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Spezia, Italiano: "Il Benevento è forte, dobbiamo essere più scaltri e furbi"

di Redazione

Il tecnico: "i ragazzi stanno bene, sulla fase difensiva credo che per migliorare si debba difendere con più furore"

Alla vigilia della delicata trasferta di Benevento, il tecnico dello Spezia Vincenzo Italiano analizza in conferenza stampa il momento che stanno vivendo i suoi ragazzi: "Riguardo la gara di domenica scorsa, penso che la mia squadra abbia saputo vendere cara la pelle. Chiaramente abbiamo sofferto, perché nei primi 20 minuti la Juve ci ha messo più volte in difficoltà, poi però abbiamo alzato la testa, dimostrando di sapere impensierire anche i campioni d'Italia. Quando dico che avremmo potuto ottenere di più, è perché son convinto che con un po' più di attenzione e concentrazione il risultato sarebbe potuto essere diverso. In ogni caso, alla 6a giornata non si può essere perfetti, a maggior ragione noi che siamo ancora in piena fase di rodaggio. Dobbiamo pensare solo a crescere, perché la strada è ancora lunga e la mia squadra ha ancora margini di miglioramento."

Sugli infortuni: "Gli infortuni fanno parte del gioco, arrivano per vari motivi, vanno messi in preventivo, ma purtroppo ora dobbiamo fare i conti anche con il Covid per cui la situazione diventa ancor più complessa. Io non sono uno che tende a trovare alibi, noi per fortuna abbiamo una rosa ampia, lo abbiamo stabilito per scelta, e quindi giocatori a disposizione ne abbiamo. Chi sta andando in campo finora ha saputo rispondere bene, dimostrando di essere all’altezza della situazione. Non dobbiamo comunque dimenticare che abbiamo avuto poco tempo per programmare la stagione, quindi bisogna avere ancora pazienza per vedere il miglior Spezia e guardare il bicchiere mezzo pieno, perché ci sono diverse cose buone che in questi primi mesi sono state fatte."

Come sta la squadra? "I ragazzi stanno bene, la squadra mi sento di dire che è in forma, purtroppo abbiamo perso Bartolomei a causa di un contrasto duro contro la Juve. Però dobbiamo essere fiduciosi, essere contenti di quello che stiamo facendo, sapendo però che tutte le partite contano molto, che i punti alla fine incidono e alle volte dobbiamo anche ragionare in maniera diversa, essere un po’ più scaltri, furbi e calarsi al più presto in questa categoria, dove ogni settimana si affrontano giocatori di livello assoluto. Sabato dovremo stare concentrati, l’avversario che andremo ad affrontare è forte, stanno facendo bene, ma in ogni caso in Serie A dipende da noi, perché se non si scende in campo con la testa giusta qualsiasi avversario sarà capace di metterci in difficoltà."

"Sulla fase difensiva, credo che per migliorare si debba difendere con più furore, prestare più attenzione, soprattutto quando non si ha la palla; non penso sia una questione tattica o di sistema di gioco, ma di attenzione e di furore agonistico. Lo sanno anche i ragazzi, questa settimana ne abbiamo parlato tanto, la nostra fase difensiva deve migliorare a tutti i costi, altrimenti si fa troppa fatica. Voglio che da parte di tutti ci sia la piena volontà di non subire gol”.