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		<title>Salute | Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime notizie di Telenord.it</description>
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		<copyright>Telenord srl</copyright>
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			<title><![CDATA[Open Week maschile al Villa Scassi, 275 accessi. Prossimi appuntamenti al Galliera e all'Evangelico]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA - Prosegue con grande partecipazione l&rsquo;iniziativa &ldquo;Uomo in Salute &ndash; Open Week-end 2026&rdquo;, dedicata alla prevenzione urologica maschile. Dopo il...]]></description>
			<pubDate>Sun, 19 Apr 2026 18:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Prosegue con grande partecipazione l&rsquo;iniziativa <em>&ldquo;Uomo in Salute &ndash; Open Week-end 2026&rdquo;, </em>dedicata alla prevenzione urologica maschile. Dopo il primo appuntamento presso l&rsquo;IRCCS Policlinico San Martino di Genova, che ha fatto registrare 426 visite gratuite in un solo fine settimana confermando una forte adesione dei cittadini, anche il secondo weekend <strong>all&rsquo;Ospedale Villa Scassi ha registrato numeri significativi, con 275 accessi complessivi.</strong></p>
<p><em>&ldquo;Un risultato che testimonia la crescente attenzione verso la prevenzione e l&rsquo;efficacia di un modello basato su accesso diretto e gratuit&agrave; delle prestazioni, tanto che vogliamo estendere lo stesso format anche alle visite dermatologiche - </em>spiega l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; <strong>Massimo Nicol&ograve; </strong><em>-. Portare la sanit&agrave; fuori dai percorsi tradizionali, con accessi liberi e gratuiti, significa intercettare bisogni spesso inespressi e favorire diagnosi sempre pi&ugrave; precoci&rdquo;.</em></p>
<p>Sulla stessa linea il direttore generale dell&rsquo;Azienda Ospedaliera Metropolitana <strong>Monica Calamai</strong>, che sottolinea: <em>&ldquo;I numeri confermano il valore di un&rsquo;iniziativa che unisce prevenzione, informazione e presa in carico. L&rsquo;obiettivo &egrave; continuare a promuovere la cultura della salute offrendo opportunit&agrave; concrete di controllo e accesso facilitato agli specialisti&rdquo;.</em></p>
<p>L&rsquo;iniziativa di questo weekend, che punta in particolare alla diagnosi precoce delle patologie urologiche e dei tumori della prostata e del testicolo, proseguir&agrave; nelle prossime settimane coinvolgendo l&rsquo;Ospedale Galliera e l&rsquo;Evangelico.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[San Martino, il nuovo direttore di senologia: "Sento la responsabilità"]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[Un nuovo capitolo si apre per la Chirurgia Senologica del Policlinico San Martino di Genova. Il Dottor Piero Fregatti ha assunto la direzione della clinica, un ruolo chiave per...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 15:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="3">Un nuovo capitolo si apre per la Chirurgia Senologica del Policlinico San Martino di Genova. Il Dottor Piero Fregatti ha assunto la direzione della clinica, un ruolo chiave per la salute delle donne nel territorio ligure.</p>
<p data-path-to-node="4">Nonostante il peso di un incarico cos&igrave; prestigioso, Fregatti si &egrave; mostrato sereno e pronto alla sfida. Ai nostri microfoni ha ammesso con sincerit&agrave; il carico emotivo del momento, senza per&ograve; nascondere la sicurezza derivante dall'esperienza maturata sul campo. <em data-path-to-node="5,0" data-index-in-node="0">"Un po' di responsabilit&agrave; la sento addosso, &egrave; innegabile"</em> &ndash; ha dichiarato &ndash; <em data-path-to-node="5,0" data-index-in-node="76">"ma sono due anni che mi preparo a questo momento nel ruolo di facente funzioni."</em></p>
<p data-path-to-node="6">In effetti, per Fregatti non si tratta di un salto nel buio, ma del naturale traguardo di un percorso iniziato tempo fa. Questi due anni di "test sul campo" gli hanno permesso di rodare l'equipe e affinare i protocolli di un reparto che oggi rappresenta un'eccellenza assoluta nella lotta al tumore al seno.</p>
<p data-path-to-node="7">L&rsquo;obiettivo per il futuro &egrave; chiaro: continuare a coniugare l&rsquo;eccellenza chirurgica con un&rsquo;attenzione profonda al percorso umano delle pazienti. Con questa nomina, il San Martino conferma la volont&agrave; di puntare su professionisti che conoscono a fondo il tessuto dell'ospedale, garantendo continuit&agrave; e innovazione in un ambito, quello senologico, dove il tempo e la precisione sono tutto.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Villa Scassi: sabato 18 aprile l'Open Day di visite urologiche gratuite]]></title>
			<link>https://telenord.it/sabato-di-salute-all-ospedale-villa-scassi-domani-visite-urologiche-gratuite-per-l-open-day-della-prevenzione-maschile-103145</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[Domani, sabato 18 aprile 2026, l&rsquo;Ospedale Villa Scassi di Genova si trasforma nel fulcro nevralgico della prevenzione maschile sul territorio ligure, dando ufficialmente...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 14:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Domani, sabato 18 aprile 2026, l&rsquo;Ospedale Villa Scassi di Genova si trasforma nel fulcro nevralgico della prevenzione maschile sul territorio ligure, dando ufficialmente il via al fine settimana dedicato all'iniziativa "Uomo in Salute". Questo appuntamento rappresenta una tappa fondamentale nel calendario della sanit&agrave; pubblica regionale e segue la scia dei successi ottenuti durante le giornate dedicate alla salute femminile, spostando ora l'attenzione su una fascia di popolazione, quella maschile, storicamente pi&ugrave; restia a sottoporsi a controlli periodici. L'obiettivo primario della giornata &egrave; quello di abbattere i tab&ugrave; legati alla salute urologica, offrendo ai cittadini la possibilit&agrave; di effettuare visite specialistiche gratuite focalizzate sulla diagnosi precoce di patologie della prostata, del testicolo e di problematiche comuni come il varicocele, che se ignorate possono avere conseguenze serie nel lungo periodo.</p>
<p data-path-to-node="1">L'accesso alle prestazioni presso i padiglioni di urologia del Villa Scassi &egrave; stato strutturato per essere il pi&ugrave; semplice e immediato possibile: i cittadini potranno infatti presentarsi spontaneamente senza dover esibire l'impegnativa del medico curante e senza la necessit&agrave; di una prenotazione preventiva tramite CUP. Questa formula di "open day" mira a intercettare anche chi, per ragioni lavorative o burocratiche, fatica ad accedere ai canali ordinari di visita. La validit&agrave; dell'iniziativa non si esaurisce nel semplice consulto, poich&eacute; gli specialisti dell'ospedale assicureranno una vera e propria continuit&agrave; assistenziale: qualora durante la visita dovessero emergere sospetti clinici o la necessit&agrave; di approfondimenti, il paziente verr&agrave; immediatamente preso in carico dalla struttura e inserito nei percorsi diagnostici di secondo livello, come ecografie o esami ematici specifici, garantendo una gestione completa all'interno del sistema ASL3.</p>
<p data-path-to-node="2">Per chiunque fosse interessato a usufruire dei consulti urologici gratuiti presso il Villa Scassi, il consiglio degli organizzatori &egrave; quello di recarsi in ospedale fin dalle prime ore del mattino, data la massiccia affluenza prevista e l'importanza di un'iniziativa che mette la diagnosi precoce a disposizione di tutti in modo gratuito e semplificato.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Genova, apre la Casa di Comunità di via Assarotti: assistenza h24 e servizi integrati per i cittadini]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[Un presidio sanitario aperto 24 ore su 24, nel cuore della citt&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di rendere pi&ugrave; accessibili e coordinati i servizi per i cittadini. &Egrave;...]]></description>
			<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 14:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="111" data-end="451">Un presidio sanitario aperto 24 ore su 24, nel cuore della citt&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di rendere pi&ugrave; accessibili e coordinati i servizi per i cittadini. &Egrave; stata inaugurata il 16 aprile la Casa della Comunit&agrave; &ldquo;hub&rdquo; di via Assarotti 35, struttura destinata a svolgere un ruolo centrale nella rete dell&rsquo;assistenza territoriale ligure.</p>
<p data-start="453" data-end="808">Con questa apertura, il sistema regionale raggiunge le 32 Case della Comunit&agrave; operative, articolate tra sedi &ldquo;hub&rdquo;, attive senza interruzioni, e sedi &ldquo;spoke&rdquo;, con orario diurno. Il modello punta a intercettare i bisogni sanitari a bassa complessit&agrave;, offrendo una risposta diffusa sul territorio e contribuendo a ridurre l&rsquo;afflusso improprio agli ospedali.</p>
<p data-start="810" data-end="1179">La nuova struttura genovese garantisce l&rsquo;accesso diretto ai servizi e la presenza continuativa di un medico di medicina generale, supportato da una rete di specialisti e professionisti sanitari. L&rsquo;organizzazione &egrave; pensata per assicurare una presa in carico integrata della persona, favorendo la continuit&agrave; assistenziale e il coordinamento tra i diversi livelli di cura.</p>
<p data-start="1181" data-end="1492">L&rsquo;edificio che ospita la Casa della Comunit&agrave; risale alla fine dell&rsquo;Ottocento ed &egrave; stato oggetto di un intervento di riqualificazione che ha consentito di coniugare il valore storico con le esigenze di un presidio sanitario moderno. La struttura si sviluppa su pi&ugrave; piani, ciascuno dedicato a specifiche funzioni.</p>
<p data-start="1494" data-end="1820">Nei livelli interrati trovano spazio la Centrale Operativa Territoriale, punto nevralgico per il coordinamento dei servizi, le attivit&agrave; di cure palliative e l&rsquo;assistenza infermieristica domiciliare. Sono presenti anche servizi legati ai prelievi domiciliari, alla pneumologia territoriale e alla tutela dei diritti del malato.</p>
<p data-start="1822" data-end="2185">Al piano terra si concentrano i principali servizi amministrativi e di primo accesso, tra cui l&rsquo;anagrafe sanitaria, il centro unico di prenotazione (CUP), il punto unico di accesso e le attivit&agrave; di assistenza protesica. Sono inoltre attivi il centro prelievi, il medico di distretto e il Punto Facile Asl3, con funzioni di supporto e orientamento per i cittadini.</p>
<p data-start="2187" data-end="2632">Il primo piano rappresenta il cuore dell&rsquo;attivit&agrave; clinica quotidiana, con l&rsquo;ambulatorio infermieristico attivo h24 per la continuit&agrave; assistenziale, gli ambulatori dei medici di medicina generale, la diagnostica di base e numerose specialistiche ambulatoriali, tra cui oculistica, ortopedia, otorinolaringoiatria, neurologia, cardiologia, dermatologia e reumatologia. Sono inoltre presenti servizi dedicati alla gestione delle patologie croniche.</p>
<p data-start="2634" data-end="2909">Al secondo piano si sviluppano attivit&agrave; legate all&rsquo;assistenza alle persone con disabilit&agrave; e alla cardiologia territoriale, mentre il terzo piano ospita i servizi di fisioterapia domiciliare, i programmi di attivit&agrave; fisica adattata e le funzioni di segreteria e coordinamento.</p>
<p data-start="2911" data-end="3313">Il rafforzamento della rete territoriale resta un obiettivo prioritario, con particolare attenzione alle aree interne della regione, dove l&rsquo;accesso ai servizi sanitari presenta maggiori criticit&agrave; rispetto ai contesti urbani e costieri. In questo quadro, le Case della Comunit&agrave; rappresentano uno strumento strategico per garantire una presenza pi&ugrave; capillare e una maggiore equit&agrave; nell&rsquo;offerta sanitaria.</p>
<p data-start="3315" data-end="3560">I dati pi&ugrave; recenti indicano una crescita nell&rsquo;utilizzo di queste strutture, con un numero significativo di accessi registrato anche durante i periodi festivi, a conferma di una progressiva diffusione e conoscenza del servizio tra la popolazione.</p>
<p data-start="3562" data-end="3846">Per favorire ulteriormente l&rsquo;avvicinamento dei cittadini a questo modello, nel fine settimana del 18 e 19 aprile &egrave; prevista un&rsquo;apertura straordinaria di tutte le Case della Comunit&agrave; della Liguria, con la possibilit&agrave; di accedere gratuitamente a visite e prestazioni senza prenotazione.</p>
<p data-start="3848" data-end="4102" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La Casa della Comunit&agrave; di via Assarotti si inserisce cos&igrave; in un percorso di riorganizzazione della sanit&agrave; territoriale che punta su prossimit&agrave;, integrazione dei servizi e continuit&agrave; assistenziale, delineando un modello destinato a consolidarsi nel tempo.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[La Spezia, Bucci: "Il cronoprogramma del nuovo ospedale Felettino è rispettato"]]></title>
			<link>https://telenord.it/la-spezia-bucci-il-cronoprogramma-del-nuovo-ospedale-felettino-e-rispettato-103042</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[Il nuovo ospedale del Felettino continua a prendere forma e registra un avanzamento significativo con il completamento dei primi due piani della struttura. Si tratta di un...]]></description>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 15:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="99" data-end="446">Il nuovo ospedale del Felettino continua a prendere forma e registra un avanzamento significativo con il completamento dei primi due piani della struttura. Si tratta di un passaggio fondamentale per uno dei cantieri pi&ugrave; rilevanti della Liguria, atteso da decenni dal territorio spezzino e oggi entrato in una fase pienamente operativa.</p>
<p data-start="448" data-end="876">Il quadro dell&rsquo;intervento restituisce numeri importanti che testimoniano l&rsquo;intensit&agrave; dell&rsquo;attivit&agrave; in corso. Sono oltre 80 gli operai e tecnici specializzati impegnati quotidianamente nel cantiere, mentre sono gi&agrave; stati realizzati pi&ugrave; di 20mila metri quadrati di calcestruzzo e posate circa 4mila tonnellate di acciaio. La movimentazione di terra ha raggiunto gli 80mila metri cubi, con circa 5mila viaggi effettuati dai camion.</p>
<p data-start="878" data-end="1287">Dal punto di vista strutturale risultano completati il primo e il secondo solaio dell&rsquo;edificio, mentre sono gi&agrave; iniziate le lavorazioni per le elevazioni tra il secondo e il terzo piano. Il cronoprogramma prevede entro la fine di giugno il completamento delle strutture fino al terzo livello e l&rsquo;avvio delle lavorazioni per il quarto piano, mantenendo un ritmo di costruzione di circa un piano ogni 45 giorni.</p>
<p data-start="1289" data-end="1749">L&rsquo;intervento procede nel rispetto delle tempistiche stabilite, con la conclusione dei lavori prevista per l&rsquo;inizio del 2028. Nei mesi successivi sar&agrave; avviata la fase di allestimento sanitario, con l&rsquo;obiettivo di arrivare all&rsquo;inaugurazione entro la fine di giugno dello stesso anno. La fase pi&ugrave; complessa del cantiere &egrave; stata superata e l&rsquo;organizzazione attuale consente di procedere con una maggiore rapidit&agrave; grazie all&rsquo;impiego di tecniche costruttive moderne.</p>
<p data-start="1751" data-end="2037">Il progetto rappresenta uno dei principali investimenti infrastrutturali della regione in ambito sanitario e punta a dotare la citt&agrave; della Spezia di una struttura all&rsquo;avanguardia, capace di rispondere alle esigenze future della popolazione e di garantire standard elevati di assistenza.</p>
<p data-start="2039" data-end="2464">Il cantiere &egrave; gestito dalla ditta appaltatrice Guerrato Spa, attraverso la controllata Felettino Hospital Service, mentre la parte impiantistica &egrave; affidata a Nuova Psc Srl. L&rsquo;intervento si inserisce in un modello di partenariato pubblico-privato che ha previsto un investimento iniziale significativo da parte dell&rsquo;impresa, con un impegno economico superiore ai 30 milioni di euro prima dell&rsquo;avvio del finanziamento bancario.</p>
<p data-start="2466" data-end="2858">Dal punto di vista progettuale, il nuovo ospedale si svilupper&agrave; su una superficie sanitaria complessiva di oltre 56mila metri quadrati. La struttura sar&agrave; articolata in quattro torri collegate da un asse centrale, per un totale di nove piani pi&ugrave; un livello tecnico interrato. Sono previsti 506 posti letto, oltre a 889 posti auto, di cui 23 riservati a persone con disabilit&agrave;, e 76 posti moto.</p>
<p data-start="2860" data-end="3229">Il cronoprogramma delle opere prevede ulteriori passaggi chiave nei prossimi mesi. Entro aprile del prossimo anno sar&agrave; completata la struttura portante dell&rsquo;edificio, seguita dalla realizzazione delle facciate esterne. A partire da gennaio 2027 prenderanno invece il via gli scavi per il parcheggio interrato, con conclusione prevista entro l&rsquo;autunno dello stesso anno.</p>
<p data-start="3231" data-end="3619" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;opera si inserisce in un pi&ugrave; ampio percorso di rinnovamento della sanit&agrave; ligure e rappresenta una risposta concreta a una richiesta storica del territorio. L&rsquo;avanzamento regolare del cantiere e il rispetto delle tempistiche indicano un percorso solido verso la realizzazione di una struttura moderna, efficiente e in grado di diventare un punto di riferimento per tutta l&rsquo;area spezzina</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Il 17 e 18 aprile ad Arenzano le giornate cardiologiche di ARCA Liguria]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[Si terranno il 17 e 18 aprile 2026 presso il Grand Hotel di Arenzano (GE) le Giornate Cardiologiche ARCA Liguria &ndash; Damiano Barabino, appuntamento di riferimento per la...]]></description>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 14:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Si terranno il <strong>17 e 18 aprile 2026</strong> presso il Grand Hotel di Arenzano (GE) le <em>Giornate Cardiologiche ARCA Liguria &ndash; Damiano Barabino</em>, appuntamento di riferimento per la cardiologia ambulatoriale regionale e nazionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;iniziativa &egrave; promossa da ARCA &ndash; Associazioni Regionali Cardiologi Ambulatoriali, societ&agrave; scientifica senza scopo di lucro che riunisce cardiologi attivi sul territorio e in ambito ospedaliero, con l&rsquo;obiettivo di promuovere aggiornamento continuo, ricerca e diffusione delle conoscenze in campo cardiovascolare.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra le figure coinvolte nell&rsquo;organizzazione scientifica e nel coordinamento dell&rsquo;evento figurano i cardiologi Sergio Agosti e Laura Casalino, esponenti della realt&agrave; cardiologica ligure e attivi sia in ambito clinico ospedaliero sia nelle attivit&agrave; formative e associative regionali. Entrambi partecipano da anni alle iniziative ARCA dedicate all&rsquo;aggiornamento professionale e al confronto tra specialisti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel corso delle due giornate di lavori, il programma prevede sessioni scientifiche, tavole rotonde e momenti di approfondimento dedicati alle principali tematiche della cardiologia contemporanea: scompenso cardiaco, aritmie, prevenzione cardiovascolare, innovazione terapeutica e percorsi di cura integrati tra ospedale e territorio.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le Giornate Cardiologiche ARCA rappresentano un&rsquo;importante occasione di confronto tra cardiologi ambulatoriali, ospedalieri e medici di medicina generale, favorendo la condivisione di esperienze cliniche e l&rsquo;adozione di modelli assistenziali sempre pi&ugrave; efficaci e aggiornati.</p>
<p>L&rsquo;edizione 2026 di Arenzano si conferma dunque un momento centrale per la crescita scientifica e professionale della cardiologia ligure, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la rete di collaborazione tra specialisti e migliorare la qualit&agrave; dell&rsquo;assistenza ai pazienti cardiovascolari.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sanità, nuovo modello organizzativo per ridurre le attese in pronto soccorso: più letti, regole uniformi e tempi rapidi]]></title>
			<link>https://telenord.it/sanita-nuovo-modello-organizzativo-per-ridurre-le-attese-in-pronto-soccorso-piu-letti-regole-uniformi-e-tempi-rapidi-103009</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sanita-nuovo-modello-organizzativo-per-ridurre-le-attese-in-pronto-soccorso-piu-letti-regole-uniformi-e-tempi-rapidi-103009</guid>
			<description><![CDATA[Portare l'attesa in Pronto Soccorso sotto le 8 ore, per almeno il 90% dei pazienti. &Egrave; questo l&rsquo;obiettivo del Modello organizzativo regionale approvato per ridurre...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 17:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Portare l'attesa in Pronto Soccorso sotto le 8 ore, per almeno il 90% dei pazienti. &Egrave; questo l&rsquo;obiettivo del Modello organizzativo regionale approvato per ridurre il boarding nei Pronto Soccorso. Regione Liguria ha infatti definito regole uniformi per tutti gli ospedali e una quota certa di letti riservata ogni giorno all'urgenza.<br />Il boarding &egrave; uno dei problemi pi&ugrave; diffusi nei Pronto Soccorso, anche a livello nazionale: si tratta del tempo che un paziente trascorre su una barella in Pronto soccorso, dopo che il medico ha gi&agrave; stabilito la necessit&agrave; del ricovero, in attesa di un posto letto nel reparto di destinazione. Un fenomeno che la Regione ha scelto di affrontare con misure concrete, dopo un'analisi approfondita dei dati di tutti i dieci presidi ospedalieri liguri: partendo dalla Azienda ospedaliera metropolitana, IRCCS Policlinico San Martino, E.O. Ospedali Galliera e Ospedale Villa Scassi, per poi arrivare a Sanremo, Imperia, Pietra Ligure e Savona, Lavagna, La Spezia e Sarzana.<br />La misura cardine del piano riguarda la disponibilit&agrave; programmata di posti letto: ogni reparto ospedaliero &egrave; chiamato a garantire, ogni giorno, almeno un posto letto ogni dieci per i pazienti provenienti dal Pronto Soccorso, superando la gestione affidata alla sola disponibilit&agrave; contingente e introducendo una programmazione certa e uniforme su tutti i presidi della regione.<br />Nei contesti a maggiore pressione, i reparti di medicina interna e geriatria, che rappresentano il principale punto di assorbimento dei ricoveri urgenti, verranno rafforzati con posti letto aggiuntivi. Parallelamente, viene fissato un obiettivo di contenimento per la degenza media, entro un tempo massimo indicativo di 10 giorni, per accelerare la rotazione e rendere disponibili pi&ugrave; letti nel corso della giornata. Nei periodi di picco, i ricoveri programmati potranno essere modulati per dare precedenza all'urgenza.<br /><br />&ldquo;Abbiamo analizzato i dati di tutti i nostri ospedali e abbiamo costruito un piano concreto e uniforme in tutta la regione - sottolinea l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Massimo Nicol&ograve; -. La capacit&agrave; di risposta e i ricoveri urgenti sono una delle nostre priorit&agrave; organizzative: per questo, ogni reparto, sapr&agrave; con maggiore precisione quanti letti mettere a disposizione ogni giorno per l'urgenza e ogni paziente avr&agrave; un percorso definito nel passaggio dal Pronto Soccorso al reparto. Si tratta di un cambio di metodo basato sull'analisi dei dati e su un modello organizzativo chiaro, con un obiettivo preciso: portare l'attesa in Pronto Soccorso sotto le 8 ore per almeno il 90% dei pazienti&rdquo;.<br /><br />Sul piano operativo, il modello introduce un'integrazione strutturata tra Pronto Soccorso e Medicina interna: il modello prevede l&rsquo;attivazione di una consulenza, a cura della Medicina interna in Pronto Soccorso, che dovr&agrave; avvenire in un tempo inferiore alle 2 ore. Vengono inoltre potenziate le aree di Osservazione breve intensiva, spazi che consentono di stabilizzare i pazienti senza occupare immediatamente un letto di reparto.<br /><br />&ldquo;Il Policlinico San Martino e l'Ospedale Villa Scassi hanno gi&agrave; dato concreta attuazione al modello regionale, mettendo a disposizione complessivamente 35 posti letto dedicati ai ricoveri urgenti provenienti dal Pronto Soccorso &ndash; sottolinea Monica Calamai, direttore generale dell&rsquo;Azienda ospedaliera metropolitana (AOM)-. Al San Martino sono 25 i posti letto attivati, di cui: 18 nella Clinica di Medicina Interna 1, 6 nella Clinica geriatrica e 1 nella Clinica di Medicina interna a indirizzo oncologico, a supporto dell'ematologia. All'Ospedale Villa Scassi sono stati invece attivati 10 posti letto all'interno del Padiglione 3, nell'ambito del reparto dedicato all&rsquo; Unit&agrave; di crisi. Un risultato reso possibile grazie a una combinazione di integrazione oraria del personale gi&agrave; in servizio e all'inserimento di nuove figure mediche. Come AOM, siamo pienamente allineati agli obiettivi regionali e convinti che questo modello rappresenti la strada giusta per garantire ai pazienti tempi di presa in carico sempre pi&ugrave; appropriati&rdquo;.<br /><br />Altro elemento chiave riguarda il miglioramento delle dimissioni. Viene introdotta la figura del discharge manager, dedicata alla gestione dei casi pi&ugrave; complessi: tra i suoi compiti, l&rsquo;attivazione di servizi territoriali come assistenza domiciliare, rsa e ospedali di comunit&agrave;, per garantire una transizione organizzata e sempre pi&ugrave; tempestiva dal ricovero al territorio.<br />Inoltre, presso ciascuna Azienda &egrave; istituito un Gruppo tecnico permanente per la gestione dei flussi, composto da Direzione sanitaria, Direzione medica di presidio ospedaliero, Pronto soccorso e Medicine.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Al Villa Scassi il centro grandi ustionati d'eccellenza: cura, innovazione e riferimento regionale]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-villa-scassi-il-grande-centro-ustionati-102998</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[Un punto di riferimento per la gestione dei casi pi&ugrave; complessi, dove l&rsquo;emergenza si intreccia con percorsi lunghi e delicati di cura e recupero. Il Centro grandi...]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 16:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="125" data-end="507">Un punto di riferimento per la gestione dei casi pi&ugrave; complessi, dove l&rsquo;emergenza si intreccia con percorsi lunghi e delicati di cura e recupero. Il Centro grandi ustionati e Chirurgia plastica dell&rsquo;AOM si conferma una realt&agrave; di eccellenza, guidata dal direttore Giuseppe Perniciaro, con il contributo della dottoressa Emanuela Grosso, impegnata nell&rsquo;attivit&agrave; clinica e assistenziale.</p>
<p data-start="509" data-end="1018">La struttura si occupa della presa in carico dei pazienti con ustioni gravi, condizioni che richiedono interventi tempestivi, competenze altamente specialistiche e un&rsquo;organizzazione multidisciplinare. Il percorso inizia nella fase acuta, spesso in stretta collaborazione con la terapia intensiva, dove la stabilizzazione del paziente rappresenta il primo obiettivo. A questa segue la fase chirurgica, con interventi di escissione e ricostruzione, fino ad arrivare al recupero funzionale e alla riabilitazione.</p>
<p data-start="1020" data-end="1411">La chirurgia plastica, in questo ambito, assume un ruolo determinante. Non si tratta solo di intervenire sull&rsquo;aspetto estetico, ma di ricostruire tessuti, preservare o ripristinare la funzionalit&agrave; e ridurre al minimo le conseguenze permanenti delle lesioni. Tecniche avanzate, innesti cutanei e approcci personalizzati consentono oggi risultati sempre pi&ugrave; efficaci, anche nei casi pi&ugrave; gravi.</p>
<p data-start="1413" data-end="1858">L&rsquo;attivit&agrave; del centro non si limita agli incidenti domestici o urbani, ma comprende anche situazioni legate a contesti pi&ugrave; complessi, come l&rsquo;ambiente montano. Gli interventi in montagna presentano criticit&agrave; specifiche, legate alle condizioni climatiche, alla difficolt&agrave; di accesso ai luoghi dell&rsquo;incidente e ai tempi di soccorso. In questi scenari, ustioni e traumi possono essere aggravati da ipotermia e da una gestione iniziale pi&ugrave; complessa.</p>
<p data-start="1860" data-end="2233">Il coordinamento con il sistema dell&rsquo;emergenza territoriale e con il soccorso alpino diventa quindi un elemento essenziale per garantire il rapido trasferimento dei pazienti verso il centro specializzato. La gestione di questi casi richiede non solo competenze chirurgiche elevate, ma anche capacit&agrave; organizzative e lavoro in rete tra diversi livelli del sistema sanitario.</p>
<p data-start="2235" data-end="2518">Accanto all&rsquo;attivit&agrave; clinica, il centro svolge anche un ruolo importante nella prevenzione e nella formazione, contribuendo alla diffusione di corrette pratiche di primo intervento e alla sensibilizzazione sui rischi, sia in ambito domestico sia in contesti ambientali pi&ugrave; complessi.</p>
<p data-start="2520" data-end="2850" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il lavoro portato avanti dal team diretto da Perniciaro, con il contributo di Grosso, si inserisce in un modello sanitario sempre pi&ugrave; orientato alla specializzazione e all&rsquo;integrazione dei servizi, con l&rsquo;obiettivo di garantire ai pazienti percorsi completi, dalla gestione dell&rsquo;emergenza fino al recupero della qualit&agrave; della vita.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Iro Centro Diagnostico: diagnosi e trattamento delle patologie della mano]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-iro-centro-diagnostico-diagnosi-e-trattamento-delle-patologie-della-mano-102950</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salute-e-sanita-iro-centro-diagnostico-diagnosi-e-trattamento-delle-patologie-della-mano-102950</guid>
			<description><![CDATA[La salute della mano &egrave; fondamentale per lo svolgimento delle attivit&agrave; quotidiane, ma spesso viene sottovalutata fino alla comparsa di dolore o limitazioni...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 18:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="155" data-end="500">La salute della mano &egrave; fondamentale per lo svolgimento delle attivit&agrave; quotidiane, ma spesso viene sottovalutata fino alla comparsa di dolore o limitazioni funzionali. Presso l&rsquo;IRO Centro Diagnostico, un team di specialisti si occupa della diagnosi e del trattamento delle patologie della mano, offrendo percorsi personalizzati per ogni paziente.</p>
<p data-start="502" data-end="673">Ne abbiamo parlato con il dottor <strong data-start="535" data-end="552">Luca Reggiani</strong>, direttore sanitario dell&rsquo;IRO Centro Diagnostico, e con il dottor <strong data-start="619" data-end="635">Mavin Menini</strong>, specialista in chirurgia della mano.</p>
<p data-start="675" data-end="920">&ldquo;La mano &egrave; una struttura estremamente complessa,&rdquo; spiega Reggiani, &ldquo;composta da ossa, tendini, nervi e articolazioni che devono lavorare in perfetta sinergia. Anche un piccolo problema pu&ograve; compromettere significativamente la qualit&agrave; della vita.&rdquo;</p>
<p data-start="922" data-end="1271">Tra le patologie pi&ugrave; comuni trattate presso il centro vi sono la sindrome del tunnel carpale, le tendiniti, il dito a scatto e le artrosi. Secondo Menini, una diagnosi precoce &egrave; fondamentale: &ldquo;Intervenire tempestivamente consente spesso di evitare interventi chirurgici, privilegiando terapie conservative come fisioterapia, tutori o infiltrazioni.&rdquo;</p>
<p data-start="1273" data-end="1473">Quando necessario, il centro offre anche soluzioni chirurgiche all&rsquo;avanguardia. &ldquo;Le tecniche mini-invasive permettono oggi un recupero pi&ugrave; rapido e meno doloroso rispetto al passato,&rdquo; aggiunge Menini.</p>
<p data-start="1475" data-end="1693">Un altro aspetto fondamentale &egrave; la riabilitazione post-trattamento. &ldquo;Il percorso non si conclude con la diagnosi o l&rsquo;intervento,&rdquo; sottolinea Reggiani. &ldquo;La fisioterapia &egrave; essenziale per recuperare funzionalit&agrave; e forza.&rdquo;</p>
<p data-start="1695" data-end="1886">L&rsquo;IRO Centro Diagnostico si distingue per un approccio multidisciplinare, che mette il paziente al centro del percorso di cura, garantendo competenza, innovazione e attenzione personalizzata</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Dall'urgenza alla prevenzione: come cambia l'impatto dell'emofilia]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-dall-urgenza-alla-prevenzione-come-cambia-l-impatto-dell-emofilia-102934</link>
			<dc:creator><![CDATA[Chiara Manganaro]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[Negli ultimi decenni la gestione dell&rsquo;emofilia ha subito una trasformazione profonda che ha cambiato non solo la prognosi clinica dei pazienti, ma anche la loro...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="68" data-end="880">Negli ultimi decenni la gestione dell&rsquo;emofilia ha subito una trasformazione profonda che ha cambiato non solo la prognosi clinica dei pazienti, ma anche la loro qualit&agrave; di vita, il rapporto con il sistema sanitario e la percezione stessa della malattia. Per lungo tempo l&rsquo;emofilia &egrave; stata considerata una condizione caratterizzata da episodi emorragici improvvisi, spesso gravi e difficili da controllare, che richiedevano interventi urgenti, trasfusioni di fattori della coagulazione e frequenti accessi ospedalieri. Questo approccio &ldquo;reattivo&rdquo;, basato sull&rsquo;intervento dopo il sanguinamento, ha rappresentato per anni l&rsquo;unica possibilit&agrave; terapeutica concreta, ma portava con s&eacute; conseguenze importanti come il progressivo danno articolare, il dolore cronico e una significativa limitazione della vita quotidiana.</p>
<p data-start="882" data-end="1431">La svolta &egrave; arrivata con l&rsquo;introduzione della profilassi, cio&egrave; la somministrazione regolare dei fattori della coagulazione prima che si verifichino gli episodi emorragici. Questo cambiamento ha segnato il passaggio dall&rsquo;urgenza alla prevenzione e ha rivoluzionato completamente la storia naturale della malattia. Oggi molti pazienti, soprattutto se seguiti precocemente, possono evitare le emorragie spontanee e condurre una vita molto pi&ugrave; vicina alla normalit&agrave;, con una partecipazione scolastica, lavorativa e sociale significativamente migliorata.</p>
<p data-start="1433" data-end="1990">In questo contesto un ruolo fondamentale &egrave; svolto dai centri specialistici di riferimento, come il Centro di Emostasi e Trombosi dell&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Istituto Giannina Gaslini</span></span>, diretto dal dott. <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Angelo Claudio Molinari</span></span>, che rappresenta uno dei punti di riferimento in Italia per la diagnosi e la cura delle coagulopatie congenite. In questi centri non si affronta pi&ugrave; soltanto l&rsquo;emergenza emorragica, ma si costruisce un percorso di lungo periodo che include prevenzione, monitoraggio continuo, educazione terapeutica e supporto multidisciplinare.</p>
<p data-start="1992" data-end="2450">La prevenzione, infatti, non riguarda solo la somministrazione dei farmaci, ma anche l&rsquo;educazione del paziente e della famiglia, il riconoscimento precoce dei segni di sanguinamento, la gestione dell&rsquo;attivit&agrave; fisica e la prevenzione dei traumi articolari. Questo approccio integrato consente di ridurre drasticamente le complicanze a lungo termine, in particolare l&rsquo;artropatia emofilica, che in passato rappresentava una delle principali cause di disabilit&agrave;.</p>
<p data-start="2452" data-end="2973">Un altro elemento decisivo nell&rsquo;evoluzione della cura dell&rsquo;emofilia &egrave; stato lo sviluppo di terapie sempre pi&ugrave; avanzate, come i fattori della coagulazione a lunga durata d&rsquo;azione, che riducono il numero di infusioni necessarie, e le terapie non sostitutive, che agiscono su meccanismi alternativi della coagulazione. In alcuni casi si sta inoltre aprendo la strada alla terapia genica, che rappresenta una prospettiva innovativa e potenzialmente trasformativa, anche se ancora in fase di studio e applicazione selezionata.</p>
<p data-start="2975" data-end="3552">Accanto alla medicina clinica, un ruolo altrettanto importante &egrave; svolto dalle associazioni dei pazienti, come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">ARLAFE ONLUS</span></span>, che rappresenta in Liguria un punto di riferimento fondamentale per le persone con emofilia e altre coagulopatie congenite. Queste associazioni non si limitano al supporto sociale, ma contribuiscono attivamente alla diffusione delle informazioni corrette sulla malattia, alla tutela dei diritti dei pazienti e al dialogo con le istituzioni sanitarie, favorendo un modello di cura sempre pi&ugrave; partecipato e centrato sulla persona.</p>
<p data-start="3554" data-end="4270" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il passaggio dall&rsquo;urgenza alla prevenzione ha quindi cambiato profondamente non solo la gestione clinica, ma anche la vita quotidiana delle persone con emofilia. Oggi non si parla pi&ugrave; soltanto di &ldquo;gestire le emergenze&rdquo;, ma di costruire una vita possibile, attiva e programmata, in cui la malattia &egrave; presente ma non domina pi&ugrave; ogni aspetto dell&rsquo;esistenza. La collaborazione tra centri specialistici, come quello del Gaslini, professionisti esperti e associazioni dei pazienti ha reso possibile questo cambiamento, aprendo scenari fino a pochi decenni fa impensabili e trasformando l&rsquo;emofilia da condizione fortemente invalidante a malattia cronica sempre pi&ugrave; controllabile e compatibile con una buona qualit&agrave; di vita.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Le nuove frontiere dell'urologia: robotica, ia e chirurgia mininvasiva]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-le-nuove-frontiere-dell-urologia-102918</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[Le nuove frontiere dell&rsquo;urologia stanno cambiando in modo profondo il modo di intendere la diagnosi e il trattamento delle patologie dell&rsquo;apparato urinario e...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 13:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le nuove frontiere dell&rsquo;urologia stanno cambiando in modo profondo il modo di intendere la diagnosi e il trattamento delle patologie dell&rsquo;apparato urinario e genitale maschile. Negli ultimi anni, infatti, l&rsquo;ingresso della chirurgia robotica, dell&rsquo;intelligenza artificiale e delle tecniche mininvasive ha trasformato questa specialit&agrave; in una disciplina sempre pi&ugrave; precisa, sicura e orientata alla qualit&agrave; di vita del paziente. A raccontare questo cambiamento &egrave; il dottor <strong data-start="470" data-end="511"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Carlo Introini</span></span></strong>, direttore della Struttura Complessa di Urologia dell&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ospedale Galliera</span></span> e presidente nazionale AURO, che sottolinea come oggi non si tratti pi&ugrave; soltanto di curare la malattia, ma di farlo riducendo al minimo l&rsquo;impatto sull&rsquo;organismo e massimizzando il recupero funzionale del paziente. La chirurgia mininvasiva ha rappresentato il primo grande passo di questa evoluzione, permettendo di intervenire attraverso piccoli accessi o tecniche endoscopiche che riducono il trauma chirurgico, il dolore post-operatorio e i tempi di degenza, favorendo un ritorno pi&ugrave; rapido alla vita quotidiana. Su questa base si &egrave; poi sviluppata la chirurgia robotica, che ha portato un ulteriore salto di qualit&agrave; grazie a sistemi che consentono al chirurgo di operare con visione tridimensionale ad alta definizione e strumenti estremamente precisi, capaci di eliminare tremori e migliorare la gestione degli spazi anatomici pi&ugrave; complessi. Questo approccio &egrave; particolarmente rilevante nel trattamento dei tumori della prostata, del rene e della vescica, dove la precisione millimetrica pu&ograve; fare la differenza sia sul piano oncologico sia sul mantenimento delle funzioni del paziente. Accanto alla robotica, un ruolo sempre pi&ugrave; importante &egrave; svolto dall&rsquo;intelligenza artificiale, che oggi entra nei percorsi clinici come supporto concreto al medico, analizzando grandi quantit&agrave; di dati clinici, radiologici e istologici per aiutare nella diagnosi precoce, nella valutazione del rischio e nella scelta delle terapie pi&ugrave; appropriate. L&rsquo;obiettivo non &egrave; sostituire il medico, ma affiancarlo con strumenti capaci di aumentare la precisione delle decisioni e ridurre il margine di errore. Tutto questo sta portando a una medicina sempre pi&ugrave; personalizzata, in cui ogni paziente viene valutato nella sua specificit&agrave; e seguito con percorsi terapeutici costruiti su misura. In questo contesto l&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ospedale Galliera</span></span> rappresenta uno dei centri italiani di riferimento per l&rsquo;applicazione di queste tecnologie, con un modello organizzativo guidato dal dottor Introini che integra innovazione, competenze multidisciplinari e formazione continua. La direzione dell&rsquo;urologia moderna &egrave; quindi sempre pi&ugrave; chiara: una chirurgia pi&ugrave; precisa, meno invasiva e sempre pi&ugrave; supportata dalla tecnologia, ma in cui il ruolo del medico resta centrale nel guidare le scelte e interpretare ogni singolo caso clinico, con l&rsquo;obiettivo finale di migliorare non solo la sopravvivenza, ma soprattutto la qualit&agrave; di vita dei pazienti.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Open Week Uomo in Salute, oltre 420 visite al Policlinico San Martino]]></title>
			<link>https://telenord.it/open-week-uomo-in-salute-oltre-420-visite-al-policlinico-san-martino-102903</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/open-week-uomo-in-salute-oltre-420-visite-al-policlinico-san-martino-102903</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Grande partecipazione al primo appuntamento di &ldquo;Uomo in Salute, Open Week-end 2026&rdquo;, il programma dedicato alla prevenzione urologica maschile che ha preso...]]></description>
			<pubDate>Sun, 12 Apr 2026 18:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Grande partecipazione al primo appuntamento di <em>&ldquo;Uomo in Salute, Open Week-end 2026&rdquo;, </em>il programma dedicato alla prevenzione urologica maschile che ha preso il via questo week-end presso <strong>l&rsquo;IRCCS Policlinico San Martino di Genova</strong>.</p>
<p>Nel corso del fine settimana sono state effettuate <strong>426 visite gratuite</strong>, confermando la forte adesione dei cittadini e l&rsquo;importanza di iniziative volte a promuovere la diagnosi precoce e la cultura della prevenzione.</p>
<p><em>&ldquo;La straordinaria partecipazione registrata in questi due giorni al San Martino dimostra quanto sia fondamentale investire nella prevenzione e avvicinare i cittadini ai servizi sanitari - </em>dichiara l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; <strong>Massimo Nicol&ograve; </strong><em>-. Portare la sanit&agrave; fuori dai percorsi tradizionali, con accessi liberi e gratuiti, significa intercettare bisogni spesso inespressi e favorire diagnosi sempre pi&ugrave; precoci, cos&igrave; come accaduto in occasione degli appuntamenti della prevenzione femminile&rdquo;.</em></p>
<p>L&rsquo;iniziativa rappresenta il secondo step dopo il progetto <em>&ldquo;Donna in Salute &ndash; Open Week-end 2026&rdquo;, </em>che per tutto il mese di marzo ha offerto visite e consulenze gratuite dedicate alla salute femminile. Con questo nuovo calendario, l&rsquo;attenzione si estende ora alla popolazione maschile, attraverso giornate ad accesso libero e senza prenotazione.</p>
<p>Le visite urologiche gratuite proseguiranno il 18 e 19 aprile all&rsquo;ospedale Villa Scassi, il 9 e 10 maggio all&rsquo;ospedale di Voltri e il 16 e 17 maggio all&rsquo;ospedale Galliera.</p>
<p>Durante gli open week-end, oltre ai controlli specialistici, i cittadini ricevono indicazioni per eventuali approfondimenti diagnostici. In caso di necessit&agrave;, i pazienti vengono presi in carico dagli specialisti delle strutture coinvolte e indirizzati ai percorsi di cura del sistema sanitario regionale.</p>
<p>Particolare attenzione &egrave; rivolta ai tumori tipici della popolazione maschile, in particolare alla prostata e al testicolo. In Liguria, il tumore della prostata &egrave; tra le neoplasie pi&ugrave; diffuse, con circa mille nuovi casi ogni anno e una prognosi generalmente favorevole: oltre il 90% dei pazienti &egrave; vivo a cinque anni dalla diagnosi. Attualmente, sono pi&ugrave; di 12 mila le persone che convivono con una diagnosi pregressa.</p>
<p><em>&ldquo;I numeri di questo primo week-end confermano il valore di un&rsquo;iniziativa che unisce prevenzione, informazione e presa in carico - </em>aggiunge il direttore Generale dell&rsquo;Azienda Ospedaliera Metropolitana <strong>Monica Calamai</strong> <em>-. Il nostro obiettivo &egrave; continuare a promuovere la cultura della salute, offrendo ai cittadini opportunit&agrave; concrete di controllo e accesso facilitato agli specialisti. Infatti, non ci fermeremo qui&rdquo;</em></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gaslini, dal 22 al 29 aprile Open Week della salute femminile con screening e webinar]]></title>
