Porto di Venezia, sottosegretario Margiotta: "Escludo il commissariamento"

di Marco Innocenti

"Bloccare uno scalo così importante sarebbe un atto irresponsabile. Musolino ha ottime qualità manageriali"

"Il Porto di Venezia è una risorsa indispensabile per il Paese e il presidente Musolino ha dimostrato ottime qualità manageriali. Bloccarne l'attività sarebbe, soprattutto in questo momento, un atto irresponsabile e incomprensibile. Quanto successo quindi non può essere considerato altro se non un'azione di palazzo strumentale che, per quanto mi riguarda, non andrà a buon fine".

Così il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Salvatore Margiotta commentando la bocciatura del bilancio consuntivo dell'Autorità di sistema portuale dell'Adriatico settentrionale, validato da revisori dei conti di ministero delle Infrastrutture e ministero dell'Economia, a causa del voto contrario di Regione e Città Metropolitana. "Escludo infatti - conclude Margiotta- che si possa anche solo pensare di commissariare un porto rilevante come Venezia e un presidente che ha lavorato bene per assurdi tatticismi politici".