<rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"  xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0">
	<channel>
		<title>Politica | Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime notizie di Telenord.it</description>
		<atom:link href="https://telenord.it/rss-news/politica" rel="self" type="application/rss+xml" />
		<link>https://telenord.it/</link>
		<language>it</language>
		<copyright>Telenord srl</copyright>
				<item>
			<title><![CDATA[Amt, sindaca Salis: "Servizio sta tenendo, pur nella complessità del momento"]]></title>
			<link>https://telenord.it/amt-sindaca-salis-servizio-sta-tenendo-pur-complessita-108532</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/amt-sindaca-salis-servizio-sta-tenendo-pur-complessita-108532</guid>
			<description><![CDATA["Stamattina ero all'apertura dell'Istituto comprensivo di Oregina e devo dire che il servizio sta tenendo, pur nella complessit&agrave; del momento". Cos&igrave; la sindaca di...]]></description>
			<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 12:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"Stamattina ero all'apertura dell'Istituto comprensivo di Oregina e devo dire che il servizio sta tenendo, pur nella complessit&agrave; del momento". Cos&igrave; la sindaca di Genova Silvia Salis rispondendo a una domanda sul trasporto pubblico e l'inizio del nuovo anno scolastico.<br />&nbsp; &nbsp; "Questo non vuol dire che sia perfetto - conclude - ma vuol dire che l'azienda sta tenendo e quindi sta mettendo in campo un servizio, nonostante appunto le difficolt&agrave;. Ad ora abbiamo un feedback buono".</p>
<p>Spazio anche alll'attualit&agrave; politica. "Le critiche degli ex non mi hanno mai appassionato, n&eacute; nella vita privata n&eacute; in quella pubblica". Cos&igrave; la sindaca di Genova Silvia Salis dopo gli attacchi di Beppe Grillo al leader M5s Giuseppe Conte. E sulle voci di una possibile discesa in campo del fondatore dei Cinque stelle taglia corto: 'Non ho niente da dire".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108532/cremagliera.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Mattarella a Imperia il 19 ottobre per l'Assemblea nazionale delle Province]]></title>
			<link>https://telenord.it/mattarella-imperia-19-ottobre-lassemblea-nazionale-province-108500</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/mattarella-imperia-19-ottobre-lassemblea-nazionale-province-108500</guid>
			<description><![CDATA[Sar&agrave; Imperia a ospitare quest&rsquo;anno uno degli appuntamenti pi&ugrave; importanti dell&rsquo;Unione delle Province d&rsquo;Italia. Il presidente della...]]></description>
			<pubDate>Sun, 13 Sep 2026 11:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sar&agrave; Imperia a ospitare quest&rsquo;anno uno degli appuntamenti pi&ugrave; importanti dell&rsquo;Unione delle Province d&rsquo;Italia. Il presidente della Repubblica&nbsp;<strong>Sergio Mattarella</strong>&nbsp;sar&agrave; in citt&agrave; il&nbsp;<strong>19 ottobre</strong>&nbsp;per partecipare alla cerimonia inaugurale della&nbsp;<strong>39&ordf; assemblea nazionale dell&rsquo;Upi</strong>, evento che per la prima volta approda in Liguria.</p>
<p>La manifestazione si svilupper&agrave; nell&rsquo;arco di due giornate, il 19 e 20 ottobre, con il&nbsp;<strong>teatro Cavour</strong>&nbsp;come sede principale dei lavori. A confermare la presenza del capo dello Stato &egrave; stato il presidente della Provincia di Imperia e vicepresidente nazionale dell&rsquo;Upi&nbsp;<strong>Claudio Scajola</strong>.</p>
<p>L&rsquo;assemblea rappresenter&agrave; un momento di confronto sul futuro delle amministrazioni provinciali e sul ruolo degli enti locali nella gestione e nello sviluppo dei territori. Tra i temi al centro del dibattito ci saranno le prospettive delle Province, le politiche territoriali e le trasformazioni istituzionali, in un&rsquo;edizione che coincider&agrave; inoltre con le celebrazioni per gli&nbsp;<strong>80 anni delle Province nella Repubblica</strong>.</p>
<p>La giornata inaugurale si terr&agrave;&nbsp;<strong>luned&igrave; 19 ottobre, dalle 17 alle 18.30</strong>. Mattarella parteciper&agrave; alla cerimonia insieme alle principali autorit&agrave; istituzionali. Al termine &egrave; prevista una cena sociale organizzata dalla Provincia di Imperia.</p>
<p>Il programma proseguir&agrave; marted&igrave; 20 ottobre con una giornata interamente dedicata al confronto politico e istituzionale. La prima sessione, dalle&nbsp;<strong>9.30 alle 13.30</strong>, sar&agrave; dedicata a&nbsp;<strong>Pnrr, nuove politiche di coesione e legge di Bilancio</strong>. Al dibattito prenderanno parte esponenti del governo, ministri e rappresentanti delle istituzioni europee.</p>
<p>Nel pomeriggio, dalle&nbsp;<strong>14.30 alle 17.30</strong>, l&rsquo;attenzione si sposter&agrave; sulla&nbsp;<strong>piattaforma programmatica delle Province</strong>. Parlamentari, rappresentanti dell&rsquo;esecutivo e delle autonomie territoriali discuteranno delle riforme necessarie e delle prospettive future degli enti provinciali.</p>
<p>L&rsquo;arrivo a Imperia di delegati e amministratori provenienti da diverse parti d&rsquo;Italia richieder&agrave; una complessa macchina organizzativa. Comune e Provincia hanno gi&agrave; avviato le attivit&agrave; preparatorie insieme alla struttura di&nbsp;<strong>Anci-Upi Liguria</strong>, con l&rsquo;obiettivo di garantire l&rsquo;accoglienza e la gestione dell&rsquo;evento.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108500/MATTARELLA_TELENORD.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bucci: "Quando crollò il Morandi, pensai subito all'11 settembre, quel giorno ero nello Stato di New York"]]></title>
			<link>https://telenord.it/bucci-quando-crollo-morandi-pensai-subito-all11-settembre-108495</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/bucci-quando-crollo-morandi-pensai-subito-all11-settembre-108495</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;"Quando nel 2018 mi dissero che erano crollati 200 metri di ponte Morandi, il mio primo pensiero fu proprio l'11 settembre. Subito dopo, per&ograve;, prevalse la voglia di...]]></description>
			<pubDate>Sun, 13 Sep 2026 10:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;"Quando nel 2018 mi dissero che erano crollati 200 metri di ponte Morandi, il mio primo pensiero fu proprio l'11 settembre. Subito dopo, per&ograve;, prevalse la voglia di rimboccarsi le maniche e ricostruire. Genova dimostr&ograve; una capacit&agrave; straordinaria di reagire: cittadini, imprese e istituzioni si misero immediatamente a disposizione. Se siamo cos&igrave; bravi nelle emergenze, dobbiamo essere altrettanto bravi e decisi anche nella quotidianit&agrave;". Cos&igrave; il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, intervenuto ieri sera al Festival della Comunicazione di Camogli.<br /><br />&nbsp; &nbsp; "L'11 settembre ero a Rochester, nello Stato di New York, e lavoravo per Eastman Kodak - ha ricordato Bucci -. Dopo il secondo aereo capimmo immediatamente che si trattava di un attentato terroristico e che tutto sarebbe cambiato - ha detto Bucci - La cosa che mi colp&igrave; di pi&ugrave; furono le facce dei miei colleghi americani: c'era chi piangeva anche senza avere parenti coinvolti. Quello che stavamo vedendo era un colpo al cuore dell'America. Mi colp&igrave; anche il sacrificio dei vigili del fuoco, dei poliziotti e di tutte le persone che hanno sacrificato la propria vita entrando nelle torri per salvare gli altri".<br /><br />&nbsp; &nbsp;"Quell'attacco non provoc&ograve; soltanto quasi tremila vittime, ma cambi&ograve; il funzionamento del mondo - ha sottolineato il governatore -. Cambiarono il modo di viaggiare, i sistemi sicurezza, la logistica, i trasferimenti di denaro e il modo di lavorare e comunicare. Alcune conseguenze furono immediate, altre le abbiamo comprese soltanto nel medio e lungo periodo. &Egrave; impressionante pensare quanto una singola azione terroristica possa incidere sull'intero sistema mondiale. A venticinque anni di distanza possiamo anche domandarci se tutte le misure introdotte allora siano ancora necessarie. Continuo, per esempio, a chiedermi - ha concluso tra gli applausi - perch&eacute; non si possa portare negli Stati Uniti un vasetto di pesto da 250 grammi"</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108495/11settembre.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Licenziamenti Ericsson, Mascia (FI): "Smacco all'attrattività e al prestigio tecnologico di Genova"]]></title>
			<link>https://telenord.it/licenziamenti-ericsson-mascia-fi-108483</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/licenziamenti-ericsson-mascia-fi-108483</guid>
			<description><![CDATA[Sulla procedura di licenziamento collettivo di 131 dipendenti della sede di Genova Erzelli avviata dalla multinazionale svedese delle telecomunicazioni Ericsson proprio ieri,...]]></description>
			<pubDate>Sat, 12 Sep 2026 12:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sulla procedura di licenziamento collettivo di 131 dipendenti della sede di Genova Erzelli avviata dalla multinazionale svedese delle telecomunicazioni Ericsson proprio ieri, venerd&igrave; 11 settembre, interviene <strong>Mario Mascia</strong>, Capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale.</p>
<p>"&Egrave; quanto mai improvvida e infelice la scelta di mandare a casa da un momento all'altro - con un annuncio in inglese in sala mensa seguito a stretto giro da una email e manco a farlo apposta nella ricorrenza dell'11 settembre - &nbsp;56 impiegati, 64 quadri e 11 dirigenti per radere al suolo la Bnew, Business Area Networks, responsabile dello sviluppo dei prodotti e delle soluzioni hardware e software legati alle infrastrutture di rete mobile e al 5G e 6G e la divisione interna della Business Cloud Software and Services (Bess)" commenta Mascia "la procedura di licenziamento collettivo e dismissione avviata &egrave; un grave smacco all'attrattivit&agrave; e al prestigio tecnologico di Genova nella ricerca e nello sviluppo delle telecomunicazioni, che merita una risposta compatta di chi &egrave; sempre e comunque dalla parte dello sviluppo economico, del lavoro e dei lavoratori. La scelta aziendale non tiene conto delle competenze ad alta specializzazione maturate e della loro utilit&agrave; negli anni a venire, n&egrave; tantomeno delle conseguenze sociali ed economiche disastrose sulle 131 famiglie e sul territorio di Genova: &egrave; una mossa talmente maldestra che non pare obbedire ad alcuna logica se non a quella del tornaconto dei tagliatori di teste che con un clic sul pc scalzano un patrimonio di know how e risorse umane costruito nei decenni".</p>
<p>"Dobbiamo reagire duramente come due anni fa quando furono licenziati d'embl&eacute;e 8 lavoratori, evidentemente era solo l'antipasto del benservito dato ieri" aggiunge Mascia, che da Assessore allo Sviluppo Economico, al Lavoro e alle Relazioni Sindacali della Giunta bis del Sindaco Marco Bucci aveva espresso posizioni molto dure e critiche nei confronti dei vertici di Ericsson ai tempi di quegli esuberi, difendendo durante i primi tavoli con le sigle sindacali, il valore dei professionisti genovesi al cospetto di quelli di altre sedi (&laquo;Non si pu&ograve; trattare Genova come il brutto anatroccolo d'Italia&raquo;), esprimendo forte disappunto per le modalit&agrave; adottate dalla dirigenza a Genova, anche in relazione ai cospicui contributi pubblici qui percepiti in passato dalla multinazionale, e reclamando gi&agrave; in allora lumi sul piano industriale complessivo: &laquo;Urge chiarezza sul piano esuberi&raquo;aveva detto Mascia a marzo 2025 &laquo;Abbiamo l'obbligo di richiamare alla responsabilit&agrave; un'azienda che fa dell'inclusione un fiore all'occhiello della propria policy e poi agisce cos&igrave;&raquo;.</p>
<p>In vista della Conferenza dei Capigruppo e della seduta del Consiglio comunale di marted&igrave; prossimo, Mascia ha gi&agrave; depositato a stretto giro ieri pomeriggio un ordine del giorno straordinario che, nel manifestare solidariet&agrave; a tutti i lavoratori di Ericsson convocati d'urgenza all'assemblea di luned&igrave; prossomo, 14 settembre 2026, dalle ore 9:30 alle ore 11:30, e ai loro rappresentanti che stanno organizzando manifestazioni e mobilitazioni per contrastare i licenziamenti e chiedere l'intervento delle istituzioni locali, impegna il Sindaco Silvia Salis e la Giunta &laquo;ad attivarsi con la massima urgenza nei confronti della propriet&agrave; e della dirigenza aziendale di ERICSSON al fine di chiedere l'immediata sospensione o revoca della procedura di licenziamento per i 131 lavoratori, ad aprire tempestivamente un tavolo di confronto istituzionale, convocando le rappresentanze sindacali dei lavoratori e i vertici aziendali, per analizzare le ragioni della crisi e individuare soluzioni idonee a salvaguardare la totalit&agrave; dei posti di lavoro e la continuit&agrave; produttiva del sito di Genova, a farsi promotori di un coordinamento con la Regione Liguria e con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, qualora la complessit&agrave; della vertenza lo richieda, per attivare tutti gli strumenti normativi e di sostegno al reddito disponibili a tutela dei lavoratori coinvolti, a riferire periodicamente alla commissione consiliare competente in merito agli sviluppi del confronto e alle azioni messe in campo dall'Amministrazione&raquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108483/mario_mascia.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA["Ferraris", Lega all'attacco:"Commissione farsa, lo sconto alle società sale da 6 a 13 milioni"]]></title>
			<link>https://telenord.it/ferraris-lega-allattaccocommissione-farsa-sconto-alle-108464</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ferraris-lega-allattaccocommissione-farsa-sconto-alle-108464</guid>
			<description><![CDATA[&Egrave; scontro sulla gestione dello stadio Luigi Ferraris. I consiglieri comunali della Lega, Paola Bordilli e Alessio Bevilacqua, attaccano duramente la maggioranza e la...]]></description>
			<pubDate>Fri, 11 Sep 2026 15:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&Egrave; scontro sulla gestione dello stadio Luigi Ferraris. I consiglieri comunali della Lega, <strong>Paola Bordilli </strong>e<strong> Alessio Bevilacqua</strong>, attaccano duramente la maggioranza e la Giunta Salis dopo la commissione consiliare convocata in vista del passaggio in aula dell&rsquo;operazione, che prevede di fatto una concessione dello stadio per 90 anni. &laquo;Oggi abbiamo assistito all&rsquo;ennesima commissione farsa, convocata in tempi record senza la presenza di alcun audito&raquo;, sostengono i consiglieri della Lega, secondo i quali la maggioranza avrebbe accelerato i tempi per portare il provvedimento in Consiglio comunale, evitando un confronto pi&ugrave; ampio. Nel mirino dell&rsquo;opposizione finiscono soprattutto i numeri relativi allo sconto sull&rsquo;affitto garantito alle societ&agrave;. &laquo;A differenza di quanto dichiarato dal sindaco attraverso i suoi reel in pompa magna &ndash; affermano Ferraris, Bordilli e Bevilacqua &ndash; lo sconto sull&rsquo;affitto garantito alle societ&agrave; non ammonta a 6 milioni di euro, ma a ben 13 milioni&raquo;. A intervenire sul punto &egrave; la capogruppo Bordilli, che rivendica di aver sollevato per prima dubbi sulla correttezza dei calcoli. &laquo;Lo avevo gi&agrave; chiesto nel corso della precedente commissione e il sindaco era scappato senza rispondere: oggi emerge chiaramente che, quando sostenevo che i conti sui 6 milioni non tornassero, avevo ragione, visto che la cifra &egrave; pi&ugrave; che raddoppiata&raquo;, dichiara. La Lega contesta anche il tema delle cosiddette tutele commerciali presentate dalla Giunta come una delle novit&agrave; dell&rsquo;operazione. Secondo i consiglieri, infatti, si tratterebbe di disposizioni gi&agrave; contenute negli strumenti urbanistici comunali. &laquo;Le tutele commerciali tanto sbandierate dalla Giunta Salis come un proprio successo non sono altro che le norme a tutela del territorio gi&agrave; previste dal PUC, il Piano Urbanistico Comunale, vigente&raquo;, sostengono. &laquo;Non &egrave; stata introdotta alcuna nuova tutela da questa amministrazione e, anzi, annunciamo che saremo noi a proporre documenti per inserirne di ulteriori&raquo;. Critiche anche sulle modalit&agrave; con cui &egrave; stata organizzata la commissione. Bevilacqua parla di una scelta politica che avrebbe compresso i tempi del confronto e limitato la possibilit&agrave; di esaminare tutta la documentazione.</p>
<p>&laquo;La citt&agrave; e i genovesi meritano seriet&agrave; e un percorso fatto, in primis, di rispetto&raquo;, commenta Bevilacqua. &laquo;La commissione di oggi si sarebbe potuta calendarizzare gi&agrave; dalla fine di agosto. La scelta politica adottata da questa maggioranza, che non ha trasmesso nemmeno tutta la documentazione necessaria, &egrave; un&rsquo;ulteriore dimostrazione di un metodo di governo antidemocratico, nel quale vengono imposte decisioni forzate all&rsquo;ultimo minuto&raquo;.</p>
<p>Lo scontro &egrave; ora destinato a spostarsi in Consiglio comunale. La Lega annuncia battaglia in vista della seduta di marted&igrave; prossimo: &laquo;Non resteremo a guardare: porteremo tutti i documenti necessari per smascherare questa operazione e smentire le falsit&agrave; di chi governa&raquo;, conclude Bevilacqua.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108464/FERRARISSTADIO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Addio a Emma Bonino, protagonista della vita politica italiana]]></title>
			<link>https://telenord.it/addio-emma-bonino-protagonista-vita-politica-italiana-108446</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/addio-emma-bonino-protagonista-vita-politica-italiana-108446</guid>
			<description><![CDATA[Emma Bonino &egrave; morta oggi a Roma, a 78 anni, dopo anni di lotta contro una lunga malattia.
Con la sua scomparsa se ne va una delle figure pi&ugrave; riconoscibili e...]]></description>
			<pubDate>Fri, 11 Sep 2026 10:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Emma Bonino &egrave; morta oggi a Roma, a 78 anni, dopo anni di lotta contro una lunga malattia.</p>
<p>Con la sua scomparsa se ne va una delle figure pi&ugrave; riconoscibili e combattive della politica italiana contemporanea. Per mezzo secolo Emma Bonino ha portato avanti battaglie per i diritti umani e civili, spesso prima ancora che diventassero temi condivisi dall&rsquo;opinione pubblica. Lo ha fatto nelle piazze e nelle istituzioni, attraverso scioperi della fame e della sete, manifestazioni, arresti, campagne referendarie e incarichi di governo, arrivando fino ai vertici della politica europea e internazionale.</p>
<p>La sua storia politica comincia con la battaglia per il diritto all&rsquo;interruzione di gravidanza. Poco pi&ugrave; che ventenne si impegna contro la pratica clandestina dell&rsquo;aborto e arriva ad autodenunciarsi per procurato aborto. Una scelta destinata a segnare profondamente la sua vita pubblica e a trasformarla in uno dei simboli della battaglia per l&rsquo;emancipazione femminile e per la libert&agrave; di scelta.</p>
<p>Le sue battaglie la portano pi&ugrave; volte a essere arrestata e a mettere a repentaglio la propria salute con prolungati scioperi della fame e della sete. Per Bonino la disobbedienza civile non &egrave; soltanto una forma di protesta, ma uno strumento politico attraverso il quale richiamare l&rsquo;attenzione dell&rsquo;opinione pubblica e delle istituzioni su diritti che considera fondamentali.</p>
<p>Piemontese, classe 1948, Emma Bonino nasce a Bra, in provincia di Cuneo, in una famiglia contadina. Fin da giovane sceglie una strada diversa da quella che la famiglia aveva immaginato per lei. In barba alle indicazioni paterne, frequenta il liceo invece dell&rsquo;istituto magistrale e successivamente si laurea in Lingue e letterature straniere alla Bocconi, con una tesi sull&rsquo;autobiografia di Malcolm X.</p>
<p>Nel 1974 entra per la prima volta in contatto con il mondo radicale, in un consultorio di Firenze. Da quel momento il Partito Radicale diventa il centro della sua attivit&agrave; politica. La Bonino si dedica personalmente alla questione dell&rsquo;aborto e inizia un percorso che la porter&agrave;, nel corso dei decenni, a diventare uno dei volti pi&ugrave; noti del radicalismo italiano e internazionale.</p>
<p>Liberale dichiarata, laica ed europeista, costruisce una carriera politica lunghissima. Viene eletta alla Camera dei deputati e al Senato, entra al Parlamento europeo e nel 1994 - su indicazione di Silvio Berlusconi - diventa commissaria europea, occupandosi inizialmente di politica della pesca e successivamente di aiuti umanitari. Nel corso della sua carriera ricopre anche l&rsquo;incarico di vicepresidente del Senato e, in Italia, quello di ministro del Commercio internazionale e delle Politiche europee nel secondo governo Prodi e di ministra degli Esteri nel governo Letta.</p>
<p>Nel 1999 compie un altro passo destinato a lasciare il segno: si candida apertamente alla Presidenza della Repubblica. La sua candidatura rappresenta un caso particolare nella storia delle corse al Quirinale e raccoglie consensi anche al di fuori del tradizionale perimetro radicale. Bonino non arriver&agrave; al Colle, ma quella candidatura conferma la forza e la popolarit&agrave; raggiunte dalla sua figura.</p>
<p>Nel corso degli anni diventa una presenza costante anche sulla scena internazionale. Si impegna per la nascita della Corte penale internazionale, per l&rsquo;abolizione della pena di morte e per la tutela dei diritti umani. &Egrave; membro del comitato esecutivo dell&rsquo;International Crisis Group e fonda&nbsp;<em>Non c&rsquo;&egrave; pace senza giustizia</em>, organizzazione impegnata nella difesa dei diritti umani e nella lotta contro le mutilazioni genitali femminili.</p>
<p>La sua attivit&agrave; internazionale la porta anche in zone di conflitto e di crisi. Bonino si batte per i diritti delle donne, per la democrazia e per la tutela delle popolazioni civili. La conoscenza di numerose lingue le consente di muoversi con particolare autonomia sulla scena internazionale. Per quattro anni vive in Egitto e diventa visiting professor presso l&rsquo;American University del Cairo.</p>
<p>Una parte importante della sua storia politica &egrave; legata al rapporto con Marco Pannella. I due condividono per decenni battaglie e campagne, ma il loro &egrave; anche un rapporto segnato da discussioni, contrasti e competizione interna. Molti considerano Bonino l&rsquo;alter ego istituzionale di Pannella, capace di portare nelle istituzioni la radicalit&agrave; delle battaglie del movimento. Le indiscrezioni su una loro presunta relazione sentimentale sono sempre state smentite dalla Bonino, che ha raccontato invece la relazione durata una decina d&rsquo;anni con un altro esponente radicale, Roberto Cicciomessere.</p>
<p>Se Pannella rappresenta una delle figure pi&ugrave; importanti della sua storia politica, Gianfranco Spadaccia &egrave; stato per Bonino un altro fondamentale punto di riferimento. Il suo percorso rimane comunque profondamente personale, caratterizzato da uno stile politico diretto, rigoroso e spesso intransigente.</p>
<p>Nel 2005 arriva una delle pi&ugrave; grandi delusioni della sua carriera internazionale: sfuma la possibilit&agrave; di diventare commissaria delle Nazioni Unite per i rifugiati. Una nomina che avrebbe rappresentato un riconoscimento particolarmente significativo del suo impegno sui diritti umani e sui temi dell&rsquo;immigrazione.</p>
<p>Nel 2011&nbsp;<em>Newsweek</em>&nbsp;la inserisce, unica italiana, tra le 150 donne che muovono il mondo. Un riconoscimento che fotografa la dimensione internazionale raggiunta da una politica che aveva iniziato la propria carriera nelle battaglie radicali e che nel corso degli anni era arrivata a ricoprire alcuni dei pi&ugrave; importanti incarichi istituzionali italiani ed europei.</p>
<p>Negli anni successivi continua a impegnarsi su temi come l&rsquo;immigrazione, il fine vita, la legalizzazione della cannabis e i diritti individuali. Nel 2017 &egrave; tra le promotrici della campagna&nbsp;<em>Ero straniero</em>, nata con l&rsquo;obiettivo di superare la legge Bossi-Fini e cambiare la politica italiana sull&rsquo;immigrazione. Anche sul fine vita sostiene con forza il principio della libert&agrave; individuale, riassunto nella formula della &laquo;libert&agrave; di scelta fino alla fine&raquo;.</p>
<p>Nel frattempo affronta anche una lunga battaglia personale contro la malattia. Per otto anni convive con un tumore al polmone, rendendo pubblica la propria condizione e continuando a svolgere attivit&agrave; politica anche durante le cure. Nel 2023 dichiara di essere guarita. Gli effetti della radioterapia e delle altre terapie, tuttavia, cambiano il suo aspetto. Il turbante, che inizia a indossare con regolarit&agrave;, diventa negli ultimi anni uno dei suoi tratti distintivi.</p>
<p>Chi le &egrave; stato vicino l&rsquo;ha descritta come una persona poco incline al contatto fisico e alle manifestazioni esteriori di affetto, ma capace di grandi slanci e soprattutto di esporsi personalmente per le cause nelle quali credeva. Una caratteristica evidente fin dagli anni della battaglia per l&rsquo;aborto e rimasta intatta durante tutta la sua carriera politica.</p>
<p>La Bonino si impegna anche per la legalizzazione della cannabis, pur dichiarando di non averne mai fatto personalmente uso. &Egrave; una delle tante battaglie nelle quali il principio della libert&agrave; individuale viene prima delle convinzioni personali: lo Stato, secondo la sua impostazione liberale e radicale, non deve impedire al cittadino di scegliere quando quella scelta non danneggia altri.</p>
<p>Nel 2018 arriva una nuova fase della sua esperienza politica con la nascita di +Europa, formazione che fonda raccogliendo l&rsquo;eredit&agrave; del radicalismo liberale ed europeista. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di contribuire a costruire &laquo;un&rsquo;Italia pi&ugrave; libera e democratica&raquo;, rafforzando al tempo stesso il progetto europeo e difendendo i diritti individuali.</p>
<p>Anche negli ultimi anni la Bonino continua a intervenire nel dibattito pubblico con la stessa determinazione che aveva caratterizzato l&rsquo;inizio della sua carriera. La sua voce rimane riconoscibile, spesso controcorrente, e il suo nome continua a essere associato alle grandi battaglie civili che hanno attraversato la storia italiana della seconda met&agrave; del Novecento e dei primi decenni del nuovo secolo. Il 5 novembre 2024, a sorpresa ma non troppo, durante una convalescenza ricevette la visita, nella sua casa di Roma, di Francesco (foto), cui era legata da un rapporto di amicizia.</p>
<p>La sua vicenda politica &egrave; fatta di vittorie e sconfitte, di riconoscimenti internazionali e di occasioni mancate. &Egrave; stata arrestata per le sue battaglie, ha digiunato fino a mettere in pericolo la propria salute, ha sfidato governi e maggioranze parlamentari, ma ha anche ricoperto incarichi ai massimi livelli delle istituzioni italiane ed europee.</p>
<p>La sua forza politica &egrave; stata proprio nella capacit&agrave; di trasformare le battaglie individuali in questioni collettive. L&rsquo;aborto, i diritti delle donne, la pena di morte, la libert&agrave; religiosa e civile, l&rsquo;immigrazione, il fine vita, la legalizzazione delle droghe leggere e l&rsquo;integrazione europea sono diventati, nel corso della sua lunga attivit&agrave;, capitoli di una stessa idea: quella di una societ&agrave; nella quale la libert&agrave; individuale e la dignit&agrave; della persona devono essere difese anche quando le scelte sono difficili o impopolari.</p>
<p>Emma Bonino ha attraversato mezzo secolo di politica italiana senza mai perdere il legame con la sua origine radicale. Dalle prime manifestazioni alle aule parlamentari, da Bruxelles alle missioni internazionali, ha mantenuto una cifra personale fatta di rigore, testardaggine e combattivit&agrave;.</p>
<p>La sua morte lascia un vuoto nella politica italiana e nel mondo delle battaglie per i diritti civili. Ma lascia anche un&rsquo;eredit&agrave; fatta di campagne, idee e conquiste che hanno contribuito a cambiare il Paese.</p>
<p>Radicale, laica, femminista, europeista e combattente: Emma Bonino ha fatto della libert&agrave; il filo conduttore della propria vita. Una libert&agrave; che per lei non &egrave; mai stata soltanto una parola, ma una battaglia da portare avanti personalmente, nelle piazze come nelle istituzioni, fino all&rsquo;ultimo.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108446/TELENORD_20260911104819223_6e0dda74021ba69966e3f8af48d6ce9f.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, migranti: Comune amplia la rete degli sportelli per favorire inclusione e autonomia]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-migranti-comune-amplia-rete-degli-sportelli-favorire-108437</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-migranti-comune-amplia-rete-degli-sportelli-favorire-108437</guid>
			<description><![CDATA[Pi&ugrave; servizi nei quartieri per favorire l'inclusione e l'autonomia dei migranti a Genova. &Egrave; l'obiettivo con cui il Comune rinnova e potenzia per il biennio...]]></description>
			<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 18:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pi&ugrave; servizi nei quartieri per favorire l'inclusione e l'autonomia dei migranti a Genova. &Egrave; l'obiettivo con cui il Comune rinnova e potenzia per il biennio 2026-2028 la coprogettazione 'Orienta-Mondi. Azioni per una Genova inclusiva e plurale', il sistema cittadino integrato di sportelli dedicati all'accoglienza, all'orientamento e al supporto burocratico e sociale dei cittadini con percorso migratorio.<br />&nbsp; &nbsp; Il piano rappresenta l'evoluzione dell'esperienza del Centro per l'interazione e le diversit&agrave; culturali e d&agrave; continuit&agrave; al percorso avviato nel 2025, rafforzando la presenza dei pres&igrave;di municipali. L'iniziativa, realizzata dal Comune in partenariato con una rete di realt&agrave; del terzo settore, prevede l'apertura di quattro nuovi sportelli nei prossimi mesi: uno nel sestiere del Molo nel Municipio Centro Est, uno a Struppa nel Municipio Media Val Bisagno, uno sportello al centro civico Vallesturla in Via Posalunga per i Municipi Levante e Medio Levante, un 'focal point' a San Teodoro, dedicato all'orientamento scolastico e al sostegno alle famiglie. Gli sportelli si aggiungono ai dieci gi&agrave; attivi in citt&agrave;.<br />&nbsp; &nbsp; "Con 'Orienta-Mondi' rafforziamo un modello diffuso che mette al centro i territori - commenta l'assessore comunale ai servizi sociali Cristina Lodi -. I dati positivi della sperimentazione confermano che l'inclusione si costruisce nei luoghi di vita quotidiana. Le pratiche su immigrazione e diritti richiedono risposte corrette e tempestive: investire sia sulla capillarit&agrave; dei pres&igrave;di sia sulla formazione specialistica degli operatori &egrave; la chiave per favorire una reale autonomia e partecipazione dei cittadini stranieri alla vita della nostra comunit&agrave;".<br />&nbsp; &nbsp; Tra settembre 2025 e giugno 2026 la rete ha registrato 2.671 interventi a favore di persone provenienti da 78 nazionalit&agrave;. La domanda si &egrave; concentrata prevalentemente su pratiche di soggiorno (43,6%) e di cittadinanza (19,5%), affiancate da orientamento al lavoro, inserimento scolastico, tutela legale e accesso all'abitare.</p>
<p><strong>Commento di Paola Bordilli (Lega) -</strong> "Mentre, dopo ormai 16 mesi di Giunta Salis, le famiglie genovesi, i nostri anziani e i nostri giovani fanno i conti con continui aumenti delle tasse, autobus che non passano e una fortissima insicurezza, la priorit&agrave; di questa Giunta sembra essere l&rsquo;apertura di nuovi sportelli dedicati esclusivamente a chi arriva da un percorso migratorio, fino a toccare quota quattordici pres&igrave;di in tutta la citt&agrave;", sostiene Paola Bordilli, capogruppo Lega in consiglio comunale.<br />"Il tema non &egrave; l&rsquo;ascolto o il supporto burocratico in s&eacute;, ma l&rsquo;assenza totale di una visione complessiva sulla sicurezza, sulla legalit&agrave; e sulla reale sostenibilit&agrave; sociale di questi interventi nei quartieri, dal Molo a Struppa, passando per la Val Sturla e San Teodoro. I cittadini ci segnalano quotidianamente situazioni di degrado, una crescente percezione di insicurezza e una disparit&agrave; di attenzione che genera comprensibile esasperazione. Serve la garanzia che ogni singolo euro pubblico venga investito prima di tutto per rispondere alle emergenze e alle fragilit&agrave; dei nostri concittadini, che oggi si sentono abbandonati dal Comune", conclude il capogruppo della Lega.<br /><br /><strong>Commento di Medusei e Maresca (FN) -</strong> &laquo;Quattro nuovi sportelli dedicati all'accoglienza, all'orientamento e al supporto burocratico delle persone con percorso migratorio, che si aggiungono ai dieci presidi gi&agrave; esistenti. Mentre tanti cittadini genovesi fanno i conti ogni giorno con difficolt&agrave; economiche, emergenza abitativa, servizi insufficienti e una burocrazia sempre pi&ugrave; complicata, il Comune sceglie ancora una volta dove concentrare energie e risorse&raquo;. Lo dichiarano Gianmarco Medusei, consigliere regionale della Liguria di Futuro Nazionale, e Francesco Maresca, consigliere comunale di Genova di Futuro Nazionale, commentando il potenziamento del progetto "Orienta-Mondi" annunciato dall'amministrazione comunale. &laquo;Non contestiamo il principio per cui chi vive legalmente sul territorio debba conoscere regole, diritti e doveri. Contestiamo una politica che sembra moltiplicare strutture e servizi specificamente rivolti ai migranti senza dimostrare la stessa determinazione nei confronti dei tanti italiani che hanno bisogno di assistenza e orientamento&raquo;. &laquo;Vogliamo sapere quanto coster&agrave; complessivamente ai cittadini genovesi la coprogettazione per il biennio 2026-2028, quali risorse pubbliche saranno impiegate, quali soggetti gestiranno gli sportelli e con quali criteri saranno valutati i risultati. Su questi aspetti chiederemo piena trasparenza&raquo;. Medusei e Maresca concludono: &laquo;Per Futuro Nazionale l'integrazione significa innanzitutto rispetto delle nostre leggi, della nostra cultura e delle regole della comunit&agrave; che accoglie. E nell'utilizzo delle risorse pubbliche deve esserci un principio altrettanto chiaro: prima vengono le esigenze dei cittadini e delle famiglie che gi&agrave; sostengono, con le proprie tasse, il sistema pubblico. Genova deve tornare a occuparsi dei Genovesi&raquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108437/migranti.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Mesmaeker: "Sugli impalcati, serio lavoro di monitoraggio"]]></title>
			<link>https://telenord.it/mesmaeker-impalcati-serio-lavoro-monitoraggio-108431</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/mesmaeker-impalcati-serio-lavoro-monitoraggio-108431</guid>
			<description><![CDATA[Il portavoce del Movimento 5 stelle in Comune di Genova Marco Mesmaeker è intervenuto a Liguria Live, su Telenord, per approfondire il tema degli impalcati, con la necessità di...]]></description>
			<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 18:23:59 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il portavoce del Movimento 5 stelle in Comune di Genova Marco Mesmaeker è intervenuto a Liguria Live, su Telenord, per approfondire il tema degli impalcati, con la necessità di interventi urgenti, anche se il punto di partenza è stato quello di un serio lavoro di monitoraggio. La necessità è quella di trovare fondi adeguati, almeno per iniziare, per poi cercare il modo per portare avanti i lavori e mettere in sicurezza la situazione che riguarda in maniera trasversale l'intera città.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108431/_tn_P_10_0000E6C1.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Arboscello: "Grave averci impedito di accedere agli atti sul bando per il nuovo impianto dei rifiuti"]]></title>
			<link>https://telenord.it/arboscello-grave-averci-impedito-accedere-agli-atti-bando-108429</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/arboscello-grave-averci-impedito-accedere-agli-atti-bando-108429</guid>
			<description><![CDATA[Il consigliere regionale Roberto Arboscello, ai microfoni di Telenord, esprime il proprio disappunto per non aver potuto accedere agli atti relativi al bando del nuovo impianto...]]></description>
			<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 18:17:01 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il consigliere regionale Roberto Arboscello, ai microfoni di Telenord, esprime il proprio disappunto per non aver potuto accedere agli atti relativi al bando del nuovo impianto relativo alla chiusura del ciclo dei rifiuti. Un aspetto che completa un discorso più ampio sulla reale utilità del termovalorizzatore e sulla contrarietà dei comuni ad ospitarlo sul proprio territorio.</p><p>Arboscello si concentra poi sugli effetti che potrebbe causare la riforma dei porti, con un occhio di riguardo per la situazione di Savona Vado, senza trascurare l'impatto su Genova.</p><p>A preoccupare il consigliere Pd anche l'università privata Link che dovrebbe sorgere a Pietra Ligure, a poco tempo dalla chiusura delle facoltà di scienze infermieristiche e di fisioterapia.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108429/_tn_P_10_00010F3A.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Regione Liguria e Cai al lavoro per realizzare centro formazione per la montagna]]></title>
			<link>https://telenord.it/regione-liguria-cai-lavoro-realizzare-centro-formazione-108385</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/regione-liguria-cai-lavoro-realizzare-centro-formazione-108385</guid>
			<description><![CDATA[Un centro di formazione dedicato alla montagna, alla sicurezza, all'educazione ambientale e alla diffusione della cultura alpina, affiancato da una struttura ricettiva destinata...]]></description>
			<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 10:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un centro di formazione dedicato alla montagna, alla sicurezza, all'educazione ambientale e alla diffusione della cultura alpina, affiancato da una struttura ricettiva destinata ad accogliere chi frequenta il territorio. &Egrave; questo il progetto presentato al presidente della Regione Liguria Marco Bucci dal presidente nazionale del Club Alpino Italiano Antonio Montani e dal sindaco di Orco Feglino Simone Durante.<br /><br />&nbsp; &nbsp; L'idea progettuale prevede il recupero e la rifunzionalizzazione di un immobile comunale oggi dismesso, con l'obiettivo di creare un polo dedicato alla formazione e alla frequentazione consapevole della montagna. Il centro di formazione rappresenterebbe il cuore dell'intervento, con spazi dedicati alla didattica, all'educazione ambientale, alla sicurezza e alla diffusione della cultura della montagna, soprattutto tra le nuove generazioni. A questa funzione si affiancherebbe un presidio territoriale del Cai e un ostello alpino, pensato per offrire un'accoglienza accessibile a escursionisti, climber e frequentatori del territorio. Una struttura in grado di accompagnare e sostenere le attivit&agrave; del centro, contribuendo allo stesso tempo a rafforzare l'offerta di servizi per chi sceglie Orco Feglino e il suo territorio per praticare attivit&agrave; outdoor.<br /><br />&nbsp; &nbsp; "La montagna &egrave; prima di tutto conoscenza, formazione e consapevolezza. Regione Liguria - commenta il presidente della Regione Liguria Marco Bucci - crede fortemente in questo progetto e intende collaborare concretamente alla sua realizzazione. Siamo ancora nella fase di definizione del progetto, ma la volont&agrave; della Regione &egrave; chiara: mettere in campo le risorse necessarie affinch&eacute; questa idea possa diventare realt&agrave;".<br />&nbsp; &nbsp; L'obiettivo condiviso da Regione Liguria, Comune di Orco Feglino e Club Alpino Italiano &egrave; ora quello di approfondire la proposta e definire il percorso necessario per trasformare questa prima ipotesi progettuale in un intervento concreto di riqualificazione e valorizzazione del territorio.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108385/agoraie.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Autonomia differenziata, via libera del Consiglio regionale della Liguria]]></title>
			<link>https://telenord.it/autonomia-differenziata-via-libera-consiglio-regionale-108374</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/autonomia-differenziata-via-libera-consiglio-regionale-108374</guid>
			<description><![CDATA[Con 17 voti a favore (maggioranza) e 12 voti contrari il Consiglio regionale ha approvato la proposta di delibera 29 della Giunta dal titolo &ldquo;Autonomia differenziata ai...]]></description>
			<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 18:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con 17 voti a favore (maggioranza) e 12 voti contrari il Consiglio regionale ha approvato la proposta di delibera 29 della Giunta dal titolo &ldquo;Autonomia differenziata ai sensi dell&rsquo;articolo 116, terzo comma, della Costituzione &ndash; Proposta al Consiglio Regionale di approvazione degli schemi di intesa definitivi tra il Governo della Repubblica italiana e la Regione Liguria nelle materie &ldquo;protezione civile&rdquo;, &ldquo;professioni&rdquo; e &ldquo;previdenza complementare e integrativa&rdquo;, nonch&eacute; nella materia &ldquo;tutela della salute &ndash; coordinamento della finanza pubblica&rdquo;.</p>
<p>Il provvedimento recepisce i contenuti di due schemi di intesa tra lo Stato e la Regione Liguria in materia di autonomia differenziata, redatti ai sensi dell'articolo 116, terzo comma, della Costituzione e della legge 86/2024 (Legge Calderoli).</p>
