<rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"  xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" version="2.0">
	<channel>
		<title>Salute | Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime notizie di Telenord.it</description>
		<atom:link href="https://telenord.it/rss-news/salute" rel="self" type="application/rss+xml" />
		<link>https://telenord.it/</link>
		<language>it</language>
		<copyright>Telenord srl</copyright>
				<item>
			<title><![CDATA[Hub della cura: da settembre al via la sperimentazione]]></title>
			<link>https://telenord.it/hub-cura-settembre-via-sperimentazione-106500</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/hub-cura-settembre-via-sperimentazione-106500</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;
Una sperimentazione innovativa per rafforzare la domiciliarit&agrave;, sostenere le famiglie e rendere pi&ugrave; semplice, qualificato e trasparente l'incontro tra...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 16:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Una sperimentazione innovativa per rafforzare la domiciliarit&agrave;, sostenere le famiglie e rendere pi&ugrave; semplice, qualificato e trasparente l'incontro tra domanda e offerta di assistenti familiari. &Egrave; questo l'obiettivo della manifestazione di interesse rivolta agli Enti del Terzo Settore per l'avvio della co-progettazione dell'"Hub della Cura", un nuovo modello organizzativo che sar&agrave; attivato in sette Case della Comunit&agrave; sul territorio ligure: Sanremo, Savona, Genova Quarto, Fiumara, Genova Struppa, Chiavari, La Spezia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'Hub della Cura sar&agrave; un punto di raccordo tra persone, famiglie, caregiver, servizi territoriali, Terzo Settore e Registro regionale degli assistenti familiari, con l'obiettivo di costruire una rete di prossimit&agrave; capace di orientare i cittadini, intercettare i bisogni di cura, accompagnare alla regolarit&agrave; del lavoro di assistenza e favorire l'accesso a profili qualificati e adeguati alle esigenze di persone fragili, anziani non autosufficienti e persone con disabilit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Elemento centrale del progetto sar&agrave; anche il nuovo Registro regionale degli assistenti familiari che, per la prima volta, sar&agrave; affidato a Filse. Non si tratter&agrave; di un semplice elenco, ma di uno strumento dinamico per favorire l'incontro tra famiglie e operatori della cura, con criteri trasparenti di iscrizione e aggiornamento e una progressiva articolazione per aree tematiche di competenza. Il sistema consentir&agrave;, tra l'altro, di raccogliere dati utili alla programmazione socio-assistenziale e di sostenere percorsi di qualificazione, aggiornamento e valorizzazione professionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Con l'Hub della Cura e il nuovo Registro regionale degli assistenti familiari non introduciamo un intervento episodico o un contributo una tantum, ma una vera e propria infrastruttura di servizio per la domiciliarit&agrave; - sottolinea l'assessore alla Sanit&agrave;, Politiche sociosanitarie e sociali e Terzo Settore di Regione Liguria, Massimo Nicol&ograve;-. Vogliamo sostenere concretamente le famiglie nella ricerca di assistenti familiari qualificati, valorizzare le competenze di chi opera nel settore della cura e rendere le Case della Comunit&agrave; punti di riferimento sempre pi&ugrave; vicini ai bisogni delle persone e dei territori".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Aiutare e sostenere le persone in difficolt&agrave; &egrave; uno degli obiettivi principali del Fondo Sociale Europeo dal quale discende questa nuova iniziativa del Hub di Cura che oggi presentiamo - spiega l'assessore regionale alla Programmazione FSE Marco Scajola -. Un milione di euro di investimento per offrire supporto a domicilio a chi pi&ugrave; ne ha bisogno e dando, al tempo stesso, impiego di qualit&agrave; agli assistenti che verranno coinvolti con il supporto di Alfa che certificher&agrave; le competenze. La linea &egrave; molto simile a quella del rodato bonus Badanti attraverso il quale, nella sola edizione 2025, abbiamo aiutato 705 famiglie investendo 5 milioni di euro. Proseguiamo su questa strada collaborando, proficuamente con l'assessorato alla Sanit&agrave; e ai Servizi Sociali e con gli Enti del Terzo settore che svolgono un lavoro straordinario".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il progetto si integra con ALFA, il sistema regionale per la qualificazione professionale degli assistenti familiari, attraverso percorsi di validazione e certificazione delle competenze, anche maturate in contesti informali e non formali, micro-credenziali e aggiornamenti specialistici. Particolare attenzione sar&agrave; riservata alle competenze tecniche e trasversali, tra cui relazione d'aiuto, sicurezza, gestione delle fragilit&agrave; cognitive, mobilizzazione, comunicazione, competenze linguistiche e digitali, in attuazione delle Linee nazionali per la formazione degli assistenti familiari recepite da Regione Liguria.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"La qualit&agrave; dell'assistenza passa prima di tutto dalla qualit&agrave; delle competenze &ndash; dichiara il vicepresidente di Regione Liguria con delega alla Formazione Simona Ferro -. Per questo, nell'avvio della co-progettazione dell''Hub di Cura', il ruolo di ALFA sar&agrave; fondamentale: attraverso i percorsi di formazione, validazione e certificazione delle competenze, anche acquisite sul campo, contribuir&agrave; a valorizzare la professionalit&agrave; degli assistenti familiari e a offrire alle famiglie maggiori garanzie nella scelta di figure preparate e qualificate. Il nuovo Registro regionale non sar&agrave; soltanto uno strumento di incontro tra domanda e offerta, ma rappresenter&agrave; anche un motore di crescita professionale continua, capace di promuovere l'aggiornamento e rafforzare un settore sempre pi&ugrave; centrale per il welfare di prossimit&agrave;".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'iniziativa si inserisce nel percorso di attuazione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS) e della riforma nazionale della non autosufficienza, in coerenza con l'istituzione dei Registri regionali degli assistenti familiari. L'impostazione regionale punta a tradurre l'integrazione sociosanitaria e sociale in processi concreti: accoglienza, orientamento, profilazione del bisogno, matching qualificato, accompagnamento alla qualificazione professionale e connessione con la rete dei servizi territoriali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Con l'Hub della Cura, Filse conferma il proprio ruolo di strumento operativo della Regione Liguria anche nell'ambito delle politiche sociali e sociosanitarie - ha precisato il Presidente di Filse, Gerolamo Taccogna-. Grazie alla collaborazione con gli enti del Terzo Settore e con i Distretti sociosanitari, stiamo costruendo un modello che unisce innovazione amministrativa, competenze tecnico-gestionali e vicinanza alle persone, trasformando gli indirizzi strategici della Regione in servizi concreti, accessibili e capaci di rispondere ai bisogni reali delle famiglie e delle comunit&agrave;".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il ruolo del Terzo Settore</p>
<p>L'avviso valorizza il metodo della co-progettazione con gli Enti del Terzo Settore, chiamati a contribuire alla costruzione operativa degli Hub della Cura all'interno delle Case della Comunit&agrave;, in stretta collaborazione con i servizi territoriali, gli Ambiti Territoriali Sociali, i nodi sociosanitari e la rete di prossimit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le funzioni dell'Hub della Cura</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&bull; accoglienza e orientamento per famiglie e caregiver sui bisogni di cura e sui servizi territoriali;</p>
<p>&bull; profilazione del bisogno e definizione della richiesta assistenziale;</p>
<p>&bull; matching qualificato con assistenti familiari iscritti al Registro, selezionati in base a competenze ed esperienze pertinenti;</p>
<p>&bull; supporto alla regolarit&agrave; e alla qualificazione del lavoro di cura;</p>
<p>&bull; presa in carico e orientamento verso la rete territoriale, le Case della Comunit&agrave;, gli sportelli di prossimit&agrave;, i servizi sociali, il Terzo Settore e i percorsi gi&agrave; attivi, tra cui MAC &ndash; Meglio a Casa;</p>
<p>&bull; attivazione di percorsi di sollievo e supporto per le famiglie impegnate nell'assistenza di persone fragili.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106500/_tn_P_10_0000E1A6.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Un mercato a cielo aperto all'ospedale Gaslini di Genova: un patto fra medici e agricoltori]]></title>
			<link>https://telenord.it/mercato-cielo-aperto-allospedale-gaslini-genova-patto-fra-106433</link>
			<dc:creator><![CDATA[Filippo Serio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/mercato-cielo-aperto-allospedale-gaslini-genova-patto-fra-106433</guid>
			<description><![CDATA[Grande partecipazione all'iniziativa nazionale promossa da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia. Al centro il valore della prevenzione, dell'educazione...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 12:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grande partecipazione all'iniziativa nazionale promossa da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia. Al centro il valore della prevenzione, dell'educazione alimentare e delle filiere agricole italiane.</p>
<p>Una mattinata dedicata alla salute, all'educazione alimentare e alla solidariet&agrave; ha animato oggi l'Istituto Giannina Gaslini, tra i 70 ospedali italiani protagonisti di "Campagna Amica per la Salute", il primo progetto nazionale che porta il mercato degli agricoltori e il cibo locale all'interno delle strutture ospedaliere.</p>
<p>Nella piazza d'ingresso dell'Istituto, il Mercato di Campagna Amica ha accolto cittadini, famiglie, operatori sanitari e visitatori, offrendo la possibilit&agrave; di conoscere e acquistare direttamente dalle aziende agricole liguri prodotti freschi, stagionali e di filiera corta. Un'occasione concreta per ribadire che la prevenzione passa anche dalle scelte quotidiane e che un'alimentazione sana rappresenta uno dei pi&ugrave; importanti strumenti di tutela della salute.</p>
<p>La giornata &egrave; stata arricchita dal momento istituzionale che ha visto la partecipazione della Direzione dell'Istituto Gaslini, delle autorit&agrave; e dei rappresentanti di Coldiretti Liguria, oltre ai laboratori dedicati ai piccoli pazienti, che attraverso il gioco hanno scoperto il valore della natura, della biodiversit&agrave; e delle tradizioni del territorio. Per tutta la mattinata &egrave; stata inoltre promossa una raccolta fondi, realizzata in collaborazione con Fondazione Gaslininsieme ETS, a sostegno delle famiglie che affrontano un percorso di cura presso l'ospedale.</p>
<p>"Questa giornata si inserisce nel percorso di umanizzazione e qualit&agrave; delle cure che il Gaslini persegue da sempre, un modello che rende la famiglia protagonista della cura e valorizza il contatto con la natura, dagli spazi verdi alla spiaggia dedicata ai piccoli degenti. In questo solco si colloca il rapporto con Coldiretti Liguria, oggi rinnovato nella convinzione che curare un bambino significhi occuparsi anche di prevenzione ed educazione alimentare, perch&eacute; la salute dell'adulto si decide fin dalla culla: i laboratori dedicati ai piccoli pazienti ne sono la testimonianza pi&ugrave; autentica. Il Nuovo Gaslini, che stiamo costruendo, rappresenta il compimento di questa visione: un progetto che integra pienamente sostenibilit&agrave; ambientale e qualit&agrave; delle cure, consolidando un modello in cui il rapporto tra natura e salute non &egrave; pi&ugrave; un valore aggiunto, ma un asset strategico dell'identit&agrave; dell'Istituto. Ringrazio di cuore Coldiretti per tutta l'attenzione riservata a famiglie e operatori, che potranno conoscere le eccellenze agricole del territorio nel parco dell'ospedale, e per la donazione di una camelia, destinata ad abbellire i nostri spazi verdi: un piccolo gesto di vicinanza per chi ogni giorno si dedica alla cura dei nostri bambini" dichiara <strong>Renato Botti, Direttore Generale dell'Istituto Giannina Gaslini</strong>.</p>
<p>&ldquo;Oggi abbiamo dimostrato che agricoltura e sanit&agrave; possono parlare la stessa lingua: quella della prevenzione. Portare gli agricoltori all'interno di un ospedale significa avvicinare le persone a un'alimentazione consapevole, valorizzare le produzioni del territorio e ricordare che la salute si costruisce anche attraverso ci&ograve; che scegliamo ogni giorno di mettere nel piatto. Ci auguriamo che questa giornata rappresenti l'inizio di un percorso condiviso e duraturo, capace di coinvolgere sempre pi&ugrave; cittadini, famiglie e istituzioni&rdquo;, dichiarano <strong>Gianluca Boeri</strong>, Presidente di Coldiretti Liguria, e <strong>Bruno Rivarossa</strong>, Delegato Confederale.</p>
<p>&laquo;Oggi la scienza ci dice che il vero nemico da combattere &egrave; la meta-infiammazione, un&rsquo;infiammazione cronica di basso grado alimentata da stili di vita errati, che agisce come un "killer silenzioso" preparando il terreno a infarti, diabete e tumori. Gli alimenti industriali ultra-processati accendono questo fuoco invisibile; al contrario, il cibo fresco, i legumi e i cereali rigorosamente integrali nutrono il nostro microbiota intestinale, spingendolo a produrre molecole protettive e anti-infiammatorie&rdquo; chiara <strong>Paolo Gandullia</strong>, Direttore della UOC Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva e Responsabile del Centro Regionale di Riferimento per la Nutrizione Artificiale dell&rsquo;Istituto Gaslini.</p>
<p>l modello di riferimento resta la Dieta Mediterranea, declinata per&ograve; con una forte attenzione alla qualit&agrave; e al territorio: &laquo;Consumare prodotti a chilometro zero e filiera corta non &egrave; una moda nostalgica, ma una necessit&agrave; biochimica: solo la prossimit&agrave; garantisce il massimo picco di vitamine e antiossidanti. Alimenti come l&rsquo;olio extravergine d&rsquo;oliva, posto alla base della piramide alimentare dalla SINU, vanno considerati veri e propri "nutraceutici", cio&egrave; farmaci naturali in grado di proteggere il cuore e ripulire le arterie&raquo;.</p>
<p>L'impegno del Gaslini si inserisce perfettamente nella moderna visione globale One Health: &laquo;Scegliere una dieta prevalentemente vegetale, fresca e locale significa fare del bene a noi stessi e, contemporaneamente, ridurre l&rsquo;impronta ambientale sul pianeta. Curando i nostri bambini oggi, curiamo e proteggiamo la Terra di domani&raquo;, conclude il dottor Gandullia.</p>
<p>Concludono <strong>Boeri e Rivarossa</strong>: &ldquo;Se un mercato contadino entra in un ospedale significa che abbiamo capito una cosa importante: la salute si cura, ma prima ancora si coltiva.&rdquo; &Egrave; questo il messaggio che Coldiretti Liguria e l'Istituto Giannina Gaslini affidano a questa giornata, che rappresenta il primo passo di una collaborazione stabile tra il mondo agricolo e quello sanitario. Perch&eacute; promuovere un'alimentazione sana, valorizzare le produzioni locali e investire nella prevenzione significa costruire, insieme, il benessere delle generazioni presenti e future.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106433/campagna_amica_coldiretti_al_gaslini.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Cardiopatie congenite, impiantato su paziente sistema di misurazione della pressione polmonare]]></title>
			<link>https://telenord.it/cardiopatie-congenite-impiantato-paziente-sistema-106286</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/cardiopatie-congenite-impiantato-paziente-sistema-106286</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - L’Istituto Giannina Gaslini compie un nuovo passo avanti nell’adozione di tecnologie innovative applicate alla cura delle cardiopatie congenite. È stato recentemente...]]></description>
			<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 12:18:04 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - <strong>L’Istituto Giannina Gaslini compie un nuovo passo avanti nell’adozione di tecnologie innovative applicate alla cura delle cardiopatie congenite.</strong> <em>È stato recentemente impiantato su un paziente adulto un innovativo sistema di misurazione continua della pressione polmonare capace di trasmettere dati anche a distanza, come dal domicilio del paziente</em>. Si tratta del primo impianto di questo tipo mai eseguito in Liguria, confermando il ruolo dell’Istituto come centro di riferimento nazionale nell’ambito delle cardiopatie congenite, sia nel bambino che nell’adulto, e dell’innovazione in cardiologia interventistica che va verso un sempre maggiore impiego di strumenti di telemedicina avanzata.</p><p><em>«La telemedicina rappresenta una delle direttrici strategiche su cui l’Istituto Gaslini sta investendo con decisione – </em>sottolinea il direttore sanitario dell’Istituto Gaslini <strong>Raffaele Spiazzi</strong><strong><em> </em></strong><em>– Anche questa procedura va in questa direzione, integrando tecnologie avanzate e competenze cliniche per seguire il paziente anche al di fuori dell’ospedale. L’obiettivo è garantire una presa in carico costante e appropriata, trasformando il domicilio in una reale estensione del percorso di cura, senza rinunciare a qualità, sicurezza e controllo clinico».</em></p><p>La tecnologia utilizzata si basa su un sistema di monitoraggio emodinamico impiantabile che consente la misura wireless della pressione arteriosa polmonare, solitamente valutabile solo durante il ricovero ospedaliero e in sala di emodinamica attraverso procedure invasive. Un parametro fisiologico che può anticipare l’insufficienza cardiaca prima dell’insorgenza dei sintomi clinici. In pazienti con scompenso cardiaco, questo tipo di monitoraggio ha dimostrato di ridurre il rischio di ospedalizzazione correlata alla malattia e di migliorare la qualità di vita, grazie alla possibilità di modulare precocemente la terapia in base ai trend pressori osservati a distanza.</p><p><em>“Questo intervento innovativo conferma il Gaslini come punto di riferimento nazionale, anche nella cura delle cardiopatie congenite – </em>sottolinea <strong>Massimo Nicolò</strong>, assessore regionale alla Sanità <em>–. Portare il monitoraggio clinico direttamente al domicilio significa offrire ai pazienti e alle loro famiglie cure sempre più vicine, ridurre ricoveri e spostamenti e garantire una maggiore serenità nella gestione della malattia. Regione Liguria sta investendo nello sviluppo della telemedicina, uno strumento strategico per garantire una presa in carico sempre più personalizzata, che permette di migliorare la qualità di vita dei pazienti, assicurando continuità assistenziale anche al di fuori dell'ospedale”.</em></p><p><em>«Grazie a questa tecnologia, i cardiologi possono controllare l’andamento della pressione polmonare da remoto, intercettando precocemente eventuali peggioramenti e modulando in modo più tempestivo e personalizzato la terapia. Questa procedura rappresenta un esempio concreto di come l’innovazione tecnologica possa tradursi in un miglioramento reale della qualità di vita dei pazienti – </em>spiega <strong>Roberto Formigari</strong>, Direttore della Cardiologia dell’Istituto Gaslini <em>– Il monitoraggio a distanza consente di ridurre accessi e ricoveri, aumentando al tempo stesso la sicurezza clinica e la continuità assistenziale, anche per quei pazienti che, nati con una cardiopatia congenita, oggi sono adulti e continuano il loro percorso di cura presso il nostro Istituto, che garantisce competenze specialistiche lungo tutto l’arco della vita».</em></p><p>La procedura è stata eseguita su un paziente con anatomia complessa e in carico al centro del cardiopatico congenito adulto (GUCH) dell’Istituto Gaslini, diretto da <strong>Gianluca Trocchio</strong>. In sala di emodinamica è stato inserito, in arteria polmonare, un particolare registratore miniaturizzato. In questo caso la complessità del quadro clinico ha consigliato una sedazione, gestita dall’anestesista <strong>Giorgio Calabrese</strong>, ma nella maggior parte dei casi può essere eseguita in semplice anestesia locale. È seguita una fase di formazione per la gestione del telemonitoraggio che sarà a cura della cardiologa clinica <strong>Andreea Alina Andronache</strong>.</p><p>Con questo approccio l’Istituto Gaslini conferma non solo la propria eccellenza clinica, ma anche la capacità di tradurre soluzioni tecnologiche all’avanguardia in reali benefici per i pazienti, aprendo nuove prospettive nella gestione a lungo termine delle cardiopatie congenite e delle loro complicanze.</p><p><br></p><p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106286/_tn_P_10_0000E0E5.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gaslini: arriva 'Campagna amica per la salute', il primo mercato degli agricoltori negli ospedali italiani]]></title>
			<link>https://telenord.it/gaslini-arriva-campagna-amica-salute-primo-mercato-degli-106283</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/gaslini-arriva-campagna-amica-salute-primo-mercato-degli-106283</guid>
			<description><![CDATA[Il cibo come primo strumento di prevenzione arriva all&rsquo;Istituto Giannina Gaslini di Genova con &ldquo;Campagna Amica per la Salute&rdquo;, il progetto nazionale promosso...]]></description>
			<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 12:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Il cibo come primo strumento di prevenzione arriva all&rsquo;Istituto Giannina Gaslini di Genova con <strong>&ldquo;Campagna Amica per la Salute&rdquo;</strong>, il progetto nazionale promosso da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia che porta per la prima volta i mercati degli agricoltori all&rsquo;interno degli ospedali italiani.</p>
<p class="isSelectedEnd">Venerd&igrave; 10 luglio, dalle 8 alle 13, la piazza d&rsquo;ingresso del Gaslini ospiter&agrave; il Mercato di Campagna Amica, con produttori agricoli di Coldiretti Liguria pronti a offrire prodotti freschi, stagionali e del territorio a dipendenti, pazienti, famiglie e visitatori.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;iniziativa, che coinvolge contemporaneamente 70 ospedali italiani, punta a rafforzare il legame tra alimentazione corretta e salute, promuovendo la prevenzione delle principali patologie croniche attraverso scelte alimentari consapevoli e ispirate ai principi della Dieta Mediterranea.</p>
<p class="isSelectedEnd">Durante la mattinata saranno organizzati anche laboratori dedicati ai piccoli pazienti, tra cui &ldquo;Le bombe di semi&rdquo;, dedicato alla natura e alla biodiversit&agrave;, e &ldquo;I nodi del mare&rdquo;, un&rsquo;attivit&agrave; legata al territorio ligure e alle sue tradizioni. Prevista inoltre una raccolta fondi in collaborazione con Fondazione Gaslininsieme ETS, destinata ai progetti di accoglienza e sostegno per le famiglie dei bambini ricoverati.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;appuntamento sar&agrave; anche un momento di confronto tra mondo agricolo e sanitario sul ruolo dell&rsquo;educazione alimentare nella prevenzione. &laquo;La salute si difende anche attraverso le scelte quotidiane, a partire da ci&ograve; che mettiamo nel piatto&raquo;, sottolinea il presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per il direttore generale del Gaslini Renato Botti, l&rsquo;iniziativa si inserisce nel percorso di attenzione al benessere complessivo dei bambini e delle loro famiglie, integrando cura, ambiente, educazione e prevenzione.</p>
<p>Il progetto nasce dalla crescente attenzione scientifica al rapporto tra alimentazione e malattie croniche, con l&rsquo;obiettivo di diffondere fin dall&rsquo;infanzia abitudini alimentari sane e sostenibili, valorizzando i prodotti locali e il ruolo della prevenzione nella tutela della salute pubblica.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106283/GASLINIGASLINI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Epilessia farmacoresistente, dal microbiota una strategia per rallentare la progressione della malattia]]></title>
			<link>https://telenord.it/epilessia-farmacoresistente-microbiota-strategia-rallentare-106246</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/epilessia-farmacoresistente-microbiota-strategia-rallentare-106246</guid>
			<description><![CDATA[MILANO - Una miscela di acidi grassi a catena corta prodotti naturalmente dal microbiota intestinale potrebbe rallentare la progressione dell'epilessia farmacoresistente e...]]></description>
			<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 12:39:17 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>MILANO - Una miscela di acidi grassi a catena corta prodotti naturalmente dal <strong>microbiota intestinale potrebbe rallentare la progressione dell'epilessia farmacoresistente </strong>e migliorare i deficit cognitivi associati alla malattia. È il risultato di uno studio preclinico coordinato dall'Istituto di Ricerche Farmacologiche <strong>Mario Negri IRCCS</strong>, in collaborazione con il gruppo di ricerca <strong>dell'IRCCS Istituto Giannina Gaslini </strong>di Genova e <strong>dell’Università di Genova</strong>, e pubblicato sulla prestigiosa rivista <em>Annals of Neurology</em>.</p><p>Si tratta di un approccio che, agendo sulla comunicazione tra intestino e cervello, potrebbe aprire nuove prospettive nel trattamento dell'epilessia farmacoresistente, una condizione che colpisce circa il 30% delle persone con epilessia e per la quale non esistono ancora terapie che possano arrestare in modo sostanziale la progressione della malattia.</p><p>Lo studio si è concentrato sull’impatto degli acidi grassi a catena corta, sostanze naturalmente prodotte dai batteri benefici dell'intestino che svolgono un ruolo fondamentale nella regolazione dei processi infiammatori e nella comunicazione tra intestino e cervello. Le persone con epilessia farmacoresistente presentano alterazioni del microbiota intestinale associate a una ridotta abbondanza dei batteri che producono questi composti.</p><p>La ricerca è stata condotta da ricercatori del Mario Negri IRCCS, coordinati dalla Dott.ssa Teresa Ravizza ricercatrice del Dipartimento di Danno Cerebrale e Cardiovascolare Acuto presso il Laboratorio di Epilessia e Strategie Terapeutiche, e realizzata in collaborazione con il gruppo dei ricercatori coordinato dal Prof. <strong>Pasquale Striano </strong><em>(nella foto) </em>dell’IRCCS ‘G. Gaslini’ e l’Università di Genova.</p><p>I risultati ottenuti mostrano che, nei topi, il trattamento con gli acidi grassi a catena corta ha ridotto di circa il 70% la progressione delle crisi epilettiche, migliorando inoltre le capacità cognitive e riducendo sia il danno ai neuroni sia i marcatori dell'infiammazione nell'ippocampo, una regione cerebrale coinvolta nell'epilessia. “<em>Questi risultati suggeriscono che molecole naturalmente prodotte dal microbiota intestinale potrebbero rappresentare una nuova strategia terapeutica in grado non solo di controllare le crisi, ma anche di modificare il decorso della malattia”, </em>afferma la Dott.ssa <strong>Teresa Ravizza</strong>.</p><p>Gli acidi grassi a catena corta sono composti caratterizzati da un profilo di sicurezza favorevole nell'uomo e hanno già mostrato effetti terapeutici in studi clinici pilota condotti in soggetti con disturbi neurologici. <em>“Sebbene si tratti di uno studio preclinico, questi risultati forniscono una solida base scientifica per avviare studi clinici nei pazienti. La modulazione dell'asse intestino-cervello potrebbe diventare un trattamento complementare ai farmaci antiepilettici, con l'obiettivo non solo di controllare le crisi ma anche di intervenire sui meccanismi biologici della malattia e sulle sue comorbidità cognitive e comportamentali. Lo studio non dimostra che una dieta o l'assunzione di probiotici possano curare l'epilessia, ma identifica specifiche molecole prodotte dal microbiota come possibili future terapie",</em> conclude il Prof. <strong>Pasquale Striano</strong>.</p><p><br></p><p><strong><em>Questo lavoro rappresenta uno dei primi esempi di approccio terapeutico mirato all'asse intestino-cervello con potenziali effetti modificanti la malattia nell'epilessia farmacoresistente.</em></strong></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106246/_tn_P_10_0000E0CA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[UniGe, 200 odontoiatri da 18 Paesi ricevono il diploma dei corsi internazionali]]></title>
			<link>https://telenord.it/unige-200-odontoiatri-18-paesi-ricevono-diploma-corsi-106171</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/unige-200-odontoiatri-18-paesi-ricevono-diploma-corsi-106171</guid>
			<description><![CDATA[Si &egrave; concluso nell'Aula Magna dell'Universit&agrave; di Genova il percorso 2025/2026 dei corsi di perfezionamento internazionali in odontoiatria, che quest'anno ha...]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 18:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Si &egrave; concluso nell'Aula Magna dell'Universit&agrave; di Genova il percorso 2025/2026 dei corsi di perfezionamento internazionali in odontoiatria, che quest'anno ha portato nel capoluogo ligure circa 200 professionisti provenienti da 18 Paesi. La cerimonia finale ha sancito la consegna degli attestati ai partecipanti dei programmi specialistici <em>Advanced Aesthetic and Restorative Dentistry</em>, <em>Laser Therapy and Laser Surgery in Dentistry</em>, <em>Facial Aesthetic</em> e <em>Implantology</em>, coordinati dal professor Stefano Benedicenti, docente associato del Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Diagnostiche Integrate.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'iniziativa conferma il ruolo dell'Ateneo genovese come punto di riferimento internazionale per la formazione avanzata nel settore odontoiatrico, grazie a un'offerta didattica che negli anni ha attratto professionisti da tutto il mondo.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;La consegna degli attestati rappresenta il momento pi&ugrave; significativo di un percorso che negli anni ha trasformato Genova in un punto di incontro tra culture, competenze ed eccellenze scientifiche &ndash; ha sottolineato Benedicenti &ndash;. Ogni professionista che conclude il proprio percorso accademico diventa ambasciatore dell'Universit&agrave; di Genova nel mondo, portando con s&eacute; non solo competenze cliniche di alto livello, ma anche il valore della collaborazione internazionale&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Alla cerimonia hanno partecipato numerose autorit&agrave; accademiche e istituzionali, tra cui il direttore del Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Diagnostiche Integrate, professor Carlo Terrone, il presidente del Consiglio regionale della Liguria Stefano Balleari, il deputato Matteo Rosso, l'assessora comunale al Welfare Cristina Lodi, il presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Genova Alessandro Bonsignore, il presidente dell'Arab Academy for Science, Technology and Maritime Transport, Ismail El Ghaffar, il rettore di APS College di Malta, Dario Silvestri, e la preside dell'American University of Iraq, Nada Naaman.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel corso della mattinata sono stati inoltre consegnati i riconoscimenti al personale che ha contribuito allo sviluppo dei programmi internazionali. &laquo;I corsi di perfezionamento e i master promossi dal professor Benedicenti rappresentano uno dei punti di forza dell'Universit&agrave; di Genova &ndash; ha evidenziato Terrone &ndash; perch&eacute; consentono di costruire solide relazioni con universit&agrave; e istituzioni accademiche di numerosi Paesi, in particolare del Medio Oriente e dell'Africa. &Egrave; uno scambio che arricchisce entrambe le parti, favorisce nuove collaborazioni scientifiche e consolida il ruolo internazionale del nostro Ateneo&raquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106171/WhatsApp_Image_2026-07-03_at_16_12_21.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Papilloma virus, Icardi: "Vaccinarsi è fondamentale e protegge da diversi tumori"]]></title>
			<link>https://telenord.it/papilloma-virus-icardi-vaccinarsi-fondamentale-protegge-106152</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/papilloma-virus-icardi-vaccinarsi-fondamentale-protegge-106152</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Circa 62% di calo della mortalit&agrave; per il tumore del collo dell&rsquo;utero grazie alla scienza e alla ricerca, come pubblicato sulla prestigiosa rivista...]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 14:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Circa 62% di calo della mortalit&agrave; per il tumore del collo dell&rsquo;utero grazie alla scienza e alla ricerca, come pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Jama. Il risultato &egrave; stato raggiunto negli Usa attraverso la diagnosi precoce, ovvero allo screening, e soprattutto per la disponibilit&agrave; del vaccino che protegge dall&rsquo;infezione da <strong>Papilloma Virus o HPV</strong>, il responsabile delle trasformazioni che portano la cellula sana a diventare neoplastica. Col tempo si &egrave; visto che il vaccino protegge anche da altri tumori e non &egrave; utile solo per le ragazze, ma anche per i ragazzi. L&rsquo;infezione &egrave; infatti responsabile, considerando diversi specifici ceppi di HPV, &ldquo;cugini&rdquo; tra loro, di molte forme cancerose, oltre il tumore della cervice uterina.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un passo importante, anche per recuperare chi non si &egrave; vaccinato nel periodo indicato, &egrave; avvicinare quanto pi&ugrave; possibile l&rsquo;opportunit&agrave; di prevenzione ai bisogni, come ha fatto il <strong>progetto ImmUniGe</strong>, che ha portato la vaccinazione tra i giovani attraverso giornate per la prevenzione che mettono a disposizione percorsi agevolati presso ambulatori vaccinali dedicati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>&laquo;Vaccinarsi &egrave; fondamentale e protegge da diversi tumori &ndash; </em>spiega <strong>Giancarlo Icardi</strong>, Direttore dell&rsquo;Istituto di Igiene dell&rsquo;Universit&agrave; di Genova <em>&ndash;. E non bisogna dimenticare che il vaccino pu&ograve; essere fatto anche pi&ugrave; avanti, oltre all&rsquo;offerta che si propone a ragazzi e ragazze a partire dal compimento dell&rsquo;undicesimo anno. In particolare, il recupero di chi non &egrave; stato precedentemente vaccinato o non abbia completato il ciclo vaccinale &egrave; raccomandato per le donne almeno fino a 26 anni compiuti, anche utilizzando la chiamata al primo screening per la prevenzione dei tumori del collo dell&rsquo;utero, e per gli uomini almeno fino a 18 anni compresi&raquo;.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In Liguria, ricordiamo, l&rsquo;offerta &egrave; gratuita anche per le donne nate dal 1995 in avanti e per i maschi dal 2004 in poi se non si sono vaccinati prima.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Il professor Giancarlo Icardi, docente universitario e direttore di Igiene del San Martino, &egrave; stato ospite nel Live di Telenord. Ecco il suo intervento integrale.</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106152/_tn_P_10_0000E08A.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sanità, ATSL e ASL3 presentano il "Report Scuole 2025/26": meno alcol e cannabis, ma crescono sigarette elettroniche e psicofarmaci]]></title>
			<link>https://telenord.it/sanita-atsl-asl3-presentano-report-scuole-202526-meno-alcol-106093</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sanita-atsl-asl3-presentano-report-scuole-202526-meno-alcol-106093</guid>
			<description><![CDATA[Meno alcol, meno cannabis, ma sempre pi&ugrave; sigarette elettroniche, smartphone, energy drink e psicofarmaci. &Egrave; la fotografia che emerge dal Report Scuole 2025-2026,...]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 13:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Meno alcol, meno cannabis, ma sempre pi&ugrave; sigarette elettroniche, smartphone, energy drink e psicofarmaci. &Egrave; la fotografia che emerge dal <strong>Report Scuole 2025-2026</strong>, realizzato dal Dipartimento Educazione a Corretti Stili di Vita e Programmi di Comunit&agrave; di ASL3 Liguria, coordinato da <strong>Patrizia Balbinot</strong> e <strong>Gianni Testino</strong>, sulla base degli incontri di educazione alla salute svolti nelle scuole della provincia di Genova.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'indagine ha coinvolto <strong>3.860 studenti</strong> appartenenti a venti istituti scolastici del territorio e <strong>180 docenti</strong>. Di questi, <strong>3.597 ragazzi</strong> tra i 12 e i 24 anni hanno compilato in forma anonima il questionario utilizzato per monitorare abitudini e comportamenti legati alla salute.</p>
<h2>Alcol in diminuzione, ma resta il problema dei minorenni</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il dato pi&ugrave; incoraggiante riguarda il consumo di alcol. Il report evidenzia un calo costante rispetto agli anni precedenti, in linea con il recente rapporto ISS-ISTAT che colloca nuovamente la Liguria nella media nazionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Resta per&ograve; significativa la quota di minorenni che continua a bere nel fine settimana, nonostante il divieto di vendita e consumo sotto i 18 anni. Tra i ragazzi di 14-15 anni quasi <strong>uno su quattro (24,5%)</strong> dichiara di aver consumato alcol nell'ultimo mese, percentuale che sale al <strong>55% tra i 16-17enni</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Preoccupa anche il fenomeno del <strong>binge drinking</strong>, cio&egrave; il consumo di quantit&agrave; elevate di alcol in poche ore: riguarda il <strong>9,5% dei ragazzi di 14-15 anni</strong> e addirittura il <strong>31% dei 16-17enni</strong>.</p>
<h2>Sigarette elettroniche in crescita</h2>
<p class="isSelectedEnd">Se il fumo tradizionale mostra segnali di diminuzione, cresce invece in modo evidente l'utilizzo delle sigarette elettroniche.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'uso riguarda:</p>
<ul data-spread="false">
<li>il <strong>10%</strong> dei ragazzi tra 12 e 13 anni;</li>
<li>il <strong>22,5%</strong> dei 14-15enni;</li>
<li>oltre il <strong>40%</strong> dei 16-17enni.</li>
</ul>
<p class="isSelectedEnd">Secondo gli autori del report, le e-cig rappresentano oggi una delle principali criticit&agrave; perch&eacute; costituiscono spesso una porta d'accesso al tabagismo tradizionale e ad altre dipendenze, oltre a non poter essere considerate prive di rischi per la salute.</p>
<h2>Cannabis in calo</h2>
<p class="isSelectedEnd">Anche il consumo di cannabis registra una diminuzione rispetto al precedente monitoraggio e risulta inferiore alla media nazionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nell'ultimo mese dichiara di averne fatto uso:</p>
<ul data-spread="false">
<li>il <strong>2%</strong> dei ragazzi tra 12 e 13 anni;</li>
<li>il <strong>3%</strong> tra 14 e 15 anni;</li>
<li>il <strong>15%</strong> tra 16 e 17 anni;</li>
<li>il <strong>22%</strong> nella fascia 18-24 anni.</li>
</ul>
<p class="isSelectedEnd">In diminuzione anche il ricorso ad altre sostanze stupefacenti.</p>
<h2>Smartphone: quasi un adolescente su due supera le sei ore al giorno</h2>
<p class="isSelectedEnd">Uno degli aspetti pi&ugrave; preoccupanti riguarda l'uso degli smartphone.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il report evidenzia che trascorrono almeno <strong>sei ore al giorno</strong> sul telefono:</p>
<ul data-spread="false">
<li>il <strong>24%</strong> dei ragazzi di 12-13 anni;</li>
<li>il <strong>30%</strong> dei 14-15enni;</li>
<li>quasi il <strong>48%</strong> dei 16-17enni;</li>
<li>il <strong>36%</strong> dei giovani tra 18 e 24 anni.</li>
</ul>
<p class="isSelectedEnd">Secondo gli esperti, un'esposizione cos&igrave; prolungata ai social media aumenta il rischio di disturbi del sonno, difficolt&agrave; scolastiche, problemi alimentari e maggiore vulnerabilit&agrave; verso alcol e sostanze.</p>
<h2>Dormono troppo poco</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il dato che gli autori definiscono "particolarmente preoccupante" riguarda la qualit&agrave; del sonno.</p>
<p class="isSelectedEnd">Dormono <strong>sei ore o meno per notte</strong>:</p>
<ul data-spread="false">
<li>il <strong>25%</strong> dei ragazzi di 12-13 anni;</li>
<li>il <strong>43%</strong> dei 14-15enni;</li>
<li>il <strong>45%</strong> dei 16-17enni;</li>
<li>il <strong>40%</strong> dei giovani tra 18 e 24 anni.</li>
</ul>
<p class="isSelectedEnd">La deprivazione di sonno viene indicata come uno dei principali fattori di rischio per ansia, alterazioni dell'umore, riduzione del rendimento scolastico e sviluppo di patologie cardiovascolari e metaboliche.</p>
<h2>Energy drink: consumo molto diffuso</h2>
<p class="isSelectedEnd">Per la prima volta il report dedica un approfondimento specifico agli energy drink.</p>
<p class="isSelectedEnd">I dati mostrano che li consuma circa <strong>un ragazzo su tre</strong> in tutte le principali fasce d'et&agrave; scolastiche.</p>
<p class="isSelectedEnd">Gli esperti ricordano che queste bevande, soprattutto se associate all'alcol, possono aumentare il rischio di aritmie cardiache, ipertensione e altri problemi cardiovascolari, oltre a favorire un maggior consumo di alcolici.</p>
<h2>Psicofarmaci: un fenomeno da monitorare</h2>
<p class="isSelectedEnd">Tra gli aspetti emergenti figura anche il crescente utilizzo di psicofarmaci.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'assunzione senza prescrizione medica interessa:</p>
<ul data-spread="false">
<li>il <strong>3,8%</strong> dei ragazzi di 12-13 anni;</li>
<li>il <strong>5,3%</strong> dei 14-15enni;</li>
<li>il <strong>12%</strong> dei 16-17enni;</li>
<li>il <strong>14%</strong> dei giovani tra 18 e 24 anni.</li>
</ul>
<p class="isSelectedEnd">Anche i farmaci prescritti mostrano percentuali non trascurabili.</p>
<p class="isSelectedEnd">Gli autori ricordano come la Liguria sia tra le regioni italiane con il maggiore consumo di ansiolitici e antidepressivi.</p>
<h2>Gioco d'azzardo e sedentariet&agrave;</h2>
<p class="isSelectedEnd">Il gioco d'azzardo continua a rappresentare un fenomeno consolidato.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ha dichiarato di aver scommesso nell'ultimo mese:</p>
<ul data-spread="false">
<li>l'11% dei ragazzi di 12-13 anni;</li>
<li>il 12,5% dei 14-15enni;</li>
<li>il 37% dei 16-17enni;</li>
<li>il 46% dei giovani tra 18 e 24 anni.</li>
</ul>
<p class="isSelectedEnd">Molte delle scommesse avvengono online.</p>
<p class="isSelectedEnd">Resta inoltre elevata la quota di studenti che pratica poca o nessuna attivit&agrave; fisica e che non segue le raccomandazioni nutrizionali sul consumo quotidiano di frutta e verdura.</p>
<h2>Dieci anni di prevenzione</h2>
<p class="isSelectedEnd">Dal 2016 il progetto ha coinvolto complessivamente <strong>30.860 studenti</strong> e <strong>1.785 docenti</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo gli autori, i dati confermano l'importanza di investire sempre di pi&ugrave; nella prevenzione precoce, iniziando gi&agrave; dalla scuola primaria e coinvolgendo anche le famiglie. Il messaggio finale del report &egrave; chiaro: se da un lato alcuni comportamenti a rischio, come il consumo di alcol e cannabis, mostrano segnali di miglioramento, dall'altro emergono nuove criticit&agrave; legate alla dipendenza digitale, alla carenza di sonno, all'uso crescente di sigarette elettroniche, energy drink e psicofarmaci. Fenomeni che richiedono interventi educativi continui e coordinati tra scuola, famiglia e servizi sanitari.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106093/Screenshot_2026-07-02_134202.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Maculopatia, la Liguria istituisce la giornata della sensibilizzazione]]></title>
			<link>https://telenord.it/maculopatia-liguria-istituisce-giornata-sensibilizzazione-106086</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/maculopatia-liguria-istituisce-giornata-sensibilizzazione-106086</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA &ndash; Una svolta importante per la sanit&agrave; regionale e una vittoria storica per i diritti dei pazienti. Il Consiglio Regionale della Liguria ha approvato...]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 11:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA &ndash; Una svolta importante per la sanit&agrave; regionale e una vittoria storica per i diritti dei pazienti. <strong>Il Consiglio Regionale della Liguria ha approvato all&rsquo;unanimit&agrave;, su proposta del capogruppo del PD Armando Sanna, l'istituzione della Giornata per la sensibilizzazione sulla maculopatia, che si celebrer&agrave; ogni anno il 13 dicembre</strong>. La Liguria diventa cos&igrave; la prima regione italiana a recepire formalmente questa necessit&agrave;, impegnandosi contestualmente a rafforzare le attivit&agrave; di prevenzione e di diagnosi precoce sul territorio.</p>
<p>Il provvedimento ligure rappresenta un passo decisivo che spiana la strada al percorso nazionale. Lo scorso marzo, infatti, l&rsquo;onorevole Ilenia Malavasi (XII Commissione Affari Sociali) aveva depositato alla Camera dei Deputati il disegno di legge per l'istituzione della Giornata Nazionale, nato proprio su input e forte spinta del Comitato Macula ETS e del suo Presidente, Massimo LIgustro.</p>
<p>Per l'associazione, che dal 2019 si batte con determinazione a tutela dei malati di maculopatia e delle patologie retiniche, l'unanimit&agrave; espressa dall'aula (23 voti favorevoli su 23) rappresenta il coronamento di un lungo percorso di dialogo istituzionale.</p>
<p><em>"Siamo profondamente felici, commossi e grati per questo straordinario successo", </em>dichiara con emozione il Presidente <strong>Massimo Ligustro</strong><em>. "Il fatto che il Consiglio abbia espresso un voto favorevole all'unanimit&agrave;, dimostra una vicinanza autentica e una grande sensibilit&agrave; verso le sofferenze e le necessit&agrave; dei pazienti. Desidero esprimere il mio pi&ugrave; sentito ringraziamento a tutte le forze politiche regionali che, senza alcuna distinzione, hanno accolto e votato la nostra richiesta. Questo risultato non &egrave; solo una vittoria per il nostro territorio, ma lancia un segnale fortissimo a livello nazionale, gettando basi solide per il futuro della cura e della prevenzione in tutta Italia."</em></p>
<p>Il Comitato Macula continuer&agrave; a lavorare a stretto contatto con le istituzioni regionali e nazionali per garantire che questa giornata sia il fulcro di campagne di screening e informazione sempre pi&ugrave; efficaci.</p>
<p><strong>Per info</strong>: <em>www.comitatomacula.it &ndash; email info@comitatomacula.it</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106086/_tn_P_10_0000E059.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Valle Scrivia, l'auto infermieristica resta operativa per tutta l'estate]]></title>
			<link>https://telenord.it/valle-scrivia-lauto-infermieristica-resta-operativa-tutta-106037</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/valle-scrivia-lauto-infermieristica-resta-operativa-tutta-106037</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Auto infermieristica per tre mesi in Valle Scrivia. A deciderlo l’assessore regionale alla Sanità, Massimo Nicolò, che ha voluto continuare la sperimentazione del mezzo...]]></description>
			<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 11:09:17 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - <strong>Auto infermieristica per tre mesi in Valle Scrivia</strong>. A deciderlo l’assessore regionale alla Sanità, <strong>Massimo Nicol</strong>ò, che ha voluto continuare la sperimentazione del mezzo di <em>soccorso avanzato infermierizzato (MSA1</em>), garantendo la continuità del servizio sul territorio fino al termine dell'estate, anche in considerazione del consistente aumento delle presenze durante la stagione estiva e dei numerosi turisti che frequentano la valle. La sperimentazione era stata avviata nell'aprile 2026 per far fronte alle criticità temporanee determinate dai cantieri autostradali e per assicurare una risposta ancora più efficace del sistema dell'emergenza-urgenza.</p><p><br></p><p>L'analisi dei dati raccolti dalla Centrale Operativa 118 di Genova nei primi tre mesi di attività evidenzia come il servizio abbia rappresentato un supporto alla rete dell'emergenza territoriale. <strong>Nella fascia oraria notturna sono stati effettuati 37 interventi in 92 giorni </strong>(corrispondenti a 2,8 interventi per settimana) e la casistica registrata risulta compatibile con la gestione da parte di un mezzo infermieristico avanzato, secondo i protocolli operativi del sistema di emergenza-urgenza.</p><p><br></p><p><em>“La continuità del servizio - </em>spiega l’assessore <strong>Nicolò</strong> <em>- consente di garantire ai cittadini e a chi frequenta la Valle Scrivia durante il periodo estivo, in cui si registrano maggiori presenze, un presidio avanzato di emergenza, mentre prosegue il lavoro di analisi sull'organizzazione più efficace per il territorio. Il nostro metodo è quello di ascoltare i tecnici, leggere i numeri e scegliere le soluzioni migliori senza pregiudizi, mettendo sempre al primo posto la sicurezza delle persone. L'obiettivo è assicurare un servizio efficiente, appropriato e sostenibile, capace di rispondere alle reali esigenze”.</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/07/articolo-106037/_tn_P_10_0000E02E.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[AOM Genova, Marta Caltabellotta nominata nuova direttrice sanitaria]]></title>
			<link>https://telenord.it/aom-genova-marta-caltabellotta-nominata-nuova-direttrice-106002</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/aom-genova-marta-caltabellotta-nominata-nuova-direttrice-106002</guid>
			<description><![CDATA[Cambio ai vertici della direzione sanitaria dell&rsquo;Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) di Genova. &Egrave; stata nominata Marta Caltabellotta, che assume ufficialmente...]]></description>
			<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 14:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Cambio ai vertici della direzione sanitaria dell&rsquo;<strong>Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) di Genova</strong>. &Egrave; stata nominata <strong>Marta Caltabellotta</strong>, che assume ufficialmente l&rsquo;incarico al posto di <strong>Emanuela Barisione</strong>, direttore ad interim dopo le dimissioni di <strong>Bruna Rebagliati</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">La nomina arriva al termine di una fase di transizione seguita all&rsquo;uscita dall&rsquo;incarico della precedente direttrice, che aveva lasciato il ruolo dopo circa sei mesi e mezzo, il 14 giugno. Nel periodo intermedio la guida era stata affidata a Barisione, attuale direttrice dell&rsquo;Unit&agrave; operativa di Pneumologia a indirizzo interventistico e del Dipartimento Emergenza e Accettazione (DEA).</p>
<p class="isSelectedEnd">Caltabellotta porta in AOM un curriculum di lungo corso maturato nel sistema sanitario genovese e ligure. In passato ha lavorato all&rsquo;ASL 3, dove ha diretto l&rsquo;ospedale <strong>Villa Scassi</strong> prima della riforma sanitaria e ha ricoperto anche il ruolo di direttrice sanitaria dell&rsquo;allora azienda genovese guidata da <strong>Luigi Bottaro</strong>.</p>
<p>Con questa nomina si chiude quindi la fase di interim e si apre una nuova guida per la direzione sanitaria dell&rsquo;azienda ospedaliera, chiamata a gestire attivit&agrave; complesse e strategiche per il sistema sanitario metropolitano genovese.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-106002/san_martino.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Oral Cancer Day, a Telenord il bilancio della campagna di prevenzione contro il tumore del cavo orale]]></title>
			<link>https://telenord.it/oral-cancer-day-telenord-bilancio-campagna-prevenzione-105992</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/oral-cancer-day-telenord-bilancio-campagna-prevenzione-105992</guid>
