presenza delle forze dell&rsquo;ordine sul territorio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Sicurezza significa anche serenit&agrave; nel vivere le nostre strade ogni giorno. Il taser &egrave; gi&agrave; in dotazione ad altre forze dello Stato: chiediamo che anche la polizia locale possa avere questo strumento&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Paola Bordilli annuncia quindi il proseguimento della raccolta firme promossa dalla Lega sul tema del taser, definendolo un intervento necessario per la tutela degli agenti e dei cittadini.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Amministrazione di sostegno, Liguria avvia percorso per protocollo condiviso: più integrazione tra giustizia, sanità e servizi sociali]]></title>
			<link>https://telenord.it/amministrazione-sostegno-liguria-avvia-percorso-protocollo-106948</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/amministrazione-sostegno-liguria-avvia-percorso-protocollo-106948</guid>
			<description><![CDATA[La Regione Liguria avvia un percorso partecipato per definire un Protocollo regionale sull&rsquo;Amministrazione di sostegno, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la...]]></description>
			<pubDate>Sun, 26 Jul 2026 15:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">La Regione Liguria avvia un percorso partecipato per definire un Protocollo regionale sull&rsquo;Amministrazione di sostegno, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la collaborazione tra sistema giudiziario, servizi sociali e rete sociosanitaria a tutela delle persone fragili.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;iniziativa, promossa dal Settore Politiche Sociali della Direzione Generale Salute e Servizi Sociali, punta a mettere a sistema le esperienze positive gi&agrave; sviluppate sul territorio e a costruire linee di indirizzo metodologiche e organizzative comuni per gli operatori coinvolti nell&rsquo;applicazione dell&rsquo;istituto dell&rsquo;Amministrazione di sostegno.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il progetto nasce nell&rsquo;ambito degli <strong>Uffici di Prossimit&agrave;</strong>, iniziativa promossa dalla Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione del Ministero della Giustizia, e valorizza il lavoro gi&agrave; realizzato nei territori liguri. Il percorso mira a creare un quadro condiviso di riferimento, nel rispetto delle norme vigenti, delle competenze dei diversi soggetti istituzionali e dell&rsquo;autonomia dell&rsquo;Autorit&agrave; giudiziaria, in particolare dei Giudici Tutelari.</p>
<p class="isSelectedEnd">&ldquo;L&rsquo;Amministrazione di sostegno rappresenta uno strumento fondamentale per proteggere le persone pi&ugrave; vulnerabili, perch&eacute; unisce tutela, autodeterminazione e rispetto della dignit&agrave; individuale &ndash; sottolinea l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave;, Politiche socio-sanitarie e sociali, Terzo Settore Massimo Nicol&ograve; &ndash;. L&rsquo;obiettivo &egrave; consolidare una rete stabile di collaborazione che renda pi&ugrave; semplice il dialogo tra istituzioni, favorisca interventi pi&ugrave; tempestivi ed efficaci e accompagni ogni persona lungo il proprio progetto di vita&rdquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Al tavolo di lavoro partecipano Tribunali, Procure della Repubblica, Uffici dei Giudici Tutelari, ATS Liguria, Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione Villa Scassi, Galliera e altri enti del Servizio sanitario regionale, Ambiti Territoriali Sociali, ANCI Liguria, Difensore Civico regionale, Consulta regionale per la tutela dei diritti delle persone con disabilit&agrave;, Ordini professionali, associazioni degli amministratori di sostegno e realt&agrave; del Terzo settore. Il confronto resta aperto alla partecipazione di ulteriori soggetti istituzionali e associativi.</p>
<p class="isSelectedEnd">Si &egrave; gi&agrave; concluso un primo ciclo di incontri territoriali nei Tribunali liguri, che ha registrato un&rsquo;ampia partecipazione e un forte coinvolgimento degli attori interessati, grazie alla collaborazione di Tribunali e Procure della Repubblica. I risultati emersi costituiranno la base per la costruzione del Protocollo regionale, che definir&agrave; principi condivisi, modalit&agrave; operative e livelli minimi di garanzia, valorizzando le migliori esperienze locali.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il percorso proseguir&agrave; anche dopo la conclusione del progetto Uffici di Prossimit&agrave;, entrando stabilmente nella programmazione regionale e in coerenza con il Piano Sociosanitario Integrato Regionale 2026-2030, che individua nell&rsquo;integrazione tra politiche sociali, sanitarie e sociosanitarie, nella giustizia di prossimit&agrave; e nella presa in carico integrata della persona alcuni degli assi strategici per il futuro.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le nuove linee di indirizzo saranno uno strumento di raccordo per migliorare la collaborazione tra giustizia e servizi, favorire l&rsquo;integrazione degli interventi, garantire continuit&agrave; assistenziale, sostenere i percorsi di dimissione protetta e agevolare l&rsquo;attivazione tempestiva delle misure di protezione giuridica. Saranno inoltre valorizzati il contributo delle professioni coinvolte e il ruolo del Terzo settore.</p>
<p>Il documento avr&agrave; esclusivamente una funzione collaborativa e ricognitiva delle buone pratiche gi&agrave; presenti sul territorio: non introdurr&agrave; vincoli n&eacute; modificher&agrave; competenze previste dalla legge o l&rsquo;autonomia decisionale dell&rsquo;Autorit&agrave; giudiziaria. L&rsquo;obiettivo finale &egrave; creare un linguaggio comune, rendere pi&ugrave; efficace il lavoro della rete e garantire risposte pi&ugrave; uniformi, pur rispettando le specificit&agrave; dei diversi territori liguri.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106948/MASSIMONICOLOFOTO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, oltre 42 milioni di euro per formazione, lavoro e giovani: via libera della Regione a nuovi interventi]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-oltre-42-milioni-euro-formazione-lavoro-giovani-via-106896</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liguria-oltre-42-milioni-euro-formazione-lavoro-giovani-via-106896</guid>
			<description><![CDATA[Oltre 42 milioni di euro per rafforzare le politiche dedicate a competenze, lavoro, occupazione e giovani. &Egrave; quanto approvato dalla Giunta regionale, su proposta del...]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 15:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oltre 42 milioni di euro per rafforzare le politiche dedicate a competenze, lavoro, occupazione e giovani. &Egrave; quanto approvato dalla Giunta regionale, su proposta del vicepresidente con delega alla Formazione Simona Ferro e dell'assessore alla Programmazione del Fondo Sociale Europeo Marco Scajola, attraverso due distinti provvedimenti che mettono a disposizione 23,3 milioni di euro per le misure del Fondo Sociale Europeo del secondo semestre 2026 e quasi 19 milioni di euro per la nuova programmazione del sistema regionale di istruzione e formazione professionale (IeFP).<br />&nbsp; &nbsp; "Con l'approvazione di questi due importanti provvedimenti mettiamo in campo oltre 42 milioni di euro per investire sulle persone, sulle competenze e sulla crescita della Liguria - hanno detto gli assessori alla Formazione Simona Ferro e alla Programmazione del Fse Marco Scajola -. Si tratta di risorse strategiche che ci consentono di accompagnare cittadini, imprese e giovani in tutte le fasi del percorso professionale: dall'assolvimento dell'obbligo di istruzione alla qualifica professionale, dall'apprendistato alla crescita delle competenze dei lavoratori, fino al reinserimento occupazionale di chi &egrave; in cerca di lavoro. Continuiamo inoltre a sostenere l'inclusione sociale, favorendo l'inserimento lavorativo dei giovani con disabilit&agrave; e sperimentando nuove azioni rivolte anche alle persone detenute. Parallelamente rafforziamo il sistema dell'Istruzione e Formazione Professionale, rendendolo sempre pi&ugrave; vicino alle esigenze delle imprese e dei settori strategici della nostra economia, a partire dalla blue economy. Regione Liguria conferma cos&igrave; una programmazione concreta e lungimirante delle risorse europee, trasformandole in opportunit&agrave; reali per il territorio, per le aziende e per le nuove generazioni".<br />&nbsp; &nbsp; Tra le novit&agrave; figurano i nuovi percorsi dedicati all'operatore degli impianti termoidraulici nell'area metropolitana di Genova, all'operatore del legno nel Levante genovese e all'operatore meccanico nello Spezzino, con l'obiettivo di rafforzare il collegamento tra sistema educativo e mercato del lavoro. Per i percorsi triennali, la delibera prevede il finanziamento delle prime due annualit&agrave; attraverso risorse del programma regionale Fse+ e risorse statali e la terza annualit&agrave; con risorse regionali. Per il sistema duale viene invece programmata l'offerta formativa relativa all'anno 2026/2027, finanziata con risorse statali, regionali e con le economie derivanti dalle precedenti programmazioni.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Cani delle forze dell'ordine, proposta di legge della Pucciarelli per riconoscimenti ufficiali al merito]]></title>
			<link>https://telenord.it/cani-forze-dellordine-proposta-legge-pucciarelli-106889</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Un'onorificenza ufficiale&nbsp;per riconoscere il&nbsp;servizio svolto dai&nbsp;cani impiegati nelle&nbsp;forze dell'ordine e&nbsp;nei corpi di&nbsp;soccorso. &Egrave;...]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 12:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="1">Un'onorificenza ufficiale&nbsp;per riconoscere il&nbsp;servizio svolto dai&nbsp;cani impiegati nelle&nbsp;forze dell'ordine e&nbsp;nei corpi di&nbsp;soccorso. &Egrave; la&nbsp;proposta presentata dalla&nbsp;senatrice spezzina&nbsp;<strong>Stefania Pucciarelli</strong>, che punta a&nbsp;istituire una decorazione al valore&nbsp;destinata agli animali&nbsp;che, con il&nbsp;loro lavoro, contribuiscono&nbsp;ogni giorno alla&nbsp;sicurezza e&nbsp;alla tutela dei&nbsp;cittadini.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="2">L'iniziativa prende spunto&nbsp;dalla vicenda di&nbsp;<strong>Elik</strong>, il cane antidroga&nbsp;della Guardia di&nbsp;Finanza della Spezia, scomparso poche settimane&nbsp;dopo aver concluso&nbsp;una carriera&nbsp;durata nove anni. Il pastore tedesco, che aveva appena&nbsp;raggiunto il meritato&nbsp;pensionamento, avrebbe&nbsp;dovuto trascorrere il&nbsp;resto della sua&nbsp;vita&nbsp;insieme al suo&nbsp;storico conduttore, l'appuntato&nbsp;scelto&nbsp;<strong>Luca Rigano</strong>, ma &egrave;&nbsp;morto all'et&agrave; di&nbsp;11 anni prima&nbsp;di poter vivere&nbsp;questa nuova fase.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="4">La senatrice, presidente&nbsp;della Commissione straordinaria&nbsp;del Senato per&nbsp;la tutela&nbsp;e la promozione&nbsp;dei diritti umani, aveva incontrato personalmente&nbsp;Elik in occasione&nbsp;del suo pensionamento. Un momento che&nbsp;oggi assume un&nbsp;significato ancora pi&ugrave;&nbsp;profondo.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="6">Oltre a esprimere il proprio cordoglio per la scomparsa di Elik, Pucciarelli ha inviato una lettera al Comando generale della Guardia di Finanza per valorizzare la storia del cane e del suo conduttore. Parallelamente ha avviato l'iter della proposta di legge, con l'obiettivo di creare un riconoscimento istituzionale destinato ai cani che, al termine della loro carriera, abbiano dato prova di particolare dedizione e coraggio al servizio dello Stato. Un modo per rendere omaggio a un contributo spesso silenzioso, ma determinante, alla sicurezza e al soccorso pubblico.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Presentata "Liguria insieme", la nuova lista civica regionale di centrodestra]]></title>
			<link>https://telenord.it/presentata-liguria-nuova-lista-civica-regionale-106874</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/presentata-liguria-nuova-lista-civica-regionale-106874</guid>
			<description><![CDATA[Nasce "Liguria insieme" una nuova identit&agrave; politica, regionale, in evoluzione, con l'obiettivo di accogliere e unire in un unico progetto le numerose realt&agrave; che si...]]></description>
			<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 20:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nasce "Liguria insieme" una nuova identit&agrave; politica, regionale, in evoluzione, con l'obiettivo di accogliere e unire in un unico progetto le numerose realt&agrave; che si riconoscono nella visione e nei valori del civismo sul territorio ligure.</p>
<p>Il nuovo movimento nasce per dare maggiore forza, riconoscibilit&agrave; e capacit&agrave; di azione a esperienze politiche e amministrative che, pur essendo nate in momenti diversi e mantenendo un forte radicamento locale, condividono lo stesso metodo di governo: concretezza, competenza, pragmatismo, attenzione ai territori e capacit&agrave; di raggiungere risultati. Il percorso avviato oggi porter&agrave;, a partire dai prossimi appuntamenti elettorali amministrativi, alla presentazione nei territori di un unico movimento civico, caratterizzato da un nuovo nome, un nuovo simbolo e una comune identit&agrave; politica.</p>
<p>Il nome "Liguria insieme" in evoluzione intende proprio sottolineare l'obiettivo primario di fare da collante, di essere attrattivo e aperto al maggior numero di contributi e di esperienze. Il logo, semplice, diretto, soggetto a ulteriori possibili evoluzioni, valorizza la Liguria come unico simbolo che unisce e rappresenta tutti coloro che hanno a cuore il futuro della nostra regione.</p>
<p>L'obiettivo &egrave; costruire un'esperienza unitaria e riconoscibile in tutta la Liguria, capace di raccogliere e valorizzare le migliori energie civiche, amministrative e professionali dei diversi territori e di rappresentare con maggiore forza e organizzazione l'area civica che in questi anni ha contribuito in maniera determinante al governo della Regione e di numerosi comuni liguri.</p>
<p>I primi soggetti che hanno deciso di aderire sono Vince Liguria, Orgoglio Liguria, Vince Genova, Orgoglio Genova, Genova Unita e il Gruppo civico Riformisti Liberal Democratici.</p>
<p>Il Coordinamento regionale del nuovo movimento sar&agrave; affidato a Matteo Campora, con i vice coordinatori Pietro Piciocchi e Federico Bogliolo, che avranno il compito di guidare la costruzione del progetto, coordinare le diverse realt&agrave; territoriali e favorire il raccordo politico tra amministratori, eletti e rappresentanti delle realt&agrave; civiche.</p>
<p>Il Coordinamento regionale sar&agrave; composto da Giacomo Giampedrone, Marco Frascatore, Walter Sorriento, Ilaria Caprioglio, Gianluca Chiaramonte, Stefania Cosso, Loris Figoli, Rocco Giacobbe, Monica Magnani, Giorgia Mannu.</p>
<p>Fanno inoltre parte del coordinamento regionale i Coordinatori territoriali: Antonio Bissolotti (Imperia), Mauro Demichelis (Savona), Federico Bogliolo (Comune di Genova), Gianluca Buccilli (Comuni Metropolitani Genova), Marino Tom&agrave; (La Spezia).</p>
<p>Ulteriori responsabilit&agrave; e incarichi saranno definiti nei prossimi giorni, con persone di elevata competenza, individuate tra i sostenitori del movimento civico.</p>
<p>Il progetto coinvolger&agrave; tutti gli eletti riconducibili alle esperienze civiche presenti in Liguria, dai consiglieri comunali agli assessori e agli amministratori locali, fino ai rappresentanti eletti in Consiglio regionale.</p>
<p>La nascita del nuovo movimento non comporter&agrave; lo scioglimento dei gruppi consiliari attualmente esistenti. Ogni realt&agrave; manterr&agrave; la propria organizzazione e la propria presenza nelle istituzioni e nei territori nei quali opera.</p>
<p>Non c'&egrave; infatti l'esigenza di cancellare esperienze nate e cresciute negli anni, n&eacute; di disperdere identit&agrave; che hanno prodotto risultati importanti. La finalit&agrave; &egrave; metterle in relazione, coordinarle e unirle all'interno di un progetto politico regionale pi&ugrave; ampio.</p>
<p>Il nuovo movimento garantir&agrave; un coordinamento politico e programmatico, affinch&eacute; le iniziative sui territori siano integrate e possano essere accompagnate da azioni comuni a livello regionale e locale.</p>
<p>Il progetto avr&agrave; anche il compito di rendere pi&ugrave; incisiva e tempestiva l'attivit&agrave; politica e comunicativa, favorendo la condivisione di proposte, competenze, buone pratiche e strumenti tra le diverse realt&agrave; locali.</p>
<p>&laquo;Con "Liguria Insieme" nasce una nuova identit&agrave; politica civica regionale &ndash; spiega il presidente della Regione Liguria Marco Bucci &ndash;. Vogliamo unire tante esperienze diverse, piccole e grandi, che hanno dimostrato sul territorio di saper amministrare e di saper ottenere risultati. Non vogliamo cancellare ci&ograve; che esiste: vogliamo valorizzarlo e dargli ancora pi&ugrave; forza. Il nostro obiettivo &egrave; arrivare ai prossimi appuntamenti amministrativi con un progetto unico e liste composte da persone capaci di rappresentare in modo chiaro e riconoscibile la nostra idea di governo. Una proposta riformista, concreta, trasversale e aperta a tutte le persone che credono nella politica del fare&raquo;.</p>
<p>&laquo;Questo patrimonio non deve essere disperso &ndash; ha aggiunto Bucci &ndash;. Deve diventare la base per una nuova fase. Abbiamo amministratori capaci, esperienze radicate e persone che ogni giorno lavorano per i propri territori. Ora dobbiamo metterle in rete e costruire una squadra ancora pi&ugrave; forte&raquo;.</p>
<p>Bucci non ha risparmiato una frecciata implicita a Silvia Salis: "Non sono qui a dire che &egrave; colpa degli altri, che &egrave; colpa di quelli di prima, questo stile di fare governance non mi piace per niente. Noi rivendichiamo fatti che hanno cambiato la citt&agrave; e la regione, Voler utilizzare queste cose per giustificare la propria incapacit&agrave; di governare &egrave; veramente deleterio e non si fa un buon servizio ai cittadini"</p>
<p>&laquo;Il coordinamento regionale servir&agrave; a dare una direzione comune al progetto, rispettando pienamente le autonomie locali &ndash; dichiara Matteo Campora &ndash;. Dobbiamo costruire una rete stabile, capace di coinvolgere gli eletti, gli amministratori e le tante persone che vogliono mettere le proprie competenze a disposizione del territorio. Non si tratta di accentrare o di far scomparire le realt&agrave; esistenti. Si tratta di renderle pi&ugrave; forti, coordinate e riconoscibili. Nei territori continueranno a vivere le esperienze che gi&agrave; operano, mentre nei prossimi appuntamenti elettorali costruiremo una proposta civica unitaria, con un'unica identit&agrave; e un progetto condiviso&raquo;.</p>
<p>Il nuovo movimento sar&agrave; aperto a cittadini, amministratori, professionisti, associazioni e rappresentanti della societ&agrave; civile che si riconoscono nei valori della responsabilit&agrave;, del merito, della buona amministrazione e della concretezza.</p>
<p>&laquo;Non stiamo semplicemente mettendo insieme delle sigle &ndash; conclude Bucci &ndash;. Stiamo costruendo una nuova esperienza politica. Una squadra unita per continuare a governare bene la Liguria e i suoi comuni&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Mercati rionali e caldo estremo, l’iniziativa di Serena Finocchio (Pd) per tutelare commercianti e cittadini]]></title>
			<link>https://telenord.it/mercati-rionali-caldo-estremo-liniziativa-serena-finocchio-106869</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Le difficolt&agrave; legate alle alte temperature e agli effetti del caldo intenso sulla vita quotidiana arrivano anche nei mercati rionali genovesi. Per affrontare questa...]]></description>
			<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 19:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le difficolt&agrave; legate alle alte temperature e agli effetti del caldo intenso sulla vita quotidiana arrivano anche nei mercati rionali genovesi. Per affrontare questa situazione e offrire un supporto concreto a commercianti e cittadini che frequentano questi spazi, la consigliera comunale di Genova Serena Finocchio, eletta nel Partito Democratico, ha presentato un documento consiliare con una serie di proposte dedicate alla gestione dell&rsquo;emergenza caldo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;iniziativa nasce dalla volont&agrave; di tutelare chi ogni giorno lavora nei mercati e chi li frequenta per gli acquisti, spesso in condizioni rese pi&ugrave; difficili dalle temperature elevate, dalla prolungata esposizione al sole e dalla necessit&agrave; di garantire comunque la continuit&agrave; delle attivit&agrave; commerciali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Serena Finocchio ha illustrato il contenuto della sua proposta durante la trasmissione Liguria Live di Telenord, spiegando l&rsquo;importanza di mettere in campo interventi capaci di migliorare la vivibilit&agrave; dei mercati rionali, luoghi fondamentali per il tessuto sociale ed economico dei quartieri genovesi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Attraverso il documento presentato in Consiglio comunale, l&rsquo;obiettivo &egrave; richiamare l&rsquo;attenzione sulla necessit&agrave; di individuare soluzioni che possano ridurre i disagi provocati dal caldo, creando condizioni pi&ugrave; sicure e accoglienti sia per gli operatori sia per i clienti. Un tema che riguarda non solo il commercio di prossimit&agrave;, ma anche la qualit&agrave; della vita nei quartieri e la valorizzazione di presidi storici della citt&agrave;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Crisi Vetromeccaniche, assessore Robotti a Telenord: "La priorità è difendere i 22 posti di lavoro"]]></title>