<p>Prima del voto in Consiglio regionale, il provvedimento &egrave; stato approvato dalla Giunta, trasmesso al Consiglio delle Autonomie Locali (Cal), che l&rsquo;ha approvato, ed &egrave; stato esaminato dalla Commissione regionale Affari generali, istituzionali e bilancio. Dopo l&rsquo;approvazione in aula, il provvedimento sar&agrave; inviato nuovamente al Governo per i passaggi successivi.<br /><br /></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108374/consiglio.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Portofino, Pichetto Fratin: "Parco a 3 Comuni voluto da Comuni stessi e Regione"]]></title>
			<link>https://telenord.it/portofino-pichetto-fratin-parco-3-comuni-voluto-comuni-108368</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/portofino-pichetto-fratin-parco-3-comuni-voluto-comuni-108368</guid>
			<description><![CDATA["L'ipotesi di delimitazione del Parco Nazionale di Portofino circoscritta a 3 comuni &egrave; prevalsa rispetto all'estensione a 11 comuni, poich&eacute; invisa a gran parte dei...]]></description>
			<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 16:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"L'ipotesi di delimitazione del Parco Nazionale di Portofino circoscritta a 3 comuni &egrave; prevalsa rispetto all'estensione a 11 comuni, poich&eacute; invisa a gran parte dei comuni interessati e stante la ferma contrariet&agrave; della Regione Liguria. Si &egrave; inteso raggiungere un punto di equilibrio, garantendo l'esigenza di tutela ambientale del territorio, sulla scorta delle indicazioni tecnico scientifiche acquisite, e al contempo assicurando certezza giuridica e stabilit&agrave; dell'assetto istituzionale dell'area protetta, in un contesto caratterizzato da incertezze di lunga data, cagionate dalle diverse pronunce dei giudici amministrativi". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, rispondendo al question time alla Camera a una interrogazione del deputato del Partito democratico Luca Pastorino.<br />&nbsp; &nbsp; "Tutto questo non preclude un ulteriore sviluppo ed un eventuale allargamento della tutela a quei Comuni che manifesteranno la volont&agrave; di entrare nel Parco, come peraltro pi&ugrave; volte accaduto per altri Parchi Nazionali - ha detto ancora Pichetto Fratin -. Tale possibilit&agrave; potr&agrave; compiersi nell'alveo delle valutazioni gi&agrave; fornite da Ispra in sede di perimetrazione provvisoria, e ovviamente previo accordo con Regione ed Enti locali interessati".<br />&nbsp; &nbsp; "In merito alla tutela dell'area marina protetta - ha proseguito il ministro -, si rappresenta che la volont&agrave; del legislatore &egrave; chiara, e consiste nella creazione di un Parco Nazionale con estensione a mare. Difatti, il testo della norma istitutiva chiarisce che il territorio del nuovo Parco comprende la gi&agrave; istituita area protetta di Portofino. Non ci sono due soggetti distinti, ma un unico soggetto giuridico - ossia il Parco Nazionale di Portofino - che presenta una parte a terra ed una parte a mare".<br />&nbsp; &nbsp; "La tutela e conservazione dell'Area Marina protetta, sino ad oggi garantita dal Consorzio di Gestione, &egrave; assicurata dall'Ente Parco quale soggetto gestore - ha concluso Pichetto Fratin -. La governance e l'organizzazione del Parco, comprensivo dell'Area marina protetta, cos&igrave; come configurati nel decreto istitutivo, potranno garantire i pi&ugrave; adeguati livelli di tutela, sia della parte terrestre che della parte marina".</p>
<p><strong>Commento di Pastorino (Pd) -</strong> "Calpestando una sentenza del Consiglio di Stato che aveva bocciato il parco di Portofino a tre comuni, il Governo tira dritto, lo allarga a mare e cancella l'area marina protetta istituita nel 1999 che aveva garantito la salvaguardia di flora e fauna marina e sempre tutelato il territorio. Quello che accadr&agrave; domani in Conferenza &egrave; una vergogna e non si capisce perch&eacute; il parere di Regione Liguria sia vincolante mentre una sentenza del Consiglio di Stato no", cos&igrave; il deputato ligure del PD Luca Pastorino nel question time con il ministro dell'Ambiente Pichetto Fratin sul parco nazionale di Portofino.&nbsp; &nbsp;Continua Pastorino: "Si poteva almeno adottare il modello delle Cinque Terre con due enti distinti, parco nazionale e area marina protetta. Invece si sceglie di distruggere un lavoro ambientale portato avanti da professionisti accreditati nel nome dell'ideologia leghista e del volere di Regione Liguria che ha sempre ostacolato il parco nazionale. Oggi ci troviamo con un futuro di incertezza assoluta per il territorio, per chi ci lavora e siamo potenzialmente davanti a un disastro. Ho chiesto al ministro di ripensarci prima della Conferenza di domani, ma se non accadr&agrave; siamo pronti a fare battaglia".&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108368/parcoportofino_7.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, “Quanto mi costa?”: Carlo Cottarelli presenta la proposta per la trasparenza dei programmi elettorali]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-quanto-mi-costa-carlo-cottarelli-presenta-proposta-108362</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-quanto-mi-costa-carlo-cottarelli-presenta-proposta-108362</guid>
			<description><![CDATA[Quanto costano davvero le promesse elettorali? &Egrave; la domanda al centro dell'iniziativa promossa dalla&nbsp;Fondazione Democratici e Cristiani, a pochi mesi dalla sua...]]></description>
			<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 15:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quanto costano davvero le promesse elettorali? &Egrave; la domanda al centro dell'iniziativa promossa dalla&nbsp;<strong>Fondazione Democratici e Cristiani</strong>, a pochi mesi dalla sua presentazione alla citt&agrave;. L'appuntamento &egrave; fissato per&nbsp;<strong>mercoled&igrave; 16 settembre alle 17.30</strong>, nella sala Bibi Service di via XX Settembre 41, al terzo piano.</p>
<p>L'incontro sar&agrave; dedicato alla proposta dell'economista&nbsp;<strong>Carlo Cottarelli</strong>, sostenuta insieme alla&nbsp;<strong>Fondazione Luigi Einaudi</strong>, attraverso la campagna e petizione &ldquo;Quanto mi costa?&rdquo;. L'obiettivo &egrave; rilanciare un disegno di legge volto a introdurre la massima trasparenza sui programmi elettorali dei partiti politici.</p>
<p>La proposta punta in particolare a rendere immediatamente comprensibili agli elettori i costi delle misure inserite nei programmi. Ogni partito dovrebbe indicare&nbsp;<strong>il costo stimato di ciascuna misura o promessa</strong>&nbsp;avanzata durante la campagna elettorale.</p>
<p>Non solo costi. Il progetto prevede anche l'obbligo di specificare con chiarezza&nbsp;<strong>la copertura finanziaria</strong>&nbsp;delle proposte, indicando da dove dovrebbero arrivare le risorse necessarie per realizzarle.</p>
<p>Un'attenzione particolare viene inoltre riservata alle&nbsp;<strong>fonti di finanziamento</strong>. Le coperture dovrebbero precisare se derivano da un taglio di altre voci della spesa pubblica, da un aumento delle tasse &ndash; con l'indicazione delle imposte interessate &ndash; oppure da un incremento del debito pubblico, rendendo esplicite anche le eventuali conseguenze sulle generazioni future.</p>
<p>Alla base dell'iniziativa ci sono due obiettivi: da una parte rafforzare la&nbsp;<strong>responsabilit&agrave; politica</strong>, evitando promesse irrealizzabili o prive di adeguata copertura che rischiano di non trovare riscontro una volta insediato il governo; dall'altra aumentare la&nbsp;<strong>consapevolezza dei cittadini</strong>, offrendo agli elettori strumenti concreti per valutare la fattibilit&agrave; e la seriet&agrave; delle proposte presentate in campagna elettorale.</p>
<p>A introdurre l'incontro sar&agrave;&nbsp;<strong>Alessandro Levrero</strong>, presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Democratici e Cristiani. Interverr&agrave; quindi&nbsp;<strong>Carlo Cottarelli</strong>, mentre il confronto sul tema vedr&agrave; la partecipazione di&nbsp;<strong>Andrea Castanini</strong>, direttore de&nbsp;<em>Il Secolo XIX</em>, e di&nbsp;<strong>Enrico Di Bella</strong>, professore ordinario di Statistica sociale e vicedirettore del DISPI dell'Universit&agrave; di Genova.</p>
<p>L'appuntamento si propone cos&igrave; di riportare al centro del dibattito pubblico un tema cruciale per la qualit&agrave; della democrazia:&nbsp;<strong>conoscere non soltanto cosa viene promesso agli elettori, ma anche quanto quelle promesse costano e come si intende finanziarle</strong>.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108362/cottarelli.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, consiglio regionale, Medusei 'debutta' con FN: "Tutelerò interesse cittadini e valori del movimento"]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-consiglio-regionale-medusei-debutta-fn-tutelero-108337</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liguria-consiglio-regionale-medusei-debutta-fn-tutelero-108337</guid>
			<description><![CDATA[La ripresa dei lavori del Consiglio Regionale della Liguria, dopo la sosta estiva, ha visto l'esordio del neo consigliere di Futuro Nazionale, l'ex Fratelli d'Italia Gianmarco...]]></description>
			<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 11:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La ripresa dei lavori del Consiglio Regionale della Liguria, dopo la sosta estiva, ha visto l'esordio del neo consigliere di Futuro Nazionale, l'ex Fratelli d'Italia <strong>Gianmarco Medusei</strong> che, ai primi di agosto, aveva annunciato l'adesione al movimento del generale Vannacci. Medusei di fatto passa quindi al gruppo misto in quanto Futuro Nazionale &egrave; un movimento che all'epoca delle elezioni non era ancora presente nel panorama elettorale ligure.<br />&nbsp; &nbsp; "Sono molto contento e orgoglioso di essere il primo consigliere regionale a rappresentare Futuro Nazionale - ha dichiarato all'Ansa Medusei-. E anche di aver portato FN nel consiglio regionale della Liguria. Vorrei anzi ringraziare i vertici, a cominciare dal coordinatore nazionale Massimiliano Simone e naturalmente il generale Roberto Vannacci".<br />&nbsp; &nbsp; L'ex consigliere di FdI ha voluto sottolineare che il suo impegno non verr&agrave; meno.<br />&nbsp; &nbsp; "Cercher&ograve; di dare il mio contributo tutelando la base del programma di Futuro nazionale e cercando di fare possibile di portare FN all'interno dei documenti che presenter&ograve; in consiglio regionale, tutelando sempre l'interesse dei cittadini che mi hanno dato la fiducia, perch&eacute; questa &egrave; la prima cosa, e la nostra identit&agrave;, la legalit&agrave; e la sicurezza"</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108337/gianmarco_medusei__1.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Crisi Amt, tavoli permanenti sui territori: Silvia Salis chiama i sindaci alla collaborazione]]></title>
			<link>https://telenord.it/crisi-amt-tavoli-permanenti-sui-territori-silvia-salis-108279</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/crisi-amt-tavoli-permanenti-sui-territori-silvia-salis-108279</guid>
			<description><![CDATA[Tavoli permanenti dedicati ai singoli territori coinvolti dai tagli alle corse. &Egrave; la proposta avanzata questa mattina dalla sindaca di Genova&nbsp;Silvia...]]></description>
			<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 11:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tavoli permanenti dedicati ai singoli territori coinvolti dai tagli alle corse. &Egrave; la proposta avanzata questa mattina dalla sindaca di Genova&nbsp;<strong>Silvia Salis</strong>&nbsp;durante l&rsquo;incontro in Prefettura con i sindaci dei Comuni interessati dalla crisi di&nbsp;<strong>Amt</strong>&nbsp;e dalle conseguenze sul trasporto pubblico locale.</p>
<p>Una riunione-fiume, durante la quale i primi cittadini hanno portato sul tavolo segnalazioni e criticit&agrave; raccolte quotidianamente dai cittadini. Problemi che riguardano soprattutto la rimodulazione degli orari e la riduzione delle corse.</p>
<p>Il vicesindaco di Campomorone,&nbsp;<strong>Alberto Garoscio</strong>, ha evidenziato come alcuni nuovi orari &laquo;non coincidono con quelli dei treni e vanificano il servizio&raquo;. Dalla sindaca di Serra Ricc&ograve;,&nbsp;<strong>Angela Negri</strong>, &egrave; arrivata invece la denuncia di corse saltate: &laquo;La settimana scorsa le corriere hanno lasciato i cittadini a piedi tutte le mattine&raquo;.</p>
<p>Di fronte alle difficolt&agrave; che stanno interessando il servizio, Salis avrebbe rivolto ai sindaci un appello alla solidariet&agrave; nei confronti di Amt, ringraziando il presidente dell&rsquo;azienda,&nbsp;<strong>Federico Berruti</strong>, per la gestione trasparente della fase di crisi.</p>
<p>Per la sindaca, una delle chiavi per migliorare il servizio passa da una maggiore integrazione del trasporto pubblico: non soltanto un coordinamento pi&ugrave; efficace con il sistema ferroviario, ma anche una migliore organizzazione e connessione tra i diversi servizi su gomma.</p>
<p><strong>Salis: "La crisi di Amt condizioner&agrave; il programma" -</strong> Sul piano politico, Salis avrebbe sottolineato il peso che la crisi dell&rsquo;azienda sta avendo sull&rsquo;attivit&agrave; dell&rsquo;amministrazione comunale. Una parte del programma previsto per quest&rsquo;anno, ha spiegato, &egrave; stata necessariamente assorbita dalla gestione dell&rsquo;emergenza, e la stessa situazione potrebbe ripetersi nei prossimi due anni.</p>
<p>La sindaca avrebbe inoltre attribuito la responsabilit&agrave; dell&rsquo;attuale situazione alla precedente amministrazione, sottolineando come le difficolt&agrave; di Amt rappresentino oggi uno dei principali nodi da affrontare per garantire la continuit&agrave; e la qualit&agrave; del trasporto pubblico.</p>
<p><strong>Berruti: "Mi assumo la responsabilit&agrave;" -</strong> L&rsquo;intervento del presidente di Amt Federico Berruti &egrave; iniziato con le scuse per le modalit&agrave; con cui l&rsquo;azienda ha affrontato questa fase.</p>
<p>&laquo;Il modo in cui Amt ha agito &egrave; apparso insufficiente in termini di modi, tempi e informazioni. Mi assumo la responsabilit&agrave;&raquo;, ha detto Berruti, ribadendo per&ograve; una certezza: &laquo;Il ritorno al passato non &egrave; possibile&raquo;.</p>
<p>Il riferimento &egrave; anche al percorso di risanamento dell&rsquo;azienda, ormai entrato in una fase decisiva. &laquo;Siamo entrati nel conto alla rovescia della composizione negoziata della crisi, che terminer&agrave; tra poche settimane&raquo;, ha spiegato il presidente.</p>
<p>Lo scenario auspicato &egrave; quello di una conclusione positiva della procedura, con Amt che possa uscire dalla crisi &laquo;in bonis&raquo;, cio&egrave; come societ&agrave; &laquo;salva&raquo;, ma non ancora &laquo;sana&raquo;. Per raggiungere una situazione di piena stabilit&agrave;, ha sottolineato Berruti, &laquo;serviranno alcuni anni di lavoro&raquo;.</p>
<p>Un percorso che dipender&agrave; dall&rsquo;attuazione del Piano di risanamento: &laquo;Perch&eacute; si concretizzi questo scenario &egrave; necessario che le azioni previste dal Piano vengano fatte: tutte sono necessarie, nessuna &egrave; sufficiente&raquo;.</p>
<p>Ora, mentre la crisi entra nella fase decisiva, l'obiettivo indicato da Salis &egrave; quello di mantenere aperto un confronto costante con i territori. I tavoli permanenti potrebbero diventare lo strumento per monitorare i disservizi, coordinare le esigenze dei diversi Comuni e individuare soluzioni condivise per un trasporto pubblico sempre pi&ugrave; integrato.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108279/230_autobus_amt_brignole.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Protesta a Savona contro il ddl antisemitismo: presidio il 9 settembre]]></title>
			<link>https://telenord.it/protesta-savona-contro-ddl-antisemitismo-presidio-9-108257</link>
			<dc:creator><![CDATA[Maria Mantero]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/protesta-savona-contro-ddl-antisemitismo-presidio-9-108257</guid>
			<description><![CDATA[Un'ampia coalizione di associazioni pacifiste e forze politiche territoriali ha indetto una manifestazione a Savona per contestare il ddl 1004, attualmente in discussione alla...]]></description>
			<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 18:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="1">Un'ampia coalizione di associazioni pacifiste e forze politiche territoriali ha indetto una manifestazione a Savona per contestare il ddl 1004, attualmente in discussione alla Camera dei Deputati. Il presidio si terr&agrave; <strong data-path-to-node="1" data-index-in-node="218">mercoled&igrave; 9 settembre, dalle ore 18:00 alle 19:00, in Piazza Sisto IV</strong>.</p>
<p data-path-to-node="2">L'iniziativa vede l'adesione di numerose realt&agrave; locali e nazionali: Arci, Tavolo della Pace, Officine della Pace, BDS Liguria, Medicina Democratica, CUB, le associazioni Liguria/Palestina e Italia/Cuba, StopRearmEurope Savona, No Kings Savona, Rifondazione Comunista ed Alleanza Verdi e Sinistra.</p>
<p data-path-to-node="3"><strong data-path-to-node="3" data-index-in-node="0">Le ragioni della protesta contro il DDL 1004</strong></p>
<p data-path-to-node="4">Al centro della mobilitazione vi &egrave; la ferma opposizione al provvedimento, definito dagli organizzatori come un "decreto antisemitismo". Secondo la nota congiunta diffusa dai promotori, il testo legislativo non mirerebbe alla tutela storica, ma verrebbe utilizzato per "colpire e reprimere qualsiasi critica alle azioni dello Stato di Israele". "La difesa della memoria dell'Olocausto non pu&ograve; diventare un'arma politica contro i palestinesi e contro il dissenso in Italia e nel resto del mondo", si legge nel comunicato. "Pensiamo che la solidariet&agrave; non si processa e che il dissenso non si silenzia. Continueremo a lottare per i diritti di tutti i popoli, contro le guerre e i genocidi, e niente e nessuno ce lo potr&agrave; impedire".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108257/0a0cc4ebb4aeda76323d16197e6061ae.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, 122 persone con disabilità prese in carico dal Comune per l'autonomia di vita]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-122-persone-disabilita-prese-carico-comune-108249</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-122-persone-disabilita-prese-carico-comune-108249</guid>
			<description><![CDATA[Sono 122 le persone con disabilit&agrave; prese in carico dal Comune di Genova nel primo anno di sperimentazione del progetto "Architetti sociali" che mira a costruire un...]]></description>
			<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 17:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono 122 le persone con disabilit&agrave; prese in carico dal Comune di Genova nel primo anno di sperimentazione del progetto "Architetti sociali" che mira a costruire un percorso di autonomia. Partendo dalle risorse e dalle aspettative delle persone con disabilit&agrave; che hanno potuto accedere ai servizi sociosanitari &egrave; stato anche costruito un percorso di autonomia abitativa che ha coinvolto il 25 per cento delle persone. Sono questi alcuni dei principali risultati della prima fase di applicazione del progetto "Architetti Sociali" che mette al centro la persona con disabilit&agrave;, le sue capacit&agrave;, i suoi desideri e le sue scelte, superando una concezione fondata sull'&laquo;assistenza per una malattia&raquo; e affermando il diritto a una vita personalizzata costruita sulle esigenze individuali e orientata alla piena partecipazione sociale attraverso il progressivo abbattimento di ogni barriera. I dati sono stati illustrati questa mattina, a Palazzo Ducale, dall'assessora al welfare, disabilit&agrave; e servizi sociali del Comune di Genova Cristina Lodi nel corso del convegno "Architetti Sociali del Progetto di Vita".</p>
<p>Genova &egrave; entrata nella seconda fase della sperimentazione nazionale il 30 settembre 2025. Da allora il Comune, insieme ad Asl 3 e 4 ha attivato su tutto il territorio il Punto Unico di Accesso e le Unit&agrave; di Valutazione Multidimensionale, portando avanti un nuovo modello di presa in carico costruito attorno alla persona, alle sue capacit&agrave; e alle sue aspirazioni. &laquo;I risultati di questo primo anno dimostrano che il cambiamento &egrave; gi&agrave; concreto - ha detto Lodi -. Il dato pi&ugrave; importante, per&ograve;, non &egrave; soltanto quello delle sessantotto persone che hanno gi&agrave; un progetto di vita, ma piuttosto &egrave; il metodo con cui siamo arrivati a questo risultato. Abbiamo scelto di lavorare insieme alle persone con disabilit&agrave;, alle famiglie, alle associazioni, alle cooperative e ai servizi sanitari, perch&eacute; nessun progetto pu&ograve; essere realmente efficace se viene costruito senza chi dovr&agrave; viverlo. Il passaggio dalla logica della disabilit&agrave; a quella della pro-abilit&agrave; non &egrave; un esercizio lessicale, &egrave; la scelta di guardare a ogni persona partendo da ci&ograve; che pu&ograve; fare, da ci&ograve; che desidera, non da ci&ograve; che le manca. &Egrave; una scelta che la nostra Amministrazione Comunale ha fatto con convinzione ma che nessuna amministrazione pu&ograve; portare avanti da sola".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108249/_tn_10_00004EC8.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La Spezia, la Festa dei Patrioti di FdI torna alla Passeggiata Morin: tre giorni di politica e confronto]]></title>
			<link>https://telenord.it/spezia-festa-patrioti-fdi-torna-passeggiata-morin-tre-108244</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/spezia-festa-patrioti-fdi-torna-passeggiata-morin-tre-108244</guid>
			<description><![CDATA[Tre giornate di incontri, dibattiti e confronto politico per riportare La Spezia al centro dell'agenda regionale e nazionale di Fratelli d'Italia.&nbsp;Dall'11 al 13 settembre...]]></description>
			<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 15:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Tre giornate di incontri, dibattiti e confronto politico per riportare La Spezia al centro dell'agenda regionale e nazionale di Fratelli d'Italia.</strong>&nbsp;Dall'11 al 13 settembre la Passeggiata Morin ospiter&agrave; la quarta edizione della&nbsp;<strong>Festa dei Patrioti</strong>, appuntamento regionale del partito che, dopo il successo delle precedenti edizioni, si conferma tra gli eventi pi&ugrave; importanti della comunit&agrave; politica di Fratelli d'Italia in Liguria.</p>
<p>La manifestazione sar&agrave; l'occasione per affrontare alcuni dei principali temi legati al futuro della regione e del Paese, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, esponenti del Governo, parlamentari, amministratori e protagonisti della societ&agrave; civile.</p>
<p>Al centro dei dibattiti ci saranno infrastrutture, sviluppo economico, lavoro, sicurezza, portualit&agrave; e turismo, insieme alle grandi sfide che attendono la Liguria. L'obiettivo, spiegano gli organizzatori, &egrave; creare uno spazio di confronto sulle questioni concrete del territorio e sulle risposte che la politica &egrave; chiamata a mettere in campo.</p>
<p>&laquo;Essere arrivati alla quarta edizione &egrave; la conferma che la Festa dei Patrioti &egrave; ormai un appuntamento consolidato per Fratelli d'Italia e per tutta la Liguria&raquo;, sottolinea&nbsp;<strong>Matteo Rosso</strong>, coordinatore regionale di Fratelli d'Italia. &laquo;&Egrave; una manifestazione che negli anni &egrave; cresciuta, sia per partecipazione sia per la qualit&agrave; degli ospiti e dei temi affrontati, e che ha saputo diventare un momento importante di confronto anche con i nostri rappresentanti nazionali&raquo;.</p>
<p>Rosso rivendica il valore dell'iniziativa come momento di ascolto dei territori: &laquo;La politica ha bisogno di luoghi nei quali incontrarsi, discutere e ascoltare. La Festa dei Patrioti rappresenta esattamente questo: una grande occasione di partecipazione, ma anche un momento nel quale mettere al centro le idee e le proposte per la Liguria&raquo;. Il coordinatore regionale ha quindi ringraziato la Federazione provinciale della Spezia e tutti coloro che hanno contribuito all'organizzazione.</p>
<p>Particolare soddisfazione viene espressa anche da&nbsp;<strong>Maria Grazia Frijia</strong>, deputata di Fratelli d'Italia e vicesindaco della Spezia, che sar&agrave; la padrona di casa della manifestazione.</p>
<p>&laquo;La Festa dei Patrioti &egrave; ormai parte integrante della vita politica della nostra regione e siamo orgogliosi che questo appuntamento abbia trovato alla Spezia una casa capace di accoglierlo e farlo crescere&raquo;, afferma Frijia. La scelta della citt&agrave;, secondo la deputata, assume un significato particolare per il ruolo strategico che La Spezia ricopre nei settori della portualit&agrave;, della cantieristica, della difesa, del turismo e dello sviluppo economico.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108244/spezia.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, FestUnità con 15mila presenze e oltre 100 relatori, tra cui la Schlein e Conte. Servite 10mila focaccette di Crevari]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-festunita-15mila-presenze-oltre-100-relatori-tra-cui-108237</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-festunita-15mila-presenze-oltre-100-relatori-tra-cui-108237</guid>
			<description><![CDATA[Si &egrave; conclusa ieri sera la Festa dell'Unit&agrave; di Genova, dieci giorni di iniziative che hanno animato la citt&agrave; dal 28 agosto. Un'edizione che il Partito...]]></description>
			<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 14:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si &egrave; conclusa ieri sera la Festa dell'Unit&agrave; di Genova, dieci giorni di iniziative che hanno animato la citt&agrave; dal 28 agosto. Un'edizione che il Partito Democratico genovese definisce "un successo su tutti i fronti: partecipazione, contenuti politici e organizzazione". Oltre 15 mila persone hanno partecipato alle iniziative, con 26 dibattiti che hanno coinvolto circa 100 relatori tra ospiti locali e nazionali, provenienti dal mondo della politica, dell'associazionismo e dell'economia del territorio. Tra gli ospiti che hanno animato il programma politico figurano la segretaria nazionale Elly Schlein, il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, il presidente del Pd Stefano Bonaccini e la sindaca di Genova Silvia Salis (foto dal profilo FB <em>Silvia Salis sindaca</em>).<br />&nbsp; &nbsp; "Sono stati 10 giorni fortemente voluti e vissuti appieno da tutti i nostri iscritti, perch&eacute; crediamo che il partito debba tornare a essere un luogo fisico di incontro, discussione e comunit&agrave; - ha detto Francesco Tognoni, segretario del Pd Genova -. I numeri di questa edizione ci dicono che questa esigenza &egrave; condivisa da tantissimi genovesi. Siamo orgogliosi di aver costruito una programmazione all'altezza della citt&agrave;, capace di ospitare figure come Elly Schlein, Giuseppe Conte, Stefano Bonaccini e Silvia Salis, ma soprattutto siamo felici di aver provato a toccare quanti pi&ugrave; temi politici possibili, ritrovando una relazione fatta di prossimit&agrave; e di ascolti con i nostri elettori e con tutta la cittadinanza".<br />&nbsp; &nbsp; "Dietro ogni cifra di questa festa c'&egrave; il lavoro di centinaia di persone. I 140 volontari al giorno che si sono alternati tra cucina, bar, spazio dibattiti e accoglienza sono il vero motore di questi dieci giorni, e a loro va il mio ringraziamento pi&ugrave; grande - sottolinea Gianfranco Antoni, responsabile organizzazione -: circa 10.000 focaccette fritte, circa 8.000 consumazioni al bar e pi&ugrave; di 4.000 coperti serviti al ristorante. Portare a questi numeri non &egrave; solo un risultato organizzativo: &egrave; la prova che quando una comunit&agrave; si mette insieme con impegno e passione, i risultati arrivano"</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108237/FESTUNITA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria: morosità incolpevole, Regione eroga 300mila euro alle aziende territoriali case popolari]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-morosita-incolpevole-regione-eroga-300mila-euro-108230</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liguria-morosita-incolpevole-regione-eroga-300mila-euro-108230</guid>
			<description><![CDATA[Regione Liguria stanzia 300mila euro per far fronte alla morosit&agrave; incolpevole. I fondi saranno ripartiti tra le quattro Arte (Imperia, Savona, Genova e La Spezia) e...]]></description>
			<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 12:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Regione Liguria stanzia 300mila euro per far fronte alla morosit&agrave; incolpevole. I fondi saranno ripartiti tra le quattro Arte (Imperia, Savona, Genova e La Spezia) e garantiranno un supporto agli assegnatari di alloggi Erp in difficolt&agrave; nei pagamenti del canone di locazione e dei servizi accessori. Tra le possibili cause di morosit&agrave; incolpevole rientrano disoccupazione, malattia e altre motivazioni, valutabili di volta in volta dall'apposita commissione istituita all'interno delle Arte.<br /><br />&nbsp; &nbsp; "Anche quest'anno stanziamo importanti risorse per sostenere chi &egrave; pi&ugrave; in difficolt&agrave; - spiega l'assessore regionale all'Edilizia e alle Politiche abitative Marco Scajola. - 300mila euro per dare supporto a chi tra gli assegnatari di alloggi ERP ha perso lavoro o ha subito una grave mancanza e non riesce a pagare le spese di locazione. Oltre ai tanti cantieri aperti, da Ventimiglia a Sarzana, in materia di edilizia popolare e ai servizi offerti dagli sportelli informativi operativi in tutto il territorio ligure, proseguiamo dunque nelle buone pratiche messe in campo dalla nostra amministrazione per aiutare chi ne ha pi&ugrave; bisogno. Queste risorse si andranno ad aggiungere ai 2 milioni di euro stanziati ad agosto per il fondo affitti e ripartiti tra i 23 Comuni ad alta tensione abitativa. Parliamo di fondi interamente regionali che siamo riusciti a stanziare con un importante operazione di bilancio".&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108230/_tn_10_00004F53.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Cantanti di strada, Bordilli a Telenord: "Servono controlli mirati e più presenza della Polizia locale"]]></title>
			<link>https://telenord.it/cantanti-strada-bordilli-telenord-servono-controlli-mirati-108217</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/cantanti-strada-bordilli-telenord-servono-controlli-mirati-108217</guid>
			<description><![CDATA[Il regolamento sugli artisti di strada torna al centro del dibattito dopo le segnalazioni arrivate dai residenti del centro storico, in particolare nelle zone di Campetto,...]]></description>
			<pubDate>Mon, 07 Sep 2026 10:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il regolamento sugli artisti di strada torna al centro del dibattito dopo le segnalazioni arrivate dai residenti del centro storico, in particolare nelle zone di Campetto, Soziglia e Orefici, per la presenza di musicisti e per l'elevato volume delle esibizioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A intervenire sulla questione, durante Liguria Live a Telenord, &egrave; stata Paola Bordilli, capogruppo della Lega in Consiglio comunale, che ha puntato l'attenzione soprattutto sul rispetto delle regole e sui controlli da parte dell'amministrazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La Bordilli ha ricordato di aver contribuito alla stesura del precedente regolamento, approvato nel 2024, sottolineando come l'attuale disciplina abbia introdotto una maggiore liberalizzazione delle esibizioni in diverse zone della citt&agrave;. Nel centro storico, tuttavia, sono rimaste alcune limitazioni, tra cui quella relativa alla fascia oraria tra le 13 e le 16, durante la quale le attivit&agrave; musicali non sono consentite.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo la Bordilli, il problema non sarebbe quindi tanto l'esistenza del regolamento quanto la sua effettiva applicazione: "Il tema, a questo punto, non &egrave; se il regolamento funziona, ma se l'amministrazione comunale &egrave; intenzionata a farlo rispettare", ha dichiarato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il capogruppo della Lega ha inoltre evidenziato un aumento dei limiti relativi all'amplificazione rispetto alla precedente normativa. "Dove noi avevamo messo 80 watt si possono fare fino a 100 watt e dove avevamo messo 10 watt si possono fare fino a 50 watt", ha spiegato, definendo problematico il connubio tra maggiore potenza sonora e controlli ritenuti insufficienti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Paola Bordilli ha quindi annunciato la presentazione, da parte della Lega, di un documento rivolto all'amministrazione comunale per conoscere quali controlli siano stati effettuati durante l'estate e quali iniziative si intendano adottare per intensificarli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Se tantissimi cittadini scrivono alla trasmissione e a noi consiglieri per dire che si fa musica durante quelle ore dove non si dovrebbe fare musica &ndash; ha sottolineato &ndash; vuol dire che l'amministrazione non ha posto sufficientemente l'accento sul controllo di questi fenomeni".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La richiesta &egrave; quella di predisporre controlli mirati nelle zone maggiormente interessate dalle segnalazioni, con una presenza pi&ugrave; capillare della Polizia locale. "Credo che bisogna mettere in campo controlli mirati", ha affermato la Bordilli, chiedendo che gli agenti possano essere destinati proprio alle aree dove i residenti lamentano maggiori disagi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'obiettivo, secondo la Bordilli , &egrave; duplice: far rispettare il regolamento e garantire ai residenti il diritto al riposo. "La presenza della Polizia locale deve disincentivare questi comportamenti e garantire quella tutela del riposo che un'amministrazione deve assicurare".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell'intervento la Bordilli ha infine allargato il discorso al tema della sicurezza nel centro storico, citando il presidio fisso nella zona della Darsena come un modello che, a suo giudizio, avrebbe prodotto risultati positivi. La proposta della Lega &egrave; quindi di mantenere e, dove necessario, replicare i presidi fissi anche in altre aree, come Campo San Luca, valutando inoltre il coinvolgimento dei militari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Quelle cose che funzionano vanno mantenute e, anzi, moltiplicate", ha concluso la Bordilli, ribadendo la necessit&agrave; di una maggiore attenzione alle richieste provenienti da residenti e commercianti.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108217/_tn_P_10_00010EC0.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova: Comune intitola a Margherita Hack una scuola dell'infanzia]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-comune-intitola-margherita-hack-scuola-dellinfanzia-108200</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-comune-intitola-margherita-hack-scuola-dellinfanzia-108200</guid>
			<description><![CDATA[La scuola dell'infanzia dell'istituto comprensivo di Genova Rivarolo in piazza Pallavicini porter&agrave; ufficialmente il nome dell'astrofisica Margherita Hack: la Giunta Salis...]]></description>
			<pubDate>Sun, 06 Sep 2026 14:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La scuola dell'infanzia dell'istituto comprensivo di Genova Rivarolo in piazza Pallavicini porter&agrave; ufficialmente il nome dell'astrofisica Margherita Hack: la Giunta Salis ha approvato il provvedimento che esprime parere favorevole all'intitolazione, accogliendo la richiesta partita direttamente dal territorio, dal collegio dei docenti e dal consiglio d'istituto.<br />&nbsp; &nbsp; "Non un semplice cambio di targa, ma la scelta di radicare nella quotidianit&agrave; dei pi&ugrave; piccoli il volto e i valori di una delle menti pi&ugrave; brillanti e libere del Novecento"&nbsp; spiega il Comune di Genova in una nota.<br />&nbsp; L'astrofisica, celebre in tutto il mondo per i suoi studi sulle stelle e per la straordinaria capacit&agrave; di rendere la scienza accessibile a chiunque, diventa cos&igrave; il punto di riferimento stabile per le bambine e i bambini che muovono i primi passi nel mondo dell'istruzione nella delegazione della val Polcevera".<br />&nbsp; &nbsp; "Intitolare una scuola dell'infanzia a Margherita Hack significa piantare un seme di curiosit&agrave; e di libert&agrave; nel terreno pi&ugrave; prezioso che abbiamo: la mente dei nostri bambini - commenta l'assessore comunale all'Istruzione Rita Bruzzone -. Genova sceglie di ispirarsi a una donna straordinaria, capace di unire il rigore assoluto della ricerca scientifica a una travolgente passione civile. Vogliamo che i nostri piccoli, e in particolare le bambine, crescano sapendo che non esistono barriere o ruoli prestabiliti quando si tratta di inseguire i propri sogni, che si tratti di esplorare l'universo o di cambiare il mondo. Mettere il suo nome su una scuola significa dire a ogni studente che la conoscenza &egrave; lo strumento pi&ugrave; potente per essere liberi".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108200/TELENORD_20260906140800302_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_141650.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Oscar Farinetti, fondatore Eataly, promuove Silvia Salis: "Dovrebbe guidare il Pd"]]></title>
			<link>https://telenord.it/oscar-farinetti-fondatore-eataly-promuove-silvia-salis-108185</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/oscar-farinetti-fondatore-eataly-promuove-silvia-salis-108185</guid>
			<description><![CDATA[Silvia Salis come possibile leader del Partito Democratico. A indicare il nome della sindaca di Genova &egrave; Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, che in un'intervista a...]]></description>
			<pubDate>Sun, 06 Sep 2026 11:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Silvia Salis come possibile leader del Partito Democratico. A indicare il nome della sindaca di Genova &egrave; Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, che in un'intervista a Roberta Scorranese per il Corriere della Sera ha espresso un giudizio netto sulla politica genovese, individuandola come la figura che, a suo avviso, potrebbe guidare il principale partito del centrosinistra.</p>
<p>"Non ho dubbi: Silvia Salis. Lei dovrebbe guidare il Pd", ha dichiarato Farinetti, rispondendo alla domanda su quale politico o politica apprezzi maggiormente. Un'investitura significativa, arrivata mentre nel centrosinistra continua il confronto sul futuro della leadership e sulla necessit&agrave; di costruire una proposta politica competitiva in vista delle prossime elezioni.</p>
<p>Farinetti ha citato anche Elly Schlein, riconoscendole il merito di dire &laquo;cose giuste&raquo;, ma il suo giudizio su Salis appare particolarmente convinto. La sindaca di Genova viene cos&igrave; indicata come una possibile figura capace di unire una forte esperienza amministrativa a una prospettiva politica nazionale.</p>
<p>Il nome di Salis si inserisce in un dibattito che negli ultimi mesi ha visto crescere l'attenzione attorno al ruolo degli amministratori locali nella costruzione dell'alternativa al centrodestra. La stessa sindaca, nei giorni scorsi, ha ribadito di voler continuare a guidare Genova, spiegando per&ograve; di voler contribuire alla costruzione di un campo progressista unito e capace di tornare al governo del Paese.</p>
<p>Un'impostazione che sembra incontrare la visione di Farinetti, da sempre vicino a posizioni progressiste ma anche protagonista di rapporti trasversali con esponenti di diversi schieramenti. Nell'intervista, l'imprenditore ha infatti confermato il suo legame politico con Matteo Renzi, definendolo quasi un figlio, pur indicando Mario Draghi come una figura pi&ugrave; adatta al ruolo di statista.</p>
<p>Il giudizio su Salis arriva quindi in un momento particolarmente delicato per il centrosinistra. La sindaca genovese, che ha costruito la propria esperienza politica partendo dall'amministrazione della citt&agrave;, viene indicata da Farinetti come una possibile risposta alla ricerca di una nuova leadership. Una prospettiva che, per ora, non coincide con le dichiarazioni della stessa Salis, intenzionata a restare alla guida di Genova, ma che conferma la crescente attenzione nazionale nei suoi confronti.</p>
<p>L'apprezzamento di Farinetti aggiunge cos&igrave; un nuovo elemento al dibattito sul futuro del Pd e, pi&ugrave; in generale, sulla leadership del campo progressista. Per l'imprenditore, la scelta sembra chiara: il nome su cui puntare &egrave; quello di Silvia Salis.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108185/TELENORD_20260906113358185_540e12274c87276ad6801780dbf4c1b9.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, 300 mila euro per abbattere le barriere architettoniche negli edifici pubblici: priorità alle scuole]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-300-mila-euro-abbattere-barriere-architettoniche-108184</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-300-mila-euro-abbattere-barriere-architettoniche-108184</guid>
			<description><![CDATA[Trecentomila euro per rendere pi&ugrave; accessibili gli edifici pubblici di Genova, con particolare attenzione alle scuole. &Egrave; quanto ha stanziato la Giunta comunale, che...]]></description>
