Il cielo di primavera in un clic con "Astrofili @ Home"

di Redazione

Il 2 maggio in diretta streaming dalle ore 19 l'evento dedicato alla comunità astrofila

Il cielo di primavera in un clic con "Astrofili @ Home"

Il cielo di primavera è a portata di clic. Grazie all’evento virtuale “Astrofili @ Home, e poi usciremo a riveder le stelle” di sabato 2 maggio, a cura dell’Unione Astrofili Italiani (UAI), il pubblico di curiosi e appassionati di astronomia potrà conoscere e osservare al telescopio “dal vivo” comodamente da casa tutte le meraviglie del cielo primaverile.

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming, a partire dalle ore 19:00 di sabato, sul canale YouTube e sulla pagina Facebook dell’UAI. Basterà quindi un pc, un tablet o cellulare con connessione internet e accedere ai canali social dell’UAI per provare l’emozione della scoperta del cielo e per poter interagire con la comunità astrofila.

L’evento divulgativo – che intratterrà il pubblico fino alla mezzanotte – si inserisce nell’ambito del “Festival del cielo @ Home”: l’iniziativa di astronomia online promossa dalla UAI per avvicinare il pubblico, confinato in casa a causa dell’emergenza Coronovirus, all’affascinante mondo dell’astronomia e per regalare momenti di svago e crescita culturale in un periodo storico segnato da grandi difficoltà. Ricco e articolato il programma dell’evento web, che vedrà la partecipazione del Presidente dell’UAI Luca Orrù, dei referenti delle Commissioni nazionali e degli esperti di numerose Delegazioni territoriali.

Sessioni divulgative online sugli oggetti celesti del periodo saranno abbinate all’osservazione in diretta degli stessi oggetti con il telescopio remoto UAI, con gli altri telescopi a controllo remoto degli Osservatori astronomici delle Delegazioni UAI disseminate da Nord a Sud sul territorio nazionale e con gli strumenti “da balcone” a disposizione degli astrofili. Gli esperti dell’Unione Astrofili Napoletani condurranno il pubblico alla scoperta del nostro meraviglioso satellite naturale, con il telescopio remoto UAI si punterà l’occhio sugli ammassi stellari aperti e globulari, mentre con il Gruppo Astronomia Digitale sarà possibile conoscere i pianeti extrasolari. Presenti in questa “maratona” online a caccia degli oggetti celesti, anche l’Associazione Tuscolana di Astronomia, con il telescopio del Parco astronomico di Rocca di Papa (RM), l’Associazione Pontina di Astronomia e l’Associazione Astrofili Bisalta, specializzate nel campo della divulgazione inclusiva, e l’Unione Astrofili Senesi.

L’evento sarà inoltre dedicato alla presentazione delle molteplici attività portate avanti dalla UAI, da oltre 50 anni il principale punto di riferimento culturale, organizzativo e motivazionale degli appassionati di astronomia in Italia. Si parlerà delle attività didattiche e divulgative della UAI, da sempre in prima linea nella promozione e diffusione della cultura astronomica. A illustrare i progetti in corso e i risultati raggiunti finora in questi campi saranno i referenti delle rispettive Commissioni nazionali: Ugo Ghione per la didattica e Walter Riva per la divulgazione, che condurrà anche la serata e modererà la maggior parte degli interventi.

Il referente dell’UAI Mario Di Sora (già Presidente UAI) parlerà in maniera dettagliata delle azioni di monitoraggio e contrasto dell’inquinamento luminoso condotte dall’UAI, mostrando gli strumenti adoperati nella difesa del cielo dalle luci artificiali, mentre Salvo Pluchino, vice Presidente UAI e responsabile delle Sezioni di ricerca, racconterà le molteplici attività di studio dei corpi celesti e i principali risultati raggiunti.

Previsto inoltre un focus sulla cometa C/2019 Y4 ATLAS, che a maggio avrebbe dovuto regalarci una grande apparizione. Sarà Giannantonio Milani, responsabile della Sezione Comete UAI, a raccontare l’uscita di scena della cometa e lo spettacolo finale che ci ha riservato, del tutto inatteso. Per tutti gli appassionati del cielo si profila quindi una serata all’insegna della scoperta del cielo, ricca di emozioni e di spunti interessanti per coltivare la passione astrofila