Sfida al "Picco"
Spezia, D'Angelo: "Con il Cesena serve una reazione prima di tutto mentale"
Redazione ·
di Redazione ·
Lo Spezia affonda a Catanzaro e vede la Serie B allontanarsi quasi definitivamente. Il 4-2 del “Ceravolo” lascia i liguri ultimi a quota 33 punti, con appena due giornate da giocare — una contro la capolista Venezia — e un margine ormai ridottissimo per sperare nella salvezza.
La squadra di Luca D’Angelo aveva approcciato bene la gara, partendo con aggressività e trovando il pareggio allo scadere del primo tempo con Valoti, dopo il vantaggio dei padroni di casa firmato da Petriccione. L’1-1 lasciava aperte le speranze, ma nella ripresa lo Spezia si è sciolto.
Il Catanzaro ha alzato il ritmo e ha colpito una prima volta con Fellipe Jack, approfittando di una difesa poco reattiva. Poi è arrivato il crollo definitivo: Pittarello ha punito due volte nel giro di pochi minuti, sfruttando errori e spazi concessi dagli aquilotti.
Nel finale Lapadula ha reso meno pesante il passivo, ma il risultato era ormai compromesso.
Per lo Spezia resta tanta amarezza: una buona prima parte non è bastata e il blackout della ripresa rischia di pesare in modo decisivo. Ora servirebbe un’impresa nelle ultime due gare, ma la classifica e il calendario rendono la missione quasi impossibile.
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