Spezia, Italiano: "Vincere per dare una soddisfazione ai tifosi"

di Redazione

Il tecnico guarda al derby con il Genoa: "Oltre a ricevere i complimenti, dobbiamo iniziare a fare punti importanti"

 
Tutto pronto per il derby ligure tra Spezia e Genoa. In casa delle Aquile c'è fermento per una sfida così importante per la storia, un match sentitissimo in città. Il tecnico spezzino ha anlizzato la gara in conferenza stampa, partendo dal poco tempo a disposizione per preparare una partita come questa: "Ormai ci siamo abituati. Bisogna essere bravi nel prepararla soprattutto a livello mentale, sotto l'aspetto della concentrazione. Quello che si può fare in campo ma ora siamo a tanti mesi di lavoro e ce lo dobbiamo ritrovare dal momento in cui l'arbitro fischia. Poi è tutta una questione mentale, di preparazione alla gara e quella bisogna farla bene".

Spezia-Genoa rievoca la sfida del 2006, questa volta, però, non ci sarà il pubblico: "Quella partita vide lo Spezia battere il Genoa in uno stadio gremito, in una partita sentitissima. Penso che ci sarà una differenza abissale domani e sarà di avere il Picco vuoto che non ci potrà dare una grossa spinta. L'importanza della gara rimane tale. Dobbiamo cercare di affrontarla come fu fatto da quella formazione che alla fine vinse e cercare di iniziare a dare qualcosa in più perchè in questo momento quello che stiamo dando, che è tantissimo, non sta bastando. Dobbiamo cercare di dare il massimo in una partita così importante dove tutte e due le squadre si giocano tanto. Dobbiamo iniziare, oltre a ricevere i complimenti, a fare punti importanti".

Sarà un Genoa trasformato da Ballardini? "E' chiaro che quando c'è un cambio di guida tecnica c'è sempre quella scossa emotiva da parte di tutti. Chi sta fuori cerca di mettersi in mostra, chi andrà in campo cercherà di dimostrare all'allenatore la fiducia data. Per noi è una difficoltà in più. Già quando affrontiamo squadre come il Genoa composte da giocatori di categoria, che questa Serie A la conoscono bene e che in qualsiasi momento possono inventare una giocata decisiva, inoltre ci si aggiunge questo cambio di tecnico, quindi difficoltà su difficoltà. Per noi cambia poco perchè è l'ultima gara prima di una piccola sosta, dobbiamo cercare di arrivarci concentrati e attenti e disputare prestazioni di livello come le ultime. Dobbiamo cercare di dare qualcosa in più per arrivare a risultati pesanti e anche importanti".

Gli occhi sono puntati sulla classifica: "Siamo alla quattordicesima giornata, ci sono tante squadre che in questo momento sono lì in poche punti, parlo delle zone medio-basse. E' presto per fare tabelle o cercare di sentenziare qualcosa. La strada è lunga, domani è una partita importante come lo sono state le precedenti e lo saranno le prossime. E' importante per muovere la classifica, per cercare di continuare sulla striscia di prestazioni singole e collettiva e dobbiamo chiaramente cercare di dare una soddisfazione al nostro pubblico che non può essere allo stadio ma sappiamo quando sente questa gara e cercheremo di dare il massimo anche per loro".