Condividi:


Riaperture delle seconde case: “Rischio caos e contagi: impossibile effettuare controlli”

di Antonella Ginocchio

Il sindaco di Sesta : “Non si può controllare se i proprietari si fermano soltanto un giorno, come da ordinanza regionale”

L’ordinanza emessa dalla Regione Liguria rischia di creare in generale della confusione: credo che in questa grave emergenza serva un’unica regia. Un provvedimento non si può sovrapporre ad un altro, e la regia deve essere centrale”, ha premesso i sindaco di Sesta Godano, Marco Traversone, in diretta Skype con Telenord, precisando che a suo avvio la sanità, anche alla luce di quanto accade in questo periodo, deve essere di competenza governativa, pur con la necessarie attenzione e l’ascolto delle diverse Regioni. Ma quello che i questo momento preoccupa in particolare Traversone è i fatto che l’ordinanza emessa domenica scorsa dalla Regione di fatto riapre le seconde case, perlomeno quelle dei liguri, dentro i confini della Liguria, ma per una sola giornata.

Il nostro Comune ha tantissime seconde case di villeggianti che arrivano soprattutto da Genova e che sono sempre i benvenuti, ma questa è una situazione particolare. -dice il sindaco – Come possiamo controllare se i proprietari di queste case restano soltanto per una giornata o si fermano più giorni ? Siamo un piccolo centro dell’entroterra e c’è poco personale per effettuare i controlli”. Aggiunge: “Il rischio è che molte persone decidano di venire qui a trascorrere questi giorni. – dice - E no dimentichiamo che le seconde case si trovano in grande percentuale nelle frazioni, dove ci sono anziani, le persone più a rischio in questa emergenza”.

Sottolinea infine il primo cittadino: “I proprietari di seconde case qui saranno di nuovo i benvenuti, quando l’emergenza sanitaria sarà sotto controllo – dice – Siamo pronti ad accoglierli. E crediamo che la vacanza tranquilla, nell’entroterra, dove ci sono molte attività da fare a contatto con la natura, rappresenti un’ottima risposta per questa estate particolare”.

Tags:

Le disposizioni

Condividi: