Regione Liguria, Pastorino di Linea Condivisa: "L'assessorato alla sanità è una priorità"

di Redazione

Ora dobbiamo affrontare la seconda ondata di pandemia, sicuramente non prevista con questa escalation di casi

Regione Liguria, Pastorino di Linea Condivisa: "L'assessorato alla sanità è una priorità"

"Invito Toti, che si è sempre dichiarato nemico delle burocrazie, ad individuare al più presto il nuovo assessore alla sanità per garantire assistenza e cure a tutti i liguri", Gianni Pastorino di Linea Condivisa osserva che "c'é incompatibilità funzionale tra ruolo di presidente e assessore con delega alla sanità, materia che viene finanziata con circa l’80 per cento del bilancio della sanità". L'altra questione riguarda l'ente Alisa, Azienda Sanitaria della Liguria, nata nel 2016 e che "insieme a tutte le Asl liguri detiene ben 32 posizioni di dirigenze apicali, unico caso in Italia di una gestione costosa e dispersiva e che dovrebbe essere eliminata perchè inutile e fonte di burocrazie", ribadisce Gianni Pastorino di Linea Condivisa. La macchina della sanità è fondamentale e deve essere tempestiva soprattutto in questo periodo di emergenza covid in cui si ammalano certamente persone più giovani, ci sono meno casi in terapia intensiva ma assistiamo a piu ospedalizzazioni e quindi si pone la necessità di stipulare convenzioni con strutture alberghiere o altre strutture private dove ricoverare i pazienti a bassa complessità o in fase di quarantena.

Una seconda ondata di picchi era prevista: come mai non si è subito pensato ad assunzioni preventive di medici e infermieri a tempo determinato, quando ora il personale in essere viene inviato nei reparti covid strappandolo da quelli dove di fatto sono stati bloccati gli interventi chirurgici di routine? Non ci si ammala solo di Coronavirus. In queste ore fa discutere l'assenza di Forza Italia dalla nuova giunta ma anche l'assenza, in piena emergenza Coronavirus, di un assessore con delega alla sanità. Rixi della Lega ha proposto di individuare un eventuale commissario per l'emergenza Covid. Ieri Toti ha annunciato la sua nuova squadra ma ha tenuto per sé, oltre a quella al bilancio ed emergenza, la delega alla sanità, prendendo tempo poiché a suo parere la scelta di chi guiderà la sanità "prevede procedure e selezioni, anche e soprattutto di merito, che è bene che vengano fatte con grande scrupolo e rigore”.