			<pubDate>Sun, 06 Sep 2026 11:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Trecentomila euro per rendere pi&ugrave; accessibili gli edifici pubblici di Genova, con particolare attenzione alle scuole. &Egrave; quanto ha stanziato la Giunta comunale, che ha approvato il progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica per una serie di interventi di manutenzione straordinaria sugli impianti elettromeccanici degli immobili di propriet&agrave; comunale.</p>
<p>Il provvedimento, proposto dall'assessore ai Lavori pubblici e Manutenzioni Massimo Ferrante, sar&agrave; attuato attraverso un accordo quadro e punta in particolare agli edifici gi&agrave; individuati dal PEBA, il Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche del Comune di Genova.</p>
<p>Gli interventi prevedono l'installazione di piattaforme elevatrici e mini-elevatori, sia all'interno sia all'esterno degli edifici, oltre alla posa di servoscala a piattaforma per superare dislivelli fino a quattro metri. &Egrave; inoltre prevista la manutenzione o, dove necessario, la completa sostituzione degli ascensori esistenti per adeguarli alle normative vigenti in materia di accessibilit&agrave; e disabilit&agrave;.</p>
<p>I primi interventi, attualmente in fase di studio, interesseranno alcune strutture scolastiche cittadine. Tra queste figurano la scuola secondaria di primo grado Durazzo di Quinto, la Rizzo di Pegli, la primaria Lombardo Radice di Borgoratti e alcune sedi dell'Istituto Comprensivo Pra'. L'obiettivo &egrave; individuare per ogni edificio la soluzione pi&ugrave; adatta alle caratteristiche della struttura e alle esigenze delle persone che la frequentano.</p>
<p>&laquo;Con questi lavori puntiamo ad estendere e rafforzare l'accessibilit&agrave; del patrimonio pubblico alle persone con disabilit&agrave; e a mobilit&agrave; ridotta&raquo;, spiega l'assessore Ferrante. Il finanziamento di 300 mila euro riguarda il 2026 e, secondo quanto annunciato dall'amministrazione, sar&agrave; seguito da ulteriori stanziamenti nel 2027 e nel 2028, cos&igrave; da proseguire progressivamente con gli interventi.</p>
<p>Il ricorso all'accordo quadro, coordinato dall'Ufficio Abbattimento Barriere Architettoniche, consentir&agrave; di intervenire su edifici differenti scegliendo di volta in volta l'impianto elevatore pi&ugrave; adeguato. Una modalit&agrave; pensata per adattare gli interventi alle caratteristiche architettoniche e funzionali dei singoli immobili, evitando soluzioni standard quando non risultino sufficienti.</p>
<p>&laquo;Superare o eliminare le barriere architettoniche negli immobili di propriet&agrave; comunale, e in particolare nelle scuole, tramite installazione o adeguamento di piattaforme elevatrici, mini-elevatori e servoscala &ndash; conclude Ferrante &ndash; garantisce a chiunque, a prescindere dalle proprie capacit&agrave; fisiche, la possibilit&agrave; di accedere ai servizi pubblici, promuovendo quindi benessere e inclusione di tutti i cittadini&raquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108184/wheelchair-g456dc65c9_1920.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Salis: "Resto sindaca di Genova, voglio aiutare i progressisti a tornare al governo"]]></title>
			<link>https://telenord.it/salis-resto-sindaca-genova-voglio-aiutare-progressisti-108180</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salis-resto-sindaca-genova-voglio-aiutare-progressisti-108180</guid>
			<description><![CDATA[Alla Festa dell&rsquo;Unit&agrave; di Modena, la sindaca di Genova Silvia Salis parla del proprio futuro politico e della prospettiva del centrosinistra in vista delle elezioni...]]></description>
			<pubDate>Sun, 06 Sep 2026 10:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alla Festa dell&rsquo;Unit&agrave; di Modena, la sindaca di Genova Silvia Salis parla del proprio futuro politico e della prospettiva del centrosinistra in vista delle elezioni del 2027. Nessuna corsa a un incarico nazionale, almeno per ora: la Salis ribadisce la volont&agrave; di continuare a guidare Genova, contribuendo per&ograve;, dal ruolo di amministratrice, alla costruzione di un campo progressista capace di tornare alla guida del Paese.</p>
<p>&laquo;Vorrei continuare a governare la mia citt&agrave; con un governo nazionale progressista che ci aiuti a sviluppare sul territorio quelle politiche che fanno grande le idee progressiste nel nostro Paese&raquo;, ha spiegato rispondendo a una domanda sul suo futuro. E ha aggiunto: &laquo;Vorrei aiutare il campo progressista, rimanendo sindaca, ad andare al governo di questo Paese&raquo;. Per la Salis, uno degli obiettivi principali degli amministratori di centrosinistra deve essere quello di favorire l'unit&agrave; della coalizione e costruire un'alternativa credibile alla destra.</p>
<p>Un'esigenza che nasce anche dall'esperienza amministrativa genovese. &laquo;Noi siamo tanti a Genova in coalizione, non &egrave; facile, ma vedere una destra che governa &egrave; molto pi&ugrave; frustrante rispetto all'esercizio dello stare insieme&raquo;, ha detto. La convivenza tra forze diverse pu&ograve; essere complessa, ma secondo la sindaca resta preferibile alla frammentazione. &laquo;I diritti sociali e civili non sono separati, ma sono la stessa cosa&raquo;, ha aggiunto, sottolineando come chi amministra una citt&agrave; debba confrontarsi quotidianamente con i cittadini e con i problemi concreti del territorio.</p>
<p>Nel corso dell'incontro la Salis ha affrontato anche il tema di Roberto Vannacci, criticando lo spazio che, a suo giudizio, viene riservato al generale nel dibattito pubblico. &laquo;Parliamo veramente troppo di un soggetto cos&igrave;&raquo;, ha affermato, raccogliendo gli applausi della platea. Con ironia ha ripreso la formula &laquo;da donna, madre, cristiana, italiana&raquo;, legata a Giorgia Meloni, per sottolineare la propria posizione sul tema dell'aborto. Commentando l'ipotesi che una donna intenzionata a interrompere la gravidanza debba ascoltare il battito del feto, la Salis ha detto che &laquo;bisognerebbe staccare il microfono&raquo;, aggiungendo che per assumere una posizione simile non serve essere donna, ma &laquo;essere un essere umano&raquo; e avere una coscienza.</p>
<p>La sindaca ha criticato anche lo spazio concesso a Vannacci in importanti appuntamenti pubblici, citando il Forum Ambrosetti, e ha richiamato la vicenda di un video realizzato con l'intelligenza artificiale e dedicato al presidente della Repubblica, indicandola come ulteriore esempio dell'abbassamento del livello del dibattito politico.</p>
<p>Da Modena &egrave; arrivata anche una fotografia delle priorit&agrave; che potrebbero caratterizzare un'eventuale agenda di governo del centrosinistra. Accanto alla Salis, Stefano Bonaccini e Antonio Decaro hanno indicato alcune delle misure che considerano pi&ugrave; urgenti. Bonaccini ha parlato del riconoscimento dello Stato di Palestina e dell'introduzione del salario minimo legale, mentre Decaro ha messo al primo posto la sanit&agrave; pubblica, proponendo un piano pluriennale da 20 miliardi di euro.</p>
<p>Silvia Salis ha invece indicato come priorit&agrave; i nidi gratuiti in tutta Italia, con un numero di posti sufficiente a coprire il fabbisogno. Una misura che, secondo la sindaca, non riguarda soltanto le donne, ma rappresenta una scelta strategica per l'economia del Paese. Quando mancano servizi per la prima infanzia, infatti, sono spesso le donne a dover interrompere o ridurre il lavoro. Da qui la critica a Meloni: &laquo;Forse da una donna ci aspettavamo un po' di pi&ugrave; sotto questo punto di vista&raquo;.</p>
<p>Sul tema della natalit&agrave;, la Salis ha infine chiesto di abbandonare gli slogan e di affrontare la questione &laquo;in modo scientifico&raquo;, indicando tra le possibili misure anche un programma di fecondazione assistita.</p>
<p>Il messaggio politico lanciato dalla sindaca di Genova &egrave; quindi chiaro: restare alla guida della citt&agrave;, ma contribuire allo stesso tempo alla costruzione di un centrosinistra pi&ugrave; unito e competitivo a livello nazionale. Una prospettiva che guarda al 2027 e che, nelle parole della Salis, passa dalla capacit&agrave; di tenere insieme diritti civili e sociali, lavoro, sanit&agrave;, servizi alle famiglie e sviluppo economico. L'obiettivo dichiarato resta quello di &laquo;aiutare il campo progressista a stare unito e a riprendere il governo di questo Paese&raquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108180/SALISMODENA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Benifei (Pd) a Telenord: "Io in Parlamento? Voci premature. Primarie? Pronti a farle, se necessarie"]]></title>
			<link>https://telenord.it/benifei-108170</link>
			<dc:creator><![CDATA[Maria Mantero]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/benifei-108170</guid>
			<description><![CDATA[Sul tema delle primarie e sulla possibilit&agrave; di un confronto aperto nel centro-sinistra, l&rsquo;eurodeputato del PD Brando Benifei ha espresso una posizione pragmatica,...]]></description>
			<pubDate>Sat, 05 Sep 2026 14:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="3">Sul tema delle primarie e sulla possibilit&agrave; di un confronto aperto nel centro-sinistra, l&rsquo;eurodeputato del PD <strong>Brando Benifei</strong> ha espresso una posizione pragmatica, sottolineando la necessit&agrave; di completare prima il lavoro sul programma e sulla coalizione, senza escludere il ricorso al voto dei gazebo se servir&agrave; a trovare una sintesi unitaria. Riguardo al proprio futuro politico e alla sua carriera, Benifei ha definito le voci di una sua possbile candidatura in Parlamento: "Premature".</p>
<p data-path-to-node="8">Durante l'intervista negli studi di <em>Telenord</em>, commentando le dichiarazioni sullo strumento delle <strong>primarie</strong> del leader pentastelato <strong>Giuseppe Conte</strong>, della capogruppo del Pd<strong> Elly Schlein</strong> e della sindaca<strong> Silvia Salis</strong>, Benifei ha detto: "Io credo abbia detto le cose molto chiaramente la nostra segretaria: noi siamo impegnati insieme al Movimento 5 Stelle e alle altre forze della coalizione nella costruzione della <strong>proposta politica programmatica.</strong> Dobbiamo proporre una strada diversa di ripresa, crescita e sviluppo, per farlo dobbiamo costruire il nostro programma, partiamo da l&igrave;. Poi quando nei prossimi mesi avremo completato questo lavoro sceglieremo chi deve fare da portabandiera" e conclude: "Se dovremo fare le primarie siamo pronti. Se sar&agrave; necessario per arrivare a individuare il leader &egrave; uno strumento che pu&ograve; essere utilizzato, non sono un grande fan ma &egrave; uno strumento come gli altri per arrivare a completare un assetto".</p>
<p data-path-to-node="14"><strong data-path-to-node="14" data-index-in-node="0">Se si andasse alle primarie e si votasse tra Schlein e Conte, il PD sarebbe davvero disposto ad accettare che vincesse l'ex premier?</strong></p>
<p data-path-to-node="15">Benifei: "Le primarie saranno, nel caso, aperte, come ha detto anche Conte alla Festa dell'unit&agrave;". E poi chiarisce: "Ovviamente tutti dovranno rispettare l'esito delle primarie, una volta che si decide di farle si rispettano le regole che si stabiliscono insieme".</p>
<p data-path-to-node="16"><strong data-path-to-node="16" data-index-in-node="0">La sindaca Silvia Salis pu&ograve; diventare una figura nazionale del centro-sinistra oppure secondo lei il suo ruolo deve rimanere quello della sindaca di Genova?</strong></p>
<p data-path-to-node="17">"In quanto sindaca di una citt&agrave; che per tanti anni &egrave; stata governata dalla destra male e una citt&agrave; delle pi&ugrave; importanti del paese,&nbsp; <strong>&egrave; gi&agrave; una figura nazionale del centro-sinistra" </strong>ha spiegato Benifei<strong>.</strong>&nbsp;</p>
<p data-path-to-node="18"><strong data-path-to-node="18" data-index-in-node="0">Sulle voci del futuro della sua carriera politica, l'attuale eurodeputato ligure mette un freno: </strong>"Sono stato eletto al Parlamento Europeo con decine di migliaia di preferenze dalla Liguria e sono onorato di rappresentare il mio territorio [...] Io sono a disposizione del mio partito per le scelte che si faranno su dove &egrave; pi&ugrave; utile che le persone siano [...] Per&ograve; voglio essere chiaro: io sto facendo un lavoro credo importante [...] sulla implementazione delle norme europee sull'intelligenza artificiale, sto seguendo norme importanti per il nostro territorio [...] Ho intenzione di continuare a fare questo lavoro e<strong> mi sembra una discussione un po' prematura</strong>.</p>
<p data-path-to-node="24"><strong data-path-to-node="24" data-index-in-node="0">Perch&eacute; secondo lei il generale Vannacci sta raccogliendo cos&igrave; tanti consensi?</strong></p>
<p data-path-to-node="25">"Io trovo indicativo il consenso di Vannacci di una insofferenza verso il governo Meloni" ha commentato Benifei.&nbsp; "Vannacci prova ad alimentare una dinamica molto perniciosa, quella dello scontro degli ultimi contro i penultimi [...] alimenta i conflitti sbagliati anche con una retorica preoccupante che strizza l'occhio a un passato vergognoso del nostro paese [...] Credo che per rispondere a questa ascesa di Vannacci dobbiamo essere pi&ugrave; credibili nel dare risposte a chi soffre a chi &egrave; in difficolt&agrave; [...] Bisogna quindi dare risposte anche alle questioni su cui Vannacci mette il dito: la mancanza di sicurezza, l'incertezza sul futuro"</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108170/b_benifei_liguria_live.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Giordano a Telenord: "Autonomia differenziata? Cambiale in bianco che il governo Meloni vuol portare all'incasso"]]></title>
			<link>https://telenord.it/giordano-telenord-autonomia-differenziata-cambiale-bianco-108153</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/giordano-telenord-autonomia-differenziata-cambiale-bianco-108153</guid>
			<description><![CDATA[Il consigliere regionale Stefano Giordano ha approfondito i motivi della contrarietà alla riforma dell'autonomia differenziata, oltre a intervenire sulla riforma della sanità,...]]></description>
			<pubDate>Fri, 04 Sep 2026 16:36:04 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il consigliere regionale Stefano Giordano ha approfondito i motivi della contrarietà alla riforma dell'autonomia differenziata, oltre a intervenire sulla riforma della sanità, sulla questione dell'elisoccorso a San Martino e sulla tendenza degli accessi alle Case di comunità. </p><p>"Si tratta di un patto di sangue sull'autonomia differenziata, siamo molto contrari, voteremo contro perchè la nostra costituzione parla di un paese unito sotto il profilo della protezione civile e della sanità, ma questa è una cambiale in bianco che il governo Meloni vuole portare all'incasso. Stiamo perdendo le eccellenze, non solo in conseguenza a questo patto di sangue ma anche a seguito di una riforma che privatizza parti di sanità. Case di comunità? Siamo troppo abituati a tagli di nastro ma a pochi fatti. La casa di comunità sostituisce il medico di medicina generale, non ci sono tecnici nè specialisti. Non svuotano neanche i pronto soccorso. Lo dico anche personalmente. Visite aumentate? Il 2 di febbraio ho chiesto accesso agli atti sulle liste d'attesa e non mi sono ancora state date. Siamo solo umilmente ad ascoltare i dati che ci vengono forniti. Farò scrivere dall'avvocato, altrimenti dovrò fare denuncia formale per omissione di dati d'ufficio".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108153/_tn_P_10_0000E792.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, sicurezza ponti: nuovo dissidio tra Comune e Regione]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-sicurezza-ponti-ferrante-regione-sblocchi-40-milioni-108148</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-sicurezza-ponti-ferrante-regione-sblocchi-40-milioni-108148</guid>
			<description><![CDATA[Si &egrave; riunita stamattina a Palazzo Tursi la Commissione numero 5, per fare il punto sul tema della manutenzione straordinaria e del controllo dei ponti, dei viadotti e...]]></description>
			<pubDate>Fri, 04 Sep 2026 15:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si &egrave; riunita stamattina a Palazzo Tursi la Commissione numero 5, per fare il punto sul tema della <strong>manutenzione straordinaria</strong> e del controllo dei ponti, dei viadotti e degli impalcati stradali di competenza comunale. All'incontro, aperto anche ai presidenti dei Municipi dei territori direttamente interessati dalle future lavorazioni, &egrave; stato illustrato l'iter dell' imponente piano di monitoraggio che coinvolge l<strong>'intero patrimonio infrastrutturale cittadino</strong>.<br /><br />&nbsp; &nbsp; Le attivit&agrave;, condotte applicando le linee guida nazionali per la classificazione del rischio, hanno permesso di censire e analizzare 679 infrastrutture. In aula, a fare il punto della situazione &egrave; l'assessore ai Lavori Pubblici, Manutenzioni e Infrastrutture del Comune di Genova, <strong>Massimo Ferrante</strong>.<br /><br />&nbsp; &nbsp; "A Genova abbiamo <strong>679 tra ponti, viadotti e impalcati stradali di competenza comunale</strong>: un numero enorme e senza confronti se pensiamo che a Roma, ad esempio, se ne contano circa 400 - ha detto Ferrante - I risultati delle ispezioni ci dicono che la situazione richiede la massima attenzione: quasi il 40% delle strutture ispezionate &egrave; stato inserito in una classe di attenzione alta o medio-alta. Serve un'operazione di verit&agrave; e di prevenzione costante. La priorit&agrave; assoluta, tuttavia, &egrave; politico-istituzionale: Regione Liguria non deve mettersi di traverso allo sblocco dei 40 milioni di euro residui. Parliamo della quota rimanente dei 108,5 milioni di fondi Aspi concessi come ristoro per il crollo del ponte Morandi. Soldi che il presidente di Regione ha bloccato, vincolandoli a interventi sulla mobilit&agrave; smart, mentre il Comune chiede giustamente di poterli destinare ai monitoraggi e alla sicurezza dei ponti. La Regione, inoltre, aveva promesso lo stanziamento di 5 milioni complessivi per le ispezioni, un impegno a oggi non ancora onorato. Di contro, va sottolineata la grande generosit&agrave; dell'Adsp che ha girato ad Aspi 4 milioni dei 75 spettanti dall'accordo post crollo per aiutarci in questo percorso. Ricordiamo, anche - conclude Ferrante -, che non parliamo di manutenzione ordinaria, bens&igrave; di interventi statici complessi, con costi enormi e totalmente fuori scala per qualsiasi bilancio comunale. Le nostre strutture hanno ormai 60-70 anni e in passato non sono mai stati fatti lavori di manutenzione adeguati. La legge straordinaria &egrave; un ottimo strumento, ma ci auguriamo che lo Stato preveda canali di finanziamento strutturali: i 40 milioni di euro sono una boccata d'ossigeno indispensabile, ma non risolveranno definitivamente il problema perch&eacute; la cifra necessaria per rimettere a nuovo tutto il sistema &egrave; mostruosa".</p>
<p>Nel pomeriggio &egrave; arrivata anche la precisazione della Regione che ribadisce a propria posizione, mai cambiata, circa l'uso dei fondi Aspi concessi come ristoro per il crollo del <strong>ponte Morandi. "</strong>In particolare, si legge nella nota, nulla osta all'utilizzo dei 40 milioni, al netto della conclusione da parte del Comune degli interventi legati a Smart City. Piena disponibilit&agrave; quindi all'utilizzo dei fondi residui per monitoraggi, progetti e interventi. Se poi le risorse non fossero sufficienti, Regione affiancher&agrave; il Comune nella richiesta di ulteriori finanziamenti da parte del Governo. Non solo: non appena saranno pronti i progetti (Pfte o esecutivi), Regione &egrave; pronta a mettere sul piatto anche le risorse del fondo rotativo per la messa in sicurezza degli impalcati".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108148/impalcati.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Governo Meloni da record: delegazione FDI dalla Liguria a Bari per festeggiare il presidente del Consiglio]]></title>
			<link>https://telenord.it/governo-meloni-record-delegazione-fdi-liguria-bari-108147</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/governo-meloni-record-delegazione-fdi-liguria-bari-108147</guid>
			<description><![CDATA[Anche una delegazione ligure di Fratelli d'Italia festeggia a Bari il secondo primato di Giorgia Meloni, che il 22 ottobre 2022 era diventata la prima donna nella storia...]]></description>
			<pubDate>Fri, 04 Sep 2026 15:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche una delegazione ligure di Fratelli d'Italia festeggia a Bari il secondo primato di <strong>Giorgia Meloni,</strong> che il 22 ottobre 2022 era diventata la prima donna nella storia dell'Italia unita ad assumere la carica di presidente del Consiglio. Da oggi la Meloni guida l'esecutivo pi&ugrave; longevo della storia della Repubblica, con 1.413 giorni che superano il secondo governo presieduto da Silvio Berlusconi, in carica dall'11 giugno 2001 al 23 aprile 2005.</p>
<p>Il presidente del Consiglio ha scelto Bari per festeggiare il traguardo, commentando cos&igrave; sui social: "<em>Oggi il nostro governo diventa il pi&ugrave; longevo della storia della Repubblica italiana, &egrave; un dato che accolgo con gratitudine e con un forte senso di responsabilit&agrave;. Perch&eacute; la stabilit&agrave; non &egrave; un record da esibire, ma la condizione che consente a una Nazione di programmare, decidere, mantenere gli impegni e farsi rispettare. In questi anni abbiamo lavorato per aumentare l'occupazione, ridurre la disoccupazione, sostenere famiglie e imprese, rafforzare la sicurezza, governare i conti pubblici con seriet&agrave; e restituire all'Italia peso e credibilit&agrave; sulla scena internazionale. I risultati ci sono, ma sappiamo bene quante cose restino ancora da fare</em>".</p>
<p>Lo scatto che ritrae la delegazione di politici liguri diretti a Bari &egrave; stato pubblicato dal consigliere municipale genovese <strong>Alberto Campanella</strong> ed effigia il coordinatore regionale <strong>Matteo Rosso</strong>, il senatore <strong>Gianni Berrino</strong>, la vicepresidente di Regione Liguria <strong>Simona Ferro</strong>, gli assessoriregionali <strong>Massimo Nicol&ograve; </strong>e<strong> Luca Lombardi</strong>, il presidente del consiglio regionale <strong>Stefano Balleari</strong>, il capogruppo in consiglio regionale <strong>Rocco Invernizzi</strong>, il consigliere comunale genovese <strong>Valeriano Vacalebre</strong> e lo stesso Campanella.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108147/TUTTIABARI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Incontro Orlando-Conte a Genova, il leader M5S sulle primarie: "Le primaria vanno fatte e non saranno divisive"]]></title>
			<link>https://telenord.it/incontro-orlando-conte-genova-leader-m5s-sulle-primarie-108123</link>
			<dc:creator><![CDATA[Maria Mantero]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/incontro-orlando-conte-genova-leader-m5s-sulle-primarie-108123</guid>
			<description><![CDATA[Tra primarie e stoccate alla maggioranza, ieri il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte ha partecipato alla Festa dell'Unità di Genova. L'ex premier ha preso parte ad un...]]></description>
			<pubDate>Fri, 04 Sep 2026 13:02:05 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tra primarie e stoccate alla maggioranza, ieri il leader del Movimento 5 Stelle, <strong>Giuseppe Conte </strong>ha partecipato alla Festa dell'Unità di Genova. L'ex premier ha preso parte ad un confronto con l'ex ministro dem <strong>Andrea Orlando </strong>di cui ha discusso dei principali temi che hanno animato la politica in questi ultimi mesi.</p><p><br></p><p>Presente fin dal primo giorno della manifestazione, ieri sera la sindaca Salis ha accolto Conte e i due hanno scambiato alcune parole nel tragitto tra l'Acquario e l'area del dibattito. Prima di salire sul palco<strong>, Conte, Salis e Orlando </strong>si sono concessi ad alcuni scatti con giornalisti e militanti locali del Partito Democratico e del M5S.</p><p><br></p><p>Conte ha aperto la sua visita alla Festa con una battuta sul traguardo raggiunto dal governo Meloni: "Il <strong>governo Meloni </strong>si appresta ad autocelebrare quattro anni di governo e zero riforme. Sicuramente è il governo più longevo della storia repubblicana. A questo corrisponde anche la più grande responsabilità nella storia repubblicana di non aver fatto nulla per i cittadini". E ha poi attaccato: "Gli italiani si trovano con un caro inflazione, un caro bollette, carburanti alle stelle e buste paga troppo leggere e questo governo si caratterizza solo per tasse e propaganda. Deve andare a casa”.</p><p><br></p><p>Il tema delle <strong>primarie </strong>è stato il fulcro del dibattito sul palco della Festa dell’Unità. L’ex premier, tornando sulla questione già affrontata davanti alle telecamere dalla sindaca, ha risposto alle domande ribadendo la propria posizione: "Primarie? il progetto viene prima dell'ambizione personale. Sono concentrato con tutte le forze, anche con il M5s, a costruire un serio progetto".</p><p>"Le primarie sono divisive? Dipende da come le facciamo - puntualizza Conte. Agli iscritti al M5S se ritengono che Elly Schlein sia la candidata più idonea e competitiva, la votino. Non possiamo parlare di primarie di partito, dobbiamo capire come andare a vincere. Per me, e sono convinto anche per Schlein<strong>, le primarie non saranno divisive</strong>. Non vedo altre soluzioni. O il segretario del partito più grande oppure le primarie, ma facciamole senza nessuna divisivita'".</p><p>Sempre in merito al futuro leader del Campo largo, per Conte non ci sono avversari ma compagni di viaggio: "Facciamo le primarie senza nessuna divisibilità, senza nessuna competizione volta a squalificare. Io non ho, nella prospettiva delle primarie, degli avversari, io ho dei compagni di viaggio con cui lavoreremo comunque. Tutti insieme, con una <strong>squadra</strong>". È questo l'invito lanciato al campo progressista dal presidente del M5S nel corso del confronto pubblico.</p><p>Il tema delle primarie ha così permeato l'intero intervento del leader pentastellato alla Festa dell'Unità di Genova. Un argomento di cui Conte aveva già parlato prima di salire sul palco, sottolineando: "Questo 'campo largo' lo innaffio ogni giorno con grande cura e attenzione". Ma il Pd "non può chiedere a tutti gli alleati di dover accettare che il suo segretario rappresenti tutti. Le primarie non sono nella tradizione del M5S, non le abbiamo mai fatte. Sono nella vostra tradizione. Facciamole per la partecipazione popolare". </p><p><br></p><p>Nel passaggio finale dedicato alla <strong>legge elettorale</strong>, le parole di Conte si sono rivolte alla maggioranza e a <strong>Roberto Vannacci</strong>: "Stiamo vedendo il cortocircuito del centrodestra, la presenza di Vannacci sta spingendo la maggioranza di governo a introdurre emendamenti per contenere il fenomeno Vannacci che nasce dal fallimento del governo Meloni e dalle delusioni dei cittadini". "Ma lo spazio politico della destra è tutto lì. Vannacci - ha concluso - con le tante sciocchezze che sta dicendo, sta occupando uno spazio rispetto alle promesse non mantenute dal governo Meloni".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108123/_tn_10_0000E77C.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Amt e Amiu, Frulio a Telenord: "Municipio Ponente a stretto contatto con le aziende nell'interesse dei cittadini"]]></title>
			<link>https://telenord.it/amt-amiu-frulio-telenord-municipio-ponente-stretto-contatto-108133</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/amt-amiu-frulio-telenord-municipio-ponente-stretto-contatto-108133</guid>
			<description><![CDATA[Il futuro del trasporto pubblico e della gestione dei rifiuti nel Ponente passa anche da un maggiore confronto tra istituzioni. È questo il punto di partenza dell’intervento di...]]></description>
			<pubDate>Fri, 04 Sep 2026 12:46:42 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il futuro del trasporto pubblico e della gestione dei rifiuti nel Ponente passa anche da un maggiore confronto tra istituzioni. È questo il punto di partenza dell’intervento di Matteo Frulio, presidente del Municipio Ponente, ospite di Liguria Live su Telenord, dove ha illustrato le principali linee strategiche dell’amministrazione municipale e affrontato alcune delle questioni più delicate per il territorio.</p><p><br></p><p>Al centro del confronto ci sono soprattutto Amt e Amiu, due aziende comunali che negli ultimi tempi sono diventate oggetto di attenzione politica e di crescente interesse da parte dei cittadini. Temi che, secondo Frulio, richiedono un approccio concreto e soprattutto un dialogo costante tra i diversi livelli istituzionali.</p><p><br></p><p>Il presidente del Municipio ha sottolineato come uno degli elementi più importanti sia il superamento di una fase caratterizzata da una comunicazione e una collaborazione non sempre efficaci con Palazzo Tursi. Una situazione che, secondo Frulio, sarebbe oggi maggiormente equilibrata, creando le condizioni per un confronto più diretto e costruttivo sulle esigenze del Ponente.</p><p><br></p><p>Proprio il rapporto con l’amministrazione comunale rappresenta un passaggio fondamentale per affrontare le problematiche che interessano quotidianamente il territorio. Trasporti, servizi pubblici e gestione dei rifiuti hanno infatti un impatto diretto sulla qualità della vita dei cittadini e richiedono, secondo il presidente, una capacità di coordinamento che consenta di individuare soluzioni condivise.</p><p><br></p><p>Per quanto riguarda in particolare Amt e Amiu, Frulio ribadisce la volontà del Municipio di seguire da vicino l’evoluzione delle vicende che coinvolgono le due società, mantenendo come priorità gli interessi della comunità del Ponente. L’obiettivo è contribuire, per quanto rientra nelle competenze municipali, al confronto sulle scelte che avranno ricadute sul territorio.</p><p><br></p><p>Una posizione che il presidente sintetizza nella volontà di fare tutto il possibile nell’interesse dei cittadini, senza sovrapporsi alle competenze di Comune e aziende, ma cercando di rappresentare le esigenze del territorio nei tavoli istituzionali.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108133/_tn_P_10_0000E776.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sestri Levante: consiglio comunale decide di rimuovere striscione per Regeni, protestano Pd e Fi. Solinas: "Andava lasciato per sempre?"]]></title>
			<link>https://telenord.it/sestri-levante-consiglio-comunale-decide-rimuovere-108116</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sestri-levante-consiglio-comunale-decide-rimuovere-108116</guid>
			<description><![CDATA[Verr&agrave; rimosso dalla facciata del Comune di Sestri Levante lo striscione &ldquo;Verit&agrave; per Giulio Regeni&rdquo;, esposto da dieci anni come segno di attenzione...]]></description>
			<pubDate>Fri, 04 Sep 2026 10:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Verr&agrave; rimosso dalla facciata del Comune di Sestri Levante lo striscione &ldquo;Verit&agrave; per Giulio Regeni&rdquo;, esposto da dieci anni come segno di attenzione istituzionale sulla vicenda del ricercatore italiano, torturato e ucciso in Egitto nel 2016.</p>
<p>La decisione &egrave; stata assunta dal Consiglio comunale attraverso una delibera approvata dalla maggioranza. Il provvedimento ha suscitato la reazione dei Circoli Pd di Sestri Levante, Riva e Santa Vittoria, che hanno espresso il proprio dissenso rispetto alla rimozione.</p>
<p>La vicenda di Giulio Regeni continua a rappresentare un tema particolarmente sensibile nel rapporto tra istituzioni, tutela dei diritti umani e ricerca della verit&agrave; sulle responsabilit&agrave; legate alla sua morte. Lo striscione era diventato, negli anni, un simbolo della richiesta di fare piena luce sulla vicenda.</p>
<p>La discussione sulla rimozione dello striscione era stata avviata attraverso una specifica mozione, ridefinita previo collegamento alla sentenza di primo grado: sarebbero quindi arrivate "verit&agrave; e giustizia" e la decisione non sarebbe politica.</p>
<p>Il Partito democratico interviene comunque sulla decisione dell&rsquo;amministrazione comunale, sottolineando l&rsquo;importanza di mantenere viva la memoria di Regeni e di proseguire l&rsquo;impegno per l&rsquo;accertamento della verit&agrave;. "Rimuovere lo striscione non cancella la vergogna: Sestri merita altro", affermano i Circoli Pd di Sestri Levante, Riva e Santa Vittoria. "&Egrave; una ferita profonda per la democrazia quando le istituzioni decidono di spegnere i propri fari al riparo dal confronto", prosegue la nota, che contesta la scelta del Comune di rimuovere lo striscione e richiama il valore della memoria e della ricerca della verit&agrave; sulla morte del giovane ricercatore. Secondo il Pd, "storia e memoria non si cancellano con un voto" e la vicenda Regeni dovrebbe continuare a essere ricordata dalle istituzioni. I Circoli concludono ribadendo che "finch&eacute; non ci sar&agrave; verit&agrave; per Giulio", resta necessario mantenere alta l'attenzione sulla vicenda.</p>
<p>Arriva anche il distinguo di <strong>Diego Pistacchi</strong> (SestriAmo-Forza Italia): "Tre anni fa sono stato, con il collega Marco Conti, il primo a presentare una mozione per la rimozione dello striscione. Mozione che venne per&ograve; bocciata da Solinas e dai suoi. La decisione, seppur tardiva, &nbsp;non avrebbe potuto che vedermi favorevole. Purtroppo invece, ancora una volta, la maggioranza ha scelto di evitare di prendere posizione. Il sindaco ha preteso che la rimozione fosse subordinata alla sentenza di primo grado sul caso Regeni. Un modo per dire che rimuover&agrave; lo striscione solo perch&eacute; superato, in quanto verit&agrave; e giustizia sono state fatte. La maggioranza &egrave; spaccata anche su questo e cerca escamotage, tra l'altro giuridicamente infondati: una sentenza di primo grado, qualunque essa sia, non rappresenta n&eacute; verit&agrave; n&eacute; giustizia. L'unica verit&agrave; &egrave; che Solinas e i suoi, che avevano rimesso lo striscione anche quando si era accidentalmente staccato, non sono in grado di prendere una posizione di centrodestra".</p>
<p>Quindi la replica del sindaco Francesco Solinas: "<em>A Sestri Levante ci sono amministratori e dipendenti comunali impegnati nel migliorare, tenere pulita, in ordine, accogliente la citt&agrave;. Impegnati nel sociale e a risolvere le piccole grandi problematiche dei cittadini. Attenti alle esigenze del comparto turistico, importante volano della nostra economia. Impegnati nei confronti con le realt&agrave; del territorio &ndash; come ad esempio Fincantieri - e con gli enti sovraordinati su argomenti fondamentali per la citt&agrave; come il trasporto pubblico o la sanit&agrave;. E poi c&rsquo;&egrave; l&rsquo;opposizione, il Pd e i consiglieri di Fratelli d&rsquo;Italia e Forza Italia, tutti impegnati a scrivere decine di comunicati sugli argomenti pi&ugrave; disparati cercando continuamente le polemiche per provare a screditare o oscurare l&rsquo;operato dell&rsquo;Amministrazione. A questi "signori del no e del caos&rdquo; diciamo che Sestri Levante ci ha eletti per risollevare la citt&agrave; dalle &ldquo;macerie&rdquo; amministrative che i nostri predecessori, il Pd, hanno lasciato e non per prestare perdere tempo nelle continue polemiche populistiche. Non sono i social il luogo deputato dove discutere e argomentare ma &egrave; il Consiglio comunale (facile non presentarsi e poi criticare) in cui - ad esempio - abbiamo votato di rimuovere lo striscione dopo la sentenza che far&agrave; &ldquo;verit&agrave;&rdquo; giudiziaria sull&rsquo;assassinio del povero Regeni. Cosa vorrebbe il PD e il suo apparato di consenso ideologico? Lasciare lo striscione per sempre? E ora, se volete scusarci, abbiamo una citt&agrave; da governare</em>".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108116/REGENISESTRI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[L'intervento integrale di Silvia Salis alla Festa dell'Unità]]></title>
			<link>https://telenord.it/lintervento-integrale-silvia-salis-festa-dellunita-108100</link>
			<dc:creator><![CDATA[Maria Mantero]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/lintervento-integrale-silvia-salis-festa-dellunita-108100</guid>
			<description><![CDATA[Bagno di folla per Silvia Salis a cena alla Festa dell'Unit&agrave; di Genova, poi la sindaca torna nuovamente sul tema delle primarie. Salis rispondendo alla domanda diretta...]]></description>
			<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 17:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bagno di folla per Silvia Salis a cena alla Festa dell'Unit&agrave; di Genova, poi la sindaca torna nuovamente sul tema delle primarie. Salis rispondendo alla domanda diretta del moderatore, il giornalista di Repubblica Matteo Macor da detto: "Sono contraria alle primarie". Salis ha poi proseguito sottolineando: "Pinotti mi dice sempre che sono uno strumento importante, ma lo sono nel momento in cui non si creano divisioni. Dibattere di primarie a pochi mesi dalle elezioni lo trovo un esercizio politico dannoso e non utile, lontano dalle richieste dell'elettorato del centrosinistra. Siamo una <strong>squadra</strong>, non esiste un uomo o una donna al comando".</p>
<p>La serata ha visto un vero e proprio bagno di folla per la sindaca di Genova, presente con la sua maggioranza in Consiglio.</p>
<p>Intervenendo sul programma che dovrebbe adottare una coalizione di centrosinistra, Silvia Salis ha evidenziato come per scrivere un programma progressista basterebbe guardare alle citt&agrave;: "Il <strong>programma</strong>? Secondo me &egrave; semplice: salario minimo, edilizia sociale, spiagge libere, transizione ambientale, mobilit&agrave; sostenibile, sicurezza integrata, servizi vicini alle persone. Ad esempio non chiudere una sezione di scuola anche se siamo in inverno demografico, curare le infrastrutture. Questo &egrave; un programma progressista e guardando le citt&agrave; non &egrave; difficile scrivere un programma progressista". In merito alle questioni estere ha poi concluso: "I temi internazionali? se ne parla quando sei al governo perch&eacute; a quel punto devi considerare la congiuntura internazionale e poi muoverti".</p>
<p>Infine, rispondendo a margine del dibattito ai giornalisti che le chiedevano le <strong>motivazioni delle numerose richieste di guidare il campo largo</strong>, la sindaca ha ribadito il valore dell'esperienza amministrativa locale: "Io credo che i sindaci abbiano questo senso di praticit&agrave; e di vicinanza con i problemi che devono risolvere. Questo credo che dia un certo senso di stare sul territorio, di stare sui problemi e quindi un senso di esserci. Non &egrave; la prima volta che un sindaco viene indicato per un ruolo importante, quindi credo che sia anche nella natura degli eventi e nella natura del ruolo proprio politico, che abbiamo con un ruolo molto pratico".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108100/_tn_P_10_0000E757.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Autonomia differenziata, il CAL Liguria approva gli schemi d’intesa definitivi su Sanità e Protezione Civile]]></title>
			<link>https://telenord.it/autonomia-differenziata-cal-liguria-approva-schemi-dintesa-108090</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/autonomia-differenziata-cal-liguria-approva-schemi-dintesa-108090</guid>
			<description><![CDATA[Si è riunito questa mattina presso la sala Piccardo di Anci Liguria il Consiglio delle Autonomie Locali della Liguria, presieduto da Pierangelo Olivieri (Presidente della...]]></description>
			<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 14:27:03 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si è riunito questa mattina presso la sala Piccardo <strong>di Anci Liguria</strong> il Consiglio delle Autonomie Locali della Liguria, presieduto da <strong>Pierangelo Olivieri </strong>(Presidente della Provincia di Savona) con Segretario generale Luca Petralia.</p><p>Il CAL ha espresso parere favorevole a maggioranza sui due provvedimenti regionali relativi all’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione: <strong>Tutela della salute e Coordinamento della finanza pubblica e Protezione Civile, Professioni, Previdenza complementare e integrativa.</strong></p><p><em>“Abbiamo esaminato, grazie all'istruttoria svolta dalla nostra struttura di Anci e dalle commissioni tematiche, due proposte approvate a maggioranza su un argomento molto importante come l'autonomia differenziata nei temi sanitari, di protezione civile, contributivi e delle professioni - </em>ha affermato il Presidente del CAL <strong>Pierangelo Olivieri</strong><strong><em> </em></strong><em>- È un percorso che prosegue, avviato ormai otto anni fa con i primi atti del 2018. Un'altra mattinata di lavoro utile per far sì che le voci del territorio e delle nostre amministrazioni siano parte integrante del lavoro legislativo del Consiglio Regionale, che si riunirà nei prossimi giorni”.</em></p><p>Il primo schema d'intesa, su cui ha relazionato per Anci Liguria Luca Volpe (Imperia), riguarda materie che impattano sui diritti civili e sociali. Il percorso procede sulla base dell'equiparazione tra i vigenti LEA e i LEP. Il provvedimento introduce maggiore flessibilità e responsabilità per la Regione, permettendo la gestione autonoma degli investimenti in edilizia e tecnologia sanitaria, la definizione di tariffe regionali di rimborso, l'istituzione di fondi sanitari integrativi, risorse aggiuntive per l'assunzione di personale sanitario e la riallocazione delle economie di spesa.</p><p>Nel secondo schema d'intesa, il cui parere è stato illustrato da Lorenzo Ghisoli (Camogli), per quanto riguarda la Protezione Civile si prevede l'estensione dei poteri di ordinanza in deroga per le emergenze regionali (previa autorizzazione statale), la possibilità di nominare un Commissario delegato con forte radicamento territoriale, il rafforzamento del personale addetto anche alla prevenzione, l'autonomia nella formazione degli operatori e l'uso di targhe e patenti dedicate. Per le Professioni la Regione potrà regolamentare figure professionali di rilievo regionale e riconoscere qualifiche estere. Per la Previdenza complementare l'obiettivo è incentivare l'adesione dei lavoratori locali e gestire la rappresentanza negoziale per i dipendenti regionali ed enti locali.</p><p>L’assessore <strong>Alessio Piana</strong>, presente alla seduta in rappresentanza di Regione Liguria, ha espresso soddisfazione per l’approvazione dei provvedimenti: <em>“Una giornata importante, nella quale anche il Consiglio delle Autonomie Locali ha avallato la proposta di autonomia differenziata che riguarda la sanità, la protezione civile, la previdenza e le professioni. Saranno questi i primi argomenti sui quali proseguirà il lavoro che vedrà impegnato il Consiglio Regionale nel voto dell'intesa definitiva per poi approdare in Consiglio dei Ministri”.</em></p><p>Entrambi gli schemi di intesa mantengono la durata decennale (rinnovabile) e prevedono la clausola di invarianza finanziaria, garantendo che l'autonomia non comporti nuovi oneri per la finanza pubblica. Viene inoltre istituita una Commissione Paritetica Stato-Regione-Autonomie Locali per il monitoraggio e la verifica annuale dell'attuazione delle intese, della quale faranno parte anche un referente dei Comuni (Anci Liguria) e un referente delle Province (UPI Liguria).</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108090/_tn_P_10_0000E769.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Salis-Bucci, nemmeno la vela scioglie il gelo: poche parole e sguardi distanti. Resta lo scontro su Amt]]></title>
			<link>https://telenord.it/salis-bucci-nemmeno-vela-scioglie-gelo-poche-parole-sguardi-108087</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salis-bucci-nemmeno-vela-scioglie-gelo-poche-parole-sguardi-108087</guid>
			<description><![CDATA[Pochi e brevi scambi di parole, ma soltanto una volta trovatisi l'una di fianco all'altro.&nbsp;
Non si scioglie il gelo fra la sindaca di Genova Silvia Salis e il presidente...]]></description>
			<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 14:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pochi e brevi scambi di parole, ma soltanto una volta trovatisi l'una di fianco all'altro.&nbsp;</p>
<p>Non si scioglie il gelo fra la sindaca di Genova Silvia Salis e il presidente della Regione Liguria Marco Bucci. Tra i due va avanti da giorni una battaglia a distanza, a colpi di dichiarazioni rilasciate alla stampa e reel social: a generare lo scontro &egrave; la profonda crisi che sta colpendo l'azienda di trasporto pubblico Amt,&nbsp;</p>
<p>Entrambi hanno presenziato nella sede dello Yacht Club Italiano di Genova per la cerimonia di consegna dei Guidoni ai circoli velici della Liguria. Sguardi distanti, nessun saluto all'arrivo al molo, nemmeno una volta preso posto al tavolo d'onore durante la conferenza. Soltanto &nbsp;durante il lancio di un video emozionale dello YCI, sindaca e governatore si sono rivolti la parola: Bucci si avvicina un paio di volte, si intravede un sorriso, dalla prima cittadina di Genova invece solo distacco e freddezza. Tra i due il clima di tensione &egrave; evidente.</p>
<h2>Cronistoria</h2>
<p>Il botta e risposta nasce principalmente da due diverse vedute sul tema Amt: Salis insiste sulla situazione finanziaria ereditata e sulla necessit&agrave; che Regione faccia la propria parte, Bucci sottolinea come le risorse complessive gi&agrave; stanziate siano sufficienti, accusando a sua volta il Comune di confondere bilancio 2024 e piano di risanamento.</p>
<p>"Noi continuiamo a mettere risorse e a fare quello che &egrave; il nostro dovere. Sinceramente &egrave; stato uno spettacolo molto avvilente: continuare a mettere in dubbio i numeri di un piano serio di risanamento, di un percorso che stiamo portando avanti con estremo rigore e seriet&agrave;, &egrave; qualcosa che noi non accettiamo pi&ugrave;. Non lo accettiamo perch&eacute; non &egrave; serio nei confronti della citt&agrave;. Stiamo solo aspettando le risorse promesse dalla Regione" - aveva detto Salis mercoled&igrave; 2 settembre.</p>
<p>L'ultima replica da parte di Bucci non si era fatta attendere: "Il problema &egrave; che si confonde il bilancio con il piano di risanamento. Io non so pi&ugrave; cosa fare. Qualcuno glielo spieghi, dice che la discussione &egrave; sul piano di risanamento. Ma nessuno ha mai discusso il piano di risanamento. Noi discutiamo il bilancio, ma lei confonde l'uno con l'altro"</p>
<p>Oggi solo silenzio da Tursi e da piazza De Ferrari, cos&igrave; come regna il silenzio fra i due. Nemmeno la passione comune, quella per lo sport, &egrave; riuscita a sciogliere il gelo.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108087/WhatsApp_Image_2026-09-03_at_14_04_10.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Governo Meloni, la battuta a doppio senso di Silvia Salis: "In tante cose della vita a una lunga durata non corrisponde la qualità"]]></title>
			<link>https://telenord.it/governo-meloni-battuta-doppio-senso-silvia-salis-tante-cose-108075</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/governo-meloni-battuta-doppio-senso-silvia-salis-tante-cose-108075</guid>
			<description><![CDATA["Io credo che in tante cose della vita, a una lunga durata non corrisponda alla qualit&agrave;... Penso che tutti possano essere d'accordo su questo". E' la battuta a doppio...]]></description>
			<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 10:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Io credo che in tante cose della vita, a una lunga durata non corrisponda alla qualit&agrave;... Penso che tutti possano essere d'accordo su questo". </em>E' la battuta a doppio senso che ha strappato sorrisi e applausi alla <strong>Festa dell'Unit&agrave; di Genova </strong>con cui la sindaca <strong>Silvia Salis </strong>ha commentato il record di durata del governo nazionale di centrodestra guidato da <strong>Giorgia Meloni</strong>.</p>
<p><strong><em>Ecco lo spezzone tratto dalla diretta trasmessa da Telenord e interamente disponibili sul sito telenord.it.</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108075/_tn_P_10_0000E759.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sestri Levante, consigliere comunale Smeraldi: "Femminicidio, emergenza inesistente". Il sindaco Solinas prende le distanze]]></title>
			<link>https://telenord.it/sestri-levante-consigliere-comunale-smeraldi-femminicidio-108061</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sestri-levante-consigliere-comunale-smeraldi-femminicidio-108061</guid>
			<description><![CDATA[L'Unione Nazionale Vittime (Unavi), interviene sulla vicenda nata a Sestri Levante dopo le dichiarazioni del consigliere comunale Paolo Smeraldi (a destra) che con un post sui...]]></description>
			<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 18:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L'Unione Nazionale Vittime (Unavi), interviene sulla vicenda nata a Sestri Levante dopo le dichiarazioni del consigliere comunale <strong>Paolo Smeraldi </strong>(a destra) che con un post sui social ha sostenuto che "il femminicidio &egrave; un'emergenza che non esiste". La frase &egrave; stata ripresa anche da il Secolo XIX, nell'edizione del Levante.<br />&nbsp; &nbsp; "Per Unavi il punto non &egrave; la bufera politica. &Egrave; ci&ograve; che resta quando il rumore si abbassa - afferma Valentina Jannacone, componente del Direttivo dell'associazione e coordinatrice ligure - . Un rappresentante delle istituzioni ha usato i numeri per ridurre la portata di un fenomeno che riguarda vite spezzate, famiglie distrutte, donne minacciate, figli rimasti senza madre e richieste di aiuto spesso arrivate troppo tardi o mai arrivate".<br />&nbsp; &nbsp; Unavi "non entra negli equilibri della maggioranza di Sestri Levante e non partecipa ad alcuna contrapposizione di partito, ma ritiene necessario affermare con chiarezza un principio: quando si parla di femminicidio, violenza domestica, stalking e violenza di genere, i dati non possono essere usati per minimizzare. Devono servire a capire, prevenire e proteggere, non a costruire alibi".<br />&nbsp; &nbsp; "Il consigliere Smeraldi ha espresso una sua visione e una personale interpretazione dei dati statistici attraverso i quali la piaga del femminicidio viene rappresentata. Una lettura - ha detto il sindaco di Sestri Levante <strong>Francesco Solinas</strong> (a sinistra) - lontana dal mio pensiero e dalle mie convinzioni".<br />&nbsp; &nbsp; "Mi ha stupito che Solinas abbia obbedito all' ultimatum dei circoli del PD che chiedevano di prendere le distanze dalle mie parole sul femminicidio - ha ribattuto Smeraldi -. Diciamo che il sindaco non &egrave; il tipo di persona che vorrei al mio fianco nei momenti difficili".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108061/FEMMINICIDIO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA["Amministrare la città": Silvia Salis in diretta su Telenord dalla Festa dell'Unità di Genova]]></title>
			<link>https://telenord.it/amministrare-citta-silvia-salis-telenord-festa-dellunita-108060</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/amministrare-citta-silvia-salis-telenord-festa-dellunita-108060</guid>
			<description><![CDATA["Amministrare la citt&agrave;". E' il titolo dell'intervento della sindaca di Genova, Silvia Salis, sul palco della Festa dell'Unit&agrave; previsto questa sera alle ore 21 in...]]></description>
			<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 18:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Amministrare la citt&agrave;"</em>. E' il titolo dell'intervento della sindaca di Genova, <strong>Silvia Salis</strong>, sul palco della Festa dell'Unit&agrave; previsto questa sera alle ore 21 in piazza Caricamento. <strong>L'evento sar&agrave; trasmesso in diretta su Telenord e telenord.it.</strong></p>
<p>L'intervento della sindaca avviene il giorno dopo quello della segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, che ieri Salis &egrave; accorsa a salutare e ad ascoltare. Domani, gioved&igrave; 3 settembre, toccher&agrave; ad Antonio Conte, leader del Movimento Cinque Stelle, e Andrea Orlando, capogruppo del Partito Democratico in Regione ed ex Ministro della Giustizia.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108060/salisfoto.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ioculano: "L'autonomia differenziata, una costrizione a cui Bucci si adegua alle pulsioni di Pontida"]]></title>
			<link>https://telenord.it/ioculano-lautonomia-differenziata-costrizione-cui-bucci-si-108050</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ioculano-lautonomia-differenziata-costrizione-cui-bucci-si-108050</guid>
			<description><![CDATA[Il vicepresidente della commissione Sanità della Regione Liguria Enrico Ioculano è intervenuto in esclusiva su Telenord dopo la commissione sull'autonomia differenziata."Si...]]></description>
			<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 14:56:51 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il vicepresidente della commissione Sanità della Regione Liguria Enrico Ioculano è intervenuto in esclusiva su Telenord dopo la commissione sull'autonomia differenziata.</p><p>"Si tratta di una costrizione a cui Bucci si adegua alle pulsioni di Pontida - ha dichiarato - Si ampliano e si riducono le diseguaglianze tra i territori. Le materie sono diverse, ma alcune toccano e incidono sul tema sanitario. Sono previste alcune funzioni come la materia previdenziale e i sistemi sanitari integrativi, la possibilità di aumentare tariffazione di alcune prestazioni e personale. Lo stato non ci mette un euro in più e le regioni devono metterci sostanze proprie. Se le regioni sono Liguria, Veneto, Piemonte ma soprattutto la Lombardia, che ha un disavanzo di bilancio inesistente e a volte finisce in attivo, questo rischia di creare forti attravità da parte del personale sanitario, e si va così a creare un quadro di un pacchetto di offerta che porta una migliore tariffazione, un integrazione sanitaria e il pacchetto Lombardia rischia di diventare molto più appetibile".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108050/_tn_P_10_0000E74B.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Amt, Bucci alla Salis: "Ridicolo che si confondano piano risanamento e bilancio"]]></title>
			<link>https://telenord.it/amt-bucci-qui-aiutare-ma-si-confonde-piano-risanamento-108048</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/amt-bucci-qui-aiutare-ma-si-confonde-piano-risanamento-108048</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;"Io non sono qui per litigare, sono qui per aiutare. I 110 milioni che racchiudono i 15 sono gi&agrave; inseriti e saranno dati mese dopo mese, stiamo gi&agrave;...]]></description>
			<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 14:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;"Io non sono qui per litigare, sono qui per aiutare. I 110 milioni che racchiudono i 15 sono gi&agrave; inseriti e saranno dati mese dopo mese, stiamo gi&agrave; anticipando perch&eacute; paghiamo con due mesi in anticipo. Quindi i 110 milioni sono la pi&ugrave; grossa cifra che ha mai ricevuto Amt in tutta la sua storia. Questo deve bastare, se non basta c'&egrave; un problema grosso che va affrontato subito". Cos&igrave; <strong>Marco Bucci</strong>, presidente di Regione Liguria sulle recenti polemiche relative ai problemi finanziari di Amt.<br /><br />&nbsp; &nbsp; "Il problema &egrave; che si confonde il bilancio con il piano di risanamento. Io non so pi&ugrave; cosa fare. Qualcuno glielo spieghi, dice che la discussione &egrave; sul piano di risanamento. Ma nessuno ha mai discusso il piano di risanamento. Noi discutiamo il bilancio, ma lei confonde l'uno con l'altro. Io non so pi&ugrave; cosa dirvi" ha aggiunto Bucci riferendosi direttamente la sindaca di Genova <strong>Silvia Salis</strong>.<br /><br />&nbsp; &nbsp; "Forse - conclude Bucci - sar&agrave; il caso che stiamo tutti zitti e andiamo a lavorare, perch&eacute; mi sembra veramente ridicolo che si confondano queste due cose. C'&egrave; scritto 'piano di risanamento', nessuno ha mai ha parlato di quello. Stiamo parlando del bilancio 2024". (ANSA).</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108048/BUCCIFERMOIMMAGINE.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Amt, Salis: "Mesi di spettacolo avvilente, la Regione dia i soldi promessi" ]]></title>
			<link>https://telenord.it/amt-salis-mesi-spettacolo-avvilente-regione-dia-soldi-108024</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/amt-salis-mesi-spettacolo-avvilente-regione-dia-soldi-108024</guid>
			<description><![CDATA["Noi continuiamo a mettere risorse e a fare quello che &egrave; il nostro dovere. Sinceramente &egrave; stato uno spettacolo molto avvilente. Sono stata in silenzio su questi...]]></description>
			<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 11:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"<em>Noi continuiamo a mettere risorse e a fare quello che &egrave; il nostro dovere. Sinceramente &egrave; stato uno spettacolo molto avvilente. Sono stata in silenzio su questi temi per mesi, per&ograve; continuare a mettere in dubbio i numeri di un piano serio di risanamento, di un percorso che stiamo portando avanti con estremo rigore e seriet&agrave;, &egrave; qualcosa che noi non accettiamo pi&ugrave;. Non lo accettiamo perch&eacute; non &egrave; serio nei confronti della citt&agrave;</em>". Cos&igrave; la sindaca di Genova Silvia Salis sul tema del risanamento Amt.</p>
<p>"<em>Noi stiamo solo aspettando - </em>prosegue<em> - le risorse che ci sono state promesse dalla Regione. Le aspetta AMT: il Comune ha fatto un ulteriore sforzo, mettendo a disposizione 2 milioni di euro. Ora bisogna fermare le polemiche e dare le risorse che sono state promesse.</em></p>
<p><em>Non c&rsquo;&egrave; molto da dire: i bilanci non sono un&rsquo;opera fantasiosa, sono fatti di numeri reali. Non &egrave; che, a seconda di come li scrivi, cambino la qualit&agrave; o la quantit&agrave; del denaro che &egrave; nelle casse.</em></p>
<p><em>Questo &egrave; un concetto molto importante. Noi andiamo avanti con rigore e trasparenza per la citt&agrave;, perch&eacute; questo &egrave; ci&ograve; che meritano la cittadinanza e tutte le persone che si muovono e vivono nella citt&agrave; di Genova</em>".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108024/SALISAMT.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Schlein alla FestUnità: "Genova modello di alleanza per vincere le politiche 2027"]]></title>
			<link>https://telenord.it/schlein-festunita-genova-modello-alleanza-vincere-politiche-108019</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/schlein-festunita-genova-modello-alleanza-vincere-politiche-108019</guid>
			<description><![CDATA[Elly Schlein arriva insieme a Silvia Salis alla Festa dell'Unit&agrave; di Genova. Qualche foto insieme, poi siedono una accanto all'altra, ad ascoltare i saluti dei dirigenti...]]></description>
			<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 10:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Elly Schlein arriva insieme a Silvia Salis alla Festa dell'Unit&agrave; di Genova. Qualche foto insieme, poi siedono una accanto all'altra, ad ascoltare i saluti dei dirigenti dem. Quanto basta, nel pieno del toto-nomi che le vorrebbe potenziali rivali, a consegnare un'immagine di tutt'altro segno. Ventiquattro ore dopo l'affondo di Giuseppe Conte, reduce da un'estate in prima linea, per chiedere al Pd di scoprire le carte con "lealt&agrave;" - se le primarie non si vogliono fare, "ci venga detto" - Schlein replica senza nominarlo e sposta ancora il mirino: "Suggerisco di smettere di parlare di noi". "Il governo &egrave; in pezzi", attacca la leader dem, mettendo in fila le crepe sugli extraprofitti, la Lega "spaccata" con il Nord sulle barricate, la rincorsa di Forza Italia a Vannacci e la "mossa della disperazione" sul ballottaggio e la legge elettorale. "Chi si occupa dei problemi degli italiani? Nessuno", &egrave; la stoccata che riporta la partita sul programma dell'alternativa. Una piattaforma alla quale anche Conte continua a dare sostanza, fissando la prima scadenza per un progetto comune al 19 e 20 settembre a Milano, quando il M5s tirer&agrave; le fila del confronto avviato con Nova. Il leader pentastellato prova a spingersi anche su un terreno pi&ugrave; scivoloso per la sinistra: la sicurezza. E, dalle colonne di Rinascita, tiene insieme integrazione, investimenti e corridoi umanitari, avvertendo tuttavia che il costo sociale dell'immigrazione non pu&ograve; essere "scaricato" sui ceti popolari.<br /><br />&nbsp; &nbsp; Prima del nome viene la regola. Al Nazareno la "variabile dirimente" resta la legge elettorale, il candidato del campo largo verr&agrave; dopo. Se le nuove regole imporranno l'indicazione del premier, si ragiona in ambienti dem, le primarie diventeranno inevitabili. Altrimenti rester&agrave; l'opzione di affidare la candidatura al leader della forza che prender&agrave; pi&ugrave; voti. Ipotesi che Conte ha gi&agrave; rispedito al mittente a pi&ugrave; riprese: il primo partito, nella sua visione, non pu&ograve; prendersi tutto e ridurre gli alleati a "cespugli". In assenza, almeno per ora, di un Papa straniero, restano dunque i gazebo o la conta. Discuterne per settimane senza sapere se la legge elettorale imporr&agrave; persino di indicare il premier viene giudicato da pi&ugrave; parti "ai limiti del surreale". "Basta dare attenzione a commentatori ed editorialisti, diamo pi&ugrave; attenzione al popolo vero, di cui non dobbiamo avere paura anche quando lo dovremo chiamare, se sar&agrave; necessario, a scegliere chi guider&agrave; il centrosinistra", scandisce il responsabile organizzazione del Pd, Igor Taruffi, aprendo la Festa nazionale del partito a Reggio Emilia. Nei 5s, per&ograve;, si guarda gi&agrave; alle politiche: contro Meloni servir&agrave; comunque un volto riconoscibile. Lasciare vuota la casella dell'avversario, si fa notare, sarebbe un azzardo. Nel Pd, tuttavia, c'&egrave; chi dubita che il leader pentastellato voglia davvero arrivare ai gazebo e chi, come Dario Nardella, scommette sulla sua disponibilit&agrave; a cercare un'altra soluzione.<br /><br />&nbsp; &nbsp; La Festa dell'Unit&agrave; di Genova offre la prima arena in cui misurare parole e intenzioni. Nella citt&agrave;-laboratorio del campo largo nella sua versione pi&ugrave; riuscita, Schlein si alterna sul palco con Salis nel giro di ventiquattro ore. Poi, gioved&igrave; sera, Conte sar&agrave; in dialogo con Andrea Orlando. Quasi un'anteprima del duello nazionale, con la sindaca osservata anche attraverso la lente - che lei non ama - del terzo nome. La scelta di Orlando come interlocutore di Conte non &egrave; casuale: in Liguria l'ex ministro &egrave; stato tra i registi del campo largo e con il leader 5s ha un filo diretto che risale ai tempi del Conte II e alla svolta europeista del Movimento. Nel capoluogo ligure il confronto tra i due prover&agrave; a uscire dal toto-leader per entrare nel merito di cosa fare come alleanza e come arrivare alle elezioni. Anche i referendum, nella visione di Orlando, hanno mostrato che fuori dal bacino del centrosinistra c'&egrave; un pezzo di Paese ancora da conquistare. Poi il tour dell'Unit&agrave; proseguir&agrave;: Bologna, la festa di Avs a Roma marted&igrave; 8, insieme ad Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, e il maxi-palco nazionale di Reggio Emilia il 12 e 13. A quel punto settembre avr&agrave; messo tutti abbastanza vicini da capire se esiste gi&agrave; un'alternativa o, per ora, soltanto i suoi possibili interpreti.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108019/TELENORD_20260902102816315_cf93c3161c6df04365497f55e17d4d57.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Valentina Ghio (vicepres. Pd Camera)a Telenord: "Riforma dei porti, un danno per la Liguria"]]></title>
			<link>https://telenord.it/valentina-ghio-vicepres-pd-cameraa-telenord-riforma-porti-108003</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/valentina-ghio-vicepres-pd-cameraa-telenord-riforma-porti-108003</guid>
			<description><![CDATA[La vicepresidente del Pd alla Camera dei deputati Valentina Ghio è intervenuta a Telenord per approfondire diversi temi, a partire dall'ampliamento dell'area Fincantieri a Riva...]]></description>
			<pubDate>Tue, 01 Sep 2026 15:13:10 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La vicepresidente del Pd alla Camera dei deputati Valentina Ghio è intervenuta a Telenord per approfondire diversi temi, a partire dall'ampliamento dell'area Fincantieri a Riva Trigoso, passando per la riforma dei porti, lo stato delle carceri e la depenalizzazione del femminicidio richiesto da Futuro Nazionale. Un accenno anche per quel che riguarda la proposta di nuova legge elettorale. </p><p><br></p><p>"Il percorso va avanti da anni e nel momento in cui un'azienda decide di investire, la nostra forza politica è dalla parte del lavoro. Ci lascia perplessi la totale inadeguatezza dell'amministrazione comunale per migliorare la vivibilità, a partire dal tema dei parcheggi, così come non c'è un euro per realizzare la viabilità industriale alternativa".</p><p><br></p><p>"Ci auguriamo non si arrivi alla costituzione della Porti d'Italia spa perchè per i territori sarebbe un grave rischio e una perdita immediata per i porti del nostro territorio. Per finanziare questo nuovo carrozzone si prevede di ridurre le risorse fino al 25% per sostenere i costi della nuova autorità, e si esautorano i comuni su decisioni importanti della pianificazione. La portualità non aveva bisogno di questo sistema incerto".</p><p><br></p><p>"I carburanti continuano ad essere sopra i due euro al litro, mentre il governo va avanti con piccoli pannicelli caldi. Elly Schlein ha proposto la tassazione degli extraprofitti delle compagnie energivore, ma la risposta è stata che questa decisione deve essere presa a livello europeo. In realtà i governi possono procedere in autonomia se lo vogliono".</p><p><br></p><p>"Le dichiarazioni del generale Vannacci che negano il femminicidio sono estremamente gravi, intorno a Ferragosto ci sono stati tre casi del genere. Noi non abbiamo un sistema omogeneo di educazione fin dalle prime fasi della scuola, e nemmeno un sistema di formazione per gli operatori che si occupano del tema dei femminicidi. In effetti si sono verificati casi gravissimi di donne già finite in ospedale, che poi sono state uccise. Non si può negare la realtà ma lavorare sulla prevenzione e sulla tutela reale delle donne".</p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-108003/_tn_P_10_0000E727.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Salis: "Bucci era sindaco di Genova quando Amt perdeva 4,5 milioni al mese, lui lo sa: basta farse"]]></title>
			<link>https://telenord.it/amt-salis-regione-conosce-numeri-marzo-basta-farse-serve-107991</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/amt-salis-regione-conosce-numeri-marzo-basta-farse-serve-107991</guid>
			<description><![CDATA[La sindaca di Genova Silvia Salis torna sulla crisi Amt e ribadisce l'attacco frontale alla Regione: "Tutti stiamo facendo - premette - uno sforzo per AMT. Il mio messaggio...]]></description>
			<pubDate>Tue, 01 Sep 2026 12:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La sindaca di Genova <strong>Silvia Salis </strong>torna sulla crisi Amt e ribadisce l'attacco frontale alla Regione: "Tutti stiamo facendo - premette - uno sforzo per AMT. Il mio messaggio &egrave; stato molto chiaro: bisogna smetterla con questa farsa di mettere in discussione i numeri, perch&eacute; sono a disposizione della Regione da marzo".</p>
<p><strong>NUMERI - </strong>"Voglio sommessamente far notare che quei numeri il presidente della Regione dovrebbe gi&agrave; conoscerli, perch&eacute; era sindaco nell&rsquo;anno in cui AMT perdeva 4 milioni e mezzo al mese. Credo che questo sia anche un messaggio di realt&agrave; nei confronti della cittadinanza".</p>
<p><strong>PROBLEMI - </strong>"I problemi ci sono, vanno risolti e devono essere affrontati con il sostegno di tutti, ma soprattutto con onest&agrave; e chiarezza. Continuare a mettere in discussione i bilanci fa male all&rsquo;azienda e al rapporto dell&rsquo;azienda con il territorio".</p>
<p><strong>FARSA - </strong>"Ho le prove che questi numeri sono in possesso della Regione e del presidente da marzo e mi dispiace continuare a sentire dire che non li conosce. Bisogna mettere fine a questa farsa, perch&eacute; l&rsquo;azienda ha bisogno di seriet&agrave; e di impegno, e noi lo stiamo mettendo tutti".</p>
<p><strong>PIANO - </strong>"Ho incontrato l&rsquo;azienda il 20 agosto e l&rsquo;ho rincontrata ieri. Quello che ho chiesto &egrave; la predisposizione di un piano complessivo, che tenga conto di tutte le variabili in campo e del fatto che alcune linee costruite 40 anni fa oggi non siano pi&ugrave; attuali. Per questo ci vuole tempo. Ho chiesto che, anche grazie all&rsquo;ulteriore sostegno del Comune, pari a circa 2 milioni di euro, questo piano venga predisposto entro la fine dell&rsquo;anno, cos&igrave; da poter ripartire con una proposta nuova che dovr&agrave; essere condivisa con i territori, i municipi, i sindaci e la Citt&agrave; Metropolitana".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/09/articolo-107991/_tn_P_10_0000E716.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Crisi Amt, il centrodestra a difesa di Bucci: "Dalla regione già anticipati 73 milioni e il bilancio ancora non si vede, Salis faccia qualcosa"]]></title>
			<link>https://telenord.it/crisi-amt-centrodestra-regione-gia-anticipati-73-milioni-107975</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/crisi-amt-centrodestra-regione-gia-anticipati-73-milioni-107975</guid>
			<description><![CDATA["Se non conoscessimo la Salis e il suo modo di fare politica, resteremmo ancora una volta attoniti. Ma oggi siamo consapevoli che non bisogna mai smettere di stupirsi. La...]]></description>
			<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 20:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Se non conoscessimo la Salis e il suo modo di fare politica, resteremmo ancora una volta attoniti. Ma oggi siamo consapevoli che non bisogna mai smettere di stupirsi. La Sindaca si rivolge a Regione Liguria e al Presidente Marco Bucci parlando di farsa e di atteggiamento istituzionale inaccettabile. Noi respingiamo con forza e convinzione questo attacco restituendolo al mittente: la Regione ha gi&agrave; anticipato ben 73 milioni del contributo per il trasporto pubblico ed eroga mensilmente la quota che consentir&agrave; a fine anno di arrivare ai 110 milioni promessi (compresi i 15 milioni a cui la Salis fa riferimento)". </em><strong>I capigruppo del centrodestra in Regione rispediscono al mittente le parole della sindaca di Genova, Silvia Salis</strong>.</p>
<p><em>"Inoltre, l'Ente si &egrave; assunto l'impegno di sostenere con ulteriori 40 milioni il capitale sociale di AMT, non appena il tribunale dar&agrave; il via libera al piano di risanamento - </em>prosegue la maggioranza compatta <em>-. Forse alla Salis sfugge che la PEC a cui fa riferimento non contiene alcun bilancio approvato, proprio perch&eacute; il bilancio 2024 di AMT, ad oggi, non lo &egrave; ancora: non si pu&ograve; affrontare una crisi aziendale di questa portata, mettendo in grave difficolt&agrave; utenti e Comuni, senza basarsi su un documento certo ed ufficiale. E questo vale anche per il Piano di Risanamento dell&rsquo;Azienda, che riporta numeri difformi rispetto a quelli annunciati ai Sindaci".</em></p>
<p><em>"Giunti al punto pi&ugrave; critico di questa vicenda, ci chiediamo quando ci si rimboccher&agrave; davvero le maniche per il bene dei cittadini, smettendola con gli attacchi strumentali e soprattutto privi di fondamento - </em>conclude il centrodestra <em>-. Perch&eacute;, al di l&agrave; di cifre e tecnicismi senz&rsquo;altro rilevanti ma complessi, il dato pi&ugrave; evidente &egrave; uno solo: durante gli ultimi due mandati, fino al giugno 2025, AMT funzionava, i servizi erano garantiti e i costi contenuti. Dopo solo un anno, questa amministrazione si &egrave; dimostrata incapace di mantenere lo stesso livello di servizio, mentre i costi e i disagi &mdash; per utenti e comuni metropolitani, Genova inclusa &mdash; continuano ad aumentare".</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107975/buccifoto.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Amt, Salis frena i tagli e attacca Bucci: "La Regione faccia la sua parte".  Piciocchi: "Hanno fatto scappare banche e fornitori"]]></title>
			<link>https://telenord.it/amt-salis-frena-tagli-attacca-bucci-regione-faccia-sua-107972</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/amt-salis-frena-tagli-attacca-bucci-regione-faccia-sua-107972</guid>
			<description><![CDATA[Schiarita sul futuro di Amt, ma la sindaca Silvia Salis attacca Marco Bucci come presidente della Regione e predecessore in Comune; la replica, a Liguria Live, arriva dall'ex...]]></description>
			<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 19:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Schiarita sul futuro di Amt, ma la sindaca Silvia Salis attacca Marco Bucci come presidente della Regione e predecessore in Comune; la replica, a Liguria Live, arriva dall'ex vicesindaco Pietro Piciocchi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>IL QUADRO - </strong>Con l&rsquo;entrata in vigore del nuovo orario invernale il prossimo 14 settembre, i percorsi delle linee urbane ed extraurbane del trasporto pubblico del Comune e della Citt&agrave; Metropolitana di Genova, gestite da Amt, non subiranno alcuna modifica. &Egrave; quanto deciso questa mattina nel corso del vertice convocato a Palazzo Tursi dalla sindaca di Genova, Silvia Salis, con i vertici dell'azienda, a cui hanno partecipato tra gli altri anche il vicesindaco, Alessandro Terrile, e l'assessore alla Mobilit&agrave;, Emilio Robotti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al fine di contenere in modo significativo la riduzione del servizio prospettata da Amt da qui alla fine dell&rsquo;anno, nel rigoroso rispetto di quanto previsto dalla procedura negoziata della crisi, il Comune di Genova investir&agrave; ulteriori risorse in Amt per un valore compreso tra 1,5 e 2 milioni di euro. L'importo esatto verr&agrave; quantificato con precisione a seguito dei dovuti approfondimenti tecnici previsti nei prossimi giorni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questa nuova iniezione di liquidit&agrave; da parte dell'amministrazione, che far&agrave; salire a quasi 37 milioni di euro il contributo complessivo del Comune all&rsquo;azienda, consentir&agrave; ad Amt di non dover intervenire con modifiche sui percorsi delle linee prima del 14 settembre.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Inoltre, la sindaca Silvia Salis ha richiesto all&rsquo;azienda di avviare lo studio &ndash; anche avvalendosi di collaborazioni esterne &ndash; di un piano complessivo di revisione di tutta la rete. L'attuale impianto, studiato quarant&rsquo;anni fa, risulta ormai inadeguato alle moderne esigenze di mobilit&agrave; della citt&agrave; e dei suoi cittadini. Questa revisione verr&agrave; elaborata in stretta collaborazione con i territori, i presidenti di Municipio e i sindaci dei Comuni della Citt&agrave; Metropolitana, anche attraverso una serie di incontri in parte gi&agrave; programmati, e terr&agrave; conto anche dei dati reali della domanda di servizio a disposizione dell&rsquo;azienda.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>STRATEGIA - </strong>&laquo;<em>Ho chiesto che le nuove risorse del Comune vengano impiegate dall&rsquo;azienda esclusivamente per mitigare il pi&ugrave; possibile la riduzione prospettata sia sul servizio urbano che su quello extraurbano </em>- dichiara la sindaca Silvia Salis &ndash; <em>Abbiamo ritenuto che le modifiche dei percorsi non potessero essere realizzate in urgenza ma che, per essere efficaci e gestibili, comportando in alcuni casi anche il cambiamento delle abitudini della popolazione, abbiano necessit&agrave; di pi&ugrave; tempo per essere elaborate e comunicate correttamente</em>&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;<em>Questo non vuol dire che non cambier&agrave; nulla </em>&ndash; prosegue la sindaca - <em>l&rsquo;azienda &egrave; in crisi e lo sappiamo bene, ma significa che il Comune ci sta mettendo tutto quello che pu&ograve;, e anche un po&rsquo; di pi&ugrave;, per far s&igrave; che i disagi per i cittadini siano ridotti al minimo possibile. Rispetto allo scorso anno, il servizio erogato subir&agrave; inevitabilmente una contrazione media di circa il 10%, ma ho preteso da Amt una garanzia: le corse effettivamente previste dall&rsquo;orario devono essere effettuate, eliminando di fatto l&rsquo;odiosa situazione delle corse saltate all'ultimo minuto. E la modifica delle frequenze non dovr&agrave; penalizzare gli orari di punta. Se &egrave; necessario sacrificare qualche corsa per salvare l&rsquo;azienda, deve essere altrettanto inderogabile che le corse programmate vengano svolte tutte</em>&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>L'ATTACCO - </strong>Quindi il durissimo attacco di Silvia Salis alla Regione e ai precedessori Marco Bucci e Pietro Piciocchi. La sindaca di Genova, in merito alla crisi Amt, rileva che "<em>il nostro atteggiamento costruttivo, che comporta un grande sacrificio e impatta sugli altri servizi comunali, al momento non sta trovando uguale sensibilit&agrave; da parte della Regione Liguria, che sembra quasi aver messo in campo scientemente un atteggiamento ostruzionistico. Alcuni esponenti del centrodestra regionale continuano a ripetere di non conoscere i piani e i numeri di Amt: tralasciando il fatto che chi oggi guida la Regione era il sindaco di questa citt&agrave; proprio quando questi numeri si andavano a comporre, questa affermazione &egrave; semplicemente smentita dai fatti. Lo dimostra in modo inequivocabile la PEC inviata da Amt lo scorso 16 marzo alla Regione, all&rsquo;attenzione del suo presidente, e a tutti i Comuni soci contenente lo Stato patrimoniale e il Conto economico dell&rsquo;azienda al 31 dicembre 2024. E non &egrave; l&rsquo;unico documento che prova come la Regione abbia avuto accesso a tutte le informazioni necessarie. Ora questa farsa deve finire. Queste continue esternazioni generano apprensione e nervosismo nella societ&agrave; ed esasperano i rapporti tra l&rsquo;azienda e il territorio. &Egrave; un atteggiamento istituzionalmente inaccettabile</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"<em>Per questo motivo </em>&ndash; conclude la sindaca di Genova &ndash; <em>esortiamo ancora una volta la Regione a rendere immediatamente disponibili i 15 milioni di euro promessi a luglio, la cui erogazione sembra essere stata rinviata sine die, comportando gravissimi problemi di cassa per l&rsquo;azienda. Ricordiamo a tutti che se questo piano di salvataggio, che in quanto tale deve purtroppo contenere anche una razionalizzazione del servizio, non dovesse andare in porto, gli scenari che si aprirebbero sarebbero decisamente nefasti per l&rsquo;azienda e per la citt&agrave;. Con una certezza: la necessit&agrave; di accertare le reali responsabilit&agrave; che, in caso di un eventuale fallimento, potrebbero anche aumentare a livello penale</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LA REPLICA - </strong>In collegamento con Liguria Live, Pietro Piciocchi osserva: "<em>Inizio da una considerazione di base: sin da Bucci &mdash; che non ha governato un mese o un anno, ma otto anni &mdash; i problemi di Amt sono sempre stati gestiti.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Le corse non saltavano, l'orario non veniva modificato, tagli del servizio non ce n'erano, gli autobus circolavano. Dopo un anno ci troviamo nella situazione attuale.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Quindi, anzich&eacute; dare sempre la responsabilit&agrave; a chi c'era prima, che evidentemente la situazione la gestiva, forse bisogna porsi delle domande sulla modalit&agrave; con cui la situazione &egrave; stata affrontata in questi mesi.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Il sindaco sostiene di avere un atteggiamento costruttivo. L'atteggiamento del sindaco e della sua amministrazione, fin dall'inizio, nei confronti di AMT &mdash; l'ho detto pi&ugrave; volte &mdash; &egrave; stato, nei confronti di una societ&agrave; che personalmente vive del credito e dell'anticipazione bancaria, quello di essere riusciti in una cosa che nessuno era mai riuscito a fare in passato: hanno fatto scappare tutte le banche, hanno fatto scappare tutti i fornitori, hanno diffuso una reputazione assolutamente negativa, collocando questa azienda in una blacklist.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>E questo per non affrontare problemi di carattere strutturale che sono propri di tantissime aziende del trasporto pubblico locale.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>In Italia, in questi anni, i costi sono aumentati a dismisura. Purtroppo, il contributo al trasporto pubblico &egrave; rimasto sostanzialmente invariato.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Poi leggo quello che ha dichiarato il sindaco Sala sulla situazione di deterioramento dei conti del trasporto pubblico nel Comune di Milano. Quindi questa &egrave; una considerazione di contesto.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Io penso che siamo veramente al paradosso: grazie agli interventi della Regione e agli interventi del Comune, mai come in questo momento l'azienda ha emesso tutto il possibile per ottenere cos&igrave; tanti denari, eppure ci troviamo di fronte a un piano di tagli che, di fatto, non ha precedenti.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Allora, sinceramente, oggi rimproverare la Regione, che sta facendo la propria parte, quando io ricordo che questa azienda, in base al piano di risanamento, verr&agrave; ricapitalizzata grazie a 40 milioni di euro, dico 40 milioni di euro che mette la Regione.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>La ricapitalizzazione si fa con i soldi liquidi della Regione, pi&ugrave; il contributo ordinario annuale, questi famosi 15 milioni.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Il presidente ha chiarito da tempo che, non appena saranno definite le spettanze da parte dello Stato, quindi il contributo, arriveranno all'azienda altri denari della Regione.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Quindi non mi si pu&ograve; dire che la Regione non stia facendo la propria parte. Questo, onestamente, va detto. Penso che l'atteggiamento debba cambiare. Debba essere un ragionamento collaborativo, perch&eacute; trovo surreale accusare la Regione di non fare la sua parte quando, di fatto, ad oggi, l'unico atto concreto che abbiamo in questa situazione di confusione totale &egrave; una delibera da 40 milioni di euro.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>L'azienda non &egrave; della Regione, ma &egrave; del Comune.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>A prescindere poi da queste considerazioni, invece, voglio dire una cosa sull'intervento di oggi.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Quest'estate abbiamo assistito a uno spettacolo dal quale, direi, dobbiamo trarre una conclusione: questa amministrazione non governa la regia.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Perch&eacute;, francamente, che dieci, quindici giorni fa venga calato dall'alto e comunicato un piano draconiano di tagli del servizio, dopo che alcuni sindaci di centrosinistra insorgono e i presidenti di municipio protestano, significa che il sindaco e il vicesindaco evidentemente non hanno una regia politica.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>L'azienda era completamente abbandonata per due settimane, il sindaco girava per le Feste dell'Unit&agrave; a parlare di tematiche nazionali che sappiamo stare molto a cuore.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Benissimo. Dopo due settimane, in questa riunione, improvvisamente spuntano 2 milioni di euro e ci viene detto, da un lato, che l'orario resta, con solo un taglio del 10%.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Io, francamente, come queste due azioni stiano insieme non l'ho capito.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Comunque, quello che denuncio oggettivamente &egrave; una situazione fuori controllo, fatta di continui stop and go, di continui cambiamenti di scenario.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>I numeri del bilancio esistono. &Egrave; inutile che il sindaco dica: &ldquo;Abbiamo trasmesso a marzo il conto economico e lo stato patrimoniale del 2024&rdquo;.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Ma se quel bilancio non &egrave; stato approvato dall'assemblea, perch&eacute; questa &egrave; la situazione? Si ha a corredo di quel bilancio la relazione della societ&agrave; di revisione, la certificazione della societ&agrave; di revisione. Ma di che cosa stiamo parlando?</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Allora, francamente, sono contento se il Comune individua maggiori risorse. Poi vedremo che cosa succeder&agrave; nei prossimi giorni.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Francamente, per&ograve;, sono molto preoccupato perch&eacute; il bilancio non &egrave; stato approvato</em>".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107972/_tn_P_10_0000E707.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Amt, Salis: "Chi oggi guida la Regione era sindaco di Genova quando Amt stava andando in crisi, tiri fuori i 15 milioni per salvarla"]]></title>