			<link>https://telenord.it/crisi-vetromeccaniche-assessore-robotti-telenord-priorita-106868</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[La crisi che interessa Vetromeccaniche e il futuro dei 22 lavoratori coinvolti rappresentano una delle situazioni pi&ugrave; delicate sul fronte occupazionale. Di questo si...]]></description>
			<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 18:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La crisi che interessa Vetromeccaniche e il futuro dei 22 lavoratori coinvolti rappresentano una delle situazioni pi&ugrave; delicate sul fronte occupazionale. Di questo si &egrave; parlato durante Liguria Live, la trasmissione di Telenord, con l&rsquo;intervento dell&rsquo;avvocato Emilio Robotti, assessore al Lavoro e al Rapporto con le organizzazioni sindacali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso del confronto, Robotti ha ribadito come la priorit&agrave; sia la tutela dei posti di lavoro e la ricerca di soluzioni concrete in grado di accompagnare l&rsquo;azienda e i dipendenti in questa fase complessa. L&rsquo;attenzione &egrave; rivolta alla salvaguardia delle professionalit&agrave;, delle competenze e dell&rsquo;esperienza maturata dai lavoratori, elementi fondamentali da preservare per il futuro del comparto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;assessore ha sottolineato l&rsquo;importanza del dialogo tra istituzioni, azienda e organizzazioni sindacali, con l&rsquo;obiettivo di individuare percorsi condivisi che possano garantire continuit&agrave; occupazionale e nuove prospettive per i 22 dipendenti di Vetromeccaniche.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forza Italia Genova, Giovanni Beverini si dimette dagli incarichi nel partito]]></title>
			<link>https://telenord.it/forza-italia-genova-giovanni-beverini-si-dimette-incarichi-106866</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Giovanni Beverini ha&nbsp;rassegnato le dimissioni&nbsp;dagli incarichi di&nbsp;segretario provinciale di&nbsp;Forza Italia a&nbsp;Genova e di&nbsp;responsabile del Dipartimento...]]></description>
			<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 18:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="2">Giovanni Beverini ha&nbsp;rassegnato le dimissioni&nbsp;dagli incarichi di&nbsp;segretario provinciale di&nbsp;Forza Italia a&nbsp;Genova e di&nbsp;responsabile del Dipartimento Giustizia per&nbsp;la Liguria.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="3">In una comunicazione&nbsp;ufficiale, Beverini ha spiegato&nbsp;che la decisione&nbsp;&egrave; maturata per&nbsp;ragioni personali e&nbsp;per divergenze con&nbsp;l'attuale linea politica&nbsp;nazionale del partito. Nella nota ha&nbsp;comunque espresso la&nbsp;propria "pi&ugrave; autentica stima" nei confronti della&nbsp;dirigenza di Forza&nbsp;Italia e,&nbsp;in particolare, del&nbsp;segretario regionale Carlo&nbsp;Bagnasco.</p>
<p data-assistant-stream-block="" data-assistant-stream-block-index="4">Le dimissioni sono state formalizzate nella giornata di oggi.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Legge elettorale, alleanze e tenuta delle coalizioni. La posizione dell'europarlamentare Scuderi (Avs)]]></title>
			<link>https://telenord.it/legge-elettorale-alleanze-tenuta-coalizioni-posizione-106844</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/legge-elettorale-alleanze-tenuta-coalizioni-posizione-106844</guid>
			<description><![CDATA[L'europarlamentare di Avs Benedetta Scuderi, intervistata da Telenord, ripercorre il momento di difficoltà accusato dalla coalizione di centrodestra in occasione della votazione...]]></description>
			<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 13:43:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L'europarlamentare di Avs Benedetta Scuderi, intervistata da Telenord, ripercorre il momento di difficoltà accusato dalla coalizione di centrodestra in occasione della votazione alla Camera della nuova legge elettorale. Un accenno anche alle possibili conseguenze relative alla crescita di Futuro Nazionale del generale Vannacci, e alla tenuta del Campo Largo, con l'incognita "politica internazionale" che non sembra preoccupare l'europarlamentare, che vede maggiori divisioni sul fronte opposto.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[G8 2001, i giorni amari di Genova, il libro di Donatella Alfonso per non dimenticare]]></title>
			<link>https://telenord.it/g8-2001-giorni-amari-genova-libro-donatella-alfonso-106841</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/g8-2001-giorni-amari-genova-libro-donatella-alfonso-106841</guid>
			<description><![CDATA[La consigliera comunale e scrittrice Donatella Alfonso, intervistata da Telenord, ripercorre ed attualizza i tragici fatti accaduti a Genova durante il G8 del 2001. Tra ricordi...]]></description>
			<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 13:39:50 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La consigliera comunale e scrittrice Donatella Alfonso, intervistata da Telenord, ripercorre ed attualizza i tragici fatti accaduti a Genova durante il G8 del 2001. Tra ricordi e aneddoti, il libro "G8 2001, i giorni amari di Genova", consente di interpretare le posizioni del tempo, le finalità dei vari comportamenti, e le cause che hanno portato a vedere degenerare nelle strade quell'accesa contrapposizione tra manifestanti e forze dell'ordine. Mentre i grandi della terra ignoravano il dramma per confrontarsi su visioni politiche fuori dal tempo.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Piciocchi: "Tursi ha tagliato i finanziamenti a Ducale, Carlo Felice, Teatro Nazionale e Mu.Ma"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-piciocchi-tursi-tagliato-finanziamenti-ducale-carlo-106842</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA["Esprimiamo grande preoccupazione perché, dalla discussione della delibera sugli equilibri di bilancio svoltasi questa mattina in Commissione consiliare, è emerso che la Giunta...]]></description>
			<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 13:39:17 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Esprimiamo grande preoccupazione perché, dalla discussione della delibera sugli equilibri di bilancio svoltasi questa mattina in Commissione consiliare, è emerso che la Giunta Salis, per finanziare le maggiori assunzioni oggetto dell’accordo con le organizzazioni sindacali, ha tagliato i finanziamenti destinati per il prossimo anno alle istituzioni culturali cittadine, come Palazzo Ducale, Carlo Felice, Teatro Nazionale e MU.MA. Il Vicesindaco Terrile ha rassicurato che le risorse saranno integrate successivamente. Ad oggi, però, parlano i fatti: e i fatti dicono che non solo nel bilancio per il prossimo anno mancano le risorse necessarie, ma che anche per l’anno in corso le istituzioni culturali cittadine non hanno ricevuto quanto era stato loro assicurato. Sia la Fondazione Carlo Felice sia la Fondazione Palazzo Ducale avevano infatti ricevuto meno risorse nel bilancio di previsione iniziale approvato lo scorso dicembre e, a oggi, non abbiamo evidenza di integrazioni intervenute nel frattempo. E non solo: anche l’accordo sottoscritto con i sindacati è stato disatteso. In quel documento la Giunta si era infatti impegnata a stanziare “ulteriori 500 mila euro” nel 2026 per consentire le assunzioni e 4 milioni di euro nel 2027. Esaminando l’odierna variazione di bilancio, si scopre invece che sono previsti soltanto 200 mila euro aggiuntivi per il 2026 e 3 milioni di euro, anziché 4, per il 2027. Il Vicesindaco Terrile ha risposto che la restante parte sarà coperta attraverso economie della Direzione Personale. In questo modo, però, viene meno l’impegno assunto con le organizzazioni sindacali di stanziare “ulteriori 500 mila euro” nel 2026. Inoltre, se davvero esistevano economie all’interno della Direzione Personale, perché il Comune non le ha utilizzate fin da subito per procedere alle assunzioni, evitando di portare allo stremo i dipendenti comunali e di costringerli a proclamare lo stato di agitazione?".</em></p><p>Così <strong>Pietro Piciocchi</strong>, Capogruppo di <strong>Vince Genova </strong>in Consiglio comunale.</p><p><br></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Fermata di Terralba, Salis replica a Scajola: "Attacca una decisione dell'ex sindaco Bucci, noi siamo a favore"]]></title>
			<link>https://telenord.it/fermata-terralba-salis-replica-scajola-attacca-decisione-106838</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/fermata-terralba-salis-replica-scajola-attacca-decisione-106838</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - «L’assessore regionale ai Trasporti, Marco Scajola, attacca l’amministrazione comunale di Genova per una decisione assunta nel 2023 dall’allora sindaco Marco Bucci,...]]></description>
			<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 09:57:03 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - <em>«L’assessore regionale ai Trasporti, Marco Scajola, attacca l’amministrazione comunale di Genova per una decisione assunta nel 2023 dall’allora sindaco Marco Bucci, oggi presidente della Regione Liguria. La nostra giunta, al contrario, è favorevole alla realizzazione della fermata di Terralba. In questo momento, infatti, risulta definanziato il secondo lotto della tratta Brignole-Martinez e non sono stati finanziati ulteriori tratti della metropolitana verso San Martino e verso levante».</em></p><p>Così in una nota la sindaca di Genova, <strong>Silvia Sal</strong>is, replica all’assessore regionale ai Trasporti, <strong>Marco Scajola</strong>.</p><p><br></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106838/_tn_P_10_0000E352.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sampierdarena, cittadini preoccupati per il degrado, Rossi (Lega): "Esercito nelle strade e taser alla polizia locale, prime soluzioni"]]></title>
			<link>https://telenord.it/sampierdarena-cittadini-preoccupati-degrado-rossi-lega-106829</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Sampierdarena torna al centro del dibattito sulla sicurezza dopo una serie di episodi di violenza e situazioni di degrado che hanno alimentato la preoccupazione tra i cittadini....]]></description>
			<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 18:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sampierdarena torna al centro del dibattito sulla sicurezza dopo una serie di episodi di violenza e situazioni di degrado che hanno alimentato la preoccupazione tra i cittadini. Residenti e commercianti segnalano da tempo difficolt&agrave; legate alla vivibilit&agrave; del quartiere, chiedendo maggiore attenzione, controlli pi&ugrave; capillari e interventi concreti per contrastare fenomeni di criminalit&agrave; e insicurezza.</p>
<p>A Liguria Live approfondisce la situazione di Sampierdarena Davide Rossi, capogruppo della Lega nel Municipio Centro Ovest, che porta all'attenzione alcune proposte per affrontare l'emergenza sicurezza, tra cui una maggiore presenza dell'esercito nelle strade e l'introduzione del taser in dotazione alla polizia locale. Un confronto sulle criticit&agrave; del territorio, sulle richieste dei cittadini e sulle possibili soluzioni per restituire tranquillit&agrave; a uno dei quartieri pi&ugrave; importanti di Genova.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Centro storico: turismo e commercio in ostaggio, Spadarotto (Ass. Campo e Caruggi): "Serve azione condivisa di tutti i soggetti interessati"]]></title>
			<link>https://telenord.it/centro-storico-turismo-commercio-ostaggio-spadarotto-ass-106828</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Il centro storico di Genova rappresenta uno dei principali richiami turistici della citt&agrave;, grazie al suo patrimonio storico, culturale e commerciale. Accanto alle sue...]]></description>
			<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 18:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il centro storico di Genova rappresenta uno dei principali richiami turistici della citt&agrave;, grazie al suo patrimonio storico, culturale e commerciale. Accanto alle sue potenzialit&agrave;, per&ograve;, persistono criticit&agrave; che da anni preoccupano residenti, esercenti e associazioni del territorio: dallo spaccio alla microcriminalit&agrave;, fino ai problemi legati al degrado urbano, che rischiano di compromettere la vivibilit&agrave; del quartiere e la sua attrattivit&agrave;. Qual &egrave; oggi la situazione nei caruggi? Quali sono le conseguenze per chi vive e lavora nel centro storico e quali interventi servono per garantire sicurezza, decoro e sviluppo? Ne parla, intervenendo a Liguria Live di Telenord, <strong>Christian Spadarotto</strong>, presidente dell'Associazione Via del Campo e Caruggi, per fare il punto sulle principali emergenze e sulle prospettive di rilancio di una delle aree pi&ugrave; simboliche di Genova.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Scajola a Telenord: "Sulla stazione di Terralba, pronti a riaprire il tavolo con Rfi se il Comune avesse cambiato idea"]]></title>
			<link>https://telenord.it/scajola-telenord-stazione-terralba-pronti-riaprire-tavolo-106826</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Botta e risposta tra la sindaca di Genova Silvia Salis e l'assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola in merito alla stazione della metropolitana di Terralba. Queste le...]]></description>
			<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 18:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Botta e risposta tra la sindaca di Genova Silvia Salis e l'assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola in merito alla stazione della metropolitana di Terralba. Queste le parole della prima cittadina prima della conferenza stampa della giunta itinerante che si &egrave; tenuta in Bassa Valbisagno: "Noi non solo non ne sappiamo nulla, ma non abbiamo nessuna contrariet&agrave;, anzi, riteniamo che sia necessaria. Quindi non so l'assessore Scajola da dove abbia preso questa notizia. Quindi iniziamo con una smentita, cos&igrave; poi possiamo passare agli argomenti di oggi".</p>
<p>"Quanto ho dichiarato ieri nell'aula consiliare, in risposta al consigliere Pastorino, corrisponde a quanto presente negli atti. In data 29 maggio 2023 il Comune di Genova, a seguito di un incontro tecnico con Regione Liguria e RFI come riportato su verbale sottoscritto, escludeva, di fatto, l'inserimento di una fermata ferroviaria in prossimit&agrave; di piazza Terralba, considerata la realizzazione della nuova fermata metropolitana Martinez. La metropolitana stessa infatti prevedeva l'estensione fino a Martinez ed eventualmente a Terralba verso levante, cos&igrave; come in Valpolcevera raggiunger&agrave; le fermate di Canepari ed eventualmente Pallavicini".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si esprime cos&igrave; l'assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola nel replicare alla sindaca di Genova Silvia Salis sulla possibile realizzazione della stazione ferroviaria di Terralba.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Nel frattempo, &egrave; cambiata l'amministrazione comunale, ma nessuno ha chiesto a Regione Liguria di modificare qualcosa o di rivedere quanto emerso dal verbale del maggio 2023 che, a oggi, continua a essere l'atto che fa fede &ndash; prosegue l'assessore regionale Scajola-. A marzo del 2026 &egrave; stato poi firmato un Accordo Quadro tra Regione Liguria e RFI che ha dato seguito alla volont&agrave; del Comune di Genova, recependo quanto suddetto. Spiace che la sindaca Salis non sia stata correttamente informata dagli uffici comunali, ma quanto detto ieri &egrave; la semplice verit&agrave; dei fatti e degli atti. Nonostante ci&ograve;, Regione Liguria &egrave; sempre disponibile con tutte le amministrazioni comunali. Se emergesse dunque una posizione diversa da quella attuale, saremmo pronti a riaprire il tavolo con RFI per tutti gli approfondimenti e le valutazioni del caso".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Mare ed escursioni, la vocazione turistica di Nervi, Gaggero: "Patrimonio da tutelare e valorizzare"]]></title>
			<link>https://telenord.it/mare-ed-escursioni-vocazione-turistica-nervi-gaggero-106822</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Nervi si conferma una delle principali porte d'accesso al turismo del Levante genovese, grazie al suo patrimonio naturalistico, al mare, ai parchi storici e ai percorsi...]]></description>
			<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 16:09:18 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nervi si conferma una delle principali porte d'accesso al turismo del Levante genovese, grazie al suo patrimonio naturalistico, al mare, ai parchi storici e ai percorsi escursionistici che ogni anno attirano residenti e visitatori. Ai microfoni di Telenord, la consigliera municipale Laura Gaggero racconta le potenzialità del quartiere, soffermandosi sulle risorse che ne fanno una delle mete più apprezzate della città.</p><p><br></p><p>Nel corso dell'intervento a Liguria Live, la Gaggero evidenzia l'importanza di tutelare e valorizzare questo patrimonio attraverso interventi mirati, una manutenzione costante e una programmazione capace di coniugare sviluppo turistico, sostenibilità e qualità della vita per i cittadini. Un confronto sulle opportunità e sulle sfide che attendono Nervi, con l'obiettivo di rafforzarne l'identità e renderla sempre più attrattiva per un turismo attento al territorio e alle sue eccellenze.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Quel che resta del G8, venticinque anni dopo, Donatella Alfonso a Telenord: "Lezione da non dimenticare"]]></title>
			<link>https://telenord.it/quel-resta-g8-venticinque-anni-dopo-donatella-alfonso-106819</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[A venticinque anni dal G8 di Genova, uno degli eventi pi&ugrave; significativi e controversi della storia recente italiana, la giornalista e scrittrice Donatella Alfonso...]]></description>
			<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 16:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A venticinque anni dal G8 di Genova, uno degli eventi pi&ugrave; significativi e controversi della storia recente italiana, la giornalista e scrittrice Donatella Alfonso ripercorre ai microfoni di Liguria Live su Telenord i giorni del luglio 2001, intrecciando ricordi personali, esperienza professionale e riflessioni sul loro significato ancora oggi. Dalla cronaca delle manifestazioni e degli scontri al clima che si respirava in citt&agrave;, fino alle conseguenze politiche, sociali e culturali di quei fatti, la sua testimonianza offre un contributo prezioso per comprendere l'eredit&agrave; del G8.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'intervista non si limita a rievocare il passato, ma propone anche un confronto con il presente, interrogandosi su come siano cambiati il rapporto tra istituzioni e cittadini, il ruolo dell'informazione e il valore della memoria collettiva. Un racconto che invita a guardare al futuro senza dimenticare una delle pagine pi&ugrave; complesse della storia di Genova e dell'Italia contemporanea.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, tensioni nel Levante, Calisi: "Servono più controlli e una rinnovata consapevolezza civica"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-tensioni-levante-calisi-servono-piu-controlli-106816</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Nel corso di un intervento a Liguria Live a Telenord, il consigliere municipale Giovanni Calisi affronta il tema delle tensioni e degli episodi di degrado che interessano il...]]></description>
			<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 15:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel corso di un intervento a Liguria Live a Telenord, il consigliere municipale Giovanni Calisi affronta il tema delle tensioni e degli episodi di degrado che interessano il Levante genovese.</p>
<p>Analizzando le criticit&agrave; del territorio, Calisi sottolinea la necessit&agrave; di rafforzare i controlli da parte delle istituzioni e delle forze dell'ordine, evidenziando al tempo stesso l'importanza di promuovere una maggiore consapevolezza civica tra i cittadini. Un confronto sui temi della sicurezza, della convivenza e della partecipazione attiva, con l'obiettivo di individuare soluzioni concrete per migliorare la qualit&agrave; della vita nei quartieri.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Centrodestra, Bucci e Campora svelano nome e simbolo del nuovo movimento civico]]></title>
			<link>https://telenord.it/centrodestra-bucci-campora-svelano-nome-simbolo-nuovo-106812</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Domani, giovedì 23 luglio alle ore 18.00 al 24esimo piano di Via San Vincenzo 2 a Genova, si svolgerà la presentazione del nuovo movimento civico regionale di...]]></description>
			<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 13:54:04 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Domani, giovedì 23 luglio alle ore 18.00 al 24esimo piano di Via San Vincenzo 2 a Genova, si svolgerà la presentazione del nuovo movimento civico regionale di centrodestra.</p><p>Interverranno il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e il consigliere regionale Matteo Campora. Nel corso della conferenza stampa saranno svelati anche il nome e il simbolo del nuovo soggetto civico, insieme ai coordinatori e agli obiettivi del progetto.</p><p><br></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Salis: "Il video di Vannacci imperatore fa schifo, bisognerebbe avere il coraggio di dirlo"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-salis-vannacci-imperatore-fa-schifo-106799</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA - "Non ho problemi a prendere le distanze da certi contenuti che siano emersi durante l'assemblea dei No Kings a palazzo Ducale, evento che comunque non ha avuto in alcun...]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 19:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - <em>"Non ho problemi a prendere le distanze da certi contenuti che siano emersi durante l'assemblea dei No Kings a palazzo Ducale, evento che comunque non ha avuto in alcun modo l'organizzazione del Comune di Genova, ma non ho visto nessuna presa di distanze dal centrodestra su un video circolato in queste ore in cui si inneggiava alla morte dei leader dell'opposizione al governo, anzi, l'unica presa di distanze &egrave; arrivata da Letizia Moratti che ha dichiarato che quel video &egrave; schifoso. Ecco bisognerebbe avere il coraggio di dirlo, sarebbe molto bello da parte vostra". </em>Cos&igrave; la sindaca di Genova, <strong>Silvia Salis</strong>, intervenendo in consiglio comunale su un documento che verteva sul tema dei 25 anni del G8 rispondendo ad alcune critiche della minoranza e riferendosi al video realizzato con l'intelligenza artificiale e postato dal leader di Futuro Nazionale <strong>Roberto Vannacci</strong>.</p>
