Colorata Cena, Salis: "Chi dice che c'è qualcosa di più importante dei diritti fa solo populismo"
di steris
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"Non c'è una gerarchia di importanza delle cose di cui prendersi cura in una città: è importante che le persone si sentano viste, incluse e rispettate"
"Sono felicissima di aver partecipato alla Colorata Cena in piazza de Ferrari, con un posto al tavolo rosso insieme ad assessore e assessori e tante cittadine e cittadini. È stato uno spettacolo incredibile, che quest’anno il Comune di Genova ha sostenuto con il suo patrocinio. Trovo ancora più incredibile che per anni non sia successo. Sono orgogliosa di essere sindaca di Genova e di vedere questa città meravigliosa che condivide una serata di gioia e di unità.
Chi non riesce a parlare di diritti sostenendo che ci siano cose più importanti fa del populismo banalotto che a Genova respingiamo: non c’è una gerarchia dell’importanza delle cose di cui prendersi cura in una città. Sono tutte importanti. È importante che le persone si sentano viste, incluse e rispettate. E finché saremo noi a guidare Genova prometto che sarà così". Lo ha detto la sindaca di Genova Silvia Salis, che ieri sera ha partecipato, insieme a diversi esponenti della giunta, alla Colorata Cena in piazza De Ferrari organizzata in occasione della giornata internazionale contro l'omolesbobiatransfobia.
Alla manifestazione, quest'anno, è stato riconosciuto il patrocinio del Comune di Genova.
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