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Sampdoria, Ranieri: "Importante confermarsi, qui un ambiente meraviglioso”

di Alessandro Bacci

Il tecnico: “Adesso non possiamo sbagliare niente”

La Sampdoria si prepara alla sfida casalinga contro la Fiorentina. Dopo l'importantissima vittoria ottenuta contro la Firoentina, sarà fondamentale avere continuità di risultati. Claudio Ranieri in conferenza stampa è partito proprio dalla sfida a Torino: "Ci ha dato tre punti, non guardiamo la classifica degli altri. E importante aver fatto una gara positiva è aver saputo reagire. Adesso è importante confermarsi."

Fiorentina in lotta salvezza: " La Fiorentina si è rafforzata dal mercato di gennaio ma in futuro avrà altri obiettivi. Per noi è importante confermarci, sarà una partita difficile. Hanno un allenatore combattivo e so cosa infonderà alla squadra. La Fiorentina ha fatto bene, stiamo attraversando un bel momento non sarà facile per loro."

Colley e Yoshida: "Colley ha fatto un errore ma è stato concentrato per tutta la partita. Gli errori li facciamo tutti quanti. Quando non è concentrato che impazzisco. Conto su di lui. Yoshida? arriverà anche per lui il suo momento"

Il 4-3-1-2 può essere considerato un segno di maturità? "Maturità di chi? Mia? A parte gli scherzi, è un segno di maturità, mi dà ampia opportunità. Lo provai a Napoli Loro fanno bene anche il 4-4-2, con il rientro di Depaoli potrebbe essere il modulo giusto dato che loro utilizzano il 3-5-2."

Sulla possibile chiamata al Var: "La chiamata nostra al VAR può essere simpatica. Bisogna vedere come la prendono gli arbitri. È un segno di apertura. Il gioco è più veloce di anni fa, loro sono preparati e competenti, ma qualcosa può sfuggire. Questa macchina infernale può essere utile per fare il modo che le partite siano più fedeli. Il tempo effettivo? Io sono d’accordo, ho giocato a basket. Si potrebbe fare i 30 minuti canonici quando la palla è in gioco. Se c’è una cosa che mi dà fastidio e che ho imparato in Inghilterra è che il prodotto calcio viene venduto in tutto il mondo per questo non si possono fare dichiarazioni post partita sull’arbitro. Da noi si chiede qualsiasi cosa, è antipatico. Il protestare sistematicamente lo fanno tutti, non è bello. Qualche volta anche io l’ho fatto, ma a me non piace"

Un bilancio a 4 mesi dal suo arrivo? "Quando entri in corsa le difficoltà ci sono sempre. Per quanto tu conosca i giocatori, una volta che ci sei dentro è diverso. Se avessi avuto il precampionato avrei potuto sperimentare. Ad esempio certi cambi non li faccio perché non posso sbagliare niente. Certe scelte sono vincolate a queste cose. Sono qui per lavorare a testa basta. Sono soddisfatto perché ho trovato un ambiente di lavoro meraviglioso e mi sento a casa. È la cosa più importante. Quando parlo di ambiente parlo della società, della squadra, dei tifosi"