			<link>https://telenord.it/gaslini-dal-22-al-29-aprile-open-week-della-salute-femminile-con-screening-e-webinar-102788</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/gaslini-dal-22-al-29-aprile-open-week-della-salute-femminile-con-screening-e-webinar-102788</guid>
			<description><![CDATA[Una settimana interamente dedicata alla prevenzione e alla salute femminile. Dal 22 al 29 aprile l&rsquo;Istituto Giannina Gaslini partecipa all&rsquo;Open Week 2026 promossa da...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 11:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="111" data-end="453">Una settimana interamente dedicata alla prevenzione e alla salute femminile. Dal 22 al 29 aprile l&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Istituto Giannina Gaslini</span></span> partecipa all&rsquo;Open Week 2026 promossa da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fondazione Onda ETS</span></span>, offrendo visite specialistiche, esami diagnostici e momenti informativi gratuiti rivolti alle donne di tutte le et&agrave;.</p>
<p data-start="455" data-end="839">L&rsquo;iniziativa si inserisce in un progetto nazionale di grande rilievo, volto a promuovere la prevenzione e la diagnosi precoce, facilitando l&rsquo;accesso a prestazioni sanitarie di qualit&agrave;. Il Gaslini si presenta a questo appuntamento con la conferma dei <strong data-start="705" data-end="723">3 Bollini Rosa</strong>, il massimo riconoscimento assegnato agli ospedali che si distinguono per i servizi dedicati alla salute femminile.</p>
<p data-start="841" data-end="1228">Il programma &egrave; ricco e articolato. Si parte il 22 aprile con visite endocrinologiche e metaboliche, affiancate da un ciclo di densitometrie ossee rivolte a chi non ha mai effettuato questo esame. Nella stessa giornata spazio anche a consulenze specialistiche sul diabete gestazionale e a visite per la diagnosi delle patologie tiroidee, con particolare attenzione ai casi di familiarit&agrave;.</p>
<p data-start="1230" data-end="1543">Il 23 e il 28 aprile saranno dedicati al supporto psicologico, con colloqui individuali rivolti a giovani donne affette da malattie rare, un ambito spesso delicato in cui l&rsquo;accompagnamento emotivo rappresenta un elemento fondamentale del percorso di cura. Proseguiranno inoltre le sessioni di densitometria ossea.</p>
<p data-start="1545" data-end="1881">Il 24 aprile sar&agrave; una giornata particolarmente significativa, con visite dedicate a obesit&agrave; e ipercolesterolemia nei giovani e, soprattutto, con un importante momento di divulgazione: il webinar aperto a tutti &ldquo;La gravidanza ad alto rischio&rdquo;, che offrir&agrave; informazioni utili e aggiornate su un tema di grande rilevanza clinica e sociale.</p>
<p data-start="1883" data-end="2072">Nella seconda parte della settimana, il 27 e 28 aprile, spazio alla nutrizione con televisite dietologiche personalizzate, mentre il ciclo di densitometrie ossee si concluder&agrave; il 29 aprile.</p>
<p data-start="2074" data-end="2254">Tutte le prestazioni, ad eccezione del webinar, prevedono prenotazione obbligatoria e rappresentano un&rsquo;opportunit&agrave; concreta per avvicinarsi a servizi specialistici di alto livello.</p>
<p data-start="2256" data-end="2587">L&rsquo;Open Week si inserisce nel pi&ugrave; ampio network dei Bollini Rosa, che coinvolge centinaia di strutture sanitarie in tutta Italia. Un progetto che negli anni ha registrato una crescita significativa, sia in termini di adesioni sia di impatto, testimoniando una sempre maggiore attenzione verso la medicina di genere e la prevenzione.</p>
<p data-start="2589" data-end="2860" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Con questa iniziativa, il Gaslini conferma il proprio impegno nel promuovere la salute della donna attraverso un approccio integrato che unisce prevenzione, diagnosi e informazione, offrendo servizi accessibili e qualificati e mettendo al centro i bisogni delle pazienti.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Close Up, a Telenord i protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi è Massimo Nicolò]]></title>
			<link>https://telenord.it/close-up-a-telenord-i-protagonisti-di-economia-cultura-politica-spettacolo-e-sport-l-ospite-di-oggi-e-massimo-nicolo-102571</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/close-up-a-telenord-i-protagonisti-di-economia-cultura-politica-spettacolo-e-sport-l-ospite-di-oggi-e-massimo-nicolo-102571</guid>
			<description><![CDATA[Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; Massimo...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; Massimo Nicol&ograve;, oculista, assessore regionale ligure alla Sanit&agrave;.</p>
<p>Il programma, nato da un'idea dell'editore Massimiliano Monti, &egrave; condotto da Roberto Rasia. I personaggi si raccontano sia sotto l'aspetto professionale che umano.</p>
<p>L'intervista &egrave; in onda alle 20 e 23 ed &egrave; reperibile anche on demand sul sito telenord.it</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102571/CLOSEUPNICOLO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Prevenzione e cura della pelle in età pediatrica]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-prevenzione-e-cura-della-pelle-in-eta-pediatrica-102776</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salute-e-sanita-prevenzione-e-cura-della-pelle-in-eta-pediatrica-102776</guid>
			<description><![CDATA[La salute della pelle nei bambini &egrave; un aspetto fondamentale spesso sottovalutato, ma che riveste un ruolo centrale nella crescita e nel benessere generale. La pelle,...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 22:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="102" data-end="569">La salute della pelle nei bambini &egrave; un aspetto fondamentale spesso sottovalutato, ma che riveste un ruolo centrale nella crescita e nel benessere generale. La pelle, infatti, &egrave; un organo delicato, soprattutto nei primi anni di vita, e necessita di attenzioni specifiche e mirate. A fare il punto su prevenzione e cura in et&agrave; pediatrica &egrave; <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Riccardo Castelli</span></span>, direttore medico dell&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">IRCCS Istituto Giannina Gaslini</span></span> e specialista in dermatologia.</p>
<p data-start="571" data-end="903">Nei bambini, la pelle &egrave; pi&ugrave; sottile, sensibile e vulnerabile agli agenti esterni rispetto a quella degli adulti. Per questo motivo &egrave; fondamentale adottare fin da subito corrette abitudini di cura, a partire dall&rsquo;igiene quotidiana fino alla scelta dei prodotti pi&ugrave; adatti, che devono essere delicati e specifici per l&rsquo;et&agrave; pediatrica.</p>
<p data-start="905" data-end="1320">Uno degli aspetti principali riguarda la prevenzione delle patologie cutanee pi&ugrave; comuni, come dermatiti, irritazioni e infezioni. Molto frequente &egrave;, ad esempio, la <strong data-start="1069" data-end="1110"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Dermatite atopica</span></span></strong>, che pu&ograve; manifestarsi gi&agrave; nei primi mesi di vita con secchezza, arrossamenti e prurito. In questi casi &egrave; importante intervenire precocemente con trattamenti adeguati e con una corretta idratazione della pelle.</p>
<p data-start="1322" data-end="1687">Grande attenzione va riservata anche all&rsquo;esposizione al sole. La pelle dei bambini &egrave; particolarmente sensibile ai raggi UV, e una protezione inadeguata pu&ograve; aumentare il rischio di danni cutanei nel tempo. &Egrave; quindi essenziale utilizzare creme solari ad alta protezione, evitare le ore pi&ugrave; calde della giornata e adottare comportamenti prudenti durante l&rsquo;esposizione.</p>
<p data-start="1689" data-end="1976">Un altro elemento fondamentale &egrave; il monitoraggio dei nei e delle eventuali alterazioni cutanee. Anche se in et&agrave; pediatrica il rischio &egrave; generalmente basso, &egrave; importante educare fin da piccoli alla prevenzione e al controllo, coinvolgendo i genitori in un&rsquo;osservazione attenta e costante.</p>
<p data-start="1978" data-end="2194">Secondo Castelli, la prevenzione resta lo strumento pi&ugrave; efficace: intervenire precocemente permette non solo di evitare complicazioni, ma anche di educare le famiglie a una gestione corretta della salute della pelle.</p>
<p data-start="2196" data-end="2462" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La cura della pelle in et&agrave; pediatrica non &egrave; quindi solo una questione estetica, ma un vero e proprio investimento sulla salute futura. Affidarsi a specialisti e adottare comportamenti corretti fin dai primi anni significa costruire le basi per un benessere duraturo.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102776/pelle_bimbi.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Miopia, astigmatismo e ipermetropia: la correzione dei difetti visivi]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-chirurgia-refrattiva-102755</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salute-e-sanita-chirurgia-refrattiva-102755</guid>
			<description><![CDATA[Vedere bene non &egrave; scontato. I difetti visivi rappresentano una delle condizioni pi&ugrave; diffuse nella popolazione e, se non corretti adeguatamente, possono incidere in...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 16:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="110" data-end="594">Vedere bene non &egrave; scontato. I difetti visivi rappresentano una delle condizioni pi&ugrave; diffuse nella popolazione e, se non corretti adeguatamente, possono incidere in modo significativo sulla qualit&agrave; della vita quotidiana. Di questo si &egrave; parlato in un approfondimento dedicato alla correzione dei principali disturbi della vista, con il contributo di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Carlo Enrico Traverso</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Nikolas Koukas</span></span>, entrambi specialisti in oftalmologia e chirurgia oculare.</p>
<p data-start="596" data-end="777">Al centro del confronto tre condizioni molto comuni: miopia, astigmatismo e ipermetropia, difetti refrattivi che compromettono la corretta messa a fuoco delle immagini sulla retina.</p>
<p data-start="779" data-end="1098">La <strong data-start="782" data-end="823"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Miopia</span></span></strong> &egrave; caratterizzata dalla difficolt&agrave; a vedere chiaramente gli oggetti lontani. &Egrave; spesso legata a un allungamento del bulbo oculare o a una curvatura eccessiva della cornea, e tende a manifestarsi gi&agrave; in et&agrave; giovanile, con una progressione che pu&ograve; stabilizzarsi nell&rsquo;et&agrave; adulta.</p>
<p data-start="1100" data-end="1379">Diverso &egrave; il caso dell&rsquo;<strong data-start="1123" data-end="1164"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Astigmatismo</span></span></strong>, che provoca una visione distorta o sfocata sia da vicino che da lontano. In questo caso la causa &egrave; una curvatura irregolare della cornea o del cristallino, che impedisce una corretta focalizzazione delle immagini.</p>
<p data-start="1381" data-end="1680">L&rsquo;<strong data-start="1383" data-end="1424"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ipermetropia</span></span></strong>, invece, comporta una difficolt&agrave; nella visione da vicino, spesso accompagnata da affaticamento visivo. Pu&ograve; essere presente fin dalla nascita, ma in molti casi viene compensata dall&rsquo;occhio nei soggetti pi&ugrave; giovani, per poi emergere con l&rsquo;avanzare dell&rsquo;et&agrave;.</p>
<p data-start="1682" data-end="1906">Come spiegano gli specialisti, la diagnosi &egrave; fondamentale e avviene attraverso una visita oculistica completa, che consente di individuare con precisione il difetto e di definire il percorso pi&ugrave; adatto per la sua correzione.</p>
<p data-start="1908" data-end="2305">Le soluzioni oggi disponibili sono molteplici e sempre pi&ugrave; personalizzate. Gli occhiali rappresentano il metodo pi&ugrave; semplice e diffuso, seguiti dalle lenti a contatto, che offrono maggiore libert&agrave; nei movimenti e nelle attivit&agrave; quotidiane. Negli ultimi anni, per&ograve;, ha assunto un ruolo sempre pi&ugrave; centrale la chirurgia refrattiva, che consente di correggere in modo definitivo molti difetti visivi.</p>
<p data-start="2307" data-end="2663">Tecniche come il laser permettono interventi rapidi, sicuri e minimamente invasivi, con tempi di recupero molto brevi. Tuttavia, sottolineano Traverso e Koukas, non tutti i pazienti sono candidati ideali per la chirurgia: &egrave; fondamentale una valutazione accurata che tenga conto delle caratteristiche individuali dell&rsquo;occhio, dell&rsquo;et&agrave; e dello stile di vita.</p>
<p data-start="2665" data-end="2929">Un aspetto spesso sottovalutato riguarda anche la prevenzione e il controllo periodico della vista. Individuare precocemente eventuali difetti o variazioni consente di intervenire tempestivamente, evitando peggioramenti e garantendo una visione ottimale nel tempo.</p>
<p data-start="2931" data-end="3259" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il messaggio che emerge &egrave; chiaro: oggi correggere i difetti visivi &egrave; possibile in modo efficace e sicuro, grazie a tecnologie sempre pi&ugrave; avanzate e a un approccio personalizzato. Affidarsi a specialisti qualificati resta il primo passo per scegliere la soluzione pi&ugrave; adatta e migliorare concretamente la propria qualit&agrave; di vita.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102755/chirurgia_refra.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Diabete tipo 1 e 2: differenze, diagnosi e terapie ]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-diabete-diagnosi-e-terapie-102732</link>
			<dc:creator><![CDATA[Chiara Manganaro]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salute-e-sanita-diabete-diagnosi-e-terapie-102732</guid>
			<description><![CDATA[Il diabete &egrave; una delle patologie croniche pi&ugrave; diffuse e complesse, con un impatto crescente sulla salute pubblica. Durante la trasmissione dedicata al tema Diabete...]]></description>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="96" data-end="463">Il diabete &egrave; una delle patologie croniche pi&ugrave; diffuse e complesse, con un impatto crescente sulla salute pubblica. Durante la trasmissione dedicata al tema <em data-start="252" data-end="304">Diabete tipo 1 e 2: differenze, diagnosi e terapie</em>, esperti del settore hanno approfondito le principali caratteristiche delle due forme della malattia, mettendo in evidenza approcci diagnostici e terapeutici.</p>
<p data-start="465" data-end="820">A confrontarsi sono stati <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Luca Spigno</span></span>, consigliere di amministrazione di Villa Montallegro, specialista in medicina generale e scienze dell&rsquo;alimentazione, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Roberto Della Vecchia</span></span>, specialista in endocrinologia, geriatria e medicina generale, e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Luciano Carlo Ottonello</span></span>, specialista in medicina interna.</p>
<p data-start="822" data-end="1325">Il <strong data-start="825" data-end="866"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Diabete mellito di tipo 1</span></span></strong> &egrave; una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario distrugge le cellule pancreatiche produttrici di insulina. Si manifesta pi&ugrave; frequentemente in et&agrave; giovanile e richiede necessariamente una terapia insulinica per tutta la vita. Diverso &egrave; il caso del <strong data-start="1122" data-end="1163"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Diabete mellito di tipo 2</span></span></strong>, molto pi&ugrave; diffuso, legato a fattori genetici e stili di vita, caratterizzato da insulino-resistenza e da una progressiva riduzione della produzione di insulina.</p>
<p data-start="1327" data-end="1632">Nel corso dell&rsquo;approfondimento &egrave; stato evidenziato come la diagnosi precoce rappresenti un elemento chiave per entrambe le forme. Gli strumenti principali restano gli esami del sangue, in particolare la glicemia e l&rsquo;emoglobina glicata, mentre nel tipo 1 possono essere individuati specifici autoanticorpi.</p>
<p data-start="1634" data-end="2069">Sul fronte terapeutico, gli specialisti hanno sottolineato come nel diabete di tipo 1 l&rsquo;insulina sia indispensabile, accompagnata da un monitoraggio costante della glicemia e da un&rsquo;educazione terapeutica mirata. Nel diabete di tipo 2, invece, il trattamento pu&ograve; iniziare con modifiche dello stile di vita, come alimentazione equilibrata e attivit&agrave; fisica, per poi includere farmaci specifici e, nei casi pi&ugrave; avanzati, anche l&rsquo;insulina.</p>
<p data-start="2071" data-end="2316">Particolare attenzione &egrave; stata posta anche sull&rsquo;importanza della personalizzazione delle cure: ogni paziente necessita di un percorso costruito su misura, che tenga conto dell&rsquo;et&agrave;, delle condizioni generali e delle eventuali patologie associate.</p>
<p data-start="2318" data-end="2711" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il confronto tra gli esperti ha ribadito un messaggio chiaro: conoscere le differenze tra diabete di tipo 1 e tipo 2 &egrave; fondamentale non solo per una corretta gestione clinica, ma anche per promuovere una maggiore consapevolezza tra i pazienti. Prevenzione, diagnosi precoce e continuit&agrave; delle cure restano gli strumenti pi&ugrave; efficaci per affrontare una patologia sempre pi&ugrave; diffusa e complessa.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sole, nei e skincare: la verità dei dermatologi tra prevenzione e falsi miti dei social]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-sole-nei-e-skincare-la-verita-dei-dermatologi-tra-prevenzione-e-falsi-miti-dei-social-102715</link>
			<dc:creator><![CDATA[Chiara Manganaro]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salute-e-sanita-sole-nei-e-skincare-la-verita-dei-dermatologi-tra-prevenzione-e-falsi-miti-dei-social-102715</guid>
			<description><![CDATA[In un&rsquo;epoca in cui i social media influenzano sempre pi&ugrave; le scelte legate alla cura della pelle, diventa fondamentale fare chiarezza tra informazioni corrette e...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 19:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="76" data-end="538">In un&rsquo;epoca in cui i social media influenzano sempre pi&ugrave; le scelte legate alla cura della pelle, diventa fondamentale fare chiarezza tra informazioni corrette e false credenze. &Egrave; proprio su questi temi che si &egrave; sviluppato il confronto tra <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Eleonora Magda Seghi</span></span>, medico estetico, e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Marina Romagnoli</span></span>, dermatologa, che hanno affrontato argomenti centrali come l&rsquo;esposizione al sole, la gestione dei nei e la skincare quotidiana.</p>
<p data-start="540" data-end="889">Al centro del loro intervento, la necessit&agrave; di riportare l&rsquo;attenzione sulla prevenzione, spesso sacrificata a favore di tendenze virali prive di basi scientifiche. Il sole, ad esempio, non deve essere demonizzato, ma gestito con consapevolezza: una corretta esposizione, accompagnata da adeguata protezione, &egrave; fondamentale per la salute della pelle.</p>
<p data-start="891" data-end="1182">Grande attenzione &egrave; stata dedicata anche ai nei, tema spesso oggetto di allarmismi o, al contrario, di sottovalutazioni. Le specialiste sottolineano l&rsquo;importanza del controllo periodico e dell&rsquo;osservazione dei cambiamenti, elementi chiave per una diagnosi precoce di eventuali problematiche.</p>
<p data-start="1184" data-end="1479">Sul fronte della skincare, Seghi e Romagnoli evidenziano come routine e prodotti debbano essere personalizzati e basati su evidenze scientifiche, evitando il &ldquo;fai da te&rdquo; suggerito dai social. Non esistono soluzioni universali, ma percorsi costruiti sulle caratteristiche individuali della pelle.</p>
<p data-start="1481" data-end="1903" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il messaggio che emerge &egrave; chiaro: affidarsi a professionisti qualificati resta la scelta pi&ugrave; sicura per prendersi cura della propria pelle, distinguendo tra ci&ograve; che &egrave; realmente utile e ci&ograve; che, invece, &egrave; solo una moda del momento. In un panorama informativo sempre pi&ugrave; affollato, la voce degli specialisti rappresenta un punto di riferimento essenziale per orientarsi con consapevolezza tra prevenzione, salute e bellezza.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102715/sole.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Deficit di proteina C: il Gaslini salva una bimba di 9 mesi]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-deficit-di-proteina-c-il-gaslini-salva-una-bimba-di-9-mesi-102711</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salute-e-sanita-deficit-di-proteina-c-il-gaslini-salva-una-bimba-di-9-mesi-102711</guid>
			<description><![CDATA[Un intervento tempestivo e altamente specializzato ha permesso di salvare la vita a una bambina di soli nove mesi affetta da deficit di proteina C, una rara e grave patologia...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 17:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="84" data-end="549">Un intervento tempestivo e altamente specializzato ha permesso di salvare la vita a una bambina di soli nove mesi affetta da deficit di proteina C, una rara e grave patologia che compromette la corretta coagulazione del sangue e pu&ograve; portare a complicanze potenzialmente fatali. Protagonista di questo risultato &egrave; l&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Istituto Giannina Gaslini</span></span>, centro di eccellenza pediatrica che ancora una volta si distingue per competenza clinica e capacit&agrave; innovativa.</p>
<p data-start="551" data-end="870">Il caso &egrave; stato al centro di un approfondimento con gli specialisti dell&rsquo;istituto: <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Sandro Dall'Orso</span></span>, responsabile della UOSD di Assistenza Domiciliare, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Angelo Claudio Molinari</span></span>, direttore del Centro Emostasi e Trombosi, e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Marta Bassi</span></span> della Clinica Pediatrica.</p>
<p data-start="872" data-end="1245">Il deficit di proteina C &egrave; una condizione rara che pu&ograve; manifestarsi gi&agrave; nei primi mesi di vita e che richiede un approccio immediato e multidisciplinare. Nel caso della piccola paziente, la diagnosi precoce e l&rsquo;attivazione di un percorso terapeutico innovativo hanno fatto la differenza, consentendo di stabilizzare il quadro clinico e avviare un percorso di cura efficace.</p>
<p data-start="1247" data-end="1607">Fondamentale &egrave; stato il lavoro sinergico tra le diverse unit&agrave; del Gaslini, con un&rsquo;integrazione tra ospedale e assistenza domiciliare che ha garantito continuit&agrave; terapeutica e monitoraggio costante. Un modello organizzativo che rappresenta uno dei punti di forza dell&rsquo;istituto genovese, capace di accompagnare anche i pazienti pi&ugrave; fragili in percorsi complessi.</p>
<p data-start="1609" data-end="1922">Oltre alla paziente, anche la famiglia ha tratto un importante giovamento dal percorso di cura: supportata costantemente dal team sanitario, ha potuto affrontare con maggiore serenit&agrave; e consapevolezza una situazione estremamente delicata, grazie a un&rsquo;assistenza che ha unito competenza clinica e attenzione umana.</p>
<p data-start="1924" data-end="2252">Gli specialisti hanno evidenziato come l&rsquo;innovazione terapeutica, unita all&rsquo;esperienza clinica e alla presa in carico globale del paziente, sia oggi determinante nella gestione di patologie rare come questa. Un risultato che non solo segna un importante traguardo clinico, ma offre anche nuove prospettive per altri casi simili.</p>
<p data-start="2254" data-end="2637" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Le immagini degli ambulatori e dei piccoli pazienti raccontano una realt&agrave; fatta di cura, attenzione e ricerca continua, in cui la medicina pediatrica si traduce in interventi concreti capaci di cambiare la vita. Ancora una volta, il Gaslini si conferma un punto di riferimento a livello nazionale per la sanit&agrave; pediatrica e per l&rsquo;applicazione di terapie innovative in ambito clinico.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102711/C.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Doppia inaugurazione nel savonese: attive le Case della Comunità di Savona e Vado]]></title>
			<link>https://telenord.it/102709</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/102709</guid>
			<description><![CDATA[







Un passo concreto verso una sanit&agrave; pi&ugrave; vicina ai cittadini. Nella giornata di mercoled&igrave; 8 aprile l&rsquo;assessore regionale alla...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:4e68689e-0a4c-468d-a20d-700bbab45253-11" data-testid="conversation-turn-24" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
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<p data-start="115" data-end="498">Un passo concreto verso una sanit&agrave; pi&ugrave; vicina ai cittadini. Nella giornata di mercoled&igrave; 8 aprile l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Massimo Nicol&ograve;</span></span> ha inaugurato le nuove Case della Comunit&agrave; di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Savona</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Vado Ligure</span></span>, strutture fondamentali della rete territoriale del Distretto Sanitario Savonese.</p>
<p data-start="500" data-end="776">Alla cerimonia hanno partecipato anche il sindaco di Savona <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Marco Russo</span></span>, la vicesindaca di Vado Ligure <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mirella Oliveri</span></span>, il presidente della Provincia <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Pierangelo Olivieri</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Marco Damonte Prioli</span></span>.</p>
<p data-start="778" data-end="1114">La mattinata si &egrave; sviluppata in due momenti distinti: prima l&rsquo;inaugurazione della Casa della Comunit&agrave; hub di Savona, in via Collodi, e successivamente quella della struttura spoke di Vado Ligure, in via alla Costa. Due presidi diversi per funzione ma complementari, inseriti in una rete pensata per rafforzare l&rsquo;assistenza territoriale.</p>
<p data-start="1116" data-end="1816">Come sottolineato dall&rsquo;assessore Nicol&ograve;, si tratta di un passaggio importante nel percorso di rinnovamento della sanit&agrave; nel Ponente ligure. Con queste aperture si completa infatti l&rsquo;attivazione delle sei Case della Comunit&agrave; e dei due Ospedali della Comunit&agrave; previsti nell&rsquo;area, all&rsquo;interno di un progetto pi&ugrave; ampio che punta a cambiare il modo in cui i cittadini accedono alle cure. L&rsquo;obiettivo &egrave; costruire una rete capillare di servizi sanitari e sociali sempre pi&ugrave; vicini alle persone, riducendo il ricorso all&rsquo;ospedale per i bisogni gestibili sul territorio e garantendo una presa in carico integrata attraverso &eacute;quipe multidisciplinari, Punto unico di accesso e Infermiere di Famiglia e Comunit&agrave;.</p>
<p data-start="1818" data-end="2066">Un modello organizzativo che sar&agrave; ulteriormente valorizzato anche con gli open day previsti il 18 e 19 aprile in tutta la Liguria, durante i quali i cittadini potranno conoscere da vicino servizi e professionisti, con visite e prestazioni gratuite.</p>
<p data-start="2068" data-end="2435">A evidenziare il valore della rete &egrave; anche <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Monica Cirone</span></span>, che sottolinea come queste inaugurazioni rafforzino in modo significativo l&rsquo;assistenza territoriale dedicata alla fragilit&agrave; e alla cronicit&agrave; nell&rsquo;Area Sociosanitaria Locale 2, oggi articolata in sei Case di Comunit&agrave;, due Ospedali di Comunit&agrave; e ambulatori di prossimit&agrave; nell&rsquo;entroterra.</p>
<p data-start="2437" data-end="2945">Nel dettaglio, la Casa della Comunit&agrave; hub di Savona, aperta 24 ore su 24, offre una vasta gamma di servizi: dal Punto unico di accesso agli ambulatori specialistici, dai medici di medicina generale ai servizi infermieristici con Infermiere di Famiglia e Comunit&agrave;, fino all&rsquo;assistenza domiciliare, al consultorio, alle vaccinazioni e al supporto sociale. L&rsquo;intervento ha interessato una superficie di circa 1.460 metri quadrati, con un investimento di oltre 1,28 milioni di euro finanziati attraverso il PNRR.</p>
<p data-start="2947" data-end="3332">La struttura di Vado Ligure, attiva dal luned&igrave; al sabato, rappresenta invece un presidio di prossimit&agrave; con servizi mirati, tra cui medicina generale, specialistica in diabetologia e dermatologia, assistenza infermieristica e domiciliare, oltre al supporto sociale. Anche in questo caso, l&rsquo;adeguamento &egrave; stato realizzato con fondi PNRR per un investimento di circa 1,15 milioni di euro.</p>
<p data-start="3334" data-end="3621">Con questa doppia inaugurazione si completa dunque il piano operativo della rete territoriale dell&rsquo;ASL 2, che comprende le Case della Comunit&agrave; di Albenga, Pietra Ligure, Finale Ligure, Savona, Vado Ligure e Cairo Montenotte, oltre agli Ospedali di Comunit&agrave; di Albenga e Cairo Montenotte.</p>
<p data-start="3623" data-end="3927" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;iniziativa rappresenta un tassello fondamentale del percorso di potenziamento dell&rsquo;assistenza territoriale previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dal DM 77/2022, che definisce modelli organizzativi e standard per una sanit&agrave; pi&ugrave; moderna, accessibile e centrata sui bisogni delle persone.</p>
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		</item>
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			<title><![CDATA[San Martino, radiofarmaco speciale in medicina nucleare per la diagnosi dei tumori]]></title>
			<link>https://telenord.it/san-martino-radiofarmaco-speciale-in-medicina-nucleare-per-la-diagnosi-dei-tumori-102695</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[La Medicina Nucleare dell’Ospedale Policlinico San Martino, diretta dal professor Gianmario Sambuceti, rafforza il proprio ruolo di riferimento nella diagnosi dei tumori grazie...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 14:39:04 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>Medicina Nucleare dell’Ospedale Policlinico San Martino</strong>, diretta dal professor <strong>Gianmario Sambuceti</strong>, rafforza il proprio ruolo di riferimento nella diagnosi dei tumori grazie all’avvio della produzione interna di un <strong>nuovo radiofarmaco</strong>. Grazie ad una molecola di nuova generazione utilizzata negli esami PET/CT, si ottengono infatti immagini molto dettagliate del tumore alla prostata.</p><p>Con questa novità, il San Martino è uno dei primi ospedali in Italia ad utilizzare stabilmente questo tracciante nella pratica clinica. Un risultato reso possibile dalla presenza, all’interno dell’Ospedale, di una struttura dedicata alla produzione di radiofarmaci, che consente di realizzare il tracciante direttamente in sede. La sua produzione “in casa” ne garantisce la disponibilità immediata, riducendo in modo significativo i tempi di attesa, i costi per il sistema sanitario e rendendo più efficiente l’organizzazione degli esami, oltre a consentire un controllo diretto sulla qualità dei prodotti somministrati ai pazienti.</p><p>La <strong>PET con PSMA </strong>è oggi uno degli strumenti chiave per la diagnosi precoce e la pianificazione personalizzata delle terapie nel tumore della prostata. Negli ultimi anni il suo utilizzo al Policlinico è cresciuto in modo significativo: da poco più di 100 esami nel 2020 a oltre 1.200 nel 2025.</p><p>L’introduzione di questo nuovo radiofarmaco - che si affianca a quelli già disponibili - consentirà un ulteriore salto di qualità, offrendo ai pazienti percorsi sempre più mirati e personalizzati. Progettato per legarsi in modo altamente specifico al PSMA, una proteina espressa dalle cellule tumorali prostatiche, permette di individuare con estrema precisione anche lesioni di piccole dimensioni, rilevare eventuali recidive e identificare precocemente le metastasi. Un’innovazione che rafforza in particolare la capacità di individuare le metastasi ossee, tra le sedi più frequenti di diffusione della malattia.</p><p><em>&lt;&lt;Grazie ai nostri professionisti &nbsp;- </em>dichiara <strong>Monica Calamai</strong>, Direttore Generale dell’IRCCS AOM<em> - mettiamo a segno oggi un nuovo importante risultato per i cittadini che si rivolgono con fiducia alla nostra Azienda sanitaria. Con questo nuovo radiofarmaco di ultima generazione, prodotto in autonomia, riusciremo a dare risposte sempre più veloci, efficaci e personalizzate a livello di diagnostica del tumore alla prostata, una delle neoplasie più frequenti tra gli uomini. Un ulteriore tassello fondamentale per il potenziamento dei servizi offerti in ambito oncologico e propedeutico all’elevazione degli standard di cura e di ricerca scientifica&gt;&gt;.</em></p><p><em>&lt;&lt;Grazie a questo nuovo radiofarmaco facciamo un salto di qualità nella diagnosi del tumore della prostata, soprattutto nella capacità di individuare le metastasi ossee. E oggi diagnosi e terapia sono sempre più integrate: questo ci permette di offrire cure mirate e personalizzate ai pazienti con malattia avanzata&gt;&gt; </em>afferma <strong>Matteo Bauckneht</strong>, Professore Associato di Medicina Nucleare e Responsabile della Terapia Radiometabolica dell’IRCCS AOM, Plesso Ospedale Policlinico San Martino.</p><p><em>&lt;&lt;Senza la facility radiofarmacia-ciclotrone questo risultato non sarebbe stato possibile. È un’infrastruttura che ci consente di produrre innovazione ogni giorno e di portarla rapidamente ai pazienti, rendendo la medicina nucleare del Policlinico un punto di riferimento a livello regionale e nazionale&gt;&gt; </em>sottolinea <strong>Gianmario Sambuceti</strong>, Professore Ordinario di Medicina Nucleare e Direttore della Medicina Nucleare dell’IRCCS AOM, Plesso Ospedale Policlinico San Martino.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria odontoiatrica a congresso l'11 aprile a Genova]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-liguria-odontoiatrica-a-congresso-l-11-aprile-a-genova-102682</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[Sabato 11 aprile, presso l&rsquo;Acquario di Genova, si terr&agrave; l&rsquo;edizione 2026 del Congresso Liguria Odontoiatrica, dedicata al tema TRA PRESENTE E FUTURO: LE...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 10:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="453">Sabato 11 aprile, presso l&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Acquario di Genova</span></span>, si terr&agrave; l&rsquo;edizione 2026 del Congresso Liguria Odontoiatrica, dedicata al tema TRA PRESENTE E FUTURO: LE TECNICHE E I MATERIALI STANNO CAMBIANDO L&rsquo;ODONTOIATRIA. Un appuntamento di rilievo per il settore, aperto a odontoiatri, igienisti dentali e studenti dei corsi di laurea in Odontoiatria al quinto e sesto anno e in Igiene Dentale al terzo anno, con accreditamento di 4,2 crediti ECM.</p>
<p data-start="455" data-end="849">Il congresso si propone come un momento di confronto concreto su una professione in rapida evoluzione, sempre pi&ugrave; segnata dall&rsquo;innovazione tecnologica e dall&rsquo;introduzione di nuovi materiali. Al centro della giornata ci sar&agrave; l&rsquo;analisi delle trasformazioni in atto nella pratica clinica, con un&rsquo;attenzione particolare alla qualit&agrave; delle cure, alla sicurezza e alla sostenibilit&agrave; degli interventi.</p>
<p data-start="851" data-end="1223">Come evidenziato da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fabio Currarino</span></span>, responsabile scientifico del congresso e segretario culturale di ANDI Genova, oggi &egrave; fondamentale per il professionista saper scegliere con consapevolezza tra le diverse opzioni terapeutiche, sviluppando una conoscenza critica dei materiali e delle tecniche disponibili, sempre orientata al rispetto del paziente.</p>
<p data-start="1225" data-end="1552">Un aspetto rafforzato anche dal contributo di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Massimo Gaggero</span></span>, presidente dell&rsquo;Albo Odontoiatri dell&rsquo;Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Genova, che sottolinea l&rsquo;importanza del ruolo delle istituzioni nel garantire standard elevati, formazione continua e tutela della qualit&agrave; professionale.</p>
<p data-start="1554" data-end="1849">Accanto a questi temi, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Monica Puttini</span></span>, presidente AIDM Genova e presidente ANDI Genova e provincia, richiama l&rsquo;attenzione sulla centralit&agrave; del paziente e sull&rsquo;importanza della relazione umana, elemento che resta imprescindibile anche in un contesto sempre pi&ugrave; tecnologico.</p>
<p data-start="1851" data-end="2239">Durante la giornata si entrer&agrave; nel vivo degli aspetti tecnico-clinici, seguendo le linee guida internazionali e puntando su principi fondamentali come mininvasivit&agrave;, appropriatezza terapeutica ed efficacia. Saranno analizzati materiali innovativi, tecniche avanzate e approcci semplici e predicibili, con l&rsquo;obiettivo di rendere pi&ugrave; efficiente la gestione dell&rsquo;attivit&agrave; clinica quotidiana.</p>
<p data-start="2241" data-end="2542" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il Congresso Liguria Odontoiatrica 2026 si conferma cos&igrave; come un appuntamento fondamentale per comprendere le direzioni future della professione, offrendo ai partecipanti strumenti concreti per affrontare le sfide di un&rsquo;odontoiatria sempre pi&ugrave; moderna, consapevole e orientata alla qualit&agrave; delle cure.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Open Day 10/04/26: la valutazione del rischio di cadute in Vitamed]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-open-day-10-04-26-la-valutazione-del-rischio-di-cadute-in-vitamed-102679</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[Una giornata dedicata alla prevenzione, alla consapevolezza e alla salute: venerd&igrave; 10 aprile 2026 Vitamed apre le proprie porte al pubblico con un Open Day interamente...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 09:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="100" data-end="363">Una giornata dedicata alla prevenzione, alla consapevolezza e alla salute: venerd&igrave; 10 aprile 2026 Vitamed apre le proprie porte al pubblico con un Open Day interamente focalizzato su un tema tanto diffuso quanto spesso sottovalutato, quello del rischio di cadute.</p>
<p data-start="365" data-end="728">Le cadute rappresentano infatti una delle principali cause di infortunio, soprattutto nelle persone pi&ugrave; fragili e nella popolazione anziana, con conseguenze che possono incidere in modo significativo sulla qualit&agrave; della vita. Per questo motivo, la prevenzione e la valutazione precoce del rischio diventano strumenti fondamentali per intervenire in modo efficace.</p>
<p data-start="730" data-end="1068">Durante l&rsquo;Open Day, Vitamed offrir&agrave; ai partecipanti la possibilit&agrave; di sottoporsi a una valutazione professionale del rischio di caduta, attraverso test specifici e analisi mirate, condotte da personale qualificato. Un&rsquo;occasione preziosa per comprendere meglio il proprio stato di equilibrio, mobilit&agrave; e sicurezza nei movimenti quotidiani.</p>
<p data-start="1070" data-end="1384">L&rsquo;iniziativa si inserisce in una visione pi&ugrave; ampia che caratterizza l&rsquo;attivit&agrave; di Vitamed, da sempre orientata alla prevenzione e alla presa in carico globale della persona. Non solo diagnosi e cura, ma anche educazione alla salute e promozione di corretti stili di vita, con un approccio attento e personalizzato.</p>
<p data-start="1386" data-end="1685">Particolare attenzione sar&agrave; dedicata all&rsquo;informazione: nel corso della giornata, i professionisti forniranno consigli pratici per ridurre il rischio di cadute nella vita di tutti i giorni, intervenendo su fattori spesso trascurati come postura, equilibrio, ambiente domestico e abitudini quotidiane.</p>
<p data-start="1687" data-end="2060">L&rsquo;Open Day rappresenta quindi non solo un momento di screening, ma anche un&rsquo;opportunit&agrave; concreta per avvicinarsi a una cultura della prevenzione, sempre pi&ugrave; centrale nel panorama sanitario moderno. In questo contesto, Vitamed si conferma come una realt&agrave; attenta ai bisogni del territorio, capace di coniugare competenze professionali, innovazione e attenzione alla persona.</p>
<p data-start="2062" data-end="2216" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Un appuntamento aperto alla cittadinanza, pensato per informare, prevenire e prendersi cura, mettendo al centro sicurezza, benessere e qualit&agrave; della vita.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102679/vitamed.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, Case di Comunità, fine settimana di visite gratuite: appuntamento il 18 e 19 aprile]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-case-di-comunita-fine-settimana-di-visite-gratuite-appuntamento-il-18-e-19-aprile-102664</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liguria-case-di-comunita-fine-settimana-di-visite-gratuite-appuntamento-il-18-e-19-aprile-102664</guid>
			<description><![CDATA[Un fine settimana dedicato alla salute e alla prevenzione arriva in Liguria: sabato 18 e domenica 19 aprile tutte le Case della Comunit&agrave;, insieme ai medici di medicina...]]></description>
			<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 16:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="157" data-end="633">Un fine settimana dedicato alla salute e alla prevenzione arriva in Liguria: sabato 18 e domenica 19 aprile tutte le <strong data-start="283" data-end="306">Case della Comunit&agrave;</strong>, insieme ai medici di medicina generale presenti nei fine settimana, offriranno visite e prestazioni sanitarie gratuite ad accesso diretto. L&rsquo;iniziativa punta a rafforzare il legame tra cittadini e servizi sanitari locali, favorendo la conoscenza di queste strutture sempre pi&ugrave; centrali nel <strong data-start="598" data-end="630">Servizio sanitario regionale</strong>.</p>
<p data-start="635" data-end="956">I cittadini potranno usufruire di consulenze mediche, controlli e prestazioni gratuite, oltre a ricevere informazioni sui servizi disponibili. Le Case hub saranno aperte sabato e domenica dalle 8 alle 20, mentre le spoke osserveranno orari diversi: sabato 18 aprile dalle 8 alle 20 e domenica 19 aprile dalle 8 alle 13.</p>
<p data-start="958" data-end="1352">&ldquo;Le Case della Comunit&agrave; rappresentano il cuore del cambiamento della sanit&agrave; territoriale &ndash; sottolineano il presidente della Regione Liguria, <strong>Marco Bucci</strong>, e l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave;, <strong>Massimo Nicol&ograve;</strong> &ndash;. Offrire un fine settimana di visite gratuite serve a far conoscere queste strutture distribuite su tutto il territorio, promuovendo informazione, prevenzione e accesso ai servizi pubblici&rdquo;.</p>
<p data-start="1354" data-end="1822">Secondo <strong data-start="1362" data-end="1386">Marco Damonte Prioli</strong>, direttore generale di ATS Liguria, durante i tre giorni di Pasqua le Case della Comunit&agrave; hanno registrato circa 1.200 accessi in tutta la regione, confermando il loro ruolo di presidio sanitario fondamentale. &ldquo;Iniziative come il week-end straordinario &ndash; spiega Damonte Prioli &ndash; non solo offrono opportunit&agrave; immediate di prevenzione e cura, ma aiutano anche a consolidare l&rsquo;uso quotidiano di queste strutture da parte dei cittadini&rdquo;.</p>
<p data-start="1824" data-end="2114">A precedere l&rsquo;apertura straordinaria, gioved&igrave; 16 aprile, le principali piazze delle province liguri ospiteranno momenti informativi e un camper itinerante che coinvolger&agrave; i cittadini, sensibilizzandoli sull&rsquo;importanza di conoscere e utilizzare i servizi offerti dalle Case della Comunit&agrave;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102664/case.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[“Tra presente e futuro”: a Genova il Congresso Liguria Odontoiatrica 2026 racconta l’evoluzione della professione]]></title>
			<link>https://telenord.it/tra-presente-e-futuro-a-genova-il-congresso-liguria-odontoiatrica-2026-racconta-l-evoluzione-della-professione-102641</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/tra-presente-e-futuro-a-genova-il-congresso-liguria-odontoiatrica-2026-racconta-l-evoluzione-della-professione-102641</guid>
			<description><![CDATA[Genova si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti pi&ugrave; rilevanti per il mondo odontoiatrico: il Congresso &ldquo;Liguria Odontoiatrica&rdquo; 2026, un evento che...]]></description>
			<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 14:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="119" data-end="411">Genova si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti pi&ugrave; rilevanti per il mondo odontoiatrico: il Congresso &ldquo;Liguria Odontoiatrica&rdquo; 2026, un evento che mette al centro una domanda cruciale per il settore: <em data-start="326" data-end="411">&ldquo;Tra presente e futuro: le tecniche e i materiali stanno cambiando l&rsquo;Odontoiatria?&rdquo;</em></p>
