Covid 19, le RSA liguri si riorganizzano per ospitare pazienti positivi
di Redazione
Ubaldo Borchi, direttore Residenza Valpolcevera: "Abbiamo organizzato una struttura completamente indipendente dall'RSA per ospitare i convalescenti"
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Nella seconda fase dell'emergenza Covid 19, le RSA liguri sono diventate un presidio importante per alleggerire la pressione sugli ospedali, almeno per quanto riguarda i pazienti a bassa intensità e convalescenti ancora positivi.
"Ci siamo dovuti riorganizzare per aiutare gli ospedali presi d'assalto, e siamo pienamente operativi dal 16 novembre", racconta Ubaldo Borchi, direttore della Residenza Valpolcevera. "Per garantire la sicurezza dei 22 ospiti della nostra RSA, che ovviamente sono in un'area rigorosamente distinta da quella covid, in tre settimane abbiamo messo in piedi una struttura del tutto autonoma, con ingresso indipendente, cucine distinte, uno spogliatoio per gli operatori che si prendono cura dei pazienti positivi e molti altri servizi dedicati".
Oggi altre due pazienti positive sono entrate nella struttura dedicata. "Sono due signore di Sestri Levante che saranno ospitate qui in attesa della negativizzazione. Tra 11 giorni faranno il tampone, e se sarà negativo potranno tranquillamente tornare a casa".
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