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Una gita in mare per chi ha combattuto il coronavirus negli ospedali: l'iniziativa a Genova

di Redazione

Un regalo per medici e infermieri: "Grazie, ci ha fatto dimenticare la trincea"

"E' stata un'esperienza incredibile. Al di là della bellissima gita in barca, ci ha colpito l'attenzione ricevuta per il nostro lavoro. Ci ha riempito d'orgoglio vedere che queste persone hanno pensato a noi, a un modo per ringraziarci. Ci ha reso felici e ci ha fatto dimenticare la trincea". Sergio e Monica, al lavoro nei reparti anti Covid, hanno commentato così la prima uscita in mare, da Genova a Portofino, di 7 infermieri e un medico genovesi. Si tratta dell'iniziativa 'E sarà buon vento', con cui armatori e skipper porteranno a bordo nelle prossime settimane chi ha combattuto il virus, per ringraziarli di aver rischiato la vita per salvare tanti malati.

La felicità dell'inedito equipaggio sbarcato al porto del Salone nautico da Audace, prima barca a lasciare gli ormeggi, ha confermato all'organizzatore della manifestazione 'E sarà buon vento', Ugo Musso, la bontà dell'iniziativa. "E' stato commovente vedere il loro entusiasmo per un'esperienza rilassante, dopo avere superato un brutto momento - ha detto - Genova ancora una volta è riuscita a lanciare un'iniziativa particolare, è una soddisfazione vederla nascere nel porto del Salone nautico". La 'prima' è stata baciata da una giornata di sole e di mare calmo.

"E' stata una giornata grandiosa, ci siamo dimenticate dei telefoni e delle emergenze. Abbiamo preso il timone, regolato le vele e fatto il bagno - ha detto Monica dell'ospedale Gaslini - Siamo contenti e fortunatissimi". L'iniziativa proseguirà in porti e circoli nautici in Italia e all'estero in una gara di solidarietà che ha stupito gli stessi organizzatori, con decine di armatori e skipper a disposizione per le uscite in barca. Un modo concreto per ringraziarli, in attesa dei 1000 euro promessi dalle Regioni.