<p data-start="413" data-end="622">Un interrogativo che riflette un momento di profonda trasformazione per la professione, sempre pi&ugrave; influenzata dall&rsquo;innovazione tecnologica e dall&rsquo;introduzione di materiali biocompatibili di nuova generazione.</p>
<p data-start="624" data-end="1062">L&rsquo;evento prender&agrave; il via venerd&igrave; 10 aprile con il corso precongressuale teorico-pratico, in programma dalle ore 14 alle 18 presso la Sala Corsi ANDI Genova. Protagonista sar&agrave; il professor Massimo Simion, che guider&agrave; i partecipanti attraverso il tema <em data-start="874" data-end="978">&ldquo;La rigenerazione ossea orizzontale e verticale: l&rsquo;evoluzione dei materiali in aiuto alla moderna GBR&rdquo;</em>, offrendo un approfondimento concreto su tecniche avanzate e applicazioni cliniche.</p>
<p data-start="1064" data-end="1479">Il momento centrale sar&agrave; per&ograve; il Congresso di sabato 11 aprile, ospitato nella prestigiosa cornice dell&rsquo;Auditorium dell&rsquo;Acquario di Genova, dalle ore 9 alle 17. L&rsquo;iniziativa si svolge con il patrocinio di importanti istituzioni, tra cui Ordine dei Medici e Odontoiatri, CAO Genova, FROMCeO Liguria, Regione Liguria, Comune di Genova, Universit&agrave; di Genova, Ordini delle Professioni Sanitarie, AISO Genova, SIA e FAS.</p>
<p data-start="1481" data-end="1843">La sessione unica, aperta a dentisti, igienisti e studenti, offrir&agrave; una visione ampia e aggiornata dei cambiamenti in atto nella disciplina. Sul palco si alterneranno relatori di fama internazionale come Guido Fichera, Maria Gabriella Grusovin, Massimo Simion, Angelo Putignano e Daniele Rondoni, chiamati a confrontarsi su una odontoiatria in rapida evoluzione.</p>
<p data-start="1845" data-end="2155">Al centro del dibattito, il ruolo del professionista del futuro: non pi&ugrave; solo clinico, ma figura capace di integrare competenze tecnologiche, digitali e relazionali. Un vero e proprio &ldquo;gestore di tecnologie&rdquo;, in grado di orientarsi tra innovazione e pratica quotidiana, mantenendo sempre il paziente al centro.</p>
<p data-start="2157" data-end="2321">Ad aprire i lavori sar&agrave; la neo Presidente, dottoressa Monica Puttini, recentemente eletta, insieme ai rappresentanti delle istituzioni e dei patrocinatori presenti.</p>
<p data-start="2323" data-end="2823">&laquo;In un contesto complesso, veloce e di modernit&agrave; clinica &ndash; dichiara Fabio Currarino, Direttore Scientifico del Congresso e Segretario Culturale di ANDI Genova &ndash; saper scegliere terapie, tecniche e soprattutto avere una conoscenza critica della miriade di materiali forniti dall&rsquo;industria odontoiatrica, il tutto orientato al rispetto del paziente, pu&ograve; fare la differenza&hellip;. stay in touch e &hellip;.&rdquo;Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni&rdquo;&hellip;e noi DENTISTI ANDI ci crediamo&raquo;.</p>
<p data-start="2825" data-end="3098" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il Congresso &ldquo;Liguria Odontoiatrica&rdquo; 2026 si conferma cos&igrave; come un momento di confronto e aggiornamento fondamentale, capace di unire ricerca, clinica e visione, offrendo ai professionisti strumenti concreti per affrontare le sfide di un settore in continua trasformazione.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102641/DENTISTI.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Case della Comunità, quasi 300 accessi nei giorni di festa pasquali]]></title>
			<link>https://telenord.it/case-della-comunita-quasi-300-accessi-nei-giorni-di-festa-pasquali-102606</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA - Quasi 300 cittadini genovesi hanno usufruito dei servizi offerti dalle Case della Comunit&agrave; durante gli ultimi due giorni di festa pasquali, confermando...]]></description>
			<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 15:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Quasi <strong>300 cittadini genovesi hanno usufruito dei servizi offerti dalle Case della Comunit&agrave;</strong> durante gli ultimi due giorni di festa pasquali, confermando l&rsquo;importanza di questi pres&igrave;di sanitari sul territorio.</p>
<p>Le strutture hanno garantito piena operativit&agrave; grazie alla presenza completa dei medici nei turni previsti, assicurando assistenza continua e risposte tempestive ai bisogni di salute della popolazione.</p>
<p><em>&ldquo;Questi numeri dimostrano quanto le Case della Comunit&agrave; siano diventate un punto di riferimento concreto per i cittadini, soprattutto nei giorni festivi, quando il bisogno di assistenza resta elevato - </em>spiega l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; <strong>Massimo Nicol&ograve; </strong><em>-. La presenza completa dei medici nei turni previsti &egrave; il segno di un&rsquo;organizzazione che funziona e che mette al centro la continuit&agrave; delle cure&rdquo;.</em></p>
<p><em>&ldquo;Continueremo a investire su questo modello di sanit&agrave; territoriale &ndash; </em>aggiunge Nicol&ograve; <em>&ndash; per garantire servizi sempre pi&ugrave; vicini alle persone, ridurre la pressione sui Pronto Soccorso e migliorare la qualit&agrave; dell&rsquo;assistenza&rdquo;.</em></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Albenga, riapertura anticipata del servizio di Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza]]></title>
			<link>https://telenord.it/albenga-riapertura-anticipata-del-servizio-di-neuropsichiatria-infantile-e-dell-adolescenza-102573</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[Buone notizie per l&rsquo;utenza del servizio di Neuropsichiatria Infantile e dell&rsquo;Adolescenza di Albenga: a seguito delle verifiche tecniche effettuate e del loro esito...]]></description>
			<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 13:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="97" data-end="379">Buone notizie per l&rsquo;utenza del servizio di Neuropsichiatria Infantile e dell&rsquo;Adolescenza di Albenga: a seguito delle verifiche tecniche effettuate e del loro esito positivo, la <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">ASL2</span></span> ha gi&agrave; provveduto al ripristino dell&rsquo;agibilit&agrave; dei locali, anticipando rispetto alle previsioni iniziali i tempi di riapertura del servizio.</p>
<p data-start="381" data-end="606">Grazie alla conclusione degli interventi e alle verifiche di sicurezza, il servizio torner&agrave; operativo gi&agrave; nella giornata di marted&igrave;, secondo l&rsquo;organizzazione definita nei giorni scorsi per garantire continuit&agrave; all&rsquo;assistenza.</p>
<p data-start="608" data-end="792">A partire da mercoled&igrave;, inoltre, riprenderanno regolarmente anche gli appuntamenti ambulatoriali programmati, consentendo cos&igrave; un ritorno alla piena normalit&agrave; per pazienti e operatori.</p>
<p data-start="794" data-end="979" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;anticipo nella riapertura rappresenta un risultato importante, che permette di ridurre al minimo i disagi per l&rsquo;utenza e di ristabilire rapidamente la piena funzionalit&agrave; del servizio.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102573/ospedale_albenga.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Case della Comunità aperte anche a Pasqua in tutta la Liguria]]></title>
			<link>https://telenord.it/case-della-comunita-aperte-anche-a-pasqua-in-tutta-la-liguria-102515</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA - Un servizio che oltre il semplice supporto di alleggerimento dei Pronti Soccorso quello delle nuove Case di Comunit&agrave;, 32 in tutta la Liguria, lanciate con la...]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 17:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Un servizio che oltre il semplice supporto di alleggerimento dei Pronti Soccorso quello delle nuove <strong>Case di Comunit&agrave;</strong>, 32 in tutta la Liguria, lanciate con la riforma sanitaria. A spiegarlo a margine della presentazione del piano per il fine settimana pasquale &egrave; l'assessore regionale</p>
<p>alla sanit&agrave; <strong>Massimo Nicol&ograve;</strong>.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<em>"La Casa della Comunit&agrave; &egrave; una casa che ha la potenzialit&agrave; di offrire servizi a 360 gradi. Penso all'assistenza domiciliare</em></p>
<p><em>integrata: dalla Casa della Comunit&agrave; partono quotidianamente una flotta di infermieri di famiglia e di comunit&agrave; che gira per tutto il territorio ligure per offrire e per dare assistenza domiciliare a quei pazienti che ne hanno bisogno. Per cui offriamo un'assistenza nelle Case della Comunit&agrave;, ma, proprio perch&eacute; sappiamo che ci sono problematiche di non autosufficienza, di scarsa autosufficienza, di difficolt&agrave; a farsi accompagnare di soggetti che sono a casa che necessitano di fare un prelievo o di avere una medicazione di una ferita o di riposizionare un catetere, in questi casi sono previsti (e lo stanno gi&agrave; facendo da ormai diversi mesi) gli infermieri di famiglia e di comunit&agrave; che sono addestrati proprio per girare il</em></p>
<p><em>territorio ligure e andare dentro le case dei cittadini proprio per questi servizi".</em></p>
<p>Il messaggio lanciato dall'assessore Nicol&ograve; &egrave; dunque molto chiaro: <em>"L'invito ai cittadini &egrave; quello di imparare a conoscere e utilizzare sempre di pi&ugrave; questi presidi di prossimit&agrave;, in particolare durante i periodi festivi. Le Case della Comunit&agrave; sono un punto di riferimento vicino a casa per i bisogni di</em></p>
<p><em>salute a bassa e media complessit&agrave;. I cittadini troveranno disponibile, ad accesso diretto e senza prenotazione, il medico di Medicina generale. Per le situazioni tempo-dipendenti, invece, resta fondamentale il ricorso ai servizi di emergenza-urgenza garantiti dai Pronto soccorso".</em></p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Il Ruolo delle donne medico]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-il-ruolo-delle-donne-medico-102510</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salute-e-sanita-il-ruolo-delle-donne-medico-102510</guid>
			<description><![CDATA[Negli ultimi anni la presenza femminile nella medicina &egrave; cresciuta in modo evidente, trasformando non solo la composizione della professione, ma anche il modo stesso di...]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 13:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="117" data-end="491">Negli ultimi anni la presenza femminile nella medicina &egrave; cresciuta in modo evidente, trasformando non solo la composizione della professione, ma anche il modo stesso di intendere la cura. Le donne medico oggi non sono soltanto professioniste della salute, ma protagoniste attive di un cambiamento culturale e scientifico che mette al centro la persona nella sua complessit&agrave;.</p>
<p data-start="493" data-end="922">In questo contesto si inserisce l&rsquo;impegno dell&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Associazione Italiana Donne Medico</span></span>, una realt&agrave; storica che da oltre un secolo lavora per valorizzare il contributo delle donne nella medicina e promuovere una maggiore attenzione alle differenze di genere. L&rsquo;associazione rappresenta un punto di riferimento importante per tutte le professioniste che vogliono crescere, confrontarsi e incidere concretamente nel sistema sanitario.</p>
<p data-start="924" data-end="1435">A livello territoriale, esperienze come quella di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Monica Puttini</span></span>, presidente AIDM di Genova, testimoniano come la leadership femminile sia sempre pi&ugrave; presente e attiva. Accanto a lei, figure come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alba Zolezzi</span></span>, gi&agrave; presidente, continuano a contribuire allo sviluppo dell&rsquo;associazione e alla diffusione dei suoi valori. A livello nazionale, la guida di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Concetta Laurentaci</span></span> rafforza ulteriormente il ruolo dell&rsquo;AIDM nel panorama sanitario italiano.</p>
<p data-start="1437" data-end="2052">Un esempio concreto di questo impegno &egrave; rappresentato dai convegni e dagli incontri organizzati sul territorio, tra cui un importante appuntamento dedicato alla tutela della salute e dei diritti delle donne. In queste occasioni si affrontano temi fondamentali come la prevenzione, la violenza di genere, il supporto psicologico e l&rsquo;accesso alle cure, offrendo strumenti utili sia ai professionisti sia alla popolazione. Questi momenti di confronto dimostrano quanto sia importante il contributo delle donne medico non solo nella cura, ma anche nella sensibilizzazione e nell&rsquo;aiuto concreto alle donne in difficolt&agrave;.</p>
<p data-start="2054" data-end="2461">Uno degli ambiti in cui il contributo delle donne medico &egrave; particolarmente significativo &egrave; quello della medicina di genere. Questo approccio riconosce che uomini e donne possono manifestare malattie in modo diverso e rispondere diversamente alle terapie. Promuovere una medicina pi&ugrave; attenta a queste differenze significa migliorare la qualit&agrave; delle cure e rendere il sistema sanitario pi&ugrave; efficace e giusto.</p>
<p data-start="2463" data-end="2871">Nonostante i progressi, il percorso delle donne in medicina non &egrave; privo di ostacoli. La difficolt&agrave; nel conciliare carriera e vita privata, la minore presenza nei ruoli di vertice e la persistenza di alcuni stereotipi rappresentano ancora sfide concrete. Tuttavia, proprio attraverso il lavoro di rete, la formazione e il sostegno reciproco, associazioni come l&rsquo;AIDM contribuiscono a superare queste barriere.</p>
<p data-start="2873" data-end="3153">Oggi le donne medico sono sempre pi&ugrave; protagoniste non solo nella pratica clinica, ma anche nella ricerca, nella prevenzione e nell&rsquo;educazione alla salute. Il loro approccio, spesso orientato all&rsquo;ascolto e alla globalit&agrave; della persona, arricchisce la medicina e la rende pi&ugrave; umana.</p>
<p data-start="3155" data-end="3345">Il ruolo delle donne medico, quindi, non &egrave; solo in crescita: &egrave; diventato indispensabile per costruire una sanit&agrave; pi&ugrave; moderna, inclusiva e capace di rispondere ai bisogni reali delle persone.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102510/donne_medico.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Dal dolore a un atto d'amore nella lotta contro il cancro]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-dal-dolore-a-un-atto-d-amore-nella-lotta-contro-il-cancro-102458</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[Ci sono storie che lasciano un segno indelebile, capaci di trasformare il dolore pi&ugrave; profondo in una forza che unisce e costruisce. &Egrave; da una di queste storie che...]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 13:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="68" data-end="403">Ci sono storie che lasciano un segno indelebile, capaci di trasformare il dolore pi&ugrave; profondo in una forza che unisce e costruisce. &Egrave; da una di queste storie che nasce l&rsquo;associazione <strong data-start="251" data-end="267">TuttiperAtta</strong>, fondata nel ricordo di Agata, per tutti &ldquo;Atta&rdquo;, una bambina che con il suo coraggio ha insegnato il vero significato della resilienza.</p>
<p data-start="405" data-end="821">Atta si ammala a soli 18 mesi di neuroblastoma, un tumore infantile aggressivo che la costringe a un lungo e difficile percorso di cure. Per due anni combatte con una forza straordinaria, affrontando ospedali, terapie e momenti durissimi con una determinazione che colpisce chiunque la incontri. A tre anni e mezzo, la sua lotta si conclude, ma ci&ograve; che lascia &egrave; un&rsquo;eredit&agrave; immensa fatta di amore, esempio e speranza.</p>
<p data-start="823" data-end="1110">Da quella perdita nasce una scelta: non fermarsi al dolore, ma trasformarlo in qualcosa di concreto. Cos&igrave; prende vita TuttiperAtta, un&rsquo;associazione composta interamente da volontari, amici e familiari di Agata, uniti dal desiderio di stare accanto ai bambini malati e alle loro famiglie.</p>
<p data-start="1112" data-end="1849">A guidare questa realt&agrave; sono figure profondamente legate ad Atta e alla sua storia. Maurizio Masi, presidente dell&rsquo;associazione e padre di Agata, &egrave; il motore instancabile di questo progetto: la sua esperienza personale si traduce in un impegno quotidiano per offrire supporto e opportunit&agrave; a chi affronta la malattia. Accanto a lui Alessandra Tegaldo, madre di Agata e membro del consiglio direttivo, che porta nell&rsquo;associazione sensibilit&agrave;, forza e una visione attenta ai bisogni concreti delle famiglie. Fondamentale &egrave; anche il contributo della dottoressa Laura Tegaldo, pediatra e zia di Agata, che affianca l&rsquo;impegno umano con competenze professionali, offrendo uno sguardo prezioso sul mondo della cura e dell&rsquo;assistenza pediatrica.</p>
<p data-start="1851" data-end="2342">Da oltre cinque anni, TuttiperAtta si impegna nell&rsquo;organizzazione di eventi e iniziative solidali. Tra queste spicca l&rsquo;Attatrail, una camminata aperta a famiglie e runner che si svolge sui monti di Arenzano. Giunto alla sua decima edizione, l&rsquo;evento ha saputo crescere nel tempo fino a coinvolgere, nelle ultime edizioni, pi&ugrave; di mille partecipanti. Non &egrave; solo un appuntamento sportivo, ma un momento di condivisione e memoria, in cui ogni passo diventa un gesto di vicinanza verso chi lotta.</p>
<p data-start="2344" data-end="2696">I fondi raccolti hanno permesso, nei primi anni, di sostenere diverse associazioni gi&agrave; attive sul territorio e, successivamente, di sviluppare progetti propri. Ogni iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: mettere al centro i bambini malati, garantendo loro cure, assistenza, accoglienza e momenti di leggerezza attraverso attivit&agrave; di intrattenimento.</p>
<p data-start="2698" data-end="3040" data-is-last-node="" data-is-only-node="">TuttiperAtta &egrave; una realt&agrave; fatta di volontari, di amicizia e di impegno autentico. Un gruppo che crede nella forza dei piccoli gesti e nella possibilit&agrave; di fare la differenza, un passo alla volta. Perch&eacute;, come insegna la storia di Atta, anche dal dolore pi&ugrave; grande pu&ograve; nascere un atto d&rsquo;amore capace di continuare a vivere e a donare speranza.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102458/TUTTI_PER_ATTA.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ictus, cardiologia interventistica: focus con gli specialisti]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-ictus-cardiologia-interventistica-focus-con-gli-specialisti-102397</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salute-e-sanita-ictus-cardiologia-interventistica-focus-con-gli-specialisti-102397</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;ictus rappresenta una delle principali cause di morte e disabilit&agrave; nel mondo. La sua gestione, oggi pi&ugrave; che mai, richiede un approccio multidisciplinare...]]></description>
			<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 19:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="89" data-end="505">L&rsquo;ictus rappresenta una delle principali cause di morte e disabilit&agrave; nel mondo. La sua gestione, oggi pi&ugrave; che mai, richiede un approccio multidisciplinare capace di integrare competenze diverse e tecnologie avanzate. &Egrave; proprio su questo terreno che si sviluppa il dialogo tra neurologia e cardiologia interventistica, con un focus sempre pi&ugrave; mirato sulla prevenzione, la diagnosi precoce e il trattamento tempestivo.</p>
<p data-start="507" data-end="772">Protagonisti di questo approfondimento sono tre specialisti che, con le loro competenze complementari, contribuiscono a delineare un quadro chiaro e aggiornato: Andrea Lonati, cardiologo; Vitantonio Rubino, neurologo; e Massimiliano Fedele, cardiologo emodinamista.</p>
<p data-start="774" data-end="1116">L&rsquo;ictus, spiegano gli esperti, &egrave; spesso il risultato di un&rsquo;interruzione del flusso sanguigno al cervello, causata da un trombo o da un&rsquo;embolia. In molti casi, l&rsquo;origine di questi eventi &egrave; di natura cardiaca. &Egrave; qui che entra in gioco il ruolo fondamentale della cardiologia, non solo nella prevenzione ma anche nell&rsquo;individuazione delle cause.</p>
<p data-start="1118" data-end="1419">Andrea Lonati sottolinea come il cuore possa essere il punto di partenza di eventi embolici, in particolare in presenza di aritmie come la fibrillazione atriale. Individuare precocemente queste condizioni consente di intervenire con terapie mirate, riducendo in modo significativo il rischio di ictus.</p>
<p data-start="1421" data-end="1823">Dal punto di vista neurologico, Vitantonio Rubino evidenzia l&rsquo;importanza del fattore tempo. &ldquo;Il cervello non pu&ograve; aspettare&rdquo;: ogni minuto &egrave; prezioso per limitare i danni e migliorare le possibilit&agrave; di recupero. Le moderne tecniche di imaging e le terapie di rivascolarizzazione permettono oggi interventi sempre pi&ugrave; efficaci, ma &egrave; fondamentale che il paziente arrivi rapidamente in strutture attrezzate.</p>
<p data-start="1825" data-end="2298">In questo scenario, la cardiologia interventistica gioca un ruolo sempre pi&ugrave; centrale. Massimiliano Fedele, cardiologo emodinamista, spiega come le tecniche mininvasive abbiano rivoluzionato l&rsquo;approccio a molte patologie cardiovascolari correlate all&rsquo;ictus. Procedure come la chiusura del forame ovale pervio o il trattamento di determinate condizioni cardiache permettono di ridurre il rischio di eventi ischemici futuri, offrendo ai pazienti soluzioni sicure ed efficaci.</p>
<p data-start="2300" data-end="2621">Il confronto tra specialisti mette in luce un elemento chiave: la necessit&agrave; di lavorare in sinergia. La gestione dell&rsquo;ictus non pu&ograve; pi&ugrave; essere vista come competenza di una singola disciplina, ma come il risultato di un percorso condiviso che coinvolge cardiologi, neurologi, radiologi e altri professionisti della salute.</p>
<p data-start="2623" data-end="2934">Prevenzione, rapidit&agrave; di intervento e innovazione tecnologica sono le tre colonne portanti di questo approccio integrato. Informare i pazienti sui fattori di rischio, promuovere stili di vita sani e garantire accesso a percorsi diagnostici e terapeutici avanzati rappresentano le sfide principali per il futuro.</p>
<p data-start="2936" data-end="3285" data-is-last-node="" data-is-only-node="">In conclusione, il focus con gli specialisti evidenzia come la collaborazione tra cardiologia e neurologia sia oggi fondamentale per affrontare in modo efficace l&rsquo;ictus. Un lavoro di squadra che pu&ograve; fare la differenza, trasformando una patologia ad alto impatto in una condizione sempre pi&ugrave; gestibile, con migliori prospettive di prevenzione e cura.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102397/ictus.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, successo per l’Open Week sulla salute femminile: oltre 1.800 visite]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-successo-per-l-open-week-sulla-salute-femminile-oltre-1-800-visite-102298</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liguria-successo-per-l-open-week-sulla-salute-femminile-oltre-1-800-visite-102298</guid>
			<description><![CDATA[







Si chiude con oltre 1.800 visite l&rsquo;edizione 2026 del &ldquo;Donna in salute Open Week end&rdquo; in Liguria, l&rsquo;iniziativa dedicata alla prevenzione della...]]></description>
			<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 17:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:e979e126-f2e7-42b0-aff2-a20e86b166b8-11" data-testid="conversation-turn-24" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
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<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
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<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="81" data-end="306">Si chiude con oltre 1.800 visite l&rsquo;edizione 2026 del &ldquo;Donna in salute Open Week end&rdquo; in Liguria, l&rsquo;iniziativa dedicata alla prevenzione della salute femminile che ha registrato una forte partecipazione su tutto il territorio.</p>
<p data-start="308" data-end="687">A concludere l&rsquo;evento, negli ultimi due giorni, sono stati i medici dell&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ospedale Galliera</span></span>, che hanno effettuato 363 prestazioni tra visite ginecologiche, endocrinologiche e ostetriche. Nei weekend precedenti erano stati coinvolti anche il <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Policlinico San Martino</span></span> e l&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ospedale Villa Scassi</span></span>, contribuendo al risultato complessivo.</p>
<p data-start="689" data-end="1152">Soddisfazione da parte dell&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Massimo Nicol&ograve;</span></span>, che sottolinea il valore dell&rsquo;iniziativa: &ldquo;Rappresenta un esempio concreto di come la prevenzione possa essere portata vicino alle persone, con risultati significativi in termini di adesione e partecipazione&rdquo;. Un riscontro particolarmente positivo arriva da Genova, dove &ldquo;la risposta &egrave; stata straordinaria, dimostrando grande attenzione verso la salute femminile&rdquo;.</p>
<p data-start="1154" data-end="1361">L&rsquo;obiettivo ora &egrave; ampliare il progetto: &ldquo;Vogliamo estendere queste attivit&agrave; su tutto il territorio ligure&rdquo;, aggiunge Nicol&ograve;, indicando la volont&agrave; di rendere strutturale questo modello di prevenzione diffusa.</p>
<p data-start="1363" data-end="1848" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Sulla stessa linea la direttrice generale dell&rsquo;azienda ospedaliera metropolitana, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Monica Calamai</span></span>, che evidenzia l&rsquo;importanza dell&rsquo;iniziativa: &ldquo;La risposta delle cittadine &egrave; stata significativa e testimonia una crescente consapevolezza sull&rsquo;importanza dei controlli periodici&rdquo;. Un segnale che, secondo Calamai, conferma la necessit&agrave; di continuare a investire nella prevenzione, rafforzando la rete dei servizi e rendendo queste opportunit&agrave; sempre pi&ugrave; accessibili.</p>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ginecologia: prevenzione, terapie, interventi chirurgici]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-ginecologia-prevenzione-terapie-interventi-chirurgici-102268</link>
			<dc:creator><![CDATA[Chiara Manganaro]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[La salute ginecologica rappresenta un elemento centrale del benessere femminile in ogni fase della vita, e oggi pi&ugrave; che mai si fonda su tre pilastri fondamentali:...]]></description>
			<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 23:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="93" data-end="610">La salute ginecologica rappresenta un elemento centrale del benessere femminile in ogni fase della vita, e oggi pi&ugrave; che mai si fonda su tre pilastri fondamentali: prevenzione, terapie personalizzate e innovazione chirurgica. Un approccio completo e integrato, come sottolineano gli specialisti Alessandro Fasciani, ginecologo e direttore della S.C. Consultorio Familiare ATS ASL 3, e Stefania Macchiavello, ginecologa ATS ASL 3, entrambi impegnati quotidianamente nella tutela della salute delle donne sul territorio.</p>
<p data-start="612" data-end="1219">La prevenzione resta il primo e pi&ugrave; importante strumento di difesa. Controlli periodici, screening come Pap test e HPV test, insieme a visite ginecologiche regolari, permettono di individuare precocemente eventuali patologie e intervenire in modo tempestivo. Promuovere una cultura della prevenzione fin dalla giovane et&agrave; &egrave; fondamentale, cos&igrave; come rendere accessibili i servizi attraverso i consultori familiari, veri punti di riferimento in cui le donne possono trovare non solo assistenza sanitaria, ma anche informazione, ascolto e supporto lungo tutto l&rsquo;arco della vita, dall&rsquo;adolescenza alla menopausa.</p>
<p data-start="1221" data-end="1810">Accanto alla prevenzione, negli ultimi anni si &egrave; assistito a un&rsquo;evoluzione significativa delle terapie. L&rsquo;approccio &egrave; sempre pi&ugrave; personalizzato, costruito sulle esigenze specifiche della paziente, tenendo conto della sua et&agrave;, della storia clinica e dei bisogni individuali. Patologie come endometriosi, fibromi uterini e disturbi ormonali possono oggi essere trattate con soluzioni diversificate che spaziano dalle terapie farmacologiche ai trattamenti ormonali, con l&rsquo;obiettivo non solo di curare, ma anche di migliorare la qualit&agrave; della vita e, quando possibile, preservare la fertilit&agrave;.</p>
<p data-start="1812" data-end="2241">Quando le condizioni lo richiedono, la chirurgia rappresenta un&rsquo;opzione efficace e spesso risolutiva. In questo ambito, l&rsquo;innovazione ha portato a un cambiamento significativo grazie alla diffusione di tecniche mininvasive come laparoscopia e isteroscopia. Questi interventi consentono maggiore precisione, minori rischi e tempi di recupero pi&ugrave; rapidi, migliorando sensibilmente l&rsquo;esperienza delle pazienti e i risultati clinici.</p>
<p data-start="2243" data-end="2649">Fondamentale, come evidenziano gli specialisti, &egrave; anche l&rsquo;approccio umano e multidisciplinare. La ginecologia non si limita all&rsquo;aspetto clinico, ma coinvolge profondamente la sfera psicologica ed emotiva della donna. Per questo &egrave; essenziale garantire un percorso di cura che metta al centro la persona, creando un ambiente accogliente in cui ogni paziente possa sentirsi ascoltata, compresa e accompagnata.</p>
<p data-start="2651" data-end="3084" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il futuro della ginecologia guarda a una medicina sempre pi&ugrave; integrata, preventiva e tecnologicamente avanzata, in cui informazione, accessibilit&agrave; e qualit&agrave; dei servizi giocano un ruolo chiave. Il lavoro quotidiano di professionisti come Alessandro Fasciani e Stefania Macchiavello testimonia l&rsquo;importanza di un sistema sanitario vicino alle persone, capace di rispondere in modo efficace e concreto ai bisogni di salute delle donne.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sanità, incontro in prefettura con Cgil e Uil per Galliera. Nicolò: “Ferma volontà a procedere ad allineamento economico dei lavoratori”]]></title>
			<link>https://telenord.it/sanita-incontro-in-prefettura-con-cgil-e-uil-per-galliera-nicolo-ferma-volonta-a-procedere-ad-allineamento-economico-dei-lavoratori-102265</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sanita-incontro-in-prefettura-con-cgil-e-uil-per-galliera-nicolo-ferma-volonta-a-procedere-ad-allineamento-economico-dei-lavoratori-102265</guid>
			<description><![CDATA[Regione Liguria conferma il proprio impegno per un confronto costruttivo e per relazioni sindacali pi&ugrave; fluide con tutte le organizzazioni dei lavoratori coinvolti nella...]]></description>
			<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 18:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Regione Liguria</strong> conferma il proprio impegno per un confronto costruttivo e per relazioni sindacali pi&ugrave; fluide con tutte le organizzazioni dei lavoratori coinvolti nella fase di transizione verso il nuovo assetto organizzativo dell&rsquo;Ospedale Galliera e della nuova Azienda Ospedaliera Metropolitana.</p>
<p><em>&ldquo;Ieri in Prefettura</em> - spiega l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; <strong>Massimo Nicol&ograve;</strong> dopo l&rsquo;incontro con CGIL e UIL - <em>abbiamo ribadito la ferma volont&agrave; di procedere ad un allineamento delle condizioni economiche dei lavoratori del Pronto Soccorso perch&eacute; &egrave; impensabile che i lavoratori del Galliera guadagnino meno rispetto ad altri contesti comparabili nell&rsquo;area sanitaria metropolitana. Siamo fiduciosi che, dopo i prossimi incontri, terminer&agrave; lo stato di agitazione&rdquo;.</em></p>
<p><em>&ldquo;A differenza di quanto avvenuto per l&rsquo;accorpamento dell&rsquo;Ospedale Villa Scassi</em> - ha dichiarato il direttore generale di AOM <strong>Monica Calamai</strong> - <em>che essendo struttura regionale &egrave; stato pi&ugrave; rapido e lineare, il percorso che riguarda il Galliera sta seguendo una diversa modalit&agrave; istituzionale. Il Galliera mantiene infatti la sua personalit&agrave; giuridica e per questo il rapporto con la Regione e con la nuova struttura metropolitana deve avvenire tramite strumenti convenzionali, condivisi e rispettosi delle norme vigenti. Nel corso del confronto, che vede la Regione impegnata a favorire una migliore governance e la tutela dei livelli occupazionali, abbiamo anche affrontato le questioni relative alla riorganizzazione dei laboratori, in particolare il centro trasfusionale, nato prima della riforma, gi&agrave; 3-4 anni fa, con percorsi di centralizzazione per rispondere a standard normativi stringenti e garantire livelli di qualit&agrave; elevati.</em><br /><em>Ribadiamo la disponibilit&agrave; a proseguire il dialogo con tutte le parti sociali per trovare soluzioni condivise che tutelino il personale e garantiscano la continuit&agrave; e l&rsquo;efficacia dei servizi sanitari per la cittadinanza&rdquo;.</em></p>
<p>In merito alla riunione tenutasi presso la Prefettura di Genova sullo stato di agitazione proclamato dalle organizzazioni sindacali, &egrave; intervenuto anche il Commissario straordinario dell&rsquo;Ente Ospedaliero Ospedali Galliera, <strong>Francesco Quaglia</strong>: <em>&ldquo;L&rsquo;Ente &egrave; e sar&agrave; sempre disponibile a ogni interlocuzione con le organizzazioni sindacali promotrici dello stato di agitazione, nel rispetto dei principi che informano le relazioni sindacali. Alcune rivendicazioni riguardano temi e problematiche strutturali dell&rsquo;Ospedale Galliera, come la consistenza dei fondi per la retribuzione accessoria, la cui risoluzione non &egrave; purtroppo nella disponibilit&agrave; dell&rsquo;Ente. Su altri temi, quali specifiche applicazioni contrattuali, siamo pienamente disponibili a ogni discussione nelle forme consentite, anche tenendo conto dell&rsquo;integrazione funzionale con l&rsquo;IRCCS AOM e dell&rsquo;opportunit&agrave; di omogeneizzare l&rsquo;applicazione di molti istituti contrattuali&rdquo;.</em></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Consumo di sostanze alcooliche: quali conseguenze]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-consumo-di-sostanze-alcooliche-quali-conseguenze-102223</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salute-e-sanita-consumo-di-sostanze-alcooliche-quali-conseguenze-102223</guid>
			<description><![CDATA[Il consumo di sostanze alcoliche rappresenta un tema di grande rilevanza sanitaria e sociale, spesso sottovalutato nei suoi effetti a breve e lungo termine. Se da un lato...]]></description>
			<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 14:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="92" data-end="429">Il consumo di sostanze alcoliche rappresenta un tema di grande rilevanza sanitaria e sociale, spesso sottovalutato nei suoi effetti a breve e lungo termine. Se da un lato l&rsquo;alcol &egrave; culturalmente diffuso e socialmente accettato, dall&rsquo;altro pu&ograve; diventare un fattore di rischio significativo per la salute fisica, psicologica e relazionale.</p>
<p data-start="431" data-end="735">A fare il punto sono il dottor Gianni Testino, direttore del Dipartimento Educazione a corretti stili di vita e programmi di comunit&agrave; ATS ASL 3, e Patrizia Balbinot, operatrice socio-sanitaria dello stesso Dipartimento, entrambi impegnati nella prevenzione e nella promozione della salute sul territorio.</p>
<p data-start="737" data-end="1160">Il consumo eccessivo di alcol pu&ograve; avere conseguenze importanti su diversi organi e apparati. Il fegato &egrave; tra i pi&ugrave; colpiti, con patologie che vanno dalla steatosi epatica fino alla cirrosi, ma anche il sistema cardiovascolare, il sistema nervoso e l&rsquo;apparato digerente possono subire danni rilevanti. Non meno importanti sono gli effetti sul piano psicologico, con un aumento del rischio di depressione, ansia e dipendenza.</p>
<p data-start="1162" data-end="1520">Il dottor Testino sottolinea come non esista una soglia completamente sicura di consumo: il rischio varia in base a fattori individuali come et&agrave;, sesso, condizioni di salute e stile di vita. Particolarmente vulnerabili sono i giovani, il cui organismo &egrave; ancora in fase di sviluppo, e le donne, che presentano una maggiore sensibilit&agrave; agli effetti dell&rsquo;alcol.</p>
<p data-start="1522" data-end="1843">Accanto ai danni diretti sulla salute, il consumo di alcol incide anche sulla sicurezza e sulla qualit&agrave; della vita. Incidenti stradali, infortuni sul lavoro e comportamenti a rischio sono spesso correlati all&rsquo;assunzione di bevande alcoliche, con conseguenze che coinvolgono non solo chi consuma, ma anche la collettivit&agrave;.</p>
<p data-start="1845" data-end="2201">Fondamentale &egrave; quindi il ruolo della prevenzione. Patrizia Balbinot evidenzia l&rsquo;importanza del lavoro sul territorio, attraverso programmi di educazione ai corretti stili di vita che coinvolgono scuole, famiglie e comunit&agrave;. Informare, sensibilizzare e creare consapevolezza sono strumenti essenziali per ridurre il consumo e promuovere scelte pi&ugrave; salutari.</p>
<p data-start="2203" data-end="2558">Un elemento chiave &egrave; anche l&rsquo;intercettazione precoce delle situazioni a rischio. Riconoscere i segnali di un consumo problematico consente di intervenire tempestivamente, offrendo percorsi di supporto e accompagnamento personalizzati. In questo senso, il lavoro integrato tra operatori sanitari, servizi sociali e realt&agrave; territoriali diventa fondamentale.</p>
<p data-start="2560" data-end="2871">Il messaggio degli specialisti &egrave; chiaro: &egrave; necessario superare la sottovalutazione del problema e promuovere una cultura della salute basata sulla responsabilit&agrave; e sulla consapevolezza. Ridurre il consumo di alcol non significa rinunciare alla socialit&agrave;, ma scegliere uno stile di vita pi&ugrave; equilibrato e sicuro.</p>
<p data-start="2873" data-end="3200" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il futuro passa attraverso un impegno condiviso, in cui istituzioni, operatori e cittadini collaborano per costruire comunit&agrave; pi&ugrave; informate e attente al benessere. Solo cos&igrave; sar&agrave; possibile affrontare in modo efficace le conseguenze del consumo di alcol e proteggere la salute delle persone, soprattutto delle nuove generazioni.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, quasi 200 sospetti tumori scoperti durante l'Open Week end 2026]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-quasi-200-sospetti-tumori-scoperti-durante-l-open-week-end-2026-102201</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[I dati emersi dai primi appuntamenti di "Donna in Salute &ndash; Open Week-end 2026" a Genova tracciano un bilancio di estrema rilevanza per la sanit&agrave; ligure, rivelando...]]></description>
			<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 16:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="0">I dati emersi dai primi appuntamenti di "Donna in Salute &ndash; Open Week-end 2026" a Genova tracciano un bilancio di estrema rilevanza per la sanit&agrave; ligure, rivelando come la prevenzione resti lo strumento pi&ugrave; potente per intercettare precocemente patologie potenzialmente letali. Su oltre 1.400 visite effettuate tra il Policlinico San Martino e l&rsquo;Ospedale Villa Scassi, sono stati infatti individuati quasi 200 casi clinici di rilievo, molti dei quali giudicati meritevoli di approfondimenti urgenti per sospette patologie oncologiche. Il successo dell'iniziativa, caratterizzata dall'accesso diretto e gratuito, ha portato alla luce un dato sociologico significativo: una quota importante delle donne aderenti non si era mai sottoposta in precedenza a screening o controlli preventivi, evidenziando una fascia di "sommerso" che solo iniziative di prossimit&agrave; riescono a raggiungere. Nello specifico, il San Martino ha accolto 633 pazienti nel primo fine settimana, mentre il Villa Scassi, nel weekend del 21 e 22 marzo, ha erogato oltre 800 prestazioni tra visite ginecologiche, senologiche, oncologiche e di chirurgia plastica. L'assessore alla Sanit&agrave; Massimo Nicol&ograve; ha sottolineato come questo afflusso di massa confermi la necessit&agrave; di abbattere le barriere d'accesso ai servizi: "L'ampia adesione registrata dimostra quanto il tema della prevenzione sia sentito, ma anche quanto ci sia ancora da fare. Il fatto che molte donne accedano per la prima volta a questi controlli proprio in occasione di iniziative gratuite evidenzia la necessit&agrave; di continuare a investire in informazione e accessibilit&agrave; dei servizi. La prevenzione &egrave; uno strumento essenziale per individuare precocemente eventuali patologie e migliorare le possibilit&agrave; di cura". Alle sue parole fanno eco quelle di Monica Calamai, direttore generale dell'Azienda ospedaliera metropolitana, che rimarca il valore strategico di queste giornate: "La prevenzione aiuta la cittadinanza ma anche noi, a capire dove e come intervenire. Il sistema sta rispondendo e i professionisti che si stanno adoperando hanno mostrato un attaccamento e una incredibile volont&agrave; di incidere su patologie che se non trattate alzano sensibilmente il tasso di mortalit&agrave;, su un territorio dove l'et&agrave; media &egrave; alta". Un concetto ribadito anche dal direttore generale Francesco Quaglia, secondo cui la prevenzione "consente di attivare percorsi diagnostici e terapeutici tempestivi". Con l'ultimo appuntamento previsto all'Ospedale Galliera per sabato 28 e domenica 29 marzo, la campagna si avvia a concludere un percorso che ha dimostrato come la diagnosi precoce non sia solo un obiettivo clinico, ma un dovere civile per la salvaguardia della comunit&agrave;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Cardiologia interventistica: innovazione, prevenzione e lavoro di squadra ]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-cuore-102194</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[&Egrave; stato ospite il dottor&nbsp;Gabriele Crimi, responsabile della Cardiologia Interventistica presso ICLAS &ndash; Istituto Clinico Ligure di Alta Specialit&agrave; di...]]></description>
