Teatri, Danilo Staiti: "La soluzione non è far entrare solo i vaccinati, ma vaccinare quante più persone"

di Redazione

Il direttore del teatro Politeama: "Non basterà inoltre riaprire i teatri, occorre convincere le persone ad andarci attraverso la campagna vaccinale"

I centri culturali e i teatri hanno avuto, anche se non tutti, un ristoro che quantomeno ha permesso la sopravvivenza ma ora va pensata una ripartenza, ovviamente tenendo conto dei dati non buoni che in questi giorni continuiamo a vedere, che parlano di morti, di contagi e che quindi non sono compatibili con una ripartenza immediata. - il pensiero del direttore del teatro Politeama, Danilo Staiti alla presentazione della campagna social #settemilae1volti per accendere i riflettori sulle difficoltà del mondo -. La cosa importante per il nostro settore è avere un crono programma, che sicuramente non può avere delle certezze, ma che comunque preveda un momento in cui si potrà ripartire, magari all'inizio con una capienza ridotta e poi, sulla scorta di quello che stanno facendo in Inghilterra, anche con una capienza intera. Oovviamente passando dalla campagna di vaccinazione".

Un altro scoglio da superare. "Non basterà solo riaprire i teatri, bisognerà convincere le persone ad andarci e questo si può fare solo attraverso una campagna di vaccinazione e attraverso l'applicazione di tutti i protocolli che come teatri abbiamo sempre rispettato e applicato anche nelle poche circostanze in cui abbiamo potuto lavorare". 

La convinzione. "Sono convinto veramente che il teatro non sia il luogo più pericoloso perchè nei teatri si rispetta il distanziamento, si vede lo spettacolo con la mascherina, non si parla e ci sono meno possibilità di diffondere il contagi - prosegue -. Politeama come teatro privato fa fatica ad immaginare la propria platea piena a metà o addirittura per un terzo perchè i costi degli spettacoli che portiamo in scena sono molto alti e hanno bisogno di un rientro da un punto di vista degli incassi che la metà della platea non permette".

L'appello alle istituzioni. "Chiediamo sostegno alle istituzioni, un sostegno che accompagni i teatri, le istituzioni culturali, e anche i lavoratori al momento in cui si potrà ripartire". 

Staiti conclude sui vaccini. "Il vaccino è la soluzione definitiva. Sono strafavorevole e penso occorra fare una campagna di sensibilizzazione perchè tutti lo siano. La soluzione non è quella di far entrare solo i vaccinati, ma vaccinare più persone possibili, un numero di persone tale che non sia più un problema entrare in un luogo affollato. Questo è il primo obiettivo che il nostro governo si deve porre".