			<description><![CDATA[La prevenzione come primo strumento contro il tumore del cavo orale &egrave; stata analizzata a "Liguria Live" su Telenord, in una sezione dedicata al bilancio dell'edizione...]]></description>
			<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 11:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La prevenzione come primo strumento contro il tumore del cavo orale &egrave; stata analizzata a "Liguria Live" su Telenord, in una sezione dedicata al bilancio dell'edizione 2026 dell'Oral Cancer Day.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ospiti della trasmissione sono stati Francesco Maria Manconi, ANDI Genova e rappresentante degli odontoiatri nella Commissione di Medicina Estetica, e Giuseppe Signorini, direttore della Struttura di Chirurgia Maxillo-Facciale dell'Ospedale Galliera di Genova.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell'incontro sono stati illustrati i risultati della campagna di prevenzione, che anche quest'anno ha promosso visite di controllo e attivit&agrave; di sensibilizzazione con l'obiettivo di favorire la diagnosi precoce delle patologie del cavo orale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli esperti hanno sottolineato come il riconoscimento tempestivo delle lesioni sospette rappresenti uno degli strumenti pi&ugrave; efficaci per aumentare le possibilit&agrave; di cura e migliorare la prognosi dei pazienti. Ampio spazio &egrave; stato dedicato anche ai principali fattori di rischio, all'importanza dei controlli periodici e alla stretta collaborazione tra odontoiatri e strutture ospedaliere specialistiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La trasmissione ha offerto inoltre l'occasione per ribadire il valore della prevenzione e dell'informazione, elementi fondamentali per diffondere una maggiore consapevolezza su una patologia che, se individuata nelle fasi iniziali, pu&ograve; essere affrontata con maggiori possibilit&agrave; di successo terapeutico.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105992/_tn_P_10_0000DFF9.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Emergenza caldo, i centri medici Synlab lanciano iniziativa 'Punti Freschi']]></title>
			<link>https://telenord.it/emergenza-caldo-centri-medici-synlab-lanciano-iniziativa-105889</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/emergenza-caldo-centri-medici-synlab-lanciano-iniziativa-105889</guid>
			<description><![CDATA[Iniziativa dei centri medici Synlab per contrastare l'ondata di caldo di questi giorni. Da oggi fino alla fine di agosto, nelle giornate caratterizzate da temperature elevate, i...]]></description>
			<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 12:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Iniziativa dei centri medici Synlab per contrastare l'ondata di caldo di questi giorni. Da oggi fino alla fine di agosto, nelle giornate caratterizzate da temperature elevate, i centri medici Synlab di Genova, Savona e Spzia metteranno infatti a disposizione gratuitamente i propri spazi climatizzati dove poter sostare e bere acqua fresca.<br />&nbsp; &nbsp; Inoltre sottolineano che "in caso di emergenza o malore, si potr&agrave; fare affidamento al personale presente per mettersi in contatto in tempi rapidi con il 118. All'interno dei centri sar&agrave; anche disponibile un vademecum dedicato al colpo di calore, con indicazioni pratiche per riconoscere tempestivamente i sintomi e sapere come intervenire".<br />&nbsp; &nbsp; L'iniziativa si chiama "Synlab Punti Freschi" e nasce con l'obiettivo di offrire un aiuto concreto soprattutto alle persone pi&ugrave; fragili, come anziani, bambini e donne in gravidanza, particolarmente esposte agli effetti delle ondate di calore che ogni estate interessano il territorio ligure.<br />&nbsp; &nbsp; "Le alte temperature rappresentano un rischio reale per la salute, soprattutto per le persone pi&ugrave; vulnerabili - ha spiegato la Regional Director Simona Lombardi -. Con questa iniziativa vogliamo trasformare i nostri centri in piccoli presidi di prevenzione territoriale, offrendo un supporto semplice ma concreto ai cittadini durante tutta l'estate". "Synlab punti freschi" sar&agrave; attiva in tutti i centri fino al 31 agosto prossimo.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105889/synlab.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Casa della Comunità Fiumara di Genova, grande partecipazione agli screening oncologici]]></title>
			<link>https://telenord.it/casa-comunita-fiumara-genova-partecipazione-agli-screening-105867</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/casa-comunita-fiumara-genova-partecipazione-agli-screening-105867</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Si è svolto oggi, giovedì 25 giugno, dalle 8.30 alle 13.30, l'Open Day dedicato agli screening oncologici presso la Casa della Comunità Fiumara, un'occasione per...]]></description>
			<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 16:48:15 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Si è svolto oggi, giovedì 25 giugno, dalle 8.30 alle 13.30, <strong>l'Open Day dedicato agli screening oncologici presso la Casa della Comunità Fiumara</strong>, un'occasione per promuovere la prevenzione oncologica, conoscere i programmi di screening gratuiti, ricevere informazioni e chiarire dubbi con i professionisti ATS-Asl3.</p><p>Nel corso della mattinata è stato attivo un infopoint informativo dove i professionisti ATS-Asl3 sono stati a disposizione dei cittadini per fornire informazioni sui programmi di screening oncologico, rispondere a domande e chiarire eventuali dubbi relativi ai percorsi di prevenzione. È stato inoltre possibile richiedere un nuovo contatto qualora non fosse stato ricevuto l'invito allo screening.</p><p><strong>L'infopoint ha registrato complessivamente circa 70 accessi, </strong>a conferma dell'interesse dei cittadini verso i programmi di prevenzione oncologica. Nello specifico, 30 persone si sono presentate per un appuntamento relativo allo screening della cervice uterina, 30 hanno ritirato le provette per lo screening del tumore del colon-retto e 10 donne hanno richiesto un consulto sullo screening mammografico. Di queste, 2 hanno usufruito di una consulenza personalizzata con gli specialisti.</p><p>L'iniziativa si inserisce nell'ambito delle attività di promozione della prevenzione e della diagnosi precoce delle patologie oncologiche, con l'obiettivo di sensibilizzare la popolazione e favorire l'adesione ai programmi di screening gratuiti per il tumore della mammella, del colon-retto e del collo dell'utero.</p><p><em>"I programmi di screening oncologico non rappresentano una mera prestazione diagnostica, bensì un percorso clinico strutturato e multidisciplinare, fondato sui principi di equità, gratuità, qualità e appropriatezza. Inoltre, le evidenze scientifiche confermano che l'adesione ai programmi riduce l'incidenza dei tumori invasivi e la mortalità per cancro"</em>, dichiara il dott. <strong>Valerio Tofanelli</strong>, Responsabile della S.S.D. Valutazione e Organizzazione dello Screening ATS-Asl3.</p><p>Per screening oncologico si intendono gli esami finalizzati a individuare precocemente l'insorgenza di alcuni tumori in persone apparentemente sane, che non presentano segni o sintomi della malattia. In Italia sono attivi programmi di screening organizzato per tre tipologie di tumore: cervice uterina, mammella e colon-retto.</p><p><strong>Il tumore della mammella rappresenta la neoplasia più frequentemente diagnosticata nella popolazione femminile</strong>, con oltre 56.000 nuovi casi stimati ogni anno in Italia. Il tumore del colon-retto è il secondo tumore più diagnosticato e colpisce prevalentemente le persone oltre i 50 anni; nella maggior parte dei casi origina da lesioni benigne, come i polipi, che possono essere individuate e trattate precocemente. Il tumore del collo dell'utero (cervice uterina), correlato all'infezione da Papillomavirus umano (HPV), interessa soprattutto le donne più giovani e presenta un'età media di insorgenza compresa tra i 40 e i 50 anni.</p><p><strong>I programmi di screening oncologico sono offerti gratuitamente dal Sistema Sanitario Regionale</strong> e rappresentano uno strumento fondamentale per la diagnosi precoce e la prevenzione dei principali tumori oggetto di screening.</p><p><br></p><p>La partecipazione agli screening rappresenta un'importante opportunità di tutela della salute: la diagnosi precoce consente infatti di aumentare le possibilità di cura e migliorare l'efficacia degli interventi terapeutici.</p><p><br></p><p>L'iniziativa presso la Casa della Comunità Fiumara ha confermato l'importanza di creare occasioni di informazione e confronto diretto tra cittadini e professionisti sanitari, rafforzando la cultura della prevenzione e promuovendo una partecipazione sempre più consapevole ai programmi di screening oncologico. Attività di questo tipo proseguiranno anche nei prossimi mesi sul territorio, con l'obiettivo di avvicinare sempre più cittadini ai programmi di screening e diffondere la cultura della prevenzione.</p><p><br></p><p><strong>Nella foto</strong>: Ivan Alessandro Mazzoleni, Coordinatore ATS Area 3; la dott.ssa Maria Giovanna Cossu, Responsabile della Radiologia della Casa della Comunità Fiumara; il dott. Valerio Tofanelli, Responsabile della S.S.D. Valutazione e Organizzazione dello Screening di ASL3, insieme al suo staff; il dott. Andrea Merello, Specialista Ambulatoriale; la dott.ssa Paola Ricci, Coordinatrice infermieristica; e la dott.ssa Patrizia Crisci, Assistente sanitaria</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105867/_tn_P_10_0000DFB4.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Donazione sangue, Villardita Spiderman e Annalisa testimonial della campagna di Regione]]></title>
			<link>https://telenord.it/donazione-sangue-villardita-spiderman-annalisa-testimonial-105828</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/donazione-sangue-villardita-spiderman-annalisa-testimonial-105828</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Venerdì 26 giugno alle 14.30 sarà la campagna estiva per invitare i cittadini a donare sangue prima di partire per le vacanze. Parteciperanno Marco Bucci Presidente di...]]></description>
			<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 15:48:04 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Venerdì 26 giugno alle 14.30 sarà la campagna estiva per invitare i cittadini a donare sangue prima di partire per le vacanze. Parteciperanno Marco Bucci Presidente di Regione Liguria, Silvia Salis sindaco di Genova, Vanessa Agostini coordinatrice del centro trasfusionale ligure dell’ospedale policlinico San Martino di Genova e Mattia Villardita volontario attivo da anni nel sociale e al fianco di Regione Liguria nelle campagne sulle donazioni.</p><p>Partecipano alla campagna estiva di Regione Liguria personaggi pubblici di fama nazionale e non solo.</p><p>Anche Annalisa si è esposta lanciando un messaggio sui social di Regione invitando i cittadini liguri a donare, oltre che ringraziando i donatori che contribuiscono con il gesto del dono a salvare molte vite.</p><p>La campagna ha come protagonista Mattia Villardita, il volontario savonese da sempre molto attivo nel sociale, che anche quest’anno indossa i panni di Spiderman, ricordando che donare è un gesto da supereroi. La campagna prenderà il via nei prossimi giorni con altri ospiti a sorpresa.</p><p>Regione ringrazia Mattia Villardita, Annalisa e tutti coloro che hanno aderito alla campagna. Tutti i volti e le clip saranno svelati nella conferenza stampa.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105828/_tn_P_10_0000DF8C.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gaslininsieme, sfilata benefica il 29 giugno: clienti modelle per un giorno a sostegno della musicoterapia]]></title>
			<link>https://telenord.it/gaslininsieme-sfilata-benefica-29-giugno-clienti-modelle-105809</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/gaslininsieme-sfilata-benefica-29-giugno-clienti-modelle-105809</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Una serata in cui la moda diventa strumento di solidarietà e partecipazione. Lunedì 29 giugno, alle ore 19.30, la Piscina Gropallo di Nervi ospiterà una speciale...]]></description>
			<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 17:36:03 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Una serata in cui la moda diventa strumento di solidarietà e partecipazione<strong>. Lunedì 29 giugno, alle ore 19.30, la Piscina Gropallo di Nervi ospiterà una speciale sfilata benefica il cui ricavato sarà devoluto a Gaslininsieme ETS per sostenere il progetto di musicoterapia dell’Istituto Giannina Gaslini.</strong></p><p>L’iniziativa è promossa da Piscina Groppallo, Gioielleria Natoli, GALA Genova e Bottino Corsetteria, realtà che da anni rappresentano un punto di riferimento nel panorama commerciale genovese. Gioielleria Natoli, fondata nel 1915, è una storica insegna cittadina dell’alta gioielleria e dell’orologeria; Bottino Corsetteria è conosciuta per la sua lunga tradizione nel settore dell’intimo e della moda mare; GALA Genova propone una selezione ricercata di abbigliamento e accessori, con attenzione alle tendenze e allo stile contemporaneo.</p><p>A rendere speciale la serata saranno soprattutto le protagoniste della passerella: clienti e amiche delle attività coinvolte che, per una sera, vestiranno i panni di modelle per un giorno, interpretando lo spirito autentico dell’iniziativa e trasformando la sfilata in un momento di condivisione e sostegno concreto a favore dei bambini del Gaslini.</p><p>Ospite speciale dell’evento sarà la stilista milanese Fridami Art Haute Couture, conosciuta per le sue creazioni dipinte a mano che fondono arte e moda, dando vita ad abiti unici e irripetibili.</p><p>A condurre la serata sarà la giornalista e presentatrice Chiara Lippi, che accompagnerà il pubblico tra eleganza, creatività e solidarietà.</p><p>Al termine della sfilata, gli ospiti potranno partecipare a un aperitivo al tramonto curato da Anita 17 Bistrot, nella suggestiva cornice della Passeggiata Anita Garibaldi, affacciata sul mare di Nervi.</p><p><strong><em>L’intero ricavato della manifestazione sarà destinato a Gaslininsieme ETS, la fondazione che sostiene l’attività dell’Ospedale Pediatrico Gaslini </em></strong>e che, attraverso il progetto di musicoterapia, contribuisce al benessere e alla qualità della vita dei piccoli pazienti durante il percorso di cura.</p><p>La serata rappresenta un’occasione per unire imprese, cittadini e territorio attorno a un obiettivo comune: sostenere concretamente un progetto che mette al centro i bambini e le loro famiglie, dimostrando come la solidarietà possa nascere anche da un momento di festa, bellezza e partecipazione.</p><p><strong>Informazioni utili</strong></p><p>Lunedì 29 giugno 2026 – ore 19.30</p><p>Piscina Gropallo</p><p>Passeggiata Anita Garibaldi 17, Genova Nervi</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105809/_tn_P_10_0000DF80.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[L'ospedale San Carlo di Genova Voltri passa in Azienda Metropolitana]]></title>
			<link>https://telenord.it/lospedale-san-carlo-genova-voltri-passa-azienda-105801</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/lospedale-san-carlo-genova-voltri-passa-azienda-105801</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - “L'approvazione in Consiglio regionale delle modifiche alla legge di riordino del servizio sanitario regionale rappresenta un passaggio importante nel percorso di...]]></description>
			<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 15:06:05 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - <em>“L'approvazione in Consiglio regionale delle modifiche alla legge di riordino del servizio sanitario regionale rappresenta un passaggio importante nel percorso di consolidamento della riforma che la Regione Liguria ha avviato per rendere il sistema sanitario sempre più efficiente, integrato e vicino ai cittadini”.</em></p><p>Lo dichiara l'assessore regionale alla Sanità <strong>Massimo Nicolò </strong>commentando il via libera al provvedimento che introduce una serie di adeguamenti tecnici e normativi concordati con il Ministero della Salute.</p><p><br></p><p><em>“Si tratta di interventi di coordinamento e perfezionamento che non modificano l'impianto della riforma, ma ne rafforzano la coerenza con il quadro normativo nazionale e contribuiscono a rendere più chiaro l'assetto organizzativo del nostro sistema sanitario regionale”.</em></p><p><br></p><p><strong>Tra le novità più rilevanti figura il percorso di integrazione dell'Ospedale San Carlo di Voltri all'interno dell'Azienda Ospedaliera Metropolitana.</strong></p><p><em>“La norma prevede un percorso graduale e ordinato. Dal 1° luglio 2026 entrerà in vigore il passaggio, tramite comando, del personale sanitario del San Carlo di Voltri, che consentirà di avviare l'integrazione organizzativa, gestionale e assistenziale con l'Azienda Ospedaliera Metropolitana. Dal 1° gennaio 2027 diventerà invece effettivo il trasferimento giuridico e patrimoniale dell'ospedale, in concertazione con le organizzazione sindacali. Una scelta che punta a rafforzare la rete ospedaliera metropolitana, migliorare il coordinamento dei servizi e valorizzare le professionalità presenti nella struttura”.</em></p><p><br></p><p>Il provvedimento chiarisce inoltre il perimetro del riconoscimento scientifico dell'IRCCS Policlinico San Martino, interviene sul funzionamento delle Conferenze dei Sindaci e rafforza il ruolo dell'Area Liguria Salute di ATS Liguria quale struttura strategica per la programmazione sanitaria regionale e per la gestione delle procedure di acquisto e realizzazione delle nuove infrastrutture ospedaliere.</p><p><br></p><p><em>“Proseguiamo con determinazione nel percorso di modernizzazione della sanità ligure, introducendo strumenti che consentano maggiore efficienza organizzativa, una migliore integrazione tra le strutture e servizi sempre più qualificati per cittadini e operatori sanitari”</em>, conclude l'assessore Nicolò.</p><p><br></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105801/_tn_P_10_0000DF7B.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, la Croce Verde Quarto dei Mille vince il torneo sanitario nazionale Anpas 2026]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-croce-verde-quarto-mille-vince-torneo-sanitario-105743</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-croce-verde-quarto-mille-vince-torneo-sanitario-105743</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Un risultato di grande prestigio per la Croce Verde di Quarto dei Mille che si &egrave; aggiudicata il primo posto al Torneo Sanitario Nazionale ANPAS 2026, svoltosi...]]></description>
			<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 12:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Un risultato di grande prestigio per la <strong>Croce Verde di Quarto dei Mille</strong> che <strong>si &egrave; aggiudicata il primo posto al Torneo Sanitario Nazionale ANPAS 2026,</strong> svoltosi dal 19 al 21 giugno a Borgo Val di Taro (Parma), organizzato in collaborazione con l'Assistenza Pubblica Volontaria Borgotaro-Albareto e ANPAS Emilia-Romagna.</p>
<p>Dopo l'interruzione dello scorso anno a causa del maltempo, la manifestazione &egrave; tornata a riunire oltre 25 squadre di soccorritrici e soccorritori provenienti da tutta Italia, chiamate a confrontarsi attraverso sei complessi scenari di emergenza studiati per riprodurre situazioni operative realistiche e valutare capacit&agrave; tecniche, organizzative e di lavoro in squadra.</p>
<p>A conquistare il gradino pi&ugrave; alto del podio &egrave; stata la squadra della Croce Verde di Quarto dei Mille composta da <strong>Diego Lindao, Emma Narizzano, Matteo Rovere e Luca Testa</strong>, che ha saputo distinguersi per preparazione, competenza e capacit&agrave; di affrontare con efficacia le prove proposte.</p>
<p>Questo importante risultato rappresenta il riconoscimento di un percorso fatto di impegno costante, formazione continua, esercitazioni, addestramenti e condivisione di esperienze. Ore e ore dedicate a migliorare le proprie competenze e a consolidare quello spirito di squadra che costituisce uno degli elementi fondamentali dell'attivit&agrave; di soccorso.</p>
<p>La vittoria ottenuta a Borgo Val di Taro non &egrave; soltanto il successo di quattro soccorritori, ma il risultato del lavoro quotidiano di tutta l'Associazione, che da oltre un secolo investe nella formazione e nella crescita dei propri volontari e volontarie per garantire un servizio sempre pi&ugrave; qualificato alla cittadinanza.</p>
<p><em>"La Croce Verde di Quarto dei Mille desidera esprimere le pi&ugrave; sincere congratulazioni a Diego, Emma, Matteo e Luca per aver rappresentato con professionalit&agrave;, passione e orgoglio la nostra pubblica assistenza e l'intero movimento ANPAS ligure. Un successo che rende orgogliosa tutta la nostra comunit&agrave;".</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105743/croce_verde_quarto.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[G19+2 Sanità, ospedali più sostenibili e resilienti, Bassanini (Coopservice): “Servono rinnovabili ed efficientamento energetico”]]></title>
			<link>https://telenord.it/g192-sanita-ospedali-piu-sostenibili-resilienti-bassanini-105722</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/g192-sanita-ospedali-piu-sostenibili-resilienti-bassanini-105722</guid>
			<description><![CDATA[Il tema dell&rsquo;energia nelle strutture ospedaliere &egrave; sempre pi&ugrave; centrale, soprattutto in un contesto internazionale caratterizzato da crisi e...]]></description>
			<pubDate>Sun, 21 Jun 2026 13:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il tema dell&rsquo;energia nelle strutture ospedaliere &egrave; sempre pi&ugrave; centrale, soprattutto in un contesto internazionale caratterizzato da crisi e instabilit&agrave; che, periodicamente, mettono sotto pressione i sistemi energetici. A sottolinearlo &egrave; Carlo Bassanini di Coopservice, intervenuto sul ruolo della gestione energetica nella sanit&agrave; moderna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo Bassanini, gli ospedali sono oggi strutture sempre pi&ugrave; complesse e ad alto consumo: &laquo;parliamo di edifici sempre pi&ugrave; energivori, tecnologici e fortemente elettrificati&raquo;. Una trasformazione che rende necessario un cambio di approccio nella gestione dell&rsquo;energia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La strategia indicata si muove su due direttrici principali. Da un lato, lo sviluppo della produzione energetica da fonti rinnovabili, considerata fondamentale per aumentare la resilienza delle strutture sanitarie. Dall&rsquo;altro, un intervento deciso sul fronte dei consumi, attraverso l&rsquo;efficientamento energetico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;&Egrave; importante lavorare sull&rsquo;ottimizzazione e sulla riduzione dei consumi delle strutture ospedaliere&raquo;, ha spiegato Bassanini, evidenziando come gli interventi di riqualificazione possano produrre benefici sia economici sia ambientali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il ricorso alle nuove tecnologie, ha aggiunto, rappresenta un alleato decisivo in questo percorso: strumenti digitali e soluzioni innovative permettono infatti di migliorare la gestione energetica e rendere pi&ugrave; sostenibili le infrastrutture sanitarie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;obiettivo, in prospettiva, &egrave; quello di rendere gli ospedali non solo pi&ugrave; efficienti dal punto di vista dei costi, ma anche pi&ugrave; autonomi e resilienti di fronte alle crisi energetiche che, sempre pi&ugrave; spesso, interessano il contesto internazionale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105722/_tn_P_10_0000DF44.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, giovedì 25 giugno open day screening oncologici alla Casa della Comunità Fiumara]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-giovedi-25-giugno-open-day-screening-oncologici-casa-105673</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-giovedi-25-giugno-open-day-screening-oncologici-casa-105673</guid>
			<description><![CDATA[ATS Liguria Area 3 organizza gioved&igrave; 25 giugno 2026, dalle 8.30 alle 13.30, un Open Day dedicato alla promozione degli screening oncologici presso la Casa della...]]></description>
			<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 14:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">ATS Liguria Area 3 organizza gioved&igrave; 25 giugno 2026, dalle 8.30 alle 13.30, un <strong>Open Day dedicato alla promozione degli screening oncologici presso la Casa della Comunit&agrave; Fiumara,</strong> in via Operai 80.</p>
<p style="font-weight: 400;">Nel corso della mattinata sar&agrave; attivo un infopoint informativo dove i professionisti ATS-Asl3 saranno a disposizione dei cittadini per fornire informazioni sui programmi di screening oncologico gratuiti, rispondere a domande e chiarire eventuali dubbi relativi ai percorsi di prevenzione. Sar&agrave; inoltre possibile richiedere un nuovo contatto qualora non sia stato ricevuto l&rsquo;invito allo screening.</p>
<p style="font-weight: 400;">L&rsquo;iniziativa ha l&rsquo;obiettivo di promuovere la prevenzione oncologica e sensibilizzare la popolazione sull&rsquo;importanza della diagnosi precoce per il tumore della mammella, del colon-retto e del collo dell&rsquo;utero.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Open Day Screening Oncologici</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Data:</strong>&nbsp;gioved&igrave; 25 giugno 2026<br /><strong>Orario:</strong>&nbsp;dalle 8.30 alle 13.30<br /><strong>Sede:</strong>&nbsp;Casa della Comunit&agrave; Fiumara, in via Operai 80</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105673/fiumara.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liste d'attesa, oltre 30.400 liguri hanno ottenuto visite ed esami grazie al percorso di tutela]]></title>
			<link>https://telenord.it/liste-dattesa-oltre-30400-liguri-ottenuto-visite-ed-esami-105620</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liste-dattesa-oltre-30400-liguri-ottenuto-visite-ed-esami-105620</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Sono oltre 30.400 i cittadini liguri che hanno ottenuto una visita specialistica o un esame diagnostico grazie al percorso di tutela sperimentale attivato da Regione...]]></description>
			<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 13:39:25 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Sono oltre 30.400 i cittadini liguri che hanno ottenuto una visita specialistica o un esame diagnostico grazie al percorso di tutela sperimentale attivato da Regione Liguria per garantire l'accesso alle prestazioni sanitarie nei tempi indicati dalla prescrizione medica quando la prenotazione ordinaria non è disponibile entro le scadenze previste. Il percorso si affianca ai canali già esistenti del numero verde e del canale URP che gestiscono circa 300 appuntamenti ogni giorno a livello regionale.</p><p><br></p><p>Dalla fine di aprile dello scorso anno a oggi, sono state oltre 30.400 le richieste di accesso al percorso di tutela. Di queste, 26.872 si sono concluse con l'erogazione della prestazione, 414 sono ancora in fase di gestione da parte delle Aziende sanitarie e 3.138 persone hanno rinunciato o sono uscite dal percorso.</p><p><br></p><p>"Il percorso di tutela è uno strumento concreto che consente di recuperare prestazioni che, in prima istanza, non sarebbe possibile garantire nei tempi previsti dalla ricetta – spiega l'assessore alla Sanità Massimo Nicolò –. I numeri dimostrano che il sistema funziona e che sta dando risposte efficaci ai cittadini. Per questo, stiamo continuando a implementarlo, aumentando progressivamente il numero di prestazioni incluse nel percorso e rafforzando l'informazione affinché sempre più persone conoscano questa opportunità e possano usufruirne. Tra le prestazioni più significative che vengono gestite, ad esempio risultano la visita cardiologica, gastroenterologica oculistica, ortopedica; per le prestazioni diagnostiche, ecografia dell’addome completo, e gastroscopia".</p><p><br></p><p>Il percorso di tutela si attiva quando il cittadino ha provato a effettuare la prenotazione attraverso i canali ordinari, Salute Simplex, Prenoto Salute, CUP, farmacie, medico di medicina generale o pediatra di libera scelta ma non è riuscito a ottenere un appuntamento entro i tempi previsti dalla prescrizione. In questi casi, la richiesta viene presa in carico direttamente dall'Area di riferimento che individua una soluzione alternativa e programma la prestazione entro le tempistiche corrette.</p><p><br></p><p>Questo percorso si attiva automaticamente per alcune tipologie di visite ed esami: una volta individuata la disponibilità, sono gli operatori dedicati a contattare direttamente il cittadino per comunicare data e luogo dell'appuntamento. L'elenco delle prestazioni attualmente incluse è in costante aggiornamento ed è consultabile sul sito di Regione Liguria alla pagina https://www.regione.liguria.it/homepage-salute/cosa-cerchi/liste-attesa/elenco-prestazioni-percorso-di-tutela.html</p><p><br></p><p>Per le prestazioni che ancora non sono inserite nel percorso di tutela, l’interessato può telefonare al numero verde della propria Area e chiedere di essere richiamato per ottenere la prestazione nei tempi previsti.</p><p><br></p><p>Elenco dei numeri Asl per avere la prestazione nei tempi corretti quando attraverso il CUP questo non è possibile:</p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p>Area 1:</p><p><br></p><p>800 186 044</p><p><br></p><p>da lunedì a venerdì, ore 9.00 -13.00</p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p>Area 2:</p><p><br></p><p>800 183 422</p><p><br></p><p>dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 13.00</p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p>Area 3:</p><p><br></p><p>800 185 055</p><p><br></p><p>dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 15.00</p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p>Area 4:</p><p><br></p><p>800 185 088</p><p><br></p><p>dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16</p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p>Area 5:</p><p><br></p><p>800 240 042</p><p><br></p><p>dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30</p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p>0187 533915</p><p><br></p><p>martedì e giovedì dalle 14 alle 16</p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p>LA CAMPAGNA INFORMATIVA</p><p><br></p><p><br></p><p>La campagna di comunicazione ha come obiettivo quello di far conoscere ai cittadini i nuovi strumenti per ottenere la prestazione nei tempi previsti dalla ricetta del medico e si fonda su un vademecum pubblicato sui canali social di Regione Liguria e su quattro video informativi disponibili sul canale salute di Regione. https://www.regione.liguria.it/homepage-salute/come-fare-per/cup-liguria.html.</p><p><br></p><p><br></p><p>In queste quattro clip vengono spiegati:</p><p><br></p><p><br></p><p>1) La ricetta del medico e i tempi per ottenere la prestazione</p><p><br></p><p>2) I canali di prenotazione per visite ed esami</p><p><br></p><p>3) Il percorso di tutela</p><p><br></p><p>4) Le informazioni sulla disdetta di visite ed esami</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105620/_tn_P_10_0000DF01.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Close Up, a Telenord i protagonisti di cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi è Monica Calamai]]></title>
			<link>https://telenord.it/close-up-telenord-protagonisti-cultura-politica-spettacolo-105599</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/close-up-telenord-protagonisti-cultura-politica-spettacolo-105599</guid>
			<description><![CDATA[Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi &egrave; Monica...]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 17:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi &egrave; Monica Calamai, Direttore Generale dell&rsquo;IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) Liguria e coordinatrice dell'Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali.</p>
<p>Il programma, nato da un'idea dell'editore Massimiliano Monti, &egrave; condotto da Roberto Rasia. I personaggi si raccontano sia sotto l'aspetto professionale che umano.</p>
<p>L'intervista &egrave; in onda alle 20 e 23 ed &egrave; reperibile anche on demand sul sito telenord.it</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105599/MONICACALAMAI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, al San Martino il primo prelievo di cuore e polmoni da donatore a cuore fermo in Liguria]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-san-martino-primo-prelievo-cuore-polmoni-donatore-105577</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-san-martino-primo-prelievo-cuore-polmoni-donatore-105577</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Per la prima volta in Liguria è stato effettuato, con successo, un prelievo di cuore e polmoni da donatore a cuore fermo (DCD). L’intervento, eseguito presso l’IRCCS...]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 15:09:04 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Per la prima volta in Liguria è stato effettuato, con successo, un prelievo di cuore e polmoni da donatore a cuore fermo (DCD). L’intervento, eseguito presso l’IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana, plesso <strong>Ospedale Policlinico San Martino</strong>, rappresenta un traguardo significativo per il sistema sanitario regionale, ed ha permesso di prelevare e donare cuore e polmoni, oltre a fegato e reni (trapiantati a Genova), pancreas e cornee.</p><p>L’intervento è il risultato di un lavoro altamente coordinato che ha visto impegnate le équipe dei chirurghi del Centro Trapianti di Genova, dei cardiochirurghi dell’Ospedale Niguarda di Milano e dei chirurghi toracici di Padova, insieme ad anestesisti-rianimatori della Cardiochirurgia, tecnici perfusionisti e personale infermieristico del Pronto Soccorso, tutti dell’Ospedale Policlinico San Martino.</p><p>Le diverse squadre hanno operato in sinergia, in raccordo con il Centro Regionale Trapianti e il Coordinamento Locale, gestendo ogni fase della procedura con elevata competenza tecnica e organizzativa, lavorando a stretto contatto con la Neurorianimazione del San Martino.</p><p><em>&lt;&lt;Desidero innanzitutto esprimere la più profonda gratitudine al donatore e alla sua famiglia per il gesto di straordinaria generosità che ha reso possibile questo importante risultato. La donazione degli organi è un atto di grande altruismo che può salvare e migliorare molte vite, ed è fondamentale continuare a promuovere la cultura del consenso e della donazione tra i cittadini - </em>afferma Massimo Nicolò, Assessore alla Sanità di Regione Liguria<em> - Questo storico traguardo, il primo prelievo di cuore e polmoni da donatore a cuore fermo realizzato in Liguria, testimonia inoltre il livello di eccellenza raggiunto dalle équipe del Policlinico San Martino e dall’intera rete trapiantologica regionale. Professionalità, competenze multidisciplinari e capacità di lavorare in sinergia hanno consentito di raggiungere un risultato che pone la nostra regione tra le realtà più avanzate del Paese e che offre nuove speranze ai pazienti in attesa di trapianto&gt;&gt;.</em></p><p><em>&lt;&lt;Questo risultato rappresenta in modo concreto il valore del lavoro di squadra e della qualità delle professionalità che operano nella nostra Azienda e nella rete ligure dei trapianti - </em>aggiunge <strong>Monica Calamai</strong>, Direttore Generale dell’IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) <em>- È anche il frutto di un percorso strutturato di riorganizzazione e rafforzamento della rete regionale, che ha puntato sull’integrazione tra competenze, sull’innovazione clinica e su un modello organizzativo sempre più efficiente e coordinato. Un impegno condiviso che oggi consente alla Liguria di esprimere livelli di eccellenza riconosciuti e di offrire nuove opportunità di cura ai pazienti&gt;&gt;.</em></p><p>La procedura DCD, ancora poco diffusa ma in costante crescita, consente di ampliare le opportunità di donazione e trapianto, offrendo nuove possibilità ai pazienti in lista d’attesa.</p><p>Fondamentale, ancora una volta, il gesto di grande generosità del donatore e della sua famiglia, che ha reso possibile salvare e migliorare la vita di diverse persone.</p><p><em>&lt;&lt;L’essere riusciti a realizzare con successo il prelievo di cuore e polmoni in un DCD dimostra la maturità professionale e multidisciplinare raggiunta dalla rete trapianti ligure, che oggi si pone nel panorama nazionale - grazie agli investimenti di Regione Liguria ed alla messa a terra della delibera di giunta del dicembre 2025 - tra le realtà maggiormente in crescita&gt;&gt;</em> commenta <strong>Alessandro Bonsignore</strong>, Coordinatore del Centro Regionale Trapianti della Liguria, che ha proseguito ringraziando l’intero gruppo e valorizzando <em>&lt;&lt;l’importanza del lavoro di squadra, a cominciare dall’Assessore alla Sanità Prof. Nicolò, al Direttore Dott. Bordon, ai DG Calamai, Botti, Prioli e Quaglia, nonché ai veri artefici del successo: i miei infermieri del Coordinamento Regionale, la Coordinatrice Operativa Dott.ssa Porcile, il Coordinatore Locale Dott. Nigito, l’equipe chirurgica del Dott. Andorno, gli anestesisti afferenti alle Unità del Prof. Patroniti e del Dott. Montagnani, i Professionisti sanitari tutti&gt;&gt;.</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105577/_tn_P_10_0000DEEC.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liste d'attesa, oltre 30.400 liguri hanno ottenuto visite ed esami grazie al percorso di tutela]]></title>
			<link>https://telenord.it/liste-dattesa-oltre-30400-liguri-ottenuto-visite-ed-esami-105574</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liste-dattesa-oltre-30400-liguri-ottenuto-visite-ed-esami-105574</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Sono oltre 30.400 i cittadini liguri che hanno ottenuto una visita specialistica o un esame diagnostico grazie al percorso di tutela sperimentale attivato da Regione...]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 14:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Sono <strong>oltre 30.400 i cittadini liguri che hanno ottenuto una visita specialistica o un esame diagnostico grazie al percorso di tutela sperimentale attivato da Regione Liguria per garantire l'accesso alle prestazioni sanitarie nei tempi indicati dalla prescrizione medica </strong>quando la prenotazione ordinaria non &egrave; disponibile entro le scadenze previste. Il percorso si affianca ai canali gi&agrave; esistenti del numero verde e del canale URP che gestiscono circa 300 appuntamenti ogni giorno a livello regionale.</p>
<p>Dalla fine di aprile dello scorso anno a oggi, sono state oltre 30.400 le richieste di accesso al percorso di tutela. Di queste, 26.872 si sono concluse con l'erogazione della prestazione, 414 sono ancora in fase di gestione da parte delle Aziende sanitarie e 3.138 persone hanno rinunciato o sono uscite dal percorso.</p>
<p><em>"Il percorso di tutela &egrave; uno strumento concreto che consente di recuperare prestazioni che, in prima istanza, non sarebbe possibile garantire nei tempi previsti dalla ricetta &ndash; </em>spiega l'assessore alla Sanit&agrave; <strong>Massimo Nicol&ograve; </strong><em>&ndash;. I numeri dimostrano che il sistema funziona e che sta dando risposte efficaci ai cittadini. Per questo, stiamo continuando a implementarlo, aumentando progressivamente il numero di prestazioni incluse nel percorso e rafforzando l'informazione affinch&eacute; sempre pi&ugrave; persone conoscano questa opportunit&agrave; e possano usufruirne. Tra le prestazioni pi&ugrave; significative che vengono gestite, ad esempio risultano la visita cardiologica, gastroenterologica oculistica, ortopedica; per le prestazioni diagnostiche, ecografia dell&rsquo;addome completo, e gastroscopia".</em></p>
<p>Il percorso di tutela si attiva quando il cittadino ha provato a effettuare la prenotazione attraverso i canali ordinari, Salute Simplex, Prenoto Salute, CUP, farmacie, medico di medicina generale o pediatra di libera scelta ma non &egrave; riuscito a ottenere un appuntamento entro i tempi previsti dalla prescrizione. In questi casi, la richiesta viene presa in carico direttamente dall'Area di riferimento che individua una soluzione alternativa e programma la prestazione entro le tempistiche corrette.</p>
<p>Questo percorso si attiva automaticamente per alcune tipologie di visite ed esami: una volta individuata la disponibilit&agrave;, sono gli operatori dedicati a contattare direttamente il cittadino per comunicare data e luogo dell'appuntamento. L'elenco delle prestazioni attualmente incluse &egrave; in costante aggiornamento ed &egrave; consultabile sul sito di Regione Liguria alla pagina <em>https://www.regione.liguria.it/homepage-salute/cosa-cerchi/liste-attesa/elenco-prestazioni-percorso-di-tutela.html</em></p>
<p>Per le prestazioni che ancora non sono inserite nel percorso di tutela, l&rsquo;interessato pu&ograve; telefonare al numero verde della propria Area e chiedere di essere richiamato per ottenere la prestazione nei tempi previsti.</p>
<p><strong>Elenco dei numeri Asl per avere la prestazione nei tempi corretti quando attraverso il CUP questo non &egrave; possibile:</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Area 1:</p>
<p>800 186 044</p>
<p>da luned&igrave; a venerd&igrave;, ore 9.00 -13.00</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Area 2:</p>
<p>800 183 422</p>
<p>dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle 9.00 alle 13.00</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Area 3:</p>
<p>800 185 055</p>
<p>dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle 9.00 alle 15.00</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Area 4:</p>
<p>800 185 088</p>
<p>dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Area 5:</p>
<p>800 240 042</p>
<p>dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle 9.00 alle 12.30</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>0187 533915</p>
<p>marted&igrave; e gioved&igrave; dalle 14 alle 16</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LA CAMPAGNA INFORMATIVA</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La campagna di comunicazione ha come obiettivo quello di far conoscere ai cittadini i nuovi strumenti per ottenere la prestazione nei tempi previsti dalla ricetta del medico e si fonda su un vademecum pubblicato sui canali social di Regione Liguria e su quattro video informativi disponibili sul canale salute di Regione<em>. https://www.regione.liguria.it/homepage-salute/come-fare-per/cup-liguria.html.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In queste quattro clip vengono spiegati:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>1) La ricetta del medico e i tempi per ottenere la prestazione</p>
<p>2) I canali di prenotazione per visite ed esami</p>
<p>3) Il percorso di tutela</p>
<p>4) Le informazioni sulla disdetta di visite ed esami</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105574/_tn_P_10_0000DEE6.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[G19+2 Sanità, chiusi i due giorni di forum sul futuro del Servizio sanitario nazionale tra integrazione, tecnologia e intelligenza artificiale]]></title>
			<link>https://telenord.it/g192-sanita-chiusa-due-giorni-forum-futuro-servizio-105534</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/g192-sanita-chiusa-due-giorni-forum-futuro-servizio-105534</guid>
			<description><![CDATA[Si &egrave; conclusa a Genova, con il saluto finale del nostro editore Massimiliano Monti, l&rsquo;edizione 2026 del forum G19+2 Sanit&agrave; &ndash; Regioni a confronto,...]]></description>
			<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 15:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Si &egrave; conclusa a Genova, con il saluto finale del nostro editore Massimiliano Monti, l&rsquo;edizione 2026 del forum <strong>G19+2 Sanit&agrave; &ndash; Regioni a confronto</strong>, l&rsquo;appuntamento ideato e coordinato da Telenord e Motore Sanit&agrave; che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, professionisti del settore, imprese e cittadini per discutere le prospettive del Servizio sanitario nazionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Moderato dal giornalista Roberto Rasia, il forum si &egrave; confermato un importante luogo di confronto sulle grandi sfide che attendono il sistema sanitario italiano. L&rsquo;obiettivo dichiarato dell&rsquo;iniziativa &egrave; stato quello di superare le narrazioni teoriche e mettere al centro dati concreti, testimonianze dei cittadini e proposte operative per affrontare il cambiamento in atto.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra i temi al centro del dibattito, il regionalismo differenziato, l&rsquo;autonomia gestionale delle Regioni, la sostenibilit&agrave; economica del sistema, la transizione digitale, l&rsquo;attuazione del PNRR e lo sviluppo della sanit&agrave; territoriale e di prossimit&agrave;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel pomeriggio conclusivo dei lavori, ospitato nella Sala Scirocco, l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Massimo Nicol&ograve; ha aperto la sessione dedicata al ruolo della Liguria come possibile laboratorio della sanit&agrave; del futuro.</p>
<p class="isSelectedEnd">Uno dei focus principali ha riguardato il riparto del Fondo sanitario nazionale. Paolo Bordon, direttore generale dell&rsquo;Area Salute e Servizi Sociali della Regione Liguria, ha evidenziato la necessit&agrave; di rivedere gli attuali criteri di distribuzione delle risorse, considerati non pi&ugrave; adeguati a rappresentare l&rsquo;evoluzione demografica del Paese. In particolare, &egrave; stato sottolineato come fattori quali l&rsquo;et&agrave; media della popolazione, la diffusione delle patologie croniche, la fragilit&agrave; e la non autosufficienza debbano assumere un peso maggiore nella definizione dei finanziamenti.</p>
<p class="isSelectedEnd">La Liguria, regione con la popolazione pi&ugrave; anziana d&rsquo;Italia, &egrave; stata indicata come un possibile laboratorio nazionale per sperimentare nuovi modelli di allocazione delle risorse e di risposta ai bisogni sanitari emergenti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Al centro del confronto anche il tema della farmacia dei servizi e del suo ruolo nella sanit&agrave; di prossimit&agrave;. I relatori hanno evidenziato come le farmacie possano diventare sempre pi&ugrave; un punto di riferimento territoriale per screening, attivit&agrave; di prevenzione, monitoraggio dei pazienti e promozione dell&rsquo;aderenza terapeutica. Particolare attenzione &egrave; stata dedicata all&rsquo;integrazione tra farmacie, medici di medicina generale, Case di Comunit&agrave; e assistenza domiciliare.</p>
<p class="isSelectedEnd">Successivamente si &egrave; discusso di sanit&agrave; transfrontaliera e delle opportunit&agrave; offerte dai programmi europei Interreg. Il dibattito ha affrontato temi quali la continuit&agrave; assistenziale nelle aree di confine, la mobilit&agrave; sanitaria, la cooperazione tra sistemi sanitari e le criticit&agrave; legate agli aspetti normativi, amministrativi e tecnologici che ancora limitano una piena interoperabilit&agrave; tra territori.</p>
<p class="isSelectedEnd">La giornata si &egrave; conclusa con una tavola rotonda dedicata alla definizione di una proposta ligure per la sanit&agrave; dei prossimi vent&rsquo;anni. Obiettivo dell&rsquo;incontro &egrave; stato sintetizzare i contributi emersi durante il forum e trasformarli in indicazioni operative da portare al confronto nazionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">La Liguria &egrave; stata indicata come una possibile regione-pilota per affrontare alcune delle principali sfide che attendono il sistema sanitario italiano: l&rsquo;invecchiamento della popolazione, la riorganizzazione dei servizi territoriali, l&rsquo;innovazione tecnologica e la sostenibilit&agrave; economica del welfare sanitario.</p>
<p>Con la chiusura dei lavori, il forum G19+2 Sanit&agrave; archivia un&rsquo;edizione che ha posto al centro il confronto tra istituzioni e territori, con l&rsquo;ambizione di contribuire alla costruzione di un Servizio sanitario nazionale pi&ugrave; moderno, vicino ai cittadini e capace di rispondere alle trasformazioni sociali e demografiche dei prossimi decenni.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105534/BILANCIODUEGIORNI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[G19+2 Sanità, Bucci rilancia la riforma dei medici di famiglia e chiede più risorse: "La Liguria va sostenuta"]]></title>
			<link>https://telenord.it/g192-sanita-bucci-rilancia-riforma-medici-famiglia-chiede-105483</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/g192-sanita-bucci-rilancia-riforma-medici-famiglia-chiede-105483</guid>
			<description><![CDATA[La riforma della medicina generale e la richiesta di maggiori risorse dal Fondo sanitario nazionale sono stati i temi al centro dell'intervento del presidente della Regione...]]></description>
			<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 13:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La riforma della medicina generale e la richiesta di maggiori risorse dal Fondo sanitario nazionale sono stati i temi al centro dell'intervento del presidente della Regione Liguria Marco Bucci durante il forum &ldquo;G19+2 Sanit&agrave; &ndash; Regioni a confronto&rdquo;, in corso ai Magazzini del Cotone di Genova.</p>
<p>Per Bucci, il riordino della medicina territoriale rappresenta una svolta necessaria per il futuro del sistema sanitario. &laquo;Questa &egrave; una riforma epocale, un grosso cambiamento. Siamo assolutamente d'accordo che non si fa in un giorno, ma qualcuno deve cominciare. Se le cose non si iniziano, poi non si finiscono&raquo;, ha dichiarato il governatore, ribadendo il sostegno della Liguria e di molte altre Regioni al progetto di riforma che prevede un maggiore inserimento dei medici di medicina generale nel servizio sanitario pubblico.</p>
<p>Secondo Bucci, il percorso dovr&agrave; essere graduale e potr&agrave; coinvolgere inizialmente i professionisti pi&ugrave; giovani o formule di lavoro part-time. &laquo;L'essenziale &egrave; che si cominci a camminare su questo percorso, perch&eacute; ci porter&agrave; ad avere una migliore sanit&agrave; territoriale. Oggi la sanit&agrave; ospedaliera funziona e funziona bene, mentre dobbiamo migliorare quella territoriale&raquo;, ha sottolineato.</p>
<p>Accanto alla riforma organizzativa, la Regione Liguria torna a chiedere un incremento delle risorse destinate alla sanit&agrave;. Bucci ha confermato la richiesta di una quota maggiore del Fondo sanitario nazionale, precisando che il nodo centrale non riguarda le percentuali ma l'entit&agrave; concreta dei finanziamenti. &laquo;Io non chiedo aumenti in percentuale, chiedo aumenti in euro. Pu&ograve; essere il 6,5, il 7 o il 9 per cento, dipende dalle scelte del Governo. A noi interessa che arrivino pi&ugrave; risorse&raquo;, ha affermato.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105483/_tn_P_10_0000DE9D.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[G19+2 Sanità, chiusa la sessione mattutina della seconda giornata: la Liguria protagonista dei nuovi modelli di assistenza territoriale]]></title>
			<link>https://telenord.it/g192-sanita-chiusa-sessione-mattutina-seconda-giornata-105519</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/g192-sanita-chiusa-sessione-mattutina-seconda-giornata-105519</guid>
			<description><![CDATA[Si &egrave; conclusa la fase mattutina della seconda e ultima giornata del Forum &ldquo;G19+2 Sanit&agrave; &ndash; Regioni a confronto&rdquo;, l&rsquo;appuntamento ideato e...]]></description>
			<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 13:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Si &egrave; conclusa la fase mattutina della seconda e ultima giornata del Forum &ldquo;G19+2 Sanit&agrave; &ndash; Regioni a confronto&rdquo;, l&rsquo;appuntamento ideato e coordinato da Telenord e Motore Sanit&agrave; che riunisce istituzioni, professionisti, imprese e cittadini per discutere il futuro del Servizio Sanitario Nazionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;edizione 2026, ospitata a Genova, si conferma come un&rsquo;importante piattaforma di confronto sui temi pi&ugrave; strategici per la sanit&agrave; italiana, con l&rsquo;obiettivo di superare le narrazioni teoriche e affrontare in modo concreto le sfide poste dall&rsquo;evoluzione del sistema sanitario, tra autonomia regionale, innovazione digitale, sostenibilit&agrave; e nuovi modelli di presa in carico.</p>
