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		<title>Politica | Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime notizie di Telenord.it</description>
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			<title><![CDATA[Salis: "Il termovalorizzatore non sarà né a Scarpino né a Genova, la Regione trovi il luogo idoneo"]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA - Non sar&agrave; l'area della discarica di Scarpino n&eacute; Genova a ospitare l'eventuale primo termovalorizzatore della Liguria. Lo ribadisce la sindaca di Genova...]]></description>
			<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 16:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - <strong>Non sar&agrave; l'area della discarica di Scarpino n&eacute; Genova a ospitare l'eventuale primo termovalorizzatore della Liguria</strong>. Lo ribadisce la sindaca di Genova <strong>Silvia Salis </strong>a Palazzo Tursi a margine di un incontro pubblico. <em>"&Egrave; emerso da questioni tecniche di queste settimane come Genova, quindi il sito di Scarpino, non sia n&eacute; per la dimensione n&eacute; per la consistenza un sito possibile per l'impianto. Questo ovviamente &egrave; da escludere, ma &egrave; gi&agrave; stato escluso, non ci torneremo".</em></p>
<p>Secondo la sindaca l'impianto non sorger&agrave; n&eacute; Scarpino n&eacute; in altri siti a Genova. <em>"Devo dire che in questo caso la Regione Liguria si &egrave; presa la responsabilit&agrave; di fare in cos&igrave; poco tempo la gara e quindi credo che debba farsi parte attiva per trovare il luogo idoneo, di certo non sar&agrave; Scarpino e non c'&egrave; nessun'altra possibilit&agrave; nel Comune di Genova, sono state vagliate altre possibilit&agrave; ma non sono percorribili", </em>spiega.</p>
<p>La sindaca conferma per&ograve; che <strong>Amiu parteciper&agrave; al bando</strong>. <em>"Sulla questione Amiu invece l'amministrazione &egrave; stata molto chiara in seguito ai risultati dello studio che abbiamo commissionato alla societ&agrave; di consulenza Ramboll e alle indicazioni che provengono da Amiu sul piano industriale</em></p>
<p><em>dell'azienda stessa, di come sia fondamentale partecipare per Amiu alla gara con un partner industriale e l'amministrazione ne &egrave; convinta e andremo avanti".</em></p>
<p>Salis ha parlato anche delle proteste dei dipendenti del Comune: <em>"Diciamo che questo &egrave; il piano assunzionale 2023-2028, quindi siamo nel 2026. &nbsp;&nbsp;Capisco lo stato di agitazione e le preoccupazioni, per&ograve; &egrave; un piano che &egrave; stato presentato da anni, per cui questa amministrazione si &egrave; detta disponibile ad anticipare delle assunzioni e siamo disposti ad incontrare, a partecipare fattivamente con delle proposte al tavolo in prefettura. Devo dire che stiamo facendo il possibile all'interno di quello che &egrave; il turn over dell'amministrazione pubblica e, ripeto, su un piano assunzionale che &egrave; stato presentato tre anni fa".</em></p>
<p>La sindaca ha commentato anche quanto pubblicato dal Corriere della Sera e dalla rivista Chi<em>: "Si tratta del punto di vista di un giornalista che rispetto e ognuno &egrave; libero di fare le valutazioni che vuole, pur parlando di una sindaca che ha sempre detto che continuer&agrave; a fare il suo lavoro da sindaca. Il resto sul gossip non commento perch&eacute;, per fortuna, abbiamo cose pi&ugrave; importanti di cui occuparci".</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Fincantieri e rigenerazione, presidente municipio Ceraudo: "Come cambia Sestri Ponente"]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Il futuro di Sestri Ponente è stato al centro dell’intervento a Liguria Live del presidente del Municipio Medio Ponente, Fabio Ceraudo, che ha fatto il punto sul percorso di...]]></description>
			<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 15:38:20 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il futuro di Sestri Ponente è stato al centro dell’intervento a Liguria Live del presidente del Municipio Medio Ponente, Fabio Ceraudo, che ha fatto il punto sul percorso di trasformazione che sta interessando uno dei quartieri più importanti della città. Un cambiamento strettamente legato agli investimenti e ai progetti di sviluppo di Fincantieri, ma anche a una più ampia strategia di rigenerazione urbana - compreso il polo degli Erzelli e il rilancio di Ansaldo - destinata a ridisegnare il volto del territorio nei prossimi anni.</p><p><br></p><p>Nel corso dell’intervento, Ceraudo ha illustrato gli interventi che stanno accompagnando l’espansione e l’ammodernamento del cantiere navale, sottolineando come le opere infrastrutturali previste rappresentino un’opportunità non solo per il comparto industriale, ma anche per la qualità della vita dei residenti. L’obiettivo è quello di creare un equilibrio tra sviluppo produttivo, sostenibilità e vivibilità urbana, attraverso una serie di progetti capaci di migliorare la mobilità, gli spazi pubblici e i collegamenti tra le diverse aree del quartiere.</p><p><br></p><p>Particolare attenzione è stata dedicata alla riconnessione tra la città e il mare, tema da sempre centrale per Sestri Ponente. Gli interventi in programma mirano infatti a restituire nuovi spazi alla cittadinanza, valorizzando aree che per anni sono state caratterizzate dalla presenza delle attività industriali e portuali.</p><p><br></p><p>Il presidente del Municipio ha inoltre evidenziato le ricadute economiche e occupazionali legate agli investimenti in corso, sottolineando come il rafforzamento del polo produttivo di Fincantieri possa rappresentare un importante motore di crescita per l’intero territorio. Allo stesso tempo, ha ribadito la necessità di mantenere un dialogo costante con residenti, associazioni e realtà locali per accompagnare il cambiamento e affrontare le criticità che inevitabilmente emergono in una fase di trasformazione così significativa.</p><p><br></p><p>L’intervento ha offerto dunque una fotografia aggiornata di una Sestri Ponente in evoluzione, chiamata a coniugare la propria storica vocazione industriale con nuove esigenze di sviluppo urbano, sostenibilità e qualità della vita, in un percorso destinato a incidere profondamente sul futuro del quartiere e dell’intera città di Genova.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Trasporto pubblico a Genova, Lega: "Tagli inaccettabili per Ponente e zone collinari"]]></title>
			<link>https://telenord.it/trasporto-pubblico-genova-lega-tagli-inaccettabili-ponente-105849</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA – «Le ultime decisioni aziendali e amministrative che prevedono, a partire dal primo luglio, lo stop a servizi storici e strategici come il Navebus, il Taxibus e le...]]></description>
			<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 11:12:04 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA – <em>«Le ultime decisioni aziendali e amministrative che prevedono, a partire dal primo luglio, lo stop a servizi storici e strategici come il Navebus, il Taxibus e le navette di quartiere rappresentano un colpo durissimo al tessuto sociale ed economico della nostra città. Siamo di fronte all’ennesima dimostrazione di come le promesse elettorali sul decentramento si siano rivelate del tutto vane»</em>. Lo dichiarano in una nota congiunta i consiglieri comunali della <strong>Lega a Genova, Paola Bordilli e Alessio Bevilacqua</strong>.</p><p><br></p><p><em>«Siamo profondamente preoccupati e contrariati da questa pesante sforbiciata al trasporto pubblico locale. Cancellare, dopo 19 anni, il collegamento via mare del Navebus significa isolare il Ponente e il Centro, privando i genovesi e i turisti di un’alternativa ecologica e fondamentale, proprio in uno dei periodi di maggiore utilizzo da parte dei visitatori in città. Altrettanto grave è l’addio al Taxibus, il servizio a chiamata, e lo stop alle linee interne, come la navetta sperimentale di via Vesuvio al Lagaccio».</em></p><p><br></p><p><em>«I quartieri collinari e le zone periferiche necessitano di un potenziamento dei servizi, non di un progressivo isolamento – </em>incalzano Bordilli e Bevilacqua insieme al capogruppo della Lega nel Municipio Ponente, Luca Bozzo<em>, con il quale stanno depositando documenti nei rispettivi enti per chiedere un’immediata revisione di questa decisione scellerata. Le tanto sbandierate idee di una città policentrica, con servizi per ogni quartiere e un turismo diffuso, capace di valorizzare l’intera città e non solo il suo centro storico, restano purtroppo soltanto parole vuote affidate ai comunicati stampa, come ormai questa giunta ci ha abituati a vedere. Chiediamo un’immediata inversione di rotta: l’amministrazione e i vertici di AMT trovino soluzioni alternative senza far pagare il conto, ancora una volta, al Ponente, ai cittadini e alle fasce più deboli della popolazione» </em>concludono i consiglieri della Lega.</p><p><br></p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Renzi rilancia la Salis per il centrosinistra: “Se ci fossero le primarie, la voterei tutta la vita”]]></title>
			<link>https://telenord.it/renzi-rilancia-salis-centrosinistra-se-ci-fossero-primarie-105811</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Matteo Renzi torna a guardare al futuro del centrosinistra e indica nella sindaca di Genova, Silvia Salis, una possibile figura di riferimento per la coalizione. Intervenuto...]]></description>
			<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 17:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Matteo Renzi torna a guardare al futuro del centrosinistra e indica nella sindaca di Genova, Silvia Salis, una possibile figura di riferimento per la coalizione. Intervenuto a&nbsp;La7, il leader di Italia Viva ha dichiarato: &laquo;Se dovessero esserci le primarie del centrosinistra voterei Salis tutta la vita. Se non ci sar&agrave;, sogno una persona che ha fatto o sta facendo l'esperienza di sindaco&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Renzi ha ribadito la necessit&agrave; di costruire un fronte ampio e competitivo contro il centrodestra, sottolineando come le divisioni abbiano favorito l'attuale maggioranza. &laquo;Meloni non ha vinto perch&eacute; ha preso il 50% dei voti, ma perch&eacute; dall'altra parte si sono divisi&raquo;, ha affermato.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel corso dell'intervista, l'ex presidente del Consiglio ha anche invitato le forze progressiste a concentrarsi sui contenuti pi&ugrave; che sulle reciproche diffidenze. &laquo;Sul salario minimo c'&egrave; l'accordo? Sulla start tax c'&egrave; un accordo? Sul reddito di inclusione, che non &egrave; il reddito di cittadinanza, sono pronto domattina. Dico alla sinistra: volete fare le pulci agli altri e portare La Russa al Quirinale o ci vogliamo svegliare?&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Non sono mancate le critiche alla politica internazionale della premier. &laquo;Abbracciando Trump e la cultura MAGA Meloni ha distrutto il ruolo dell'Italia in Europa e una prospettiva unitaria europea&raquo;, ha sostenuto Renzi, aggiungendo che &laquo;l'abbraccio con Trump comunque la trascina in basso&raquo;. Sul presidente americano il giudizio &egrave; netto: &laquo;Quelli di Trump sono insulti da asilo nido. Lui &egrave; la disgrazia che conosciamo&raquo;.</p>
<p>Renzi ha infine indicato come obiettivo politico la costruzione di una coalizione capace di battere sia il centrodestra sia &laquo;i MAGA italiani&raquo;, spiegando che la vera sfida dei prossimi mesi sar&agrave; quella di creare un'alternativa credibile e vincente.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Tagli Amt: stop a Navebus, navette e taxibus nelle zone collinari]]></title>
			<link>https://telenord.it/tagli-amt-stop-navebus-navette-taxibus-nelle-zone-collinari-105803</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[L&rsquo;estate si apre con una serie di riduzioni al trasporto pubblico genovese. Nell&rsquo;ambito del piano di contenimento dei costi avviato da Amt, saranno sospesi diversi...]]></description>
			<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 15:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;estate si apre con una serie di riduzioni al trasporto pubblico genovese. Nell&rsquo;ambito del piano di contenimento dei costi avviato da Amt, saranno sospesi diversi servizi oggi gestiti tramite appalti esterni, con ripercussioni soprattutto per i quartieri collinari e periferici della citt&agrave;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra i provvedimenti pi&ugrave; significativi figura lo stop al Navebus, il collegamento via mare tra il Porto Antico e Pegli che, soprattutto nei mesi estivi, rappresenta un&rsquo;alternativa al traffico cittadino per residenti e turisti diretti verso il Ponente. La tratta, che consente di raggiungere Pegli in circa mezz&rsquo;ora, sarebbe destinata a essere temporaneamente eliminata.</p>
<p class="isSelectedEnd">A essere cancellata anche la navetta del Lagaccio che collega la zona della caserma Gavoglio con via Napoli, un servizio utilizzato quotidianamente dagli abitanti del quartiere e attivo nei giorni feriali con corse ogni trenta minuti.</p>
<p class="isSelectedEnd">I tagli pi&ugrave; rilevanti riguardano per&ograve; il sistema dei taxibus, i mezzi a chiamata introdotti negli anni per garantire collegamenti nelle aree a domanda ridotta. Le sospensioni coinvolgerebbero numerose linee distribuite tra Valbisagno, Levante, Ponente e le alture cittadine, lasciando senza servizio dedicato diversi quartieri difficilmente raggiungibili dai normali autobus.</p>
<p class="isSelectedEnd">La scelta rientra nelle misure previste dal piano di risanamento economico dell&rsquo;azienda, che individua nella riduzione dei servizi affidati a operatori esterni uno degli strumenti per contenere le spese. Se confermata, la manovra rischia per&ograve; di incidere in modo significativo sulla mobilit&agrave; di migliaia di cittadini, in particolare anziani e residenti delle zone collinari, gi&agrave; alle prese con collegamenti limitati.</p>
<p>L&rsquo;ufficializzazione dei provvedimenti &egrave; attesa nei prossimi giorni, ma l&rsquo;orientamento dell&rsquo;azienda appare ormai definito: la crisi dei conti di Amt impone una revisione dell&rsquo;offerta, con un&rsquo;estate che si preannuncia particolarmente difficile per il trasporto pubblico genovese.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Salis al comitato sicurezza: "No alle ronde e a gioco al massacro, sì a soluzione condivisa tra istituzioni"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-salis-comitato-sicurezza-alle-ronde-gioco-massacro-105796</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA - La gestione dei minori stranieri non accompagnati, l'emergenza tossicodipendenze soprattutto in centro storico e il presidio del territorio per la movida estiva a...]]></description>
			<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 14:03:03 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - La gestione dei minori stranieri non accompagnati, l'emergenza tossicodipendenze soprattutto in centro storico e il presidio del territorio per la movida estiva a fronte della grande carenza di organico delle forze dell’ordine. Sono questi i temi principali affrontati questa mattina in <strong>Prefettura</strong> nel corso del <strong>Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica</strong>, a cui ha preso parte anche la sindaca di Genova, <strong>Silvia Salis</strong>. La sindaca ha ribadito il massimo impegno della Polizia Locale, chiedendo però un'assunzione di responsabilità condivisa da parte di tutte le istituzioni, anche in ottica di abbassare il livello di tensione in città, respingendo con forza le strumentalizzazioni politiche delle ultime ore.</p><p><em>«Io sinceramente non mi presto a questo gioco al massacro, di istigazione dell'odio sociale. È un'operazione alla quale non voglio partecipare – </em>afferma la sindaca <em>- Bisogna affrontare questa emergenza evitando di seminare odio e propaganda politica perché non ha nessuna utilità per la città. Bisogna guardare i fatti e agire su quelli. Vogliamo trovare insieme alle istituzioni, quindi insieme al ministero, alla Regione e a tutte le forze di polizia, con prefetto e questore, delle soluzioni che tengano in città e permettano di abbassare il livello di tensione. &nbsp;Con risposte organiche, non certo con le ronde o la giustizia fai da te».</em></p><p>Il tema centrale affrontato da Salis riguarda la necessità di un potenziamento degli organici delle Forze dell'Ordine sul territorio genovese. <em>«Abbiamo inviato la nostra proposta dei Patti per la Sicurezza e stiamo attendendo che il ministro Piantedosi ci risponda con le sue osservazioni per poterli firmare, speriamo già in questi giorni – </em>aggiunge la sindaca <em>- Da mesi richiediamo risorse per far fronte alle ristrettezze dei numeri e la situazione sta diventando sempre più complessa. Nei Patti ci sono ovviamente anche interventi a carico del Comune e della Polizia Locale, ma la questione principale è l’invio di più risorse sul territorio. Lo chiedo dall’inizio dell’anno: noi continuiamo a chiedere aiuto perché da solo un Comune non ce la può fare. Abbiamo visto che il ministero sta inviando forze aggiuntive nelle grandi città: anche Genova ha bisogno di un intervento del governo, perché le forze di polizia a disposizione sul territorio sono attualmente al massimo del loro sforzo».</em></p><p><em> </em>L'amministrazione comunale continua a garantire il massimo presidio possibile. <em>«Come Polizia Locale e come amministrazione stiamo facendo tutto il possibile e siamo a disposizione per collaborare nell’interesse del territorio - </em>sottolinea Salis - <em>siamo impegnati su più fronti con presidi che seguono il tema stagionale della movida con un grande impegno su Corso Italia, ora intensificheremo anche su Quinto e su tutto il litorale, anche a ponente. E poi c’è il tema costante del presidio del centro storico e dei vicoli. Però, il Comune non può gestire tutto da solo, facendosi carico delle complessità dell'ordine pubblico e di tutte le emergenze sociali e le nuove povertà».</em></p><p>Particolare attenzione è stata riservata al tema dell’accoglienza e della gestione dei minori stranieri non accompagnati. <em>«Va diminuita la pressione su Genova, che oggi accoglie il 76% dei minori stranieri non accompagnati della Liguria - </em>afferma la sindaca <em>- abbiamo scritto ad Anci regionale per chiedere che venga considerata una redistribuzione in tutti i comuni liguri. Ci viene segnalato, inoltre, un tema di minori che continuano a delinquere e che non possono essere ricondotti alle comunità in cui sono stati accolti. Ringraziamo le strutture per il loro lavoro di tenuta incessante, ma c’è bisogno di protocolli chiari: di fronte a una recidività di commissione di reati non si può pensare che se ne occupi un semplice operatore sociale. Gestire questi casi all’interno di una comunità in cui ci sono minori con altre fragilità diventa sempre più complesso, per questo i più recidivi vanno ricondotti a un percorso dedicato. Ci sono provvedimenti da prendere, come un orario anticipato serale di rientro in comunità, la Polizia Locale intensificherà i controlli, ma tutte le istituzioni devono assumersi le proprie responsabilità».</em></p><p>Infine, il tema delle tossicodipendenze e delle conseguenti emergenze sociosanitarie. <em>«Stiamo aspettando risposte dalla Regione che non arrivano - </em>rimarca la sindaca Salis<em> - anche il prefetto le sollecita da settimane per l’assistenza ai tossicodipendenti che ne hanno bisogno in centro storico, anche a causa dell’uso crescente di crack e nuove droghe, criticità che si riversano poi sull’ordine pubblico. Sono temi che vanno trattati anche in ottica sanitaria, che è competenza della Regione, non solo repressiva e sociale. Abbiamo visto che l’assessore Massimo Nicolò ha chiesto l’invio dell’Esercito per presidiare gli ospedali, ma il disagio sanitario si vive anche in città. Bisogna ricordarsi che c’è bisogno di un intervento sanitario regionale sull’emergenza crack, perché è loro competenza: non si possono avere due pesi e due misure».</em></p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Inno nazionale in Costituzione, Balleari: “Un riconoscimento che rafforza il legame tra Genova e l’identità italiana”]]></title>
			<link>https://telenord.it/inno-nazionale-costituzione-balleari-riconoscimento-105788</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Il presidente del Consiglio regionale della Liguria, Stefano Balleari, accoglie con favore la proposta di modifica dell&rsquo;articolo 12 della Costituzione presentata dalla...]]></description>
			<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 12:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Il presidente del Consiglio regionale della Liguria, Stefano Balleari, accoglie con favore la proposta di modifica dell&rsquo;articolo 12 della Costituzione presentata dalla senatrice di Fratelli d&rsquo;Italia Donatella Campione, che punta a riconoscere costituzionalmente il Canto degli Italiani di Goffredo Mameli e Michele Novaro accanto al Tricolore come simbolo fondativo della Repubblica.</p>
<p class="isSelectedEnd">&ldquo;Si tratta di un passaggio importante &ndash; sottolinea Balleari &ndash; che valorizza i simboli nazionali e tutela uno degli elementi pi&ugrave; profondi dell&rsquo;identit&agrave; italiana&rdquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il presidente del Consiglio regionale evidenzia inoltre il ruolo svolto da Genova nell&rsquo;avvio di questo percorso. &ldquo;Anni fa, attraverso una mia mozione in Consiglio comunale, avevamo intrapreso un cammino per restituire alla citt&agrave; il posto che la storia le assegna: quello di culla dell&rsquo;Inno nazionale. Un percorso che, grazie al lavoro dell&rsquo;amministrazione guidata da Marco Bucci e proseguito con Pietro Piciocchi, ha portato al riconoscimento ufficiale di Genova come Citt&agrave; dell&rsquo;Inno Nazionale&rdquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Balleari ricorda come il capoluogo ligure sia strettamente legato alle figure di Goffredo Mameli e Michele Novaro e al primo storico canto dell&rsquo;Inno a Oregina, durante il Risorgimento.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;inserimento dell&rsquo;Inno nella Costituzione &ndash; conclude &ndash; rappresenta un ulteriore passo avanti che rafforza anche il ruolo simbolico di Genova nella storia nazionale, valorizzando memoria, cultura e trasmissione dei valori patriottici alle nuove generazioni. In un tempo segnato da divisioni ideologiche, &egrave; fondamentale preservare ci&ograve; che unisce la comunit&agrave; nazionale: la memoria condivisa, i simboli e l&rsquo;orgoglio di appartenere all&rsquo;Italia&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Saluto fascista in un video sui social, si dimette il vicesindaco di Stella, il paese di Pertini]]></title>
			<link>https://telenord.it/saluto-fascista-sui-social-si-dimette-vicesindaco-stella-105740</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Si dimetter&agrave; nelle prossime ore il vicesindaco di Stella, Maurizio Donati, finito al centro delle polemiche dopo la diffusione di un video sui social network che lo...]]></description>
			<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 11:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Si dimetter&agrave; nelle prossime ore il vicesindaco di Stella, Maurizio Donati, finito al centro delle polemiche dopo la diffusione di un video sui social network che lo ritrae mentre balla con il braccio teso nel saluto fascista sulle note di <em>Giovinezza</em>. L'episodio assume un particolare rilievo perch&eacute; Stella &egrave; il paese natale dell'ex Presidente della Repubblica Sandro Pertini, figura simbolo dell'antifascismo italiano.</p>
<p class="isSelectedEnd">La vicenda, anticipata da alcuni organi di stampa nazionali, ha suscitato immediate reazioni nel mondo politico e associativo. In particolare, l'Anpi savonese ha definito il video &laquo;un fatto gravissimo&raquo;, sottolineando come un amministratore pubblico sia tenuto a rappresentare le istituzioni nel rispetto dei valori sanciti dalla Costituzione antifascista.</p>
<p class="isSelectedEnd">Dopo un confronto con il sindaco Andrea Castellini, Donati ha annunciato la decisione di lasciare l'incarico, formalizzando le proprie dimissioni nella mattinata di oggi.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;Non intendo nascondermi dietro a scuse di circostanza, cosa che non ho mai fatto nei miei 25 anni di amministrazione di questa comunit&agrave;&raquo;, ha dichiarato il vicesindaco uscente. Donati ha espresso &laquo;amarezza e dispiacere&raquo; per aver preso parte a quello che ha definito un gesto &laquo;goliardico&raquo;, riconoscendo tuttavia la particolare responsabilit&agrave; derivante dal ruolo istituzionale ricoperto.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nella sua dichiarazione ha spiegato di aver scelto di dimettersi &laquo;per rispetto nei confronti dei cittadini e delle istituzioni&raquo;, aggiungendo che si tratta di un atto &laquo;doveroso&raquo; affinch&eacute; le sue azioni personali non possano creare difficolt&agrave; o instabilit&agrave; all'amministrazione comunale.</p>
<p>&laquo;La tutela delle istituzioni deve sempre venire prima dei singoli&raquo;, ha concluso Donati, confermando la volont&agrave; di assumersi pienamente la responsabilit&agrave; dell'accaduto.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Avs e Ilaria Salis in campo a difesa dei centri sociali. L'eurodeputata: "Servono spazi contro la gentrificazione"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-avs-ilaria-salis-campo-difesa-centri-sociali-105738</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Una piazza Don Gallo partecipata e attenta ha fatto da cornice, nella serata di ieri, all'iniziativa organizzata da Alleanza Verdi Sinistra sul ruolo dei centri sociali, degli...]]></description>
			<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 10:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="190" data-end="698">Una piazza Don Gallo partecipata e attenta ha fatto da cornice, nella serata di ieri, all'iniziativa organizzata da Alleanza Verdi Sinistra sul ruolo dei centri sociali, degli spazi autogestiti e delle esperienze di mutualismo nelle citt&agrave; contemporanee. Un appuntamento che ha richiamato numerosi cittadini, attivisti, rappresentanti del mondo associativo e politico, confermando l'interesse verso un tema che intreccia partecipazione democratica, diritto alla citt&agrave; e qualit&agrave; della vita urbana.</p>
<p data-start="700" data-end="1268">Tra gli ospiti principali dell'incontro l'eurodeputata di Sinistra Italiana-AVS Ilaria Salis e il deputato di Sinistra Italiana-AVS Marco Grimaldi, affiancati da esponenti del mondo accademico, dell'associazionismo e dell'attivismo genovese. Il dibattito si &egrave; concentrato sulla funzione sociale, culturale e politica degli spazi autogestiti, considerati dai partecipanti strumenti fondamentali per favorire inclusione, aggregazione e partecipazione in un contesto segnato dalla riduzione dei luoghi accessibili alla cittadinanza e dall'aumento delle fragilit&agrave; sociali.</p>
<p data-start="1270" data-end="1570">Nel suo intervento, Ilaria Salis ha sottolineato la necessit&agrave; di riportare al centro del dibattito pubblico il tema degli spazi sociali, evidenziando come molte citt&agrave; italiane stiano attraversando processi di gentrificazione che rischiano di allontanare dai centri urbani chi li vive quotidianamente.</p>
<p data-start="1572" data-end="2006">&laquo;C'&egrave; un grande bisogno di tornare a parlare di spazi sociali, soprattutto nelle citt&agrave; italiane che vengono progressivamente gentrificate nei loro centri, svuotate e sottratte a chi le vive ogni giorno&raquo;, ha dichiarato l'eurodeputata. Salis ha inoltre evidenziato come, a suo giudizio, questi luoghi rappresentino pres&igrave;di di partecipazione, confronto e pensiero critico, indispensabili per il funzionamento di una democrazia pluralista.</p>
<p data-start="2008" data-end="2593">L'incontro, moderato dalla presidente dell'Assemblea nazionale di Sinistra Italiana, Maria Gabriella Branca, ha visto la partecipazione di numerosi relatori che hanno portato esperienze e punti di vista differenti. Tra questi Lorenzo Garzarelli, consigliere comunale di Sinistra Italiana-AVS a Genova, Pier Cozzolino, consigliere di Europa Verde-AVS nel Municipio Centro Est, Simona Scognamiglio ed Enrico Agostino del Buridda, il professore di Sociologia generale dell'Universit&agrave; di Genova Sebastiano Benasso, l'attivista Giovanni Mancioppi e Giorgia Bocca del Centro Studi Don Gallo.</p>
<p data-start="2595" data-end="2809">Nel corso della serata &egrave; intervenuto anche Marco Grimaldi, che ha collegato il tema degli spazi sociali alle sfide del presente, dalle guerre alla crisi climatica fino alla crescente precariet&agrave; economica e sociale.</p>
<p data-start="2811" data-end="3182">&laquo;Viviamo un tempo segnato da guerre, crisi climatica e crescente precariet&agrave;. In questo scenario i centri sociali hanno spesso rappresentato una risposta concreta, costruendo relazioni, solidariet&agrave; e alternative&raquo;, ha affermato il deputato. &laquo;Difendere questi spazi significa difendere il diritto di tutte e tutti a organizzarsi, partecipare e immaginare un futuro diverso&raquo;.</p>
<p data-start="3184" data-end="3620" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Secondo gli organizzatori, l'iniziativa rappresenta soltanto il primo passo di un percorso che AVS intende sviluppare nei prossimi mesi attraverso nuovi momenti di confronto con le realt&agrave; sociali, culturali e associative del territorio. L'obiettivo dichiarato &egrave; quello di elaborare proposte concrete a sostegno degli spazi di aggregazione, della partecipazione giovanile e della valorizzazione sociale e culturale del patrimonio urbano.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria: alluvioni 2024, via libera a oltre 13,5 milioni di euro, il piano di interventi sale a quasi 30 milioni]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-alluvioni-2024-via-libera-oltre-135-milioni-euro-105720</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Nuove risorse in arrivo per i territori liguri colpiti dalle ondate di maltempo che, tra settembre e ottobre 2024, hanno provocato danni diffusi a infrastrutture, abitazioni,...]]></description>
			<pubDate>Sun, 21 Jun 2026 12:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Nuove risorse in arrivo per i territori liguri colpiti dalle ondate di maltempo che, tra settembre e ottobre 2024, hanno provocato danni diffusi a infrastrutture, abitazioni, attivit&agrave; economiche e reti di collegamento. Il Dipartimento nazionale della Protezione Civile ha approvato la terza rimodulazione del Piano degli interventi urgenti, autorizzando finanziamenti per oltre 13,5 milioni di euro.</p>
<p class="isSelectedEnd">Con questo nuovo stanziamento, pari a 13.572.306 euro, il valore complessivo delle risorse gi&agrave; approvate raggiunge quota 29,7 milioni di euro. Restano invece ancora al vaglio del Dipartimento ulteriori richieste relative a 13 interventi, per un importo complessivo superiore ai 2 milioni di euro.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le nuove risorse saranno destinate principalmente a opere di ripristino e messa in sicurezza del territorio. Il piano comprende infatti 57 interventi pubblici per oltre 9,8 milioni di euro, ai quali si aggiungono 339 misure di sostegno rivolte a cittadini e attivit&agrave; economiche danneggiate dagli eventi alluvionali, per un valore superiore ai 3,5 milioni di euro. Sono inoltre previsti i rimborsi per gli oneri legati al lavoro straordinario sostenuto durante la fase di emergenza.</p>
<p class="isSelectedEnd">Soddisfazione &egrave; stata espressa dall&rsquo;assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Raul Giampedrone, che ha sottolineato l&rsquo;importanza del provvedimento per le comunit&agrave; interessate.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;Si tratta di un risultato significativo che conferma l&rsquo;attenzione del Governo e del Dipartimento nazionale della Protezione Civile verso la Liguria e i territori che hanno subito gravi conseguenze a causa degli eventi meteorologici del 2024 &ndash; ha dichiarato l&rsquo;assessore &ndash;. Grazie a questa ulteriore approvazione superiamo i 29,7 milioni di euro complessivamente autorizzati, risorse fondamentali per portare avanti gli interventi di ripristino, la messa in sicurezza del territorio e il sostegno a cittadini, imprese ed enti locali&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Particolarmente consistente la quota destinata al territorio savonese, che riceve oltre 10 milioni di euro tra finanziamenti provinciali e comunali. Tra gli interventi pi&ugrave; rilevanti figurano quelli destinati alla Provincia di Savona, con oltre 2,8 milioni di euro, a Quiliano, che ottiene 1,11 milioni di euro, e a Cairo Montenotte, destinataria di oltre un milione di euro. Importanti risorse anche per Pietra Ligure (631 mila euro), Tovo San Giacomo (580 mila euro), Vado Ligure (435 mila euro), Mallare (430 mila euro), Bormida (390 mila euro) e Noli (385 mila euro).</p>
<p class="isSelectedEnd">Finanziamenti sono stati assegnati anche a numerosi altri comuni della provincia, tra cui Altare, Carcare, Calice Ligure, Massimino, Vezzi Portio, Albenga, Albisola Superiore, Dego, Ortovero, Pontinvrea, Sassello, Rialto e Roccavignale, a conferma della diffusione dei danni provocati dagli eventi meteo eccezionali che hanno interessato il territorio.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nell&rsquo;area metropolitana genovese le risorse saranno invece destinate alla Citt&agrave; Metropolitana di Genova e ai comuni di Arenzano, Campo Ligure, Carasco, Cicagna, Favale di Malvaro, Mezzanego, Ne, Orero e Sori, con interventi finalizzati alla riduzione del rischio e al ripristino delle infrastrutture danneggiate.</p>
<p>La Regione Liguria e il Dipartimento nazionale della Protezione Civile continueranno ora a seguire l&rsquo;attuazione degli interventi affinch&eacute; le risorse possano tradursi rapidamente in cantieri, opere di consolidamento e misure concrete a favore delle comunit&agrave; colpite dalle alluvioni del 2024.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ex San Carlo Onlus, maestranze ancora senza stipendio: Uiltucs Liguria chiede intervento Prefetto]]></title>
			<link>https://telenord.it/ex-san-carlo-onlus-maestranze-ancora-senza-stipendio-105672</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ex-san-carlo-onlus-maestranze-ancora-senza-stipendio-105672</guid>
			<description><![CDATA[&laquo;Dopo mesi di proteste e confronto con la struttura commissariale, continuiamo ad assistere soltanto a promesse non mantenute. &Egrave; una situazione vergognosa&raquo;....]]></description>
			<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 14:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">&laquo;Dopo mesi di proteste e confronto con la struttura commissariale, continuiamo ad assistere soltanto a promesse non mantenute. &Egrave; una situazione vergognosa&raquo;. Cos&igrave; <strong>Marco Callegari</strong> (nella foto) e <strong>Cristina D&rsquo;Ambrosio</strong>, rispettivamente segretario generale e segretaria regionale di Uiltucs Liguria, tornano a denunciare la mancata corresponsione degli stipendi arretrati alle lavoratrici e ai lavoratori della Cooperativa San Carlo Onlus, attualmente commissariata.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel corso dell&rsquo;incontro del 4 giugno scorso, la Prefettura di Genova, attraverso la dottoressa Bruzzone, aveva assunto l&rsquo;impegno di intervenire per sbloccare il pagamento delle retribuzioni arretrate. Un impegno preso alla presenza della categoria sindacale e della Confederazione che, a oggi, non ha prodotto alcun risultato concreto.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;A distanza di oltre due settimane non &egrave; stato fatto nulla &ndash; sottolineano i sindacalisti &ndash;. Nel frattempo, anche i minori stranieri non accompagnati ospitati nella struttura hanno vissuto mesi di incertezza, abbandono e degrado. Oggi apprendiamo con favore che il Comune di Genova si sta attivando per affrontare la situazione. Dalla Prefettura, invece, non &egrave; arrivato alcun ulteriore segnale&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nei giorni scorsi, inoltre, la Prefettura ha comunicato il subentro della Croce Rossa a partire dal mese di giugno, senza per&ograve; chiarire il titolo dell&rsquo;affidamento n&eacute; le modalit&agrave; operative della gestione.</p>
<p>&laquo;Attendiamo ancora risposte concrete e soprattutto fatti. La delusione nei confronti della Prefettura di Genova &egrave; profonda e crescente&raquo;, concludono Callegari e D&rsquo;Ambrosio.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Piano Casa, tensione tra Regioni e Governo. Scajola: "Molti punti non vanno bene"]]></title>
			<link>https://telenord.it/piano-casa-tensione-tra-regioni-governo-scajola-molti-punti-105662</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/piano-casa-tensione-tra-regioni-governo-scajola-molti-punti-105662</guid>
			<description><![CDATA["Sul Piano Casa c'&egrave; un dialogo molto forte, indubbiamente, col Governo centrale. Come Regione abbiamo proposto delle modifiche, perch&eacute; il Piano Casa &egrave; molto...]]></description>
			<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 10:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Sul Piano Casa c'&egrave; un dialogo molto forte, indubbiamente, col Governo centrale. Come Regione abbiamo proposto delle modifiche, perch&eacute; il Piano Casa &egrave; molto atteso. &Egrave; uno strumento utile e necessario al Paese. Per&ograve; molti punti non vanno bene. C'&egrave; incertezza su quelli che sono i finanziamenti. La cifra per noi &egrave; ancora troppo bassa. Non si capisce ancora bene come verranno gestiti questi fondi e da chi verranno gestiti questi fondi. Ma, come sempre, io coordino la Commissione sul Piano Casa delle Regioni. Insieme abbiamo fatto diverse proposte. Al momento molte sembrano essere respinte dal Governo, dal Ministero competente. Ancora in questi giorni ho dialogato con il Presidente Fedriga della Conferenza delle Regioni. Avremo la prossima settimana dei punti importanti e speriamo di portare alcune modifiche. &Egrave; importante che questo strumento sia condiviso, ma che sia veramente utile e applicabile al territorio".</em></p>
<p>Lo ha detto <strong>Marco Scajo</strong>la, assessore regionale all'urbanistica.</p>
<p><em>&ldquo;Dal 2021 a oggi ammontano a 105 milioni di euro, complessivi, le risorse investite dalla Regione Liguria in rigenerazione urbana. 58 milioni derivano dall&rsquo;apposito programma regionale in materia, con 212 cantieri aperti, e 47 dai tre progetti PINQuA della Pigna di Sanremo, di Genova Begato e di Marinella di Sarzana. La provincia di Imperia &egrave; stata assoluta protagonista, con oltre 100 lavori avviati e 45 milioni di euro di investimenti&rdquo;, </em>ha aggiunto Scajola durante il convegno: &ldquo;PNRR e rigenerazione urbana: dal PINQuA in Liguria agli scenari futuri&rdquo;, organizzato oggi, nella prestigiosa sede di villa Ormond a Sanremo, dalla Regione Liguria in collaborazione con Ance Liguria, Ance Imperia e Confindustria Imperia.<br />Una mattinata di bilancio, confronto e prospettive, con oltre 200 partecipanti tra amministratori, tecnici e professionisti del settore. L&rsquo;iniziativa ha infatti goduto del patrocinio e dell&rsquo;accreditamento professionale di: Ordine degli Ingegneri, Ordine degli Architetti, Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Imperia, Ordine Regionale Geologi Liguria.<br />Ad aprire i lavori i saluti istituzionali dello stesso assessore regionale Scajola, del presidente di Ance Liguria Enio Marino, del sindaco di Sanremo Alessandro Mager, del sindaco di Taggia e consigliere della Provincia di Imperia Mario Conio, del senatore Gianni Berrino e del prefetto Antonio Giaccari. A seguire due relazioni tecniche rispettivamente di Barbara Acreman, direttore generale per la Casa e la Riqualificazione Urbana del Mit e di Flavio Monosilio, direttore del Centro Studi nazionale di Ance.<br />Spazio poi alle tavole rotonde con politici e tecnici: i senatori Roberto Rosso e Lorenzo Basso, l&rsquo;onorevole Paola De Micheli, il vicepresidente nazionale di Ance Piero Petrucco, il presidente nazionale di Federcostruzioni Emanuele Ferraloro, l&rsquo;amministratore unico di Arte Imperia Antonio Parolini e il dirigente del Settore Programmi Urbani Complessi ed Edilizia della Regione Liguria Silvia Risso.<br /><br />&ldquo;Insieme ad Ance, Confindustria e agli ordini professionali che ringrazio per la collaborazione abbiamo voluto accendere i fari su quanto fatto e su ci&ograve; che sar&agrave;, per la nostra Liguria e non solo, in tema di rigenerazione urbana &ndash; prosegue l&rsquo;assessore regionale Scajola -. Attraverso un lavoro condiviso con i Comuni, ma anche con le associazioni di categoria, e grazie a un&rsquo;ottima programmazione di risorse economiche straordinarie siamo diventati un modello italiano, riconosciuto, per il recupero dell&rsquo;esistente. La nostra legge regionale n.23 del 2018 &egrave; presa ad esempio per la redazione della normativa nazionale che attendiamo con fiducia e auspichiamo possa fungere da volano per continuare sulla strada tracciata. Abbiamo poi riservato spazio ai tre grandi progetti PINQuA, partendo da quello locale che, proprio qui a Sanremo, sta cambiando il volto del centro storico. Siamo ormai arrivati alle battute finali dei vari cantieri, con un connubio tra pubblico e privato da oltre 30 milioni di euro, che faranno della Pigna un gioiello per residenti, cittadini di Sanremo e turisti. Ringrazio, infine, tutti i relatori e i partecipanti per il prezioso contributo portato e per il dialogo aperto con il nostro territorio&rdquo;.<br /><br />"Per Sanremo questi sono giorni importanti: si avvia a conclusione la lunga stagione dei cantieri per entrare in quella strategica delle restituzioni alla cittadinanza, dello sviluppo e della rigenerazione urbana. Si tratta di uno sforzo organizzativo senza precedenti, con 150 interventi diffusi sul territorio, tra cui spiccano il rilancio del centro storico, insieme a Regione Liguria, i forti investimenti sulle scuole, sull'ambiente e sul Mercato dei Fiori &ndash; sottolinea il sindaco di Sanremo Alessandro Mager-. Un grande lavoro collettivo, avviato dalla precedente amministrazione e concretizzato in questi ultimi due anni, che ha visto gli uffici comunali chiamati ad una sfida molto importante".<br /><br />"Con questo convegno abbiamo messo a confronto amministratori, tecnici e professionisti aprendo un dialogo sul futuro, ma anche tracciando un giusto bilancio di quanto fatto in questi anni - evidenzia il consigliere della Provincia di Imperia Mario Conio-. L'obiettivo &egrave; stato quello di lavorare sulla qualit&agrave; del vivere di ciascuno, questa &egrave; la strada giusta. La nostra sfida deve essere ora quella di continuare cos&igrave;, muovendoci sul piano dell'urbanistica per migliorare spazi, svuotarli dove necessario e dare ai citttadini di oggi e di domani luoghi pi&ugrave; belli e funzionali".<br /><br />&ldquo;La rigenerazione urbana rappresenta un&rsquo;infrastruttura sociale fondamentale per il Paese, in quanto non si limita al recupero fisico degli spazi urbani, ma incide direttamente sulla qualit&agrave; della vita delle persone e sulla coesione sociale &ndash; evidenzia il direttore del Centro Studi di Ance Flavio Monosilio-. Per questo motivo, l&rsquo;Ance sostiene da anni la necessit&agrave; di una legge nazionale per creare un quadro normativo omogeneo e garantito su tutto il territorio nazionale, accompagnato da una governance forte e da risorse adeguate. Nel PNRR la rigenerazione urbana ha rivestito un ruolo centrale come leva di sviluppo territoriale e sociale, attraverso 6,2 miliardi di investimenti finalizzati al recupero e alla valorizzazione delle aree urbane degradate, alla riduzione delle disuguaglianze e al miglioramento della qualit&agrave; della vita dei cittadini.<br /><br />Anche la Liguria ha beneficiato di tale opportunit&agrave; con investimenti per 283 milioni destinati a interventi mirati di rigenerazione dei contesti urbani e, soprattutto, attraverso il PinQuA, alla riqualificazione del patrimonio residenziale pubblico, con l&rsquo;obiettivo di ridurre il disagio abitativo e favorire l&rsquo;inclusione sociale. Lo stato di attuazione di questi interventi vede il 75% dei cantieri per la rigenerazione urbana nella regione Liguria conclusi o a uno stato avanzato. Tale risultato &egrave; il frutto dell&rsquo;impegno degli enti locali, che negli ultimi cinque anni hanno raddoppiato la loro capacit&agrave; di investimento, e delle imprese, che hanno saputo raccogliere la sfida realizzativa&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Fondazione Democratici e Cristiani, Luca Parodi a Telenord: "Ripartiamo dalla memoria per costruire una nuova classe dirigente"]]></title>