<p>Nelle immagini si vede l'ex generale nei panni di un imperatore romano ordinare l'esecuzione degli avversari politici all'interno di un'arena: tra loro, anche la leader del Pd Elly Schlein e quello del M5s Giuseppe Conte. Salis, parlando della sua decisione di intervenire personalmente ad alcuni degli</p>
<p>appuntamenti per il venticinquennale del G8, ha spiegato, sempre in risposta al centrodestra: <em>"Ieri sono stata in piazza Alimonda alla commemorazione di Carlo Giuliani, ma non certo per esaltare chi inneggia contro le forze di polizia. Tra l'altro io stessa faccio parte di una forza di polizia, perch&eacute; sono un'agente di polizia penitenziaria </em>(&egrave; nel corpo dai tempo dell'attivit&agrave; da atleta, ndr), <em>per cui non solo non sono dalla parte di chi li attacca, ma credo fondamentale al loro ruolo di tutela".</em></p>
<p>Questa sera Salis sar&agrave; alla fiaccolata per ricordare i fatti della scuola Diaz: <em>"E questo non vuol dire non riuscire a prendere una presa di posizione a sostegno delle forze di polizia, vuol dire saper distinguere tra quella che &egrave; la gestione di un ordine pubblico corretta e la gestione di un ordine pubblico che porta a comprimere le manifestazioni e conduce verso scontri, a volte anche violentissimi come quelli che abbiamo visto".</em></p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[G8 25 anni dopo, Salis: "Quel movimento aveva ragione, ridurre il G8 agli scontri e alla violenza di quei giorni sarebbe un errore"]]></title>
			<link>https://telenord.it/g8-25-anni-dopo-salis-quel-movimento-aveva-ragione-ridurre-106766</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[A venticinque anni dal G8 di Genova, piazza Alimonda &egrave; tornata a essere il luogo della memoria e della riflessione. Alla manifestazione "Per non dimentiCarlo", dedicata a...]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 11:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A venticinque anni dal G8 di Genova, piazza Alimonda &egrave; tornata a essere il luogo della memoria e della riflessione. Alla manifestazione "Per non dimentiCarlo", dedicata a Carlo Giuliani, ucciso il 20 luglio 2001 durante gli scontri con le forze dell'ordine, ha preso parte anche la sindaca di Genova, Silvia Salis, che ha sottolineato il valore storico e politico di quel movimento.</p>
<p>&laquo;Da sindaca credo sia importante, necessario e opportuno essere presente qui oggi&raquo;, ha dichiarato Salis. &laquo;Ridurre il G8 agli scontri e alla violenza di quei giorni sarebbe un errore clamoroso: &egrave; stato un momento di presa di consapevolezza per una parte della societ&agrave; che portava avanti istanze gi&agrave; allora urgenti e oggi non pi&ugrave; rimandabili. Le preoccupazioni da cui nasceva quel movimento si sono tragicamente rivelate fondate e i giorni che viviamo ce lo confermano&raquo;.</p>
<p>La sindaca, che ha incontrato anche i familiari di Giuliani (nella foto con il padre Giuliano) ha quindi richiamato il tema della gestione dell'ordine pubblico, sostenendo che &laquo;dovrebbe avere lo scopo di non alimentare la violenza, ma di contenerla&raquo;. Al contrario, secondo Salis, &laquo;il modo in cui &egrave; stato gestito a Genova nei giorni del G8 &egrave; stato un pugno allo stomaco, proprio mentre gli occhi del mondo erano puntati sulla citt&agrave;. Il risultato &egrave; stato che le violenze hanno distolto l'attenzione dalle istanze portate avanti da quel movimento&raquo;.</p>
<p>Alla commemorazione &egrave; intervenuta anche Elena Giuliani, sorella di Carlo, che ha ribadito il duplice significato dell'iniziativa, ripetuta ogni anno dal 2001. &laquo;Da una parte si fa memoria di quello che &egrave; successo per chiedere verit&agrave; sui fatti di Genova e su Carlo, per il cui omicidio non &egrave; mai stato celebrato un processo, essendo stato il caso archiviato rapidamente. Dall'altra, i temi di allora sono ancora tutti terribilmente, tragicamente presenti oggi&raquo;.</p>
<p>Nel suo intervento, Elena Giuliani ha richiamato anche la recente morte di Abdereaim Fakir durante un intervento delle forze dell'ordine, tracciando un parallelo con quanto accadde al fratello. &laquo;Quell'approccio di allora e ci&ograve; che chiedevamo allora sono ancora validi e necessari. La repressione condotta contro il movimento continua ancora oggi. Forse bisogna finalmente iniziare a fare un ragionamento su come gestire l'ordine pubblico, il dissenso e affrontare i problemi del Paese e del mondo&raquo;.</p>
<p>&laquo;Sapere quello che &egrave; stato fatto a mio fratello e vedere forme di quella repressione replicarsi &ndash; ha aggiunto riferendosi alla morte di Fakir &ndash; &egrave; il motivo per cui siamo qui da 25 anni. Chiediamo un'assunzione di responsabilit&agrave; da parte delle istituzioni e una riflessione politica nazionale su come sono stati gestiti quei fatti, affinch&eacute; non si ripetano per strada, nelle carceri, nei centri di detenzione per migranti e ai confini&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[G8 25 anni dopo, Lega all’attacco su targa di Piazza Alimonda e conferenza al Ducale: “Servono chiarezza e rispetto delle istituzioni”]]></title>
			<link>https://telenord.it/g8-25-anni-dopo-lega-allattacco-targa-piazza-alimonda-106741</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/g8-25-anni-dopo-lega-allattacco-targa-piazza-alimonda-106741</guid>
			<description><![CDATA[La Lega torna all&rsquo;attacco su due episodi che, secondo gli esponenti del partito, pongono questioni legate al rispetto dei beni pubblici, al ruolo delle istituzioni e al...]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 15:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Lega torna all&rsquo;attacco su due episodi che, secondo gli esponenti del partito, pongono questioni legate al rispetto dei beni pubblici, al ruolo delle istituzioni e al dibattito politico cittadino. Al centro delle polemiche la targa di Piazza Alimonda imbrattata con la scritta &ldquo;Ragazzo Carlo Giuliani&rdquo; e le dichiarazioni relative a un&rsquo;iniziativa ospitata a Palazzo Ducale.</p>
<p>Sul caso della targa sono intervenuti i gruppi consiliari della Lega in Consiglio comunale e nel Municipio I Centro Est, chiedendo chiarimenti alla presidente del Municipio Simona Cosso dopo la pubblicazione sui social di un&rsquo;immagine della segnaletica modificata.</p>
<p>"Chiediamo immediata e formale chiarezza alla presidente Cosso &ndash; dichiarano i consiglieri Paola Bordilli e Alessio Bevilacqua insieme al capogruppo municipale Remo Viazzi &ndash;. La pubblicazione di un&rsquo;immagine che ritrae un bene pubblico deturpato solleva interrogativi sul piano istituzionale. Vogliamo sapere se l&rsquo;intento fosse quello di condannare apertamente l&rsquo;atto vandalico o se vi sia stata un&rsquo;accondiscendenza verso un gesto illegittimo".</p>
<p>Bordilli, componente della Commissione Toponomastica, richiama il tema della tutela della memoria cittadina e del decoro urbano. "Le targhe e i luoghi della citt&agrave; devono essere trattati con massimo rispetto, senza due pesi e due misure. Da tempo chiediamo, ad esempio, il ripristino e il rispetto della targa dedicata a Norma Cossetto, pi&ugrave; volte oggetto di atti vandalici".</p>
<p>Secondo la consigliera della Lega, le istituzioni hanno il compito di difendere &laquo;la legalit&agrave;, la storia della comunit&agrave; e il patrimonio pubblico&raquo;, senza lasciare spazio a interpretazioni ambigue. "Se la presidente Cosso non prender&agrave; nettamente le distanze da questo atto di vandalismo &ndash; aggiungono Bordilli, Bevilacqua e Viazzi &ndash; dimostrerebbe un&rsquo;incompatibilit&agrave; con il ruolo ricoperto. In quel caso chiediamo le sue dimissioni".</p>
<p>La Lega &egrave; intervenuta anche sulla vicenda relativa a Palazzo Ducale, contestando duramente alcune frasi pronunciate da un esponente antifa, Davide Dioguardi del centro sociale napoletano Mezzocannone, durante un&rsquo;iniziativa ospitata nella pi&ugrave; prestigiosa sede culturale genovese. "Noi dobbiamo alzare il tiro, fermare i fascisti ad ogni prezzo necessario. Nessuna paura davanti ai Governi e alla forze dell'ordine e nessuna paura di alzare il livello: dobbiamo andare a prendere i fascisti a casa con forza e determinazione", queste le parole di Dioguardi nel Salone del Maggior Consiglio del Ducale.</p>
<p>"Sentire evocare la caccia all&rsquo;uomo con frasi come &ldquo;andarci a prendere i fascisti a casa e fermarli con forza&rdquo; e incitare alla ribellione contro i governi e le Forze dell&rsquo;Ordine &egrave; qualcosa di aberrante. Questo non &egrave; antifascismo: questo &egrave; teppismo militante che flirta con il terrorismo verbale e minaccia l&rsquo;incolumit&agrave; delle persone nelle loro stesse abitazioni. Una delle cose ancora pi&ugrave; vergognose &egrave; che questo delirio sia andato in scena a Palazzo Ducale, il cuore culturale di Genova. Chi gestisce questi spazi ha il dovere di vigilare. Trasformare una sede istituzionale in un megafono per chi predica la violenza e il disprezzo per la Polizia &egrave; una responsabilit&agrave; enorme, che va condannata senza se e senza ma. Al di l&agrave; dei contenuti di un corteo, per modi e toni assolutamente non condivisibili e da stigmatizzare, quanto accaduto a Palazzo Ducale &egrave; di una gravit&agrave; inaudita. Assieme al mio collega Alessio Bevilacqua abbiamo chiesto la convocazione urgente di una commissione per audire la presidente di Palazzo Ducale ed esigiamo risposte immediate, oltre alle dimissioni dei responsabili che hanno concesso il palco a questi estremisti. Per il Consiglio comunale di domani presenter&ograve; altres&igrave; un&rsquo;interrogazione urgente. La sinistra la smetta di coccolare questi personaggi".</p>
<p><strong>Ilaria Cavo (NM) "Al Ducale parole inaccettabili. Istituzioni prendano le distanze" -</strong> "<em>A venticinque anni dal G8 di Genova &egrave; giusto ricordare quei giorni nella loro interezza. Il G8 non consente una chiave di lettura e un giudizio univoco: e' fatto delle immagini della devastazione e il saccheggio della citt&agrave;, del dramma di Piazza Alimonda, con la morte di Carlo Giuliani e lo sparo di Mario Placanica che si rivelo' essere legittima difesa; la gravissima irruzione alla scuola Diaz e le violenze nella caserma di Bolzaneto. Una vicenda complessa, segnata da errori della piazza e delle forze dell'ordine. Molti errori e un unico insegnamento: la violenza non porta da nessuna parte. Non quella fisica, che devast&ograve; Genova e segn&ograve; quei giorni, e nemmeno quella verbale, che oggi rischia di emergere da visioni unilaterali.&nbsp; Destano preoccupazione le dichiarazioni pronunciate nei giorni scorsi in una sede istituzionale come Palazzo Ducale da rappresentanti del movimento No Kings: parole che hanno evocato e legittimato forme di violenza e l'innalzamento del livello di scontro politico. Affermazioni che stonano profondamente con il significato complessivo della riflessione sul G8 e con la lezione che quella vicenda dovrebbe aver lasciato a tutti. Mi auguro che su quelle parole arrivi una presa di distanza chiara e senza ambiguit&agrave; da parte di tutte le istituzioni cittadine, a cominciare dalla sindaca</em>". Cos&igrave; Ilaria Cavo, deputata di Noi Moderati e giornalista che fece la cronaca in diretta del G8 di Genova.</p>
<p><strong>Alessandra Bianchi (FdI): "Ducale in ostaggio della propaganda ma la giunta Salis sta in silenzio" -</strong> &ldquo;<em>Siamo sgomenti che questa Amministrazione abbia accettato che Palazzo Ducale venisse trasformato in uno spazio di propaganda politica di parte, che parla soltanto alla galassia antagonista della sinistra extraparlamentare, alimentando tensioni e fomentando un clima d&rsquo;odio pericoloso. Dopo il gravissimo &ldquo;vi abbiamo appesi per i piedi a testa in gi&ugrave; gi&agrave; una volta&rdquo;, le offese della consigliera Ghio, il dito medio della consigliera Tassara nei confronti dei genovesi impegnati in una manifestazione regolarmente autorizzata, la violenza verbale del consigliere Kaabour e il comportamento tenuto da Riccardo Rudino, esponente del CALP e di Genova Antifascista, nei confronti di un consigliere di Fratelli d&rsquo;Italia, ci saremmo aspettati una presa di distanza chiara e inequivocabile da parte del Sindaco, della giunta e di tutta la maggioranza. Invece continuiamo ad assistere a un silenzio assordante. Chi governa una citt&agrave; ha il dovere di abbassare i toni: suona quindi quantomeno contraddittorio che il vicesindaco richiami tutti alla moderazione in aula, salvo poi essere il primo a smentire quei richiami con i propri comportamenti. L&rsquo;impressione &egrave; sempre pi&ugrave; evidente: questa giunta appare condizionata dalle componenti pi&ugrave; ideologiche della propria coalizione e preferisce non scontentare una parte del proprio elettorato piuttosto che affermare con chiarezza un principio semplice: anche la violenza verbale, l&rsquo;intimidazione e i richiami alla giustizia sommaria non devono trovare alcuna legittimazione. Da qualunque parte provengano&rdquo;</em> cos&igrave; Alessandra Bianchi, capogruppo di Fratelli d&rsquo;Italia in consiglio comunale</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Genova, sicurezza, sindaca Salis: "Servono più risorse e più forze dell'ordine, non può gravare tutto sulla polizia locale"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-sicurezza-sindaca-salis-servono-piu-risorse-piu-106735</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;"Se si ha davvero a cuore la sicurezza delle citt&agrave; bisogna investire risorse". &Egrave; l'appello lanciato dalla sindaca di Genova,&nbsp;Silvia Salis, che torna a...]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;"Se si ha davvero a cuore la sicurezza delle citt&agrave; bisogna investire risorse". &Egrave; l'appello lanciato dalla sindaca di Genova,&nbsp;<strong>Silvia Salis</strong>, che torna a chiedere un rafforzamento degli organici delle forze dell'ordine, sottolineando come la gestione della sicurezza urbana non possa ricadere esclusivamente sulla polizia locale.</p>
<p>La sindaca &egrave; intervenuta sul tema a margine dell'inaugurazione della nuova struttura di&nbsp;<strong>Villa San Teodoro</strong>, a Di Negro, soffermandosi in particolare sull'allarme sicurezza a bordo dei mezzi pubblici cittadini.</p>
<p>"Alla riunione, alla quale era presente anche il questore, abbiamo chiesto un maggiore supporto da parte delle altre forze dell'ordine perch&eacute; non si pu&ograve; pensare che ci sia soltanto la polizia locale", ha spiegato Salis.</p>
<p>Secondo la prima cittadina, il Comune sta facendo il possibile per garantire una presenza sul territorio, ma le risorse a disposizione non sono sufficienti a coprire tutte le situazioni di criticit&agrave;.</p>
<p>"Non possiamo intervenire su tutti i fronti e in tutti i punti sensibili della citt&agrave;. La polizia locale &egrave; sempre presente e sta facendo il massimo, come dimostra la risposta immediata all'episodio avvenuto sulla linea 71, ma da sola non pu&ograve; farcela", ha affermato.</p>
<p>Salis ha poi allargato il ragionamento al contesto nazionale, richiamando la posizione espressa dall'Associazione nazionale dei Comuni italiani (Anci), secondo cui molte amministrazioni lamentano un sovraccarico di compiti affidati alle polizie locali.&nbsp;</p>
<p>"Da Anci arriva un messaggio molto chiaro: tutti i Comuni segnalano che le polizie locali sono gravate da un carico di lavoro eccessivo e non ricevono un adeguato supporto dalle altre forze dell'ordine", ha osservato.</p>
<p>Per la sindaca il nodo principale resta quello degli organici, che interessa non solo i corpi di polizia municipale ma anche le forze di polizia statali.</p>
<p>"Le stesse forze dell'ordine soffrono di una carenza numerica. Proprio per questo serve un investimento da parte del Governo. Se la sicurezza &egrave; davvero una priorit&agrave;, allora bisogna destinare risorse adeguate per garantire una presenza pi&ugrave; capillare sul territorio", ha concluso.</p>]]></content:encoded>
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				<item>
			<title><![CDATA[G8 venticinque anni dopo: migliaia in corteo a De Ferrari, omaggio a Carlo Giuliani e tensione davanti a CasaPound]]></title>
			<link>https://telenord.it/g8-venticinque-anni-dopo-migliaia-corteo-de-ferrari-omaggio-106725</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[C'&egrave; chi nel 2001 ancora non era nemmeno nato e chi di quel luglio di 25 anni fa porta addosso ancora i segni. Generazioni lontane ma mai cos&igrave; vicine nel ricordo di...]]></description>
			<pubDate>Sun, 19 Jul 2026 19:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C'&egrave; chi nel 2001 ancora non era nemmeno nato e chi di quel luglio di 25 anni fa porta addosso ancora i segni. Generazioni lontane ma mai cos&igrave; vicine nel ricordo di una ferita che non riesce ancora a rimarginarsi e nella determinazione che un mondo migliore &egrave;, oggi pi&ugrave; che mai, necessario. In migliaia, circa 10 mila, si sono dati appuntamento a Genova nei luoghi trasformati in "macelleria messicana" o dove "mor&igrave; la democrazia" per ripercorrere le strade che, durante il G8, divennero teatro di scontri e videro il sangue scorrere a terra. Un serpentone pacifico, colorato ma anche arrabbiato. Esattamente come avrebbe voluto essere un quarto di secolo fa, se non lo avessero silenziato con quelli che sono passati alla storia come "i fatti di Genova", ovvero i tre giorni in cui in Italia venne sospesa la democrazia.</p>
<p>I manifestanti del corteo nazionale "Nessun Rimorso", organizzato per il 25&deg; anniversario dei fatti del G8 di Genova, hanno raggiunto piazza De Ferrari nel tardo pomeriggio al termine della manifestazione partita da piazza Alimonda, il luogo in cui il 20 luglio 2001 venne ucciso Carlo Giuliani durante gli scontri con le forze dell'ordine. Migliaia di persone, tra studenti, attivisti e protagonisti delle mobilitazioni di allora, hanno attraversato le strade simbolo di quei giorni, tornando nei luoghi che segnarono il vertice del G8.</p>
<p>Ad anticipare il corteo principale &egrave; stato un pre-corteo di circa mille giovani antifascisti, partito dalla scuola Diaz, teatro del violento blitz delle forze dell'ordine passato alla storia come la "macelleria messicana", e diretto verso piazza Alimonda. Giunti sul posto, i partecipanti hanno scandito il coro "Siamo tutti Carlo Giuliani" e deposto fiori e un estintore accanto al cippo che ricorda il giovane manifestante ucciso durante gli scontri del G8.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;Nel primo pomeriggio i giovani dei collettivi si sono dati appuntamento davanti alla scuola Diaz. Con loro anche Mark Covell, il giornalista che fin&igrave; in coma durante l'irruzione. "I ragazzi sono molto arrabbiati - ha detto - ma sono convinto che da Genova partir&agrave; un nuovo movimento della generazione Z che pian piano si prender&agrave; tutta la scena". Il reporter inglese si &egrave; poi sentito male per il caldo ed &egrave; stato soccorso da alcuni manifestanti e caricato in ambulanza. Il corteo &egrave; arrivato fino a piazza Alimonda, dove il 20 luglio venne ucciso Carlo Giuliani, per unirsi agli altri attivisti per la manifestazione nazionale Nessun Rimorso. Qui hanno deposto alcuni fiori accanto al cippo che lo ricorda e anche un estintore. Presente anche la sorella Elena che all'assemblea dei No Kings ha spiegato che vivere senza il fratello "&egrave; come tutte le ingiustizie del mondo per le quali si deve combattere e lottare ancora tutti uniti".<br /><br />&nbsp; &nbsp; &nbsp;Subito dopo la partenza, alcuni partecipanti hanno "murato" la sede di Casapound con dei cartoni su cui hanno scritto "zona denazificata" e "ora e sempre resistenza" e una bandiera partigiana. Poi il fiume umano &egrave; passato da via Tolemaide, piazza delle Americhe, Brignole. Arrivati davanti al palazzo di Confindustria alcuni hanno lanciato fumogeni e bicchieri di vernice contro le vetrate. In vista delle manifestazioni, la questora Silvia Burdese ha attivato i servizi di prevenzione e vigilanza, con il monitoraggio sugli arrivi dei manifestanti da fuori provincia e presidi sugli obiettivi sensibili. Alla stazione un ragazzo ha consegnato spontaneamente un fumogeno.<br /><br />&nbsp; &nbsp; "Il G8 &egrave; una ferita che rimane aperta - le parole di Vittorio Agnoletto, allora portavoce del Genoa social forum - perch&eacute; da parte delle istituzioni dello Stato nessuno ha chiesto scusa e non sono neanche cambiate le regole di ingaggio per le forze dell'ordine ed &egrave; per questo che siamo qui a chiedere verit&agrave; e giustizia". Verit&agrave; e giustizia che non sono arrivate visto che i processi "non sono serviti a cambiare nulla se non nei primi anni. Ancora oggi - spiega l'avvocata Laura Tartarini, del Genoa Legal Forum - sempre pi&ugrave; i diritti dei manifestanti vengono ridotti e minacciati e quindi anche per noi avvocati essere qui &egrave; ribadire che c'&egrave; la necessit&agrave; di preservare la libert&agrave;". Domani ci sar&agrave; la commemorazione, sempre in piazza Alimonda, per la morte di Carlo e marted&igrave; la fiaccolata alla scuola Diaz.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Cantieri e ritardi, la calda estate di Genova, Fabio Gregorio (Pd): "Vitali comunicare ai cittadini gli effetti benefici dei lavori"]]></title>