			<link>https://telenord.it/amt-salis-accusa-regione-ora-questa-farsa-deve-finire-107968</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/amt-salis-accusa-regione-ora-questa-farsa-deve-finire-107968</guid>
			<description><![CDATA[Durissimo attacco di Silvia Salis alla Regione e ai precedessori Marco Bucci e Pietro Piciocchi. La sindaca di Genova, in merito alla crisi Amt, rileva che "il nostro...]]></description>
			<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 15:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Durissimo attacco di <strong>Silvia Salis</strong> alla Regione e ai precedessori Marco Bucci e Pietro Piciocchi. La sindaca di Genova, in merito alla crisi Amt, rileva che "il nostro atteggiamento costruttivo, che comporta un grande sacrificio e impatta sugli altri servizi comunali, al momento non sta trovando uguale sensibilit&agrave; da parte della Regione Liguria, che sembra quasi aver messo in campo scientemente un atteggiamento ostruzionistico. <strong>Alcuni esponenti del centrodestra regionale continuano a ripetere di non conoscere i piani e i numeri di Amt: tralasciando il fatto che chi oggi guida la Regione era il sindaco di questa citt&agrave; proprio quando questi numeri si andavano a comporre, questa affermazione &egrave; semplicemente smentita dai fatti.</strong> Lo dimostra in modo inequivocabile la PEC inviata da Amt lo scorso 16 marzo alla Regione, all&rsquo;attenzione del suo presidente, e a tutti i Comuni soci contenente lo Stato patrimoniale e il Conto economico dell&rsquo;azienda al 31 dicembre 2024. E non &egrave; l&rsquo;unico documento che prova come la Regione abbia avuto accesso a tutte le informazioni necessarie. <strong>Ora questa farsa deve finire. Queste continue esternazioni generano apprensione e nervosismo nella societ&agrave; ed esasperano i rapporti tra l&rsquo;azienda e il territorio. &Egrave; un atteggiamento istituzionalmente inaccettabile</strong>".</p>
<p>"Per questo motivo &ndash; conclude la sindaca di Genova &ndash; esortiamo ancora una volta la Regione a rendere immediatamente disponibili i 15 milioni di euro promessi a luglio, la cui erogazione sembra essere stata rinviata sine die, comportando gravissimi problemi di cassa per l&rsquo;azienda. Ricordiamo a tutti che se questo piano di salvataggio, che in quanto tale deve purtroppo contenere anche una razionalizzazione del servizio, non dovesse andare in porto, gli scenari che si aprirebbero sarebbero decisamente nefasti per l&rsquo;azienda e per la citt&agrave;. Con una certezza: la <strong>necessit&agrave; di accertare le reali responsabilit&agrave; che, in caso di un eventuale fallimento, potrebbero anche aumentare a livello penale</strong>".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107968/SALISBUCCI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Amt, nessuna modifica ai percorsi dal 14 settembre ma servizio ridotto del 10%. Il Comune stanzia 2 milioni]]></title>
			<link>https://telenord.it/amt-nessuna-modifica-ai-percorsi-14-settembre-comune-107965</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/amt-nessuna-modifica-ai-percorsi-14-settembre-comune-107965</guid>
			<description><![CDATA[Con l&rsquo;entrata in vigore del nuovo orario invernale il prossimo 14 settembre, i percorsi delle linee urbane ed extraurbane del trasporto pubblico del Comune e della...]]></description>
			<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 14:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con l&rsquo;entrata in vigore del nuovo orario invernale il prossimo 14 settembre, i percorsi delle linee urbane ed extraurbane del trasporto pubblico del Comune e della Citt&agrave; Metropolitana di Genova, gestite da Amt, non subiranno alcuna modifica. &Egrave; quanto deciso questa mattina nel corso del vertice convocato a Palazzo Tursi dalla sindaca di Genova, Silvia Salis, con i vertici dell'azienda, a cui hanno partecipato tra gli altri anche il vicesindaco, Alessandro Terrile, e l'assessore alla Mobilit&agrave;, Emilio Robotti.</p>
<p>Al fine di contenere in modo significativo la riduzione del servizio prospettata da Amt da qui alla fine dell&rsquo;anno, nel rigoroso rispetto di quanto previsto dalla procedura negoziata della crisi, il Comune di Genova investir&agrave; ulteriori risorse in Amt per un valore compreso tra 1,5 e 2 milioni di euro. L'importo esatto verr&agrave; quantificato con precisione a seguito dei dovuti approfondimenti tecnici previsti nei prossimi giorni.</p>
<p>Questa nuova iniezione di liquidit&agrave; da parte dell'amministrazione, che far&agrave; salire a quasi 37 milioni di euro il contributo complessivo del Comune all&rsquo;azienda, consentir&agrave; ad Amt di non dover intervenire con modifiche sui percorsi delle linee prima del 14 settembre.</p>
<p>Inoltre, la sindaca Silvia Salis ha richiesto all&rsquo;azienda di avviare lo studio &ndash; anche avvalendosi di collaborazioni esterne &ndash; di un piano complessivo di revisione di tutta la rete. L'attuale impianto, studiato quarant&rsquo;anni fa, risulta ormai inadeguato alle moderne esigenze di mobilit&agrave; della citt&agrave; e dei suoi cittadini. Questa revisione verr&agrave; elaborata in stretta collaborazione con i territori, i presidenti di Municipio e i sindaci dei Comuni della Citt&agrave; Metropolitana, anche attraverso una serie di incontri in parte gi&agrave; programmati, e terr&agrave; conto anche dei dati reali della domanda di servizio a disposizione dell&rsquo;azienda.</p>
<p>&laquo;Ho chiesto che le nuove risorse del Comune vengano impiegate dall&rsquo;azienda esclusivamente per mitigare il pi&ugrave; possibile la riduzione prospettata sia sul servizio urbano che su quello extraurbano - dichiara la sindaca Silvia Salis &ndash; Abbiamo ritenuto che le modifiche dei percorsi non potessero essere realizzate in urgenza ma che, per essere efficaci e gestibili, comportando in alcuni casi anche il cambiamento delle abitudini della popolazione, abbiano necessit&agrave; di pi&ugrave; tempo per essere elaborate e comunicate correttamente&raquo;.</p>
<p>&laquo;Questo non vuol dire che non cambier&agrave; nulla &ndash; prosegue la sindaca - l&rsquo;azienda &egrave; in crisi e lo sappiamo bene, ma significa che il Comune ci sta mettendo tutto quello che pu&ograve;, e anche un po&rsquo; di pi&ugrave;, per far s&igrave; che i disagi per i cittadini siano ridotti al minimo possibile. Rispetto allo scorso anno, il servizio erogato subir&agrave; inevitabilmente una contrazione media di circa il 10%, ma ho preteso da Amt una garanzia: le corse effettivamente previste dall&rsquo;orario devono essere effettuate, eliminando di fatto l&rsquo;odiosa situazione delle corse saltate all'ultimo minuto. E la modifica delle frequenze non dovr&agrave; penalizzare gli orari di punta. Se &egrave; necessario sacrificare qualche corsa per salvare l&rsquo;azienda, deve essere altrettanto inderogabile che le corse programmate vengano svolte tutte&raquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107965/AMT_AUTOBUS.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Incontro Salis-Amt, l'azienda: "Il piano non cambia, cerchiamo di ridurre l’impatto sull’utenza"]]></title>
			<link>https://telenord.it/incontro-salis-amt-lazienda-piano-cambia-cerchiamo-ridurre-107963</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/incontro-salis-amt-lazienda-piano-cambia-cerchiamo-ridurre-107963</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;"L'incontro &egrave; stato franco, onesto e molto costruttivo". A dirlo Enrico Franchini, consigliere di amministrazione di Amt, al termine dell'incontro con la sindaca...]]></description>
			<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 14:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;"L'incontro &egrave; stato franco, onesto e molto costruttivo". A dirlo <strong>Enrico Franchini</strong>, consigliere di amministrazione di Amt, al termine dell'incontro con la sindaca Silvia Salis.</p>
<p>"Il piano non si cambia: il piano &egrave; quello - ha detto - ma all'interno del perimetro stiamo cercando tutte le azioni per poter trovare gli efficientamenti e impattare il meno possibile sull'utenza. La discussione &egrave; aperta".</p>
<p>Il confronto tra il Comune di Genova e i vertici di Amt &egrave; durato circa tre ore. Il tavolo si &egrave; aperto intorno alle 9.30 e si &egrave; concluso poco prima delle 12.30, con al centro il futuro del trasporto pubblico cittadino e le ricadute delle misure previste dall&rsquo;azienda.</p>
<p>A rappresentare Palazzo Tursi erano la sindaca Silvia Salis, il vicesindaco Alessandro Terrile e l&rsquo;assessore alla Mobilit&agrave; Emilio Robotti. Sul fronte Amt, il presidente Federico Berruti ha partecipato da remoto, mentre al tavolo erano presenti il consigliere di amministrazione Enrico Franchini, il direttore generale Nicola Pascale e altri esponenti della societ&agrave;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107963/230_autobus_amt_brignole.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Amt, Comune di Genova prova a salvare le corse: nuovi fondi contro i tagli. Lunedì la sindaca Salis incontra i vertici dell'azienda]]></title>
			<link>https://telenord.it/amt-comune-genova-prova-salvare-corse-nuovi-fondi-contro-107935</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/amt-comune-genova-prova-salvare-corse-nuovi-fondi-contro-107935</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;Il Comune di Genova &egrave; pronto a mettere nuovamente mano al bilancio per contenere la riduzione delle corse di Amt prevista dal 14 settembre, quando entrer&agrave; in...]]></description>
			<pubDate>Sun, 30 Aug 2026 13:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Il Comune di Genova &egrave; pronto a mettere nuovamente mano al bilancio per contenere la riduzione delle corse di Amt prevista dal 14 settembre, quando entrer&agrave; in vigore il nuovo orario invernale. La cifra non &egrave; ancora stata resa nota, ma l&rsquo;amministrazione ha annunciato che arriveranno risorse aggiuntive per provare a ridurre l&rsquo;impatto della riorganizzazione della rete urbana ed extraurbana.</p>
<p>La questione - scrive il <em>Secolo XIX</em> - sar&agrave; al centro dell&rsquo;incontro convocato per domani dalla sindaca Silvia Salis con i vertici di Amt. Sul tavolo ci saranno sia le modifiche al servizio sia le proteste degli amministratori locali, in particolare dei sindaci dell&rsquo;entroterra, contrari a una sforbiciata che considerano gi&agrave; troppo pesante.</p>
<p>&nbsp;Il problema &egrave; soprattutto economico: secondo le stime di Amt, la revisione prevista dal piano di risanamento dovrebbe consentire di ridurre i costi di 12-15 milioni l&rsquo;anno. Aumentare di un milione i chilometri percorsi dai mezzi comporterebbe invece una spesa aggiuntiva di circa 4 milioni.</p>
<p>Per questo, eventuali fondi comunali in pi&ugrave; dovrebbero essere accompagnati da un ulteriore sforzo dell&rsquo;azienda sul fronte dell&rsquo;efficienza e della riduzione dei costi interni.</p>
<p>Con il nuovo stanziamento, il contributo di Palazzo Tursi ad Amt crescer&agrave; ulteriormente. Nel 2026 il Comune ha gi&agrave; portato a 31 milioni la propria quota annuale, compresi i 5 milioni aggiuntivi destinati all&rsquo;adeguamento del contratto di servizio previsto dal piano di risanamento.</p>
<p>A questi si sommano i 3,1 milioni versati complessivamente dagli altri Comuni della provincia e l&rsquo;aumento del contributo della Citt&agrave; metropolitana, passato da 400 mila a 1,1 milioni di euro. La Regione, invece, ha previsto 15 milioni per l&rsquo;adeguamento del contratto di servizio.</p>
<p>Le risorse aggiuntive serviranno ora a individuare le corse e le tratte sulle quali intervenire per rendere meno pesanti i tagli. Possibili anche alcune modifiche tecniche a costo zero.</p>
<p>Il presidente di Amt Federico Berruti ha aperto alla possibilit&agrave; di correggere alcune delle misure gi&agrave; ipotizzate, purch&eacute; restino invariati gli obiettivi economici del piano di risanamento. Da qui la disponibilit&agrave; a confrontarsi con i sindaci, nel tentativo di superare lo scontro delle ultime settimane.</p>
<p>La partita si giocher&agrave; dunque su un equilibrio delicato: pi&ugrave; soldi pubblici per salvare parte delle corse, ma anche nuovi risparmi interni. Con l&rsquo;orario invernale ormai alle porte e i Comuni che chiedono di essere coinvolti nelle decisioni.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107935/_tn_P_10_0000B1EC.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Elezioni 2027, Bonaccini (Pd): "Salis sta facendo bene a Genova, se fai bene dove sei ti si aprono dopo tutte le porte"]]></title>
			<link>https://telenord.it/elezioni-2027-bonaccini-pd-salis-sta-facendo-bene-genova-se-107919</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/elezioni-2027-bonaccini-pd-salis-sta-facendo-bene-genova-se-107919</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;"Non decido per la sindaca di Genova Silvia Salis, certamente la mia esperienza dice che se fai bene dove sei, ti si aprono dopo tutte le porte". Cos&igrave;...]]></description>
			<pubDate>Sun, 30 Aug 2026 10:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;"Non decido per la sindaca di Genova <strong>Silvia Salis</strong>, certamente la mia esperienza dice che se fai bene dove sei, ti si aprono dopo tutte le porte". Cos&igrave; l'europarlamentare e presidente del Partito Democratico <strong>Stefano Bonaccini</strong> in un'intervista dal palco della Festa dell'Unit&agrave; di Genova interviene sulla possibile candidatura della sindaca di Genova Silvia Salis a leader del campo largo in vista delle elezioni politiche nel 2027.<br />&nbsp; &nbsp; "Ho conosciuto Silvia da presidente della Regione Emilia Romagna quando lei era vicepresidente del Coni, ci siamo scambiati qualche opinione - ricorda Bonaccini -. Penso che Silvia stia facendo bene a Genova, ha vinto una sfida importante con il supporto di tanti, &egrave; stata protagonista di una bellissima campagna elettorale, il risultato della sfida elettorale di Genova rivinta dal centrosinistra dopo otto anni &egrave; stato merito certamente di un Partito Democratico coraggioso capace di spiegare agli alleati che con i veti e contro-veti non si va da nessuna parte. Invece di fare baruffe nella stessa 'famiglia', sarebbe bene mettere da parte qualche differenza e volgere lo sguardo a chi vota. Silvia &egrave; molto attiva e sono convinto che stia facendo e possa fare molto bene alla guida di Genova".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107919/BONACCINI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bordilli: "Trasferimento FestUnità da Caricamento fu scelta del Pd, le giunte Bucci non c'entrano"]]></title>
			<link>https://telenord.it/bordilli-trasferimento-festunita-caricamento-fu-scelta-pd-107889</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/bordilli-trasferimento-festunita-caricamento-fu-scelta-pd-107889</guid>
			<description><![CDATA[Paola Bordilli, già assessore al Commercio nelle giunte Bucci e ora capogruppo della Lega, replica a quanto detto a Telenord da Gianfranco Antoni: "Avevamo smesso di fare la...]]></description>
			<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 19:37:11 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Paola Bordilli, già assessore al Commercio nelle giunte Bucci e ora capogruppo della Lega, replica a quanto detto a Telenord da Gianfranco Antoni: "Avevamo smesso di fare la festa qui a Caricamento per l'atteggiamento di estrema ostilità da parte della giunta Bucci". La Bordilli nega questa ricostruzione e sostiene che le regole oggi vigenti siano le stesse di allora, chiedendo che non si scaglino accuse senza fondamento e citando i dirigenti dem di allora che avevano detto di voler portare la festa nelle delegazioni. Smentita dalla Bordilli anche la presunta iniziativa anti-rumore chiesta da un gruppo di cittadini</p><p>Secondo la Bordilli, infatti, le regole oggi in vigore per lo svolgimento di manifestazioni ed eventi sarebbero sostanzialmente le stesse che erano applicate durante le precedenti amministrazioni Bucci. Per questo, sostiene la Bordilli, non sarebbe corretto descrivere il passato come una fase caratterizzata da una particolare ostilità nei confronti della festa o degli organizzatori.</p><p>Il capogruppo leghista richiama inoltre le dichiarazioni degli stessi esponenti del centrosinistra che, all'epoca, avevano espresso l'intenzione di spostare la festa dalle aree centrali verso le delegazioni. Un elemento che, secondo Bordilli, contrasterebbe con la ricostruzione secondo cui sarebbe stata la giunta Bucci a ostacolare lo svolgimento della manifestazione a Caricamento.</p><p>«Non si possono scagliare accuse senza fondamento», è in sintesi la posizione della consigliera, che chiede di ricostruire la vicenda sulla base dei fatti e delle decisioni effettivamente assunte nel corso degli anni, senza attribuire oggi responsabilità politiche che, a suo giudizio, non trovano riscontro nella realtà.</p><p>Bordilli interviene anche su un altro aspetto della vicenda, smentendo la presunta iniziativa anti-rumore richiesta da un gruppo di cittadini. Anche in questo caso, secondo l'esponente della Lega, la ricostruzione emersa nelle ultime ore non corrisponderebbe a quanto effettivamente accaduto.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107889/_tn_P_10_0000E6C5.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Elezioni 2027, sondaggio: Futuro Nazionale sale all'8% e diventa il quarto partito]]></title>
			<link>https://telenord.it/elezioni-2027-sondaggio-futuro-nazionale-sale-all8-diventa-107882</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/elezioni-2027-sondaggio-futuro-nazionale-sale-all8-diventa-107882</guid>
			<description><![CDATA[Futuro Nazionale continua a crescere e mette a segno un nuovo sorpasso. Dopo aver superato la Lega, il partito guidato da Roberto Vannacci scavalca anche Forza Italia e...]]></description>
			<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 15:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Futuro Nazionale continua a crescere e mette a segno un nuovo sorpasso. Dopo aver superato la Lega, il partito guidato da Roberto Vannacci scavalca anche Forza Italia e raggiunge l&rsquo;<strong>8%</strong>&nbsp;nelle intenzioni di voto. &Egrave; quanto emerge dall&rsquo;ultima rilevazione di BiDiMedia, pubblicata nel corso de&nbsp;<em>L&rsquo;aria che tira</em>&nbsp;su La7.</p>
<p>Rispetto al sondaggio precedente del 6 agosto, Futuro Nazionale guadagna&nbsp;<strong>0,9 punti percentuali</strong>, confermando una crescita costante. Il risultato consente alla formazione dell&rsquo;ex generale di diventare la&nbsp;<strong>quarta forza politica italiana</strong>, modificando gli equilibri all&rsquo;interno del centrodestra.</p>
<p>Fratelli d&rsquo;Italia e Lega arretrano - A guidare la classifica resta Fratelli d&rsquo;Italia, che per&ograve; registra il secondo calo consecutivo e scende al&nbsp;<strong>25,4%</strong>, perdendo 0,8 punti. Anche la Lega arretra: il partito si ferma al&nbsp;<strong>4,8%</strong>, in calo di 0,4 punti e sotto la soglia del 5%.</p>
<p>Di segno opposto il dato di Futuro Nazionale, che continua la propria progressione e raggiunge l&rsquo;8%. Alle sue spalle c&rsquo;&egrave; Forza Italia, stabile al&nbsp;<strong>7,3%</strong>, con un lieve incremento dello 0,1%.</p>
<p>Il sorpasso rappresenta uno dei dati pi&ugrave; significativi della rilevazione, soprattutto perch&eacute; conferma il progressivo spostamento di consensi all&rsquo;interno dell&rsquo;area di centrodestra. Mentre FdI e Lega perdono terreno, il partito di Vannacci sembra riuscire a intercettare una parte crescente dell&rsquo;elettorato.</p>
<p>Pd in calo, M5S in crescita - Nel campo dell&rsquo;opposizione, il Partito Democratico rimane il secondo partito italiano, ma scende al&nbsp;<strong>21%</strong>, perdendo 0,4 punti.</p>
<p>Recupera invece il Movimento 5 Stelle, che sale al&nbsp;<strong>12,6%</strong>, con una crescita di 0,6 punti. Resta sostanzialmente stabile Alleanza Verdi e Sinistra, al&nbsp;<strong>6,5%</strong>&nbsp;(-0,1).</p>
<p>Tra le forze minori, Azione scende al&nbsp;<strong>2,8%</strong>, mentre Casa Riformista &ndash; Italia si ferma al&nbsp;<strong>2%</strong>, entrambi in calo di 0,2 punti. Crescono invece Sud Chiama Nord, all&rsquo;1,3%, Noi Moderati, all&rsquo;1%, e Potere al Popolo, allo 0,9%.</p>
<p>Affluenza stimata al 56-60% - Il sondaggio registra anche un lieve aumento dell&rsquo;affluenza stimata, che sale nella forbice tra il&nbsp;<strong>56% e il 60%</strong>, un punto in pi&ugrave; rispetto alla rilevazione precedente.</p>
<p>Resta invariata al&nbsp;<strong>23%</strong>&nbsp;la quota degli indecisi, mentre le schede bianche o nulle scendono al 2%.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107882/TELENORD_20260828160455970_b048de41ba53f69cfa07050fe9b20807.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Festa dell'Unità al via in piazza Caricamento: dieci giorni di politica, cultura e comunità]]></title>
			<link>https://telenord.it/107855</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/107855</guid>
			<description><![CDATA[
GENOVA - Da oggi, venerd&igrave; 28 agosto, fino a domenica 6 settembre, il Partito Democratico di Genova torna a incontrare la citt&agrave; con la Festa dell'Unit&agrave;,...]]></description>
			<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 10:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p class="p2">GENOVA - Da oggi, venerd&igrave; 28 agosto, fino a domenica 6 settembre, il Partito Democratico di Genova torna a incontrare la citt&agrave; con la <strong>Festa dell'Unit&agrave;</strong>, dieci giornate di politica, cultura e socialit&agrave; che animeranno il capoluogo ligure in piazza Caricamento fino alla prima domenica di settembre. Il cartellone degli appuntamenti &egrave; ricco e attraversa i grandi temi dell'attualit&agrave; politica e sociale: dal bilancio del primo anno di amministrazione della sindaca Silvia Salis alle politiche educative e universitarie, dalla transizione energetica alla sicurezza sul lavoro e nelle citt&agrave;, dalle sfide dell'intelligenza artificiale ai diritti civili, fino alle politiche dell'abitare, ai porti e alla mobilit&agrave;.</p>
<p class="p3">Tra gli ospiti nazionali attesi, spiccano la Segretaria Nazionale del PD <strong>Elly Schlein</strong>, insieme a&nbsp;<strong>Francesco Boccia</strong>, il 1&deg; settembre alle 20,30; il Presidente della Regione Emilia-Romagna&nbsp;<strong>Stefano Bonaccini</strong>, il 29 agosto alle 21; l'ex Ministro della Difesa&nbsp;<strong>Lorenzo Guerini</strong>, il 4 settembre; il 3 settembre alle ore 21,15 sar&agrave; la volta di&nbsp;<strong>Giuseppe Conte&nbsp;</strong>insieme all'ex ministro&nbsp;<strong>Andrea Orlando</strong>, l&rsquo;europarlamentare&nbsp;<strong>Brando Benifei</strong>, protagonista sabato 5 settembre del dibattito su intelligenza artificiale, lavoro e democrazia; e&nbsp;<strong>Gianni Cuperlo</strong>, che chiuder&agrave; la Festa domenica 6 settembre parlando di frontiere e migrazioni. Non mancheranno numerosi amministratori, parlamentari ed esponenti del territorio genovese e ligure, protagonisti degli oltre venti panel in programma.</p>
<p class="p3">Al centro anche due appuntamenti dedicati al governo cittadino: mercoled&igrave; 2 settembre la sindaca&nbsp;<strong>Silvia Salis</strong>&nbsp;discuter&agrave; del tema dell'amministrare la citt&agrave;, mentre l'inaugurazione di venerd&igrave; 28 agosto sar&agrave; l'occasione per fare il punto sul primo anno di amministrazione Salis.</p>
<p class="p3">Oltre al ricco programma di confronti politici, la Festa dell'Unit&agrave; sar&agrave; come da tradizione un grande momento di socialit&agrave; aperto a iscritti, simpatizzanti e a tutta la cittadinanza. Per tutta la durata della manifestazione sar&agrave; attivo il&nbsp;<strong>Ristorante Mare e Monti</strong>, e non mancheranno le attese&nbsp;<strong>focaccette di Crevari</strong>. Ristorazione e accoglienza saranno interamente curate, come ogni anno, dalle volontarie e dai volontari del Partito Democratico genovese, cuore pulsante dell'organizzazione della Festa.</p>
<p class="p3"><em>"La Festa dell'Unit&agrave; &egrave; il momento in cui il Partito Democratico si apre alla citt&agrave; e si mette in ascolto. Dieci giorni in cui discuteremo delle sfide che Genova ha davanti &ndash; dalla casa al lavoro, dalla sanit&agrave; alla transizione energetica &ndash; con ospiti di primissimo piano e con il contributo di tutte e tutti. &Egrave; anche l'occasione per fare comunit&agrave;, per stare insieme, per ritrovare il senso di un impegno collettivo che parte dal territorio"</em>, dichiara&nbsp;<strong>Francesco Tognoni, Segretario del Partito Democratico di Genova</strong>.</p>
<p class="p3"><em>"Dietro ogni appuntamento della Festa c'&egrave; il lavoro silenzioso di centinaia di volontarie e volontari che, giorno dopo giorno, rendono possibile tutto questo: dall'allestimento degli spazi al servizio ai tavoli, dall'accoglienza degli ospiti alla cura dei dettagli. &Egrave; a loro che va il nostro ringraziamento pi&ugrave; grande, perch&eacute; senza il loro impegno la Festa dell'Unit&agrave; non esisterebbe"</em>, aggiunge&nbsp;<strong>Gianfranco Antoni, Responsabile Organizzazione del PD Genova</strong>.</p>
<p class="p3">Il programma definitivo potr&agrave; subire variazioni in base agli impegni istituzionali e nazionali degli ospiti coinvolti; eventuali aggiornamenti saranno comunicati tempestivamente attraverso i canali social del PD Genova.</p>
<p class="p3"><strong>Per maggiori informazioni</strong></p>
<p class="p3">Il programma completo, giorno per giorno, &egrave; disponibile sui canali social del Partito Democratico di Genova e al link&nbsp;<a href="https://pdgenova.it/festa-unita/programma-FDU-Genova-2026.pdf" target="_blank" rel="noopener">https://pdgenova.it/festa-unita/programma-FDU-Genova-2026.pdf</a></p>
</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107855/festa.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Antoni (Resp. organizzativo): "Smesso di organizzare la Festa dell'Unità a Caricamento per l'estrema ostilità della giunta Bucci"]]></title>
			<link>https://telenord.it/antoni-resp-organizzativo-smesso-organizzare-festa-107847</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/antoni-resp-organizzativo-smesso-organizzare-festa-107847</guid>
			<description><![CDATA[Il responsabile organizzativo della Festa dell'Unità provinciale Gianfranco Antoni, intervistato da Telenord, ha sottolineato significato e intenzioni di questa iniziativa:...]]></description>
			<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 19:27:32 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il responsabile organizzativo della Festa dell'Unità provinciale Gianfranco Antoni, intervistato da Telenord, ha sottolineato significato e intenzioni di questa iniziativa: "L'impegno è molto forte perchè la macchina organizzativa dei tempi di piazzale Kennedy non c'è più, ma la spinta ce l'ha data una volontà che abbiamo sentito nei circoli, e infatti godiamo di molti volontari. La formula cambia perchè non c'è musica nè intrattenimento, vogliamo che sia la ripartenza del centrosinistra, attraverso ventiquattro, venticinque dibattiti, e concentrarci sul tema politico dando un'identità forte al partito. L'obiettivo è anche quello di favorire la lotta all'astensionismo e raccogliere consensi tra la stanchezza politica. Vogliamo avvicinarci a questo fronte e recuperarlo. Genova è già stato un laboratorio, le recenti comunali lo testimoniano, ha vinto la coalizione, ha vinto il leader. Sarà una festa di ordine politico e qualità gastronomica. La presenza della Schlein rappresenta attenzione verso la nostra città. La vittoria della Salis ha dato impulso a riportarci qui e non abbiamo più avuto atteggiamenti di parte. Abbiamo smesso di fare la festa per l'atteggiamento di estrema ostilità da parte della giunta Bucci, e questo è critico perchè usare la macchina comunale per mettere in difficoltà un partito di opposizione non è stile su cui vogliamo adeguarci".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107847/_tn_P_10_0000E6B6.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Trasporto pubblico, Mascia (FI): "A Genova Amt fa la festa all'unità del Pd"]]></title>
			<link>https://telenord.it/caos-amt-mascia-fi-genova-107840</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/caos-amt-mascia-fi-genova-107840</guid>
			<description><![CDATA[Sulla vicenda AMT e in particolare sulla vicenda della restituzione delle deleghe in Citt&agrave; Metropolitana da parte del Sindaco di Campomorone e Presidente dell'Assemblea...]]></description>
			<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 15:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sulla vicenda AMT e in particolare sulla vicenda della restituzione delle deleghe in Citt&agrave; Metropolitana da parte del Sindaco di Campomorone e Presidente dell'Assemblea Ligure del PD Campora, interviene il Capogruppo in Consiglio Comunale d<strong>i Forza Italia, Mario Mascia.</strong></p>
<p><em>"Alla vigilia dell'inizio della Festa dell'Unit&agrave; organizzata dal PD genovese in Piazza Caricamento"</em> dichiara <strong>Mascia</strong>, che &egrave; anche Segretario di Forza Italia Grande Citt&agrave; di Genova <em>"&egrave; proprio il caso di dire che a Genova AMT fa la festa all'unit&agrave; del PD".</em></p>
<p>Aggiunge Mascia: <em>"Non si era mai visto che di fronte alla prospettiva di tagli di chilometri di corse e di ore di trasporto pubblico locale un partito decida di usare la clava con sindaci eletti dai cittadini"</em></p>
<p>Forza Italia Genova ha lanciato sui social<strong> un meme con la locandina della Festa dell'Unit&agrave; del PD genovese</strong> con le crepe aperte dalla vicenda AMT</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107840/WhatsApp_Image_2026-08-27_at_12_06_26.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Valle Scrivia, i sindaci: "Il Tpl è un servizio essenziale, l'entroterra non può pagare il prezzo della crisi"]]></title>
			<link>https://telenord.it/valle-scrivia-sindaci-tpl-servizio-essenziale-lentroterra-107832</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/valle-scrivia-sindaci-tpl-servizio-essenziale-lentroterra-107832</guid>
			<description><![CDATA[Anche i sindaci dei Comuni della Valle Scrivia (Busalla, Casella, Crocefieschi, Isola del Cantone, Montoggio, Ronco Scrivia, Savignone, Valbrevenna e Vobbia) fanno fronte comune...]]></description>
			<pubDate>Thu, 27 Aug 2026 13:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche i sindaci dei Comuni della Valle Scrivia (Busalla, Casella, Crocefieschi, Isola del Cantone, Montoggio, Ronco Scrivia, Savignone, Valbrevenna e Vobbia) fanno fronte comune sull&rsquo;ipotesi di riorganizzazione del trasporto pubblico extraurbano presentata da Citt&agrave; Metropolitana, che prevede una riduzione delle percorrenze chilometriche e un aumento della compartecipazione economica richiesta ai Comuni.</p>
<p>"<em>La consapevolezza delle difficolt&agrave; e la disponibilit&agrave; a fare responsabilmente la propria parte </em>- scrivono i nove sindaci in una nota congiunta -<em> ci sono da parte di tutti. Tuttavia, il necessario riequilibrio economico non pu&ograve; tradursi in una riduzione dei servizi essenziali: non pu&ograve; essere ancora una volta l&rsquo;entroterra a pagarne il prezzo.</em><br /><em>Per la Valle Scrivia il trasporto pubblico non &egrave; una semplice voce di costo: significa poter raggiungere il lavoro, la scuola, i servizi sanitari e il fondovalle. Nei territori montani, dove spesso non esistono alternative, anche poche corse in meno possono significare maggiore isolamento e contribuire ad accelerare quello spopolamento che da anni si cerca di contrastare.</em><br /><em>I nove Comuni intendono presentere, quindi, le proprie osservazioni per proseguire insieme il confronto con Citt&agrave; Metropolitana e AMT. L'obiettivo &egrave; comune: salvaguardare l&rsquo;attuale livello dei servizi e trovare soluzioni sostenibili che non lascino indietro l&rsquo;entroterra"</em>.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107832/autobus_vallate.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[D'Angelo (PD) a Telenord: "Dispiace per Campora, spero torni sui suoi passi. Il partito si faccia interprete di un dialogo ampio"]]></title>
			<link>https://telenord.it/dangelo-pd-telenord-dispiace-campora-spero-torni-sui-suoi-107811</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/dangelo-pd-telenord-dispiace-campora-spero-torni-sui-suoi-107811</guid>
			<description><![CDATA[Il consigliere regionale del Pd Simone D'Angelo è intervenuto a Telenord per parlare di vari temi, tra i quali quello dei probabili tagli alle corse del trasporto pubblico, con...]]></description>
			<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 20:17:24 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il consigliere regionale del Pd Simone D'Angelo è intervenuto a Telenord per parlare di vari temi, tra i quali quello dei probabili tagli alle corse del trasporto pubblico, con particolare riferimento alle linee extraurbane. </p><p>Tra gli aspetti toccati anche quello relativo al dissesto idrogeologico, con i lavori dello scolmatore</p><p><br></p><p><br></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107811/_tn_P_10_0000E68A.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Elezioni politiche, Bagnasco fiducioso: "In Liguria ci arriveremo più forti, presto nuove entrate in Forza Italia"]]></title>
			<link>https://telenord.it/elezioni-politiche-bagnasco-fi-fiducioso-liguria-ci-107810</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/elezioni-politiche-bagnasco-fi-fiducioso-liguria-ci-107810</guid>
			<description><![CDATA[Non poteva mancare nella sua Rapallo durante la visita del presidente della Liguria Marco Bucci: a fare da Cicerone tra le vie e i negozi del centro il consigliere regionale di...]]></description>
			<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 20:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non poteva mancare nella sua Rapallo durante la visita del presidente della Liguria Marco Bucci: a fare da Cicerone tra le vie e i negozi del centro il consigliere regionale di<strong> Forza Italia Carlo Bagnasco.</strong></p>
<p><strong>Si comincia pero' con un caff&egrave;, in compagnia dei cittadini di Rapallo: <em>"E</em></strong><em><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 0:25"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="25110" data-end="30890">ra una mia idea di quando ero sindaco. U</span></span><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 0:31"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="31210" data-end="36770">na bella occasione, significativa in</span></span><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 0:37"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="36770" data-end="42570"> un momento</span></span><span class="opacity-80 text-sm" data-timestamp="">&nbsp;</span><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 0:43"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="42570" data-end="47530">ancora molto vivo dal punto di vista turistico. Un momento per porre l'attenzione sul</span></span><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 0:48"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="47530" data-end="53850"> territorio. Denota la sensibilit&agrave; dell'amministrazione regionale nei confronti del territorio"</span></span></em></p>
<p><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 0:48"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="47530" data-end="53850">Per Bagnasco &egrave; fondamentale la sinergia tra gli enti, comunali e regionali: <em>"Entrambi importanti per definire la visione strategica di&nbsp; una regione che sta profondamente cambiando. Nessuno ha la bacchetta magica, ma noi a</em></span></span><em><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 2:28"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="147890" data-end="151690">bbiamo qualcosa in pi&ugrave;:</span></span><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 2:32"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="151950" data-end="158450"> la volont&agrave; di fare e soprattutto di impegnarci per riuscire a ottenere degli obiettivi"</span></span></em></p>
<p>Non manca molto alle elezioni politiche che vedono un centrodestra meno compatto rispetto al passato. Bagnasco, per quanto riguarda Forza Italia, scaccia via i timori: <em>"<span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 5:24"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="324030" data-end="328630">In Liguria che non saremo indeboliti, ma saremo rafforzati: </span></span><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 5:29"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="328630" data-end="333430">sono molto ottimista per quanto riguarda Forza Italia a livello</span></span><span class="opacity-80 text-sm" data-timestamp=""> l</span><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 5:33"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="333430" data-end="339750">igure e sono orgoglioso di essere stato riconfermato nel mio incarico. P</span></span><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 5:41"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="340930" data-end="345570">roprio in questi giorni ci saranno delle entrate in Forza Italia di persone che sono</span></span><span class="opacity-80 text-sm" data-timestamp="">&nbsp;</span><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 5:47"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="346930" data-end="350850">significativamente radicate sul territorio, questo vuol dire che </span></span><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 5:51"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="350850" data-end="352850">il partito sta crescendo.</span></span><span class="opacity-80 text-sm" data-timestamp=""> La mia visione generale? I</span><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 5:54"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="353570" data-end="359010">o sono per tenere unito il centro-destra e sono convinto che questo</span></span><span class="opacity-80 text-sm" data-timestamp=""> G</span><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 5:59"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="359010" data-end="363350">overno ha governato bene, e&nbsp; che Giorgia Meloni sia stata una</span></span> <span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 6:03"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="363350" data-end="368590">grande presidente"</span></span></em></p>
<p><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 6:11"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="370850" data-end="374630">Massimo riserbo sui&nbsp; nomi delle new entry:&nbsp; <em>"Tutti professionisti radicati con tanti voti."</em></span></span></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107810/WhatsApp_Image_2026-08-26_at_16_30_00.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Tour di Bucci e di Regione Liguria nel Tigullio: focus su infrastrutture, turismo e commercio]]></title>
			<link>https://telenord.it/tour-bucci-regione-liguria-tigullio-focus-infrastrutture-107809</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/tour-bucci-regione-liguria-tigullio-focus-infrastrutture-107809</guid>
			<description><![CDATA[Sviluppo del commercio, promozione del turismo e sostegno alle imprese artigiane: sono questi alcuni degli argomenti affrontati oggi nel corso della visita del presidente della...]]></description>
			<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 19:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sviluppo del commercio, promozione del turismo e sostegno alle imprese artigiane: sono questi alcuni degli argomenti affrontati oggi nel corso della visita del presidente della Regione Marco Bucci nel Tigullio.&nbsp;</p>