			<link>https://telenord.it/fondazione-democratici-cristiani-luca-parodi-telenord-105648</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[La Fondazione Democratici e Cristiani rilancia la propria attivit&agrave; e si presenta alla citt&agrave; con un programma che guarda al futuro partendo dalla valorizzazione...]]></description>
			<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 17:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Fondazione Democratici e Cristiani rilancia la propria attivit&agrave; e si presenta alla citt&agrave; con un programma che guarda al futuro partendo dalla valorizzazione della storia politica e culturale della Liguria.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A illustrare obiettivi e prospettive del nuovo corso &egrave; stato Luca Parodi, presidente del Consiglio di indirizzo della Fondazione, intervenuto negli studi di Liguria Live su Telenord. L'occasione &egrave; servita per approfondire il significato del percorso avviato nel 2026 con il rinnovo degli organi direttivi e con una nuova progettualit&agrave; orientata alla ricerca, alla formazione e alla partecipazione culturale. La presentazione pubblica della Fondazione a Palazzo Tursi, alla presenza dei vertici dell'ente e di numerosi rappresentanti delle istituzioni cittadine. Tra le personalit&agrave; in evidenza oltre a Parodi, il presidente del consiglio di amministrazione Alessandro Levrero, il consigliere comunale e membro del cda Mario Mascia e monsignor Luigi Molinari, assistente ecclesiastico della Fondazione, e il presidente del Consiglio comunale Claudio Villa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La Fondazione Democratici e Cristiani ha l'obiettivo di custodire, valorizzare e promuovere il patrimonio storico, documentale e culturale del cattolicesimo democratico ligure, raccogliendo l'eredit&agrave; della storica esperienza della Democrazia Cristiana genovese. Un patrimonio che continua a essere conservato e studiato anche attraverso l'archivio custodito nella sede di via Caffaro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell'intervista a Telenord, Parodi ha evidenziato come la missione della Fondazione non sia esclusivamente legata alla conservazione della memoria, ma anche alla costruzione di occasioni di approfondimento e formazione rivolte alle nuove generazioni. L'intento &egrave; infatti quello di favorire la nascita di una nuova classe dirigente capace di confrontarsi con i valori della partecipazione democratica, della responsabilit&agrave; pubblica e dell'impegno civico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra le prime iniziative gi&agrave; avviate figura la collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali dell'Universit&agrave; di Genova. Il progetto prevede l'istituzione di borse di studio destinate a laureandi e ricercatori impegnati nell'approfondimento del contributo offerto dai cattolici democratici alle istituzioni e alle amministrazioni pubbliche liguri. Un'iniziativa che punta a sostenere la ricerca storica e accademica e a promuovere una lettura documentata delle trasformazioni che hanno interessato il territorio nel secondo dopoguerra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La Fondazione intende inoltre organizzare incontri pubblici, seminari, convegni, attivit&agrave; formative e pubblicazioni dedicate alla storia politica e amministrativa della Liguria, con particolare attenzione al ruolo svolto dalle culture democratiche nella crescita economica e sociale della regione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'obiettivo dichiarato &egrave; quello di riportare al centro del dibattito pubblico una stagione che ha contribuito alla ricostruzione del Paese, allo sviluppo infrastrutturale della Liguria, all'espansione del sistema portuale e industriale e alla crescita di Genova come uno dei principali poli produttivi italiani.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con il rilancio della propria attivit&agrave;, la Fondazione Democratici e Cristiani punta dunque a diventare un luogo di studio, confronto e formazione, capace di collegare il patrimonio storico del cattolicesimo democratico alle sfide della societ&agrave; contemporanea.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[FdI lancia la campagna 'Genova è già tornata indietro']]></title>
			<link>https://telenord.it/fdi-lancia-campagna-genova-gia-tornata-indietro-105589</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/fdi-lancia-campagna-genova-gia-tornata-indietro-105589</guid>
			<description><![CDATA[A un anno dall'insediamento della Giunta Salis Fratelli d'Italia traccia il bilancio: 'Genova &egrave; gi&agrave; tornata indietro', un giudizio netto che animer&agrave; una...]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 15:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A un anno dall'insediamento della Giunta Salis Fratelli d'Italia traccia il bilancio: 'Genova &egrave; gi&agrave; tornata indietro', un giudizio netto che animer&agrave; una campagna di comunicazione in giro per la citt&agrave;. "Era stato promesso il cambiamento, ma dopo dodici mesi i genovesi scoprono amaramente che il tratto distintivo di questa amministrazione &egrave; l'immobilismo: - attacca FdI - troppe battaglie ideologiche, troppi annunci e troppo poca attenzione ai problemi concreti di cittadini, famiglie, lavoratori e imprese".<br /><br />&nbsp; &nbsp; "Genova non pu&ograve; permettersi di perdere tempo", dichiarano all'unisono l'onorevole <strong>Matteo Rosso</strong>, coordinatore regionale di Fratelli d'Italia, ed il commissario cittadino, vice-capogruppo alla Camera, <strong>Stefano Maullu</strong>. "La citt&agrave; ha bisogno di un sindaco a tempo pieno - proseguono -, una guida capace di scegliere, decidere e indicare una direzione chiara. In questi dodici mesi, invece, abbiamo visto prevalere troppe polemiche e troppe battaglie ideologiche, mentre sicurezza, sviluppo economico, decoro urbano, infrastrutture e servizi sono rimasti sullo sfondo. &Egrave; da questo bilancio che nasce la nostra campagna: non uno slogan, ma una fotografia della realt&agrave; che tanti genovesi percepiscono ogni giorno".<br /><br />&nbsp; &nbsp; "Il vero tratto distintivo della Giunta Salis &egrave; l'immobilismo - interviene la capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio comunale <strong>Alessandra Bianchi</strong> -. Nel tentativo di tenere insieme posizioni politiche profondamente diverse, l'amministrazione alterna messaggi di moderazione a continue concessioni alle componenti pi&ugrave; ideologiche della propria maggioranza. Il risultato &egrave; una citt&agrave; senza una direzione chiara, nella quale prevalgono gli equilibrismi politici anzich&eacute; il coraggio delle scelte. Ma c'&egrave; un altro aspetto che preoccupa, ogni volta che emergono problemi, dal degrado alla sicurezza, la risposta sembra essere sempre la stessa: la responsabilit&agrave; &egrave; di qualcun altro, del Governo, della Regione o di chi amministrava prima".&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova cambia la funivia dei Forti: niente sorvolo del Lagaccio, nascerà lo Sport Park Granarolo-Begato]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-cambia-funivia-forti-niente-sorvolo-lagaccio-nascera-105576</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-cambia-funivia-forti-niente-sorvolo-lagaccio-nascera-105576</guid>
			<description><![CDATA[La Giunta comunale di Genova ha approvato le linee guida per la revisione del progetto della funivia destinata a collegare il centro cittadino con Forte Begato. La novit&agrave;...]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 15:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">La Giunta comunale di Genova ha approvato le linee guida per la revisione del progetto della funivia destinata a collegare il centro cittadino con Forte Begato. La novit&agrave; principale riguarda il tracciato: il nuovo impianto non sorvoler&agrave; pi&ugrave; il quartiere del Lagaccio, come previsto dal progetto originario, ma partir&agrave; da Granarolo per raggiungere Forte Begato, riducendo sensibilmente l&rsquo;impatto sul tessuto urbano e rispondendo alle richieste avanzate dai residenti.</p>
<p class="isSelectedEnd">La delibera, proposta dalla sindaca Silvia Salis e dall&rsquo;assessore alle Infrastrutture e Opere Strategiche Massimo Ferrante, introduce anche il progetto dello Sport Park Granarolo-Begato, un nuovo polo dedicato agli sport outdoor e alla valorizzazione delle alture cittadine che sar&agrave; servito proprio dalla futura infrastruttura.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;Stiamo mantenendo la promessa fatta ai cittadini del Lagaccio: nessuna funivia sorvoler&agrave; le loro case&raquo;, ha dichiarato la sindaca Salis. La scelta di modificare il progetto nasce dall&rsquo;esigenza di evitare sia le pesanti penali che sarebbero derivate dall&rsquo;annullamento dell&rsquo;opera sia la perdita dei finanziamenti del Piano Nazionale Complementare destinati alla riqualificazione del sistema dei Forti. La variante consentir&agrave; infatti di preservare l&rsquo;investimento complessivo e, allo stesso tempo, di ridurre l&rsquo;impatto sul territorio.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo il nuovo schema progettuale, il collegamento tra Principe e Forte Begato sar&agrave; articolato in pi&ugrave; modalit&agrave; di trasporto integrate. A valle verranno migliorati i collegamenti pedonali tra la Stazione Marittima e la stazione della storica cremagliera Principe-Granarolo, anche attraverso la realizzazione di un nuovo ascensore. La cremagliera continuer&agrave; a rappresentare il collegamento con il quartiere del Lagaccio fino a Granarolo, da dove partir&agrave; la nuova funivia diretta a Forte Begato.</p>
<p class="isSelectedEnd">La revisione del progetto &egrave; stata motivata da diversi fattori: l&rsquo;opposizione della comunit&agrave; del Lagaccio al vecchio tracciato, le criticit&agrave; legate ai cantieri per la messa in sicurezza del rio Lagaccio, l&rsquo;aumento dei costi rispetto alle previsioni iniziali, le osservazioni dell&rsquo;UNESCO sul possibile impatto dell&rsquo;opera sul sito delle Strade Nuove e dei Palazzi dei Rolli e la necessit&agrave; di valorizzare maggiormente la storica cremagliera.</p>
<p class="isSelectedEnd">Parallelamente prende forma lo Sport Park Granarolo-Begato, definito dalla sindaca &laquo;il vero fulcro del progetto&raquo;. L&rsquo;area sar&agrave; sviluppata come un grande parco dedicato alle attivit&agrave; sportive, al tempo libero e alla socialit&agrave;, immerso nel verde e accessibile a tutte le fasce d&rsquo;et&agrave;. Il piano prevede tre aree di intervento: il recupero delle ex batterie di Granarolo, la valorizzazione della rete sentieristica e delle attivit&agrave; outdoor sul versante collinare e un ampio spazio dedicato a sport, accoglienza e servizi nell&rsquo;area di Forte Begato.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;amministrazione ha annunciato che la definizione delle attivit&agrave; e delle strutture dello Sport Park sar&agrave; oggetto di un percorso partecipativo aperto a cittadini e quartieri. Nel frattempo proseguir&agrave; l&rsquo;iter tecnico della variante: dopo la progettazione di fattibilit&agrave; e le necessarie autorizzazioni ambientali e urbanistiche, il Comune stima di poter avviare i lavori nel secondo semestre del 2027. La messa in esercizio dell&rsquo;opera &egrave; prevista entro due anni dall&rsquo;apertura del cantiere, nel rispetto delle scadenze fissate dai finanziamenti pubblici.</p>
<p>Tra le priorit&agrave; indicate dall&rsquo;amministrazione figura infine la realizzazione di un nuovo ascensore tra via Fanti d&rsquo;Italia e la stazione della cremagliera di Principe, con l&rsquo;obiettivo di migliorare l&rsquo;accessibilit&agrave; e creare un collegamento diretto tra il waterfront cittadino e il sistema dei Forti, unendo simbolicamente il mare di Genova alle sue colline.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova punta sulla mobilità outdoor: inaugura il nuovo bike hub di Forte Begato]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-punta-mobilita-outdoor-inaugura-nuovo-bike-hub-forte-105575</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Un nuovo spazio dedicato agli sport all&rsquo;aria aperta, al cicloturismo e alla valorizzazione delle alture genovesi apre le porte alla citt&agrave;. Venerd&igrave; 19 giugno,...]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 15:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Un nuovo spazio dedicato agli sport all&rsquo;aria aperta, al cicloturismo e alla valorizzazione delle alture genovesi apre le porte alla citt&agrave;. Venerd&igrave; 19 giugno, in occasione dell&rsquo;Appennino Bike Festival di Begato, sar&agrave; inaugurato ufficialmente il nuovo bike hub di Forte Begato, struttura che rappresenta un ulteriore passo nel percorso di recupero e rilancio del sistema dei Forti e del Parco delle Mura.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il progetto nasce con l&rsquo;obiettivo di promuovere una fruizione sostenibile del territorio, incentivando attivit&agrave; sportive, turismo outdoor e mobilit&agrave; dolce. &laquo;Il bike hub di Forte Begato unisce valorizzazione dei forti, cura del Parco delle Mura, sport all&rsquo;aria aperta e un modo pi&ugrave; sostenibile di vivere le nostre alture&raquo;, ha dichiarato la sindaca di Genova Silvia Salis, sottolineando come l&rsquo;iniziativa restituisca alla cittadinanza spazi accessibili e frequentati, offrendo nuove opportunit&agrave; a famiglie, scuole, associazioni sportive e turisti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sulla stessa linea l&rsquo;assessore comunale ai Lavori pubblici Massimo Ferrante, che ha evidenziato come l&rsquo;apertura del bike hub rappresenti il risultato del lavoro di riqualificazione dei forti e delle strade di collegamento. &laquo;Da venerd&igrave; avremo un luogo di aggregazione, sport e valorizzazione del patrimonio storico e naturalistico cittadino&raquo;, ha affermato.</p>
<p>La struttura sar&agrave; aperta sei giorni su sette e metter&agrave; a disposizione numerosi servizi: noleggio di biciclette per adulti e bambini, tour guidati in mountain bike ed e-bike, escursioni trekking, attivit&agrave; outdoor nella natura, corsi di mountain bike per tutte le et&agrave;, formazione per istruttori MTB, iniziative di educazione stradale e meccanica della bicicletta, oltre all&rsquo;organizzazione di eventi sportivi e giornate promozionali dedicate alla scoperta del territorio.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Tpl, Regione Liguria versa 35,4 milioni a Città metropolitana e province]]></title>
			<link>https://telenord.it/tpl-regione-liguria-versa-354-milioni-citta-metropolitana-105545</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Entro la fine della settimana Regione Liguria verser&agrave; a Citt&agrave; Metropolitana di Genova e Amt 24.883,030 euro. "Ben pi&ugrave; dei 15 milioni indicati come...]]></description>
			<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 17:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Entro la fine della settimana Regione Liguria verser&agrave; a Citt&agrave; Metropolitana di Genova e Amt 24.883,030 euro. "Ben pi&ugrave; dei 15 milioni indicati come l'anticipo necessario per far fronte alla carenza di liquidit&agrave; dell'azienda di trasporto pubblico locale per scongiurare il taglio delle forniture e del servizio delle linee collinari", si legge nella nota di Regione.<br /><br />&nbsp; &nbsp; Regione Liguria ha infatti ottenuto l'erogazione dell'80% delle risorse del Fondo nazionale trasporti, nel complesso 172 milioni, e gi&agrave; ieri ha provveduto alla ripartizione e all'impegno della somma tra Citt&agrave; Metropolitana e le Province, e provveder&agrave; a saldare in questi giorni le prime rate tra marzo e giugno, poi, a cadenza mensile, verranno liquidate le successive rate per ulteriori 48 milioni a tutte le realt&agrave; liguri. Alla Provincia della Spezia andranno subito le prime rate per 4,3 milioni, a Savona 4 milioni, a Imperia 3.<br /><br />&nbsp; &nbsp;Da Regione Liguria, da gennaio a oggi, alla Citt&agrave; Metropolitana di Genova e Amt sono dunque gi&agrave; state anticipate risorse complessive per 52,9 milioni, considerando i fondi di gennaio per il Ccnl (12,7 milioni) e il decreto di aprile per i fondi regionali (15,5 milioni). "Ancora una volta Regione Liguria &egrave; pronta a intervenire per sostenere le esigenze del trasporto pubblico locale. Abbiamo lavorato per ottenere queste risorse dal Mit il prima possibile e cos&igrave; &egrave; stato. In particolare, sul fronte genovese era stato generato un nuovo motivo di allarme che ha portato i fornitori a minacciare tagli al servizio che avrebbero avuto intollerabili ripercussioni sui cittadini e in prospettiva sui lavoratori delle imprese - sottolineano il presidente della Regione, Marco Bucci, e l'assessore regionale ai Trasporti, Marco Scajola -. Auspichiamo che questo nuovo, decisivo intervento possa contribuire, oltre a scongiurare la cancellazione delle linee collinari, a rasserenare il clima e ad attuare quel piano di salvataggio al quale le istituzioni hanno lavorato insieme all'esperto del tribunale per superare definitivamente le difficolt&agrave;. Aver ottenuto in tempi brevi l'erogazione di queste somme &egrave; merito del costante e silenzioso lavoro dei nostri uffici che, senza clamori e annunci, ha portato a un risultato davvero straordinario".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Regione, sanità: l’operazione Evangelico crea tensioni in maggioranza, centrosinistra all'attacco]]></title>
			<link>https://telenord.it/regione-sanita-loperazione-evangelico-crea-tensioni-105522</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Tensione in Consiglio regionale durante la seduta odierna, caratterizzata dall'assenza del presidente della Regione Marco Bucci. Dopo l'intervento dell'assessore al Bilancio...]]></description>
			<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 14:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Tensione in Consiglio regionale durante la seduta odierna, caratterizzata dall'assenza del presidente della Regione Marco Bucci. Dopo l'intervento dell'assessore al Bilancio Claudia Morich e la replica critica del consigliere di Noi Moderati Alessandro Bozzano, la maggioranza ha chiesto una sospensione dei lavori.</p>
<p class="isSelectedEnd">Lo stop &egrave; stato determinato da una riunione dei capigruppo del centrodestra, convocata dopo che alcuni esponenti della coalizione hanno appreso dell'inserimento all'ordine del giorno di una delibera prevista per marted&igrave; prossimo. Al centro del confronto c'&egrave; il progetto di ingresso dell'ospedale Evangelico nell'AOM (Azienda Ospedaliera Metropolitana), che gi&agrave; comprende San Martino, Galliera e Villa Scassi e che dovrebbe rappresentare il nucleo del futuro sistema sanitario in vista della realizzazione del nuovo ospedale agli Erzelli.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'iniziativa, fortemente sostenuta da Bucci, punta a portare l'Evangelico all'interno dell'AOM gi&agrave; dalla prossima seduta utile. Una prospettiva che avrebbe per&ograve; generato malumori all'interno della stessa maggioranza, spingendo i gruppi di centrodestra a un confronto interno. La sospensione dei lavori non &egrave; passata inosservata e ha immediatamente innescato le critiche delle opposizioni.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il primo a intervenire &egrave; stato il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Stefano Giordano: "Il Consiglio regionale oggi &egrave; stato pressoch&eacute; bloccato da una riunione di maggioranza insolitamente lunga: cosa bolle in pentola? Il centrodestra non &egrave; in grado di risolvere le proprie beghe interne in sedi separate? Cos&igrave;, i lavori consiliari hanno subito uno stop ingiustificabile, con gravi ripercussioni sul normale svolgimento ispettivo dell'Aula".</p>
<p class="isSelectedEnd">Sulla stessa linea anche i gruppi di opposizione in Consiglio regionale. &ldquo;Ancora una volta il Consiglio regionale &egrave; stato costretto a interrompere i propri lavori a causa delle divisioni che attraversano la maggioranza. Un fatto grave e ormai non pi&ugrave; episodico, che rischia di compromettere il corretto funzionamento dell&rsquo;assemblea e il rispetto dovuto ai cittadini liguri. Solo per i capricci della maggioranza&rdquo; si legge in una nota. &ldquo;Le tensioni esplose in queste ore dimostrano come all&rsquo;interno del centrodestra non esista una linea condivisa su temi fondamentali. Ieri il parlamentare Rosso ha attaccato pubblicamente il presidente Bucci sulla gestione della riforma sanitaria. Oggi il consigliere Bozzano ha manifestato apertamente la propria insoddisfazione per la risposta dell&rsquo;assessore Morich sui bandi regionali. Restano inoltre evidenti le profonde perplessit&agrave; che attraversano la stessa maggioranza sulla riforma dell&rsquo;Evangelico&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Si tratta di questioni politiche che riguardano esclusivamente il centrodestra e che il centrodestra deve essere in grado di affrontare e risolvere al proprio interno. &Egrave; invece inaccettabile che queste continue fratture si traducano nel blocco dei lavori consiliari, rallentando l&rsquo;attivit&agrave; dell&rsquo;assemblea e rinviando la discussione delle interrogazioni e dei provvedimenti che riguardano direttamente la vita dei cittadini. Il Consiglio regionale non pu&ograve; diventare il luogo in cui si discutono i capricci della maggioranza. I problemi della maggioranza non vanno discussi durante il consiglio&rdquo;, conclude la nota.</p>
<p class="isSelectedEnd">Alla nota delle opposizioni ha replicato il centrodestra con un comunicato congiunto firmato da Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Vince Liguria, Orgoglio Liguria e Noi Moderati. &ldquo;Le dichiarazioni della minoranza confermano ancora una volta la difficolt&agrave; di proporre argomenti concreti per i liguri, preferendo alimentare polemiche strumentali che non trovano alcun riscontro nella realt&agrave; dei fatti - la risposta di Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Vince Liguria, Orgoglio Liguria e Noi Moderati, dopo la sospensione di circa un'ora per una capigruppo del centrodestra -. La sospensione dei lavori &egrave; stata richiesta esclusivamente per esigenze tecniche e organizzative legate alla prosecuzione dell'attivit&agrave; consiliare, come avviene regolarmente in qualsiasi assemblea istituzionale. Non c'&egrave; stata alcuna divisione politica n&eacute; alcuna spaccatura su argomenti importanti come la sanit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Nella parte finale della nota, la maggioranza ribadisce la propria unit&agrave; d'intenti e l'impegno sui principali dossier regionali, dichiarandosi "compatta e concentrata" sulle riforme e sui provvedimenti ritenuti prioritari per la Liguria. &ldquo;Dispiace che la minoranza, anzich&eacute; confrontarsi nel merito delle questioni che interessano cittadini e territori, continui a cercare visibilit&agrave; attraverso ricostruzioni fantasiose e attacchi pretestuosi contro il buon governo del centrodestra&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, nasce la Fondazione Democratici e Cristiani: memoria storica, ricerca e formazione per le nuove generazioni]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-nasce-fondazione-democratici-cristiani-memoria-105497</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Sar&agrave; presentata ufficialmente gioved&igrave; 18 giugno alle ore 17.30, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, la Fondazione Democratici e Cristiani, realt&agrave;...]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 17:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Sar&agrave; presentata ufficialmente gioved&igrave; 18 giugno alle ore 17.30, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, la Fondazione Democratici e Cristiani, realt&agrave; impegnata nella valorizzazione della memoria storica, culturale e documentale del cattolicesimo democratico ligure e nella formazione di una nuova classe dirigente.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'incontro pubblico segna l'avvio di una nuova fase della Fondazione che, nel 2026, ha rinnovato i propri organi direttivi e avviato un programma di attivit&agrave; orientato alla ricerca, alla divulgazione culturale e alla partecipazione civica.</p>
<p class="isSelectedEnd">All'evento interverranno Luca Parodi, presidente del Consiglio di Indirizzo, Alessandro Levrero, presidente del Consiglio di Amministrazione, Mario Mascia, componente del CdA e consigliere comunale, e monsignor Luigi Molinari, assistente ecclesiastico. I saluti istituzionali saranno affidati a Claudio Villa, presidente del Consiglio comunale di Genova.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra le prime iniziative promosse dalla Fondazione figura la collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali dell'Universit&agrave; di Genova per l'istituzione di borse di studio dedicate a tesi di laurea sul contributo dei cattolici impegnati nelle istituzioni e nelle amministrazioni pubbliche liguri. Un progetto volto a sostenere la ricerca accademica e a favorire una rilettura critica e documentata della storia del territorio.</p>
<p class="isSelectedEnd">La Fondazione, gi&agrave; Fondazione Paganini, raccoglie e prosegue l'eredit&agrave; storica e culturale della Democrazia Cristiana genovese, conservando parte del proprio archivio nella sede di via Caffaro e promuovendone lo studio e la valorizzazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'obiettivo &egrave; quello di approfondire il contributo dei cattolici democratici alla ricostruzione del Paese, allo sviluppo economico e sociale della Liguria e alla crescita di Genova nel secondo dopoguerra, una stagione caratterizzata dalla realizzazione di importanti infrastrutture, dall'espansione del sistema portuale e industriale e da una significativa crescita economica.</p>
<p>Attraverso studi, ricerche, incontri pubblici e iniziative formative, la Fondazione intende contribuire a una pi&ugrave; ampia comprensione della storia politica e amministrativa della regione e del ruolo svolto dalle culture democratiche nella costruzione della societ&agrave; contemporanea.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[San Carlo Onlus, nessuna certezza sul futuro: Uiltucs Liguria, “I lavoratori pronti alle dimissioni per giusta causa”]]></title>
			<link>https://telenord.it/san-carlo-onlus-nessuna-certezza-futuro-uiltucs-liguria-105481</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Le lavoratrici e i lavoratori della Cooperativa San Carlo Onlus, da mesi senza stipendio e senza alcuna prospettiva concreta sul proprio futuro occupazionale, sono ormai...]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 12:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Le lavoratrici e i lavoratori della Cooperativa San Carlo Onlus, da mesi senza stipendio e senza alcuna prospettiva concreta sul proprio futuro occupazionale, sono ormai arrivati al limite. Nonostante il commissariamento disposto dalla Prefettura, la situazione resta irrisolta e, secondo Uiltucs Liguria, sussistono tutte le condizioni per procedere con le dimissioni per giusta causa.</p>
<p class="isSelectedEnd">A oggi, dopo mesi di proteste e segnalazioni da parte dell'organizzazione sindacale, non vi sono informazioni certe n&eacute; sul destino dei lavoratori n&eacute; sulla gestione futura dei centri di accoglienza. La Prefettura non avrebbe pi&ugrave; contatti diretti con la struttura e starebbe comunicando esclusivamente con i dipendenti, annunciando l'ingresso della Croce Rossa a partire dal mese di giugno, senza tuttavia chiarire il titolo dell'intervento n&eacute; le modalit&agrave; operative previste.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;Restano completamente irrisolte le criticit&agrave; relative al pagamento degli stipendi &ndash; dichiarano Marco Callegari, segretario generale Uiltucs Liguria, e Cristina D'Ambrosio, segretaria regionale della stessa organizzazione. &ndash; Oggi, 15 giugno, termina il mandato dei commissari e non risulta prevista alcuna proroga. Nei giorni scorsi abbiamo tentato ripetutamente di contattare sia la Prefettura sia i commissari, senza ottenere alcun riscontro. Si parla genericamente di possibili ammortizzatori sociali, ma non &egrave; chiaro chi dovrebbe attivarli, secondo quali criteri e con quali tempi&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo indiscrezioni non ufficiali, una nuova gestione dovrebbe subentrare a met&agrave; luglio. Tuttavia, non sono stati comunicati n&eacute; i soggetti coinvolti n&eacute; le procedure previste per il passaggio del personale. &laquo;Qualunque soggetto subentrer&agrave; &ndash; proseguono i sindacalisti &ndash; dovr&agrave; rispettare quanto previsto dall'articolo 37 del Contratto nazionale delle Cooperative Sociali, che contempla la clausola sociale e garantisce la continuit&agrave; occupazionale e il mantenimento delle condizioni di lavoro. Sar&agrave; inoltre necessario un confronto tra soggetto uscente e soggetto entrante per definire il trasferimento dei lavoratori. Al momento, per&ograve;, permane una totale assenza di trasparenza&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Anche la Cooperativa San Carlo, interpellata per ottenere chiarimenti e aggiornamenti, avrebbe dichiarato di non essere a conoscenza degli sviluppi in corso. Nessuna risposta sarebbe inoltre stata fornita in merito all'eventuale licenziamento dei dipendenti. Una situazione che alimenta ulteriormente l'incertezza e la preoccupazione dei lavoratori.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel frattempo, la Prefettura sta procedendo al trasferimento dei minori accolti verso altre strutture. Le operazioni sono iniziate nel fine settimana e, secondo quanto riferito, stanno interessando in maniera pi&ugrave; significativa il sito di Camaldoli rispetto ad altre sedi.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;Di fronte a questo scenario &ndash; concludono Callegari e D'Ambrosio &ndash; i lavoratori stanno valutando seriamente le dimissioni per giusta causa. Non emergono indicazioni concrete su una soluzione definitiva e la mancanza di comunicazioni ufficiali, unita alla gestione dell'emergenza, trasmette la sensazione di una situazione lasciata degenerare nel caos&raquo;.</p>
<p>Uiltucs Liguria rinnova infine la richiesta di un confronto urgente, chiaro e trasparente con la Prefettura, al fine di tutelare i lavoratori coinvolti, i minori accolti nelle strutture e la continuit&agrave; del servizio.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105481/UILTUCS.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, a Palazzo Ducale la tappa ligure di "Avanti per l'Italia", progetto promosso dal Partito Socialista]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-palazzo-ducale-tappa-ligure-avanti-litalia-progetto-105429</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-palazzo-ducale-tappa-ligure-avanti-litalia-progetto-105429</guid>
			<description><![CDATA[Fa tappa in Liguria il percorso politico e programmatico "Avanti per l'Italia", il progetto promosso dal Partito Socialista Italiano per rafforzare un'area riformista,...]]></description>
			<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 11:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="v1MsoNormal">Fa tappa in Liguria il percorso politico e programmatico "Avanti per l'Italia", il progetto promosso dal Partito Socialista Italiano per rafforzare un'area riformista, europeista e civica capace di contribuire al rilancio del centrosinistra italiano. Il progetto, lanciato a livello nazionale dal segretario nazionale del PSI Enzo Maraio, punta a mettere in rete culture politiche riformiste, cattolico-democratiche e associative in un confronto aperto sui temi dello sviluppo, del lavoro, dei diritti e dell'innovazione.</p>
<p class="v1MsoNormal"><strong>L'appuntamento ligure si svolge sabato 13 giugno a partire dalle ore 10.00 presso il Palazzo Ducale di Genova, Sala del Camino, nell'ambito della manifestazione pubblica dedicata proprio al progetto "Avanti per l'Italia".</strong></p>
<p class="v1MsoNormal">A presiedere i lavori sar&agrave; Corrado Oppedisano, direttore nazionale del PSI, mentre l'introduzione sar&agrave; affidata a Giorgio Brero, segretario regionale del PSI Liguria.</p>
<p class="v1MsoNormal">Interverranno, con Enzo Maraio, segretario nazionale di Avanti Psi, Silvia Salis, sindaca di Genova, Raffaella Paita, senatrice di Italia Viva, Matteo Valle di +Europa, Franco Floris del PRI, Simone D'Angelo, direttore nazionale del Partito Democratico e consigliere regionale, Daria De Luca, vicesegretaria nazionale Avanti Psi, Marco Strada, tesoriere nazionale Avanti Psi, Barbara Moretti, componente della segreteria nazionale socialista, e Marina Lombardi, presidente dell'Associazione Pertini-Stella.</p>
<p class="v1MsoNormal">L'iniziativa rappresenta un'importante occasione di confronto sulle prospettive politiche della Liguria e del Paese, con l'obiettivo di costruire una proposta riformista ampia, moderna e radicata nei territori, capace di affrontare le sfide economiche, sociali ed europee dei prossimi anni.</p>
<p class="v1MsoNormal">Parteciperanno inoltre numerosi dirigenti e amministratori socialisti del territorio, tra cui Fabio Paniello, segretario provinciale di Avanti Psi Genova, Giuseppe Ferrando, segretario provinciale di Avanti Psi Savona, Pier Paolo Ramoino, presidente della Direzione regionale di Avanti Psi Liguria, Francesco Valerio, coordinatore regionale dei Giovani Socialisti, e Stefano Amoroso, coordinatore per la Transizione Energetica.</p>
<p class="v1MsoNormal">"La tappa ligure di 'Avanti per l'Italia' conferma &ndash; dice Maraio - la volont&agrave; di costruire uno spazio politico riformista e inclusivo, aperto al dialogo tra forze progressiste, amministratori locali, associazionismo e societ&agrave; civile, per contribuire alla costruzione di una nuova proposta di governo per il Paese".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105429/socialisti.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova: Mattarella risponde agli studenti della 5B del Liceo “Martin Luther King” di Genova]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-mattarella-risponde-agli-studenti-5b-liceo-martin-105399</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-mattarella-risponde-agli-studenti-5b-liceo-martin-105399</guid>
			<description><![CDATA[Il Presidente della Repubblica ha risposto agli alunni e alle alunne della classe 5B del Liceo Scientifico &ldquo;Martin Luther King&rdquo; di Genova che, lo scorso 3 marzo, gli...]]></description>
			<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 15:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Il Presidente della Repubblica ha risposto agli alunni e alle alunne della classe 5B del Liceo Scientifico &ldquo;Martin Luther King&rdquo; di Genova che, lo scorso 3 marzo, gli avevano inviato una lettera nell'ambito di un'attivit&agrave; scolastica proposta dalla docente di Scienze Motorie e Sportive, prof.ssa Giovanna Rosi, gi&agrave; popolare volto della nostra emittente.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'iniziativa &egrave; nata dopo i Giochi Olimpici di Milano-Cortina: agli studenti era stato chiesto di assegnare una personale "medaglia d'oro", valutando non soltanto i risultati sportivi ma anche le storie umane, i valori trasmessi e la capacit&agrave; di ispirare gli altri. La classe ha scelto di assegnare simbolicamente questo riconoscimento al Presidente della Repubblica, motivando la decisione in una lettera inviata al Quirinale.</p>
<p class="isSelectedEnd">A distanza di alcuni mesi &egrave; arrivata la risposta del Presidente Sergio Mattarella, che ha voluto ringraziare i ragazzi per il loro gesto e rivolgere loro un augurio in vista dell'esame di maturit&agrave; e del percorso che li attende dopo la conclusione degli studi liceali.</p>
<p class="isSelectedEnd">La lettera degli studenti</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Genova, 3 marzo 2026</strong></p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Ill.mo Signor Presidente della Repubblica Italiana</strong><br /><strong>Sergio Mattarella</strong><br /><strong>Palazzo del Quirinale &ndash; Roma</strong></p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Oggetto: Siamo le alunne e gli alunni della 5B Liceo Scientifico &ldquo;M. L. King&rdquo; di Genova</strong></p>
<p class="isSelectedEnd"><em>Signor Presidente,</em></p>
<p class="isSelectedEnd"><em>siamo le alunne e gli alunni della classe 5B del Liceo Scientifico M.L. King di Genova. Le scriviamo per raccontarLe qualcosa che riguarda Lei e noi.</em></p>
<p class="isSelectedEnd"><em>Qualche giorno dopo la conclusione dei Giochi Olimpici di Milano Cortina, la nostra docente di Scienze Motorie, prof. Giovanna Rosi, ha chiesto ad ognuno di assegnare la propria, personale, medaglia d'oro. Suggerendo, in questa scelta, di considerare non solo la prestazione sportiva, ma anche la storia personale, i messaggi trasmessi, l'empatia, il valore assoluto.</em></p>
<p class="isSelectedEnd"><em>Presidente Mattarella, Lei ha conquistato tante medaglie d'oro, insieme a straordinarie campionesse e campioni, non solo italiani.</em></p>
<p class="isSelectedEnd"><em>&Egrave; stato tutto cos&igrave; naturale: alcuni di noi l'hanno votata perch&eacute; Lei c'&egrave; sempre. L'abbiamo vista nelle situazioni da protocollo ma anche alla mensa con i nostri Azzurri, insieme alle ragazze terribili dello sci, Brignone-miracolo e Goggia-irriducibile: per tutti un sorriso, un incoraggiamento, uno sguardo. Quello di cui abbiamo bisogno.</em></p>
<p class="isSelectedEnd"><em>Allora Grazie Presidente perch&eacute; ci siamo fermati a ragionare e insieme abbiamo deciso di scriverLe per raccontare quello che &egrave; successo una mattina in un'aula di un Liceo genovese che porta il nome di Martin Luther King e magari anche il suo messaggio "...I have a dream..."</em></p>
<p class="isSelectedEnd"><em>Grazie Presidente, per la sua attenzione, cura, determinazione, libert&agrave;.</em></p>
<p class="isSelectedEnd"><em>Un caro, se ci permette, affettuoso saluto</em></p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Le alunne e gli alunni della classe 5B</strong></p>
<p class="isSelectedEnd">Bava Guglielmo Giuseppe, Boccalero Edoardo, Caligiuri Filippo, Costantino Paolo, Galliano Tommaso, Garbini Ginevra, Guastalli Carlotta, Iacopetti Lorenzo, Lamalfa Matteo, Lamalfa Simone, Levrero Igor Davide, Malfatto Giada, Massari Sofia, Parodi Francesco, Pedemonte Lucia Maria, Pernthaler Corrado, Sagoleo Lorenzo, Sciaccaluga Riccardo, Telesca Ilaria, Torazza Elena, Vassallo Alessandro, Zunino Bianca.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Prof.ssa Giovanna Rosi</strong></p>
<p class="isSelectedEnd">&nbsp;</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>La risposta del Presidente della Repubblica</strong></p>
<p class="isSelectedEnd"><em>Care ragazze e cari ragazzi,</em></p>
<p class="isSelectedEnd"><em>Vi ringrazio tanto della Vostra lettera e della lusinghiera assegnazione di una medaglia insieme a campionesse e campioni dello sport invernale, con le quali e con i quali, peraltro, non potrei competere.</em></p>
<p class="isSelectedEnd"><em>Vi invio un grande in bocca al lupo per gli esami di maturit&agrave;.</em></p>
<p class="isSelectedEnd"><em>Tra poco lascerete il Vostro Liceo dal magnifico nome di Martin Luther King aprendo una nuova fase della Vostra vita: auguri per il Vostro futuro perch&eacute; sia felice e brillante!</em></p>
<p><strong>Sergio Mattarella</strong></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Un anno di Salis, l’opposizione: “La Giunta vive di progetti ereditati dal centrodestra. Via XX Settembre? Una nostra idea già avviata”]]></title>
			<link>https://telenord.it/anno-salis-lopposizione-giunta-vive-progetti-ereditati-105371</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA &ndash; A poche ore dalla conferenza stampa con cui la sindaca Silvia Salis ha tracciato il bilancio del primo anno di mandato, i gruppi di opposizione di centrodestra...]]></description>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 16:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">GENOVA &ndash; A poche ore dalla conferenza stampa con cui la sindaca Silvia Salis ha tracciato il bilancio del primo anno di mandato, i gruppi di opposizione di centrodestra hanno presentato la loro controanalisi, rivendicando il lavoro svolto in Consiglio comunale e contestando duramente la narrazione proposta dall'amministrazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Al centro degli interventi, la denuncia di una presunta mancanza di dialogo con la maggioranza, la rivendicazione dell'eredit&agrave; lasciata dalle precedenti amministrazioni di centrodestra e le critiche su sicurezza, manutenzioni, urbanistica, sport e gestione delle risorse pubbliche.</p>
<p data-start="419" data-end="625">Il capogruppo di Vince Genova,<strong> <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Pietro Piciocchi</span></span></strong>, ha aperto la conferenza stampa con un lungo intervento politico incentrato sul rapporto con la maggioranza e sul ruolo dell&rsquo;opposizione: <em>&ldquo;Abbiamo ritenuto che fosse utile quest&rsquo;oggi riunirci per esaminare non solo un anno di giunta ma soprattutto un anno di opposizione per raccontare quelle che sono state le nostre iniziative, quella che &egrave; la nostra percezione della citt&agrave; in quest&rsquo;anno e anche quelle che sono le prospettive del nostro lavoro futuro a servizio della citt&agrave;. Noi insieme ai colleghi sentiamo una grande responsabilit&agrave; che &egrave; quella di rappresentare una fetta molto importante dei cittadini di Genova che ci hanno dato fiducia e io devo dire a nome di tutti che sono molto soddisfatto perch&eacute; in questo primo anno siamo stati in una posizione estremamente coesa, con amicizia sincera tra di noi e anche con un atteggiamento costruttivo, nonostante spesso veniamo rappresentati dal sindaco come persone esclusivamente interessate a polemiche o a istituzionalismo sterile, ma questo &egrave; smentito dalla quantit&agrave; di documenti che abbiamo presentato. Purtroppo dobbiamo per&ograve; rilevare una mancanza di dialogo da parte della maggioranza e della sindaca che nei nostri confronti si &egrave; comportata come una persona poco disponibile alla critica. Ho seguito anche la conferenza stampa di questa mattina e ho notato un certo fastidio verso alcune domande. Io sono stato otto anni in giunta e posso dire che allora il dialogo era normale anche fuori dalle sedi istituzionali, oggi invece questo non avviene pi&ugrave; e non credo sia un bene per la citt&agrave;.&rdquo;</em></p>