			<link>https://telenord.it/cantieri-ritardi-calda-estate-genova-fabio-gregorio-pd-106669</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[I cantieri aperti in citt&agrave;, i ritardi nelle opere pubbliche, l'impatto sulla viabilit&agrave; e le prospettive per i prossimi mesi sono stati al centro dell'intervento di...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Jul 2026 18:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I cantieri aperti in citt&agrave;, i ritardi nelle opere pubbliche, l'impatto sulla viabilit&agrave; e le prospettive per i prossimi mesi sono stati al centro dell'intervento di Fabio Gregorio, consigliere comunale del Partito Democratico di Genova, ospite della trasmissione "Liguria Live" a Telenord.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell'intervista Gregorio ha affrontato uno dei temi pi&ugrave; sentiti dell'estate genovese, sottolineando come i disagi causati dai numerosi cantieri debbano essere accompagnati da una comunicazione chiara e trasparente. "&Egrave; vitale comunicare ai cittadini gli effetti benefici dei lavori", ha evidenziato il consigliere, spiegando che una maggiore informazione sui tempi, sugli obiettivi e sui risultati attesi pu&ograve; contribuire a rendere pi&ugrave; comprensibili i sacrifici richiesti a residenti e automobilisti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'intervista ha rappresentato l'occasione per fare il punto sulla situazione delle principali opere in corso, analizzandone le ricadute sulla mobilit&agrave;, sulle attivit&agrave; economiche e sulla vita quotidiana dei genovesi. Nel confronto sono stati affrontati anche i temi della programmazione degli interventi, del rispetto dei cronoprogrammi e delle strategie per limitare i disagi e accelerare il completamento delle infrastruttur</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sicurezza, presidio Lega davanti alla Prefettura: "Genova in ostaggio". Bordilli denuncia consigliere Pd]]></title>
			<link>https://telenord.it/sicurezza-presidio-lega-davanti-prefettura-genova-ostaggio-106668</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Un presidio davanti alla Prefettura per chiedere pi&ugrave; sicurezza in citt&agrave; e denunciare quello che definiscono un deterioramento del confronto democratico in...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Jul 2026 18:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Un presidio davanti alla Prefettura per chiedere pi&ugrave; sicurezza in citt&agrave; e denunciare quello che definiscono un deterioramento del confronto democratico in Consiglio comunale. A promuoverlo sono stati oggi i consiglieri comunali della Lega <strong>Paola Bordilli</strong> e <strong>Alessio Bevilacqua</strong>, insieme al partito.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel corso dell'iniziativa i due esponenti del Carroccio hanno ribadito la richiesta di apertura di un Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) in Liguria e l'introduzione del taser in dotazione alla Polizia locale. Contestualmente &egrave; stata avviata una raccolta firme a sostegno dell'impiego della pistola a impulsi elettrici da parte degli agenti del Comune.</p>
<p class="isSelectedEnd">"Siamo qui perch&eacute; la Prefettura rappresenta due temi fondamentali: la sicurezza dei cittadini e la tenuta democratica delle istituzioni &ndash; hanno dichiarato Bordilli e Bevilacqua &ndash;. Continueremo a batterci per l'apertura immediata di un Cpr e per dotare la Polizia locale del taser, uno strumento che riteniamo indispensabile per la tutela del territorio".</p>
<p class="isSelectedEnd">I due consiglieri hanno rivolto dure critiche all'amministrazione guidata dalla sindaca Silvia Salis, accusandola di non aver affrontato in modo efficace il tema della sicurezza urbana.</p>
<p class="isSelectedEnd">"Da un anno Genova &egrave; diventata una citt&agrave; pi&ugrave; insicura &ndash; sostiene la Lega &ndash;. Residenti e commercianti denunciano episodi di degrado, furti e violenza, mentre la giunta &egrave; rimasta immobile, limitandosi a scaricare le responsabilit&agrave; sul Governo". Secondo Bevilacqua, anche sul fronte dei Patti per la Sicurezza e della situazione della Darsena l'amministrazione avrebbe dimostrato ritardi e inefficienze.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per questo motivo la Lega annuncia la presentazione in Consiglio comunale di un documento a sostegno dei Patti per la Sicurezza, dopo che, secondo i consiglieri, le precedenti mozioni su taser, impiego dell'Esercito e apertura del Cpr non sarebbero state calendarizzate.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel corso della conferenza stampa Paola Bordilli ha denunciato &ldquo;Il declino democratico a Genova ha ormai toccato il fondo, trasformando le istituzioni in un teatro di intolleranza. Siamo arrivati all&rsquo;assurdit&agrave; di essere espulsi dall&rsquo;Aula consiliare solo per aver chiesto legittimi minuti di sospensione. Assistiamo a un degrado senza precedenti della dignit&agrave; istituzionale, di cui il sindaco Salis &egrave; il primo e principale responsabile, forte di un linguaggio e di un atteggiamento totalmente inadeguati per il primo cittadino della sesta citt&agrave; d&rsquo;Italia, che si &egrave; permessa di etichettare i consiglieri del centrodestra come &lsquo;beceri&rsquo; e &lsquo;nani&rsquo;. L&rsquo;apice di questa deriva &ndash; attacca la capogruppo Paola Bordilli &ndash; si &egrave; registrato quando un collega del Partito Democratico ha rivolto parole brutali solo perch&eacute; stavo proponendo misure di buon senso a tutela delle donne e della Costituzione. Questo consigliere del PD (<strong>Si Mohamed Kaabou</strong>r, N.d.R.<em>) </em>&egrave; arrivato persino a evocare Piazzale Loreto. Di fronte a questa violenza verbale inqualificabile non far&ograve; un solo passo indietro: ho dato mandato ai miei legali di procedere formalmente. Se pensano di intimidirci con questi metodi da regime si sbagliano di grosso: continueremo a difendere i genovesi, dentro e fuori dal Consiglio comunale, senza paura.&rdquo;</p>
<p class="isSelectedEnd">"Non faremo passi indietro &ndash; ha dichiarato Bordilli &ndash;. Continueremo a difendere le nostre idee e i cittadini senza lasciarci intimidire".</p>
<p>Infine, i consiglieri hanno annunciato che a settembre Genova ospiter&agrave; un incontro nazionale promosso dalla Lega dal titolo <strong>"No Velo, No Bavaglio"</strong>, al quale prenderanno parte le eurodeputate Anna Maria Cisint, Silvia Sardone e Susanna Ceccardi. L'iniziativa, hanno spiegato gli organizzatori, sar&agrave; dedicata ai temi dell'integrazione e del contrasto all'islamismo radicale, che la Lega considera una delle principali sfide per la sicurezza e la tutela dei valori democratici.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[G8 venticinque anni dopo, SIAP: "La memoria sia completa e obiettiva, la Polizia è cambiata"]]></title>
			<link>https://telenord.it/g8-venticinque-anni-dopo-siap-memoria-sia-completa-106660</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA["Ricordare il G8 di Genova &egrave; un dovere, ma il racconto di quei giorni deve essere completo, equilibrato e capace di riconoscere anche il percorso di cambiamento compiuto...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Jul 2026 16:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">"Ricordare il G8 di Genova &egrave; un dovere, ma il racconto di quei giorni deve essere completo, equilibrato e capace di riconoscere anche il percorso di cambiamento compiuto dalla Polizia di Stato". &Egrave; questo il messaggio lanciato da Roberto Traverso, segretario generale provinciale del SIAP di Genova, in occasione del venticinquesimo anniversario del G8 del 2001.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo Traverso, le giornate del luglio 2001 rappresentano "una delle pagine pi&ugrave; dolorose della gestione dell'ordine pubblico nel nostro Paese", una vicenda che &egrave; stata oggetto di processi, indagini e commissioni parlamentari, facendo emergere "gravi errori nella gestione della sicurezza e responsabilit&agrave; che hanno coinvolto diversi livelli istituzionali, non soltanto all'interno dell'Amministrazione della pubblica sicurezza, ma anche sul piano politico".</p>
<p class="isSelectedEnd">Il segretario provinciale del sindacato di polizia sottolinea per&ograve; la necessit&agrave; di evitare letture parziali della vicenda. "Mi aspettavo che in occasione di questo anniversario trovasse maggiore spazio anche un'altra riflessione. Oggi la maggior parte dei poliziotti che presta servizio a Genova venticinque anni fa era bambina o, in molti casi, non era nemmeno nata. A questi giovani operatori va spiegato cosa &egrave; accaduto, ma va anche raccontato il percorso di cambiamento che la Polizia di Stato ha intrapreso in questi venticinque anni".</p>
<p class="isSelectedEnd">Traverso ricorda come, dopo il G8, siano stati introdotti importanti cambiamenti nella formazione degli operatori e nella gestione dell'ordine pubblico. Tra questi cita la nascita, su impulso dell'allora capo della Polizia Antonio Manganelli, di una scuola specificamente dedicata all'ordine pubblico, con l'obiettivo di trasformare l'esperienza del G8 in un'occasione di crescita professionale e istituzionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel suo intervento affronta anche il tema delle responsabilit&agrave; nella gestione dell'evento, sostenendo che "la Questura di Genova e la catena di comando della Polizia genovese non ebbero un ruolo decisionale nella gestione complessiva del G8". Secondo Traverso, la struttura di comando locale venne infatti di fatto commissariata con l'arrivo del vice capo della Polizia Ansoino Andreassi, mentre il questore Francesco Colucci fu sostanzialmente esautorato nella gestione operativa delle giornate del vertice.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il segretario del SIAP richiama inoltre il gesto dell'allora capo della Polizia Franco Gabrielli, che negli anni successivi espresse pubblicamente le scuse dello Stato per quanto accaduto, definendolo "un momento significativo nel rapporto tra istituzioni e cittadini".</p>
<p class="isSelectedEnd">Per Traverso il ricordo del G8 deve quindi continuare a essere coltivato, ma con uno sguardo che tenga insieme memoria e cambiamento. "&Egrave; fondamentale che le nuove generazioni di poliziotti conoscano ci&ograve; che &egrave; accaduto, comprendano gli errori commessi, ma siano anche consapevoli delle profonde innovazioni introdotte dall'Amministrazione proprio a seguito di quei fatti".</p>
<p>Infine, il segretario provinciale del SIAP auspica che il venticinquesimo anniversario non venga utilizzato "per alimentare nuove contrapposizioni o riaprire artificiosamente un clima di scontro". "La memoria &ndash; conclude &ndash; deve servire a comprendere, non a dividere. Solo una memoria completa, equilibrata e obiettiva pu&ograve; rappresentare un insegnamento per le nuove generazioni e contribuire a rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ponte Morandi, dopo la sentenza il richiamo della politica: giustizia, verità e sicurezza]]></title>
			<link>https://telenord.it/ponte-morandi-dopo-sentenza-richiamo-politica-giustizia-106633</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Le reazioni del mondo politico alla sentenza sul crollo del Ponte Morandi convergono nel sottolineare il valore dell'accertamento delle responsabilit&agrave; e della giustizia...]]></description>
			<pubDate>Thu, 16 Jul 2026 18:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="0" data-end="268">Le reazioni del mondo politico alla sentenza sul crollo del Ponte Morandi convergono nel sottolineare il valore dell'accertamento delle responsabilit&agrave; e della giustizia per le 43 vittime, pur con accenti diversi sul significato del verdetto e sulle prospettive future.</p>
<p data-start="270" data-end="667">Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, <strong data-start="320" data-end="338">Matteo Salvini</strong>, ha affermato che "se i giudici hanno ritenuto cos&igrave;, chi ha sbagliato debba giustamente pagare", aggiungendo che "quelle 43 vittime meritano giustizia". Salvini ha inoltre sostenuto che Autostrade per l'Italia "al di l&agrave; delle scuse deve rispondere coi fatti, con gli investimenti, con la manutenzione ordinaria e straordinaria".</p>
<p data-start="669" data-end="1417">Il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, <strong data-start="721" data-end="737">Edoardo Rixi</strong>, ha definito la sentenza "un passaggio importante nel percorso di verit&agrave; e giustizia per la tragedia del Ponte Morandi". Pur ricordando che "nessuna decisione potr&agrave; restituire le 43 vite spezzate n&eacute; alleviare il dolore delle loro famiglie", ha sottolineato che "il crollo non &egrave; stato una fatalit&agrave;, ma il risultato di gravi errori e omissioni da parte di chi aveva il dovere di garantire la sicurezza". Rixi ha per&ograve; osservato che "ci saremmo augurati un percorso giudiziario pi&ugrave; rapido", definendo "un tempo lunghissimo" gli otto anni necessari per arrivare alla sentenza di primo grado, e ha ribadito la necessit&agrave; di continuare a investire "sulla sicurezza delle infrastrutture".</p>
<p data-start="1419" data-end="2210">Sulla stessa linea il coordinatore regionale di Fratelli d'Italia, <strong data-start="1486" data-end="1502">Matteo Rosso</strong>, secondo cui "le sentenze non si commentano, si applicano" e il verdetto sul Ponte Morandi rappresenta "un monito ben chiaro: la manutenzione non &egrave; un costo". Rosso ha aggiunto che quella che "in tanti hanno chiamato tragedia oggi possiamo dire che &egrave; frutto di molteplici responsabilit&agrave;, a partire dalla negligenza arrivando alla ricerca spasmodica del profitto". Pur sottolineando che "la morte di 43 persone e la vita spezzata di 43 famiglie non potr&agrave; mai essere sanata da nessuna sentenza", l'esponente di FdI ha evidenziato come oggi vi sia "pi&ugrave; attenzione nella gestione delle manutenzioni" e ha concluso: "Nessuno si permetta pi&ugrave; di dire che una manutenzione, ordinaria o straordinaria, sia un costo".</p>
<p data-start="2212" data-end="2642">Per <strong data-start="2216" data-end="2231">Ilaria Cavo</strong>, presidente del Consiglio nazionale di Noi Moderati, la decisione del Tribunale di Genova rappresenta "la risposta chiara che i familiari aspettavano, da otto anni", ma "non si volta pagina". Secondo Cavo, il verdetto costituisce "un passo fondamentale verso la verit&agrave;", pur evidenziando la necessit&agrave; di attendere le motivazioni della sentenza e di fare in modo che "una simile tragedia non si ripeta mai pi&ugrave;".</p>
<p data-start="2644" data-end="3123">Dal Partito Democratico, l'eurodeputato <strong data-start="2684" data-end="2702">Brando Benifei</strong> ha dichiarato che "nessuna sentenza potr&agrave; restituire le 43 vittime alle loro famiglie", ma che il verdetto "restituisce dignit&agrave; a una battaglia per la verit&agrave;". Per Benifei &egrave; stato finalmente affermato il principio che "la tragedia del 14 agosto 2018 non &egrave; stata una fatalit&agrave;, ma il risultato di responsabilit&agrave; precise", denunciando il "fallimento" sia della gestione della rete autostradale sia del sistema di vigilanza.</p>
<p data-start="3125" data-end="3601">Il capogruppo del Pd in Regione Liguria, <strong data-start="3166" data-end="3183">Armando Sanna</strong>, ha affermato che la sentenza "definisce finalmente responsabilit&agrave;, nomi, cognomi e pene" e che "dopo quasi otto anni, la giustizia ha fatto il suo corso". Sanna ha ricordato che "nessuna decisione potr&agrave; restituire ci&ograve; che &egrave; stato perduto" e ha sottolineato che il ricordo della tragedia deve tradursi "in un impegno concreto", fatto di responsabilit&agrave;, investimenti nella sicurezza delle infrastrutture e prevenzione.</p>
<p data-start="3603" data-end="4275">Sempre dal Pd, i parlamentari <strong data-start="3633" data-end="3701">Valentina Ghio, Alberto Pandolfo, Luca Pastorino e Lorenzo Basso</strong> hanno sostenuto che la sentenza "squarcia definitivamente il velo delle ipocrisie", accertando "responsabilit&agrave; personali per azioni e omissioni" che hanno consentito il mancato adempimento degli obblighi di manutenzione. I quattro parlamentari hanno definito le scuse di Autostrade "arrivate davvero fuori tempo massimo", assicurando che continueranno a vigilare "perch&eacute; tragedie come quella del Ponte Morandi non si ripetano mai pi&ugrave;" e ribadendo che il verdetto rappresenta "un passaggio fondamentale nel percorso di verit&agrave; e giustizia" atteso dai familiari delle vittime.</p>
<p data-start="4277" data-end="4635">Anche il Movimento 5 Stelle, con il capogruppo al Senato <strong data-start="4334" data-end="4352">Luca Pirondini</strong>, ha accolto la sentenza come un passaggio importante. "La sentenza di oggi non restituisce i loro cari, ma pu&ograve; restituire ci&ograve; che non deve mai mancare in uno Stato di diritto: verit&agrave; e responsabilit&agrave;", ha affermato, aggiungendo che "non chiude il dolore, ma gli d&agrave; almeno un senso".</p>
<p data-start="4637" data-end="5242" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Una presa di posizione &egrave; arrivata anche dalle liste civiche regionali Vince Liguria e Orgoglio Liguria. I consiglieri <strong data-start="4755" data-end="4829">Matteo Campora, Federico Bogliolo, Marco Frascatore e Walter Sorriento</strong> hanno definito la decisione "un passaggio importante nel percorso di accertamento delle responsabilit&agrave;", ricordando al tempo stesso il ruolo svolto dall'allora sindaco e commissario straordinario <strong data-start="5026" data-end="5041">Marco Bucci</strong>, che "ha guidato una risposta rapida ed efficace all'emergenza", sottolineando come la ricostruzione del nuovo ponte abbia rappresentato "un modello riconosciuto a livello nazionale e internazionale".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA["Genova oltre Genova", a 25 anni dal G8 il libro di Giovanni Mari rilancia i temi del movimento no global]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-oltre-genova-25-anni-g8-libro-giovanni-mari-rilancia-106619</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[A venticinque anni dal G8 di Genova, il libro "Genova oltre Genova" di Giovanni Mari ripercorre quei giorni tra scontri, violenze e il lungo percorso per la ricerca della...]]></description>
			<pubDate>Thu, 16 Jul 2026 12:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">A venticinque anni dal G8 di Genova, il libro "Genova oltre Genova" di Giovanni Mari ripercorre quei giorni tra scontri, violenze e il lungo percorso per la ricerca della verit&agrave;, ma torna anche sui contenuti politici e sociali portati in piazza dal Genoa Social Forum.</p>
<p class="isSelectedEnd">Mari, giornalista e testimone degli eventi del luglio 2001 per "Il Secolo XIX", propone una riflessione sull'attualit&agrave; di alcune battaglie del movimento, sostenendo che, oltre al tema della giustizia per quanto accaduto durante il vertice, sia necessario tornare a discutere delle proposte avanzate allora.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel volume vengono analizzati gli impegni annunciati dal G8 su povert&agrave;, debito dei Paesi pi&ugrave; fragili e ambiente, giudicati non pienamente realizzati alla luce dell'aumento delle disuguaglianze, della crisi finanziaria del 2008 e delle nuove tensioni sociali e geopolitiche.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra i temi rilanciati dal Genoa Social Forum figurano la riforma delle istituzioni internazionali, la cancellazione del debito dei Paesi del Sud del mondo, la tassazione delle transazioni finanziarie, la tutela dei beni comuni e il riconoscimento di nuovi diritti universali.</p>
<p>Secondo Mari, molte di quelle proposte, considerate allora utopistiche, possono oggi offrire spunti per affrontare fenomeni come la crescita dei populismi, delle spinte autoritarie e delle tensioni internazionali. Nel libro viene citato anche il contesto politico degli Stati Uniti nell'era Trump, come esempio delle sfide che le democrazie si trovano ad affrontare.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106619/GOVANNIMARI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Patti per la Sicurezza, si accende il confronto: Lega chiede CPR e Taser, il Siap invita a separare politica e aspetti tecnici]]></title>
			<link>https://telenord.it/patti-sicurezza-si-accende-confronto-lega-chiede-cpr-taser-106612</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Continua il dibattito sui Patti per la Sicurezza a Genova. Da una parte la Lega sollecita il sindaco Silvia Salis a sottoscrivere l'intesa con il Governo, chiedendo che...]]></description>
			<pubDate>Thu, 16 Jul 2026 12:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Continua il dibattito sui Patti per la Sicurezza a Genova. Da una parte la Lega sollecita il sindaco Silvia Salis a sottoscrivere l'intesa con il Governo, chiedendo che comprenda anche la realizzazione di un Centro di permanenza per i rimpatri (CPR) e la dotazione del Taser alla Polizia Locale. Dall'altra il Siap (Sindacato italiano appartenenti Polizia) invita a distinguere il confronto politico dagli strumenti previsti dalla normativa, sottolineando che questi temi non rientrano nei Patti disciplinati dal decreto legge 14 del 2017.</p>
<p class="isSelectedEnd">I consiglieri comunali della Lega Paola Bordilli e Alessio Bevilacqua sostengono che "firmare i Patti per la Sicurezza significa stare dalla parte dei cittadini" e definiscono CPR e Taser "strumenti indispensabili per garantire ordine, legalit&agrave; e sicurezza". Per questo annunciano il deposito di atti di indirizzo in Consiglio comunale per portare rapidamente il tema in aula e chiedere un voto sulle proposte avanzate dal Ministero dell'Interno.</p>
<p class="isSelectedEnd">I due esponenti del Carroccio puntano inoltre il dito contro l'amministrazione comunale, lamentando il mancato riscontro a una richiesta di accesso agli atti relativa proprio ai Patti per la Sicurezza. Secondo Bordilli e Bevilacqua, il Ministero avrebbe risposto al Comune pi&ugrave; rapidamente di quanto Palazzo Tursi abbia fatto con i consiglieri comunali. Da qui l'invito al sindaco Salis a chiarire la propria posizione sul tema.</p>