<p class="isSelectedEnd">La mattinata, ospitata nella Sala Scirocco, si &egrave; aperta con la sessione dedicata a &ldquo;La Liguria laboratorio della Sanit&agrave; del futuro&rdquo;, introdotta dall&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Massimo Nicol&ograve; e moderata da Roberto Rasia. Al centro del confronto il tema della longevit&agrave; e dell&rsquo;invecchiamento della popolazione, fenomeno che vede la Liguria come la regione pi&ugrave; anziana d&rsquo;Italia e quindi osservatorio privilegiato per sperimentare nuove strategie di prevenzione, assistenza e programmazione sanitaria.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel corso degli interventi, Claudia Reggiani, direttore generale di Liguria Salute, insieme agli esperti Ernesto Palummeri e Alberto Pilotto, ha approfondito le sfide legate alla gestione delle cronicit&agrave;, della fragilit&agrave; e della presa in carico delle persone anziane, evidenziando la necessit&agrave; di trasformare la crescente longevit&agrave; della popolazione in un elemento centrale della pianificazione sanitaria regionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ampio spazio &egrave; stato poi dedicato all&rsquo;attuazione del PNRR e allo sviluppo della rete territoriale. La sessione su Case di Comunit&agrave; e Ospedali di Comunit&agrave; ha posto l&rsquo;attenzione sul ruolo della Liguria come possibile modello nazionale nell&rsquo;implementazione delle strutture previste dalla riforma dell&rsquo;assistenza territoriale. Paolo Bordon, direttore generale dell&rsquo;Area Salute e Servizi Sociali della Regione Liguria, ha illustrato lo stato di avanzamento degli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, mentre Pier Luigi Vinai e Marco Damonte Prioli hanno approfondito rispettivamente il ruolo degli enti locali e l&rsquo;organizzazione della rete territoriale regionale. Fabio Inzani ha inoltre offerto una riflessione sulle differenze progettuali tra settore pubblico e privato nella realizzazione delle nuove infrastrutture sanitarie.</p>
<p class="isSelectedEnd">La seconda parte della mattinata &egrave; stata dedicata ai temi dell&rsquo;innovazione digitale, della telemedicina e della continuit&agrave; assistenziale attraverso il focus su IT-CURA e Centrali Operative Territoriali (COT). Claudia Telli e Luciana Venezia hanno illustrato gli strumenti e le strategie sviluppate dalla Regione Liguria per favorire l&rsquo;integrazione tra assistenza domiciliare, medici di medicina generale, infermieri di famiglia e specialisti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il dibattito, che ha coinvolto rappresentanti delle aziende sanitarie, degli ordini professionali e delle principali organizzazioni del settore, ha affrontato questioni cruciali come il telemonitoraggio dei pazienti, l&rsquo;utilizzo delle tecnologie digitali per la stratificazione del rischio e il follow-up, il ruolo delle professioni sanitarie nei nuovi modelli organizzativi e le criticit&agrave; applicative del DM77 nella presa in carico territoriale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Dagli interventi &egrave; emersa la necessit&agrave; di rafforzare ulteriormente l&rsquo;integrazione tra servizi sanitari e sociosanitari, puntando su una governance condivisa e su strumenti digitali in grado di garantire continuit&agrave; assistenziale, prossimit&agrave; delle cure e maggiore accessibilit&agrave; per i cittadini.</p>
<p>&nbsp;Nel pomeriggio il Forum prosegue con gli ultimi appuntamenti in programma, continuando il confronto tra Regioni e stakeholder sulle prospettive di evoluzione del Servizio Sanitario Nazionale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105519/fotoapertura.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[G19+2 Sanità, Orlandi (CDS Genova): "'L'IA sta trasformando la radiologia, migliorando qualità ed efficienza"]]></title>
			<link>https://telenord.it/g192-sanita-orlandi-cds-genova-lia-sta-trasformando-105517</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/g192-sanita-orlandi-cds-genova-lia-sta-trasformando-105517</guid>
			<description><![CDATA[L’intelligenza artificiale è destinata a cambiare profondamente il modo in cui vengono svolte le attività diagnostiche e organizzate le prestazioni sanitarie. In particolare,...]]></description>
			<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 12:42:35 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’intelligenza artificiale è destinata a cambiare profondamente il modo in cui vengono svolte le attività diagnostiche e organizzate le prestazioni sanitarie. In particolare, nel campo della radiologia, le nuove tecnologie stanno già dimostrando di poter offrire un contributo significativo sia in termini di qualità clinica sia di efficienza operativa. Ne è convinto Davide Orlandi, medico radiologo di CDS Genova.</p><p><br></p><p>«L’impatto dell’intelligenza artificiale in radiologia è estremamente importante e certamente molto rilevante», afferma Orlandi. «Si tratta di una trasformazione che nei prossimi anni modificherà in modo radicale non solo la disciplina radiologica, ma più in generale l’intero approccio alla medicina e alla gestione dei servizi sanitari».</p><p><br></p><p>Secondo lo specialista, uno dei principali benefici dell’intelligenza artificiale riguarda la capacità di accelerare i processi diagnostici senza compromettere la qualità delle prestazioni.</p><p><br></p><p>«Le nuove tecnologie consentono di velocizzare l’esecuzione e l’analisi degli esami, contribuendo allo stesso tempo a migliorarne la qualità. Questo aspetto è particolarmente importante in un contesto sanitario che deve rispondere a una domanda crescente di prestazioni e garantire tempi sempre più rapidi ai pazienti».</p><p><br></p><p>L’apporto dell’intelligenza artificiale risulta particolarmente prezioso nella gestione degli esami più complessi e dei contesti caratterizzati da elevati volumi di attività.</p><p><br></p><p>«Uno degli ambiti in cui l’intelligenza artificiale può fare maggiormente la differenza è il supporto alla refertazione degli esami complessi e alla gestione degli esami ad alto flusso. Il radiologo si trova spesso a operare in condizioni di forte pressione, dovendo analizzare un numero elevato di immagini e informazioni in tempi contenuti».</p><p><br></p><p>In questo scenario, gli strumenti basati sull’intelligenza artificiale diventano un supporto concreto per il professionista.</p><p><br></p><p>«L’intelligenza artificiale aiuta il radiologo a mantenere il ritmo richiesto dall’attività quotidiana, riducendo il rischio di rallentamenti, sovraccarichi o possibili elementi di confusione. Non sostituisce il medico, ma lo supporta nell’organizzazione del lavoro e nell’analisi delle informazioni, consentendo una gestione più efficace dei flussi diagnostici».</p><p><br></p><p>L’obiettivo finale, sottolinea Orlandi, rimane il miglioramento del servizio offerto ai cittadini.</p><p><br></p><p>«Grazie a questi strumenti è possibile garantire ai pazienti un servizio sempre più efficiente e di qualità, mantenendo elevati standard diagnostici anche in presenza di carichi di lavoro molto elevati. È questa la direzione verso cui sta andando la radiologia del futuro».</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105517/_tn_P_10_0000DEBD.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[G19+2 Sanità, Nicolò: “Sanità in trasformazione, servono risposte concrete, ascolto e più risorse per la Liguria”]]></title>
			<link>https://telenord.it/g192-sanita-nicolo-sanita-trasformazione-servono-risposte-105488</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/g192-sanita-nicolo-sanita-trasformazione-servono-risposte-105488</guid>
			<description><![CDATA[Massimo Nicol&ograve; ha sottolineato la rilevanza nazionale del G19+2 Sanit&agrave; in corso ai Magazzini del Cotone, alla presenza del ministro della Salute e dei principali...]]></description>
			<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 12:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Massimo Nicol&ograve; ha sottolineato la rilevanza nazionale del G19+2 Sanit&agrave; in corso ai Magazzini del Cotone, alla presenza del ministro della Salute e dei principali attori del sistema sanitario. "Giorni molto importanti con l&rsquo;arrivo del ministro. Oggi e domani si tiene qui a Genova, ai Magazzini del Cotone, un importante convegno di respiro nazionale. Quindi non sono soltanto tematiche sanitarie di Regione Liguria, ma tematiche che hanno un respiro nazionale. Per questo motivo viene il ministro Schillaci che ringrazio. Saranno presenti tutti gli stakeholder, le istituzioni, le direzioni generali sanitarie delle aziende liguri, ma anche delle altre aziende&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nicol&ograve; ha evidenziato come il confronto si inserisca in un quadro pi&ugrave; ampio di trasformazione del sistema sanitario, sempre pi&ugrave; centrato su medicina territoriale, innovazione e nuovi bisogni dei cittadini. &ldquo;Le tematiche che verranno affrontate oggi sono tematiche che riguardano certamente la medicina territoriale, che oggi sta diventando sempre pi&ugrave; importante e strategica, ma anche il problema dei farmaci e l&rsquo;intelligenza artificiale. Cercheremo di fare il punto a 360 gradi su tutte le tematiche sanitarie e sociali&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al centro del suo intervento anche il rapporto tra istituzioni e cittadini, con l&rsquo;esigenza di un cambio di approccio nella programmazione sanitaria. &ldquo;In un momento come questo, dove la sanit&agrave; &egrave; in un profondo cambiamento, non &egrave; pi&ugrave; la sanit&agrave; di qualche anno fa. Oggi i cittadini ci chiedono sempre pi&ugrave; spesso bisogni che fino a qualche anno fa non ci venivano chiesti. Quindi credo che si debba avere un po&rsquo; pi&ugrave; di attenzione ai bisogni che i cittadini ci chiedono. Serve un momento di ascolto da parte dei cittadini e delle istituzioni. Credo che questa sia la tematica pi&ugrave; importante. Il ministro in questo &egrave; sempre coinvolto perch&eacute; le tematiche sul territorio sono all&rsquo;ordine del giorno nell&rsquo;agenda del governo. Sono convinto che tutti insieme riusciremo da qui in avanti a portare una risposta certa e concreta a tutte le persone&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sul piano regionale, Nicol&ograve; ha rivendicato il contributo della Liguria nel dibattito nazionale, soprattutto sul fronte della sanit&agrave; territoriale e del modello organizzativo. &ldquo;Noi come Liguria non abbiamo da insegnare niente a nessuno, perch&eacute; anche le altre regioni sono ben attrezzate. Quello che possiamo portare &egrave; la nostra esperienza in tema di ritorno alla medicina del territorio. Il modello Liguria sulle case di comunit&agrave; e sugli ospedali di comunit&agrave; sta funzionando&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il riferimento &egrave; alle strutture territoriali e al ruolo dei medici di medicina generale. &ldquo;I medici di medicina generale sono presenti nelle case di comunit&agrave;. Le case di comunit&agrave; non sono, come molti dicono, scatole vuote, ma sono strutture ambulatoriali all&rsquo;interno delle quali ci sono specialisti, professioni sanitarie, infermieri e medici di famiglia che prestano il loro servizio come previsto dalle norme&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ampio spazio anche al tema della carenza di medici e alla necessit&agrave; di rafforzare la formazione. &ldquo;Il tema della mancanza di medici non &egrave; soltanto ligure ma nazionale. Stiamo cercando di fare proposte ai sindacati della medicina generale. Credo che la cosa pi&ugrave; importante oggi sia istituire la scuola di specialit&agrave; per la medicina generale, perch&eacute; quello &egrave; il punto che pu&ograve; consentire una valorizzazione del medico di medicina generale&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, un passaggio sulle risorse destinate al sistema sanitario, con un&rsquo;attenzione particolare alla specificit&agrave; demografica della Liguria. &ldquo;Chiediamo e pretendiamo un aumento della quota del Fondo sanitario nazionale per la Liguria, perch&eacute; &egrave; una terra di longevit&agrave;. Abbiamo una quota di ultrasessantacinquenni e over 75-80 tra le pi&ugrave; alte d&rsquo;Italia e d&rsquo;Europa. Questo comporta un aumento dei costi per garantire una vita non solo pi&ugrave; lunga, ma anche di qualit&agrave;. Per fare questo servono risorse, e noi queste le pretendiamo&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105488/_tn_P_10_0000DEA3.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[G19+2 Sanità, Provenzale (Siemens Healthineers): "La vera sfida dell’IA è integrarla nei flussi diagnostici reali"]]></title>
			<link>https://telenord.it/g192-sanita-provenzale-siemens-healthineers-vera-sfida-105515</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/g192-sanita-provenzale-siemens-healthineers-vera-sfida-105515</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;intelligenza artificiale sta assumendo un ruolo sempre pi&ugrave; rilevante nel settore sanitario, arrivando a supportare processi decisionali e attivit&agrave; cliniche...]]></description>
			<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 12:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&rsquo;intelligenza artificiale sta assumendo un ruolo sempre pi&ugrave; rilevante nel settore sanitario, arrivando a supportare processi decisionali e attivit&agrave; cliniche complesse. Tuttavia, secondo Antonio Provenzale, Digital Sales Specialist di Siemens Healthineers, il tema centrale non &egrave; tanto la disponibilit&agrave; degli strumenti, quanto la loro effettiva integrazione nella pratica quotidiana degli operatori sanitari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;L&rsquo;intelligenza artificiale pu&ograve; certamente avere un impatto anche sui processi decisionali e sulle diverse operazioni che vengono svolte in ambito clinico&raquo;, spiega Provenzale. &laquo;Ma la vera sfida oggi non &egrave; semplicemente utilizzare i tool di intelligenza artificiale. Sul mercato esistono gi&agrave; molte soluzioni e continueranno a svilupparsene sempre di pi&ugrave; nei prossimi anni&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo il manager, il valore dell&rsquo;innovazione si misura nella capacit&agrave; di inserirla in modo efficace all&rsquo;interno dei processi esistenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;La questione fondamentale &egrave; capire come questi strumenti possano essere integrati nei flussi di lavoro reali, e in particolare nei flussi diagnostici. Solo quando l&rsquo;intelligenza artificiale diventa parte integrante del percorso operativo quotidiano &egrave; possibile generare un impatto concreto sull&rsquo;efficienza e sulla qualit&agrave; dell&rsquo;attivit&agrave; clinica&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per rispondere a questa esigenza, Siemens Healthineers ha sviluppato una piattaforma dedicata all&rsquo;orchestrazione delle applicazioni di intelligenza artificiale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;Per questo abbiamo sviluppato una piattaforma di orchestrazione chiamata AI-Rad Companion Services, pensata proprio per tradurre le potenzialit&agrave; degli strumenti di intelligenza artificiale in applicazioni concrete all&rsquo;interno dei percorsi diagnostici. L&rsquo;obiettivo &egrave; integrarli nel modo pi&ugrave; trasparente possibile, senza modificare radicalmente le modalit&agrave; operative degli operatori sanitari&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;integrazione, sottolinea Provenzale, deve avvenire all&rsquo;interno degli strumenti gi&agrave; utilizzati dalle organizzazioni sanitarie, garantendo al tempo stesso controllo e governance.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;La piattaforma consente di inserire queste soluzioni direttamente negli strumenti gi&agrave; in uso a livello aziendale, favorendone l&rsquo;adozione in modo naturale. Allo stesso tempo permette alle organizzazioni di monitorare come vengono utilizzati questi strumenti, valutarne il livello di adozione e misurarne l&rsquo;impatto all&rsquo;interno della pratica clinica reale&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per Siemens Healthineers, quindi, il futuro dell&rsquo;intelligenza artificiale in sanit&agrave; non dipender&agrave; soltanto dalla qualit&agrave; degli algoritmi, ma soprattutto dalla capacit&agrave; di renderli parte integrante dei processi clinici quotidiani.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;L&rsquo;innovazione produce valore quando &egrave; realmente utilizzabile. La sfida &egrave; costruire un ecosistema in cui l&rsquo;intelligenza artificiale possa supportare professionisti e strutture sanitarie in modo efficace, controllato e perfettamente integrato nei percorsi di cura e diagnosi&raquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105515/_tn_P_10_0000DEBB.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[G19+2 Sanità, Butti: “La digitalizzazione rende la sanità più efficiente, sostenibile e vicina al cittadino”]]></title>
			<link>https://telenord.it/g192-sanita-butti-digitalizzazione-rende-sanita-piu-105490</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/g192-sanita-butti-digitalizzazione-rende-sanita-piu-105490</guid>
			<description><![CDATA[Alessio Butti ha indicato nella collaborazione tra governo, Regioni e sistema sanitario il vero &ldquo;passo decisivo&rdquo; per la trasformazione digitale della sanit&agrave;...]]></description>
			<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 12:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alessio Butti ha indicato nella collaborazione tra governo, Regioni e sistema sanitario il vero &ldquo;passo decisivo&rdquo; per la trasformazione digitale della sanit&agrave; italiana, sottolineando come le riforme in corso stiano gi&agrave; cambiando il rapporto tra cittadini e Servizio sanitario nazionale. &ldquo;Il passo decisivo &egrave; la straordinaria collaborazione che il governo &egrave; riuscito a instaurare con i territori, quindi con le Regioni e con i portatori di interesse come gli operatori sanitari e le imprese che stanno lavorando alla digitalizzazione&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Butti ha richiamato alcuni degli strumenti gi&agrave; introdotti o potenziati nell&rsquo;ambito della transizione digitale, evidenziando il ruolo centrale del cittadino. &ldquo;Il cambio di passo lo abbiamo dimostrato con una serie di interventi, dal wallet digitale al fascicolo sanitario elettronico. Tutti interventi che hanno messo al centro il paziente, il cittadino, facilitando la relazione tra cittadino-paziente e Servizio sanitario nazionale&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo Butti, la digitalizzazione rappresenta non solo un miglioramento organizzativo, ma anche un fattore di efficienza economica e di riallocazione delle risorse. &ldquo;La digitalizzazione rende tutto pi&ugrave; snello, pi&ugrave; vicino al cittadino e pi&ugrave; trasparente e soprattutto meno costoso. Il risparmio ottenuto a livello centrale sulla spesa sanitaria pu&ograve; essere devoluto alla cura della persona&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il sottosegretario ha poi fatto riferimento allo stato di avanzamento dei progetti digitali in Liguria, esprimendo soddisfazione per i risultati raggiunti a livello territoriale. &ldquo;In Liguria sono molto contento e soddisfatto perch&eacute; abbiamo seguito passo passo l&rsquo;attivit&agrave; delle Regioni. Il 99,5% dei Comuni liguri ha aderito ad almeno una delle misure previste dal PNRR. &Egrave; in corso una straordinaria migrazione dei dati al cloud, una sorta di cassaforte per la gestione delle informazioni sanitarie e amministrative&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra gli strumenti citati anche le piattaforme digitali per la gestione dei servizi pubblici e delle comunicazioni ufficiali. &ldquo;C&rsquo;&egrave; un&rsquo;altra piattaforma, Send, che consente di inviare atti di importanza legale, non solo multe ma anche notifiche. La Regione Liguria sta rispondendo molto bene&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Butti ha infine tracciato una prospettiva di lungo periodo, immaginando una sanit&agrave; sempre pi&ugrave; digitalizzata e integrata, senza per&ograve; sostituire il ruolo del personale sanitario. &ldquo;Tra una decina d&rsquo;anni la sanit&agrave; a livello digitale sar&agrave; estremamente virtualizzata e robotizzata, ma questo non significa snaturare il ruolo del medico e dell&rsquo;operatore sanitario: significa coadiuvarlo. La virtualizzazione spinta &egrave; una realt&agrave; che ci consentir&agrave; di curare meglio, lasciando il paziente a casa e evitando accessi inutili in ospedale&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In questa visione, la digitalizzazione diventa anche uno strumento di umanizzazione del sistema sanitario. &ldquo;L&rsquo;umanizzazione &egrave; restituire tempo ai cittadini, che oggi spesso devono occuparsi di documenti, ricette e prescrizioni: la digitalizzazione serve proprio a semplificare tutto questo&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105490/_tn_P_10_0000DEA7.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[G19+2 Sanità, Fabi: "Case e ospedali di comunità sono la grande rivoluzione del PNRR"]]></title>
			<link>https://telenord.it/g192-sanita-fabi-case-ospedali-comunita-rivoluzione-pnrr-105514</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/g192-sanita-fabi-case-ospedali-comunita-rivoluzione-pnrr-105514</guid>
			<description><![CDATA[La realizzazione della nuova sanità territoriale, il rafforzamento delle cure primarie e la collaborazione tra Regioni e Governo per raggiungere gli obiettivi del PNRR sono...]]></description>
			<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 11:35:46 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La realizzazione della nuova sanità territoriale, il rafforzamento delle cure primarie e la collaborazione tra Regioni e Governo per raggiungere gli obiettivi del PNRR sono stati al centro del confronto svoltosi a Genova tra i rappresentanti delle amministrazioni regionali. A fare il punto è stato Massimo Fabi, assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna e coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni.</p><p><br></p><p>«Quella di oggi è stata un’importante occasione di confronto tra le Regioni», ha dichiarato Fabi. «In una sede prestigiosa come il Porto Antico di Genova abbiamo avuto la possibilità di fare il punto sullo stato dell’arte della collaborazione tra Regioni e Governo, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete e percorribili per dare piena attuazione alla riforma della sanità territoriale».</p><p><br></p><p>Secondo Fabi, il lavoro in corso punta a tradurre in pratica gli obiettivi previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza e dalla riforma delle cure primarie.</p><p><br></p><p>«Stiamo lavorando sulla base delle esperienze virtuose sviluppate da alcune Regioni, ma soprattutto con una volontà comune che mira a individuare soluzioni tempestive e definitive per accompagnare quella grande trasformazione del sistema sanitario che nasce dalla Missione 6 del PNRR e dal Decreto Ministeriale 77, dedicato al riordino delle cure primarie».</p><p><br></p><p>Al centro della riforma vi sono le Case della Comunità, gli Ospedali di Comunità e il completamento della rete di terapia intensiva e subintensiva.</p><p><br></p><p>«Parliamo dello sviluppo delle Case della Comunità, degli Ospedali di Comunità e del rafforzamento dei posti letto di terapia intensiva e subintensiva, che durante la pandemia si sono dimostrati fondamentali. Oggi tutte le Regioni sono chiamate a raggiungere gli obiettivi fissati dal PNRR, valorizzando al meglio le risorse che l’Unione Europea ha messo a disposizione del nostro Paese».</p><p><br></p><p>Per l’assessore emiliano-romagnolo, la riuscita del progetto dipende innanzitutto dal coinvolgimento di tutti i professionisti della sanità pubblica.</p><p><br></p><p>«Lo sviluppo delle cure territoriali passa attraverso la centralità degli operatori sanitari, dipendenti e convenzionati, che ogni giorno lavorano per costruire questo nuovo modello organizzativo. Si tratta di una grande opportunità per il sistema sanitario e per i cittadini».</p><p><br></p><p>Fabi ha sottolineato anche il significato simbolico e concreto delle Case della Comunità.</p><p><br></p><p>«Le Case della Comunità sono finanziate attraverso la fiscalità generale e appartengono ai cittadini che vivono nei territori. Non è casuale che si chiamino così: rappresentano un presidio di prossimità che deve essere percepito come patrimonio della comunità stessa. È un diritto dei cittadini vedere realizzati gli obiettivi di questa riforma, che individua nelle cure territoriali un elemento essenziale per il futuro della sanità pubblica».</p><p><br></p><p>Un ruolo strategico sarà svolto anche dagli Ospedali di Comunità, strutture pensate per garantire una presa in carico intermedia tra ospedale e assistenza domiciliare.</p><p><br></p><p>«Gli Ospedali di Comunità rappresentano la cerniera tra la degenza ospedaliera e l’assistenza a domicilio. Sono strutture che consentono di accompagnare il rientro a casa dei pazienti dimessi dagli ospedali o, in altri casi, di evitare ricoveri non necessari attraverso una valutazione più approfondita dei bisogni assistenziali. Si tratta di uno strumento fondamentale per garantire continuità delle cure e appropriatezza dei percorsi».</p><p><br></p><p>La riforma coinvolge una rete molto ampia di professionalità e servizi.</p><p><br></p><p>«Parliamo di medici di medicina generale, specialisti ambulatoriali, infermieri di famiglia e di comunità, operatori delle cure domiciliari, fisioterapisti, terapisti e di tutto il sistema della prevenzione, della promozione della salute e della salute mentale. A questo si aggiungono le strutture socioassistenziali, come le residenze per anziani e i centri diurni. È un sistema complesso ma estremamente ricco, che punta a costruire una presa in carico sempre più integrata delle persone».</p><p><br></p><p>L’obiettivo della Conferenza delle Regioni è garantire uno sviluppo armonico della riforma su tutto il territorio nazionale, pur nel rispetto delle autonomie regionali.</p><p><br></p><p>«Le Regioni mantengono la propria autonomia organizzativa, prevista dalla Costituzione, ma devono condividere procedure e standard omogenei per garantire l’applicazione uniforme dei Livelli essenziali di assistenza. Il confronto tra le diverse esperienze regionali è fondamentale sia per valorizzare le buone pratiche sia per affrontare insieme le criticità».</p><p><br></p><p>Tra queste, una delle più rilevanti riguarda i tempi di attesa per le prestazioni specialistiche.</p><p><br></p><p>«Stiamo lavorando in stretta collaborazione con Agenas per affrontare il tema delle liste d’attesa. L’obiettivo non è soltanto aumentare il numero delle prestazioni erogate, ma soprattutto migliorare l’appropriatezza prescrittiva. È questa la chiave per rendere il sistema più efficiente e sostenibile nel lungo periodo».</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105514/_tn_P_10_0000DEBA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[G19+2 Sanità, Bechini (Ebit-Esaote): "IA fondamentale, ma serve una corretta formazione per utilizzarla al meglio"]]></title>
			<link>https://telenord.it/g192-sanita-bechini-ebit-esaote-ia-fondamentale-ma-serve-105512</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/g192-sanita-bechini-ebit-esaote-ia-fondamentale-ma-serve-105512</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;introduzione dell&rsquo;intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie nel settore sanitario rappresenta una delle sfide pi&ugrave; importanti per il futuro della...]]></description>
			<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 11:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&rsquo;introduzione dell&rsquo;intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie nel settore sanitario rappresenta una delle sfide pi&ugrave; importanti per il futuro della clinica e della ricerca. Cos&igrave; Marco Bechini, Strategic Programs &amp; Process Excellence Director di Ebit s.r.l. (Gruppo Esaote).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;Una delle tematiche pi&ugrave; rilevanti che abbiamo affrontato riguarda la corretta introduzione della tecnologia in ambito sanitario e clinico&raquo;, spiega Bechini. &laquo;Si tratta di un passaggio che offre grandi opportunit&agrave;, ma che richiede anche particolare attenzione. L&rsquo;innovazione tecnologica &egrave; fondamentale e rappresenta un fattore abilitante per il miglioramento dei processi clinici e assistenziali, ma deve essere introdotta nella misura corretta e con la piena consapevolezza da parte di chi la utilizza&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo il manager, il valore delle nuove soluzioni digitali dipende infatti dalla capacit&agrave; degli operatori di comprenderne le potenzialit&agrave; e i limiti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;&Egrave; importante che gli utilizzatori siano consapevoli degli strumenti che hanno a disposizione e che sappiano impiegarli nel modo pi&ugrave; corretto possibile. Questo &egrave; sicuramente uno degli aspetti che meritano maggiore attenzione nel percorso di adozione delle tecnologie innovative&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Bechini richiama inoltre l&rsquo;attenzione sui possibili rischi legati a un utilizzo poco consapevole delle innovazioni, sottolineando come esperienze recenti possano offrire spunti di riflessione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;Abbiamo gi&agrave; vissuto situazioni analoghe con i social media. Solo dopo una diffusione molto ampia ci siamo interrogati sugli effetti e ci siamo accorti che potevano esistere anche risvolti negativi legati a un utilizzo massivo di queste piattaforme all&rsquo;interno della comunit&agrave;&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per questo motivo, l&rsquo;ingresso dell&rsquo;intelligenza artificiale nei contesti sanitari deve essere accompagnato da un percorso strutturato di formazione e approfondimento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;La comunit&agrave; scientifica &egrave; certamente pi&ugrave; preparata ad affrontare queste sfide, ma &egrave; indispensabile investire ulteriormente nella formazione e nella conoscenza delle tecnologie. Un percorso di crescita delle competenze consentir&agrave; di introdurre nel modo migliore le soluzioni di intelligenza artificiale all&rsquo;interno della pratica clinica e della ricerca, massimizzandone i benefici e riducendo i possibili rischi&raquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105512/_tn_P_10_0000DEB9.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[G19+2 Sanità, l’appello di Rosso: “Facciamo squadra tra amministratori, dirigenti e personale sanitario”]]></title>
			<link>https://telenord.it/g192-sanita-lappello-rosso-facciamo-squadra-tra-105486</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/g192-sanita-lappello-rosso-facciamo-squadra-tra-105486</guid>
			<description><![CDATA["Pretendo da tutti, non solo dai medici, dagli infermieri e dai pazienti, ma anche dagli amministratori, educazione, garbo e attenzione nei confronti di chi lavora nei nostri...]]></description>
			<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 10:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"Pretendo da tutti, non solo dai medici, dagli infermieri e dai pazienti, ma anche dagli amministratori, educazione, garbo e attenzione nei confronti di chi lavora nei nostri ospedali" Cos&igrave; Matteo Rosso, a margine del G19+2 Sanit&agrave;, intervenendo sul tema del clima lavorativo all'interno delle strutture sanitarie. Secondo Rosso, &egrave; necessario costruire un ambiente pi&ugrave; sereno e collaborativo tra personale sanitario e amministrazioni, nell'interesse diretto dei pazienti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Dobbiamo creare un clima sereno. Oggi questo clima non c'&egrave; ancora e, per la mia esperienza politica, non c'&egrave; mai stato davvero. Io per&ograve; voglio che negli ospedali si costruisca un rapporto pi&ugrave; sereno tra le amministrazioni e gli operatori sanitari, perch&eacute; se riusciamo a farlo saranno i nostri pazienti ad averne il maggiore beneficio".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Rosso ha sottolineato come le condizioni di lavoro incidano direttamente sulla qualit&agrave; dell'assistenza. "Quando le persone lavorano sotto pressione e sotto stress, tutto diventa pi&ugrave; difficile. Per questo dobbiamo fare in modo che il sistema sanitario sia una squadra unica, con il paziente al centro, ma con tutti gli operatori sanitari e i direttori generali che lavorano insieme, in armonia e nella stessa direzione&raquo;".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel suo intervento, il parlamentare ha anche ribadito la volont&agrave; di intervenire con fermezza quando si profila che qualcosa non funzioni. "Questo lo pretendo. E quando non avviene, come ho fatto oggi, intervengo con decisione. Non mi sono mai fatto problemi a criticare chi, a mio giudizio, non lavora bene. L'ho sempre fatto nella mia vita e continuer&ograve; a farlo".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105486/_tn_P_10_0000DE9F.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[G19+2 Sanità, Cattaneo: "CdS punta sull'intelligenza artificiale, oltre 100 radiologi già al lavoro con il supporto dell'IA"]]></title>
			<link>https://telenord.it/g192-sanita-cattaneo-cds-punta-sullintelligenza-artificiale-105509</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/g192-sanita-cattaneo-cds-punta-sullintelligenza-artificiale-105509</guid>
			<description><![CDATA[L'intelligenza artificiale si sta affermando come una delle principali leve di innovazione nel settore sanitario. Un percorso che Casa della Salute ha intrapreso da tempo e che...]]></description>
			<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 10:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L'intelligenza artificiale si sta affermando come una delle principali leve di innovazione nel settore sanitario. Un percorso che Casa della Salute ha intrapreso da tempo e che oggi sta producendo risultati concreti, soprattutto nell'ambito della diagnostica per immagini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A fare il punto &egrave; Carlotta Cattaneo, che sottolinea come il gruppo abbia avviato gi&agrave; da un anno un importante programma di trasformazione digitale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;L'intelligenza artificiale sta diventando sempre pi&ugrave; protagonista anche a livello sanitario. Casa della Salute ha intrapreso gi&agrave; da un anno un percorso che ci sta portando a innovare diversi processi clinici attraverso queste tecnologie&raquo;, spiega.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Particolare attenzione &egrave; stata dedicata alla diagnostica per immagini, settore nel quale l'azienda ha introdotto soluzioni avanzate sia nelle apparecchiature sia nei processi di refertazione e supporto clinico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;Quest'anno abbiamo lavorato in modo specifico sul percorso di diagnostica per immagini, portando l'intelligenza artificiale direttamente sulle macchine che eseguono le prestazioni, in particolare sulla risonanza magnetica&raquo;, afferma Cattaneo. &laquo;Parallelamente abbiamo adottato otto strumenti di intelligenza artificiale dedicati al supporto decisionale clinico, applicati a quattro diverse modalit&agrave; diagnostiche e a oltre otto tipologie di prestazioni&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'obiettivo &egrave; quello di affiancare i professionisti sanitari con strumenti in grado di aumentare precisione, rapidit&agrave; ed efficacia nell'analisi degli esami, senza sostituire il ruolo del medico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;In questo momento pi&ugrave; di 100 radiologi della nostra rete stanno gi&agrave; lavorando con il supporto decisionale dell'intelligenza artificiale&raquo;, conclude Cattaneo, evidenziando come l'integrazione tra competenze mediche e tecnologie innovative rappresenti una delle direttrici strategiche per il futuro della sanit&agrave;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105509/_tn_P_10_0000DEB8.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[G19+2 Sanità, giornata conclusiva di lavori a Genova: al centro territorio, innovazione e sostenibilità del sistema]]></title>
			<link>https://telenord.it/g192-sanita-prima-giornata-lavori-genova-centro-territorio-105496</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/g192-sanita-prima-giornata-lavori-genova-centro-territorio-105496</guid>
			<description><![CDATA[Bilancio molto soddisfacente ai Magazzini del Cotone di Genova per il Forum G19+2 Sanit&agrave; &ndash; Regioni a confronto, promosso da Telenord e Motore Sanit&agrave;,...]]></description>
			<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 09:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bilancio molto soddisfacente ai Magazzini del Cotone di Genova per il Forum G19+2 Sanit&agrave; &ndash; Regioni a confronto, promosso da Telenord e Motore Sanit&agrave;, moderato da Roberto Rasia, trasmesso da un network nazionale di 18 emittenti e dedicato al futuro del Servizio sanitario nazionale. L'evento, che si chiude oggi, riunisce rappresentanti del Governo, delle Regioni, delle professioni sanitarie e delle istituzioni locali per discutere i principali temi che attendono il sistema sanitario italiano: dall'assistenza territoriale all'innovazione tecnologica, dalla sostenibilit&agrave; economica alla riduzione delle disuguaglianze tra territori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ad aprire i lavori nella giornata di ieri &egrave; stato il ministro della Salute, <strong>Orazio Schillaci</strong>, (a sinistra nel riquadro a destra, accanto ad Alessio Butti, e a sinistra in alto al palco dei relatori e in basso con Marco Bucci) che ha ribadito il valore del dialogo tra Governo e territori. &laquo;Il Servizio sanitario nazionale rappresenta una delle grandi conquiste della Repubblica, ma oggi siamo chiamati a governare cambiamenti profondi&raquo;, ha affermato, richiamando le sfide legate all'invecchiamento della popolazione e all'evoluzione tecnologica. Schillaci ha sottolineato come &laquo;le differenze non devono trasformarsi in diseguaglianze&raquo; e ha ricordato i progressi compiuti grazie alle risorse del PNRR, dall'assistenza domiciliare alla telemedicina, fino all'ammodernamento tecnologico degli ospedali e allo sviluppo del Fascicolo sanitario elettronico. &laquo;La sanit&agrave; territoriale &egrave; uno dei pilastri della riforma&raquo;, ha aggiunto, evidenziando la necessit&agrave; di una collaborazione costante tra tutte le istituzioni coinvolte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In apertura sono intervenuti anche gli organizzatori dell'iniziativa. L'editore di Telenord, <strong>Massimiliano Monti</strong>, ha ricordato come il Forum sia nato per favorire un confronto concreto tra le Regioni su un settore strategico come la sanit&agrave;, mentre <strong>Giulia Gioda </strong>di Motore Sanit&agrave; ha sottolineato la crescita dell'evento e la sua capacit&agrave; di attrarre ogni anno personalit&agrave; di primo piano del panorama sanitario nazionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra gli interventi istituzionali, il presidente del Porto Antico <strong>Mauro Ferrando </strong>ha evidenziato come la sanit&agrave; italiana rappresenti &laquo;un'eccellenza, pur con le sue criticit&agrave;&raquo;, indicando tra le questioni aperte le differenze regionali, le liste d'attesa e i costi del sistema.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'assessore alla Sanit&agrave; della Liguria, <strong>Massimo Nicol&ograve;</strong>, ha definito il Forum un'importante occasione di confronto tra modelli organizzativi diversi, spiegando che nei due giorni di lavori si parler&agrave; di &laquo;Case di comunit&agrave;, intelligenza artificiale, farmaci e terapie&raquo;, con l'obiettivo di avvicinare sempre pi&ugrave; il sistema sanitario ai bisogni dei cittadini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sul tema della prossimit&agrave; delle cure &egrave; intervenuta anche l'assessore comunale <strong>Cristina Lodi</strong>, in rappresentanza della sindaca Silvia Salis, sottolineando il ruolo degli enti locali e dei sindaci nella tutela della salute e nella costruzione di percorsi che permettano a ogni cittadino di sentirsi realmente preso in carico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il presidente del Consiglio regionale della Liguria, <strong>Stefano Balleari</strong>, ha rimarcato come la manifestazione collochi Genova e la Liguria al centro del dibattito nazionale sulla sanit&agrave;, evidenziando l'importanza del confronto tra le diverse esperienze regionali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dal confronto tra le Regioni sono arrivati spunti significativi sul futuro dell'assistenza territoriale. <u>Paolo Calcinaro</u>, assessore alla Sanit&agrave; delle Marche, ha definito le Case di comunit&agrave; &laquo;una trasformazione epocale&raquo;, sostenendo la necessit&agrave; di accompagnarne lo sviluppo con una comunicazione capace di superare una visione esclusivamente ospedaliera della sanit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'assessore della Basilicata, <strong>Cosimo Latronico</strong>, ha posto l'accento sulla sostenibilit&agrave; economica del sistema e sulla necessit&agrave; di rivedere i criteri di riparto delle risorse. &laquo;La sanit&agrave; &egrave; una questione nazionale&raquo;, ha affermato, ricordando come gran parte dei bilanci regionali sia destinata a questo settore e come sia necessario garantire maggiore equit&agrave;, soprattutto per i cittadini del Mezzogiorno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Federico Riboldi</strong>, assessore alla Sanit&agrave; del Piemonte, ha invece richiamato la necessit&agrave; di una sanit&agrave; sempre meno &laquo;a macchia di leopardo&raquo; e pi&ugrave; uniforme nei servizi offerti ai cittadini, evidenziando i progressi compiuti sul fronte dell'assistenza territoriale e la necessit&agrave; di continuare a migliorarne l'efficacia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ampio spazio &egrave; stato dedicato anche all'innovazione. Il presidente del Consiglio Superiore di Sanit&agrave;, <strong>Alberto Siracusano</strong>, ha ricordato come le trasformazioni tecnologiche stiano incidendo profondamente sul settore sanitario, definendo l'innovazione &laquo;un cambiamento antropologico della nostra epoca&raquo; e richiamando l'attenzione sull'importanza del recente Piano nazionale per la salute mentale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel suo intervento, il presidente dell'Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Liguria, <strong>Alessandro Bonsignore</strong>, ha ribadito che &laquo;la sanit&agrave; non &egrave; di destra n&eacute; di sinistra: appartiene a tutti&raquo;, sottolineando la necessit&agrave; di rafforzare l'alleanza tra cittadini, professionisti e istituzioni per tutelare il valore umano e sociale della medicina.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra gli interventi pi&ugrave; attesi della giornata anche quello del presidente della Regione Liguria <strong>Marco Bucci</strong>, che ha presentato la Liguria come un laboratorio per affrontare le sfide demografiche che interesseranno progressivamente gran parte dell'Occidente. Bucci ha indicato come priorit&agrave; la sanit&agrave; ospedaliera, quella territoriale e il migliore utilizzo delle risorse, ricordando la costruzione di cinque nuovi ospedali e il successo delle Case di comunit&agrave;, che hanno registrato oltre 30 mila visite nei primi due mesi di attivit&agrave;. &laquo;Sono soddisfatto, ma mai completamente contento: dobbiamo sempre fare di pi&ugrave;&raquo;, ha affermato, rivendicando anche i risultati ottenuti nella riduzione delle liste d'attesa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A chiudere gli interventi istituzionali della mattinata &egrave; stato il parlamentare e medico <strong>Matteo Rosso</strong>, che ha richiamato la necessit&agrave; di &laquo;umanizzare la sanit&agrave;&raquo; e di trasformare le riforme in azioni concrete, valorizzando il lavoro quotidiano di operatori e professionisti. Quindi, spazio ai panel tematici nelle varie sale del centro congressi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La giornata inaugurale ha confermato la volont&agrave; condivisa di mettere a confronto esperienze e modelli regionali diversi per affrontare le grandi sfide della sanit&agrave; italiana, con particolare attenzione alla medicina territoriale, all'innovazione tecnologica e alla sostenibilit&agrave; del Servizio sanitario nazionale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105496/_tn_P_10_0000DEAB.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[G19+2 Sanità, Femia: “La salute mentale deve avere la stessa dignità di quella fisica. Servono più psicologi nel Servizio sanitario”]]></title>
			<link>https://telenord.it/g192-sanita-femia-salute-mentale-deve-avere-stessa-dignita-105503</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/g192-sanita-femia-salute-mentale-deve-avere-stessa-dignita-105503</guid>
			<description><![CDATA[La crescente domanda di supporto psicologico, soprattutto tra i giovani, e la necessit&agrave; di rafforzare la presenza degli psicologi all&rsquo;interno del Servizio sanitario...]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 17:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La crescente domanda di supporto psicologico, soprattutto tra i giovani, e la necessit&agrave; di rafforzare la presenza degli psicologi all&rsquo;interno del Servizio sanitario nazionale. Sono questi alcuni dei temi evidenziati da Claretta Femia, presidente dell&rsquo;Ordine degli Psicologi di Genova.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Per noi &egrave; stato molto importante essere presenti a queste due giornate di confronto&rdquo;, afferma Femia. &ldquo;Si tratta di un&rsquo;occasione preziosa perch&eacute; vengono affrontati temi di rilevanza nazionale e l&rsquo;Ordine degli Psicologi della Liguria aveva il desiderio di portare il proprio contributo all&rsquo;interno di una riflessione multidisciplinare sulla salute&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La presidente sottolinea come gi&agrave; nei primi incontri sia emersa con forza l&rsquo;importanza della prevenzione e della salute mentale, a partire dalle prime fasi della vita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Questa mattina, durante il panel dedicato ai primi mille giorni di vita, si &egrave; discusso ampiamente di prevenzione e di salute mentale&rdquo;, spiega. &ldquo;Parliamo di un periodo fondamentale che riguarda non soltanto il bambino, ma anche la costruzione del nuovo nucleo familiare. Intervenire precocemente significa investire sul benessere futuro delle persone e delle comunit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo Femia, il valore di appuntamenti come questo risiede anche nella possibilit&agrave; di favorire il dialogo tra professionisti di discipline diverse.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;La psicologia &egrave; una professione trasversale che accompagna l&rsquo;individuo in tutte le fasi della vita e in tutti i contesti nei quali si sviluppa il suo percorso personale, relazionale e sociale&rdquo;, osserva. &ldquo;Per questo siamo felici di ascoltare i contributi degli altri professionisti e di portare il nostro punto di vista, anche se purtroppo ancora oggi si parla troppo poco del ruolo della psicologia all&rsquo;interno del sistema sanitario&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un tema che appare ancora pi&ugrave; urgente alla luce dell&rsquo;aumento delle richieste di sostegno psicologico registrato negli ultimi anni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Dalla pandemia in poi abbiamo assistito a una crescita esponenziale della domanda di aiuto psicologico&rdquo;, sottolinea Femia. &ldquo;&Egrave; un fenomeno che riguarda tutta l&rsquo;Italia ed &egrave; perfettamente in linea con quanto osserviamo in Liguria. In qualche modo l&rsquo;esperienza pandemica ha contribuito a legittimare la richiesta di aiuto, rendendo pi&ugrave; accettabile rivolgersi a uno psicologo e facendo emergere situazioni di disagio che probabilmente erano gi&agrave; presenti&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tuttavia, a fronte di una domanda sempre pi&ugrave; elevata, il numero di professionisti inseriti nel sistema pubblico continua a essere insufficiente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Quello che osserviamo &egrave; che nel Servizio sanitario nazionale gli psicologi sono ancora troppo pochi rispetto alle necessit&agrave; reali della popolazione&rdquo;, evidenzia. &ldquo;Pensiamo soprattutto ai giovani, perch&eacute; oggi registriamo un numero molto elevato di richieste di aiuto provenienti dalla fascia adolescenziale e tardo adolescenziale. Dobbiamo essere in grado di dare risposte concrete, considerando che non tutti possono permettersi un percorso nel settore privato&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Femia ricorda che la professione gode di una presenza significativa sul territorio ligure, ma che ci&ograve; non basta a colmare il divario tra domanda e offerta di servizi pubblici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;In Liguria contiamo oltre quattromila professionisti iscritti all&rsquo;Ordine&rdquo;, spiega. &ldquo;Abbiamo colleghi preparati e competenti che operano quotidianamente sul territorio. Tuttavia, &egrave; fondamentale aumentare gli spazi e le opportunit&agrave; di inserimento all&rsquo;interno del sistema sanitario pubblico&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Da qui l&rsquo;appello alle istituzioni affinch&eacute; la salute mentale venga considerata una priorit&agrave; al pari della salute fisica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Credo che occasioni di confronto come questa debbano servire anche a ribadire un messaggio chiaro&rdquo;, conclude Femia. &ldquo;La salute mentale deve procedere di pari passo con la salute fisica. Non possiamo pi&ugrave; considerarle dimensioni separate. Prendersi cura del benessere psicologico delle persone significa investire nella salute complessiva della societ&agrave;&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un&rsquo;attenzione particolare viene infine rivolta ai giovani psicologi, che la presidente considera una risorsa strategica per il futuro della professione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;I giovani professionisti rappresentano una delle nostre pi&ugrave; grandi ricchezze&rdquo;, afferma. &ldquo;Portano nuove competenze, nuove sensibilit&agrave; culturali e nuovi stimoli. Tuttavia incontrano ancora difficolt&agrave; nell&rsquo;inserimento lavorativo, soprattutto perch&eacute; il sistema sanitario continua a offrire spazi limitati a una professione che &egrave; ormai pienamente riconosciuta come professione sanitaria. Valorizzarli significa investire sul futuro della salute mentale nel nostro Paese&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105503/_tn_P_10_0000DEAF.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[G19+2 Sanità, Fertonani (Cds): “A Genova un confronto di altissimo livello. Ora puntiamo a 50 aperture entro il 2026”]]></title>
			<link>https://telenord.it/g192-sanita-fertonani-cds-genova-confronto-altissimo-105502</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/g192-sanita-fertonani-cds-genova-confronto-altissimo-105502</guid>
