Sampdoria, D'Aversa: "Dal campo quello su Caputo è rigore tutta la vita"

di Maria Grazia Barile

"Con l'arbitro Marchetti mi sono chiarito ma il rosso mi costerà una squalifica, nessuna polemica con lui ma c'è qualcosa da dire sulla gestione della gara"

Sampdoria, D'Aversa: "Dal campo quello su Caputo è rigore tutta la vita"

"Dal campo quello su Caputo è rigore tutta la vita, e mi è costato un'espulsione che porterà alla squalifica. Nessuna polemica e nessuna offesa nei confronti di Marchetti, col quale mi sono già chiarito". Così D'Aversa sull'episodio avvenuto a Cagliari nei minuti finali del match sul risultato di 2-1 per i padroni di casa: Caputo atterrato da Ceppitelli a tu per tu con Cragno. Il tecnico ha sottolineato anche qualche lacuna nella gestione della gara da parte del giovane arbitro: "Non è la polemica del rigore o meno, mi sono trovato Joao Pedro fra i piedi, ho saltato per evitare Thorsby e ho messo due piedi in campo. L'arbitro non sapeva che da regolamento con il rosso sarò squalificato una partita, poteva pazientare un attimo e darmi un giallo. Ha arbitrato abbastanza bene anche se si puo' ragionare sulla gestione della gara e i palloni che sono spariti già nel primo tempo. C'è rammarico ma dobbiamo pensare a quello che potevamo determinare noi. E oggi non siamo stati bravi a determinare un risultato positivo".