<p class="isSelectedEnd">Di diverso tenore l'intervento del Siap, affidato al segretario Roberto Traverso. Il sindacato evidenzia come il confronto politico stia assumendo toni sempre pi&ugrave; accesi, ma invita a riportare la discussione "sul piano tecnico". Secondo il Siap, infatti, i Patti per la Sicurezza Urbana previsti dal decreto legge 14/2017 non prevedono una trattativa sugli organici delle forze di polizia, sull'istituzione di un CPR o sull'introduzione del Taser per la Polizia Locale.</p>
<p class="isSelectedEnd">"Se davvero la loro sottoscrizione fosse subordinata a queste condizioni - osserva Traverso - ci troveremmo di fronte a una trattativa esclusivamente politica, destinata a fallire ancora prima di iniziare". Il sindacato precisa comunque di essere al lavoro per verificare il contenuto delle interlocuzioni in corso tra Comune e Governo.</p>
<p>Il Siap ribadisce inoltre che, se l'obiettivo &egrave; rafforzare le politiche di sicurezza urbana a Genova, i Patti rappresentano uno strumento operativo gi&agrave; previsto dalla normativa e che potrebbe essere attuato senza trasformare il confronto in uno scontro ideologico. "&Egrave; arrivato il momento di passare dalle polemiche ai fatti - conclude Traverso - mettendo insieme risorse, competenze e responsabilit&agrave; per dare risposte concrete ai cittadini e tutelare chi ogni giorno lavora in divisa".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA["Le Primarie delle Idee", Italia Viva apre il cantiere per le Politiche 2027: a Genova Furlan, Paita, Faraone e Gori]]></title>
			<link>https://telenord.it/primarie-idee-italia-viva-apre-cantiere-politiche-2027-106599</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[È partita da Genova la riflessione sulle elezioni politiche del 2027 con "Le Primarie delle Idee", l'iniziativa promossa da Italia Viva per avviare un confronto sui temi che...]]></description>
			<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 19:08:15 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È partita da Genova la riflessione sulle elezioni politiche del 2027 con "Le Primarie delle Idee", l'iniziativa promossa da Italia Viva per avviare un confronto sui temi che caratterizzeranno la prossima stagione politica. L'incontro ha riunito esponenti del mondo riformista e del centrosinistra con l'obiettivo di mettere al centro il dibattito sui contenuti e sulle prospettive del Paese.</p><p><br></p><p>Al tavolo sono intervenuti la senatrice di Italia Viva Anna Maria Furlan, la capogruppo di Azione-Italia Viva al Senato Raffaella Paita, il vicepresidente di Italia Viva Davide Faraone e l'europarlamentare del Partito Democratico Giorgio Gori.</p><p><br></p><p>Nel corso dell'incontro è stato affrontato il tema della costruzione di un progetto politico capace di guardare alle sfide dei prossimi anni, con particolare attenzione alle politiche economiche, al lavoro, alle infrastrutture, alla sanità e alle riforme. Al centro del confronto anche la necessità di elaborare una proposta programmatica condivisa prima ancora di discutere candidature e alleanze.</p><p><br></p><p>L'iniziativa ha rappresentato il primo appuntamento di un percorso che, nelle intenzioni dei promotori, punta a raccogliere idee e contributi provenienti dal territorio e dal mondo delle professioni, dell'impresa e dell'associazionismo, per costruire una piattaforma programmatica in vista delle elezioni politiche del 2027.</p><p><br></p><p>La partecipazione di esponenti appartenenti a forze politiche diverse, come Italia Viva e Partito Democratico, ha inoltre offerto l'occasione per un confronto sul futuro dell'area riformista e sulle possibili prospettive del centrosinistra nei prossimi anni, in una fase considerata cruciale per la definizione di una proposta alternativa al governo nazionale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova: Commissione armi in porto, parole grosse e minacce al consigliere Gandolfo, seduta sospesa, FdI minaccia l'Aventino]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-commissione-armi-porto-parole-grosse-minacce-tursi-106596</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-commissione-armi-porto-parole-grosse-minacce-tursi-106596</guid>
			<description><![CDATA[Doveva essere un confronto sulla proposta di istituire un Osservatorio comunale dedicato al monitoraggio dei traffici di armamenti nel porto di Genova, ma la riunione della...]]></description>
			<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 18:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Doveva essere un confronto sulla proposta di istituire un Osservatorio comunale dedicato al monitoraggio dei traffici di armamenti nel porto di Genova, ma la riunione della commissione consiliare si &egrave; trasformata in un pomeriggio ad alta tensione. Tra accuse reciproche, proteste, momenti di forte nervosismo e la sospensione dei lavori, il dibattito ha finito per concentrarsi pi&ugrave; sul clima in aula che sul merito della proposta.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'iniziativa, sostenuta dalla maggioranza e illustrata dalla capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra Francesca Ghio, punta alla creazione di un organismo che coinvolga Comune, Prefettura, Autorit&agrave; di sistema portuale e Capitaneria di porto. L'obiettivo &egrave; monitorare e rendere trasparenti i transiti di materiali bellici nello scalo genovese, nel rispetto di quanto previsto dalla legge 185 del 1990 sull'esportazione e il transito di armamenti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel corso della prima parte della seduta sono intervenuti diversi rappresentanti del mondo sindacale e associativo favorevoli al progetto: Riccardo Rudino del Collettivo autonomo lavoratori portuali (Calp), Jos&eacute; Nivoi dell'Usb, Carlo Tombola di The Weapon Watch e Claudia Amerio di Emergency, che hanno illustrato le ragioni a sostegno dell'Osservatorio.</p>
<p class="isSelectedEnd">La situazione &egrave; degenerata nella fase successiva, quando i gruppi di centrodestra hanno contestato l'assenza del vicesindaco Alessandro Terrile, titolare della delega al porto. Terrile era impegnato in un altro incontro istituzionale ed &egrave; arrivato in commissione solo in un secondo momento, quando per&ograve; la protesta dell'opposizione era gi&agrave; esplosa.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel frattempo il consigliere di Fratelli d'Italia Nicholas Gandolfo aveva lasciato l'aula in polemica con il presidente della commissione Marco Mes. Durante il confronto si &egrave; verificato anche un momento di forte tensione che ha coinvolto Riccardo Rudino del Calp. Il sindacalista si &egrave; alzato dirigendosi verso i banchi del centrodestra pronunciando la frase: &laquo;Vi aspetto fuori&raquo;. Il gesto ha rischiato di far degenerare la situazione ed &egrave; stato immediatamente contenuto dalle persone presenti, tra cui anche l'assessora Rita Bruzzone.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'episodio ha spinto il presidente della commissione a interrompere temporaneamente i lavori per consentire una riunione dei capigruppo. La sospensione, tuttavia, non &egrave; bastata a riportare la calma.</p>
<p class="isSelectedEnd">Al termine della seduta i consiglieri di Fratelli d'Italia Sergio Gambino e Nicholas Gandolfo hanno segnalato l'accaduto alla polizia locale, criticando anche la gestione della vicenda da parte della maggioranza.</p>
<p><strong>Commento di Alessandra Bianchi (FdI) -</strong> "<em>Quanto accaduto oggi &egrave; il risultato di un clima d'odio che la maggioranza, inclusi gli esponenti della Giunta, hanno legittimato non prendendo mai posizione giustificando insulti, minacce e comportamenti violenti non solo all'interno della Sala Rossa. &Egrave; inaccettabile che il vicesindaco, sempre pronto a farci la morale, oggi abbia provato ad addossare sul collega vicepresidente Gandolfo le responsabilit&agrave; di chi - un rappresentante del CALP presente come audito - invece ha avuto un atteggiamento aggressivo, violento e pericoloso che avrebbe potuto originare qualcosa di ancora pi&ugrave; grave se non fosse stato bloccato da pi&ugrave; persone che per trattenerlo gli hanno addirittura strappato la maglia. Non possiamo pi&ugrave; subire quello che denunciamo da un anno: permettere e sminuire o addirittura giustificare qualsivoglia forma di violenza non pu&ograve; che generare ulteriore violenza. Pretendiamo rispetto e una unanime presa di distanza. Come Fratelli d'Italia non torneremo in aula fino a quando, anche dalla maggioranza, non arriver&agrave; una piena condanna"</em> dichiara Alessandra Bianchi, capogruppo di Fratelli d'Italia.</p>
<p><strong>Commento di Matteo Rosso e Stefano Maullu (FdI)-</strong> "<em>Come ho avuto modo di dire pochi giorni fa il clima di scontro politico costante pu&ograve; giovare nel gioco dei sondaggi, ma mette in pericolo la libert&agrave; democratica di una citt&agrave;. Quanto accaduto oggi in Sala Rossa a Genova deve far riflettere chi da mesi sta soffiando sul fuoco: oggi non si &egrave; arrivati allo scontro grazie all'intervento di chi in Aula ha fermato una possibile aggressione" cos&igrave; dichiara l'On. Matteo Rosso coordinatore regionale di FdI. "Il dibattito, anche se acceso, &egrave; parte della politica, ma va ricordato che in quella stessa Aula Alessandra Bianchi, capogruppo di FdI, &egrave; stata minacciata e nessuno della maggioranza ha preso realmente le sue difese e quello di oggi non &egrave; che l'ennesimo caso di una demonizzazione dell'avversario che ingenera odio financo alla violenza" aggiunge il commissario cittadino di FdI, l'On Stefano Maullu vicepresidente del gruppo parlamentare di FdI alla Camera. "Chiediamo una presa di posizione netta da parte di tutti &ndash; concludono all'unisono Rosso e Maullu &ndash; ricordando a chi agita costantemente gli animi di fermarsi prima che sia troppo tardi. Al Vicepresidente del Consiglio Nicholas Gandolfo oggetto oggi di minacce va la piena solidariet&agrave; di Fratelli d'Italia e ci auguriamo che altrettanto vorranno esprimere tutte le forze politiche, anche di maggioranza</em>" cos&igrave; concludono i due parlamentari di Fratelli d'Italia.</p>
<p><strong>Commento di Paola Bordilli e Alessio Bevilacqua (Lega) -</strong> "<em>Quanto accaduto oggi durante la seduta della Commissione Consiliare &egrave; di una gravit&agrave; inaudita, ma purtroppo non ci sorprende. &Egrave; il culmine e l'inevitabile risultato di un clima d'odio, tensioni e delegittimazione che a Genova va avanti da ben 13 mesi dall'inizio di questo mandato, tra insulti continui e silenzi complici".Lo dichiarano in una nota di fuoco i consiglieri comunali della Lega, Paola Bordilli e Alessio Bevilacqua.Durante i lavori della commissione odierna, un soggetto audito ha tenuto un comportamento palesemente violento e intimidatorio. Un fatto gi&agrave; di per s&eacute; intollerabile, reso ancor pi&ugrave; scandaloso dall'atteggiamento del Vicesindaco di Genova che non ha condannato l'episodio, arrivando anzi a dando dei vergognosi ai consiglieri di centrodestra."Questo &egrave; un insulto diretto alle istituzioni" &ndash; incalzano Bordilli e Bevilacqua. "Ma questo episodio non nasce dal nulla: &egrave; il frutto avvelenato di oltre un anno in cui la sinistra, con il sindaco in testa, ha sistematicamente sdoganato l'insulto e il fango contro di noi, preferendo il silenzio complice ogni volta che veniva superato il limite del confronto civile."I consiglieri della Lega puntano poi il dito contro l'atteggiamento antidemocratico di una parte dell'opposizione:"Stiamo ancora aspettando le scuse ufficiali da parte di un consigliere del Partito Democratico che, dopo aver evocato in passato Piazzale Loreto, oggi ha rivolto un gesto palese con cui ci intimava di abbandonare l'aula. Stigmatizziamo con forza questo atteggiamento arrogante e intimidatorio: &egrave; inaccettabile che chi siede tra i banchi del Consiglio Comunale utilizzi gesti di intolleranza e toni antidemocratici. La violenza, verbale e fisica, e i gesti di insofferenza non possono trovare alcuna legittimazione</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, convegno per ricordare la strage di Via D'Amelio con la presidente dell'Antimafia Colosimo]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-convegno-ricordare-strage-via-damelio-presidente-106578</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-convegno-ricordare-strage-via-damelio-presidente-106578</guid>
			<description><![CDATA[In occasione del 34&deg; anniversario della strage di Via D'Amelio, la Regione Liguria ospiter&agrave; un momento di riflessione dedicato alla legalit&agrave; e al contrasto...]]></description>
			<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 14:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="130" data-end="459">In occasione del 34&deg; anniversario della strage di Via D'Amelio, la Regione Liguria ospiter&agrave; un momento di riflessione dedicato alla legalit&agrave; e al contrasto della criminalit&agrave; organizzata. L'appuntamento &egrave; in programma domani, gioved&igrave; 16 luglio, alle ore 11.30, nella Sala Colombo della Regione Liguria, in via Fieschi 15 a Genova.</p>
<p data-start="461" data-end="752">L'iniziativa, dal titolo <strong data-start="486" data-end="522">"Legalit&agrave;, memoria e territorio"</strong>, &egrave; promossa dall'Assemblea legislativa della Liguria per commemorare il sacrificio del magistrato Paolo Borsellino e dei cinque agenti della sua scorta, uccisi nell'attentato mafioso del 19 luglio 1992 in via D'Amelio, a Palermo.</p>
<p class="" data-start="754" data-end="1007">Ospite dell'evento sar&agrave; la presidente della Commissione parlamentare Antimafia, <strong data-start="834" data-end="853">Chiara Colosimo</strong>, che interverr&agrave; nel corso della tavola rotonda dedicata al tema <strong data-start="918" data-end="1006">"Mafie in Liguria tra memoria, prevenzione e contrasto: il lavoro delle istituzioni"</strong>.</p>
<p data-start="1009" data-end="1500">Ad aprire i lavori sar&agrave; il presidente del Consiglio regionale della Liguria, <strong data-start="1086" data-end="1106">Stefano Balleari</strong>, con i saluti istituzionali. Seguir&agrave; il confronto tra i rappresentanti delle istituzioni impegnate nella lotta alla criminalit&agrave; organizzata, con gli interventi di <strong data-start="1270" data-end="1288">Andrea Orlando</strong>, presidente della VI Commissione Antimafia del Consiglio regionale, <strong data-start="1357" data-end="1375">Veronica Russo</strong>, vicepresidente della stessa Commissione, e <strong data-start="1420" data-end="1439">Nicola Piacente</strong>, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Genova.</p>
<p data-start="1502" data-end="1581">A moderare il dibattito sar&agrave; il giornalista del <em data-start="1550" data-end="1562">Secolo XIX</em> <strong data-start="1563" data-end="1580">Danilo D'Anna</strong>.</p>
<p data-start="1583" data-end="1822" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L'incontro rappresenta un'occasione per rinnovare il ricordo delle vittime della strage di Via D'Amelio e per fare il punto sull'impegno delle istituzioni nella prevenzione e nel contrasto delle infiltrazioni mafiose sul territorio ligure.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106578/COLOSIMO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Silvia Salis riceve il console generale della Repubblica Dominicana]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-silvia-salis-riceve-console-generale-repubblica-106569</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-silvia-salis-riceve-console-generale-repubblica-106569</guid>
			<description><![CDATA[La sindaca di Genova,&nbsp;Silvia Salis, ha ricevuto questa mattina a Palazzo Tursi il console generale della Repubblica Dominicana a Genova,&nbsp;Adolfo Pineda Espinosa, per un...]]></description>
			<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 14:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="v1elementToProof">La sindaca di Genova,&nbsp;<strong>Silvia Salis</strong>, ha ricevuto questa mattina a Palazzo Tursi il console generale della Repubblica Dominicana a Genova,&nbsp;<strong>Adolfo Pineda Espinosa</strong>, per un incontro istituzionale svoltosi in un clima di cordialit&agrave; e confronto costruttivo.</div>
<div class="v1elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="v1elementToProof">Il colloquio, al quale ha partecipato anche il consigliere comunale delegato alle Relazioni internazionali&nbsp;<strong>Si Mohamed Kaabour</strong>, si &egrave; concentrato sul contributo della comunit&agrave; dominicana alla vita cittadina, sulle politiche di inclusione e sulle opportunit&agrave; di rafforzare la collaborazione tra il Comune e il Consolato attraverso iniziative condivise nei settori culturale, sociale, sportivo e istituzionale.</div>
<div class="v1elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="v1elementToProof">A Genova risiede la seconda comunit&agrave; dominicana della Liguria dopo quella della Spezia. Una realt&agrave; ben radicata sul territorio, impegnata principalmente nei settori della cantieristica navale, della ristorazione e della sanit&agrave; offrendo un contributo significativo allo sviluppo economico e sociale della citt&agrave;. Nel corso dell'incontro, la sindaca ha sottolineato l'importanza del dialogo e dello scambio tra culture come strumenti fondamentali per costruire una societ&agrave; sempre pi&ugrave; inclusiva, coesa e aperta.</div>
<div class="v1elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="v1elementToProof">L'appuntamento si &egrave; concluso con l'impegno condiviso a rafforzare i rapporti tra il Comune di Genova e il Consolato della Repubblica Dominicana, la prima e pi&ugrave; antica sede diplomatica istituita dallo Stato caraibico nel mondo, fondata nel 1860. L'obiettivo &egrave; promuovere nuove opportunit&agrave; di collaborazione e mantenere un dialogo costante sui temi di comune interesse, consolidando un legame istituzionale di lunga tradizione.</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106569/salis_espinoza.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[G8 venticinque anni dopo, Landini (Cgil): "La globalizzazione ha alimentato le disuguaglianze, la politica torni ad ascoltare le persone"]]></title>
			<link>https://telenord.it/g8-venticinque-anni-dopo-landini-cgil-globalizzazione-106565</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[A venticinque anni dal G8 di Genova, il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, invita a rileggere quei giorni non solo come una pagina di memoria, ma come un momento...]]></description>
			<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 11:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="128" data-end="390">A venticinque anni dal G8 di Genova, il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, invita a rileggere quei giorni non solo come una pagina di memoria, ma come un momento decisivo per comprendere le trasformazioni economiche e sociali degli ultimi decenni.</p>
<p data-start="392" data-end="721">Intervenendo a Genova durante le iniziative per l'anniversario del summit del 2001, Landini ha sostenuto che proprio in quegli anni &laquo;&egrave; cambiato il mondo&raquo; con l'avvio di un processo di globalizzazione che, a suo giudizio, ha contribuito a generare le disuguaglianze attuali e ha favorito &laquo;un attacco ai diritti e alla democrazia&raquo;.</p>
<p data-start="723" data-end="1123">Per il leader della Cgil, le violenze che segnarono il G8 non furono episodi isolati, ma si inserirono in un contesto pi&ugrave; ampio. &laquo;Ricordare quei fatti significa anche analizzare criticamente i processi che si sono determinati. Le violenze non erano fini a se stesse, ma rappresentavano un tentativo esplicito di affermare che la globalizzazione non poteva essere messa in discussione&raquo;, ha dichiarato.</p>
<p data-start="1125" data-end="1544">Landini ha poi collegato quelle dinamiche alle tensioni del presente, sottolineando come la difesa della democrazia resti una priorit&agrave;. &laquo;Oggi siamo di fronte a una crisi della democrazia e viviamo dentro le guerre. Le persone devono tornare al centro dell'azione politica, perch&eacute; la ricchezza si sta concentrando nelle mani di pochi, che pensano di poter governare senza rappresentare gli interessi della collettivit&agrave;&raquo;.</p>
<p data-start="1546" data-end="1839">Infine, il segretario della Cgil ha rivolto un appello alla sinistra, invitandola a &laquo;uscire dal politicismo e dalla logica degli schieramenti&raquo; per tornare a confrontarsi con i problemi concreti dei cittadini, compresi coloro che hanno smesso di votare perch&eacute; convinti che &laquo;tutti siano uguali&raquo;.</p>
<p data-start="1841" data-end="2060" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Nel suo intervento, Landini ha anche criticato l'attuale esecutivo, sostenendo che &laquo;non rappresenta la maggioranza del Paese&raquo; e richiamando l'esito dell'ultimo referendum come prova del distacco tra governo e cittadini.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Nessy Guerra: da Consiglio regionale Liguria voto unanime, riportarla a casa]]></title>