			<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 15:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: apple-system, BlinkMacSystemFont, Helvetica Neue, Segoe UI, Arial, sans-serif, Apple Color Emoji, Segoe UI Emoji, Segoe UI Symbol;"><span style="font-size: xx-large;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">&Egrave; stato ospite il dottor&nbsp;Gabriele Crimi, responsabile della Cardiologia Interventistica presso ICLAS &ndash; Istituto Clinico Ligure di Alta Specialit&agrave; di Rapallo,&nbsp;</span></span><em><a href="http://www.iclas.it/"><span style="color: #354c97;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><u>www.iclas.it</u></span></span></span></a></em><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">che visita anche a Villa Serena di Genova&nbsp;</span></span><em><a href="http://www.villaserenage.it/"><span style="color: #354c97;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><u>www.villaserenage.it:&nbsp;</u></span></span></span></a></em><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">le due strutture che fanno capo al Gruppo Ospedaliero Italiano GVM Care &amp; Research&nbsp;</span></span><span style="color: #c82613;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">&nbsp;</span></span></span><a href="http://www.gvmnet.it/" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #354c97;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><u>www.gvmnet.it</u></span></span></span></a><span style="color: #c82613;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">&nbsp;</span></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">che ha affrontato in modo chiaro e approfondito alcuni dei temi pi&ugrave; rilevanti della cardiologia moderna, con particolare attenzione alle tecniche meno invasive e alla prevenzione.&nbsp;</span></span></span></span></span></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: apple-system, BlinkMacSystemFont, Helvetica Neue, Segoe UI, Arial, sans-serif, Apple Color Emoji, Segoe UI Emoji, Segoe UI Symbol;"><span style="font-size: xx-large;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Il Dottore</span></span><span style="color: #c82613;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">&nbsp;</span></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">ha affrontato in modo chiaro e approfondito alcuni dei temi pi&ugrave; rilevanti della cardiologia moderna, con particolare attenzione alle tecniche meno invasive e alla prevenzione. Un ampio spazio &egrave; stato dedicato alle nuove metodiche per il trattamento delle valvole cardiache &ldquo;senza bisturi&rdquo;. Tra queste, grande rilievo ha la TAVI (impianto transcatetere di valvola aortica), una procedura che consente di sostituire una valvola malata senza aprire il torace. Queste tecniche rappresentano una rivoluzione per molti pazienti, soprattutto anziani o con comorbidit&agrave;, che non potrebbero affrontare un intervento chirurgico tradizionale.</span></span></span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: apple-system, BlinkMacSystemFont, Helvetica Neue, Segoe UI, Arial, sans-serif, Apple Color Emoji, Segoe UI Emoji, Segoe UI Symbol;"><span style="font-size: xx-large;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Per approfondire le metodiche di intervento pi&ugrave; innovative e restare informato sulle iniziative GVM per la salute del cuore vai al sito&nbsp;</span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><u><a href="http://www.cardiochirurgia.com/">www.cardiochirurgia.com</a><a href="http://www.cardiochirurgia.com/" target="_blank" rel="noopener">&nbsp;</a></u></span></span><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Il dottor Crimi ha poi illustrato le importanti connessioni tra cuore e cervello. Alcuni eventi cerebrovascolari, come l&rsquo;ictus, possono infatti avere origine cardiaca, ad esempio a causa di aritmie o difetti strutturali che favoriscono la formazione di emboli. In questi casi, il cardiologo interventista gioca un ruolo fondamentale nell&rsquo;individuare la causa e intervenire con procedure mirate, come la chiusura del forame ovale pervio o il trattamento di aritmie.</span></span></span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Grande attenzione &egrave; stata posta anche sui campanelli d&rsquo;allarme: sintomi come dolore toracico, affanno, palpitazioni, svenimenti o affaticamento insolito non devono essere sottovalutati e richiedono un approfondimento medico. Una diagnosi precoce pu&ograve; fare la differenza nella gestione delle patologie cardiache.</span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Sul fronte della prevenzione, &egrave; emerso come sia possibile monitorare e prevenire le malattie valvolari attraverso controlli periodici. L&rsquo;ecocardiogramma rappresenta uno degli strumenti principali, affiancato da visite cardiologiche regolari, soprattutto in presenza di familiarit&agrave; o fattori di rischio. La frequenza dei controlli varia in base all&rsquo;et&agrave; e alle condizioni cliniche del paziente.</span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Un tema centrale dell&rsquo;intervento &egrave; stato l&rsquo;approccio integrato del cosiddetto &ldquo;Heart Team&rdquo;, che coinvolge cardiologo interventista, cardiochirurgo e cardioanestesista. Questo modello multidisciplinare consente di scegliere la strategia terapeutica migliore per ogni paziente. In particolare, gli interventi eseguiti in sale ibride &ndash; dove coesistono competenze chirurgiche e tecnologie avanzate di imaging &ndash; rappresentano l&rsquo;evoluzione della medicina cardiovascolare.</span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Infine, &egrave; stato illustrato cosa accade dopo un intervento di cardiologia interventistica. Il decorso post-operatorio &egrave; generalmente pi&ugrave; rapido rispetto alla chirurgia tradizionale, con degenze pi&ugrave; brevi e tempi di recupero ridotti. Tuttavia, resta fondamentale il percorso di riabilitazione cardiologica, che aiuta il paziente a recuperare la piena funzionalit&agrave; e a migliorare lo stile di vita, riducendo il rischio di recidive.</span></span></span></p>
<p align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">L&rsquo;incontro ha offerto una panoramica completa su come la cardiologia interventistica stia cambiando il modo di curare le malattie del cuore, puntando sempre pi&ugrave; su tecniche meno invasive, diagnosi precoce e lavoro di squadra.</span></span></span></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gaslini, salvata con approccio multispecialistico bimba di 9 mesi affetta da malattia rarissima]]></title>
			<link>https://telenord.it/gaslini-salvata-con-approccio-multispecialistico-bimba-di-9-mesi-affetta-da-malattia-rarissima-102184</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/gaslini-salvata-con-approccio-multispecialistico-bimba-di-9-mesi-affetta-da-malattia-rarissima-102184</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Una storia di coraggio, innovazione e straordinaria intuizione medica arriva dall’Istituto Giannina Gaslini di Genova. Angelica (nome di fantasia), una bimba di soli 9...]]></description>
			<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 12:15:03 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Una storia di coraggio, innovazione e straordinaria intuizione medica arriva dall’<strong>Istituto Giannina Gaslini di Genova</strong>. Angelica (nome di fantasia), una bimba di soli 9 mesi colpita da una rarissima e gravissima forma di deficit congenito grave di Proteina C, sta finalmente iniziando a vivere una vita normale, grazie a un innovativo protocollo terapeutico, nato dalla sinergia tra diversi reparti d’eccellenza dell’ospedale pediatrico ligure.</p><p><em>«Siamo orgogliosi di rendere noto il successo di un percorso terapeutico all’avanguardia per il trattamento di una gravissima forma di deficit congenito di Proteina C, patologia a trasmissione genetica con una prevalenza stimata di circa un caso per milione di nati. La piccola paziente — una bambina di 9 mesi — è oggi clinicamente stabile e può condurre una vita il più possibile normale al di fuori del contesto ospedaliero. Il passaggio dalla terapia endovenosa ospedaliera a quella sottocutanea domiciliare non è solo un successo medico: è una rinascita per l'intero nucleo familiare</em>» sottolinea il dottor <strong>Sandro Dallorso</strong>, responsabile della UOSD di Assistenza Domiciliare dell’Istituto G. Gaslini.</p><p><em>“Questo risultato dimostra, ancora una volta, il valore dell’Istituto Giannina Gaslini e, soprattutto, la forza di un approccio multidisciplinare capace di mettere insieme competenze diverse per affrontare anche le patologie più rare e complesse -</em>sottolinea l’assessore alla Sanità della Regione Liguria <strong>Massimo Nicolò</strong><em>-. Non si tratta solo di un successo clinico, ma di un esempio concreto di sanità pubblica capace di mettere al centro la persona e la qualità della vita del paziente e della sua famiglia”.</em></p><p><strong>La patologia</strong></p><p><em>“Il deficit congenito omozigote di Proteina C nella sua forma più grave — definita "doppia eterozigosi" — determina l'assenza pressoché totale di questo fondamentale anticoagulante naturale. La condizione espone il paziente a trombosi massive a carico di organi vitali e degli arti fin dalle prime settimane di vita, con esiti che includono, nella maggior parte dei casi, amputazioni o exitus. La bambina, giunta presso l'Unità di Medicina Fisica e Riabilitazione del Gaslini all'età di 4 mesi, presentava già al momento del ricovero gravi sequele neurologiche e la perdita di due falangi” </em>spiega il professor <strong>Angelo Claudio Molinari</strong>, &nbsp;direttore del Centro Emostasi e Trombosi dell’Istituto G. Gaslini.</p><p><strong>Il protocollo terapeutico</strong></p><p>La sfida clinica centrale consisteva nel garantire alla paziente una copertura terapeutica continua con concentrato di Proteina C, tradizionalmente somministrato per via endovenosa con infusioni della durata di diverse ore, due volte al giorno. Tale regime, oltre a essere gravoso per la piccola paziente, rendeva di fatto impossibile qualsiasi prospettiva di vita al di fuori dell'ospedale.</p><p><em>“Il team del Centro Emostasi e Trombosi, in stretta collaborazione con le équipe di Diabetologia e di Medicina Fisica e Riabilitazione, ha elaborato una soluzione terapeutica originale: l'adattamento di un microinfusore per insulina — dispositivo consolidato in ambito diabetologico — per la somministrazione sottocutanea del concentrato di Proteina C” </em>spiegano il dottor <strong>Nicola Minuto </strong>e la dottoressa <strong>Marta Bassi</strong>, medici della Clinica Pediatrica dell’Istituto G. Gaslini.</p><p>Il percorso ha previsto un confronto strutturato con il Comitato Etico, il cui parere favorevole ha consentito di procedere con il necessario rigore metodologico ed etico, nel superiore interesse della paziente. Grazie a questo approccio, la bambina riceve oggi il farmaco a giorni alterni, in modo automatico e non invasivo, nell'arco di circa 20 ore. La terapia è stata integrata con la somministrazione di un anticoagulante orale di nuova generazione, recentemente approvato per l'uso in età pediatrica.</p><p><strong>La dimissione e la presa in carico domiciliare</strong></p><p><em>“Stabilizzato il quadro clinico, il Servizio di Assistenza Domiciliare del Gaslini ha reso possibile la dimissione protetta della paziente, garantendo la continuità terapeutica attraverso un programma strutturato di addestramento dei familiari, sino al raggiungimento della loro piena autonomia nella gestione del microinfusore” </em>sottolinea il <strong>gruppo infermieristico </strong>di assistenza &nbsp;domiciliare del Gaslini.</p><p>A quattro mesi dall'avvio del protocollo, i parametri clinici risultano stabili. La bambina, trasferitasi con i genitori, appositamente a Genova da un’altra regione, può ora dedicarsi al proprio percorso riabilitativo, con l'obiettivo del recupero della funzione visiva, senza che ciò comporti prolungati periodi di ospedalizzazione.</p><p><br></p><p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Rivarolo, nuova Casa della Comunità. Nicolò: "Anche in Valpolcevera la sanità arriva tra la gente"]]></title>
			<link>https://telenord.it/rivarolo-nuova-casa-della-comunita-nicolo-anche-in-valpolcevera-la-sanita-arriva-tra-la-gente-102154</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA - Un presidio moderno e integrato: prende forma a Rivarolo un nuovo modello di sanit&agrave; pubblica, pi&ugrave; vicino ai cittadini e capace di rispondere in modo...]]></description>
			<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 16:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Un presidio moderno e integrato: prende forma a Rivarolo un nuovo modello di sanit&agrave; pubblica, pi&ugrave; vicino ai cittadini e capace di rispondere in modo sempre pi&ugrave; concreto ai bisogni del territorio. &Egrave; stata inaugurata oggi, mercoled&igrave; 25 marzo, la <strong>Casa della Comunit&agrave; Celesia</strong>, in <em>via Cambiaso 62 C</em>, destinata a diventare un punto di riferimento per tutta la <em>Valpolcevera</em>, <em>aperta dalle 8 alle 20 dal luned&igrave; al sabato</em>.</p>
<p>Alla presentazione hanno partecipato l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; <strong>Massimo Nicol&ograve;</strong>, il coordinatore di Area3 <strong>Alessandro Ivan Mazzoleni</strong> e il direttore sociosanitario di ATS Liguria <strong>Pierluigi Vinai</strong>, insieme ai rappresentanti istituzionali e sanitari del territorio.</p>
<p><em>&ldquo;Dopo la casa della Comunit&agrave; di Quarto anche oggi a Rivarolo non inauguriamo solo una struttura &ndash; dichiara l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Massimo Nicol&ograve; &ndash; ma un&rsquo;idea precisa di sanit&agrave;: una sanit&agrave; che esce dagli ospedali per entrare nella vita quotidiana delle persone. Qui il cittadino non &egrave; pi&ugrave; costretto a rincorrere i servizi, ma trova risposte coordinate in un unico luogo. La Casa della Comunit&agrave; Celesia &ndash; </em>prosegue Nicol&ograve; <em>&ndash; &egrave; il simbolo di un cambio di passo: meno frammentazione, pi&ugrave; integrazione. Mettiamo insieme medici, infermieri, specialisti e servizi sociali per costruire percorsi di cura pi&ugrave; semplici e pi&ugrave; veloci. Con le Case della Comunit&agrave; ribaltiamo questo modello: concentriamo competenze, semplifichiamo i percorsi e diamo risposte pi&ugrave; rapide. Qui il cittadino trova tutto quello che serve, a cominciare dai medici pronti a dare una risposta ai problemi meno gravi senza la necessit&agrave; di recarsi al Pronto Soccorso&rdquo;.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>I servizi</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La struttura offre un&rsquo;ampia gamma di servizi sanitari e sociosanitari: dagli ambulatori specialistici (neurologia, ortopedia, pneumologia, diabetologia, cardiologia, dermatologia, urologia) all&rsquo;ambulatorio del Medico di Medicina Generale ad accesso diretto, attivo dal luned&igrave; al sabato dalle 8 alle 20, fino all&rsquo;ambulatorio dell&rsquo;Infermiere di Comunit&agrave; e di Famiglia (IFoC).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corpo centrale &egrave; attivo il Punto Unico di Accesso (PUA), riferimento per accoglienza e orientamento dei cittadini, mentre nel Padiglione Monte trovano spazio i servizi dedicati alle cure domiciliari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Organizzazione degli spazi</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Padiglione Centrale e lato ponente del Padiglione Monte &ndash; piano terra:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>* Servizi amministrativi e sistema integrato di prenotazione collegato al CUP</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>* Punto Unico di Accesso (PUA) &ndash; accoglienza</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>* Spazi per direzione distrettuale, assistenti sociali e terzo settore</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>* Cure domiciliari</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Padiglione Valle &ndash; piano terra:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>* Ambulatori specialistici (cardiologia, ortopedia, pneumologia, diabetologia, dermatologia, neurologia, urologia)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>* Ambulatorio del Medico di Medicina Generale</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>* Ambulatorio dell&rsquo;Infermiere di Comunit&agrave; e di Famiglia (IFoC)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>* Cure palliative (in fase di trasferimento presso la Casa della Comunit&agrave; Hub Valpolcevera)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altri servizi presenti</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>* Piano -1: laboratorio analisi centrale</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>* Piano terra: recupero e riabilitazione funzionale, farmacia territoriale, servizio di prevenzione e protezione, ambulatorio del medico competente</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>* Piano primo: residenzialit&agrave; anziani (RSA prima fascia)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>* Piano secondo: residenzialit&agrave; anziani (RSA seconda fascia) e continuit&agrave; assistenziale</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Casa della Comunità di Quarto, Bucci: "Punto di riferimento per il Levante genovese"]]></title>
			<link>https://telenord.it/casa-della-comunita-di-quarto-bucci-punto-di-riferimento-per-il-levante-genovese-102114</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/casa-della-comunita-di-quarto-bucci-punto-di-riferimento-per-il-levante-genovese-102114</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Un nuovo tassello della nuova sanit&agrave; territoriale ligure prende forma a Genova. &Egrave; stata presentata oggi, marted&igrave; 24 marzo, la Casa della...]]></description>
			<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 16:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Un nuovo tassello della nuova sanit&agrave; territoriale ligure prende forma a Genova. &Egrave; stata presentata oggi, marted&igrave; 24 marzo, la <strong>Casa della Comunit&agrave; di Quarto</strong>, struttura hub di riferimento del Distretto Sociosanitario 13 e quindi con il <strong>medico presente 24 ore al giorno 7 giorni su 7</strong>, destinata a rafforzare l&rsquo;assistenza di prossimit&agrave; e a rendere i servizi sempre pi&ugrave; accessibili ai cittadini.</p>
<p>All&rsquo;inaugurazione hanno partecipato il presidente della Regione Liguria <strong>Marco Bucci</strong>, l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; <strong>Massimo Nicol&ograve; </strong>e il direttore generale di ATS Liguria <strong>Marco Damonte Prioli</strong>, insieme ai rappresentanti istituzionali e sanitari del territorio.</p>
<p>Situata all&rsquo;interno dell&rsquo;ex complesso ospedaliero di Quarto, la nuova Casa della Comunit&agrave; rappresenta un nodo strategico della rete territoriale prevista dal PNRR. La struttura, operativa 24 ore su 24, integra assistenza ambulatoriale e domiciliare, anche attraverso strumenti di gestione a distanza, con l&rsquo;obiettivo di garantire una presa in carico continua e multidisciplinare del cittadino.</p>
<p><em>&ldquo;Questa &egrave; una Casa della Comunit&agrave; hub, che significa aperta h24, sette giorni su sette: sar&agrave; un punto di riferimento per tutto il levante di Genova, soprattutto per la bassa complessit&agrave; &ndash; </em>ha spiegato il presidente <strong>Bucci </strong><em>-. Qui sono presenti molte attivit&agrave;, &egrave; stato fatto un grande lavoro in un edificio che &egrave; stato totalmente rimodernato al suo interno, con criteri intelligenti anche dal punto di vista dello spazio disponibile per le persone. In quest&rsquo;area c&rsquo;&egrave; anche l&rsquo;Ospedale di Comunit&agrave; con 20 posti letto per pazienti non gravi che, ad esempio dimessi dall&rsquo;ospedale, hanno ancora bisogno di assistenza qualificata prima del rientro a casa. Si tratta di una struttura diffusa, utile, che fa parte della riforma: vogliamo che anche nel levante ci siano queste possibilit&agrave;, &egrave; un passo molto importante per la sanit&agrave; del nostro territorio&rdquo;.</em></p>
<p><em>&ldquo;Dopo l&rsquo;apertura delle case della Comunit&agrave; di via Archimede e Struppa e alla vigilia dell&rsquo;apertura di quella del Celesia, prevista domani, oggi presentiamo la Casa della Comunit&agrave; di Quarto - </em>spiega l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; <strong>Massimo Nicol&ograve; </strong><em>-. &Egrave; un altro passo concreto verso un modello di sanit&agrave; sempre pi&ugrave; vicino alle persone, capace di intercettare i bisogni prima che diventino emergenze. Questa struttura rappresenta un punto di riferimento per il territorio, dove diversi professionisti lavorano in sinergia per offrire risposte rapide, integrate e di qualit&agrave;. L&rsquo;obiettivo &egrave; alleggerire la pressione sugli ospedali, in particolare sui pronto soccorso, e rafforzare una rete capillare di servizi, accessibili e continuativi, in grado di accompagnare il cittadino in ogni fase del percorso di cura. Le Case della Comunit&agrave; non sono scatole vuote e l&rsquo;esempio &egrave; proprio qui a Quarto dove, oltre agli specialisti che effettuano visite e agli infermieri, &egrave; presente tutti i giorni 24 ore al giorno un medico di medicina generale a disposizione per le visite, senza appuntamento&rdquo;.</em></p>
<p data-start="0" data-end="216"><em>"Il Municipio Levante compie un passo decisivo verso una sanit&agrave; pi&ugrave; vicina, accessibile ed efficiente. L&rsquo;apertura dell&rsquo;Ospedale e della Casa di Comunit&agrave; di Genova Quarto &egrave; un traguardo importante per il territorio - spiega il presidente del municipio Levante,<strong> Federico Bogliolo -</strong>. Le due strutture nascono per migliorare la qualit&agrave; dell&rsquo;assistenza, alleggerire la pressione sugli ospedali e garantire risposte rapide. L&rsquo;Ospedale di Comunit&agrave;, con 20 posti letto, sar&agrave; un riferimento per il post-ricovero, mentre la Casa di Comunit&agrave; sar&agrave; attiva 24 ore su 24 per i casi meno gravi, evitando accessi impropri al pronto soccorso. Come Municipio siamo pronti a informare e accompagnare i cittadini nell&rsquo;utilizzo dei nuovi servizi, per renderli pienamente accessibili a tutta la comunit&agrave;&rdquo;.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SCHEDA &ndash; CASA DELLA COMUNIT&Agrave; DI GENOVA QUARTO</strong></p>
<p>La Casa della Comunit&agrave; Hub del Distretto Sociosanitario 13 si trova nel Municipio IX Levante, con accesso da Largo F. Cattanei, e si sviluppa su tre padiglioni dell&rsquo;ex ospedale psichiatrico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Tra i principali servizi presenti:</strong></p>
<p>* Punto Unico di Accesso (PUA)</p>
<p>* Servizi amministrativi e sistema integrato di prenotazione collegato al CUP</p>
<p>* Assistenza primaria ad accesso diretto</p>
<p>* Specialistica ambulatoriale per patologie ad elevata prevalenza</p>
<p>* Diagnostica di base</p>
<p>* Attivit&agrave; di prevenzione (screening colon retto, campagne vaccinali)</p>
<p>La struttura si caratterizza inoltre per una forte integrazione con i servizi sociali e con il terzo settore, al fine di garantire una gestione completa dei bisogni sociosanitari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Distribuzione delle attivit&agrave;:</p>
<p>Piano Terra</p>
<p>* Punto prelievi</p>
<p>* Servizi amministrativi e CUP</p>
<p>* Medico di distretto</p>
<p>* Cure domiciliari</p>
<p>* Punto Unico di Accesso</p>
<p>* Ambulatorio di assistenza primaria</p>
<p>* Spazi per associazioni del terzo settore</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Primo Piano</p>
<p>* Ambulatori specialistici (ORL, cardiologia, allergologia, pneumologia, medicina del lavoro, geriatria, diabetologia)</p>
<p>* Oculistica, ginecologia, dermatologia</p>
<p>* Neurologia, urologia/andrologia, ortopedia</p>
<p>* Medicina dello sport, odontoiatria</p>
<p>* Ambulatorio infermieristico</p>
<p>* Psicologia e neuropsicologia</p>
<p>* Attivit&agrave; fisica adattata</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La giornata si &egrave; conclusa con la visita all&rsquo;Ospedale della Comunit&agrave;, la cui piena operativit&agrave; &egrave; prevista entro il 30 marzo</strong>, con i primi ingressi nei giorni successivi. La struttura, completamente ristrutturata, dispone di 20 posti letto, ambulatori, spazi per la socialit&agrave; e un giardino, e sar&agrave; accessibile sia dal domicilio, su indicazione del medico di medicina generale, sia in dimissione dall&rsquo;ospedale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Weekend di prevenzione femminile a Villa Scassi: oltre 600 visite]]></title>
			<link>https://telenord.it/weekend-di-prevenzione-femminile-a-villa-scassi-oltre-600-visite-102057</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[Si &egrave; chiuso con una grande partecipazione il weekend dedicato alla prevenzione femminile all&rsquo;Ospedale Villa Scassi, dove sono state effettuate oltre 600 visite in...]]></description>
			<pubDate>Sun, 22 Mar 2026 21:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si &egrave; chiuso con una grande partecipazione il weekend dedicato alla prevenzione femminile all&rsquo;Ospedale Villa Scassi, dove sono state effettuate oltre 600 visite in due giornate.<br /><br />L&rsquo;iniziativa di AOM (Azienda Ospedaliera Metropolitana) ha messo a disposizione delle donne genovesi un&rsquo;offerta completa di prestazioni: visita oncologica femminile, visita ginecologica con pap test ed ecografia transvaginale, visita senologica, consulenze di chirurgia plastica e ricostruttiva (oncologica), supporto di psico-oncologia.<br /><br />Un risultato che si inserisce nel solco della grande adesione registrata anche la settimana precedente all&rsquo;IRCCS Ospedale Policlinico San Martino, dove l&rsquo;iniziativa aveva gi&agrave; fatto segnare numeri significativi con pi&ugrave; di 630 visite.<br /><br />Il forte afflusso, in particolare per le visite ginecologiche, con ecografie e pap test, ha determinato un vero e proprio boom di richieste: per questo motivo, una parte degli appuntamenti &egrave; stata riprogrammata nei prossimi fine settimana, cos&igrave; da garantire l&rsquo;accesso a tutte le utenti.<br /><br />&ldquo;Questi numeri confermano quanto sia sentita e importante la prevenzione tra le donne - dichiara l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Massimo Nicol&ograve; -. La grande partecipazione registrata sia al San Martino sia a Villa Scassi dimostra l&rsquo;efficacia di iniziative diffuse sul territorio e la qualit&agrave; dell&rsquo;offerta del nostro sistema sanitario. Continueremo a investire su campagne di screening e sensibilizzazione, perch&eacute; la diagnosi precoce resta uno strumento fondamentale per la tutela della salute&rdquo;.<br /><br />Il calendario prosegue con il prossimo appuntamento in programma sabato 28 e domenica 29 marzo all&rsquo;Ospedale Galliera, dove saranno disponibili:<br /><br />- visite ginecologiche gratuite;<br /><br />- consulenze ostetriche (preconcezione, gravidanza, preparto, puerperio e allattamento).<br /><br />Le attivit&agrave; si svolgeranno dalle ore 9 alle 13.<br /><br />&ldquo;L&rsquo;iniziativa - spiega il direttore generale di AOM Monica Calamai - conferma l&rsquo;attenzione crescente verso i percorsi di prevenzione e l&rsquo;importanza di garantire occasioni accessibili e diffuse su tutto il territorio. Il riscontro registrato in questi weekend dimostra quanto sia fondamentale portare i servizi sempre pi&ugrave; vicino alle cittadine, facilitando l&rsquo;accesso agli screening e promuovendo una cultura della prevenzione che deve diventare parte integrante della vita quotidiana. La sinergia tra le diverse strutture del sistema sanitario regionale consente di offrire risposte concrete e tempestive, valorizzando professionalit&agrave; e competenze al servizio della comunit&agrave;. Continueremo a lavorare in questa direzione, ampliando le opportunit&agrave; e rafforzando la rete dei servizi dedicati alla salute femminile&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria regione con il maggior numero di pazienti cronici]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-regione-con-il-maggior-numero-di-pazienti-cronici-102003</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liguria-regione-con-il-maggior-numero-di-pazienti-cronici-102003</guid>
			<description><![CDATA[La Liguria &egrave; la regione con il maggior numero di pazienti cronici, oltre a essere la pi&ugrave; vecchia d'Italia con il record di circa 276-283 anziani ogni 100 giovani...]]></description>
			<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 11:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Liguria &egrave; la regione con il maggior numero di pazienti cronici, oltre a essere la pi&ugrave; vecchia d'Italia con il record di circa 276-283 anziani ogni 100 giovani nel 2024- 2025, ben oltre la media nazionale di 199,8. Dati che dimostrano una realt&agrave; caratterizzata da elevata complessit&agrave; clinica e crescente pressione organizzativa.<br />&nbsp; E' quanto emerge da una survey regionale svolta da Fadoi, la Federazione dei medici internisti ospedalieri che lancia un appello: riclassificare le medicine interne a medio-alta intensit&agrave; assistenziale.<br />&nbsp; &nbsp; &nbsp;Secondo l'indagine, l'82% dei ricoverati ha pi&ugrave; di 70 anni e presenta in media 5 comorbidit&agrave;. "Nonostante questo scenario - denuncia Fadoi - in molti contesti le medicine interne risultano ancora classificate come 'reparti a bassa intensit&agrave; assistenziale'. Una classificazione che si traduce in una dotazione organica insufficiente rispetto ai bisogni assistenziali. Tale carenza ha ricadute dirette sulla sostenibilit&agrave; dei turni, sulla qualit&agrave; dell'assistenza e sulla sicurezza delle cure".<br />&nbsp; &nbsp; &nbsp; Sul fronte dei posti letto, il tasso medio di occupazione raggiunge il 100%. In diversi reparti di medicina interna si registra "overbooking" con ricoveri oltre la capienza prevista. "Il fenomeno del boarding in pronto soccorso &egrave; una criticit&agrave; diffusa: la saturazione costante dei letti - continua la Federazione - e il fenomeno del paziente ricoverato 'in appoggio' comporta un rallentamento dei percorsi assistenziali, un aumento dei tempi di attesa e un sovraccarico per il personale sanitario".<br />&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Inoltre, in media almeno il 30 % dei ricoveri potrebbe essere evitato con una migliore presa in carico territoriale dei pazienti cronici e fragili. E, ancora, il 25% dei posti letto risulta occupato impropriamente da pazienti che potrebbero essere dimessi ma che non possono lasciare l'ospedale per carenza di adeguate risposte socio-assistenziali: una situazione che riduce la disponibilit&agrave; di posti per i pazienti acuti e contribuisce alla congestione del sistema.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102003/ospedale_savona.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[21-22 marzo open weekend prevenzione al Villa Scassi]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-21-22-marzo-open-weekend-prevenzione-al-villa-scassi-101964</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salute-e-sanita-21-22-marzo-open-weekend-prevenzione-al-villa-scassi-101964</guid>
			<description><![CDATA[Genova si conferma in prima linea nella tutela della salute delle donne con un appuntamento di alto profilo clinico e umano. Sabato 21 e domenica 22 marzo, l'Ospedale Villa...]]></description>
			<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 14:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="3">Genova si conferma in prima linea nella tutela della salute delle donne con un appuntamento di alto profilo clinico e umano. <strong data-path-to-node="3" data-index-in-node="125">Sabato 21 e domenica 22 marzo</strong>, l'Ospedale Villa Scassi apre le porte del Padiglione 5 per il secondo round di una campagna di prevenzione che mira a offrire risposte concrete, accoglienza e percorsi di cura d'eccellenza. Presso il piano terra della piastra ambulatoriale, <strong data-path-to-node="3" data-index-in-node="397">dalle ore 10 alle 16</strong>, le cittadine potranno accedere a un pacchetto completo di prestazioni che spaziano dalla diagnosi precoce al supporto psicologico.</p>
<p data-path-to-node="4">L'iniziativa vede il coinvolgimento diretto dei principali professionisti della struttura, a partire dalla <strong data-path-to-node="4" data-index-in-node="107">Dott.ssa Stefania Mammoliti</strong>, Direttore di Oncologia del Villa Scassi, che coordiner&agrave; le visite oncologiche femminili. Un tassello fondamentale del percorso &egrave; rappresentato dalla prevenzione dei tumori al seno, affidata all'esperienza del <strong data-path-to-node="4" data-index-in-node="345">Dott. Stefano Spinaci</strong>, Responsabile della Senologia Territoriale del Villa Scassi, la cui presenza garantisce un filo diretto tra la diagnosi clinica e il monitoraggio sul territorio.</p>
<p data-path-to-node="5">Oltre alle visite ginecologiche complete di pap test ed ecografie transvaginali, il weekend offrir&agrave; uno spazio cruciale alla <strong data-path-to-node="5" data-index-in-node="125">chirurgia plastica e ricostruttiva in ambito oncologico</strong>. Questo settore, fondamentale per il recupero funzionale ed estetico dopo i percorsi di cura, sar&agrave; presidiato dal <strong data-path-to-node="5" data-index-in-node="295">Dott. Giuseppe Perniciaro</strong>, Direttore dell'U.O. Grandi Ustionati e Chirurgia Plastica del Villa Scassi. La sua partecipazione sottolinea l'approccio multidisciplinare dell'ospedale genovese, dove la cura del corpo si intreccia con l'attenzione psicologica grazie alle consulenze di psico-oncologia previste nel programma.</p>
<p data-path-to-node="6">Questo fine settimana di "porte aperte" non &egrave; solo un&rsquo;occasione per effettuare controlli gratuiti, ma rappresenta un momento di incontro tra i cittadini e i volti della sanit&agrave; ligure che operano quotidianamente in prima linea. La scelta di dedicare un intero weekend a visite e consulenze specialistiche risponde alla necessit&agrave; di abbattere le barriere d&rsquo;accesso alla prevenzione, offrendo alle donne un percorso protetto, rapido e di altissima qualit&agrave; professionale proprio nel cuore di Sampierdarena.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101964/donne.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[A genova nasce il "Codice I" per la sicurezza di medici e infermieri]]></title>
			<link>https://telenord.it/a-genova-nasce-il-codice-i-per-la-sicurezza-di-medici-e-infermieri-101963</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[Il diritto alla salute deve camminare di pari passo con il diritto alla sicurezza di chi quella salute la tutela ogni giorno, spesso in condizioni di estrema pressione. Con...]]></description>
			<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 14:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="1">Il diritto alla salute deve camminare di pari passo con il diritto alla sicurezza di chi quella salute la tutela ogni giorno, spesso in condizioni di estrema pressione. Con questo spirito &egrave; stato siglato questa mattina a Genova un nuovo e fondamentale protocollo operativo che vede unite Regione Liguria, Prefettura, Questura e Comando Provinciale dei Carabinieri in un fronte comune contro la violenza nei contesti sanitari. L'accordo, nato per rispondere a un'escalation di episodi critici, punta a blindare la protezione del personale medico, infermieristico e sociosanitario non solo all'interno dei Pronto Soccorso, ma anche lungo le strade, durante i delicati interventi d'emergenza gestiti dal personale del 118.</p>
<p data-path-to-node="2">La novit&agrave; pi&ugrave; rilevante e attesa &egrave; l'introduzione del cosiddetto <strong>"Codice I" (codice Incolumit&agrave;): una procedura d'emergenza attivabile tramite la Centrale Unica di Risposta 112 che permetter&agrave; di segnalare in tempo reale minacce o aggressioni in corso.</strong> Questa innovazione tecnologica e procedurale garantir&agrave; un filo diretto e immediato tra gli operatori in prima linea e le Forze di Polizia, assicurando interventi rapidi e coordinati per disinnescare situazioni di pericolo prima che possano degenerare. La sperimentazione, che avr&agrave; una durata iniziale di un anno sul territorio genovese, coinvolger&agrave; i principali presidi cittadini: dal Policlinico San Martino al Galliera, passando per il Villa Scassi, l'Ospedale Evangelico Internazionale e le strutture territoriali di Asl 3.</p>
<p data-path-to-node="3">Oltre alla risposta immediata, il protocollo punta con decisione sulla prevenzione e sul monitoraggio costante. Presso la Prefettura di Genova verr&agrave; infatti istituito un tavolo tecnico dedicato alla raccolta dei dati e all'analisi dell'efficacia delle misure adottate, supportato da attivit&agrave; formative interforze. Queste ultime avranno lo scopo di preparare sia i sanitari che le Forze dell'Ordine a gestire in modo sinergico e sicuro i contesti pi&ugrave; turbolenti. Si tratta di un passo concreto che mira a ristabilire un clima di serenit&agrave; in luoghi dove la priorit&agrave; deve rimanere esclusivamente l'assistenza al cittadino.</p>
<p data-path-to-node="4">L'importanza dell'iniziativa &egrave; stata ribadita con forza dall'assessore alla Sanit&agrave; Massimo Nicol&ograve;: &ldquo;La sicurezza di chi lavora nel sistema sanitario &egrave; una priorit&agrave; assoluta per Regione. Con questo protocollo operativo vogliamo garantire che medici, infermieri, operatori sociosanitari e personale del 118 possano svolgere il loro lavoro in condizioni di massima tutela, sapendo di poter contare su interventi rapidi e coordinati delle Forze dell&rsquo;Ordine. &Egrave; un passo concreto per proteggere chi ogni giorno &egrave; impegnato in prima linea per la salute dei cittadini&rdquo;.</p>
<p data-path-to-node="6">Un impegno condiviso pienamente dalla Prefetto di Genova Cinzia Teresa Torraco, che ha sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni: &ldquo;La firma del protocollo rappresenta un ulteriore rafforzamento della collaborazione istituzionale gi&agrave; in essere tra Prefettura, forze di polizia e sistema sanitario, con l&rsquo;obiettivo di assicurare condizioni di maggiore sicurezza per gli operatori impegnati quotidianamente nella tutela della salute pubblica e garantire una risposta tempestiva ed efficace in caso di rischio di aggressione nei contesti pi&ugrave; esposti, come i Pronto Soccorso e gli interventi di emergenza territoriale su strada&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[18 Marzo: il ricordo delle vittime del Coronavirus]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-covid-101910</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[La memoria non &egrave; un semplice esercizio rivolto al passato, ma un ponte necessario verso il futuro, specialmente quando si tocca la ferita collettiva lasciata dalla...]]></description>
			<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 13:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="3">La memoria non &egrave; un semplice esercizio rivolto al passato, ma un ponte necessario verso il futuro, specialmente quando si tocca la ferita collettiva lasciata dalla pandemia. Durante la puntata dedicata alla Giornata nazionale in memoria delle vittime del Coronavirus, il dibattito ha raggiunto una profondit&agrave; rara grazie alle testimonianze incrociate di due figure chiave della sanit&agrave; genovese che hanno vissuto l'emergenza dai vertici operativi: il <strong data-path-to-node="3" data-index-in-node="450">Dottor Angelo Gratarola</strong>, <strong>gi&agrave; alla guida dell'Unit&agrave; Operativa del Policlinico San Martino, e il Dottor Emanuele Pontali, Direttore di Malattie Infettive dell'Ospedale Galliera.</strong> Il loro dialogo ha permesso di restituire il senso profondo di una data che ha cambiato per sempre il volto dell'assistenza medica nel nostro Paese, partendo proprio dal ricordo di quei giorni in cui le immagini dei mezzi militari a Bergamo diventavano il simbolo di una nazione in ginocchio.</p>
<p data-path-to-node="4">Gratarola ha rievocato con emozione l'atmosfera carica di tensione e incertezza che si respirava nelle corsie del San Martino, descrivendo lo sforzo titanico di una struttura chiamata a stravolgere i propri ritmi e le proprie architetture per accogliere un'ondata di pazienti critici senza precedenti. Non &egrave; stata solo una sfida logistica o tecnica, ma un momento di estrema resilienza umana, dove la professionalit&agrave; medica ha dovuto convivere quotidianamente con il peso emotivo di decisioni repentine. Questo vissuto ha segnato indelebilmente il personale, portando a una consapevolezza nuova sul valore della prontezza e della flessibilit&agrave; dei grandi hub ospedalieri.</p>
<p data-path-to-node="5">A questa prospettiva si &egrave; affiancata quella di Emanuele Pontali, che ha illuminato l'aspetto pi&ugrave; strettamente infettivologico e clinico della crisi vissuta dal presidio del Galliera. La lotta al virus &egrave; stata descritta come una corsa contro il tempo per decodificare un nemico allora sconosciuto, passando attraverso una fase di empirismo iniziale fino ad approdare a una medicina di precisione, resa possibile dall'arrivo dei vaccini e dei nuovi protocolli terapeutici. Pontali ha sottolineato come il sacrificio di chi non ce l'ha fatta sia diventato, tragicamente, il terreno su cui &egrave; stata costruita una nuova sapienza medica, portando a una revisione profonda delle procedure di isolamento e di prevenzione delle infezioni che oggi rappresentano un patrimonio inalienabile per la sicurezza di ogni paziente.</p>
<p data-path-to-node="6">Il filo conduttore che ha unito i due interventi &egrave; stata la consapevolezza che il sistema sanitario uscito dalla tempesta del Covid-19 non &egrave; lo stesso di prima, avendo riscoperto il valore fondamentale della coesione e dell'integrazione tra i vari livelli di cura. La lezione appresa dai due esperti parla di una sanit&agrave; dove la capacit&agrave; di risposta di un grande ospedale dipende strettamente dalla tenuta della rete territoriale e dalla fiducia dei cittadini nella scienza. Il ricordo delle vittime si trasforma cos&igrave; in un impegno civile e professionale: onorare chi &egrave; scomparso significa oggi mantenere un sistema di sorveglianza vigile e continuare a investire nelle competenze e nelle tecnologie che hanno permesso di uscire dal tunnel dell'emergenza.</p>
<p data-path-to-node="7">In chiusura, il confronto tra Gratarola e Pontali ha lasciato un messaggio di sobria ma ferma speranza, trasformando il 18 marzo da data intrisa di silenzio e rispetto a punto di partenza per una riflessione pi&ugrave; ampia sulla fragilit&agrave; umana e sulla forza delle istituzioni sanitarie. Mettere al centro il valore della vita significa fare della prevenzione, della ricerca e della memoria i tre pilastri su cui poggia la sanit&agrave; del domani. &Egrave; una sanit&agrave; che non dimentica le lezioni impartite dal virus e che continua a lavorare affinch&eacute; il senso di comunit&agrave; e di solidariet&agrave; professionale riscoperto durante la pandemia rimanga la base solida di ogni azione di cura futura, garantendo protezione e dignit&agrave; a ogni cittadino.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gaslini, evento benefico con Vanni Oddera e i fiori dedicati all'ospedale]]></title>
			<link>https://telenord.it/gaslini-evento-benefico-con-vanni-oddera-e-i-fiori-dedicati-all-ospedale-101865</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA - Sulla scia dello straordinario successo ottenuto alla 76ª edizione del Festival di Sanremo, dove il ranuncolo Pon Pon® Giannina ha conquistato il pubblico raccogliendo...]]></description>
			<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 13:27:04 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Sulla scia dello straordinario successo ottenuto alla 76ª edizione del Festival di Sanremo, dove il <strong>ranuncolo Pon Pon® Giannina </strong>ha conquistato il pubblico raccogliendo oltre 50.000 euro per il progetto del <strong>Nuovo Gaslini</strong>, il fiore simbolo dell'ospedale pediatrico genovese si prepara a tornare protagonista tra le mura dell'IstitutoGiovedì 19 marzo, in risposta alle numerose richieste dei cittadini che desiderano sostenere la raccolta fondi, i ranuncoli Giannina saranno i protagonisti di una giornata speciale. Gli ultimi esemplari della stagione, donati ancora una volta da Biancheri Creazioni, saranno disponibili presso un corner dedicato all'interno dell'ospedale pediatrico genovese, che sarà accompagnato da uno speciale punto foto realizzato con una cornice interamente composta da ranuncoli Giannina. A fronte di un'offerta sarà possibile ricevere i fiori e contribuire così al futuro del Gaslini. Presso la bottega Gaslininsieme ETS al Padiglione 20 dell’Istituto Gaslini saranno inoltre acquistabili tutti gadget dedicati al ranuncolo, pensati per accompagnare e rafforzare il messaggio dell'iniziativa, ed effettuare donazioni dirette.</p><p>L'iniziativa si articolerà in due momenti principali: alla mattina, dalle 9.00, il corner sarà allestito presso il Padiglione 20, nei pressi della bottega. La mattinata sarà animata dalla presenza di <strong>Vanni Oddera </strong>con il suo team e le Principesse della mototerapia. Nel pomeriggio, compatibilmente con la disponibilità dei fiori, il corner si sposterà all'ingresso lato mare, presso il Padiglione 13.</p><p>La giornata sarà inoltre arricchita da momenti di grande valore simbolico e artistico. L'artista <strong>Diego Bormida </strong>realizzerà un'opera pittorica dedicata al ranuncolo del Gaslini, con il coinvolgimento diretto dei bambini, che completeranno l'opera apponendo le impronte delle loro mani. Il quadro verrà ufficialmente consegnato all'ospedale nel pomeriggio a Raffaele Spiazzi, direttore sanitario dell'Istituto Gaslini.</p><p>Parallelamente, la solidarietà incontrerà l'eccellenza musicale grazie a Confindustria Giovani, che sarà presente con un duo composto da violinista e pianista, che si esibirà in un concerto itinerante presso i Padiglioni 16 e 20.</p><p>Durante la giornata, attraverso i ranuncoli Pon Pon® Giannina, caratterizzati dai petali bianchi con venature verdi, sarà possibile sostenere la realizzazione del Padiglione Zero, cuore del progetto di rinnovamento dell'ospedale Nuovo Gaslini. E, sebbene la stagione dei ranuncoli stia per concludersi, l'Istituto e Gaslininsieme sono già al lavoro su nuove iniziative per proseguire il percorso di fundraising lanciato in occasione del Festival di Sanremo 2026.</p><p><br></p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Prevenzione per immagini attraverso screening oncologici]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-prevenzione-oncologica-101841</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[La lotta contro le patologie oncologiche oggi non si combatte solo nelle sale operatorie, ma prima di tutto negli studi di pianificazione e negli ambulatori di screening. Al...]]></description>
			<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 18:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="3">La lotta contro le patologie oncologiche oggi non si combatte solo nelle sale operatorie, ma prima di tutto negli studi di pianificazione e negli ambulatori di screening. Al centro di questa missione troviamo la <strong data-path-to-node="3" data-index-in-node="213">SSD Valutazione e Organizzazione dello Screening dell'ATS ASL3</strong>, guidata dal <strong data-path-to-node="3" data-index-in-node="289">Dottor Valerio Toffanelli</strong> e supportata dal coordinamento infermieristico della <strong data-path-to-node="3" data-index-in-node="368">Dottoressa Paola Ricci</strong>. Il loro lavoro rappresenta l'architettura invisibile che permette a migliaia di cittadini di accedere a diagnosi precoci, trasformando la tecnologia radiologica in uno strumento di salvezza collettiva.</p>
<p data-path-to-node="5">Il concetto di "prevenzione per immagini" supera la semplice esecuzione di un esame radiologico. Si tratta di un protocollo rigoroso che mira a intercettare il tumore quando &egrave; ancora silenzioso, invisibile ai sintomi ma gi&agrave; rilevabile dall'occhio clinico e tecnologico. Sotto la direzione del Dottor Toffanelli, l'unit&agrave; si occupa di mappare la popolazione, inviare gli inviti e monitorare che ogni sospetto diagnostico venga approfondito senza ritardi. L'efficienza del sistema si misura sulla capacit&agrave; di non lasciare nessuno indietro, garantendo che il passaggio dall'immagine alla terapia sia il pi&ugrave; breve possibile.</p>
