San Valentino all'Acquario di Genova: il corteggiamento dei pinguini

di Anna Li Vigni

È il periodo più romantico dell’anno anche per loro. L'acquarista Capriolo: "Mettiamo le pietre, si corteggiano e poi inizia l'accoppiamento"

Siamo nel retro vasca dei pinguini dell’Acquario di Genova. Da qui si osserva tutto da una prospettiva privilegiata: inchini, richiami, scambi di pietre. È il periodo più romantico dell’anno anche per loro. A raccontarlo è Maurizio Capriolo, acquarista esperto di mammiferi e uccelli marini.

"Nei giorni intorno a San Valentino iniziamo a mettere tutti gli accessori che permettono ai pinguini di iniziare non tanto l'accoppiamento quanto il periodo del corteggiamento", spiega. "Mettiamo questi nidi rotondi, aggiungiamo delle pietre, dopodiché ogni singola coppia va a prendere le pietre e inizia il corteggiamento chiamando il compagno o la compagna al nido".

Anche i pinguini di Magellano partecipano al rito, seppur in modo meno evidente: "Formano il nido dentro le rocce, anche lì mettiamo delle pietre e loro poi iniziano a scegliere il nido preferito".

Il ruolo degli acquaristi è minimo: "Fanno tutto loro, noi mettiamo giusto le pietre". Da quel momento inizia una vera e propria selezione: "Scelgono la pietra più bella, a volte se la rubano anche da un nido all'altro. Anche loro hanno degli standard che permettono di vedere qual è la più bella e sceglierla per il proprio nido".

La sequenza è precisa: "Mettiamo le pietre, si corteggiano, inizia l'accoppiamento e dopo circa una quarantina di giorni nascono i piccolini". Nella vasca si possono già osservare alcuni giovani nati lo scorso anno.

Le movenze sono inconfondibili: "Prendono le pietre, iniziano questi inchini davanti al maschio e alla femmina, si inchinano tra di loro e si scelgono". Le coppie si stanno già formando: Crucco e Veronica, Kowalski e Rosy, Belen e Minou. "Quelli che vedete nei nidi sono già coppie che si sono scelte".

Ogni pinguino ha un nome. "Sì, tutti hanno un nome, adesso c'è un concorso per dare i nomi agli ultimi tre pinguini nati".

Il corteggiamento avviene una sola volta l’anno? "Questa vasca è soggetta a una stagionalità data dalle ore di luce e dalle temperature. L'accoppiamento e il corteggiamento avvengono una volta all'anno, poi inizia la fase della muta e dello svezzamento dei piccoli".

Il gesto simbolo resta quello del sassolino. "Non è molto diverso da noi: se uno si presenta con un diamante o un prezioso può iniziare un corteggiamento. Lo stesso accade per i pinguini". E sì, qualche piccolo litigio c’è: "Alle genovese, batti becchi, niente di serio, però la competizione sulle pietre c'è". Distinguere maschi e femmine a occhio nudo è quasi impossibile: "Non hanno un dimorfismo sessuale evidente. Lo sappiamo perché quando nasce il piccolo togliamo una piumetta e dall'esame del DNA capiamo se è maschio o femmina". Tra le coppie storiche spiccano Sandra e Raimondo, Romeo e Giulietta. "Sono delle certezze", racconta l’acquarista. I Gentoo, invece, sono talvolta più imprevedibili: "Qualcosa è successo, è un po' più complicato". E quando li vediamo sfiorarsi col becco? "Non è un bacio, è tutta la fase del corteggiamento che poi porta all'accoppiamento. Si scelgono e poi decidono di accoppiarsi". Il loro San Valentino durerà ancora qualche settimana. "I primi piccoli nascono a fine giugno, quindi vedremo le prime uova tra qualche settimana".

 

 

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