			<link>https://telenord.it/nessy-guerra-consiglio-regionale-liguria-voto-unanime-106551</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Approvato dal consiglio regionale della Liguria all'unanimit&agrave; un ordine del giorno, presentato da Enrico Ioculano del Pd ma firmato da tutti i gruppi, che impegna la...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 18:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Approvato dal consiglio regionale della Liguria all'unanimit&agrave; un ordine del giorno, presentato da Enrico Ioculano del Pd ma firmato da tutti i gruppi, che impegna la giunta regionale della Liguria ad "attivarsi, nell'ambito delle proprie competenze, per sostenere ogni iniziativa utile alla tutela della cittadina italiana, originaria di Sanremo, condannata in Egitto a sei mesi di reclusione per adulterio e della figlia di tre anni e a sollecitare il Governo italiano e il Ministero degli Affari Esteri ad adottare azioni diplomatiche necessarie al rientro in Italia di entrambe".<br />&nbsp; &nbsp; &nbsp;Il caso riguarda la cittadina sanremese Nessy Guerra e la figlia di 3 anni Aisha bloccate al Cairo ormai da tre anni dopo la condanna per adulterio subita dalla donna, un reato che in Italia non esiste pi&ugrave; dal 1968.<br />&nbsp; &nbsp; Da parte della giunta &egrave; arrivato parere favorevole attraverso le parole della vicepresidente regionale nonch&eacute; assessore alle pari opportunit&agrave; e tutela e valorizzazione dell'infanzia Simona Ferro che ha voluto ricordare le iniziative gi&agrave; avviate dal Ministero degli esteri presso le autorit&agrave; egiziane e ha assicurato l'impegno del governo in un lungo lavoro diplomatico.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vannacci, tacciato di ragionare come un bimbo di 2 anni, replica alla Salis: "Qual è il background della sindaca, oltre a lanciare martelli?"]]></title>
			<link>https://telenord.it/vannacci-tacciato-ragionare-come-bimbo-2-anni-replica-salis-106547</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Non si &egrave; fatta attendere la controreplica di Roberto Vannacci, rispetto alle parole di SIlvia Salis, sindaca di Genova che, in risposta alle osservazioni del generale...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 17:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non si &egrave; fatta attendere la controreplica di Roberto Vannacci, rispetto alle parole di SIlvia Salis, sindaca di Genova che, in risposta alle osservazioni del generale sull'uso del taser, aveva detto tra l'altro (leggi <a href="https://telenord.it/salis-replica-vannacci-taser-dice-cose-false-attirare-106478"><em><strong>qui</strong></em></a>): &ldquo;Il meccanismo &egrave; un po&rsquo; questo: la sparo sempre pi&ugrave; alta per attirare sempre di pi&ugrave; l&rsquo;attenzione. Ho un figlio di due anni che pi&ugrave; o meno utilizza la stessa tecnica: quando vuole la mia attenzione prende qualcosa e lo butta per terra. Se non gliela dai subito, ne fa una un po&rsquo; pi&ugrave; grossa&rdquo;.</p>
<p>In un'intervista all'<em>Espresso</em>, Vannacci piazza la controreplica: "Silvia Salis dovrebbe riguardare le decisioni del suo Consiglio comunale. Dice di non aver tolto il taser alla Polizia locale, ma &egrave; stata bloccata la sperimentazione avviata da Bucci. Genova ha grandi problemi di sicurezza e mobilit&agrave;. Da cosa deriva il suo ergersi a leader? Qual &egrave; il background di Silvia Salis, oltre a lanciare martelli?".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Darsena, sicurezza e rigenerazione urbana: OdG condiviso per un piano integrato di rilancio dell'area]]></title>
			<link>https://telenord.it/darsena-sicurezza-rigenerazione-urbana-odg-condiviso-piano-106542</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/darsena-sicurezza-rigenerazione-urbana-odg-condiviso-piano-106542</guid>
			<description><![CDATA[La Darsena al centro delle politiche di sicurezza urbana e rigenerazione di Genova. &Egrave; questo il tema dell&rsquo;ordine del giorno straordinario, firmato da tutti i...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 15:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">La Darsena al centro delle politiche di sicurezza urbana e rigenerazione di Genova. &Egrave; questo il tema dell&rsquo;ordine del giorno straordinario, <strong>firmato da tutti i capigruppo consiliari e approvato dal Consiglio comunale</strong>, che individua nell&rsquo;area un punto strategico per lo sviluppo della citt&agrave; e indica una serie di interventi per migliorare sicurezza, decoro e vivibilit&agrave;.</p>
<p class="isSelectedEnd">La Darsena rappresenta infatti uno dei principali accessi al centro storico e al waterfront cittadino, con la presenza di attivit&agrave; economiche, universitarie, culturali, turistiche e residenziali. Negli ultimi anni residenti, commercianti, studenti e operatori hanno per&ograve; segnalato criticit&agrave; legate alla sicurezza reale e percepita, al degrado urbano e alla necessit&agrave; di una maggiore valorizzazione degli spazi pubblici.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il documento sottolinea la necessit&agrave; di un approccio integrato, che affianchi ai controlli delle forze dell&rsquo;ordine interventi di rigenerazione urbana, inclusione sociale, welfare, cultura e sviluppo economico.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra le misure indicate figura il rafforzamento del presidio della Polizia Locale nell&rsquo;area Darsena, via Gramsci e nella zona della stazione metropolitana Darsena, attraverso il Reparto Sicurezza Urbana, il Nucleo Centro Storico, i servizi in abiti civili contro i reati predatori e l&rsquo;utilizzo dei sistemi di videosorveglianza.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il Consiglio comunale chiede inoltre un maggiore coordinamento con Prefettura, Questura, Autorit&agrave; Portuale e AMT per potenziare le attivit&agrave; di prevenzione e contrasto ai fenomeni di degrado e spaccio.</p>
<p class="isSelectedEnd">Parallelamente, l&rsquo;ordine del giorno richiama i numerosi interventi di trasformazione gi&agrave; programmati nell&rsquo;area. Tra questi la riqualificazione di Calata Vignoso, finanziata con circa 4,5 milioni di euro di fondi MetroPlus, il recupero degli edifici Metelino e Tabarca con oltre 18,5 milioni di euro di risorse PNRR e il futuro insediamento del centro di alta formazione della Fondazione Accademia Italiana della Marina Mercantile, che porter&agrave; nell&rsquo;area oltre 800 studenti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Un ruolo importante viene attribuito anche al possibile rilancio di Ponte Parodi, alla valorizzazione del mercato di piazza dello Statuto e alla crescita del polo universitario e culturale della zona, elementi considerati fondamentali per aumentare la presenza qualificata negli spazi urbani.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra gli interventi a breve termine indicati nel documento figurano il potenziamento dell&rsquo;illuminazione pubblica, l&rsquo;integrazione delle telecamere con il sistema &ldquo;Genova Citt&agrave; Sicura&rdquo;, il possibile presidio fisso sperimentale della Polizia Locale, il rafforzamento della vigilanza nella stazione metropolitana e l&rsquo;utilizzo di una quota dell&rsquo;imposta di soggiorno per interventi immediati di decoro e manutenzione.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;obiettivo &egrave; trasformare la Darsena in un laboratorio cittadino di sicurezza urbana integrata, basato sulla collaborazione tra istituzioni, residenti, operatori economici, universit&agrave;, associazioni e terzo settore.</p>
<p>Il documento punta infine a favorire nuove attivit&agrave; culturali, sociali e commerciali, creando le condizioni per una maggiore frequentazione dell&rsquo;area durante tutta la giornata e rafforzando il ruolo della Darsena come uno dei poli strategici del futuro sviluppo di Genova.</p>
<p><strong>Dichiarazioni Bordilli e Bevilacqua (Lega) -</strong> &ldquo;<em>Se la sinistra, soprattutto la Giunta Salis, ci avesse ascoltato fin dall&rsquo;inizio, la Darsena non avrebbe perso un anno di tempo prezioso. Oggi arriviamo a un accordo su un documento che rappresenta una vittoria schiacciante della Lega, che ha costretto l&rsquo;opposizione a piegarsi alla realt&agrave;. Ma i ritardi accumulati pesano interamente sulle spalle della sinistra e delle sue scelte scellerate. Questo documento &egrave; un decreto di espulsione dell'Assessore Viscogliosi</em>&rdquo;. Lo dichiarano in una nota durissima i consiglieri della Lega, Alessio Bevilacqua e Paola Bordilli.I consiglieri leghisti ricordano l&rsquo;ostruzionismo subito: &ldquo;<em>A luglio dello scorso anno la Lega aveva gi&agrave; depositato un documento, sottoscritto da tutta la minoranza, pronto ed efficace. Un piano concreto che l&rsquo;allora assessore alla Sicurezza Viscogliosi ha voluto bocciare per pura cecit&agrave; politica. Hanno preferito fare melina per un anno intero, ignorando i problemi e bloccando una commissione che i cittadini chiedevano a gran voce. C&rsquo;&egrave; voluta la nostra fermezza nel pretendere una commissione sul posto per far crollare il loro castello di carte. Solo quando li abbiamo portati fisicamente in sopralluogo in Darsena e sono stati costretti a guardare in faccia il degrado e la gravit&agrave; della situazione, la sinistra, con in testa il sindaco e l&rsquo;assessore Viscogliosi, si &egrave; svegliata dal torpore, arrivando a chiedere, spaventata, un provvedimento straordinario&rdquo;.&ldquo;Il documento di oggi dimostra che avevamo ragione su tutta la linea e che la linea della Lega &egrave; quella che tutela la citt&agrave;</em>&rdquo;, concludono Bordilli e Bevilacqua. &ldquo;<em>Resta l&rsquo;inaccettabile gestione di una sinistra che per dodici mesi ha fatto finta di non vedere, scaricando i costi di questa inefficienza su residenti e commercianti della Darsena. Se ci avessero ascoltato subito, oggi forse saremmo gi&agrave; ai fatti</em>".<br /><br /><strong>Dichiarazioni Bianchi, Gandolfo e Vacalebre (FdI) -</strong> "<em>La situazione che sta vivendo la Darsena &egrave; la fotografia dell'escalation di violenza e degrado che, purtroppo, ha contagiato tutta la nostra citt&agrave; a causa delle politiche di questa Amministrazione che non ha mai voluto adottare interventi concreti ma soltanto posizioni ideologiche e senza volersi mai occupare veramente del territorio assumendosi delle responsabilit&agrave;. I cittadini, i commercianti nonch&egrave; i gestori di strutture ricettive presenti alla commissione in Darsena dello scorso 12 giugno, che vivono nell'esasperazione, hanno denunciato una situazione diventata ormai insostenibile che richiede un'attivazione immediata della giunta Salis. Apprezziamo che la maggioranza abbia voluto condividere quelle che per mesi sono state le nostre proposte svolte in aula con documenti puntuali bocciati da parte dell'Assessore Viscogliosi: dalla richiesta di presidi fissi alla implementazione della videosorveglianza passando tra le altre impegnative per il potenziamento della Polizia Locale. Oggi, con l'approvazione di questo documento, di fatto &egrave; la stessa Giunta insieme alla propria maggioranza a certificare il fallimento delle proprie politiche sulla sicurezza portate avanti dall'Assessore Viscogliosi che, lo ricordo, ha continuato a provare a raccontarci che andava tutto bene mentre oggi riconosce che c'&egrave; necessit&agrave; di intervenire con ci&ograve; che noi abbiamo sempre sostenuto a partire dall'inizio di questo mandato. Come Fratelli d'Italia abbiamo pi&ugrave; volte sottolineato la sua inadeguatezza e oggi i fatti dimostrano che avevamo ragione. Mi auguro che il s&igrave; al documento odierno si trasformi presto in azioni concrete e puntuali e non resti un voto di facciata cos&igrave; come accaduto in passato</em>" cos&igrave; Alessandra Bianchi, capogruppo di Fratelli d'Italia in consiglio comunale unitamente ai consiglieri Nicholas Gandolfo e Valeriano Vacalebre.<br /><br /><strong>Gruppi di maggioranza -</strong> "<em>Fa sorridere, se non fosse un tema cos&igrave; serio, leggere le dichiarazioni della Lega poche ore dopo aver votato all'unanimit&agrave; un ordine del giorno che tutti avevamo scelto di costruire insieme nell'interesse della citt&agrave;.</em>" Lo dichiarano i capigruppo della maggioranza in Consiglio Comunale.<span class="v1Apple-converted-space">&nbsp; "</span><em>Per giorni abbiamo lavorato con responsabilit&agrave; per arrivare a un testo condiviso, convinti che la sicurezza della Darsena meritasse uno sforzo comune e non l'ennesima prova di forza. Oggi scopriamo che, appena usciti dall'aula, la Lega ha sentito il bisogno di rivendicare presunte vittorie e di attaccare la Giunta e l'assessore Viscogliosi. Un atteggiamento che tradisce quello spirito unitario che aveva consentito l'approvazione unanime del documento. Le dichiarazioni dei consiglieri Bevilacqua e Bordilli sono tanto roboanti quanto prive di memoria. Parlano come se fino al 2025 fossero stati all'opposizione, quando invece la Lega ha governato Genova per otto anni e Paola Bordilli era stata assessore della Giunta Bucci. Se davvero avevano la soluzione ai problemi della Darsena, perch&eacute; non l'hanno realizzata quando avevano il governo della citt&agrave;, la maggioranza in Consiglio e la responsabilit&agrave; diretta delle scelte amministrative? Dopo otto anni di governo, &egrave; difficile attribuire ad altri responsabilit&agrave; che sono innanzitutto proprie. Se davvero fosse stata una 'vittoria schiacciante della Lega', come sostengono, ci chiediamo perch&eacute; abbiano votato un testo profondamente diverso da quello che avevano presentato un anno fa. La risposta &egrave; semplice: perch&eacute; il documento approvato oggi non &egrave; il documento della Lega, ma il frutto di un confronto tra maggioranza e opposizione, che introduce un principio fondamentale che loro hanno sempre ignorato: la sicurezza non si costruisce soltanto con controlli e repressione, ma anche attraverso rigenerazione urbana, welfare di comunit&agrave;, cultura, commercio, universit&agrave; e presidio sociale. I cittadini della Darsena non hanno bisogno di chi, dopo otto anni di governo senza aver risolto quelle criticit&agrave;, cerca oggi di riscrivere la storia per ottenere qualche titolo di giornale. Hanno bisogno di istituzioni che affrontino i problemi con seriet&agrave; e che siano capaci, quando serve, di mettere da parte le appartenenze politiche per costruire soluzioni condivise. L'unanimit&agrave; di oggi avrebbe potuto rappresentare un bel messaggio per la citt&agrave;: dimostrare che, su un tema delicato come la sicurezza, il Consiglio Comunale sa lavorare insieme. Purtroppo la Lega, anche in contrasto con quanto espresso in aula dagli altri gruppi di minoranza come Vince Genova, Forza Italia, Noi Moderati, Fratelli d'Italia e Gruppo Misto ha preferito trasformare quel momento in un'occasione di propaganda</em>".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Consiglio regionale, guasto all'aria condizionata: seduta sospesa per il caldo]]></title>
			<link>https://telenord.it/consiglio-regionale-guasto-allaria-condizionata-seduta-106522</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Un problema all'impianto di condizionamento del Consiglio Regionale che questa mattina non era partita, ha portato alla sospensione della seduta odierna per un'ora in attesa che...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 12:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un problema all'impianto di condizionamento del Consiglio Regionale che questa mattina non era partita, ha portato alla sospensione della seduta odierna per un'ora in attesa che l'aria condizionata, riavviata dopo un intervento da parte dei tecnici, riporti l'Aula Sandro Pertini ad una temperatura pi&ugrave; consona.<br /><br />&nbsp; &nbsp; Su indicazione del presidente del consiglio regionale Stefano Balleari l'aula, dopo aver votato un primo provvedimento, ha accolto la sospensione dei lavori per permettere il ripristino delle condizioni climatiche. Lo stesso Balleari ad inizio seduta aveva concesso ai consiglieri di togliersi la giacca vista la situazione.<br /><br />&nbsp; &nbsp;Il problema all'impianto di condizionamento dell'Aula , che &egrave; interrata e non ha finestre, segue quanto accaduto nei giorni scorsi quando nell'ufficio del consigliere del Pd Romeo &egrave; crollata una parte del controsoffitto proprio in seguito alla rottura di un tubo sempre dell'impianto del palazzo di Via Fieschi.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, fondata la "Casa della Costituzione": incontri nelle scuole e iniziative per promuovere i valori della Carta]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-fondata-casa-costituzione-incontri-nelle-scuole-106520</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-fondata-casa-costituzione-incontri-nelle-scuole-106520</guid>
			<description><![CDATA[Dall'esperienza del Comitato per il No al referendum in Liguria nasce la Casa della Costituzione, una nuova associazione che si propone di promuovere i principi costituzionali,...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 11:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="147" data-end="416">Dall'esperienza del Comitato per il No al referendum in Liguria nasce la <strong data-start="220" data-end="247">Casa della Costituzione</strong>, una nuova associazione che si propone di promuovere i principi costituzionali, la cultura della legalit&agrave; e una corretta informazione sul funzionamento della giustizia.</p>
<p data-start="418" data-end="684">A fondarla sono una trentina di componenti dell'ormai sciolto comitato, tra cui magistrati in servizio e in pensione, avvocati e insegnanti, con l'obiettivo di proseguire il lavoro di divulgazione svolto durante la campagna referendaria nelle scuole e nei quartieri.</p>
<p data-start="686" data-end="1081">&laquo;Abbiamo riscontrato un forte interesse da parte dei cittadini, soprattutto dei pi&ugrave; giovani, sui temi della Costituzione e della sua applicazione concreta &ndash; spiega la presidente pro tempore, la magistrata in pensione Alessandra Galli &ndash;. Diversi insegnanti ci hanno chiesto di continuare gli incontri nelle scuole per spiegare, con un linguaggio chiaro, come funziona il sistema della giustizia&raquo;.</p>
<p data-start="1083" data-end="1383">Sebbene l'associazione non abbia ancora una sede, sono gi&agrave; in cantiere numerose iniziative. Tra queste, percorsi dedicati alla giustizia minorile, al sistema carcerario e alle misure alternative alla detenzione, oltre a momenti di confronto aperti a proposte provenienti da associazioni e collettivi.</p>
<p data-start="1385" data-end="1576">L'obiettivo dichiarato &egrave; quello di diventare un punto di riferimento sul territorio, un "hub costituzionale" capace di raccogliere domande e offrire risposte fondate sui principi della Carta.</p>
<p data-start="1578" data-end="1861" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Sono inoltre in fase di organizzazione eventi e dibattiti in tutta la Liguria, con iniziative che si estenderanno fino a Massa. Tra gli appuntamenti gi&agrave; annunciati figurano una rassegna cinematografica a Savona e un incontro alla Spezia dedicato agli ottant'anni del voto alle donne.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106520/costituzione.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[On. Pozzolo a Telenord: "La garanzia di cambiamento ha un nome e cognome: Roberto Vannacci"]]></title>
			<link>https://telenord.it/pozzolo-garanzia-cambiamento-nome-cognome-roberto-vannacci-106502</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/pozzolo-garanzia-cambiamento-nome-cognome-roberto-vannacci-106502</guid>
			<description><![CDATA[Il deputato di Futuro Nazionale Emanuele Pozzolo, intervenuto ai microfoni di Telenord, ha sottolineato le peculiarit&agrave; di questo partito rispetto agli altri di...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 17:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il deputato di Futuro Nazionale Emanuele Pozzolo, intervenuto ai microfoni di Telenord, ha sottolineato le peculiarit&agrave; di questo partito rispetto agli altri di centrodestra e ha evidenziato i motivi per cui il cambiamento potrebbe dipendere proprio da questa neonata forza politica. Dopo aver assicurato che non sarebbe a rischio l'adesione ai trattati internazionali, Pozzolo ha ribadito che la collocazione naturale di F.N. sarebbe all'interno della coalizione di centrodestra, nonostante diverse ritrosie da parte di ipotetici alleati. Un passaggio anche sul tema della remigrazione, considerato gi&agrave; applicato da altri Paesi.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Giampedrone rinvia la scelta sul futuro: "C'è tempo per decidere". Resta aperta l'ipotesi di un incarico nazionale ]]></title>
			<link>https://telenord.it/giampedrone-rinvia-scelta-futuro-ce-tempo-decidere-resta-106480</link>
			<dc:creator><![CDATA[Gilberto Volpara]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/giampedrone-rinvia-scelta-futuro-ce-tempo-decidere-resta-106480</guid>
			<description><![CDATA[Il futuro politico di Giacomo Giampedrone resta ancora tutto da scrivere. A pochi giorni dal congresso ligure di Forza Italia, l'assessore regionale alla Protezione civile,...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 12:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Il futuro politico di Giacomo Giampedrone resta ancora tutto da scrivere. A pochi giorni dal congresso ligure di Forza Italia, l'assessore regionale alla Protezione civile, Infrastrutture e Difesa del suolo non scioglie le riserve sul percorso che intraprender&agrave; al termine dell'attuale esperienza amministrativa, lasciando aperti diversi scenari.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra le ipotesi circolate nelle ultime settimane c'&egrave; quella di un possibile approdo a un incarico tecnico di livello nazionale nell'ambito della Protezione civile, un ruolo che valorizzerebbe l'esperienza maturata in Liguria nella gestione delle emergenze, dal dissesto idrogeologico alle alluvioni, fino alle crisi pi&ugrave; recenti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per il momento, per&ograve;, Giampedrone preferisce non sbilanciarsi. "C'&egrave; tempo per parlarne, vedremo", ha dichiarato, evitando di alimentare le indiscrezioni sul proprio futuro. "In questo momento sono contento di far parte di questa giunta in qualit&agrave; di civico", ha aggiunto, ribadendo la volont&agrave; di proseguire il lavoro nell'esecutivo regionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Parole che confermano la linea gi&agrave; adottata negli ultimi mesi: nessuna decisione immediata e massima attenzione agli impegni di governo. La sua posizione continua a essere osservata con interesse anche dagli equilibri del centrodestra ligure, dove Giampedrone rappresenta una figura civica che negli anni ha costruito un profilo trasversale, pur mantenendo un dialogo costante con le forze della coalizione.</p>