<p data-start="2047" data-end="2088">Sul piano amministrativo ha poi aggiunto<em>: &ldquo;Credo sia giunto il momento di porre fine a una narrazione secondo cui tutto ci&ograve; che viene dal passato sarebbe negativo, come se la giunta avesse ereditato un disastro e dovesse ripartire da zero. Non &egrave; cos&igrave; e lo dimostrano dati oggettivi: il Comune ha chiuso per otto anni consecutivi in avanzo di bilancio e ha ridotto il debito di oltre 300 milioni di euro. Anche la storia del cosiddetto buco di bilancio &egrave; una fake news che non ha mai trovato riscontro nei numeri reali. Anche sui cantieri &egrave; falso dire che fossero fermi: questa giunta ha ereditato progetti gi&agrave; finanziati e avviati dal centrodestra. Penso all&rsquo;acquedotto storico, agli asili riqualificati con il PNRR, al Campasso, a Fortepiano, ai progetti del centro storico, fino alla Sciorba e ad altri interventi gi&agrave; impostati. Si tratta di opere volute, finanziate e cantierate dalla precedente amministrazione. Oggi il Comune ha una delle pressioni fiscali pi&ugrave; alte d&rsquo;Italia, con l&rsquo;addizionale IRPEF portata all&rsquo;aliquota massima per tutti gli scaglioni. E sulla TARI si &egrave; creata grande confusione, tra introduzioni e successive modifiche, con l&rsquo;effetto di aver messo ancora una volta le mani nelle tasche dei cittadini.&rdquo;</em></p>
<p data-start="3282" data-end="3434">La capogruppo di Fratelli d&rsquo;Italia, <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alessandra Bianchi</span></span></strong>, ha posto l&rsquo;attenzione sul lavoro dell&rsquo;opposizione e sul tema della sicurezza: <em>&ldquo;&Egrave; stato un anno intenso di ascolto dei cittadini e di lavoro di opposizione a una giunta e a un sindaco che appaiono allergici al confronto. Abbiamo presentato centinaia di atti in Consiglio comunale, quasi tutti respinti, ma sempre con proposte concrete. Abbiamo anche dovuto contrastare una narrazione distorta che tende ad attribuire alla giunta meriti non propri o a scaricare sull&rsquo;amministrazione precedente responsabilit&agrave; infondate. Non ho sentito oggi nulla di concreto. Si parla di rafforzamenti, ma in realt&agrave; la polizia locale &egrave; stata depotenziata. La citt&agrave; ha visto un peggioramento evidente della sicurezza, con episodi sempre pi&ugrave; frequenti che raccontano una realt&agrave; ben diversa da quella descritta in conferenza stampa. Tutto ci&ograve; che viene oggi rivendicato in ambito sportivo deriva da progetti della precedente amministrazione. Si parla di iniziative gi&agrave; avviate, di impianti gi&agrave; finanziati o impostati dal centrodestra, mentre oggi non si vedono nuovi investimenti reali.&rdquo;</em></p>
<p data-start="4432" data-end="4571">La capogruppo della Lega,<strong> <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Paola Bordilli</span></span></strong>, ha rivendicato l&rsquo;attivit&agrave; consiliare e criticato il metodo amministrativo: <em>&ldquo;In un anno abbiamo presentato oltre 400 documenti come gruppo consiliare, su temi concreti che vanno dall&rsquo;ambiente alla sicurezza, dal commercio alla riqualificazione urbana. Molte nostre proposte sono state bocciate, ma sempre con l&rsquo;obiettivo di dare un contributo reale alla citt&agrave;. Si tratta di un progetto su cui avevamo gi&agrave; chiesto un percorso di condivisione con i commercianti. Oggi viene presentato come una novit&agrave;, ma in realt&agrave; &egrave; un percorso gi&agrave; avviato anni fa. Ancora una volta assistiamo a una narrazione che non corrisponde alla realt&agrave; dei fatti. La citt&agrave; non si governa con i social o con i rendering, ma con il confronto reale con chi vive i territori e con le categorie economiche e sociali.&rdquo;</em></p>
<p data-start="5290" data-end="5427">Il capogruppo di Forza Italia, <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mario Mascia</span></span></strong>, ha criticato il ricorso alle consulenze e il metodo amministrativo: <em>&ldquo;Stiamo assistendo a una proliferazione di consulenze che diventano studi, che poi diventano bozze di progetti, spesso su temi dove esistono gi&agrave; competenze interne al Comune. Questo approccio &egrave; preoccupante perch&eacute; rallenta i processi e aumenta i costi senza produrre risultati immediati. Mancano all&rsquo;appello categorie fondamentali come commercianti, sindacati e imprenditori. Si sta imponendo una logica di divieti e preclusioni che rischia di frenare lo sviluppo della citt&agrave;. Non si pu&ograve; pensare di mandare la polizia locale sul territorio senza strumenti adeguati. Servono dotazioni moderne e una presenza realmente efficace sul territorio.&rdquo;</em></p>
<p data-start="6080" data-end="6209">Il consigliere di Fratelli d&rsquo;Italia, <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Sergio Gambino</span></span></strong>, ha sintetizzato il giudizio sull&rsquo;anno amministrativo: <em>&ldquo;Se guardiamo ai danni e ai progetti rimasti al palo si potrebbe dire che &egrave; passato un anno, ma che effetto potr&agrave; avere ancora nei prossimi quattro. Se invece guardiamo ai risultati concreti, si vedono pi&ugrave; annunci che realizzazioni effettive. Dire che la polizia locale &egrave; stata potenziata &egrave; un falso storico. I numeri dimostrano il contrario: oggi ci sono meno agenti rispetto all&rsquo;inizio del mandato. Il rischio &egrave; che l&rsquo;attenzione si sia spostata pi&ugrave; sulla comunicazione che sulla sostanza. Una strategia che pu&ograve; funzionare sui social, ma che non risolve i problemi reali della citt&agrave;.&rdquo;</em></p>
<p data-start="6080" data-end="6209">La capogruppo di Noi Moderati,&nbsp;<strong>Ilaria Cavo</strong>, ha dichiarato: <em>&laquo;La narrazione che abbiamo ascoltato questa mattina &egrave; scollegata dalla realt&agrave; e non corrisponde a ci&ograve; che vivono i cittadini. Si continua a scaricare tutto sul passato senza dare risposte concrete ai problemi di oggi. Le delibere che incidono davvero sulla citt&agrave; si contano sulle dita di una mano, mentre sui numeri si costruisce solo un effetto di comunicazione. Se arrivano 111 milioni sul tema culturale, vorremmo capire come si traducono in servizi reali, perch&eacute; i musei non possono restare aperti tre giorni su sette e la valorizzazione non pu&ograve; essere ridotta a pochi eventi. La citt&agrave; non &egrave; in slancio, &egrave; ferma, e i servizi non danno soddisfazione ai cittadini. Sulla sicurezza non abbiamo ascoltato soluzioni, ma solo rinvii e mancanza di ascolto delle proposte dell&rsquo;opposizione. Anche su via XX Settembre si procede senza un vero confronto con i commercianti. Non si pu&ograve; amministrare una citt&agrave; con i rendering o con annunci, serve ascolto e concretezza. Dopo un anno, serve un cambio di passo reale.&raquo;</em></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Dipendenze, Nicolò a Salis: “Regione già impegnata con 15 milioni. No allo scaricabarile”]]></title>
			<link>https://telenord.it/dipendenze-nicolo-salis-regione-gia-impegnata-15-milioni-105355</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[La Regione Liguria respinge le critiche sull&rsquo;azione in materia di tossicodipendenze, rivendicando l&rsquo;impegno economico e istituzionale gi&agrave; messo in campo. A...]]></description>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 12:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="86" data-end="396">La Regione Liguria respinge le critiche sull&rsquo;azione in materia di tossicodipendenze, rivendicando l&rsquo;impegno economico e istituzionale gi&agrave; messo in campo. A rispondere alle dichiarazioni della sindaca Silvia Salis &egrave; stato l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Massimo Nicol&ograve;, che ha chiarito la posizione dell&rsquo;ente.</p>
<p data-start="398" data-end="655">&ldquo;La Regione non sta facendo abbastanza? Abbiamo stanziato 15 milioni di euro proprio per le dipendenze&rdquo;, ha affermato Nicol&ograve;, sottolineando anche il ruolo della Liguria nel coordinamento nazionale sul tema, in qualit&agrave; di referente del tavolo interregionale.</p>
<p data-start="657" data-end="906">L&rsquo;assessore ha richiamato inoltre l&rsquo;ultima riunione svolta in Prefettura sull&rsquo;emergenza sicurezza e dipendenze, definendo il tema &ldquo;prettamente comunale&rdquo; sul piano delle competenze operative, pur nella necessit&agrave; di una collaborazione tra istituzioni.</p>
<p data-start="908" data-end="1150">Sul fronte sanitario, Nicol&ograve; ha spiegato che la Regione ha gi&agrave; dato disponibilit&agrave; a supportare il sistema di accoglienza con posti dedicati nelle strutture. &ldquo;La Regione sta facendo la sua parte&rdquo;, ha aggiunto, respingendo l&rsquo;ipotesi di inerzia.</p>
<p data-start="1152" data-end="1467" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Infine, una precisazione sul piano politico: &ldquo;Non c&rsquo;&egrave; alcun motivo per fare scaricabarile. Quando non si riescono ad affrontare come si dovrebbe alcune questioni, non siamo noi a tirarci indietro, ma non vogliamo nemmeno essere indicati come responsabili di problemi che, tecnicamente, sono di competenza comunale&rdquo;.</p>
<p data-start="0" data-end="229"><strong>La replica del Comune -</strong> "Serve chiarezza sulle competenze tra Comune e Regione in materia di dipendenze e servizi sociosanitari", afferma l&rsquo;assessora al Welfare di Genova Cristina Lodi, intervenendo dopo le dichiarazioni dell&rsquo;assessore regionale Nicol&ograve;.</p>
<p data-start="231" data-end="530">Lodi ricorda che &laquo;la prevenzione, la cura e la riabilitazione delle dipendenze rientrano nei LEA e quindi nelle competenze della Regione&raquo;, mentre il Comune ha rafforzato i servizi di bassa soglia e accoglienza notturna per le persone con tossicodipendenze, andando &laquo;oltre le proprie responsabilit&agrave;&raquo;.</p>
<p data-start="532" data-end="824">Sui fondi regionali, l&rsquo;assessora osserva: &laquo;Nonostante l&rsquo;impegno degli operatori Ser.D, oggi la ricaduta sui quartieri non &egrave; ancora percepibile&raquo;. E sottolinea la necessit&agrave; di un sistema pi&ugrave; ampio: &laquo;Servono reti integrate, presidi diffusi e servizi di disintossicazione facilmente accessibili&raquo;.</p>
<p data-start="826" data-end="1055">&laquo;Il Comune non si &egrave; mai tirato indietro&raquo;, aggiunge, ricordando anche l&rsquo;apertura di un tavolo sociosanitario, ma evidenziando che &laquo;&egrave; necessario un segnale pi&ugrave; forte da parte della Regione, soprattutto sui servizi di bassa soglia&raquo;.</p>
<p data-start="1057" data-end="1375" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Infine l&rsquo;appello alla collaborazione: &laquo;Non &egrave; scaricabarile, ma una responsabilit&agrave; condivisa. Solo lavorando insieme si possono dare risposte concrete alle fragilit&agrave; e migliorare anche la sicurezza percepita in citt&agrave;&raquo;. Lodi propone anche un sopralluogo con l&rsquo;assessore Nicol&ograve; nelle aree pi&ugrave; critiche del centro storico.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105355/MASSIMONICOLOFOTO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Un anno di giunta, sindaca Salis: "Via XX Settembre diventerà un salotto 'verde'"]]></title>
			<link>https://telenord.it/anno-giunta-salis-nostro-obiettivo-genova-si-prenda-cura-105351</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Silvia Salis, sindaca di Genova, traccia un bilancio del suo primo anno di mandato, confermando di voler portare a termine il mandato ricevuto dagli elettori genovesi e...]]></description>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Silvia Salis</strong>, sindaca di Genova, traccia un bilancio del suo primo anno di mandato, confermando di voler portare a termine il mandato ricevuto dagli elettori genovesi e anticipando nel suo dialogo con la stampa l'intenzione di trasformare la parte di via XX Settembre da Ponte Monumentale. "L'amministrazione ha orientato la propria azione verso la costruzione di una citt&agrave; pi&ugrave; attenta ai bisogni delle persone e alla qualit&agrave; della vita dei cittadini. Il primo anno di mandato &egrave; stato caratterizzato da situazioni impreviste e da diverse emergenze, affrontate progressivamente attraverso interventi mirati. Particolare attenzione &egrave; stata riservata alle fasce pi&ugrave; vulnerabili della popolazione, con l'attivazione di servizi che hanno coinvolto circa 3.000 persone. Abbiamo istituito l'ufficio a favore delle persone Lgtbqia+".</p>
<p><strong>SOCIALE -</strong> "Sul fronte abitativo &egrave; stato istituito un osservatorio dedicato alla casa, mentre le risorse del PNRR hanno permesso di avviare interventi di riqualificazione energetica su circa 600 alloggi. Tra le iniziative per migliorare la sicurezza stradale figura il progetto "Citt&agrave; 30", previsto nelle aree prossime a scuole e strutture sanitarie. Inoltre, sono state promosse soluzioni di mobilit&agrave; sostenibile, come l'introduzione delle biciclette elettriche cui la gente si sta abituando".</p>
<p><strong>TRASPORTI -</strong> "Per quanto riguarda i trasporti, uno dei temi centrali dell'anno &egrave; stato il percorso di rilancio e messa in sicurezza di AMT, considerato un passaggio fondamentale per garantire l'efficienza del servizio pubblico locale. Tra le decisioni pi&ugrave; delicate assunte dall'amministrazione vi &egrave; stata la revisione di alcune agevolazioni e gratuit&agrave;. Una scelta complessa, sia sul piano sociale sia su quello politico, resa necessaria dall'esigenza di garantire la sostenibilit&agrave; economica delle societ&agrave; partecipate, che devono operare con bilanci equilibrati e criteri di gestione responsabile. Sul fronte del trasporto pubblico, particolare rilievo &egrave; stato dato alle misure per aumentare la sicurezza a bordo dei mezzi, con risultati concreti nella riduzione degli episodi di violenza ai danni dei lavoratori e degli utenti del servizio.</p>
<p><strong>LAVORI PUBBLICI -</strong> "Parallelamente, la citt&agrave; &egrave; stata interessata da un'intensa stagione di lavori pubblici, resa inevitabile dalle scadenze ravvicinate dei programmi di investimento e finanziamento. Tra i progetti strategici emerge inoltre il modello della "citt&agrave; dei 15 minuti", pensato per avvicinare servizi e opportunit&agrave; ai quartieri, valorizzando al tempo stesso gli spazi verdi e la vivibilit&agrave; urbana. In ambito economico e produttivo, l'applicazione di una recente normativa regionale consentir&agrave; di destinare 32 aree specifiche allo sviluppo di attivit&agrave; industriali e logistiche. Infine, &egrave; stata promossa la Giornata della cura del territorio, un'iniziativa che punta a rafforzare il ruolo dei municipi e a incentivare una maggiore attenzione verso la manutenzione e la valorizzazione degli spazi cittadini".</p>
<p><strong>FUNIVIA -</strong> Tra gli interventi oggetto di revisione figura anche il progetto della funivia destinata all'area del Lagaccio, il cui iter &egrave; stato sospeso per lasciare spazio a una proposta rinnovata. Il nuovo piano prevede la realizzazione di un polo dedicato alle attivit&agrave; sportive e ricreative, concepito come elemento di attrazione per visitatori e turisti e come opportunit&agrave; di valorizzazione del quartiere. Nella stessa zona sono stati inoltre ripensati gli interventi previsti nell'area gestita da AMIU: il progetto aggiornato punta alla creazione di uno spazio dedicato al recupero e al riutilizzo dei materiali, con l'obiettivo di promuovere pratiche di economia circolare e ridurre gli sprechi.</p>
<p><strong>ATTRATTIVITA' -</strong> "Questo &egrave; stato un anno che ha portato Genova al centro dell'attenzione mondiale, dal concerto di Capodanno dei Pinguini Tattici Nucleari con 50mila persone fino all'esibizione di Charlotte de Witte, grande intuzione del consigliere delegato Garzarelli che ha avuto un riscontro internazionale incredibile. Abbiamo intercettato 11 milioni di finanziamenti per le realt&agrave; culturali, le presenze a Natale sono salite del 27%, con una crescita del 40% di non italiani".</p>
<p><strong>VALBISAGNO E SPORT -</strong> L&rsquo;amministrazione ha inoltre cercato di basare le proprie scelte su valutazioni tecniche e contributi qualificati, coinvolgendo istituzioni accademiche ed esperti nei processi decisionali. Un esempio &egrave; rappresentato dallo studio sulla mobilit&agrave; e sulla circolazione nella Valbisagno, sviluppato con il supporto del Politecnico di Milano. Parallelamente, &egrave; stata posta particolare attenzione al patrimonio sportivo cittadino. Tra i primi risultati raggiunti vi &egrave; stata la riapertura dell&rsquo;impianto di Villa Gentile, mentre sono attualmente in corso interventi di riqualificazione in altre strutture, come la Sciorba. Prosegue inoltre il percorso relativo al futuro dello stadio cittadino, affiancato da una pi&ugrave; ampia strategia di ammodernamento degli impianti sportivi. In questo contesto rientra anche il Carlini, una struttura che da molti anni necessita di opere di rinnovamento e adeguamento per rispondere alle esigenze degli atleti e della comunit&agrave;".</p>
<p><strong>VIA XX 'VERDE'&nbsp; -</strong> "Via XX Settembre sar&agrave; al centro di un importante intervento di riqualificazione urbana che ne modificher&agrave; profondamente l'aspetto e la fruibilit&agrave;. Il progetto prevede l'ampliamento dei marciapiedi lungo il tratto compreso tra piazza De Ferrari e il ponte Monumentale, con l'obiettivo di restituire pi&ugrave; spazio ai pedoni e valorizzare i portici e le attivit&agrave; presenti lungo la strada. Al centro della carreggiata transiteranno i filobus, mentre ai lati verranno realizzate nuove aree verdi e inserite alberature per rendere l'ambiente pi&ugrave; accogliente e sostenibile. Un'altra novit&agrave; sar&agrave; l'eliminazione dell'asfalto nero, sostituito da una pavimentazione in calcestruzzo architettonico chiaro, scelta che contribuir&agrave; a migliorare sia l'estetica sia il comfort urbano. L'intervento punta a trasformare via XX Settembre in un boulevard moderno di ispirazione europea, pi&ugrave; verde, vivibile e accessibile, capace di coniugare mobilit&agrave;, qualit&agrave; dello spazio pubblico e valorizzazione del centro cittadino".</p>
<p><strong>TRAFFICO DI ARMI IN PORTO -</strong> Sul tema del possibile traffico di armamenti attraverso lo scalo portuale, il vicesindaco Terrile ha annunciato l'intenzione di istituire un Osservatorio per la trasparenza e la sicurezza del porto di Genova. L'organismo avr&agrave; il compito di monitorare le attivit&agrave; portuali e verificare che le operazioni commerciali e logistiche si svolgano nel pieno rispetto delle normative nazionali e internazionali vigenti. Secondo quanto dichiarato, l'Osservatorio sar&agrave; dotato anche di funzioni ispettive e di controllo, con l'obiettivo di garantire maggiore trasparenza sulle movimentazioni e rafforzare le tutele in materia di legalit&agrave; e sicurezza.</p>
<p><strong>FINCANTIERI -</strong> Sul tema legato alla presenza di Fincantieri e agli effetti che questa produce sul territorio, l'amministrazione ha sottolineato la necessit&agrave; di affrontare non solo gli aspetti industriali, ma anche quelli sociali e abitativi. La sindaca Salis ha riferito di aver avviato un confronto diretto con i vertici dell'azienda, ottenendo rassicurazioni riguardo a un maggiore controllo della filiera dei subappalti. Parallelamente, il Comune intende promuovere interventi capaci di favorire l'integrazione dei lavoratori provenienti da altre realt&agrave;, tra cui la riqualificazione del Mercato del Ferro, da trasformare in uno spazio vivo e frequentato durante tutto l'anno. L'idea &egrave; quella di creare un luogo di aggregazione aperto al quartiere, con servizi e attivit&agrave;, compresi percorsi di formazione linguistica destinati ai nuovi arrivati Anche il vicesindaco Terrile ha evidenziato l'importanza di mantenere un dialogo costante con Fincantieri per affrontare le criticit&agrave; legate alla convivenza tra attivit&agrave; produttive e tessuto urbano. Secondo l'amministrazione, alcune problematiche potrebbero trovare soluzione con il completamento dei futuri interventi infrastrutturali, tra cui il trasferimento di alcune infrastrutture ferroviarie che consentirebbe di liberare aree oggi occupate da funzioni industriali. Questi spazi potrebbero essere restituiti alla citt&agrave; e destinati a nuovi servizi pubblici, aree verdi e luoghi per attivit&agrave; associative, contribuendo alla riqualificazione complessiva del quartiere.</p>
<p><strong>INTEGRAZIONE -</strong> Sul fronte dell'inclusione sociale, l'assessora Cristina Lodi ha ricordato l'introduzione del servizio di mediazione culturale, potenziato con migliaia di ore di attivit&agrave; annuali per facilitare il rapporto tra cittadini stranieri e servizi pubblici. &Egrave; inoltre in fase di definizione un protocollo dedicato ai minori stranieri non accompagnati, finalizzato a rafforzarne l'accoglienza e il percorso di integrazione.</p>
<p><strong>DIRITTI -</strong> Per quanto riguarda i diritti di cittadinanza, l'assessore Emilio Robotti ha richiamato l'approvazione del provvedimento sulla residenza fittizia, uno strumento che permette a persone prive di un domicilio stabile di accedere a servizi e tutele fondamentali. La misura &egrave; rivolta non solo alle persone senza fissa dimora, ma anche ad altre categorie in condizioni di fragilit&agrave; abitativa o sociale, come chi si trova temporaneamente privo di una residenza anagrafica.</p>
<p><strong>CANDIDATURA OLIMPICA -</strong> La possibilit&agrave; di presentare un dossier di candidatura viene letta dalla sindaca Salis come un elemento che introduce al tempo stesso maggiore complessit&agrave; organizzativa e nuove opportunit&agrave; di sviluppo. Genova, in questo contesto, pu&ograve; valorizzare in particolare la propria conformazione geografica e la risorsa del mare, ideale per discipline come la vela e il canottaggio, affiancando poi altri impianti cittadini per ospitare differenti specialit&agrave; sportive. L&rsquo;idea &egrave; quella di costruire un modello distribuito, in cui le competizioni possano svolgersi anche in luoghi simbolici e rappresentativi del territorio, sulla scia di quanto avvenuto in altre edizioni dei Giochi, come nel caso di Parigi con eventi organizzati in scenari urbani iconici. Una suddivisione tra pi&ugrave; sedi viene considerata una soluzione funzionale e gi&agrave; sperimentata, anche da citt&agrave; che hanno ospitato in passato le Olimpiadi in forma congiunta. Il progetto tiene inoltre conto dell&rsquo;integrazione tra Olimpiadi e Paralimpiadi, considerate parte inscindibile dello stesso percorso. In generale, si ritiene che esistano condizioni favorevoli per una candidatura competitiva e nei prossimi incontri sar&agrave; fatto un punto di aggiornamento per valutare i prossimi passaggi.</p>
<p><strong>CORSO ITALIA -</strong> Il tema degli stabilimenti balneari di corso Italia &egrave; stato affrontato evidenziando la necessit&agrave; di intervenire su situazioni differenti lungo il litorale. L&rsquo;assessore Davide Patrone ha ricordato che, per quanto riguarda il tratto centrale, in particolare l&rsquo;area di Capo Marina, la riapertura &egrave; prevista per il 15 giugno, grazie anche allo stanziamento di circa 65 mila euro destinati a lavori di sistemazione e riqualificazione degli spazi. Diversa la situazione per la Baia degli Angeli, dove permane uno stato di degrado e abbandono ritenuto non pi&ugrave; sostenibile. In questo caso, l&rsquo;amministrazione ha spiegato di essere in contatto con i soggetti privati coinvolti, con l&rsquo;obiettivo di sollecitare la definizione e l&rsquo;avvio di un progetto di recupero e valorizzazione dell&rsquo;area.</p>
<p><strong>SICUREZZA -</strong> Il tema della sicurezza in citt&agrave; &egrave; stato affrontato partendo dalla questione della carenza di organico nelle forze dell&rsquo;ordine, considerata una criticit&agrave; diffusa su scala nazionale. La sindaca ha sottolineato come molti primi cittadini segnalino difficolt&agrave; nel garantire un numero adeguato di pattuglie sul territorio, con conseguenti problemi nella gestione delle emergenze quotidiane. In questo contesto, si &egrave; in attesa della definizione e della firma dei nuovi patti per la sicurezza, per i quali si prevede un confronto diretto con il Ministero dell&rsquo;Interno guidato da Matteo Piantedosi. &Egrave; stato inoltre evidenziato come Genova presenti caratteristiche particolari, con un centro storico molto esteso e strettamente connesso all&rsquo;area portuale, una situazione che la rende difficilmente assimilabile ad altre realt&agrave; urbane. Tra le principali criticit&agrave; sociali richiamate vi &egrave; anche quella legata alle dipendenze, in particolare tra i pi&ugrave; giovani, un fenomeno che richiede un intervento coordinato tra istituzioni diverse. L&rsquo;amministrazione ha ribadito che non &egrave; possibile affrontare queste problematiche esclusivamente a livello comunale, soprattutto quando si tratta di aspetti sanitari complessi, e che &egrave; necessaria una collaborazione strutturata tra enti. Infine, &egrave; stato posto l&rsquo;accento sulla questione dei rimpatri e sull&rsquo;efficacia dei protocolli operativi: in assenza di procedure ben definite, si rischia che le misure adottate non producano effetti duraturi, con il ritorno delle stesse persone nei luoghi di intervento a breve distanza di tempo.</p>
<p><strong>IGIENE URBANA -</strong> Il tema del decoro urbano e della pulizia cittadina &egrave; stato affrontato dall&rsquo;assessora all&rsquo;Ambiente Silvia Pericu, che ha illustrato una serie di interventi gi&agrave; avviati e di nuove misure in fase di introduzione. L&rsquo;amministrazione ha puntato inizialmente su una campagna informativa rivolta ai cittadini, con l&rsquo;obiettivo di migliorare le pratiche di conferimento dei rifiuti e aumentare la consapevolezza sulle regole vigenti. Parallelamente &egrave; stato rafforzato il sistema sanzionatorio nei confronti degli abbandoni illeciti, insieme a ulteriori provvedimenti che includono il divieto di utilizzo dei sacchi neri per i rifiuti indifferenziati. &Egrave; stata inoltre richiamata l&rsquo;esperienza dei cassonetti bilaterali, che non hanno prodotto i risultati sperati in termini di efficacia e decoro urbano". Sul fronte dei controlli, l&rsquo;assessore alla Sicurezza Arianna Viscogliosi ha evidenziato un significativo incremento delle sanzioni: +148% per l&rsquo;abbandono di rifiuti ingombranti e +37,5% per l&rsquo;abbandono di rifiuti in generale, a testimonianza di una maggiore attivit&agrave; di vigilanza sul territorio e di un inasprimento delle misure di contrasto ai comportamenti scorretti".</p>
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<p data-start="105" data-end="671"><strong>FISCO E RIFIUTI -</strong> Le questioni dedicate ai temi della fiscalit&agrave; locale e della gestione dei rifiuti hanno visto al centro il confronto sulla Tari e sul futuro impianto di fine ciclo. Il vicesindaco Terrile ha spiegato come l&rsquo;amministrazione sia impegnata a contenere l&rsquo;aumento della tassa sui rifiuti, nonostante le pressioni dei costi energetici e operativi che stanno interessando tutte le realt&agrave; urbane. Tra le ipotesi allo studio figura anche una diversa destinazione del gettito della tassa di soggiorno, che potrebbe essere in parte indirizzato a sostegno delle attivit&agrave; di AMIU. Sul fronte del nuovo impianto di trattamento, l&rsquo;assessora Pericu ha illustrato l&rsquo;avvio di uno studio preliminare finalizzato a individuare una soluzione che consenta ad AMIU di partecipare attivamente al progetto insieme a un partner industriale. Una scelta ritenuta strategica per evitare l&rsquo;esclusione della societ&agrave; pubblica da un&rsquo;infrastruttura considerata cruciale, anche alla luce del fatto che Genova produce circa il 60% dei rifiuti dell&rsquo;intera regione.</p>
<p data-start="1134" data-end="1557"><strong>PALASPORT -</strong> Un ulteriore tema affrontato riguarda il futuro del Palasport. La sindaca ha confermato che &egrave; in fase di definizione un accordo con il Porto Antico, individuato come soggetto gestore per garantire una regia unitaria della struttura. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di rilanciare l&rsquo;impianto attraverso una programmazione continua di eventi, cos&igrave; da mantenerlo al centro della vita cittadina e valorizzarne le potenzialit&agrave;.</p>
<p data-start="1559" data-end="2049" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><strong>MUNICIPI -</strong> E' stata poi trattata la riforma dei municipi, annunciata come uno dei primi interventi della nuova amministrazione. L&rsquo;assessore Patrone ha evidenziato la volont&agrave; di intervenire sulla &ldquo;carta fondamentale&rdquo; dell&rsquo;ente locale, introducendo un nuovo regolamento sull&rsquo;amministrazione condivisa e sul decentramento. L&rsquo;obiettivo dichiarato &egrave; quello di arrivare a una prima definizione della misura entro la fine dell&rsquo;estate, rafforzando il ruolo dei territori nella gestione della cosa pubblica.</p>
<p data-start="101" data-end="878"><strong>RAPPORTO CITTA'/PORTO -</strong> Si &egrave; parlato anche del rapporto tra citt&agrave; e porto, con particolare attenzione ai progetti di ampliamento previsti nell&rsquo;area del Ponente e alla futura destinazione degli spazi compresi tra il Waterfront e il Porto Antico. La sindaca ha ribadito una linea improntata alla tutela dell&rsquo;interesse cittadino, chiarendo come il ruolo dell&rsquo;amministrazione non sia quello di intervenire nelle scelte operative dello scalo, ma di garantire il rispetto delle norme e degli equilibri urbani. In questo quadro &egrave; stato richiamato anche il tema della tassa di imbarco, su cui si attende un allineamento alle indicazioni ministeriali. &Egrave; inoltre previsto un passaggio giudiziario l&rsquo;8 luglio, data in cui si avr&agrave; un primo riscontro su alcune delle questioni aperte. Sul rapporto tra porto e citt&agrave; &egrave; intervenuto anche il vicesindaco Terrile, che ha sottolineato come lo sviluppo dello scalo possa avvenire solo in parallelo con quello del tessuto urbano. Il Comune, ha spiegato, non entra nel merito delle scelte tecniche di competenza portuale, ma mantiene un confronto costante attraverso tavoli di lavoro periodici. Per quanto riguarda l&rsquo;area di Pra&rsquo;, il Consiglio comunale ha approvato all&rsquo;unanimit&agrave; un documento che subordina eventuali ampliamenti a un reale incremento dei traffici e al rispetto delle condizioni ambientali e territoriali. Sul fronte delle riparazioni navali, viene evidenziata una fase di crescita del settore e l&rsquo;ipotesi di recuperare ulteriori spazi verso mare, cos&igrave; da creare una fascia di mitigazione tra attivit&agrave; industriali e citt&agrave;. Tra le opzioni allo studio figura anche la realizzazione di un collegamento ciclopedonale sopraelevato. Restano invece in attesa di definizione le varianti progettuali legate al tunnel subportuale, ancora non pervenute nella loro versione aggiornata, cos&igrave; come la questione dell&rsquo;uscita intermedia alle Casaccie, su cui il Comune attende conferme per poter esprimere una valutazione complessiva.</p>
<p data-start="2072" data-end="2851" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><strong>FUTURO POLITICO -</strong> Si &egrave; poi parlato del futuro politico del sindaco. Silvia Salis ha respinto l&rsquo;idea di una narrazione incentrata sulla sua esposizione nazionale, ribadendo la volont&agrave; di mantenere il focus sull&rsquo;attivit&agrave; amministrativa della citt&agrave;. Ha sottolineato come Genova sia oggi al centro dell&rsquo;attenzione pubblica, sia per dinamiche positive legate ai progetti in corso e al coinvolgimento delle nuove generazioni, sia per una lettura talvolta distorta dei dati e delle informazioni diffuse. Il sindaco ha invitato a una maggiore aderenza ai fatti concreti, evidenziando come il lavoro dell&rsquo;amministrazione sia oggetto di una forte visibilit&agrave; pubblica e mediatica, e rivendicando la necessit&agrave; di essere giudicati esclusivamente sulle azioni effettivamente realizzate.</p>
<p data-start="2072" data-end="2851" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><strong>ATTENZIONE -</strong> "Ribadisco che, per quanto mi riguarda, l&rsquo;unico elemento personale che &egrave; stato finora riportato riguarda un episodio di incidentalit&agrave; stradale. Per il resto, credo che l&rsquo;interesse nazionale vada sempre ricondotto alla responsabilit&agrave; principale che ho, cio&egrave; amministrare Genova. Sono stata un&rsquo;atleta e so cosa significhi lavorare sotto pressione: non &egrave; qualcosa che mi spaventa. Anzi, considero questa attenzione un elemento sfidante, anche perch&eacute; ogni delibera che approviamo finisce inevitabilmente sotto i riflettori nazionali. Proprio per questo chiedo che le critiche si basino su ci&ograve; che esiste davvero, sui fatti, e non su ci&ograve; che non esiste. Io sono la sindaca di Genova e resto la sindaca di Genova. Questo per&ograve; non significa che mi sottragga ai temi pi&ugrave; ampi, come quello della sicurezza, che hanno una dimensione anche nazionale e che continueranno a essere oggetto di domande e confronto. In ogni caso, ritengo che questa attenzione sia complessivamente positiva. Continuiamo a lavorare con seriet&agrave; ogni giorno e ringrazio la giunta per il carico di responsabilit&agrave; e pressione che si assume insieme a me".</p>
<p data-start="2072" data-end="2851" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><strong>ORIZZONTE -</strong> "Sono sindaca di Genova e rimango sindaca di Genova. Entrer&ograve; sempre nel dibattito nazionale e lo far&ograve; perch&eacute; ha ricaduta sulla nostra citt&agrave;. L'attenzione &egrave; sempre positiva". Lo ha detto la sindaca di Genova Silvia Salis durante la conferenza stampa a un anno del suo governo.&nbsp;"Certo - ha aggiunto - ci sar&agrave; pressione: noi continuano a fare il nostro lavoro. C'&egrave; un'analisi spasmodica di quello che facciamo, nessun sindaco viene sottoposto a un'analisi cos&igrave; specifica, come si veste, dove va a mangiare. Ma noi - ha concluso - facciamo il bene della citt&agrave;"".</p>
<p data-start="101" data-end="498"><strong>PORTO -</strong> Il rapporto tra citt&agrave; e porto torna al centro, insieme ai nodi legati alla tassa d&rsquo;imbarco e alle prospettive di sviluppo delle aree industriali e culturali del territorio. Le questioni sono state affrontate nel corso delle risposte fornite dalla giunta su diversi ambiti, dal piano regolatore portuale fino alla gestione dei servizi sociali e degli impianti sportivi. Sul fronte portuale e urbanistico, il vicesindaco Terrile ha ricordato come il confronto sul piano regolatore sia gi&agrave; in corso da tempo e come siano previsti ulteriori incontri con i soggetti istituzionali e politici coinvolti. L&rsquo;obiettivo, ha spiegato, &egrave; arrivare a un documento che contenga pi&ugrave; ipotesi di sviluppo. Sulla questione della tassa d&rsquo;imbarco e delle ricadute economiche per il Comune, Terrile ha evidenziato le criticit&agrave; generate dall&rsquo;incertezza normativa: &ldquo;sul piano regolatore portuale e il coinvolgimento del Comune ci sono gi&agrave; stata deghli incobtri. Nelle prossime ore ci saranno incontri anche con le parti politiche degli enti e ci auspichiamo che il nuovo piano regolatore portuale presenti almeno una o pi&ugrave; opzioni. Sul resto colpisce che l'Autorit&agrave; portuale abbia assunto questa posizione. Noi per sicurezza contabile, e in attesa della sentenza del Tar, abbiamo sterilizzato quella entrata ma questo crea un danno importante al Comune di Genova&rdquo;.</p>
<p data-start="1472" data-end="2312"><strong>CULTURA -</strong> Ampio spazio anche ai progetti culturali cittadini, con particolare riferimento alla Loggia di Banchi e al Museo di Storia Naturale. L&rsquo;assessore alla Cultura Giacomo Montanari ha illustrato il cronoprogramma degli interventi, sottolineando la volont&agrave; di restituire centralit&agrave; agli spazi museali e al centro storico: &ldquo;Settimana prossima ci sar&agrave; un incontro per la loggia di Banchi, l'obiettivo &egrave; riqualificare l'area al servizio del centro storico. Sul museo di Storia naturale abbiamo prefissato a fine luglio una commissione in loco. I lavori che abbiamo messo in opera grazie ai lavori pubblici garantir&agrave; una scia parziale dello spazio che ci permetter&agrave; entro la fine del 2027 una disposizione parziale del museo in attesa vada avanti un masterplan, ci vorranno cinque anni dalla fine del 2025 per avere il museo completamente rinnovato&rdquo;.</p>
<p data-start="2314" data-end="2909"><strong>FERRARIS -</strong> Sul fronte delle infrastrutture sportive, l&rsquo;attenzione si &egrave; concentrata sul progetto di ristrutturazione dello stadio cittadino e sulle possibili ricadute in termini di viabilit&agrave; e trasporti, oltre al rapporto con le principali societ&agrave; calcistiche. &Egrave; stato confermato che la conferenza dei servizi si chiuder&agrave; il 15 luglio e che il percorso progettuale prosegue in linea con gli obiettivi fissati, anche in vista di un possibile inserimento tra gli impianti candidati per Euro 2032. &Egrave; stato inoltre precisato che non &egrave; prevista la realizzazione di un centro commerciale all&rsquo;interno del progetto.</p>
<p data-start="2911" data-end="3424" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><strong>SERVIZI SOCIALI -</strong> Infine, sul tema del welfare e dell&rsquo;assistenza alle persone anziane e fragili, l&rsquo;assessora ai Servizi sociali Cristina Lodi ha tracciato un bilancio del primo anno di attivit&agrave;, evidenziando la portata degli interventi gi&agrave; realizzati: &ldquo;Nel primo anno abbiamo raggiunto 3.500 persone anziane. Over 65 vuol dire terza et&agrave;, &egrave; una linea guida nazionale ma l'obiettivo &egrave; lavorare perch&egrave; dopo gli over 65 si mantenga l'autonomia. Lavoriamo per permettere alle persone di convivere assieme e integrare le loro necessit&agrave;&rdquo;.<br /><br /><strong>FUTURO DEL CAMPO LARGO -</strong> &nbsp;"Il campo largo &egrave; uno degli ingredienti per vincere le elezioni ma per me &egrave; imprescindibile. Non pu&ograve; bastare perch&eacute; poi serve il programma e il candidato o la candidata. Perch&eacute; siamo in tempi di personalismi e il peso dei candidati &egrave; importante". Lo ha detto Silvia Salis durante la conferenza stampa a un anno dalla sua elezione a sindaca di Genova. "Quando mi sono candidata, la presenza di tutti era la mia richiesta perch&eacute; non volevo passare mesi con il centrodestra che fa le pulci su chi c'&egrave; e chi non c'&egrave; - ha concluso -. Sono sicura di rimanere a fare la sindaca, non cambier&ograve; mai idea perch&eacute; &egrave; il mandato che mi hanno dato"</p>
<p data-start="2911" data-end="3424" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><strong>LISTE CIVICHE E CANDIDATURE POLITICHE - &ldquo;</strong>C'&egrave; una differenza tra centrosinistra e centrodestra in Liguria, il centrosinistra ha partiti molto forti che hanno in grande peso - dice la sindaca Salis -. Io ho due liste civiche collegate al mio nome perch&eacute; stiamo amministrando Genova e non ho la necessit&agrave; di strutturarla per farla diventare pi&ugrave; grande. Assessori intenzionati a candidarsi in Parlamento? Non mi risulta ma nella vita non si pu&ograve; escludere nulla. Tenderei ad escluderlo ma non posso parlare a nome loro, capirei qualsiasi scelta vorranno fare, parlo di tutto il consiglio comunale&rdquo;.<br /><br /><strong>CRISI AMT -</strong> Sulla crisi Amt, il vicesindaco Terrile ha detto "La situazione &egrave; grave, ma &egrave; stato ancor pi&ugrave; grave nascondere le perdite milionarie per due anni. Il nostro caso sta diventando un caso di scuola. Il tema della continuit&agrave; aziendale si risolver&agrave; solo dopo l'accordo con i creditori e l'omologa del tribunale".</p>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Close Up, a Telenord i protagonisti di cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi è Maria Grazia Frija]]></title>
			<link>https://telenord.it/close-up-telenord-protagonisti-cultura-politica-spettacolo-105202</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi &egrave; Maria...]]></description>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi &egrave; Maria Grazia Frija, parlamentare di Fratelli d'Italia e vicesindaco della Spezia.</p>
<p>Il programma, nato da un'idea dell'editore Massimiliano Monti, &egrave; condotto da Roberto Rasia. I personaggi si raccontano sia sotto l'aspetto professionale che umano.</p>
<p>L'intervista &egrave; in onda alle 20 e 23 ed &egrave; reperibile anche on demand sul sito telenord.it</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Amt-sindacati: accordo sui prepensionamenti, uscite da luglio 2026]]></title>
			<link>https://telenord.it/amt-sindacati-accordo-sui-prepensionamenti-uscite-luglio-105341</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Fumata bianca tra Amt, azienda municipalizzata dei trasporti di Genova, e le organizzazioni sindacali per la chiusura della procedura di mobilit&agrave; e la definizione di un...]]></description>
			<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 17:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="88" data-end="379">Fumata bianca tra Amt, azienda municipalizzata dei trasporti di Genova, e le organizzazioni sindacali per la chiusura della procedura di mobilit&agrave; e la definizione di un accordo sui prepensionamenti volontari, finanziati attraverso il &ldquo;fondino&rdquo; della Regione Liguria.</p>
<p data-start="381" data-end="664">L&rsquo;intesa, comunicata da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Faisa-Cisal, riguarda circa 200 lavoratori che matureranno il diritto alla pensione entro il 31 dicembre 2028. &Egrave; previsto un successivo confronto tra le parti per l&rsquo;eventuale estensione dei termini fino al 31 dicembre 2029.</p>
<p data-start="666" data-end="997">Potranno aderire al programma i lavoratori che raggiungono i requisiti per la pensione di vecchiaia (67 anni), per la pensione anticipata (42 anni e 10 mesi di contributi nel 2028, 43 anni e 1 mese nel 2029) o per la pensione di vecchiaia specifica del personale viaggiante (62 anni pi&ugrave; adeguamenti legati all&rsquo;aspettativa di vita).</p>
<p data-start="999" data-end="1377">L&rsquo;uscita del personale &egrave; prevista a partire dal 1&deg; luglio 2026. Chi aderir&agrave; volontariamente ricever&agrave; un trattamento economico integrativo rispetto alla Naspi, calcolato come differenza tra l&rsquo;indennit&agrave; e la pensione stimata dall&rsquo;Inps al 31 dicembre 2025, con maggiorazioni del 3% lordo, 100 euro mensili legati al rinnovo contrattuale 2024-2026 e un bonus una tantum di 150 euro.</p>
<p data-start="1379" data-end="1820" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;incentivo all&rsquo;esodo sar&agrave; erogato entro 30 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro, mentre il Tfr sar&agrave; pagato per met&agrave; entro 60 giorni e per la restante parte entro 180 giorni, con una maggiorazione del 3% oltre i 90 giorni. Prevista infine una clausola di garanzia che tutela i lavoratori in caso di errori di calcolo, con eventuale reintegro in azienda e mantenimento del contributo economico fino al perfezionamento dei requisiti.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, estate in sicurezza, Viscogliosi a Telenord: "Controlli sulle spiagge, presidio della movida e attenzione ai fenomeni giovanili"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-estate-sicurezza-viscogliosi-telenord-controlli-105329</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-estate-sicurezza-viscogliosi-telenord-controlli-105329</guid>
