Genova, il questore: "I punti neri sono i vicoli, Sampierdarena e Cornigliano"

di Michele Varì

Oggi nella basilica di S. Siro celebrazione del santo patrono della polizia. Il cardinale Tasca dal pulpito ha ringraziato gli agenti

"Abbiamo voluto la festa del nostro santo patrono nel centro storico perchè è una zona che ha diverse criticità e i cittadini chiedono da sempre di vedere migliorare le condizioni della vivibilità".

Risponde così il questore di Genova Vincenzo Ciarambino alla domanda perchè oganizzare la festa di San Michele Arcangelo proprio nella zona "rossa" per il covid nel centro storico.

La messa è stata officiata dal cardinale di Genova Marco Tasca nella basilica di San Siro, prima cattedrale di Genova, con l'aiuto fra gli altri del diacono Claudio Boldrini, ex poliziotto in pensione.

Dal pulpito il cardinale ha più volte ringraziato i poliziotti per quanto fanno per gli altri.

"La criminalità ha un andamento flessuoso anche a causa del covid soprattutto per i reati come i furti  - ha spiegato poi Ciarambino - e le rapine, permane invece l'area dei reati legata allo spaccio, questo non possiamo nasconderlo"

Ciarambino poi garantisce che la suddivisione dei controlli nel centro storico fra polizia, carabinieri e polizia locale è utile: "Abbiamo tutti triplicato il nostro inpegno rispetto al passato anche in ragione dei controlli avviati per fare rispettare le normative dell'ordinanza regionale sul Covid".

Se servirebbero altri rinforzi? "Tutto è perfettibile e migliorabile ma in linea di massima direi che Genova è una città abbastanza tranquilla" risponde il questore che aggiunge: "I report dei controlli anti covid svolti anche nella sere della movida, da venerdì a sabato, sono buoni: i cittadini stanno rispettando l'obbligo della mascherina". Agenti anche piuttosto tolleranti con chi non indossa la mascherina: "Le direttive dei primi giorni dicevano di fare prevenzione".

Il questore poi ammette che scorrendo gli esposti dei cittadini altri storici punti critici di Genova oltre il centro storico rimangono "Cornigliano e Sampierdarena".