			<description><![CDATA[Un confronto costruttivo tra regioni, senza contrapposizioni ideologiche, capace di mettere al centro i temi dell&rsquo;innovazione, della sanit&agrave; e della collaborazione...]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 17:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un confronto costruttivo tra regioni, senza contrapposizioni ideologiche, capace di mettere al centro i temi dell&rsquo;innovazione, della sanit&agrave; e della collaborazione tra pubblico e privato. &Egrave; il bilancio tracciato da <strong>Marco Fertonani</strong>, Ceo e Founder di <strong>Cds Casa della Salute</strong>, al termine dell&rsquo;evento che ha riunito rappresentanti e operatori provenienti da tutta Italia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Desidero innanzitutto fare i complimenti agli organizzatori&rdquo;, afferma. &ldquo;L&rsquo;organizzazione &egrave; stata ottimale, gli argomenti affrontati erano di grande interesse e il parterre degli ospiti era di altissimo livello. Tutto questo ha contribuito ad alzare ulteriormente l&rsquo;asticella della qualit&agrave; dell&rsquo;evento&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo Fertonani, il valore principale della giornata &egrave; stato rappresentato dalla qualit&agrave; del confronto e dall&rsquo;approccio pragmatico con cui sono stati affrontati i temi pi&ugrave; rilevanti per il sistema sanitario.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Ho sentito parlare soltanto di aspetti costruttivi e di prospettive concrete&rdquo;, sottolinea. &ldquo;C&rsquo;&egrave; stata una discussione molto positiva sul rapporto tra pubblico e privato, senza alcuna forma di demagogia. &Egrave; stata una giornata davvero interessante, durante la quale si &egrave; parlato di tecnologia, intelligenza artificiale e di molte altre tematiche strategiche per il futuro della sanit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Particolarmente significativo, a suo giudizio, il ruolo svolto dalla Liguria e da Genova nell&rsquo;ospitare un appuntamento di respiro nazionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Sono rimasto positivamente sorpreso&rdquo;, prosegue. &ldquo;La Liguria ha dimostrato di saper organizzare un momento di confronto di livello nazionale, mettendosi al passo con le migliori esperienze gi&agrave; sviluppate in altre regioni. &Egrave; un risultato importante che merita di essere riconosciuto&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Guardando al futuro, Fertonaniconferma il percorso di crescita e consolidamento della rete sul territorio nazionale, con nuove aperture gi&agrave; programmate in diverse regioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Noi ragioniamo in una logica nazionale e continuiamo a sviluppare la nostra presenza nelle regioni italiane&rdquo;, spiega. &ldquo;Nei prossimi mesi consolideremo le aperture in Piemonte, con nuove strutture a Casale Monferrato e Torino. Parallelamente &egrave; prevista una nuova apertura in Sardegna e avvieremo il nostro percorso anche in Toscana, che diventer&agrave; cos&igrave; la quinta regione nella quale saremo presenti&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;obiettivo resta particolarmente ambizioso e punta a una significativa espansione entro il prossimo anno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Ci siamo posti il traguardo di raggiungere 50 aperture entro il 2026&rdquo;, conclude Fertonani. &ldquo;Si tratta di un obiettivo sfidante, ma siamo fiduciosi di poterlo raggiungere grazie al lavoro svolto finora e ai progetti gi&agrave; in fase di realizzazione sul territorio&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105502/_tn_P_10_0000DEAE.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[G19+2 Sanità, Bonsignore: “Ricostruire l’alleanza medico-paziente e rendere attrattive le specializzazioni carenti”]]></title>
			<link>https://telenord.it/g192-sanita-bonsignore-ricostruire-lalleanza-medico-105501</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/g192-sanita-bonsignore-ricostruire-lalleanza-medico-105501</guid>
			<description><![CDATA[Bonsignore: &ldquo;Ricostruire l&rsquo;alleanza medico-paziente e rendere attrattive le specializzazioni carenti&rdquo;
&nbsp;
Ricostruire il rapporto di fiducia tra cittadini...]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 17:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bonsignore: &ldquo;Ricostruire l&rsquo;alleanza medico-paziente e rendere attrattive le specializzazioni carenti&rdquo;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ricostruire il rapporto di fiducia tra cittadini e Servizio sanitario nazionale, valorizzare il lavoro dei professionisti e affrontare il problema delle specializzazioni meno attrattive. Sono questi i temi al centro dell&rsquo;intervento di Alessandro Bonsignore, presidente dell&rsquo;Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Genova, che lancia un appello alle istituzioni, ai media e a tutti gli attori coinvolti nel sistema sanitario.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Il principale messaggio che il mondo medico vuole mandare alle istituzioni &egrave; che dobbiamo essere messi nelle condizioni di ricreare una vera alleanza tra medico e paziente&rdquo;, afferma Bonsignore. &ldquo;Perch&eacute; questo possa avvenire servono investimenti da parte della politica, affinch&eacute; i medici possano lavorare nelle migliori condizioni possibili e i cittadini possano ricevere cure sempre pi&ugrave; efficaci e appropriate&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Accanto all&rsquo;impegno delle istituzioni, il presidente dell&rsquo;Ordine chiama in causa anche il ruolo dell&rsquo;informazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Serve un aiuto da parte dei mass media perch&eacute; si torni a parlare di buona sanit&agrave;&rdquo;, sottolinea. &ldquo;&Egrave; importante innescare un meccanismo virtuoso che consenta ai cittadini di recuperare fiducia nel Servizio sanitario nazionale. Troppo spesso si tende a mettere in evidenza soltanto ci&ograve; che non funziona, mentre esistono migliaia di professionisti che ogni giorno lavorano con passione, competenza e dedizione, raggiungendo risultati straordinari&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo Bonsignore, anche il rapporto tra salute, diritto e comunicazione pubblica dovrebbe contribuire a rafforzare e non a indebolire il legame tra cittadini e sistema sanitario.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Occorre che tutto ci&ograve; che ruota attorno alla sanit&agrave; vada nella direzione di non alimentare una contrapposizione tra cittadini e Servizio sanitario nazionale&rdquo;, spiega. &ldquo;Bisogna evitare rappresentazioni che descrivano un sistema nel quale tutto funziona male, perch&eacute; non &egrave; cos&igrave;. Esiste una sanit&agrave; che ogni giorno produce qualit&agrave;, innovazione e risultati importanti, e questa buona sanit&agrave; dovrebbe tornare a fare notizia&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sul fronte del ricambio generazionale, Bonsignore evidenzia una situazione complessivamente positiva in Liguria, pur con alcune criticit&agrave; legate a specifiche discipline.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;In termini assoluti il ricambio generazionale esiste e la copertura dei professionisti &egrave; piuttosto diffusa&rdquo;, osserva. &ldquo;Il problema riguarda alcune specializzazioni che continuano a essere carenti, cos&igrave; come la medicina generale, perch&eacute; risultano poco appetibili per i giovani medici&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un fenomeno che non riguarda soltanto le aree tradizionalmente considerate pi&ugrave; difficili, come il pronto soccorso e l&rsquo;emergenza-urgenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Quando si parla di carenza di specialisti si pensa subito alla medicina d&rsquo;urgenza o, nel caso della Liguria, alla geriatria&rdquo;, spiega. &ldquo;Ma esistono anche altre discipline meno visibili, come l&rsquo;anatomia patologica o la radioterapia, che incontrano crescenti difficolt&agrave; nel reclutare nuovi professionisti&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per invertire questa tendenza, secondo Bonsignore &egrave; necessario introdurre strumenti di incentivo e nuove prospettive professionali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Dobbiamo rendere queste discipline pi&ugrave; attrattive, costruendo meccanismi incentivanti che inducano le nuove generazioni a guardare con interesse a questi percorsi&rdquo;, afferma. &ldquo;Anche per la medicina generale il tema &egrave; strettamente legato alla riforma in corso. La possibilit&agrave; di sviluppare una vera carriera professionale, arrivando per esempio a dirigere una Casa di comunit&agrave;, potrebbe introdurre per la prima volta prospettive di crescita e ambizioni professionali nuove&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una trasformazione che, conclude Bonsignore, potrebbe rappresentare un forte elemento di richiamo per i giovani medici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Creare percorsi di crescita chiari e meritocratici significa introdurre una sana competizione tra colleghi e rendere queste professioni pi&ugrave; appetibili. &Egrave; uno degli strumenti fondamentali per convincere le nuove generazioni ad avvicinarsi a carriere oggi essenziali per il futuro della sanit&agrave;&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105501/_tn_P_10_0000DEAD.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[G19+2 Sanità, Gratarola: “Liste d’attesa, appropriatezza e digitalizzazione sfide decisive per il futuro del Servizio sanitario”]]></title>
			<link>https://telenord.it/g192-sanita-gratarola-liste-dattesa-appropriatezza-105500</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/g192-sanita-gratarola-liste-dattesa-appropriatezza-105500</guid>
			<description><![CDATA[Il Servizio sanitario nazionale continua a rappresentare un modello capace di garantire prestazioni di alto livello nonostante risorse limitate rispetto ad altri Paesi europei....]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 17:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Servizio sanitario nazionale continua a rappresentare un modello capace di garantire prestazioni di alto livello nonostante risorse limitate rispetto ad altri Paesi europei. Tuttavia, per mantenere e rafforzare questa capacit&agrave; di risposta, &egrave; necessario intervenire su alcune criticit&agrave; strutturali. A sottolinearlo &egrave; Angelo Gratarola, dell&rsquo;Agenzia nazionale del farmaco (Aifa), che individua nelle liste d&rsquo;attesa, nell&rsquo;appropriatezza delle prescrizioni e nella digitalizzazione del sistema le principali sfide da affrontare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Nel nostro Paese ci sono tantissime luci&rdquo;, afferma Gratarola. &ldquo;A fronte di un finanziamento che non pu&ograve; essere definito esagerato, il Servizio sanitario nazionale continua a fornire risposte straordinarie, assolutamente pari, se non superiori, a quelle di altri Paesi europei. Tuttavia esistono alcuni elementi sui quali dobbiamo intervenire con decisione&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra le priorit&agrave; indicate dall&rsquo;esperto figura il tema delle liste d&rsquo;attesa, una questione che continua a incidere sulla percezione e sull&rsquo;accessibilit&agrave; dei servizi da parte dei cittadini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Sicuramente la questione delle liste d&rsquo;attesa &egrave; importante e richiede risposte puntuali ai cittadini&rdquo;, spiega. &ldquo;Ma non basta aumentare semplicemente la capacit&agrave; di risposta del sistema. Occorre anche garantire che la risposta sia appropriata, verificando la correttezza delle richieste e delle prescrizioni&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo Gratarola, infatti, il rischio &egrave; duplice. &ldquo;Da una parte si potrebbe aumentare l&rsquo;offerta generando per&ograve; un effetto rebound sulla domanda, che tornerebbe rapidamente a crescere. Dall&rsquo;altra si rischia di sottoporre i pazienti a esami o visite che in alcuni casi risultano inutili o che comunque non aggiungono nulla n&eacute; alla diagnosi n&eacute; al percorso terapeutico&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un altro fronte strategico riguarda la trasformazione digitale della sanit&agrave;, che dovr&agrave; sempre pi&ugrave; superare la tradizionale distinzione tra ospedale e assistenza territoriale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;&Egrave; necessario evolvere in modo deciso dal punto di vista della digitalizzazione del settore sanitario&rdquo;, osserva Gratarola. &ldquo;Dobbiamo immaginare un sistema che non veda pi&ugrave; ospedale, territorio e domicilio come realt&agrave; separate, ma come un&rsquo;unica rete integrata e collegata&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In questa prospettiva, tecnologie come telemedicina, domotica sanitaria e intelligenza artificiale possono svolgere un ruolo determinante.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Bisogna utilizzare la telemedicina, la domotica sanitaria e tutto ci&ograve; che la digitalizzazione e l&rsquo;intelligenza artificiale mettono a disposizione&rdquo;, conclude. &ldquo;L&rsquo;obiettivo &egrave; raccogliere e integrare tutti i dati provenienti dai pazienti e, grazie all&rsquo;intelligenza artificiale e al supercalcolo, studiarli per ottenere la migliore risposta possibile in termini di assistenza e cura&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105500/_tn_P_10_0000DEAC.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[G19+2 Sanità, Costa: “Il PNRR è uno strumento, non la soluzione: la vera sfida è costruire insieme il nuovo sistema sanitario”]]></title>
			<link>https://telenord.it/g192-sanita-costa-pnrr-strumento-soluzione-vera-sfida-105495</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/g192-sanita-costa-pnrr-strumento-soluzione-vera-sfida-105495</guid>
			<description><![CDATA[Andrea Costa ha inquadrato il ruolo del PNRR come leva fondamentale per la trasformazione del Servizio sanitario nazionale, chiarendo però che si tratta di uno strumento e non...]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 16:12:25 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Andrea Costa ha inquadrato il ruolo del PNRR come leva fondamentale per la trasformazione del Servizio sanitario nazionale, chiarendo però che si tratta di uno strumento e non della soluzione ai problemi strutturali del sistema. “Il PNRR è stato ed è un grande strumento. Ovviamente non è la soluzione dei problemi, ma lo strumento che, se ben utilizzato, può aiutarci a individuare percorsi che ci permettono di cogliere al meglio le nuove opportunità che abbiamo oggi a disposizione”.</p><p><br></p><p>Costa ha sottolineato come la sfida principale sia quella di affrontare i cambiamenti attuali con strumenti adeguati e con una forte capacità di innovazione. “Dobbiamo essere consapevoli che dobbiamo affrontare le sfide di oggi con gli strumenti di oggi e con le nuove opportunità. Ogni giorno la ricerca ci dà nuove opportunità, compito della politica è creare le condizioni perché queste possano essere colte dai cittadini”.</p><p><br></p><p>Al centro del suo intervento il rafforzamento della medicina territoriale e il ruolo del digitale, con particolare riferimento alla telemedicina e alla gestione delle cronicità. “Pensiamo al grande investimento nel digitale e nella telemedicina, che può permetterci ad esempio di gestire meglio il tema delle cronicità e non solo”.</p><p><br></p><p>Costa ha evidenziato anche il valore dei momenti di confronto tra istituzioni, considerandoli essenziali per costruire decisioni condivise e più efficaci. “Momenti come quelli di oggi e di domani sono preziosi per la politica, cui spetta la responsabilità delle scelte, ma le scelte migliori sono quelle che arrivano a valle di percorsi condivisi, dove ognuno si sente protagonista e responsabile”.</p><p><br></p><p>Un passaggio importante riguarda il rapporto tra riforma sanitaria e cittadini, con la necessità di accompagnare il cambiamento anche attraverso una comunicazione efficace. “C’è bisogno di completare il percorso del PNRR e anche di una grande comunicazione, perché i cittadini devono avere consapevolezza che il sistema sta cambiando e che i bisogni e le risposte di salute si trovano in maniera diversa rispetto al passato”.</p><p><br></p><p>Infine, Costa ha richiamato la dimensione collettiva della trasformazione in atto, che coinvolge istituzioni, professionisti e cittadini. “È un percorso da fare insieme: istituzioni, cittadini e personale del Servizio sanitario nazionale. Se ognuno farà la propria parte, costruiremo un nuovo sistema sanitario che non si prenderà più solo cura della malattia, ma della persona”.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105495/_tn_P_10_0000DEAA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[G19+2 Sanità, Latronico:  “La sfida è una sanità di prossimità più equa, sostenibile e fondata su nuovi criteri di accesso alle cure”]]></title>
			<link>https://telenord.it/g192-sanita-latronico-sfida-sanita-prossimita-piu-equa-105494</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/g192-sanita-latronico-sfida-sanita-prossimita-piu-equa-105494</guid>
			<description><![CDATA[Cosimo Latronico, assessore alla Sanità della Basilicata, ha delineato i principali punti emersi dal confronto sulla sanità, evidenziando come il sistema sanitario italiano stia...]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 16:03:46 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cosimo Latronico, assessore alla Sanità della Basilicata, ha delineato i principali punti emersi dal confronto sulla sanità, evidenziando come il sistema sanitario italiano stia attraversando una fase di profonda trasformazione, trainata anche dagli investimenti del PNRR. "Intanto è necessario un dialogo tra i sistemi sanitari regionali in un momento di grande trasformazione del sistema sanitario. Una trasformazione indotta anche dagli investimenti che ci sono stati in questi anni con il PNRR”.</p><p><br></p><p>Latronico ha richiamato in particolare il ruolo della Missione 6, che punta a rafforzare la medicina territoriale e a ridisegnarne l’organizzazione complessiva. "Si pensi solo alla Missione 6, che ha provato a costruire l’assetto logistico della medicina territoriale, che dovrà prendere quota via via anche con una struttura funzionale ed organica”.</p><p><br></p><p>In questo contesto, secondo l’assessore, diventa centrale anche il riordino delle competenze tra le diverse professioni sanitarie, per garantire un sistema più efficiente e vicino ai cittadini. “È necessario un riordino delle competenze delle professioni, dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta e degli specialisti che dovranno animare questo nuovo assetto, perché la medicina sia sempre più di prossimità”.</p><p><br></p><p>Latronico ha sottolineato come il rafforzamento del territorio sia decisivo anche per alleggerire il carico sugli ospedali, oggi spesso chiamati a rispondere a bisogni non sempre appropriati. “Il territorio deve poter sollevare gli ospedali da compiti impropri che oggi assolvono sia nella selezione sia nell’emergenza-urgenza”.</p><p><br></p><p>Accanto alla riorganizzazione dei servizi, ha evidenziato anche il ruolo crescente della tecnologia e della medicina di precisione. “Un grande investimento è quello sulle nuove apparecchiature sempre più di precisione, con l’apporto di macchine e sistemi intelligenti che possono aiutarci a rendere più efficaci le risposte e più sostenibile il sistema sanitario nazionale”.</p><p><br></p><p>Ampio spazio anche al tema dell’equità territoriale e del finanziamento del sistema sanitario, con particolare attenzione alle regioni del Mezzogiorno. “Abbiamo aperto in Conferenza delle Regioni un dialogo per ricostruire i nuovi criteri per il riparto del Fondo sanitario nazionale. Ci sono indubbie diseguaglianze territoriali e un grande tema che è l’emigrazione sanitaria”.</p><p><br></p><p>Secondo Latronico, infatti, il fenomeno della mobilità sanitaria rappresenta anche una perdita economica significativa per le regioni più fragili. “L’emigrazione sanitaria si trasforma anche in un impoverimento economico delle regioni del Sud”.</p><p><br></p><p>Da qui la richiesta di un aggiornamento dei criteri di distribuzione delle risorse, non come una riduzione di diritti, ma come una rimodulazione più equa del sistema. “Dobbiamo provare ad affrontare queste criticità fissando nuovi criteri per il riparto che non significa togliere o dare, ma riorganizzare le risorse verso il fabbisogno per combattere le diseguaglianze. Se la salute è un diritto costituzionale, deve essere disponibile per tutti, qualunque sia la condizione geografica della propria residenza”.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105494/_tn_P_10_0000DEA9.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[G19+2 Sanità, Quintavalle: "Rendere accessibili le nuove infrastrutture sanitarie e passare dalla prestazione alla presa in carico”]]></title>
			<link>https://telenord.it/g192-sanita-quintavalle-rendere-accessibili-nuove-105492</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/g192-sanita-quintavalle-rendere-accessibili-nuove-105492</guid>
			<description><![CDATA[Giuseppe Quintavalle ha tracciato un quadro della fase di trasformazione che sta attraversando il Servizio sanitario nazionale, sottolineando come il vero nodo oggi non sia la...]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 15:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giuseppe Quintavalle ha tracciato un quadro della fase di trasformazione che sta attraversando il Servizio sanitario nazionale, sottolineando come il vero nodo oggi non sia la costruzione delle infrastrutture, ma la loro reale accessibilit&agrave; per i cittadini. &ldquo;Siamo in una fase di transizione in cui abbiamo operato in maniera naturalmente costruttiva e positiva la realizzazione di un&rsquo;infrastruttura, ma l&rsquo;infrastruttura deve essere resa accessibile a tutti&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quintavalle ha indicato come &ldquo;infrastrutture&rdquo; non solo gli spazi fisici, ma l&rsquo;intero ecosistema della sanit&agrave; territoriale e digitale, in profonda evoluzione. &ldquo;Per infrastrutture intendo le case di comunit&agrave;, le centrali operative, i percorsi diagnostico-terapeutici tra ospedale e territorio e l&rsquo;infrastruttura digitale che utilizza telemedicina, fascicolo sanitario e intelligenza artificiale&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo il presidente FIASO, la sfida decisiva &egrave; culturale e riguarda il rapporto tra cittadini e nuovi strumenti del sistema sanitario. &ldquo;Il cittadino va preparato, informato, va condotto all&rsquo;utilizzo di questi nuovi strumenti. Possiamo dire di essere a met&agrave; del guado, per arrivare poi a una prospettiva di miglior utilizzo&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quintavalle ha insistito anche sul ruolo della comunicazione e della divulgazione nel rendere comprensibile il cambiamento in atto. &ldquo;Grazie anche a voi, ai media, si pu&ograve; far comprendere ai cittadini che la sanit&agrave; &egrave; cambiata, che le velocit&agrave; sono differenti e che si deve lavorare non pi&ugrave; su una prestazione ma su una presa in carico&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un passaggio centrale del suo intervento riguarda infatti il cambio di paradigma del sistema sanitario, sempre pi&ugrave; orientato alla continuit&agrave; assistenziale. &ldquo;&Egrave; un cammino difficile, ma credo che ci riusciremo, anche se serve molto il contributo della popolazione&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sul fronte regionale, Quintavalle ha espresso un giudizio positivo sull&rsquo;esperienza ligure, evidenziando il lavoro gi&agrave; avviato sul territorio. &ldquo;La Liguria &egrave; una delle regioni virtuose, ha colleghi molto validi e una politica che promuove un percorso gi&agrave; in essere. Ci sono molte best practice che stanno mettendo in campo&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ha inoltre sottolineato la necessit&agrave; di mettere in rete la complessit&agrave; del sistema ospedaliero con un territorio profondamente cambiato, anche dal punto di vista demografico. &ldquo;Bisogna mettere in correlazione la grandissima complessit&agrave; dei mega ospedali con un territorio che non &egrave; pi&ugrave; diviso a recinti e con un andamento demografico completamente diverso, con una popolazione invecchiata&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, un richiamo alle nuove fragilit&agrave; sociali e sanitarie e al lavoro di sistema necessario per affrontarle. &ldquo;Il segno di una grande sanit&agrave; &egrave; anche la capacit&agrave; di rispondere ai problemi dei minori e della salute mentale&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105492/_tn_P_10_0000DEA8.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[G19+2 Sanità, Riboldi: “Serve una sanità del futuro uniforme, più efficiente e sostenibile su tutto il territorio”]]></title>
			<link>https://telenord.it/g192-sanita-riboldi-serve-sanita-futuro-uniforme-piu-105489</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/g192-sanita-riboldi-serve-sanita-futuro-uniforme-piu-105489</guid>
			<description><![CDATA[Federico Riboldi, assessore alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte, sottolinea il valore del confronto tra Regioni come strumento essenziale per affrontare le...]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 14:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Federico Riboldi, assessore alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte, sottolinea il valore del confronto tra Regioni come strumento essenziale per affrontare le criticit&agrave; del sistema sanitario e costruire un modello pi&ugrave; equo e moderno. &ldquo;L&rsquo;importanza di un forum che coinvolge tutte le regioni d&rsquo;Italia per mettere al centro la sanit&agrave; e provare a risolvere quelle che sono un po&rsquo; le problematiche che in questo momento attanagliano questo mondo. Soprattutto lavorare per costruire una sanit&agrave; del futuro pubblica che non sia a macchia di leopardo e che possa dare a tutte le Regioni gli stessi servizi&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Riboldi ha richiamato il senso dell&rsquo;iniziativa &ldquo;19 pi&ugrave; 2&rdquo;, evidenziando la complessit&agrave; del sistema italiano, tra Regioni a statuto ordinario e autonomie speciali, e la necessit&agrave; di affrontare insieme le sfide strutturali. &ldquo;Questo &egrave; il motivo per il quale &egrave; importante un&rsquo;iniziativa come il 19 pi&ugrave; 2, che gi&agrave; dal titolo ci racconta di realt&agrave; diverse, di province autonome, regioni autonome e regioni a statuto ordinario, accomunate dal problema di far quadrare i conti della sanit&agrave;, dare risposte efficaci, lavorare sulla rivoluzione della sanit&agrave; territoriale e concentrarsi sulle piccole prestazioni che sono quelle che generano maggiore tempo d&rsquo;attesa e pi&ugrave; sfiducia nei cittadini&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al centro del suo intervento anche la difesa del Servizio sanitario nazionale e la necessit&agrave; di rafforzarne le capacit&agrave; di risposta, soprattutto nei settori pi&ugrave; critici. &ldquo;Il nostro sistema &egrave; un sistema universalistico, tra i pochi al mondo di questa concezione, da difendere strenuamente e che, soprattutto nell&rsquo;ambito dell&rsquo;alta intensit&agrave; e dell&rsquo;emergenza urgenza, offre risposte adeguate e risposte forti&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Riboldi ha per&ograve; evidenziato come alcune fragilit&agrave; si concentrino sulla cosiddetta &ldquo;bassa intensit&agrave;&rdquo;, con ricadute dirette sulla percezione dei cittadini. &ldquo;Sulla bassa intensit&agrave;, sugli screening e sulle piccole prestazioni spesso si creano criticit&agrave; che allontanano i cittadini dal sistema pubblico&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ampio spazio anche al tema dell&rsquo;innovazione tecnologica e dell&rsquo;intelligenza artificiale come leva per migliorare l&rsquo;efficienza del sistema sanitario. &ldquo;Dobbiamo lavorare tutte le Regioni insieme con il governo nazionale. Oggi abbiamo qui il Dipartimento per la transizione digitale e in particolare l&rsquo;intelligenza artificiale per migliorare alcuni processi e risolvere definitivamente problemi che da troppo tempo il pubblico si trascina&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, un passaggio sul rapporto con il governo e sul finanziamento del sistema sanitario, con una posizione di continuit&agrave; e collaborazione istituzionale. &ldquo;Noi lavoriamo col ministro quotidianamente, non possiamo chiedere molto di pi&ugrave; perch&eacute; il riparto fatto dal governo &egrave; il pi&ugrave; alto di sempre. &Egrave; chiaro che la sanit&agrave; ha sempre bisogno di risorse e ogni anno il finanziamento va rivisto. Il ministro &egrave; una persona di dialogo profondo con le Regioni. Non c&rsquo;&egrave; nulla di pi&ugrave; da chiedere se non continuare a lavorare insieme, revisionare i processi, tagliare la spesa improduttiva e trasformarla in spesa clinica efficace&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105489/_tn_P_10_0000DEA4.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[G19+2 Sanità, Balleari: “La sanità va rafforzata sul territorio, serve una risposta capillare ai cittadini”]]></title>
			<link>https://telenord.it/g192-sanita-balleari-sanita-va-rafforzata-territorio-serve-105487</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/g192-sanita-balleari-sanita-va-rafforzata-territorio-serve-105487</guid>
			<description><![CDATA[Stefano Balleari, presidente del consiglio regionale della Liguria, &egrave; intervenuto al G19+2 Sanit&agrave;,sottolineando il valore del confronto e l&rsquo;importanza delle...]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 14:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Stefano Balleari</strong>, presidente del consiglio regionale della Liguria, &egrave; intervenuto al G19+2 Sanit&agrave;,sottolineando il valore del confronto e l&rsquo;importanza delle nuove strutture territoriali. L&rsquo;esponente politico ha aperto il suo intervento con un ringraziamento agli organizzatori e una riflessione sul senso dell&rsquo;evento. &ldquo;Due giornate particolarmente significative. Un particolare plauso a Telenord e Motore Sanit&agrave; per aver organizzato nella nostra citt&agrave; e nella nostra regione questa due giorni in cui si valuteranno e si far&agrave; un confronto importante sui temi della sanit&agrave; perch&eacute;, come &egrave; stato detto anche questa mattina durante i saluti di apertura, la sanit&agrave; non &egrave; n&eacute; di destra n&eacute; di sinistra: &egrave; qualcosa che riguarda tutti e su questo dobbiamo cercare di lavorare in maniera importante&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Balleari ha poi richiamato l&rsquo;attenzione sul ruolo delle &ldquo;case di comunit&agrave;&rdquo;, evidenziando i risultati raggiunti in Liguria e la necessit&agrave; di renderle pienamente operative. &ldquo;La Liguria proprio questa mattina appariva anche sui giornali: con le 32 case di comunit&agrave; ha dato un&rsquo;importante risposta alle esigenze dei cittadini. Ora bisogna lavorare perch&eacute; queste strutture non siano soltanto delle case, ma siano poi abitate da operatori sanitari che portino avanti il risultato, che &egrave; quello di dare risposte per quanto riguarda la salute e la sanit&agrave; dei cittadini&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo Balleari, il rafforzamento della sanit&agrave; territoriale rappresenta un passaggio chiave per garantire assistenza pi&ugrave; capillare, soprattutto nelle aree interne. &ldquo;Con l&rsquo;avvento delle case di comunit&agrave;, che stanno andando a regime con un grande successo anche di pubblico e soprattutto di risultati, si pu&ograve; ottenere quello che ci siamo prefissati: una sanit&agrave; pi&ugrave; diffusa all&rsquo;interno del territorio, in modo da venire incontro non soltanto ai cittadini delle grandi citt&agrave;, ma anche a quelli che abitano nell&rsquo;entroterra e che per raggiungere un presidio devono impiegare pi&ugrave; tempo&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ampio spazio anche al tema del finanziamento del sistema sanitario nazionale. Balleari ha ripercorso l&rsquo;evoluzione delle risorse stanziate negli ultimi anni, fino agli interventi pi&ugrave; recenti. &ldquo;&Egrave; molto importante ricordare che la sanit&agrave; &egrave; stata sempre finanziata a livello nazionale fino al 2019. Nel 2020 si &egrave; arrivati a un livello di 120 miliardi. Oggi il governo Meloni ha stanziato 144 miliardi, portando la sanit&agrave; nazionale a livelli di finanziamento importanti&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, un richiamo alla responsabilit&agrave; delle Regioni nella gestione delle risorse disponibili e alla sfida posta dall&rsquo;invecchiamento della popolazione. &ldquo;Il tema &egrave; quello delle Regioni che sappiano utilizzare bene le risorse. La Regione Liguria sicuramente lo sa fare in maniera virtuosa. Questi fondi possono sembrare pochi rispetto ai bisogni, perch&eacute; viviamo in un Paese in cui l&rsquo;et&agrave; media continua ad avanzare e sempre pi&ugrave; persone si rivolgono ai servizi sanitari. Ma secondo me siamo sulla strada giusta per ottenere un grande risultato&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105487/_tn_P_10_0000DEA0.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[G19+2 Sanità, sottosegretario Butti: "L’innovazione è la chiave per una sanità più efficiente e sostenibile"]]></title>
			<link>https://telenord.it/g192-sanita-sottosegretario-butti-linnovazione-chiave-105480</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/g192-sanita-sottosegretario-butti-linnovazione-chiave-105480</guid>
			<description><![CDATA[La trasformazione digitale della sanit&agrave; italiana passa dai territori, dall'interoperabilit&agrave; dei dati e dalla capacit&agrave; di coniugare innovazione e...]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 12:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">La trasformazione digitale della sanit&agrave; italiana passa dai territori, dall'interoperabilit&agrave; dei dati e dalla capacit&agrave; di coniugare innovazione e sostenibilit&agrave;. &Egrave; il messaggio lanciato da Alessio Butti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'Innovazione tecnologica, intervenuto al forum G19+2 Sanit&agrave;.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;La Liguria, come sostiene il presidente Bucci, &egrave; una regione-test: non esiste innovazione se non si parte dal territorio&raquo;, ha affermato Butti, sottolineando il ruolo delle realt&agrave; locali come laboratori di sperimentazione delle nuove tecnologie applicate alla salute. Un ringraziamento &egrave; stato rivolto anche al ministro della Salute, Orazio Schillaci, per aver sintetizzato &laquo;con sobriet&agrave;&raquo; il percorso compiuto negli ultimi tre anni e mezzo attraverso scelte definite &laquo;non facili ma coraggiose&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo il sottosegretario, il cambiamento in atto nella sanit&agrave; italiana ha una portata storica. &laquo;Abbiamo aperto un grande cantiere della digitalizzazione, prestando attenzione alle diverse velocit&agrave; presenti nel Paese affinch&eacute; nessuno restasse indietro&raquo;. Digitalizzare, ha spiegato, significa non soltanto rendere pi&ugrave; semplici i processi amministrativi e assistenziali, ma anche ridurre margini di discrezionalit&agrave; burocratica, favorendo trasparenza ed efficienza.</p>
<p class="isSelectedEnd">Uno dei pilastri di questa trasformazione &egrave; rappresentato dall'interoperabilit&agrave; dei sistemi e dei dati sanitari. &laquo;Tutto deve essere interoperabile, a partire dalle informazioni e dai migliori modelli organizzativi sviluppati nei territori&raquo;, ha osservato Butti. In questo contesto si inserisce il potenziamento delle infrastrutture digitali nazionali, a cominciare dal Fascicolo sanitario elettronico, indicato come una delle esperienze pi&ugrave; avanzate a livello europeo.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;La Commissione europea ha riconosciuto che l'Italia ha superato la media continentale, arrivando davanti a Paesi come Francia e Germania&raquo;, ha ricordato il sottosegretario. Un risultato che si affianca allo sviluppo della telemedicina, considerata uno degli strumenti destinati a ridisegnare l'assistenza nei prossimi anni insieme a processi sempre pi&ugrave; avanzati di virtualizzazione dei servizi.</p>
<p class="isSelectedEnd">Particolare attenzione &egrave; stata dedicata anche all'identit&agrave; digitale. Butti ha evidenziato il lavoro svolto sul wallet digitale e sulla Carta d'identit&agrave; elettronica, definita &laquo;fondamentale per la digitalizzazione della sanit&agrave;&raquo;, grazie anche all'intesa raggiunta con tutte le Regioni nell'ambito della Conferenza Stato-Regioni.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sul fronte della governance, il sottosegretario ha ribadito l'importanza del ruolo delle autorit&agrave; di garanzia, precisando per&ograve; che &laquo;la necessaria attivit&agrave; di vigilanza non deve tradursi in un freno alle iniziative dei territori&raquo;, per evitare di compromettere lo sviluppo dell'ecosistema sanitario locale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per Butti, la questione centrale resta quella della sostenibilit&agrave; economica del sistema. &laquo;Dobbiamo certamente interrogarci sulle risorse disponibili, ma soprattutto su come spenderle meglio. Innovazione e digitalizzazione sono gli strumenti che possono aiutarci a ridurre la spesa improduttiva e a migliorare la qualit&agrave; dei servizi&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Guardando al futuro, il sottosegretario ha richiamato l'attenzione sulle opportunit&agrave; offerte dalla robotica e dall'intelligenza artificiale. I robot antropomorfi, oggi prevalentemente sviluppati in ambito industriale, potrebbero trovare applicazioni sempre pi&ugrave; rilevanti in sanit&agrave;. In questo scenario, la Liguria pu&ograve; giocare un ruolo di primo piano grazie alla presenza dell'Istituto Italiano di Tecnologia, definito da Butti &laquo;un'eccellenza assoluta&raquo;.</p>
<p>L'evoluzione tecnologica, ha concluso, richieder&agrave; anche una riflessione sulle infrastrutture ospedaliere e sui modelli organizzativi. &laquo;Dobbiamo premiare i territori che fanno dell'innovazione un vero sistema di cura&raquo;, ha affermato, annunciando la disponibilit&agrave; del proprio team a collaborare con le amministrazioni regionali. &laquo;L'innovazione sar&agrave; il metodo vincente del futuro e rappresenta la strada per costruire una sanit&agrave; pi&ugrave; efficiente, moderna e sostenibile&raquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105480/ALESSIOBUTTIFOTO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[G19+2 Sanità, Quintavalle (Fiaso): "Sanità territoriale e medicina di precisione, la sfida è integrare bisogni sanitari e sociali"]]></title>
			<link>https://telenord.it/g192-sanita-quintavalle-fiaso-sanita-territoriale-medicina-105478</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/g192-sanita-quintavalle-fiaso-sanita-territoriale-medicina-105478</guid>
			<description><![CDATA[&laquo;L'utilizzo della medicina di precisione sta consentendo progressi significativi nell'assistenza e nella cura dei cittadini, risultati che tuttavia non sono ancora...]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 11:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="174" data-end="578">&laquo;L'utilizzo della medicina di precisione sta consentendo progressi significativi nell'assistenza e nella cura dei cittadini, risultati che tuttavia non sono ancora pienamente percepiti dalla popolazione&raquo;. Lo ha sottolineato nel suo intervento a G19+2 Sanit&agrave; Giuseppe Quintavalle, presidente Fiaso, evidenziando come l'innovazione clinica e organizzativa rappresenti oggi uno dei principali motori di trasformazione del Servizio sanitario.</p>
<p data-start="580" data-end="1169">Secondo Quintavalle, anche il territorio ha compiuto negli ultimi anni un importante percorso di evoluzione. &laquo;Fino a poco tempo fa ci trovavamo di fronte a realt&agrave; che operavano come territori distinti all'interno di uno stesso territorio: sei distretti sostanzialmente autonomi che oggi, invece, lavorano in una prospettiva di piena interoperabilit&agrave;, sia dal punto di vista amministrativo sia da quello sanitario&raquo;. Un cambiamento che punta a garantire una maggiore integrazione dei servizi, una migliore condivisione delle informazioni e una risposta pi&ugrave; efficace ai bisogni dei cittadini.</p>
<p data-start="1171" data-end="1672">Il presidente Fiaso ha inoltre richiamato l'attenzione sulle profonde trasformazioni demografiche in atto. L'invecchiamento della popolazione e l'aumento delle fragilit&agrave; rendono necessario interrogarsi sul rapporto sempre pi&ugrave; stretto tra bisogno sociale e bisogno sanitario. &laquo;L'andamento demografico della nostra popolazione impone una riflessione importante: dobbiamo comprendere come il bisogno sociale incida sul bisogno sanitario e ripensare complessivamente il rapporto tra sanit&agrave; e popolazione&raquo;.</p>
<p data-start="1674" data-end="2131">Pur riconoscendo l'efficacia del sistema sanitario attuale, Quintavalle ha invitato a non sottovalutare le criticit&agrave; ancora presenti. &laquo;Oggi il sistema funziona molto e funziona bene, ma non possiamo fermarci davanti alle complessit&agrave; che ancora persistono. &Egrave; necessario promuovere un cambiamento culturale che coinvolga direttamente i cittadini, favorendo una maggiore consapevolezza nell'accesso ai servizi e nel rapporto con i professionisti della salute&raquo;.</p>
<p data-start="2133" data-end="2505">In questo contesto, assume particolare rilevanza il tema dell'informazione sanitaria e dell'utilizzo delle nuove tecnologie. &laquo;Occorre superare la logica del paziente che si presenta dal medico dopo aver consultato l'intelligenza artificiale o fonti non sempre qualificate, affidandosi a percorsi di cura condivisi e a un rapporto di fiducia con i professionisti sanitari&raquo;.</p>
<p data-start="2507" data-end="3018" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Un ruolo centrale in questa trasformazione &egrave; affidato alle Case di Comunit&agrave;, considerate uno degli strumenti fondamentali della sanit&agrave; territoriale. &laquo;La Casa di Comunit&agrave; rappresenta uno snodo strategico per intercettare precocemente il bisogno di salute, orientare i cittadini e costruire una presa in carico pi&ugrave; vicina alle persone, integrando risposte sanitarie e sociali&raquo;. Una prospettiva che punta a rendere il sistema pi&ugrave; accessibile, inclusivo e capace di rispondere alle nuove esigenze della popolazione.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105478/QUINTAVALLE.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[G19+2 Sanità, Zanon e Gratarola: focus su Case di comunità tra innovazione e sostenibilità]]></title>
			<link>https://telenord.it/g192-sanita-zanon-grafocus-case-comunita-tra-innovazione-105477</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/g192-sanita-zanon-grafocus-case-comunita-tra-innovazione-105477</guid>
			<description><![CDATA[








Claudio Zanon, direttore scientifico Motore Sanit&agrave;: "Le Case di Comunit&agrave; devono rappresentare una trasformazione del sistema sanitario e non una...]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 11:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
<div class="" data-turn-id-container="request-WEB:7d508677-e3b6-432e-b4dd-8c26d21d8020-0" data-is-intersecting="true">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none has-data-writing-block:pointer-events-none [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:7d508677-e3b6-432e-b4dd-8c26d21d8020-0" data-turn-id-container="request-WEB:7d508677-e3b6-432e-b4dd-8c26d21d8020-0" data-testid="conversation-turn-2" data-scroll-anchor="false" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn" data-conversation-screenshot-content="">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="61a4b61e-6fae-46b9-80b4-23e039e5eff9" data-message-model-slug="gpt-5-5" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert wrap-break-word w-full light markdown-new-styling">
<p data-start="99" data-end="652"><strong data-start="99" data-end="153">Claudio Zanon, direttore scientifico Motore Sanit&agrave;: "</strong>Le Case di Comunit&agrave; devono rappresentare una trasformazione del sistema sanitario e non una semplice aggiunta di spesa. L'obiettivo &egrave; concentrare le risorse sui pazienti che ne hanno realmente bisogno, facendo delle CdC un centro di regia e coordinamento, non un ulteriore passaggio burocratico. Non &egrave; sufficiente finanziare nuove strutture: occorre sviluppare modelli organizzativi e canali operativi pi&ugrave; efficaci, capaci di riportare al centro la sostenibilit&agrave; del Servizio sanitario nazionale"</p>
<p data-start="654" data-end="1478" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><strong data-start="654" data-end="705">Angelo Gratarola, Agenzia Nazionale del Farmaco: "</strong>&Egrave; necessario adottare una visione integrata della sanit&agrave;, considerando che in futuro cambieranno le modalit&agrave; di cura e assistenza dei cittadini. Gli ospedali dovranno evolversi verso modelli pi&ugrave; snelli e tecnologicamente avanzati, senza mai perdere di vista i principi di equit&agrave; e qualit&agrave; delle cure. La spesa farmaceutica rappresenta una componente rilevante dei costi sanitari e desta preoccupazione nelle Regioni, rendendo indispensabile garantire la sostenibilit&agrave; complessiva del sistema. In questo percorso, innovazione e tecnologia sono strumenti fondamentali per modernizzare la sanit&agrave;, insieme a un forte investimento nella prevenzione fin dall'infanzia, con l'obiettivo di ridurre l'incidenza delle malattie e assicurare la tenuta del sistema nel lungo periodo".</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start">&nbsp;</div>
</div>
</div>
</section>
</div>
</div>
<div class="pointer-events-none -mt-px h-px translate-y-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom)-14*var(--spacing))]" aria-hidden="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105477/GRATAROLAGRATAROLA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[G19+2 Sanità, ministro Schillaci apre i lavori: “Territori, innovazione e collaborazione per la sanità di domani”]]></title>
			<link>https://telenord.it/g192-sanita-ministro-schillaci-apre-lavori-territori-105474</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/g192-sanita-ministro-schillaci-apre-lavori-territori-105474</guid>
			<description><![CDATA[Si &egrave; aperto ai Magazzini del Cotone il Forum G19+2 Sanit&agrave;, organizzato da Telenord e Motore Sanit&agrave;, moderato da Roberto Rasia e trasmesso in diretta da...]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 11:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Si &egrave; aperto ai Magazzini del Cotone il Forum G19+2 Sanit&agrave;, organizzato da Telenord e Motore Sanit&agrave;, moderato da Roberto Rasia e trasmesso in diretta da Telenord nel quadro di un network di 18 emittenti, con l'atteso intervento del ministro della Salute, Orazio Schillaci.<br /><strong>Orazio Schillaci, ministro della Salute -</strong> &laquo;Ho aderito con grande piacere all'invito perch&eacute; il confronto con i territori &egrave; prezioso: aiuta a entrare in contatto con le persone nell'interesse collettivo. Questo forum &egrave; importante perch&eacute; solo attraverso il dialogo si pu&ograve; progredire.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il Servizio sanitario nazionale rappresenta una delle grandi conquiste della Repubblica, ma oggi siamo chiamati a governare cambiamenti profondi, come l'invecchiamento della popolazione e l'innovazione tecnologica. Il rapporto con i territori ha un valore strategico e, collaborando, i risultati si vedono.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le differenze non devono trasformarsi in diseguaglianze. Considero molto importante l'approccio scelto dal forum, che parte dai dati per arrivare ai cittadini: la capacit&agrave; delle politiche pubbliche si misura nella loro aderenza alla realt&agrave;. Comprendere queste esigenze significa rispondere concretamente ai cittadini.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il PNRR &egrave; stata una grande opportunit&agrave;. Sull'assistenza domiciliare abbiamo compiuto importanti passi avanti, cos&igrave; come sulla telemedicina, sull'ammodernamento del parco tecnologico degli ospedali e sull'attivazione del Fascicolo sanitario elettronico.</p>
<p class="isSelectedEnd">Stiamo lavorando con le Regioni su temi complessi e sar&agrave; necessaria la collaborazione di tutti i soggetti coinvolti. La sanit&agrave; territoriale &egrave; uno dei pilastri della riforma, per un modello di presa in carico pi&ugrave; efficace delle persone pi&ugrave; fragili. Autonomia, responsabilit&agrave; e solidariet&agrave; sono i principi su cui costruire un sistema migliore.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sono convinto che da questa iniziativa possa arrivare un contributo significativo al dibattito nazionale, per una sanit&agrave; pi&ugrave; moderna, efficace e vicina ai cittadini&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Massimiliano Monti, editore di Telenord -</strong> &laquo;&Egrave; un grande piacere dare il benvenuto agli ospiti del Forum G19+2, nato per favorire un confronto concreto tra le Regioni sul futuro di un settore strategico come la sanit&agrave;. Come editore di Telenord, sono orgoglioso di aver portato questa manifestazione in Liguria&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Giulia Gioda, Motore Sanit&agrave; -</strong> &laquo;&Egrave; un piacere e un onore essere qui e tornare a svolgere un'attivit&agrave; cos&igrave; importante sui territori. Insieme a Massimiliano Monti abbiamo creduto fortemente in questo evento, che ogni anno cresce e richiama personalit&agrave; di primo piano&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Mauro Ferrando, presidente Porto Antico di Genova -</strong> &laquo;Ringrazio gli organizzatori per aver portato a Genova e al Porto Antico questo importante congresso. La sanit&agrave; italiana &egrave; un'eccellenza, pur con le sue criticit&agrave;. Differenze regionali nelle cure, liste d'attesa e costi sono temi che convegni come questo contribuiscono ad affrontare&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Massimo Nicol&ograve;, assessore alla Sanit&agrave; della Regione Liguria -</strong> &laquo;Saranno due giorni di confronto tra modelli diversi di sanit&agrave;, con l'obiettivo di arrivare in modo sempre pi&ugrave; capillare sul territorio, mentre i cittadini chiedono maggiore vicinanza ai loro bisogni.</p>