			<description><![CDATA[L'estate genovese &egrave; iniziata in anticipo e con essa anche il piano straordinario per la sicurezza predisposto dal Comune. Lo ha spiegato l'assessore alla Sicurezza...]]></description>
			<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 16:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L'estate genovese &egrave; iniziata in anticipo e con essa anche il piano straordinario per la sicurezza predisposto dal Comune. Lo ha spiegato l'assessore alla Sicurezza Arianna Viscogliosi, intervenuta a Liguria Live a Telenord per fare il punto sulle misure in campo nei quartieri pi&ugrave; frequentati durante la stagione estiva.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'amministrazione ha gi&agrave; avviato operazioni di controllo su spiagge e litorali, da Multedo a Voltri fino a Corso Italia, impiegando squadre composte da oltre venti agenti specializzati in diversi ambiti: contrasto al degrado, microcriminalit&agrave;, controlli commerciali, verifiche stradali e unit&agrave; cinofile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;Le operazioni a largo raggio sono uno degli strumenti previsti dal piano sicurezza e ci permettono di intervenire sulle criticit&agrave; del territorio mettendo insieme professionalit&agrave; diverse&raquo;, ha spiegato l'assessore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I controlli hanno riguardato sia le attivit&agrave; commerciali sia la sicurezza urbana. In Corso Italia sono state identificate circa cento persone, &egrave; stato effettuato un arresto e sono state elevate diverse sanzioni per violazioni legate alla somministrazione di alcolici e al mancato rispetto dei regolamenti comunali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Particolare attenzione sar&agrave; rivolta alle aree maggiormente interessate dall'afflusso turistico e dalla movida estiva: il centro storico, Corso Italia e i litorali di Levante e Ponente. Verr&agrave; inoltre confermato il progetto "Movida in sicurezza", che lo scorso anno ha contribuito a ridurre episodi di aggressione e tentativi di furto sui mezzi pubblici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sul fenomeno delle baby gang e dei gruppi giovanili che generano situazioni di disagio e insicurezza, Viscogliosi ha invitato i cittadini a collaborare con le forze dell'ordine senza iniziative autonome: &laquo;I cittadini non devono mai adottare iniziative private o ronde. Devono sempre segnalare alle forze dell'ordine situazioni sospette, che vengono prese in carico e monitorate&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'assessore ha inoltre sottolineato la necessit&agrave; di affrontare il tema con un approccio pi&ugrave; ampio, che coinvolga anche i percorsi di integrazione e il sostegno ai minori pi&ugrave; fragili. &laquo;Dobbiamo gestire questi fenomeni in maniera concreta, dando a questi ragazzi delle opportunit&agrave; reali di integrazione&raquo;, ha affermato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un altro fronte riguarda la sicurezza legata agli eventi estivi e alla movida notturna. Dopo aver constatato personalmente il forte afflusso di giovani in Corso Italia durante i weekend, Viscoliosi ha annunciato un confronto con gli esercenti per responsabilizzare le attivit&agrave; commerciali rispetto alla gestione degli assembramenti e alla vendita di alcolici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Proseguir&agrave; infine il progetto educativo sulla guida sicura, che prevede controlli volontari del tasso alcolemico e attivit&agrave; di sensibilizzazione rivolte ai giovani. &laquo;&Egrave; uno strumento che ha dato risultati estremamente positivi sia sul piano educativo sia nella riduzione degli incidenti stradali&raquo;, ha concluso l'assessore.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105329/_tn_P_10_0000DE31.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Acli Genova, presidente Lottero a Telenord illustra progetto 'Iniziamo dalla famiglia': “Ascolto dei cittadini e vicinanza alle fragilità”]]></title>
			<link>https://telenord.it/acli-genova-presidente-lottero-telenord-illustra-progetto-105323</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/acli-genova-presidente-lottero-telenord-illustra-progetto-105323</guid>
			<description><![CDATA[avide Lottero, presidente delle Acli di Genova, &egrave; intervenuto negli studi di Telenord durante la trasmissione Liguria Live per tracciare un primo bilancio...]]></description>
			<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 15:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>avide Lottero, presidente delle Acli di Genova, &egrave; intervenuto negli studi di Telenord durante la trasmissione Liguria Live per tracciare un primo bilancio dell'attivit&agrave; del nuovo centro di ascolto aperto nei locali al piano strada di vico Falamonica, nel cuore del centro storico cittadino. Un'iniziativa nata con l'obiettivo di offrire un punto di riferimento concreto alle persone e alle famiglie che vivono situazioni di difficolt&agrave; economica, sociale o relazionale, rafforzando la presenza dell'associazione accanto alle fasce pi&ugrave; fragili della popolazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell'intervista, Lottero ha evidenziato i risultati registrati nei primi i attivit&agrave;, sottolineando l'importanza di un servizio fondato sull'accoglienza, sull'ascolto e sull'accompagnamento delle persone verso percorsi di sostegno e inclusione. Un impegno che si inserisce nella tradizione delle Acli e che punta a rispondere ai bisogni emergenti del territorio attraverso una presenza capillare e attenta alle nuove forme di vulnerabilit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il presidente delle Acli genovesi ha inoltre delineato alcune delle linee programmatiche che guideranno l'azione dell'associazione nei prossimi mesi, ponendo al centro il tema della famiglia, considerata il nucleo fondamentale della societ&agrave; e il primo luogo in cui si costruiscono relazioni, solidariet&agrave; e coesione sociale. In quest'ottica, le Acli intendono promuovere iniziative e momenti di confronto dedicati al sostegno delle famiglie, alla conciliazione tra vita e lavoro e alla valorizzazione dei legami comunitari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Spazio, infine, alla presentazione dell'incontro pubblico in programma gioved&igrave; 11 alle ore 17 presso la Sala Quadrivium, durante il quale sar&agrave; presentato il libro di don Bruno Bignami &ldquo;Dare etica alla politica&rdquo;. Un appuntamento che offrir&agrave; l'occasione per riflettere sul rapporto tra impegno civile, responsabilit&agrave; pubblica e valori etici, in un momento storico in cui il tema della qualit&agrave; della partecipazione democratica assume un'importanza sempre maggiore.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA["Un anno di Salis" a Genova, la conferenza stampa in diretta su Telenord e telenord.it]]></title>
			<link>https://telenord.it/anno-salis-genova-conferenza-stampa-telenord-telenordit-105321</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/anno-salis-genova-conferenza-stampa-telenord-telenordit-105321</guid>
			<description><![CDATA[Gioved&igrave; 11 giugno, dalle 10 alle 13, nel Salone di Rappresenta di Palazzo Tursi, &egrave; in programma la conferenza stampa di &ldquo;Un anno di giunta&rdquo;, alla...]]></description>
			<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 15:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gioved&igrave; 11 giugno, <strong>dalle 10 alle 13</strong>, nel Salone di Rappresenta di Palazzo Tursi, &egrave; in programma la <strong>conferenza stampa </strong>di <em>&ldquo;Un anno di giunta&rdquo;, </em>alla presenza della sindaca di Genova <strong>Silvia Salis </strong>e di tutte le assessore e gli assessori, le consigliere e i consiglieri delegati.</p>
<p>Sar&agrave; l'occasione per fare il punto della situazione su molti argomenti che stanno a cuore ai cittadini genovesi: dal trasporto pubblico alla riqualificazione urbana, dalla pulizia della citt&agrave; allo stadio <em>"Ferraris" </em>ma anche su argomenti ancora pi&ugrave; specifici e riguardanti ogni singolo quartiere, visto l'ampio tempo a disposizione.</p>
<p>Successivamente la sindaca e gli assessori competenti saranno a disposizione per approfondire ulteriormente gli aspetti che necessitassero di spiegazioni pi&ugrave; dettagliate.</p>
<p>Considerata l'importanza delle tematiche, Telenord (canale 11 del digitale terrestre della Liguria) trasmetter&agrave; la conferenza stampa integralmente in diretta all'interno del LIVE e in streaming su telenord.it, anche per consentire ai genovesi di farsi un'idea pi&ugrave; precisa sull'operato della nuova amministrazione dopo circa un anno di lavoro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Regione Liguria, botta e risposta sul disavanzo della sanità ligure nel 2025]]></title>
			<link>https://telenord.it/regione-liguria-botta-risposta-disavanzo-sanita-ligure-2025-105303</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/regione-liguria-botta-risposta-disavanzo-sanita-ligure-2025-105303</guid>
			<description><![CDATA[Al centro dello scontro politico c'&egrave; un numero: 119 milioni di euro. &Egrave; l'ammontare del disavanzo registrato dalla sanit&agrave; ligure nel 2025, vale a dire la...]]></description>
			<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 07:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Al centro dello scontro politico c'&egrave; un numero: <strong>119 milioni di euro</strong>. &Egrave; l'ammontare del disavanzo registrato dalla <strong>sanit&agrave; ligure</strong> nel 2025, vale a dire la differenza tra le risorse assegnate dal <strong>Fondo sanitario nazionale</strong> e la spesa effettivamente sostenuta dalla Regione. Un dato che per il centrosinistra rappresenta il segnale di una gestione in difficolt&agrave;, mentre per la giunta guidata da <strong>Marco Bucci</strong> &egrave; il risultato di una scelta precisa: aumentare gli investimenti nel sistema sanitario senza introdurre nuove imposte n&eacute; ridurre altri servizi.</p>
<p class="isSelectedEnd">La copertura del disavanzo &egrave; stata garantita attraverso una manovra predisposta dall'assessora al Bilancio <strong>Claudia Morich</strong>, che rivendica il metodo adottato. "Stiamo destinando alla sanit&agrave; circa 120 milioni di euro in pi&ugrave; senza penalizzare le altre politiche regionali", sostiene l'assessora, spiegando che le risorse utilizzate erano state temporaneamente prelevate da altri capitoli di spesa e successivamente reintegrate attraverso il provvedimento di assestamento di bilancio approvato nelle scorse settimane.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sulla stessa linea il presidente Bucci, che evidenzia come il riequilibrio dei conti sia stato raggiunto grazie all'utilizzo di <strong>sopravvenienze attive</strong>, evitando cos&igrave; sia tagli sia aumenti della pressione fiscale. Secondo il governatore, la conferma dell'efficacia delle scelte compiute arriva anche dai risultati ottenuti sul fronte delle <strong>liste d'attesa</strong>, che avrebbero registrato un netto miglioramento secondo i dati elaborati da <strong>Agenas</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'opposizione, per&ograve;, contesta duramente questa lettura. Per l'ex candidato presidente <strong>Andrea Orlando</strong>, il problema non riguarda un episodio isolato ma un deficit che rischia di diventare strutturale. Orlando accusa la maggioranza di non aver affrontato le cause profonde dell'aumento dei costi e di aver presentato misure incapaci di produrre effetti significativi nel lungo periodo. Nel mirino finisce anche la riorganizzazione del sistema sanitario regionale, compresa la creazione dell'<strong>Asl unica</strong>, che secondo i dati citati dall'esponente dem avrebbe generato risparmi estremamente limitati.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ancora pi&ugrave; duro il capogruppo del <strong>Pd</strong> in Consiglio regionale, <strong>Armando Sanna</strong>, che sottolinea come il disavanzo corrisponda a oltre <strong>8 milioni di euro al mese</strong>. Secondo l'esponente democratico, le risorse necessarie per coprire il deficit finiranno inevitabilmente per incidere su altri settori strategici, dall'agricoltura alla formazione fino ai fondi europei, con ripercussioni dirette sui cittadini liguri.</p>
<p class="isSelectedEnd">Anche il <strong>Movimento 5 Stelle</strong> attacca la gestione della giunta. In aula il capogruppo <strong>Stefano Giordano</strong> ha portato simbolicamente uno scatolone di cartone, richiamando una precedente dichiarazione dello stesso Bucci secondo cui chi non chiude i bilanci in pareggio dovrebbe preparare gli scatoloni. Per <strong>Selena Candia</strong> di <strong>Alleanza Verdi e Sinistra</strong>, quello registrato nel 2025 sarebbe il peggior risultato economico della sanit&agrave; ligure negli ultimi undici anni di amministrazioni di centrodestra.</p>
<p class="isSelectedEnd">Diversa la posizione di <strong>Gianni Pastorino</strong>, che pur condividendo alcune valutazioni espresse dall'assessora Morich sottolinea come il vero nodo sia rappresentato dall'insufficienza delle risorse destinate alla sanit&agrave; a livello nazionale. Un problema che, a suo giudizio, pesa ancora di pi&ugrave; in una regione caratterizzata da una popolazione particolarmente anziana e quindi con una crescente domanda di servizi sanitari e assistenziali.</p>
<p class="isSelectedEnd">Guardando al futuro, la stessa Morich invita alla prudenza. Secondo l'assessora &egrave; ancora impossibile quantificare gli effetti economici che la riforma sanitaria avviata il <strong>1&deg; gennaio</strong> potr&agrave; avere sui conti del 2026, anche perch&eacute; manca ancora il riparto definitivo del Fondo sanitario nazionale.</p>
<p>Nel frattempo il dibattito sulla sanit&agrave; si intreccia con quello nazionale. Bucci si &egrave; infatti schierato a favore della proposta sostenuta dal ministro della Salute <strong>Orazio Schillaci</strong> riguardo al coinvolgimento dei <strong>medici di medicina generale</strong> nelle <strong>Case di comunit&agrave;</strong>. Il presidente della Regione ha ricordato che molte amministrazioni regionali vedono positivamente la possibilit&agrave; di impiegare i medici di famiglia come dipendenti diretti delle strutture territoriali, consentendo loro di dedicare l'intero orario di lavoro a queste realt&agrave; assistenziali.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Salis: "Da inizio anno 35 irregolari fermati, nessun rimpatrio". Polemiche per la parola "avvoltoi" rivolta al centrodestra]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-salis-inizio-anno-35-irregolari-fermati-nessun-105295</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-salis-inizio-anno-35-irregolari-fermati-nessun-105295</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Oggi in consiglio comunale &egrave; stato discusso l&rsquo;Ordine del giorno straordinario ad oggetto &ldquo;Situazione sicurezza Citt&agrave; di Genova&rdquo;...]]></description>
			<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 18:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Oggi in consiglio comunale &egrave; stato discusso l&rsquo;Ordine del giorno straordinario ad oggetto <em>&ldquo;Situazione sicurezza Citt&agrave; di Genova&rdquo; </em>presentato dal gruppo di <strong>Fratelli d&rsquo;Italia e sottoscritto da tutti i gruppi di minoranza</strong>. Con questo atto si impegna sindaca e Giunta a <em>&ldquo;A rafforzare la presenza della Polizia Locale nei quartieri maggiormente esposti, garantendo turnazioni adeguate e un presidio costante del territorio; predisporre un piano straordinario di intervento sulla sicurezza urbana, con azioni mirate nelle aree che presentano maggiori criticit&agrave;; migliorare il coordinamento con Municipi, comitati e associazioni, assicurando un canale stabile di ascolto e risposta alle segnalazioni dei cittadini, anche per il tramite degli osservatori municipali; potenziare i sistemi di videosorveglianza, valutando l&rsquo;installazione di nuove telecamere e il ripristino di quelle non funzionanti; presentare al Consiglio Comunale, entro 30 giorni, una relazione dettagliata sulle misure adottate e sui risultati ottenuti; promuovere iniziative di prevenzione e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, con particolare attenzione ai quartieri pi&ugrave; vulnerabili; valutare un eventuale rafforzamento dell&rsquo;assetto amministrativo relativo alle politiche di sicurezza, qualora le criticit&agrave; evidenziate dovessero persistere, al fine di garantire la massima efficacia dell&rsquo;azione dell&rsquo;Amministrazione&rdquo;.</em></p>
<p>A nome della Giunta, <strong>la sindaca Silvia Salis ha espresso parere negativo all&rsquo;Ordine del giorno</strong>, dichiarando in aula che <em>&laquo;Il lavoro sul centro storico e su tutti i luoghi sensibili di Genova nel primo anno di mandato ha impegnato fortemente la nostra Polizia Locale e voglio ringraziare le donne e gli uomini del comando che stanno andando ogni giorno oltre i loro compiti e ogni giorno fanno uno sforzo immenso per colmare le lacune che ci sono in questo Paese. Questa china va avanti da molto tempo. La Polizia ha 102 mila unit&agrave; di dotazione previste, ma nella realt&agrave; sono in 92 mila: significa che la Polizia lavora ogni giorno con 10 mila agenti in meno. Sono quattro anni che il centrodestra &egrave; al governo, c&rsquo;era il tempo per fare dei concorsi. A Genova sono 35 gli irregolari fermati da inizio anno dalla Polizia Locale e portati in Questura: risultano zero rimpatri. Vuol dire che i nostri agenti fanno le operazioni e, qualche giorno dopo, si trovano nuovamente davanti queste persone. Non ci sono protocolli di rimpatrio, la Questura lavora sopra le sue forze, l&rsquo;ufficio Immigrazione lavora ogni giorno al di sopra delle sue forze, i sindacati di Polizia sono allibiti da questa situazione e lo denunciano continuamente. Vi prego, quando parlate di questi argomenti, di non fare gli avvoltoi, di non buttarvi su un problema che &egrave; un problema endemico di questo Paese, di non scaricarlo sul Comune della citt&agrave; nella quale vivete. Questa &egrave; la situazione della sicurezza in Italia, questi sono numeri reali, la realt&agrave; con la quale la Polizia Locale ha a che fare ogni giorno. Credo che un comportamento serio da parte di tutta la politica di questa citt&agrave; sia di chiedere risorse al governo, chiedere attenzione per una citt&agrave; che vive una complessit&agrave; legata al suo porto e a una conformazione unica in Italia. Chiediamo che non sia la Polizia Locale a dover fare ogni giorno un lavoro che va oltre le sue mansioni. Questa amministrazione continuer&agrave; a fare tutto il possibile per richiamare attenzione su questo tema e per utilizzare tutti i mezzi che abbiamo per rendere questa citt&agrave; pi&ugrave; sicura, senza fare propaganda&raquo;.</em></p>
<p>La sindaca ha invitato i rappresentanti della minoranza a non fare gli <em>"avvoltoi quando si parla di sicurezza", </em>provocando una reazione forte e <strong>l'uscita del centrodestra dall'aula.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ferrovie, revocato lo sciopero dell’11 giugno dopo il confronto al Mit]]></title>
			<link>https://telenord.it/ferrovie-revocato-sciopero-dell11-giugno-dopo-confronto-mit-105294</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ferrovie-revocato-sciopero-dell11-giugno-dopo-confronto-mit-105294</guid>
			<description><![CDATA[I sindacati confederali hanno sospeso lo sciopero di otto ore previsto per l&rsquo;11 giugno nel settore ferroviario, inizialmente proclamato in relazione alle gare per...]]></description>
			<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 17:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="76" data-end="292">I sindacati confederali hanno sospeso lo sciopero di otto ore previsto per l&rsquo;11 giugno nel settore ferroviario, inizialmente proclamato in relazione alle gare per l&rsquo;affidamento dei servizi Intercity.</p>
<p data-start="294" data-end="487">La decisione &egrave; maturata al termine del tavolo di confronto convocato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) e presieduto dal viceministro <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Edoardo Rixi</span></span>.</p>
<p data-start="489" data-end="733" data-is-last-node="" data-is-only-node="">All&rsquo;incontro hanno partecipato le organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Orsa Trasporti e Fast, che hanno deciso di sospendere la mobilitazione in attesa degli sviluppi del confronto avviato con il ministero.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105294/scoperotreni.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Aeroporto Genova, Bucci: "Regione interessata a entrare nella società di gestione"]]></title>
			<link>https://telenord.it/aeroporto-genova-bucci-regione-interessata-entrare-societa-105283</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/aeroporto-genova-bucci-regione-interessata-entrare-societa-105283</guid>
			<description><![CDATA[








La Regione Liguria conferma il proprio interesse a entrare nella compagine azionaria dell&rsquo;aeroporto di Genova. A ribadirlo &egrave; il presidente...]]></description>
			<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 15:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
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<p data-start="97" data-end="404">La Regione Liguria conferma il proprio interesse a entrare nella compagine azionaria dell&rsquo;aeroporto di Genova. A ribadirlo &egrave; il presidente regionale Marco Bucci, intervenuto a Genova a margine dei lavori del Consiglio regionale, sottolineando come il progetto sia ancora all&rsquo;attenzione dell&rsquo;amministrazione.</p>
<p data-start="406" data-end="703">&ldquo;L<em>&rsquo;idea della Regione Liguria di entrare tra gli azionisti dell&rsquo;aeroporto di Genova c&rsquo;&egrave; sempre, aspettiamo con ansia il bando per poter entrare, sulla mancata riconferma del presidente Enrico Musso non sono a conoscenza di cose eclatanti, sia in senso positivo, sia negativo</em>&rdquo;, ha dichiarato Bucci.</p>
<p data-start="705" data-end="1120">Il riferimento &egrave; alla possibile apertura di una nuova fase per lo scalo genovese, per il quale &egrave; atteso un bando che potrebbe ridefinire gli assetti societari e il ruolo dei soggetti pubblici e privati coinvolti nella gestione. L&rsquo;ingresso della Regione tra gli azionisti &egrave; da tempo tra le ipotesi sul tavolo, nell&rsquo;ottica di rafforzare il controllo strategico e sostenere lo sviluppo infrastrutturale dell&rsquo;aeroporto.</p>
<p data-start="1122" data-end="1494">Sul fronte della governance, Bucci ha commentato anche la mancata riconferma del presidente Enrico Musso, spiegando di non essere a conoscenza di elementi particolari che abbiano inciso sulla decisione, n&eacute; in senso positivo n&eacute; negativo. Una posizione che lascia aperti gli interrogativi sulla futura guida dello scalo, in una fase considerata delicata per il suo rilancio.</p>
<p data-start="1496" data-end="1747" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il tema dell&rsquo;aeroporto di Genova resta centrale nel dibattito istituzionale ligure, anche in relazione alle strategie di collegamento e sviluppo economico del territorio, con l&rsquo;obiettivo di potenziare i flussi turistici e commerciali verso la regione.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
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</div>
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</div>
</div>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Close Up, a Telenord i protagonisti di cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi è Mauro Ferrando]]></title>
			<link>https://telenord.it/close-up-telenord-protagonisti-cultura-politica-spettacolo-105199</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/close-up-telenord-protagonisti-cultura-politica-spettacolo-105199</guid>
			<description><![CDATA[Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi &egrave; l'avvocato...]]></description>
			<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi &egrave; l'avvocato Mauro Ferrando, presidente della Porto Antico SpA.</p>
<p>Il programma, nato da un'idea dell'editore Massimiliano Monti, &egrave; condotto da Roberto Rasia. I personaggi si raccontano sia sotto l'aspetto professionale che umano.</p>
<p>L'intervista &egrave; in onda alle 20 e 23 ed &egrave; reperibile anche on demand sul sito telenord.it</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Giuseppe Conte a Genova: "È tempo di programma, non di primarie”. Incontro con Salis]]></title>
			<link>https://telenord.it/giuseppe-conte-genova-tempo-programma-primarie-incontro-105255</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/giuseppe-conte-genova-tempo-programma-primarie-incontro-105255</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - "Il perimetro del campo progressista sar&agrave; l'ultima cosa che andremo a definire, il perimetro &egrave; dato dall'adesione delle altre forze al progetto, dalla...]]></description>
			<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 19:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - <em>"Il perimetro del campo progressista sar&agrave; l'ultima cosa che andremo a definire, il perimetro &egrave; dato dall'adesione delle altre forze al progetto, dalla disponibilit&agrave; dei compagni di viaggio e dal fatto che si possa costruire un progetto di cambiamento non una sommatoria di</em></p>
<p><em>istanze politiche o di partito, tutto il resto verr&agrave; dopo, &egrave; ovvio che la scelta sulle primarie verr&agrave; dopo, &egrave; il tempo del programma non delle primarie".</em> Lo ribadisce il presidente del M5S <strong>Giuseppe Conte in visita a Geno</strong>va a margine di un incontro con la sindaca <strong>Silvia Salis</strong>.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<em>"Dobbiamo costruire un progetto serio e progressista perch&eacute; altrimenti non ci differenzieremo da un governo arrivato l&igrave; per amministrare e gestire il potere, noi invece dobbiamo cambiarlo questo Paese, la ragione per cui come M5S stiamo lavorando per dare un contributo insieme ai cittadini alla costruzione del</em></p>
<p><em>programma del campo progressista"</em>, sottolinea.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Leyla Ziliotto a Telenord: "Essere ambasciatrice di pace è una responsabilità verso le nuove generazioni"]]></title>
			<link>https://telenord.it/leyla-ziliotto-telenord-essere-ambasciatrice-pace-105246</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/leyla-ziliotto-telenord-essere-ambasciatrice-pace-105246</guid>
			<description><![CDATA[Dalla letteratura alla poesia, dall'impegno civile allo sport, fino alla musica. Sono molteplici gli ambiti nei quali si &egrave; distinta negli anni Leyla Ziliotto, scrittrice...]]></description>
			<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 16:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dalla letteratura alla poesia, dall'impegno civile allo sport, fino alla musica. Sono molteplici gli ambiti nei quali si &egrave; distinta negli anni Leyla Ziliotto, scrittrice e poetessa genovese che continua a coniugare attivit&agrave; culturale e attenzione ai temi sociali. L'ultimo riconoscimento ricevuto aggiunge un ulteriore tassello a un percorso gi&agrave; ricco di esperienze: il conferimento del titolo di "Ambasciatrice di Pace", ricevuto a Montecitorio a firma dell'onorevole Souad Sbai.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ziliotto ha parlato di questo importante traguardo durante un'intervista a Liguria Live a Telenord, soffermandosi sul significato di un riconoscimento che assume un valore particolare in una fase storica segnata da tensioni internazionali, conflitti e profonde trasformazioni sociali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il titolo le &egrave; stato conferito proprio da Souad Sbai, gi&agrave; parlamentare e scrittrice italiana di origini marocchine, con la quale condivide anche una parte delle proprie radici familiari. Un elemento che rende ancora pi&ugrave; significativo un riconoscimento nato nel segno del dialogo interculturale, dell'inclusione e della promozione dei valori della convivenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell'intervista, la scrittrice genovese ha sottolineato come il ruolo di ambasciatrice di pace non rappresenti soltanto un'onorificenza simbolica, ma soprattutto un impegno concreto e quotidiano. Un incarico che richiede sensibilit&agrave;, ascolto e capacit&agrave; di trasmettere messaggi positivi in una societ&agrave; spesso attraversata da divisioni e contrapposizioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra i temi affrontati, anche quello della genitorialit&agrave;, che Ziliotto considera una delle sfide pi&ugrave; importanti e complesse del presente. La scrittrice ha raccontato come la crescita di un figlio rappresenti oggi una responsabilit&agrave; ancora pi&ugrave; grande, in un contesto caratterizzato da incertezze economiche, cambiamenti sociali e rapide evoluzioni tecnologiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Preparare le nuove generazioni ad affrontare il futuro, secondo Ziliotto, significa educarle ai valori del rispetto, della solidariet&agrave; e della pace, fornendo loro gli strumenti necessari per interpretare una realt&agrave; sempre pi&ugrave; complessa. Una missione che parte dalla famiglia, ma che coinvolge anche la scuola, le istituzioni e il mondo della cultura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Proprio la cultura, attraverso la scrittura e la poesia, continua a essere per l'autrice genovese uno strumento privilegiato di dialogo e riflessione. Un mezzo capace di creare ponti tra persone e comunit&agrave; diverse, favorendo la conoscenza reciproca e contribuendo alla costruzione di una societ&agrave; pi&ugrave; consapevole.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il riconoscimento ricevuto a Montecitorio rappresenta dunque non soltanto un premio al percorso personale e professionale di Leyla Ziliotto, ma anche un incoraggiamento a proseguire un'attivit&agrave; che intreccia cultura, impegno civile e attenzione alle nuove generazioni. In un periodo storico segnato da conflitti e tensioni, il messaggio che emerge dalle sue parole &egrave; quello della responsabilit&agrave; individuale e collettiva nel costruire, giorno dopo giorno, una cultura della pace.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Toti: "Non replico al mio amico o ex amico Bucci, guardo con qualche apprensione alla Liguria"]]></title>
			<link>https://telenord.it/toti-replico-mio-amico-ex-amico-bucci-guardo-qualche-105238</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Tra i passaggi pi&ugrave; sorprendenti della lunga intervista concessa dal presidente di Regione Liguria, Marco Bucci, a Telenord per il format Io, c'&egrave; stato,...]]></description>
			<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 15:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tra i passaggi pi&ugrave; sorprendenti della lunga intervista concessa dal presidente di Regione Liguria, <strong>Marco Bucci</strong>, a Telenord per il format <em>Io</em>, c'&egrave; stato, indubbiamente, il ragionamento sulla vicenda dell'ex governatore ligure, <strong>Giovanni Toti</strong>.</p>
<p><em>&ldquo;C&rsquo;&egrave; poco da dire. Giovanni ha patteggiato, dunque, contento lui, contenti tutti. Io? Non voglio fare paragoni. Dico solo che non potrebbe mai capitarmi una cosa del genere perch&eacute; nessun euro passa da me, ed &egrave; per questo che non faccio il politico. E la sua campagna elettorale? Mi sono fatto aiutare dai partiti, ma capisco che questa situazione dovr&agrave; essere messa a posto a livello nazionale altrimenti continuer&agrave; a generare confusione&rdquo;,</em> ha dichiarato Marco Bucci.</p>
<p>Secondo alcune indiscrezioni, Giovanni Toti non l'avrebbe presa per nulla bene. E' davvero cos&igrave;?</p>
<p>Cosa replica al suo amico o ex amico Marco? <em>"Nulla da replicare, al mio amico o ex amico", </em>esordisce Toti a telenord.it che non fa chiarezza sulla valenza del termine ex nel rapporto tra i due.</p>
<p>In realt&agrave;, il predecessore di Bucci in piazza De Ferrari concede un'ulteriore riflessione sulla sua attualit&agrave; personale che non cela un disappunto neanche troppo velato rispetto alla recente intervista: <em>"Non mi occupo di politica, sono i politici che si occupano di me. Ciascuno &egrave; libero di dire e pensare quello che meglio crede. Alla Liguria guardo con qualche apprensione perch&eacute; &egrave; la terra che amo, ma senza alcuna velleit&agrave; di intervenire". </em></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, trasporto pubblico: revocato lo sciopero del biglietto, in arrivo bonus per i disagi degli utenti]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-trasporto-pubblico-revocato-sciopero-biglietto-105233</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Si apre una nuova fase per il trasporto pubblico genovese. Dopo l'incontro svoltosi oggi tra il Comune di Genova, AMT e le associazioni dei consumatori, &egrave; stata revocata...]]></description>
			<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 14:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Si apre una nuova fase per il trasporto pubblico genovese. Dopo l'incontro svoltosi oggi tra il Comune di Genova, AMT e le associazioni dei consumatori, &egrave; stata revocata la protesta dello "sciopero del biglietto" e sono state poste le basi per un accordo che promette di rafforzare la tutela degli utenti e migliorare la qualit&agrave; del servizio.</p>
<p class="isSelectedEnd">Al tavolo hanno partecipato il vicesindaco Alessandro Terrile, l'assessore Emilio Robotti, il presidente di AMT Federico Berruti e il direttore generale Nicola Pascale. Al centro del confronto i disservizi che negli ultimi mesi hanno interessato il trasporto pubblico cittadino e provinciale, provocando numerose segnalazioni da parte dei passeggeri.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le associazioni dei consumatori hanno espresso soddisfazione per l'esito dell'incontro, definendolo un punto di svolta nei rapporti tra istituzioni, azienda di trasporto e rappresentanti dell'utenza. Proprio il clima di dialogo e le aperture ricevute hanno portato alla revoca dello sciopero del biglietto, iniziativa che era stata annunciata come forma di protesta civile contro il deterioramento del servizio.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo le associazioni, la presenza ai lavori dei vertici comunali e aziendali rappresenta un segnale concreto di attenzione alle richieste degli utenti. La decisione di sospendere la protesta viene descritta come un atto di responsabilit&agrave;, senza per&ograve; rinunciare al monitoraggio degli impegni assunti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Uno degli aspetti pi&ugrave; significativi emersi dal confronto riguarda il riconoscimento formale del ruolo delle associazioni dei consumatori come interlocutori istituzionali nella rappresentanza degli utenti del trasporto pubblico. Un ruolo che trova fondamento nelle Misure 25 e 28 della Delibera 154/2019 dell'Autorit&agrave; di Regolazione dei Trasporti, che prevedono il coinvolgimento strutturato delle organizzazioni rappresentative nei processi di monitoraggio e miglioramento dei servizi.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il prossimo passaggio &egrave; fissato per gioved&igrave; 11 giugno, quando il Tavolo Tecnico torner&agrave; a riunirsi per sottoscrivere un protocollo formale tra Comune, AMT e associazioni dei consumatori. L'accordo dovrebbe introdurre una serie di impegni vincolanti destinati a entrare nei contratti di servizio dell'azienda.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra le novit&agrave; pi&ugrave; rilevanti figura il coinvolgimento permanente delle associazioni nelle decisioni riguardanti il trasporto urbano, dalla qualit&agrave; delle corse alla gestione dei disservizi, dalle politiche tariffarie agli investimenti infrastrutturali.</p>
<p class="isSelectedEnd">Particolare attenzione &egrave; riservata anche alla tutela economica degli utenti. Il protocollo dovrebbe infatti introdurre il principio del riconoscimento automatico di bonus ai passeggeri nel caso in cui venga superata una determinata soglia di disagi accumulati, come soppressioni di corse, ritardi, sovraffollamento o guasti. I criteri e le soglie saranno definiti attraverso un confronto tra le parti, prendendo come riferimento modelli gi&agrave; adottati nel trasporto ferroviario regionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per le associazioni dei consumatori si tratta di una conquista importante, perch&eacute; introduce un meccanismo che trasforma il disagio subito dagli utenti in un diritto concretamente esigibile, avvicinando il trasporto pubblico genovese agli standard pi&ugrave; avanzati di tutela dei passeggeri.</p>
<p>L'incontro di oggi, sottolineano i rappresentanti delle associazioni, non rappresenta la conclusione di una vertenza ma l'inizio di un percorso che punta a mettere l'utenza al centro delle politiche della mobilit&agrave; cittadina. L'obiettivo dichiarato &egrave; garantire che gli impegni assunti si traducano in miglioramenti concreti e misurabili per le migliaia di cittadini che ogni giorno utilizzano autobus, metropolitana e servizi pubblici per lavoro, studio e necessit&agrave; quotidiane.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Close Up, a Telenord i protagonisti di cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi è Anna Pettene]]></title>
			<link>https://telenord.it/close-up-telenord-protagonisti-cultura-politica-spettacolo-105198</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi &egrave; Anna...]]></description>
			<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi &egrave; Anna Pettene, avvocato, mediatore familiare, Presidente per la Liguria dell&rsquo;Osservatorio Nazionale Bullismo e Doping.</p>
<p>Il programma, nato da un'idea dell'editore Massimiliano Monti, &egrave; condotto da Roberto Rasia. I personaggi si raccontano sia sotto l'aspetto professionale che umano.</p>
<p>L'intervista &egrave; in onda alle 20 e 23 ed &egrave; reperibile anche on demand sul sito telenord.it</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sanna: "Le dichiarazioni di Bucci a Telenord confermano l'agonia dell'amministrazione"]]></title>
			<link>https://telenord.it/sanna-dichiarazioni-bucci-telenord-confermano-lagonia-105214</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sanna-dichiarazioni-bucci-telenord-confermano-lagonia-105214</guid>
			<description><![CDATA[“Quanto dichiarato dal presidente Marco Bucci è la certificazione di un’amministrazione regionale priva di prospettiva, energia e visione a lungo termine”, dichiara il...]]></description>
			<pubDate>Sun, 07 Jun 2026 15:57:04 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>“Quanto dichiarato dal presidente Marco Bucci è la certificazione di un’amministrazione regionale priva di prospettiva, energia e visione a lungo termine”, </em>dichiara il <em>capogruppo Pd in Regione</em>, <strong>Armando Sanna </strong>in riferimento alle parole del presidente della Regione che ha annunciato la sua indisponibilità a nuovi incarichi amministrativi in un’intervista a Telenord ripresa poi dai vari media.</p><p><em>“Mai in passato si è assistito, dopo solo un anno e mezzo di mandato, all’abdicazione di un leader di coalizione che ha così confermato tutti i problemi di una maggioranza mai in sintonia e lacerata da conflitti interni di cui, su molteplici temi, ne stanno facendo le spese i cittadini. Bucci non si preoccupi, il conto alla rovescia per liberarci da questa agonia l’hanno avviato anche i liguri e noi faremo di tutto per accelerarlo nell’interesse della regione”</em>, <strong>conclude Sanna</strong>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Aeroporto: Musso non riconfermato. Salis: "Scelta incomprensibile". Bucci: "Decisione autonoma dei soci, al centrosinistra sfugge rispetto dei ruoli"]]></title>
			<link>https://telenord.it/aeroporto-genova-musso-riconfermato-me-detto-whatsapp-salis-105213</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/aeroporto-genova-musso-riconfermato-me-detto-whatsapp-salis-105213</guid>
			<description><![CDATA[Cambio al vertice dell&rsquo;Aeroporto Cristoforo Colombo. Dopo due anni alla guida dello scalo, Enrico Musso non sar&agrave; riconfermato alla presidenza della societ&agrave;...]]></description>
			<pubDate>Sun, 07 Jun 2026 15:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="110" data-end="535">Cambio al vertice dell&rsquo;Aeroporto Cristoforo Colombo. Dopo due anni alla guida dello scalo, Enrico Musso non sar&agrave; riconfermato alla presidenza della societ&agrave; che gestisce l&rsquo;aeroporto genovese. La decisione, emersa da fonti vicine agli azionisti, in particolare all&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale e alla Camera di Commercio, apre una nuova fase per il Colombo proprio mentre &egrave; in corso il processo di privatizzazione.</p>
<p data-start="537" data-end="722">Per luned&igrave; &egrave; stato convocato il consiglio di amministrazione che dovr&agrave; avviare l&rsquo;iter per la convocazione dell&rsquo;assemblea dei soci chiamata a nominare il nuovo presidente e il nuovo CdA.</p>
<p data-start="724" data-end="1066">Musso era stato nominato nel 2024 dall&rsquo;allora commissario dell&rsquo;Autorit&agrave; portuale Massimo Seno, all&rsquo;indomani dell&rsquo;inchiesta che aveva coinvolto l&rsquo;ex presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; Paolo Emilio Signorini e l&rsquo;allora governatore Giovanni Toti. Il suo mandato era scaduto con l&rsquo;approvazione del bilancio 2025 e stava proseguendo in regime di prorogatio.</p>
<p data-start="1068" data-end="1242">Durante la sua gestione l&rsquo;aeroporto ha registrato risultati record, raggiungendo quota 1,58 milioni di passeggeri e chiudendo i migliori bilanci della propria storia recente.</p>
<p data-start="1244" data-end="1497">Lo stesso Musso ha confermato la mancata riconferma in un&rsquo;intervista al <em>Secolo XIX</em>. "Mi &egrave; stato comunicato che non ci sono le condizioni per una mia riconferma", ha spiegato, aggiungendo di aver ricevuto la comunicazione "con un messaggio via WhatsApp".</p>
<p data-start="1499" data-end="1901">L&rsquo;ex presidente ha sottolineato di non aver ricevuto alcuna motivazione ufficiale. "Non mi &egrave; stata data alcuna spiegazione", ha dichiarato, ricordando per&ograve; i risultati ottenuti nei circa venti mesi di mandato: "La societ&agrave; era in condizioni drammatiche ed &egrave; stata risanata. Abbiamo approvato i due migliori bilanci di sempre e registrato tutti i record storici per passeggeri, compagnie e collegamenti".</p>
<p data-start="1903" data-end="2234">Pur senza voler alimentare polemiche, Musso ha lasciato intendere di non comprendere le ragioni della decisione: "Ritengo che le motivazioni non possano essere legate ai risultati della societ&agrave;". E sul proprio futuro ha aggiunto: "Mi dispiace, perch&eacute; avrei voluto portare avanti questo lavoro. Lo avrei fatto anche senza compenso".</p>
<p data-start="2236" data-end="2534">La notizia ha immediatamente suscitato reazioni nel mondo politico. La sindaca di Genova <strong>Silvia Salis</strong> ha parlato di una scelta "profondamente sorprendente e amareggiante", sottolineando come sotto la gestione Musso siano cresciuti traffico passeggeri, collegamenti e solidit&agrave; economica dello scalo.</p>
<p data-start="2536" data-end="2893">"Risulta incomprensibile interrompere questo percorso proprio in una fase cos&igrave; delicata come quella della privatizzazione", ha affermato la sindaca, esprimendo anche vicinanza personale all&rsquo;ex presidente. "Pur provenendo da storie politiche diverse, riconosco in lui un professionista serio e competente che ha lavorato con risultati concreti per la citt&agrave;".</p>