<p>Il dibattito sul suo futuro potrebbe riaprirsi nei prossimi mesi, quando inizieranno a delinearsi i nuovi assetti politici e istituzionali. Per ora, il diretto interessato preferisce rinviare ogni valutazione, concentrandosi sull'attivit&agrave; amministrativa e lasciando aperta ogni possibilit&agrave;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106480/TELENORD_giampe.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Rifiuti, Campora: "Situazione critica, siamo al fianco dei sindaci". Preoccupano gli aumenti della Tari ]]></title>
			<link>https://telenord.it/rifiuti-campora-situazione-critica-siamo-fianco-sindaci-106476</link>
			<dc:creator><![CDATA[Gilberto Volpara]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/rifiuti-campora-situazione-critica-siamo-fianco-sindaci-106476</guid>
			<description><![CDATA[Cresce la preoccupazione nei Comuni del Genovesato per i prossimi aumenti della Tari. A confermarlo &egrave; il consigliere delegato ai rifiuti della Citt&agrave; Metropolitana,...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 11:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Cresce la preoccupazione nei Comuni del Genovesato per i prossimi aumenti della Tari. A confermarlo &egrave; il consigliere delegato ai rifiuti della Citt&agrave; Metropolitana, Giancarlo Campora, che parla apertamente di una fase delicata per gli enti locali, chiamati nelle prossime settimane a fare i conti con rincari destinati a pesare su cittadini e amministrazioni.</p>
<p class="isSelectedEnd">"La situazione &egrave; critica e siamo vicini ai sindaci", afferma Campora, senza nascondere le difficolt&agrave; legate alla gestione del servizio e alle ricadute economiche che interesseranno il territorio metropolitano.</p>
<p class="isSelectedEnd">A complicare ulteriormente il quadro c'&egrave; una novit&agrave; che entrer&agrave; in vigore dal 2026: la Citt&agrave; Metropolitana non si occuper&agrave; pi&ugrave; della riscossione della tariffa rifiuti. Un cambiamento che, secondo gli amministratori locali, rischia di aumentare le criticit&agrave; organizzative e finanziarie dei Comuni, gi&agrave; alle prese con bilanci sempre pi&ugrave; sotto pressione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nelle ultime settimane era emersa l'ipotesi di una mediazione che avrebbe consentito di distribuire gli aumenti della Tari su pi&ugrave; anni, attenuandone l'impatto per famiglie e imprese. Secondo indiscrezioni, per&ograve;, questa soluzione sarebbe tramontata.</p>
<p>Alla base dello stop ci sarebbe l'esigenza di Amiu di disporre di liquidit&agrave; nell'immediato, circostanza che renderebbe necessario applicare gli aumenti senza una dilazione pluriennale. Uno scenario che alimenta le preoccupazioni dei sindaci del Genovesato, chiamati a gestire gli effetti della manovra sui propri territori.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[G8 25 anni dopo: Lucio Caracciolo e Maurizio Landini al Ducale, "Dalle promesse della globalizzazione alle crisi del presente"]]></title>
			<link>https://telenord.it/g8-25-anni-dopo-lucio-caracciolo-maurizio-landini-ducale-106475</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[A venticinque anni dal G8 di Genova, la citt&agrave; torna a interrogarsi sul significato di quelle giornate e sulla loro attualit&agrave;. Marted&igrave; 14 luglio, alle ore...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 10:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">A venticinque anni dal G8 di Genova, la citt&agrave; torna a interrogarsi sul significato di quelle giornate e sulla loro attualit&agrave;. Marted&igrave; 14 luglio, alle ore 16.30, nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, si terr&agrave; l'incontro <strong>"Genova 2001&ndash;2026. Venticinque anni dopo il G8 di Genova: dalle promesse della globalizzazione alle crisi del presente"</strong>, promosso dalla Camera del Lavoro Metropolitana di Genova e dallo SPI Cgil Genova e Liguria, con il patrocinio del Comune di Genova, del Dipartimento di Scienze della Formazione dell'Universit&agrave; di Genova e della Fondazione Palazzo Ducale.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'iniziativa si inserisce nel programma delle celebrazioni per il venticinquesimo anniversario del G8 e intende offrire un'occasione di riflessione pubblica sul rapporto tra gli eventi del 2001 e le grandi questioni che attraversano il mondo contemporaneo. Dalla globalizzazione alle disuguaglianze sociali, dalla pace alla democrazia, fino al ruolo delle istituzioni internazionali e dei movimenti sociali: temi che animavano il dibattito di allora e che continuano a essere centrali in un contesto segnato da crisi economiche, geopolitiche e ambientali.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ad aprire i lavori saranno Igor Magni, segretario generale della Cgil Genova, e Ivano Bosco, segretario generale dello Spi Cgil Genova e Liguria. La prima sessione, coordinata dalla giornalista di <em>Domani</em> Daniela Preziosi, proporr&agrave; una lettura interdisciplinare dell'eredit&agrave; di Genova 2001.</p>
<p class="isSelectedEnd">Carlo Stiaccini, docente di Storia dei media all'Universit&agrave; di Genova, offrir&agrave; un inquadramento storico e culturale delle giornate del G8, soffermandosi sulla loro rappresentazione mediatica e sull'impatto che hanno avuto nella memoria collettiva. Seguiranno gli interventi del giornalista de <em>Il Fatto Quotidiano</em> Alessandro Mantovani e di Raffaella Bolini, vicepresidente nazionale di Arci, che analizzeranno il filo che collega le mobilitazioni del 2001 alle sfide del presente, dalle trasformazioni della globalizzazione ai conflitti internazionali, dalle nuove forme di partecipazione ai temi dei diritti, della pace e della giustizia sociale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Lo sguardo sul quadro internazionale sar&agrave; affidato a Lucio Caracciolo, direttore di <em>Limes</em>, mentre le conclusioni saranno al centro del dialogo tra Daniela Preziosi e il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, dedicato al ruolo del lavoro, della democrazia e della rappresentanza sociale di fronte ai cambiamenti del nostro tempo.</p>
<p class="isSelectedEnd">All'inizio dell'iniziativa &egrave; previsto anche un saluto di Haidi Giuliani ed Elena Giuliani.</p>
<p>L'ingresso &egrave; libero fino a esaurimento dei posti disponibili.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova: altri 250 mila euro per il sostegno nelle scuole dell'infanzia]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-altri-250-mila-euro-sostegno-nelle-scuole-106463</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-altri-250-mila-euro-sostegno-nelle-scuole-106463</guid>
			<description><![CDATA[Il Comune di Genova rafforza il proprio impegno a favore dell'inclusione scolastica, stanziando ulteriori 250 mila euro per garantire il sostegno agli alunni con...]]></description>
			<pubDate>Sun, 12 Jul 2026 16:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Il Comune di Genova rafforza il proprio impegno a favore dell'inclusione scolastica, stanziando ulteriori 250 mila euro per garantire il sostegno agli alunni con disabilit&agrave; nelle scuole dell'infanzia comunali. Le nuove risorse, interamente a carico del bilancio di Palazzo Tursi, serviranno ad aumentare le ore di sostegno in vista del prossimo anno scolastico, segnato da un nuovo incremento delle certificazioni di disabilit&agrave;.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'amministrazione comunale investe gi&agrave; oltre 14 milioni di euro all'anno per il servizio di sostegno educativo e per gli Operatori Socio Educativi (Ose), con l'obiettivo di assicurare il diritto all'istruzione e alla piena inclusione di tutte le bambine e i bambini. Un impegno economico che si &egrave; reso necessario anche alla luce di un dato ormai strutturale: ogni anno scolastico si registra un aumento di circa il 30% delle nuove certificazioni di disabilit&agrave;.</p>
<p class="isSelectedEnd">I 250 mila euro aggiuntivi consentiranno di incrementare le ore di assistenza applicando alle scuole dell'infanzia il modello organizzativo gi&agrave; adottato con risultati positivi negli istituti di primo e secondo grado.</p>
<p class="isSelectedEnd">La strategia del Comune &egrave; stata definita attraverso un confronto costante con la Consulta comunale per la disabilit&agrave;, con la quale &egrave; stata condivisa anche la richiesta rivolta alla Regione Liguria affinch&eacute; aumenti il proprio contributo al sistema di sostegno. Secondo Palazzo Tursi, infatti, l'intervento regionale resta ancora limitato rispetto allo sforzo economico e organizzativo sostenuto dal Comune.</p>
<p>"La disabilit&agrave; &egrave; da sempre una priorit&agrave; assoluta di questa amministrazione &ndash; ha dichiarato l'assessore ai Servizi educativi e al Diritto all'Istruzione, Rita Bruzzone &ndash;. Inclusione e sostegno saranno rafforzati grazie all'incremento immediato di 250 mila euro di risorse comunali, consolidando un modello che ha gi&agrave; dato risultati positivi negli altri gradi scolastici. Le famiglie devono sapere che non lasceremo indietro nessuno. Allo stesso tempo &egrave; necessario che anche la Regione Liguria faccia la propria parte con interventi pi&ugrave; incisivi e strutturali".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova: 'Passeggiate per la sicurezza', all'orizzonte nuove iniziative pubbliche]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-passeggiate-sicurezza-allorizzonte-nuove-iniziative-106459</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-passeggiate-sicurezza-allorizzonte-nuove-iniziative-106459</guid>
			<description><![CDATA[Futuro Nazionale guarda ai prossimi mesi e annuncia una nuova iniziativa sul territorio genovese: le &ldquo;passeggiate per la sicurezza&rdquo;, in programma nelle prossime...]]></description>
			<pubDate>Sun, 12 Jul 2026 13:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Futuro Nazionale guarda ai prossimi mesi e annuncia una nuova iniziativa sul territorio genovese: le <strong>&ldquo;passeggiate per la sicurezza&rdquo;</strong>, in programma nelle prossime settimane, e una nuova presenza del leader Roberto Vannacci in citt&agrave; dopo l&rsquo;estate.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ad annunciarlo &egrave; Francesco Maresca, capogruppo di Futuro Nazionale in Consiglio comunale a Genova, all&rsquo;indomani del comizio dell&rsquo;ex generale, svoltosi ad Albaro in un contesto di forte attenzione e misure di sicurezza.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo Maresca, l&rsquo;iniziativa avrebbe rappresentato un momento di partecipazione significativa: &laquo;Oltre mille persone sono scese in piazza a Genova per il generale Vannacci, abbiamo infranto un muro. A Genova la vera destra siamo noi&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il consigliere comunale ha poi commentato le difficolt&agrave; organizzative affrontate prima dell&rsquo;appuntamento: &laquo;Hanno provato a fermarci in tutti i modi, con gruppi di sinistra che hanno chiesto lo spostamento della piazza per impedirci di parlare, e anche con alcune prese di posizione politiche sulla scelta del luogo del comizio&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nonostante le polemiche, ha aggiunto Maresca, la manifestazione si &egrave; svolta con una partecipazione numerosa: &laquo;Ad Albaro oltre mille persone si sono ritrovate in piazza, hanno cantato l&rsquo;inno d&rsquo;Italia e accolto con un lungo applauso il generale Vannacci&raquo;.</p>
<p>Le prossime &ldquo;passeggiate per la sicurezza&rdquo; rappresentano, nelle intenzioni del movimento, un modo per mantenere alta l&rsquo;attenzione sui temi della sicurezza urbana e rafforzare la presenza politica del gruppo sul territorio genovese.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Cgil, Anpi e Pd in presidio a difesa della costituzione]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-cgil-anpi-pd-presidio-difesa-costituzione-106441</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Almeno 300 persone si sono date appuntamento davanti al Teatro della Gioventù di via Cesarea, a Genova, per protestare contro le idee proposte da Futuro Nazionale del generale...]]></description>
			<pubDate>Sat, 11 Jul 2026 19:03:11 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Almeno 300 persone si sono date appuntamento davanti al Teatro della Gioventù di via Cesarea, a Genova, per protestare contro le idee proposte da Futuro Nazionale del generale Vannacci, e soprattutto per difendere i diritti dei cittadini. A promuovere l'iniziativa, Cgil, Anpi e Partito Democratico, con diversi esponenti comunali e regionali che hanno voluto garantire la loro presenza. Ai microfoni di Telenord le parole del vicesindaco Alessandro Terrile, del consigliere regionale Gianni Pastorino, del consigliere comunale Filippo Bruzzone e del segretario generale Filp Cgil Genova Igor Manni e del presidente di Anpi Genova Massimo Brisca.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vannacci a Telenord: "Il taser salva la vita, ma l'alternativa è la calibro 9"]]></title>
			<link>https://telenord.it/vannacci-telenord-teaser-salva-vita-ma-lalternativa-calibro-106440</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/vannacci-telenord-teaser-salva-vita-ma-lalternativa-calibro-106440</guid>
			<description><![CDATA[Il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci, intervistato da Telenord, ha raccontato i motivi per cui il suo partito sta scalando i sondaggi, e ha evidenziato i motivi per...]]></description>
			<pubDate>Sat, 11 Jul 2026 18:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci, intervistato da Telenord, ha raccontato i motivi per cui il suo partito sta scalando i sondaggi, e ha evidenziato i motivi per cui tanti cittadini stanno seguendo con interesse il suo progetto politico. Il generale ha poi approfondito alcuni temi del suo programma, in particolare per quanto concerne la sicurezza e le politiche migratorie. Vannacci rimarca che esistono linee rosse che non sono negoziabili, e mette in evidenza alcune differenze con Fratelli d'Italia. Un accenno all'importanza dei trattati internazionali, dove l'Italia deve essere protagonista, e alla compatibilit&agrave; con il progetto di Futuro Nazionale. Una battuta anche sui temi locali, in particolare sulla sicurezza, con l'intenzione di moltiplicare i C.P.R., proposte respinte finora dal governo di centrodestra. Sulla remigrazione, Vannacci assicura che il progetto &egrave; possibile, e che risolverebbe il problema dell'immigrazione clandestina.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova Antifascista 'bracca' Vannacci in Albaro: "Non gli lasceremo spazio"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-antifascista-bracca-vannacci-albaro-lasceremo-spazio-106389</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-antifascista-bracca-vannacci-albaro-lasceremo-spazio-106389</guid>
			<description><![CDATA[L'appuntamento pubblico con Roberto Vannacci, ex generale e leader di Futuro Nazionale, previsto a Genova per sabato 11 luglio inizialmente al Teatro della Giovent&ugrave; di...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 10:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">L'appuntamento pubblico con Roberto Vannacci, ex generale e leader di Futuro Nazionale, previsto a Genova per sabato 11 luglio inizialmente al Teatro della Giovent&ugrave; di via Cesarea, si terr&agrave; infine nel quartiere di Albaro. Dopo il cambio di programma, l'iniziativa &egrave; stata trasferita in piazza Leopardi, con inizio alle 18, lasciando per&ograve; invariata la mobilitazione delle realt&agrave; che avevano annunciato contestazioni.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Genova Antifascista segue il comizio ad Albaro -</strong> Anche Genova Antifascista ha modificato il luogo del proprio presidio, scegliendo di manifestare nelle immediate vicinanze del nuovo punto dell'incontro politico. Il ritrovo &egrave; fissato alle 17 all'incrocio tra via Albaro e via Montallegro. "A Genova, medaglia d'oro della Resistenza, non verr&agrave; mai lasciato alcuno spazio a chi tenta di fare propaganda omofoba, razzista e nazionalista. Via da Genova Vannacci".</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Anpi, Cgil e Pd confermano il presidio nel cuore della citt&agrave; -</strong> Diversa la decisione assunta da Anpi Genova, Cgil e Partito Democratico, che hanno scelto di mantenere il presidio gi&agrave; programmato nel centro cittadino, senza modificare orario e luogo dell'iniziativa.</p>
<p class="isSelectedEnd">&ldquo;La modifica della location non cambia il senso della mobilitazione. Resta confermato il presidio democratico di sabato 11 luglio 2026 alle ore 15, in via Cesarea all'altezza del Teatro della Giovent&ugrave;"</p>
<p class="isSelectedEnd">Le organizzazioni promotrici hanno infine rilanciato l'appello alla partecipazione rivolto alla cittadinanza.</p>
<p>"Rivolgiamo un invito a tutte le cittadine e a tutti i cittadini, alle associazioni, alle organizzazioni democratiche e alle realt&agrave; sociali della citt&agrave; a partecipare per riaffermare i valori dell&rsquo;antifascismo, della Costituzione e della convivenza democratica, nati dalla Resistenza"</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106389/COMIZIOPIANI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Caso Gibelli, Terrile prende le distanze dal post sui manifestanti di Sestri: "Errore grave, ma no a strumentalizzazioni"]]></title>
			<link>https://telenord.it/caso-gibelli-terrile-prende-distanze-post-sui-manifestanti-106376</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/caso-gibelli-terrile-prende-distanze-post-sui-manifestanti-106376</guid>
			<description><![CDATA[La Giunta Salis considera "un errore grave" il post pubblicato sui social dalla consulente del Comune di Genova per i diritti LGBTQIA+ Ilaria Gibelli, ma respinge quella che...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 15:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">La Giunta Salis considera "un errore grave" il post pubblicato sui social dalla consulente del Comune di Genova per i diritti LGBTQIA+ Ilaria Gibelli, ma respinge quella che definisce una "strumentalizzazione politica" della vicenda.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il caso &egrave; approdato in Consiglio comunale attraverso tre interrogazioni presentate dalle consigliere di opposizione <strong>Alessandra Bianchi (Fratelli d&rsquo;Italia)</strong>, <strong>Ilaria Cavo (Noi Moderati-Orgoglio Genova)</strong> e <strong>Paola Bordilli (Lega)</strong>, che hanno chiesto chiarimenti alla giunta e sollecitato la revoca dell&rsquo;incarico affidato alla consulente dopo il contenuto pubblicato e poi rimosso sui social.</p>
<p class="isSelectedEnd">Al centro della polemica un post in cui Gibelli aveva associato alla manifestazione per la sicurezza organizzata a <strong>Sestri Ponente</strong> un&rsquo;immagine di un topo di fogna e il riferimento ai "fascisti", suscitando forti reazioni politiche. La consulente, dopo la pubblicazione, ha cancellato il contenuto, ma secondo le opposizioni la rimozione non sarebbe sufficiente a cancellare la gravit&agrave; delle parole utilizzate.</p>
<p class="isSelectedEnd">A rispondere alle interrogazioni &egrave; stato il vicesindaco <strong>Alessandro Terrile</strong>, intervenuto al posto dell&rsquo;assessora alle Pari opportunit&agrave; Rita Bruzzone, impegnata su un&rsquo;altra vertenza.</p>
<p class="isSelectedEnd">"La posizione della Giunta &egrave; chiara: serve equilibrio dentro e fuori da questa aula, soprattutto se si ricopre un incarico pubblico &ndash; ha dichiarato Terrile &ndash;. Riteniamo sia stata sbagliata la presa di posizione della consulente Gibelli, che poi ha cancellato il suo post. &Egrave; stato un errore grave e ci dissociamo da quelle affermazioni".</p>
<p class="isSelectedEnd">Il vicesindaco ha precisato che l&rsquo;amministrazione non ritiene che i partecipanti alla manifestazione di Sestri Ponente siano fascisti: "Non pensiamo che i manifestanti di Sestri siano fascisti, o meglio che siano tutti fascisti. Rivendichiamo il diritto di manifestare di tutti, ma allo stesso tempo rigettiamo la strumentalizzazione politica della vicenda".</p>
<p class="isSelectedEnd">Terrile ha poi invitato il Consiglio comunale a mantenere un criterio uniforme nella valutazione delle dichiarazioni pubblicate sui social, ricordando alcuni post risalenti agli anni passati attribuiti a un consulente della precedente amministrazione comunale, Maurizio Gregorini, dal contenuto giudicato offensivo nei confronti della comunit&agrave; LGBTQIA+, delle minoranze e delle istituzioni.</p>
<p class="isSelectedEnd">"Sappiamo che i social sono la patria delle esternazioni fuori luogo e sopra le righe &ndash; ha aggiunto Terrile &ndash;. Per questo &egrave; importante pesare le questioni e avere equilibrio di giudizio. In passato abbiamo assistito ad altre affermazioni molto gravi da parte di consulenti pagati con denaro pubblico, ma non abbiamo visto lo stesso livello di richiesta di intervento".</p>
<p class="isSelectedEnd">Di diverso avviso le forze di opposizione, che hanno ribadito la richiesta di revoca dell&rsquo;incarico.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per <strong>Alessandra Bianchi (Fratelli d&rsquo;Italia)</strong>, "Per l'Amministrazione Salis bastano la cancellazione del post e le parole di facciata del vicesindaco 'ha sbagliato', 'non condividiamo' per archiviare e giustificare gli ennesimi insulti dell'avv. Gibelli. La classica doppia morale della sinistra, il goffo tentativo di erigersi a guide morali superiori incapaci per&ograve; di prendere posizioni nette quando a fomentare odio e violenza &egrave; un esponente della propria parte politica. Come Fratelli d'Italia abbiamo sempre condannato ogni forma di violenza, lo dimostra anche l'ultima presa di posizione del nostro premier, per questo crediamo fortemente che l'appello all'equilibrio, alla responsabilit&agrave; del vicesindaco debba essere rivolto al campo largo tra le cui fila siede chi si sente in diritto di mostrare il dito medio ai genovesi&nbsp; sapendo gi&agrave; che comunque non ci sar&agrave; alcuna conseguenza negativa. Restiamo convinti che l'avv. Gibelli abbia dimostrato nuovamente la sua inidoneit&agrave; a svolgere il ruolo assegnatole contravvenendo ai principi di non discriminazione e di rispetto previsti dal suo incarico oltre a rimarcare come, anche in questo caso, abbia contravvenuto anche al codice di condotta previsto per i dipendenti comunali a cui anche i consulenti sono chiamati ad attenersi. Da collega avvocato le ricordo che anche il nostro codice deontologico richiede un contegno adeguato ma&nbsp; evidentemente non si pone il problema delle conseguenze dei suoi comportamenti lesivi nei confronti di cittadini, Comune e dell'ordine professionale".</p>
