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Coronavirus La Spezia, Sansa e Massardo all'attacco di Toti. La replica: "Sciacalli"

di Redazione

I due candidati in Liguria sottolineano i problemi nella gestione dell'emergenza. Il governatore: "Speculano per racimolare qualche voto"

“In questo momento la Liguria è la regione d’Italia con il maggior numero di pazienti Covid ricoverati in rianimazione, in rapporto alla popolazione. Alla Spezia 41 persone sono in ospedale per il Coronavirus e fino al 13 settembre sarà obbligatorio indossare la mascherina. All'improvviso sindaco e Regione si sono ricordati che c'è il Covid. Toti dice che si tratta di un cluster isolato e identificato. Ma possiamo ancora fidarci di lui? Dobbiamo fidarci di come la Regione sta affrontando l'emergenza dopo che a maggio la Liguria ha avuto il record di mortalità per abitante?" Ferruccio Sansa attacca Giovanni Toti sulla gestione dell'emergenza coronavirus a La Spezia, dove negli ultimi giorni si è registrato un picco dei casi. 

Sulla stessa lunghezza d'onda anche Aristide Massardo: "La situazione dei contagi a Spezia pare totalmente fuori controllo e Toti, laconico, afferma che è "l'unico luogo dove abbiamo qualche preoccupazione". La mala gestione della sanità da parte del duo Viale - Toti viene nuovamente evidenziata: superficialità, "balzi" in avanti, tracciamento sommario e pochi tamponi. A far da corollario: scenografiche quanto inutili navi ospedale, immancabili selfie e mascherine griffate. Oggi sono seriamente preoccupato per i cittadini spezzini, sicuramente più responsabili del nostro attuale Presidente della Regione. Preoccupato per Spezia e inquietato per la Liguria tutta."

Il governatore Giovanni Toti ha risposto con un post Facebook accompagnato da una foto con un cartello in amno"Sciacalli": "SCIACALLI. Non posso che definire così chi in queste ore di intenso lavoro in Regione per la gestione dei casi Covid alla Spezia, e dopo mesi di fatica per contenere un’emergenza sanitaria mondiale (non regionale, eh!), specula per racimolare qualche voto soffiando sulle paure della gente, quelle più profonde che hanno a che fare con la nostra salute e quella dei nostri cari. A me non interessa rispondere a loro, e a chi fa politica in questo modo, ho altro a cui pensare. E, anzi, mi sconforta il livello di pochezza del dibattito e mi demoralizza profondamente che chi ambisce a ricoprire ruoli di responsabilità possa cadere così in basso come un qualsiasi hater della rete o leone da tastiera sui social. Così non fate male a Toti, ve lo assicuro, perché Toti continuerà a lavorare per i cittadini che lo hanno scelto e anche per quelli che non lo sostengono. Il male lo fate solo a voi stessi perché mostrate tristemente chi siete davvero: sciacalli!"