Genova, oltre 20mila spettatori per la versione online del Festival delle Scienza

di Redazione

Nonostante l'emergenza, la kermesse regista un ottimo successo di pubblico. Svelato il tema dell'edizione 2021, "Mappe"

Genova, oltre 20mila spettatori per la versione online del Festival delle Scienza

Il Covid 19 non ha fermato il Festival delle Scienza, la tradizionale kermesse che ogni autunno anima le vie e i palazzi genovesi: anche se praticamente tutta online, l'edizione 2020 dedicata alle Onde che si è tenuta da giovedì 22 ottobre a domenica 1 novembre, ha registrato un ottimo successo di pubblico.

I 100 eventi online sono stati seguiti da oltre 20mila utenti, con un incremento del 50% rispetto agli eventi in presenza dell'anno scorso. Un dato destinato a crescere, in quanto tutte le conferenze, le conferenze/spettacolo e gli spettacoli sono disponibili on demand fino a fine anno sulla piattaforma festivalscienza.online. Il sito web festivalscienza.it ha registrato più di 50.000 utenti unici nell’ultimo mese, con oltre 30.000 download del file PDF del programma. Inoltre, le tre conferenze trasmesse gratuitamente sui canali Facebook e YouTube hanno registrato più di 12.500 visualizzazioni. 5000 gli abbonamenti venduti. 

"Siamo contenti di poter dire - racconta Marco Pallavicini, presidente dell’Associazione Festival della Scienza - che, nonostante le limitazioni, il Festival ha mantenuto la sua identità: le mostre e i laboratori si sono svolti come da tradizione in presenza e in completa sicurezza, mentre conferenze, conferenze/spettacolo e spettacoli si sono tenuti unicamente online". Un Festival che ha quindi mantenuto il programma praticamente immutato, con 149 eventi totali e 247 scienziati e personalità illustri collegati da diverse città d’Italia e dal mondo, tra cui 3 Premi Nobel. 

Per l’edizione 2021 del Festival della Scienza, in programma dal 21 ottobre al 1 novembre, la scelta della parola chiave è ricaduta su Mappe. "La scienza rimescola le “carte da decifrare” - spiega Alberto Diaspro, presidente del Consiglio Scientifico del Festival della Scienza - e fa disegnare nuove mappe, le mappe che permettono di orientarsi tra i dati, i numeri, i modelli e le ipotesi attraverso nuove sfide che il Festival accoglie con il suo caratteristico spirito multidisciplinare. Il Festival della Scienza guiderà tra le mappe del percorso dell'essere umano senza sconti al metodo scientifico. Che poi, parafrasando Ivano Fossati, “la scienza è tutta mappe da decifrare”.


(Foto di copertina di Bruno Oliveri e Lorenzo Gammarota)