<p class="isSelectedEnd">Parleremo di Case di comunit&agrave;, intelligenza artificiale, farmaci e terapie. Sono presenti numerose personalit&agrave; impegnate sul territorio e la presenza del ministro Schillaci conferisce ulteriore valore all'iniziativa. La Regione Liguria rappresenta un modello nella riforma della sanit&agrave; territoriale&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Cristina Lodi, assessore del Comune di Genova -</strong> &laquo;Partecipo in rappresentanza della sindaca Silvia Salis ed &egrave; per me un onore. Desidero sottolineare il ruolo fondamentale svolto dagli enti locali e dai sindaci nella tutela della salute. Vogliamo individuare soluzioni affinch&eacute; tutti i cittadini si sentano presi in carico, nella prospettiva di una reale prossimit&agrave;. Il Comune di Genova &egrave; presente e impegnato in questo percorso&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Stefano Balleari, presidente del Consiglio regionale della Liguria -</strong> "Un appuntamento che pone Genova e la Liguria al centro del dibattito nazionale. I temi della sanit&agrave; richiedono un'attenzione condivisa e l'ampio numero di relatori testimonia l'importanza dell'evento. &Egrave; fondamentale promuovere il dialogo tra le diverse realt&agrave; regionali. Grazie a Telenord, a Massimiliano Monti, a Roberto Rasia e a Motore Sanit&agrave; per un'iniziativa che si propone di affrontare le principali sfide del settore&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Paolo Calcinaro, assessore regionale alla Sanit&agrave; delle Marche -</strong> "Quello delle Case di comunit&agrave; &egrave; un tema da affrontare con decisione, accompagnandolo a un'evoluzione della comunicazione che superi la logica ospedalocentrica. La Regione Liguria ha fatto bene a promuoverne la conoscenza: si tratta di una trasformazione epocale&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Cosimo Latronico, assessore alla Sanit&agrave; della Regione Basilicata</strong> - &laquo;C'&egrave; bisogno di confrontarsi sulla sanit&agrave; perch&eacute; &egrave; una questione nazionale. Circa due terzi dei bilanci regionali sono destinati alla sanit&agrave; e queste risorse devono essere impiegate nel modo migliore. I costi delle attrezzature e della farmaceutica sono aumentati sensibilmente e occorre mantenere equilibrio nei conti. Abbiamo inoltre il dovere di rivedere i criteri di riparto, soprattutto a vantaggio dei cittadini del Sud che spesso sono costretti a spostarsi affrontando costi aggiuntivi&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Federico Riboldi, assessore alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte -</strong> &laquo;La sanit&agrave; deve essere sempre meno a macchia di leopardo e sempre pi&ugrave; uniforme nei contenuti e nei servizi. Se ascoltiamo le segnalazioni dei cittadini, nella maggior parte dei casi riguardano problematiche quotidiane che richiedono risposte concrete. Sulla sanit&agrave; territoriale abbiamo compiuto passi da gigante e il modello comunicativo adottato dalla Liguria rappresenta un esempio virtuoso. Dobbiamo continuare a lavorare sull'efficacia del sistema. Il finanziamento pi&ugrave; basso alla sanit&agrave; si &egrave; registrato durante il Governo Conte II, mentre quello pi&ugrave; elevato con il Governo Meloni. Ora dobbiamo capire come fare ancora di pi&ugrave; e meglio&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Alberto Siracusano, presidente del Consiglio Superiore di Sanit&agrave; -</strong> &laquo;Il nostro compito &egrave; fornire pareri tecnico-scientifici di alto livello. Siamo sempre pi&ugrave; coinvolti nelle grandi trasformazioni sociali e tecnologiche che interessano la sanit&agrave;. La sanit&agrave; non pu&ograve; essere considerata per compartimenti stagni. Pochi giorni fa &egrave; stato approvato il decreto di riparto del Piano nazionale per la salute mentale. La cosa pi&ugrave; importante resta il dialogo e tutti i temi affrontati in questo forum sono di grande interesse, a partire dall'innovazione tecnologica, che rappresenta un cambiamento antropologico della nostra epoca&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Alessandro Bonsignore, presidente dell'Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Liguria -</strong> &laquo;In Liguria operano oltre 17 mila medici e odontoiatri e sono orgoglioso che Genova ospiti un evento di questa portata. La salute non &egrave; un settore come gli altri. La sanit&agrave; non &egrave; di destra n&eacute; di sinistra: appartiene a tutti. Evocare presunti buchi di bilancio non colpisce una parte politica, ma rischia di indebolire l'intero sistema. La nuova sanit&agrave; si costruisce attraverso l'alleanza tra cittadini, istituzioni e professionisti. Il rapporto tra diritto e salute &egrave; fondamentale, ma va contrastata ogni deriva opportunistica. Dobbiamo difendere il valore umano e civile della medicina nel segno della responsabilit&agrave;, dell'alleanza e della fiducia&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Marco Bucci, presidente della Regione Liguria -</strong> &laquo;Dobbiamo essere certi di lavorare per il beneficio di tutti. La Liguria presenta una delle percentuali pi&ugrave; alte di popolazione anziana e questo richiede un approccio diverso rispetto ad altre realt&agrave;. Siamo un laboratorio: tra vent'anni gran parte dell'Occidente assomiglier&agrave; alla Liguria di oggi. Abbiamo individuato tre priorit&agrave;: sanit&agrave; ospedaliera, sanit&agrave; territoriale e utilizzo delle risorse sul territorio. Stiamo costruendo cinque nuovi ospedali e registriamo una grande soddisfazione civica per le Case di comunit&agrave;: oltre 30 mila visite in due mesi rappresentano un importante passo avanti per una regione che comprende non solo la costa ma anche vaste aree interne. Vogliamo sperimentare nuove soluzioni, sia nella specialistica sia nella prevenzione. Abbiamo ottenuto risultati significativi nella riduzione delle liste d'attesa e intendiamo proseguire su questa strada. Sono soddisfatto, ma mai completamente contento: dobbiamo sempre fare di pi&ugrave;. La sanit&agrave; territoriale si fonda sul ruolo dei medici di famiglia e possiamo continuare a migliorare lavorando insieme&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Matteo Rosso, parlamentare di Fratelli d'Italia e medico -</strong> &laquo;Massimiliano Monti ha scelto di mettere la sanit&agrave; al centro dell'attenzione e gli incontri che organizza sono fondamentali perch&eacute; offrono occasioni di confronto di alto livello. Dobbiamo umanizzare la sanit&agrave;. Visito costantemente ospedali e case di riposo e credo sia necessario dare un segnale forte agli amministratori. Nella nostra sanit&agrave; esistono difficolt&agrave;, ma se vogliamo dare concretezza alla riforma dobbiamo agire sul piano operativo, coinvolgendo tutte le persone che ogni giorno lavorano insieme per il sistema&raquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105474/IMG_2226.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, martedì la presentazione di Gaslini InCanto, il coro dell'Istituto Gaslini]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-martedi-presentazione-gaslini-incanto-coro-105428</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-martedi-presentazione-gaslini-incanto-coro-105428</guid>
			<description><![CDATA[Marted&igrave; 16 giugno, alle ore 21, presso la chiesa di Sant'Antonio in Boccadasse, si terr&agrave; la presentazione di Gaslini InCanto, il coro dell'Istituto Giannina...]]></description>
			<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 10:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Marted&igrave; 16 giugno, alle ore 21, presso la chiesa di Sant'Antonio in Boccadasse, si terr&agrave; la presentazione di Gaslini InCanto, il coro dell'Istituto Giannina Gaslini, composto da operatrici e operatori del Sistema Gaslini, coordinato dalla maestra Elsa Guerci.&nbsp;</p>
<p>Lo spettacolo inizier&agrave; con i saluti istituzionali e proseguir&agrave; con le esibizioni del Coro. Dopo l'emozionante flash mob andato in scena al Padiglione 20 davanti ai piccoli pazienti e alle loro famiglie alcuni giorni fa, marted&igrave; 16 giugno sar&agrave; l'occasione di presentare Gaslini InCanto ufficialmente, con un evento gratuito aperto a tutti e dedicato ad adulti e bambini.</p>
<p>Il coro &egrave; una delle tante attivit&agrave; che compongono il progetto "Mi prendo cura", sostenuto da Gaslininsieme ETS, dedicato a tutti gli operatori dell'Istituto, a cui sar&agrave; possibile contribuire con una donazione liberale o scegliendo i gadget solidali dedicati a Gaslini InCanto.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105428/incanto.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Villa Esperia, inaugurati da Bertolaso i nuovi spazi e strutture di Godiasco Salice Terme]]></title>
			<link>https://telenord.it/villa-esperia-inaugurati-bertolaso-nuovi-spazi-strutture-105419</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/villa-esperia-inaugurati-bertolaso-nuovi-spazi-strutture-105419</guid>
			<description><![CDATA[La Casa di Cura Villa Esperia di Godiasco Salice Terme ha inaugurato oggi i nuovi spazi e le nuove dotazioni tecnologiche che segnano un importante avanzamento nella capacità...]]></description>
			<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 18:36:03 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Casa di <strong>Cura Villa Esperia di Godiasco Salice Terme </strong>ha inaugurato oggi i nuovi spazi e le nuove dotazioni tecnologiche che segnano un importante avanzamento nella capacità diagnostica e assistenziale della struttura, convenzionata con il servizio sanitario regionale. Alla cerimonia hanno preso parte l’Assessore al Welfare di Regione Lombardia <strong>Guido Bertolaso</strong>, il Sindaco di Godiasco Salice Terme, Fabio Riva, e i sindaci dei comuni limitrofi, rappresentanti dell’ATS locale, tra cui Lorella Cecconami, direttore generale ATS Pavia, medici di medicina generale del territorio, oltre ai dipendenti e collaboratori della struttura.</p><p><br></p><p>Al centro dell’inaugurazione, tre interventi che segnano un passo avanti nell’offerta sanitaria della struttura e del territorio. Il primo riguarda la diagnostica: la nuova Risonanza Magnetica da 1,5 Tesla consente lo studio dettagliato di encefalo, colonna vertebrale, articolazioni e organi interni senza ricorrere a radiazioni ionizzanti, con un’elevata risoluzione delle immagini che supporta diagnosi più precise e percorsi terapeutici mirati. Con tempi di esecuzione ottimizzati e una configurazione più ampia, la nuova apparecchiatura migliora il comfort del paziente durante l’esame e potenzia significativamente l’offerta diagnostica di Villa Esperia per l’intera area dell’Oltrepò Pavese e dei territori vicini.</p><p><br></p><p>Gli altri due interventi ampliano e migliorano l’accoglienza degli spazi di cura: nove nuovi ambulatori estendono una proposta specialistica già articolata su oltre venti specialità, sia in regime privatistico sia attraverso il SSN, mentre il nuovo locale per ambulanze con camera calda ospedaliera — spazio coperto e climatizzato — consente il trasferimento protetto dei pazienti direttamente all’interno della struttura, garantendo condizioni ottimali a chi arriva da altri presidi ospedalieri per intraprendere i percorsi riabilitativi ad alta complessità di Villa Esperia.</p><p><br></p><p>L’inaugurazione ha anche segnato l’avanzamento del percorso di sostenibilità energetica della struttura: i nuovi parcheggi fotovoltaici portano al 30% la quota del fabbisogno elettrico coperta da autoproduzione, con l’obiettivo dichiarato di raggiungere la piena autosufficienza energetica.</p><p><br></p><p><em>«L’inaugurazione della nuova risonanza magnetica e dei nuovi ambulatori di Villa Esperia – </em>ha dichiarato <strong>Guido Bertolaso </strong>Assessore al Welfare di Regione Lombardia<em> – rappresenta un ulteriore passo avanti nell’offerta sanitaria del territorio. Ho trovato una struttura moderna, dotata di tecnologie all’avanguardia e di professionisti motivati, capace di dare risposte concrete ai bisogni dei pazienti, anche nei settori più complessi della riabilitazione e dei disturbi dell’alimentazione. Questa è la dimostrazione di come l’eccellenza della sanità lombarda nasca dalla qualità delle persone, delle competenze e degli investimenti e si realizzi anche nella sinergia tra pubblico e privato.»</em></p><p><br></p><p><strong>Giuseppe Croce Bermondi</strong>, amministratore delegato, Casa di Cura Villa Esperia: <em>«Quelli che inauguriamo oggi sono spazi e strumenti che il territorio aspettava, e che abbiamo voluto realizzare con la stessa logica che guida Villa Esperia da oltre settant’anni: costruire un’offerta sanitaria di qualità, radicata nel territorio, capace di integrarsi con il servizio pubblico e attenta al rapporto con il paziente. Abbiamo scelto di investire in diagnostica avanzata, in nuovi ambulatori e in sicurezza — la camera calda per le ambulanze è un presidio concreto — perché crediamo che la sanità privata accreditata possa e debba rispondere ai bisogni territoriali con serietà e continuità di cura. Guardiamo al futuro con l’ambizione di ampliare ancora i nostri spazi e la nostra offerta rispondendo ai bisogni dei cittadini, nella convinzione che ogni passo in avanti debba essere sostenuto da competenze, organizzazione e dalla collaborazione con le istituzioni».</em></p><p><br></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105419/_tn_P_10_0000DE71.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Alef, l'ambulatorio odontoiatrico per chi non può permettersi cure a Genova]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-sanita-alef-lambulatorio-odontoiatrico-puo-105388</link>
			<dc:creator><![CDATA[Maurizio Michieli]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salute-sanita-alef-lambulatorio-odontoiatrico-puo-105388</guid>
			<description><![CDATA[Alef &egrave; l'associazione che ha creato e gestisce l'ambulatorio odontoiatrico solidale in via Casaregis 8 (la prima struttura venne aperta a Sampierdarena). L'ambulatorio...]]></description>
			<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Alef</strong> &egrave; l'associazione che ha creato e gestisce <strong>l'ambulatorio odontoiatrico solidale</strong> in via Casaregis 8 (la prima struttura venne aperta a Sampierdarena). L'ambulatorio fornisce i suoi servizi gratuitamente a persone in grave difficolt&agrave; economica. I pazienti possono accedere su invio dei Servizi Sociali Territoriali del Comune di Genova (Ambiti Territoriali Sociali o Ufficio Cittadini Senza Territorio) e dei servizi educativi che collaborano alla presa in carico con il Comune di Genova e tramite i Centri di Ascolto Vicariali di Caritas. Possono accedere all&rsquo;ambulatorio anche le persone inviate dalla Comunit&agrave; di S.Egidio, dall&rsquo;Associazione S.Marcellino, dalla Diaconia Valdese (Corridoi Umanitari), dai Centri Antiviolenza cittadini e da altri Enti del Settore che si occupano di sostenere le persone con fragilit&agrave; o in condizione economica precaria.</p>
<p>I servizi riguardano la cura delle patologie medico-odontoiatriche d&rsquo;urgenza (estrazioni, carie, igiene orale) ed inoltre vengono eseguite in ambulatorio radiografie, impronte per protesi, riparazioni di protesi esistenti, terapie canalari, oltre a promuovere la prevenzione della salute dentale.</p>
<p>L&rsquo;inaugurazione del nuovo ambulatorio di via Casaregis &egrave; stata possibile grazie alla generosit&agrave; della famiglia Monteventi, odontoiatri da generazioni, che hanno voluto concedere uno dei loro ambulatori alla Alef, ad uso completamente gratuito, chiamando alcuni degli amici professionisti in pensione, per coinvolgerli nell&rsquo;iniziativa.</p>
<p><em>Presidente di Alef</em> &egrave; il radiologo <strong>Carlo Alberto Melani</strong>, il <em>direttore sanitario l'odontoiatra</em> <strong>Marco Bonelli Bassano</strong> che &egrave; venuto a Salute Sanit&agrave;, negli studi di Telenord, a parlare di questa importante associazione composta da volontari.</p>
<p><em><strong>Ecco la video puntata integrale in onda su Telenord e teleord.it.</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105388/alef_foto.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA['G19+2 Sanità', il ministro Schillaci a Genova apre il confronto nazionale che mette in rete Regioni, Governo e territori]]></title>
			<link>https://telenord.it/g192-sanita-genova-confronto-nazionale-mette-rete-regioni-105366</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/g192-sanita-genova-confronto-nazionale-mette-rete-regioni-105366</guid>
			<description><![CDATA[Genova si prepara a diventare la capitale italiana della sanit&agrave;. Il 15 e 16 giugno 2026 i Magazzini del Cotone del Porto Antico ospiteranno G19+2 Sanit&agrave; &ndash;...]]></description>
			<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd"><strong>Genova si prepara a diventare la capitale italiana della sanit&agrave;.</strong> Il 15 e 16 giugno 2026 i Magazzini del Cotone del Porto Antico ospiteranno <strong>G19+2 Sanit&agrave; &ndash; Regioni a confronto</strong>, il forum promosso da Telenord e Motore Sanit&agrave; che riunir&agrave; istituzioni nazionali e regionali, professionisti, accademici, associazioni di pazienti, imprese e cittadini per discutere il futuro del Servizio sanitario nazionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;edizione 2026 si presenta come uno degli appuntamenti pi&ugrave; rilevanti dell&rsquo;anno per il settore sanitario, con un obiettivo preciso: superare le analisi teoriche e confrontare i modelli regionali attraverso dati reali, esperienze concrete e proposte operative sui grandi temi che stanno trasformando la sanit&agrave; italiana.</p>
<p class="isSelectedEnd">A rendere ancora pi&ugrave; significativo l&rsquo;evento sar&agrave; la presenza a Genova della <strong>Commissione Salute della Conferenza delle Regioni</strong>, convocata su invito della Regione Liguria. Al termine dei lavori &egrave; prevista la redazione di un documento condiviso di raccomandazioni che possa contribuire alle future scelte strategiche del sistema sanitario.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra le principali figure istituzionali attese figurano il <strong>Ministro della Salute Orazio Schillaci</strong>, il <strong>Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all&rsquo;Innovazione tecnologica Alessio Butti</strong>, il <strong>Presidente della Regione Liguria Marco Bucci</strong>, l&rsquo;<strong>Assessore regionale alla Sanit&agrave; Massimo Nicol&ograve;</strong>, il <strong>Presidente del Consiglio Superiore di Sanit&agrave; Alberto Siracusano</strong>, il <strong>Coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni Massimo Fabi</strong>, insieme agli assessori regionali <strong>Paolo Calcinaro</strong> (Marche), <strong>Cosimo Latronico</strong> (Basilicata) e <strong>Federico Riboldi</strong> (Piemonte).</p>
<p class="isSelectedEnd">Il confronto coinvolger&agrave; inoltre rappresentanti del Parlamento e delle istituzioni nazionali, tra cui gli europarlamentari e parlamentari <strong>Brando Benifei</strong>, <strong>Gianni Berrino</strong>, <strong>Alberto Pandolfo</strong>, <strong>Valentina Ghio</strong>, <strong>Roberto Bagnasco</strong> (capogruppo di Forza Italia in XII commissione Sanit&agrave; alla Camera), <strong>Matteo Rosso</strong>, <strong>Ignazio Zullo</strong>, oltre all&rsquo;ex sottosegretario alla Salute <strong>Andrea Costa</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Al centro del dibattito ci saranno le sfide legate all&rsquo;attuazione del PNRR, allo sviluppo della sanit&agrave; territoriale, alle Case di Comunit&agrave; e alle Centrali Operative Territoriali, alla gestione della cronicit&agrave; e delle fragilit&agrave;, alle liste d&rsquo;attesa, alla sostenibilit&agrave; economica del sistema e all&rsquo;accesso uniforme alle cure.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ampio spazio sar&agrave; dedicato alla trasformazione digitale, con focus su Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0, interoperabilit&agrave; dei dati, cybersecurity e applicazioni dell&rsquo;intelligenza artificiale in sanit&agrave;. Su questi temi interverranno, tra gli altri, <strong>Enrico Castanini</strong>, <strong>Roberto Soj</strong>, <strong>Antonio Provenzale</strong>, <strong>Marco Bechini</strong>, <strong>Antonio Colangelo</strong>, <strong>Matteo Santoro</strong>, <strong>Roberta Ranzo</strong>, <strong>Luciana Venezia</strong>, <strong>Carlotta Cattaneo</strong>, <strong>Marco Fertonani</strong>, <strong>Federico Patrone</strong>, <strong>Andrea Sabatini</strong>, <strong>Nicol&ograve; Fabiani</strong>, <strong>Carlo Bassanini</strong> e <strong>Alessandro D&rsquo;Errico</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">La dimensione clinica e scientifica dell&rsquo;evento sar&agrave; garantita dalla presenza di autorevoli esponenti del mondo accademico e sanitario, tra cui <strong>Matteo Bassetti</strong>, <strong>Roberto Orecchia</strong>, <strong>Adriana Albini</strong>, <strong>Mario Boccadoro</strong>, <strong>Enrico Borrelli</strong>, <strong>Claudio Bruno</strong>, <strong>Mohamad Maghnie</strong>, <strong>Luca Antonio Ramenghi</strong>, <strong>Angelo Ravelli</strong>, <strong>Michele Iester</strong>, <strong>Francesco Boscia</strong>, <strong>Pietro Quaglino</strong>, <strong>Cristina Tassorelli</strong>, <strong>Maria Vadal&agrave;</strong>, <strong>Flavio Tonelli</strong>, <strong>Carlo Dufour</strong>, <strong>Luana Benedetti</strong>, <strong>Antonio Carnevale</strong>, <strong>Silvio Festinese</strong>, <strong>Cinzia Finocchi</strong>, <strong>Licia Grazzi</strong>, <strong>Simona Guerzoni</strong>, <strong>Erik Lagolio</strong>, <strong>Antonio Mautone</strong>, <strong>Cinzia Niolu</strong>, <strong>Davide Orlandi</strong>, <strong>Ernesto Palummeri</strong>, <strong>Alberto Pilotto</strong>, <strong>Alessandro Riccardi</strong>, <strong>Eugenia Rota</strong>, <strong>Antonio Russo</strong> e <strong>Silvia Zecca</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Grande attenzione sar&agrave; riservata anche alla governance sanitaria e ai modelli organizzativi regionali, grazie alla partecipazione di direttori generali, dirigenti e rappresentanti delle aziende sanitarie, tra cui <strong>Claudia Reggiani</strong>, <strong>Monica Calamai</strong>, <strong>Paolo Cavagnaro</strong>, <strong>Monica Cirone</strong>, <strong>Ernesto Esposito</strong>, <strong>Francesco Marchitelli</strong>, <strong>Ivan Alessandro Mazzoleni</strong>, <strong>Gandolfo Miserendino</strong>, <strong>Carlo Picco</strong>, <strong>Marco Damonte Prioli</strong>, <strong>Francesco Quaglia</strong>, <strong>Maria Elena Secchi</strong>, <strong>Claudia Telli</strong>, <strong>Pier Luigi Vinai</strong> e <strong>Giuseppe Quintavalle</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Non mancher&agrave; il contributo delle professioni sanitarie e degli ordini professionali, rappresentati da <strong>Alessandro Bonsignore</strong>, <strong>Antonio Cerchiaro</strong>, <strong>Barbara Mangiacavalli</strong>, <strong>Carmelo Gagliano</strong>, <strong>Andrea Carraro</strong>, <strong>Giuseppe Noberasco</strong>, <strong>Donatella Panatto</strong>, <strong>Francesco Durand</strong>, <strong>Claretta Femia</strong> e <strong>Anna Graziella Burroni</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Un ruolo centrale sar&agrave; svolto anche dalle associazioni dei pazienti e dal terzo settore, con la presenza di <strong>Mario Alberto Battaglia</strong>, <strong>Piero Barbanti</strong>, <strong>Bruno Colombo</strong>, <strong>Rossella Guzzi</strong>, <strong>Cristina Picciolo</strong>, <strong>Alessandra Sorrentino</strong>, <strong>Eleonora Selvi</strong>, <strong>Mauro Santucci</strong>, <strong>Tiziano Gamba</strong> e <strong>Piero Lazzeri</strong>, chiamati a portare il punto di vista diretto delle persone che vivono quotidianamente il sistema sanitario.</p>
<p class="isSelectedEnd">Contribuiranno al dibattito economisti, ricercatori ed esperti di valutazione delle politiche sanitarie come <strong>Eugenio Di Brino</strong>, <strong>Paolo Cortesi</strong>, <strong>Marcello Montefiori</strong>, <strong>Paolo Sciattella</strong>, <strong>Claudia Marchetta</strong>, <strong>Loretta Novelli</strong>, <strong>Angela Ianaro</strong>, <strong>Luciano Flor</strong>, <strong>Massimo Scaccabarozzi</strong>, <strong>Rossana Boldi</strong>, <strong>Sonia Viale</strong>, <strong>Giorgio Perilongo</strong> e <strong>Claudio Zanon</strong>, direttore scientifico di Motore Sanit&agrave;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra gli altri relatori e partecipanti figurano inoltre <strong>Vanessa Agostini</strong>, <strong>Marino Anfosso</strong>, <strong>Stefano Balleari</strong>, <strong>Karen Bertolotto</strong>, <strong>Elisabetta Borachia</strong>, <strong>Fabio Candura</strong>, <strong>Francesca Caprari</strong>, <strong>Gabriella Drago</strong>, <strong>Giovanni Giuliani</strong>, <strong>Angelo Gratarola</strong>, <strong>Cristina Lodi</strong>, <strong>Domenico Lucatelli</strong>, <strong>Beppe Croce Bermondi</strong>, <strong>Tommaso Maniscalco</strong>, <strong>Claudia Morich</strong>, <strong>Barbara Rebesco</strong>, <strong>Francesco Berti Riboli</strong>, <strong>Giovanna Privitera</strong>, <strong>Selena Candia</strong>, <strong>Rocco Invernizzi</strong> e <strong>Katia Piccardo</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Accanto al valore istituzionale e scientifico, G19+2 Sanit&agrave; si distinguer&agrave; per una formula comunicativa senza precedenti. L&rsquo;evento sar&agrave; infatti trasmesso in diretta da una rete composta da 18 emittenti regionali: 18 Diciotto, Calabria TV, Canale 21, CR1, Odeon 24, RTTR, T9, Telecupole, Telenord, Telespazio TV, TRC Bologna, TRC Modena, TRM13, TBM Network, TV9 Telemaremma, TVA, TV Centro Marche Canale 10 e Umbria TV.</p>
<p class="isSelectedEnd">La copertura televisiva e digitale consentir&agrave; di portare il confronto nazionale direttamente nei territori, rendendo cittadini e comunit&agrave; parte integrante della discussione sul futuro della salute pubblica. Le dirette streaming e i contenuti on demand saranno disponibili sui portali di Telenord e Motore Sanit&agrave;.</p>
<p class="isSelectedEnd">A moderare e raccontare i lavori saranno i giornalisti <strong>Maurizio Michieli</strong>, <strong>Gilberto Volpara</strong> e <strong>Roberto Rasia</strong>.</p>
<p>Con il coinvolgimento di Governo, Regioni, professionisti, universit&agrave;, imprese, associazioni e cittadini, G19+2 Sanit&agrave; si propone come una piattaforma permanente di confronto e progettazione, capace di trasformare il dialogo tra i diversi attori del sistema in proposte concrete per una sanit&agrave; pi&ugrave; vicina alle persone, pi&ugrave; innovativa, pi&ugrave; sostenibile e pi&ugrave; equa in tutto il Paese.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105366/convegnoconvegno.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Addio ad Alessandro Rollero, direttore del Pronto Soccorso del Villa Scassi: aveva 60 anni]]></title>
			<link>https://telenord.it/addio-ad-alessandro-rollero-direttore-pronto-soccorso-villa-105376</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/addio-ad-alessandro-rollero-direttore-pronto-soccorso-villa-105376</guid>
			<description><![CDATA[Lutto nella sanit&agrave; ligure per la scomparsa di Alessandro Rollero, morto all&rsquo;et&agrave; di 60 anni a Genova. Specialista in Endocrinologia e Malattie del...]]></description>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 22:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lutto nella sanit&agrave; ligure per la scomparsa di <strong>Alessandro Rollero</strong>, morto all&rsquo;et&agrave; di 60 anni a Genova. Specialista in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo, dal 2021 era alla guida della Struttura Complessa di Medicina d&rsquo;Accettazione e d&rsquo;Urgenza dell&rsquo;ospedale Villa Scassi di Sampierdarena, ricoprendo il ruolo di direttore del Pronto Soccorso.</p>
<p>Da alcuni mesi combatteva contro una malattia. Le sue condizioni si erano aggravate nelle ultime settimane e il medico si &egrave; spento proprio all&rsquo;interno dell&rsquo;ospedale Villa Scassi, dove era ricoverato. Profondo il cordoglio tra colleghi e personale sanitario. &ldquo;Tutta la comunit&agrave; di Villa Scassi &egrave; devastata da questa notizia&rdquo;, ha dichiarato Marta Caltabellotta, dirigente dell&rsquo;ospedale.</p>
<p><em>&ldquo;&Egrave; con profondo dolore che AOM comunica la prematura scomparsa del dott. Alessandro Rollero, Direttore del Pronto Soccorso dell&rsquo;Ospedale Villa Scassi.</em></p>
<p><em>Medico di straordinaria competenza e grande umanit&agrave;, il dott. Rollero ha rappresentato, anche durante il Covid, un punto di riferimento imprescindibile per colleghi e pazienti. La sua elevata professionalit&agrave;, unita a una dedizione instancabile al lavoro, ha contraddistinto il suo percorso umano e professionale, lasciando un segno profondo nella comunit&agrave; ospedaliera e nel servizio sanitario.</em></p>
<p><em>L&rsquo;Azienda esprime il pi&ugrave; sentito cordoglio e si stringe con affetto alla famiglia e ai colleghi".</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105376/IMG_2127.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ondate di calore, scatta il piano caldo integrato per fragili e anziani]]></title>
			<link>https://telenord.it/ondate-calore-scatta-piano-caldo-integrato-fragili-anziani-105373</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ondate-calore-scatta-piano-caldo-integrato-fragili-anziani-105373</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Prevenire gli effetti negativi delle ondate di calore sulla salute, ridurre il rischio di aggravamento delle patologie croniche e garantire una maggiore tutela alle...]]></description>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 17:36:04 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Prevenire gli effetti negativi delle <strong>ondate di calore </strong>sulla salute, ridurre il rischio di aggravamento delle patologie croniche e garantire una maggiore tutela alle persone anziane e fragili durante il periodo estivo. Sono questi gli obiettivi delle misure messe in campo da Regione Liguria, in collaborazione con Area 3, insieme al Comune di Genova, per affrontare l'emergenza caldo nell'area metropolitana genovese.</p><p>Il <strong>piano integrato di prevenzione </strong>prevede una serie di interventi sanitari e sociosanitari rivolti alle persone più vulnerabili. Tra le misure più significative, è prevista l'attivazione di percorsi di ricovero breve di protezione negli Ospedali di Comunità, della durata massima di dieci giorni, destinati ad anziani fragili con elevato rischio di suscettibilità allo stress termico durante le allerte per ondate di calore di livello 2 e 3 (arancione e rosso).</p><p>I ricoveri potranno essere attivati attraverso due percorsi: il primo dedicato ai pazienti clinicamente stabili che accedono ai Pronto Soccorso dell'area metropolitana genovese, con condizioni correlate all'esposizione al caldo; il secondo rivolto agli anziani già seguiti dalle Cure Domiciliari o dai Servizi Domiciliari degli Ambiti Territoriali Sociali, ossia le strutture territoriali che coordinano e gestiscono i servizi sociali comunali e l'assistenza alle persone fragili.</p><p><em>“Dopo l'ordinanza regionale che introduce misure straordinarie per la tutela dei lavoratori esposti alle alte temperature, in particolare nei settori agricolo, florovivaistico ed edilizio, abbiamo attivato la rilevazione dei rischi in tutti i 232 Comuni della Regione Liguria: a partire dal 15 giugno per i comuni a rischio alto per caldo eccessivo, verrà diramato un avviso tempestivo, in collaborazione con Anci Liguria– </em>precisa l'assessore alla Sanità e alle Politiche sociali, <strong>Massimo Nicolò </strong><em>–. Inoltre, nell’area metropolitana genovese, con il coordinamento dell'Area 3, sono state attivate specifiche misure di protezione che consentiranno di intervenire tempestivamente nei confronti degli anziani maggiormente esposti agli effetti delle ondate di calore. Nei prossimi giorni verranno fornite tutte le indicazioni operative ai medici di medicina generale e a tutti i soggetti coinvolti per l'attivazione dei ricoveri brevi presso gli Ospedali di Comunità. Inoltre, sono state riattivate le dimissioni protette attraverso il progetto "Meglio a Casa", che prevede percorsi gratuiti di assistenza domiciliare per favorire il rientro sicuro al domicilio ed evitare ricoveri impropri, ed è stato ulteriormente potenziato il monitoraggio territoriale attraverso i Custodi sociali e i Maggiordomi di quartiere”.</em></p><p>Tra le azioni previste dal Piano Caldo figurano inoltre il rafforzamento delle attività di informazione e prevenzione rivolte agli anziani, alle famiglie, ai medici di medicina generale e alle strutture sociosanitarie.</p><p><em>“Il rafforzamento del raccordo tra ospedali, servizi territoriali e strutture sociosanitarie permette una presa in carico tempestiva delle persone più fragili - </em>sottolinea <strong>Ernesto Palummeri</strong>, referente del Centro regionale Prevenzione Danni da Ondate di Calore <em>–. Dal 15 giugno, abbiamo attivato un sistema di informazione puntuale rivolto a tutti i comuni che risultano a rischio alto per il caldo, in applicazione dell’ordinanza regionale dedicata. Infine, non dimentichiamo i consigli per affrontare il caldo, sono semplici ma fondamentali: ad esempio, evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, mantenere una corretta idratazione e soggiornare il più possibile, in ambienti climatizzati. Particolare attenzione deve essere rivolta alle persone affette da demenza, che risultano particolarmente suscettibili agli effetti delle alte temperature”.</em></p><p><br></p><p><strong>RETE REGIONALE DEMENZE</strong></p><p>La Rete regionale demenze è impegnata nel monitoraggio e nella presa in carico di una patologia particolarmente diffusa in Liguria, la regione più anziana d'Europa.</p><p>Secondo i dati dell'Istituto Superiore di Sanità, in Liguria circa 39 mila persone convivono con una forma di demenza, di cui circa 680 con esordio precoce, prima dei 65 anni. Circa il 60% dei pazienti è di sesso femminile. A questi si aggiungono circa 28 mila persone con disturbo cognitivo lieve, considerate ad alto rischio di evoluzione verso una forma di demenza.</p><p>“I Centri per i Disturbi Cognitivi e le Demenze sono un presidio fondamentale per la diagnosi, la presa in carico e il supporto alle persone affette da demenza e alle loro famiglie – aggiunge Nicolò –. In Liguria questi centri registrano complessivamente circa 16 mila accessi all'anno e costituiscono uno dei pilastri della rete sociosanitaria regionale. Sono sette, distribuiti sull'intero territorio ligure: tre nell'Area 3, rispettivamente a Ponente, Centro e Levante, e uno in ciascuna delle altre Aree territoriali. Per accedere ai servizi è sufficiente rivolgersi al proprio medico di medicina generale, che può indirizzare il cittadino verso il percorso più appropriato».</p><p>Sul fronte della prevenzione, la rete regionale sta inoltre lavorando in collaborazione con l'Istituto Superiore di Sanità per inserire la prevenzione dei disturbi neurocognitivi nei programmi nazionali e regionali di prevenzione: “Proseguono le attività di formazione rivolte agli operatori, ai caregiver, ai centri diurni e alle strutture residenziali – continua Palummeri-. Secondo gli studi pubblicati dalla Commissione Lancet, intervenendo sui principali fattori di rischio modificabili – tra cui perdita dell'udito non corretta, ipercolesterolemia, basso livello di istruzione, deficit visivi non trattati, isolamento sociale, diabete, ipertensione, sedentarietà e alimentazione non equilibrata – sarebbe possibile ridurre fino al 40% dei casi di demenza”.</p><p><br></p><p><strong>CUSTODI SOCIALI E DEI MAGGIORDOMI DI QUARTIERE</strong></p><p>Sono impegnati tutto l’anno anche attraverso il numero verde regionale 800 593235, gratuito, attivo sette giorni su sette dalle 8 alle 20 per l’orientamento, l’informazione e per raccogliere le richieste dei cittadini, come per esempio piccole commissioni quotidiane, finalizzate ad evitare che le persone fragili possano essere sottoposte al rischio delle ondate di calore, specie nelle ore più calde. Queste attività, ulteriormente potenziate in estate, proseguiranno fino al 15 settembre, con eventuali proroghe in caso di necessità in base alla situazione climatica.</p><p>Il progetto Maggiordomi di Quartiere, Custodi Sociali e Call Center Informazioni è un'iniziativa regionale, finanziata dal Fondo Sociale Europeo e coordinata dalla Cooperativa Agorà, che vede il coinvolgimento di 32 enti del terzo settore oltre ad una vasta rete di associazioni liguri. L'obiettivo principale è supportare concretamente anziani e persone fragili durante tutto l'anno, con un'attenzione particolare ai periodi più delicati come l'estate, per prevenire situazioni di rischio. Questo sistema integrato di welfare di prossimità offre attività di monitoraggio, piccole commissioni, disbrigo pratiche e orientamento ai servizi, garantendo una presenza capillare sul territorio grazie a operatori, sportelli accessibili e un call center attivo quotidianamente. Il progetto dimostra, ancora una volta, come la collaborazione tra pubblica amministrazione e Terzo Settore possa fornire risposte concrete ai bisogni delle persone e dei territori.</p><p><br></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105373/_tn_P_10_0000DE50.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, piano caldo: ospedali di comunità per assistere gli anziani colpiti dalle alte temperature]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-piano-caldo-ospedali-comunita-assistere-anziani-105369</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liguria-piano-caldo-ospedali-comunita-assistere-anziani-105369</guid>
			<description><![CDATA[Dal 15 giugno entrerà ufficialmente in vigore il Piano Caldo della Regione Liguria, il programma pensato per prevenire e gestire gli effetti delle alte temperature, con...]]></description>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 16:29:25 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 15 giugno entrerà ufficialmente in vigore il Piano Caldo della Regione Liguria, il programma pensato per prevenire e gestire gli effetti delle alte temperature, con particolare attenzione alle persone anziane, fragili e sole. Tra le principali novità dell'edizione 2026 figura il coinvolgimento degli ospedali di comunità, che potranno accogliere temporaneamente i pazienti colpiti da malori legati al caldo, evitando così il ricorso improprio ai pronto soccorso.</p><p><strong>Piano caldo </strong>– L'obiettivo dell'iniziativa è ridurre i rischi legati alle ondate di calore attraverso attività di prevenzione, informazione e assistenza sul territorio. "Gli ospedali di comunità saranno utilizzati come strutture sanitarie protette per ricoveri di breve durata destinati alle persone che necessitano di monitoraggio dopo un colpo di calore", ha spiegato l'assessore regionale alla sanità Massimo Nicolò.</p><p><strong>Accesso alle cure – </strong>I pazienti potranno essere indirizzati agli ospedali di comunità attraverso i medici di famiglia, i servizi di assistenza domiciliare oppure direttamente dai pronto soccorso, grazie a percorsi già definiti tra le strutture sanitarie regionali.</p><p><strong>Sostegno sociale – </strong>Accanto agli interventi sanitari, la Regione conferma il ruolo dei custodi sociali e dei maggiordomi di quartiere." Si tratta di figure dedicate al supporto degli anziani che vivono soli o senza una rete familiare di riferimento. Tra le attività svolte figurano l'accompagnamento alle visite mediche, l'assistenza per la spesa e il sostegno nelle incombenze quotidiane".</p><p><strong>Demenze </strong>– Un altro capitolo centrale riguarda la rete regionale dedicata alle demenze. Il progetto punta a favorire la diagnosi precoce e il mantenimento dei pazienti al proprio domicilio il più a lungo possibile, attraverso programmi di stimolazione cognitiva, attività motoria e interventi psicoeducativi rivolti anche ai familiari.</p><p><strong>Ricerca e assistenza </strong>– "La Liguria coordina inoltre un protocollo condiviso con Piemonte, Umbria, Sardegna e Provincia autonoma di Bolzano, finalizzato a raccogliere dati sugli interventi non farmacologici per contrastare il decadimento cognitivo e migliorare la qualità di vita dei pazienti", spiega Ernesto Palummeri, coordinatore rete regionale demenza.</p><p><strong>Caregiver – </strong>Grande attenzione viene riservata anche ai caregiver, spesso familiari che affrontano quotidianamente il peso dell'assistenza. Oltre al supporto pratico, sono previsti percorsi di sostegno psicologico per prevenire stress e problemi di salute legati al carico assistenziale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105369/_tn_P_10_0000DE4B.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, a Villa Lo Zerbino l'Ordine dei Medici premia 50, 60 e 70 anni di carriera ]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-villa-zerbino-lordine-medici-celebra-storia-medicina-105252</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-villa-zerbino-lordine-medici-celebra-storia-medicina-105252</guid>
			<description><![CDATA[Grande partecipazione a Villa Lo Zerbino, a Genova, per la cerimonia organizzata dall'Ordine dei Medici della Liguria. Un momento di incontro e riconoscimento dedicato a chi ha...]]></description>
			<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 19:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grande partecipazione a Villa Lo Zerbino, a Genova, per la cerimonia organizzata dall'<span class="font-semibold" data-streamdown="strong">Ordine dei Medici della Liguria</span>. Un momento di incontro e riconoscimento dedicato a chi ha fatto la storia della sanit&agrave; locale, con la consegna delle onorificenze ai professionisti che hanno tagliato il traguardo dei 50, 60 e 70 anni dal conseguimento della laurea. Tra i premiati anche Guido Nicol&ograve;, il padre dell'assessore regionale alla sanit&agrave; Massimo Nicol&ograve;.&nbsp;</p>
<p>A fare gli onori di casa&nbsp;<strong><span class="font-semibold" data-streamdown="strong">Alessandro Bonsignore</span>,</strong> presidente dell'Ordine, che ha evidenziato l'importanza e lo spirito della ricorrenza: "&Egrave; la giornata nella quale si vuole manifestare riconoscenza e gratitudine a tanti professionisti che per molti anni hanno dato lustro alla medicina genovese e ligure a livello locale, nazionale e internazionale".</p>
<p>I grandi numeri testimoniano il valore storico dell'appuntamento. Sono stati premiati&nbsp;<span class="font-semibold" data-streamdown="strong">oltre 200 medici per i 50 anni di laurea</span>, 29 per il traguardo dei 60 anni e 3 veterani assoluti a quota 70 anni. Una menzione d'onore speciale &egrave; stata riservata a&nbsp;<span class="font-semibold" data-streamdown="strong">due colleghi che hanno raggiunto i 100 anni di et&agrave;</span>. "&Egrave; un piacere averli con noi in questa giornata di festa", ha aggiunto Bonsignore, sottolineando come l'evento voglia "mettere insieme lo sforzo di chi oggi &egrave; ancora pienamente attivo nel Servizio Sanitario Nazionale e coloro che hanno dato, e in alcuni casi danno ancora, un contributo decisivo alla sanit&agrave; italiana."</p>
<p style="text-align: left;">A fargli eco &egrave; il vicepresidente dell'Ordine,&nbsp;<strong><span class="font-semibold" data-streamdown="strong">Federico Pinacci</span>,</strong> che ha ricordato il significato profondo di un appuntamento che si rinnova con successo da circa sette anni: "L'obiettivo &egrave; riconoscere l'impegno e la dedizione al lavoro a queste professionalit&agrave;".</p>
<p>Dietro la parata di sorrisi c'&egrave; anche una complessa macchina logistica. "&Egrave; un evento impegnativo," ha confermato Pinacci, "deve quadrare tutto in ultimo, compreso il meteo, tra caldo, freddo e un anno in cui abbiamo preso persino la pioggia. Ma lo facciamo con grande soddisfazione e contiamo di replicarlo sempre".</p>
<p>La giornata si conferma prima di tutto un momento di rete e condivisione per l'intera comunit&agrave; medica, arricchito dalla presenza di autorit&agrave; istituzionali e accademiche, tra cui il direttore del corso di laurea in Medicina. Non &egrave; mancata una battuta sul futuro da parte del vicepresidente: "Mi sono laureato nel 1980, quindi tra non molto toccher&agrave; anche a me sedermi tra i premiati".</p>
<p>La cerimonia ha visto una scaletta scorrevole per accogliere tutti gli oltre 200 premiati: ogni medico &egrave; stato chiamato e ha ricevuto il riconoscimento da una coppia di autorit&agrave; presenti, per poi immortalare il momento con le foto di rito. La festa intergenerazionale si &egrave; poi chiusa con un cocktail celebrativo dedicato ai medici e ai loro accompagnatori.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105252/WhatsApp_Image_2026-06-08_at_19_03_09.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, parte la campagna “Sicuri in casa”: prevenzione contro gli incidenti domestici]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-parte-campagna-sicuri-casa-prevenzione-contro-105230</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liguria-parte-campagna-sicuri-casa-prevenzione-contro-105230</guid>
			<description><![CDATA[Ogni anno in Italia oltre tre milioni di incidenti domestici causano migliaia di ricoveri e circa 5.500 decessi. In Liguria parte la campagna &ldquo;Sicuri in casa&rdquo; per...]]></description>
			<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 14:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="255" data-end="455">Ogni anno in Italia oltre tre milioni di incidenti domestici causano migliaia di ricoveri e circa 5.500 decessi. In Liguria parte la campagna &ldquo;Sicuri in casa&rdquo; per promuovere la prevenzione.</p>
<p data-start="457" data-end="771"><strong data-start="457" data-end="467">Numeri</strong> &ndash; I dati Istat e ISS confermano la portata del fenomeno: circa 1,8 milioni di casi richiedono il pronto soccorso e oltre 135 mila sfociano in ricoveri ospedalieri. Le cadute, le ustioni e gli schiacciamenti rappresentano le principali tipologie di infortunio, con una diversa incidenza per et&agrave; e genere.</p>
<p data-start="773" data-end="1064"><strong data-start="773" data-end="787">Differenze</strong> &ndash; Secondo Inail, tra i pi&ugrave; giovani gli incidenti colpiscono maggiormente gli uomini, mentre dopo i 30 anni cresce la quota femminile, soprattutto oltre i 50. Le dinamiche pi&ugrave; frequenti cambiano: tra gli uomini prevalgono traumi e schiacciamenti, tra le donne cadute e ustioni.</p>
<p data-start="1066" data-end="1334"><strong data-start="1066" data-end="1078">Progetto</strong> &ndash; Regione Liguria, nell&rsquo;ambito del Piano Regionale della Prevenzione 2021-2025, ha attivato il programma &ldquo;Sicurezza negli ambienti di vita&rdquo; con un tavolo di lavoro dedicato alla riduzione degli incidenti domestici attraverso informazione e buone pratiche.</p>
<p data-start="1336" data-end="1586"><strong data-start="1336" data-end="1349">Strumenti</strong> &ndash; Il progetto, realizzato con INAIL, ATS Liguria, Ordine degli Architetti di Genova e Liguria Salute, ha prodotto cinque video animati a cura di Luigi Berio. I contenuti sono stati diffusi anche nelle scuole e nelle strutture sanitarie.</p>
<p data-start="1588" data-end="1888"><strong data-start="1588" data-end="1601">Messaggio</strong> &ndash; &ldquo;Gli incidenti domestici sono tra le principali cause di infortunio e colpiscono soprattutto le persone pi&ugrave; fragili&rdquo;, ha spiegato l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Massimo Nicol&ograve;. &ldquo;Con piccoli accorgimenti &egrave; possibile ridurre in modo significativo i rischi e tutelare la salute delle famiglie&rdquo;.</p>
<p data-start="1890" data-end="2189"><strong data-start="1890" data-end="1907">Comunicazione</strong> &ndash; Per l&rsquo;Ordine degli Architetti di Genova la chiave &egrave; anche linguistica. &ldquo;La sicurezza non pu&ograve; restare un tema per addetti ai lavori: serve una comunicazione accessibile a tutti&rdquo;, ha sottolineato la consigliera Angela Gambardella, evidenziando il ruolo della prevenzione culturale.</p>
<p data-start="2191" data-end="2437"><strong data-start="2191" data-end="2204">Contenuti</strong> &ndash; I video affrontano i principali rischi domestici: cadute, superfici scivolose, incidenti elettrici, disordine e prevenzione degli incendi. L&rsquo;obiettivo &egrave; diffondere comportamenti semplici ma efficaci per rendere la casa pi&ugrave; sicura.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105230/WhatsApp_Image_2026-06-08_at_12_08_02.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Erzelli, pubblicata la manifestazione d’interesse per il nuovo ospedale]]></title>
			<link>https://telenord.it/erzelli-pubblicata-manifestazione-dinteresse-nuovo-ospedale-105197</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/erzelli-pubblicata-manifestazione-dinteresse-nuovo-ospedale-105197</guid>
			<description><![CDATA[








Prende forma il progetto del nuovo ospedale degli Erzelli. &Egrave; stata pubblicata la manifestazione di interesse rivolta agli operatori del mercato per la...]]></description>
			<pubDate>Sun, 07 Jun 2026 10:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
<div class="" data-turn-id-container="request-WEB:cc8441f3-a44c-4e01-8a49-9c10a15cf5ff-2" data-is-intersecting="true">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none has-data-writing-block:pointer-events-none [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:cc8441f3-a44c-4e01-8a49-9c10a15cf5ff-2" data-turn-id-container="request-WEB:cc8441f3-a44c-4e01-8a49-9c10a15cf5ff-2" data-testid="conversation-turn-6" data-scroll-anchor="false" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-3 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn" data-conversation-screenshot-content="">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="0dfc01bb-5d3e-4845-b3af-c6d5491f0287" data-message-model-slug="gpt-5-5" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert wrap-break-word w-full light markdown-new-styling">
<p data-start="87" data-end="386">Prende forma il progetto del nuovo ospedale degli Erzelli. &Egrave; stata pubblicata la manifestazione di interesse rivolta agli operatori del mercato per la progettazione e la realizzazione della futura struttura sanitaria, con termine per la presentazione delle proposte fissato al 4 agosto.</p>
<p data-start="388" data-end="662">L&rsquo;iniziativa punta a verificare l&rsquo;interesse dei soggetti privati verso un&rsquo;opera strategica per la sanit&agrave; ligure, per la quale la Regione ha gi&agrave; approvato il Documento delle alternative di fattibilit&agrave; progettuale (Docfap) e il Documento di indirizzo alla progettazione (Dip).</p>
<p data-start="664" data-end="991">Il nuovo ospedale disporr&agrave; di circa 400 posti letto e sar&agrave; un Irccs dedicato alle terapie personalizzate, integrato con il Centro Nazionale di Medicina Computazionale. La gestione sanitaria rester&agrave; interamente pubblica, mentre ai privati sar&agrave; affidata la gestione dei servizi tecnici, strutturali e impiantistici dell&rsquo;edificio.</p>
<p data-start="993" data-end="1489">"La pubblicazione della manifestazione di interesse rappresenta un passaggio fondamentale per raccogliere le proposte dei soggetti privati sulla progettazione e costruzione dell&rsquo;ospedale degli Erzelli, un&rsquo;infrastruttura che consideriamo strategica per il territorio", ha dichiarato il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci. "In base alle risposte che riceveremo potremo avviare la fase di negoziazione e individuare il progetto migliore da mettere a gara per la realizzazione dell&rsquo;opera".</p>
<p data-start="1491" data-end="1740">Bucci ha ricordato che il nuovo ospedale degli Erzelli rientra nel piano triennale regionale dedicato ai partenariati pubblico-privati, insieme all&rsquo;ospedale unico di Taggia e al Galliera, mentre il Santa Corona sar&agrave; realizzato con risorse pubbliche.</p>
<p data-start="1742" data-end="2200">Soddisfazione &egrave; stata espressa anche dagli assessori regionali alla Sanit&agrave;, Massimo Nicol&ograve;, e all&rsquo;Edilizia ospedaliera, Giacomo Raul Giampedrone, che hanno definito la pubblicazione dell&rsquo;avviso "un passaggio decisivo" verso la realizzazione di un polo d&rsquo;eccellenza dedicato alla ricerca, alle neuroscienze e alle patologie dell&rsquo;invecchiamento, in stretta collaborazione con l&rsquo;Istituto Italiano di Tecnologia e la Scuola Politecnica dell&rsquo;Universit&agrave; di Genova.</p>
<p data-start="2202" data-end="2441" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La Regione punta sul modello del partenariato pubblico-privato, gi&agrave; adottato per il nuovo ospedale Felettino della Spezia, con l&rsquo;obiettivo di accelerare la realizzazione delle grandi infrastrutture sanitarie previste sul territorio ligure.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start">&nbsp;</div>
</div>
</div>
</section>
</div>
</div>
