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sosta di cortesia

Trenitalia, fermata straordinaria per "pipì"

di Eva Perasso

I bagni sul Sestri Levante - Savona non funzionano, il capotreno fa fermare il convoglio per andare alla toilette

Trenitalia, fermata straordinaria per "pipì"

Succede che in treno si abbia bisogno della toilette, ma se sul convoglio sono tutte fuori uso, non resta che pregare il capotreno affinché si faccia una sosta... obbligata. E' quanto è accaduto nel pomeriggio di lunedì 17 febbraio a Genova a bordo del regionale che da Sestri Levante viaggiava verso Savona, fermatosi per "cortesia" nei confronti di un passeggero che non riusciva a tenerla nella stazione di Genova Sampierdarena. 

I passeggeri a bordo del regionale non hanno creduto alle loro orecchie al sentire il messaggio dell'altoparlante, mentre l'uomo a cui scappava la pipì gioioso saltellava per il binario alla ricerca del WC della stazione. 
Pochi minuti di sosta, giusto il tempo della ritirata, per poi proseguire il viaggio verso la destinazione del Ponente ligure. Dove il treno "è arrivato con un minuto di anticipo", rassicurano le fonti di Trenitalia a Telenord, avvezze a dialogare con la stampa. 

E sul guasto ai bagni di bordo? "Il treno è già in officina dove saranno ripristinate le toilette che con ogni probabilità non erano solo guaste ma, in parte, anche vandalizzate o usate impropriamente", commentano a Trenitalia, quasi a scusarsi, ben consapevoli che il beau geste non sia un caso isolato, poiché "può succedere se tutte le toilette sono chiuse che il personale del treno faccia usare il bagno della stazione".

Nessuna lamentela da parte dei compagni di viaggio, almeno questa volta, complice il rispetto svizzero dell'orario di arrivo.