<p data-path-to-node="7">Se l'organizzazione &egrave; il motore, la componente infermieristica &egrave; il cuore del sistema. La Dottoressa Paola Ricci coordina un team che funge da ponte tra l'istituzione e il cittadino. Spesso, il timore di un esito negativo o la complessit&agrave; della burocrazia sanitaria allontanano le persone dagli screening. &Egrave; qui che il coordinamento infermieristico interviene, trasformando una procedura standardizzata in un percorso di accoglienza. L'infermiere non &egrave; solo un esecutore tecnico, ma la figura che garantisce la continuit&agrave; assistenziale, assicurando che l'utente si senta guidato e protetto in ogni fase del monitoraggio.</p>
<p data-path-to-node="9">Le immagini oggi sono pi&ugrave; nitide, i software di analisi pi&ugrave; veloci e la capacit&agrave; di archiviazione dei dati permette confronti storici immediati. Tuttavia, la tecnologia da sola non produce salute se non &egrave; inserita in un contesto di valutazione costante. La struttura dell'ASL3 lavora incessantemente sull'analisi dei dati per affinare le strategie di chiamata e migliorare la qualit&agrave; dei referti. Questo approccio basato sull'evidenza scientifica permette di ridurre i "falsi allarmi" e di concentrare le risorse dove sono realmente necessarie, ottimizzando i tempi d'attesa e aumentando l'efficacia degli interventi.</p>
<p data-path-to-node="11">Il messaggio che emerge dall'operato dei dottori Toffanelli e Ricci &egrave; chiaro: lo screening oncologico non &egrave; un semplice controllo, ma un diritto alla salute che l'azienda sanitaria mette a disposizione in modo gratuito e organizzato. Partecipare significa aderire a un sistema che si prende cura della persona prima ancora che la malattia si manifesti. La prevenzione per immagini &egrave;, in ultima analisi, un atto di fiducia verso la scienza e un investimento fondamentale per la sostenibilit&agrave; del sistema sanitario e per la serenit&agrave; di ogni singola famiglia.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Close Up, a Telenord i protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi è Pierluigi Vinai]]></title>
			<link>https://telenord.it/close-up-a-telenord-i-protagonisti-di-economia-cultura-politica-spettacolo-e-sport-l-ospite-di-oggi-e-pierluigi-vinai-101751</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/close-up-a-telenord-i-protagonisti-di-economia-cultura-politica-spettacolo-e-sport-l-ospite-di-oggi-e-pierluigi-vinai-101751</guid>
			<description><![CDATA[Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; Pierluigi...]]></description>
			<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 08:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: oggi l'ospite &egrave; Pierluigi Vinai, direttore sociosanitario unico della Liguria.</p>
<p>Il programma, nato da un'idea dell'editore Massimiliano Monti, &egrave; condotto da Roberto Rasia. I personaggi si raccontano sia sotto l'aspetto professionale che umano.</p>
<p>L'intervista &egrave; in onda alle 20 e 23 ed &egrave; reperibile anche on demand sul sito telenord.it</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101751/VINAIVINAI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[633 pazienti visitate nel primo weekend di "Donne i Salute"]]></title>
			<link>https://telenord.it/633-pazienti-visitate-nel-primo-weekend-di-donne-i-salute-101767</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/633-pazienti-visitate-nel-primo-weekend-di-donne-i-salute-101767</guid>
			<description><![CDATA[Si &egrave; concluso con un totale di 633 pazienti visitate&nbsp;il&nbsp;primo fine settimana di&nbsp;&ldquo;Donna in Salute - Open Week-end 2026&rdquo;. Nella sola domenica...]]></description>
			<pubDate>Sun, 15 Mar 2026 22:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Si &egrave; concluso con un totale di 633 pazienti visitate&nbsp;il&nbsp;primo fine settimana di&nbsp;&ldquo;Donna in Salute - Open Week-end 2026&rdquo;. Nella sola domenica sono state processate 363 donne, di queste&nbsp;198 saranno sottoposte ad ulteriori accertamenti&nbsp;(90 per sospetti clinici di rilievo).</p>
<p style="font-weight: 400;">Anche domenica dunque grande afflusso di cittadini presso la Clinica di Chirurgia Senologica del Policlinico situata al piano terra del Padiglione 15 (ex IST), al punto che i professionisti che hanno reso possibile questa iniziativa hanno spontaneamente rinunciato alle due ore di pausa che teoricamente avrebbero dovuto dividere in due la giornata di sedute. Gli infermieri, coordinati da Elvira Tedesco (che gi&agrave; si era distinta durante l&rsquo;emergenza Covid), gli oss e i 9 medici in turno hanno accolto tutte le persone che si sono presentate e hanno nuovamente saturato le sale d&rsquo;attesa della struttura (alcuni spazi sono stati convertiti repentinamente ad attese per permettere a tutte di sedersi).</p>
<p style="font-weight: 400;">"Questa iniziativa rappresenta un esempio concreto di sanit&agrave; pubblica vicina alle persone e attenta alla prevenzione. L&rsquo;ampia partecipazione registrata in questo fine settimana, in attesa dei prossimi due week end &nbsp;in programma a Villa Scassi e al Galliera, dimostra quanto sia importante offrire occasioni di screening e visite gratuite, che permettono di intercettare precocemente eventuali criticit&agrave; e indirizzare le pazienti nei percorsi di cura pi&ugrave; appropriati, anche &nbsp;verso quella fascia di popolazione che solitamente non si avvicina alla prevenzione. Ringrazio i medici, gli operatori sanitari e la direzione di AOM per l&rsquo;impegno e la professionalit&agrave; dimostrati in queste giornate, confermando il valore della collaborazione tra istituzioni e sistema sanitario regionale al servizio dei cittadini" dichiara l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; di Regione Liguria, Massimo Nicol&ograve;.</p>
<p style="font-weight: 400;">Presente anche oggi presso la Clinica il direttore generale di AOM Liguria, Monica Calamai: "Un&rsquo;esperienza da ripetere sicuramente, andando a fare alcuni accorgimenti necessari per rendere tutto ancor pi&ugrave; efficace. Se oggi siamo qui a celebrare questo grande week end di prevenzione lo devo e lo dobbiamo ai professionisti coordinati dal professor Fregatti e dal dottor Calabrese che si sono fatti in quattro per soddisfare ogni paziente. I &ldquo;grazie&rdquo; che mi sono stati rivolti oggi dalla cittadinanza li rivolgo a loro, straordinari nell&rsquo;aver reso possibile tutto questo, andando oltre gli orari di lavoro programmati e rinunciando alle pause. Ora qui al San Martino sotto con la prevenzione maschile!". E infatti, come presentato in Regione Liguria, l&rsquo;11 e il 12 aprile sar&agrave; il turno di &lsquo;Uomo In Salute&rsquo;: visite urologiche gratuite, con eventuali approfondimenti, con accesso diretto e senza prenotazione CUP.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Salute, prevenzione per uomini e donne: al via gli Open Weekend negli ospedali liguri]]></title>
			<link>https://telenord.it/sanita-prevenzione-per-uomini-e-donne-al-via-gli-open-weekend-negli-ospedali-liguri-101718</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sanita-prevenzione-per-uomini-e-donne-al-via-gli-open-weekend-negli-ospedali-liguri-101718</guid>
			<description><![CDATA[Sabato 14 marzo Telenord in diretta dalla Sala Trasparenza di Genova per parlare di salute al maschile e salute al femminile. Si apre cos&igrave; l&rsquo;incontro dedicato alla...]]></description>
			<pubDate>Sat, 14 Mar 2026 14:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sabato 14 marzo Telenord in diretta dalla Sala Trasparenza di Genova per parlare di <strong>salute al maschile e salute al femminile. </strong>Si apre cos&igrave; l&rsquo;incontro dedicato alla prevenzione sanitaria che segna l&rsquo;avvio di un nuovo progetto regionale rivolto ai cittadini.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa prevede una serie di "<strong>Open Weekend" </strong>negli ospedali liguri tra aprile e maggio, durante i quali sar&agrave; possibile effettuare visite ed esami di prevenzione senza prenotazione. Gli ospedali apriranno le porte anche nei fine settimana per permettere a un numero maggiore di persone di sottoporsi a controlli gratuiti e ricevere informazioni sul proprio stato di salute.</p>
<p>&ldquo;&Egrave; una giornata importante per la salute pubblica&rdquo;, <strong>ha spiegato l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Massimo Nicol&ograve;. </strong>&ldquo;&Egrave; una prevenzione bipartisan: fondamentale per le donne ma altrettanto importante per gli uomini. Nei prossimi weekend di marzo saranno dedicate iniziative soprattutto alla prevenzione oncologica femminile, con screening su mammella e altri controlli informativi su fertilit&agrave; e genitorialit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Il progetto punta a rafforzare la cultura della prevenzione, soprattutto tra gli uomini, che storicamente partecipano meno agli screening rispetto alle donne. A sottolinearlo &egrave; stato anche <strong>l&rsquo;urologo Luca Timossi, </strong>presente all&rsquo;incontro: &ldquo;Negli ultimi anni l&rsquo;uomo &egrave; stato pi&ugrave; sensibilizzato alla prevenzione, soprattutto per quanto riguarda il tumore alla prostata, che &egrave; la neoplasia pi&ugrave; frequente nel maschio. C&rsquo;&egrave; una crescente attenzione, ma non siamo ancora ai livelli delle donne&rdquo;.</p>
<p>Durante gli Open Weekend saranno possibili controlli relativi alle principali patologie urologiche, tra cui tumori della prostata, del rene, della vescica e dei testicoli. Gli ospedali coinvolti saranno diversi presidi del territorio genovese, tra cui il <strong>Policlinico San Martino, l&rsquo;ospedale Galliera, Villa Scassi e la struttura di Voltri.</strong></p>
<p>La prevenzione, per&ograve;, non riguarda solo gli esami diagnostici. Gli esperti hanno ricordato l&rsquo;importanza degli stili di vita come primo strumento di difesa dalle malattie. Alimentazione equilibrata, attivit&agrave; fisica, riduzione del consumo di alcol e soprattutto stop al fumo possono ridurre in modo significativo il rischio di tumori.</p>
<p>Secondo i dati citati durante l&rsquo;incontro, una donna su quattro in Liguria fuma ancora oggi, un fattore che contribuisce all&rsquo;aumento dei tumori polmonari nella popolazione femminile. &ldquo;Gli stili di vita sani, spiegano i medici, possono prevenire oltre il 30% dei tumori&rdquo;.</p>
<p>Soddisfazione anche da parte della direttrice <strong>Monica Calamai, direttrice dell&rsquo;IRCCS ospedaliera metropolitana </strong>di Genova che ha sottolineato</p>
<p>il grande interesse del pubblico gi&agrave; nelle prime ore dell&rsquo;iniziativa: &ldquo;Da questa mattina ci sono circa 200 donne in fila per effettuare visite e accertamenti. Questo dimostra che iniziative di questo tipo intercettano un bisogno reale&rdquo;.</p>
<p>Un aspetto importante del progetto &egrave; la semplicit&agrave; di accesso: per partecipare agli Open Weekend non sar&agrave; necessario prenotare tramite CUP. I cittadini potranno presentarsi direttamente negli ospedali negli orari indicati e accedere ai controlli.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo, spiegano gli organizzatori, &egrave; diffondere una maggiore consapevolezza sulla salute e coinvolgere tutte le fasce della popolazione, in particolare quelle che normalmente partecipano meno ai programmi di screening.</p>
<p>&ldquo;Prevenzione e consapevolezza sono le parole chiave&rdquo;, &egrave; stato ribadito durante l&rsquo;incontro. Per questo la Regione punta a rendere questi appuntamenti sempre pi&ugrave; strutturati, con la speranza di una partecipazione massiccia da parte dei cittadini.</p>
<p>Uomini e donne, dunque, sono invitati a cogliere l&rsquo;occasione: la <strong>prevenzione resta il primo passo per proteggere la propria salute.</strong></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vinai direttore sociosanitario unico della Liguria e Cevasco vicedirettrice vicaria reggente di Anci Liguria]]></title>
			<link>https://telenord.it/vinai-direttore-sociosanitario-unico-della-liguria-e-cevasco-vicedirettrice-vicaria-reggente-di-anci-liguria-101657</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/vinai-direttore-sociosanitario-unico-della-liguria-e-cevasco-vicedirettrice-vicaria-reggente-di-anci-liguria-101657</guid>
			<description><![CDATA[A partire da luned&igrave; 16 marzo il direttore generale Pierluigi Vinai assumer&agrave; l&rsquo;incarico di direttore sociosanitario unico della Liguria presso l&rsquo;Azienda...]]></description>
			<pubDate>Fri, 13 Mar 2026 11:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="108" data-end="351">A partire da luned&igrave; 16 marzo il direttore generale Pierluigi Vinai assumer&agrave; l&rsquo;incarico di direttore sociosanitario unico della Liguria presso l&rsquo;Azienda Territoriale Sanitaria Ligure (ATSL).</p>
<p data-start="353" data-end="655">Vinai entrer&agrave; formalmente in regime di aspettativa da Anci Liguria e porter&agrave; nella sanit&agrave; regionale la lunga esperienza maturata negli anni nell&rsquo;amministrazione e nel coordinamento territoriale, in una fase particolarmente delicata per il rafforzamento dell&rsquo;integrazione tra servizi sanitari e sociali.</p>
<p data-start="657" data-end="924">Alla guida operativa dell&rsquo;associazione subentra Annalisa Cevasco, che assumer&agrave; il ruolo di vicedirettrice vicaria reggente. Cevasco, gi&agrave; vicedirettrice dell&rsquo;associazione e figura di riferimento per i Comuni liguri, fa parte della struttura operativa di Anci dal 2018.</p>
<p data-start="926" data-end="1219">Nel corso degli ultimi anni ha coordinato l&rsquo;Area 4, settore strategico dedicato alla progettazione europea, ai bandi internazionali e allo sviluppo territoriale, contribuendo alla crescita delle attivit&agrave; rivolte agli enti locali e al rafforzamento della capacit&agrave; progettuale dell&rsquo;associazione.</p>
<p data-start="1221" data-end="1424">La sua nomina punta a garantire continuit&agrave; operativa e una conoscenza approfondita della macchina associativa, oltre a consolidare il lavoro portato avanti negli ultimi anni a sostegno dei Comuni liguri.</p>
<p data-start="1426" data-end="2022">Il presidente di Anci Liguria Pierluigi Peracchini sottolinea come con Annalisa Cevasco alla guida operativa l&rsquo;associazione confermi la propria vocazione alla crescita e alla progettualit&agrave;, evidenziando l&rsquo;importanza dell&rsquo;esperienza maturata nella gestione dei bandi europei come garanzia per i Comuni del territorio. Peracchini ha inoltre rivolto un augurio di buon lavoro a Pierluigi Vinai per il nuovo incarico, definendo la sua professionalit&agrave; un valore aggiunto per la sanit&agrave; ligure in una fase segnata da grandi sfide, soprattutto nel percorso di integrazione tra servizi sociali e sanitari.</p>
<p data-start="2024" data-end="2438">Anche Vinai ha espresso fiducia nella scelta di Cevasco, sottolineando come la sua nomina rappresenti un segnale di solidit&agrave; e di valorizzazione delle competenze interne. L&rsquo;esperienza maturata negli anni a stretto contatto con i sindaci e nella gestione dei fondi europei viene indicata come elemento fondamentale per garantire ad Anci Liguria continuit&agrave; e nuova spinta nelle attivit&agrave; a sostegno degli enti locali.</p>
<p data-start="2440" data-end="2813">Cevasco ha accolto il nuovo incarico con senso di responsabilit&agrave; e gratitudine verso la direzione e l&rsquo;ufficio di presidenza dell&rsquo;associazione. Tra gli obiettivi immediati indicati dalla nuova reggente c&rsquo;&egrave; quello di assicurare piena continuit&agrave; operativa alla struttura, raccogliendo il testimone dopo anni di lavoro condiviso con Vinai su progetti e sfide per il territorio.</p>
<p data-start="2815" data-end="3036" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Anci Liguria ha infine rivolto a Pierluigi Vinai i migliori auguri per la nuova esperienza professionale e ha espresso ad Annalisa Cevasco piena fiducia per il lavoro che la attende alla guida operativa dell&rsquo;associazione.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Prevenzione e chirurgia bariatrica del grasso corporeo: il Centro del Galliera]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-prevenzione-e-chirurgia-bariatrica-del-grasso-corporeo-101633</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salute-e-sanita-prevenzione-e-chirurgia-bariatrica-del-grasso-corporeo-101633</guid>
			<description><![CDATA[Andrea Weiss, responsabile del Centro Obesit&agrave;, Micaela Cuttica, endocrinologa, e Fabrizio Lazzara, chirurgo generale, sono i protagonisti di un approccio innovativo nella...]]></description>
			<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 15:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Andrea Weiss, responsabile del Centro Obesit&agrave;, Micaela Cuttica, endocrinologa, e Fabrizio Lazzara, chirurgo generale,</strong> sono i protagonisti di un approccio innovativo nella <strong>lotta contro l&rsquo;obesit&agrave;</strong>, una delle principali cause di malattie croniche e cardiovascolari. L&rsquo;Ospedale Galliera si distingue per un approccio multidisciplinare che unisce la prevenzione, la diagnosi precoce e l&rsquo;intervento chirurgico, per trattare efficacemente il grasso corporeo in eccesso e le sue complicanze.</p>
<p>L&rsquo;obesit&agrave;, una patologia complessa che <strong>coinvolge fattori genetici, ambientali e comportamentali</strong>, richiede un intervento su pi&ugrave; fronti. La prevenzione rimane il primo passo fondamentale, con l&rsquo;educazione alimentare e il miglioramento dello stile di vita come obiettivi primari. Tuttavia, quando le strategie non invasive non sono sufficienti, la chirurgia bariatrica pu&ograve; rappresentare una soluzione efficace e duratura, contribuendo a ridurre i rischi di malattie come il diabete di tipo 2, l&rsquo;ipertensione e le malattie cardiovascolari.</p>
<p>Il Centro Obesit&agrave; dell&rsquo;Ospedale Galliera, sotto la direzione di Andrea Weiss, si avvale della competenza di Micaela Cuttica, che segue la gestione endocrinologica dei pazienti, e di Fabrizio Lazzara, esperto di chirurgia generale, che si occupa degli interventi chirurgici come il bypass gastrico e la sleeve gastrectomy. Grazie a questo approccio integrato, i pazienti vengono seguiti lungo tutto il percorso terapeutico, dalla valutazione iniziale fino alla gestione post-operatoria, per garantire risultati ottimali a lungo termine.</p>
<p>Questo modello di cura rappresenta un punto di riferimento per chi soffre di obesit&agrave; grave e desidera migliorare la propria salute e qualit&agrave; della vita, affrontando la condizione in modo scientifico e personalizzato</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101633/garsso.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Andi Genova, Monica Puttini nuova presidente per i prossimi quattro anni]]></title>
			<link>https://telenord.it/andi-genova-monica-puttini-nuova-presidente-per-i-prossimi-quattro-anni-101617</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/andi-genova-monica-puttini-nuova-presidente-per-i-prossimi-quattro-anni-101617</guid>
			<description><![CDATA[Monica Puttini, tesoriere dell'Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Genova, &egrave; la nuova presidente provinciale di Andi Genova, l'associazione nazionale dei dentisti:...]]></description>
			<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 12:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Monica Puttini</strong>, tesoriere dell'Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Genova, &egrave; la nuova <strong>presidente provinciale di Andi Genova</strong>, l'associazione nazionale dei dentisti: &egrave; stata eletta all'unanimit&agrave; e sar&agrave; alla guida per il prossimo quadriennio. Giuseppe Modugno sar&agrave; il vicepresidente, Massimo Gaggero il segretario, Uberto Poggio (presidente uscente) il tesoriere, Fabio Currarino il segretario culturale e Francesco Maria Manconi il sindacale.</p>
<p style="font-weight: 400;">Nel&nbsp;<strong>Consiglio Direttivo sono stati eletti ben sette giovani Colleghi under 35 a significare un importante rinnovamento</strong>&nbsp;per l&rsquo;Associazione e&nbsp;<strong>due primari ospedalieri</strong>, &nbsp;il dr. Giuseppe Signorini (Galliera) e il dr. Nicola Laffi (Gaslini).&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>I Consiglieri:</strong></p>
<ul style="font-weight: 400;">
<li>Baldi Francesca</li>
<li>Benedicenti Stefano</li>
<li>Canevello Alberto</li>
<li>Canevello Carola</li>
<li>Cella Maria Susie</li>
<li>Focarelli Barone Flora</li>
<li>Guardincerri Marco</li>
<li>Inglese Ganora Giorgio</li>
<li>Laffi Nicola</li>
<li>Pernthaler Paolo</li>
<li>Rodriguez Palacio Mailin</li>
<li>Rubino Luigi</li>
<li>Setti Paolo</li>
<li>Signorini Giuseppe</li>
<li>Zerbinati Massimo</li>
</ul>
<p style="font-weight: 400;">Sono stati inoltre nominati&nbsp;<strong>Coadiutori al Consiglio</strong>&nbsp;alcuni Soci che si sono dimostrati disponibili a partecipare ai lavori del Consiglio e nelle varie Commissioni.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>I Coadiutori:</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Bertoglio Allegra (Studente), Bulfoni Elena, Calcagno Enrico, Ciarallo Monica, Cunsolo Salvatore, Dellacasa Paolo, Di Murro Daniele, Dobrenji Giulia, Ferrettino Mauro, Grimaudo Giovanni, Martino Mario, Massucco Marina, Messina Daniele, Morfi Beatrice, Nocentini Davide, Oddera Marco, Pareto Giacomo, Perosino Gabriele, Piazzai Matteo, Picciocchi Guido, Salusciev Proscovia (Coordinatrice e referente Corsi ASO e CSO), &nbsp;Sanmarchi Ubaldo, Veruggio Pietro, Zaccaria Massimiliano.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101617/_tn_P_10_0000D10B.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Policlinico San Martino di Genova, visite senologiche gratuite per “Donna in Salute – Open Weekend 2026”]]></title>
			<link>https://telenord.it/policlinico-san-martino-di-genova-visite-senologiche-gratuite-per-donna-in-salute-open-weekend-2026-101615</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/policlinico-san-martino-di-genova-visite-senologiche-gratuite-per-donna-in-salute-open-weekend-2026-101615</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;Ospedale Policlinico San Martino aderisce al progetto &ldquo;Donna in Salute &ndash; Open Weekend 2026&rdquo;, offrendo a tutte le donne visite senologiche gratuite...]]></description>
			<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 11:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="195" data-end="572">L&rsquo;Ospedale Policlinico San Martino aderisce al progetto <em>&ldquo;Donna in Salute &ndash; Open Weekend 2026&rdquo;</em>, offrendo a tutte le donne visite senologiche gratuite sabato 14 e domenica 15 marzo. Gli ambulatori della Clinica di Chirurgia Senologica, situati al piano terra del Padiglione 15 (ex IST), saranno aperti dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00.</p>
<p data-start="574" data-end="742">Non &egrave; necessaria la prenotazione: le visite saranno effettuate tramite accesso diretto con accettazione infermieristica a cura dell&rsquo;equipe medica della struttura.</p>
<p data-start="744" data-end="1086">Durante la visita, se emergessero fattori di rischio o situazioni da approfondire, le pazienti saranno accompagnate nei percorsi diagnostici successivi, inclusi eventuali accertamenti oncologici, radiologici e genetici tramite il Centro Tumori Ereditari. Sar&agrave; inoltre disponibile supporto psico-oncologico se necessario.</p>
<p data-start="1088" data-end="1366">Le prime visite dell&rsquo;iniziativa sono completamente gratuite. Eventuali approfondimenti clinici o diagnostici successivi saranno inseriti nei normali percorsi di cura, con eventuale compartecipazione alla spesa secondo le regole vigenti, salvo esenzione dal ticket.</p>
<p data-start="1368" data-end="1592">Con questa iniziativa, il Policlinico San Martino conferma il suo impegno nella prevenzione e nella promozione della salute femminile, ricordando che la prevenzione &egrave; il primo passo per prendersi cura di s&eacute; stesse.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101615/Prof.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Dallo stomaco all'intestino, i disturbi piu' comuni]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-dallo-stomaco-all-intestino-i-disturbi-piu-comuni-101552</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salute-e-sanita-dallo-stomaco-all-intestino-i-disturbi-piu-comuni-101552</guid>
			<description><![CDATA[Stomaco e intestino giocano un ruolo fondamentale nel nostro benessere quotidiano. Bruciore, gonfiore, dolore addominale o difficolt&agrave; digestive sono disturbi frequenti...]]></description>
			<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 20:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stomaco e intestino giocano un ruolo fondamentale nel nostro benessere quotidiano. Bruciore, gonfiore, dolore addominale o difficolt&agrave; digestive sono disturbi frequenti che possono incidere sulla qualit&agrave; della vita, e saper riconoscere i segnali &egrave; fondamentale per intervenire in modo efficace.</p>
<p>A parlarne sono gli specialisti dell&rsquo;Ente Ospedaliero Ospedali Galliera: <strong>Massimo Oppezzi, direttore della Gastroenterologia, insieme ai medici dell&rsquo;ambulatorio di endoscopia digestiva Gianpiero Stefanelli e Annaglays Allegretti.</strong></p>
<p>I disturbi gastrici pi&ugrave; comuni comprendono bruciore, pesantezza dopo i pasti e dolore nella parte alta dell&rsquo;addome. Spesso sono legati a condizioni come la gastrite o la malattia da reflusso gastroesofageo, ma in alcuni casi possono essere provocati dal batterio Helicobacter pylori, responsabile di infiammazione della mucosa gastrica e, se non trattato, di ulcere.</p>
<p>Anche l&rsquo;intestino pu&ograve; manifestare disturbi molto diffusi, come gonfiore, dolore addominale e alterazioni dell&rsquo;alvo. Tra le condizioni pi&ugrave; frequenti c&rsquo;&egrave; la sindrome dell&rsquo;intestino irritabile, caratterizzata da periodi di diarrea o stitichezza associati a dolore e gonfiore. Altri sintomi possono derivare da intolleranze alimentari, infiammazioni intestinali o patologie che richiedono accertamenti pi&ugrave; approfonditi.</p>
<p>Quando i disturbi persistono, gli specialisti possono ricorrere a esami diagnostici mirati. L&rsquo;endoscopia digestiva, come la gastroscopia e la colonscopia, permette di osservare direttamente il tratto gastrointestinale, individuando eventuali lesioni o infiammazioni e consentendo una diagnosi precoce.</p>
<p>Molti disturbi digestivi possono essere prevenuti o controllati con abitudini semplici: alimentazione equilibrata, attivit&agrave; fisica regolare e attenzione ai segnali del corpo. Quando i sintomi diventano persistenti o si accompagnano a perdita di peso, anemia o dolore intenso, &egrave; fondamentale rivolgersi a uno specialista per una valutazione approfondita.</p>
<p>Dallo stomaco all&rsquo;intestino, conoscere i disturbi pi&ugrave; comuni e intervenire tempestivamente &egrave; il primo passo per prendersi cura della propria salute digestiva e vivere meglio ogni giorno.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101552/stomaco.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Violenza contro le donne: prevenzione, salute e diritti legali]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-violenza-contro-le-donne-prevenzione-salute-e-diritti-legali-101518</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salute-e-sanita-violenza-contro-le-donne-prevenzione-salute-e-diritti-legali-101518</guid>
			<description><![CDATA[
Parte da Genova il 9 marzo il progetto &ldquo;La salute &egrave; di tutte&rdquo;, un&rsquo;iniziativa di prevenzione senologica e cardiologica dedicata esclusivamente a donne...]]></description>
			<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 20:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p dir="auto">Parte da Genova il 9 marzo il progetto &ldquo;La salute &egrave; di tutte&rdquo;, un&rsquo;iniziativa di prevenzione senologica e cardiologica dedicata esclusivamente a donne che hanno subito violenza e che sono accolte nei centri.</p>
<p>La trasmissione dedicata a questa iniziativa ha visto la partecipazione di <strong>Gabriella Grasso, Presidente del Centro Per Non Subire Violenza, Maria Borra, avvocata penale, e Chiara Panero, Coordinatrice della Casa Rifugio del centro.</strong></p>
<p>Il primo appuntamento si svolger&agrave; presso il Centro per non subire violenza Onlus (da U.D.I) APS di via Cairoli a Genova. In ciascuna sede, senologhe e cardiologhe realizzeranno visite e colloqui informativi rivolti alle donne seguite dai centri antiviolenza locali, con un focus sulla prevenzione del tumore al seno e sulla salute cardiovascolare, due tra le principali cause di mortalit&agrave; femminile in Italia.</p>
<p>Il progetto &egrave; sostenuto da Novartis e nasce dall&rsquo;osservazione quotidiana delle operatrici dei centri antiviolenza, che evidenziano come la violenza maschile incida sulla salute delle donne e sulla possibilit&agrave; di fare prevenzione. La violenza fisica, psicologica ed economica genera isolamento e difficolt&agrave; nell&rsquo;accesso ai servizi sanitari, rendendo pi&ugrave; difficile intercettare precocemente malattie gravi. L&rsquo;iniziativa intende quindi offrire un accesso concreto alla salute, mettendo le donne al centro delle cure come elemento fondamentale della loro libert&agrave; futura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ogni anno in Italia si registrano circa 53.000 nuovi casi di tumore al seno, mentre sono 925.000 le donne che convivono con questa malattia. Le malattie cardiovascolari causano invece 124.000 decessi femminili ogni anno e rappresentano la prima causa di morte tra le donne. Tuttavia, la prevenzione rimane poco accessibile per chi vive situazioni di violenza: le donne vittime spesso rinunciano a visite di controllo e screening, rivolgendosi ai medici solo in caso di sintomi, con un aumento del rischio di complicanze</p>
</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101518/donne.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, nuovo bando per medici: opportunità nelle Case e Ospedali della Comunità]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-nuovo-bando-per-medici-opportunita-nelle-case-e-ospedali-della-comunita-101457</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liguria-nuovo-bando-per-medici-opportunita-nelle-case-e-ospedali-della-comunita-101457</guid>
			<description><![CDATA[Dopo il successo della prima edizione, che ha coinvolto circa 200 medici, la Regione Liguria lancia un nuovo bando per potenziare la sanit&agrave; territoriale. L&rsquo;avviso...]]></description>
			<pubDate>Sun, 08 Mar 2026 12:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="169" data-end="575">Dopo il successo della prima edizione, che ha coinvolto circa 200 medici, la Regione Liguria lancia un nuovo bando per potenziare la sanit&agrave; territoriale. L&rsquo;avviso riguarda incarichi di lavoro autonomo per medici che opereranno nelle <strong data-start="429" data-end="469">Case e negli Ospedali della Comunit&agrave;</strong> su tutto il territorio regionale. Le candidature sono aperte fino alle <strong data-start="541" data-end="572">ore 12:00 del 13 marzo 2026.</strong></p>
<p data-start="169" data-end="575">&ldquo;La risposta positiva al primo bando dimostra che il progetto delle Case della Comunit&agrave; &egrave; attrattivo e strategico per il futuro della nostra sanit&agrave; &ndash; spiega <strong data-start="736" data-end="754">Massimo Nicol&ograve;</strong>, assessore alla Sanit&agrave; &ndash;. Con questo secondo bando vogliamo consolidare la rete, offrendo ai cittadini punti di riferimento certi e vicini a casa&rdquo;.</p>
<p data-start="906" data-end="1152">Secondo <strong data-start="914" data-end="930">Marco Prioli</strong>, direttore generale di <strong data-start="954" data-end="969">ATS Liguria</strong>, l&rsquo;obiettivo &egrave; ampliare la rete di professionisti sul territorio, rafforzando l&rsquo;integrazione tra ospedale e territorio e garantendo percorsi di cura sempre pi&ugrave; vicini ai cittadini.</p>
<p data-start="1154" data-end="1576">Il bando &egrave; rivolto a medici chirurghi in possesso dei requisiti generali e specifici, inclusi professionisti in quiescenza e, in deroga, medici con titoli conseguiti all&rsquo;estero. Gli incarichi riguardano le Case della Comunit&agrave;, centri di prossimit&agrave; per bisogni sanitari e sociosanitari, e gli Ospedali della Comunit&agrave;, strutture intermedie tra domicilio e ospedale, utili per dimissioni protette e stabilizzazione clinica.</p>
<p data-start="1578" data-end="1795">Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite la procedura telematica sul sito ufficiale di <strong data-start="1690" data-end="1705">ATS Liguria,</strong>&nbsp;nella sezione <strong data-start="1769" data-end="1792">&ldquo;Bandi di Concorso&rdquo;</strong>.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101457/Medici.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Pronto soccorso, tra emergenza e responsabilità]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-pronti-soccorso-101381</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salute-e-sanita-pronti-soccorso-101381</guid>
			<description><![CDATA[Il pronto soccorso rappresenta uno dei punti pi&ugrave; delicati del sistema sanitario. &Egrave; il luogo in cui si incontrano emergenza, responsabilit&agrave; e decisioni...]]></description>
			<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 13:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il pronto soccorso rappresenta uno dei punti pi&ugrave; delicati del sistema sanitario. &Egrave; il luogo in cui si incontrano emergenza, responsabilit&agrave; e decisioni rapide, spesso in condizioni di grande pressione. Ogni giorno medici, infermieri e operatori sanitari si trovano a gestire situazioni molto diverse tra loro: dalle urgenze gravi che richiedono interventi immediati fino ai casi meno complessi che comunque necessitano di attenzione e assistenza.</p>
<p dir="auto">Nel Pronto Soccorso dell&rsquo;Ospedale Galliera l&rsquo;organizzazione del lavoro e la gestione dei pazienti sono temi centrali per garantire un servizio efficiente e umano. A confrontarsi su queste tematiche sono stati diversi professionisti che operano quotidianamente all&rsquo;interno della struttura. Tra loro <strong>Daniela Pierluigi, direttore&nbsp;del Pronto Soccorso, Igor Cabona, referente del progetto See &amp; Treat, ed Elena Cazzulo, psicologa.</strong> Tre figure con competenze differenti ma accomunate dall&rsquo;obiettivo di migliorare l&rsquo;assistenza ai pazienti e le condizioni di lavoro degli operatori sanitari.</p>
<p>Il pronto soccorso &egrave; infatti un ambiente complesso, dove la rapidit&agrave; delle decisioni deve sempre andare di pari passo con l&rsquo;accuratezza della valutazione clinica. I flussi di accesso sono spesso molto elevati e comprendono situazioni estremamente diverse tra loro. Da una parte ci sono le emergenze che richiedono interventi immediati e altamente specialistici, dall&rsquo;altra molti cittadini si rivolgono al pronto soccorso per problematiche di minore gravit&agrave; ma che necessitano comunque di cure e di un inquadramento sanitario.</p>
<p>Accanto alla gestione clinica esiste anche una dimensione psicologica che non pu&ograve; essere trascurata. L&rsquo;arrivo in pronto soccorso &egrave; spesso accompagnato da ansia, paura e incertezza. La presenza di una figura come quella della psicologa contribuisce a sostenere i pazienti e i familiari nei momenti pi&ugrave; delicati, ma anche a supportare gli stessi operatori sanitari che lavorano quotidianamente in un contesto caratterizzato da ritmi intensi e da un forte carico emotivo.</p>
<p>In questo scenario si inseriscono anche nuovi modelli organizzativi pensati per migliorare la gestione dei pazienti e ridurre i tempi di attesa. Tra questi rientra il<strong> progetto See &amp; Treat</strong> attivo presso il Pronto Soccorso dell&rsquo;Ospedale Galliera dal marzo 2024.</p>
<p>Si tratta di un modello organizzativo che <strong>prevede la gestione diretta da parte di infermieri appositamente formati dei casi a bassa complessit&agrave;.</strong> In particolare vengono presi in carico i pazienti con codici bianchi, verdi e azzurri, cio&egrave; situazioni che non rappresentano emergenze ma che richiedono comunque un trattamento sanitario. Attraverso protocolli specifici e una formazione mirata, gli infermieri possono valutare il paziente e intervenire in modo autonomo nei casi pi&ugrave; semplici.</p>
<p><strong>Il progetto &egrave; stato pensato per rendere pi&ugrave; fluido il percorso all&rsquo;interno del pronto soccorso.</strong> Molti accessi riguardano infatti problematiche come piccole ferite, distorsioni, contusioni o lesioni superficiali. In queste situazioni l&rsquo;intervento infermieristico consente di fornire una risposta rapida, evitando attese prolungate e permettendo ai medici di concentrarsi sui casi pi&ugrave; complessi e urgenti.</p>
<p>See &amp; Treat rappresenta quindi un&rsquo;evoluzione nel modo di organizzare il lavoro in pronto soccorso e valorizza in modo significativo il ruolo e le competenze degli infermieri. Allo stesso tempo contribuisce a migliorare l&rsquo;esperienza dei pazienti, che possono ricevere assistenza in tempi pi&ugrave; brevi e con percorsi di cura pi&ugrave; snelli.</p>
<p>L&rsquo;esperienza avviata al Galliera dimostra come innovazione organizzativa, lavoro di squadra e attenzione alla dimensione umana dell&rsquo;assistenza possano convivere all&rsquo;interno di un servizio che ogni giorno &egrave; chiamato a rispondere alle esigenze di centinaia di cittadini. In un contesto sanitario sempre pi&ugrave; complesso, iniziative come questa rappresentano un esempio concreto di come sia possibile migliorare l&rsquo;efficienza del sistema senza perdere di vista la qualit&agrave;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101381/IMG_1734__1__1__1__1.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, 6 e 8 marzo: visite al seno gratuite e senza prenotazione con LILT]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-6-e-8-marzo-visite-al-seno-gratuite-e-senza-prenotazione-con-lilt-101333</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-6-e-8-marzo-visite-al-seno-gratuite-e-senza-prenotazione-con-lilt-101333</guid>
			<description><![CDATA[Non solo simboli, ma gesti concreti. Per la Giornata Internazionale della Donna, Genova sceglie di parlare di salute portando la prevenzione direttamente l&igrave; dove batte il...]]></description>
			<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 11:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="4">Non solo simboli, ma gesti concreti. Per la Giornata Internazionale della Donna, Genova sceglie di parlare di salute portando la prevenzione direttamente l&igrave; dove batte il cuore della citt&agrave;: tra gli uffici del lavoro e le strade del centro storico. &Egrave; questo il senso dell&rsquo;iniziativa nata dalla collaborazione tra la LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Genova e l&rsquo;Amministrazione Comunale, che il 6 e l&rsquo;8 marzo offriranno visite senologiche gratuite a tutte le donne, senza bisogno di alcuna prenotazione o trafila burocratica.</p>
<p data-path-to-node="5">L'idea &egrave; semplice quanto potente: rendere la cura di s&eacute; un gesto naturale, immediato, accessibile a tutte. Il primo appuntamento &egrave; fissato per venerd&igrave; 6 marzo nel piazzale del Matitone. Qui, l&rsquo;ambulatorio mobile della Croce Bianca genovese accoglier&agrave; in particolare le dipendenti del Comune, permettendo loro di effettuare un controllo specialistico durante la giornata lavorativa, eliminando spostamenti e attese.</p>
<p data-path-to-node="6">Il secondo momento, carico di significato, si terr&agrave; proprio domenica 8 marzo in Via Garibaldi 9, di fronte a Palazzo Tursi. In una giornata di festa e consapevolezza, la prevenzione scende letteralmente in piazza per incontrare le cittadine in un clima di vicinanza e cura, grazie alla presenza dei medici della Clinica di Chirurgia Senologica e Senologia Villa Scassi.</p>
<p data-path-to-node="7">A spiegare l'anima di questo progetto &egrave; Paolo Sala, Presidente della LILT genovese, che sottolinea come la salute non debba essere un lusso n&eacute; un percorso a ostacoli: &laquo;La prevenzione non &egrave; un appuntamento da calendario: &egrave; una scelta di vita che va sostenuta, facilitata, resa possibile ogni giorno. Portare l&rsquo;ambulatorio senologico nel cuore delle sedi comunali, tra le colleghe e le cittadine, significa abbattere quella distanza &mdash; fisica e psicologica &mdash; che troppo spesso ancora separa le donne da un controllo che pu&ograve; salvarle la vita. L&rsquo;8 marzo non &egrave; per noi una ricorrenza simbolica: &egrave; un&rsquo;occasione preziosa per parlare di salute femminile con la seriet&agrave; e la concretezza che merita. Siamo grati al Comune di Genova per una collaborazione che dimostra come istituzioni e terzo settore possano, insieme, fare la differenza nella vita delle persone.&raquo;</p>
<p data-path-to-node="9">Genova si conferma cos&igrave; una citt&agrave; che non si limita a celebrare la figura femminile, ma se ne prende cura attivamente, trasformando una ricorrenza in una reale opportunit&agrave; di salute per tutte le sue abitanti.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Talassemia, il Centro Microcitemia fiore all'occhiello del Galliera ]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-talassemia-101312</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[La talassemia, conosciuta anche come microcitemia, &egrave; una malattia genetica rara del sangue che richiede cure continue e altamente specializzate. In Liguria uno dei...]]></description>
			<pubDate>Wed, 04 Mar 2026 19:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La talassemia, conosciuta anche come microcitemia, &egrave; una malattia genetica rara del sangue che richiede cure continue e altamente specializzate. In Liguria uno dei principali punti di riferimento per la diagnosi e il trattamento di queste patologie &egrave; il Centro della Microcitemia dell&rsquo;Ospedale Galliera di Genova, dove medici, infermieri e associazioni di pazienti lavorano insieme per garantire assistenza, innovazione terapeutica e qualit&agrave; della vita a chi convive con questa condizione.</p>
<p>Manuela Balocco, dirigente medico responsabile della S.S.D. Microcitemia, anemie congenite e dismetabolismo del ferro dell&rsquo;Ospedale Galliera, spiega che il Centro rappresenta oggi un punto di riferimento per tutta la regione. La talassemia &egrave; classificata come malattia rara dal punto di vista epidemiologico, perch&eacute; interessa una percentuale limitata della popolazione. Questo per&ograve; non significa che l&rsquo;impatto assistenziale sia ridotto: al contrario, la gestione di queste patologie richiede competenze altamente specialistiche e un monitoraggio costante nel corso della vita dei pazienti.</p>
<p>Il Centro segue numerosi pazienti provenienti da tutta la Liguria e svolge un ruolo fondamentale non solo nella terapia ma anche nella diagnosi e nel controllo delle complicanze legate alla malattia. Secondo Balocco uno degli aspetti pi&ugrave; importanti &egrave; l&rsquo;approccio multidisciplinare. I pazienti talassemici necessitano infatti di un&rsquo;assistenza che coinvolge diversi specialisti, perch&eacute; la malattia e le terapie possono avere effetti su vari organi. Cardiologi, endocrinologi, epatologi e altri professionisti collaborano con l&rsquo;&eacute;quipe della Microcitemia per offrire un percorso di cura completo e personalizzato.</p>
<p>Le prospettive per i prossimi anni sono incoraggianti. La ricerca scientifica ha portato a importanti innovazioni terapeutiche che stanno cambiando il decorso della malattia. Nuovi farmaci, strategie sempre pi&ugrave; efficaci per il controllo del sovraccarico di ferro e lo sviluppo della terapia genica stanno aprendo scenari che fino a poco tempo fa sembravano lontani. Tutto questo ha gi&agrave; contribuito a migliorare significativamente la qualit&agrave; della vita dei pazienti, che oggi possono spesso studiare, lavorare e costruire progetti personali con maggiore serenit&agrave; rispetto al passato. Accanto alle terapie resta centrale anche la prevenzione: lo screening e l&rsquo;informazione sui portatori sani sono strumenti fondamentali per una diagnosi precoce e per la consapevolezza genetica nelle coppie.</p>
<p>Accanto al lavoro dei medici &egrave; essenziale quello del personale infermieristico. Giacomo Robello, coordinatore infermieristico e responsabile assicurazione qualit&agrave; della S.S.D. Microcitemia, anemie congenite e dismetabolismo del ferro e del Servizio di immunoematologia e trasfusionale dell&rsquo;Ospedale Galliera, sottolinea che seguire un paziente talassemico cronico significa garantire continuit&agrave; e precisione nelle cure. Le trasfusioni di sangue rappresentano infatti una terapia salvavita e devono essere effettuate con regolarit&agrave;, spesso ogni due o tre settimane, per mantenere livelli adeguati di emoglobina.</p>
<p>La giornata trasfusionale &egrave; un momento delicato che richiede grande attenzione. Gli infermieri specializzati si occupano della preparazione del paziente, del controllo dei parametri clinici e del monitoraggio durante tutta la procedura, intervenendo in caso di eventuali reazioni. L&rsquo;esperienza e la formazione specifica del personale infermieristico rappresentano quindi un elemento fondamentale per garantire sicurezza e qualit&agrave; dell&rsquo;assistenza. Nel tempo si crea spesso anche un rapporto di fiducia molto forte con i pazienti, che frequentano il Centro con grande regolarit&agrave;.</p>
