Repubbliche Marinare, nasce il patto per valorizzare territori e tradizioni

di Matteo Angeli

Le firme già il 22 settembre a Pisa. Le gare s i terranno poi Venezia nel 2023, Genova nel 2024 e Amalfi nel 2025

Repubbliche Marinare, nasce il patto per valorizzare territori e tradizioni

Le "signore dei mari" rappresentano, a distanza di anni, la storia dell'Italia. Una lunga parentesi che merita di essere valorizzata. Ecco perché nel corso dell’ultimo Comitato Generale delle Antiche Repubbliche Marinare, tenutosi ad Amalfi, si è deciso di promuovere un protocollo d’intesa attraverso il quale preservare e diffondere il patrimonio storico di queste quattro città portuali che tra il X e il XIII secolo dominavano il Mediterraneo: Amalfi, Genova, Pisa e Venezia.

Grazie ai commerci ed alla posizione favorevole, queste città conquistarono indipendenza e ricchezza, sottraendo agli arabi il monopolio nel Mediterraneo.

Gli organizzatori insieme alle rispettive amministrazioni hanno la ferma di intenzione di fa rivivere fasti e leggende non solo attraverso il Palio Remiero ma anche con altri appuntamenti e eventi a tema.

La sottoscrizione del protocollo potrebbe avvenire già a Pisa, nel corso della 67° edizione del Palio remiero delle Antiche Repubbliche Marinare, che sarà di scena domenica 11 settembre 2022.

Non era mai capitato che, nel corso dello stesso anno, si tenessero due edizioni della Regata: in questo modo l’albo d’oro recupera l’edizione perduta del 2020 a causa della pandemia. Sarà poi la volta di Venezia nel 2023, di Genova nel 2024 dopodiché Amalfi nel 2025