Guerra in Ucraina, Genova. L'appello di Natalia: "Raccontate la verità su questa guerra"
di Anna Li Vigni
"Il nostro desiderio è uno: che l'aggressore si tolga dal nostro territorio, che ci lasci la nostra sovranità e l'integrità territoriale"
È partito questa notte (24 febbraio ndr) l'attacco del presidente della Russia Putin ai punti strategici dell'Ucraina. Le prime esplosioni si sono verificate verso le 4, ora italiana, e hanno preso di mira anche le strutture civili. Putin ha ordinato l'offensiva agli aeroporti, alle basi militari e ai depositi di armi. "L'obiettivo di Putin è quello di destabilizzarsi, di colpire le infrastrutture del Paese e di creare panico tra gli ucraini - il racconto a Telenord di Natalia Stelmakh, ma cittadina ucraina che da anni vive a Genova -. Il nostro desiderio è uno: che l'aggressore si tolga dal nostro territorio, che ci lasci la nostra sovranità e l'integrità territoriale, che adesso sta violando".
Il messaggio che Natalia vuole mandare anche agli italiani è quello di "controllare bene le fonti dell'informazione, senza seminare ulteriore panico ma cercando di rimanere uniti". "Pregate con noi, per favore", il monito commosso di Natalia Stelmakh.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Ex Ilva: chiesta la proroga della cassa integrazione per 280 lavoratori di Genova
05/02/2026
di Redazione
Assessore Ripamonti: "Situazione Iran non deve lasciare indifferenti"
05/02/2026
di Redazione
Disabilità e lavoro, Cristina Lodi: "Genova dovrebbe essere città per tutti e farà la sua parte"
05/02/2026
di Redazione
Genova: viaggio al mercato di Sestri Ponente, tra prodotti a chilometro zero e ortofrutta di stagione
05/02/2026
di Anna Li Vigni
