Coronavirus, il Pd attacca: "La sanità ligure è al collasso, la Regione ha perso tempo"

di Redazione

Arboscello: "Interventi per rallentare la pressione sul pronto soccorso e assistenza a casa". "Cambiamo!" risponde: "Hanno perso l'occasione per tacere"

"Il sistema sanitario ligure è a rischio collasso. Purtroppo, nei mesi estivi si è perso tempo ed è stato fatto poco per affrontare una crisi sanitaria che è anche di competenza regionale". Così il consigliere regionale Roberto Arboscello (Pd) stamani in una nota interviene sulla situazione dei pronto soccorso genovesi e dello screening del covid-19 in Liguria. +

"Questo non è il momento della critica, ma della collaborazione per mettere mano all'organizzazione, agli strumenti, alle risorse. - ribadisce - E' necessario da parte di Regione Liguria, Asl e Alisa di un intervento rapido per allentare la pressione sui pronto soccorso, che si trovano a gestire una mole di pazienti per cui non esistono sufficienti risorse e per incrementare la capienza reparti di media intensità di cura, che a fronte di un aumento dei contagi non hanno spazi e risorse adeguate". "Per questo è utile l'impostazione dell'assistenza a casa per i malati con lo scopo di alleggerire la pressione sugli ospedali, - sottolinea - coinvolgendo i medici di medicina generale, i quali però vanno messi in condizioni di poter lavorare in efficienza e sicurezza. Ma soprattutto serve un ulteriore intervento per i lavoratori: infermieri, tecnici, operatori socio sanitari, sono infatti allo stremo, da mesi in prima fila a combattere contro il virus".

Non si è fatta attendere la risposta del gruppo "Cambiamo!": Pd e M5S anche questa volta non hanno perso occasione per tacere e fare polemica, strumentalizzando come sempre l’emergenza Covid. E meno male che questo, a detta loro, non dovrebbe essere il momento della critica ma della collaborazione! Noi siamo sempre aperti ai buoni suggerimenti, ma solo se fatti davvero per il bene dei liguri e soprattutto dopo essersi adeguatamente informati. Ecco perché ai Cinque Stelle, che chiedono al Presidente Toti di investire sulle squadre Gsat per l’assistenza a domicilio, ricordiamo che in Liguria ne abbiamo già 35 operative, di cui 19 nella Asl3, la zona al momento più colpita dal virus, che lavorano 7 giorni su 7 con una media di oltre 300 visite al giorno. Cogliamo l’occasione per far presente alle opposizioni che la nostra sanità in questi mesi ha fatto uno sforzo gigantesco non solo per superare la fase più acuta dell’emergenza la scorsa primavera ma anche per prepararsi a questa nuova ondata. E per fortuna, visto che grazie al lavoro fatto già in estate oggi negli ospedali della Liguria siamo in grado di raggiungere quasi 2 mila posti letto tra bassa e media intensità di cura, a cui si aggiungono 237 terapie intensive e i posti che stiamo ricavando in strutture esterne per diminuire la pressione sugli ospedali e garantire le cure di bassissima intensità. Il grande problema, cari amici del Pd e M5S, è la mancanza di alcune professionalità sanitarie specifiche."