<div class="pointer-events-none -mt-px h-px translate-y-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom)-14*var(--spacing))]" aria-hidden="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105197/erzelli.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Disabilità, l’assessore alla sanità Nicolò: “Da Regione un milione e 700 mila euro per una richiesta crescente”]]></title>
			<link>https://telenord.it/disabilita-lassessore-sanita-nicolo-regione-milione-700-105186</link>
			<dc:creator><![CDATA[Gilberto Volpara]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/disabilita-lassessore-sanita-nicolo-regione-milione-700-105186</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA &ndash; Quarant&rsquo;anni di impegno al fianco delle persone con disabilit&agrave; e delle loro famiglie. &Egrave; questo il traguardo celebrato dal Cares ETS nel corso...]]></description>
			<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 16:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA &ndash; Quarant&rsquo;anni di impegno al fianco delle persone con disabilit&agrave; e delle loro famiglie. &Egrave; questo il traguardo celebrato dal Cares ETS nel corso della giornata-evento organizzata sabato 6 giugno tra l&rsquo;Auditorium del Municipio IV Media Val Bisagno e i Giardini di Sant&rsquo;Eusebio, un appuntamento che ha riunito istituzioni, operatori del settore, associazioni e cittadini per riflettere sull&rsquo;evoluzione dell&rsquo;assistenza e dell&rsquo;inclusione sociale.</p>
<p>Tra gli interventi istituzionali del convegno &ldquo;I Quaranta Anni del CARES 1986-2026: Come &egrave; cambiata la disabilit&agrave;&rdquo;, particolare attenzione &egrave; stata riservata alle parole dell&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave;, Politiche socio-sanitarie e Sociali e Terzo Settore, Massimo Nicol&ograve;, che ha ribadito l&rsquo;impegno della Regione Liguria nel sostenere il mondo della disabilit&agrave; attraverso interventi concreti e una programmazione strategica di lungo periodo.</p>
<p>&laquo;Stiamo facendo la nostra parte &ndash; ha dichiarato Nicol&ograve; &ndash;. Proprio ieri la Giunta regionale ha approvato un finanziamento di 1 milione e 777 mila euro destinato alle persone con gravi disabilit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di supportare le famiglie e i caregiver nell&rsquo;assistenza quotidiana ai propri familiari&raquo;.</p>
<p>Un provvedimento che punta a rafforzare il sistema di sostegno a chi vive situazioni di particolare fragilit&agrave;, riconoscendo il ruolo fondamentale svolto dai familiari e da chi presta assistenza continuativa. &laquo;Credo molto in questo intervento &ndash; ha aggiunto l&rsquo;assessore &ndash; sia per la delega alla Sanit&agrave; che per quella al Sociale. Garantire un contributo significativo rappresenta un aiuto importante per tante persone&raquo;.</p>
<p>Nicol&ograve; ha inoltre evidenziato come il tema della disabilit&agrave; occupi un ruolo centrale nella pianificazione regionale. &laquo;Nella bozza del nuovo Piano sociosanitario integrato abbiamo dedicato un ampio spazio al tema sociosanitario e alle linee di indirizzo strategico per assistere tutto il mondo della disabilit&agrave;&raquo;, ha spiegato.</p>
<p>Le dichiarazioni dell&rsquo;assessore si inseriscono nel contesto di una giornata dedicata proprio alla riflessione sui cambiamenti che hanno interessato il settore negli ultimi quarant&rsquo;anni. Il convegno, aperto dal presidente del Cares ETS Carlo Bellomo e moderato dal giornalista Gilberto Volpara, ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, tra cui il presidente del Consiglio comunale di Genova Claudio Villa, l&rsquo;assessore comunale ai Servizi sociali Cristina Lodi, il consigliere regionale Armando Sanna e il presidente del Co.R.E.R.H. Liguria Aldo Moretti.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105186/IMG_1979.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Placca aterosclerotica, cuore e non solo: focus sulle novità in cardiologia con il professor Italo Porto]]></title>
			<link>https://telenord.it/placca-aterosclerotica-cuore-solo-focus-sulle-novita-105153</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/placca-aterosclerotica-cuore-solo-focus-sulle-novita-105153</guid>
			<description><![CDATA[Genova ha ospitato l’evento scientifico “Placca Aterosclerotica – Cuore e non solo, Zoom In 2026”, promosso dall’Università di Genova e dall’IRCCS Ospedale Policlinico San...]]></description>
			<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 15:36:10 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Genova ha ospitato l’evento scientifico <em>“Placca Aterosclerotica – Cuore e non solo, Zoom In 2026”, </em>promosso dall’Università di Genova e dall’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino, con la responsabilità scientifica dei professori <strong>Italo Porto </strong>e <strong>Rocco Vergallo</strong>. &nbsp;</p><p>Il congresso ha riunito alcuni dei principali esperti italiani di cardiologia, medicina interna, imaging cardiovascolare e metabolismo per fare il punto sulle più recenti strategie di prevenzione e trattamento della malattia aterosclerotica, ancora oggi la principale causa di infarto, ictus e morte cardiovascolare. &nbsp;</p><p>Particolare attenzione è stata dedicata alle nuove terapie ipolipemizzanti, al ruolo dell’infiammazione, ai farmaci innovativi come GLP-1 agonisti, tirzepatide e inibitori SGLT2, nonché alle più avanzate tecniche di imaging coronarico non invasivo e intravascolare, incluse le applicazioni dell’intelligenza artificiale nella caratterizzazione della placca aterosclerotica. &nbsp;</p><p><em>«La prevenzione cardiovascolare sta vivendo una fase di profonda trasformazione</em>», ha sottolineato il professor <strong>Italo Porto</strong>. <em>«Oggi non ci limitiamo più a misurare il colesterolo o a trattare le stenosi coronariche: siamo sempre più in grado di identificare le placche ad alto rischio e intervenire precocemente per prevenire infarti e altre complicanze cardiovascolari».</em></p><p>L’iniziativa ha confermato il ruolo di Genova e del Policlinico San Martino come punto di riferimento nazionale nella ricerca e nell’innovazione cardiovascolare.</p><p>Il professor <strong>Italo Porto</strong>, direttore dell’U.O. Clinica delle Malattie dell'Apparato Cardiovascolare e UTIC, direttore dell’U.O. Cardiologia e della Scuola di specializzazione in medicina dello sport, è stato ospite di <strong>Salute Sanità</strong>.</p><p><strong><em>Ecco la video puntata in onda su Telenord e telenord.it</em></strong></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105153/_tn_10_0000DDA1.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[IIT, scoperta a Genova l'alterazione di un meccanismo cerebrale che può spiegare ansia, depressione e Adhd]]></title>
			<link>https://telenord.it/iit-scoperta-lalterazione-meccanismo-cerebrale-puo-spiegare-105094</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/iit-scoperta-lalterazione-meccanismo-cerebrale-puo-spiegare-105094</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA -&nbsp;L'unit&agrave; di ricerca&nbsp;Neuromodulation of Cortical and Subcortical Circuits, coordinata da Raffaella Tonini, dell'Istituto Italiano di Tecnologia, ha...]]></description>
			<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 10:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">GENOVA -&nbsp;L'unit&agrave; di ricerca&nbsp;<em>Neuromodulation of Cortical and Subcortical Circuits</em>, coordinata da <strong>Raffaella Tonini</strong>, dell'Istituto Italiano di Tecnologia, ha identificato un meccanismo di autoregolazione coinvolto nella capacit&agrave; del cervello di scegliere e innescare le risposte comportamentali pi&ugrave; appropriate in base al contesto. I risultati, pubblicati su&nbsp;<em>Cell Reports</em>, aprono nuove prospettive per lo studio di condizioni come ansia, depressione e ADHD, caratterizzate da un&rsquo;incapacit&agrave; di calibrare adeguatamente le risposte comportamentali rispetto agli stimoli ricevuti. Le future ricerche del gruppo IIT si concentreranno proprio sull&rsquo;analisi di questo meccanismo in tali condizioni, con l&rsquo;obiettivo di individuare strategie terapeutiche pi&ugrave; mirate.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il cervello non tratta tutte le situazioni allo stesso modo. Per comportarsi in modo adattivo, e quindi interagire con successo con l&rsquo;ambiente, deve continuamente distinguere tra contesti diversi, riconoscendo che lo stesso stimolo pu&ograve; essere rilevante in una situazione e irrilevante in un'altra, minaccioso o innocuo, degno di risposta oppure no.</p>
<p style="font-weight: 400;">Al centro della scoperta c'&egrave; il&nbsp;<em>locus coeruleus</em>, una piccola area del tronco encefalico responsabile della produzione di noradrenalina, un neuromodulatore che regola l'arousal, cio&egrave; il livello generale di attivazione e vigilanza del cervello, e svolge un ruolo chiave nell'attenzione e nella selezione delle risposte comportamentali appropriate al contesto. Il&nbsp;<em>locus coeruleus</em>comunica con la corteccia prefrontale, la regione anteriore del cervello coinvolta nelle decisioni e nel controllo cognitivo, attraverso la noradrenalina. Sebbene questa connessione sia studiata da decenni, il modo in cui la corteccia prefrontale influenzi a sua volta l'attivit&agrave; del&nbsp;<em>locus coeruleus</em>&nbsp;era rimasto finora poco chiaro.</p>
<p style="font-weight: 400;">Attraverso tecniche di laboratorio all'avanguardia su modelli preclinici, i ricercatori e le ricercatrici IIT hanno dimostrato che la corteccia prefrontale non &egrave; solo un destinatario dei segnali del&nbsp;<em>locus coeruleus</em>, ma ne influenza direttamente l'attivit&agrave;, innescando a sua volta il rilascio di noradrenalina. Si tratta di quello che nelle neuroscienze viene chiamato &ldquo;circuito di feedback bidirezionale&rdquo;, in cui le due regioni interagiscono in entrambe le direzioni. La corteccia prefrontale regola l'attivit&agrave; del&nbsp;<em>locus coeruleus</em>, che a sua volta invia segnali alla corteccia prefrontale, in un continuo scambio di comunicazione reciproca.</p>
<p style="font-weight: 400;">I ricercatori e le ricercatrici IIT hanno inoltre dimostrato che questo circuito &egrave; dotato di un sistema di autoregolazione integrato. In risposta a una prolungata attivazione della corteccia prefrontale, i neuroni del&nbsp;<em>locus coeruleus</em>&nbsp;producono localmente endocannabinoidi, mediatori della comunicazione neuronale che attenuano l&rsquo;influenza della corteccia prefrontale sul&nbsp;<em>locus coeruleus</em>&nbsp;stesso, limitando cos&igrave; il rilascio corticale di noradrenalina. In condizioni fisiologiche, il risultato &egrave; un sistema capace di calibrarsi dinamicamente, mantenendo le reazioni proporzionate al contesto.</p>
<p style="font-weight: 400;">Lo studio dimostra come gli endocannabinoidi coinvolti nel circuito prefrontale-noradrenergico agiscano da regolatori di precisione della distinzione del contesto, in modo che lo stesso segnale possa innescare risposte diverse a seconda della situazione. Disattivando selettivamente in modelli preclinici questo meccanismo, infatti, la capacit&agrave; di rispondere agli stimoli resta intatta, ma viene persa la capacit&agrave; di discernere tra contesti diversi: il comportamento &egrave; presente, ma privo di quella precisione che lo rende adattivo.</p>
<p style="font-weight: 400;">I risultati dello studio suggeriscono quanto sia cruciale preservare la regolazione fisiologica degli endocannabinoidi all&rsquo;interno del circuito prefrontale-noradrenergico. Nei processi di modulazione cerebrale, infatti, non conta soltanto la quantit&agrave; delle molecole coinvolte, ma anche il momento e la specifica area cerebrale in cui vengono rilasciate. Alterare artificialmente questo equilibrio, ad esempio attraverso l&rsquo;assunzione di sostanze contenenti cannabinoidi, come la cannabis, potrebbe interferire con i delicati meccanismi di regolazione che consentono al cervello di calibrare le risposte comportamentali in base al contesto.</p>
<p style="font-weight: 400;">"<em>Questi risultati aprono una nuova prospettiva per i disturbi legati alla noradrenalina</em>&nbsp;&ndash; afferma <strong>Raffaella Tonini</strong>, Responsabile dell'unit&agrave; di ricerca&nbsp;<em>Neuromodulation of Cortical and Subcortical Circuits&nbsp;</em>dell'IIT &ndash; A<em>lcune particolari condizioni cognitive sono caratterizzate da un'alterazione nella dinamica del circuito prefrontale-noradrenergico che compromette non solo la capacit&agrave; di discriminare tra contesti, ma anche quella di orientare in modo flessibile l'attenzione verso obiettivi rilevanti e di modulare le risposte comportamentali di conseguenza. Il prossimo passo sar&agrave; proprio lo studio di questo meccanismo in modelli preclinici di condizioni neuropsichiatriche come ansia, depressione e ADHD per individuare future prospettive terapeutiche pi&ugrave; mirate</em>."</p>
<p style="font-weight: 400;">Lo studio &egrave; stato reso possibile anche grazie all&rsquo;utilizzo di neurotecnologie avanzate, come le sonde SiNAPS sviluppate dall&rsquo;unit&agrave; di ricerca&nbsp;<em>Microtechnology for Neuroelectronics</em>&nbsp;dell&rsquo;IIT e oggi rese accessibili alla comunit&agrave; scientifica attraverso le attivit&agrave; di Corticale Srl.</p>
<p style="font-weight: 400;"><em>&nbsp;</em></p>
<p style="font-weight: 400;"><em>&nbsp;</em>&ldquo;<em>Questi risultati sono un&rsquo;ulteriore dimostrazione dell&rsquo;importanza di sviluppare una stretta integrazione tra ricerca neuroscientifica e innovazione tecnologica, al fine di migliorare la comprensione dei meccanismi alla base del funzionamento del sistema nervoso e aprire nuove prospettive per lo studio e il trattamento delle sue patologie. Tra queste rientrano, come evidenziato in questo lavoro, disturbi mentali quali ansia, depressione e ADHD, il cui impatto sulla nostra societ&agrave; &egrave; in costante crescita e comporta importanti ricadute sulla qualit&agrave; della vita e sulla produttivit&agrave; di molte persone</em>&rdquo; commenta <strong>Luca Berdondini</strong>, Responsabile dell&rsquo;unit&agrave; di ricerca<em>&nbsp;Microtechnology for Neuroelectronics</em>&nbsp;dell&rsquo;IIT.</p>
<p style="font-weight: 400;">Lo studio &egrave; stato condotto in collaborazione con l'Universit&agrave; di Pisa e la University of Maryland.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Nella foto</strong>: Luca Berdondini e Raffaella Tonini.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105094/neuroni.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bambini guariti dal cancro: a Genova 300 specialisti a confronto per capire cosa resta dopo]]></title>
			<link>https://telenord.it/bambini-guariti-cancro-genova-300-specialisti-confronto-105076</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/bambini-guariti-cancro-genova-300-specialisti-confronto-105076</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Saranno circa 300 gli esperti provenienti da tutto il mondo che si riuniranno a Genova, dal 4 al 6 giugno, in occasione del 5th International Symposium on Late...]]></description>
			<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 16:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Saranno circa <strong>300 gli esperti provenienti da tutto il mondo che si riuniranno a Genova, dal 4 al 6 giugno</strong>, in occasione del <em>5th International Symposium on Late Complications after Childhood Cancer (ISLCCC 2026</em>), il pi&ugrave; importante appuntamento internazionale dedicato alla ricerca sulle complicanze a lungo termine nei guariti da tumore pediatrico. L&rsquo;evento, organizzato dal <strong>Dipartimento di Ematologia e Oncologia dell&rsquo;Istituto Giannina Gaslini</strong>, si terr&agrave; presso il <em>Centro Congressi Magazzini del Cotone al Porto Antico di Genova.</em></p>
<p><em>&laquo;&Egrave; un grande onore per il nostro ospedale pediatrico e per la citt&agrave; di Genova accogliere un congresso di tale rilevanza, che ogni anno viene tenuto in un diverso continente - </em>sottolinea <strong>Renato Botti</strong>, direttore generale dell&rsquo;IRCCS Giannina Gaslini <em>- Questo conferma Genova e il Gaslini al centro della scena scientifica internazionale in un ambito cruciale della medicina moderna. Un ruolo centrale infatti sar&agrave; dedicato all&rsquo;esperienza del Centro DOPO (Diagnosi, Osservazione e Prevenzione dopo terapia Oncologica) del nostro Istituto, punto di riferimento per il follow-up personalizzato dei pazienti. Proprio da questa esperienza nasce il &ldquo;Passaporto del Lungo-Sopravvivente&rdquo; (SurPass), uno strumento digitale certificato come dispositivo medico che consente di generare percorsi di cura su misura grazie all&rsquo;integrazione tra storia clinica e linee guida internazionali. Oggi questo modello &egrave; utilizzato in numerosi centri italiani ed europei&raquo;.</em></p>
<p><em>&laquo;La storia dell&rsquo;oncologia pediatrica degli ultimi decenni &egrave; una grande storia di successo: sempre pi&ugrave; bambini guariscono e diventano adulti. Oggi la sfida &egrave; garantire che alla guarigione corrisponda una buona qualit&agrave; di vita anche negli anni successivi. Per questo &egrave; essenziale costruire percorsi di follow-up strutturati e personalizzati, capaci di accompagnare i pazienti lungo tutto il loro percorso di vita: &egrave; da questo che nasce l&rsquo;esperienza del Centro DOPO del Gaslini: l&rsquo;obiettivo &egrave; garantire a ogni bambino la migliore qualit&agrave; di vita possibile nell&rsquo;et&agrave; adulta, prevenendo, riconoscendo e gestendo tempestivamente eventuali complicanze&raquo;</em>, dichiara <strong>Carlo Dufour</strong>, coordinatore del Dipartimento di Emato-Oncologia dell&rsquo;Istituto Gaslini.</p>
<p><em>&laquo;Grazie ai notevoli progressi ottenuti negli ultimi decenni dall&rsquo;oncologia pediatrica oggi si pu&ograve; affermare tranquillamente che oltre l&rsquo;85% dei bambini che si ammalano di tumore, se trattati con i moderni protocolli terapeutici possono superare con successo la malattia &ndash; </em>dichiara <strong>Riccardo Haupt </strong>ideatore e mentore del centro DOPO del Gaslini e presidente del congresso <em>- Per convenzione internazionale, questa statistica si riferisce alla sopravvivenza oltre i 5 anni dalla diagnosi, ma &egrave; responsabilit&agrave; del team oncologico garantire ad ogni bambino che &ldquo;guarisce&rdquo; una qualit&agrave; di vita ottimale per i 75 anni e pi&ugrave; che lo attendono&raquo;.</em></p>
<p><em>&laquo;La guarigione per&ograve; pu&ograve; avere un costo in termini di salute nel lungo periodo - </em>spiega <strong>Monica Muraca</strong>, dirigente medico del DOPO ed organizzatrice del congresso assieme ad Haupt <em>- Per questo &egrave; fondamentale monitorare nel tempo questi pazienti, al fine di prevenire o diagnosticare precocemente eventuali complicazioni e garantire loro il miglior percorso di vita possibile. &nbsp;Sappiamo infatti che una percentuale di questi soggetti soffre in misura maggiore rispetto ai loro pari per sesso ed et&agrave; nella popolazione generale di alcune condizioni cliniche croniche che possono incidere a vario grado sulla loro qualit&agrave; di vita (ad esempio problemi endocrini, di fertilit&agrave;, cognitivi o ortopedici). &nbsp;In alcuni casi purtroppo questi effetti tardivi quali secondi tumori maligni o complicazioni cardio-circolatorie sono particolarmente minacciosi e richiedono controlli e attenzioni supplementari&raquo;.</em></p>
<p><em>&laquo;Oggi in Italia si contano pi&ugrave; di 50.000 persone (pi&ugrave; di mezzo milione in Europa) lungo-viventi dopo diagnosi di tumore in et&agrave; pediatrica </em>&ndash; conclude Haupt <em>- Pi&ugrave; del 50% di questi ha gi&agrave; raggiunto l&rsquo;et&agrave; adulta, ha concluso gli studi, messo su famiglia ed &egrave; membro attivo della nostra societ&agrave;&raquo;.</em></p>
<p><strong>Per informazioni sul Centro DOPO </strong>(Diagnosi, Osservazione e Prevenzione dopo terapia Oncologica) dell'Istituto Gaslini &egrave; possibile contattare il numero 010 5636 2127 dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 11 alle ore 12. Per prenotazioni &egrave; necessario inviare una e-mail all'indirizzo: guariti@gaslini.org indicando i dati anagrafici del paziente, il motivo della richiesta e un recapito telefonico di riferimento.</p>
<p>Il congresso rappresenter&agrave; un momento di confronto internazionale proprio sui principali temi della survivorship oncologica: oltre che l&rsquo;identificazione dei fattori di rischio e dei programmi di screening e follow-up personalizzati, e come questi possano essere implementati anche in paesi con minori risorse economiche, si discuter&agrave; anche sugli stili di vita raccomandati, cos&igrave; come sulla prevenzione delle complicanze cardiovascolari, endocrine e ossee, fino al rischio di secondi tumori.</p>
<p>Ampio spazio sar&agrave; dedicato anche alle nuove frontiere della ricerca, come la salute digitale e l&rsquo;intelligenza artificiale applicata al follow-up dei pazienti, nonch&eacute; agli aspetti psicosociali e all&rsquo;inserimento lavorativo dei sopravvissuti.</p>
<p><strong>Tra i relatori di rilievo internazionale figurano esperti </strong>come Greg Armstrong del st. Jude Hospital di Memphis, Michael Sullivan dell&rsquo;Universit&agrave; di Melbourne, Kevin Oeffinger dell&rsquo;Universit&agrave; della North Carolina e Aaron Onerup dell&rsquo;Uiversit&agrave; di Goteborg, insieme a leader del settore quali le gi&agrave; citate Melissa Hudsone Leontien Kremer. &nbsp;Al congresso interverranno anche il professor Matteo Lambertini degli Ospedali Galliera e la professoressa Natascia di Iorgi dell&rsquo;Universit&agrave; di Genova che discuteranno aspetti importanti riguardanti la prevenzione del tumore secondario al seno e la gestione della patologia scheletrica (osteoporosi e osteopenia) nei guariti da tumore pediatrico.</p>
<p>Nella prima giornata di lavoro, si riunir&agrave; il gruppo di lavoro internazionale &ldquo;International Guidelines Harmonization Group&rdquo; &ndash; IGHG &ndash; www.ighg.org - coordinato dalle dottoresse Melissa Hudson del St. Jude Hospital di Memphis, Tennesee in America e dalla dottoressa Leontien Kremer del Princes Maxima Centrum di Utrecht in Olanda, che ormai da pi&ugrave; di 10 anni, sviluppa linee guida basate sull&rsquo;evidenza scientifica, per definire quali sono i soggetti a rischio per lo sviluppo di una determinata complicazione e quali sono gli esami e la frequenza raccomandati per uno screening ottimale.</p>
<p>Il congresso offrir&agrave; sessioni plenarie, panel interattivi e presentazioni scientifiche, creando un&rsquo;occasione unica di confronto multidisciplinare e contribuendo a definire le priorit&agrave; future per migliorare concretamente la qualit&agrave; di vita dei sopravvissuti a tumore pediatrico.</p>
<p>Tutti i dettagli sono disponibili su: <em>www.islccc2026genova.org</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105076/20260604_150502.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova capitale internazionale dell’odontoiatria: studenti da 18 Paesi e oltre 2 milioni generati dai master]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-capitale-internazionale-dellodontoiatria-studenti-18-105073</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-capitale-internazionale-dellodontoiatria-studenti-18-105073</guid>
			<description><![CDATA[Genova si conferma sempre pi&ugrave; un punto di riferimento internazionale nella formazione odontoiatrica avanzata grazie ai master e corsi di perfezionamento...]]></description>
			<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 15:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Genova si conferma sempre pi&ugrave; un punto di riferimento internazionale nella formazione odontoiatrica avanzata grazie ai master e corsi di perfezionamento &nbsp;postgraduate promossi dall'Universit&agrave; e coordinati dal Prof. Stefano Benedicenti, Professore associato del Dipartimento di scienze chirurgiche e diagnostiche integrate. Negli ultimi anni, i programmi internazionali dell'Ateneo hanno attratto centinaia di professionisti provenienti da oltre 18 Paesi, consolidando il ruolo di Genova come hub di eccellenza nella formazione specialistica in odontoiatria. Tra i percorsi di maggiore prestigio figurano i master internazionali: Advanced Aesthetic and Restorative Dentistry e Laser Therapy and Laser Surgery in Dentistry. Programmi biennali altamente qualificanti che rappresentano oggi tra le esperienze formative pi&ugrave; autorevoli e richieste nel panorama odontoiatrico italiano ed europeo. L'attivit&agrave; internazionale sviluppata negli anni ha inoltre contribuito a generare un impatto economico stimato in circa 2 milioni di euro, con ricadute positive non solo per l'Ateneo genovese ma anche per il territorio cittadino, in quanto gli accordi accademici internazionali avviati dall'Universit&agrave; di Genova &mdash; tra cui la collaborazione con l'Arab Academy for Science, Technology and Maritime Transport &mdash; portano a Genova circa 600 studenti stranieri ogni anno, in un modello virtuoso di internazionalizzazione riconosciuto anche a livello istituzionale e diplomatico.<br />"L'internazionalizzazione non rappresenta soltanto un'opportunit&agrave; accademica - ha dichiarato il Prof. Stefano Benedicenti - ma uno strumento di dialogo culturale, crescita scientifica e cooperazione tra Paesi. In questi anni abbiamo costruito un modello formativo capace di attrarre studenti e professionisti da tutto il mondo, creando valore per l'Universit&agrave; di Genova e per il territorio. Vedere giovani odontoiatri, provenienti da culture diverse, formarsi insieme a Genova significa contribuire alla costruzione di una comunit&agrave; internazionale fondata sulla conoscenza, sulla qualit&agrave; e sulla condivisione delle competenze. Venerd&igrave; 3 luglio si svolger&agrave; la cerimonia ufficiale di consegna dei diplomi agli studenti internazionali dei master e corsi di perfezionamento postgraduate: per noi &egrave; un momento simbolico che celebrer&agrave; il percorso accademico e umano di professionisti provenienti da diversi continenti accomunati dall'esperienza formativa maturata a Genova e spero vivamente nella presenza delle nostre istituzioni locali. L'evento rappresenter&agrave; anche un'occasione per valorizzare il ruolo dell'Universit&agrave; di Genova come realt&agrave; sempre pi&ugrave; protagonista nei processi di formazione internazionale e diplomazia accademica". Ha concluso Benedicenti.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105073/WhatsApp_Image_2026-06-03_at_14_17_42.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Close Up, a Telenord i protagonisti di cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi è Beppe Croce Bermondi]]></title>
			<link>https://telenord.it/close-up-telenord-protagonisti-cultura-politica-spettacolo-104994</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/close-up-telenord-protagonisti-cultura-politica-spettacolo-104994</guid>
			<description><![CDATA[Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi &egrave; Beppe Croce...]]></description>
			<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue Close Up, il nuovo format di Telenord con interviste esclusive ai protagonisti di economia, cultura, politica, spettacolo e sport: l'ospite di oggi &egrave; Beppe Croce Bermondi, imprenditore nel settore della sanit&agrave; privata.</p>
<p>Il programma, nato da un'idea dell'editore Massimiliano Monti, &egrave; condotto da Roberto Rasia. I personaggi si raccontano sia sotto l'aspetto professionale che umano.</p>
<p>L'intervista &egrave; in onda alle 20 e 23 ed &egrave; reperibile anche on demand sul sito telenord.it</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-104994/CROCEBERMONDI3GIUGNO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Piano sociosanitario, Nicolò: "Al lavoro con i sindaci per una proposta condivisa"]]></title>
			<link>https://telenord.it/piano-sociosanitario-nicolo-lavoro-sindaci-proposta-105044</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/piano-sociosanitario-nicolo-lavoro-sindaci-proposta-105044</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Prosegue il confronto tra Regione Liguria e amministrazioni locali sulla proposta di riorganizzazione degli Ambiti Territoriali Sociali e dei Distretti Sociosanitari...]]></description>
			<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 16:45:04 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Prosegue il <strong>confronto tra Regione Liguria e amministrazioni locali sulla proposta di riorganizzazione degli Ambiti Territoriali Sociali e dei Distretti Sociosanitari prevista dal nuovo Piano Sociosanitario Regionale</strong>. L’obiettivo è definire un modello organizzativo in grado di rispondere alle esigenze espresse dai territori, rafforzando l’integrazione tra servizi sociali e sanitari e garantendo maggiore efficacia, uniformità e prossimità nell’erogazione dei servizi ai cittadini.</p><p><em>“Nel rispetto delle esigenze espresse dai territori stiamo elaborando una proposta che possa soddisfare le richieste dei sindaci e garantire al tempo stesso un sistema più efficace e omogeneo a livello regionale – </em>dichiara l’assessore alla Sanità e alle Politiche Sociosanitarie <strong>Massimo Nic</strong><strong><em>olò </em></strong><em>–. Il percorso che abbiamo avviato si fonda sull’ascolto e sul confronto con gli amministratori locali, affinché ogni scelta sia condivisa e risponda concretamente ai bisogni delle comunità”.</em></p><p>La riorganizzazione prevista dal Piano punta a rafforzare l’integrazione tra servizi sociali e sanitari, migliorando la capacità di risposta del sistema e assicurando una maggiore uniformità nell’erogazione dei servizi su tutto il territorio ligure, senza perdere il necessario legame con le specificità locali.</p><p><em>“Come abbiamo spiegato fin dall’inizio il nostro obiettivo – </em>prosegue <strong>Nicolò </strong><em>– è costruire un modello organizzativo che garantisca prossimità, efficienza e qualità dei servizi, valorizzando il ruolo dei territori e dei sindaci all’interno di un quadro regionale coerente e sostenibile. Nei prossimi giorni insieme al presidente della Regione Marco Bucci incontreremo i rappresentanti dei sindaci per proseguire il confronto già avviato e approfondire ogni aspetto della proposta. Il coinvolgimento delle amministrazioni locali non è un passaggio formale, ma un elemento sostanziale del percorso decisionale: nessuna scelta definitiva sarà assunta senza un confronto approfondito con i territori. È il metodo che ha sempre caratterizzato l’azione della Regione Liguria guidata dal presidente Bucci, fondata sull’ascolto, sulla condivisione delle scelte e sulla collaborazione con gli enti locali”.</em></p><p><br></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105044/_tn_P_10_0000DD3E.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Agenas: "Liguria tra le Regioni in netto miglioramento sulle liste di attesa"]]></title>
			<link>https://telenord.it/agenas-liguria-tra-regioni-netto-miglioramento-sulle-liste-104923</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/agenas-liguria-tra-regioni-netto-miglioramento-sulle-liste-104923</guid>
			<description><![CDATA[La Liguria si conferma tra le Regioni italiane che stanno migliorando maggiormente nella gestione delle liste d’attesa, sia per quanto riguarda le visite specialistiche sia per...]]></description>
			<pubDate>Fri, 29 May 2026 18:45:03 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>Liguria si conferma tra le Regioni italiane che stanno migliorando maggiormente nella gestione delle liste d’attesa</strong>, sia per quanto riguarda le visite specialistiche sia per gli esami diagnostici. Lo dicono i dati diffusi da Agenas sul primo quadrimestre 2026, confrontato con quello dell’anno precedente. </p><p><em>“Questo risultato è un importante riconoscimento del grande lavoro svolto dalle aziende sanitarie e da tutti i professionisti del nostro sistema sanitario che ringrazio, ancora una volta, per tutto il lavoro che svolgono ogni giorno. Questo risultato è anche frutto del loro impegno”</em>, sottolinea l’assessore alla Sanità <strong>Massimo Nicolò</strong>.</p><p><br></p><p>Secondo i dati <strong>Agenas</strong>, nel primo quadrimestre 2026, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, la percentuale di tempi rispettati per le visite è crescita dal 58% all’83,1%, mentre per gli esami diagnostici si è passati invece dal 67,7% all’86,3%.</p><p><br></p><p><em>“La Liguria viene indicata tra le realtà con risultati buoni e in miglioramento – </em>prosegue Nicolò <em>– </em>e le parole del direttore generale di Agenas <strong>Angelo Tanese</strong>,<em> che ha citato la nostra Regione come esempio significativo di andamento positivo nella gestione delle prenotazioni e nell’erogazione delle prestazioni, sono per noi motivo di grande orgoglio e soddisfazione”.</em></p><p><br></p><p><em>“Naturalmente – </em>aggiunge Nicolò <em>– siamo consapevoli che il lavoro non sia concluso e che ci siano ancora margini di miglioramento. Continueremo a investire sull’organizzazione, sull’appropriatezza prescrittiva, sul rafforzamento del personale e sull’innovazione digitale per garantire ai cittadini tempi sempre più rapidi e servizi sanitari di qualità”.</em></p><p>Secondo i dati Agenas, la Liguria rientra infatti tra le 16 Regioni italiane con performance positive per le prime visite specialistiche e tra le 15 con risultati soddisfacenti per gli esami diagnostici, evidenziando un miglioramento rispetto ai periodi precedenti.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104923/_tn_P_10_0000DCC4.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Associazione Gigi Ghirotti, Bosano a Telenord: “Sul fine vita c’è ancora troppa paura, bisogna imparare a parlarne”]]></title>
			<link>https://telenord.it/associazione-gigi-ghirotti-bosano-telenord-fine-vita-ce-104917</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/associazione-gigi-ghirotti-bosano-telenord-fine-vita-ce-104917</guid>
			<description><![CDATA[Parlare di fine vita, cure palliative e assistenza ai malati senza paura e senza tab&ugrave;. &Egrave; questo l&rsquo;obiettivo del nuovo percorso di sensibilizzazione promosso...]]></description>
			<pubDate>Fri, 29 May 2026 16:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Parlare di fine vita, cure palliative e assistenza ai malati senza paura e senza tab&ugrave;. &Egrave; questo l&rsquo;obiettivo del nuovo percorso di sensibilizzazione promosso dalla Fondazione Gigi Ghirotti, raccontato durante &ldquo;Liguria Live&rdquo; da Maurizio Bosano, dirigente del sodalizio guidato dal professor Franco Henriquet.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Bosano ha spiegato che la fondazione ha avviato un calendario di incontri pubblici per informare i cittadini sui diritti del malato, sulle cure palliative e sul valore del volontariato: &ldquo;Non ci si informa mai abbastanza su questi temi, che sono difficili da affrontare. Per questo abbiamo deciso di incontrare associazioni, club ed enti culturali&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra le iniziative, anche una serata al Cinema Sivori dedicata alla Giornata del Sollievo, attraverso la proiezione di un film incentrato sul rapporto tra malattia, memoria e Alzheimer. &ldquo;Il messaggio di questa giornata &egrave; semplice ma dice tutto: &lsquo;Io mi prendo cura&rsquo;&rdquo;, ha sottolineato Bosano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il presidente dei volontari della Ghirotti ha ricordato come le cure palliative non riguardino soltanto il paziente, ma anche il nucleo familiare: &ldquo;Quando si entra nella malattia, viene coinvolta tutta la famiglia&rdquo;. Da qui l&rsquo;importanza dell&rsquo;assistenza psicologica, della presenza dei volontari e del sostegno umano accanto alle terapie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Bosano ha poi ribadito un concetto centrale dell&rsquo;attivit&agrave; della fondazione: &ldquo;Anche quando una malattia &egrave; inguaribile, resta sempre curabile&rdquo;. Un approccio che punta a rendere il pi&ugrave; possibile vivibile la fase finale della vita, considerata &ldquo;uno dei momenti pi&ugrave; intensi dell&rsquo;esistenza&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo Bosano, negli ultimi decenni la societ&agrave; ha progressivamente rimosso il tema della morte: &ldquo;Si fugge dal fine vita, persino dalla parola morte&rdquo;. Per questo la fondazione sta lavorando molto anche nelle scuole superiori, coinvolgendo i ragazzi in incontri e momenti di confronto. &ldquo;La cosa bella &egrave; che i giovani vogliono parlarne. Molti ci dicono: &lsquo;Di queste cose non si parla mai&rsquo;&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra i progetti di sensibilizzazione ci sono anche un monologo teatrale dedicato alla malattia e un canale YouTube che negli anni ha raccolto oltre 400 puntate dedicate a cure palliative, assistenza e testimonianze di vita. &ldquo;Abbiamo scoperto che tante persone cercano informazioni su questi temi e vogliono capire&rdquo;, ha spiegato Bosano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La fondazione punta inoltre a coinvolgere nuovi volontari, anche giovani maggiorenni, attraverso corsi di formazione e percorsi di supporto continuo. &ldquo;Fare volontariato in questo campo richiede preparazione, umanit&agrave; e anche sostegno psicologico&rdquo;, ha concluso.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104917/_tn_P_10_0000DCC0.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Valter Longo, premio Giannini 2026, a Telenord: "Dalla California a Quinto, per creare un centro di ricerca sulla longevità"]]></title>
			<link>https://telenord.it/valter-longo-premio-giannini-2026-telenord-california-104914</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/valter-longo-premio-giannini-2026-telenord-california-104914</guid>
			<description><![CDATA[La longevit&agrave; non dipende soltanto dalla genetica, ma soprattutto dagli stili di vita e dalla prevenzione. &Egrave; il messaggio lanciato dal professor Valter Longo,...]]></description>
			<pubDate>Fri, 29 May 2026 16:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La longevit&agrave; non dipende soltanto dalla genetica, ma soprattutto dagli stili di vita e dalla prevenzione. &Egrave; il messaggio lanciato dal professor Valter Longo, ricercatore di fama mondiale, direttore del Longevity Institute della University of Southern California, intervenuto a Liguria Live di Telenord, dopo aver ricevuto il premio Amadeo Peter Giannini 2026, per parlare di ricerca, alimentazione e salute.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Longo, tra i massimi esperti mondiali di longevit&agrave;, ha spiegato che il suo lavoro si concentra sul rapporto tra invecchiamento e malattie: &ldquo;Studiamo come l&rsquo;invecchiamento contribuisce alle patologie e come si possa intervenire sia dal punto di vista preventivo sia terapeutico&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo il ricercatore, la genetica ha un peso importante, soprattutto nei casi di famiglie particolarmente longeve: &ldquo;Seguiamo centenari in tutta Italia e molte di queste persone hanno una predisposizione genetica protettiva&rdquo;. Tuttavia, aggiunge, lo stile di vita resta determinante. &ldquo;In Italia meno del 20% delle persone segue la dieta mediterranea e probabilmente meno del 10% una dieta mediterranea rigorosa&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per Longo il sistema sanitario continua a intervenire troppo tardi: &ldquo;&Egrave; strutturato per aspettare che una persona sia malata&rdquo;. La vera rivoluzione, invece, sarebbe puntare sulla prevenzione dell&rsquo;invecchiamento pi&ugrave; che delle singole malattie. &ldquo;L&rsquo;et&agrave; biologica &egrave; il fattore di rischio numero uno per cancro, Alzheimer e malattie cardiovascolari&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Grande attenzione anche al tema dell&rsquo;educazione alimentare nei bambini. Longo ha lanciato l&rsquo;allarme sull&rsquo;aumento di obesit&agrave; e sovrappeso infantile: &ldquo;L&rsquo;Italia &egrave; al secondo posto in Europa per sovrappeso e obesit&agrave; infantile&rdquo;. Un problema che, secondo lo scienziato, aumenta drasticamente il rischio di diabete e altre patologie in et&agrave; adulta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Tra i progetti annunciati, anche la nascita di una clinica a Genova Quinto dedicata all&rsquo;educazione alimentare e alla prevenzione, con l&rsquo;obiettivo futuro di creare &ldquo;un ospedale di ricerca sulla longevit&agrave;&rdquo;.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ampio spazio anche agli studi sulla cosiddetta &ldquo;dieta mima digiuno&rdquo;, sviluppata dal team di Longo. Si tratta di cicli alimentari di cinque giorni, ripetuti ogni tre o quattro mesi, pensati per ottenere gli effetti biologici del digiuno senza eliminare completamente il cibo. &ldquo;&Egrave; una dieta a basse calorie, pochi zuccheri e poche proteine, progettata per portare il corpo in uno stato rigenerativo&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo Longo, questo approccio potrebbe favorire la rigenerazione cellulare e migliorare alcune patologie croniche. Il ricercatore cita anche studi sperimentali su danni renali e malattie metaboliche, con risultati definiti &ldquo;sorprendenti&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, Longo mette in guardia da una delle mode alimentari pi&ugrave; diffuse degli ultimi anni: l&rsquo;eccesso di proteine. &ldquo;Si &egrave; diffusa la convinzione che bisogna mangiare tantissime proteine, soprattutto animali. Ma sono proprio quelle che accelerano l&rsquo;invecchiamento&rdquo;. Il consiglio resta quello indicato dalle linee guida mediche internazionali: &ldquo;0,8 grammi di proteine per chilo corporeo al giorno sono sufficienti&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104914/_tn_P_10_0000DCBD.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Disagio perinatale e depressione post partum: sintomi, trattamento, prevenzione]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-sanita-disagio-perinatale-depressione-post-partum-104763</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salute-sanita-disagio-perinatale-depressione-post-partum-104763</guid>
			<description><![CDATA[Per disagio perinatale si intende la complessa condizione emotiva e psicologica che pu&ograve; emergere durante la gravidanza e nel primo anno dopo il parto. Comprende...]]></description>
			<pubDate>Tue, 26 May 2026 14:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="n6owBd awi2gc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-hveid="CAIIAAgACAgQAA" data-complete="true" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px 0px 16px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(230, 232, 240);"><span data-subtree="aimfl,mfl" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(230, 232, 240);">Per </span><strong class="Yjhzub" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-complete="true" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 600; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(230, 232, 240);">disagio perinatale<!--TgQPHd|[]--></strong> si intende la <mark class="HxTRcb" data-sfc-root="c" data-wiz-uids="YJuMwc_i" data-sfc-cb="" data-ved="2ahUKEwj4iuLW-taUAxUikP0HHXyTO2YQuJAPegoIAggACAAICBAB" data-complete="true" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 500; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(238, 240, 255);"><!--qkimaf YJuMwc_h/HugV6--><!--cqw1tb YJuMwc_h/HugV6--><em>complessa condizione emotiva e psicologica che pu&ograve; emergere durante la gravidanza e nel primo anno dopo il parto<!--TgQPHd|[]--></em></mark><em>.</em> Comprende manifestazioni di ansia, <em class="eujQNb" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-complete="true" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(230, 232, 240);">maternity blues<!--TgQPHd|[]--></em> (tristezza passeggera), depressione post-partum e il delicato supporto psicologico legato al lutto perinatale. <!--TgQPHd|[]--></div>
<div class="" data-bfc="" data-ved="2ahUKEwj4iuLW-taUAxUikP0HHXyTO2YQi4wTegoIAggACAAIGhAA" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(230, 232, 240);">
<div class="n6owBd awi2gc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-hveid="CAIIAAgACBoQAQ" data-complete="true" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 12px 0px 16px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(230, 232, 240);">Se il malessere si manifesta con sintomi come ansia persistente, insonnia grave, tristezza costante o pensieri intrusivi, &egrave; fondamentale non isolarsi e richiedere subito una valutazione. Senza vergogna.</div>
<div class="n6owBd awi2gc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-hveid="CAIIAAgACBoQAQ" data-complete="true" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 12px 0px 16px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(230, 232, 240);">A Genova - come sul resto del territorio ligure - esistono servizi, strutture e professionisti in grado andare incontro alle difficolt&agrave; delle madri e anche dei padri e delle famiglie in genere.</div>
<div class="n6owBd awi2gc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-hveid="CAIIAAgACBoQAQ" data-complete="true" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 12px 0px 16px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(230, 232, 240);">Di questi argomenti abbiamo trattato, nell'ultima puntata di Salute Sanit&agrave;, con <strong>Claretta Femia</strong>, <em>presidente dell'Ordine delle psicologhe e degli psicologi della Liguria.</em></div>
<div class="n6owBd awi2gc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-hveid="CAIIAAgACBoQAQ" data-complete="true" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 12px 0px 16px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(230, 232, 240);">Ecco la trasmissione in onda su Telenord e telenord.it.</div>
<div class="n6owBd awi2gc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-hveid="CAIIAAgACBoQAQ" data-complete="true" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 12px 0px 16px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(230, 232, 240);">&nbsp;</div>
</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104763/_tn_P_10_6A158C96.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Associazione dentisti italiani, il genovese Massimo Gaggero vicepresidente nazionale]]></title>
			<link>https://telenord.it/104757</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/104757</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;Associazione Nazionale Dentisti Italiani (ANDI), presieduta da Corrado Bondi,&nbsp;rafforza la propria struttura di rappresentanza con la nomina di&nbsp;Massimo...]]></description>
			<pubDate>Tue, 26 May 2026 12:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&rsquo;<strong>Associazione Nazionale Dentisti Italiani (ANDI), </strong>presieduta da <strong>Corrado Bondi</strong>,&nbsp;rafforza la propria struttura di rappresentanza con la nomina di&nbsp;<strong>Massimo Gaggero</strong>&nbsp;a&nbsp;<strong>Vicepresidente Nazionale</strong>, un incarico che riconosce il percorso professionale maturato nel settore odontoiatrico e il contributo offerto alla categoria nel corso degli anni.</p>
<p>La designazione di Gaggero, presidente dell'Albo Odontoiatri dell'Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Genova, rappresenta un passaggio significativo per l&rsquo;associazione, impegnata nella tutela professionale degli odontoiatri italiani, nella promozione della qualit&agrave; delle cure e nello sviluppo di iniziative a supporto della professione. In questo contesto, il nuovo ruolo affidato a <strong>Massimo Gaggero</strong>&nbsp;si inserisce nel percorso di consolidamento delle attivit&agrave; associative e del dialogo con i professionisti del settore.</p>
<p>La nomina conferma il riconoscimento del lavoro svolto nel tempo a favore della categoria odontoiatrica e valorizza il contributo professionale apportato all&rsquo;interno del comparto sanitario. Il ruolo di&nbsp;<strong>Vicepresidente Nazionale</strong>&nbsp;comporta una partecipazione attiva alle strategie associative, con particolare attenzione al supporto degli iscritti, alla valorizzazione della professione e alle evoluzioni del settore sanitario.</p>
<p>Nel nuovo ruolo - sottolinea l'Associazione - <strong>Massimo Gaggero</strong>&nbsp;sar&agrave; chiamato a contribuire alle attivit&agrave; di rappresentanza dell&rsquo;associazione, in una fase caratterizzata da trasformazioni normative, innovazione tecnologica e crescente attenzione alla qualit&agrave; dei servizi sanitari e odontoiatrici.</p>
<p>L&rsquo;<strong>Associazione Nazionale Dentisti Italiani</strong>&nbsp;continua infatti a operare per sostenere gli interessi della categoria, promuovendo aggiornamento professionale, confronto istituzionale e sviluppo di strumenti utili ai professionisti del settore.</p>
<p>La nomina di&nbsp;<strong>Massimo Gaggero</strong> viene descritta come "il riconoscimento di uno&nbsp;<strong>straordinario lavoro svolto a favore della categoria odontoiatrica</strong>, confermando il valore del suo percorso professionale e della sua esperienza nel comparto".</p>
<p>L&rsquo;incarico di&nbsp;<strong>Vicepresidente Nazionale</strong>&nbsp;rappresenta quindi un nuovo passo nel contributo offerto alla professione odontoiatrica, con l&rsquo;obiettivo di accompagnare il settore nelle sfide future e rafforzare il ruolo dell&rsquo;associazione a supporto dei professionisti.</p>
<p><strong>Ecco l'esecutivo nazionale Andi:</strong></p>
<div dir="auto">Presidente: <strong>Corrado Bondi</strong></div>
<div dir="auto">Vicepresidente Vicario: <strong>Bruno Oliva</strong></div>
<div dir="auto">Vicepresidenti: <strong>Gaetano Ciancio, Massimo Gaggero, Claudio Lollobrigida</strong></div>
<div dir="auto">Segretario Nazionale: <strong>Claudia Valentini</strong></div>
<div dir="auto">Segretario Sindacale: <strong>Lauro Ferrari</strong></div>
<div dir="auto">Segretario Culturale: <strong>Daniele Cardaropoli</strong></div>
<div dir="auto">Tesoriere: <strong>Antonio Lapi</strong></div>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104757/gaggero.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gaslini, al via i lavori per la realizzazione del nuovo Day Hospice in memoria di "Cece"]]></title>
			<link>https://telenord.it/gaslini-via-lavori-realizzazione-nuovo-day-hospice-memoria-104712</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/gaslini-via-lavori-realizzazione-nuovo-day-hospice-memoria-104712</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Hanno preso ufficialmente il via questa mattina i lavori per la realizzazione del nuovo Day Hospice dell’ospedale pediatrico Istituto Giannina Gaslini di Genova, un...]]></description>
