Regionali Liguria, Mulè (Forza Italia): "Il centrodestra? No a sgambetti o sportellate, si va avanti insieme"

di Redazione

"Penso che queste elezioni debbano rilanciare un fronte moderato dove Forza Italia, Liguria Popolare e Polis saranno decisivi"

Regionali Liguria, Mulè (Forza Italia): "Il centrodestra? No a sgambetti o sportellate, si va avanti insieme"

Passaggio genovese per il deputato di Forza Italia Giorgio Mulé, prima di spostarsi a Roma per la manifestazione sul caos autostrade e il voto alla Camera sulla sua proposta di legge che chiede di indire una giornata in ricordo di tutte le vittime del coronavirus. Noi di Telenord ne abbiamo approfittato, con un'intervista esclusiva nella quale fare il punto della situazione in vista delle prossime elezioni regionali, partendo dalla questione legata ai rapporti interni con l'ex ministro Claudio Scajola: "Io penso che la nostra storia e la comunità di valori ideali che ha fatto fare a Claudio Scajola un grande percorso, sia espressione di un comune sentire che ci fa serenamente stare insieme. Io penso che queste elezioni debbano rilanciare un fronte moderato che in Forza Italia accolga quei movimenti, quelle espressioni del civismo e di moderatismo da Liguria Popolare alla Polis di Claudio Scajola, che all'interno di questo fronte devono essere decisivi all'interno di Regione Liguria".

Un po' lo stesso elettorato al quale, alla fine, si rivolgerà anche Cambiamo!, il movimento creato da Giovanni Toti. "Tra l'originale e la copia io preferirei l'originale - sentenzia Mulé - che è fatto da chi non ha mai ammainato la bandiera della libera impresa, del garantismo, coerentemente con i suoi valori e senza mai abdicare alla sua storia, europeista e liberale, una storia che vede anche un presidente di Regione che era di diretta emanazione di Silvio Berlusconi. Noi rappresentiamo quei valori con una classe dirigente giovane e fresca ma che però ha degli ancoraggi saldi in chi in questi anni ci ha indicato questa rotta. Il ruolo della Lega nella coalizione? E' fondamentale, come tutti i partiti del centrodestra. Non ci sono sgambetti o sportellate, si va avanti insieme perché all'interno di uno schieramento con sensibilità diverse, ognuno rappresenta una fetta dell'elettorato. Noi pensiamo di essere la bandiera dei moderati anche in questa regione".