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Regionali Liguria, Sansa: "Toti ha paura del confronto". La replica: "Ci sono cose più rilevanti"

di Redazione

Botta e risposta a distanza al convegno della Uil. Ghini: "Sansa è venuto a fare un intervento polemico, non era il momento"

Per la prima volta i tre 'spitzenkandidaten' alle elezioni regionali in Liguria, il presidente uscente Giovanni Toti, il candidato delle sinistre e M5s Ferruccio Sansa e Aristide Massardo (Italia Viva, +Europa, Psi), sono intervenuti a uno stesso evento: il convegno 'Infrastrutture e trasporti', organizzato dalla Uil Liguria, al quale sono stati invitati tutti e tre a parlare dal palco. Non sono mancate le frecciate, soprattutto tra Toti e Sansa. Mentre il segretario della Uil Liguria Mario Ghini ha apertamente polemizzato con Sansa. "Non ho cambiato idea" rispetto al confronto negato a Sansa, ha detto Toti, interpellato al riguardo. "Sono qui per fare un saluto agli amici della Uil e poi mi devo occupare del covid a Spezia e dell'apertura delle scuole che mi sembrano cose più rilevanti per i liguri", ha aggiunto. "Poi ritengo che la coalizione del mio avversario principale abbia da fare dibattiti al suo interno assai più proficui di quelli che potrei fare io con lui - ha anche attaccato Toti -. Vorrei capire che cosa pensano della Gronda, del porto, delle crociere e molto, molto altro. Ritengo che sia un'occasione che può tranquillamente mancare".

"Toti non vuole fare un confronto pubblico con me semplicemente perché ha paura - ha detto Sansa per parte sua -. Lui si definisce 'uomo del fare' ma la politica del centrodestra in tema di infrastrutture è tutta chiacchiere e distintivo. Il lotto 10 di via lungomare Canepa lo ha fatto coi soldi del centrosinistra, il nodo di San Benigno è fermo, il piano straordinario delle infrastrutture portuali non è andato avanti, il ribaltamento a mare di Fincantieri sta andando avanti con i soldi del governo e con i soldi di Fincantieri, non con quelli del centrodestra. Alcune opere come la ferrovia del ponente il centrodestra le ha addirittura definanziate. Noi invece racconteremo le 21 opere che siamo pronti a realizzare con questo governo di centrosinistra e M5s, che è pronto a realizzare opere che siano utili e che non siano sprechi di denaro".

Sull'intervento di Sansa è invece intervenuto con durezza il segretario della Uil Liguria. "Sansa è venuto a fare un intervento polemico, non era il momento più adatto per fare un intervento di questo genere - ha detto Ghini a margine del convegno -. Ancora una volta ci sono persone che conoscono la realtà dei fatti e persone che non la conoscono. Sansa è un bravo giornalista ma non un gran politico. Ci servivano contributi veri e concreti per far ripartire la Regione, dalle parole di Sansa questo non l'ho colto". I tre, ha sottolineato, non erano stati invitati "per fare campagna elettorale".