<p data-start="2895" data-end="3132">Salis ha inoltre evidenziato una presunta mancanza di condivisione della scelta all&rsquo;interno dello stesso centrodestra: "Colpisce che su una decisione cos&igrave; strategica sembrino esserci state sorprese anche tra esponenti della maggioranza".</p>
<p data-start="3134" data-end="3448">Sulla stessa linea il vicesindaco <strong>Alessandro Terrile</strong>, che ha definito la sostituzione di Musso "un errore". Secondo Terrile, l&rsquo;attuale presidente ha rilanciato lo scalo dopo anni difficili e avrebbe garantito continuit&agrave; in una fase particolarmente delicata. "Non merita di essere liquidato con un sms", ha scritto.</p>
<p data-start="3450" data-end="3814">Critiche anche da altri esponenti del Partito Democratico. Il consigliere regionale <strong>Simone D&rsquo;Angelo</strong> ha parlato di una decisione "sorprendente e incomprensibile", chiedendo spiegazioni pubbliche sui motivi della mancata conferma. "Se non dipende dai risultati, da cosa dipende?", si &egrave; chiesto, chiamando in causa il presidente della Regione Marco Bucci e il viceministro Edoardo Rixi.</p>
<p data-start="3816" data-end="4271">Anche il deputato dem <strong>Luca Pastorino</strong> ha espresso dubbi sulla scelta, ricordando i risultati ottenuti dal Colombo negli ultimi anni. "L&rsquo;aeroporto &egrave; tornato a crescere e a essere competitivo. Per questo la decisione appare senza una ragione evidente", ha dichiarato. Pastorino si domanda se si tratti di "un errore o di una scelta politica" e chiede che Autorit&agrave; portuale e Camera di Commercio chiariscano pubblicamente le motivazioni del cambio al vertice.</p>
<p data-start="3816" data-end="4271">Il presidente della Regione <strong>Marco Bucci,</strong> per parte sua, osserva: "Tutti si stupiscono e accusano il centrodestra per la sostituzione del professor Enrico Musso decisa dai soci di Aeroporto di Genova. Probabilmente chi fa queste accuse fatica a immaginare che esista un'autonomia decisionale dei soci che hanno il diritto di fare scelte autonome. Il rispetto dei ruoli e delle rispettive sfere di competenza &egrave; qualcosa che oggi evidentemente sfugge al centrosinistra".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[L'on. Pozzolo a Telenord, sull'incidente: "Situazioni personali che capitano a chiunque" sulla Liguria: “Laboratorio politico strategico”]]></title>
			<link>https://telenord.it/lon-pozzolo-genova-sullincidente-situazioni-personali-105189</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/lon-pozzolo-genova-sullincidente-situazioni-personali-105189</guid>
			<description><![CDATA[Il progetto politico di Futuro Nazionale continua la sua fase di espansione. A sottolinearlo &egrave; il deputato Emanuele Pozzolo, che a Genova ha illustrato gli ultimi...]]></description>
			<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 17:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il progetto politico di Futuro Nazionale continua la sua fase di espansione. A sottolinearlo &egrave; il deputato Emanuele Pozzolo, che a Genova ha illustrato gli ultimi sviluppi del movimento guidato da Roberto Vannacci, evidenziando il raddoppio del gruppo parlamentare e una crescente presenza sul territorio, con particolare attenzione alla Liguria.</p>
<p><strong>Parlamento - </strong>Secondo Pozzolo, gli ultimi ingressi provenienti da Lega e Forza Italia rappresentano un segnale politico significativo. Al progetto hanno aderito i parlamentari Domenico Furgiuele, Piero, Deborah Bergamini e Boff. "Da tutto il centrodestra sono arrivati parlamentari che hanno scelto di convergere sul progetto politico di Roberto Vannacci", ha dichiarato.</p>
<p><strong>Crescita - </strong>Il deputato ha parlato di un movimento in espansione sia sotto il profilo numerico sia organizzativo. "La Liguria continua giorno dopo giorno a crescere, crescere in termini qualitativi e quantitativi", ha spiegato, sottolineando il radicamento del movimento tra Genova, il Ponente e il Levante ligure. Per Futuro Nazionale la regione rappresenta un territorio strategico. Tra le questioni considerate centrali figurano il futuro del porto di Genova, la logistica e la sicurezza urbana. "La Liguria &egrave; e sar&agrave; uno dei principali laboratori politici di Futuro Nazionale e di Roberto Vannacci", ha ribadito il parlamentare.</p>
<p><strong>Elezioni</strong> - Futuro Nazionale sta lavorando alla costruzione di una propria presenza nelle principali sfide elettorali del Paese. Tra i dossier aperti figurano le future candidature a sindaco di Roma e Milano. "Ci prepariamo in tutte le regioni e nelle principali citt&agrave; italiane per essere pronti a ogni tornata elettorale", ha affermato Pozzolo, citando anche Genova tra le realt&agrave; di interesse.</p>
<p><strong>Centrodestra </strong>- Il movimento conferma la volont&agrave; di dialogare con la coalizione di governo, ma chiede una linea pi&ugrave; marcata su alcuni temi. "Vogliamo rinvigorire il centrodestra attuale", ha detto Pozzolo, indicando come priorit&agrave; famiglia, immigrazione, sicurezza e lavoro.</p>
<p><strong>Incontro</strong> - La visita genovese &egrave; stata dedicata al confronto con i referenti locali e i comitati costituenti del movimento. L'obiettivo dichiarato &egrave; consolidare una rete territoriale capace di trasformare le proposte politiche in iniziative concrete.</p>
<p><strong>Vicenda personale </strong>- Il deputato Pozzolo ha risposto anche in merito all'incidente che ha suscitato polemiche e attenzione mediatica. Il deputato ha preferito non entrare nei dettagli, limitandosi a un breve commento: "Penso che su questo tema abbia gi&agrave; ampiamente e definitivamente parlato il leader del nostro partito, Roberto Vannacci. Ci sono questioni che attengono alla politica e questioni che attengono a incidenti di carattere personale che occorrono nella vita di tutti quanti noi". Una dichiarazione con cui ha scelto di chiudere ogni ulteriore considerazione sulla vicenda.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Valfontanabuona, la visita di Silvia Salis: "Territorio che esprime capacità produttiva"]]></title>
			<link>https://telenord.it/valfontanabuona-visita-silvia-salis-territorio-esprime-105169</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/valfontanabuona-visita-silvia-salis-territorio-esprime-105169</guid>
			<description><![CDATA[La sindaca metropolitana di Genova,&nbsp;Silvia Salis, ha visitato la Val Fontanabuona in una giornata istituzionale che, da Gattorna a Cogorno, ha attraversato alcune...]]></description>
			<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 10:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="yiv2393572085MsoNormal">La sindaca metropolitana di Genova,&nbsp;<strong>Silvia Salis</strong>, ha visitato la Val Fontanabuona in una giornata istituzionale che, da Gattorna a Cogorno, ha attraversato alcune realt&agrave; produttive, comunitarie e sociali del territorio.</p>
<p class="yiv2393572085MsoNormal">Alla visita hanno partecipato il vicesindaco metropolitano e consigliere delegato a Trasporti e Viabilit&agrave;,&nbsp;<strong>Simone Franceschi</strong>, il consigliere delegato al Servizio Idrico Integrato,&nbsp;<strong>Giovanni Stagnaro</strong>, la consigliera delegata alla Pianificazione strategica e territoriale, allo Sviluppo socio-economico e alla Transizione digitale,&nbsp;<strong>Ilaria Bozzo</strong>, e il consigliere metropolitano&nbsp;<strong>Guglielmo Caversazio</strong>.</p>
<p class="yiv2393572085MsoNormal">La mattinata si &egrave; aperta a Gattorna, con un primo momento di incontro e ascolto diretto con il territorio. Una tappa che ha confermato l&rsquo;attenzione della Citt&agrave; Metropolitana per le realt&agrave; pi&ugrave; decentrate, spesso lontane dai principali luoghi decisionali ma centrali nella vita della comunit&agrave; metropolitana.</p>
<p class="yiv2393572085MsoNormal">A Cicagna, insieme al sindaco del Comune,&nbsp;<strong>Marco Limoncini</strong>, la delegazione ha visitato l&rsquo;azienda Garbarino &amp; Cuneo, produttrice di ardesia, materiale che da secoli caratterizza il paesaggio, l&rsquo;architettura e l&rsquo;identit&agrave; della Liguria. L&rsquo;incontro ha permesso di approfondire il valore di una filiera artigianale e produttiva fortemente radicata nella storia e nella cultura della Val Fontanabuona.</p>
<p class="yiv2393572085MsoNormal">Nel primo pomeriggio, la visita allo stabilimento Covim di Tribogna ha offerto l&rsquo;occasione per conoscere da vicino una realt&agrave; imprenditoriale che produce e distribuisce caff&egrave; in Italia e all&rsquo;estero. Il confronto con l&rsquo;azienda ha riguardato le sfide e le prospettive del settore, confermando il ruolo della Citt&agrave; Metropolitana nel dialogo con il tessuto economico e nella promozione dello sviluppo socio-economico del territorio.</p>
<p class="yiv2393572085MsoNormal">Il momento centrale della giornata si &egrave; svolto a San Colombano Certenoli, nella sala consiliare del Municipio, dove la sindaca Salis e i consiglieri metropolitani hanno incontrato i sindaci di tredici Comuni della vallata: Carasco, Cicagna, Cogorno, Coreglia Ligure, Favale di Malvaro, Leivi, Lorsica, Lumarzo, Moconesi, Neirone, Orero, San Colombano Certenoli e Tribogna.</p>
<p class="yiv2393572085MsoNormal">Il confronto ha riguardato le principali priorit&agrave; del territorio: dalla viabilit&agrave;, con particolare attenzione all&rsquo;iter amministrativo per la realizzazione del tunnel della Fontanabuona, considerato strategico per lo sviluppo economico della vallata, alla valorizzazione delle realt&agrave; produttive anche attraverso la nuova Expo; dal servizio idrico alla gestione dei rifiuti, fino al trasporto pubblico, alle scuole e alla pianificazione territoriale. Un incontro che ha consentito di mettere a fuoco sia le esigenze specifiche dei singoli Comuni sia i temi pi&ugrave; vicini a tutta la comunit&agrave; della Val Fontanabuona.</p>
<p class="yiv2393572085MsoNormal">&nbsp;</p>
<p class="yiv2393572085MsoNormal">La giornata si &egrave; conclusa con la visita al Villaggio del Ragazzo di Cogorno, struttura di riferimento per l&rsquo;educazione, la formazione e l&rsquo;accompagnamento dei giovani nel territorio metropolitano. La presenza della sindaca e della delegazione metropolitana ha voluto confermare vicinanza e attenzione a una realt&agrave; che opera ogni giorno a favore delle nuove generazioni, in un ambito centrale per le politiche di coesione e sviluppo della Citt&agrave; Metropolitana.</p>
<p class="yiv2393572085MsoNormal">"<em>La visita in Val Fontanabuona ha rappresentato un importante momento di ascolto e confronto con un territorio che esprime una forte identit&agrave;, una spiccata capacit&agrave; produttiva e che legittimamente chiede l&rsquo;ascolto delle istituzioni</em>&nbsp;- ha dichiarato la sindaca metropolitana, Silvia Salis, al termine della giornata -&nbsp;<em>abbiamo incontrato imprese, amministratori locali, cittadini e realt&agrave; che rappresentano al meglio la ricchezza di questa vallata e anche le sue esigenze pi&ugrave; urgenti. Prima tra tutte, la realizzazione del tunnel della Val Fontanabuona, che rappresenterebbe una vera rivoluzione per chi ogni giorno si sposta su queste strade: i Comuni della valle lo attendono da decenni e la politica non sempre ha dato tutte le risposte che il territorio merita. Le ultime dichiarazioni da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti lasciano ben sperare, anche se non possiamo nascondere il rammarico per il mancato coinvolgimento dei sindaci nei colloqui su un tema cos&igrave; delicato per il nostro territorio. Come Citt&agrave; Metropolitana continueremo ad accompagnare sul piano politico e amministrativo lo sviluppo economico di queste zone, il lavoro dei Comuni e tutti i passaggi necessari per la realizzazione delle infrastrutture. La Val Fontanabuona &egrave; un territorio centrale per la Citt&agrave; Metropolitana: la giornata di oggi conferma la volont&agrave; di costruire un rapporto stabile e produttivo con le sue comunit&agrave;</em>&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Renzi attacca il governo Meloni: "Più debito, più tasse e industria in crisi. Con questi numeri un manager verrebbe licenziato"]]></title>
			<link>https://telenord.it/renzi-attacca-governo-meloni-piu-debito-piu-tasse-industria-105162</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[RAPALLO &ndash; Un intervento a tutto campo tra economia, fisco, giovani, intelligenza artificiale e politica internazionale. &Egrave; quello tenuto da Matteo Renzi al 55&deg;...]]></description>
			<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 19:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>RAPALLO &ndash;</strong> Un intervento a tutto campo tra economia, fisco, giovani, intelligenza artificiale e politica internazionale. &Egrave; quello tenuto da Matteo Renzi al 55&deg; Convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria, in programma oggi e domani al Porto Carlo Riva di Rapallo.</p>
<p>L'edizione 2026 dell'evento, dal titolo <em>&ldquo;PEOPLE. La nostra speranza di futuro&rdquo;</em>, pone al centro il capitale umano come motore della crescita economica e sociale del Paese. Sul palco, moderato dal giornalista David Parenzo, si confrontano esponenti delle istituzioni, del mondo produttivo e della politica sulle sfide che attendono l'Italia nei prossimi anni.</p>
<p>Intervistato nel pomeriggio, il leader di Italia Viva ha rivolto un duro attacco al governo guidato da Giorgia Meloni, contestandone i risultati economici.</p>
<p>&laquo;Abbiamo un debito pubblico pi&ugrave; alto di quello della Grecia, una pressione fiscale al 43% quando Meloni aveva promesso di portarla al 40%, e una produzione industriale negativa per 36 mesi su 40&raquo;, ha dichiarato rivolgendosi alla platea degli imprenditori. &laquo;Qui siamo tra giovani industriali: un amministratore delegato che porta in azienda questi risultati viene licenziato. Non so come facciano ancora ad applaudire Giorgia Meloni&raquo;.</p>
<p>Tra i temi centrali dell'intervento, il futuro delle nuove generazioni e il fenomeno dell'emigrazione giovanile. Renzi ha rilanciato la proposta della "Startax", un sistema di incentivi fiscali pensato per attrarre talenti dall'estero e trattenere quelli italiani.</p>
<p>&laquo;Lo scorso anno 195mila giovani hanno lasciato il Paese. Dobbiamo creare le condizioni perch&eacute; restino in Italia e perch&eacute; altri scelgano di venire qui&raquo;, ha sottolineato.</p>
<p>L'ex presidente del Consiglio ha poi collegato il tema dello spopolamento a quello dell'invecchiamento della popolazione, indicando nella cosiddetta "economia della longevit&agrave;" una delle opportunit&agrave; strategiche per il futuro del Paese.</p>
<p>&laquo;Si vive pi&ugrave; a lungo e questo &egrave; un fatto positivo. Dobbiamo per&ograve; vivere meglio, investendo in sanit&agrave;, turismo e cultura. Penso a citt&agrave; come la meravigliosa Genova e alla Liguria, territori che possono diventare straordinari attrattori per un'economia legata alla longevit&agrave;&raquo;.</p>
<p>Sul fronte fiscale, Renzi ha difeso il principio della progressivit&agrave; previsto dalla Costituzione, invitando per&ograve; a evitare misure che rischino di allontanare i contribuenti pi&ugrave; facoltosi.</p>
<p>&laquo;I ricchi devono pagare pi&ugrave; tasse dei poveri ed &egrave; giusto che sia cos&igrave;. Ma bisogna trovare un equilibrio. Se porti la tassazione a livelli troppo elevati, chi pu&ograve; scegliere andr&agrave; in Svizzera o in Lussemburgo. E se se ne va, non perdi risorse per i ricchi ma per la sanit&agrave;, la scuola e la sicurezza&raquo;.</p>
<p>La proposta dell'ex premier &egrave; quella di attrarre contribuenti ad alta capacit&agrave; economica piuttosto che aumentare ulteriormente la pressione fiscale: &laquo;Bisogna portare tanti ricchi a pagare le tasse in Italia e, invece di aumentare le tasse ai ricchi, diminuirle ai poveri&raquo;.</p>
<p>Non sono mancate le critiche all'azione del governo sul dossier bancario. Renzi ha definito &laquo;uno scandalo&raquo; la gestione del caso Unicredit e il ricorso al Golden Power.</p>
<p>&laquo;Aver considerato Unicredit come una banca straniera, aver attaccato il suo amministratore delegato e aver favorito, di fatto, la consegna di Banco BPM ai francesi &egrave; una scelta sbagliatissima. L'ho detto con forza anche in Parlamento&raquo;.</p>
<p>Alla domanda su quale sia il giudizio complessivo sull'esecutivo, il leader di Italia Viva ha ribadito la propria posizione. &laquo;Quando un governo non ottiene i risultati che aveva promesso, &egrave; un governo che ha fallito. La domanda da fare ai cittadini &egrave; semplice: siete pi&ugrave; sicuri, pi&ugrave; ricchi e pi&ugrave; fiduciosi rispetto a quattro anni fa? I risultati sono sotto gli occhi di tutti&raquo;.</p>
<p>Ampio spazio anche al tema dell'intelligenza artificiale e alle sue ricadute sul mondo del lavoro. Secondo Renzi, l'AI trasformer&agrave; profondamente il mercato occupazionale, cancellando alcune professioni ma aprendone di nuove.</p>
<p>&laquo;Le macchine saranno sempre pi&ugrave; in grado di programmare e svolgere attivit&agrave; tecniche. Quello che rester&agrave; centrale sar&agrave; la capacit&agrave; di comprendere le emozioni, la filosofia, la poesia e l'umanesimo. &Egrave; l&igrave; che nasceranno molti dei nuovi posti di lavoro&raquo;.</p>
<p>Renzi ha criticato l'assenza della presidente del Consiglio da un recente vertice internazionale dedicato ai temi della pace e della sicurezza energetica. &laquo;&Egrave; imbarazzante che la presidente del Consiglio non partecipi a un vertice in cui si discute di futuro, di pace e delle conseguenze economiche che questi temi hanno sulle famiglie e sulle imprese. Se c'&egrave; la pace, cambiano il prezzo dell'energia, le bollette e il nostro modo di vivere&raquo;.</p>
<p>L'ex premier ha quindi accusato Meloni di essersi isolata sul piano europeo: &laquo;Se vuoi fare la presidente del Consiglio non puoi fare l'offesa. Sono comportamenti tardo-adolescenziali che fanno male all'Italia&raquo;.</p>
<p>L'intervento di Renzi si &egrave; inserito in una giornata di confronto che ha visto alternarsi sul palco del Convegno dei Giovani Imprenditori rappresentanti delle istituzioni, del sistema finanziario e del mondo industriale, in un dibattito dedicato alle prospettive di crescita del Paese e al ruolo delle nuove generazioni nell'economia del futuro.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[UniGe, nuovo rettore: sarà sfida tra Michele Piana e Antonio Uccelli, secondo turno il 18 e 19 giugno]]></title>
			<link>https://telenord.it/unige-nuovo-rettore-sara-sfida-tra-michele-piana-antonio-105160</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[


















Si chiude senza un vincitore al primo turno la corsa per la successione alla guida dell&rsquo;Universit&agrave; di Genova. A contendersi il...]]></description>
			<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 17:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
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<p data-start="122" data-end="439">Si chiude senza un vincitore al primo turno la corsa per la successione alla guida dell&rsquo;Universit&agrave; di Genova. A contendersi il rettorato nella seconda votazione saranno <strong data-start="291" data-end="308">Michele Piana</strong> e <strong data-start="311" data-end="330">Antonio Uccelli</strong>, i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze nelle elezioni svoltesi il 4 e 5 giugno.</p>
<p data-start="441" data-end="787">A guidare la classifica &egrave; stato Michele Piana, professore ordinario di Analisi Numerica e direttore tecnico del progetto di medicina digitale del Ministero della Salute, che ha raccolto <strong data-start="627" data-end="642">635,72 voti</strong>. Alle sue spalle Antonio Uccelli, professore ordinario di Neurologia ed ex direttore scientifico dell&rsquo;Ospedale San Martino, con <strong data-start="771" data-end="786">553,58 voti</strong>.</p>
<p data-start="789" data-end="1133">Pi&ugrave; distanziata <strong data-start="805" data-end="823">Emanuela Sasso</strong>, professoressa ordinaria di Probabilit&agrave; e Statistica Matematica e attuale prorettrice alla Programmazione, che ha ottenuto <strong data-start="947" data-end="962">372,46 voti</strong>, mentre <strong data-start="971" data-end="992">Nicoletta Dacrema</strong>, prorettrice vicaria uscente e docente ordinaria di Letteratura tedesca, si &egrave; fermata a <strong data-start="1081" data-end="1096">172,30 voti</strong>. Le schede bianche sono state 34,39.</p>
<p data-start="1135" data-end="1305">I risultati presentano valori decimali perch&eacute; il voto del personale tecnico-amministrativo viene ponderato secondo quanto previsto dal regolamento elettorale dell&rsquo;Ateneo.</p>
<p data-start="1307" data-end="1558">La partita resta dunque aperta. Il secondo turno &egrave; stato fissato per il <strong data-start="1379" data-end="1397">18 e 19 giugno</strong>. Qualora nessun candidato dovesse raggiungere la maggioranza richiesta, si proceder&agrave; con il ballottaggio tra i due pi&ugrave; votati, in programma il <strong data-start="1541" data-end="1557">2 e 3 luglio</strong>.</p>
<p data-start="1560" data-end="1866">La consultazione ha fatto registrare una partecipazione particolarmente elevata. Hanno votato <strong data-start="1654" data-end="1696">2.463 elettori su 2.835 aventi diritto</strong>, pari all'<strong data-start="1707" data-end="1717">86,88%</strong>, un dato che rappresenta un'affluenza record per l'Ateneo genovese. Per la validit&agrave; della prima votazione sarebbero stati sufficienti 1.418 votanti.</p>
<p data-start="1868" data-end="2087">L'elettorato attivo era composto da <strong data-start="1904" data-end="1921">1.420 docenti</strong>, <strong data-start="1923" data-end="2015">1.210 membri del personale tecnico-amministrativo, dirigenti e collaboratori linguistici</strong>, oltre a <strong data-start="2025" data-end="2062">205 rappresentanti degli studenti</strong> negli organi accademici.</p>
<p data-start="2089" data-end="2515">Il nuovo rettore, o la prima rettrice nella storia dell&rsquo;Universit&agrave; di Genova, sar&agrave; chiamato ad affrontare alcune delle principali sfide che attendono l&rsquo;Ateneo nei prossimi anni: dall&rsquo;emergenza degli alloggi per gli studenti fuori sede allo sviluppo del progetto Erzelli, passando per il potenziamento dei servizi universitari, il sostegno alla ricerca e la capacit&agrave; di trattenere sul territorio giovani laureati e ricercatori.</p>
<p data-start="2517" data-end="2776" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Con oltre 33.600 iscritti, di cui l&rsquo;11% proveniente dall&rsquo;estero e il 17% da altre regioni italiane, l&rsquo;Universit&agrave; di Genova si prepara cos&igrave; a scegliere la propria guida per i prossimi anni in una sfida che vede ora protagonisti Michele Piana e Antonio Uccelli.</p>
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			<title><![CDATA[Medio Oriente, Carlo Panella a Telenord: "Israele Stato necessario anche per i Paesi arabi, ecco perché"]]></title>
			<link>https://telenord.it/medio-oriente-carlo-panella-telenord-israele-stato-105157</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/medio-oriente-carlo-panella-telenord-israele-stato-105157</guid>
			<description><![CDATA[Il giornalista e saggista Carlo Panella, profondo conoscitore del Medio Oriente grazie a una lunga esperienza professionale maturata sul campo, &egrave; intervenuto a Liguria...]]></description>
			<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 16:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il giornalista e saggista Carlo Panella, profondo conoscitore del Medio Oriente grazie a una lunga esperienza professionale maturata sul campo, &egrave; intervenuto a Liguria Live su Telenord per presentare il suo ultimo libro, &ldquo;Israele - Lo Stato necessario&rdquo; (Rubbettino), un volume che propone una lettura controcorrente delle dinamiche geopolitiche che hanno segnato la regione negli ultimi anni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell'intervista, Panella - fermamente contrario alla politica del governo Netanyahu e dei suoi ministri oltranzisti come Smotrich e Ben Gviri -ha illustrato la tesi centrale del saggio, secondo cui gli eventi successivi all'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 avrebbero modificato profondamente gli equilibri mediorientali. &laquo;Distruggere l&rsquo;Entit&agrave; Sionista: per decenni questa &egrave; stata l&rsquo;ossessione del mondo islamico e dell&rsquo;Iran degli ayatollah e dei pasdaran&raquo;, scrive l&rsquo;autore, sostenendo che il pogrom del 7 ottobre avrebbe dovuto rappresentare l&rsquo;inizio di una guerra finale contro Israele.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo Panella, invece, la risposta militare israeliana avrebbe prodotto un risultato opposto, portando alla sconfitta di Hamas e Hezbollah e all&rsquo;indebolimento dell&rsquo;apparato militare iraniano. Una svolta che, a suo giudizio, avrebbe costretto il mondo arabo e musulmano a confrontarsi con una nuova realt&agrave; politica, abbandonando la prospettiva dello scontro permanente per aprirsi a percorsi di dialogo e mediazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;Si &egrave; cos&igrave; aperto uno spiraglio di tregua e addirittura di convivenza pacifica&raquo;, afferma l&rsquo;autore, richiamando il percorso diplomatico delineato dall&rsquo;amministrazione Trump e successivamente discusso nelle sedi internazionali. Una prospettiva che, secondo Panella, potrebbe favorire la costruzione di nuovi equilibri regionali fondati sulla cooperazione e sul riconoscimento reciproco.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il libro si propone dunque come una riflessione sul futuro del Medio Oriente e sulle possibilit&agrave; di una pace duratura tra i popoli della regione. &laquo;Questo libro racconta una pace possibile, che ridisegni il futuro del Medio Oriente nel nome di Abramo&raquo;, sottolinea Panella, ricordando come le vicende che attraversano quell'area del mondo abbiano inevitabili ripercussioni anche sull'Europa e sull'Occidente. &laquo;E tutto ci&ograve; che vi accade riguarda tutti noi&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Close Up, a Telenord i protagonisti di cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi è Edoardo Rixi]]></title>
			<link>https://telenord.it/close-up-telenord-protagonisti-cultura-politica-spettacolo-104997</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/close-up-telenord-protagonisti-cultura-politica-spettacolo-104997</guid>
			<description><![CDATA[Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi &egrave; Edoardo...]]></description>
			<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi &egrave; Edoardo Rixi, viceministro alle Infrastrutture, parlamentare e segretario della Lega Liguria.</p>
<p>Il programma, nato da un'idea dell'editore Massimiliano Monti, &egrave; condotto da Roberto Rasia. I personaggi si raccontano sia sotto l'aspetto professionale che umano.</p>
<p>L'intervista &egrave; in onda alle 20 e 23 ed &egrave; reperibile anche on demand sul sito telenord.it</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-104997/RIXI5GIUGNO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova verso l’adesione alla sanatoria dei debiti: rottamazione quinquies, sì unanime del Consiglio comunale]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-verso-ladesione-sanatoria-debiti-rottamazione-105125</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-verso-ladesione-sanatoria-debiti-rottamazione-105125</guid>
			<description><![CDATA[Il Consiglio comunale di Genova ha approvato all&rsquo;unanimit&agrave; un ordine del giorno che apre la strada all&rsquo;adesione del Comune alla cosiddetta rottamazione...]]></description>
			<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 17:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="240" data-end="680">Il Consiglio comunale di Genova ha approvato all&rsquo;unanimit&agrave; un ordine del giorno che apre la strada all&rsquo;adesione del Comune alla cosiddetta rottamazione quinquies. Il documento, presentato dal capogruppo di Forza Italia Mario Mascia e condiviso da diversi gruppi consiliari, impegna la sindaca Silvia Salis e la giunta a portare rapidamente in aula la delibera necessaria per rispettare la scadenza fissata dalla normativa al 30 giugno 2026.</p>
<p data-start="682" data-end="1036"><strong data-start="682" data-end="696">Via libera</strong> &ndash; L&rsquo;ordine del giorno rappresenta un primo passaggio politico verso l&rsquo;applicazione della definizione agevolata dei debiti affidati all&rsquo;Agente della riscossione. La misura &egrave; stata estesa anche ai crediti degli enti locali dalla Legge 88 del 2026, che consente a Comuni e Regioni di aderire attraverso una specifica deliberazione consiliare.</p>
<p data-start="1038" data-end="1401"><strong data-start="1038" data-end="1048">Misura</strong> &ndash; Se il Comune approver&agrave; la delibera definitiva, i contribuenti potranno regolarizzare diverse tipologie di debiti accumulati tra il 2000 e il 2023, pagando il capitale dovuto e le spese previste, senza sanzioni e interessi. Tra le somme interessate figurano tributi locali come Imu, Tari, Tosap, rette scolastiche e, in parte, anche le multe stradali.</p>
<p data-start="1403" data-end="1797"><strong data-start="1403" data-end="1425">Posizione politica</strong> &ndash; Soddisfazione &egrave; stata espressa da Mario Mascia, promotore dell&rsquo;iniziativa. "Questo &egrave; un segnale positivo per il popolo dei produttori genovesi: cittadini, artigiani, partite Iva e imprenditori", ha dichiarato, sottolineando come la riduzione della pressione fiscale rappresenti, a suo giudizio, uno strumento per favorire investimenti, occupazione e crescita economica.</p>
<p data-start="1799" data-end="2080"><strong data-start="1799" data-end="1817">Prossimi passi</strong> &ndash; La legge prevede che la delibera di adesione venga approvata e trasmessa all&rsquo;Agenzia delle Entrate-Riscossione entro il 30 giugno. Senza questo passaggio, i cittadini genovesi non potrebbero beneficiare delle agevolazioni previste dalla rottamazione quinquies.</p>
<p data-start="2082" data-end="2372"><strong data-start="2082" data-end="2094">Benefici</strong> &ndash; Secondo i sostenitori della misura, l&rsquo;adesione consentirebbe a migliaia di contribuenti di alleggerire il peso dei debiti fiscali e amministrativi accumulati negli anni, favorendo una maggiore sostenibilit&agrave; dei pagamenti e il recupero delle somme da parte dell&rsquo;ente pubblico.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, sanità. Piano regionale: i distretti sociosanitari restano 19]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-sanita-piano-regionale-105088</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Nonostante le forti contestazioni arrivate dai territori, la Regione Liguria non intende abbandonare il progetto di riforma contenuto nel nuovo Piano sociosanitario regionale....]]></description>
			<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 08:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Nonostante le forti contestazioni arrivate dai territori, la Regione Liguria non intende abbandonare il progetto di riforma contenuto nel nuovo <strong>Piano sociosanitario regionale</strong>. L&rsquo;assessore alla <strong>Sanit&agrave; Massimo Nicol&ograve;</strong> e il direttore generale del dipartimento <strong>Paolo Bordon</strong> continuano a difendere il lavoro svolto, definendolo un intervento &laquo;straordinario&raquo; e senza precedenti a livello nazionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Dopo il duro confronto con circa sessanta sindaci, che la scorsa settimana hanno espresso un netto dissenso nei confronti del documento, il piano &egrave; stato ritirato poche ore prima dell&rsquo;esame previsto in <strong>Conferenza regionale</strong>. Tuttavia, la maggioranza regionale assicura che non si tratta di una marcia indietro, bens&igrave; di una fase di revisione e aggiornamento.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il documento, composto da circa <strong>200 pagine</strong>, delinea il futuro assetto della sanit&agrave; ligure, con particolare attenzione all&rsquo;integrazione tra servizi sanitari e sociali sul territorio. Tra i punti pi&ugrave; contestati figurava la riduzione dei <strong>distretti sociosanitari</strong> da 19 a 7, una scelta che aveva provocato forti perplessit&agrave; tra gli amministratori locali.</p>
<p class="isSelectedEnd">Proprio su questo fronte arriver&agrave; la modifica pi&ugrave; significativa. Secondo le indicazioni del presidente <strong>Marco Bucci</strong>, l&rsquo;attuale configurazione dei distretti sar&agrave; mantenuta. I 19 distretti esistenti resteranno dunque invariati anche nella nuova versione del piano, una correzione ritenuta necessaria dopo le critiche emerse nelle ultime settimane.</p>
<p class="isSelectedEnd">A confermare l&rsquo;orientamento della Regione &egrave; stato <strong>Pier Luigi Vinai</strong>, direttore sociosanitario dell&rsquo;<strong>Azienda tutela della Salute Liguria (Atsl)</strong>, che ha partecipato alla stesura del documento sotto il coordinamento di Bordon. &laquo;Come richiesto dal presidente Bucci &ndash; ha spiegato Vinai &ndash; sar&agrave; preservato l&rsquo;attuale assetto dei distretti sociosanitari&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">La revisione del piano, per&ograve;, non sembra sufficiente a chiudere il confronto con i Comuni. Alcuni sindaci intendono infatti rilanciare le proprie richieste. Tra i pi&ugrave; determinati c&rsquo;&egrave; il sindaco di Bogliasco e parlamentare <strong>Luca Pastorino</strong>, che punta a rafforzare il ruolo della <strong>Conferenza dei sindaci</strong>, chiedendo che il suo parere diventi vincolante su questioni strategiche come <strong>bilanci</strong>, <strong>nomine</strong> e programmazione sanitaria.</p>
<p class="isSelectedEnd">La Regione vorrebbe accelerare i tempi e arrivare all&rsquo;approvazione definitiva entro l&rsquo;inizio di luglio, come previsto dagli impegni assunti dal presidente Bucci. Prima di allora, tuttavia, sono attesi diversi incontri sul territorio per approfondire le osservazioni degli enti locali. L&rsquo;ipotesi &egrave; che l&rsquo;assessore Nicol&ograve; convochi una nuova Conferenza dei sindaci entro un paio di settimane, ma il clima resta teso e non tutti gli amministratori sono disposti a procedere rapidamente.</p>
<p class="isSelectedEnd">Parallelamente continua il confronto politico. Il segretario regionale del <strong>Partito Democratico</strong>, <strong>Davide Natale</strong>, insieme al capogruppo in Consiglio regionale <strong>Armando Sanna</strong>, ha criticato duramente la gestione della vicenda da parte della giunta.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo gli esponenti dem, il presidente Bucci avrebbe sottovalutato il malcontento dei territori e soltanto dopo la protesta dei sindaci avrebbe aperto al dialogo. "I Comuni &ndash; sostengono &ndash; non sono stati coinvolti nella fase di elaborazione del piano. Per questo motivo non basta avviare ora un percorso di confronto per correggere un errore commesso all&rsquo;origine".</p>
<p>Per il Pd la soluzione resta una sola: ritirare completamente l&rsquo;attuale impianto del piano e avviare un nuovo percorso condiviso con amministrazioni locali, operatori sanitari e soggetti coinvolti quotidianamente nella gestione dei servizi. Nel frattempo il partito ha annunciato una serie di incontri sul territorio per raccogliere osservazioni, proposte e contributi utili al dibattito sulla futura organizzazione della sanit&agrave; ligure.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Maresca a Telenord: "Grato a FdI, ma passo a Futuro Nazionale perché credo nel progetto del generale Vannacci"]]></title>
			<link>https://telenord.it/maresca-telenord-grato-fdi-ma-passo-futuro-nazionale-perche-105081</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Francesco Maresca, avvocato entrato in politica alle comunali di Genova come 'civico' a sostegno di Marco Bucci, di cui &egrave; stato assessore comunale al Porto, era passato a...]]></description>
			<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 17:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Francesco Maresca, avvocato entrato in politica alle comunali di Genova come 'civico' a sostegno di Marco Bucci, di cui &egrave; stato assessore comunale al Porto, era passato a Fratelli d'Italia che adesso lascia per aderire a Futuro Nazionale. Intervenuto a Liguria Live a Telenord, Maresca spiega la sua scelta. "Desidero ringraziare Fratelli d&rsquo;Italia per questi due anni intensi, vissuti tra campagne elettorali, iniziative sul territorio, progetti e programmi politici. Un grazie sincero va a tutti gli eletti, ai dirigenti, ai militanti e a coloro che hanno condiviso con me questo percorso, contribuendo con impegno e passione alla crescita del partito e al lavoro svolto per i cittadini".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Dopo una lunga riflessione, ho per&ograve; scelto di sostenere il Generale Roberto Vannacci, che considero oggi un punto di riferimento autorevole in un momento storico caratterizzato da una profonda crisi di valori. Ritengo che la sua figura rappresenti con chiarezza la difesa di quei principi di libert&agrave;, democrazia e identit&agrave; nazionale che hanno segnato la storia del nostro Paese"</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Sono gli stessi valori per i quali molte persone hanno sacrificato la propria vita e che ho imparato a rispettare fin da giovane grazie agli insegnamenti ricevuti dalla mia famiglia. La mia scelta nasce da questa convinzione e dalla volont&agrave; di continuare il mio impegno politico nel segno della coerenza e della fedelt&agrave; ai principi in cui credo".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Nuovi sindaci, Crucioli a Telenord: "Voglio rilanciare Santo Stefano d'Aveto tutelandone lo splendore"]]></title>
			<link>https://telenord.it/nuovi-sindaci-crucioli-telenord-voglio-rilanciare-santo-105079</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Mattia Crucioli, recentemente eletto sindaco di Santo Stefano d'Aveto, si presenta alla guida del Comune forte di una significativa esperienza maturata nelle istituzioni locali...]]></description>
			<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 17:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mattia Crucioli, recentemente eletto sindaco di Santo Stefano d'Aveto, si presenta alla guida del Comune forte di una significativa esperienza maturata nelle istituzioni locali e nazionali. Gi&agrave; parlamentare della Repubblica e consigliere comunale a Genova, Crucioli porta nell'amministrazione della principale localit&agrave; dell'entroterra chiavarese un bagaglio politico e amministrativo che intende mettere al servizio del rilancio del territorio e della valorizzazione delle sue potenzialit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso del suo intervento a Liguria Live per Telenord, il neo sindaco illustra le linee guida del programma che accompagner&agrave; i prossimi anni di governo cittadino, ponendo particolare attenzione allo sviluppo turistico, economico e culturale della localit&agrave;. Santo Stefano d'Aveto, nota da decenni come meta privilegiata per gli sport invernali grazie ai suoi impianti sciistici e apprezzata durante la stagione estiva per il clima fresco, i paesaggi montani e la ricchezza naturalistica del comprensorio, dispone infatti di risorse che, secondo Crucioli, possono essere valorizzate in maniera pi&ugrave; efficace e continuativa nel corso dell'intero anno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Uno degli obiettivi principali dell'amministrazione sar&agrave; la destagionalizzazione dei flussi turistici. Per raggiungere questo risultato, il Comune punta alla realizzazione di un articolato calendario di eventi, manifestazioni culturali, iniziative sportive, appuntamenti enogastronomici e attivit&agrave; dedicate alla promozione delle tradizioni locali. L'intento &egrave; quello di attrarre visitatori non soltanto nei periodi tradizionalmente pi&ugrave; frequentati, ma anche nei mesi intermedi, contribuendo cos&igrave; a sostenere le attivit&agrave; economiche e commerciali del territorio durante tutto l'anno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Particolare rilievo viene attribuito alla valorizzazione delle produzioni tipiche e delle eccellenze locali, considerate un elemento fondamentale dell'identit&agrave; della vallata. Attraverso fiere, mercati, percorsi gastronomici e iniziative dedicate ai prodotti del territorio, l'amministrazione intende rafforzare il legame tra turismo, agricoltura e tradizioni, creando nuove opportunit&agrave; di sviluppo per le imprese locali e consolidando l'immagine di Santo Stefano d'Aveto come destinazione autentica e legata alle proprie radici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra i progetti pi&ugrave; ambiziosi figura inoltre il recupero e la riqualificazione dell'ex colonia Piaggio, uno dei complessi architettonici pi&ugrave; significativi dell'intera area appenninica ligure. L'edificio, progettato dall'architetto Luigi Carlo Daneri, rappresenta una delle testimonianze pi&ugrave; interessanti dell'architettura razionalista del Novecento. Da anni al centro del dibattito sul suo futuro, il complesso viene considerato dall'amministrazione una risorsa strategica per il rilancio della localit&agrave;. L'obiettivo dichiarato &egrave; creare le condizioni affinch&eacute; questo importante patrimonio possa tornare a essere un punto di riferimento per il territorio, attirando investimenti, generando nuove opportunit&agrave; occupazionali e contribuendo ad accrescere l'attrattivit&agrave; turistica dell'intera vallata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo Crucioli, la rinascita di Santo Stefano d'Aveto passa attraverso una visione integrata che sappia coniugare tutela del patrimonio, promozione del turismo sostenibile, sostegno alle attivit&agrave; economiche e miglioramento della qualit&agrave; della vita dei residenti. Un progetto che guarda al futuro senza dimenticare la storia e l'identit&agrave; di una comunit&agrave; che per molti decenni ha rappresentato uno dei principali poli turistici dell'entroterra ligure e che oggi ambisce a recuperare il ruolo e il prestigio che l'hanno resa una delle mete pi&ugrave; apprezzate dell'Appennino.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Comune: Maresca lascia FdI e passa a Futuro Nazionale del generale Vannacci]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-comune-maresca-lascia-fdi-passa-futuro-nazionale-105043</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-comune-maresca-lascia-fdi-passa-futuro-nazionale-105043</guid>
			<description><![CDATA[Francesco Maresca, ex assessore e attuale consigliere comunale di Genova, lascia Fratelli d'Italia per aderire a Futuro Nazionale, il partito del generale Roberto Vannacci che...]]></description>
			<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 16:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Francesco Maresca, ex assessore e attuale consigliere comunale di Genova, lascia Fratelli d'Italia per aderire a Futuro Nazionale, il partito del generale Roberto Vannacci che cos&igrave; entra in Sala Rossa. La stessa mossa viene accreditata a quattro consiglieri municipali: Barbara Lagomarsino (Bassa Valbisagno), Fabio Formichella (Centro Ovest), Edoardo Fortunato e Fulvia Musso (Ponente).</p>
