Scuola in Liguria, Acerra: "Il 90% del personale vaccinato, chi non ha il green pass sarà sospeso"

di Alessandro Bacci

Il direttore: "Ognuno può avere la propria opinione ma c'è un decreto legge da applicare, per le nomine dei docenti siamo in fase di conclusione"

È iniziato ilo countdown per il ritorno a scuola dei ragazzi. In Liguria l'inizio delle lezioni è previsto il 15 settembre, sperando che nonostante la pandemia le lezioni possano continuare interamente in presenza. A fare il punto della situazione a Telenord è Ettore Acerra, Direttore dell'ufficio scolastico regionale della Liguria: "Si torna sui banchi di scuola con una situazione che stiamo monitorando, stiamo lavorando su diversi piani. Per un ritorno in sicurezza dobbiamo affrontare varie tematiche, quelle di maggiore interesse sono le nomine dei docenti, dei personali scolastici e del personale Ata. Poi stiamo valutando con gli enti locali per gli spazi scolastici e per il piano trasporto. Per quanto riguarda le nomine dei docenti siamo in fase di conclusione e in questa settimana dovrebbero essere concluse le operazioni di individuazioni.

Come si tornerà a scuola? "Stiamo partecipando ai tavoli provinciali convocati dai prefetti. L'orientamento è quello di utilizzare un orario scaglionato, di una sola ora in modo da consentire agli studenti di non prolungare di molto l'orario nel pomeriggio. Ad esempio il primo turno alle 8 e il secondo alle 9, abbiamo concordato con le ditte di trasporti che questo può essere compatibile. Il sistema trasporti in Liguria è complesso anche perchè richiede l'incrocio di diversi mezzi.”

Green pass a scuola: “Premesso che noi come ufficio stiamo incoraggiando la campagna vaccinale utilizzando tutte le possibilità per i cittadini, il 14 agosto è stato firmato un accordo nazionale sul protocollo di sicurezza e per poter dare seguito a questo protocollo, stiamo aspettando che ci sia un accordo per i dirigenti scolastici per poter applicare il decreto 111 che riguarda l'obbligatorietà del green pass per il personale scolastico. Dal punto di vista sostanziale penso sia una strada obbligata ma penso che sia necessario adottare delle procedure snelle e garantiste. Non si può pretendere che i presidi controllino tutti i giorni i green pass di tutti i lavoratori, bisogna far sì che i controlli avvengano in modo compatibile con le strutture delle scuole.”

Come è la situazione in Liguria? “Sui numeri non mi voglio tanto esporre perché una partita in mano alle autorità sanitarie. Siamo vicini al 90% dei vaccinati nell'intera regione per il personale scolastico. Per chi rifiuterà la vaccinazione c'è un decreto legge che dice che chi non ha il green pass non può prestare il proprio servizio e dal quinto giorno viene sospeso. Ognuno può avere la propria opinione ma c'è un decreto legge da applicare. Le procedure devono essere semplificate ma c'è una legge dello stato.”