<p>A Rapallo, dopo l&rsquo;incontro con il sindaco<strong> Elisabetta Ricci</strong> e l&rsquo;amministrazione comunale, si &egrave; svolto un dibattito aperto ai cittadini e un sopralluogo tra le principali via della citt&agrave;. Tra i temi trattati durante l&rsquo;incontro con l&rsquo;amministrazione, lo stato della strada per il Santuario di Montallegro e il supporto alla revisione e manutenzione della funivia, i progetti finalizzati al miglioramento della viabilit&agrave; come il tunnel di collegamento con Santa Margherita e il tunnel della Val Fontanabuona e il potenziamento dell&rsquo;ospedale di Rapallo.&nbsp;</p>
<p>A seguire il presidente Bucci si &egrave; spostato a Zoagli, dove ha incontrato il sindaco <strong>Roberto Viale</strong> e il resto dell'amministrazione presso la sede del municipio; tra i temi trattati, il progetto del Comune "Zoagli - Borgo dei velluti", pensato per promuovere la conoscenza e la valorizzazione della tradizione della lavorazione della seta e del velluto. Al termine dell'incontro, insieme all&rsquo;assessore allo Sviluppo economico Alessio Piana, ha visitato due storiche aziende attive nella produzione di velluti, la Cordani Velluti e la Tessitura Gaggioli.&nbsp;</p>
<p>Infine, la delegazione regionale si &egrave; spostata a <strong>Sestri Levante</strong> (il presidente Bucci non ha potuto partecipare per un imprevisto), dove gli assessori al Turismo <strong>Luca Lombardi</strong> e allo Sviluppo economico <strong>Alessio Piana</strong> hanno incontrato il sindaco Francesco Solinas e i rappresentanti del Comune; tra i temi trattati le esigenze del turismo, la destagionalizzazione e il sostegno e la valorizzazione delle botteghe storiche e artigiane. La visita si &egrave; conclusa all&rsquo;ex convento dell&rsquo;Annunziata con un incontro con gli operatori turistici ed economici del territorio.&nbsp;</p>
<p><em>&ldquo;&Egrave; fondamentale ascoltare i cittadini e, attraverso il confronto diretto, fare il punto sulle problematiche e sulle esigenze del territorio &ndash;</em> dichiara il presidente Bucci -. <em>Oggi pi&ugrave; che mai dobbiamo essere pronti a cambiare e a innovare: chi rimane fermo rischia di essere superato. La Liguria parte da un livello gi&agrave; molto alto, ma non possiamo accontentarci. Dobbiamo continuare a investire, valorizzando anche il nostro entroterra e puntando sempre di pi&ugrave; sulla qualit&agrave; della vita, che deve essere uno dei nostri principali punti di forza&rdquo;.&nbsp;</em></p>
<p><em>"La Liguria ha ottenuto grandi risultati quest&rsquo;estate -</em> spiega l'assessore al Turismo <strong>Luca Lombardi -</strong> <em>ma anche nei mesi che normalmente non sono considerati centrali per il turismo. Tra i territori che hanno registrato numeri importanti c&rsquo;&egrave; sicuramente il Tigullio, con un buon numero di presenze e una quota significativa di turisti stranieri. &Egrave; un territorio che ha saputo diversificare molto il lavoro portato avanti collaborando in estate con le associazioni locali e anche attraverso gli eventi autentici finanziati da Regione Liguria. Questo ha permesso di lavorare anche sui cosiddetti mesi di spalla, quelli autunnali e invernali, andando nella direzione della destagionalizzazione. L&rsquo;obiettivo &egrave; proprio quello di non legare l&rsquo;offerta soltanto alla balneazione, ma di valorizzare sempre di pi&ugrave; tutto ci&ograve; che il territorio pu&ograve; offrire durante l&rsquo;anno. Come Regione abbiamo messo in campo misure ad hoc per sostenere il settore, come il Patto per il Lavoro nel Turismo, e per promuovere e valorizzare le realt&agrave; storiche che da decenni animano le sagre e gli eventi tradizionali del territorio, con gli Eventi Autentici Liguri: sono solo alcuni esempi delle strategie necessarie per stare al fianco delle imprese e degli operatori che ogni giorno si impegnano per portare avanti &nbsp;questo ambito fondamentale per lo sviluppo della Liguria".</em></p>
<p>&nbsp;<em>&ldquo;A Zoagli e Sestri Levante, due bellissime localit&agrave; della nostra riviera, abbiamo potuto toccare con mano le lavorazioni di attivit&agrave; storiche, come quelle dei damaschi e dei velluti, che portano avanti la tradizione commerciale ed artigiana della nostra regione - s</em>ottolinea l&rsquo;assessore regionale allo Sviluppo economico<strong> Alessio Piana</strong> - <em>Abbiamo poi avuto modo di incontrare, insieme alle amministrazioni locali, i rappresentanti di quel mondo produttivo, con cui abbiamo in questi anni sostenuto settori strategici per la tenuta economica regionale. Grazie anche a questo continuo dialogo, continueremo a lavorare per adottare misure sempre pi&ugrave; rispondenti alle esigenze delle imprese e degli enti locali del territorio&rdquo;.</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107809/rapallo_3.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Pastorino (Lista Orlando): "Se tutte le competenze passeranno a San Martino, il Galliera rischia di diventare un cronicario"]]></title>
			<link>https://telenord.it/pastorino-lista-orlando-se-tutte-competenze-passeranno-san-107768</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/pastorino-lista-orlando-se-tutte-competenze-passeranno-san-107768</guid>
			<description><![CDATA[Il consigliere regionale della Lista Orlando Gianni Pastorino è intervenuto negli studi di Telenord per affrontare diversi temi legati alla sanità, a partire dalla task force...]]></description>
			<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 17:06:06 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il consigliere regionale della Lista Orlando Gianni Pastorino è intervenuto negli studi di Telenord per affrontare diversi temi legati alla sanità, a partire dalla task force sulle nuove dipendenze, passando per il ruolo dei serd fino alla riforma sanitaria, con il ruolo che potrebbe rivestire l'ospedale Galliera in caso di inserimento nell'azienda ospedaliera metropolitana.</p><p>"La richiesta di task force ha un senso e spero che la richiesta sia accolta da Ats Liguria, anche se non è di per sè risolutiva. La situazione nel municipio Centro Est è complessa perchè sono ricomparse situazioni legate a temi economico-sociali molto difficili. Nelle situazioni che si impoveriscono le cose peggiorano e iniziano le guerre tra poveri. Le ricette soltanto repressive non ottengono mai risultati. Necessario un coordinamento anche con le forze dell'ordine, ma in connessione con la parte socio - sanitaria. Sarebbe necessario mettere insieme più soggetti perchè esistono realtà che si occupano di criminalità organizzata, e altre di auto mutuo aiuto che combattono attraverso un loro meccanismo per contrastare dipendenze da gioco, alcool e sostanze stupefacenti. In questo panorama, i serd devono essere potenziati anche se nessuno li vuole nel proprio territorio, ma la loro funzione è fondamentale e non possono stare in cima a Monte Fasce, perchè servono a intercettare il disagio. Spostare un serd porta a spostare un fenomeno da una parte all'altra, e si crea un disagio perchè vengono fuori alcune pulsioni. In Bassa Valbisagno le criticità potrebbero essere migliorate con un ampliamento del serd, lo spostamento di altri servizi, lo spostamento delle fermate del bus e la presenza di vigilanza. Attenzione, non si può risolvere il problema solo con gli spostamenti. La sede ideale è difficilissima da trovare. Il problema vero è quanti strumenti diamo ai serd per seguire i problemi sul territorio. La riforma sanitaria guarda solo al servizio ospedaliero e non a quello territoriale, come ad esempio i consultori. Servono investimenti in programmi, strutture e personale".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107768/_tn_P_10_0000E672.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Amt, Ilaria Cavo: "Dimissioni Campora confermano la gravità dei tagli, Salis faccia marcia indietro" ]]></title>
			<link>https://telenord.it/amt-ilaria-cavo-dimissioni-campora-confermano-gravita-tagli-107796</link>
			<dc:creator><![CDATA[Gilberto Volpara]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/amt-ilaria-cavo-dimissioni-campora-confermano-gravita-tagli-107796</guid>
			<description><![CDATA["Un gesto forte che non lascia spazio di replica o a interpretazioni. Un sindaco, Giancarlo Campora, esponente di spicco del Pd, ha appena deciso con grande coerenza e...]]></description>
			<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 14:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>"Un gesto forte che non lascia spazio di replica o a interpretazioni. Un sindaco, Giancarlo Campora, esponente di spicco del Pd, ha appena deciso con grande coerenza e onest&agrave; intellettuale di rimettere le deleghe che gli erano state affidate in Citt&agrave; Metropolitana.</strong> Se mai ce ne fosse stata la necessit&agrave; &egrave; la conferma che i tagli delle linee del trasporto pubblico sono inaccettabili per chiunque. Il 12 maggio scorso non avevamo votato in consiglio comunale il piano di risanamento di Amt. Per noi era irricevibile proprio per i tagli a cui avrebbe portato. Oggi la stessa risposta arriva dai sindaci dei Comuni della Citt&agrave; Metropolitana: irricevibile. Non possiamo accettare che l&rsquo;azienda di trasporto pubblico scarichi su cittadini e Comuni il peso delle proprie difficolt&agrave;".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo dice Ilaria Cavo, deputata ligure di Noi Moderati e capogruppo di Noi Moderati Orgoglio Genova in consiglio comunale.&nbsp;</p>
<p><br /><strong>"Non &egrave; ammissibile che chi lavora, chi va a scuola, chi sceglie il mezzo pubblico per spostarsi debba vedere tagliato in maniera cos&igrave; pesante il servizio, mentre contemporaneamente ai sindaci vengono chiesti pi&ugrave; soldi.</strong> Si &egrave; parlato di tagliare milioni di chilometri nell&rsquo;extraurbano &ndash; da 1,6 a 1,8 milioni, non &egrave; ancora ben chiaro - come fossero bruscolini. Adesso la responsabilit&agrave; di garantire un servizio all&rsquo;altezza &egrave; tutta nelle mani di Citt&agrave; Metropolitana e del nuovo management dell&rsquo;Azienda scelto dalla nuova amministrazione comunale. Anzich&eacute; cercare di puntare il dito contro i sindaci che difendono i diritti dei propri cittadini e contro Regione Liguria che sta sostenendo l&rsquo;azienda, la sinistra riconosca di aver sbagliato strada e faccia retromarcia. Magari chiedendo anche alla sindaca Silvia Salis di metterci la faccia e di avere il coraggio di dire ai suoi colleghi sindaci ci&ograve; che si sono sentiti dire per interposta persona" conclude Cavo.</p>
<p><strong>Gruppi di minoranza a Tursi -</strong> "<em>Di fronte alle notizie apparse a mezzo stampa relative ai paventati tagli ai servizi delle linee urbane ed extraurbane AMT, i gruppi di centrodestra a Genova hanno presentato questa mattina una richiesta formale per la convocazione urgente della Commissione Consiliare competente.​"La decisione di tagliare o ridimensionare le corse del trasporto pubblico locale rischia di impattare in modo devastante sulla quotidianit&agrave; dei cittadini, degli studenti e dei lavoratori che ogni giorno affidano la propria mobilit&agrave; ai mezzi pubblici. Non si tratta soltanto di un disservizio logistico, ma di una scelta che incide direttamente sulla qualit&agrave; della vita del territorio e sulla sicurezza sia degli utenti a bordo sia del personale viaggiante, gi&agrave; da tempo sottoposto a forte stress operativo. Le dimissioni dalle deleghe di una sindaco del Pd come. Campora confermano la fondata drammaticita' e insostenibilita' dei tagli e l'urgenza di un dibattitto urgente e serio. Gia' il periodo estivo e' stato drammatico per i nostri cittadini. La cittadinanza e l'intero Consiglio Comunale hanno il diritto di conoscere il reale stato delle cose e quali azioni si intendano intraprendere: e' necessario scongiurare riduzioni che danneggerebbero l'intero sistema di mobilit&agrave; urbana ed extraurbana. Visto che i lavori del Consiglio riprenderanno solo l' 8 settembre, chiediamo che la commissione sia calendarizzata prima di questa data</em>". Cos&igrave; i capigruppo di minoranza Paola Bordilli (Lega), Alessandra Bianchi (FdI), Ilaria Cavo (NM), Pietro Piciocchi (Vince Genova), Mario Mascia (FI) e Sergio Gambino (Misto)</p>
<p><strong>Dichiarazione Gianluca Chiaramonte (Liguria Insieme) -</strong> "<em>Conosco Giancarlo Campora e so che non &egrave; uomo da gesti teatrali. Per questo la restituzione delle deleghe non va letta come una semplice dinamica interna a un partito, ma come un fatto politico. Quando un amministratore sente la necessit&agrave; di riaffermare la propria autonomia istituzionale, evidentemente il rapporto tra appartenenza politica e responsabilit&agrave; amministrativa ha raggiunto un punto di tensione. Qui &nbsp;, a mio parere il tema non &egrave; il dissenso, che in una dialettica interna di partito &egrave; fisiologico. &Egrave; la capacit&agrave; di una forza politica di distinguere l&rsquo;unit&agrave; dall&rsquo;uniformit&agrave;. Una classe dirigente seria si costruisce attraverso confronto, autonomia e pluralismo. Quando invece la disciplina diventa criterio di selezione politica, il rischio &egrave; che la fedelt&agrave; finisca per valere pi&ugrave; della competenza e del merito.Perch&eacute; alla fine la regola dovrebbe essere semplice: se una scelta di partito rischia di danneggiare i cittadini, un amministratore serio deve avere il coraggio di scegliere i cittadini, non il partito</em>". Cos&igrave; Gianluca Chuaramonte del direttivo regionale di Liguria insieme .&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107796/cavo.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Tour di Bucci a Rapallo, il sindaco Ricci chiede aiuto per messa in sicurezza di funivia e strada per il santuario di Montallegro]]></title>
			<link>https://telenord.it/bucci-tour-rapallo-bilancio-sindaco-elisabetta-ricci-107795</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/bucci-tour-rapallo-bilancio-sindaco-elisabetta-ricci-107795</guid>
			<description><![CDATA[La messa in sicurezza della strada per il Santuario di Montallegro, la funivia che raggiunge proprio il santuario, problemi legati al trasporto pubblico locale e infine la...]]></description>
			<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 14:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 1:29"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="88640" data-end="94900">La messa in sicurezza della strada per il Santuario di Montallegro, la funivia che raggiunge proprio il santuario, problemi legati al trasporto pubblico locale e infine la sanit&agrave;</span></span></p>
<p><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 1:29"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="88640" data-end="94900">Questi i temi toccati durante l'incontro di questa mattina tra il presidente della Liguria Marco Bucci e l'amministrazione comunale di Rapallo. A fare il bilancio a <em>Telenord</em> &egrave; il sindaco<strong> Elisabetta Ricci:</strong></span></span></p>
<p><em><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 1:42"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="102260" data-end="109600">"Dobbiamo mettere in sicurezza il territorio che porta al santuario, per questo abbiamo chiesto aiuto alla Regione. Per non parlare della funivia, che</span></span><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 1:56"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="115840" data-end="122160"> permette di raggiungere in soli sei </span></span><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 2:02"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="122160" data-end="128080">minuti il santuario partendo dal mare: un santuario che &egrave; la nostra identit&agrave;, la nostra</span></span> <span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 2:08"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="128080" data-end="134920">storia, e un luogo non solo religioso, ma anche un volano per il nostro turismo"</span></span></em></p>
<p>Alternativa alla funivia, <strong>la strada pedonale di via Mameli</strong>:<em> "Durante l'ultima allerta meteo, g<span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 3:20"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="199620" data-end="204820">razie a un lavoro sinergico degli uffici e dei tecnici, dopo la chiusura</span></span> <span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 3:25"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="204820" data-end="210160">nel primo pomeriggio siamo riusciti a riaprirla in serata. Ma</span></span><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 3:30"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="210160" data-end="216820"> abbiamo necessit&agrave; di risorse e di aiuti importanti per renderla sicura</span></span><span class="opacity-80 text-sm" data-timestamp="">&nbsp;</span><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 3:38"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="217520" data-end="220940">al 100%, per chi vi abita e per chi vi transita."</span></span></em></p>
<p>Criticit&agrave; sul <strong>trasporto pubblico locale:</strong> <em>"I territori non sono stati coinvolti nelle decisioni che hanno preceduto i tagli alle linee dell'autobus, pero' poi vengono chieste risorse ai comuni. <span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 4:23"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="263280" data-end="268660">Come sindaco ho portato questa criticit&agrave; in consiglio metropolitano: il trasporto pubblico locale a Rapallo &egrave; utilizzato sia da studenti che da anziani, ma</span></span><span class="opacity-80 text-sm" data-timestamp=""> s</span><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 4:39"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="279120" data-end="284340">e vengono effettuati dei tagli devo esserne al corrente, ma soprattutto devo essere convocata</span></span> <span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 4:44"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="284340" data-end="290340">prima di subire il disservizio"</span></span></em></p>
<p><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 4:50">Casa della comunit&agrave; ok. <strong>Possibilit&agrave; di un ente privato per la gestione dell'ospedale</strong>: <em>"L</em></span><em><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 5:21"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="320620" data-end="327180">a casa di comunit&agrave; di Rapallo funziona bene, abbiamo avuto </span></span><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 5:27"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="327180" data-end="333740">riscontri positivi dai cittadini. I</span></span><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 5:47"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="347300" data-end="355740">l Presidente Bucci ha parlato di un'eventuale entrata di un privato, per&ograve; poi ci saranno</span></span><span class="opacity-80 text-sm" data-timestamp="">&nbsp;</span><span class="cursor-pointer group" title="Riproduci a partire da 5:56"><span class="group-hover:bg-base-200 rounded p-0.5 -m-0.5" data-start="355740" data-end="360180">altri tavoli con la Regione Liguria per approfondire la proposta."</span></span></em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107795/ELISABETTARICCI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Elezioni 2027, Silvia Salis: "Serve buon progetto e giusto leader"]]></title>
			<link>https://telenord.it/elezioni-2027-silvia-salis-serve-buon-progetto-giusto-leader-107782</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/elezioni-2027-silvia-salis-serve-buon-progetto-giusto-leader-107782</guid>
			<description><![CDATA["Non volevo essere la candidata di un pezzo di campo largo ma di tutto il centrosinistra, in tre mesi con una coalizione forte e un programma condiviso ho vinto le elezioni...]]></description>
			<pubDate>Wed, 26 Aug 2026 12:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"Non volevo essere la candidata di un pezzo di campo largo ma di tutto il centrosinistra, in tre mesi con una coalizione forte e un programma condiviso ho vinto le elezioni della sesta citt&agrave; in Italia in un momento in cui la destra governa il Paese, sicuramente viviamo un momento di difficolt&agrave; ma credo che in questo Paese un buon progetto col giusto leader ce la pu&ograve; fare". Cos&igrave; la sindaca di Genova Silvia Salis dal palco della Festa dell'Unit&agrave; alla Spezia interviene sulle elezioni politiche del 2027 in Italia. "Senza bisogno di spaventare, senza bisogno di parlare alla pancia della gente - &egrave; la ricetta indicata al campo largo da Salis -. Genova &egrave; stata un buon esempio, serve dare una speranza e allora s&igrave; che tornano a votare per noi".</p>
<p>Quanto ai rapporti governo-enti locali, la Salis osserva: "Levare risorse che arrivano dal centro obbliga i Comuni a consumare il proprio 'capitale politico'. La coperta &egrave; sempre pi&ugrave; corta ed &egrave; sulle spalle degli enti locali; guarda caso le grandi Citt&agrave; metropolitane in Italia sono amministrative dal centrosinistra e le seconde file del governo sono sempre ad attaccare su responsabilit&agrave; che non riguardano le responsabilit&agrave; dei Comuni".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107782/CHIGIPALAZZO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[WSJ esalta Genova, assessore Montanari: "Staglieno tra le eccellenze internazionali"]]></title>
			<link>https://telenord.it/wsj-esalta-genova-assessore-montanari-staglieno-tra-107710</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/wsj-esalta-genova-assessore-montanari-staglieno-tra-107710</guid>
			<description><![CDATA["Sono particolarmente felice che il Wall Street Journal abbia voluto includere nella rassegna di eccellenze di Genova il cimitero monumentale di Staglieno, un luogo eccezionale...]]></description>
			<pubDate>Mon, 24 Aug 2026 15:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"Sono particolarmente felice che il Wall Street Journal abbia voluto includere nella rassegna di eccellenze di Genova il cimitero monumentale di Staglieno, un luogo eccezionale e gi&agrave; amatissimo dai visitatori provenienti da ogni parte del mondo sin dalla seconda met&agrave; dell'Ottocento". Lo rimarca l'assessore alla Cultura del Comune di Genova <strong>Giacomo Montanari</strong> commentando il servizio del 'Wall Street Journal' sul fascino turistico della Lanterna.<br />&nbsp; &nbsp; "A sorprendere il visitatore, come dice il Wall Street Journal, sono soprattutto musei, monumenti e opere d'arte - segnala Montanari - in particolare le magnifiche chiese genovesi che custodiscono opere di valore internazionale e che mantengono il loro carattere di apertura e accoglienza. Non a caso il giornale americano ricorda, tra gli altri, i Rubens nella chiesa del Ges&ugrave; e la chiesa di San Luca, ancora oggi parrocchia gentilizia della famiglia Spinola, semplice all'esterno e spettacolare nella sua decorazione barocca totalizzante".<br />&nbsp; &nbsp; "Allo stesso modo, per noi genovesi, i Palazzi dei Rolli ormai sono cose note, ma la sorpresa che gli affreschi cinquecenteschi e le collezioni barocche sanno suscitare nel visitatore che non ne ha mai avuto esperienza sono pari solo al desiderio di conoscere e approfondire che questi luoghi unici al mondo sanno accendere nel cuore di tutti - aggiunge -. Naturalmente parliamo di un patrimonio che desideriamo poter condividere il pi&ugrave; possibile e che siamo pronti ad aprire al pubblico in occasione dei Rolli Days dal 16 al 18 ottobre, che saranno dedicati in particolare al cuore del centro storico genovese".<br />&nbsp; &nbsp; "Il racconto del Wall Street Journal rappresenta anche un'importante occasione in chiave di marketing territoriale - conclude l'assessore comunale al Marketing territoriale <strong>Tiziana Beghin</strong> - la capacit&agrave; di Genova di proporsi sui mercati internazionali come una destinazione ancora autentica, ricca di arte, storia, cultura e identit&agrave;".&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107710/staglieno_telenord.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[WSJ esalta Genova, sindaca Salis: "Grande riconoscimento all'autenticità unica della nostra città"]]></title>
			<link>https://telenord.it/wsj-esalta-genova-sindaca-salis-riconoscimento-107709</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/wsj-esalta-genova-sindaca-salis-riconoscimento-107709</guid>
			<description><![CDATA["Genova &egrave; una destinazione italiana da non mancare e il fatto che il Wall Street Journal la indichi come tappa fondamentale del Grand Tour contemporaneo &egrave; un...]]></description>
			<pubDate>Mon, 24 Aug 2026 15:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"Genova &egrave; una destinazione italiana da non mancare e il fatto che il Wall Street Journal la indichi come tappa fondamentale del Grand Tour contemporaneo &egrave; un riconoscimento importante alla bellezza e all'autenticit&agrave; della nostra citt&agrave;, che racconta perfettamente ci&ograve; che la rende unica". Cos&igrave; la sindaca di Genova Silvia Salis (nella foto durante la recente performance a Matteotti della DJ Charlotte de Witte. un evento di cui si &egrave; parlato in tutto il mondo) commenta l'elogio del 'Wall Street Journal' al fascino turistico della Lanterna.<br /><br />&nbsp; &nbsp; "Genova offre un caleidoscopio di esperienze, permettendo di ritrovare un ritmo lento, ideale per apprezzarne ogni sfumatura - evidenzia Salis -. Ne emerge il magnifico ritratto di un capoluogo ancora in parte fuori dalle rotte del turismo di massa: meno immediata di altre citt&agrave;, ma proprio per questo affascinante e capace di sorprendere. &Egrave; una citt&agrave; che chiede di essere cercata: entrando in una chiesa, varcando il portone di un palazzo, percorrendo un caruggio o salendo su un ascensore verso le alture. Il messaggio pi&ugrave; lusinghiero che ci arriva dagli Stati Uniti &egrave; proprio questo: Genova &egrave; la pi&ugrave; esotica tra le grandi citt&agrave; italiane".<br /><br />&nbsp; &nbsp; "Nell'Italia affollata delle mete tradizionali, la nostra citt&agrave; conserva ancora il privilegio del disvelamento - conclude la sindaca -.Abbiamo l'opportunit&agrave; di far conoscere sempre di pi&ugrave; Genova a un pubblico internazionale, puntando su un turismo curioso, di qualit&agrave; e rispettoso, che venga qui per vivere davvero la citt&agrave;. Sapere che uno sguardo esterno cos&igrave; prestigioso colga questa nostra autenticit&agrave;, ci conferma che la strada intrapresa per valorizzare il patrimonio culturale, artistico e paesaggistico &egrave; quella giusta"</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107709/wittewitte.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Perché non un termovalorizzatore in Liguria?”: la sfida di Capurro a Regione e Comuni]]></title>
			<link>https://telenord.it/perche-termovalorizzatore-liguria-sfida-capurro-regione-107690</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/perche-termovalorizzatore-liguria-sfida-capurro-regione-107690</guid>
			<description><![CDATA[Armando Ezio Capurro, docente universitario e imprenditore, gi&agrave; sindaco di Rapallo e consigliere regionale, interviene sul tema dell'inceneritore e lo fa con una lettera...]]></description>
			<pubDate>Mon, 24 Aug 2026 11:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Armando Ezio Capurro</strong>, docente universitario e imprenditore, gi&agrave; sindaco di Rapallo e consigliere regionale, interviene sul tema dell'inceneritore e lo fa con una lettera aperta alle istituzioni (Presidente della Regione, Sindaco di Genova e citt&agrave; metropolitana, sindaci dei capoluoghi di provincia e di Sanremo e Rapallo), che riceviamo e volentieri pubblichiamo.</p>
<p><em>"Vi sar&ograve; grato se vorrete informare la popolazione da voi amministrata circa:</em><br /><em>1) &nbsp;la vostra posizione rispetto agli inceneritori e se lo prendereste nel vostro territorio</em><br /><em>2) cosa state facendo per la sua realizzazione e dove lo collochereste</em><br /><em>3) i tempi per la definizione della pratica e per inizio lavori e fine lavori</em></p>
<p><em>Mi pare non sia pi&ugrave; possibile &nbsp;aumentare la TARI anzich&egrave; diminuire i costi di smaltimento con un inceneritore (potrebbe essere realizzato in poco tempo nella ex centrale a carbone nel porto di Genova o a Savona??)</em></p>
<p><em>Nel resto del mondo, gli inceneritori non danneggiano l'ambiente e le citt&agrave; che li ospitano hanno i prezzi pi&ugrave; alti degli appartamenti ( Montecarlo 40.000 euro a metro): delle due l'una:&nbsp;</em><br /><em>o ai ricchi piace respirare le diossine o gli inceneritori migliorano l'ambiente e riducono i costi della Tari o gli amministratori locali nseguono un consenso basato su cattive informazioni".</em></p>
<p>A corredo della sua esposizione, Capurro argomenta:<br />"<em>I ricchi respirano diossina e sono contenti e pagano molto gli appartamenti (anche 40.000 euro a metro quadro, come a Montecarlo), &nbsp;a Ginevra o a Vienna o a Copenaghen o a Tokio...., mentre i liguri respirano i gas delle discariche: difficile da capire.</em></p>
<p><br /><em>Il Principato di Monaco gestisce il trattamento dei propri rifiuti tramite un impianto locale di valorizzazione energetica e incenerimento gestito dalla Soci&eacute;t&eacute; Mon&eacute;gasque d'Assainissement (SMA). Costruita nel 1980 nel quartiere di Fontvieille</em></p>
<p><em>Recentemente alcuni ricercatori del Centro Studi MatER sono stati in visita al nuovissimo termovalorizzatore di Copenaghen, situato nel centro della capitale danese. Oltre al moderno e innovativo aspetto architettonico, questa complessa opera ingegneristica si prospetta essere lo stato dell&rsquo;arte attuale della tecnologia Waste-to-Energy, sia in termini di prestazioni energetiche che ambientali:</em></p>
<p><em>L'inceneritore di Ginevra &egrave; l'impianto di termovalorizzazione di Les Cheneviers, gestito dai Servizi industriali di Ginevra (SIG), attivo da quasi sessant'anni e noto anche per il particolare trasporto dei rifiuti via acqua tramite chiatte lungo il Rodano</em></p>
<p><em>Nella capitale austriaca, considerata una delle pi&ugrave; ecologiche d'Europa, sorge una struttura che coniuga tecnologia, arte e tutela dell'ambiente. Questo &egrave; l'impianto di incenerimento dei rifiuti di Spittelau a Vienna. Non si tratta solo di una struttura infrastrutturale, ma di un vero e proprio simbolo di progettazione ecologica ed estetica urbana.</em></p>
<p><em>L'inceneritore di Nizza, ufficialmente noto come l'Unit&eacute; de Valorisation &Eacute;nerg&eacute;tique (UVE) de Nice e gestito tramite la struttura Arianeo, si trova al 33 di boulevard de l'Ariane. L'impianto tratta i rifiuti non riciclabili della Metropoli Nizza Costa Azzurra e li trasforma in energia elettrica e termica. [1, 2, 3]</em></p>
<p><em>Tokyo gestisce i suoi rifiuti con 19 moderni impianti di incenerimento avanzati situati nelle aree centrali, come il noto Toshima Incineration Plant. Questi termovalorizzatori sono sicuri, puliti, integrati nei quartieri urbani e riutilizzano il calore per riscaldare edifici, piscine e serre</em></p>
<p><em>In Giappone gli inceneritori sono moderni e sicuri. Spesso si trovano dentro le citt&agrave; e non puzzano. Bruciano i rifiuti per fare calore e luce. Molti di essi sono opere d'arte o musei aperti a tutti".</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107690/capurroinceneritore.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bucci a Telenord: "Magari cambio idea e mi ricandido a sindaco". Poi rilancia il desalinizzatore per Genova]]></title>
			<link>https://telenord.it/bucci-telenord-magari-cambio-idea-mi-ricandido-sindaco-poi-107628</link>
			<dc:creator><![CDATA[Gilberto Volpara]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/bucci-telenord-magari-cambio-idea-mi-ricandido-sindaco-poi-107628</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;
A inizio estate aveva gettato nel panico gran parte del consiglio regionale: &ldquo;Al termine del mandato non mi ricandido&rdquo;. Era stata questa la dichiarazione del...]]></description>
			<pubDate>Sat, 22 Aug 2026 16:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>A inizio estate aveva gettato nel panico gran parte del consiglio regionale: <strong>&ldquo;Al termine del mandato non mi ricandido&rdquo;</strong>. Era stata questa la dichiarazione del governatore ligure, Marco Bucci, rilasciata a &ldquo;Io&rdquo;, il format di Telenord, a bordo della sua barca a vela davanti alla costa di Genova.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ora, torna sull&rsquo;argomento. Lo fa all&rsquo;interno di un&rsquo;intervista per Radar, ancora, su Telenord: &ldquo;Se il centro sinistra continuer&agrave; a trattarci in questo modo, asserendo falsit&agrave;, chiss&agrave;, <strong>magari cambio idea e mi candido alla prima elezione utile per il sindaco di Genova</strong>&rdquo;. Gli si fa notare che la prima, in ordine di tempo, fa rima con Roma e le urne politiche: &ldquo;Non penso proprio che mi riguarderanno&rdquo;. Bucci ministro o al vertice di un&rsquo;azienda statale perch&eacute; no? &ldquo;Per la seconda non faccio pi&ugrave; il manager, serve un&rsquo;altra mentalit&agrave;. E non credo che nessuno venga a propormi un posto al governo&rdquo;. Poi, per&ograve;, fa capire che se dovesse succedere un pensiero a quell&rsquo;eventualit&agrave;, almeno, lo riserverebbe: <strong>&ldquo;Cambiare idea fa parte dell&rsquo;azione di un leader&rdquo;.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Prospettive future, ma non troppo. Intanto, c&rsquo;&egrave; il quotidiano. Quello di Marco Bucci fa rima con post vacanze nei mari di Liguria e del Tirreno tra isole e posti di pace: &ldquo;<strong>Cerco sempre di fermarmi una notte a Capraia</strong>, meta incantevole e legata a Genova. &Egrave; successo anche quest&rsquo;estate&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gi&agrave;, una stagione torrida a livello atmosferico nel mezzo di un <strong>cambiamento climatico senza precedenti: &ldquo;Non sono assolutamente d&rsquo;accordo</strong>. A testimoniarlo c&rsquo;&egrave; la transumanza che facevano 400 anni fa dal Colle del Lys sopra Gressoney. Se ci fosse stato ghiaccio non sarebbe stata possibile. Quando io facevo alpinismo, ossia 30 anni fa, l&igrave;, c&rsquo;erano 52 metri di ghiaccio. Oggi, forse, saranno 35 ma sono cicli che la storia ci ha insegnato. Certo, concordo sul fatto che esista un problema ecologico di CO2 per un eccessivo riscaldamento, ma pensare che non sia mai successo &egrave; azzardato. Non possiamo cambiare il ciclo della Terra, <strong>la politica deve occuparsi d&rsquo;altre cose</strong>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Da qui il ritorno d&rsquo;attualit&agrave; di un progetto definito pronto e rimasto fino a oggi nel cassetto: il <strong>desalinizzatore per Genova</strong>, strumento potenzialmente utile anche per l&rsquo;agricoltura del Nord Ovest alle prese con una siccit&agrave; sempre pi&ugrave; prolungata. Bucci: &ldquo;Si tratta d&rsquo;utilizzare l&rsquo;acqua che esce dai depuratori e finisce in mare. Questa, assieme alla stessa quantit&agrave; d&rsquo;acqua salata pu&ograve; dare benefici concreti all&rsquo;irrigazione agricola o industriale, ma <strong>servono 350 milioni di euro dal governo</strong> per un investimento da realizzare sulle rive di Genova&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Poi, ancora in chiave, ambientale il tema rifiuti: &ldquo;Noi non facciamo inceneritori, ma un termovalorizzatore. Dove? Fin quando <strong>il Comune di Genova</strong> non scriver&agrave; qualcosa di differente per me <strong>resta favorevole a ospitare l&rsquo;impianto</strong>. L&rsquo;ente l&rsquo;ha scritto con lettera ufficiale nel 2024&rdquo;. Scusi, <strong>ma chi era il sindaco? &ldquo;Ero io,</strong> ma se la pensano in modo differente abbiano il coraggio di dirlo. Il termovalorizzatore serve e consente un risparmio sulla Tari oltre che la chiusura del ciclo. Un buon amministratore dovrebbe saperlo&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, i temi pi&ugrave; gettonati delle ultime settimane: &ldquo;<strong>Amt?</strong> La Regione ha fatto tutto il possibile con 40 milioni di euro sulla parte capitale e 110 milioni all&rsquo;anno per 5 anni sulle spese strutturali. &Egrave; <strong>il 30% in pi&ugrave; rispetto agli ultimi 8 anni</strong>. Ma i cittadini e il servizio vanno difesi. Ponte Morandi? Se qualcuno dice che &egrave; stato un accordo al ribasso si informi perch&eacute; asserire questo significa essere disinformati. <strong>Quanto proposto in origine era un decimo dell&rsquo;ottenuto</strong>. Se poi ci sono idee ulteriori, sempre a disposizione&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Obiettivi dell&rsquo;autunno: conclusione della riforma sanitaria &ndash; &ldquo;ci sono risorse per implementare organici &ndash; diga e mantenimento d&rsquo;alto valore sul turismo, compreso quello d&rsquo;entroterra. Ecco, appunto: l&rsquo;interno. Il simbolo per antonomasia resta al palo. Riferimento, il <strong>Trenino di Casella</strong>. Il presidente ribatte: &ldquo;<strong>Andate a chiederne conto a Amt e agli azionisti, Comune di Genova in primis</strong>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>All&rsquo;orizzonte gi&agrave; le politiche che qualche scrollone potranno regalarlo anche alle dinamiche regionali: &ldquo;<strong>Vannacci? Non ho letto il programma</strong>, non mi interessano le dinamiche dei partiti. Utile al centro destra? Non mi occupo di queste cose, nella nostra maggioranza non c&rsquo;&egrave;&rdquo;. &nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107628/buccifotoufficio.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bucci al Meeting di Rimini: "La politica è servizio civile, nel mio agire c’è sempre l’ispirazione cattolica"]]></title>
			<link>https://telenord.it/bucci-meeting-rimini-politica-servizio-civile-mio-agire-ce-107660</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/bucci-meeting-rimini-politica-servizio-civile-mio-agire-ce-107660</guid>
			<description><![CDATA["Siamo amministratori pubblici che fanno servizio civile nei confronti della cittadinanza". &Egrave; questo il concetto ribadito dal presidente della Regione Liguria Marco Bucci...]]></description>
			<pubDate>Sat, 22 Aug 2026 13:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"Siamo amministratori pubblici che fanno servizio civile nei confronti della cittadinanza". &Egrave; questo il concetto ribadito dal presidente della Regione Liguria Marco Bucci a margine della visita allo spazio di Regione Liguria alla 47&ordf; edizione del Meeting di Rimini, quest&rsquo;anno dedicato al tema <em>&ldquo;L&rsquo;amor che move il sole e l&rsquo;altre stelle&rdquo;</em>.</p>
<p>Bucci ha sottolineato il valore dell&rsquo;impegno istituzionale come forma di servizio alla comunit&agrave;, richiamando anche la propria ispirazione religiosa. &laquo;Nel mio agire politico c&rsquo;&egrave; sempre l&rsquo;ispirazione cattolica, a partire dal rispetto delle persone e dei cittadini&raquo;, ha spiegato il presidente ligure.</p>
<p>Un approccio che, secondo Bucci, si contrappone a una concezione della politica intesa esclusivamente come esercizio del potere. "Una politica intesa in senso &ldquo;machiavellico&rdquo; non fa per me", ha affermato. "La politica &egrave; cura della <em>res publica</em>: fin dall&rsquo;antica Grecia &egrave; intesa come l&rsquo;attivit&agrave; che difende e mantiene la collettivit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di migliorare la societ&agrave; civile".</p>
<p>Bucci ha quindi rivendicato apertamente la propria fede: "Sono cattolico e praticante, ne sono orgoglioso e lo sono sempre stato".</p>
<p>Quanto alle questioni politiche correnti, come la situazione dell'opposizione, Bucci glissa: "Sono fatti del campo largo. Sono l'ultima persona che pu&ograve; parlarne, di questo come delle possibili scelte della sindaca di Genova.&nbsp; Ognuno deve fare il suo lavoro. Io faccio il mio e mi devo occupare della Regione".</p>
<p>Il presidente della Regione Liguria &egrave; oggi al Meeting per l&rsquo;amicizia fra i popoli di Rimini anche in occasione della visita di Papa Leone XIV. Nel corso della giornata la partecipazione all&rsquo;incontro con il Pontefice in programma nel Grande Auditorium della Fiera, nell&rsquo;ambito degli appuntamenti della manifestazione.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107660/DECIMAMASDECIMA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, ambiente, Ecoistituto ReGe: "Il verde deve guidare le scelte urbanistiche"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-ambiente-ecoistituto-rege-verde-deve-guidare-scelte-107643</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-ambiente-ecoistituto-rege-verde-deve-guidare-scelte-107643</guid>
			<description><![CDATA[Tra nuovi progetti di forestazione urbana e decisioni ancora legate a parcheggi, mobilit&agrave; e infrastrutture, la gestione del verde pubblico a Genova presenta, secondo...]]></description>