<p data-start="0" data-end="381">"La mia scelta di aderire a Futuro Nazionale - dice Maresca a <em>Telenord</em> - nasce in un contesto che considero caratterizzato da una profonda crisi dei valori e dell&rsquo;identit&agrave; culturale europea. In questo scenario ritengo necessario fare riferimento a una formazione politica che difenda con maggiore chiarezza principi per me fondamentali come la sicurezza, l&rsquo;identit&agrave; nazionale e la tutela della nostra cultura.</p>
<p data-start="383" data-end="596">Credo inoltre sia importante portare anche a Genova, citt&agrave; che considero un caposaldo della storia del Risorgimento italiano, un progetto politico come quello di Vannacci, rafforzandone la presenza sul territorio.</p>
<p data-start="598" data-end="923" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La mia adesione &egrave; una scelta di linea politica e non personale. Con Fratelli d&rsquo;Italia mi sono trovato bene sul piano umano, ma oggi non ne condivido pi&ugrave; pienamente l&rsquo;impostazione politica. Sono abituato a lavorare in squadra e auspico che altri consiglieri possano condividere questo percorso e unirsi alla nuova formazione".</p>
<p data-start="598" data-end="923" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Ha aderito al movimento di Vannacci anche Francesco Garofano, sindaco di Millesimo. Nel corso degli ultimi mesi si ERA registrato anche il passaggio a Futuro Nazionale di alcuni ex dirigenti territoriali liguri di Fratelli d&rsquo;Italia: Fabrizio Brignole, gi&agrave; coordinatore nell&rsquo;area metropolitana genovese, Antonio Oppicelli, ex coordinatore di Genova, e Claudio Cavallo, ex responsabile provinciale nel Savonese e attualmente sindaco di Stellanello.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Cabinovia in Val Bisagno, i comitati: «Studio debole e troppi dubbi. Ora decida la politica»]]></title>
			<link>https://telenord.it/cabinovia-val-bisagno-comitati-studio-debole-troppi-dubbi-105024</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/cabinovia-val-bisagno-comitati-studio-debole-troppi-dubbi-105024</guid>
			<description><![CDATA[La discussione sulla possibile realizzazione di una cabinovia in Val Bisagno si avvicina a un passaggio decisivo. A sostenerlo sono i comitati e le associazioni che hanno...]]></description>
			<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 12:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">La discussione sulla possibile realizzazione di una cabinovia in Val Bisagno si avvicina a un passaggio decisivo. A sostenerlo sono i comitati e le associazioni che hanno partecipato agli incontri di approfondimento organizzati nelle ultime settimane sullo studio commissionato dal Comune al Politecnico di Milano e presentato dalla sindaca Silvia Salis il 28 marzo scorso.</p>
<p class="isSelectedEnd">Lo studio, illustrato come un'analisi delle possibili soluzioni per migliorare la mobilit&agrave; della vallata, individuava nella cabinovia l'opzione ritenuta pi&ugrave; efficace. Tuttavia, secondo i rappresentanti della cosiddetta societ&agrave; civile, i dati emersi durante gli approfondimenti tecnici raccontano una realt&agrave; molto diversa.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel corso del primo incontro, svoltosi l'11 maggio con lo staff del professor Coppola, sarebbe infatti emerso come l'impatto della cabinovia sulla riduzione del traffico risulterebbe limitato. Secondo quanto riportato dai comitati, l'infrastruttura determinerebbe un aumento dell'utilizzo del trasporto pubblico pari ad appena l'1,4%, una percentuale ritenuta insufficiente per giustificare un intervento di tale portata.</p>
<p class="isSelectedEnd">Dalle analisi sarebbe inoltre emerso che una soluzione tranviaria garantirebbe tempi di percorrenza molto simili a quelli della cabinovia, con una differenza stimata di circa tre minuti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel secondo incontro, tenutosi il 27 maggio, l'attenzione si &egrave; concentrata sugli impatti urbanistici e paesaggistici dell'opera. I comitati evidenziano in particolare il possibile impatto visivo delle cabine, che transiterebbero a intervalli ravvicinati sopra aree densamente abitate, oltre all'ingombro delle stazioni previste lungo il tracciato.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra le principali criticit&agrave; segnalate figura anche la mancanza di verifiche approfondite sulla concreta fattibilit&agrave; dell'intervento. Secondo i rappresentanti dei comitati, in alcuni punti del percorso &mdash; tra cui le zone di Firpo, Garassini e dello scolmatore &mdash; l'installazione dei piloni presenterebbe notevoli difficolt&agrave; tecniche.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per questo motivo, viene giudicato poco utile procedere con ulteriori approfondimenti tecnici, compreso il terzo incontro dedicato agli effetti del vento che sarebbe in programma nelle prossime settimane.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;La parola ora deve passare alla politica&raquo;, sostengono i promotori del documento.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il tema &egrave; infatti approdato anche in Consiglio comunale. Una prima seduta della commissione dedicata si &egrave; svolta il 14 maggio con la presentazione dello studio da parte del professor Coppola e l'audizione di comitati e associazioni. Una seconda riunione &egrave; prevista per il 3 giugno e potrebbe rappresentare un momento decisivo per orientare le future scelte dell'amministrazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">I comitati chiedono che il Consiglio comunale faccia proprie alcune dichiarazioni rilasciate dalla sindaca nelle scorse settimane, nelle quali avrebbe sottolineato che lo studio del Politecnico rappresenta una base di partenza e non una decisione definitiva, lasciando aperta la possibilit&agrave; di valutare soluzioni alternative e avviare un percorso partecipativo con cittadini e territori.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'obiettivo indicato &egrave; quello di riprendere l'esperienza del percorso di partecipazione avviato nel 2011, coinvolgendo attivamente residenti, associazioni e soggetti interessati nella definizione del futuro sistema di mobilit&agrave; della vallata.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo i firmatari del documento, lo studio del Politecnico avrebbe comunque avuto il merito di fornire per la prima volta un quadro organico e approfondito della mobilit&agrave; in Val Bisagno. Da questa analisi emergerebbero tre elementi principali: l'assenza di una reale giustificazione per il progetto dello Skymetro, la limitata efficacia dell'attuale progetto degli Assi di Forza e la conferma del tram come soluzione pi&ugrave; coerente per migliorare il trasporto pubblico locale.</p>
<p>Per i comitati si tratta di una base importante da cui ripartire. L'auspicio &egrave; che, a partire dal prossimo settembre, possa prendere il via un percorso condiviso che porti all'individuazione della soluzione pi&ugrave; efficace e sostenibile per il futuro della Val Bisagno.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bucci: "Da nove anni il mio lavoro civico fondato sui valori e i principi della Repubblica"]]></title>
			<link>https://telenord.it/bucci-nove-anni-mio-lavoro-civico-fondato-sui-valori-105019</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/bucci-nove-anni-mio-lavoro-civico-fondato-sui-valori-105019</guid>
			<description><![CDATA["Valori fondativi, ovviamente la libertà, la giustizia, l'eguaglianza di tutti, la possibilità per tutti di raggiungere i propri desideri in una Repubblica che rispetta tutte le...]]></description>
			<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 11:27:37 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Valori fondativi, ovviamente la libertà, la giustizia, l'eguaglianza di tutti, la possibilità per tutti di raggiungere i propri desideri in una </em><strong><em>Repubblica </em></strong><em>che rispetta tutte le persone. Questo è fondamentale, di questo io ne sono straconvinto e tutta la mia vita ho fatto tutto possibile per questo, soprattutto in questi nove anni, oggi facciamo circa nove anni, da quando sono stato eletto, ho fatto nove anni di lavoro civico per far sì che questi valori possano essere messi sul territorio. Oggi riguardiamo anche il voto per le donne e questa è un'altra grande tappa, uno si potrebbe dire come mai così tardi, però io non guardo mai in questo senso, io dico soltanto che è giusto che ci sia ed è stato un grande riconoscimento e oggi noi vogliamo festeggiare, stasera io andrò in aree apposta proprio per fare questo festeggiamento, festeggiare la Repubblica e ovviamente anche i voti per le donne che sono due grandi tappe fondamentali della nostra società civica".</em></p><p>Lo ha detto il presidente di Regione Liguria, <strong>Marco Bucci</strong>, a Telenord.</p><p><strong>Bucci ha aggiunto</strong>: <em>"Però a proposito del voto, la gente va sempre meno a votare dopo 80 anni di Repubblica, ha un segno di invecchiamento? Questo è un problema che ho affrontato, dobbiamo cercare di fare un voto che la gente vada a votare, a questo io sono molto convinto, io ho fatto sempre un appello a tutti per andare a votare perché andare a votare vuol dire dimostrare che si è parte di una società civile, che si vuole contribuire al miglioramento della società civile, qualunque voto sia, l'operazione di voto è un miglioramento della nostra società civica, questo è considerato in questi termini. Se oggi avrò modo di parlare col Presidente Mattarella? Diciamo che non sarò io da solo, vorrebbe essere tante persone, però certamente lo saluterò, gli farò il saluto di Genova e di Liguria e soprattutto di tutte le cose che stiamo facendo per migliorare la qualità di vita dei nostri cittadini".</em></p><p><br></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[2 giugno, Salis: "Festeggiamo la Repubblica con più orgoglio per gli 80 anni del voto delle donne"]]></title>
			<link>https://telenord.it/2-giugno-salis-festeggiamo-repubblica-piu-orgoglio-80-anni-105017</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/2-giugno-salis-festeggiamo-repubblica-piu-orgoglio-80-anni-105017</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - «Quest'anno festeggiamo con un pizzico di orgoglio in più la Festa della Repubblica perché il 2 giugno 1946 quasi 13 milioni di donne votarono per la prima volta. In...]]></description>
			<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 11:03:04 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - <em>«Quest'anno festeggiamo con un pizzico di orgoglio in più la Festa della Repubblica perché il 2 giugno 1946 quasi 13 milioni di donne votarono per la prima volta. In realtà alcune di loro votarono già alle elezioni amministrative qualche settimana prima, ma quello fu il vero grande voto delle donne. E voglio dire delle donne, non alle donne, perché non è stata una concessione benevola del potere. Fu una conquista strappata con la lotta, la lotta di chi per secoli è stata relegata ai margini della vita pubblica e reclamava la propria posizione nel mondo». </em>Così la sindaca di Genova, <strong>Silvia Salis,</strong> in un video pubblicato sui suoi canali social per celebrare la Festa della Repubblica e l’80esimo anniversario del voto delle donne.</p><p>Salis questa mattina ha partecipato in piazza Matteotti all’inizio celebrazioni ufficiali curate dalla Prefettura. Seguirà, al Palazzo della Borsa, la consegna delle Onorificenze dell’Ordine <em>“Al Merito della Repubblica Italiana”</em>. Nel suo intervento, la sindaca sottolinea il legame tra la nascita della Repubblica e la Resistenza, ricordando il ruolo delle donne partigiane e delle Madri Costituenti nella costruzione dell’Italia democratica: <em>«Le donne partigiane non furono semplici gregarie, ma architette di una società nuova e ci dimostrarono come i diritti non si ricevano per dote, ma si ottengano con presenza e coraggio - </em>afferma la sindaca <em>- Dalle partigiane, attraverso le urne, il testimone è passato alle 21 Madri Costituenti che, con il loro lavoro e mettendo da parte le appartenenze politiche, lavorarono per ridare dignità a un paese devastato dal ventennio fascista». </em>Salis ricorda, inoltre, che <em>«nel 1946 in Italia c'erano solo 12 donne sindache, adesso siamo quasi 1.200 e sapete che percentuale è? Solo il 15 per cento, poche, troppo poche. Allora, oggi festeggiare l'80º anniversario del suffragio universale significa anche guardare al tanto, troppo, che c'è ancora da fare. Ormai sapete che non mi piace parlare di pari opportunità, ma di pari probabilità. Quali sono le reali probabilità che una donna arrivi dove desidera? Per fare questo, ovviamente, bisogna migliorare i sistemi di welfare, i servizi e tutto quello che riguarda il lavoro e l'emancipazione delle donne».</em></p><p>La sindaca conclude evidenziando che <em>«onorare la nostra storia, le partigiane, le prime votanti, le Madri Costituenti, significa trasformare il diritto di scelta in effettivo potere di cambiamento. La nostra Repubblica sarà pienamente realizzata solo quando le tue ambizioni non saranno condizionate dal tuo genere. Era questo che sognavano le donne 80 anni fa, ed è per questo che dobbiamo lavorare affinché il 2 giugno non sia soltanto una data rossa sul calendario, ma un faro di effettivo cambiamento. Buona Festa della Repubblica a tutte e a tutti».</em></p><p>Nel pomeriggio, la sindaca parteciperà al concerto al Teatro Carlo Felice, promosso dall’Anpi di Genova, Milano e Torino in collaborazione con il Comune. Infine, questa sera dalle 21, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, sarà possibile assistere alla visione collettiva in diretta da Roma di <em>“I volti della Repubblica - 80 anni dal Referendum”, </em>evento celebrativo dalla Piazza del Quirinale, promosso dal Presidente della Repubblica e da ANCI Nazionale.</p><p><strong>Dalle 15.30 e per tutto il pomeriggio, inoltre, aprirà straordinariamente al pubblico il Salone e l'Ufficio di Rappresentanza della sindaca al piano nobile di Palazzo Tursi: </strong>saranno esposti documenti e opere di eccezionale valore storico come l'Atto di Resa della Seconda Guerra Mondiale e il decreto di conferimento a Genova della Medaglia d'Oro al Valor Militare. Sarà anche mostrato, in via straordinaria, il dipinto <em>“Frati Camaldolesi” </em>di <strong>Alessandro Magnasc</strong>o, recuperato dopo il furto avvenuto nel 2016, grazie al lavoro investigativo del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dell'Arma dei Carabinieri.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ronco Scrivia, sindaco Agosti a Telenord: "Servizi, viabilità e trasporti al centro del mandato"]]></title>
			<link>https://telenord.it/ronco-scrivia-sindaco-agosti-telenord-servizi-viabilita-104984</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Il nuovo sindaco di Ronco Scrivia, Sergio Agosti, &egrave; intervenuto negli studi di Liguria Live su Telenord per illustrare le priorit&agrave; della sua amministrazione e le...]]></description>
			<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 14:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il nuovo sindaco di Ronco Scrivia, Sergio Agosti, &egrave; intervenuto negli studi di Liguria Live su Telenord per illustrare le priorit&agrave; della sua amministrazione e le prospettive del mandato appena affidatogli dai cittadini.</p>
<p>Nel corso dell'intervista, Agosti ha posto l'attenzione sulle principali sfide che accomunano i Comuni dell'entroterra ligure, realt&agrave; chiamate quotidianamente a confrontarsi con la necessit&agrave; di garantire servizi essenziali alla popolazione nonostante risorse spesso limitate.</p>
<p>Tra i temi affrontati, particolare rilievo &egrave; stato dato alla manutenzione della rete stradale, considerata fondamentale per assicurare collegamenti efficienti e sicurezza ai residenti. Al centro del confronto anche il tema dei trasporti pubblici, con la richiesta di una maggiore regolarit&agrave; e affidabilit&agrave; dei servizi, indispensabili per contrastare l'isolamento delle aree interne.</p>
<p>Non meno importante la questione scolastica, con l'obiettivo di preservare e rafforzare l'offerta educativa sul territorio, elemento strategico per sostenere le famiglie e favorire la permanenza dei giovani nell'entroterra.</p>
<p>"Il nostro impegno &ndash; ha sottolineato Agosti &ndash; sar&agrave; rivolto a dare risposte concrete alle esigenze dei cittadini, lavorando per migliorare la qualit&agrave; della vita e valorizzare le potenzialit&agrave; del territorio".</p>
<p>L'intervento a Telenord ha rappresentato l'occasione per delineare una visione amministrativa orientata alla tutela dei servizi, allo sviluppo delle infrastrutture e al rilancio delle comunit&agrave; dell'entroterra, temi che saranno al centro dell'azione della nuova amministrazione comunale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Salis, tre giorni in Puglia per discutere di genere, diritti e rigenerazione urbana]]></title>
			<link>https://telenord.it/salis-tre-giorni-puglia-discutere-genere-diritti-104970</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[BARI - Tre giorni di impegni istituzionali in Puglia per la sindaca di Genova, Silvia Salis, tra Bari e Lecce.Venerdì la sindaca ha preso parte al panel “Davos delle politiche...]]></description>
			<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 10:51:04 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>BARI - Tre giorni di impegni istituzionali in Puglia per la sindaca di Genova, <strong>Silvia Salis</strong>, tra Bari e Lecce.</p><p>Venerdì la sindaca ha preso parte al panel “Davos delle politiche di genere: Bari laboratorio italiano”, all’interno del Festival <em>“Women&amp;City”,</em> con il presidente della Regione Puglia, <strong>Antonio Decaro</strong>, il sindaco del capoluogo pugliese, <strong>Vito Leccese </strong>e la sindaca di Perugia, <strong>Vittoria Ferdinandi</strong>, per poi spostarsi a Lecce per l’evento <em>“Parità di genere: donne, lavoro e sviluppo” </em>con il presidente Decaro e i rappresentanti di Confindustria Puglia, organizzato dalla consigliera di Parità della Provincia di Lecce, Antonella Pappadà. </p><p>Sabato mattina, sempre a Lecce, Salis ha incontrato una rappresentanza di ragazze e ragazzi delle scuole superiori nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini, prima di sottoscrivere in Prefettura l’accordo di amicizia con il Comune di Galatone.</p><p>La giornata si è conclusa nuovamente a Bari con la partecipazione al panel <em>“Violenza e media: raccontare, riconoscere, contrastare”</em> del Festival “Women&amp;City”.</p><p>Domenica, infine, il confronto con il sindaco di Bari, Vito Leccese, per le vie della città vecchia, per discutere di politiche di rigenerazione urbana e di riqualificazione dei centri storici.</p><p><em>«Sono stati tre giorni interessanti e ricchi di spunti, uno scambio di grande valore, abbiamo trattato temi che devono essere al centro delle politiche delle città e delle regioni progressiste - </em>ha dichiarato la sindaca <strong>Salis </strong>al termine degli appuntamenti tra Bari e Lecce <em>- oltre alle tematiche di genere e dei diritti, è stata anche l’occasione per confrontarci sulle politiche per la gestione della Città Metropolitana, sulla rigenerazione urbana e sulla riqualificazione della città vecchia di Bari che negli ultimi 20 anni ha cambiato volto. Ci siamo lasciati con la promessa di ritrovarci per continuare a parlare dei nostri centri storici e per condividere le pratiche virtuose che a Bari hanno dato risultati importanti».</em></p><p><br></p><p><br></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Tunnel Tenda, Rixi: "Mit disponibile a riconversione canna storica per mobilità dolce e ciclabile"]]></title>
			<link>https://telenord.it/tunnel-tenda-rixi-mit-disponibile-riconversione-canna-104961</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA - “Sul Tunnel di Tenda serve un approccio pragmatico e non ideologico. La nuova canna dispone di standard di sicurezza tra i più avanzati in Europa ed è stata progettata...]]></description>
			<pubDate>Sun, 31 May 2026 15:57:04 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - <em>“Sul Tunnel di Tenda serve un approccio pragmatico e non ideologico. La nuova canna dispone di standard di sicurezza tra i più avanzati in Europa ed è stata progettata con tutte le caratteristiche necessarie per consentire l’utilizzo delle due corsie nei due sensi di marcia, come confermato anche dagli studi del Politecnico di Torino. Il Ministero è disponibile a valutare la riconversione della canna storica in un percorso dedicato alla mobilità dolce e ciclabile, valorizzando il territorio e creando allo stesso tempo un’infrastruttura di supporto e back up alla nuova galleria. L’obiettivo è coniugare sicurezza, sostenibilità e sviluppo dei collegamenti tra Italia e Francia”.</em></p><p>Lo dice in una nota il deputato e viceministro al Mit <strong>Edoardo Rixi.</strong></p><p><br></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, allarme sicurezza: il centro destra chiede le dimissioni dell'assessore Viscogliosi]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-allarme-sicurezza-centro-destra-chiede-dimissioni-104960</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[I gruppi di centro destra in Consiglio Comunale esprimono grandissima preoccupazione per la situazione della sicurezza della nostra Città, ormai completamente fuori controllo....]]></description>
			<pubDate>Sun, 31 May 2026 14:51:04 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>I gruppi di centro destra in Consiglio Comunale esprimono grandissima preoccupazione per la situazione della sicurezza della nostra Città, ormai completamente fuori controllo. L'omicidio avvenuto ieri a Villetta Dinegro in piena mattinata è purtroppo la punta di un iceberg che rivela un'inquietante escalation e manifesta al contempo la totale inadeguatezza dell'attuale amministrazione nel dare risposte al bisogno di sicurezza dei cittadini. Siamo indignati che, anche in questa situazione, il Sindaco non trovi nulla di meglio da dire che attaccare il Governo, continuando a non assumersi nessuna responsabilità e senza spendere nemmeno una parola per spiegare ai genovesi le misure che la sua Amministrazione intende mettere in campo, seppur con un colpevole ritardo, per affrontare una situazione diventata sempre più insostenibile. L'Assessore alla sicurezza Arianna Viscogliosi, non pervenuta in questo primo anno di mandato, sfugge costantemente al confronto con i cittadini e l'aula e, cosa ancor più grave, in una giornata drammatica come quella di ieri altro non trova di meglio da fare che postare un video spensierato.</em></p><p><em>Delle due l’una: o non si rende contro della gravità di quanto accaduto, e di quanto ogni giorno accade in città, oppure preferisce fare finta di nulla autoconvincendosi che, come ama ripetere, "va tutto bene, state sereni". Un atteggiamento inaccettabile. </em></p><p><em>Chiediamo risolutamente le dimissioni immediate dell'Assessore che si è dimostrata del tutto incapace di gestire la sicurezza in Città e che ha sempre latitato davanti alla numerose richieste di intervento e di commissioni consiliari sulla sicurezza chieste dal centro destra. Nei prossimi giorni porteremo il tema della sicurezza in Consiglio Comunale con la richiesta di una nuova seduta monotematica, la seconda in un anno, alla presenza dei cittadini e dei comitati coinvolti che si stanno coraggiosamente battendo sull'argomento e che meritano tutta l'attenzione e il rispetto dell'amministrazione.</em></p><p><strong>Alessandra Bianchi</strong></p><p><strong>Paola Bordilli</strong></p><p><strong>Ilaria Cavo</strong></p><p><strong>Sergio Gambino</strong></p><p><strong>Mario Mascia</strong></p><p><strong>Pietro Piciocchi</strong></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Chiavari, atto vandalico contro la sede del Pd: solidarietà da dirigenti e parlamentari dem]]></title>
			<link>https://telenord.it/chiavari-atto-vandalico-contro-sede-pd-solidarieta-104942</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Nuovo episodio di vandalismo ai danni della sede del Partito Democratico di Chiavari. Nella notte ignoti hanno danneggiato la sede di via Costaguta, distruggendo la vetrata...]]></description>
			<pubDate>Sat, 30 May 2026 15:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="111" data-end="425">Nuovo episodio di vandalismo ai danni della sede del Partito Democratico di Chiavari. Nella notte ignoti hanno danneggiato la sede di via Costaguta, distruggendo la vetrata centrale della Sala Gramsci. A denunciare l'accaduto ai carabinieri &egrave; stato il segretario della Federazione Pd del Tigullio, Antonio Bertani.</p>
<p data-start="427" data-end="735">Si tratta del secondo episodio nel giro di sei mesi. Gi&agrave; alla fine del 2025 la sede era stata presa di mira con il danneggiamento di infissi e arredi esterni, un precedente che rende ancora pi&ugrave; grave quanto accaduto nelle ultime ore e alimenta la preoccupazione all'interno della comunit&agrave; democratica locale.</p>
<p data-start="737" data-end="1261">Ferma la condanna espressa dal segretario del Pd Genova, Francesco Tognoni, che ha definito il gesto &laquo;vile e codardo&raquo;, sottolineando come colpire una sede di partito significhi attaccare &laquo;i valori fondamentali della democrazia, del pluralismo e della convivenza civile&raquo;. Tognoni ha ribadito la vicinanza agli iscritti, ai militanti e ai volontari del circolo chiavarese, assicurando che il Pd continuer&agrave; a essere presente sul territorio con sedi aperte ai cittadini e che &laquo;questi atti non ci fermeranno n&eacute; ci intimidiranno&raquo;.</p>
<p data-start="1263" data-end="1831">Sulla vicenda &egrave; intervenuto anche il segretario regionale del Pd Liguria, Davide Natale, che ha parlato di &laquo;ennesimo atto vandalico&raquo; contro uno spazio di partecipazione e confronto democratico. Natale ha espresso la solidariet&agrave; dell'intera comunit&agrave; democratica ligure agli iscritti e ai dirigenti del circolo di Chiavari, evidenziando che chi colpisce luoghi della partecipazione politica &laquo;non &egrave; soltanto un vandalo, ma anche un antidemocratico&raquo;. Il segretario regionale ha inoltre manifestato fiducia nel lavoro delle forze dell'ordine per individuare i responsabili.</p>
<p data-start="1833" data-end="2479">Messaggio di vicinanza anche dai parlamentari liguri del Partito Democratico Valentina Ghio, Lorenzo Basso, Alberto Pandolfo e Luca Pastorino. In una nota congiunta hanno definito l'accaduto &laquo;un gesto inaccettabile&raquo;, ricordando che colpire una sede politica significa colpire uno spazio di partecipazione, confronto e democrazia. I parlamentari hanno espresso solidariet&agrave; alla segretaria del circolo di Chiavari, Camilla Zenesini, al segretario Antonio Bertani e a tutti i militanti, ribadendo che nessun episodio intimidatorio deve essere sottovalutato e che la risposta deve essere quella dell'impegno civile e della partecipazione democratica.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Stefania Craxi a Telenord: “Forza Italia sarà il baricentro del centrodestra”]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-stefania-craxi-telenord-forza-italia-sara-baricentro-104932</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Stefania Craxi guarda al passato per raccontare il presente e delineare il futuro della politica italiana. Ospite di Liguria Live dopo la presentazione del suo libro "All'ombra...]]></description>
			<pubDate>Sat, 30 May 2026 12:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Stefania Craxi </strong>guarda al passato per raccontare il presente e delineare il futuro della politica italiana. Ospite di Liguria Live dopo la presentazione del suo libro "All'ombra della storia" a Imperia, la capogruppo di Forza Italia al Senato ha ripercorso la figura del padre <strong>Bettino Craxi, </strong>soffermandosi anche sui temi dell'attualit&agrave; politica nazionale e internazionale.</p>
<p><strong>Il libro </strong>&ndash; Pi&ugrave; che una biografia politica, il volume &egrave; un racconto personale e familiare. "Racconto la mia storia, quella di una persona nata in una famiglia politica e testimone involontaria di un pezzo della Prima Repubblica", ha spiegato. Un libro che intreccia memoria privata e vicende pubbliche, tra i ricordi dell'infanzia, le vacanze ad Hammamet e gli anni dell'esilio dell'ex leader socialista.</p>
<p><strong>La memoria </strong>&ndash; Craxi ha ribadito di non aver scritto il libro per regolare conti con il passato. "Non ho mai coltivato il rancore, coltivo la memoria", ha affermato, definendo ancora oggi "un'infamia che pesa sulla storia repubblicana" la vicenda che port&ograve; il padre lontano dall'Italia fino alla morte nel 2000.</p>
<p><strong>Forza Italia &ndash; </strong>La senatrice ha rivendicato il ruolo del partito fondato da Silvio Berlusconi, sottolineando come abbia raccolto parte dell'eredit&agrave; culturale e politica del socialismo riformista. "Alla morte del presidente Berlusconi ci davano tutti per morti. Siamo ancora qua", ha dichiarato, aggiungendo che il movimento continuer&agrave; a rappresentare "chi lavora e chi produce".</p>
<p><strong>Centrodestra</strong> &ndash; Sul futuro politico del Paese, Craxi ha difeso il progetto del premierato e una riforma elettorale capace di garantire stabilit&agrave; e rappresentanza. Guardando ai prossimi anni, non ha nascosto l'ambizione del suo partito: "Immagino Forza Italia come il baricentro dell'alleanza di centrodestra".</p>
<p><strong>Scenario internazionale &ndash; </strong>Ampio spazio anche ai conflitti in corso. Dalla guerra in Ucraina alle tensioni in Medio Oriente, Craxi ha parlato di "uno dei periodi pi&ugrave; pericolosi dalla fine della Seconda guerra mondiale", ribadendo la centralit&agrave; dell'alleanza atlantica e il ruolo dell'Italia nelle missioni internazionali.</p>
<p><strong>Europa </strong>&ndash; Infine una critica alle politiche economiche europee. Secondo la capogruppo azzurra, l'Unione deve puntare maggiormente sulla crescita e considerare l'energia una questione strategica, evitando che il rigore di bilancio finisca per rallentare lo sviluppo economico.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Crioconservazione ovuli, Libere Femministe contro la proposta di legge regionale: “Non è progresso, ma business sulla pelle delle donne”]]></title>
			<link>https://telenord.it/crioconservazione-ovuli-libere-femministe-contro-proposta-104933</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/crioconservazione-ovuli-libere-femministe-contro-proposta-104933</guid>
			<description><![CDATA[La proposta di legge regionale sulla crioconservazione degli ovuli, presentata dal consigliere regionale Gianni Pastorino e dalla consigliera comunale Erika Venturini (leggi...]]></description>
			<pubDate>Sat, 30 May 2026 12:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="141" data-end="527">La proposta di legge regionale sulla crioconservazione degli ovuli, presentata dal consigliere regionale <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gianni Pastorino</span></span> e dalla consigliera comunale <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Erika Venturini</span></span> (leggi <a href="https://telenord.it/liguria-proposta-congelamento-degli-ovuli-gratuito-104865"><em><strong>qui</strong></em></a>)con l'obiettivo dichiarato di "preservare la fertilit&agrave;" e "tutelare la salute riproduttiva", incontra la netta opposizione del collettivo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Libere Femministe Genova</span></span>.</p>
<p data-start="529" data-end="1088">In una nota, il gruppo esprime forti perplessit&agrave; sull'iniziativa, sostenendo che il percorso necessario alla crioconservazione degli ovociti comporti rischi significativi per la salute delle donne. Tra le criticit&agrave; evidenziate vengono citati i possibili effetti della stimolazione ovarica, il rischio di sindrome da iperstimolazione ovarica, la necessit&agrave; di sottoporsi a interventi chirurgici in anestesia generale per il prelievo degli ovociti e l'eventualit&agrave; di dover ripetere pi&ugrave; volte le procedure per ottenere un numero adeguato di cellule da conservare.</p>
<p data-start="1090" data-end="1389">Le attiviste contestano inoltre l'efficacia della pratica come strumento di tutela della fertilit&agrave;, sottolineando che anche in presenza di ovociti crioconservati le probabilit&agrave; di arrivare alla nascita di un bambino attraverso tecniche di procreazione medicalmente assistita non sarebbero garantite.</p>
<p data-start="1391" data-end="1621">Nel documento vengono inoltre richiamati alcuni studi che, secondo il collettivo, evidenzierebbero maggiori rischi sanitari per i bambini nati attraverso tecniche di fecondazione assistita rispetto a quelli concepiti naturalmente.</p>
<p data-start="1623" data-end="2294">La critica, tuttavia, non si limita agli aspetti sanitari. Libere Femministe punta il dito anche contro l'impostazione politica della proposta, ritenendo che la risposta alle difficolt&agrave; che molte donne incontrano nel conciliare lavoro, studio e maternit&agrave; non debba essere ricercata in interventi medici sui corpi femminili, ma in un cambiamento delle condizioni sociali ed economiche. "Ci lascia stupefatte che proprio da sinistra, anzich&eacute; una seria e doverosa messa in discussione di un modello economico e sociale che impedisce alle donne di conciliare studio, lavoro ed eventualmente una maternit&agrave;, arrivi ancora una volta un invito ad adattarsi", si legge nella nota.</p>
<p data-start="2296" data-end="2644" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Da qui la conclusione del collettivo, che definisce la promozione della crioconservazione come diritto riproduttivo "non un progresso, ma l'ennesimo business fatto sulla pelle delle donne". La proposta di legge si inserisce cos&igrave; in un dibattito destinato a suscitare confronti e polemiche sia sul piano sanitario sia su quello culturale e politico.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ceranesi, il sindaco rieletto Montaldo a Telenord: "Rilancio della comunità nel segno del rapporto diretto con i cittadini"]]></title>
			<link>https://telenord.it/ceranesi-sindaco-rieletto-montaldo-telenord-rilancio-104904</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ceranesi-sindaco-rieletto-montaldo-telenord-rilancio-104904</guid>
			<description><![CDATA[Claudio Montaldo, riconfermato sindaco di Ceranesi, ha tracciato a Telenord, nel corso della trasmissione Liguria Live, le priorit&agrave; amministrative del nuovo mandato...]]></description>
			<pubDate>Fri, 29 May 2026 15:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Claudio Montaldo, riconfermato sindaco di Ceranesi, ha tracciato a Telenord, nel corso della trasmissione Liguria Live, le priorit&agrave; amministrative del nuovo mandato ricevuto dagli elettori dopo la crisi di maggioranza che aveva portato allo scioglimento anticipato dell&rsquo;amministrazione e al ritorno alle urne.</p>
<p>Il primo cittadino ha sottolineato la necessit&agrave; di restituire stabilit&agrave; istituzionale e continuit&agrave; all&rsquo;azione amministrativa, rilanciando il lavoro sui temi pi&ugrave; sentiti dalla popolazione: manutenzione del territorio, sicurezza della viabilit&agrave; e attenzione alle frazioni. Ceranesi presenta infatti caratteristiche territoriali particolarmente complesse, con oltre 50 chilometri di strade comunali distribuite in un&rsquo;area ampia e articolata, che richiede interventi costanti e una programmazione attenta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra gli elementi centrali dell&rsquo;identit&agrave; del comune vi &egrave; anche il Santuario di Nostra Signora della Guardia, meta religiosa e simbolica per tutto il territorio ligure, che rappresenta non solo un luogo di culto ma anche un importante punto di riferimento turistico e culturale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Montaldo ha evidenziato come la gestione di un comune montano e diffuso imponga un rapporto diretto con i cittadini e una forte condivisione delle scelte amministrative. L&rsquo;obiettivo dichiarato &egrave; quello di costruire un&rsquo;amministrazione capace di ascoltare il territorio, intervenire sulle criticit&agrave; infrastrutturali e valorizzare le peculiarit&agrave; ambientali e sociali della comunit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;intervento, il sindaco ha inoltre richiamato l&rsquo;importanza della collaborazione tra istituzioni e residenti per affrontare le sfide future, dalla tutela del territorio alla qualit&agrave; dei servizi, in un contesto che richiede equilibrio tra sviluppo, sostenibilit&agrave; e attenzione alle esigenze quotidiane delle frazioni.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova aderisce alla rottamazione quinquies. Mascia: “Una boccata d’ossigeno per tanti genovesi”]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-aderisce-rottamazione-quinquies-mascia-boccata-104903</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[La Giunta guidata da Silvia Salis ha approvato la proposta di adesione del Comune di Genova alla cosiddetta &ldquo;rottamazione quinquies&rdquo;, la misura che consentir&agrave;...]]></description>
			<pubDate>Fri, 29 May 2026 15:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="190" data-end="541">La Giunta guidata da Silvia Salis ha approvato la proposta di adesione del Comune di Genova alla cosiddetta &ldquo;rottamazione quinquies&rdquo;, la misura che consentir&agrave; ai contribuenti di regolarizzare debiti e cartelle con condizioni agevolate. La notizia, riportata da Ferpress, riguarda tributi locali e multe affidati alla riscossione tra il 2000 e il 2023.</p>
<p data-start="543" data-end="854"><strong data-start="543" data-end="560">Il via libera</strong> &ndash; Il provvedimento dovr&agrave; ora passare al Consiglio comunale per l&rsquo;approvazione definitiva entro il termine fissato del 30 giugno 2026. L&rsquo;adesione permetter&agrave; ai cittadini di estinguere i debiti versando il solo importo originario dovuto, senza sanzioni, interessi di mora e aggio di riscossione.</p>
<p data-start="856" data-end="1162"><strong data-start="856" data-end="880">I debiti interessati</strong> &ndash; La misura riguarda cartelle relative a IMU, TARI, TOSAP, rette dei servizi scolastici e mense comunali, oltre alle multe stradali, per le quali sar&agrave; cancellata la parte relativa a interessi e oneri aggiuntivi. Restano esclusi i debiti derivanti da condanne della Corte dei Conti.</p>
<p data-start="1164" data-end="1524"><strong data-start="1164" data-end="1189">Il dibattito politico</strong> &ndash; Soddisfazione &egrave; stata espressa da Mario Mascia, capogruppo di Forza Italia a Palazzo Tursi, che aveva presentato un ordine del giorno straordinario per sollecitare l&rsquo;adesione del Comune. &ldquo;Evidentemente il nostro ordine del giorno &egrave; servito da pungolo&rdquo;, ha dichiarato Mascia, aggiungendo: &ldquo;Un impegno concreto: meno tasse per tutti&rdquo;.</p>
<p data-start="1526" data-end="1823"><strong data-start="1526" data-end="1538">La norma</strong> &ndash; L&rsquo;estensione della rottamazione ai debiti degli enti locali &egrave; stata introdotta dalla Legge 88/2026, che ha convertito il decreto legge 38/2026. Il testo prevede che ogni Comune debba deliberare formalmente l&rsquo;adesione e trasmettere la decisione all&rsquo;Agenzia delle Entrate-Riscossione.</p>
<p data-start="1825" data-end="2045"><strong data-start="1825" data-end="1840">Le ricadute</strong> &ndash; Secondo i promotori, la misura rappresenta un aiuto concreto per famiglie e contribuenti in difficolt&agrave; economica. &ldquo;Molti genovesi potranno finalmente contare su una boccata d&rsquo;ossigeno&rdquo;, conclude Mascia.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Salis nella storica pergamena dei sindaci di Genova]]></title>
			<link>https://telenord.it/salis-storica-pergamena-sindaci-genova-104891</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[
"Un bellissimo regalo, ricevuto proprio a un anno dalla mia proclamazione a sindaca. Vedere il mio nome sulla pergamena che dal 1849 racconta tutti i primi cittadini che si...]]></description>
			<pubDate>Fri, 29 May 2026 13:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="v1elementToProof">
<p class="v1elementToProof">"Un bellissimo regalo, ricevuto proprio a un anno dalla mia proclamazione a sindaca. Vedere il mio nome sulla pergamena che dal 1849 racconta tutti i primi cittadini che si sono susseguiti alla guida di Genova, grazie alla preziosa arte dei maestri calligrafi, &egrave; un grandissimo privilegio, che cerco di onorare ogni giorno al servizio di tutte, di tutti e del bene comune. Essere sindaca di Genova &egrave; un compito che richiede ascolto, presenza e rispetto. Rispetto per la storia di questa citt&agrave;, per le sue istituzioni, per le persone che la vivono ogni giorno e per il futuro che dobbiamo costruire". Lo ha dichiarato la sindaca Silvia Salis in occasione della trascrizione del suo nome all'interno della storica pergamena che racchiude l'elenco dei sindaci della citt&agrave;.&nbsp;</p>
</div>
<div class="v1elementToProof">
<p class="v1elementToProof">&nbsp;</p>
</div>
<div class="v1elementToProof">
<p class="v1elementToProof">La trascrizione si &egrave; svolta secondo la tradizione a opera della calligrafa Luciana Diomedi. Silvia Salis &egrave; la seconda donna a ricoprire la carica di sindaca dopo Marta Vincenzi (2007-2012).</p>
</div>
<div class="v1elementToProof">
<p class="v1elementToProof">La pergamena viene aggiornata dal 1849 a ogni cambio di sindaco con le stesse modalit&agrave; artigianali: il Comune di Genova affida l'incarico a un esperto che, con i tradizionali strumenti del mestiere (inchiostro di china, matite, gomme e pennini), inserisce nome del primo cittadino, il verbale della proclamazione, la data di inizio del nuovo mandato e quella di fine del mandato del sindaco precedente.</p>
</div>
<div class="v1elementToProof">
<p class="v1elementToProof">Il carattere usato per la stesura &egrave; lo stampatello romano. L'albo riporta, per primo, il nome del barone Antonio Profumo, sindaco di Genova dal 15 marzo 1849 al 25 luglio 1851.</p>
</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bassignana, riconfermato sindaco di Crocefieschi, a Telenord: “L’entroterra non può essere lasciato solo"]]></title>
			<link>https://telenord.it/bassignana-riconfermato-sindaco-crocefieschi-telenord-104866</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[La viabilit&agrave;, il rischio spopolamento, la carenza di servizi e la necessit&agrave; di creare nuove opportunit&agrave; di sviluppo. Sono questi alcuni dei temi affrontati...]]></description>