			<pubDate>Mon, 25 May 2026 15:09:03 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Hanno preso ufficialmente il via questa mattina i lavori per la realizzazione del <strong>nuovo Day Hospice dell’ospedale pediatrico Istituto Giannina Gaslini di Genova</strong>, un importante progetto reso possibile grazie ai quasi <strong>700 mila euro </strong>raccolti attraverso la campagna di crowdfunding <em>“Facciamo casino per il Guscio!”, </em>promossa da <strong>Valentina Mastroianni </strong>e dal marito <strong>Federico Zambon</strong> in memoria del figlio <strong><em>“Cece” </em></strong>tramite Gaslininsieme ETS.</p><p><br></p><p>Il nuovo Day Hospice rientra in un progetto di ampliamento dell’Hospice pediatrico <em>“Il Guscio dei Bimbi” </em>dell’Istituto Giannina Gaslini che si articolerà in più fasi e che prevederà anche il raddoppio dei posti letto attuali del reparto. Ha come obiettivo il miglioramento dell’accoglienza e del potenziamento dei servizi dedicati alle cure palliative pediatriche per consentire ai bambini e alle loro famiglie un supporto ancora più efficiente e funzionale. Questa prima fase di intervento prevede infatti la costruzione di un nuovo ambulatorio al piano terra del Padiglione 5 per permettere ai piccoli pazienti di sottoporsi, quando possibile, alle visite del team di cure palliative pediatriche in day hospital e poter così consentire il rientro a casa con la propria famiglia in giornata senza ricorrere al ricovero. </p><p><br></p><p><em>“Questo progetto nasce da una straordinaria testimonianza di amore e solidarietà, capace di trasformare il dolore immenso per la perdita di un figlio in un aiuto concreto per tanti bambini e per le loro famiglie </em>– sottolinea <strong>Massimo Nicolò</strong>, assessore alla Sanità di Regione Liguria<em> – Il potenziamento del “Guscio dei Bimbi” consentirà di offrire spazi sempre più accoglienti e percorsi assistenziali ancora più vicini ai bisogni dei piccoli pazienti, rafforzando un modello di cura fondato non solo sull’eccellenza clinica, ma anche sull’umanità, sull’ascolto e sulla vicinanza alle famiglie. Desidero ringraziare la famiglia Zambon che, con straordinaria generosità, ha reso possibile il raggiungimento di questo importante traguardo in memoria del piccolo Cesare, trasformando il suo ricordo in sostegno per tanti altri bambini. Oggi Cesare avrebbe compiuto otto anni e ritrovarci qui, in questa giornata così significativa, rende ancora più forte l’emozione e il valore di ciò che la sua famiglia ha saputo costruire e donare agli altri”.</em></p><p><em>“L’avvio di questo cantiere non è solo un momento istituzionale, ma rappresenta un momento di grande valore umano e simbolico per tutto l’ospedale e per le migliaia di persone che hanno scelto di sostenere il progetto trasformando il dolore in un gesto concreto di solidarietà e vicinanza verso il “Guscio dei Bimbi”. Il nuovo assetto dell’Hospice permetterà di offrire spazi ancora più accoglienti, funzionali e a misura di bambino, in continuità con la sua missione”: accompagnare i piccoli pazienti e le loro famiglie con cure specialistiche, assistenza multidisciplinare e supporto umano lungo tutto il loro percorso di cura” </em>ha dichiarato <strong>Renato Botti</strong>, direttore generale dell’Istituto Giannina Gaslini.</p><p><br></p><p><em>“Sono emozionato e straordinariamente grato per l’avvio di questo progetto che consentirà di migliorare la nostra assistenza ai piccoli pazienti e alle loro famiglie. “Il Guscio dei Bimbi” è una struttura ad alta complessità assistenziale pensata però per essere a misura di bambino e di famiglia: un luogo dove gli spazi, gli arredi e l’organizzazione sono progettati per garantire accoglienza, continuità delle relazioni e qualità della vita, in un ambiente il più possibile familiare e rispettoso dei tempi e dei bisogni di ciascun bambino. Ora con il nuovo Day Hospice potremo permettere anche ad alcuni di loro di svolgere le cure in giornata così da far trascorrere più tempo a casa con la propria famiglia. Desidero ringraziare anche tutte le altre realtà che in questi anni continuano a sostenerci con donazioni e aiuti concreti come l’Associazione Maruzza, Braccialetti Bianchi, Aiutateci ad aiutare”, </em>ha sottolineato <strong>Luca Manfredini</strong>, direttore dell’Hospice “Il Guscio dei Bimbi”.</p><p><br></p><p><em>“Questa cerimonia di inizio cantiere è il risultato di un obiettivo raggiunto dalla forza e dalla volontà di fare del bene insieme. È un’emozione che riempie il cuore di tutti perché è la dimostrazione di come, attraverso l’unione, l’amore e la solidarietà, sia possibile raggiungere dei traguardi che possono sembrare lontani ma che invece si trasformano in realtà con gesti concreti. La generosità è contagiosa, l’ha dimostrato questa straordinaria raccolta fondi che si è moltiplicata ora dopo ora e che ha portato anche altre famiglie di altri pazienti del Guscio a sentirsi vicini a questo progetto</em>”, dichiara <strong>Anna Zanuttini</strong>, segretario generale della Fondazione Gaslininsieme ETS.</p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><strong>I fondi destinati al Guscio sono stati raccolti infatti nel corso dell’anno 2025</strong>, tramite la Fondazione Gaslininsieme ETS, per un totale di 750 mila euro. 690 mila euro sono stati raccolti grazie alla campagna di crowdfunding in memoria di Cece “Facciamo casino per il Guscio!”, lanciata da Valentina Mastroianni e che copriranno la realizzazione del Day Hospice e parte dell’ampliamento del Guscio con il raddoppio dei posti letto. Gli altri 60.000 euro provengono invece da donazioni spontanee, iniziative solidali e da raccolte fondi organizzate da famiglie di piccoli pazienti dell’Hospice del Gaslini come “Il Sorriso di Samuele" promossa dai genitori di Samuele, un bambino di nove anni scomparso a causa di una malattia rara.</p><p><br></p><p><strong>La cerimonia di avvio del cantiere ha ancora più valore e significato perché si è svolta proprio il 25 maggio. Un giorno preciso, quello del compleanno di Cesare.</strong></p><p><em>«“Ciao, come stai? Hai mangiato? Cos’hai sognato stanotte?”: </em>erano queste le frasi che Cesare ripeteva a tutti. Aveva una cura speciale per le persone, per la famiglia ma anche per i medici e gli operatori che incontrava qui al Gaslini. E L’amore e l’attenzione che abbiamo trovato al Guscio rispecchiano esattamente il modo in cui Cesare guardava il mondo. Noi abbiamo semplicemente seguito il suo cuore, continuando insieme all’associazione Maruzza, a Luca e a tutte le persone che hanno creduto in questo progetto. Per questo sono io a dire grazie: a chi ci ha sostenuto, a chi ha creduto nelle mie parole e ci ha aiutati a trasformare una parte di quel dolore in un’ondata d’amore. Credo che una vita non si misuri da quanto dura, ma da quanto riesce a cambiare chi resta. Se il dolore riesce a diventare qualcosa di positivo, allora quella vita continua a vivere con noi. Cesare è qui, con noi, ed è felice perché tutto questo è stato fatto insieme. Grazie a tutte le mamme, ai papà e ai fratelli che non si arrendono e che riescono a trasformare il dolore in bellezza» racconta Valentina Mastroianni, mamma di Cesare Zambon.</p><p>Alla cerimonia di consegna dell’area e di avvio cantiere del progetto Day Hospice di questa mattina hanno preso parte il direttore generale dell’Istituto G. Gaslini Renato Botti, il direttore sanitario Raffaele Spiazzi, il responsabile dei Servizi Tecnici Ezio Nicolàs Bruno Urbina, il direttore dell’Hospice Gaslini Luca Manfredini, il segretario generale di Gaslininsieme ETS Anna Zanuttini, Valentina Mastroianni, mamma di Cesare Zambon con la sua famiglia e Massimo Nicolò, assessore Sanità, Politiche socio-sanitarie e sociali, Terzo Settore della Regione Liguria. Al termine della cerimonia i partecipanti si sono spostati a far visita all’area di cantiere accompagnati da Ottavio Bracco, Area Patrimonio e Progetti, Servizi Tecnici dell’Istituto G. Gaslini.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104712/_tn_P_10_0000DC0D.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gaslini, diagnostica all'avanguardia con la prima capsula endoscopia miniaturizzata in Italia]]></title>
			<link>https://telenord.it/gaslini-diagnostica-allavanguardia-prima-capsula-endoscopia-104610</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/gaslini-diagnostica-allavanguardia-prima-capsula-endoscopia-104610</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - L&rsquo;Istituto Giannina Gaslini si conferma centro di eccellenza e avanguardia tecnologica a livello internazionale: &egrave; il primo centro in Italia ad aver...]]></description>
			<pubDate>Fri, 22 May 2026 15:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - L&rsquo;Istituto <strong>Giannina Gaslini si conferma centro di eccellenza e avanguardia tecnologica a livello internazionale</strong>: <em>&egrave; il primo centro in Italia ad aver utilizzato in et&agrave; pediatrica una videocapsula endoscopica miniaturizzata</em>. Questa nuova tecnologia, per la valutazione non invasiva del piccolo intestino, rappresenta un punto di svolta per i pazienti pi&ugrave; piccoli in cui si sospetta o si deve monitorare una patologia digestiva confinata ad un distretto difficilmente raggiungibile con altre tecniche endoscopiche o chirurgiche.</p>
<p>Questa innovazione va a potenziare l&rsquo;offerta diagnostica e terapeutica dell&rsquo;Unit&agrave; Operativa Complessa (UOC) di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva del Gaslini gi&agrave; estremamente solida, che conta un volume complessivo di quasi 700 interventi nel 2025, tra cui spiccano per volume e complessit&agrave; anche endoscopie operative molto invasive.</p>
<p><em>&laquo;L&rsquo;introduzione di questa nuova videocapsula miniaturizzata rappresenta un ulteriore passo avanti verso una medicina sempre pi&ugrave; precisa, mini-invasiva e centrata sul bambino. Ridurre l&rsquo;impatto delle procedure diagnostiche significa diminuire lo stress fisico ed emotivo per i piccoli pazienti e le loro famiglie, ma anche favorire percorsi di cura pi&ugrave; rapidi ed efficienti, con benefici concreti sui tempi di ricovero e di recupero. Innovazioni come questa confermano la capacit&agrave; del Gaslini di investire nelle tecnologie pi&ugrave; avanzate per offrire ai bambini le migliori opportunit&agrave; diagnostiche e assistenziali&raquo;</em> sottolinea il direttore generale dell&rsquo;Istituto Gaslini, <strong>Renato Botti</strong>.</p>
<p><em>&ldquo;L&rsquo;introduzione al Gaslini, per la prima volta in Italia, di questa tecnologia &egrave; un nuovo importante traguardo per la sanit&agrave; ligure e conferma, ancora una volta, il ruolo del Gaslini come punto di riferimento nazionale e internazionale nelle cure pediatriche &ndash; </em>dichiara <strong>Massimo Nicol&ograve;</strong>, assessore alla Sanit&agrave; di Regione Liguria <em>&ndash;. Parliamo di una tecnologia altamente innovativa che consente diagnosi sempre pi&ugrave; precise e meno invasive, migliorando la qualit&agrave; dell&rsquo;assistenza e riducendo l&rsquo;impatto delle procedure sui bambini e sulle loro famiglie. Questo risultato testimonia la capacit&agrave; dell&rsquo;IRCCS pediatrico ligure di investire costantemente in ricerca, innovazione e tecnologie avanzate, mettendo sempre al centro la salute e il benessere dei pi&ugrave; piccoli&rdquo;.</em></p>
<p><strong>L'innovazione della miniaturizzazione</strong></p>
<p>La vera innovazione risiede nelle dimensioni: questa videocapsula ha un diametro di 24,5 x 9,5 mm, sensibilmente inferiore rispetto ai sistemi convenzionali. Questa caratteristica permette di estendere l&rsquo;esame a bambini in et&agrave; molto precoce, riducendo drasticamente la necessit&agrave; di sedazione e di posizionamento endoscopico. L&rsquo;esperienza iniziale al Gaslini documenta gi&agrave; due scenari di successo: un caso di malattia genetica digestiva e un caso di grave malassorbimento, nei qua li &egrave; stato possibile completare lo studio del tenue, grazie al rilascio della capsula nel duodeno.</p>
<p><strong>Obiettivi strategici e sostenibilit&agrave;</strong></p>
<p><em>&laquo;L&rsquo;adozione di questa tecnologia risponde ai potenziali benefici organizzativi ed assistenziali dell&rsquo;Istituto - </em>evidenzia <strong>Paolo Gandullia</strong>, direttore della UOC di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva del Gaslini <em>- Tra questi, la riduzione dello stress psicofisico del piccolo paziente, l&rsquo;aumento dell&rsquo;offerta all&rsquo;utenza e l&rsquo;incremento della mobilit&agrave; attiva nazionale. Si incrementa inoltre l&rsquo;efficienza operativa grazie all&rsquo;ottimizzazione dei flussi di lavoro, alla riduzione nell&rsquo;occupazione delle sale operatorie e alla sostenibilit&agrave; ambientale&raquo;.</em></p>
<p><em>&laquo;L&rsquo;impiego della capsula miniaturizzata permette di ampliare la fattibilit&agrave; dell&rsquo;esame anche nei bambini pi&ugrave; piccoli e aprire nuove prospettive sia sul piano clinico sia su quello della ricerca&raquo; </em>sottolinea <strong>Andrea Chiaro</strong>, incarico di Referente per l&rsquo;Endoscopia Digestiva dell&rsquo;Istituto Gaslini.</p>
<p><strong>Una nuova era per la gastroenterologia pediatrica</strong></p>
<p>L&rsquo;introduzione di questa metodica apre una nuova era per la gastroenterologia pediatrica. Questa esperienza si inserisce pienamente nella missione del Gaslini: unire rigore scientifico e innovazione tecnologica per garantire il benessere integrale del bambino, riducendo l'impatto delle procedure diagnostiche e confermando la forte attrattivit&agrave; dell&rsquo;Istituto verso le tecnologie industriali pi&ugrave; avanzate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104610/_tn_P_10_0000DBC3.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Cds Casa della Salute e Ansaldo Energia insieme per la prevenzione]]></title>
			<link>https://telenord.it/cds-casa-salute-ansaldo-energia-prevenzione-104505</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/cds-casa-salute-ansaldo-energia-prevenzione-104505</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Si consolida la collaborazione tra il Gruppo Ansaldo Energia e CDS – La tua casa della salute attraverso un’iniziativa dedicata alla prevenzione e alla promozione del...]]></description>
			<pubDate>Tue, 19 May 2026 14:57:03 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Si consolida la collaborazione tra il <strong>Gruppo Ansaldo Energia e CDS – La tua casa della salute </strong>attraverso un’iniziativa dedicata alla prevenzione e alla promozione del benessere all’interno dell’ambiente lavorativo. Il progetto, rivolto ai dipendenti del Gruppo Ansaldo Energia, prevede l’accesso gratuito a <strong>esami, screening e visite specialistiche dermatologiche, urologiche, endocrinologiche e cardiologiche, svolte direttamente negli spazi aziendali.</strong></p><p>L’iniziativa, sviluppata in collaborazione con CDS, si articolerà in due fasi – una a giugno e una a settembre – e vedrà il coinvolgimento di professionisti sanitari dedicati. CDS metterà inoltre a disposizione il nuovo mezzo mobile attrezzato, progettato per portare servizi sanitari e attività di prevenzione direttamente all’interno delle aziende e dei territori nei quali opera.</p><p>Attraverso questa collaborazione, CDS rafforza ulteriormente il proprio impegno nel supportare aziende e lavoratori con servizi dedicati alla medicina del lavoro, sviluppando soluzioni sempre più accessibili, capillari e orientate ai bisogni delle persone e delle aziende.</p><p><em>“Siamo felici di affiancare una realtà di grande rilievo come Ansaldo Energia in un progetto dedicato alla prevenzione” </em>afferma <strong>Omar Lafi</strong>, Chief Business Development Officer di CDS. <em>“Progetti come questo rappresentano un tassello importante nella strategia di sviluppo della Medicina del</em></p><p><em>Lavoro in CDS e rafforzano l’impegno al fianco dei nostri partner per incentivare l’accesso a percorsi di screening”.</em></p><p>L’iniziativa conferma l’impegno condiviso di Ansaldo Energia e CDS nel promuovere una maggiore cultura della prevenzione, facilitando l’accesso ai controlli sanitari e incentivando percorsi orientati al benessere e alla salute.</p><p><em>“Questo progetto si inserisce nel percorso di attenzione alla salute e alla sicurezza che Ansaldo Energia porta avanti a favore delle proprie persone,” </em>dichiara <strong>Massimo De Ferrari</strong>, responsabile Environment, Health &amp; Safety di Ansaldo Energia<em>. “La collaborazione con CDS ci consente di offrire ai nostri dipendenti opportunità concrete di screening e prevenzione, semplificando l’accesso ai controlli sanitari e contribuendo in modo concreto al loro benessere.”</em></p><p><strong>CDS – LA TUA CASA DELLA SALUTE </strong>- Fondata nel 2013, CDS-Casa della Salute è un network di</p><p>poliambulatori specialistici nato con l’obiettivo di contribuire alla tutela del diritto alla salute e garantire a</p><p>tutti i cittadini un servizio sanitario di alta qualità. Dal 2020 è controllata da Italmobiliare, una delle principali</p><p>holding di investimento italiane, quotata alla Borsa Italiana e controllata dalla famiglia Pesenti. Italmobiliare</p><p>ha dato grande impulso al piano di sviluppo di CDS, che conta oggi 43 poliambulatori tra Liguria, Piemonte,</p><p>Valle d’Aosta e Sardegna, impiega oltre 700 dipendenti, più di 1.200 medici ed eroga ogni anno 1,3 milioni</p><p>di prestazioni sanitarie. Dal 2025 CDS ha assunto lo status giuridico di Società Benefit.</p><p><br></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104505/_tn_P_10_0000DB61.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[A Genova il Symposium 2026 delle comunità terapeutiche nel mondo]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-symposium-2026-comunita-terapeutiche-mondo-104406</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-symposium-2026-comunita-terapeutiche-mondo-104406</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Lunedì 18 maggio dalle ore 9.00 avrà inizio in sessione plenaria l’inaugurazione e l’avvio lavori del Simposio Internazionale “Genova 2026” organizzato dalla World...]]></description>
			<pubDate>Sun, 17 May 2026 14:06:03 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Lunedì 18 maggio dalle ore 9.00 avrà inizio in sessione plenaria l’inaugurazione e l’avvio lavori del <strong>Simposio Internazionale “Genova 2026” organizzato dalla World Federation of Therapeutic Communities (WFTC) </strong>per la prevenzione e la cura delle dipendenze, dalla droga all’alcolismo al gioco d’azzardo compulsivo e altre ancora.</p><p>Durante la mattinata sono previsti interventi e contributi di istituzioni e strutture che operano a livello mondiale, nazionale e territoriale.</p><p>Previsti gli interventi di:</p><p>Enrico Costa, Presidente CEIS, Vicepresidente WFTC</p><p>S.E. Marco Tasca, Arcivescovo di Genova</p><p>Alfredo Mantovano, Sottosegretario di Stato, Governo Italiano (in video) </p><p>Maria Teresa Bellucci, Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali</p><p>Federico Delfino, Rettore dell’Università di Genova</p><p>Silvia Salis, Sindaca del Comune di Genova</p><p>Marco Bucci, Presidente della Regione Liguria</p><p>Sushma Taylor, Presidente WFTC World Federation of Therapeutic Communities</p><p>Luciano Squillaci, Presidente FICT, Federazione Italiana delle Comunità Terapeutiche</p><p>Paolo Molinari, Presidenza del Consiglio dei Ministri</p><p>Giovanna Campello, UNODC United Nations Office on Drugs and Crime</p><p>L’obiettivo del Simposio che durerà tre giorni è la redazione e diffusione della “Carta di Genova” documento di indirizzo terapeutico e politico per le comunità di tutto il mondo nei prossimi 10 anni.</p><p><br></p><p><br></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104406/_tn_P_10_0000DB13.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Tecniche robotiche mininvasive ed endometriosi: focus con gli specialisti del San Martino]]></title>
			<link>https://telenord.it/tecniche-robotiche-mininvasive-ed-endometriosi-focus-104268</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/tecniche-robotiche-mininvasive-ed-endometriosi-focus-104268</guid>
			<description><![CDATA[Endometriosi, tecniche chirurgiche robotiche e mininvasive, chirurgia oncologica, prevenzione, obesit&agrave; in ginecologia, ostetricia. Sono i temi principali della puntata di...]]></description>
			<pubDate>Wed, 13 May 2026 19:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Endometriosi, tecniche chirurgiche robotiche e mininvasive, chirurgia oncologica, prevenzione, obesit&agrave; in ginecologia, ostetricia. Sono i temi principali della puntata di Salute Sanit&agrave; in onda su Telenord e telenord.it con gli specialisti del Policlinico San Martino di Genova.</p>
<p>Sono intervenuti in studio:</p>
<p>&nbsp;</p>
<table dir="ltr" style="height: 257px;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" data-sheets-root="1" data-sheets-baot="1"><colgroup><col width="772" /></colgroup>
<tbody>
<tr style="height: 169px;">
<td style="height: 169px; width: 758.219px;">
<p><strong>Claudio Gustavino</strong>; direttore UO Ostetricia e Ginecologia</p>
</td>
</tr>
<tr style="height: 22px;">
<td style="height: 22px; width: 758.219px;"><strong>Franco Alessandri</strong>; resp. chirurgia ginecologica oncologica San Martino</td>
</tr>
<tr style="height: 22px;">
<td style="height: 22px; width: 758.219px;">&nbsp;</td>
</tr>
<tr style="height: 22px;">
<td style="height: 22px; width: 758.219px;"><strong>Fabio Barra</strong>; dirigente ginecologia ostetricia San Martino</td>
</tr>
<tr style="height: 22px;">
<td style="height: 22px; width: 758.219px;">&nbsp;</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Ecco la videopunata integrale.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104268/_tn_P_10_6A04AAAD.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, tavolo di confronto Regione-Comune sul futuro del Serd di via Canevari]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-tavolo-di-confronto-regione-comune-sul-futuro-del-serd-di-via-canevari-104252</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-tavolo-di-confronto-regione-comune-sul-futuro-del-serd-di-via-canevari-104252</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Confronto questa mattina in Regione sul Serd di via Canevari, alla presenza dell&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; e Politiche Socio-Sanitarie Massimo...]]></description>
			<pubDate>Wed, 13 May 2026 14:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Confronto questa mattina in Regione sul Serd di via Canevari, alla presenza dell&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; e Politiche Socio-Sanitarie <strong>Massimo Nicol&ograve;</strong>, dell&rsquo;assessore comunale al Sociale <strong>Cristina Lodi,</strong> del Municipio, della consigliera Lilli Lauro e delle associazioni di quartiere.<br />Nel corso dell&rsquo;incontro &egrave; emersa la volont&agrave; condivisa di affrontare una situazione che da tempo presenta criticit&agrave; sia per i residenti sia per gli operatori e gli utenti del servizio.<br />Regione Liguria e Comune di Genova hanno quindi deciso di avviare un tavolo di lavoro con tutti i soggetti coinvolti, con l&rsquo;obiettivo di individuare soluzioni condivise e sostenibili, capaci di migliorare la qualit&agrave; dell&rsquo;assistenza sociosanitaria e al tempo stesso rispondere alle esigenze del quartiere.</p>
<p><em>&ldquo;Da parte della Regione c&rsquo;&egrave; massima collaborazione per arrivare rapidamente a risposte concrete per cittadini, operatori e utenti a cominciare, soprattutto in vista dell&rsquo;estate, da un maggior presidio del territorio da parte delle Forze dell&rsquo;Ordine &ndash; </em>dichiara l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; e alle Politiche Socio-Sanitarie Massimo Nicol&ograve;<em> &ndash;. Il Comune, insieme a Regione, si &egrave; detto disposto a cercare e valutare possibili altre sedi, anche non strettamente comunali, per un eventuale spostamento&rdquo;.</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104252/serd.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, giornata internazionale dell'infermiere. Nicolò: “611 professionisti pronti per la sanità ligure, nuove assunzioni se serviranno”]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-giornata-internazionale-dell-infermiere-nicolo-611-professionisti-pronti-per-la-sanita-ligure-nuove-assunzioni-se-serviranno-104218</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liguria-giornata-internazionale-dell-infermiere-nicolo-611-professionisti-pronti-per-la-sanita-ligure-nuove-assunzioni-se-serviranno-104218</guid>
			<description><![CDATA[La Liguria celebra la Giornata Internazionale dell’Infermiere guardando al futuro della sanità territoriale e alle nuove assunzioni. Nel corso dell’iniziativa promossa da OPI...]]></description>
			<pubDate>Tue, 12 May 2026 17:18:33 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Liguria celebra la Giornata Internazionale dell’Infermiere guardando al futuro della sanità territoriale e alle nuove assunzioni. Nel corso dell’iniziativa promossa da OPI Genova insieme a Regione Liguria è stato confermato l’inserimento di 611 infermieri risultati idonei nei concorsi regionali, destinati a ospedali, Case di Comunità e assistenza domiciliare.</p><p><strong>Sanità</strong> – In Liguria gli infermieri sono circa 15mila, oltre 8mila nell’area genovese. Una presenza considerata sempre più strategica nell’organizzazione sanitaria regionale. “Il ruolo dell’infermiere non si esaurisce soltanto all’interno degli ospedali ma anche sul territorio”, ha spiegato l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, sottolineando l’importanza dell’assistenza domiciliare integrata e delle Case di Comunità.</p><p><strong>Assunzioni – </strong>Regione Liguria punta ora sul rafforzamento degli organici. “611 è un ottimo numero, un po’ di respiro per la sanità e per il territorio”, ha dichiarato Nicolò riferendosi agli infermieri inseriti nelle graduatorie concorsuali. L’assessore ha aggiunto che le assunzioni rappresentano “non un punto d’arrivo ma un punto di inizio”, lasciando aperta la possibilità di nuovi bandi entro la fine dell’anno: “Se sarà necessario faremo altri concorsi senza problemi”.</p><p><strong>Formazione – </strong>La giornata del 12 maggio, anniversario della nascita di Florence Nightingale, è stata anche l’occasione per celebrare il centenario delle prime scuole infermieristiche italiane, che cadrà nel 2026. “Oggi l’infermiere è un professionista laureato, specializzato e impegnato nella ricerca”, ha ricordato Carmelo Gagliano.</p><p><strong>Territorio </strong>– Genova sarà inoltre la prima sede delle nuove lauree magistrali cliniche dedicate agli infermieri. Percorsi avanzati che mirano a rafforzare competenze specialistiche e gestione dei servizi sanitari, in un sistema sempre più orientato alla presa in carico sul territorio.</p><p><strong>Iniziative </strong>– In piazza De Ferrari infermieri e studenti di Scienze infermieristiche hanno incontrato i cittadini con controlli gratuiti della pressione e della glicemia, trasformando la giornata in un momento di prevenzione e sensibilizzazione.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104218/_tn_P_10_0000DA71.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Oral Cancer Day 2026, al via la XX edizione: screening gratuiti e focus sul vaccino HPV]]></title>
			<link>https://telenord.it/oral-cancer-day-2026-al-via-la-xx-edizione-screening-gratuiti-e-focus-sul-vaccino-hpv-104197</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/oral-cancer-day-2026-al-via-la-xx-edizione-screening-gratuiti-e-focus-sul-vaccino-hpv-104197</guid>
			<description><![CDATA[Torna l&rsquo;&ldquo;Oral Cancer Day&rdquo;, la campagna nazionale dedicata alla prevenzione del tumore del cavo orale promossa da Fondazione ANDI ETS e dall&rsquo;Associazione...]]></description>
			<pubDate>Tue, 12 May 2026 12:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="92" data-end="507">Torna l&rsquo;&ldquo;Oral Cancer Day&rdquo;, la campagna nazionale dedicata alla prevenzione del tumore del cavo orale promossa da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fondazione ANDI ETS</span></span> e dall&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Associazione Nazionale Dentisti Italiani</span></span>. La ventesima edizione dell&rsquo;iniziativa si svolger&agrave; sabato 16 maggio con la presenza dei dentisti volontari ANDI nelle piazze italiane per informare i cittadini sull&rsquo;importanza della diagnosi precoce e della prevenzione.</p>
<p data-start="509" data-end="739">Quest&rsquo;anno la campagna amplia il proprio raggio d&rsquo;azione con una forte sensibilizzazione sulla vaccinazione contro il Papilloma Virus (HPV), riconosciuto come uno dei principali fattori di rischio per il carcinoma dell&rsquo;orofaringe.</p>
<p data-start="741" data-end="1030">L&rsquo;iniziativa proseguir&agrave; per un mese con visite di screening gratuite negli studi dei soci ANDI aderenti in tutta Italia. Sar&agrave; possibile prenotare un appuntamento dal 18 maggio al 19 giugno attraverso il sito ufficiale Oral Cancer Day.</p>
<p data-start="1032" data-end="1384">&laquo;Nonostante il lavoro svolto in questi vent&rsquo;anni, oltre il 50% dei casi di tumore del cavo orale viene ancora diagnosticato in fase avanzata&raquo;, spiega <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Evangelista Giovanni Mancini</span></span>. &laquo;In queste situazioni gli interventi chirurgici possono risultare molto invasivi e avere conseguenze importanti sia dal punto di vista funzionale sia psicologico&raquo;.</p>
<p data-start="1386" data-end="1671">Secondo i dati richiamati dalla fondazione, &egrave; in crescita l&rsquo;incidenza dei carcinomi dell&rsquo;orofaringe tra persone giovani che non presentano fattori di rischio tradizionali come fumo e alcol. Un aumento che viene collegato all&rsquo;infezione da HPV, trasmessa principalmente per via sessuale.</p>
<p data-start="1673" data-end="1943">Le statistiche indicano che il Papilloma Virus &egrave; responsabile del 70-80% dei casi di carcinoma dell&rsquo;orofaringe nella fascia d&rsquo;et&agrave; compresa tra i 30 e i 50 anni. Per questo motivo la campagna 2026 punta con decisione sulla prevenzione primaria attraverso la vaccinazione.</p>
<p data-start="1945" data-end="2302">&laquo;I vaccini anti-HPV oggi disponibili sono sicuri ed efficaci e possono prevenire oltre il 90% delle forme tumorali associate al virus&raquo;, sottolinea Mancini. &laquo;L&rsquo;efficacia &egrave; maggiore se la vaccinazione viene effettuata prima dei 16 anni e dell&rsquo;inizio dell&rsquo;attivit&agrave; sessuale. Vaccinare sia ragazze sia ragazzi aiuta inoltre a ridurre la circolazione del virus&raquo;.</p>
<p data-start="2304" data-end="2652">Il tumore del cavo orale pu&ograve; manifestarsi con sintomi inizialmente poco evidenti e spesso sottovalutati. Tra i segnali da non ignorare figurano rigonfiamenti che non guariscono, macchie bianche o rosse nella bocca, mal di gola persistente, difficolt&agrave; nella deglutizione, sanguinamenti insoliti, alterazioni della voce e perdita improvvisa di denti.</p>
<p data-start="2654" data-end="2997">Alla campagna partecipano anche diverse societ&agrave; scientifiche e organizzazioni sanitarie, tra cui <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">FNOMCeO</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">SICMF</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">SIPMO</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">AIOLP</span></span>, unite nell&rsquo;obiettivo di rafforzare la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce.</p>
<p data-start="2999" data-end="3198" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Ulteriori informazioni sono disponibili sui siti Oral Cancer Day e <a class="decorated-link cursor-pointer" target="_new" rel="noopener" data-start="3121" data-end="3197">Fondazione ANDI ETS</a>.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104197/oralcancerday.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, hantavirus, test attivi al San Martino. Nicolò: “Rischio molto basso per la popolazione”]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-hantavirus-test-attivi-al-san-martino-nicolo-rischio-molto-basso-per-la-popolazione-104175</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liguria-hantavirus-test-attivi-al-san-martino-nicolo-rischio-molto-basso-per-la-popolazione-104175</guid>
			<description><![CDATA[La Liguria rafforza il sistema di controllo sanitario dopo il focolaio di Hantavirus registrato a bordo della nave da crociera MV Hondius. Al Policlinico San Martino di Genova...]]></description>
			<pubDate>Mon, 11 May 2026 16:10:59 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Liguria rafforza il sistema di controllo sanitario dopo il focolaio di <strong>Hantavirus</strong> registrato a bordo della nave da crociera MV Hondius. Al Policlinico San Martino di Genova sono ora disponibili i test diagnostici specifici per individuare eventuali casi sospetti, mentre la Regione assicura che “il rischio per la popolazione generale resta molto basso”.</p><p><strong>Controlli – </strong>L’attivazione dei test arriva in seguito al cluster individuato sulla nave partita dal Sud America e diretta a Capo Verde. Il Laboratorio di riferimento dell’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino è stato attrezzato per garantire diagnosi rapide e un monitoraggio epidemiologico costante.</p><p>Le procedure operative e gli algoritmi diagnostici sono già stati condivisi con tutte le strutture sanitarie liguri per uniformare gli interventi e velocizzare la gestione di eventuali casi.</p><p><strong>Regione – </strong>“La disponibilità dei test diagnostici è un importante segnale della nostra capacità di risposta”, ha dichiarato l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò. “Il sistema sanitario ligure sta operando in maniera coordinata per garantire diagnosi tempestive e gestione sicura di eventuali casi”. Secondo quanto riferito dalla Regione, non emergono al momento evidenze di diffusione del virus al di fuori del cluster collegato alla nave.</p><p><strong>Sorveglianza </strong>– Il direttore dell’Unità operativa di Igiene del San Martino, Giancarlo Icardi, ha spiegato che è già attivo “un sistema di sorveglianza rafforzata per i contatti dei casi confermati o probabili e per i soggetti sintomatici”. L’ospedale ha inoltre ordinato strumenti diagnostici ancora più avanzati per affrontare eventuali necessità future.</p><p><strong>Rischi – </strong>Matteo Bassetti, direttore delle Malattie infettive del San Martino, ha chiarito le differenze rispetto al Covid: “L’infezione da Hantavirus è meno contagiosa ma può risultare più aggressiva”. I sintomi possono evolvere da forme simil-influenzali a polmoniti severe, anche se “al momento non è stato diramato alcun allarme”. Il Policlinico dispone inoltre di stanze ad alto isolamento per l’eventuale gestione dei pazienti.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104175/_tn_P_10_0000DA51.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Adunata degli Alpini a Genova, sanità promossa. Nicolò: "oltre 400 accessi senza emergenze gravi"]]></title>
			<link>https://telenord.it/adunata-degli-alpini-a-genova-sanita-promossa-nicolo-oltre-400-accessi-senza-emergenze-gravi-104171</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/adunata-degli-alpini-a-genova-sanita-promossa-nicolo-oltre-400-accessi-senza-emergenze-gravi-104171</guid>
			<description><![CDATA[L’Adunata degli Alpini si chiude senza particolari criticità sanitarie a Genova. Oltre 400 accessi alle case di comunità, pronto soccorso rafforzati e tre presidi medici...]]></description>
			<pubDate>Mon, 11 May 2026 15:30:27 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’Adunata degli Alpini si chiude senza particolari criticità sanitarie a Genova. Oltre 400 accessi alle case di comunità, pronto soccorso rafforzati e tre presidi medici straordinari hanno consentito di gestire l’afflusso senza mettere sotto pressione gli ospedali cittadini.</p><p><strong>Bilancio – </strong>“Direi che è andata molto bene”. È positivo il consuntivo sanitario tracciato al termine dei tre giorni dedicati all’Adunata degli Alpini. La macchina dell’emergenza, predisposta per sostenere l’arrivo di migliaia di persone in città, ha retto senza particolari problemi.</p><p><strong>Potenziamento – </strong>Per l’evento erano stati predisposti rinforzi significativi: turni raddoppiati nei principali pronto soccorso, rafforzamento delle case di comunità e tre postazioni medicalmente assistite in piazza Vittoria, piazza Dante e nell’area del caricamento. Nei presidi erano presenti in modo continuativo medici del 118 e infermieri.</p><p><strong>Interventi – </strong>Gli episodi più rilevanti registrati durante il fine settimana sono stati legati soprattutto agli eccessi alcolici. Un uomo, dopo una caduta causata dall’abuso di alcol, ha riportato un grave trauma cranico ed è ricoverato all’ospedale San Martino. Per il resto, non si sono verificati eventi sanitari di particolare gravità.</p><p><strong>Case di comunità </strong>– L’evento è stato anche un banco di prova per le strutture territoriali. Nelle case di comunità cittadine si sono registrati oltre 400 accessi. Le sedi di Fiumara, Archimedea e Struppa hanno gestito numerosi interventi minori evitando un sovraccarico dei pronto soccorso.</p><p><strong>Risposta territoriale – </strong>“Tutte le persone che hanno utilizzato le case di comunità sono uscite soddisfatte”, è stato riferito dai medici impegnati nei presidi. Un risultato che, secondo gli operatori, conferma l’importanza di offrire risposte immediate sul territorio per esigenze sanitarie non gravi.</p><p><strong>Organizzazione – </strong>Fondamentale anche il contributo del personale sanitario, delle pubbliche assistenze e degli operatori del 118. “La macchina ha funzionato”, è il commento conclusivo al termine della manifestazione.</p><p><br></p><p><br></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104171/_tn_P_10_0000DA4F.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Cento anni di formazione infermieristica: Genova celebra la Giornata Internazionale dell’Infermiere]]></title>
			<link>https://telenord.it/cento-anni-di-formazione-infermieristica-genova-celebra-la-giornata-internazionale-dell-infermiere-104154</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/cento-anni-di-formazione-infermieristica-genova-celebra-la-giornata-internazionale-dell-infermiere-104154</guid>
			<description><![CDATA[In occasione della Giornata Internazionale dell&rsquo;Infermiere, l&rsquo;Ordine delle Professioni Infermieristiche di Genova promuove il 12 maggio una conferenza stampa nella...]]></description>
			<pubDate>Mon, 11 May 2026 12:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="104" data-end="470">In occasione della Giornata Internazionale dell&rsquo;Infermiere, l&rsquo;Ordine delle Professioni Infermieristiche di Genova promuove il 12 maggio una conferenza stampa nella Sala Trasparenza di Regione Liguria, in Piazza De Ferrari, dedicata al valore storico, scientifico e sociale della professione infermieristica, oggi pi&ugrave; che mai centrale nel Sistema sanitario nazionale.</p>
<p data-start="472" data-end="759">La ricorrenza coincide con il compleanno di Florence Nightingale, nata il 12 maggio 1820 e considerata la fondatrice della moderna assistenza infermieristica. Una data simbolica celebrata in tutto il mondo per rendere omaggio al ruolo degli infermieri nella tutela della salute pubblica.</p>
<p data-start="761" data-end="1000">L&rsquo;iniziativa sar&agrave; coordinata dalla vicepresidente dell&rsquo;OPI Genova, Vittoria De Astis, e vedr&agrave; la partecipazione dell&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; di Regione Liguria, Massimo Nicol&ograve;, e dell&rsquo;assessora al Welfare del Comune di Genova, Cristina Lodi.</p>
<p data-start="1002" data-end="1326">L&rsquo;edizione 2026 assume un significato ancora pi&ugrave; rilevante: ricorrono infatti i cento anni dalla nascita delle prime scuole infermieristiche italiane, anniversario che la Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche celebrer&agrave; ufficialmente a Roma alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.</p>
<p data-start="1328" data-end="1727">&ldquo;Nati per prendersi cura, formati per eccellere&rdquo; &egrave; il tema scelto dalla FNOPI per accompagnare le celebrazioni di quest&rsquo;anno. A Genova, il filo conduttore sar&agrave; sviluppato valorizzando il contributo delle principali societ&agrave; scientifiche infermieristiche attive sul territorio, protagoniste di un percorso di crescita professionale e culturale che ha trasformato radicalmente il ruolo dell&rsquo;infermiere.</p>
<p data-start="1729" data-end="2185">Celebrare un secolo di formazione significa infatti riconoscere il cammino di emancipazione scientifica della professione infermieristica: oggi l&rsquo;infermiere &egrave; un professionista laureato, altamente specializzato e impegnato anche nella ricerca e nell&rsquo;innovazione clinica. In questo contesto Genova rappresenta una realt&agrave; di eccellenza, con standard assistenziali di alto livello e il primato di futura prima sede delle lauree magistrali a indirizzo clinico.</p>
<p data-start="2187" data-end="2560" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Accanto alla conferenza, la giornata vedr&agrave; anche un momento di incontro diretto con la cittadinanza. In Piazza De Ferrari sar&agrave; infatti allestito uno stand informativo dove infermieri e studenti saranno a disposizione per fornire informazioni sui percorsi formativi, sulle opportunit&agrave; professionali e sul valore della professione infermieristica nella societ&agrave; contemporanea.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104154/infermiere.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, via libera alla fecondazione eterologa nei centri pubblici, Nicolò: “Le coppie seguite vicino a casa”]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-via-libera-alla-fecondazione-eterologa-nei-centri-pubblici-nicolo-le-coppie-seguite-vicino-a-casa-104083</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liguria-via-libera-alla-fecondazione-eterologa-nei-centri-pubblici-nicolo-le-coppie-seguite-vicino-a-casa-104083</guid>
			<description><![CDATA[In Liguria parte ufficialmente l&rsquo;erogazione della procreazione medicalmente assistita (PMA) di tipo eterologo nei centri sanitari pubblici e accreditati, secondo la...]]></description>
			<pubDate>Sat, 09 May 2026 10:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="107" data-end="349">In Liguria parte ufficialmente l&rsquo;erogazione della procreazione medicalmente assistita (PMA) di tipo eterologo nei centri sanitari pubblici e accreditati, secondo la normativa del Centro Nazionale Trapianti e dell&rsquo;Istituto Superiore di Sanit&agrave;.</p>
<p data-start="351" data-end="616">Il servizio sar&agrave; attivo presso il Centro di Fisiopatologia della Riproduzione Umana dell&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ospedale Policlinico San Martino</span></span> e il Centro di Medicina della Riproduzione dell&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ospedale Evangelico Internazionale</span></span>, entrambi inseriti nel Registro nazionale della PMA.</p>
<p data-start="618" data-end="827">L&rsquo;iniziativa rientra in un piano di rafforzamento della rete ligure per la fertilit&agrave; e punta a garantire alle coppie il diritto alla genitorialit&agrave; direttamente sul territorio, evitando trasferte fuori regione.</p>
<p data-start="829" data-end="1069">La fecondazione eterologa, che prevede l&rsquo;utilizzo di gameti donati da terzi, &egrave; inclusa nei Livelli Essenziali di Assistenza, ma fino ad oggi molte coppie liguri erano costrette a rivolgersi a strutture esterne con costi e disagi aggiuntivi.</p>
<p data-start="1071" data-end="1404">&ldquo;Le coppie liguri potranno essere seguite vicino a casa, in strutture riconosciute dall&rsquo;Istituto Superiore di Sanit&agrave;. Con questo provvedimento garantiamo il diritto alla genitorialit&agrave; e la possibilit&agrave; di un percorso assistenziale sul territorio&rdquo;, ha dichiarato l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Massimo Nicol&ograve;</span></span>.</p>
<p data-start="1406" data-end="1539">Il coordinamento tecnico del sistema &egrave; affidato al Centro Regionale Trapianti, che ne garantisce gli standard di qualit&agrave; e sicurezza.</p>
<p data-start="1541" data-end="1749">&ldquo;Questi centri operano in piena conformit&agrave; con le linee guida nazionali, con elevati standard di sicurezza, tracciabilit&agrave; e qualit&agrave; clinica&rdquo;, ha spiegato il coordinatore <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alessandro Bonsignore</span></span>.</p>
<p data-start="1751" data-end="1938" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Le coppie interessate potranno accedere ai percorsi tramite una prima valutazione clinica nei centri abilitati, seguita dall&rsquo;inserimento nei protocolli previsti dalla normativa nazionale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104083/massimonicolo.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Infartuato salvato da Alpini, Nicolò dona bandiera della Liguria ai soccorritori]]></title>
			<link>https://telenord.it/infartuato-salvato-da-alpini-nicolo-dona-bandiera-della-liguria-ai-soccorritori-104066</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/infartuato-salvato-da-alpini-nicolo-dona-bandiera-della-liguria-ai-soccorritori-104066</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - Si chiamano Gabriele Ponti, Patrizia Franza e Giuseppe Esposito i tre alpini che al Porto Antico di Genova si sono resi protagonisti di un intervento decisivo che ha...]]></description>
			<pubDate>Fri, 08 May 2026 18:03:05 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - Si chiamano <strong>Gabriele Ponti, Patrizia Franza e Giuseppe Esposito</strong> <em>i tre alpini che al Porto Antico di Genova si sono resi protagonisti di un intervento decisivo che ha permesso di salvare la vita a un uomo colto da infarto</em>, successivamente trasportato all’ospedale Galliera. Originari delle province di Bergamo e Milano, fanno parte del <strong>Gruppo intervento medico chirurgico Alpini</strong>, realtà composta da circa un centinaio di volontari tra personale sanitario e logistico.</p><p>I tre soccorritori sono intervenuti immediatamente praticando il massaggio cardiaco e alternandosi per circa venti minuti, fino all’arrivo dei soccorsi. La loro prontezza e preparazione hanno consentito di mantenere in vita l’uomo nei momenti più critici dell’emergenza.</p><p>Oggi l’assessore regionale alla Sanità <strong>Massimo Nicolò </strong>ha incontrato il Gruppo intervento medico chirurgico Alpini e uno dei tre soccorritori, Gabriele, per ringraziarli personalmente del gesto compiuto, donandogli anche la <strong>bandiera di Regione Liguria.</strong></p><p><em>“Desidero esprimere la più sincera gratitudine ai tre alpini intervenuti per la loro prontezza, professionalità e umanità – </em>sottolinea l’assessore Massimo Nicolò<em> –. Il loro intervento tempestivo è stato fondamentale. Decisivo il massaggio cardiaco praticato nei primi minuti dell’emergenza e l’utilizzo del defibrillatore. Grazie anche al direttore dell’Emodinamica e della Cardiologia e Unità di Terapia Intensiva Coronarica (UTIC) Andrea Rolandi, al direttore della Rianimazione Marco Lattuada, al cardiologo Stefano Benedetto e a Marina Terrile, coordinatrice infermieristica, che hanno preso in cura il paziente. Oggi il genovese colpito da infarto ha anche incontrato i tre alpini per esprimergli il personale ringraziamento”.</em></p><p><br></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104066/_tn_P_10_0000D9C4.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sanità, Levante: inaugurati la Casa e l'Ospedale di Comunità di Sestri Levante e l'Ospedale di Comunità di Rapallo]]></title>
			<link>https://telenord.it/sanita-levante-inaugurati-la-casa-e-l-ospedale-di-comunita-di-sestri-levante-e-l-ospedale-di-comunita-di-rapallo-104057</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sanita-levante-inaugurati-la-casa-e-l-ospedale-di-comunita-di-sestri-levante-e-l-ospedale-di-comunita-di-rapallo-104057</guid>
			<description><![CDATA[Con l&rsquo;inaugurazione della Casa e dell&rsquo;Ospedale della Comunit&agrave; di Sestri Levante e dell&rsquo;Ospedale della Comunit&agrave; di Rapallo, l&rsquo;Area...]]></description>
			<pubDate>Fri, 08 May 2026 16:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="97" data-end="543">Con l&rsquo;inaugurazione della Casa e dell&rsquo;Ospedale della Comunit&agrave; di Sestri Levante e dell&rsquo;Ospedale della Comunit&agrave; di Rapallo, l&rsquo;Area sociosanitaria del Tigullio completa la propria rete territoriale di assistenza sanitaria e sociosanitaria. Le nuove strutture, realizzate grazie ai fondi del PNRR, rappresentano uno dei pilastri del nuovo modello di sanit&agrave; di prossimit&agrave; promosso da Regione Liguria e ATS Liguria.</p>
<p data-start="545" data-end="929">La cerimonia si &egrave; svolta questa mattina alla presenza dell&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Massimo Nicol&ograve;, del direttore generale di ATS Liguria Marco Damonte Prioli, dei sindaci di Sestri Levante Francesco Solinas e di Rapallo Elisabetta Ricci, delle autorit&agrave; locali e del vescovo della diocesi di Chiavari, monsignor Giampio Devasini, che ha impartito la benedizione alle strutture.</p>
<p data-start="931" data-end="1454">Secondo l&rsquo;assessore regionale Massimo Nicol&ograve;, con questa doppia inaugurazione &ldquo;entrano in piena operativit&agrave; tutte le strutture territoriali dell&rsquo;Area 4&rdquo;, completando il percorso di rafforzamento della sanit&agrave; territoriale nel Tigullio. Nicol&ograve; ha sottolineato come i dati di accesso alle strutture gi&agrave; attive dimostrino che i cittadini stanno progressivamente utilizzando e apprezzando questi nuovi pres&igrave;di, che saranno particolarmente importanti anche in vista della stagione estiva e dell&rsquo;aumento delle presenze turistiche.</p>
<p data-start="1456" data-end="1872">Il direttore generale di ATS Liguria, Marco Damonte Prioli, ha evidenziato il ruolo strategico delle nuove strutture: &ldquo;Le Case della Comunit&agrave;, aperte 24 ore su 24, intercettano i bisogni a bassa complessit&agrave; e permettono di evitare accessi impropri al Pronto Soccorso. Gli Ospedali della Comunit&agrave; rappresentano invece un ponte tra ospedale e territorio per quei pazienti che non possono essere assistiti a domicilio&rdquo;.</p>
<p data-start="1874" data-end="2126">A ribadire la funzione di prossimit&agrave; della nuova rete &egrave; stata anche Maria Elena Secchi, coordinatrice dell&rsquo;Asl 4, che ha spiegato come l&rsquo;obiettivo sia &ldquo;offrire cure e assistenza appropriate, soprattutto alle persone anziane e fragili del comprensorio&rdquo;.<br /><br /><strong>La Casa della Comunit&agrave; di Sestri Levante</strong></p>
<p data-start="2174" data-end="2674">Attiva tutti i giorni, 24 ore su 24, dallo scorso aprile, la Casa della Comunit&agrave; di Sestri Levante si trova al primo piano dell&rsquo;ospedale di via Terzi 37. Al suo interno trovano spazio diversi servizi: l&rsquo;ambulatorio &ldquo;ABC &ndash; Il medico di tutti&rdquo;, l&rsquo;ambulatorio infermieristico operativo dalle 8 alle 20, ambulatori specialistici, centro prelievi, CUP, sportello integrato, anagrafe sanitaria, cure domiciliari, infermieri di famiglia e comunit&agrave;, servizio sociale professionale e diagnostica per immagini.</p>
<p data-start="2676" data-end="2962">La struttura avr&agrave; inoltre una particolare vocazione dedicata a famiglia e minori. Entro la fine dell&rsquo;estate, al termine dei lavori di ristrutturazione del secondo piano, saranno infatti trasferite le sedi principali dei servizi di Neuropsichiatria infantile e del Consultorio familiare.</p>
<p data-start="2676" data-end="2962"><strong>I nuovi Ospedali della Comunit&agrave;</strong></p>
<p data-start="3001" data-end="3308">Al terzo piano della struttura di Sestri Levante &egrave; stato attivato anche il nuovo Ospedale della Comunit&agrave; con 20 posti letto destinati a ricoveri brevi per pazienti con patologie acute minori o riacutizzazioni croniche. L&rsquo;obiettivo &egrave; evitare ricoveri ospedalieri non necessari e favorire dimissioni protette.</p>
<p data-start="3310" data-end="3597">La struttura garantisce assistenza infermieristica continuativa, presenza del medico geriatra nelle ore diurne e guardia interdivisionale notturna. Gli spazi, completamente rinnovati, si sviluppano su 691 metri quadrati e saranno ampliati entro novembre con ulteriori 492 metri quadrati.</p>
<p data-start="3599" data-end="3805">Analoga funzione svolge il nuovo Ospedale della Comunit&agrave; di Rapallo, situato al secondo piano del &ldquo;Nostra Signora di Montallegro&rdquo;. La struttura, operativa gi&agrave; dal 30 marzo scorso, dispone di 12 posti letto.</p>
<p data-start="3599" data-end="3805"><strong>Gli investimenti del PNRR</strong></p>
<p data-start="3838" data-end="3956">Le opere sono state finanziate attraverso i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza con investimenti pari a:</p>
<ul data-start="3957" data-end="4162" data-is-last-node="" data-is-only-node="">
<li data-section-id="2reexl" data-start="3957" data-end="4025">1,72 milioni di euro per la Casa della Comunit&agrave; di Sestri Levante;</li>
<li data-section-id="1cryd9m" data-start="4026" data-end="4098">2,866 milioni di euro per l&rsquo;Ospedale della Comunit&agrave; di Sestri Levante;</li>
<li data-section-id="1v9e4qf" data-start="4099" data-end="4162" data-is-last-node="">1,5 milioni di euro per l&rsquo;Ospedale della Comunit&agrave; di Rapallo.</li>
