Condividi:


Raddoppiano le case rifugio a "indirizzo segreto"

di Eva Perasso

Accolgono le donne che hanno subito violenza a Genova

Una buona notizia per il Centro per non subire violenza onlus e per la casa rifugio a indirizzo segreto: le case sul territorio raddoppiano, come racconta a Telenord la responsabile Chiara Panero.

"Abbiamo aperto un'altra casa rifugio dove abbiamo potuto inserire mamme e bambini a cui abbiamo fatto il tampone. La seconda è una casa per l'emergenza Covid. In questo momento nella casa rifugio abbiamo 4 persone e nella seconda tre persone. Siamo orgogliose di esserci riuscite, eravamo spaventate del dover interrompere questi percorsi con il coroan virus e invece siamo riusciti a fare i tamponi e a proseguire. Fortunatamente siamo riuscite a non avere positivi nelle case". 

Per quanto riguarda le segnalazioni al centro, "siamo passati da 11 a 41 richieste nell'ultimo periodo, in cui il centro ha seguito 124 donne. Sono stati effettuati 375 colloqui individuali di supporto psicologico e consulenze legali, civili, penali", precisa Chiara Panero.