			<pubDate>Sat, 22 Aug 2026 09:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Tra nuovi progetti di forestazione urbana e decisioni ancora legate a parcheggi, mobilit&agrave; e infrastrutture, la gestione del verde pubblico a Genova presenta, secondo l&rsquo;Ecoistituto ReGe, forti elementi di contraddizione.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;associazione guarda con favore al nuovo Piano del Verde e alla realizzazione del parco di Piazzale Kennedy, ma chiede un cambio di approccio: alberi e suolo permeabile, sostiene, non possono essere considerati una compensazione successiva alle principali scelte urbanistiche.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra gli esempi citati c&rsquo;&egrave; <strong>Piazza Acquaverde</strong>, dove alla prevista riqualificazione pedonale davanti alla stazione di Principe si affianca la realizzazione di un silos da circa 130 posti auto. Per l&rsquo;Ecoistituto, la scelta riflette una politica ancora troppo orientata all&rsquo;automobile. Il rilancio del trasporto pubblico, a partire da AMT, dovrebbe invece rappresentare una delle infrastrutture centrali della transizione ecologica della citt&agrave;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Positivo, invece, il giudizio sul <strong>nuovo parco di Piazzale Kennedy</strong>, considerato un importante intervento di restituzione di spazio verde e di socialit&agrave; alla zona della Foce. Anche in questo caso, per&ograve;, l&rsquo;associazione invita a superare il modello secondo cui il verde viene inserito solo dopo aver definito le altre infrastrutture.</p>
<p class="isSelectedEnd">Attenzione anche alla <strong>Valletta Carbonara</strong>, trasformazione considerata una grande opportunit&agrave; per Genova. L&rsquo;Ecoistituto chiede maggiore trasparenza sulle modifiche al progetto originario, sui costi e sulle soluzioni previste per il verde e gli spazi pubblici.</p>
<p class="isSelectedEnd">Particolarmente significativo, infine, il caso dei <strong>Giardini Edoardo Sanguineti di viale Bracelli</strong>, a Marassi, dove due grandi pini sono stati abbattuti mentre un terzo &egrave; stato salvato e sottoposto a monitoraggio. La vicenda, secondo l&rsquo;associazione, pone una questione pi&ugrave; generale: prima di eliminare alberi adulti, devono essere valutate e documentate tutte le possibili alternative tecniche.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;Ecoistituto ricorda infatti che un albero maturo non pu&ograve; essere equiparato a un giovane esemplare appena piantato. Ombra, raffrescamento, assorbimento della CO₂, biodiversit&agrave; e capacit&agrave; di trattenere le acque sono servizi ecosistemici che richiedono anni per essere ricostituiti.</p>
<p class="isSelectedEnd">In questo senso, le ricerche del CNR sul ruolo della copertura arborea nelle citt&agrave; confermano l'importanza degli alberi nella mitigazione delle temperature e nella protezione durante le ondate di calore. Per l&rsquo;Ecoistituto, il verde urbano deve quindi essere considerato una vera <strong>infrastruttura climatica, ambientale e sanitaria</strong>, non un semplice elemento decorativo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Da qui la richiesta di cambiare anche i criteri di compensazione: non basta sostituire un albero abbattuto con uno nuovo, ma occorre valutare dimensioni, chioma, ombra, capacit&agrave; di raffrescamento, valore ecologico, paesaggistico e sociale.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;associazione chiede inoltre procedure pi&ugrave; trasparenti per gli abbattimenti, pubblicazione delle perizie agronomiche e delle alternative tecniche, maggiore coinvolgimento della Consulta del Verde, controlli durante i cantieri, risorse dedicate alla manutenzione e una politica strutturale di depavimentazione.</p>
<p>La sfida, conclude l&rsquo;Ecoistituto ReGe, &egrave; fare del nuovo <strong>Piano del Verde</strong> una politica trasversale, collegata al PUC, alla mobilit&agrave;, alle politiche climatiche e alla salute pubblica. L&rsquo;obiettivo non dovrebbe essere semplicemente piantare pi&ugrave; alberi, ma progettare una citt&agrave; capace di riconoscere e preservare il valore di quelli che gi&agrave; possiede.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107643/euroflora_render.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ventimiglia: Mabel Riolfo, già consigliere regionale, entra in FdI. "Mi rimetto in gioco, apprezzo attività del premier Meloni e del suo partito"]]></title>
			<link>https://telenord.it/ventimiglia-mabel-riolfo-gia-consigliere-regionale-entra-107642</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ventimiglia-mabel-riolfo-gia-consigliere-regionale-entra-107642</guid>
			<description><![CDATA[Il direttivo cittadino di Fratelli d'Italia a Ventimiglia si arricchisce di un nuovo componente, con l'entrata nel partito dell'Avvocato Mabel Riolfo, ex assessore ai servizi...]]></description>
			<pubDate>Sat, 22 Aug 2026 09:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il direttivo cittadino di Fratelli d'Italia a Ventimiglia si arricchisce di un nuovo componente, con l'entrata nel partito dell'Avvocato Mabel Riolfo, ex assessore ai servizi sociali, scolastici ed educativi del Comune di Ventimiglia e consigliere regionale della Liguria dal 2020 al 2024.</p>
<p>"Diamo il benvenuto nel partito all'Avv. Mabel Riolfo" dice Ino Isnardi, coordinatore cittadino. " Pensiamo che la sua presenza e la sua esperienza amministrativa possano essere un arricchimento, certi che sar&agrave; d'aiuto per portare nuovi contenuti ed affrontare le prossime sfide elettorali".</p>
<p>"Dopo circa due anni di stop dalla politica - commenta la diretta interessata - ho ritrovato la voglia e la passione di rimettermi in gioco con Fratelli d'Italia, di cui ho particolarmente apprezzato l'attivit&agrave; svolta dalla nostra Presidente del Consiglio e dai nostri rappresentanti liguri. Ringrazio in particolar modo il senatore Gianni Berrino ed Ino Isnardi per l'accoglienza, garantendo fin d'ora il mio massimo impegno per la crescita del partito".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107642/_tn_10_0000626D.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Tpl, Comuni dell’alta Valpolcevera uniti contro i tagli: "Ecco le nostre proposte per superare le crisi"]]></title>
			<link>https://telenord.it/tpl-comuni-dellalta-valpolcevera-uniti-contro-tagli-107634</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/tpl-comuni-dellalta-valpolcevera-uniti-contro-tagli-107634</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;
Il mal di pancia era forte gi&agrave; ieri quando telenord.it aveva raccolto tre dichiarazioni dei cinque sindaci che compongono i comuni della cintura d'alta Polcevera....]]></description>
			<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 18:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Il mal di pancia era forte gi&agrave; ieri quando telenord.it aveva raccolto tre dichiarazioni dei cinque sindaci che compongono i comuni della cintura d'alta Polcevera. La sostanza: "Siamo consapevoli che questo disastro sia eredit&agrave; del passato - centro destra - ma cos&igrave; il piano di Amt non va". Ecco la sintesi in attesa dell'incontro finale del 28 agosto: <a href="https://telenord.it/amt-sindaci-dalta-valpolcevera-scontiamo-leredita-passato-107586">https://telenord.it/amt-sindaci-dalta-valpolcevera-scontiamo-leredita-passato-107586</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Adesso, la nota congiunta di Mignanego, Serra Ricc&ograve;, Sant'Olcese, Ceranesi e Campomorone. Amministrazioni civiche vicine al centro sinistra: "<em>Per l'ennesima volta, i nostri territori&nbsp; si trovano a dover subire gli effetti di scelte strategiche assunte senza alcuna condivisione, che penalizzano pesantemente la cittadinanza e mettono i Comuni in una condizione di insostenibile difficolt&agrave;. Ridurre le corse e sfoltire, e spesso annullare, i collegamenti nelle zone collinari e interne non significa soltanto diminuire i costi del dell&rsquo;azienda di trasporto, ma tagliare un servizio essenziale laddove il trasporto pubblico rappresenta l'unico cordone ombelicale per: o anziani e fasce deboli: impossibilitati a spostarsi in autonomia per visite mediche o servizi di prima necessit&agrave;; o studenti e lavoratori: penalizzati dagli orari ridotti che rendono gravosi gli spostamenti; o la tenuta del territorio: il continuo depotenziamento dei servizi incentiva lo spopolamento e complica la mobilit&agrave; sostenibile, costringendo chi pu&ograve; all'uso dei mezzi privati". </em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>La riflessioni degli amministratori, poi, prosegue in questo modo: "Comprendiamo la situazione drammatica in cui il Comune di Genova ha trovato le aziende partecipate, tra cui Amt e lo sforzo che sta compiendo per il risanamento complessivo del &ldquo;sistema&rdquo; Genova. Non &egrave; la concretezza e il senso di responsabilit&agrave; che ci mancano. Li mettiamo in campo ogni giorno per garantire dignit&agrave; e futuro ai nostri territori. &nbsp;Riteniamo comunque inaccettabile che i Comuni vengano messi sistematicamente davanti al fatto compiuto, trovandosi poi in prima linea a dover gestire la rabbia e i disagi dei cittadini senza disporre delle risorse o delle competenze dirette per porvi rimedio. L'assenza di un tavolo di confronto preventivo e la mancanza di concertazione istituzionale svuotano di senso il principio di collaborazione tra enti".</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Infine le conclusioni:&nbsp;</em><em>"Per queste ragioni, chiediamo di fermare i tagli e ridiscutere immediatamente il piano insieme alle amministrazioni locali, stabilendo una soglia minima di servizio inderogabile per ciascun ambito territoriale. Proponiamo un patto di corresponsabilit&agrave; chiaro.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong> La garanzia per i cittadini</strong>: una soglia minima di corse e copertura al di sotto della quale l'azienda trasporti non potr&agrave; in alcun modo scendere, salvaguardando i servizi essenziali delle zone interne. </em></p>
<p><em><strong>L'impegno dei Comuni</strong>: al raggiungimento e mantenimento di questo standard minimo concordato, i Comuni si impegnano a farsi carico dell'aumento di risorse richiesto per sostenere la quota di servizio integrativo. Solo attraverso regole certe e vincoli reciproci si pu&ograve; tutelare il diritto alla mobilit&agrave; dell&rsquo;Alta Valpolcevera senza scaricare i costi sociali e finanziari sulle comunit&agrave; locali</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107634/COLLINA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Mascia (FI): "Case funerarie comunali e accesso alle spiagge agli animali nelle ore serali, tutele per i più fragili"]]></title>
			<link>https://telenord.it/mascia-fi-case-funerarie-comunali-accesso-alle-spiagge-agli-107630</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/mascia-fi-case-funerarie-comunali-accesso-alle-spiagge-agli-107630</guid>
			<description><![CDATA[Il consigliere comunale di Forza Italia Mario Mascia, intervenuto a Telenord, ha approfondito due proposte presentate, promuovendo case funerarie che siano all'altezza di ogni...]]></description>
			<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 18:10:25 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il consigliere comunale di Forza Italia Mario Mascia, intervenuto a Telenord, ha approfondito due proposte presentate, promuovendo case funerarie che siano all'altezza di ogni persona, poco abbiente o povera, e favorendo l'accesso alle spiagge in orari serali agli animali per contrastare meglio le alte temperature.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107630/_tn_P_10_0000E5F9.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Romeo (PD) a Telenord: "Salis ha ragione sulla richiesta del maxi risarcimento per il Ponte Morandi"]]></title>
			<link>https://telenord.it/romeo-pd-telenord-salis-ragione-richiesta-maxi-risarcimento-107610</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/romeo-pd-telenord-salis-ragione-richiesta-maxi-risarcimento-107610</guid>
			<description><![CDATA[Il consigliere regionale del Partito democratico Federico Romeo &egrave; intervenuto in esclusiva a Telenord per affrontare diversi temi, tra i quali il maxi risarcimento...]]></description>
			<pubDate>Thu, 20 Aug 2026 18:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il consigliere regionale del Partito democratico Federico Romeo &egrave; intervenuto in esclusiva a Telenord per affrontare diversi temi, tra i quali il maxi risarcimento richiesto dal Comune di Genova nei confronti di Autostrade per l'Italia, la necessit&agrave; di aumentare i fondi per realizzare le opere del Parco del Polcevera e del Cerchio Rosso, e le recenti novit&agrave; in tema di cantieri e viabilit&agrave; che insistono sulla Valpolcevera. Approfondito anche il tema della tratta metropolitana Brin - Canepari, con i fondi stanziati per l'area del Waterfront che verranno utilizzati per la rigenerazione urbana nei pressi della stazione di Canepari.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107610/crollo-ponte-morandi.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova: Maresca (FN) elogia Decima Mas, protestano Pd e Anpi]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-maresca-fn-elogia-decima-mas-protestano-pd-anpi-107585</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-maresca-fn-elogia-decima-mas-protestano-pd-anpi-107585</guid>
			<description><![CDATA[E' polemica a Genova per un post sui social di Francesco Maresca, consigliere comunale di Futuro Nazionale. "La Decima Mas salv&ograve; il porto di Genova" si legge nella...]]></description>
			<pubDate>Thu, 20 Aug 2026 11:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E' polemica a Genova per un post sui social di <strong>Francesco Maresca</strong>, consigliere comunale di Futuro Nazionale. "La Decima Mas salv&ograve; il porto di Genova" si legge nella bacheca con tanto di immagine creata con l'intelligenza artificiale. Parole che hanno indignato il Pd e l'Anpi.<br /><br />&nbsp; &nbsp; "Chi pensa che il fondo sia stato toccato, ogni giorno con gli emuli di Vannacci resta deluso. Oggi &egrave; il turno del consigliere comunale Maresca, che riesce a sostenere senza vergogna che Genova debba gratitudine ai criminali della X Mas - sottolinea <strong>Simone D'Angelo</strong>, consigliere regionale Pd - &egrave; indegno che chi siede nelle istituzioni democratiche riscriva la storia per trasformare criminali nazifascisti in eroi".<br /><br />&nbsp; &nbsp; La storia rievocata da Maresca dice che il generale tedesco Gunther Meinhold si rifiut&ograve; di eseguire l'ordine di Hitler di fare esplodere il porto di Genova che era stato gi&agrave; minato. "Genova e il suo porto furono salvati dal Comitato di liberazione nazionale - rimarca <strong>l'Anpi</strong> di Genova - dai lavoratori e dal cardinale Boetto. Mai si &egrave; ascoltata una falsit&agrave; storica di questo genere per cercare qualche consenso sui social e preparare una campagna elettorale all'insegna dell'odio e delle falsit&agrave;". L'Anpi ricorda che "all'Hotel Columbia il maggiore della X Mas Arillo firm&ograve; la resa delle truppe repubblichine: altro che il salvataggio del porto! Fu una resa di fronte ad una sconfitta totale e assoluta delle camicie nere, questa &egrave; la Storia. Se i "futuristi" vogliono raccontarne un'altra, evitino almeno il senso del ridicolo".</p>
<p>Sulla vicenda interviene <strong>Emanuele Pozzolo</strong>, parlamentare di FN, respingendo le accuse di &ldquo;falso storico&rdquo; mosse da PD e ANPI. Secondo Pozzolo, la vicenda del salvataggio del porto di Genova nel dopoguerra sarebbe documentata da una Commissione d&rsquo;inchiesta, testimonianze e documenti dell&rsquo;epoca, che attesterebbero anche il ruolo di Mario Arillo e della X&ordf; MAS. &ldquo;Gli atti restituiscono una vicenda assai pi&ugrave; complessa di quella che oggi PD e ANPI vorrebbero raccontare&rdquo;, si legge nel comunicato, che invita a contestare eventualmente le fonti nel merito anzich&eacute; definirle false. &ldquo;La storia non &egrave; propriet&agrave; privata dell&rsquo;ANPI. Non &egrave; propriet&agrave; privata del PD&rdquo;, conclude il testo, chiedendo di superare quella che viene definita una &ldquo;verit&agrave; a senso unico&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107585/DECIMAPARTIGIANI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[PNRR Liguria, Bucci: "Realizzato oltre l'85% dei progetti in regione"]]></title>
			<link>https://telenord.it/pnrr-liguria-bucci-realizzato-oltre-l85-progetti-regione-107571</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/pnrr-liguria-bucci-realizzato-oltre-l85-progetti-regione-107571</guid>
			<description><![CDATA[A fine giugno l'80,69% degli interventi finanziati con il Pnrr di cui Regione Liguria &egrave; soggetto attuatore risulta concluso, con una stima che ad oggi sale a circa l'85%...]]></description>
			<pubDate>Wed, 19 Aug 2026 18:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A fine giugno l'80,69% degli interventi finanziati con il Pnrr di cui Regione Liguria &egrave; soggetto attuatore risulta concluso, con una stima che ad oggi sale a circa l'85% delle opere completate. In particolare, su 259 progetti che hanno visto l'Ente di piazza de Ferrari titolare della realizzazione, per complessivi 670.197.759,61 euro di risorse assegnate, lo stato di avanzamento - aggiornato al 31 giugno - vede 209 interventi conclusi, 15 in fase di collaudo e 33 in fase avanzata di esecuzione, mentre due erano in fase di affidamento. &Egrave; quanto emerge dal sito dedicato all'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e del PNC-Piano nazionale complementare realizzato da Regione e aggiornato con cadenza trimestrale per monitorare in modo costante e puntuale l'andamento degli interventi.<br /><br />"A differenza di alcune notizie riportate in queste ore, il quadro che emerge conferma un livello di realizzazione quasi integrale &ndash; dichiara il presidente della Regione Liguria Marco Bucci &ndash; a testimonianza di una capacit&agrave; attuativa significativa rispetto agli obiettivi e alle tempistiche previste dal piano nazionale di ripresa e resilienza. Non solo: i dati sono aggiornati a fine giugno, per cui possiamo dire che oggi i progetti completati sono la quasi totalit&agrave;, compresi quelli che erano nella fase del collaudo. Voglio ricordare &ndash; prosegue il presidente &ndash; che a maggio la Liguria &egrave; stata indicata dal governo tra le Regioni pi&ugrave; virtuose, punto di riferimento a livello nazionale, in particolare in relazione all'attuazione della Missione 6 &ndash; Salute del Pnrr, superando anche i target previsti ad esempio per le Case della comunit&agrave;, che in Liguria sono 32 a fronte delle 30 in programma, per gli Ospedali della comunit&agrave; e le grandi apparecchiature diagnostiche, rispettivamente 12 e 68 rispetto al target di 10 e 61 previsto dal Piano".<br /><br />Rispetto ai dati diffusi dal Centro Studi di Camera e Senato, elaborati sulla base della piattaforma nazionale REGIS, Regione specifica che il numero di progetti sul proprio sito risulta pi&ugrave; basso perch&eacute;, per ragioni di efficienza e semplicit&agrave; di consultazione, gli interventi che non presentano un unico CUP sono stati accorpati e, di conseguenza, conteggiati come un singolo intervento mentre su REGIS sono costituiti da pi&ugrave; CUP distinti.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107571/bucci.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vergarolla, 80 anni dopo: anche Genova ricorda la strage del 1946]]></title>
			<link>https://telenord.it/vergarolla-80-anni-dopo-anche-genova-ricorda-strage-1946-107556</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/vergarolla-80-anni-dopo-anche-genova-ricorda-strage-1946-107556</guid>
			<description><![CDATA[Genova ricorda l&rsquo;ottantesimo anniversario della strage di Vergarolla, avvenuta il 18 agosto 1946 sulla spiaggia di Pola, allora territorio italiano. Una delegazione...]]></description>
			<pubDate>Wed, 19 Aug 2026 10:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Genova ricorda l&rsquo;ottantesimo anniversario della strage di Vergarolla, avvenuta il 18 agosto 1946 sulla spiaggia di Pola, allora territorio italiano. Una delegazione genovese del Comitato 10 Febbraio ha deposto una corona d&rsquo;alloro presso la stele dedicata alle Foibe e all&rsquo;Esodo giuliano-dalmata, nei giardini Cavagnaro a Staglieno, in memoria delle circa cento vittime dell&rsquo;esplosione, tra cui numerosi bambini.</p>
<p>La deflagrazione coinvolse diversi ordigni bellici accatastati sulla spiaggia e ritenuti disinnescati. Secondo alcune inchieste e ricostruzioni, gli ordigni sarebbero stati fatti esplodere deliberatamente dall&rsquo;OZNA, la polizia segreta jugoslava, durante una manifestazione sportiva italiana.</p>
<p>La strage ebbe conseguenze drammatiche per la comunit&agrave; italiana di Pola. Dopo anni segnati da persecuzioni, violenze, infoibamenti e requisizioni, l&rsquo;esplosione contribu&igrave; a spingere la quasi totalit&agrave; della popolazione italiana della citt&agrave; verso l&rsquo;esodo in Italia.</p>
<p>In occasione dell&rsquo;ottantesimo anniversario, il Comitato 10 Febbraio ha promosso iniziative in tutta Italia. Gli iscritti hanno pubblicato sui social il manifesto commemorativo con la frase &laquo;Cerco ancora il mio cuore dall&rsquo;altra parte del mare&raquo;, ispirata alla canzone&nbsp;<em>Magazzino 18</em>&nbsp;di Simone Cristicchi, e hanno deposto un fiore in un monumento o luogo simbolico delle proprie citt&agrave;, per unire idealmente l&rsquo;Italia a Pola.</p>
<p>Tra le iniziative segnalate anche l&rsquo;inaugurazione, il 18 agosto a Verbania, di un memoriale dedicato alle vittime di Vergarolla.</p>
<p>Il Comitato ha ricordato inoltre la figura del medico Geppino Micheletti, che, nonostante la perdita dei due figli e di altri familiari nell&rsquo;esplosione, continu&ograve; a prestare soccorso ai feriti.</p>
<p>A ottant&rsquo;anni di distanza, le commemorazioni intendono mantenere viva la memoria delle vittime di quella che il Comitato 10 Febbraio definisce la prima strage della storia della Repubblica Italiana e richiamare l&rsquo;attenzione sulle vicende della comunit&agrave; italiana dell&rsquo;Istria e sull&rsquo;esodo giuliano-dalmata.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107556/AL_GB_Vergarolla_Genova.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Fondo affitti, da Regione Liguria 2 milioni di euro per 23 comuni "ad alta tensione abitativa"]]></title>
			<link>https://telenord.it/fondo-affitti-regione-liguria-2-milioni-euro-23-comuni-ad-107425</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/fondo-affitti-regione-liguria-2-milioni-euro-23-comuni-ad-107425</guid>
			<description><![CDATA[Da Regione Liguria 2 milioni di euro al fondo per il pagamento degli affitti e per la morosit&agrave; incolpevole, con un incremento di 200mila euro rispetto al 2025. Le...]]></description>
			<pubDate>Thu, 13 Aug 2026 11:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da Regione Liguria 2 milioni di euro al fondo per il pagamento degli affitti e per la morosit&agrave; incolpevole, con un incremento di 200mila euro rispetto al 2025. Le risorse, interamente derivanti dalle finanze regionali, sono state ripartite, analogamente all'anno scorso, tra i 23 Comuni liguri ad alta tensione e ad alta problematicit&agrave; abitativa, in base al fabbisogno dichiarato.<br /><br /><em>"Garantire un sostegno concreto alle persone e alle famiglie pi&ugrave; in difficolt&agrave; rappresenta un impegno fondamentale della nostra amministrazione regionale &ndash; </em>dichiarano gli assessori regionali alle Politiche abitative Marco Scajola e alle Politiche sociali Massimo Nicol&ograve; &ndash;<em>. Grazie a un importante lavoro condiviso abbiamo rifinanziato il fondo affitti con risorse interamente regionali, incrementandolo di 200mila euro rispetto al 2025. Si tratta di 2 milioni di euro ripartiti tra i Comuni con maggiore pressione abitativa, che consentiranno di offrire un aiuto a oltre 7mila famiglie, compresi gli inquilini degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e sociale. Gli stessi Comuni saranno liberi di utilizzare i fondi nella maniera pi&ugrave; efficace possibile secondo le proprie necessit&agrave; ed esigenze. Proseguiremo su questa linea, integrando le politiche abitative e quelle sociali per rafforzare il sostegno e promuovere l'inclusione dei cittadini liguri".</em></p>
<p><strong>L'elenco con ripartizione:</strong><br /><br />Albenga (24.070 &euro;), Arcola (26.787 &euro;), Arenzano (17.926 &euro;), Bordighera (33.334 &euro;), Cairo Montenotte (17.588 &euro;), Camporosso (7.950 &euro;), Chiavari (82.135 &euro;), Diano Marina (25.032 &euro;), Genova (545.755 &euro;), Imperia (102.441 &euro;), La Spezia (336.244 &euro;), Lerici (29.089 &euro;), Loano (48.516 &euro;), Luni (8.508 &euro;), Rapallo (54.944 &euro;), Sanremo (158.331 &euro;), Santo Stefano di Magra (16.798 &euro;), Sarzana (38.524 &euro;), Savona (216.438 &euro;), Sestri Levante (52.627 &euro;), Taggia (51.582 &euro;), Vallecrosia al Mare (17.916 &euro;), Ventimiglia (87.454 &euro;).</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107425/case_liguria.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vannacci lancia il programma di Futuro Nazionale: fra i punti l'abolizione del femminicidio e della legge Mancino]]></title>
			<link>https://telenord.it/vannacci-lancia-programma-futuro-nazionale-fra-punti-107403</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/vannacci-lancia-programma-futuro-nazionale-fra-punti-107403</guid>
			<description><![CDATA[Il Generale Roberto Vannacci lancia il programma di Futuro Nazionale: nelle ultime ore &egrave; stato presentato un documento programmatico per il periodo 2027-2037,&nbsp;basato...]]></description>
			<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 10:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Il Generale <strong>Roberto Vannacci</strong> lancia il programma di <strong>Futuro Nazionale</strong>: nelle ultime ore &egrave; stato presentato un documento programmatico per il periodo 2027-2037,&nbsp;basato su identit&agrave; nazionale, famiglia tradizionale, valori cristiani e maggiore sovranit&agrave; italiana.</p>
<p>Dalla remigrazione all'abolizione della legge Mancino, passando per la valorizzazione del Made in Italy e lo stop alle armi per l'Ucraina, <strong>Vannacci</strong> mette nero su bianco la prima parte della sua proposta politica per l'Italia (con le altre due in uscita nelle prossime settimane). Molte sono le convergenze con l'esecutivo di centrodestra, cos&igrave; come molte sono le divergenze, specialmente con Forza Italia. Ma ad accendere la polemica &egrave; il tema del "patriarcato mediterraneo".</p>
<p>Quattro le<strong> "linee rosse insindacabili"</strong> indicate dall'ex comandante della Folgore: <em>"la difesa della vita dal concepimento alla morte naturale, la famiglia naturale, l'identit&agrave; cristiana e la concezione romana del diritto".</em></p>
<p>Quattro muri su cui rischia di infrangersi la possibilit&agrave; di collaborazione con il partito di Antonio Tajani, specie per quanto riguarda il tema del fine vita, su cui Forza Italia si &egrave; spesa in Senato nel corso dell'anno.</p>
<h2>I punti</h2>
<p>Fra i punti del programma di Futuro Nazionale: la scomparsa del patriarcato e l'abolizione del reato di femminicidio; rimodulazione dei termini per ottenere la cittadinanza italiana:&nbsp;20 anni di residenza regolare, conoscenza dell'italiano a livello C1, assenza di condanne penali e una dichiarazione di assimilazione alla civilt&agrave; greca, romana e cristiana.</p>
<p>Per quanto riguarda l'immigrazione, il&nbsp;documento indica una preferenza per immigrati provenienti da Paesi a maggioranza cristiana e propone di escludere i non cittadini italiani da alcune prestazioni sociali straordinarie.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107403/vannacci_futuro_nazionale.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Primarie, Renzi lancia Silvia Salis: "È nome forte per vincere"]]></title>
			<link>https://telenord.it/primarie-renzi-lancia-silvia-salis-nome-forte-vincere-107400</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/primarie-renzi-lancia-silvia-salis-nome-forte-vincere-107400</guid>
			<description><![CDATA["Silvia Salis? &Egrave; il nome pi&ugrave; forte per guidare questa scommessa, perch&eacute; somma al nostro voto organizzato una sua forza personale rilevante. Ma la sindaca...]]></description>
			<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 09:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Silvia Salis? &Egrave; il nome pi&ugrave; forte per guidare questa scommessa, perch&eacute; somma al nostro voto organizzato una sua forza personale rilevante. Ma la sindaca Salis deve essere aiutata, non strattonata: lasciamola lavorare. Quando sar&agrave; il momento di fare le liste vedremo la migliore formazione possibile. Per vincere".</em></p>
<p>A parlare &egrave; il senatore e leader di Italia Viva<strong> Matteo Renzi </strong>che,&nbsp;in un'intervista rilasciata al <em>Corriere della Sera,</em> lancia la sindaca di Genova Silvia Salis come nome giusto per le primarie della coalizione del centrosinistra.</p>
<p>Lo stesso Renzi <strong>si sottrae al ruolo di candidato</strong>: <em>"Il nome del nostro candidato alle primarie &egrave; l&rsquo;ultimo dei miei pensieri e problemi. La matematica dice che senza di noi il Campo Largo non ce la fa: quando sono andati da soli, come in Liguria, hanno perso. Quando hanno rimosso i veti abbiamo vinto insieme, come a Genova. Se vogliamo vincere serve l&rsquo;unit&agrave;. Altrimenti la Meloni fa il bis e si prende altri cinque anni di Palazzo Chigi e soprattutto sette anni di Quirinale. E il popolo del centrosinistra non perdoner&agrave; chi avr&agrave; messo veti e fatto perdere la coalizione&raquo;.</em></p>
<p><strong>Sulle tensioni fra Schlein e Conte:</strong> <em>"Sull&rsquo;Ucraina la linea non cambia: aiutiamo logisticamente Kiev e aiutiamo l&rsquo;Europa a scegliere l&rsquo;inviato speciale per la diplomazia che propongo da quattro anni. Va bene spendere in difesa, ma il punto &egrave; cosa compri, non quanto investi. Se per&ograve; devo regalare miliardi a Trump per interessi geopolitici allora non funziona. A noi interessa investire in ricerca, in spesa militare che produca effetti sul civile come &egrave; stato con Internet, il laser, il satellite. Vogliamo usare i fondi per la difesa per riportare i cervelli a lavorare in Italia e in Europa sullo spazio o nei laboratori di ricerca. Su questo siamo tutti d&rsquo;accordo"</em></p>
<p><strong>E su Vannacci:&nbsp;</strong><em>&laquo;Vedo i suoi video: sembrano clip di Scuola di polizia pi&ugrave; che dei video politici. La vera questione &egrave; discutere di stipendi, di sicurezza senza slogan, di sanit&agrave;, di come bloccare la fuga dei cervelli, di come affrontare la questione energetica. Su questi temi Vannacci teme il confronto e si mette a nuotare. Vediamo se accetter&agrave; di dibattere in pubblico: se lui sta fuori dalla coalizione e noi facciamo un centrosinistra aperto anche ai riformisti, vinciamo e salviamo il Colle dai sovranisti&raquo;.</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107400/renzi_salis.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Amt, Comune e Città Metropolitana: "La Regione mantenga tutti gli impegni, mancano 15 milioni di euro"]]></title>
			<link>https://telenord.it/amt-comune-citta-metropolitana-regione-mantenga-tutti-107388</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/amt-comune-citta-metropolitana-regione-mantenga-tutti-107388</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - &laquo;Pur esprimendo un giudizio positivo sugli impegni annunciati oggi nel corso della conferenza stampa sulle misure regionali di sostegno al TPL, durante la quale...]]></description>
			<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 16:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="v1elementToProof">GENOVA - &laquo;Pur esprimendo un giudizio positivo sugli impegni annunciati oggi nel corso della conferenza stampa sulle misure regionali di sostegno al TPL, durante la quale il presidente Marco Bucci e l'assessore Marco Scajola hanno confermato alcune misure assunte da Regione Liguria ai fini dell'attuazione del piano di risanamento di AMT, esprimiamo forte preoccupazione perch&eacute; sembra essere stato tralasciato l'incremento di 15 milioni di euro, a partire dal 2026, del corrispettivo annuale a favore dell'azienda di trasporto genovese&raquo;. Cos&igrave;, in una nota congiunta, <strong>il vicesindaco del Comune di Genova, Alessandro Terrile, e il vicesindaco della Citt&agrave; metropolitana, Simone Franceschi</strong>.</div>
<div class="v1elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="v1elementToProof">&laquo;L'incremento complessivo del corrispettivo di 20,7 milioni all'anno dal 2026 (dei quali 15 milioni a carico di Regione Liguria, 5 milioni a carico del Comune di Genova e 700.000 euro a carico della Citt&agrave; Metropolitana) &egrave; uno degli elementi fondanti del piano di risanamento di AMT, che si affianca alle altre misure confermate da Comune e Regione &ndash; spiegano Terrile e Franceschi - il mancato annuncio in conferenza stampa fa seguito al mancato stanziamento delle risorse regionali previste, in sede di assestamento di bilancio dello scorso luglio&raquo;.</div>
<div class="v1elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="v1elementToProof"><em>&laquo;Se, infatti, con l'assestamento di luglio, Comune e Citt&agrave; Metropolitana hanno approvato le variazioni di bilancio che contengono gli impegni previsti dai due enti </em>- proseguono i due vicesindaci <em>- nell'assestamento del bilancio regionale non c'&egrave; traccia dei 15 milioni aggiuntivi che dovrebbero portare a 110 milioni all'anno i contributi regionali a favore del bacino genovese, secondo l'impegno assunto dal presidente della Regione con la lettera del 13 febbraio 2026. Si tratta di una previsione indispensabile anche per consentire alla Citt&agrave; Metropolitana di procedere alla revisione dei contratti di servizio in essere con l'azienda, dando concreta attuazione agli impegni assunti nell'ambito del piano di risanamento&raquo;.</em></div>
<div class="v1elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="v1elementToProof">Terrile e Franceschi rimarcano che &laquo;<em>AMT deve poter contare sul sostegno degli enti locali e, soprattutto, sulla parola dei loro amministratori. Regione Liguria chiarisca senza ulteriore ritardo tempi e modalit&agrave; dello stanziamento e dell'erogazione del corrispettivo integrativo. Senza queste risorse, il piano di risanamento di AMT rischia di essere messo in discussione&raquo;.</em></div>
<div class="v1elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="v1elementToProof">&ldquo;La Regione non scherzi sui sacrifici dei lavoratori e delle lavoratrici AMT, le scacchiere dei partiti restino nelle aule della politica". Questa la condanna della capogruppo AVS in Consiglio comunale a Genova Francesca Ghio e delle segretarie provinciali di AVS Genova, Simona Cosso (Sinistra Italiana) e Giorgia Parodi (Europa Verde) alla notizia che Regione Liguria non dar&agrave; i soldi promessi per l&rsquo;incremento, a partire dal 2026, del corrispettivo annuale a favore dell&rsquo;azienda di trasporto pubblico genovese.</div>
<div class="v1elementToProof">
<p data-start="515" data-end="783">"Su trasporto pubblico locale non si pu&ograve; giocare sulla pelle della cittadinanza e sui sacrifici che l&rsquo;azienda sta compiendo da anni - sottolinea Ghio -. Pretendiamo seriet&agrave;, impegno e responsabilit&agrave; nel mantenere la parola data sull&rsquo;impegno dei 15 milioni aggiuntivi&rdquo;.</p>
<p data-start="785" data-end="1513">&ldquo;Sarebbe paradossale, oltre che gravissimo, se proprio Marco Bucci, dopo avere contribuito con le scelte scellerate delle sue amministrazioni a portare AMT nella situazione drammatica che conosciamo, oggi da presidente della Regione venisse meno agli impegni presi per consentire all&rsquo;azienda di risollevarsi. Quei 15 milioni di euro non sono una concessione alla Giunta Salis: sono una parte fondamentale del piano di risanamento e un impegno che lo stesso Bucci aveva pubblicamente garantito. Adesso quelle parole devono trasformarsi in risorse concrete&rdquo; dichiarano congiuntamente la segretaria provinciale di Sinistra Italia - AVS Genova, Simona Cosso e la co-portavoce provinciale di Europa Verde Genova - AVS Giorgia Parodi.</p>
<p data-start="1515" data-end="2773">&ldquo;Deve essere chiaro a tutti che non stanziare quei 15 milioni non significa fare un dispetto politico al Comune di Genova o alla nuova amministrazione. Significa rischiare di dare il colpo di grazia ad AMT, un&rsquo;azienda gi&agrave; duramente provata dalle conseguenze delle scelte compiute negli anni delle giunte di centrodestra e che oggi sta affrontando un percorso di risanamento estremamente complesso. In questi mesi l&rsquo;assessore Emilio Robotti si &egrave; trovato a gestire una situazione difficilissima, cercando di tenere insieme la necessit&agrave; di risanare i conti con quella di garantire ai genovesi un servizio pubblico essenziale, nonostante la scarsit&agrave; delle risorse, e di rispettare gli impegni nei confronti dei lavoratori e dei fornitori. Un lavoro complicato che inevitabilmente ha comportato anche scelte dolorose e sul quale non possono ora scaricarsi ulteriori incertezze finanziarie. Comune e Citt&agrave; Metropolitana hanno messo nero su bianco i propri impegni. Regione Liguria deve fare altrettanto. Bucci e Scajola dicano subito quando e come saranno stanziati i 15 milioni promessi. AMT, i suoi lavoratori e soprattutto le migliaia di cittadini che ogni giorno utilizzano il trasporto pubblico genovese non possono diventare ostaggi di uno scontro politico&rdquo;. Concludono Parodi e Cosso.</p>
</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107388/AMT_AUTOBUS__1_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Trasporto pubblico locale, da Regione Liguria 40 milioni al Comune di Genova per il risanamento di Amt]]></title>
			<link>https://telenord.it/trasporto-pubblico-locale-regione-liguria-40-milioni-comune-107379</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/trasporto-pubblico-locale-regione-liguria-40-milioni-comune-107379</guid>
			<description><![CDATA[Oltre 41 milioni di euro a sostegno del trasporto pubblico locale della Liguria: &egrave; quanto stanziato da Regione Liguria,&nbsp;che rende operativo il disposto della legge...]]></description>
			<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 13:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oltre <strong>41 milioni di euro</strong> a sostegno del trasporto pubblico locale della Liguria: &egrave; quanto stanziato da Regione Liguria,&nbsp;che rende operativo il disposto della legge regionale 4/2026.</p>
<h2>La ripartizione</h2>
<p>Di queste risorse, <strong>1 milione e 275mila euro</strong> andr&agrave; alla Citt&agrave; Metropolitana di Genova per il pensionamento anticipato, nel 2026, di 63 dipendenti di Amt e <strong>425mila euro</strong> alla Provincia di Imperia per il pensionamento anticipato, nel 2027, di 25 dipendenti della Riviera Trasporti.</p>
<p><strong>40 milioni di euro andranno al Comune di Genova</strong> per far fronte agli investimenti inseriti nel piano industriale di <strong>risanamento di Amt.</strong> La concessione sar&agrave; condizionata all'omologazione, da parte del Tribunale di Genova, degli accordi di ristrutturazione dei debiti stipulati dalla stessa azienda con i propri creditori.</p>
<p>Complessivamente per il capitolo dedicato agli esodi anticipati, anch'esso contenuto nella succitata legge, sono a disposizione 3,3 milioni di euro per il biennio 2026-2027 che potranno essere affidati ai territori in seguito alla presentazione, o nel caso del genovese e dell'imperiese alla rimodulazione di quanto gi&agrave; presentato, dei piani da parte delle aziende.</p>
<h2>Ulteriori risorse a quelle 'strutturali'</h2>
<p>Si tratta di un intervento rilevante che va ad aggiungersi ai 159 milioni di euro destinati da Regione Liguria alla Citt&agrave; Metropolitana e alle Province di Imperia, Savona e La Spezia, nel riparto 2025 del fondo nazionale trasporti. In questa occasione le risorse sono aumentate di 16.8 milioni rispetto all'anno precedente. Con altro provvedimento la Regione ha reso permanente la possibilit&agrave; di anticipo del 100% delle risorse per investimenti delle aziende di trasporto pubblico locale.</p>
<h2>Le dichiarazioni</h2>
<p><em>"Regione Liguria, tenendo fede a un impegno preso, interviene, con fondi dal proprio bilancio, su un settore delicato come quello del trasporto pubblico locale aiutando a fare investimenti per il rilancio delle aziende, in questo caso Amt, e favorendo, come pi&ugrave; volte richiesto dai sindacati, il pensionamento anticipato dei richiedenti grazie a un apposito articolo inserito nella legge regionale in materia - spiegano il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l'assessore ai Trasporti Marco Scajola -. 41,7 milioni di euro rappresentano una risposta concreta e costituiscono, tramite la suddetta legge adottata a maggio, un modello per il futuro. Oggi, infatti, sosteniamo il territorio genovese, ma domani quanto fatto potr&agrave; essere applicato, con le dovute modalit&agrave;, in tutta la Liguria. L'intento non &egrave; solo quello di risolvere criticit&agrave;, ma di tracciare un percorso preciso che porti a un graduale potenziamento del tpl in tutta la Regione. Per ci&ograve; che concerne il pensionamento anticipato abbiamo messo a disposizione 3,3 milioni di euro complessivi per il biennio 2026-2027. Partiamo con Amt e Riviera Trasporti dando questa possibilit&agrave; a 88 lavoratori, via via sosterremo tutte le altre aziende a seguito della presentazione dei vari piani".</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107379/autobus_telenord.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA['È già domani': in uscita a ottobre il libro della sindaca Salis]]></title>
			<link>https://telenord.it/gia-domani-uscita-ottobre-libro-sindaca-salis-107337</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/gia-domani-uscita-ottobre-libro-sindaca-salis-107337</guid>
			<description><![CDATA["Un memoir vivo e sorprendente, in cui la politica non &egrave; soltanto ideologia e programma, ma ritrova la sua essenza pi&ugrave; viva e concreta".