<p class="isSelectedEnd">"Quello che abbiamo visto sui social di Gibelli &egrave; qualcosa di indegno &ndash; ha dichiarato <strong>Ilaria Cavo (Noi Moderati-Orgoglio Genova)</strong> &ndash;. Siamo di fronte a una recidiva e chi ha un rapporto fiduciario con un&rsquo;amministrazione pubblica deve rispettare il ruolo che ricopre. Non &egrave; il post che deve essere rimosso, ma la consulente".</p>
<p>Anche <strong>Paola Bordilli (Lega)</strong> ha criticato la posizione della maggioranza: "La dignit&agrave; di Genova &egrave; stata profondamente offesa. Abbiamo assistito a liberi cittadini scesi in piazza per manifestare &ndash; gente comune, padri e madri di famiglia, lavoratori &ndash; che sono stati definiti &ldquo;topi usciti dalle fogne&rdquo;&raquo;. Inizia con questa ferma denuncia la presa di posizione contro le gravissime affermazioni che hanno colpito la cittadinanza genovese. Il peso e lo squallore di queste parole non arrivano da un utente qualsiasi della rete, ma da figure pagate con soldi pubblici per oltre 162 mila euro. Soggetti che, per il ruolo che ricoprono, dovrebbero unire la comunit&agrave; e che invece utilizzano risorse pubbliche e vetrine social per dividerla, trasformando il dibattito democratico in un&rsquo;arena di fango politico".<br />"Siamo stufi della finta superiorit&agrave; morale della sinistra e dei suoi paladini. Ci fanno la morale sui diritti, sull&rsquo;inclusione e sul linguaggio corretto, per poi dimostrarsi i primi a usare la rete come un manganello verbale contro chiunque non la pensi come loro. Questo &egrave; un paradosso intollerabile Di fronte a un simile insulto rivolto alla citt&agrave;, la richiesta era netta, immediata e quasi ovvia: l&rsquo;allontanamento immediato di chi si &egrave; permesso di definire il popolo una &ldquo;fogna". Richiesta rimasta inevasa da parte di una Giunta che si rende cos&igrave; complice, voltando le spalle alla realt&agrave;. Siamo davanti a una politica priva di leadership e di dignit&agrave;, capace solo di creare strappi continui con il territorio. Chi siede sulle poltrone della Giunta &egrave; stato eletto per governare, non per fare da scudo umano a consulenti indifendibili. Quando un&rsquo;amministrazione perde il coraggio di sanzionare l&rsquo;arroganza, smette di essere una guida e diventa complice. Anche in questo caso assistiamo a ci&ograve; che purtroppo sta gi&agrave; accadendo in citt&agrave;: una Giunta che si volta dall&rsquo;altra parte pur di non vedere la realt&agrave; e i propri fallimenti".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Il ministro Foti a Genova: "Va pensato un modello europeo di porto. Termovalorizzatore? Superiamo i pregiudizi"]]></title>
			<link>https://telenord.it/ministro-foti-genova-106374</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ministro-foti-genova-106374</guid>
			<description><![CDATA[&laquo;Penso che al 2028 Genova e il suo porto cambieranno volto. Una cosa molto importante perch&eacute; noi non possiamo pensare solo a un modello italiano di porti, dobbiamo...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 15:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>&laquo;Penso che al 2028 Genova e il suo porto cambieranno volto. Una cosa molto importante perch&eacute; noi non possiamo pensare solo a un modello italiano di porti, dobbiamo pensare a un modello europeo di porti&raquo;.&nbsp; </em>Lo ha detto il ministro per gli affari europei, le politiche di coesione e il Pnrr <strong>Tommaso Foti</strong> , oggi a Genova per un sopralluogo nel cantiere per la realizzazione della Nuova Diga foranea.</p>
<h2>Genova potr&agrave; far scuola</h2>
<p>Il ministro ha sottolineato l'alto valore strategico e l'andamento positivo del cantiere marittimo, spiegando che <em>"sicuramente Genova anche in questo caso potr&agrave; far scuola anche per altri porti italiani. &Egrave; un intervento molto importante, che gi&agrave; oggi pi&ugrave; o meno &egrave; oltre il 40% di quella che &egrave; la realizzazione complessiva"</em></p>
<p>Il ministro Foti ha poi promosso la sostenibilit&agrave; economica dell'opera in rapporto alla sua straordinaria complessit&agrave; ingegneristica: <em>&laquo;La</em><br /><em>complessit&agrave; dell'intervento rispetto a quello che sono i costi non &egrave; assolutamente squilibrata, anzi &nbsp;direi che &egrave; uno di quegli interventi dove spesa e qualit&agrave; dell'intervento saranno a favore sicuramente della spesa, nel senso che si spender&agrave; molto meno per avere un intervento molto pi&ugrave; importante&raquo;</em></p>
<h2><strong>Termovalorizzatore</strong></h2>
<p><strong>Il ministro Foti </strong>ha poi risposto a una domanda sul termovalorizzatore, tematica particolarmente discussa a Genova, invitando a superare i pregiudizi: "<em>I termovalorizzatori devono essere localizzati laddove vi sono le condizioni migliori sotto vari aspetti. Non ultimo l'aspetto del raggiungimento della meta, perch&eacute; i carichi anche di traffico devono essere opportunamente valutati visto che non sono indifferenti. </em><em>Io abito a 600 metri da un termovalorizzatore che quando &egrave; partito in realt&agrave; si chiamava inceneritore, perch&eacute; &egrave; di un'altra generazione, e non ho mai visto degli impatti negativi sulla salute: se voi andate sull'autostrada Brescia-Milano, a un certo punto vedete una cosa che sembra una industria o l'involucro di industria moderna, ed &egrave; il termovalorizzatore di Brescia. Quindi, lo dico sia sotto il profilo ambientale che dell'impatto, bisogna superare ogni remora&raquo;.</em></p>
<p>Per il ministro Foti la strada del recupero energetico &egrave; l'unica percorribile per chiudere il ciclo dei rifiuti:<em> &laquo;Serve, perch&eacute; se vogliamo andare verso una economia circolare dobbiamo tener presente che vi &egrave; anche una parte di rifiuti che deve essere trattata in un modo oggi professionale e redditizio&raquo;</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106374/ministro_tommaso_foti.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Camera Penale Ligure, rinnovato il Consiglio Direttivo: Nicola Scodnik eletto presidente per il biennio 2026-2028]]></title>
			<link>https://telenord.it/camera-penale-ligure-rinnovato-consiglio-direttivo-nicola-106357</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[La Camera Penale Regionale Ligure "Ernesto Monteverde", aderente all'Unione delle Camere Penali Italiane, ha rinnovato i propri organi direttivi per il biennio 2026-2028. Le...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 11:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">La Camera Penale Regionale Ligure "Ernesto Monteverde", aderente all'Unione delle Camere Penali Italiane, ha rinnovato i propri organi direttivi per il biennio 2026-2028. Le elezioni si sono svolte nella giornata dell'8 luglio e hanno registrato un'ampia partecipazione degli iscritti, con numerosi avvocati che hanno presentato la propria candidatura al Consiglio Direttivo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Al termine delle operazioni di voto sono stati eletti gli undici componenti del nuovo Consiglio: <strong>Nicola Scodnik</strong>, <strong>Paolo Bonanni</strong>, <strong>Giulia Polese</strong>, <strong>Ruggero Navarra</strong>, <strong>Marco De Benedictis</strong>, <strong>Emanuele Olcese</strong>, <strong>Giorgio Franchini</strong>, <strong>Luca Ciurlo</strong>, <strong>Salvatore Bottiglieri</strong>, <strong>Serena Stagnaro</strong> e <strong>Alessia Sanna</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Subito dopo la proclamazione degli eletti, il nuovo Consiglio Direttivo si &egrave; riunito per l'assegnazione delle cariche istituzionali. Per acclamazione &egrave; stato nominato <strong>presidente l'avvocato Nicola Scodnik</strong>, che guider&agrave; l'associazione nei prossimi due anni.</p>
<p class="isSelectedEnd">Completano il nuovo assetto dell'organismo dirigente <strong>l'avvocato Emanuele Olcese</strong>, eletto <strong>segretario</strong>, e <strong>l'avvocato Marco De Benedictis</strong>, che ricoprir&agrave; l'incarico di <strong>tesoriere</strong>.</p>
<p>La Camera Penale Regionale Ligure "Ernesto Monteverde" rappresenta gli avvocati penalisti della Liguria e aderisce all'Unione delle Camere Penali Italiane, promuovendo la tutela del diritto di difesa, il confronto sui temi della giustizia penale e l'aggiornamento professionale degli iscritti. Con il rinnovo degli organi direttivi si apre ora il nuovo mandato che accompagner&agrave; l'associazione fino al 2028.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106357/SCODNIK.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Boccadasse, inaugurata la panchina viola contro lo stigma dell'epilessia: Genova aderisce alla campagna nazionale LICE]]></title>
			<link>https://telenord.it/boccadasse-inaugurata-panchina-viola-contro-stigma-106330</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Una panchina viola per sensibilizzare la cittadinanza sull'epilessia e promuovere una cultura dell'inclusione. &Egrave; stata inaugurata questa mattina nell'area antistante la...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 12:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="128" data-end="598">Una panchina viola per sensibilizzare la cittadinanza sull'epilessia e promuovere una cultura dell'inclusione. &Egrave; stata inaugurata questa mattina nell'area antistante la chiesa di Sant'Antonio a Boccadasse la nuova installazione dedicata alla campagna nazionale <strong data-start="389" data-end="424">"Metti in panchina l'Epilessia"</strong>, promossa dalla Fondazione Epilessia LICE con l'obiettivo di diffondere conoscenza e consapevolezza su una patologia ancora oggi accompagnata da pregiudizi e stigma sociale.</p>
<p data-start="600" data-end="904">La panchina di Boccadasse &egrave; la seconda installata a Genova dopo quella presente al belvedere Gennarino Sansone, nel quartiere di Carignano. L'iniziativa &egrave; stata promossa dal <strong data-start="774" data-end="794">Comune di Genova</strong> e dal <strong data-start="801" data-end="833">Municipio VIII Medio Levante</strong>, in collaborazione con la <strong data-start="860" data-end="903">Lega Italiana Contro l'Epilessia (LICE)</strong>.</p>
<p data-start="906" data-end="1132">Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato l'assessora al Welfare del Comune di Genova <strong data-start="1000" data-end="1017">Cristina Lodi</strong> e il professor <strong data-start="1033" data-end="1048">Lino Nobili</strong>, direttore della UOC di Neuropsichiatria Infantile dell'Istituto Gaslini di Genova.</p>
<p data-start="1134" data-end="1537">L'installazione rientra nel progetto nazionale "Metti in panchina l'Epilessia", nato per informare i cittadini sulla malattia e favorire una maggiore attenzione ai diritti e alla qualit&agrave; della vita delle persone che convivono con questa condizione. Il colore viola, simbolo della campagna, rappresenta l'impegno contro le discriminazioni e la volont&agrave; di costruire comunit&agrave; pi&ugrave; consapevoli e accoglienti.</p>
<p data-start="1539" data-end="1935">&laquo;Questa panchina viola &egrave; un segno concreto per invitare tutta la comunit&agrave; a fermarsi, riflettere e conoscere una patologia che riguarda tante persone e le loro famiglie &ndash; ha dichiarato Cristina Lodi &ndash;. Solo attraverso l'informazione e la sensibilizzazione possiamo superare stereotipi e discriminazioni, costruendo una citt&agrave; sempre pi&ugrave; inclusiva, capace di accogliere e valorizzare ogni persona&raquo;.</p>
<p data-start="1937" data-end="2311">L'epilessia &egrave; una delle patologie neurologiche pi&ugrave; diffuse al mondo ed &egrave; riconosciuta dall'Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave; come una "malattia sociale" per il forte impatto che pu&ograve; avere sulla vita quotidiana di chi ne soffre. Pu&ograve; manifestarsi a qualsiasi et&agrave;, con una particolare incidenza nei bambini e nelle persone anziane, interessando circa l'1% della popolazione.</p>
<p data-start="2313" data-end="2505">A livello mondiale sono circa 60 milioni le persone che convivono con una forma attiva di epilessia, mentre in Italia si stima che siano circa 500 mila, con circa 30 mila nuovi casi ogni anno.</p>
<p data-start="2507" data-end="2832">Le cause della patologia possono essere diverse e comprendono fattori genetici, traumi cranici, malformazioni, tumori e malattie infiammatorie del sistema nervoso. Le terapie oggi disponibili consentono di controllare le crisi in circa il 70% dei casi, mentre una parte dei pazienti non risponde adeguatamente ai trattamenti.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Caso Gibelli, il centrodestra compatto chiede alla Salis la revoca della consulenza: "Insulti ai cittadini incompatibili con il ruolo"]]></title>
			<link>https://telenord.it/caso-gibelli-centrodestra-compatto-chiede-salis-revoca-106319</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Il centrodestra genovese torna all'attacco sul caso della consulente LGBTQIA+ del Comune di Genova, avvocata Ilaria Gibelli, chiedendone l'immediata revoca dell'incarico dopo un...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Il centrodestra genovese torna all'attacco sul caso della consulente LGBTQIA+ del Comune di Genova, avvocata Ilaria Gibelli, chiedendone l'immediata revoca dell'incarico dopo un nuovo intervento sui social ritenuto offensivo nei confronti di alcuni cittadini.</p>
<p class="isSelectedEnd">I capigruppo di Lega, Fratelli d'Italia, Noi Moderati - Bucci - Orgoglio Genova, Vince Genova, Forza Italia e Gruppo Misto hanno depositato una nuova istanza indirizzata al segretario generale del Comune, Pasquale Criscuolo, alla sindaca Silvia Salis e all'assessora Rita Bruzzone, con il Prefetto di Genova per conoscenza. Nel documento chiedono la revoca dell'incarico conferito alla consulente.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo i firmatari, la richiesta nasce dall'ennesimo episodio che vedrebbe protagonista Gibelli sui social network, dove avrebbe rivolto insulti ed espressioni offensive nei confronti di alcuni cittadini. Un comportamento che, a loro giudizio, risulterebbe incompatibile con il ruolo istituzionale ricoperto.</p>
<p class="isSelectedEnd">"Siamo di fronte a una recidiva sfrontata e intollerabile &ndash; dichiarano congiuntamente i capigruppo &ndash;. L'avvocato Gibelli ha dimostrato una totale refrattariet&agrave; ai principi di decoro istituzionale e di rispetto nei confronti dei cittadini. &Egrave; surreale, oltre che vergognoso, che una consulente incaricata di occuparsi di diritti e contrasto alle discriminazioni utilizzi i social come un manganello verbale per insultare e alimentare odio".</p>
<p class="isSelectedEnd">Per gli esponenti del centrodestra, il rapporto fiduciario con l'amministrazione sarebbe ormai compromesso. "Il vincolo fiduciario non &egrave; semplicemente incrinato: &egrave; ormai definitivamente compromesso dalla condotta della stessa Gibelli. Mantenere nel proprio ruolo una persona che insulta pubblicamente i cittadini rappresenta anche un grave e quotidiano danno d'immagine per il Comune di Genova", affermano.</p>
<p class="isSelectedEnd">Da qui la richiesta rivolta all'amministrazione comunale di intervenire senza ulteriori rinvii. "La tolleranza &egrave; finita. &Egrave; una questione di dignit&agrave; delle istituzioni e di tutela dell'Ente. Chiediamo al Segretario Generale e alla sindaca, al rientro dalla missione a New York, di procedere senza ulteriore indugio alla revoca dell'incarico conferito alla consulente. Genova e i genovesi meritano rispetto, non gli insulti di chi dovrebbe tutelarli", concludono i capigruppo.</p>
<p>L'istanza porta le firme di <strong>Paola Bordilli</strong> (Lega), <strong>Alessandra Bianchi</strong> (Fratelli d'Italia), <strong>Ilaria Cavo</strong> (Noi Moderati - Bucci - Orgoglio Genova), <strong>Pietro Piciocchi</strong> (Vince Genova), <strong>Mario Mascia</strong> (Forza Italia) e <strong>Sergio Gambino</strong> (Gruppo Misto).</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, spostata la sede del comizio di Roberto Vannacci]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-spostata-sede-comizio-roberto-vannacci-106303</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-spostata-sede-comizio-roberto-vannacci-106303</guid>
			<description><![CDATA[Futuro Nazionale ha comunicato che il comizio di Roberto Vannacci, previsto per sabato 11 luglio a Genova, si terr&agrave; alle ore 17.30 in Piazza Leopardi, e non pi&ugrave; in...]]></description>
			<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Futuro Nazionale ha comunicato che il comizio di <strong>Roberto Vannacci</strong>, previsto per sabato 11 luglio a Genova, si terr&agrave; alle ore 17.30 in Piazza Leopardi, e non pi&ugrave; in Via Cesarea come inizialmente previsto.</p>
<p>La modifica del luogo dell&rsquo;evento &egrave; stata concordata con la <strong>Questura </strong>di Genova, con l&rsquo;obiettivo di garantire le migliori condizioni per la tutela dell&rsquo;ordine pubblico, della sicurezza dei cittadini e del regolare svolgimento della manifestazione.</p>
<p><em>Futuro Nazionale rivolge un invito a tutta la cittadinanza a partecipare numerosa a questo importante appuntamento pubblico, nel segno dei valori della democrazia, della libert&agrave; di espressione, del rispetto reciproco e della legalit&agrave;, principi fondamentali su cui si fonda il nostro Paese.</em></p>
<p>L&rsquo;incontro sar&agrave; un&rsquo;occasione di confronto pubblico e di partecipazione civile, nel pieno rispetto delle istituzioni e delle regole democratiche.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106303/generale.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Mascia a Telenord: l'opinione su Amt, sicurezza e Vannacci]]></title>
			<link>https://telenord.it/mascia-telenord-lopinione-amt-sicurezza-vannacci-106302</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/mascia-telenord-lopinione-amt-sicurezza-vannacci-106302</guid>
			<description><![CDATA[Il capogruppo di Forza Italia in comune Mario Mascia, intervistato da Telenord, ripercorre l'esito del congresso regionale che ha visto l'elezione a segretario di Carlo...]]></description>
			<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:35:48 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il capogruppo di Forza Italia in comune Mario Mascia, intervistato da Telenord, ripercorre l'esito del congresso regionale che ha visto l'elezione a segretario di Carlo Bagnasco, e approfondisce i principali temi di attualità, dalla situazione di Amt all'emergenza sicurezza, fino alle conseguenze che potrebbe provocare la crescita di Futuro Nazionale del generale Vannacci.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106302/_tn_P_10_0000E0F7.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vannacci a Genova sabato 11 luglio: Cgil e Anpi promuovono presidio di protesta]]></title>
			<link>https://telenord.it/vannacci-genova-sabato-11-liuglio-cgil-anpi-promuovono-106300</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/vannacci-genova-sabato-11-liuglio-cgil-anpi-promuovono-106300</guid>
			<description><![CDATA["Restiamo umani" &egrave; lo slogan del presidio organizzato a Genova in via Cesarea per sabato 11 luglio dalle ore 15 da Camera del Lavoro di Genova e Anpi in occasione della...]]></description>
			<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 16:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"Restiamo umani" &egrave; lo slogan del presidio organizzato a Genova in via Cesarea per sabato 11 luglio dalle ore 15 da <strong>Camera del Lavoro di Genova e Anpi</strong> in occasione della presenza a Genova dell'ex generale <strong>Roberto Vannacci.</strong> Cgil e Anpi ribadiscono "l'attualit&agrave; e la centralit&agrave; dei valori di solidariet&agrave; e umanit&agrave; nati dalla lotta di Liberazione. Il movimento dell'ex generale porta avanti molte posizioni inaccettabili sulle persone con disabilit&agrave;, sui migranti, sui principi democratici fondanti la nostra Repubblica, solo per citarne alcune".</p>
<p>Cgil e Anpi respingono le "idee divisive e antistoriche dell'ex generale e invitano forze politiche e istituzioni a rinnovare e rilanciare con atti concreti i principi di uguaglianza contenuti nella carta Costituzionale - si legge nella nota -. Tagliare le risorse o non finanziare dignitosamente la sanit&agrave;, scuola, ricerca, lavoro, sicurezza sul lavoro, cultura, sociale e casa genera ricadute su ognuno e ognuna di noi"</p>
<p>Personaggi discutibili, dei quali non si sentiva alcuna necessit&agrave;, portano avanti argomentazioni pericolose che nulla hanno a che vedere con la vera politica e con i veri bisogni di lavoratrici, lavoratori, cittadine e cittadini - prosegue la nota -. I problemi che affliggono la nostra societ&agrave;, a partire dal contesto di guerra che ci circonda, dai tragici effetti sulle popolazioni che le subiscono direttamente e le ricadute che si abbattono su tutti popoli in ogni paese, sono altri. Basta odio, basta divisioni: in un'epoca in cui i diritti vengono costantemente messi in discussione occorre restare uniti e soprattutto non dimenticarsi di "restare umani"".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106300/VANNACCIROBERTO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
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