			<pubDate>Thu, 28 May 2026 16:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La viabilit&agrave;, il rischio spopolamento, la carenza di servizi e la necessit&agrave; di creare nuove opportunit&agrave; di sviluppo. Sono questi alcuni dei temi affrontati da Filippo Bassignana, appena riconfermato sindaco di Crocefieschi e vicesegretario metropolitano genovese del Partito Democratico, intervenuto a &ldquo;Liguria Live&rdquo; in studio a Telenord.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Bassignana ha parlato delle difficolt&agrave; quotidiane che vivono i piccoli Comuni dell&rsquo;entroterra genovese, territori che spesso devono fare i conti con infrastrutture fragili, collegamenti complessi e una progressiva perdita di residenti. &ldquo;Amministrare realt&agrave; come Crocefieschi significa affrontare problemi concreti ogni giorno &ndash; ha spiegato &ndash; dalla manutenzione delle strade alla difesa dei servizi essenziali, fino alla necessit&agrave; di mantenere vivo il tessuto sociale ed economico del territorio&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Uno dei nodi principali resta quello della viabilit&agrave;. Le strade dell&rsquo;entroterra, spesso soggette a dissesti e limitazioni, rappresentano una criticit&agrave; sia per i residenti sia per le attivit&agrave; produttive e turistiche. &ldquo;Senza collegamenti efficienti &egrave; difficile immaginare crescita e sviluppo&rdquo;, ha sottolineato il sindaco, evidenziando come il tema infrastrutturale sia strettamente legato anche alla qualit&agrave; della vita delle persone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Accanto ai problemi strutturali, Bassignana ha richiamato l&rsquo;attenzione sul tema dello spopolamento, fenomeno che interessa molte aree interne della Liguria. &ldquo;I piccoli Comuni rischiano di perdere giovani, attivit&agrave; commerciali e servizi. Per questo servono politiche che incentivino le famiglie a restare e che rendano questi territori attrattivi anche per chi vuole trasferirsi&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel suo intervento il sindaco ha ribadito anche l&rsquo;importanza di valorizzare le potenzialit&agrave; dell&rsquo;entroterra, dal turismo naturalistico alle produzioni locali, fino alla possibilit&agrave; di sviluppare nuove forme di lavoro legate al digitale e allo smart working. &ldquo;L&rsquo;entroterra non deve essere visto come una periferia dimenticata, ma come una risorsa strategica per tutta la Liguria&rdquo;, ha osservato.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, proposta per il congelamento degli ovuli gratuito, Pastorino e Venturini a Telenord : “Più libertà di scelta per le donne”]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-proposta-congelamento-degli-ovuli-gratuito-104865</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Portare il social freezing nel servizio sanitario pubblico regionale. &Egrave; questo l&rsquo;obiettivo della proposta di legge presentata in Liguria dalla Lista Orlando...]]></description>
			<pubDate>Thu, 28 May 2026 16:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Portare il social freezing nel servizio sanitario pubblico regionale. &Egrave; questo l&rsquo;obiettivo della proposta di legge presentata in Liguria dalla Lista Orlando Presidente con il consigliere regionale Gianni Pastorino, intervenuto a Telenord durante Liguria Live insieme con Erika Venturini, consigliere comunale. Il testo punta a rendere accessibile gratuitamente la crioconservazione degli ovociti anche per motivi non strettamente medici, offrendo alle donne la possibilit&agrave; di preservare la fertilit&agrave; e scegliere con maggiore libert&agrave; quando affrontare una gravidanza.<br />&nbsp;</p>
<p>&ldquo;La salute riproduttiva non riguarda solo la medicina, ma anche il lavoro, la stabilit&agrave; economica e le condizioni sociali delle donne&rdquo;, spiega Pastorino, che auspica un confronto aperto in Regione sul tema. La proposta prevede uno stanziamento iniziale di 500 mila euro. Secondo Erika Venturini, il tema si lega anche alla denatalit&agrave;: &ldquo;Non basta chiedere alle persone di avere figli, bisogna offrire strumenti concreti per scegliere come e quando diventare genitori&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Elena Putti nuova direttrice del Mu.Ma. Il centrodestra protesta]]></title>
			<link>https://telenord.it/elena-putti-nuova-direttrice-muma-centrodestra-104839</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/elena-putti-nuova-direttrice-muma-centrodestra-104839</guid>
			<description><![CDATA[Sar&agrave; Elena Putti a guidare il Mu.Ma, l&rsquo;Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni di Genova. La nomina &egrave; stata ufficializzata dalla sindaca Silvia Salis...]]></description>
			<pubDate>Thu, 28 May 2026 08:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Sar&agrave; Elena Putti a guidare il Mu.Ma, l&rsquo;Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni di Genova. La nomina &egrave; stata ufficializzata dalla sindaca Silvia Salis al termine della procedura di selezione interna avviata dal Comune per individuare il successore di Piero Campodonico, storico direttore del Galata Museo del Mare andato in pensione lo scorso 30 aprile.</p>
<p class="isSelectedEnd">La nuova dirigente rester&agrave; in carica per tutta la durata del mandato amministrativo della sindaca. Putti, classe 1985, arriva dall&rsquo;esperienza come conservatrice della Galleria d&rsquo;arte moderna di Nervi, ruolo ricoperto dopo essere stata responsabile del Museo del Risorgimento. Laureata in Filosofia e specializzata in economia e gestione dei beni culturali e museali, lavora in Comune dal 2021.</p>
<p class="isSelectedEnd">La decisione arriva in una fase delicata per il sistema museale cittadino. Nelle stesse ore, infatti, il consiglio di amministrazione del Mu.Ma &egrave; chiamato a valutare la possibilit&agrave; di reperire ulteriori fondi per garantire l&rsquo;apertura estiva del Museo nazionale dell&rsquo;Emigrazione italiana (Mei) per almeno cinque giorni a settimana, evitando una riduzione a tre giorni dovuta alle attuali risorse disponibili.</p>
<p class="isSelectedEnd">Attorno alla nomina non sono mancate polemiche politiche. Gi&agrave; da settimane il nome di Elena Putti circolava come possibile nuova direttrice e la consigliera comunale Anna Orlando, esponente di Vince Genova, ha sostenuto di aver previsto la scelta in anticipo, criticando il metodo adottato dall&rsquo;amministrazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo Orlando, la procedura avrebbe favorito una figura vicina all&rsquo;area politica del centrosinistra. La consigliera ha inoltre messo in discussione l&rsquo;adeguatezza del profilo rispetto ai temi specifici del Mu.Ma, legati a mare, navigazione ed emigrazione, parlando di una gestione poco coerente rispetto ai principi di trasparenza rivendicati dalla nuova amministrazione.</p>
<p>Alle accuse ha replicato l&rsquo;assessore comunale alla Cultura, Giacomo Montanari, difendendo la correttezza dell&rsquo;iter seguito dal Comune. L&rsquo;assessore ha spiegato che si &egrave; trattato di una selezione interna necessaria per sostituire un dirigente andato in pensione, sottolineando che la procedura prevedeva requisiti specifici e un colloquio finale. Secondo quanto riferito da Montanari, i candidati ritenuti idonei sarebbero stati tre e Putti avrebbe ottenuto il miglior punteggio.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104839/elena_putti.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Skymetro, il centrodestra: "Un bluff da 27 milioni". Salis e Terrile: "Posto fine a sperpero di denaro pubblico"]]></title>
			<link>https://telenord.it/skymetro-centrodestra-bluff-27-milioni-salis-terrile-posto-104831</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;Nascosta tra le pieghe di una variazione di bilancio, emerge oggi la verit&agrave; che la Giunta Salis avrebbe preferito tacere: il Comune di Genova restituir&agrave; al...]]></description>
			<pubDate>Wed, 27 May 2026 18:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>&ldquo;Nascosta tra le pieghe di una variazione di bilancio, emerge oggi la verit&agrave; che la Giunta Salis avrebbe preferito tacere: il Comune di Genova restituir&agrave; al MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) oltre 27 milioni di euro anticipati per lo SkyMetro. &Egrave; la certificazione del fallimento di una promessa elettorale e l&rsquo;ennesimo schiaffo a un intero quadrante della citt&agrave;.&rdquo;</em></p>
<p>Cos&igrave; i <strong>gruppi di opposizione</strong> commentano la manovra finanziaria presentata questa mattina dal Vice Sindaco Terrile. Un atto che mette nero su bianco la perdita di ingenti fondi che, secondo quanto dichiarato solo un anno fa in campagna elettorale, avrebbero dovuto essere &ldquo;salvati e dirottati&rdquo; su opere alternative per la mobilit&agrave; della Vallata. Hanno mentito sapendo di mentire</p>
<p>IL TRADIMENTO DELLE PROMESSE</p>
<p>&ldquo;Siamo di fronte a un tradimento politico gravissimo,&rdquo; prosegue la nota. &ldquo;In campagna elettorale la Giunta aveva rassicurato i cittadini: "Non perderemo un euro, lo Skymetro diventer&agrave; un&rsquo;altra opera. Oggi scopriamo che non solo i soldi tornano a Roma, ma che la tanto sbandierata &lsquo;fantasiosa&rsquo; funvia della Val Bisagno esiste solo sulla carta. La realt&agrave; &egrave; che, a distanza di un anno dall&rsquo;insediamento della Giunta Salis, la Val Bisagno &egrave; stata ufficialmente abbandonata&rdquo;.</p>
<p>OPACIT&Agrave; AMMINISTRATIVA</p>
<p>L&rsquo;opposizione punta il dito anche sulle modalit&agrave; con cui la notizia &egrave; emersa: &ldquo;&Egrave; vergognoso che una manovra di tale portata economica e politica sia stata inserita sottotraccia in una variazione di bilancio, sperando che passasse inosservata tra i tecnicismi contabili. Una mancanza di trasparenza che dimostra la debolezza di una Giunta che non ha il coraggio di ammettere i propri errori davanti ai genovesi'".</p>
<p>VAL BISAGNO AL PALO</p>
<p>Mentre i fondi vengono restituiti, i problemi di viabilit&agrave; della Val Bisagno rimangono irrisolti: traffico congestionato, mezzi pubblici insufficienti e nessuna prospettiva concreta di mobilit&agrave; sostenibile all&rsquo;orizzonte. &ldquo;Quei 27 milioni erano una parte dell&rsquo;anticipo da 39 milioni per un investimento assicurato da 700 milioni: un&rsquo;occasione storica. Averli persi non &egrave; un incidente di percorso, ma una precisa responsabilit&agrave; politica di chi preferisce i rendering elettorali ai progetti realizzabili. La Val Bisagno non merita di essere trattata come una periferia di serie B&rdquo;.</p>
<p><strong><em>I Gruppi di opposizione in Consiglio Comunale</em></strong></p>
<p>Secca la replica della sindaca di Genova <strong>Silvia Salis </strong>e del vice sindaco <strong>Alessandro Terrile</strong>:</p>
<p><em>&laquo;Non c'&egrave; nessuna sorpresa e nessun colpo di scena sulle risorse per il progetto Skymetro. Semplicemente abbiamo mantenuto le promesse assunte in campagna elettorale. Secondo le intese raggiunte con il governo, come gi&agrave; ampiamente spiegato nei mesi scorsi, il Comune ha trattenuto le somme spese per la progettazione e per la conclusione dei contratti in essere, e restituir&agrave; al Governo gli importi che non saranno spesi, in conformit&agrave; alla delibera di giunta approvata a dicembre 2025 che ha archiviato definitivamente lo Skymetro: un progetto inutile, sovradimensionato, altamente impattante sul paesaggio, non interamente finanziato e non cantierabile nei tempi previsti dal bando ministeriale&raquo;. </em>Lo dicono la sindaca di Genova,&nbsp;Silvia Salis, e il vicesindaco,&nbsp;Alessandro Terrile, in risposta alla nota dei gruppi di minoranza in Consiglio comunale.</p>
<p><em>&laquo;Chi ha speso 19 milioni di risorse pubbliche per 4 progetti di Skymetro, nessuno dei quali cantierabile, dovrebbe evitare la polemica sul fatto che questa amministrazione ha deciso di mettere la parola fine su un progetto sbagliato &ndash; </em>aggiungono sindaca e vicesindaco <em>&ndash;: lo abbiamo deciso mantenendo gli impegni e chiudendo una pagina di sperpero di denari pubblici&raquo;.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Geopolitica, Mara Morini a Telenord: “La sfida globale si gioca su tecnologia e terre rare. L’Europa rischia di restare schiacciata”]]></title>
			<link>https://telenord.it/geopolitica-mara-morini-telenord-sfida-globale-si-gioca-104828</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/geopolitica-mara-morini-telenord-sfida-globale-si-gioca-104828</guid>
			<description><![CDATA[Le terre rare sono diventate uno degli elementi centrali degli equilibri geopolitici mondiali. A spiegarlo, intervenendo a &ldquo;Liguria Live&rdquo; su Telenord, &egrave; stata...]]></description>
			<pubDate>Wed, 27 May 2026 17:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le terre rare sono diventate uno degli elementi centrali degli equilibri geopolitici mondiali. A spiegarlo, intervenendo a &ldquo;Liguria Live&rdquo; su Telenord, &egrave; stata la professoressa Mara Morini, docente di Scienza della politica all&rsquo;Universit&agrave; di Genova, che ha analizzato il peso strategico delle risorse tecnologiche, il ruolo della Cina e le fragilit&agrave; dell&rsquo;Europa nello scenario internazionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo Morini, le terre rare e i semiconduttori rappresentano oggi molto pi&ugrave; di semplici materie prime: &ldquo;Sappiamo quanto le risorse economiche, energetiche e tecnologiche siano fondamentali soprattutto per superpotenze come Stati Uniti e Cina&rdquo;. Dietro molti conflitti contemporanei, spiega la docente, non ci sono soltanto motivazioni territoriali o ideologiche, ma anche il controllo delle risorse strategiche necessarie per la tecnologia e l&rsquo;industria del futuro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ampio spazio &egrave; stato dedicato alla questione Taiwan, definita da Morini un nodo cruciale nella competizione tra Pechino e Washington. &ldquo;Per la Cina Taiwan ha un valore storico e strategico enorme&rdquo;, osserva la professoressa, sottolineando come Pechino consideri l&rsquo;isola parte integrante del proprio progetto geopolitico in vista del centenario della Repubblica Popolare Cinese nel 2050. Tuttavia, secondo Morini, la Cina potrebbe puntare pi&ugrave; su pressioni politiche e dinamiche interne all&rsquo;isola che su un intervento militare diretto: &ldquo;Gran parte degli esperti &egrave; scettica sull&rsquo;ipotesi di un&rsquo;azione militare sul modello russo in Ucraina&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;intervista, Morini ha affrontato anche il tema dell&rsquo;espansione cinese in Africa, definendola una forma di &ldquo;neocolonialismo contemporaneo&rdquo;. &ldquo;La Cina &egrave; gi&agrave; presente da tempo in Africa con una visione strategica precisa: garantirsi accesso alle risorse energetiche e tecnologiche&rdquo;, ha spiegato. L&rsquo;obiettivo di Pechino, secondo l&rsquo;analisi della docente, non sarebbe tanto sostituire gli Stati Uniti nella leadership politica mondiale, quanto superarli sul piano economico e tecnologico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La professoressa ha poi evidenziato le difficolt&agrave; dell&rsquo;Europa, stretta tra le grandi potenze globali e indebolita sotto il profilo industriale ed energetico. &ldquo;Siamo in una fase molto delicata: l&rsquo;Europa si trova circondata e sfidata su tutti i fronti geopolitici&rdquo;, ha dichiarato, richiamando anche il tema della transizione ecologica e delle conseguenze economiche delle politiche europee sull&rsquo;industria continentale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo Morini, le democrazie occidentali stanno vivendo una fase di particolare fragilit&agrave; rispetto ai regimi autoritari: &ldquo;I sistemi illiberali possono prendere decisioni immediate senza i tempi della democrazia&rdquo;. Un vantaggio apparente, precisa per&ograve; la docente, che nel lungo periodo potrebbe mostrare i propri limiti. &ldquo;Le dittature possono sembrare efficienti in una fase storica, ma la storia insegna che spesso finiscono per schiantarsi&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, parlando della possibilit&agrave; di recuperare terre rare attraverso il riciclo tecnologico, Morini ha ricordato come il problema non sia soltanto economico, ma anche tecnologico e politico: &ldquo;Servono capacit&agrave; industriali, strumenti adeguati e investimenti strategici. Non tutti i Paesi hanno oggi questa possibilit&agrave;&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Torriglia, Beltrami riconfermato sindaco: “L’entroterra ha energie e vitalità, ma servono più risorse ai Comuni”]]></title>
			<link>https://telenord.it/torriglia-beltrami-riconfermato-sindaco-lentroterra-energie-104827</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/torriglia-beltrami-riconfermato-sindaco-lentroterra-energie-104827</guid>
			<description><![CDATA[Maurizio Beltrami, riconfermato sindaco di Torriglia, intervenendo a &ldquo;Liguria Live&rdquo; su Telenord, ha affrontato il tema delle difficolt&agrave; che quotidianamente...]]></description>
			<pubDate>Wed, 27 May 2026 17:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Maurizio Beltrami, riconfermato sindaco di Torriglia, intervenendo a &ldquo;Liguria Live&rdquo; su Telenord, ha affrontato il tema delle difficolt&agrave; che quotidianamente devono affrontare i piccoli Comuni dell&rsquo;entroterra ligure, realt&agrave; spesso caratterizzate da servizi limitati, bilanci ridotti e continue sfide amministrative.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel suo intervento, il primo cittadino ha per&ograve; voluto sottolineare anche gli aspetti positivi del territorio che amministra, descrivendo Torriglia come un centro ancora vivo e dinamico, capace di attrarre visitatori soprattutto nei fine settimana grazie alla presenza di numerose attivit&agrave; commerciali aperte la domenica e a un tessuto sociale che continua a mantenere una propria identit&agrave; forte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Torriglia conserva una vitalit&agrave; particolare &ndash; ha spiegato Beltrami &ndash; e questo &egrave; il risultato dell&rsquo;impegno di commercianti, associazioni e cittadini che continuano a credere nel territorio&rdquo;. Un elemento non scontato per i Comuni dell&rsquo;entroterra, spesso alle prese con spopolamento, carenza di servizi e difficolt&agrave; nei collegamenti con la costa e con il capoluogo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il sindaco ha evidenziato come per garantire continuit&agrave; amministrativa e prospettive di sviluppo siano per&ograve; indispensabili maggiori risorse economiche e strumenti pi&ugrave; adeguati per gli enti locali. Tra i temi centrali del suo intervento, quello della fiscalit&agrave; comunale e della distribuzione delle entrate tributarie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Se potessimo trattenere interamente in Comune il gettito dell&rsquo;IMU, di cui oggi circa il 60% viene destinato allo Stato centrale, avremmo indubbiamente maggiori possibilit&agrave; di investimento e di intervento sul territorio&rdquo;, ha dichiarato Beltrami, sottolineando come i piccoli Comuni abbiano bisogno di maggiore autonomia finanziaria per poter programmare opere pubbliche, manutenzioni e servizi essenziali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo il sindaco, la sopravvivenza e il rilancio dell&rsquo;entroterra passano anche dalla capacit&agrave; delle istituzioni di sostenere concretamente le amministrazioni locali, evitando che i Comuni pi&ugrave; piccoli vengano lasciati soli davanti alle difficolt&agrave; economiche e burocratiche. Un appello che guarda non solo al presente, ma anche alla necessit&agrave; di costruire condizioni favorevoli per mantenere popolazione, attivit&agrave; economiche e qualit&agrave; della vita nelle aree interne della Liguria.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sicurezza a Genova, Viscogliosi a Telenord: “Controlli e presidio costante nelle aree più critiche della città”]]></title>
			<link>https://telenord.it/sicurezza-genova-viscogliosi-telenord-controlli-presidio-104821</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Partendo dal caso di un locale del Ponente cittadino chiuso dall&rsquo;autorit&agrave; di pubblica sicurezza, l&rsquo;assessore comunale alla Sicurezza Arianna Viscogliosi...]]></description>
			<pubDate>Wed, 27 May 2026 15:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Partendo dal caso di un locale del Ponente cittadino chiuso dall&rsquo;autorit&agrave; di pubblica sicurezza, l&rsquo;assessore comunale alla Sicurezza Arianna Viscogliosi interviene a &ldquo;Liguria Live&rdquo; su Telenord per fare il punto sulle diverse criticit&agrave; che interessano alcune delle zone pi&ugrave; sensibili di Genova, non soltanto nel centro storico ma anche nei quartieri periferici e nelle aree della movida.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;intervento, l&rsquo;assessore ha sottolineato come il tema della sicurezza urbana richieda un lavoro continuo e coordinato tra Comune, forze dell&rsquo;ordine e prefettura, con particolare attenzione ai fenomeni legati al degrado, agli episodi di violenza e alle attivit&agrave; che non rispettano le norme previste. Il provvedimento di chiusura del locale nel Ponente, spiega Viscogliosi, rappresenta un segnale preciso della volont&agrave; delle istituzioni di intervenire con fermezza quando si verificano situazioni considerate potenzialmente pericolose per l&rsquo;ordine pubblico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;attenzione dell&rsquo;amministrazione si concentra soprattutto sulle aree dove si registrano maggiori segnalazioni da parte dei residenti: dal centro storico alle zone della movida, fino ad alcuni quartieri del Ponente e della Valpolcevera. &ldquo;L&rsquo;obiettivo &ndash; evidenzia l&rsquo;assessore &ndash; &egrave; garantire una presenza costante sul territorio, rafforzando controlli e monitoraggio nelle fasce orarie pi&ugrave; delicate&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Viscogliosi ha inoltre ribadito l&rsquo;importanza della collaborazione con cittadini ed esercenti, invitando a segnalare tempestivamente episodi di illegalit&agrave; o situazioni di degrado. Tra le priorit&agrave; del Comune anche il potenziamento della videosorveglianza e il rafforzamento delle attivit&agrave; di prevenzione, strumenti ritenuti fondamentali per aumentare la percezione di sicurezza e contrastare i fenomeni che incidono sulla qualit&agrave; della vita nei quartieri.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria verso il microchip obbligatorio per i gatti: ok unanime del Consiglio regionale]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-verso-microchip-obbligatorio-gatti-ok-unanime-104783</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Regione Liguria apre alla possibilit&agrave; di introdurre il microchip obbligatorio per i gatti nati o acquisiti sul territorio regionale. Il Consiglio regionale ha infatti...]]></description>
			<pubDate>Tue, 26 May 2026 17:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="92" data-end="410"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Regione Liguria</span></span> apre alla possibilit&agrave; di introdurre il microchip obbligatorio per i gatti nati o acquisiti sul territorio regionale. Il Consiglio regionale ha infatti approvato all&rsquo;unanimit&agrave; un ordine del giorno presentato da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Veronica Russo</span></span>, esponente di Fratelli d&rsquo;Italia.</p>
<p data-start="412" data-end="692">Il documento impegna la Giunta a valutare l&rsquo;introduzione dell&rsquo;obbligo di microchippatura e dell&rsquo;iscrizione all&rsquo;Anagrafe regionale degli animali d&rsquo;affezione, accompagnando la misura con campagne informative e collaborazioni con servizi veterinari, Comuni e associazioni animaliste.</p>
<p data-start="694" data-end="1027" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Secondo la consigliera Russo, nonostante l&rsquo;Anagrafe Nazionale Felina sia attiva dal 2011, in Italia manca ancora un obbligo nazionale per i gatti. La Liguria potrebbe quindi seguire l&rsquo;esempio della Lombardia, che ha gi&agrave; introdotto la misura dal 2020, rafforzando cos&igrave; gli strumenti di tutela e tracciabilit&agrave; della popolazione felina.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova avvia “IN-Genova”: nuovo piano per inclusione e autonomia delle persone con disabilità]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-avvia-in-genova-nuovo-piano-inclusione-autonomia-104782</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-avvia-in-genova-nuovo-piano-inclusione-autonomia-104782</guid>
			<description><![CDATA[Comune di Genova presenta il programma &ldquo;IN-Genova&rdquo;, un progetto dedicato all&rsquo;inclusione sociale delle persone con disabilit&agrave; e al contrasto della...]]></description>
			<pubDate>Tue, 26 May 2026 17:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="98" data-end="328"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Comune di Genova</span></span> presenta il programma &ldquo;IN-Genova&rdquo;, un progetto dedicato all&rsquo;inclusione sociale delle persone con disabilit&agrave; e al contrasto della marginalizzazione nelle periferie urbane e sociali della citt&agrave;.</p>
<p data-start="330" data-end="702">L&rsquo;iniziativa punta a rafforzare la rete territoriale del welfare attraverso percorsi di autonomia, integrazione socio-sanitaria, sostegno alle fragilit&agrave; e maggiore partecipazione alla vita sociale e lavorativa. Il programma si sviluppa su due assi principali: inclusione sociale e inserimento socio-lavorativo, oltre alla partecipazione culturale, economica e relazionale.</p>
<p data-start="704" data-end="945">L&rsquo;assessore ai servizi sociali <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Cristina Lodi</span></span> ha sottolineato la necessit&agrave; di riportare il welfare al centro delle politiche pubbliche, considerandolo un investimento strategico per la qualit&agrave; della vita e la coesione sociale.</p>
<p data-start="947" data-end="1208" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Tra le azioni gi&agrave; avviate figurano percorsi di cohousing, laboratori per la vita quotidiana, attivit&agrave; formative e tirocini, con il coinvolgimento di 35 enti del Terzo settore e l&rsquo;attivazione iniziale di 27 percorsi di inclusione sociale e 12 tirocini formativi.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, AVS inaugura nuova sede in centro storico con Bonelli e Fratoianni]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-avs-inaugura-nuova-sede-centro-storico-bonelli-104775</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-avs-inaugura-nuova-sede-centro-storico-bonelli-104775</guid>
			<description><![CDATA[Una nuova sede nel cuore del centro storico di Genova per rafforzare la presenza politica e territoriale di Alleanza Verdi e Sinistra. L&rsquo;inaugurazione &egrave; fissata per...]]></description>
			<pubDate>Tue, 26 May 2026 16:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="230" data-end="525">Una nuova sede nel cuore del centro storico di Genova per rafforzare la presenza politica e territoriale di Alleanza Verdi e Sinistra. L&rsquo;inaugurazione &egrave; fissata per gioved&igrave; 28 maggio in stradone Sant&rsquo;Agostino 36r, alla presenza dei leader nazionali Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni.</p>
<p data-start="527" data-end="745"><strong data-start="527" data-end="539">Apertura</strong> &ndash; Il nuovo spazio regionale e provinciale di AVS Liguria e Genova sar&agrave; ufficialmente inaugurato alle 18, diventando punto di riferimento per attivit&agrave; politiche, organizzative e di partecipazione.</p>
<p data-start="747" data-end="956"><strong data-start="747" data-end="759">Presenze</strong> &ndash; All&rsquo;apertura parteciperanno i co-portavoce nazionali Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, insieme a dirigenti, amministratori e rappresentanti del partito a livello regionale e locale.</p>
<p data-start="958" data-end="1220"><strong data-start="958" data-end="970">Progetto</strong> &ndash; &ldquo;L&rsquo;inaugurazione della nuova sede di AVS Genova e Liguria ci riempie di soddisfazione&rdquo;, ha dichiarato Carla Nattero, sottolineando come lo spazio rappresenti un modello di politica &ldquo;come esperienza di conoscenza e decisione collettiva&rdquo;.</p>
<p data-start="1222" data-end="1488"><strong data-start="1222" data-end="1236">Territorio</strong> &ndash; La collocazione nel centro storico, vicino all&rsquo;Universit&agrave;, punta a creare un presidio aperto e accessibile. &ldquo;Vogliamo stare vicini, incontrarci, sederci fianco a fianco&rdquo;, affermano Simona Simonetti e Simon M&oslash;ller di Europa Verde Liguria.</p>
<p data-start="1490" data-end="1719"><strong data-start="1490" data-end="1502">Funzione</strong> &ndash; Non solo sede organizzativa ma luogo di incontro, confronto e iniziativa pubblica. &ldquo;Questa sede vuole essere una porta aperta sul quartiere&rdquo;, ha spiegato Simona Cosso, segretaria provinciale AVS Genova.</p>
<p data-start="1721" data-end="1960"><strong data-start="1721" data-end="1734">Obiettivo</strong> &ndash; Per il partito, l&rsquo;apertura rappresenta un passo nel rafforzamento del progetto politico in Liguria. &ldquo;Vogliamo che questa sede sia uno spazio di confronto e costruzione collettiva&rdquo;, ha aggiunto Giorgia Parodi.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104775/nmjc.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Autonomia, Bucci in Parlamento: “Più poteri alle Regioni per servizi migliori, sanità e protezione civile più efficienti”]]></title>
			<link>https://telenord.it/autonomia-bucci-rilancia-piu-poteri-alle-regioni-servizi-104767</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/autonomia-bucci-rilancia-piu-poteri-alle-regioni-servizi-104767</guid>
			<description><![CDATA[Il presidente della Regione Liguria Marco Bucci rilancia il tema dell&rsquo;autonomia regionale intervenendo in audizione davanti alle Commissioni riunite Affari costituzionali...]]></description>
			<pubDate>Tue, 26 May 2026 15:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="121" data-end="468">Il presidente della <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Regione Liguria</span></span> <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Marco Bucci</span></span> rilancia il tema dell&rsquo;autonomia regionale intervenendo in audizione davanti alle Commissioni riunite Affari costituzionali di Camera e Senato, nell&rsquo;ambito dell&rsquo;esame delle intese preliminari tra Governo e Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto.</p>
<p data-start="470" data-end="818">Nel suo intervento Bucci ha voluto chiarire innanzitutto il significato politico della richiesta di maggiori competenze regionali: &ldquo;<strong>Non penso ci sia alcuna violazione della nazionalit&agrave;, siamo tutti italiani e vogliamo tutti portare avanti l&rsquo;Italia</strong>&rdquo;, ha dichiarato, spiegando che l&rsquo;obiettivo &egrave; garantire &ldquo;il miglior servizio possibile ai cittadini&rdquo;.</p>
<p data-start="820" data-end="1436"><strong>Tra i punti centrali illustrati dal governatore ligure c&rsquo;&egrave; il tema della sanit&agrave;.</strong> La Liguria punta a ottenere maggiore autonomia nella gestione economica del sistema sanitario regionale, con la possibilit&agrave; di introdurre tariffe di rimborso e remunerazione differenti rispetto a quelle nazionali, interamente finanziate con risorse regionali. Bucci ha inoltre spiegato che la Regione vorrebbe gestire in modo autonomo gli investimenti destinati alle strutture sanitarie e prevedere fondi integrativi regionali per rafforzare il servizio sanitario pubblico, mantenendo comunque invariati i Lea e gli standard nazionali.</p>
<p data-start="1438" data-end="1685">Nel progetto rientra anche la possibilit&agrave; di destinare ulteriori risorse per nuove assunzioni, prestazioni aggiuntive e una maggiore flessibilit&agrave; nell&rsquo;utilizzo dei fondi vincolati, cos&igrave; da intervenire pi&ugrave; rapidamente sulle esigenze del territorio.</p>
<p data-start="1687" data-end="2004"><strong>Altro capitolo strategico riguarda la previdenza complementare</strong>. La Regione Liguria intende infatti promuovere e finanziare forme di previdenza integrativa regionale attraverso accordi con fondi pensione e aziende, con l&rsquo;obiettivo di costruire un sistema complementare rispetto ai pilastri previdenziali gi&agrave; esistenti.</p>
<p data-start="2006" data-end="2434">Ampio spazio anche alla Protezione civile, settore che secondo Bucci necessita di strumenti pi&ugrave; rapidi per affrontare le emergenze. La proposta avanzata dalla Liguria prevede la possibilit&agrave; per il presidente della Regione di emanare ordinanze in deroga alle leggi statali per avviare immediatamente procedure operative e rimborsi, pur mantenendo successivamente il controllo e l&rsquo;autorizzazione degli organi nazionali competenti.</p>
<p data-start="2436" data-end="2670"><strong>Secondo Bucci, una maggiore autonomia consentirebbe inoltre assunzioni pi&ugrave; rapide del personale di Protezione civile</strong>, percorsi formativi autonomi e norme operative specifiche per migliorare l&rsquo;efficacia degli interventi sul territorio.</p>
<p data-start="2672" data-end="3127"><strong>Tra le novit&agrave; illustrate anche il riconoscimento di professioni legate alle peculiarit&agrave; del territorio ligure</strong>. Il presidente ha citato come esempio l&rsquo;istituzione di un albo regionale degli skipper per imbarcazioni a vela e a motore, figura oggi molto richiesta in Liguria ma non ancora regolamentata a livello nazionale. La richiesta, ha precisato Bucci, riguarderebbe esclusivamente professioni territoriali non gi&agrave; disciplinate dall&rsquo;ordinamento statale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Addio a Waldemaro Flick, principe del foro e giornalista]]></title>
			<link>https://telenord.it/addio-waldemaro-flick-principe-foro-giornalista-104765</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;E' morto a 77 anni l'avvocato cassazionista Waldemaro Flick. Malato da tempo, &egrave; deceduto nella sua casa di Capo Santa Chiara a Boccadasse. &Egrave; stata fissata...]]></description>
			<pubDate>Tue, 26 May 2026 14:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;E' morto a 77 anni l'avvocato cassazionista <strong>Waldemaro Flick</strong>. Malato da tempo, &egrave; deceduto nella sua casa di Capo Santa Chiara a Boccadasse. &Egrave; stata fissata <strong>alle ore 19,00 di oggi</strong>, mercoled&igrave; 27 maggio 2026, la recita del <strong>rosario</strong> in suffragio dell&rsquo;avvocato genovese. La celebrazione si terr&agrave; nella chiesa di <strong>Sant&rsquo;Antonio di Boccadasse</strong>. Domani, <strong>gioved&igrave; 28 maggio</strong>, <strong>alle ore 10,00</strong>, nella stessa chiesa di Sant&rsquo;Antonio di Boccadasse, si celebrer&agrave; il <strong>funerale</strong>. Seguir&agrave; il trasporto al cimitero di Staglieno.</p>
<p>Era il fratello di Giovanni Maria, anch'egli giurista e in passato presidente della Corte costituzionale e ministro della Giustizia.<br />&nbsp; &nbsp; Avvocato dal 7 maggio 1981, Waldemaro Flick era anche giornalista pubblicista e faceva parte dal 2013 del consiglio di disciplina. Appassionato della montagna, era stato membro del Comitato scientifico della Fondazione Courmayeur Mont Blanc. Lascia la moglie Carla Olivari, i figli Arturo e Maurizio.<br />&nbsp; &nbsp; Cordoglio da parte della sezione ligure della Associazione nazionale magistrati. "Apprendiamo con dolore della scomparsa dell'avvocato Waldemaro Flick, tra i fondatori del Comitato per lo Stato di diritto - sottolinea il presidente Federico Manotti - e apprezzato protagonista della scena civile genovese, promotore negli anni di un dialogo serio e costruttivo tra avvocatura e magistratura".</p>
<p><strong>Stefano Savi</strong>, presidente del Consiglio dell'ordine degli avvocati di Genova, dichiara: "La notizia della sua scomparsa ci lascia costernati e con un grande vuoto per la figura di un professionista che avuto il suo stile e una grandissima caratura professionale oltre che una grande umanit&agrave;. Lascia una scuola, rappresentata dai suoi figli, a testimonianza della sua capacit&agrave; di trasmettere i suoi grandi valori".</p>
<p>"Con la scomparsa di Waldemaro Flick Genova perde una figura di grande spessore umano e professionale, profondamente legata alla citt&agrave; e protagonista per molti anni della vita civile, professionale e istituzionale del nostro territorio. Avvocato apprezzato, uomo di dialogo e di equilibrio, ha sempre interpretato i propri incarichi con seriet&agrave;, competenza e grande senso delle istituzioni. Alla sua famiglia e ai suoi cari rivolgo, a nome della Regione Liguria, le pi&ugrave; sentite condoglianze". Cos&igrave; il presidente della Regione Liguria <strong>Marco Bucci</strong>.</p>
<p>Scrive il vicesindaco <strong>Alessandro Terrile</strong> su Facebook: "Ci sono persone che se le incontri ti cambiano la vita. uesto &egrave; stato per me Waldemaro Flick, quando il 1 settembre 2003 fresco di laurea ho varcato la porta del suo studio per iniziare la pratica da avvocato. Waldemaro &egrave; stato un maestro, un collega, un amico. Da lui ho imparato l&rsquo;amore per la professione forense, lo scrupolo quasi paranoico nella correttezza tra colleghi, il rispetto per i giudici, l&rsquo;attenzione per i clienti, e anche qualche ossessione come il bloc notes sul comodino per appuntarsi qualche idea notturna. Da Waldemaro ho imparato anche l&rsquo;impegno civile per le battaglie che meritano di essere combattute semplicemente perch&eacute; sono battaglie giuste, l&rsquo;attenzione per i pi&ugrave; fragili (ricordo il suo imperativo: &ldquo;le pratiche di gratuito patrocinio vanno seguite con ancora pi&ugrave; diligenza&rdquo;), l&rsquo;idea che facendo bene l&rsquo;avvocato si pu&ograve; contribuire a cambiare il mondo. Allo stesso modo, mi ha sempre incoraggiato a fare politica, anche quando sottraevo tempo al lavoro di studio, trasmettendomi quella passione per il servizio alle Istituzioni che aveva esercitato per anni da amministratore di societ&agrave; pubbliche. Waldemaro &egrave; stato per me per pi&ugrave; di vent&rsquo;anni un punto di riferimento, un consigliere, un approdo di conforto, perfino un confessore. Lascia un grande vuoto nella nostra citt&agrave;, nella mia vita e nel mio cuore. Ciao Walde, grazie di tutto. E ora che sei certamente a camminare sulle tue montagne, getta ogni tanto uno sguardo quaggi&ugrave;. Ne ho ancora bisogno".</p>
<p>"Apprendiamo con dispiacere la notizia della recente scomparsa dell'avvocato e collega Flick, un uomo dalla grande professionalit&agrave; che si &egrave; sempre distinto in tutto ci&ograve; che ha fatto per una grande capacit&agrave; di dialogo, figure come la sua sono state d'ispirazione per un'intera generazione di avvocati. Come Vince Liguria ci stringiamo intorno alla famiglia ed esprimiamo le nostre condoglianze". Cos&igrave; il capogruppo di Vince Liguria <strong>Matteo Campora</strong> e il Consigliere regionale <strong>Federico Bogliolo</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Casella: Reggiardo, sindaco fornaio, festeggia la rielezione lavorando nottetempo nel forno]]></title>
			<link>https://telenord.it/casella-reggiardo-sindaco-fornaio-festeggia-rielezione-104759</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/casella-reggiardo-sindaco-fornaio-festeggia-rielezione-104759</guid>
			<description><![CDATA[Gabriele Reggiardo, rieletto sindaco di Casella, ha festeggiato la riconferma lavorando: da fornaio qual &egrave; nella vita di tutti i giorni. &ldquo;La politica nei piccoli...]]></description>
			<pubDate>Tue, 26 May 2026 12:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gabriele Reggiardo, rieletto sindaco di Casella, ha festeggiato la riconferma lavorando: da fornaio qual &egrave; nella vita di tutti i giorni. &ldquo;La politica nei piccoli paesi significa questo: il giorno dopo aver vinto le elezioni con pi&ugrave; del 60% si &egrave; gi&agrave; nel forno. &Egrave; certo che questo &egrave; il lavoro storico che rimarr&agrave; per sempre. Il sindaco, come si dice, &egrave; di passaggio, ma siamo felicissimi e ringraziamo tutta la comunit&agrave; casellese per averci dato l&rsquo;opportunit&agrave; di proseguire nel decennio. Questa &egrave; la storia. Focaccia gratis per tutto il Paese oggi? E' gi&agrave; finita e ne rifaremo ancora.&rdquo;</p>
<p>Prossima battaglia, la riapertura integrale del trenino. &ldquo;Il trenino, chi lo fa ripartire adesso? Questa &egrave; una battaglia che dobbiamo continuare assolutamente, nell&rsquo;ottica della collaborazione. &Egrave; una battaglia perch&eacute; noi vogliamo questo servizio e vogliamo che ritorni, perch&eacute; il nostro Paese deve tornare grande. Ci sono ancora tante altre cose da sistemare".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104759/_tn_P_10_0000DC37.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Campora (Vince Liguria): “Risorse Amt c'erano, bastava destinarle, ma si è scelta la polemica invece dei cittadini"]]></title>
			<link>https://telenord.it/campora-vince-liguria-risorse-amt-cerano-bastava-destinarle-104734</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/campora-vince-liguria-risorse-amt-cerano-bastava-destinarle-104734</guid>
			<description><![CDATA[&ldquo;Silvia Salis lamenta di non aver potuto investire risorse nelle scuole dell&rsquo;infanzia per risanare Amt. Facciamo per&ograve; presente che anche i 40 milioni...]]></description>
			<pubDate>Mon, 25 May 2026 18:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&ldquo;Silvia Salis lamenta di non aver potuto investire risorse nelle scuole dell&rsquo;infanzia per risanare Amt. Facciamo per&ograve; presente che anche i 40 milioni stanziati da Regione Liguria a sostegno del Comune avrebbero potuto essere utilizzati per molte altre attivit&agrave; utili ai cittadini della regione, se la sindaca, a giugno dello scorso anno, invece di segnalare un buco da 50 milioni nel bilancio di Tursi, avesse destinato ad Amt quei 47,5 milioni che poi sono risultati disponibili, al momento dell&rsquo;approvazione del bilancio consuntivo 2025.<br />In quel caso Amt avrebbe potuto evitare quanto accaduto successivamente. Invitiamo a fare meno polemiche strumentali e a dedicarsi di pi&ugrave; ad azioni concrete a tutela del territorio e dei cittadini&rdquo;. Cos&igrave; Matteo Campora, capogruppo di Vince Liguria ha replicato alle dichiarazioni della sindaca di Genova sul tema delle risorse destinate al trasporto pubblico e ai servizi comunali.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104734/amt.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bilancio Salis, Cavo: "Amt sostenuta da Regione. per scuole infanzia c'erano 10 ml accantonati"]]></title>
			<link>https://telenord.it/bilancio-salis-cavo-amt-sostenuta-regione-scuole-infanzia-104729</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/bilancio-salis-cavo-amt-sostenuta-regione-scuole-infanzia-104729</guid>
			<description><![CDATA["Dispiaciuta per le risorse destinate ad Amt anzich&eacute; alle scuole di infanzia, come avrebbe voluto: la precisazione di oggi della sindaca Salis, alla vigilia...]]></description>
			<pubDate>Mon, 25 May 2026 17:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Dispiaciuta per le risorse destinate ad Amt anzich&eacute; alle scuole di infanzia, come avrebbe voluto: la precisazione di oggi della sindaca Salis, alla vigilia dell'anniversario della sua vittoria, suona come una scusa non richiesta e non ha un fondamento di verit&agrave;. Innanzitutto giustifica gli impegni disattesi in campo educativo con la necessit&agrave; di dover coprire il buco della societ&agrave; di trasporto pubblico, come se fosse stato il Comune e non Regione Liguria a metterci i 40 milioni di euro per ricapitalizzare l&rsquo;azienda. In secondo luogo, ricordo alla sindaca che il bilancio del Comune di Genova, contrariamente ai buchi immaginari paventati, ha chiuso con quasi 50 milioni di avanzo, di cui 45 accantonati per specifiche misure e 2,5 di avanzo libero. E tra questi accantonati spiccano 6,5 milioni destinati all'educazione e altri 4 al sociale: se davvero avesse voluto investire sulle scuole dell&rsquo;infanzia avrebbe potuto attingere a questi capitoli. Non lo ha fatto pur avendone la possibilit&agrave;. Le giustificazioni stanno a zero"</em>.</p>
<p>Cos&igrave; <strong>Ilaria Cavo</strong>, deputata ligure, presidente del consiglio nazionale di <strong>Noi Moderati </strong>e capogruppo in Noi Moderati Orgoglio Genova in Consiglio comunale.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Elezioni amministrative in Liguria: Montaldo eletto a Ceranesi, Franceschi perde Vobbia, Viale nuovo sindaco di Zoagli]]></title>
			<link>https://telenord.it/elezioni-primi-verdetti-riconfermati-sindaci-reggiardo-104724</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Prime conferme e alcune sorprese nelle elezioni comunali in Liguria.
A Cogoleto, Paolo Bruzzone (Siamo Cogoleto) si impone nettamente su Corrado Canepa (Avanti Cogoleto).
