Rapallo, Comune nel caos. Bagnasco a Telenord: “Non volevamo la crisi. La sfiducia è frutto di una scelta del sindaco Ricci”
di Carlotta Nicoletti
L'ex primo cittadino sottolinea l'esclusione dalla giunta degli esponenti di Forza Italia come fattore scatenante della crisi
Carlo Bagnasco, ex sindaco di Rapallo, interviene sulla crisi in corso in Comune, con il sindaco Elisabetta Ricci sotto sfiducia. "A Rapallo - dice a Telenord - si sta vivendo un momento di forte sgomento politico. È una situazione che non ci rende affatto felici, anche perché non è stata una crisi voluta da noi. Abbiamo sempre sostenuto la necessità di garantire stabilità amministrativa e di proseguire insieme al sindaco Elisabetta Ricci fino alla fine del mandato".
ESCLUSI SENZA SPIEGAZIONI - "Lo abbiamo detto pubblicamente e lo abbiamo dimostrato nei fatti, votando sempre a favore degli atti della maggioranza, senza mai distinguo, al cento per cento. Improvvisamente, però, il sindaco Ricci, senza comunicarlo a nessuno e senza motivazioni che riteniamo fondate, ci ha esclusi dal perimetro della maggioranza, anche alla luce delle spiegazioni contenute nei suoi comunicati".
SCELTA DI CHIAREZZA - "A quel punto i nostri consiglieri sono passati all’opposizione, ma non avremmo mai pensato che non fosse chiaro come una simile scelta avrebbe destabilizzato l’equilibrio del Consiglio comunale. Ad oggi risultano otto più nove firme a sostegno della mozione di sfiducia: in questo momento, quindi, il sindaco Elisabetta Ricci risulta sfiduciata".
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