Ucraina, Triora si mobilita: "Pronti a ospitare 40 profughi"
di Redazione
Il sindaco De Fazio; "Due piani del municipio già pronti, un'altra struttura quasi. E molti privati hanno già offerto la disponibilità dei loro appartamenti"
Il Comune di Triora, poco meno di 400 abitanti, è il primo della provincia di Imperia, e sicuramente tra i primi in Liguria, a essersi reso disponibile a ospitare profughi ucraini.
Il sindaco Massimo Di Fazio, infatti, ha scritto oggi al ministero dell'Interno e alla Prefettura, annunciando la propria disponibilità.
"Abbiamo a disposizione quaranta posti letto sui due piani superiori del municipio e apportando alcune modifiche a una seconda struttura possiamo ospitare altre persone - afferma il primo cittadino -. Ci sono pure molti privati, che hanno dato la propria disponibilità a ospitare dei profughi. Naturalmente non si tratta di camere singole o doppie, ma appartamenti, dove possono vivere sei o sette persone, ciascuno dotato di servizi".
"Già in passato, come Comune, abbiamo dato assistenza alle popolazione terremotate in Abruzzo - ricorda Di Fazio -. Ci siamo resi disponibili anche per la Siria, ma poi c'è stata la pandemia che ha un po' frenato tutto. Quando però in questi giorni abbiamo visto le immagini che provenivano dall'Ucraina, ci siamo resi conto che era necessario intervenire subito".
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