</ul>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104057/casacomunita.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[CDS-Casa della Salute acquisisce Servizi Medici Hesperia e consolida il network nel ponente ligure con 43 sedi]]></title>
			<link>https://telenord.it/cds-acquisisce-servizi-medici-hesperia-e-consolida-il-network-nel-ponente-ligure-con-43-sedi-totali-103899</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/cds-acquisisce-servizi-medici-hesperia-e-consolida-il-network-nel-ponente-ligure-con-43-sedi-totali-103899</guid>
			<description><![CDATA[CDS &ndash; La tua casa della salute ha perfezionato l&rsquo;acquisizione di Servizi Medici Hesperia, realt&agrave; che opera attraverso le strutture di Bordighera, in via...]]></description>
			<pubDate>Tue, 05 May 2026 14:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>CDS &ndash; La tua casa della salute</em> ha perfezionato l&rsquo;acquisizione di <em>Servizi Medici Hesperia</em>, realt&agrave; che opera attraverso le strutture di Bordighera, in via Romana, e Sanremo, &nbsp;in Via Canessa, nell&rsquo;ambito poliambulatoriale specialistico e delle terapie di riabilitazione e di recupero funzionale post-traumatico e neurologico. Con questa operazione, CDS aggiunge un tassello importante alla strategia di consolidamento nell&rsquo;area dell&rsquo;imperiese e in generale del ponente ligure e raggiunge le 28 strutture in Liguria e le 43 sedi complessive a livello di network.</p>
<p>&ldquo;Questa operazione, e l&rsquo;apertura della struttura di Genova Molassana dell&rsquo;anno scorso, rafforzano il ruolo strategico della Liguria nel nostro progetto&rdquo; afferma Marco Fertonani, CEO e Founder di CDS. &ldquo;Dopo il consolidamento del Piemonte, dove operiamo con 12 strutture, le aperture di Sassari e Cagliari in Sardegna e il debutto in Val d&rsquo;Aosta, torniamo ad investire a &ldquo;casa nostra&rdquo; inserendo due nuovi presidi in un territorio dal grande potenziale&rdquo;.</p>
<p>Servizi Medici Hesperia opera da oltre 60 anni nell'ambito territoriale della provincia di Imperia: &ldquo;Sono molto soddisfatto di questa operazione, che potr&agrave; garantire crescita e &nbsp;ottimizzazione dei processi gestionali per entrambe le strutture&rdquo; dichiara Giuseppe Fellegara, founder di Servizi Medici Hesperia. &ldquo;Ho scelto CDS perch&eacute; rappresenta una moderna HealthTech company, capace di coniugare innovazione e servizi di eccellenza, con un approccio orientato alla qualit&agrave; e alla centralit&agrave; del paziente.&rdquo; Fondata nel 2013, CDS &egrave; un network di poliambulatori specialistici controllato, dal 2020, da Italmobiliare, holding della famiglia Pesenti quotata nel segmento STAR di Borsa Italiana. Italmobiliare ha dato grande impulso al piano di sviluppo della societ&agrave;, che impiega oggi oltre 700 dipendenti, pi&ugrave; di 1.200 medici ed eroga ogni anno 1,3 milioni di prestazioni sanitarie. Fondata nel 2013, CDS-Casa della Salute &egrave; un network di poliambulatori specialistici nato con l&rsquo;obiettivo di contribuire alla tutela del diritto alla salute e garantire a tutti i cittadini un servizio sanitario di alta qualit&agrave;. Dal 2020 &egrave; controllata da Italmobiliare, una delle principali holding di investimento italiane, quotata alla Borsa Italiana e controllata dalla famiglia Pesenti. Italmobiliare ha dato grande impulso al piano di sviluppo di CDS, che conta oggi 43 poliambulatori tra Liguria, Piemonte, Valle d&rsquo;Aosta e Sardegna, impiega oltre 700 dipendenti, pi&ugrave; di 1.200 medici ed eroga ogni anno 1,3 milioni di prestazioni sanitarie. Dal 2025 CDS ha assunto lo status giuridico di Societ&agrave; Benefit.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-103899/cds.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[SKINPORT nei porti liguri: parte il progetto per la prevenzione dei tumori cutanei tra i lavoratori portuali]]></title>
			<link>https://telenord.it/skinport-nei-porti-liguri-parte-il-progetto-per-la-prevenzione-dei-tumori-cutanei-tra-i-lavoratori-portuali-103892</link>
			<dc:creator><![CDATA[Chiara Manganaro]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/skinport-nei-porti-liguri-parte-il-progetto-per-la-prevenzione-dei-tumori-cutanei-tra-i-lavoratori-portuali-103892</guid>
			<description><![CDATA[A Genova, Savona e Vado Ligure prende avvio SKINPORT, un progetto dedicato alla prevenzione dei tumori cutanei nei lavoratori portuali, frutto della collaborazione tra...]]></description>
			<pubDate>Tue, 05 May 2026 12:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A Genova, Savona e Vado Ligure prende avvio SKINPORT, un progetto dedicato alla prevenzione dei tumori cutanei nei lavoratori portuali, frutto della collaborazione tra Intergruppo Melanoma Italiano, Ospedale Galliera e Autorit&agrave; di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. L&rsquo;iniziativa nasce dalla crescente attenzione verso i rischi legati all&rsquo;esposizione prolungata ai raggi ultravioletti, considerati tra i principali fattori di rischio per lo sviluppo di melanoma, carcinomi cutanei e altre patologie della pelle. I lavoratori portuali rientrano tra le categorie pi&ugrave; esposte, sia per le lunghe ore svolte all&rsquo;aperto sia per la presenza di superfici riflettenti che amplificano l&rsquo;intensit&agrave; della radiazione solare. Il progetto prevede una fase di indagine sul campo attraverso questionari anonimi rivolti agli operatori dei porti coinvolti. L&rsquo;obiettivo &egrave; raccogliere informazioni sul livello di consapevolezza dei rischi, sulle abitudini di protezione adottate durante l&rsquo;attivit&agrave; lavorativa e sulla conoscenza degli strumenti di diagnosi precoce delle lesioni cutanee sospette. Questi dati serviranno a costruire un quadro aggiornato delle esigenze di prevenzione nel settore portuale. SKINPORT punta inoltre a promuovere una maggiore cultura della prevenzione, integrando attivit&agrave; di sensibilizzazione e strumenti di monitoraggio all&rsquo;interno dei luoghi di lavoro. L&rsquo;attenzione &egrave; rivolta in particolare al riconoscimento precoce dei segnali di possibili tumori cutanei, aspetto fondamentale per aumentare l&rsquo;efficacia degli interventi sanitari. Secondo gli organizzatori, il valore del progetto risiede anche nella possibilit&agrave; di sviluppare un modello replicabile su scala nazionale, capace di coinvolgere in modo strutturato istituzioni sanitarie, societ&agrave; scientifiche e realt&agrave; produttive. L&rsquo;idea &egrave; quella di rendere la prevenzione dermatologica una componente stabile delle politiche di sicurezza sul lavoro. La collaborazione con l&rsquo;Ospedale Galliera e con il mondo della ricerca scientifica viene considerata centrale per garantire solidit&agrave; al progetto e trasformare i dati raccolti in strumenti operativi concreti. In questo senso SKINPORT si inserisce in un percorso pi&ugrave; ampio di prevenzione oncologica occupazionale, gi&agrave; avviato a livello nazionale. L&rsquo;iniziativa rappresenta quindi un passo ulteriore verso l&rsquo;integrazione tra salute e lavoro, con l&rsquo;obiettivo di migliorare la protezione dei lavoratori esposti e rafforzare la prevenzione come elemento strutturale nei contesti produttivi portuali</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-103892/d4bdbfc4-d4b1-4b96-9937-6066a7b0bdab.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bimba di 5 anni in pericolo di vita trasferita da Reggio Calabria al Gaslini]]></title>
			<link>https://telenord.it/bimba-di-5-anni-in-pericolo-di-vita-trasferita-da-reggio-calabria-al-gaslini-103863</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/bimba-di-5-anni-in-pericolo-di-vita-trasferita-da-reggio-calabria-al-gaslini-103863</guid>
			<description><![CDATA[FIUMICINO - &nbsp;Si è da poco concluso, con l'atterraggio a Genova, il trasporto sanitario d'urgenza di una bambina di cinque anni ricoverata presso il Grande Ospedale...]]></description>
			<pubDate>Mon, 04 May 2026 18:15:04 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>FIUMICINO - &nbsp;Si è da poco concluso, con l'atterraggio a Genova, il trasporto sanitario d'urgenza di una bambina di cinque anni ricoverata presso il Grande Ospedale Metropolitano "Bianchi - Melacrino - Morelli" di Reggio Calabria, e bisognosa di essere trasferita con la massima urgenza presso l'ospedale pediatrico <strong>Giannina Gaslini di Genova</strong>.</p><p>Il volo, come previsto dalle procedure per questo genere di attività, è stato autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che gestisce e coordina le attività della flotta dei velivoli di Stato, su richiesta della Prefettura di Reggio Calabria alla Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea di Milano dell'Aeronautica Militare. Il G650 è decollato dall'aeroporto di Ciampino alla volta dell'aeroporto di Reggio Calabria nelle prime ore del pomeriggio.</p><p>All'arrivo la piccola è stata subito imbarcata insieme ad un'equipe medica. Dopo l'atterraggio presso l'aeroporto di Genova-Sestri, avvenuto poco prima delle ore 16:00, un'ambulanza ha provveduto al successivo trasporto verso la struttura ospedaliera di destinazione, per il ricovero.</p><p><br></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-103863/_tn_P_10_0000D92A.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Riconoscere l'anoressia e affrontarla con l'aiuto degli esperti]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-riconoscere-l-anoressia-e-affrontarla-con-l-aiuto-degli-esperti-103861</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salute-e-sanita-riconoscere-l-anoressia-e-affrontarla-con-l-aiuto-degli-esperti-103861</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;anoressia nervosa &egrave; una malattia subdola, che spesso si insinua senza fare rumore, trasformando lentamente il rapporto con il cibo, con il corpo e con s&eacute;...]]></description>
			<pubDate>Mon, 04 May 2026 17:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="99" data-end="369">L&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">anoressia nervosa</span></span> &egrave; una malattia subdola, che spesso si insinua senza fare rumore, trasformando lentamente il rapporto con il cibo, con il corpo e con s&eacute; stessi. Per questo, imparare a riconoscerla in tempo &egrave; il primo passo per affrontarla davvero. A riflettere su questo tema sono <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alessandro Piovesan</span></span>, alla guida della <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Venezia Academy</span></span>, e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giorgio Perinetti</span></span>, dirigente sportivo e autore del libro <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Quello che non ho visto arrivare</span></span>. Il contributo di Perinetti &egrave; particolarmente toccante: la sua &egrave; una testimonianza diretta, segnata dalla perdita della figlia a causa dell&rsquo;anoressia. Un dolore profondo che si trasforma in consapevolezza e in un messaggio chiaro: questa malattia pu&ograve; colpire chiunque e, spesso, si sviluppa sotto gli occhi di tutti senza essere riconosciuta. &ldquo;Non l&rsquo;ho vista arrivare&rdquo;, racconta, dando voce a un sentimento comune a molte famiglie. I segnali, per&ograve;, esistono: la riduzione drastica dell&rsquo;alimentazione, l&rsquo;ossessione per il peso, il rifiuto del proprio corpo, l&rsquo;isolamento e i cambiamenti emotivi improvvisi. Sintomi che non vanno mai minimizzati, perch&eacute; dietro possono nascondere un disagio profondo. In questo contesto, realt&agrave; educative e sportive come la <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Venezia Academy</span></span> possono avere un ruolo fondamentale: osservare, ascoltare, creare un ambiente sano in cui i giovani possano esprimersi senza pressioni e sentirsi accolti. Affrontare l&rsquo;anoressia significa mettere in campo una rete: famiglia, scuola, specialisti. Serve un approccio multidisciplinare, ma anche un cambiamento culturale che allontani modelli irraggiungibili e rimetta al centro la salute. La storia di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giorgio Perinetti</span></span> resta un monito potente: non aspettare che sia troppo tardi. Parlare, osservare, intervenire. Perch&eacute; dietro ogni segnale ignorato pu&ograve; nascondersi una richiesta d&rsquo;aiuto.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-103861/anoressia.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA["Il coraggio di vincere": esperienze in mare per trapiantati di midollo e caregiver]]></title>
			<link>https://telenord.it/il-coraggio-di-vincere-esperienze-in-mare-per-trapiantati-di-midollo-e-caregiver-103856</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/il-coraggio-di-vincere-esperienze-in-mare-per-trapiantati-di-midollo-e-caregiver-103856</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - &Egrave; stato presentato oggi, presso la sede della Regione Liguria, &ldquo;AIL &amp; ARIA &ndash; Il Coraggio di Vincere&rdquo;, un&rsquo;iniziativa che unisce vela,...]]></description>
			<pubDate>Mon, 04 May 2026 16:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - &Egrave; stato presentato oggi, presso la sede della Regione Liguria, <em>&ldquo;AIL &amp; ARIA &ndash; Il Coraggio di Vincere&rdquo;</em>, un&rsquo;iniziativa che unisce vela, memoria e inclusione sociale. Patrocinato da Regione Liguria e inserito nel programma del 40&deg; anniversario della Guardia di Finanza &ndash; Sezione Vela Fiamme Gialle, partner storico di ARIA nei progetti di inclusione, il percorso vede protagonisti AIL Genova Savona Imperia OdV (Associazione Italiana contro le Leucemie) e ARIA, plurivittoriosa imbarcazione da regata della Classe 8 Metri S.I., varata nel 1935 dai Cantieri Costaguta di Genova Voltri, da 28 anni di propriet&agrave; dell&rsquo;armatrice Serena Galvani che la custodisce e ne valorizza la storia.</p>
<p><strong>UN PROGETTO DI MARE E RINASCITA</strong></p>
<p>AIL Genova Savona Imperia e ARIA offriranno esperienze in mare a pazienti trapiantati di midollo osseo affetti da patologie emato-oncologiche, accompagnati dai loro caregiver. La navigazione diventer&agrave; strumento concreto di condivisione, forza e ritorno alla vita. Da queste attivit&agrave; nascer&agrave; un docufilm che, intrecciando la storia di ARIA &ndash; ritrovata, restaurata e restituita al mare &ndash; con le esperienze dei pazienti, racconter&agrave; percorsi paralleli di rinascita, diffondendo un messaggio universale di speranza, fiducia e coraggio.</p>
<p>Il progetto prende forma da un&rsquo;idea di Serena Galvani, produttrice, finanziatrice e co-sceneggiatrice del film insieme a Emanuele Flangini, che ne cura anche la regia, con produzione esecutiva di BelsMovie. Nasce nel 2025, in occasione delle Vele d&rsquo;Epoca di Imperia, dall&rsquo;incontro tra Serena Galvani, una paziente e il team di AIL Genova. Un dialogo profondo, avvenuto a bordo di ARIA, che ha dato origine a un abbraccio corale e alla volont&agrave; di trasformare una storia individuale in un progetto capace di offrire forza, coraggio e speranza a tanti.</p>
<p><em>&ldquo;Il progetto di AIL &amp; Aria rappresenta un&rsquo;iniziativa di straordinario valore che fonde passione sportiva, tradizione marinara e un profondo impegno sociale - </em>commenta il vicepresidente della Regione Liguria con delega allo Sport <strong>Simona Ferro</strong> <em>-. Vedere la storica imbarcazione &ldquo;Aria&rdquo; farsi promotrice di un messaggio di rinascita per i pazienti emato-oncologici &egrave; la prova di come lo sport possa essere un potente strumento di inclusione. Tramite questo viaggio verso l&rsquo;America&rsquo;s Cup, che porter&agrave; idealmente la Liguria su un palcoscenico internazionale nel 2027, l'amministrazione regionale rinnova con orgoglio la propria vicinanza a questo progetto, un&rsquo;esperienza in grado di trasformare il dolore in un messaggio universale di speranza e resilienza.&rdquo;</em></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-103856/_tn_P_10_0000D928.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Il cuore tra prevenzione, rischi e consapevolezza dei pazienti]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-il-cuore-tra-prevenzione-rischi-e-consapelovezza-dei-pazienti-103852</link>
			<dc:creator><![CDATA[Chiara Manganaro]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salute-e-sanita-il-cuore-tra-prevenzione-rischi-e-consapelovezza-dei-pazienti-103852</guid>
			<description><![CDATA[La salute del cuore resta uno dei temi pi&ugrave; rilevanti in ambito sanitario, tra prevenzione, gestione dei fattori di rischio e crescente consapevolezza dei pazienti. Se ne...]]></description>
			<pubDate>Mon, 04 May 2026 16:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="90" data-end="498">La salute del cuore resta uno dei temi pi&ugrave; rilevanti in ambito sanitario, tra prevenzione, gestione dei fattori di rischio e crescente consapevolezza dei pazienti. Se ne discute con il contributo di specialisti e realt&agrave; di riferimento come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">ARCA</span></span>, da anni impegnata nella promozione della cultura cardiovascolare e nella diffusione delle buone pratiche cliniche sul territorio. A portare il loro punto di vista sono i cardiologi <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Laura Casalino</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Sergio Agosti</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Martina Moretti</span></span>, che sottolineano come la prevenzione rappresenti il primo e pi&ugrave; efficace strumento per ridurre l&rsquo;incidenza delle malattie cardiovascolari. &ldquo;Molti eventi cardiaci potrebbero essere evitati intervenendo in anticipo sui principali fattori di rischio&rdquo;, spiegano gli specialisti. Tra questi, ipertensione, colesterolo elevato, diabete, fumo e sedentariet&agrave; continuano a essere i principali nemici del cuore. Proprio per questo, diventa fondamentale adottare uno stile di vita sano, basato su una corretta alimentazione, attivit&agrave; fisica regolare e controlli periodici. Un altro aspetto centrale riguarda la consapevolezza dei pazienti. Negli ultimi anni si &egrave; registrato un miglioramento nell&rsquo;attenzione verso la salute cardiovascolare, ma resta ancora molto da fare. &ldquo;&Egrave; importante che le persone conoscano i segnali del proprio corpo e non sottovalutino sintomi come affanno, dolore toracico o palpitazioni&rdquo;, evidenziano i cardiologi. In questo contesto, il ruolo di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">ARCA</span></span> &egrave; cruciale: l&rsquo;associazione promuove campagne di sensibilizzazione, aggiornamento continuo per i professionisti e un dialogo costante tra medici e pazienti, con l&rsquo;obiettivo di migliorare la prevenzione e la gestione delle patologie cardiovascolari. Il messaggio finale &egrave; chiaro: prendersi cura del proprio cuore non significa solo curare la malattia, ma costruire ogni giorno una cultura della prevenzione, fatta di scelte consapevoli e attenzione costante al proprio benessere.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-103852/cuore.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Come perdere peso e alimentazione anti caldo: focus con gli esperti del Galliera]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-come-perdere-peso-e-alimentazione-anti-caldo-focus-con-gli-esperti-del-galliera-103747</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salute-e-sanita-come-perdere-peso-e-alimentazione-anti-caldo-focus-con-gli-esperti-del-galliera-103747</guid>
			<description><![CDATA[Con l&rsquo;arrivo delle alte temperature, alimentazione e benessere diventano ancora pi&ugrave; centrali, soprattutto per chi desidera perdere peso senza mettere a rischio la...]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 19:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="84" data-end="376">Con l&rsquo;arrivo delle alte temperature, alimentazione e benessere diventano ancora pi&ugrave; centrali, soprattutto per chi desidera perdere peso senza mettere a rischio la salute. Se ne &egrave; parlato con gli specialisti dell&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">E.O. Galliera</span></span>, punto di riferimento in ambito sanitario. A offrire indicazioni pratiche sono <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Andrea Weiss</span></span>, responsabile del centro obesit&agrave;, e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Daniela Cella</span></span>, dietologa e nutrizionista. Secondo gli esperti, perdere peso durante l&rsquo;estate &egrave; possibile, ma serve un approccio equilibrato: evitare diete drastiche e puntare su un&rsquo;alimentazione leggera, ricca di frutta e verdura di stagione, che aiuti anche a mantenere una corretta idratazione. Il caldo, infatti, pu&ograve; influire sull&rsquo;appetito e aumentare il rischio di disidratazione, rendendo fondamentale bere acqua con regolarit&agrave; durante la giornata. Tra i consigli principali: preferire pasti piccoli e frequenti, limitare cibi troppo elaborati o ricchi di grassi e scegliere metodi di cottura semplici come la griglia o il vapore. Attenzione anche agli zuccheri nascosti in bevande fresche e snack, spesso consumati di pi&ugrave; nei mesi estivi. Non meno importante &egrave; l&rsquo;attivit&agrave; fisica: meglio praticarla nelle ore pi&ugrave; fresche della giornata, come al mattino presto o alla sera, per evitare stress eccessivi per l&rsquo;organismo. Il messaggio degli specialisti &egrave; chiaro: dimagrire s&igrave;, ma senza forzature, ascoltando il proprio corpo e adattando le abitudini alimentari alle esigenze della stagione</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103747/peso.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Celiachia, al Gaslini un incontro tra diagnosi precoce, cura e qualità di vita]]></title>
			<link>https://telenord.it/celiachia-al-gaslini-un-incontro-tra-diagnosi-precoce-cura-e-qualita-di-vita-103706</link>
			<dc:creator><![CDATA[Chiara Manganaro]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/celiachia-al-gaslini-un-incontro-tra-diagnosi-precoce-cura-e-qualita-di-vita-103706</guid>
			<description><![CDATA[La celiachia &egrave; una malattia che non riguarda solo l&rsquo;alimentazione, ma l&rsquo;intera vita di chi ne &egrave; colpito. Una condizione cronica autoimmune in aumento,...]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 13:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La celiachia &egrave; una malattia che non riguarda solo l&rsquo;alimentazione, ma l&rsquo;intera vita di chi ne &egrave; colpito. Una condizione cronica autoimmune in aumento, che richiede attenzione clinica, diagnosi tempestiva e un percorso di cura capace di accompagnare pazienti e famiglie nel tempo. Proprio su questi temi si concentra l&rsquo;incontro in programma luned&igrave; 4 maggio all&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Istituto Giannina Gaslini</span></span>, organizzato dal Centro Formazione dell&rsquo;istituto in occasione della Settimana Nazionale della Celiachia promossa da AIC. L&rsquo;appuntamento, dal titolo &ldquo;Conoscere, gestire e vivere senza glutine&rdquo;, si terr&agrave; nell&rsquo;Aula Magna dalle 15 alle 17 e riunir&agrave; medici, operatori sanitari, pazienti e famiglie in un confronto multidisciplinare che attraversa tutti gli aspetti della malattia: dalla diagnosi al follow-up, dal ruolo dell&rsquo;alimentazione fino all&rsquo;impatto psicologico e sociale. La celiachia pu&ograve; manifestarsi in modo molto diverso, soprattutto nei bambini. Segnali come difficolt&agrave; di crescita, calo ponderale, dolori addominali ricorrenti, alterazioni intestinali, anemia o irritabilit&agrave; possono essere campanelli d&rsquo;allarme spesso non immediatamente riconducibili alla patologia. Per questo la diagnosi precoce &egrave; fondamentale, ma deve essere effettuata senza modificare l&rsquo;alimentazione prima degli accertamenti, per non alterare i risultati degli esami. L&rsquo;unica terapia efficace resta una dieta rigorosamente priva di glutine per tutta la vita, capace di ristabilire la funzionalit&agrave; intestinale e garantire il benessere del paziente. Un percorso semplice nella teoria, ma complesso nella gestione quotidiana, che richiede educazione, consapevolezza e supporto costante. La malattia ha anche un forte impatto epidemiologico e sociale. In Italia interessa circa l&rsquo;1,6% della popolazione, con una prevalenza maggiore nelle donne. Le diagnosi sono in aumento, con oltre 14.000 nuovi casi nell&rsquo;ultimo anno a livello nazionale. In Liguria il trend &egrave; altrettanto significativo, con un incremento della prevalenza dei casi diagnosticati e una maggiore precocit&agrave; nelle diagnosi, favorito anche dall&rsquo;organizzazione della rete territoriale del cosiddetto Gaslini diffuso. Questo modello ha permesso di avvicinare la cura ai pazienti, grazie all&rsquo;attivazione di ambulatori dedicati nei diversi poli regionali e a un percorso unico di diagnosi e follow-up. Un sistema che ha ridotto i tempi di attesa, migliorato la presa in carico e aumentato l&rsquo;efficienza complessiva. Nell&rsquo;ultimo anno le diagnosi in Liguria sono raddoppiate, con circa 200 nuovi casi, e si &egrave; registrato anche un aumento dei pazienti provenienti da fuori regione. Accanto alla dimensione clinica, emerge con forza quella quotidiana. La celiachia incide sulla vita familiare, sulle abitudini sociali e sui costi economici, diventando una sfida continua di adattamento. Per questo &egrave; fondamentale affiancare alla cura medica anche un percorso educativo e di supporto. L&rsquo;incontro dar&agrave; spazio anche alla testimonianza diretta di chi ha trasformato la diagnosi in un percorso di consapevolezza e divulgazione, contribuendo a rendere pi&ugrave; accessibile e comprensibile la malattia. La sfida oggi &egrave; duplice: da un lato migliorare la capacit&agrave; di intercettare precocemente i casi ancora non diagnosticati, dall&rsquo;altro garantire una presa in carico sempre pi&ugrave; integrata tra ospedale e territorio. Perch&eacute; vivere senza glutine non &egrave; solo una terapia, ma un modo nuovo di abitare la propria quotidianit&agrave; con equilibrio, informazione e consapevolezza</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103706/glutine.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, sport e giovani: oltre 3.000 studenti in campo contro le dipendenze]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-sport-e-giovani-oltre-3-000-studenti-in-campo-contro-le-dipendenze-103705</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-sport-e-giovani-oltre-3-000-studenti-in-campo-contro-le-dipendenze-103705</guid>
			<description><![CDATA[Promuovere lo sport significa anche educare a uno stile di vita sano, lontano dalle dipendenze e pi&ugrave; consapevole delle proprie scelte. &Egrave; questo il cuore del...]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 11:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="105" data-end="419">Promuovere lo sport significa anche educare a uno stile di vita sano, lontano dalle dipendenze e pi&ugrave; consapevole delle proprie scelte. &Egrave; questo il cuore del percorso educativo che ha coinvolto le scuole genovesi, arrivato oggi alla sua tappa conclusiva dopo aver raggiunto oltre 3.000 studenti e circa 190 docenti. Un progetto ampio, costruito negli anni, che ha saputo evolversi dando sempre pi&ugrave; spazio al mondo dello sport. Non solo come pratica fisica, ma come strumento educativo capace di trasmettere valori e orientare i comportamenti dei pi&ugrave; giovani. Un&rsquo;attenzione resa ancora pi&ugrave; necessaria da un dato significativo: nel contesto sportivo agonistico si registra un consumo di alcol superiore rispetto alla popolazione generale, con un incremento che arriva fino al 30%. Un segnale che preoccupa e che mette in evidenza una contraddizione evidente. Da un lato lo sport come simbolo di salute, disciplina e benessere, dall&rsquo;altro un immaginario mediatico che spesso associa il successo sportivo al consumo di alcol. Una narrazione distorta, che rischia di influenzare soprattutto i pi&ugrave; giovani, esposti quotidianamente a modelli poco coerenti. Il progetto ha puntato proprio su questo: fornire strumenti per leggere la realt&agrave; in modo critico. Gli incontri sono stati pensati come momenti di confronto, arricchiti da immagini, video e dialogo diretto, con l&rsquo;obiettivo di stimolare riflessione e consapevolezza. Intervenire prima che si consolidino comportamenti a rischio &egrave; la chiave, ma anche offrire una possibilit&agrave; di cambiamento a chi ha gi&agrave; iniziato percorsi sbagliati. Non solo alcol e sport. Il percorso ha affrontato in modo pi&ugrave; ampio il tema dei corretti stili di vita: alimentazione, prevenzione, comportamenti a rischio, ma anche valori spesso trascurati come rispetto, gentilezza e consapevolezza di s&eacute;. Un approccio che guarda alla persona nella sua totalit&agrave;, non solo al comportamento. I giovani di oggi crescono in un contesto complesso, dove i punti di riferimento sono meno chiari e le pressioni esterne, anche legate al consumo, sono sempre pi&ugrave; forti. Per questo diventa fondamentale offrire strumenti per riconoscere le &ldquo;trappole&rdquo; di un sistema che spinge a consumare e a identificarsi in modelli spesso irraggiungibili. Eppure, proprio nei ragazzi emerge una grande capacit&agrave; di ascolto e riflessione. Lo dimostra la partecipazione attiva registrata durante gli incontri, culminati in una giornata finale che ha coinvolto circa 400 studenti tra scuole secondarie e universit&agrave;. Domande, interventi, confronto: segnali di un interesse autentico e di un bisogno di orientamento. Il bilancio &egrave; positivo. Non solo nei numeri, ma nella qualit&agrave; del dialogo costruito. Perch&eacute; educare alla salute oggi significa soprattutto educare alla consapevolezza, aiutando i giovani a scegliere, capire e costruire il proprio futuro con maggiore equilibrio.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103705/sport.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Terapia intensiva: come funziona il reparto del Galliera]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-terapia-intensiva-come-funziona-il-reparto-del-galliera-103693</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salute-e-sanita-terapia-intensiva-come-funziona-il-reparto-del-galliera-103693</guid>
			<description><![CDATA[Ci sono reparti che pi&ugrave; di altri rappresentano il cuore silenzioso di un ospedale. La Rianimazione &egrave; uno di questi: un luogo dove competenza, rapidit&agrave; e...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 18:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="67" data-end="549">Ci sono reparti che pi&ugrave; di altri rappresentano il cuore silenzioso di un ospedale. La Rianimazione &egrave; uno di questi: un luogo dove competenza, rapidit&agrave; e lavoro di squadra fanno la differenza tra la vita e la morte. A guidare questo delicato equilibrio &egrave; il dottor <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Marco Lattuada</span></span>, direttore di Anestesia e Rianimazione, affiancato dalla dottoressa <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Patrizia Guido</span></span> e da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Loredana Mariotti</span></span>, coordinatrice infermieristica. La Rianimazione &egrave; il luogo dell&rsquo;emergenza continua, dove arrivano pazienti in condizioni critiche che necessitano di monitoraggio costante e interventi immediati. Qui la tecnologia pi&ugrave; avanzata si intreccia con l&rsquo;esperienza clinica, ma soprattutto con una forte componente umana, fatta di attenzione, precisione e capacit&agrave; di gestire situazioni ad altissima complessit&agrave;. Il ruolo dell&rsquo;anestesista rianimatore &egrave; centrale. Non si tratta solo di intervenire nei momenti pi&ugrave; critici, ma di accompagnare il paziente lungo un percorso delicato, stabilizzando le funzioni vitali e creando le condizioni per il recupero. Accanto ai medici, il personale infermieristico svolge un lavoro fondamentale, garantendo assistenza continua e rappresentando un punto di riferimento costante. La gestione di un reparto di Rianimazione richiede organizzazione, coordinamento e grande capacit&agrave; decisionale. Ogni scelta deve essere rapida ma ponderata, ogni intervento calibrato sulle condizioni specifiche del paziente. &Egrave; un lavoro che non lascia spazio all&rsquo;improvvisazione e che si fonda su una stretta collaborazione tra tutte le figure coinvolte. Ma oltre alla dimensione clinica, esiste anche quella emotiva. La Rianimazione &egrave; un luogo in cui si affrontano fragilit&agrave; profonde, dove i familiari vivono momenti di grande incertezza e dove la comunicazione diventa parte integrante della cura. In questo contesto, l&rsquo;umanit&agrave; degli operatori &egrave; tanto importante quanto la loro preparazione tecnica. Il reparto diretto dal dottor Lattuada rappresenta un esempio di sanit&agrave; in cui professionalit&agrave; e dedizione si incontrano ogni giorno, spesso lontano dai riflettori. Un lavoro silenzioso ma essenziale, che continua a garantire sicurezza e speranza anche nelle situazioni pi&ugrave; difficili</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103693/anestesia.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Chirurgia aortica complessa: San Martino protagonista a Londra]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-chirurgia-aortica-complessa-san-martino-protagonista-a-londra-103691</link>
			<dc:creator><![CDATA[Chiara Manganaro]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salute-e-sanita-chirurgia-aortica-complessa-san-martino-protagonista-a-londra-103691</guid>
			<description><![CDATA[C&rsquo;&egrave; una medicina che non fa rumore, ma cambia profondamente la vita delle persone. &Egrave; quella della chirurgia vascolare ed endovascolare, un campo in continua...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 17:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="90" data-end="535">C&rsquo;&egrave; una medicina che non fa rumore, ma cambia profondamente la vita delle persone. &Egrave; quella della chirurgia vascolare ed endovascolare, un campo in continua evoluzione dove precisione, tecnologia e visione clinica si incontrano. A guidare questa trasformazione &egrave; il professor <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giovanni Pratesi</span></span>, direttore della struttura al <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ospedale Policlinico San Martino</span></span>, uno dei centri pi&ugrave; importanti nel panorama sanitario italiano. Oggi intervenire sui vasi sanguigni non significa pi&ugrave; necessariamente affrontare operazioni invasive e lunghe degenze. Grazie alle tecniche endovascolari, &egrave; possibile &ldquo;entrare&rdquo; nel corpo attraverso piccoli accessi, trattando patologie complesse con strumenti sempre pi&ugrave; sofisticati. &Egrave; una rivoluzione silenziosa, che riduce il trauma per il paziente e accelera il ritorno alla vita quotidiana. Aneurismi, stenosi, arteriopatie: malattie spesso invisibili, che possono progredire senza sintomi fino a manifestarsi in modo improvviso. Per questo, la parola chiave &egrave; prevenzione. Controllare i fattori di rischio, adottare uno stile di vita equilibrato e sottoporsi a controlli mirati pu&ograve; fare la differenza tra intervenire in tempo o rincorrere l&rsquo;emergenza. Sotto la direzione del professor Pratesi, il San Martino ha sviluppato un approccio che va oltre la sala operatoria. Ogni paziente viene accompagnato in un percorso completo, dalla diagnosi al follow-up, con un&rsquo;attenzione costante alla qualit&agrave; della vita. La tecnologia &egrave; uno strumento, ma al centro resta sempre la persona. Innovazione, ricerca e formazione sono i pilastri di questa realt&agrave;, che guarda al futuro con un obiettivo chiaro: rendere la chirurgia sempre pi&ugrave; efficace, meno invasiva e sempre pi&ugrave; &ldquo;su misura&rdquo;. Perch&eacute; prendersi cura dei vasi significa, in fondo, prendersi cura della vita stessa.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103691/aor.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Social network e giovani: benefici, rischi e nuove sfide]]></title>
			<link>https://telenord.it/salute-e-sanita-isolamento-sociale-103679</link>
			<dc:creator><![CDATA[Chiara Manganaro]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salute-e-sanita-isolamento-sociale-103679</guid>
			<description><![CDATA[






I social network sono diventati uno spazio centrale nella vita dei giovani, un luogo in cui si costruiscono relazioni, si sperimenta la propria identit&agrave; e...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto [content-visibility:auto] supports-[content-visibility:auto]:[contain-intrinsic-size:auto_100lvh] R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:d63eda19-4167-4f57-852b-9327f1feb216-7" data-testid="conversation-turn-16" data-scroll-anchor="false" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
<div class="[--thread-content-max-width:40rem] @w-lg/main:[--thread-content-max-width:48rem] mx-auto max-w-(--thread-content-max-width) flex-1 group/turn-messages focus-visible:outline-hidden relative flex w-full min-w-0 flex-col agent-turn">
<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="eb418f8a-a746-4201-af8b-4fe7b451b3af" data-message-model-slug="gpt-5-3" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word light markdown-new-styling">
<p data-start="72" data-end="381">I social network sono diventati uno spazio centrale nella vita dei giovani, un luogo in cui si costruiscono relazioni, si sperimenta la propria identit&agrave; e si cerca riconoscimento. Non sono pi&ugrave; semplici strumenti ma ambienti quotidiani che influenzano profondamente il modo di pensare, comunicare e percepirsi. Accanto alle opportunit&agrave; emergono per&ograve; dinamiche pi&ugrave; complesse. La possibilit&agrave; di esprimersi e di entrare in contatto con realt&agrave; diverse rappresenta un valore importante, soprattutto in una fase della crescita in cui il confronto &egrave; essenziale. I ragazzi possono trovare comunit&agrave;, condividere esperienze e sentirsi parte di qualcosa, riducendo anche il senso di solitudine. Allo stesso tempo, l&rsquo;esposizione continua a modelli spesso irrealistici pu&ograve; incidere sull&rsquo;autostima. Il confronto diventa costante e talvolta pesante, portando a sentirsi inadeguati o non all&rsquo;altezza. La ricerca di approvazione pu&ograve; trasformarsi in un bisogno difficile da gestire, legato al giudizio degli altri e alla visibilit&agrave;. Tra i rischi pi&ugrave; evidenti ci sono fenomeni come isolamento, difficolt&agrave; nelle relazioni reali e forme di aggressivit&agrave; digitale. Il confine tra ci&ograve; che &egrave; autentico e ci&ograve; che &egrave; costruito tende a sfumare, rendendo pi&ugrave; complesso per i giovani sviluppare un senso stabile di s&eacute;. Secondo la psicologa e psicoterapeuta <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Marianna Pederzolli</span></span>, il punto centrale non &egrave; eliminare questi strumenti ma imparare a usarli con consapevolezza. Diventa fondamentale accompagnare i ragazzi nello sviluppo di un pensiero critico, aiutandoli a comprendere ci&ograve; che vedono e a dare il giusto valore alle esperienze online. Le nuove sfide riguardano l&rsquo;equilibrio tra vita digitale e reale, la gestione del tempo e la capacit&agrave; di disconnettersi. Educare a un uso pi&ugrave; sano significa anche restituire spazio alle relazioni dirette, al corpo e alle emozioni vissute fuori dallo schermo. In un contesto sempre pi&ugrave; connesso, la vera sfida &egrave; crescere senza perdere il contatto con la realt&agrave;. Perch&eacute; dietro ogni profilo c&rsquo;&egrave; una persona, e ogni persona ha bisogno di sentirsi vista davvero, non solo osservata.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start">&nbsp;</div>
</div>
</div>
</section>
<div class="pointer-events-none -mt-px h-px translate-y-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom)-14*var(--spacing))]" aria-hidden="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103679/isolamento.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Tragedia di Catanzaro, Moscatelli: "La bimba non è in pericolo di vita, grande lavoro di equipe"]]></title>
			<link>https://telenord.it/tragedia-di-catanzaro-moscatelli-la-bimba-non-e-in-pericolo-di-vita-grande-lavoro-di-equipe-103676</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/tragedia-di-catanzaro-moscatelli-la-bimba-non-e-in-pericolo-di-vita-grande-lavoro-di-equipe-103676</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - La bambina di 6 anni coinvolta nella tragedia di Catanzaro &egrave; sempre ricoverata nel reparto di Terapia Intensiva dell'Istituto Giannina Gaslini. Le sue condizioni...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - La bambina di 6 anni coinvolta nella <strong>tragedia di Catanzaro </strong>&egrave; sempre <strong>ricoverata nel reparto di Terapia Intensiva dell'Istituto Giannina Gaslini</strong>. Le sue condizioni cliniche sono soddisfacenti. Non ha riportato alcun esito dal punto di vista neurologico, &egrave; stata autonomizzata dalla ventilazione meccanica e, nonostante le gravi lesioni subite a livello di aorta, fegato e milza, <strong>non sussistono allo stato attuale condizioni pericolose per la vita</strong>. La bambina e la famiglia sono state prese in carico dal punto di vista psicologico. La bimba prosegue il monitoraggio in terapia intensiva e si prospetta nei prossimi giorni il trasferimento in un contesto semi-intensivo.</p>
<p><em>&ldquo;Tutto ci&ograve; &egrave; stato possibile grazie alla collaborazione consolidata con l&rsquo;equipe degli Anestesisti Rianimatori dell&rsquo;Azienda Ospedaliera Universitaria Renato Dulbecco di Catanzaro, Presidio &ldquo;Pugliese&rdquo; guidata dalla dottoressa Stefania Farag&ograve; che ha stabilizzato la paziente, consentendone il trasferimento sicuro al Gaslini, anche grazie all&rsquo;intervento dei radiologi interventisti&rdquo; &nbsp;</em>dichiara <strong>Andrea Moscatelli</strong>, direttore del Dipartimento di Emergenza e Accettazione e UOC Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica del Gaslini.</p>
<p><em>"La bambina, dal punto di vista cardiovascolare, &egrave; stabile grazie anche al tempestivo intervento dell'emodinamica del Policlinico di Catanzaro, dove sono riusciti a riparare per via percutanea una gravissima lacerazione dell'aorta. &Egrave; stato un bell'esempio di collaborazione fra istituzioni e, prima della procedura, abbiamo avuto uno scambio di opinioni con i colleghi dell'Emodinamica Claudio Maglia e Armando Pingitore insieme a Agostino Siciliano della Radiologia Interventistica, che hanno portato a termine l'intervento. La lesione aortica deve essere comunque tenuta sotto stretta osservazione e faremo i dovuti controlli nel prossimo futuro" </em>spiega <strong>Roberto Formigari</strong>, direttore della UOC Cardiologia del Gaslini. &nbsp;</p>
<p>Il trasferimento da Catanzaro a Genova era stato gestito in regime di continuit&agrave; assistenziale: un&rsquo;&eacute;quipe del Gaslini composta da un medico e un&rsquo;infermiera di Terapia Intensiva aveva raggiunto Catanzaro e preso in carico la piccola direttamente sul posto, dopo aver collaborato con i colleghi calabresi alla gestione del caso gi&agrave; nelle ore precedenti alla partenza. L&rsquo;intera operazione &egrave; stata resa possibile da una stretta sinergia tra le &eacute;quipe ligure e calabrese e dal fondamentale supporto dell&rsquo;Aeronautica Militare (31&deg; Stormo), che ha messo a disposizione un volo salvavita allestito come una vera e propria terapia intensiva.</p>
<p>A commento del percorso assistenziale, il direttore sanitario dell&rsquo;Istituto Giannina Gaslini, <strong>Raffaele Spiazzi </strong>sottolinea come <em>&ldquo;questa vicenda rappresenti un esempio concreto di quanto la qualit&agrave; delle cure dipenda dalla capacit&agrave; delle istituzioni di lavorare insieme, mettendo a disposizione competenze, responsabilit&agrave; e spirito di servizio. Il percorso realizzato finora &egrave; il risultato di una collaborazione tempestiva e leale tra professionisti e strutture diverse, ciascuna delle quali ha contribuito in modo decisivo alla presa in carico della paziente. Particolarmente significativa &egrave; stata anche la collaborazione virtuosa tra l&rsquo;Universit&agrave; di Genova e AOU Renato Dulbecco di Catanzaro, che ha favorito un dialogo clinico e scientifico continuo, rafforzando l&rsquo;integrazione tra assistenza, formazione e ricerca. In situazioni di questa complessit&agrave; emerge con chiarezza il valore di una rete sanitaria capace di superare i confini geografici e organizzativi, mettendo al centro, con responsabilit&agrave; condivisa, il bene della bambina e della sua famiglia&rdquo;.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103676/_tn_P_10_0000D89C.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova ospita il Symposium mondiale WFTC 2026 sulle dipendenze a Palazzo Ducale]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-ospita-il-symposium-mondiale-wftc-2026-sulle-dipendenze-a-palazzo-ducale-103663</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-ospita-il-symposium-mondiale-wftc-2026-sulle-dipendenze-a-palazzo-ducale-103663</guid>
			<description><![CDATA[Genova si prepara ad accogliere, dal 18 al 20 maggio 2026 presso Palazzo Ducale di Genova, il Symposium WFTC Genova 2026, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Genova si prepara ad accogliere, dal 18 al 20 maggio 2026 presso Palazzo Ducale di Genova, il Symposium WFTC Genova 2026, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati al tema delle dipendenze e delle comunit&agrave; terapeutiche. L&rsquo;evento &egrave; promosso dalla World Federation of Therapeutic Communities in collaborazione con la Fondazione CEIS Genova e la Federazione Italiana Comunit&agrave; Terapeutiche, e vedr&agrave; la partecipazione di circa 200 delegati provenienti da tutto il mondo, tra rappresentanti istituzionali, universit&agrave;, comunit&agrave; terapeutiche e organizzazioni internazionali. Il Symposium, che si svolge con cadenza decennale in diverse citt&agrave; del mondo, non sar&agrave; un semplice convegno ma un percorso di lavoro condiviso, articolato in sessioni plenarie e tavoli tematici. L&rsquo;obiettivo &egrave; arrivare alla definizione della &ldquo;Carta di Genova 2026&rdquo;, un documento programmatico internazionale che stabilir&agrave; linee guida e standard minimi nel campo delle terapie residenziali, dell&rsquo;educazione socio-relazionale e dell&rsquo;inclusione lavorativa delle persone con dipendenze.Al centro del confronto ci saranno sia le dipendenze da sostanze sia quelle comportamentali, come il gioco d&rsquo;azzardo e l&rsquo;uso problematico delle tecnologie, in un&rsquo;ottica di sempre maggiore integrazione tra prevenzione, cura e reinserimento sociale. &ldquo;La Liguria si conferma un punto di riferimento sui grandi temi della sanit&agrave; e del sociale&rdquo;, ha sottolineato l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Massimo Nicol&ograve;, evidenziando l&rsquo;importanza del confronto internazionale per rafforzare i modelli di presa in carico. Per la citt&agrave; e le istituzioni locali si tratta di un riconoscimento significativo. L&rsquo;arcivescovo di Genova Marco Tasca ha parlato di un&rsquo;occasione per costruire soluzioni condivise, mentre l&rsquo;assessora al Welfare Cristina Lodi ha richiamato la necessit&agrave; di una collaborazione strutturata tra enti pubblici, sanit&agrave; e terzo settore. Secondo Enrico Costa, il Symposium trasformer&agrave; Genova in un vero e proprio laboratorio globale: tre giorni di confronto per elaborare orientamenti comuni capaci di incidere sulle politiche internazionali sulle dipendenze. Il programma prevede l&rsquo;apertura il 18 maggio con la plenaria inaugurale, due giornate dedicate ai tavoli di lavoro internazionali e la chiusura il 20 maggio con la presentazione ufficiale della Carta di Genova 2026</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103663/0ab3306e-af27-4b2d-b450-44ed52e433b1.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Hospice Albaro, Henriquet: “Un passo fondamentale per il futuro delle cure palliative”]]></title>
			<link>https://telenord.it/hospice-albaro-henriquet-un-passo-fondamentale-per-il-futuro-delle-cure-palliative-103649</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/hospice-albaro-henriquet-un-passo-fondamentale-per-il-futuro-delle-cure-palliative-103649</guid>
			<description><![CDATA[La Fondazione Gigi Ghirotti Genova ETS compie un passo decisivo per il futuro delle cure palliative nel capoluogo ligure annunciando il progetto di acquisizione della struttura...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 11:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Fondazione Gigi Ghirotti Genova ETS compie un passo decisivo per il futuro delle cure palliative nel capoluogo ligure annunciando il progetto di acquisizione della struttura che ospita l&rsquo;Hospice Albaro in via Montallegro. L&rsquo;operazione rappresenta un investimento superiore ai 2,5 milioni di euro e mira a garantire stabilit&agrave; e sviluppo a uno dei principali pres&igrave;di assistenziali della citt&agrave;. Il progetto nasce da una visione promossa dal professor Franco Henriquet e condivisa dall&rsquo;intero consiglio di amministrazione della fondazione. L&rsquo;acquisizione &egrave; resa possibile grazie alla collaborazione con Fondazione Carige che per oltre quindici anni ha concesso l&rsquo;immobile permettendo lo sviluppo delle attivit&agrave; assistenziali rivolte ai malati in fase avanzata. L&rsquo;iniziativa punta a consolidare nel tempo l&rsquo;offerta di cure palliative a Genova e a potenziare i servizi grazie a nuovi spazi che consentiranno l&rsquo;attivazione di ulteriori attivit&agrave; sanitarie e sociali. L&rsquo;ampliamento porter&agrave; la superficie complessiva della struttura a oltre 4.400 metri quadrati con l&rsquo;aggiunta di nuovi ambienti destinati a supporto psicologico terapie e servizi per le famiglie. La fondazione assiste ogni anno circa duemila pazienti e familiari su un bacino di circa settecentomila abitanti grazie al lavoro di 95 professionisti e oltre 280 volontari. L&rsquo;Hospice Albaro dispone di 18 posti letto mentre la rete si completa con l&rsquo;hospice di Bolzaneto attivo dal 2002. I numeri confermano il ruolo centrale dell&rsquo;organizzazione nel sistema sanitario territoriale e nella presa in carico delle fragilit&agrave;. Il piano di sostenibilit&agrave; economica si sviluppa su un arco triennale dal 2026 al 2028 e prevede una campagna di raccolta fondi rivolta a istituzioni imprese e cittadini. Le aziende potranno contribuire finanziando simbolicamente porzioni della struttura ottenendo visibilit&agrave; e benefici fiscali. L&rsquo;iniziativa si inserisce in un contesto in cui la valutazione dell&rsquo;impatto sociale assume un ruolo sempre pi&ugrave; rilevante con risultati gi&agrave; significativi in termini di ritorno sociale sugli investimenti. Parallelamente all&rsquo;acquisizione &egrave; previsto il potenziamento dell&rsquo;offerta sanitaria con l&rsquo;apertura di un nuovo ambulatorio per la terapia del dolore sostenuto da Fondazione Passadore 1888. Il servizio sar&agrave; operativo da settembre e offrir&agrave; assistenza specialistica sia a pazienti oncologici sia non oncologici migliorando l&rsquo;accesso alle cure e riducendo i tempi di attesa. Sar&agrave; inoltre attivato un servizio di telemedicina per raggiungere anche le aree pi&ugrave; difficili dell&rsquo;entroterra. L&rsquo;acquisizione dell&rsquo;Hospice Albaro rappresenta quindi un passaggio strategico non solo dal punto di vista strutturale ma anche sociale. Il progetto rafforza una rete di assistenza che mette al centro la persona e la qualit&agrave; della vita contribuendo a costruire un sistema sanitario pi&ugrave; inclusivo capace di rispondere ai bisogni di una popolazione sempre pi&ugrave; complessa</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103649/a8954b1b-f621-4e4b-b893-1dc4474df83e.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
			</channel>
</rss>