Viene descritto...]]></description>
			<pubDate>Sun, 09 Aug 2026 14:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Un memoir vivo e sorprendente, in cui la politica non &egrave; soltanto ideologia e programma, ma ritrova la sua essenza pi&ugrave; viva e concreta".</em></p>
<p>Viene descritto cos&igrave; dall'editore Feltrinelli <strong>il libro di&nbsp; Silvia Salis</strong> - per la collana 'Scintille' - in uscita il prossimo ottobre con il titolo <strong>'E' gi&agrave; domani',</strong> lo slogan usato in campagna elettorale dalla sindaca di Genova.</p>
<p><em>"Questo libro &mdash;</em> scrive la stessa Salis nella premessa &mdash; <em>nasce per raccontare il giorno in cui non ti domandi pi&ugrave; dove stai andando, ma ci vai e basta, perch&eacute; il domani non aspetta, arriva, ti guarda in faccia e ti giudica. E il domani, l'ho imparato bene ormai, comincia sempre oggi".</em></p>
<p>Secondo la presentazione del volume, il libro nasce come racconto&nbsp;che intreccia <strong>vita e politica</strong>, ma che prima ancora vuole parlare di responsabilit&agrave;, prospettive e capacit&agrave; di guardare oltre l&rsquo;immediato. Il futuro, in questa prospettiva, non &egrave; qualcosa che semplicemente arriver&agrave;, ma una realt&agrave; che dipende dalle decisioni prese nel presente. Da qui il titolo: il domani non &egrave; pi&ugrave; soltanto una possibilit&agrave; lontana, perch&eacute;, in fondo, &egrave; gi&agrave; iniziato.</p>
<p>E intanto c'&egrave; gi&agrave; chi parla di un libro-manifesto in vista delle <strong>Elezioni Politiche del 2027,</strong> argomento non pi&ugrave; affrontato dalla prima cittadina di Genova ma che rimane al centrodel dibattito politico.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107337/salis_silvia.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Audiovisivo, a settembre due nuovi bandi regionali]]></title>
			<link>https://telenord.it/audiovisivo-settembre-due-nuovi-bandi-regionali-107335</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/audiovisivo-settembre-due-nuovi-bandi-regionali-107335</guid>
			<description><![CDATA[Quasi due milioni per l'audiovisivo. Regione Liguria ha approvato, su proposta dell'assessore allo Sviluppo economico Alessio Piana, due nuove misure dedicate al settore. Una da...]]></description>
			<pubDate>Sun, 09 Aug 2026 13:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quasi due milioni per l'audiovisivo. Regione Liguria ha approvato, su proposta dell'assessore allo Sviluppo economico Alessio Piana, due nuove misure dedicate al settore. Una da un milione di euro con la quale l'amministrazione regionale intende attrarre produzioni nazionali e internazionali sul territorio, l'altra, da 750 mila euro, in favore delle produzioni locali. Le opportunit&agrave; saranno accessibili a partire dal 22 settembre, accedendo al sito di Filse, e rimarranno disponibili sul portale "Bandi On Line" fino al 2 ottobre (salvo esaurimento fondi).&nbsp;<br /><br />"La Liguria, dalla costa all'entroterra, &egrave; per definizione uno straordinario set cinematografico a cielo aperto. Con questo nuovo impegno, ne valorizziamo le potenzialit&agrave; naturali, storiche e culturali, consolidando un percorso che ci ha visto, gi&agrave; in questi anni, attrarre produzioni di rilievo nazionale e internazionale - spiega l'assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana - Un'azione, non soltanto di marketing territoriale, ma anche di promozione di una filiera economica che pu&ograve; vantare sul nostro territorio competenze e professionalit&agrave; di indubbio livello. Con questa nuova edizione - aggiunge l'assessore - abbiamo inoltre introdotto un criterio premiale per quelle produzioni che pi&ugrave; di altre saranno capaci di raccontare con le loro immagini il patrimonio geografico, ambientale, culturale, storico, musicale, sportivo e turistico della Liguria".<br /><br />Possono presentare domanda al bando 'attrazione' quelle produzioni, internazionali o nazionali, che realizzano almeno il 30% dei giorni di riprese sul territorio regionale o almeno il 20% della spesa preventivata in Liguria. Sono ammessi lungometraggi (durata minima di 52 minuti) o serie TV (durata minima di 90 minuti). Gli investimenti non devono essere inferiori ai 300 mila euro e l'agevolazione regionale, concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, pu&ograve; raggiungere in alcuni casi il 60% dell'intervento. Al bando 'produzioni locali', invece, possono presentare domanda le associazioni regionali e le imprese liguri o con sede operativa in Liguria. Sono ammessi, in questo caso, anche serie web (durata superiore a 50 minuti) e cortometraggi (durata massima 30 minuti). Le iniziative, destinate alla distribuzione nazionale e internazionale, possono riguardare lo sviluppo di progetti audiovisivi e la produzione di opere audiovisive realizzate, per almeno il 30% dei giorni di riprese, in Liguria o con almeno il 20% della spesa preventiva sul territorio regionale. I contributi possono raggiungere per la sottomisura "Sviluppo" i 30 mila euro. Fino a 120 mila per la sottomisura "Produzione". La procedura sar&agrave; visibile e compilabile su Filse, in modalit&agrave; offline, dal 15 settembre.<br /><br />"Questi nuovi bandi rappresentano un'opportunit&agrave; straordinaria per consolidare il ruolo della Liguria come punto di riferimento nel panorama audiovisivo nazionale e internazionale - dichiara Cristina Bolla, presidente della Genova Liguria Film Commission -. La costante sinergia con la Regione Liguria e l'assessore Alessio Piana ci permette di perseguire un doppio obiettivo fondamentale: da un lato attrarre grandi produzioni che generano un importante indotto economico, occupazionale e d'immagine per il territorio; dall'altro sostenere concretamente le eccellenze, le maestranze e le imprese locali. Il lavoro della Film Commission prosegue a pieno ritmo per affiancare le case di produzione e far s&igrave; che ogni set trasformi la bellezza e la cultura della nostra regione in un racconto di successo sul grande e piccolo schermo".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107335/alessio_piana.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Medusei passa a Futuro Nazionale, FdI Liguria attacca: "Volta le spalle a chi lo ha sostenuto"]]></title>
			<link>https://telenord.it/medusei-lascia-fdi-passa-futuro-nazionale-107327</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/medusei-lascia-fdi-passa-futuro-nazionale-107327</guid>
			<description><![CDATA[Il consigliere regionale Gianmarco Medusei lascia il gruppo Fratelli d'Italia per aderire a Futuro Nazionale, partito del Generale Roberto Vannacci che negli ultimi tempi ha...]]></description>
			<pubDate>Sun, 09 Aug 2026 10:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il consigliere regionale <strong>Gianmarco Medusei</strong> lascia il gruppo <strong>Fratelli d'Italia</strong> per aderire a <strong>Futuro Nazionale,</strong> partito del Generale<strong> Roberto Vannacci </strong>che negli ultimi tempi ha trovato parecchi sostenitori tra le file del partito di Giorgia Meloni</p>
<p>Ad annunciarlo &egrave; stato lo stesso Medusei attraverso i propri canali.</p>
<h2>Il messaggio di Medusei</h2>
<p><em>Dopo una lunga riflessione ho deciso di aderire al progetto politico del Generale <a class="x1i10hfl xjbqb8w x1ejq31n x18oe1m7 x1sy0etr xstzfhl x972fbf x10w94by x1qhh985 x14e42zd x9f619 x1ypdohk xt0psk2 x3ct3a4 xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1a2a7pz notranslate _a6hd" tabindex="0" role="link" href="https://www.instagram.com/roberto.vannacci.68/">@roberto.vannacci.68</a> e di <a class="x1i10hfl xjbqb8w x1ejq31n x18oe1m7 x1sy0etr xstzfhl x972fbf x10w94by x1qhh985 x14e42zd x9f619 x1ypdohk xt0psk2 x3ct3a4 xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1a2a7pz notranslate _a6hd" tabindex="0" role="link" href="https://www.instagram.com/futuro_nazionale_ufficiale/">@futuro_nazionale_ufficiale. </a>Da tempo le posizioni che porto avanti nelle Istituzioni e sui miei canali social sono in piena ed evidente sintonia con quelle del Generale. La mia non &egrave; certo una scelta dettata dalla convenienza personale visto che non lascio un partito in difficolt&agrave;. Con il Generale ci conosciamo da qualche anno ,siamo entrambi spezzini, entrambi militari, e ho imparato ad apprezzarne seriet&agrave;, competenza, preparazione,determinazione e credibilit&agrave;.</em></p>
<p><em>Due anni fa questo progetto politico non esisteva.<br />Oggi Roberto Vannacci rappresenta una proposta chiara e decisa per chi chiede pi&ugrave; sicurezza, difesa dell'identit&agrave; nazionale, contrasto dell'immigrazione incontrollata ,contrasto della deriva woke , difesa dall&rsquo;islamizzazione radicale sempre pi&ugrave; crescente . Tante persone chiedono e vogliono la remigrazione! Ma soprattutto chiedono i fatti e non discorsi !<br />E&rsquo; innegabile che negli ultimi mesi sia scattata la &ldquo;rincorsa&rdquo; a spot verso il Generale su tematiche affrontate con troppa timidezza o non affrontate negli ultimi anni.<br /><br />Non rinnego il percorso che mi ha portato fin qui e porto rispetto verso tutte le persone con cui ho condiviso questa esperienza, in particolare i miei ex colleghi dei gruppi consiliari e il Presidente del Senato, che mi ha dato l'opportunit&agrave; di candidarmi. Per&ograve; su questo punto sono netto: il consenso che mi ha portato in Regione l'ho costruito sul territorio, con il lavoro, la presenza e il rapporto diretto e costante con i miei elettori che mi hanno sempre dato la fiducia indipendentemente dal partito. Io non sono stato mai nominato ma sono stato scelto dal popolo .<br /><br />Ed &egrave; proprio ai cittadini che rivolgo il mio impegno: continuer&ograve; a lavorare per portare avanti proposte per migliorare la nostra sanit&agrave; locale, per la sicurezza e per i bisogni della nostra provincia. Ringrazio l'On. Vannacci e il coordinatore nazionale&nbsp;<a class="x1i10hfl xjbqb8w x1ejq31n x18oe1m7 x1sy0etr xstzfhl x972fbf x10w94by x1qhh985 x14e42zd x9f619 x1ypdohk xt0psk2 x3ct3a4 xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1a2a7pz notranslate _a6hd" tabindex="0" role="link" href="https://www.instagram.com/massimilianosimoni.fn/">@massimilianosimoni.fn</a> che mi hanno voluto con forza al loro fianco."</em></p>
<h2>L'attacco di FdI Liguria</h2>
<p>Non si &egrave; fatta attendere la nota del gruppo Fratelli d'Italia Liguria, che attraverso le parole del capogruppo <strong>Rocco Invernizzi </strong>punta il dito contro il consigliere spezzino: <em>"La scelta di lasciare Fratelli d'Italia per aderire a Futuro Nazionale non pu&ograve; essere liquidata come una semplice decisione personale. Chi viene eletto sotto un simbolo ha una responsabilit&agrave; politica verso quel partito, i suoi militanti e soprattutto i suoi elettori. Prendiamo atto della decisione di Gianmarco Medusei di lasciare Fratelli d'Italia e il gruppo consiliare regionale per aderire a Futuro Nazionale. Una scelta che giudichiamo politicamente grave e che non intendiamo minimizzare.</em><br /><em>Medusei &egrave; stato eletto in Consiglio regionale nelle liste di Fratelli d'Italia. Quel risultato non appartiene soltanto al singolo candidato: nasce dalla forza di un simbolo, dalla fiducia degli elettori e dal lavoro di una comunit&agrave; politica che lo ha sostenuto e accompagnato.</em><br /><em>Cambiare casacca a mandato in corso significa quindi compiere una scelta che merita chiarezza innanzitutto nei confronti di chi, sulla scheda elettorale, ha scelto Fratelli d'Italia.</em><br /><em>La politica richiede coerenza, lealt&agrave; e rispetto. Soprattutto quando si ricoprono incarichi conquistati grazie anche alla fiducia riposta in una precisa proposta politica. Ognuno &egrave; libero di cambiare idea e percorso, ma nessuno pu&ograve; pretendere che una decisione del genere sia priva di conseguenze e di un giudizio politico.</em><br /><br /><em>Fratelli d'Italia non si far&agrave; distrarre da operazioni personali n&eacute; da improvvisi riposizionamenti. Il nostro gruppo continuer&agrave; a lavorare con ancora maggiore determinazione per la Liguria e per gli impegni assunti davanti agli elettori.&nbsp;</em><br /><em>I singoli possono scegliere di cambiare strada. Fratelli d'Italia resta dove gli elettori lo hanno messo: a difendere con coerenza il programma, i valori e gli impegni per i quali ha chiesto e ottenuto la loro fiducia."</em></p>
<h2>Controrisposta di Medusei: "FdI da tempo ha voltato le spalle alla destra"</h2>
<p><em>&ldquo;Si sostiene che io abbia voltato le spalle a chi mi ha sostenuto. Prima di tutto, ho seguito le indicazioni dei miei elettori e le mie posizioni politiche sono chiare da tempo. Riconosco e ringrazio Fratelli d&rsquo;Italia per avermi dato la possibilit&agrave; di candidarmi. I voti, tuttavia, sono stati espressi alla mia persona, come ho gi&agrave; dimostrato in passato, indipendentemente dal partito di appartenenza. Ricordo che sono stato scelto dai cittadini che riconoscono il mio impegno quotidiano e il servizio costante reso a chi mi ha accordato la fiducia: sanno di poter contare su di me. Semmai &egrave; Fratelli d&rsquo;Italia ad aver voltato le spalle alla destra da tempo. Quanto alla coerenza, non mi sembra il caso di parlarne, considerando che da pochi giorni, all&rsquo;insaputa di eletti e iscritti, &egrave; stato imbarcato addirittura un deputato che era sottosegretario ligure del governo giallo-verde&rdquo;</em> - ha poi risposto tramite nota stampa il consigliere Medusei</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107327/medusei_vannacci.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Emergenza idrica, Scajola e Cirio: «Strategia Comune tra i nostri territori"]]></title>
			<link>https://telenord.it/emergenza-idrica-scajola-cirio-strategia-comune-tra-nostri-107322</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/emergenza-idrica-scajola-cirio-strategia-comune-tra-nostri-107322</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;emergenza idrica e la programmazione per la gestione dell&rsquo;acqua sono stati al centro dell&rsquo;incontro che si &egrave; svolto oggi al Palazzo Civico di Imperia...]]></description>
			<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 20:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&rsquo;emergenza idrica e la programmazione per la gestione dell&rsquo;acqua sono stati al centro dell&rsquo;incontro che si &egrave; svolto oggi al Palazzo Civico di Imperia tra il sindaco di Imperia Claudio Scajola e il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.<br />Nel corso del confronto &egrave; stata sottolineata la stretta collaborazione gi&agrave; in essere tra Piemonte e Liguria nella gestione delle risorse idrica, nella prevenzione e nella risposta alle emergenze, a partire da quella degli incendi boschivi in corso da settimane.<br />Anche in questi giorni, infatti, la cooperazione tra i due territori trova una concreta applicazione anche nell&rsquo;attivit&agrave; dei canadair impegnati nello spegnimento dei roghi attivi sulle Alpi Marittime, che si approvvigionano di acqua nelle acque del Mar Ligure.<br />Al centro dell&rsquo;incontro anche la programmazione di medio e lungo periodo, con particolare attenzione alla realizzazione e alla valorizzazione degli invasi nell&rsquo;area delle Alpi Marittime, anche alla luce della prossima programmazione europea 2028-2034. Per approfondire questi temi e definire un piano d&rsquo;azione concreto, il presidente Cirio e il sindaco Scajola hanno concordato di promuovere a Imperia, il prossimo autunno, un momento di confronto operativo dedicato alla gestione e alla realizzazione degli invasi, coinvolgendo i territori e le istituzioni interessate.<br />Cirio e Scajola hanno condiviso anche l&rsquo;esigenza che tali interventi vengano inseriti nell&rsquo;elenco delle opere strategiche di interesse nazionale, in modo da evidenziarne l&rsquo;urgenza e la rilevanza nelle strategie nazionali di sviluppo dei territori e per rendere pi&ugrave; semplifici e veloci le fasi autorizzative, burocratiche e di realizzazione.&nbsp;<br />&laquo;L&rsquo;incontro di oggi va nella direzione di rafforzare la collaborazione istituzionale tra i nostri territori con un attenzione particolare alla gestione e alla prevenzione delle emergenze idriche con cui ci confrontiamo tutti da settimane. Oltre alla gestione dell&rsquo;emergenza, che ci vede gi&agrave; lavorare insieme, abbiamo condiviso la volont&agrave; di lavorare insieme sulla programmazione infrastrutturale a lungo termine: in autunno, organizzeremo a Imperia, un momento di confronto operativo per fare il punto sulla realizzazione e sulla gestione degli invasi nella zona delle Alpi Marittime, anche in vista della prossima programmazione europea 2028-2034 che potr&agrave; rappresentare un&rsquo;importante fonte di finanziamento. Siamo convinti che sul tema degli invasi si debba superare le preclusioni ideologiche che hanno caratterizzato tanti degli ultimi anni, perch&eacute; il cambiamento climatico rende evidente a tutti che dobbiamo ragionare in maniera lungimirante sulla gestione dell&rsquo;acqua. In questo contesto riteniamo importante che gli invasi vengano inseriti nell&rsquo;elenco degli interventi strategici di interesse nazionale: un passaggio fondamentale per sbloccare e semplificare i relativi iter autorizzativi e dare finalmente tempi certi alla realizzazione di infrastrutture strategiche per il futuro dei nostri territori&raquo;, dichiarano il sindaco di Imperia Claudio Scajola e il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107322/WhatsApp_Image_2026-08-09_at_09_45_25.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sanna (PD) a Telenord: "Sulle grandi opere servono chiarezza, coperture e tempi certi"]]></title>
			<link>https://telenord.it/sanna-pd-sulle-grandi-opere-servono-chiarezza-coperture-107317</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sanna-pd-sulle-grandi-opere-servono-chiarezza-coperture-107317</guid>
			<description><![CDATA[Il capogruppo del Partito Democratico in Regione, Armando Sanna, &egrave; intervenuto in esclusiva a Telenord per approfondire i temi principali relativi all'attualit&agrave;...]]></description>
			<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 14:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il capogruppo del Partito Democratico in Regione, Armando Sanna, &egrave; intervenuto in esclusiva a Telenord per approfondire i temi principali relativi all'attualit&agrave; locale. Dopo un'analisi approfondita sulla situazione dell'ex Ilva, Sanna ha espresso i motivi delle proprie perplessit&agrave; in merito alla diga e alle coperture della variante del tunnel subportuale. Un opinione approfondita anche sul ribaltamento a mare, e sul ruolo di Fincantieri in merito all'ambito dei finanziamenti. Tra i temi toccati, quello dello scolmatore, con i conseguenti disagi sulla viabilit&agrave;, i cantieri in autostrada, con l'ordine del giorno che porta a garantire la gratuit&agrave; del pedaggio nei tratti interessati, e i lavori che interessano i comuni limitrofi a Genova per quel che riguarda la gronda.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107317/_tn_10_0000E51B.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Mascia (FI) a Telenord: "Taglio scuolabus nell'entroterra, per gli scolaretti oltre allo zaino, anche le gambe in spalla"]]></title>
			<link>https://telenord.it/mascia-fi-telenord-taglio-scuolabus-nellentroterra-107288</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/mascia-fi-telenord-taglio-scuolabus-nellentroterra-107288</guid>
			<description><![CDATA[Il capogruppo di Forza Italia in comune Mario Mascia &egrave; intervenuto su Telenord per affrontare i temi principali che riguardano il nostro territorio, a partire dagli...]]></description>
			<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 18:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il capogruppo di Forza Italia in comune Mario Mascia &egrave; intervenuto su Telenord per affrontare i temi principali che riguardano il nostro territorio, a partire dagli sviluppi della situazione Ex Ilva, con la possibile discesa in campo di una cordata italiana. Un'analisi approfondita anche per quanto concerne le partecipate come Amt, con i recenti risvolti relativi ai servizi extraurbani, tra cui gli scuolabus, e il pagamento delle aziende in subappalto, fino alle soluzioni per evitare che la Tari possa ulteriormente aumentare, trovando una soluzione duratura per Amiu, che potrebbe essere quella di un impianto intermedio per la chiusura del ciclo.</p>
<p>Mascia si sofferma poi sul tema infrastrutturale, e sui rapporti che possono consentire a industria, porto e citt&agrave; di trovare il giusto equilibrio per una crescita proficua.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107288/_tn_P_10_0000E50A.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bordilli (Lega): "Favorevole alle norme anti - maranza. Cpr necessario per aumentare i rimpatri"]]></title>
			<link>https://telenord.it/bordilli-lega-favorevole-alle-norme-anti-maranza-cpr-107264</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/bordilli-lega-favorevole-alle-norme-anti-maranza-cpr-107264</guid>
			<description><![CDATA[La capogruppo della Lega nel comune di Genova Paola Bordilli, intervenuta a Telenord, ha approfondito diversi temi legati alla sicurezza, sia in merito alle norme anti maranza...]]></description>
			<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 19:10:41 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La capogruppo della Lega nel comune di Genova Paola Bordilli, intervenuta a Telenord, ha approfondito diversi temi legati alla sicurezza, sia in merito alle norme anti maranza proposte dal governo, sia per quanto concerne l'utilizzo del taser e l'istituzione di Centri Permanenti per il Rimpatrio sul nostro territorio. Bordilli ha analizzato anche il tema legato alle dipendenze, con il proliferare del crack, interrogandosi sul futuro del Drop-In di Vico Croce Bianca. Tra i punti toccati, le lamentele dei commercianti, che si sentono insicuri in diverse zone della città, e la discussa lettera inviata dall'assessorato al Commercio ai vertici di Confcommercio e Confesercenti. Secondo Bordilli, la sindaca Salis avrebbe lasciato solo l'assessora Beghin (nonostante abbia escluso qualsiasi avvicendamento, ndr), a differenza di quanto avrebbe fatto Marco Bucci. </p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107264/_tn_P_10_0000E4FE.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Regione: incrementato di un milione il bando per l'innovazione nell'agricoltura]]></title>
			<link>https://telenord.it/regione-incrementato-milione-bando-linnovazione-107243</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/regione-incrementato-milione-bando-linnovazione-107243</guid>
			<description><![CDATA[Regione Liguria incrementa di un milione la dotazione finanziaria del bando Sostegno ai gruppi operativi del partenariato europeo per l'innovazione (Pei Agri). Grazie al nuovo...]]></description>
			<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 16:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Regione Liguria incrementa di un milione la dotazione finanziaria del bando Sostegno ai gruppi operativi del partenariato europeo per l'innovazione (Pei Agri). Grazie al nuovo stanziamento, la dotazione complessiva del bando sale a oltre tre milioni, consentendo di finanziare tutte le 24 domande risultate ammissibili.<br />&nbsp; &nbsp; "La Liguria continua a investire nell'innovazione del comparto agricolo - spiega l'assessore regionale all'Agricoltura Alessandro Piana - sostenendo le imprese che scelgono di crescere attraverso ricerca, sperimentazione e trasferimento tecnologico. L'incremento delle risorse ci permette di finanziare tutte le progettualit&agrave; ammissibili, comprese quelle che inizialmente non avevano trovato copertura economica".<br />&nbsp; &nbsp; I progetti finanziati coinvolgono imprese agricole, enti di ricerca e Universit&agrave; con l'obiettivo di favorire il trasferimento delle conoscenze scientifiche al sistema produttivo attraverso attivit&agrave; sperimentali e azioni pilota. Gli interventi riguardano ambiti strategici per l'agricoltura ligure, dalla floricoltura alle piante aromatiche, dall'olivicoltura alla viticoltura, fino alla zootecnia e all'economia circolare. Tra le iniziative previste figurano l'impiego dei droni per la difesa fitosanitaria di vigneti e oliveti, l'utilizzo di biostimolanti per migliorare le produzioni, nuove strategie contro le emergenze fitosanitarie, sistemi innovativi per la prevenzione degli attacchi dei predatori negli allevamenti, tecniche per aumentare la resilienza delle produzioni foraggere. E, ancora, lo sviluppo di nuove variet&agrave; floricole e di piante aromatiche, sistemi di illuminazione a Led e irrigazione intelligente, substrati innovativi per ridurre l'impiego della torba e modelli di economia circolare per la valorizzazione dei sottoprodotti agricoli.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107243/agricoltura.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Nuova diga, Orlando (PD): "I cittadini meritano informazioni trasparenti e rispetto della legalità"]]></title>
			<link>https://telenord.it/nuova-diga-orlando-pd-cittadini-meritano-informazioni-107242</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/nuova-diga-orlando-pd-cittadini-meritano-informazioni-107242</guid>
			<description><![CDATA[Nella seduta del pomeriggio si &egrave; svolto il dibattito sullo stato di realizzazione della nuova infrastruttura nello scalo portuale di Genova.
Nel ricostruire i passaggi...]]></description>
			<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 16:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;">Nella seduta del pomeriggio si &egrave; svolto il dibattito sullo stato di realizzazione della nuova infrastruttura nello scalo portuale di Genova.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;">Nel ricostruire i passaggi che hanno portato allo stato attuale dell&rsquo;opera,&nbsp;</span></span><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Andrea Orlando (Pd)</strong></span></span><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;"> ha affermato: "Il Consiglio &egrave; la sede principale di confronto su tutte le opere di rilevanza significativa che vengono fatte in Liguria, a prescindere dalla modalit&agrave; scelta per la realizzazione. La diga assorbe la stragrande maggioranza delle risorse a disposizione della Regione e questo rende i consiglieri ancora pi&ugrave; responsabili. Le vicende emerse in tema di ambiente, di tutela del lavoro e di legalit&agrave; chiedono trasparenza. Oggi vogliamo affermare il principio che l&rsquo;aula consiliare &egrave; il luogo deputato alla discussione di questi temi. Non &egrave; tollerabile che si tenti di spogliare il Consiglio di questo ruolo". A ulteriore supporto di questa affermazione, il consigliere ha ricordato che si tratta di un&rsquo;opera di rilevanza europea e che la Regione ha partecipato al finanziamento. Secondo Orlando, lo stesso Bucci, assegnando all&rsquo;assessore Giampedrone la delega sulla diga, ha implicitamente riconosciuto che si tratta di un tema regionale. Orlando ha detto che si tratta di un&rsquo;opera strategica per lo sviluppo del porto di Genova, ma ha ricordato che dal costo iniziale di 1,3 miliardi di euro si &egrave; arrivati a una cifra molto pi&ugrave; alta a causa delle varianti e ha rimarcato che gli extra-costi sono stati oggetto di verifiche da parte della Magistratura e di osservazioni da parte di Anac perch&eacute; &laquo;le varianti che si sono rese necessarie &ndash; date le criticit&agrave; rilevate sui fondali - erano scontate, non problemi imprevisti&raquo;. Secondo Orlando, in ultima istanza, &laquo;&egrave; imprescindibile che ci sia un confronto aperto, perch&eacute; si tratta di un&rsquo;opera fondamentale e i cittadini meritano informazioni trasparenti e rispetto della legalit&agrave;".&nbsp;&nbsp; </span></span><span style="color: #212121;"><span style="font-family: Arial, serif;">&nbsp;&nbsp;</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Chiara Cerri (FI-Berlusconi), presidente della IV Commissione Territorio e Ambiente</strong></span></span><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;">, ha proposto un approfondimento nella Commissione da lei presieduta, per effettuare un esame sugli aspetti tecnici a partire dal mese di settembre &laquo;per arrivare &ndash; ha detto - successivamente, ad un voto serio e consapevole in Consiglio&raquo;.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Armando Biasi (Lega Liguria-Salvini), presidente della III Commissione Attivit&agrave; produttive,</strong></span></span> <span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>cultura, formazione e lavoro</strong></span></span><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;">, si &egrave; associato alla proposta della presidente Cerri per effettuare un esame congiunto dell&rsquo;argomento nelle due commissioni: &laquo;Occorre una importante riflessione tecnica - ha spiegato - a cui pu&ograve; seguire una riflessione di natura politica&raquo; e ha ribadito la disponibilit&agrave; al confronto della maggioranza.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #212121;"><span style="font-family: Arial, serif;">Accogliendo la richiesta della minoranza,</span></span><span style="color: #212121;"><span style="font-family: Arial, serif;"><strong>&nbsp;l&rsquo;assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone</strong></span></span><span style="color: #212121;"><span style="font-family: Arial, serif;">&nbsp;ha detto: &laquo;Per la parte che mi compete, sono disponibile ad andare in commissione e mi fa piacere consentire alla struttura commissariale di partecipare alla discussione tecnica. Distinguere il ruolo del presidente della Regione e il ruolo di Commissario non &egrave; un sofismo: &egrave; giusto che il progetto venga visto in commissione e poi in Consiglio; una volta acquisiti dai consiglieri tutti gli elementi necessari, si pu&ograve; discutere in Consiglio da un punto di vista politico. Orlando &ndash; ha sottolineato - ha pieno titolo e ragione a chiedere di discutere in aula e il Presidente Bucci ha sempre dato la piena disponibilit&agrave; a partecipare a una seduta di commissione dedicata alla diga&raquo;. L&rsquo;assessore ha assunto, nel gennaio 2026, le funzioni di coordinamento e di impulso per conto di Regione Liguria, soggetto attuatore per la fase esecutiva dell'intervento relativo alla Fase B della nuova diga foranea di Genova.</span></span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Andrea Orlando (Pd) </strong></span></span><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;">ha accolto la richiesta ma ha ribadito la necessit&agrave; che, immediatamente dopo gli approfondimenti in commissione, la questione torni all&rsquo;esame dell&rsquo;Aula.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Selena Candia (Avs) </strong></span></span><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;">ha spiegato che la richiesta della seduta straordinaria era motivata dalla mancata ammissione nell&rsquo;ordine del giorno di una delle precedenti sedute di una interrogazione del consigliere Orlando sullo stesso argomento.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Stefano Giordano (Mov5Stelle</strong></span></span><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;">) ha accolto con favore l&rsquo;approfondimento in commissione ma ha ribadito la necessit&agrave; di tornare poi in aula, ma ha avvertito: &laquo;Questo argomento va trattato con la massima condivisione e in modo trasparente&raquo;. </span></span></p>
<p align="JUSTIFY">&nbsp;</p>
<p align="JUSTIFY">&nbsp;</p>
<p align="JUSTIFY">&nbsp;</p>
<p align="JUSTIFY">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107242/diga.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Claudio Montaldo: "Pochi punti d'incontro e crisi della famiglia, ma si cerca il nemico nell'immigrato"]]></title>
			<link>https://telenord.it/claudio-montaldo-pochi-punti-dincontro-crisi-famiglia-ma-si-107224</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/claudio-montaldo-pochi-punti-dincontro-crisi-famiglia-ma-si-107224</guid>
			<description><![CDATA[Il sindaco di Ceranesi, ed ex assessore comunale con delega alla Sicurezza Claudio Montaldo, &egrave; intervenuto a "Liguria Live" su Telenord per un'interessante analisi sul...]]></description>
			<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 18:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il sindaco di Ceranesi, ed ex assessore comunale con delega alla Sicurezza Claudio Montaldo, &egrave; intervenuto a "Liguria Live" su Telenord per un'interessante analisi sul cambio di percezione della sicurezza nel corso degli anni, e sulle cause che hanno portato alla situazione attuale, ricca di problemi e con situazioni di notevole gravit&agrave;. Montaldo difende le politiche di centrosinistra sui migranti e ribadisce che l'inclusione resta il metodo pi&ugrave; opportuno ed efficace per porre freno a situazioni complicate. A rimarcare il peso fondamentale portato dagli extracomunitari, quello relativo alle tante occupazioni che vedono impegnati sempre meno italiani, con un andamento che riporta a quanto accaduto nel corso dell'emigrazione italiana.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107224/_tn_P_10_0000E4D1.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bevilacqua (Lega) a Telenord: "Darsena H.24 l'abbiamo proposta noi e andrebbe esportata anche altrove"]]></title>
			<link>https://telenord.it/bevilacqua-lega-telenord-darsena-h24-labbiamo-proposta-noi-107213</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/bevilacqua-lega-telenord-darsena-h24-labbiamo-proposta-noi-107213</guid>
			<description><![CDATA[Il consigliere comunale della Lega Alessio Bevilacqua &egrave; intervenuto a Telenord per approfondire i temi del momento a partire da quello legato ai rifiuti, con l'ipotesi...]]></description>
			<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il consigliere comunale della Lega Alessio Bevilacqua &egrave; intervenuto a Telenord per approfondire i temi del momento a partire da quello legato ai rifiuti, con l'ipotesi termovalorizzatore e l'aumento dell'aliquota Tari. Un approfondimento anche sulla questione sicurezza, con l'introduzione del provvedimento Darsena H.24 che si suggerisce di esportare anche altrove. Un accenno, poi, alla polemica tra l'assessorato al Commercio e i Civ a seguito della lettera fatta pervenire da Tursi ai vertici di Confcommercio e Confesercenti.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107213/_tn_P_10_0000E4C1.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Amt, aziende subappaltatrici replicano a Robotti: "Nessun pagamento ricevuto, ma il servizio è stato garantito"]]></title>
			<link>https://telenord.it/amt-aziende-subappaltatrici-replicano-robotti-nessun-107197</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/amt-aziende-subappaltatrici-replicano-robotti-nessun-107197</guid>
			<description><![CDATA[Le otto aziende che operano in subappalto per conto di AMT intervengono per replicare alle dichiarazioni rilasciate dall'assessore Robotti a Liguria Live di Telenord (qui),...]]></description>
			<pubDate>Sun, 02 Aug 2026 19:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Le otto aziende che operano in subappalto per conto di AMT intervengono per replicare alle dichiarazioni rilasciate dall'assessore Robotti a Liguria Live di Telenord (<a href="https://telenord.it/ass-robotti-telenord-amt-pagato-aziende-subappalto-ma-107153"><em><strong>qui</strong></em></a>), sostenendo che quanto affermato dall'esponente della giunta comunale non rispecchi la situazione reale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo le imprese, infatti, a oggi non sarebbe stato accreditato alcun pagamento. L'unico riscontro ricevuto sarebbe una comunicazione della banca, priva della data di valuta del bonifico e della firma del funzionario responsabile dell'operazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nonostante ci&ograve;, le aziende spiegano di aver proseguito regolarmente il servizio a partire dal 1&deg; agosto, senza alcuna interruzione, per evitare ulteriori disagi ai cittadini. Una scelta che definiscono dettata dal senso di responsabilit&agrave; nei confronti del territorio e dell'utenza, gi&agrave; alle prese con le criticit&agrave; della rete di trasporto pubblico gestita direttamente da AMT.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le imprese ribadiscono inoltre la richiesta di un pagamento anticipato per i servizi svolti nel mese di agosto, evidenziando come i corrispettivi da parte di AMT arrivino da oltre un anno con sistematico ritardo. A fronte di questa situazione, sottolineano di aver comunque rispettato tutte le scadenze nei confronti dei propri dipendenti, pagando regolarmente stipendi, contributi e aumenti previsti dal rinnovo del contratto nazionale, oltre agli obblighi verso fornitori e fisco.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel comunicato viene inoltre denunciato il mancato riconoscimento di una quota di contributi arretrati destinati a compensare i maggiori costi del rinnovo contrattuale. Si tratta di risorse che, spiegano le aziende, la Regione Liguria eroga ad AMT e che, secondo i subappaltatori, non sarebbero ancora state trasferite alle imprese aventi diritto.</p>
<p>Infine, le aziende ricordano di essere imprese di trasporto passeggeri e non soggetti finanziari, sottolineando di anticipare ogni mese con capitale privato le risorse necessarie per garantire i servizi affidati da AMT, senza beneficiare dei contributi pubblici destinati alle aziende del trasporto pubblico locale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107197/AMT_AUTOBUS.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Salis alla FestUnità di Reggio: "Sicurezza, investimenti e lotta alle nuove povertà, basta slogan, servono risposte concrete”]]></title>
			<link>https://telenord.it/salis-festunita-reggio-sicurezza-investimenti-lotta-alle-107194</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salis-festunita-reggio-sicurezza-investimenti-lotta-alle-107194</guid>
			<description><![CDATA[Alla Festa del Partito Democratico di Villalunga, in provincia di Reggio Emilia, la sindaca di Genova Silvia Salis ha dedicato il suo intervento soprattutto ai temi della...]]></description>
			<pubDate>Sun, 02 Aug 2026 17:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Alla Festa del Partito Democratico di Villalunga, in provincia di Reggio Emilia, la sindaca di Genova Silvia Salis ha dedicato il suo intervento soprattutto ai temi della politica nazionale, soffermandosi su sicurezza, povert&agrave; e inclusione.</p>
<p class="isSelectedEnd">In apertura ha elogiato il valore delle Feste dell&rsquo;Unit&agrave; e del volontariato, definendole un esempio di partecipazione e impegno collettivo. Ha poi paragonato l&rsquo;esperienza amministrativa a quella sportiva, spiegando che entrambe richiedono programmazione, costanza e capacit&agrave; di guardare agli obiettivi di lungo periodo. Ha inoltre descritto il ruolo di sindaca come un incarico che coinvolge ogni momento della giornata e comporta una grande responsabilit&agrave;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sul tema della sicurezza, Salis ha ribadito chE la questione deve essere affrontata con investimenti e non con slogan. Ha evidenziato la carenza di personale nelle forze dell&rsquo;ordine e nella polizia locale, chiedendo maggiori risorse e una riforma che definisca con chiarezza competenze e finanziamenti. Ha inoltre criticato il Governo, sostenendo che non si possano scaricare sui sindaci responsabilit&agrave; che spettano allo Stato.</p>
<p>Nella parte finale del suo intervento ha affrontato il tema delle nuove povert&agrave;, sottolineando come sempre pi&ugrave; persone, pur lavorando, fatichino ad arrivare a fine mese. Secondo Salis, la politica deve offrire risposte concrete ai cittadini, riducendo paure e disuguaglianze invece di alimentare contrapposizioni e cercare capri espiatori.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107194/SALISPDSALIS.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Portofino, Women Sailing Leaders, premiata Simona Ferro: “Pari opportunità nello sport, la Liguria continua il suo percorso di inclusione”]]></title>
			<link>https://telenord.it/portofino-women-sailing-leaders-premiata-simona-ferro-pari-107190</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/portofino-women-sailing-leaders-premiata-simona-ferro-pari-107190</guid>
			<description><![CDATA[Il vicepresidente di Regione Liguria con delega allo Sport e alle Pari Opportunit&agrave; Simona Ferro ha ricevuto questa mattina un riconoscimento da parte di Women Sailing...]]></description>
			<pubDate>Sun, 02 Aug 2026 15:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Il vicepresidente di Regione Liguria con delega allo Sport e alle Pari Opportunit&agrave; <strong>Simona Ferro</strong> ha ricevuto questa mattina un riconoscimento da parte di <strong>Women Sailing Leaders</strong>, realt&agrave; impegnata nella promozione della parit&agrave; di genere nel mondo dello sport e, in particolare, della vela, in vista dell&rsquo;<strong>America&rsquo;s Cup 2027</strong> che si svolger&agrave; a Napoli.</p>
<p class="isSelectedEnd">La premiazione si &egrave; tenuta nella sede dello <strong>Yacht Club Italiano di Portofino</strong> ed &egrave; stata inserita nel programma della manifestazione <em>&ldquo;Gli inglesi in Liguria. The Enchanted Riviera&rdquo;</em>.</p>
<p class="isSelectedEnd">&ldquo;Questo premio mi riempie di orgoglio e soddisfazione per il percorso intrapreso sul fronte delle pari opportunit&agrave; nello sport &ndash; dichiara Simona Ferro &ndash;. Fino a pochi anni fa esisteva una forte disparit&agrave; tra uomini e donne, soprattutto nelle discipline acquatiche, mentre oggi assistiamo a un cambiamento importante. Regione Liguria sta portando avanti politiche virtuose per sostenere lo sport femminile e la nostra esperienza come <strong>Migliore Regione Europea dello Sport 2025</strong> dimostra quanto queste iniziative siano state apprezzate da atleti, dirigenti e societ&agrave; sportive. Ora vogliamo continuare su questa strada, affinch&eacute; il nostro territorio sia sempre pi&ugrave; la casa di uno sport inclusivo, accessibile e con una rappresentanza equilibrata&rdquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il riconoscimento &egrave; stato assegnato a Simona Ferro per l&rsquo;impegno nella promozione delle pari opportunit&agrave; e per il lavoro svolto nella valorizzazione della partecipazione femminile in ambito sportivo.</p>
<p>Insieme al vicepresidente di Regione Liguria sono stati premiati anche il presidente del <strong>CONI Luciano Buonfiglio</strong> &ndash; con il delegato del Comitato ligure <strong>Piero Picasso</strong> presente al ritiro del riconoscimento in rappresentanza del Comitato olimpico &ndash; e la presidente di <strong>Women Care Association Olga Cola</strong>.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107190/IMG-20260802-WA0031.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Strage Bologna, Salis: "Vicini alla città e al suo sindaco, in piazza per difendere le istituzioni e la Repubblica"]]></title>
			<link>https://telenord.it/strage-bologna-salis-vicini-citta-suo-sindaco-piazza-107178</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/strage-bologna-salis-vicini-citta-suo-sindaco-piazza-107178</guid>
			<description><![CDATA["Oggi si commemora uno degli attentati pi&ugrave; gravi nella storia d'Italia - ha dichiarato la sindaca di Genova Silvia Salis a margine della cerimonia per la commemorazione...]]></description>
			<pubDate>Sun, 02 Aug 2026 11:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="v1elementToProof">"Oggi si commemora uno degli attentati pi&ugrave; gravi nella storia d'Italia - ha dichiarato la sindaca di Genova Silvia Salis a margine della cerimonia per la commemorazione della strage di Bologna del 2 agosto 1980 - qui ricordiamo tutte le stragi che hanno devastato il nostro Paese ed essere qui oggi significa difendere la storia delle istituzioni democratiche della Repubblica. Questa strage ci ha insegnato che il male pu&ograve; insinuarsi anche nelle istituzioni, anche in chi &egrave; vicino a noi: &egrave; bene ricordare che il fascismo all'inizio non ha preso il potere con la violenza, ma inquinando gli strumenti democratici. Questo orologio fermo alle 10.25 ci ricorda che gli anticorpi della democrazia vanno allenati e bisogna sempre stare in allerta contro chi soffia sulle paure della gente perch&eacute; le 10.25 possono essere in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento".&nbsp;</div>
<div class="v1elementToProof">"Per noi - ha concluso la Salis - &egrave; molto importante essere oggi al fianco della citt&agrave; di Bologna e del sindaco Matteo Lepore. &Egrave; un momento di raccoglimento collettivo che ci aiuta a custodire la memoria di quanto &egrave; accaduto".</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/08/articolo-107178/salisbologna.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova centra l'obiettivo PNRR, sbloccati 497 milioni per i quattro assi di forza. Ferrante a Telenord: "Risultato straordinario"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-centra-lobiettivo-pnrr-sbloccati-497-milioni-quattro-107150</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-centra-lobiettivo-pnrr-sbloccati-497-milioni-quattro-107150</guid>
			<description><![CDATA[Il Comune di Genova ha raggiunto il target previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza per il progetto dei "quattro assi di forza" del trasporto pubblico locale,...]]></description>
			<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 18:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Comune di Genova ha raggiunto il target previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza per il progetto dei "quattro assi di forza" del trasporto pubblico locale, centrando l'obiettivo che consente di accedere all'intero finanziamento da 497 milioni di euro destinato all'intervento.</p>
<p>A comunicarlo, nel giorno della scadenza dei termini di rendicontazione fissati dal PNRR, &egrave; stato l'assessore ai Lavori pubblici, Manutenzioni e Opere infrastrutturali Massimo Ferrante, intervenuto a Liguria Live di Telenord.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Abbiamo raggiunto pienamente l'obiettivo previsto dal PNRR per il trasporto pubblico locale, un traguardo che fino a un anno fa molti ritenevano irrealizzabile. Oggi questo risultato permette al Comune di Genova di accedere integralmente ai 497 milioni di euro destinati al progetto", ha dichiarato Ferrante.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le risorse complessive ammontano a 497 milioni di euro, di cui 436 milioni finanziati dal PNRR, 35 milioni provenienti da fondi ministeriali e 26 milioni dal Fondo per le opere indifferibili, destinato a coprire l'aumento dei costi fino al 2026.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso degli ultimi dodici mesi l'amministrazione comunale ha realizzato 30 chilometri di infrastrutture viarie dedicate ai bus elettrici e ai filobus, superando il target fissato di 25 chilometri. Contestualmente sono stati consegnati ad AMT oltre 100 nuovi mezzi ed entrate in funzione due nuove rimesse destinate ai filobus.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'assessore ha ricordato le difficolt&agrave; incontrate all'inizio del mandato. "Quando ci siamo insediati ci siamo trovati di fronte a una situazione molto complessa: i mezzi erano gi&agrave; stati acquistati e consegnati, ma mancavano completamente le infrastrutture necessarie per farli circolare. &Egrave; stata una vera corsa contro il tempo per rispettare un obiettivo particolarmente ambizioso imposto dal PNRR, con una scadenza inizialmente fissata al 30 giugno e successivamente prorogata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al 31 luglio 2026. In appena un anno siamo riusciti a realizzare 30 chilometri di infrastrutture, due depositi e a mettere a disposizione di AMT oltre cento nuovi mezzi".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il progetto dei quattro assi di forza comprende la realizzazione di nuove infrastrutture viarie, linee aeree di bifilare, sottoservizi, impianti semaforici intelligenti, pensiline informatizzate, nuovi capolinea e sottostazioni elettriche, oltre all'introduzione di filobus e autobus elettrici destinati a rinnovare il servizio di trasporto pubblico cittadino, in particolare lungo la linea della Valbisagno e gli altri principali corridoi urbani.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Aver superato il target &egrave; un risultato importante, ma ancora pi&ugrave; significativo &egrave; aver avviato un concreto rinnovamento del trasporto pubblico genovese. Oggi la citt&agrave; dispone di nuovi filobus e autobus elettrici e di infrastrutture moderne lungo la linea 20 e sulla nuova linea della Valbisagno, realizzate con le tecnologie "In Motion Charging" e "Flash Charge", che rappresentano un salto di qualit&agrave; per la mobilit&agrave; cittadina", ha concluso Ferrante.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-107150/_tn_P_10_0000E4A1.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Caso Beghin. Cavo (Nm): "Necessario chiarimento in aula. Salis disconosca lettera in aula e revochi delega"]]></title>
			<link>https://telenord.it/caso-beghin-cavo-nm-necessario-chiarimento-aula-salis-107149</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/caso-beghin-cavo-nm-necessario-chiarimento-aula-salis-107149</guid>
			<description><![CDATA["Le mezze scuse della Beghin, con una giro di parole incomprensibile rispetto al testo della sua lettera invece molto netto ed esplicito, non possono bastare. Su questo episodio...]]></description>
			<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 18:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"<em>Le mezze scuse della Beghin, con una giro di parole incomprensibile rispetto al testo della sua lettera invece molto netto ed esplicito, non possono bastare. Su questo episodio ci vuole chiarezza: per questo, con un'interrogazione marted&igrave; in Consiglio comunale, come capogruppo di Noi Moderati Orgoglio Genova, chieder&ograve; di conoscere la chiara posizione della sindaca su questa vicenda. A Salis e alla sua giunta, inoltre, chiederemo di prendere totalmente le distanze da quella lettera, disconoscendone toni e impostazione, e di valutare ogni provvedimento utile a segnare una cesura con quanto scritto, inclusa la revoca della delega al commercio all'assessore Beghin firmataria della missiva. Se si devono ipotizzare delle dimissioni non sono certo quelle dei presidenti dei Civ</em>". Cos&igrave; Ilaria Cavo, deputata ligure di Noi Moderati e capogruppo di Noi Moderati Orgoglio Genova in Consiglio comunale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-107149/BEFUNKYCAVO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ass. Viscogliosi a Telenord: "Una mappatura settimanale del rischio per rafforzare i presidi sui bus"]]></title>
			<link>https://telenord.it/ass-viscogliosi-telenord-mappatura-settimanale-rischio-107137</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Politica]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ass-viscogliosi-telenord-mappatura-settimanale-rischio-107137</guid>
			<description><![CDATA[L'assessore comunale alla Sicurezza Arianna Viscogliosi, intervenuta negli studi di Telenord ha parlato delle strategie per ridurre gli episodi di violenza sulle linee Amt e nei...]]></description>
			<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 17:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L'assessore comunale alla Sicurezza Arianna Viscogliosi, intervenuta negli studi di Telenord ha parlato delle strategie per ridurre gli episodi di violenza sulle linee Amt e nei quartieri maggiormente a rischio. Un discorso a parte vale per il centro storico, con il progetto Darsena H.24 che sta gi&agrave; dando i primi frutti. Analizzata anche la situazione in Val Varenna, con un lavoro interforze che potrebbe garantire risultati importanti. Una fase molto dinamica, con alcune sperimentazioni interessanti, nell'auspicio che tutto ci&ograve; possa far sentire i cittadini pi&ugrave; sicuri, e ridurre i casi di microcriminalit&agrave;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-107137/_tn_P_10_0000E499.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
			</channel>
</rss>
