Treni sovraffollati in Liguria, la denuncia: "Capitreno aggrediti per aver fermato i convogli"

di Alessandro Bacci

Dopo il weekend di caos, il personale è stato aggredito, minacciato di denunce e insultato. La Cgil: "Una situazione insostenibile"

Treni sovraffollati in Liguria, la denuncia: "Capitreno aggrediti per aver fermato i convogli"

Dopo la domenica nera per raggiungere in treno le riviere in Liguria e il rientro verso Milano a chiedere un intervento concreto è il personale viaggiante. “Il personale di bordo che ha bloccato i treni stracolmi per garantire la sicurezza dei viaggiatori hanno ricevuto aggressioni, minacce di denunce e insulti - spiega Laura Andrei, segretario generale Filt Cgil Liguria – Ricordiamo che sui regionali c’è un solo capotreno che in questi giorni si è trovato a dover gestire centinaia di passeggeri che volevano salire sui convogli nonostante non ci fossero più posti disponibili. Una situazione insostenibile per cui servono interventi urgenti”.

La Cgil continua a chiedere un aumento dei treni, del personale e dei controlli della Polfer nelle stazioni più critiche per garantire la  sicurezza di passeggeri e lavoratori.