<p>Robello ricopre inoltre il ruolo di responsabile assicurazione qualit&agrave;, una funzione che ha l&rsquo;obiettivo di garantire che tutte le procedure cliniche e trasfusionali vengano svolte secondo standard rigorosi di sicurezza, tracciabilit&agrave; e controllo. In ambito trasfusionale la qualit&agrave; dei processi &egrave; un elemento essenziale e richiede protocolli ben definiti e verifiche costanti.</p>
<p>Tutto questo lavoro sarebbe per&ograve; impossibile senza la disponibilit&agrave; di sangue. La donazione rappresenta infatti una risorsa indispensabile per la vita dei pazienti talassemici, che dipendono dalle trasfusioni per tutta la durata della loro vita. Per questo motivo la collaborazione con i donatori e con le associazioni che promuovono la cultura della donazione &egrave; fondamentale.</p>
<p>Il punto di vista dei pazienti &egrave; rappresentato da Gaia Cifone, presidente dell&rsquo;Associazione Ligure Thalassemici. Vivere con la talassemia oggi significa affrontare una malattia cronica che richiede controlli e terapie costanti, ma anche poter contare su progressi medici che hanno profondamente cambiato le prospettive rispetto al passato. Grazie ai miglioramenti nelle cure molti pazienti riescono a condurre una vita attiva, studiare, lavorare e costruire una famiglia.</p>
<p>Per chi vive la malattia &egrave; molto importante sapere di poter contare su un&rsquo;&eacute;quipe strutturata e altamente specializzata. La presenza di professionisti che collaborano tra loro e conoscono in modo approfondito la patologia rappresenta una garanzia di sicurezza e di continuit&agrave; nelle cure.</p>
<p>L&rsquo;associazione svolge un ruolo centrale nel sostegno ai pazienti e alle loro famiglie, ma anche nella sensibilizzazione dell&rsquo;opinione pubblica. Tra le attivit&agrave; pi&ugrave; importanti c&rsquo;&egrave; la promozione della donazione di sangue, un gesto semplice ma fondamentale per assicurare le terapie a chi ne ha bisogno.</p>
<p>Tra le iniziative pi&ugrave; significative promosse dall&rsquo;associazione c&rsquo;&egrave; la Giornata delle Rose, un evento simbolico che unisce solidariet&agrave; e informazione. La rosa rappresenta la vita, la speranza e il legame tra donatori e pazienti. Attraverso questa iniziativa si vuole ricordare quanto ogni donazione possa fare la differenza per chi convive con la talassemia.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, torna "Gardensia" dal 6 all'8 marzo per la ricerca sulla sclerosi multipla]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-torna-gardensia-dal-6-all-8-marzo-per-la-ricerca-sulla-sclerosi-multipla-101282</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[In occasione della Giornata internazionale della donna, l&rsquo;AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) porta in tutta Italia, dal 6 all&rsquo;8 marzo, la sua storica...]]></description>
			<pubDate>Wed, 04 Mar 2026 14:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-path-to-node="3">In occasione della Giornata internazionale della donna, l&rsquo;AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) porta in tutta Italia, dal 6 all&rsquo;8 marzo, la sua storica campagna di informazione e raccolta fondi "Gardensia". L'iniziativa coinvolger&agrave; oltre 5.000 piazze italiane, con una presenza capillare in tutta la Liguria, dove gardenie e ortensie torneranno come simbolo concreto di impegno per la ricerca scientifica, i servizi e l&rsquo;affermazione dei diritti delle persone con sclerosi multipla e patologie correlate. L'iniziativa si svolge sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, a conferma del valore civile di una mobilitazione che coinvolge 14mila volontari.</p>
<p data-path-to-node="5">La sclerosi multipla colpisce le donne con una frequenza doppia rispetto agli uomini. In Italia coinvolge oltre 144mila persone ed &egrave; una malattia neurologica cronica, imprevedibile e spesso invalidante, che si manifesta soprattutto in et&agrave; giovane. In Liguria, cos&igrave; come nel resto del Paese, Gardensia si inserisce nel significato pi&ugrave; profondo dell&rsquo;8 marzo: non solo una ricorrenza, ma un richiamo al diritto alla salute e all&rsquo;autonomia. Attraverso i fondi raccolti, AISM promuove progetti specifici per contrastare discriminazione e violenza contro le donne con disabilit&agrave;, come #Cambiailfinale! e i laboratori di empowerment L.E.D., finanziando al contempo la ricerca e i servizi socio-sanitari nazionali.</p>
<p data-path-to-node="5">Anche nel 2026 l&rsquo;attrice e scrittrice Chiara Francini &egrave; al fianco di AISM come volto della campagna, insieme alla madrina Antonella Ferrari, attrice e persona con sclerosi multipla che trasforma l&rsquo;esperienza personale in impegno civile. La solidariet&agrave; si traduce in interventi concreti: i fondi raccolti permetteranno di validare nuove linee guida e sostenere l'innovazione tecnologica, come quella del centro di eccellenza per la neuroriabilitazione NeuroBrite Research Center. "Gardensia &egrave; partecipazione collettiva a un impegno quotidiano", dichiara Francesco Vacca, presidente di AISM.</p>
<p data-path-to-node="9">Nel fine settimana del 6, 7 e 8 marzo, grazie all'impegno dei volontari liguri, sar&agrave; possibile trovare le piante nelle piazze della regione o prenotarle contattando le Sezioni Provinciali AISM di Genova, Savona, Imperia e La Spezia (i cui contatti sono disponibili su www.aism.it/gardensia). A sostegno della campagna &egrave; attivo anche il numero solidale 45512, che consente di donare da 2 a 10 euro tramite SMS o chiamata da rete fissa. All'iniziativa hanno aderito importanti partner come Uber, per promuovere il diritto alla mobilit&agrave;, e Aeroporti 2030. Scegliere una gardenia o un'ortensia in Liguria significa sostenere un futuro fatto di cura e inclusione, trasformando un fiore in un gesto capace di fare la differenza.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Giornata Mondiale dell'udito: Prevenzione e controlli per proteggere l'udito]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-101246</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[La tutela dell&rsquo;udito &egrave; un tema che riguarda tutte le et&agrave;, dai bambini agli adulti, e rappresenta un elemento fondamentale per la qualit&agrave; della vita....]]></description>
			<pubDate>Tue, 03 Mar 2026 18:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La tutela dell&rsquo;udito &egrave; un tema che riguarda tutte le et&agrave;, dai bambini agli adulti, e rappresenta un elemento fondamentale per la qualit&agrave; della vita. <strong>La prevenzione e i controlli periodici consentono di individuare precocemente eventuali difficolt&agrave; uditive e di intervenire in modo tempestivo,</strong> riducendo il rischio di ripercussioni sul linguaggio, sull&rsquo;apprendimento e sulla socialit&agrave;.</p>
<p>&Egrave; intervenuto U<strong>mberto Livellara, tecnico audiometrista</strong>, sottolineando l&rsquo;importanza dei controlli audiometrici come strumenti semplici, non invasivi e fondamentali per monitorare lo stato di salute dell&rsquo;orecchio. L&rsquo;attenzione deve essere rivolta sia ai segnali evidenti, come la difficolt&agrave; a comprendere le parole o la necessit&agrave; di aumentare il volume di televisione e dispositivi, sia agli aspetti meno immediati, come i ritardi nel linguaggio nei pi&ugrave; piccoli.</p>
<p>Ha portato il suo contributo anche <strong>Giovanna Vignola, presidente della Commissione di Albo dei Tecnici Audiometristi,</strong> evidenziando l&rsquo;importanza di affidarsi a professionisti qualificati e di promuovere percorsi strutturati di prevenzione. La collaborazione tra famiglie, scuole e operatori sanitari rappresenta un passaggio essenziale per diffondere una cultura della salute uditiva e favorire controlli regolari fin dalla prima infanzia.</p>
<p>Particolare attenzione &egrave; stata dedicata ai bambini, poich&eacute; nei primi anni di vita l&rsquo;udito &egrave; strettamente collegato allo sviluppo del linguaggio e delle competenze comunicative. Screening precoci e valutazioni audiologiche permettono di individuare eventuali criticit&agrave; e di attivare percorsi di supporto adeguati. Anche in et&agrave; scolare e adolescenziale &egrave; necessario mantenere alta l&rsquo;attenzione, soprattutto in considerazione dell&rsquo;uso frequente e prolungato di cuffie e dispositivi elettronici.</p>
<p>&Egrave; intervenuta inoltre <strong>Silvana Baroni, presidente di Effet&agrave;,</strong> richiamando il valore dell&rsquo;educazione all&rsquo;ascolto consapevole e alla prevenzione quotidiana. Promuovere abitudini corrette, come mantenere un volume moderato e proteggere l&rsquo;udito in ambienti rumorosi, contribuisce in modo significativo alla tutela della salute uditiva nel tempo.</p>
<p>Ha approfondito il tema anche <strong>Silvana Benzi, docente e membro di Effet&agrave;</strong>, sottolineando quanto informazione e formazione siano strumenti fondamentali per rendere famiglie e cittadini pi&ugrave; consapevoli dei rischi e delle opportunit&agrave; legate alla prevenzione.</p>
<p>Infine, &egrave; intervenuta <strong>Liliana Cardone, membro di Effet&agrave;</strong>, ricordando che la prevenzione non riguarda solo l&rsquo;infanzia ma accompagna l&rsquo;intero arco della vita. Anche negli adulti e negli anziani, controlli periodici permettono di mantenere una buona qualit&agrave; della comunicazione e delle relazioni sociali.</p>
<p>Proteggere l&rsquo;udito significa salvaguardare la capacit&agrave; di comunicare, apprendere e partecipare pienamente alla vita quotidiana. La prevenzione, i controlli regolari e una corretta informazione rappresentano strumenti concreti per difendere un bene prezioso a ogni et&agrave;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Il ranuncolo "Giannina" incanta Sanremo: 50 mila euro per il Nuovo Istituto Giannina Gaslini]]></title>
			<link>https://telenord.it/il-ranuncolo-giannina-incanta-sanremo-50-mila-euro-per-il-nuovo-istituto-giannina-gaslini-101245</link>
			<dc:creator><![CDATA[Chiara Manganaro]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[Il fiore simbolo dell&rsquo;Istituto Giannina Gaslini conquista il pubblico del Festival di Sanremo e trasforma la settimana pi&ugrave; attesa della musica italiana in una...]]></description>
			<pubDate>Tue, 03 Mar 2026 18:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il fiore simbolo dell&rsquo;<strong>Istituto Giannina Gaslini</strong> conquista il pubblico del<strong> Festival di Sanremo</strong> e trasforma la settimana pi&ugrave; attesa della musica italiana in una grande occasione di solidariet&agrave;. La presenza del Gaslini alla 76&ordf; edizione si &egrave; chiusa con un bilancio straordinario: oltre 50 mila euro raccolti a sostegno del progetto del Nuovo Gaslini, oggi in costruzione.</p>
<p>Per la prima volta l&rsquo;ospedale pediatrico genovese ha partecipato agli eventi collaterali del Festival, portando nel cuore di Sanremo il suo messaggio di speranza attraverso il ranuncolo Pon Pon&reg; &ldquo;Giannina&rdquo;, ibridato appositamente per i piccoli pazienti da Biancheri Creazioni. <strong>Un fiore non scelto a caso: bianco come i bambini, verde come la speranza di chi entra in ospedale con il desiderio di tornare a casa guarito.</strong></p>
<p>Il momento pi&ugrave; emozionante &egrave; arrivato sul palco del Teatro Ariston, durante la serata dei duetti, quando il presidente della Regione Liguria Marco Bucci ha presentato in mondovisione il ranuncolo &ldquo;Giannina&rdquo; davanti a milioni di telespettatori, in occasione della premiazione dei vincitori della serata. Un passaggio simbolico che ha dato visibilit&agrave; nazionale al progetto del nuovo ospedale, destinato a diventare un&rsquo;eccellenza mondiale nella cura dei bambini.</p>
<p>Per tutta la durata del Festival, il Gaslini Corner allestito in via Escoffier, nei pressi della statua di Mike Bongiorno, &egrave; stato un punto di riferimento per cittadini, turisti, artisti e istituzioni. Qui &egrave; stato presentato il progetto del Nuovo Gaslini e sono stati distribuiti 3.000 ranuncoli &ldquo;Giannina&rdquo; a fronte di una donazione, grazie al supporto del Comune di Sanremo e di Rai Pubblicit&agrave;. L&rsquo;interesse e la partecipazione si sono tradotti in un aiuto concreto, con una raccolta fondi che ha raggiunto quota 50 mila euro.</p>
<p>Tra gli appuntamenti pi&ugrave; significativi anche la Charity Night a bordo della nave Costa Toscana, organizzata con il supporto di Costa Crociere, socio sostenitore di Gaslininsieme. La serata, sold out gi&agrave; nei giorni precedenti, ha visto la partecipazione del maestro Iginio Massari, che ha realizzato un dolce ispirato al ranuncolo &ldquo;Giannina&rdquo;, e il riconoscimento di ambassador Gaslini ad Alberto Biancheri, fondatore di Biancheri Creazioni.</p>
<p>Il fiore &ldquo;Giannina&rdquo; &egrave; diventato il filo conduttore di un racconto che ha unito musica e solidariet&agrave;. Lo hanno ricevuto, tra gli altri, Serena Brancale, Mara Sattei, Leo Gassmann e Fulminacci, protagonista anche di un set acustico davanti al corner Gaslini dopo la conquista del Premio della Critica &ldquo;Mia Martini&rdquo;. Un gesto semplice ma carico di significato, che ha avvicinato ancora di pi&ugrave; il pubblico alla causa.</p>
<p>Accanto agli artisti, tante istituzioni e volti noti hanno voluto testimoniare la propria vicinanza al Gaslini, contribuendo a rendere la settimana sanremese un&rsquo;occasione unica di promozione e condivisione.</p>
<p>Un risultato importante, che conferma quanto la sinergia tra spettacolo, territorio e impegno sociale possa generare valore reale. I 50 mila euro raccolti saranno interamente destinati al Nuovo Gaslini: un investimento concreto sul futuro dei bambini e della sanit&agrave; pediatrica italiana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101245/gaslini.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum Salute e Sanità 4a edizione, Bucci: "Risparmio e reinvestimento, azienda unica per rafforzare i servizi ai cittadini"]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-salute-e-sanita-4a-edizione-bucci-risparmio-e-reinvestimento-azienda-unica-per-rafforzare-i-servizi-ai-cittadini-101157</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-salute-e-sanita-4a-edizione-bucci-risparmio-e-reinvestimento-azienda-unica-per-rafforzare-i-servizi-ai-cittadini-101157</guid>
			<description><![CDATA[A chiudere i lavori della mattinata del Forum Salute e Sanit&agrave; &egrave; stato il Presidente della Regione Liguria, Marco Bucci: &laquo;Le Case di Comunit&agrave; stanno...]]></description>
			<pubDate>Tue, 03 Mar 2026 11:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A chiudere i lavori della mattinata del Forum Salute e Sanit&agrave; &egrave; stato il Presidente della Regione Liguria, <strong>Marco Bucci</strong>: &laquo;Le Case di Comunit&agrave; stanno gi&agrave; dando segnali positivi: medici pensionati hanno risposto ai bandi e molti giovani medici di famiglia hanno scelto di lavorarvi. Devono diventare il primo punto di riferimento per i cittadini, soprattutto per i casi di bassa complessit&agrave;, alleggerendo i pronto soccorso. Il numero 116 117 sar&agrave; centrale per l&rsquo;assistenza non urgente. L&rsquo;obiettivo &egrave; una sanit&agrave; pi&ugrave; vicina e pi&ugrave; umana, ma anche pi&ugrave; efficiente: con l&rsquo;azienda unica puntiamo a risparmiare in cinque anni tra 60 e 80 milioni di euro sui costi di back office, risorse da reinvestire direttamente nei servizi ai cittadini. Se si aggiungeranno autonomia e maggiori fondi, potremo rafforzare ulteriormente il sistema. Tutto si basa su un principio semplice: migliorare ogni giorno, lavorando insieme, per offrire un servizio migliore a parit&agrave; di costo&raquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101157/marcobuccifoto.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum Salute e Sanità 4a edizione, Nicolini: "Polipillola e innovazione incrementale: la leva per ridurre eventi e costi"]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-salute-e-sanita-4a-edizione-nicolini-polipillola-e-innovazione-incrementale-la-leva-per-ridurre-eventi-e-costi-101189</link>
			<dc:creator><![CDATA[Chiara Manganaro]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-salute-e-sanita-4a-edizione-nicolini-polipillola-e-innovazione-incrementale-la-leva-per-ridurre-eventi-e-costi-101189</guid>
			<description><![CDATA[Gabriele Nicolini, direttore medico Piam farmaceutici, sostiene: "In Italia 24 milioni di pazienti cronici incidono per 65 miliardi sulla spesa sanitaria, ma l&rsquo;aderenza...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 18:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gabriele Nicolini, direttore medico Piam farmaceutici, sostiene: "In Italia 24 milioni di pazienti cronici incidono per 65 miliardi sulla spesa sanitaria, ma l&rsquo;aderenza terapeutica resta una criticit&agrave;: solo il 50% dei pazienti cardiovascolari &egrave; aderente a un anno, percentuale che scende al 35% in asma e BPCO. Migliorare l&rsquo;aderenza pu&ograve; avere un impatto sulla salute pubblica superiore all&rsquo;introduzione di nuovi farmaci. L&rsquo;uso della polipillola, inserita dall&rsquo;OMS tra i farmaci essenziali, riduce il carico terapeutico e pu&ograve; abbattere del 30% gli eventi cardiovascolari maggiori. Intervenire su questo fronte significa migliorare gli outcome clinici e la sostenibilit&agrave; del sistema&raquo;. &laquo;Accanto all&rsquo;innovazione radicale, &egrave; fondamentale investire nell&rsquo;innovazione incrementale, capace di rispondere alla maggior parte dei bisogni clinici. Strumenti come la polipillola e i multipack per terapie croniche migliorano l&rsquo;aderenza terapeutica (fino al +4,5%) e riducono il rischio di ospedalizzazioni. Uno studio condotto con il Centro di Pavia evidenzia che l&rsquo;uso di associazioni precostituite pu&ograve; generare risparmi significativi, fino a 2 milioni di euro per singolo principio attivo. Migliorare l&rsquo;aderenza significa coniugare salute e sostenibilit&agrave; del sistema"</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101189/NICOLININICOLINI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum Salute e Sanità 4a edizione, D'Errico: "Più integrazione pubblico-privato per semplificare l’accesso alle cure"]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-salute-e-sanita-4a-edizione-d-errico-piu-integrazione-pubblico-privato-per-semplificare-l-accesso-alle-cure-101185</link>
			<dc:creator><![CDATA[Chiara Manganaro]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-salute-e-sanita-4a-edizione-d-errico-piu-integrazione-pubblico-privato-per-semplificare-l-accesso-alle-cure-101185</guid>
			<description><![CDATA[Alessandro D'Errico, Responsabile Gestione Network Fornitori e Coordinamento Medico presso UniSalute, sostiene: "Il nostro ruolo &egrave; integrativo rispetto al Servizio...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 18:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alessandro D'Errico, Responsabile Gestione Network Fornitori e Coordinamento Medico presso UniSalute, sostiene: "Il nostro ruolo &egrave; integrativo rispetto al Servizio Sanitario Nazionale. I dati mostrano una contrazione della spesa sanitaria privata out-of-pocket (-2,5% tra 2023 e 2024) e una crescita significativa della componente assicurativa, segnale delle difficolt&agrave; economiche delle famiglie. Per questo vogliamo contribuire con risorse aggiuntive e convenzioni con gli ospedali pubblici. Il SSN resta un&rsquo;eccellenza nelle patologie complesse e ad alta specializzazione e va sostenuto con modelli complementari e integrati&raquo;. &laquo;In Liguria siamo una realt&agrave; ancora giovane e vogliamo crescere con umilt&agrave;, ascoltando il territorio e costruendo alleanze strategiche. L&rsquo;obiettivo &egrave; mettere sempre pi&ugrave; il paziente assicurato al centro, sviluppando percorsi clinici di eccellenza. &Egrave; necessario semplificare i passaggi amministrativi che oggi rallentano l&rsquo;accesso alle cure. L&rsquo;integrazione tra propriet&agrave;, strutture e territorio pu&ograve; rendere il percorso sanitario pi&ugrave; rapido, efficiente e orientato al cittadino&raquo;. &laquo;Operare in un territorio nuovo richiede ascolto, presenza e capacit&agrave; di integrazione con il contesto locale. La qualit&agrave; tecnica &egrave; fondamentale, ma il paziente percepisce soprattutto la relazione e l&rsquo;esperienza di cura. La fiducia si costruisce attraverso percorsi positivi e continuit&agrave; assistenziale. L&rsquo;aspetto relazionale non &egrave; un elemento accessorio, ma parte integrante della presa in carico. &Egrave; su questo equilibrio tra competenza e umanit&agrave; che vogliamo crescere".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum Salute e Sanità 4a edizione, Monti: "Innovazione concreta e informazione responsabile per la sanità ligure"]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Chiara Manganaro]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[Massimiliano Monti, editore di Telenord e organizzatore, con TN Media &amp; Events, del Forum Salute e Sanit&agrave;, riassume la giornata di lavori: "La priorit&agrave; per la...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 18:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="171" data-end="514">Massimiliano Monti, editore di Telenord e organizzatore, con TN Media &amp; Events, del Forum Salute e Sanit&agrave;, riassume la giornata di lavori: "La priorit&agrave; per la sanit&agrave; ligure &egrave; trasformare l&rsquo;innovazione in risultati concreti. Ricerca, intelligenza artificiale e sostenibilit&agrave; devono migliorare l&rsquo;organizzazione, ridurre i tempi di attesa e rafforzare l&rsquo;equit&agrave;. Tutto questo deve tradursi in un beneficio reale per i cittadini. La vera priorit&agrave; resta sempre una: la persona al centro.</p>
<p data-start="516" data-end="827">L&rsquo;informazione ha il compito di accompagnare il cambiamento con equilibrio e responsabilit&agrave;. Non deve creare allarmismi, ma spiegare i processi e rendere comprensibili le scelte, favorendo il confronto tra istituzioni e cittadini. Una sanit&agrave; moderna ha bisogno anche di una comunicazione moderna e competente.</p>
<p data-start="829" data-end="1254">Il nostro impegno editoriale si distingue per un investimento strutturato sulla sanit&agrave;: quattro ore quotidiane di programmazione su Telenord, un sito dedicato con aggiornamenti costanti sulla sanit&agrave; ligure e una Guida regionale distribuita in 40.000 copie attraverso la grande distribuzione. Non raccontiamo solo la sanit&agrave; delle emergenze, ma anche quella del quotidiano, perch&eacute; &egrave; un tema centrale nella vita delle persone".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, marzo dedicato alla salute femminile: visite gratuite e screening per tutto il mese]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-marzo-dedicato-alla-salute-femminile-visite-gratuite-e-screening-per-tutto-il-mese-101180</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[La prevenzione femminile non si ferma all&rsquo;8 marzo. Quest&rsquo;anno, in occasione della Giornata internazionale della donna, la Liguria dedica l&rsquo;intero mese di marzo...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 18:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La prevenzione femminile non si ferma all&rsquo;8 marzo. Quest&rsquo;anno, in occasione della Giornata internazionale della donna, la Liguria dedica l&rsquo;intero mese di marzo alla salute della donna con il progetto &ldquo;Donna in Salute &ndash; Open week-end 2026&rdquo;, che offre visite gratuite e consulenze specialistiche senza prenotazione nei principali ospedali cittadini.</p>
<p><strong>Prevenzione oncologica </strong>&ndash; L&rsquo;iniziativa punta in particolare a patologie femminili come i tumori di mammella, ovaio, utero e collo dell&rsquo;utero. &ldquo;Con &lsquo;Donna in Salute&rsquo; rafforziamo un messaggio chiaro: la prevenzione salva la vita&rdquo;, spiega l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave;, Massimo Nicol&ograve;. Screening come il Pap test, gi&agrave; a basso costo e efficace, saranno potenziati dall&rsquo;analisi del genoma HPV, che consente di aumentare l&rsquo;accuratezza e la tempestivit&agrave; nella diagnosi.</p>
<p><strong>Accesso diretto </strong>&ndash; Le visite saranno distribuite su tre weekend: dal 14 al 15 marzo al Policlinico San Martino, dal 21 al 22 marzo a Villa Scassi e dal 28 al 29 marzo al Galliera. Saranno disponibili controlli senologici, ginecologici, endocrinologici, ecografie transvaginali, consulenze di chirurgia plastica e psico-oncologia. L&rsquo;accesso diretto senza prenotazione punta a rimuovere ogni barriera organizzativa o economica.</p>
<p><strong>Ampiezza dell&rsquo;offerta </strong>&ndash; L&rsquo;iniziativa copre tutte le fasi della vita femminile: dalle giovani donne al puerperio, fino alla menopausa. &ldquo;Il nostro obiettivo &egrave; costruire percorsi di prevenzione continuativi durante tutto l&rsquo;anno&rdquo;, aggiunge Monica Calamai, direttore generale dell&rsquo;Azienda ospedaliera metropolitana. In caso di necessit&agrave;, le pazienti saranno accompagnate ai percorsi di approfondimento previsti.</p>
<p><strong>Prospettive future &ndash; </strong>Il progetto apre la strada a un modello di open week-end che potrebbe diventare ricorrente, estendendo la prevenzione a pi&ugrave; ambiti della sanit&agrave; regionale e favorendo l&rsquo;accesso diretto ai servizi per tutti i cittadini.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum Salute e Sanità 4a edizione, Castanini: "Liguria modello di sanità digitale, dal PS Tracker all’intelligenza artificiale"]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-salute-e-sanita-4a-edizione-castanini-liguria-modello-di-sanita-digitale-dal-ps-tracker-all-intelligenza-artificiale-101178</link>
			<dc:creator><![CDATA[Chiara Manganaro]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-salute-e-sanita-4a-edizione-castanini-liguria-modello-di-sanita-digitale-dal-ps-tracker-all-intelligenza-artificiale-101178</guid>
			<description><![CDATA[Enrico Castanini, direttore generale di Liguria Digitale, intervenuto al Forum Salute e Sanit&agrave;, ha detto tra l'altro: "La transizione digitale &egrave; ormai centrale in...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 17:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="161" data-end="546">Enrico Castanini, direttore generale di Liguria Digitale, intervenuto al Forum Salute e Sanit&agrave;, ha detto tra l'altro: "La transizione digitale &egrave; ormai centrale in ogni ambito e la sanit&agrave; non fa eccezione. La Regione Liguria pu&ograve; essere considerata all&rsquo;avanguardia: Liguria Digitale ha ricevuto il premio come eccellenza italiana per la sanit&agrave; digitale, uno dei tre riconoscimenti assegnati a realt&agrave; pubbliche dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri insieme ai principali ministeri ed enti nazionali.</p>
<p data-start="548" data-end="820">Questo primato &egrave; riconosciuto anche dagli altri operatori del settore, pubblici e privati. La Liguria &egrave; inoltre Regione capofila per l&rsquo;intelligenza artificiale applicata alla sanit&agrave;, al turismo e alla giustizia, con soluzioni che saranno adottate anche da altre Regioni.</p>
<p data-start="822" data-end="1104">Il nostro contributo &egrave; supportare la Regione nello sviluppo di servizi di massimo livello per i cittadini. Siamo particolarmente orgogliosi di progetti come il PS Tracker e le piattaforme di telemedicina, strumenti per cui riceviamo richieste anche da altre Regioni e dall&rsquo;estero.</p>
<p data-start="1106" data-end="1465">Il PS Tracker consente di seguire in tempo reale il percorso di un paziente in pronto soccorso &ndash; dagli esami alle visite fino agli eventuali interventi &ndash; permettendo, con il consenso dell&rsquo;interessato, di informare familiari e amici ovunque si trovino. Il sistema &egrave; stato introdotto con grande attenzione per non appesantire il lavoro di medici e infermieri.</p>
<p data-start="1467" data-end="1810">I riscontri sono stati molto positivi: centinaia di messaggi testimoniano come il servizio abbia migliorato la percezione di trasparenza e ridotto l&rsquo;ansia dei familiari. Anche gli Ordini professionali hanno rilevato una diminuzione degli episodi di tensione e violenza nei pronto soccorso, grazie a una comunicazione pi&ugrave; chiara e tempestiva.</p>
<p data-start="1812" data-end="1967">Accanto a questo, la piattaforma Simply consente con un&rsquo;unica password di accedere in modo integrato e semplificato a tutti i servizi digitali regionali.</p>
<p data-start="1969" data-end="2190">La recente riorganizzazione &egrave; stata impegnativa, ma dal punto di vista informatico e organizzativo sta dando risultati concreti. Continueremo a lavorare per rafforzare ulteriormente il sistema digitale sanitario ligure".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum Salute e Sanità 4a edizione, De Astis: "Carenza infermieri, la risposta è nell’infermiere di famiglia e di comunità"]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-salute-e-sanita-4a-edizione-de-astis-carenza-infermieri-la-risposta-e-nell-infermiere-di-famiglia-e-di-comunita-101175</link>
			<dc:creator><![CDATA[Chiara Manganaro]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[Vittoria De Astis, vicepresidente OPI - Organizzazione professioni infermieristiche, sostiene: "La carenza di infermieri &egrave; legata anche al calo demografico, ma pesano...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 17:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Vittoria De Astis</strong>, vicepresidente OPI - Organizzazione professioni infermieristiche, sostiene: "La carenza di infermieri &egrave; legata anche al calo demografico, ma pesano responsabilit&agrave; crescenti, violenze e una retribuzione non competitiva rispetto all&rsquo;Europa, con circa 20.000 professionisti italiani oggi all&rsquo;estero. In Liguria, per&ograve;, i corsi universitari sono pieni. La risposta passa dal rilancio dell&rsquo;infermiere di famiglia e di comunit&agrave;, figura proattiva che intercetta le fragilit&agrave; e realizza una vera presa in carico. Non solo prestazioni domiciliari, ma accompagnamento continuo della persona nel suo percorso di salute&raquo;. &laquo;Il cambiamento del modello organizzativo richiede una piena governance infermieristica, oggi ancora non del tutto riconosciuta. Con l&rsquo;introduzione delle nuove lauree magistrali a indirizzo clinico, accanto a quelle gestionali, si apre una fase di evoluzione professionale importante. Competenze cliniche e manageriali devono integrarsi per disegnare in modo efficace l&rsquo;infermieristica di famiglia e di comunit&agrave;"</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101175/VITTORIADEASTIS.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum Salute e Sanità 4a edizione, Cai: "La relazione medico-paziente è il vero cuore dell’innovazione sanitaria"]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-salute-e-sanita-4a-edizione-cai-la-relazione-medico-paziente-e-il-vero-cuore-dell-innovazione-sanitaria-101174</link>
			<dc:creator><![CDATA[Chiara Manganaro]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[Piero Cai, Direttore unit&agrave; operativa psicologia clinica e psicoterapia dell'Azienda ospedaliera metropolitana di Genova, intervenuto al Forum Salute e Sanit&agrave;, ha...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 17:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="132" data-end="482">Piero Cai, Direttore unit&agrave; operativa psicologia clinica e psicoterapia dell'Azienda ospedaliera metropolitana di Genova, intervenuto al Forum Salute e Sanit&agrave;, ha detto: "Parliamo di ricerca, intelligenza artificiale e sostenibilit&agrave;, temi fondamentali. Tuttavia, al centro restano il paziente, il medico e soprattutto la relazione che si instaura tra loro. Occasioni di confronto come questa sono preziose perch&eacute; permettono di mettere in dialogo esperienze e modalit&agrave; diverse, offrendo spunti concreti di miglioramento.</p>
<p data-start="484" data-end="793">La medicina ha il compito di essere altamente competente sul piano scientifico e della ricerca, per garantire le cure migliori. Ma esiste una componente altrettanto importante: la relazione. Pi&ugrave; che mettere al centro solo il cittadino, dovremmo mettere al centro la qualit&agrave; della relazione con il cittadino.</p>
<p data-start="795" data-end="1179">Numerosi studi dimostrano che creare buone condizioni relazionali incide anche sugli esiti clinici: ad esempio, in ambito chirurgico si &egrave; osservato che una relazione positiva pu&ograve; influenzare il sistema immunitario e contribuire a ridurre i tempi di ricovero. Le neuroscienze stanno confermando sempre pi&ugrave; quanto la relazione influisca sui sistemi psico-neuro-endocrino-immunologici.</p>
<p data-start="1181" data-end="1579">In questo periodo si registra una crescente richiesta di prestazioni psicologiche. Tuttavia, la relazione non &egrave; competenza esclusiva dello psicologo: appartiene a tutti i professionisti sanitari. Lo psicologo pu&ograve; offrire strumenti e competenze specifiche, ma la qualit&agrave; della relazione &egrave; una responsabilit&agrave; condivisa e rappresenta un elemento fondante da valorizzare nella medicina contemporanea".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sanità, il patto per il futuro: integrazione, innovazione e sostenibilità al centro della 4a edizione del Forum di Telenord]]></title>
			<link>https://telenord.it/sanita-il-patto-per-il-futuro-integrazione-innovazione-e-sostenibilita-al-centro-della-4a-edizione-del-forum-di-telenord-101170</link>
			<dc:creator><![CDATA[Chiara Manganaro]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;La quarta edizione del Forum Salute &amp; Sanit&agrave;, organizzata da TN Events &amp; Media e trasmessa in diretta da Telenord, ha dedicato la seconda parte dei lavori a...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 16:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;La quarta edizione del <strong>Forum Salute &amp; Sanit&agrave;</strong>, organizzata da TN Events &amp; Media e trasmessa in diretta da Telenord, ha dedicato la seconda parte dei lavori a un approfondito confronto sugli equilibri e sulle prospettive del sistema sanitario, riunendo istituzioni, management sanitario, professionisti e rappresentanze imprenditoriali in un dialogo concreto e orientato alle soluzioni.</p>
<p><strong>Ad aprire il dibattito del pomeriggio &egrave; stata la sessione dedicata agli scenari attuali e futuri della sanit&agrave;</strong>, con un focus sugli assetti economici e organizzativi e sul ruolo strategico dell&rsquo;integrazione tra pubblico e privato. Sono intervenuti Marco Fertonani (Amministratore Delegato CDS), Federico Patrone (Direttore Generale Garofalo Health Care), Giuseppe Croce Bermondi (Amministratore Delegato Villa Esperia), Alessandro D&rsquo;Errico (Unisalute). Nel corso di questo primo panel &egrave; emersa la necessit&agrave; di consolidare l&rsquo;integrazione tra pubblico e privato nella sanit&agrave; ligure, cogliendo la riorganizzazione in atto come occasione per rafforzare programmazione, uniformit&agrave; e trasparenza. Fertonani ha sottolineato l&rsquo;importanza di un interlocutore unico e di regole condivise per costruire una partnership stabile e valorizzare anche il ruolo delle farmacie nella sanit&agrave; di prossimit&agrave;; D&rsquo;Errico ha ribadito il ruolo integrativo rispetto al SSN, evidenziando il calo della spesa privata diretta e la crescita della componente assicurativa, con l&rsquo;obiettivo di semplificare l&rsquo;accesso alle cure e mettere il paziente al centro; Croce Bermondi ha richiamato la necessit&agrave; di riprogrammare in modo strutturale le risorse che hanno gi&agrave; consentito di ridurre le liste d&rsquo;attesa nella diagnostica; Federico Patrone ha infine posto l&rsquo;attenzione sulla sostenibilit&agrave; del sistema, tra mobilit&agrave; passiva, tariffe e modelli di remunerazione, chiedendo regole pi&ugrave; stabili per ridurre la fuga sanitaria e rafforzare l&rsquo;offerta regionale.</p>
<p><strong>Hanno quindi proseguito</strong> Simona Lombardi (Synlab Liguria), Stefano Faraldi (KOS Care), Livio Pietro Tronconi (AD ICLAS e Presidente nazionale AIOP sezione ospedaliera) e Gabriele Nicolini (Direttore medico PIAM Bruschettini), ampliando il confronto su innovazione, assistenza agli anziani, sostenibilit&agrave; economica e gestione delle cronicit&agrave;. Lombardi ha evidenziato come digital pathology e intelligenza artificiale stiano trasformando i volumi in competenza specialistica, migliorando qualit&agrave; diagnostica e accesso alle seconde opinioni; Faraldi ha richiamato la necessit&agrave; di governare l&rsquo;invecchiamento come trasformazione sociale, ripensando le RSA come comunit&agrave; di cura centrate sull&rsquo;ascolto e sulla qualit&agrave; della presa in carico; Tronconi ha posto l&rsquo;attenzione sull&rsquo;urgenza di aggiornare tariffe ferme al 2012 per garantire sostenibilit&agrave; agli oltre 200.000 professionisti del privato accreditato; Nicolini ha infine sottolineato il peso delle cronicit&agrave; e la centralit&agrave; dell&rsquo;aderenza terapeutica, indicando nella polipillola e nell&rsquo;innovazione incrementale strumenti concreti per migliorare outcome clinici e sostenibilit&agrave; del sistema.</p>
<p><strong>Al centro della sessione successiva</strong> l&rsquo;evoluzione di una sanit&agrave; sempre pi&ugrave; territoriale e integrata, con il rafforzamento della rete di prossimit&agrave;, la continuit&agrave; assistenziale e il lavoro multidisciplinare come leve per risposte tempestive ai bisogni di salute. I coordinatori di area hanno evidenziato il ruolo strategico delle Case di Comunit&agrave;, della telemedicina e dei nuovi modelli organizzativi previsti dal Decreto 77. Marino Anfosso ha sottolineato l&rsquo;integrazione tra ospedale e territorio e lo sviluppo delle Case di Comunit&agrave; nell&rsquo;entroterra per avvicinare i servizi agli over 65; Monica Cirone ha richiamato i risultati della telemedicina (oltre 1.750 prestazioni e 700 interventi di tele-riabilitazione) e l&rsquo;approccio partecipativo del progetto &ldquo;Comune Sociale&rdquo;; Ivan Mazzoleni ha evidenziato la necessit&agrave; di coniugare innovazione tecnologica e alfabetizzazione digitale per garantire accesso equo; Maria Elena Secchi ha rimarcato il passaggio a un modello proattivo di prossimit&agrave;, con Case di Comunit&agrave; hub H24 e servizi mobili per prevenzione e vaccinazioni; Paolo Cavagnaro ha infine sottolineato l&rsquo;evoluzione delle Case di Comunit&agrave; in presidi di presa in carico strutturata delle cronicit&agrave;, con forte integrazione sociosanitaria e coinvolgimento del Terzo Settore.</p>
<p><strong>A chiudere il Forum, la tavola rotonda tra categorie professionali e mondo imprenditoriale</strong> ha sintetizzato le principali sfide del sistema: tutela del capitale umano, attrazione dei talenti, integrazione pubblico-privato e innovazione organizzativa. Alessandro Bonsignore (Ordine dei Medici), Massimo Gaggero (ANDI Genova), Claretta Femia (Ordine degli Psicologi della Liguria), Elisabetta Grillo (Sezione Sanit&agrave; Confindustria Genova) e Vittoria De Astis (Ordine delle Professioni Infermieristiche) hanno ribadito la centralit&agrave; delle competenze professionali, la necessit&agrave; di attrarre e trattenere talenti e l&rsquo;urgenza di rafforzare la collaborazione tra sistema sanitario e tessuto produttivo. Bonsignore ha ribadito le garanzie sui trasferimenti del personale e la necessit&agrave; di tutelare prospettive di carriera ed equit&agrave; di accesso alle cure; Gaggero ha evidenziato la forte presenza e qualit&agrave; dell&rsquo;odontoiatria ligure, sottolineando per&ograve; la carenza di personale qualificato; Femia ha annunciato l&rsquo;ingresso stabile dello psicologo di base nelle Case di Comunit&agrave; e richiamato l&rsquo;urgenza di rafforzare la salute mentale sul territorio; Grillo ha posto l&rsquo;accento su prossimit&agrave; reale e intelligenza artificiale come strumenti per migliorare efficienza e qualit&agrave;; De Astis ha infine richiamato il tema della carenza infermieristica e la necessit&agrave; di rafforzare la governance e il ruolo dell&rsquo;infermiere di famiglia e di comunit&agrave;. Il IV Forum Salute &amp; Sanit&agrave; si conferma cos&igrave; una piattaforma strategica di dialogo tra sanit&agrave; pubblica e privata, istituzioni e mondo accademico. Innovazione, integrazione territoriale e sostenibilit&agrave; rappresentano le direttrici lungo cui costruire una sanit&agrave; moderna, efficiente e realmente orientata ai cittadini, capace di affrontare con visione e responsabilit&agrave; le sfide future.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum Salute e Sanità 4a edizione, Borgonovi: "Innovazione e ricerca integrate per un SSN più efficiente e vicino ai cittadini"]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-salute-e-sanita-4a-edizione-borgonovi-innovazione-e-ricerca-integrate-per-un-ssn-piu-efficiente-e-vicino-ai-cittadini-101167</link>
			<dc:creator><![CDATA[Chiara Manganaro]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-salute-e-sanita-4a-edizione-borgonovi-innovazione-e-ricerca-integrate-per-un-ssn-piu-efficiente-e-vicino-ai-cittadini-101167</guid>
			<description><![CDATA[Il professor Elio Borgonovi, presidente CERGAS &ndash; SDA Bocconi, intervenuto al Forum Salute e Sanit&agrave;, ha detto: "Dobbiamo superare la logica dell&rsquo;&ldquo;o...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 15:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="149" data-end="469">Il professor <strong>Elio Borgonovi</strong>, presidente <em>CERGAS &ndash; SDA</em> <em>Bocconi</em>, intervenuto al Forum Salute e Sanit&agrave;, ha detto: "Dobbiamo superare la logica dell&rsquo;&ldquo;o o&rdquo; e adottare quella dell&rsquo;&ldquo;e e&rdquo;: assistenza e ricerca devono procedere insieme. La tutela della salute richiede centri ad alta specializzazione per le patologie complesse e rare, ma anche una ricerca diffusa e integrata nella pratica clinica quotidiana, soprattutto sulle cronicit&agrave;.</p>
<p data-start="471" data-end="737">Servono banche dati nazionali interoperabili e un uso avanzato dell&rsquo;intelligenza artificiale, coinvolgendo tutti i professionisti, non solo i grandi hub. I trial clinici decentralizzati permettono di trasformare anche le aree periferiche in nodi attivi di ricerca.</p>
<p data-start="739" data-end="1137">Negli ultimi anni l&rsquo;autonomia delle aziende sanitarie si &egrave; ridotta: &egrave; tempo di rilanciare il ruolo dei direttori generali, ampliandone la responsabilit&agrave; strategica. Il modello ligure dell&rsquo;azienda unica, con direttori di area come cerniera tra governance e territorio, rappresenta un&rsquo;esperienza interessante per rendere pi&ugrave; fluidi i passaggi tra indirizzo strategico e bisogni reali dei cittadini".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101167/BORGONOVI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum Salute e Sanità 4a edizione, Fertonani: "Partnership pubblico-privato e farmacie al centro della sanità di prossimità"]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-salute-e-sanita-4a-edizione-fertonani-partnership-pubblico-privato-e-farmacie-al-centro-della-sanita-di-prossimita-101165</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-salute-e-sanita-4a-edizione-fertonani-partnership-pubblico-privato-e-farmacie-al-centro-della-sanita-di-prossimita-101165</guid>
			<description><![CDATA[Nel corso del Forum Salute e Sanit&agrave;, Marco Fertonani ad Casa della Salute, ha detto tra l'altro: "Serve un vero rapporto di partnership tra pubblico e privato, superando...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 15:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="154" data-end="649">Nel corso del Forum Salute e Sanit&agrave;, Marco Fertonani ad Casa della Salute, ha detto tra l'altro: "Serve un vero rapporto di partnership tra pubblico e privato, superando la logica del fornitore &ldquo;dell&rsquo;ultima spiaggia&rdquo;. L&rsquo;unificazione delle ASL e delle procedure pu&ograve; favorire la programmazione, garantire uniformit&agrave; nei bandi e maggiore trasparenza nei rapporti. Solo con un interlocutore unico e regole condivise &egrave; possibile pianificare investimenti e servizi in modo strutturato. L&rsquo;obiettivo &egrave; un modello stabile di collaborazione, capace di coniugare efficienza e qualit&agrave; delle prestazioni.</p>
<p data-start="651" data-end="1071">I rapporti con la Regione sono positivi e costruttivi, anche in una fase complessa di riorganizzazione. L&rsquo;unificazione delle strutture &egrave; stata realizzata in tempi molto rapidi, un passaggio non semplice per un ente pubblico. Ora &egrave; il momento di rafforzare il dialogo e costruire un percorso condiviso, rendendo il sistema pi&ugrave; lineare, meno burocratico e pi&ugrave; orientato alla programmazione comune tra pubblico e privato.</p>