L'ex...]]></description>
			<pubDate>Mon, 25 May 2026 16:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="79" data-end="321">Prime conferme e alcune sorprese nelle elezioni comunali in Liguria.</p>
<p data-start="79" data-end="321">A <strong>Cogoleto</strong>, <strong>Paolo Bruzzone</strong> (Siamo Cogoleto) si impone nettamente su Corrado Canepa (Avanti Cogoleto).</p>
<p data-start="79" data-end="321">L'ex senatore <strong>Mattia Crucioli</strong> (Meghi - Progetto Val d'Aveto) &egrave; il nuovo sindaco di <strong>Santo Stefano d'Aveto</strong>, imponendosi nettamente su Giancarla Armerini.</p>
<p data-start="79" data-end="321">A <strong>Casella</strong> viene riconfermato sindaco <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gabriele Reggiardo</span></span>,</strong> che ottiene il 76,44% dei voti pari a 1.165 preferenze, superando la sfidante Sabrina Ogemini.</p>
<p data-start="323" data-end="544">A <strong>Ceranesi</strong> resta alla guida del Comune <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Claudio Montaldo</span></span></strong>. L&rsquo;ex vicepresidente della Regione conquista il 59,24% dei consensi dopo le elezioni anticipate seguite alla crisi della precedente maggioranza.</p>
<p data-start="323" data-end="544">Anche a <strong>Crocefieschi</strong> il sindaco uscente <strong>Filippo Bassignana</strong> conserva la fascia tricolore, imponendosi su Mauro Morabito e Diego Brotini.</p>
<p data-start="323" data-end="544">A <strong>Ronco Scrivia </strong>vince <strong>Sergio Agosti,</strong> superando Antonella Semino.</p>
<p data-start="323" data-end="544">Continuit&agrave; pure a <strong>Torriglia</strong>, dove <strong>Maurizio Beltrami</strong> si impone nettamente su <strong>Daniela Segale</strong>.</p>
<p data-start="546" data-end="843">Cambio della guardia invece a <strong>Zoagli</strong>, dove <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Roberto Viale</span></span></strong> supera nettamente il sindaco uscente <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fabio De Ponti</span></span>. Decisivo il risultato del seggio di San Pietro, chiuso con 105 voti contro 24, oltre al vantaggio registrato nelle altre sezioni del comune.</p>
<p data-start="546" data-end="843">A <strong>Vobbia</strong> perde la fascia tricolore <strong>Simone Franceschi</strong> (Vobbia vuole vivere), <strong>vicesindaco metropolitano</strong>, a vantaggio di <strong>Giampaolo Ermodatillo</strong> (Insieme per la Val Vobbia): 120 voti per l'uscente, 135 per il nuovo sindaco.<br /><br />A <strong>Zuccarello</strong> vince <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal"><strong>Claudio Paliotto</strong> (</span></span>&ldquo;Uniti per Zuccarello&rdquo;), che conquista l&rsquo;80,49% dei voti contro il 19,51% di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gaetano Ferrara</span></span> (Insieme per Zuccarello), mentre non prende nemmeno un voto <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Valerio Favi</span></span> (Forza Nuova).</p>
<p data-start="76" data-end="243">A <strong>Bordighera</strong> la nuova sindaca &egrave; <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Marzia Baldassarre</span></span></strong>, candidata della lista &ldquo;Bordighera Domani&rdquo;, che si impone con un ampio vantaggio sugli avversari.</p>
<p data-start="546" data-end="843">Ad <strong>Aquila d&rsquo;Arroscia</strong> vince <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal"><strong>Tullio Cha</strong> (</span></span>&ldquo;Uniti per Aquila&rdquo;), che si impone con il 71,70% dei voti contro il 27,36% di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Massimo Ghersi</span></span> (Insieme per Aquila) e lo 0,94% di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Nicola Bavia</span></span> (Insieme).</p>
<p data-start="546" data-end="843">A <strong>Pietrabruna</strong> vince <strong>Massimo Rosso</strong> con 135 voti (54,66%) contro i 112 voti di Giancarlo Giordano (45,34%).</p>
<p data-start="546" data-end="843">A Rocchetta Nervina vince Stefano Gastaudo con 91 voti (54,82%), contro i 75 (45,18%) di Claudio Basso. Nessun voto per Ciriaco Pannese.</p>
<p data-start="845" data-end="1020">Sul fronte della partecipazione, l&rsquo;affluenza complessiva nei comuni liguri chiamati al voto si &egrave; fermata al 53,37%, in calo rispetto al 59,36% delle precedenti amministrative.</p>
<p data-start="1022" data-end="1259" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Tra i dati pi&ugrave; alti spiccano Rocchetta Nervina con il 76,15%, Levanto con il 67,70% e Santo Stefano d&rsquo;Aveto con il 68,08%. Il dato pi&ugrave; basso si registra invece a Zoagli, dove alle urne si &egrave; recato soltanto il 26,50% degli aventi diritto.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Salis, un anno da sindaca: "Avrei voluto utilizzare i fondi destinati ad Amt per progetti sociali e di sostegno alle scuole di infanzia"]]></title>
			<link>https://telenord.it/salis-avrei-voluto-utilizzare-fondi-destinati-ad-amt-104701</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Intervenuta al Carlo Felice per "50 anni insieme", la celebrazione riservata alle coppie che festeggiano le nozze d'oro, la sindaca di Genova Silvia Salis, oltre a riservare un...]]></description>
			<pubDate>Mon, 25 May 2026 12:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Intervenuta al Carlo Felice per "50 anni insieme", la celebrazione riservata alle coppie che festeggiano le nozze d'oro, la sindaca di Genova Silvia Salis, oltre a riservare un pensiero a queste longeve famiglie, ha fatto un bilancio del primo anno di mandato, tra criticit&agrave; e soddisfazioni, senza tralasciare idee e progetti. Il principale rammarico, quello di aver dovuto impegnare su Amt i fondi che avrebbero potuto soddisfare progetti sociali e di sostegno alle scuole d'infanzia.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Clonato il profilo Facebook dell’assessore regionale Lombardi: “Non sono io, non accettate richieste di amicizia”]]></title>
			<link>https://telenord.it/clonato-profilo-facebook-dellassessore-regionale-lombardi-104689</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/clonato-profilo-facebook-dellassessore-regionale-lombardi-104689</guid>
			<description><![CDATA[Il profilo Facebook dell&rsquo;assessore regionale al Turismo Luca Lombardi &egrave; stato clonato. A denunciarlo &egrave; stato lo stesso esponente della Regione Liguria, che...]]></description>
			<pubDate>Sun, 24 May 2026 17:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="92" data-end="323">Il profilo Facebook dell&rsquo;assessore regionale al Turismo Luca Lombardi &egrave; stato clonato. A denunciarlo &egrave; stato lo stesso esponente della Regione Liguria, che ha annunciato un&rsquo;immediata segnalazione ai carabinieri di Sanremo.</p>
<p data-start="325" data-end="484">&ldquo;Questa mattina ho scoperto che qualcuno ha clonato il mio profilo Facebook&rdquo;, ha spiegato Lombardi, annunciando l&rsquo;intenzione di procedere anche per vie legali.</p>
<p data-start="486" data-end="762">L&rsquo;assessore ha invitato cittadini e follower a prestare attenzione a eventuali richieste provenienti dal falso account: &ldquo;Se qualcuno riceve richieste di amicizia o, peggio, richieste di denaro a mio nome, non deve accettarle ma bloccare e segnalare immediatamente il profilo&rdquo;.</p>
<p data-start="764" data-end="907" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Non &egrave; la prima volta che Lombardi finisce nel mirino di truffe online: gi&agrave; lo scorso novembre era stato clonato anche il suo account Instagram.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104689/LOBARDIFOTO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Rovegno, commemorazione di Aldo Gastaldi 'Bisagno', Campora: "“Ci ha insegnato il valore della dignità umana”]]></title>
			<link>https://telenord.it/rovegno-commemorazione-aldo-gastaldi-bisagno-campora-ci-104688</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/rovegno-commemorazione-aldo-gastaldi-bisagno-campora-ci-104688</guid>
			<description><![CDATA[Commemorazione questa mattina a Rovegno per Aldo Gastaldi, il comandante partigiano &ldquo;Bisagno&rdquo;, figura simbolo della Resistenza ligure e guida della Divisione...]]></description>
			<pubDate>Sun, 24 May 2026 16:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="v1p1">Commemorazione questa mattina a Rovegno per Aldo Gastaldi, il comandante partigiano &ldquo;Bisagno&rdquo;, figura simbolo della Resistenza ligure e guida della Divisione Cichero. Il consigliere regionale Matteo Campora ha rappresentato Regione Liguria alla commemorazione.</p>
<p class="v1p1">"Ricordare oggi Bisagno - ha dichiarato Campora -<span class="v1Apple-converted-space">&nbsp;&nbsp;</span>significa ricordare un uomo che seppe opporsi al fascismo, soprattutto nel suo metodo: quello dell'imposizione, della violenza e della negazione della libert&agrave; dell'uomo, indipendentemente dal colore politico con cui si manifesta. Il suo esempio resta attuale perch&eacute; ci insegna che non esiste libert&agrave; senza rispetto della persona, senza confronto democratico e senza rifiuto di ogni forma di sopraffazione ideologica e totalitarismo. E ricordiamo che la memoria &egrave; di tutti e deve continuare ad essere patrimonio comune, capace di unire e non di dividere".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104688/BISAGNO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Elezioni amministrative in Liguria, affluenza al 14,9% alle 12 nei 18 comuni interessati: lieve crescita rispetto al 2021]]></title>
			<link>https://telenord.it/elezioni-amministrative-liguria-affluenza-149-alle-12-nei-104675</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/elezioni-amministrative-liguria-affluenza-149-alle-12-nei-104675</guid>
			<description><![CDATA[Alle ore 12 l&rsquo;affluenza nei 18 comuni liguri chiamati al voto per le elezioni amministrative si attesta al 14,9%, in lieve aumento rispetto al 14,69% registrato nella...]]></description>
			<pubDate>Sun, 24 May 2026 14:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="100" data-end="306">Alle ore 12 l&rsquo;affluenza nei 18 comuni liguri chiamati al voto per le elezioni amministrative si attesta al 14,9%, in lieve aumento rispetto al 14,69% registrato nella precedente tornata elettorale.</p>
<p data-start="308" data-end="425">Si tratta di comuni sotto i 15 mila abitanti, dove il voto si svolge in turno unico e non &egrave; previsto il ballottaggio.</p>
<p data-start="427" data-end="824">A livello provinciale, la partecipazione pi&ugrave; alta si registra nello Spezzino, con il 16,90% degli aventi diritto, in crescita rispetto al 14,33% di cinque anni fa. Seguono Imperia con il 15,55% (contro il 14,45%) e Genova con il 13,70%, in calo rispetto al 14,95% della precedente consultazione. In flessione anche Savona, dove l&rsquo;affluenza si ferma al 9,42% contro il 16,29% della tornata passata.</p>
<p data-start="826" data-end="1014">In totale sono 72 le sezioni elettorali aperte sul territorio regionale: 37 nella Citt&agrave; metropolitana di Genova, 19 nello Spezzino, 15 in provincia di Imperia e una in provincia di Savona.</p>
<p data-start="1016" data-end="1143" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Le operazioni di voto proseguiranno fino a domani, quando si concluder&agrave; la consultazione amministrativa nei comuni interessati.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104675/seggi.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Elezioni amministrative, affluenza alle 12 poco sotto il 15%]]></title>
			<link>https://telenord.it/elezioni-amministrative-affluenza-alle-12-poco-sotto-15-104672</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/elezioni-amministrative-affluenza-alle-12-poco-sotto-15-104672</guid>
			<description><![CDATA[Alle ore 12 l&rsquo;affluenza alle elezioni amministrative si attesta poco sotto il 15%. Il dato definitivo &egrave; del 14,74%, secondo quanto emerge dal sito del Ministero...]]></description>
			<pubDate>Sun, 24 May 2026 13:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="56" data-end="297">Alle ore 12 l&rsquo;affluenza alle elezioni amministrative si attesta poco sotto il 15%. Il dato definitivo &egrave; del 14,74%, secondo quanto emerge dal sito del Ministero dell&rsquo;Interno Eligendo, su un totale di 5.581 sezioni scrutinate su 6.278.</p>
<p data-start="299" data-end="422">Le elezioni comunali si svolgono oggi e domani e coinvolgono quasi 750 comuni italiani, tra cui 18 capoluoghi di provincia.</p>
<p data-start="424" data-end="694">Il dato rilevato alla stessa ora segna una lieve flessione rispetto alla precedente tornata elettorale di riferimento, quando l&rsquo;affluenza si era attestata al 15,75%. Un calo di circa un punto percentuale che fotografa una partecipazione finora leggermente pi&ugrave; contenuta.</p>
<p data-start="696" data-end="838" data-is-last-node="" data-is-only-node="">I seggi resteranno aperti fino alla giornata di domani, quando si avranno i dati definitivi sull&rsquo;affluenza e inizier&agrave; lo spoglio delle schede.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104672/risultati_elezioni_comunali_2021_amministrative_oggi_today-2.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova celebra il 2 Giugno: musei aperti, concerti e incontri per gli 80 anni della Repubblica e del voto alle donne]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-celebra-2-giugno-musei-aperti-concerti-incontri-80-104668</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-celebra-2-giugno-musei-aperti-concerti-incontri-80-104668</guid>
			<description><![CDATA[Aperture straordinarie a Palazzo Tursi, concerti, convegni storici e appuntamenti dedicati al voto femminile. Genova si prepara a celebrare la Festa della Repubblica con un...]]></description>
			<pubDate>Sun, 24 May 2026 11:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="121" data-end="451">Aperture straordinarie a Palazzo Tursi, concerti, convegni storici e appuntamenti dedicati al voto femminile. Genova si prepara a celebrare la Festa della Repubblica con un ricco calendario di iniziative pensate per l&rsquo;80&deg; anniversario del referendum istituzionale del 1946, che segn&ograve; la nascita della Repubblica Italiana.</p>
<p data-start="453" data-end="681">Il filo conduttore delle celebrazioni sar&agrave; "I volti della Repubblica &ndash; 80 anni dal Referendum", un percorso tra memoria, arte, musica e partecipazione civile che coinvolger&agrave; cittadini e visitatori nei luoghi simbolo della citt&agrave;.</p>
<p data-start="683" data-end="974">"Con le celebrazioni del 2 giugno ritroviamo il senso pi&ugrave; profondo della nostra storia democratica &mdash; dichiara la sindaca Silvia Salis &mdash;. Abbiamo voluto costruire un programma che apra i luoghi delle istituzioni alla citt&agrave; e accompagni cittadini e cittadine in un percorso di partecipazione".</p>
<p data-start="976" data-end="1357">Per la sindaca, l&rsquo;anniversario assume un significato ancora pi&ugrave; forte perch&eacute; coincide con gli 80 anni del primo voto alle donne. "La Repubblica &egrave; nata anche grazie alla voce e alla partecipazione delle elettrici che entrarono per la prima volta nella vita democratica del Paese", sottolinea Salis, ricordando come il diritto di voto sia stato "una conquista e non una concessione".</p>
<p data-start="976" data-end="1357"><strong>Palazzo Tursi aperto al pubblico -</strong> Marted&igrave; 2 giugno, dalle 15 alle 21.30, il Comune aprir&agrave; straordinariamente il Salone di Rappresentanza e l&rsquo;ufficio della sindaca a Palazzo Tursi.</p>
<p data-start="1544" data-end="1855">Per l&rsquo;occasione saranno esposti documenti storici di grande valore, tra cui l&rsquo;Atto di Resa della Seconda Guerra Mondiale in Liguria, il decreto con cui Genova ricevette la Medaglia d&rsquo;Oro al Valor Militare e la Tavola Bronzea del Polcevera, il pi&ugrave; antico documento notarile della citt&agrave;, datato 117 avanti Cristo.</p>
<p data-start="1857" data-end="2060">Sar&agrave; inoltre visibile eccezionalmente il dipinto "Frati Camaldolesi" di Alessandro Magnasco, recuperato dopo il furto del 2016 grazie alle indagini del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri.</p>
<p data-start="2062" data-end="2450">Dalle 21 il Salone di Rappresentanza ospiter&agrave; anche la diretta dell&rsquo;evento celebrativo dal Quirinale "I volti della Repubblica &ndash; 80 anni dal Referendum", promosso dal Presidente della Repubblica, con la partecipazione di protagonisti del mondo dello spettacolo e della cultura come Paola Cortellesi, Roberto Bolle, Gianni Morandi, Claudio Baglioni, Annalisa, Toni Servillo e Miriam Leone.</p>
<p data-start="2062" data-end="2450"><strong>Concerto e letture al Carlo Felice -</strong> Tra gli appuntamenti principali anche il concerto-spettacolo "2 giugno 1946-2026. Una storia chiamata Repubblica", in programma il 2 giugno alle 15.30 al Teatro Carlo Felice.</p>
<p data-start="2668" data-end="2902">L&rsquo;evento, organizzato dal Teatro Nazionale e dalla Fondazione Teatro Carlo Felice insieme alle sezioni ANPI di Genova, Torino e Milano, unir&agrave; musica e letture dedicate alla nascita della Repubblica e alla conquista del voto femminile.</p>
<p data-start="2904" data-end="3290">Sul palco gli attori Silvia Pelizza e Marco Gualco insieme al Coro del Teatro Carlo Felice diretto da Claudio Marino Moretti e alla pianista Patrizia Priarone. Il programma alterner&agrave; testi di figure simbolo dell&rsquo;impegno civile come Alba de C&eacute;spedes, Lina Merlin e Teresa Mattei a celebri pagine corali di Giuseppe Verdi tratte da "Nabucco", "Macbeth" e "I Lombardi alla prima crociata".</p>
<p data-start="3292" data-end="3334">L&rsquo;ingresso sar&agrave; gratuito con prenotazione.</p>
<p data-start="3292" data-end="3334"><strong>Gli incontri sul ruolo delle donne -</strong> Le celebrazioni prenderanno il via gi&agrave; il 26 maggio con il convegno "Le donne, dalla Resistenza alla Repubblica", organizzato dall&rsquo;Ilsrec nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi. Storici e studiosi analizzeranno il contributo femminile dalla lotta partigiana alla nascita della Repubblica.</p>
<p data-start="3673" data-end="3878">Il 27 maggio, invece, Palazzo Ducale ospiter&agrave; l&rsquo;evento "Libere di scegliere: 80 anni di voto delle donne. Le radici e le ali della democrazia in Italia", dedicato all&rsquo;anniversario del primo voto femminile.</p>
<p data-start="3880" data-end="4068">Parteciperanno, tra gli altri, la sindaca Silvia Salis, l&rsquo;assessora alle Pari Opportunit&agrave; Rita Bruzzone, l&rsquo;ex ministra della Difesa Roberta Pinotti e l&rsquo;ex sindaca di Genova Marta Vincenzi.</p>
<p data-start="4070" data-end="4295">Particolare attenzione sar&agrave; riservata alle giovani generazioni e alle ragazze che si preparano a votare per la prima volta, in un ideale passaggio di testimone con le donne che conquistarono il diritto di voto ottant&rsquo;anni fa.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104668/palazzo_tursi.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Elezioni amministrative 2026 in Liguria: al voto 18 Comuni il 24 e 25 maggio]]></title>
			<link>https://telenord.it/elezioni-amministrative-2026-liguria-voto-18-comuni-24-25-104660</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/elezioni-amministrative-2026-liguria-voto-18-comuni-24-25-104660</guid>
			<description><![CDATA[








Saranno diciotto i Comuni liguri chiamati alle urne per il turno unico delle elezioni amministrative in programma domenica 24 maggio e luned&igrave; 25 maggio...]]></description>
			<pubDate>Sat, 23 May 2026 19:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
<div class="" data-turn-id-container="request-WEB:8727b9d1-8887-4178-b5a6-32a46a17e356-1" data-is-intersecting="true">
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<div class="markdown prose dark:prose-invert wrap-break-word w-full light markdown-new-styling">
<p data-start="81" data-end="326">Saranno diciotto i Comuni liguri chiamati alle urne per il turno unico delle elezioni amministrative in programma domenica 24 maggio e luned&igrave; 25 maggio 2026. Le operazioni di voto si svolgeranno domenica dalle 7 alle 23 e luned&igrave; dalle 7 alle 15.</p>
<p data-start="328" data-end="609">Complessivamente saranno aperte 72 sezioni elettorali: 37 nella <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Citt&agrave; metropolitana di Genova</span></span>, 19 in provincia della <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">La Spezia</span></span>, 15 in provincia di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Imperia</span></span> e una in provincia di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Savona</span></span>.</p>
<p data-start="611" data-end="1069">Nella Citt&agrave; metropolitana di Genova si voter&agrave; nei Comuni di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Casella</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ceranesi</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Cogoleto</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Crocefieschi</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ronco Scrivia</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">San Colombano Certenoli</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Santo Stefano d'Aveto</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Torriglia</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Vobbia</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Zoagli</span></span>.</p>
<p data-start="1071" data-end="1285">In provincia della Spezia urne aperte a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Lerici</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Levanto</span></span>, mentre in provincia di Savona si voter&agrave; soltanto a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Zuccarello</span></span>.</p>
<p data-start="1287" data-end="1554">Cinque i Comuni interessati dal voto in provincia di Imperia: <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Aquila d'Arroscia</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Bordighera</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Pietrabruna</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Rocchetta Nervina</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Santo Stefano al Mare</span></span>.</p>
<p data-start="1556" data-end="1748" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Non essendoci Comuni liguri con popolazione superiore ai quindicimila abitanti, in nessun caso sar&agrave; previsto il ballottaggio: i nuovi sindaci saranno quindi eletti direttamente al primo turno.</p>
</div>
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</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104660/urne.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova: sindaca Salis promossa dal 65,7% dei genovesi, ma divide la cabinovia in Val Bisagno]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-sindaca-salis-promossa-657-genovesi-ma-divide-104631</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Il 65,7% dei genovesi &egrave; soddisfatto del primo anno di operato della sindaca di Genova Silvia Salis esprimendo un voto pari o sopra al 6 in una scala da 1 a 10, il 34,3%...]]></description>
			<pubDate>Fri, 22 May 2026 17:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 65,7% dei genovesi &egrave; soddisfatto del primo anno di operato della sindaca di Genova Silvia Salis esprimendo un voto pari o sopra al 6 in una scala da 1 a 10, il 34,3% &egrave; insoddisfatto esprimendo un voto da 1 a 5. Sono i dati emersi da un sondaggio dell'istituto di ricerca Izi basato su un campione di 1.002 maggiorenni intervistati nel capoluogo ligure dall'11 al 18 maggio 2026.<br />&nbsp; &nbsp; Secondo il sondaggio, i punti di forza riconosciuti all'amministrazione Salis sono: per il 37,8% la capacit&agrave; comunicativa e la forte presenza mediatica, per il 22,4% l'attenzione alle politiche sociali, di inclusione, dei diritti civili e per la casa, per l'11,5% il profilo civico e l'indipendenza dalle logiche di partito, per il 7,7% la capacit&agrave; di aggregare e mantenere una coalizione ampia e trasversale, per il 4,4% il solido background sportivo e manageriale maturato in precedenza, mentre il 16,3% non sa.<br />&nbsp; &nbsp; Tra gli ambiti pi&ugrave; performanti: i grandi eventi con il 68,8% degli intervistati soddisfatti dalla gestione della nuova amministrazione, i diritti Lgbtqia+ con il 68,4%, la promozione culturale con il 68,3% e lo sviluppo turistico con il 66,9%. Tra gli ambiti meno performanti: l'occupazione con il 55,3% di soddisfatti, i trasporti pubblici con il 55,2%, le grandi opere infrastrutturali e viabilit&agrave; con il 54,6% e l'emergenza abitativa con il 54,3%.<br />&nbsp; &nbsp; Secondo il sondaggio, le principali preoccupazioni dei cittadini di Genova sono la crisi dell'occupazione, i ritardi burocratici o statali sulle grandi infrastrutture, la crisi demografica e il dissesto idrogeologico. Per il 43,9% degli intervistati gli effetti della gestione Salis sulla reputazione della citt&agrave; hanno avuto un impatto positivo sull'immagine di Genova, per il 23,2% invariato, per il 13,5% controverso e per il 19,4% negativo.<br />&nbsp; &nbsp; Tra le iniziative della nuova Giunta pi&ugrave; apprezzate il piano di sicurezza urbana con il potenziamento della Polizia locale dal 60,4% degli intervistati, l'introduzione del salario minimo a 9 euro in tutti gli appalti comunali dal 56,9% e la creazione della della Scuola delle professioni del mare dal 56,3%. Tra le iniziative pi&ugrave; criticate la proposta di una cabinovia in Val Bisagno dal 44,1% degli intervistati, l'introduzione della tassa di sbarco sui crocieristi dal 32,4% e l'implementazione capillare delle 'Zone 30' dal 26,1%.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Claudio Scajola: "Io un passista della politica e mi sento 20 anni in meno"]]></title>
			<link>https://telenord.it/claudio-scajola-io-passista-politica-mi-sento-20-anni-meno-104592</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[IMPERIA - Tra il serio e l&rsquo;ironico, ma non troppo. Il sindaco di Imperia, Claudio Scajola, sul palco del teatro Cavour nella serata che Conad Nord Ovest ha voluto dedicare...]]></description>
			<pubDate>Fri, 22 May 2026 10:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>IMPERIA - Tra il serio e l&rsquo;ironico, ma non troppo. Il sindaco di <strong>Imperia</strong>, <strong>Claudio Scajola</strong>, sul palco del teatro Cavour nella serata che <strong>Conad Nord Ovest </strong>ha voluto dedicare al capoluogo ponentino con un evento per la citt&agrave;, alla presenza di <strong>Fabio Fognini </strong>e del comico <strong>Ubaldo Pantani</strong>, e&rsquo; tornato sul momento politico italiano e sul suo futuro.</p>
<p><em>&ldquo;Complimenti a Conad che investe sui giovani sponsorizzando la maglia bianca del Giro d&rsquo;Italia. Come stanno quelli che si occupano di cosa pubblica? Spesso dovrebbero studiare di pi&ugrave; e approfondire, ma preferiscono delegare tutto alla fretta di social e reel. La preparazione serve sempre, compresa l&rsquo;epoca attuale&rdquo; </em>ha detto Scajola in una manifestazione che si aperta nel ricordo di <strong>Samuele Privitera</strong>, promessa junior del ciclismo ligure.</p>
<p>Poi, il suo domani: <em>&ldquo;Mi sento un passista e l&rsquo;et&agrave; conta solo nel cervello. Io? Mi sento 20 anni in meno&rdquo;. </em></p>
<p>Infine, l&rsquo;entusiasmo della <strong>Carovana Rosa in citt&agrave;</strong>: <em>&ldquo;Abbiamo fatto una grande figura, qualche disagio e normale&rdquo;</em>. Nel sessantesimo anno della tappa Imperia-Monesi, il riferimento alla rinascita della localit&agrave; d&rsquo;entroterra: <em>&ldquo;Il turismo delle bici la grande scommessa anche per la seggiovia&rdquo;</em>. Il tutto ricordando quel Giro vinto da Gianni Motta nel 1966 dopo quel passaggio dal paese sotto il monte Saccarello scoperto da Gianni Agnelli.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Funivia dei Forti, Piciocchi attacca la Giunta: "Blitz senza confronto, progetto inutile. Pronto esposto ad ANAC e AGCM"]]></title>
			<link>https://telenord.it/funivia-forti-piciocchi-attacca-giunta-blitz-senza-104581</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[








Nuovo scontro politico sulla cosiddetta &ldquo;mini funivia&rdquo; destinata a collegare Forte Begato. Il capogruppo di Vince Genova, Pietro Piciocchi, critica...]]></description>
			<pubDate>Thu, 21 May 2026 17:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
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<div class="markdown prose dark:prose-invert wrap-break-word w-full light markdown-new-styling">
<p data-start="126" data-end="465">Nuovo scontro politico sulla cosiddetta &ldquo;mini funivia&rdquo; destinata a collegare Forte Begato. Il capogruppo di Vince Genova, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Pietro Piciocchi</span></span>, critica duramente l&rsquo;annuncio della sindaca <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Silvia Salis</span></span> relativo al via libera ministeriale all&rsquo;opera e all&rsquo;avvio dei lavori previsto per il prossimo anno.</p>
<p data-start="467" data-end="880">Secondo Piciocchi, la decisione rappresenterebbe "l&rsquo;ennesimo blitz senza alcun confronto pubblico", accusando la Giunta di agire in contraddizione rispetto ai principi di partecipazione e trasparenza pi&ugrave; volte rivendicati. L&rsquo;ex vicesindaco ricorda inoltre che nei mesi scorsi era stato respinto, con voto contrario del sindaco, un ordine del giorno che chiedeva di discutere il progetto in Commissione consiliare.</p>
<p data-start="882" data-end="1174">Il capogruppo di opposizione solleva quindi quattro questioni principali. In primo luogo domanda quale percorso di condivisione sia stato avviato con i Municipi interessati dall&rsquo;opera, sottolineando come in passato i presidenti municipali si fossero espressi in maniera contraria al progetto.</p>
<p data-start="1176" data-end="1625">Piciocchi chiede poi quali studi trasportistici siano stati effettuati per dimostrare l&rsquo;effettiva utilit&agrave; pubblica della funivia, definita "decentrata" rispetto ai bisogni della citt&agrave;. Dubbi anche sul piano amministrativo: secondo il consigliere sarebbe necessario chiarire come sia possibile affidare, tramite variante e senza una nuova gara, un&rsquo;infrastruttura diversa rispetto a quella originariamente prevista in un appalto da 40 milioni di euro.</p>
<p data-start="1627" data-end="1948">Infine, l&rsquo;esponente di Vince Genova mette in discussione il collegamento tra la funivia e il futuro "sport park" previsto nell&rsquo;area del Lagaccio, sostenendo che la conformazione del territorio renderebbe poco credibile il progetto. "&Egrave; la morfologia stessa del territorio a smentire gli annunci spot del sindaco", afferma.</p>
<p data-start="1950" data-end="2154">Per Piciocchi, il rischio &egrave; quello di "spendere denaro pubblico per costruire un impianto completamente inutile e sganciato dai reali bisogni della citt&agrave;", definendolo "un vero e proprio vuoto a perdere".</p>
<p data-start="2156" data-end="2470" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il consigliere annuncia infine la presentazione di un&rsquo;istanza di accesso agli atti per approfondire i dettagli dell&rsquo;operazione e la volont&agrave; di depositare un esposto ad ANAC e AGCM (Agenzia garante per la concorrenza e il mercato) per denunciare quella che appare come una palese violazione del Codice dei contratti pubblici.&nbsp;</p>
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<div class="pointer-events-none -mt-px h-px translate-y-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom)-14*var(--spacing))]" aria-hidden="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
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				<item>
			<title><![CDATA[Funivia dei Forti, cambia il tracciato: niente sorvolo del Lagaccio, nascerà uno Sport Park a Begato]]></title>
			<link>https://telenord.it/funivia-forti-cambia-tracciato-niente-sorvolo-lagaccio-104565</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Via libera della giunta comunale di Genova alla revisione del progetto della Funivia dei Forti: il nuovo collegamento partir&agrave; da Granarolo e raggiunger&agrave; Forte...]]></description>
			<pubDate>Thu, 21 May 2026 14:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="97" data-end="478">Via libera della giunta comunale di Genova alla revisione del progetto della Funivia dei Forti: il nuovo collegamento partir&agrave; da Granarolo e raggiunger&agrave; Forte Begato senza pi&ugrave; sorvolare il quartiere del Lagaccio. La delibera approvata questa mattina contiene anche gli indirizzi per la realizzazione dello Sport Park Granarolo-Begato, che sar&agrave; collegato dalla nuova infrastruttura.</p>
<p data-start="480" data-end="709">Il provvedimento, proposto dalla sindaca <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Silvia Salis</span></span> e dall&rsquo;assessore alle Infrastrutture <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Massimo Ferrante</span></span>, punta a salvaguardare sia il territorio sia i finanziamenti gi&agrave; stanziati.</p>
<p data-start="711" data-end="1158">"Manteniamo la promessa fatta ai cittadini del Lagaccio: nessuna funivia passer&agrave; sopra le loro case", ha dichiarato Salis. La sindaca ha spiegato che lo stop totale al progetto originario avrebbe comportato pesanti conseguenze economiche per il Comune, tra penali da 6 a 8 milioni di euro e la restituzione di oltre 20 milioni di fondi del Piano nazionale complementare gi&agrave; impiegati per altri interventi di riqualificazione del sistema dei forti.</p>
<p data-start="1160" data-end="1491" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il piano complessivo prevede investimenti per circa 70 milioni di euro: 40,5 milioni destinati alla funivia e altri 29,5 milioni per opere sulla cinta muraria e sul sistema fortificato cittadino. Secondo l&rsquo;amministrazione, la variante consentir&agrave; di preservare l&rsquo;investimento pubblico riducendo l&rsquo;impatto sul quartiere del Lagaccio.</p>
<p data-start="1160" data-end="1491" data-is-last-node="" data-is-only-node="">"Questo &egrave; l'avvio dell'iter alla variante progettuale, una variante progettata dalle aziende che si erano aggiudicate il precedente bando e che quindi ci consentir&agrave; di procedere nei tempi previsti dal finanziamento Pnc - ha spiegato l'assessore Ferrante -. Avremo una funivia per il collegamento al nuovo parco che &egrave; previsto articolato in tre ambiti: sul primo ambito si cercher&agrave; un finanziamento e avvieremo un percorso partecipato. Sugli altri due ambiti sar&agrave; possibile pensare un partenariato pubblico-privato. La soluzione progettuale &egrave; stata sottoposta informalmente agli uffici della locale Soprintendenza per valutazioni preliminari e successivamente &egrave; stata inoltrata al Mic per l'ammissibilit&agrave; di questa modifica progettuale rispetto al finanziamento concesso. Il ministero della Cultura ha comunicato che ogni sviluppo e successivo perfezionamento progettuale &egrave; consentito e considerata fattibile dal punto di visto tecnico" conclude.</p>
<p data-start="1160" data-end="1491" data-is-last-node="" data-is-only-node="">In sinergia con la revisione della funivia, nasce anche la proposta dello "Sport Park Granarolo-Begato", un'idea voluta dalla sindaca Silvia Salis per trasformare le alture in un polo multifunzionale per le discipline outdoor. &nbsp; &nbsp;"Lo Sport Park Granarolo-Begato rappresenta la vera novit&agrave; e sar&agrave; il fulcro reale di questo progetto - aggiunge la sindaca Salis - la precedente amministrazione aveva tanto parlato di una "valletta dello sport" al Lagaccio, salvo poi pensare esclusivamente a un'infrastruttura molto impattante e dedicata principalmente ai turisti che arrivano in crociera. Noi abbiamo voluto invertire totalmente questa rotta: la funivia sar&agrave; a servizio di una nuova, grande area pubblica dedicata agli sport outdoor, immersa nel verde, in grado di offrire svago, divertimento e socialit&agrave; a tutte le fasce di et&agrave;, dai bambini agli anziani, e di intercettare tantissimi interessi diversi"</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, rottamazione quinquies. Mascia: “Il Comune aderisca subito per aiutare famiglie e contribuenti”]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-rottamazione-quinquies-mascia-genova-aderisca-subito-104484</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-rottamazione-quinquies-mascia-genova-aderisca-subito-104484</guid>
			<description><![CDATA[Una delibera urgente per consentire ai cittadini genovesi di accedere alla rottamazione quinquies anche sui debiti comunali. &Egrave; la richiesta avanzata dal capogruppo di...]]></description>
			<pubDate>Tue, 19 May 2026 10:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="223" data-end="651">Una delibera urgente per consentire ai cittadini genovesi di accedere alla rottamazione quinquies anche sui debiti comunali. &Egrave; la richiesta avanzata dal capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale Mario Mascia, che ha presentato un ordine del giorno straordinario rivolto alla sindaca Silvia Salis e alla giunta comunale affinch&eacute; il Comune di Genova aderisca alla misura entro il termine fissato del 30 giugno 2026.</p>
<p data-start="653" data-end="977"><strong data-start="653" data-end="665">Proposta</strong> &ndash; La novit&agrave; nasce dall&rsquo;emendamento al decreto fiscale approvato dal Parlamento nei giorni scorsi, che estende la rottamazione quinquies anche alle entrate degli enti locali. La misura riguarda tributi come Imu e Tari, ma anche multe stradali affidate all&rsquo;Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 2000 e il 2023.</p>
<p data-start="979" data-end="1308"><strong data-start="979" data-end="992">Richiesta</strong> &ndash; Secondo Mascia, il Comune deve accelerare i tempi per evitare che i contribuenti restino esclusi dalla definizione agevolata. &ldquo;Bando alle ciance, questa delibera &egrave; una mano tesa ai genovesi che tirano la carretta: serve subito una boccata di ossigeno nei debiti col fisco&rdquo;, afferma il consigliere di Forza Italia.</p>
<p data-start="1310" data-end="1665"><strong data-start="1310" data-end="1322">Benefici</strong> &ndash; Se il Comune approver&agrave; la delibera, i cittadini potranno saldare i debiti pagando soltanto la quota capitale e le spese di notifica, evitando sanzioni, interessi di mora e aggio di riscossione. Le domande potranno essere presentate online tra il 16 settembre e il 31 ottobre 2026, con possibilit&agrave; di rateizzazione fino a 54 rate bimestrali.</p>
<p data-start="1667" data-end="2022"><strong data-start="1667" data-end="1679">Scadenza</strong> &ndash; La misura, per&ograve;, non scatter&agrave; automaticamente. Ogni amministrazione locale dovr&agrave; approvare e pubblicare l&rsquo;atto di adesione entro il 30 giugno. &ldquo;Senza questa decisione &ndash; sottolinea Mascia &ndash; i genovesi con debiti relativi a Imu, Tari, rette scolastiche e multe saranno costretti a pagare l&rsquo;intero importo comprensivo di sanzioni e interessi&rdquo;.</p>
<p data-start="2024" data-end="2209"><strong data-start="2024" data-end="2036">Politica</strong> &ndash; Il capogruppo azzurro auspica un voto trasversale in Consiglio comunale: &ldquo;Mi auguro che prevalga l&rsquo;interesse pubblico dei cittadini e non la contrapposizione ideologica&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104484/MASCIA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Parlamento dei ragazzi, studenti in Consiglio regionale: approvata la “Giornata regionale dello spazio”]]></title>
			<link>https://telenord.it/parlamento-ragazzi-studenti-consiglio-regionale-approvata-104461</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/parlamento-ragazzi-studenti-consiglio-regionale-approvata-104461</guid>
			<description><![CDATA[









Una seduta parlamentare simulata, completa di elezioni, emendamenti e votazione finale, ha concluso il progetto formativo promosso dal Consiglio regionale...]]></description>
			<pubDate>Mon, 18 May 2026 16:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
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<p data-start="109" data-end="417">Una seduta parlamentare simulata, completa di elezioni, emendamenti e votazione finale, ha concluso il progetto formativo promosso dal <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Consiglio regionale della Liguria</span></span> insieme all&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Universit&agrave; degli Studi di Genova</span></span> nell&rsquo;ambito dei Percorsi per le competenze trasversali e per l&rsquo;orientamento (PCTO).</p>
<p data-start="419" data-end="693">Protagonisti dell&rsquo;iniziativa sono stati 31 studenti del quarto e quinto anno dei licei <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Liceo Martin Luther King</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Liceo Cristoforo Colombo</span></span> di Genova, che nell&rsquo;Aula del Consiglio regionale &ldquo;Sandro Pertini&rdquo; hanno dato vita al &ldquo;Parlamento simulato&rdquo;.</p>
<p data-start="695" data-end="985">Supportati da dirigenti e funzionari dell&rsquo;ente, i ragazzi hanno riprodotto il funzionamento dell&rsquo;Assemblea legislativa regionale: dall&rsquo;elezione dell&rsquo;Ufficio di presidenza alla discussione di una proposta di legge, corredata da modifiche ed emendamenti, fino alla votazione finale in aula.</p>
<p data-start="987" data-end="1439">Il provvedimento approvato dagli studenti riguarda l&rsquo;istituzione della &ldquo;Giornata regionale dello spazio&rdquo;, fissata il 20 luglio di ogni anno, anniversario del primo sbarco dell&rsquo;uomo sulla Luna. L&rsquo;obiettivo della ricorrenza &egrave; promuovere la cultura scientifica e la conoscenza delle attivit&agrave; spaziali. La proposta prevede inoltre il concorso annuale &ldquo;Un giorno nello spazio&rdquo;, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Liguria.</p>
<p data-start="1441" data-end="1709">&ldquo;Confrontarsi con tematiche di questo rilievo &ndash; ha dichiarato <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Stefano Balleari</span></span> &ndash; consente ai ragazzi di avvicinarsi concretamente al ruolo della Regione e dell&rsquo;Assemblea legislativa, comprendendo da vicino il percorso di formazione delle leggi&rdquo;.</p>
<p data-start="1711" data-end="1953">Balleari ha sottolineato come la simulazione abbia rappresentato &ldquo;un&rsquo;importante occasione di partecipazione e consapevolezza istituzionale&rdquo;, permettendo agli studenti di misurarsi direttamente con l&rsquo;elaborazione di un vero disegno di legge.</p>
<p data-start="1955" data-end="2420" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Soddisfazione anche da parte di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Enrico Albanesi</span></span>, docente dell&rsquo;Universit&agrave; di Genova, che ha evidenziato il valore della collaborazione tra il Consiglio regionale e la facolt&agrave; di Giurisprudenza dell&rsquo;ateneo genovese: &ldquo;Il Parlamento simulato corona quattro anni di lavoro comune tra lezioni, tirocini ed esperienze pratiche. I ragazzi hanno partecipato con grande interesse e l&rsquo;auspicio &egrave; che il progetto possa proseguire anche nei prossimi anni&rdquo;.</p>
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			<title><![CDATA[Metropolitana Genova, Ferrante a Telenord: “È il Mit che non mette il Comune nelle condizioni di aprire i cantieri”]]></title>
			<link>https://telenord.it/metropolitana-genova-ferrante-telenord-mit-mette-comune-104459</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Si accende lo scontro politico e istituzionale attorno ai finanziamenti per il prolungamento della metropolitana di Genova. Al centro della polemica ci sono i 74,5 milioni di...]]></description>
			<pubDate>Mon, 18 May 2026 16:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="76" data-end="466">Si accende lo scontro politico e istituzionale attorno ai finanziamenti per il prolungamento della metropolitana di Genova. Al centro della polemica ci sono i 74,5 milioni di euro destinati alle future estensioni Certosa-Rivarolo e Brignole-piazza Martinez, risorse che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha ritirato dal Fondo Infrastrutture per il trasporto rapido di massa.</p>
<p data-start="468" data-end="785">Dopo le dure reazioni del Comune di Genova, della maggioranza guidata dalla sindaca Silvia Salis e delle opposizioni di centrosinistra, il Mit ha diffuso una nota di chiarimento sostenendo che non si tratti di un vero &ldquo;definanziamento&rdquo;, ma dell&rsquo;applicazione automatica delle nuove regole previste dal fondo nazionale.</p>
<p data-start="787" data-end="1113">Secondo il ministero guidato da Matteo Salvini, i finanziamenti non possono restare assegnati in assenza del raggiungimento dell&rsquo;&ldquo;obbligazione giuridicamente vincolante&rdquo; entro i termini stabiliti. In pratica, l&rsquo;opera deve arrivare a una fase avanzata, con contratti e impegni formalizzati, per mantenere i fondi gi&agrave; assegnati.</p>
<p data-start="1115" data-end="1350">Il Mit precisa comunque che i progetti genovesi &ldquo;non risultano esclusi dal finanziamento&rdquo; e potranno essere ripresentati nei futuri riparti annuali del fondo, eventualmente con un aggiornamento dei costi e della documentazione tecnica.</p>
<p data-start="0" data-end="225">L&rsquo;assessore comunale alle Infrastrutture, Massimo Ferrante, respinge con forza la versione del Mit sul ritiro dei 74,5 milioni destinati alle future estensioni della metropolitana genovese e punta il dito contro ministero e Rfi.</p>
<p data-start="227" data-end="412">&ldquo;Le giustificazioni del Ministero stanno a zero&rdquo;, afferma durante l&rsquo;intervento a Telenord. &ldquo;La problematica &egrave; interna al Mit e viene scaricata sull&rsquo;amministrazione comunale&rdquo;.</p>
<p data-start="414" data-end="897">Ferrante ricostruisce innanzitutto la situazione ereditata dal Comune sulla tratta Brin-Canepari, segnata dalla crisi dell&rsquo;impresa Manelli. &ldquo;Quando siamo arrivati ci siamo ritrovati la metropolitana paralizzata. Abbiamo dovuto allontanare l&rsquo;impresa esecutrice e riorganizzare completamente il cantiere&rdquo;. Oggi, spiega l&rsquo;assessore, i lavori sono ripartiti con il nuovo consorzio Metrozena e il Comune ha rimodulato la viabilit&agrave; dell&rsquo;area per facilitare l&rsquo;accesso alla stazione di Brin.</p>
<p data-start="899" data-end="1175">Il nodo principale riguarda per&ograve; il prolungamento Canepari-Rivarolo, opera da oltre 64 milioni gi&agrave; progettata e attualmente in conferenza dei servizi. Secondo Ferrante, il Comune non pu&ograve; avviare i lavori perch&eacute; mancano ancora le aree ferroviarie indispensabili all&rsquo;intervento.</p>
<p data-start="1177" data-end="1451">&ldquo;Noi possiamo far partire il cantiere solo se Ferrovie ci cede la porzione di area del terzo binario&rdquo;, spiega. &ldquo;Gli accordi prevedevano che il Mit trasferisse 50 milioni a Rfi per consentire quei lavori necessari a liberare le aree. Ma quei soldi non sono stati trasferiti&rdquo;.</p>
<p data-start="1453" data-end="1701">Da qui la critica diretta al ministero: &ldquo;Il Mit dice che il Comune non &egrave; in grado di far partire l&rsquo;opera e quindi non pu&ograve; tenere congelati i finanziamenti. Ma &egrave; il ministero stesso che non ha messo nelle condizioni il Comune di aprire il cantiere&rdquo;.</p>
<p data-start="1703" data-end="1953">Ferrante contesta anche il richiamo alle norme tecniche fatto dal Mit. &ldquo;Ci raccontano che la legge &egrave; legge, ma i decreti possono essere modificati, integrati o derogati. Questa storia che bisogna semplicemente attenersi alla norma &egrave; una barzelletta&rdquo;.</p>
<p data-start="1955" data-end="2321">L&rsquo;assessore chiede quindi una deroga specifica per Genova, sostenendo che i ritardi non siano imputabili all&rsquo;amministrazione comunale ma a sovrapposizioni istituzionali tra Mit e Rfi. &ldquo;Mi auguro che il decreto venga modificato durante l&rsquo;iter parlamentare e che si preveda una deroga nei casi in cui i cantieri non possano partire per motivi indipendenti dai Comuni&rdquo;.</p>
<p data-start="2323" data-end="2597">Ferrante evidenzia poi i rischi economici legati a un eventuale rifinanziamento futuro. &ldquo;I costi erano stati calcolati prima delle guerre e dell&rsquo;aumento delle materie prime. Se dovremo ripresentare i progetti tra due o tre anni, gli stessi soldi potrebbero non bastare pi&ugrave;&rdquo;.</p>
<p data-start="2599" data-end="2978">Analoga la situazione sulla tratta Brignole-Martinez. In questo caso sono a rischio le opere accessorie della futura fermata di piazza Martinez, come il parcheggio di interscambio da 120 posti e il collegamento pedonale con tapis roulant verso ponte Terralba. &ldquo;Anche qui stiamo aspettando da anni che Rfi conceda le aree dei depositi. Finch&eacute; non arrivano, tutto resta congelato&rdquo;.</p>
<p data-start="2980" data-end="3297" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Infine Ferrante ribadisce che il Comune ha gi&agrave; avviato interlocuzioni continue con il ministero. &ldquo;Noi a Roma andiamo costantemente, inviamo note e relazioni da mesi. La sindaca Salis ha gi&agrave; chiesto in commissione parlamentare una deroga per Genova. Non abbiamo alcuna responsabilit&agrave; amministrativa in questa vicenda&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Metropolitana Genova, Mit conferma: "Nessun taglio ai fondi". Lega: “Servono tempi certi e capacità amministrativa”]]></title>
			<link>https://telenord.it/metropolitana-genova-mit-conferma-nessun-taglio-ai-fondi-104409</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti chiarisce la situazione relativa ai finanziamenti per la metropolitana di Genova, su cui &egrave; stato lanciato allarme (leggi...]]></description>
			<pubDate>Sun, 17 May 2026 15:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="147" data-end="772">Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti chiarisce la situazione relativa ai finanziamenti per la metropolitana di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova, su cui &egrave; stato lanciato allarme (leggi <a href="https://telenord.it/metropolirt-104377"><em><strong>qui</strong></em></a>)</span></span>, spiegando che l&rsquo;applicazione delle nuove disposizioni del Fondo infrastrutture ha comportato l&rsquo;adeguamento dei criteri di utilizzo delle risorse pubbliche. Secondo il Mit, i finanziamenti non possono restare assegnati in assenza del raggiungimento dell&rsquo;&ldquo;obbligazione giuridicamente vincolante&rdquo; (OGV) entro i termini previsti, cio&egrave; il momento in cui l&rsquo;amministrazione assume un impegno definitivo, generalmente attraverso un contratto d&rsquo;appalto o una convenzione.</p>
<p data-start="774" data-end="1228">Il dicastero sottolinea comunque che l&rsquo;intervento relativo alla metropolitana genovese non &egrave; stato escluso dal finanziamento: il progetto potr&agrave; infatti essere ripresentato nei prossimi riparti annuali del Fondo, con eventuali aggiornamenti del quadro economico e della documentazione progettuale. Il Ministero ha inoltre confermato la disponibilit&agrave; a valutare nuovamente la richiesta nell&rsquo;ambito delle procedure ordinarie di programmazione delle risorse.</p>
<p data-start="1230" data-end="1693">Sulla vicenda &egrave; intervenuto anche il gruppo della <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Lega</span></span> in Consiglio comunale a Genova, che respinge l&rsquo;ipotesi di un &ldquo;taglio&rdquo; dei fondi e punta il dito contro l&rsquo;amministrazione comunale. &ldquo;Sorprende vedere come, anche di fronte a norme tecniche chiare e uguali per tutti, qualcuno scelga ancora una volta la strada della polemica anzich&eacute; quella della responsabilit&agrave; istituzionale&rdquo;, si legge nella nota diffusa dal gruppo consiliare.</p>
<p data-start="1695" data-end="2085">Secondo la Lega, il Comune avrebbe ora la possibilit&agrave; di ripresentare l&rsquo;istanza al Mit nei prossimi riparti annuali del Fondo, aggiornando il quadro economico e richiedendo la copertura complessiva dell&rsquo;intervento. &ldquo;Se l&rsquo;amministrazione comunale sapr&agrave; integrare le risorse necessarie e adeguarsi rapidamente alle nuove procedure, il progetto sar&agrave; considerato prioritario&rdquo;, prosegue la nota.</p>
<p data-start="2087" data-end="2336" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il gruppo consiliare conclude invitando a evitare &ldquo;campagne vittimistiche&rdquo; e chiedendo &ldquo;seriet&agrave; amministrativa, capacit&agrave; di programmazione e dialogo costante con le istituzioni nazionali&rdquo; per portare avanti le infrastrutture strategiche della citt&agrave;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Colorata Cena, Salis: "Chi dice che c'è qualcosa di più importante dei diritti fa solo populismo"]]></title>
			<link>https://telenord.it/colorata-cena-salis-dice-ce-qualcosa-piu-importante-diritti-104402</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
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			<description><![CDATA[
"Sono felicissima di aver partecipato alla Colorata Cena in piazza de Ferrari, con un posto al tavolo rosso insieme ad assessore e assessori e tante cittadine e cittadini....]]></description>
			<pubDate>Sun, 17 May 2026 10:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto">"Sono felicissima di aver partecipato alla Colorata Cena in piazza de Ferrari, con un posto al tavolo rosso insieme ad assessore e assessori e tante cittadine e cittadini. &Egrave; stato uno spettacolo incredibile, che quest&rsquo;anno il Comune di Genova ha sostenuto con il suo patrocinio. Trovo ancora pi&ugrave; incredibile che per anni non sia successo. Sono orgogliosa di essere sindaca di Genova e di vedere questa citt&agrave; meravigliosa che condivide una serata di gioia e di unit&agrave;.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Chi non riesce a parlare di diritti sostenendo che ci siano cose pi&ugrave; importanti fa del populismo banalotto che a Genova respingiamo: non c&rsquo;&egrave; una gerarchia dell&rsquo;importanza delle cose di cui prendersi cura in una citt&agrave;. Sono tutte importanti. &Egrave; importante che le persone si sentano viste, incluse e rispettate. E finch&eacute; saremo noi a guidare Genova prometto che sar&agrave; cos&igrave;". Lo ha detto la sindaca di Genova<strong> Silvia Salis</strong>, che ieri sera ha partecipato, insieme a diversi esponenti della giunta, alla Colorata Cena in piazza De Ferrari organizzata in occasione della giornata internazionale contro l'omolesbobiatransfobia.</div>
<div dir="auto">Alla manifestazione, quest'anno, &egrave; stato riconosciuto il patrocinio del Comune di Genova.</div>
</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vertice del centrodestra con Bucci: confronto su sanità, trasporto pubblico e prossime elezioni]]></title>
			<link>https://telenord.it/vertice-centrodestra-bucci-confronto-sanita-trasporto-104352</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/vertice-centrodestra-bucci-confronto-sanita-trasporto-104352</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - I rappresentanti delle forze del centrodestra ligure si sono riuniti oggi per un confronto sull’attività della giunta regionale, con particolare attenzione ai temi...]]></description>
			<pubDate>Fri, 15 May 2026 15:15:04 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - I rappresentanti delle forze del centrodestra ligure si sono riuniti oggi per un confronto sull’attività della giunta regionale, con particolare attenzione ai temi della sanità e del trasporto pubblico locale, due settori strategici sui quali la Regione Liguria sta portando avanti un importante lavoro di riorganizzazione, investimenti e miglioramento dei servizi ai cittadini.</p><p>All’incontro con il presidente Marco Bucci hanno partecipato Matteo Rosso per Fratelli d’Italia, Edoardo Rixi per la Lega, Claudio Scajola e Carlo Bagnasco per Forza Italia, Ilaria Cavo per Noi Moderati, Matteo Campora per Vince Liguria e Orgoglio Liguria.</p><p>Nel corso della riunione è stata ribadita la volontà comune di proseguire con determinazione nel percorso avviato dalla coalizione di centrodestra alla guida della Regione, valorizzando i risultati raggiunti e affrontando con spirito concreto le criticità ancora aperte, soprattutto sui temi della sanità pediatrica ed in particolare sull’ospedale Gaslini di Genova, il rafforzamento della medicina territoriale e il miglioramento del trasporto pubblico.</p><p>Il confronto ha inoltre rappresentato l’occasione per avviare una riflessione condivisa sui futuri scenari politici e amministrativi in vista delle elezioni comunali del prossimo anno in Liguria. </p><p>I partecipanti hanno infine sottolineato il valore del dialogo costante tra le diverse sensibilità del centrodestra ligure come elemento fondamentale per affrontare le sfide future della Regione e dei suoi territori.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Salis a Telenord: "In Vallescrivia migliorata la raccolta dei rifiuti, dobbiamo lavorare sulle criticità del trasporto"]]></title>
			<link>https://telenord.it/salis-telenord-vallescrivia-migliorata-raccolta-rifiuti-104343</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salis-telenord-vallescrivia-migliorata-raccolta-rifiuti-104343</guid>
			<description><![CDATA["Le priorit&agrave; dei sindaci della Vallescrivia sono comuni a tutti: le strade, il trasporto pubblico e poi quella che &egrave; la raccolta dei rifiuti. Devo dire che sulle...]]></description>
			<pubDate>Fri, 15 May 2026 13:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Le priorit&agrave; dei sindaci della Vallescrivia sono comuni a tutti: le strade, il trasporto pubblico e poi quella che &egrave; la raccolta dei rifiuti. Devo dire che sulle strade dobbiamo lavorare molto perch&eacute; ci sono criticit&agrave; soprattutto legate alla velocit&agrave; in alcune tratte e per quanto riguarda la raccolta devo dire che hanno riscontrato soddisfazione perch&eacute; il servizio ultimamente &egrave; migliorato, di questo siamo contenti e su AMT sappiamo quali sono le criticit&agrave;. Ovviamente l'amministrazione sia di Genova che di citt&agrave; metropolitana far&agrave; una differenziazione tra chi si serve solo di gomma e chi ha accesso anche al ferro, quindi nella riorganizzazione di AMT che come vedete &egrave; in atto faremo molta attenzione a quelle che sono le necessit&agrave; di tutti i territori legati ai mezzi di trasporto che hanno a disposizione".</em></p>
<p>Lo ha detto <strong>Silvia Salis a Telenord</strong>, nelle vesti di sindaca metropolitana, durante la visita nei Comuni della <strong>Vallescrivia</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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