<p data-start="1073" data-end="1588">Per rafforzare la sanit&agrave; di prossimit&agrave; &egrave; fondamentale valorizzare il ruolo del farmacista, ampliandone competenze e capacit&agrave; di presa in carico. In un contesto di carenza di personale sanitario, le farmacie possono diventare un primo punto di riferimento per prestazioni di base e orientamento. Si sta lavorando con Confindustria e Confcommercio per integrare le farmacie nella rete di prenotazione e accesso ai servizi, costruendo un sistema sempre pi&ugrave; interconnesso tra strutture private, ospedali e territorio".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101165/FERTONANIFOTO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum Salute e Sanità 4a edizione, Pinacci: "Tecnologia e IA al servizio della diagnosi, responsabilità e trasparenza nel lavoro medico"]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-salute-e-sanita-4a-edizione-pinacci-tecnologia-e-ia-al-servizio-della-diagnosi-responsabilita-e-trasparenza-nel-lavoro-medico-101164</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[Federico Pinacci, vicepresidente Ordine dei Medici di Genova, sostiene: "La riforma sta cambiando tutto, e la tecnologia &egrave; sempre pi&ugrave; vicina ai medici e ai...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 15:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="157" data-end="384">Federico Pinacci, vicepresidente Ordine dei Medici di Genova, sostiene: "La riforma sta cambiando tutto, e la tecnologia &egrave; sempre pi&ugrave; vicina ai medici e ai pazienti. Il cambiamento pi&ugrave; evidente riguarda la diagnostica per immagini, che rappresenta il fulcro e la punta di diamante della tecnologia.</p>
<p data-start="386" data-end="715">Oggi c&rsquo;&egrave; anche l&rsquo;intelligenza artificiale, che permette di esaminare rapidamente determinate informazioni, evidenziando i dati salienti su cui focalizzare l&rsquo;attenzione. Non bisogna per&ograve; affidarsi ciecamente all&rsquo;IA: ho constatato personalmente alcuni flop clamorosi. Tuttavia, se utilizzata correttamente, resta un valido aiuto.</p>
<p data-start="717" data-end="1208">Il ruolo disciplinare nell&rsquo;ambito dell&rsquo;ordine &egrave; delicato: solo presidente e vicepresidente possono condurre i colloqui disciplinari, e si tratta di compiti pesanti e sofferti, soprattutto considerando che il collega pu&ograve; provenire da un iter lungo e complesso. &Egrave; un lavoro che richiede trasparenza, equit&agrave; e grande responsabilit&agrave;, tenendo conto delle difficolt&agrave; dei medici, che spesso devono prendere decisioni cruciali in pochi secondi, con impatto sulla vita o sulla morte di una persona".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101164/FEDERICPINACCIFOTO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum Salute e Sanità 4a edizione, Martinelli: "Con l’intelligenza artificiale scegliamo l’intervento più appropriato"]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-salute-e-sanita-4a-edizione-martinelli-con-l-intelligenza-artificiale-scegliamo-l-intervento-piu-appropriato-101162</link>
			<dc:creator><![CDATA[Chiara Manganaro]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-salute-e-sanita-4a-edizione-martinelli-con-l-intelligenza-artificiale-scegliamo-l-intervento-piu-appropriato-101162</guid>
			<description><![CDATA[Nell&rsquo;era digitale, anche la cardiochirurgia sta vivendo una vera rivoluzione grazie all&rsquo;intelligenza artificiale e alle nuove tecnologie. Come spiega Luigi...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 15:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="188" data-end="469">Nell&rsquo;era digitale, anche la cardiochirurgia sta vivendo una vera rivoluzione grazie all&rsquo;intelligenza artificiale e alle nuove tecnologie. Come spiega Luigi Martinelli, direttore del dipartimento chirurgico ICLAS Rapallo, &ldquo;Ci troviamo di fronte a un&rsquo;era in cui cambia tutto, l'intelligenza artificiale, le nuove tecnologie&rdquo;.</p>
<p data-start="471" data-end="779">Riguardo all&rsquo;applicazione nel suo settore, aggiunge: &ldquo;L'intelligenza artificiale &egrave; estremamente importante per la cardiochirurgia, che &egrave; l'ambito chirurgico di cui mi occupo da tanto tempo. Con l'intelligenza artificiale &egrave; possibile fare tante procedure, sia valutative che anche strettamente chirurgiche&rdquo;.</p>
<p data-start="781" data-end="1043">Tra gli utilizzi principali, Martinelli sottolinea l&rsquo;importanza della valutazione preoperatoria: &ldquo;Si pu&ograve; utilizzare l'intelligenza artificiale per effettuare una valutazione preoperatoria per vedere qual &egrave; l'intervento pi&ugrave; appropriato in quel tipo di paziente&rdquo;.</p>
<p data-start="1045" data-end="1498">Un altro campo in cui l&rsquo;IA si sta dimostrando fondamentale &egrave; la programmazione di ogni singolo intervento: &ldquo;&Egrave; molto utile in cardiochirurgia per programmare ogni singolo intervento sulla base degli esami radiologici, clinici, strumentali confrontati tra di loro applicati alla storia del paziente, in modo da ottenere una procedura che, proprio con l'utilizzo dell'intelligenza artificiale, si sia dimostrata la pi&ugrave; valida per quel tipo di patologia&rdquo;.</p>
<p data-start="1500" data-end="1791">Anche la ricerca in ambito cardiologico sta beneficiando dell&rsquo;innovazione: &ldquo;Sull'ambito della ricerca abbiamo delle novit&agrave; importanti, soprattutto per la definizione delle patologie delle valvole cardiache. &Egrave; in questo ambito che si sta utilizzando estesamente l'intelligenza artificiale&rdquo;.</p>
<p data-start="1793" data-end="2250">Grazie a strumenti sempre pi&ugrave; sofisticati, oggi &egrave; possibile valutare le condizioni delle valvole cardiache senza interventi invasivi: &ldquo;Abbiamo tanti strumenti sempre pi&ugrave; raffinati per vedere, senza dover aprire il paziente, qual &egrave; la condizione delle valvole del cuore. L'intelligenza artificiale ci consente di mettere a confronto i vari processi diagnostici, l'ecocardiogramma, la radiografia del torace, la risonanza magnetica ed altre strumentazioni&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum Salute e Sanità 4a edizione, Botti: "Gaslini tra continuità di cura e sfida delle tariffe pediatriche"]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-salute-e-sanita-4a-edizione-botti-gaslini-tra-continuita-di-cura-e-sfida-delle-tariffe-pediatriche-101155</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[Renato Botti, dg dell'Istituto Gaslini, dichiara:&nbsp; "Il Gaslini &egrave; pienamente coinvolto nel rafforzamento delle reti regionali e nella costruzione di protocolli...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 13:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Renato Botti</strong>, dg dell'Istituto Gaslini, dichiara:&nbsp; "Il Gaslini &egrave; pienamente coinvolto nel rafforzamento delle reti regionali e nella costruzione di protocolli uniformi, con particolare attenzione alla continuit&agrave; di cura nella transizione dall&rsquo;et&agrave; pediatrica all&rsquo;et&agrave; adulta. Tuttavia resta aperto il tema della sottoremunerazione dell&rsquo;attivit&agrave; pediatrica: le tariffe sono ferme al 2012 e non distinguono per classi d&rsquo;et&agrave;, nonostante le cure pediatriche richiedano maggiori risorse assistenziali e tecnologiche. Oggi registriamo uno scarto medio del 60% tra costi reali e tariffe riconosciute, un tema nazionale che va affrontato per garantire sostenibilit&agrave; e qualit&agrave;".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum Salute e Sanità 4a edizione, Croce Bermondi: "Villa Esperia: 70 anni di riabilitazione e diagnostica ad alta tecnologia"]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-salute-e-sanita-4a-edizione-croce-bermondi-villa-esperia-70-anni-di-riabilitazione-e-diagnostica-ad-alta-tecnologia-101154</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[Giuseppe Croce Bermondi, ad Villa Esperia, fa il punto sul polo sanitario di cui &egrave; alla guida: "Villa Esperia nasce oltre 70 anni fa nell&rsquo;Oltrep&ograve; Pavese, a...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 13:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="175" data-end="492">Giuseppe Croce Bermondi, ad Villa Esperia, fa il punto sul polo sanitario di cui &egrave; alla guida: "Villa Esperia nasce oltre 70 anni fa nell&rsquo;Oltrep&ograve; Pavese, a Salice Terme, tra Tortona e Voghera. Qui &egrave; presente un ospedale di riabilitazione ad alta complessit&agrave;, specializzato in particolare nella presa in carico di pazienti neurologici, come persone colpite da ictus o in stato vegetativo.</p>
<p data-start="445" data-end="674">Negli ultimi anni &egrave; stata sviluppata una rete di strutture ambulatoriali, inizialmente in Piemonte e successivamente in Liguria, dove &egrave; stato aperto un centro diagnostico all&rsquo;interno dell&rsquo;ex mercato di corso Sardegna, a Genova.</p>
<p data-start="676" data-end="1020">Il centro diagnostico rappresenta un&rsquo;attivit&agrave; strategica: l&rsquo;obiettivo &egrave; contribuire, insieme alle altre strutture liguri, alla riduzione delle liste d&rsquo;attesa, in particolare per risonanze magnetiche, TAC ed ecografie. La diagnostica &egrave; oggi un ambito che richiede ancora un importante sforzo per accorciare i tempi di accesso alle prestazioni.</p>
<p data-start="1022" data-end="1208">In Liguria &egrave; inoltre presente l&rsquo;Istituto Pizzorno, una residenza protetta situata nel comune di Campomorone, struttura di qualit&agrave; inserita in un contesto territoriale di grande valore".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum Salute e Sanità 4a edizione, Gaggero: "Intelligenza artificiale in odontoiatria strumento a supporto del medico, non sostituto"]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-salute-e-sanita-4a-edizione-gaggero-intelligenza-artificiale-in-odontoiatria-strumento-a-supporto-del-medico-non-sostituto-101152</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[Massimo Gaggero, segretario Andi e presidente Cao Genova, sostiene: "Parliamo tanto di intelligenza artificiale, ma non sappiamo mai fino a che punto possiamo applicarla...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 13:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="275" data-end="636">Massimo Gaggero, segretario Andi e presidente Cao Genova, sostiene: "Parliamo tanto di intelligenza artificiale, ma non sappiamo mai fino a che punto possiamo applicarla all&rsquo;ambito medico, ad esempio nell&rsquo;odontoiatria. &Egrave; stata una delle prime branche della medicina a usufruire dell&rsquo;intelligenza artificiale: basta pensare alle impronte digitali e a tutto ci&ograve; che avviene nel laboratorio odontotecnico in rapporto con il medico".</p>
<p data-start="638" data-end="1019">"L&rsquo;intelligenza artificiale &egrave; utile, ma il ruolo primario deve sempre restare dell&rsquo;operatore. Mai sostituirsi a ci&ograve; che pu&ograve; fare un medico: l&rsquo;IA deve essere uno strumento a tutela del paziente. &Egrave; fondamentale come supporto alla nostra attivit&agrave; professionale, ma deve essere usata con cautela: l&rsquo;operatore decide il piano di cura e l&rsquo;IA serve solo a migliorare il risultato finale".</p>
<p data-start="1021" data-end="1511">"Molti pazienti oggi si informano tramite social e &ldquo;dottor Google&rdquo;, spesso assumendo informazioni errate. Nei nostri studi vediamo quanto queste fonti possano essere deleterie. I social sono strumenti importanti per diffondere conoscenza, ma &egrave; fondamentale rivolgersi sempre a persone qualificate che possano fornire consigli personalizzati e piani di cura specifici, perch&eacute; ogni paziente ha caratteristiche uniche. Seguire i social come unico riferimento &egrave; quindi assolutamente rischioso".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum Salute e Sanità 4a edizione, sottosegretario Gemmato: "innovazione e nuovi modelli organizzativi per valorizzare la sanità"]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-salute-e-sanita-4a-edizione-sottosegretario-gemmato-innovazione-e-nuovi-modelli-organizzativi-per-valorizzare-la-sanita-101149</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[Nel suo messaggio di saluto al Forum Salute e Sanit&agrave;, il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato&nbsp;ha evidenziato l&rsquo;importanza del Forum come momento di...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 13:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel suo messaggio di saluto al Forum Salute e Sanit&agrave;, il sottosegretario alla Salute <strong>Marcello Gemmato</strong>&nbsp;ha evidenziato l&rsquo;importanza del Forum come momento di confronto sui temi strategici per il futuro del Servizio Sanitario Nazionale, con particolare riferimento all&rsquo;innovazione, alla digitalizzazione e al potenziamento dell&rsquo;assistenza territoriale. Il sottosegretario ha inoltre espresso apprezzamento per il modello organizzativo della sanit&agrave; ligure, definendolo un esempio concreto di efficienza e qualit&agrave; dei servizi, capace di garantire continuit&agrave; assistenziale e vicinanza ai cittadini. Ha infine ribadito come innovazione tecnologica e nuovi modelli organizzativi rappresentino leve fondamentali per assicurare equit&agrave;, qualit&agrave; e sostenibilit&agrave; al sistema sanitario.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum Salute e Sanità 4a edizione, editore Monti: "Una sanità davvero moderna ha senso solo se mette il cittadino al centro"]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-salute-e-sanita-4a-edizione-editore-monti-una-sanita-davvero-moderna-ha-senso-solo-se-mette-il-cittadino-al-centro-101148</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[Introducendo i lavori del Forum Salute e Sanit&agrave;, l'editore di Telenord Massimiliano Monti ha detto: "Il Forum Salute Sanit&agrave; si conferma uno spazio autorevole di...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 13:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"><span style="font-family: Aptos, serif;">Introducendo i lavori del Forum Salute e Sanit&agrave;, l'editore di Telenord Massimiliano Monti ha detto: "Il Forum Salute Sanit&agrave; si conferma uno spazio autorevole di confronto per il futuro della sanit&agrave; ligure. Ricerca, Intelligenza Artificiale e sostenibilit&agrave; sono leve strategiche per costruire un sistema pi&ugrave; solido, moderno e integrato. Come editori vogliamo accompagnare questa nuova fase con un&rsquo;informazione responsabile e costruttiva. Ma sopra ogni riforma e innovazione deve restare centrale la persona: una sanit&agrave; davvero moderna ha senso solo se mette il cittadino al centro"</span></span></span></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum Salute e Sanità 4a edizione, Calamai: "Nuova Azienda Metropolitana, più integrazione e 9.600 prestazioni settimanali. Telemedicina strategica"]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-salute-e-sanita-4a-edizione-calamai-nuova-azienda-metropolitana-piu-integrazione-e-9-600-prestazioni-settimanali-telemedicina-strategica-101145</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-salute-e-sanita-4a-edizione-calamai-nuova-azienda-metropolitana-piu-integrazione-e-9-600-prestazioni-settimanali-telemedicina-strategica-101145</guid>
			<description><![CDATA[Monica Calamai (al centro nella foto), nuovo direttore dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana di Genova, nel corso del Forum Salute e Sanit&agrave; tra le altre cose ha...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 12:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Monica Calamai</strong> (al centro nella foto), nuovo direttore dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana di Genova, nel corso del Forum Salute e Sanit&agrave; tra le altre cose ha detto: "Con la nuova Azienda Ospedaliera Metropolitana stiamo procedendo con l&rsquo;integrazione organizzativa, grazie anche all&rsquo;efficacia dei tavoli sindacali regolarmente impostati, che ci permettono sistematicamente di portare rapidamente al consolidamento della riforma. Abbiamo avviato un piano di abbattimento delle liste d&rsquo;attesa che porter&agrave; la produzione a 9.600 prestazioni settimanali, quasi il doppio rispetto all&rsquo;avvio. Centrale inoltre sar&agrave; la telemedicina, soprattutto per controlli e monitoraggi, che ci consentir&agrave; di ampliare la platea di pazienti seguiti e rafforzare il contatto diretto con i cittadini".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101145/MONICACALAMAI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum Salute e Sanità 4a edizione, Bordon: "Unica sanità ligure per 1,5 milioni di cittadini, governance accentrata più vicina ai territori"]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-salute-e-sanita-4a-edizione-bordon-unica-sanita-ligure-per-1-5-milioni-di-cittadini-governance-accentrata-piu-vicina-ai-territori-101144</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[Paolo Bordon (al centro nella foto), direttore generale del Dipartimento Sanit&agrave; e Servizi Sociali della Regione Liguria, intervenuto al Forum Salute e Sanit&agrave; ha...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 12:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Paolo Bordon</strong> (al centro nella foto), direttore generale del Dipartimento Sanit&agrave; e Servizi Sociali della Regione Liguria, intervenuto al Forum Salute e Sanit&agrave; ha detto tra le altre cose: "La riforma &egrave; un percorso di crescita che aggiorna un modello fermo agli anni &rsquo;90, preparando la Liguria &ndash; tra le regioni pi&ugrave; anziane al mondo &ndash; alle sfide dei prossimi dieci anni. Con la banca regionale degli assistiti, 1,5 milioni di cittadini fanno oggi riferimento a un&rsquo;unica organizzazione, superando la frammentazione delle cinque Asl e facilitando l&rsquo;accesso ai servizi su tutto il territorio. La vera innovazione &egrave; un sistema che accentra le funzioni di governo ma garantisce prossimit&agrave;: abbiamo introdotto la figura del Direttore di Area, un middle management di alto livello che collega la direzione strategica alle comunit&agrave; locali. &Egrave; un modello osservato anche da altre regioni, perch&eacute; coniuga efficienza amministrativa e vicinanza ai cittadini. Con una squadra di 10 dirigenti garantiamo accentramento decisionale e presenza concreta nei territori"</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101144/PAOLOBORDON.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum Salute e Sanità 4a edizione, Bonsignore: "Dialogo e lavoro di rete per accompagnare il cambiamento della sanità ligure"]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-salute-e-sanita-4a-edizione-bonsignore-dialogo-e-lavoro-di-rete-per-accompagnare-il-cambiamento-della-sanita-ligure-101142</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-salute-e-sanita-4a-edizione-bonsignore-dialogo-e-lavoro-di-rete-per-accompagnare-il-cambiamento-della-sanita-ligure-101142</guid>
			<description><![CDATA[Nel corso del Forum Salute e Sanit&agrave;, il presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Genova Alessandro Bonsignore, tra le altre cose, ha detto: "Il...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 12:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel corso del Forum Salute e Sanit&agrave;, il presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Genova Alessandro Bonsignore, tra le altre cose, ha detto: "Il confronto &egrave; fondamentale in una fase di profondo cambiamento della sanit&agrave; ligure. Come Ordine lavoriamo per garantire stabilit&agrave; ai professionisti e fare da ponte tra operatori, cittadini e istituzioni, raccogliendo le esigenze del territorio. Solo attraverso un dialogo costruttivo e un lavoro di rete il sistema potr&agrave; evolvere nella direzione auspicata".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101142/BONSIGNOREBONSIGNORE.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum Salute e Sanità 4a edizione,  Nicolò: "Riforma, primi risultati positivi. Più territorio, meno attese e ospedali dedicati all’alta complessità"]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-salute-e-sanita-4a-edizione-nicolo-riforma-primi-risultati-positivi-piu-territorio-meno-attese-e-ospedali-dedicati-all-alta-complessita-101140</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-salute-e-sanita-4a-edizione-nicolo-riforma-primi-risultati-positivi-piu-territorio-meno-attese-e-ospedali-dedicati-all-alta-complessita-101140</guid>
			<description><![CDATA[Intervenuto alla quarta edizione del Forum Salute e Sanit&agrave;, l'assessore regionale alla Sanit&agrave; Massimo Nicol&ograve; tra le altre cose ha detto: "La riforma...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 12:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Intervenuto alla quarta edizione del Forum Salute e Sanit&agrave;, l'assessore regionale alla Sanit&agrave; <strong>Massimo Nicol&ograve;</strong> tra le altre cose ha detto: "La riforma sanitaria ligure, avviata da due mesi, sta dando segnali positivi: abbiamo riorganizzato il sistema senza intervenire sulle strutture, ma sull&rsquo;organizzazione e sui servizi, avvicinando la sanit&agrave; ai cittadini. I grandi ospedali si concentrano sull&rsquo;alta complessit&agrave;, mentre il territorio, con 30 Case della Comunit&agrave; operative entro i termini ministeriali, garantisce accesso diretto al medico dalle 8 alle 20 o 24 ore su 24 nel caso delle case della comunit&agrave; Hub, alleggerendo i pronto soccorso. La Liguria esprime livelli di qualit&agrave; elevati, certificati dai report sugli esiti, con eccellenze riconosciute a livello nazionale. Sulle liste d&rsquo;attesa siamo passati da una situazione critica, con il 60% delle priorit&agrave; brevi fuori tempo, a una copertura nei tempi corretti per l&rsquo;80-90% dei cittadini. L&rsquo;obiettivo ora &egrave; ridurre ulteriormente le attese, migliorando appropriatezza e governo della domanda, per un sistema pi&ugrave; efficiente ed equo".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum Salute e Sanità 4a edizione, Vinai: "Riorganizzazione dei territori e innovazione per un sistema più efficiente e umano"]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-salute-e-sanita-4a-edizione-vinai-riorganizzazione-dei-territori-e-innovazione-per-un-sistema-piu-efficiente-e-umano-101139</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/forum-salute-e-sanita-4a-edizione-vinai-riorganizzazione-dei-territori-e-innovazione-per-un-sistema-piu-efficiente-e-umano-101139</guid>
			<description><![CDATA[Pierluigi Vinai, direttore generale Anci Liguria, intervenuto al Forum Salute e Sanit&agrave;, tra le altre cose ha detto: "La riforma sanitaria richiede una profonda...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 11:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pierluigi Vinai, direttore generale Anci Liguria, intervenuto al Forum Salute e Sanit&agrave;, tra le altre cose ha detto: "La riforma sanitaria richiede una profonda riorganizzazione territoriale, che come sistema dei Comuni stiamo portando avanti insieme alla Regione, integrando piano sociale e sociosanitario. Innovazione tecnologica e intelligenza artificiale sono strumenti decisivi per migliorare l&rsquo;efficienza, ma devono affiancarsi all&rsquo;umanit&agrave; della cura. L&rsquo;obiettivo &egrave; costruire un sistema coordinato, capace di risposte concrete e tempestive, valorizzando la storica capacit&agrave; organizzativa della Liguria".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101139/PIERLUIGIVINAI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Forum Salute e Sanità 4a edizione, Rosso: "Dopo la riforma ora serve più umanità, dai pronto soccorso alla segnaletica"]]></title>
			<link>https://telenord.it/forum-salute-e-sanita-4a-edizione-rosso-dopo-la-riforma-ora-serve-piu-umanita-dai-pronto-soccorso-alla-segnaletica-101138</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[Nel corso del Forum Salute e Sanit&agrave; giunto alla quarta edizione, l'onorevole Matteo Rosso membro della XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, ha detto:...]]></description>
			<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 11:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel corso del Forum Salute e Sanit&agrave; giunto alla quarta edizione, l'onorevole Matteo Rosso membro della XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, ha detto: "Da medico, prima ancora che da politico, ritengo che la riforma della sanit&agrave; ligure fosse necessaria dopo anni di interventi tampone. Ora per&ograve; il cambiamento deve rimettere al centro l&rsquo;umanit&agrave;: pazienti accolti e personale messo nelle condizioni migliori per lavorare. Servono interventi concreti, anche nelle piccole cose &mdash; dalla segnaletica all&rsquo;assistenza nei pronto soccorso &mdash; perch&eacute; la qualit&agrave; percepita nasce dall&rsquo;attenzione alla persona".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-101138/MATTEOROSSO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Rapallo, Forum Salute e Sanità, Nicolò: "Riforma avvicina sanità ai cittadini". Telenord in diretta]]></title>
			<link>https://telenord.it/rapallo-lunedi-2-marzo-il-forum-di-tn-events-media-focus-sul-sistema-sanitario-regionale-e-le-prospettive-del-servizio-sanitario-nazionale-101024</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/rapallo-lunedi-2-marzo-il-forum-di-tn-events-media-focus-sul-sistema-sanitario-regionale-e-le-prospettive-del-servizio-sanitario-nazionale-101024</guid>
			<description><![CDATA[E' in corso, presso l&rsquo;Excelsior Palace Hotel la quarta edizione del Forum Salute e Sanit&agrave; promosso da TN Events&amp;Media, trasmesso in diretta da Telenord. Al...]]></description>
			<pubDate>Sun, 01 Mar 2026 13:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E' in corso, presso l&rsquo;Excelsior Palace Hotel la quarta edizione del Forum Salute e Sanit&agrave; promosso da TN Events&amp;Media, trasmesso in diretta da Telenord. Al centro il nuovo sistema sanitario regionale e le prospettive di evoluzione del Servizio Sanitario Nazionale.</p>
<p>E' stato il <strong>Sottosegretario al Ministero della Salute Marcello Gemmato</strong> ad aprire con un videomessaggio istituzionale la IV edizione del Forum.</p>
<p>Promosso da TN Events&amp;Media, il Forum si conferma un autorevole momento di confronto sul futuro della sanit&agrave; italiana, dedicato all&rsquo;evoluzione del sistema tra innovazione tecnologica, sostenibilit&agrave; e riorganizzazione territoriale.</p>
<p>L&rsquo;edizione 2026 assume un significato particolare per la Liguria, configurandosi come occasione pubblica di confronto e dialogo sul nuovo sistema sanitario regionale. Il Forum riunir&agrave; istituzioni, manager della sanit&agrave; pubblica e privata, professionisti, imprese e mondo accademico in uno spazio aperto di condivisione, favorendo l&rsquo;integrazione tra soggetti pubblici e privati chiamati a costruire insieme i modelli organizzativi e assistenziali del futuro.</p>
<p>&ldquo;Il Forum di Rapallo rappresenta un laboratorio di idee e proposte concrete per il futuro della sanit&agrave; italiana&rdquo;, dichiara <strong>Massimiliano Monti</strong>, editore di Telenord e promotore dell&rsquo;evento. &ldquo;Ricerca, intelligenza artificiale e sostenibilit&agrave; devono tradursi in scelte strategiche capaci di rendere il sistema sanitario pi&ugrave; efficiente, accessibile e vicino ai cittadini.&rdquo;</p>
<p>I lavori hanno preso il via alle ore 9.45 con i saluti istituzionali, moderati da Roberto Rasia Dal Polo, e con l&rsquo;intervento dell&rsquo;editore di Telenord Massimiliano Monti. Poi l&rsquo;Onorevole Matteo Rosso, membro della XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, quindi il videomessaggio del Sottosegretario Marcello Gemmato. A seguire&nbsp; Alessandro Bonsignore, Presidente dell&rsquo;Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Genova, e Pierluigi Vinai, Direttore Generale ANCI Liguria.</p>
<p>"La riforma sanitaria ligure, avviata da due mesi, sta dando segnali positivi: abbiamo riorganizzato il sistema senza intervenire sulle strutture, ma sull'organizzazione e sui servizi, avvicinando la sanit&agrave; ai cittadini". Lo ha detto l'assessore regionale alla sanit&agrave; <strong>Massimo Nicol&ograve;</strong> in apertura del Forum Salute &amp; Sanit&agrave; promosso da TN Events&amp;Media a Rapallo.<br />&nbsp; &nbsp; "I grandi ospedali si concentrano sull'alta complessit&agrave;, mentre il territorio, con 30 Case della Comunit&agrave; operative entro i termini ministeriali, garantisce accesso diretto al medico dalle 8 alle 20 o 24 ore su 24 nel caso delle case della comunit&agrave; Hub, alleggerendo i pronto soccorso. La Liguria esprime livelli di qualit&agrave; elevati, certificati dai report sugli esiti, con eccellenze riconosciute a livello nazionale - ha concluso Nicol&ograve; -. Sulle liste d'attesa siamo passati da una situazione critica, con il 60% delle priorit&agrave; brevi fuori tempo, a una copertura nei tempi corretti per l'80-90% dei cittadini. L'obiettivo ora &egrave; ridurre ulteriormente le attese, migliorando appropriatezza e governo della domanda, per un sistema pi&ugrave; efficiente ed equo".<br />&nbsp; &nbsp;"La riforma sanitaria richiede una profonda riorganizzazione territoriale, che come sistema dei Comuni stiamo portando avanti insieme alla Regione, integrando piano sociale e sociosanitario. Innovazione tecnologica e intelligenza artificiale sono strumenti decisivi per migliorare l'efficienza, ma devono affiancarsi all'umanit&agrave; della cura - ha aggiunto <strong>Pierluigi Vinai</strong>, dg di Anci Liguria -. L'obiettivo &egrave; costruire un sistema coordinato, capace di risposte concrete e tempestive, valorizzando la storica capacit&agrave; organizzativa della Liguria".</p>
<p>La seconda sessione &egrave; dedicata alla nuova sanit&agrave; in Liguria, con l&rsquo;intervista all&rsquo;Assessore regionale alla Sanit&agrave; Massimo Nicol&ograve;, seguita dal confronto, moderato da Maurizio Michieli, con i Direttori Generali delle principali realt&agrave; sanitarie del territorio: Monica Calamai, Direttore Generale A.O.M., Marco Damonte Prioli, Direttore Generale A.T.S., Francesco Quaglia, Direttore Generale E.O. Ospedali Galliera, Renato Botti, Direttore Generale dell&rsquo;Ospedale Gaslini, Luisa Pareto, Responsabile del Sistema Informativo Aziendale dell&rsquo;Ospedale Evangelico Internazionale, Paolo Bordon, Direttore Generale Area Salute e Servizi Sociali di Regione Liguria. L&rsquo;attenzione sar&agrave; rivolta in particolare all&rsquo;attuazione del nuovo progetto sanitario regionale, considerato leva strategica per il potenziamento dei servizi territoriali e l&rsquo;innovazione dei modelli organizzativi e di cura.</p>
<p>Il contributo del mondo accademico &egrave; affidato al Professor Elio Borgonovi, Presidente CERGAS &ndash; SDA Bocconi, che offrir&agrave; una lettura strategica delle trasformazioni in atto nel sistema sanitario italiano. La sessione dedicata alla digitalizzazione e alla sanit&agrave; vede&nbsp; gli interventi di Riccardo Battaglini, Direzione Centrale Business e Servizi di Liguria Digitale, e di Carlo Bassanini, Direttore Commerciale Coopservice, mentre il Presidente della Regione Liguria Marco Bucci concluder&agrave; i lavori della mattinata.</p>
<p>Nel pomeriggio il Forum proseguir&agrave; con la sessione dedicata agli scenari attuali e futuri della sanit&agrave;. Interverranno Marco Fertonani, Amministratore Delegato CDS, Federico Patrone, Direttore Generale Garofalo Health Care, Giuseppe Croce Bermondi, Amministratore Delegato Villa Esperia, Alessandro D&rsquo;Errico, Head of Medical Network Management and Anti-Fraud di Unisalute, Simona Lombardi, Regional Director Synlab Liguria, Stefano Faraldi, Direttore Liguria e Toscana KOS Care, Livio Pietro Tronconi, Amministratore Delegato ICLAS e Presidente Nazionale AIOP sezione ospedaliera, e Gabriele Nicolini Direttore Medico di PIAM Bruschettini. Seguiranno gli interventi dei coordinatori di area Marino Anfosso, Monica Cirone, Ivan Mazzoleni, Maria Elena Secchi, Paolo Cavagnaro</p>
<p>La giornata si concluder&agrave; con la tavola rotonda dedicata alle categorie professionali e imprenditoriali, alla quale prenderanno parte Alessandro Bonsignore per l&rsquo;Ordine dei Medici, Massimo Gaggero per ANDI Genova, Claretta Femia per l&rsquo;Ordine degli Psicologi della Liguria, Elisabetta Grillo per la Sezione Sanit&agrave; di Confindustria Genova e Vittoria De Astis per l&rsquo;Ordine delle Professioni Infermieristiche. Il take home message finale sintetizzer&agrave; i principali spunti emersi nel corso dei lavori.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Dolore lombare, quando intervenire?]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-dolore-lombare-101064</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salute-e-sanita-dolore-lombare-101064</guid>
			<description><![CDATA[

Il dolore lombare rappresenta uno dei disturbi pi&ugrave; comuni nella popolazione adulta e pu&ograve; comparire a qualsiasi et&agrave;. Si manifesta in forme differenti, da...]]></description>
			<pubDate>Fri, 27 Feb 2026 22:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>
<p><strong>Il dolore lombare rappresenta uno dei disturbi pi&ugrave; comuni nella popolazione adulta e pu&ograve; comparire a qualsiasi et&agrave;.</strong> Si manifesta in forme differenti, da fastidi leggeri e intermittenti a dolori intensi e persistenti, e pu&ograve; influire notevolmente sulla qualit&agrave; della vita. Nella maggior parte dei casi &egrave; dovuto a posture scorrette, sforzi fisici improvvisi, sedentariet&agrave; o traumi lievi. Tuttavia, in alcune situazioni il dolore lombare pu&ograve; essere il segnale di problemi pi&ugrave; complessi della colonna vertebrale che richiedono valutazioni specialistiche approfondite.</p>
<p>&Egrave; intervenuto <strong>Davide Orlandi, radiologo,</strong> sottolineando il ruolo fondamentale della diagnostica per immagini nei casi in cui il dolore persiste oltre le normali tempistiche o si accompagna a sintomi neurologici come formicolii, intorpidimenti o difficolt&agrave; motorie. Esami come la risonanza magnetica, la TAC e l&rsquo;ecografia muscolo-scheletrica permettono di individuare ernie discali, stenosi del canale vertebrale o altre alterazioni strutturali che possono richiedere un intervento mirato. La scelta di effettuare esami strumentali deve essere guidata da indicazioni cliniche precise, evitando indagini inutili nelle forme acute lievi che spesso si risolvono spontaneamente.</p>
<p>Ha approfondito il tema anche <strong>Ilaria Melloni, neurochirurgo e responsabile dell&rsquo;Unit&agrave; Operativa Semplice di Neurotraumatologia Spinale presso l&rsquo;Ospedale Policlinico San Martino.</strong> La dottoressa Melloni ha evidenziato che la maggior parte dei casi di lombalgia non richiede un intervento chirurgico, ma la valutazione specialistica &egrave; essenziale quando il dolore &egrave; associato a deficit motori, alterazioni della sensibilit&agrave; agli arti inferiori o difficolt&agrave; nel controllo sfinterico. Individuare precocemente questi segnali consente di programmare il trattamento pi&ugrave; appropriato e di evitare complicanze a lungo termine.</p>
<p>Sul versante riabilitativo &egrave; intervenuto <strong>Stefano Mussini, fisioterapista,</strong> che ha spiegato come nella maggior parte dei casi il dolore lombare possa essere affrontato con programmi di fisioterapia personalizzati. Il rinforzo della muscolatura del core, la correzione delle posture scorrette, l&rsquo;educazione all&rsquo;uso corretto della colonna vertebrale e l&rsquo;attivit&agrave; fisica mirata sono strumenti chiave per ridurre il dolore, prevenire recidive e migliorare la funzionalit&agrave; quotidiana.</p>
<p><strong>Il messaggio condiviso dagli specialisti &egrave; chiaro: non tutto il mal di schiena necessita di interventi invasivi, ma il disturbo non va sottovalutato.</strong> Dolori che persistono per pi&ugrave; settimane, limitano le attivit&agrave; quotidiane o si accompagnano a sintomi neurologici devono essere valutati tempestivamente con un percorso diagnostico e terapeutico strutturato.</p>
<p>Infine, <strong>prevenzione, diagnosi precoce e trattamenti personalizzati costituiscono gli elementi essenziali per affrontare il dolore lombare in modo efficace.</strong> Educare i pazienti a mantenere uno stile di vita attivo, a curare la postura e a intervenire tempestivamente in caso di segnali di allarme pu&ograve; fare una differenza significativa nella riduzione della cronicizzazione e nel miglioramento della qualit&agrave; della vita a lungo termine</p>
</div>
</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Tumori e malattie rare, il ruolo delle associazioni]]></title>
			<link>https://telenord.it/il-ruolo-delle-associazioni-per-supportare-chi-affronta-il-cancro-100957</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/il-ruolo-delle-associazioni-per-supportare-chi-affronta-il-cancro-100957</guid>
			<description><![CDATA[Affrontare un tumore non significa soltanto sottoporsi a cure e terapie, ma attraversare un percorso complesso che coinvolge la sfera emotiva, familiare e sociale della persona....]]></description>
			<pubDate>Wed, 25 Feb 2026 19:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Affrontare un tumore non significa soltanto sottoporsi a cure e terapie, ma attraversare un percorso complesso che coinvolge la sfera emotiva, familiare e sociale della persona. Proprio su questo tema abbiamo parlato con <strong>Gianfranco Peiretti</strong>, direttore dell&rsquo;associazione WeCare, e con la dottoressa <strong>Chiara Urci</strong>, psicologa e volontaria dell&rsquo;associazione, per approfondire il ruolo fondamentale che le realt&agrave; del Terzo Settore svolgono accanto a chi affronta il cancro.&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro &egrave; emerso con chiarezza come le associazioni rappresentino un ponte tra l&rsquo;ospedale e la vita quotidiana. Se la medicina si occupa della cura clinica, realt&agrave; come WeCare si prendono cura della persona nella sua interezza, offrendo ascolto, orientamento e sostegno concreto. Una diagnosi oncologica, infatti, non colpisce solo il corpo, ma mette in discussione equilibri personali, relazioni, lavoro e prospettive future. &Egrave; in questo spazio di fragilit&agrave; che il supporto associativo diventa essenziale.&nbsp;</p>
<p>Gianfranco Peiretti ha sottolineato il valore della rete e della presenza costante dei volontari, capaci di offrire vicinanza e umanit&agrave; nei momenti pi&ugrave; difficili. Non si tratta di sostituire i professionisti sanitari, ma di affiancarli, creando un sistema di sostegno che riduca l&rsquo;isolamento e rafforzi il senso di comunit&agrave;. La condivisione tra pari, il confronto con chi ha vissuto esperienze simili, pu&ograve; diventare una risorsa preziosa per ritrovare forza e speranza.&nbsp;</p>
<p>La dottoressa Chiara Urci ha evidenziato inoltre l&rsquo;importanza del supporto psicologico lungo tutto il percorso: dalla diagnosi alle terapie, fino alla fase successiva alle cure, spesso meno visibile ma altrettanto delicata. Gestire ansia, paura e incertezza richiede strumenti adeguati e uno spazio protetto in cui potersi esprimere liberamente.&nbsp;</p>
<p>Dalla conversazione &egrave; emerso un messaggio chiaro: affrontare il cancro non &egrave; solo una sfida medica, ma un&rsquo;esperienza che richiede accompagnamento, empatia e relazioni significative. Le associazioni come WeCare rappresentano un tassello fondamentale di questa rete di cura, contribuendo a costruire un modello di assistenza pi&ugrave; umano, integrato e vicino alle persone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>L'ASSOCIAZIONE LIGURE THALASSEMICI CELEBRA LA GIORNATA MONDIALE DELLE MALATTIE RARE&nbsp;</strong></p>
<p>In occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare, abbiamo parlato con<strong> Loris Brunetta </strong>e <strong>Giovanna Vallini dell&rsquo;Associazione Ligure Thalassemici</strong> per raccontare il significato di un appuntamento che, anno dopo anno, unisce memoria, gratitudine e sensibilizzazione.</p>
<p>Mercoled&igrave; 4 marzo 2026 l&rsquo;associazione torner&agrave; con la consueta &ldquo;Una Rosa per Ale&rdquo;, iniziativa che si svolger&agrave; all&rsquo;interno dell&rsquo;Ospedale Galliera di Genova, sede del centro di riferimento regionale dove vengono seguiti e curati i pazienti affetti da talassemia. Un evento carico di emozione, dedicato ad Alessandra e ai tanti amici talassemici che nel corso degli anni sono venuti a mancare a causa delle complicazioni legate alla malattia.</p>
<p>&ldquo;Una Rosa per Ale&rdquo; non &egrave; soltanto un gesto simbolico, ma un momento di riconoscenza verso tutto il personale sanitario. La talassemia, infatti, richiede un approccio multidisciplinare costante: medici, infermieri, operatori socio-sanitari lavorano ogni giorno insieme per garantire cure e qualit&agrave; della vita ai pazienti. Alle ore 11.00, davanti alla cappella dell&rsquo;ospedale, l&rsquo;associazione consegner&agrave; le rose ai coordinatori dei reparti, che provvederanno poi a distribuirle al personale. Un segno semplice ma profondo per dire grazie a chi si prende cura dei pazienti con professionalit&agrave; e umanit&agrave;.</p>
<p>Durante l&rsquo;incontro abbiamo anche approfondito che cosa sia la talassemia. Si tratta di una malattia genetica ereditaria che rientra tra le malattie rare. In Italia si contano circa 7.000 pazienti e circa 3 milioni di portatori sani. &Egrave; una patologia che obbliga chi ne &egrave; affetto a sottoporsi a trasfusioni di sangue periodiche, generalmente ogni 15-20 giorni: ad oggi, questa rappresenta la principale terapia salvavita.</p>
<p>La Giornata Mondiale delle Malattie Rare, che si celebra simbolicamente il 29 febbraio &ndash; il giorno pi&ugrave; raro dell&rsquo;anno &ndash; nasce proprio con l&rsquo;obiettivo di sensibilizzare l&rsquo;opinione pubblica sulla conoscenza, la prevenzione e il sostegno alla ricerca. Anche in Liguria le iniziative sono numerose e coinvolgono associazioni e realt&agrave; sanitarie impegnate sul territorio.</p>
<p>L&rsquo;Associazione Ligure Thalassemici, attiva da oltre quarant&rsquo;anni e composta dagli stessi pazienti, ha la propria sede proprio all&rsquo;interno dell&rsquo;Ospedale Galliera, dove si trova il Centro della Microcitemia, delle Anemie Congenite, del dismetabolismo del ferro e delle malattie ematologiche rare. Una presenza che testimonia un legame profondo tra associazione e struttura sanitaria, fondato sulla collaborazione e sulla condivisione di un percorso di cura lungo tutta la vita.</p>
<p>Dalle parole di Brunetta e Vallini emerge un messaggio chiaro: fare informazione sulle malattie rare significa dare voce ai pazienti, rafforzare la rete di sostegno e ricordare che dietro ogni diagnosi ci sono persone, famiglie, storie. &ldquo;Una Rosa per Ale&rdquo; &egrave; memoria, ma anche impegno concreto per il presente e per il futuro di chi convive ogni giorno con la talassemia</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>CORSI PER ASSISTENTI DI STUDIO E PREVENZIONE PER LE PATOLOGIE ORALI</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel 2018 &egrave; stata introdotta la normativa nazionale che disciplina la figura dell&rsquo;Assistente di Studio Odontoiatrico (ASO), prevedendo un percorso formativo obbligatorio di 700 ore. Dal 2022 la qualifica &egrave; diventata requisito indispensabile per lavorare come assistente alla poltrona o collaboratore di studio odontoiatrico, mentre gli assistenti gi&agrave; in attivit&agrave; prima della riforma non sono tenuti a frequentare il corso.</p>
<p>A Genova, ANDI &ndash; Associazione Nazionale Dentisti Italiani &ndash; promuove il 4&ordm; corso ASO in partenza l&rsquo;8 marzo presso il CNOS e il secondo corso di formazione professionale per collaboratore di studio odontoiatrico previsto per marted&igrave; 21 aprile.</p>
<p>Come sottolinea <strong>Massimo Gaggero Presidente dell'Ordine degli Odontoiatri,</strong> la formazione rappresenta una garanzia di qualit&agrave; e sicurezza per i pazienti. Centrale anche il tema della prevenzione: il controllo della bocca ogni sei mesi &egrave; fondamentale non solo per la salute dentale, ma anche per la diagnosi precoce dei tumori del cavo orale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/02/articolo-100957/salute.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Corsi per Assistenti di Studio e prevenzione per le patologie orali]]></title>
			<link>https://telenord.it/corsi-per-assistenti-di-studio-e-prevenzione-per-le-patologie-orali-100866</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/corsi-per-assistenti-di-studio-e-prevenzione-per-le-patologie-orali-100866</guid>
			<description><![CDATA[Nel 2018 &egrave; stata introdotta la normativa nazionale che disciplina la figura dell&rsquo;Assistente di Studio Odontoiatrico (ASO), prevedendo un percorso formativo...]]></description>
			<pubDate>Tue, 24 Feb 2026 13:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel 2018 &egrave; stata introdotta la normativa nazionale che disciplina la figura dell&rsquo;Assistente di Studio Odontoiatrico (ASO), prevedendo un percorso formativo obbligatorio di 700 ore. Dal 2022 la qualifica &egrave; diventata requisito indispensabile per lavorare come assistente alla poltrona o collaboratore di studio odontoiatrico, mentre gli assistenti gi&agrave; in attivit&agrave; prima della riforma non sono tenuti a frequentare il corso.</p>
<p>A Genova, ANDI &ndash; Associazione Nazionale Dentisti Italiani &ndash; promuove il 4&ordm; corso ASO in partenza l&rsquo;8 marzo presso il CNOS e il secondo corso di formazione professionale per collaboratore di studio odontoiatrico previsto per marted&igrave; 21 aprile.</p>
<p>Come sottolinea Massimo Gaggero Presidente dell'Ordine degli Odontoiatri, la formazione rappresenta una garanzia di qualit&agrave; e sicurezza per i pazienti. Centrale anche il tema della prevenzione: il controllo della bocca ogni sei mesi &egrave; fondamentale non solo per la salute dentale, ma anche per la diagnosi precoce dei tumori del cavo orale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Urologia e ginecologia, focus sulla salute della donna e dell'uomo]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-salute-mentale-cura-e-benessere-psichico-100846</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salute-e-sanita-salute-mentale-cura-e-benessere-psichico-100846</guid>
			<description><![CDATA[La puntata di Salute Sanit&agrave; con la partecipazione di IRO Centro Diagnostico ha offerto un approfondimento sui temi della prevenzione in ambito medico.
In studio erano...]]></description>
			<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 22:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La puntata di Salute Sanit&agrave; con la partecipazione di IRO Centro Diagnostico ha offerto un approfondimento sui temi della prevenzione in ambito medico.</p>
<p>In studio erano presenti <strong>Luca Reggiani, direttore sanitario di IRO Centro Diagnostico, il dottor Carlo Caviglia, specialista in Urologia, e la dottoressa Francesca Vittoria, specialista in Ginecologia e Ostetricia.</strong></p>
<p>La puntata ha messo in luce come la prevenzione sia un pilastro centrale per il centro, con controlli periodici e diagnosi precoci che rappresentano strumenti concreti per tutelare la salute dei pazienti.</p>
<p>Con la dottoressa Vittoria si &egrave; parlato dell&rsquo;importanza della visita ginecologica, spiegando perch&eacute; &egrave; fondamentale nella vita di ogni donna e a chi &egrave; rivolta, dalla giovane et&agrave; fino alla menopausa. Un&rsquo;occasione per sottolineare il ruolo della prevenzione anche in ambito femminile.</p>
<p>Il dottor Caviglia ha invece approfondito la prevenzione del tumore della prostata e il tema del deficit erettile parziale negli uomini over 60, sottolineando come questi aspetti, spesso trascurati, siano invece determinanti per la qualit&agrave; della vita maschile.</p>
<p>La puntata ha confermato l&rsquo;impegno di IRO Centro Diagnostico nel promuovere una cultura della prevenzione, per prendersi cura della salute in modo consapevole e completo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Disturbi della sfera sessuale maschile</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Abbiamo affrontato un tema spesso sottovalutato ma di grande impatto sulla qualit&agrave; della vita: i disturbi sessuali. Ne abbiamo parlato con il<strong> dottor Guglielmo Mantica, urologo del Policlinico San Martino, e con il dottor Marco Mollica, direttore Salute Mentale di ASL 1 Liguria.</strong></p>
<p>Durante la conversazione &egrave; emerso quanto i disturbi sessuali siano spesso legati non solo a cause fisiche, ma anche a fattori psicologici ed emotivi. Il dottor Mantica ha approfondito gli aspetti clinici, dalla prevenzione alla diagnosi e ai trattamenti disponibili per problemi come il deficit erettile o altri disturbi della funzione sessuale maschile e femminile.</p>
<p>Il dottor Mollica ha sottolineato l&rsquo;importanza dell&rsquo;approccio integrato, evidenziando come la salute mentale giochi un ruolo cruciale nel benessere sessuale e nella capacit&agrave; di affrontare le difficolt&agrave;. Un disturbo sessuale non riguarda soltanto la sfera privata, ma pu&ograve; avere ripercussioni significative sulle relazioni, sull&rsquo;autostima e sulla qualit&agrave; complessiva della vita.</p>
<p>L&rsquo;incontro ha confermato l&rsquo;importanza di parlare apertamente di questi temi, superando tab&ugrave; e pregiudizi, e di promuovere percorsi di cura integrati che mettano insieme competenze mediche e supporto psicologico, per offrire soluzioni efficaci e personalizzate.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Salis: "Il Gaslini non è solo un'eccellenza internazionale, ma anche una grande famiglia"]]></title>
			<link>https://telenord.it/salis-il-gaslini-non-e-solo-un-eccellenza-internazionale-ma-anche-una-grande-famiglia-100729</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha partecipato all&rsquo;iniziativa&nbsp;&ldquo;Una pasta e patate speciale&rdquo;, al Padiglione 16 dell&rsquo;Istituto Giannina Gaslini, a...]]></description>
			<pubDate>Sat, 21 Feb 2026 13:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="elementToProof">La sindaca di Genova, <strong>Silvia Salis</strong>, ha partecipato all&rsquo;iniziativa&nbsp;<strong>&ldquo;Una pasta e patate speciale&rdquo;</strong>, al Padiglione 16 dell&rsquo;Istituto Giannina Gaslini, a sostegno del progetto &ldquo;<strong>Il sorriso di Samuele</strong>&rdquo;.</div>
<div class="elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="elementToProof">L&rsquo;iniziativa solidale &egrave; finalizzata alla raccolta fondi per i&nbsp;<strong>lavori di ampliamento dell&rsquo;hospice &ldquo;Il Guscio dei bimbi&rdquo;</strong>. Il crowdfunding &egrave; stato lanciato dai genitori di Samuele, un bambino di nove anni scomparso lo scorso novembre a causa di una malattia rara, che era stato seguito dall&rsquo;ospedale pediatrico genovese.</div>
<div class="elementToProof">&nbsp;</div>
<div class="elementToProof">"Ringrazio di cuore i genitori di Samuele che hanno avuto la forza di trasformare il loro grande dolore in un&rsquo;energia positiva &ndash; afferma la sindaca <strong>Salis</strong> - il loro gesto sottolinea ancora una volta come il Gaslini non sia soltanto un&rsquo;eccellenza nazionale e internazionale nelle cure pediatriche, ma anche una casa e una grande famiglia capace di accogliere tutti. Potenziare l&rsquo;hospice &egrave; una necessit&agrave; per essere ancora pi&ugrave; vicini alle famiglie che si trovano ad affrontare un dolore insormontabile. I lavori di ampliamento prenderanno il via nei prossimi mesi, grazie alle risorse arrivate attraverso altre raccolte solidali come quella promossa da Valentina Mastroianni, la mamma di Cece. Ma &egrave; fondamentale l&rsquo;aiuto di tutti per rendere questo &ldquo;Guscio&rdquo; sempre pi&ugrave; accogliente e adeguato ai bisogni dei bambini e delle loro famiglie".</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[San Martino, intitolato a Sofia Sacchitelli il nuovo laboratorio di terapie cellulari sperimentali]]></title>
			<link>https://telenord.it/san-martino-intitolato-a-sofia-sacchitelli-il-nuovo-laboratorio-di-terapie-cellulari-sperimentali-100682</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA - Nasce un nuovo laboratorio di Terapie Cellulari Sperimentali &ndash; TheraCelLab &ndash; per la ricerca sulla cura del cancro presso il Centro di Biotecnologie Avanzate...]]></description>
			<pubDate>Fri, 20 Feb 2026 12:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Nasce un nuovo laboratorio di <strong>Terapie Cellulari Sperimentali &ndash; TheraCelLab</strong> &ndash; per la ricerca sulla cura del cancro presso il Centro di Biotecnologie Avanzate del&rsquo;IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana &ndash; Plesso Ospedale San Martino di Genova. Il laboratorio, che &egrave; stato realizzato anche grazie al contributo della Fondazione Sofia nel Cuore ETS, &egrave; intitolato alla memoria di<strong> Sofia Sacchitelli,</strong> la studentessa genovese scomparsa a soli 23 anni per un raro angiosarcomacardiaco.<br />Il TheraCelLab del Policlinico San Martino nasce da quella che, negli ultimi anni, &egrave; considerata la vera rivoluzione nella lotta contro il cancro: l&rsquo;immunoterapia e in particolare le terapie cellulari avanzate, che sono in grado di addestrare il sistema immunitario a riconoscere e eliminare dall&rsquo;organismo le cellule tumorali.<br />Il team di ricerca che operer&agrave; presso il nuovo laboratorio intitolato a Sofia, sar&agrave; guidato dalla biologa Dott.ssa Cristina Maccalli e svilupper&agrave; studi basati sull&rsquo;utilizzo del sangue del cordone ombelicale come fonte di linfociti per generare terapie allogeniche pronte all'uso, eliminando la necessit&agrave; di prelevare e processare i linfociti di ogni singolo paziente e aprendo cos&igrave; la strada ad un prodotto standardizzato, che sia disponibile in tempi molto pi&ugrave; rapidi rispetto alle attuali terapie personalizzate e che porti una nuova speranza terapeutica ai pazienti che non hanno valide alternative di cura.</p>
<p>Spiega la Dott.ssa <strong>Maccalli</strong>: <em>&ldquo;La lotta contro il cancro &egrave; entrata in una nuova era grazie allo sviluppo di &ldquo;farmaci viventi&rdquo;, che utilizzano cellule immunitarie riprogrammate geneticamente in laboratorio per riconoscere e distruggere le cellule tumorali. Questa strategia ha mostrato efficacia clinica nei pazienti con alcuni tipi di tumore del sangue. Oggi si sta aprendo la strada all'applicazione dei farmaci viventi anche nei tumori solidi,</em><br /><em>dove la sfida, data la complessit&agrave;, richiede una precisione ancora maggiore. &ldquo;</em><br /><em>&ldquo;A differenza del metodo tradizionale per la produzione di terapie cellulari, che richiede settimane poich&eacute; &egrave;</em><br /><em>personalizzato sul singolo paziente, il gruppo da me coordinato &ndash; prosegue la Dott.ssa Maccalli &ndash; sta</em><br /><em>lavorando all&rsquo;utilizzo di cellule del sistema immunitario provenienti da donatori sani. Questo approccio</em><br /><em>consente la pronta disponibilit&agrave; del prodotto terapeutico, accorciando i tempi d'attesa, un fattore critico per i</em><br /><em>pazienti con malattie in rapida progressione, e permette di abbattere i costi elevatissimi legati alla terapia</em><br /><em>personalizzata.&rdquo;</em><br />Conclude: &ldquo;Lavoriamo per trasformare le cellule in piccoli navigatori intelligenti che trovano e combattono la<br />malattia ovunque si nasconda. La nostra sfida &egrave; rendere questa tecnologia disponibile per tutti, offrendo una<br />nuova possibilit&agrave; ai pazienti che hanno esaurito le opzioni terapeutiche disponibili.&rdquo;<br />&ldquo;Il rientro in Italia della Dott.ssa Macalli, dopo molti anni di lavoro all&rsquo;estero nell&rsquo;ambito dell&rsquo;immunologia e<br />dello sviluppo di terapie cellulari, rappresenta un importante investimento e denota come il nostro Istituto sia<br />in grado di attrarre eccellenze in grado di fornire, in un prossimo futuro, nuove prospettive ai pazienti secondo<br />un modello che incarna pienamente la forza del nostro IRCCS, fondato sull&rsquo;integrazione stretta tra ricerca<br />scientifica e pratica clinica&rdquo; spiega il Direttore Generale dell&rsquo;IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana,<br />Dott.ssa Monica Calamai.<br />Antonio Uccelli, Direttore Scientifico dell&rsquo;IRCCS AOM, aggiunge: &ldquo;Il TheraCelLab nasce dalla<br />consapevolezza che la ricerca &egrave; il pilastro da cui si generano le conoscenze da applicare nella cura dei<br />cittadini. In questo contesto, siamo davvero grati alla Fondazione Sofia nel Cuore il cui sostegno assume un<br />valore particolarmente significativo, poich&eacute; rappresenta un impegno concreto e lungimirante a favore della<br />ricerca e quindi della cura dei pazienti oncologici.&rdquo;<br />Gli interventi scientifici saranno di: Cristina Maccalli (Responsabile Laboratorio TheraCelLab), Emanuele<br />Angelucci (Direttore U.O. Ematologia e Terapie Cellulari), Gilberto Filaci ((Direttore U.O. Bioterapie),<br />Francesco Grossi (Direttore U.O. Oncologia Medica).<br />A scoprire la targa dedicata a Sofia saranno la mamma Patrizia e la sorella Ilaria, insieme alla madrina della<br />cerimonia Valentina Mastroianni, mamma del piccolo Cesare malato di neurofibromatosi e scomparso un<br />anno fa.<br />&ldquo;&Egrave; per noi motivo di profonda gioia essere riusciti a finanziare questo nuovo laboratorio, che verr&agrave; intitolato a<br />Sofia e che sar&agrave; simbolo di speranza per tante persone colpite da tumori rari ad oggi orfani di terapie, proprio<br />come l&rsquo;angiosarcoma cardiaco che ha colpito mia sorella &ndash; ha dichiarato Ilaria Sacchitelli, Presidente della<br />Fondazione Sofia nel Cuore &ndash; In questa giornata cos&igrave; importante ricorre il terzo anniversario della nostra<br />Fondazione, che Sofia ha voluto proprio per aiutare i pazienti che sarebbero venuti dopo di lei, per migliorare<br />e ampliare l&rsquo;offerta terapeutica e per ribadire la sua profonda e incondizionata fiducia nella ricerca scientifica&rdquo;.<br />L&rsquo; Associazione Sofia nel Cuore &egrave; stata fondata il 22 febbraio del 2023 da Sofia Sacchitelli, studentessa al V anno di medicina scomparsa a soli 23<br />anni a causa di un angiosarcoma cardiaco. Presidente &egrave; la sorella Ilaria Sacchitelli, Vicepresidente &egrave; la mamma Patrizia Genovese, mentre la<br />Tesoriera &egrave; Mariangela Guido. Per volere di Sofia dal 22 luglio 2024 l&rsquo;Associazione si &egrave; trasformata in Fondazione Sofia nel Cuore ETS, con nuove<br />cariche: Direttore Scientifico Dott. Giuseppe Sacchitelli, pap&agrave; di Sofia, Direttore Finanziario Ing. Andrea Zafferani e Direttore Generale Mariangela<br />Guido, entrambi amici di famiglia, rimanendo inalterate le cariche di Presidente (Ilaria Sacchitelli) e Vicepresidente (Patrizia Genovese). Obiettivo<br />della Fondazione &egrave; la raccolta fondi volti a migliorare la qualit&agrave; delle cure, ad ampliare l&rsquo;offerta terapeutica e a rispondere alle esigenze dei pazienti<br />affetti da angiosarcoma cardiaco.<br />Ufficio Stampa<br />Easycom S.r.l. +39 010 5956334<br />Simonetta Prunotto &ndash; Managing Owner &ndash; simonetta.prunotto@easycomonline.it<br />Celeste Di</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Tumore al seno: dati, numeri e prevenzione]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-tumore-al-seno-dati-numeri-e-prevenzione-100669</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[Il tumore al seno &egrave; la neoplasia pi&ugrave; diagnosticata nelle donne. In Italia si contano circa 55.000 nuove diagnosi ogni anno e rappresenta quasi il 30% di tutti i...]]></description>
			<pubDate>Fri, 20 Feb 2026 08:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il tumore al seno &egrave; la neoplasia pi&ugrave; diagnosticata nelle donne. In Italia si contano circa 55.000 nuove diagnosi ogni anno e rappresenta quasi il 30% di tutti i tumori femminili. Nel corso della vita, 1 donna su 8 si ammala. Numeri importanti, che confermano quanto la prevenzione sia fondamentale. Accanto a questi dati, per&ograve;, emergono segnali molto incoraggianti: se diagnosticato in fase precoce, il tumore al seno ha una sopravvivenza superiore al 95%. Oggi oltre 800.000 donne in Italia vivono dopo una diagnosi, anche grazie ai programmi di screening mammografico che hanno contribuito a ridurre la mortalit&agrave; del 20&ndash;30%.<br />La diagnosi tempestiva e la qualit&agrave; delle cure fanno la differenza. Presso l&rsquo;IRCCS AOU Ospedale Policlinico San Martino il percorso senologico si basa su un approccio multidisciplinare.<br />Il Dott. Franco Morettini, Dirigente Medico di Radiologia Senologica, svolge un ruolo centrale nella fase diagnostica, fondamentale per individuare precocemente eventuali lesioni.<br />La Dott.ssa Chiara Cornacchia, Dirigente Medico dell&rsquo;U.O. Clinica di Chirurgia Senologica, guida il trattamento chirurgico con tecniche sempre pi&ugrave; mirate e conservative.<br />La Dott.ssa Valentina Barbero, Medico del Day Hospital Oncologico, segue le pazienti nella definizione delle terapie sistemiche, oggi sempre pi&ugrave; personalizzate in base alle caratteristiche biologiche del tumore.<br />Il tumore al seno resta una sfida sanitaria rilevante, ma grazie allo screening, all&rsquo;innovazione terapeutica e al lavoro di squadra tra specialisti, le possibilit&agrave; di guarigione sono oggi sempre pi&ugrave; elevate.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gaslini a Sanremo: 3000 ranuncoli “Giannina” per sostenere il Nuovo Gaslini]]></title>
			<link>https://telenord.it/gaslini-a-sanremo-3000-ranuncoli-giannina-per-sostenere-il-nuovo-gaslini-100635</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[Per la prima volta l’Istituto Giannina Gaslini approda a Sanremo durante la settimana della kermesse musicale con un fitto programma di iniziative solidali dedicate al progetto...]]></description>
			<pubDate>Thu, 19 Feb 2026 14:21:03 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per la prima volta <strong>l’Istituto Giannina Gaslini </strong>approda a <strong>Sanremo </strong>durante la settimana della kermesse musicale con un fitto programma di iniziative solidali dedicate al progetto del Nuovo Gaslini.</p><p><br></p><p>Protagonisti dell’iniziativa saranno 3.000 ranuncoli Pon Pon® “Giannina”, ibridati e donati da Biancheri Creazioni, proposti con un’offerta libera a sostegno della realizzazione del nuovo ospedale tramite la Fondazione Gaslininsieme ETS.</p><p><br></p><p><strong>Il corner Gaslini nel cuore di Sanremo - </strong>In via Escoffier, accanto alla statua di Mike Bongiorno e a pochi passi dal Teatro Ariston, sorgerà il corner Gaslini: uno spazio di incontro tra cittadini, turisti e volontari. Qui sarà possibile conoscere il progetto del Nuovo Gaslini, partecipare ad attività per bambini e contribuire alla raccolta fondi.</p><p><br></p><p>Durante la settimana sono attesi ambassador e amici dell’Istituto, tra cui Vanni Oddera, protagonista di una giornata dedicata alla mototerapia, e Mattia Villardita, noto come Spiderman, che incontrerà il pubblico. In programma anche lo spettacolo dei Supereroi Acrobatici, con una scenografica discesa dagli edifici della via. L’iniziativa sarà supportata da Radio Alba.</p><p><br></p><p>Il sindaco Alessandro Mager e l’assessore al turismo Alessandro Sindoni hanno sottolineato il valore dell’iniziativa, capace di unire due eccellenze: il Gaslini, simbolo della sanità pediatrica, e la tradizione florovivaistica sanremese rappresentata dal ranuncolo “Giannina”.</p><p><br></p><p><strong>“Giannina”, il fiore simbolo del rinnovamento - </strong>Il ranuncolo Pon Pon® “Giannina”, presentato a Euroflora 2025, prende il nome dalla figlia del fondatore dell’ospedale, a cui è intitolato il Gaslini. Più resistente e duraturo rispetto alle varietà tradizionali, il fiore è diventato simbolo di speranza e rinascita, accompagnando idealmente il percorso di trasformazione dell’ospedale.</p><p><br></p><p>La collaborazione tra Gaslini e Biancheri Creazioni dura da oltre dieci anni e si fonda su valori comuni di ricerca e innovazione: in questo incontro tra scienza medica e ricerca botanica, “Giannina” rappresenta il primo fiore simbolo di un ospedale pediatrico.</p><p><br></p><p><strong>Charity Night sold out sulla Costa Toscana - </strong>Tra i momenti centrali della settimana, la Charity Night in programma il 22 febbraio a bordo della Costa Toscana, nave ammiraglia di Costa Crociere, ha registrato il tutto esaurito.</p><p><br></p><p>La serata unirà spettacolo e solidarietà: dalla visione dei fuochi piromusicali alla Charity Dinner con ospite speciale il Maestro Iginio Massari, fino al party con Deejay Time e i dj Albertino, Molella, Fargetta e Prezioso.</p><p><br></p><p>Nel corso della cena, Alberto Biancheri sarà nominato ambassador Gaslininsieme, riconoscimento per il valore simbolico del ranuncolo “Giannina”.</p><p><br></p><p><strong>Il progetto Nuovo Gaslini - </strong>Come spiegato dal presidente Edoardo Garrone, i fondi raccolti saranno destinati alla realizzazione del Nuovo Gaslini: una moderna Città della Salute pediatrica, con la costruzione del Padiglione Zero e la progressiva riqualificazione dei padiglioni storici.</p><p><br></p><p>Il Padiglione Zero sarà completato entro il 2027, mentre l’intero progetto si concluderà entro il 2030. Il nuovo ospedale sarà organizzato per intensità di cura, dotato di tecnologie avanzate e progettato con grande attenzione alla sostenibilità ambientale e all’accoglienza delle famiglie.</p><p><br></p><p>Un intervento reso possibile anche grazie al contributo della Fondazione Gerolamo Gaslini, presieduta da Marco Tasca, che ha stanziato 20 milioni di euro a sostegno del progetto.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Febbraio mese delle malattie rare: ricerca e percorsi di cura al Gaslini]]></title>
			<link>https://telenord.it/febbraio-mese-delle-malattie-rare-ricerca-e-percorsi-di-cura-al-gaslini-100623</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/febbraio-mese-delle-malattie-rare-ricerca-e-percorsi-di-cura-al-gaslini-100623</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Febbraio &egrave; il mese dedicato alle malattie rare e a iniziative di informazione e sensibilizzazione che culminano il 28 febbraio &ndash; o il 29 negli anni...]]></description>
			<pubDate>Thu, 19 Feb 2026 11:30:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify; margin: 0px;">GENOVA - Febbraio &egrave; il mese dedicato alle malattie rare e a iniziative di informazione e sensibilizzazione che culminano il 28 febbraio &ndash; o il 29 negli anni bisestili &ndash; con la <strong><span>Giornata Mondiale delle Malattie Rare (Rare Disease Day)</span></strong>. Quest&rsquo;anno l&rsquo;Istituto Giannina Gaslini ha previsto un doppio appuntamento di approfondimento, in programma venerd&igrave; 20 febbraio<span>&nbsp;</span>presso Villa Quartara, sede di Gaslini Academy, dedicato alla ricerca, alla diagnosi e ai percorsi di cura delle patologie rare e non diagnosticate.</p>
<p style="text-align: justify; margin: 0px;">Il pomeriggio si aprir&agrave; alle 13.45, nell&rsquo;ambito del percorso &ldquo;Seminario Miologico del Venerd&igrave;&rdquo;, con la lectio magistralis del professor&nbsp;<span>Vincenzo Nigro</span>, genetista neuromuscolare di fama internazionale, dal titolo&nbsp;<strong><span>&ldquo;Undiagnosed Disease Program&rdquo;</span></strong>. L&rsquo;incontro si inserisce nel programma formativo promosso dal Centro di Miologia Traslazionale e Sperimentale del Gaslini.</p>
<p style="text-align: justify; margin: 0px;">Il professor Nigro &egrave; ordinario di Genetica Medica all&rsquo;Universit&agrave; della Campania Luigi Vanvitelli e coordinatore, dal 2016, del Programma Telethon per le Malattie Non Diagnosticate, dedicato all&rsquo;identificazione di nuovi meccanismi patologici in bambini affetti da gravi malattie genetiche rare e ancora sconosciute. Tra i suoi contributi scientifici pi&ugrave; rilevanti figura l&rsquo;identificazione del delta-sarcoglicano, coinvolto nella distrofia muscolare dei cingoli. &Egrave; inoltre presidente dell&rsquo;Associazione Italiana di Miologia per il triennio 2025-2027.</p>
<p style="text-align: justify; margin: 0px;">A seguire, dalle 14.30, si dar&agrave; il via ai lavori del convegno&nbsp;<strong><span>&ldquo;Malattie Rare. Percorsi di cura e innovazione&rdquo;</span></strong>, promosso dal&nbsp;<strong>Centro Formazione dell&rsquo;Istituto Gaslini</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>diretto da&nbsp;</strong><strong><span>Francesca Faravelli</span></strong>, genetista clinica e referente aziendale per le Malattie Rare, con l&rsquo;obiettivo di offrire un aggiornamento sui modelli diagnostici, assistenziali e terapeutici attivi per le patologie rare, in linea con il Piano Nazionale Malattie Rare 2023&ndash;2026.</p>
<p style="text-align: justify; margin: 0px;">Il programma prevede tre sessioni dedicate alla diagnosi, alla presa in carico multidisciplinare e alle strategie terapeutiche, con interventi di specialisti del Gaslini su temi che spaziano dalle malattie neuromuscolari alle patologie metaboliche, fino al ruolo delle reti europee di riferimento e delle associazioni di pazienti. L&rsquo;incontro rappresenta un&rsquo;occasione di confronto tra clinici, ricercatori, istituzioni e cittadini, con l&rsquo;obiettivo di&nbsp;<strong>rafforzare le reti di collaborazione e promuovere un approccio integrato alla cura delle malattie rare</strong>.</p>
<p style="margin: 0px;">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Disturbi dello spettro autistico: diagnosi e supporto, il punto con gli specialisti]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-disturni-del-neurosviluppo-diagnosi-e-supporto-100604</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salute-e-sanita-disturni-del-neurosviluppo-diagnosi-e-supporto-100604</guid>
			<description><![CDATA[Un momento di confronto e approfondimento dedicato al tema dell&rsquo;autismo e della sindrome di Asperger si &egrave; svolto con la partecipazione di importanti professionisti...]]></description>
			<pubDate>Wed, 18 Feb 2026 19:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un momento di confronto e approfondimento dedicato al tema dell&rsquo;autismo e della sindrome di Asperger si &egrave; svolto con la partecipazione di importanti professionisti del settore sanitario e associativo. L&rsquo;incontro, intitolato &ldquo;<strong>Autismo e Asperger &ndash; Disturbi del neurosviluppo: diagnosi e supporto</strong>&rdquo;, ha posto l&rsquo;attenzione sull&rsquo;importanza di una diagnosi precoce e di un sostegno continuativo alle famiglie.</p>
<p>Tra i relatori &egrave; intervenuta la neurologa <strong>Tea Chiarini</strong> dell&rsquo;Istituto Giannina Gaslini, che ha illustrato le caratteristiche cliniche dei disturbi dello spettro autistico e l&rsquo;importanza di percorsi diagnostici tempestivi e multidisciplinari. La dottoressa ha evidenziato come un intervento precoce possa favorire lo sviluppo delle autonomie e migliorare la qualit&agrave; della vita dei bambini e dei ragazzi coinvolti.</p>
<p>A portare il proprio contributo anche <strong>Chiara Urci</strong>, psicologa dell&rsquo;Associazione Croce Rossa Italiana, che ha sottolineato il valore del supporto psicologico non solo per i pazienti, ma anche per le famiglie, spesso chiamate ad affrontare sfide complesse nel percorso di crescita dei propri figli.</p>
<p>Presente inoltre <strong>Raffaele Spiazzi</strong>, Direttore Sanitario dell&rsquo;Istituto Giannina Gaslini, che ha ribadito l&rsquo;impegno dell&rsquo;istituto nella promozione di servizi integrati per la diagnosi e la presa in carico dei disturbi del neurosviluppo, in collaborazione con il territorio e le realt&agrave; associative.</p>
<p>Infine, <strong>Maria Teresa Borra</strong>, Presidente dell&rsquo;associazione Gruppo Asperger Liguria APS, ha portato la voce delle famiglie, evidenziando l&rsquo;importanza della rete tra istituzioni sanitarie e associazioni per garantire inclusione, informazione e sostegno concreto.</p>
<p>L&rsquo;incontro ha rappresentato un&rsquo;occasione preziosa per promuovere consapevolezza e collaborazione, con l&rsquo;obiettivo comune di costruire percorsi sempre pi&ugrave; efficaci e inclusivi per le persone con disturbi del neurosviluppo.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Acufene, raccolta del farmaco e prevenzione del melanoma: la parola agli esperti]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-17-febbraio-100534</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salute-e-sanita-17-febbraio-100534</guid>
			<description><![CDATA[L'ACUFENE&nbsp;(o tinnito) &egrave; la&nbsp;percezione soggettiva di fischi, ronzii o fruscii in assenza di stimoli esterni, che colpisce circa il 15% degli italiani. Sebbene...]]></description>
			<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 16:05:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L'ACUFENE</strong>&nbsp;(o tinnito) &egrave; la&nbsp;<mark class="HxTRcb">percezione soggettiva di fischi, ronzii o fruscii in assenza di stimoli esterni</mark>, che colpisce circa il 15% degli italiani. Sebbene spesso cronico, non &egrave; una malattia ma un sintomo di condizioni (stress, traumi acustici, calo uditivo) trattabile con audiometria, terapie sonore, TRT, supporto psicologico e gestione dello stile di vita.</p>
<p><strong>FARMACI</strong> - Dal 2000, ogni anno, a febbraio, migliaia di volontari di Banco Farmaceutico presidiano le farmacie che aderiscono all&rsquo;iniziativa, invitando i cittadini a <strong>donare</strong>&nbsp;uno o pi&ugrave;&nbsp;<strong>farmaci</strong>&nbsp;per le&nbsp;<strong>realt&agrave; assistenziali e caritative</strong>&nbsp;del territorio. Ogni realt&agrave; &egrave; collegata a una o pi&ugrave; farmacie della propria provincia; il&nbsp;<strong>farmacista</strong>, in base alle indicazioni dalle associazioni benefiche,&nbsp;<strong>indirizza</strong>&nbsp;il cliente, suggerendo le categorie di&nbsp;<strong>farmaci</strong>&nbsp;di cui c&rsquo;&egrave; maggiore ed&nbsp;<strong>effettivo</strong>&nbsp;<strong>bisogno</strong>.<br /><br />La Raccolta copre tutte le categorie dei prodotti da banco: farmaci per disturbi gastrointestinali, antimicotici topici, antibiotici, antisettici e disinfettanti, antipiretici, preparati per la tosse, antistaminici per uso orale, decongestionanti nasali, anestetici locali e altre tipologie.<br /><br />In 24 anni la Giornata di Raccolta del Farmaco ha raccolto oltre&nbsp;<strong>7 milioni 991 mila farmaci</strong>, pari a un valore di&nbsp;<strong>superiore a 29,7 milioni di euro</strong>. L&rsquo;ultima edizione ha visto il coinvolgimento di&nbsp;<strong>5.684 farmacie</strong>&nbsp;e oltre&nbsp;<strong>25.600 volontari</strong>; dei&nbsp;<strong>588.013 farmaci</strong>&nbsp;raccolti hanno beneficiato almeno&nbsp;<strong>430.000 persone</strong>&nbsp;assistite dai&nbsp;<strong>2.011 Enti</strong>&nbsp;convenzionati con Banco Farmaceutico.</p>
<p><strong>MELANOMA</strong> - Il melanoma &egrave; un <mark class="HxTRcb">tumore maligno aggressivo che origina dai melanociti</mark>, le cellule responsabili della produzione di melanina. Sebbene colpisca prevalentemente la pelle, pu&ograve; insorgere anche su mucose o organi. La diagnosi precoce &egrave; fondamentale, con sopravvivenza a 5 anni &gt;90% se trattato tempestivamente. La prevenzione primaria si basa sulla protezione dai raggi UV.</p>
<p><span class="uJ19be notranslate" data-wiz-uids="DZ7gNc_12,DZ7gNc_13"><span class="vKEkVd" data-animation-atomic="" data-wiz-attrbind="class=DZ7gNc_11/TKHnVd"><span aria-hidden="true">Di questi argomenti abbiamo parlato nell'ultima puntata di SALUTE SANITA' con:</span></span></span></p>
<p><span class="uJ19be notranslate" data-wiz-uids="DZ7gNc_12,DZ7gNc_13"><span class="vKEkVd" data-animation-atomic="" data-wiz-attrbind="class=DZ7gNc_11/TKHnVd"><span aria-hidden="true"><strong>Claudio Rosac</strong>i, presidente Commissione d'Albo tecnici audioprotesisti Genova, Imperia Savona;</span></span></span></p>
<p><span class="uJ19be notranslate" data-wiz-uids="DZ7gNc_12,DZ7gNc_13"><span class="vKEkVd" data-animation-atomic="" data-wiz-attrbind="class=DZ7gNc_11/TKHnVd"><span aria-hidden="true"><strong>Riccardo Laisi</strong>, tecico audioprotesista;</span></span></span></p>
<p><span class="uJ19be notranslate" data-wiz-uids="DZ7gNc_12,DZ7gNc_13"><span class="vKEkVd" data-animation-atomic="" data-wiz-attrbind="class=DZ7gNc_11/TKHnVd"><span aria-hidden="true"><strong>Davide Pastorino</strong>; Farmacia Ponte Monumentale</span></span></span></p>
<p><span class="uJ19be notranslate" data-wiz-uids="DZ7gNc_12,DZ7gNc_13"><span class="vKEkVd" data-animation-atomic="" data-wiz-attrbind="class=DZ7gNc_11/TKHnVd"><span aria-hidden="true"><strong>Anna Graziella Burroni</strong>; presidente Societ&agrave; italiana dermatologia psicosomatica</span></span></span></p>
<p><span class="uJ19be notranslate" data-wiz-uids="DZ7gNc_12,DZ7gNc_13"><span class="vKEkVd" data-animation-atomic="" data-wiz-attrbind="class=DZ7gNc_11/TKHnVd"><span aria-hidden="true">Ecco la video puntata.</span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Violenza domestica, proteggere le donne e salvare i bambini: esperte a confronto]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
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			<description><![CDATA[La violenza domestica continua a rappresentare un&rsquo;emergenza sociale drammatica e attuale. I dati pi&ugrave; recenti fotografano una realt&agrave; che non pu&ograve;...]]></description>
			<pubDate>Mon, 16 Feb 2026 19:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>violenza domestica</strong> continua a rappresentare un&rsquo;emergenza sociale drammatica e attuale. I dati pi&ugrave; recenti fotografano una realt&agrave; che non pu&ograve; lasciare indifferenti: nel 2024 in Italia sono state 106 le donne uccise, 62 delle quali per mano del partner o dell&rsquo;ex partner. In media, una donna ogni tre giorni perde la vita in un contesto di violenza di genere. Anche i dati preliminari del 2025, seppur ancora parziali, confermano la gravit&agrave; del fenomeno.</p>
<p>In Liguria la situazione non &egrave; meno preoccupante: quattro omicidi totali registrati, quattro vittime donne, con almeno un caso confermato nel 2025. Numeri che non raccontano solo statistiche, ma storie spezzate, famiglie distrutte, figli che restano segnati per sempre.</p>
<p>Di questi temi si &egrave; parlato nel corso della trasmissione con <strong>Gabriella Grasso</strong>, <em>Presidente del Centro Per Non Subire Violenza</em>,<strong> Chiara Panero</strong>, <em>coordinatrice Casa Rifugio</em>, e <strong>Rita Deplano</strong> d<em>ell&rsquo;Associazione Agada</em>.</p>
<p>La violenza non &egrave; solo fisica. Spesso si manifesta attraverso controllo, isolamento, minacce, manipolazione psicologica ed economica. Le conseguenze sulle donne che sopravvivono sono profonde: ansia, depressione, disturbo post-traumatico da stress, perdita di autostima, difficolt&agrave; relazionali e lavorative. Ancora pi&ugrave; delicato &egrave; l&rsquo;impatto sui bambini che assistono alla violenza. Anche quando non ne sono vittime dirette, i minori subiscono un trauma significativo. Crescere in un ambiente violento pu&ograve; influire sullo sviluppo emotivo, sulla capacit&agrave; di costruire relazioni sane e, nei casi pi&ugrave; gravi, contribuire a perpetuare modelli relazionali disfunzionali. Fondamentale &egrave; il lavoro dei centri antiviolenza e delle case rifugio, che offrono ascolto, protezione e percorsi di autonomia. Qui le donne trovano sostegno psicologico, assistenza legale, supporto nella ricerca di lavoro e, quando necessario, ospitalit&agrave; in luoghi protetti insieme ai propri figli. In aumento risultano anche le richieste di aiuto al numero nazionale 1522, attivo 24 ore su 24 e gratuito, segno di una maggiore consapevolezza ma anche di un bisogno crescente di protezione e supporto. Un elemento spesso sottovalutato &egrave; il ruolo degli animali domestici come fonte di empatia e conforto.</p>
<p>Le carezze di un cane o di un gatto, la presenza silenziosa di un animale, possono offrire momenti di calma, sicurezza e sostegno emotivo alle donne e ai bambini che hanno vissuto violenza. La vicinanza di un animale diventa cos&igrave; un piccolo, ma potente, strumento di resilienza: aiuta a ridurre ansia e stress, favorisce la connessione emotiva e offre una compagnia rassicurante nei momenti pi&ugrave; difficili. La violenza contro le donne non &egrave; un fatto privato, ma un problema strutturale che riguarda l&rsquo;intera societ&agrave;. Servono prevenzione, educazione al rispetto, interventi tempestivi. Combattere la violenza significa proteggere il presente e costruire un futuro pi&ugrave; sicuro.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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